Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXIV. N. 7 Ottobre 2004
LE NUOVE REALTÀ
Sviluppo nelle frazioni
del comune. Lido Adriano:
riqualificato viale Petrarca
e completate le fogne
AMICI ANIMALI
Al via una campagna informativa
per una corretta convivenza
con gli animali. Cani: dal 2005
obbligatorio il microchip
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CONSIGLIO COMUNALE 13
Acquisita una parte della
Fabbrica Vecchia appartenente
a un privato, diventa più vicino
il recupero dello storico complesso
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BAIONA E NUOVE CIRCONVALLAZIONI AL TRAGUARDO
Procedono gli interventi strutturali della viabilità ravennate. Entro l’anno
sarà aperto al traffico il tratto della nuova via Baiona tra la zona Bassette e
l’innesto col vecchio tracciato. A breve si andrà all’appalto del secondo stralcio della circonvallazione Nord, tra via Cavina e via Faentina. Pronta il primavera la circonvallazione Sud.
LE CELEBRAZIONI PER 60 ANNI DI LIBERTÀ
Pag. 3
SPECIALE “Respira RAVENNA”
Entra in vigore il terzo accordo regionale sulla qualità dell’aria. Il Comune si è attivato
su vari settori, dalle infrastrutture viarie al riscaldamento, dai carburanti a basso
impatto al trasporto pubblico
locale, mettendo anche a punto un documento con le linee
strategiche per la mobilità
sostenibile. Dal 21 ottobre
riprende la circolazione a targhe alterne al giovedì.
Inserto centrale
LIRICA E PROSA: SI ALZA IL SIPARIO
Partono le nuove stagioni del teatro
Alighieri. Per la lirica il “là” sarà dato
il 19 novembre dalla “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini. Il cartellone della prosa si apre invece il 2
dicembre con “Re Lear” di William
Shakespeare. Sul palco dell’Alighieri
salirà anche l’attrice ravennate Chiara
Muti nella “Antigone di Sofocle”
riscritta da Brecht.
Pag. 4
IN CENTO A PULIRE IL MONDO CON LEGAMBIENTE
Un centinaio di volontari hanno partecipato alla manifestazione “Puliamo il mondo”, organizzata da Legambiente e dal Comune per sensibilizzare i cittadini alla salvaguardia e alla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali locali. Armati di scarpe robuste e guanti da lavoro, i partecipanti hanno pulito la pista ciclabile di via Canale Molinetto, la duna di fronte alla
colonia di Marina di Ravenna, la spiaggia libera e la pineta retrostante di Lido di Dante.
foto ISR Ravenna
LE NUOVE STRADE
IN DIRITTURA D’ARRIVO
BAIONA
Avanza l’epocale intervento sulla Baiona. Entro l’anno verrà
aperto al traffico il tratto della
nuova via compreso tra la zona
Bassette (via Bacci) e l’innesto
col vecchio tracciato della Baiona, all’altezza dello stabilimento
Ifa. L’altra parte del nuovo tracciato, antistante alla zona industriale e parallela alla vecchia
Baiona, verrà invece inaugurata,
con ogni probabilità, a primavera
2005, consentendo così il contemporaneo adeguamento altimetrico del percorso originale. L’intervento, articolato per fasi, non
prevede, grazie all’installazione
di opportuni by pass di deviazione, alcuna interruzione del traffico veicolare. In relazione allo
stralcio dei lavori inerenti al completamento della Nuova Baiona si
sta realizzando la strada di collegamento tra la nuova via e la
mobilità statale (via Romea e via
Romea Dir) e autostradale. Metà
del rilevato stradale - che collegherà la rotatoria della Nuova
Baiona (in corso di realizzazione)
e la rotatoria posta alla confluenza della Romea (già esistente) - è
già stato realizzato. Contemporaneamente, si sta costruendo il
ponte a tre campate, sui canali
consorziali Via Cupa e Canala e
Valtorto, a nord delle Bassette. La
conclusione dei lavori è prevista
per l’autunno 2005.
CIRCONVALLAZIONE
NORD
Il secondo stralcio della Circonvallazione Nord è in partenza; a
breve infatti si andrà all’appalto
per la realizzazione del tratto tra
via Cavina e via Faentina. Il costo
LAVORI PUBBLICI
Cantieri aperti in città. Procedono gli interventi strutturali per la
nuova viabilità di Ravenna. Le
arterie stradali lungo le circonvallazioni e sulla Nuova Baiona
stanno per cambiare volto.
3
Circonvallazione sud
e nuova Baiona
aperte in primavera;
entro l’estate pronta
la circonvallazione
nord
OPERE AL VIA NEI LIDI E IN CITTÀ
Autunno ricco di scadenze in materia di appalti. Gli ultimi giorni di
settembre hanno portato con sé l’aggiudicazione di diversi interventi.
● I lavori di riqualificazione e miglioramento della sicurezza di
viale Italia a Marina Romea (tratto da viale delle Roveri a viale Ferrara) e realizzazione di un sistema rotatorio nell’incrocio con viale Ferrara sono stati affidati all’Adriatica Costruzioni Cervese
(importo di progetto 530mila euro).
● I lavori relativi alla riqualificazione urbanistica di viale Romagna
a Lido di Savio (quinto stralcio) sono stati assegnati al Consorzio
ravennate cooperative di produzione e lavoro di Ravenna (importo
di progetto 864mila euro).
● I lavori di costruzione prolungamento di via 56 Martiri e di un
nuovo sottopassaggio carrabile sotto la statale 16 in località
Madonna dell’Albero (primo stralcio) sono stati affidati alla Cmc
di Ravenna (importo di progetto un milione e 50mila euro).
dell’intervento è stimato in 2
milioni 150mila euro: l’approvazione e il finanziamento sono
previsti entro la fine dell’anno
(inizio lavori nella primavera del
2005 e consegna dell’opera entro
la primavera 2006). Intanto prosegue l’esecuzione del primo
stralcio, dalla rotonda Svezia a
via Cavina: il viadotto a nove
campate, destinato a scavalcare la
linea ferroviaria Ravenna-Ferrara, è in corso di realizzazione. La
fine dei lavori - che permetteranno di collegare la rotatoria del
quartiere San Giuseppe a via
Cavina, con grande giovamento
per la viabilità cittadina e della
via San Gaetanino - è attesa entro
l’estate.
CIRCONVALLAZIONE SUD
Sull’altro fronte cittadino, la Circonvallazione Sud procede speditamente verso la conclusione dell’intervento, che prevede un ultimo collegamento tra via Alberti
(attraverso il sottopasso lungo via
Ravegnana) e via Galilei. La pista
ciclabile, che affiancherà la sede
stradale, è in fase di realizzazione
e si sta predisponendo la posa di
tutti i sottoservizi. La consegna
dell’opera è annunciata per la
prossima primavera.
TEATRO
4
LA BUTTERFLY APRE LE STAGIONI TEATRALI
Al via da novembre le nuove programmazioni per la lirica e la prosa al teatro Alighieri.
Spettacoli fino ad aprile fra opere, commedie, balletto. E la novità del musical
TEATRO ALIGHIERI
STAGIONE DI OPERA E BALLETTO
19 - 21 novembre
Madama Butterfly
musica di G. Puccini
17 - 19 dicembre
L’elisir d’amore
musica di G. Donizetti
8 - 10 gennaio
Werther
musica di J. Massenet
28 - 30 gennaio
Il lago dei cigni
balletto in due atti e quattro quadri
musica di P. I. Chajkovskij
coreografia di M. Petipa e L. Ivanov
11 e 13 febbraio
Il ritorno d’Ulisse in patria
musica di C. Monteverdi
18 - 20 febbraio
Porgy and Bess
musica di G. Gershwin
15 e 17 aprile
La battaglia di Legnano
musica di G. Verdi
L’opera è un genere di teatro ricco
di storia e di risvolti artistici che la
Stagione lirica, organizzata da
Ravenna Manifestazioni, svela
ogni anno in percorsi molto curati attraverso capolavori del passato e nuove composizioni. Un genere che sembra essere apprezzato
dal pubblico che negli ultimi cinque anni è più che raddoppiato
raggiungendo nella stagione scorsa quota 1155 abbonati (un
aumento complessivo del 140 per
cento) e 18mila presenze.
Il programma 2004/2005, curato
dal direttore artistico Angelo Nicastro, ancora una volta suggerisce
un percorso all’interno della storia dell’opera cercando stimoli
oltre l’orizzonte delle categorie
note e dei cliché. In cartellone al
Teatro Alighieri, sei titoli d’opera
e un balletto fuori abbonamento.
Aprirà la rassegna in novembre
Madama Butterfly, allestimento
realizzato assieme al Teatro del
Giglio di Lucca, con la regia di
è affidata alla giovane Serena
Senigallia e al suo estro inventivo
fatto di fantasia artigianale. Il
ritorno di Ulisse in patria di
Eike Gramss e la direzione musicale di Giuliano Carella. A seguire, L’elisir d’amore di Donizetti
– che ripropone l’ormai collaudato binomio Crivelli-Luzzati – e il
Werther di Massenet, la cui regia
Monteverdi, per la prima volta a
Ravenna, approfondisce l’itinerario sul repertorio antico volto a
“promuovere una via italiana
all’opera barocca”; un allestimento firmato da Adrian Noble, diret-
DA RE LEAR A JOELE DIX,
VA IN SCENA LA PROSA
Sul sentiero della grande tradizione teatrale, la Stagione di Prosa
2004/2005 – organizzata da Ravenna Teatro e diretta da Marco Martinelli – è composta da temi classici
e archetipi, ai quali si aggiungono
il comico d’autore e il teatro musicale. Grandi attori del teatro italiano si susseguiranno sul palco del
Teatro Alighieri, in un intreccio di
generazioni.
Otto i titoli in abbonamento per
una stagione che offre anche un
musical fuori abbonamento.
Un’attività in netta ripresa, dicono
i dati della stagione scorsa, che
solo nell’ultimo anno ha aumentato sensibilmente il proprio pubblico (l’incremento, tuttora in crescita, è del 25 per cento) per un totale di 2000 abbonati e 24mila presenze complessive.
La Stagione si aprirà in novembre
con Re Lear, testo cardine della
produzione shakespeariana sul
quale si confrontano Roberto Herlitzka e Alessandro Preziosi. Cortocircuito tra mondo classico e
comicità contemporanea nell’Edipo.com di Gioele Dix, monologo
meditato ed esilarante. Da qualche
anno mancava a Ravenna la sfaccettata figura di Umberto Orsini:
questa volta l’istrione si misura col
Pinter di Vecchi tempi, una pièce
dell’inquietudine contemporanea.
Una parte nobile e battagliera per
un’attrice di origine ravennate:
Chiara Muti, al fianco di Sandro
Lombardi, e diretta da Federico
Tiezzi, nell’Antigone di Sofocle
riscritto da Brecht. Il figlio d’arte
Massimo Dapporto ricorre al
Malato immaginario di Molière
per fare il verso alle paure e ridicolaggini umane. È invece un ritorno
quello dell’acclamato Silvio Orlando, che prosegue il suo percorso
attraverso l’opera di Eduardo con
Questi fantasmi. Irruenza partenopea a contrasto con tonalità nordiche nella Visita della vecchia
signora, commedia nera di Dürrenmatt interpretata da Isa Danieli.
Chiude la stagione il ritorno di
Moni Ovadia con uno dei suoi
affondi negli aspetti umoristici e
musicali della cultura ebraica:
Konarmija - L’armata a cavallo.
A grande richiesta arriva a Ravenna anche un vero e proprio musical
della nuova scuola italiana, tratto
dal film Metropolis, con musiche
dal vivo, danzatori e cantanti per
una serata di beneficenza a favore
dell’associazione Lucè Onlus, che
si occupa dei malati oncologici.
tore artistico della Royal Shakespeare Company, e affidato alla
direzione di Ottavio Dantone.
Compare tra i titoli anche uno
spettacolo comunemente considerato musical, ma che lo stesso
autore definì invece “un’opera
popolare americana”: Porgy and
Bess, di Gershwin verrà presentato nella versione del New York
Harlem Theatre. La stagione si
chiuderà con La battaglia di
Legnano, titolo verdiano del 1849
mai eseguito a Ravenna; un’opera
della maturità di Verdi realizzata
dalla Fondazione Arturo Toscanini. S’inserisce infine in programma Il lago dei cigni della Compagnia nazionale del balletto sul
ghiaccio di San Pietroburgo, ovvero il più classico dei balletti realizzato però con la particolare grazia del pattinaggio artistico.
TEATRO ALIGHIERI
STAGIONE DI PROSA
2 - 5 dicembre
Re Lear di W. Shakespeare
con R. Herlitzka e A. Preziosi
20 - 23 gennaio
Vecchi tempi di H. Pinter
con U. Orsini e S. Ceccarelli
3 - 6 febbraio
Antigone di Sofocle di B. Brecht
con S. Lombardi e C. Muti
24 - 27 febbraio
Il malato immaginario di Molière
con M. Dapporto
4 - 6 marzo
Metropolis. Il musical
con L. Rocco, M. Carena, L. Poli
10 - 13 marzo
Questi fantasmi di E. De Filippo
con S. Orlando
17 - 20 marzo
La visita della vecchia signora
di F. Durrenmatt
con I. Danieli e M. Foschi
1 - 3 aprile
Konarmija - L’armata a cavallo
di e con M. Ovadia
Inizio spettacoli ore 21
domenica ore 15,30
Biglietteria: tel. 0544 249244
Teatro Alighieri, via Mariani 2, Ravenna
Info Prosa: [email protected]
Info Lirica: www.teatroalighieri.org
Sono orgoglioso di essere
Sindaco di Ravenna in
questa circostanza, in occasione del 60° anniversario
della Liberazione di
Ravenna e del 50° della
consegna (12 giugno 1954)
da parte del Presidente della Repubblica Luigi Einaugi, della Medaglia d'oro al
valor militare alla città.
Dobbiamo essere orgogliosi di quei giorni certamente drammatici, ma così
straordinariamente importanti per il futuro di libertà
e di democrazia dell'intero
Paese.
La guerra di Liberazione
fu una lotta di popolo. Vi
combatterono giovani e
donne, a fianco delle truppe alleate.
Il vasto programma di iniziative predisposto per
celebrare queste date ha
una unica finalità: la
memoria, ricordare 60 anni
dopo quei momenti, così
intensi e così importanti.
Spero che siano soprattutto
i giovani a frequentare le
sale cinematografiche,
dove si proiettano film sulla Resistenza, i concerti e i
convegni. Sono loro che
devono apprendere la storia di quegli anni, conservarne la memoria e impegnarsi affinché quei valori
si affermino anche ai giorni nostri.
Il frutto della battaglia di
60 anni fa per la libertà è
poi maturato nella stesura
della Costituzione che
ancora oggi è tra le più
moderne d'Europa.
Infine rinnovo gli auguri
ad Arrigo Boldrini, il
nostro Bulow, che ha
recentemente compiuto 89
anni. Stia tranquillo:
sosterremo fino in fondo
l'Anpi (di cui è presidente)
perché ai nostri partigiani
- non importa di quale fede
politica - dobbiamo la
democrazia e la libertà.
Vidmer Mercatali
Sindaco di Ravenna
LIBERA E IN PACE DA 60 ANNI
5
Ravenna si prepara a celebrare il sessantesimo anniversario della Liberazione
Un mese di mostre, convegni, cerimonie. Il 14 dicembre Bregovic al Pala De Andrè
EVENTI
I GIOVANI
E LA MEMORIA
Il 4 dicembre Ravenna festeggerà
60 anni di libertà e pace. Il Comune
celebrerà l’evento con mostre, convegni, rassegne cinematografiche.
Con questo numero di “Ravenna
Oggi” viene anticipato il calendario delle iniziative, che sarà fornito nel dettaglio il mese prossimo.
Si segnalano il convegno del 2 e 3
dicembre al Rasi, “Ravenna 1944
– 2004: parola d’ordine Teodora”, e il concerto gratuito di
Goran Bregovic, il 14 dicembre al Pala De André. Agli
studenti di elementari e
medie è stata inoltre dedicata la pubblicazione
“Ravenna, 60 anni fa.
Pagine di una storia
recente”, a cura di
Daniele Panebarco.
● dal 13 al 28 novembre, saletta espositiva di vicolo degli Ariani
Mostra del pittore ravennate Nedo Del Bene, Il passato dentro
● 19 novembre, Basilica di Classe, ore 11
Scoprimento lapide Basilica di Classe nel 60° anniversario del suo “salvataggio”
● 30 novembre, 1 e 2 dicembre, ore 16, 20.30,
Cinemacity, sala 12. Ingresso gratuito
Ciclo di film dedicati alla Resistenza: “Il delitto Matteotti” di Florestano Vancini, “I setti fratelli Cervi” di
Gianni Puccini, “La lunga notte del ‘43” di Florestano Vancini, “Il generale Della Rovere” di Roberto
Rossellini, “Le 4 giornate di Napoli” di Nanni Loy,
“Achtung banditi!” di Carlo Lizzani. Sarà presente il
regista Florestano Vancini.
● 2 e 3 dicembre, teatro Rasi
“Ravenna 1944-2004: parola d’ordine Teodora”: Convegno di studi sul 60° anniversario della Liberazione di
Ravenna promosso dal Comune di Ravenna, in collaborazione
con la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli
studi di Bologna, e Istituto storico della Resistenza e dell’Età contem-
IN CIRCOSCRIZIONE
Anche le circoscrizioni hanno
preparato un fitto calendario di
iniziative per il 60° della Liberazione. In attesa di fornirlo nel
prossimo Ravenna Oggi, ecco
alcune anticipazioni.
Il 26 novembre la circoscrizione
Seconda presenta alle 20.30 al
circolo Endas di Madonna dell’Albero il libro “Fra storia e
ricordo 27 novembre 1944 –
2004. La strage di Madonna dell’Albero”. Fino a marzo la circoscrizione Terza, con l’istituto
Montanari, propone “Ieri, oggi,
domani”: lezioni, visite, mostre.
A Piangipane il 19 novembre alle
20.30, in circoscrizione, presentazione del libro “Nero Ravenna”.
A Mezzano il 4 dicembre alle 15
(sala Fonsetti) presentazione del
saggio “Guerra in Romagna” di
Gianni Giadresco. A Roncalceci
il 18 novembre la elementare
Martiri del Montone incontra una
ex staffetta partigiana.
poranea in Ravenna e provincia, con il patrocino della Provincia di
Ravenna e della Regione Emilia-Romagna e dell’Anpi
2 dicembre, ore 9-18 Profilo di una città in guerra
3 dicembre, ore 9-18 Arte ed architettura sulla linea del fuoco
● dal 3 all’8 dicembre, sala Preconsiliare della Residenza
Comunale
Mostra filatelica e numismatica, in occasione del 60° della Liberazione di Ravenna organizzata dal Circolo filatelico e numismatico “Dante Alighieri”
● 4 dicembre, piazza del Popolo, ore 11
Cerimonia di celebrazione del 60° anniversario della Liberazione della città di Ravenna
● 4 dicembre, ore 15, teatro Rasi
Lady Godiva Teatro: Napoleone. Storie di partigiani
romagnoli. Evento speciale in bicicletta in occasione
del 60° anniversario della Liberazione, progetto a cura di
Eugenio Sideri ed Enrico Caravita
● 14 dicembre, Pala De Andrè, ore 21. Ingresso gratuito
Concerto di Goran Bregovic.
LE NUOVE REALTÀ
6
LIDO ADRIANO, UN MARE DI INVESTIMENTI
Periodo di rinnovamento per la località, che ha la più ampia capacità ricettiva dei lidi ed è anche la
frazione più popolata. Completati viale Petrarca e il sistema fognario, parte la progettazione della scuola
“Desiderio”:
il centro sociale
che ha aiutato
la località
a diventare
un paese
“Anche grazie allo sviluppo di questo centro sociale Lido Adriano sta
costruendo la sua coesione e la sua identità di
paese”.
Con queste parole il sindaco Vidmer Mercatali ha
ringraziato gli organizzatori del “Desiderio”, il
centro sociale per anziani
che ha recentemente
ampliato gli spazi, (80
metri quadrati all’interno
e 500 all’esterno) grazie
all’intervento del Comune che sostiene le spese
di affitto. Il calendario di
iniziative del centro comprende incontri pubblici a
tema sanitario e culturale, così come gli scambi
con le scuole dove gli
anziani vanno a raccontare di vecchi mestieri e tradizioni. Il “Desiderio”,
che da tre anni a questa
parte ha visto aumentare
i soci da 70 a 820, è aperto tutti i pomeriggi e la
sera grazie all’impegno
del presidente Luciano
Flamini e del consiglio di
otto volontari.
SERVIZI
QUALIFICATI
Restyling in atto a Lido Adriano.
La località balneare, con la più
ampia capacità ricettiva dei lidi
ravennati, sta vivendo un periodo
di intenso rinnovamento. Il Comune di Ravenna ha predisposto un
corposo piano di investimenti alcuni già realizzati, altri da completare. Oltre a portare concreti
benefici alla cittadina e ai
suoi residenti, promettono
positivi effetti sulla capacità
di richiamo turistico della
località che oltretutto, con i
suoi quasi seimila abitanti, è
la frazione più popolata del
Comune.
VIABILITÀ
In materia di viabilità, manutenzione strade e riqualificazione urbana, l’assessorato ai
Lavori Pubblici ha curato il
radicale intervento di riqualificazione e arredo di viale
Petrarca. Il costo complessivo si avvicina ai due milioni
di euro e ha portato alla realizzazione di nuovi marciapiedi, pavimenti con piastrelle in
porfido, riorganizzazione e ristrutturazione delle attuali aree adibite
a parcheggio di sosta vicino agli
edifici balneari. Sempre sul fronte
strade, si sono effettuati interventi
minori in via Tasso, via Ariosto e
via Boiardo; ma i progetti in cantiere non sono finiti. Entro novembre dovrebbe concludersi la fase di
progettazione per viale Alfieri dove è in programma un nuovo
importante intervento di riqualificazione - a cui seguirà la fase degli
espropri.
DIFESA DELLA COSTA
Parallelamente agli interventi sulle
strade, prosegue l’impegno dell’Amministrazione per la difesa
della costa. Nel tratto nord della
località sono previsti lavori di pro-
Le Serate di Ottobre
2004
Martedì 5 Ottobre ore 20,30
Cena con Delitto
Cantina
Dopo il successo della scorsa edizione, si ripropone una serata dedicata al giallo.
Il menu di mare appositamente preparato per l'occasione comprenderà alcuni piatti particolarmente graditi ai personaggi dei romanzi trattati durante la manifestazione
Solo con prenotazione del tavolo al numero: 0544 219876
Venerdì 8 Ottobre ore 21,30
Giallo di Vino, il crimine enologico
Serata di gioco della degustazione, dedicata ai vini internazionali ormai scomparsi.
Saranno premiati tutti gli intenditori che scopriranno il movente e l'incriminato tema della
serata
Solo con prenotazione del tavolo al numero: 0544 219876
Mercoledì 13 Ottobre ore 20,00
La Famiglia BISOL Vi invita a degustare cinque secoli di tradizione
Serata dedicata ai vini spumanti della cantina, abbinati ai prodotti gastronomici della JADA
Degustazione al banco ed al ristorante, in cantina menu fisso con la degustazione completa
Si consiglia la prenotazione per i tavoli al numero: 0544 219876 - Richiedere il biglietto d’invito alla
cassa
Mercoledì 27 Ottobre ore 20,00
I Grandi vini del Piemonte
Degustazione di quattro Grandi Vini rossi in abbinamento a due piatti tipici della regione
Nebbiolo, Dolcetto, Barolo e Barbaresco protagonisti della serata
tezione e ricostruzione dell’arenile.
OPERE
Meno visibili, ma altrettanto
importanti sotto il profilo ambientale, sono le opere realizzate sul
fronte del sistema fognario. L’assessorato ai Lavori Pubblici ha
provveduto a dotare Lido Adriano
di un efficiente sistema
fognario. Grazie ad un’opera
in via di completamento, da
oltre quattro milioni di euro,
le acque nere della località
sono state collegate al depuratore, mentre un nuovo collettore per le acque bianche è
stato realizzato, con un
esborso di quattrocentomila
euro, in viale Virgilio. Nella
Lido Adriano del futuro, si
prefigura anche la nascita di
un nuovo complesso scolastico che porterà alla realizzazione, secondo un piano pluriennale, di una struttura in
grado di ospitare tutte le classi (dall’infanzia alle medie
inferiori), una palestra e strutture sportive all’aperto. Il primo
stralcio dei lavori prevede la realizzazione della scuola elementare
e della palestra. Il bando per il concorso di progettazione è atteso
entro ottobre.
Lido Adriano è un territorio la
cui popolazione è un mosaico di
etnie, religioni e lingue che si
intrecciano nel centro Agorà, lo
spazio sociale gestito dalla
cooperativa Libra per il Consorzio Servizi Sociali.
L’Agorà accoglie quotidianamente circa 120 persone di tutte le età e di diversa provenienza, e offre loro, in collaborazione con il Comune di Ravenna,
corsi di lingua italiana, laboratori manuali, informazioni per
giovani e consulenze per le
donne.
Tra le diverse attività spicca per
originalità il laboratorio teatrale
“Hip Hop e teatro a Lido Adriano”, realizzato in collaborazione con il Teatro delle
Albe/Ravenna Teatro.
Il laboratorio, “gratuito e aperto
a tutti coloro che hanno voglia
di cantare e raccontare, dai 7
agli 80 anni”, avrà inizio il 14
ottobre e sarà condotto da Luigi
Dadina e Tahar Lamri.
Parallelamente all’Agorà, a
Lido Adriano la Cooperativa
Libra gestisce anche L’arco in
cielo, un centro socioeducativo
a scopo prettamente pedagogico che interviene su minori
segnalati dai Servizi sociali per
problematiche familiari.
È inoltre in cantiere la creazione
presso il Consultorio del Centro
Servizi Sociali, di un centro prelievi distaccato, realizzato in
collaborazione con l’Ausl che
metterà a disposizione i materiali e la Proloco che sta individuando la disponibilità di personale volontario preparato. I
cittadini di Lido potranno così
evitare di recarsi a Ravenna per
le analisi del sangue.
1
MISURE ANTISMOG
COSÌ MIGLIORA LA QUALITÀ DELL’ARIA
Ecco le principali iniziative intraprese dal
Comune per diminuire gli effetti dell’inquinamento atmosferico, così come previsto dal terzo accordo regionale:
METROBUS: 10 chilometri di “metropolitana di superficie” per raggiungere il centro in
pochi minuti dai parcheggi periferici. Tra
pochi mesi sarà collegato anche il parcheggio
del Cinemacity in viale Allende.
BICICLETTE: oltre 70 chilometri di piste
ciclabili realizzate negli ultimi anni. Centinaia
di bici rosse e gialle a disposizione di cittadini
e turisti.
CARBURANTI ALTERNATIVI: 44 autobus
Atm su 87 fra urbani ed extraurbani sono alimentati con metano così come il 15% dei mezzi del Comune.
INCENTIVI: contributi a chi intende installare l’impianto a gpl o metano nella propria auto
NUOVE FONTI PER RISCALDAMENTO:
oltre l’80% degli impianti negli edifici della
Pubblica Amministrazione sono alimentati a
metano, biodisel e con pannelli fotovoltaici
A partire da giovedì 21 ottobre entra
in vigore il terzo accordo regionale
sulla qualità dell’aria, che regola la
circolazione a targhe alterne ogni giovedì.
La novità più importante riguarda i veicoli immatricolati prima dell’1 gennaio
1993 e le moto a due tempi più vecchie
(quelle non conformi alla Direttiva
97/24/CE) pre Euro. Si tratta dei veicoli più inquinanti in assoluto, che purtroppo rappresentano ancora una percentuale rilevante del parco mezzi privato in circolazione in Emilia-Romagna
(nel Comune di Ravenna si parla del 20
per cento del parco mezzi circolante).
Fino al 7 gennaio 2005 questi veicoli,
come già accadeva lo scorso anno, nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì (dalle 8.30 alle 10.30 e dal-
le 17.30 alle 19.30) non potranno circolare all’interno della Zona a Traffico
Limitato; mentre, a differenza dello
scorso anno, nei giovedì a targhe alterne
saranno sottoposti a limitazione totale
della circolazione, dalle 8.30 alle 12.30
e dalle 14.30 alle 19.30, nell’intera area
urbana interessata dalle targhe alterne.
Al giovedì, peraltro, anche per questi
veicoli (a patto che siano dotati di bollino blu) varranno le deroghe previste in
generale dall’ordinanza.
L’accordo di programma prevede
ulteriori restrizioni per questi veicoli
a partire dal 7 gennaio 2005. Da quel
momento, anche a Ravenna verranno
ampliati sia gli orari di divieto di circolazione che l’area urbana interessata al divieto stesso.
All’interno: la cartina della città
con il perimetro entro il quale vige l’ordinanza “targhe alterne” e il testo del provvedimento.
Per aggiornamenti sui valori consultare il sito www.liberiamolaria.it.
Per informazioni sulla circolazione a targhe alterne contattare l’ufficio relazioni
con il pubblico Via R. Gardini 11, tel. 0544 482 482. [email protected].
MISURE ANTISMOG
2
Ravenna • Via della Lirica, 45 • Tel.0544 272364
Piace alla Gente che Piace...
Vi aspettiamo
sabato e domenica pomeriggio
con il nostro servizio di
sala the
per trascorrere ore dolcissime in compagnia
degli amici, assaggiando
le più rinomate specialità della pasticceria
regionale italiana abbinate a cioccolate, the
e infusi aromatizzati.
IL GIOVEDÌ A TARGHE ALTERNE:
ECCO COME SI CIRCOLA
Inoltre…
sarà vietato il transito a tutti i veicoli non catalizzati e diesel non Euro nella Zona a Traffico Limitato del centro storico, dal 21.10.04 al 7.1.05 compresi, nei seguenti giorni ed orari:
● lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 8,30 alle 10,30 e dalle ore 17,30 alle ore 19,30;
● giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle 14,30 alle ore 19,30
Dal provvedimento sono esclusi i veicoli leggeri Euro 2, i veicoli pesanti Euro 3 e i veicoli dotati di
filtro antiparticolato
MISURE ANTISMOG
Dal 21 ottobre fino al 7 dicembre 2004, e dal 7 gennaio fino al 31 marzo 2005 sarà in vigore tutti i giovedì la disciplina del traffico a targhe alterne per tutti i veicoli a motore, dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e
dalle ore 14,30 alle ore 19,30, nella zona del centro abitato di Ravenna delimitata dalla circonvallazione esterna (vedi piantina).
In particolare:
● nei giorni con data pari potranno circolare i veicoli catalizzati ed eco-diesel con targa pari (con
l’ultimo numero di targa zero o pari)
● nei giorni con data dispari potranno circolare i veicoli catalizzati ed eco-diesel con targa dispari
(con l’ultimo numero di targa dispari)
In quei giorni e in quelle ore i veicoli non catalizzati dovranno osservare il blocco totale.
Potranno continuare a circolare le seguenti categorie di veicoli: (se ricadono in tali categorie potranno circolare anche i veicoli non catalizzati, purché provvisti di bollino blu)
● auto o moto con targa straniera
● autoveicoli con almeno tre persone a bordo
● auto elettriche o ibridi funzionanti con motore elettrico
● autovetture funzionanti a metano e GPL
● veicoli a noleggio
● taxi, noleggio con conducente (n.c.c.) ed autobus in servizio di linea
● veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno
● carri funebri e veicoli al seguito
● veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili o farmaci
● veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione ordinaria di impianti pubblici e
privati, a servizio delle imprese e delle residenze private
● veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio
ministero
(sono inclusi, se ricadono in queste categorie, anche i veicoli non catalizzati purché provvisti di bollino blu)
Potranno continuare a circolare documentandone la necessità (se ricadono in tali categorie potranno circolare anche i veicoli non catalizzati, purché provvisti di bollino blu)
● Le auto dirette agli istituti scolastici per l’accompagnamento dei bambini agli asili nido e scuole
materne ed elementari limitatamente ai trenta minuti prima e dopo l'orario indicato dall'attestazione rilasciata dalla Direzione dell’Istituto
● Le auto dei turnisti e degli operatori in servizio di reperibilità, nonché dei lavoratori residenti o con
sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa/lavoro e solo nei
casi in cui non esistano alternative di trasporto. (occorre la certificazione, rilasciata dal datore di lavoro attestante la tipologia e l'articolazione dei turni e l'effettiva turnazione. Il documento va trasmesso
alla Polizia Municipale fax 0544 482900).
● Le auto utilizzate per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per
la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati (occorre la certificazione
medica e l'attestato di prenotazione della prestazione sanitaria);
● Le auto di paramedici e assistenti domiciliari che prestano servizio per strutture e/o organizzazioni
pubbliche o private (occorre l'attestazione rilasciata dalla struttura), e veicoli di medici, veterinari, in
visita domiciliare urgente (occorre il contrassegno rilasciato dell'ordine dei medici;)
● Veicoli condotti da persone soggiornanti presso alberghi situati nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivo/partenza
● Veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali e scuole
● Veicoli adibiti alla manutenzione ordinaria di pozzi neri o condotti fognari e dipendenti di imprese di
pulizie
3
MISURE ANTISMOG
4
ECCO LA MANOVRA CONTRO LE PM10
Dal bollino blu alla ztl, dagli incentivi all’uso del metano alla riconversione delle centrali,
ecco le azioni antismog intraprese dal Comune e sottoscritte negli accordi a livello regionale
Auto a metano
più facile,
grazie ai contributi
Il Comune sta erogando incentivi economici a chi vuole trasformare un’auto non catalitica in una alimentata a metano
o gpl (sia convertendo il motore, che rottamando l’auto vecchia e acquistandone una
nuova). I contributi arrivano
fino a 500 euro. A tutt’oggi si
sono registrate 15 conversioni
a gpl o a metano di veicoli
non catalizzati, e 75 prenotazioni per acquisti di auto nuove alimentate a gas con la
contemporanea rottamazione
di vecchie auto non catalizzate. L’iniziativa prosegue anche
nel 2005: per informazioni è
possibile consultare il sito
internet del Comune
(www.comune.ra.it), oppure
rivolgersi all’Ufficio Comunicazione e Relazioni col Pubblico,
in via Raul Gardini 11, tel 0544
482482.
Tipo di
impianto
METANO
METANO
GPL
GPL
Tipo di
Importo
autoveicolo del contributo
Auto
Euro 500
non catalizzata
Auto
Euro 300
catalizzata
Auto
Euro 300
non catalizzata
Auto
Euro 200
catalizzata
Gli accordi firmati con la
Regione Emilia Romagna, in
questi tre anni, prevedono
che i Comuni sottoscrittori si
impegnino a realizzare interventi strutturali per migliorare la qualità dell’aria,
anche a fronte di specifici
contributi economici regionali. Si tratta di interventi
che spaziano su vari settori,
dalle infrastrutture viarie al
riscaldamento, dai carburanti a basso impatto al trasporto pubblico locale.
Il Comune di Ravenna si è
attivato su ognuno dei punti
previsti dagli accordi di programma, mettendo anche a
punto un documento che
identifica le linee strategiche
per la mobilità sostenibile
nel territorio comunale.
Bollino blu
A partire dall’1 ottobre 2003, è
entrata in vigore nel territorio
comunale l’ordinanza che prevede l’obbligo del bollino blu per
tutti gli autoveicoli, secondo gli
accordi precedentemente sottoscritti. Il controllo delle emissioni degli autoveicoli – certificato
dal bollino blu - rappresenta uno
strumento importante al fine di
limitare l'inquinamento atmosferico nelle aree urbane.
Riorganizzare la logistica
urbana
Attraverso il progetto City Ports,
finanziato dall’Unione Europea,
si sta procedendo ad un’analisi
della logistica urbana, e quindi
ad una ipotesi tecnico-economica dei possibili interventi riorganizzativi. Il progetto viene portato avanti in stretta collaborazione
con le associazioni di categoria.
Il controllo elettronico dei flussi di traffico
Per quanto riguarda l’applicazione della tecnologia legata al
controllo dei flussi, l’Amministrazione ha attivato alcuni progetti importanti, in via di attuazione o di progettazione. Un
sistema di controllo degli accessi alla Ztl attraverso una strumentazione elettronica, che
monitorerà gli accessi dei veicoli alla Zona a Traffico Limitato,
sanzionando automaticamente
chi vi accede senza esserne autorizzato; e un sistema di indirizzamento ai parcheggi e di pannelli a messaggio variabile al
fine di indirizzare l’automobilista rispetto agli itinerari possibili, segnalando anche eventuali
situazioni critiche o congestionate sui possibili itinerari.
Una città riscaldata a metano
Gli impianti termici di proprietà
della Pubblica Amministrazione,
già oggi, sono alimentati per
oltre l’80 per cento con carburanti a basso impatto: entro il
2005 si giungerà alla totalità
degli impianti. Oltre al metano,
va segnalato l’uso in diversi
impianti del biodiesel, nonché
l’introduzione dell’energia fotovoltaica in alcuni edifici scolastici di proprietà comunale. A
livello di edifici privati, oltre il
90 per cento degli impianti di
riscaldamento all’interno del territorio comunale è già oggi alimentato a metano.
Autotrazione a basso impatto
Il parco mezzi di Atm è alimentato a metano per oltre il 60%
delle linee urbane (è previsto un
ulteriore incremento della percentuale nel 2005). L’obiettivo è
quello di giungere entro il 2008 a
un parco mezzi urbano totalmente alimentato a metano.
E’ alimentato a metano anche
circa il 15% del parco mezzi del
Comune. A breve è prevista la
conversione di 12 ulteriori autoveicoli; entro la fine del 2004,
altri 8 veicoli saranno sostituiti
da veicoli elettrici. Entro il 2005
l’intento è quello di avere almeno il 50% dei veicoli alimentati
a basso impatto.
Hera Ravenna ha aderito fin dal
1999 ad un protocollo d’intesa
con il Comune per la sperimentazione di biodiesel sui propri
mezzi. Oggi più del 50% dei
mezzi dell’azienda è alimentata
a biodiesel, mentre sono alimentati a metano i nuovi compattatori per rifiuti.
Gli spostamenti casa-lavoro
Nell’ambito delle azioni comunali di mobility management, è
pronto il piano per gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti comunali; l’intento è promuovere nei prossimi mesi piani analoghi per la zona portuale e industriale (in collaborazione con
Autorità Portuale, Associazione
Industriali e organizzazioni sindacali) e per la zona del centro
storico (in collaborazione, fra
l’altro, con le associazioni di
categoria).
I protocolli d’intesa nel distretto industriale
Nell’ambito di una radicata politica di accordi volontari fra
l’Amministrazione e le aziende
dell’area industriale, è stata realizzata la riconversione a metano
delle centrali di Enipower e di
Enel, che ha dato uno straordinario saldo in termini di minori
emissioni inquinanti: ad esempio, per ossido di zolfo si è passati da 120.000 a 13.000 tonnellate annue; inoltre si registrano
una drastica riduzione di polveri
e la riduzione del 12% di ossido
di azoto.
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Vivere in città con gli animali: i cani
Anagrafe canina: dal primo gennaio 2005
è obbligatorio il microchip
Con l’obiettivo di prevenire il trollando i dati nell’archivio
randagismo, scoraggiare l’ab- dell’Anagrafe canina sarà
bandono, ritrovare al più pre- possibile rintracciare subito il
proprietario dell’animale.
sto il proprio cane in caso di
I proprietari hanno
smarrimento o furto, una legl’obbligo di iscrivege regionale ha istituire il proprio cane
to l’Anagrafe caniall’Anagrafe canina
na basata su un
del Comune entro
sistema di identifi30 giorni dalla nascicazione a microta dell’animale o da
chip sottocutaneo
quando ne vengono in
(obbligatorio
possesso.
dall’1 genPer l’inserimento
naio 2005).
del microchip il
Un piccolo
proprietario può
microchip
viene inserito dietro l’orecchio rivolgersi al Servizio veterinasinistro del cane. Leggendolo rio dell’Ausl o ad un veterinacon l’apposito lettore e con- rio libero professionista.
Cosa fare in caso di smarrimento o sottrazione del cane?
La denuncia di smarrimento o sottrazione va fatta entro 3 giorni dalla scomparsa del cane al Canile comunale e all’Ufficio
anagrafe canina del Comune.
Cosa fare in caso di cessione definitiva o morte
del cane o cambiamento di residenza?
I proprietari sono tenuti a segnalare entro 15 giorni all’Ufficio anagrafe canina del Comune la cessione definitiva o la morte dell’animale, nonché eventuali cambiamenti di residenza.
Cosa fare se il cane ha un tatuaggio non leggibile?
Un tatuaggio non leggibile non è accettato dalla legge; in questo caso occorre sostituirlo con il microchip.
L’Ufficio anagrafe Canina è in via Gardini 11 (tel. 0544
482321, fax 0544 482391) ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13; il sabato dalle 8 alle 12.30.
Con questo numero di “Ravenna Oggi” parte una campagna di informazione finalizzata a fornire
indicazioni utili per una corretta convivenza con gli animali. Questo mese si parla dei cani; il prossimo toccherà ai gatti. Il Comune ha un Ufficio per i diritti degli animali, in via Gordini 27, aperto
lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 (numero verde 800 099 577, fax 05444 482599)
Adottare un cane
Prima di acquistare un cane passa al canile comunale o al
Rifugio Ca’ Rossa. Rivolgiti agli operatori o ai volontari di Enpa
(0544 36944) e Clama (347 2634681): ti aiuteranno a trovare il cane che fa per te. Il canile è in via Romea Nord 177 (tel.
0544 453095, fax 0544 600126); è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 14 alle 17 (inverno) o dalle 14 alle 19 (estate). Il Rifugio Ca’ Rossa è in via Destra Canale Molinetto 319
(tel. 0544 422513). Bisogna rivolgersi al canile anche in caso
di cucciolate indesiderate o rinunce di proprietà. Iniziative legate all’adozione dei cani del canile comunale:
Servizio di reperibilità
zooiatrica: pronto
soccorso veterinario
(0544 693099)
Effettuato dai medici veterinari iscritti all’Ordine dei
medici veterinari della provincia, è attivo nei giorni feriali
dalle 20 alle 7,30 e nei festivi
dalle 13 del prefestivo alle
7,30 del giorno successivo.
“Lasciati adottare”, campagna adozione cani ospiti
del canile comunale
(in collaborazione con Associazione veterinaria ravennate)
Adottando un cane adulto
compirai un gesto d’amore e
avrai diritto alle cure del cane
adottato con abbuono annuo di
77,47 euro sulle spese veterinarie per un periodo da 1 anno per i cani più giovani a tutta la
vita per quelli con più di 8 anni.
Servizio recupero
animali vaganti o feriti
(338 2454278)
Effettuato dagli operatori del
canile comunale, è attivo 24
ore su 24 per il recupero di
cani e gatti incidentati, nonché
di cani vaganti. Il recupero
viene effettuato anche in caso
di morte dell’animale sopravvenuta dopo la chiamata.
Adotta a distanza un cane del canile comunale
Se pensi che ti piacerebbe avere un cane ma non puoi tenerlo, c’è
l’adozione a distanza. Si tratta di scegliere in un album di foto un
cane del canile che ti piacerebbe adottare e versare un contributo mensile di 5 euro (o trimestrale di 13, semestrale di 25,
annuale di 50) sul conto corrente postale 38318861, intestato a
cooperativa sociale La Formica. Riceverai l’attestato di adozione con la foto del cane e una breve storia della sua vita, oltre che
la corrispondenza per aggiornarti sulle novità. Puoi anche recarti al canile e portare a spasso il tuo nuovo amico.
Servizio recupero
animali morti
(0544 241011, Hera)
Effettuato dagli operatori del
canile comunale in collaborazione con Hera, è attivo tutti i
giorni 24 ore su 24 per il
recupero di animali deceduti
al di sotto dei 35 chili. Il costo
è di 120,75 euro nel caso di
chiamata diurna (dalle 8 alle
20) o di 153,75 euro nel caso
di chiamata notturna (dalle 20
alle 8). E’ possibile portare
direttamente alla cella frigorifera di Hera (via Romea Nord
180/182) l’animale deceduto
per effettuarne la cremazione
al costo di 50 euro.
Corsi di educazione comportamentale gratuiti ai cani
adottati al canile comunale
Se adotti un cane adulto al canile comunale avrai diritto a 5
lezioni gratis in un centro per addestramento cani.
In viaggio con il cane, il gatto o il furetto
Dall’1 ottobre per viaggiare in Europa con cani,
gatti e furetti è obbligatorio il passaporto. Il documento, che conterrà una parte anagrafica e prevede anche la foto dell’animale (facoltativa), è
stato introdotto da un regolamento comunitario.
Per averlo ci si deve presentare al Servizio veterinario dell’Ausl (via Berlinguer 5, 0544
403441/286857, martedì e giovedì dalle 8.30
alle 9.30, sabato su appuntamento).
Viaggiare in auto
Si può trasportare un solo cane libero, in modo
che non costituisca impedimento alla guida (sul
sedile posteriore o nel bagagliaio di una station
wagon). Se si devono trasportare più animali è
obbligatorio che siano chiusi in apposite gabbie
o nel vano posteriore del veicolo, isolato dal
posto di guida con rete divisoria.
A spasso in città
Uscendo a passeggio ogni proprietario ha l’obbligo
di condurre il cane al guinzaglio quando si trova nelle vie o in altro luogo pubblico. Nei locali e sui mezzi di trasporto pubblici e nelle aree di mercato e fiere, il cane deve avere anche la museruola. Inoltre,
ogni proprietario ha l’obbligo di avere un raccoglitore per le feci e provvedere alla loro asportazione.
Il Servizio ambiente ha collocato nelle principali aree
verdi della città cento distributori di sacchetti gratuiti per la raccolta delle feci. Sono state totalmente riservate ai cani alcune grandi aree verdi della città: giardino via Augusta Rasponi, parco Grishenko, giardino via S.Alberto, parco John Lennon,
Rocca Brancaleone, giardino via Capodistria, giardino piazza Ridracoli, giardino viale Po, giardino
Picello, giardino via Montefeltro. A Lido di Dante e
Casal Borsetti ci sono due tratti di spiaggia libera in
cui è possibile portare i cani anche d’estate.
Cosa fare in caso di
decesso del proprio cane?
Chiamare il Servizio recupero
animali morti o portare il cane
direttamente alla cella frigorifera di Hera per l’incenerimento. E’ consentito il seppellimento di animali da compagnia in terreni di privati qualora sia stata esclusa da un veterinario qualsiasi malattia infettiva trasmissibile all’uomo.
Tale certificazione è inoltre
indispensabile per dare comunicazione all’Anagrafe canina
del decesso dell’animale.
BREVI
8
Promemoria
SETTEMBRE PEDAGOGICO ALL’EPILOGO
A seguito del temporale
del 24 settembre è stata
avviata la procedura di
rimborso per chi ha subito
danni. Gli interessati devono documentarli, attraverso fotografie e fatture, e
rivolgersi all’Urp del
Comune (0544 482482).
Con l’incontro “Educazione e globalizzazione: quali saperi e quali
apprendimenti per una civiltà planetaria” si conclude, il 22 ottobre
alle 17 nella sala preconsiliare del
Comune, il ciclo di appuntamenti
“Settembre pedagogico”. Interverrà Gianluca Bocchi, docente di
Filosofia all’università di Bergamo. Con il “Settembre pedagogico” l’amministrazione comunale
ha aderito a un progetto dell’As-
Indagine sulla
distribuzione
del giornale
Ravenna Oggi
Estratto di informativa
resa anche ai sensi
dell’articolo 13 del
decreto legislativo
196/2003 (Codice in
materia di protezione
dei dati personali).
Il Comune di Ravenna
effettuerà la rilevazione
dell’effettivo ricevimento da parte dei cittadini
di questo numero di
Ravenna Oggi tramite
l’utilizzo del telefono.
Un campione composto
da 390 capifamiglia
verrà contattato da personale autorizzato dal
Comune, a partire dal
14 ottobre. L’iniziativa
persegue la finalità
generale di verificare
l’efficacia dei servizi
forniti dal Comune. Per
ottenere l’informativa
completa e per qualsiasi ulteriore informazione
sul trattamento dei dati
relativi alla presente
finalità ci si potrà rivolgere a: Direttore generale Giuseppe Randi,
piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna.
Mensile dell’Amministrazione comunale di Ravenna
Piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna
Anno XXXIII n.7 ottobre 2004 Registrazione del Tribunale di Ravenna n.
54 del 13.4.1970
Direttore generale: Giuseppe Randi
Direttore responsabile: Patrizia Cevoli
Comitato di redazione: Roberto Artioli, Patrizia Cevoli, Elisabetta Fusconi,
Alberto Mazzotti, Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi, Lorenzo Tazzari,
Cristina Ventrucci
Foto: Corelli, Fiorentini, Zani
Progetto editoriale e pubblicità:
Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l.
Progetto grafico e impaginazione:
Datacomp Imola
Stampa: grafiche Galeati - Imola
Stampa su carta riciclata
TRE SERATE A TUTTO JAZZ
Dal 20 al 22 ottobre al teatro Alighieri è in programma la trentunesima edizione del festival Ravenna
Jazz. Tra i protagonisti, la prima sera il “Pictures of
soul trio”, guidato dal pianista cubano Omar Sosa,
la seconda i sassofonisti Michael Brecker e Piero
Odorici, mentre per il finale l’Alighieri attende Dee
Dee Bridgewater, una delle regine del jazz vocale. I
concerti iniziano alle 21. Info: 0544 405666,
www.ejn.it.
sociazione nazionale comuni italiani finalizzato a valorizzare e
consolidare le collaborazioni tra
enti locali e scuole. Al primo
seguitissimo appuntamento (foto),
al quale ha partecipato tra gli altri
il docente universitario di Pedagogia Andrea Canevaro, sono stati
presentati alcuni documentari e
cortometraggi realizzati dagli studenti di diverse scuole ravennati,
dai nidi alle medie.
GIACOMETTI
AL MUSEO D’ARTE
RIAPERTO
L’ALBERO DEI LIBRI
Il Museo d’arte
della città ospita fino al 20
febbraio oltre
cento opere di
Alberto Giacometti. Il progetto espositivo,
ampio e articolato, dà conto
del lavoro dell’artista svizzero, assoluto protagonista della
scultura contemporanea, ma
anche straordinario pittore
così come fine
disegnatore e
incisore di rara
sensibilità. Si
tratta della più
vasta esposizione realizzata in Italia su Giacometti, grazie ai numerosi prestitti eccellenti, a
partire dal nucleo centrale delle opere della Fondation Maeght, della Kunsthaus di Zurigo e ai
numerosi lavori provenienti da collezioni private.
“L’albero dei libri”, centro di
lettura per l’infanzia del
Comune, in via Pavirani 15
alla scuola Pasi B, ha riaperto
i battenti. Nei prossimi mesi
entrerà a far parte del Polo
delle biblioteche di Romagna
con la catalogazione in Sbn e
la messa in rete del suo patrimonio documentario. Oltre
che al mattino, per le scuole,
che possono prenotarsi per
visite guidate, letture e laboratori, il centro è aperto ai
bambini e alle famiglie tutti i
lunedì dalle 16 alle 18.30 per
il servizio gratuito di consultazione e il prestito di oltre
4.500 libri. Vengono anche
allestiti atelier di manualità
creativa e di costruzione del
libro; ci sono narrazioni animate e letture ad alta voce.
Ecco il calendario di narrazioni e laboratori per ottobre e
novembre: 18 ottobre
“Sognando l'Africa”, 25 ottobre “Sognando il Messico”, 8
novembre “Rikki, un coniglio
speciale”, 15 novembre “Lulù
e i suoi amici “, 22 novembre
lettura e laboratorio di manualità creativa ( segnalibro-casa
e segnalibro-moschea ), 29
novembre “La cosa più importante”. Tutti gli appuntamenti
cominciano alle 16.30. Per
altre informazioni : 0544
482571.
UN PULMINO PER L’AVIS
Ufficializzata la donazione all’Avis da parte della
Fondazione Cassa di un pulmino da sette posti, che
l’associazione sta già utilizzando, per il trasferimento di materiale e dell’equipe che effettua i prelievi di sangue. Alla cerimonia di consegna del
mezzo erano presenti, tra gli altri, il sindaco Mercatali, il presidente dell’Avis Dino Guerra e quello
della Fondazione Cassa Lanfranco Gualtieri.
FABBRICA VECCHIA:
RECUPERO PIÙ VICINO
9
Seduta del 20 settembre
● Approvati, con l’astensione di
Fira, i criteri di applicazione al
decreto “Interventi urgenti per il
contenimento della spesa pubblica”.
● Approvata, con il voto contrario
di Fira, la permuta di porzione
della Fabbrica Vecchia, di Ernesto, Gaetano e Pia De Lorenzi,
con immobile comunale Ex scuola elementare di Punta Marina.
● Approvata l’alienazione ad
Ismea del tenimento agricolo
Chiavichino Lamone. Favorevoli:
Ds, Margherita, Prc e il consigliere Alberani. Contrari: FI, Fira, An,
Lista per Ravenna.
● Approvato, con l’astensione di
An e Lista per Ravenna, il progetto di ammodernamento dell’impianto di acquacoltura estensiva
della tenuta S. Clemente, azienda
agricola Orsi Mangelli, a Primaro.
● Approvata la salvaguardia degli
equilibri di bilancio per il 2004.
Favorevoli: Ds, Margherita, Prc e
il consigliere Alberani. Astenuti
FI, Fira, An, Lista per Ravenna.
● Approvata la ratifica della delibera di giunta “Spese postali di
notifica – convenzione con Poste
Italiane – variazione d’urgenza
agli stanziamenti del bilancio
2004”. Favorevoli: Ds, Margherita, Prc e il consigliere Alberani.
Astenuti FI, Fira, An, Lista per
Ravenna.
● Approvate all’unanimità le delibere: società Rosetti Marino,
approvazione variante a Piano
urbanistico approvato con opere di
urbanizzazione, in via del Marchesato a Marina di Ravenna; integrazione della delibera di consiglio
28/10625 e alienazione di un frustolo di terreno comunale in prossimità di via Felisatti, a Guglielmo
Piccinini e Zita Volpato; vendita di
alcune porzioni di terreno a margine del Peep di Mezzano a 4 acquirenti; vendita di una porzione di
terreno a margine del Peep di S.
Stefano a Erio Manghi e Vilma
Viroli; adozione Puep S. Pietro in
Vincoli, via Senna, proprietà Nazario Vitali; accettazione di cessione
gratuita di aree da destinare a viabilità e verde pubblico, a M. dell’Albero; accettazione di cessione
gratuita di area destinata a strada
nella via Motta a S. Alberto; accettazione di cessione gratuita di un’area da destinarsi a viabilità, in prolungamento della via Bargigia;
accettazione di cessione gratuita di
area, destinata a verde pubblico,
adiacente alla via Badiali; accettazione di cessione gratuita di aree
da destinare a verde pubblico e viabilità a B. Montone.
UN MOSAICO E UNA PERGAMENA AI CONSIGLIERI MARATONETI
Gli organizzatori della Maratona internazionale
Ravenna città d’arte hanno premiato con un
mosaico e una pergamena i consiglieri che hanno
partecipato alla manifestazione. I consiglieri, che
hanno affrontato il percorso in staffetta, l’hanno
concluso in 3 ore, 59 minuti, 15 secondi. Mosaico
e pergamena sono stati consegnati al presidente
del Consiglio, affinché rimangano appesi in residenza. Ai consiglieri è anche arrivato il ringraziamento dell’associazione Amici delle Missionarie
dell’Immacolata, a cui è andato il ricavato della
loro quota di iscrizione.
Seduta del 30 settembre
● Approvato accordo di fusione di
Agea in Hera. Favorevoli: maggioranza. Contrari: FI, Fira, An,
Verdi, Lista per Ravenna.
● Variazione allo statuto Atm.
Favorevoli: maggioranza e Fira.
Contrari: FI, An, Lista per Ravenna.
● Approvata all’unanimità convenzione fra Provincia e Comune
per la realizzazione di un progetto
multidisciplinare su interventi
strutturali e azioni prioritarie per
l’innalzamento della sicurezza
stradale in parte dell’itinerario
Russi – Cervia.
● Approvata la parziale modificazione di una delibera relativa
all’“Integrazione degli ambiti del
territorio urbanizzato da assoggettare a riqualificazione urbana”.
Favorevoli: maggioranza e Fira.
Astenuti: FI, An, Lista per Ravenna.
● Votate le controdeduzioni alle
osservazioni alla variante “Aree
soggette a vincolo paesaggistico”.
Favorevoli: maggioranza. Astenuti: FI, Fira, An.
● Votata la controdeduzione alle
osservazioni alla seconda variante di adeguamento corso Nord.
Favorevoli: maggioranza. Astenuti: FI, Fira, An.
IL COMUNE “ACQUISTA VERDE”
Secondo quanto prescritto dalla campagna “Città amica delle foreste”
Il Comune, in linea con le più
avanzate politiche europee, ha
dato il via ad un progetto dedicato agli “Acquisti verdi”.
Con questo termine si identifica
l’orientamento del settore pubblico verso l’acquisto di servizi e
prodotti di vario tipo a impatto
ambientale ridotto, allo scopo di
ridurre le ripercussioni dei processi produttivi (incidendo sulla
filiera dei fornitori) e contemporaneamente di creare una domanda diffusa di prodotti a basso
impatto ambientale, realizzati nel
rispetto delle normative sul lavoro e dei diritti umani. Questo progetto è il primo risultato importante scaturito dall’adesione di
Palazzo Merlato, su sollecitazione dell’intero consiglio comunale, alla campagna di Greenpeace
“Città amica delle foreste”.
Già oggi l’Amministrazione privilegia prodotti e servizi con le
caratteristiche alle quali prima si
faceva cenno: ad
esempio stampando
“Ravenna
Oggi” su carta riciclata, utilizzando
carta riciclata negli
uffici (l’anno scorso la spesa sostenuta per acquistarla è stata di cinquantamila euro),
favorendo negli
appalti ditte il cui parco mezzi sia
alimentato a carburanti “puliti”, o
inserendo alimenti biologici nelle
mense scolastiche.
Per implementare ulteriormente
questa tendenza, il progetto del
Comune, all’interno del processo
di Agenda 21 Locale, si pone l’obiettivo di definire linee guida
facilmente applicabili e modalità
concrete per inserire criteri di
sostenibilità nelle politiche di
acquisto dell’ente, coinvolgendo
imprese, ditte fornitrici e dipen-
denti.
Al termine di una prima fase di
sensibilizzazione interna e di
un’indagine sullo “stato dell’arte” degli acquisti verdi nel Comune di Ravenna, verrà prodotto un
vero e proprio “manuale”, da diffondere soprattutto tra le ditte fornitrici.
Da quel momento si moltiplicheranno gli acquisti di prodotti e servizi in linea con i criteri scelti, a
partire dai requisiti richiesti nei
bandi di gara.
CONSIGLIO COMUNALE
Acquisita porzione del complesso
immobiliare. Le altre delibere approvate
CONSIGLIO COMUNALE
10
DIFENDIAMO LA NOSTRA RETE COMMERCIALE
Da tempo è presente un dibattito
sulla organizzazione della rete
commerciale.
Ritengo che per una città, una ordinata ed efficiente rete commerciale sia come l’aria per una persona:
non ti accorgi di quanto sia importante fino a quando non ti viene a
mancare.
In particolare il dibattito
attuale è rivolto ad una maggiore presenza della grande
distribuzione, che comporterà conseguentemente una
contrazione dei negozi di
vicinato. Secondo lo studio
prospettato dall’Iscom si
ipotizza la chiusura di circa
500 punti vendita nella provincia di Ravenna.
Cerchiamo di analizzare i
vari aspetti: premesso che ritengo
che in un territorio debbano essere
presenti tutte le modalità organizzative della distribuzione sì da
poter offrire ai cittadini il massimo
dell’offerta possibile; premesso che
la grande distribuzione dispone di
un potere economico che i piccoli
commercianti, anche messi insie-
me, non hanno; premesso che considero la rete distributiva “di vicinato” un “pezzo importante del
welfare economico e sociale”
vediamo di valutare insieme perché
è importante mantenere un buon
equilibrio.
Innanzitutto viviamo ancora in un
periodo di contrazione dei consumi (dovuti in gran parte alla perdita di valore d’acquisto dell’euro) e
non pare ragionevole aumentare
l’offerta in una fase di calo della
domanda. Non solo questa ipotesi
porterebbe alla chiusura di centinaia di piccole aziende commerciali, ma produrrebbe anche gravi
conseguenze sul livello dei servizi,
specialmente per le persone anziane e per i centri del forese.
La presenza dei negozi nelle nostre
strade, rafforza la sicurezza,
aumenta le relazioni, aiuta i nostri
anziani, sia nelle fasi d’acquisto,
che nel non farli sentire soli.
La popolazione è sostanzialmente
stabile: aumenta il numero degli
immigrati, che hanno un ridotto
potere d’acquisto.
Non mi torna l’equazione grande
distribuzione=contenimento dei
costi (a parte tecniche di vendita
che inducono i consumatori ad
acquistare più del necessario, se
guardiamo agli aumenti avvenuti in
questi ultimi due anni sui prodotti
alimentari e consideriamo che il
70% della spesa alimentare viene
fatta nella grande distribuzione…)
Credo che andrebbe altresì valutato il rapporto distribuzione / produzione: le piccole e medie impre-
se di produzione hanno esigenza di
una forte rete di vendita al dettaglio.
Diversa appare la situazione della
grande distribuzione più orientata
a rapporti con grandi imprese produttrici. La presenza sul mercato di
imprese produttrici di vari modelli
e dimensioni, produce convenienze per la collettività. E ancora il
problema del traffico, della vivibilità dei quartieri e dei paesi.
Infine un aspetto culturale: che
differenza passa fra il trascorrere
una giornata in un grande centro
commerciale (anche per noi adulti
una sorta di città dei balocchi piena
di cose attraenti) e fare spesa in città, parlare con i vicini e i conoscenti, mantenere forti i legami
sociali …?
Difendiamo la nostra rete commerciale!
Silvia Lameri
capogruppo Pri
PRODUZIONE E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: LA POSIZIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
L'eccessiva produzione di rifiuti
solidi urbani mette in evidenza le
relazioni dirette che esistono tra
sprechi e danni ambientali. L'unica
soluzione praticabile è la continua
ricerca per ridurre i rifiuti alla fonte, aumentando il loro utilizzo,
recupero e riciclaggio, ma necessita di un impegno su più fronti.
A livello nazionale è necessario promuovere accordi con
i soggetti più interessati e più
responsabili della produzione di rifiuti (la grande distribuzione tra gli altri), incentivando economicamente la
riduzione dei stessi e favorendo la diffusione di sistemi
di imballaggio riutilizzabili,
sull’esempio di quanto accade da tempo in Paesi come la
Germania.
A livello locale si devono
adottare tutte le iniziative
necessarie per promuovere in
modo efficace la riduzione
dei rifiuti e il riciclo dei materiali
recuperati, a cominciare dai Comuni che, come Ravenna, sono sotto la
media della Provincia per quanto
riguarda la raccolta differenziata.
Incrementare la raccolta differenziata, in quantità e in qualità,
deve essere l'impegno prioritario.
Giudichiamo positivamente il fatto
che in appena sei anni le percentuali di rifiuti raccolte in maniera differenziata in tutta la provincia sono
triplicate, ma l’impegno deve essere quello di aumentare queste percentuali e migliorare la qualità del
recupero di materia in maniera
significativa, puntando ad almeno
il 50% nel breve/medio periodo e a
percentuali più alte nel lungo periodo.
Ravenna, che si attesta sotto la
media provinciale, dovrà necessariamente spingere sull'acceleratore:
garantire una presenza capillare di
Eco-Aree nel territorio comunale e
puntare maggiormente sulla raccolta differenziata, arrivando, dove
necessario, anche al "porta a porta".
Per realizzare queste politiche, le
Pubbliche
Amministrazioni
dovranno promuovere come
potente strumento di governo la
partecipazione dei cittadini, sia in
fase di stesura che di verifica dell'attuazione dei piani di gestione.
Solo dopo che questo sarà
pienamente avvenuto si
potranno meglio valutare
eventuali
necessita’
impiantistiche e gli impatti
che le diverse scelte commisurate alle effettive
necessita’ producono.
Il problema non è solo se
serve o no l’inceneritore:
noi siamo convinti che il
piano dei rifiuti della Provincia di Ravenna, vista
l’attuale situazione, non
debba prevedere altri
impianti. Il problema è
arrivare ad un governo del
territorio che legga la compatibilità
ambientale come un modello diverso di abitare, di muoversi, di produrre e di consumare: piani urbanistici, mobilità, grandi infrastrutture
viarie, qualità degli insediamenti
produttivi.
La parola d’ordine del nuovo millennio deve essere: minimizzare i
Comunale.
L’undici settembre scorso a Ravenna è stato organizzato un seminario
sulle politiche dell’immigrazione,
che ha visto nascere un forum cittadino fra tutti i soggetti che a vario
titolo sono coinvolti (istituzioni,
associazioni, sindacati ecc.).
In occasione del seminario è stato
illustrato il positivo esperimento
della convenzione stipulata fra il
Comune di Ravenna e la Questura
per la gestione congiunta delle pratiche amministrative che riguardano i cittadini immigrati. Un esperimento da esportare e diffondere,
come rilevato dall’Assessore alle
Politiche Sociali della Regione
Emilia-Romagna Gianluca Borghi:
“Porterò a modello in sede di conferenza regionale delle autonomie
locali l’accordo di collaborazione
fra Questura e Comune di Ravenna
[…] Questo accordo è la dimostrazione di cosa è possibile fare quando c’è cooperazione istituzionale e
consapevolezza del ruolo di servizio al quale tutti siamo chiamati”.
Queste esperienze sono un elemento di caratterizzazione delle politiche che i Democratici di Sinistra
intendono perseguire a tutti i livelli:
si tratta di diffondere solide reti di
protezione sociale e di riconoscere
concretezza ed effettività ai diritti
di tutti i cittadini, come sancito dalla nostra Costituzione.
Daniela Banzi, Daniele Perini,
Andrea Maestri
consiglieri comunali Ds
Ebbene proprio a Seattle, città
rivolta come poche all’avvenire, i cittadini hanno difeso un
pezzo significativo del loro
passato. Si sono uniti in comitati spontanei, e si sono battuti
vittoriosamente contro le ruspe
per mantenere gli insediamenti realizzati nella darsena, risanata e riqualificata negli anni
trenta. Oggi questa zona è piena di mercati eterogenei, di negozi di
ogni tipo e di ristoranti che costituiscono una grande attrattiva turistica.
I cittadini di Seattle considerano la
loro darsena il cuore e l’anima della
città.
Io credo che Ravenna avendo
anch’essa grandi potenzialità nella
sua darsena, avrebbe molto da imparare da questo esempio.
Dante Maioli
consigliere comunale Margherita
MIGRANTI: INCONTRARSI A RAVENNA
Non è fuori luogo affermare che
Ravenna è stata e sarà sempre ponte fra occidente e oriente. Ravenna
ha come peculiarità la consapevolezza di essere protagonista nel
bene e nel male delle vicende che
attraversano il mondo. Fin dai temNel mio unico intervento su questo
giornale, nel numero di Giugno, avevo intitolato il pezzo “Una scelta difficile” riferendomi al collegamento
della Romea Nord alla Classicana da
realizzarsi, secondo la maggioranza
che oggi regge il Comune con un
ponte che sovrappassi il Candiano,
oppure, come propongono altri, con
un tunnel che lo sottopassi.
Io, pur avendo votato per la soluzione del sovrappasso, allorché il Consiglio comunale ha approvato la
variante cartografica, confesso di
non essere pregiudizialmente contro la soluzione del tunnel.
Dovranno perciò essere chiare e molto convincenti le ragioni dei progettisti per farmi propendere per l’una
o l’altra soluzione. Sono tornato l’altra settimana da un viaggio negli
pi dell’imperatrice Galla Placidia e di Teodorico. A
Ravenna sono convissute religioni diverse, Ravenna è stata
laboratorio di socializzazione
e umanizzazione. Anche oggi
questo accade con l’afflusso
crescente di uomini e donne
provenienti da ogni parte del
mondo: è un fenomeno che
riguarda tutta l’Europa e che
risponde anche alla domanda di
manodopera delle nostre imprese in
settori importanti come l’edilizia e
l’agricoltura. Per fare crescere una
reale cultura dell’integrazione
occorre governare con consenso di
responsabilità, umanità e lungimi-
ranza, questo fenomeno, occorre
una seria programmazione degli
ingressi legali, un’efficace azione
di contrasto dell’immigrazione
clandestina e dello sfruttamento criminale che la accompagna, ma
soprattutto occorre un maggiore e
concreto sostegno all’integrazione
per gli immigrati che regolarmente
lavorano e vivono in Italia.
Volgendo lo sguardo alla nostra città, occorre sperimentare forme nuove e anche inedite di rappresentanza e di partecipazione democratica
dei cittadini stranieri alla vita locale, come si è già cominciato a fare
con l’elezione della rappresentanza
dei cittadini extra UE in Consiglio
rifiuti, generarne e buttarne il meno
possibile, riutilizzarne il più possibile; in sintesi, perseguire un’idea
di sviluppo alternativo a quello oggi
prevalente, imperniato sul concetto
di profitto anche per ciò che concerne la gestione dei rifiuti.
Raffaella De Mucci consigliere,
Valentina Morigi capogruppo Prc
APPUNTI DI VIAGGIO
U.S.A. dove sono stato altre volte e
nel Canada dove non ero mai stato.
Devo dire che gli spazi immensi del
Canada mi hanno affascinato, vi
sono boschi per oltre 760 chilometri quadrati (quasi tre volte l’Italia)
e nel declinare dell’estate il verde
degli abeti si mischia al rosso delle
foglie degli aceri e al giallo dorato
delle betulle, dando vita a quella che
viene chiamata “l’estate indiana”.
Ma oltre alle bellezze di una natura
pressoché incontaminata, ho visto ed
apprezzato opere ardite e tecnologicamente avanzate realizzate dall’intelligenza dell’uomo sia in materia di
ponti sia in materia di tunnel che sot-
topassano fiumi grandi e piccoli e
anche bracci di mare. Del resto la realizzazione del “chunnel” così viene
chiamato il tunnel sotto la Manica
che collega Francia a Gran Bretagna
neologismo nato dalle parole channel e tunnel è li a dimostrare che oggi
non esistono problemi che la moderna tecnologia non riesca a superare.
Una ultima considerazione voglio
fare dopo aver soggiornato tre giorni a Seattle, a mio parere la più opulenta e avveniristica città degli
U.S.A., sede della Microsoft di Bill
Gates e della Boeing che insieme
danno lavoro in quelle città ad oltre
100 mila persone.
11
INVESTIRE NELLA FAMIGLIA: PER UNA SOCIETA’ SOLIDA E SOLIDALE
Il Governo. Le ultime Leggi Finanziarie hanno aumentato le detrazioni
per figli a carico, in particolare per
figli portatori di handicap, istituito il
bonus per il secondo figlio, il bonus
per le famiglie sulle scuole paritarie,
incrementato il Fondo Politiche
Sociali (il 10% è destinato alle famiglie), incentivati i nidi aziendali. E’
partito il 1° modulo della riforma
fiscale, con risparmi fiscali sui redditi: ed altre misure. Ma non è ancora sufficiente ed è per questo che si
discute di “quoziente familiare”.
Il Comune. L’ente locale è sempre
più responsabilizzato, per costi e
quantità dei servizi, nei confronti di
cittadini e famiglie. Ma tasse locali, tariffe e costi dei servizi devono
essere commisurati al reddito disponibile e non raffrontati con quelli
degli altri Comuni, come usano fare
i nostri amministratori. Ad es. Bologna ha redditi, pensioni e risparmi
medi superiori del 20% circa a quelli ravennati: a parità di spese, la
famiglia bolognese può meglio crescere ed investire sul futuro proprio
e della città. A Ravenna aumentano
le fasce di povertà: così i bassi redditi spesso “frammentari”, spese e
tasse insostenibili mettono in crisi il
nucleo familiare. L’Assessorato alla
Famiglia, che riproponiamo,
dovrebbe raccogliere tali esigenze,
“parlare” con le famiglie. E L’Osservatorio Sociale da noi proposto
deve provvedere a tale situazione
con azioni correttive.
Riproponiamo una tassazione locale più equa, basata più sull’Irpef che
sull’ICI (redditi virtuali), i contributi per mutui alle giovani coppie,
tariffe da Hera più contenute ed a
maggior favore delle famiglie
numerose, la possibilità di dare le
scuole dell’infanzia a tutte le famiglie a costi contenuti, con l’ausilio
IL PACHIDERMA HERA SBARAGLIATO DA UN INSETTO
A Ravenna una zanzara ha sbaragliato un pachiderma. L’invasione di questo insetto, che ha gravemente infastidito e leso la popolazione, ha decretato il fallimento della disinfestazione
affidata ad Hera. Non è che l’“affare”
sia costato poco al Comune. Oltre alla
quota annuale di 766.311 euro per le
disinfestazioni, Hera ha preteso un’aggiunta di 68.520 euro per rafforzare la
lotta alla zanzara tigre e 50.000 euro
per interventi sulle zanzare della piallassa Baiona. Siamo in attesa di sapere come siano stati spesi inutilmente
tanti nostri soldi, avendo dubbi che
Hera abbia lucrato sulla gestione; ma
siamo certi che i controlli del Comune
sulla realizzazione e convenienza
degli interventi siano stati latitanti. Nel
provvedimento comunale di approva-
zione della spesa, a marzo, si legge
questa affermazione surreale: “nel
corso della passata stagione estiva si
è assistito ad una notevole diffusione
sul territorio ravennate della zanzara
tigre” ma “le tecniche di desanzarizzazione già utilizzate risultano efficaci anche per questo tipo di insetto”; da
cui si dimostra che il problema è stato
sottovalutato e che si è partiti con serena incoscienza. Hera e il Comune
addebitano il fallimento ai cittadini,
che sulle loro proprietà non avrebbero
rimosso i ristagni di acqua in cui le
zanzare proliferano e non avrebbero
compiuto il versamento su pozzetti e
caditoie del prodotto antilarvale. Il sindaco ha emesso nel maggio 2004
un’ordinanza, sconosciuta a tutti, che
impone il divieto dell’abbandono su
luogo sia pubblico che privato di
oggetti atti a raccogliere acqua piovana o di acquedotto. Sono stati incaricati del controllo la Polizia municipale e il servizio d’igiene; ma non ci
risulta che nessun controllo sia stato
compiuto (mentre non si è diluita l’intensa attività dei vigili urbani sui divieti di sosta). Le ordinanze di salute pubblica devono essere una cosa seria e
non una mossa, e devono quindi essere fatte conoscere e applicare. Siamo
però convinti che, in base al contratto
col Comune, così costoso, spetti ad
Hera e non ai cittadini l’onere dell’utilizzo del prodotto antilarvale in pozzetti e caditoie anche su suolo privato; del resto, in altri Comuni, il prodotto è distribuito gratuitamente. Ma
soprattutto crediamo che l’obbligo
delle scuole private incentivandole
negli investimenti in strutture ed
aumentandogli i contributi, la possibilità di creare una propensione al
mercato del lavoro locale e, per le
forme cd.”interinali”, lo sviluppo di
collaborazioni tra Comune, Banche
ed Imprese affinchè tali forme frammentarie di lavoro possano proseguire stabilmente e si possa impostare una famiglia stabile.
Se agiremo bene potremo disporre di
un “indice di sostenibilità familiare”:
quanto cioè la città riesce a soddisfare le aspettative delle famiglie su servizi, tasse e tariffe, propensione al
lavoro, ecc. Un Comune “competitivo socio/economicamente”, da poter
scegliere rispetto ad altri Comuni per
qualità della vita complessiva e sviluppo familiare.
Federico Fronzoni
presidente commissione bilancio
consigliere comunale Fira
contrattuale
di Hera di
agire su tutti
i
focolai,
indicati
come “fossi,
canali, basse, scoline,
pozzetti,
caditoie e
ristagni
d’acqua in genere”, sia stato largamente disatteso anche sul suolo pubblico, rendendo così vano lo sforzo dei
cittadini che, sulle loro proprietà, si
sono attenuti alle raccomandazioni
senza riuscire a salvarsi dai “becchi”.
Naturalmente, siccome l’anno prossimo potrà essere solo peggio, chiediamo che si pensi da subito a fare sul
serio, voltando pagina.
Alvaro Ancisi capogruppo
Gianfranco Spadoni consigliere
Lista per Ravenna
L'IDENTITÀ E LA VIVIBILITÀ DEI QUARTIERI VANNO DIFESE
Occorre
prestare
attenzione a
quanto sta
accadendo
in alcuni
quartieri della nostra città, che, a lungo andare, potrebbero mutare la loro
caratteristica e non sempre in senso
favorevole. Prendiamo,ad esempio,
la zona delle vie Alberoni, Candiano,
Santi Baldini, dove fino a non molto
tempo fa si trovavano diverse attività
commerciali che costituivano pur
sempre un punto di riferimento per
gli abitanti della zona, Sono progressivamente sparite per lasciare il
posto a diversi "call center" per
immigrati che hanno eletto la zona a
loro luogo preferito di ritrovo e concentrazione, senza distinzione di orari. Stili di vita diversi, una diversa
percezione del rispetto delle regole,
hanno finito poi inevitabilmente per
creare qualche problema. I residenti
ne sanno qualcosa e lamentano casi
di schiamazzi anche a tarda sera e
comunque in orari di riposo, liti, a
volte sporcizia e qualche episodio ha
avuto anche conseguenze più serie.
Non si devono creare allarmi ingiustificati, né fare come suol dirsi di
tutta l'erba un fascio, però bisogna a
mio avviso prestare la dovuta attenzione. Io credo che una Amministrazione attenta debba essere in grado di
sapere governare certi fenomeni e
non subirli e, soprattutto, di percepire i segnali di un malessere prima che
questo diventi un problema. Come
gruppo consiliare di Alleanza Nazionale abbiamo più volte richiamato
l'attenzione della Giunta su questa
situazione, ricevendo sostanzialmente sempre la stessa risposta: va tutto
bene. Una certa supponenza e la presunzione che a sinistra non sbagliano mai, fa il resto. Si disse lo stesso
anche per altre situazioni che poi non
si è riusciti a fronteggiare adeguatamente. Quanto succede deve fare
riflettere per apportare poi i dovuti
correttivi. Un'attenta politica di valorizzazione del territorio, che abbrac-
cia diversi aspetti, quali quello urbanistico, commerciale e di una corretta integrazione, eviterebbe o limiterebbe senz'altro l'insorgere di simili
situazioni. Creando o favorendo la
nascita di luoghi dove questi immigrati si concentrano e si ritrovano
esclusivamente tra di loro, costruendo una sorta di realtà impermeabile
al resto della città, finisce per nuocere proprio ad una corretta loro integrazione. E poi non vorremmo che
alla fine si venisse a determinare una
sorta di discriminazione al contrario,
dove i ravennati, in casa loro, finiscano per sentirsi degli estranei, degli
ospiti.
Sergio Covato capogruppo An
LIBERIAMO L’ARIA, MA DA CHI? (DAI CITTADINI E COMMERCIANTI!!)
Il nostro Comune in autunno rispolvera
le solite scelte. Nella lotta all’inquinamento e alle polveri sottili che minacciano la salute, nessuna novità. Sono già
cominciate le giornate di chiusura del
centro città al traffico.
Reggio Emilia per la chiusura al traffico
del centro cittadino ha avuto gli onori
della cronaca. E non per l’originalità della misura, ma perché i commercianti,
straziati da un’economia in difficile
ripresa, non sono più disposti a subire
scelte che allontanano clienti e hanno
deciso per una serrata generale. Tanto di
cappello per una decisione drastica come
quella di chiudere il proprio esercizio,
ma le immagini sul tigì regionale erano
molto eloquenti: città deserta.
Per il terzo anno consecutivo si perseguono queste politiche illiberali, che di
benefici ne hanno portati pochi. Sui costi
che queste misure comportano è basata
la contestazione di Forza Italia.
Blocchi stradali, Vigili Urbani dedicati
a sorvegliare gli accessi alla città e multe per chi non rispetta il divieto. Indirettamente ha provocato solo danni: i cittadini disorientati hanno dirottato i loro
acquisti fuori città.
E chi aveva comunque da svolgere commissioni in centro, ha spostato giorni e
tempi per circolare al di fuori dei
momenti di divieto. Risultato: le emissioni inquinanti sono sempre le stesse,
ma distribuite nella settimana in tempi
diversi.
In poche parole abbiamo buttato centinaia di migliaia di euro, abbiamo la
nausea da targhe alterne e continuiamo a respirare polveri sottili!
La maggiore novità per quest’anno
riguarda i veicoli immatricolati prima
del 1993 e le moto a due tempi: infatti a
partire dal 10 gennaio saranno sottoposti a un più ampio divieto di circolazione anche se provvisti di bollino blu. Allora perché fare il bollino blu, perdere
tempo, denaro, ma rimanere a piedi e
non poter usufruire della propria auto,
anche se è a norma. Se tutti gli accorgimenti di legge sono rispettati una scelta
di questo tipo comporta una limitazione
alla libertà di movimento.
Il nostro Comune quest’anno ha deciso
di incentivare riconversione o rottamazione di auto non catalizzate verso il
metano, dando fino a un massimo di 500
euro di contributo. Il denaro pubblico
dovrebbe essere usato nel modo più
efficiente possibile: investire nel rinnovamento del parco macchine, dando maggiori contributi a chi rottama
il vecchio.
Dopo anni
di sperpero
di denaro
pubblico
per comunicare la
chiusura
del centro città e altre attività inutili,
bisogna chiedersi quante macchine si
sarebbero potute sostituire e quanti
cittadini avrebbero potuto usufruire
di un contributo forse minimo, ma
indispensabile per affrontare un investimento come la sostituzione dell’auto. Bilancio finale di queste scelte non
ben pensate e ben poco proiettate verso
il futuro: chi ci rimette è sempre il cittadino e la sua libertà e il commerciante e
la sua voglia imprenditoriale.
Chiara Pocaterra
consigliere Fi
IN UN MARE
DI RIFIUTI
Cresce la preoccupazione
di tanti cittadini e dei comitati, gruppi ed associazioni
che se ne fanno portavoce,
sullo spinoso, attualissimo
tema dei rifiuti, si tratti di
fanghi di ogni tipo, RSU,
RSA, rifiuti speciali, tossici, ecc., ecc.
Cresce anche l’indignazione per lo scandalo dei fanghi tossici spalmati sui terreni agricoli non solo forlivesi (dove?), che vede coinvolti operatori privati, la
grande multiutility HERA,
poteri pubblici e di controllo (ma quale?).
Cresce la consapevolezza
che solo scelte lungimiranti possono servire a superare l’emergenza, lasciando
da parte gli interessi privati per perseguire con assoluta preminenza la salute
dei cittadini e la sostenibilità ambientale nelle politiche di gestione dei rifiuti.
Non a caso la legislazione
comunitaria e nazionale
tende a ridurre ogni anno i
limiti di legge posti a tutela della salute e relativi ai
principali inquinanti atmosferici di fronte ad una
situazione già grave e fuori norma per diversi parametri (particolato, ozono,
ossidi di azoto, ecc.).
Eppure la stessa HERA ed
i suoi sponsor politici pretendono di imporre la scelta dell’incenerimento di
imponenti quantità di rifiuti, un po’ ovunque in tutta
la Romagna; e al danno si
aggiunge la beffa quando
si cerca di contrabbandare i
rifiuti da bruciare come
risorse rinnovabili…
Quando brucia, il rifiuto si
degrada in cenere ed inquinanti vari, esattamente
come quando si bruciano i
combustibili fossili, che
nessuno si sognerebbe di
definire rinnovabili!
Occorre invece affrontare
il problema con le scelte
indicate come prioritarie
dalla stessa legislazione:
prima ridurre, poi riciclare e riusare e solo
come ultima ratio bruciare o mettere in discarica.
Ma i rifiuti sono un affare,
uno sporco affare; non a
caso, quando succede a
Napoli è roba da camorra:
ma quando succede a Forlì,
che roba è? Dov’è la differenza ?
In altre realtà la raccolta
differenziata porta a porta ha raggiunto la soglia
dell’80% in pochissimi
anni. Perché Ravenna, già
“dotata” di ben tre inceneritori, non potrebbe
seguire questi esempi?
Le istituzioni devono porsi queste domande e darci risposte oneste, dove
traspaia chiaramente il
loro ruolo di garanti della
salute pubblica e dell’interesse reale dei cittadini.
M. Grazia Beggio
capogruppo Verdi
CONSIGLIO COMUNALE
In altri Paesi la famiglia è da
t e m p o
oggetto di
maggiori
attenzioni
rispetto al
nostro. La
nostra crisi
demografica è connessa alla riduzione dei redditi, con l’esigenza di aumentare il
reddito delle famiglie con il contributo delle madri. Consumi ed erosione dei risparmi accentuano poi il
disagio delle famiglie. E’ indispensabile si intervenga a livello centrale (Governo), ma è altrettanto urgente e necessario intervenire a livello
locale (Comune). La famiglia è il
nucleo propulsore dello sviluppo
sociale e non solo soggetto debole a
cui rivolgere sconti e detrazioni.
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Ottobre 2004 - Comune di Ravenna