Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXIV. N. 7 Ottobre 2004 LE NUOVE REALTÀ Sviluppo nelle frazioni del comune. Lido Adriano: riqualificato viale Petrarca e completate le fogne AMICI ANIMALI Al via una campagna informativa per una corretta convivenza con gli animali. Cani: dal 2005 obbligatorio il microchip 6 7 CONSIGLIO COMUNALE 13 Acquisita una parte della Fabbrica Vecchia appartenente a un privato, diventa più vicino il recupero dello storico complesso 9 BAIONA E NUOVE CIRCONVALLAZIONI AL TRAGUARDO Procedono gli interventi strutturali della viabilità ravennate. Entro l’anno sarà aperto al traffico il tratto della nuova via Baiona tra la zona Bassette e l’innesto col vecchio tracciato. A breve si andrà all’appalto del secondo stralcio della circonvallazione Nord, tra via Cavina e via Faentina. Pronta il primavera la circonvallazione Sud. LE CELEBRAZIONI PER 60 ANNI DI LIBERTÀ Pag. 3 SPECIALE “Respira RAVENNA” Entra in vigore il terzo accordo regionale sulla qualità dell’aria. Il Comune si è attivato su vari settori, dalle infrastrutture viarie al riscaldamento, dai carburanti a basso impatto al trasporto pubblico locale, mettendo anche a punto un documento con le linee strategiche per la mobilità sostenibile. Dal 21 ottobre riprende la circolazione a targhe alterne al giovedì. Inserto centrale LIRICA E PROSA: SI ALZA IL SIPARIO Partono le nuove stagioni del teatro Alighieri. Per la lirica il “là” sarà dato il 19 novembre dalla “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini. Il cartellone della prosa si apre invece il 2 dicembre con “Re Lear” di William Shakespeare. Sul palco dell’Alighieri salirà anche l’attrice ravennate Chiara Muti nella “Antigone di Sofocle” riscritta da Brecht. Pag. 4 IN CENTO A PULIRE IL MONDO CON LEGAMBIENTE Un centinaio di volontari hanno partecipato alla manifestazione “Puliamo il mondo”, organizzata da Legambiente e dal Comune per sensibilizzare i cittadini alla salvaguardia e alla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali locali. Armati di scarpe robuste e guanti da lavoro, i partecipanti hanno pulito la pista ciclabile di via Canale Molinetto, la duna di fronte alla colonia di Marina di Ravenna, la spiaggia libera e la pineta retrostante di Lido di Dante. foto ISR Ravenna LE NUOVE STRADE IN DIRITTURA D’ARRIVO BAIONA Avanza l’epocale intervento sulla Baiona. Entro l’anno verrà aperto al traffico il tratto della nuova via compreso tra la zona Bassette (via Bacci) e l’innesto col vecchio tracciato della Baiona, all’altezza dello stabilimento Ifa. L’altra parte del nuovo tracciato, antistante alla zona industriale e parallela alla vecchia Baiona, verrà invece inaugurata, con ogni probabilità, a primavera 2005, consentendo così il contemporaneo adeguamento altimetrico del percorso originale. L’intervento, articolato per fasi, non prevede, grazie all’installazione di opportuni by pass di deviazione, alcuna interruzione del traffico veicolare. In relazione allo stralcio dei lavori inerenti al completamento della Nuova Baiona si sta realizzando la strada di collegamento tra la nuova via e la mobilità statale (via Romea e via Romea Dir) e autostradale. Metà del rilevato stradale - che collegherà la rotatoria della Nuova Baiona (in corso di realizzazione) e la rotatoria posta alla confluenza della Romea (già esistente) - è già stato realizzato. Contemporaneamente, si sta costruendo il ponte a tre campate, sui canali consorziali Via Cupa e Canala e Valtorto, a nord delle Bassette. La conclusione dei lavori è prevista per l’autunno 2005. CIRCONVALLAZIONE NORD Il secondo stralcio della Circonvallazione Nord è in partenza; a breve infatti si andrà all’appalto per la realizzazione del tratto tra via Cavina e via Faentina. Il costo LAVORI PUBBLICI Cantieri aperti in città. Procedono gli interventi strutturali per la nuova viabilità di Ravenna. Le arterie stradali lungo le circonvallazioni e sulla Nuova Baiona stanno per cambiare volto. 3 Circonvallazione sud e nuova Baiona aperte in primavera; entro l’estate pronta la circonvallazione nord OPERE AL VIA NEI LIDI E IN CITTÀ Autunno ricco di scadenze in materia di appalti. Gli ultimi giorni di settembre hanno portato con sé l’aggiudicazione di diversi interventi. ● I lavori di riqualificazione e miglioramento della sicurezza di viale Italia a Marina Romea (tratto da viale delle Roveri a viale Ferrara) e realizzazione di un sistema rotatorio nell’incrocio con viale Ferrara sono stati affidati all’Adriatica Costruzioni Cervese (importo di progetto 530mila euro). ● I lavori relativi alla riqualificazione urbanistica di viale Romagna a Lido di Savio (quinto stralcio) sono stati assegnati al Consorzio ravennate cooperative di produzione e lavoro di Ravenna (importo di progetto 864mila euro). ● I lavori di costruzione prolungamento di via 56 Martiri e di un nuovo sottopassaggio carrabile sotto la statale 16 in località Madonna dell’Albero (primo stralcio) sono stati affidati alla Cmc di Ravenna (importo di progetto un milione e 50mila euro). dell’intervento è stimato in 2 milioni 150mila euro: l’approvazione e il finanziamento sono previsti entro la fine dell’anno (inizio lavori nella primavera del 2005 e consegna dell’opera entro la primavera 2006). Intanto prosegue l’esecuzione del primo stralcio, dalla rotonda Svezia a via Cavina: il viadotto a nove campate, destinato a scavalcare la linea ferroviaria Ravenna-Ferrara, è in corso di realizzazione. La fine dei lavori - che permetteranno di collegare la rotatoria del quartiere San Giuseppe a via Cavina, con grande giovamento per la viabilità cittadina e della via San Gaetanino - è attesa entro l’estate. CIRCONVALLAZIONE SUD Sull’altro fronte cittadino, la Circonvallazione Sud procede speditamente verso la conclusione dell’intervento, che prevede un ultimo collegamento tra via Alberti (attraverso il sottopasso lungo via Ravegnana) e via Galilei. La pista ciclabile, che affiancherà la sede stradale, è in fase di realizzazione e si sta predisponendo la posa di tutti i sottoservizi. La consegna dell’opera è annunciata per la prossima primavera. TEATRO 4 LA BUTTERFLY APRE LE STAGIONI TEATRALI Al via da novembre le nuove programmazioni per la lirica e la prosa al teatro Alighieri. Spettacoli fino ad aprile fra opere, commedie, balletto. E la novità del musical TEATRO ALIGHIERI STAGIONE DI OPERA E BALLETTO 19 - 21 novembre Madama Butterfly musica di G. Puccini 17 - 19 dicembre L’elisir d’amore musica di G. Donizetti 8 - 10 gennaio Werther musica di J. Massenet 28 - 30 gennaio Il lago dei cigni balletto in due atti e quattro quadri musica di P. I. Chajkovskij coreografia di M. Petipa e L. Ivanov 11 e 13 febbraio Il ritorno d’Ulisse in patria musica di C. Monteverdi 18 - 20 febbraio Porgy and Bess musica di G. Gershwin 15 e 17 aprile La battaglia di Legnano musica di G. Verdi L’opera è un genere di teatro ricco di storia e di risvolti artistici che la Stagione lirica, organizzata da Ravenna Manifestazioni, svela ogni anno in percorsi molto curati attraverso capolavori del passato e nuove composizioni. Un genere che sembra essere apprezzato dal pubblico che negli ultimi cinque anni è più che raddoppiato raggiungendo nella stagione scorsa quota 1155 abbonati (un aumento complessivo del 140 per cento) e 18mila presenze. Il programma 2004/2005, curato dal direttore artistico Angelo Nicastro, ancora una volta suggerisce un percorso all’interno della storia dell’opera cercando stimoli oltre l’orizzonte delle categorie note e dei cliché. In cartellone al Teatro Alighieri, sei titoli d’opera e un balletto fuori abbonamento. Aprirà la rassegna in novembre Madama Butterfly, allestimento realizzato assieme al Teatro del Giglio di Lucca, con la regia di è affidata alla giovane Serena Senigallia e al suo estro inventivo fatto di fantasia artigianale. Il ritorno di Ulisse in patria di Eike Gramss e la direzione musicale di Giuliano Carella. A seguire, L’elisir d’amore di Donizetti – che ripropone l’ormai collaudato binomio Crivelli-Luzzati – e il Werther di Massenet, la cui regia Monteverdi, per la prima volta a Ravenna, approfondisce l’itinerario sul repertorio antico volto a “promuovere una via italiana all’opera barocca”; un allestimento firmato da Adrian Noble, diret- DA RE LEAR A JOELE DIX, VA IN SCENA LA PROSA Sul sentiero della grande tradizione teatrale, la Stagione di Prosa 2004/2005 – organizzata da Ravenna Teatro e diretta da Marco Martinelli – è composta da temi classici e archetipi, ai quali si aggiungono il comico d’autore e il teatro musicale. Grandi attori del teatro italiano si susseguiranno sul palco del Teatro Alighieri, in un intreccio di generazioni. Otto i titoli in abbonamento per una stagione che offre anche un musical fuori abbonamento. Un’attività in netta ripresa, dicono i dati della stagione scorsa, che solo nell’ultimo anno ha aumentato sensibilmente il proprio pubblico (l’incremento, tuttora in crescita, è del 25 per cento) per un totale di 2000 abbonati e 24mila presenze complessive. La Stagione si aprirà in novembre con Re Lear, testo cardine della produzione shakespeariana sul quale si confrontano Roberto Herlitzka e Alessandro Preziosi. Cortocircuito tra mondo classico e comicità contemporanea nell’Edipo.com di Gioele Dix, monologo meditato ed esilarante. Da qualche anno mancava a Ravenna la sfaccettata figura di Umberto Orsini: questa volta l’istrione si misura col Pinter di Vecchi tempi, una pièce dell’inquietudine contemporanea. Una parte nobile e battagliera per un’attrice di origine ravennate: Chiara Muti, al fianco di Sandro Lombardi, e diretta da Federico Tiezzi, nell’Antigone di Sofocle riscritto da Brecht. Il figlio d’arte Massimo Dapporto ricorre al Malato immaginario di Molière per fare il verso alle paure e ridicolaggini umane. È invece un ritorno quello dell’acclamato Silvio Orlando, che prosegue il suo percorso attraverso l’opera di Eduardo con Questi fantasmi. Irruenza partenopea a contrasto con tonalità nordiche nella Visita della vecchia signora, commedia nera di Dürrenmatt interpretata da Isa Danieli. Chiude la stagione il ritorno di Moni Ovadia con uno dei suoi affondi negli aspetti umoristici e musicali della cultura ebraica: Konarmija - L’armata a cavallo. A grande richiesta arriva a Ravenna anche un vero e proprio musical della nuova scuola italiana, tratto dal film Metropolis, con musiche dal vivo, danzatori e cantanti per una serata di beneficenza a favore dell’associazione Lucè Onlus, che si occupa dei malati oncologici. tore artistico della Royal Shakespeare Company, e affidato alla direzione di Ottavio Dantone. Compare tra i titoli anche uno spettacolo comunemente considerato musical, ma che lo stesso autore definì invece “un’opera popolare americana”: Porgy and Bess, di Gershwin verrà presentato nella versione del New York Harlem Theatre. La stagione si chiuderà con La battaglia di Legnano, titolo verdiano del 1849 mai eseguito a Ravenna; un’opera della maturità di Verdi realizzata dalla Fondazione Arturo Toscanini. S’inserisce infine in programma Il lago dei cigni della Compagnia nazionale del balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo, ovvero il più classico dei balletti realizzato però con la particolare grazia del pattinaggio artistico. TEATRO ALIGHIERI STAGIONE DI PROSA 2 - 5 dicembre Re Lear di W. Shakespeare con R. Herlitzka e A. Preziosi 20 - 23 gennaio Vecchi tempi di H. Pinter con U. Orsini e S. Ceccarelli 3 - 6 febbraio Antigone di Sofocle di B. Brecht con S. Lombardi e C. Muti 24 - 27 febbraio Il malato immaginario di Molière con M. Dapporto 4 - 6 marzo Metropolis. Il musical con L. Rocco, M. Carena, L. Poli 10 - 13 marzo Questi fantasmi di E. De Filippo con S. Orlando 17 - 20 marzo La visita della vecchia signora di F. Durrenmatt con I. Danieli e M. Foschi 1 - 3 aprile Konarmija - L’armata a cavallo di e con M. Ovadia Inizio spettacoli ore 21 domenica ore 15,30 Biglietteria: tel. 0544 249244 Teatro Alighieri, via Mariani 2, Ravenna Info Prosa: [email protected] Info Lirica: www.teatroalighieri.org Sono orgoglioso di essere Sindaco di Ravenna in questa circostanza, in occasione del 60° anniversario della Liberazione di Ravenna e del 50° della consegna (12 giugno 1954) da parte del Presidente della Repubblica Luigi Einaugi, della Medaglia d'oro al valor militare alla città. Dobbiamo essere orgogliosi di quei giorni certamente drammatici, ma così straordinariamente importanti per il futuro di libertà e di democrazia dell'intero Paese. La guerra di Liberazione fu una lotta di popolo. Vi combatterono giovani e donne, a fianco delle truppe alleate. Il vasto programma di iniziative predisposto per celebrare queste date ha una unica finalità: la memoria, ricordare 60 anni dopo quei momenti, così intensi e così importanti. Spero che siano soprattutto i giovani a frequentare le sale cinematografiche, dove si proiettano film sulla Resistenza, i concerti e i convegni. Sono loro che devono apprendere la storia di quegli anni, conservarne la memoria e impegnarsi affinché quei valori si affermino anche ai giorni nostri. Il frutto della battaglia di 60 anni fa per la libertà è poi maturato nella stesura della Costituzione che ancora oggi è tra le più moderne d'Europa. Infine rinnovo gli auguri ad Arrigo Boldrini, il nostro Bulow, che ha recentemente compiuto 89 anni. Stia tranquillo: sosterremo fino in fondo l'Anpi (di cui è presidente) perché ai nostri partigiani - non importa di quale fede politica - dobbiamo la democrazia e la libertà. Vidmer Mercatali Sindaco di Ravenna LIBERA E IN PACE DA 60 ANNI 5 Ravenna si prepara a celebrare il sessantesimo anniversario della Liberazione Un mese di mostre, convegni, cerimonie. Il 14 dicembre Bregovic al Pala De Andrè EVENTI I GIOVANI E LA MEMORIA Il 4 dicembre Ravenna festeggerà 60 anni di libertà e pace. Il Comune celebrerà l’evento con mostre, convegni, rassegne cinematografiche. Con questo numero di “Ravenna Oggi” viene anticipato il calendario delle iniziative, che sarà fornito nel dettaglio il mese prossimo. Si segnalano il convegno del 2 e 3 dicembre al Rasi, “Ravenna 1944 – 2004: parola d’ordine Teodora”, e il concerto gratuito di Goran Bregovic, il 14 dicembre al Pala De André. Agli studenti di elementari e medie è stata inoltre dedicata la pubblicazione “Ravenna, 60 anni fa. Pagine di una storia recente”, a cura di Daniele Panebarco. ● dal 13 al 28 novembre, saletta espositiva di vicolo degli Ariani Mostra del pittore ravennate Nedo Del Bene, Il passato dentro ● 19 novembre, Basilica di Classe, ore 11 Scoprimento lapide Basilica di Classe nel 60° anniversario del suo “salvataggio” ● 30 novembre, 1 e 2 dicembre, ore 16, 20.30, Cinemacity, sala 12. Ingresso gratuito Ciclo di film dedicati alla Resistenza: “Il delitto Matteotti” di Florestano Vancini, “I setti fratelli Cervi” di Gianni Puccini, “La lunga notte del ‘43” di Florestano Vancini, “Il generale Della Rovere” di Roberto Rossellini, “Le 4 giornate di Napoli” di Nanni Loy, “Achtung banditi!” di Carlo Lizzani. Sarà presente il regista Florestano Vancini. ● 2 e 3 dicembre, teatro Rasi “Ravenna 1944-2004: parola d’ordine Teodora”: Convegno di studi sul 60° anniversario della Liberazione di Ravenna promosso dal Comune di Ravenna, in collaborazione con la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli studi di Bologna, e Istituto storico della Resistenza e dell’Età contem- IN CIRCOSCRIZIONE Anche le circoscrizioni hanno preparato un fitto calendario di iniziative per il 60° della Liberazione. In attesa di fornirlo nel prossimo Ravenna Oggi, ecco alcune anticipazioni. Il 26 novembre la circoscrizione Seconda presenta alle 20.30 al circolo Endas di Madonna dell’Albero il libro “Fra storia e ricordo 27 novembre 1944 – 2004. La strage di Madonna dell’Albero”. Fino a marzo la circoscrizione Terza, con l’istituto Montanari, propone “Ieri, oggi, domani”: lezioni, visite, mostre. A Piangipane il 19 novembre alle 20.30, in circoscrizione, presentazione del libro “Nero Ravenna”. A Mezzano il 4 dicembre alle 15 (sala Fonsetti) presentazione del saggio “Guerra in Romagna” di Gianni Giadresco. A Roncalceci il 18 novembre la elementare Martiri del Montone incontra una ex staffetta partigiana. poranea in Ravenna e provincia, con il patrocino della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna e dell’Anpi 2 dicembre, ore 9-18 Profilo di una città in guerra 3 dicembre, ore 9-18 Arte ed architettura sulla linea del fuoco ● dal 3 all’8 dicembre, sala Preconsiliare della Residenza Comunale Mostra filatelica e numismatica, in occasione del 60° della Liberazione di Ravenna organizzata dal Circolo filatelico e numismatico “Dante Alighieri” ● 4 dicembre, piazza del Popolo, ore 11 Cerimonia di celebrazione del 60° anniversario della Liberazione della città di Ravenna ● 4 dicembre, ore 15, teatro Rasi Lady Godiva Teatro: Napoleone. Storie di partigiani romagnoli. Evento speciale in bicicletta in occasione del 60° anniversario della Liberazione, progetto a cura di Eugenio Sideri ed Enrico Caravita ● 14 dicembre, Pala De Andrè, ore 21. Ingresso gratuito Concerto di Goran Bregovic. LE NUOVE REALTÀ 6 LIDO ADRIANO, UN MARE DI INVESTIMENTI Periodo di rinnovamento per la località, che ha la più ampia capacità ricettiva dei lidi ed è anche la frazione più popolata. Completati viale Petrarca e il sistema fognario, parte la progettazione della scuola “Desiderio”: il centro sociale che ha aiutato la località a diventare un paese “Anche grazie allo sviluppo di questo centro sociale Lido Adriano sta costruendo la sua coesione e la sua identità di paese”. Con queste parole il sindaco Vidmer Mercatali ha ringraziato gli organizzatori del “Desiderio”, il centro sociale per anziani che ha recentemente ampliato gli spazi, (80 metri quadrati all’interno e 500 all’esterno) grazie all’intervento del Comune che sostiene le spese di affitto. Il calendario di iniziative del centro comprende incontri pubblici a tema sanitario e culturale, così come gli scambi con le scuole dove gli anziani vanno a raccontare di vecchi mestieri e tradizioni. Il “Desiderio”, che da tre anni a questa parte ha visto aumentare i soci da 70 a 820, è aperto tutti i pomeriggi e la sera grazie all’impegno del presidente Luciano Flamini e del consiglio di otto volontari. SERVIZI QUALIFICATI Restyling in atto a Lido Adriano. La località balneare, con la più ampia capacità ricettiva dei lidi ravennati, sta vivendo un periodo di intenso rinnovamento. Il Comune di Ravenna ha predisposto un corposo piano di investimenti alcuni già realizzati, altri da completare. Oltre a portare concreti benefici alla cittadina e ai suoi residenti, promettono positivi effetti sulla capacità di richiamo turistico della località che oltretutto, con i suoi quasi seimila abitanti, è la frazione più popolata del Comune. VIABILITÀ In materia di viabilità, manutenzione strade e riqualificazione urbana, l’assessorato ai Lavori Pubblici ha curato il radicale intervento di riqualificazione e arredo di viale Petrarca. Il costo complessivo si avvicina ai due milioni di euro e ha portato alla realizzazione di nuovi marciapiedi, pavimenti con piastrelle in porfido, riorganizzazione e ristrutturazione delle attuali aree adibite a parcheggio di sosta vicino agli edifici balneari. Sempre sul fronte strade, si sono effettuati interventi minori in via Tasso, via Ariosto e via Boiardo; ma i progetti in cantiere non sono finiti. Entro novembre dovrebbe concludersi la fase di progettazione per viale Alfieri dove è in programma un nuovo importante intervento di riqualificazione - a cui seguirà la fase degli espropri. DIFESA DELLA COSTA Parallelamente agli interventi sulle strade, prosegue l’impegno dell’Amministrazione per la difesa della costa. Nel tratto nord della località sono previsti lavori di pro- Le Serate di Ottobre 2004 Martedì 5 Ottobre ore 20,30 Cena con Delitto Cantina Dopo il successo della scorsa edizione, si ripropone una serata dedicata al giallo. Il menu di mare appositamente preparato per l'occasione comprenderà alcuni piatti particolarmente graditi ai personaggi dei romanzi trattati durante la manifestazione Solo con prenotazione del tavolo al numero: 0544 219876 Venerdì 8 Ottobre ore 21,30 Giallo di Vino, il crimine enologico Serata di gioco della degustazione, dedicata ai vini internazionali ormai scomparsi. Saranno premiati tutti gli intenditori che scopriranno il movente e l'incriminato tema della serata Solo con prenotazione del tavolo al numero: 0544 219876 Mercoledì 13 Ottobre ore 20,00 La Famiglia BISOL Vi invita a degustare cinque secoli di tradizione Serata dedicata ai vini spumanti della cantina, abbinati ai prodotti gastronomici della JADA Degustazione al banco ed al ristorante, in cantina menu fisso con la degustazione completa Si consiglia la prenotazione per i tavoli al numero: 0544 219876 - Richiedere il biglietto d’invito alla cassa Mercoledì 27 Ottobre ore 20,00 I Grandi vini del Piemonte Degustazione di quattro Grandi Vini rossi in abbinamento a due piatti tipici della regione Nebbiolo, Dolcetto, Barolo e Barbaresco protagonisti della serata tezione e ricostruzione dell’arenile. OPERE Meno visibili, ma altrettanto importanti sotto il profilo ambientale, sono le opere realizzate sul fronte del sistema fognario. L’assessorato ai Lavori Pubblici ha provveduto a dotare Lido Adriano di un efficiente sistema fognario. Grazie ad un’opera in via di completamento, da oltre quattro milioni di euro, le acque nere della località sono state collegate al depuratore, mentre un nuovo collettore per le acque bianche è stato realizzato, con un esborso di quattrocentomila euro, in viale Virgilio. Nella Lido Adriano del futuro, si prefigura anche la nascita di un nuovo complesso scolastico che porterà alla realizzazione, secondo un piano pluriennale, di una struttura in grado di ospitare tutte le classi (dall’infanzia alle medie inferiori), una palestra e strutture sportive all’aperto. Il primo stralcio dei lavori prevede la realizzazione della scuola elementare e della palestra. Il bando per il concorso di progettazione è atteso entro ottobre. Lido Adriano è un territorio la cui popolazione è un mosaico di etnie, religioni e lingue che si intrecciano nel centro Agorà, lo spazio sociale gestito dalla cooperativa Libra per il Consorzio Servizi Sociali. L’Agorà accoglie quotidianamente circa 120 persone di tutte le età e di diversa provenienza, e offre loro, in collaborazione con il Comune di Ravenna, corsi di lingua italiana, laboratori manuali, informazioni per giovani e consulenze per le donne. Tra le diverse attività spicca per originalità il laboratorio teatrale “Hip Hop e teatro a Lido Adriano”, realizzato in collaborazione con il Teatro delle Albe/Ravenna Teatro. Il laboratorio, “gratuito e aperto a tutti coloro che hanno voglia di cantare e raccontare, dai 7 agli 80 anni”, avrà inizio il 14 ottobre e sarà condotto da Luigi Dadina e Tahar Lamri. Parallelamente all’Agorà, a Lido Adriano la Cooperativa Libra gestisce anche L’arco in cielo, un centro socioeducativo a scopo prettamente pedagogico che interviene su minori segnalati dai Servizi sociali per problematiche familiari. È inoltre in cantiere la creazione presso il Consultorio del Centro Servizi Sociali, di un centro prelievi distaccato, realizzato in collaborazione con l’Ausl che metterà a disposizione i materiali e la Proloco che sta individuando la disponibilità di personale volontario preparato. I cittadini di Lido potranno così evitare di recarsi a Ravenna per le analisi del sangue. 1 MISURE ANTISMOG COSÌ MIGLIORA LA QUALITÀ DELL’ARIA Ecco le principali iniziative intraprese dal Comune per diminuire gli effetti dell’inquinamento atmosferico, così come previsto dal terzo accordo regionale: METROBUS: 10 chilometri di “metropolitana di superficie” per raggiungere il centro in pochi minuti dai parcheggi periferici. Tra pochi mesi sarà collegato anche il parcheggio del Cinemacity in viale Allende. BICICLETTE: oltre 70 chilometri di piste ciclabili realizzate negli ultimi anni. Centinaia di bici rosse e gialle a disposizione di cittadini e turisti. CARBURANTI ALTERNATIVI: 44 autobus Atm su 87 fra urbani ed extraurbani sono alimentati con metano così come il 15% dei mezzi del Comune. INCENTIVI: contributi a chi intende installare l’impianto a gpl o metano nella propria auto NUOVE FONTI PER RISCALDAMENTO: oltre l’80% degli impianti negli edifici della Pubblica Amministrazione sono alimentati a metano, biodisel e con pannelli fotovoltaici A partire da giovedì 21 ottobre entra in vigore il terzo accordo regionale sulla qualità dell’aria, che regola la circolazione a targhe alterne ogni giovedì. La novità più importante riguarda i veicoli immatricolati prima dell’1 gennaio 1993 e le moto a due tempi più vecchie (quelle non conformi alla Direttiva 97/24/CE) pre Euro. Si tratta dei veicoli più inquinanti in assoluto, che purtroppo rappresentano ancora una percentuale rilevante del parco mezzi privato in circolazione in Emilia-Romagna (nel Comune di Ravenna si parla del 20 per cento del parco mezzi circolante). Fino al 7 gennaio 2005 questi veicoli, come già accadeva lo scorso anno, nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì (dalle 8.30 alle 10.30 e dal- le 17.30 alle 19.30) non potranno circolare all’interno della Zona a Traffico Limitato; mentre, a differenza dello scorso anno, nei giovedì a targhe alterne saranno sottoposti a limitazione totale della circolazione, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30, nell’intera area urbana interessata dalle targhe alterne. Al giovedì, peraltro, anche per questi veicoli (a patto che siano dotati di bollino blu) varranno le deroghe previste in generale dall’ordinanza. L’accordo di programma prevede ulteriori restrizioni per questi veicoli a partire dal 7 gennaio 2005. Da quel momento, anche a Ravenna verranno ampliati sia gli orari di divieto di circolazione che l’area urbana interessata al divieto stesso. All’interno: la cartina della città con il perimetro entro il quale vige l’ordinanza “targhe alterne” e il testo del provvedimento. Per aggiornamenti sui valori consultare il sito www.liberiamolaria.it. Per informazioni sulla circolazione a targhe alterne contattare l’ufficio relazioni con il pubblico Via R. Gardini 11, tel. 0544 482 482. [email protected]. MISURE ANTISMOG 2 Ravenna • Via della Lirica, 45 • Tel.0544 272364 Piace alla Gente che Piace... Vi aspettiamo sabato e domenica pomeriggio con il nostro servizio di sala the per trascorrere ore dolcissime in compagnia degli amici, assaggiando le più rinomate specialità della pasticceria regionale italiana abbinate a cioccolate, the e infusi aromatizzati. IL GIOVEDÌ A TARGHE ALTERNE: ECCO COME SI CIRCOLA Inoltre… sarà vietato il transito a tutti i veicoli non catalizzati e diesel non Euro nella Zona a Traffico Limitato del centro storico, dal 21.10.04 al 7.1.05 compresi, nei seguenti giorni ed orari: ● lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 8,30 alle 10,30 e dalle ore 17,30 alle ore 19,30; ● giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle 14,30 alle ore 19,30 Dal provvedimento sono esclusi i veicoli leggeri Euro 2, i veicoli pesanti Euro 3 e i veicoli dotati di filtro antiparticolato MISURE ANTISMOG Dal 21 ottobre fino al 7 dicembre 2004, e dal 7 gennaio fino al 31 marzo 2005 sarà in vigore tutti i giovedì la disciplina del traffico a targhe alterne per tutti i veicoli a motore, dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 19,30, nella zona del centro abitato di Ravenna delimitata dalla circonvallazione esterna (vedi piantina). In particolare: ● nei giorni con data pari potranno circolare i veicoli catalizzati ed eco-diesel con targa pari (con l’ultimo numero di targa zero o pari) ● nei giorni con data dispari potranno circolare i veicoli catalizzati ed eco-diesel con targa dispari (con l’ultimo numero di targa dispari) In quei giorni e in quelle ore i veicoli non catalizzati dovranno osservare il blocco totale. Potranno continuare a circolare le seguenti categorie di veicoli: (se ricadono in tali categorie potranno circolare anche i veicoli non catalizzati, purché provvisti di bollino blu) ● auto o moto con targa straniera ● autoveicoli con almeno tre persone a bordo ● auto elettriche o ibridi funzionanti con motore elettrico ● autovetture funzionanti a metano e GPL ● veicoli a noleggio ● taxi, noleggio con conducente (n.c.c.) ed autobus in servizio di linea ● veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno ● carri funebri e veicoli al seguito ● veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili o farmaci ● veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione ordinaria di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e delle residenze private ● veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero (sono inclusi, se ricadono in queste categorie, anche i veicoli non catalizzati purché provvisti di bollino blu) Potranno continuare a circolare documentandone la necessità (se ricadono in tali categorie potranno circolare anche i veicoli non catalizzati, purché provvisti di bollino blu) ● Le auto dirette agli istituti scolastici per l’accompagnamento dei bambini agli asili nido e scuole materne ed elementari limitatamente ai trenta minuti prima e dopo l'orario indicato dall'attestazione rilasciata dalla Direzione dell’Istituto ● Le auto dei turnisti e degli operatori in servizio di reperibilità, nonché dei lavoratori residenti o con sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa/lavoro e solo nei casi in cui non esistano alternative di trasporto. (occorre la certificazione, rilasciata dal datore di lavoro attestante la tipologia e l'articolazione dei turni e l'effettiva turnazione. Il documento va trasmesso alla Polizia Municipale fax 0544 482900). ● Le auto utilizzate per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati (occorre la certificazione medica e l'attestato di prenotazione della prestazione sanitaria); ● Le auto di paramedici e assistenti domiciliari che prestano servizio per strutture e/o organizzazioni pubbliche o private (occorre l'attestazione rilasciata dalla struttura), e veicoli di medici, veterinari, in visita domiciliare urgente (occorre il contrassegno rilasciato dell'ordine dei medici;) ● Veicoli condotti da persone soggiornanti presso alberghi situati nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivo/partenza ● Veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di ospedali e scuole ● Veicoli adibiti alla manutenzione ordinaria di pozzi neri o condotti fognari e dipendenti di imprese di pulizie 3 MISURE ANTISMOG 4 ECCO LA MANOVRA CONTRO LE PM10 Dal bollino blu alla ztl, dagli incentivi all’uso del metano alla riconversione delle centrali, ecco le azioni antismog intraprese dal Comune e sottoscritte negli accordi a livello regionale Auto a metano più facile, grazie ai contributi Il Comune sta erogando incentivi economici a chi vuole trasformare un’auto non catalitica in una alimentata a metano o gpl (sia convertendo il motore, che rottamando l’auto vecchia e acquistandone una nuova). I contributi arrivano fino a 500 euro. A tutt’oggi si sono registrate 15 conversioni a gpl o a metano di veicoli non catalizzati, e 75 prenotazioni per acquisti di auto nuove alimentate a gas con la contemporanea rottamazione di vecchie auto non catalizzate. L’iniziativa prosegue anche nel 2005: per informazioni è possibile consultare il sito internet del Comune (www.comune.ra.it), oppure rivolgersi all’Ufficio Comunicazione e Relazioni col Pubblico, in via Raul Gardini 11, tel 0544 482482. Tipo di impianto METANO METANO GPL GPL Tipo di Importo autoveicolo del contributo Auto Euro 500 non catalizzata Auto Euro 300 catalizzata Auto Euro 300 non catalizzata Auto Euro 200 catalizzata Gli accordi firmati con la Regione Emilia Romagna, in questi tre anni, prevedono che i Comuni sottoscrittori si impegnino a realizzare interventi strutturali per migliorare la qualità dell’aria, anche a fronte di specifici contributi economici regionali. Si tratta di interventi che spaziano su vari settori, dalle infrastrutture viarie al riscaldamento, dai carburanti a basso impatto al trasporto pubblico locale. Il Comune di Ravenna si è attivato su ognuno dei punti previsti dagli accordi di programma, mettendo anche a punto un documento che identifica le linee strategiche per la mobilità sostenibile nel territorio comunale. Bollino blu A partire dall’1 ottobre 2003, è entrata in vigore nel territorio comunale l’ordinanza che prevede l’obbligo del bollino blu per tutti gli autoveicoli, secondo gli accordi precedentemente sottoscritti. Il controllo delle emissioni degli autoveicoli – certificato dal bollino blu - rappresenta uno strumento importante al fine di limitare l'inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Riorganizzare la logistica urbana Attraverso il progetto City Ports, finanziato dall’Unione Europea, si sta procedendo ad un’analisi della logistica urbana, e quindi ad una ipotesi tecnico-economica dei possibili interventi riorganizzativi. Il progetto viene portato avanti in stretta collaborazione con le associazioni di categoria. Il controllo elettronico dei flussi di traffico Per quanto riguarda l’applicazione della tecnologia legata al controllo dei flussi, l’Amministrazione ha attivato alcuni progetti importanti, in via di attuazione o di progettazione. Un sistema di controllo degli accessi alla Ztl attraverso una strumentazione elettronica, che monitorerà gli accessi dei veicoli alla Zona a Traffico Limitato, sanzionando automaticamente chi vi accede senza esserne autorizzato; e un sistema di indirizzamento ai parcheggi e di pannelli a messaggio variabile al fine di indirizzare l’automobilista rispetto agli itinerari possibili, segnalando anche eventuali situazioni critiche o congestionate sui possibili itinerari. Una città riscaldata a metano Gli impianti termici di proprietà della Pubblica Amministrazione, già oggi, sono alimentati per oltre l’80 per cento con carburanti a basso impatto: entro il 2005 si giungerà alla totalità degli impianti. Oltre al metano, va segnalato l’uso in diversi impianti del biodiesel, nonché l’introduzione dell’energia fotovoltaica in alcuni edifici scolastici di proprietà comunale. A livello di edifici privati, oltre il 90 per cento degli impianti di riscaldamento all’interno del territorio comunale è già oggi alimentato a metano. Autotrazione a basso impatto Il parco mezzi di Atm è alimentato a metano per oltre il 60% delle linee urbane (è previsto un ulteriore incremento della percentuale nel 2005). L’obiettivo è quello di giungere entro il 2008 a un parco mezzi urbano totalmente alimentato a metano. E’ alimentato a metano anche circa il 15% del parco mezzi del Comune. A breve è prevista la conversione di 12 ulteriori autoveicoli; entro la fine del 2004, altri 8 veicoli saranno sostituiti da veicoli elettrici. Entro il 2005 l’intento è quello di avere almeno il 50% dei veicoli alimentati a basso impatto. Hera Ravenna ha aderito fin dal 1999 ad un protocollo d’intesa con il Comune per la sperimentazione di biodiesel sui propri mezzi. Oggi più del 50% dei mezzi dell’azienda è alimentata a biodiesel, mentre sono alimentati a metano i nuovi compattatori per rifiuti. Gli spostamenti casa-lavoro Nell’ambito delle azioni comunali di mobility management, è pronto il piano per gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti comunali; l’intento è promuovere nei prossimi mesi piani analoghi per la zona portuale e industriale (in collaborazione con Autorità Portuale, Associazione Industriali e organizzazioni sindacali) e per la zona del centro storico (in collaborazione, fra l’altro, con le associazioni di categoria). I protocolli d’intesa nel distretto industriale Nell’ambito di una radicata politica di accordi volontari fra l’Amministrazione e le aziende dell’area industriale, è stata realizzata la riconversione a metano delle centrali di Enipower e di Enel, che ha dato uno straordinario saldo in termini di minori emissioni inquinanti: ad esempio, per ossido di zolfo si è passati da 120.000 a 13.000 tonnellate annue; inoltre si registrano una drastica riduzione di polveri e la riduzione del 12% di ossido di azoto. 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Leggendolo rio dell’Ausl o ad un veterinacon l’apposito lettore e con- rio libero professionista. Cosa fare in caso di smarrimento o sottrazione del cane? La denuncia di smarrimento o sottrazione va fatta entro 3 giorni dalla scomparsa del cane al Canile comunale e all’Ufficio anagrafe canina del Comune. Cosa fare in caso di cessione definitiva o morte del cane o cambiamento di residenza? I proprietari sono tenuti a segnalare entro 15 giorni all’Ufficio anagrafe canina del Comune la cessione definitiva o la morte dell’animale, nonché eventuali cambiamenti di residenza. Cosa fare se il cane ha un tatuaggio non leggibile? Un tatuaggio non leggibile non è accettato dalla legge; in questo caso occorre sostituirlo con il microchip. L’Ufficio anagrafe Canina è in via Gardini 11 (tel. 0544 482321, fax 0544 482391) ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13; il sabato dalle 8 alle 12.30. Con questo numero di “Ravenna Oggi” parte una campagna di informazione finalizzata a fornire indicazioni utili per una corretta convivenza con gli animali. Questo mese si parla dei cani; il prossimo toccherà ai gatti. Il Comune ha un Ufficio per i diritti degli animali, in via Gordini 27, aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 (numero verde 800 099 577, fax 05444 482599) Adottare un cane Prima di acquistare un cane passa al canile comunale o al Rifugio Ca’ Rossa. Rivolgiti agli operatori o ai volontari di Enpa (0544 36944) e Clama (347 2634681): ti aiuteranno a trovare il cane che fa per te. Il canile è in via Romea Nord 177 (tel. 0544 453095, fax 0544 600126); è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 14 alle 17 (inverno) o dalle 14 alle 19 (estate). Il Rifugio Ca’ Rossa è in via Destra Canale Molinetto 319 (tel. 0544 422513). Bisogna rivolgersi al canile anche in caso di cucciolate indesiderate o rinunce di proprietà. Iniziative legate all’adozione dei cani del canile comunale: Servizio di reperibilità zooiatrica: pronto soccorso veterinario (0544 693099) Effettuato dai medici veterinari iscritti all’Ordine dei medici veterinari della provincia, è attivo nei giorni feriali dalle 20 alle 7,30 e nei festivi dalle 13 del prefestivo alle 7,30 del giorno successivo. “Lasciati adottare”, campagna adozione cani ospiti del canile comunale (in collaborazione con Associazione veterinaria ravennate) Adottando un cane adulto compirai un gesto d’amore e avrai diritto alle cure del cane adottato con abbuono annuo di 77,47 euro sulle spese veterinarie per un periodo da 1 anno per i cani più giovani a tutta la vita per quelli con più di 8 anni. Servizio recupero animali vaganti o feriti (338 2454278) Effettuato dagli operatori del canile comunale, è attivo 24 ore su 24 per il recupero di cani e gatti incidentati, nonché di cani vaganti. Il recupero viene effettuato anche in caso di morte dell’animale sopravvenuta dopo la chiamata. Adotta a distanza un cane del canile comunale Se pensi che ti piacerebbe avere un cane ma non puoi tenerlo, c’è l’adozione a distanza. Si tratta di scegliere in un album di foto un cane del canile che ti piacerebbe adottare e versare un contributo mensile di 5 euro (o trimestrale di 13, semestrale di 25, annuale di 50) sul conto corrente postale 38318861, intestato a cooperativa sociale La Formica. Riceverai l’attestato di adozione con la foto del cane e una breve storia della sua vita, oltre che la corrispondenza per aggiornarti sulle novità. Puoi anche recarti al canile e portare a spasso il tuo nuovo amico. Servizio recupero animali morti (0544 241011, Hera) Effettuato dagli operatori del canile comunale in collaborazione con Hera, è attivo tutti i giorni 24 ore su 24 per il recupero di animali deceduti al di sotto dei 35 chili. Il costo è di 120,75 euro nel caso di chiamata diurna (dalle 8 alle 20) o di 153,75 euro nel caso di chiamata notturna (dalle 20 alle 8). E’ possibile portare direttamente alla cella frigorifera di Hera (via Romea Nord 180/182) l’animale deceduto per effettuarne la cremazione al costo di 50 euro. Corsi di educazione comportamentale gratuiti ai cani adottati al canile comunale Se adotti un cane adulto al canile comunale avrai diritto a 5 lezioni gratis in un centro per addestramento cani. In viaggio con il cane, il gatto o il furetto Dall’1 ottobre per viaggiare in Europa con cani, gatti e furetti è obbligatorio il passaporto. Il documento, che conterrà una parte anagrafica e prevede anche la foto dell’animale (facoltativa), è stato introdotto da un regolamento comunitario. Per averlo ci si deve presentare al Servizio veterinario dell’Ausl (via Berlinguer 5, 0544 403441/286857, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 9.30, sabato su appuntamento). Viaggiare in auto Si può trasportare un solo cane libero, in modo che non costituisca impedimento alla guida (sul sedile posteriore o nel bagagliaio di una station wagon). Se si devono trasportare più animali è obbligatorio che siano chiusi in apposite gabbie o nel vano posteriore del veicolo, isolato dal posto di guida con rete divisoria. A spasso in città Uscendo a passeggio ogni proprietario ha l’obbligo di condurre il cane al guinzaglio quando si trova nelle vie o in altro luogo pubblico. Nei locali e sui mezzi di trasporto pubblici e nelle aree di mercato e fiere, il cane deve avere anche la museruola. Inoltre, ogni proprietario ha l’obbligo di avere un raccoglitore per le feci e provvedere alla loro asportazione. Il Servizio ambiente ha collocato nelle principali aree verdi della città cento distributori di sacchetti gratuiti per la raccolta delle feci. Sono state totalmente riservate ai cani alcune grandi aree verdi della città: giardino via Augusta Rasponi, parco Grishenko, giardino via S.Alberto, parco John Lennon, Rocca Brancaleone, giardino via Capodistria, giardino piazza Ridracoli, giardino viale Po, giardino Picello, giardino via Montefeltro. A Lido di Dante e Casal Borsetti ci sono due tratti di spiaggia libera in cui è possibile portare i cani anche d’estate. Cosa fare in caso di decesso del proprio cane? Chiamare il Servizio recupero animali morti o portare il cane direttamente alla cella frigorifera di Hera per l’incenerimento. E’ consentito il seppellimento di animali da compagnia in terreni di privati qualora sia stata esclusa da un veterinario qualsiasi malattia infettiva trasmissibile all’uomo. Tale certificazione è inoltre indispensabile per dare comunicazione all’Anagrafe canina del decesso dell’animale. BREVI 8 Promemoria SETTEMBRE PEDAGOGICO ALL’EPILOGO A seguito del temporale del 24 settembre è stata avviata la procedura di rimborso per chi ha subito danni. Gli interessati devono documentarli, attraverso fotografie e fatture, e rivolgersi all’Urp del Comune (0544 482482). Con l’incontro “Educazione e globalizzazione: quali saperi e quali apprendimenti per una civiltà planetaria” si conclude, il 22 ottobre alle 17 nella sala preconsiliare del Comune, il ciclo di appuntamenti “Settembre pedagogico”. Interverrà Gianluca Bocchi, docente di Filosofia all’università di Bergamo. Con il “Settembre pedagogico” l’amministrazione comunale ha aderito a un progetto dell’As- Indagine sulla distribuzione del giornale Ravenna Oggi Estratto di informativa resa anche ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Il Comune di Ravenna effettuerà la rilevazione dell’effettivo ricevimento da parte dei cittadini di questo numero di Ravenna Oggi tramite l’utilizzo del telefono. Un campione composto da 390 capifamiglia verrà contattato da personale autorizzato dal Comune, a partire dal 14 ottobre. L’iniziativa persegue la finalità generale di verificare l’efficacia dei servizi forniti dal Comune. Per ottenere l’informativa completa e per qualsiasi ulteriore informazione sul trattamento dei dati relativi alla presente finalità ci si potrà rivolgere a: Direttore generale Giuseppe Randi, piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna. Mensile dell’Amministrazione comunale di Ravenna Piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna Anno XXXIII n.7 ottobre 2004 Registrazione del Tribunale di Ravenna n. 54 del 13.4.1970 Direttore generale: Giuseppe Randi Direttore responsabile: Patrizia Cevoli Comitato di redazione: Roberto Artioli, Patrizia Cevoli, Elisabetta Fusconi, Alberto Mazzotti, Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi, Lorenzo Tazzari, Cristina Ventrucci Foto: Corelli, Fiorentini, Zani Progetto editoriale e pubblicità: Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l. Progetto grafico e impaginazione: Datacomp Imola Stampa: grafiche Galeati - Imola Stampa su carta riciclata TRE SERATE A TUTTO JAZZ Dal 20 al 22 ottobre al teatro Alighieri è in programma la trentunesima edizione del festival Ravenna Jazz. Tra i protagonisti, la prima sera il “Pictures of soul trio”, guidato dal pianista cubano Omar Sosa, la seconda i sassofonisti Michael Brecker e Piero Odorici, mentre per il finale l’Alighieri attende Dee Dee Bridgewater, una delle regine del jazz vocale. I concerti iniziano alle 21. Info: 0544 405666, www.ejn.it. sociazione nazionale comuni italiani finalizzato a valorizzare e consolidare le collaborazioni tra enti locali e scuole. Al primo seguitissimo appuntamento (foto), al quale ha partecipato tra gli altri il docente universitario di Pedagogia Andrea Canevaro, sono stati presentati alcuni documentari e cortometraggi realizzati dagli studenti di diverse scuole ravennati, dai nidi alle medie. GIACOMETTI AL MUSEO D’ARTE RIAPERTO L’ALBERO DEI LIBRI Il Museo d’arte della città ospita fino al 20 febbraio oltre cento opere di Alberto Giacometti. Il progetto espositivo, ampio e articolato, dà conto del lavoro dell’artista svizzero, assoluto protagonista della scultura contemporanea, ma anche straordinario pittore così come fine disegnatore e incisore di rara sensibilità. Si tratta della più vasta esposizione realizzata in Italia su Giacometti, grazie ai numerosi prestitti eccellenti, a partire dal nucleo centrale delle opere della Fondation Maeght, della Kunsthaus di Zurigo e ai numerosi lavori provenienti da collezioni private. “L’albero dei libri”, centro di lettura per l’infanzia del Comune, in via Pavirani 15 alla scuola Pasi B, ha riaperto i battenti. Nei prossimi mesi entrerà a far parte del Polo delle biblioteche di Romagna con la catalogazione in Sbn e la messa in rete del suo patrimonio documentario. Oltre che al mattino, per le scuole, che possono prenotarsi per visite guidate, letture e laboratori, il centro è aperto ai bambini e alle famiglie tutti i lunedì dalle 16 alle 18.30 per il servizio gratuito di consultazione e il prestito di oltre 4.500 libri. Vengono anche allestiti atelier di manualità creativa e di costruzione del libro; ci sono narrazioni animate e letture ad alta voce. Ecco il calendario di narrazioni e laboratori per ottobre e novembre: 18 ottobre “Sognando l'Africa”, 25 ottobre “Sognando il Messico”, 8 novembre “Rikki, un coniglio speciale”, 15 novembre “Lulù e i suoi amici “, 22 novembre lettura e laboratorio di manualità creativa ( segnalibro-casa e segnalibro-moschea ), 29 novembre “La cosa più importante”. Tutti gli appuntamenti cominciano alle 16.30. Per altre informazioni : 0544 482571. UN PULMINO PER L’AVIS Ufficializzata la donazione all’Avis da parte della Fondazione Cassa di un pulmino da sette posti, che l’associazione sta già utilizzando, per il trasferimento di materiale e dell’equipe che effettua i prelievi di sangue. Alla cerimonia di consegna del mezzo erano presenti, tra gli altri, il sindaco Mercatali, il presidente dell’Avis Dino Guerra e quello della Fondazione Cassa Lanfranco Gualtieri. FABBRICA VECCHIA: RECUPERO PIÙ VICINO 9 Seduta del 20 settembre ● Approvati, con l’astensione di Fira, i criteri di applicazione al decreto “Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica”. ● Approvata, con il voto contrario di Fira, la permuta di porzione della Fabbrica Vecchia, di Ernesto, Gaetano e Pia De Lorenzi, con immobile comunale Ex scuola elementare di Punta Marina. ● Approvata l’alienazione ad Ismea del tenimento agricolo Chiavichino Lamone. Favorevoli: Ds, Margherita, Prc e il consigliere Alberani. Contrari: FI, Fira, An, Lista per Ravenna. ● Approvato, con l’astensione di An e Lista per Ravenna, il progetto di ammodernamento dell’impianto di acquacoltura estensiva della tenuta S. Clemente, azienda agricola Orsi Mangelli, a Primaro. ● Approvata la salvaguardia degli equilibri di bilancio per il 2004. Favorevoli: Ds, Margherita, Prc e il consigliere Alberani. Astenuti FI, Fira, An, Lista per Ravenna. ● Approvata la ratifica della delibera di giunta “Spese postali di notifica – convenzione con Poste Italiane – variazione d’urgenza agli stanziamenti del bilancio 2004”. Favorevoli: Ds, Margherita, Prc e il consigliere Alberani. Astenuti FI, Fira, An, Lista per Ravenna. ● Approvate all’unanimità le delibere: società Rosetti Marino, approvazione variante a Piano urbanistico approvato con opere di urbanizzazione, in via del Marchesato a Marina di Ravenna; integrazione della delibera di consiglio 28/10625 e alienazione di un frustolo di terreno comunale in prossimità di via Felisatti, a Guglielmo Piccinini e Zita Volpato; vendita di alcune porzioni di terreno a margine del Peep di Mezzano a 4 acquirenti; vendita di una porzione di terreno a margine del Peep di S. Stefano a Erio Manghi e Vilma Viroli; adozione Puep S. Pietro in Vincoli, via Senna, proprietà Nazario Vitali; accettazione di cessione gratuita di aree da destinare a viabilità e verde pubblico, a M. dell’Albero; accettazione di cessione gratuita di area destinata a strada nella via Motta a S. Alberto; accettazione di cessione gratuita di un’area da destinarsi a viabilità, in prolungamento della via Bargigia; accettazione di cessione gratuita di area, destinata a verde pubblico, adiacente alla via Badiali; accettazione di cessione gratuita di aree da destinare a verde pubblico e viabilità a B. Montone. UN MOSAICO E UNA PERGAMENA AI CONSIGLIERI MARATONETI Gli organizzatori della Maratona internazionale Ravenna città d’arte hanno premiato con un mosaico e una pergamena i consiglieri che hanno partecipato alla manifestazione. I consiglieri, che hanno affrontato il percorso in staffetta, l’hanno concluso in 3 ore, 59 minuti, 15 secondi. Mosaico e pergamena sono stati consegnati al presidente del Consiglio, affinché rimangano appesi in residenza. Ai consiglieri è anche arrivato il ringraziamento dell’associazione Amici delle Missionarie dell’Immacolata, a cui è andato il ricavato della loro quota di iscrizione. Seduta del 30 settembre ● Approvato accordo di fusione di Agea in Hera. Favorevoli: maggioranza. Contrari: FI, Fira, An, Verdi, Lista per Ravenna. ● Variazione allo statuto Atm. Favorevoli: maggioranza e Fira. Contrari: FI, An, Lista per Ravenna. ● Approvata all’unanimità convenzione fra Provincia e Comune per la realizzazione di un progetto multidisciplinare su interventi strutturali e azioni prioritarie per l’innalzamento della sicurezza stradale in parte dell’itinerario Russi – Cervia. ● Approvata la parziale modificazione di una delibera relativa all’“Integrazione degli ambiti del territorio urbanizzato da assoggettare a riqualificazione urbana”. Favorevoli: maggioranza e Fira. Astenuti: FI, An, Lista per Ravenna. ● Votate le controdeduzioni alle osservazioni alla variante “Aree soggette a vincolo paesaggistico”. Favorevoli: maggioranza. Astenuti: FI, Fira, An. ● Votata la controdeduzione alle osservazioni alla seconda variante di adeguamento corso Nord. Favorevoli: maggioranza. Astenuti: FI, Fira, An. IL COMUNE “ACQUISTA VERDE” Secondo quanto prescritto dalla campagna “Città amica delle foreste” Il Comune, in linea con le più avanzate politiche europee, ha dato il via ad un progetto dedicato agli “Acquisti verdi”. Con questo termine si identifica l’orientamento del settore pubblico verso l’acquisto di servizi e prodotti di vario tipo a impatto ambientale ridotto, allo scopo di ridurre le ripercussioni dei processi produttivi (incidendo sulla filiera dei fornitori) e contemporaneamente di creare una domanda diffusa di prodotti a basso impatto ambientale, realizzati nel rispetto delle normative sul lavoro e dei diritti umani. Questo progetto è il primo risultato importante scaturito dall’adesione di Palazzo Merlato, su sollecitazione dell’intero consiglio comunale, alla campagna di Greenpeace “Città amica delle foreste”. Già oggi l’Amministrazione privilegia prodotti e servizi con le caratteristiche alle quali prima si faceva cenno: ad esempio stampando “Ravenna Oggi” su carta riciclata, utilizzando carta riciclata negli uffici (l’anno scorso la spesa sostenuta per acquistarla è stata di cinquantamila euro), favorendo negli appalti ditte il cui parco mezzi sia alimentato a carburanti “puliti”, o inserendo alimenti biologici nelle mense scolastiche. Per implementare ulteriormente questa tendenza, il progetto del Comune, all’interno del processo di Agenda 21 Locale, si pone l’obiettivo di definire linee guida facilmente applicabili e modalità concrete per inserire criteri di sostenibilità nelle politiche di acquisto dell’ente, coinvolgendo imprese, ditte fornitrici e dipen- denti. Al termine di una prima fase di sensibilizzazione interna e di un’indagine sullo “stato dell’arte” degli acquisti verdi nel Comune di Ravenna, verrà prodotto un vero e proprio “manuale”, da diffondere soprattutto tra le ditte fornitrici. Da quel momento si moltiplicheranno gli acquisti di prodotti e servizi in linea con i criteri scelti, a partire dai requisiti richiesti nei bandi di gara. CONSIGLIO COMUNALE Acquisita porzione del complesso immobiliare. Le altre delibere approvate CONSIGLIO COMUNALE 10 DIFENDIAMO LA NOSTRA RETE COMMERCIALE Da tempo è presente un dibattito sulla organizzazione della rete commerciale. Ritengo che per una città, una ordinata ed efficiente rete commerciale sia come l’aria per una persona: non ti accorgi di quanto sia importante fino a quando non ti viene a mancare. In particolare il dibattito attuale è rivolto ad una maggiore presenza della grande distribuzione, che comporterà conseguentemente una contrazione dei negozi di vicinato. Secondo lo studio prospettato dall’Iscom si ipotizza la chiusura di circa 500 punti vendita nella provincia di Ravenna. Cerchiamo di analizzare i vari aspetti: premesso che ritengo che in un territorio debbano essere presenti tutte le modalità organizzative della distribuzione sì da poter offrire ai cittadini il massimo dell’offerta possibile; premesso che la grande distribuzione dispone di un potere economico che i piccoli commercianti, anche messi insie- me, non hanno; premesso che considero la rete distributiva “di vicinato” un “pezzo importante del welfare economico e sociale” vediamo di valutare insieme perché è importante mantenere un buon equilibrio. Innanzitutto viviamo ancora in un periodo di contrazione dei consumi (dovuti in gran parte alla perdita di valore d’acquisto dell’euro) e non pare ragionevole aumentare l’offerta in una fase di calo della domanda. Non solo questa ipotesi porterebbe alla chiusura di centinaia di piccole aziende commerciali, ma produrrebbe anche gravi conseguenze sul livello dei servizi, specialmente per le persone anziane e per i centri del forese. La presenza dei negozi nelle nostre strade, rafforza la sicurezza, aumenta le relazioni, aiuta i nostri anziani, sia nelle fasi d’acquisto, che nel non farli sentire soli. La popolazione è sostanzialmente stabile: aumenta il numero degli immigrati, che hanno un ridotto potere d’acquisto. Non mi torna l’equazione grande distribuzione=contenimento dei costi (a parte tecniche di vendita che inducono i consumatori ad acquistare più del necessario, se guardiamo agli aumenti avvenuti in questi ultimi due anni sui prodotti alimentari e consideriamo che il 70% della spesa alimentare viene fatta nella grande distribuzione…) Credo che andrebbe altresì valutato il rapporto distribuzione / produzione: le piccole e medie impre- se di produzione hanno esigenza di una forte rete di vendita al dettaglio. Diversa appare la situazione della grande distribuzione più orientata a rapporti con grandi imprese produttrici. La presenza sul mercato di imprese produttrici di vari modelli e dimensioni, produce convenienze per la collettività. E ancora il problema del traffico, della vivibilità dei quartieri e dei paesi. Infine un aspetto culturale: che differenza passa fra il trascorrere una giornata in un grande centro commerciale (anche per noi adulti una sorta di città dei balocchi piena di cose attraenti) e fare spesa in città, parlare con i vicini e i conoscenti, mantenere forti i legami sociali …? Difendiamo la nostra rete commerciale! Silvia Lameri capogruppo Pri PRODUZIONE E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: LA POSIZIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA L'eccessiva produzione di rifiuti solidi urbani mette in evidenza le relazioni dirette che esistono tra sprechi e danni ambientali. L'unica soluzione praticabile è la continua ricerca per ridurre i rifiuti alla fonte, aumentando il loro utilizzo, recupero e riciclaggio, ma necessita di un impegno su più fronti. A livello nazionale è necessario promuovere accordi con i soggetti più interessati e più responsabili della produzione di rifiuti (la grande distribuzione tra gli altri), incentivando economicamente la riduzione dei stessi e favorendo la diffusione di sistemi di imballaggio riutilizzabili, sull’esempio di quanto accade da tempo in Paesi come la Germania. A livello locale si devono adottare tutte le iniziative necessarie per promuovere in modo efficace la riduzione dei rifiuti e il riciclo dei materiali recuperati, a cominciare dai Comuni che, come Ravenna, sono sotto la media della Provincia per quanto riguarda la raccolta differenziata. Incrementare la raccolta differenziata, in quantità e in qualità, deve essere l'impegno prioritario. Giudichiamo positivamente il fatto che in appena sei anni le percentuali di rifiuti raccolte in maniera differenziata in tutta la provincia sono triplicate, ma l’impegno deve essere quello di aumentare queste percentuali e migliorare la qualità del recupero di materia in maniera significativa, puntando ad almeno il 50% nel breve/medio periodo e a percentuali più alte nel lungo periodo. Ravenna, che si attesta sotto la media provinciale, dovrà necessariamente spingere sull'acceleratore: garantire una presenza capillare di Eco-Aree nel territorio comunale e puntare maggiormente sulla raccolta differenziata, arrivando, dove necessario, anche al "porta a porta". Per realizzare queste politiche, le Pubbliche Amministrazioni dovranno promuovere come potente strumento di governo la partecipazione dei cittadini, sia in fase di stesura che di verifica dell'attuazione dei piani di gestione. Solo dopo che questo sarà pienamente avvenuto si potranno meglio valutare eventuali necessita’ impiantistiche e gli impatti che le diverse scelte commisurate alle effettive necessita’ producono. Il problema non è solo se serve o no l’inceneritore: noi siamo convinti che il piano dei rifiuti della Provincia di Ravenna, vista l’attuale situazione, non debba prevedere altri impianti. Il problema è arrivare ad un governo del territorio che legga la compatibilità ambientale come un modello diverso di abitare, di muoversi, di produrre e di consumare: piani urbanistici, mobilità, grandi infrastrutture viarie, qualità degli insediamenti produttivi. La parola d’ordine del nuovo millennio deve essere: minimizzare i Comunale. L’undici settembre scorso a Ravenna è stato organizzato un seminario sulle politiche dell’immigrazione, che ha visto nascere un forum cittadino fra tutti i soggetti che a vario titolo sono coinvolti (istituzioni, associazioni, sindacati ecc.). In occasione del seminario è stato illustrato il positivo esperimento della convenzione stipulata fra il Comune di Ravenna e la Questura per la gestione congiunta delle pratiche amministrative che riguardano i cittadini immigrati. Un esperimento da esportare e diffondere, come rilevato dall’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna Gianluca Borghi: “Porterò a modello in sede di conferenza regionale delle autonomie locali l’accordo di collaborazione fra Questura e Comune di Ravenna […] Questo accordo è la dimostrazione di cosa è possibile fare quando c’è cooperazione istituzionale e consapevolezza del ruolo di servizio al quale tutti siamo chiamati”. Queste esperienze sono un elemento di caratterizzazione delle politiche che i Democratici di Sinistra intendono perseguire a tutti i livelli: si tratta di diffondere solide reti di protezione sociale e di riconoscere concretezza ed effettività ai diritti di tutti i cittadini, come sancito dalla nostra Costituzione. Daniela Banzi, Daniele Perini, Andrea Maestri consiglieri comunali Ds Ebbene proprio a Seattle, città rivolta come poche all’avvenire, i cittadini hanno difeso un pezzo significativo del loro passato. Si sono uniti in comitati spontanei, e si sono battuti vittoriosamente contro le ruspe per mantenere gli insediamenti realizzati nella darsena, risanata e riqualificata negli anni trenta. Oggi questa zona è piena di mercati eterogenei, di negozi di ogni tipo e di ristoranti che costituiscono una grande attrattiva turistica. I cittadini di Seattle considerano la loro darsena il cuore e l’anima della città. Io credo che Ravenna avendo anch’essa grandi potenzialità nella sua darsena, avrebbe molto da imparare da questo esempio. Dante Maioli consigliere comunale Margherita MIGRANTI: INCONTRARSI A RAVENNA Non è fuori luogo affermare che Ravenna è stata e sarà sempre ponte fra occidente e oriente. Ravenna ha come peculiarità la consapevolezza di essere protagonista nel bene e nel male delle vicende che attraversano il mondo. Fin dai temNel mio unico intervento su questo giornale, nel numero di Giugno, avevo intitolato il pezzo “Una scelta difficile” riferendomi al collegamento della Romea Nord alla Classicana da realizzarsi, secondo la maggioranza che oggi regge il Comune con un ponte che sovrappassi il Candiano, oppure, come propongono altri, con un tunnel che lo sottopassi. Io, pur avendo votato per la soluzione del sovrappasso, allorché il Consiglio comunale ha approvato la variante cartografica, confesso di non essere pregiudizialmente contro la soluzione del tunnel. Dovranno perciò essere chiare e molto convincenti le ragioni dei progettisti per farmi propendere per l’una o l’altra soluzione. Sono tornato l’altra settimana da un viaggio negli pi dell’imperatrice Galla Placidia e di Teodorico. A Ravenna sono convissute religioni diverse, Ravenna è stata laboratorio di socializzazione e umanizzazione. Anche oggi questo accade con l’afflusso crescente di uomini e donne provenienti da ogni parte del mondo: è un fenomeno che riguarda tutta l’Europa e che risponde anche alla domanda di manodopera delle nostre imprese in settori importanti come l’edilizia e l’agricoltura. Per fare crescere una reale cultura dell’integrazione occorre governare con consenso di responsabilità, umanità e lungimi- ranza, questo fenomeno, occorre una seria programmazione degli ingressi legali, un’efficace azione di contrasto dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento criminale che la accompagna, ma soprattutto occorre un maggiore e concreto sostegno all’integrazione per gli immigrati che regolarmente lavorano e vivono in Italia. Volgendo lo sguardo alla nostra città, occorre sperimentare forme nuove e anche inedite di rappresentanza e di partecipazione democratica dei cittadini stranieri alla vita locale, come si è già cominciato a fare con l’elezione della rappresentanza dei cittadini extra UE in Consiglio rifiuti, generarne e buttarne il meno possibile, riutilizzarne il più possibile; in sintesi, perseguire un’idea di sviluppo alternativo a quello oggi prevalente, imperniato sul concetto di profitto anche per ciò che concerne la gestione dei rifiuti. Raffaella De Mucci consigliere, Valentina Morigi capogruppo Prc APPUNTI DI VIAGGIO U.S.A. dove sono stato altre volte e nel Canada dove non ero mai stato. Devo dire che gli spazi immensi del Canada mi hanno affascinato, vi sono boschi per oltre 760 chilometri quadrati (quasi tre volte l’Italia) e nel declinare dell’estate il verde degli abeti si mischia al rosso delle foglie degli aceri e al giallo dorato delle betulle, dando vita a quella che viene chiamata “l’estate indiana”. Ma oltre alle bellezze di una natura pressoché incontaminata, ho visto ed apprezzato opere ardite e tecnologicamente avanzate realizzate dall’intelligenza dell’uomo sia in materia di ponti sia in materia di tunnel che sot- topassano fiumi grandi e piccoli e anche bracci di mare. Del resto la realizzazione del “chunnel” così viene chiamato il tunnel sotto la Manica che collega Francia a Gran Bretagna neologismo nato dalle parole channel e tunnel è li a dimostrare che oggi non esistono problemi che la moderna tecnologia non riesca a superare. Una ultima considerazione voglio fare dopo aver soggiornato tre giorni a Seattle, a mio parere la più opulenta e avveniristica città degli U.S.A., sede della Microsoft di Bill Gates e della Boeing che insieme danno lavoro in quelle città ad oltre 100 mila persone. 11 INVESTIRE NELLA FAMIGLIA: PER UNA SOCIETA’ SOLIDA E SOLIDALE Il Governo. Le ultime Leggi Finanziarie hanno aumentato le detrazioni per figli a carico, in particolare per figli portatori di handicap, istituito il bonus per il secondo figlio, il bonus per le famiglie sulle scuole paritarie, incrementato il Fondo Politiche Sociali (il 10% è destinato alle famiglie), incentivati i nidi aziendali. E’ partito il 1° modulo della riforma fiscale, con risparmi fiscali sui redditi: ed altre misure. Ma non è ancora sufficiente ed è per questo che si discute di “quoziente familiare”. Il Comune. L’ente locale è sempre più responsabilizzato, per costi e quantità dei servizi, nei confronti di cittadini e famiglie. Ma tasse locali, tariffe e costi dei servizi devono essere commisurati al reddito disponibile e non raffrontati con quelli degli altri Comuni, come usano fare i nostri amministratori. Ad es. Bologna ha redditi, pensioni e risparmi medi superiori del 20% circa a quelli ravennati: a parità di spese, la famiglia bolognese può meglio crescere ed investire sul futuro proprio e della città. A Ravenna aumentano le fasce di povertà: così i bassi redditi spesso “frammentari”, spese e tasse insostenibili mettono in crisi il nucleo familiare. L’Assessorato alla Famiglia, che riproponiamo, dovrebbe raccogliere tali esigenze, “parlare” con le famiglie. E L’Osservatorio Sociale da noi proposto deve provvedere a tale situazione con azioni correttive. Riproponiamo una tassazione locale più equa, basata più sull’Irpef che sull’ICI (redditi virtuali), i contributi per mutui alle giovani coppie, tariffe da Hera più contenute ed a maggior favore delle famiglie numerose, la possibilità di dare le scuole dell’infanzia a tutte le famiglie a costi contenuti, con l’ausilio IL PACHIDERMA HERA SBARAGLIATO DA UN INSETTO A Ravenna una zanzara ha sbaragliato un pachiderma. L’invasione di questo insetto, che ha gravemente infastidito e leso la popolazione, ha decretato il fallimento della disinfestazione affidata ad Hera. Non è che l’“affare” sia costato poco al Comune. Oltre alla quota annuale di 766.311 euro per le disinfestazioni, Hera ha preteso un’aggiunta di 68.520 euro per rafforzare la lotta alla zanzara tigre e 50.000 euro per interventi sulle zanzare della piallassa Baiona. Siamo in attesa di sapere come siano stati spesi inutilmente tanti nostri soldi, avendo dubbi che Hera abbia lucrato sulla gestione; ma siamo certi che i controlli del Comune sulla realizzazione e convenienza degli interventi siano stati latitanti. Nel provvedimento comunale di approva- zione della spesa, a marzo, si legge questa affermazione surreale: “nel corso della passata stagione estiva si è assistito ad una notevole diffusione sul territorio ravennate della zanzara tigre” ma “le tecniche di desanzarizzazione già utilizzate risultano efficaci anche per questo tipo di insetto”; da cui si dimostra che il problema è stato sottovalutato e che si è partiti con serena incoscienza. Hera e il Comune addebitano il fallimento ai cittadini, che sulle loro proprietà non avrebbero rimosso i ristagni di acqua in cui le zanzare proliferano e non avrebbero compiuto il versamento su pozzetti e caditoie del prodotto antilarvale. Il sindaco ha emesso nel maggio 2004 un’ordinanza, sconosciuta a tutti, che impone il divieto dell’abbandono su luogo sia pubblico che privato di oggetti atti a raccogliere acqua piovana o di acquedotto. Sono stati incaricati del controllo la Polizia municipale e il servizio d’igiene; ma non ci risulta che nessun controllo sia stato compiuto (mentre non si è diluita l’intensa attività dei vigili urbani sui divieti di sosta). Le ordinanze di salute pubblica devono essere una cosa seria e non una mossa, e devono quindi essere fatte conoscere e applicare. Siamo però convinti che, in base al contratto col Comune, così costoso, spetti ad Hera e non ai cittadini l’onere dell’utilizzo del prodotto antilarvale in pozzetti e caditoie anche su suolo privato; del resto, in altri Comuni, il prodotto è distribuito gratuitamente. Ma soprattutto crediamo che l’obbligo delle scuole private incentivandole negli investimenti in strutture ed aumentandogli i contributi, la possibilità di creare una propensione al mercato del lavoro locale e, per le forme cd.”interinali”, lo sviluppo di collaborazioni tra Comune, Banche ed Imprese affinchè tali forme frammentarie di lavoro possano proseguire stabilmente e si possa impostare una famiglia stabile. Se agiremo bene potremo disporre di un “indice di sostenibilità familiare”: quanto cioè la città riesce a soddisfare le aspettative delle famiglie su servizi, tasse e tariffe, propensione al lavoro, ecc. Un Comune “competitivo socio/economicamente”, da poter scegliere rispetto ad altri Comuni per qualità della vita complessiva e sviluppo familiare. Federico Fronzoni presidente commissione bilancio consigliere comunale Fira contrattuale di Hera di agire su tutti i focolai, indicati come “fossi, canali, basse, scoline, pozzetti, caditoie e ristagni d’acqua in genere”, sia stato largamente disatteso anche sul suolo pubblico, rendendo così vano lo sforzo dei cittadini che, sulle loro proprietà, si sono attenuti alle raccomandazioni senza riuscire a salvarsi dai “becchi”. Naturalmente, siccome l’anno prossimo potrà essere solo peggio, chiediamo che si pensi da subito a fare sul serio, voltando pagina. Alvaro Ancisi capogruppo Gianfranco Spadoni consigliere Lista per Ravenna L'IDENTITÀ E LA VIVIBILITÀ DEI QUARTIERI VANNO DIFESE Occorre prestare attenzione a quanto sta accadendo in alcuni quartieri della nostra città, che, a lungo andare, potrebbero mutare la loro caratteristica e non sempre in senso favorevole. Prendiamo,ad esempio, la zona delle vie Alberoni, Candiano, Santi Baldini, dove fino a non molto tempo fa si trovavano diverse attività commerciali che costituivano pur sempre un punto di riferimento per gli abitanti della zona, Sono progressivamente sparite per lasciare il posto a diversi "call center" per immigrati che hanno eletto la zona a loro luogo preferito di ritrovo e concentrazione, senza distinzione di orari. Stili di vita diversi, una diversa percezione del rispetto delle regole, hanno finito poi inevitabilmente per creare qualche problema. I residenti ne sanno qualcosa e lamentano casi di schiamazzi anche a tarda sera e comunque in orari di riposo, liti, a volte sporcizia e qualche episodio ha avuto anche conseguenze più serie. Non si devono creare allarmi ingiustificati, né fare come suol dirsi di tutta l'erba un fascio, però bisogna a mio avviso prestare la dovuta attenzione. Io credo che una Amministrazione attenta debba essere in grado di sapere governare certi fenomeni e non subirli e, soprattutto, di percepire i segnali di un malessere prima che questo diventi un problema. Come gruppo consiliare di Alleanza Nazionale abbiamo più volte richiamato l'attenzione della Giunta su questa situazione, ricevendo sostanzialmente sempre la stessa risposta: va tutto bene. Una certa supponenza e la presunzione che a sinistra non sbagliano mai, fa il resto. Si disse lo stesso anche per altre situazioni che poi non si è riusciti a fronteggiare adeguatamente. Quanto succede deve fare riflettere per apportare poi i dovuti correttivi. Un'attenta politica di valorizzazione del territorio, che abbrac- cia diversi aspetti, quali quello urbanistico, commerciale e di una corretta integrazione, eviterebbe o limiterebbe senz'altro l'insorgere di simili situazioni. Creando o favorendo la nascita di luoghi dove questi immigrati si concentrano e si ritrovano esclusivamente tra di loro, costruendo una sorta di realtà impermeabile al resto della città, finisce per nuocere proprio ad una corretta loro integrazione. E poi non vorremmo che alla fine si venisse a determinare una sorta di discriminazione al contrario, dove i ravennati, in casa loro, finiscano per sentirsi degli estranei, degli ospiti. Sergio Covato capogruppo An LIBERIAMO L’ARIA, MA DA CHI? (DAI CITTADINI E COMMERCIANTI!!) Il nostro Comune in autunno rispolvera le solite scelte. Nella lotta all’inquinamento e alle polveri sottili che minacciano la salute, nessuna novità. Sono già cominciate le giornate di chiusura del centro città al traffico. Reggio Emilia per la chiusura al traffico del centro cittadino ha avuto gli onori della cronaca. E non per l’originalità della misura, ma perché i commercianti, straziati da un’economia in difficile ripresa, non sono più disposti a subire scelte che allontanano clienti e hanno deciso per una serrata generale. Tanto di cappello per una decisione drastica come quella di chiudere il proprio esercizio, ma le immagini sul tigì regionale erano molto eloquenti: città deserta. Per il terzo anno consecutivo si perseguono queste politiche illiberali, che di benefici ne hanno portati pochi. Sui costi che queste misure comportano è basata la contestazione di Forza Italia. Blocchi stradali, Vigili Urbani dedicati a sorvegliare gli accessi alla città e multe per chi non rispetta il divieto. Indirettamente ha provocato solo danni: i cittadini disorientati hanno dirottato i loro acquisti fuori città. E chi aveva comunque da svolgere commissioni in centro, ha spostato giorni e tempi per circolare al di fuori dei momenti di divieto. Risultato: le emissioni inquinanti sono sempre le stesse, ma distribuite nella settimana in tempi diversi. In poche parole abbiamo buttato centinaia di migliaia di euro, abbiamo la nausea da targhe alterne e continuiamo a respirare polveri sottili! La maggiore novità per quest’anno riguarda i veicoli immatricolati prima del 1993 e le moto a due tempi: infatti a partire dal 10 gennaio saranno sottoposti a un più ampio divieto di circolazione anche se provvisti di bollino blu. Allora perché fare il bollino blu, perdere tempo, denaro, ma rimanere a piedi e non poter usufruire della propria auto, anche se è a norma. Se tutti gli accorgimenti di legge sono rispettati una scelta di questo tipo comporta una limitazione alla libertà di movimento. Il nostro Comune quest’anno ha deciso di incentivare riconversione o rottamazione di auto non catalizzate verso il metano, dando fino a un massimo di 500 euro di contributo. Il denaro pubblico dovrebbe essere usato nel modo più efficiente possibile: investire nel rinnovamento del parco macchine, dando maggiori contributi a chi rottama il vecchio. Dopo anni di sperpero di denaro pubblico per comunicare la chiusura del centro città e altre attività inutili, bisogna chiedersi quante macchine si sarebbero potute sostituire e quanti cittadini avrebbero potuto usufruire di un contributo forse minimo, ma indispensabile per affrontare un investimento come la sostituzione dell’auto. Bilancio finale di queste scelte non ben pensate e ben poco proiettate verso il futuro: chi ci rimette è sempre il cittadino e la sua libertà e il commerciante e la sua voglia imprenditoriale. Chiara Pocaterra consigliere Fi IN UN MARE DI RIFIUTI Cresce la preoccupazione di tanti cittadini e dei comitati, gruppi ed associazioni che se ne fanno portavoce, sullo spinoso, attualissimo tema dei rifiuti, si tratti di fanghi di ogni tipo, RSU, RSA, rifiuti speciali, tossici, ecc., ecc. Cresce anche l’indignazione per lo scandalo dei fanghi tossici spalmati sui terreni agricoli non solo forlivesi (dove?), che vede coinvolti operatori privati, la grande multiutility HERA, poteri pubblici e di controllo (ma quale?). Cresce la consapevolezza che solo scelte lungimiranti possono servire a superare l’emergenza, lasciando da parte gli interessi privati per perseguire con assoluta preminenza la salute dei cittadini e la sostenibilità ambientale nelle politiche di gestione dei rifiuti. Non a caso la legislazione comunitaria e nazionale tende a ridurre ogni anno i limiti di legge posti a tutela della salute e relativi ai principali inquinanti atmosferici di fronte ad una situazione già grave e fuori norma per diversi parametri (particolato, ozono, ossidi di azoto, ecc.). Eppure la stessa HERA ed i suoi sponsor politici pretendono di imporre la scelta dell’incenerimento di imponenti quantità di rifiuti, un po’ ovunque in tutta la Romagna; e al danno si aggiunge la beffa quando si cerca di contrabbandare i rifiuti da bruciare come risorse rinnovabili… Quando brucia, il rifiuto si degrada in cenere ed inquinanti vari, esattamente come quando si bruciano i combustibili fossili, che nessuno si sognerebbe di definire rinnovabili! Occorre invece affrontare il problema con le scelte indicate come prioritarie dalla stessa legislazione: prima ridurre, poi riciclare e riusare e solo come ultima ratio bruciare o mettere in discarica. Ma i rifiuti sono un affare, uno sporco affare; non a caso, quando succede a Napoli è roba da camorra: ma quando succede a Forlì, che roba è? Dov’è la differenza ? In altre realtà la raccolta differenziata porta a porta ha raggiunto la soglia dell’80% in pochissimi anni. Perché Ravenna, già “dotata” di ben tre inceneritori, non potrebbe seguire questi esempi? Le istituzioni devono porsi queste domande e darci risposte oneste, dove traspaia chiaramente il loro ruolo di garanti della salute pubblica e dell’interesse reale dei cittadini. M. Grazia Beggio capogruppo Verdi CONSIGLIO COMUNALE In altri Paesi la famiglia è da t e m p o oggetto di maggiori attenzioni rispetto al nostro. La nostra crisi demografica è connessa alla riduzione dei redditi, con l’esigenza di aumentare il reddito delle famiglie con il contributo delle madri. Consumi ed erosione dei risparmi accentuano poi il disagio delle famiglie. E’ indispensabile si intervenga a livello centrale (Governo), ma è altrettanto urgente e necessario intervenire a livello locale (Comune). La famiglia è il nucleo propulsore dello sviluppo sociale e non solo soggetto debole a cui rivolgere sconti e detrazioni.