Anno XXI, num. 3.
PUBBLICAZIONE:
Noi giorni di GIOVEDÌ e DOMENICA.
Un numero, centesimi 10.
DIREZIONE:
Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa.
AVVERTENZE:
L'Amministrazione, Fili Vannucchi, risponde dei
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
l manoscritti non si restituiscono.
Le lettere non affrancate si respingono.
gennaio 1SS5.
C ICYV
-
ABBUONAMENTI:
LA RENI PI PI
L. 10. Semestre, I.. 5. 1rtn,t'st,i I.. 2,n0
(Con aumento delle spese postali per l'estero).
A11110.
INSERZIONI:
Nel corpo del giornale, celii. 50 per linea o
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
zio tudi linea.
Dopo la firma del gerente, cent. 25 ca.
Annunzi commerciali, industriali ec., per 18 prima
pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si ranno ahhitonamenti.
"•■■••■■
NOTIZILARIO
— Il Journal des Debats enumera tutti
i pericoli che possono minacciare l' impero
coloniale britannico, ‘e conclude osservando
che si capisce che I' Inghilterra si preoccupi
della sua marina, che la stampa e la camera
dei comuni spingano il governo a non indietreggiare dinanzi a nessun sagrifizio per rafforzare la flotta, e che si pensi a mettere
al sicuro da un colpo di mano quelle grandi
stazioni navali che, come Singapore, non sono
ancora fortificate. V'è sicuramente — così
il giornale parigino — molta esagerazione nei
timoni ai quali s'abbandonano gl' inglesi. Essi
considererebbero con animo più sereno la maggior parte delle questioni che abbiamo passato in rassegna, se non avessero preso la
cattiva consuetudine di considerare come una
offesa ai diritti dell' Inghilterra ogni lontano
ingrandimento d' un'altra potenza. Ma, fatta
questa riserva, bisogna ben riconoscere che
il tempo è passato in cui l' Inghilterra poteva
estendere a suo agio il suo impero coloniale,
e che dei giorni più difficili sono sorti per
lei. Non siamo così gretti d'animo da rallegrarci di questi imbarazzi, e noi non potremmo
dar retta ai buoni amici che ci consigliano di
profittarne. Ma spetta ai ministri della regina
di vedere se, nel difficile periodo in cui è
impegnato il loro paese, non sia meglio per
esso di vivere in un accordo sincero colla
Francia che in un compiuto e pericoloso isolamento.
— Il Times commenta la voce dalla proposta della Germania tendente a riunire a
Parigi una nuova conferenza per assestare la
questione egiziana.
È possibile dice il Times che la questione
egiziana non possa essere risolta senza una
nuova conferenza. Se è così, noi dobbiamo
evitare ad ogni costo l' errore grossolano di
fare alle suscettibilità francesi dei sacrifizii,
ai quali non siamo obbligati.
La convenzione anglo -francese, che avea
formato la base della infruttuosa conferenza
di Londra, era generalmente disapprovata in
Inghilterra.
Non bisognerebbe commettere lo stesso
errore d'allora. La Francia, è evidente, esita
a rigettare le proposte, meno favorevoli delle
prime, che le sono state da qualche tempo
sottomesse. Ciò mostra in ogni caso che siamo
più vicini ad intenderci, che non quando si
sciolse la conferenza; e questo è un vantaggio
che non dobbiamo lasciarci sfuggire se si riunirà una nuova conferenza
Il successo o l' insuccesso di questa nuova
conferenza dipenderà dalla condotta del governo inglese: quel che importa è di sapere
se esso ha preso una ferma determinazione
sulla politica che intende di seguire, e se è
riuscito a stabilire un accordo preliminare
colle altre potenze e specialmente colla Francia. Come base di questa politica, non bisogna
che il ministero faccia assegnamento sulla
benevolenza del principe di Bismarck, almeno
fino a che queste diverse condizioni non siansi
effettuate.
— Il Fremdenblatt di Vienna constata
che il conflitto bulgaro ha un carattere puramente locale e che oggi l' Europa può restare completamente indifferente agli attriti
che si manifestano tra i piccoli stati balcanici, attriti che non potrebbero alterare per
nulia le relazioni delle grandi potenze.
Quand'anche —- dice il Fremdenblatt le
ultime notizie da Sofia non avessero smentite
le voci di dissensi personali tra il principe di
Bulgaria ed il sign or Hojander, rappresentante
della Russia, ciò non cangierebbe nulla al
fatto che Io sviluippo degli avvenimenti nella
penisola non può esercitare alcuna influenza
decisiva sulla situ azione in Europa.
L'essenziale — conclude il Fremdenblatt
è sempre la fel' m;a risoluzione dei tre imperi
di non lasciai SU.5. sistere ali' oriente dell' Europa alcuna Doluti licazione che fosse tale da
produrre un petu bamento della pace o dell'attuale ordirie di cose.
— Il cori ispoi ideate berlinese del Temps
pretende che le i elazioni tra la Germania e
la Spagna si ansi fatte tese, in conseguenza
delle condizic
quali la Germania pone al
riconosciment o de la sovranità spagnuola sull'arcipelago d li Su lù.
Dicesi ch a il governo tedesco esiga per
il suo commiarcio i vantaggi, che la Spagna
ha concesso o all' ft gh i terra.
Il Temps ann uncia che il signor Enrico
Belle, segret2 trio oli prima classe al ripartimento degli t offari esteri fu nominato primo
segretario all 'arab asciata francese a Roma, e
che il signor Cha mpoiseau, console generale,
aia incaricato di i eggere il consolato di Torino, fu destii lato console generale di Francia
a Salirne.
—Un telegramma da Parigi all'Exchange
Telegraph Company conferma l'annunciato
aumento delle forze navali francesi nelle acque
della China.
Sono in corso di allestimento quattro incrociatori, destinati a raggiungere, entro il
più breve termine possibile, la squadra delCourbet.
— I giornali inglesi informano che la cerimonia del matrimonio della principessa Beatrice col principe Enrico di Battenberg sarà
celebrato, a suo tempo, alla cappella di San
Giorgio a Windscr.
Il tempo, tuttavia, non ne è sì prossimo,
come potrebbesi credere ; itnperciocchè il tuatrimonio non avrà luogo prima dell' estate
ventura.
— La Pali M all Gazzette, alla vigilia del
consiglio di gabil etto, convocato a Londra,
venerdì scorso, a fine di esaminare lo stato
presente della q uestione egiziana, scriveva
che grande agita zione regnava in paese in
previsione delle eliberazioni che i consiglieri
della corona avrei )bero adottate.
« Finora — s otto parole della Pali Mali
— le potenze non hanno dato risposta veruria
alle comunicazioni nostre e corre voce che
nessuna ne sarà è ata in seguito.
« La condotta delle potenze è giudicata da
noi come un'offesa inflitta all' Inghilterra. Sta
ai ministri decidi ere se nuove sollecitazioni
alle potenze siano opportune ovvero se il loro
silenzio debba con siderarsi equivalente ad un
rigetto. La situazi one è difficile ».
NOTIZI1
I ARLANIENTAlti
:
La leg ge per Napoli.
Al senato ha avuto luogo l' annunziata
riunione dell' uffici o centrale a cui fu affidato
l'esame della lega e per Napoli. V' intervennero tutti i comtr issari.
L'on. senatore Caracciolo di Bella, cominciò a leggere la ua relazion-. Ma, siccome
vari i punti della medesima suscitarono discussioni, la lettura fu l imitata alla prima parte,
rimandando il resto ad una nuova adunanza
alla quale dovevano intervenire l'on. Depretis
ed altri ministri.
La relazione conchiude per l'approvazione
del progetto come fu votato dalla camera
elettiva, proponendo alcune raccomandazioni,
sotto forma di ordini del giorno. Essa sarà
distribuita probabilmente domani
Le opposizioni sorte nella riunione furono
sostenute dagli onorevoli Brioschi e Borgatti,
a cui risposero gli onorevoli Carracciolo e
Amore. Esse possono riassumersi in quattro
punti principali. Si domanda una maggiore
ingerenza del governo nell'impiego della som tua
concessa alla città di Napoli. Si dubita che
le differenze del dazio-consumo bastino a tutelare gli impegni finanziari che assumerà lo
stato. Si ritengono lesive della libertà e della
proprietà le maggiori facoltà accordate al
sindaco di Napoli. Non si ha molta fiducia
che il municipio possa corrispondere agli mipegni derivantigli dai lavori da eseguirsi oltre
a quelli previsti dalla legge, e la cui spesa
ammonta a 20 milioni.
.
•■••••1Mli
13 I LA .A. N C E
Sono stati distribuiti alla camera gli stati
di previsione della spesa che appresso:
Ministero della marina. Lo stato di previsione della spesa della marina per 1' esercizio 1885-86 ammonta in complesso a lire 76,870,207,12, ed è superiore per lire
19,221,658,40 allo importare delle somme
State approvate per l' esercizio 1884-85.
La parte ordinaria presenta i' aumento di
tjre 8,371,658,40 e la parte straordinaria
quello di lire 10,850,000.
Ministero dei lavori pubblici. Spese ordinarie pel 1885-86 lire 78,381,762,01, con un
aumento di lire 3,602,024,01 sullo stato di
previsione della precedente annata 1884-85.
Spese straordinarie lire 122,490,384,32,
con un aumento di lire 12,968,551.
E così in totale lire 200,872,146,33 con
un complessivo alimento di lire 16,570,575,01.
Ministero del tesoro Spesa ordinaria lire 702,327,922,32 con un aumento di lire
691,402,30.
Spesa straordinaria lire 35,462,342,60 con
un aumento di lire 632,884,43.
Totale lire 737,790,264,92 con un complessivo aumento di lire 1,324,286,73.
rirrie..ste
Ø G;
enova,
I giornali austriaci si occupano della questione che interessa l'Austria non meno che
l'Italia, quella cioè della linea di navigazione
australiana sovvenzionata dal governo tedesco
e che dovrà mettere capo a Trieste od a
Genova.
Il News Wiener Tagblatt trova naturale
che questa questione sia in Italia l'oggetto
di viva discussione.
L'Italia, dice il citato giornale, avrebbe
il più grande interesse che la Germania si
decidesse per Genova, atteso che nel caso
contrario I' Italia si troverebbe colpita non
solo dal punto di vista commerciale, ma avrebbe eziandio a temere un isolamento politico.
Il principe di Bismarck, aggiunge il Tagblatt, può, è vero, creando a Genova una
stazione marittima, guadagnare l' Italia alla
sua politica universale; ma prima di prendere
una decisione in questa questione egli dovrà
tener conto delle suscettibilità della Francia.
• può chielere infatti se al momento i tu cui
l' Italia fosse guadagnata alla Germania, la
Francia non sarebbe perduta per la politica
coloniale deLa Germania.
La Francia si è giù famigliarizzata colf idea di vedere il commercio coll' India o
colla China, per quanto si tratta di comunicazioni per terra, prendere la viti della penisola dei Balcani per l'Austria. Ma la Francia
colle sue risorse di potenza marittima di
primo ordine conta pure di arrivare, d' accordo colla Germania, al maggiore sviluppo
possibile della sua politica coloniale. Sarà
dunque difficile il prendere nella qtestione
delle linee di navigazione nel mediterraneo
una decisione che soddisfi l' Italia senza ferire la Francia.
La Morgenpost, che fa egualmente risaltare l'alta importanza economica e poli tica
della questione, di sapere, se la Germania si
deciderà per Genova o Trieste, si augura che
il principe di Bismarck si pronunci a favore
del porto austriaco e ciò non solo nen' interesse del commercio della monarchia , tua
eziandio perché questa preferenza sarebbe una
nuova prova dell' accordo cordiale fra i due
imperi.
La Morgenpost combatte l'asserzione che
il principe di Bismarck pensando a Trieste
come capolinea abbia delle velleità di germanizzazione.
La Vorstadtzeitung dice a proposito della
scel ta di Genova o Trieste
Noi non vogliamo precorrere in ciò che
concerne la scelta di Trieste o di Genova gli
avvenimenti; aia ciò che si può asserire senza
tema di essere smentiti si è che grazie alla
politica inaugurata dal principe di Bismarek,
l' Europa sta per entrare in una nuova era
di sviluppo: e che ad essa si schiude una magnifica prospettiva di trasformazioni economiche e di nuovi aggruppamenti politici. Ecco
eredità che il 1884 lascia al 1885. Le sorprese senza dubbio non mancheranno, ma si
avrà sempre la consolante certezza che tutto
avverrà nella cerchia di pace tracciata dalla
mano del principe di Bismarck alla politica
europea.
Un discorso dell' on. Zanardelli
Domenica scorsa ebbe luogo a Gardone
Valtrompia l' inaugurazione solenne del vessillo della società dei lavoratori in ferro.
Erano presenti gli on deputati Zanardelli,
•
Barbieri, Bonardi, il aindaco di Brescia, molti consiglieri provinciali, 50 società
e 16 gonfaloni.
Alle ore H il corteo si ditesse al municipio.
La sala era affollatissima.
Marangoni, presidente della società, ringrazia dando il benvenuto agli intervenuti.
parlano poi l'avv. Quittino, in nome (lei
comuni della valle, e l'operaio Corridori a
nome dei suoi compagni di lavoro.
Quindi l'ori. Zanardelli, padrino della bandiera, pronunziò, applauditissimo, un discorso.
Egli manifesta la sua gioia nell'essere padrino della bandiera. gioia procuratagli per
.
--■
gar
diritto d'affezione antica, profonda agli operai
triti inclini.
Fu lietissimo di aver contribuito a far loro
conoscere il diritto di suffragio politico. Tale
partecipazione alla pubblica cosa, egli ha detto.
noti provvede soltaoto alla vostra dignità cittadina, ma migliorera anche le vostre condizioni materiali, dovendo influire sulle leggi
tutto, Rpecialmente su quelle riguardanti le
relazioiii fra le classi sociali.
Discorre degli altri aspetti per i quali fu
utile alla nazione la riforma elettorale e consegna la bandiera simboleggiante la patria ed
il lavoro, con sicura coscienza di affidarla a
uomini pei quali in quei due nomi si compendia quanto vi ha di piu degno cui dedicare
la vita. Ricorda le gesta eroiche compiute
dalle popolazioni triurnpline per la patria.
Quanto la patria, prosegue, vi deve essere
caro il lavoro, il quale dà ali' uomo dignità,
onore, forza e in pari tempo prosperita, opulenza e gloria alle società civili.
Aggiunge che il vessillo loro affidato simboleggia altresì il risparmio, la previdenza,
la mutualita e la solidarietà. Diflondendosi sui
benefici delle fratellanze artigiane, dice costituire questi sodalizi una specie di podestà
tutoria per la difesa dei loro diritti ed interessi, potendosi essi considerare, come la
scuola primaria, la via maestra delle pubbliche
libertà. Avverte come l'associazione volontaria,
libera, responsabile, può essere il perno delle
riforme sociali cui il parlainento con assiduo
sforzd deve applicarsi. Ricorda il suo amico
Domenico Berti, che tutto erasi dedicato a
questo problema importantissimo all'epoca nostra, e soggiunge: sarebbe vergogna per la
nostra civiltà che dell' immenso accrescersi
della produzione del mondo non usufruissero
equamente le classi più numerose e povere.
Molto resta a fare per rendere l'agiatezza
più diffusa e per aiutare la benefica tendenza
verso una minore disuguaglianza delle condizioni sociali.
Ora un solo pensiero agita Brescia e Vaitrompia in seguito alla voce che l'industria
della fabbricazione delle armi sia condannata
a triste decadimento.
Lasciatemi•avere fede, soggiunge, nel governo e nel parlamento da reputare ciò impossibile; tanto più che l'onorevole presidente
del consiglio conosce la condizione della industria e di questa terra e l'on. Brin visitò
con affetto tutte le nostre officine, avendo
sincere e vive sollecitudini per le industrie
nazionali. Il ministro della guerra, pel suo
ingegno, deve essere il primo a pensare che
una produzione di sì grande importanza deve
avere una specialissima sede ove ha antiche
tradizioni, e tutte le condizioni più vantaggiose
al suo incremento.
Discorre ampiamente della rinomanza delle
fabbriche bresciane da otto secoli addietro fino
ai giorni nostri, ricordando che l' Austria
stessa non seppe abbandonare queste fabbriche, sebbene sapesse se fosse pericoloso lasciare che armi si fabbricassero fra queste
indomite popolazioni. Dice che, venuta l'unità
della patria e la necessità di provvedere all'armamento, egli confidò che Brescia potesse
divenire la Liegi dell' Italia. Questa fiducia
vieppiù si avvivò quando il conte di Cavour
additò a Brescia quest' industria come la via
del suo risorgimento• economico.
Guardiamo adunque, conclude, senza trepidazione all' indomani, volgiamo il cuore all'adempimento dei nostri doveri, considerandoli
come complemento e prezzo dei nostri diritti,
e se ciascuno adempie ai propri doveri con
animo patriottico e virile, lo stato a maggiore ragione dovrà adempiere ai propri verso
le classi lavoratrici, non potendo disconoscere
I' ideale della giustizia, la voce dell' umanità,
l'onore delle civili istituzioni. (Benissimo! ap-
plausi prolungati. Viva Zanardelli1).
Poi il corteo si recò alla sede della società fra la popolazione chiudente.
Alle ore 4 ebbe luogo un banchetto di 200
coperti.
INTERESSI DEI PRIVATI
Programma pel quinto premio Bressa.
— La reale accademia delle scienze di Torino
uniformandosi alle disposizioni testamentarie
del dott. Carlo Alessandro &essa, ed al programma relativo pubblicatosi in data 7 dicembre 1876, annunzia che col 31 dicembre
1884 si chiuso il concorso per le opere scientifiche e scoperte fattesi nel quadriennio 188184, a cui erano solamente chiamati scienziati
ed inventori italiani.
Contemporaneamente essa accademia ricorda che, a cominciare dal 1° gennaio 1883
è aperto il concorso pel quinto premio Bressa,
a cui, a mente del testatore, saranno ammessi
scienziati ed inventori di tutte le nazioni.
Questo concorso sara diretto a premiare
quello scienziato di qualunque nazione egli sia,
che durante il quadriennio 1883-86 « a 'giudizio dell'accademia delle scienze di Torino,
avrà fatto la più insigne ed utile scoperta,
o prodotto l' opera più celebre in fatto di
scienze fisiche e sperimentali, storia naturale,
matematiche pure ed applicate, chimica, fisiologia e patologia, non escluse la geologia, la
storia, la geografia e la statistica ».
Questo concorso verrà chiuso coll' ultimo
dicembre 1886.
La somma destinata al premio sarà di lire
12,000 (dodicimila).
Nessuno dei soci nazionali residenti o non
residenti dell'accade in i a tori lese potrà conseguire il premio
.
!I 1 S S 5
Mathieu de la Dròme fa le seguenti previsioni piuttosto generiche sul 1885.
I geli primaverili non avranno una certa
gravita che per le contrade settentrionali
dell' Europa. Quelli di autunno saranno più
terribili, e per tutta l' Europa. Agli agricoltori l' usare tutti i mezzi preservativi che
l'esperienza ed il clima possono loro suggerire, per scongiurarne gli effetti.
Le seminagioni autunnali, specialmente,
per quel che riguarda i cereali si faranno in
non troppo buone condizioni.
La grandine non farà generalmente che
danni relativi.
Le sorgenti daranno poca acqua : esse si
seccano col diradarsi sempre più grande dei
nostri boschi. Rimboschiamo dunque le nostre
montagne.
La Primavera : Bellissima al principio:
abbastanza bella alla meta ; breve alternativa
di freddo; variabile verso la fine.
L'Estate: Burrascosa al principio; variabile alla metà; bello verso la fine.
L'Autunno: Variabile al principio; bello
poco dopo; cattivo alla metà: tempestosissimo
verso la fine.
L' Inverno: Nevoso e ventoso al principio.
Le catastrofi in Spagna
Vanno facendosi sempre più gravi le notizie del terremoto in Spagna.
Il numero delle vittime si accresce e le
perdite materiali si vanno facendo sempre più
enormi.
Il villaggio di Periana, nella provincia di
Malaga, fu realmente distrutto dal crollo di
una montagna, recando la morte a 35 persone,
ferendone 18.
Il palazzo del comune a Malaga, e molte
case del villaggio di Trigliana crollarono.
Le notizie correvano a Madrid sempre
più desolanti. Tra altro, si telegrafò che mezza
popolazione di Albunuela, città di 2000 anime,
è perita.
Il disastro. dicono i fogli inglesi, è così
spaventevole come quello di Casamicciola.
A Malaga la miseria è spaventevole.
Le autorità hanno organizzato dei soccorsi, ma tutto è insufficiente al grande bisogno.
Si smentisce che la cattedrale di Granata
sia stata distrutta, ma si conferma la distruzione della città di Antequera, i cui superstiti
si sono accampati in mezzo alla strada pubblica.
Il telegrafo è interrotto in tutta l'Andalusia.
A Piegro di Cordova, 300 persone raccolte
al teatro precipitaron dalle finestre. Molte di
esse si sfracellarono orrendamente.
A Zallaraya morirono cinquanta persone,
a Santa Cruz diciannove, a Jatur novantanove
e ad Alhaum trecento.
Delle preghiere pubbliche sono fatte in
tutte le chiese della penisola e le ituagini di
Cristo e della Madonna sono portate nelle
strade dai sacerdoti.
El Temps ha poi, sul terremoto, una prima
lettera da Madrid dalla quale stralciamo queste notizie.
La catastrofe avvenne la sera di Natale.
La giornata era stata fredda, tua bella. La
notte era chiara, ma con poche stelle.
Nei pianterreni e nei piani interiori le
scosse di terremoto furono appena avvertite.
Molti anzi, leggendo l' indomani, sui fogli, gli
effetti del disastro, credettero di sognare.
Infatti a Madrid le scosse furono brevi e leggiere.
Senza sospettare del terremoto, qualcuno
andò ad avvisare il proprio padrone di casa
che l'abitazione sia era poco solida. e lo invitò a mandare gli operai.
Nei teatri di Madrid appena s' udirono le
oscillazioni, gli spettatori si misero a chiacchierare un po' intorno ad esse, ma le rappresentazioni continuarono. All' opera fu anzi
molto gustata la Lucia di Lammermoor, quantunque sul principio dello spettacolo il pubblico fosse un po' invaso dal pani co. Non si
sospettava nulla di quanto accadeva intanto
nelle provincie. Solo la sera del 27 i dispacci
ufficiali gettarono l'allarme nella capitale.
Da queste notizie risulta che il centro
principale del fenomeno fu nella provincia di
Granata, poi in quelle di Malaga, di Jaen,
Siviglia.
Ora piove, tempesta e nevica in tutto il
paese.
Il Times non ha molti dispacci da Madrid
sul terremoto, ma dedica alla catastrofe un
lungo articolo di fondo.
Esso nota che ci deve essere mo4 esagerazione nelle cifre dei morti telegrafate e
ci deve essere anche esagerazione nel numero delle città e dei villaggi distrutti.
Se, infatti, novecento individui morirono
solo ad Albumela, come è possibile che altre
città siano state annichilite, avendo un totale
di 1000 a 1600 morti ?
Il Times dice che, malgrado la gravità del
disastro, esso non è paragonabile al classico
terremoto di Lisbona e nemmeno a quello
d' Ischia del 1883.
L'articolista del Times è d' opinione che
il terremoto si sia manifestato violentissimo
in regioni non abitate o abitate pochissimo.
Ciò spiegherebbe il numero dei villaggi e
delle case distrutte.
LA RUSSIA NELLA COREA
Il Nord non si mostra in alcun modo favorevole ali' idea espressa da qualche giornale
cerche la Russia, cogliendo l' occasione dei
presenti avvertimenti nella Corea, estenda
I' autorità sua sulla penisola che confina coi
suoi possessi. Il Nord giudica che la Russia
abbia sufficientemente da fare con ciò che essa
possiede, ed in appoggio di questa opinione
cita il seguente articolo del Novosti :
« La Corea essendo limitrofa alla Russia,
noi non potremmo tollerare che vi predominino degli elementi ostili alla nostra influenza,
nè che vi si fortifichi un regime collo scopo di
troncare le relazioni dei coreani coll'Europa.
« Ma, quanto a conquistare quel paese,
questa è un' idea che avrebbe da essere respinta per la semplice considerazione delle
difficoltà che proviamo a governare i territori
già troppo vasti dell'impero.
« Per qual motivo estenderci ancora ed
attentare alla libertà di parecchi milioni di
uomini i quali, in somma, si danno a vedere
molto più favorevoli alla Russia che a qualsiasi altra nazione?
« Non sarebbe questo come commettere
un errore imperdonabile, le cui conseguenze
potrebbero essere incalcolabili?
« L' annessione della Corea sarebbe onerosissima, cerche la sua pacificazione richiederebbe molte spedizioni costose. Di più essa
irriterebbe la China; ci alienerebbe il Giappone e provocherebbe lo scontento degli Stati
Uniti e di altre potenze che nutrono delle
vedute sopra quel paese.
« Perchè esporci a tutte queste eveutualità, mentrechè il nostro scopo può essere
raggiunto senza violenza e senza pericoli ?
« Già la Russia è rieseita a conchiudere
colla Corea un trattato di commercio sulle
stesse basi di quelli anteriormente conchiusi
da questo stato cogli Stati Uniti, coli' Inghilterra e colla Germada.
« La vittoria del vecchio partito nazionale
che ha massacrato i ministri coreani favorevoli al mantenimento di buone relazioni coli' Europa rimette ora in questione il valore
dei trattati.
« Quindi è necessario che nella penisola
si ristabiliscano un governo solido ed una
amministrazione energica e capace di soffocare
il fanatismo del vecchio partito, e poiché il
Giappone sembra disposto ad assumersi questo
incarico, tanto vantaggioso per tutti e tanto
grave per chi dovrà adempierlo, l' interesse
di tutti è di favorire le sue pretese sulla
Corea.
« Qui non è il caso di rivalità cerche gli
interessi delle nazioni civili sono assolutamente solidali su questo punto.
« E siccome, da parte sua, l' Inghilterra
sembra avere le medesime idee espresse in
questi giorni da uno degli organi più autorevoli della opinione pubblica inglese, noi non
abbiamo da fare altro che stendere la mano
ad essa ed agli altri paesi civilizzati per accordare in comune al Giappone l'appoggio
morale o il concorso materiale che fossero
richiesti dalla ardua impresa della pacificazione della Corea ».
•?.
Salvadore ed Alessandro Sbrana fratelli
della co m pianta
MARIA SBRANA vedova DESIDERI
e gli altri parenti della medesima, rendono
sentite grazie a quanti hanno preso parte al
loro dolore per la recente malattia che affisse e per la irreparabile perdita da cui
furono colpiti colla morte di sì cara loro
congiunta, e che si compiacquero onorare la
memoria, accompagnando la salma al sepolcro.
Pisa, li 7 gennaio I 88:5.
-
•
a e, or le•rna .ént, AL
— Lunedì a mezzogiorno vi fu
l'apertura solenne del nostro tribunale
col discorso del conte cav. Cesare Festi
procuratore del re. L' udienza era numerosa quanto scelta. Vi assistevano
il prefetto, il sindaco, il colonnello del
reggimento artiglieria, il presidente
dell'ordine degli avvocati, e altre autorità. Molti vi erano anche dei componenti la curia e professori della università. Il discorso, erudito e spigliato,
piacque moltissimo e fu applaudito :
l'oratore giunse a dilettare gli uditori
non ostaute l'aridità, delle cifre statistiche e seppe alzare il suo discorso
ad importanti riflessioni fllosofiche e
giuridiche. Speriamo di poter vedere
presto stampato questo suo lavoro.
-sk
— L'associazione liberale universitaria Vittorio Emanuele II terrà do-
zeri, Ozzeretto e Formica, in base alla resiL. 5,- Santi, vedovo, 42, di Pisa. - Cecchi Gaetano,
Marchese Alfonso Malaspina nei
duata somma annua di L. 5,265,88.
Pisa.
Cecchi
Amalia,
vedovo,
84,
di
3,»
Cesare Cioni
Rapalini,
27,
di
Pisa.
Barsigliani
Federigo,
» 1,50
Teresa Bonafalce.
coniugato, 59, di Pisa. - Di Prete Maria,
Cav. Gaetano Poggesi, operaio della
Prezzi delle grasce vendute in Pisa
vedova
Sarnizzi, 80, di Putignano. Lenzi
1.50
prirnaziale nel mercato del dì 7 gennaio 1885.
Angiola, nei Giacomelli, 60, di Pisa. - Dal
1,50
Conte Sanin i niatell i-Zabarella N 13. I prezzignati nella La colonna sono
Borgo Elena, vedova Frizzi, 70, di Pisa. 1,50
Leone Rigoli relativi ai generi venduti in partita (or ì dazio, per
Barbini Boria, vedova Marrucci, 76, di San
ogni
ettolitro.
Comm. prof. Filippo Serafini » 2
Giusto in Cannicci. - Del Frate Pietro, coniu1 prezzi segnati nella 2.a colonna riguardano i
-4(
venduti in dettaglio dasio compreso, evo'. ogni
1,50
Livia Rho-Malloggi gato, 84, di S. Giovanni al Gatano. - Sal- generi
ettolitro.
- Asili infantili di Pisa. - Alla Giovanni Bucchioni » 3
vetti Giuseppe, coniugato, 76, di Pisa. L. e 0. C. e L
presidenza di questa opera pia è per- Francesco Padreddii 3,Fagiolini Luigi, vedovo, 73, di Rosìgnano. 18,50
18,50
Grano gentile rosso 1.1% qual.
Giusti Clelia, 5, di Oratoio. - Montalbano
venuta una seconda elargizione di lire Amerigo Venzi
» 3
17,80
18,15
Detto di 2.a . . . . .
.
Detto
bianco
1.11
q.
Eugenio,
celibe,
42,
di
Pisa.
Cairola
Giu25, a nome e per lascito della defunta Cav. Cesare Perugia, direttore della
Detto di 2. . . .
seppa, vedova Tua, 75, di Pisa. Ripoli
1,50
banca nazionale toscana signora Filomena Gilfone, già benemeDetto mazzocchio 1.1i qual.
17,10
17,10
Luigi, coniugato, 88, di Putignano. Bindi
16,45 16,45
rita degli asili per una prima e co- Perugia Rachele nata De Parente . » 1,50 Pietro, coniugato, 75, di Cascina. - Ruglioni Detto di 2.a .
Detto di Livorno . . .
spicua elargizione erogata immediata- Cav. dott. Domenico Danielli, sinOdoarda, nei Bacci, 56, di S. Giovanni al GaDetto grano grosso buono .
» 1,50
Buti.
daco
di
mente dopo la sua morte.
tano. - Torani Pietro, celibe, 62, di BarbariDetto di Maremma il quin1,50
»
cina. - Del Grande Carolina,
nei Carmignani,
tale
da N N 20,50
a
.
.
.
22,75
Cav. Tito Chiesi, segretario della
Detto provenienza lombarda
78, di Pisa. - Galli Pietro, celibe, 42, di
22,75
il quintale da 20,50 a
» 3_,- S. Biagio a Cisanello. - Giannetti Maddacamera di commercio Detto Roinagna da. .
- Annunziamo con piacere, che, Marianna Chiesi lena, vedova Milani, 83, di Lavi.
11,65
Segale ..
a cominciare da domenica prossima Cav. cari. Domenico Bozzi, rettore
Più n. 31 al disotto di 5 anni.
Segalato . .
11 gennaio corr., la società filarmonica
» 1,50
14,00
dei cavalieri .
Vacca schiette
Orzo nostrale municipale e la società. ginnastica pi- Ragioniere Giuseppe Chiesi 1,50
»
OSSERVATORIO METEORICO della scuol a
Detto estero
»
1,50
sana daranno una serie di ttatteni- Cav. prof. Angiolo Nardi-Dei superiore di agraria della R. università
Fave nostrali
» 2,menti domenicali, nel giardino del si- Marianna Savi-Foscarini .
Dette estere.
ai Pisa.
Cav. prof. F. Anzilotti, direttore del
Dette orzate
gnor Gaetano Biscioni (già. Monti).
Il !atroinetro è ridotto a O".
.
IV
Alveesicl oa 1(ol i
ginnasio.
1,50
»
Altezza
della...stazione
gni
livello
del miire: metri IO.
A questi trattenimenti avranno li10,95
. .
Maremma,
monella
» 1,50
10,00
i!Il iditit
Detta mista o bianca ., .
bero ingresso i soci delle due associa- Alberto Martin-Wedard.. Vent,.
à 2
1,50
Dott. G. Martin-Wedard.
»
9,60
9,60
Granturco
di
I.a
q.
.
zioni con le respettive famiglie.
o
a
<?s
7t1
P.
Comm. prof. Carlo Minati
Detto di 2.a
3
o ;.
» 3_,È questa una notizia che crediamo
52,50
Riso I.a q. il quintale
„
.2. E
)
Geltrude Minati
49,00
Detto di 2.a. . . . .
sai'à accolta con favore dalla maggior Teresa Jossa
» 1,50
21,90
Fagiuoli bianchi gr. 1.a q. parte dei cittadini i quali iscrivendosi Cav. dott. Antonio Feroci ì
19,50
GENNAIO,
9 mot6 8 766,02 5,88 77SO
O
Detti mezzani 3 soci in una delle due associazioni tro!3 poni. 10"6
E
ss
7
5
8
17,80
,:
i
5
4
Detti
tondini
.
» 5_,
Emma Feroci ‘9 poni. 4°0 77666'12
,90 - 1
53
20,55
Detti coli' occhio .
veranno modo di passare qualche ora Maria Feroci O ani.2°4 766,08 4,
Caci cremici
- 83
dilettevole.
Feclerigo Pucciardi. 1,50 43 poni. 12'0 766,04 6.41 60
»
SE
O
9 poni. 6•0 767,05 5,20 73 ESE
1
iesteri -9(
t ti ii
L
I)ueP
(Segue).
Saggina .
9
a n t
4°2 765 08 4,73 74
SE
I
5
3 poto.8°6 765,02 5,76 68 NNO1,
Miglio Asili infantili di carità
poni .
3°4 767,09 4,11 67
9
-
Panico
I.a q . ST
A'
r0
CIVILAE
iii Pisa.
Dal dì 16 al dì 31 dicembre 1884 inclusive.
/
9
an t. 3°0 766,05 4;71 83 SSO1
Note di sottoscrizione per l' esenzione delle
O
neli t'ot°di2.a1.aq q. per ogni ett 150,00 161,00
1
3 pom. 11°4 766,03 6,43 64OSO
6
NASCITE DENUNZIATE:
128,00 139,00
1
2'0
768,06
4,87
89
NNO
9
pom.
Detto di. 2.a .
visite del capo d' anno 1885.
90,00 101,00
4
Maschi n. 41. - Femmine n. 31.
i10
5
6
trssn.a 3
Detto
da
lumi
Peverada cav. uff. Leopoldo, sindaco L. 2,12'85
'38
12°85
12'85
Farina
di
castagne
300
i
Nati morti n. 2.
Temperittnra
0°0
l'O - PIO
Parenti Tito, segretario del comune 2,Patate, il quintale . .
MATRIMONI
01E1.0.
STATO DEI.
Vino del Piano di Pisa l.a
Prof. Ulisse Dini, deputato al parSantoli Pietro, di S. Giovanni al ("tatano,
Gennaio 3. Parzialmente coperto.
32,75 39,30
q. ogni ettolitro, nuovo.
lamento Gennaio 4. Idem.
con Pierallini Tersilia, di S. Marco alle Cap28:0
7 400 34,95
»
Detto 2.a
Contessa Maria Luisa Bettarini Gennaio 5. Idem.
pelle, ambedue celibi. - Niccoletti Giuseppe
Fieno 1.a q. il quin tale .
3
Conte Dal Borgo Netolitzky I O, - con Fuccini Adele, ambedue celibi, di Pisa.
6,00
Gennaio 6. Leggermente coperto di strati.
Detto di 2.a
2
,75
.
.
Paglia,
il
quintale.
Benassi ing. dott. Icilio 2,- Baldacci Giuseppe con Paoli Emma, amDetta a manne il quintale
Niccoli ingegnere capo Gaetano 2,- bedue celibi, di Pisa. - Olivetti AVV. ZacVannucci nei Niccoli Giulia ATTI GIUDIZIARII
2,- caria Cesare, di Torino, con Pardo Roques
0,38
Pane 1.a q. il chilogrammo .
Elena,
di
Pisa,
ambedue
celibi.
Abati
DaMontoni dott. Giovanni e Maria 5,0,30
_Detto di 2a
Paciiii Giuseppe 0,26
2,- rio con Coppoli Maria, ambedue celibi, di
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 1 Detto di 3.a .
Pisa. - Lorenzi Antonio, di S. Michele degli (2 gennaio) del Supplemento al foglio pePacini Simonelli Marianna 2,Scalzi, con Sbrana Griselda, di S. Biagio a
PASQUA LE FINA LI, gerente resp.
riodico della R. prefettura di Pisa.
Rossi avv. Fausto 1,50
Cisanello, ambedue vedovi. - Caselli Ugo
Grassi cav. avv. Francesco
- Il prefetto presidente della deputazione
2,con Pieracci Olga, ambedue celibi, di S. Ero
provinciale
di Pisa ha promosso contro il
De Boilleau barone Carlo I 0,- mete. - Nocchi Ranieri, di Agnano (S. GiuCOMUNE DI CASTELLINA MARITTIMA
cav.
Francesco
ed altri Da Scorno un giudiPapasogli cav. avv Oreste
1,50
liano),
con
Sbrana
Marsilia,
di
Ghezzano
(Pisa)
fPapasogli Sofia
1,50 ambedue vedovi. - Lenzi Guido, di S. Giusto zio di purgazione di ipoteche su d' un appezzamento di terreno situato nel popolo d'OAvviso di concorso.
Monsellés dott. Gioacchino e Rachele
5,in Cannicci, con Lorenzi Natalina, di S. Marco
ratoio.
Molinari Fausta vedova Savi. Il sottoscritto ff. di sindaco del comune
alle Cappelle, ambedue celibi. - Gambogi
Con decreto 20 dicembre scorso è stato
la
Eliseo con Fontanelli Orifiam ma , ambedue
Funel Ferdinando 1,di Castellina Marittima, al seguito della voaperto il giudizio di graduazione dei creditori
o.
celibi, di S. Marco alle Cappelle. - Risaliti
Funel Palmira lontaria renunzia del titolare, ed in ordine
Da Scorno e loro autori, e fissato un termine
Filippo con Paravidini Clarice, ambedue ceFunel Cammino alla deliberazione della giunta di questo codi 40 giorni a presentare le domande di collibi, di Pisa.
Pellegrini G mune in data 4 corrente, dichiara aperto il
locazione.
MORTI.
Gozani concorso al posto di segretario comunale, cui
- Il sig. Francesco del fu Liborio SimoMigliori Santi, coni ugato, di anni 30, di
Barone Brescia Morra è
annesso l'annuo stipendio di L. 1,000, paneschi ha fatto istanza al presidente del triPisa. - Pellegrini Isola, nubile, 36, di San
Baronessa Brescia Morra bunale
di
Pisa
per
la
nomina
di
un
perito
gabile iu dodici rate mensili posticipate, libero
Giovanni al Gatano. - Marchetti Annunz;ata,
che
proceda
alla
stima
di
beni
da
escutersi
a
Mastiani-Sciamanna marchese Ceda tassa di ricchezza mobile, ed un assegno
vedova Mazzantini, 76, di Pisa. - Galoppini
le
danno di Pietro fu Gasparo Del Punta, Carlo,
sare.. 5,di L. 100 all'anno, per la tenuta dei registri
Beniamino, vedovo, 42, di Oratoio. - Renai
ti
Raffaello, Guido, Eugenio, Aristide, Giovanni
Ida Mori......
dello stato civile.
Antonio, coniugato, 72, di Pisa.- Della Longa
o,di Pietro Del Punta, Gaspero e Fausto fu
uGiorgio Mori )
Carlo, vedovo, 55, di Pisa. - Borghigiani
I concorrenti dovranno non più tardi del
Carlo Del Punta.
10
Sestilia, nei Campioni, 31, di Collesalvetti.
Rernaggi cav. Matteo
20 gennaio corrente anno, far pervenire a
5,- - Medina Leone. coniugato, 79, di Pisa. - La direzione della cassa di risparmi
el
questa segreteria le loro istanze corredate
Antonietta Rernaggi
di
Pisa
pubblica una prima denunzia ‘li smarSainelli Clorinda, vedova Domenichini, 45, di
della patente, dalla legge richiesta per l' ufte
Comm. prof. G. Meneghini. 3,rimento del libretto 50672 impostato Mariani
Pisa. - Rossi Giuseppe, vedovo, 74, di Pisa.
ficio suddetto, dei certificati di nascita, moFamiglia Bruguier 2,Alessio e Sabatino.
- Ferrucci Florindo, coniugato, 81, di Pisa.
ralità
e penalità e di tutti gli altri titoli elle
Comm. prof. Fedele Fedeli 3,- L'esattore comunale dei Bagni a San
- Puntoni Ines, 9, di S. Marco alle Capcrederanno
di loro interesse.
Dott. Domenico Barduzzi. 1,50
Giuliano avvisa che la mattina del 26 corpelle. - Poli Francesco, coniugato, 56, di
Dall'ufficio
comunale di Castellina MaritRoMilda Barduzzi 1,50
rente avanti la pretura di quel luogo sarei
Pisa.- Rossi Gaetano, coniugato, 60, di Pisa.
tima, li 6 gennaio 1885.
Comm. prof. P. Landi proceduto in danno di Cesare Della Croce fu
1,50
- Malanima Ernesto, vedovo, 60, di Fauglia.
o:
11 ff. di sindaco
Cesira Landi 1,50
- Giraldi Luigi, coniugato, 70, di Pisa. - Giovanni alla vendita a pubblico incanto di
)ri
una casa composta di tre piani e cinque vani
T. Morti.
Lando Landi Parenti Aida, 7, di S. Marco alle Cappelle.
1,50
tisituata
nel
popolo
delle
Molina
di
Quosa.
L'
inFiaschi
Tommaso,
coniugato,
66,
di
San
Cav. prof. Antonio Pacinotti 2,so
canto s'apre sul prezzo di lire 185.
Marco alle Cappelle. - Tornato Luisa, nei
Baronessa D. Carranza 2,- In seguito alla fatta diminuzione di
Riccomini,
29,
di
Pisa.
Bucchianeri
RicMadame Harris, d' Inghilterra, ane
Baronessa Maddalena Della Noce...
2,lire
23
per
cento,
nel
17
gennaio
corr.,
alle
cardo,
celibe,
42,
di
Pisa.
Rossi
Fortunata,
nunzia
eh' essendosi stabilita in Pisa dà lezione
;re
Prof. Alessandro Lanfredini 1,50
vedova Scarselli. 69, di Pisa. - Balestrazzi
ore 11 ant. sarà proceduto, in presenza del di lingua inglese. Chi volesse approfittarne si
Giuseppe Pellegrini, ragionere capo
Luigi, coniugato, 46, di Pisa. - Monti Gio- prefetto della provincia, all' incanto definitivo
diriga, dopo le due, all'indirizzo: casa eccelloal comune di Pisa. » 2,vanni, celibe, 31, di Pisa. - Gagliardi Sofia,
per l' impresa triennale dei lavori di ordinaria riai lungarno regio.
Rosina Banti-Rossini
vedova Tronci, 50, di Pisa. - Calafati Erni3rmanutenzione delle sponde, dell'alveo, degli
» 3,Cav. Stefano Rossini
lia, vedova Puntoni, 41, di Pisa. - Ferrini l argini ed opere annesse dei canali Rogio, OzPisa, Tipografia Vannucciii 1885.
Io-
mani, 9 gennaio, a mezzogiorno, nel
salone del R. teatro nuovo una solenne
commemorazione della morte del gran
re: dirà l'orazione commemorativa il
socio onorario cav. Giuseppe Toscanelli deputato al parlamento.
4:3
...
3,1
g••
.
0
-
.
.
.
.
.
..
,
•••
.1111••■11.1.• wImalbal•~10.11111■1•11.1av
•■■■• ../..111•Aiii•IMMI
romarorp■
4.1.1.11101.».
uN NO 1)1 PhTIA OTAR1LE PER U 7in D' 1DONITÀ
IPIEt
DEI
CALLI
M A 1\T "C3 A. L
1). r
AI PIEDI
AUGUSTO ROSSINI
Segretario del ronsiglio notarile di Pisa, Notar° accreditato pel servizio del Debito pubblico
e già Segretario ed UffIziale di Stato civile nel Comune di Pisa
Coi r....;7"
, Z55:C. M
ALLA FARMACIA E DROGHERIA PALADINI
LUNGARNO REGIO PRESSO IL PONTE NUOVO — PISA.
I,. 1,50 scatola grande — L. I. scatola piccola
con istruzione.
Inviando l'importo più cela. 20 al Deposito generale in Milano,
A. MANZONI e C., via della Sala, 16 — Roma, stessa Casa, via
di Pietra, 91 — Napoli, piazza Municipio, aogolo via P. E. Embriani,
27, si ricevono in tutta. Italia franai di porto.
Gran deposito di Panforti decorati e sopraffini e d'altri Dolci delle p 'mari° Fabbriche di Siena.
Biscotti di Novara che si conservano lungamente e si usano per inzuppare nel Vino, nel Thé, nel Caffè ec.
AIVIAIZIEMPriri »I SA.LAC>NNO in scatole eleganti.
A PREZZI MODICI.
CANDELE STEARICHE delle Fabbriche di Trieste, Venezia e Uliveto.
DEPOSITO DI FARINA LATTEA NúSTLE.
■nawrac,„
PER LA IMMEDIATA ESPULSIONE
Avviso importante
A partire dal io Gennaio 1885,
lutti i nostri flaconi di Pillole o
Siroppo all' joduro di ferro porteranno il Timbro di garanzia dell' Unione dei Fabbricanti per la
repressione della contragcqione, ciò
che permetterà al pubblico di riconoscere facilmente i nostri prodotti.
L' Unione dei Fabbricanti perseguiterà essa stessa direttamente ogni
imitaTione, ogni uso illecito, ogni
vendita d'un prodotto portante indebitamente il nome clell' Unione del
Fabbricanti.
113.31 11 1' I C A_ rr I
.--
GENERI DI NOVITÀ_
VINI NAZIONALI ED ESTERI
zr preparati
er
nella Farmacia BIANCHI in Milano, corso Porta Romana, 2.
11 libro consta di un volume in 8° grande di pag. xvr-648, e si spedisce franco in pacco
postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un vaglia di L. 10,00.
Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi — Al dott. Augusto Rossini notaro a Pisa
ínZ 1GLE DI BLANCAri
)l\ 'T' A_ , CjRrF4_
E RADICALE GUARIGIONE ED ESTIRPAZIONE
NECESSARIO A CONSEGUIRE L'INSCRIZIONE NELL'ALBO DEI NOTARI ASPIRANTI
COMPILATO A CURA DEL
(
a•••■•••■■•■~
SENZA DISTURBI Di SORTA
DELLA TENIA oVERIVIE SOLITARIO I
.
Egregio signor Bianchi,
Dei Cerottini per 1' estirpazione dei Calli eh' Ella mi diede sin
dal 1° agosto, io ne adoperai' otto e 'mi guarirono perfettamente un
occhio pollino che mi tormentava da molti anni al dito mignolo del
piede sinistro, pel quale scopo soltanto ne feci acquisto, sebbene l' istruzione ivi unita non p .rli che di Calli.
Il Callo non è che superficiale, ma l occhio poltino invece s' infossa ed appoggia sul periostio, dal che ne risulta un maggior tormento e più difficile guarigione, che 'difficilmente si ottiene con altri
mezzi come io stesso ho provato più volte inutilmente.
Può dunque aggiungere alla detta istruzione anche per gli Occhi
pollini, usati i detti cerottini con diligenza e perseveranza.
Dott.' POZZOLI GIUSEPPE.
Milano, 18 febbraio 1880.
RI VOLGERSI
AL. CAV. STEFANO ROSSINI
CHIMICO - FARMACISTA
Presso la R. Università di Pisa
che fino dal 1874 compose un
5 Limedia — Specifico —
A chi 'gliene fa richiesta rimettendo Lire Una. il medesimo fa
spedizione di 1111 SUO Opuscoletto illustrato, che oltre contenere i
cenni rinatomici, fisiologici, e sintornatologici della Tenia contiene
pure una raccolta di autentici documenti comprovanti la suespressa
efficacia di tale ritrovato.
Farmacista, 40, rue Bonaparte, PARIS.
ae.•■■■11,
Egregio signor Dottore,
Da oltre vent'anni frii tormentato da dolorosissirni Calli e nes3un
rimedio, la tanto decantata Tela ali' Amica non eccettuata, valsero
a libe rarmene.
Avendo ora applicato i Cerottini dalla S. V. inventati, come per
incanto i calli sparirono; sicché mi sento proprio rinascere a novella vita.
Grato di tanto beneficio non posso a meno
colla presente la mia viva riconoscenza, pregandola di
di voler in pari
tempo gradire i miei più distinti ossequi.
Di lei devotissimo
Cav. GENNARO TORTI
104, Via Moscova,
Milano, 4 marzo 1878.
Vendita in PISA, presso le farmacie Devoto, Rossini e Paladini
o
rì
FEGATO
1OLTO
,ni-."
..
,._. ,
I--■
.
1....,
—
-
d
o
• 7.3
CARTA RIGOLLOT
C
SENAPE IN FOGLI PER SENAPISMI
ADOTTATA NEGLI OSPITALI DI PARIGI, GLI OSPITALI MILITARI
LA MARINA FRANCESE E LA MARINA REALE INGLESE
---_-----?---DI-----------„,...----
--F---_-:----_,-----....
-.._---------- -------_,---7,___
------.=_ ::—.
__
.9'
---:----1-::-_:----- z-_z-. -_. .._-,__--,- :.S.--"
. .:77._
_ 1 ":.--------__ --",-----------■
-
•C7:
-
Indispensabile nelle Famiglie ed ai Viaggiatori.
-
o
Non ammettere come genuina CARTA RIGOLLOT
che i soli fogli che trasSi vende in tutte
versalmente hanno
le Farmacie.
inscritto questa
Segnatura
DEPOSITO GENERALE
in
24, Avenue Victoria
r..21..re.rn
•■••••••••■••■•••■•■•M
CHRIS
SAND
(in Norvegia.)
CHIARO, BIANCO E DI GRATO SAPORE
Quest'Olio fabbricato a Christiansand nella Norvegia dalla Casa inglese
COSWEL LOWE e C., che cedette la privativa per l'Italia ed Oriente alla
Ditta A. Manzoni e c., di Milano, oltre ad una ricchezza (non comune
agli Olii di Merluzzo nel commercio) di sali iodici depurativi, e sostanze
nutritive, ben raramente fa deposito di stearati, che a giudizio di tutti i
medici riescono, sebbene innocui, di digestione difficilissima: è da preferirsi
quindi il nostro Olio di Christiansand per quegli esseri indeboliti da gravi
malattie, per i bambini e per i convalescenti che abbisognano di nutrizione.
È poi il più a buon mercato di tutti gli Olii di Merluzzo venduti in
bottiglie, giacchè al prezzo di L. 2,50 se ne ha una bottiglia contenente
circa 400 grammi di Olio di Fegato di Merluzzo del più puro e del
più perfetto.
Agli acquirenti di 12 bottiglie si accorda lo sconto .del 10 per 100.
Deposito e vendita a Milano presso A. Manzoni
e., via della Sala,
n. 16, e in Roma, stessa casa, via di Pietra, 91. Napoli, piazza Municipio,
angolo via P. E. Imbriani, 27.
In Pisa nella R. Farmacia del cav. Stefano Rossini.
RI ZRI NICZMIZ~ffitigiii
14
'h<o■i»:
NON PIO AMIDO INGLESE
AMIDO NAZIONALE
MI» 111 3 Sa
-
tel "01
57A1C1111
QUALITÀ SUPERLATIVA
della fabbrica 1Vratelli iN I1ACA1N11
Premiati con medaglia alle esposizioni di Parigi 1878 --- Milano 1881
Trovasi in vendita nei negozi della Ditta Fratelli Martin Wedard
Pisa a I4. , tzo il ChilOgraMMO. Pi signori rivenditori abbuoni da convenirsi.
.^t..
,
i\SSETVIDTÙ1i1 1ST1E111 1T1
-
delle principali fabbriche d'Inghilterra, Germania e Francia che si vendono a prezzi di fabbrica.
PASTIGLIE PER LA TOSSE, ELIXIR DI CHINA
e deposito di ogni sorta di Specialità medicinali Nazionali ed Estere.
DEPOSITO DI VINI FINI NAZIONALI ED ESTERI, RUM e COGNAC marche superiori.
Alla Farmacia e Drogheria C. >aladini. Lungarno regio presso il ponte nuovo in Pisa.
PR ezzz MODERATISSIMI.
Scarica

Anno XXI, num. 3. gennaio 1SS5. Un discorso dell` on