LICEO “G. MARCONI”
PARMA
PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA
Anno scolastico
2014-2015
Piano dell’Offerta Formativa
IL LICEO “G. MARCONI”
LE SEDI
LICEO SCIENTIFICO
Via Costituente, 4/a (Sede centrale)
Via Costituente, 6/a
LICEO LINGUISTICO
Via Benassi, 2
2
Liceo Scientifico G. Marconi
IL LICEO “G. MARCONI”
NUMERI UTILI
CENTRALINO SEDE CENTRALE: 0521 282043
LICEO LINGUISTICO: 0521 508483
FAX: 0521 231353
E-MAIL: mailto:[email protected]
URL: http://www.liceomarconi.pr.it/
GLI ORARI
La segreteria è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì
dalle ore 7.45 alle ore 9.00 e dalle ore 11.00 alle 13.15
Il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.30.
Giovedì apertura pomeridiana dalle ore 14.30 alle 16.30.
Il Dirigente scolastico e i Collaboratori ricevono su appuntamento.
INIZIATIVE “SCUOLA APERTA”
Sabato 07 dicembre 2013
Sabato 14 dicembre 2013
Sabato 18 gennaio 2014
Venerdì 24 gennaio 2014
ore 15.00-18-00
ore 15.00-18.00
ore 15.00-18-00
ore 15.00-18.00
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Piano dell’Offerta Formativa
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
La scuola dell’Autonomia conferisce alle istituzioni scolastiche personalità
giuridica, che significa sul piano operativo un’autonomia organizzativa
funzionale agli indirizzi specifici dell’Istituto, di ricerca e sperimentazione
didattica.
Ogni scuola provvede perciò “alla definizione e alla realizzazione dell’offerta
formativa” […] “coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e
indirizzi di studi determinati a livello nazionale” (artt. 1, 3 DPR 8.3.1999 n.
275).
Come scuola “autonoma” abbiamo perciò definito finalità e obiettivi,
specificamente quelli della formazione liceale, assumendo come principio
guida la centralità dello studente, intesa come attenzione alla sua persona
nel contesto comunitario proprio della scuola, ai suoi bisogni, ai suoi ritmi
di crescita e di apprendimento in un quadro di diritti e doveri da tutelare e
promuovere.
Centralità dello studente vuole dire per i docenti del “Marconi” porsi in
ascolto delle esigenze, anche inespresse, degli allievi, cercando sempre di
entrare in sintonia con loro nel rispetto dei reciproci ruoli; significa
considerare lo studente come il vero “utente” del servizio scolastico, in
un’ottica pedagogica socio – relazionale che preferisce le “teste ben fatte” alle
“teste ben piene”.
Per attuare con efficacia finalità e obiettivi la scuola ha elaborato il Piano
dell’offerta formativa (P.O.F.) che diventa il documento fondamentale e
costitutivo dell’identità culturale e progettuale della singola scuola stessa.
Esso contiene le scelte educative ed organizzative, i criteri di utilizzazione
delle risorse e costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica.
Parte integrante del P.O.F. è la programmazione didattica che, periodicamente verificata e ridefinita, delinea il percorso formativo della classe e del
singolo alunno e utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il
raggiungimento degli obiettivi didattici e delle finalità educative.
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Liceo Scientifico G. Marconi
LE IDEE – GUIDA
I docenti del Liceo ritengono ancora e sempre che questo indirizzo di studi
sia tale da promuovere nel vivo della relazione di insegnamento apprendimento, un “valore aggiunto” che trascende il momento della
trasmissione di contenuti del sapere e che concorre a formare la capacità di
confrontarsi criticamente con la complessità del reale e di ristrutturare le
proprie strategie e il proprio approccio nella costruzione di risposte
adeguate alle diverse situazioni.
Garantisce al percorso valenza culturale il fatto che i contenuti siano scelti
non arbitrariamente, ma dentro una tradizione, e collocati in una
prospettiva che conferisce loro un alto significato etico oltre che culturale.
L’idea di cultura nella scuola italiana implica un legame costante con il
presente, con i movimenti e con i cambiamenti in atto nella società.
Pertanto il progetto educativo e didattico dell’istituto, in tutti i suoi
indirizzi, pone in evidenza la centralità del presente, fulcro dell’azione
didattica e fertile prospettiva per interpretare il passato e progettare il
futuro.
Questa scelta si concretizza nella proposta di un metodo di indagine che
formi nello studente capacità interpretative per leggere la realtà con la quale
è e sarà chiamato a confrontarsi, attraverso indicazioni metodologiche
improntate a scientificità e rigore, anche attraverso un uso intelligente degli
strumenti informatici e multimediali e incoraggiando l’apprendimento
collaborativo.
Si delinea una formazione culturale in cui “i percorsi liceali forniscono allo
studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento
razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni ed ai
problemi ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze adeguate al
proseguimento degli studi, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del
lavoro ma, soprattutto, coerenti con le capacità e le scelte personali”.
(dall’art. 2 del Regolamento di riordino dei Licei)
Un percorso nel quale tutte le discipline si integrano armonicamente e
all’interno delle quali è valorizzata l’Educazione alla cittadinanza attiva
particolarmente attraverso la conoscenza della Costituzione Italiana, per la
formazione di cittadini critici, consapevoli protagonisti del mondo contemporaneo e responsabili nelle scelte di formazione e di vita.
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Piano dell’Offerta Formativa
La presenza di una o due lingue straniere nel liceo scientifico e di tre lingue
straniere nel liceo linguistico e l’attuale possibilità di studiare o lavorare
all’estero conducono inoltre a sottolineare la rilevanza nel curricolo delle
lingue straniere in una scuola italiana che deve aprirsi sempre più alla
dimensione europea e che deve tendere il più possibile ad avvicinarsi in
tempi non eccessivamente lunghi agli obiettivi che l’Unione europea ha
fissato per tutti i suoi Stati membri (Documento di Lisbona). Questa
direzione di percorso non è solo – ovviamente – la base dell’indirizzo
linguistico, di cui costituisce la “mission” primaria, ma è presente per tutti gli
altri indirizzi di studio presenti nel nostro liceo, a partire dai corsi di
scientifico con lo studio curricolare dell’inglese. La previsione del CLIL nel
Regolamento sottolinea questa necessità educativa.
Inoltre si vogliono favorire tutte le attività che caratterizzano
professionalmente la scuola in particolare sostenendo quelle, come le
certificazioni, che la pongono come riferimento per l’implementazione della
cultura scientifica e linguistica.
Ulteriore impegno è quello di tendere ad una dimensione interculturale, da
leggere non solo come pura estensione di conoscenze, ma anche come
consapevolezza dell’interdipendenza fra società, culture, linguaggi e ricerca
delle più profonde affinità, in un’ottica che supera il concetto di “tolleranza”
in favore della ben più ampia idea di “integrazione”. Pertanto si attueranno
interventi adeguati alle diversità perché non diventino diseguaglianze.
Grande attenzione sarà inoltre rivolta al contesto del sistema socio-culturale
locale, considerando l’interazione costante con il territorio una componente
ineludibile dell’attività formativa.
Concetti chiave
• centralità dello studente
• lo studente è protagonista
all’interno di un sistema di
regole discusso e condiviso
• ascolto, collegialità,
condivisione, confronto
Valori
• rispetto di sé e degli altri
• rispetto dell’ambiente
• senso di responsabilità
• impegno
• onestà e correttezza
Il profilo educativo, culturale e professionale della istruzione liceale richiede
la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico. In particolare:
• lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
• la pratica dei metodi d’indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
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Liceo Scientifico G. Marconi
la lettura, l’analisi, la traduzione di testi letterari, filosofici, storici,
scientifici, saggistici, la conoscenza e la “lettura” delle opere d’arte;
• l’uso del laboratorio a supporto degli apprendimenti delle discipline
scientifiche;
• l’habitus all’argomentazione ed al confronto dialettico;
• la cura di modalità espositive, scritte ed orali, corrette, pertinenti,
efficaci e personali;
• l’uso di mediatori comunicativi ed operativi multimediali a supporto
dello studio e della ricerca.
L’obiettivo è quello di fare di ogni aula un laboratorio in cui si sperimenta,
si discute, si mettono alla prova forme di argomentazioni, si interiorizzano
modalità diversificate di ragionamento; nella comunità classe gli studenti,
oltre ad apprendere conoscenze, tecniche e procedure, apprendono modi e
relazioni sociali, pratiche collaborative e imparano a lavorare insieme per
costruire un saper fare in cui il ruolo dell’adulto è quello di sostegno e di
problematizzazione.
•
La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità,
maturare competenze ed acquisire strumenti nelle aree metodologica, logicoargomentativa, linguistica e comunicativa, storico - umanistica, scientifica,
matematica e tecnologica. Pertanto a conclusione del percorso liceale gli studenti
dovranno:
1) relativamente all’area metodologica:
a) aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di
proseguire efficacemente gli studi e di potersi aggiornare lungo tutto l’arco
della vita;
b) aver acquisito la consapevolezza della diversità dei metodi nei diversi
ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei
risultati raggiunti; promuovere la consapevolezza del proprio modo di
apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”;
c) saper mettere in relazione metodi e contenuti dei diversi saperi;
2) relativamente all’area logico-argomentativa:
a) saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui ed essere
in grado di sostenere una propria tesi;
b) saper identificare i problemi, saper ricercare soluzioni, acquisire l’habitus
ad un ragionamento rigoroso e logico;
c) essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle
diverse forme di comunicazione;
3) relativamente all’area linguistica e comunicativa:
a) padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili
per gestire l’interazione comunicativa in diversi contesti;
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Piano dell’Offerta Formativa
b)
acquisire in una lingua straniera moderna strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro Comune
Europeo di riferimento;
c) saper individuare relazioni e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre
lingue moderne e classiche;
d) saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per
lo studio, la ricerca e l’interazione culturale.
4) relativamente all’area storico-umanistica:
a) conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche,
giuridiche, sociali ed economiche con riferimento particolare all’Italia e
all’Europa ed essere consapevoli dei diritti e dei doveri che caratterizzano
lo “status” di cittadino;
b) conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici, ai
personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita in un contesto europeo
e internazionale dall’antichità ai giorni nostri;
c) utilizzare concetti, metodi e strumenti della geografia per la lettura dei
processi storici e l’analisi della società contemporanea;
d) conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della civiltà letteraria,
artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle
opere, degli autori, delle correnti di pensiero più significativi ed acquisire
gli strumenti per saperli confrontare con quelli di altre culture e tradizioni;
e) essere consapevoli del significato culturale del patrimonio artistico,
archeologico e architettonico, soprattutto italiano, e della necessità di
preservarlo e tutelarlo;
f) saper contestualizzare nell’ambito della storia del pensiero e delle idee le
teorie scientifiche, le scoperte e le invenzioni tecnologiche fino ai giorni
nostri;
g) conoscere gli elementi essenziali e peculiari della cultura e della civiltà dei
paesi di cui si studia la lingua straniera;
h) saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi.
5) relativamente all’area scientifica, matematica, tecnologica:
a) comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper
utilizzare le procedure caratterizzanti il pensiero matematico, conoscere i
principali contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della
descrizione matematica della realtà;
b) possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali,
padroneggiare procedure e metodi d’indagine propri anche per sapersi
orientare nell’ambito delle scienze applicate, per assumere una matura
consapevolezza delle interazioni tra la persona e l’ambiente e per
ingenerare corretti stili di vita.
c) essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici
nelle attività di studio e di ricerca; comprendere la valenza metodologica
dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi
complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
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Liceo Scientifico G. Marconi
PERCHÉ IL LICEO?
Il Liceo Marconi ha costruito nel tempo diverse proposte formative che
conserva sostanzialmente dopo il riordino: il Liceo Scientifico (anche con
opzione informatica o bilingue), il Liceo Scientifico opzione Scienze
applicate e il Liceo Linguistico che danno la possibilità di conseguire, in
seguito all’Esame di Stato, il diploma con il quale si può accedere a qualsiasi
facoltà universitaria. L’insegnamento liceale nei diversi indirizzi dalla scuola
risulta finalizzato all’acquisizione degli aspetti più squisitamente culturali del
«sapere»: le discipline previste nel programma non sono solo contenuti che
informano e arricchiscono, ma, soprattutto, strumenti attraverso i quali lo
studente “impara ad imparare”. Al di là dello slogan, la finalità è quella di
fargli assumere un “habitus” mentale che gli permetta di cogliere, attraverso
l’ampliamento delle proprie conoscenze, la dimensione culturale
dell’esperienza umana, per meglio comprendere se stesso e il proprio tempo
in un processo di formazione continua. Questa tensione educativa si
concretizza nel percorso liceale attraverso:
•
•
•
•
•
la valorizzazione della dimensione formativa delle discipline nella
salvaguardia di un elevato livello culturale;
il collegamento tra i diversi indirizzi di studio e tra le diverse discipline;
l’attivazione di percorsi multi e inter-disciplinari e la valorizzazione
della metodologia della ricerca;
l’adozione di una didattica ispirata a criteri di flessibilità e gradualità;
una specifica attenzione alla cura dei linguaggi propri di ciascun ambito
disciplinare insieme all’avvio della comprensione e fruizione di diversi
linguaggi culturali attraverso l’integrazione del curricolo.
In definitiva la formazione a cui tende l’insegnamento liceale si caratterizza
per l’importanza che si assegna alla conoscenza della teoria e della storia dei
diversi saperi. Lo studio delle discipline spazia in modo equilibrato dall’area
umanistica a quella scientifica così da favorire un’educazione completa in
prospettiva universitaria. In una società in continua trasformazione dove le
nozioni invecchiano rapidamente rendendo il soggetto meno sicuro e più
vulnerabile, il percorso liceale punta all’acquisizione di strumenti generali
più che a competenze circoscritte: si intende cioè sviluppare un ordinato
metodo d’indagine, stimolare il senso critico, le abilità logico-comunicative,
conoscenze e competenze disciplinari ampie e approfondite, per meglio
comprendere e interpretare la complessità del mondo contemporaneo.
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Piano dell’Offerta Formativa
UN LICEO CON DIVERSI INDIRIZZI
LICEO SCIENTIFICO
Il percorso del Liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e
tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della
matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a
sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire e
comprendere lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le
interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle
tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso l’esperienza laboratoriale. (art. 8
regolamento)
FINALITÀ E METODOLOGIE SPECIFICHE DELL’INDIRIZZO SCIENTIFICO
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno.
•
Acquisire una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico
– storico - filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali nello
sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di
conoscenza propri della matematica, delle scienze sperimentali e quelli
propri dell’indagine di tipo umanistico;
•
Saper cogliere i rapporti tra pensiero scientifico e riflessione filosofica;
•
Comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e
dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del
linguaggio logico-formale e usarle per la risoluzione di problemi;
•
Saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la
modellizzazione e la risoluzione di problemi;
•
Possedere una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze
fisiche e naturali del curricolo liceale e, anche attraverso la didattica
laboratoriale, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi
d’indagine propri delle scienze sperimentali;
•
Avere la consapevolezza delle ragioni fondanti della evoluzione scientifica
e tecnologica nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di
conoscenza dei diversi contesti con attenzione critica alle dimensioni
tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, soprattutto più
recenti;
•
Saper cogliere, nella quotidianità, le potenzialità delle applicazioni dei
risultati della scienza.
10
Liceo Scientifico G. Marconi
ATTREZZATURE E LABORATORI SEDE CENTRALE
LABORATORI
Laboratorio di Fisica
Laboratorio di Chimica
Laboratorio di Informatica
Laboratorio Multimediale
Laboratorio delle Macchine
matematiche
AULE SPECIALI
Aula speciale di Fisica
Aula speciale di Chimica
2 Aule speciali di Disegno
BIBLIOTECA
MUSEO DI SCIENZE
NATURALI
MUSEO DI FISICA
ORARIO DELL’ INDIRIZZO SCIENTIFICO
MATERIE
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura ital.
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
3
3
3
Matematica *
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali **
2
2
3
3
3
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione/alternativa
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali
27
27
30
30
30
TOTALE ORE ANNUE
891
891
990
990
990
* Con informatica al primo biennio; ** Biologia, Chimica, Scienze della terra – ore di 60 minuti
11
Piano dell’Offerta Formativa
E’ previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica
(CLIL) tra le discipline obbligatorie ovvero tra gli insegnamenti attivabili sulla base
dell’organico funzionale, assegnato annualmente. Non ci sono rientri pomeridiani.
OPZIONE BILINGUE
Nell’indirizzo scientifico è possibile esprimere l’opzione per lo studio di una seconda
lingua straniera. Tale opzione, introdotta in virtù della scelta del Liceo di avvalersi
della quota di flessibilità – segnalata nel quadro orario dalla colorazione rossa e verde
dei numeri - prevista dal regolamento, consente, nel rispetto sostanziale del quadro
delle discipline previste dall’ordinamento e nell’ambito del monte ore settimanale di
lezione, di continuare a studiare una seconda lingua straniera (francese, tedesco sono
già attivate, spagnolo può essere richiesta), fino al 5^ anno. L’opzione è sempre
subordinata ad un numero di iscrizioni pari al quorum per costituire un’intera classe
(28 iscritti)
ORARIO DELL’ OPZIONE BILINGUE
MATERIE
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura ital.
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
2
2
2
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
2^ Lingua straniera
2
2
2
2
2
Storia e geografia
2
2
Storia
2
2
2
Filosofia
2
3
3
Matematica *
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
2
3
Scienze naturali **
2
2
3
3
3
Disegno e storia dell’arte
1
1
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
1
Religione/alternativa
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali
27
27
30
30
30
TOTALE ORE ANNUE
891
891
990
990
990
* Con informatica al primo biennio; ** Biologia, Chimica, Scienze della terra – ore di 60 minuti
12
Liceo Scientifico G. Marconi
OPZIONE “ESABAC”
Si tratta di un indirizzo scolastico attivato in conseguenza di un accordo
internazionale italo-francese che, pur tenendo conto delle specificità nazionali,
prevede la creazione di un percorso educativo bilingue a dimensione europea e
conduce al conseguimento di un doppio diploma italiano e francese (ESAme di stato
- BACcalaureat), coerente con i percorsi universitari che prevedono una formazione
superiore in partenariato con la Francia.
L'accordo italo - francese che ne è all’origine risale al 24 febbraio 2009 e
l’autorizzazione al funzionamento di un corso di liceo scientifico ed un corso di liceo
linguistico presso il Liceo “Marconi” è stata disposta con decreto dell’USR del 23
settembre 2009. L’opzione prevede a partire dalla classe 3^:
- una certificazione delle competenze linguistiche pari al livello B2 del Quadro
comune di riferimento europeo;
- un insegnamento rinforzato della lingua francese (4 h. nel triennio) nel liceo
scientifico (due delle quali aggiuntive alle due ricavate con le quote autonomia per un
totale settimanale di 32 ore) mentre nel liceo linguistico le quattro ore di francese
sono ordinamentali;
- l’insegnamento di una disciplina (Storia) in lingua francese (Clil) da parte di un
docente con adeguate competenze linguistiche e metodologiche;
- l’attuazione di programmi disciplinari che si prestano ad approfondimenti in
dimensione europea.
Il doppio diploma ESABAC conclude il percorso liceale con un riconoscimento
ufficiale che consente la prosecuzione degli studi in entrambi i paesi partner (in
Francia a seconda della tipologia di diploma).
Le prove caratterizzanti l’ESABAC si svolgono durante l’esame di stato con una
quarta prova scritta di lingua e letteratura francese (commentaire dirigé ou essai bref)
e una prova scritta di storia (analisi di documenti storici in lingua francese dal 1945
ai nostri giorni). Gli alunni alla fine del 5^ anno dovranno dimostrare di possedere
una competenza linguistica in francese non inferiore al livello B2.
ORARIO DELL’ OPZIONE ESABAC
MATERIE
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura ital.
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
2
2
2
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
2+1
2+1
2+2
2+2
2+2
2
2
2^ Lingua straniera
Storia e geografia
13
Piano dell’Offerta Formativa
Storia
Filosofia
2
2
2
2
3
3
Matematica *
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
2
3
Scienze naturali **
2
2
3
3
3
Disegno e storia dell’arte
1
1
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
1
Religione/alternativa
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali
28
28
32
32
32
TOTALE ORE ANNUE
924
924
1056
1056
1056
* Con informatica al primo biennio; ** Biologia, Chimica, Scienze della terra - ore di 60 minuti
fino alle 11 e di 50 minuti dalle 11 in poi
OPZIONE INFORMATICA
L’opzione, proposta dal Liceo nell’ambito della quota di flessibilità prevista dal
Regolamento, prevede un potenziamento dell’asse scientifico attraverso
l’inserimento dell’informatica, come disciplina autonoma, dal primo al quarto anno,
pur rimanendo inserita nel quadro di una formazione culturale completa, dove l’area
umanistica assicura comunque l’acquisizione di conoscenze e strumenti essenziali per
muoversi tra le varie espressioni della cultura. L’insegnamento dell’informatica,
previsto come materia autonoma già nella precedente sperimentazione “Brocca”, pur
conservando il suo significativo ruolo di strumento tecnico ed operativo, contribuisce
allo sviluppo delle capacità logico-relazionali dello studente.
L’insegnamento delle discipline nell’opzione informatica privilegia un metodo
didattico per situazioni e problemi; le procedure di lavoro prevedono l’integrazione fra
attività laboratoriale ed elaborazione teorica.
FINALITÀ E METODOLOGIE SPECIFICHE DELL’INDIRIZZO INFORMATICO
Gli studenti che esercitano l’opzione informatica acquisiscono le competenze
specifiche del liceo scientifico arricchite da quelle afferenti alla cultura scientificotecnologica, con particolare riferimento all’informatica e alle sue applicazioni. A
conclusione del loro percorso di studi, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno aver raggiunto, oltre a quelli specifici del liceo
scientifico anche le conoscenze, abilità e competenze idonee a saper utilizzare gli
strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di
specifici problemi scientifici e comprendere la funzione dell’informatica nello
sviluppo scientifico.
14
Liceo Scientifico G. Marconi
ATTREZZATURE E LABORATORI
LABORATORI
Laboratorio di Fisica
Laboratorio di Chimica
Laboratorio di Informatica
Laboratorio Linguistico e Multimediale
AULE SPECIALI
Aula speciale di Fisica
Aula speciale di Chimica
Aula speciale di Disegno
Aula video
BIBLIOTECA SCIENTIFICA
ORARIO DELL’ OPZIONE INFORMATICA
MATERIE
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura ital.
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
2
2
3
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e geografia
2
2
Storia
2
2
2
Filosofia
2
3
3
4
Matematica *
5
5
4
4
Informatica
2
2
2
2
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali **
2
2
3
2
4
Disegno e storia dell’arte
1
1
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
1
Religione/alternativa
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali
27
27
30
30
30
TOTALE ORE ANNUE
891
891
990
990
990
* Con informatica al primo biennio; ** Biologia, Chimica, Scienze della terra – ore di 60 minuti
E’ previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica
(CLIL) tra le discipline obbligatorie ovvero tra gli insegnamenti attivabili sulla base
dell’organico funzionale, assegnato annualmente. Non ci sono rientri pomeridiani.
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Piano dell’Offerta Formativa
OPZIONE SCIENZE APPLICATE
Le aree della matematica e delle scienze sperimentali assumono oggi un ruolo
fondamentale per acquisire una preparazione che permetta di partecipare
consapevolmente alla continua evoluzione scientifica e tecnologica di una società
avanzata.
L’opzione è caratterizzata dalla centralità che vi assume l’asse scientifico, sia nei
contenuti che nei metodi, pur rimanendo inserito nel quadro di una formazione
culturale completa, dove l’area umanistica assicura l’acquisizione di conoscenze e
strumenti essenziali per muoversi tra le varie espressioni della cultura.
Anche l’insegnamento dell’informatica, previsto come materia autonoma già nella
precedente sperimentazione “Brocca”, pur conservando il suo significativo ruolo di
strumento tecnico ed operativo, contribuisce allo sviluppo delle capacità logicorelazionali dello studente.
L’insegnamento delle discipline nell’opzione delle scienze applicate privilegia un
metodo didattico per situazioni e problemi; le procedure di lavoro prevedono
l’integrazione fra attività sperimentale ed elaborazione teorica.
FINALITÀ E METODOLOGIE SPECIFICHE DELL’OPZIONE SCIENZE APPLICATE
Gli studenti che esercitano l’opzione “scienze applicate” acquisiscono competenze
particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con
particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche,
all’informatica e alle loro applicazioni.
A conclusione del loro percorso di studi, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
•
Aver appreso concetti, principi, teorie scientifiche anche attraverso
esemplificazioni operative;
•
Elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione
metodologica delle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a
favorire la ricerca scientifica;
•
Analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca
scientifica;
•
Individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storiconaturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);
•
Comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione tra scienza e vita
quotidiana;
•
Saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e
alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e comprendere la
funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;
•
Saper applicare in diversi contesti i metodi delle scienze.
16
Liceo Scientifico G. Marconi
ATTREZZATURE E LABORATORI
LABORATORI
Laboratorio di Fisica
Laboratorio di Chimica
Laboratorio di Informatica
Laboratorio Linguistico e Multimediale
AULE SPECIALI
Aula speciale di Fisica
Aula speciale di Chimica
Aula speciale di Disegno
Aula video
BIBLIOTECA SCIENTIFICA
ORARIO DELL’ OPZIONE DELLE SCIENZE APPLICATE
MATERIE
I
II
III
IV
V
Lingua e letterat. italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
Matematica
5
4
4
4
4
Informatica
2
2
2
2
2
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali *
3
4
5
5
5
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione Catt. o att. alt.
1
1
1
1
1
Totale ore settimanali
27
27
30
30
30
TOTALE ORE ANNUE
891
891
990
990
990
* Biologia, Chimica, Scienze della terra. – ore di 60 minuti
E’ previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica
(CLIL) tra le discipline obbligatorie ovvero tra gli insegnamenti attivabili sulla base
dell’organico funzionale, assegnato annualmente. Non ci sono rientri pomeridiani.
17
Piano dell’Offerta Formativa
LICEO LINGUISTICO
Il Liceo Linguistico previsto dal nuovo ordinamento è in grado di offrire una solida
formazione multiculturale e plurilinguistica. Tale indirizzo era attivo,
sperimentalmente, fin dall’a.s. 1977/78 e si caratterizza per l’ampia offerta proposta:
quattro lingue straniere, Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo sono infatti materie
curriculari (oltre all’inglese, lo studente opta per altre due, tra quelle attivate, fin dal
primo anno). Al momento dell’iscrizione i genitori potranno esprimere le loro
opzioni che dovranno però essere preventivamente autorizzate secondo le norme di
organico vigenti considerato, inoltre, il numero dei richiedenti.
Questo indirizzo di studi si propone di fornire una preparazione al passo coi tempi,
una cultura europea ed un’apertura mentale atta a sviluppare la capacità di ascolto e
di collaborazione con persone di diversa formazione culturale e provenienti da altri
Paesi.
In questa prospettiva il Liceo ha sempre creduto all’importanza che rivestono gli
“scambi” culturali con altre scuole d’Europa: confrontare esperienze, comunicare con
i coetanei nella lingua straniera, stringere amicizie. Tutto questo rafforza negli
studenti l’idea del valore e dell’importanza della cultura, motivandoli perciò allo
studio.
L’apprendimento linguistico si avvale, in particolare, sia del contributo di docenti di
madrelingua, sia di moderne tecnologie, come l’utilizzo dei laboratori. Questa
metodologia favorisce l’acquisizione di strumenti operativi e potenzia la competenza,
la flessibilità e la creatività.
Il Liceo Linguistico consente l’accesso a tutti i corsi di laurea e, in particolare,
favorisce quello alle facoltà di indirizzo linguistico, economico e della
comunicazione; le competenze acquisite sono inoltre molto utili per l’accesso ai corsi
post-diploma.
Secondo i recenti provvedimenti di riordino del corso di studi il percorso scolastico è
indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Lo studente ha la
possibilità di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità e di maturare le
competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa in tre lingue, oltre
l’italiano, e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e
civiltà diverse. (Art. 6 Regolamento)
FINALITÀ E METODOLOGIE SPECIFICHE DEL LICEO LINGUISTICO
Oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, gli studenti, alla fine
del Liceo, dovranno:
•
Acquisire, in due lingue straniere, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro
Comune Europeo di riferimento;
18
Liceo Scientifico G. Marconi
•
•
•
•
•
•
Aver acquisito nella terza lingua straniera strutture, modalità e
competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B1 del
Quadro Comune Europeo di riferimento.
Saper comunicare in tre lingue straniere in diversi contesti sociali e in
situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
Riconoscere in un’ottica comparativa gli elementi strutturali
caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare
agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
Essere in grado di affrontare, in una lingua diversa dall’italiano,
specifici contenuti disciplinari (CLIL);
Conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è
studiata la lingua attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie,
estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali
della loro storia e delle loro tradizioni;
Sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle
occasioni di contatto e di scambio.
ATTREZZATURE E LABORATORI
LABORATORI
Laboratorio di Fisica
Laboratorio di Chimica
Laboratorio Linguistico
Laboratorio Multimediale
AULE SPECIALI
Aula Magna con attrezzature video
BIBLIOTECA
19
Piano dell’Offerta Formativa
ORARIO DEL LICEO LINGUISTICO
MATERIE
I
II
III
IV
V
Lingua e Letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Lingua latina
2
2
Lingua e cultura straniera 1*
4
4
3
3
3
Lingua e cultura straniera 2*
3
3
4 (*)
Lingua e cultura straniera 3*
3
3
4
4
4
Storia e geografia
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Storia
Filosofia
Matematica **
4 (*)
4 (*)
3
3
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
TOTALE ORE SETTIMANALI
27
27
30
30
30
TOTALE ORE ANNUE
891
891
990
990
990
Fisica
Scienze naturali ***
Storia dell’arte
(*) OPZIONE ESABAC: Con la seconda lingua francese è possibile conseguire anche il
“Baccalaureat”. L’insegnamento della storia ha luogo in lingua francese a partire dal 3^ anno.
Valgono tutte le indicazioni già espresse nell’analogo percorso di liceo scientifico.
* Comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua. Oltre all’inglese,
considerata prima lingua in tutte le classi, è possibile scegliere tra le seguenti lingue europee:
francese, spagnolo, tedesco.
Sarà possibile esprimere l’opzione, come terza lingua, anche del cinese. Il funzionamento della
classe è sempre subordinato all’accertamento di numeri congrui (28 iscritti mediamente in
prima) ** Con informatica nel primo biennio; *** Biologia, chimica, scienze della terra - ore di
60 minuti
Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di
una disciplina non linguistica; dal secondo anno del secondo biennio è previsto
l’insegnamento di una disciplina non linguistica in una lingua straniera diversa dalla
precedente. (CLIL). Non ci sono rientri pomeridiani.
20
Liceo Scientifico G. Marconi
LE SCELTE CULTURALI ED EDUCATIVE
Cultura della legalità e delle istituzioni: Cittadinanza e Costituzione
Con i percorsi trasversali di cittadinanza e costituzione intendiamo la diffusione dei
valori civili quali la dignità della persona ed il rispetto dell’altro, la libertà
individuale, la tolleranza, la solidarietà, la giustizia, l’uguaglianza, il senso di
responsabilità mediante l’educazione alla democrazia ed al corretto utilizzo delle sue
procedure, attraverso la conoscenza approfondita e argomentata della Costituzione
Italiana. Per comprendere questi valori nella loro evoluzione e condividerli nella
contemporaneità, le diverse discipline offrono al riguardo utili strumenti formativi
per far crescere la consapevolezza di una “cittadinanza attiva” informata ai valori cui
rimandano i principi costituzionali.
La scuola, in quanto comunità, richiede regole di condotta che definiscano diritti e
doveri da condividere e rispettare: in questo senso il Regolamento di Istituto ed il
Regolamento di disciplina, elaborato nel rispetto dei principi dello “Statuto delle
studentesse e degli studenti” (D.P.R. n. 249 del 24/6/1998), stabiliscono le norme
fondamentali su cui costruire un positivo modello di convivenza civile, fondato sul
rispetto consapevole della legalità intesa come condivisione delle regole ed
accettazione del metodo democratico come prassi di partecipazione.
Gli eventuali interventi disciplinari del Dirigente Scolastico, del Consiglio di Classe
o dei singoli docenti, nel rispetto del Regolamento di Disciplina e nella tutela della
funzionalità del servizio, hanno il preciso scopo educativo di richiamare gli studenti
alle proprie responsabilità.
Il soggetto dell’educazione
All’atto dell’iscrizione lo studente di fatto “sottoscrive” un “contratto formativo”
ispirato ai principi contenuti nelle norme sopra citate, che da un lato lo impegna ad
assolvere determinati doveri ed a mantenere un comportamento responsabile e
rispettoso delle regole della comunità, durante il lungo periodo d’istruzione, dall’altro
gli riconosce una serie di diritti che lo introducono ad una cittadinanza attiva e
consapevole.
Tra i doveri dello studente, richiamati nello “Statuto”, segnaliamo quelli di:
•
frequentare regolarmente i corsi ed assolvere assiduamente agli impegni di
studio;
•
tenere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, del personale tutto
della Scuola e dei compagni lo stesso rispetto, anche formale, cui lo studente ha
diritto per se stesso;
•
mantenere, nell’esercizio dei propri diritti e nell’assolvimento dei propri doveri,
un comportamento corretto e coerente con i principi e le disposizioni che
regolano la vita della comunità scolastica;
21
Piano dell’Offerta Formativa
•
•
osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti;
utilizzare correttamente strutture, macchinari e sussidi didattici ed in generale
comportarsi in modo da non recare danni al patrimonio della Scuola.
Tra i diritti dello studente, richiamati nello “Statuto” segnaliamo quelli di:
•
informazione sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della Scuola;
•
partecipazione attiva e responsabile alla vita della Scuola;
•
“trasparenza“ nei processi scolastici che sorreggono il suo iter formativo, e
garanzia di una chiara informazione sulle principali scelte operate dal Consiglio
di classe o dal singolo docente in relazione all’attività di programmazione del
lavoro scolastico, al rendimento ed ai criteri di valutazione adottati;
•
gradualità nei processi di apprendimento, che deve essere tutelata
armonizzando gli obiettivi dell’attività didattica con lo sviluppo delle capacità e
con i risultati raggiunti dallo studente;
•
formazione culturale qualificata che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno,
garantisca la libertà di apprendimento nei confronti di qualsiasi
condizionamento e sia aperta alla pluralità delle idee;
•
una prestazione didattica individualizzata in relazione ai soggetti diversamente
abili;
•
riservatezza, secondo le leggi ed i regolamenti vigenti.
L’insegnamento personalizzato
Il Liceo Scientifico “Marconi” assume l’insegnamento personalizzato nella seguente
accezione: “favorire l’apprendimento diretto, convinto, interiorizzato del patrimonio
culturale che la società desidera comunicare alle nuove generazioni”.
Il presupposto, condiviso, di tale modello di insegnamento è la consapevolezza della
centralità del soggetto, della sua storia di apprendimento e della molteplicità delle
sue dimensioni cognitive, affettive e sociali.
In questo senso il Liceo Scientifico “Marconi” si pone come un luogo di conoscenza,
sviluppo e socializzazione per tutti. I Consigli di classe indicheranno i casi nei quali
sia opportuna e necessaria l'adozione di una personalizzazione della didattica ed
eventualmente di misure compensative o dispensative, nella prospettiva di una presa
in carico globale ed inclusiva di tutti gli alunni.
Strumento privilegiato sarà il percorso individualizzato e personalizzato, redatto in
un Piano Didattico Personalizzato (PDP) con l’apporto del Gruppo di lavoro e di
studio d’Istituto (GLI) e delle famiglie.
Il registro elettronico, gli “sms” e i colloqui con le famiglie
Dall’anno scolastico 2013/2014, sono attivati il registro elettronico di classe e il
registro elettronico del docente. Entrambi costituiscono elementi di un sistema
innovativo a servizio degli studenti, dei genitori, degli insegnanti per
o supportare il lavoro dei docenti;
22
Liceo Scientifico G. Marconi
o realizzare la diffusione di informazioni on-line ed in tempo reale;
o agevolare la comunicazione tra scuola, studenti e genitori.
I genitori, utilizzando le credenziali (username e password), potranno accedere al
sito internet dove saranno visibili i dati riferiti al proprio figlio.
Il registro elettronico riporterà i voti delle verifiche e delle diverse prove
orali/scritte/pratiche, inseriti, in un ragionevole lasso di tempo, dai docenti
Modalità di accesso:
Per accedere alla pagina del registro elettronico è necessario:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
accedere al sito www.lmarconi.pr.it;
Fare click sul link “registro elettronico”
Fare click sul link “ACCESSO FAMIGLIE”
entrare nel box “accesso famiglie”;
ogni genitore dovrà inserire le proprie credenziali
(username e password) di cui è già in possesso (se il
figlio ha frequentato il liceo negli anni precedenti);
le credenziali di accesso degli alunni di prima saranno
consegnati contestualmente al ritiro del libretto delle
giustificazioni.
Il ricorso ai predetti registri non sostituisce il dialogo diretto con le famiglie che
costituisce l’ambito in cui la comunicazione diventa ascolto ed autentico strumento
educativo. Il servizio è affiancato da comunicazioni tramite sms periodici per le
assenze (3^, 8^, 13^...). I Docenti, inoltre, riceveranno le famiglie degli studenti in
orario pomeridiano due volte all’anno scolastico e in un’ora settimanale di mattina,
previo appuntamento con il Docente.
“Imparare ad imparare”
L'adozione di una pluralità di metodologie consente di perseguire una tra le più
importanti finalità formative generali, "imparare ad imparare", cioè sviluppare negli
studenti un atteggiamento mentale volto all'apprendimento lungo tutto l’arco della
vita (life-long-learning), nella convinzione che corrette acquisizioni metodologiche
rappresentino la più significativa valenza formativa del sapere e consentano, quindi,
di maturare nel tempo la capacità di costruire la propria conoscenza in modo
autonomo e consapevole (5^ competenza chiave del documento di Lisbona).
È in questa prospettiva pedagogica che assumono rilevanza i diversi contenuti
oggetto dell’apprendimento; è infatti il confronto e lo studio dei diversi saperi,
motivo fondante l’azione didattica al Liceo, che consente di attivare le capacità dei
singoli studenti in una progressiva acquisizione di abilità e competenze. Assume
perciò particolare significato una conoscenza dei contenuti disciplinari che si attua
23
Piano dell’Offerta Formativa
attraverso un approccio diretto per mezzo di operazioni di lettura e di analisi che ne
individuano gli elementi costitutivi per giungere ad una più significativa, strutturata
e autonoma visione d'insieme.
Questo approccio richiede una vasta e flessibile gamma di metodologie (lezione
dialogica, lezione frontale, didattica breve, lavori di gruppo, didattica per problemi,
attività di laboratorio, ecc.), funzionale alle diverse situazioni che si presentano nel
corso dello sviluppo del processo di insegnamento-apprendimento.
La valutazione
“La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione
docente nella sua dimensione individuale e collegiale, nonché dell’ autonomia
didattica delle istituzioni scolastiche. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione
trasparente e tempestiva” (Regolamento sulla valutazione, D.P.R. 26 giugno 2009, n.
122, art. 1).
La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il
rendimento scolastico complessivo degli alunni e concorre, con la sua finalità anche
formativa e attraverso l'individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun
alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei
livelli di conoscenza e al successo formativo, anche in coerenza con l'obiettivo
dell'apprendimento permanente di cui alla «Strategia di Lisbona nel settore
dell'istruzione e della formazione», adottata dal Consiglio europeo con
raccomandazione del 23 e 24 marzo 2000.
Essa è pertanto un aspetto fondamentale del processo di insegnamento/apprendimento e si definisce in rapporto alla programmazione della quale è
fase di controllo ed ha per oggetto i processi di apprendimento, il comportamento e
il rendimento scolastico complessivo dello studente. Nel momento in cui si
giudicano gli esiti qualitativi e quantitativi dell'attività didattica infatti è possibile
ripensare e ridefinire le linee programmatiche per garantire l'efficacia dell'offerta
formativa della scuola per il raggiungimento degli standard cognitivi e
comportamentali che connotano la formazione liceale e il corrispondente profilo
educativo, culturale e professionale dello studente. Contemporaneamente attraverso
la valutazione si puntualizza il progresso del singolo studente, il suo livello di
apprendimento e di acquisizione di conoscenze e competenze trasversali e specifiche
e si favoriscono i processi auto valutativi anche ai fini delle scelte successive.
La valutazione iniziale ha funzione diagnostica e permette di calibrare le linee
progettuali in relazione ai bisogni formativi degli studenti.
La valutazione formativa avviene “in itinere” e ha una funzione regolativa in quanto
consente di adattare gli interventi alle singole situazioni didattiche e di attivare
strategie di recupero, senza dimenticare che gli interventi di verifica hanno anche il
compito di sollecitare le potenzialità degli studenti. Il processo valutativo si attua
attraverso verifiche elaborate in funzione delle specifiche situazioni didattiche.
24
Liceo Scientifico G. Marconi
La valutazione deve “tendere” all'oggettività attraverso criteri di valutazione chiari ed
esplicitati. Dopo ogni verifica, i risultati sono resi noti con tempestività, per permettere allo studente la conoscenza dei livelli di preparazione raggiunti e per una sua
piena assunzione di responsabilità nel processo formativo. In particolare le verifiche
scritte verranno di norma riconsegnate agli alunni dopo circa due settimane, salvo
intervengano circostanze particolari e comunque inderogabilmente prima della prova
successiva. I risultati delle prove orali saranno comunicati di norma al termine delle
stesse o al più tardi alla successiva lezione.
Se la valutazione durante il percorso è uno strumento di controllo dell'efficacia
dell'azione formativa ed ha una funzione di “promozione” delle capacità dello
studente, la valutazione finale comporta un giudizio sul possesso degli strumenti
necessari per proseguire gli studi: la promozione è il riconoscimento del possesso
delle conoscenze, delle abilità e delle competenze necessarie per affrontare la classe
successiva. Essa deve fare riferimento:
•
al percorso compiuto da ogni studente;
•
al possesso delle conoscenze e competenze necessarie per il passaggio alla classe
successiva che devono essere valutate almeno con il 6, ivi incluso il
comportamento;
•
alle potenzialità che sono state individuate ed accertate.
La valutazione, sia quella in itinere che quella finale, è comunicata alle famiglie
attraverso il registro elettronico e per mezzo di schede informative, di pagelle
quadrimestrali (gennaio e giugno) nonché attraverso colloqui periodici con i genitori.
Similmente sono comunicate ai genitori le decisioni assunte dal Consiglio di classe,
le carenze rilevate, i voti attribuiti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle
discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza. Contestualmente
sono comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero, le modalità e i tempi
delle relative verifiche.
In ogni caso lo studente ha diritto ad essere valutato attraverso un congruo numero
di verifiche (scritte e/o orali a seconda che lo preveda la materia di riferimento)
definite dai dipartimenti disciplinari ed esplicitate nella programmazione didattica.
La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è effettuata dal Consiglio di
Classe, è espressa in decimi e comprende anche il comportamento. Negli scrutini
intermedi delle classi prime, seconde, terze, quarte e quinte la valutazione dei
risultati raggiunti sarà formulata, in ciascuna disciplina, mediante un voto unico,
come nello scrutinio finale.
Sono ammessi alla classe successiva o all’Esame di Stato gli studenti che hanno
conseguito una votazione non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina, incluso il voto
di condotta. (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, artt .4, 6 e 7). Nei confronti degli
studenti diversamente abili la valutazione è effettuata in relazione al PEI. Nei
confronti infine di studenti con DSA la valutazione terrà conto delle specifiche
situazioni soggettive di tali alunni, per cui si adotteranno gli strumenti
metodologico-didattici compensativi e/o dispensativi più idonei. (Regolamento, art.
10)
25
Piano dell’Offerta Formativa
Dall’a.s. 2008/2009 il voto di condotta concorre, a tutti gli effetti, alla
determinazione della media. Premesso che il voto di condotta inferiore a 6/10 è
irrogato nei casi richiamati all’art. 7, comma 2, del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, il
Collegio dei docenti ha individuato i criteri, con relativi descrittori, ai fini
dell’attribuzione del voto di condotta. Criteri e descrittori sono sotto riportati nelle
relative tabelle.
Il Collegio dei docenti delibera, entro il mese di maggio di ogni anno, sui criteri di
valutazione relativi agli scrutini finali e all’esame di stato. In quest’ultimo caso i
criteri deliberati per le classi quinte confluiscono nel documento del 15 maggio di
presentazione della classe alla commissione di esame.
I periodi valutativi
1° periodo: inizio lezioni - 24 dicembre 2014
2° periodo: 7 gennaio 2015 - termine lezioni 2015
La scansione valutativa prevede a fine marzo un’informazione dei livelli di
apprendimento.
Tipologie di verifica
Il voto sarà espressione di sintesi valutativa e pertanto si fonderà su una pluralità di
prove di verifica riconducibili alle seguenti tipologie, coerenti con le strategie
metodologico-didattiche adottate dai docenti:
Interrogazioni e colloqui
Relazioni individuali o di gruppo
Interventi in discussioni in classe
Esercizi svolti in classe, a casa e on line
Prove scritte
Prove pratiche e/o grafiche svolte in classe, in laboratorio e in palestra
Prove di ascolto
Le verifiche saranno sempre coerenti con gli obiettivi stabiliti nella programmazione.
In tutte le discipline l’interrogazione potrà essere affiancata da prove scritte
strutturate, semistrutturate o a quesiti aperti.
Fattori che concorrono alla valutazione disciplinare degli apprendimenti
o ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali)
AI – GI – I – S – D – B – O
26
Liceo Scientifico G. Marconi
o
CAPACITA’ DI RELAZIONE E DI INDIVIDUAZIONE DEL
PROPRIO RUOLO
(capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di riferimento…)
AI – GI – I – S – D – B – O
o IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati)
AI – GI – I – S – D – B – O
o AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle)
AI – GI – I – S – D – B – O
LEGENDA
AI
GI
I
S
D
B
O
assolutamente insufficiente
gravemente insufficiente
insufficiente
sufficiente
discreto
buono
ottimo
(1 – 2)
(3 – 4)
(5)
(6)
(7)
(8)
(9 – 10)
Corrispondenza tra voti e livelli di apprendimento
LIVELLO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE VOTI 1-2
CAPACITA’ DI RELAZIONE E INDIVIDUAZIONE
DEL PROPRIO RUOLO
(capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di
riferimento)
IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento
compiti assegnati)
AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e di
organizzare il lavoro per superarle)
ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI
SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali)
L’allievo non è in grado di
relazionasi e non comprende le
dinamiche di gruppo
L’allievo non svolge compiti
assegnati e si distrae in classe.
L’allievo non è consapevole delle
proprie difficoltà e non sa
organizzare il lavoro per superarle.
L’allievo non ha acquisito gli
elementi fondamentali della
disciplina.
27
Piano dell’Offerta Formativa
LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE VOTI 3-4
CAPACITA’ DI RELAZIONE E INDIVIDUAZIONE
DEL PROPRIO RUOLO
(capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di
riferimento)
IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento
compiti assegnati)
AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e organizzare
il lavoro per superarle)
ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI
SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte,
pratiche, orali)
L’allievo raramente è in grado di
relazionarsi e comprendere le
dinamiche di gruppo
L’allievo raramente svolge i compiti
assegnati; si distrae in classe.
L’allievo è limitatamente
consapevole delle proprie difficoltà e
raramente è in grado di organizzare
il lavoro per superarle.
L’allievo ha acquisito solo in parte
gli elementi fondamentali della
disciplina.
LIVELLO INSUFFICIENTE VOTO 5
CAPACITA’ DI RELAZIONE E INDIVIDUAZIONE
DEL PROPRIO RUOLO
(capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di
riferimento)
IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento
compiti assegnati)
AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare
il lavoro per superarle)
ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI
SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali)
28
L’allievo non sempre è in grado di
relazionarsi e comprendere le
dinamiche di gruppo
L’allievo non sempre svolge i
compiti assegnati, a volte si distrae
in classe.
L’allievo è parzialmente
consapevole delle proprie difficoltà
e non sempre sa organizzare il
lavoro per superarle
L’allievo ha acquisito alcuni degli
elementi fondamentali della
disciplina ed è in grado di
applicarli saltuariamente.
Liceo Scientifico G. Marconi
LIVELLO SUFFICIENTE VOTO 6
CAPACITA’ DI RELAZIONE E INDIVIDUAZIONE
DEL PROPRIO RUOLO
(capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di
riferimento)
IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento
compiti assegnati)
AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e di
organizzare il lavoro per superarle)
ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI
SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali)
L’allievo solitamente è in grado di
relazionarsi e comprendere le
dinamiche di gruppo
L’allievo solitamente svolge i
compiti assegnati ed è motivato a
quanto proposto.
L’allievo sa quali sono le proprie
difficoltà ed organizza
conseguentemente il proprio lavoro.
L’allievo ha acquisito i contenuti
minimi delle discipline.
LIVELLO DISCRETO VOTO 7
CAPACITA’ DI RELAZIONE E INDIVIDUAZIONE
DEL PROPRIO RUOLO
(capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di
riferimento)
IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento
compiti assegnati)
AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e di
organizzare il lavoro per superarle)
ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI
SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali)
L’allievo è costantemente in grado di
relazionarsi e comprendere le
dinamiche di gruppo
L’allievo è costante nello
svolgimento delle consegne
domestiche ed è attento in classe.
L’allievo elabora in modo autonomo
le sue conoscenze e sa effettuare
analisi sufficienti.
L’allievo ha acquisito conoscenze
discrete che applica in modo
adeguato.
LIVELLO BUONO VOTO 8
CAPACITA’ DI RELAZIONE E INDIVIDUAZIONE
DEL PROPRIO RUOLO
(capacità di rapportarsi e di integrarsi nel gruppo di
riferimento)
IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento
compiti assegnati)
AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e di
organizzare il lavoro per superarle)
L’allievo è capace di relazionarsi in
maniera proficua e comprende le
dinamiche di gruppo
L’allievo diligentemente svolge le
consegne assegnate e si impegna
nell’approfondimento.
L’allievo sa effettuare sintesi corrette
e rielabora in modo personale le
conoscenze.
29
Piano dell’Offerta Formativa
ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI
SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali)
L’allievo possiede conoscenze
complete che gli permettono di
eseguire verifiche sempre corrette.
LIVELLO OTTIMO – ECCELLENTE VOTO 9-10
CAPACITA’ DI RELAZIONE E INDIVIDUAZIONE
DEL PROPRIO RUOLO (capacità di rapportarsi e di
integrarsi nel gruppo di riferimento)
IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO
(lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento
compiti assegnati)
AUTONOMIA DI LAVORO
(capacità di individuare le proprie difficoltà e di
organizzare il lavoro per superarle)
ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI
SPECIFICI
(valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali)
L’allievo è capace di promuovere
positive relazioni, nonché di
comprendere le dinamiche di
gruppo e contribuire positivamente
alla loro definizione
L’allievo è attivo nell’eseguire le
consegne, è sempre propositivo ed
interessato.
L’allievo è in grado di effettuare
sintesi corrette ed approfondite e di
organizzare il proprio lavoro.
L’allievo possiede conoscenze
eccellenti che gli permettono di
eseguire verifiche sempre ottime.
La valutazione del comportamento
Voto
Obiettivo
Indicatori
Acquisizione e
diffusione dei valori
della cittadinanza e
della convivenza civile
Comportamento
10
Utilizzo degli
ambienti scolastici
Rispetto del
regolamento
Frequenza
Partecipazione
all’attività didattica
Acquisizione e
diffusione dei valori
della cittadinanza e
30
Partecipazione al
dialogo educativo e
didattico
Rispetto delle
consegne
Comportamento
Utilizzo degli
ambienti scolastici
Descrittore
L’alunno/a è sempre corretto con i docenti,
con i compagni e con il personale della scuola.
Rispetta gli altri e i loro diritti, nel
riconoscimento delle differenze individuali.
Utilizza in maniera responsabile il materiale e
le strutture scolastiche
Rispetta il regolamento e non ha a suo carico
provvedimenti disciplinari.
Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta
gli orari. Nel caso di assenze giustifica con
tempestività.
Partecipa costantemente, consapevolmente e
criticamente alla vita scolastica, coinvolgendo
positivamente la classe nel dialogo educativo.
Assolve alle consegne in maniera autonoma,
puntuale e costante. E’ sempre munito del
materiale necessario.
L’alunno/a è sempre corretto con i docenti,
con i compagni e con il personale della scuola.
Rispetta gli altri e i loro diritti, nel
riconoscimento delle differenze individuali.
Utilizza in maniera responsabile il materiale e
le strutture scolastiche
Liceo Scientifico G. Marconi
della convivenza civile
Rispetto del
regolamento
9
Frequenza
Partecipazione
all’attività didattica
Partecipazione al
dialogo educativo e
didattico
Rispetto delle
consegne
Comportamento
Acquisizione e
diffusione dei valori
della cittadinanza e
della convivenza civile
Utilizzo degli
ambienti scolastici
Rispetto del
regolamento
8
Partecipazione
all’attività didattica
Frequenza
Partecipazione al
dialogo educativo e
didattico
Rispetto delle
consegne
Comportamento
Acquisizione e
diffusione dei valori
della cittadinanza e
della convivenza civile
7
Utilizzo degli
ambienti scolastici
Rispetto del
regolamento
Frequenza
Partecipazione
all’attività didattica
Partecipazione al
dialogo educativo e
didattico
Rispetto delle
consegne
Comportamento
Rispetta il regolamento e non ha a suo carico
provvedimenti disciplinari.
Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta
gli orari. Nel caso di assenze giustifica con
tempestività.
Segue con interesse continuo le proposte
didattiche e collabora in modo propositivo
alla vita scolastica.
Assolve alle consegne in maniera puntuale e
costante. E’ sempre munito del materiale
necessario.
L’alunno/a è generalmente corretto con i
docenti, con i compagni e con il personale
della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti.
Utilizza adeguatamente il materiale e le
strutture scolastiche
Rispetta il regolamento, ma talvolta riceve
richiami verbali.
Frequenta con regolarità le lezioni ma talvolta
non rispetta gli orari.
Segue le proposte didattiche e generalmente
collabora alla vita scolastica.
Rispetta solitamente le consegne ed è munito
del materiale necessario.
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti
dei docenti, dei compagni e del personale
della scuola non è sempre corretto; assume
talvolta atteggiamenti poco rispettosi verso gli
altri.
Utilizza in maniera non accurata il materiale e
le strutture scolastiche
Talvolta non rispetta il regolamento, riceve
richiami verbali e ha a suo carico avvertimenti
scritti da parte dei docenti.
Si rende responsabile di assenze, uscite
anticipate e ritardi che non giustifica
regolarmente o che giustifica in modo
pretestuoso e che compromettono la
continuità dell’impegno scolastico .
Segue in modo marginale l’attività scolastica;
collabora in modo discontinuo alla vita della
classe ed è talvolta fonte di disturbo durante
le lezioni.
Molte volte non rispetta le consegne e non è
munito del materiale necessario.
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti
dei docenti, dei compagni e del personale
31
Piano dell’Offerta Formativa
Acquisizione e
diffusione dei valori
della cittadinanza e
della convivenza civile
6
Partecipazione
all’attività didattica
Utilizzo degli
ambienti scolastici
Rispetto del
regolamento
Frequenza
Partecipazione al
dialogo educativo e
didattico
Rispetto delle
consegne
Comportamento
Acquisizione e
diffusione dei valori
della cittadinanza e
della convivenza civile
5
Utilizzo degli
ambienti scolastici
Rispetto del
regolamento
Frequenza
Partecipazione
all’attività didattica
Partecipazione al
dialogo educativo e
didattico
Rispetto delle
consegne
della scuola è poco corretto. Spesso assume
atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei
loro diritti.
Utilizza in maniera trascurata il materiale e le
strutture scolastiche
Viola frequentemente il regolamento. Ha
ricevuto ammonizioni scritte e/o censura e/o
ha a suo carico l’allontanamento dalla
comunità scolastica per un periodo non
superiore a quindici giorni.
Si rende responsabile di assenze e ritardi
strategici e non giustifica regolarmente.
Partecipa con scarso interesse al dialogo
educativo ed è spesso fonte di disturbo
durante le lezioni.
Rispetta le consegne saltuariamente e spesso
non è munito del materiale necessario.
Il comportamento dell’alunno/a nei
confronti dei docenti, dei compagni e del
personale della scuola è arrogante e poco
rispettoso.
Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile
il materiale e le strutture scolastiche
Ha ricevuto ammonizioni scritte e censura e
ha a suo carico l’allontanamento dalla
comunità scolastica per un periodo superiore
a quindici giorni a seguito di violazioni del
regolamento
Si rende responsabile di ripetute assenze e/o
ritardi strategici che restano ingiustificati o
che vengono giustificati in ritardo.
Non dimostra interesse per il dialogo
educativo ed è sistematicamente fonte di
disturbo durante le lezioni.
Non rispetta le consegne ed è
sistematicamente privo del materiale
necessario.
Il credito scolastico
A partire dal 3^ anno agli studenti promossi alla classe successiva o all’esame di stato è
attribuito un punteggio che concorre alla determinazione di quello complessivo attribuito
all’Esame di Stato. A partire dal terzultimo anno nell’a.s. 2009/2010 il credito è attribuito
secondo le tabelle annesse al D.M. n. 99/2009. Nel medesimo decreto sono indicate le
condizioni per il conseguimento della “lode” all’esame di stato (art.3). Il Collegio dei
32
Liceo Scientifico G. Marconi
docenti approva annualmente entro il mese di maggio le proposte per l’attribuzione dei
crediti scolastici per le classi 3^, 4^ e 5^. La media aritmetica M dei voti, incluso quello di
condotta, determina l’individuazione della banda di oscillazione ai fini della
determinazione del punteggio.
Si attribuisce il punteggio più alto della banda di oscillazione nei seguenti casi:
a) media aritmetica che eccede di almeno 0,50 il valore minimo della fascia di
voti corrispondente (6,50; 7,50,…) con voto di condotta pari o superiore a
8/10 e con la promozione conseguita a giugno
b) media aritmetica inferiore a 0,50, in presenza di crediti scolastici e/o
formativi documentati qualora il voto di condotta sia pari o superiore a
8/10, con la promozione conseguita a giugno.
Si attribuisce il punteggio più basso nella banda di oscillazione nei seguenti casi:
a) indipendentemente dalla media all’interno della banda di oscillazione e dai
crediti scolastici o formativi quando il voto di condotta sia pari a 6/10;
b) in relazione alla sola media aritmetica, senza tener conto di eventuali
crediti scolastici e/o formativi quando il voto di condotta sia pari a 7/10;
c) media dei voti inferiore a 0,50 nella banda di oscillazione senza alcun
credito scolastico o formativo;
d) quando la promozione sia stata conseguita dopo la sospensione del
giudizio, indipendentemente dai crediti e dalla media aritmetica, fatti salvi
casi eccezionali dovuti a condizioni oggettive certificate (ad es. malattie,
etc).
I criteri sopra descritti sono delle indicazioni cui il C.D.C. è invitato ad attenersi
fatta salva la diversa motivata decisione dei singoli consigli stessi.
La ripetenza per profitto o condotta insufficienti non dà luogo ad alcun credito.
Consentono l’accesso al credito scolastico le certificazioni relative a:
•
partecipazione ad attività o progetti direttamente connessi con le discipline
di studio offerti dalla scuola e per le quali è rilasciato attestato
•
partecipazione a progetti qualificanti individuati nell’ambito del POF dal
Collegio dei Docenti;
•
le certificazioni di competenze linguistiche secondo il portfolio europeo
pari o superiori al livello B/1 per il linguistico limitatamente alla terza
lingua straniera studiata, B/2 per lo scientifico e per il linguistico in
riferimento alla prima e seconda lingua straniera studiata
•
il conseguimento della patente europea del computer (ECDL)
•
essersi distinti in gare e/o manifestazioni relative a discipline di studio, a
carattere almeno provinciale, anche con classificazione di riguardo
•
il credito formativo, anch’esso utile alla definizione del credito scolastico,
si consegue invece presso Enti esterni riconosciuti dal Consiglio di classe
che deve esserne informato preventivamente dallo studente. E’ valutata
positivamente l’attività lavorativa e l’esperienza scuola-lavoro nell’anno di
riferimento se l’attività di cui si chiede il riconoscimento è stata anch’essa
33
Piano dell’Offerta Formativa
preventivamente comunicata al Consiglio di Classe, monitorata dal
docente funzione strumentale e documentata a conclusione della stessa. Il
credito viene attribuito all’anno in corso se l’attività si conclude entro il 15
maggio. Negli altri casi viene valutata nell’a.s. successivo.
Percorsi di istruzione all’estero: modalità e criteri di valutazione
I soggiorni individuali di studio possono realizzarsi a seguito di programmi tra scuole
italiane e straniere oppure sulla base di iniziative di singoli alunni.
Gli studenti che vogliano realizzare soggiorni individuali di studio all'estero secondo
la normativa vigente (art. 192 dlg 297/94, dpr 8.3.99, n. 275 art. 14, c.2 , CM 181
del 97, CM 236/99) devono:
a) ottenere parere positivo da parte del D.S. e del C.d.c.;
b) essere promossi al 4° anno senza sospensione di giudizio (senza “debiti”);
c) prendere visione dei programmi relativi al periodo che trascorreranno all'estero
(programmazione di Dipartimento);
d) impegnarsi a scegliere all'estero i corsi più coerenti con detti programmi;
e) impegnarsi a recuperare, durante il soggiorno all'estero e/o durante il periodo
estivo, i programmi delle discipline non studiate all'estero;
Gli studenti che intendono trascorrere un anno scolastico all'estero o un periodo
inferiore devono iscriversi regolarmente alla classe IV. Gli studenti al rientro devono
presentare un attestato di frequenza della scuola estera con il piano di studi seguito e
con la valutazione finale – pagella-, ai fini del reinserimento nella classe di origine.
Al rientro da un soggiorno all'estero inferiore all'a.s., lo studente deve sostenere un
colloquio sulla parte di programma non svolto in classe in Italia, entro il primo mese
di frequenza, previo accordo con i docenti del Cdc. Al rientro da un soggiorno
all'estero della durata di un a.s. , lo studente deve sostenere prima dell’inizio dell’a.s.
un colloquio (prove di accertamento sulle materie non comuni) sulle materie della
classe non frequentata in Italia, non comprese nel piano degli studi compiuti presso
la scuola estera con i docenti del Cdc (della classe che accoglie).
Per l'attribuzione del credito scolastico il consiglio di classe farà la media delle
valutazioni riportate all’estero dopo averle declinate secondo la valutazione presente
nel P.O.F e di quelle del colloquio.
La Scuola si impegna a nominare un docente tutor che curerà i seguenti aspetti:
Prima della partenza
• concorda con lo studente contenuti, materiali e buone pratiche da raccogliere nella
scuola e nella comunità estera al fine di predisporre la valutazione dell’esperienza
all’interno di uno specifico progetto e valorizzare il reinserimento all’interno della
scuola italiana.
• concorda con il Consiglio di Classe i contenuti disciplinari irrinunciabili per
l’ammissione al rientro.
• ottiene – direttamente o tramite lo studente – le informazioni relative ai piani, ai
programmi di studio proposti dalla scuola estera e al sistema di valutazione seguito.
34
Liceo Scientifico G. Marconi
• tiene i contatti con il Dirigente scolastico, il docente referente per l’educazione
interculturale e i colleghi del Consiglio di Classe;
• sottopone al Consiglio di Classe i materiali inviati dallo studente, i risultati da lui
conseguiti all’estero e ne cura la valutazione;
• raccoglie la certificazione di competenze e di titoli acquisiti dallo studente
all’estero;
• nello scrutinio finale cura che detti esiti siano verbalizzati insieme all’attribuzione
dei punti per il credito scolastico e le modalità di reinserimento dello studente nella
sua classe di origine.
Dopo il soggiorno all’estero
• informa lo studente delle scelte fatte dal Consiglio di Classe per la sua
riammissione e circa la programmazione di momenti di incontro, recupero, sostegno,
verifica e valorizzazione;
• prende visione dei lavori svolti all’estero e del percorso di studio (eventualmente
sotto forma di mappa) di cui si fa depositario per trasmetterli e illustrarli al
Consiglio di Classe nella prima riunione;
• concorda per tempo con l’alunno le materie del programma italiano e gli argomenti
oggetto di accertamento, i tempi e le modalità del recupero e le date di verifica nel
corso dell’anno scolastico;
• cura la valorizzazione dell’esperienza nella classe attraverso attività di
disseminazione del percorso scolastico realizzato all’estero.
Recupero, sostegno, approfondimento
Elementi da tenere in considerazione:
1)
protagonismo dello studente: responsabilizzazione dei processi di
apprendimento,dei cambiamenti, delle problematicità;
2)
dinamismo del sapere: attuazione di strategie che si avvalgono di
esperienze del mondo reale, che offrono competenze spendibili anche nei
contesti della vita quotidiana ed extrascolastica;
3)
relazione educativa: promuovere il benessere personale dell’allievo con
un dialogo diretto e confermante;
4)
rivolgere il sapere disciplinare al raggiungimento delle competenze
strategiche;
Ambiti di intervento
•
nell’ordinaria attività didattica e negli interventi realizzati fino al 20% di
tutte le discipline del curricolo;
•
nell’ambito della flessibilità didattica organizzativa (recupero delle frazioni
orarie);
•
nelle attività realizzate in orario aggiuntivo di insegnamento con sportelli
(durante l’anno scolastico) e con Interventi didattico-educativi (al termine
delle lezioni) negli ambiti dei linguaggi, matematico, scientifico35
Piano dell’Offerta Formativa
tecnologico, storico-sociale per gli studenti delle classi prime, seconde,
terze, quarte e quinte.
Modelli didattico-metodologici
1)
apprendimento per competenze: insegnare all’alunno ad imparare, a
pensare all’apprendimento come processo; prestare attenzione agli
elementi di discontinuità, agli aspetti sorprendenti, alle acquisizioni
positive e agli errori;
2)
apprendimento cooperativo: costruire la classe come gruppo guidato
all’apprendimento in cui lo studio è un’esperienza personale e comune;
in cui il clima è caratterizzato da un’interdipendenza positiva, una
corresponsabilità che opera in vista di uno scopo;
3)
insegnamento modulare: segmentare, di norma, il programma per
moduli;
4)
valutazione: consegnare i criteri di valutazione prima delle verifiche
scritte ed orali; addestrare allo svolgimento delle verifiche con esercizi
affini; verificare l’apprendimento insegnato per moduli; effettuare
periodicamente verifiche formative; comunicare gli argomenti oggetto
della verifica con congruo anticipo; verificare di norma soltanto i
moduli in cui la valutazione sia stata negativa;
5)
apprendimento autentico: superare la frammentazione dei saperi
individuando strategie per l’interazione disciplinare.
Criteri per l’individuazione del personale: docenti che terranno i corsi di recupero
1) interventi effettuati ricorrendo alla quota del 20% di cui al D.M.47/06 e
nell’ambito della flessibilità didattico - organizzativa: docenti dell’istituto e
del consiglio di classe
2) interventi effettuati con attività aggiuntive di insegnamento (recupero delle
frazioni orarie) dopo gli scrutini intermedi ed entro il termine delle lezioni:
docenti dell’istituto e del consiglio di classe;
3) interventi effettuati in particolare dopo gli scrutini finali e dopo il termine
delle lezioni: docenti disponibili dell’istituto con contratto a tempo
indeterminato e con contratto a tempo determinato con scadenza 31
agosto 2014 impegnati e non impegnati negli esami di Stato;
subordinatamente alla necessità di un maggiore numero di docenti:
docenti dell’istituto disponibili con contratto a tempo determinato con
scadenza 30 giugno 2014; subordinatamente soggetti esterni che sono
presenti nelle graduatorie interne d’istituto;
4) attività di sportello: interventi effettuati per assistere gli studenti durante
tutto l’anno scolastico a partire dal mese di novembre e in particolare dopo
gli scrutini del 1° periodo valutativo: docenti dell’istituto disponibili,
soggetti esterni presenti nelle graduatorie interne d’istituto.
36
Liceo Scientifico G. Marconi
Classi
Tipologia d’intervento
PRIME
SECONDE,
TERZE,
QUARTE,
QUINTE
Accoglienza orientante (prime
classi)
Ripasso e rinforzo in tutte le
discipline
Modalità di svolgimento
e periodo
Prima settimana
Orario curricolare
Primo periodo valutativo
Recupero in itinere
Sportelli finalizzati al recupero
(dal mese di novembre)
Orario curricolare
Orario extracurricolare
Al termine del primo
periodo valutativo
Verifiche sul superamento delle
lacune
Orario curricolare
Secondo periodo
valutativo
QUINTE
PRIME
SECONDE,
TERZE,
QUARTE
Recupero in itinere
Sportelli finalizzati al recupero
Orario curricolare
Orario extracurricolare
Potenziamento e allenamento per
l’esame di Stato
Secondo periodo
valutativo
Orario curricolare ed
extracurricolare
Interventi didattici finalizzati al
recupero
- 17 giugno – 5 luglio
2015
Verifica dei risultati
- 25- 26- 27- 28 agosto
2015
- 28-29 agosto 2015
Scrutini
37
Piano dell’Offerta Formativa
I percorsi di recupero, dopo gli scrutini finali, sono attivati secondo le indicazioni dei
dipartimenti disciplinari, per classi parallele e per corsi omogenei su proposta dei
consigli di classe. L’attivazione dei corsi di recupero, dopo gli scrutini finali,
interesserà gli studenti che avranno fatto registrare insufficienze tali da non
consentire la promozione alla classe successiva e per i quali il Consiglio di Classe ha
deciso di sospendere la formulazione del giudizio finale. Per questi studenti sarà
predisposto un calendario di lezioni di recupero –o di sportello- e gli stessi sono
tenuti a sostenere una prova di verifica. Se i genitori dello studente o lo stesso
studente se maggiorenne non intendono avvalersi dei percorsi di recupero devono
darne alla scuola formale comunicazione.
Attività alternative all’insegnamento della religione cattolica
Le attività alternative saranno costituite da riflessioni e sistemazioni critiche relative
alla “tutela della libertà e della dignità della persona”, alla “convivenza solidale” e alla
“cittadinanza attiva”, alla “salvaguardia ambientale ed all’uso corretto ed equo delle
risorse naturali e dei beni culturali” .
Tali attività, di tipo laboratoriale, si avvarranno della partecipazione attenta e
motivata degli studenti e saranno svolte da docenti dell’Istituto che ne diano
disponibilità a completamento del proprio orario cattedra o in orario aggiuntivo. In
caso di mancata disponibilità saranno svolte da docenti individuati appositamente
secondo quanto previsto dalle Norme vigenti.
I docenti incaricati delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica,
forniranno ai docenti della classe in vista della valutazione quadrimestrale elementi
conoscitivi sull’interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno.
Validità dell’anno scolastico
Monte ore annuo di riferimento, per ogni anno di corso, per la validità dell’anno
scolastico
Liceo
Monte ore
Scientifico annuo
Limite minimo delle ore di
presenza per la validità dell’anno
Limite massimo delle ore di
assenza per la validità
dell’anno
IA
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II A
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III A
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV A
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VA
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
38
Liceo Scientifico G. Marconi
I B
924 (*891)
683 (668)
241 (223)
II B
924 (*891)
683 (668)
241 (223)
III B
1056 (*1023)
792 (767)
264 (256)
IV B
1056 (*1023)
792 (767)
264 (256)
VB
1056 (*1023)
792 (767)
264 (256)
IC
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II C
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III C
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV C
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VC
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
I D
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II D
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III D
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV D
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VD
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IE
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II E
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III E
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV E
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VE
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
I H
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II H
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III H
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV H
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VH
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
39
Piano dell’Offerta Formativa
Scienze
applicate
Monte ore
annuo
Limite minimo delle ore di
presenza per la validità dell’anno
Limite massimo delle ore di
assenza per la validità
dell’anno
IS
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II S
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III S
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV S
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VS
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IT
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II T
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III T
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV T
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VT
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
Liceo
linguistico
Monte ore
annuo
Limite minimo delle ore di
presenza per la validità dell’anno
Limite massimo delle ore di
assenza per la validità
dell’anno
IL
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II L
891 (*825)
668 (643)
223 (215)
III L
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV L
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VL
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
I M
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II M
891 (*825)
668 (643)
223 (215)
III M
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV M
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VM
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
40
Liceo Scientifico G. Marconi
IN
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II N
891 (*825)
668 (643)
223 (215)
III N
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV N
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VN
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
I O
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II O
891 (*825)
668 (643)
223 (215)
III O
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV O
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VO
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742 (717)
248 (240)
I P
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668 (643)
223 (215)
II P
891 (*825)
668 (643)
223 (215)
III P
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV P
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
VP
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IQ
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
II Q
891 (*858)
668 (643)
223 (215)
III Q
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
IV Q
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
1I
891 (*858
668 (643)
223 (215)
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891 (*858
668 (643)
223 (215)
3I
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
4I
990 (*957)
742 (717)
248 (240)
*Monte ore di riferimento per gli studenti che non si avvalgono dell’I.R.C. né dell’attività
alternativa
41
Piano dell’Offerta Formativa
Validità dell’anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria
di primo e secondo grado - Art.li 2 e 14 DPR 122/2009, criteri generali che
legittimano la deroga al limite minimo di presenza:
•
•
•
•
•
•
•
gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
gravi motivi familiari possibilmente documentati;
terapie e/o cure programmate;
donazioni di sangue;
partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni
riconosciute dal C.O.N.I. o comunque accreditate;
frequenza di corsi di studi superiori e conseguenti impegni;
adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che
considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che
recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno;
Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione
delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27
febbraio 1987).
Determinato il monte ore annuale delle lezioni, che consiste nell’orario complessivo
di tutte le discipline e non nella quota oraria annuale di ciascuna disciplina,
l’Istituzione scolastica comunica ad ogni allievo il limite minimo delle ore di
presenza complessive da assicurare per la validità dell’anno; pubblica altresì all’albo
della scuola le deroghe a tale limite previste dal collegio dei docenti.
L’arricchimento dell’offerta formativa e la valorizzazione dell’eccellenza
Per gli studenti particolarmente motivati e interessati, che abbiano versato il
contributo volontario secondo la delibera del Consiglio d’Istituto, sono attivati corsi
ed iniziative di approfondimento e di potenziamento disciplinari e interdisciplinari,
anche in collaborazione con l’Università e altre istituzioni culturali al fine di
sviluppare la curiosità intellettiva e l’apertura mentale e favorire, dopo il Liceo, scelte
di studio consapevoli e qualificate.
Nella categoria dell’eccellenza, in particolare, sono comprese quelle attività che per la
riconosciuta qualità dell’offerta rappresentano un significativo complemento
all’attività ordinaria. Con varie iniziative nell'ambito scientifico, umanistico,
linguistico, informatico, sportivo, aperte a tutti, si valorizzano competenze e
conoscenze specifiche di studenti particolarmente motivati e capaci.
Il Liceo programma pertanto iniziative che concorrono ad arricchire la formazione
culturale, sociale e civile degli studenti ovvero di migliorare la consapevolezza e
l’espressione culturale (8^ competenza chiave del documento di Lisbona) .
L’obiettivo prioritario è quello di garantire lo sviluppo delle potenzialità di ognuno,
offrendo ulteriori strumenti di conoscenza di se stessi e di interpretazione della realtà
esterna. Il Liceo, aperto all’occorrenza al pomeriggio, offre agli studenti spazi utili e
42
Liceo Scientifico G. Marconi
strutture adeguate per un potenziamento del tempo scuola, con le finalità di cui alla
premessa.
Queste attività, condotte sia docenti interni alla scuola che da esperti esterni, saranno
gestite sia con modalità laboratoriali (learning by doing) sia attraverso la metodologia
della “ricerca-azione”.
a) iniziative e/o progetti in ambito matematico-scientifico e delle
tecnologie
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
le Olimpiadi di Matematica, organizzate dalla Normale di Pisa con gare
interne alla scuola, gare provinciali e gara nazionale;
i Campionati Internazionali di Giochi Matematici, promossi dalla Università
Bocconi, con il patrocinio del Ministero della Pubblica istruzione, di cui il
nostro Liceo è sede regionale per lo svolgimento della prima fase; per tre anni
consecutivi i nostri studenti sono arrivati in finale a Parigi
le Gare a squadre on-line di matematica, organizzate dalla Bocconi;
le Gare a squadre di matematica tra varie province-Coppa Galois, nell’ambito
del Progetto nazionale per le Olimpiadi della Matematica: La competizione si
rivolge agli Istituti di secondo grado dell'Emilia-Romagna e province limitrofe.
Le Olimpiadi di Fisica, dirette dall’Associazione Insegnamento della Fisica con
gare di primo e secondo livello;
Esperimenti di Fisica avanzata;
Il Rally Matematico Transalpino, una gara di matematica per classi, rivolta agli
alunni delle classi terza, quarta, quinta elementare, prima, seconda, terza media
e prima, seconda superiore, nata in Svizzera nel 1992, e per Parma organizzate
dal Dipartimento di Matematica dell’Università.
le Olimpiadi di Informatica, patrocinate dall’UNESCO e promosse in Italia
dall’AICA, Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico,
insieme al Ministero dell’Istruzione;
progetto CORDA in collaborazione con l’Università di Parma;
progetto Lauree Scientifiche;
le Olimpiadi delle Scienze Naturali;
Radio Marconi in podcast, avviato nel 2007, creato e continuamente rinnovato
da docenti e alcuni studenti del PNI, con l’obiettivo di rendere la matematica
non solo una materia di studio ma anche una fonte di riflessione e, perché no,
anche di divertimento.
progetto Extreme Energy Events, in collaborazione con il Centro Fermi, il
CERN, le Università di Parma e di Bologna –dipartimento di fisica- e
numerosi istituti scolastici già in rete;
Il Progetto Macchine Matematiche: grazie ad un progetto regionale, in
collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia, il liceo possiede
43
Piano dell’Offerta Formativa
ben undici diversi tipi di macchine matematiche tra conicografi e pantografi per
le trasformazioni, ciascuna in cinque esemplari, con le quali gli studenti possono
lavorare con una metodologia laboratoriale. I ragazzi, a gruppi o in modo
autonomo, esplorano le macchine e, seguendo un protocollo operativo di
domande preparato dal docente, scoprono, comprendono e dimostrano quali
proprietà matematiche sono in esse incorporate.
Partecipazione (per le classi Ve) alle all’attività di Laboratorio sulle
Biotecnologie organizzate dall’Università o da centri specializzati e ai laboratori
di chimica e fisica organizzati in orario curricolare ed extracurricolare nel liceo.
Progetto “Giocare coi geni” in collaborazione con lil Life learning Center
Bologna
il Progetto ECDL (European Computer DrivingLicence) che consiste in un corso
di informatica/multimedialità offerto agli studenti, a partire dalle classi prime,
al fine di fornire loro specifiche competenze nell’uso dei software più diffusi e
funzionali all’acquisizione di competenze digitali (4^competenza chiave del
documento di Lisbona). Alla fine del Corso gli allievi, se vorranno, saranno in
grado di sostenere i sette esami necessari per conseguire la Patente Europea per
la Guida del Computer presso lo stesso Liceo Marconi che è Test Center
riconosciuto dall’A.I.C.A (Associazione italiana calcolo automatico). L’attestato
europeo ECDL è valido come credito formativo per l’Esame di Stato; è
riconosciuto inoltre come CFU in alcuni corsi di laurea e come credito per i
concorsi pubblici.
Il Giardino della Biodiversità: in collaborazione con il Bocchialini, ada
università, orto botanico
Il progetto “Radioamatori”, in collaborazione con l’ARI –Associazione
Radioamatori Italiani-, prezioso partner nelle celebrazioni del centenario del
Nobel a Guglielmo Marconi.
Il progetto “Classi 2.0” per l’implementazione di una cultura aperta alle nuove
tecnologie.
Progetto Giochi di Anacleto (gare di fisica per il biennio)
Seminari di Fisica del Novecento
Progetto Giochi della Chimica: gare di chimica per il triennio
•
•
•
•
•
•
•
•
•
b) Iniziative in ambito linguistico, storico, umanistico
•
Il Progetto Il liceo e le lingue – Certificazione esterna di competenza
linguistica. Il progetto si rivolge agli studenti delle classi quinte (ma anche a
quelli delle classi intermedie).
o
Per la Lingua Inglese gli alunni possono iscriversi all’Esame Cambridge
First Certificate (FCE), rilasciato dal Cambridge UCLES, che valuta le
quattro abilità (ascolto, lettura, scrittura e conversazione) al terzo livello di
44
Liceo Scientifico G. Marconi
competenza (B2 livello del Consiglio d'Europa). Il FCE è un attestato di
competenza riconosciuto a livello internazionale
o
Per la Lingua Tedesca il conseguimento della certificazione esterna
rilasciata dal Goethe Institut di Napoli. Il Zertifikat DEUTSCH è ottenibile è
quello di livello B1.
o
Per la Lingua Francese il Liceo “Marconi” consente agli studenti la
possibilità di ottenere la certificazione esterna di competenza linguistica
rilasciata dalla Alliance Française. La Certificazione rilasciata, il DELF, è
divisa in due livelli DELF 1° (B1) e DELF 2° (B2).
o
Per la Lingua Spagnola, le competenze in uscita saranno certificate
dall'Instituto Cervantes di Madrid. Il nostro Liceo farà riferimento alla sede
coordinata di Milano. Il certificato che viene rilasciato è il D.E.L.E. (Diploma
de Español como Lengua Extranjera), livello B2.
La Certificazione esterna di competenza linguistica, oltre che una necessità prevista
nei nuovi Regolamenti, stimola l'interesse degli studenti, garantisce trasparenza delle
competenze acquisite, favorisce un riconoscimento europeo delle medesime, è
credito formativo per gli Esami di Stato, favorisce prospettive occupazionali,
valorizza le eccellenze. Le certificazioni delle competenze linguistiche ottenute dagli
studenti possono essere inserire nel Portfolio Europeo delle Lingue (PEL).
•
Progetto: On the move: è legato a tutte le attività culturali che
favoriscono una formazione europea nella scuola.
•
•
•
•
•
soggiorno studio all’estero in un paese del quale gli studenti studiano la lingua
realizzazione di scambi su progetti educativi e su temi di interesse europeo;
Primi passi in….inglese, francese, tedesco e spagnolo: attività di insegnamento
tenute da studenti di classi quarte e quinte rivolte ai cittadini del quartiere
laboratorio di lingue: gli studenti approfondiscono le loro competenze
linguistiche in attività extracurricolari pomeridiane in funzione dell’esame di
certificazione delle competenze in L2
progetti di mobilità internazionale: gli studenti possono frequentare scuole
straniere europee o extraeuropee per non più di un anno scolastico
Annualmente sono offerte da uno sponsor (già studente del Liceo “Marconi”)
soggiorni studio estivi riservati a studenti particolarmente meritevoli a Oxford e a
Cambridge, con il solo impegno degli studenti di conseguire la certificazione di
competenza linguistica di livello non inferiore a B2.
•
•
I Certamina per la promozione della conoscenza del latino componente
essenziale della formazione liceale;
le Olimpiadi e forum della Filosofia, organizzati dalla SFI (Società Filosofica
Italiana), col supporto del Ministero della PI, nell’intento di promuovere la
45
Piano dell’Offerta Formativa
•
partecipazione di studenti italiani alle Olimpiadi Internazionali della Filosofia
(IPO)
Viaggio della memoria: progetto in collaborazione con enti e istituzioni
cittadine, finalizzato all’approfondimento diretto della realtà storica
c)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
46
Iniziative in ambito teatrale, musicale e della comunicazione
Realizzazione dell’Annuario scolastico, che contiene le schede di presentazione
di tutte le classi e le immagini più significative degli eventi salienti dell’anno
scolastico, dalle vittorie in occasione delle competizioni studentesche alla
partecipazione a progetti in sinergia con il territorio, fino alle foto più
simpatiche dei viaggi di istruzione e a inserti multimediali, con contributo
integrativo di coloro che lo acquistano.
laboratori di teatro, fotografia, cinema, giornalismo, lingue straniere non
affrontate in orario curricolare, con contributo integrativo a carico dei
partecipanti.
Pubblicazione del Giornalino Scolastico “Il Guglielmo”
il Progetto Liceo a Teatro che offre agli studenti, coordinati da loro insegnanti,
la possibilità di assistere a spettacoli teatrali del Piccolo Teatro di Milano o ad
altri per i quali sia possibile stipulare una specifica convenzione. La
collaborazione con il Piccolo ha permesso di avvalerci del contributo di
personale qualificato e di professori universitari messi a disposizione del nostro
Liceo. Il Progetto, oltre al valore culturale ha finalità socializzanti e formative
tenuto conto che gli spettacoli a Milano hanno luogo la domenica pomeriggio.
I costi per la fruizione degli spettacoli sono a carico delle famiglie degli
studenti.
Progetto teatro: laboratori teatrali curricolari ed extracurricolari realizzati con
esperti esterni nei quali la forma teatro è concepita come strumento didattico.
Gli spettacoli realizzati sono presentati in occasione di pubbliche rassegne
culturali e teatrali
Partecipazione al Meeting dei giovani organizzato dallo “Spazio giovani” della
Ausl di Parma; una rassegna delle diverse attività svolte dagli studenti di scuole
superiori di varia provenienza
Laboratori di scrittura creativa
Laboratorio di canto corale e musica insieme
Il progetto “Musica” prevede la possibilità della partecipazione volontaria a
spettacoli del Teatro alla Scala di Milano e del Teatro Regio di Parma, la
partecipazione a incontri di ascolto musicale guidato alla Casa della Musica di
Parma
Sito web www.lmarconi.pr.it gestito da un docente funzione strumentale
referente coadiuvato da una redazione di studenti
Navigare insieme: internet agli anziani
Liceo Scientifico G. Marconi
d) Iniziative in ambito sportivo e del benessere a scuola
•
•
•
•
Il Centro sportivo scolastico è una struttura organizzata all’interno della scuola,
finalizzata all’attività sportiva pomeridiana, destinata a tutti gli studenti del
Liceo. Attraverso la costituzione del CSS, con delibera annuale del Collegio dei
Docenti e del Consiglio d’Istituto, promuove e sostiene la pratica dell’attività
sportiva e motoria. La partecipazione degli studenti ai campionati è facoltativa.
progetti con il Ser.T per la prevenzione delle tossicodipendenze attraverso
l’educazione tra pari (peer-education),
prevenzione del bullismo a scuola
progetto “Un tutor per amico”: attività di sostegno con il contributo della
Fondazione Cariparma
Attività integrative curricolari – Cittadinanza Attiva
Possono essere svolte, in orario curricolare, attività di Educazione alla salute e
prevenzione al disagio, di Educazione all’affettività-sessualità. Possono aggiungersi
attività di Educazione ambientale, di Educazione alimentare, Educazione alla
legalità, Educazione alla pace, di Educazione stradale, (corso per conseguimento
della patente per la guida dei ciclomotori) di Educazione al confronto interculturale,
di conoscenza del mondo del volontariato, di potenziamento disciplinare e
interdisciplinare. Le attività sono organizzate con l’obiettivo di potenziare
l’autostima, di far acquisire la capacità di lavorare in gruppo, di progettare, di
comprendere la complessità del mondo esterno e di superare situazioni che possono
determinare comportamenti a rischio e dispersione scolastica. Le iniziative, proposte
dal Consiglio di Classe, possono far riferimento a progetti o percorsi proposti alle
scuole da enti o associazioni locali, dalla Provincia, dalla Regione o dallo stesso
Ministero dell’Istruzione. Quando risulterà utile, inoltre, le attività saranno svolte
con la collaborazione di esperti esterni, senza oneri a carico del bilancio scolastico o
con finanziamenti esterni, al fine di sviluppare maggiormente i rapporti tra la scuola
e il territorio. In particolare il Liceo favorisce la partecipazione degli studenti a
manifestazioni e conferenze sia di carattere scientifico che umanistico promosse da
diversi soggetti istituzionali e/o associazioni culturali.
Visite guidate, gemellaggi e viaggi d’istruzione
Le visite didattiche guidate e i viaggi d’istruzione rispondono ad esigenze educative e
culturali. Vengono preparati e realizzati dai docenti responsabili e i programmi sono
curati da uno o più insegnanti competenti. La loro realizzazione deve rispondere
all’apposito regolamento interno, che si allega al presente POF. Il Liceo mantiene
inoltre rapporti con le scuole gemellate in Italia e all’estero (Liceo “Rabelais” di
Fontenay Le Compte, Liceo “Gauss” di Worms, il Liceo Scientifico “De Giorgi” di
Lecce, la “Perth Modern School”, Australia) ecc. Effettueranno viaggi all’estero, di
norma, le classi terze, quarte e quinte; per l’anno scolastico 2013-2014 il tetto
massimo di spesa per i viaggi di più giorni sarà il seguente per gli alunni del biennio
sarà, di norma, pari ad € 120.00; per gli alunni delle classi terze sarà, di norma, pari
47
Piano dell’Offerta Formativa
ad € 170,00; per gli alunni delle classi 4^ e 5^ sarà, di norma, pari ad € 700,00
complessivi fra 4° e 5° anno. Effettueranno scambi e soggiorni linguistici all’estero, di
norma, le classi terze, quarte e quinte.
Accoglienza, tutoring e orientamento
Le attività di accoglienza si svolgono nelle prime settimane di scuola sotto la
responsabilità del Consiglio di classe. Tale intervento intende favorire la conoscenza
reciproca fra studenti ed insegnanti, facilitare la formazione del gruppo-classe,
promuovere un approccio positivo alla scuola, alle strutture, ai regolamenti ed alle
singole materie.
In linea con le iniziative di accoglienza, nella nostra scuola sono organizzate attività
di tutoring, gestite da una specifica funzione strumentale, in accordo con i Consigli
di classe. L’iniziativa ha come obiettivo il consolidamento di un metodo di studio
efficace per un più rapido inserimento nella nuova realtà scolastica. E’ un servizio
offerto dalla scuola per cercare di prevenire situazioni di disagio che in genere si
verificano dopo qualche mese nella prima classe di un Liceo, garantendo dunque la
possibilità di una partenza più sicura verso una piena e consapevole autonomia di
studio.
In sintonia con le attività di accoglienza e di tutoring, durante l’anno vengono
attivate iniziative di orientamento scolastico e formativo sia attraverso moduli
interattivi gestiti da un orientatore (educatore professionale), sia attraverso colloqui
con docenti, alunni e genitori. Il fine è quello di esplorare i desideri, i bisogni, le
aspettative e le attitudini dei ragazzi, rafforzare alla motivazione allo studio,
consolidare le scelte operate ed attivare eventuali strategie di ri-orientamento.
Orientamento in uscita
Il Liceo ha attivato un servizio di orientamento “in uscita” che offre un supporto agli
studenti che devono scegliere come proseguire il proprio percorso formativo dopo il
diploma. Referente del servizio è il docente funzione strumentale designato dal
Collegio dei docenti. Le attività proposte consistono in incontri di informazione e
orientamento in collaborazione con i diversi Atenei, incontri con esponenti del
mondo della scienza e della ricerca scientifica o di specifici ambiti professionali, in
incontri individuali di orientamento, nell’organizzazione di stages estivi presso
dipartimenti universitari (classi 4^), in incontri con ex alunni del "Marconi" anche
iscritti all’Associazione Amici del "Marconi", ecc. Il Liceo propone inoltre agli
studenti la partecipazione al progetto “Sestante” di orientamento universitario in
collaborazione con Alpha test. Per gli studenti particolarmente motivati delle classi
quinte possono essere realizzati percorsi di approfondimento relativi alle discipline
interessate ai test di ammissione alle facoltà universitarie a numero programmato.
A tutti gli studenti di Va è proposta la partecipazione al progetto CORDA. Nato da
una convenzione tra Liceo e Università di Parma, prevede il potenziamento di abilità
e conoscenze matematiche e fornisce un credito d’ingresso spendibile in facoltà
universitarie scientifiche.
48
Liceo Scientifico G. Marconi
Iniziative a favore di alunni stranieri
Il Liceo “Marconi”, unitamente a numerosi istituti della provincia, aderisce
all’accordo di rete con la Provincia e il Comune di Parma, l’Università, l’Ufficio
Scolastico Provinciale e il CTP per promuovere e certificare l’ottimizzazione delle
competenze linguistico-comunicative in italiano L2 da parte degli studenti stranieri
iscritti al 2^ grado d’istruzione in adeguato riferimento agli obiettivi di fondo stabiliti
per tale grado di istruzione.
Lo sportello di ascolto
Nell’ambito dei servizi di consulenza, l’istituto attiva da alcuni anni un centro di
ascolto, gestito da uno psicologo o counsellor, con lo scopo di offrire un sostegno ai
ragazzi in difficoltà, affinché attraverso l’ascolto attivo e il dialogo possano
focalizzare e affrontare le situazioni di disagio scolastico, quali ansia, stress,
emarginazione all’interno del gruppo classe, esasperata competizione con i compagni
o altre problematiche legate alla sfera affettiva.
Gli studenti possono accedere liberamente al servizio, previo appuntamento da
prendere direttamente con l’esperto; è garantita la privacy di ciascuno.
Lo sportello è attivo previo appuntamento, anche telefonico.
I “genitori a scuola”
Il “Progetto genitori” intende favorire un rapporto di collaborazione fra scuola e
famiglia, coinvolgendo i genitori come interlocutori privilegiati del discorso
educativo. Gli obiettivi sono quelli di aumentare le competenze e la sensibilità
pedagogica dei genitori, la capacità di ascolto e l’acquisizione di consapevolezza
riguardo al loro ruolo; di migliorare i rapporti con la scuola, con le istituzioni del
territorio e con le associazioni di volontariato e del privato sociale, al fine di
sostenere il processo di autonomia degli adolescenti e ridurne la vulnerabilità
psicologica. Potranno pertanto essere organizzati incontri-dibattito con l’intervento
di esperti, in merito alle problematiche giovanili, alla comunicazione tra genitori e
figli e all’orientamento in itinere e in uscita.
Procedure per i reclami
I reclami possono essere inoltrati in forma orale o scritta direttamente al Dirigente
Scolastico o ai suoi collaboratori. Ogni reclamo, per poter essere considerato, deve
contenere le complete generalità, l’indirizzo e la reperibilità del proponente. I
reclami orali o telefonici devono essere formalizzati e firmati entro 3 giorni dalla loro
proposizione per poter essere esaminati. Non si tiene in alcun conto il reclamo
anonimo o il reclamo non perfezionato entro i termini di cui sopra.
Il Dirigente procede alle necessarie verifiche come da Regolamento per i reclami
reperibile sul sito del Liceo.
49
Piano dell’Offerta Formativa
Percorsi di alternanza Scuola – Lavoro
Il Liceo “Marconi”, in ottemperanza con il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77
a norma dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53 e con il D.M. n.821 dell’11
ottobre 2013, art. 5, intende attuare l’alternanza scuola-lavoro, subordinatamente ai
pareri dei singoli consigli di classe, in quanto strumento che individua pratiche
operative di applicazione delle conoscenze acquisite in aula. I destinatari prescelti
sono gli studenti frequentanti le classi quarte del Liceo Scientifico, Liceo
Linguistico, Liceo Scienze Applicate (il progetto, per questioni didatticoorganizzative, si effettuerà con la partecipazione dell’intera classe e a partire dall’a.s.
2014-2015).
Per una scuola sicura
Il “Marconi” ha redatto il Documento di Valutazione dei Rischi per le sue sedi, in
base al quale ha disposto una serie di interventi miranti alla prevenzione dei rischi
negli edifici del Liceo, con l’adeguamento di tutte le strutture, gli impianti e le
attrezzature ai criteri di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente. La Scuola ha
inoltre provveduto a completare la propria dotazione di presìdi e di segnaletica
sicurezza. Ha inoltre designato un Responsabile del Servizio Prevenzione e
Protezione esterno.
In collaborazione con l’Università di Parma, Dipartimento di Fisica Sanitaria, tutti i
materiali presenti nei laboratori sono stati monitorati; sono stati rimossi quelli che
presentavano un sia pur basso indice di radioattività. I reagenti chimici vengono
utilizzati dai ragazzi solo sotto la stretta supervisione dell’assistente e del docente di
Chimica, presenti in laboratorio al momento dell’esecuzione delle esperienze. Tutti i
video terminali utilizzati nella Scuola sono a bassa emissione. Tutto il personale
docente e non docente è tenuto a seguire un corso specifico sulla sicurezza negli
ambienti di lavoro. A completamento e integrazione di questa attività di formazione
è stata avviata un’opera di formazione permanente per il personale e gli alunni sui
comportamenti da osservare per la prevenzione dei rischi e in situazioni di
emergenza, così come indicato nei Piani di Evacuazione di cui ogni sede del Liceo è
dotata. I locali della scuola sono di proprietà della Provincia di Parma che tramite il
suo Ufficio Tecnico ne cura la manutenzione ordinaria e straordinaria anche
nell’ambito della Sicurezza su indicazione del Servizio di Prevenzione e Protezione
del Marconi che dall’a.s. 2007/2008 dispone di Responsabile del servizio
prevenzione e protezione esterno.
La Scuola tramite il Servizio di Prevenzione e Protezione è impegnata in un’attività
di controllo e monitoraggio continuo al fine di individuare l’eventuale insorgere di
nuove fonti di rischio e mantenere costante lo standard di sicurezza previsto dalla
normativa e dalla necessità di vivere e lavorare in un ambiente sicuro.
50
Liceo Scientifico G. Marconi
Criteri di assegnazione dei Docenti alle classi
Il Collegio dei Docenti del “Marconi” ha approvato, affinché il Dirigente scolastico
possa procedere all’assegnazione di singoli Docenti alle classi, i seguenti criteri
generali:
•
favorire la continuità didattica;
•
garantire un’equilibrata distribuzione dei Docenti di ruolo nelle varie sezioni;
•
garantire un’assegnazione il più possibile equilibrata relativamente al numero
delle classi;
•
favorire le dinamiche relazionali e professionali positive tra i docenti;
•
non assegnare, di norma, più classi terminali allo stesso docente, per ragioni
organizzative attinenti alle modalità di svolgimento dell’Esame di Stato;
•
nel caso di cattedre afferenti a più discipline (ad esempio matematica e
fisica), prevedere una distribuzione proporzionale fra i due insegnamenti.
LE FUNZIONI STRUMENTALI
AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Sono designate annualmente dal collegio dei Docenti
e afferiscono alle aree sotto indicate
AREA GESTIONE DEL POF E QUALITÀ
AREA SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI
-MULTIMEDIALITÀ E INFORMATICAAREA INTERVENTI E SERVIZI AGLI STUDENTI
AREA PROGETTI FORMATIVI D’INTESA CON ENTI E
ISTITUZIONI ESTERNE E RAPPORTI CON IL TERRITORIO
Sono inoltre previste due commissioni permanenti:
Commissione didattica: Dirigente scolastico, collaboratori e responsabili di dipartimento
Comitato scientifico-didattico: Dirigente scolastico, collaboratori, funzioni strumentali, aperto
alla partecipazione di esponenti dell’Università, di Istituti di Ricerca, di Amministratori
Pubblici, di componenti del mondo del lavoro, dell’imprenditoria e delle professioni.
51
Piano dell’Offerta Formativa
52
Liceo Scientifico G. Marconi
PIANO DELL’OFFERTA
FORMATIVA
Allegati
Regolamenti
Anno scolastico
2014-2015
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Piano dell’Offerta Formativa
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Premessa:
Il presente regolamento è conforme ai principi e alle norme dello Statuto delle studentesse e
degli studenti, emanato con il DPR 21 novembre 2007, n. 235 che integra il D.P.R. 24 giugno
1998, n. 249, del Regolamento dell’Autonomia emanato con il DPR 8 marzo 1999 n. 275, del
DPR 10 ottobre 1996, n. 567 (Regolamento per la disciplina delle iniziative complementari e
delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche) e successive modifiche e integrazioni. È
infine coerente con il Piano dell’Offerta Formativa del Liceo Scientifico “G: Marconi” di
Parma.
Il presente documento sarà completato con il regolamento di disciplina, che ne costituisce parte
integrante e sono previsti regolamenti aggiuntivi sia per l’utilizzo degli spazi, delle aule, delle
palestre e dei laboratori, per il funzionamento del Comitato Studentesco, per le visite guidate, i
viaggi d’istruzione, gli scambi di classi, i soggiorni studio all’estero.
PARTE PRIMA
TITOLO I: Diritti e doveri
Art. 1- La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo
studio secondo principi di democrazia, dinamicità, apertura al rinnovamento didatticometodologico ed alle iniziative di sperimentazione nel rispetto delle istanze formative degli
studenti e del territorio e della libertà di insegnamento dei docenti.
La scuola è aperta ai contributi di idee espressi da tutti i suoi componenti nonché a quelli che
dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne alla scuola.
Art. 2– La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove i processi di
apprendimento, l’acquisizione delle conoscenze, competenze e capacità, dello sviluppo della
coscienza critica degli studenti vengono garantiti e favoriti dal “patto educativo di
corresponsabilità“ attraverso cui si realizzano gli obiettivi di miglioramento della qualità del
servizio secondo le modalità definite nel piano dell’offerta formativa. Il liceo prevede e realizza,
all’inizio dell’anno scolastico, per le prime classi, le opportune attività di accoglienza per la
presentazione e la condivisione dello statuto, del piano dell’offerta formativa, dei regolamenti in
vigore e del patto educativo di corresponsabilità.
Art. 3 – Gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata,
attenta ai bisogni formativi, che rispetti e valorizzi, anche attraverso attività di orientamento,
attivate in tutto l’arco temporale del quinquennio, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità
delle idee.
La scuola garantisce le opportunità di apprendimento per gli studenti nel rispetto della
professionalità del corpo docente e della libertà di insegnamento.
Il diritto all’apprendimento è garantito anche attraverso l’attivazione di percorsi individualizzati
(di recupero, approfondimento, ampliamento disciplinare) tesi a promuovere la valorizzazione
delle competenze in tutti gli ambiti disciplinari e il successo formativo.
Gli studenti hanno diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva volta ad attivare processi
di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e di
migliorare il proprio rendimento e le capacità di orientamento. A tal fine i docenti
comunicheranno tempestivamente, e comunque non oltre la lezione successiva, gli esiti delle
prove orali e gli elaborati scritti dovranno essere riconsegnati prima della prova successiva. I
docenti, i Consigli di Classe e gli Organi Collegiali individuano le forme più opportune ed
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Liceo Scientifico G. Marconi
efficaci di comunicazione dei voti garantendo sia la riservatezza che la correttezza
dell’informazione data.
La scuola assicura l’attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di
svantaggio e collabora con le famiglie nell’individuare percorsi di istruzione e formazione
alternativi se ritenuti più rispondenti alle attitudini e agli interessi rilevati.
Art. 4- Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle
decisioni e sulle norme che regolano la vita e l’attività della scuola. In particolare sulle scelte che
regolano l’organizzazione, la sicurezza, la programmazione didattica, la valutazione e su tutto
ciò che può avere conseguenze dirette sulla loro carriera scolastica.
Art. 5- Tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto di esprimere la propria
opinione, di discutere sulle proposte formulate dalle altre componenti e di elaborarne di
proprie. La diffusione di documenti, mozioni, proposte deve avvenire nei tempi e negli spazi
messi a disposizione nei locali del Liceo. Non è ammessa la diffusione e pubblicizzazione di
documenti anonimi o offensivi di persone e/o opinioni ideologiche, politiche o religiose.
Art. 6- Ogni componente ha il diritto di riunione nelle assemblee previste nel T.U. 297/1994.
Le assemblee costituiscono pertanto un’opportunità di crescita, di formazione e di
partecipazione attiva alla vita della scuola. Gli studenti hanno il diritto di associarsi all’interno
dell’Istituto mediante il deposito dello Statuto dell’associazione che deve essere approvato dal
Consiglio d’Istituto. Gli studenti possono utilizzare gli spazi della scuola con le modalità che
saranno concordate e formalizzate con assunzione di responsabilità. Nessuna attività potrà
essere autorizzata in assenza di un tutor di riferimento.
Art. 7- La scuola organizza attività integrative e di ampliamento-approfondimento disciplinare
cui lo studente può chiedere di partecipare. Gli esiti possono dar luogo a credito scolastico
secondo le indicazioni del Collegio dei Docenti. In ogni caso gli esiti positivi certificati
potranno essere valutati, in seno al Consiglio di classe, sentiti i docenti delle materie affini. Il
Comitato Studentesco può avanzare proposte che saranno portate all’attenzione del Collegio
dei Docenti. La scuola si impegna, nel limite delle risorse disponibili, a garantire i supporti e gli
strumenti necessari alla effettuazione delle attività deliberate.
Art. 8- La dignità personale di tutte le persone appartenenti alla comunità scolastica deve
essere rispettata in ogni situazione. I rapporti interni devono essere improntati alla solidarietà e
al rispetto reciproco. Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e
scolastica, fatto salvo l’obbligo di mantenere un proficuo e costante rapporto con le famiglie. I
genitori hanno il diritto ad avere informazioni sul comportamento e il profitto dei figli
direttamente dagli insegnanti e, se ricorra il caso, dal coordinatore della classe. I dati personali
dello studente saranno utilizzati nel rispetto della L. 675/96. Al compimento del 18^ anno lo
studente consentirà personalmente il trattamento dei dati e il passaggio delle informazioni
inerenti la sua carriera scolastica.
Art. 9- Gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità di
appartenenza. La scuola propone iniziative idonee a superare eventuali svantaggi linguistici
derivati dall’appartenenza a culture diverse ricorrendo, se necessario, anche ai servizi esistenti
sul territorio. La scuola promuove scambi culturali e iniziative di accoglienza collaborando con
enti e associazioni accreditate. La scuola organizza servizi alla persona e di counseling
garantendo la massima riservatezza in ordine ai dati personali acquisiti e con il consenso
informato del richiedente. La scuola assicura ambienti e strutture adeguati ai portatori di
handicap in relazione alle disponibilità assicurate dalla Provincia.
Art. 10- I doveri garantiscono nella quotidianità della vita scolastica l’esistenza di un contesto
consono all’attuazione del “patto educativo di corresponsabilità” accettato all’atto dell’iscrizione
a scuola. In particolare gli impegni reciproci possono così riassumersi:
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Piano dell’Offerta Formativa
• Impegni della scuola: favorire un clima relazionale sereno e collaborativo; favorire un dialogo
educativo motivante e propositivo; promuovere attività integrative coerenti con il percorso
formativo prescelto; promuovere azioni di orientamento in ingresso, in itinere e in uscita in
relazione agli interessi, alle attitudini e alle scelte degli studenti e delle loro famiglie; esplicitare
preventivamente gli obiettivi formativi, cognitivi e le aspettative dei docenti circa i risultati da
conseguire; adottare metodologie efficaci e flessibili utilizzando gli strumenti, i sussidi e i
mediatori comunicativi disponibili; proporre percorsi di recupero e di approfondimento;
comunicare le modalità delle verifiche e i criteri della valutazione; comunicare gli esiti delle
verifiche, con le modalità individuate dal collegio dei docenti, a cura e responsabilità di ogni
singolo docente, in maniera chiara e tempestiva. I docenti si atterranno inoltre alle norme
contrattuali giuridicamente definite nel CCNL e nelle Leggi e Regolamenti vigenti.
• Impegni dello studente: conoscere e rispettare le regole di funzionamento dell’istituto e il
presente regolamento; tenere all’interno e all’esterno della scuola un atteggiamento improntato
al rispetto delle cose e alla valorizzazione della persona; frequentare regolarmente e
puntualmente e partecipare alle attività formative, incluse quelle integrative cui abbia dato al
propria adesione; assumere un ruolo attivo nella relazione educativa ed intervenire in maniera
puntuale e pertinente nel rispetto delle opinioni altrui; chiedere subito i chiarimenti ritenuti
necessari; impegnarsi nello studio domestico con costanza e applicazione; svolgere
autonomamente le esercitazioni e le attività scolastiche; tenere aggiornato il libretto personale
delle giustificazioni; tenere un comportamento corretto, serio, leale e responsabile
particolarmente nelle occasioni delle verifiche orali e scritte; considerare il voto un indicatore
quantitativo e convenzionale del processo di apprendimento e non il fine ultimo del processo
formativo; conoscere e osservare le disposizioni organizzative relative alla sicurezza contenute
negli appositi documenti (regolamento di disciplina, documento per la valutazione del rischio,
regolamenti dei laboratori ecc.) .
• Impegni dei genitori: cooperare e partecipare alla vita della scuola nel rispetto dei rispettivi
ruoli; confrontarsi con i docenti non solo per conoscere gli esiti delle verifiche ma per
collaborare sinergicamente per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità formative
indicate nei profili d’uscita contenuti nel POF della scuola;
segnalare tempestivamente disservizi o situazioni problematiche di cui si sia venuti a
conoscenza; evitare atteggiamenti pretestuosi e preconcetti che possano ingenerare negli
studenti sfiducia e disistima nei confronti dei docenti della scuola; vigilare sulla frequenza, sulla
puntualità e sull’impegno del proprio figlio/a nello studio domestico; verificare puntualmente e
sistematicamente tutte le comunicazioni della scuola; considerare il voto un indicatore
quantitativo convenzionale e non il fine ultimo del processo formativo; sostenere la motivazione
e correlare le aspettative di successo formativo alle effettive attitudini, agli interessi e
all’impegno scolastico del proprio figlio, contribuire a sostenere l’offerta formativa del Liceo
secondo il Piano dell’offerta formativa.
TITOLO II: Ingresso e uscita dalla scuola
Art. 11- Ingresso in aula: ogni studente deve presentarsi in orario alle lezioni. Al fine di un
ordinato afflusso delle scolaresche nei locali dell’Istituto, gli studenti entreranno al primo suono
del campanello e si avvieranno direttamente nelle rispettive aule. Dopo il secondo segnale tutti
gli studenti devono essere presenti in aula all’inizio delle lezioni. Lo studente non presente al
secondo suono del campanello può essere invitato a presentarsi alla seconda ora dal docente in
servizio, e tale circostanza dovrà essere giustificata come ritardo.
Art. 12- Ritardi ordinari: gli alunni residenti fuori città, che utilizzano mezzi di trasporto in
arrivo ritardato rispetto all’orario iniziale delle lezioni, possono munirsi di permesso
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Liceo Scientifico G. Marconi
permanente. La concessione è subordinata alla presentazione di una richiesta scritta e
all’accertamento che la linea di percorrenza non consente di fruire di altri mezzi pubblici di
trasporto, se non a costo di grave disagio. Il permesso è rilasciato dal Dirigente Scolastico. Gli
studenti esibiranno l’autorizzazione al docente in servizio alla prima ora, che procederà al
controllo della regolarità dell’ingresso.
Art. 13- Ritardi straordinari: i ritardi straordinari, dovuti a causa di forza maggiore, dovranno
essere giustificati da un genitore sull’apposito libretto nello stesso giorno ovvero in quello
successivo. Gli alunni in ritardo saranno ammessi in classe solo con il consenso del docente in
servizio in quell’ora. Diversamente saranno ammessi nell’ora successiva. Della circostanza il
docente in servizio farà menzione sul registro di classe.
Art. 15- Uscita dalla scuola: al termine delle lezioni l’uscita degli studenti ha luogo
ordinatamente sotto la sorveglianza del docente in servizio all’ultima ora nonché del personale
collaboratore scolastico in servizio negli ambienti di pertinenza.
Titolo III: Assenze
Art. 16- Adempimenti dei docenti: i docenti hanno l’obbligo di annotare sul registro di classe e
su quello personale i nominativi degli studenti assenti, con riferimento a ciascuna ora di
lezione. Il docente in servizio alla prima ora di lezione verificherà che gli studenti che rientrano
dopo un’assenza siano in possesso di idonea giustificazione. Di ogni circostanza si farà
menzione nel registro di classe. I docenti in servizio alla seconda ora accetteranno gli studenti
ritardatari e consegneranno, alla fine delle loro ore di insegnamento, i cedolini con le
autorizzazioni al fiduciario di sede. Dei ritardi si farà menzione nelle motivazioni del consiglio
di classe per l’attribuzione del voto di condotta.
Art. 17- Giustificazioni: gli studenti hanno l’obbligo di giustificare ogni assenza,
specificandone i motivi. I minorenni privi di una idonea giustificazione sono ammessi in classe
con riserva di accertare le ragioni dell’assenza di norma entro il giorno successivo. Le
giustificazioni devono essere sottoscritte da uno dei genitori, con firma autografa
corrispondente a quella depositata in segreteria. L’alunno maggiorenne può giustificare
autonomamente l’assenza. La scuola invierà comunicazione di quanto sopra quando lo studente
avrà raggiunto i 18 anni. La giustificazione va presentata al docente, in servizio alla prima ora,
che ne prenderà nota sul registro di classe. La scuola avvertirà la famiglia dopo aver rilevato un
certo numero di assenze. Il libretto personale indicherà quali assenze, in relazione al numero,
devono essere giustificate personalmente dal genitore. Qualora l’assenza, se dovuta a motivi di
salute, si protragga per più di 5 giorni consecutivi, lo studente è tenuto a presentare un
certificato medico di guarigione.
Nel caso di assenze collettive la famiglia deve far sapere che è informata della circostanza. Tali
assenze possono essere sanzionate disciplinarmente, secondo il relativo regolamento.
Art. 18- Schede personali e comunicazioni ai genitori: il personale di segreteria, avvalendosi
anche di supporti informatici, predispone e tiene aggiornato il registro delle assenze degli
studenti nonché dei ritardi o di uscite anticipate preventivamente autorizzate. I genitori
possono prendere visione in ogni momento della situazione del figlio/a.
Titolo IV: Frequenza
Art. 19- Gli studenti sono tenuti a frequentare tutte le lezioni dei corsi cui si sono iscritti ivi
inclusi i corsi di recupero e le attività integrative. Essi possono essere esonerati dalla pratica di
educazione fisica, anche temporaneamente, facendone regolare domanda corredata da idonea
certificazione medica. Con la domanda di iscrizione possono chiedere di non avvalersi
dell’insegnamento della religione cattolica. L’opzione espressa vincola lo studente per tutto
l’anno scolastico di riferimento.
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Piano dell’Offerta Formativa
Art. 20- Nel corso della lezione gli alunni possono essere autorizzati ad uscire dall’aula, non più
di uno alla volta, dal docente in servizio che avrà cura di accertare la fondatezza o l’urgenza
della richiesta. Non è consentito agli studenti di sostare nei corridoi o nell’atrio.
Art. 21- Al cambio dell’ora gli studenti attenderanno in classe il docente e non dovranno
allontanarsi dalla stessa.
Art. 22- Durante l’intervallo, della durata di 10 minuti, gli studenti possono uscire dalle aule,
spostarsi liberamente nei corridoi del piano, utilizzare le macchinette che erogano generi di
conforto forniti dalle ditte autorizzate, accedere ai servizi igienici. La sorveglianza è esercitata
congiuntamente dai docenti in servizio e dal personale collaboratore scolastico in servizio ai
diversi piani.
Art. 23- Durante le lezioni nessuno studente può entrare, di sua iniziativa, in un’aula diversa
dalla propria senza un’autorizzazione del Dirigente Scolastico o delegato o comunque senza il
consenso del docente che sta svolgendo la sua lezione. Le comunicazioni di interesse generale
da parte degli studenti saranno effettuate con circolare autorizzata dal Dirigente Scolastico.
Art. 24- Per nessuna ragione gli studenti possono abbandonare la scuola prima della fine delle
lezioni. L’uscita anticipata (di norma non prima della penultima ora) è consentita su
presentazione di richiesta sull’apposito libretto. Per gli studenti minorenni è richiesta
comunque la presenza di un familiare all’uscita. Delle uscite anticipate autorizzate il docente in
servizio prenderà debita nota sul registro di classe.
Titolo V: Vigilanza
Art. 25- La normale vigilanza sugli studenti, durante l’ingresso in aula, la permanenza nella
scuola e l’uscita dalla stessa, è svolta dal personale docente con il supporto del personale ATA
collaboratore scolastico. Durante l’accesso ai servizi igienici la vigilanza sarà esercitata dal
personale collaboratore scolastico. In caso di assenza o impedimento del docente tenuto alla
vigilanza in classe la stessa può essere temporaneamente affidata alla vigilanza del collaboratore
scolastico in servizio al piano.
Art. 26- Gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, in ore
intermedie, sono tenuti a sostare in biblioteca per le attività di studio individuale o assistito.
Nel secondo caso la vigilanza è affidata al docente incaricato – se vi possibilità di utilizzazione-,
nel primo al personale collaboratore scolastico.
Art. 27- L’obbligo di vigilanza del personale docente e non docente si estende sul tempo scuola
programmato. Non esiste obbligo di vigilanza da parte dell’istituto oltre il tempo scuola
comunicato alle famiglie, anche individualmente (es. anticipazioni dell’uscita e/o posticipazioni
dell’entrata). Non è consentito agli studenti, non impegnati in attività didattiche
temporaneamente, di girare liberamente per l’edificio: essi sono tenuti a sostare solo negli spazi
predisposti per la circostanza.
Art. 28- In caso di sciopero proclamato dal personale della scuola sarà dato tempestivo avviso ai
genitori degli studenti. Questi sono tenuti a verificare personalmente se la scuola è in grado di
erogare il servizio assicurando l’attività o la vigilanza necessarie e se sia stato necessario
procedere all’adattamento dell’orario giornaliero.
Art. 29- In caso di malore dello studente il docente in servizio o il personale ATA
collaboratore avvertirà immediatamente, oltre all’addetto al primo soccorso, il Dirigente o il
collaboratore vicario e, nei plessi, il fiduciario o il facente funzione che provvederà a contattare
immediatamente la famiglia. In caso di non reperimento di un genitore o se si constati una
situazione di gravità sarà immediatamente richiesto l’intervento del 118. In caso di infortunio
occorso durante l’attività didattica il docente in servizio o l’incaricato della vigilanza provvede
all’immediata denuncia scritta dell’accaduto sia ai fini INAIL che per attivare la copertura
assicurativa, se necessaria.
Titolo VI: Rapporti scuola-famiglia
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Liceo Scientifico G. Marconi
Art. 30- I docenti individualmente sono a disposizione per colloqui in orario antimeridiano con
i genitori degli studenti secondo un calendario settimanale che sarà comunicato entro il
secondo mese di lezione. I colloqui individuali sono sospesi nell’ultimo mese di lezione.
Possono effettuarsi, al di fuori della calendarizzazione, colloqui individuali previo
appuntamento con il docente interessato accertata la sua personale disponibilità. I docenti o il
coordinatore di classe possono convocare individualmente i genitori per colloqui attinenti il
profitto, il comportamento o specifiche problematiche che ritengano di dover approfondire
nell’interesse dello studente.
Art. 31- I docenti collegialmente sono a disposizione in orario pomeridiano in due incontri
annuali programmati a metà di ogni quadrimestre. Del calendario verrà dato avviso tempestivo
almeno
5
giorni
prima
a
tutti
gli
interessati
con
lettera
circolare.
Art. 32- Il Dirigente Scolastico e i Collaboratori riceveranno i genitori degli studenti, in tutti i
giorni possibili, previo appuntamento, anche telefonico.
Titolo VII: Contributi alle istituzioni scolastiche e relativi benefici fiscali
Art. 33- Le famiglie degli studenti iscritti al Liceo “Marconi” contribuiscono con una quota
partecipativa annuale, versata al momento dell’iscrizione e comunque prima dell’inizio delle
lezioni, alle iniziative di ampliamento dell’offerta formativa, all’uso delle tecnologie nel Liceo,
all’innovazione tecnologica, all’assicurazione infortuni e RC. Specifici, ulteriori contributi
potranno essere richiesti in funzione di iniziative particolari (viaggi d’istruzione, scambi e
gemellaggi, soggiorni studio, esami per certificazione di competenze ecc.)
Art. 34- L’importo minimo della quota è determinato ogni anno dal Consiglio d’Istituto sulla
base della rendicontazione, attraverso il conto consuntivo, che ha luogo, di norma, entro il mese
di marzo di ogni anno. L’importo versato è detraibile dall’IRPEF nella misura del 19% (DPR
22.12.1986, n. 917). Il Liceo certificherà, a richiesta, l’avvenuto versamento. Art. 35- Il
contributo non ha carattere obbligatorio ma il mancato versamento non consente agli studenti
che non aderiscono di accedere ai servizi aggiuntivi pagati dalle famiglie dei compagni. E’
previsto di accedervi comunque qualora gli interessati formulino motivata e documentata
istanza di riduzione della quota partecipativa (fino all’esonero), da indirizzare alla Giunta
esecutiva corredata dalla certificazione ISEE. E’ dovuta in ogni caso la quota parte relativa
all’assicurazione infortuni e RC nonché il contributo stampati e assemblee nella misura
determinata annualmente dal Consiglio d’Istituto.
PARTE SECONDA
Ttolo I: Organi collegiali
Art. 36- Gli organi collegiali della scuola sono disciplinati al Titolo I, Capo I, sez. I del D.L.vo
16.4.1994, n. 297, cui si fa integrale rinvio. Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Presidente
eletto su richiesta della G.E. ovvero su richiesta motivata della maggioranza dei suoi
componenti. La prima convocazione del Consiglio d’Istituto, dopo la sua elezione, è disposta
dal Dirigente Scolastico. La convocazione è fatta con comunicazione scritta a ciascun
componente e contestuale affissione all’albo che, di per sé sola, è sufficiente per la regolare
convocazione dell’organo collegiale. La convocazione deve precedere di almeno 5 giorni la data
fissata per il Consiglio. Ciascun componente è tenuto a prendere visione degli atti relativi
all’o.d.g. nell’ufficio preposto prima della partecipazione alla riunione. Le riunioni del
Consiglio hanno luogo in ore non coincidenti con l’attività didattica
e sono pubbliche. Non è ammissibile l’intervento di terzi durante il Consiglio salvo che
l’intervento non sia stato esplicitamente e preventivamente richiesto e motivato. Gli studenti
minorenni non hanno voto deliberativo in materia di programma annuale, conto consultivo e
acquisti. Il Consiglio d’Istituto elegge la Giunta Esecutiva che è presieduta dal Dirigente
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Piano dell’Offerta Formativa
Scolastico, della quale fa parte come membro di diritto il Direttore dei servizi generali e
amministrativi.
I membri eletti che non intervengono, senza giustificati motivi, per tre riunioni consecutive
dell’organo di cui fanno parte decadono dalla carica e vengono surrogati dal primo dei non
eletti nelle rispettive liste. La decadenza opera automaticamente per tutti coloro che hanno
perso i requisiti di eleggibilità. La sanzione disciplinare pari o superiore alla censura costituisce
causa di ineleggibilità nella rappresentanza studentesca nell’arco di 12 mesi dalla data in cui il
provvedimento è stato comminato e determina la decadenza dello studente eletto nella
rappresentanza d’istituto o nel consiglio di classe nell’anno in cui lo studente incorre nel
provvedimento disciplinare. Nei confronti dello studente rappresentante decaduto si procede
alla surroga. (1) Questa viene disposta con decreto del Dirigente Scolastico, sentito il Consiglio
d’Istituto. In assenza di membri surrogabili verranno indette elezioni suppletive secondo le
indicazioni della relativa O.M..
I Consigli di Classe e il Collegio dei docenti sono convocati dal Dirigente Scolastico sulla base
della programmazione annuale delle riunioni o quando vi siano fondate ragioni non previste
ovvero quando ne faccia motivata richiesta la maggioranza dei componenti dell’Organo
Collegiale. Il POF individua e regolamenta l’articolazione del Collegio (dipartimenti) e le
Funzioni Strumentali.
Art. 37- Le assemblee degli studenti e dei genitori sono disciplinate al Titolo I, Capo I, sez. II
del D.L.vo 16.4.1994, n. 297 e successive modificazioni e integrazioni. Le assemblee degli
studenti o dei genitori devono essere richieste al Dirigente Scolastico con un preavviso di
almeno sette giorni. Nella richiesta va indicato l’O.d.G. e l’orario di inizio e di fine della stessa.
Le modalità di funzionamento delle assemblee degli studenti (di classe, d’istituto e comitato
studentesco) sono contenute nello specifico regolamento espresso dalla componente
studentesca ed approvato dal Consiglio d’istituto. I genitori eletti nei consigli di classe
esprimono il comitato dei genitori. Tutte le riunioni devono essere verbalizzate a cura di un
segretario designato dal Presidente dell’assemblea. Copia dei verbali va consegnata, volta per
volta, in vicepresidenza, possibilmente non oltre 3 giorni dalla data dell’assemblea.
Art. 38- I rappresentanti degli studenti eletti nel Consiglio d’Istituto formuleranno entro il
mese di novembre il calendario annuale delle assemblee d’istituto con l’indicazione delle attività
previste per ogni assemblea. Il programma andrà consegnato in vicepresidenza
improrogabilmente non meno di 5 giorni lavorativi antecedenti la data programmata. Il
mancato rispetto del termine tassativo non consentirà di effettuare l’assemblea programmata
che non sarà recuperata.
Titolo II: attività parascolastiche.
Art. 39- Le attività parascolastiche, le visite guidate, i viaggi d’istruzione, gli scambi di classe e i
soggiorni all’estero, le iniziative di gemellaggio tra scuole, la partecipazione a concorsi e
manifestazioni di carattere culturale sono disciplinate da un apposito regolamento.
Titolo I: Biblioteca
PARTE TERZA
Art. 40 – Funzionamento: la biblioteca funzionerà secondo un orario stabilito compatibilmente
con la normativa vigente in materia di obblighi del personale docente e non docente. Il
Dirigente Scolastico potrà, su designazione del Collegio dei docenti, acquisito l’assenso dei
designati, affidare ad insegnanti le funzioni di responsabile della biblioteca e di coordinatore dei
relativi servizi.
Art. 41 – Accessi: L’accesso alla biblioteca per la consultazione e il prestito è consentito ai
docenti, al personale ATA della scuola e agli studenti. È altresì consentito l’accesso alla
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Liceo Scientifico G. Marconi
biblioteca agli iscritti all’Associazione Amici del Marconi e ad utenti esterni se abilitati da
specifica progettazione o se espressamente autorizzati. E’ fatto obbligo agli utenti di attenersi
alle disposizioni impartite dal personale addetto allo scopo di assicurare l’ordinato svolgimento
del servizio, il rispetto del decoro dell’ambiente e dello stato di conservazione delle dotazioni
librarie.
Art. 42 – Consultazioni: gli utenti, terminata la consultazione dei testi, sono tenuti a restituire
le opera consultate.
Art. 43- Prestiti: coloro che intendono usufruire del prestito devono compilare i moduli a
stampa all’uopo predisposti. La sottoscrizione del modulo impegna alla restituzione delle opere
nel termine di 30 giorni. La durata del prestito può essere prorogata dal responsabile della
biblioteca. Decorso il termine senza che l’utente abbia restituito il testo ovvero lo stesso risulti
deteriorato oltre la normale usura, è fatto obbligo all’utente di corrispondere l’equivalente del
valore del testo, secondo le risultanze degli inventari.
Art. 44- Acquisti: La programmazione degli acquisti per l’implementazione delle dotazioni
librarie è predisposta dal responsabile della biblioteca, viste le proposte pervenute dai
dipartimenti disciplinari. Il responsabile, nel proporre gli acquisti al Dirigente Scolastico, terrà
anche conto dei suggerimenti e delle indicazioni fornite dagli utenti su un apposito registro sul
quale i fruitori del servizio potranno annotare eventuali carenze rilevate.
Titolo II: Educazione fisica
Art. 45- Lo studente che accede alle esercitazioni in palestra deve essere provvisto di idoneo
vestiario e/o scarpette adatte. In casa di partecipazione a gare ufficiali dovrà essere provvisto
anche della divisa con le seguenti caratteristiche:
1.
a) maglia di colore blu, a maniche corte, con il logo “MARCONI” di colore giallo
sulla parte anteriore;
2.
b) pantaloncini bianchi per i ragazzi, blu per le ragazze;
3.
c) calzebianche
4.
d) scarpette da ginnastica preferibilmente bianche
Lo studente dovrà essere in possesso altresì di asciugamano. Tutto il corredo sportivo dovrà
essere contenuto in un’apposita borsa e dovrà essere tenuto pulito e in ordine a cura dello
studente.
Art. 46- L’insegnante informerà volta per volta gli studenti del luogo in cui si svolgono le
lezioni di educazione fisica. I trasferimenti dalla classe alla palestra e viceversa si effettueranno
nel minor tempo possibile sotto la diretta vigilanza dell’insegnante che ha l’obbligo di
accompagnare gli studenti.
Art. 47- Prima di entrare in palestra gli studenti dovranno cambiarsi negli appositi spogliatoi.
Faranno lo stesso alla fine dell’attività. Non è ammesso accedere in palestra privi delle apposite
scarpette da ginnastica.
Art. 48– Iniziata la lezione non è consentito a nessuno rimanere nello spogliatoio né è
permesso allontanarsi dalla palestra se non con l’autorizzazione esplicita dell’insegnante che ne
se ne assume la responsabilità. Gli studenti momentaneamente indisposti potranno, con
domanda formalizzata, chiedere di rimanere in classe. In tal caso saranno temporaneamente
ospitati nella classe parallela più vicina.
PARTE QUARTA
Titolo I: Disposizioni conclusive
Art. 49– Danni: Il personale docente e non docente e gli studenti sono responsabili del corretto
uso dei locali, degli arredi, delle suppellettili e dei sussidi didattici della scuola. Condizioni
anormali dei locali, sotto il profilo igienico-sanitario, o guasti e avarie di qualsiasi genere agli
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Piano dell’Offerta Formativa
arredi e dotazioni in uso devono essere segnalate tempestivamente al personale ATA ai piani o
al centralino o al fiduciario della sede o al collaboratore vicario o al dirigente scolastico
direttamente. Tanto sia per individuare eventuali responsabilità sia per consentire eventuali
azioni di messa in sicurezza e/o riparazioni. I danni provocati dagli studenti dovranno essere in
ogni caso risarciti e, se arrecati con dolo o colpa grave, comporteranno adeguate sanzioni
disciplinari.
Art. 50 – Oggetti smarriti o sottratti: ogni studente deve avere cura diretta dei suoi oggetti
personali, dei suoi documenti e del suo denaro che non è opportuno tenere con sè a scuola se
non per le urgenti e impellenti necessità. il Liceo declina ogni responsabilità per lo
smarrimento o la sottrazione di denaro o di beni incustoditi o dimenticati. Eventuali casi di
furto saranno denunciati a cura della scuola alla competente Autorità.
Art. 51 – Affissioni all’interno della scuola: la diffusione o affissione di inviti, manifesti,
comunicazioni ecc. deve essere preventivamente autorizzata dal Dirigente Scolastico o dal
Collaboratore Vicario. La somministrazione di questionari, sondaggi, inchieste da parte degli
studenti o di soggetti non istituzionali dovranno essere preventivamente approvate dal
Consiglio d’Istituto.
Art. 52– Divieto di fumo: è fatto divieto assoluto di fumare nei locali scolastici. I trasgressori
individuati saranno sottoposti alle sanzioni di Legge.
Approvato dal Collegio dei docenti il 17 giugno 2008
Approvato dal Consiglio d’Istituto il 10 luglio 2008
(1) – Testo integrato (delibera del Collegio dei Docenti del 16 giugno 2010 e 27 giugno 2012, del
Consiglio d’Istituto del 24 giugno 2010 e 28 giugno 2012)
REGOLAMENTO VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE, VIAGGI DI
STUDIO, SOGGIORNI-STUDIO.
Si individuano 4 tipologie di iniziative con diverse finalità e durata:
1.
viaggi di integrazione culturale (in Italia e all'estero);
2.
visite guidate con carattere di aggiornamento culturale (visite a mostre, partecipazi
one a convegni, a manifestazioni teatrali, etc. );
3.
viaggi di studio: scambi di classi con paesi della Comunità Europea e della Svizzera e
iniziative e progetti del Parlamento Europeo; destinatari classi terze, quarte e quinte;
4.
soggiorni - studio: settimana di potenziamento linguistico all’estero nel corso dell’anno
scolastico.
a) Destinatari e durata:
1) viaggi e visite guidate
ogni classe effettuerà viaggi e visite guidate per un numero massimo complessivo di
6 giorni così distribuiti:
classi 1e e 2e totali gg. 6; consecutivi gg. 2, pernottamenti gg. 1 in Italia;
classi 3e totali gg.6; consecutivi gg. 3, pernottamenti gg. 2 in Italia e
all’estero;
classi 4e, 5e totali gg. 6; consecutivi gg. 6, pernottamenti gg. 5 in Italia e
all’estero.
62
Liceo Scientifico G. Marconi
Le classi 3^, 4^ e 5^, in alternativa ai viaggi e alle visite guidate, potranno effettuare
2) viaggi di studio: per un totale di giorni 8
3) soggiorno – studio: per un totale di giorni 8
b)
Periodo di effettuazione:
le visite guidate di un giorno si effettueranno durante l’intero anno scolastico
entro il 4 maggio 2013;
i viaggi superiori ad un giorno si effettueranno, di norma, dal 22 marzo al 4
maggio 2013;
le classi terminali del corso di studi effettueranno, di norma, il viaggio di
istruzione entro il mese di marzo;
i viaggi di istruzione e le visite guidate di carattere naturalistico-ambientale si
effettueranno anche oltre il termine precedentemente indicato entro il 15 maggio;
la durata precedentemente indicata varierà in eccesso in caso di progetti che
contemplino la frequenza di corsi di studio e stages o nel caso di viaggi tematici;
I viaggi di studio e i soggiorno-studio potranno essere effettuati entro il mese di
aprile.
non si effettueranno viaggi di istruzione e visite guidate in concomitanza dei
Consigli di Classe e di altri Organi Collegiali;
c)
Località di destinazione e tetto massimo di spesa:
- effettueranno viaggi all’estero, di norma, le classi terze, quarte e quinte;
- per l’anno scolastico 2013-2014, il tetto massimo di spesa per i viaggi di più giorni
sarà il seguente: per gli alunni del biennio sarà, di norma, pari ad
€ 120.00
per gli alunni delle classi terze sarà, di norma, pari ad
€ 170,00
per gli alunni delle classi 4^ e 5^ sarà, di norma, pari ad € 700,00
complessivi fra 4° e 5° anno.
effettueranno scambi e soggiorni linguistici all’estero, di norma, le classi terze, quarte e
quinte;
d) Organi competenti:
- Collegio dei docenti: criteri didattico – metodologici;
- Consiglio di istituto: criteri organizzativo -amministrativi;
- Consiglio di classe: individuazione della destinazione;
- Dirigente scolastico: attività negoziale (per l’affidamento del viaggio), autorizzazione
previo controllo della legittimità delle procedure e della presenza degli atti necessari.
e) Procedure di competenza del docente promotore
- PRESENTAZIONE della proposta nei Consigli di Classe;
- DELINEAZIONE, con il Consiglio di Classe e in particolare con gli altri
docenti accompagnatori, del progetto didattico - organizzativo;
- RICHIESTA al Dirigente perché avvii la procedura per l’affidamento del viaggio
(la richiesta deve indicare la meta, il numero degli allievi, mezzi di trasporto…) e
deve essere presentata entroil 15 novembre 2013
Sono ammesse deroghe ai termini suindicati solamente per le richieste di visite
guidate a mostre e manifestazioni a carattere temporaneo che possono essere
effettuate in un solo giorno.
63
Piano dell’Offerta Formativa
- RICHIESTA E RACCOLTA delle autorizzazioni delle famiglie (la spesa
prevedibile sarà indicata dalla Segreteria);
- DELINEAZIONE degli elenchi degli studenti partecipanti;
- STESURA del programma analitico (e delle motivazioni didattiche);
- RACCOLTA delle ricevute delle quote versate;
- RELAZIONE FINALE, su modello predisposto, dell’andamento del viaggio
effettuato.
f)
Docenti accompagnatori
I docenti accompagnatori, individuati dal Dirigente Scolastico, sulla base di una
accertata disponibilità dovranno essere, di norma, 1 per ogni 15 studenti;
g) Partecipazione:
o l’effettuazione delle visite guidate, dei viaggi d’istruzione e degli scambi è
subordinata alla partecipazione dell’80% degli studenti della classe;
o l’effettuazione dei soggiorni-studio è subordinata alla partecipazione dell’85% degli
studenti della classe;
h) Versamenti acconti: La deliberazione dei viaggi/soggiorni studio e scambi di più
giorni, è subordinata al versamento, sul bollettino del c.c.p. intestato alla scuola, di
un acconto parti a euro 150 per i viaggi di più giorni. Il saldo sarà versato prima
dell’effettuazione del viaggio.
i)
Penale per mancata partecipazione:
- nel caso di mancata partecipazione ai viaggi per motivazioni non riconducibili a
cause di salute documentabili, si tratterrà il 50% dell’importo totale per le visite guidate ed i
viaggi di un giorno e il 60% dell’acconto versato per i viaggi di più giorni;
j)
Comportamento
- Il comportamento tenuto nel viaggio di istruzione, sia in relazione alla condotta con altre
persone che al rispetto di beni, strutture, mezzi e arredi, è rilevante ai fini dell’assegnazione del
voto di condotta; infatti tale valutazione riguarda, oltre il periodo di permanenza nella sede
scolastica, anche i tempi inerenti alle attività organizzate dall’Istituto fuori dalla propria sede
Durante le ore notturne, dopo le ore 23.00, gli studenti non potranno lasciare la stanza
a loro destinata e dovranno comportarsi all’interno di quest’ultima in modo da non disturbare i
compagni ed altri eventuali ospiti. Coloro che trasgrediranno, opportunamente segnalati al
Dirigente Scolastico dal docente accompagnatore, non parteciperanno per l’a.s. in corso e per
quello successivo a viaggi di istruzione comprendenti pernottamenti.
g)
Individuazione delle agenzie
Per l’individuazione delle agenzie dovra’ essere applicata la normativa vigente.
In particolare l’agenzia che risulterà aggiudicataria del viaggio dovrà dichiarare per iscritto:
·Di essere in possesso dell’autorizzazione regionale all’esercizio delle attività professionali
delle agenzie di viaggio e turismo, precisandone gli estremi e fornendo gli eventuali
riferimenti (secondo le varie leggi regionali) in ordine all’iscrizione, nell’apposito registro elenco, del titolare e del direttore tecnico;
•
Di rendersi responsabile in toto dell’osservanza delle norme di legge
nell’organizzazione del viaggio, assumendosi la piena responsabilità in ordine ad eventuali
omissioni o inadempienze;
•
Di essere in possesso, in caso di viaggio effettuato con automezzo, di tutti i requisiti di
sicurezza contemplati dalle disposizioni vigenti in materia di circolazione di autoveicoli.
L’agenzia di viaggio dovrà inoltre garantire per iscritto:
•
Che nel viaggio di istruzione, allorché, per motivi del tutto eccezionali, sia organizzato
in modo tale da tenere in movimento l’automezzo per un periodo superiore alle 9 (nove) ore
giornaliere siano presenti due autisti. L’alternarsi alla guida dei due autisti consente
64
Liceo Scientifico G. Marconi
l’osservanza del regolamento CEE n. 3820 del 20 dicembre 1985, il quale prescrive che il
periodo di guida continuata di un medesimo autista non può superare le quattro ore e mezza;
Che, in tutti i casi in cui il viaggio preveda un percorso di durata inferiore alle ore 9
giornaliere, l’autista effettuerà un riposo non inferiore a 45 minuti ogni quattro ore e mezza
di servizio;
Organizzazione di soggiorni – studio e di viaggi- studio
Per i soggiorni – studio
(settimana di potenziamento linguistico all’estero nel corso dell’anno scolastico) occorre:
a) Delineare un progetto che preveda gli obiettivi e le finalità dell’iniziativa e, in particolare,
nell’ambito organizzativo, un’esatta scansione delle attività giornaliere alla quale i
docenti, gli studenti e le eventuali famiglie ospitanti dovranno attenersi;
b) Proporre il progetto, che deve essere pertinente con il Regolamento, al Consiglio di
classe;
c) Informare tutte le famiglie degli alunni della classe dell’iniziativa;
d) Presentare richiesta al Dirigente perché avvii la procedura per l’affidamento del viaggio;
e) L’agenzia organizzatrice offrirà i propri servizi relativamente
al viaggio;
alla Scuola frequentata dagli studenti per l’apprendimento linguistico;
all’individuazione delle strutture ricettive o delle famiglie presso le quali gli
studenti soggiorneranno;
in questo caso un’apposita convenzione vincolerà le famiglie ospitanti, tramite l’agenzia
organizzatrice,
al programma previsto; un’adeguata assicurazione salvaguarderà tutti i partecipanti.
alla struttura alberghiera che ospiterà i docenti accompagnatori.
Per i viaggi studio
(scambi di classi con paesi della Comunità Europea e della Svizzera e
iniziative e progetti del Parlamento) occorre:
a) stabilire i contatti con una o più “scuole partner” di un paese estero che abbiano in
comune l’indirizzo di studi e l’interesse per l’approfondimento di un tema specifico; è
opportuno che le scuole in scambio siano inserite in un contesto socio-culturale simile a
quello del Liceo e che le classi coinvolte nel progetto siano costituite da alunni
appartenenti alla medesima fascia di età.
b) definire, attraverso contatti tra capi d’istituto e/o docenti delle due scuole, un Progetto
Educativo Comune, caratterizzato in via prioritaria da obiettivi trasversali alle varie
discipline di studio e un’idonea Convenzione.
Il Progetto potrà essere realizzato in uno o più anni scolastici e potrà coinvolgere
un’intera classe o, eccezionalmente, studenti provenienti da diverse classi.
c) Gli studenti soggiorneranno preferibilmente in strutture ricettive per permettere
un’opportuna vigilanza ai docenti accompagnatori; potranno soggiornare presso le
famiglie ospitanti previa sottoscrizione di un patto di corresponsabilità con le famiglie
ospiti e ospitanti che vincolino entrambi a condotte comportamentali definite per il
singolo soggiorno;
d) E’ previsto lo scambio reciproco di ospitalità sia tra gli studenti sia tra gli insegnanti che
partecipano all’iniziativa.
e) Gli studenti saranno inseriti nelle classi corrispondenti della scuola ospitante, secondo
criteri che tengano conto tanto delle esigenze della scuola quanto degli interessi dei
65
Piano dell’Offerta Formativa
partecipanti. La durata del soggiorno all’estero sarà stabilito dal collegio dei docenti in
base a valutazioni di ordine didattico.
f) Le proposte degli scambi educativi dovranno emergere dai consigli di classe e dovranno
essere correlate al POF.; i consigli di classe dovranno altresì indicare al dirigente
scolastico i docenti da designare quali accompagnatori (è opportuno che questi ultimi
conoscano la lingua utile alla comunicazione nel paese estero ospitante).
g) Per ogni progetto il dirigente scolastico nominerà il docente coordinatore; questi curerà i
rapporti con gli organi collegiali, la segreteria e con la scuola partner, avendo cura di
definire in maniera articolata il Progetto. Il dirigente scolastico o un suo delegato
illustreranno l’iniziativa a genitori e studenti coinvolti.
h) È auspicabile che allo scambio educativo con l’estero partecipi l’intera classe. In caso di
assenza gli studenti dovranno presentare richiesta di giustificazione. La classe che
effettua lo scambio non fruirà del viaggio di istruzione; potrà solo effettuare ulteriori
uscite didattiche della durata di un solo giorno.
I DOCENTI IMPEGNATI IN SOGGIORNI – STUDIO E IN VIAGGI DI STUDIO
Nel corso dello scambio e del soggiorno i docenti accompagnatori sono
responsabili della vigilanza degli alunni nei limiti di cui all'art. 61 L. 312/80: “la
responsabilità patrimoniale del personale direttivo, docente, educativo e non
docente per danni arrecati direttamente all'Amministrazione in connessione a
comportamenti degli alunni è limitata ai soli casi di dolo e colpa grave
nell'esercizio
della
vigilanza
degli
alunni
stessi”.
La limitazione di cui al comma precedente si applica anche alla responsabilità del
predetto personale verso l'Amministrazione che risarcisca il terzo dei danni subiti
per comportamenti degli alunni sottoposti alla vigilanza. Salvo rivalsa nei casi di
dolo o colpa grave, l'Amministrazione si surroga al personale medesimo nelle
responsabilità civili derivanti da azioni giudiziarie promosse da terzi ma di certo i
docenti accompagnatori sono tenuti a mettere in atto qualsiasi misura favorisca la
sicurezza
delle
persone
loro
affidate.
Per questo i docenti accompagnatori:
•
di norma devono conoscere la lingua del paese ospitante e/o la comune lingua
veicolare.
•
•
devono prendere parte a tutte le attività previste dal programma d’ospitalità.
se lo scambio prevede attività didattiche in cui gli allievi sono suddivisi in
gruppi di lavoro coordinati da singoli docenti delle scuole partecipanti allo scambio,
gli accompagnatori saranno responsabili solo dei gruppi a loro direttamente affidati.
•
sono responsabili della vigilanza degli alunni durante le ore di attività in cui
sono direttamente coinvolti. In particolare, non sussiste tale responsabilità durante
gli spostamenti degli alunni casa/scuola/luogo di ritrovo se non quella attribuibile al
comportamento dovuto dal pater familias;
•
devono essere sempre reperibili telefonicamente (abitazioni ospiti e/o cellulare
scuola) durante i momenti non occupati dalle attività previste dal programma di
scambio;
•
in casi di necessità ed urgenza (ipotesi di furto e/o smarrimento del documento
d’identità, malattia e/o infortunio) uno dei docenti accompagnatori è tenuto ad
assistere gli studenti presso la stazione di polizia, consolato, ambasciata, ospedale..
66
Liceo Scientifico G. Marconi
per espletare le opportune pratiche; la vigilanza degli altri alunni sarà a cura
dell’altro docente;
•
qualora, nel corso dello scambio, gli studenti risultino responsabili della
commissione di un illecito civile, penale o amministrativo secondo le leggi italiane
e/o del paese ospitante, contatteranno immediatamente il Dirigente scolastico e la
famiglia dello studente coinvolto, anche se maggiorenne, per decidere i
provvedimenti ritenuti più opportuni. Nei casi di mancanza più grave si potrà
prevedere il rimpatrio dello studente stesso a sue spese.
I docenti accompagnatori italiani dovranno inoltre concordare con i colleghi
stranieri eventuali modifiche nella sistemazione logistica e nel programma delle
attività.
Sarà compito dei docenti responsabili dello scambio
•
definire il protocollo di accordo tra gli istituti partner indicante le finalità
educative e culturali, i modi, i tempi, i costi di ciascun partner;
•
promuovere incontri con le famiglie ospitanti per concordare modi e agevolare
situazioni di benessere;
•
consegnare a ciascuna famiglia ed a ciascuno studente partecipante una copia
del presente regolamento, che verrà resa controfirmata dai genitori per accettazione.
GLI STUDENTI IMPEGNATI IN SOGGIORNI – STUDIO E IN VIAGGI DI STUDIO
Gli studenti sono tenuti a partecipare a tutte le attività previste dal programma
che deve essere relativo a tutta la giornata.
Gli studenti pertanto
•
dovranno seguire le disposizioni dei docenti accompagnatori con la stessa
diligenza e responsabilità dovuta a qualsiasi lavoro scolastico;
•
devono sempre avere con sé i recapiti dei propri insegnanti per poterli avvertire
tempestivamente nel caso di eventuali difficoltà e/o problema.
•
non possono modificare, nemmeno temporaneamente, la sistemazione di
alloggio assegnata all'inizio dello scambio se non per autorizzazione dei docenti
italiani e stranieri coordinatori dello scambio;
•
sono tenuti a rispettare le regole della famiglia ospitante (orari di rientro,
pomeridiano o serale, e pasti; fumo a casa…), anche se diverse da quelle della
famiglia d’origine;
•
in ogni caso è fatto divieto assoluto di guida di motociclo e di autovettura o di
accompagnamento sui suddetti veicoli con i compagni ospitanti/ospitati;
In caso di gravi inadempienze (furto in casa o negozi, consumo e detenzione di
qualsiasi tipo di droga, guida di veicoli, atti vandalici a scuola..) il Preside della
scuola ospitante può richiedere l’allontanamento dello studente inadempiente dal
gruppo ed obbligarlo al rientro anticipato in Italia o all’estero, previa regolare
comunicazione ai genitori. Lo studente verrà pertanto tempestivamente
rimpatriato accompagnato da uno dei genitori o, in caso di effettiva impossibilità,
da uno dei docenti accompagnatori. In ogni caso tutte le spese di trasporto,
inclusa quella del ritorno del docente nel paese in cui si svolge lo scambio,
saranno ad esclusivo carico della famiglia italiana o estera. Nessun rimborso sarà
previsto per l’interruzione del soggiorno. Al rientro della classe in Italia verrà
67
Piano dell’Offerta Formativa
emessa dall’organo disciplinare la relativa sanzione.
Gli studenti dovranno firmare una dichiarazione nella quale confermano di essere
a conoscenza del regolamento e di accettarlo pienamente; tale dichiarazione sarà
controfirmata dai genitori.
REGOLAMENTO REGISTRO ELETTRONICO
Dall’anno scolastico 2013/2014, sono attivati il registro elettronico di classe e il registro elettronico del
docente.
Entrambi costituiscono elementi di un sistema innovativo a servizio degli studenti, dei genitori,
degli insegnanti per
•
supportare il lavoro dei docenti;
•
realizzare la diffusione di informazioni on-line ed in tempo reale;
•
agevolare la comunicazione tra scuola, studenti e genitori.
I genitori, utilizzando le credenziali (username e password), potranno accedere al sito internet dove
saranno visibili i dati riferiti al proprio figlio.
Il registro elettronico riporterà i voti delle verifiche e delle diverse prove orali/scritte/pratiche, inseriti,
in un ragionevole lasso di tempo, dai docenti e sostituirà il registro cartaceo.
Modalità di accesso:
Per accedere alla pagina del registro elettronico è necessario:
1.
accedere al sito www.lmarconi.pr.it;
2.
Fare click sul link “registro elettronico”
3.
Fare click sul link “ACCESSO FAMIGLIE”
4.
entrare nel box “accesso famiglie”;
5.
ogni genitore dovrà inserire le proprie credenziali (username e
password) di cui è già in possesso (se il figlio ha frequentato il
liceo negli anni precedenti);
6.
le credenziali di accesso degli alunni di prima saranno consegnati
contestualmente al ritiro del libretto delle giustificazioni.
Il ricorso ai predetti registri non sostituisce il dialogo diretto con le famiglie che costituisce l’ambito in
cui la comunicazione diventa ascolto ed autentico strumento educativo.
REGOLAMENTO ENTRATE POSTICIPATE, USCITE ANTICIPATE E ASSENZE
Ogni alunno deve presentarsi in orario alle lezioni e giustificare puntualmente assenze, ritardi e uscite
anticipate utilizzando esclusivamente l’apposito libretto sul quale i genitori (in caso di alunni minorenni)
hanno apposto o dovranno apporre la propria firma davanti ad un assistente amministrativo.
Permessi permanenti
Gli alunni residenti fuori città, qualora i mezzi di trasporto non consentano il puntuale ingresso in aula e/o
l’uscita conforme all’orario scolastico, sono tenuti a munirsi di permesso permanente di entrata e/o uscita fuori
orario.
La concessione del permesso da parte del Dirigente scolastico è subordinata alla presentazione – da parte del
genitore - di richiesta scritta ed all'accertamento che la linea di percorrenza non consente di fruire di altri
mezzi pubblici di trasporto, senza provocare grave disagio al viaggiatore. Nella richiesta dovranno allegare
fotocopia dell’abbonamento e dell’orario del mezzo pubblico.
68
Liceo Scientifico G. Marconi
Ritardi occasionali
L’occasionale ritardo, contenuto nei primi CINQUE minuti di lezione, è automaticamente giustificato e
compare sul registro elettronico con e.
L’alunno che si presenta a scuola dopo le 8,05 ed entro il termine della prima ora di lezione sarà ammesso alle
lezioni, previa presentazione al docente in servizio alla prima ora della giustificazione sul libretto con la firma
del genitore; nel caso in cui lo studente ne risultasse sprovvisto, il docente provvederà ad ammetterlo
ugualmente; in tal caso sul registro elettronico rimarrà l’entrata in ritardo da giustificare (E* l’asterisco implica
la mancata giustificazione), Il giorno successivo lo studente dovrà portare regolare giustificazione. In caso di
analisi o visita medica verrà allegata idonea documentazione attestante il motivo del ritardo.
Agli alunni maggiorenni è consentito giustificare l'assenza firmandola personalmente.
La riammissione in classe dopo il termine della prima ora sarà consentita per motivi validi e documentati,
previa presentazione della giustificazione firmata, nella sede centrale, dal Dirigente scolastico o dal
Collaboratore delegato, nelle sedi di via F. Gioia e di via Benassi dall’insegnante in orario di servizio. Per
qualsiasi problema verrà contattato telefonicamente il genitore.
Uscite anticipate
Gli alunni minorenni possono uscire anticipatamente dalle lezioni per seri e validi motivi, solo se un genitore o
persona formalmente delegata verrà a ritirare l’alunno da scuola. La richiesta di permesso, firmata dal genitore,
dovrà essere presentata entro le ore 11 al Dirigente scolastico o ai due docenti Collaboratori del Dirigente.
Giustificazione delle assenze
Gli allievi hanno l'obbligo di giustificare l’assenza dalle lezioni, specificandone sugli appositi tagliandi del
libretto i motivi. Gli alunni minorenni non possono essere ammessi senza giustificazione di un genitore o di
chi ne fa le veci. Agli alunni maggiorenni è consentito giustificare l'assenza firmandola personalmente.
La giustificazione dell’assenza deve essere presentata all'insegnante della classe in servizio alla prima ora di
lezione che ne prende nota sul registro elettronico. Gli allievi non giustificati saranno provvisoriamente
ammessi alle lezioni, con l'avvertenza che gli stessi devono adempiere alle formalità richieste per la
riammissione entro e non oltre i due giorni successivi, per non incorrere nelle sanzioni disciplinari.
Ogni cinque assenze (quinta, decima, quindicesima …..), il genitore dovrà giustificare personalmente l’alunno
oppure dichiarare per iscritto di essere a conoscenza delle assenze del/della figlio/a, anche se maggiorenne. Il
coordinatore di classe valuterà eventualmente l’opportunità di convocare il genitore.
Qualora l'assenza per motivi di salute si protragga per oltre cinque giorni consecutivi -compresi i festivil'allievo è tenuto a presentare il certificato medico attestante le buone condizioni di salute dell'alunno.
Si ricorda che sarà considerata valida solo la firma del genitore o di chi ne fa le veci depositata in segreteria e
sul libretto delle giustificazioni; eventualmente si possono depositare le firme di entrambi i genitori.
I coordinatori di classe controlleranno, sul registro elettronico le entrate in ritardo, le uscite anticipate, le
assenze ed eventualmente le annotazioni disciplinari per avere un quadro globale della situazione di ognuno ed
avvisare tempestivamente la famiglia dell’alunno che non frequenta con regolarità le lezioni o che non si
comporta correttamente durante l’attività scolastica.
69
Piano dell’Offerta Formativa
REGOLAMENTO SULL’UTILIZZO DEI CELLULARI
ELETTRONICI DURANTE L’ATTIVITÀ DIDATTICA.
E
DI
ALTRI
DISPOSITIVI
Premessa
Perché questa Istituzione scolastica sia un luogo di crescita civile e culturale per una piena
valorizzazione della persona, necessita individuare non solo contenuti e competenze da acquisire ma
anche obiettivi e valori da trasmettere per costruire insieme identità, appartenenza e responsabilità.
In questo ambito la trasgressione delle più banali regole di convivenza sociale riguarda situazioni che,
seppure enfatizzate dai media, non devono essere sottovalutate.
In particolare l’uso improprio dei telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici, che possono
costituire straordinari strumenti per l’apprendimento, rappresenta il rischio del dilagare di un processo
di progressiva caduta sia di una cultura del rispetto delle regole che della consapevolezza che la libertà
dei singoli debba trovare un limite nella libertà degli altri.
In via preliminare, è del tutto evidente che il divieto di utilizzo del cellulare durante le ore di lezione
risponda ad una generale norma di correttezza che, peraltro, trova una sua codificazione formale nei
doveri indicati nello Statuto delle studentesse e degli studenti, di cui al D.P.R. 24 giugno 1998, n.
249.
Dall’elenco dei doveri generali enunciati dall’articolo 3 del D.P.R. n. 249/1998 si evince la sussistenza
di un dovere specifico, per ciascuno studente, di non utilizzare il telefono cellulare, o altri dispositivi
elettronici, durante lo svolgimento delle attività didattiche, considerato che il discente ha il dovere:
- di assolvere assiduamente agli impegni di studio anche durante gli orari di lezione;
- di tenere comportamenti rispettosi degli altri;
- di osservare le disposizioni organizzative dettate dai regolamenti.
Art. 1) I cellulari e i dispositivi elettronici, durante tutte le attività didattiche, dovranno essere spenti
e tenuti dentro lo zaino, salvo esplicita autorizzazione del docente;
Art. 2) Qualora uno studente fosse sorpreso ad usare il telefonino o uno strumento di comunicazione,
questi è tenuto, dopo averlo spento, a consegnarlo immediatamente al docente; al termine della
lezione il docente consegnerà il telefonino o lo strumento di comunicazione in Presidenza, dove potrà
essere ritirato da uno dei genitori (qualora l’alunno sia maggiorenne, potrà ritirarlo egli stesso, ma solo
al termine delle lezioni). Non è compito della scuola avvisare la famiglia del fatto che il telefonino o
un altro strumento di comunicazione si trovi presso la segreteria della scuola;
Art. 3) Al momento del ritiro dell’apparecchio, il docente assegnerà allo studente una nota
disciplinare sul registro. Alla terza nota disciplinare assegnata ad uno studente per questo motivo, il
coordinatore di classe scriverà una breve relazione al Dirigente scolastico che, in presenza dei genitori,
erogherà un’ammonizione; l’ulteriore reiterazione della trasgressione comporterà la convocazione del
Consiglio di classe per sanzionare il comportamento dello studente con eventuale allontanamento
dalle lezioni;
Art. 4) Qualora l’uso del telefono cellulare o di altro strumento di comunicazione avvenga durante una
verifica o un compito in classe, oltre a quanto previsto nei precedenti articoli, il docente provvederà
ad annullare la prova scritta o ad assegnare alla stessa il voto minimo, se per motivi di tempi non è
possibile fare recuperare la stessa, e proporrà l’applicazione delle sanzioni previste dallo Statuto delle
Studentesse e degli Studenti;
Art.5) Prima di una verifica scritta di qualsivoglia tipologia, il docente inviterà gli studenti a
consegnare il proprio telefono o strumento di comunicazione, debitamente spento; Quanto previsto
nei precedenti commi non si applica nel caso in cui l’uso di particolari apparecchi sia previsto nella
programmazione individuale di uno studente;
70
Liceo Scientifico G. Marconi
Art. 6) È consentito, dando semplicemente comunicazione al docente, l’uso di computer portatili o
strumenti simili al solo fine di prendere appunti. L’uso di collegamenti telematici è vietato, salvo
autorizzazione del docente e per evidenti necessità didattiche;
Art.7) L’uso di apparecchi fotografici o di video-ripresa è assolutamente vietato nella scuola, salvo che
per attività didattiche organizzate dalla scuola, o salvo autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Art.8) Non potranno essere ripresi in alcun modo (nemmeno per le foto di classe) all’interno della
scuola o nel corso delle attività didattiche, alunni le cui famiglie non abbiano firmato l’apposita
autorizzazione– nel rispetto di quanto disposto dal garante della privacy;
In occasioni di uscite o visite o viaggi di istruzione, eventuali fotografie o riprese effettuate dagli
studenti per fini personali sono lecite nell’ambito di quanto previsto dalla legge e dalle disposizioni del
garante della privacy (ossia, solo per uso personale e senza trasmissione in rete)
Art.9) La scuola non si assume nessuna responsabilità per eventuali furti o danni riguardanti i cellulari
o altri strumenti di comunicazione, lasciati incustoditi dagli studenti nei locali della scuola, compresi
le aule, le palestre e gli spogliatoi.
Art. 10) DOCENTI E PERSONALE ATA
1. I docenti non potranno tenere accesi e usare in classe propri apparecchi personali di comunicazione,
se non su autorizzazione, anche verbale, del Dirigente scolastico – che la concede per gravi ragioni
personali (per esempio, in presenza di certificazione ex - L. 104/1992) o per ragioni di servizio. I
docenti, di norma, comunicheranno ai propri studenti dell’autorizzazione ricevuta.
2. I collaboratori del Dirigente hanno facoltà di tenere acceso e usare il cellulare anche in classe per
comunicazioni di servizio, senza alcuna specifica autorizzazione.
3. Nei progetti o nelle unità didattiche in cui sia necessario l’uso di apparecchi di fotoriproduzione,
telematici, ecc., da parte degli stessi docenti o degli studenti, o di esperti esterni, è necessario che
questo sia esplicitamente scritto nel progetto stesso o nella programmazione.
4. Il personale ATA può tenere acceso e usare il proprio telefono cellulare, purché per comunicazioni
brevi, e senza causare disservizi.
APPLICAZIONE DEL DIVIETO DI FUMO IN TUTTI I LOCALI E IN TUTTE LE AREE
ALL'APERTO DI PERTINENZA DELL’ ISTITUZIONE SCOLASTICA
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
- VISTA la Legge 11 novembre 1975, n. 584;
- VISTA la Legge 448 del 28 dicembre 2001 - DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO
ANNUALE E PLURIENNALE DELLO STATO - Art. 52 comma 20 (aumento delle sanzioni per la violazione
del divieto di fumo previste dall’art. 7 legge 584/1975);
- VISTO il Decreto-legge 3 marzo 2003, n. 32 - Disposizioni urgenti per contrastare gli illeciti nel settore sanitario
. Art. 6 : Ulteriore aumento sanzioni per la violazione del divieto di fumo previste dall’art. 7 legge 584/1975);
- VISTA la Direttiva del Presidente Consiglio dei Ministri del 14/12/1995 - Divieto di fmo in determinati locali
della pubblica amministrazione o dei gestori di servizi pubblici.:
- VISTA la CIRCOLARE 28 marzo 2001, n.4 Ministero Sanità - "Interpretazione ed applicazione delle leggi
vigenti in materia di divieto di fumo";
- VISTA la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 in Gazzetta Ufficiale N. 15 del 20 Gennaio 2003 (art. 51 tutela non
fumatori) - Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione;
-Vista la C.M. del 17 dicembre 2004;
-Visto il D.lvo 81/2008;
- Visto il D.lvo 104 del 12/09/2013;
DISPONE
che il divieto di fumo sia esteso a tutti i locali e a tutte le aree all'aperto di pertinenza dell’ istituzione
scolastica .
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Piano dell’Offerta Formativa
REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DEI LABORATORI INFORMATICI
L’accesso al laboratorio è riservato agli studenti accompagnati da un insegnante responsabile.
Gli insegnanti che intendono accedere al laboratorio devono:
Ø prenotarsi compilando l'apposito registro depositato presso il centralino,
Ø richiedere e restituire le chiavi al personale del centralino,
Ø durante l'attività curricolare (classe completa) disporre gli studenti facendo occupare ad
ognuno la postazione con lo stesso numero dell’elenco nel registro di classe o in una
piantina predisposta;
Ø in caso di attività extracurricolari (gruppi multiclasse) disporre gli studenti facendo
occupare a ognuno la postazione corrispondente all'ordine alfabetico del gruppo degli
studenti iscritti all'attività stessa oppure all’ordine indicato in una piantina predisposta ;
Ø non lasciare mai soli gli studenti durante le attività.
Ø controllare che gli studenti accedano alla rete con la user opportuna
Ø accertarsi, a lezione conclusa, che tutti i computer e il videoproiettore siano spenti.
Ogni studente è responsabile del computer che utilizza, pertanto gli studenti che accedono al
laboratorio devono:
Ø occupare la postazione con lo stesso numero dell’elenco del registro di classe durante le
attività curricolari (classe completa), o la postazione con il numero dell'elenco degli
iscritti durante le attività extracurricolari (gruppi multiclasse) oppure la postazione
indicata dal docente in una piantina predisposta;
Ø accedere alla rete con la user opportuna;
Ø segnalare tempestivamente al docente ogni eventuale malfunzionamento, guasto o
manomissione riscontrato all’accensione.
Gli insegnanti che riscontrano problemi, malfunzionamenti e altro devono compilare il modulo
“Scheda segnalazione problemi” posto nel laboratorio sul tavolo del docente, segnalando ogni
anomalia riscontrata e consegnarlo al personale del centralino.
Prima di entrare gli studenti devono lasciare nell’atrio antistante giacche e zaini.
È vietato introdurre e consumare in laboratorio bibite, merende o altro.
Non è permesso modificare l’impostazione del computer utilizzato, tanto più salvare o installare
altri programmi. Alla fine di ogni sessione di lavoro ciascuno studente può salvare il proprio
documento nella cartella della propria classe e/o nella chiavetta personale.
È preferibile che studenti e/o docenti non salvino il proprio lavoro nel computer locale perché,
nel caso di formattazione del sistema, i dati locali verrebbero persi .
La postazione va lasciata in ordine al termine di ogni lezione, con verifica a cura del docente.
La funzionalità del laboratorio dipende dalla cura dei fruitori.
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Liceo Scientifico G. Marconi
REGOLAMENTO RELATIVO ALL’UTILIZZO DELLE STRUMENTAZIONI
INFORMATICHE DELL’ISTITUTO
Art. 1
1.1 L'accesso alle strumentazioni informatiche delle sedi è consentito solo dietro rilascio di
apposita
autorizzazione del Dirigente Scolastico.
1.2 Tutti i docenti del Liceo “G. Marconi” di Parma sono autorizzati ad accedere e a utilizzare
le strumentazioni informatiche.
1.3. Chiunque, a qualunque titolo, svolga attività collegate con il Liceo “G. Marconi”, può
accedere alle strumentazioni se un docente del Liceo ne fa richiesta al Dirigente
Scolastico/docente delegato, motivando la richiesta di accesso, fissando i limiti temporali di
validità dell'autorizzazione e assumendo ogni responsabilità nei confronti di eventuali oneri
conseguenti alle attività dell’ospite. L'autorizzazione s’intende rilasciata e diviene operante nel
momento in cui il Dirigente Scolastico accetta la richiesta. L'autorizzazione consente agli ospiti
un accesso strettamente limitato agli scopi indicati nella richiesta.
1.4. La presentazione della richiesta comporta l'implicita accettazione da parte dell'ospite di
tutte le norme vigenti in materia di utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della
comunicazione, comprese quelle della scuola, i regolamenti delle reti esterne e dei nodi cui
eventualmente ci si connetta. In qualunque momento il Dirigente Scolastico può limitare la
validità dell'autorizzazione sia a proposito dei tempi di accesso sia in relazione alle risorse
utilizzabili.
1.5. In qualunque momento il Dirigente Scolastico può revocare le autorizzazioni concesse agli
ospiti.
Art. 2
2.1. L'accesso ai laboratori informatici delle sedi è consentito su prenotazione negli orari di
apertura della scuola, mediante l’apposito registro depositato nella guardiola principale. Per
quanto riguarda la sede centrale e quella di Via Benassi ha in ogni caso precedenza l’utilizzo per
lo svolgimento dei corsi ECDL e in secondo ordine delle lezioni tenute da docenti interni della
scuola per cui sia necessario l’uso di tutte le apparecchiature del laboratorio.
Art. 3
3.1. È severamente proibito agli utenti spostare le macchine (calcolatori, schermi, stampanti,
ecc.), staccare cavi di alimentazione o di connessione in rete. Non si possono asportare dai
laboratori i tavoli e le sedie e, in caso di spostamenti all'interno del laboratorio, dopo l'uso
queste devono essere riportate alla loro posizione originale.
3.2. L'utilizzo delle stampanti è riservato alla sola preparazione di materiale didattico o di
ricerca o connesso alle attività della scuola. È vietato stampare più copie dello stesso lavoro
(invece di usare la fotocopiatrice).
3.3. Non è consentito svolgere nei laboratori attività non connesse agli scopi per cui si è stati
ammessi (per esempio, utilizzarlo come locale di studio, di ritrovo, ecc.) o che, comunque,
provochino disturbo agli altri utenti. Nei Laboratori, come in ogni aula didattica è comunque
vietato utilizzare telefoni cellulari.
3.4. All'interno dei laboratori è vietato consumare cibo e bevande o utilizzare qualsiasi altro
attrezzo o prodotto, in modo particolare liquidi, che possano arrecare danni alle
apparecchiature.
3.7. Il mancato rispetto di queste norme potrà essere sanzionato con la sospensione temporanea
dell'autorizzazione all'uso delle attrezzature e alla fruizione dei servizi. In tali circostanze
l'autorizzazione di accesso è comunque sospesa per tutta la giornata o, in ogni caso, fino a
quando il Dirigente Scolastico non si pronunci in merito.
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Piano dell’Offerta Formativa
Art. 4
4.1. È obbligatorio mantenere riservati gli eventuali codici di accesso alle risorse informatiche
(login/password) e non devono essere effettuate operazioni che possano arrecare danno alla
sicurezza e all'integrità dei sistemi.
4.2. Nessun utente può effettuare modifiche hardware o software delle attrezzature a qualunque
titolo disponibili. La non osservanza di questa regola, oltre a provocare la revoca temporanea o
definitiva dell'autorizzazione di accesso, anche se venissero ripristinate le condizioni iniziali,
costituisce sempre comportamento idoneo all'imputazione della responsabilità per danno, in
conformità con la normativa vigente.
4.3. È vietata l'alterazione, non autorizzata, del software di sistema e delle configurazioni,
l'aggiunta di programmi o packages di qualunque tipo (commerciali, shareware o freeware). È
vietato copiare file eseguibili sia sui dischi di rete, sia su quelli locali, cancellarli o, in ogni
modo, fare operazioni che ne alterino lo stato, quali occultamento, spostamento, ecc. La
copiatura dei programmi residenti sui dischi che non siano di pubblico dominio o freeware
costituisce reato punibile ai sensi della vigente normativa penale.
4.4. Gli utenti sono tenuti a comunicare tempestivamente qualsiasi caso di abuso e di
intervento dall'esterno agli amministratori delle apparecchiature, i quali potranno così adottare
le necessarie contromisure.
4.5. È vietato qualsiasi tentativo di accesso non autorizzato a computer e dati, intercettare
qualsiasi trasmissione dati. In base alla normativa vigente in Italia, l'uso della posta elettronica è
soggetto alle stesse disposizioni che regolano il servizio postale ordinario.
Art. 5
5.1. L'utente è responsabile di tutti gli eventuali danni procurati, sia direttamente sia
indirettamente, alle risorse informatiche (per esempio, permettendo l'accesso di altre persone
con il proprio codice o non custodendo opportunamente la chiave d'accesso) e si assume ogni
responsabilità per il danneggiamento o la perdita di dati conservati al di fuori della propria
home-directory e su qualunque supporto. In ogni caso le attrezzature potranno essere
comunque riorganizzate dall’amministratore di rete, dopo un ragionevole periodo di preavviso,
eliminando i dati non pertinenti al sistema.
5.2. Ogni utente è pienamente responsabile delle attività da lui svolte con le apparecchiature e i
servizi messi a disposizione. Si considera nota da parte di ogni utente la conoscenza delle
implicazioni relative all'uso delle reti (in particolare di Internet), alla trasmissione dei dati, al
recupero degli stessi via rete e alla loro pubblicizzazione diretta o indiretta mediante qualsiasi
mezzo.
5.3. Qualora sia consentito l'accesso a risorse remote, chi attua tale accesso sarà in ogni caso
soggetto alle norme e restrizioni imposte dai fornitori delle stesse. Eventuali oneri e/o sanzioni
ricadono unicamente sull'utente e, nel caso si dovessero verificare restrizioni di qualsivoglia
natura, la scuola si può rivalere sull'utente.
5.4. Nel caso in cui l'utente metta a disposizione dei dati o svolga attività contrarie alle norme
dettate dai regolamenti o dalla legge gli sarà immediatamente revocata l'autorizzazione di
accesso. Nei casi più gravi, tali comportamenti potranno anche comportare una denuncia per
intercettazione di dati, falsificazione di rilevazioni tecniche, modifiche di dati e sabotaggio ai
computer, o per gli eventuali altri reati che dovessero essere accertati dalle Autorità competenti.
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piano per l`offerta formativa a.s. 2014/2015