Scuola Regionale di Formazione Specifica in Medicina Generale Mieloma multiplo/MGUS Reggio Emilia, 6 novembre 2013 Barbara Gamberi Ematologia, Reggio Emilia Gammapatia monoclonale • Condizioni in cui una singola immunoglobulina (Proteina M o Componente Monoclonale) e/o suoi costituenti, catene leggere e pesanti, sono prodotti in quantità abnorme da un clone discrasico di derivazione B linfocitario e sono presenti nel siero e/o nelle urine. • In caso di più immunoglobuline monoclonali si parlerà di GAMMAPATIE BICLONALI O TRICLONALI. • Viene rilevata dalla elettroforesi proteica con un Picco M nella zona γ o, meno frequentemente nella zona β. Ematologia, Reggio Emilia Calcemia Renal insufficiency Discrasie Anaemia Bone lesions plasmacellulari MGUS SMM CM < 3 gr PC < 10% > 3 gr e/o > 10% CRAB NO NO MM presente > 10% SI’ Ematologia, Reggio Emilia Epidemiologia descrittiva 1% di tutte le forme di neoplasia 2% delle morti per neoplasia 10-15% delle emopatie maligne 20-25% delle morti per emopatie maligne 3-4 casi ogni 100.000 abitanti/anno Solo il 2% dei casi in pazienti < 40 anni Ematologia, Reggio Emilia Frequenza MGUS/sd linfoproliferative 12 6 3 20 59 MGUS MM MW Ly AL Ematologia, Reggio Emilia Mieloma: Fattori di rischio Sesso Etnia Età MGUS Familiarità Ematologia, Reggio Emilia MM-Fattori di rischio Sesso ed etnia Variabilità internazionale ed etnica del MM nella popolazione maschile Kyle, Best Pract Res Clin Haematol 2007 Ematologia, Reggio Emilia MM- Fattori di rischio Sesso ed etnia Variabilità internazionale ed etnica del MM nella popolazione femminile Kyle, Best Pract Res Clin Haematol 2007 Ematologia, Reggio Emilia MM-Fattori di rischio Sesso, etnia ed età Incidenza di MM tra 1975-2003 in base ad età, sesso ed etnia negli USA Kyle, Best Pract Res Clin Haematol 2007 Ematologia, Reggio Emilia Gammapatia monoclonale di significato indetermianto: MGUS • 3,2% > 50 anni • 5,3% > 70 anni • 8,9% > 85 anni Ematologia, Reggio Emilia MGUS RISCHIO DI PROGRESSIONE 1% / anno Ematologia, Reggio Emilia MGUS e disordini linfoproliferativi familiarità /4458 /17505 Landgren, Blood 2009 Ematologia, Reggio Emilia Fattori di rischio Stile di vita Obesità Dieta Su 37.083 donne in menopausa • • • BMI > 30 Ø vita > 92 cm Ø fianco > 107 RR=1.50 RR=2 RR=1.8 Blair, Epidemiol 2005 Studio caso-controllo • • • BMI < 25 BMI <30 BMI > 30 OR=1 OR=1.49 OR=2 Pan SY, Am J Epidemiol 2004 Studio di coorte su uomini coreani: • BMI 25-29.9 vs BMI 18.5-22.9 RR ≈1 Oh SW, JCO 2005 • Rischio standard con assunzione di carne, prodotti caseari e cereali • Rischio relativo ↑(RR 2-3) con assunzione di burro • Rischio ↓con assunzione di vegetali e pesce Alexander, Int J Cancer 2007 Ematologia, Reggio Emilia Fattori di rischio Stimolazione antigenica cronica • Immuno-stimolazione – – – – – – Infezioni croniche AR e disordini del connettivo Allergie Vaccinazioni Bronchiti, colecistiti, diverticoliti, osteomieliti TBC • AIDS • HCV RR < 1 incidenza > 4-5 volte SIR 2.54 Alexander, Int J Cancer 2007 Cheung, Oncologist 2005 Duberg, Hepatology 2005 Ematologia, Reggio Emilia Fattori di rischio: conclusioni Fattori di rischio accertati: Età avanzata Sesso maschile Razza nera Familiarità MGUS Fattori di rischio inconsistenti: Lavoratori agricoli Stimolazione Ag cronica Solventi organici Fattori di rischio possibili: Obesità Basso consumo di vegetali freschi AIDS HCV Non sembrano fattori di rischio: Fumo Alcool Pesticidi e radiazioni Ematologia, Reggio Emilia Elettroforesi L’elettroforesi proteica è una tecnica che permette di evidenziare l’omogeneità molecolare delle immunoglobuline e di rilevare quindi la presenza di una Componente Monoclonale. E’ una tecnica che si occupa della separazione delle proteine presenti nel siero; le proteine, grazie al fatto di possedere una carica positiva o negativa sulla loro superficie, sotto l’azione di un campo elettrico migreranno a seconda della loro dimensione, struttura e carica elettrica Questo permette di produrre un certo numero di bande nette e distinte in ognuna delle quali migrano delle proteine specifiche Ematologia, Reggio Emilia Immunoglobuline policlonali Sono prodotte da differenti cloni plasmacellulari (B linfocitari); il prodotto di ogni clone presenta un differente idiotipo e un differente punto isoelettrico per cui le singole Ig hanno diversa mobilità elettroforetica producendo una diffusa zona gamma Ematologia, Reggio Emilia Gammapatie policlonali • In corso di processi infiammatori • Reattive a epatopatie croniche, connettiviti, infezioni croniche Ematologia, Reggio Emilia Immunoglobuline monoclonali (Componente Monoclonale) Sono prodotte da un singolo clone plasmacellulare e sono caratterizzate per la maggior parte da una singola catena pesante e una sola catena leggera. L’omogeneità chimico fisica si manifesta all’elettroforesi con la comparsa di una banda compatta che può presentare una mobilità variabile dalla regione alfa1 alla regione gamma Ematologia, Reggio Emilia Gammapatia monoclonale Le gammapatie monoclonali insorgono per trasformazione e moltiplicazione incontrollata di un clone cellulare B con successiva eccessiva formazione di immunoglobuline complete o loro frammenti (catene pesanti e/o leggere) di un solo tipo e di una sola classe Le immunoglobuline monoclonali si evidenziano nell’elettroforesi del siero e/o dell’urina come un picco a base ristretta ed omogeneo che è l’espressione della loro omogeneità strutturale Ematologia, Reggio Emilia Gammapatie monoclonali Forme “di accompagnamento” • • • • Flogosi croniche Sindromi mielo/linfoproliferative acute HIV Neoplasie epiteliali Forme transitorie • Post CHT e RT • Post trapianto di cellule staminali Ematologia, Reggio Emilia Immunofissazione Tecnica immunologica per la rivelazione e la tipizzazione delle Componenti Monoclonali nel siero o nell’urina Ematologia, Reggio Emilia Immunofissazione: principio di funzionamento 1. Migrazione 2. Reazione Antigene anticorpo ⇒ Precipitazione dell’immunoglobulina monoclonale in presenza degli antisieri diretti contro la sua catena pesante e quella leggera nel gel 3. Eliminazione delle proteine che non hanno reagito 4. Colorazione del gel Conferma del sospetto di CM Tipizzazione della CM Ematologia, Reggio Emilia ISOTIPO % IgG 70.3 IgA 6.33 IgM 11.3 Multiple 10.8 CL 1.3 Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Ipogammaglobulinemia • Non può essere sottovalutata ed è consigliabile nei pazienti anziani procedere alla ricerca della BJ (CM costituita da sole catene leggere) nelle urine • Il quadro di Ipogammaglobulinemia può essere riconducibile a mieloma ed in particolare a Mieloma Micromolecolare Ematologia, Reggio Emilia Dosaggio catene leggere (FLC) Ematologia, Reggio Emilia Dosaggio catene leggere (FLC) • Bilancio tra produzione da parte di PC e clearence renale • Alta compensazione del rene • Alterato κ/λ ratio in disordini plasmacellulari (infezioni, patologie reumatologiche in fase attiva) • Eccesso di κ: κ/λ > 1,65 • Eccesso di λ: κ/λ < 0,26 Ematologia, Reggio Emilia Utilizzo Prognosi • MGUS • SMM • MM • Plasmacitoma • Amiloidosi Risposta • Amiloidosi • Mieloma micromolecolare od oligosecernente • RC stringente Ematologia, Reggio Emilia Sensibilità • Elettroforesi: • Immunofissazione: • Catene leggere: 1000-2000 mg/l 150-500 mg/l < 1 mg /dl Ematologia, Reggio Emilia MGUS:definizione • CM < 3 gr/dl • PC < 10% • Nessun danno d’organo Progressione 1% all’anno Ematologia, Reggio Emilia MGUS RISCHIO DI PROGRESSIONE 1% / anno Ematologia, Reggio Emilia MGUS: progressione • Non IgG • CM > 1,5 g/dl • rFLC < 0,26 o > 1,65 Fattori di rischio • Progressione a 20 anni: nessun fattore: 5% 1 fattore: 21% 2 fattori: 37% 3 fattori: 58% Ematologia, Reggio Emilia MGUS a basso rischio Nessun fattore di rischio • Emocromo + F, elettroforesi sierica, BJ, calcemia, creatininemia dopo 6 mesi • Se stabile: ogni 2-3 anni Ematologia, Reggio Emilia MGUS a rischio intermedio o alto 1-3 fattori di rischio • Biopsia osteomidollare • Emocromo + F, elettroforesi sierica, calcemia, creatininemia ogni 6 mesi per un anno • Poi controllo annuale Ematologia, Reggio Emilia Mieloma asintomatico (SMM) • CM > 3 gr/dl e/o PC > 10% • Nessun danno d’organo Progressione: 10% all’anno nei primi 5 anni 3% all’anno dal 6°al 10°anno 1% all’anno dall’ 11°anno in poi Ematologia, Reggio Emilia Il mieloma asintomatico Ematologia, Reggio Emilia SMM: progressione • PC >10% • CM >3 g/dl • rFLC <0,125 o >8 Fattori di rischio • Progressione a 10 anni: 1 fattore: 50% 2 fattori: 65% 3 fattori: 84% Ematologia, Reggio Emilia Mieloma asintomatico Biopsia osteomidollare e Rx scheletro; RM se sintomatologia ossea Controllo ogni 2-3 mesi per il primo anno Ogni 4-6 mesi per il 2° anno Poi ogni 6-12 mesi Ematologia, Reggio Emilia Mieloma multiplo • PC > 10% • CM sierica o urinaria (eccetto per non secernente) • Danno d’organo Calcemia Renal insufficiency Anaemia Bone lesions Ematologia, Reggio Emilia CRAB • Calcemia > 11,5 mg/dl • Cretininemia >2 mg/dl • Emoglobina < 10 g/dl o riduzione > 2 g rispetto al valore normale • Lesioni litiche, severa osteopenia, fratture patologiche Ematologia, Reggio Emilia MM - LABORATORIO Sangue periferico • • • • anemia normocromica e normocitica globuli rossi impilati (rouleaux) leucopenia e piastrinopenia meno frequenti linfociti plasmacitoidi e/o PC > 2000/mmc leucemia plasmacellulare Ematologia, Reggio Emilia MM - CITOLOGIA Ematologia, Reggio Emilia MM - CITOLOGIA Ematologia, Reggio Emilia MM - CITOLOGIA Ematologia, Reggio Emilia multiplo Mieloma multiplo: clinica • Interessamento scheletrico • Insufficienza renale • Insufficienza midollare • Infezioni • Sintomi neurologici • Sindrome da iperviscosità • Amiloidosi Ematologia, Reggio Emilia MM – CLINICA Produzione di citochine Massa neoplastica Componente M Amiloidosi AL Patologia scheletrica (IL-6,IL 1b, TNF a, TNF b) Scompenso mieloide Morbilità infettiva Ipercalcemia Insufficienza renale Manifestazioni neurologiche Sindrome da iperviscosità Ematologia, Reggio Emilia Presentazione clinica • • • • • • • Dolore osseo Astenia Fratture patologiche Calo ponderale Parestesie Febbre Asintomatico 58% 32% 30% 24% 5% 1% 34% Ematologia, Reggio Emilia MM – SCHELETRO • Osteoporosi, lisi, fratture • Crolli vertebrali o masse extraossee: compressione di midollo spinale, radici nervose, nervi periferiche • Rachide, coste, bacino, ossa lunghe, cranio • Radiologia: lesioni rotonde, diametro variabile, margini netti, ben definiti • Schiacciamento, cuneizzazione, scomparsa dei dischi intervertebrali U.O. Ematologia – R.E. Ematologia, Reggio Emilia Diagnostica radiologica Rx scheletro: tecnica di scelta alla diagnosi; gabbia toracica, rachide, omeri e femori, cranio, bacino Bird, BJH 2011 Ematologia, Reggio Emilia MM - RADIOLOGIA Ematologia, Reggio Emilia MM - RADIOLOGIA Ematologia, Reggio Emilia Diagnostica radiologica: TAC e RM • lesioni litiche dubbie, soprattutto a livello di coste, sterno, scapole • RM urgente nel sospetto di compressione midollare • TAC o RM per masse • Biopsie TAC guidate Bird, BJH 2011 Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia MM - RADIOLOGIA Ematologia, Reggio Emilia Diagnostica radiologica • CT- PET: evidenze insufficienti • MOC e scintigrafia ossea: NO Bird, BJH 2011 Ematologia, Reggio Emilia Rx scheletro Zamagni, BJH 2012 Ematologia, Reggio Emilia TAC Zamagni, BJH 2012 Ematologia, Reggio Emilia RM Zamagni, BJH 2012 Ematologia, Reggio Emilia CT-PET Zamagni, BJH 2012 Ematologia, Reggio Emilia MM – INSUFFICIENZA RENALE • 20% alla diagnosi; 30% lungo il decorso • Escrezione di catene leggere: filtrazione glomerule riassorbimento e precipitazione tubulare danno diretto o mediato da enzimi lisosomiali deposizione lungo la membrana basale • Cofattori: ipercalcemia disidratazione farmaci nefrotossici infezioni iperuricemia • Rene da mieloma, Malattia da deposito di catene leggere, Amiloidosi AL Ematologia, Reggio Emilia MM – INFEZIONI • 7-15% più frequenti rispetto ai controlli • Principale causa di morte Soppressione immunità umorale Immunodeficienza Ridotta attivazione del complemento Alterata funzione di granulociti e monociti Neutropenia Ematologia, Reggio Emilia MM – IPERCALCEMIA • 30-40%: diagnosi e decorso • Patogenesi: aumentato riassorbimento osseo, insufficienza renale • Astenia, anoressia, poliuria, polidipsia, nausea, vomito, disidratazione, confusione, delirio, coma Ematologia, Reggio Emilia MM – MANIFESTAZIONI NEUROLOGICHE • Compressione ab estrinseco di midollo spinale e radici nervose • Crolli vertebrali • Dolore radicolare, deficit motori-sensitivi, paraplegia flaccida • Polineuropatie periferiche sensitivomotorie: deposito di sostanza amiloide • Ipercalcemia Ematologia, Reggio Emilia MM – IPERVISCOSITA’ • < 5-10 % • Polimerizzazione IgA • Disturbi visivi: alterazioni del fundus (congestione e tortuosità venosa, emorragie retiniche, papilledema) • Disturbi neurologici • Diatesi emorragica • Insufficienza vascolare periferica • Insufficienza cardiaca congestizia Ematologia, Reggio Emilia Stadiazione Durie e Salmon Stadio I Tutti i seguenti: • Hb > 10 g/dl • Calcemia < 10.5 mg/dl • Rx scheletro: ndr o 1 lesione • IgG < 5.0 g/dl • IgA < 3.0 g/dl • CM urinaria < 4 g/24 h Stadio II Criteri nè per I nè per III stadio Durie, Cancer 1975;36:842 Stadio III Almeno uno dei • • • • • • seguenti: Hb < 8.5 g/dl Calcemia >12 mg/dl > 3 lesioni osteolitiche IgG > 7.0 g/dl IgA > 5.0 g/dl CM urinaria > 12g/24 h A. creatinina < 2 mg/dl B. creatinina ≥ 2 mg/dl Ematologia, Reggio Emilia Limiti prognostici DSS Stadiazione basata solo su parametri clinici e laboratoristici correlati alla massa neoplastica Non tiene conto dei parametri biologici di aggressività della malattia (PLI, citogenetica, drug-resistence…) Non tiene conto di fattori prognostici correlati all’interazione ospite-tumore (IL6, PCR, LDH…) Sistema più utilizzato per la stratificazione prognostica in trials clinici di ricerca Estrema eterogeneità dello stadio III (70% con MM) Stadiazione basata solo con Rx convenzionale dello scheletro Ematologia, Reggio Emilia Fattori prognostici basati su elementi clinici e di laboratorio Età b2micro: massa funzione tumorale, PC circolanti Performance renale, funzioni immunitarie Status PCR Albumina: stato nutrizionale, Hb β2 microglobulina funzionalità epatica, produzione di PLT sFLC IL6 ed effetto sul fegato, Creatinina proteinuria Labeling index Calcio Plasmablasti Albumina Citogenetica LDH FISH Tipo Ig Espressione genica (GEP) Infiltrato midollare Malattia ossea EM Kyrtsonis, Semin Hematol 2009;46:110-7 Ematologia, Reggio Emilia MM – Prognosi - ISS β2 micro I (62 m) < 3,5 II (45 m) né I né III III (29 m) > 5,5 albumina > 3,5 Ematologia, Reggio Emilia ISS: pro e contro Molto rapido Di facile esecuzione Facilmente riproducibile Più oggettivo del DSS Stratifica meglio i pazienti “sintomatici” Validato in molti studi Non è utile per fare diagnosi No ruolo in MGUS, SMM Non utile per DD tra MM e MGUS/SMM Estrema eterogenetà dello stadio III (IR, tumor burden) Non offre una buona valutazione della “massa di malattia” Non sempre utile per stratificazione terapeutica Ruolo nell’era dei nuovi farmaci non ancora sempre confermato Kyle, Leukemia 2009;23:3-9 Ematologia, Reggio Emilia Fattori prognostici basati su elementi clinici e di laboratorio Età Citogenetica PC circolanti PerformanceFISH Status PCR (GEP) Espressionegenica Hb β2 microglobulina PLT sFLC Creatinina Labeling index Calcio Plasmablasti Albumina Citogenetica LDH FISH Tipo Ig Espressione genica (GEP) Infiltrato midollare Malattia ossea EM Kyrtsonis, Semin Hematol 2009;46:110-7 Ematologia, Reggio Emilia 2-3 anni =SR 6-7 anni Ematologia, Reggio Emilia Terapia sistemica • • • • • Farmaci: IMIDs, velcade Giovani< 65 anni: trapianto autologo Anziani > 65 anni: no trapianto Protocolli approvati Protocolli sperimentali Ematologia, Reggio Emilia Lenalidomide activity in myeloma and other hematological malignancies Heise et al., Expert Rev Anticancer Ther, 2010; 10: 1663 Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia INIBIZIONE DEL PROTEOSOMA e NF-κ κB (Microenvironment) te r o b ib m zo X (Microenvironment) X X Adapted from Cancer Res. 2001; 61: 3071-3076 Ematologia, Reggio Emilia Elotuzumab - a monoclonal antibody to CS1 A humanized monoclonal IgG1 targeting human CS1 protein • No cross-reactivity with non-human species, including primates CS1 exhibits a restricted expression profile • Multiple myeloma and normal plasma cells • NK, NKT, subset of CD8 T cells, activated monocytes • Not on normal stem cells or most other normal tissues The role of CS1 on plasma cells is not known Ematologia, Reggio Emilia Elotuzumab MoA: Antibodydependent NK Cell Mediated Cytotoxicity (ADCC) Ematologia, Reggio Emilia Terapia <65 anni • Prima linea: Velcade Talidomide Dexa, mobilizzazione di cellule staminali con Endoxan, Melphalan + reinfusione di cellule staminali, consolidamento con VTD, (mantenimento???) • Seconda linea: Revlimid dexa • Poi: PAD, Bendamustina, EDX ….. Ematologia, Reggio Emilia PFS VTD vs TD VTD TD Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Terapia >65 anni • Prima linea: Velcade Melphalan Prednisone, Melphalan Prednisone Talidomide • Seconda linea: Revlimid dexa • Poi: EDX …. Ematologia, Reggio Emilia OS VMP vs MP Mateos, JCO 2010 Ematologia, Reggio Emilia Eloquent 1 Ematologia, Reggio Emilia Dal protidogramma elettroforetico alla diagnosi di gammapatia • Esami di laboratorio • Quadri clinici • Quid faciam? all’esordio, nel followup, nelle complicanze, con i familiari Ematologia, Reggio Emilia Quando richiedere l’elettroforesi? • Astenia, anemia • Rachialgia, lesione litica, frattura spontanea • Ipercalcemia • Insufficienza renale • Infezioni ricorrenti • Scompenso cardiaco congestizio, diarrea, neuropatia periferica, ipotensione ortostatica Ematologia, Reggio Emilia Esami di laboratorio all’esordio • • • • • • • emocromo + piastrine VES, beta 2 microglobulina protidemia totale + elettroforesi + dosaggio Ig caratterizzazione della CM (immunofissazione sierica) funzionalità renale + calcemia proteinuria delle 24 ore, BJ, elettroforesi urinaria catene leggere libere nel siero e urine Ematologia, Reggio Emilia Visita urgente Qualunque CM associata a: • Calcemia >11,5 mg/dl • Cretininemia >2 mg/dl • Emoglobina <10 g/dl o riduzione >2 g rispetto al valore normale • Lesioni litiche, severa osteopenia, fratture patologiche Ematologia, Reggio Emilia Visita ordinaria Solo se: • Non IgG • CM >1,5 g/dl • rFLC <0,26 o >1,65 Ematologia, Reggio Emilia MGUS a basso rischio Nessun fattore di rischio Non necessaria vis ematologica • Emocromo + F, elettroforesi sierica, BJ, calcemia, creatininemia dopo 6 mesi • Se stabile: ogni 2-3 anni Ematologia, Reggio Emilia Complicanze nelle discrasie plasmacellulari • • • • • • • • Malattia ossea Insufficienza renale Neutropenia e infezioni Herpes zoster Anemia Trombosi Neuropatia periferica Osteonecrosi della mandibola Ematologia, Reggio Emilia TERAPIA ANTALGICA • • • • • Paracetamolo: 1 gr ogni 4-6 ore Paracetamolo + codeina: 1 cpr x 3 Oxycodone: da 5 mg ogni 12 ore Tramadolo: XX gtt x 3 Morfina: 10 mg al bisogno Non utilizzare FANS !!! (gastrolesivi e nefrotossici) Ematologia, Reggio Emilia Malattia ossea • • • • • RT (dopo mobilizzaizone se prevista) Vertebroplastica Zometa (osteonecrosi della mandibola) Calcio Vitamina D Ematologia, Reggio Emilia Complicanze • • • • • • • • Malattia ossea Insufficienza renale Neutropenia e infezioni Herpes zoster Anemia Trombosi Neuropatia periferica Osteonecrosi della mandibola Ematologia, Reggio Emilia Febbre • Iniziare levoxacin 500 mg 1 cpr al dì per 7 giorni • Rx se persiste la febbre oltre 3 giorni • Rocefin 1 gr al dì se addensamento polmonare o neutropenia Ematologia, Reggio Emilia Complicanze • • • • • • • • Malattia ossea Insufficienza renale Neutropenia e infezioni Herpes zoster Anemia Trombosi Neuropatia periferica Osteonecrosi della mandibola Ematologia, Reggio Emilia ONJ - Definizione Ognuno dei seguenti eventi ossei che interessi la zona maxillo-faciale in corso di terapia con bisfosfonati: • Esposizione ossea • Osteonecrosi • Osteomielite • Sequestro osseo Ematologia, Reggio Emilia ONJ - Clinica • Esposizione ossea • Alitosi • Gonfiore • Dolore • Febbre • Fistola Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Fattori di rischio L’eziologia è multifattoriale considerata, al momento, • Fattori sistemici Bifosfonati • Fattori locali Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Fattori di rischio locali Avulsione dentaria Traumatismo protesico Traumatismo masticatorio Iposcialia Lesioni dentali parodontali Lesioni dentali apicali Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Fattori di rischio sistemici Radioterapia Terapia con corticosteroidi Diabete Chemioterapia Immunosopressione Vasculopatie periferiche Sindrome da iperviscosità Età Stato nutrizionale Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Incidenza 1% al primo anno fino al 15% al 4° anno di trattamento con Zometa vs. 0% e 5% al 4° anno pamidronato Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Screening e prevenzione • Visita odontoiatrica + Rx Ortopantomografia basale • Bonifica dentaria e attesa della guarigione • Verifica delle protesi • Educazione : all’igiene orale, alla sorveglianza del cavo orale,alla segnalazione precoce delle lesioni e sintomi , evitare procedure odontoiatriche non conservative. Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Screening e prevenzione • Eccellente igiene orale ,con attenzione ai tessuti molli, onde evitare traumi ed infezioni • Verifica delle protesi rimovibili. • Evitare: estrazioni,impianti e chirurgia elettiva sulla mandibola • Preferire terapia odontoiatrica conservativa, terapia canalare con o senza amputazione della corona • Controlli clinici periodici Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Screening e prevenzione • Durata: due anni • Sospensione del Difosfonato da 1 a 3 mesi prima di una procedura invasiva e ripresa dopo la guarigione. • Modificare il programma terapeutico in relazione alla patologia e alla situazione clinica Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Terapia conservativa • Lavaggi con metronidazolo (automedicazione ed ambulatoriale) • Amoxicillina + eritomicina • clindamicina Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Terapia chirurgica • Conservativa: debridement • Resettiva Ematologia, Reggio Emilia Screening familiari NO! Rischio aumentato nei parenti di primo grado Basso rischio nella popolazione generale: 4-7/100.000 Ematologia, Reggio Emilia OS From Time of Diagnosis in 6-yr Intervals Based on Date of Diagnosis 1.0 1971–76 1977–82 0.8 1983–88 Survival 1989–94 1994–00 0.6 2001–06 0.4 0.2 0.0 0 20 40 Kumar SK et al. Blood. 2008; 111: 2516 60 80 Time 100 120 140 Ematologia, Reggio Emilia •GRAZIE Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Dal protidogramma elettroforetico alla diagnosi di gammapatia • Esami di laboratorio • Quadri clinici: MGUS, SMM, MM • Quin faciam? Ematologia, Reggio Emilia Frequenza MGUS/sd linfoproliferative 12 6 3 20 59 MGUS MM MW Ly AL Ematologia, Reggio Emilia Gammapatia monoclonale di significato indetermianto: MGUS • 3,2% > 50 anni • 5,3% > 70 anni • 8,9% > 85 anni Ematologia, Reggio Emilia ISOTIPO % IgG 70.3 IgA 6.33 IgM 11.3 Multiple 10.8 CL 1.3 Ematologia, Reggio Emilia MGUS:definizione • CM < 3 gr/dl • PC < 10% • Nessun danno d’organo Progressione 1% all’anno Ematologia, Reggio Emilia MGUS RISCHIO DI PROGRESSIONE 1% / anno Ematologia, Reggio Emilia MGUS: progressione • Non IgG • CM > 1,5 g/dl • rFLC < 0,26 o > 1,65 Fattori di rischio • Progressione a 20 anni: nessun fattore: 5% 1 fattore: 21% 2 fattori: 37% 3 fattori: 58% Ematologia, Reggio Emilia MGUS a basso rischio Nessun fattore di rischio • Emocromo + F, elettroforesi sierica, BJ, calcemia, creatininemia dopo 6 mesi • Se stabile: ogni 2-3 anni Ematologia, Reggio Emilia MGUS a rischio intermedio o alto 1-3 fattori di rischio • Biopsia osteomidollare • Emocromo + F, elettroforesi sierica, calcemia, creatininemia ogni 6 mesi per un anno • Poi controllo annuale Ematologia, Reggio Emilia Mieloma asintomatico (SMM) • CM > 3 gr/dl e/o PC > 10% • Nessun danno d’organo Progressione: 10% all’anno nei primi 5 anni 3% all’anno dal 6°al 10°anno 1% all’anno dall’ 11°anno in poi Ematologia, Reggio Emilia Il mieloma asintomatico Ematologia, Reggio Emilia SMM: progressione • PC >10% • CM >3 g/dl • rFLC <0,125 o >8 Fattori di rischio • Progressione a 10 anni: 1 fattore: 50% 2 fattori: 65% 3 fattori: 84% Ematologia, Reggio Emilia Mieloma asintomatico Biopsia osteomidollare e Rx scheletro; RM se sintomatologia ossea Controllo ogni 2-3 mesi per il primo anno Ogni 4-6 mesi per il 2° anno Poi ogni 6-12 mesi Ematologia, Reggio Emilia Mieloma multiplo • PC > 10% • CM sierica o urinaria (eccetto per non secernente) • Danno d’organo Calcemia Renal insufficiency Anaemia Bone lesions Ematologia, Reggio Emilia CRAB • Calcemia > 11,5 mg/dl • Cretininemia >2 mg/dl • Emoglobina < 10 g/dl o riduzione > 2 g rispetto al valore normale • Lesioni litiche, severa osteopenia, fratture patologiche Ematologia, Reggio Emilia multiplo Mieloma multiplo: clinica • Interessamento scheletrico • Insufficienza renale • Insufficienza midollare • Infezioni • Sintomi neurologici • Sindrome da iperviscosità • Amiloidosi Ematologia, Reggio Emilia Presentazione clinica • • • • • • • Dolore osseo Astenia Fratture patologiche Calo ponderale Parestesie Febbre Asintomatico 58% 32% 30% 24% 5% 1% 34% Ematologia, Reggio Emilia Caratterizzazione molecolare • Non permette la DD tra MGUS, SMM e MM • p53 del,del 18p, mutazioni N-RAS e K-RAS, del 1p Ematologia, Reggio Emilia Terapia <65 anni • Prima linea: Velcade Talidomide Dexa, mobilizzazione di cellule staminali con Endoxan, Melphalan + reinfusione di cellule staminali, consolidamento con VTD, (mantenimento???) • Seconda linea: Revlimid dexa • Poi: PAD, Bendamustina, EDX ….. Ematologia, Reggio Emilia Ematologia, Reggio Emilia Terapia >65 anni • Prima linea: lenalidomide + dexa vs lenalidomide + dexa + elotuzumab; oppure velcade, melphalan, prednisone o telidomide, melphalan, prednisone (VMP o MPT) • Seconda linea: Revlimid dexa o Velcade • Poi: EDX …. Ematologia, Reggio Emilia Dal protidogramma elettroforetico alla diagnosi di gammapatia • Esami di laboratorio • Quadri clinici • Quid faciam? all’esordio, nel followup, nelle complicanze, con i familiari Ematologia, Reggio Emilia Quando richiedere l’elettroforesi? • Astenia, anemia • Rachialgia, lesione litica, frattura spontanea • Ipercalcemia • Insufficienza renale • Infezioni ricorrenti • Scompenso cardiaco congestizio, diarrea, neuropatia periferica, ipotensione ortostatica Ematologia, Reggio Emilia Esami di laboratorio all’esordio • • • • • • • emocromo + piastrine VES, beta 2 microglobulina protidemia totale + elettroforesi + dosaggio Ig caratterizzazione della CM (immunofissazione sierica) funzionalità renale + calcemia proteinuria delle 24 ore, BJ, elettroforesi urinaria catene leggere libere nel siero e urine Ematologia, Reggio Emilia Visita urgente Qualunque CM associata a: • Calcemia >11,5 mg/dl • Cretininemia >2 mg/dl • Emoglobina <10 g/dl o riduzione >2 g rispetto al valore normale • Lesioni litiche, severa osteopenia, fratture patologiche Ematologia, Reggio Emilia Visita ordinaria Solo se: • Non IgG • CM >1,5 g/dl • rFLC <0,26 o >1,65 Ematologia, Reggio Emilia MGUS a basso rischio Nessun fattore di rischio Non necessaria vis ematologica • Emocromo + F, elettroforesi sierica, BJ, calcemia, creatininemia dopo 6 mesi • Se stabile: ogni 2-3 anni Ematologia, Reggio Emilia Complicanze nelle discrasie plasmacellulari • • • • • • • • Malattia ossea Insufficienza renale Neutropenia e infezioni Herpes zoster Anemia Trombosi Neuropatia periferica Osteonecrosi della mandibola Ematologia, Reggio Emilia TERAPIA ANTALGICA • • • • • Paracetamolo: 1 gr ogni 4-6 ore Paracetamolo + codeina: 1 cpr x 3 Oxycodone: da 5 mg ogni 12 ore Tramadolo: XX gtt x 3 Morfina: 10 mg al bisogno Non utilizzare FANS !!! (gastrolesivi e nefrotossici) Ematologia, Reggio Emilia Malattia ossea • • • • • RT (dopo mobilizzaizone se prevista) Vertebroplastica Zometa (osteonecrosi della mandibola) Calcio Vitamina D Ematologia, Reggio Emilia Complicanze • • • • • • • • Malattia ossea Insufficienza renale Neutropenia e infezioni Herpes zoster Anemia Trombosi Neuropatia periferica Osteonecrosi della mandibola Ematologia, Reggio Emilia Febbre • Iniziare levoxacin 500 mg 1 cpr al dì per 7 giorni • Rx se persiste la febbre oltre 3 giorni • Rocefin 1 gr al dì se addensamento polmonare o neutropenia Ematologia, Reggio Emilia Complicanze • • • • • • • • Malattia ossea Insufficienza renale Neutropenia e infezioni Herpes zoster Anemia Trombosi Neuropatia periferica Osteonecrosi della mandibola Ematologia, Reggio Emilia ONJ - Definizione Ognuno dei seguenti eventi ossei che interessi la zona maxillo-faciale in corso di terapia con bisfosfonati: • Esposizione ossea • Osteonecrosi • Osteomielite • Sequestro osseo Ematologia, Reggio Emilia ONJ - Clinica • Esposizione ossea • Alitosi • Gonfiore • Dolore • Febbre • Fistola Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Fattori di rischio L’eziologia è multifattoriale considerata, al momento, • Fattori sistemici Bifosfonati • Fattori locali Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Fattori di rischio locali Avulsione dentaria Traumatismo protesico Traumatismo masticatorio Iposcialia Lesioni dentali parodontali Lesioni dentali apicali Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Fattori di rischio sistemici Radioterapia Terapia con corticosteroidi Diabete Chemioterapia Immunosopressione Vasculopatie periferiche Sindrome da iperviscosità Età Stato nutrizionale Ematologia, Reggio Emilia ONJ – Incidenza 1% al primo anno fino al 15% al 4° anno di trattamento con Zometa vs. 0% e 5% al 4° anno pamidronato Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Screening e prevenzione • Visita odontoiatrica + Rx Ortopantomografia basale • Bonifica dentaria e attesa della guarigione • Verifica delle protesi • Educazione : all’igiene orale, alla sorveglianza del cavo orale,alla segnalazione precoce delle lesioni e sintomi , evitare procedure odontoiatriche non conservative. Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Screening e prevenzione • Eccellente igiene orale ,con attenzione ai tessuti molli, onde evitare traumi ed infezioni • Verifica delle protesi rimovibili. • Evitare: estrazioni,impianti e chirurgia elettiva sulla mandibola • Preferire terapia odontoiatrica conservativa, terapia canalare con o senza amputazione della corona • Controlli clinici periodici Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Screening e prevenzione • Durata: due anni • Sospensione del Difosfonato da 1 a 3 mesi prima di una procedura invasiva e ripresa dopo la guarigione. • Modificare il programma terapeutico in relazione alla patologia e alla situazione clinica Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Terapia conservativa • Lavaggi con metronidazolo (automedicazione ed ambulatoriale) • Amoxicillina + eritomicina • clindamicina Ematologia, Reggio Emilia ONJ- Terapia chirurgica • Conservativa: debridement • Resettiva Ematologia, Reggio Emilia Screening familiari NO! Rischio aumentato nei parenti di primo grado Basso rischio nella popolazione generale: 4-7/100.000 Ematologia, Reggio Emilia