FONDAMENTI DI INFORMATICA T-1 (A-K)
INTRODUZIONE ALLE ESERCITAZIONI
A.A. 2011/12
Tutor: Michele Lombardi
<[email protected]>
http://ai.unibo.it/people/MicheleLombardi
INFORMAZIONI UTILI
Orario delle Esercitazioni
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Martedì 14-16 Gruppo A
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Giovedì 14-16 Gruppo B
Ricevimento
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Al termine di ciascuna esercitazione o tramite e-mail.
Contatti
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E-mail: [email protected]
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Sito web del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/FIT1-AK
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SISTEMA OPERATIVO
Il sistema operativo (spesso abbreviato in S.O., o in inglese O.S.,
Operating System) rappresenta lo strato software fondamentale per il
corretto funzionamento di un calcolatore.
Considerando tradizionali sistemi desktop, un S.O. fornisce:
 l'insieme delle funzioni e delle strutture dati necessarie alla gestione


dell’hardware del calcolatore
un ambiente di esecuzione alle singole applicazioni
un’interfaccia software (grafica o testuale) per consentire l’accesso 3
e l’utilizzo delle risorse del sistema da parte di un essere umano
SISTEMA OPERATIVO
Esistono molti S.O., a seconda della tipologia di applicazioni a cui si
vuole dare supporto (sistemi desktop vs sistemi server) e delle
differenti scuole di pensiero (open vs closed source).
Come detto prima, il S.O. offre un ambiente di esecuzione alle singole
applicazioni.
Tale ambiente si concretizza in una serie di funzioni o API (Application
Programming Interface) invocabili dalle singole applicazioni utente.
Ad esempio, l’apertura di un file o la visualizzazione di una finestra
deve avvenire obbligatoriamente attraverso l’uso delle funzioni esposte
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SISTEMA OPERATIVO
All’interno di un S.O., è possibile identificare:
 Kernel: Costituisce il nucleo principale del S.O., e consente
l’accesso all'hardware del calcolatore e la gestione/esecuzione dei
processi.
Programma e Processo
 Un programma posto in esecuzione diviene un processo.
 Un programma è un’entità statica, mentre il processo è
un’entità dinamica e contiene ulteriori dati, utilizzati dal sistema
operativo per gestirne l’esecuzione.
 File System: Gestisce le richieste di accesso verso le memorie di
massa presenti. Realizza l’astrazione logica di directory/file, tiene
traccia dei file aperti e garantisce, dove previsto, il rispetto dei
permessi di accesso.
 Interfaccia utente:
Consente la reale interazione tra l’essere
umano e la macchina. Nei S.O. di ultima generazione, l’interfaccia
utente è tradizionalmente un’interfaccia grafica a finestre.
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SISTEMA OPERATIVO WINDOWS
Tutte le esercitazioni saranno effettuate su Windows XP.
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S.O. multiutente: supporta la presenza contemporanea di più
utenti,consentendo il login anche simultaneo dei singoli
S.O. multi-task: supporta l’esecuzione contemporanea di più processi,
ripartendo opportunamente il tempo di esecuzione complessivo
File system basato tradizionalmente su tecnologia NTFS con controllo
degli accessi e sistema grafico a finestre.
Per usare le postazioni del LAB3 dovete creare un account.
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Entrate alla pagina http://ccib.ing.unibo.it/content/account e
seguite le istruzioni (inserite username e password per l’accesso
all’indirizzo di posta dell’università).
Vi verrà fornito uno username del tipo s+numero di matricola e
dovrete scegliere una password.
 Matricola: 0000260433  Username: s0000260433
Il nuovo account è utilizzabile nella Sala Internet e nei laboratori.
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FILE SYSTEM
Il File System definisce le modalità di memorizzazione e di accesso alle
informazioni presenti su un dispositivo di archiviazione, ad esempio un
hard disk.
Un tradizionale hard disk presenta la struttura mostrata
successivamente, in cui è possibile distinguere:
 Piatto: il disco rigido si
compone di uno o più dischi
paralleli. Ogni superficie è un
"piatto", ed è destinata alla
memorizzazione dei dati
 Testina: su ogni piatto è
presente una testina per
accedere in scrittura o in
lettura ai dati memorizzati
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FILE SYSTEM
Su ogni singola superficie,
possiamo distinguere:
 Traccia: la superficie del
piatto è composta da
differenti anelli concentrici,
dette appunto tracce
 Settore: ogni traccia è
divisa in più settori. I settori
rappresentano l’unità
minima di lettura/scrittura
da/verso l’hard disk
Piatti, tracce e settori sono tutti numerati. Uno specifico settore è
individuato da una tripla <NPiatto, NTraccia, NSettore>.
Tipicamente un settore ha dimensione pari a 512 byte
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FILE SYSTEM
Al di sopra del dispositivo di memorizzazione, il File System crea
l’astrazione basata su directory/file.
 Directory: Una directory è un contenitore di altre entità, come file e
altre directory. In tale modo, i file sono suddivisi e raggruppati in una
struttura ad albero, in modo da semplificare il loro utilizzo da parte degli
utenti.
 File: Un file rappresenta l’unità minima di memorizzazione. Le
informazioni sono codificate rispettando appositi standard (es.
formato .avi, .mp3) e sono organizzate come una sequenza di byte su 10
disco, rappresentando comunque un solo elemento logico nel file system.
FILE SYSTEM
Ogni directory contiene due directory speciali, note come:

. (directory punto): rappresenta la directory corrente

.. (directory punto punto): rappresenta la directory padre
Anche la radice C:\> presenta queste directory speciali, ma esse
puntano entrambe a C:\>, perché la radice non ha directory padre
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PATH
Ogni entità, sia file che directory, è individuabile tramite un percorso, o
path. Il path è un nome qualificato dai nomi delle directory che
occorre attraversare per accedervi, a partire dalla radice dell'albero
oppure dalla directory corrente.
Ad esempio, C:\Directory1\File1 o C:\Directory1\File2.
Inoltre, sfruttando le directory speciali, C:\Directory1\.\File1
equivale a C:\Directory1\File1, e C:\Directory1\..\File1 individua
C:\File1
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PATH
Il path può essere:
 assoluto: il percorso viene espresso a partire dalla radice
dell’albero. Ad esempio, i percorsi C:\Directory1\File1 o C:\File1
ricadono in questa categoria.

relativo: il percorso viene espresso sfruttando le directory speciali e
la directory attuale. Ad esempio, se ci troviamo in C:\Directory1
..\File1 è un percorso relativo e individua C:\File1.
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ESERCIZIO 1
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
Se non l’avete ancora fatto, scaricate i lucidi dell’esercitazione dal
sito del corso.
Utilizzate l’interfaccia di Windows per localizzare sul file system il
file con l’esercitazione.
Provate a :


Aprire C:\temp
Partendo dalla radice del file system, a raggiungere il vostro
Desktop (suggerimento: vi ricordate con con che nome utente
avete fatto accesso?)
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ESERCIZIO 2
Per scrivere codice nelle prime esercitazioni useremo un avanzatissimo
strumento software… il blocco note ;-)
Avvio
→ Programmi → Accessori → Blocco Note o Avvio →
Esegui notepad
Scrivere un file di testo con il blocco note e salvatelo da qualche parte.
Il file system vi consente di effettuare alcune operazioni fondamentali
sui files, per esempio:
copia:
realizzata nell’interfaccia windows attraverso il pardigma
copy&paste
spostamento:
realizzato nell’interfaccia windows attraverso il
pardigma cut&paste
Provate a copiare il vostro file di testo ed a spostarlo.
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ESERCIZIO 3
Per ragioni storiche, Windows permette classificare i tipi di file
posponendo al loro nome una estensione:
Es.
“.txt” “.pdf”
L’estensione
è parte del nome del file
L’estensione
per default non viene visualizzata da windows. E’
possibile abilitarne la visualizzazione da “opzioni cartella”
Provate a visualizzare l’estensione del file che avete composto con il
blocco note.
L’estensione non è rigidamente collegata al contenuto effettivo del file
E’
possibile modificarla, senza che il contenuto del file sia alterato.
L’unico
effetto collaterale è che Windows “non sa più” come aprirlo.
Provate a cambiare l’estensione del vostro file, poi ad aprirlo con
blocco note.
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ESERCIZIO 4
E’ possibile visualizzare l’elenco dei processi correntemente in
esecuzione.
Assicuaratevi
Premete
Accedete
Et
che il blocco note sia aperto.
Ctrl+Alt+Canc
al “Task Manager”
voilà! La lista delle applicazioni in esecuzione.
La lista delle applicazioni non coincide in realtà con la lista dei
processi: provate a visualizzare invece proprio quest’ultima ed a
individuare il blocco note.
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ESERCIZIO 5
L’interfaccia grafica non è l’unico modo che abbiamo per interagire con
il Sistema Operativo. Una seconda modalità (molto importante per il
nostro corso) è l’utilizzo di una console o shell.
La
console consente di controllare il sistema operativo mediante dei
comandi testuali.
La
console sotto windows si chiama “promt dei comandi”
Provate ad aprire un prompt dei comandi. Per lanciarlo, Avvio →
Programmi → Accessori → Linea di comando o Avvio → Esegui
cmd
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ESERCIZIO 6
La console vi permette di effettuare (più o meno) le stesse operazioni
che vi consente l’interfaccia grafica. Per esempio navigare il file
system. I ogni momento la console è associata a (“si trova in”) una
directory del file system.
Alcuni comandi rilevanti:
cd
cd
: visualizza la directory a cui la console è associata
<percorso> : sposta la console nella cartella specificata.
dir
: visualizza il contenuto della cartella corrente
tree
: visualizza le sottocartelle a partire da quella corrente.
Se il percorso contiene degli spazi, va racchiuso tra doppi apici.
Es. cd “C:\Documents and Settings”
Provate a raggiungere la directory in cui si trova il vostro file di testo
utilizzando la console.
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ESERCIZIO 7
Alcune funzionalità un po’ più avanzate:
dir
/w : visualizza il contenuto della cartella corrente per colonne
dir
/a : visualizza tutti i file i tipi di files
dir
/? : fornisca una lista delle opzioni utilizzabili con il comando “dir”
Provate a visualizzare il contenuto della vostra home usando dir /a
Confrontatelo con il contenuto che potete visualizzare utilizzando
“esplora risorse” (ossia: la normale interfaccia di windows).
Combaciano o ci sono discrepanze?
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ESERCIZIO 8
È possibile utilizzare la console per copiare e spostare files:
copy
move
del
<sorgente> <destinazione>
<sorgente> <destinazione>
<file>
: copia
: sposta
: cancella il file specificato
Dove <sorgente> e <destinazione> sono due percorsi.
Provate a copiare e spostare il vostro file di testo.
Potete persino visualizzare la lista dei processi:
tasklist
•lanciare
il blocco note!
•notepad
[<file da aprire>]
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Provate ad aprire il vostro file da riga di comando
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Fondamenti di Informatica T-A Introduzione alle esercitazioni