IDENTITA’ DELLA E NELLA
FAMIGLIA:
QUALI PASSAGGI TRA LE
GENERAZIONI
Prof.ssa Eugenia Scabini
Pre-adolescenza, adolescenza,
post-adolescenza
Tempo di un passaggio lungo
generazionale fatto di microtransizioni
Pre-adolescente
Adolescens
Adultus
Adolescente
Giovane-adulto
Adulto
Fattori macro-sociali
• Allungamento della vita media e lunga
vecchiaia.
• Contrazione demografica: figlio del
desiderio.
“Sono
davvero
la
persona
che
i
miei
genitori desiderano?”
(Gauchet, 2010)
“I bambini sono oggi i figli
dei loro genitori a un livello
senza precedenti, sono
l’emanazione del loro essere
più intimo, con tutte le
implicazioni che esso
comporta…”
(Gauchet, 2010)
Italia - Popolazione residente al
1° gennaio 2009-2031 (migliaia)
Thousands
Italia - Popolazione residente
Censimento 1971 - 1° gennaio 2010 (migliaia)
20000
17077
6000
5000
15000
4000
12189
11409
10000
3000
2000
6102
5000
1000
0-19 anni
0
1970
1980
80 e più
65 e più
1990
2000
2010
dal sorpasso dei nonni sui
nipoti …
0
2008
2013
2018
0-9
2023
2028
… a quello dei bisnonni
sui pronipoti
Prospettiva
intergenerazionale
• Pensare per generazioni
Vedere i passaggi in tre generazioni
Alla ricerca del “vello d’oro”
Famiglia di origine del
padre
Famiglia di origine della
madre
(prima generazione)
(prima generazione)
Genitori giovani
(seconda generazione)
Generazione successiva
(terza generazione)
Il percorso della ricerca
24 coppie
di nonni paterni
24 coppie
di nonni materni
12 coppie con figlio piccolo (0-5
anni)
12 coppie con figlio pre-adolescente
(11-15 anni)
Coppia giovane (generazione di mezzo)
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Prima di sposarvi come immaginavate la vostra futura vita
familiare? Nella realtà cosa c’è stato di uguale e cosa di diverso?
Che cosa vi ha spinti ad avere il primo figlio? (il secondo?)
Secondo voi che cosa rappresenta il figlio per una famiglia?
(famiglia con bambini piccoli)
Come vi immaginate che sia questa fase di vita per vostro
figlio/a? Cosa vi aspettate succeda? (famiglia con figli preadolescenti)
Pensate alla vostra storia familiare. Chi parlava a voi figli di ciò
che conta nella vita? Fate un esempio.
Pensate che la vostra famiglia di origine sia diversa, simile o
uguale a quella che voi avete costruito? In che senso? Fate degli
esempi.
Che cosa pensate di aver ricevuto dai vostri genitori? C’è qualcosa
in particolare che secondo voi non avete ricevuto?
Che cosa di quello che avete ricevuto dai vostri genitori desiderate
che passi ai vostri figli? Come fate a farlo passare? In che cosa
invece intendete differenziarvi rispetto ai vostri genitori?
Pensate sia alla vostra famiglia attuale sia a quelle di origine. Che
cosa ciascuna dà e prende dall’altra?
Coppie di nonni materni e paterni
(prima generazione)
1.
2.
3.
4.
E’ cambiato il rapporto con vostro figlio/a da quando
si è postato/a e ha avuto a sua volta un figlio? In che
senso?
Che cosa di quello che avete ricevuto dalla vostra
famiglia d’origine avete cercato di mantenere vivo?
Che cosa invece avete cercato di cambiare? Come
avete fatto?
Secondo voi vostro figlio/a cosa ha preso da voi?
Pensando sia a voi, sia alla famiglia di vostro/a
figlio/a. Cosa pensate che ciascuna famiglia dia e
prenda all’altra?
Ambiti discorsivi
•
Capacità di attribuire valore alla vita familiare: a che cosa viene
attribuito valore.
•
Valorizzazione del figlio: che cosa viene valorizzato attraverso il
figlio. Nella sfida adolescenziale quali valori compaiono in scena e
come mutano le forme di trasmissione.
•
Attenzione alla famiglia di origine e presenza o meno
riconoscimento dei valori (entro o fuori dalla famiglia?).
•
Trasmissione intergenerazionale: confronto tra nucleo attuale e
famiglie di origine; continuità innovativa, frattura, crisi.
•
Processo di valorizzazione di quanto è stato ricevuto e modalità di
trattamento delle mancanze.
di
La trasmissione del “valore
famiglia” nella dinamica
intergenerazionale
• Matrice valoriale: sentimento dei genitori di due
generazioni di avere radici e di sentirsi parte di una
storia in cui vengono evidenziati specifici valori.
• Valorizzazione della differenza: capacità della coppia
di ricontestualizzare (rigenerare) i contenuti valoriali
ricevuti e di crearne di nuovi.
• Valorizzazione
dello
scambio
generazionale:
capacità di ciascuna coppia genitoriale di attuare uno
scambio con le famiglie di origine; riconoscenza e
disponibilità a trattare le mancanze, i limiti della
generazione precedente; reciprocità tra famiglie o
scambio asimmetrico.
Per concludere….
•
Angoscia generativa, caratterizzata da dubbi e paure sul valore
di generare.
•
Forte impegno di cura rispetto alle generazioni precedenti.
•
Famiglia con bambini piccoli: lo scambio intergenerazionale si
fonda su aiuti concreti e poco su ciò che si dà e si riceve =>
Difficoltà a riconoscere la differenza generazionale. Il “valore
famiglia” rimane confuso e difficilmente riconoscibile.
•
Famiglia con pre-adolescenti: riuscita o fallimento del
processo. => Rallentamento evolutivo della differenziazione
generazionale.
•
Esito positivo: presenza di spazio riflessivo sulla scambio
generazionale
e
riconoscimento
del
“valore
famiglia”,
riconoscenza…
Esito negativo: replica, devalorizzazione della famiglia e
asimmetria di stirpe.
•
•
Sostenere le giovani coppie nel lavoro di riflessione sul “valore
famiglia” (programmi di enrichment di promozione del legame che
includano una rivisitazione della storia familiare.
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