GRAFICI / DIAGRAMMI
Uso di grafici/diagrammi
UNA
PRESENTAZIONE
INFORMAZIONI
DEVE
COMUNICARE
nel modo più efficace possibile e se devono essere comunicati dati numerici,
statistiche o, comunque, dati che possono essere tabulati, risulta efficace
l’uso di grafici, che hanno una potenza riassuntiva formidabile e una capacità
comunicativa immediata indiscutibile.
PowerPoint può creare un grafico utilizzando due programmi distinti:
•Grafico di Microsoft
•GraphGrafico di Microsoft Excel
Per creare un grafico utilizzando la prima applicazione è sufficiente cliccare
sul pulsante Inserisci grafico (
) della barra degli strumenti Standard
oppure cliccare sulla voce di menu Inserisci / Grafico…
Per creare un grafico di Microsoft Excel occorre inserirlo come oggetto
mediante la voce di menu Inserisci / Oggetto e poi scegliendo Grafico di
Microsoft Excel dall’elenco degli oggetti.
Le procedure sono diverse ma le modalità di creazione sono le stesse, e cioè occorre
creare la tabella dei dati, scegliere il tipo di grafico e personalizzare i vari elementi che
lo costituiscono.
GRAFICI / DIAGRAMMI
Uso di grafici/diagrammi
CREARE UN GRAFICO/DIAGRAMMA MISTO LINEA /COLONNA SU DUE ASSI.
Cliccando sul pulsante Inserisci grafico (
) della barra degli strumenti
Standard oppure sulla voce di menu Inserisci / Grafico, si apre la finestra
del grafico costituita dall’area del grafico e dalla tabella dei dati.
Contemporaneamente vengono modificate la barra dei menu e le barre degli
strumenti, che ora contengono tutti gli strumenti per importare dati, scegliere i
tipi di grafico e impostare tutte le proprietà del grafico.
I dati possono essere inseriti direttamente
cliccando nelle caselle e digitandoli
Avendo inserito i dati, possiamo scegliere il
tipo di grafico utilizzando la voce di menu
Grafico / Tipo di grafico
oppure cliccando col pulsante destro del
mouse sul grafico e scegliendo poi
Tipo di grafico dall’elenco.
Si apre la finestra Tipo di grafico costituita
da due schede, la scheda
Tipi standard e Tipi personalizzati.
GRAFICI / DIAGRAMMI
Uso di grafici/diagrammi
MODIFICARE
IL TIPO DI GRAFICO
/
DIAGRAMMA, COME AD ESEMPIO
DA ISTOGRAMMA A GRAFICO MISTO LINEA / COLONNA SU DUE ASSI.
Naturalmente un grafico creato, può
essere
modificato
nel
formato.
Cliccando due volte sul grafico si entra
in modalità modifica.
Cliccando sulla voce di menu Grafico /
Tipo di grafico oppure cliccando col
pulsante destro del mouse sull’area del
grafico e scegliendo Tipo di grafico dal
menu a discesa si riapre la finestra Tipi
di
grafico,
dalla
quale
scegliere un altro tipo.
possiamo
GRAFICI / DIAGRAMMI
Uso di grafici/diagrammi
MODIFICARE IL FORMATO DI UN GRAFICO IN UN ALTRO STILE O
FORMATO SPECIFICATO. MODIFICARE IL TIPO DI GRAFICO PER UNA
SERIE DI DATI IN UN GRAFICO.
La trasformazione di un grafico si può fare anche soltanto per una o più
serie di dati. In altri termini possiamo trasformare le barre di una serie di
dati in una linea, oppure in una piramide e lasciare le altre serie come barre.
Possiamo inserire anche un asse secondario e riferire ad esso le serie che
vogliamo.
Per fare queste operazioni basta agire sulla casella di selezione Applica alla
selezione della scheda Tipi standard della finestra Tipo di Grafico. Se la
casella è spuntata la modifica del grafico si ripercuote solo sulle serie
selezionate, altrimenti viene modificato tutto il grafico.
Non tutte le trasformazioni sono compatibili col tipo di grafico. Nei grafici
2D è possibile cambiare il tipo di grafico sia di una singola serie di dati che
dell'intero grafico, tranne nel caso dei grafici a dispersione (xy) e dei grafici
a cerchi, nei quali è possibile cambiare soltanto il tipo dell'intero grafico.
Nei grafici 3D è possibile cambiare soltanto il tipo dell'intero grafico, tranne
nel caso dei grafici a barre e degli istogrammi, nei quali è possibile cambiare
il tipo di grafico di una singola serie di dati, rappresentandola con coni,
cilindri o piramidi.
GRAFICI / DIAGRAMMI
Uso di grafici/diagrammi
MODIFICARE LA SCALA SULL’ASSE DEI VALORI (ASSE Y), NUMERO
MINIMO E MASSIMO DA VISUALIZZARE, INTERVALLO PRINCIPALE
TRA I NUMERI PRESENTI IN UN GRAFICO.
La scelta dei valori dell’asse Y la fa automaticamente Microsoft Graph, ma
può essere personalizzata a piacimento, scegliendo i valori minimo e massimo
e l’intervallo di scala.
Gli assi x e y sono due degli elementi costitutivi del grafico. Se clicchiamo col
pulsante destro del mouse su uno degli assi, per esempio sull’asse y, e poi sulla
voce Formato asse dell’elenco a discesa, si apre la finestra Formato asse,
costituita da diverse schede.
Nella scheda Motivo possiamo impostare diversi
elementi decorativi e di disposizione degli elementi
dell’asse.
Nella scheda Carattere possiamo impostare il font e la
grandezza dei caratteri
Nella scheda Numero possiamo impostare il formato
dei numeri
Nella scheda Allineamento possiamo impostare
l’allineamento dei valori
Nella scheda Scala possiamo impostare i valori
minimo e massimo e altro
GRAFICI / DIAGRAMMI
Diagrammi di flusso
TRACCIARE UN DIAGRAMMA DI FLUSSO UTILIZZANDO LE
FUNZIONALITÀ DISPONIBILI O ALTRI STRUMENTI DI DISEGNO.
Come esempio di diagramma di flusso creiamo una routine di
programmazione che esegua il calcolo dell’area di un cerchio dato l’input del
valore del raggio compreso fra i valori 1 e 100. I passi da realizzare con il
linguaggio di programmazione scelto sono:
Definire la variabile raggio
Input del valore da parte dell’utente
Se il valore è minore di 1 o maggiore di 100 ripetere emettere un messaggio
d’errore e ripetere l’input
Se il valore è corretto calcolare l’area Emettere un messaggio col valore
dell’area calcolata
Un diagramma di flusso fa uso di
forme geometriche per rappresentare
le varie operazioni.
Cliccando sul pulsante Forme della
barra degli strumenti Disegno e poi
sulla voce Diagrammi di flusso
appaiono le forme disponibili
GRAFICI / DIAGRAMMI
Diagrammi di flusso
MODIFICARE, ELIMINARE ELEMENTI DI UN DIAGRAMMA DI FLUSSO.
MODIFICARE I TIPI DI CONNETTORE TRA GLI ELEMENTI DI UN
DIAGRAMMA DI FLUSSO.
I diagrammi di flusso descrivono, mediante forme geometriche
collegate fra loro, operazioni consecutive o cicli di operazioni di un
processo qualunque, per esempio un processo industriale, una routine
di programmazione etc.
La barra degli strumenti Disegno
di PowerPoint possiede gli
strumenti per creare con
semplicità un diagramma di flusso.
MULTIMEDIA
Audio/Video
INSERIRE DELL’AUDIO ASSOCIATO AD UNO STILE DI ANIMAZIONE,
IMPOSTARE I TEMPI PER L’ESECUZIONE AUTOMATICA.
Vediamo innanzitutto come inserire un suono collegato ad di un oggetto o alla
transizione della diapositiva. I suoni che possono essere usati in un’animazione
possono essere solo in formato WAV. Alle animazioni e alle transizioni di
diapositive vengono associati suoni brevi, come effetti particolari legati al tipo
di animazione. Alcuni suoni sono presenti in PowerPoint, altri possiamo
produrne utilizzando un programma di registrazione, quale Wave Studio di
Creative oppure semplicemente il Registratore di suoni di Windows.
Per associare un suono ad una transizione di diapositiva basta selezionare la
diapositiva e poi cliccare sulla voce di menu Presentazione / Transizione
diapositiva. Nella casella Suono scegliere un suono predefinito oppure Altri
suoni... per accedere ad un file WAV presente nel computer.
Allo stesso modo, per associare un suono ad un’animazione di un oggetto
della diapositiva, basta selezionare
l’oggetto e cliccare poi sulla voce di
menu Presentazione / Animazione
personalizzata... Dopo aver scelto
il tipo di animazione si può scegliere
il suono con le stesse modalità viste prima.
MULTIMEDIA
Audio/Video
INSERIRE DEI FILMATI ASSOCIATI AD UNO STILE DI ANIMAZIONE,
IMPOSTARE I TEMPI PER L’ESECUZIONE AUTOMATICA.
In una presentazione possono essere inseriti anche filmati o animazioni GIF,
cioè disegni animati. PowerPoint sopporta svariati formati di filmati (avi, mp2,
cda, asx etc.).
Per inserire un filmato in una diapositiva si opera allo stesso modo visto per
l’inserimento di un suono. I filmati possono provenire dall’archivio degli
oggetti multimediali o da un file salvato nel computer.
Cliccando sulla voce di menu Inserisci / Filmati e suoni / Filmato da file... si
apre la finestra della ricerca del file.
Trovato il file e cliccando sul pulsante OK appare la solita richiesta se attivare
automaticamente il filmato all’apertura della diapositiva oppure attivarlo
cliccando sulla sua finestra.
Anche per il filmato, una volta inserito, possiamo modificare le impostazioni
multimediali aprendo la solita finestra cliccando sulla voce di menu
Presentazione / Animazione personalizzata.
Possiamo interrompere la presentazione durante l’esecuzione oppure
continuarla fino ad una certa diapositiva. Possiamo anche eseguire il filmato in
ciclo riavvolgendolo alla fine.
MULTIMEDIA
Animazione
INSERIRE OGGETTI ANIMATI DA UN CLIC DEL MOUSE O
AUTOMATICAMENTE DOPO UN PERIODO DI TEMPO SPECIFICATO.
Tutti gli oggetti inseriti in una diapositiva possono essere animati. Si tratti di
un testo o di un disegno o di un’immagine, suono o filmato, possiamo sempre
applicare ad esso un’animazione predefinita o un’animazione personalizzata.
Abbiamo visto che dalla voce di menu Presentazione possiamo accedere alle
animazioni predefinite o a quelle personalizza.
MULTIMEDIA
Animazione
L’ANIMAZIONE
È UNO DEGLI ELEMENTI DELLA PRESENTAZIONE
che può incrementare il potere comunicativo che essa ha. Evitare,
comunque, le esagerazioni che producono sempre l’effetto contrario.
L’animazione e i suoni devono attirare l’attenzione sul dettaglio che si vuol
presentare e non disperdere l’attenzione vedendo l’effetto e non i suo
contenuto.
MODIFICARE LA SEQUENZA DELLE ANIMAZIONI IN UNA DIAPOSITIVA.
APPLICARE LE IMPOSTAZIONI AUTOMATICHE IN MODO CHE I PUNTI
ELENCO E GLI OGGETTI DISEGNATI DI UNA PRESENTAZIONE ASSUMANO
UN COLORE SPECIFICO DOPO L’ANIMAZIONE.
ANIMARE ELEMENTI DI UN GRAFICO PER SERIE, CATEGORIA, ELEMENTI
DI UNA SERIE.
Scarica

Parte 3 - Benvenuti su informaticaecdl