Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Mario Vacca [email protected] Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software L’Ingegneria del Software Sommario 1. Introduzione all’Ingegneria del Software 1.1 1.2 1.3 1.4 Le finalità dell’Ingegneria del software Concetti di base: software, processi, progetti Breve storia della Ingegneria del software Cosa studia l’ingegneria del software 2. Il programma del corso 3. Bibliografia Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Breve storia della Ingegneria del Software I periodi 1. Anni ’50: Software Engineering come Hardware Engineering 2. Anni ’60: Code&Fix 3. Anni ’70: Il modello Waterfall 4. Anni ’80: Software Reuse 5. Anni ’90: Modelli incrementali 6. L’ultima decade: Modelli Agili Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Breve storia della Ingegneria del Software I periodi 1. Anni ’50: Software Engineering come Hardware Engineering 2. Anni ’60: Code&Fix 3. Anni ’70: Il modello Waterfall 4. Anni ’80: Software Reuse 5. Anni ’90: Modelli incrementali 6. L’ultima decade: Modelli Agili Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’50: Software Engineering come Hardware Engineering Il contesto I lavoratori sono ingegneri o matematici Il software sviluppato per progetti importanti (e.g. aerei o razzi). I computer sono ingombranti e molto costosi (necessità di risparmiare: esecuzione manuale) Le caratteristiche I Hardware engineering orientation I nomi delle associazioni professionali: the Association for Computing Machinery; the IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers) Computer Society. I Approccio: “Engineer software like you engineer hardware.” Lo slogan è “measure twice, cut once” Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Breve storia della Ingegneria del Software I periodi 1. Anni ’50: Software Engineering come Hardware Engineering 2. Anni ’60: Code&Fix 3. Anni ’70: Il modello Waterfall 4. Anni ’80: Software Reuse 5. Anni ’90: Modelli incrementali 6. L’ultima decade: Modelli Agili Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’60: Code&Fix 1/3 Il contesto 1. Il software è diverso dall’hardware: I I I facile da modificare e copiare non si consuma (“software reliability” non si poteva stimare bene usando il concetto di affidabilita dell’hardware) invisibile e senza peso, ma costa 2. Molti software diventano people-intensive (importanza alla interazione uomo-macchina) 3. Rapida espansione della domanda di software (provocò una carenza di ingegneri e matematici) 4. Potenti mainframe Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’60: Code&Fix 2/3 Le caratteristiche I I Approccio: “code and fix” Sempre più “large” applicazioni “mission-oriented”. I Training di “non-engineering people”: laureati in lettere, lingue ecc per sviluppare software che usavano code-and-fix in modo naturale e creativo, originando lo spaghetti-code. I “cowboy programmers” che impiegavano nottate per correggere programmi in tempo per la scadenza della consegna I Linguaggi ad alto livello Fortran COBOL (di facile uso per non matematici) Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’60: Code&Fix 3/3 Nasce formalmente l’Ingegneria del Software La conferenza NATO di ottobre 1968, a Garmisch (Germania), coniò il termine “Ingegneria del software”. La conclusione della Conferenza NATO fu che lo sviluppo del software doveva essere condotto utilizzando un approccio ingegneristico, che introducesse principi di standardizzazione e formalizzazione dei metodi di lavoro. Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Breve storia della Ingegneria del Software I periodi 1. Anni ’50: Software Engineering come Hardware Engineering 2. Anni ’60: Code&Fix 3. Anni ’70: Il modello Waterfall 4. Anni ’80: Software Reuse 5. Anni ’90: Modelli incrementali 6. L’ultima decade: Modelli Agili Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’70: Il modello Waterfall 1/3 Il contesto Necessità di metodi organizzati e pratiche disciplinate per realizzare i sempre più grandi progetti e prodotti che erano commissionati Le caratteristiche I Approccio: modello Waterfall (reazione al code-and-fix approach) I I Codifica: Programmazione strutturata, Top-down programming (Jackson’s structured design and programming) Linguaggi Pascal e Modula-2 I Correttezza formale dei programmi Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’70: Il modello Waterfall 2/3 The Royce Waterfall Model (1970) Figura: B. W. Boehm: A view of 20th and 21st century software engineering. ICSE 2006, pag. 16 Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’70: Il modello Waterfall 3/3 Sintesi delle carateristiche degli anni ’70 Figura: B. W. Boehm: A view of 20th and 21st century software engineering. ICSE 2006, pag. 16 Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Breve storia della Ingegneria del Software I periodi 1. Anni ’50: Software Engineering come Hardware Engineering 2. Anni ’60: Code&Fix 3. Anni ’70: Il modello Waterfall 4. Anni ’80: Software Reuse 5. Anni ’90: Modelli incrementali 6. L’ultima decade: Modelli Agili Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’80: Software Reuse Il contesto Critiche al modello waterfall I modello sequenziale (una fase inizia solo quando termina la precedente). I testing and debugging Fu osservato che buona parte della attività di test implicava la riscrittura del codice. I document-intensive, lento e costoso (nell’uso). Poichè la documentazione precede la codifica, lo slogan era “We’d better hurry up and start coding, because we’ll have a lot of debugging to do.” Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Introduzione al corso Introduzione all’Ingegneria del Software (SE) Breve storia della Ingegneria del Software Anni ’80: Software Reuse Le caratteristiche I Computer-Aided Software Engineering (CASE) (che supporta lo sviluppo del software attraverso interfacce grafiche (shell) e visuali e librerie di funzionalità) I Nascita e uso degli standard Fu sviluppato l’International Standards Organization ISO-9001 standard for quality practices applicabile al software Le aziende per paura di non essere competitive cercavano di adottare gli standard I Strumenti e tecniche per migliorare la produttività software reuse/object orientation (Smalltalk, Eiffel, C++) expert systems potenti workstations visual programming