BANCA DELLA MARCA CREDITO COOPERATIVO – SOCIETÀ COOPERATIVA in qualità di Emittente CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA DI EMISSIONE “BANCA DELLA MARCA - STEP UP / STEP DOWN” BANCA DELLA MARCA CREDITO COOPERATIVO 2011/2016 Step Up 179^ EMISSIONE CODICE ISIN IT0004695778 Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n. 11971/1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE (la “Direttiva Prospetto”) ed al Regolamento 2004/809/CE. Le suddette Condizioni Definitive unitamente al Prospetto di Base, composto da Documento di Registrazione, dalla Nota Informativa e dalla Nota di Sintesi costituiscono il Prospetto Informativo (il “Prospetto Informativo”) relativo al Programma di emissione “Banca della Marca TASSO STEP UP/STEP DOWN” (il “Programma”), nell'ambito del quale l'Emittente potrà emettere, in una o più serie di emissioni (ciascuna un “Prestito Obbligazionario” o un “Prestito”), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a 50.000 Euro (le “Obbligazioni” e ciascuna una “Obbligazione”). Si invita l’investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base, depositato presso CONSOB in data 06/08/2010 a seguito di approvazione comunicata con nota n. 10066162 del 27/07/2010, al fine di ottenere informazioni complete sull’Emittente e sulle Obbligazioni. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 25 febbraio 2011. L’adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Le presenti Condizioni Definitive, unitamente al Prospetto di Base, sono a disposizione del pubblico presso la sede legale della Banca della Marca in Orsago (Treviso) - Via G. Garibaldi 46, e sono altresì consultabili sul sito internet della banca all’indirizzo web www.bancadellamarca.it . FATTORI DI RISCHIO 1. FATTORI DI RISCHIO Le obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive sono caratterizzate da una rischiosità tipica di un investimento a tasso fisso. L’investitore dovrebbe concludere una operazione avente ad oggetto tali obbligazioni solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che le stesse comportano. Resta inteso che, valutato il rischio dell’operazione, l’investitore e la Banca devono verificare se l’investimento è adeguato per l’investitore avendo riguardo alla sua situazione patrimoniale, ai suoi obiettivi di investimento e alla sua personale esperienza nel campo degli investimenti finanziari. Nondimeno si richiama l’attenzione dell’investitore sul Documento di Registrazione ove sono riportati i fattori di rischio relativi all’Emittente. 1.1 DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Le presenti Condizioni Definitive sono relative all’emissione di titoli di debito (le “Obbligazioni Step-Up / Step-Down” o le “Obbligazioni”) i quali determinano l’obbligo in capo all’Emittente di rimborsare all’investitore il 100% del loro valore nominale (il “Valore Nominale”) a scadenza. Non è previsto il rimborso anticipato delle emissioni. Durante la vita delle Obbligazioni, l’Emittente corrisponderà agli investitori cedole periodiche posticipate crescenti / decrescenti, la cui entità e frequenza di pagamento saranno indicate nelle Condizioni dell’Offerta (paragrafo 2). Il codice ISIN, identificativo di ciascuna obbligazione, sarà espressamente indicato nelle Condizioni dell’Offerta. Il prezzo di emissione delle Obbligazioni sarà pari al 100% del valore nominale oltre al rateo cedolare eventualmente maturato dalla data di godimento del prestito alla data di sottoscrizione. Sono previste commissioni di sottoscrizione, a prescindere dall’importo sottoscritto, e commissioni per stacco cedola, in occasione del pagamento di ciascuna cedola, nella misura specificata nelle Condizioni dell’Offerta. In ogni caso il valore della cedola netta corrisposta al sottoscrittore non potrà mai essere negativa. 1.2 ESEMPLIFICAZIONE E COMPARAZIONE DEL RENDIMENTO Nelle paragrafo 3 delle presenti Condizioni Definitive è indicato il rendimento effettivo su base annua al lordo e al netto dell’effetto fiscale, calcolato in regime di capitalizzazione composta. Il rendimento effettivo verrà confrontato con il rendimento effettivo su base annua, al lordo e al netto dell'effetto fiscale, di un titolo di Stato di similare durata residua. 1.3 FATTORI DI RISCHIO I fattori enunciati nel prosieguo non vanno intesi come elencazione completa ed esaustiva di tutti i rischi e le incertezze potenziali che riguardano l’attività dell’Emittente. Nondimeno si segnalano i seguenti fattori di rischio. Rischio di credito per il sottoscrittore. E’ il rischio rappresentato dalla probabilità che Banca della Marca, quale Emittente, non sia in grado di adempiere ai propri obblighi di pagare le cedole e/o rimborsare il capitale. Per un corretto apprezzamento del rischio di credito dell’Emittente si rinvia al Documento di Registrazione e in particolare al capitolo “Fattori di Rischio”. Rischio connesso ai limiti delle garanzie. Le Obbligazioni sono assistite dalla garanzia del Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo, che è prestata per un limite massimo di titoli posseduti da ciascun investitore non superiore a 103.291,38 Euro, tenendo conto di tutti i titoli dell’Emittente anche appartenenti a diverse emissioni, ed opera qualora il portatore dimostri l’ininterrotto possesso dei titoli nei tre mesi antecedenti l’inadempimento dell’Emittente. L’intervento del Fondo è comunque subordinato ad una richiesta del portatore del titolo se i titoli sono depositati presso l’Emittente ovvero, se i titoli sono depositati presso altra banca, ad un mandato espresso a questa conferito. Per ulteriori dettagli sulle caratteristiche e limiti delle garanzie si rinvia al paragrafo 8 della Nota Informativa. Rischi relativi alla vendita prima della scadenza. Nel caso in cui l’investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo sarà influenzato da diversi elementi tra cui: (i) le caratteristiche del mercato in cui le Obbligazioni verranno negoziate (Rischio di liquidità); (ii) la variazione dei tassi di interesse (Rischio di tasso); (iii) la variazione dell’apprezzamento del rischio-rendimento (Rischio connesso all’apprezzamento della relazione rischiorendimento); (iv) la variazione del merito creditizio dell’Emittente (Rischio di variazione del merito creditizio dell’Emittente). Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo delle Obbligazioni anche al di sotto del prezzo di sottoscrizione; pertanto l’investitore che vendesse le Obbligazioni prima della scadenza potrebbe subire una perdita in conto capitale. Tali elementi non influenzano il valore di rimborso che rimane pari al 100% del valore nominale. Rischio di liquidità. La liquidità di uno strumento finanziario consiste nella sua attitudine a trasformarsi prontamente in moneta. Il rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere le Obbligazioni prontamente prima della scadenza naturale ad un prezzo in linea con il mercato che potrebbe essere inferiore al prezzo di emissione del titolo. L’obbligazionista potrebbe quindi avere difficoltà a liquidare il proprio investimento e potrebbe dover accettare un prezzo inferiore a quello di sottoscrizione, indipendentemente dall’Emittente e dall’ammontare delle Obbligazioni, in considerazione del fatto che le richieste di vendita possano non trovare prontamente valido riscontro. Pertanto l’investitore, nell’elaborare la propria strategia finanziaria, deve aver consapevolezza che l’orizzonte temporale dell’investimento, pari alla durata delle Obbligazioni stesse all’atto dell’emissione/sottoscrizione, deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità. Per le Obbligazioni di cui alla presente offerta non è attualmente prevista la presentazione di una domanda di ammissione alla quotazione presso alcun mercato regolamentato, né sarà richiesta l’ammissione alle negoziazioni in un Sistema multilaterale di negoziazione (MTF), né l’Emittente agirà in qualità di Internalizzatore Sistematico. L’Emittente non si assume l’onere di controparte e quindi non si impegna a riacquistare qualunque quantitativo di obbligazioni su richiesta dell’investitore; tuttavia, per le Obbligazioni di propria emissione, l’Emittente, si riserva di negoziare le stesse in contropartita diretta ai sensi della Direttiva 2006/73/CE (MIFID). Per i dettagli sulla determinazione del prezzo, si rimanda al paragrafo 6.3 della Nota Informativa ove sono esplicitate anche le commissioni a carico dell’investitore per l’eventuale riacquisto del titolo da parte dell’Emittente. Si evidenzia comunque che, non assumendo l’Emittente l’onere di controparte, esiste la eventualità che l’investitore si trovi nell’impossibilità di rivendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale a meno che non ricerchi autonomamente una controparte disposta a riacquistare i titoli. Si evidenzia, infine, che corso del periodo di offerta l’Emittente ha la facoltà di procedere, in qualsiasi momento, alla chiusura anticipata dell’offerta, sospendendo immediatamente l’accettazione di ulteriori richieste di sottoscrizione dandone comunicazione al pubblico secondo le modalità indicate nel paragrafo 5.1.3 della Nota Informativa. Una riduzione dell’ammontare nominale complessivo del prestito può avere un impatto negativo sulla liquidità dell’obbligazione. Rischio di tasso di mercato. Il “rischio di tasso di mercato” è riconducibile alla possibile volatilità del valore di mercato di uno strumento finanziario derivante dalle oscillazioni del suo prezzo. Le oscillazioni di prezzo delle Obbligazioni emesse nell’ambito del Programma denominato “BANCA DELLA MARCA STEP UP/STEP DOWN” dipendono essenzialmente, sebbene non in via esclusiva, dall’andamento dei tassi di interesse sui mercati finanziari. In particolare si segnala che le variazioni del prezzo di mercato di un’Obbligazione Step Up o Step Down sono legate in maniera inversa alle variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari. Per cui, a parità di tutte le altre condizioni, ad una variazione in aumento dei tassi di interesse sui mercati finanziari corrisponde una variazione in diminuzione del prezzo del titolo mentre, ad una variazione in diminuzione dei tassi di interesse corrisponde un aumento del prezzo del titolo. FATTORI DI RISCHIO L’impatto della variazione dei tassi di interesse di mercato sul prezzo delle obbligazioni Step Up e Step Down è tanto più accentuato, a parità di condizioni, quanto più lunga è la vita residua del titolo (per tale deve intendersi il periodo di tempo che deve ancora trascorrere prima della scadenza del titolo). Pertanto, qualora l’investitore desiderasse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza, il prezzo di realizzo potrebbe risultare inferiore al prezzo pagato in sede di sottoscrizione. Rischio connesso all’apprezzamento della relazione rischio/rendimento. Nella Nota Informativa sono indicati i criteri di determinazione del prezzo di offerta e del rendimento degli strumenti finanziari. In particolare il prezzo di emissione è determinato in base ai tassi di mercato dei titoli di pari durata, rilevando la curva dei tassi dell’IRS (Interest Rate Swap) ovvero la curva dei tassi dei Titoli di Stato di similare durata pubblicati giornalmente da il Sole 24 Ore, senza tener conto di eventuali differenze di merito creditizio rispetto a quello implicito nella curva dei tassi utilizzata. Eventuali diversi apprezzamenti della relazione rischio-rendimento da parte del mercato possono determinare riduzioni, anche significative, del prezzo delle Obbligazioni. L’investitore deve considerare che il rendimento offerto dalle Obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato al rischio connesso all’investimento nelle stesse: a fronte di un maggiore il rischio, dovrebbe sempre essere correlato un maggiore rendimento. Scostamento del rendimento dell’obbligazione rispetto al rendimento di un titolo a basso rischio emittente. Al successivo paragrafo 3 delle presenti Condizioni Definitive è indicato il rendimento effettivo su base annua delle obbligazioni in regime di capitalizzazione composta al lordo e al netto dell’effetto fiscale. Lo stesso è confrontato con il rendimento effettivo su base annua sempre al lordo e al netto dell’effetto fiscale di un titolo di Stato (a basso rischio emittente) di durata similare alla data di confronto indicata al successivo paragrafo 3 delle presenti Condizioni Definitive. Si evidenzia che il rendimento effettivo su base annua delle Obbligazioni risulta inferiore rispetto al rendimento effettivo su base annua di un titolo di Stato (a basso rischio emittente) di durata residua similare.] Rischio connesso alla presenza di un onere implicito nel prezzo di emissione delle obbligazioni. Si segnala che il prezzo di emissione del titolo obbligazionario incorpora un onere implicito e ciò può determinare un rendimento inferiore rispetto a quello offerto da titoli analoghi (ad esempio con le medesime caratteristiche in termini di profilo di rischio emittente / profilo rischiorendimento). Al riguardo, si rinvia alla tabella della “Scomposizione dell’investimento finanziario” riportata nei paragrafi successivi. Deprezzamento delle obbligazioni in presenza di commissioni di sottoscrizione e oneri di sottoscrizione/collocamento. Si rappresenta che le commissioni di sottoscrizione, nella misura specificata nelle Condizioni dell’Offerta, costituiscono una componente del Prezzo di Emissione e non partecipano alla determinazione del prezzo sul mercato secondario. L'investitore, pertanto dovrà considerare che se il medesimo vende le Obbligazioni sul mercato secondario anche nel periodo immediatamente successivo alla sottoscrizione il prezzo di vendita verrà scontato delle commissioni di sottoscrizione incluse nel Prezzo di Emissione. Le commissioni di sottoscrizione verranno corrisposte per intero al momento della sottoscrizione e non saranno rimborsabili alla scadenza. Rischio di costi relativi a commissioni di esercizio ed altri oneri aggiuntivi E’ previsto un costo massimo, specificato nelle Condizioni dell’Offerta, a carico della clientela ad ogni stacco cedola. Tale importo viene addebitato in misura forfettaria prescindendo dal numero di obbligazioni detenute dall’investitore. Si evidenzia che l’applicazione di tali costi determina una riduzione dell’ammontare della cedola percepita dall’investitore; in ogni caso l’ammontare della cedola non potrà mai essere negativa. Si consiglia pertanto l’investitore di informarsi dei suddetti oneri aggiuntivi. Rischio correlato all’assenza di rating. Alle Obbligazioni oggetto dell’offerta non è attribuito alcun livello di “rating”; quindi non ci sono indicatori sintetici rappresentanti della rischiosità degli strumenti. Va tuttavia tenuto in debito conto che l’assenza di rating degli strumenti finanziari non è di per se indicativa della rischiosità degli strumenti finanziari oggetto dell’offerta. Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell’emittente. Le Obbligazioni potranno deprezzarsi in considerazione del deteriorarsi della situazione finanziaria dell’Emittente, ovvero in caso di peggioramento del giudizio di rating relativo all’Emittente espresso dall’agenzia di rating. Il rating costituisce una valutazione della capacità dell’Emittente di assolvere i propri impegni finanziari, ivi compresi quelli relativi alle Obbligazioni. Ne consegue che ogni cambiamento effettivo o atteso del rating assegnato all’Emittente può influire sul prezzo delle Obbligazioni. Tuttavia, poiché il rendimento delle Obbligazioni dipende da una serie di fattori e non solo dalla capacità dell’Emittente di assolvere i propri impegni finanziari rispetto alle Obbligazioni, un miglioramento del rating non diminuisce gli altri rischi di investimento correlati alle Obbligazioni. Si rinvia al paragrafo 13.1 del Documento di Registrazione per ulteriori informazioni relative al rating. Pertanto non si può escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati da un diverso apprezzamento del rischio emittente. Rischio correlato alla presenza di conflitti di interesse. Conflitto di interesse relativo alla coincidenza dell’emittente con il collocatore. Essendo Banca della Marca sia Emittente sia collocatore, tale coincidenza di ruoli potrebbe configurare un conflitto di interessi per l’investitore. Conflitto di interesse relativo al ruolo di negoziatore in conto proprio rivestito dall’emittente. Potrebbe configurarsi una situazione di conflitto di interessi ove l’Emittente riacquista l’obbligazione prima della scadenza naturale ad un prezzo definito secondo i criteri descritti nel paragrafo 6.3 della Nota Informativa. Rischio di modifica del regime fiscale. I redditi derivanti dalle Obbligazioni sono soggetti al regime fiscale vigente di tempo in tempo. L’investitore potrebbe subire un danno dall’inasprimento del regime fiscale causato da un aumento delle imposte attualmente in essere o dall’introduzione di nuove imposte. 2. CONDIZIONI DELL'OFFERTA Emittente Denominazione Obbligazione ISIN Valuta di denominazione Ammontare Totale Periodo dell’Offerta Banca della Marca Credito Cooperativo – Società Cooperativa BANCA DELLA MARCA CREDITO COOPERATIVO 2011/2016 Step Up 179^ EMISSIONE IT0004695778 Euro L' Ammontare Totale dell'emissione è pari a euro 13.000.000 (tredicimilioni) di Valore Nominale, per un totale di n. 13.000 Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale di euro 1.000. Le Obbligazioni saranno offerte dal 1 marzo 2011 al 1 settembre 2011, salvo chiusura anticipata al raggiungimento dell’Ammontare Totale, ovvero, proroga del Periodo di Offerta. Lotto Minimo Le obbligazioni non potranno essere sottoscritte per quantitativi inferiori a 1.000 euro. Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari a 100% del Valore Nominale, e cioè euro 1.000 ogni 1.000 euro di valore nominale. Data di Godimento 01/03/2011 Data di Scadenza 01/03/2016 Durata 60 mesi. Tasso di Interesse delle Cedole Dalla Data di Godimento del Prestito, le Obbligazioni fruttano un interesse pagato in via posticipata, calcolato sul Valore Nominale. Il pagamento degli interessi ha periodicità annuale ed avverrà il 1/3/2012, il 1/3/2013, il 1/3/2014, il 1/3/2015 e il 1/3/2016. Qualora il pagamento degli stessi cada in un giorno non lavorativo per il calendario TARGET, lo stesso sarà eseguito il primo giorno lavorativo successivo, senza che ciò dia luogo a maggiori interessi. Prezzo di Emissione Il tasso di interesse nominale su base annuale è crescente al decorrere del tempo. La successione temporale delle cedole è la seguente: 3,300% lordo, 3,450% lordo, 3,500% lordo, 3,600% lordo, 3,750% lordo. Pertanto il valore di ciascuna cedola è così calcolato: Euro 1.000 * Tasso di interesse nominale su base annuale. Frequenza del pagamento delle Annuale. Cedole Convenzione di Calcolo La convenzione utilizzata per il calcolo della/delle Cedola/Cedole è "giorni effettivi / giorni effettivi". Convenzione e Calendario Following Business Day e TARGET. Commissioni di sottoscrizione Sono previste spese a carico dei sottoscrittori nella misura di 6,16 euro per operazione. Commissioni di esercizio Garanzie (eventuali) Sono previste spese di stacco cedola nella misura di 1,95 euro per operazione. Le obbligazioni non rientrano tra gli strumenti di raccolta assistiti dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. Il Prestito è assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia dei portatori di titoli obbligazionari emessi da banche appartenenti al Credito Cooperativo, avente sede in Roma, con le modalità e i limiti previsti nello Statuto del Fondo medesimo, depositato presso gli uffici dell’Emittente. In particolare, i Sottoscrittori ed i Portatori delle Obbligazioni, nel caso di mancato rimborso del capitale alla scadenza, da parte dell’Emittente, hanno diritto di cedere al Fondo le Obbligazioni da essi detenute a fronte del controvalore dei titoli medesimi. Per esercitare il diritto di cui al comma precedente il Portatore dovrà dimostrare il possesso ininterrotto del titolo per i tre mesi antecedenti l’evento di default dell’Emittente. In nessun caso il pagamento da parte del Fondo potrà avvenire per un ammontare massimo complessivo delle emissioni possedute da ciascun portatore superiore a euro 103.291,38. Sono comunque esclusi dalla garanzia i titoli detenuti, anche per interposta persona, dagli amministratori, dai sindaci e dall’alta direzione dell’Emittente. L’intervento del Fondo è comunque subordinato ad una richiesta del portatore del titolo se i titoli sono depositati presso l’Emittente ovvero,se i titoli sono depositati presso altra banca, ad un mandato espresso a questa conferito. Responsabile per il collocamento Agente per il Calcolo Regime Fiscale Banca della Marca Banca della Marca Gli interessi, i premi ed altri frutti sulle Obbligazioni sono soggetti all’imposta sostitutiva così come prevista dalla normativa vigente all’atto dell’Emissione; analogamente, con riguardo ad eventuali plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso ed equiparate ovvero rimborso delle Obbligazioni. Attualmente, il regime fiscale applicato ai rendimenti è pari al 12,50%; l’eventuale ritenuta sarà effettuata dai Soggetti Incaricati del Collocamento in qualità di “sostituti di imposta”. Le imposte e tasse che in futuro dovessero colpire le Obbligazioni, i relativi interessi, i premi e gli altri frutti saranno a carico dei possessori dei titoli e dei loro aventi causa.