Testimoni di Geova Aiuto per la famiglia La vita non è facile, ma la famiglia può essere un’oasi in cui sentirsi amati e protetti. Può essere così anche per la tua famiglia se segui i pratici consigli della Bibbia. articoli di studio g Svegliatevi! Gennaio 2013 Comunicare con un adolescente Svegliatevi! Febbraio 2013 Come smettere di litigare Come stabilire regole adeguate con un adolescente Svegliatevi! Marzo 2013 Come evitare parole che feriscono Svegliatevi! Aprile 2013 Come disciplinare un figlio adolescente Svegliatevi! Maggio 2013 Come evitare di chiudersi nel mutismo Come gestire i capricci Perché si fa del male Imparare a perdonare Quando un'amicizia diventa troppo stretta Svegliatevi! Giugno 2013 Svegliatevi! Luglio 2013 Svegliatevi! Agosto 2013 Svegliatevi! Settembre 2013 Svegliatevi! Ottobre 2013 Sexting: come affrontare l'argomento con vostro figlio Svegliatevi! Novembre 2013 Impara ad ascoltare Svegliatevi! Dicembre 2013 Come resistere all'influenza degli altri Quando vostra figlia adolescente è stressata Quando il vostro matrimonio vi delude Come accettare i consigli Come insegnare i figli a navigare in sicurezza Come tenere le spese sotto controllo Buone maniere quando si messaggia Come dire "no" Come sconfiggere il risentimento Come resistere alle tentazioni Quando vostro figlio dice bugie Svegliatevi! Gennaio 2014 Svegliatevi! Febbraio 2014 Svegliatevi! Marzo 2014 Svegliatevi! Aprile 2014 Svegliatevi! Maggio 2014 Svegliatevi! Giugno 2014 Svegliatevi! Luglio 2014 Svegliatevi! Agosto 2014 Svegliatevi! Settembre 2014 Svegliatevi! Ottobre 2014 Svegliatevi! Novembre 2014 Come trovare un compromesso Svegliatevi! Dicembre 2014 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI Comunicare con un adolescente LA SFIDA Da bambino vi parlava di ` qualsiasi cosa. Ora che e ` adolescente non vi dice piu nulla. Quando cercate di comunicare o vi risponde a monosillabi o la conversazione sfocia in una lite. Potete imparare a comunicare con vostro figlio adolescente. Per prima ` cosa, pero, considerate due fattori che possono aiutarvi ad affrontare la sfida. In questo articolo parleremo di figlio ` al maschile. Tuttavia i princıpi trattati valgono per entrambi i sessi. ´ PERCHE SUCCEDE Il desiderio di indipendenza. Per diventare un adulto responsa` bile vostro figlio deve, per cosı dire, passare gradualmente dal sedile del passeggero a quello del guidatore e imparare a condurre la propria vita attraverso strade impervie. Naturalmente ` ` ci sono adolescenti che vogliono piu liberta di quella che do` vrebbero avere e genitori che concedono meno liberta di quel` la che dovrebbero dare. Puo risultarne un tira e molla che contribuisce a creare notevoli tensioni sia ai genitori che ai figli. “I miei genitori cercano di avere il controllo su ogni aspetto della mia vita”, si lamenta il sedicenne Brad.1 “Se non mi danno ` ` piu liberta entro i 18 anni, me ne vado di casa!” ` Capacita di astrazione. I bambini tendono a vedere le cose in modo categorico: o bianco o nero; molti adolescenti invece ` percepiscono la zona grigia delle cose. Questo e un aspetto ` importante della capacita di astrazione e aiuta un ragazzo a sviluppare buon senso. Facciamo un esempio. Per un bambino ` il concetto di giustizia e piuttosto semplice: “La mamma ha ta` ` gliato un biscotto in due e ne ha dato meta a me e meta a mio fratello”. In questo caso il concetto di giustizia si riduce a un’operazione matematica. Gli adolescenti, invece, si rendono ` ` conto che questo concetto non e cosı semplice. In fondo, essere giusti non vuol dire sempre trattare tutti allo stesso modo; e trattare tutti allo stesso modo non vuol dire sempre essere giu` sti. La capacita di astrazione permette a vostro figlio di affrontare questioni complesse di questo tipo. L’unico inconveniente di ` ` questa capacita e che a volte lo porta anche ad affrontare voi. 1 In questo articolo i nomi sono stati cambiati. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE ` Quando e possibile, chiacchierate in modo informale. ` Sfruttate i momenti in cui non siete presi dalle vostre attivita. Per esempio, alcuni genitori hanno riscontrato che gli adole` scenti si aprono piu facilmente mentre fanno qualche lavoro domestico o quando sono in macchina, in altre parole quan` do sono fianco a fianco col genitore piu che faccia a faccia. (Principio biblico: Deuteronomio 6:6, 7.) Non dilungatevi. Non dovete portare avanti ogni discussione ` fino allo sfinimento. Dite la vostra e fermatevi lı. Quasi tutti i messaggi che lanciate a vostro figlio verranno recepiti in ` ` seguito, quando e da solo e puo metabolizzare quello che gli ` avete detto. Dategli l’opportunita di farlo. (Principio biblico: Proverbi 1:1-4.) Ascoltate e siate flessibili. Ascoltate con attenzione, senza interrompere, in modo da capire la vera natura del problema. Quando rispondete, siate flessibili. Se vi attenete rigida` mente a delle regole, vostro figlio sara tentato di cercare una scappatoia. “Quando questo succede i ragazzi vivono due vite parallele”, avverte il libro Staying Connected to Your Teenager. “La vita in cui dicono quello che i genitori vogliono sentirsi dire e la vita in cui, una volta fuori dalla portata dei genitori, fanno quello che vogliono”. (Principio biblico: Filippesi 4:5.) Mantenete la calma. “Quando non siamo d’accordo, mia madre se la prende per tutto quello che le dico”, afferma un’adolescente che si chiama Kari. “Questo mi fa arrabbiare e la conversazione si trasforma subito in un litigio”. Invece di perdere le staffe, dite qualcosa che mostri ai vostri figli che li ` capite. Per esempio, evitate frasi tipo: “Ti preoccupi per cosı poco?” Invece potreste dire: “Mi rendo conto di quanto que` sta cosa ti metta in difficolta”. (Principio biblico: Proverbi 10:19.) Per quanto possibile date indicazioni, non ordini. La ca` pacita di astrazione di un adolescente somiglia a un mu` scolo, che va sviluppato. Pertanto, quando vostro figlio e alle prese con una questione non facile, evitate di “fare esercizio” al posto suo. Parlando della questione, dategli la possi` bilita di elaborare da solo qualche soluzione. Poi, dopo aver passato in rassegna qualche opzione, potreste dire qualcosa ` tipo: “Queste sono solo alcune possibilita. Pensaci su per un paio di giorni e poi ne riparliamo per vedere quale soluzione ´ preferisci e perche”. (Principio biblico: Ebrei 5:14.) ˛ V ER S ET T I C H I AV E “Ogni uomo dev’essere pronto a udire, lento a parlare, lento all’ira” (Giacomo 1:19) ` “La risposta, quando e mite, allontana il furore” (Proverbi 15:1) “Non esasperate i vostri figli, ma fateli crescere nella disciplina e negli insegnamenti del Signore” (Efesini 6:4, La Bibbia di Gerusalemme) SE SEI ADOLESCENTE Vuoi che i tuoi genitori ti diano ` ` piu liberta? Vorresti che ti capissero veramente? In entrambi i casi, puoi rendere le cose ` piu semplici. Come? Sii disposto a dire ai tuoi che cosa succede nella tua vita. Parla con franchezza. Se non ti apri, per ` loro sara difficile darti fiducia, e ` la fiducia e proprio il segreto ` ` per avere piu liberta. In pratica non pensare che comunicare spetti solo ai tuoi genitori. Fai anche tu la tua parte. Parla della tua giornata. ` Chiedi com’e andata la loro giornata. Se hai qualche lamentela, impara a esprimerla rispettosamente. Saper comu` ` nicare e una capacita che ti ` ´ servira anche da adulto. Perche non svilupparla sin da adesso? Svegliatevi! Gennaio 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Come smettere di litigare LA SFIDA Tu e tua moglie (o tuo marito) non riuscite proprio a parlare di una questione senza perdere la calma? Vi sembra sempre di camminare su un campo minato, dove a ogni passo rischiate di far saltare tutto in aria? Anche se le cose stanno ` cosı state certi che la situa` zione puo migliorare. Prima ` ´ pero dovete capire perche ` litigate cosı spesso. ´ PERCHE SUCCEDE Malintesi. Jillian1 ammette: “A volte quando dico qual` cosa a mio marito, mi rendo conto che non e esattamente quello che avrei voluto dire, oppure sono convinta ` di avergli detto qualcosa ma in realta gliel’ho detto solo ` nella mia testa. Mi e successo davvero!” Divergenze di opinione. Per quanto marito e moglie possano sembrare compatibili, di tanto in tanto avranno opi´ nioni diverse. Come mai? Perche non esistono due ` persone identiche, e questo, se da una parte puo ag` ` giungere un po’ di vivacita al matrimonio, dall’altra puo anche causare tensioni. In molti casi, prevalgono le tensioni. Cattivi modelli. “I miei genitori litigavano tantissimo e si scambiavano frasi irrispettose”, dice una donna sposata di nome Rachel, “per cui agli inizi del matrimonio mi rivolgevo a mio marito nello stesso modo in cui mia madre si rivolgeva a mio padre. Non sapevo mostrare rispetto”. La radice del problema. Spesso un’accesa discussio` ` ne riguarda in realta qualcosa di diverso da cio che l’ha scatenata. Per esempio alla radice di un litigio che inizia ` con un “sei sempre in ritardo” forse non c’e la mancan` za di puntualita ma il bisogno di maggiore considerazione. 1I nomi sono stati cambiati. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org Qualunque sia la ragione, i frequenti litigi possono ripercuotersi negativamente sulla salute e potrebbero lasciar presagire un futuro divorzio. Come si fa allora a smettere di litigare? COSA POTETE FARE ` Un modo per non litigare e riconoscere il vero motivo ` che porta allo scontro. Quando la situazione e tranquilla, tu e il tuo coniuge provate a fare insieme quanto segue. 1. Scrivete ciascuno su un foglio il motivo di un recente litigio. Per esempio, lui potrebbe scrivere: “Sei stata tutto il giorno con le tue amiche e non mi hai neanche fatto una telefonata per dirmi dov’eri”. Lei potrebbe scrivere: ´ “Ti sei arrabbiato solo perche ho passato un po’ di tempo con le mie amiche”. 2. Sforzandovi di essere obiettivi, fatevi queste doman` de: la questione era davvero cosı importante? Ci si poteva passare sopra? Forse a volte, per amore della pace, ` e meglio accettare il fatto che si hanno opinioni diverse e buttarsi tutto alle spalle con amore. (Principio biblico: Proverbi 17:9.) Se tu e il tuo coniuge concludete che la cosa non era ` poi cosı importante, scusatevi e considerate la questione conclusa. (Principio biblico: Colossesi 3:13, 14.) ` Se la questione sembra piu seria a entrambi o anche solo a uno dei due, andate al passo successivo. 3. Scrivete come vi siete sentiti durante il litigio. Per esempio, il marito potrebbe scrivere: “Ho avuto la sensazione che preferissi la compagnia delle tue amiche alla mia”. La moglie potrebbe scrivere: “Mi sono sentita trattare come una bambina che deve dire tutto a suo padre”. V E R S E T T I C H I AV E “Chi copre la trasgressione cerca amore” (Proverbi 17:9) “Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri” (Colossesi 3:13) ` ` “Tutto il suo spirito e cio che ` lo stupido lascia uscire, ma chi e saggio lo tiene calmo sino alla fine” (Proverbi 29:11) SE AVETE LITIGATO . . . ` Andate piu a fondo: Durante questa discussione, ognuno di voi cosa voleva veramente dall’altro? Affrontate il vero problema. Ripensate all’accaduto: Invece di litigare, ognuno di voi cosa avrebbe potuto fare di diverso per affrontare il vero problema? Se la cosa non era poi ` cosı importante, scusatevi e considerate la questione conclusa 4. Scambiatevi i fogli e leggete il contenuto ad alta voce. ` Durante la discussione, di cos’era piu preoccupato il vostro coniuge? Parlate apertamente di cosa ognuno dei due avrebbe potuto fare di diverso per affrontare il vero problema senza litigare. (Principio biblico: Proverbi 29:11.) 5. Parlate di cosa avete imparato facendo questo esercizio. Come potrebbe servirvi per appianare o evitare litigi in futuro? ˛ Svegliatevi! Febbraio 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI Come stabilire regole adeguate per un adolescente LA SFIDA Vostro figlio adolescente sostiene che siete troppo rigidi. Ma il vostro istinto di genitori vi dice tutt’al` tro. “Se divento piu permis` sivo”, pensate, “si mettera nei guai”. Potete stabilire regole ragionevoli per vostro fi` glio. Prima di tutto, pero, dovete comprendere per ` quale motivo da segni di insofferenza. In questo articolo parleremo degli adolescenti al maschile. Tuttavia ` i princıpi trattati valgono per entrambi i sessi. ´ PERCHE SUCCEDE Luogo comune. Tutti gli adolescenti si ribellano alle rego` le; la ribellione e una tappa obbligata dell’adolescenza. ` La realta. Quando i genitori stabiliscono regole ragionevoli ` e ne parlano con i figli adolescenti, e meno probabile che questi si ribellino. Anche se le cause della ribellione possono essere molteplici, i genitori potrebbero fomentarla involontariamente se ` stabiliscono regole inflessibili o non adeguate all’eta dei figli. Considerate quanto segue: ` Regole inflessibili. Quando i genitori dicono “si fa cosı punto e basta!”, e non ammettono discussioni, il figlio ado` lescente non considerera le regole come una cintura di ` sicurezza che lo protegge. Piuttosto, le vedra come una ca` micia di forza che limita la sua liberta di movimento. Come ` risultato, il figlio puo cominciare a fare di nascosto le cose che i genitori gli proibiscono. ´ ` ` Regole non piu adeguate all’eta. “Perche lo dico io” ` puo essere una spiegazione adeguata per un bambino piccolo, ma non per un adolescente; agli adolescenti bisogna spiegare le ragioni di una regola. Dopo tutto fra non molto ` ` forse vostro figlio andra a vivere` per conto suo e dovra prendere decisioni importanti. E molto meglio che impari a ragionare in maniera corretta e a prendere buone decisioni ` ` fin da ora, mentre e ancora sotto la vostra responsabilita. Ma cosa potete fare se vostro figlio adolescente sembra costantemente infastidito dalle regole che stabilite? r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Innanzitutto tenete presente che gli adolescenti hanno bisogno di paletti, e sotto sotto li vogliono. Quindi stabilite delle regole e assicuratevi che vostro figlio adolescente le capisca. “Quando gli adolescenti sanno fin dove possono spingersi e sono consapevoli di essere controllati in mi` sura ragionevole dai genitori, e meno probabile che il loro comportamento sia fonte di preoccupazioni”, spiega un libro sull’argomento (Letting Go With Love and Confidence). Per contro, i genitori distaccati che concedono troppa ` liberta danno l’impressione di non interessarsi dei figli, il che spiana la strada alla ribellione. (Principio biblico: Proverbi 29:15.) Come potete affrontare la questione con equilibrio? Permettete a vostro figlio adolescente di esprimere la propria opinione sulle regole che stabilite per la famiglia. Per esempio, se vi chiede di spostare l’ora del rientro a casa, ` ascoltate cio che ha da dire. Se sa che lo avete ascoltato ` ` attentamente, e piu probabile che rispetti la decisione che prenderete, anche se non la condivide. (Principio biblico: Giacomo 1:19.) Comunque prima di prendere una decisione ricordate que` sto dato di fatto: e vero che gli adolescenti tendono a chie` ` dere troppa liberta, ma e anche vero che a volte i genitori tendono a concederne meno di quanto potrebbero. Quindi prendete in seria considerazione la richiesta di vostro figlio. Ha dimostrato di essere un adolescente responsabile? Ci sono le condizioni per fargli una concessione? ` Quando e possibile, siate flessibili. (Principio biblico: Genesi 19:17-22.) ` Se e importante che quando vostro figlio si esprime ` siate pronti ad ascoltare, e altrettanto importante che gli ` palesiate le vostre preoccupazioni. Cosı facendo probabilmente gli insegnerete a dar peso non solo ai propri desideri ma anche ai sentimenti altrui. (Principio biblico: 1 Corinti 10:24.) V E R S E T T I C H I AV E “La vostra ragionevolezza divenga nota” (Filippesi 4:5) “Non esasperate i vostri figli, ´ affinche non si scoraggino” (Colossesi 3:21) SE SEI ADOLESCENTE “Immagina che qualcuno debba restituire dei soldi alla banca. Se effettua regolarmente i paga` menti guadagnera la fiducia della banca, che in seguito potrebbe concedergli un credito ancora ` maggiore. In famiglia puo accadere qualcosa di simile. Sei tenuto a ubbidire ai tuoi genitori. Se ti dimostri affidabile, anche nelle piccole cose, probabilmente in futuro i tuoi genitori ti da` ranno piu fiducia. Naturalmente se ti dimostri una continua delu` sione, non e strano che i tuoi, ` ` per cosı dire, non ti facciano piu credito”. (Tratto da I giovani chiedono . . . Risposte pratiche alle loro domande, volume 2, edito dai Testimoni di Geova.) Infine prendete una decisione e spiegatene le ragioni a ` vostro figlio. Anche se non fara salti di gioia, probabilmen` te sara contento di avere genitori che lo ascoltano. Ricor` date, un adolescente e un adulto in fase di addestramento. Stabilendo regole ragionevoli e discutendole con lui, lo aiuterete a crescere e a diventare un adulto responsabile. (Principio biblico: Proverbi 22:6.) ˛ Svegliatevi! Marzo 2013 13 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Come evitare parole che feriscono LA SFIDA Ogni volta che nasce una discussione voi e il vostro coniuge vi riversate addosso parole taglienti. Succede ` ` cosı spesso che ormai e diventato il “normale” modo di comunicare. ` Se questo e il vostro caso, potete interrompere il circolo vizioso. Per prima ` cosa, pero, dovete individuare le cause e capire ´ ` perche cambiare e nei vostri migliori interessi. ´ PERCHE SUCCEDE Ambiente familiare. Molti mariti e mogli sono cresciuti in una famiglia in cui le parole offensive erano all’ordine del giorno. Almeno uno dei due ora potrebbe emulare lo stesso linguaggio che sentiva usare dai suoi genitori. L’influenza di cinema e TV. Film e serie televisive presentano dialoghi offensivi in chiave comica, dando allo spettatore l’impressione che siano una cosa innocua o addirittura divertente. ` Cultura. In alcune societa si insegna che un “vero uomo” deve comportarsi da padrone o che una donna deve essere estremamente aggressiva per non apparire debole. Con un atteggiamento del genere, quando hanno un contra´ sto i coniugi potrebbero considerarsi dei nemici anziche degli alleati e usare parole taglienti, che invece di smorzare i toni li esasperano. A prescindere dalle cause, il linguaggio offensivo potrebbe essere la prima avvisaglia di un eventuale divorzio o di ` vari problemi di salute. C’e addirittura chi dice che le paro` le possono fare piu male dei pugni. Per esempio una donna che subiva maltrattamenti sia fisici che verbali dal mari` to dice: “Mi sono resa conto che gli insulti sono piu duri da ` mandare giu delle botte. Piuttosto che sentirmi dire cose ` cosı orribili, avrei preferito che mi avesse picchiato”. Cosa potete fare se parole taglienti stanno distruggendo il vostro matrimonio? r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Mostrate empatia. Cercate di mettervi nei panni dell’altra persona e di capire come le vostre parole la fanno sentire. Se possibile, pensate a un episodio specifico in cui secondo il vostro coniuge avete usato parole offensive. Non soffermatevi su cosa avete effettivamente detto; cercate di capire quali sentimenti hanno suscitato nel vostro coniuge quelle parole. Vi viene in mente qualcosa di gentile che invece avreste potuto dire? La Bibbia dice: “La risposta, ` quando e mite, allontana il furore, ma la parola che causa pena fa sorgere l’ira” (Proverbi 15:1). Osservate le coppie in cui regna il rispetto. Se il vostro linguaggio risente di modelli negativi, cercate buoni esempi cui ispirarvi. Ascoltate come interagiscono le coppie il cui ` modo di parlare e degno di essere imitato. (Principio biblico: Filippesi 3:17.) ` Il linguaggio offensivo e spesso un proble` ma legato piu al cuore che alla lingua Ravvivate i sentimenti di un tempo. Il linguaggio offensivo ` ` e spesso un problema legato piu al cuore che alla lingua. ` Percio sforzatevi di coltivare pensieri e sentimenti positivi nei confronti di vostra moglie o di vostro marito. Richiamate alla mente i bei momenti trascorsi insieme. Guardate qualche vecchia foto. Quali cose vi facevano ridere? ` Da che tipo di qualita vi sentivate attratti? (Principio biblico: Luca 6:45.) ´ Parlate in prima persona. Anziche aggredire verbalmente ` il vostro coniuge, esprimete cio che vi preoccupa facendo capire come vi sentite. Per esempio dire una cosa tipo “mi ` sento snobbata quando decidi senza consultarmi” e molto meglio che dire “sei sempre il solito: prendi tutte le decisioni senza consultarmi!” (Principio biblico: Colossesi 4:6.) V E R S E T T I C H I AV E “I mariti devono amare le loro mogli come i propri corpi” (Efesini 5:28) “La moglie abbia profondo rispetto per il marito” (Efesini 5:33) “Ogni [...] clamore e parola ingiuriosa sia tolta via da voi” (Efesini 4:31) COSA SI INTENDE CON “PAROLA INGIURIOSA”? La Bibbia dice: “Ogni [...] clamore e parola ingiuriosa sia tolta via da voi” (Efesini 4:31). ´ Perche Paolo fa un distinguo tra “clamore” e “parola ingiuriosa”? Il termine originale tradotto “cla` more” (greco: krauge) indica l’alzare la voce. Per contro, l’espressione “parola ingiuriosa” (greco: ` blasfemıa) si riferisce al conte` nuto di cio che viene detto. Questo significa che per essere ingiuriosa una parola non deve necessariamente essere urlata. ` Quando un’espressione e malevola, umiliante o oltraggiosa si ` puo definire “parola ingiuriosa”, anche se viene solo sussurrata. Sappiate quando fermarvi. Se gli animi iniziano ad accendersi e la situazione vi sta sfuggendo di mano, la cosa migliore potrebbe essere rimandare la conversazione. Di soli` to non e sbagliato interrompere un’accesa discussione per ` ` poi riprenderla quando la si puo gestire con piu calma. (Principio biblico: Proverbi 17:14.) ˛ Svegliatevi! Aprile 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI Come disciplinare un figlio adolescente LA SFIDA ` La regola e: spegnere il cellulare alle nove. Questa setti` mana pero avete sorpreso due volte vostra figlia che messag` giava quando era gia passata mezzanotte. Vostro figlio sa ` che l’orario di rientro e le dieci, ma l’altra sera, tanto per cam` biare, e tornato a casa dopo le undici. Forse avete un figlio che deve cambiare certi atteggia` menti. Prima pero dovete ´ capire perche sembra ignorare volutamente le regole che avete stabilito. Comunque non perdetevi d’animo: quello che sembra un atteggiamento di ` sfida bello e buono, magari e qualcosa di molto meno grave. r ´ PERCHE SUCCEDE Confini incerti. Ci sono adolescenti che ignorano le regole per vedere fino a che punto possono spingersi. Per esempio, se un genitore ha detto che fare una determinata ` cosa portera a delle conseguenze l’adolescente forse vuo` le verificare se suo padre o sua madre fara effettivamente quello che ha detto. Si tratta di un ribelle incallito? Non ne` ` cessariamente. Di fatto, e piu probabile che gli adolescenti prendano le regole sottogamba quando vedono che i genitori non sono coerenti nel farle rispettare o quando vedono che i confini fissati sono incerti. ` Inflessibilita. A volte i genitori cercano di esercitare il ` controllo sui figli adolescenti stabilendo un’infinita di regole. Quando il figlio disubbidisce, il genitore si arrabbia e ag` giunge altre regole. Spesso, pero, questo non fa che peg` ` giorare le cose. “Piu cercate di controllare vostro figlio, piu lui si oppone”, spiega un libro sull’argomento, che ag` giunge: “Adottare la strategia del controllo e come cercare di spalmare del burro freddo sul pane morbido: il pane si ` sbriciola e la soluzione non e certo quella di spalmare con ` piu energia” (Parent/Teen Breakthrough). ` ` ` Cio che puo essere utile e impartire la giusta disciplina. A differenza della “punizione”, che implica l’idea di soffe´ renza, la “disciplina” racchiude in se il concetto di insegnamento. Come potete quindi insegnare a vostro figlio a seguire le regole che stabilite? Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Siate chiari. Gli adolescenti devono sapere con esattezza cosa ci si aspetta da loro e a quali conseguenze andranno incontro se disubbidiranno. (Principio biblico: Galati 6:7.) V E R S E T T I C H I AV E “Qualunque cosa l’uomo ` semini, questa pure mietera” (Galati 6:7) Un suggerimento: scrivete una lista delle regole che si seguono in casa. Poi chiedetevi: “Sono troppe? Sono troppo ` poche? Alcune non sono piu necessarie? Dovrei fare qualche cambiamento che tenga conto del senso di responsa` bilita che mio figlio ha dimostrato?” ` ` “La vostra parola Sı significhi Sı, il vostro No, No” (Matteo 5:37) Siate coerenti. Gli adolescenti potrebbero sentirsi disorientati se, dopo aver infranto la stessa regola, una settimana la passano liscia e la settimana successiva invece ne subiscono le conseguenze. (Principio biblico: Matteo 5:37.) “Mantenete una buona coscienza” (1 Pietro 3:16) Un suggerimento: fate in modo che la disciplina impartita sia attinente all’ “infrazione” commessa. Se per esempio vostro figlio rientra a casa oltre l’orario stabilito, un provvedimento adeguato potrebbe essere anticipare l’orario di rientro. Siate ragionevoli. Dimostratevi flessibili concedendo a vo` ` stro figlio piu liberta man mano che se la guadagna. (Principio biblico: Filippesi 4:5.) Un suggerimento: sedetevi e parlate con vostro figlio delle regole da seguire. Potreste addirittura chiedergli di suggerire un modo adeguato per sanzionare certi comporta` menti. Gli adolescenti sono molto piu propensi a ubbidire alle regole quando partecipano attivamente a crearle. ` Aiutatelo a maturare. Il vostro obiettivo non e solo ` fare in modo che vostro figlio ubbidisca alle regole. E anche aiutarlo a sviluppare una coscienza sana, un senso interio` ` re di cosa e giusto e cosa e sbagliato.1 (Principio biblico: 1 Pietro 3:16.) ` Un suggerimento: cercate consigli utili nella Bibbia. E ` la migliore fonte di “disciplina che da perspicacia”, e la ` sapienza in essa contenuta puo “dare agli inesperti accor` tezza, al giovane conoscenza e capacita di pensare” (Proverbi 1:1-4). ˛ “La vostra ragionevolezza divenga nota” (Filippesi 4:5) AIUTATELO A SVILUPPARE ` BELLE QUALITA Aiutate vostro figlio a pensare alle caratteristiche per cui vorrebbe essere conosciuto. Quan` do affrontano delle difficolta, i ragazzi possono imparare a prendere buone decisioni facendosi le seguenti domande: ˇ Che tipo di persona voglio essere? (Colossesi 3:10) ˇ Cosa farebbe in questa si` tuazione chi ha una personalita cristiana? (Proverbi 10:1) La Bibbia contiene l’esempio di molti uomini e molte donne che con le loro azioni si fecero una reputazione buona o cattiva (1 Corinti 10:11; Giacomo 5: 10, 11). Servitevi di questi esempi per aiutare vostro figlio ` a sviluppare belle qualita. (Vedi Svegliatevi! di ottobre 2012) ` 1 Vedi il riquadro “Aiutatelo a sviluppare belle qualita”. Svegliatevi! Maggio 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Come evitare di chiudersi nel mutismo LA SFIDA Come possono due persone che hanno promesso di amarsi arrivare al punto di rifiutare di parlarsi per ore, se non addirittura giorni? Forse pensano: “Alme` no cosı smettiamo di litigare”, ma la questione non si risolve e tutti e due vivono una situazione di disagio. ´ PERCHE SUCCEDE Ripicca. A volte i coniugi ricorrono al mutismo come forma di ritorsione. Ad esempio supponiamo che il marito abbia organizzato qualcosa per il weekend senza consultare la moglie. Quando lei lo scopre si arrabbia e gli dice che manca di considerazione. Lui reagisce dicendole che se la prende troppo: lei se ne va via infuriata ` e smette di parlargli. In realta con il suo comportamento gli sta dicendo: “Mi hai ferito e adesso ti ferisco io”. Manipolazione. In alcuni casi il silenzio viene usato come mezzo per ottenere qualcosa. Per esempio, magari marito e moglie stanno organizzando un viaggio e lei ` vuole portare anche i propri genitori. Il marito non e d’accordo e le dice: “Guarda che hai sposato me, non i tuoi”. Quindi si chiude nel mutismo e cerca di evitare la moglie nella speranza che lei si arrenda e ceda alle sue richieste. Ovviamente quando la discussione si sta facendo troppo ` accesa un temporaneo time out puo dare ai coniugi ` l’opportunita di raffreddare gli animi. In questo caso il ` ` silenzio puo essere utile. La Bibbia dice che c’e “un tempo per tacere” (Ecclesiaste 3:7). Ma quando vi si ricorre per ripicca o per manipolare l’altro, il silenzio serve solo a prolungare la disputa e a intaccare il rispetto che i coniugi hanno l’uno verso l’altro. Come potete evitare che si verifichi questa situazione? r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE ` La prima cosa che potete fare per evitare il mutismo e riconoscere che si tratta soltanto di una tattica e che, nella migliore delle ipotesi, funziona per poco tempo. Certo, ` il silenzio puo soddisfare la voglia di rivalsa o costringere ` il vostro coniuge ad assecondarvi. Ma e davvero questo il modo in cui volete trattare qualcuno che avete promesso di amare? Ci sono modi migliori per appianare i contrasti. Mostrate discernimento. La Bibbia dice che l’amore ` “non si irrita” (1 Corinti 13:4, 5). Percio controllate le vostre reazioni a espressioni cariche di tensione emotiva come: “Non mi ascolti mai” o “Sei sempre in ritardo”. Cer` cate invece di capire quello che c’e dietro a frasi di questo ` tipo. “Non mi ascolti mai”, ad esempio, potrebbe in realta significare: “Ho la sensazione che tu non consideri il mio punto di vista”. (Principio biblico: Proverbi 14:29.) Considerate il vostro coniuge un compagno di squadra e non un avversario Abbassate i toni. Se si protraggono, i litigi tendono a ina` sprirsi. D’altra parte si puo sempre fare qualcosa per evitare che uno scambio di idee diventi troppo acceso. Un libro sull’argomento afferma: “Abbassare i toni e riconoscere il punto di vista del partner sono validi strumenti per sciogliere la tensione e scongiurare un’escalation della discussione. In molti casi basta solo questo” (Fighting for Your Marriage). (Principio biblico: Proverbi 26:20.) Pensate al plurale, non al singolare. La Bibbia dice: “Ciascuno continui a cercare non il proprio vantaggio, ma quello altrui” (1 Corinti 10:24). Considerando il vostro coniuge un compagno di squadra e non un avversario sarete meno propensi a offendervi, litigare e chiudervi nel mutismo. (Principio biblico: Ecclesiaste 7:9.) ` Ricorrere al mutismo e in contrasto con questa esortazione biblica: “Ciascuno di voi ami individualmente sua ` moglie cosı come se stesso; d’altra parte, la moglie ab´ bia profondo rispetto per il marito” (Efesini 5:33). Perche non fate un patto col vostro coniuge per bandire il mutismo dal vostro matrimonio? ˛ V ER S ET T I C H I AV E ` ` Chi e lento all’ira e abbondante in discernimento (Proverbi 14:29) ` Dove non c’e legna il fuoco si smorza (Proverbi 26:20) Non ti affrettare nel tuo spirito a offenderti (Ecclesiaste 7:9) LANCIATE LA PALLA CON DELICATEZZA La Bibbia afferma: “La vostra espressione sia sempre con grazia, condita con sale, in modo da sapere come dare risposta a ciascuno” (Colossesi 4:6). Que` sto e sicuramente importante tra marito e moglie! Facciamo un esempio: in certi sport bisogna passare` la palla a un altro giocatore. E ovvio che chi passa ` la palla non la scagliera con tale forza da far male a chi la riceve. Fate la stessa cosa quando parlate con vostro marito o vostra moglie. Lanciare osservazioni ` taglienti puo solo far male. Parlate invece in modo gentile, “con grazia”, in modo che il vostro coniuge possa afferrare il punto. (Tratto da Svegliatevi! dell’8 gennaio 2001.) Svegliatevi! Giugno 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI Come gestire i capricci LA SFIDA ` Quando e nervoso, il vostro bambino di due anni comincia a strillare, puntare i piedi e dimenarsi. Voi ` vi chiedete: “E normale che ` faccia cosı? Fa i capricci ´ perche io ho sbagliato qualcosa? Col tempo la smette` ra?” Potete aiutare il vostro bambino a cambiare. Prima ` di tutto, pero, consideriamo alcuni fattori che contribuiscono al suo comportamento. ´ PERCHE SUCCEDE I bimbi piccoli non hanno ancora imparato a gestire ´ ` ´ le loro emozioni. Questo di per se puo spiegare perche ` ogni tanto fanno i capricci. Ma c’e dell’altro. Pensate a quali cambiamenti deve affrontare un bambi` no di circa due anni. Da che e nato i genitori hanno ` provveduto a soddisfare ogni sua necessita. Se piange, per esempio, loro accorrono immediatamente pensan` ` ` do: “Sara malato? Avra fame? Vorra essere rassicurato? ` Dovra essere cambiato?” I genitori hanno sempre fatto il ´ possibile perche tutto andasse per il meglio. Ed era giu` ´ ` sto cosı, perche i bambini piu piccoli dipendono completamente dai genitori. ` Intorno ai due anni, pero, un bambino inizia a rendersi conto che i genitori sono sempre meno al suo servizio. In ´ ` effetti, anziche soddisfare le sue necessita si aspettano ` che sia lui ad adeguarsi alla loro volonta. Sono cambiate le carte in tavola e un bimbo di due anni, prima di farsene una ragione, potrebbe protestare facendo i capricci. Col tempo, di solito i bambini accettano il fatto che i genitori non sono semplicemente dei badanti. E si spera ` che accettino anche il proprio ruolo, cioe quello di essere “ubbidienti ai [...] genitori” (Colossesi 3:20). Nel frat` tempo, pero, potrebbero mettere a dura prova la pazienza dei genitori facendo ripetutamente i capricci. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org V E R S E T T I C H I AV E COSA POTETE FARE ` Siate comprensivi. Vostro figlio non e un adulto in miniatura. Non sapendo gestire le sue emozioni, quando si innervosisce potrebbe reagire in modo esagerato. Sforzatevi di vedere la situazione attraverso i suoi occhi. (Principio biblico: 1 Corinti 13:11.) “Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino” (1 Corinti 13:11) Mantenete la calma. Quando il vostro bambino fa i capricci, non serve a nulla che perdiate la calma. Nei limiti del possibile, ignorate i capricci e intervenite senza ` scomporvi. Tenere presente il motivo per cui e irrequie` to vi aiutera a non perdere la pazienza. (Principio biblico: Proverbi 19:11.) ` ` “La vostra parola Sı significhi Sı, il vostro No, No” (Matteo 5:37) Non dategliela vinta. Se cedete, probabilmente la pros` sima volta che vuole qualcosa fara di nuovo i capricci. Con calma, fate capire a vostro figlio che non siete disposti a cambiare idea. (Principio biblico: Matteo 5:37.) ` Tenere presente il motivo per cui e irrequieto ` vi aiutera a non perdere la pazienza Siate pazienti. Non aspettatevi che i capricci svaniscano da un giorno all’altro, soprattutto se avete dato a vo` stro figlio motivo di pensare che comportandosi cosı alla ` ` fine puo ottenere quello che vuole. Se pero ogni volta reagite in maniera coerente e appropriata, probabilmente i capricci diminuiranno, per poi finire del tutto. La Bib` bia dice: “L’amore e longanime” (1 Corinti 13:4). Provate anche a fare quanto segue: ˘ Quando il bambino inizia a fare i capricci, prendetelo in braccio (se possibile) e, senza fargli male, impeditegli di dimenarsi. Non urlate. Aspettate che la sfuriata passi. ` Alla fine, il bambino capira che facendo i capricci non ha ottenuto nulla. “La perspicacia di un uomo certamente rallenta la sua ira” (Proverbi 19:11) SIATE COERENTI “Mi fanno un po’ sorridere i genitori che si lamentano per´ che il loro bambino ‘non accetta un no come risposta’. ´ Lo trovo buffo perche un com` ` mento cosı la dice lunga piu sui genitori che sul bambino. ` In realta, dietro un bambino che non accetta un no come risposta ci sono sempre dei genitori che non sanno dire ` di no. Il fatto non e che il bambino non sa incassare un rifiuto, ma che quando gli si dice di no lui non ha motivo di prendere la cosa sul serio” (John Rosemond, New Parent Power!). ˘ Scegliete un luogo in cui potete mettere vostro figlio quando fa i capricci, ad esempio la sua cameretta. Ditegli ` ` ` che potra uscire quando si sara calmato, e poi lasciatelo lı. ˘ Se vostro figlio si mette a fare i capricci in pubblico, portatelo dove gli altri non possono vederlo. Non dateglie´ la vinta solo perche sta dando spettacolo. Altrimenti pen` ` sera che con i capricci puo ottenere quello che vuole. ˛ Svegliatevi! Luglio 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI ´ Perche si fa del male LA SFIDA Scoprite che vostra figlia adolescente si procura intenzionalmente delle ferite. Forse vi chiedete: “Ma che ` succede? Non e che mia figlia sta cercando di togliersi la vita?” Molto probabilmente la ` risposta e no. Tuttavia, se ha questo problema, vostra figlia ha bisogno di aiuto. Come potete darle una mano? Per prima cosa consideriamo quali potrebbero essere le cause del suo comportamento. ` L’autolesionismo e la pratica di procurarsi lesioni in modo compulsivo, che si tratti di tagli, lividi, colpi o altro. In questo articolo parleremo dell’autolesionista al femminile. ` Tuttavia i princıpi trattati valgono per entrambi i sessi. ´ PERCHE SUCCEDE Si tratta solo di una moda? Bisogna riconoscere che certe ´ volte i ragazzi iniziano a procurarsi delle ferite solo perche sentono che lo fanno altri. Anche se il motivo fosse questo, non si tratta di una moda come tutte le altre. L’autolesionista di solito agisce in segreto e si vergogna profondamente della sua abitudine. “Non volevo che nessuno sapesse quello che stavo facendo”, dice Celia,1 che ha 20 anni. “Stavo molto attenta a nascondere le mie cicatrici”. ` E solo un modo per richiamare l’attenzione? In certi ` casi potrebbe essere cosı. Ma gli autolesionisti di cui parliamo in questo articolo tendono a nascondere la loro abitudine e non cercano di sfruttare tagli e lividi per fare colpo su altri. D’altra parte, una ragazza che un tempo era autolesionista dice che avrebbe voluto che qualcuno si accorgesse delle sue ferite, in modo da far emergere il problema e ricevere prontamente aiuto. ´ Allora perche alcuni si feriscono intenzionalmente? Le cause dell’autolesionismo sono complesse, ma alla radice ` del problema c’e spesso una sofferenza emotiva che non si riesce a esternare con le parole. In un suo libro sull’argomento Steven Levenkron, esperto di igiene mentale, dice ` che l’autolesionista “ha scoperto che il dolore fisico puo essere una cura contro la sofferenza emotiva” (Cutting). E se come genitori vi sentite in colpa? Invece di soffermarvi sulle vostre possibili inadempienze, concentratevi sul ruolo positivo che potete avere nel recupero di vostra figlia. 1 In questo articolo i nomi sono stati cambiati. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Incoraggiate vostra figlia a parlarvi di quello che la affligge. Potete trovare utile fare quanto segue. Consolatela. Se vostra figlia vi rivela di avere il problema dell’autolesionismo, cercate di controllarvi. Parlate in modo pacato e consolatorio. (Principio biblico: 1 Tessalonicesi 5:14.) Fate domande, ma evitate toni accusatori. Per esempio potreste dire: “So che non sempre stai bene con te stessa. ` ` Cos’e che ti fa sentire piu angosciata?” Oppure: “Cosa posso fare per aiutarti quando ti senti ansiosa o depressa?” O ` ancora: “Cos’hai piu bisogno di ricevere da me in modo da ` colmare il divario che c’e tra noi?” Ascoltate senza interrompere. (Principio biblico: Giacomo 1:19.) V E R S E T T I C H I AV E “Parlate in maniera consolante alle anime depresse” (1 Tessalonicesi 5:14) ‘Siate pronti a udire, lenti a parlare’ (Giacomo 1:19) “Pregate incessantemente” (1 Tessalonicesi 5:17) “ L’ H O D E T T O A M I A M A D R E ” L’autolesionista spesso prova una sofferenza emotiva che non riesce a esternare con le parole Aiutate vostra figlia ad avere un punto di vista equilibrato ´ di se. Dato che gli autolesionisti spesso si concentrano sulle proprie mancanze, magari potete incoraggiare vostra figlia a individuare i suoi lati positivi. Potreste anche suggerirle di scrivere almeno tre cose che le piacciono di se stessa. “Mettere nero su bianco i miei pregi mi ha aiutato a capire ` che ho delle buone qualita”, dice una ragazza che si chiama Briana.1 Incoraggiate vostra figlia a pregare Geova Dio. La Bibbia ` ´ dice: “Gettate su di lui tutta la vostra ansieta, perche egli ha cura di voi” (1 Pietro 5:7). “Mi sono sforzata di aprire il mio cuore a Geova Dio”, dice Lorena, che ha 17 anni, “soprattutto quando ero tentata di farmi del male. Mi ha aiuta` to a fare quello sforzo in piu per fermarmi”. (Principio biblico: 1 Tessalonicesi 5:17.) “Un giorno, dopo aver smesso di procurarmi ferite, l’ho detto a mia madre. Pensavo che mi avrebbe sgridato, invece mi ha dato molto sostegno. Era dispiaciuta che non me la fossi sentita di confidarmi con lei. Voleva assicurarsi che mi sentissi meglio. E in effetti dopo averglielo detto sono stata meglio. Lei mi ha ` dato cio che avrei voluto fin dall’inizio: amore” (Celia) Per ulteriori informazioni, vedi l’articolo ´ “I` giovani chiedono: Perche mi taglio?” E pubblicato sul sito www.jw.org (Nella sezione COSA DICE LA BIBBIA ˛ RAGAZZI) ` 1 Spesso ` l’autolesionismo e sintomo di depressione o altri disturbi. In questi casi puo essere utile rivolgersi a uno specialista. Svegliatevi! non raccomanda nessun trattamento in particolare. Tuttavia, i cristiani dovrebbero assicurar` si che qualsiasi terapia a cui si sottopongono non sia in conflitto con i princıpi biblici. Svegliatevi! Agosto 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Imparare a perdonare LA SFIDA Quando litigate con il vostro coniuge, spesso rivangate un lungo elenco di vecchi rancori che ormai dovrebbero essere morti e sepolti. ` Come mai? Puo darsi che almeno uno dei due non riesca a perdonare. Comunque potete impa` rare a farlo. Prima, pero, considerate per quali motivi un marito e una moglie potrebbero far fatica a perdonare. ´ PERCHE SUCCEDE Potere. A volte marito e moglie si trattengono dal perdo` nare per avere un certo potere sul coniuge. Cosı, quando nasce un disaccordo possono sfruttare un episodio passato come una specie di carta vincente. Risentimento. Le ferite causate da un vecchio dissapore possono impiegare parecchio a guarire. Uno potrebbe dire di aver perdonato ma continuare a nutrire rancore, e persino covare il desiderio di rifarsi. Delusione. Alcuni si sposano convinti che vivranno come in una favola. Per cui quando sorgono le prime divergenze, si trincerano nelle loro idee meravigliati che la loro “anima gemella” veda le cose in modo diverso. Le aspettative non realistiche possono rendere una per` sona piu incline a trovare da ridire e meno pronta a perdonare. Idee errate. Molte persone si trattengono dal perdonare a causa di idee errate come queste: Se perdono, sminuisco l’accaduto. Se perdono, devo dimenticare quello che mi ha fatto. Se perdono, spiano la strada a ulteriori maltrattamenti. ` In realta il perdono non implica niente di tutto questo. ` Nondimeno perdonare puo essere difficile, specialmente nell’ambito di un rapporto stretto come quello fra marito e moglie. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Cercate di capire cosa comporta il perdono. Talvolta nella Bibbia la parola “perdono” significa “lasciar andare”. Quindi perdonare non vuol dire necessariamente di` menticare o sminuire il torto subıto. A volte significa solo che dovete lasciar cadere una questione, per il bene vostro e del vostro matrimonio. Siate consapevoli delle conseguenze a cui andate incontro se non perdonate. Secondo alcuni esperti ser` bare rancore puo aumentare il rischio di avere una vasta gamma di problemi fisici ed emotivi, comprese depressione e ipertensione, per non parlare delle ripercussioni sul matrimonio. Non a caso la Bibbia dice: “Divenite benigni gli uni verso gli altri, teneramente compassionevoli, perdonandovi liberalmente gli uni gli altri” (Efesini 4:32). ´ Comprendete i vantaggi del perdono. Anziche tenere il ` ` conto dei torti ricevuti, chi e pronto a perdonare e in grado di concedere al proprio coniuge il beneficio del dubbio. Questo a sua volta promuove un ambiente in cui il ri` sentimento e tenuto a bada e l’amore fiorisce. (Principio biblico: Colossesi 3:13.) ` ` Siate realisti. E piu facile perdonare se si accetta il ` proprio coniuge per quello che e, difetti compresi. In un libro sull’argomento si legge: “Se vi concentrate su ` ` tutto cio che non avete ricevuto, vi sara fin troppo facile ` dimenticare cio che invece avete ricevuto. Su quale delle due cose volete soffermarvi a questo punto della vostra ` vita?” (Fighting for Your Marriage). Ricordate: nessuno e perfetto, nemmeno voi. (Principio biblico: Giacomo 3:2.) V E R S E T T I C H I AV E “Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri se qualcuno ha motivo di lamentarsi contro un altro” (Colossesi 3:13) “Tutti inciampiamo molte volte” (Giacomo 3:2) “L’amore copre una moltitudine di peccati” (1 Pietro 4:8) QUANDO SI DEVE CHIEDERE SCUSA Se con il vostro comportamento avete ferito il vostro coniuge in qualche maniera, chiedete sinceramente scusa. Anche se non siete d’accordo con il suo modo di vedere le cose, potete chiedere perdono per aver ferito i suoi sentimenti. Se vi sforzate di non ripetere lo stesso errore, ` il vostro coniuge si convincera che quando avete chiesto scusa eravate sinceri. Siate ragionevoli. La prossima volta che vi sentite offesi da qualcosa che il vostro coniuge ha detto o fatto, chie` ` ` detevi: “La questione e davvero cosı seria? C’e bisogno di pretendere le sue scuse, o posso semplicemente passarci sopra?” (Principio biblico: 1 Pietro 4:8.) Se necessario, parlatene. Spiegate con calma cosa ´ vi ha offeso e perche vi sentite feriti. Non attribuite motivi sbagliati e non fate affermazioni perentorie, altrimen` ti il vostro coniuge si mettera sulla difensiva. Limitatevi a spiegare l’effetto che il suo comportamento ha avuto su di voi. ˛ Svegliatevi! Settembre 2013 11 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Quando un’amicizia diventa troppo stretta IL PROBLEMA ` C’e una persona dell’altro sesso che ti capisce davvero. Ci puoi parlare di ` qualsiasi cosa, ed e quello che fai. “Siamo solo amici”, continui a ripeterti, ma se il tuo coniuge sapesse delle vostre piacevoli conversazioni potrebbe pensarla in modo diverso. Probabilmente questa ` ` amicizia e gia troppo stretta e devi correre ai ripari. Pri` ma, pero, pensa ai motivi per cui potresti aver stretto un legame di questo tipo. r ´ PERCHE SUCCEDE Gratificazione. In poche parole, quando riceviamo attenzioni da una persona dell’altro sesso, ci sentiamo lusingati. Ci gratifica sapere di essere apprezzati; ci fa sentire ` persone dotate di un certo fascino. Chi e sposato da un po’ di tempo potrebbe cominciare a cercare conferme nell’amicizia di una persona dell’altro sesso. Ma bisogna riconoscere un fatto: cercare di soddisfare le proprie ` necessita emotive con una persona diversa dal coniuge si paga a caro prezzo. Se stringi un legame inappropriato con una persona dell’altro sesso, indebolisci il legame che hai con il tuo coniuge. In un certo senso, lo derubi di attenzioni che invece spettano solo a lui. ˙ Chiediti: “Quali sono i bisogni che questa amicizia riesce a soddisfare e che invece sarebbe meglio appagare nell’ambito del matrimonio?” ` Vulnerabilita. La Bibbia riconosce che quelli che si sposano avranno un certo grado di “tribolazione” (1 Corinti 7:28). Per esempio, a volte potresti avere la sensazione che il tuo coniuge ti trascuri o non ti apprezzi, o potresti provare risentimento per una questione che non avete chiarito. Forse il tuo coniuge evita di parlare di certi argomenti, lasciandoti in preda alla frustrazione e rendendo` ti piu vulnerabile alle attenzioni di qualcun altro. Alcuni esperti dicono che evitare di affrontare argomenti spino` si puo essere un importante segnale che lascia presagire un matrimonio infelice e forse anche il divorzio. ` ˙ Chiediti: “Nel mio matrimonio c’e forse un vuoto emotivo che mi ha reso vulnerabile a un’amicizia inappropriata?” Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA PUOI FARE ` Riconosci il pericolo. La Bibbia dice: “Si puo portare del fuoco sul petto senza bruciarsi il vestito?” (Proverbi ` 6:27, Parola del Signore). In effetti e deleterio sviluppare un legame sentimentale con un’altra persona quando si ` ` e sposati (Giacomo 1:14, 15). E non e solo questione ` ` ` ` di cio che potrebbe accadere. Pensa a cio che e gia successo: mostrando certe attenzioni a qualcun altro, hai derubato il tuo coniuge delle attenzioni che gli spettano. Resta con i piedi per terra. Un’amicizia molto stretta potrebbe spingerti a chiederti come sarebbe stata la tua ` ` vita se avessi sposato l’altra persona. E probabile, pero, che tu metta sulla bilancia i pregi dell’altra persona da un lato e i difetti del tuo coniuge dall’altro: un paragone come minimo molto scorretto. Ricorda, inoltre, che l’eu` foria che provi quando pensi all’altra persona e probabilmente lo stesso sentimento che all’inizio avevi per chi hai sposato. (Principio biblico: Geremia 17:9.) Metti dei paletti. Per proteggere la casa o l’auto, di solito si installa un sistema di allarme. Puoi fare qualcosa di simile con il tuo matrimonio. La Bibbia dice: “Salvaguarda il tuo cuore” (Proverbi 4:23). Come puoi riuscirci? Prova a fare quanto segue: ` ˙ Fai capire chiaramente che hai gia un profondo legame con un’altra persona, magari tenendo qualche foto del tuo coniuge sul posto di lavoro. (Principio biblico: Genesi 2:24.) ˙ Stabilisci il limite da non superare. Per esempio, sarebbe tutt’altro che appropriato parlare dei tuoi problemi coniugali con una persona dell’altro sesso con cui sei in amicizia o andare a bere qualcosa con un collega di lavoro dell’altro sesso. ` ˙ Se il tuo rapporto con una persona dell’altro sesso e diventato troppo stretto, devi porvi fine. Se ti sembra ´ ´ troppo difficile farlo, chiediti perche. Anziche cercare di giustificare il tuo legame con questa persona, prenditi cura del tuo coniuge e adotta le misure opportune per proteggere il tuo matrimonio. (Principio biblico: Proverbi 5:18, 19.) ˛ V E R S E T T I C H I AV E ` ` “Il cuore e piu ingannevole di qualunque altra cosa ed ` e difficile da correggere” (Geremia 17:9). ` “L’uomo [...] si dovra tenere stretto a sua moglie” (Genesi 2:24). “Rallegrati con la moglie della tua giovinezza. [...] Sii di continuo in estasi per il suo amore” (Proverbi 5:18, 19). “SOLO AMICI”? CHIEDITI: Con questa persona parlo dei miei problemi coniugali? Creo occasioni per stare in sua compagnia? Nascondo questo legame al mio coniuge? Se il mio coniuge fosse presente, mi sentirei a disagio? Se sentisse quello che io e l’altra persona ci diciamo, il mio coniuge si insospettirebbe o si sentirebbe tradito? Svegliatevi! Ottobre 2013 5 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI Sexting: come affrontare l’argomento con vostro figlio LA SFIDA ` Il sexting e un fenomeno diffuso tra i giovani. Forse vi chiedete se questo potrebbe essere un problema anche di vostro figlio adolescente. Volete affrontare l’argomento ma non sapete da dove cominciare. Prima di tutto, consideriamo come mai alcuni ragazzi cominciano a fare ´ sexting e perche la cosa non va sottovalutata.1 1 Il termine “sexting” si riferisce all’invio con il cellulare di messaggi, foto o video sessualmente espliciti. Per ulteriori informazioni, visitate il sito jw.org e leggete l’articolo online “I giovani chiedono: Cosa dovrei sapere sul sexting?”, nella sezione COSA DICE LA BIBBIA ˛ RAGAZZI. ´ PERCHE SUCCEDE ˙ A volte un adolescente manda messaggi sessualmente espliciti per flirtare con qualcuno che gli piace. ´ ´ ˙ In altri casi una ragazza manda una sua foto ose perche un ragazzo la spinge a farlo. ˙ A volte un ragazzo comincia a far circolare la foto piccante di una ragazza o per far divertire i suoi amici o per vendicarsi se lei lo ha mollato. Qualunque sia la ragione, con un cellulare un adolescente ` puo mettersi veramente nei guai. Un libro sull’argomento dice: “Basta premere un pulsante per sconvolgere per sempre delle vite” (CyberSafe). Molti non si rendono conto che quando una foto viene mes` sa nel ciberspazio, chi l’ha inviata non ha piu nessun con` trollo sul modo in cui verra usata. In un caso, come riferisce ` un rapporto dell’FBI, una diciottenne “si e suicidata dopo che una foto che la ritraeva nuda e che lei aveva mandato col ` cellulare al suo ragazzo, e finita nelle mani di un centinaio di adolescenti della sua scuola. Inoltre altri studenti, che a quanto pare continuavano a inviare quell’immagine, secondo quanto riportato molestavano la ragazza”. Il sexting solleva anche delle questioni di tipo legale. In certi paesi, per esempio, minori che hanno inviato foto sessualmente esplicite ad altri minori sono stati accusati di pedopornografia e schedati tra gli autori di reati sessuali. Come genitori, anche voi potreste essere perseguiti se il contratto telefonico risultasse a vostro nome o se non aveste adottato nessuna misura per impedire a vostro figlio di fare sexting. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Stabilite delle chiare regole. Anche se non potete controllare del tutto quello che vostro figlio fa col cellulare, potete perlomeno accertarvi che conosca le regole che stabilite e le conseguenze a cui va incontro se le infrange. Considerate anche che, come genitori, avete il diritto di tenere sotto controllo il cellulare di vostro figlio. (Principio biblico: Efesini 6:1.) Aiutate vostro figlio a riflettere sul problema. Potreste dire una cosa del genere: “Oggi si sente parlare molto del feno` meno del sexting. Sai che cos’e? Secondo te, che tipo di foto non vanno bene? In certi paesi un minorenne che manda ´ la foto ose di un altro minorenne commette un crimine. Pen` ´ ` si che sia una cosa cosı grave? Perche il sexting e sbagliato Pensa bene alle conseguenze dal punto di vista morale?” Ascoltate con attenzione il ragionamento che fa e aiutatelo a pensare bene alle conseguenze. (Principio biblico: Ebrei 5:14.) Ipotizzate delle situazioni. A vostra figlia potreste dire: “Supponiamo che un ragazzo voglia a tutti i costi che una ragazza gli mandi una sua foto piccante. Secondo te cosa dovrebbe fare la ragazza? Cedere alla richiesta per paura di perdere la sua amicizia? Respingere la richiesta ma mettersi comunque a flirtare con lui? Interrompere ogni rapporto? Dirlo a un adulto?” Aiutatela a riflettere sulla questione. Ovviamente potete usare un metodo simile se avete un figlio. (Principio biblico: Galati 6:7) Fate appello al suo senso morale. Fate domande del tipo: ` “Per te quanto e importante avere una buona reputazione? Per quali caratteristiche vorresti essere conosciuto? Come ti sentiresti dopo aver umiliato qualcuno diffondendo una sua foto spinta? Come ti sentiresti invece dopo esserti rifiutato di fare qualcosa di sbagliato?” Aiutate vostro figlio adolescente a ‘mantenere una buona coscienza’ (1 Pietro 3:16). Date voi stessi il buon esempio. La Bibbia dice che la sa` pienza divina e casta e priva di ipocrisia (Giacomo 3:17). I vostri valori riflettono le idee contenute in questo versetto? “Noi per primi dobbiamo dare il buon esempio ed evitare di vedere immagini e visitare siti che potrebbero essere considerati riprovevoli o illegali”, dice il libro citato in precedenza. ˛ VE RS E T T I C H I AVE “Figli, siate ubbidienti ai vostri genitori” (Efesini 6:1) “Le persone mature [...] hanno le ` loro facolta di percezione esercitate per distinguere il bene e il male” (Ebrei 5:14) “Qualunque cosa l’uomo semini, ` questa pure mietera” (Galati 6:7) UN SUGGERIMENTO Se per voi o vostro figlio affrontare l’argomento sexting potrebbe risultare imbarazzante, provate a fare quanto segue. Per prima cosa, chiedete a vostro figlio di dirvi come si comportano gli altri ragazzi. Poi dite: “Ho sentito parlare molto del sexting. Si tratta di un fenomeno diffuso?” Poi scoprite cosa pensa del comportamento degli altri. Potreste chiedere: “Pensi che quando fanno sexting le persone sappiano veramente a cosa vanno incontro?” A questo punto parlate di cosa farebbe vostro figlio. Potreste dire: “Tu cosa faresti se ricevessi un SMS spinto?” Un’idea: Potreste intavolare la conversazione prendendo spunto da una notizia di attuali` ta. Per esempio: “Ho letto che in ` una scuola e stata fatta girare la ´ foto ose di una studentessa. Ma succedono davvero queste cose?” Svegliatevi! Novembre 2013 5 AIUTO PER LA FAMIGLIA | MARITO E MOGLIE Impara ad ascoltare LA SFIDA “Non mi stai ascoltando!”, esclama tua moglie. “Veramente stavo ascoltando”, dici fra te e te. Evidentemente, però, quello che tua moglie ha detto non è quello che tu hai sentito. E così comincia l’ennesima discussione. Questi litigi si possono evitare. Prima però devi capire perché ti sfuggono dettagli importanti quando tua moglie ti parla, anche se tu sei convinto che la stai ascoltando. PERCHÉ SUCCEDE Sei distratto, stanco o tutt’e due. I bambini strillano, la TV è a tutto volume e tu stai pensando a un problema di lavoro. Proprio ora tua moglie comincia a parlare: ti dice qualcosa a proposito degli ospiti che verranno stasera. Tu annuisci, ma hai sentito davvero quello che ti ha detto? Probabilmente no. Fai supposizioni. Cercare di leggere nel pensiero può risultare controproducente. Tu supponi che dietro le parole di tua moglie si nasconda qualcos’altro, ma in realtà stai lavorando troppo di fantasia. Ad esempio, mettiamo il caso che tua moglie dica: “Hai fatto tante ore di straordinario questa settimana”. Tu la prendi come una critica, e ribatti: “Non è colpa mia! Mi tocca fare gli straordinari perché tu spendi e spandi”. “Guarda che non ti stavo accusando!”, replica stizzita tua moglie, che in realtà voleva solo proporti un fine settimana di relax insieme. Pensi subito a una soluzione. “A volte voglio solo dire quello che provo”, dice Marcie, “ma Mike vuole dirmi come risolvere il problema. Io non voglio soluzioni. Voglio solo che sappia come mi sento”. Cos’è che non funziona? Mike comincia subito a pensare a una soluzione. Ma così probabilmente gli sfugge, almeno in parte, ciò che Marcie sta dicendo. Qualunque sia il problema, come puoi imparare ad ascoltare? In questo articolo parleremo al marito. Tuttavia i princìpi trattati valgono sia per il marito che per la moglie. In questo articolo i nomi sono stati cambiati. Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA PUOI FARE Dalle tutta la tua attenzione. Tua moglie ha qualcosa di importante da dire, ma tu sei pronto ad ascoltare? Forse no. Magari in questo preciso momento hai la testa da un’altra parte. Se è così, non far finta di ascoltare. Se possibile interrompi quello che stai facendo e dai a tua moglie tutta la tua attenzione, o magari chiedile se potete parlare della cosa in un momento più adatto. (Principio biblico: Giacomo 1:19.) Parlate uno alla volta. Quando sta a te ascoltare, resisti alla tentazione di interrompere o di manifestare il tuo disaccordo. Dopo potrai dire la tua, ma ora limitati ad ascoltare. (Principio biblico: Proverbi 18:13.) Fai domande. Ti permetterà di capire meglio ciò che tua moglie sta dicendo. Marcie, menzionata in precedenza, dice: “Mi fa molto piacere quando Mike fa domande. Mi dimostra che quello che dico gli interessa”. Cerca di afferrare il messaggio, non solo le parole. Fai attenzione al linguaggio del corpo, allo sguardo e al tono della voce. A seconda di come viene detto, un “tutto OK” potrebbe significare “non è tutto OK”. “Non mi chiedi mai se mi serve una mano” potrebbe voler dire “mi sembra di non contare nulla per te”. Cerca di afferrare il vero messaggio che si nasconde dietro le parole. Altrimenti potreste trovarvi a discutere sui termini usati più che su quello che si voleva dire. Ascolta fino in fondo. Anche se quello che senti non ti piace, evita di assentarti, sia fisicamente che mentalmente. Immagina, ad esempio, che tua moglie ti stia facendo una critica. “Ascolta fino in fondo”, suggerisce Gregory, sposato da oltre 60 anni. “Prendi davvero in considerazione ciò che dice tua moglie. Ci vuole maturità, ma si ottengono ottimi risultati”. (Principio biblico: Proverbi 18:15.) VERSETTI CHIAVE “Ogni uomo dev’essere pronto a udire, lento a parlare” (Giacomo 1:19) “Quando qualcuno risponde a una questione prima di averla udita, questo da parte sua è stoltezza e umiliazione” (Proverbi 18:13) “L’orecchio dei saggi cerca di trovare conoscenza” (Proverbi 18:15) SE STAI PARLANDO TU Se inizi a parlare mentre il tuo coniuge è in un’altra stanza o è impegnato a fare qualcosa, sarà in grado di sentire quello che dici? Forse è meglio che prima ti assicuri di avere la sua attenzione o che aspetti un momento migliore (1 Pietro 3:8). Consideriamo questo esempio biblico: quando Gesù voleva spiegare agli apostoli concetti importanti, non affrontava l’argomento di punto in bianco. Aspettava che si creassero le circostanze giuste. Poi chiamava gli apostoli e impartiva il suo insegnamento (Marco 9:33-35; 12:41-44). Interessati sinceramente di tua moglie. Ascoltare con interesse non è questione di tecnica, ma d’amore. Quando ciò che dice tua moglie ti interessa davvero, ascoltare diventa meno faticoso e più naturale. Così facendo metti in pratica il consiglio biblico: “Badate agli interessi degli altri e non soltanto ai vostri” (Filippesi 2:4, Parola del Signore). Svegliatevi! Dicembre 2013 13 AIUTO PER LA FAMIGLIA | RAGAZZI Come resistere all’influenza degli altri LA SFIDA “Alle medie tutti mi evitavano e questo mi faceva soffrire. Quando sono andata alle superiori ho cambiato look e modo di fare, ma non in meglio. Ero disperatamente in cerca di amici, così sono arrivata a fare certe cose solo per essere accettata dai compagni” (Jennifer, 16 anni). COSA DOVRESTI SAPERE Influenzata dagli altri, anche una brava persona può fare cose sbagliate. “Le cattive compagnie corrompono le utili abitudini” (1 Corinti 15:33). “Anche se sai che una certa cosa è sbagliata, quando ti trovi in quella situazione le emozioni hanno il sopravvento e finisci per assecondare gli altri” (Dana). La pressione non viene solo dall’esterno. “Quando desidero fare ciò che è giusto, ciò che è male è presente in me” (Romani 7:21). Se anche tu affronti lo stesso problema, questo articolo ti sarà di aiuto. “Spesso sono io che mi creo pressioni; sono io che desidero le cose di cui i miei compagni parlano in maniera così entusiasmante” (Diana). In questo articolo alcuni nomi sono stati cambiati. Resistere all’influenza degli altri è un traguardo di cui andare fieri. “Mantenete una buona coscienza” (1 Pietro 3:16). “Un tempo per me era molto difficile non farmi condizionare dagli altri, ma adesso non ho paura di essere diversa e sono ferma nelle mie decisioni. Non c’è niente di meglio di andare a dormire con la coscienza pulita” (Carla). Quando ti lasci influenzare, diventi come un robot nelle mani degli altri. Perché mai dovresti concedere loro questo potere? (Romani 6:16) Puoi trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA PUOI FARE Quando ti senti spinto a fare qualcosa di sbagliato, prova quanto segue: Valuta le conseguenze. Chiediti: “Cos’accadrà se cederò alla pressione? Cosa penserò di me stesso? E cosa penseranno di me mio padre e mia madre quando verrò scoperto?” (Principio biblico: Galati 6:7.) “I miei genitori mi fanno domande tipo: “Se tu cedessi, cosa potrebbe accaderti?” Mi aiutano a capire come l’influenza degli altri può portarmi su una cattiva strada” (Olivia). VERSETTI CHIAVE “Qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà” (Galati 6:7) “Le persone mature [...] hanno le loro facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male” (Ebrei 5:14) “Continuate a provare ciò che voi stessi siete” (2 Corinti 13:5) Rafforza le tue convinzioni. Chiediti: “Perché penso che questa condotta sia dannosa, per me o per gli altri?” (Principio biblico: Ebrei 5:14.) “Quando ero piccola dicevo semplicemente di no o davo una risposta sbrigativa, ma adesso sono in grado di spiegare bene perché decido di fare o non fare una certa cosa. Su ciò che considero giusto o sbagliato sono irremovibile. Penso con la mia testa, non con quella di qualcun altro” (Anita). Concentrati sulla tua identità. Chiediti: “Che tipo di persona voglio essere?” Poi pensa alle pressioni con cui combatti e chiediti: “Cosa farebbe questa persona in una situazione simile?” (Principio biblico: 2 Corinti 13:5.) “Sto bene con me stessa, quindi non mi importa molto di cosa gli altri pensano di me. E poi alla maggioranza delle persone piace stare con la vera Alicia” (Alicia). Guarda oltre il presente. Se vai a scuola, forse fra qualche anno (o addirittura fra qualche mese) le persone che oggi cerchi di compiacere non faranno neanche più parte della tua vita. “Ho guardato una foto di classe e di alcuni miei compagni non mi ricordavo nemmeno il nome. Ma quando andavo a scuola per me contava più la loro opinione dell’attenermi ai miei princìpi. Che stupida!” (Dawn, 22 anni). Preparati. La Bibbia dice che è importante “sapere come dare risposta a ciascuno” (Colossesi 4:6). “I miei genitori aiutano me e mia sorella a immaginare possibili situazioni, poi le insceniamo così che all’occorrenza sappiamo come comportarci” (Christine). JESSICA “Il modo in cui ti vedi incide molto su come reagisci alle pressioni. Se sei sicura di te non ti importa di cosa pensano gli altri, e improvvisamente il loro giudizio non conta più” KAYLEY “Se hai poca autostima rischi di affannarti per essere accettata al solo scopo di stare bene con te stessa. Ma se sei soddisfatta di te stessa è più facile riconoscere l’influenza degli altri e ignorarla” Svegliatevi! Gennaio 2014 11 AIUTO PER LA FAMIGLIA | ESSERE GENITORI Quando vostra figlia adolescente è stressata LA SFIDA Vostra figlia dice di essere stressata. “Ma ha solo 13 anni!”, pensate increduli. “È troppo giovane per sapere cos’è lo stress!” Prima di dire una cosa del genere a vostra figlia, considerate alcuni motivi per cui una ragazza può sentirsi oppressa. PERCHÉ SUCCEDE Cambiamenti fisici. I cambiamenti repentini che avvengono nella pubertà possono creare notevole ansia a una ragazza, specialmente se è indietro, o avanti, nello sviluppo rispetto alle sue coetanee. “Sono stata una delle prime ragazze a dover indossare il reggiseno e mi sentivo così a disagio”, dice Anna, che adesso ha 20 anni. “In confronto alle mie coetanee mi sentivo strana, come un mutante!” Cambiamenti emotivi. Karen, che adesso ha 17 anni, ricorda: “Era così disorientante non sapere perché di giorno ero felicissima e poi la notte piangevo a dirotto. Non capivo cosa non andasse in me. Era come se le mie emozioni fossero fuori controllo”. Inizio del ciclo mestruale. “Anche se mia mamma mi aveva preparato, la prima mestruazione mi prese completamente alla sprovvista”, dice Kathleen. “Facevo la doccia diverse volte al giorno perché mi sentivo sempre sporca. In più i miei tre fratelli maggiori mi prendevano in giro senza pietà. Per qualche motivo trovavano divertente tutto quello che pativo per colpa del ciclo”. Le pressioni degli altri. Marie, che adesso ha 18 anni, ricorda: “Quando avevo tra i 12 e i 14 anni le pressioni dei compagni erano veramente forti. A scuola i ragazzi erano crudeli con tutti quelli che si dimostravano diversi”. La quattordicenne Anita dice: “Alla mia età è fondamentale essere accettati dal gruppo, esserne esclusi è sconvolgente”. In questo articolo i nomi sono stati cambiati. Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Incoraggiatela ad aprirsi. All’inizio vostra figlia potrebbe essere restia a parlare. Ma siate pazienti e seguite il consiglio biblico di ‘essere pronti a udire, lenti a parlare’ (Giacomo 1:19). Prendete sul serio i disagi di vostra figlia. Ricordate che non ha la vostra esperienza di vita, quindi non ha molti termini di paragone per dare il giusto peso alle situazioni stressanti, e non ha ancora sviluppato la capacità di affrontarle. (Principio biblico: Romani 15:1.) Non caricatela di troppe attività dopo la scuola. Secondo Teach Your Children Well, un libro sull’educazione dei figli, i ragazzi con un programma troppo intenso “manifestano spesso sintomi di stress, in particolare segnali fisici come mal di testa e mal di stomaco”. (Principio biblico: Filippesi 1:10.) Assicuratevi che vostra figlia si conceda il giusto riposo. Il sonno è spesso la prima cosa che i ragazzi trascurano. Ma venendo a mancare la giusta quantità di riposo le capacità intellettive di vostra figlia ne risentiranno e lei non sarà in grado di evitare lo stress. (Principio biblico: Ecclesiaste 4:6.) Aiutatela a trovare modi sani per scaricare lo stress. Alcune ragazze riscontrano che l’attività fisica le aiuta a ridurre l’ansia. La Bibbia riconosce che “l’addestramento corporale è utile” (1 Timoteo 4:8). Altre ragazze dicono che per dare il giusto peso alle loro ansie trovano utile tenere un diario. “Quando ero più piccola”, racconta la ventiduenne Brittany, “mettevo nero su bianco i problemi che non riuscivo a risolvere. Questo mi aiutava a capire meglio i miei sentimenti in relazione a un certo problema e allora diventava più facile risolvere la cosa o semplicemente lasciar perdere”. VERSETTI CHIAVE “Noi [...] che siamo forti dobbiamo portare le debolezze di quelli che non sono forti” (Romani 15:1) ‘Accertatevi delle cose più importanti’ (Filippesi 1:10) “È meglio una manciata di riposo che una doppia manciata di duro lavoro e correr dietro al vento” (Ecclesiaste 4:6) L’ESEMPIO DEI GENITORI “Mio padre è un uomo molto impegnato”, dice Laura, “ma riesce comunque a mantenere un atteggiamento positivo. Quando sorge un problema, per prima cosa si chiede: “Come lo risolviamo? Qual è il modo migliore di affrontarlo?” Uno dei suoi motti preferiti è: “La vita è per il 10 per cento quello che ci accade e per il 90 per cento come reagiamo a ciò che ci accade”. Mio padre non è perfetto, capita che sia stressato. Ma non permette mai che un problema abbia la meglio su di lui. Per me lui è un buon esempio nel gestire lo stress”. Date l’esempio. E voi come gestite lo stress? Mettete troppa carne al fuoco e poi andate nel panico? Vi esaurite perché lavorate troppo e non vi prendete il tempo per le cose più importanti? Filippesi 4:5 dice: “La vostra ragionevolezza divenga nota”. Ricordate che vostra figlia vi osserva e, nel bene o nel male, impara dal vostro esempio. Svegliatevi! Febbraio 2014 15 AIUTO PER LA FAMIGLIA | MARITO E MOGLIE Quando il vostro matrimonio vi delude LA SFIDA Tu e il tuo coniuge avete così tanto in comune: o almeno così sembrava prima che vi sposaste. Adesso i vostri cuori si sono allontanati e vi sentite disillusi. E forse più che compagni per la vita, vi sembra di essere compagni di cella. Tuttavia potete migliorare il vostro legame. Per prima cosa, però, vediamo perché potreste sentirvi delusi. PERCHÉ SUCCEDE Ci si scontra con la realtà. L’idillio del matrimonio può essere messo a dura prova da una quotidianità fatta di lavoro, figli e rapporti con i parenti acquisiti. Inoltre problemi inattesi, come difficoltà economiche o un familiare malato da assistere, potrebbero creare ulteriori tensioni. Un divario apparentemente incolmabile. Mentre si frequentano, un uomo e una donna tendono a non dare peso a certe differenze. Una volta sposati, però, i due si rendono conto di quanto sono diversi nel modo di comunicare, nel gestire il denaro, nell’affrontare i problemi e così via. Differenze che prima rappresentavano un lieve fastidio ora possono sembrare intollerabili. Vi siete allontanati dal punto di vista emotivo. Col tempo tutta una serie di parole o gesti scortesi e di contrasti non risolti può indurre il marito o la moglie a chiudersi nel suo guscio o, peggio ancora, a creare un legame emotivo con qualcun altro. Le vostre aspettative erano poco realistiche. Alcuni si avventurano nel matrimonio pensando di aver trovato l’anima gemella, la persona con cui erano “destinati” a incontrarsi. Per quanto romantica, questa idea può risultare molto pericolosa. Man mano che sorgono problemi, il mito del partner ideale si sgretola ed entrambi i coniugi hanno l’impressione di aver fatto un errore. Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Concentratevi sulle belle qualità del vostro coniuge. Potreste scrivere tre qualità del vostro coniuge. Tenete la lista a portata di mano, magari dietro a una foto del matrimonio o in un dispositivo elettronico. Di tanto in tanto servitevi di questa lista per ricordare a voi stessi perché avete sposato quella persona. Concentrandovi sulle qualità positive del vostro coniuge promuoverete la pace e riuscirete a sopportare ciò che vi rende diversi. (Principio biblico: Romani 14:19.) Pianificate momenti speciali insieme. Prima di sposarvi, probabilmente vi prendevate il tempo di fare le cose insieme. I vostri appuntamenti erano una cosa nuova ed emozionante, ma li programmavate con cura. Perché non provate a fare una cosa del genere anche adesso? Provate a pianificare occasioni in cui voi e il vostro coniuge potete trascorrere dei momenti speciali insieme, un po’ come due fidanzatini. Questo può avvicinarvi l’uno all’altra e aiutarvi a gestire meglio gli imprevisti della vita. (Principio biblico: Proverbi 5:18.) Parlate di come vi sentite. Se il vostro coniuge ha detto o fatto qualcosa che vi ha ferito, potete passarci sopra? Se non ci riuscite, non ricorrete a espedienti come chiudervi nel mutismo. Parlatene insieme con calma e al più presto, se possibile quello stesso giorno. (Principio biblico: Efesini 4:26.) Distinguete tra i vostri sentimenti e le reali intenzioni del vostro coniuge. Con tutta probabilità nessuno di voi due vorrebbe mai ferire l’altro. Rassicurate di questo il vostro coniuge chiedendo sinceramente scusa per qualunque cosa detta o fatta che possa averlo ferito. Dopodiché parlate di quali cose specifiche potete fare entrambi per non ferire involontariamente l’altro. Seguite questo consiglio biblico: “Divenite benigni gli uni verso gli altri, teneramente compassionevoli, perdonandovi liberalmente gli uni gli altri” (Efesini 4:32). Nutrite aspettative realistiche. La Bibbia riconosce che quelli che si sposano “avranno tribolazione” (1 Corinti 7:28). Quando siete di fronte a queste tribolazioni, non concludete affrettatamente che il vostro matrimonio è stato un errore. Cercate, invece, di appianare insieme le divergenze e “continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri” (Colossesi 3:13). VERSETTI CHIAVE “Perseguiamo le cose che contribuiscono alla pace” (Romani 14:19) “Rallegrati con la moglie della tua giovinezza” (Proverbi 5:18) “Il sole non tramonti sul vostro stato d’irritazione” (Efesini 4:26) TENETE FEDE AL VOTO MATRIMONIALE Vi ricordate le parole della formula nuziale? Perché ogni tanto non ci ripensate e non vi chiedete se state mantenendo quello che avete promesso? Resistete all’impulso di pensare a quello che il vostro coniuge dovrebbe fare al riguardo. Siete stati voi, con le vostre parole, ad assumervi l’impegno. Se ognuno di voi si impegnerà a tener fede al proprio voto, sarete entrambi soddisfatti dei risultati. Se il vostro coniuge ha detto o fatto qualcosa che vi ha ferito, potete passarci sopra? Svegliatevi! Marzo 2014 15 AIUTO PER LA FAMIGLIA | RAGAZZI Come accettare i consigli LA SFIDA “Quando qualcuno ti corregge, fondamentalmente ti sta dicendo che hai fatto qualcosa di sbagliato. E non ho mai sentito nessuno dire: ‘Adoro quando mi dicono che sto sbagliando’” (Amy, 17 anni). Fai fatica ad accettare i consigli dei tuoi genitori, degli insegnanti o di altri adulti? In caso affermativo questo articolo ti sarà utile. In questo articolo alcuni nomi sono stati cambiati. COSA DOVRESTI SAPERE Tutti abbiamo bisogno di venire corretti. “Tutti inciampiamo molte volte” (Giacomo 3:2). “Non c’è da vergognarsi se abbiamo bisogno che qualcuno ci corregga perché abbiamo fatto qualcosa di sbagliato” (Jessica). Ricevere una correzione non vuol dire essere degli incapaci. “Geova riprende colui che ama, come fa anche il padre col figlio di cui si compiace” (Proverbi 3:12). “Quando qualcuno mi corregge cerco di pensare a quanto gli è costato avvicinarmi, e che è amorevole da parte sua darmi consigli” (Tamara). Può aiutarti a diventare una persona migliore. “Ascoltate la disciplina e divenite saggi” (Proverbi 8:33). “Per crescere è essenziale essere corretti da qualcuno. Ti permette di capire come sei visto e ti aiuta a smussare lati negativi del carattere che forse non sapevi nemmeno di avere” (Deanne). Geova è il nome di Dio rivelato nella Bibbia. Chi non ascolta i consigli è come un pilota che ignora le istruzioni della torre di controllo. Il risultato può essere disastroso. Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA PUOI FARE Cerca di essere obiettivo. Quando vieni corretto potresti avere la tendenza a offenderti. Ma cerca di non reagire d’impulso. Per riuscirci, prova per un attimo a vedere le cose dall’esterno; immagina di essere tu a dover dare lo stesso consiglio a un’altra persona, magari tuo fratello o tua sorella minore. Forse adesso riesci a vedere che, almeno in parte, il consiglio è valido. Allora cerca di vederlo sotto la stessa luce anche quando sei tu a riceverlo. (Principio biblico: Ecclesiaste 7:9.) VERSETTI CHIAVE “Non ti affrettare nel tuo spirito a offenderti” (Ecclesiaste 7:9) “L’orgoglio è prima del crollo” (Proverbi 16:18) “Se mi colpisse [con un rimprovero] il giusto, sarebbe amorevole benignità” (Salmo 141:5) “A volte quando qualcuno ti fa una critica te la prendi così tanto da dimenticarti che ti voleva aiutare a migliorare, e non ti voleva ferire” (Theresa). I consigli che ti danno più fastidio forse sono quelli che ti servono di più Rimani umile. Non lasciare che l’orgoglio ti faccia rifiutare i consigli. D’altro canto non avvilirti solo perché c’è qualcosa in cui devi migliorare. L’umiltà ti aiuterà a non andare agli estremi. Ricorda che i consigli che ti danno più fastidio forse sono quelli che ti servono di più. Se per qualche motivo li rifiuti, ti fai scappare una preziosa opportunità per crescere. (Principio biblico: Proverbi 16:18.) “Accettare i consigli è parte integrante del processo di maturazione. Se non impariamo a sfruttarli per crescere, alla lunga siamo noi a rimetterci” (Lena). Dimostrati grato. Anche se a volte è dura accettare un consiglio, cerca di mostrare gratitudine a chi te lo ha dato: ha senz’altro a cuore i tuoi migliori interessi e vuole il meglio per te. (Principio biblico: Salmo 141:5.) “Se dici ‘grazie’ non sbagli mai, specialmente se il consiglio era appropriato. E anche se non lo era, puoi sempre essere gentile e ringraziare la persona dello sforzo fatto per avvicinarti” (Carla). JUSTIN “Le critiche possono ferire, ma cerco di ricordarmi che chi mi corregge vuole tirare fuori il meglio di me. Cerco di vederlo come un amico che mi dà una mano” CHARLETTE “So che posso sbagliare, e mi fa piacere se qualcuno mi fa notare un mio errore. Così capisco in cosa devo migliorare” Per trovare altri articoli per i ragazzi visita il nostro sito www.jw.org (nella sezione COSA DICE LA BIBBIA > RAGAZZI). Svegliatevi! Aprile 2014 5 AIUTO PER LA FAMIGLIA | ESSERE GENITORI Come insegnare ai figli a navigare in sicurezza LA SFIDA Dalle notizie si ha l’impressione che Internet sia il regno di cyberbulli, predatori sessuali e ladri d’identità. La cosa vi preoccupa, e giustamente. Vostro figlio adolescente è spesso online e sembra ignaro dei pericoli. Ma voi potete insegnare a vostro figlio a navigare in sicurezza. Prima di tutto, però, vediamo alcune cose che dovreste sapere sul mondo di Internet. COSA DOVRESTE SAPERE Gli adolescenti possono collegarsi a Internet con i dispositivi mobili. La regola secondo cui il computer dovrebbe trovarsi in un punto della casa accessibile a tutti è sempre valida. Tuttavia, con un tablet o uno smartphone vostro figlio può entrare nel mondo della Rete in qualunque momento, e senza il vostro controllo. Alcuni adolescenti passano troppo tempo online. “Accendo il computer solo per qualche minuto per aprire l’e-mail e mi ritrovo a guardare video per ore e ore”, dice una ragazza di 19 anni. “Manco di autocontrollo”. Gli adolescenti potrebbero dare più informazioni online di quante dovrebbero. Qualche malintenzionato potrebbe mettere insieme i commenti e le foto che un adolescente posta online e scoprire dove abita, dove va a scuola e in quali momenti della giornata non c’è nessuno in casa. Alcuni ragazzi non capiscono che le cose che postano hanno delle ripercussioni. Quello che si posta online, rimane. Commenti e foto imbarazzanti possono essere rintracciati, magari da un potenziale datore di lavoro che fa ricerche su qualcuno da assumere. Ad ogni modo, ricordate: Internet non è il nemico. A causare guai non è Internet, ma l’uso imprudente che se ne fa. Il fatto che alcuni abbiano incidenti stradali non significa che guidare sia sbagliato. Lo stesso vale per Internet. Vostro figlio adolescente deve, per così dire, imparare a guidare con prudenza Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Insegnate a vostro figlio a porsi delle priorità e a gestire bene il tempo. Saper mettere al primo posto le cose che hanno la priorità fa parte del diventare adulti responsabili. Dialogo in famiglia, compiti e lavori domestici sono cose più importanti di navigare senza scopo. Se la quantità di tempo che vostro figlio passa online vi preoccupa, stabilite dei limiti, se necessario anche mettendo un timer. (Principio biblico: Filippesi 1:10.) Insegnate a vostro figlio a riflettere prima di postare qualcosa. Aiutate vostro figlio a farsi domande del tipo: “Il commento che sto per postare potrebbe ferire qualcuno? Questa foto come influirà sulla mia reputazione? Mi sentirei in imbarazzo se i miei genitori o un altro adulto vedessero la foto o leggessero il commento? Cosa potrebbero pensare di me? E io cosa penserei di qualcuno che postasse commenti o foto del genere?” (Principio biblico: Proverbi 10:23.) “I ragazzi conoscono la tecnologia, i genitori conoscono la vita” Insegnate a vostro figlio a seguire dei valori, non delle regole. Non potete vigilare su vostro figlio 24 ore su 24. Inoltre, l’obiettivo che avete come genitori non è controllarlo ma aiutarlo ad avere le sue “facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male” (Ebrei 5:14). Perciò, invece di dare molto risalto a regole e punizioni come se fossero la cosa più importante, fate appello al senso morale di vostro figlio. Che tipo di reputazione vorrebbe avere? Per quali caratteristiche vorrebbe essere conosciuto? Il vostro scopo è aiutarlo a prendere sagge decisioni, con o senza la vostra presenza. (Principio biblico: Proverbi 3:21.) VERSETTI CHIAVE ‘Accertati delle cose più importanti’ (Filippesi 1:10) “Per lo stupido il tenere una condotta dissoluta è come un gioco, ma la sapienza è per l’uomo di discernimento” (Proverbi 10:23) “Salvaguarda la saggezza e la capacità di pensare” (Proverbi 3:21) “Prima che vostro figlio entri nella Rete, dovrebbe aver dimostrato di possedere quegli ammirevoli tratti della personalità che state cercando di far crescere in lui, ovvero gentilezza, moderazione, tolleranza, spirito di integrazione: verranno messi alla prova”. (Letting Go With Love and Confidence, di Kenneth Ginsburg e Susan FitzGerald) Per navigare in Internet non basta la conoscenza tecnica, ci vuole anche buon senso, come del resto per guidare. Pertanto, il vostro ruolo di genitori è fondamentale. Dopotutto, è come dice Parry Aftab, esperta di sicurezza in Internet: “I ragazzi conoscono la tecnologia, i genitori conoscono la vita”. Svegliatevi! Maggio 2014 9 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Come tenere le spese sotto controllo LA SFIDA Da un’occhiata agli estratti conto e alle bollette vi accorgete che i soldi vi stanno scivolando via come sabbia fra le dita. È da poco che siete sposati, e non riuscite a contenere le spese. È colpa del vostro coniuge? Fermatevi un attimo. Ricordate che ora siete una coppia, perciò valutate alcuni fattori che hanno fatto finire entrambi in questa situazione.1 PERCHÉ SUCCEDE Rodaggio. Se prima di sposarvi vivevate con i vostri genitori, forse per voi quella di pagare le bollette e condividere le spese è una realtà completamente nuova. Può anche darsi che all’interno della coppia marito e moglie abbiano un rapporto diverso col denaro. Per esempio uno potrebbe essere più portato a spendere mentre l’altro potrebbe essere più portato a risparmiare. È solo dopo una fase di rodaggio che una coppia riesce a trovare un punto d’incontro sulla gestione del denaro. Tendenza a rimandare. Jim, che ora ha un’attività ben avviata, ammette che quando era appena sposato la sua scarsa capacità di organizzarsi gli costò cara. “Dato che avevo l’abitudine di rimandare il pagamento delle bollette”, racconta, “io e mia moglie finimmo per spendere migliaia di dollari in interessi di mora. Rimanemmo al verde!” 1 Anche se questo articolo è rivolto principalmente a chi è appena sposato, i princìpi trattati valgono per tutte le coppie. La trappola del denaro “invisibile”. È facile spendere troppo quando non si vedono letteralmente i soldi che escono dal portafoglio. È quello che potrebbe succedere se effettuate i pagamenti prevalentemente con carta di credito, prepagata, bancomat, Internet e banca online. Anche il fascino del credito facile può indurre le giovani coppie a spendere troppo. Qualunque sia la causa, le questioni relative al denaro possono mettere in crisi il vostro matrimonio. “Quasi tutte le coppie dicono che il denaro è uno dei problemi principali, a prescindere da quanti soldi abbiano”, riferisce il libro Fighting for Your Marriage. “L’argomento denaro è facile terreno di scontro”. % r Come le erbacce nel giardino, i debiti che vengono ignorati continuano a crescere inesorabilmente Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Siate decisi a cooperare. Anziché incolparvi a vicenda, fate squadra per tenere le spese sotto controllo. Stabilite sin dall’inizio che non permetterete a questo problema di creare una frattura tra di voi. (Principio biblico: Efesini 4:32.) Stabilite un budget. Per un mese mettete per iscritto tutte le vostre spese, anche quelle più piccole. In questo modo riuscirete a capire dove vanno a finire i soldi e vedrete dove eventualmente spendete troppo. “Bisogna fermare l’emorragia”, dice Jim, citato all’inizio dell’articolo. “È un principio che vale sia nella medicina che nell’economia”. V E R S E T T I C H I AV E “Divenite benigni gli uni verso gli altri, teneramente compassionevoli, perdonandovi liberalmente gli uni gli altri” (Efesini 4:32) “Chi di voi volendo costruire una torre non si mette prima a sedere e non calcola la spesa?” (Luca 14:28) “Avendo nutrimento e di che coprirci, di queste cose saremo contenti” (1 Timoteo 6:8) Fate una lista delle uscite necessarie, tra cui cibo, vestiti, affitto o mutuo, spese auto e così via. Indicate un “prezzo” per ciascuna categoria, ipotizzando quanto vi costerà in un determinato periodo di tempo, magari un mese. (Principio biblico: Luca 14:28.) “Chi prende a prestito è servitore dell’uomo che fa il prestito” (Proverbi 22:7) Ogni mese destinate una certa somma a ogni tipo di spesa (cibo, affitto, carburante e così via). Alcuni per esempio suddividono il denaro e lo mettono in varie buste, usandone una diversa per ogni categoria.1 Se una si svuota, smettono di spendere per quella categoria o prendono i soldi da un’altra busta. Rivedete il valore che attribuite ai beni. La felicità non dipende dall’avere l’ultimo oggetto sul mercato. In fondo, Gesù disse: “Anche quando uno ha abbondanza la sua vita non dipende dalle cose che possiede” (Luca 12:15). Spesso il modo in cui spendete rivela se credete o meno in queste parole. (Principio biblico: 1 Timoteo 6:8.) Fate qualche cambiamento. “In un primo momento cose come la pay TV e mangiare fuori forse sembrano abbordabili, ma a lungo andare possono incidere a livello economico”, dice Aaron, che è sposato da due anni. “Per non vivere al di sopra delle nostre possibilità abbiamo dovuto imparare a dire di no a certe cose”. ˛ MICAH E MEGAN “Anche quando in casa è solo uno a gestire il denaro e a pagare le bollette, entrambi dovrebbero essere al corrente della situazione finanziaria. Il dialogo aiuta molto a evitare problemi”. DAVID E NATALEINE “Pianificate le cose. Non pensate che tutto il denaro che avete in banca sia là per essere speso. Se non tenete un po’ di soldi da parte, non avrete mai le spalle coperte per eventuali emergenze, come un guasto alla macchina”. 1 Se usate il bancomat, la carta di credito o comunque fate transazioni online, invece dei contanti potete mettere in ogni busta una nota indicante la spesa. Svegliatevi! Giugno 2014 15 AIUTO PER L A FAMIGLIA RAG AZZI Buone maniere quando si messaggia LA SFIDA Stai parlando con un amico, quando all’improvviso ricevi un messaggio. Cosa fai? A: Leggi il messaggio mentre stai ancora parlando col tuo amico. B: Chiedi scusa al tuo amico e leggi il messaggio. C: Ignori il messaggio e continui a parlare col tuo amico. Ha importanza l’opzione che scegli? La risposta è sì. COSA DOVRESTI SAPERE Messaggiare un amico mentre parli con qualcun altro è come praticare il tuo sport preferito senza seguirne le regole. “Ma noi siamo amici”, potresti dire. Una ragione in più per mostrare buone maniere. Questo non significa che devi diventare rigido e formale, tieni però conto di un fatto importante: se non usi buone maniere con i tuoi amici, prima o poi smetteranno di essere tuoi amici. Perché dovrebbe succedere? A nessuno piace essere trattato in modo scortese. Una ragazza che si chiama Beth1 dice: “Mi secca quando parlo con un’amica e lei guarda continuamente il cellulare, come se stesse aspettando qualcosa di più interessante!” Secondo te, per quanto tempo Beth continuerà a essere amica di una persona così? Rifletti sulle maniere che hai quando usi il cellulare e mettile in relazione con il caso descritto sotto “La sfida”. Quale opzione ti sembra migliore? Probabilmente ti rendi conto che la A sarebbe da maleducati. Ma che dire della B e della C? Secondo te sarebbe sgarbato interrompere una conversazione per dare un’occhiata a un messaggio? Oppure sarebbe scortese ignorare un messaggio per proseguire la conversazione? Bisogna riconoscere che può non essere facile comportarsi nel modo giusto. Tuttavia la Bibbia può esserti utile, infatti dice: “Come volete che gli uomini facciano a voi, così fate a loro” (Luca 6:31). Questo consiglio si può applicare a quando si messaggia. In che senso? 1 In questo articolo alcuni nomi sono stati cambiati. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA PUOI FARE Messaggia solo nei momenti adatti. “A volte mi arriva un messaggio quando è notte fonda”, dice un ragazzo che si chiama Richard. “Non è nemmeno una cosa importante, ma intanto mi ha svegliato!” Chiediti: “Mi capita di mandare messaggi quando gli altri potrebbero riposare?”(Principio biblico: Ecclesiaste 3:1.) Attento al tono che usi. La comunicazione passa attraverso le parole, l’inflessione della voce, l’espressione facciale e il linguaggio del corpo. Dato che però quando si messaggia quasi tutti questi elementi mancano, cosa puoi usare al loro posto? “Usa comuni forme di cortesia”, suggerisce una ragazza di nome Jasmine. “Scrivi espressioni del tipo: ‘come stai?’, ‘per piacere’ e ‘grazie’ ”. (Principio biblico: Colossesi 4:6.) Usa buon senso. Rileggi la situazione descritta sotto “La sfida”. Se aspetti un messaggio importante, potresti dover interrompere una conversazione. Spesso, però, un messaggio può aspettare. “Quando il tuo amico avrà finito di parlare, il messaggio sarà ancora lì”, dice la diciassettenne Amy, “il tuo amico invece potrebbe essersene andato”. Puoi usare lo stesso buon senso quando sei insieme a più persone. “Non messaggiare tutto il tempo”, dice Jane, che ha 18 anni. Facendo così è come se dicessi agli altri: ‘Non m’importa di stare con voi; preferirei stare da un’altra parte’ ”. Pensa prima di inviare un messaggio. Il tuo messaggio potrebbe essere frainteso? Qualche emoticon potrebbe aiutare a trasmettere i giusti sentimenti? “Se stai scherzando su qualcosa, metti una faccina che sorride”, dice la ventunenne Amber. “A volte qualcuno si sente ferito e addirittura scoppia una lite solo perché una cosa detta per scherzo è stata presa sul serio”. (Principio biblico: Proverbi 12:18.) Usare buone maniere col cellulare è davvero importante. Rifletti: Le buone maniere si basano sull’amore. Come si mostra questa qualità? La Bibbia dice: “L’amore è longanime e benigno. L’amore non è geloso, non si vanta, non si gonfia, non si comporta indecentemente, non cerca i propri interessi, non si irrita” (1 Corinti 13:4, 5). Su quale aspetto dell’amore devi lavorare di più? ˛ V E R S E T T I C H I AV E “Per ogni cosa c’è un tempo fissato” (Ecclesiaste 3:1) “La vostra espressione sia sempre con grazia, condita con sale” (Colossesi 4:6) “C’è chi parla sconsideratamente come con i colpi di una spada” (Proverbi 12:18) ELENA “I giovani tendono a usare espressioni un po’ spinte nei loro messaggi, dato che in effetti non stanno pronunciando quelle parole. In realtà, il linguaggio volgare non si dovrebbe usare in nessun tipo di conversazione, che si tratti di messaggi o di altro” EVAN “Dato che non sei fisicamente di fronte alla persona, potresti abbassare la guardia e scrivere qualcosa di poco carino. Se non lo diresti di persona, non dovresti neppure dirlo con un messaggio” Svegliatevi! Luglio 2014 9 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI Come dire “no” LA SFIDA Vostro figlio non accetta un semplice no come risposta. Quando pronunciate questa parola, la sua reazione ribelle mette a dura prova la vostra pazienza. Niente di ciò che dite o fate lo calma e alla fine pensate di non avere altra scelta che dargliela vinta. Per l’ennesima volta un vostro no risoluto si trasforma in un sì detto con esasperazione e riluttanza. Interrompere questo sfibrante circolo vizioso è possibile. Per prima cosa però vediamo alcune implicazioni legate al dire no. COSA DOVRESTE SAPERE Non è crudele dire no. Alcuni genitori non sono d’accordo: forse secondo loro dovreste ragionare con vostro figlio, spiegare i motivi o perfino negoziare. In base al loro punto di vista bisogna evitare di dire no perché un figlio potrebbe prendersela. È vero che la parola “no” inizialmente potrebbe innervosire vostro figlio. Comunque sia, gli insegna qualcosa di importante: che nel mondo reale ci sono limiti da rispettare. Se invece gliela date vinta, indebolite la vostra autorità e insegnate a vostro figlio che ogni volta può ottenere quello che vuole solo piagnucolando. Potreste perfino arrivare al punto di infastidirlo col vostro modo di gestire i suoi capricci. D’altra parte, quanto rispetto può avere un figlio per un genitore che cede così facilmente? I vostri no lo preparano per l’adolescenza e la vita da adulto. Gli insegnano i vantaggi di qualche rinuncia. Se un figlio impara questa preziosa verità, sarà meno probabile che da adolescente ceda alla droga o faccia sesso prima del matrimonio. I no che date a vostro figlio lo preparano anche per la vita da adulto. “La verità è che noi [adulti] non otteniamo sempre quello che vogliamo”, scrive il dott. David Walsh. “Quando insegniamo a nostro figlio che qualunque cosa voglia gli verrà servita su un piatto d’argento, non gli facciamo un gran favore” (No: Why Kids—of All Ages—Need to Hear It and Ways Parents Can Say It). r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Concentratevi sul vostro obiettivo. Voi volete che vostro figlio diventi un adulto capace, emotivamente stabile e maturo. Ma se gli concedete tutto quello che chiede vi state allontanando da questo obiettivo. La Bibbia dice che se qualcuno è viziato “fin dalla giovinezza, nel periodo successivo della sua vita questi diverrà persino ingrato” (Proverbi 29:21). Perciò dire no è un modo efficace di disciplinare vostro figlio. Questo addestramento non gli farà certo male, anzi gli sarà utile. (Principio biblico: Proverbi 19:18.) Quando dite no, mostratevi decisi. Quello con vostro figlio non può essere un rapporto alla pari. Quindi non c’è bisogno di discutere il vostro no come se lui dovesse approvarlo. Ovviamente crescendo è necessario che i figli abbiano le V E R S E T T I C H I AV E “Castiga tuo figlio mentre esiste speranza” (Proverbi 19:18) “Figli, siate ubbidienti ai vostri genitori” (Efesini 6:1) “Il vostro Sì significhi Sì, e il vostro No, No” (Giacomo 5:12) “Non esasperate i vostri figli, affinché non si scoraggino” (Colossesi 3:21) L’IMPORTANZA DEI NO Non dite no solo per dimostrare chi è che comanda loro “facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male” (Ebrei 5:14). Quindi non è sbagliato ragionare con un figlio. Tuttavia, non fatevi coinvolgere in discussioni infinite sul perché avete detto di no. Più discutete con vostro figlio, più il vostro no sembrerà negoziabile e non una decisione già presa. (Principio biblico: Efesini 6:1.) Attenetevi alla vostra decisione. Dopo che avete deciso, vostro figlio potrebbe mettervi alla prova piagnucolando o implorandovi. Cosa potete fare se succede a casa? “Allontanatevi per un poco da vostro figlio”, consiglia il libro Amare senza viziare. “Dite: ‘Se sei in vena di lamenti, fa’ pure, ma io non voglio sentirli. Hai bisogno di andare in camera tua. Potrai piagnucolare lì finché vuoi’ ”.1 Inizialmente potrebbe essere difficile assumere una presa di posizione così risoluta, e per vostro figlio potrebbe essere duro accettarla. Capendo che parlate seriamente forse si dimostrerà meno ribelle. (Principio biblico: Giacomo 5:12.) Siate ragionevoli. Non dite no solo per dimostrare chi è che comanda. Piuttosto, “la vostra ragionevolezza divenga nota” (Filippesi 4:5). Alcune volte potete dire sì, a patto che non lo facciate per assecondare un capriccio e che la richiesta sia legittima. (Principio biblico: Colossesi 3:21.) ˛ “Fa parte della natura umana voler vedere i propri figli felici e sorridenti. Sembrerà strano, ma se i nostri figli non si arrabbiano mai con noi, né si irritano o rimangono delusi forse c’è qualcosa che non va: non stiamo assolvendo il nostro compito di genitori. Come impareranno i vostri figli a gestire irritazioni e delusioni se non le vivono mai? Come impareranno l’autodisciplina se non gliela insegnate? Il vostro compito è trasmettere queste importanti lezioni di vita dicendo no” (Dott. David Walsh). 1Nancy Samalin, trad. di M. Muliello, Rizzoli, Milano, 2005, pp. 23-4. Svegliatevi! Agosto 2014 9 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Come sconfiggere il risentimento LA SFIDA Non riuscite a dimenticare le cose brutte che il vostro coniuge ha detto o fatto; parole taglienti e gesti sconsiderati sono rimasti impressi nella vostra memoria. Di conseguenza, l’affetto che un tempo provavate ha lasciato il posto al risentimento. Sembra proprio che dobbiate rassegnarvi a vivere in un matrimonio senza amore. E anche per questo ce l’avete con il vostro coniuge. COSA DOVRESTE SAPERE Il risentimento può distruggere un matrimonio. Per quale motivo? Perché mina proprio quelle qualità su cui si dovrebbe costruire un matrimonio, come amore, fiducia e lealtà. In un certo senso, quindi, il risentimento non è il risultato di un problema coniugale, ma è un problema coniugale. A ragione la Bibbia dice: “Ogni acrimoniosa amarezza [...] sia tolta via da voi” (Efesini 4:31). Se covate risentimento vi state facendo del male. Covare risentimento è come darsi uno schiaffo aspettandosi che sia un altro a sentire dolore. “Il familiare che è al centro del vostro risentimento potrebbe stare bene, godersi la vita e forse nemmeno accorgersi della cosa”, scrive Mark Sichel in un suo libro. Morale della favola? “Se provi risentimento verso qualcuno, in realtà chi soffre di più sei tu”, dice Sichel (Healing From Family Rifts). Siate certi che le cose possono migliorare. Prima di tutto, però, consideriamo alcune realtà legate al risentimento. r Provare risentimento è una scelta. Alcuni potrebbero mettere in dubbio quest’affermazione. Forse riferendosi al coniuge direbbero: “È colpa sua se mi sento così”. Il problema è che questo modo di pensare si concentra su qualcosa che non può essere controllato: il comportamento di un’altra persona. La Bibbia propone un’alternativa. Dice: “Ciascuno esamini invece la propria condotta” (Galati 6:4, CEI ). Non possiamo controllare quello che dice o fa un altro, ma possiamo controllare la nostra reazione. Il risentimento non è l’unica opzione. % Il risentimento è un peso che impedisce al matrimonio di andare avanti Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Non arrendetevi al risentimento. È vero, è facile dare la colpa al coniuge. Ma ricordate che provare risentimento è una scelta. E anche perdonare lo è. Potete decidere di seguire questo consiglio tratto dalla Bibbia: “Il sole non tramonti sul vostro stato d’irritazione” (Efesini 4:26). Essendo inclini a perdonare affronterete i problemi coniugali con un atteggiamento mentale migliore. (Principio biblico: Colossesi 3:13.) Esaminatevi onestamente. La Bibbia riconosce che qualcuno può essere “dato all’ira” e “incline al furore” (Proverbi 29:22). Vi riconoscete in queste parole? Chiedetevi: “Sono incline a provare rancore? Mi offendo con facilità? Tendo a discutere su questioni di poca importanza?” La Bibbia dice che “chi ricorda le offese si allontana gli amici” (Proverbi 17:9, Parola del Signore [PS]; Ecclesiaste 7:9). Questo può succedere anche nel matrimonio. Pertanto se siete inclini al risentimento, chiedetevi: “Potrei essere più paziente con il mio coniuge?” (Principio biblico: 1 Pietro 4:8.) Valutate cos’è veramente importante. La Bibbia dice che c’è “un tempo per tacere e un tempo per parlare” (Ecclesiaste 3:7). Non c’è bisogno di chiarire ogni questione; a volte potete semplicemente fare quanto segue: “Abbiate il vostro dire nel vostro cuore sul vostro letto, e tacete” (Salmo 4:4). Se c’è qualcosa che non riuscite a mandare giù, aspettate che passi la rabbia. “Quando mi sento ferita”, dice una moglie di nome Beatriz, “prima cerco di calmarmi. A volte, dopo un po’, mi rendo conto che la cosa non era poi così grave e sono più propensa a parlare con rispetto”. (Principio biblico: Proverbi 19:11.) Cercate di capire cosa significa perdonare. Nella Bibbia il verbo “perdonare” alcune volte traduce un termine che nella lingua originale suggerisce l’idea di lasciar andare qualcosa. Quindi perdonare non significa sminuire l’offesa o il gesto come se non fosse mai successo; potrebbe voler dire semplicemente lasciar perdere, riconoscendo che il risentimento può fare più danno alla vostra salute e al vostro matrimonio dell’offesa stessa. ˛ V E R S E T T I C H I AV E “Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri” (Colossesi 3:13) “L’amore copre una moltitudine di peccati” (1 Pietro 4:8) “Il buon senso fa frenare la collera, gran virtù è perdonare un’offesa” (Proverbi 19:11, PS) PROVATE A FARE COSÌ La prossima settimana sforzatevi di notare tre caratteristiche positive del vostro coniuge. Alla fine della settimana mettetele per iscritto e dite al vostro coniuge perché apprezzate quelle qualità. Concentrarvi sui suoi lati positivi vi aiuterà a sconfiggere il risentimento. Covare risentimento è come darsi uno schiaffo aspettandosi che sia un altro a sentire dolore Svegliatevi! Settembre 2014 11 AIUTO PER L A FAMIGLIA RAG AZZI Come resistere alle tentazioni LA SFIDA “Capita che una ragazza mi chieda il numero di telefono e ci provi. Io rifiuto e vado via. Ma in un angolo della mente mi si annida un pensiero: ‘E se invece glielo avessi dato il numero?’ Sinceramente alcune ragazze sono molto carine. È facile pensare: ‘Perché no?’ ” (Carlos,1 16 anni). COSA DOVRESTI SAPERE Nessuno è immune dalle tentazioni, nemmeno gli adulti. Dopotutto le tentazioni possono essere di vario tipo. L’apostolo Paolo non era giovane quando scrisse: “Realmente mi diletto nella legge di Dio [...], ma vedo nelle mie membra un’altra legge che combatte contro la legge della mia mente e mi conduce prigioniero alla legge del peccato” (Romani 7:22, 23). Nonostante le pressioni Paolo riuscì a non cedere, e puoi riuscirci anche tu. Perché mai dovresti essere schiavo dei tuoi desideri? (1 Corinti 9:27). Imparare a resistere alle tentazioni ti libererà da molte ansie adesso che sei giovane e si dimostrerà essenziale quando sarai grande. Anche tu, come Carlos, devi fare i conti con qualche tentazione? Se è così, stai certo che puoi uscirne vincitore. I media alimentano le tentazioni. La Bibbia parla dei “desideri propri della giovinezza”, che già di per sé sono forti (2 Timoteo 2:22). Per di più film, programmi televisivi, musica e libri indirizzati a un target giovane spesso amplificano questi desideri, trasmettendo l’idea che cedere alle tentazioni sia accettabile. Per esempio, se in un film due personaggi sono “innamorati”, è praticamente sicuro che a un certo punto della storia faranno sesso. Tuttavia la Bibbia dice che, nel mondo reale, uomini e donne sono in grado di ‘continuare ad astenersi dai desideri carnali’ (1 Pietro 2:11). Questo vuol dire che puoi decidere di resistere alla tentazione. Ma come? 1 Il nome è stato cambiato. % r Se cedi alla tentazione ti fai solo del male Puoi trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA PUOI FARE Conosci le tue debolezze. Basta un solo anello debole perché una catena si spezzi. Allo stesso modo, è più probabile che la determinazione a fare ciò che è giusto venga meno quando si è colpiti in un punto debole. Tu a quali debolezze devi prestare particolare attenzione? (Principio biblico: Giacomo 1:14.) Gioca d’anticipo. Pensa a circostanze in cui è probabile che tu sia esposto a tentazioni. Immaginati la scena e pensa a cosa faresti per non cedere. (Principio biblico: Proverbi 22:3.) Rafforza le tue convinzioni. La Bibbia narra che, di fronte alla tentazione di commettere immoralità sessuale, Giuseppe disse: “Come potrei dunque commettere questo grande male e peccare realmente contro Dio?” (Genesi 39:9). L’espressione “come potrei” indica che Giuseppe aveva le idee molto chiare su cosa fosse giusto o sbagliato. E tu? Scegli gli amici giusti. Puoi eliminare molte delle tentazioni frequentando chi ha le tue stesse convinzioni in campo morale. La Bibbia dice: “Chi cammina con le persone sagge diverrà saggio” (Proverbi 13:20). Evita le circostanze in cui è più difficile resistere alla tentazione. Per esempio: V E R S E T T I C H I AV E “Ciascuno è provato essendo attirato e adescato dal proprio desiderio” (Giacomo 1:14) “Accorto è chi ha visto la calamità e va a nascondersi” (Proverbi 22:3) “Fuggi i desideri propri della giovinezza” (2 Timoteo 2:22) AMANDA “Quando mi trovo davanti a una tentazione, la respingo immediatamente. Preferisco non chiedermi se mi sono persa qualcosa o se era una cosa così sbagliata. Lasciare che la mente rimugini è il primo passo per mettersi nei guai” ˙ Non rimanere da solo con una persona dell’altro sesso. ˙ Non usare Internet quando o dove potresti essere tentato di guardare materiale pornografico. ˙ Stai lontano da chi parla o agisce in un modo che fa apparire attraente ciò che è sbagliato. Quali regole potresti darti per stare alla larga dalle tentazioni? (Principio biblico: 2 Timoteo 2:22.) Chiedi aiuto in preghiera. Gesù esortò i suoi discepoli: “Pregate di continuo, per non entrare in tentazione” (Matteo 26:41). Il punto è che Geova Dio desidera che tu resista alle tentazioni e può aiutarti a farlo. La Bibbia dice: “Non lascerà che siate tentati oltre ciò che potete sopportare, ma con la tentazione farà anche la via d’uscita perché la possiate sopportare” (1 Corinti 10:13). ˛ EMILY “Allontanati dalle situazioni in cui puoi facilmente incontrare una tentazione. Circondati di amici che ti incoraggino a fare ciò che è giusto. Resistere alle tentazioni è un buon allenamento: ti prepara ad affrontare situazioni più difficili che potrebbero presentarsi in futuro” Svegliatevi! Ottobre 2014 9 AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI Quando vostro figlio dice bugie LA SFIDA Vostro figlio di cinque anni sta giocando nella stanza accanto.1 All’improvviso sentite qualcosa rompersi. Correte da lui e lo trovate in piedi vicino al vaso di porcellana in frantumi. Il suo sguardo colpevole vi ha già detto tutto. “Hai rotto tu il vaso?”, chiedete in tono severo. “No, mamma, non sono stato io!”, ribatte lui prontamente. Vostro figlio vi ha appena detto una bugia, e non è la prima volta. Dovreste preoccuparvi? 1 Per semplicità in questo articolo parleremo del figlio al maschile. Tuttavia i princìpi trattati valgono per entrambi i sessi. COSA DOVRESTE SAPERE Mentire è sempre sbagliato. La Bibbia dice che Geova Dio detesta la “lingua bugiarda” (Proverbi 6:16, 17, Parola del Signore). La Legge data all’antico Israele prevedeva severe sanzioni per chiunque ingannasse gli altri (Levitico 19: 11, 12). Le bugie non sono tutte uguali. Alcune bugie vengono dette con cattiveria, con l’intento di ferire. Altre vengono dette sotto pressione, magari per sottrarsi a una situazione imbarazzante o a una punizione (Genesi 18:12-15). Anche se tutte le bugie sono sbagliate, alcune sono più gravi di altre. Se vostro figlio ha detto una bugia, tenete conto dell’età e del motivo per cui ha nascosto la verità. Affrontate il problema mentre vostro figlio è ancora piccolo. “Dire la verità, soprattutto quando è scomodo, è un’importante lezione di vita per i figli”, scrive il dott. David Walsh in un suo libro sull’educazione dei bambini. “I legami si basano sulla fiducia, e le bugie uccidono la fiducia” (No: Why Kids—of All Ages—Need to Hear It and Ways Parents Can Say It). Non fatevi prendere dal panico. Il fatto che vostro figlio abbia detto una bugia non significa che finirà presto su una cattiva strada. Tenete presente quello che dice la Bibbia: “La stoltezza è legata al cuore del fanciullo” (Proverbi 22:15, CEI ). Alcuni bambini manifestano questa stoltezza mentendo, magari perché credono che sia il modo più semplice per risparmiarsi una punizione. Pertanto, la maniera in cui gestite la situazione è importante. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Cercate di capire perché vostro figlio dice bugie. Teme di essere punito? Ha paura di deludervi? Se inventa storie per far colpo sui suoi amici, è forse perché non è abbastanza grande da distinguere tra realtà e fantasia? Se capite perché vostro figlio mente, sarete più in grado di aiutarlo. (Principio biblico: 1 Corinti 13:11.) Quando è possibile fate un’affermazione, non una domanda. Nella situazione descritta all’inizio dell’articolo, la madre, che sapeva già com’erano andate le cose, chiede al figlio in tono severo: “Hai rotto tu il vaso?” Il bambino ha detto una bugia, magari temendo di far arrabbiare la mamma. Forse però sarebbe andata diversamente se, anziché rivolgere al figlio una domanda accusatoria, la madre si fosse limitata a dire: “Oh, no, hai rotto il vaso!” Facendo un’affermazione invece di una domanda, la mamma non mette il bimbo in condizione di mentire e gli insegna a diventare onesto. (Principio biblico: Colossesi 3:9.) Lodatelo per la sua onestà. Per natura i bambini vogliono compiacere i genitori, perciò sfruttate questo fatto a vostro vantaggio. Ditegli che l’onestà è un valore importante per la famiglia, e perciò vi aspettate che lui dica la verità. (Principio biblico: Ebrei 13:18.) Fate capire a vostro figlio che quando si dicono bugie si perde la fiducia degli altri, e che ci vuole molto tempo per riguadagnarla. Incentivate il bambino a comportarsi bene lodandolo quando dice la verità. Per esempio potreste dire: “Sono felice quando dici la verità”. Date l’esempio. Ovviamente, non potete pretendere che vostro figlio dica la verità se siete proprio voi a usare frasi del tipo: “Digli che non ci sono”, quando non volete parlare con qualcuno al telefono, oppure “oggi sono a casa con l’influenza”, quando in realtà volete solo riposarvi. (Principio biblico: Giacomo 3:17.) V E R S E T T I C H I AV E “Quando ero bambino [...] ragionavo da bambino” (1 Corinti 13:11) “Non mentite gli uni agli altri” (Colossesi 3:9) ‘Desideriamo comportarci onestamente in ogni cosa’ (Ebrei 13:18) “La sapienza dall’alto è [...] senza ipocrisia” (Giacomo 3:17) PER AIUTARE VOSTRO FIGLIO “Anche senza volerlo, potresti rompere qualcosa. Se ti fanno domande in merito, dirai che sono stati tuo fratello o tua sorella? O magari farai finta di non sapere come è successo? [...] Qualunque cosa possiamo aver fatto, la situazione si aggrava sempre quando mentiamo; e non dovremmo nemmeno dire la verità solo in parte. La Bibbia comanda: ‘Dite la verità’. E aggiunge: ‘Non mentite gli uni agli altri’. Geova Dio dice sempre la verità, e si aspetta che noi facciamo lo stesso (Efesini 4:25; Colossesi 3:9)”. Dal libro Impariamo dal grande Insegnante. Usate la Bibbia. I princìpi e gli episodi di vita vissuta contenuti nella Bibbia promuovono l’onestà. Il libro Impariamo dal grande Insegnante, edito dai Testimoni di Geova, può aiutarvi a trasmettere i princìpi della Bibbia a vostro figlio. Il capitolo 22 si intitola “Perché non dobbiamo mentire”. (Vedi un estratto del libro nel riquadro “Per aiutare vostro figlio”.) Impariamo dal grande Insegnante è disponibile su www.jw.org. ˛ Svegliatevi! Novembre 2014 11 AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE Come trovare un compromesso LA SFIDA Voi e il vostro coniuge la vedete in modo diverso su una certa questione. Avete almeno tre possibilità: 1. Potreste insistere finché non si fa a modo vostro. 2. Potreste arrendervi e fare come dice il vostro coniuge. 3. Potreste trovare un compromesso. “L’idea di trovare un compromesso non mi va giù”, potreste dire. “Mi sembra che nessuno dei due ottenga quello che vuole!” Il compromesso, quando lo si raggiunge nel modo giusto, non implica necessariamente una soluzione che lasci entrambi scontenti. Prima però di capire come trovare un compromesso, vediamo alcune cose da sapere su questa fondamentale risorsa. COSA DOVRESTE SAPERE Per trovare un compromesso ci vuole lavoro di squadra. Prima di sposarvi, forse eravate abituati a prendere decisioni per conto vostro. Ora, però, le cose sono cambiate e sia voi che il vostro coniuge dovete mettere il matrimonio al di sopra delle preferenze personali. Anziché considerare questo aspetto uno svantaggio, cercate di vederne il lato positivo. “Quando due persone mettono insieme le loro idee, arrivano a una soluzione che è migliore di quella che troverebbero individualmente”, dice una donna sposata di nome Alexandra. Per trovare un compromesso ci vuole apertura mentale. “Non è necessario essere d’accordo con tutto quello che dice o pensa il vostro partner, ma si deve prendere onestamente in considerazione la sua posizione”, scrive John Gottman, consulente matrimoniale. “Se vi sedete con le braccia incrociate e vi mettete a scuotere la testa (o pensate anche solo di farlo) quando il vostro partner cerca di parlare di un problema con voi, state certi che la discussione non vi porterà da nessuna parte”.1 Per trovare un compromesso ci vuole spirito di sacrificio. A nessuno piace stare con un marito o una moglie che crede di avere sempre ragione. È molto meglio se entrambi sono disposti a sacrificare qualcosa. “Certe volte assecondo mio marito per fargli piacere, ma altre volte è lui che asseconda me”, dice una donna sposata che si chiama June. “È così che dovrebbe essere il matrimonio: dare e ricevere, non solo ricevere”. 1 Dal libro Intelligenza emotiva per la coppia, trad. di S. Mancini, RCS Libri, Milano, 1999, pp. 176-177. r Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org COSA POTETE FARE Iniziate col piede giusto. Il tono con cui si inizia una conversazione è spesso il tono con cui la si conclude. Se iniziate usando parole taglienti, le possibilità di arrivare a un pacifico compromesso si assottigliano. Pertanto, è utile seguire questo consiglio che dà la Bibbia: “Rivestitevi [...] di compassione, benignità, modestia di mente, mitezza e longanimità” (Colossesi 3:12). Grazie a queste qualità, voi e il vostro coniuge eviterete di litigare e potrete rimboccarvi le maniche per trovare una soluzione. (Principio biblico: Colossesi 4:6.) V E R S E T T I C H I AV E “La vostra espressione sia sempre con grazia, condita con sale” (Colossesi 4:6) “Due sono meglio di uno” (Ecclesiaste 4:9) “Non è bene che l’uomo stia solo. Gli farò un aiuto, come suo complemento” (Genesi 2:18) Cercate un punto d’incontro. Se i vostri tentativi di trovare un compromesso non fanno altro che degenerare in accese discussioni, forse voi e il vostro coniuge vi state concentrando troppo sulle cose su cui non siete d’accordo. Concentratevi invece sulle cose su cui siete d’accordo. Per riuscire a trovare un punto d’incontro, provate a fare così: Ognuno di voi prepari due liste. Nella prima scrivete i fattori della questione che ritenete più importanti. Nella seconda mettete quelli su cui potreste trovare un compromesso. Dopodiché, insieme confrontate le liste. Magari scoprirete che gli aspetti che considerate irrinunciabili non sono poi tanto diversi da quelli scritti dal vostro coniuge. Se è così, non dovrebbe essere troppo difficile trovare un compromesso. E anche se questi aspetti non sono gli stessi, avendo messo nero su bianco tutti gli elementi in gioco riuscirete a inquadrare meglio la situazione. Mettete insieme le idee. Alcune questioni si possono risolvere piuttosto facilmente. In altri casi più complessi, invece, marito e moglie possono rafforzare il loro legame cercando insieme una soluzione che magari nessuno dei due avrebbe preso in considerazione per conto proprio. (Principio biblico: Ecclesiaste 4:9.) Siate disposti a modificare il vostro punto di vista. La Bibbia dice: “Ciascuno di voi ami individualmente sua moglie così come se stesso; d’altra parte, la moglie abbia profondo rispetto per il marito” (Efesini 5:33). Quando regnano amore e rispetto, entrambi i coniugi sono disposti a considerare il punto di vista dell’altro e magari anche a cedere. Un marito che si chiama Cameron dice: “Ci sono cose che uno preferirebbe non fare ma che, grazie all’influenza del coniuge, alla fine impara ad amare”. (Principio biblico: Genesi 2:18.) ˛ CAMERON E DANITRIA “Se uno facesse tutto quello che vuole senza ascoltare il coniuge e senza dargli la possibilità di esprimere il suo punto di vista, in pratica farebbe ancora una vita da single” BRAD E KARLEE “Entrambi i coniugi dovrebbero sentirsi considerati e sapere di aver contribuito alla decisione finale. Questo tipo di compromesso crea un clima di cooperazione, e non di scontro” Svegliatevi! Dicembre 2014 9