Testimoni di Geova
Aiuto per la famiglia
La vita non è facile, ma la famiglia può essere un’oasi in cui sentirsi
amati e protetti. Può essere così anche per la tua famiglia se segui i
pratici consigli della Bibbia.
articoli di studio
g
Svegliatevi! Gennaio 2013
Comunicare con un adolescente
Svegliatevi! Febbraio 2013
Come smettere di litigare
Come stabilire regole adeguate con un adolescente Svegliatevi! Marzo 2013
Come evitare parole che feriscono
Svegliatevi! Aprile 2013
Come disciplinare un figlio adolescente
Svegliatevi! Maggio 2013
Come evitare di chiudersi nel mutismo
Come gestire i capricci
Perché si fa del male
Imparare a perdonare
Quando un'amicizia diventa troppo stretta
Svegliatevi! Giugno 2013
Svegliatevi! Luglio 2013
Svegliatevi! Agosto 2013
Svegliatevi! Settembre 2013
Svegliatevi! Ottobre 2013
Sexting: come affrontare l'argomento con vostro figlio Svegliatevi! Novembre 2013
Impara ad ascoltare
Svegliatevi! Dicembre 2013
Come resistere all'influenza degli altri
Quando vostra figlia adolescente è stressata
Quando il vostro matrimonio vi delude
Come accettare i consigli
Come insegnare i figli a navigare in sicurezza
Come tenere le spese sotto controllo
Buone maniere quando si messaggia
Come dire "no"
Come sconfiggere il risentimento
Come resistere alle tentazioni
Quando vostro figlio dice bugie
Svegliatevi! Gennaio 2014
Svegliatevi! Febbraio 2014
Svegliatevi! Marzo 2014
Svegliatevi! Aprile 2014
Svegliatevi! Maggio 2014
Svegliatevi! Giugno 2014
Svegliatevi! Luglio 2014
Svegliatevi! Agosto 2014
Svegliatevi! Settembre 2014
Svegliatevi! Ottobre 2014
Svegliatevi! Novembre 2014
Come trovare un compromesso
Svegliatevi! Dicembre 2014
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
Comunicare
con un
adolescente
LA SFIDA
Da bambino vi parlava di
`
qualsiasi cosa. Ora che e
`
adolescente non vi dice piu
nulla. Quando cercate di
comunicare o vi risponde a
monosillabi o la conversazione sfocia in una lite.
Potete imparare a comunicare con vostro figlio
adolescente. Per prima
`
cosa, pero, considerate
due fattori che possono
aiutarvi ad affrontare la
sfida.
In questo articolo parleremo di figlio
`
al maschile. Tuttavia i princıpi trattati
valgono per entrambi i sessi.
´
PERCHE SUCCEDE
Il desiderio di indipendenza. Per diventare un adulto responsa`
bile vostro figlio deve, per cosı dire, passare gradualmente dal
sedile del passeggero a quello del guidatore e imparare a condurre la propria vita attraverso strade impervie. Naturalmente
`
`
ci sono adolescenti che vogliono piu liberta di quella che do`
vrebbero avere e genitori che concedono meno liberta di quel`
la che dovrebbero dare. Puo risultarne un tira e molla che contribuisce a creare notevoli tensioni sia ai genitori che ai figli.
“I miei genitori cercano di avere il controllo su ogni aspetto della mia vita”, si lamenta il sedicenne Brad.1 “Se non mi danno
`
`
piu liberta entro i 18 anni, me ne vado di casa!”
`
Capacita di astrazione. I bambini tendono a vedere le cose
in modo categorico: o bianco o nero; molti adolescenti invece
`
percepiscono la zona grigia delle cose. Questo e un aspetto
`
importante della capacita di astrazione e aiuta un ragazzo a
sviluppare buon senso. Facciamo un esempio. Per un bambino
`
il concetto di giustizia e piuttosto semplice: “La mamma ha ta`
`
gliato un biscotto in due e ne ha dato meta a me e meta a mio
fratello”. In questo caso il concetto di giustizia si riduce a un’operazione matematica. Gli adolescenti, invece, si rendono
`
`
conto che questo concetto non e cosı semplice. In fondo, essere giusti non vuol dire sempre trattare tutti allo stesso modo; e
trattare tutti allo stesso modo non vuol dire sempre essere giu`
sti. La capacita di astrazione permette a vostro figlio di affrontare questioni complesse di questo tipo. L’unico inconveniente di
` `
questa capacita e che a volte lo porta anche ad affrontare voi.
1 In questo articolo i nomi sono stati cambiati.
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
`
Quando e possibile, chiacchierate in modo informale.
`
Sfruttate i momenti in cui non siete presi dalle vostre attivita.
Per esempio, alcuni genitori hanno riscontrato che gli adole`
scenti si aprono piu facilmente mentre fanno qualche lavoro
domestico o quando sono in macchina, in altre parole quan`
do sono fianco a fianco col genitore piu che faccia a faccia.
(Principio biblico: Deuteronomio 6:6, 7.)
Non dilungatevi. Non dovete portare avanti ogni discussione
`
fino allo sfinimento. Dite la vostra e fermatevi lı. Quasi tutti i
messaggi che lanciate a vostro figlio verranno recepiti in
`
`
seguito, quando e da solo e puo metabolizzare quello che gli
`
avete detto. Dategli l’opportunita di farlo. (Principio biblico:
Proverbi 1:1-4.)
Ascoltate e siate flessibili. Ascoltate con attenzione, senza interrompere, in modo da capire la vera natura del problema. Quando rispondete, siate flessibili. Se vi attenete rigida`
mente a delle regole, vostro figlio sara tentato di cercare
una scappatoia. “Quando questo succede i ragazzi vivono
due vite parallele”, avverte il libro Staying Connected to
Your Teenager. “La vita in cui dicono quello che i genitori vogliono sentirsi dire e la vita in cui, una volta fuori dalla portata dei genitori, fanno quello che vogliono”. (Principio biblico:
Filippesi 4:5.)
Mantenete la calma. “Quando non siamo d’accordo, mia
madre se la prende per tutto quello che le dico”, afferma
un’adolescente che si chiama Kari. “Questo mi fa arrabbiare
e la conversazione si trasforma subito in un litigio”. Invece di
perdere le staffe, dite qualcosa che mostri ai vostri figli che li
`
capite. Per esempio, evitate frasi tipo: “Ti preoccupi per cosı
poco?” Invece potreste dire: “Mi rendo conto di quanto que`
sta cosa ti metta in difficolta”. (Principio biblico: Proverbi
10:19.)
Per quanto possibile date indicazioni, non ordini. La ca`
pacita di astrazione di un adolescente somiglia a un mu`
scolo, che va sviluppato. Pertanto, quando vostro figlio e alle
prese con una questione non facile, evitate di “fare esercizio” al posto suo. Parlando della questione, dategli la possi`
bilita di elaborare da solo qualche soluzione. Poi, dopo aver
passato in rassegna qualche opzione, potreste dire qualcosa
`
tipo: “Queste sono solo alcune possibilita. Pensaci su per un
paio di giorni e poi ne riparliamo per vedere quale soluzione
´
preferisci e perche”. (Principio biblico: Ebrei 5:14.) ˛
V ER S ET T I C H I AV E
“Ogni uomo dev’essere pronto
a udire, lento a parlare, lento
all’ira” (Giacomo 1:19)
`
“La risposta, quando e mite,
allontana il furore” (Proverbi
15:1)
“Non esasperate i vostri figli,
ma fateli crescere nella disciplina e negli insegnamenti del
Signore” (Efesini 6:4, La Bibbia di Gerusalemme)
SE SEI ADOLESCENTE
Vuoi che i tuoi genitori ti diano
`
`
piu liberta? Vorresti che ti capissero veramente? In entrambi i casi, puoi rendere le cose
`
piu semplici. Come? Sii disposto a dire ai tuoi che cosa succede nella tua vita. Parla con
franchezza. Se non ti apri, per
`
loro sara difficile darti fiducia, e
`
la fiducia e proprio il segreto
`
`
per avere piu liberta.
In pratica non pensare che
comunicare spetti solo ai tuoi
genitori. Fai anche tu la tua
parte. Parla della tua giornata.
`
Chiedi com’e andata la loro
giornata. Se hai qualche lamentela, impara a esprimerla
rispettosamente. Saper comu`
`
nicare e una capacita che ti
`
´
servira anche da adulto. Perche
non svilupparla sin da adesso?
Svegliatevi! Gennaio 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Come
smettere
di litigare
LA SFIDA
Tu e tua moglie (o tuo marito) non riuscite proprio a
parlare di una questione
senza perdere la calma? Vi
sembra sempre di camminare su un campo minato,
dove a ogni passo rischiate
di far saltare tutto in aria?
Anche se le cose stanno
`
cosı state certi che la situa`
zione puo migliorare. Prima
`
´
pero dovete capire perche
`
litigate cosı spesso.
´
PERCHE SUCCEDE
Malintesi. Jillian1 ammette: “A volte quando dico qual`
cosa a mio marito, mi rendo conto che non e esattamente quello che avrei voluto dire, oppure sono convinta
`
di avergli detto qualcosa ma in realta gliel’ho detto solo
`
nella mia testa. Mi e successo davvero!”
Divergenze di opinione. Per quanto marito e moglie possano sembrare compatibili, di tanto in tanto avranno opi´
nioni diverse. Come mai? Perche non esistono due
`
persone identiche, e questo, se da una parte puo ag`
`
giungere un po’ di vivacita al matrimonio, dall’altra puo
anche causare tensioni. In molti casi, prevalgono le tensioni.
Cattivi modelli. “I miei genitori litigavano tantissimo e si
scambiavano frasi irrispettose”, dice una donna sposata di nome Rachel, “per cui agli inizi del matrimonio mi
rivolgevo a mio marito nello stesso modo in cui mia
madre si rivolgeva a mio padre. Non sapevo mostrare rispetto”.
La radice del problema. Spesso un’accesa discussio`
`
ne riguarda in realta qualcosa di diverso da cio che l’ha
scatenata. Per esempio alla radice di un litigio che inizia
`
con un “sei sempre in ritardo” forse non c’e la mancan`
za di puntualita ma il bisogno di maggiore considerazione.
1I nomi sono stati cambiati.
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
Qualunque sia la ragione, i frequenti litigi possono
ripercuotersi negativamente sulla salute e potrebbero lasciar presagire un futuro divorzio. Come si fa allora a
smettere di litigare?
COSA POTETE FARE
`
Un modo per non litigare e riconoscere il vero motivo
`
che porta allo scontro. Quando la situazione e tranquilla,
tu e il tuo coniuge provate a fare insieme quanto segue.
1. Scrivete ciascuno su un foglio il motivo di un recente
litigio. Per esempio, lui potrebbe scrivere: “Sei stata tutto il giorno con le tue amiche e non mi hai neanche fatto
una telefonata per dirmi dov’eri”. Lei potrebbe scrivere:
´
“Ti sei arrabbiato solo perche ho passato un po’ di tempo con le mie amiche”.
2. Sforzandovi di essere obiettivi, fatevi queste doman`
de: la questione era davvero cosı importante? Ci si poteva passare sopra? Forse a volte, per amore della pace,
`
e meglio accettare il fatto che si hanno opinioni diverse
e buttarsi tutto alle spalle con amore. (Principio biblico:
Proverbi 17:9.)
Se tu e il tuo coniuge concludete che la cosa non era
`
poi cosı importante, scusatevi e considerate la questione conclusa. (Principio biblico: Colossesi 3:13, 14.)
`
Se la questione sembra piu seria a entrambi o anche
solo a uno dei due, andate al passo successivo.
3. Scrivete come vi siete sentiti durante il litigio. Per
esempio, il marito potrebbe scrivere: “Ho avuto la sensazione che preferissi la compagnia delle tue amiche alla
mia”. La moglie potrebbe scrivere: “Mi sono sentita trattare come una bambina che deve dire tutto a suo padre”.
V E R S E T T I C H I AV E
“Chi copre la trasgressione cerca
amore” (Proverbi 17:9)
“Continuate a sopportarvi gli uni
gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri” (Colossesi
3:13)
`
`
“Tutto il suo spirito e cio che
`
lo stupido lascia uscire, ma chi e
saggio lo tiene calmo sino alla
fine” (Proverbi 29:11)
SE AVETE LITIGATO . . .
`
Andate piu a fondo:
Durante questa discussione,
ognuno di voi cosa voleva veramente dall’altro? Affrontate il
vero problema.
Ripensate all’accaduto: Invece di litigare, ognuno di voi cosa
avrebbe potuto fare di diverso
per affrontare il vero problema?
Se la cosa non era poi
`
cosı importante, scusatevi
e considerate la questione
conclusa
4. Scambiatevi i fogli e leggete il contenuto ad alta voce.
`
Durante la discussione, di cos’era piu preoccupato il vostro coniuge? Parlate apertamente di cosa ognuno dei
due avrebbe potuto fare di diverso per affrontare il
vero problema senza litigare. (Principio biblico: Proverbi
29:11.)
5. Parlate di cosa avete imparato facendo questo esercizio. Come potrebbe servirvi per appianare o evitare litigi
in futuro? ˛
Svegliatevi! Febbraio 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
Come stabilire
regole
adeguate
per un
adolescente
LA SFIDA
Vostro figlio adolescente
sostiene che siete troppo
rigidi. Ma il vostro istinto
di genitori vi dice tutt’al`
tro. “Se divento piu permis`
sivo”, pensate, “si mettera
nei guai”.
Potete stabilire regole
ragionevoli per vostro fi`
glio. Prima di tutto, pero,
dovete comprendere per
`
quale motivo da segni di
insofferenza.
In questo articolo parleremo degli
adolescenti al maschile. Tuttavia
`
i princıpi trattati valgono per entrambi
i sessi.
´
PERCHE SUCCEDE
Luogo comune. Tutti gli adolescenti si ribellano alle rego`
le; la ribellione e una tappa obbligata dell’adolescenza.
`
La realta. Quando i genitori stabiliscono regole ragionevoli
`
e ne parlano con i figli adolescenti, e meno probabile che
questi si ribellino.
Anche se le cause della ribellione possono essere molteplici, i genitori potrebbero fomentarla involontariamente se
`
stabiliscono regole inflessibili o non adeguate all’eta dei figli. Considerate quanto segue:
`
Regole inflessibili. Quando i genitori dicono “si fa cosı
punto e basta!”, e non ammettono discussioni, il figlio ado`
lescente non considerera le regole come una cintura di
`
sicurezza che lo protegge. Piuttosto, le vedra come una ca`
micia di forza che limita la sua liberta di movimento. Come
`
risultato, il figlio puo cominciare a fare di nascosto le cose
che i genitori gli proibiscono.
´
`
`
Regole non piu adeguate all’eta. “Perche lo dico io”
`
puo essere una spiegazione adeguata per un bambino piccolo, ma non per un adolescente; agli adolescenti bisogna
spiegare le ragioni di una regola. Dopo tutto fra non molto
`
`
forse vostro figlio andra a vivere` per conto suo e dovra
prendere decisioni importanti. E molto meglio che impari a
ragionare in maniera corretta e a prendere buone decisioni
`
`
fin da ora, mentre e ancora sotto la vostra responsabilita.
Ma cosa potete fare se vostro figlio adolescente sembra
costantemente infastidito dalle regole che stabilite?
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Innanzitutto tenete presente che gli adolescenti hanno bisogno di paletti, e sotto sotto li vogliono. Quindi stabilite
delle regole e assicuratevi che vostro figlio adolescente
le capisca. “Quando gli adolescenti sanno fin dove possono spingersi e sono consapevoli di essere controllati in mi`
sura ragionevole dai genitori, e meno probabile che il loro
comportamento sia fonte di preoccupazioni”, spiega un libro sull’argomento (Letting Go With Love and Confidence). Per contro, i genitori distaccati che concedono troppa
`
liberta danno l’impressione di non interessarsi dei figli, il
che spiana la strada alla ribellione. (Principio biblico: Proverbi 29:15.)
Come potete affrontare la questione con equilibrio? Permettete a vostro figlio adolescente di esprimere la propria opinione sulle regole che stabilite per la famiglia. Per
esempio, se vi chiede di spostare l’ora del rientro a casa,
`
ascoltate cio che ha da dire. Se sa che lo avete ascoltato
`
`
attentamente, e piu probabile che rispetti la decisione
che prenderete, anche se non la condivide. (Principio biblico: Giacomo 1:19.)
Comunque prima di prendere una decisione ricordate que`
sto dato di fatto: e vero che gli adolescenti tendono a chie`
`
dere troppa liberta, ma e anche vero che a volte i genitori
tendono a concederne meno di quanto potrebbero. Quindi
prendete in seria considerazione la richiesta di vostro figlio. Ha dimostrato di essere un adolescente responsabile? Ci sono le condizioni per fargli una concessione?
`
Quando e possibile, siate flessibili. (Principio biblico: Genesi 19:17-22.)
`
Se e importante che quando vostro figlio si esprime
`
siate pronti ad ascoltare, e altrettanto importante che gli
`
palesiate le vostre preoccupazioni. Cosı facendo probabilmente gli insegnerete a dar peso non solo ai propri desideri ma anche ai sentimenti altrui. (Principio biblico: 1 Corinti 10:24.)
V E R S E T T I C H I AV E
“La vostra ragionevolezza
divenga nota”
(Filippesi 4:5)
“Non esasperate i vostri figli,
´
affinche non si scoraggino”
(Colossesi 3:21)
SE SEI ADOLESCENTE
“Immagina che qualcuno debba
restituire dei soldi alla banca.
Se effettua regolarmente i paga`
menti guadagnera la fiducia della banca, che in seguito potrebbe concedergli un credito ancora
`
maggiore. In famiglia puo accadere qualcosa di simile. Sei tenuto a ubbidire ai tuoi genitori.
Se ti dimostri affidabile, anche
nelle piccole cose, probabilmente in futuro i tuoi genitori ti da`
ranno piu fiducia. Naturalmente
se ti dimostri una continua delu`
sione, non e strano che i tuoi,
`
`
per cosı dire, non ti facciano piu
credito”. (Tratto da I giovani chiedono . . . Risposte pratiche alle
loro domande, volume 2, edito
dai Testimoni di Geova.)
Infine prendete una decisione e spiegatene le ragioni a
`
vostro figlio. Anche se non fara salti di gioia, probabilmen`
te sara contento di avere genitori che lo ascoltano. Ricor`
date, un adolescente e un adulto in fase di addestramento. Stabilendo regole ragionevoli e discutendole con lui, lo
aiuterete a crescere e a diventare un adulto responsabile.
(Principio biblico: Proverbi 22:6.) ˛
Svegliatevi! Marzo 2013 13
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Come evitare
parole che
feriscono
LA SFIDA
Ogni volta che nasce una
discussione voi e il vostro
coniuge vi riversate addosso parole taglienti. Succede
`
`
cosı spesso che ormai e diventato il “normale” modo
di comunicare.
`
Se questo e il vostro
caso, potete interrompere
il circolo vizioso. Per prima
`
cosa, pero, dovete individuare le cause e capire
´
`
perche cambiare e nei
vostri migliori interessi.
´
PERCHE SUCCEDE
Ambiente familiare. Molti mariti e mogli sono cresciuti in
una famiglia in cui le parole offensive erano all’ordine del
giorno. Almeno uno dei due ora potrebbe emulare lo stesso linguaggio che sentiva usare dai suoi genitori.
L’influenza di cinema e TV. Film e serie televisive presentano dialoghi offensivi in chiave comica, dando allo spettatore l’impressione che siano una cosa innocua o addirittura divertente.
`
Cultura. In alcune societa si insegna che un “vero uomo”
deve comportarsi da padrone o che una donna deve essere estremamente aggressiva per non apparire debole. Con
un atteggiamento del genere, quando hanno un contra´
sto i coniugi potrebbero considerarsi dei nemici anziche
degli alleati e usare parole taglienti, che invece di smorzare i toni li esasperano.
A prescindere dalle cause, il linguaggio offensivo potrebbe
essere la prima avvisaglia di un eventuale divorzio o di
`
vari problemi di salute. C’e addirittura chi dice che le paro`
le possono fare piu male dei pugni. Per esempio una donna che subiva maltrattamenti sia fisici che verbali dal mari`
to dice: “Mi sono resa conto che gli insulti sono piu duri da
`
mandare giu delle botte. Piuttosto che sentirmi dire cose
`
cosı orribili, avrei preferito che mi avesse picchiato”.
Cosa potete fare se parole taglienti stanno distruggendo il
vostro matrimonio?
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Mostrate empatia. Cercate di mettervi nei panni dell’altra
persona e di capire come le vostre parole la fanno sentire.
Se possibile, pensate a un episodio specifico in cui secondo il vostro coniuge avete usato parole offensive. Non
soffermatevi su cosa avete effettivamente detto; cercate di
capire quali sentimenti hanno suscitato nel vostro coniuge
quelle parole. Vi viene in mente qualcosa di gentile che invece avreste potuto dire? La Bibbia dice: “La risposta,
`
quando e mite, allontana il furore, ma la parola che causa
pena fa sorgere l’ira” (Proverbi 15:1).
Osservate le coppie in cui regna il rispetto. Se il vostro
linguaggio risente di modelli negativi, cercate buoni esempi cui ispirarvi. Ascoltate come interagiscono le coppie il cui
`
modo di parlare e degno di essere imitato. (Principio biblico: Filippesi 3:17.)
`
Il linguaggio offensivo
e
spesso un proble`
ma legato piu al cuore che alla lingua
Ravvivate i sentimenti di un tempo. Il linguaggio offensivo
`
`
e spesso un problema legato piu al cuore che alla lingua.
`
Percio sforzatevi di coltivare pensieri e sentimenti positivi
nei confronti di vostra moglie o di vostro marito. Richiamate alla mente i bei momenti trascorsi insieme. Guardate qualche vecchia foto. Quali cose vi facevano ridere?
`
Da che tipo di qualita vi sentivate attratti? (Principio biblico:
Luca 6:45.)
´
Parlate in prima persona. Anziche aggredire verbalmente
`
il vostro coniuge, esprimete cio che vi preoccupa facendo
capire come vi sentite. Per esempio dire una cosa tipo “mi
`
sento snobbata quando decidi senza consultarmi” e molto
meglio che dire “sei sempre il solito: prendi tutte le decisioni senza consultarmi!” (Principio biblico: Colossesi 4:6.)
V E R S E T T I C H I AV E
“I mariti devono amare le loro
mogli come i propri corpi”
(Efesini 5:28)
“La moglie abbia profondo
rispetto per il marito”
(Efesini 5:33)
“Ogni [...] clamore e parola
ingiuriosa sia tolta via da voi”
(Efesini 4:31)
COSA SI INTENDE CON
“PAROLA INGIURIOSA”?
La Bibbia dice: “Ogni [...]
clamore e parola ingiuriosa sia
tolta via da voi” (Efesini 4:31).
´
Perche Paolo fa un distinguo tra
“clamore” e “parola ingiuriosa”?
Il termine originale tradotto “cla`
more” (greco: krauge) indica l’alzare la voce. Per contro, l’espressione “parola ingiuriosa” (greco:
`
blasfemıa) si riferisce al conte`
nuto di cio che viene detto.
Questo significa che per essere
ingiuriosa una parola non deve
necessariamente essere urlata.
`
Quando un’espressione e malevola, umiliante o oltraggiosa si
`
puo definire “parola ingiuriosa”,
anche se viene solo sussurrata.
Sappiate quando fermarvi. Se gli animi iniziano ad accendersi e la situazione vi sta sfuggendo di mano, la cosa migliore potrebbe essere rimandare la conversazione. Di soli`
to non e sbagliato interrompere un’accesa discussione per
`
`
poi riprenderla quando la si puo gestire con piu calma.
(Principio biblico: Proverbi 17:14.) ˛
Svegliatevi! Aprile 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
Come
disciplinare
un figlio
adolescente
LA SFIDA
`
La regola e: spegnere il cellulare alle nove. Questa setti`
mana pero avete sorpreso due
volte vostra figlia che messag`
giava quando era gia passata
mezzanotte. Vostro figlio sa
`
che l’orario di rientro e le dieci,
ma l’altra sera, tanto per cam`
biare, e tornato a casa dopo le
undici.
Forse avete un figlio che
deve cambiare certi atteggia`
menti. Prima pero dovete
´
capire perche sembra ignorare
volutamente le regole che
avete stabilito. Comunque non
perdetevi d’animo: quello che
sembra un atteggiamento di
`
sfida bello e buono, magari e
qualcosa di molto meno grave.
r
´
PERCHE SUCCEDE
Confini incerti. Ci sono adolescenti che ignorano le regole
per vedere fino a che punto possono spingersi. Per esempio, se un genitore ha detto che fare una determinata
`
cosa portera a delle conseguenze l’adolescente forse vuo`
le verificare se suo padre o sua madre fara effettivamente
quello che ha detto. Si tratta di un ribelle incallito? Non ne` `
cessariamente. Di fatto, e piu probabile che gli adolescenti
prendano le regole sottogamba quando vedono che i genitori non sono coerenti nel farle rispettare o quando vedono che i confini fissati sono incerti.
`
Inflessibilita. A volte i genitori cercano di esercitare il
`
controllo sui figli adolescenti stabilendo un’infinita di regole. Quando il figlio disubbidisce, il genitore si arrabbia e ag`
giunge altre regole. Spesso, pero, questo non fa che peg`
`
giorare le cose. “Piu cercate di controllare vostro figlio, piu
lui si oppone”, spiega un libro sull’argomento, che ag`
giunge: “Adottare la strategia del controllo e come cercare
di spalmare del burro freddo sul pane morbido: il pane si
`
sbriciola e la soluzione non e certo quella di spalmare con
`
piu energia” (Parent/Teen Breakthrough).
`
`
`
Cio che puo essere utile e impartire la giusta disciplina.
A differenza della “punizione”, che implica l’idea di soffe´
renza, la “disciplina” racchiude in se il concetto di insegnamento. Come potete quindi insegnare a vostro figlio a seguire le regole che stabilite?
Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Siate chiari. Gli adolescenti devono sapere con esattezza
cosa ci si aspetta da loro e a quali conseguenze andranno
incontro se disubbidiranno. (Principio biblico: Galati 6:7.)
V E R S E T T I C H I AV E
“Qualunque cosa l’uomo
`
semini, questa pure mietera”
(Galati 6:7)
Un suggerimento: scrivete una lista delle regole che si seguono in casa. Poi chiedetevi: “Sono troppe? Sono troppo
`
poche? Alcune non sono piu necessarie? Dovrei fare qualche cambiamento che tenga conto del senso di responsa`
bilita che mio figlio ha dimostrato?”
`
`
“La vostra parola Sı significhi Sı,
il vostro No, No” (Matteo 5:37)
Siate coerenti. Gli adolescenti potrebbero sentirsi
disorientati se, dopo aver infranto la stessa regola, una
settimana la passano liscia e la settimana successiva invece ne subiscono le conseguenze. (Principio biblico:
Matteo 5:37.)
“Mantenete una buona
coscienza” (1 Pietro 3:16)
Un suggerimento: fate in modo che la disciplina impartita
sia attinente all’ “infrazione” commessa. Se per esempio
vostro figlio rientra a casa oltre l’orario stabilito, un provvedimento adeguato potrebbe essere anticipare l’orario di
rientro.
Siate ragionevoli. Dimostratevi flessibili concedendo a vo`
`
stro figlio piu liberta man mano che se la guadagna.
(Principio biblico: Filippesi 4:5.)
Un suggerimento: sedetevi e parlate con vostro figlio delle
regole da seguire. Potreste addirittura chiedergli di suggerire un modo adeguato per sanzionare certi comporta`
menti. Gli adolescenti sono molto piu propensi a ubbidire
alle regole quando partecipano attivamente a crearle.
`
Aiutatelo a maturare. Il vostro obiettivo non e solo
` fare
in modo che vostro figlio ubbidisca alle regole. E anche
aiutarlo a sviluppare una coscienza sana, un senso interio`
`
re di cosa e giusto e cosa e sbagliato.1 (Principio biblico:
1 Pietro 3:16.)
`
Un suggerimento: cercate consigli utili nella Bibbia. E
`
la migliore fonte di “disciplina che da perspicacia”, e la
`
sapienza in essa contenuta puo “dare agli inesperti accor`
tezza, al giovane conoscenza e capacita di pensare”
(Proverbi 1:1-4). ˛
“La vostra ragionevolezza
divenga nota” (Filippesi 4:5)
AIUTATELO A SVILUPPARE
`
BELLE QUALITA
Aiutate vostro figlio a pensare
alle caratteristiche per cui vorrebbe essere conosciuto. Quan`
do affrontano delle difficolta,
i ragazzi possono imparare a
prendere buone decisioni facendosi le seguenti domande:
ˇ Che tipo di persona voglio
essere? (Colossesi 3:10)
ˇ Cosa farebbe in questa si`
tuazione chi ha una personalita
cristiana? (Proverbi 10:1)
La Bibbia contiene l’esempio
di molti uomini e molte donne
che con le loro azioni si fecero
una reputazione buona o cattiva (1 Corinti 10:11; Giacomo 5:
10, 11). Servitevi di questi
esempi per aiutare vostro figlio
`
a sviluppare belle qualita.
(Vedi Svegliatevi! di ottobre 2012)
`
1 Vedi il riquadro “Aiutatelo a sviluppare belle qualita”.
Svegliatevi! Maggio 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Come evitare
di chiudersi
nel mutismo
LA SFIDA
Come possono due persone che hanno promesso
di amarsi arrivare al punto
di rifiutare di parlarsi per
ore, se non addirittura giorni? Forse pensano: “Alme`
no cosı smettiamo di litigare”, ma la questione non si
risolve e tutti e due vivono
una situazione di disagio.
´
PERCHE SUCCEDE
Ripicca. A volte i coniugi ricorrono al mutismo come
forma di ritorsione. Ad esempio supponiamo che il marito abbia organizzato qualcosa per il weekend senza
consultare la moglie. Quando lei lo scopre si arrabbia e
gli dice che manca di considerazione. Lui reagisce dicendole che se la prende troppo: lei se ne va via infuriata
`
e smette di parlargli. In realta con il suo comportamento
gli sta dicendo: “Mi hai ferito e adesso ti ferisco io”.
Manipolazione. In alcuni casi il silenzio viene usato
come mezzo per ottenere qualcosa. Per esempio, magari marito e moglie stanno organizzando un viaggio e lei
`
vuole portare anche i propri genitori. Il marito non e d’accordo e le dice: “Guarda che hai sposato me, non i tuoi”.
Quindi si chiude nel mutismo e cerca di evitare la moglie
nella speranza che lei si arrenda e ceda alle sue richieste.
Ovviamente quando la discussione si sta facendo troppo
`
accesa un temporaneo time out puo dare ai coniugi
`
l’opportunita di raffreddare gli animi. In questo caso il
`
`
silenzio puo essere utile. La Bibbia dice che c’e “un tempo per tacere” (Ecclesiaste 3:7). Ma quando vi si ricorre
per ripicca o per manipolare l’altro, il silenzio serve solo
a prolungare la disputa e a intaccare il rispetto che i coniugi hanno l’uno verso l’altro. Come potete evitare che
si verifichi questa situazione?
r
Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
`
La prima cosa che potete fare per evitare il mutismo e riconoscere che si tratta soltanto di una tattica e che, nella migliore delle ipotesi, funziona per poco tempo. Certo,
`
il silenzio puo soddisfare la voglia di rivalsa o costringere
`
il vostro coniuge ad assecondarvi. Ma e davvero questo il
modo in cui volete trattare qualcuno che avete promesso
di amare? Ci sono modi migliori per appianare i contrasti.
Mostrate discernimento. La Bibbia dice che l’amore
`
“non si irrita” (1 Corinti 13:4, 5). Percio controllate le vostre reazioni a espressioni cariche di tensione emotiva
come: “Non mi ascolti mai” o “Sei sempre in ritardo”. Cer`
cate invece di capire quello che c’e dietro a frasi di questo
`
tipo. “Non mi ascolti mai”, ad esempio, potrebbe in realta
significare: “Ho la sensazione che tu non consideri il mio
punto di vista”. (Principio biblico: Proverbi 14:29.)
Considerate il vostro coniuge un compagno
di squadra e non un avversario
Abbassate i toni. Se si protraggono, i litigi tendono a ina`
sprirsi. D’altra parte si puo sempre fare qualcosa per
evitare che uno scambio di idee diventi troppo acceso.
Un libro sull’argomento afferma: “Abbassare i toni e riconoscere il punto di vista del partner sono validi strumenti
per sciogliere la tensione e scongiurare un’escalation della discussione. In molti casi basta solo questo” (Fighting
for Your Marriage). (Principio biblico: Proverbi 26:20.)
Pensate al plurale, non al singolare. La Bibbia dice:
“Ciascuno continui a cercare non il proprio vantaggio,
ma quello altrui” (1 Corinti 10:24). Considerando il vostro coniuge un compagno di squadra e non un avversario sarete meno propensi a offendervi, litigare e chiudervi nel mutismo. (Principio biblico: Ecclesiaste 7:9.)
`
Ricorrere al mutismo e in contrasto con questa esortazione biblica: “Ciascuno di voi ami individualmente sua
`
moglie cosı come se stesso; d’altra parte, la moglie ab´
bia profondo rispetto per il marito” (Efesini 5:33). Perche
non fate un patto col vostro coniuge per bandire il mutismo dal vostro matrimonio? ˛
V ER S ET T I C H I AV E
`
`
Chi e lento all’ira e abbondante
in discernimento
(Proverbi 14:29)
`
Dove non c’e legna il fuoco si
smorza (Proverbi 26:20)
Non ti affrettare nel tuo spirito
a offenderti (Ecclesiaste 7:9)
LANCIATE LA PALLA
CON DELICATEZZA
La Bibbia afferma: “La vostra
espressione sia sempre con grazia, condita con sale, in modo
da sapere come dare risposta a
ciascuno” (Colossesi 4:6). Que`
sto e sicuramente importante
tra marito e moglie! Facciamo
un esempio: in certi sport bisogna passare` la palla a un altro
giocatore. E ovvio che chi passa
`
la palla non la scagliera con tale
forza da far male a chi la riceve.
Fate la stessa cosa quando parlate con vostro marito o vostra
moglie. Lanciare osservazioni
`
taglienti puo solo far male. Parlate invece in modo gentile, “con
grazia”, in modo che il vostro coniuge possa afferrare il punto.
(Tratto da Svegliatevi! dell’8 gennaio 2001.)
Svegliatevi! Giugno 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
Come
gestire i
capricci
LA SFIDA
`
Quando e nervoso, il vostro bambino di due anni
comincia a strillare, puntare i piedi e dimenarsi.
Voi
`
vi chiedete: “E normale che
`
faccia cosı? Fa i capricci
´
perche io ho sbagliato qualcosa? Col tempo la smette`
ra?”
Potete aiutare il vostro
bambino a cambiare. Prima
`
di tutto, pero, consideriamo
alcuni fattori che contribuiscono al suo comportamento.
´
PERCHE SUCCEDE
I bimbi piccoli non hanno ancora imparato a gestire
´
`
´
le loro emozioni. Questo di per se puo spiegare perche
`
ogni tanto fanno i capricci. Ma c’e dell’altro.
Pensate a quali cambiamenti deve affrontare un bambi`
no di circa due anni. Da che e nato i genitori hanno
`
provveduto a soddisfare ogni sua necessita. Se piange,
per esempio, loro accorrono immediatamente pensan`
`
`
do: “Sara malato? Avra fame? Vorra essere rassicurato?
`
Dovra essere cambiato?” I genitori hanno sempre fatto il
´
possibile perche tutto andasse per il meglio. Ed era giu`
´
`
sto cosı, perche i bambini piu piccoli dipendono completamente dai genitori.
`
Intorno ai due anni, pero, un bambino inizia a rendersi
conto che i genitori sono sempre meno al suo servizio. In
´
`
effetti, anziche soddisfare le sue necessita si aspettano
`
che sia lui ad adeguarsi alla loro volonta. Sono cambiate
le carte in tavola e un bimbo di due anni, prima di farsene una ragione, potrebbe protestare facendo i capricci.
Col tempo, di solito i bambini accettano il fatto che i genitori non sono semplicemente dei badanti. E si spera
`
che accettino anche il proprio ruolo, cioe quello di essere “ubbidienti ai [...] genitori” (Colossesi 3:20). Nel frat`
tempo, pero, potrebbero mettere a dura prova la pazienza dei genitori facendo ripetutamente i capricci.
r
Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
V E R S E T T I C H I AV E
COSA POTETE FARE
`
Siate comprensivi. Vostro figlio non e un adulto in miniatura. Non sapendo gestire le sue emozioni, quando si innervosisce potrebbe reagire in modo esagerato. Sforzatevi di vedere la situazione attraverso i suoi occhi.
(Principio biblico: 1 Corinti 13:11.)
“Quando ero bambino, parlavo
da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino”
(1 Corinti 13:11)
Mantenete la calma. Quando il vostro bambino fa i
capricci, non serve a nulla che perdiate la calma. Nei limiti del possibile, ignorate i capricci e intervenite senza
`
scomporvi. Tenere presente il motivo per cui e irrequie`
to vi aiutera a non perdere la pazienza. (Principio biblico:
Proverbi 19:11.)
`
`
“La vostra parola Sı significhi Sı,
il vostro No, No” (Matteo 5:37)
Non dategliela vinta. Se cedete, probabilmente la pros`
sima volta che vuole qualcosa fara di nuovo i capricci.
Con calma, fate capire a vostro figlio che non siete disposti a cambiare idea. (Principio biblico: Matteo 5:37.)
`
Tenere presente il motivo per cui e irrequieto
`
vi aiutera a non perdere la pazienza
Siate pazienti. Non aspettatevi che i capricci svaniscano da un giorno all’altro, soprattutto se avete dato a vo`
stro figlio motivo di pensare che comportandosi cosı alla
`
`
fine puo ottenere quello che vuole. Se pero ogni volta
reagite in maniera coerente e appropriata, probabilmente i capricci diminuiranno, per poi finire del tutto. La Bib`
bia dice: “L’amore e longanime” (1 Corinti 13:4).
Provate anche a fare quanto segue:
˘ Quando il bambino inizia a fare i capricci, prendetelo
in braccio (se possibile) e, senza fargli male, impeditegli
di dimenarsi. Non urlate. Aspettate che la sfuriata passi.
`
Alla fine, il bambino capira che facendo i capricci non ha
ottenuto nulla.
“La perspicacia di un uomo certamente rallenta la sua ira” (Proverbi 19:11)
SIATE COERENTI
“Mi fanno un po’ sorridere i genitori che si lamentano per´
che il loro bambino ‘non accetta un no come risposta’.
´
Lo trovo buffo perche un com`
`
mento cosı la dice lunga piu
sui genitori che sul bambino.
`
In realta, dietro un bambino
che non accetta un no come
risposta ci sono sempre dei
genitori che non sanno dire
`
di no. Il fatto non e che il
bambino non sa incassare un
rifiuto, ma che quando gli si
dice di no lui non ha motivo
di prendere la cosa sul serio”
(John Rosemond, New Parent
Power!).
˘ Scegliete un luogo in cui potete mettere vostro figlio
quando fa i capricci, ad esempio la sua cameretta. Ditegli
`
`
`
che potra uscire quando si sara calmato, e poi lasciatelo lı.
˘ Se vostro figlio si mette a fare i capricci in pubblico,
portatelo dove gli altri non possono vederlo. Non dateglie´
la vinta solo perche sta dando spettacolo. Altrimenti pen`
`
sera che con i capricci puo ottenere quello che vuole. ˛
Svegliatevi! Luglio 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
´
Perche si fa
del male
LA SFIDA
Scoprite che vostra figlia
adolescente si procura intenzionalmente delle ferite.
Forse vi chiedete: “Ma che
`
succede? Non e che mia figlia sta cercando di togliersi la vita?”
Molto probabilmente la
`
risposta e no. Tuttavia, se
ha questo problema, vostra figlia ha bisogno di aiuto. Come potete darle una
mano? Per prima cosa consideriamo quali potrebbero
essere le cause del suo
comportamento.
`
L’autolesionismo e la pratica di procurarsi lesioni in modo compulsivo, che
si tratti di tagli, lividi, colpi o altro.
In questo articolo parleremo
dell’autolesionista al femminile.
`
Tuttavia i princıpi trattati valgono
per entrambi i sessi.
´
PERCHE SUCCEDE
Si tratta solo di una moda? Bisogna riconoscere che certe
´
volte i ragazzi iniziano a procurarsi delle ferite solo perche
sentono che lo fanno altri. Anche se il motivo fosse questo,
non si tratta di una moda come tutte le altre. L’autolesionista di solito agisce in segreto e si vergogna profondamente
della sua abitudine. “Non volevo che nessuno sapesse
quello che stavo facendo”, dice Celia,1 che ha 20 anni.
“Stavo molto attenta a nascondere le mie cicatrici”.
`
E solo un modo per richiamare l’attenzione? In certi
`
casi potrebbe essere cosı. Ma gli autolesionisti di cui parliamo in questo articolo tendono a nascondere la loro abitudine e non cercano di sfruttare tagli e lividi per fare colpo su
altri. D’altra parte, una ragazza che un tempo era autolesionista dice che avrebbe voluto che qualcuno si accorgesse
delle sue ferite, in modo da far emergere il problema e ricevere prontamente aiuto.
´
Allora perche alcuni si feriscono intenzionalmente? Le
cause dell’autolesionismo sono complesse, ma alla radice
`
del problema c’e spesso una sofferenza emotiva che non
si riesce a esternare con le parole. In un suo libro sull’argomento Steven Levenkron, esperto di igiene mentale, dice
`
che l’autolesionista “ha scoperto che il dolore fisico puo essere una cura contro la sofferenza emotiva” (Cutting).
E se come genitori vi sentite in colpa? Invece di soffermarvi sulle vostre possibili inadempienze, concentratevi sul
ruolo positivo che potete avere nel recupero di vostra figlia.
1 In questo articolo i nomi sono stati cambiati.
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Incoraggiate vostra figlia a parlarvi di quello che la affligge.
Potete trovare utile fare quanto segue.
Consolatela. Se vostra figlia vi rivela di avere il problema
dell’autolesionismo, cercate di controllarvi. Parlate in modo
pacato e consolatorio. (Principio biblico: 1 Tessalonicesi
5:14.)
Fate domande, ma evitate toni accusatori. Per esempio
potreste dire: “So che non sempre stai bene con te stessa.
`
`
Cos’e che ti fa sentire piu angosciata?” Oppure: “Cosa posso fare per aiutarti quando ti senti ansiosa o depressa?” O
`
ancora: “Cos’hai piu bisogno di ricevere da me in modo da
`
colmare il divario che c’e tra noi?” Ascoltate senza interrompere. (Principio biblico: Giacomo 1:19.)
V E R S E T T I C H I AV E
“Parlate in maniera consolante
alle anime depresse” (1 Tessalonicesi 5:14)
‘Siate pronti a udire, lenti a
parlare’ (Giacomo 1:19)
“Pregate incessantemente”
(1 Tessalonicesi 5:17)
“ L’ H O D E T T O A M I A M A D R E ”
L’autolesionista spesso prova una
sofferenza emotiva che non riesce
a esternare con le parole
Aiutate vostra figlia ad avere un punto di vista equilibrato
´
di se. Dato che gli autolesionisti spesso si concentrano sulle proprie mancanze, magari potete incoraggiare vostra figlia a individuare i suoi lati positivi. Potreste anche suggerirle di scrivere almeno tre cose che le piacciono di se stessa.
“Mettere nero su bianco i miei pregi mi ha aiutato a capire
`
che ho delle buone qualita”, dice una ragazza che si chiama Briana.1
Incoraggiate vostra figlia a pregare Geova Dio. La Bibbia
`
´
dice: “Gettate su di lui tutta la vostra ansieta, perche egli ha
cura di voi” (1 Pietro 5:7). “Mi sono sforzata di aprire il
mio cuore a Geova Dio”, dice Lorena, che ha 17 anni, “soprattutto quando ero tentata di farmi del male. Mi ha aiuta`
to a fare quello sforzo in piu per fermarmi”. (Principio biblico: 1 Tessalonicesi 5:17.)
“Un giorno, dopo aver smesso di
procurarmi ferite, l’ho detto a
mia madre. Pensavo che mi
avrebbe sgridato, invece mi ha
dato molto sostegno. Era dispiaciuta che non me la fossi sentita
di confidarmi con lei. Voleva assicurarsi che mi sentissi meglio.
E in effetti dopo averglielo detto
sono stata meglio. Lei mi ha
`
dato cio che avrei voluto fin dall’inizio: amore” (Celia)
Per ulteriori informazioni, vedi l’articolo
´
“I` giovani chiedono: Perche mi taglio?”
E pubblicato sul sito www.jw.org
(Nella sezione COSA DICE LA BIBBIA ˛
RAGAZZI)
`
1 Spesso
` l’autolesionismo e sintomo di depressione o altri disturbi. In questi
casi puo essere utile rivolgersi a uno specialista. Svegliatevi! non raccomanda nessun trattamento in particolare. Tuttavia, i cristiani dovrebbero assicurar`
si che qualsiasi terapia a cui si sottopongono non sia in conflitto con i princıpi
biblici.
Svegliatevi! Agosto 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Imparare a
perdonare
LA SFIDA
Quando litigate con il vostro
coniuge, spesso rivangate
un lungo elenco di vecchi
rancori che ormai dovrebbero essere morti e sepolti.
`
Come mai? Puo darsi che
almeno uno dei due non
riesca a perdonare.
Comunque potete impa`
rare a farlo. Prima, pero,
considerate per quali motivi un marito e una moglie
potrebbero far fatica a perdonare.
´
PERCHE SUCCEDE
Potere. A volte marito e moglie si trattengono dal perdo`
nare per avere un certo potere sul coniuge. Cosı, quando
nasce un disaccordo possono sfruttare un episodio passato come una specie di carta vincente.
Risentimento. Le ferite causate da un vecchio dissapore possono impiegare parecchio a guarire. Uno potrebbe
dire di aver perdonato ma continuare a nutrire rancore,
e persino covare il desiderio di rifarsi.
Delusione. Alcuni si sposano convinti che vivranno
come in una favola. Per cui quando sorgono le prime
divergenze, si trincerano nelle loro idee meravigliati che
la loro “anima gemella” veda le cose in modo diverso.
Le aspettative non realistiche possono rendere una per`
sona piu incline a trovare da ridire e meno pronta a
perdonare.
Idee errate. Molte persone si trattengono dal perdonare
a causa di idee errate come queste:
Se perdono, sminuisco l’accaduto.
Se perdono, devo dimenticare quello che mi ha fatto.
Se perdono, spiano la strada a ulteriori maltrattamenti.
`
In realta il perdono non implica niente di tutto questo.
`
Nondimeno perdonare puo essere difficile, specialmente
nell’ambito di un rapporto stretto come quello fra marito
e moglie.
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Cercate di capire cosa comporta il perdono. Talvolta
nella Bibbia la parola “perdono” significa “lasciar andare”. Quindi perdonare non vuol dire necessariamente di`
menticare o sminuire il torto subıto. A volte significa solo
che dovete lasciar cadere una questione, per il bene
vostro e del vostro matrimonio.
Siate consapevoli delle conseguenze a cui andate
incontro se non perdonate. Secondo alcuni esperti ser`
bare rancore puo aumentare il rischio di avere una vasta
gamma di problemi fisici ed emotivi, comprese depressione e ipertensione, per non parlare delle ripercussioni
sul matrimonio. Non a caso la Bibbia dice: “Divenite benigni gli uni verso gli altri, teneramente compassionevoli,
perdonandovi liberalmente gli uni gli altri” (Efesini 4:32).
´
Comprendete i vantaggi del perdono. Anziche tenere il
`
`
conto dei torti ricevuti, chi e pronto a perdonare e in grado di concedere al proprio coniuge il beneficio del dubbio. Questo a sua volta promuove un ambiente in cui il ri`
sentimento e tenuto a bada e l’amore fiorisce. (Principio
biblico: Colossesi 3:13.)
`
`
Siate realisti. E piu facile perdonare se si accetta il
`
proprio coniuge per quello che e, difetti compresi. In
un libro sull’argomento si legge: “Se vi concentrate su
`
`
tutto cio che non avete ricevuto, vi sara fin troppo facile
`
dimenticare cio che invece avete ricevuto. Su quale delle
due cose volete soffermarvi a questo punto della vostra
`
vita?” (Fighting for Your Marriage). Ricordate: nessuno e
perfetto, nemmeno voi. (Principio biblico: Giacomo 3:2.)
V E R S E T T I C H I AV E
“Continuate a sopportarvi gli uni
gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri se qualcuno ha motivo di lamentarsi contro un altro” (Colossesi 3:13)
“Tutti inciampiamo molte volte”
(Giacomo 3:2)
“L’amore copre una moltitudine
di peccati” (1 Pietro 4:8)
QUANDO SI DEVE
CHIEDERE SCUSA
Se con il vostro comportamento avete ferito il vostro coniuge in qualche maniera, chiedete sinceramente scusa. Anche
se non siete d’accordo con il suo
modo di vedere le cose, potete
chiedere perdono per aver ferito
i suoi sentimenti. Se vi sforzate
di non ripetere lo stesso errore,
`
il vostro coniuge si convincera
che quando avete chiesto scusa
eravate sinceri.
Siate ragionevoli. La prossima volta che vi sentite offesi
da qualcosa che il vostro coniuge ha detto o fatto, chie`
`
`
detevi: “La questione e davvero cosı seria? C’e bisogno
di pretendere le sue scuse, o posso semplicemente passarci sopra?” (Principio biblico: 1 Pietro 4:8.)
Se necessario, parlatene. Spiegate con calma cosa
´
vi ha offeso e perche vi sentite feriti. Non attribuite motivi sbagliati e non fate affermazioni perentorie, altrimen`
ti il vostro coniuge si mettera sulla difensiva. Limitatevi a
spiegare l’effetto che il suo comportamento ha avuto su
di voi. ˛
Svegliatevi! Settembre 2013 11
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Quando
un’amicizia
diventa
troppo stretta
IL PROBLEMA
`
C’e una persona dell’altro
sesso che ti capisce davvero. Ci puoi parlare di
`
qualsiasi cosa, ed e quello
che fai. “Siamo solo amici”,
continui a ripeterti, ma se il
tuo coniuge sapesse delle
vostre piacevoli conversazioni potrebbe pensarla in
modo diverso.
Probabilmente questa
` `
amicizia e gia troppo stretta
e devi correre ai ripari. Pri`
ma, pero, pensa ai motivi
per cui potresti aver stretto
un legame di questo tipo.
r
´
PERCHE SUCCEDE
Gratificazione. In poche parole, quando riceviamo attenzioni da una persona dell’altro sesso, ci sentiamo lusingati. Ci gratifica sapere di essere apprezzati; ci fa sentire
`
persone dotate di un certo fascino. Chi e sposato da un
po’ di tempo potrebbe cominciare a cercare conferme
nell’amicizia di una persona dell’altro sesso. Ma bisogna riconoscere un fatto: cercare di soddisfare le proprie
`
necessita emotive con una persona diversa dal coniuge
si paga a caro prezzo. Se stringi un legame inappropriato con una persona dell’altro sesso, indebolisci il legame
che hai con il tuo coniuge. In un certo senso, lo derubi di
attenzioni che invece spettano solo a lui.
˙ Chiediti: “Quali sono i bisogni che questa amicizia riesce a soddisfare e che invece sarebbe meglio appagare
nell’ambito del matrimonio?”
`
Vulnerabilita. La Bibbia riconosce che quelli che si sposano avranno un certo grado di “tribolazione” (1 Corinti
7:28). Per esempio, a volte potresti avere la sensazione
che il tuo coniuge ti trascuri o non ti apprezzi, o potresti
provare risentimento per una questione che non avete
chiarito. Forse il tuo coniuge evita di parlare di certi argomenti, lasciandoti in preda alla frustrazione e rendendo`
ti piu vulnerabile alle attenzioni di qualcun altro. Alcuni
esperti dicono che evitare di affrontare argomenti spino`
si puo essere un importante segnale che lascia presagire un matrimonio infelice e forse anche il divorzio.
`
˙ Chiediti: “Nel mio matrimonio c’e forse un vuoto emotivo
che mi ha reso vulnerabile a un’amicizia inappropriata?”
Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA PUOI FARE
`
Riconosci il pericolo. La Bibbia dice: “Si puo portare
del fuoco sul petto senza bruciarsi il vestito?” (Proverbi
`
6:27, Parola del Signore). In effetti e deleterio sviluppare
un legame sentimentale con un’altra persona quando si
`
`
e sposati (Giacomo 1:14, 15). E non e solo questione
`
`
` `
di cio che potrebbe accadere. Pensa a cio che e gia successo: mostrando certe attenzioni a qualcun altro, hai
derubato il tuo coniuge delle attenzioni che gli spettano.
Resta con i piedi per terra. Un’amicizia molto stretta
potrebbe spingerti a chiederti come sarebbe
stata la tua
`
`
vita se avessi sposato l’altra persona. E probabile, pero,
che tu metta sulla bilancia i pregi dell’altra persona da
un lato e i difetti del tuo coniuge dall’altro: un paragone
come minimo molto scorretto. Ricorda, inoltre, che l’eu`
foria che provi quando pensi all’altra persona e probabilmente lo stesso sentimento che all’inizio avevi per chi
hai sposato. (Principio biblico: Geremia 17:9.)
Metti dei paletti. Per proteggere la casa o l’auto, di solito si installa un sistema di allarme. Puoi fare qualcosa di
simile con il tuo matrimonio. La Bibbia dice: “Salvaguarda il tuo cuore” (Proverbi 4:23). Come puoi riuscirci? Prova a fare quanto segue:
`
˙ Fai capire chiaramente che hai gia un profondo legame con un’altra persona, magari tenendo qualche foto
del tuo coniuge sul posto di lavoro. (Principio biblico: Genesi 2:24.)
˙ Stabilisci il limite da non superare. Per esempio, sarebbe tutt’altro che appropriato parlare dei tuoi problemi
coniugali con una persona dell’altro sesso con cui sei in
amicizia o andare a bere qualcosa con un collega di lavoro dell’altro sesso.
`
˙ Se il tuo rapporto con una persona dell’altro sesso e
diventato troppo stretto, devi porvi fine. Se ti sembra
´
´
troppo difficile farlo, chiediti perche. Anziche cercare di
giustificare il tuo legame con questa persona, prenditi
cura del tuo coniuge e adotta le misure opportune per
proteggere il tuo matrimonio. (Principio biblico: Proverbi
5:18, 19.) ˛
V E R S E T T I C H I AV E
`
`
“Il cuore e piu ingannevole
di qualunque altra cosa ed
`
e difficile da correggere”
(Geremia 17:9).
`
“L’uomo [...] si dovra tenere stretto a sua moglie” (Genesi 2:24).
“Rallegrati con la moglie della
tua giovinezza. [...] Sii di continuo in estasi per il suo amore”
(Proverbi 5:18, 19).
“SOLO AMICI”?
CHIEDITI:
Con questa persona parlo
dei miei problemi coniugali?
Creo occasioni per stare
in sua compagnia?
Nascondo questo legame
al mio coniuge?
Se il mio coniuge fosse
presente, mi sentirei
a disagio?
Se sentisse quello che io e
l’altra persona ci diciamo,
il mio coniuge si insospettirebbe o si sentirebbe
tradito?
Svegliatevi! Ottobre 2013 5
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
Sexting: come
affrontare
l’argomento
con vostro
figlio
LA SFIDA
`
Il sexting e un fenomeno
diffuso tra i giovani. Forse vi
chiedete se questo potrebbe
essere un problema anche di
vostro figlio adolescente.
Volete affrontare l’argomento
ma non sapete da dove cominciare. Prima di tutto, consideriamo come mai alcuni
ragazzi cominciano a fare
´
sexting e perche la cosa non
va sottovalutata.1
1 Il termine “sexting” si riferisce all’invio con il cellulare di messaggi, foto o
video sessualmente espliciti. Per ulteriori informazioni, visitate il sito jw.org
e leggete l’articolo online “I giovani
chiedono: Cosa dovrei sapere sul
sexting?”, nella sezione COSA DICE LA
BIBBIA ˛ RAGAZZI.
´
PERCHE SUCCEDE
˙ A volte un adolescente manda messaggi sessualmente
espliciti per flirtare con qualcuno che gli piace.
´
´
˙ In altri casi una ragazza manda una sua foto ose perche
un ragazzo la spinge a farlo.
˙ A volte un ragazzo comincia a far circolare la foto piccante
di una ragazza o per far divertire i suoi amici o per vendicarsi se lei lo ha mollato.
Qualunque sia la ragione, con un cellulare un adolescente
`
puo mettersi veramente nei guai. Un libro sull’argomento
dice: “Basta premere un pulsante per sconvolgere per sempre delle vite” (CyberSafe).
Molti non si rendono conto che quando una foto viene mes`
sa nel ciberspazio, chi l’ha inviata non ha piu nessun con`
trollo sul modo in cui verra usata. In un caso, come riferisce
`
un rapporto dell’FBI, una diciottenne “si e suicidata dopo che
una foto che la ritraeva nuda e che lei aveva mandato col
`
cellulare al suo ragazzo, e finita nelle mani di un centinaio di
adolescenti della sua scuola. Inoltre altri studenti, che a
quanto pare continuavano a inviare quell’immagine, secondo
quanto riportato molestavano la ragazza”.
Il sexting solleva anche delle questioni di tipo legale. In certi paesi, per esempio, minori che hanno inviato foto sessualmente esplicite ad altri minori sono stati accusati di pedopornografia e schedati tra gli autori di reati sessuali. Come
genitori, anche voi potreste essere perseguiti se il contratto
telefonico risultasse a vostro nome o se non aveste adottato
nessuna misura per impedire a vostro figlio di fare sexting.
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Stabilite delle chiare regole. Anche se non potete controllare del tutto quello che vostro figlio fa col cellulare, potete perlomeno accertarvi che conosca le regole che stabilite e
le conseguenze a cui va incontro se le infrange. Considerate
anche che, come genitori, avete il diritto di tenere sotto controllo il cellulare di vostro figlio. (Principio biblico: Efesini 6:1.)
Aiutate vostro figlio a riflettere sul problema. Potreste dire
una cosa del genere: “Oggi si sente parlare molto del feno`
meno del sexting. Sai che cos’e? Secondo te, che tipo di foto
non vanno bene? In certi paesi un minorenne che manda
´
la foto ose di un altro minorenne commette un crimine. Pen`
´
`
si che sia una cosa cosı grave? Perche il sexting e sbagliato
Pensa bene alle conseguenze
dal punto di vista morale?” Ascoltate con attenzione il ragionamento che fa e aiutatelo a pensare bene alle conseguenze. (Principio biblico: Ebrei 5:14.)
Ipotizzate delle situazioni. A vostra figlia potreste dire: “Supponiamo che un ragazzo voglia a tutti i costi che una ragazza
gli mandi una sua foto piccante. Secondo te cosa dovrebbe
fare la ragazza? Cedere alla richiesta per paura di perdere
la sua amicizia? Respingere la richiesta ma mettersi comunque a flirtare con lui? Interrompere ogni rapporto? Dirlo a un
adulto?” Aiutatela a riflettere sulla questione. Ovviamente potete usare un metodo simile se avete un figlio. (Principio biblico: Galati 6:7)
Fate appello al suo senso morale. Fate domande del tipo:
`
“Per te quanto e importante avere una buona reputazione?
Per quali caratteristiche vorresti essere conosciuto? Come ti
sentiresti dopo aver umiliato qualcuno diffondendo una sua
foto spinta? Come ti sentiresti invece dopo esserti rifiutato di
fare qualcosa di sbagliato?” Aiutate vostro figlio adolescente
a ‘mantenere una buona coscienza’ (1 Pietro 3:16).
Date voi stessi il buon esempio. La Bibbia dice che la sa`
pienza divina e casta e priva di ipocrisia (Giacomo 3:17).
I vostri valori riflettono le idee contenute in questo versetto? “Noi per primi dobbiamo dare il buon esempio ed evitare di vedere immagini e visitare siti che potrebbero essere
considerati riprovevoli o illegali”, dice il libro citato in precedenza. ˛
VE RS E T T I C H I AVE
“Figli, siate ubbidienti ai vostri
genitori” (Efesini 6:1)
“Le persone mature [...] hanno le
`
loro facolta di percezione esercitate per distinguere il bene e il
male” (Ebrei 5:14)
“Qualunque cosa l’uomo semini,
`
questa pure mietera” (Galati
6:7)
UN SUGGERIMENTO
Se per voi o vostro figlio affrontare l’argomento sexting potrebbe risultare imbarazzante, provate a fare quanto segue.
Per prima cosa, chiedete a
vostro figlio di dirvi come si
comportano gli altri ragazzi. Poi
dite: “Ho sentito parlare molto
del sexting. Si tratta di un fenomeno diffuso?”
Poi scoprite cosa pensa del
comportamento degli altri. Potreste chiedere: “Pensi che
quando fanno sexting le persone sappiano veramente a cosa
vanno incontro?”
A questo punto parlate di
cosa farebbe vostro figlio. Potreste dire: “Tu cosa faresti se ricevessi un SMS spinto?”
Un’idea: Potreste intavolare
la conversazione prendendo
spunto da una notizia di attuali`
ta. Per esempio: “Ho letto che in
`
una scuola e stata fatta girare la
´
foto ose di una studentessa. Ma
succedono davvero queste
cose?”
Svegliatevi! Novembre 2013 5
AIUTO PER LA FAMIGLIA | MARITO E MOGLIE
Impara ad
ascoltare
LA SFIDA
“Non mi stai ascoltando!”,
esclama tua moglie. “Veramente stavo ascoltando”, dici
fra te e te. Evidentemente,
però, quello che tua moglie
ha detto non è quello che tu
hai sentito. E così comincia
l’ennesima discussione.
Questi litigi si possono evitare. Prima però devi capire
perché ti sfuggono dettagli
importanti quando tua moglie ti parla, anche se tu sei
convinto che la stai ascoltando.
PERCHÉ SUCCEDE
Sei distratto, stanco o tutt’e due. I bambini strillano, la TV
è a tutto volume e tu stai pensando a un problema di lavoro.
Proprio ora tua moglie comincia a parlare: ti dice qualcosa a
proposito degli ospiti che verranno stasera. Tu annuisci,
ma hai sentito davvero quello che ti ha detto? Probabilmente no.
Fai supposizioni. Cercare di leggere nel pensiero può risultare controproducente. Tu supponi che dietro le parole di tua
moglie si nasconda qualcos’altro, ma in realtà stai lavorando troppo di fantasia. Ad esempio, mettiamo il caso che tua
moglie dica: “Hai fatto tante ore di straordinario questa settimana”. Tu la prendi come una critica, e ribatti: “Non è colpa
mia! Mi tocca fare gli straordinari perché tu spendi e spandi”. “Guarda che non ti stavo accusando!”, replica stizzita
tua moglie, che in realtà voleva solo proporti un fine settimana di relax insieme.
Pensi subito a una soluzione. “A volte voglio solo dire quello
che provo”, dice Marcie, “ma Mike vuole dirmi come risolvere il problema. Io non voglio soluzioni. Voglio solo che sappia come mi sento”. Cos’è che non funziona? Mike comincia
subito a pensare a una soluzione. Ma così probabilmente gli
sfugge, almeno in parte, ciò che Marcie sta dicendo.
Qualunque sia il problema, come puoi imparare ad ascoltare?
In questo articolo parleremo al marito. Tuttavia i princìpi trattati valgono sia
per il marito che per la moglie.
In questo articolo i nomi sono stati cambiati.
Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA PUOI FARE
Dalle tutta la tua attenzione. Tua moglie ha qualcosa di
importante da dire, ma tu sei pronto ad ascoltare? Forse no.
Magari in questo preciso momento hai la testa da un’altra
parte. Se è così, non far finta di ascoltare. Se possibile interrompi quello che stai facendo e dai a tua moglie tutta la tua
attenzione, o magari chiedile se potete parlare della cosa in
un momento più adatto. (Principio biblico: Giacomo 1:19.)
Parlate uno alla volta. Quando sta a te ascoltare,
resisti alla tentazione di interrompere o di manifestare il tuo
disaccordo. Dopo potrai dire la tua, ma ora limitati ad ascoltare. (Principio biblico: Proverbi 18:13.)
Fai domande. Ti permetterà di capire meglio ciò che
tua moglie sta dicendo. Marcie, menzionata in precedenza,
dice: “Mi fa molto piacere quando Mike fa domande.
Mi dimostra che quello che dico gli interessa”.
Cerca di afferrare il messaggio, non solo le parole. Fai attenzione al linguaggio del corpo, allo sguardo e al tono della
voce. A seconda di come viene detto, un “tutto OK” potrebbe significare “non è tutto OK”. “Non mi chiedi mai se
mi serve una mano” potrebbe voler dire “mi sembra di non
contare nulla per te”. Cerca di afferrare il vero messaggio
che si nasconde dietro le parole. Altrimenti potreste trovarvi
a discutere sui termini usati più che su quello che si voleva
dire.
Ascolta fino in fondo. Anche se quello che senti non ti piace, evita di assentarti, sia fisicamente che mentalmente. Immagina, ad esempio, che tua moglie ti stia facendo una critica. “Ascolta fino in fondo”, suggerisce Gregory, sposato
da oltre 60 anni. “Prendi davvero in considerazione ciò che
dice tua moglie. Ci vuole maturità, ma si ottengono ottimi risultati”. (Principio biblico: Proverbi 18:15.)
VERSETTI CHIAVE
“Ogni uomo dev’essere pronto a
udire, lento a parlare” (Giacomo
1:19)
“Quando qualcuno risponde a una
questione prima di averla udita,
questo da parte sua è stoltezza e
umiliazione” (Proverbi 18:13)
“L’orecchio dei saggi cerca di
trovare conoscenza” (Proverbi
18:15)
SE STAI PARLANDO TU
Se inizi a parlare mentre il tuo
coniuge è in un’altra stanza o è
impegnato a fare qualcosa, sarà
in grado di sentire quello che
dici? Forse è meglio che prima ti
assicuri di avere la sua attenzione o che aspetti un momento
migliore (1 Pietro 3:8).
Consideriamo questo esempio biblico: quando Gesù voleva
spiegare agli apostoli concetti
importanti, non affrontava l’argomento di punto in bianco.
Aspettava che si creassero le
circostanze giuste. Poi chiamava gli apostoli e impartiva il suo
insegnamento (Marco 9:33-35;
12:41-44).
Interessati sinceramente di tua moglie. Ascoltare con interesse non è questione di tecnica, ma d’amore. Quando
ciò che dice tua moglie ti interessa davvero, ascoltare diventa meno faticoso e più naturale. Così facendo metti in pratica il consiglio biblico: “Badate agli interessi degli altri e non
soltanto ai vostri” (Filippesi 2:4, Parola del Signore).
Svegliatevi! Dicembre 2013 13
AIUTO PER LA FAMIGLIA | RAGAZZI
Come
resistere
all’influenza
degli altri
LA SFIDA
“Alle medie tutti mi evitavano e questo mi faceva
soffrire. Quando sono andata alle superiori ho cambiato
look e modo di fare, ma non
in meglio. Ero disperatamente in cerca di amici, così
sono arrivata a fare certe
cose solo per essere accettata dai compagni” (Jennifer,
16 anni).
COSA DOVRESTI SAPERE
Influenzata dagli altri, anche una brava persona può
fare cose sbagliate.
“Le cattive compagnie corrompono le utili abitudini”
(1 Corinti 15:33).
“Anche se sai che una certa cosa è sbagliata, quando ti
trovi in quella situazione le emozioni hanno il sopravvento
e finisci per assecondare gli altri” (Dana).
La pressione non viene solo dall’esterno.
“Quando desidero fare ciò che è giusto, ciò che è male è
presente in me” (Romani 7:21).
Se anche tu affronti lo stesso problema, questo articolo
ti sarà di aiuto.
“Spesso sono io che mi creo pressioni; sono io che desidero le cose di cui i miei compagni parlano in maniera così
entusiasmante” (Diana).
In questo articolo alcuni nomi sono
stati cambiati.
Resistere all’influenza degli altri è un traguardo di cui
andare fieri.
“Mantenete una buona coscienza” (1 Pietro 3:16).
“Un tempo per me era molto difficile non farmi condizionare dagli altri, ma adesso non ho paura di essere diversa e
sono ferma nelle mie decisioni. Non c’è niente di meglio di
andare a dormire con la coscienza pulita” (Carla).
Quando ti lasci influenzare, diventi come un robot nelle mani
degli altri. Perché mai dovresti concedere loro questo potere?
(Romani 6:16)
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COSA PUOI FARE
Quando ti senti spinto a fare qualcosa di sbagliato, prova
quanto segue:
Valuta le conseguenze. Chiediti: “Cos’accadrà se cederò
alla pressione? Cosa penserò di me stesso? E cosa penseranno di me mio padre e mia madre quando verrò scoperto?” (Principio biblico: Galati 6:7.)
“I miei genitori mi fanno domande tipo: “Se tu cedessi,
cosa potrebbe accaderti?” Mi aiutano a capire come l’influenza degli altri può portarmi su una cattiva strada”
(Olivia).
VERSETTI CHIAVE
“Qualunque cosa l’uomo
semini, questa pure mieterà”
(Galati 6:7)
“Le persone mature [...] hanno
le loro facoltà di percezione
esercitate per distinguere il
bene e il male” (Ebrei 5:14)
“Continuate a provare ciò che
voi stessi siete” (2 Corinti 13:5)
Rafforza le tue convinzioni. Chiediti: “Perché penso che
questa condotta sia dannosa, per me o per gli altri?”
(Principio biblico: Ebrei 5:14.)
“Quando ero piccola dicevo semplicemente di no o davo
una risposta sbrigativa, ma adesso sono in grado di spiegare bene perché decido di fare o non fare una certa
cosa. Su ciò che considero giusto o sbagliato sono irremovibile. Penso con la mia testa, non con quella di qualcun
altro” (Anita).
Concentrati sulla tua identità. Chiediti: “Che tipo di persona voglio essere?” Poi pensa alle pressioni con cui combatti e chiediti: “Cosa farebbe questa persona in una situazione simile?” (Principio biblico: 2 Corinti 13:5.)
“Sto bene con me stessa, quindi non mi importa molto di
cosa gli altri pensano di me. E poi alla maggioranza delle
persone piace stare con la vera Alicia” (Alicia).
Guarda oltre il presente. Se vai a scuola, forse fra qualche
anno (o addirittura fra qualche mese) le persone che oggi
cerchi di compiacere non faranno neanche più parte della
tua vita.
“Ho guardato una foto di classe e di alcuni miei compagni
non mi ricordavo nemmeno il nome. Ma quando andavo a
scuola per me contava più la loro opinione dell’attenermi
ai miei princìpi. Che stupida!” (Dawn, 22 anni).
Preparati. La Bibbia dice che è importante “sapere come
dare risposta a ciascuno” (Colossesi 4:6).
“I miei genitori aiutano me e mia sorella a immaginare possibili situazioni, poi le insceniamo così che all’occorrenza
sappiamo come comportarci” (Christine).
JESSICA
“Il modo in cui ti vedi incide
molto su come reagisci alle
pressioni. Se sei sicura di te
non ti importa di cosa
pensano gli altri, e improvvisamente il loro giudizio non
conta più”
KAYLEY
“Se hai poca autostima rischi
di affannarti per essere
accettata al solo scopo di
stare bene con te stessa.
Ma se sei soddisfatta di te
stessa è più facile riconoscere l’influenza degli altri e
ignorarla”
Svegliatevi! Gennaio 2014 11
AIUTO PER LA FAMIGLIA | ESSERE GENITORI
Quando
vostra figlia
adolescente
è stressata
LA SFIDA
Vostra figlia dice di essere
stressata. “Ma ha solo
13 anni!”, pensate increduli.
“È troppo giovane per sapere
cos’è lo stress!” Prima di dire
una cosa del genere a vostra
figlia, considerate alcuni motivi per cui una ragazza può
sentirsi oppressa.
PERCHÉ SUCCEDE
Cambiamenti fisici. I cambiamenti repentini che avvengono nella pubertà possono creare notevole ansia a una ragazza, specialmente se è indietro, o avanti, nello sviluppo
rispetto alle sue coetanee. “Sono stata una delle prime ragazze a dover indossare il reggiseno e mi sentivo così a disagio”, dice Anna, che adesso ha 20 anni. “In confronto
alle mie coetanee mi sentivo strana, come un mutante!”
Cambiamenti emotivi. Karen, che adesso ha 17 anni,
ricorda: “Era così disorientante non sapere perché di
giorno ero felicissima e poi la notte piangevo a dirotto.
Non capivo cosa non andasse in me. Era come se le
mie emozioni fossero fuori controllo”.
Inizio del ciclo mestruale. “Anche se mia mamma
mi aveva preparato, la prima mestruazione mi prese
completamente alla sprovvista”, dice Kathleen. “Facevo
la doccia diverse volte al giorno perché mi sentivo sempre sporca. In più i miei tre fratelli maggiori mi prendevano in giro senza pietà. Per qualche motivo trovavano divertente tutto quello che pativo per colpa del ciclo”.
Le pressioni degli altri. Marie, che adesso ha 18 anni,
ricorda: “Quando avevo tra i 12 e i 14 anni le pressioni
dei compagni erano veramente forti. A scuola i ragazzi
erano crudeli con tutti quelli che si dimostravano diversi”. La quattordicenne Anita dice: “Alla mia età è fondamentale essere accettati dal gruppo, esserne esclusi
è sconvolgente”.
In questo articolo i nomi sono stati cambiati.
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COSA POTETE FARE
Incoraggiatela ad aprirsi. All’inizio vostra figlia potrebbe essere restia a parlare. Ma siate pazienti e seguite il consiglio
biblico di ‘essere pronti a udire, lenti a parlare’ (Giacomo
1:19).
Prendete sul serio i disagi di vostra figlia. Ricordate che
non ha la vostra esperienza di vita, quindi non ha molti termini di paragone per dare il giusto peso alle situazioni stressanti, e non ha ancora sviluppato la capacità di affrontarle.
(Principio biblico: Romani 15:1.)
Non caricatela di troppe attività dopo la scuola. Secondo
Teach Your Children Well, un libro sull’educazione dei figli, i
ragazzi con un programma troppo intenso “manifestano
spesso sintomi di stress, in particolare segnali fisici come
mal di testa e mal di stomaco”. (Principio biblico: Filippesi
1:10.)
Assicuratevi che vostra figlia si conceda il giusto
riposo. Il sonno è spesso la prima cosa che i ragazzi trascurano. Ma venendo a mancare la giusta quantità di riposo le
capacità intellettive di vostra figlia ne risentiranno e lei non
sarà in grado di evitare lo stress. (Principio biblico: Ecclesiaste 4:6.)
Aiutatela a trovare modi sani per scaricare lo stress. Alcune ragazze riscontrano che l’attività fisica le aiuta a ridurre
l’ansia. La Bibbia riconosce che “l’addestramento corporale
è utile” (1 Timoteo 4:8). Altre ragazze dicono che per dare il
giusto peso alle loro ansie trovano utile tenere un diario.
“Quando ero più piccola”, racconta la ventiduenne Brittany,
“mettevo nero su bianco i problemi che non riuscivo a risolvere. Questo mi aiutava a capire meglio i miei sentimenti
in relazione a un certo problema e allora diventava più facile risolvere la cosa o semplicemente lasciar perdere”.
VERSETTI CHIAVE
“Noi [...] che siamo forti dobbiamo
portare le debolezze di quelli che
non sono forti” (Romani 15:1)
‘Accertatevi delle cose più
importanti’ (Filippesi 1:10)
“È meglio una manciata di riposo
che una doppia manciata di duro
lavoro e correr dietro al vento”
(Ecclesiaste 4:6)
L’ESEMPIO DEI GENITORI
“Mio padre è un uomo molto impegnato”, dice Laura, “ma riesce comunque a mantenere un atteggiamento positivo. Quando sorge un
problema, per prima cosa si chiede: “Come lo risolviamo? Qual è il
modo migliore di affrontarlo?” Uno
dei suoi motti preferiti è: “La vita è
per il 10 per cento quello che ci accade e per il 90 per cento come
reagiamo a ciò che ci accade”. Mio
padre non è perfetto, capita che
sia stressato. Ma non permette mai
che un problema abbia la meglio
su di lui. Per me lui è un buon
esempio nel gestire lo stress”.
Date l’esempio. E voi come gestite lo stress? Mettete troppa carne al fuoco e poi andate nel panico? Vi esaurite perché lavorate troppo e non vi prendete il tempo per le cose
più importanti? Filippesi 4:5 dice: “La vostra ragionevolezza
divenga nota”. Ricordate che vostra figlia vi osserva e, nel
bene o nel male, impara dal vostro esempio.
Svegliatevi! Febbraio 2014 15
AIUTO PER LA FAMIGLIA | MARITO E MOGLIE
Quando
il vostro
matrimonio
vi delude
LA SFIDA
Tu e il tuo coniuge avete così
tanto in comune: o almeno così
sembrava prima che vi sposaste. Adesso i vostri cuori si sono
allontanati e vi sentite disillusi.
E forse più che compagni per la
vita, vi sembra di essere compagni di cella.
Tuttavia potete migliorare il vostro legame. Per prima cosa,
però, vediamo perché potreste
sentirvi delusi.
PERCHÉ SUCCEDE
Ci si scontra con la realtà. L’idillio del matrimonio può essere messo a dura prova da una quotidianità fatta di lavoro, figli e rapporti con i parenti acquisiti. Inoltre problemi inattesi,
come difficoltà economiche o un familiare malato da assistere, potrebbero creare ulteriori tensioni.
Un divario apparentemente incolmabile. Mentre si frequentano, un uomo e una donna tendono a non dare peso a certe differenze. Una volta sposati, però, i due si rendono conto
di quanto sono diversi nel modo di comunicare, nel gestire il
denaro, nell’affrontare i problemi e così via. Differenze che
prima rappresentavano un lieve fastidio ora possono sembrare intollerabili.
Vi siete allontanati dal punto di vista emotivo. Col tempo
tutta una serie di parole o gesti scortesi e di contrasti non risolti può indurre il marito o la moglie a chiudersi nel suo
guscio o, peggio ancora, a creare un legame emotivo con
qualcun altro.
Le vostre aspettative erano poco realistiche. Alcuni si avventurano nel matrimonio pensando di aver trovato l’anima
gemella, la persona con cui erano “destinati” a incontrarsi.
Per quanto romantica, questa idea può risultare molto pericolosa. Man mano che sorgono problemi, il mito del partner
ideale si sgretola ed entrambi i coniugi hanno l’impressione
di aver fatto un errore.
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COSA POTETE FARE
Concentratevi sulle belle qualità del vostro coniuge. Potreste scrivere tre qualità del vostro coniuge. Tenete la lista a
portata di mano, magari dietro a una foto del matrimonio o
in un dispositivo elettronico. Di tanto in tanto servitevi di questa lista per ricordare a voi stessi perché avete sposato
quella persona. Concentrandovi sulle qualità positive del vostro coniuge promuoverete la pace e riuscirete a sopportare
ciò che vi rende diversi. (Principio biblico: Romani 14:19.)
Pianificate momenti speciali insieme. Prima di sposarvi,
probabilmente vi prendevate il tempo di fare le cose insieme. I vostri appuntamenti erano una cosa nuova ed emozionante, ma li programmavate con cura. Perché non provate a
fare una cosa del genere anche adesso? Provate a pianificare occasioni in cui voi e il vostro coniuge potete trascorrere
dei momenti speciali insieme, un po’ come due fidanzatini.
Questo può avvicinarvi l’uno all’altra e aiutarvi a gestire meglio gli imprevisti della vita. (Principio biblico: Proverbi 5:18.)
Parlate di come vi sentite. Se il vostro coniuge ha detto
o fatto qualcosa che vi ha ferito, potete passarci sopra? Se
non ci riuscite, non ricorrete a espedienti come chiudervi nel
mutismo. Parlatene insieme con calma e al più presto, se
possibile quello stesso giorno. (Principio biblico: Efesini
4:26.)
Distinguete tra i vostri sentimenti e le reali intenzioni
del vostro coniuge. Con tutta probabilità nessuno di voi due
vorrebbe mai ferire l’altro. Rassicurate di questo il vostro
coniuge chiedendo sinceramente scusa per qualunque cosa
detta o fatta che possa averlo ferito. Dopodiché parlate di
quali cose specifiche potete fare entrambi per non ferire involontariamente l’altro. Seguite questo consiglio biblico: “Divenite benigni gli uni verso gli altri, teneramente compassionevoli, perdonandovi liberalmente gli uni gli altri” (Efesini 4:32).
Nutrite aspettative realistiche. La Bibbia riconosce che
quelli che si sposano “avranno tribolazione” (1 Corinti 7:28).
Quando siete di fronte a queste tribolazioni, non concludete
affrettatamente che il vostro matrimonio è stato un errore.
Cercate, invece, di appianare insieme le divergenze e “continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri” (Colossesi 3:13).
VERSETTI CHIAVE
“Perseguiamo le cose che contribuiscono alla pace” (Romani
14:19)
“Rallegrati con la moglie della
tua giovinezza” (Proverbi 5:18)
“Il sole non tramonti sul vostro
stato d’irritazione” (Efesini 4:26)
TENETE FEDE AL VOTO
MATRIMONIALE
Vi ricordate le parole della formula nuziale? Perché ogni tanto
non ci ripensate e non vi chiedete se state mantenendo quello
che avete promesso? Resistete
all’impulso di pensare a quello
che il vostro coniuge dovrebbe
fare al riguardo. Siete stati voi,
con le vostre parole, ad assumervi l’impegno. Se ognuno di
voi si impegnerà a tener fede al
proprio voto, sarete entrambi
soddisfatti dei risultati.
Se il vostro coniuge
ha detto o fatto
qualcosa che vi ha
ferito, potete passarci
sopra?
Svegliatevi! Marzo 2014 15
AIUTO PER LA FAMIGLIA | RAGAZZI
Come
accettare
i consigli
LA SFIDA
“Quando qualcuno ti corregge,
fondamentalmente ti sta dicendo che hai fatto qualcosa
di sbagliato. E non ho mai sentito nessuno dire: ‘Adoro quando mi dicono che sto sbagliando’” (Amy, 17 anni).
Fai fatica ad accettare i consigli dei tuoi genitori, degli insegnanti o di altri adulti? In caso
affermativo questo articolo ti
sarà utile.
In questo articolo alcuni nomi sono stati
cambiati.
COSA DOVRESTI SAPERE
Tutti abbiamo bisogno di venire corretti.
“Tutti inciampiamo molte volte” (Giacomo 3:2).
“Non c’è da vergognarsi se abbiamo bisogno che qualcuno ci corregga perché abbiamo fatto qualcosa di sbagliato” (Jessica).
Ricevere una correzione non vuol dire essere degli incapaci.
“Geova riprende colui che ama, come fa anche il padre
col figlio di cui si compiace” (Proverbi 3:12).
“Quando qualcuno mi corregge cerco di pensare
a quanto gli è costato avvicinarmi, e che è amorevole da
parte sua darmi consigli” (Tamara).
Può aiutarti a diventare una persona migliore.
“Ascoltate la disciplina e divenite saggi” (Proverbi 8:33).
“Per crescere è essenziale essere corretti da qualcuno.
Ti permette di capire come sei visto e ti aiuta a smussare lati negativi del carattere che forse non sapevi nemmeno di avere” (Deanne).
Geova è il nome di Dio rivelato nella Bibbia.
Chi non ascolta i consigli è come un pilota che ignora
le istruzioni della torre di controllo. Il risultato può essere
disastroso.
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COSA PUOI FARE
Cerca di essere obiettivo. Quando vieni corretto potresti avere la tendenza a offenderti. Ma cerca di non reagire d’impulso. Per riuscirci, prova per un attimo a vedere
le cose dall’esterno; immagina di essere tu a dover dare
lo stesso consiglio a un’altra persona, magari tuo fratello o tua sorella minore. Forse adesso riesci a vedere
che, almeno in parte, il consiglio è valido. Allora cerca di
vederlo sotto la stessa luce anche quando sei tu a riceverlo. (Principio biblico: Ecclesiaste 7:9.)
VERSETTI CHIAVE
“Non ti affrettare nel tuo spirito a
offenderti” (Ecclesiaste 7:9)
“L’orgoglio è prima del crollo”
(Proverbi 16:18)
“Se mi colpisse [con un rimprovero]
il giusto, sarebbe amorevole
benignità” (Salmo 141:5)
“A volte quando qualcuno ti fa una critica te la prendi
così tanto da dimenticarti che ti voleva aiutare a migliorare, e non ti voleva ferire” (Theresa).
I consigli che ti danno più
fastidio forse sono quelli che
ti servono di più
Rimani umile. Non lasciare che l’orgoglio ti faccia rifiutare i consigli. D’altro canto non avvilirti solo perché c’è
qualcosa in cui devi migliorare. L’umiltà ti aiuterà a non
andare agli estremi. Ricorda che i consigli che ti danno
più fastidio forse sono quelli che ti servono di più. Se
per qualche motivo li rifiuti, ti fai scappare una preziosa
opportunità per crescere. (Principio biblico: Proverbi
16:18.)
“Accettare i consigli è parte integrante del processo
di maturazione. Se non impariamo a sfruttarli per crescere, alla lunga siamo noi a rimetterci” (Lena).
Dimostrati grato. Anche se a volte è dura accettare
un consiglio, cerca di mostrare gratitudine a chi te lo ha
dato: ha senz’altro a cuore i tuoi migliori interessi e vuole il meglio per te. (Principio biblico: Salmo 141:5.)
“Se dici ‘grazie’ non sbagli mai, specialmente se il consiglio era appropriato. E anche se non lo era, puoi sempre
essere gentile e ringraziare la persona dello sforzo fatto
per avvicinarti” (Carla).
JUSTIN
“Le critiche possono ferire,
ma cerco di ricordarmi che
chi mi corregge vuole tirare
fuori il meglio di me. Cerco
di vederlo come un amico
che mi dà una mano”
CHARLETTE
“So che posso sbagliare,
e mi fa piacere se qualcuno
mi fa notare un mio errore.
Così capisco in cosa devo
migliorare”
Per trovare altri articoli per i ragazzi
visita il nostro sito www.jw.org
(nella sezione COSA DICE LA
BIBBIA > RAGAZZI).
Svegliatevi! Aprile 2014 5
AIUTO PER LA FAMIGLIA | ESSERE GENITORI
Come
insegnare ai
figli a navigare
in sicurezza
LA SFIDA
Dalle notizie si ha l’impressione
che Internet sia il regno di
cyberbulli, predatori sessuali e
ladri d’identità. La cosa vi
preoccupa, e giustamente.
Vostro figlio adolescente è
spesso online e sembra ignaro
dei pericoli.
Ma voi potete insegnare a
vostro figlio a navigare in sicurezza. Prima di tutto, però, vediamo alcune cose che dovreste sapere sul mondo di
Internet.
COSA DOVRESTE SAPERE
Gli adolescenti possono collegarsi a Internet con i dispositivi mobili. La regola secondo cui il computer dovrebbe trovarsi in un punto della casa accessibile a tutti è sempre valida. Tuttavia, con un tablet o uno smartphone vostro
figlio può entrare nel mondo della Rete in qualunque momento, e senza il vostro controllo.
Alcuni adolescenti passano troppo tempo online. “Accendo il computer solo per qualche minuto per aprire l’e-mail e
mi ritrovo a guardare video per ore e ore”, dice una ragazza di 19 anni. “Manco di autocontrollo”.
Gli adolescenti potrebbero dare più informazioni
online di quante dovrebbero. Qualche malintenzionato potrebbe mettere insieme i commenti e le foto che un adolescente posta online e scoprire dove abita, dove va a scuola
e in quali momenti della giornata non c’è nessuno in casa.
Alcuni ragazzi non capiscono che le cose che postano
hanno delle ripercussioni. Quello che si posta online,
rimane. Commenti e foto imbarazzanti possono essere
rintracciati, magari da un potenziale datore di lavoro che fa
ricerche su qualcuno da assumere.
Ad ogni modo, ricordate: Internet non è il nemico. A causare guai non è Internet, ma l’uso imprudente che se ne fa.
Il fatto che alcuni abbiano incidenti stradali non significa che guidare
sia sbagliato. Lo stesso vale per Internet. Vostro figlio adolescente
deve, per così dire, imparare a guidare con prudenza
Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Insegnate a vostro figlio a porsi delle priorità e a gestire bene il tempo. Saper mettere al primo posto le cose
che hanno la priorità fa parte del diventare adulti responsabili. Dialogo in famiglia, compiti e lavori domestici sono
cose più importanti di navigare senza scopo. Se la quantità
di tempo che vostro figlio passa online vi preoccupa, stabilite dei limiti, se necessario anche mettendo un timer. (Principio biblico: Filippesi 1:10.)
Insegnate a vostro figlio a riflettere prima di
postare qualcosa. Aiutate vostro figlio a farsi domande del
tipo: “Il commento che sto per postare potrebbe ferire qualcuno? Questa foto come influirà sulla mia reputazione? Mi
sentirei in imbarazzo se i miei genitori o un altro adulto vedessero la foto o leggessero il commento? Cosa potrebbero pensare di me? E io cosa penserei di qualcuno che postasse commenti o foto del genere?” (Principio biblico:
Proverbi 10:23.)
“I ragazzi conoscono la tecnologia,
i genitori conoscono la vita”
Insegnate a vostro figlio a seguire dei valori, non delle
regole. Non potete vigilare su vostro figlio 24 ore su 24.
Inoltre, l’obiettivo che avete come genitori non è controllarlo ma aiutarlo ad avere le sue “facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male” (Ebrei 5:14). Perciò,
invece di dare molto risalto a regole e punizioni come se
fossero la cosa più importante, fate appello al senso morale di vostro figlio. Che tipo di reputazione vorrebbe avere?
Per quali caratteristiche vorrebbe essere conosciuto? Il vostro scopo è aiutarlo a prendere sagge decisioni, con o
senza la vostra presenza. (Principio biblico: Proverbi 3:21.)
VERSETTI CHIAVE
‘Accertati delle cose più importanti’
(Filippesi 1:10)
“Per lo stupido il tenere una condotta dissoluta è come un gioco, ma
la sapienza è per l’uomo di
discernimento” (Proverbi 10:23)
“Salvaguarda la saggezza e la capacità di pensare” (Proverbi 3:21)
“Prima che vostro figlio
entri nella Rete, dovrebbe
aver dimostrato di possedere quegli ammirevoli
tratti della personalità
che state cercando di
far crescere in lui, ovvero
gentilezza, moderazione,
tolleranza, spirito di integrazione: verranno messi
alla prova”.
(Letting Go With Love and
Confidence, di Kenneth Ginsburg
e Susan FitzGerald)
Per navigare in Internet non basta la conoscenza tecnica,
ci vuole anche buon senso, come del resto per guidare.
Pertanto, il vostro ruolo di genitori è fondamentale. Dopotutto, è come dice Parry Aftab, esperta di sicurezza in Internet: “I ragazzi conoscono la tecnologia, i genitori conoscono la vita”.
Svegliatevi! Maggio 2014
9
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Come tenere
le spese
sotto
controllo
LA SFIDA
Da un’occhiata agli estratti conto
e alle bollette vi accorgete che i
soldi vi stanno scivolando via
come sabbia fra le dita. È da
poco che siete sposati, e non riuscite a contenere le spese. È colpa del vostro coniuge? Fermatevi
un attimo. Ricordate che ora siete
una coppia, perciò valutate alcuni fattori che hanno fatto finire entrambi in questa situazione.1
PERCHÉ SUCCEDE
Rodaggio. Se prima di sposarvi vivevate con i vostri genitori,
forse per voi quella di pagare le bollette e condividere le spese
è una realtà completamente nuova. Può anche darsi che all’interno della coppia marito e moglie abbiano un rapporto diverso
col denaro. Per esempio uno potrebbe essere più portato a
spendere mentre l’altro potrebbe essere più portato a risparmiare. È solo dopo una fase di rodaggio che una coppia riesce
a trovare un punto d’incontro sulla gestione del denaro.
Tendenza a rimandare. Jim, che ora ha un’attività ben avviata, ammette che quando era appena sposato la sua scarsa
capacità di organizzarsi gli costò cara. “Dato che avevo l’abitudine di rimandare il pagamento delle bollette”, racconta, “io e
mia moglie finimmo per spendere migliaia di dollari in interessi di mora. Rimanemmo al verde!”
1 Anche se questo articolo è rivolto principalmente a chi è appena sposato, i princìpi trattati valgono per tutte le coppie.
La trappola del denaro “invisibile”. È facile spendere troppo
quando non si vedono letteralmente i soldi che escono dal
portafoglio. È quello che potrebbe succedere se effettuate i
pagamenti prevalentemente con carta di credito, prepagata,
bancomat, Internet e banca online. Anche il fascino del credito facile può indurre le giovani coppie a spendere troppo.
Qualunque sia la causa, le questioni relative al denaro possono mettere in crisi il vostro matrimonio. “Quasi tutte le coppie
dicono che il denaro è uno dei problemi principali, a prescindere da quanti soldi abbiano”, riferisce il libro Fighting for Your
Marriage. “L’argomento denaro è facile terreno di scontro”.
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r
Come le erbacce nel giardino, i debiti che vengono ignorati
continuano a crescere inesorabilmente
Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Siate decisi a cooperare. Anziché incolparvi a vicenda, fate
squadra per tenere le spese sotto controllo. Stabilite sin dall’inizio che non permetterete a questo problema di creare una
frattura tra di voi. (Principio biblico: Efesini 4:32.)
Stabilite un budget. Per un mese mettete per iscritto tutte le
vostre spese, anche quelle più piccole. In questo modo riuscirete a capire dove vanno a finire i soldi e vedrete dove
eventualmente spendete troppo. “Bisogna fermare l’emorragia”, dice Jim, citato all’inizio dell’articolo. “È un principio che
vale sia nella medicina che nell’economia”.
V E R S E T T I C H I AV E
“Divenite benigni gli uni verso gli
altri, teneramente compassionevoli,
perdonandovi liberalmente gli uni
gli altri” (Efesini 4:32)
“Chi di voi volendo costruire una
torre non si mette prima a sedere e
non calcola la spesa?” (Luca 14:28)
“Avendo nutrimento e di che coprirci,
di queste cose saremo contenti”
(1 Timoteo 6:8)
Fate una lista delle uscite necessarie, tra cui cibo, vestiti, affitto o mutuo, spese auto e così via. Indicate un “prezzo” per
ciascuna categoria, ipotizzando quanto vi costerà in un determinato periodo di tempo, magari un mese. (Principio biblico:
Luca 14:28.)
“Chi prende a prestito è servitore dell’uomo
che fa il prestito” (Proverbi 22:7)
Ogni mese destinate una certa somma a ogni tipo di spesa
(cibo, affitto, carburante e così via). Alcuni per esempio suddividono il denaro e lo mettono in varie buste, usandone una diversa per ogni categoria.1 Se una si svuota, smettono di spendere per quella categoria o prendono i soldi da un’altra busta.
Rivedete il valore che attribuite ai beni. La felicità non dipende dall’avere l’ultimo oggetto sul mercato. In fondo, Gesù
disse: “Anche quando uno ha abbondanza la sua vita non dipende dalle cose che possiede” (Luca 12:15). Spesso il modo
in cui spendete rivela se credete o meno in queste parole.
(Principio biblico: 1 Timoteo 6:8.)
Fate qualche cambiamento. “In un primo momento cose
come la pay TV e mangiare fuori forse sembrano abbordabili,
ma a lungo andare possono incidere a livello economico”,
dice Aaron, che è sposato da due anni. “Per non vivere al di
sopra delle nostre possibilità abbiamo dovuto imparare a dire
di no a certe cose”. ˛
MICAH E
MEGAN
“Anche quando in casa è solo uno a
gestire il denaro e a pagare le bollette, entrambi dovrebbero essere
al corrente della situazione
finanziaria. Il dialogo aiuta molto
a evitare problemi”.
DAVID E
NATALEINE
“Pianificate le cose. Non pensate
che tutto il denaro che avete in
banca sia là per essere speso. Se
non tenete un po’ di soldi da parte,
non avrete mai le spalle coperte
per eventuali emergenze, come un
guasto alla macchina”.
1 Se usate il bancomat, la carta di credito o comunque fate transazioni online,
invece dei contanti potete mettere in ogni busta una nota indicante la spesa.
Svegliatevi! Giugno 2014 15
AIUTO PER L A FAMIGLIA RAG AZZI
Buone
maniere
quando si
messaggia
LA SFIDA
Stai parlando con un amico,
quando all’improvviso ricevi un
messaggio. Cosa fai?
A: Leggi il messaggio mentre
stai ancora parlando col tuo
amico.
B: Chiedi scusa al tuo amico e
leggi il messaggio.
C: Ignori il messaggio e continui a parlare col tuo amico.
Ha importanza l’opzione che
scegli? La risposta è sì.
COSA DOVRESTI SAPERE
Messaggiare un amico mentre parli con qualcun altro
è come praticare il tuo sport preferito senza seguirne le
regole. “Ma noi siamo amici”, potresti dire. Una ragione in
più per mostrare buone maniere. Questo non significa che
devi diventare rigido e formale, tieni però conto di un fatto
importante: se non usi buone maniere con i tuoi amici,
prima o poi smetteranno di essere tuoi amici.
Perché dovrebbe succedere? A nessuno piace essere trattato in modo scortese. Una ragazza che si chiama Beth1
dice: “Mi secca quando parlo con un’amica e lei guarda
continuamente il cellulare, come se stesse aspettando
qualcosa di più interessante!” Secondo te, per quanto tempo Beth continuerà a essere amica di una persona così?
Rifletti sulle maniere che hai quando usi il cellulare e mettile in relazione con il caso descritto sotto “La sfida”. Quale
opzione ti sembra migliore? Probabilmente ti rendi conto
che la A sarebbe da maleducati. Ma che dire della B e della C? Secondo te sarebbe sgarbato interrompere una conversazione per dare un’occhiata a un messaggio? Oppure
sarebbe scortese ignorare un messaggio per proseguire la
conversazione?
Bisogna riconoscere che può non essere facile comportarsi nel modo giusto. Tuttavia la Bibbia può esserti utile, infatti dice: “Come volete che gli uomini facciano a voi, così
fate a loro” (Luca 6:31). Questo consiglio si può applicare
a quando si messaggia. In che senso?
1 In questo articolo alcuni nomi sono stati cambiati.
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA PUOI FARE
Messaggia solo nei momenti adatti. “A volte mi arriva un
messaggio quando è notte fonda”, dice un ragazzo che si
chiama Richard. “Non è nemmeno una cosa importante,
ma intanto mi ha svegliato!” Chiediti: “Mi capita di mandare messaggi quando gli altri potrebbero riposare?”(Principio biblico: Ecclesiaste 3:1.)
Attento al tono che usi. La comunicazione passa attraverso le parole, l’inflessione della voce, l’espressione
facciale e il linguaggio del corpo. Dato che però quando
si messaggia quasi tutti questi elementi mancano,
cosa puoi usare al loro posto? “Usa comuni forme di cortesia”, suggerisce una ragazza di nome Jasmine. “Scrivi espressioni del tipo: ‘come stai?’, ‘per piacere’ e ‘grazie’ ”. (Principio biblico: Colossesi 4:6.)
Usa buon senso. Rileggi la situazione descritta sotto
“La sfida”. Se aspetti un messaggio importante, potresti
dover interrompere una conversazione. Spesso, però, un
messaggio può aspettare. “Quando il tuo amico avrà finito di parlare, il messaggio sarà ancora lì”, dice la diciassettenne Amy, “il tuo amico invece potrebbe essersene
andato”. Puoi usare lo stesso buon senso quando sei insieme a più persone. “Non messaggiare tutto il tempo”, dice Jane, che ha 18 anni. Facendo così è come se
dicessi agli altri: ‘Non m’importa di stare con voi; preferirei stare da un’altra parte’ ”.
Pensa prima di inviare un messaggio. Il tuo messaggio
potrebbe essere frainteso? Qualche emoticon potrebbe
aiutare a trasmettere i giusti sentimenti? “Se stai scherzando su qualcosa, metti una faccina che sorride”, dice la
ventunenne Amber. “A volte qualcuno si sente ferito e
addirittura scoppia una lite solo perché una cosa detta per
scherzo è stata presa sul serio”. (Principio biblico: Proverbi 12:18.)
Usare buone maniere col cellulare è davvero importante.
Rifletti: Le buone maniere si basano sull’amore. Come si
mostra questa qualità? La Bibbia dice: “L’amore è longanime e benigno. L’amore non è geloso, non si vanta, non si
gonfia, non si comporta indecentemente, non cerca i propri interessi, non si irrita” (1 Corinti 13:4, 5). Su quale
aspetto dell’amore devi lavorare di più? ˛
V E R S E T T I C H I AV E
“Per ogni cosa c’è un tempo fissato”
(Ecclesiaste 3:1)
“La vostra espressione sia sempre
con grazia, condita con sale”
(Colossesi 4:6)
“C’è chi parla sconsideratamente
come con i colpi di una spada”
(Proverbi 12:18)
ELENA
“I giovani tendono a usare
espressioni un po’ spinte nei loro
messaggi, dato che in effetti non
stanno pronunciando quelle
parole. In realtà, il linguaggio volgare non si dovrebbe usare in nessun tipo di conversazione, che si
tratti di messaggi o di altro”
EVAN
“Dato che non sei fisicamente
di fronte alla persona, potresti
abbassare la guardia e scrivere
qualcosa di poco carino. Se non
lo diresti di persona, non dovresti
neppure dirlo con un messaggio”
Svegliatevi! Luglio 2014 9
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
Come dire
“no”
LA SFIDA
Vostro figlio non accetta un semplice no come risposta. Quando
pronunciate questa parola, la
sua reazione ribelle mette a dura
prova la vostra pazienza. Niente
di ciò che dite o fate lo calma e
alla fine pensate di non avere
altra scelta che dargliela vinta.
Per l’ennesima volta un vostro
no risoluto si trasforma in un sì
detto con esasperazione e riluttanza.
Interrompere questo sfibrante
circolo vizioso è possibile. Per
prima cosa però vediamo alcune
implicazioni legate al dire no.
COSA DOVRESTE SAPERE
Non è crudele dire no. Alcuni genitori non sono d’accordo:
forse secondo loro dovreste ragionare con vostro figlio, spiegare i motivi o perfino negoziare. In base al loro punto di vista bisogna evitare di dire no perché un figlio potrebbe prendersela.
È vero che la parola “no” inizialmente potrebbe innervosire
vostro figlio. Comunque sia, gli insegna qualcosa di importante: che nel mondo reale ci sono limiti da rispettare. Se invece gliela date vinta, indebolite la vostra autorità e insegnate a vostro figlio che ogni volta può ottenere quello che
vuole solo piagnucolando. Potreste perfino arrivare al punto
di infastidirlo col vostro modo di gestire i suoi capricci. D’altra parte, quanto rispetto può avere un figlio per un genitore
che cede così facilmente?
I vostri no lo preparano per l’adolescenza e la vita
da adulto. Gli insegnano i vantaggi di qualche rinuncia. Se
un figlio impara questa preziosa verità, sarà meno probabile
che da adolescente ceda alla droga o faccia sesso prima del
matrimonio.
I no che date a vostro figlio lo preparano anche per la vita da
adulto. “La verità è che noi [adulti] non otteniamo sempre
quello che vogliamo”, scrive il dott. David Walsh. “Quando insegniamo a nostro figlio che qualunque cosa voglia gli verrà
servita su un piatto d’argento, non gli facciamo un gran favore” (No: Why Kids—of All Ages—Need to Hear It and Ways
Parents Can Say It).
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Concentratevi sul vostro obiettivo. Voi volete che vostro figlio diventi un adulto capace, emotivamente stabile e maturo. Ma se gli concedete tutto quello che chiede vi state allontanando da questo obiettivo. La Bibbia dice che se qualcuno
è viziato “fin dalla giovinezza, nel periodo successivo della
sua vita questi diverrà persino ingrato” (Proverbi 29:21). Perciò dire no è un modo efficace di disciplinare vostro figlio.
Questo addestramento non gli farà certo male, anzi gli sarà
utile. (Principio biblico: Proverbi 19:18.)
Quando dite no, mostratevi decisi. Quello con vostro
figlio non può essere un rapporto alla pari. Quindi non c’è bisogno di discutere il vostro no come se lui dovesse approvarlo. Ovviamente crescendo è necessario che i figli abbiano le
V E R S E T T I C H I AV E
“Castiga tuo figlio mentre esiste
speranza” (Proverbi 19:18)
“Figli, siate ubbidienti ai vostri
genitori” (Efesini 6:1)
“Il vostro Sì significhi Sì, e il
vostro No, No” (Giacomo 5:12)
“Non esasperate i vostri figli,
affinché non si scoraggino”
(Colossesi 3:21)
L’IMPORTANZA DEI NO
Non dite no solo per dimostrare
chi è che comanda
loro “facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene
e il male” (Ebrei 5:14). Quindi non è sbagliato ragionare con
un figlio. Tuttavia, non fatevi coinvolgere in discussioni infinite sul perché avete detto di no. Più discutete con vostro figlio, più il vostro no sembrerà negoziabile e non una decisione già presa. (Principio biblico: Efesini 6:1.)
Attenetevi alla vostra decisione. Dopo che avete deciso,
vostro figlio potrebbe mettervi alla prova piagnucolando o
implorandovi. Cosa potete fare se succede a casa? “Allontanatevi per un poco da vostro figlio”, consiglia il libro Amare
senza viziare. “Dite: ‘Se sei in vena di lamenti, fa’ pure,
ma io non voglio sentirli. Hai bisogno di andare in camera
tua. Potrai piagnucolare lì finché vuoi’ ”.1 Inizialmente potrebbe essere difficile assumere una presa di posizione così risoluta, e per vostro figlio potrebbe essere duro accettarla. Capendo che parlate seriamente forse si dimostrerà meno
ribelle. (Principio biblico: Giacomo 5:12.)
Siate ragionevoli. Non dite no solo per dimostrare chi è che
comanda. Piuttosto, “la vostra ragionevolezza divenga nota”
(Filippesi 4:5). Alcune volte potete dire sì, a patto che non lo
facciate per assecondare un capriccio e che la richiesta sia
legittima. (Principio biblico: Colossesi 3:21.) ˛
“Fa parte della natura umana voler vedere i propri figli felici e sorridenti. Sembrerà strano, ma se i nostri
figli non si arrabbiano mai
con noi, né si irritano o rimangono delusi forse c’è
qualcosa che non va: non
stiamo assolvendo il nostro
compito di genitori. Come
impareranno i vostri figli a
gestire irritazioni e delusioni se non le vivono mai?
Come impareranno l’autodisciplina se non gliela insegnate? Il vostro compito è
trasmettere queste importanti lezioni di vita dicendo
no” (Dott. David Walsh).
1Nancy Samalin, trad. di M. Muliello, Rizzoli, Milano, 2005, pp. 23-4.
Svegliatevi! Agosto 2014 9
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Come
sconfiggere il
risentimento
LA SFIDA
Non riuscite a dimenticare le
cose brutte che il vostro coniuge
ha detto o fatto; parole taglienti
e gesti sconsiderati sono rimasti
impressi nella vostra memoria.
Di conseguenza, l’affetto che un
tempo provavate ha lasciato il
posto al risentimento. Sembra
proprio che dobbiate rassegnarvi a vivere in un matrimonio senza amore. E anche per questo
ce l’avete con il vostro coniuge.
COSA DOVRESTE SAPERE
Il risentimento può distruggere un matrimonio. Per quale motivo? Perché mina proprio quelle qualità su cui si dovrebbe costruire un matrimonio, come amore, fiducia e
lealtà. In un certo senso, quindi, il risentimento non è il risultato di un problema coniugale, ma è un problema coniugale. A ragione la Bibbia dice: “Ogni acrimoniosa amarezza
[...] sia tolta via da voi” (Efesini 4:31).
Se covate risentimento vi state facendo del male. Covare risentimento è come darsi uno schiaffo aspettandosi
che sia un altro a sentire dolore. “Il familiare che è al centro del vostro risentimento potrebbe stare bene, godersi la
vita e forse nemmeno accorgersi della cosa”, scrive Mark
Sichel in un suo libro. Morale della favola? “Se provi risentimento verso qualcuno, in realtà chi soffre di più sei tu”,
dice Sichel (Healing From Family Rifts).
Siate certi che le cose possono
migliorare. Prima di tutto, però,
consideriamo alcune realtà legate al risentimento.
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Provare risentimento è una scelta. Alcuni potrebbero
mettere in dubbio quest’affermazione. Forse riferendosi
al coniuge direbbero: “È colpa sua se mi sento così”. Il problema è che questo modo di pensare si concentra su
qualcosa che non può essere controllato: il comportamento di un’altra persona. La Bibbia propone un’alternativa.
Dice: “Ciascuno esamini invece la propria condotta” (Galati
6:4, CEI ). Non possiamo controllare quello che dice o fa un
altro, ma possiamo controllare la nostra reazione. Il risentimento non è l’unica opzione.
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Il risentimento è un peso che impedisce al matrimonio
di andare avanti
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COSA POTETE FARE
Non arrendetevi al risentimento. È vero, è facile dare
la colpa al coniuge. Ma ricordate che provare risentimento
è una scelta. E anche perdonare lo è. Potete decidere di
seguire questo consiglio tratto dalla Bibbia: “Il sole non tramonti sul vostro stato d’irritazione” (Efesini 4:26). Essendo
inclini a perdonare affronterete i problemi coniugali con un
atteggiamento mentale migliore. (Principio biblico: Colossesi 3:13.)
Esaminatevi onestamente. La Bibbia riconosce che qualcuno può essere “dato all’ira” e “incline al furore” (Proverbi
29:22). Vi riconoscete in queste parole? Chiedetevi: “Sono
incline a provare rancore? Mi offendo con facilità? Tendo a
discutere su questioni di poca importanza?” La Bibbia dice
che “chi ricorda le offese si allontana gli amici” (Proverbi
17:9, Parola del Signore [PS]; Ecclesiaste 7:9). Questo può
succedere anche nel matrimonio. Pertanto se siete inclini
al risentimento, chiedetevi: “Potrei essere più paziente con
il mio coniuge?” (Principio biblico: 1 Pietro 4:8.)
Valutate cos’è veramente importante. La Bibbia dice
che c’è “un tempo per tacere e un tempo per parlare” (Ecclesiaste 3:7). Non c’è bisogno di chiarire ogni questione; a
volte potete semplicemente fare quanto segue: “Abbiate il
vostro dire nel vostro cuore sul vostro letto, e tacete” (Salmo 4:4). Se c’è qualcosa che non riuscite a mandare
giù, aspettate che passi la rabbia. “Quando mi sento ferita”, dice una moglie di nome Beatriz, “prima cerco di calmarmi. A volte, dopo un po’, mi rendo conto che la cosa
non era poi così grave e sono più propensa a parlare con
rispetto”. (Principio biblico: Proverbi 19:11.)
Cercate di capire cosa significa perdonare. Nella Bibbia il
verbo “perdonare” alcune volte traduce un termine che
nella lingua originale suggerisce l’idea di lasciar andare
qualcosa. Quindi perdonare non significa sminuire l’offesa
o il gesto come se non fosse mai successo; potrebbe voler
dire semplicemente lasciar perdere, riconoscendo che il
risentimento può fare più danno alla vostra salute e al vostro matrimonio dell’offesa stessa. ˛
V E R S E T T I C H I AV E
“Continuate a sopportarvi gli
uni gli altri e a perdonarvi
liberalmente gli uni gli altri”
(Colossesi 3:13)
“L’amore copre una moltitudine
di peccati” (1 Pietro 4:8)
“Il buon senso fa frenare la
collera, gran virtù è perdonare
un’offesa” (Proverbi 19:11, PS)
PROVATE A FARE COSÌ
La prossima settimana sforzatevi di notare tre caratteristiche
positive del vostro coniuge. Alla
fine della settimana mettetele
per iscritto e dite al vostro
coniuge perché apprezzate
quelle qualità. Concentrarvi sui
suoi lati positivi vi aiuterà a
sconfiggere il risentimento.
Covare risentimento
è come darsi uno
schiaffo aspettandosi
che sia un altro
a sentire dolore
Svegliatevi! Settembre 2014 11
AIUTO PER L A FAMIGLIA RAG AZZI
Come resistere
alle tentazioni
LA SFIDA
“Capita che una ragazza mi
chieda il numero di telefono e
ci provi. Io rifiuto e vado via.
Ma in un angolo della mente
mi si annida un pensiero: ‘E
se invece glielo avessi dato il
numero?’ Sinceramente alcune ragazze sono molto carine.
È facile pensare: ‘Perché no?’ ”
(Carlos,1 16 anni).
COSA DOVRESTI SAPERE
Nessuno è immune dalle tentazioni, nemmeno gli
adulti. Dopotutto le tentazioni possono essere di vario
tipo. L’apostolo Paolo non era giovane quando scrisse:
“Realmente mi diletto nella legge di Dio [...], ma vedo
nelle mie membra un’altra legge che combatte contro la
legge della mia mente e mi conduce prigioniero alla legge del peccato” (Romani 7:22, 23). Nonostante le pressioni Paolo riuscì a non cedere, e puoi riuscirci anche tu.
Perché mai dovresti essere schiavo dei tuoi desideri?
(1 Corinti 9:27). Imparare a resistere alle tentazioni ti libererà da molte ansie adesso che sei giovane e si dimostrerà essenziale quando sarai grande.
Anche tu, come Carlos, devi
fare i conti con qualche tentazione? Se è così, stai certo che
puoi uscirne vincitore.
I media alimentano le tentazioni. La Bibbia parla dei
“desideri propri della giovinezza”, che già di per sé sono
forti (2 Timoteo 2:22). Per di più film, programmi televisivi, musica e libri indirizzati a un target giovane spesso
amplificano questi desideri, trasmettendo l’idea che cedere alle tentazioni sia accettabile. Per esempio, se in
un film due personaggi sono “innamorati”, è praticamente sicuro che a un certo punto della storia faranno
sesso. Tuttavia la Bibbia dice che, nel mondo reale, uomini e donne sono in grado di ‘continuare ad astenersi
dai desideri carnali’ (1 Pietro 2:11). Questo vuol dire che
puoi decidere di resistere alla tentazione. Ma come?
1 Il nome è stato cambiato.
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Se cedi alla tentazione
ti fai solo del male
Puoi trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA PUOI FARE
Conosci le tue debolezze. Basta un solo anello debole
perché una catena si spezzi. Allo stesso modo, è più probabile che la determinazione a fare ciò che è giusto venga meno quando si è colpiti in un punto debole. Tu a
quali debolezze devi prestare particolare attenzione?
(Principio biblico: Giacomo 1:14.)
Gioca d’anticipo. Pensa a circostanze in cui è probabile che tu sia esposto a tentazioni. Immaginati la scena
e pensa a cosa faresti per non cedere. (Principio biblico:
Proverbi 22:3.)
Rafforza le tue convinzioni. La Bibbia narra che, di fronte alla tentazione di commettere immoralità sessuale,
Giuseppe disse: “Come potrei dunque commettere questo grande male e peccare realmente contro Dio?” (Genesi 39:9). L’espressione “come potrei” indica che Giuseppe aveva le idee molto chiare su cosa fosse giusto o
sbagliato. E tu?
Scegli gli amici giusti. Puoi eliminare molte delle tentazioni frequentando chi ha le tue stesse convinzioni in
campo morale. La Bibbia dice: “Chi cammina con le persone sagge diverrà saggio” (Proverbi 13:20).
Evita le circostanze in cui è più difficile resistere alla
tentazione. Per esempio:
V E R S E T T I C H I AV E
“Ciascuno è provato essendo
attirato e adescato dal proprio
desiderio” (Giacomo 1:14)
“Accorto è chi ha visto la
calamità e va a nascondersi”
(Proverbi 22:3)
“Fuggi i desideri propri della
giovinezza” (2 Timoteo 2:22)
AMANDA
“Quando mi trovo davanti a una
tentazione, la respingo immediatamente. Preferisco non chiedermi
se mi sono persa qualcosa o se
era una cosa così sbagliata.
Lasciare che la mente rimugini è il
primo passo per mettersi nei guai”
˙ Non rimanere da solo con una persona dell’altro
sesso.
˙ Non usare Internet quando o dove potresti essere tentato di guardare materiale pornografico.
˙ Stai lontano da chi parla o agisce in un modo che fa
apparire attraente ciò che è sbagliato.
Quali regole potresti darti per stare alla larga dalle tentazioni? (Principio biblico: 2 Timoteo 2:22.)
Chiedi aiuto in preghiera. Gesù esortò i suoi discepoli:
“Pregate di continuo, per non entrare in tentazione”
(Matteo 26:41). Il punto è che Geova Dio desidera che
tu resista alle tentazioni e può aiutarti a farlo. La Bibbia
dice: “Non lascerà che siate tentati oltre ciò che potete
sopportare, ma con la tentazione farà anche la via d’uscita perché la possiate sopportare” (1 Corinti 10:13). ˛
EMILY
“Allontanati dalle situazioni in cui
puoi facilmente incontrare una
tentazione. Circondati di amici che
ti incoraggino a fare ciò che è giusto. Resistere alle tentazioni è un
buon allenamento: ti prepara ad
affrontare situazioni più difficili che
potrebbero presentarsi in futuro”
Svegliatevi! Ottobre 2014 9
AIUTO PER L A FAMIGLIA ESSERE GENITORI
Quando
vostro figlio
dice bugie
LA SFIDA
Vostro figlio di cinque anni sta
giocando nella stanza accanto.1 All’improvviso sentite qualcosa rompersi. Correte da lui e
lo trovate in piedi vicino al vaso
di porcellana in frantumi. Il suo
sguardo colpevole vi ha già detto tutto.
“Hai rotto tu il vaso?”, chiedete
in tono severo.
“No, mamma, non sono stato
io!”, ribatte lui prontamente.
Vostro figlio vi ha appena detto
una bugia, e non è la prima volta. Dovreste preoccuparvi?
1 Per semplicità in questo articolo parleremo del figlio al maschile. Tuttavia i princìpi
trattati valgono per entrambi i sessi.
COSA DOVRESTE SAPERE
Mentire è sempre sbagliato. La Bibbia dice che Geova
Dio detesta la “lingua bugiarda” (Proverbi 6:16, 17, Parola
del Signore). La Legge data all’antico Israele prevedeva severe sanzioni per chiunque ingannasse gli altri (Levitico 19:
11, 12).
Le bugie non sono tutte uguali. Alcune bugie vengono
dette con cattiveria, con l’intento di ferire. Altre vengono
dette sotto pressione, magari per sottrarsi a una situazione
imbarazzante o a una punizione (Genesi 18:12-15). Anche
se tutte le bugie sono sbagliate, alcune sono più gravi di altre. Se vostro figlio ha detto una bugia, tenete conto dell’età e del motivo per cui ha nascosto la verità.
Affrontate il problema mentre vostro figlio è ancora piccolo. “Dire la verità, soprattutto quando è scomodo, è
un’importante lezione di vita per i figli”, scrive il dott. David
Walsh in un suo libro sull’educazione dei bambini. “I legami si basano sulla fiducia, e le bugie uccidono la fiducia”
(No: Why Kids—of All Ages—Need to Hear It and Ways Parents Can Say It).
Non fatevi prendere dal panico. Il fatto che vostro figlio
abbia detto una bugia non significa che finirà presto su
una cattiva strada. Tenete presente quello che dice la
Bibbia: “La stoltezza è legata al cuore del fanciullo” (Proverbi 22:15, CEI ). Alcuni bambini manifestano questa stoltezza mentendo, magari perché credono che sia il modo più
semplice per risparmiarsi una punizione. Pertanto, la maniera in cui gestite la situazione è importante.
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Potete trovare altri consigli per le famiglie su www.jw.org
COSA POTETE FARE
Cercate di capire perché vostro figlio dice bugie.
Teme di essere punito? Ha paura di deludervi? Se inventa
storie per far colpo sui suoi amici, è forse perché non è
abbastanza grande da distinguere tra realtà e fantasia? Se
capite perché vostro figlio mente, sarete più in grado di aiutarlo. (Principio biblico: 1 Corinti 13:11.)
Quando è possibile fate un’affermazione, non una
domanda. Nella situazione descritta all’inizio dell’articolo,
la madre, che sapeva già com’erano andate le cose, chiede al figlio in tono severo: “Hai rotto tu il vaso?” Il bambino ha detto una bugia, magari temendo di far arrabbiare la
mamma. Forse però sarebbe andata diversamente se, anziché rivolgere al figlio una domanda accusatoria, la madre
si fosse limitata a dire: “Oh, no, hai rotto il vaso!” Facendo
un’affermazione invece di una domanda, la mamma non
mette il bimbo in condizione di mentire e gli insegna a diventare onesto. (Principio biblico: Colossesi 3:9.)
Lodatelo per la sua onestà. Per natura i bambini vogliono
compiacere i genitori, perciò sfruttate questo fatto a vostro
vantaggio. Ditegli che l’onestà è un valore importante per
la famiglia, e perciò vi aspettate che lui dica la verità. (Principio biblico: Ebrei 13:18.)
Fate capire a vostro figlio che quando si dicono bugie si
perde la fiducia degli altri, e che ci vuole molto tempo per
riguadagnarla. Incentivate il bambino a comportarsi bene
lodandolo quando dice la verità. Per esempio potreste dire:
“Sono felice quando dici la verità”.
Date l’esempio. Ovviamente, non potete pretendere che
vostro figlio dica la verità se siete proprio voi a usare frasi
del tipo: “Digli che non ci sono”, quando non volete parlare con qualcuno al telefono, oppure “oggi sono a casa con
l’influenza”, quando in realtà volete solo riposarvi. (Principio biblico: Giacomo 3:17.)
V E R S E T T I C H I AV E
“Quando ero bambino [...] ragionavo da bambino” (1 Corinti
13:11)
“Non mentite gli uni agli altri”
(Colossesi 3:9)
‘Desideriamo comportarci
onestamente in ogni cosa’
(Ebrei 13:18)
“La sapienza dall’alto è [...] senza
ipocrisia” (Giacomo 3:17)
PER AIUTARE
VOSTRO FIGLIO
“Anche senza volerlo, potresti rompere qualcosa. Se ti fanno domande in merito, dirai che sono stati tuo
fratello o tua sorella? O magari
farai finta di non sapere come è
successo? [...] Qualunque cosa possiamo aver fatto, la situazione si
aggrava sempre quando mentiamo;
e non dovremmo nemmeno dire la
verità solo in parte. La Bibbia comanda: ‘Dite la verità’. E aggiunge:
‘Non mentite gli uni agli altri’. Geova
Dio dice sempre la verità, e si aspetta che noi facciamo lo stesso (Efesini 4:25; Colossesi 3:9)”.
Dal libro Impariamo dal grande
Insegnante.
Usate la Bibbia. I princìpi e gli episodi di vita vissuta contenuti nella Bibbia promuovono l’onestà. Il libro Impariamo
dal grande Insegnante, edito dai Testimoni di Geova, può
aiutarvi a trasmettere i princìpi della Bibbia a vostro figlio.
Il capitolo 22 si intitola “Perché non dobbiamo mentire”.
(Vedi un estratto del libro nel riquadro “Per aiutare vostro
figlio”.) Impariamo dal grande Insegnante è disponibile su
www.jw.org. ˛
Svegliatevi! Novembre 2014 11
AIUTO PER L A FAMIGLIA MARITO E MOGLIE
Come
trovare un
compromesso
LA SFIDA
Voi e il vostro coniuge la vedete in
modo diverso su una certa questione. Avete almeno tre possibilità:
1. Potreste insistere finché non si
fa a modo vostro.
2. Potreste arrendervi e fare
come dice il vostro coniuge.
3. Potreste trovare un compromesso.
“L’idea di trovare un compromesso non mi va giù”, potreste dire.
“Mi sembra che nessuno dei due
ottenga quello che vuole!”
Il compromesso, quando lo si
raggiunge nel modo giusto, non
implica necessariamente una soluzione che lasci entrambi scontenti. Prima però di capire come
trovare un compromesso, vediamo alcune cose da sapere su
questa fondamentale risorsa.
COSA DOVRESTE SAPERE
Per trovare un compromesso ci vuole lavoro di squadra. Prima di sposarvi, forse eravate abituati a prendere decisioni per
conto vostro. Ora, però, le cose sono cambiate e sia voi che il
vostro coniuge dovete mettere il matrimonio al di sopra delle
preferenze personali. Anziché considerare questo aspetto uno
svantaggio, cercate di vederne il lato positivo. “Quando due
persone mettono insieme le loro idee, arrivano a una soluzione che è migliore di quella che troverebbero individualmente”,
dice una donna sposata di nome Alexandra.
Per trovare un compromesso ci vuole apertura mentale.
“Non è necessario essere d’accordo con tutto quello che dice
o pensa il vostro partner, ma si deve prendere onestamente
in considerazione la sua posizione”, scrive John Gottman,
consulente matrimoniale. “Se vi sedete con le braccia incrociate e vi mettete a scuotere la testa (o pensate anche solo di
farlo) quando il vostro partner cerca di parlare di un problema
con voi, state certi che la discussione non vi porterà da nessuna parte”.1
Per trovare un compromesso ci vuole spirito di sacrificio. A
nessuno piace stare con un marito o una moglie che crede di
avere sempre ragione. È molto meglio se entrambi sono disposti a sacrificare qualcosa. “Certe volte assecondo mio marito
per fargli piacere, ma altre volte è lui che asseconda me”, dice
una donna sposata che si chiama June. “È così che dovrebbe
essere il matrimonio: dare e ricevere, non solo ricevere”.
1 Dal libro Intelligenza emotiva per la coppia, trad. di S. Mancini, RCS Libri, Milano, 1999, pp. 176-177.
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COSA POTETE FARE
Iniziate col piede giusto. Il tono con cui si inizia una conversazione è spesso il tono con cui la si conclude. Se iniziate usando parole taglienti, le possibilità di arrivare a un pacifico
compromesso si assottigliano. Pertanto, è utile seguire questo
consiglio che dà la Bibbia: “Rivestitevi [...] di compassione, benignità, modestia di mente, mitezza e longanimità” (Colossesi
3:12). Grazie a queste qualità, voi e il vostro coniuge eviterete
di litigare e potrete rimboccarvi le maniche per trovare una soluzione. (Principio biblico: Colossesi 4:6.)
V E R S E T T I C H I AV E
“La vostra espressione sia
sempre con grazia, condita
con sale” (Colossesi 4:6)
“Due sono meglio di uno”
(Ecclesiaste 4:9)
“Non è bene che l’uomo stia
solo. Gli farò un aiuto, come suo
complemento” (Genesi 2:18)
Cercate un punto d’incontro. Se i vostri tentativi di trovare
un compromesso non fanno altro che degenerare in accese
discussioni, forse voi e il vostro coniuge vi state concentrando
troppo sulle cose su cui non siete d’accordo. Concentratevi
invece sulle cose su cui siete d’accordo. Per riuscire a trovare
un punto d’incontro, provate a fare così:
Ognuno di voi prepari due liste. Nella prima scrivete i fattori della questione che ritenete più importanti. Nella seconda mettete
quelli su cui potreste trovare un compromesso. Dopodiché, insieme confrontate le liste. Magari scoprirete che gli aspetti che
considerate irrinunciabili non sono poi tanto diversi da quelli
scritti dal vostro coniuge. Se è così, non dovrebbe essere troppo difficile trovare un compromesso. E anche se questi aspetti
non sono gli stessi, avendo messo nero su bianco tutti gli
elementi in gioco riuscirete a inquadrare meglio la situazione.
Mettete insieme le idee. Alcune questioni si possono risolvere piuttosto facilmente. In altri casi più complessi, invece, marito e moglie possono rafforzare il loro legame cercando insieme una soluzione che magari nessuno dei due avrebbe preso
in considerazione per conto proprio. (Principio biblico: Ecclesiaste 4:9.)
Siate disposti a modificare il vostro punto di vista. La
Bibbia dice: “Ciascuno di voi ami individualmente sua moglie
così come se stesso; d’altra parte, la moglie abbia profondo rispetto per il marito” (Efesini 5:33). Quando regnano amore e
rispetto, entrambi i coniugi sono disposti a considerare il punto di vista dell’altro e magari anche a cedere. Un marito che
si chiama Cameron dice: “Ci sono cose che uno preferirebbe
non fare ma che, grazie all’influenza del coniuge, alla fine impara ad amare”. (Principio biblico: Genesi 2:18.) ˛
CAMERON E
DANITRIA
“Se uno facesse tutto quello che
vuole senza ascoltare il coniuge
e senza dargli la possibilità di
esprimere il suo punto di vista,
in pratica farebbe ancora una
vita da single”
BRAD E
KARLEE
“Entrambi i coniugi dovrebbero
sentirsi considerati e sapere di
aver contribuito alla decisione
finale. Questo tipo di compromesso crea un clima di cooperazione, e non di scontro”
Svegliatevi! Dicembre 2014 9
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