APPROFONDIMENTI - PRODOTTI - REALIZZAZIONI
Nona edizione
Fiera Bolzano, 23-26 gennaio
Il Sole 24 ORE S.p.A. - Via Monte Rosa 91 - 20149 Milano - Tel. 02.30223002 Sede operativa: Via C. Pisacane 1 - 20016 Pero (MI) - www.ilsole24ore.com - Anno XXIV - Bimestrale - ISSN 1123-8194 - € 4,00 contiene I.P.
a pagina 11
REALIZZAZIONI
GRUPPO SAINT GOBAIN
BLM DOMUS
ZOOM
HECO ITALIA EFG
AGB
ESINPLAST
GENIUS
AMER
VETRINA
FINSTRAL
MUNGO
PAVANELLO
FAKRO
CAME
GRUPPO SERGE FERRARI
STORIA D'AZIENDA
GASPEROTTI
Edizione speciale
La parola a Edoardo Rispoli
di Hörmann Italia
Chiusure tecniche da leader
Nuove date
di MADE expo 2015
Fiera Milano-Rho, 18-21 marzo
a pagina 6
a pagina 8
EFFICIENZA ENERGETICA
&
Domotica
Schermature Solari
Anno XXIV – n. 155 dicembre 2013/gennaio 2014
www.ilsole24ore.com
DIRETTORE RESPONSABILE: Mattia Losi
REDAZIONE: tel. +39 0230223047
[email protected]
COLLABORATORI: Stefania Battaglia (Direttore Scientifico)
SOMMARIO
6
Tecnologia, design, sostenibilità. Chiusure tecniche da leader
8
Nuove date di MADE expo 2015. La fiera si terrà a Milano Rho dal 18 al 21 marzo
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KLIMAHOUSE 2014. La fiera bolzanina, giunta alla nona edizione è il più autorevole punto
di riferimento per l’edilizia sostenibile. Fiera Bolzano dal 23 al 26 gennaio
di Stefania Battaglia
34
9
ASSOFERMA: nuovo Work Item.
Studi preliminari per la norma europea di prodotto per cerniere multiassiali
10
ANIE: Tavola Rotonda. Innovazione, efficienza energetica e sorveglianza del mercato
Efficienza energetica
PRESIDENTE: Benito Benedini
AMMINISTRATORE DELEGATO: Donatella Treu
Spedizione in abbonamento postale DL 353/2003
(CONV. IN LEGGE IL 27.02.04 N.46) Art. 1 comma 1, CDB Forlì
Registrazione Tribunale di Ravenna n. 891 del 23 gennaio 1989
R.O.C. n. 6357 del 10 dicembre 2001 – ISSN 1123-8194
14
Accordo strategico tra Fiditalia e Joannes per incentivare lo sviluppo dell’efficienza energetica
14
ALBERTINI: LUCE, l’alzante scorrevole per grandi superfici
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CLIVET: ELFOPack, l’innovazione premiata a Klimahouse Trend Awards 2013
16
ALPAC: PRESYSTEM® BLACK-IN, monoblocco termoisolante
16
ALUK: VERANDE BSF70, un nuovo stile per design, prestazioni e comfort
17
INTERNORM: HS 330, nuovo alzante scorrevole per case passive
17
IBC SOLAR: IBC AeroFix, ideale per piccole e grandi installazioni
18
IMPRONTA: VETRATE XTRAVISION by ArtLine. Massima trasparenza e isolamento
18
L'ISOLANTE: ISORAY PERFORMA. Prestazioni elevate per l’isolamento a cappotto
20
INFINITY MOTION: SOLAR STAR ATTIC FANS. Controllo climatico del sottotetto
20
PILKINGTON: Pilkington K Glass™ N, la vetrocamera doppia che vale quanto la tripla
21
SCHÜCO: sistema integrato per l’autonomia energetica
21
PREFA: GAMMA PS.13. Sistemi fotovoltaici integrati e non
22
NAVELLO: OMERO, la finestra "clima" su misura
22
ROTO FRANK: FINESTRE DA TETTO. Tecnologia ecosostenibile e su misura
23
Edizione speciale: COMUNELLO
27
GRUPPO SAINT GOBAIN: HABITAT LAB. La costruzione più sostenibile d’Italia
29
BLM DOMUS: la casa passiva mediterranea
Realizzazioni
Zoom
31
HECO ITALIA: EFG KNOT FILLER. Sistema ecologico
ad iniezione per ogni riparazione del legno
32
AGB: creatività & tecnologia “Made in Italy”
32
ESINPLAST: elemento di montaggio cardini per edifici con cappotto termico
33
GENIUS: profili di predisposizione della zanzariera. Integrazione, estetica, praticità
34
AMER: novità ANTAMATIC® per una casa confortevole ed ecosostenibile
Vetrina
Associato a:
35
FINSTRAL: FIN-PROJECT, serramenti in alluminio ad alte prestazioni
36
MUNGO: KLIMA SYSTEM, l’innovativo sistema per la posa dei cappotti isolanti
37
PAVANELLO: STEP LINE, una nuova versione della storica linea ETERNITY MAXI
38
FAKRO: COLLETTORI SOLARI, energia pura e gratuita dal sole
41
CAME: controllo accessi per il Barrakka Lift de La Valletta
43
GRUPPO SERGE FERRARI: archivi nazionale di Francia.
Comfort visivo, comfort termico e design
46
GASPEROTTI: l’eccellenza delle porte blindate
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delle segreterie redazionali (fax +39 0546 660440)”
ANIT: legislazione acustica ed energetica degli edifici.
Due nuovi manualetti di approfondimento
10
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COLFERT in Puglia. Confronto tecnico e professionale con Master
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La parola a . . . Edoardo Rispoli di Hörmann
Storia d'Azienda
&
Domotica
Schermature Solari
40
Bft: NUOVE AUTOMAZIONI. La parola chiave è connettere
40
SOMFY: VIDEOCITOFONO INTEGRATO, più sicurezza e protezione
41
CAME: controllo accessi per il Barrakka Lift de La Valletta
42
STUDIO 66: BLADE 160, il nuovo frangisole a tenuta d'acqua
42
STOBAG: TENDA A BRACCI per ombreggiare con stile
43
GRUPPO SERGE FERRARI: archivi nazionale di Francia.
Comfort visivo, comfort termico e design
44
BT GROUP: pergola di nuova generazione con esclusivo sistema "a teli separati"
44
GIBUS: LA STANZA DEL SOLE® modulabile e personalizzabile a piacere
45
PRATIC: nuova Pergola BIOCLIMATICA, design, comfort e naturalezza
45
SERISOLAR: PELLICOLE SOLARI contro l’effetto serra in soli 75 micron di spessore
Leader nelle chiusure
tecniche civili e industriali
e nelle tecnologie di carico
e scarico, il gruppo
Hörmann è il numero 1
in Europa. L’azienda,
ancora oggi a conduzione
familiare, ha raggiunto
di recente un fatturato
annuo di oltre 1 miliardo
di euro a fronte di un
impegno costante
nell’innovazione
tecnologica
e nell’adozione dei più
avanzati criteri di
sostenibilità ambientale
Dalla fondazione dell'azienda, nel
1935, Hörmann ha conosciuto
un’espansione straordinaria e intercontinentale. Quali sono state
le tappe più significative della
sua affermazione sul mercato e
quali sono oggi i numeri che ne
sintetizzano il successo?
La pietra miliare dell'attuale azienda è stata posta negli anni '50 del
secolo scorso, quando Hermann
Hörmann ebbe la geniale intuizione di industrializzare la sua officina avviando la produzione della
prima porta basculante per garage, l’ormai celebre “Berry”, a oggi
la porta da garage più diffusa in
Europa.
Agli anni '60, risale poi l’altra tappa fondamentale della nostra storia: l’inizio della produzione di portoni sezionali. Da lì in avanti, la
gamma prodotti Hörmann si è costantemente ampliata, rendendo il
Gruppo sinonimo di eccellenza,
affidabilità e tecnologia d’avanguardia nel settore.
Sono i numeri stessi a esprimere il
successo concretizzato dall’azienda: dalla sua fondazione nel 1935 a
oggi, più di 15 milioni di portoni
sono stati prodotti e consegnati in
tutto il mondo.
In 26 stabilimenti specializzati in
Europa, America del Nord e Asia,
più di 6.000 collaboratori sviluppano e producono portoni, porte,
telai e motorizzazioni di alta quali-
Edoardo Rispoli, Direttore Commerciale Hörmann Italia
tà per l'impiego in edifici a uso
privato e commerciale.
14 filiali in Germania, oltre 80 organizzazioni di vendita proprie in
più di 30 paesi, nonché molte centinaia di concessionari in circa 35
ulteriori Stati garantiscono ai
clienti Hörmann vicinanza e professionalità in qualsiasi parte del
mondo. L’azienda, ancora oggi a
conduzione familiare, ha raggiunto di recente un fatturato annuo di
oltre 1 miliardo di euro.
Una costante capacità di innovazione e una variegata gamma
produttiva caratterizzano l’offerta di Hörmann. Quali brevetti e/o
prodotti Hormann ritiene più rappresentativi sul piano dell’innovazione, per quanto riguarda le
chiusure industriali?
I nuovi portoni industriali Serie 50
sono senz’altro rappresentativi
della tensione costante all’innovazione che caratterizza l’azienda.
Queste chiusure presentano un
)&5
155 - dicembre gennaio
LA PAROLA A . . . EDOARDO RISPOLI
TECNOLOGIA, DESIGN, SOSTENIBILITÀ
CHIUSURE TECNICHE DA LEADER
6
Portoni industriali Serie 50, particolarmente luminosi grazie alle ampie finestrature. Produzione Hörmann
design evoluto e accattivante,
consentono una personalizzazione ad hoc per una perfetta integrazione con la facciata dell’edificio e spiccano per la straordinaria
luminosità, grazie a finestrature
più ampie.
E rispetto alle chiusure civili?
Per il settore residenziale, è
senz’altro importante parlare di
HST, il portone sezionale laterale
che rappresenta un’importante alternativa al tradizionale portone
sezionale a soffitto, per esempio,
quando si abbia la necessità che
quest’ultimo rimanga sgombro
per ragioni costruttive e il manto
del portone non possa dunque
essere appoggiato o fissato sotto
il soffitto.
HST può essere inoltre automatizzato con le nuove motorizzazioni
Hörmann che risultano estremamente sicure, in quanto sfruttano
il nuovo sistema BiSecur che codifica il segnale radio con la crittografia AES a 128 bit, utilizzata anche per l’online banking.
Molti edifici industriali sono caratterizzati da varchi di importanti dimensioni, necessari per il
transito di merci ingombranti; la
maggior parte dei produttori,
all’interno della loro gamma base, offre chiusure fino a un massimo di 8 m di larghezza ed è quindi necessario ricorrere a soluzioni
personalizzate e quindi molto costose per realizzare chiusure di
dimensioni superiori. Quali soluzioni propone Hörmann per le
grandi aperture?
All’interno della nostra ampia
gamma per il settore industriale,
proponiamo serrande che arrivano
sino a 11,75 m di luce libera e che,
addirittura, con il sistema SSG
possono essere accoppiate in modo tale da raggiungere i 24 m.
Inoltre, possiamo offrire portoni a
libro a impacco singolo o doppio,
in grado di coprire i 30 m di larghezza. Siamo infine in procinto di
lanciare anche le chiusure sezionali con spessore maggiorato che
potranno raggiungere i 10 m di
luce libera.
I Sistemi di chiusura industriali e
civili Hörmann coniugano un’estetica aggiornata e accattivante con
la massima funzionalità e durata.
Quali sono i fattori di primaria
importanza sul piano del design,
in fase di sviluppo di un nuovo
prodotto?
La nostra azienda ricerca ogni volta un design attuale ma anche
classico in grado di attraversare
indenne tutte le mode. Hörmann
opera infatti in molteplici mercati,
con mood tra loro assai differenti
ed è quindi necessario che vengano realizzati prodotti rispondenti
alle più diverse esigenze specifiche, sempre nel rispetto di un corretto equilibrio tra design ricercato ed efficienti logiche di industrializzazione.
HST, il portone sezionale laterale per l’edilizia residenziale. Produzione Hörmann
Quali sono le problematiche più
tipiche nel recupero edilizio di
edifici civili con le quali si trova a
confrontarsi Hormann? E le proposte per questo mercato?
Una delle problematiche più vissute è senz’altro quella della riquadratura del foro muratura, non essendoci in Italia una tradizione e
uniformatizzazione delle dimensioni foro muratura come presente
all'estero.
Per questo, Hörmann ha negli anni
progettato e realizzato particolari
profili di adattamento che consentano un accoppiamento perfetto
tra foro muro e chiusura.
La ricerca sui materiali ha inciso e
incide in maniera significativa
sull’evoluzione tecnologica di
tutti i manufatti contemporanei.
Oggi la sfida più importante si
misura con l’adozione di criteri e
tecnologie di compatibilità ambientale, di materiali a basso impatto, efficienti sul piano energetico.
Qual è l’approccio di Hormann rispetto alla tematica della sostenibilità?
Impegno imprescindibile dell’azienda è stato, negli ultimi anni, la sinergica ricerca di innovazione
tecnologica e salvaguardia ambientale.
A testimoniare concretamente tale indirizzo è il conseguimento per
molti prodotti della dichiarazione
di sostenibilità dell'Istituto IFT Rosenheim.
Dopo aver ricevuto nel 2011 la prima EPD per le porte in lamiera
d'acciaio, oggi Hörmann dispone
della certificazione ambientale per
quasi tutti i gruppi di prodotti.
Inoltre, l'azienda ha scelto di incentrare l'intera sua produzione
sui più avanzati criteri di sostenibilità ambientale, puntando quindi
sulla sostenibilità ambientale non
solo dei suoi prodotti, ma anche di
tutto il loro ciclo produttivo.
Per accelerare questa svolta ecofriendly, negli stabilimenti è stato
introdotto un sistema di gestione
dell'energia certificato ISO 50001.
Per ridurre il fabbisogno energetico di ogni singolo stabilimento,
inoltre, sono state studiate delle
misure ad hoc, come il sistema di
controllo intelligente degli edifici
con comando centralizzato.
Considerando le misure di sostenibilità adottate, Hörmann è riuscita
a ridurre di 16.000 tonnellate le
emissioni annue di CO2, un valore
che equivale al consumo annuo di
8000 abitazioni.
Quali innovazioni sono state sviluppate o sono allo studio per
migliorare l’efficienza energetica
dei serramenti Hörmann?
Consapevole dell’importanza sempre maggiore del valore della prestazione energetica di un edificio,
Hörmann ha da poco lanciato la
porta d’ingresso in alluminio ThermoCarbon, che stabilisce nuovi
standard in termini di isolamento
termico.
Con un valore di trasmittanza termica fino a 0,47 W/(m2xK) – attualmente un unicum sul mercato
– questa chiusura è la soluzione
7
segue da pag. 7
ideale per le case passive e a bilancio energetico positivo che
producono più energia di quanta
ne utilizzino.
Con ThermoCarbon addirittura, il
requisito di 0,8 W/(m2xK), richiesto alle porte d'ingresso delle case
passive, viene superato di quasi il
doppio.
Come è organizzata la rete commerciale e la presenza di Hormann in Italia?
Hörmann è attiva in Italia dal 1990.
L’azienda commercializza i propri
prodotti tramite la filiale locale e
distribuisce in tutta la penisola attraverso una rete capillare di 500
concessionari di zona e di 90
agenti commerciali qualificati distribuiti sull’intero territorio nazionale.
Quale tipo di assistenza e/o consulenza offrite ai progettisti?
L’azienda offre ai progettisti una
consulenza a 360°, un servizio
che si esplica dalla fase di progettazione a quella di posa e di manutenzione conservativa, consentendo la predisposizione dei lavori
nella maniera più adeguata possibile.
Serrande avvolgibili Decotherm, realizzabili in larghezze sino a 10 m.
Produzione Hörmann
NEWS
NUOVE DATE DI MADE expo 2015
)&5
155 - dicembre gennaio
La Fiera si terrà a Milano Rho dal 18 al 21 marzo
8
MADE expo, dopo un’approfondita verifica con aziende espositrici,
associazioni e opinion leader del
settore edilizia e costruzioni, involucro, architettura e design di interni, ha scelto di riposizionarsi sul
Calendario Internazionale delle
Grandi Fiere di Settore: a partire
dall’edizione 2015, MADE expo si
terrà negli anni dispari, durante il
mese di marzo.
“Marzo consente a MADE expo
una collocazione ottimale nel calendario delle grandi fiere europee
del settore costruzioni – commenta Giovanni De Ponti, Amministratore Delegato di MADE expo – tale da permettere con maggiore
efficacia la partecipazione degli
espositori e la visita degli operatori internazionali. La collocazione a
marzo e la biennalità vogliono essere la risposta all’esigenza di razionalizzazione dell’offerta fieristica italiana, consentendo alle aziende di concentrare in un unico
evento fieristico la presentazione
al mercato, nel primo trimestre,
delle novità e di pianificare le successive campagne di promozione
e vendita”.
Collocandosi a marzo, MADE expo
anticiperà inoltre l’EXPO 2015 e si
proporrà in modo propedeutico ai
temi della sostenibilità che saranno
trattati e mostrati anche nelle soluzioni architettoniche e costruttive
dell’esposizione universale.
Allo stesso tempo, la collocazione
anticipata eviterà i disagi connessi
al congestionamento di pubblico
generico di EXPO 2015 (1° maggio
- 31 ottobre) che avrà un profilo
piuttosto diverso dal visitatore
professionale ricercato dagli espositori di MADE expo, ed eviterà
peraltro la prevedibile lievitazione
dei costi e della complessità nella
gestione della visita e della permanenza nel periodo dell’Expo
Universale, cosa a cui le aziende e
i visitatori professionali sono sempre più attenti.
“MADE expo a marzo 2015 – afferma Andrea Negri, presidente di
MADE expo – potrà comunque
sfruttare al meglio il fenomeno
EXPO 2015 il cui sito espositivo è
pianificato per essere una vera e
propria “SMART CITY sostenibile”
e quindi sarà un vero e proprio
concentrato di tutta l’innovazione
architettonica e costruttiva. La data di marzo potrebbe rappresentare infatti un’occasione unica per
organizzare delle visite guidate
professionali al cantiere e mostrare in anteprima, ai professionisti
del settore, le soluzioni adottate
all’EXPO. Le aziende che avranno
fornito i materiali e le soluzioni
utilizzati nei building di EXPO
2015, potranno mostrare in anteprima a MADE expo le tecnologie
adottate, con una “proposta” a
misura dell’utente professionale”.
ASSOCIAZIONI
LEGISLAZIONE ACUSTICA
ED ENERGETICA DEGLI EDIFICI
Due nuovi manualetti di approfondimento
informa
ANIT mette a disposizione sul suo sito www.anit.it manualetti di approfondimento e di supporto alla professione e sintesi di chiarimento della legislazione acustica ed energetica degli edifici. Alcune pubblicazioni sono
scaricabili on-line previa registrazione al sito e distribuite in occasione degli incontri e dei convegni ANIT.
La sezione manualetti è stata arricchita di due nuove pubblicazioni descritte di seguito.
La misura della trasmittanza in opera
Dal 2005 il mercato edile ha visto l’introduzione delle indagini termoflussimetriche in edilizia con l’avvento dei
temi della certificazione energetica degli edifici, della diagnosi energetica e dei casi di contenzioso relativi alla
conformità del costruito con il progettato ed è quindi cresciuta la richiesta di approfondimento sulle possibilità di indagine e la sensibilità in merito alle questioni di misura del livello di isolamento termico delle strutture.
Sulla base dell’esperienza maturata da Anit e in collaborazione con Testo, un’azienda che produce e commercializza la strumentazione per la misura della trasmittanza in opera, si è realizzato il manuale Anit con l’intento
di evidenziare alcune criticità e opportunità legate all’impiego della strumentazione e per fare il punto sulla
misura della trasmittanza in opera.
Di fondo si ritiene che la misura delle grandezze che sono considerate a livello di progettazione e di diagnosi
dai professionisti possa portare a una maggiore consapevolezza operativa che migliori la qualità dell’ambiente
costruito.
Isolamento termico dall'interno senza barriera al vapore
È possibile isolare una parete dal lato interno senza prevedere la barriera al vapore? Quanto è affidabile il metodo di Glaser per prevedere il rischio di muffa e condensa? Esistono metodi di calcolo delle condizioni igrotermiche più avanzati?
ANIT ha patrocinato il manuale elaborato in collaborazione con Ytong e Tep Srl per rispondere a questi dubbi
e per capire come e quando è consigliabile passare dalla norma UNI EN ISO 13788 (calcolo igrotermico semplificato) alla UNI EN 15026 (calcolo avanzato).
Entrambe le pubblicazioni sono scaricabili gratuitamente registrandosi al sito www.anit.it e andando successivamente alla pagina dedicata ai manualetti http://docs.anit.it/NL/mail/13/NLManualettoTrasmittanzaW.htm
9
ASSOCIAZIONI
NUOVO WORK ITEM
Associazione Nazionale Fabbricanti
Serrature Ferramenta e Maniglie
Studi preliminari per la norma europea di prodotto
per cerniere multiassiali
informa
Una delle principali attività di Assoferma consiste nel presidio e nella partecipazione attiva sui tavoli normativi
nazionali ed europei. Tramite una serie di esperti, Assoferma porta la voce dei propri costruttori sui tavoli in cui
vengono redatte le norme che, divengono il riferimento tecnologico per il singolo prodotto fissando lo standard
di riferimento per il mercato. L’associazione rappresenta lo strumento tramite il quale le aziende possono collaborare mettendo a fattor comune le proprie competenze e professionalità al fine di sviluppare congiuntamente tutte quelle proposte tecniche, punto di partenza per la definizione dei requisiti che i prodotti dovranno
soddisfare, che saranno discusse in sede europea.
Resta come principio basilare lo sforzo profuso dall’associazione nel garantire livelli di sicurezza e performance
di prodotto a tutela degli utilizzatori finali e in generale del mercato europeo.
A tal fine Assoferma sta seguendo il lancio del nuovo WORK ITEM per la stesura di una norma europea di prodotto che tratterà le cerniere multiassiali.
Assoferma fin da subito ha deciso di contribuire ai futuri lavori che saranno seguiti a livello europeo in modo
da contribuire condividendo le competenze e le esigenze dei costruttori italiani di cerniere. Al momento ci
troviamo nelle fasi embrionali del progetto e Assoferma sta coinvolgendo i vari costruttori di cerniere multiassiali per definire insieme quelli che sono i requisiti tecnici che in futuro i prodotti dovrebbero avere.
ANIE
INNOVAZIONE, EFFICIENZA ENERGETICA
E SORVEGLIANZA DEL MERCATO
informa
Tavola Rotonda ANIE sulle tematiche alla base
del rilancio della competitività dell’industria nazionale
)&5
155 - dicembre gennaio
Il 15 novembre si è tenuta a Roma
l’Assemblea costitutiva del CEMEP, l’Associazione Europea dei
Costruttori di Macchine Elettriche
e dell’Elettronica di Potenza. Nel
corso dell’incontro, sono stati nominati i vertici, che vedono alla
Presidenza Juergen Sander di
VEM e in qualità di Segretario Generale Andrea Solzi, già Segretario di ANIE Energia.
I tre capigruppo italiani presenti
all’incontro vantano una lunga
esperienza nei settori di competenza e hanno fornito un importante contributo alla discussione.
Si tratta di: Maurizio Russo, Presidente del Gruppo Motori (nonché
Vice Presidente ANIE Energia),
Paolo Colombo, che presiederà il
Gruppo Inverter (Presidente del
Gruppo Azionamenti Elettrici di
ANIE Automazione), e Alberto
Sciamè, Presidente del Gruppo
UPS (Presidente dell’omonimo
gruppo interno ad ANIE Automazione). L’evento è stata anche l’occasione per le aziende di ANIE
Energia e ANIE Automazione per
fare il punto su alcune tematiche
alla base del rilancio della competitività dell’industria nazionale: innovazione tecnologica, efficienza
energetica e sorveglianza del mercato.
10
Efficienza energetica
La principale sfida ambientale a
livello globale dei nostri giorni è la
lotta al cambiamento climatico,
riconosciuto da tutti i Paesi, da
quelli più industrializzati a quelli in
via di sviluppo, come problema cui
è necessario rispondere urgentemente e tempestivamente per tutelare l’equilibrio dell’ecosistema.
Il 14 novembre 2012 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
dell’Unione Europea il testo della
nuova Direttiva 2012/27/UE – Direttiva Efficienza Energetica. La
nuova Direttiva sull’efficienza
energetica sancisce l’obiettivo di
efficienza del 20% prevedendo
misure vincolanti che contribuiranno a colmare il divario che l’UE
deve risolvere per raggiungere il
suo impegno in vista del 2020.
Basandosi sul principio cardine
che “l’energia che costa meno è
quella che non si consuma”, si cerca quindi di raggiungere quanto
prefissato con l’accordo sul pacchetto clima ed energia 20-20-20,
che prevede, da parte dei Paesi
dell’Unione, la riduzione del 20%
delle emissioni di gas serra, l’aumento dell’efficienza energetica
del 20% e il raggiungimento della
quota del 20% di fonti di energia
alternative entro il 2020.
Un impegno costante alla riduzione dei consumi energetici può
rappresentare per il sistema industriale uno strumento di riduzione
dei costi del processo produttivo e
un’occasione per sollevare il proprio standard competitivo sui
mercati internazionali. In tale ambito, ai fini della realizzazione di
interventi di efficienza energetica,
tra le soluzioni che consentono
una riduzione dei consumi di energia elettrica, un contributo significativo viene dall’adozione di motori elettrici ad alta efficienza e
inverter, dall’utilizzo di UPS ad alta
efficienza.
Sorveglianza del mercato
Lo scenario all’interno del quale le
imprese sono chiamate ad agire è
caratterizzato sempre più da regole e principi che è necessario
conoscere e dominare, presupposti che delineano i confini operativi
del mercato globale dai quali è
impossibile prescindere.
La mancanza di risorse tecniche
ed economiche da parte delle autorità competenti di ogni singolo
stato europeo, necessarie per l’applicazione dei regolamenti e delle
direttive, si pone come un proble-
ma di particolare rilevanza per
l’industria, che subisce la presenza
sul mercato di prodotti non conformi alla normativa vigente, a
danno della propria competitività.
Innovazione e ricerca
Investire in innovazione significa
porre le basi per la crescita futura
di un Paese, soprattutto in una fase congiunturale che presenta forti elementi di instabilità come
quella odierna e che limita di fatto
le risorse per nuovi investimenti.
La Commissione europea ha recentemente ribadito il ruolo centrale che l’innovazione riveste per
superare gli effetti di lungo periodo della crisi e tornare a crescere.
La strategia integrata “Unione
dell’Innovazione” ha rilanciato con
forza questa consapevolezza, sottolineandone il carattere di urgenza. Secondo il documento programmatico in questa fase della
crisi i Paesi europei si trovano ad
affrontare elevate pressioni concorrenziali, cui può dare risposta
solo un cambiamento profondo
nella capacità di generare innovazione. Aziende nazionali dimostrano la propria competitività sui
globali attraverso un costante sviluppo di prodotti e sistemi innovativi, anticipando soluzioni che
consentono il raggiungimento degli obbiettivi di efficienza prefissati dall’Unione Europea.
In un momento di trasformazione
del mercato la ricerca si conferma
fondamentale motore della crescita. Investire in innovazione è
essenziale per intercettare le opportunità che potranno originare
dal consolidamento della ripresa
internazionale. Fra i nuovi mercati
nati dalle potenzialità offerte
dall’innovazione tecnologica si
colloca la Smart factory, ossia la
fabbrica resa evoluta e intelligente
grazie all’impiego delle tecnologie.
La fiera bolzanina, giunta alla nona edizione
è il più autorevole punto di riferimento dell’edilizia sostenibile
Fiera Bolzano dal 23 al 26 gennaio
Klimahouse, la fiera internazionale
per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, torna a Fiera
Bolzano dal 23 al 26 gennaio 2014
con un programma sempre più
ricco di novità e iniziative esclusive. Quest’anno la kermesse bolzanina festeggia nove anni di impegno nell’anticipare, evidenziare e
valorizzare le tematiche dell’edilizia sostenibile. La ricerca di soluzioni innovative per il risanamento
energetico degli edifici e la riqualificazione dell’immenso patrimonio del costruito sono le principali
sfide che il mondo dell’edilizia dovrà affrontare nei prossimi anni.
“Cogliere il futuro con un nuovo
atteggiamento, con un occhio a
quello che succederà nei prossimi
anni” così Gernot Rössler, Presidente di Fiera Bolzano sintetizza
la filosofia che da sempre anima
l’ente fieristico nell’organizzazione
di Klimahouse. “L’edilizia sostenibile e il risparmio energetico, rappresentano le sfide vere del nostro
secolo: consumare meno e costruire nel rispetto dell’ambiente è un
must che tocca da vicino cittadini,
imprese e Pubblica Amministrazione. E in questo processo evolutivo, Fiera Bolzano intende garantire il proprio impegno per offrire
nuovi stimoli all'economia e agli
imprenditori che continuano a investire in ricerca e innovazione”.
La storia di Klimahouse nasce nel
2004, quando Fiera Bolzano, inizia a elaborare il progetto fieristico che ufficialmente prenderà il
via nel 2005 nell’ambito del Bauschau, Fiera specializzata per
l’edilizia. L’edizione zero di Klimahouse viene presentata come il 1°
Salone dedicato al risparmio energetico nell’edilizia. Sin da subito,
l’approccio pionieristico di Klimahouse ottiene i consensi di aziende e operatori del settore conquistati dall’esposizione di un modello di CasaClima A Plus e dai contenuti altamenti profilati del primo
Congresso "Costruire il futuro",
organizzato in collaborazione con
l’Agenzia CasaClima, che alla sua
prima edizione, e in un solo giorno, registra il tutto esaurito con
più di 1.000 partecipanti.
Anno dopo anno Klimahouse conquista un crescente successo grazie alla sua costante capacità di
anticipare in Italia le nuove influenze internazionali sulla tutela
ambientale, favorita dalla posizione strategica di Fiera Bolzano nel
cuore della Provincia altoatesina, e
di essere sempre un passo avanti.
Formula vincente della manifestazione, il calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità
di prodotto proposte dalle aziende di settore selezionate da una
Klimahouse offre una rassegna dei prodotti e dei sistemi costruttivi più innovativi
nell’ambito della bioedilizia: finestre, porte e portoni termoisolanti, elementi per
prefabbricati, coperture, tetti, materiali edili per il risanamento e facciate ventilate
giuria di qualità, e gli articolati
programmi di eventi formativi e
informativi messi a punto con
partner di primo piano.
Tra questi, i convegni specializzati
organizzati in collaborazione con
autorevoli partner come Tis Innovation Park, Eurac, Anit, Apa e
Anab, mostre fotografiche sui più
efficienti edifici CasaClima, dimostrazioni dal vivo sugli errori da
evitare in edilizia, visite guidate a
edifici CasaClima per operatori
tecnici e utenti finali e premi alle
aziende di settore più innovative
sul fronte della sostenibilità, come
il "Klimahouse Trend" organizzato
in collaborazione con il Gruppo 24
Ore.
Il prestigio di Klimahouse ha contribuito anche alla scelta di questa
manifestazione per la presentazione in anteprima di progetti internazionali di successo. Il mock-up
del “Med in Italy”, modello di casa
passiva Mediterranea premiato alla competizione internazionale
Solar Decathlon, per esempio, è
stato presentato in anteprima a
Klimahouse 2012. In occasione
dell’edizione 2013, invece, è stato
illustrato, per la prima volta in Italia, l’avveniristico progetto dell’IBA
di Amburgo dedicato allo sviluppo
sostenibile delle metropoli.
Fiore all’occhiello di tutte le edizioni di Klimahouse, il Congresso
Internazionale organizzato in collaborazione con l’Agenzia CasaClima con cui Fiera Bolzano ha saputo costruire un percorso in continua evoluzione.
Tra i relatori di fama mondiale che
hanno partecipato alle varie edizioni del Congresso di Klimahouse, testimoni d’eccezione come
l’Architetto Matteo Thun, l’alpinista
Reinhold Messner e il Climatologo
e Presidente della Società Metereologica italiana Luca Mercalli. E
ancora, nel mondo accademico,
keynote speaker del calibro del
Professor Manfred Hegger, vincitore di due edizioni del Solar Decathlon a Washington DC, l’Architetto
Podrecca, vincitore di numerosi
concorsi internazionali, il Professore e Architetto Klaus Kada e l’Architetto visionario Thomas Rau.
Un format itinerante
La crescente richiesta di partecipazione da parte di aziende del
settore a Klimahouse, che ogni
anno registra il tutto esaurito con
conseguente lista d’attesa, ha portato Fiera Bolzano a individuare
una formula innovativa in ambito
fieristico.
“Coerenza e sostenibilità sono le
nostre parole d’ordine”, afferma
Reinhold Marsoner, Direttore di
Fiera Bolzano. “Non ritenendo sostenibile estendere lo spazio espositivo di Fiera Bolzano, abbiamo
deciso di organizzare delle edizioni itineranti di Klimahouse espressamente rivolte ai mercati del centro e sud Italia”.
Nel 2008 nasce, così, Klimahouse
Roma, mostra-convegno organizzata al Palazzo delle Esposizioni
dell’Eur, che nel 2009 si trasferisce
a Bastia Umbria dove, dal 2009, si
presentata ogni anno con grande
successo al mercato del centro
Italia. I riscontri positivi in termini
sia di pubblico che di espositori di
Klimahouse Umbria hanno successivamente stimolato la nascita, nel
2012, di una seconda edizione itinerante dedicata al mercato del
sud Italia: Klimahouse Puglia.
Con Klimahouse, Klimahouse Umbria, Klimahouse Puglia e la nuova
fiera Klimahouse Toscana che si
Precursore di un trend
socio-economico che
si è diffuso in Italia solo
negli ultimi anni, la
manifestazione è oggi
un autorevole punto
di riferimento non solo per
architetti, progettisti,
costruttori edili ma anche per
gli utenti finali che
desiderano costruire
la propria abitazione
secondo criteri di efficienza
energetica e di sostenibilità.
Ogni anno la fiera regista
il tutto esaurito con 400
espositori e lunghe liste
d’attesa, circa 40.000
visitatori da tutta l’Italia
e circa 5.000 partecipanti
a convegni, workshops
e tours
KLIMA HOUSE 2014
KLIMAHOUSE 2014
di Stefania Battaglia
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KLIMA HOUSE 2014
PER SAPERNE DI PIÙ
Domenica 26 gennaio,
i consulenti dell’Agenzia
CasaClima, gli esperti APA
sono a disposizione per
colloqui gratuiti
e personalizzati sui trucchi
del risanamento, del
risparmio energetico ed
economico e della
sostenibilità del costruire
terrà il 28-30 marzo alla stazione
Leopolda di Firenze, affiancate da
Klimaenergy e Klimamobility, fiere rispettivamente centrate sulle
energie rinnovabili e sulla mobilità
sostenibile, e Klimainfisso, fiera
specializzata della filiera produttiva del serramento, Fiera Bolzano è
oggi riconosciuto quale Polo fieristico Italiano della sostenibilità.
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155 - dicembre gennaio
GLI EVENTI COLLATERALI
Il Congresso Internazionale
“Costruire con Intelligenza”
Il concept fieristico di Klimahouse
prende forma anche grazie al ricco
programma di eventi formativi e
informativi che si affiancano all’offerta di un ampio spazio espositivo, allestito con le ultime novità di
oltre 400 aziende.
Dal 24 al 25 gennaio si svolge il
tradizionale appuntamento con Il
Congresso Internazionale organizzato dall'Agenzia CasaClima in
collaborazione con Fiera Milano.
Dal Titolo “Costruire con Intelligenza”, l’evento propone numerosi approfondimenti sui temi più
attuali e discussi nell’ambito della
bioedilizia grazie alla partecipazione di illustri ospiti di fama internazionale.
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Q Venerdì 24 gennaio, si svolge la
prima sessione interamente dedicata ai Net Zero Energy Building
(NZEB) – gli edifici del futuro. Dopo i saluti istituzionali di Stefano
Fattor, Presidente Agenzia CasaClima, il Prof. Arch. Werner Sobek,
Studio di Architettura Werner Sobek di Stoccarda, focalizzerà il
suo intervento su “Il concetto delle Case Attive”.
Tra i principali protagonisti del costruire sostenibile in tutto il mondo, il Prof. Arch. Sobek è l’ideatore
del principio Triple Zero® (Zero
Energy = zero consumo energetico, Zero Emission = zero emissioni, Zero Waste = zero rifiuti).
A seguire, l’Arch. Martin Rauch,
Lehm Ton Erde Baukunst di Schlins,
il cui intervento si concentra sul
tema “Costruire in terra cruda: tra
innovazione e tradizione” evidenziando la possibilità di integrare
sistemi costruttivi tradizionali e
nuovi standard energetici.
Dal titolo “Efficienza energetica
nell’edilizia. Verso edifici a consumo quasi zero”, lo speech
dell’Arch. Gaetano Fasano, Enea,
analizza invece le prospettive future di questo settore.
A conclusione della prima giornata, la tavola rotonda che vede la
partecipazione dell’Arch. Gaetano
Fasano, Enea, dell’Ing. Gionata
Sancisi, EnergieNaturali, dell’Ing.
Michele Carlini, Studio Tecnico Michele Carlini, del Prof. Peter Erlacher, Fisica tecnica & Edilizia sostenibile, del Prof. Andrea Gasparella, LUB e dell’Ing. Roberto Lollini, Eurac.
Q Sabato 25 è in programma la
seconda sessione, incentrata sulle
sfide che il mondo dell’edilizia dovrà affrontare nei prossimi anni: la
ricerca di soluzioni innovative per
il risanamento energetico degli
edifici e la riqualificazione del patrimonio del costruito.
L’intervento di apertura è affidato
al Prof. Arch. Boris Podrecca, Studio di Architettura Boris Podrecca di Vienna, vincitore di numerosi award di prestigio internazionale, che affronta il tema dell’Archinatura, dialogo tra architettura e
natura.
“Energy technology, driver del
cambiamento del settore delle costruzioni” è invece il titolo dello
speech dell’Arch. Lorenzo Bellicini,
Direttore tecnico del Cresme Ricerche, seguito da una case history sul “Protocollo della qualità urbana di Roma Capitale” a cura del
Prof. Giovanni Caudo, Assessore
alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale.
Chiude infine i lavori Ulrich Klammsteiner, Vice Direttore Agenzia CasaClima, che illustra il protocollo di
certificazione CasaClima R, ideato
per gli interventi di risanamento
energetico degli edifici esistenti.
Go to Klimahouse 2014…!
Novità assoluta dell’edizione 2014
è l’iniziativa “Go to Klimahouse
2014…!”.
Quest’anno, per i visitatori che desiderano godere di una visita in
fiera in pieno relax senza preoccuparsi dell’organizzazione del viaggio e dell’intera giornata, Fiera
Bolzano offre un servizio “all inclusive” comprensivo di trasferimento in pullman da diverse città del
nord Italia – Milano, Bergamo, Brescia, Bologna, Mantova, Verona,
Mestre, Padova e Vicenza – con
ingresso in fiera e visita guidata al
quartiere ecosostenibile “Casanova” di Bolzano.
City Parcour e Enertour
L’eco-quartire “Casanova” sarà anche meta dell’iniziativa City Parcour. Esteso su circa 350.000 m3,
conta 950 appartamenti per 3.000
abitanti. L’occasione è ideale per
un confronto diretto tra i visitatori
e gli inquilini sugli interventi, le
sfide affrontate, i costi sostenuti e
soprattutto su come è cambiata la
loro qualità di vita.
Per Kliamhouse 2014, Fiera Bolzano rinnova anche il programma
degli enertour, le visite tecniche
alle CaseClima e ai “Net Zero Energy Buildings”, con nuovi tour a
edifici CasaClima R energeticamente risanati in Alto Adige.
L’eco-quartire “Casanova” sarà meta dell’iniziativa City Parcour. Esteso su circa
350.000 m3, conta 950 appartamenti per 3.000 abitanti
In mostra
Tra i numerosi eventi organizzati in
Fiera, la mostra “Risanamento oggi e domani” di APA, Associazione Provinciale dell’Artigianato di
Bolzano, illustra con modelli in
scala 1:1 la trasformazione di costruzioni ad alto consumo energetico in edifici CasaClima di classe
energetica A, B o Gold, evidenziando gli "errori da evitare".
Particolarmente interessante è anche la presentazione della nuova
macchina di frammentazione elettrodinamica per la disgiunzione di
materiali compositi edili sviluppata da Fraunhofer Istitut für Bauphysik.
Durante il Klimahouse Forum inoltre, tutti gli espositori potranno
mostrare i loro prodotti e servizi.
Marketing Award
e Klimahouse Trend
A seguito del successo ottenuto in
questi anni, tornano infine i due
premi rivolti alle aziende espositrici. Il Marketing Award, organizzato
da Fiera Bolzano in collaborazione
con una giuria di esperti, valorizza
le migliori strategie di marketing e
comunicazione delle imprese
mentre il Klimahouse Trend, in
partnership con il Gruppo 24 Ore,
individua i prodotti più innovativi
ed efficienti.
“Klimahouse Trend” è un riconoscimento speciale per quelle
aziende che, in occasione di Klimahouse hanno presentato materiali o sistemi costruttivi in grado
di coniugare tecnologia e soluzione formale, confermando elevate
caratteristiche di risparmio energetico. La selezione delle proposte più innovative e più efficienti,
frutto di importanti investimenti
in ricerca e sviluppo da parte delle aziende, si basa sulla selezione
delle novità attraverso le autocandidature degli espositori di
Klimahouse e una valutazione
delle stesse a cura di un comitato
scientifico che, in occasione della
manifestazione fieristica, completa la panoramica dei prodotti attraverso la visita presso gli stand.
I vincitori
di “Klimahouse Trend 2013”
Per “Klimahouse Trend” 2013 la
graduatoria, a pari merito, di tre
segnalazioni per sei categorie di
prodotti o sistemi, è stata stilata
dalla giuria composta dall’Arch.
Fabrizio Bianchetti, Presidente
della giuria e Membro del Comitato scientifico del mensile Il Sole 24
ORE Arketipo/Gruppo 24 ORE,
dall’Arch. Donatella Bollani – Responsabile Redazione Architettura
Business Media – Gruppo 24 ORE,
dal Dott. Ulrich Klammsteiner Responsabile tecnico Agenzia CasaClima, dalla Dott.ssa Valeria Erba
– Presidente ANIT (Associazione
Nazionale Isolamento Termico e
acustico), dall’ Arch. Nicola Arnaldi – ANAB Architettura Naturale e
dall’Ing. Giuliano Venturelli – Facoltà di Ingegneria di Brescia.
Sono state premiate le seguenti
aziende:
1a categoria “Involucro opaco”:
Inpek, Naturalia Bau e Pontarolo
Engineering.
2a categoria “Involucro trasparente”: Internorm, Finstral e L’Infisso.
3a categoria “Integrazione energia
– architettura”: Alpewa, Clivet e
Eurotherm.
4a categoria “Integrazione automazione-architettura”: Gekko, Hella e OET GmbH/Srl
5a categoria “Comfort Interno”:
Sto, Aktarus e Rofix.
6a categoria “Tecnologie Costruttive”: Wolf Haus, Progress e C&P
Costruzioni.
La cerimonia ufficiale di premiazione si è tenuta venerdì 15 novembre presso la sede della Camera di Commercio di Bolzano,
edificio certificato CasaClima A+
ed emblema di alta efficienza
energetica e di rispetto dell’ambiente, caratterizzato da un’architettura di vetro e metallo energeticamente virtuosa.
Il succo del discorso?
Produzione più scattante e serramenti nella
forma migliore grazie ad ARTech.
il nuovo sistema per anta e ribalta ad applicare di AGB, è stato
progettato secondo una logica modulare che esalta la versatilità dei
componenti, così il processo produttivo risulta più flessibile e le scorte di
magazzino si riducono. In più ARTech, come promette il suo
nome, esprime soluzioni tecnologiche innovative con un tocco
di design che dà la carica ai tuoi serramenti. ARTech è frutto
della creatività e dell’esperienza di un’azienda italiana al 100%,
un concentrato di vitamine AGB per il tuo business.
SISTEMI DI FERRAMENTA PER PORTE E FINESTRE
www.agb.it
EFFICIENZA ENERGETICA
ACCORDO STRATEGICO
TRA FIDITALIA E JOANNES
PER INCENTIVARE LO SVILUPPO
DELL’EFFICIENZA ENERGETICA
Fiditalia (Gruppo Société Générale), società presente da oltre 30 anni nel mercato del credito al consumo, e Joannes, leader storico nella produzione e commercializzazione di sistemi di riscaldamento,
condizionamento e impianti fotovoltaici e solari termici, hanno siglato un accordo di partnership per
incentivare in modo sostenibile il comparto dell’efficienza energetica.
L’accordo è il naturale risultato della sinergia di intenti tra Fiditalia e Joannes, che considerano il risparmio energetico quale asset strategico di sviluppo sostenibile ed eco-compatibile.
Grazie all’accordo, il cliente potrà scegliere tra un’ampia gamma di soluzioni e sistemi di riscaldamento,
condizionamento e impianti da fonti rinnovabili disponibili presso la capillare rete di rivenditori presente in Italia, con in più la possibilità di accedere a un servizio di credito personalizzato e una consulenza
specializzata.
Il credito diventa, quindi, un’ulteriore leva di vendita accanto alla possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali.
Fiditalia (Gruppo Société Générale) è una delle principali società italiane di credito al consumo, settore in cui opera da oltre trent’anni. Offre soluzioni finanziarie personalizzate e concede credito alle famiglie attraverso cinque linee prodotto: finanziamenti finalizzati all’acquisto di auto e motoveicoli ed
erogati presso i concessionari convenzionati, finanziamenti finalizzati all'acquisto di beni e servizi ed
erogati presso i punti vendita convenzionati, carte di credito, prestiti personali, cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Fiditalia occupa un posto di rilievo in tutte le categorie merceologiche, tra
le quali anche Efficienza Energetica, Energie Rinnovabili, Green Finance, Miglioramento Casa.
Finterm S.p.a. (Società del Gruppo Ferroli) opera sul mercato con marchio JOANNES. È una delle principali aziende nel settore del riscaldamento, del condizionamento e delle energie alternative sia nel
comparto civile che residenziale e industriale.
Sempre attenti all’evoluzione del mercato dopo essere stati tra i primi negli anni ottanta a progettare e
costruire pannelli e bollitori solari, all’inizio del nuovo millennio hanno allargato la loro proposta al mondo fotovoltaico occupandosi degli impianti di piccola e media potenza e dell’evoluzione in corso sulle
pompe di calore.
ALBERTINI
Meno di 2 cm di telaio in legno visibile, più spazio visivo, grandi superfici vetrate, massime possibilità
per i migliori progetti di architettura.
LUCE è un progetto che evolve il sistema Alzante Scorrevole tutto legno rendendolo la soluzione ideale all’interno di interventi architettonici di alto profilo.
Il nuovo prodotto di Albertini rompe le regole del design dei serramenti: l’anta fissa perde montanti e
traversi che quasi si fondono con le pareti circostanti; le sezioni dell’anta mobile sono ridotte grazie
alla nuova serratura; la guida superiore a incastro scompare alla vista.
Grande attenzione dunque al valore estetico e minimale, ma non solo.
Con l’Alzante in posizione di apertura, l’innovativo nodo centrale e il profilo superiore di chiusura eliminano qualsiasi punto di contatto tra anta e telaio, senza quindi generare frizioni da parte di tampone,
spazzolini o guarnizioni.
La soglia in vetrocamera garantisce elevate prestazioni termiche; i profili anta da 68 cm permettono
l’utilizzo del vetrocamera e l’ampio spazio vetrato favorisce maggiore isolamento termico.
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LUCE
L’alzante scorrevole
per grandi superfici
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L’alzante scorrevole in legno LUCE: meno telaio visibile, più spazio visuale e possibilità progettuali. Produzione Albertini
www.albertini.it
ELFOPACK
L’innovazione
premiata
a Klimahouse Trend
Awards 2013
Clivet ha ricevuto la targa dedicata
alle innovazioni vincitrici della categoria integrazione energia-architettura
dell’edizione 2013 del premio Klimahouse Trend. Il prestigioso riconoscimento da parte di Fiera Bolzano e del
Gruppo 24 Ore è stato ottenuto per le
grandi potenzialità in termini di semplificazione impiantistica, risparmio
energetico e integrazione edificio-impianto offerte da ELFOPack, l’unità
aeraulica in pompa di calore, che da
sola copre le esigenze di riscaldamento, raffreddamento, produzione di acqua calda sanitaria, ventilazione meccanica con recupero termodinamico e
filtrazione elettronica. Integrando tutte le funzionalità richieste a un impianto in un’unità autonoma che utilizza i condotti della ventilazione meccanica controllata per il mantenimento del comfort degli ambienti, ELFOPack permette di ridurre i costi di investimento, quelli di gestione e semplifica l’installazione abbattendo drasticamente i tempi di messa in opera
in quanto non devono essere realizzate la centrale termica e le colonne di
distribuzione. Anche la progettazione
risulta semplificata, offrendo ad architetti e progettisti l’opportunità di prevedere già in fase progettuale gli impianti per il comfort per una perfetta
integrazione edificio-impianto.
Queste le caratteristiche principali di
ELFOPack:
– comfort ambientale attraverso un
sistema compatto a tutta aria, che
sfrutta la tecnologia in pompa di
calore per immettere aria in ambiente alle condizioni ideali di temperatura e umidità e, grazie alla
bassa inerzia termica, permette di
soddisfare rapidamente il carico
richiesto;
– produzione di acqua calda sanitaria contemporanea al riscaldamento e raffreddamento, a elevatissima
efficienza in fase invernale e gratuita in estate;
– continua purificazione dell’aria interna, grazie alla filtrazione elettronica con efficienza superiore al
99,9% e all’estrazione dell’aria viziata dagli ambienti a più alto livello di umidità e di inquinanti;
– alta efficienza energetica grazie al
recupero attivo dell’energia contenuta nell’aria in espulsione, al freecooling e free-heating in particolari condizioni ambientali, allo sfruttamento dell’energia rinnovabile.
Commenta l’Architetto Valeria Parolin,
Business Developer ELFOPack intervistata al momento del ritiro del premio: “Con ELFOPack abbiamo voluto
creare una soluzione che rivoluziona
gli attuali modelli impiantistici, adattandosi perfettamente ai fabbisogni
dei nuovi edifici sia in termini di com-
www.clivet.com
ELFOPack, l’innovativo sistema Clivet per il comfort
totale e sostenibile nelle abitazioni singole a basso
consumo e nel pluirifamilare decentralizzato sul podio
dei Klimahouse Trend Awards 2013 nella categoria
“integrazione energia-architettura”
fort, sia in termini di rispetto
degli attuali standard normativi sull’utilizzo di energie rinnovabili termiche, sia in termini installativi. Una soluzione
facilmente integrabile nel sistema edificio, che contribuisce ad aumentare la classe di
efficienza energetica e quindi
il valore dell’immobile. Un sistema che abbatte non solo i
costi di gestione, ma anche
quelli di realizzazione degli
impianti, aprendo la strada
per un’edilizia di qualità a elevata classe energetica e a costi ragionevoli.”
ELFOPack di Clivet verrà
esposto a Klimahouse Bolzano 2014 presso lo stand
B08/30.
EFFICIENZA ENERGETICA
CLIVET
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EFFICIENZA ENERGETICA
ALPAC
Il monoblocco termoisolante PRESYSTEM® BLACK-IN è il nuovo sistema di Alpac con tenda oscurante
che permette di installare la tenda tecnica garantendo un isolamento del foro finestra totale sui quattro
lati, grazie alla combinazione di uno speciale cassonetto coibentato con spalle laterali isolanti e sottobancale. PRESYSTEM® BLACK-IN nasce dalla collaborazione tra Alpac e l’azienda toscana Palagina, con
l’obiettivo di fornire una soluzione innovativa in un unico sistema in grado di unire isolamento termico,
comfort, resa estetica e allo stesso tempo massima praticità di posa e risparmio di tempo e costi in
cantiere. PRESYSTEM® BLACK-IN combina la tenda a rullo e la zanzariera motorizzate. Grazie a un particolare cassonetto ad alta coibentazione appositamente sagomato (e che può essere dotato anche di
una speciale barriera acustica) permette di ottenere un minimo ingombro dei due elementi e di evitare
ponti termici. La tenda tecnica, attraverso l’azione di schermatura solare, garantisce un ulteriore risparmio energetico poiché, soprattutto nei mesi caldi, riduce l’ingresso di calore diminuendo la domanda di
raffrescamento; questo, combinato con l’effetto termoisolante del monoblocco, crea un sistema che
mantiene una temperatura ottimale e una migliore vivibilità interna.
Le tende oscuranti o filtranti, mentre proteggono dal sole, consentono la visibilità verso l’esterno, sono
di facile installazione e manutenzione e possono essere utilizzate anche in interventi di ristrutturazione;
quelle inserite in PRESYSTEM® BLACK-IN hanno inoltre un’ottima tenuta al vento (Classe 3) e una perfetta scorrevolezza del telo dovute a uno speciale sistema a cerniera. Sono realizzate in varianti con
tessuto 100% oscurante, per un buio completo
senza luce filtrante dalle guide oppure tessuto
screen, che permette la visione verso l’esterno; e
poi in versione con tessuto metal che aumenta le
capacità di riflessione del tessuto migliorando la
performance. Degna di nota la resa estetica di
questo monoblocco, grazie anche all’offerta di
tessuti tende delle migliori marche, tra cui Ferrarì e Mermet, molto apprezzate e richieste dagli
architetti.
PRESYSTEM® BLACK-IN è frutto del lavoro del
team Alpac dedicato alla Ricerca e Sviluppo,
quotidianamente impegnato nella progettazione
di nuove soluzioni o upgrade di prodotti. Dato
significativo, dal 2010 a oggi sono oltre 32 le innovazioni e migliorie apportate alla gamma, senza trascurare le innumerevoli varianti di prodotto
PRESYSTEM® BLACK-IN è una soluzione a scomparsa e ingombro ridotto per integrare tenda oscurante
e zanzariera e assicurare un elevato risparmio energetico, anche d’estate
studiate ad hoc.
PRESYSTEM®
BLACK-IN
Monoblocco
termoisolante
www.alpac.it
ALUK
VERANDE BSF70
Un nuovo stile
per design,
prestazioni e comfort
La nuova serie per verande a taglio termico AluK BSF70 aiuta a creare ambienti domestici o lavorativi flessibili e confortevoli, permettendo di massimizzare l’utilizzo dello spazio e della luce. Disponibile in un’ampia
gamma di stili e soluzioni, la serie BSF70 consente l’impacchettamento delle ante sia verso l’interno sia verso
l’esterno, soluzione quest’ultima particolarmente vantaggiosa per hotel ed esercizi commerciali (bar, ristoranti, ecc.). Le linee molto pulite, con la sagoma esterna dei profili a battente squadrata o raggiata, consentono
alla veranda AluK di inserirsi in ogni stile architettonico. Chiusa si offre come un’accattivante facciata in vetro,
garantendo ottime prestazioni di isolamento termico, permeabilità all’aria e tenuta
all’acqua e al vento. Senza sforzo e in breve tempo le ante si piegano, scorrendo
su guide in acciaio inox e creando una bella e ampia apertura senza ostacoli: la
serie infatti offre la soglia ribassata di 15 mm di altezza in accordo con la legge
contro le barriere architettoniche. La BSF70 permette di realizzare verande da 2 a
8 ante, non solo nei classici schemi 3+1, 4+1, ecc., con impacchettamento su un
unico lato, ma anche secondo gli schemi 2+2, 4+4 con apertura centrale e impacchettamento su ambo i lati. Si possono inoltre produrre serramenti con altezza
massima di 3 m e larghezza massima di 6,5 m con singole ante di larghezza massima di 1 m e peso fino a 100 kg, senza che venga compromesso il movimento
fluido e regolare delle ante.
Prestazioni
Trasmittanza termica Ud = 1,7 W/m2K; permeabilità all’aria: Classe 4; tenuta all’acqua: Classe 9A (600 Pa); tenuta al vento a 2.400 Pa.
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Caratteristiche tecniche
Veranda a taglio termico con spessore di telaio 70 mm; fermavetri interni con linea
minimalista per tutte le specchiature. A disposizione anche fermavetri arrotondati
e squadrati; cerniere di sicurezza e meccanismi di bloccaggio di serie; 4 ruote in
acciaio inox assicurano uno scorrimento regolare e costante; maniglia a incasso
totale per consentire la massima apertura della porta; opzione per soglia ribassata
di 15 mm di altezza.
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Con il nuovo sistema per verande a libro
a taglio termico AluK propone una
soluzione innovativa e vantaggiosa per
funzionalità, estetica e prestazioni
Opzioni
Le specchiature possono essere utilizzate in qualsiasi configurazione, tipologia e
design; tutte le configurazioni sono disponibili sia con apertura verso l’interno sia
con apertura verso l’esterno, con impacchettamento da un lato o da ambo i lati;
disponibilità di una gamma completa di accessori e hardware; possibilità di vetrazione da 28 a 44 mm; disponibile in tutti i colori RAL o effetti legno.
www.aluk.it
La nuova porta alzante scorrevole HS 330 di Internorm è in grado di coniugare l'eccellenza nel design con
una serie di innovazioni brevettate capaci di rendere straordinario il contenuto tecnologico del serramento.
Realizzato in legno/alluminio, lo scorrevole è progettato per movimentare agevolmente battenti fino a 400
kg di peso, grazie all'utilizzo di meccanismi aggiuntivi, già a partire dai 150 kg – in grado di fluidificare il movimento stesso. Dal punto di vista estetico, HS 330 si distingue per il design squadrato di chiara impronta
contemporanea e per la massimizzazione della superficie vetrata a tutto vantaggio di una visione dell'esterno
senza pari. Quest'ultima caratteristica deriva principalmente dalla larghezza ridotta di struttura e profili del
telaio. Questa particolare struttura fa sì che HS 330 possa essere perfettamente integrata nella muratura e
intonacata sui tre lati; in questo modo, solamente il vetro rimane visibile e, grazie al sistema di vetraggio brevettato, è possibile sostituire agevolmente la lastra vetrata anche se il telaio è stato completamente intonacato. La guida superiore, così come la ferramenta, inoltre, sono fresati a filo, esaltando ulteriormente la perfezione del design. HS 330 è disponibile con tre diverse varianti di
maniglia, arrotondate o squadrate, a seconda del sistema di finestra
e dello stile di design scelti. Un ulteriore elemento di personalizzazione risiede nell'ampia gamma cromatica: la superficie esterna in alluminio e quella interna in legno (disponibile in abete o larice – optional) rendono infatti possibile una scelta illimitata di colori. Dal punto
di vista del contenuto tecnologico, HS 330 si distingue in primis per
le ottime caratteristiche termoisolanti, che la rendono adatta anche
per case passive (UW = 0,67 W/m2K - con dtm 5800x2800 mm). Ciò
è reso possibile, tra l'altro, dal triplo di serie (Ug = 0,5 W/m2K) e dalla soglia con fibra di vetro ad alto isolamento termico che consente
un ottimo valore di trasmittanza del telaio (Uf = 1,29 W/m2K). Proprio
la soglia presenta un'altra importante caratteristica: a seconda della
situazione di montaggio, può essere incassata a pavimento offrendo
un’altezza estremamente contenuta (20 mm), pensata per evitare il
rischio di cadute, e rendendo così il nuovo alzante scorrevole la soluzione ideale anche per un’edilizia senza barriere architettoniche.
HS 330 inoltre può vantare innovative caratteristiche con brevetto
Internorm. Tra queste, va menzionata la guida di scorrimento a
scomparsa nel telaio e nell'anta con terminali integrati in silicone, a
vantaggio di una perfetta maneggevolezza, di un’eccellente tenuta
all’aria, ottimo isolamento acustico e, a richiesta, di un'efficace protezione antiscasso (RC2). Infine, è stato brevettato anche il già citato
Pensato per realizzare soluzioni architettoniche personalizzate di grandi dimensioni,
vetraggio dell'elemento fisso direttamente telaio sulla soglia, che
l’alzante scorrevole HS 330 di Internorm coniuga design e ottime caratteristiche
rende possibili ridotti spessori a vista dello stesso.
termoisolanti che lo rendono adatto anche per case passive (UW = 0,67 W/m2K).
HS 330
Nuovo alzante
scorrevole per case
passive
EFFICIENZA ENERGETICA
INTERNORM
www.internorm.com
IBC SOLAR
IBC AeroFix
ideale per piccole
e grandi installazioni
IBC AeroFix è un prodotto progettato e sviluppato da IBC SOLAR, grazie alla vasta esperienza nelle
strutture per tetti piani. È particolarmente indicato per coperture con rivestimento plastico o bituminoso e permette l’installazione di impianti fotovoltaici su tetti con bassa capacità di carico.
Poiché è installato senza perforare il tetto, la superficie della copertura rimane intatta.
La struttura aereodinamica, ottimizzata grazie a test nelle gallerie del vento, associata all’array dei moduli, assicura un sistema particolarmente stabile, anche in caso di carichi di vento
elevati.
Realizzato con materiali di qualità elevata come l’alluminio e l’acciaio inossidabile
e grazie all’utilizzo di elementi prefabbricati, il sistema offre un’ottima soluzione
per tutte le applicazioni dove è richiesto un livello di qualità, efficienza e flessibilità
particolare.
Vantaggi
– Ideale per ampi tetti piani con una bassa resistenza ai carichi;
– adatto anche per piccoli tetti piani (come i garage);
– sistema aerodinamico ottimizzato in galleria del vento;
– nessuna perforazione del tetto;
– resistente alla corrosione grazie all’utilizzo di alluminio e acciaio inossidabile;
– utilizzo di elementi prefabbricati: come la membrana protettiva integrata;
– disponibile in 2 versioni: orientamento sud (15°) ed est-ovest (10°);
– facile da installare, grazie alla forma V della configurazione est-ovest;
– componenti utilizzate testate, come i morsetti del sistema IBC TopFix 200;
– 10 anni di garanzia sul prodotto.
IBC AeroFix struttura per tetti piani indicata per coperture con rivestimento plastico o
bituminoso. Produzione IBC Solar
www.ibc-solar.it
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EFFICIENZA ENERGETICA
IMPRONTA
VETRATE
XTRAVISION
by ArtLine
Massima trasparenza
e isolamento
XTRAVISION by ArtLine è un sistema di serramenti di grandi vetrate scorrevoli dal telaio ultrasottile e
dalla completa trasparenza proposto da Impronta, un gruppo con sede a Breda di Piave (TV), nato alla
fine degli anni Novanta dalla fusione di alcune realtà operanti nel settore degli infissi e delle porte interne da più di 50 anni.
XTRAVISION coniuga design minimale, dimensioni ridotte dei profili, leggerezza e comfort per realizzare grandi superfici di vetro che permettono una visuale completa dello spazio che circonda l'abitazione.
L'alto grado di flessibilità e le molte possibilità di applicazione del sistema lasciano libero spazio alla
creatività del progettista.
Le prestazioni termoisolanti sono elevate grazie all'utilizzo di vetri bassoemissivi e ai profili a taglio
termico.
Impostasi sul mercato prevalentemente per i suoi serramenti in legno, Impronta ha ampliato
e diversificato la sua gamma prodotti: legno, legno-alluminio, a tutto vetro e in stile d’epoca,
in un’ampia gamma di sistemi di apertura. Tutte produzioni accomunate da rifiniture dettagliate, materiali ecologici, bio-compatibili, affidabili, garantiti, e rispettosi degli standard acustici e di isolamento termico.
Dimensioni ridotte
dei profili pensate per
garantire la massima
luminosità degli ambienti
interni. Con la collezione
di vetrate scorrevoli
XTRAVISION by ArtLine
Impronta coniuga design
e comfort energetico
www.impronta.info
L’ISOLANTE
)&5
155 - dicembre gennaio
ISORAY PERFORMA
Prestazioni elevate
per l’isolamento
a cappotto
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ISORAY PERFORMA è una lastra
detensionata che garantisce alte
prestazioni di isolamento termico
nei rivestimenti a cappotto.
Produzione L’isolante
Prodotta da L’isolante, ISORAY PERFORMA è una lastra detensionata prodotta con Neopor® della BASF che nasce per l’isolamento a cappotto con alte prestazioni di isolamento termico.
La particolare conformazione delle celle attribuita da uno speciale processo produttivo appositamente
studiato, garantisce alla lastra massima stabilità dimensionale, perfetta planarità e incollaggio sicuro
anche durante il massimo irraggiamento solare.
L’utilizzo di un’unica materia prima senza accoppiamenti di materiali diversi e senza miscele conferisce
alla lastra la sicurezza dei valori di isolamento termico dichiarati su tutto lo spessore conferendo certezza in fase di progettazione e di utilizzo mentre l’assenza di lavorazioni sulla superficie dà la massima
garanzia di omogeneità nella rasatura del cappotto annullando, come regola vuole, il pericolo di infiltrazioni di rasante che, nel tempo, potrebbero essere causa di cavillature sulla facciata.
L’isolante nasce nel 1974 con la vocazione, e il nome ne è l’evidenza, di produrre polistirene espanso
sinterizzato destinato all’isolamento termico in edilizia. Stiamo parlando di anni in cui la cultura dell’isolamento era pressoché assente in Italia ma nonostante ciò, grazie anche alla stretta collaborazione con
le maggiori industrie chimiche dell’epoca (BASF per esempio) la mission dei fondatori era chiara: produrre materiali destinati all’isolamento termico.
Da allora L’isolante si è ritagliata un ampio spazio nell’ambito dei produttori di materiali per l’isolamento arrivando a essere oggi uno dei maggiori poli produttivi in Europa.
Ciò che ha contraddistinto L’isolante in tutti questi anni è stato però l’approccio sempre rivolto alla
qualità dei materiali e al servizio verso il mercato, sia in termini di consulenze tecniche che di logistica.
Inoltre, da gennaio 2010, la struttura de L’isolante si è arricchita di un ramo d’azienda dedicato allo
stampaggio dell’EPS andando così a coprire anche il settore degli imballaggi industriali, l’agro-alimentare, oltre a diversi ambiti dell’isolamento nell’industria e nell’edilizia.
Tutti i prodotti per l’isolamento termico e acustico rispondono alle norme tecniche di riferimento dei
prodotti in EPS (UNI EN 13163) e, come richiesto ottemperano anche alle norme tecniche per applicazioni specifiche quali, a titolo di esempio, quelle relative ai sistemi ETICS (cappotto). Tutta la produzione è sottoposta a severi controlli di qualità da parte di un Ente certificatore tedesco (GSH) che, oltre a
rilasciare gli attestati di conformità effettua visite periodiche al fine di monitorare tutta la produzione e
la corretta effettuazione delle prove di laboratorio obbligatorie.
L’isolante mette a disposizione un servizio tecnico che, in collaborazione con gli studi di progettazione
e le imprese, elabora le migliori soluzioni supportando i clienti con relazioni e calcoli che permettono di
valutare i livelli di efficienza energetica e/o di comfort acustico ottenibili analizzando le soluzioni applicative più idonee.
Nel corso degli anni L’isolante ha messo a punto diversi prodotti idonei a ricoprire tutte le specifiche
applicazioni andando a soddisfare così le esigenze derivanti dalle progettazioni, dai committenti e dalle imprese.
www.lisolante.it
EFFICIENZA ENERGETICA
EFFICIENZA ENERGETICA
INFINITY MOTION
SOLAR STAR ATTIC
FANS
Controllo climatico
del sottotetto
SOLAR STAR, leader nella ventilazione a energia solare, offre una soluzione di ventilazione tecnologicamente avanzata ed ecologica per il sottotetto. Battezzato SOLAR STAR ATTIC FANS e distribuito in
Italia da Infinity Motion, elimina caldo e umidità dal sottotetto a costo zero, in quanto alimentato dal
sole. Di facile installazione, con scossaline che si adattano a qualsiasi copertura, consiste essenzialmente in una ventola il cui motore è alimentato da un pannello fotovoltaico. D’estate, la ventilazione riduce
il calore, mentre d’inverno previene la formazione di condensa o muffe.
Specifiche Tecniche
PANNELLO SOLARE SOLAR STAR®: Pannello fotovoltaico brevettato Solar Star da 10 -22 watt. Pannello fotovoltaico resistente alla grandine, al forte vento ed eventuali urti da corpi estranei.
MOTORE: brevettato ad alte prestazioni e a lunga durata. Motore senza spazzole e doppia scrematura
dei cuscinetti a sfera. Silenzioso.
ELICA: in materiale polimerico a 5 alette per massimizzare la portata e minimizzare il rumore di rotazione. Ali delle pale con un inclinazione specifica per aumentare il flusso d’aria. Elica leggera per ridurre la
resistenza del motore e per aumentare le prestazioni e affidabilità. Resistente alla corrosione.
SOLAR STAR a basso profilo
SISTEMI ASSEMBLAGGIO/INCASTELLATURA E SCOSSALINA: Incastellatura di acciaio galvanizzato verniciato nero. Protezione sfiato in materiale polimerico non corrosivo. Scossaline di acciaio monoblocco
senza giunzioni o con giunzioni strutturali che
assicurano installazioni rapide, senza problemi su ogni tipo di tetto e spiovente. Tutte le
scossaline sono concepite per adattarsi sia a
tetti piatti che a tetti inclinati.
GARANZIA: 5 anni sul pannello solare e sul
motore. 10 anni su tutti gli altri componenti.
SOLAR STAR a profilo alto applicazione
consigliata per il 90% dei casi
Il sistema si areazione da sottotetto SOLAR STAR
è la soluzione ideale per la ventilazione
La tecnologia Solar Star "plug and play" dei
dispositivi Solar Star li rende perfetti per il
montaggio con qualsiasi presa d’aria da tetto
Solar Star. Si installa facilmente in meno di 2
ore. La struttura in materiale polimerico garantisce prestazioni durature in qualsiasi condizione climatica. Il robusto pannello resiste
all’azione degli agenti atmosferici e dei corpi
estranei. Funzionamento a costo zero.
www.infinitymotion.com
PILKINGTON
Pilkington
K Glass™ N
La vetrocamera
doppia che vale
quanto la tripla
La leadership tecnologica di Pilkington nella produzione di vetri basso emissivi con rivestimento pirolitico, unita all’ampia gamma offerta di prodotti selettivi ad alte prestazioni per il controllo solare, consente di ottenere la massima prestazione di isolamento termico in vetrata isolante sul mercato (Ug = 0,9
W/m2K). Un’ottima alternativa all’utilizzo di vetrate triple.
Questo straordinario risultato si ottiene grazie all’abbinamento dei vetri selettivi magnetronici per il
controllo solare Pilkington Suncool™, che hanno valore Ug di 1,0 W/m2K, il cui rivestimento è posizionato in faccia #2, con il vetro basso emissivo pirolitico Pilkington K Glass™ N con coating in faccia #4.
La qualità e l’affidabilità di questa tipologia di vetrata è garantita dal vetro Pilkington K Glass™ N, il cui
rivestimento basso emissivo pirolitico molto resistente, è progettato per resistere
alle azioni di pulizia ordinaria e alla normale usura del tempo.
Posizionato in faccia #4, il rivestimento di Pilkington K Glass™ N rinvia all’interno
della stanza quella parte di calore che normalmente viene respinta all’esterno.
Il coating selettivo SUNCOOL™ applicato in faccia #2 garantisce il massimo comfort
sia nei mesi invernali, impedendo la dispersione di calore verso l’esterno, sia nei
mesi più caldi, riducendo la quantità di calore entrante e quindi l’effetto serra.
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155 - dicembre gennaio
I prodotti Pilkington Suncool™ e Pilkington K Glass™ N sono disponibili in versione
extrachiara su vetri a basso contenuto di ferro, Pilkington Suncool™ OW e Pilkington K Glass™ N OW, per un'ulteriore efficienza della vetrocamera in materia di:
– trasmissione luminosa;
– neutralità, per una spettacolare trasparenza delle vetrate;
– visuale e resa colori eccezionali.
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Pilkington K Glass™ N garantisce eccellenti proprietà basso
emissive (valore Ug di 0,9 W/m2K) ed elevato controllo solare
www.pilkington.it
SISTEMA INTEGRATO
PER L’AUTONOMIA
ENERGETICA
Fotovoltaico
e Accumulo
energetico
Con Schüco, è possibile già da subito
avere il massimo dell'energia pulita
dal proprio impianto domestico,
incrementando l’autoconsumo energetico
e quindi il risparmio in bolletta.
L’azienda propone infatti un sistema
completo e innovativo
Produrre e conservare l’energia elettrica e termica (acqua calda sanitaria) per la propria casa, utilizzandola quando serve e incrementando il risparmio: oggi è un obbiettivo a portata di mano grazie a un
sistema innovativo e completo proposto da Schüco che abbina l’impianto fotovoltaico a dispositivi di
accumulo termico e di accumulo elettrico che, insieme, aumentano notevolmente l’indipendenza energetica dell’abitazione e riducono di molto i costi di gestione.
Il sistema Schüco è composto principalmente da 3 impianti tecnologici integrabili tra loro: l’impianto
fotovoltaico, la pompa di calore per acqua calda sanitaria e l’“inverter intelligente” a cui si collegano le
batterie di accumulo.
Il “sistema” così composto è in grado di produrre energia da fonte rinnovabile e di immagazzinarne la
parte non consumata all’istante in apposite batterie per riutilizzarla durante le ore di scarsa insolazione
o nelle ore notturne. In alternativa il “sistema” può indirizzare parte dell’energia elettrica prodotta a un
accumulo di acqua per uso sanitario e portarlo ad alta temperatura creando così una sorta di riserva di
energia termica, senza aver usato il gas della caldaia.
Grazie al collegamento “intelligente” tra impianto fotovoltaico e accumulo elettrico, pensato appositamente per aumentare l’autoconsumo, viene data priorità all’utilizzo istantaneo (nel momento della produzione) dell’energia che proviene dal fotovoltaico ma, nel caso di carichi elettrici non in funzione, il
sistema procede allo stoccaggio e al riutilizzo in altri momenti della giornata. Il sistema è evidentemente progettato per evitare che dalle batterie la corrente possa essere immessa nella rete elettrica nazionale. La possibilità di usare per lo più direttamente l’energia prodotta, ma anche di disporne in modo
differito, riduce quindi di molto la necessità di ricorrere all’acquisto dalla rete esterna e quindi i costi
della bolletta elettrica e di quella del gas per il riscaldamento dell’acqua.
Per capire meglio i vantaggi del “sistema” integrato Schüco, basti pensare che il solo fotovoltaico consente già di raggiungere una percentuale di autoconsumo di circa il 30% con una gestione oculata degli
apparecchi elettrici. Se al fotovoltaico si connette la pompa di calore per l’acqua calda sanitaria, questo
valore può arrivare al 60%. L’impianto completo, anche con il dispositivo di accumulo, permette infine
di raggiungere una percentuale di indipendenza dalla rete e cioè di autoconsumo fino all’80%.
L’inverter che “smista l’energia tra apparecchi e batterie”, se collegato a internet, consente di monitorare l’intero sistema e di avere informazioni su prestazioni, consumi e rendimenti. Inoltre accresce il comfort abitativo dell’edificio, potendo servire anche da “back up” temporaneo e dare continuità all’alimentazione dell’abitazione in caso di black-out.
Garantito da Schüco, il “sistema” è pensato per adattarsi alle esigenze della famiglia e avvalersi di una
serie di incentivi previsti dal Governo per promuovere la riqualificazione energetica delle abitazioni: sia
le dimensioni dell’impianto fotovoltaico (dai 3 kW ai 5 kW), sia il numero di batterie di accumulo possono variare in relazione alle necessità. Allo stesso modo possono essere collegate pompe di calore di
capienza diversa (100 o 300 litri), in rapporto ai consumi o alla tipologia di impianto di riscaldamento
esistente.
EFFICIENZA ENERGETICA
SCHÜCO
www.schueco.it
PREFA
GAMMA PS.13
Sistemi fotovoltaici
integrati e non
Da sempre attenta agli aspetti funzionali e creativi dell’architettura moderna con soluzioni per le coperture e i rivestimenti per facciata che coniugano leggerezza, resistenza, garanzia di durata e grande
impatto estetico, Prefa oggi completa la sua gamma con due sistemi fotovoltaici di elevato contenuto
tecnologico e altamente innovativi.
Lo sfruttamento dell’energia solare sta diventando sempre più strategico per la sua natura illimitata e
inesauribile, e la sua disponibilità a qualsiasi latitudine. Inoltre a differenza delle fonti di energia fossili e
dell'energia nucleare, lo sfruttamento dell'energia solare non produce inquinamento, scorie o gas serra.
Basta infatti un impianto da 5 kW con una superficie di circa 34 m2 per coprire il fabbisogno annuale di
una famiglia di 4 persone.
Prefa con i prodotti della gamma PS.13, propone soluzioni di fotovoltaico sia integrato che non. I moduli fotovoltaici Prefa sono all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e assicurano il massimo rendimento di trasformazione dall’energia solare in energia elettrica.
Inoltre grazie alla garanzia di 40 anni sui materiali del sistema di montaggio Prefa e i 25 anni di garanzia
sulle prestazioni, i sistemi fotovoltaici Prefa assicurano la massima affidabilità, qualità e durata.
Sia che si scelga la soluzione non integrata PREFA PS.13, ideale per interventi non invasivi, oppure la
soluzione a incasso fotovoltaico integrato PREFA PS.13, ottima in caso di nuove costruzioni o in fase di
ristrutturazione della copertura, i sistemi fotovoltaici Prefa assicurano il massimo rendimento attraverso
la retroventilazione ottimale dei moduli, una perfetta
combinazione fra tecnologia e resa estetica e un rendimento energetico più elevato grazie allo speciale
vetro protettivo. Il sistema
fotovoltaico è completato
da un’ampia gamma di accessori per il fissaggio appositamente studiati sempre in alluminio, per la perfetta integrazione con tutti i
sistemi di copertura Prefa.
Sistema fotovoltaico PREFA PS.13
www.prefa.com
21
EFFICIENZA ENERGETICA
NAVELLO
OMERO
La finestra "clima"
su misura
Dimensioni maggiorate del telaio, doppie guarnizioni e un alloggiamento del vetro da 40 a 52 mm per
consentire l'installazione di vetrocamere ad altissima efficienza: queste sono alcune delle caratteristiche
che fanno della nuova finestra OMERO di Navello uno dei serramenti in legno più isolanti oggi in commercio. Con una trasmittanza termica di 0,90 Uw, infatti, OMERO raggiunge valori di efficienza energetica addirittura inferiori a quelli dei severissimi standard CasaClima.
Un risultato ottenuto grazie all'attenta selezione dei materiali, in primis appunto le vetrocamere basso
emissive di ultima generazione, con vetri a doppia camera riempiti con gas argon e uniti da canaline
warm edge – letteralmente a "bordo caldo" – in acciaio inossidabile e polipropilene, con una capacità
isolante doppia rispetto alle normali canaline in alluminio.
Ma l'attenzione all'efficienza e alla riduzione degli sprechi passa anche dalla doppia apertura a tirare e
ad "antaribalta" (o vasistas) – di serie su tutti i modelli – con forbice da 170 e 13 mm, per aerare le stanze senza disperdere il calore in inverno o far entrare l'aria calda
in estate.
Completano le dotazioni di OMERO i catenacci con leva di comando centrale, la soglia in alluminio a taglio termico di serie sui
modelli porta-finestra e il gocciolatoio sul lato inferiore del telaio, che lascia defluire l'acqua in caso di pioggia evitando la formazione di muffe e preservando la durata del legno.
Navello OMERO è realizzata interamente su misura, in versione
a due o tre ante, portafinestra o scorrevole e in diverse essenze.
Firmata Navello, OMERO è il serramento in legno con prestazioni isolanti da primato
Fondata nel 1824 a Dogliani (CN) come bottega artigiana di falegnameria, Navello è una realtà tipicamente italiana, cresciuta
attraverso le generazioni realizzando un percorso basato sulla
ricerca, sulla qualità dei materiali e sulle tecnologie di lavorazione del legno.
Sebbene l'azienda abbia sviluppato nel tempo una capacità produttiva di livello industriale, tecnologicamente sofisticata, la dimensione artigianale è rimasta nel DNA dell'azienda – oggi leader nella produzione di serramenti in legno su misura – per il
mercato della piccola edilizia residenziale ma anche per cantieri
importanti.
Fra le produzioni Navello: serramenti, portoncini di primo ingresso, persiane e antoni, realizzabili su disegno e in qualsiasi dimensione.
www.navello.it
ROTO FRANK
)&5
155 - dicembre gennaio
FINESTRE DA TETTO
Tecnologia
ecosostenibile
e su misura
22
Particolari della finestra da tetto
DESIGNO R8 realizzabile su misura.
Grazie alla struttura del telaio ottimizzata
e ai vetri isolanti a risparmio energetico
ROTO BLUELINE, offre coefficienti di
isolamento termico eccellenti.
Produzione Roto Frank
In un’abitazione il tetto rappresenta una delle principali zone critiche per dispersione termica, fattore
ancor più accentuato in presenza di serramenti.
ROTO FRANK propone prodotti e soluzioni tecnologiche all’avanguardia e dalle avanzate prestazioni
termiche, in grado di combinare sicurezza, comfort e riduzione dei consumi energetici, fornendo all’utente finale un prodotto con caratteristiche e prestazioni certificate, durature e inalterabili nel tempo.
L’impegno che in questi anni Roto ha ampiamente dimostrato, è stato recentemente avvalorato dalla
prestigiosa certificazione di Partner Agenzia CasaClima per l'elevata competenza tecnica e per il costante impegno in una gestione di tipo sostenibile.
Roto dispone di una gamma di prodotti altamente efficiente e performante collocandosi all’apice delle
classificazioni energetiche sia nazionali che internazionali.
L’azienda tedesca ha sviluppato un sistema di isolamento efficace e molto performante che si integra
perfettamente nel sistema costruttivo del tetto: un cordolo isolante WD, disponibile pre-installato su
tutta la gamma dei propri modelli, una soluzione tecnica che favorisce l’aumento del comfort abitativo
e allo stesso tempo fa diminuire sostanzialmente gli sprechi a favore di un conseguente risparmio economico.
Inoltre il cordolo isolante WD permette di ottenere un ideale isolamento termico da caldo e freddo, una
distribuzione ideale della temperatura delle superfici interne e l’eliminazione dell’effetto condensa.
Oltre che proporre la tradizionale finestra in legno, Roto dal 1984 è precursore dell’utilizzo del PVC per
la produzione di finestre per tetti.
Il PVC non richiede nessun tipo di manutenzione e offre performance termico-acustiche d’eccellenza.
Le finestre ROTO DESIGNO riducono al minimo i tempi di montaggio e sono prodotte su misura, una a
una, in soli 8 giorni lavorativi, adattandosi al millimetro.
Le finestre per la ristrutturazione su misura ROTO DESIGNO abbinano tutti questi vantaggi a coefficienti di trasmittanza termica ottimizzati, a un’ampia selezione di misure e, infine, a un design elegante e
raffinato.
Il modello ROTO DESIGNO R8 su misura, offre, grazie alla struttura del telaio ottimizzata e ai vetri isolanti a risparmio energetico ROTO BLUELINE, coefficienti di isolamento termico eccellenti (Uw 1,2 W/
m2K con vetri BLUELINE e 0,84 W/m2K con vetri a bassa trasmittanza BLUELINE NE).
L’ampia selezione di misure arriva fino a ca. 1,5 m di larghezza assicurando un grande, ed estremamente flessibile, spettro d'utilizzo.
www.roto-frank.com
EDIZIONE SPECIALE
Una Nuova
Apertura
Lancio dei nuovi motori "Made in Comunello",
prodotti rigorosamente negli stabilimenti del Gruppo
dove da sempre vengono applicati sistemi di controllo certificati
ed utilizzati materiali di qualità superiore, affidabili e garantiti.
Ma non basta: I nuovi motori sono belli!
Li distingue un design esclusivo e brevettato, concepito e realizzato
negli studi Comunello dove vige il principio per cui funzionalità
ed estetica non possono che essere complementari.
Linee pulite ed accattivanti. Inedita facoltà di scelta tra due
colori che, come suggerisce il gusto moderno e senza tempo,
sono assoluti: il bianco ed il nero. Elementi che incontrano
senza contrasti l'essenzialità estetica e concettuale delle
architetture di qualità. Soluzioni nate per durare
e per rendere la vita più facile.
$8720$7,21
$8720$7,21
Il futuro del design
in bianco e nero
Una storia iniziata nel 1965 e basata sulla meccanica di eccellenza ed
un'attitudine congenita alla ricerca
della perfezione nel movimento. Il
progetto Automation si può dire
essere espressione naturale della
vision aziendale. La qualità del prodotto ottenuto con queste premesse
è esattamente al livello che si aspetta e merita il cliente di Comunello.
In coerenza con la filosofia aziendale
votata alla semplicità, anche l'elettronica di comando che caratterizza
la produzione motori del Gruppo è
stata studiata per essere estremamente facile, immediata, intuitiva.
In questo modo si è ottenuto che il
maggior tempo dedicato alla progettazione ha comportato in ultima analisi il vantaggio di un minor
tempo necessario all'installatore
per completare il suo intervento.
Infatti,
tutte
le
connessioni
sono indicate chiaramente sulle schede per consentire un collegamento rapido e facilissimo.
La scheda elettronica HP, adottata
per Gate Automation, offre infini-
te possibilità di programmazione al
fine di potersi integrare in qualsiasi
situazione inclusi i più moderni sistemi di gestione della domotica.
Comunello dispone di due tipologie di scheda HP: il 24V 230V. Per
rendere la vita più facile il primo
livello di programmazione è comune alle due schede ed avviene attraverso una semplice ed intuitiva
operazione di select con luci led.
Una volta appreso il sistema di programmazione dell'una si applica lo
stesso anche all'altra. Life made easy!
$8720$7,21
Cancelli ad anta battente
La gamma di motori per cancelli ad
anta battente è in assoluto la più ampia. Presenta attuatori elettromeccanici a pistone da scegliersi in base
alla varietà di dimensione dell'anta,
con attuatore a braccetto articolato
per pilastri grandi e piccoli. Sono
disponibili attuatori telescopici ambidestri ed interrati a scomparsa.
Tutti i motori sono stati realizzati
nelle versioni 24V e 230V e, come
per tutti gli attuatori dell'intera
gamma Comunello Automation, su
richiesta anche nella versione 110V.
Cancelli scorrevoli
e autoportanti
L'ampia gamma di prodotti contempla
sette modelli di motori progettati
e realizzati per cancelli scorrevoli
che vanno da 400 kg, per contesti
residenziali, fino al gigante industriale
del peso di 3500 kg. I modelli hanno
un design attuale ed elegante e
sono disponibili nelle varianti colore
bianco e nero al fine di ottenere
abbinamenti architettonici ideali.
Porte da garage
Due linee di attuatori elettromeccanici per diverse tipologie di porta: basculanti, snodate e bilanciate
sempre proposte nei colori bianco
e nero. Il rilevamento degli ostacoli e il monitoraggio dell'assorbimento del motore lungo la corsa
rappresentano la certezza sia della precisione che della sicurezza, che è il valore più importante.
Barriere stradali
Alzabarriere elettromeccaniche con
encoder per uso privato, pubblico o
industriale disponibili in varie misure di motore ed in grado di coprire
tutte le possibili larghezze di carreg-
giata. Sistemi di sicurezza al massimo
livello e grandi prestazioni garantite
dalle scelte progettuali di base come
l'elettronica di comando ergonomica e le aste leggere e resistenti.
L’azienda è attenta al rispetto dell’ambiente e a tutte le tematiche inerenti la sicurezza
sul lavoro e la tutela della salute di tutti i suoi lavoratori. Inoltre, per una maggiore
garanzia e controllo della qualità del prodotto, l’Azienda opera secondo un sistema
di gestione conforme alle norme UNI EN ISO 9001:2008 certificato dal TÜV SÜD.
www.comunello.com
REALIZZAZIONI
HABITAT LAB GRUPPO
La costruzione più sostenibile d’Italia SAINT-GOBAIN
www.habitatsaint-gobain.it
L’edificio-laboratorio,
inaugurato nel 2012 dal
Gruppo Saint-Gobain a
Corsico (MI) per promuovere
un nuovo modo di costruire,
ha ottenuto la certificazione
LEED® Platinum nel
protocollo LEED® 2009 Italia
NC con punteggio di 90 su
110, il più alto in Italia e
secondo in Europa
tempo uno spazio dove poter condividere una diversa “cultura
dell’abitare”, ispirata al benessere
dell’uomo e alla salvaguardia
dell’ambiente, con uno showroom
delle soluzioni e dei prodotti SaintGobain per l’Habitat sostenibile,
sale riunioni e un’area dedicata
agli incontri e alle pause di lavoro,
infine strutture per le attività didattiche e spazi attrezzati per le
dimostrazioni di applicazione dei
prodotti, per poter offrire formazione teorica e pratica a progettisti, imprese e applicatori.
Nei primi dodici mesi di vita il Centro ha così ospitato 3.500 persone
in percorsi di formazione, conseguendo al contempo risparmi
energetici per 152 MW/h (rispetto
a un edificio di pari metratura in
classe C) e di emissioni di CO2
nell’atmosfera per oltre 62 tonnellate.
Primo in Italia, secondo in tutta
Europa. Habitat Lab, l’edificio-laboratorio inaugurato nel 2012 dal
Gruppo Saint-Gobain a Corsico
(MI) per promuovere un nuovo
modo di costruire, attento sia alla
sostenibilità degli edifici sul piano
energetico, dei materiali e delle
emissioni inquinanti, sia al comfort abitativo, ha ottenuto la certificazione LEED® Platinum nel
protocollo LEED® 2009 Italia NC
con punteggio di 90 su 110, il più
alto di sempre nel nostro Paese,
subito dietro l’edificio svedese di
Helsingborg. Il progetto, inoltre, è
tra i primi a essere stato certificato con il sistema LEED® 2009
Italia NC.
Un risultato particolarmente significativo per il Gruppo Saint-Gobain in Italia, che per la realizzazione del Centro ha impiegato soluzioni innovative dei suoi diversi
brand in una molteplicità di ambiti
di intervento, dall’involucro opaco
e trasparente ai controsoffitti, dai
divisori interni alle coperture, fino
all’impianto fotovoltaico e ai materiali di finitura.
Tali accorgimenti e materiali hanno contribuito fino al 40% all’ottenimento del punteggio complessivo, rendendo al contempo di fatto
Habitat Lab, almeno secondo i criteri LEED®, la nuova costruzione
più sostenibile in Italia e tra le più
“verdi” in Europa.
Il progetto
Habitat Lab è stato ricavato all’interno dell’area industriale di SaintGobain Abrasivi a Corsico (MI),
uno dei primi e più importanti insediamenti produttivi del Gruppo
in Italia.
Il progetto ha previsto in particolare la ristrutturazione di un’area
pre-esistente della fabbrica, un’ala
di una vecchia palazzina degli anni
‘50 di circa 700 m2, e la realizzazione di una struttura di nuova
costruzione di altri 500 m2 (1.200
m2 totali).
Il risultato è oggi un centro polifunzionale “passivo” e autonomo
sotto il profilo energetico e al con-
6HUUDWXUH7DJOLDSLHWUD
ZZZWDJOLDSLHWUDLW
27
architettonicamente su una sua
parte, apporta il 17% del fabbisogno annuale di energia rinnovabile. Il risultato finale è un risparmio
del 51% dei consumi energetici per
riscaldamento, condizionamento,
illuminazione, etc. rispetto a un
edificio di riferimento modellizzato sugli standard minimi di legge.
Sostenibilità del sito: Saint-Gobain
Italia ha lavorato sulla valorizzazione ambientale del contesto urbano in cui è inserito Habitat Lab,
concentrando l’attenzione anche
sulla riduzione dell’effetto isola di
calore sia in copertura, con l’utilizzo di speciali coperture bituminose per tetti piani, sia nelle aree
esterne, attraverso pavimentazione chiara. Inoltre, il Centro è stato
ricavato in un sito ben servito dai
trasporti pubblici e in grado di
agevolare l’uso di trasporti alternativi, come le auto elettriche,
grazie all’installazione di una colonnina per la ricarica elettrica.
Infine, è stata anche perseguita la
prevenzione dell’inquinamento di
attività di cantiere in fase di realizzazione, con l’adozione di teli sotto camion e corretto accumulo e
smaltimento dei rifiuti.
)&5
155 - dicembre gennaio
Per i criteri LEED®, l’edificio-laboratorio di Saint-Gobain Italia ha ottenuto
la prestigiosa certificazione “Platinum” nel protocollo LEED® 2009 Italia NC,
con punteggio di 90 su 110, il più alto in Italia, il secondo in Europa
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Le tecnologie costruttive
Habitat Lab presenta al suo interno una lunga serie di accorgimenti tecnici, valorizzati in ogni aspetto della fase progettuale. Tutti i
marchi dell’Habitat Saint-Gobain
– Glass, Gyproc, Isover, Weber,
Pam, Eurocoustic, Ecophon e Norton – hanno apportato il loro contributo: dai sistemi a cappotto agli
isolanti minerali più performanti,
dalle lastre dei sistemi a secco con
tecnologia activ’air ai vetri ideali
per isolare al meglio in tutte le
stagioni, fino ai pannelli fonoassorbenti e ai vetri elettrocromici,
in grado di scurirsi o schiarirsi
all’occorrenza grazie a un semplice impulso elettrico. Ogni angolo
della struttura, fissaggio o minimo
dettaglio, non è lasciato al caso,
ma nasconde un’intuizione, una
regola costruttiva, un suggerimento. Habitat Lab è in grado di
assicurare un risparmio energetico pari a 152 MWh/anno (Classe
A+, secondo gli standard di Regione Lombardia) rispetto a un
edificio di pari metratura al minimo di legge (Classe C) e una riduzione delle emissioni di CO2 di 62
ton/anno, pari alla salvaguardia di
circa 5 ettari e mezzo di foresta
all’anno. Nei 25 anni di vita utile di
un edificio, il risparmio in emissioni inquinanti di Habitat Lab consentirebbe di riempire di CO2 l’intera basilica di San Pietro, mentre
il risparmio energetico ottenuto
complessivamente corrisponde al
fabbisogno energetico annuo di 8
abitazioni di medie dimensioni
(fonte: EPA).
I perché di un successo
color platino
LEED (Leadership in Energy and
Environmental Design) rappresenta oggi il sistema di valutazione
della sostenibilità ambientale degli
edifici più diffuso al mondo, riconosciuto e apprezzato nel settore
delle costruzioni anche da importanti investitori e da progettisti di
fama mondiale.
Il protocollo ha valutato e premiato sei diversi ambiti di intervento
relativamente ad Habitat Lab, ovvero Energia e atmosfera, Sostenibilità del sito, Gestione delle acque, Materiali e risorse, Qualità
ambientale interna, Innovazione
nella progettazione.
Gestione delle Acque: Habitat Lab
ha ottenuto il 100% del punteggio
LEED anche in questo ambito per
la gestione efficiente e la riduzione del consumo dell’acqua. Inoltre
il comfort acustico dello smaltimento delle acque meteoriche in
copertura è garantito dagli efficienti sistemi di canalizzazione.
Materiali e risorse: Habitat Lab è
stato ricavato dal recupero di un
edificio esistente dagli anni ’50. In
termini di materiali, sposa forte-
mente l’elevato valore del riciclo,
dalla lana di vetro al gesso. L’isolante minerale G3 è composto in
prevalenza da vetro riciclato (l’82%
di vetro riciclato viene reimpiegato per produrre lana di vetro),
mentre i sistemi a secco utilizzati
per pareti interne e controsoffitti
rientrano nel programma proprietario Gy.eco che, a fine vita del
prodotto, provvede al riciclo del
materiale stesso. Tutti i materiali
impiegati infine nella struttura sono a “chilometro zero”, o quasi,
grazie alla capillarità della rete di
produzione e distribuzione SaintGobain.
Qualità ambientale interna: al Centro di Corsico sono stati impiegati
materiali salubri e innocui per l’uomo, certificati secondo lo standard di salubrità dell’aria interna
GEV EMICODE EC1, come le pitture e colle per piastrelle con bassa
emissività di VOC. Sono stati inoltre installati un impianto di domotica per la gestione degli impianti
(climatizzazione, ventilazione, illuminazione) e sonde per il rilevamento e il controllo dei livelli di
CO2 e VOC. La struttura è infine
anche un piacere per gli occhi,
grazie al forte impiego del vetro e
all’ampio sfruttamento della luce
naturale (vetri prestazionali ad alta trasparenza).
Innovazione nella progettazione: la
tecnologia innovativa Activ’air per
i sistemi a secco ha ottenuto il riconoscimento di prestazione
esemplare all’interno di Habitat lab
secondo il protocollo LEED® 2009
Italia NC. Activ’air è in grado di
assorbire oltre il 70% dei composti
organici volatili presenti nell’aria
trasformandoli in elementi inerti.
Il Gruppo Saint-Gobain
Il Gruppo Saint-Gobain leader mondiale nei mercati dell’habitat, concepisce, produce e commercializza nuove generazioni di materiali per
l’edilizia moderna. Fondato in Francia nel 1665, il Gruppo Saint-Gobain
oggi è presente in 64 Paesi nel mondo, con 190.000 dipendenti e un
fatturato 2012 di oltre 43 miliardi di euro.
Saint-Gobain, si propone al mercato italiano come polo tecnologico di
riferimento, con una gamma completa di soluzioni innovative per: tetti, coperture e moduli fotovoltaici, pavimenti e controsoffitti, involucro
e pareti, infrastrutture e canalizzazioni.
Le aziende per l’Habitat Saint-Gobain in Italia sono:
• Saint-Gobain Glass, per il vetro piano per l’edilizia residenziale, il
terziario e per l’architettura di interni;
• Gyproc, per i moderni sistemi a secco e per gli intonaci a base gesso;
Energia e Atmosfera: Habitat Lab
ha ottenuto il 100% del punteggio
LEED nella categoria grazie all’ottimizzazione delle prestazioni
energetiche e alla produzione in
sito di energie rinnovabili. L’involucro trasparente e quello opaco
con trasmittanze termiche rispettivamente di 0,60 W/m2K e 0,11 W/
m2K, hanno portato il Centro a una
prestazione energetica elevata
(Classe A+; 1,1 kWh/m3), mentre
l’impianto fotovoltaico ricavato sul
tetto piano dell’edificio e integrato
• Isover, per le soluzioni efficienti di isolamento termo-acustico;
• Pam, per le soluzioni complete in ghisa sferoidale per il ciclo idrico
integrato;
• Weber, per le malte tecniche e intonaci per facciate, posa di piastrelle e pavimenti e sistemi di rivestimento a cappotto;
• Eurocoustic, per i controsoffitti e pannelli murari acustici in lana di
roccia e lane tecniche;
• Ecophon, per i pannelli a soffitto, a parete e isole sospese in lana di
vetro, a elevato assorbimento acustico e resa estetica;
• Norton, per i prodotti abrasivi e diamantati.
REALIZZAZIONI
LA CASA PASSIVA MEDITERRANEA BLM DOMUS
A Bollate, in provincia di Milano, BLM Domus firma
una delle prime case in Italia realizzate in standard passivo
mediterraneo con struttura portante in legno
La casa passiva è una soluzione
abitativa di concezione tedesca
che assicura il benessere termico
senza ricorrere a impianti di riscaldamento e raffrescamento convenzionali. Grazie a un elevato
isolamento dell’involucro, abbinato a un sistema di ventilazione
meccanica, permette di mantenere la temperatura ideale al proprio
interno. Viene definita “passiva” in
quanto la somma degli apporti
passivi di calore, dovuti all’irraggiamento solare e al calore generato dagli elettrodomestici in funzione e dagli inquilini stessi, sono
quasi sufficienti a compensare le
perdite dell’involucro durante la
stagione fredda. L’energia necessaria a pareggiare il bilancio termico dell’edificio è prodotta mediante sistemi non convenzionali come
impianti fotovoltaici e geotermici.
I vantaggi di una casa passiva sono innumerevoli per l’ambiente, la
salute e l’economia domestica, diminuendo le emissioni di CO2 e
comportando una notevole riduzione dei consumi energetici. Tra i
materiali a basso impatto ambientale utilizzati per la costruzione di
case passive va citato il legno che,
oltre a essere ideale anche per
l’edificazione di strutture antisismiche, non accresce il rischio di
incendi. La sua combustione avviene oltre i 300°C a una velocità
media di 0,8 mm al minuto. Incredibilmente lenta poiché il legno è
un cattivo conduttore di calore.
Il Passivhaus Institut di Darmstadt,
l’ente certificatore tedesco di case
passive, considera una costruzione “passiva” quando soddisfa una
serie di requisiti primari e secondari.
Requisiti primari
– Fabbisogno energetico specifico utile per riscaldamento 15
kWh/m2a (10 W/m2);
– fabbisogno energetico specifico utile per raffrescamento 15
kWh/m2a;
– fabbisogno energetico specifico primario totale 120 kWh/
m2a;
– tenuta all'aria minima (n50
massimo accettabile) 0,6 h-1;
– temperatura superficiale interna minima 17°C;
– rendimento di recupero minimo degli impianti di ventilazione 75,00%;
– consumo corrente elettrica
massimo dell'impianto di ventilazione 0,45 Wh/m2.
Requisiti secondari
– Potenza specifica trasportabile
con portata d'aria igienica 10
W/m2;
www.blmdomus.com
Ola villeta di Bollate (MI) concepita da BLM Domus
in standard passivo mediterraneo
– ponti termici “eliminati” і<
0,01 W/mK;
– ponti termici “considerabili” і<
0,025 W/mK;
– trasmittanza complessiva serramento montato U Wmon <
0,85 W/m2K;
– trasmittanza serramento < 0,80
W/m2K.
Passivo mediterraneo
Per progettare un edificio passivo
è necessario tenere in considerazione il contesto e le caratteristiche climatiche dell’ambiente circostante. In questo modo è possibile valutare quali e quanti materiali e tecnologie impiegare, evitando di sovra o sottodimensionare il fabbricato. Alle luce di queste
considerazioni il modello definito
dal Passivahaus in Germania, dove
le temperature sono più rigide, è
stato adattato al profilo climatico
dei più miti Paesi mediterranei. Da
qui nasce lo standard “passivo mediterraneo”, vale a dire, uno “standard su misura” per i Paesi che si
affacciano sul Mediterraneo. Un
concetto che è già realtà in Italia.
Una delle prime abitazioni di questo tipo è stata recentemente
inaugurata a Bollate in provincia di
Milano e porta la firma di BLM Domus – Divisione Gruppo Bevilacqua, realtà specializzata nella progettazione e realizzazione di case
passive mediterranee con struttura portante in legno.
Già da alcuni mesi per Mario e Annalisa, committenti del progetto, e
i loro figli Luca e Michele ha avuto
inizio una nuova esperienza abitativa 100% green.
Inserita all’interno di un contesto
residenziale, la villetta indipendente di Bollate occupa una superficie di 400 m2 di cui 185 m2 a
uso abitativo. Lo stile architettonico moderno sui toni del bianco e
grigio, i serramenti con vetro strutturale esterno e le schermature
solari domotizzate telecomandate
sia singolarmente che in modo
centralizzato, lasciano intuire il
cuore tecnologico dell’edificio che
si sviluppa intorno alla struttura
29
Particolare di una schermatura solare
Griesser utilizzata nella casa passiva
di Bollate
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155 - dicembre gennaio
portante in legno nascosta allo
sguardo esterno. A eccezione del
piano interrato in calcestruzzo, infatti, l’edificio è completamente
costruito in legno, un materiale
resistente, dalle riconosciute qualità fisico-termiche e antisismiche.
La casa si sviluppa su tre livelli.
L’interrato ospita la taverna con
camino – dalla funzione esclusivamente estetica e non necessario
per il riscaldamento – un bagno
lavanderia e il locale tecnico dove
convergono gli impianti. Il piano
terra si suddivide in zona living
con cucina a vista, camera e servizi. L’ambiente è particolarmente
arioso anche grazie alla scelta di
sfruttare la doppia altezza in corrispondenza del soggiorno, dove
sono protagoniste le ampie portefinestre che si affacciano sul giardino. La scala in acciaio e legno
conduce alla balconata che dà accesso alle stanze del piano superiore. Qui si trovano una stanza/
ufficio con vetrata panoramica
sulla zona living, due camere da
letto e un altro bagno. A conferire
pregio all’abitazione gli arredi e le
finiture curate nel minimo dettaglio dallo Studio di progettazione
Artheco. All’esterno, sul retro
dell’abitazione, è situato il garage.
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Le dotazioni tecnologiche
L’abitazione è stata concepita da
BLM Domus in standard passivo
mediterraneo, sfruttando al massimo tutti gli apporti gratuiti, come
il calore prodotto dagli elettrodomestici in funzione, dalle persone
che vivono in casa o dai raggi del
sole che penetrano attraverso le
ampie finestre. La casa, inoltre, è
dotata di un impianto in pompa di
calore aria-acqua per riscaldare
nei mesi invernali e raffrescare nel
periodo estivo. Tra le altre dotazioni tecnologiche, il sistema di
ventilazione meccanica e l’impianto fotovoltaico da 6 kWp. Dal punto di vista dell’involucro, il perfetto
isolamento termico e acustico è
garantito dalla struttura portante
a telaio in abete lamellare, dal cap-
potto in fibra di legno, dai serramenti ad alto rendimento e dalle
schermature solari in doppia colorazione. Per garantire il massimo
comfort abitativo, i solai (realizzati
con sistema Brettstapel) sono appoggiati su dissipatori acustici così da evitare la propagazione di
rumore da calpestio. Inoltre, gli
impianti elettrici e termici sono
stati strategicamente collocati in
un piccolo locale tecnico nel piano
interrato, rendendo gli interventi
di manutenzione più rapidi e agevoli. Il risultato finale è un’abitazione che, in base ai test e alle simulazioni effettuate, rispetta tutti i
parametri di una casa passiva mediterranea, garantendo il benessere termico in ogni stagione dell’anno.
Il contenimento dei costi e dei
consumi energetici
“Siamo orgogliosi di questo progetto e soddisfatti del risultato
conseguito” – commenta Marco
Bevilacqua, Direttore tecnico di
BLM Domus, – “La casa di Bollate
è la dimostrazione che oggi il passivo non è più un concetto abitativo per una ristretta elite di ‘fanatici’ dell’ambiente. Grazie alla nostra
esperienza unita all’adozione di
metodologie all’avanguardia, siamo stati in grado di costruire un
edificio passivo con un investimento economico paragonabile a
quello di una casa in classe A”. Dal
punto di vista del contenimento
dei consumi energetici, BLM Domus è riuscita nell’intento con opportune scelte progettuali: aumentando ulteriormente la coibentazione delle pareti e della copertura e optando per serramenti
con prestazioni superiori rispetto
a quelli scelti in origine. Inoltre, è
stata eliminata l’impiantistica superflua. Il sistema radiante a pavimento inizialmente preventivato è
stato eliminato perchè non necessario per edifici in standard passivo. Sarà una semplice pompa di
calore a coprire il piccolo fabbisogno per riscaldamento oltre a riscaldare anche l’acqua calda sanitaria. Una batteria di post riscaldamento/raffrescamento è stata posizionata nel condotto di mandata
della ventilazione meccanica, permettendo alla pompa di calore di
coprire il piccolo carico termico
dell’edificio e, in caso di necessità,
riscaldare o raffrescare gli ambienti attraverso delle unità termoventilanti mimetizzate nei controsoffitti.
Il passivo mediterraneo:
una marcia in più
La casa passiva di Bollate ha certamente una marcia in più. Se lo
standard definito dal Passivhaus
tedesco nasce in un’area geografica dove le temperature sono mediamente più rigide, è importante
valutare attentamente quali e
quante risorse sia effettivamente
necessario mettere in campo per
rispettare questo modello sul territorio italiano dove il clima è più
mite. Il tutto nell’ottica di evitare
un inutile dispendio di risorse e,
quindi, il sovradimensionamento
Scheda tecnica
Per la progettazione e costruzione della casa passiva mediterranea di
Bollate, BLM Domus - Divisione Gruppo Bevilacqua ha messo in campo
le più evolute metodologie di progettazione e costruzione unite alle
tecnologie più all’avanguardia. L’edificio è dotato di:
Q Impianto fotovoltaico da 6 kWp in silicio policristallino installato
sul tetto.
Q Impianto in pompa di calore aria-acqua per la produzione di acqua
calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento.
Q Struttura portante a telaio in abete lamellare con controventi (6x24
cm) e coibentazione in fibra di legno (spessore totale a grezzo 27,5
cm).
Q Cappotto in fibra di legno (60 mm) con rasata ai silicati.
Q Solai in legno di abete a vista con sistema Brettstapel (spessore
200mm e 160 mm) costituiti da tavole impilate e giuntate meccanicamente. Sotto ogni tramezza sono stati inseriti dissipatori acustici che evitano la propagazione del rumore da calpestio.
Q Serramenti: portefinestre con vetro strutturale esterno e legno
complanare interno laccato bianco (spessore di 102 mm; valore
medio Uw di 0,8 W/m2k); portoncino d’ingresso Gasperotti Klima
Gold con struttura in doppia lamiera in acciaio elettrozincato e rinforzi verticali, serratura di sicurezza, lama parafreddo speciale ad
alte prestazioni. Una soluzione capace di coniugare isolazione termica con caratteristiche di sicurezza e protezione.
Q Schermature solari Griesser Metalunic Sinus con sistema di movimentazione a catena nelle guide laterali e forma delle lamelle studiata per assicurare maggiore luminosità e schermatura. La doppia
colorazione (esterno grigio e interno bianco) contribuisce a rendere
l’interno della casa più luminoso quando le lamelle sono abbassate.
Grazie al sistema telecomandato centralizzato (attivabile anche per
singola finestra) la casa può essere interamente schermata in un
solo click.
Q Pompa di calore Clivet modello WSAN-XIN.
Q Sistema di ventilazione meccanica dell’edifico per mezzo di macchina ventilante Zendher ComfoAir 350 m3/h con sistema centralizzato e silenziato per mandata ed espulsione nei vari ambienti.
Q Locale tecnico situato nel piano interrato dove convergono gli impianti elettrici e termici: accumulo di 500 litri per l’acqua calda sanitaria, collettori e testine della pompa di calore esterna, sistema di
ventilazione meccanica.
delle dotazioni tecnologiche della
struttura. Considerazioni che hanno dato vita allo standard passivo
mediterraneo, un’ottimizzazione
del format tedesco con adeguamenti alle esigenze del nostro clima. BLM Domus è tra i primi in
Italia ad applicare questo modello,
adottato anche per la progettazione e realizzazione della casa di
Bollate per la quale sono già avviate le pratiche per la certificazione del Passivhaus Institut di Darmstadt.
Il Gruppo Bevilacqua
Il Gruppo Bevilacqua è una realtà specializzata nella progettazione e
realizzazione di strutture in legno, con sede a Tradate (VA). Grazie
all’esperienza più che trentennale maturata sul campo, il Gruppo ha
saputo guardare al futuro, facendo del legno la materia prima per eccellenza da cui prende forma ogni innovazione. Il Gruppo si propone
come unico interlocutore per la realizzazione di progetti abitativi chiavi in mano.
Il Gruppo Bevilacqua si compone di tre divisioni – AB Legno, BLM Domus e AB Style – ciascuna specializzata in un particolare ambito di
competenza:
AB Legno: attiva nel settore dal 1986, progetta e costruisce coperture
e strutture in legno come scale, soppalchi, sopraelevazioni leggere e
controsoffittature.
AB Style: la divisione più “trendy” del Gruppo, aggiunge un tocco di
design all’outdoor con strutture in legno per esterni, arredo giardino,
pergolati e grigliati, pavimentazioni e rivestimenti, aree spa e piscine
interrate e fuori terra.
BLM Domus: specializzata nella progettazione e costruzione di case
passive con struttura portante in legno, è la divisione più impegnata
sul fronte dell’eco-sostenibilità, promuovendo il valore di un investimento nel futuro dell’abitare.
ZOOM
EFG KNOT FILLER HECO ITALIA
Sistema ecologico a iniezione per ogni riparazione del legno EFG
www.heco.it
L’innovazione e la qualità sono due
degli elementi fondamentali per la
crescita e l’affermazione di ogni
azienda. HECO ITALIA EFG ne ha
fatto un tratto distintivo della propria presenza nel settore delle costruzioni in legno, con i vari sistemi
di fissaggio a vite e non solo.
EFG KNOT FILLER è una resina in
poliammide brevettata che sostituisce il tradizionale stucco nella riparazione di fori (anche passanti),
fessure, crepe e danni, addirittura
su angoli, e su ogni tipo di legno.
La caratteristica distintiva di EFG
KNOT FILLER, che è un prodotto
atossico e quindi non necessita di
scheda di sicurezza, è il THERMELT,
una specifica sostanza che rende la
resina elastica e flessibile per seguire al meglio tutti i movimenti
del legno. Il volume può aumentare
o diminuire fino al 10%.
EFG KNOT FILLER è venduta in
stick da colare simile, per modalità
di utilizzo, a una colla a caldo; le
barre sono di diametro 12mm e lunghezza 300mm. Disponibile in tre
varianti di elasticità e di condizioni
di utilizzo la resina EFG KNOT FILLER è adatta sia ad ambienti interni che esterni: può essere utilizzata
anche sui pontili delle barche.
I vantaggi rispetto allo stucco tradizionale sono molti:
– ELASTICO, anche indurito non
secca, non crepa e segue i movimenti del legno;
– ADESIVO, ma non strutturale;
– PER FORI O FESSURE PROFONDE, essendo fluido può penetrare in profondità fino a 1520mm. Lo stucco normale arriva a 4-5mm;
– RESISTENTE ALL’ACQUA, può
essere utilizzato in ambienti a
elevata umidità; (piscine, mare,
pontili, barche…) con temperature variabili tra i -30° C e i +
120° C;
– FLESSIBILE, anche dopo tempo
ci si può avvitare anche una vite!
– ATOSSICO, anche a contatto del
fuoco non provoca fumi tossici;
– INDURIMENTO RAPIDO, bastano pochi secondi;
– VARI MODELLI, a seconda
dell’applicazione sono disponibili tre versioni: 813 elastico, 134
medio, 162 medio/duro;
– CARTEGGIABILE, anche con levigatrici automatiche a più
grammature;
– COLORABILE / IMPREGNABILE
/ LACCABILE, grazie anche allo
strato di polvere di levigatura
che rimane incollato sopra alla
resina;
– VARI COLORI, normalmente disponibili 14 colorazioni diverse;
– SPRECHI RIDOTTI, con l’utilizzo
della pistola il prodotto iniettato
è sempre il minimo indispensabile.
Un esempio di utilizzo di EFG KNOT
FILLER la nuova resina in poliammide
brevettata da Heco Italia EFG che
sostituisce il tradizionale stucco
nella riparazione di fori
(anche passanti), fessure, crepe
e danni su ogni tipo di legno
31
ZOOM
AGB
www.agb.it
CREATIVITÀ & TECNOLOGIA
"MADE IN ITALY"
È in corso di completamento la
prima fase del progetto ARTech,
nuova ferramenta per sistemi anta
e ribalta, frutto della sfida che
AGB ha voluto accettare nell’essere l’unico produttore italiano di
)&5
155 - dicembre gennaio
Nel Laboratorio Prove di altissima qualità e innovazione, AGB, oltre alle attività
di Ricerca e Sviluppo, riesce a dare un servizio di co-verifica e co-sviluppo
ai propri clienti
32
tali accessori nel panorama delle
finestre in legno, PVC e alluminiolegno. AGB vuol dimostrare che
esiste un modo tutto “made in
Italy” di interpretare la finestra e la
sua movimentazione, razionale,
ma contemporaneamente attento
alla personalizzazione, intelligente, ma non rigido. Nel mondo del
serramento in legno è indiscussa
la posizione di forza di AGB, che
offre una vastissima offerta in tutte le tipologie di apertura e integra
il prodotto con un’ampia gamma
di servizi di Cascading. Forte di
questo approccio, AGB ha reinterpretato il ruolo del costruttore di
ferramenta per serramenti in PVC,
aiutando il proprio cliente a districarsi di fronte al problema delle
certificazioni. Infatti, i Cascading
forniti dai gammisti di profili non
sempre riescono a soddisfare le
esigenze di una produzione personalizzata per il mercato italiano,
con la sua specificità e variabilità
di forme: si dà per scontato che
siano coperte soluzioni e configurazioni che invece non lo sono.
La conseguenza è che spesso viene venduto come adatto al mercato italiano un prodotto o un insieme di prodotti che invece non lo
sono, in maniera simile a quanto
sta accadendo con le mescole dei
profili dei serramenti, i tipi di rinforzi, etc.
Proprio per non incorrere in questo equivoco, AGB ha voluto verificare ‘in casa’ le prestazioni del
proprio prodotto in abbinamento
ai più venduti sistemi di profili,
spaziando anche sulle tipologie
meno frequenti, come per esempio porte finestre ad arco a due
ante.
AGB ha potuto così testare realmente l’equivalenza funzionale dei
propri sistemi, senza limitarsi a
certificazioni di prodotto. E tutto
ciò grazie all’investimento su un
Laboratorio Prove di altissima
qualità e innovazione, con il quale
l’azienda, oltre alle attività di Ricerca e Sviluppo, riesce a dare un
servizio di co-verifica e co-sviluppo ai propri clienti. Attività che poi
viene ulteriormente ampliata includendo sistemi di alzante scorrevole e scorrevole complanare,
altro sistema importato con caratteristiche non sempre adatte al
mercato italiano e quindi bisognoso di opportune verifiche e modifiche.
ARTech quindi non è solo un nuovo prodotto, ma un nuovo modo
di interpretare le prestazioni di un
serramento in PVC, alla luce delle
caratteristiche e dei bisogni del
mercato italiano e delle caratteristiche delle finestre vendute in tale mercato.
Un esempio è il nuovo nottolino di
chiusura, nato dalla volontà di garantire costanza delle prestazioni
della finestra in tutte le posizioni
di regolazione, e non solo in quella
teorica, come succede per alcuni
sistemi presenti sul mercato.
ESINPLAST
ELEMENTO DI MONTAGGIO CARDINI
www.esinplast.com
Per edifici con cappotto termico
Esinplast propone un nuovo “elemento di montaggio cardini” per
persiane e scuroni su edifici con
cappotto termico, in due versioni
a seconda dello spessore del cappotto.
L’elemento di montaggio cardini è
realizzato in poliammide rinforzato con fibra di vetro, tale da eliminare i ponti termici; è composto
da una base su cui viene incastrato un elemento per cappotti con
spessore da 80 mm oppure uno
per cappotti con spessore fino a
140 mm.
Il materiale utilizzato e il suo design consentono un elevato isolamento termico e un’istallazione
semplice, garantendo anche un’alta resistenza.
Il suo montaggio è particolarmente rapido: dopo aver fissato la base al muro con ancoranti meccanici o chimici, viene forato l’elemento con una punta da trapano di
diametro 16 mm. A secondo dello
spessore dell’intonaco da 5 mm o
Elemento montaggio cardini per persiane e scuroni su edifici con cappotto
termico: versione per cappotti con spessore fino a 140 mm. Produzione Esinplast
10 mm, viene fornito un tassello
per cardine M12 già filettato e
anch’esso realizzato in poliammide rinforzato con fibra di vetro.
L’elemento di montaggio cardini
consente ridotti tempi di posa,
che sommati alla flessibilità dell’installazione lo rendono unico nel
suo impiego.
Esinplast da oltre 40 anni opera
nello sviluppo e nella produzione
di sistemi di infissi e serramenti
con competenza e capacità d'innovazione; grazie a un ampio catalogo di prodotti, corredato da
diverse linee di accessori è capace
di risolvere ogni problematica relativa alla realizzazione e al montaggio degli infissi.
ZOOM
PROFILI DI PREDISPOSIZIONE
DELLA ZANZARIERA
www.geniusgroup.it
Integrazione, estetica, praticità
La richiesta di installare zanzariere
già al momento della posa dei serramenti diventa un'esigenza sempre più sentita e diffusa tra i consumatori. Per questa necessità, nel
catalogo Genius sono disponibili
da anni dei sistemi "da incasso"
facilmente integrabili nel serramento. Ma cosa succede quando il serramento viene posato e il cliente
non ha ancora scelto il modello di
zanzariera che desidera, oppure
quando il cliente addirittura non
c'è, come nel caso di costruzioni
multifamiliari?
Il serramentista dovrebbe posticipare la posa delle zanzariere rinunciando all'integrazione, all'estetica
e alla praticità di un sistema da incasso. Almeno, finora.
I tecnici Genius hanno recentemente sviluppato un intelligente sistema di profili che possono essere
integrati, in modo invisibile, nel serramento e solo successivamente
completati con una zanzariera. Una
qualsiasi zanzariera del catalogo
Genius, non solo quelle specifiche
"da incasso" appositamente studiate. I profili a “C” per la predisposizione, infatti, permettono l’installazione ad incasso di zanzariere
avvolgibili e plissettate, anche a
posteriori rispetto alla posa dei
serramenti. La loro particolare conformazione accoglie facilmente
cassonetti fino a 46mm di larghezza, inoltre ne permette il posizionamento “a scatto” direttamente sul
serramento o sul falso telaio senza
attrezzi particolari.
Un peculiare profilo rimovibile svolge una funzione di “tappo”, che
nasconde la cavità del profilo a “C”,
consentendo di predisporre la sede
di una futura installazione in ma-
niera totalmente invisibile, a salvaguardia dell’estetica dei serramenti. I profili a “C” sono disponibili in
due varianti: predisposizione per
sola zanzariera e predisposizione
per zanzariera più tapparella. Inoltre, se integrati al momento della
posa, vengono a far parte della
componentistica del serramento e,
essendo compresi nel costo globale, rientrano nelle detrazioni previste per la tipologia di serramento
che si va ad installare.
Profili a "C" montati sul serramento
con profilo di chiusura applicato.
I profili a “C” per la predisposizione,
permettono l’installazione ad incasso
di zanzariere avvolgibili e plissettate,
anche a posteriori rispetto alla posa
dei serramenti. Produzione Genius
Profilo di chiusura rimovibile scostato
33
ZOOM
AMER
NOVITÀ ANTAMATIC®
www.antamatic.com
Per una casa confortevole ed ecosostenibile
Azienda da sempre attenta al risparmio e all'ottimizzazione energetica della casa, Amer ha ampliato
la gamma di automazioni ANTAMATIC con due innovativi prodotti.
Motorizzazione
a libro su facciate edificio
Questa installazione realizzata in
Spagna su progetto custom consente il controllo della luminosità e
dell'irraggiamento solare sulla facciata di un edificio. La motorizzazione delle superfici ombreggianti
mobili è basata sul motoriduttore
AMER 24 Volt, gestito dalla nativa
scheda elettronica che consente il
totale controllo della generosa coppia fornita, realizzando la completa
automazione all'interno degli standard di sicurezza ANTAMATIC.
Motorizzazione su Controtelaio
isolante a scomparsa
con porta cardini
Questa applicazione nasce in tempi
recenti, dove l'attenzione per l'isolamento termico è sempre più sen-
Motorizzazione di chiusure ombreggianti a libro
tita. Infatti i prodotti più performanti sul mercato, oltre a essere
completamente nascosti hanno
raggiunto anche un alto coefficiente di coibentazione.
ANTAMATIC si inserisce in alcuni
modelli, coniugando il vantaggio
di un'automazione a scomparsa
con una semplicità di posa straordinaria. Il controtelaio può anche
essere predisposto per una futura
motorizzazione, che sarà eseguita
senza ulteriori lavori o modifiche
strutturali.
Controtelaio isolante a scomparsa ANTAMATIC
COLFERT IN PUGLIA
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155 - dicembre gennaio
Confronto tecnico e professionale con Master
34
Il Gruppo Colfert è da oltre 40 anni leader, in Veneto e nel Friuli
Venezia Giulia, nella commercializzazione di ferramenta specializzata per infissi, abbracciando i
settori del serramento in alluminio,
legno e PVC. È stato ed è soprattutto un percorso di crescita e di
continuo perfezionamento, volto a
conseguire l'eccellenza nel servizio offerto alle aziende.
Nel mese di settembre, lo Staff
della Colfert ha fatto visita agli
stabilimenti produttivi della Master, per un confronto tecnico e
professionale volto al miglioramento continuo delle performance di assistenza e di servizio alla
clientela finale.
Il gruppo di lavoro dopo aver visitato tutti i reparti produttivi e il
laboratorio prove MasterLAB si è
dedicato alla formazione sulle novità 2013.
“Collaboriamo con Master alla
quale riconosciamo la qualità dei
prodotti e l’organizzazione della
sua struttura”, sono le parole di
Lo staff di Colfert in visita
allo stabilimento Master per rafforzare
le sinergie commerciali
Mirco e Daniele Zanato, soci titolari della Colfert a capo della delegazione. “Essere accolti in una realtà produttiva che con assoluta
trasparenza ci ha fatto entrare nel
suo “dietro le quinte”, riuscire a
cogliere tutti gli aspetti realizzativi
di ogni singolo dettaglio di un accessorio, dalla progettazione, alla
prototipizzazione, fino ai test ed
alla successiva messa in produzione, è stata un’esperienza che ha
davvero contribuito a rafforzare il
nostro bagaglio di conoscenze in
fatto di accessori e sistemi per serramenti”.
La giornata è proseguita con la
presentazione tecnica delle ultimissime linee di prodotto Master:
da WiCloud il sistema intelligente di automazione per finestre, a
LINEA ITALIA, la serie completa di
maniglie martelline e cremonesi
dedicate al design e all’orgoglio
italiano.
“Con il gruppo Colfert crediamo
realmente di condividere valori importanti come la costante propensione alla qualità del prodotto e
del servizio, l'attenzione alla crescita umana e professionale delle
risorse umane e la trasparente
condivisione di ogni singola azione dell’azienda sul mercato. Per
crescere insieme dobbiamo puntare su qualità, affidabilità ed efficienza per offrire al mercato soluzioni ad alto valore aggiunto che
possano realmente fare la differenza per i nostri clienti”, ha sottolineato Michele Loperfido, Direttore Generale di Master.
VETRINA
FIN-PROJECT FINSTRAL
Serramenti in alluminio ad alte prestazioni
Nel Libro Verde sull’ambiente la Comunità Europea definisce il concetto di “efficienza energetica” come
“fare di più con meno”, considerando tutte le iniziative che mirano a un
utilizzo più razionale dell'energia.
Guardando poi al suo costo attuale
(non solo da un punto di vista strettamente economico), questo comportamento virtuoso trasforma il risparmio in guadagno. L’efficienza
energetica si può raggiungere in diversi modi; punto di partenza di
tutte le strategie attuabili è il cercare
di non sprecare il capitale energetico che già si possiede. Nel settore
edile il tema dei serramenti – e
dell'isolamento termico – diventa
quindi fondamentale. Il costante impegno nel campo dell’innovazione e
della ricerca da parte di FINSTRAL,
azienda italiana leader sul mercato,
ha portato allo sviluppo di una nuova linea di infissi in alluminio dagli
eccezionali valori di isolamento termico, il sistema FIN-PROJECT.
La qualità di finestre e porte FINPROJECT deriva dalla combinazione
delle capacità isolanti dei profili pluricamera in PVC, con cui viene realizzato il corpo centrale portante del
serramento, con la resistenza dell'alluminio, impiegato per il rivestimento interno ed esterno. Gli studi tecni-
Le alte prestazioni dei serramenti
FIN-PROJECT derivano dalla
combinazione delle capacità isolanti
dei profili pluricamera in PVC, con cui
viene realizzato il corpo centrale
portante del serramento, con la
resistenza dell'alluminio, impiegato
per il rivestimento interno ed esterno.
Produzione Finstral
ci effettuati hanno permesso di perfezionare un prodotto dal design
pulito, dalle linee moderne e leggere
– grazie alla versatilità dell’alluminio
– e dalle eccezionali prestazioni isolanti garantite dal PVC e che un serramento in alluminio altrimenti difficilmente potrebbe offrire. I profili
interni in PVC pluricamera con guarnizione mediana, i distanziali vetro a
elevato isolamento termico e i tripli
vetri consentono di raggiungere un
Uw pari a 0,83 W/m2K. Tutti i moderni sistemi di serramenti in alluminio a
taglio termico hanno al loro interno
una struttura isolante, nella maggior
parte dei casi in poliammide, un materiale non recuperabile. Per i serramenti FIN-PROJECT viene impiegato invece il PVC: l’intero profilo è riciclabile.
L’intuizione di FINSTRAL è stata proprio quella di utilizzare il PVC, materiale nella cui lavorazione l’azienda è
da anni ai vertici in Europa, per realizzare la struttura interna portante di
finestre e porte-finestre.
Si è eliminato il tradizionale rinforzo
metallico interno al profilo per fare
assolvere la sua funzione a un più
valido sistema costituito da ben tre
elementi: i due rivestimenti (interno
www.finstral.com
ed esterno) in alluminio e il PVC pluricamera centrale. Una combinazione
molto efficace, sia dal punto di vista
della stabilità dell’insieme sia dal
punto di vista delle prestazioni energetiche che consente di raggiungere:
le camere interne isolanti presenti
nella struttura portante in PVC si
vengono a sommare infatti a quelle
dei gusci di rivestimento in alluminio,
agganciati con uno speciale sistema
a incastro al lato interno e a quello
esterno del serramento.
FINSTRAL è la prima azienda in Europa in grado di proporre una soluzione di questo tipo.
35
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155 - dicembre gennaio
VETRINA
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MUNGO
MUNGO KLIMA SYSTEM
www.mungo.it
L’innovativo sistema per la posa dei cappotti isolanti
MKS, Mungo Klima System, è un
innovativo sistema per realizzare,
in modo rapido e tecnologicamente avanzato, i sistemi di coibentazione termica delle pareti di un
edificio, che vengono comunemente denominati sistemi a cappotto.
Come è noto, il cappotto permette
di isolare due ambienti tra di loro
diversi e di mantenere la temperatura interna dell’edificio più elevata: questo non solo consente che
non si verifichino fenomeni di condensa, ma nello stesso tempo aiuta ad aumentare il comfort abitativo. Dal punto di vista tecnologico,
l’isolamento a cappotto comporta,
infatti, l’applicazione di un rivestimento isolante sulla parte esterna
delle pareti dell’edificio, così da
correggere i ponti termici e ridurre
gli effetti indotti nelle strutture e
nei paramenti murari dalle variazioni rapide o notevoli della temperatura esterna.
MUNGO KLIMA SYSTEM fornisce
la soluzione ottimale per chi necessita di una posa rapida dei pannelli isolanti per i rivestimenti a
cappotto.
Il sistema consente al posatore di
risparmiare in termini di tempo:
mentre la colla cementizia, normalmente utilizzata per queste
operazioni, richiede un’attesa di
almeno 24 ore prima di consentire
l’esecuzione dell’operazione di
tassellatura, l’adesivo THERMOFIX-900 ha bisogno che si attendano soltanto 20 minuti prima di
poter procedere.
Ma l’innovazione di MKS non si
traduce solo in risparmio temporale: MUNGO KLIMA SYSTEM, infatti, consegna a chi lo utilizza un
sistema conveniente anche in termini di materiali e trasporti da impiegare.
MKS rende libero il posatore
dall’attrezzatura tradizionale che
l’uso della malta comporta. Come
anticipato, al posto della colla cementizia, MKS utilizza THERMOFIX-900, il collante professionale e
innovativo, a base di poliuretano,
studiato appositamente per la posa di cappotti isolanti e disponibile
in una comoda e portatile cartuccia pronta all'uso. Per un confronto veloce, ma efficace, basti pensare che due scatole di THERMOFIX-900 assicurano la stessa resa
di un intero bancale di colla cementizia.
Inoltre, tale adesivo permette un
ottimo incollaggio e un allineamento regolare dei pannelli. Grazie alla sua capacità di aderire tenacemente ai materiali edili e alla
sua resistenza ad acqua e condensa e alla sua flessibilità, THERMOFIX 900 rimane stabile nel tempo
MKS è un sistema completo che,
dalla posa al fissaggio, garantisce
qualità certificata e permette
al posatore di risparmiare tempo,
materiali e trasporti, a fronte
di una completa garanzia di durata
e compatibilità ambientale LEED®.
Produzione Mungo
ed è una sicura garanzia contro gli
agenti atmosferici del gelo e del
disgelo.
Detto in altri termini, THERMOFIX-900 sostituisce il tradizionale
collante cementizio con migliori
prestazioni di adesione e isolamento termico, naturalmente certificate secondo le specifiche
ETAG 004, ISO 9001/EN 29001,
LEED® e garantite da una polizza
assicurativa sulla funzionalità del
sistema adesivo.
Infine, MKS assicura anche un reale e consistente risparmio economico: una cartuccia di THERMOFIX-900 consente, infatti, di incollare al muro oltre 10 m2 di pannelli
e, grazie alla sua rapidità di posa,
l’applicazione dei pannelli risulta
sette volte più rapida rispetto a
quella effettuata con il metodo
tradizionale.
Una volta applicati i pannelli isolanti al muro, MKS fornisce ai posatori la possibilità di applicare UFIX, una graffa universale in resistente tecnopolimero utile per allineare e tenere in posizione i pannelli durante la posa che può essere facilmente rimossa e riutilizzata
per le lavorazioni successive.
L’impiego della pistola professionale PP-THERMO, una specifica
pistola erogatrice a becco piatto
studiata per l'applicazione dell'adesivo poliuretanico THERMOFIX-900, consente l'erogazione
dell'adesivo in cordoni piatti che
si stendono con maggiore facilità
sul pannello migliorandone l'adesione.
Per un migliore fissaggio dell’isolante ai supporti, infine, il sistema
MKS ricorre alla combinazione di
collante e tasselli che garantiscono una maggiore stabilità dell’isolante durante la presa della colla.
In sintesi, MKS è la soluzione ideale per:
– una posa rapida in termini di
tempo;
– una posa pratica e leggera in
termini di materiali e di trasporto;
– una posa economica;
– una posa pulita senza l’impiego
di colla cementizia;
– una posa certificata in termini
normativi.
VETRINA
STEP LINE PAVANELLO
Una nuova versione della storica linea ETERNITY MAXI
Da anni Pavanello Serramenti realizza serramenti in legno e legnoalluminio seguendo l’evoluzione
del mercato e assecondando gusti
e necessità dei clienti. Innovazione
e ricerca estetica, sviluppate mantenendo elevate le prestazioni di
isolamento termico e acustico, costituiscono il solco all’interno del
quale si sono evoluti nel tempo gli
standard produttivi dell’azienda
veneta. In totale coerenza con
questa strategia produttiva, oggi
Pavanello Serramenti lancia sul
mercato STEP LINE, una nuova
versione della storica linea ETERNITY MAXI, costituita da un serramento in legno-alluminio caratterizzato da una parte esterna integralmente in vetro. L’anta in legno
della finestra viene in questo modo
completamente nascosta e allo
stesso tempo protetta da una superficie vetrata serigrafata digitalmente e ceramicata di un colore
standard RAL 9005 (nero) di notevole impatto estetico. A richiesta
possono essere eseguite serigrafie
con qualsiasi colore RAL o addirittura con immagini fornite dal cliente stesso.
“Ciò che in realtà contraddistingue
questo serramento rispetto ad altri
dello stesso tipo in commercio –
spiega Federico Pavanello, direttore di produzione – è l’applicazione
di un ancoraggio del vetro attraverso l’utilizzo di clips avvitate
all’interno del serramento. Solitamente, infatti, il vetro viene incollato e diviene tutt’uno con l’anta, con
tutte le problematiche che questo
comporta”.
L’utilizzo delle clips, infatti, garantisce un tipo di fissaggio assolutamente resistente che permette di
ovviare a due eventuali complicazioni: evitare di sostituire l’intero
serramento in caso di rottura del
vetro o della parte in legno e la
possibilità di separare fisicamente
le due parti in caso di serramento
scorrevole o di notevoli dimensioni. La sua semplicità di assemblaggio consente di consegnare il serramento smontato, facilitando in
questo modo le operazioni di distribuzione e posa in opera del
vetro stesso direttamente in cantiere.
“Le eccellenti caratteristiche tecniche della nuova STEP LINE – dichiara il responsabile commerciale
Marco Pavanello – e la sua eleganza di stampo minimalista, lo rendono un infisso sicuramente appetibile per designer, progettisti e soprattutto per una clientela raffinata. Clientela che cerca di superare
il concetto tradizionale di finestra
in direzione di una proposta che
abbia maggiori possibilità di integrarsi armonicamente con il conte-
www.pavanelloserramenti.it
Vista interna, esterna e particolare del serramento STEP LINE, una nuova versione
della storica linea ETERNITY MAXI, costituita da un serramento in legno-alluminio
con la parte esterna integralmente in vetro. L’anta in legno della finestra viene in
questo modo completamente nascosta e allo stesso tempo protetta da una
superficie vetrata serigrafata digitalmente e ceramicata di un colore standard RAL
9005 (nero) di notevole impatto estetico. Produzione Pavanello
sto architettonico. Contiamo –
conclude Pavanello – di incrementare quanto prima il numero di ordinativi che sinora sono giunti soprattutto dai paesi esteri nei quali
ci stiamo espandendo”.
Prodotto con apertura a battente e
con apertura scorrevole l’infisso ha
ottenuto le massime prestazioni di
tenuta aria/acqua e vento e ha la
possibilità di arrivare ad abbattimenti acustici fino a 40db in base
alla tipologia di vetrazione scelta.
Per quanto riguarda, infine, l’isolamento termico, STEP LINE è in
grado di contenere un vetro con
spessore sino a 69 mm: ciò permette di montare vetrazioni triple
con un valore di trasmittanza pari
a Ug di 0.5 W/m2K e di conseguenza di arrivare a un isolamento termico globale di Uw 1.0 W/m2K. È
previsto di serie il sistema distanziale Super Spacer®.
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VETRINA
FAKRO
www.fakro.it
COLLETTORI SOLARI
ENERGIA PURA E GRATUITA DAL SOLE
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155 - dicembre gennaio
Fakro, tra i Produttori al mondo
con il maggior numero di innovazioni al proprio attivo nel settore
delle finestre da tetto, dispone di
un ampio portfolio di prodotti, tra
i quali ha recentemente incluso i
collettori solari, sistemi che permettono di catturare la potenza
(calore) dell’energia solare e trasformare le radiazioni solari in
energia termica da utilizzare nella
vita quotidiana.
I collettori solari Fakro sono di
due tipi: SKW e SKC e si differenziano tra loro per il raccordo di
tenuta.
I COLLETTORI SKW possono essere uniti tra loro oppure combinati con le finestre da tetto Fakro
in qualsiasi configurazione. Il
grande vantaggio è la possibilità
di montare i collettori nel tetto
utilizzando i raccordi standard per
le finestre da tetto Fakro che assicurano un collegamento ermetico
con la falda del tetto. La struttura
del collettore formata da profili in
alluminio garantisce la resistenza
e durata della costruzione. Il vetro
temperato prismato consente l’alta infiltrazione dei raggi solari fino
a 91%.
Il collettore viene installato sui listelli mediante un sistema brevettato di staffe di montaggio a scorrimento, che vengono adattate
alle distanze tra i listelli.
I COLLETTORI SKC non si possono combinare con le finestre. Tuttavia, l’applicazione dei raccordi
speciali rende possibile il montaggio dei collettori l’uno accanto
38
I COLLETTORI SKC non si possono combinare con le finestre.
Tuttavia, l’applicazione dei raccordi speciali rende possibile il montaggio
dei collettori l’uno accanto all’altro a distanza di 3 mm, coprendo
in questo modo meglio la falda del tetto
I COLLETTORI SKW possono essere uniti tra loro oppure combinati
con le finestre da tetto Fakro in qualsiasi configurazione
all’altro a distanza di 3 mm, coprendo in questo modo meglio la
falda del tetto. La superficie omogenea, ottenuta in questa maniera, viene a comporsi perfettamente con la copertura del tetto prescelta.
Criteri di installazione
Per acquisire una buona quantità
di calore è molto importante il
posizionamento dei collettori. Il
loro collocamento verso sud garantisce una migliore ricezione del
calore. Sono ammissibili le deviazioni di 45° in direzione est o
ovest con il ribasso di efficienza
del collettore di circa il 10%.
I collettori solari Fakro hanno il
vetro temperato prismatico che
lascia passare all’interno i raggi
solari incidenti sul vetro anche a
un angolo basso.
L’assorbitore, ricoperto da uno
strato altamente selettivo, assorbe la luce trasformandola in calore. Il tutto chiuso in una cornice
solida in alluminio. Il sistema innovativo dei raccordi mobili di montaggio permette di posizionare il
collettore sui listelli di qualsiasi
passo.
I collettori Fakro sono stati studiati per un montaggio sul tetto con
inclinazioni variabili:
– da 15° a 90° per collettori SKW;
– da 30° a 90° per collettori SKC.
L’inclinazione consogliata è tra i
30°e i 60°. Il posizionamento, entro queste inclinazioni, consente
ai collettori un'ottima produzione
di calore. Il montaggio sul tetto, e
non sopra la copertura dello stesso, migliora decisamente i para-
metri isolanti e prestazionali dei
collettori.
Grazie a questa configurazione, i
collettori si fondono perfettamente nella forma dell’edificio, il che
migliora l’estetica anche del tetto.
Il montaggio dei collettori sulla
superficie del tetto, e non sopra o
di fianco all’edificio come capita
spesso, comporta molti vantaggi:
– garantisce lo sfruttamento della superficie del tetto non utilizzata;
– si compone perfettamente con
la sagoma dell’edificio;
– garantisce la maggiore efficienza dei collettori solari.
Inoltre, se il progetto prevede il
montaggio delle finestre da tetto,
il sistema dei raccordi particolari
Fakro in modo semplice renderà
possibile il collegamento tra le
suddette finestre e i collettori solari.
Il montaggio dell’impianto solare
contribuisce a eliminare decisamente l’inquinamento ambientale
riducendo l’emissione delle sostanze nocive come CO2, SO2,
NOx e causa l'abbattimento delle
polveri volatili.
Certificazioni
Il CERTIFICATO SOLAR KEYMARK attesta le ottime prestazioni dei collettori Fakro, garantisce
l’alta qualità e conferma l’adempimento dei requisiti richiesti dalle
normative europee.
Il Solar Keymark soddisfa la grande maggioranza dei criteri attualmente necessari per ottenere incentivi nei paesi dell'Unione Europea.
&
Domotica
Schermature Solari
DOMOTICA
40 Bft: NUOVE AUTOMAZIONI. La parola chiave è connettere
40 SOMFY: videocitofono integrato. Più sicurezza e protezione
41 CAME: controllo accessi per il Barrakka Lift de La Valletta
SCHERMATURE SOLARI
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45
STUDIO 66: BLADE 160, il nuovo frangisole a tenuta d'acqua
STOBAG: TENDA A BRACCI per ombreggiare con stile
GRUPPO SERGE FERRARI: archivi nazionale di Francia
BT GROUP: pergola di nuova generazione "a teli separati"
GIBUS: LA STANZA DEL SOLE® modulabile e personalizzabile a piacere
PRATIC: nuova Pergola BIOCLIMATICA
SERISOLAR: PELLICOLE SOLARI contro l’effetto serra
DOMOTICA
NUOVE
AUTOMAZIONI
BFT
La parola chiave
è connettere
Bft lancia sul mercato il nuovo Deimos Ultra: l’upgrade dello storico
Deimos BT, con importanti novità
per l’installatore e l’utilizzatore finale. Prima di tutto la capacità del
nuovo motore di aprire e chiudere
cancelli da 400 o 600 kg, aumentando di 100 kg la portata massima della precedente serie. Nuovi
anche i fine corsa magnetici: un
sistema facile da installare che,
grazie al magnete e al sensore,
assicura prestazioni ottimali e
massima sicurezza, anche con uso
intensivo.
L’automatismo è equipaggiato con
il protocollo di comunicazione ULINK.
Questo sistema – applicato su diversi prodotti Bft e aperto verso
qualsiasi altro protocollo – consente a tutti i dispositivi di parlare la
stessa lingua. Riescono quindi a
comunicare fra loro e verso l’esterno. Come, per esempio, con l’app
Blue Entry – una delle novità più
importanti di Bft, che per prima nel
mercato ha lanciato un’applicazione in versione Android e Symbian
per smartphone e tablet.
DEIMOS ULTRA per aprire e chiudere cancelli da 400 o 600 kg. Produzione Bft
L’app comanda i varchi abilitati in
modo intuitivo, attraverso la tecnologia Bluetooth, e consente di
aprire un cancello con un veloce
tap di conferma, oppure, in modo
automatico quando si è in portata
di segnale con l’accesso associato.
D-TRACK: il sistema intelligente
per la sicurezza
Deimos Ultra utilizza la tecnologia
D-TRACK, il sistema che gestisce
con la massima efficienza la coppia dei motori elettrici e permette
a cancelli, porte per garage, porte
industriali e porte automatiche di
operare con maggiore sicurezza,
migliorandone il funzionamento e
riducendo sensibilmente gli spazi
di arresto.
Basato sulla tecnologia a microprocessore delle centrali Bft, DTRACK adatta istantaneamente il
livello minimo di spinta del motore, necessario all’esecuzione della
manovra del cancello o della porta
automatica, garantendo costantemente la massima sicurezza di
utilizzo.
BLUE ENTRY: l’app che aumenta
in comfort
L’impegno di Bft nell’offrire sistemi integrati, livelli di flessibilità
elevati, semplicità di installazione
e di manutenzione, ha portato
l’azienda a sviluppare soluzioni
tecnologiche continuamente rinnovate e all’avanguardia: come
BLUE ENTRY, uno strumento innovativo, che unito alla tecnologia di
Deimos Ultra, si conferma la soluzione più vicina a qualunque esigenza di automazione.
Disponibile sia sul sito dell’azienda
sia su Google Play, l’applicazione
consente al proprio smartphone –
con sistema operativo Android –
di interagire via Bluetooth con
cancelli e accessi di casa dotati di
automazioni Bft.
L’app può controllare fino a quattro varchi in modo indipendente e
consente di attribuire a ognuno la
modalità di apertura preferita. Tutto ciò che l’installatore deve fare è
dotare le centrali del protocollo
U-LINK e di una scheda di espansione B Eba Android, che riconosce fino a un massimo di 16 cellulari. BLUE ENTRY, inoltre, garantisce massima sicurezza: la cifratura
dati del Bluetooth e le password di
accesso alla scheda di espansione
impediscono qualsiasi tentativo di
manomissione.
Azienda
BFT
Prodotto
DEIMOS ULTRA
www.bft.it
)&5
155 - dicembre gennaio
VIDEOCITOFONO
INTEGRATO
Più sicurezza
e protezione
40
Somfy aggiunge un “tassello” importante alla gamma dei propri
prodotti per la sicurezza domestica con il videocitofono V200 RTS
a colori, sistema per residenze unifamiliari in grado di interagire con
le altre motorizzazioni e sistemi di
automazione Somfy presenti all’interno dell’abitazione: porte da garage, cancelli, persiane o tapparelle e luci. Il videocitofono è costituito da un monitor interno e da un
citofono esterno collegati tramite
due fili.
Il monitor interno è dotato di un
video a colori da 17 cm, pulsante
apertura cancello/serratura elettrica e trasmettitore radio RTS (Radio Technology Somfy) a batteria
che consente il controllo wireless
degli altri dispositivi Somfy.
Il citofono esterno può essere collegato a un cancello automatico o
una serratura elettrica con alimentazione 12 o 24 Vcc/Vca 1A max.
Il concetto di Home Motion by
Somfy, che nasce dall’interazione
di sistemi d’automazione per tapparelle, persiane, tende da interno
e tende da sole, è stato nel tempo
implementato con le soluzioni per
la sicurezza e per la protezione
della casa.
Videocitofono V200 RTS integrato con i sistemi di automazione Somfy.
A sinistra, vista citofono esterno abitazione e monitor interno
Il videocitofono V200 RTS si distingue per le caratteristiche d’autonomia, modularità e versatilità.
La completa autonomia è assicurata dall’utilizzo delle tecnologie
wireless.
La modularità ne facilita la configurazione e l’installazione in contesti abitativi di nuova costruzione
o in ristrutturazione.
La grande versatilità deriva dal
design contemporaneo, che ne
permette l’integrazione in qualsiasi contesto abitativo.
Il sistema V200 RTS è composto
dal videocitofono (schermo video,
microfono, tasto apertura, tasto
chiusura e tasto di stop e dal citofono esterno (visiera para pioggia, videocamera, illuminazione LED, microfono, altoparlante, etichetta porta nome, tasto chiamata, morsetteria, tasto di regolazione volume).
Azienda
SOMFY
Prodotto
VIDEOCITOFONO
V200 RTS
www.somfy.it
VETRINA
CONTROLLO ACCESSI CAME
PER IL BARRAKKA LIFT DE LA VALLETTA www.came.com
A Malta un sistema
di controllo accessi “firmato”
Came gestisce il flusso
di croceristi che accede ogni
giorno dal porto turistico
a La Valletta
Came, azienda leader nel settore
dell’automazione, della sicurezza
attiva e del controllo degli accessi
automatici – ha realizzato il sistema di gestione degli accessi utilizzato per regolare il flusso di croceristi che ogni giorno si serve del
Barrakka Lift per raggiungere il
centro de La Valletta. L'ascensore,
inaugurato a dicembre 2012, offre
una pratica alternativa alle migliaia di turisti che sbarcano al terminal de La Valletta e vogliono raggiungere la città con i suoi negozi,
ristoranti, chiese e musei.
Il Comune di Malta aveva infatti
l’esigenza di collegare il porto turistico di La Valletta, dove attraccano le navi da crociera, con la città
alta in modo da controllare l’afflusso di turisti che arrivano ogni
giorno da tutte le parti del mondo
per visitare il centro storico e i
Giardini Barrakka.
L’obiettivo era riattivare il collegamento porto-città alta che fino al
1973 era gestito da un vecchio
ascensore e contribuire contemporaneamente alle entrate del Comune.
Cliente: Comune di Malta
La soluzione Came:
– 11 tornelli Twister
– 2 casse automatiche PS One
– 3 tornelli Wing
– Sistema domotico Hei
Il progetto
Per rispondere alle esigenze della
città di Malta è stato sviluppato un
importante progetto ingegneristico, coordinato dal system engineering maltese Mekanika, che ha
portato all’installazione di due imponenti ascensori Kone di 58 m di
altezza, capaci di trasportare fino
a 21 persone ciascuno e di risalire
in circa 25 secondi la torre di 65 m
in cui sono installati, collegati a un
sistema di controllo accessi in grado di gestire il flusso dei turisti
diretti alla città alta.
Came è stata scelta da Mekanika
per sviluppare il sistema di controllo accessi e collegarlo a delle
casse automatiche in grado di
emettere biglietti, evitando di impiegare personale per svolgere
questa attività.
Il sistema Came
Il sistema di controllo accessi sviluppato da Came è, invece, composto da 11 TORNELLI TWISTER
dotati di lettore di codice a barre
per la scansione dei biglietti, da 2
CASSE AUTOMATICHE PS ONE
per l’emissione dei ticket e da 3
TORNELLI WING per l’ingresso dei
disabili. TWISTER è il tornello tripode di Came con sensore trasponder integrato. È versatile, resistente e adatto a tutte le esigenze di controllo dei transiti, ideale
per zone a elevata intensità di
transito pedonale come la città
alta di Malta. La struttura esterna,
il braccio tripode e i carter laterali
sono realizzati in acciaio inox;
completano l’automazione una
scheda elettronica integrata e un
semaforo con display.
La scheda elettronica che controlla il tornello è dotata di comandi di
ingresso e uscita per abilitare il
varco al passaggio dei turisti: il
tripode si blocca automaticamente a transito avvenuto mentre, in
caso di mancato passaggio, subentra la chiusura a tempo preimpostata.
Gli 11 tornelli utilizzati per il sistema di controllo accessi di Barrakka
sono altamente customizzati, collegati ciascuno a un terminale IP e
dotati di apparecchi per la scansione e la lettura dei biglietti.
Il passaggio dei disabili viene, invece, regolato da 3 tornelli WING,
caratterizzati da un design elegante e raffinato, e da un’anta a
battente motorizzata bidirezionale che, all’occorrenza, consente di
percorrere il passaggio in entrambe le direzioni.
La struttura in acciaio inox con
coperchio in alluminio lucidato e
battente in policarbonato trasparente dello spessore di 10 mm, li
rende quasi invisibili e in perfetta
I tornelli e il sistema di controllo accessi dalla trevigiana Came sono utilizzati
per la gestione del flusso di croceristi che accede ogni giorno dal porto turistico
a La Valletta
armonia con il prestigioso ambiente circostante.
WING è anche dotato di un sistema antipanico a spinta che assicura agli ospiti il massimo della sicurezza in ogni momento.
Il sistema di controllo accessi è
collegato anche a 2 casse PS ONE:
i turisti che vogliono raggiungere
la città alta devono, quindi, acquistare il biglietto presso le casse
automatiche e passare attraverso i
tornelli per accedere agli ascensori collocati nel sito originale in cui
era stato installato un precedente
ascensore smantellato nel 1983 e
operativo tra il 1905 e il 1973.
Le luci nell’area di transito e nella
zona degli ascensori vengono, invece, gestite dal SISTEMA DOMOTICO HEI DI CAME, particolarmente adatto per creare scenari luminosi suggestivi e gestire anche il
sistema di videosorveglianza.
L’idea domotica elaborata da Came implica una gestione evoluta e
un coordinamento totale degli impianti presenti: componenti e di-
spositivi di comando comunicano
perfettamente tra loro, elaborando dati e scambiandosi informazioni che rendono operativa ogni
singola funzionalità, permettendo
allo stesso tempo un dialogo armonico e globale tra le diverse
tecnologie.
L'affluenza media di turisti attraverso il sistema di controllo accessi Came è di circa 500 persone al
giorno.
41
SCHERMATURE SOLARI
BLADE 160
Il nuovo
frangisole
a tenuta d'acqua
BLADE 160 di Studio 66 è la nuova
copertura frangisole a completa
tenuta d'acqua che può essere
applicata anche su strutture perfettamente orizzontali.
L'inclinazione necessaria al deflusso dell'acqua dello 0,5% viene data all'interno della struttura orizzontale.
La forma affusolata delle lamelle
rende la copertura molto elegante
e leggera. Una volta aperta, lo
spessore quasi scompare, mentre
chiusa si ottiene un piacevole effetto dogato perfettamente complanare, sia sul lato superiore che
in quello inferiore (doghe di cm 11).
La lunghezza delle lamelle collocate tra trave e trave, è di circa cm
300.
La regolazione millimetrica con
apertura fino a 135 gradi, consente
di gestire la luminosità dell'intensità voluta, mentre nelle giornate
afose e poco ventilate, una lieve
inclinazione crea il classico "effetto camino" rendendo piacevole la
permanenza sottostante.
In caso di pioggia, un apposito
sensore chiude automaticamente
la copertura in modo ermetico,
mentre lateralmente possono essere applicate chiusure in vetro
scorrevoli, impacchettabili o tende
a zip trasparenti.
BLADE 160 è progettato per resi-
Particolare della sezione delle lamelle e
vista d’insieme del sistema frangisole
BLADE 160. Produzione Studio 66
stere a forti venti e a carichi neve
consistenti. Il nostro ufficio tecnico è a disposizione per calcolare la
struttura portante più idonea per i
carichi neve locali.
Il frangisole orizzontale BLADE
160 può essere applicato anche su
dehors come copertura mobile,
adeguandosi alle normative comunali.
Studio 66, nasce negli anni novanta, per offrire ad architetti e progettisti una vasta gamma di protezioni solari personalizzabili: frangisole orizzontali a tenuta d'acqua,
frangisole in allumino, tende a rullo per interni ed esterni e tende a
rullo orizzontali.
La maturata professionalità e la
continua ricerca di Studio 66, per-
mette di integrare le nuove tecnologie con un sistema produttivo
artigianale e costruire su misura
qualsiasi prodotto richiesto, lasciando ampia libertà alla creatività del progettista.
Azienda
STUDIO 66
Prodotto
BLADE 160
www.studio66online.it
)&5
155 - dicembre gennaio
TENDA
A BRACCI
per ombreggiare
con stile
42
Modernità ed eleganza fanno di
Stobag TENDABOX BX3000 una
soluzione che si inserisce armoniosamente nel contesto architettonico per dare un valore aggiunto
a tutti gli edifici. Questa tenda è
pensata per l’ombreggiamento di
terrazze di medie dimensioni o
aree all’aperto e funge anche da
elemento decorativo.
Il design si unisce alla praticità di
utilizzo: TENDABOX BX3000 può
essere azionata manualmente, tramite arganello a coppia conica
con finecorsa integrato e frizione,
oppure grazie all’ausilio di un comodo sistema motorizzato.
Inoltre, il comprovato sistema di
montaggio a parete, su tetto o su
travi, dotato di innovativa regolazione dell’angolo di inclinazione è
semplice e rapido. Sono disponibili svariate tipologie di piastre in
funzione del tipo di montaggio,
come su cemento armato, su strutture in legno, acciaio, travi, ecc.
Il cassonetto di protezione con
forma a U è rinforzato a partire da
500 cm di larghezza ed è realizzato in alluminio estruso con scana-
Un’applicazioni della
Tendabox BX3000.
Produzione Stobag
lature superiori e inferiori per l’inserimento dello spazzolino.
Tutti i profili in alluminio sono generalmente cromati. I profili e le
parti sfuse in allumino pressofuso,
vengono verniciati a polvere in
modalità per esterno per resistere
agli agenti atmosferici.
l tessuti del campionario Stobag
assicurano solidità dei colori nel
tempo, elevata protezione dai raggi UV e un’ottima resistenza alla
trazione, all’acqua e alle macchie.
Azienda
STOBAG
Prodotto
TENDABOX BX3000
www.stobag.com
VETRINA
ARCHIVI NAZIONALI DI FRANCIA GRUPPO SERGE
Comfort visivo, comfort termico e design FERRARI
www.sergeferrari.com
I tre fondamentali del
Gruppo Serge Ferrari per
la protezione solare sono
oggi visibili sia nell’involucro
esterno che nell’arredamento
interno del nuovo edificio
degli Archivi Nazionali
di Francia, firmato da
Massimiliano e Doriana
Fuksas
L'estro di Massimiliano e Doriana
Fuksas firma la nuova sede gli Archivi Nazionali di Francia a' Pierrefitte-sur-Seine, Saint-Denis, Parigi.
Creati durante la Rivoluzione del
1789, gli Archivi nazionali conservano documenti eccezionali come
i papiri merovingi, i processi dei
Templari, il diario di Louis XVI, il
testamento di Napoleone, la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e
del Cittadino, il giuramento del
Jeu de Paume, le Costituzioni successive della Francia.
La nuova sede, inaugurata nel
gennaio 2013 dopo 3 anni di cantieri, seduce con la scelta architetturale di dissociare le varie funzioni in due edifici con volumi distinti.
Il primo è un imponente monolite
in cemento rivestito da una “pelle
in alluminio” che ospita i documenti d'archivio e la sala di lettura
(220 magazzini su 10 livelli).
E’ affiancato da volumi a sbalzo,
leggeri e trasparenti, sviluppati
orrizzontalmente e definiti “satelliti” che ospitano gli uffici, la sala
conferenze (300 posti) e la sala
espositiva. Questi due "corpi" sono collegati da alcune passerelle e
hanno in comune la forma geometrica del rombo.
Particolare rilievo hanno le schermature solari, sia interne che
esterne, la cui fornitura è stata curata dal Gruppo Serge Ferrari specializzato in materiali compositi
caratterizzati dalla tecnologia
esclusiva PRECONTRAINT® e presente in più di 70 paesi, con una
rete di distributori ed agenti specializzati.
L’insieme delle tende, interne ed
esterne, sono comandate da un
sistema di Building Automation
che permette di avere un solo interruttore per stanza. Il sistema è
rinforzato da una protezione con
anemometro e da una programmazione generale in fasce orarie.
Schermature interne
All’interno del ‘Monolite’, la sala di
lettura vetrata del piano terra è
schermata da 44 tende di 9 m di
altezza in screen composito SOL-
Il nuovo edificio degli Archivi Nazionali di Francia progettato
da Massimiliano e Doriana Fuksas
TIS® 99.
Nei "satelliti", 160 tende in screen
composito SOLTIS® 99 si trovano
al piano terra dei satelliti A, B e C,
tutte della stessa dimensione: 1,20
m x 5 m.
SOLTIS® 99 – qui nella sua versione colore fronte/retro – filtra il calore e la luce aggiungendo un
tocco decorativo. Leggero, durevole e 100% riciclabile questo
screen composito garantisce il
controllo della luminosità e offre
un comfort visivo ottimale per il
lavoro sugli schermi dei computer.
Queste tende interne sono realizzate senza guide laterali e i tubi di
avvolgimento scompaiono all’interno di nicchie chiuse da un profilo smontabile.
Schermature esterne
450 tende in screen composito
SOLTIS® 92 rivestono i ballatoi del
secondo piano dei satelliti A, B, C
e D, del quarto piano del satellite E
e del quinto piano del satellite F. Si
tratta essenzialmente di uffici e di
locali amministrativi. Qui per la
maggior parte, le tende hanno dimensioni di: 2,40 m x 3,10 m.
SOLTIS® 92 partecipa all’identità
architetturale dai « satelliti » animando le loro facciate.
Micro-aerato, questo screen composito contribuisce al risparmio
energetico. Funziona come uno
scudo termico, bloccando fino al
97% del calore. Leggero, durevole
e 100% riciclabile SOLTIS® 92 garantisce una trasparenza senza
abbagliamento. Protegge l’intimità all’interno dell’edificio, pur
mantenendo la visibilità verso
l’esterno.
Queste tende esterne hanno delle
speciali guide laterali per lo scorrimento del terminale. I tubi di av-
La sala di lettura vetrata del piano
terra è schermata da 44 tende di 9 m
di altezza in screen composito SOLTIS®
99. Produzione Gruppo Serge Ferrari
450 tende in screen composito
SOLTIS® 92 rivestono i ballatoi di uffici
e di locali amministrativi
volgimento sono protetti da dei
cassonetti smontabili integrati con
la facciata.
Tecnologia PRÉCONTRAINT
Prodotto con la tecnologia esclusiva PRÉCONTRAINT Serge Ferrari®, gli screen compositi SOLTIS®
92 e SOLTIS® 99 sono mantenuti
in tensione durante l’intero ciclo di
fabricazione. Di conseguenza non
si deformano né durante la messa
in opera, né durante l’utilizzo e
sono allo stesso tempo sottili, stabili, resistenti e durevoli.
43
SCHERMATURE SOLARI
PERGOLA
DI NUOVA
GENERAZIONE
con esclusivo
sistema
"a teli separati"
BT Group ha scelto la prestigiosa
manifestazione fieristica MADE
expo per presentare ufficialmente
un nuovo ed innovativo prodotto
nel campo delle schermature solari: R 230 PERGOMASTER, una pergola di nuova generazione, brevettata a livello europeo, che racchiude un design inedito ed un alto livello di tecnologia.
Grazie all'esclusivo sistema "a teli
separati” il montaggio e la manutenzione delle singole strisce di
tessuto (personalizzabili con diverse tonalità di colore dal forte
effetto scenografico) risultano facilitati, in quanto esse vengono
gestite come elementi indipendenti e sfilabili.
I moduli della struttura multifunzionale arrivano a coprire una superficie fino a 10 metri di profondità e sono quindi adatti a diventare
l’estrema appendice di abitazioni
o luoghi pubblici, ampliando la
metratura degli spazi godibili an-
R 230 PERGOMASTER la sintesi tra armonia e design per sfruttare
al meglio gli spazi all'aperto
che nelle stagioni intermedie.
La pergola si presenta dunque come un elemento d’arredo degli
spazi aperti, che prolunga il periodo di utilizzo delle diverse location
e si inserisce armoniosamente in
ogni contesto, sia naturale che architettonico.
Azienda
BT GROUP
Prodotto
R 230 PERGOMASTER
www.btgroup.it
)&5
155 - dicembre gennaio
LA STANZA
DEL SOLE®
Modulabile
e personalizzabile
a piacere
44
Dopo la presentazione del prototipo al Salone del Mobile 2013, Gibus ha presentato ufficialmente al
Made la nuova ed innovativa Stanza del Sole® MED ROOM.
Più che di un prodotto stiamo parlando di una struttura autoportante in alluminio in grado di accogliere e completare varie soluzioni
di protezione solare per sfruttare
tutte le migliori funzionalità dei
sistemi di copertura con telo mobile offerti da Gibus.
La struttura proposta in questa
prima fase contempla la versione a
isola e la versione addossata (pergola), con le varianti telo “FLY” e
“PLANA” con coperture fino a 50
m2 di superficie.
La bella ed armoniosa cornice che
conferisce eleganza e “orizzontalità ” alla superficie coperta (non si
percepisce alcuna pendenza) accoglie gli ingombri tecnici del telo
in fase di raccolta e le grondaie di
raccolta dell’acqua piovana.
Il telo FLY, grazie ai suoi pantografi, mantiene la superficie superiore
piatta, scaricando lateralmente
sulla grondaia interna alla struttura l’acqua piovana, che poi defluisce a terra attraverso gli scarichi
delle gambe. Il telo PLANA invece
offre il vantaggio di una pendenza
minima con un effetto “tetto” pulito senza “onde”.
Una MED ROOM completata con l’installazione di una elegante chiusura
con vetrate frangivento in cristallo temperato. Produzione Gibus
MED ROOM si può completare
con l’installazione di una elegante
chiusura con vetrate frangivento
in cristallo temperato, oppure con
sistemi di illuminazione a led ed
ancora con sistemi di riscaldamento per le mezze stagioni.
Per la stagione primaverile 2014
Gibus sta lavorando a ulteriori sviluppi del progetto per sfruttare al
meglio la modularità sia della
struttura che del telo.
In anteprima al MADE, infatti, è
stato presentato UN PROTOTIPO
DI UN NUOVO E INEDITO SISTEMA DI COPERTURA A RULLI.
Questo nuovo “pacco telo” che si
chiama MAKI avrebbe il vantaggio
di occupare uno “spazio tecnico di
ingombro” molto ridotto, consentendo di conseguenza di ridurre al
minimo l’altezza della cornice della struttura di Med room. MED
ROOM è modulabile e personalizzabile a piacere in quanto a verniciature, dimensioni e configurazioni, modelli di copertura, sistemi di
illuminazione e coperture laterali.
Azienda
GIBUS
Prodotto
MED ROOM
www.gibus.it
NUOVA PERGOLA
BIOCLIMATICA
Design, comfort
e naturalezza
Tra le numerose novità che Pratic
ha presentato al MADE 2013 si distingue OPERA, una struttura autoportante composta da elegantissime lamelle frangisole realizzate in alluminio con apertura regolabile in base all’intensità di luce
desiderata, concepita per offrire
tutti i vantaggi di una pergola bioclimatica.
OPERA è stata infatti progettata
in modo tale da creare al suo interno temperatura e condizioni
climatiche di massimo comfort,
grazie a una regolazione naturale
della temperatura ottenuta beneficiando dei raggi del sole e il ricircolo dell’aria. In questo modo, vivere open air è realmente piacevole durante tutti i mesi dell’anno,
anche nelle condizioni più avverse.
Design, comfort e naturalezza –
sono i principi che hanno ispirato
la progettazione di OPERA da
parte di Pratic Concept, l’avanzato
laboratorio di idee interno
all’azienda le cui proposte hanno
PELLICOLE
SOLARI
contro l’effetto
serra in soli
75 micron
di spessore
La soluzione innovativa di Serisolar contro l’effetto serra è concentrata in soli 75 micron di spessore:
attraverso l’installazione professionale di speciali pellicole sulle vetrate esistenti, Serisolar trasforma le
stesse, senza smontarle, anche su
palazzi di notevoli dimensioni, risolvendo definitivamente il problema dell’irraggiamento solare e del
conseguente effetto serra negli
ambienti. Attraverso un’oculata
scelta delle pellicole a più alta efficienza energetica, con una vasta
scelta di gradazioni luminose, da
chiare a scure (secondo la necessità del cliente), ed a lunga durata
effettiva nel tempo, Serisolar installa oltre 65.000 m2 all’anno di
film antisolari e di sicurezza con
certificazione EN12600. I principali
punti di forza dei film Serisolar da
esterno sono:
1) alta riflessione energetica diretta;
2) vasta scelta di gradazioni luminose (a ridotto effetto specchio);
3) barriera contro i raggi U.V. (protezione dei pavimenti, tendaggi, opere d’arte, ecc.);
4) facilità di pulizia ed assenza di
manutenzione;
conquistato il settore outdoor sul
mercato nazionale ed europeo.
Principali caratteristiche
Massima protezione in soli 23 centimetri: il profilo orizzontale di
OPERA accoglie al suo interno la
tenda verticale. Un accorgimento
che garantisce la chiusura completa e la massima protezione lungo
tutto il perimetro della pergola, in
uno spazio veramente ridotto, che
esalta la leggerezza dell’intera
struttura.
Le lamelle ruotano di 140 gradi: le
ali in alluminio possono ruotare di
140 gradi assumendo un’inclinazione variabile che crea una costante ventilazione.
Stop al surriscaldamento e protezione dalla pioggia: OPERA impedisce anche il surriscaldamento
delle porte e delle vetrate. Inoltre,
in caso di pioggia le lamelle si
chiudono, le acque piovane vengono convogliate da gronde perimetrali e pluviali integrati nella
struttura, per una protezione pressoché totale.
Perfetta sia per il residenziale che
per il contract, OPERA è una soluzione esteticamente e tecnologicamente avanzata, progettata e pro-
La nuova pergola bioclimatica OPERA di Pratic coniuga un elegante design
con prestazioni avanzate
dotta interamente in Italia secondo i
più elevati standard qualitativi.
È perfetto in contesti abitativi privati così come per strutture pubbliche,
in particolare quelle dedicate all'accoglienza. È perfetto in contesti
abitativi privati così come per strutture pubbliche, in particolare quelle
dedicate all'accoglienza. Per rispondere a tutte le necessità di protezione solare, OPERA è disponibile in 3
versioni: autoportante, addossata a
muro portante, abbinabile a strutture o supporti preesistenti.
Azienda
PRATIC
Prodotto
OPERA
www.pratic.it
5) miglioramento estetico della
facciata;
6) durata ca. 15 anni in esterno;
7) ROI < 4 anni. Si riduce l’utilizzo
del condizionamento dal 30%
al 50% con conseguente miglior comfort lavorativo/abitativo.
Un esempio applicativo
La struttura della sede dell’ Istituto
Innovazioni Tecnologiche di Bolzano è caratterizzata per intero da
serramenti in alluminio con triplo
vetro neutro Ug 0,5 il che si traduceva in forte isolamento invernale,
ma nel contempo in una gabbia
solare dalla primavera all’autunno,
con temperature interne costantemente sopra i 30°C da aprile a
ottobre
Attraverso l’intervento risolutivo
di Serisolar sono state installate
circa 200 m2 di speciali pellicole
riflettenti a lunga durata (>15 anni)
con garanzia di ben 10 anni. Il valore di schermatura raggiunto G <
0,07 è impressionante e determinerà da 6°C a 8°C di riduzione
passiva della temperatura, riducendo l’uso dell’impianto di climatizzazione estiva.
Molto interessante e gradevole anche il nuovo aspetto dell’intera
facciata esterna e la riduzione
dell’abbagliamento interno.
Azienda
SERISOLAR
Prodotto
FILM SERISOLAR
www.serisolar.com
La sede dell’Istituto Innovazioni Tecnologiche di Bolzano
Superficie trattata: 200 m2 di superficie vetrata esposta a est+sud+ovest.
Test eseguito l’11.11.2013 con solarimetro: 1. vetrate esistenti neutre: tot. 139,6 Watts
trasmessi 2. vetrate con pellicola da esterni da 75 micron: tota. 6,4 Watts
trasmessi. Fattore solare G = 0,046 RE = 95,4%. RISULTATO: riduzione del carico
lavorativo dei gruppi frigo di oltre il 35-40% e totale eliminazione effetto serra
45
STORIA D'AZIENDA
GASPEROTTI L’ECCELLENZA
www.gasperotti.com
DELLE PORTE BLINDATE
Radicata in Trentino Alto Adige,
territorio di aziende avanzate e
innovative, Gasperotti vanta
una lunga e consolidata
tradizione, unita a una visione
mitteleuropea, frutto
dell’incontro della cultura
del fare, con la competenza
tecnica propria dei paesi
del Centro Europa. La scelta
di puntare sull’innovazione
tecnologica ha portato
l’azienda ai vertici nella
produzione di porte blindate
Quali scelte sono state fatte sul piano dell’organizzazione produttiva?
Nonostante la difficile congiuntura
economica abbiamo rinnovato i
macchinari di produzione e abbiamo
ampliato lo stabilimento produttivo
di Rovereto, da 3.000 a 5.000 m2,
ben consapevoli che l’innovazione
tecnologica e la formazione professionale sono elementi irrinunciabili
per competere nei mercati attuali.
Stiamo investendo molto sulla gamma TECH, costituita da prodotti che
utilizzano la tecnologia più all’avanguardia, per applicazioni in edifici ad
alta tecnologia, fra cui le linee HELP
e EXIT, porte blindate dotate di applicazioni domotiche, sistemi automatizzati per disabili e anziani e di
Riccardo Gasperotti
biometria applicata, aperture di sicurezza. La scelta di puntare sull’innovazione tecnologica ci ha portato ai
vertici nella produzione di porte blindate e l’attuale ampliamento, con
l’introduzione di una nuova linea di
lavorazione lamiera interamente automatica, rende possibile un gran
numero di innovazioni sul prodotto.
Per garantire nel tempo gli standard
di qualità delle nostre porte, ci siamo
dotati di un laboratorio per l’effettuazione di test sui prototipi e prodotti.
Macchinari e cabine di prova consentono di testare la tenuta all’aria, le
caratteristiche acustiche, la trasmittanza termica e la resistenza meccanica. Sottoponiamo la porta ad una
serie continua di cicli di apertura e
chiusura per verificare che il prodotto mantenga le sue funzionalità nel
tempo (per i cardini più di 25 anni)
prima di incorrere nella necessità di
interventi di manutenzione. Siamo
molto attenti nel recepire le normati-
155 - dicembre gennaio
Un reparto della sede produttiva
Gasperotti
ve europee: dalle UNI EN 1627-16281629-1630 che specificano i requisiti
di resistenza all’effrazione di una porta blindata, alla norma UNI EN 16341:2009 relativa alla resistenza al fuoco delle porte. Gasperotti è stato uno
dei primissimi marchi a introdurre la
marcatura CE (obbligatoria in Europa e in Italia dal 2010) sui portoncini
blindati per esterni, nel rispetto della
la norma UNI EN 14351- 1:2010.
Come è organizzata la distribuzione
dei prodotti?
Oltre all’ampio catalogo di prodotti,
il punto di forza dell’azienda è la capillare rete di vendita. Abbiamo una
distribuzione presente su gran parte
del territorio nazionale tramite una
qualificata rete di agenti e rivenditori. Gasperotti non è solo una realtà
italiana, nel mondo siamo presenti in
una decina di paesi europei oltre che
in Brasile, Cina e Russia con altri
agenti e rivenditori.
Che tipo di strategie di immagine e
comunicazione avete adottato?
Immagine e comunicazione sono importanti quanto innovazione e formazione. Se l’azienda non riesce a far
percepire la qualità del prodotto ai
clienti, si troverà sempre in una posizione di svantaggio rispetto alla concorrenza. Il nostro obiettivo è di dare
impulso alla comunicazione e alla visibilità dell’azienda aumentando la
notorietà e il prestigio del marchio
dando rilevanza alle caratteristiche
distintive della nostra offerta. Le nostre potenzialità di comunicazione
vanno ben oltre lo stile e l’architettu-
Quali sono i servizi post-vendita che
siete in grado di fornire?
Offriamo un servizio di consulenza,
installazione e assistenza tecnica attraverso una rete di un centinaio di
installatori certificati e abilitati al
montaggio delle porte su gran parte
del territorio italiano. I nostri tecnici
vengono formati mediante corsi che
periodicamente organizziamo e ricevono i patentini che ne certificano la
preparazione solamente dopo il superamento degli esami finali. I corsi
sono strutturati su sei diversi livelli,
ognuno dei quali abilita l’installatore
a specifici interventi e prevedono lezioni teoriche seguite da prove pratiche in laboratorio, che si volgono
presso il Centro di formazione Gasperotti, situato nella sede storica
dell’azienda.
Programmi per il futuro?
Per il futuro la nostra linea è ben definita: continuare con la ricerca e
l’evoluzione tecnica dei nostri prodotti, il tutto accompagnato da
un’attenzione particolare al design e
alla qualità delle finiture, perchè crediamo fortemente che queste caratteristiche siano gli elementi che possono permettere all’industria del nostro paese di essere ancora più competitiva in tutto il mondo.
In partnership con le imprese costruttrici, abbiamo con successo accresciuto il valore dei loro manufatti
fin dalla soglia di ingresso, trasformandole in una sorta di “biglietto da
visita” distintivo in termini di qualità,
sia dell’impresa sia dei loro clienti.
Dopo aver fornito le nostre porte per
l’ECOQUARTIERE LE ALBERE di
Trento firmato da Renzo Piano e per
l'Hotel Capo Nord del Gruppo Marcegaglia, desideriamo continuare a
investire in questo tipo di progetti
contract riservando sempre molta
attenzione a tutto ciò che ruota attorno all’edilizia abitativa. Le imprese
e i progettisti possono ottenere da
noi tutto il supporto tecnico necessario per trovare soluzioni ottimali a
prezzi competitivi.
Più di 65 anni al servizio del cliente
)&5
46
Quali sono le strategie commerciali
dell’azienda nel contesto del mercato attuale?
La situazione attuale, con una domanda interna piuttosto piatta e senza prospettive significative di crescita nell’immediato futuro, ci spinge
verso i mercati dei paesi emergenti,
dove c’è spazio per i prodotti italiani,
capaci di coniugare qualità e design
come pochi altri. Al momento siamo
presenti in Brasile, Cina e Russia, senza tralasciare il mercato europeo come Francia e Germania.
ra, e spaziano anche su temi ambientali e tecnologici.
Un ambiente d’ingresso di un appartamento dell’ECOQUARTIERE LE ALBERE
di Trento firmato da Renzo Piano con installata una porta blindata Gasperotti
Gasperotti nasce nel 1945 come azienda fabbro-meccanica. Nel 1965
viene realizzata la sede produttiva di Pomarolo (Trento), attuale laboratorio prototipi, scuola pose e prove materiali. Nel 1975 inizia la produzione in serie di porte blindate. Nel 1999 sorge a Rovereto la nuova
sede produttiva che nel 2010 viene ampliata sotto la guida dei tre fratelli Renato, Riccardo e Gianmario. La società attualmente ha una capacità produttiva di 15 mila porte l'anno, 35 dipendenti e una rete di
fornitori esterni che coinvolge una cinquantina di persone.
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Domotica Schermature Solari Domotica Schermature Solari