Anno 8 | numero 260| Venerdì 9 ottobre 2015 www.settimanalezona.com [email protected] ROMA NORD -> Pubblicità: tel. 345 1529651 <- “occhio” a... street control OLGIATA Inaugura nuova sede della Croce Rossa PONTE MILVIO Il parcheggio “abbandonato”, terra di abusivi cassia Rifiuti in strada, è solo inciviltà dei cittadini? Anche a Roma nord tantissime le multe con il nuovo sistema elettronico e automatico in dotazione ai Vigili. Scopriamo insieme come funziona... FLAMINIO Lo stadio dimenticato. Erba alta 2m cassia Situazione “altri” parchi dopo il nuovo Volusia EditorialE di Nicoletta Liguori Ciak, si gira? E invece no, non si gira più. Lo storico cinema della Cassia, dove sono andati tutti i nostri ragazzi, ha chiuso. Ha cambiato nome nei decenni, prima era noto a tutti come cinema “Cassio”, ma è sempre stato il primo momento di emancipazione dei nostri figli, la prima uscita senza genitori del sabato pomeriggio degli adolescenti. “Ci vediamo davanti al cinema, mamma vieni a riprendermi alle sei mezza!”E quanti film d’animazione abbiamo visto con i nostri piccoli? E’ davvero un pezzo di storia nella vita di ogni famiglia della zona e dispiace che abbia chiuso, vedere la por ta chiusa fa tristezza. Capisco che ora le offerte in televisione sono tantissime e si possono vedere film a tutte le ore, capisco i centri commerciali, ma andare al cinema di quartiere è un’altra cosa. Seduti al buio, circondati dai suoni, le immagini che corrono sullo schermo ci fanno balzare dentro la storia che ci viene raccontata e per quelle ore ne siamo protagonisti anche noi, circondati dalle persone che conosciamo. I vicini di posto e di casa. Riaprite il Ciak, ridateci la magia! 2 Roma nord ROMA NORD street control all’opera Soste vietate, divieti di fermata, bolli o assicurazioni scadute: multe in automatico e inevitabili di SARA SCATENA A utomobilisti di Roma Nord iniziate a tremare. È arrivato anche in XV Municipio lo Street Control, il sistema che permette alla Polizia Locale di controllare tutte le vetture che si incontrano lungo la strada. Una telecamera installata sul tettuccio di alcuni mezzi della Municipale registra i dati di chi commette infrazioni e deve essere sanzionato. Neanche un mese fa, il sistema aveva permesso agli agenti dei gruppi Aurelio, Marconi, Monte Mario e il Gruppo Pronto Intervento Traffico (GPIT) di multare 51 veicoli in zona Boccea, di cui trenta per mancata revisione e cinque perché privi di assicurazione, per un totale di circa 10mila euro. Qualche giorno dopo è toccato alla zona del Foro italico con 54 veicoli multati per illeciti di diversa natura e un totale di 7.500 euro. E non è rimasta esente neanche la nostra zona, con controlli effettuati anche sulla Cassia e a Via di Grottarossa. “Il servizio realizzato con questo dispositivo – ci hanno detto dal XV Gruppo della Polizia Municipale – viene programmato dall’Unità Organizzativa di Pianificazione Servizi Operativi, quindi direttamente dal Comando del Corpo”. Dunque, non è possibile prevedere dove transiteranno la prossima volta i veicoli della Municipale dotati di Street Control. Ma come funziona il sistema nello specifico? Lo Street Control, la cui sperimentazione è stata avviata il 9 ottobre 2014, è, infatti, come abbiamo riportato sul nostro sito, un dispositivo dotato di telecamera che permette di immortalare mezzi privati parcheggiati in modo irregolare o veicoli rubati. In quest’ultimo caso, il dispositivo emette un suono specifico. Nel caso di “sosta selvaggia”, invece, invia i dati a una specifica vettura in centrale, la quale verifica bollo, assicurazione e proprietario in tempo reale. Il dispositivo è manovrato da un Vigile che, mediante un apposito tablet, organizza le informazioni per decidere se procedere alla contravvenzione. Il GPS rileva l’esatta posizione in cui la multa viene realizzata, l’occhio elettronico scatta la foto e il Vigile, con due soli clic, autorizza eventualmente il verbale. Lo scopo dichiarato è quello di sfruttare le nuove tecnologie per ottimizzare le risorse umane. Velocizzando ed automatizzando il processo di realizzazione della contravvenzione sarà possibile diminuire la quantità dei Vigili che, per strada, si occupano di questi servizi. Difatti, tra il momento della fotografia e il momento dell’elaborazione della multa digitale passano solo 15 secondi. Immediate le reazioni di scettici e dubbiosi. E non solo le loro se si parla di verbali illegittimi – come quello, diventato emblematico, arrivato a casa di un automobilista che non si trovava, come contestatogli, fermo in doppia fila, ma semplicemente accodato a un corteo funebre – e addirittura dell’apertura di un’indagine amministrativa in merito, come riportato da alcune fonti web, della Prefettura. In tutti i casi, restiamo all’erta: il pericolo di vedersi recapitare a casa un verbale emesso dallo Street Control è ormai reale anche da noi, in XV Municipio. Direttore respons.: nicoletta Liguori Direttore eDitoriaLe: andrea nardini grafica: Yevheniia Maslovska società editrice: editoriale nartuc s.r.l. Via g. D’arezzo 10 roma tel. 345.1529651 (pubblicità) [email protected] (redazione) www.settimanalezona.com staMpa: iprint s.r.l. iscrizione al tribunale di roma n°52/2008 del 14-2-2008 TEATRO PARIOLI BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI ROMA La nostra Banca è differente AGENZIA 28 - VIA CASSIA, 1699 ROMA Tel. 06 52865596 - Fax 06 30896371 DOMENICA 25 OTTOBRE 3 Spettacoli: ore 11, ore 16 e ore 17.30 Via G. Borsi 20 ROMA www.piccoloteatrodeiburattini.it 4 Olgiata ROMA NORD croce rossa, nuova sede Inaugurata in via Bragaglia la nuova struttura territoriale. Tanti i servizi per la zona di SARA SCATENA I l Comitato Locale della Croce Rossa del XV Municipio ha una nuova sede. È stata inaugurata sabato 3 ottobre a via Bragaglia all’Olgiata, alla presenza delle istituzioni locali, di tanti volontari e dei tanti cittadini accorsi alla festa organizzata per l’occasione. Gioia, commozione, soddisfazione, solidarietà, collaborazione sono state le parole-chiave di un sabato pomeriggio alternativo. Presenti il Presidente provinciale della Croce Rossa Italiana di Roma, Flavio Ronzi, il Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, l’Assessore alle Politiche Sociali del XV, Michela Ottavi, nonché alcuni Consiglieri Municipali e, ovviamente, il Presidente e il Vicepresidente del Comitato Locale 15 della Croce Rossa, Andrea Lelli e Alessia Ranghiasci. Dopo la benedizione dell’edificio e dell’area circostante, i discorsi entusiastici dei Presidenti del Comitato Locale e di quello Provinciale della CRI, del Presidente Torquati e dell’Assessore Ottavi, che non hanno po- tuto fare a meno di ringraziare tutti i volontari che si impegnano per il bene della cittadinanza e del territorio. Importantissimo è, infatti, come tutti gli intervenuti hanno sottolineato, il rapporto con le istituzioni, che ha dato vita a quella rete che è oggi in grado di portare sostegno ai più bisognosi. “La collaborazione tra gli agenti che operano per e nel territorio – ha, infatti, detto Torquati – costituisce un antidoto affinché le cose vadano per il meglio”. Il XV Municipio, inoltre, come ha ricordato il Presidente Provinciale Ronzi, ha dimostrato maggiore solidarietà rispetto al resto dei quartieri romani, a partire dalla disponibilità all’apertura sul suo territorio del primo hub per l’accoglienza dei rifugiati. ha “Questa amministrazione – ha, invece, concluso l’Assessore Ottavi – cre- de nei valori della Croce Rossa. Quando le buone pratiche si mettono in atto, i cittadini rispondono positivamente ed è questa la cosa migliore per l’intero territorio”. “La sede – ci ha spiegato il Vicepresidente – rappresenterà, per la popolazione, un punto di riferimento per la richiesta di servizi socio-assistenziali. Inoltre a disposizione della popolazione richiedente, a partire dal mese di settembre, è attivo un servizio infermieristico domiciliare, a costi esigui, pari a rimborsi spese. Stiamo presentando alle istituzioni sanitarie di riferimento territoriale, per la relativa approvazione e compartecipazione economica, un Progetto Sanitario per la creazione di un Punto di Primo Soccorso con la presenza di un medico il Sabato e la Domenica per l’intera giornata, a disposizione della popolazione in assenza dei medici del Servizio Sanitario Nazionale”. A tutti questi volontari, che hanno deciso di porsi al servizio degli altri, non possiamo anche noi che indirizzare il nostro sentito “Grazie”. 6 Ponte Milvio ROMA NORD il parcheggio degli abusivi Il parking con la sbarra su viale Tor di Quinto, una volta privato, è ora terra di “parcheggiatori” di SARA SCATENA H a riaperto al pubblico alla fine di luglio il parcheggio di Ponte Milvio. La sosta, in seguito alla scadenza della concessione, il 13 luglio scorso, della gestione dell'area alla Cooperativa che ne regolava l'attività, avrebbe dovuto essere gratuita, e tutt'ora lo sarebbe se non ci fossero quegli abusivi che di giorno in giorno si improvvisano parcheggiatori. Inoltre, manca qualsiasi tipo di regolarizzazione della sosta, con conseguente “sovraffollamento” del parcheggio e “quasi-sovrapposizione” delle auto parcheggiate. Ma procediamo con ordine. Nel 2009, e poi tre anni dopo, la Cooperativa Il Granellino di Senapa aveva vinto il bando con cui aveva ottenuto la gestione del parcheggio. Bando scaduto, appunto, ormai quasi tre mesi fa e mai rinnovato. Per sei anni, insomma, i circa 100 posti auto sono stati occupati alla tariffa di 50 cent. l'ora. Il parcheggio era attivo 24 ore su 24 e vi lavoravano, a turno, cinque addetti della Cooperativa. Quel fatidico 13 luglio l'Amministrazione ha ripreso in carico l'area, dove, tra l'altro, sono stati svolti alcuni lavori di messa in sicurezza, in seguito ad un cedimento del suolo, con principio di voragine. Il parcheggio è stato poi, quindi, reso nuovamente accessibile. A causa di una serie di irregolarità riscontrate nella documentazione del bando precedente, prima fra tutte, ci ha spiegato il Presidente del XV, Daniele Torquati, “quella per cui l'area non è del Municipio XV, ma è di competenza del Dipartimento Simu (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, n.d.r.), nonostante non sia mai stato chiesto un parere in merito all'emissione del bando a questa struttura”, non è stato, però, possibile predisporne immediatamente uno nuovo (che, ci ha confermato, Torquati, è in via di realizzazione). E nel frattempo gli abusivi continuano a farla da padroni. “I nostri vigili – ci ha informati ancora Torquati – ci dicono che queste persone vengono ogni volta controllate e allontanate. La questione sarà, comunque, oggetto del prossimo Tavolo per l'Ordine e la Sicurezza”. “Più che definirlo aperto io lo direi abbandonato – ci ha detto il Vicepresidente del Consiglio del XV, Stefano Erbaggi –. Il fallimento dell'Amministrazione è evidente. Il problema, che teoricamente potrebbe essere risolto attraverso maggiori controlli, non è soltanto il parcheggiatore abusivo, ma anche una minore funzionalità del parcheggio stesso e il danno erariale derivante dal mancato incasso da parte del Municipio delle somme che la Cooperativa versava per la gestione dell'area”. Attendiamo, allora, questo nuovo bando, che, se sarà emesso, dovrà garantire a chi di quel parcheggio usufruiva regolarmente una sosta sicura, in tutti i sensi. 8 Roma nord ROMA NORD la situazione dei parchi Dopo l’inaugurazione del Parco Volusia, abbiamo controllato lo stato delle “vecchie” aree verdi di SARA SCATENA zione dell’area giochi per bambini, e alcune buste di cartone sono appese ad una rete (al di là della quale corrono i binari del treno) dall’equilibrio precario. Siamo in zona e facciamo un salto anche al parco di Via Antonio Labranca. Ci sarebbe forse solo bisogno di tagliare l’erba, ma il parco non è sporco. Concludiamo il nostro pomeriggio a Via Tieri, all’Olgiata. Erba bassa, viali puliti, gente che passeggia con i propri cani e bambini che giocano nell’area a loro riservata: il parco passa l’esame. Tante aree verdi, dunque, e non potrebbe essere altrimenti in un territorio che rientra parzialmente nel Parco di Vejo. Per alcune, e soprattutto per mettere i cittadini in condizione di poterne fruire al meglio, si potrebbe, però, fare di più. S abato 19 settembre 2015, data di inaugurazione ufficiale del parco Volusia (di cui ci siamo occupati in un precedente numero). Neanche un mese, dunque, e già il popolo dei social network si scatena: fuochi, bivacchi, scritte, strutture rovinate, testimonia un cyber-utente sul gruppo di Facebook che raccoglie i cittadini della Cassia. Ma il nostro territorio di parchi, anche se spesso abbandonati all’incuria (come è ben visibile in alcune foto pubblicate sullo stesso gruppo), è pieno. Noi abbiamo deciso di visitarne alcuni di quelli che sorgono lungo la Cassia, per verificare lo stato in cui versano. È un pomeriggio caldo, ma non assolato: partiamo dal parchetto di San Godenzo, nella Via omonima. Entriamo dal cancello semichiuso e notiamo che tutti i cestini sono vuoti e che i sacchetti per la spazzatura sembrano essere stati appena cambiati. Peccato che molti dei rifiuti che dovrebbero trovarsi in quei secchi sono in terra: bottiglie di plastica, cartacce, un gratta e vinci evidentemente perdente. E poi, fango, foglie ed erbacce a fare da cornice. Non si può dire che il parco sia com- pletamente abbandonato a se stesso, ma, certo, un po’ di manutenzione non guasterebbe. Continuiamo, però, a percorrere Via Cassia: Tomba di Nerone, Giardino dei Caduti sul Fronte Russo. Ve ne avevamo già parlato, ma la situazione non è cambiata. Entriamo attraverso l’apertura nella rete che dà sul marciapiede e subito ci accorgiamo che alcune panchine sono occupate da persone che bivaccano; qualcuno, disteso, dorme. Risaliamo in macchina in direzione parco Papacci, a Via di Grottarossa (dove qualche giorno fa, come testimoniano ancora alcune foto postate sul gruppo di Facebook, nell’area cani passeggiava anche un maialino vietnamita). Entriamo e ad accoglierci ancora una volta un bivacco. A terra, qualche rifiuto gettato qua e là (cartacce, bottiglie di plastica, buste di patatine), ma non possiamo dire che il giardino è maltenuto. Pessima l’impressione che, invece, riceviamo dal parco di Via Barbarano Romano. Alcune transenne ci sbarrano il passaggio, impedendoci l’entrata: l’erba è incolta e l’area appare completamente abbandonata. Da qui, raggiungiamo, poi, la Stazione della Giustiniana. Entriamo nel parco attraverso il cancello, anche questo semichiuso. Alla nostra destra un cumulo di rifiuti e foglie secche. L’erba è completamente incolta, ad ecce- 10 Roma nord ROMA NORD flaminio, povero stadio... Da impianto per il grande sport e per i concerti al dimenticatoio: erba alta fino a due metri di LUCA PRESTAGIOVANNI U n pezzo di storia dello sport romano e nazionale che nessuno vuole. Questa in sintesi la situazione dello Stadio Flaminio, che ormai si trova nello stato di abbandono più totale. Dove l’erba alta, la ruggine e la sporcizia la fanno da padroni in un impianto, nato dalle ceneri dello stadio del Partito Nazionale Fascista, che ha visto la Nazionale alzare per la prima volta la Coppa del Mondo di calcio, ha ospitato gare di Serie A di Roma e Lazio, e che è stata, fino a pochi anni fa, la casa del rugby italiano, ora lasciato nell’incuria più totale. L’ultima volta che lo stadio ha ospitato un evento sportivo è stato il 19 giugno 2011, quando l’Atletico Roma e la Juve Stabia si sono affrontate nei playoff promozione per la Serie B. Questa situazione è dovuta agli elevati costi di manutenzione che gravano sull’impianto realizzato dalla famiglia Nervi e inaugurato nel 1959. Infatti, ogni anno il Comune di Roma spende per la manutenzione ordinaria tra i 700 e gli 800mila euro. Senza contare che per rimettere a posto l’intero impianto servirebbe un investimento tra i 6 e i 15 milioni di euro. Per questo motivo le istituzioni cittadine e sportive che si sono succedute nella gestione dello stadio, hanno rinunciato a ogni proposito di riqualificazione. Dal 2008 fino al 2012, la gestione e la manutenzione del Flaminio era di Competenza alla Federazione Italiana Rugby, che l’ha utilizzata per le gare in casa del 6 Nazioni, tanto da avere pronto un progetto di ristrutturazione dell’impianto. Dopodiché, a causa della scarsa capienza e dell’impossibilità di portare avanti dei progetti di miglioramento dell’impianto, la FIR ha deciso di spostare le gare della nazionale nello Stadio Olimpico. Il com- pleto abbandono del Flaminio non solo è una ferita per lo sport, ma anche per l’intera area di viale Tiziano, dove lo stadio si trova a pochi metri da ponte Milvio, e che ha nelle immediate vicinanze l’Auditorium Parco della Musica, il Maxxi e che tra pochi mesi, all’interno dell’ex caserma Guido Reni dove sarà realizzata la nuova Città della Scienza. “A cavallo della fine del 2012 – racconta in una nota il consigliere ed ex responsabile al dipartimento dello Sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi - ci interrogammo quindi su quale soluzione fosse la più idonea e al tempo stesso potesse trovare una sua realizzabilità. Ricordo che fu incaricata la società “Risorse per Roma” di eseguire uno studio di fattibilità con tre ipotesi, in linea con gli standard urbanistici di utilizzo”.“Tale studio venne fatto ma la fine della consiliatura non ci consentì di completare il percorso a suo tempo ideato con l’emanazione conseguente di un bando pubblico”. Ma quanto pare a nessuno sembra importare del Flaminio. A cominciare dal Comune, attuale concessionario dell’impianto. Nel 2013, l’Assessore allo Sport Luca Pancalli aveva dato lo stadio in affidamento temporaneo via provvisoria alla Federazione Italiana Gioco Calcio, allora guidata da Giancarlo Abete, con l’intento di realizzare una mini Coverciano, dove si potessero svolgere le attività agonistiche delle nazionali di calcio giovanili, corsi di formazione per dirigenti sportivi e iniziative di vario genere. Con l’elezione di Tavecchio alla Figc e la sostituzione di Pancalli con Masini, il progetto svanì. Dopodiché l’Assessorato allo Sport, dopo aver definitivamente stracciato il progetto riguardante il rugby, ha passato la gestione del Flaminio a quello dei Lavori Pubblici di Maurizio Pucci. Dall'ufficio stampa dell’Assessorato dichiarano che ora la competenza sia passata all'Urbanistica. Non interessa neanche alla SS Lazio, cui il Comune ha offerto l’area per realizzare lì il nuovo stadio. Ma il presidente Lotito, troppo preso dalla sua idea di realizzare il suo progetto all’interno dei terreni di proprietà del suocero Mezzaroma, ha rifiutato la proposta. Una situazione quella del Flaminio che grava, non solo sulle sue casse, ma anche nell’immagine, che vuole ospitare le Olimpiadi del 2024. Per fine novembre dovrebbe essere indetto un nuovo bando per la gestione dell’impianto, ma la questione rimane completamente incerta. 12 News romanord tomba di nerone Blitz giovedì scorso in zona Tomba di Nerone, a via Leonessa, ad opera degli agenti della volante 1 in forza al Commissariato Flaminio Nuovo che ha permesso di scoprire un ingente quantitiativo di droga. L’indagine aveva portato gli agenti a conoscere il numero di telefono dello spacciatore che stavano cercando. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto i poliziotti si sono disposti tutt’attorno al palazzo, domicilio certo del pusher, per evitare un'eventuale fuga. Altri agenti si sono strategicamente sistemati su ciascun piano del palazzo, dopodiché hanno usato proprio il cellulare del sospettato per stanarlo. Al primo squillo i poliziotti hanno individuato l’abitazione e hanno suonato per farsi aprire. Da li a poco gli agenti rimasti nel giardino condominiale hanno visto una luce su un terrazzo del terzo piano e due giovani, un uomo e una donna, che lanciavano di sotto un grosso sacco. Quest’ultimo, finito proprio ai piedi di un agente, conteneva ben 5 kg di marijuana. L’immediata perquisizione domiciliare ha portato a scovare, in diversi nascondigli della casa, un altro chilo e mezzo della medesima sostanza stupefacente, parte della quale già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. I due giovani J.A.H., brasiliano di 23 anni, e L.G.M., 20enne italiana, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio in concorso tra loro. ponte milvio Nel corso di specifici controlli ad alcune imprese di autodemolizione, i Carabinieri hanno arrestato tre romani, di 30, 40 e 47 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine, con l'accusa di riciclaggio in concorso. I Carabinieri hanno fatto irruzione in uno sfaciacarrozze di viale Palmiro Togliatti dove hanno sorpreso i tre uomini intorno ad una Mini Cooper intenti a smontarla pezzo per pezzo. Dagli immediati accertamenti effettuati sul telaio dell'auto è emerso che era stata rubata alcuni giorni fa in zona di Ponte Milvio. Le parti dell'auto. una volta smontate, sarebbero state destinate al mercato nero dei pezzi di ricambio. Gli arrestati saranno processati con il rito direttissimo. L'auto rubata è stata sequestrata in attesa di restituirla al proprietario. ROMA NORD porta di roma Psychiatric Circus è il nuovo spettacolo di circo-teatro, un evento terrificante, irriverente e divertentissimo. A Roma andrà in scena dall'8 ottobre al 22 novembre nei pressi del Centro Commerciale Porta di Roma in via Carmelo Bene. Un cast internazionale di alto livello artistico presenta numeri tecnicamente complessi, ma costruiti sempre con una chiave ironica e insieme inquietante. Giochi di incastri tra acrobatica al suolo e al trampolino, verticalismo, fachirismo, contorsionismo, manipolazione, fantasismo e folle comicità per regalare agli spettatori risate di puro terrore. Psychiatric Circus è uno spettacolo di nouveau cirque che si ispira alle suggestioni del Cirque du Soleil, ma con tinte più forti. Ambientato negli anni Cinquanta, Psychiatric Circus racconta la vita all’interno del manicomio cattolico di Bergen, gestito da Padre Josef, dottore e direttore, e dalle sue fedeli suore. Info: www.psychiatricircus.com - 329 6212090 14 News romanord foro italico Una domenica di festa allo Stadio dei Marmi con il torneo Mille Colori 2015. A partire dalle 9.30 di domenica 11 ottobre si svolgerà la sesta edizione della FestaTorneo Mille Colori 2015, organizzata dalla Onlus Mille Colori con il patrocinio di Roma Capitale. L’evento è stato presentato oggi in Campidoglio alla presenza dell’assessore alla Legalità, Alfonso Sabella, e della presidente dell’Assemblea capitolina, Valeria Baglio. La festa – si legge in una nota del Campidoglio – è patrocinata anche dal presidente del Coni, che ha inviato una lettera di sostegno agli organizzatori ed ha come partner il Corriere dello Sport Stadio. Il torneo di calcio giovanile vedrà impegnati 350 bambini di 32 nazioni, dai 5 ai 9 anni e residenti a Roma. Nel corso dell’evento sportivo rappresentanti dei Paesi partecipanti al torneo sfileranno nei costumi tradizionali e offriranno cibi tipici, che sarà possibile assaggiare negli stand all’interno dello Stadio. L’ingresso alla manifestazione è gratuito. ROMA NORD foro italico Ritorna “Tennis & Friends” al Foro Italico sabato 10 e domenica 11 ottobre. Giunto alla 5° edizione, l’evento vedrà anche quest’anno numerosi vip sfidarsi, non solo nei campi di tennis, ma anche quelli di paddle, mentre l’équipe medica del Policlinico A. Gemelli a eseguire check up gratuiti alla tiroide ed esami per il controllo delle malattie metaboliche, dell’obesità e delle patologie del fumo. Gli specialisti, coordinati dal Prof. Rocco Bellantone, Direttore della Chirurgia Endocrina e Metabolica e Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, e Prof. Alfredo Pontecorvi, Direttore dell’U.O. di Endocrinologia e delle Malattie del metabolismo, saranno interamente a disposizione del pubblico nei due giorni del week end dalle 10 alle 18. Tra le molteplici attività d'intrattenimento per grandi e piccoli anche quest'anno la Polizia di Stato sarà presente con la Stradale, la Squadra Cinofili e la Fanfara. cesano Choc a Roma: imbrattata la targa in memoria di David Tobini, militare italiano, residente a Cesano, quarantunesima vittima italiana in Afghanistan dall’inizio della missione nel 2004. A Roma una lapide su via della Camilluccia ricordava appunto il suo sacrificio; i paracadutisti della capitale la fecero apporre per commemorare un “fratello”, usando un termine caro alla Folgore. Ebbene la lapide è stata imbrattata apostrofando i paracadutisti come gente “di m…” e, soprattutto, commentando così la morte di David: “Ie piaceva la guerra? Se la è presa in c…“. Annarita, madre del ragazzo deceduto ha intanto sporto denuncia, al comando dei carabinieri di Cassia – La Storta che indagano sull'accaduto. welcome to OLGIATA SHOPPING PLAZA 16 News romanord ROMA NORD la storta - olgiata trionfale Ricevuta la segnalazione dei “forti rumori” provenire da un appartamento di via Vincenzo Tieri, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Flaminio Nuovo, Ponte Milvio e Reparto Volanti si sono recati sul posto per verificare cosa stesse accadendo. Quando sono arrivati sul posto, l’uomo che ha aperto la porta ha iniziato ad avere un comportamento ostile nei loro confronti, rifiutandosi di fornire le proprie generalità ed asserendo di non avere documenti. Dopo i primi accertamenti lo straniero, identificato successivamente per R.M.C.F., peruviano di 33 anni, è stato accompagnato a bordo dell’auto di servizio e qui ha iniziato a dare in escandescenze minacciando i poliziotti e opponendo una forte resistenza. Fatto salire a bordo della volante, ha iniziato a puntare il piede contro il montante dell’autoveicolo opponendosi all’accompagnamento. Con non poche difficoltà gli agenti sono riusciti ad accompagnarlo negli uffici del commissariato di Ponte Milvio, dove lo stesso ha continuato ad inveire contro i poliziotti minacciandoli ed ingiuriandoli. Improvvisamente, dopo aver chiesto di essere accompagnato in bagno, ha iniziato a colpire uno specchio con la testa ferendosi lievemente. Dopo le cure in ospedale lo straniero è stato arrestato per resistenza, lesioni, violenza e minacce a pubblico ufficiale nonché per danneggiamento aggravato. All’atto del controllo dei poliziotti nell’appartamento, era presente anche un altro peruviano, identificato per S.L.A.M., di 34 anni che, dopo gli accertamenti presso gli uffici della Polizia Scientifica, è risultato avere a carico un ordine di carcerazione dovendo scontare 4 mesi e 8 giorni di reclusione per furto aggravato. Per entrambi sono scattate le manette. holyderm k Direttamente da Roma nord, la rivoluzionaria crema che vince il tempo! promo L Chiuso come ospedale psichiatrico da 16 anni, il complesso di Santa Maria della Pietà di Monte Mario diventerà il 'Parco della Salute e del Benessere', con al suo interno, oltre agli attuali servizi sociosanitari, anche una Casa della Salute, una Residenza sanitaria assistenziale, un alloggio per le famiglie dei malati lungodegenti e la nuova sede del dipartimento di Epidemiologia della Regione, oltre all'Ostello della Gioventù realizzato per il Giubileo. A presentare il progetto è stato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, insieme con l'assessore al Patrimonio Alessandra Sartore. Trasloco in vista per gli uffici e gli sportelli del XIV Municipio che si trasferiranno al Forte Trionfale, ex caserma Ulivelli. "Finalmente dopo 16 anni dalla chiusura Santa Maria della Pietà riprende vita con una vocazione che é la sua naturale: un grande Parco della Salute e del benessere, pieno di funzioni al servizio pubblico dei cittadini". Così il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della presentazione della riqualificazione dell'ex ospedale psichiatrico di Roma il Santa Maria della Pietà. "Oltre alle strutture esistenti inizia il lavoro per dotare l'area di una nuova Casa della Salute, un hospice per malati fragili. E poi c'è il bellissimo progetto di una casa di accoglienza per le famiglie dei lungodegenti della Capitale, copriamo così un 'buco' che c'era". - I NOSTRI PRODOTTI - a nostra sfida è vincere il tempo, mettere la ricerca scientifica e la nostra caparbietà al servizio dei clienti per offrire prodotti di altissima qualità. La mia è una piccola azienda italiana che studia, sperimenta, produce e vende prodotti dermocosmetici nel rispetto di standard di sicurezza ineccepibili, contenendo quanto più inutili costi. La mia linea nasce in seguito ad un’idea, e cioè di ricreare una crema gel già esistente ma per un diverso uso, la celeberrima PERILEI PAUSA, una crema ricca di attivi che migliorano il trofismo cutaneo e stimolano la produzione di collagene ed elastina. La crema gel HOLYDERM-K riproduce, adattandoli alla cura della bellezza del volto alcuni dei principi attivi della nota PERILEI PAUSA. 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Niente registratore, solo qualche appunto, ci conosciamo infatti, da quando con la sua famiglia Peppe (al secolo Giuseppe Di Pasquale) aprì il bar a via della Cappelletta della Giustiniana. I minuti volano mentre mi snocciola la sua vita e nelle due ore che siamo insieme chiunque passa lo saluta, dice un motto, gli domanda:”Come stai?” E certo Peppe ha lavorato una vita, anche venti ore al giorno se necessario e con l’età …tutto si paga. Dove sei nato Peppe? “A Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia. I miei avevano la campagna e sono cresciuto tra mare e terra, il mio scenario notturno erano le isole Eolie illuminate dalla luna, da Spadafora a Tindari”. Chissà che mare negli anni cinquanta! “Ma vedi, allora non si poteva neanche immaginare cosa fosse l’inquinamento, noi andavamo a lavarci al mare, quando da ragazzini ci sporcavamo. Ti racconto un fatto. Avevo circa dodici anni e volli salire su un palo della luce, di quelli di legno vecchio, così, per vedere lontano. Una rasca mi si infilò nella coscia fino all’inguine. Il sangue! Per non farmi vedere da mio padre, correndo andammo a mare, mi pulii e feci il bagno. A sera non avevo più nulla. Trenta anni dopo, andai a trovare mio fratello, che aveva avuto la nostra casa e da lontano arrivando con la macchina ci accorgemmo che un incendio aveva preso la collina e stava per raggiungere la casa. Tagliammo dei rami e cercammo di spegnerlo, con successo. Nel frattempo però le scarpe erano da buttare ed eravamo sporchi e graffiati. Andammo al mare a lavarci. A sera però un piede era tutto gonfio ed andai in ospedale, perché aveva fatto infezione. Un infermiere che conosco da sempre mi disse ‘E che credi che il mare sia ancora quello di quando eravamo ragazzini?’ Perché venisti via dalla Sicilia? “Per trovare lavoro, come tutti in quel periodo, avevo sedici anni e conoscevo solo la realtà del mio paese. A casa si mangiava pane ed educazione, per cui la mia timidezza, il mio non sapere come comportarmi, veniva scambiato per rispetto verso tutti. Io intanto guardavo ed imparavo. Quando son partito ci credi che non sapevo quale era la destra e quale la sinistra? Come ti fai la Croce? Ecco. Finii ad Erba, in provincia di Lecco, in una società di pulizie e guadagnavo bene, poi con l’aiuto di un amico ne aprii una mia, a Roma e poi una associazione che trovava personale per bar, ristoranti e alberghi. Ho aiutato tanti ragazzi a trovare lavoro, molti mi sono rimasti vicino da allora, come una famiglia. Peppe tu sei sempre sereno, hai un sorriso ed una parola per tutti... “Adesso te la faccio io una domanda: cosa ti serve per essere felice? Ti serve uno yacht, la casa al mare? Andare a fare shopping? Io sono felice così, qui, con tanti amici che passano e mi vengono a trovare. Di cosa ho bisogno? Di niente di più di questo... Segue a pag. 22 -> 22 Personaggi di romanord ROMA NORD ...Segue da pag. 20 “...Mi dicono: hai lavorato troppo. Ma dipende che vuoi dalla vita, se quel lavoro ti piace e serve alla famiglia e ad aiutare gli amici, allora non è troppo. Io sono felice se tu sei felice, se quelli intorno a me sono felici, non solo la famiglia, se ti posso aiutare lo faccio volentieri, perché voglio che anche tu sia felice, serena. Ti racconto un altro fatto. Molti anni fa aiutai un giovane barista a trovare lavoro e finì che la sua famiglia e la mia stavano insieme ogni domenica. E’ mancato poco fa e quando andai a trovarlo in ospedale, perché era malato di tumore, mi disse che gli avevano trovato una nuova cura, che si sarebbe rimesso presto. Era preoccupato per me, perché aveva saputo che non ero stato bene. ‘Mi rimetto in piedi presto Peppe e vengo a darti una mano’. Due giorni dopo morì. Hai capito? Voleva star meglio per lavorare con me, aiutarmi!” Peppe, tu per anni hai fatto la notte qui al bar, un punto di ritrovo e riferimento per tutta Roma nord, sia per i tabacchi che per l’apertura h24. Raccontami il “Popolo della notte”! “Di notte c’è chi sta fuori per lavoro e chi per divertimento, ma non è molto diverso da quelli che vedi passare qui stamattina. Io non ho mai avuto paura di nessuno. Fra le tante che ho vissuto te ne racconto una: era il giugno del 2000. Avevo da poco perso mia moglie, una ferita ancora aperta. Erano le due di notte. Il Bar “La Curva” Entra al bar un omone grosso, tutto tatuato, in cannottiera, per mettere in evidenza i muscoli, era il doppio di me! Mi chiede un cappuccino e una birra. La birra la beve, il cappuccino lo porta a chi era parcheggiato in auto. Rientra al bar con la tazza e mi dice: ‘Quella str.. di mia moglie si è accorta che ho bevuto una birra!’ Divento un gigante, eravamo solo io e il barista: ‘Come ti permetti tu di dare della str… a tua moglie! E’ la madre dei tuoi figli! E a maggior ragione tu sei ancora più str…! Perché è tua moglie! Allora il più str… sei tu!’. Se ne uscì mesto mesto! Vedi, ho investito tanto, comprato, venduto, lavorato tanto. Ma il tempo che hai vissuto, con chi lo ho passato? Io sto bene dove sto, dove incontro persone con le quali ho diviso una vita, il bello e il brutto. Ogni giorno è una esperienza nuova”. Questa è la grande saggezza di Peppe. 24 Vigna Clara / Ponte Milvio ROMA NORD beni pubblici non utilizzati Dal manufatto di via del Podismo alla Torretta Valadier: strutture chiuse e inservibili di CAMILLA PISCHIUTTA U n lucchetto alla porta. Questo accomuna due strutture situate nel XV municipio: la ‘casetta’ di via del Podismo e la Torretta Valadier. Due luoghi molto diversi, oggi però accomunati dalla stessa sorte: chiusi al pubblico. Se l’opposizione attacca l’attuale amministrazione di poca cura del patrimonio presente sul territorio, presidente e vicepresidente del municipio danno spiegazioni che tirano in ballo la gestione comunale degli edifici. La ‘casetta’ di via del Podismo, a due passi da Piazza dei Giuochi Delfici e alle spalle del Liceo Farnesina, è una piccola costruzione in mezzo a un’area verde. Affidata fino al 2013 all’associazione ‘Villa Bau Village’ che si era impegnata a tenere in funzione uno sportello dell’ufficio Diritti per gli Animali, è tornata nelle mani dell’amministrazione a maggio scorso. L’intento annunciato era quello di pubblicare un bando, rivolto ad associazioni che operano nel sociale, per istituire nella casetta e nel parco circostante una sorta di ‘vivaio’ municipale, ma di questo sembra non esserci ancora alcuna traccia. “L’affidamento a ‘Villa Bau’ è scaduto a ottobre scorso, e ancora nessuna proposta concreta è stata fatta, nonostante ci fosse un progetto per un bando pubblico “ spiega il consigliere dell’opposizione Stefano Erbaggi. Non mancano, però, le repliche del presidente del XV municipio, Daniele Torquati. “La bozza del bando è stata già fatta- sottolinea- E’ stata inviata al dipartimento Patrimonio del Comune di Roma, perché è quella la sede che ha il comito di gestire il patrimonio appunto, per farne una valutazione e una stima dei costi. Noi abbiamo mandato tutto prima dell’estate, le risposte dovrebbero quindi essere in dirittura d’arrivo”. Diversa la situazione della Torretta Valadier, edificio storico che affaccia su piazzale di Ponte Milvio. Torre in stile neoclassico, progettata dall’architetto Giuseppe Valadier nel 1805 all’imbocco settentrionale del ponte, la struttura è stata attiva fino al 2012, ospitando esposizioni temporanee. A seguito della forte nevicata di quell’anno, la torretta fu chiusa per permettere dei lavori di messa in sicurezza, che si conclusero a giugno 2013. Da allora lo spazio è chiuso. “Basterebbe che il municipio studiasse una programmazione di eventi per la torretta- attacca ancora Erbaggi- Non capisco davvero perché non venga riaperta”. Le spiegazioni, in questo caso, arrivano dal vicepresidente e assessore alle Politiche culturali municipale, Alessandro Cozza. “I problemi che non permettono la riapertura della Torretta Valadier sono di competenza comunale, non municipale, quindi non possiamo risolverli da soli. Mancano le uscite di sicurezza, le porte anti-incendio e un piano di evacuazione- spiega CozzaE’ il dipartimento Cultura che deve autorizzare ad aprire per manifestazioni aperte al pubblico e il nuovo sovrintendente ai Beni culturali capitolino, Claudio Parisi Persicce, si è dimostrato disponibile a capire quale progetto possa rendere possibile una riapertura”. 26 XV Municipio ROMA NORD RIFIUTI, DEGRADO E INCIVILTà In attesa dell’arrivo della differenziata, in molte strade del territorio è “emergenza” di FEDERICA BASILI L a situazione dei rifiuti nel nostro municipio rischia di diventare una vera e propria emergenza: negli ultimi mesi i cittadini hanno osservato e lamentato un progressivo degrado della condizione delle strade sia in termini di pulizia del manto stradale e dei marciapiedi, sia in termini di raccolta dei rifiuti. Quasi quotidianamente sono state pubblicate sui social network e sui periodici locali, fotografie di cassonetti stracolmi di rifiuti che venivano quindi abbandonati in strada fino a creare veri e propri cumuli di mondezza: se una buona parte di questo spettacolo inverecondo è da ricondurre all’ignoranza ed alla maleducazione delle persone che non si interessano minimamente del rispetto per l’ambiente e più in generale dei valori civici alla base della comune convivenza, la restante parte va forse ricondotta ad un calo degli interventi dell’AMA sulle nostre strade? Una fotografia che ha seminato un’amara ironia sui social, è stata pubblicata pochi giorni fa e raffigurava un frigorifero perfettamente incastrato all’interno di un cassonetto. Il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati riferisce di due importanti problema- tiche relative al nucleo di cassonetti che si trova di fronte alla scuola elementare Soglian ed ai cassonetti della Cerquetta. “Per quanto riguarda la zona antistante la Soglian nei prossimi giorni saranno presenti gli accertatori AMA” spiega Torquati ” per verificare l’andamento della raccolta differenziata all’interno del consorzio dell’Olgiata poiché una buona parte dei rifiuti eccedenti provengono da coloro che non usufruiscono della differenziata nelle loro abitazioni”. Inoltre si organizzerà insieme agli esercizi commerciali di via Bragaglia il conferimento dei rifiuti: secondo Torquati l’accumularsi dei rifiuti in questa zona non deriverebbe da un’inadempienza dell’AMA, bensì da una mancanza da parte di alcuni residenti dell’Olgiata che non usufruirebbero del servizio della differenziata porta a porta. “Essendo un punto molto delicato, facciamo spesso sollecitazioni all’AMA che ci ha assicurato un’assidua presenza degli accertatori” conclude il Presidente del XV. Alla Cerquetta secondo Torquati il problema fondamentale è l’inciviltà di alcuni cittadini. “Possiamo aumentare l’informazione sul servizio del ritiro a casa gratuito dei rifiuti ingombranti” continua Torquati che menziona anche i centri di raccolta che spesso si vedono nei fine settimana in Via Tieri. Per quel che riguarda la pulizia delle strade e dei marciapiedi, il presidente Torquati nega che vi sia stata una diminuzione degli interventi dell’AMA: a sostegno di ciò sul sito web della società, si può prendere visione di una mappatura dei vari interventi suddivisi per strade e zone di Roma. Il Vicepresidente del Consiglio del Muncipio XV Stefano Erbaggi non condivide l’idea che l’emergenza rifiuti riguardante il nostro municipio sia da ricondursi esclusivamente all’ignoranza delle persone. “Qua si parla di scene quasi apocalittiche, di rifiuti che inondano i marciapiedi a tal punto da non poter più camminare in alcune zone della Cerquetta” afferma Erbaggi il quale sostiene fermamente che l’unica soluzione per evitare questi spettacoli immondi sia la raccolta porta a porta. “Quello che alla fine avverrà nel XV Municipio” continua Erbaggi “sarà soltanto uno potenziamento della raccolta su strada, ossia comparirà un nuovo cassonetto che conterrà i rifiuti umidi”. In realtà Torquati precisa che Ama ha effettivamente iniziato il censimento delle utenze private a partire dalle zone di confine con il XV al fine di dare avvio alla raccolta differenziata porta a porta: dopo tale censimento sarà possibile indicare una data di avvio. Giuseppe Calendino, Fdi, sebbene condivida l’esecrabilità dei cittadini incivili che si permettono di gettare elettrodomestici in strada, non ammette l’idea che dietro all’inciviltà si nasconda il cattivo funzionamento del servizio AMA. “La problematica non riguarda solo la zona Nord del XV. Gli accertatori AMA evidentemente non intervengono in modo adeguato” sostiene Calendino, che continua “vorrei conoscere le statistiche delle contravvenzioni rilevate da Ama e dalla Polizia Municipale.”. Per ora la situazione dei cassonetti che si trovano a sud del XV Municipio, quindi Vigna Clara, Ponte Milvio, Tor di Quinto, sembra rientrata eccezion fatta per alcuni tratti di strada più periferici. 28 XIV Municipio ROMA NORD trionfale, grandi novità Il grande complesso Santa Maria della Pietà rinasce. E la sede del Municipio si sposta a cura della REDAZIONE C hiuso come ospedale psichiatrico da 16 anni, il complesso di Santa Maria della Pietà di Monte Mario diventerà il 'Parco della Salute e del Benessere', con al suo interno, oltre agli attuali servizi sociosanitari, anche una Casa della Salute, una Residenza sanitaria assistenziale, un alloggio per le famiglie dei malati lungodegenti e la nuova sede del dipartimento di Epidemiologia della Regione, oltre all'Ostello della Gioventù realizzato per il Giubileo. A presentare questa mattina il progetto è stato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, insieme con l'assessore al Patrimonio Alessandra Sartore. "Questa - ha detto l'assessore - è una proprietà pubblica, è una cosa dei cittadini, noi l'abbiamo in possesso e dobbiamo gestirla al meglio. Abbiamo poche risorse, ma le investiamo bene". Il complesso, che già ospita alcune realtà sociosanitarie (come, tra gli altri, la Asl e il centro Antea), oltre al pluripremiato Museo della Mente, si estende su una superficie di circa 270 mila metri quadri, di cui 55 mila di padiglioni, che sono 37, di cui 12 della Regione e 25 della Asl. Trasloco in vista per gli uffici e gli sportelli del XIV Municipio. Oltre all'Ostello (padiglioni 11 e 15), al Santa Maria della Pietà arriverà nel 2016 "la Casa della Salute del distretto 14 della Asl Roma E, nel padiglione 2, che si trova proprio all'ingresso del parco". Il padiglione 3, invece, diventerà una Rsa: un vecchio progetto, già finanziato dalla Regione ma mai terminato per scarsità di risorse. Il piano di azione presentato oggi prevede un finanziamento ulteriore di 450 mila euro per il completamento degli interventi. Nel padiglione 28, di pro- prietà della Regione verranno realizzate delle camere per ospitare i familiari dei malati con lunga degenza. C'è poi il padiglione 19, che sarà ristrutturato per diventare la sede stabile del dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale, risparmiando così 300 mila euro l'anno di affitto della sede precedente. A ribadire il tutto il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della presentazione della riqualificazione dell'ex ospedale psichiatrico situato nel municipio XIV e che, in vista del Giubileo ma non solo, vedrà 2 padiglioni trasformarsi in ostelli. "E' importantissimo dire che questa vocazione e progettualità fanno parte di programmi tutti finanziati e coperti o dalla spesa sanitaria o dalla spesa regionale, e oggi possiamo annunciare che dopo i lavori che sono stati fatti, di manutenzione di riapertura delle fontane e di una frequentazione più civile del parco, con queste nuove funzioni oltre a quelle esistenti finalmente provia- mo a rimettere a posto un'altra cosa incagliata da molti anni" ha aggiunto. "Finalmente dopo 16 anni dalla chiusura Santa Maria della Pietà riprende vita con una vocazione che é la sua naturale: un grande Parco della Salute e del benessere, pieno di funzioni al servizio pubblico dei cittadini". Così il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della presentazione della riqualificazione dell'ex ospedale psichiatrico di Roma il Santa Maria della Pietà. "Oltre alle strutture esistenti inizia il lavoro per dotare l'area di una nuova Casa della Salute, un hospice per malati fragili. E poi c'è il bellissimo progetto di una casa di accoglienza per le famiglie dei lungodegenti della Capitale, copriamo così un 'buco' che c'era". La caserma dismessa Ulivelli, invece, al Forte Trionfale, diventerà un parco di sette ettari aperto ai cittadini e anche sede del Municipio XIV. La notizia è stata data dall’assessore alla Trasformazione urbana Giovanni Caudo e dal presidente del XIV Municipio Valerio Barletta. “L’elenco dei siti che Ama potrà utilizzare non è ancora definito – hanno detto -, mentre, nel caso del Forte Trionfale, una delibera di giunta del novembre 2014 e la delibera 27 approvata il 28 maggio 2015 danno indicazioni precise sulle destinazioni della ex caserma. La delibera prevede, fra l’altro, di trasferire con forte risparmio di spesa, la sede del Municipio XIV e la fruizione del parco di sette ettari da parte dei cittadini. Destinato a servizi per i cittadini è anche lo spazio dell’ex hangar”. 30 Sport in Zona ROMA NORD GRANDE TENNIS AL DUE PONTI Al circolo di Roma nord si è disputato l’ATP Challenger con tanti top 100 mondiali di MICAEL CAVIGLIA I mmerso nel verde del Parco di Veio, tra la Cassia e la Flaminia, il circolo Due Ponti, dal 26 Settembre al 4 Ottobre, ha ospitato un torneo internazionale di tennis, l’ATP Challenger BDF Energy, con ben cinque giocatori top 100 che hanno deciso di partecipare all’evento. “L’indice di gradimento da parte del pubblico e dei giocatori è stato alto” afferma l’addetto stampa del torneo Luigia Latteri, “abbiamo dato l’opportunità ai cittadini di Roma nord di poter assaporare l’atmosfera del tennis internazionale, tutto gratuito e in un circolo prestigioso come il Due Ponti”. Per l’occasione è stato adibito un campo centrale, con una tribuna ed una terrazza, dove il pubblico poteva assistere alle gare. I visitatori, inoltre, potevano ammirare i tanti campioni accorsi muovendosi da un campo all’altro, tra gli ampi spazi verdi interni al circolo. Hanno partecipato all’evento anche ospiti di eccezione, tra cui il presidente del CONI Giovanni Malagò e il noto showman Rosario Fiorello. Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, il numero 64 al mondo Federico Delbonis si è imposto con un 1-6 63 6-4 sul serbo Filip Krajinovic, vincendo così seimila dollari su un montepremi totale di 42 mila. Delbonis, argentino, 25 anni, ha raggiunto il suo più alto ranking nel singolare il 26 maggio 2014, con la 34ª posizione. In carriera ha con- quistato un futures, in Guatemala nel 2009 e i challenger di Manerbio nel 2009 e Roma nel 2010 in cui ha sconfitto in finale il numero 47 del mondo Florian Mayer. Nel 2010 vanta anche una finale nel challenger di Napoli. Nel 2013 nell'ATP 500 di Amburgo batte addirittura in se- mifinale Roger Federer. L’inizio del match è stato contratto, salvo poi vivacizzarsi sul finale, tra gli spalti si respirava un clima di serenità, di rilassatezza domenicale, di sportività totale. Per una settimana il grande tennis mondiale è passato da Roma nord. 32 risto-Recensioni ROMA NORD Qualità: 8,5 | Servizio: 8 | Tempi di attesa: 8,5 | Location: 8 Mezzopieno Via Enrico Bassano, 54 - La Storta - ROMA | 06 30895119 l nome Mezzopieno fa subito venire in mente qualcosa di positivo: il bicchiere mezzo pieno, simbolo di ottimismo e, appunto, positività, serenità. Questa è infatti l'atmosfera che trasmette questo ristorante una volta seduti nell'elegante locale, arioso e spazioso. Situato in zona Cerquetta, tra La Storta e Olgiata, precisamente dietro ai palazzi dell'ufficio anagrafico municipale, è diretto dal sapiente Gaetano che lo ha aperto nel 2012. A farla da padrone, come leggiamo sul sito internet del locale prima ancora di andare, è il pesce. E lo capiamo subito. Quello che assaggiamo questa sera a cena da Mezzopieno è infatti solo pesce pescato e non allevato. E fidatevi, si sente. Il menù prevede diverse specialità: pesce azzurro, baccalà e ostriche, zuppe, crostacei, molluschi, carpaccio di pesce crudo, tartara di pesce crudo ed il famoso Gambero Rosso di Mazara del Vallo. Mezzopieno infatti è il ristorante di pesce che stavate cercando in zona Cassia-Olgiata. Prima non c'era, da qualche anno a questa parte ha riempito un grande buco di cui in tanti sentivano la necessità. Mezzopieno rappresenta il tempio nel quale si celebra il culto del pescato, dove, all'insegna della cucina mediterranea, nascono ricette che danno vita ad un’esperienza sensoriale unica. Un piatto su tutti la nota Tartare di tonno, davvero una squisitezza per il palato. Naturalmente, al di là dell’abilità dello chef, il punto di forza di questo ristorante è la disponibilità del migliore pesce fresco ogni giorno, potendo così garantire ai propri clienti piatti preparati freschi appena pescati. Discorso apparte merita il vino. La cantina dispone di bottiglie di ottima scelta e anche a Km 0 per gustare al meglio i sapori del territorio. Il servizio, durante la nostra permanenza, è stato efficace, discretamente veloce e soprattutto molto cordiale. E la simpatia, si sa, fa la sua parte. Un punto di forza di questo locale sono i crudi, sempre secondo le disponibilità giornaliere che il mare ha da offrire. In definitiva mi sento di consigliare Mezzopieno a pieni voti. In tre parole: serenità e ottimo pesce. di ANDREA NARDINI I Invia i tuoi annunci gratuiti alla email: [email protected] 34 N.B. La pubblicità “mascherata” non verrà accettata! Piccolo ristorante a Roma, zona nord-ovest vendita locazione. 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