Diocesi di Cesena-Sarsina Comunicanimo Educhiamoci con i media! Educhiamoci… a comunicare di Francesco Zanotti 12 novembre 2008 “Il settimanale cattolico di informazione” a cura di Francesco Zanotti Cos’è un giornale diocesano? E’ un giornale ecclesiale di informazione generale con diffusione locale. È riconosciuto dal vescovo. È chiara l’appartenenza. L’etica del punto di vista (card. Martini). Di che cosa si occupa? Perché? Cosa interessa? Se Cristo si è incarnato… Tutto filtrato alla luce del Vangelo. Attenzione alle persone. Dietro a una notizia, anche la più banale, ci sta sempre una persona. Giornale del territorio. Giornale della Chiesa. Giornale della gente. Giornale prossimo alla gente. Professionalità, passione e competenza. L’origine dei settimanali diocesani. Una storia lunga oltre un secolo. Dalla Rerum Novarum al fascismo, al Concilio, alla caduta della Dc. Nel 1966 nasce la Fisc: una storia di volti e di amicizie. I settimanali diocesani oggi come luogo di confronto e di discernimento comunitario per le Chiese locali. “Avamposti della missione” (convegno di Verona). Papa Benedetto XVI alla FISC in udienza in Sala Clementina il 25 novembre 2006. Peculiare funzione degli strumenti di comunicazione sociale di ispirazione cattolica è quella di educare l’intelligenza e formare l’opinione pubblica secondo lo spirito del Vangelo. Loro compito è di servire con coraggio la verità, aiutando a leggere e a vivere la realtà con gli occhi di Dio. Obbiettivo del giornale diocesano è di offrire a tutti un messaggio di verità e di speranza. L’avvento delle nuove tecnologie nel campo dei media non ha reso vana la vostra funzione, anzi, è diventata ancor più significativa e importante perché dà voce alle realtà locali. L’importanza della vostra presenza è stata ribadita anche al recente convegno di Verona. Voi potete giungere anche là dove non si riesce ad incidere con i tradizionali strumenti della pastorale. I vostri settimanali sono definiti “giornali di popolo” perché restano legati ai fatti e alla vita della gente del territorio. Raccontano le vicende quotidiane. Continuate a fare delle vostre testate una rete di collegamento che faciliti le relazioni e l’incontro tra i singoli cittadini e le istituzioni, tra le associazioni, i diversi gruppi sociali, le parrocchie e i movimenti ecclesiali. Continuate ad essere giornali della gente tra la gente, palestre di confronto e di dibattito leale. I vostri settimanali possono rappresentare alcuni significativi luoghi di incontro e di attento discernimento per i fedeli laici impegnati in campo sociale e politico. Coltivate voi stessi un rapporto costante e profondo con Cristo nella preghiera, nell’ascolto della Sua parola e in un’intensa vita sacramentale. E’ necessario che vi manteniate attivi e responsabili membri della comunità ecclesiale in comunione con i vostri pastori. Siatene convinti, non svolgete un qualsiasi lavoro, ma siete cooperatori della grande missione evangelizzatrice della Chiesa. L’esperienza del passato dimostra che la gente ha bisogno di fonti di informazione come le vostre. Un impegno Un lavoro Una missione Un servizio alla Chiesa