Corso Excel
Prof. Liaci Luigi
Avvio Excel
Per poter utilizzare Excel è indispensabile installarlo nel
proprio sistema. Per poterlo fare deve essere installato
nel sistema Microsoft Windows. Excel richiede un
sistema operativo a 32 bit come Windows 98 o
Windows NT Windows XP.
Per avviare Excel è possibile ricorrere a uno dei metodi
seguenti:
- Aprire il menu Avvio (start), puntare su Programmi e
fare clic su Microsoft Excel. Il programma viene
avviato, mostrando la finestra di una nuova cartella di
lavoro.
-Fare clic sul pulsante Nuovo documento Office nella
Barra degli strumenti Office e scegliere uno dei modelli
di foglio di calcolo di Excel nel pannello Soluzioni
foglio di calcolo.
- Se nella Barra degli strumenti Office esiste l'icona di
Excel è possibile anche fare clic su Microsoft Excel.
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Gestione Cartelle
Per aprire una cartella cliccare con il tasto sinistro sul menù File e
selezionare Apri
Quando aprite per la prima volta Excel appare sullo schermo una cartella
di lavoro vuota. Una cartella di lavoro è un file di Excel.
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Gestione Cartelle
Essa si presenta sotto forma di finestra come illustrato nella
figura seguente: la maggior parte dello schermo è coperta da
spazio bianco suddiviso in righe e colonne. Per default ogni
cartella contiene tre fogli di lavoro; per passare da un foglio
all’altro, è sufficiente un semplice clic sulla corrispondente
etichetta nella finestra d’apertura, in basso a sinistra.
Mentre un singolo foglio viene normalmente chiamato proprio "foglio" ,
l'insieme che ne raggruppa diversi ( e che quindi utilizza la terza
dimensione) viene chiamato "Cartella di lavoro"; in una cartella di
lavoro ci si può spostare rapidamente tra un foglio e l'altro grazie ad
una serie di bottoni presenti nella parte inferiore della finestra del
programma.
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Gestione Cartelle
Per Aprire un Cartella: Dal Menu Selezionare
File Apri
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Gestione Cartelle

Comparirà sul video la seguente finestra di dialogo attraverso la quale è possibile scegliere: Cartella di origine (contenente la cartella da aprire)
- Nome del file
- Tipo di file
E’ Possibile aprire più cartelle selezionandole contemporaneamente cliccando sul tasto Apri
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Gestione Cartelle
Per aprire più cartelle si utilizza il menù File/Apri
Quando si hanno più cartelle lo schermo ne visualizzerà soltanto una. La cartella
occupa tutta la finestra.
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Gestione Cartelle
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Finestra Excel
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Finestra di Excel

Operare con Excel è come avere a disposizione un quaderno a quadretti in cui
ogni foglio sia numerato e, al suo interno, organizzato in coordinate dei quadretti
come avviene nel noto gioco della battaglia navale.

L'ambito di operatività è quindi tridimensionale dove la profondità (quello che
viene normalmente considerato come asse z) viene assegnata dalla pagina.
Il modo con cui vengono identificate le celle della tabella elettronica (il quadretto
del foglio a cui si faceva riferimento ) si basa su un codice di riga (
orizzontale) e di colonna (verticale). Le colonne vengono sempre identificate
dalle lettere dell'alfabeto mentre le righe sono caratterizzate da un numero
progressivo.
In un file excel possono esistere un massimo di 256 fogli elettronici sovrapposti

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Righe e Colonne
Le intersezioni tra righe e colonne formano delle celle: ci sono
256 colonne e 65356 righe (16.731.136 celle per foglio). Ogni
cartella può contenere un numero di celle pari 256 fogli x
16.731.136 = 4.283.170.816 celle.
Le colonne sono denotate dalle lettere A, B, C,...(dopo Z si
riprende con AA, AB, etc.), mentre le righe da un numero
intero.
Ciascuna cella è identificata da un indirizzo o riferimento,
composto dalla lettera della colonna (intestazione di colonna),
e dal numero di riga (intestazione di riga). Pertanto la cella in
alto a sinistra, sarà identificata dall’indirizzo A1, quella nella
seconda colonna e terza riga, da B3, e così via.
Attorno all’area della cartella di lavoro sono disposti gli strumenti
che potete usare per inserire ed elaborare dati.
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Menu Excel
Barra degli strumenti : tale barra, assieme a quella di
formattazione, riporta una serie di pulsanti capaci di attivare
velocemente i comandi più frequentemente usati. Dal menu
“Visualizza” della corrispondente barra, potete decidere di
nascondere o no le barre degli strumenti e di formattazione.
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Menu Excel
Barra della formula: situata al di sotto della barra di
formattazione, visualizza a sinistra il nome della cella attiva
(cioè selezionata), a destra la formula ivi contenuta ed
utilizzata per eseguire i calcoli nel foglio di lavoro corrente.
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Menu Excel
Barra di stato: situata in basso a sinistra, riporta una breve
descrizione del comando correntemente attivo o dello stato
del foglio di lavoro. Essa include anche un’ area di calcolo
automatico,in cui Excel mostra il risultato dell’applicazione
della funzione selezionata. Lungo il bordo inferiore della
finestra della cartella di lavoro, infine, potete osservare una
serie di linguette (etichette) che rappresentano i singoli fogli
di lavoro.
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Il foglio le barre e le funzioni
bottonizzate


In questa lezione impareremo a gestire le barre e le funzioni in modo da muoverci
all’interno dei menù
Barra degli strumenti standard
Zoom In/out
Agendo su questa si può ingrandire o rimpicciolire il foglio di lavoro
Oppure con un click con il tasto sinistro del mouse sul menu Visualizza dalla barra
dei menù scegliere la percentuale di zoom
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Il foglio le barre e le funzioni
bottonizzate
Dal Menu : Visualizza / Zoom
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Il foglio le barre e le funzioni
bottonizzate
Passando dal 100% al 50% si
avrà una visualizzazione di
un maggior numero di celle
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Barra formattazione
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Modifica della barra degli
strumenti

La barra degli strumenti è assolutamente personalizzabile è possibile
aggiungere , rimuovere le funzioni delle varie barre.
 La procedura è la seguente dal menù : Visualizza / Barra degli strumenti /
Personalizza.
 Questa finestra è costituita da tre schede
 Barra degli strumenti
 Comandi
 Opzioni
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Personalizzazione Barra
Menu
Inserire:
-Appunti
- Casella degli strumenti
- Disegno
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Personalizzazione Barra
Menu
Utilizzando la prima scheda
è possibile inserire una nuova
barra selezionando il bottone Nuova
Assegnandole un nome
All’interno delle categorie è
presente la voce Nuovo Menu che
consente di creare un nuovo menu
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Personalizzazione Barra
Menu

Nella scheda Opzioni sono presenti delle opzioni relative alla modalità di
visualizzazione delle Barre degli strumenti sul video.
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Inserire e modificare i dati
nelle celle
Selezionare una cella
Fare clic sulla cella in cui desiderate inserire i dati: questa
diventerà la cella attiva, caratterizzata da un bordo
evidenziato. Nella casella nome a sinistra della barra della
formula comparirà l’ indirizzo della cella selezionata. È
possibile cambiare la cella selezionata con un clic su una
differente cella, oppure, alternativamente, utilizzando il tasto
[invio], [tabulatore], o ancora i tasti [freccia].
Tasti freccia Spostano nella direzione indicata
Invio Sposta la cella attiva nella cella sottostante
Tabulatore Sposta la cella attiva a destra di una colonna
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Inserire i dati
Qualunque dato digitiate, testo e/o numeri, previa selezione della
cella, esso apparirà sia nella cella attiva che nella barra della
formula.
Contemporaneamente accanto alla barra della formula, appaiono
due pulsanti: un pulsante verde di inserimento , ed
un
pulsante rosso di cancellazione .
Terminata l’operazione di inserimento dati, per confermare la
memorizzazione del dato, premete INVIO, oppure fate clic sul
pulsante di inserimento, mentre se non volete confermare
l’inserimento, fate clic sul pulsante di cancellazione.
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Modificare i dati
Per modificare i dati presenti in una cella, occorre anzitutto
selezionare la cella; fate quindi doppio clic sulla cella e
procedete alla modifica dei dati, oppure, alternativamente,
fate clic nella barra della formula e cambiate i dati.
Infine, per eliminare il contenuto di una cella, si può ricorrere sia
al tasto CANC, che al tasto BACKSPACE, o ancora al pulsante
di cancellazione .
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Inserire e modificare i dati
nelle celle
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Muoversi all’interno dei
fogli di lavoro
Per andare alla prima cella di un foglio di lavoro, cioè A1,
premere la combinazione CTRL+HOME, mentre per spostarsi
nella cella all’angolo inferiore destro, premete CTRL+FINE.
Per andare all’inizio di una riga, premete il tasto HOME, FINE e
poi INVIO per spostarsi nell’ultima cella alla fine della riga
stessa ( entro l’area di lavoro del foglio).
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Muoversi all’interno dei
fogli di lavoro








- Per andare alla prima cella di un foglio di lavoro, cioè A1, premere la combinazione CTRL+HOME
- Per spostarsi di una pagina giù Pag
- Per spostarsi di una pagina su Pag
-Mentre per spostarsi ultima colonna del foglio Ctrl +
-Mentre per spostarsi nella prima celle del foglio Ctrl +
-Mentre per spostarsi ultima riga del foglio Ctrl +
-Per spostarsi su fogli diversi in avanti Ctrl + Pag
-Per spostarsi su fogli diversi indietro Ctrl + Pag
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Muoversi all’interno dei
fogli di lavoro Pag
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Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Pag giù sposta il foglio di 33 righe in giù ( saranno visualizzate le righe da 34 a 66)
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Pag
su sposta il foglio di 33 righe in su
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Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Ctrl +
sposta ultima colonna del foglio
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Ctrl +
sposta prima colonna del foglio
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Ctrl +
sposta ultima riga del foglio
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Ctrl +
sposta prima riga del foglio
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Ctrl + Pag
sposta su foglio successivo foglio2
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei fogli di lavoro
Ctrl + Pag
sposta su foglio precedente foglio1
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei
fogli di lavoro

Posizione dell’ultima cella attiva
Prof. Liaci Luigi
Muoversi all’interno dei
fogli di lavoro


Per cambiare la cella attiva con il mouse, fare clic su una cella: questa
diventa la cella attiva. Se la cella che si vuole attivare non è visibile
nella finestra della cartella di lavoro, si possono utilizzare le barre di
scorrimento per far scorrere la finestra in qualsiasi direzione. Per far
scorrere la finestra di una cella, fare clic su una delle frecce nella barra
di scorrimento.
Per effettuare lo scorrimento di una videata completa, fare clic su uno
dei lati della casella di scorrimento nella barra di scorrimento. È
possibile anche trascinare la casella di scorrimento per ottenere uno
scorrimento più rapido
Prof. Liaci Luigi
Selezionare un intervallo di
celle
Gli intervalli
Un intervallo è un blocco rettangolare di celle selezionate, che
può essere costituito da una sola cella, da una sola colonna,
da una sola riga, oppure ancora di una combinazione di
parecchie righe e colonne.
L’ utilità degli intervalli risiede nella possibilità di eseguire
operazioni su più celle contemporaneamente.
Il riferimento all’intervallo consiste nell’ indirizzo della cella
nell’ angolo in alto a sinistra ed in quello della cella nell’
angolo in basso a destra del blocco di celle, separati dal segno
due punti (:). Pertanto la notazione A1:B3 indica l’intervallo
costituito dalle celle : A1,A2,A3,B1,B2,B3
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Selezionare un intervallo di
celle
Nell’ esempio di sopra, la cella A1 è bianca per indicare che si tratta
della cella attiva, per la qual cosa appena iniziate a digitare i dati,
essi verranno visualizzati in tale cella.
Prof. Liaci Luigi
Selezionare un intervallo
col mouse
Fate clic anzitutto sulla prima cella dell’ intervallo desiderato,
tenendo premuto il pulsante sinistro trascinate il mouse sulle
celle che volete includere nell’ intervallo, a questo punto
rilasciate il pulsante ottenendo la selezione desiderata.
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Selezionare un intervallo
col mouse
Prof. Liaci Luigi
Selezionare un intervallo
col mouse
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Un intervallo con la
tastiera

Servendosi dei tasti freccia posizionatevi sulla prima cella dell’
intervallo, mantenendo premuto il tasto MAIUSC, usate ancora
i tasti freccia per selezionare le celle d’interesse.
Prof. Liaci Luigi
Suggerimenti
Selezionare una riga, una colonna, l’intero foglio di lavoro
 Per selezionare rapidamente una riga o una colonna, è
sufficiente fare clic rispettivamente sull’intestazione di riga o
di colonna, mentre per l’intero foglio, fate clic sul pulsante
Seleziona tutto in alto a sinistra delle etichette delle
colonne.
Selezionare righe o colonne non adiacenti
Per selezionare più righe o colonne non adiacenti, ma in ordine
sparso, fate clic sulle rispettive intestazioni tenendo premuto il
tasto CTRL.
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Copiare e spostare voci
Excel offre la possibilità di copiare una voce o un gruppo di voci
ovunque all’ interno dello stesso foglio di lavoro o in un altro
foglio o ancora in un’ altra cartella di lavoro, usando i pulsanti
Copia - Incolla nella barra degli strumenti standard, o i
comandi Copia – Incolla del menu Modifica, oppure ancora,
come si vedrà utilizzando il Drag & Drop.
Analogamente l’operazione di spostare delle voci si riduce
semplicemente a quella di Taglia e Incolla.
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Spostare e Copiare dati
usando gli appunti
Gli appunti di Windows si possono pensare come una sorta di serbatoio
temporaneo in cui conservare i dati appena tagliati o copiati e pronti
per essere incollati ovunque.
Per spostare delle voci, anzitutto occorre selezionare i dati desiderati,
poi fate clic sul pulsante Taglia nella barra degli strumenti, o
alternativamente sullo stesso comando del menu Modifica, a questo
punto i dati selezionati verranno memorizzati negli appunti e
contornati da un bordo in movimento.
Puntate sulla cella o su quella nell’ angolo superiore sinistro dell’
intervallo in cui desiderate spostare le voci, fate clic e poi di nuovo clic
ad esempio sul pulsante Incolla della barra degli strumenti. I dati
verranno così incollati nella nuova posizione, scomparendo dalla
posizione originaria.
Per copiare delle voci, similmente dovrete seguire la stessa procedura
vista per spostare, avendo però cura di usare questa volta il pulsante
Copia al posto del pulsante Taglia. Come noto, i dati verranno copiati
nella nuova posizione, senza tuttavia scomparire dalla posizione
originaria.
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Spostare e Copiare dati
usando gli appunti
Prof. Liaci Luigi
Spostare e Copiare dati
usando gli appunti
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Drag & Drop: Spostare e
Copiare dati con le funzioni
di trascinamento
Se desiderate spostare delle celle, occorre preliminarmente
selezionare l’intervallo di celle, puntare su uno dei bordi dell’
intervallo prescelto fino a che il puntatore del mouse non si
trasformi da crocetta in freccia, quindi mantenendo premuto il
tasto sinistro, trascinate (drag) l’intervallo nella nuova
posizione.
Guadagnata la nuova posizione, rilasciate (drop) il pulsante per
depositare i dati.
Se invece intendete copiare delle celle, ripercorrete la procedura
di prima per spostare, ed una volta raggiunta la nuova
posizione, tenete premuto il tasto CTRL rilasciate il pulsante
del mouse, depositando i dati.
Da notare che premendo il tasto CTRL, il puntatore del mouse
viene affiancato da un piccolo segno più (+), il quale vi
avverte che si sta eseguendo un’ operazione di copia dei dati.
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Drag & Drop: Spostare e Copiare dati con le funzioni di
trascinamento
Prof. Liaci Luigi
Drag & Drop: Spostare e Copiare dati con le funzioni di
trascinamento
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Drag & Drop di voci tra
fogli di lavoro diversi
Fino ad ora si è tacitamente assunto di effettuare le operazioni di
copiatura e spostamento dei dati, rimanendo nell’ambito di uno stesso
foglio di lavoro.
Excel offre la possibilità di copiare e spostare voci tra fogli di lavoro
diversi oltre che facendo uso, in modo ordinario, dei pulsanti standard
Copia, Taglia e Incolla, utilizzando la tecnica del drag & drop. Con
riferimento a quest’ultima tecnica seguite i passi proposti: dopo avere
selezionato l’intervallo desiderato, puntate il bordo inferiore della
selezione.
Mantenendo premuto il tasto ALT ed il tasto sinistro del mouse trascinate
il contorno della selezione sull’ etichetta del foglio di lavoro d’
interesse, ad esempio il foglio 3.
Il foglio 3 si apre e sempre mantenendo premuti i due tasti di prima,
trascinate il contorno nella nuova posizione, indi rilasciate il tasto ALT
e quello del mouse. In questa maniera avete spostato l’intervallo
selezionato da un foglio di lavoro ad un altro.
Con tale tecnica, per copiare invece di spostare, dovrete tenere premuti i
tasti CTRL+ALT ed il tasto sinistro del mouse.
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Drag & Drop di voci tra fogli di lavoro diversi
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Drag & Drop di voci tra fogli di lavoro diversi
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Suggerimenti
Drag & Drop col pulsante destro del mouse
È possibile trascinare i dati anche col tasto destro del mouse; il
vantaggio è che quando rilasciate i dati nella nuova posizione,
viene visualizzato un menu di scelta rapida nel quale potere
scegliere i comandi desiderati (Sposta o Copia).
Tasti di scelta rapida
Windows mette a disposizione delle combinazioni di tasti per
eseguire velocemente le operazioni di copia e sposta:
CTRL+X per Tagliare
CTRL+C per Copiare
CTRL+V per Incollare
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Tasti di scelta rapida
Tasti di scelta rapida
Windows mette a disposizione delle combinazioni di tasti per
eseguire velocemente le operazioni di copia e sposta:
CTRL+X per Tagliare
CTRL+C per Copiare
CTRL+V per Incollare
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Tasti di scelta rapida
Tasti di scelta rapida
Windows mette a disposizione delle combinazioni di tasti per
eseguire velocemente le operazioni di copia e sposta:
CTRL+X per Tagliare
CTRL+C per Copiare
CTRL+V per Incollare
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Annullare uno sbaglio
Non è improbabile, durante le operazioni di Taglia, Copia ed
Incolla, commettere degli errori.
Niente paura, potete rimediare premendo il pulsante Annulla
nella barra degli strumenti, oppure selezionando dal menu
Modifica il comando Annulla, o ancora premendo la
combinazione di tasti CTRL+Z.
Prof. Liaci Luigi
Inserire ed eliminare righe
e colonne
Accingendosi alla creazione di un foglio di lavoro, si presenta quasi
sistematicamente l’esigenza di dover aggiungere o eliminare delle
righe e/o colonne. In questa sezione viene mostrato come procedere.
Inserire righe e colonne
Per inserire una nuova riga, puntate anzitutto l’ intestazione della riga
che desiderate far apparire sotto quella nuova, quindi selezionatela
facendo clic.
Con un ulteriore clic sul pulsante destro del mouse posizionato sulla riga
selezionata, scegliete dal menu di scelta rapida che appare, il
comando Inserisci, comparirà così una nuova riga vuota sopra quella
precedentemente selezionata.
Per inserire una colonna, è sufficiente seguire gli stessi passi,
coinvolgendo
ovviamente
l’
intestazione
della
colonna.
Analogamente, alla fine apparirà una nuova colonna vuota alla sinistra
di quella precedentemente selezionata.
Prof. Liaci Luigi
Inserire ed eliminare righe
e colonne
Prof. Liaci Luigi
Inserire ed eliminare righe
e colonne
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Inserire ed eliminare righe
e colonne
Prof. Liaci Luigi
Nota
Le stesse operazioni di prima possono essere eseguite avendo
però cura di non aprire il menu di scelta rapida, ma
alternativamente, di scegliere dal menu Inserisci nella barra
dei menu in alto, la voce Righe o Colonne a secondo del caso.
Inserire righe o colonne adiacenti
Potrebbe rivelarsi molto comodo inserire più righe o più colonne
adiacenti con una sola operazione. A tal fine provate a
selezionare più righe (o più colonne) della tabella, fate clic col
tasto destro del mouse sulla selezione e scegliete al solito il
comando Inserisci. In questo modo verrà inserito un numero
di righe o colonne uguale a quello delle righe o delle colonne
selezionate.
Prof. Liaci Luigi
Inserisci colonna
Prof. Liaci Luigi
Inserisci colonna
Prof. Liaci Luigi
Eliminare righe e colonne
Eliminare righe e colonne
Se non avete più bisogno di una particolare riga o colonna di dati
in un intervallo di celle, potete eliminare in modo rapido e
semplice l’ intera riga o colonna.
Per eliminare una riga (colonna), occorre anzitutto selezionarla
facendo clic sulla corrispondente intestazione, rifare clic col
tasto destro del mouse sulla riga (colonna) selezionata e
scegliere Elimina dal menu che compare.
Così facendo Excel elimina immediatamente la riga (colonna)
selezionata mentre quelle rimaste si adeguano in modo da
non lasciare spazi vuoti.
Prof. Liaci Luigi
Nota
Nota
Per eliminare contemporaneamente più righe (colonne) adiacenti
oppure no, è sufficiente preliminarmente selezionare le righe
(colonne) che desiderate cancellare, quindi seguire i passi
appena illustrati sopra.
Prof. Liaci Luigi
Formattazione delle celle
Il formato delle celle
Excel mette a disposizione numerose opzioni di formattazione, in
grado di enfatizzare dati e singole parti del foglio di lavoro. Si
possono così usare diversi tipi carattere o di stili per
distinguere diverse classi di informazioni nel foglio di lavoro.
Ad esempio, dopo aver selezionato un determinato intervallo di
celle, puntate sulla voce Formato della barra dei menu, fate
clic e scegliete il comando Celledal menu a discesa che
appare.
Verrà visualizzata una finestra di dialogo con diverse voci, come
quella di seguito riportata. Pertanto, facendo clic su Numero
potete stabilire se l’intervallo selezionato dovrà contenere
numeri, date, ore, valute oppure del semplice testo e così via.
Facendo
clic
su
Carattere,
potete
intervenire
sulla
formattazione del testo, mentre con Bordo agirete sulla
presentazione del foglio stesso.
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Formattazione Celle
Prof. Liaci Luigi
Modificare il formato dei
numeri
Solitamente i valori numerici che vengono inseriti nei fogli non
sono semplici numeri, ma possono indicare valute,
percentuali, date, etc.
Per chiarire maggiormente il significato dei numeri, Excel utilizza
alcuni speciali formati.
Prof. Liaci Luigi
Modificare l’allineamento
delle celle
Tutti i formati disponibili sono riportati sotto la voce Categoria
nelle finestra Formato celle visualizzata sopra, mentre alcuni
fra i più comuni sono riassunti nella barra di formattazione.
Così il formato Valuta aggiunge il simbolo delle lire e
inserisce uno spazio tra simbolo e numero, il formato Stile
percentuale trasforma un numero in percentuale (0,12
diventa 12%), il formato Stile separatore aggiunge il punto
separatore in corrispondenza delle migliaia, mentre il formato
Aumenta decimali permette di controllare la virgola
separatrice dei decimali.
Prof. Liaci Luigi
Modificare l’allineamento
delle celle
È
facile
accorgersi
che,
per
default,
Excel
allinea
automaticamente i dati nelle celle in base al loro tipo: sempre
a sinistra quelli di tipo testo, sempre a destra i numeri.
Tuttavia, volendo tutte queste impostazioni predefinite possono
essere variate, basta selezionare la cella che volete formattare
e poi fate clic sul pulsante appropriato sulla barra di
formattazione.
Prof. Liaci Luigi
Nota
Centrare il titolo di un intervallo di celle
Spesso capita di dover centrare il testo in una riga sopra un
intervallo di celle.
Presto fatto: selezionate l’intervallo di celle vuote a cui applicare
l’allineamento compresa la cella contenente il testo da
centrare, quindi fate un semplice clic sul pulsante Unisci e
centra sulla barra di formattazione.
Prof. Liaci Luigi
Bordi e motivi


In genere le linee che delimitano le celle in un foglio di lavoro,
non vengono stampate. Se siete interessati a definire meglio
tali linee di separazione, potete utilizzare le opzioni Bordo di
Excel.
Dopo aver selezionato la cella o l’intervallo di celle cui volete
applicare un bordo o anche uno sfondo, dal menu Formato
scegliete celle e poi aprite la scheda Bordo; qui potete
sbizzarrirvi sulle varie opzioni disponibili, mentre se aprite la
scheda Motivo potete dare del brio alle vostre celle con del
colore.
Prof. Liaci Luigi
Bordi e motivi
Prof. Liaci Luigi
Copiare la formattazione
delle celle
Quando procedete alla formattazione (tipo di carattere, dimensioni, colori
e bordi) di un dato intervallo di celle, potreste avere bisogno di
applicare le stesse opzioni ad un altro intervallo di celle.
Sarebbe comodo allora non ripetere la stessa procedura, e di fatti Excel
dispone di un pulsante dedicato: Copia formato.
Cominciate dunque a selezionare l’intervallo di celle già formattato e di
cui vi interessa copiare le opzioni, fate clic sul pulsante Copia formato
sulla barra degli strumenti, osserverete il puntatore trasformarsi in un
pennello, trascinatelo sull’intervallo dove volete copiare le opzioni di
formattazione tenendo premuto il tasto sinistro, infine rilasciate il
pulsante del mouse per rendere effettive le nuove opzioni.
Prof. Liaci Luigi
Copiare la formattazione
delle celle
Prof. Liaci Luigi
Nota
Nel menu a discesa visualizzato
con un clic sul pulsante
Formato, compare fra le
altre,
anche
la
voce:
Formattazione
automatica.
Si tratta di una combinazione di
opzioni di formattazione che
ben si adattano con alcuni
tipi di fogli di lavoro.
Per applicare una formattazione
automatica,
selezionare
l’intervallo di celle e scegliere
quindi
Formattazione
automatica
dal
menu
Formato.
Dalla
finestra
di
dialogo
immediatamente
aperta,
selezionare
l’opzione
d’
interesse e dare infine OK.
Prof. Liaci Luigi
Formattazione automatica


Selezionare l’intervallo Formato / Formattazione Automatica
Selezionare classico 2
Prof. Liaci Luigi
Impostare larghezza
colonna e altezza riga
In un foglio di lavoro nuovo, colonne e righe hanno tutte le stesse
dimensioni. Man mano che introducete i dati, queste dimensioni
predefinite si rivelano inadatte, in quanto i dati inseriti, spesso
finiscono con l’ occupare più spazio di quello consentito.
Excel consente all’ utente di adeguare con estrema facilità altezza e
larghezza. Per regolare la larghezza di una data colonna, occorre
portare il cursore del mouse sul bordo destro dell’intestazione della
colonna.
Non appena il puntatore si trasforma in una freccia a due punte, tenendo
premuto il pulsante sinistro del mouse, trascinate tale bordo verso
sinistra o verso destra rispettivamente per stringere o allargare la
colonna, quindi rilasciate il pulsante raggiungendo le dimensioni
desiderate.
Lo stesso procedimento visto per le colonne può essere adoperato per
variare l’altezza delle righe. In questo caso sarà necessario portare
il cursore del mouse sul bordo inferiore dell’intestazione della riga
desiderata.
Prof. Liaci Luigi
Suggerimenti
Specificare una misura precisa
Al fine di ottenere un valore preciso da assegnare alla larghezza della colonna (o
altezza della riga), selezionate anzitutto la colonna (o la riga), quindi dal menu
Formato scegliete Colonna (o Riga) e di seguito Larghezza (o Altezza), si
aprirà una piccola finestra di dialogo in cui poter inserire il valore desiderato.
Prof. Liaci Luigi
Scegliere rapidamente la misura migliore


Scegliere rapidamente la misura migliore
Se desiderate adeguare perfettamente ed in modo rapido ad
esempio la larghezza della colonna al dato inserito più esteso,
portatevi col cursore del mouse sul bordo destro
dell’intestazione della colonna e fate doppio clic con la freccia
a due punte.
Prof. Liaci Luigi
Eliminare le celle



Talvolta può presentarsi la necessità di eliminare direttamente
delle celle oppure la formattazione dei dati.
Per nostra fortuna, Excel ci offre diverse funzioni rispondenti a
queste precise esigenze.
Se, per esempio, occorre eliminare una riga di dati da una
tabella che però presenta affiancata una seconda tabella, è
sbagliato ricorrere all’ eliminazione della riga, perché, come
è facile intuire, verrebbero cancellati anche i dati della tabella
affiancata situati sulla stessa riga.
Prof. Liaci Luigi
Cancellare le celle




Cominciate dunque a selezionare le celle da eliminare, fate clic
col pulsante destro del mouse sulla selezione e scegliete dal
menu contestuale il comando Elimina.
Dalla susseguente finestra di dialogo, selezionate l’opzione
Sposta le celle in alto indi fate clic su ok.
Le celle vengono eliminate, e lo spazio vuoto che si viene così
a creare viene colmato da uno spostamento verso l’alto delle
sole celle sottostanti.
Le celle contigue a quelle eliminate invece non vengono
interessate dalla modifica.
Prof. Liaci Luigi
Eliminare la formattazione
dei dati


Si può presentare il caso in cui non vi occorre cancellare la
cella o il suo contenuto, ma solo la formattazione (bordi,
colore, numero, etc.).
In tale circostanza selezionate le celle, aprite il menu
Modifica, quindi Cancella ed infine Formati.
Prof. Liaci Luigi
Cancella formato


Selezionare le celle cui si intende rimuovere il formato
Selezionare dal menu Modifica / Cancella / Formati
Prof. Liaci Luigi
Nota






Scegliere l’opzione giusta
Quando aprite il menu Modifica e selezionate Cancella, Excel
mostra il sottomenu di sopra.
Se volete rimuovere il contenuto assieme al formato della
cella scegliete l’opzione Tutto, l’opzione Formati elimina solo
i formati delle celle, mentre Sommario solo il contenuto.
Tutto
Formati
Sommario
Prof. Liaci Luigi
Nota





Associare commenti alle celle
Quando lavorate con Excel, si può rivelare utile corredare una
qualche particolare cella di un commento esplicativo.
Anzitutto selezionate la cella, scegliete dal menu Inserisci la
voce Commento e quindi procedete ad inserire il vostro
commento nella relativa casella di testo.
Immettersi nella cella su cui inserire un commento :Tasto destro del mouse
Inserire come commento: Nome e Cognome
Per
memorizzare il commento fate
clic fuori dalla cella e dalla casella di
testo. Excel vi informerà della
presenza di un commento in una
cella, con un piccolo segno rosso in
alto a destra della stessa cella.
Prof. Liaci Luigi
Per
visualizzarlo basta avvicinare il cursore a tale
segno rosso, mentre, infine per operazioni di
Modifica o Elimina, fate clic col tasto destro sulla
cella in esame, e scegliete dal corrispondente
menu
contestuale
Modifica
o
Elimina
commento.
Nota
Per modificare il commento
Posizionarsi sulla cella tasto destro del mouse
Modifica commento
Per eliminare il commento
Posizionarsi sulla cella tasto destro
Elimina commento
Prof. Liaci Luigi
Definire un intervallo
Excel offre la possibilità di definire ossia nominare un intero
intervallo di celle.
Assegnare dei nomi personalizzati conduce a maggiore chiarezza
e semplifica notevolmente il riferimento ai dati.
Un intervallo denominato Totale_Ordinazioni risulta più facile da
riconoscere che non un ’anonima sigla del tipo C4:E8. Tali
nomi vengono visualizzati nella Casella Nome posta in alto a
sinistra del foglio di lavoro.
Prof. Liaci Luigi
Assegnare un nome ad un
intervallo
Cominciate a selezionare
l’intervallo desiderato,
portatevi sulla Casella
Nome alla sinistra della
barra della formula, fate
clic e digitate il nome per l’
intervallo, ricordandovi che
i nomi devono iniziare con
una lettera o al più con il
segno underscore (_),
dopo il quale potrete
inserire qualsiasi altro
carattere.
A questo punto date INVIO
per sostituire il vecchio
riferimento all’ intervallo,
col vostro nome
personalizzato.
Prof. Liaci Luigi
Modificare o cancellare un
nome già assegnato
Per modificare il nome di un
intervallo
portatevi
sulla
seguente finestra di dialogo:
aprite il menu Inserisci,
scegliete
Nome
e
poi
Definisci.
Dalla
finestra
che
appare
andate a modificare il nome
esistente
che
desiderate
cambiare ed infine fate clic
su OK per uscire.
Dalla stessa finestra potete
cancellare il nome di un
intervallo, selezionandolo e
facendo clic su Elimina.
Prof. Liaci Luigi
Nota

Se vi trovate in un punto qualsiasi del foglio di lavoro e vi
occorre spostarvi sull’ intervallo con il nome, puntate e fate
clic sulla freccia accanto alla Casella Nome, indi selezionate il
nome che vi interessa.

Excel visualizzerà l'intervallo corrispondente.

Spostarsi molto lontano da totale . Inserire nella casella Nome Totali apparirà
l’intervallo selezionato
Prof. Liaci Luigi
Ricerca e sostituzione dei
dati
In un foglio di lavoro piuttosto complesso e di grosse dimensioni,
si rivela preziosa la funzione di ricerca messa a disposizione
da Excel.
Essa permette di trovare stringhe di testo (nomi di società,
articoli, nomi di persone etc.) e numeri.
È persino possibile ricercare caratteri particolari inclusi nei
commenti, o nei valori delle celle o nelle formule di cui ci
occuperemo fra qualche sezione.
Prof. Liaci Luigi
Cercare con il comando
Trova
Dal menu Modifica scegliete il comando Trova. Nella finestra
che segue fate clic dentro la casella Trova ed inserite i
caratteri (testi, numeri,simboli) che volete cercare.
Per avviare la ricerca fate clic sul pulsante Trova Successivo.
Potete organizzare la ricerca per righe o per colonne, inoltre
se state cercando una formula selezionate Formule, una
stringa di testo Valore mentre se state cercando un
commento, selezionate Commenti.
Una volta trovato il dato cercato, sempre dalla stessa finestra di
dialogo, è possibile scegliere l’opzione Sostituisci, la quale
conduce ad un’ altra finestra.
Qui vi sarà possibile digitare il nuovo dato col quale sostituire
quello trovato.
Prof. Liaci Luigi
Suggerimenti

Il menu Modifica mette a disposizione anche il comando
Sostituisci grazie al quale si può eseguire una ricerca ed una
sostituzione contestualmente.
Prof. Liaci Luigi
Ordinare e filtrare i dati
L’interfaccia a griglia con righe e colonne suggerisce la possibilità
di utilizzare Excel come database ossia come strumento di
lavoro capace di organizzare e manipolare i dati.
Per esempio, possiamo concepire un database relativo ad un
inventario, il quale conterrà più campi (colonne) per i nomi dei
prodotti, prezzi, colori, date di scadenze, etc..
Un record (riga) rappresenterà invece una voce completa del
database con i dati registrati per ciascun campo.
Fondamentale per un database è la capacità di ordinare i dati
secondo un qualche criterio. In genere un elenco può essere
ordinato in ordine crescente, decrescente oppure ancora
alfabetico e così via.
Prof. Liaci Luigi
Ordinare i dati
In Excel, i dati possono
essere ordinati in base ad
una chiave oppure a più
chiavi.
Per
ordinate in base ad una
chiave o campo (cioè una
colonna), selezionate una
cella di questa colonna,
quindi se siete interessati
ad un ordinamento
crescente o decrescente,
fate clic rispettivamente
sul pulsante
Ordinamento crescente
o Ordinamento
decrescente sulla barra
degli strumenti. I dati
verranno rivisualizzati
secondo l’ordine stabilito.
Prof. Liaci Luigi
Ordinamento a chiave multipla
Per un ordinamento a chiave
multipla cioè in base a più
campi, aprite il menu Dati,
quindi fate clic sulla voce
Ordina.
Nella finestra di dialogo Ordina
digitate nella casella "Ordina
per" la prima chiave in base alla
quale eseguire l’ordinamento
principale.
A questo punto scegliete
immediatamente accanto
l’opzione di ordinamento
(crescente o decrescente). Per
impostare la seconda chiave di
ordinamento fate clic sulla
freccetta accanto a "Quindi per",
scegliete la colonna desiderata,
ed in ultimo il tipo di
ordinamento.
Prof. Liaci Luigi
Ordinamento a chiave multipla
Prof. Liaci Luigi
Filtrare i dati





Utilizzando Excel come database, è possibile un’ altra operazione: il
filtraggio dei dati. Il filtraggio consiste nella visualizzazione dei soli
dati che interessano, nascondendo gli altri senza però rimuoverli
fisicamente, cioè celandoli solo temporalmente.
Cominciate dunque a fare clic su una cella della tabella o dell’ elenco
di interesse.
Nel menu Dati selezionate Filtro e quindi ancora Filtro automatico;
così operando su ciascuna colonna del foglio di lavoro, a destra,
apparirà una freccia. Fate clic sulla freccia relativa alla colonna d’
interesse al fine di visualizzare un elenco di criteri per il filtraggio,
quindi un altro clic sul criterio che vi interessa.
Excel a questo punto nasconderà tutti i record che non soddisfano il
criterio selezionato.
È prevista la possibilità di impostare criteri particolarmente complessi
come ad esempio “tutte le fatture con un ammontare” superiore ad un
certa soglia ed inferiore ad un ’altra. Se ciò vi interessa, selezionate
Personalizza nell’ elenco dei criteri aperto e quindi scegliete gli
operatori che desiderate dalla finestra di dialogo relativa.
Prof. Liaci Luigi
Filtrare i dati
Prof. Liaci Luigi
Criteri filtraggio
Prof. Liaci Luigi
Operatori
Prof. Liaci Luigi
Nota

Adoperato il filtro, se non vi interessa più potete eliminarlo e
ripristinare la visualizzazione di tutti i record. Aprite dunque il
menu Dati, selezionate Filtro e poi ancora Filtro automatico
per disattivare questa funzione.
Prof. Liaci Luigi
Operazioni con i fogli di
lavoro
Per default, Excel dota ogni nuova cartella di lavoro di soli tre
fogli di lavoro. In base alle proprie esigenze è tuttavia
possibile variare tale numero accrescendolo o riducendolo.
Per di più potete rinominare ciascun foglio di lavoro a beneficio di
una più efficace descrizione del loro contenuto. Infine tali fogli
possono essere spostati e copiati tra diverse cartelle.
Prof. Liaci Luigi
Aggiungere o eliminare un
foglio di lavoro



Col tasto destro fate clic sulla scheda di un foglio e scegliete
dal menu contestuale la voce Inserisci.
Dalla successiva finestra di dialogo selezionate Foglio di
Lavoro e quindi OK.
Excel aggiungerà un nuovo foglio di lavoro a sinistra di quello
selezionato. Per eliminare un foglio di lavoro puntate sul foglio
che volete sopprimere, fate clic col tasto destro e scegliete la
voce Elimina.
Prof. Liaci Luigi
Rinominare, copiare e
spostare un foglio di
lavoro.
Per cambiare nome, fate doppio clic sulla scheda o etichetta del
foglio per selezionarla, quindi digitate un nome nuovo e date
INVIO.
Per spostare un foglio all’interno di una stessa cartella, basta
trascinare l’etichetta relativa mantenendo premuto il tasto
sinistro del mouse.
Potete osservare che durante il trascinamento, il puntatore del
mouse assume le sembianze di un piccolo foglio con un
triangolino nero che punta alla destinazione finale.
Se, raggiunta la destinazione finale del foglio, prima di rilasciare
il pulsante sinistro del mouse, premete il tasto CTRL, avrete
eseguite un’ operazione di copia del foglio all’interno della
cartella, piuttosto che un’ operazione di sposta.
Prof. Liaci Luigi
Rinominare, copiare e
spostare un foglio di
lavoro.
Prof. Liaci Luigi
Semplici calcoli: le formule
Excel offre un largo ventaglio di potenti funzioni al punto di costituire una
sorta di piccolo manuale di matematica, logica, finanza e statistica. In
forza di ciò, è comodo creare fogli di lavoro e lasciare a Excel il
compito di eseguire complessi e talvolta ostici calcoli. In Excel, una
formula (il nome delle equazioni in Excel) inizia sempre con un segno
di uguale ( = ).
Ad esempio, se inserite in una cella vuota la formula : =1+4+5 e date
INVIO verrà visualizzato il risultato, 10. Nelle formule più semplici
potete utilizzare gli operatori aritmetici +, -, /, *, rammentando che,
salvo diversa indicazione, per Excel le operazioni di moltiplicazione e
divisione, hanno la priorità su quelle di addizione e sottrazione.
Così, se avete in una colonna i prezzi di una lista di prodotti, potete
creare una formula che vi dia il costo totale ossia la somma. Un primo
approccio potrebbe essere: puntate sull’ultima cella in basso della
vostra colonna, supponendo che sia vuota, digitate il segno uguale (
= ), fate clic sulla prima cella della colonna dei prezzi, digitate l’
operatore di addizione (+), poi clic sulla seconda cella , di nuovo (+) e
così via (ad esempio: =C5+C6+C7+C8).
Prof. Liaci Luigi
Semplici calcoli: le formule
Prof. Liaci Luigi
Semplici calcoli: le formule
Durante la digitazione vi sarà visualizzato il riferimento alla cella
selezionata volta per volta, mentre a conclusione dando INVIO
avremo la somma dei prezzi di tutti i prodotti.
Da notare che selezionando la cella contenente la somma, la
formula relativa viene prontamente mostrata sulla barra della
formula appunto, e facendo clic qui, potete modificare a
vostro piacimento la formula stessa.
Di fronte ad un numero elevato di dati, questo modo di creare
formule può risultare noioso oltre che poco pratico, a tal punto
che Excel introduce a riguardo un’ apposita funzione di somma
automatica.
Prof. Liaci Luigi
Funzione Somma automatica
Si tratta di un comodo strumento per eseguire velocemente ed
agevolmente la somma di numeri contenuti in un determinato
intervallo di celle che può essere anche una riga oppure ancora una
colonna.
Dopo avere inserito i numeri che dovranno essere sommati, cominciate a
selezionare la cella in cui fare apparire la somma; in genere si tratta
della fine della riga o della colonna di numeri.
A questo punto fate clic sul pulsante Somma automatica nella barra
degli strumenti; una formula con la funzione SOMMA() ed il suo
argomento apparirà nella barra della formula e nella cella selezionata,
mentre un bordo lampeggiante contornerà tutte le celle dell’
intervallo.
Se dunque tale bordo contorna tutte le celle di cui volete la somma, date
INVIO per completare la formula ed ottenere il risultato, altrimenti
puntate su tale bordo, trascinatelo tenendo premuto il tasto sinistro
del mouse sino a includere tutte le celle di vostro interesse, e date per
finire INVIO. Noterete, nell’ argomento della funzione SOMMA,
durante il trascinamento, variare l’intervallo selezionato.
Prof. Liaci Luigi
Nota
Somma automatica ovunque
La formula Somma automatica
può essere applicata ovunque
all’ interno del foglio di lavoro.
Se vi occorre inserirla in un
punto lontano dall’ intervallo,
fate clic sulla cella dove volete
visualizzare la somma e poi
nuovamente clic sul pulsante
Somma automatica.
Puntate indi sul vostro intervallo,
trascinate il puntatore per
selezionare le celle di cui
volete eseguire la somma e
premete infine INVIO per
ottenere il risultato
Prof. Liaci Luigi
Copiare formule e funzioni
Quando si lavora con Excel, spesso si incontra l’esigenza di
ripetere ovvero copiare più volte una formula, una funzione.
A riguardo Excel mette a disposizione un efficace strumento di
lavoro: il riempimento automatico.
Prof. Liaci Luigi
L’opzione Riempimento
automatico


Per comprendere l’ efficacia di questa funzione, prendiamo in
considerazione il seguente caso: supponete di avere due liste
di numeri elencati in due colonne adiacenti (per esempio
C1:C6 e D1:D6) e immaginate di dover eseguire la somma
riga per riga.
Posizionatevi sulla prima cella a destra delle due colonne (E1)
e inserite la formula della somma ( =C1+D1 ). A questo punto
dovreste spostarvi sulla cella sottostante E2 e digitare :
=C2+D2, scendere di un’ altra riga e digitare nuovamente la
formula della somma e così via sino ad esaurire le due liste.
Prof. Liaci Luigi
L’opzione Riempimento
automatico


Si intuisce agevolmente che questo modo di procedere non è
felice, specie se le liste sono molto lunghe.
Excel ci viene dunque in aiuto con la funzione Riempimento
automatico: dopo avere inserito la prima formula ( =C1+D1
) in E1, potete copiare la stessa formula nelle celle sottostanti.
Posizionatevi col puntatore sopra il quadratino in basso a
destra della cella E1, detto appunto quadratino di
riempimento, osserverete che il puntatore si trasforma in
una crocetta nera; ora mantenendo premuto il tasto sinistro
del mouse trascinate la crocetta nera in basso sino alla cella
E6, rilasciate il mouse e l’ intervallo E1:E6 si riempirà
automaticamente con i risultati delle singole somme.
Prof. Liaci Luigi
Riempimento automatico
Prof. Liaci Luigi
Nota





Usare l’opzione riempimento automatico
Questa funzione vi permette non solo di copiare formule come
già visto, ma anche di duplicare i dati precedentemente
inseriti, di completare elenchi di nomi di giorni e mesi, serie di
numeri e serie di tipo testuale.
Ad esempio, per completare automaticamente una serie di
tipo testuale, come dato1, dato2, dato3, etc., selezionate una
cella, digitate il primo dato e poi, puntando sul quadratino di
riempimento, trascinatelo nella direzione desiderata.
Analogamente se volete copiare ripetutamente un dato,
digitatelo e poi trascinate il quadratino di riempimento.
Infine per completare automaticamente un elenco di mesi,
digitate in una cella il nome del primo mese e poi al solito
trascinate il quadratino di riempimento.
Prof. Liaci Luigi
Riferimenti di cella assoluti
e relativi




Vari tipi di riferimento
Gli indirizzi delle celle all’ interno del foglio di lavoro
prendono il nome di riferimenti di cella. Se ne distinguono
tre tipi: relativi, assoluti,misti.
I riferimenti relativi forniscono la posizione della cella
relativamente a quella della cella attiva, per esempio una cella
a destra e due in basso; i riferimenti assoluti indicano un
indirizzo invariabile, per esempio l’intersezione fra la riga 5 e
la colonna C; infine quelli misti sono una combinazione dei
due precedenti, per esempio tre celle a sinistra nella riga E.
Per quanto concerne la sintassi, un riferimento relativo viene
solitamente espresso con la forma di tipo B4, quello assoluto
deve essere sempre preceduto dal segno del dollaro ($A$7),
mentre quello misto si presenta come A$6 oppure $A6.
Prof. Liaci Luigi
Riferimenti di cella assoluti
e relativi



Per meglio comprendere la differenza fra riferimenti assoluti e
relativi facciamo qualche esempio.
Provate ad inserire una formula che esegue il prodotto fra le
due celle immediatamente a sinistra; nella figura che segue
tale prodotto si riferisce per semplicità alle colonne A e B.
Copiate la formula in tutta la colonna C usando l’opzione di
riempimento automatico come già visto.
Grazie a tale funzione la formula relativa ad ogni singola cella
si adeguerà automaticamente per moltiplicare le due celle a
sinistra. Adesso riscrivete la stessa formula nella cella C1 in
modo però da moltiplicare il valore contenuto in B1 con quello
contenuto ad esempio in D1, la sintassi sarà: (=B1*D1).
Prof. Liaci Luigi
Riferimenti di cella assoluti
e relativi



Usate nuovamente il riempimento automatico per copiare la
formula nella colonna C.
Noterete dei risultati incongruenti. La ragione di ciò è che
Excel, per impostazione predefinita, usa nelle sue formule i
riferimenti relativi, i quali, nella fattispecie, indicano a
ciascuna formula di moltiplicare la cella a sinistra per quella a
destra e non per il valore in D1.
Occorre quindi cambiare il riferimento a D1 in un riferimento
assoluto, in maniera che ciascuna formula moltiplichi sempre
per il valore in D1 la cella alla propria sinistra.
Prof. Liaci Luigi
Riferimenti di cella assoluti
e relativi
Prof. Liaci Luigi
Cambiare il tipo di
riferimento



Per cambiare tipo di riferimento,
sulla base dell’esempio in corso, è
necessario selezionare la cella con
la formula originaria (C1).
Spostatevi ora nella barra della
formula, fate clic sul riferimento
D1 e premete ripetutamente il
tasto funzione F4: osserverete il
riferimento D1 passare
ciclicamente fra i vari tipi di
riferimento possibili.
Non appena il riferimento nella
barra diventa $D$1, cioè assoluto,
date INVIO per completare la
formula.
Prof. Liaci Luigi
Nota
Creare riferimenti ad altri fogli di lavoro
Può essere utile talvolta creare dei riferimenti a celle
appartenenti ad altri fogli della stessa cartella.
La sintassi , in questo caso, prevede un forma del tipo:
foglio2!F7; in altre parole digitate nell’ ordine: nome del
foglio, un punto esclamativo, ed infine il riferimento di cella.
Prof. Liaci Luigi
Inserire le funzioni




Excel, come detto, dispone di un ragguardevole bagaglio di
funzioni (più di 300 !).
Una funzione è,a ben guardare, una formula predefinita
identificata da un nome preciso che Excel è in grado di
riconoscere automaticamente.
Va da sè che con le funzioni potete risparmiare del prezioso
tempo, dato che non dovete impostare manualmente
l’operazione matematica.
Generalmente la sintassi richiede una formula con il nome
della funzione, le celle prese in considerazione per il calcolo,
ed altre informazioni specifiche della funzione prescelta.

Prof. Liaci Luigi
Funzioni di uso comune
Per inserire una funzione fate clic sulla
cella dove desiderate che sia scritta,
digitate il segno =, spostatevi sulla
barra della formula e fate clic
sulla freccetta verso il basso
accanto alla Casella Nome. In tal
maniera, un menu a discesa
visualizzerà l’ elenco delle funzioni
più comuni.
Prof. Liaci Luigi
Funzioni




Se fate clic su Somma vi appare la palette Formula. Si tratta di un’
utile finestra di dialogo che vi spiega la sintassi della funzione in
esame, ed inoltre intuisce le celle coinvolte nell’operazione. Tuttavia,
se tale intuizione è inesatta, potete sempre selezionare manualmente
le celle da coinvolgere nella funzione.
Anzitutto spostate la palette mediante trascinamento in una posizione
comoda dello schermo, quindi se nella casella Num1 non sono
elencate le celle per le quali volete calcolare la somma, portatevi sul
foglio di lavoro e selezionatele trascinandovi sopra il mouse.
La selezione verrà contornata da un bordo in movimento e nella
casella Num1 verranno visualizzati gli indirizzi delle celle corrette.
Date infine INVIO per visualizzare il risultato. Le funzioni MIN, MAX,
CONTA.NUMERI, e MEDIA, operano allo stesso modo della funzione
SOMMA. Se non trovate la funzione che cercate, provate a selezionare
Altre funzioni sempre dallo stesso elenco.
Prof. Liaci Luigi
Funzioni Min Max Conta
Media


Le funzioni MIN, MAX, CONTA.NUMERI, e MEDIA, operano
allo stesso modo della funzione SOMMA.
Se non trovate la funzione che cercate, provate a selezionare
Altre funzioni sempre dallo stesso elenco.
Prof. Liaci Luigi
Funzioni Numeri Media


Nella figura seguente si riportano i risultati delle funzioni
prima menzionate, applicate ad uno stesso intervallo di celle.
Notate che la sintassi prevede un punto e virgola (;) per
separare i vari argomenti.
Prof. Liaci Luigi
Suggerimenti
Selezionare celle non adiacenti
 Se le celle che volete coinvolgere nella vostra funzione non
sono adiacenti e quindi non includibili per trascinamento, fate
clic su ciascuna di esse mantenendo premuto il tasto CTRL.
 Funzioni per categoria
 Facendo clic sul menu Inserisci e successivamente sulla voce
fx Funzione si apre un' interessante finestra di dialogo:
Incolla funzione. In essa vengono riportate tutte le categorie
di appartenenza e le relative funzioni di cui Excel dispone.

Prof. Liaci Luigi
Suggerimenti


Inserimento rapido
Per inserire rapidamente una funzione in una data cella,
selezionate anzitutto la cella desiderata, fate clic sul pulsante
Incolla funzione sulla barra degli strumenti, quindi
selezionate la funzione da inserire.
Prof. Liaci Luigi
La funzione SE


Sovente può essere necessario che Excel esegua una certa
azione sotto determinate circostanze, ed un’ altra azione se
tali circostanze non sussistono.
Questo tipo di comportamento può essere assunto da Excel se
si utilizza la funzione SE.

Prof. Liaci Luigi
La funzione SE


1.
2.
3.
La funzione SE
Nella sua veste più semplice, la funzione SE verifica il valore
di una cella e svolge un’ azione se il test è positivo (vero) e
un’ altra se il test è negativo. Pertanto sono richiesti tre
argomenti:
il test;
l’azione da intraprendere se il test è vero;
l’azione da intraprendere se il test è falso.
Prof. Liaci Luigi
Funzione Se




La sintassi molto semplice richiede di includere i tre parametri dentro
una parentesi tonda separati da un punto e virgola.
Provate dunque ad eseguire il seguente esempio: digitate in una
colonna una sequenza di numeri positivi e negativi; attenzione: prima
di fare ciò formattate la relativa colonna in numero, cioè selezionate
la colonna, fate clic sul menu Formato, scegliete Celle..e quindi sotto
la voce Categoria fate clic su Numero.
A questo punto selezionate la prima casella a destra della vostra
colonna di numeri, fate clic sul pulsante Incolla funzione, dalla
relativa finestra di dialogo selezionate sotto la dicitura Categoria la
voce Logiche e quindi la funzione SE nell’ elenco a destra.
Adesso fate clic su OK, si apre la palette Formula della funzione SE,
nella casella Test digitate la condizione : D4>0, supponendo che il
primo numero sia stato da voi inserito nella cella D4, nella seconda
casella Se_vero (test soddisfatto) digitate : positivo, mentre nell’
ultima, Se_falso (test non soddisfatto) digitate :negativo, infine date
INVIO.
Prof. Liaci Luigi
Funzione SE




La sintassi molto semplice richiede di includere i tre parametri dentro
una parentesi tonda separati da un punto e virgola.
Provate dunque ad eseguire il seguente esempio: digitate in una
colonna una sequenza di numeri positivi e negativi; attenzione: prima
di fare ciò formattate la relativa colonna in numero, cioè selezionate
la colonna, fate clic sul menu Formato, scegliete Celle..e quindi sotto la
voce Categoria fate clic su Numero.
A questo punto selezionate la prima casella a destra della vostra
colonna di numeri, fate clic sul pulsante Incolla funzione, dalla
relativa finestra di dialogo selezionate sotto la dicitura Categoria la
voce Logiche e quindi la funzione SE nell’ elenco a destra.
Adesso fate clic su OK, si apre la palette Formula della funzione SE,
nella casella Test digitate la condizione : D4>0, supponendo che il
primo numero sia stato da voi inserito nella cella D4, nella seconda
casella Se_vero (test soddisfatto) digitate : positivo, mentre nell’
ultima, Se_falso (test non soddisfatto) digitate :negativo, infine date
INVIO.
Prof. Liaci Luigi
Funzione SE



La cella selezionata sul foglio vi
restituirà correttamente il risultato
della funzione (positivo o negativo a
seconda del segno del numero);
adesso utilizzando il riempimento
automatico potete estendere la
funzione a tutta la colonna dei numeri
introdotti, ottenendo nella colonna a
destra i rispettivi risultati.
In questo caso abbiamo un semplice
test, ma la funzione SE può essere
utilizzata con altri test ben più
complessi e che possono richiedere
altre funzioni ancora.
L’
esempio
fatto
verrà
ora
visualizzato per maggiore chiarezza
nelle figure seguenti.
Prof. Liaci Luigi
Risultati funzione SE
Prof. Liaci Luigi
Funzione Calcolo automatico


Utilizzando Excel, capita a volte di dover ottenere rapidamente
il risultato di un calcolo nel corso delle operazioni stesse. Per
esempio, se state inserendo una colonna di numeri e volete
conoscere la media di quanto inserito, selezionate le celle che
volete esaminare ed osservate il contenuto della casella
Calcolo automatico.
In base alla funzione impostata per questa casella, potrete
avere in tempo reale informazioni sulla media, sulla somma e
su altro ancora.
Prof. Liaci Luigi
Come usare Calcolo
automatico


Cominciate a selezionare l’intervallo
di celle per il quale volete eseguire
questa funzione, osservate nel
frattempo la casella Calcolo
automatico sulla barra di stato: in
base alle celle selezionate ed alla
funzione impostata viene
visualizzato il risultato.
Se volete variare la funzione di
calcolo impostata, fate clic col tasto
destro sulla casella Calcolo
automatico e selezionate una delle
funzioni disponibili oppure
selezionate Non presente per
disattivare l’opzione Calcolo
automatico.
Prof. Liaci Luigi
Correggere gli errori nelle
formule
Quando realizzate fogli di lavoro particolarmente complessi,
accorgersi di eventuali errori può risultare impresa ardua e
difficile.
Per questa ragione Excel dispone di adeguati strumenti di
controllo in grado di scovare anche i più infimi errori.
Inoltre, se avete inserito un valore errato, un riferimento di cella
non corretto o ancora una funzione sbagliata, Excel
visualizzerà un valore di errore. Tali valori di errore sono
sempre preceduti dal simbolo : # (cancelletto).
Prof. Liaci Luigi
Un semplice controllo


Se il risultato di una formula non vi
convince,
potete
eseguire
un
semplice controllo: cominciate a
selezionare anzitutto la cella con la
formula che non vi convince, dal
menu
Strumenti
scegliete
il
comando Controllo e quindi la voce
Individua precedenti.
Excel allora, si preoccuperà di
collegare, mediante delle frecce di
colore blu, tutte le celle coinvolte
nella formula in esame, con la cella
selezionata da controllare; in questo
modo avete una visione chiara del
cammino dei dati e potete quindi
intervenire su eventuali inesattezze.
Prof. Liaci Luigi
Individuare gli errori

Se qualche cella visualizza un
risultato sbagliato (#), si può
risalire all’origine dell’ errore
come segue: selezionate la cella
con il valore di errore, dal menu
Strumenti scegliete Controllo e
poi Individua errore. A questo
punto Excel visualizza delle frecce
blu che puntano sull’ origine della
formula ossia sulla cella con il
valore di errore, di modo che
possiate risalire facilmente
all’inesattezza cha ha originato l’
errore.
Prof. Liaci Luigi
Nota


Rimuovere le tracce
Se avete fatto uso dello strumento Controllo, Excel, come
visto, visualizzerà delle tracce; per disattivare tali
contrassegni selezionate dal menu Strumenti il comando
Controllo e poi Rimuovi tutte le frecce.
Prof. Liaci Luigi
Collegare i fogli di lavoro

Spesso capita di imbattersi nella necessità di creare dei
collegamenti tra dati di fogli diversi. In virtù dei collegamenti
impostati, ogni volta che andrete a modificare i dati nei fogli
originali, Excel aggiornerà automaticamente i dati nei fogli di
lavoro di destinazione. È facile intuire che, così operando,
potrete risparmiare del prezioso tempo, in quanto se si
aggiornano i fogli originali, Excel aggiornerà ogni altro foglio
collegato.
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Prof. Liaci Luigi
Collegare fogli di lavoro
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Supponete di avere un foglio di lavoro (foglio1 per semplicità)
che riassume i capitoli Fatturato,Costi e Reddito netto di una
data azienda, per i diversi trimestri.
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Collegare fogli di lavoro
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Ammettete ora di volere riportare, ad esempio nel foglio 3,
una voce Trimestre con i 4 trimestri ed in corrispondenza a
ciascuno di essi il fatturato conseguito. Per aggiornare
automaticamente le voci del foglio 3 ogni volta che intervenite
sui dati del foglio 1, vi occorre dunque un collegamento fra i
due fogli. Cominciate a spostarvi nel foglio 3, digitate in A1
“Trimestre”, riportando nelle celle sottostanti i numeri 1,2,3,4,
e in C1 “Totale” avendo cura di formattare le celle sottostanti
come valuta.
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Collegare fogli di lavoro

Adesso fate clic sulla cella B1 (vedi figura precedente) del
foglio1 e quindi ancora clic sul pulsante Copia della barra
degli strumenti. Selezionate il foglio 3, fate clic sulla cella C2
sotto Totale e scegliete dal menu Modifica il comando
Incolla speciale: appare la finestra di dialogo mostrata di
seguito.
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Collegare fogli di lavoro

Assicuratevi che sia selezionata l’opzione Tutto nella sezione
Incolla e Nessuna nella sezione Operazione, quindi fate clic su
Incolla collegamento per creare un collegamento fra i totali nei
due fogli di lavoro. Per gli altri totali trimestrali basta ripetere
la stessa procedura
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Creare grafici: gli
strumenti di Excel
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Se realizzate un foglio di lavoro, è improbabile che riusciate a
scorgere in un sol colpo quali relazioni sussistano fra i vari
dati. Excel permette di evidenziare relazioni e legami tra i vari
elementi di un foglio di lavoro trasformando i dati in un grafico
facilmente comprensibile. I grafici dunque riassumono in
modo visivo i dati facendo risaltare all’ attenzione relazioni e
tendenze. Con Excel si possono creare grafici in diversi modi:
nel foglio di lavoro corrente, oppure come fogli separati nella
cartella di lavoro corrente.
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Creare un grafico con
Creazione guidata grafico

Excel dispone della funzione Creazione guidata grafico, la
quale vi permette di creare automaticamente un grafico
introducendo le informazioni necessarie passo dopo passo. Per
cominciare selezionate l’ elenco di dati o la tabella che
desiderate riassumere visivamente in un grafico. In questa
fase è bene rammentare di includere nella selezione titoli ed
etichette, quindi fate clic sul pulsante Creazione guidata
grafico nella barra degli strumenti.
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Creare un grafico con
Creazione guidata grafico

Nella finestra di dialogo che vi appare, selezionate nell’ elenco
di sinistra il tipo di grafico che desiderate mentre, in quello a
destra delle scelte disponibili scegliete il grafico di vostro
gradimento, indi clic su Avanti.
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Creare un grafico con
Creazione guidata grafico

Nella
nuova
finestra
(Passaggio 2 di 4), date
un’ occhiata all’ intervallo
selezionato di dati per
verificarne la correttezza,
poi verificate quale dei
due layout per righe o per
colonne è più adatto ai
vostri scopi quindi, clic su
Avanti.
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Creare un grafico con
Creazione guidata grafico

Siamo così giunti al Passaggio 3
di 4; qui avete diverse opzioni:
potete aggiungere un titolo al
grafico o agli assi aprendo la
scheda Titoli; aprendo la
scheda Legenda avrete i
comandi per visualizzare,
nascondere e riposizionare la
legenda; potete visualizzare
una tabella dati al di sotto del
grafico ricorrendo alla scheda
Tabella dati e così via. Fate
infine clic su Avanti.
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Creare un grafico con
Creazione guidata grafico

L’ultimo passaggio vi invita a
scegliere la posizione per il
grafico creato: se volete
creare
un
foglio
grafico
separato cioè una sorta di
foglio di lavoro contenete un
solo grande grafico, scegliete
l’opzione Crea nuovo foglio,
se invece siete orientati per
un grafico incorporato nel
foglio di lavoro selezionato,
optate per: Come oggetto
in. Infine fate clic su Fine per
visualizzare il grafico.
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Creare un grafico con
Creazione guidata grafico
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Spostare e ridimensionare
un grafico
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

Se avete creato un grafico nel vostro Foglio, incorrerete
sicuramente in una difficoltà: spostarlo e/o variarne le
dimensioni.
Anzitutto è necessario selezionarlo; fate in proposito clic su
un’ area vuota del grafico altrimenti verrà visualizzato un
singolo elemento grafico.
Osserverete la comparsa dei quadratini di selezione (piccoli
quadrati di colore nero).
Per spostare il grafico, mantenendo premuto il tasto sinistro
del mouse, trascinatelo nella nuova posizione e poi rilasciate il
pulsante per ancorare il vostro grafico alla nuova posizione; se
invece volete modificarne le dimensioni, basta trascinare uno
dei quadratini di selezione tenendo sempre premuto il
pulsante sinistro del mouse.
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Modificare il tipo di grafico
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Excel dispone di svariati tipi di
grafico, tuttavia è buona norma
rivolgersi
ai
tipi
più
comuni
(istogrammi, grafici a barre, grafici
a torta etc.. ) in quanto l’ uso di
grafici troppo eccentrici o troppo
ricercati potrebbe penalizzarne la
lettura e l’ interpretazione. In ogni
caso, Excel vi consente di cambiare
il tipo di grafico con estrema
semplicità.
Fate clic sul grafico che volete
modificare per selezionarlo, nella
barra degli strumenti Grafico
fate ancora clic sul pulsante Tipo di
grafico e dalla palette scegliete un
nuovo tipo.
In questo modo osserverete il
vostro vecchio grafico trasformarsi
nel nuovo tipo scelto.
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Suggerimenti
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
Se la barra degli strumenti Grafico non c’è
A seconda delle impostazioni, può accadere di non trovare la
barra strumenti Grafico pur selezionando il grafico. In questo
caso dal menu Visualizza aprite Barra degli strumenti,
quindi selezionate dal menu a tendina la voce Grafico.
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Modificare i colori

Per modificare i colori degli elementi del grafico (griglie, assi,
aree ecc.) occorre prima selezionare l’ elemento con un clic,
poi aprite la palette relativa al pulsante Colore riempimento
sulla barra di formattazione, infine selezionate il nuovo
colore.
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Modificare i dati del
grafico
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Se cancellate una colonna o una riga dalla tabella dati origine
del vostro grafico, Excel adeguerà automaticamente il grafico
alle nuove modifiche apportate.
Lo stesso non è se aggiungete nuovi elementi alla tabella dati;
in questo caso è richiesto per l’ adeguamento, un vostro
intervento. Supponete di avere il grafico come oggetto nel
foglio di lavoro, eseguite un clic sul grafico per selezionarlo,
contemporaneamente apparirà un bordo colorato attorno alla
tabella dati origine.
Fate clic sul quadratino d’ angolo del bordo colorato e
trascinate per allargare o ridurre l’intervallo origine dei dati;
non appena rilasciate il pulsante del mouse, il grafico si
modificherà adeguandosi al nuovo intervallo selezionato.
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Modificare i dati del
grafico
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

Tuttavia, questo modo di procedere per aggiungere nuovi dati
al grafico non è il solo, infatti, alternativamente, potete usare
il comando Aggiungi dati dal menu Grafico.
Tale comando provvederà ad aprire una finestra di dialogo
(Nuovi dati), quindi, mentre è aperta, selezionate i dati del
foglio di lavoro che intendete aggiungere al vecchio grafico.
Date infine OK per adeguare il grafico alle modifiche
apportate.
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Nota
Formattazione veloce dei grafici
 Se avete creato un grafico potete modificare rapidamente le
opzioni di formattazione con un semplice doppio clic, al fine
attivare un menu di scelta rapida; occorre notare che a
secondo del punto del grafico in cui eseguite il doppio clic, tale
menu presenterà voci e comandi diversi.
 Stampa dei grafici
 Se non volete stampare l’ intero foglio di lavoro ma il solo
grafico, dovete prima selezionarlo, poi dal menu File scegliete
Stampa. Per un buon esito dell’ operazione, controllate nella
finestra di dialogo apertasi, che l’ opzione Grafico
selezionato sia appunto selezionata.

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Macro
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Registra macro
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Registra macro
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Registra macro
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Registra Macro
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Interrompi registrazione
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Prof. Liaci Luigi
Selezionare macro
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Macro
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Macro
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