Corso di Scienza delle finanze Docenti Giampaolo Arachi Felice Russo Libro di testo: R. Artoni, Elementi di scienza delle finanze, Il Mulino, 2007 Su internet: http://www.arachi.it/spol/ Oggetto del corso Ruolo dello Stato nelle economie di mercato R. Musgrave, The theory of public finance, 1959 Allocazione Redistribuzione Stabilizzazione Struttura del corso 1. Costruzione di uno schema di riferimento Dimensione e composizione dell’intervento pubblico in Italia I e II teorema dell’economia del benessere Fallimenti del mercato Teoria della scelta sociale 2. Analisi dei principali istituti di spesa Sanità e Pensioni 3. Le imposte sui redditi personali e societari L’imposta personale sul reddito: l’Irpef L’imposta sui redditi d’impresa: l’Ires Le imposte sui redditi delle attività finanziarie 4. Le imposte sul valore aggiunto Le imposte generali sugli scambi: Iva e Irap Le ragioni dell’intervento pubblico 1. COME VALUTARE GLI ESITI DEL MERCATO PRIVATO E DELL’INTERVENTO PUBBLICO (L’OTTIMO SOCIALE) 2. QUANDO IL MERCATO REALIZZA L’OTTIMO SOCIALE 3. QUANTO IL MERCATO FALLISCE L’ottimo sociale L’ottimo sociale Esempio: L’impresa A produce acciaio. I fumi della produzione riducono il rendimento delle coltivazioni agricole adiacenti. E’ possibile eliminare gli effetti dell’inquinamento installando un depuratore. Se produce senza depuratore l’impresa A realizza profitti per 200 Se producono in assenza di inquinamento i profitti per gli agricoltori sono 100 I profitti nella produzione agricola con inquinamento sono pari a 50 Il costo del depuratore è pari a 20 L’ottimo sociale Stati del mondo possibili (allocazioni) 1) L’impresa A produce senza depuratore Impresa A profitti 200 - Agricoltori profitti 50 2) L’impresa A non produce Impresa A profitti 0 - Agricoltori profitti 100 3) L’impresa A produce e istalla depuratore a sue spese Impresa A profitti 180 - Agricoltori profitti 100 4) L’impresa A produce e installa dep. a spese degli agr. Impresa A profitti 200 - Agricoltori profitti 80 L’ottimo sociale Stati del mondo possibili (allocazioni) 1) L’impresa A produce senza depuratore Impresa A profitti 200 - Agricoltori profitti 50 2) L’impresa A non produce 4) è superiore a 1) Impresa A profitti 0 - Agricoltori profitti 100 L’impresa A è indifferente gli a sue 3) L’impresa A produce e istalla mentre depuratore agricoltori stanno meglio spese Impresa A profitti 180 - Agricoltori profitti 100 4) L’impresa A produce e installa dep.a spese degli agr. Impresa A profitti 200 - Agricoltori profitti 80 L’ottimo sociale 3) è superiore a 2) Stati del mondo possibili (allocazioni) Gli agricoltori sono indifferenti mentre 1) L’impresal’impresa A produce senza depuratore A sta meglio Impresa A profitti 200 - Agricoltori profitti 50 2) L’impresa A non produce Impresa A profitti 0 - Agricoltori profitti 100 3) L’impresa A produce e istalla depuratore a sue spese Impresa A profitti 180 - Agricoltori profitti 100 4) L’impresa A produce e installa dep.a spese degli agr. Impresa A profitti 200 - Agricoltori profitti 80 L’ottimo sociale Stati del mondo possibili (allocazioni) 1) L’impresa A produce senza depuratore Impresa A profitti 3) e 200 4) - Agricoltori profitti 50 2) L’impresa A non produce non sono comparabili Impresa A profitti 0 - Agricoltori profitti 100 3) L’impresa A produce e istalla depuratore a sue spese Impresa A profitti 180 - Agricoltori profitti 100 4) L’impresa A produce e installa dep.a spese degli agr. Impresa A profitti 200 - Agricoltori profitti 80 L’ottimo sociale Ottimo paretiano (Vilfredo Pareto) Una allocazione è un ottimo paretiano se non è possibile migliorare la posizione di un individuo o di un gruppo senza peggiorare quella di un altro individuo o di un altro gruppo. L’ottimo sociale Come scegliere fra i vari ottimi paretiani? Meccanismi di voto L’ottimo sociale L’individuazione degli ottimi paretiani è un problema economico La scelta fra ottimi paretiani è un problema politico Quando il mercato realizza l’ottimo Quando il mercato realizza l’ottimo I teorema dell’economia del benessere Sotto alcune condizioni ogni equilibrio di mercato è un ottimo paretiano II teorema dell’economia del benessere Tutti gli ottimi paretiani possono essere Quando il mercato fallisce? Quando il mercato fallisce? Esternalità Beni pubblici Asimmetrie informative Comportamenti non concorrenziali Quando il mercato fallisce? Esternalità L’azione di un’individuo o di un’impresa provoca un danno (esternalità negativa) o un beneficio (esternalità positiva) ad un’altro individuo o impresa. Riprendiamo esempio della produzione di acciaio. L’acciaieria non ha motivo di installare il depuratore. In un equilibrio di mercato si realizza la situazione 1) che non è ottimale Quando il mercato fallisce? Esternalità Esempio acciaieria L’inquinamento prodotto è troppo elevato in quanto l’acciaieria non tiene conto del costo imposto agli agricoltori In generale in caso di esternalità negativa il bene che la provoca è prodotto in eccesso nel caso di esternalità positiva il bene che la provoca è prodotto in difetto Quando il mercato fallisce? Beni pubblici Non rivali: più individui possono usare il bene contemporaneamente (esempi: difesa nazionale, trasmissioni radio, conoscenza scientifica) Non escludibili: non è possibile escludere gli individui dal consumo (esempi:difesa nazionale, trasmissioni radio non criptate, software, innovazione tecnologica) Quando il mercato fallisce? Beni pubblici Esempio Due comuni limitrofi sono sprovvisti di copertura radio. La costruzione di un ponte radio costa 100. I benefici della copertura radio è di 80 per comune Quando il mercato fallisce? Beni pubblici Ripartizione dei benefici al netto dei costi A) Entrambi i comuni partecipano all’acquisto Comune A: 30 / Comune B: 30 B) Il Comune A partecipa all’acquisto, Comune B no Comune A: -20 / Comune B: 80 C) Il Comune B partecipa all’acquisto, Comune A no Comune A: 80 / Comune B: - 20 D) Nessun comune partecipa all’acquisto Comune A: 0 / Comune B: 0 Quando il mercato fallisce? Beni pubblici La non escludibilità genera il problema del free-riding La non rivalità genera una esternalità positiva Il mercato non offre o offre una quantità insufficiente di beni pubblici Quando il mercato fallisce? Asimmetrie informative Al momento della stipulazione di un contratto uno dei contraenti maggiore informazione su di un elemento che influenza la profittabilità del contratto Uno dei contraenti dopo la stipulazione del contratto può modificare con il suo comportamento la profittabilità del contratto. Le sue azioni non sono osservabili o non sono verificabili. Asimmetrie informative Problema della selezione avversa Esempio: mercato delle auto usate Due tipi di auto: perfetta e bidone Valore perfetta: Venditore 90 Acquirente 100 Valore bidone: Venditore 50 Acquirente 60 Ottimo paretiano se il tipo di auto è noto a tutti: le auto perfette vengono vendute ad un prezzo compreso fra 90 e 100 i bidoni per un prezzo compreso fra 50 e 60. Asimmetrie informative Problema della selezione avversa Cosa accade se l’acquirente non sa valutare il tipo di auto? Supponiamo che l’acquirente assegni 50% di probabilità che l’auto sia perfetta e 50% che sia un bidone L’acquirente è ora disposto a pagare un prezzo non superiore a 0,5x60 + 0,5x100 = 80 Asimmetrie informative Problema della selezione avversa Conseguenza: nessun venditore porrà in vendita auto perfette (per lui valgono 90 mentre l’acquirente è disposto a pagare solo 80) sul mercato restano solo i bidoni che saranno venduti ad un prezzo compreso fra 50 e 60 Asimmetrie informative Problema dell’ azzardo morale Esempio: affitto appartamento Il proprietario è disposto ad affittare a 100 se l’appartamento sarà ben tenuto oppure a 200 se l’appartamento sarà trascurato L’affittuario è disposto a pagare fino a 150 per l’appartamento ed sopporta un costo di 20 per tenerlo in ordine Asimmetrie informative Problema dell’ azzardo morale Ottimo paretiano Se fosse possibile inserire nel contratto una clausola che vincoli l’affittuario a tenere in ordine l’appartamento le parti si accorderebbero per un prezzo compreso fra 100 e 130 (che risulta da 150-20). Asimmetrie informative Problema dell’ azzardo morale Cosa accade se non è possibile controllare il comportamento dell’affittuario? L’affittuario dopo aver stipulato il contratto non terrà in ordine l’appartamento (gli costa 20) Il proprietario prevede questo e richiede un canone di 200 L’accordo non si realizza Quando il mercato fallisce? Potere di mercato L’impresa riesce ad imporre un prezzo superiore al costo marginale Esempio: Il costo di produzione di un litro d’acqua minerale è pari a 10 I consumatori si dividono in due categorie: Categoria A: sono 100 e sono disposti a pagare 15 Categoria B: sono 100 e sono disposti a pagare 12 Quando il mercato fallisce? Potere di mercato Se ci sono numerose imprese in concorrenza l’acqua minerale sarà venduta al prezzo di 10 Benefici Imprese: profitti zero Categoria A: beneficio 1500 - costo 1000 = 500 Categoria B: beneficio 1200 - costo 1000 = 200 Quando il mercato fallisce? Potere di mercato Se l’acqua minerale è prodotta in regime di monopolio l’impresa deve scegliere il prezzo fra 12 e 15 Profitti Prezzo 12: Unità vendute 200, ricavi 2400, costi 2000, profitti 400 Prezzo 15: Unità vendute 100, ricavi 1500, costi 1000, profitti 500 Quando il mercato fallisce? Potere di mercato Se l’acqua minerale è prodotta in regime di monopolio l’impresa venderà al prezzo di 15 Benefici Impresa: Profitti 500 Categoria A: Beneficio 1500 - Costo 1500 =0 Categoria B: 0 Rispetto alla situazione di concorrenza il monopolista pratica un prezzo troppo elevato e produce troppo poco I correttivi pubblici I correttivi pubblici Esternalità Occorre internalizzare il costo o il beneficio Creare un mercato dei diritti ad inquinare (es. applicazione degli accordi di Kyoto) Imposte pigouviane (A. Pigou) (es. carbon tax) Oppure imporre un comportamento I correttivi pubblici Beni pubblici Produzione pubblica I correttivi pubblici Asimmetrie informative Selezione avversa: Regolamentazione all’offerta sul mercato Imposizione di garanzie Azzardo morale: Modificare il constesto instituzionale (es. sanità) I correttivi pubblici Potere di mercato Rompere il monopolio Se questo non è possibile per l’esistenza di economie di scala Impresa pubblica Regolamentazione