COPIA DI CORTESIA
NOVEMBRE
Photographer Nick Zonna
24orenews.it
Milano n.5 Novembre 2011
Periodico d’informazione e cultura
Officina delle Idee
CASA, IL SENSO DELLA VITA
www.class-re.com
Rivedendo in questi giorni le immagini dei vari discorsi pronunciati davanti a centinaia
di giovani studenti Americani (molti con tratti somatici asiatici, africani, europei) insomma
davanti a quel mondo che Steve Jobs ha voluto unire nelle sue “fantascientifiche” invenzioni, mi sono domandato perché la Redazione mi ha chiesto di scriverne un ricordo.
Per farti sorridere, caro Steve, perché chi ti sta cercando in cielo
per parlarti, non sa nulla di informatica, scrive sul computer
con un dito e ritiene ancora il telefonino come un oggetto
“temibile” da usare perché scrive, parla, fotografa e
quant’altro. Forse questo sarà il bello del nostro incontro, non sarò capace di pronunciare nessun parolone
di circostanza, ne ho già sentiti troppi e penso che
persino tu molti li abbia “subiti” tanto erano lontani
dal tuo essere umano e schivo in questo mondo di adulatori, di invidiosi, di inventori occasionali. A nome di
tutti noi vorrei dirti «grazie», per aver chiesto a quei ragazzi visti in televisione quasi attoniti davanti a
te, già in condizioni fisiche precarie, «sognate,
reinventatevi un sogno, non abbiate paura di
essere un pò folli e soprattutto non abbiate
mai paura della vita…».
Addio Steve, grazie di avermi ricevuto.
«Sognate,
reinventatevi un sogno,
non abbiate paura
di essere un pò folli
e soprattutto non
abbiate mai paura
della vita…»
(Steve Jobs)
Novembre 2011 No. 5
6
11
14
16
18
19
20
22
24
25
27
28
18
«Dopo aver
ascoltato le
parole e la sua
storia non
necessita di
alcun ulteriore
commento»
6
40
31
32
33
34
36
37
38
39
40
43
44
46
48
49
48
50
51
52
54
53
54
58
59
60
IL PERSONAGGIO
Un riconoscimento sociale ad un grande regista, Pupi Avati
ARTE E CULTURA
Teatro alla scala
Cartellone teatri
Valeria Valeri e Paolo Ferrari sul palco del San Babila
L’arte povera in Triennale…
Cartellone mostre
Festival Internazionale dell’ambiente
Novo Umberto Maerna: «La cultura non va in crisi»
I circoli culturali di Milano
L’editore della “garzantina”
SPETTACOLO
X Factor 5: superata ogni aspettativa
Cartellone concerti
MILANO & FASHION
Stivali “cuissardes” e colori sgargianti anni ’60
Elephant Parade: dopo le mucche, gli elefantini…
Meritalia, quando il design impera
Isabella Ferrari per l’intimo chic
IN FIERA
Il salone con numeri da record si mette in moto
MILANO COME STAI?
Il salotto di bellezza di Danì Beltade
Hotel Parigi, centro benessere
I rimedi dell’omeopatia
GIARDINI MAGICI
Stevia, curativa, dolce e rivoluzionaria!
MILANO SI RACCONTA
Il nuovo anno di UNITRE, l’università delle tre età
L’Associazione ASCOLTAeVIVI all’Alcatraz
I’ve seen films 2011: un successo di pubblico senza precedenti
Sempre più in alto. La scalata di Milano verso il cielo
Umberto Veronesi alla Fondazione Matalon con il suo
ultimo libro: dell’amore e del dolore delle donne
“I menù di Benedetta”
L’educazione alimentare arriva in tutte le scuole medie italiane
EXPO CHE VERRÀ
“Best food generation, la tribù dell’expo”
per promuovere un’alimentazione sana e sostenibile
MILANO GOURMET
Concediamoci un pò di dolcezza...
Cucina lombarda e specialità meneghine
SPORT E MOTORI
A pochi passi da Milano. Il circuito di gare dedicato
agli amanti della disciplina più ecologica che c’è…
Pisapia incontra Lord Bates a Palazzo Marino
ANDATA E RITORNO
Mhdays.com sul web la prima fiera virtuale
del turismo di Milano e delle province lombarde
Novembre 2011
Direttore Responsabile
Dario Bordet
Direttore Editoriale
Alessandro Trani
Coordinamento Editoriale
Carlo Kauffmann
Hanno collaborato
Marie Bordet
Margherita Caligiuri
Edmondo Capecelatro
Renata De Lucia
Valentina Ferrario
Giuseppina Lisa Manno
Angela Minutillo
Sergio Mondonico
Francesco Picazio
Silvia Premoli
Pettirosso
Foto Editor Nick Zonna
Servizi delle pagine 6, 18, 20, 27, 31,
32, 33, 34 da 44 a 50, 59
Si ringraziano:
Uff. Stampa Provincia di Milano
Uff. Stampa Provincia di Como
Uff. Stampa Teatro alla Scala
Progetto Grafico e impaginazione
Patrizia Colombo
Pubblicità, Promozione
Pubbliche Relazioni
Le Roy Advertising - Milano
Edizioni
Le Roy srl
Viale Brianza 24 - Milano
Tel. 02.26140913
[email protected]
www.24orenews.it
Stampa
Bieffe Industria Grafica
(Recanati – MC)
Periodico mensile
Reg.Trib di Milano (in attesa di registrazione)
Desideriamo informarLa che i suoi dati personali
raccolti direttamente presso di lei o fornitici saranno utilizzati da parte di “24orenews.it Milano”
nel pieno rispetto dei principi fondamentali dettati
dalla direttiva 95/46/CE e dal D.lgs. 171/98 per
la tutela della Privacy nelle Telecomunicazioni e
dalla direttiva 97/07/CE e dal d.lgs. 185/99
Eventuali detentori di copywriting sulle immagine - ai quali non siamo riusciti a risalire - sono
invitati a mettersi in contatto con: Le Roy srl
CHE VOLO AMICI!
Quando ho stabilito il mio nido a Milano non avrei mai
pensato di volare su una città che ti riserva continue sorprese ed
emozionanti momenti ai quali non puoi mancare. Sorprese che
ogni volta vengono raccolte nel nuovo numero di questo
“magico” contenitore di sensazioni che mi piace condividere con
tutti voi che seguite ogni mese i miei voli. In questo numero
troverete mille notizie raccolte in ogni parte della città. Se non
avessi fatto un rapido volo alla serata “cultura e solidarietà” mi
sarei perso l’opportunità di cogliere le parole umane e dolci di
un personaggio come il grande regista Pupi Avati del quale
troverete un ampio servizio. E poi la “Milano di carta” di Livio
Garzanti, un editore che ha segnato la vita della città, il volo
sulla Scala sempre al centro della vita artistica e culturale che si
sta preparando per la sua prossima apertura ufficiale del 7
dicembre. Oh, dove avrei mai potuto vedere la posa in opera
della parte finale del grattacielo del palazzo della Regione
Lombardia. E poi ancora mostre, avvenimenti culturali e di vita
sociale, alla fondazione Matalon, alla Triennale, alla Fiera di
Milano con la nuova edizione dell’EICMA, grande mostra delle
due ruote a motore, alla sede della FNAC dove si parlava di
adolescenza, alla Provincia di Milano raccontavano storie
affascinanti intorno al nostro “tricolore”, e ai tanti eventi di
“invito a teatro”. A Como si parla di “città virtuale”. Ma
ricordatevi di sfogliare le pagine di moda, di Milano gourmet
che racconta sempre di prelibatezze culinarie e ancora i nostri
appuntamenti con i “giardini magici”, l’omeopatia, i cartelloni
di teatro, mostre e musica. In questo numero si “vola” anche
alla scoperta dei Circoli di Milano, storie di uomini e donne che
si incontrano per condividere passioni ed emozioni.
Come sempre un mese tutto “voli”, per lasciarvi tante tracce
della straordinaria vita di questa città che mi porta sempre a
chiedervi “cosa ne sai di Milano?” Ci sono queste nuove 64
pagine per saperne di più.
Il pettirosso
24oreNews
5
IL PERSONAGGIO
UN RICONOSCIMENTO
SOCIALE AD UN
GRANDE REGISTA,
PUPI AVATI
QUARANT’ANNI
AL SERVIZIO
DEL CINEMA
Giuseppe Avati, in arte “Pupi”,
nasce a Bologna il 3 novembre
1938. Dopo il tentativo fallito di
entrare nel mondo della musica,
e qualche anno come dirigente
della Findus, un giorno ha avuto
la folgorazione: «Sono andato al
cinema a vedere 8 e mezzo di
Fellini e mi sono innamorato del
cinema. Ai miei amici ho
annunciato che avevo trovato la
strada che avremmo dovuto
intraprendere e così è stato».
Una strada che dura da 40 anni e
da una quarantina di film. Ha
collaborato come sceneggiatore
a diverse opere
cinematografiche, fra le quali “
Salò” di Pierpaolo Pasolini. Con
il fratello Antonio, titolare della
DUEA Film, ha permesso il
debutto di molti giovani autori
italiani.
6
24oreNews
A sinistra, Pupi Avati; sopra mentre riceve il premio
dal presidente della Regione Lombardia Roberto
Formigoni, a destra, Enrico Beruschi
n riconoscimento a coloro che si
sono distinti per l’impegno nel sociale. Dopo Marco Pontecorvo ed
Ezio Greggio, la terza edizione
dell'International Social Commitments Award ha premiato il regista Pupi Avati. È stato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,
a consegnare al teatro San Babila il riconoscimento
al grande sceneggiatore e regista, per il film "Una
sconfinata giovinezza". Questa la motivazione del
premio: "Un film dalla forte carica emozionale, capace di trasmettere il prevalere dell'affettività e dell'amore sconfinato tra i coniugi su una malattia devastante. Un film che esalta i valori familiari". La
pellicola, nella quale hanno recitato Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri ha portato sul grande schermo una malattia molto diffusa nel nostro Paese, ovvero il morbo di Alzheimer. Un tema di grande rilevanza sociale che tocca il cuore e la quotidianità di
milioni di persone e di famiglie, oltre le immagini,
oltre la sceneggiatura e l’idea di una storia emozionante, oltre la sensibilità dei suoi interpreti. È per
questo motivo che l'Associazione non-profit Cultura&Solidarietà e il suo presidente Francesco Vivacqua hanno deciso di insignire il regista con l’importante riconoscimento.
U
Formigoni: «Grazie maestro Avati»
Il governatore della regione Lombardia ha premiato
Avati con una scultura dal titolo "Sostegno" realizzata
da Elena Crosio. «Premiare Pupi Avati – ha commentato Formigoni - dopo aver ascoltato le parole e
la sua storia non necessita di alcun ulteriore commento: mi sento di dire un grande grazie al maestro
per quello che ha fatto e che continuerà a fare per
noi. A Pupi Avati siamo grati per aver trattato, con
coraggio e delicatezza, il tema della malattia. Senza
eccedere nei sentimentalismi ed entrando con pudore
nella vita dei personaggi, Avati ha affrontato il tema
dell’amore e quello della fragilità umana».
24oreNews
7
IL PERSONAGGIO
Maria Grazia Cucinotta e Marco Pontecorvo tra i premiati
Tanti gli altri premiati di quest’anno: artisti come Davide Armogida, Marco Pontecorvo, Maria Grazia Cucinotta, Enrico Beruschi e poi Daniela Girardi Javarone
(Presidente di Amici della Lirica e madrina dei City
Angels), Francesca Paltenghi (Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per i Rifugiati), Enzo delle Cave
(Segr. Prov. del Sindacato Italiano Polizia), Carlo Vittorio Giovannelli (presidente dell'Osservatorio Giornalistico Mediawatch), per citarne solo alcuni. Presente
alla serata anche Andrea Stella che, con un'eccezionale
traversata oceanica, ha promosso la Convenzione delle
Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
“Una sconfinata giovinezza”
È lo stesso Pupi Avati che, sul palco del teatro milanese,
fa un bilancio tra le critiche al film e la percezione
dello stesso da parte del pubblico. «Questo film mi ha
riservato molte amarezze,
nel senso che è stato un film
di grandissimo insuccesso
In questa pagina
commerciale. Il pubblico al
dall’alto: Pupi Avati
cinema chiede altro: non
con Dario Bordet e
vuole andare a vedere storie
Alessandro Trani di
24Ore News Milano:
drammatiche che lo preocFrancesco Vivaqua
cupano. Vuole vedere le
premia Enzo Delle
commedie. Chiede evasione,
Cave Segretario
chiede l’altrove. Invece, mi
Nazionale SIAP e
sotto Andrea Stella;
è apparso profondamente
in
basso, Alen Garacic
doveroso, in controtendenza
ma doveroso, proporre una
storia così complessa e dolorosa, che affronta una delle
patologie più misteriose ma allo stesso tempo una delle
più affascinanti, perché contro l’Alzheimer non c’è ancora una terapia».
Durante la serata, a cui noi della Redazione di 24orenews Milano non potevamo mancare, abbiamo voluto
scambiare qualche parola con il maestro Pupi Avati,
con nostra grande emozione. Ecco cosa ci ha detto.
Maestro, a quale dei suoi film è legato
in modo particolare?
«Devo dire con molta franchezza che il film più significativo che ho fatto nella mia vita è proprio “Una
Sconfinata Giovinezza” perché riassume praticamente
8
24oreNews
A sinistra, Carlo Marnini Ass. Fraternità e Misericordia
di cui è Governatore; sotto, Nadia Mazzon premia
Carlo Giovanelli e in basso, Daniela Girardi Javarone
e dal cantautore Cesare Cremonini che per la prima
volta si misura con un ruolo da protagonista cinematografico. È praticamente la storia del matrimonio
dei miei nonni, un racconto tanto turbolento quanto
divertente, costellato di episodi che nella nostra famiglia erano molto ricorrenti: li ho raccolti tutti. Credo di aver fatto un film che fa riflettere su quanto
l’uomo e soprattutto la donna siano cambiati nel
corso di quest’ultimo secolo».
quella che è la mia esperienza, il mio approccio con
l’essere e le vicende umane, anche quando ero bambino… Nel contempo parla della terza e quarta età,
insomma della vecchiaia che mi vede protagonista,
tenendo assieme l’infanzia e la vecchiaia come fossero
unite, come fossero la stesso luogo dell’anima. Ecco
perché a questo film voglio molto bene».
Ci fa un accenno al suo ultimo film?
«L’ultimo film che sta per uscire andrà al Festival
del Cinema di Roma a per titolo “Il cuore grande
delle ragazze”, interpretato da Micaela Ramazzotti
Cosa dire ai giovani che vogliono
intraprendere questa strada?
«La stessa cosa che avrebbero dovuto dire a me quando ho cominciato, quando ho coltivato il sogno della
musica: ognuno deve coltivare il proprio sogno, cercare il proprio talento, non importa quale, senza ostinarsi a voler a tutti i costi ottenere un risultato là dove
non è portato. Io stesso ho chiuso con il clarinetto
perché avevo capito che quella non era la strada attraverso la quale io avrei ottenuto, appunto, quella
coincidenza fra quel che sono a quel che faccio»
Ciak si gira: una grande creatività in ogni suo film
Bèh io ci provo, una persona della mia età non può far
altro che auspicare di rimanere a livello creativo in
qualche modo sul campo perché se dovessi rendermi
conto, spero non accada mai, che la mia creatività si
è spenta sarebbe molto molto difficile sopravvivere.
24oreNews
9
ARTE E CULTURA
LA DONNA DEL LAGO
Nuova produzione Teatro alla Scala
Dal 26 Ottobre al 18 Novembre
Durata spettacolo: 3 ore e 15 minuti
TEATRO
ALLA SCALA
Atteso il ritorno
di Roberto Abbado sul
podio della Scala
R
Calendario - Novembre 2011
CONCERTI - ORCHESTRA
3Giovedì 3 - ore 20.00
Filarmonica della Scala
Direttore Daniel Barenboim
3Domenica 6 - ore 20.00
Filarmonica della Scala e Coro del Teatro alla Scala
Direttore Daniel Barenboim
Maestro del coro Bruno Casoni
• Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 1
in do magg. op. 21
• Arnold Schönberg Sei Lieder op. 8,
Deborah Polaski soprano
• Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 2
in re magg. op. 36
3Giovedì 10 - ore 20.00
• Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 4 in si bem. magg. op. 60
Sinfonia n. 3 in mi bem. magg. op. 55 "Eroica"
3Mercoledì 16, Giovedì 17, Sabato 19 - ore 20.00
• Wolfgang Amadeus Mozart
Serenata in do min. K 388 per fiati
• Giuseppe Verdi
Quartetto - versione per orchestra d’archi
Quattro pezzi sacri Adriana Damato, voce sola
segue a pagina 13
ossini e il mondo di Walter Scott. Una storia
di dame e cavalieri nella Scozia cinquecentesca di Giacomo V, turbata dalla ribellione
dei gruppi montanari dello Stirling: tre valorosi,
uno dei quali il re in incognito, si contendono
l’amore della giovane e bella Elena.
Paesaggio romantico con belcanto
Non tutti sanno che Rossini ha scritto più opere serie
che buffe. E alle “serie” appartiene anche La donna
del lago, pur con qualche distinguo degli esperti.
Senz’altro i tre cuori che palpitano per la malinconica
fanciulla tra le verdi valli della Scozia profumano
già di romanticismo, ma si tratta comunque di un’
“opera seria” in piena regola, di quelle in cui lo spettatore si deve dimenticare il tempo che scorre lento
lento e abbandonarsi alla meraviglia del belcanto,
nota per nota, gustandole tutte ad una ad una: vocalizzi pacati per amori soavi, giacché in Rossini gli
ardori sono spesso contenuti e i sentimenti delicati
e cullanti.
Romantica è infine la natura, con le sue selve intricate, querce secolari, cascate, squilli di corni da
caccia en plein air. Il “librettese” del testo non aiuta
la comprensione dell’intreccio, per altro non difficile
se ci si applica: meglio comunque abbandonarsi al
concerto di belcanto, tanto si capisce subito se a lamentarsi è un innamorato geloso o un innamorato e
basta della “silvestre dea”, certamente bellissima
chiamandosi Elena. Di chi sia veramente innamorata
l’emotiva vergine lacustre è una questione che sarebbe tutta da approfondire: non sempre si sposa chi
si ama, e la musica, se non è troppo reticente, lo dovrebbe suggerire a orecchie acute.
24oreNews
11
ARTE E CULTURA
Una suggestiva atmosfera,
tra colonne e capitelli neoclassici
L’opera era stata scritta per il leggendario soprano spagnolo Isabella Colbran, che diverrà moglie di Rossini
nel 1822, tre anni dopo la prima de La donna del lago,
ma che già allora intratteneva con lui rapporti non solo
professionali. La Colbran, più anziana del musicista
di sette anni, era al culmine della carriera e portò l’opera a un trionfo consolidato poi per decenni.
Lo spettacolo del regista Lluis Pasqual, già visto a
Parigi, è di ambientazione neoclassica, con colonne
e capitelli, e l’aggiornamento all’età di Rossini –
quella della Restaurazione - e magari anche un pò
12
24oreNews
Dall’alto, a sinistra, in senso orario. Sergej Vikharev
durante le prove; realizzazione dell'allestimento
della scenografia dell’opera Raymonda, del
laboratorio del Teatro alla Scala; Raymonda Acte 1.
Tableau 1. Decor Orest Allegri Mariinskij Theatre.
photo 1898 ©St Petersburg State Museum of Theatre
and Music
dopo, continua negli abiti del coro, che ha l’aspetto
del pubblico elegante. Le fitte boscaglie, l’immoto
specchio d’acqua e gli sconfinati spazi sono splendidamente dipinti e i paesaggi propriamente detti
accompagnano i paesaggi musicali di Rossini, punteggiati di ‘crescendo’, ritmi galoppanti, gorgheggi
e do di petto.
ARTE E CULTURA
segue da pagina 11 • CALENDARIO NOVEMBRE
3Lunedì 21 - ore 20.00
3Domenica 20 - ore 20.00
Orquesta Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela
Direttore Gustavo Dudamel
• Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 3
in mi bem. magg. op. 55 “Eroica”
• Maurice Ravel Daphnis et Chloé - suite n. 2
• Igor' Stravinskij L’oiseau de feu
suite dal balletto, versione 1919
Yuja Wang Pianoforte
• Maurice Ravel Miroirs
• Franz Liszt Sonata in si min. S. 178
Serata a favore della Fondazione Progetto Arca Onlus
CONCERTI - SOLISTI
3Lunedì 7 - ore 20.00
Jeffrey Swann Pianoforte
• Franz Liszt
Bagatelle sans tonalité
Da Années de pèlerinage. Troisième année
Aux cyprès de la Villa d'Este, “thrénodie”
Les jeux d'eau à la Villa d'Este
• Franco Donatoni
Françoise Variationen, per pianoforte
• Fryderyk Chopin
Barcarolle in fa diesis magg. op. 60
Polonaise-Fantaisie in la bem. magg. op. 61
Trois mazurkas op. 56
Ballata in fa min. op. 52
3Sabato 12 - ore 20.00
I solisti di Pavia
Direttore e solista Enrico Dindo
• Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 10
in sol magg. K 74
• Franz Joseph Haydn Concerto in do magg.
Hob. VII b1 per violoncello e orchestra
• Pëtr Il'ič Čajkovskij Serenata in do magg. op.
48 per archi
In occasione del decennale dei Solisti di Pavia e del
Museo Diocesano di Milano
3Domenica 13 - ore 20.00
Münchner Philharmoniker
Direttore Christoph Eschenbach
• Ludwig van Beethoven Egmont, ouverture op. 84
• Max Bruch Concerto n. 1
in sol min. op. 26 per violino e orchestra
• Vadim Repin, violino Antonín Dvořák, Sinfonia
n. 9 in mi min. op. 95 “dal Nuovo Mondo”
3Lunedì 14 - ore 20.00
CONFERENZA PRIMA DELLE PRIME
3Lunedì 28 - ore 18.00
Don Giovanni - Wolfgang Amadeus Mozart
Nuova produzione Teatro alla Scala
Dal 7 Dicembre 2011 al 14 Gennaio 2012
Direttore Daniel Barenboim/Karl Heinz Steffens (gennaio 2012)
Titolo della conferenza: “Varianti di un mito".
Benedetta Craveri e Cesare Fertonani parleranno, con
l'ausilio di proiezioni e ascolti, dell'opera inaugurale
Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, in scena
dal 7 dicembre.
LA SCALA IN TOURNÉE
3Dal 10 al 12 Novembre
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala
Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala
Tournée Oman
Muscat, Royal Opera House
Giselle - Adolphe Adam
Coreografia Jean Coralli e Jules Perrot
3Sabato 12
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Tournée Russia
Messa da Requiem - Giuseppe Verdi
Nell'ambito del protocollo di scambio culturale Teatro
alla Scala - Teatro Bol'šoj
In occasione dell'Inaugurazione del Teatro Bol'šoj dopo
i lavori di restauro
Mosca - Teatro Bol'šoj
3Sabato 26 e Domenica 27 - ore 20.00
Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala
Tournée Italia
Reggio Emilia - Teatro Valli
L'occasione fa il ladro - Gioachino Rossini
BALLETTI
3Mercoledì 2, Sabato 5, Martedì 8, Martedì 15,
Venerdì 18 - ore 20.00
La donna del lago - Gioachino Rossini
Direttore Roberto Abbado
OPERE
Concerto di Anja Harteros Soprano
Wolfram Rieger Pianoforte
3Venerdì 4 - ore 20.00
Serata a favore del FAI
Raymonda
24oreNews
13
CARTELLONE TEATRI
ENRICO BERTOLINO
ALE E FRANZ
TEATRO NUOVO
ALE e FRANZ in Aria precaria
Fattisi conoscere nel 2002 con
Zelig e con personaggi come i
gangster Gin & Fizz o la coppia
della panchina. Attivi anche al
cinema (3 film) e a teatro. Lo
spettacolo racconta della difficoltà di capirsi del genere umano, della facilità di sbagliarsi e
della complessità del sopportarsi:
recitato con la leggerezza che
contraddistingue da sempre i
dialoghi del duo milanese.
dall'1 al 13 novembre
LUISA CORNA - Pirates
Tratto dal romanzo di Emilio Salgari "Jolanda, la figlia del corsaro
nero", un musical (con Band dal
vivo) per la regia di Maurizio Colombi che è anche un modo nuovo di fare teatro. Il pubblico infatti
viene coinvolto fin dal momento
in cui compra il biglietto e viene
assegnato ad un capitano: Morgan, Il Corsaro Nero, Jolanda,
Barbanera. Nel foyer o in platea,
prima ancora che il sipario si
apra, la ciurma dei nostri capitani
identifica e recluta tra il pubblico
i propri alleati... Questo avviene
in gran segreto mentre la guardia
inglese accompagna un banditore che proclama guerra alla pira14
24oreNews
teria mettendo forti taglie sui famigerati capitani. Ad un tratto...
la cattura di un pirata che invano
chiede aiuto al pubblico alleato...
la sua condanna a morte, la rivolta di alcuni pirati, l’impiccagione... l’uccisione di un ufficiale
inglese... la cattura di "Anguilla"
la seconda di Jolanda... e poi... si
apre il sipario, inizia lo spettacolo! Musical con canzoni come
"La voce nel silenzio"', "Diavolo
in me", "Gente di mare", "Acqua azzurra", "Ancora", "Black
is black"... oltre 50 pezzi mixati
e ri-arrangiati fra le canzoni italiane e straniere più belle degli
ultimi 20 anni.
dal 15 al 27 novembre
ENRICO BERTOLINO
Passata è la tempesta?
In "PASSATA E' LA TEMPESTA..."
protagonista è la realtà che non
solo ha superato ma ha doppiato
la fantasia, tanto da farla apparire inutile e noiosa. Notizie, situazioni, episodi sconcertanti che
a causa del TRC (tasso di rassegnazione del cittadino) vengono
percepiti come normali avvenimenti. E così l'artista milanese
cerca di trovare il rimedio che ridia il giusto significato alle cose.
dal 29 novembre al 4 dicembre
MEDIOLANUM
FORUM - ASSAGO
Disney Channel Show
In anteprima mondiale, direttamente da DISNEY CHANNEL, i
protagonisti di "Quelli dell’Intervallo Café", "Life Bites", "Sketch
Up" e "In Tour", e tanti altri per
la prima volta in un fantastico
spettacolo dal vivo.
dal 5 al 6 novembre
TEATRO STREHLER
Misura per misura
Commedia tra le più nere, spietate e disincantate di Shakespeare. Una commistione di comicità
e tragedia, stili diversi che si intrecciano in una drammaturgia
che racconta il potere, la corruzione e l’etica. Un'azione fatta
di intrighi e perversioni, in cui
l’ipocrisia la fa da padrona, ha
come sfondo l’ombra della morte, continua minaccia di punizione per il colpevole.
dal 25 ottobre al 6 novembre
MARCO PAOLINI - ITIS Galileo
Questo spettacolo non approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la
storia dello scienziato e del Seicento, ma piuttosto indaga sulla
discussione a tre fra fede, ragio-
GIULIA LAZZARINI
ne e superstizione. Il lavoro di
approfondimento curioso che
Marco Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato alla figura
di Galileo parte inoltre dalla considerazione che essere geniali,
in circostanze difficili, può essere
un problema. Per gli altri, soprattutto. L’obiettivo dell'artista bellunese è quello di coinvolgere
nel ragionare, non solo nel raccontare, arrivare a una situazione
in cui il pubblico non sia seduto
tranquillo, sapendo di dover fare
lo spettatore e basta.
dall'8 al 27 novembre
TEATRO VENTAGLIO
SMERALDO
MAURIZIO BATTISTA
Di nuovo sempre più convinto
Così l'artista romano presenta il
suo nuovo spettacolo: «Sono
mista torinese, il Fregoli dei nostri
tempi, con "BRACHETTI, CIAK SI
GIRA!" offre il meglio del suo repertorio conducendoci in un incredibile viaggio nel mondo del
cinema, dando vita a una sessantina di personaggi. Uno spettacolo
come sempre ricco di sorprese e
dal divertimento assicurato.
dal 22 novembre al 4 dicembre
sempre più convinto che bisogna
parlare alla gente in maniera semplice, diretta, sincera e soprattutto
con amore. Intorno a noi in tv, sui
giornali, c’è troppa violenza, troppa aggressività. Ed è proprio da
questa osservazione che ho voluto creare uno spettacolo che
parli di amore, amore verso la famiglia, come era nella antica Roma e come è adesso: verso le
donne con i loro trucchi e libri segreti, verso le madri, i padri. Verso
la nostra Roma con i nostri personaggi come Ciceruacchio e due
garibaldini romani. Verso gli animali, "i cani", fedeli amici che
non ti tradiscono mai e danno
amore in maniera incondizionata.
Certo è pur vero che l’altra faccia
dell’amore è l’odio ed è qui in
questo spazio che le stoccate, le
frecciate comiche non mancheranno. C’è un teorema che spiega
che quando una donna ti dice che
ti odia allora vuol dire che ti ama
ma quando tua moglie ti dice che
ti odia, stai tranquillo che ti odia
e basta. L’unica grande assente
sarà la politica, ma quella fa ridere
già da sola».
dal 15 al 19 novembre
TEATRO
DEGLI ARCIMBOLDI
ARTURO BRACHETTI
Ciak si gira!
Lo straordinario mattatore-trasfor-
TEATRO STUDIO
Muri - Prima e dopo Basaglia
con Giulia Lazzarini, testo e regia Renato Sarti (testo finalista Premio Riccione 2009) scene e costumi Carlo
Sala, musiche Carlo Boccadoro, progetto luci Claudio De Pace con il sostegno di Regione Lombardia - Progetto Next, con il sostegno della Provincia di Trieste produzione Teatro
della Cooperativa, in coproduzione
con Mittelfest. Giulia Lazzarini interpreta l’esperienza, di lavoro e di vita,
di una infermiera dell’ospedale psichiatrico di Trieste, prima di Basaglia
(1972). Camicie di forza, psicofarmaci, lobotomia, elettroshock, ogni tipo
di violenza e tortura. In tre decenni,
vive il mutamento del manicomio, da
luogo di estremo isolamento, a spazio
di comprensione e di cura.
dal 1 al 6 novembre
Antonio Catalano
Festival dei Bambini
Cibo sensibile
Produzione Casa segli Alfieri Universi
Sensibili
Il Teatro Studio diventa una magnifica
fiera sul cibo: un cielo di scolapasta
illuminati, costellazioni di pane, le
“statue” dei ghiottoni, una giostra
artigianale, il museo dei semi, tanti
piccoli lettini, sui quali appoggiare
l’orecchio per ascoltare sogni e incubi, naturalmente sul cibo!
dal 10 al 27 novembre
TEATRO GRASSI
Arlecchino
Servitore di due padroni
di Carlo Goldoni, regia Giorgio Strehler, messa in scena da Ferruccio Soleri con la collaborazione di Stefano
de Luca, scene Ezio Frigerio, costumi
Franca Squarciapino, luci Gerardo
Modica, musiche Fiorenzo Carpi, movimenti mimici Marise Flach, scenografa collaboratrice Leila Fteita, maschere Amleto e Donato Sartori - con
Ferruccio Soleri e con Enrico Bonavera, Giorgio Bongiovanni, Francesco
Cordella, Alessandra Gigli, Stefano
Guizzi, Pia Lanciotti, Sergio Leone,
Tommaso Minniti, Katia Mirabella,
Eugenio Olievieri, Stefano Onofri, Annamaria Rossano e i suonatori Gianni
Bobbio, Franco Emaldi, Paolo Mattei,
Francesco Mazzoleni, Elisabetta Pasquinelli. Inarrestabile fiume in piena,
con il “mitico” Soleri torna immancabile a entusiasmare il pubblico.
Un’avventura unica e irripetibile, una
piccola “storia del teatro” che, da più
di 60 anni, con strepitosa vitalità, conquista spettatori di ogni età e Paese.
dal 1 al 20 novembre
Scene da un matrimonio
di Ingmar Bergman, traduzione
Piero Monaci adattamento e regia Alessandro D’Alatri con Daniele Pecci, Federica Di Martino
musiche originali Franco Mussida
Produzione Teatro Stabile
d’Abruzzo. Nel 1973, con il film
omonimo, diventa di dominio
pubblico la vita coniugale di Bergman, in fase di divorzio da Liv
Ulmann. Partendo dal tema della
delusione e della perdita delle
proprie sicurezze, D’Alatri rilegge
l’opera in chiave contemporanea
riferendola alla cultura mediterranea di oggi.
dal 22 al 27 novembre
24oreNews
15
ARTE E CULTURA
VALERIA VALERI E
PAOLO FERRARI
SUL PALCO DEL SAN BABILA
orna sul palcoscenico
lo storico spettacolo
teatrale che, sin dal
1990, ha sancito il
successo artistico della coppia
Valeri Ferrari. Uno spaccato esistenziale riguardante due anziani ospiti di una casa di riposo:
Fonzia, puritana figlia di un pastore metodista e Weller, ricercatore di mercato in pensione.
Weller insegna a Fonzia il “gin
game”, nel quale da sempre eccelle. I suoi modi sono garbati
e suadenti, ma quando Fonzia
comincia a vincere superando
il maestro, scatena in Weller
disappunto, collera e
rabbia repressa. Dietro tanta stizza si
nascondono ragioni
più profonde del
semplice orgoglio
di un giocatore ferito: l’anziano è
vittima di un passato fatto di delusioni, di insuccessi
economici e di frustrazioni personali.
Fonzia, dal canto suo,
sfoga le sue insoddisfazioni fatte di abbandoni
e altrettante delusioni,
T
SPAZIO TERTULLIANO:
È DI SCENA LA DONNA
Dopo “La donna che visse due volte”, ispirato all’indimenticabile capolavoro cinematografico diretto
da Alfred Hitchcock, magistralmente interpretato in questa versione teatrale da una bravissima
Elisabetta Scarano, lo ”Spazio Tertulliano”, con la direzione artistica
di Giuseppe Scordio, propone
“Posso uscire anche a mezzanotte”.
Quattro brevi monologhi di e con
Elena Lietti che mettono in scena
le protagoniste de “Il caso di Alessandro e Maria” di Gaber e Luporini; “L’attesa” di Franca Valeri;
“Biancaneve” di Walt Disney e
“Una principessa con la pistola” e
che mostrano come le donne siano
state educate, dalla narrativa, dal
cinema, dalla stessa mamma, a vivere nell’attesa ossessiva dell’uomo
ideale che, da qualche parte, dovrà
pure esistere. Basta aspettarlo e,
ovviamente, disporsi a farlo.
cedendo al turpiloquio ed agli
istinti ben lontani dal suo abituale stile di vita e dalla sua
educazione. Un finale che mostra la dura realtà: due vecchi
stanchi e sfiduciati che avrebbero potuto essere due buoni
amici se non fossero stati troppo
impegnati a nascondere la propria infelicità dietro il velo dell’ipocrisia.“
ARTE E CULTURA
A sinistra e in basso
alcune istallazioni
della mostra;
sotto, Radek Jelinek
A. D. Mercedes-Benz
Milano SPA con Davide
Rampello Presidente
della Triennale
L’ARTE POVERA
IN TRIENNALE…
«Milano
ritorna ad
essere il nodo
principale
di questa rete
espositiva»
A
lcuni giorni or sono è stata presentata presso
la sede della Triennale di Milano, la grande
mostra “Arte Povera 1967-2011”. Presenti
l’assessore alla Cultura, Expo, Moda e Design
Stefano Boeri, il curatore della mostra Germano Celant, il presidente della Triennale
Davide Rampello, l’amministratore delegato di Mercedes Benz Italia (partner della
mostra) e Rosanna Cappelli, direttore generale arte, mostre e musei Electa. È stata
evidenziata “l’originalità” del fatto che per la prima volta non si tratta di una mostra
itinerante ma piuttosto dell’opportunità che il pubblico si muova lungo un percorso
che comprenderà le città di Bari, Bergamo, Bologna, Napoli, Roma e Torino per visitare
le 250 installazioni che costituiscono l’intera mostra. L’assessore Boeri ha voluto sottolineare il ruolo di Milano che «ritorna ad essere il nodo Principale di questa rete
espositiva ». Ricordiamo che anche Mercedes Benz Italia nella sua sede di via Gallarate
esporrà l’opera di Pistoletto “love difference”.
…prosegue fino 29 gennaio 2012
Attraverso le 50 opere presenti alla Triennale, si percepisce come le ricerche degli
artisti si siano modificate nel tempo, passando da una presentazione inizialmente affidata
ad entità segniche primitive come fuoco e pietre, carbone e igloo, ghiaccio e vegetale,
piombo e gesso, tubo fluorescente e vetro, nylon e specchio, acqua e stoffa, ad articolazioni
complesse e in grande scala sviluppate in installazioni avvolgenti che mettono in
relazione corpo e oggetto, movimento e architettura. La mostra, che ha aperto i battenti
il 25 ottobre, proseguirà fino 29 gennaio 2012. Ha come fulcro il movimento nato nel
1967 con un gruppo di artisti tra cui Alighiero Boetti, Michelangelo Pistoletto, Pino
Pascali e Giuseppe Penone. Si compone di due parti: la prima, dedicata alle opere
storiche realizzate dal 1967 al 1975 circa e che segnano l’esordio linguistico dei singoli
artisti. La seconda aspira a documentare lo spirito fluido e spettacolare delle imponenti
opere realizzate dai singoli artisti dal 1975 al 2011, le quali, poste in dialogo tra loro,
si intrecciano a formare un arcipelago di momenti intensi e contrastanti.
18
24oreNews
CARTELLONE MOSTRE
NOVEMBRE
MUSEO DIOCESANO
Oro, dai Visconti agli
Sforza. Smalti e oreficeria
nel Ducato di Milano
Foto di Fabrizio Marchesi
Fino al 29/01/2012
Mar-Dom: 10:00-18:00
PALAZZO REALE
ARTEMISIA GENTILESCHI
Storia di una passione
Fino al 29/01/2012
RENÈ MAGRITTE
110 opere esposte di Renè
Magritte, il pittore belga
che ha lasciato un segno indelebile non soltanto nella
storia dell'arte ma soprattutto nell'immaginazione
di persone di tutto il mondo. La freschezza delle sue
opere, delle sua atmosfere
surreali e sospese influenza
ancora oggi la cultura figurativa.
Info: tel. 02.80509362;
www.mostramagritte.it
Dal 21 novembre al 29 marzo 2012
Sala delle Cariatidi
Roberto Ciaccio
INTER/VALLUM
La mostra, di Roberto Ciaccio si costituisce come opera/installazione site specific,
in stretto rapporto all’identità architettonica del luogo. Le grandi lastre di metalli diversi – ferro, rame, ottone, zinco – e le grandi
opere su carta, così come la
serie dei piccoli fogli di papier japon, aprono spazi illusori tridimensionali al proprio interno attraverso le
molteplici stratificazioni dei
piani e dei valori cromatici.
La singolarità e la specificità
del lavoro di Roberto Ciaccio lo collocano nel solco
delle più interessanti e innovative ricerche nel panorama artistico contemporaneo. Dalla sottile modulazione delle velature dei colori dal timbro oscuro – dai
viola ai blu, ai rossastri, ai
bruni – scaturiscono figure
come presenze fantasmatiche – Revenants - in un continuo apparire e dissolversi
dell’immagine, in un suo divenire nella trasparenza
stessa dell’opera. Un forte
magnetismo cromatico - che
oltrepassa la grande stagione dell’astrazione lirica da
Kandinsky, a Klein, a Rothko
- impregna lo spazio atmosferico irradiandosi dalle
cangianti e oscure textures
delle opere. Pervasi sottilmente dalla luce e da un apparente monocromatismo,
i lavori di Roberto Ciaccio ad
una attenta percezione rivelano invece infiniti colori,
affidando alla visione un’arte spirituale, solenne e misteriosa.
Fino al 20/11/2011
Ingresso GRATUITO
VILLA REALE
(Galleria d'Arte Moderna
Museo dell'Ottocento)
DOPPIA CORSIA.
Lorenzo Delleani in mostra
Fino al 20/12/2011
Mar-Dom: 09:13-14:17
FONDAZIONE BIBLIOTECA
DI VIA SENATO
Memorie di Milano. Da Arcimboldo a San Carlo attraverso i libri e le stampe
Fino al 23/10/2011
Mar-Dom: 10:00-18:00
FONDAZIONE FORMA
PER LA FOTOGRAFIA
La scelta della felicità, fotografie di Jacques Henri
Lartigue
Mostra fotografica
Fino al 20/11/2011
Mar-Mer: 10:00-20:00
Gio-Ven: 10:00-22:00
Sab-Dom: 10:00-20:00
VILLA NECCHI CAMPIGLIO
Sironi: la guerra, la vittoria, il dramma
Personale
Fino al 09/11/2011
TRIENNALE DESIGN
MUSEUM
Le fabbriche dei sogni.
Uomini, idee, imprese e
paradossi delle fabbriche
del design italiano
Fino al 26/02/2012
Lun: Mar-Mer: 10:30-20:30
Gio-Ven: 10:30-23:30
Sab-Dom: 10:30-20:30
CIVICO MUSEO
ARCHEOLOGICO
Figlie, madri, mogli e concubine. La condizione femminile nel mondo antico
L'esposizione mostra opere
archeologiche che testimoniano la condizione delle
donne nelle varie culture
antiche. Vengono ripercorsi
gli aspetti fondamentali della vita femminile come ad
esempio l'educazione, la vita matrimoniale, la vita pubblica e quella privata.
Fino al 28/11/2011
Mar-Dom:
9:00-13:00/14:00-17:30
PALAZZO REALE
CEZANNE
Les atéliers du Midi
Palazzo Reale ospita
un' esposizione dedicata al grande artista, nato ad Aix-enProvence nel 1839,
che ha come tema
portante proprio la
sua attività pittorica
in Provenza, nei celebri atéliers di Jas de
Bouf-fan e Les Lauves e in luoghi a lui
cari come l'Estaque, Bellevue, Chateau Noir, Bibémus. Il
percorso della mostra segue in modo cronologico la biografia di Cézanne e comprende circa quaranta opere rappresentative delle diverse fasi della sua ricerca pittorica:
dai ritratti ai paesaggi en plein air, alle nature morte.
Fino al 26 febbraio 2012
ARTE & CULTURA
Paolo Nespoli è nato a Milano il 6
aprile 1957
Ottiene un Bachelor of Science in
Aerospace Engineering nel 1988 dalla
Polytechnic University of New York
(USA) e, nel 1989 riceve, sempre dalla
stessa università, un Master of Science
in Aeronautics and Astronautics.
L'Università degli Studi di Firenze gli
riconosce, nel 1990, una Laurea in
Ingegneria Meccanica.
Riconoscimenti di "Team
achievement" per: la missione
spaziale Mir 97 (Agenzia Spaziale
Tedesca), la missione spaziale
EUROMIR 95 (ESA), il programma
NASA-Mir (NASA), la missione spaziale
EUROMIR 94 (ESA), l'esperimento Bed
Rest Experiment (ESA - Agenzia
Spaziale Francese), la simulazione
Columbus Utilisation Simulation (ESA).
LA MISSIONE ESPERIA
Nel giugno 2006 Nespoli è assegnato
all'equipaggio della missione Space
Shuttle STS-120, missione dedicata
alla costruzione della Stazione
Spaziale Internazionale ISS. Uno dei
maggiori obiettivi della missione è
l'installazione del Nodo 2, un modulo
pressurizzato costruito in Italia, che
consentirà l'espansione della ISS. Un
altro obiettivo importante è il
trasferimento di uno dei quattro
gruppi di pannelli solari che
forniscono energia alla stazione. La
missione STS-120 si è svolta con pieno
successo tra il 23 ottobre e il 7
novembre 2007.
LA MISSIONE MAGISSTRA
A novembre 2008, Nespoli è stato
assegnato alla Spedizione 26/27, una
missione di lunga durata sulla
Stazione Spaziale Internazionale per
cui ha seguito un addestramento di
oltre due anni tra Russia e Stati Uniti.
L'astronauta è partito il 15 dicembre
2010 dal cosmodromo di Baikonour, in
Kazakistan, a bordo della navicella
Soyuz con la missione MagISStra
dell'ESA e resterà in orbita sulla ISS
fino a maggio 2011.
20
24oreNews
FESTIVAL
INTERNAZIONALE
DELL’AMBIENTE
L’
astronauta Paolo Nespoli
ospite della quarta edizione
del Festival Internazionale
dell’Ambiente che si è svolta a Milano dal 19 al 22 ottobre 2011.
Presente alla conferenza di apertura,
oltre a Nespoli, il presidente di Regione
Lombardia Roberto Formigoni. Paolo
Nespoli ha trascorso nello spazio 170
giorni; durante l’ultima missione ha
raccolto una grande quantità di immagini, diffuse ogni giorno tramite i social
network. Circa 200
delle foto scattate in
orbita vengono mostrate alla platea. Le
foto mostrano immagini e colori spettacolari della Terra.
«Dal cielo - spiega
Nespoli - ci si accorge dell'impatto
che l'uomo ha avuto
sul pianeta, quello
che stiamo facendo
adesso potrebbe
avere ricadute sul
futuro. Dobbiamo
vivere su questo
pianeta e mantenerlo perché è la nostra casa. Lassù in cielo dovremmo mandarci i giornalisti, fotografi e politici per documentare e osservare il nostro impatto sulla Terra».
«Le missioni spaziali sono sostenibili?»
Per Nespoli non è possibile misurare
con certezza la sostenibilità della missione, ma gli sforzi dell’industria aerospaziale in questo sono ingenti. For-
migoni aggiunge che si tratta di investimenti positivi che trainano il progresso in maniera significativa. Per Roberto Formigoni, piazza Città di Lombardia è la location ideale a ospitare il
Festival perché realizzata secondo alti
standard di sostenibilità ambientale. Il
presidente sottolinea il ruolo della sostenibilità ambientale nelle politiche
regionali, in particolare nell'affermazione del valore etico dell'acqua. Roberto Formigoni sottolinea, inoltre, lo
stretto legame fra i
temi del Festival Internazionale dell’Ambiente e quelli
di Expo 2015. «Il
Festival - dice Formigoni - parte con
aspettative importanti che troveranno risposte significative
nei dibattiti e negli
stand espositivi e in
tutte le sue iniziative». «Quanto si investe realmente sulla
conoscenza e sull’ambiente?». È la
domanda di una studentessa di scienze naturali al presidente Formigoni: «Gli investimenti su
conoscenza, ricerca e ambiente sono
molteplici da parte di diversi attori. La
Regione è fortemente attiva nel mantenimento delle aree naturalistiche: un
fatto poco conosciuto e sorprendente,
ma indispensabile perché la Lombardia
è la prima regione agricola d'Italia e la
seconda nel mondo».
ARTE & CULTURA
NOVO UMBERTO MAERNA:
«LA CULTURA
NON VA IN CRISI»
INVITO A TEATRO
IN PROVINCIA
È una tradizionale iniziativa
tenutasi fino ad oggi solo
a Milano, ma che da questa
nuova stagione si terrà
anche in tutta la Provincia.
Coinvolge 14 teatri
della provincia e, ad un costo
quasi simbolico, 3 euro,
si può assistere a 3 spettacoli
nei vari teatri. Questa
importante iniziativa vuole
portare il Teatro sul territorio,
valorizzare gli tutti
gli operatori coinvolti,
ma soprattutto favorire
la partecipazione agli
spettacoli teatrali a tutti
i cittadini senza doversi
muovere dal loro territorio.
22
24oreNews
L
a Provincia di Milano è da sempre impegnata
con ampie e diversificate iniziative per promuovere la cultura. Alcune iniziative sono
ormai di consolidata tradizione e vedono ogni
anno una notevole presenza di pubblico: dalle rassegne di musica classica e moderna alla documentazione
dei beni architettonici e ambientali, dagli abbonamenti a teatro a prezzi agevolati alle mostre artistiche
e scientifiche ed alle iniziative organizzate in collaborazione con i Comuni ("Metropoli"). «Nel bel mezzo
della crisi – ci ha spiegato l’Ing. Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della
Provincia di Milano - la nostra linea non è stata quella
di tagliare le iniziative ma di risparmiare sulle stesse.
Così facendo siamo riusciti a mantener fede a tutti
gli impegni del nostro programma, attraverso gli sforzi
nostri e di tutti coloro che lavorano con noi, che hanno
sensibilmente ridotto i loro budget». Il Vice Presidente
si è soffermato su due importanti iniziative: la Mostra
per i 150 anni dell’Unità d’Italia e “Invito a Teatro
in provincia”.
«Quest’anno
siamo finalmente
riusciti ad
inserire le nostre
biblioteche nel
sistema
bibliotecario
nazionale
insieme alla
biblioteca
Ambrosiana,
un successo
non da poco»
La mostra per i 150 anni dell’Unità d’Italia
Inaugurata nei giorni scorsi, la mostra sulla storia del tricolore che conclude a Milano e Provincia le celebrazioni
dell’Unità d’Italia durerà fino al 17 novembre, periodo
che coincide con gli anniversari di eventi molto importanti nella storia del nostro Paese. La battaglia di El Alamein (23 ottobre-3 novembre 1942); la giornata dell'Unità
d'Italia e delle Forze Armate (4 novembre 1918); la caduta
del muro di Berlino (9 novembre 1989); la strage di Nassiryia (12 novembre 2003). In futuro la Provincia di Milano celebrerà questi eventi ogni anno. Riguardo ai 150
anni, da febbraio al prossimo dicembre nei comuni del
territorio saranno stati realizzati 250 eventi.
Iniziative 2012
«Nel 2012, innanzi tutto dobbiamo costruire il bilancio,
però abbiamo un ricco tabellone che intendiamo confermare», dichiara l’assessore Maerna. Infatti ci saranno grandi iniziative come “Metropoli”, una rassegna
di spettacoli d’alta qualità da portare fuori dalla città,
idea nata nel 1995 e progettata all’interno di una rete
tra i Comuni del territorio; le rassegne cinematografiche che svolte in gran parte nello spazio Oberdan e
poi concerti e altre iniziative musicali nel periodo estivo. Poi le presentazioni di libri, la valorizzazione della
biblioteca, «quest’anno siamo finalmente riusciti ad
inserire le nostre biblioteche nel sistema bibliotecario
nazionale insieme alla biblioteca Ambrosiana, un successo non da poco», continua l’assessore. E poi tante
mostre, in programma presso lo spazio Oberdan da
oggi sino a gennaio 2013. Mostre di giovani artisti
milanesi, che avranno l’opportunità di esporre in uno
spazio prestigioso, di artisti non più giovani o già scomparsi, che con i loro lavori ricordano la Milano antica,
le tradizioni del radicamento territoriale, e mostre su
eventi di carattere storico o che richiamano l’attenzione
su particolari tematiche di interesse sociale.
«Vicepresidente, un messaggio ai nostri lettori…»
«Visitate il sito della Provincia di Milano www.provincia.milano.it, la sezione cultura, soprattutto visitate
Facebook, Twitter e venite alle nostre iniziative. Poi
vi ricordo che ho una rubrica “Maerna risponde”, quindi scrivete, se avete domande da farmi. Concludo salutando tutti con una buona lettura di 24orenews Milano e… venite a trovarci!».
24oreNews
23
ARTE & CULTURA
I CIRCOLI
CULTURALI
DI MILANO
V
iviamo in una città
veramente da raccontare. Ogni volta che
ci ricordiamo perché
è nata 24orenws Milano, ci viene
spontaneo pronunciare la frase
che anima il nostro entusiasmo:
“Cosa ne sai di milano?”. Da questo numero parte una nuova rubrica che vi racconterà dei tanti
circoli che accolgono centinaia
di iscritti e tanti ospiti in mille e
mille incontri, culturali, conviviali, sportivi, musicali… tutti
con un unico “leitmotiv”, la voglia
di cultura e il bisogno di stare in-
24
24oreNews
sieme, di condividere idee, passioni, sentimenti ed emozioni.
Circolo Alessandro Volta:
verso il secondo centenario
Nel lontano novembre 1882 un
gruppo di amici, autentici milanesi,
frequentatori dell'Osteria del Pontisèll di Porta Volta, decisero di costituire un nuovo Sodalizio. Nasceva così il Circolo Alessandro Volta.
Il Circolo, felicemente avviato verso il secondo centenario, continua
la sua tradizione di Associazione
a carattere familiare nella quale i
Soci convivono instaurando un rap-
porto di gradevole amicizia.
La sede, via
Giusti 16, ricostruita dopo i bombardamenti del ’43, si
andò man mano trasformando in
tessuto connettivo della rinascita
culturale milanese al punto tale da
essere decorato con "medaglia
d'oro" dal Comune di Milano. Oggi
il Circolo è uno dei pochi custodi
delle tradizioni milanesi, nonchè
cultore del dialetto meneghino.
Vengono eseguiti spettacoli teatrali,
conferenze culturali, concerti di
musica operistica e leggera. Il Volta
vanta anche l’iscrizione al CONI:
i giochi delle bocce, del biliardo e
boccette, ed i giochi di carte (bridge e burraco) in particolare sono
l’occasione per tornei o semplicemente per incontri fra i soci, che
animano così durante tutta la settimana la sede del Volta. Come
consuetudine per tutti i Circoli che
andremo insieme a scoprire, si prepara un mese di dicembre ricco di
manifestazioni che consentiranno
a tutti i loro soci di vivere nel migliore dei modi l’avvicinarsi delle
prossime festività di Natale e di fine anno. Potrete consultare online
il programma del Volta sul sito
www.circolovolta.it.
Nel prossimo numero di 24orenews Milano proseguiremo il nostro “andar per circoli” con le
“meraviglie” della “Società del
Giardino”, una perla incastonata
nel pieno centro di Milano, una città che ogni volta ti sorprende, dove la gente non si muove solo freneticamente, come si vuole semplicisticamente far credere, ma
che al contrario offre molteplici
spazi perché la gente si incontri,
parli, legga, si diverta, insomma
luoghi per capire sempre meglio
il senso più vero di ciò che significa “qualità della vita”.
ARTE E CULTURA
LA MILANO
DI CARTA
Inizia da questo numero un viaggio
in quella che abbiamo voluto definire
“la Milano di carta”. Stiamo parlando della lunga storia che ha contrassegnato nella nostra città, il nascere,
il progredire, a volte purtroppo lo
sparire di grandi e piccole testate
giornalistiche di grandi e piccole Case Editrici, a volte due veri e propri
centri culturali che hanno segnato la
vita dell’intero Paese. Basti pensare
ad esempi a tutti noti quali l’illustrazione italiana, il caffe, il giornale letterario, a martinella e tanti altri. Milano ha sempre ospitato una serie di
uomini e donne “speciali” che avevano voglia di fare “cultura” in una
città così frenetica e così ricca di affari e di commerci, la cultura e le arti
hanno trovato quasi un luogo magico pronto ad accogliere, a sostenere,
a promuovere nuovi pensieri per
l’anima e per la mente.
Love story di Erich Segal, pubblicato
nel 1971, vende centinaia di migliaia di
copie in pochissime settimane. Gli anni
Settanta, tuttavia, sono anche gli anni
della nascita dell’Enciclopedia Europea,
massima espressione della produzione
enciclopedica della casa editrice,
destinata alla vendita rateale.
Aldo Garzanti
L’editore della
“garzantina”
I
l nostro è un girovagare fra i ricordi e il presente, senza
seguire un tracciato” storico”, ma solo un nostro
personalissimo insieme di emozioni di “carta”, che
ritroviamo passeggiando in via della Spiga a Milano sede
della Casa Editrice Garzanti. Fondata da Aldo Garzanti, già
imprenditore chimico, che nel 1938 rileva la Fratelli Treves,
dandole il suo nome, la casa editrice conquista subito notorietà
dando alle stampe il romanzo di Riccardo Bacchelli “Il mulino del
Pò”. Nel 1952 Aldo Garzanti lascia la guida della Casa
Editrice a suo figlio Livio, uomo colto e raffinato che
non solo rilancia la struttura editoriale con nuove
importanti opere, basti pensare alla ormai mitica
“garzantina”, la piccola enciclopedia presente in
decine di migliaia di famiglie italiane, ma dotando
l’azienda di un nuovo stabilimento tipografico, fiore
all’occhiello di questa casa editrice, nascono decine di
collane. Meritano un ricordo particolare la saggistica e
la poesia. Parlare di Garzanti è parlare di Carlo Emilio
Gadda, di Volponi, di Goffredo Parise, di Soldati, di
Bertolucci, di Perna, di Luzi, di Pier Paolo Pasolini,
solo per citare gli autori italiani, ma continuando a
passeggiare per la milanesissima via della spiga, come
dimenticare l’intuizione di Garzanti nel pubblicare
“love story” nel lontano 1971, ”bruciando” come si usa
dire in campo editoriale, centinaia di migliaia di copie
in poche settimane, siamo arrivati alla fine della strada,
lasciamo via della spiga con l’emozione che abbiamo ritrovato nel
ricordare un grande editore italiano ed internazionale come
Garzanti. Il nostro viaggio nella Milano di Carta, continuerà nei
prossimi numeri, ci lasciamo con la speranza di avervi fatto
scoprire, grazie a Garzanti, una produzione letteraria italiana di
grande valore che merita un posto in ogni biblioteca ideale.
24oreNews
25
SPETTACOLO
X FACTOR 5:
SUPERATA
OGNI ASPETTATIVA
Simona
Ventura:
«La qualità
paga»
E
sordio scintillante per l’attesissimo “X Factor 5”: la prima delle 12 puntate del talent show musicale ha regalato il 20
ottobre il record di ascolti a Sky
Uno, che sta godendosi il meritato
successo. Le cifre danno circa
520.000 spettatori su un totale di
circa 5.000.000 di abbonati a SKY,
il che fa della prima puntata di selezioni di X Factor il programma
più seguito dell'anno per la Pay TV
satellitare di Rupert Murdoch.
Tante le novità, dal cambio di guardia dal veterano Facchinetti al novizio Alessandro Cattelan fino ad
arrivare al passaggio di rete da Raidue a Sky e, caso unico nella storia
della televisione italiana, il televoto
gratuito. Le selezioni sono diventate
un vero e proprio show, e i partecipanti cantano davanti ad un pubblico vero e su delle basi musicali,
davanti ai quattro giudici. A proposito di giudici, grande sorpresa di
questa edizione parrebbe proprio
Rosalba Pippa, in arte Arisa, la più
giovane e meno navigata del quartetto apparsa a suo agio e sicura di
sé ed in grado di tenere ottimamente
a bada i tre più famosi colleghi giudici. Definisce invece il programma
«un vero e proprio ufficio di collocamento, qui si dà un lavoro, non
stiamo scherzando». Commenta Simona Ventura: «La qualità paga,
magari raggiungeremo il milione di
spettatori». Morgan, come sempre
e come il suo personaggio impone,
spessissimo sopra le righe e sempre
in cerca della battuta ad effetto, lancia l'appello: «Io vorrei Vasco Rossi,
gli chiederei di fare un duetto con
me». Più posato Elio, ma sempre
sarcastico ed a suo agio, che si definisce "campione uscente", accennando all'ultima edizione su Rai2,
e poi dice che «siamo un bel gruppo, ci vogliamo tutti bene, ma appena inizierà il live vero e proprio
ci trasformeremo in iene».
Ecco le associazioni categorie-giudici di X Factor 5: Morgan capitanerà la categoria 16-24 uomini, Arisa
gli Over 25, Simona Ventura le 1624 donne ed Elio i gruppi vocali.
Morgan: «Io vorrei Vasco Rossi»
24oreNews
27
CARTELLONE CONCERTI
Fondatore nel 1993 assieme
ad Alex Cremonesi dei La
Crus (a cui poi si aggiunge
Cesare Malfatti). Nel 2004 il
gruppo si mette in stand-by,
nel 2007 Giovanardi fa uscire
il 1° album solista ("Cuore a
nudo"), poi quest'anno eccezionalmente ricompone con
Malfatti per Sanremo la vecchia band presentando "Io
confesso" (6° posto finale). E
subito dopo dà alle stampe il
2° lavoro “Ho sognato troppo
l'altra notte?"
BRIAN AUGER
Dove: Blue Note
Quando: 1 novembre
Concerto ore 21.00
Storico tastierista londinese
e autentico virtuoso dell'organo Hammond B3. Un grande session-man che ha accompagnato in tour artisti del
calibro di Jimi Hendrix, Rod
Stewart e Led Zeppelin, per
citarne solo alcuni. Una carriera arricchita, dal '65 ad oggi, da più di 30 album e un repertorio che spazia dal jazz al
british pop, dal r&b al rock.
LINEA 77
Dove: Circolo Magnolia
Segrate
Quando: 3 novembre
Concerto ore 22.00
Tournée celebrativa dell'album "Ketchup Suicide" del
2001, lavoro che li consacrò
a livello internazionale.
RIO
Dove: Alcatraz
Quando: 3 novembre
Concerto ore 21.00
Nell'anno del loro 10° anno
d'attività, a fine giugno han
fatto uscire il 4° album "Mediterraneo" anticipato dai
singoli "150" (a marzo) e
"Gioia nel cuore" (a giugno),
quest'ultimo caratterizzato
28
24oreNews
da ritmi "mento", genere musicale che ha influenzato lo
ska e la musica reggae.
MANHATTAN TRANSFER
Dove: Blue Note
Quando: 8 novembre Concerto ore 21.00 e 23.00
Straordinari virtuosi della voce in attività dal 1969, spaziano indifferentemente, e
con una classe senza uguali,
dal pop, al jazz, alla world
music. Sicuramente il quartetto vocale più famoso, e talentuoso, al mondo. Del settembre 2009 l'ultimo album
"The Chick Corea Songbook",
realizzato in collaborazione
col grande pianista/tastierista
statunitense di jazz fusion.
ZUCCHERO
Dove: Mediolanum Forum
Assago
Quando: 7 e 8 novembre
Concerto ore 21.00
Dopo l'intensa estate di concerti open-air, per il "Chocabeck Tour" arrivano anche le
date invernali nei palazzetti.
MAURO ERMANNO
GIOVANARDI
Dove: Circolo Magnolia
Segrate
Quando: 9 novembre
Concerto ore 21.00
IVANO FOSSATI
Dove: Teatro degli Arcimboldi
Quando: 9 novembre
Concerto ore 21.00
A 3 anni esatti da "Musica
moderna" esce il nuovo album
"Decadancing" e contemporaneamente il libro "Tutto
questo futuro" dove l'artista
genovese si racconta attraverso immagini e parole, e parlando di sè, descrive un pezzo
dell'Italia di ieri e di oggi.
ALBERTO CAMERINI
Dove: Circolo ARCI Bellezza
Quando: 11 novembre
Concerto ore 22.00
Con quarant'anni di carriera
alle spalle l'Arlecchino del
rock italiano continua ad agitare i suoi fili regalandoci
brani che hanno caratterizzato gli anni 70 ed 80, da "Gelato metropolitano" a "Serenella", Rock 'n' roll robot",
"Tanz bambolina", "Computer capriccio" ed altre.
GEORGE MICHAEL
Dove: Mediolanum Forum
Assago
Quando: 11 e 12 novembre
Concerto ore 21.00
Uno degli artisti\autori britannici di maggior successo di
sempre nel "Symphonica-the
orchestral tour" che includerà
brani del suo repertorio + cover di brani di altri artisti riarrangiati con l'accompagnamento di un'orchestra.
KAISER CHIEFS
Dove: Magazzini Generali
Quando: 13 novembre
Concerto ore 21.00
Band indie-rock inglese in attività dal 2003 con all'attivo
4 album, ultimo dei quali "The
future is medieval" uscito a
giugno con "Little shocks"
singolo di lancio.
NOVEMBRE
BOB DYLAN e
MARK KNOPFLER
Dove: Mediolanum Forum
AssagoQuando: 14 novembre
Concerto ore 21.00
Il grande artista di DuluthMinnesota festeggia i settant'anni proseguendo il "Never
Ending Tour" che lo sta portando in giro per il mondo dal
lontano 1988, e con lui stavolta ci sarà anche l'ex leader
dei Dire Straits.
CHRISTOPHER CROSS
Dove: La Salumeria della Musica
Quando: 19 novembre
Concerto ore 20.30
Cantautore statunitense che soprattutto col 1° album del 1979
ottenne un successo strepitoso
di vendite, vincendo ben 4
Grammy Awards: album dell'anno, canzone dell'anno e miglior arrangiamento ("Sailing"),
ed artista dell'anno. Senza dimenticare anni dopo altre gran-
di hits come "Arthur's theme"
(1981), "All right" e "Think of
Laura" (1983). La quintessenza
della musica soft-rock.
KASABIAN
Dove: Alcatraz
Quando: 20 novembre
Concerto ore 21.00
Band indie-rock britannica
con 5 album all'attivo (4 in
studio e uno dal vivo), ultimo
dei quali "Velociraptor!" (settembre) anticipato dal singolo "Switchblade smiles".
HANSON
Dove: Magazzini Generali
Quando: 20 novembre
Concerto ore 21.00
Terzetto pop-band statunitense (sono tre fratelli) in attività
da una ventina d'anni (ai tempi
erano ancora bambini) che nel
1997 hanno ottenuto un grande successo commerciale con
"Mmmbop". L'album + recente "Shout it out" (l'ottavo) risale al giugno dell'altr'anno.
STADIO
Dove: Teatro Ventaglio Smeraldo
Quando: 22 novembre
Concerto ore 21.00
A fine agosto è uscito il nuovo singolo "Gaetano e Giacinto", omaggio a 2 icone del
calcio come Scirea e Facchet-
LENNY
KRAVITZ
Dove: Mediolanum Forum
Assago
Quando: 21 novembre
Concerto ore 21.00
A fine agosto è uscito il suo
9° album “Black and white
America” lanciato dai singoli “Come on get it”,
“Stand” e dall'omonima title-track.
ti, gustosa anteprima dell'album "Diamanti & caramelle",
15° della loro discografia.
nente "Il vento e le rose"
presentato a Sanremo.
MANGO
Dove: Mediolanum Forum
Assago
Quando: 26 novembre
Concerto ore 21.00
A settembre ha pubblicato il
nuovo singolo "Solo (vuelta al
ruedo)" a cui ha fatto seguito
il suo 1° album "Solo 2.0".
MARCO MENGONI
Dove: Teatro Ventaglio Smeraldo
Quando: 23 novembre
Concerto ore 21.00
A maggio ha pubblicato il suo
20° album "La terra degli
aquiloni" col singolo di lancio
“La sposa” composta assieme al paroliere Pasquale Pan
PAUL McCARTNEY
ALOE BLACC
Dove: Alcatraz
Quando: 23 novembre
Concerto ore 21.00
La rivelazione black dell'anno
con "I need a dollar", supersingolo al numero 1 di tutte
le classifiche europee, brano
contenuto nel 2° album "A
good things" del settembre
2010. Il nuovo singolo estratto
a settembre è "Green lights".
YES
Dove: Teatro Ventaglio Smeraldo
Quando: 24 novembre
Concerto ore 21.00
Alfieri del progressive-rock,
han toccato l'apice del successo negli anni 70 a partire
dal 3° lavoro "The yes album" (1971), e poi con "Fragile" (1971) e "Close to the
edge" (1972), mentre negli
anni 80 "90125" (1983) sbancò le classifiche grazie anche
al supersingolo "Owner of a
lonely heart", risultando l'album più venduto del gruppo.
PATTY PRAVO
Dove: Blue Note
Quando: 25 e 26 novembre
Concerto ore 21.00
A metà febbraio è uscito il
suo 28° album "Nella terra
dei pinguini", anticipato dal
singolo "Unisono" (scritta da
Giuliano Sangiorgi) e conte-
Dove: Mediolanum Forum
Assago
Quando: 27 novembre
Concerto ore 21.00
Due concerti-evento, a Casalecchio e Assago, dell' "On
The Run Tour" e un ritorno in
Italia che si attendeva dal
maggio 2003 (Fori Imperiali
di Roma).
NOEL GALLAGHER
Dove: Alcatraz
Quando: 28 novembre
Concerto ore 21.00
In risposta al fratello Liam e ai
Beady Eye, arriva il 1° album
solista dell'altro ex-Oasis. S'intitola "Noel Gallagher's high
flying birds" (in uscita a metà
ottobre), anticipato dal singolo
"The death of you and me".
SMASHING PUMPKINS
Dove: Mediolanum Forum
Assago
Quando:28 novembre
Concerto ore 21.00
Tra i gruppi + importanti e influenti della scena alt-rock
statunitense anni 90, merito
soprattutto del 2° album "Siamese Dream" (1993) e del 3°
"Mellon Collie and the Infinite
Sadness" (1995). Il leader Billy
Corgan ha annunciato per la
fine di quest'anno l'uscita del
nuovo lavoro "Oceania" (9°
della loro discografia).
29
24oreNews
29
Nel firmamento di Milano
c’è una Stella per te
…e le Stelle, si sa, hanno nome di Dei e forma
e luce di Gioielli. Quale Stella hai scelto? Quale
Nome ti ha illuminato? E quale Gioiello nasconde in sé? Ecco, ora è il momento di entrare
nel Paradiso degli Orafi Lombardi e…
MILANO & FASHION
ALBERTA FERRETTI
AUTUNNO/INVERNO 2011
Stivali “cuissardes”
e colori sgargianti anni ’60
È bellissima la collezione autunno inverno 2011 2012 della stilista Alberta Ferretti: l’avevamo già apprezzata
sulle passerelle di “Milano Moda Donna”. Una collezione brillante e originale, ispirata agli anni ‘60 ma
ricca di innovazioni degne di un genio. Il pezzo forte sono le scarpe e gli abiti: stivali “cuissardes” presenti
in ogni outfit e poi abiti belli e glamour con taglio a trapezio e colori sgargianti e accattivanti. Gli stivali
cuissardes, altissimi e declinati in velluto, sono disponibili in vari colori, decorati con una lavorazione effetto
ricamo oppure semplici. Sono davvero bellissimi: siamo più che sicuri che il prossimo inverno saranno un
“must have”.
Modelli semplici, comodi, di facile vestibilità
Gli abiti sono sontuosi e realizzati con materiali e tessuti ricercati, pizzo macramè, velluto e cotone ricamati,
e ancora seta drappeggiata con strass e lustrini, ma nulla di eccessivo o particolarmente fashion, c’è un che
di principesco in questi tessuti che però sono abbinati a modelli molto semplici in modo da essere comunque
di facile vestibilità. Non mancano i cappottini, la pelliccia e le stampe anni ‘60, capi tipici dell’inverno che
la Ferretti rivisita con colori molto accattivanti come turchese, arancio, verde petrolio e cipria e poi l’immancabile nero.
24oreNews
31
MILANO & FASHION
Elephant Parade:
dopo le mucche,
GLI ELEFANTINI…
er le strade del centro di
Milano, dopo le mucche, sono
arrivati tanti piccoli, teneri e
colorati … elefantini.
Patrocinata dall’Assessorato alla Cultura
del Comune di Milano e dalla Camera
Nazionale della Moda, ha debuttato in
Italia “Elephant Parade”, mostra
itinerante a sostegno dell’elefante
indiano a rischio di estinzione, che ha
già invaso i centri di Rotterdam,
Amsterdam, Londra e Anversa. Più di
80 sono le statue di cucciolo d’elefante a
dimensione naturale, dipinte da artisti
nazionali e internazionali affermati ed
emergenti per sostenere The Asian
Elephant Foundation e Fondazione
Telethon, sparse dallo scorso 16
settembre nelle zone centrali della città
(e nell’aeroporto di Malpensa). Vi
rimarranno fino a metà novembre.
P
32
24oreNews
In alto,
Laura Ghilardi
e Fulvia Isalberti organizzatori Elephant
Parade
a Milano.
A lato, il Colonello
Sergio Pascali
con il titolare
Roberto De Wan
DE WAN:
“MADE
IN ITALY”
DESIGN
In occasione dell’edizione di Milano
Moda Donna, De Wan nota azienda
dal marchio “Made in Italy” che da
sempre coniuga innovazione e
tradizione nelle sue collezioni, ha
invitato tutti i suoi Clienti al brindisi
di benvenuto per Elephant Parade.
De Wan opera nel settore lusso dagli
anni ‘50, con l’intento di fornire un
lusso “accessibile” ed è stato pioniere
in Italia del gioiello fantasia (che, in
quegli anni, era di gran moda negli
USA) e della bigiotteria di lusso,
installando punti vendita a Torino,
Verona e Montecarlo, oltre che alla
sede principale di Milano. Per
l’occasione il brand ha presentato le
sue nuove linee a tema: gioiellibijoux realizzati con pietre dure e
strass, oggetti-regalo e cravatte di
sartoria in pura seta stilizzate con
l’interpretazione dei simpatici
elefantini. “La collezione – ci ha
spiegato Roberto De Wan - consta di
gioielli fantasia, pezzi
unici fatti a mano ed
impreziositi da zirconi”.
La presentazione delle
nuove Collezioni è stata
a cura Maria Teresa Ruta,
da sempre impegnata a
favore della Natura ed
amica d’infanzia di
Roberto De Wan.
MILANO & FASHION
MERITALIA,
QUANDO
IL DESIGN IMPERA
Oltre quarant’anni d’eccellenza tra moda, arte
e design. Da qualche anno nel cuore di Milano
con un prestigioso showroom in via Durini 23,
ad un passo da San Babila. Parliamo di
“Meritalia”, un’idea di Giulio e Vanna Meroni
che diventa realtà produttiva e commerciale
nel 1987. La sua forza consiste in un serio
impegno nel soddisfare le più alte esigenze di
clienti esperti che sono in grado di riconoscere
nei prodotti Meritalia la qualità, l’affidabilità,
il valore, l’abilità e l’originalità di un’idea. La
filosofia di Meritalia è di assistere il cliente in
ogni sua richiesta. Questa filosofia è stata
applicata allo sviluppo e all’espansione di altri
rami di produzione come imbottiti, lavorazione
dei metalli, illuminazione, mobili in legno,
marmi e la Divisione Residenziale. Il segreto
dei Giulio Meroni per il successo delle proprie
fabbriche è da ricercare nella sua
determinazione di fondere in ogni elemento di
arredo creatività e produzione, insieme alla
richiesta del consumatore finale.
Meritalia spa, via Como 76/78
Mariano Comense (CO) Tel. 031 743100
Showroom, via Durini 23 Milano
www.meritalia.it • [email protected]
In alto, Vanna
Meroni con
Evelina Flachi
e l’ex assessore
del Comune
di Milano al
Decentramento
Andrea
Mascaretti;
sotto, Vanna
Meroni con
Alessandro
Trani e Dario
Bordet 24
OreNews
Milano
Designer PRESTIGIOSI
Meritalia, forte della sua capacità di aver attratto
architetti del calibro di Gaetano Pesce e Mario
Bellini e dell’irremovibile credo nel valore aggiunto
che il design italiano è in grado di portare nel
mondo, creando dei prodotti capaci di varcare il
confine dell’arte, facendola propria. Giulio e Vanna
Meroni sono giustamente orgogliosi di collaborare
anche con altri designer prestigiosi come Tobia
Scarpa, Marc Newson, Alessandro Mendini,
Toshiyuki Kita, Italo Rota, Fabio Novembre. Il
team dei designer di Meritalia rappresenta quindi
una via di successo nella qualità della produzione.
Questo è quello che Giulio Meroni voleva che
Meritalia fosse: un’azienda che non solo produce
arredamento, ma che punta a mettere in pratica le
idee di interior design.
24oreNews
33
MILANO
& FASHION
A destra, Isabella Ferrari
con Gianluigi
e Luciano Cimino
rispettivamente
Amministratore Delegato
e Presidente di Yamamay
ISABELLA FERRARI
PER L’INTIMO CHIC
In occasione della settimana della Moda Yamamay ha presentato
al Four Season, hotel di gran lusso nel nel cuore di Milano,
la sua nuova linea intimo: testimonial d’eccellenza l’attrice
Isabella Ferrari. Nel contesto ha presentato il nuovo spot,
girato da Paolo Sorrentino. La maison ed il regista ai giornalisti
presenti hanno raccontato «abbiamo voluto una donna
con una storia, un'età, sicuramente anche con dei difetti,
ma una donna con una bellezza tutta vera...».
IN POSA SENZA VELI
Isabella Ferrari, 47 anni, posa (quasi) nuda per la linea intimo
di Yamamay. Attrice di cinema e di teatro, Isabella è stata
scoperta da Gianni Boncompagni alla fine degli anni ’70
e ha debuttato in “Sapore di mare” di Carlo Vanzina nel 1982.
E non è la prima volta che Isabella si lascia andare
a interpretazioni “bollenti”: indimenticabile, per esempio,
la scena di passione girata con Nanni Moretti in “Caos Calmo”,
che ha scatenato tante “calde” discussioni.
“INTIMO” PER OGNI OCCASIONE
Al Four Season, l’attrice, davanti ai fotografi, si è lanciata in un
audace accavallamento di gambe. Una scenda degna di "Basic
Instinct", e proprio come Sharon Stone, la Ferrari ha lasciato
tutti a bocca aperta, mostrando la biancheria. Magari voleva far
sapere che indossa proprio la lingerie del lussuoso brand.
34
24oreNews
IN FIERA
IL SALONE CON NUMERI
DA RECORD SI METTE IN MOTO
135.000 mq
di superficie;
1174 espositori
presenti,
provenienti
da 36 Paesi;
7 padiglioni; con
più di 500.000
visitatori attesi
36
24oreNews
Unico. Questo l’aggettivo
che accompagna la 69a
edizione del Salone
Internazionale del
Motociclo, in Fiera
Milano dall’ 8 al 13
novembre 2011. Da una
parte, il polo fieristico di
Rho Pero accoglie e
soddisfa i gusti di tutti
gli appassionati.
Dall’altra EICMA, con
una serie di novità
anche all’esterno della
Fiera, proclama Milano
capitale delle due ruote,
per tutto il periodo. La
caratteristica della
manifestazione è che,
nello stesso luogo,
convivono realtà molto
diverse che descrivono i
differenti modi di
percepire e vivere le due
ruote. Confermate
dunque, ma più ricche
rispetto alle edizioni
precedenti, le aree
speciali: The Green
Planet; Turismo su due
ruote; EICMA Custom.
Nell’arena esterna le
emozioni sono affidate a
Motolive, ormai un must
di EICMA.
Una novità assoluta è lo
svolgimento dei “Caschi
d’oro” di Motosprint
nell’auditorium di Fiera
Milano, venerdì 11
novembre. La storica
celebrazione dei
campioni della stagione,
per la prima volta, lascia
Bologna e arriva nel
“tempio” delle due
ruote, con sorprese
ancora da svelare.
Viene, così, consacrata
Milano come città
simbolo per la passione
motociclistica, durante
tutto lo svolgimento del
Salone. Rafforzano
questa identità le
“serate” previste in vari
locali, durante tutta la
settimana, e che danno
la possibilità di creare
punti di incontro per
condividere un autentico
modo di vivere. A dare il
via, “Raiders code” la
festa dell’8 novembre,
nella villa liberty
dell’Ippodromo del
Galoppo. Nome
declinato volutamente in
italiano, perché EICMA
2011 celebra i 150 anni
dell’Unità d’Italia con
diverse iniziative (che
verranno svelate
prossimamente). Al
centro di questo
happening anche
“Occhio alla moto”, il
social brand di
Confindustria ANCMA,
per incentivare le
campagne sulla
sicurezza stradale e che
ha “prestato” il nome ad
un libro.
MILANO COME STAI?
Danì Beltade,
nel suo salotto
“minimal chic”
si occupa
di bellezza
e benessere
e aiuta i suoi
clienti ad
apprezzare
il proprio corpo
come qualcosa
di prezioso
IL SALOTTO DI BELLEZZA
“DANÌ BELTADE”
Difficoltà nel lavoro, in famiglia, nell’ambiente: il corpo risente
dello stress e rischia di sciuparsi. Ecco che si deve correre ai
ripari per ricreare il benessere psico-fisico, volendosi più bene
e valorizzando la propria unica bellezza.
Danì Beltade, nel suo salotto “minimal chic” si occupa di bellezza e benessere e aiuta i suoi clienti ad apprezzare il proprio
corpo come qualcosa di prezioso.
Autunno e inverno sono i periodi ideali per dare ad ognuno
momenti di piacere con trattamenti, per il viso o per il corpo,
che possono essere declinati in molteplici varianti tanto da risultare veramente “trattamenti individuali”. Molti i punti di
forza della Danì Beltade, dalla epilazione permanente senza
luce pulsata al rimodellamento del corpo, dal programma “maman” per la bellezza delle future o neo mamme, dall’anti âge
all’infoltimento delle ciglia e… molto altro.
Danì Beltade, uno spazio raccolto e accogliente con un arredo
sofisticato in un’atmosfera intima e rilassante, offre un servizio
dedicato e attento a far sì che ognuno si senta a proprio agio,
come nel salotto di casa.
Per donna o uomo da Danì Beltade è nata l’opportunità di immedesimarsi nella bellezza; con grande professionalità tutti i trattamenti, manuali o con l’ausilio di apparecchiature, sono eseguiti
con prodotti di grandissime marche. Nulla è lasciato al caso. E
poi, da non perdere le offerte che fanno star bene in tutti i sensi.
DANÌ BELTADE
Corso Magenta, 52 - Milano • Tel. 02 480 11 393 [email protected]
HOTEL PARIGI
Centro Benessere
benessere, rinnovandolo nello
stile e nell’offerta. Situato al
quinto piano con una vista
mozzafiato sul golfo ligure, lo
splendido centro Benessere, offre
ogni tipo di trattamenti: estetici e
rilassanti. I metodi seguiti sono
2: Maurice Messèguè e
Fisiosphere.
Per maggiori informazioni
circa le promozioni
e i pacchetti,
vi invitiamo a visitare
il sito internet
dell’Hotel Parigi, all’indirizzo
www.hotelparigi.com e
www.benesserehotelparigi.com
METODO
MAURICE MESSÈGUÈ
Il metodo Maurice Messèguè,
è specializzato in fitoterapia,
sfruttando le potenzialità cosmetiche delle piante per
creare prodotti non solo estetici, ma soprattutto curativi. I
suoi prodotti fitocosmetici sono il risultato di una paziente
ricerca. I laboratori Messeguè
garantiscono il più alto rispetto per l'equilibrio naturale del
corpo e della mente.
L’
Hotel Parigi,
situato nel cuore di
Bordighera, sul
Lungomare
Argentina, propone
nella sua nuovissima Spa
interessantissimi pacchetti
benessere. Nato agli inizi del
secolo scorso, splendido esempio
di architettura liberty. L’albergo
si è arricchito negli anni di
molteplici servizi creati per
incontrare i nuovi stili di vacanza
e soddisfare tutte le esigenze dei
suoi ospiti. L’Hotel Parigi ha
recentemente restaurato il centro
Fisiosphere
Il metodo Fisiosphere punta su
una nuova filosofia del benessere,
un progetto che pone al centro
l’individuo e i suoi desideri.
L’offerta Remise en forme
Maurice Messegue comprende
oltre ai tradizionali trattamenti
anche una visita medica
d’ingresso, un consulto con
l’erborista per la preparazione
specifica delle cure fitoterapiche
e impostazione di diete, che il
ristorante dell’Hotel permette
facilmente di seguire grazie a
menu studiati ad hoc per queste
tipologie di regimi alimentari.
Melodia d’acqua invece è un
pacchetto Fisiosphere che
comprende 6 percorsi blu spa con
thalassoterapia, percorso kneipp,
sauna, bagno turco, doccia
emozionale, grotta di sale, un
rituale esfoliante corpo con Sali
marini e noccioli d’albicocca oltre
a moltissimi altri trattamenti.
Un’ospitalità familiare, ma nello
stesso tempo raffinata caratterizza
l’Hotel Parigi, pensata per farvi
trascorrere un soggiorno rilassante
e rigenerante.
MILANO COME STAI?
I RIMEDI
DELL’OMEOPATIA
M
iei cari lettori, anche
oggi vi racconterò una
delle mie esperienze
con bambini curati e
riequilibrati omeopaticamente con
il loro rimedio personale. Vi parlerò
di Giulio. Figlio di due avvocati e
bambino molto atteso e desiderato,
mi è stato portato a 15 giorni per
essere seguito da me come pediatra
e all’età di 3 mesi mi è stata richiesta una visita omeopatica. Giulio
non aveva problemi particolari, si
intuiva già che fosse un bambino
deciso e volitivo, simpatico e intelligente. Durante la notte si svegliava qualche volta ma da quando iniziò a prendere il suo rimedio si addormentava da solo e dormiva tutta
la notte. È stato sempre curato con
il suo rimedio per le varie piccole
malattie e ha preso una sola volta
un antibiotico in occasione di una
bronchite di tipo influenzale.
Giulio: «Non volo più
pannolino, sono grande»
Giulio ha da poco compiuto tre anni, ha cominciato a frequentare la
scuola materna e si esprime in modo chiaro, adeguato e logico. Il suo
rimedio è NUX VOMICA. Questo
è un altro caso di Nux Vomica, con
delle caratteristiche profonde simili
ma con sfaccettature molto diverse,
a conferma della complessità dell’omeopatia unicista che richiede
studio, competenza, intuizione e perché no - anche arte. Giulio è un
bambino particolarmente intelligente che sa sempre quello che
vuole e che cosa è adeguato a lui
e al suo momento evolutivo.
La mamma era un pò preoccupata
perché Giulio a
quasi tre anni
non aveva ancora
conseguito
il
controllo degli
sfinteri e usava il
pannolino rientrando comunque
nella assoluta
normalità, ma alla scuola materna
Sul sito www.24orenews.it sotto
la sezione “Salute & Benessere”
potete trovare “Il Piccolo
Vademecum di Omeopatia”,
una sintesi esplicativa
dell’Omeopatia Unicista
o costituzionale
Dr.ssa Angela Minutillo Bertanza
SPECIALISTA IN PEDIATRIA
OMEOPATA UNICISTA
Milano, Via Eustachi 40
Segrate, Via dell’Orchidea 8
Telefono: 02-2131008
[email protected]
non ne è previsto l’uso. La mamma
si era ripromessa di fare delle prove durante il periodo estivo ma
una mattina mente gli stava mettendo un pannolino asciutto Giulio
ha detto, «non volo più pannolino,
sono grande». Gli è stata messa
una mutandina e ancora per tre
volte Giulio si è bagnato, rimanendoci molto male. Alla quarta volta
la mamma è riuscita per tempo a
metterlo sul water con il riduttore
e Giulio ha esclamato «Adesso ho
capito!». Da quel momento Giulio
non ha più avuto bisogno del pannolino. In armonia con il suo rimedio oltre ad essere ben consapevole delle sue necessità sa anche quali sono quelle degli altri
specialmente dei più piccoli, da
ordini ben precisi e si irrita molto
se non vengono eseguiti. Se lo conosceste ve ne innamorereste...
24oreNews
39
GIARDINI MAGICI
STEVIA,
CURATIVA, DOLCE E
RIVOLUZIONARIA!
a Stevia Rebaudiana Bertoni è una pianta
originaria del Paraguay che cresce spontanea nelle montagne al confine con il Brasile, il suo nome indigeno è Kaa-Heedi.
È un’alternativa naturale allo zucchero ed
ai dolcificanti di sintesi. La polvere bianca che si
estrae dalle foglie essiccate e sbriciolate arriva ad essere fino a 400 volte più dolce dello zucchero, è dunque la sostanza dolcificante naturale più potente. Se
mettete in bocca una foglia fresca sentirete all’istante
una deliziosa sensazione di dolce, con un leggero sapore di liquirizia, circa 10 volte più dolce dello zucchero. Una foglia fresca a metà mattina modera l’appetito, le foglie poste in una bottiglia di acqua dopo
poche ora creano una gustosa bibita rinfrescante. Interessantissima dal punto di vista dietetico perché
aiuta a perdere peso agendo sull’ipotalamo e sul desiderio di dolce, riduce infatti la fame dando una sensazione di sazietà. La Stevia è da secoli utilizzata
dalla medicina Indiana e da quella Sud Americana
per le sue molteplici proprietà.
L
40
24oreNews
Caratteristiche principali
• non causa diabete
• non contiene calorie
• non altera il livello di zucchero nel sangue
• non ha tossicità (al contrario dei dolcificanti sintetici)
• non provoca carie e placca dentale (non avendo
zuccheri)
• non contiene ingredienti artificiali
• può essere usata per cucinare
Impieghi medici ipotizzati
• diabete, obesità, iperattività, pressione alta, ipoglicemia, indigestioni;
• può giovare alla pelle, diminuendo l’intossicazione
dell'organismo provocata dallo zucchero raffinato
• aiuta a mettere a tacere la "fame psicologica" di carboidrati (pane, pasta, ecc.) e di dolci
• fornendo una gradevole soddisfazione primaria (il
dolce), può aiutare a ridurre i bisogni compulsivi di
fumare e bere alcool.
Per coltivarla in casa
Può essere coltivata sui balconi e in giardino. Non è bellissima, anzi... però è buona, e questo conta! È un piccolo
arbusto perenne, poco appariscente che predilige il sole
al mattino, frequenti annaffiature, terriccio ricco di humus
ma ben drenato. Molto veloce nella sua crescita in estate,
va in riposo nell’inverno ma dalle radici rispuntano in
primavera nuovi getti. Se la mettiamo in terra piena meglio
un posto a sud e una copertura di pacciamatura per proteggerla dal gelo. I semi sono scarsamente fertili, 2 su
dieci, pertanto è meglio la riproduzione per talea. Il periodo foto sintetico influenza non solo la crescita ma anche
la concentrazione di “stevioside” nelle foglie. Ed ecco
perché l’ho chiamata pianta rivoluzionaria.
Stevia: via libera in Europa
per il migliore dolcificante naturale!
Una notizia attesissima: gli estratti di Stevia potranno
presto essere utilizzati anche nell’Unione Europea!
Dopo anni di boicottaggio è arrivato finalmente il via
libera per questa pianta dal potere dolcificante straordinario e tutto naturale. Il Comitato permanente
della Commissione Europea ha recentemente approvato il regolamento che consentirà di utilizzare gli
estratti di Stevia Rebaudiana come dolcificante. È
attesa per questo autunno l’autorizzazione definitiva.
A scanso di equivoci che spesso si leggono in rete,
l’uso della stevia NON è stato limitato in Europa sino
ad oggi per la presunta cancerogenità di alcuni suoi
componenti ma semplicemente per l’assenza di studi
che certificassero il suo estratto come additivo alimentare ‘sicuro’. Ora questa barriera, da molti considerata strumentale e pilotata da chi ha enormi interessi su dolcificanti di sintesi come l’aspartame, è
venuta meno. Di rilievo è il fatto che la Stevia è normalmente consumata in molti Paesi poichè considerata meno dannosa di altri dolcificanti, usata come
estratto secco o come infuso fresco. Esaminando dati
provenienti dai Paesi che ne fanno uso corrente, anche da molto tempo, la FAO e l'OMS hanno stabilito
una "dose massima giornaliera" di 2 mg/kg peso corporeo di steviolo.
Un grazie alla mia allieva “Ansula”
direttrice del centro di meditazione
Shanti Saburi di Milano collegato
all’azienda agricola Osho Garden,
che per prima me l’ha fatta conoscere!
www.giardinimagici.com
Dr.ssa Giuseppina Manno • Tel. 3474401763
24oreNews
41
UNIVERSITÀ
IL NUOVO ANNO DI UNITRE,
L’UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ
i presenta per l’anno 20112012 notevolmente arricchita di corsi e di programmi, liberamente frequentabili, nel numero che si desidera,
dagli iscritti in base ai propri interessi culturali e con il solo pagamento della quota associativa.
L’Unitre Milano propone anche corsi
e laboratori, tenuti da docenti universitari, professionisti ed esperti
nelle varie discipline, realizzati giornalmente (orario 9.00-22.00) da ottobre 2011 a giugno 2012, mentre
S
anche nei mesi estivi sono previste
svariate attività culturali e formative.
Anche l’impiego in termini culturali
del tempo libero e l’attività di ricerca e formazione rientrano tra i
compiti istituzionali dell’Unitre, la
quale copre in tal modo tutta la sfera delle possibili esigenze didattiche e culturali dei propri iscritti.
Ecco perché accanto alle lezioni
tradizionali non mancano altri momenti significativi quali conferenze,
convegni, incontri, seminari, manifestazioni, rappresentazioni tea-
trali - musicali - artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali
- turistiche e di tempo libero, orientamento e counselling psicologico.
L’Unitre ha anche istituito alcune
Scuole superiori, che approfondiscono e sviluppano, sia in termini
teorici che in termini applicativi,
singoli contenuti disciplinari, fotografia, cinematografia, teatro danza musicologia, pittura, Archivio
Forum di studi storici. Sono stati
poi attivati dall’Unitre Milano alcuni Centri studi e di ricerca, ricordiamo quelli sugli studi archeologici, sul benessere le medicine
olistiche, la cultura lombarda, la
storia delle tradizioni e molte altre.
Degna di menzione è anche la creazione dello “Spazio Intergenerazionale Unitre”, utilizzante gli spazi
attrezzati dall’Unitre Teatro per
spettacoli, rappresentazioni teatrali,
attività concertistica e musicale.
UNITRE MILANO
UNIVERSITÀ
DELLE TRE ETÀ
Attività anno 2011-2012
Per informazioni
ed iscrizioni online,
consultare il sito:
www.unitremilano.com
MILANO SI RACCONTA
Sopra, da sinistra, il Presidente
di Ascolta e Vivi Luca del Bo,
Emanuela Folliero e Loredana
Lechiancole Vergani Segretario del
Consiglio Direttivo dell’Associazione;
a destra, un momento
della serata; sotto, Britta Oling
L’Associazione
ASCOLTAeVIVI
ALL’ALCATRAZ
La nostra Sfida… continua
portare i suoni ai bambini
che oggi non possono sentirli
È
una Milano sensibile e generosa quella che
si è vista all’Alcatraz lo scorso 9 ottobre. Una
cena di gala, a sfondo benefico, organizzata
dall’Associazione Ascolta e Vivi una Onlus
nata nel 1999 con fini esclusivi di solidarietà
sociale, da sempre impegnata nella lotta alla
sordità sia in Italia che nei Paesi in Via di sviluppo.
Proprio in questi paesi, dove il problema della sordità
è diffuso ma le strutture che se ne occupano sono scarse, carenti e il personale generalmente poco competente, l’impegno di Ascolta e Vivi Onlus si concretizza
in missioni umanitarie di aiuto diretto sul campo, nella
fornitura della strumentazione necessaria e in attività
di formazione del personale medico e paramedico locale. Parallelamente a queste attività, Ascolta e Vivi
Onlus è impegnata in Italia in una serie di iniziative
volte principalmente a sensibilizzare e informare sul
tema della sordità.
44
24oreNews
Emanuela Folliero: brava e disinvolta padrona di casa
Ma ritorniamo alla serata all’Alcatraz dove lo scopo
della serata è stato di raccogliere fondi destinati alla
creazione di quattro centri per la diagnosi precoce
della sordità per alcuni paesi in via di sviluppo. Tante le persone dell’alta società milanese e non solo,
persone sensibili e generose, che presenti alla serata
(circa 200), allietata da un piacevolissimo spettacolo
presentato da una encomiabile Emanuela Folliero.
La elegante padrona di casa, ha condotto la serata
in modo incomiabile intrattenendo con grande disinvoltura e la maestria che tutti conosciamo il pubblico, che ha visto esibirsi la cantante “Annalisa”
(Amici), la coreografa “Britta Oling” (Markette) e il
comico Andrea Baccan, in arte “Pucci” (Colorado
Cafè), che ha condotto con successo l’asta benefica
nel finale della serata. Una serata riuscitissima,
emozionante e a fin di bene, ricca di luci suoni e
colori magistralmente mixati. Un plauso a tutto lo
staff dell’organizzazione.
A sinistra, Annalisa
Scarrone di Amici con
Emanuela Folliero.
A lato, Claudia Buccellati.
Sopra, due giovani ospiti
della serata con le maglie
di Pato e Ibrahimovic
acquistate all’asta
24oreNews
45
MILANO SI RACCONTA
I’VE SEEN FILMS 2011:
UN SUCCESSO DI PUBBLICO
SENZA PRECEDENTI
RUTGER HAUER PRESIDENTE DEL FESTIVAL
«H
visto cose che voi
umani…» È una
delle battute più
famose e popolari del cinema
americano, con un giovane Rutger
Hauer passato alla storia per essere la luce di un film come ‘Blade Runner’. Lo stesso
Rutger Hauer che in Italia, da 4 anni, ha portato presenza, forza e vitalismo a una rassegna dedicata ai giovani
e talentuosi filmaker di tutto il mondo che da quelle battute in ‘Blade Runner’ ha mutuato il nome. “I’ve Seen
Films – International Film Festival” è ormai un appuntamento fisso della stagione cinematografica milanese
che iniziato quest’anno il 5 ottobre si è concluso venerdì
14, con un successo di pubblico senza precedenti e con
una risposta oltremodo positiva anche da parte dei filSopra, Beatrice Bonino con Rutger Hauer, Pier Paolo De
Fina, Giancarlo Zappoli e Fabrizio Trisoglio
mmakers, che hanno avuto la possibilità di vedere i propri lavori proiettati in alta definizione digitale. Il programma di proiezioni di lungometraggi e cortometraggi
ha visto in concorso 200 lavori selezionati da ben 101
Paesi, ed Eventi Speciali e Masterclasses svoltisi nell'arco di 10 giorni presso Gnomo Milano Cinema, Centro
Culturale Francese, Spazio Oberdan, Arcobaleno Film
Center, il Museo del Novecento ed il Centro Sperimentale
di Cinematografia - Sezione Lombardia. Il Concorso Internazionale ha visto la partecipazione di oltre 60 film
di produzione o co-produzione italiana. Sezioni tematiche
dedicate all’arte del cinema, ai bambini, ai sogni, alla
famiglia, alla guerra, ai ritratti di vite straordinarie, all’universo femminile ecc. Oltre alle sezioni speciali dedicate a sensibilizzazione sociale, all’arte nel mondo,
all’alimentazione, in linea con Expo 2015.
2
5
3
4
1
6
1 Valeria Marini; 2 Valeria Marin con Rutger
Hauer Premio premiano il regista Christian
Molina per il Miglior Lungometraggio;
3 Bartolomeo Corsini Direttore del Centro
Sperimentale di Cinematografia premia Max
Zahle per il film Raju; 4 Maurizio Nichetti Premio
alla Carriera; 5 Rutger Hauer premia la regista
Martina Amati per il Miglior film Chalk; 6 Johan
S. Kramer Console Generale dei Paesi Bassi
Nel Grattacielo Pirelli
la serata conclusiva
Presentata da Beatrice
Bonino, la serata di Gala
e Premiazione si è svolta il 14 ottobre presso un affollatissimo Auditorium Gaber situato nel Grattacielo Pirelli, gentilmente messo a disposizione dalla Regione
Lombardia, davanti ad un parterre di autorità ed artisti
internazionali. Interessante anche la composizione
della giuria internazionale: oltre allo stesso Rutger Hauer altri nomi d’eccellenza come Ridley Scott, Charlotte
Rampling, Maurizio Nichetti e Paul Verhoeven.
Tra gli ospiti, autorità e l’incantevole Valeria Marini
Un Premio Speciale ICFILMS alla Carriera è stato
consegnato, durante la Serata di Gala, all'eclettico
Maurizio Nichetti. Presenti alla serata di Gala, oltre
a Maurizio Nichetti, anche Valeria Marini, co-produttrice di I Want to Be a Soldier, ed Enrico Beruschi
(Shot). Il Sottosegretario al Cinema della Regione Lombardia, Massimo Zanello, ed il Vice Presidente della
Provincia di Milano, Umberto Novo Maerna sono intervenuti portando il saluto delle rispettive istituzioni
ed enfatizzando l'importanza e l'internazionalità di
I've Seen Films nel panorama delle manifestazioni di
cinema presenti sul nostro territorio. Presente anche
il Console Generale del Regno dei Paesi Bassi, Johan
S. Kramer. Al termine della serata gli ospiti e le autorità hanno partecipato assieme a Rutger Hauer al
party 'See You Next Year', offerto dal Consolato del
Regno dei Paesi Bassi, con la torta di arrivederci alla
quinta edizione di I'VE SEEN FILMS a Milano.
24oreNews
47
MILANO SI RACCONTA
SEMPRE PIÙ IN ALTO.
LA SCALATA DI MILANO
VERSO IL CIELO
C’
è voluto un maxi-elicottero da trasporto francese
Super Puma e un gruppo
di montatori acrobati per
completare il 17 ottobre la Torre Garibaldi, il grattacielo milanese che
con i suoi 231 metri si aggiudica ufficialmente il primato di edificio più
alto d'Italia. Dopo la posa dell'antenna di 78 metri che in tutto pesa
500 tonnellate fra acciaio, lamiere
perforate e vetri, sul punto più alto
è stata messa una bandiera tricolore
per i 150 anni dell'unità d'Italia. Il
primato di altezza è stato battuto di
quasi 70 metri mentre i 108 metri e
mezzo della Madonnina del Duomo
come anche i 106 della Torre Velasca
sono ormai lontani anni luce. La torre
fa parte del nuovo centro direzionale
di Porta Nuova. La cittadella trasformerà l'area compresa fra la Stazione
Centrale e la Stazione di Porta Garibaldi dove il grattacielo rappresenta, secondo Manfredi Catella, A.D.
dell’Hines Italia (Società costruttrice), «un simbolo importante dell'impegno imprenditoriale, degli investitori, delle banche e della squadra
pubblica-privata, dedicato all'Italia
ed alla capacità che il nostro Paese
può avere nel realizzare progetti straordinari». Il disegno dell'edificio,
che ricordiamo ospiterà la sede del
gruppo Unicredit, porta la firma dell'architetto argentino Cesar Pelli. E
tutti da record sono anche gli altri
numeri della struttura, visibile a 10
chilometri di distanza e che può essere 'scalata' in ascensore in soli 58
secondi.
MILANO SI RACCONTA
L
o scorso 6 ottobre,
presso il Museo Fondazione Luciana Matalon, a due passi dal
Castello Sforzesco nel
cuore di Milano, il
prestigioso Festival
Artistico-Letterario “Cultura Milano”, ideato e organizzato da Agenzia Promoter di Salvo Nugnes, ha
ospitato l’illustre luminare Prof.
Umberto Veronesi che ha presentato il libro “Dell’amore e del dolore
delle donne”. In quest’opera letteraria si parla di vita. Di amore, volontà, gioia, amicizia, dolore. Di
scienza e fede, di corpo, piacere e
cibo e in particolare si parla tanto,
profondamente, di madri e figli.
La “tenace energia” delle donne
La prima donna di cui parla il Professor Veronesi è la madre, figura
di primaria importanza nel suo percorso di crescita e formazione, affermando: «il medico e più in generale lo scienziato, dovrebbe possedere un forte senso della giustizia
sociale e non conoscere nessuna
forma di intolleranza, né razziale
né di altro genere. Tutto ciò mi era
chiaro fin da piccolo e credo che
anche questa sicurezza provenga
da mia madre e dai suoi insegnamenti». Poi ci sono le altre donne,
ciascuna con la propria storia, storie intense, ma raccontate con semplicità e sincerità, donne che hanno
deciso, ognuna a proprio modo e
con la propria voce o con il proprio
silenzio, di combattere e di non cadere, ma soprattutto che hanno deciso di non rinunciare difendendo,
coraggiosamente e caparbiamente,
loro stesse, i propri affetti e ciò in
cui credono. Il Professore racconta
la tenace energia di queste donne,
la volontà di prendere in mano la
propria vita e di guardare sempre
avanti, riuscendo da uomo, da me-
Umberto Veronesi alla Fondazione
Matalon con il suo ultimo libro:
DELL’AMORE E DEL
DOLORE DELLE DONNE
dico e da ricercatore a penetrare
senza ipocrisie e retoriche, senza
imbarazzi e forzature, l’universo intimamente femminile.
“Donna ad honorem”
Umberto Veronesi è l’unico uomo
a possedere la qualifica di “Donna
ad honorem” che gli è stata attribuita da un’importante Associazione femminile romana, come simbolico riconoscimento per essere
riuscito a carpire e comprendere i
problemi delle donne nella loro più
introspettiva interiorità.
24oreNews
49
MILANO SI RACCONTA
Silvio Muccino
e Carla Vangelista
presentano alla Fnac
“RIVOLUZIONE N.9”
Dopo il felice esordio con il romanzo
“Parlami d’amore”, torna in libreria il
duo Silvio Muccino e Carla Vangelista
con “Rivoluzione n.9”, presentato lo
scorso 11 ottobre a Milano presso la
Fnac. Un romanzo a quattro mani e
due voci, tutto incentrato sulla
stagione più intensa e sfavillante
della vita: l’adolescenza. Tutto si
svolge negli anni ‘60 la storia di due
adolescenti, Sofia e Matteo di 15
anni, in quella difficile età di
passaggio fatta di scoperte e pulsioni
sessuali, di furibonda ribellione ed i
timori segreti, negli anni del sesso
vissuto con precocità e
indifferenza. Due vite
in apparenza così
distanti e diverse ma
in realtà legate da un
filo rosso che travalica
gli anni, le
generazioni, le
tecnologie e il mondo
che cambia.
50
24oreNews
“I MENÙ
DI BENEDETTA”
Il nuovo libro di
Benedetta Parodi
Benedetta Parodi cucina per il
marito Fabio e i figli Matilde,
Eleonora e Diego, e per tutti i
telespettatori che la seguono ogni
giorno sugli schermi televisivi. Lo
scorso 20 ottobre l’autrice ha
presentato a Milano il suo nuovo
libro “I menù di Benedetta”,
all’evento Cook&Books presso la
Mondadori Multicenter in Piazza
Duomo. Nel libro, che segna il
suo debutto con Rizzoli, la Parodi raccoglie nuovi
piatti facili e veloci da preparare con ingredienti
semplici, sfiziosi e facili da trovare, come nei
precedenti bestseller. Questa volta tutte le ricette
inedite sono state organizzate in menu pensati dalla
stessa Benedetta, tanto per i pasti di tutti i giorni
come per le occasioni speciali: dalla festa di
compleanno dei bambini, alla serata romantica alla
cena vegetariana, dal gustoso spuntino davanti alla
partita da non perdere in tv alla più sofisticata
cenetta di pesce o al pranzo perfetto per amiche
criticone.Tutte le ricette sono “raccontate” da
Benedetta con i suoi preziosi consigli, trucchi del
mestiere, aneddoti e ricordi personali.
MILANO SI RACCONTA
«G
razie alle Linee
Guida e al protocollo d’intesa firmato, lo scorso aprile, da Federalimentare e dal MIUR, da gennaio
2012, una nuova materia insegnerà
a tutti i ragazzi delle scuole medie
italiane i dettami di un’alimentazione equilibrata e di un’adeguata attività motoria. E già a partire da novembre 2011, i docenti di tutta Italia
saranno coinvolti in corsi di formazione in educazione alimentare». Lo
ha annunciato il 14 ottobre, nel corso di un convegno a Milano, il Presidente di Federalimentare Filippo
Ferrua. «Un programma pluriennale
di avvicinamento all’EXPO di Milano 2015 - ha precisato Il Presidente del Comitato MIUR Riccardo
Garosci - che interesserà 1 milione
e 600 mila ragazzi, circa 77 mila
classi scolastiche e oltre 148 mila
insegnanti che condividono il Programma con vero entusiasmo!».
«Il sovrappeso non si combatte - ha
aggiunto Ferrua - con il proibizionismo o con le tasse ma con l’educazione alimentare e l’attività motoria, fin da bambini. Non esistono
alimenti buoni o cattivi, ma corretti
metodi di alimentazione, consapevoli di avere al nostro fianco le
Aziende Alimentari Italiane e il vasto gruppo dei nutrizionisti che operano sul campo quotidianamente e
per i quali saluto e ringrazio, per
tutti, la Dott.ssa Evelina Flachi».
Scelte alimentari consapevoli
L’iniziativa impatterà su oltre 77.000
classi scolastiche, coinvolgendo circa
1 milione e 600 mila alunni e le rispettive famiglie. «Il Programma
Scuola e Cibo - secondo Cesare Ponti, Vice-Presidente di Federalimentare con delega a Nutrizione e Salute
Da sinistra, Filippo Ferrua presidente di Federalimentare, Riccardo Garosci
presidente del comitato Miur e la nutrizionista Evelina Flachi
L’EDUCAZIONE ALIMENTARE
ARRIVA IN TUTTE
LE SCUOLE MEDIE ITALIANE
- si propone di fornire agli studenti
ed alle loro famiglie, gli strumenti
necessari per compiere scelte alimentari consapevoli». Conclude Garosci: «il programma Scuola e Cibo
si estenderà progressivamente anche
agli studenti delle scuole secondarie
superiori, fino a compiere l'intero ciclo educativo e formare le nuove generazioni anche nel quadro di EXPO
Milano 2015, che sarà dedicata proprio ai temi dell’alimentazione».
Da gennaio 2012, una
nuova materia insegnerà
a tutti i ragazzi delle scuole
medie italiane i dettami
di un’alimentazione
equilibrata e di un’adeguata
attività motoria
24oreNews
51
CHE VERRÀ
UN CONCORSO NELLE SCUOLE
Dai dati dell’ultimo rapporto dell’Ocse
sull’obesità risulta che in Italia, un bambino su tre di 8 anni è in sovrappeso o
obeso (siamo al primo posto in Europa
per obesità infantile). Per insegnare a seguire un corretto stile di vita e un’alimentazione equilibrata, la scuola ha un ruolo
di primo piano a diretto supporto del lavoro quotidiano dei genitori. Purtroppo,
da recenti ricerche risulta che solo il 33%
delle scuole italiane ha avviato iniziative
a favore di una sana alimentazione e
dell’attività motoria. Sviluppato e realizzato in collaborazione con il Prof. Michele
Carruba, uno dei massimi esperti di nutrizione in Italia, e con il Dott. Luigi Ballerini, il progetto didattico declinerà il
tema centrale della nutrizione responsabile nelle 4 aree tematiche, una per ogni
anno scolastico, chiamando le classi a realizzare dei lavori creativi relativi al tema
in corso. I lavori saranno poi giudicati da
una commissione che eleggerà, ogni anno, la classe vincitrice, permettendo così alla scuola di appartenenza di vincere un premio. I
concorso è organizzato da Expo 2015 e Rio Mare.
“BEST FOOD GENERATION,
LA TRIBÙ DELL’EXPO”
PER PROMUOVERE
UN’ALIMENTAZIONE
SANA E SOSTENIBILE
I
l 17 Ottobre è stato presentato a Milano il progetto
didattico quadriennale “Best Food Generation, la
tribù dell’Expo”, dedicato alle scuole elementari primarie. Il progetto culminerà proprio nel 2015 con
una serie di iniziative aperte ai bambini e alle loro
famiglie di educazione alimentare, che promuovano contemporaneamente la cura e la protezione dell’ambiente,
attraverso la scelta di prodotti eco-friendly, garantendo
alle future generazioni un "pianeta sostenibile". L’obiettivo
del progetto è quello di stimolare a scuola l’insegnamento
della nutrizione responsabile e la formazione delle nuove
generazioni, contribuendo così concretamente ed efficacemente a promuovere stili di vita corretti e sostenibili.
Un cammino lungo 4 anni, nel corso dei quali i bambini,
sotto la guida degli insegnanti e con l’aiuto dei kit didattici
sviluppati volta per volta, potranno affrontare in classe
il tema dell’alimentazione sotto diversi punti di vista dalla
varietà, alla qualità/quantità fino alla scelta di prodotti
che rispettino l’ambiente.
MILANO GOURMET
CONCEDIAMOCI
UN PÒ DI DOLCEZZA...
I
l termine scientifico con il
quale si indica il cacao,
“theobroma cacao” (in greco
"cibo degli dei"), venne assegnato da Carlo Linneo nel 1735.
Non pochi studi dimostrano il potenziale “preventivo/terapeutico”
del cioccolato fondente. Inoltre secondo l’OMS, il cioccolato non è da
evitare nel regime dietetico dei bambini, nei quali assume anche importanza sotto il profilo dell’induzione
di comportamenti positivi. La corretta conoscenza del cioccolato pertanto, lungi dall’enfatizzarne alcune
inconfutabili proprietà benefiche,
rappresenta una manna dal cielo per
abbattere definitivamente un tabù
alimentare e far sentire noi consumatori meno colpevoli per l’introduzione nelle loro abitudini alimentari
del cioccolato, evitando pensieri negativi legati alla sua assunzione.
BOERI, UNA “DOLCE”
ECCELLENZA LOMBARDA
Per scoprire qualità e tradizione nella produzione del cioccolato ci troviamo nel laboratorio di una delle
più note cioccolaterie artigianali di
Milano, la “Boeri”. Grazie ad particolare e sofisticata lavorazione di
ogni tipo di cioccolato, la Boeri è in
grado oggi di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta: dal piccolo cioccolatino a marchio ai soggetti tridimensionali sviluppati a tema. Non è una
classica cioccolateria ma è una fucina di idee atte a soddisfare il mondo della gadgettistica con creazioni
artistiche ed uniche di cioccolato.
La storia iniziata dalla famiglia Gerosa con i famosi cioccolattini (i Boeri), si è poi trasformata in un laboratorio di produzioni mirate sempre
più a soddisfare le esigenti richieste
di lavorazione ad arte per l’immagine
dei clienti. Spazio alla fantasia, il
gadget natalizio si trasforma in cioccolato. Tra i banchi si possono notare
campioni di confezioni per stilisti,
aziende farmaceutiche, banche e
clienti nazionali e internazionali che
si avvalgono della grande maestria
della Boeri anche se una nuova iniziativa, uno spaccio interno, vuole
promuovere e far gustare queste
“opere di cioccolato” a tutti e non
solo ai grandi clienti.
Abbandoniamoci al piacere della
cioccolata. Boeri, la scelta giusta
per il prossimo Natale.
BOERI srl
via Bartolomeo Sestini, 32
Milano
Tel. 02 66220174
www.boeri.it
24oreNews
53
MILANO GOURMET
CUCINA LOMBARDA
E SPECIALITÀ MENEGHINE
L
e complesse vicende storiche della
Lombardia, i contatti con varie parti
dell'Europa, l'importante sviluppo di
una regione, la nostra, che si basa sul
lavoro e sull'iniziativa privata, hanno
influito su tutti gli usi e costumi dei
suoi abitanti e hanno determinato abitudini alimentari e gastronomiche molto differenziate
fra le varie città. Milano in particolare, che certamente è la città italiana più aperta e pertanto meno
incline a ogni provincialismo, ha optato per una cucina dove sono presenti specialità di varie regioni
italiane accanto ai piatti locali che praticamente si
possono indicare nel risotto con lo zafferano, il minestrone con alcune varianti, la cassoeula, la costoletta, la busecca (una zuppa di trippa fatta con frattaglie), l'ossobuco e il tipico dolce natalizio, il panettone che ha conquistato il mondo.
“Oss Bus”, l’Ossobuco alla Milanese
Uno dei piatti più apprezzati della cucina meneghina
e vera leccornia di cui la popolazione milanese va
fiera e ne fa un vanto è il tanto famigerato Ossobuco.
54
24oreNews
La cucina tipica milanese
meriterebbe di essere
conosciuta ed apprezzata
perchè vanta piatti
assolutamente deliziosi,
sovente figli di una cucina
povera ma che ha saputo
arricchirsi col tempo
sia per i primi piatti che
per i secondi e i dolci
L’Oss bus, immancabile sulle tavole di gran parte
dello Stivale non appena la stagione invernale inizia
a fare capolino con i primi freddi, è un piatto principe
della cucina milanese. Divenuto un piatto di culto,
l’ossobuco può essere servito come secondo piatto
insieme alla polenta, al purè di patate o agli spinaci
al burro ma anche come piatto unico accompagnato
dal più rinomato risotto allo zafferano, insieme al
quale crea un binomio culinario di assoluta eccel-
La ricetta tradizionale
DELL’OSSOBUCO
ALLA MILANESE
In alto a sinistra, cassoeula, cotoletta alla
milanese e la busecca. Sotto, l’ossobuco
lenza. Per la preparazione di questo piatto si usa preferibilmente il geretto di vitello posteriore, che è più
tenero. Le fette ricavate sono comprensive di osso
centrale con midollo, elemento fondamentale per la
preparazione e la buona riuscita di questa portata.
Il midollo, sciogliendosi superficialmente durante
la cottura insieme alla polpa, dona la giusta consistenza alla salsa e regala alla pietanza quell’inconfondibile gusto che delizia innumerevoli palati.
Un tocco di “Gremolata”
Ma il vero segreto dell’ Ossobuco è la gremolata:
salsa composta da un trito di buccia di limone, rosmarino, aglio e prezzemolo dona al piatto quel tocco
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
• 4 tranci di stinco di vitello alti 4 cm. ("geretto" circa 300 g.
l'uno), tagliati nella parte bassa, dove l'osso è piccolo e ripieno solo di midollo, non di osso spugnoso
• Farina bianca
• 50 g. di burro
• 1/4 di cipolla tritata
• Un mestolo di brodo
• Un piccolissimo pomodoro fresco spellato e tritato o la punta
di un cucchiaio di salsa di pomodoro (non indispensabile)
• Sale
PER LA “GREMOLADA”
• La buccia di un limone grattugiata
• Mezzo spicchio di aglio (non indispensabile)
• Un’acciuga diliscata
• Una manciata di foglie di prezzemolo tritate
PREPARAZIONE
In un tegame largo imbiondire la cipolla nel burro, mettere gli
ossibuchi leggermente infarinati, rosolarli da ambo le parti,
voltandoli senza pungerli. Versarvi un poco di brodo, il pomodoro (in quantità minima perché la cucina milanese ha resistito
più di altre cucine all'introduzione di questo ortaggio che nel
'700 aveva già conquistato molte altre cucine), il sale, coprire
il tegame e portare a cottura a fuoco lento per un'ora e mezza
circa, finché hanno un aspetto leggermente glassato. Cinque
minuti prima di servire, aggiungere la "gremolada", ossia un
trito di buccia gialla di limone, prezzemolo, aglio e acciuga,
mescolare bene e servire con risotto alla milanese.
MILANO GOURMET
Il panettone e la barbajada
in più che fa la differenza. La ricetta originale non
prevedeva la presenza della gremolata ma una semplice cottura in bianco, ossia senza pomodoro. Infatti
questo ortaggio che già nel 1700 spopolava nelle cucine del Sud Italia è stato a lungo ignorato dai cuochi
meneghini, considerato un elemento ornamentale e
da alcuni, perfino dannoso per la salute. Solo dalla
fine del secolo successivo compariranno le prime preparazioni che includono l’uso del pomodoro, le stesse
che apprezziamo oggi giorno sulle nostre tavole.
È un piatto “De.Co.”
Una piccola curiosità: il comune di Milano, con delibera della Giunta Comunale del 14 dicembre 2007
ha concesso il riconoscimento di Denominazione Comunale (De.Co.) all’Ossobuco alla Milanese. La
De.Co. sta ad indicare l’appartenenza di un prodotto,
di un piatto ad un territorio. Non essendo un marchio,
ma un riconoscimento dato dall'Amministrazione Comunale a prodotti gastronomici legati al territorio comunale ed alla sua collettività, non si pone sullo stesso piano delle denominazioni d’origine. È un primo
segno di appartenenza che la popolazione di un territorio vuole far conoscere all’esterno e riconoscere
nel contempo come suo. Altri piatti tipici milanesi
56
24oreNews
hanno ottenuto il riconoscimento De.Co.: il risotto,
la casseula, la michetta, il panettone, il minestrone
alla milanese, la costoletta alla milanese, il mondeghili, il rostin neg’a e la barbajada.
Tra i dolci il panettone,
il simbolo, d’origine
antica, che la tradizione
narra nato come
“pane dei signori”
(pane di “tono” dal
francese pan de ton)
Dolce speciale preparato
solamente in occasione
del Natale, come
la colomba inventata in
occasione della Pasqua
SPORT E MOTORI
A POCHI PASSI DA MILANO
AMARE IL GOLF
PER SORRIDERE CON IL GOLF
Hai solo un problema, sei troppo vicino
alla palla dopo averla colpita
Sam Snead
Se siete sorpresi da temporale su un campo
da golf e avete paura dei fulmini, reggete
un ferro 1: neanche Dio sa colpire un ferro 1
Lee Trevino
Ci sono tre vie della perdizione: donne,
gioco d'azzardo, e golf. La più piacevole sono
le donne, la più veloce è il gioco d'azzardo,
ma la più sicura è il golf
Andrew Perry
Sono a circa cinque centimetri dall’essere
un giocatore eccezionale, la distanza che ha
il mio orecchio sinistro da quello destro
Ben Crenshaw
Ho una buona giornata buona
quando riesco a non cadere dal car
Buddy Hackett
Il colpo più importante del golf è il prossimo
Ben Hogan
La concentrazione viene da una
combinazione di fiducia e fame
Arnold Palmer
La concentrazione si ottiene
da una combinazione di fiducia e di fame
Arnold Palmer
Il golf è come gli affari di cuore, se non
lo prendi seriamente non è divertente, se
lo prendi troppo seriamente ti spezza il cuore
Arnold Daly
L’appassionato golfista giocherebbe persino
sul l’Everest se qualcuno mettesse l’asta della
bandiera in cima
Pete Dye
Il circuito di gare
dedicato agli amanti
della disciplina più
ecologica che c’è…
on è certo facile accontentare il
popolo del green. Principianti e fan
agguerriti sono alla ricerca sì di
attrezzatissimi prati verdi su cui
“marcare palla”, ma anche luoghi dove
trascorrere piacevoli week-end di comodità,
relax, atmosfere calde e confortevoli e
benessere a tutto tondo che permetta loro di
fare il pieno di buonumore ed energie da
spendere nella loro più grande passione. Il
portale internet www.golfmilano.it raccoglie
tutte le gare di golf dei Circoli di Milano,
Brianza fino al Lago di Como e i giocatori
possono scegliere comodamente da casa la
gara da disputare nei prossimi week-end
iscrivendosi on-line. Nell’attesa che vi
prepariate le sacche, vi regaliamo un sorriso
con le frasi pronunciate da campioni e non.
N
SPORT E MOTORI
A sinistra, Lord Bates incontra il
Sindaco Giuliano Pisapia;
sotto da sinistra, Kyle Scott Console
Generale degli Stati Uniti, Vic
Annells Console del Regno Unito,
Lord Bates e Giuliano Pisapia;
ancora il Sindaco di Milano che dona
il libro sulla città a Lord Bates;
Vic Annells Console Regno Unito e
John Lau Presidente della Camera di
Commercio del Regno Unito
Pisapia incontra Lord Bates
a Palazzo Marino
C
he gli antichi Greci la "tregua olimpica" non
la intendessero nel modo romantico di De Coubertin, non è importante. Il fascino mitico di
una pace mondiale per la durata dei Giochi rimane
intatto. A rilanciare l'ambizioso progetto, che ha precedenti fin dalle Olimpiadi di Barcellona del 1992,
è l'inglese Lord Michael Bates. Lo ha incontrato nel
Cortile D’Onore di Palazzo Marino il sindaco Giuliano
Pisapia, il 20 ottobre, insieme con l’assessore allo
Sport Chiara Bisconti. All’evento erano presenti il
Console Generale del Regno Unito Vic Annels ed il
Console Generale degli Stati uniti Kyle Scott. Lord
Michael Bates, rappresentante del Partito Conservatore britannico, è impegnato in una marcia di oltre
5.000 chilometri a piedi per promuovere la “Tregua
olimpica” in vista dei Giochi di Londra 2012.
Dal 17 ottobre scorso Bates ha il sostegno dell'Onu,
quando tutti i 193 Stati membri dell’Assemblea generale hanno dato il proprio sostegno alla “Tregua”
firmando a New York una risoluzione proposta dal
Governo britannico, in cui si impegnano a “mettere
in atto iniziative per la pace e la riconciliazione secondo l’antico spirito dei Giochi olimpici”. Cinque
Paesi, tra cui il Regno Unito, hanno confermato il
proprio impegno ad attuare la Tregua in concomitanza
con i Giochi di Londra.
La “Tregua olimpica” fu dichiarata per la prima volta
come Risoluzione dell’Assemblea Generale dell’Onu
in occasione delle Olimpiadi di Lillehammer in Norvegia nel 1994. La lunga marcia della pace di Lord
Bates è iniziata il 22 aprile scorso e terminerà nel marzo del 2012 a Londra. Totalmente autofinanziata, ha
il sostegno del Primo Ministro britannico David Cameron, del Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon
e del Presidente del Comitato olimpico internazionale
Jacques Rogge. Lord Bates ha portato il suo messaggio
di pace attraverso la Grecia, l’Albania, il Montenegro,
la Bosnia-Erzegovina, la Croazia, la Slovenia, il Kosovo. In Italia è arrivato il 22 settembre e si fermerà
sino a fine ottobre, con tappe a Venezia, Verona e Roma. Dopo Milano Lord Bates proseguirà verso il confine svizzero e da Briga si dirigerà verso Losanna.
24oreNews
59
ANDATA & RITORNO
MHDAYS.COM
SUL WEB LA PRIMA FIERA VIRTUALE
DEL TURISMO DI MILANO
E DELLE PROVINCE LOMBARDE
S
arà sorprendente per un operatore lombardo dell’incoming sapere che può partecipare ad una fiera del turismo di portata mondiale e della durata di tre giorni
con poco più di mille euro. Questo è uno
dei punti di forza di MHDAYS.COM, la
prima fiera virtuale del turismo di Milano
e delle province lombarde, presentata il 13 ottobre
a Palazzo Isimbardi in collaborazione con l’amministrazione provinciale e in programma dal 23 al 25 novembre prossimi sul web.
A MHDAYS.COM si accede con un computer, stando
seduti alla propria postazione oppure, se si è fuori
sede, con uno smart-phone o tablet, senza rinunciare
ai propri impegni lavorativi quotidiani.
MHDAYS ha previsto differenti modalità di partecipazione per gli operatori lombardi. Ad esempio, acquistando lo spazio di uno stand in 3D, “Opzione Smart”,
l’espositore potrà mettere online fino a tre cataloghi digitali, quattro schede relative a proposte particolari, tre
60
24oreNews
slide show di prodotti, due poster ed un video della propria struttura. Inoltre, avrà la possibilità di monitorare
dati ed analisi statistiche sulle visite alla propria area.
I benefit riservati all’espositore aumentano gradualmente
fino all’opzione “Hi-Top” che garantisce il massimo
della visibilità e delle attività, consentendo di interagire
nella piattaforma nel modo più completo all’interno
dello spazio Arena Mhdays… Importante segnalare che
a tutti gli espositori è consentito l’accesso di un rappresentante dello stand ai tre matching riservati con
oltre 600 buyer italiani ed internazionali selezionati
dal partner ENIT provenienti da Americhe (USA,
Canada, Brasile ed altri), Europa (dalla Scandinavia
alla Russia, dalla Spagna alla Turchia) Far East
(Cina, Giappone, Australia, India, Corea del Sud),
Emirati Arabi e Sud Africa. Inclusa la possibilità
di ottenere i file di tutti i buyer presenti. In più,
la visibilità nel portale www.mhdays.com è garantita anche dopo il termine della manifestazione fieristica, fino al 30 giugno 2012.
Dal 23 al 25 novembre direttamente sul web si svolgerà
MHDAYS.COM, la prima fiera
online del turismo, il primo avvenimento internet dedicato
alla promozione del territorio
e del turismo delle province
lombarde.
A novembre per tre giorni
l’offerta del turismo lombardo
in una fiera in 3D offre
un’opportunità imperdibile
a tutti gli operatori
del settore, dalla grande
Milano alle splendide
località di provincia. Oltre
600 buyer nazionali
ed internazionali
li attendono online
«… è affascinante essere tra
i promotori di questo progetto dalle grandissime potenzialità che permette agli operatori di rimanere nel proprio
ufficio e contemporaneamente essere inseriti in una vera e propria fiera che li fa colloquiare con i buyer del
mondo intero … un rapporto b2b con approfondimenti
e dettagli sofisticati decisamente superiori rispetto ad
una fiera tradizionale...»
Achille Mojoli Assessore al Marketing Territoriale
della Provincia di Como
«… i dati ci indicano che l’innovazione turistica si colloca
sempre più nel web, da dove proviene una prenotazione
su cinque. La fiera virtuale MHDAYS è un progetto con
tre caratteristiche innovative: il web, la destinazione,
le motivazioni e siamo convinti che rappresenti un’opportunità valida ed efficace per promuovere il turismo
delle nostre aree…»
Fabio Dadati Assessore al Turismo
della Provincia di Lecco
MHDAYS.COM rappresenta una vera rivoluzione nel
modo di concepire la promozione e la collocazione
del turismo locale nel mercato mondiale. L’aspetto
tecnologico ha un ruolo fondamentale. Grazie ad Hyperfair ® , azienda di Lecco con i quartieri generali
in Silicon Valley, la fiera si svolge su una piattaforma
rivoluzionaria multimediale in 3D.
Il progetto fieristico MHDAYS.COM nasce da un nuovo
concept di turismo regionale, non più suddiviso in
compartimenti stagni (città, laghi, montagne), ma in
grandi aree satelliti della località lombarda più visitata
24oreNews
61
ANDATA & RITORNO
Per informazioni e prenotazioni stand:
www.mhdays.com, [email protected]
oppure 02 97382817 e 335 484263.
con i suoi dieci milioni di turisti ogni anno: Milano.
Partendo da questa consapevolezza, vengono accostate
le gemme dell’offerta turistica della country-side, con
località fuori porta raggiungibili a poche decine di
kilometri, come le campagne e colline della Brianza,
del varesotto, nella bassa comasca, o naturalmente la
grande area dei laghi di Como, Maggiore, Garda, Iseo
e i minori, per salire infine verso nord sulle montagne
della Valtellina, Valchiavenna, Valsassina, Valbrembana, Valseriana. Propone infine le splendide città e
piccole località di provincia, vere perle del turismo
lombardo.
La fiera è realizzata grazie alla condivisione del progetto con Ministero del Turismo, ENIT, Italia, Regione
Lombardia e le province di Milano, Lecco, Como,
Monza e Brianza, Sondrio, Varese, Bergamo, Lodi,
Pavia, e con il patrocinio del Comune di Milano.
62
24oreNews
Scarica

milano