Armature stagne 133 HYDRO T8 Hydro T8 Hydro T5 HYDRO T5 p. 138 p. 140 HYDRO Hydro completa di connettore e LAMPADE p. 142 LUNAR Lunar p. 146 FORMA T8 Forma T5 - T8 p. 147 STEEL T8 STEEL T8 Steel T5 - T8 p. 148 ETERNA T8 ETERNA T8 ETERNA Eterna T5 - T8 p. 150 HYDRO - ATEX FORMA - ATEX ETERNA - ATEX Hydro ATEX Forma ATEX Eterna ATEX p. 156 p. 157 p. 157 FORMA T5 ARMATURE STAGNE w ne w ne STEEL T5 STEEL T5 w ne w ne ETERNA T5 ETERNA T5 w ne 01 indice stagne.indd 133 w ne 24/03/12 08.12 134 Armature stagne Robuste, affidabili, semplici da installaRe. le aRmatuRe stagne della disano si sono conquistate di diRitto una posizione leadeR sul meRcato, anche gRazie al continuo miglioRamento tecnologico. l’alta qualità dei mateRiali, come il policaRbonato stabilizzato ai Raggi uV, si unisce alla cuRa dei paRticolaRi, come la staffa in acciaio inox che semplifica il montaggio e il gancio di chiusuRa peR l’ apeRtuRa a ceRnieRa che ageVola la manutenzione. questa famiglia pRopone VeRsioni complete di connettoRe e di lampade di ultima geneRazione, VeRsioni in emeRgenza, con ReattoRi elettRonici e elettRonici dimmeRabili che consentono un impoRtante RispaRmio eneRgetico. 01 indice stagne.indd 134 Officina Ferraris Opera - Milano 24/03/12 08.12 La gamma di armature stagne 136 ARMATURE STAGNE HYDRO: • REATTORI MAGNETICI CLASSE • REATTORE • STAFFA EEI=B2 ΔT50 ELETTRONICO CLASSE EEI=A2 PLAFONE IN ACCIAIO INOX DI SERIE Corpo: stampato ad iniezione, in policarbonato grigio RAL 7035, infrangibile ed autoestinguente, stabilizzato ai raggi UV, di elevata resistenza meccanica grazie alla struttura rinforzata da nervature interne. Diffusore: stampato ad iniezione in policarbonato trasparente prismatizzato internamente per un maggior controllo luminoso, autoestinguente V2, stabilizzato ai raggi UV. La finitura liscia esterna facilita l'operazione di pulizia, necessaria per avere sempre la massima efficienza luminosa. Riflettore: in acciaio zincato preverniciato a forno con resina poliestere stabilizzato ai raggi UV. Cablaggio: Cavetto rigido sezione 0.50 mm2 guaina di PVC-HT resistente a 90°C, secondo le norme CEI 20-20. Morsettiera 2P+T con portafusibile e massima sezione dei conduttori ammessa 2.5 mm2. Equipaggiamento: Fusibile di protezione da 3.15 A. Pressacavo + passacavo in gomma (nella bustina) (cavo min. Ø 9 max Ø 12). Guarnizione in materiale ecologico di poliuretano espanso antivecchiamento. Ganci di chiusura in nylon f.v. Le armature stagne in policarbonato della serie Hydro hanno un grado di tenuta stagna IP66IK08 se installate in ambienti con temperature non superiori a 45°C. L’esposizione diretta ai raggi solari porta facilmente al superamento dei 45°C compromettendo il grado di protezione. Si consiglia comunque di utilizzarle in modo appropriato senza alterarne le qualità meccaniche e di protezione (IP66IK08) e di non installarle su superfici soggette a forti vibrazioni, esposte agli agenti atmosferici, all’esterno su funi, a parete, sotto grate metalliche, paline o comunque esposti direttamente ai raggi solari, in caso contrario utilizzare le armature stagne in acciaio. GANCIO DI CHIUSURA SENZA UTENSILI Consente l'apertura a cerniera del diffusore, in caso di manutenzione, rimanendo agganciato al corpo. In assenza di ganci la manutenzione risulta molto difficoltosa. GANCI INOX Disponibile versione di armatura con ganci inox ordinabile con sottocodice 0077 con sovraprezzo. 18W = 2,20 euro 36W = 3,00 euro 58W = 3,70 euro STAFFA ACCIAIO INOX DI SERIE Montata a plafone consente l' immediata collocazione dell’ armatura. GANCIO A MOLLA DI SERIE Consente l'aggancio rapido a qualsiasi sistema di sospensione a catena. NCIO A G C'É NCIO! E GA 02 intro_hydro.indd 136 24/03/12 08.16 Hydro: PRONTA ALL’USO!!! 137 HYDRO CON CONNETTORE COMPLETA DI: • REATTORI MAGNETICI CLASSE • REATTORE EEI=B2 ΔT50 ELETTRONICO CLASSE • CONNETTORE EEI=A2 SPINA • LAMPADE TRIFOSFORO T8 4000K • LAMPADE TRIFOSFORO T5 HE-HO 4000K MONTATE SUI PORTALAMPADA PLAFONE IN ACCIAIO INOX DI SERIE ARMATURE STAGNE • STAFFA MONTATE SUI PORTALAMPADA Versioni ATEX. LED Versioni LED. ALLINEAMENTO FILA CONTINUA Il perfetto allineamento delle armature si raggiunge tramite appositi "dentini" di guida 02 intro_hydro.indd 137 MIGLIOR RENDIMENTO Il policarbonato utilizzato é trasparente, di prima scelta e stabilizzato ai raggi UV. La lavorazione toglie l'effetto dell'abbagliamento ma non diminuisce il rendimento. REATTORI ELETTRONICI • Preriscaldo dei catodi • Risparmio energetico 22% • Accensione immediata • Assenza effetto stroboscopico • Maggiore durata del tubo FL • Possibilità di DIMMER • Molte accensioni giornaliere VERSIONE CON CONNETTORE SPINA COMPLETA DI LAMPADE DA 4000K T5 E T8 24/03/12 08.16 Esempi di installazione Hydro: PRONTA ALL’ USO! Per questo tipo di installazione è necessario che dal primo al penultimo apparecchio sia presente un cablaggio con linea passante e connettori tipo presa/spina. (armatura a richiesta sottocodice 0072 con sovrapprezzo di 11,00 euro). Attenzione l'ultimo apparecchio deve essere di tipo standard art. 958/959/960. E' consigliato, a seconda delle potenze delle singole armature, l'utilizzo di max. 20 armature per installazione in fila continua. Installazione con presa Connessione elettrica in fila continua utilizzando acc. 372 presa Installazione con cavo Connessione elettrica in fila continua utilizzando acc. 371 spina + Acc.371 = Acc.372 installazione con tubo Connessione elettrica in fila continua con tubo utilizzando l'acc. 370 + 372 presa installazione con tubo Connessione elettrica in fila continua con tubo utilizzando l'acc. 370 + 371 spina + Acc.371 Acc.370 = Acc.372 Acc.370 ARMATURE STAGNE Armatura a richiesta, con sovraprezzo di 11,00 euro per fila continua completa di connettore da entrambi i lati. Per ordinare queste armature utilizzare il sottocodice 0072. Utilizzando gli accessori 370-371-372 con le armature con sottocodice 0072 si può ottenere: installazione con cavo, installazione con tubo, installazione con presa. 143 Acc.372 Acc.371 Acc.372 Acc.370 Acc.370 Acc.371 connettore presa armatura art. 958/959/960 armatura a richiesta sottocodice 0072 connettore spina = armatura a richiesta art. 958/959/960 Art.6000 Esempio di installazione in fila continua con connettore spina 05 hydro completa.indd 143 Esempio di installazione in fila continua con cavo elettrico Possibilità di installazione con armatura di serie su blindosbarra elettrificata. Iinstallazione con armatura art. 958/959/960 su canale art. 6000 + acc 6036. 24/03/12 08.28 Accessori ottici e meccanici per Hydro 144 acc. 939 1x36/28 1x58/49 riflettore conc. mono 9,00 998050-00 € 10,00 998051-00 € Riflettore concentrante in alluminio lucido 99.85. Applicare con riflettore bianco già di serie nel corpo. acc. 940 2x36/28 2x58/49 1100 1400 65 998054-00 998055-00 € 1190 1490 124 € 1100 1400 127 acc. 936 viti per ganci 1,00 998071-00 € nero 65° 55° 45° 20 60 100 140 180 REND.TOT. 78,5% sup.6,1 inf. 72,4% BZ = 7/3.0-7 115° 105° 95° 85° 75° 65° 55° 45° 115° 115° 95° 85° 75° 105° 95° 85° 75° 65° 55° 45° 25 75 125 175 225 65° 55° 45° 275 35° 35° cd/Klm 25° 15° 5° 325 5° 15° 25° 115° 115° 95° 85° 75° 105° 95° 85° 75° 920 - FL 2x58 105°+ acc. 942 7,00 9,00 Riflettore diffondente in alluminio lucido 99.85. Applicare con riflettore bianco già di serie nel corpo. 95° 85° 75° 920 - FL 2x36 + acc. 940 105° acc. 942 riflettore diffondente bi. 2x36/28 2x58/49 115° 920 - FL 1x36 + acc. 939 105° 220 35° 35° cd/Klm 25° 15° 5° 5° 15° 25° riflettore conc. bilamp. 12,00 998052-00 € 14,00 998053-00 € Riflettore concentrante in alluminio lucido 99.85. Applicare con riflettore bianco già di serie nel corpo. REND.TOT. 78,5% sup.7,0 inf. 71,5% BZ = 8/3.0-7 REND.TOT. 72,1% sup.5,3% inf. 66,8% BZ = 7/4.0-7 65° 55° 45° 20 60 100 140 180 65° 55° 45° 220 35° 35° cd/Klm 25° 15° 5° 5° 15° 25° Si consiglia applicazione in ambienti con altezza oltre i 4 metri o in richiesta di elevati illuminamenti. Incremento rend. tot. + 4.8% Rendimento sull’emisfero inferiore tra 0°-45° + 36% Si consiglia applicazione in ambienti con altezza oltre i 4 metri o in richiesta di elevati illuminamenti. Incremento rend. tot. + 4.8% Rendimento sull’emisfero inferiore tra 0°-45° + 36% Si consiglia applicazione in ambienti con altezza da 3 a 6 metri circa. Incremento rend. tot. + 7% Rendimento sull’emisfero inferiore tra 0°-45° + 25% RAPIDITà DI INSTALLAZIONE = RISPARMIO ECONOMICO Viti autofilettanti in acciaio inox. Per il serraggio dei ganci a scopo antivandalico. Conf. 100 buste contenenti 4 viti cad. acc. 978 staffa a parete 3,00 998078-00 € In acciaio zincato. Per l’applicazione a parete degli art. Hydro. 140 100 zincato 35 acc. 938 tubo di giunzione 3,00 998073-00 € grigio Normalmente per l'installazione una armature stagna tradizionale sono necessarie 2 persone....con la nuova serie HYDRO ne basta una sola. HYDRO è la plafoniera stagna più veloce, più facile ed economica da installare! Particolarmente consigliata per impianti medio-grandi Possibilità di connessione rapida per installazione: • fila continua (sottocodice 0072) • cavo multipolare (plafoniera standard) tubo PVC rigido Ø 20 (plafoniera+acc. 370) 73,5 Per la giunzione e il passaggio dei cavi di alimentazione (Ø interno 13mm) tra plafoniere (max 30m. lineari). Prezzo bustina contenente 2 pezzi. 47 acc. 461 gancio inox 6,00 997315-00 € 7,00 997316-00 € 9,00 997317-00 € 18 28/36 58/80 18= set con 6 ganci 36/28 = set con 8 ganci 58/80 = set con 10 ganci acc. 975 gabbia 165564-00 165565-00 165566-00 165567-00 1x36 1x58 2x36 2x58 50 22 antiurto € 64,00 € 70,00 € 72,00 € 76,00 In tondino di acciaio plastificato bianco. Non idoneo all’utilizzo in fila continua diretta 140 1400 1700 195 275 CLICK ! acc. 6036 attacco universale zincato 132987-00 € 2,00 In acciaio zincato. Per il fissaggio sul canale art.6000 delle armature stagne. 5 30 acc. 46 bianco sezionatore 985034-00 € 05 hydro completa.indd 144 26 3,00 Per aggancio automatico alla linea elettrica e per l’interruzione della stessa in caso di manutenzione. (escluso versioni con lampade FL 1x18 e FL 2x18) 55 37 25 24/03/12 08.28 Confronto ed esempi di installazione Officina Ferraris - Opera (Mi) ARMATURE STAGNE Mondadori S.p.A - Verona 145 art. HYDRO 920 Tempo art. HYDRO 958 Tempo Aprire la scatola di imballo 45 sec Aprire la scatola e collegare connettore rapido 1 min Montare ganci e inserire portalampada 1,5 min Montare ganci e inserire portalampada 0 min Montare pressacavo e collegare alimentazione 2,5 min Montare pressacavo e collegare alimentazione 0 min Inserire piastra di cablaggio, montare lampade 45 sec Inserire piastra di cablaggio, montare lampade 0 min Inserire coppa e chiudere 30 sec Inserire coppa e chiudere 0 min Totale Totale 6 min 1 min IL Confronto di installazione tra art. Hydro 920 e art. Hydro 958 completo di connettore presa-spina. Le tabelle sottostanti consentono di determinare velocemente il numero di armature stagne necessarie per illuminare ambienti di dimensioni comuni. IT h Per calcolare l'interdistanza tra gli apparecchi utilizzare le seguenti formule e valori: IL≤1,7 hpl e IT≤2,2 hpl Illuminamento (lx) Superficie (m2) 3 200 3 200 3 200 3 200 3 200 3 h install (m) FL 36W = 3350Lm FL 58W = 5200Lm hpl = 0,85m Lampade FL Illuminamento (lx) Superficie (m2) 1x36 1x58 2x36 5 5 5 5 5 200 200 200 200 200 5x4=20 8x5=40 10x6=60 10x10=100 18x10=180 7,0 10,2 13,9 18,9 30,9 4,5 6,6 8,9 12,2 20,0 3,6 5,1 7,0 9,6 15,6 2,3 3,3 4,5 6,2 10,1 5 200 20x10=200 34,4 22,2 17,4 11,2 2x58 h install (m) Illuminamento (lx) Superficie (m2) 1x36 1x58 2x36 1,8 3,3 4,6 7,1 12,2 13,6 5 5 5 5 5 5 300 300 300 300 300 300 5x4=20 8x5=40 10x6=60 10x10=100 18x10=180 20x10=200 10,6 15,3 20,8 29,2 47,5 51,5 6,8 9,9 13,4 18,8 30,6 33,3 5,3 7,7 10,5 14,7 24,0 26,0 1x58 2x36 2x58 5x4=20 3,7 2,4 1,9 1,2 8x5=40 6,6 4,2 3,3 2,1 10x6=60 9,4 6,1 4,8 3,1 10x10=100 14,5 9,3 7,3 4,7 18x10=180 25,1 16,2 12,7 8,2 200 20x10=200 27,4 17,7 13,8 8,9 Illuminamento (lx) Superficie (m2) 1x36 1x58 3 3 3 3 3 3 05 hydro completa.indd 145 300 300 300 300 300 300 5x4=20 8x5=40 10x6=60 10x10=100 18x10=180 20x10=200 Lampade FL 5,7 10,1 14,1 21,7 37,6 41,8 3,7 6,5 9,1 14,0 24,3 27,0 2,9 5,1 7,1 11,0 19,0 21,1 Lampade FL h install (m) 1x36 2x36 60% 40% 20% 80% hpl hpl = altezza piano lavoro IL= interdistanza longitudinale IT= interdistanza trasversale h install (m) Fattore di riflessione: soffitto parete pavimento Fattore di manutenzione 2x58 Lampade FL 2x58 3,4 5,0 6,8 9,5 15,5 16,8 24/03/12 08.28 153 ARMATURE STAGNE ATEX - ATmosphere EXplosive diRETTivA 94/9/CE (ATEX= ATMoSphERE EXpLoSivE) dEL pARLAMENTo EURopEo E dEL CoNSiGLio (23 - 03 - 1994): impatto sugli apparecchi per illuminazione AppLiCAzioNi Le armature stagne in policarbonato e in acciaio sono applicabili in ambienti interni o esterni, in zone industriali, pensiline, luoghi con pericolo di incendio ed in qualsiasi ulteriore locale compatibilmente con le esalazioni e gli agenti atmosferici o chimici che compromettono l'utilizzo delle materie plastiche: verificare la compatibilità agli agenti corrosivi. AppLiCAzioNE dELLA diRETTivA: zoNA 0 = luogo dove l’atmosfera di gas esplosivo è presente continuamente e per lunghi periodi. zoNA 1 = luogo dove l’atmosfera di gas esplosivo è possibile sia presente durante il funzionamento normale. zoNA 2 = luogo dove l’atmosfera di gas esplosivo non è possibile sia presente durante il funzionamento normale o, se ciò avviene, è possibile sia presente solo poco frequentemente e per breve periodo. • La direttiva 94/9/CE (ATEX) si applica obbligatoriamente e totalmente dal 30 Giugno 2003. Già dal gennaio 1998 la norma CEI 64-2 veniva sostituita per la classificazione dei luoghi pericolosi e per la costruzione zoNA 20 = di apparecchiature elettriche destinate ad atmosfere potenzialmente esplosive dovute alla presenza di GAS (ambienti C1 e C3). • La direttiva si applica ai prodotti elettrici e non elettrici utilizzati in atmosfera esplosiva. Sono esclusi da questa direttiva: - le apparecchiature mediche destinate ad impieghi in ambiente medico; - gli apparecchi e sistemi di protezione, quando il pericolo di esplosione è dovuto esclusivamente alla presenza di materie esplosive; - apparecchi destinati ad impieghi in ambiente domestico e non commerciale dove l’atmosfera può essere provocata soltanto raramente ed unicamente in conseguenza ad una fuga di gas; - dispositivi di protezione individuale, oggetto della direttiva 89/689/CEE; - navi marittime e unità mobili offshore; - mezzi di trasporto ( veicoli e loro rimorchi); non sono però esclusi i veicoli destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva; - armi, munizioni e materiale bellico. Luogo dove l’atmosfera esplosiva sotto forma di una nube di polvere combustibile è presente permanentemente o per lunghi periodi o frequentemente. zoNA 21 = Luogo dove l’atmosfera esplosiva sotto forma di una nube di polvere combustibile ha possibilità di essere presente in maniera occasionale durante il funzionamento normale. zoNA 22 = Luogo dove l’atmosfera esplosiva sotto forma di una nube di polvere combustibile non ha probabilità di essere presente durante il funzionamento normale ma che, se ciò si verifica, persiste solamente per un breve periodo di tempo. • Per le ZONE 0,1, 20 e 21 è richiesta obbligatoriamente, per quanto riguarda le apparecchiature elettriche, la certificazione del prototipo e la sorveglianza sulla produzione da parte di un Ente notificato, mentre per le ZONE 2 e 22 è richiesto il controllo di fabbricazione interno e la creazione di un file tecnico comprovante la conformità dell’apparecchio (allegato II della 94/9/Ce) da garantire su tutta la produzione (allegato VIII della 94/9/ • Da Luglio 2003 hanno perso di rilevanza gli apparecchi idonei per Ce). impianti AD/FT. Pertanto questa identificazione sparirà dalle nuove norme di classificazione e costruzione per ambienti con pericolo di esplosione. • Le zone 2 e 22 rappresentano le aree più estese tra le zone di pericolo. • La nuova classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione identifica • La collocazione dei prodotti “ex AD/FT” potrà avvenire, se rispettano i con ZONA 0, ZONA1, ZONA 2 gli ambienti pericolosi per la presenza di requisiti minimi di sicurezza, solo nelle zone di pericolo 2 e 22. Le costrugas (vapori o nebbie) e ZONA 20, ZONA 21, ZONA 22 gli ambienti perizioni elettriche per uso in zona 2 devono essere progettate con il modo di colosi per la presenza di sostanze esplosive e di polvere combustibile. protezione “n” secondo la CEI EN 60079-15 (CEI 31-64) mentre le costruzioni elettriche destinate alle zona 22 devono essere progettate secondo la norme CEI EN 61241-0 (CEI 31-73) e CEI EN 61241-1 (CEI 31-69) . 09 ATEX_intro.indd 153 27/03/12 18.10 ATEX - ATmosphere EXplosive 154 CATEGoRiE AppARECChiATURE ELETTRiChE: • Luoghi pericolosi secondo il Dlgs 233/03 • Categoria 1: certificazione ente notificato • Categoria 2: certificazione ente notificato. • Categoria 3: autocertificazione costruttore. Attualmente la Disano Illuminazione produce apparecchi di illuminazione di categoria 3 idonei per le zone 2 e zone 22 zoNA durata complessiva ATEX in un anno (CEi 31-35) zona 0 = Oltre 1000h zona 1 = Oltre 10h fino a 1000h zona 2 = Oltre 0.1h fino a 10h 921 hydro industria chimica e petrolchimica centrali termiche a gas con P>35Kw industria farmaceutica carrozzerie lavorazione metalli distributore di carburante industria alimentare (stoccaggio e lavorazione di cereali, farine e zucchero) forni cottura pane lavorazione del legno distillerie, produzione di alcolici luoghi con processi di verniciatura • Luogo: Fabbrica di vernici Cablaggio zona 2 CEL-F X X X 992EL Eterna CEL-F 994EL Forma CEL 09 ATEX_intro.indd 154 Luoghi industria tessile filatura • Esempi prodotti DISANO Riferimento tipo Attività zona 22 X X Sostanze infiammabili T accensione [°C] decano 201 idrogeno 500 Cloruro di metile • 625 Cicloesanolo • 300 Acetato di amile 360 Benzolo 498 Aldeide formica 424 propano 470 Kerosene 210 Buticellosolve • 239 Acetato di etile • 426 Acetone • 465 27/03/12 18.10 ATEX - Informazioni tecniche Ex Ex = nA ii 3G T6 CoSTRUzioNi ELETTRiChE pER LUoGhi CoN pRESENzA di poLvERi ESpLoSivE: Ex Ta –20°C ÷ +40°C COSTRUZIONE ELETTRICA COSTRUITA E PROVATA PER L’ USO IN UN’ ATMOSFERA CON PRESENZA DI GAS ESPLOSIVI. nA = COSTRUZIONE ELETTRICA CHE NON PRODUCE SCINTILLE IN FUNZIONAMENTO NORMALE. ii = COSTRUZIONE ELETTRICA PER LUOGHI CON UN’ ATMOSFERA POTENZIALMENTE ESPLOSIVA, DIVERSA DALLE MINIERE CON PRESENZA DI GRISOU. Ex = ii = 3d = td = ii 3d td A 22 ip6X T 100°C COSTRUZIONE ELETTRICA COSTRUITA E PROVATA PER L’ USO IN UN’ ATMOSFERA CON PRESENZA DI POLVERI COMBUSTIBILI. COSTRUZIONE ELETTRICA PER LUOGHI CON UN’ ATMOSFERA POTENZIALMENTE ESPLOSIVA, DIVERSA DALLE MINIERE CON PRESENZA DI GRISOU. ARMATURE STAGNE CoSTRUzioNi ELETTRiChE pER LUoGhi CoN pRESENzA di GAS ESpLoSivi: 155 155 APPARECCHIO DI CATEGORIA 3. CUSTODIA IN GRADO DI IMPEDIRE LA PENETRAZIONE DI TUTTE LE PARTICELLE DI POLVERE VISIBILE. 3= APPARECCHIO DI CATEGORIA 3. G= PROTEZIONE CONTRO L’ INCENDIO DEL GAS. T6 = TEMPERATURA MASSIMA SUPERFICIALE INTERNA O ESTERNA; CLASSIFICAZIONE SECONDO LA NORMA CEI EN 60079-0 TABELLA 2 ip6X = CUSTODIA TOTALMENTE PROTETTA CONTRO LA POLVERE Ta = TEMPERATURA AMBIENTE PER L’ USO CONFORME DELLA COSTRUZIONE ELETTRICA. T 100°C = MASSIMA TEMPERATURA RILEVATA IN CONDIZIONI DI ASSENZA DI POLVERE SCELTA dELLE CoSTRUzioNi ELETTRiChE iN RELAzioNE ALLE zoNE pERiCoLoSE ZONA PERICOLOSA CLASSIFICAZIONE “ia”SICUREZZA INTRINSECA SECONDO LA CEI EN 50020 1 “d” CUSTODIE A PROVA DI ESPLOSIONE SECONDO LA CEI EN 60079-1 “p” COSTRUZIONI A SOVRAPPRESSIONE INTERNA SECONDO LA CEI EN 60079-2 “q” RIEMPIMENTO CON SABBIA SECONDO LA CEI EN 50017 “o” IMMERSIONE IN OLIO SECONDO LA CEI EN 50015 “e” SICUREZZA AUMENTATA SECONDO LA NORMA CEI EN 60079-7 “ i” SICUREZZA INTRINSECA SECONDO LA NORMA CEI EN 50020 “m” INCAPSULAMENTO SECONDO LA NORMA CEI EN 50028 2 PRESENZA DI POLVERI COSTRUZIONI ELETTRICHE PROTETTE DA CUSTODIE 09 ATEX_intro.indd 155 METODO A: TECNICA PER LA PROTEZIONE CONTRO L’ESPLOSIONE. 22 = ZONA PERICOLOSA AMMESSA RiFERiMENTi NoRMATivi La direttiva 94/9/CE delega alle norme europee armonizzate il compito di stabilire i requisiti tecnici fondamentali per garantire la sicurezza in ambienti con pericolo di esplosione sostituendo le normative contrastanti, nazionali ed europee, appartenenti allo stesso settore. PROTEZIONI AMMESSE 0 PRESENZA DI GAS Impianti elettrici con pericolo di esplosione CEI EN 60079-14 A= “d” CUSTODIE A PROVA DI ESPLOSIONE SECONDO LA CEI EN 60079-1 “p” COSTRUZIONI A SOVRAPPRESSIONE INTERNA SECONDO LA CEI EN 60079-2 “q” RIEMPIMENTO CON SABBIA SECONDO LA CEI EN 50017 “o” IMMERSIONE IN OLIO SECONDO LA CEI EN 50015 “e” SICUREZZA AUMENTATA SECONDO LA NORMA CEI EN 60079-7 “ i” SICUREZZA INTRINSECA SECONDO LA NORMA CEI EN 50020 “m” INCAPSULAMENTO SECONDO LA NORMA CEI EN 50028 “n“ MODO DI PROTEZIONE NORMALE SECONDO LA NORMA CEI EN 60079-15 20 APPARECCHIATURA DI GRUPPO II CATEGORIA 1 21 APPARECCHIATURA DI GRUPPO II CATEGORIA 1 E 2 22 APPARECCHIATURA DI GRUPPO II CATEGORIA 1, 2 E 3 CEI EN 60079-0 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive. REGOLE GENERALI CEI EN 60079-15 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive. MODO DI PROTEZIONE “n” CEI EN 60079-10 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive per la presenza di gas CLASSIFICAZIONE DEI LUOGHI PERICOLOSI CEI EN 60079-14 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive per la presenza di gas IMPIANTI ELETTRICI NEI LUOGHI CON PERICOLO DI ESPLOSIONE CEI EN 61241-14 Costruzioni elettriche destinate ad essere utilizzate in presenza di polveri combustibili Parte 14: scelta ed installazione CEI EN 61241-17 Costruzioni elettriche destinate ad essere utilizzate in presenza di polveri combustibili Parte 17: verifica e manutenzione CEI EN 61241-0 Costruzioni elettriche destinate ad essere utilizzate in presenza di polveri combustibili Parte 0: regole generali CEI EN 61241-1: Costruzioni elettriche destinate ad essere utilizzate in presenza di polveri combustibili Parte 1: protezione mediante custodie “tD” 27/03/12 18.10