Progetto Lauree Scientifiche
“PROGETTO LAUREE SCIENTIFICHE”
ORIENTAMENTO
E FORMAZIONE INSEGNANTI
FISICA - Università di TRIESTE
REPORT ANNI 2005, 2006 e 2007
Trieste, 16 aprile 2008
Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia
INDICE
1. Breve descrizione del progetto
2. I sottoprogetti:
a. RSS Radon
b. Fare scienza con il computer
c. La fisica vista da vicino
d. La fisica delle missioni spaziali: AtmoCube
e. Raggi cosmici
f. 100 Buone Ragioni per Diventare Scienziati
3. Prodotti del progetto
4. Considerazioni conclusive
a.
Prospettive future
5. Appendici:
a. Personale e scuole coinvolti nel progetto
b. Situazione finanziaria
c. Siti Web relativi al progetto generale
d. Materiale informativo di valenza generale
e. Stage orientamento 2007/08: calendario e statistiche frequenza
f. Alcuni prodotti del sottoprogetto “Fare scienza con il computer”
g. Programma dell’ultimo “Congressino Finale” del 11 maggio 2007
h. Volantino incontro organizzato con Confindustria FVG il 6 febbraio 2007
6. Allegati:
a. DVD “Il mestiere del Fisico”
b. Pieghevole sul corso di Laurea in Fisica
c. CD “Fare scienza con il computer” (dispense e software; edizione 2005/06)
d. Dispensa “Fare scienza con il computer” (edizione 2005/06 – copia cartacea)
e. Dispensa “Le particelle elementari” del prof. M. Giorgi
f. Libro “100 Buone Ragioni per Diventare Scienziati”
1. Breve descrizione del progetto
Nel 2005 la conferenza dei Presidi di Scienze ha lanciato il “Progetto Lauree
Scientifiche” per contrastare la tendenza al lento ma costante calo delle iscrizioni ai
corsi di laurea in Chimica, Fisica e Matematica. Il progetto è nato come una stretta
collaborazione fra Ministero dell’Università e della Ricerca, Uffici Scolastici Regionali
e Confindustria: i tre soggetti direttamente interessati al fenomeno.
L’Università di Trieste ha partecipato al Progetto Lauree Scientifiche “Fisica –
Orientamento e formazione insegnanti” come unità del progetto nazionale (reponsabile
nazionale: Prof. Josette Immè; responsabile locale 2005-2007: M. Budinich), con il
coinvolgimento dei Dipartimenti di:
- Fisica (via A. Valerio 2)
- Fisica Teorica (Strada Costiera 11)
Il progetto triestino è stato cofinanziato anche da Enti di ricerca esterni all’Università:
- INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sezione di Trieste,
- CNR-INFM - Centro Nazionale di Simulazione Numerica Democritos di
Trieste.
Inoltre, hanno anche collaborato mettendo a disposizione strutture e personale:
-
l’ICTP, Centro Internazionale di Fisica Teorica,
- la SISSA, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati,
- l’INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica.
Gli interventi del progetto Lauree Scientifiche di Trieste sono stati innanzitutto
mirati alla diffusione della cultura scientifica in generale, e più in particolare:
- nei confronti di studenti:
lo scopo è stato quello di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza ed in
particolare al metodo scientifico facendo vedere da vicino ambienti e risultati di
ricerca di punta, ma soprattutto cercando di farli partecipare in prima persona a
veri esperimenti scientifici.
Una partecipazione attiva è una condizione
indispensabile per attirare i giovani verso un mondo che li affascina ma che spesso
sentono lontano e non alla loro portata. L’attività ha voluto contribuire alla
formazione di una mentalità “problem-solving”. L’esito atteso era quello di
ridurre le barriere di diffidenza nell’intraprendere il faticoso ma entusiasmante
cammino di formazione in Fisica, incentivando quindi il numero degli iscritti al
corso di Laurea in Fisica;
- nei confronti degli insegnanti:
si è voluto fornire supporto e aiuto alla formazione e all’aggiornamento degli
insegnanti, favorire i contatti e gli scambi di esperienze tra insegnanti stessi delle
materie implicate e con docenti universitari e ricercatori.
L’attività svolta con gli studenti è stata soprattutto di tipo “hands-on” , facendoli
partecipare in prima persona, dando loro occasioni di esperienze dirette (laboratori
sperimentali e di simulazione numerica, stage) ma ha anche incluso esperienze
dimostrative, conferenze, visite guidate ai grandi laboratori. Si è sempre cercata una
stretta collaborazione con gli insegnanti, che in molti casi hanno partecipato in modo
molto attivo sia alla programmazione che allo svolgimento delle attività.
Il lavoro si è articolato in diversi progetti che sono descritti in dettaglio nel
seguito; pur con modalità diverse, gli scopi e le linee guida dei vari sottoprogetti sono
stati comuni.
Un altro denominatore comune di tutti i sottoprogetti è stato un workshop
organizzato verso la fine di ogni anno scolastico nel quale, i ragazzi che hanno
partecipato, hanno potuto presentare in prima persona i risultati da loro ottenuti,
rielaborando in gruppi le esperienze svolte durante le attività del PLS.
È opportuno ricordare che l’avvio del PLS ha rafforzato e coordinato in modo
significativo un’attività di orientamento per studenti già in corso da diversi anni con
varie iniziative intraprese dal corso di Studi in Fisica e singolarmente da vari docenti e
Enti in collaborazione. Attività precedenti sono già documentate (ad es., già nel 2005
avevamo attivato varie iniziative in collaborazione con dodici Licei Scientifici e/o
Istituti Tecnici del Friuli Venezia Giulia, iniziative descritte più in dettaglio sul sito
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/laboratori.php ; il progetto “Fare scienza
con il computer” aveva già visto una fase di sperimentazione in anni precedenti, pur con
altre modalità e con l’esclusivo finanziamento del Centro DEMOCRITOS; vedere il
sito: http://www.democritos.it/education/iatfys.php ).
2. I sottoprogetti
2.a MISURE DI RADON NELLE SCUOLE SUPERIORI DEL
FRIULI VENEZIA GIULIA:
IL SOTTOPROGETTO RSS RADON
M. Budinich (Dip. Fisica), M. Vascotto (Ist. Nautico, TS)
Sommario
Nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche, gli studenti di alcune scuole superiori della regione
Friuli Venezia Giulia (FVG), hanno effettuato delle misure di Radon utilizzando soprattutto
rivelatori passivi CR-39, facendo uso di protocolli di indagine ufficiali, concordati con la sezione di
Fisica Ambientale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPAF-VG), sotto la
supervisione degli insegnanti, opportunamente preparati.
1 Organizzazione del progetto
Il progetto RSS Radon, finalizzato all’effettuazione di misure di concentrazione del gas radon in
ambienti confinati, ha avuto come partner principali il Dipartimento di Fisica dell’Università degli
Studi di Trieste, che ne ha curato l’organizzazione, la gestione e la messa a punto. Ha inoltre curato
la predisposizione dei protocolli di utilizzo della strumentazione, la realizzazione dell'addestramento
base del personale scolastico, la preparazione del materiale didattico e scientifico, in collaborazione
con gli insegnanti coinvolti, a supporto del loro lavoro nelle classi. L’Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare (INFN) ha messo a disposizione la strumentazione scientifica necessaria all’effettuazione
delle misure. L’ARPAF-VG ha infine fornito la necessaria consulenza tecnica.
Le attività si sono svolte secondo principi di collaborazione fra i diversi enti, con riguardo alle
rispettive competenze e professionalità, il che ha consentito di adeguare le diverse fasi del progetto
alle reali esigenze dei soggetti coinvolti. Per maggiori dettagli sull’intero progetto, si rinvia ai link
indicati nelle referenze.
2 La scelta dell’argomento di indagine
L'argomento proposto è stato la radioattività, le radiazioni ionizzanti e le problematiche connesse ed
è consistito nella misura della concentrazione del gas radon. Le ragioni che hanno indotto a tale
scelta sono molteplici. Si tratta infatti di un tema di grande attualità, specialmente nel Friuli Venezia
Giulia; presenta numerosi spunti didattici, coinvolge molte discipline scientifiche e non; è semplice
da realizzare …ma non è del tutto banale! Si può attuare a vari livelli e infine, aspetto da non
trascurare, è potenzialmente molto coinvolgente e può interessare la sfera affettiva.
Figura 2.a.1: Un intervento presso una scuola.
3 Le fasi del progetto
Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi: seminario di presentazione e di formazione rivolto agli
insegnanti ed al personale tecnico coinvolto (settembre); seminario di presentazione agli studenti
(ottobre-novembre); la misura (dicembre-marzo); l’analisi dei risultati (marzo-aprile); un miniconvegno scientifico (maggio, organizzato dal Dipartimento di Fisica), nel corso del quale è stata
offerta ai ragazzi l'opportunità di presentare i propri risultati e di confrontarsi con gli esperti del
settore.
Figura 2.a.2: canestri di carbone attivo per la misura di Rn
Figura 2.a.3: Analisi dei canestri con rivelatori a Ioduro di Sodio
Figura 2.a.4: Rivelatori passivi di Rn CR-39 con il loro contenitore
Figura 2.a.5: Tracce di decadimentii di Rn in CR-39 viste al microscopio
4 I risultati dell’esperienza
Nel corso dell’esperienza, iniziata nel 2004 e che si è protratta fino ad oggi, sono state portate a
compimento due campagne di misura principali (una estiva ed una invernale), coinvolgendo 14
istituti scolastici della regione (57% licei, 32% istituti tecnici e professionali, 11% scuole di altre
tipologie), per un totale di circa 2.000 misure complessive. Sono state effettuate sia misure
‘istantanee’ (tempo di misura 24-48 ore) con canestri a carbone attivo, analizzati successivamente
con rivelatori a Ioduro di Sodio; che misure ‘integrate’ (tempo di miusra 4-6 mesi) con rivelatori
plastici passivi CR-39, analizzati successivamente contando le tracce lasciate dai decadimenti
radioattivi del Radon al microscopio. Sono state inoltre effettuate numeroso misure di interconfronto
con ARPAF-VG, che proseguono tutt’ora e delle misure di controllo nelle abitazioni che avevano
registrato concentrazioni di Radon elevate.
Pur non trascurando i limiti dovuti all’utilizzo di strumentazione non sempre professionale, né la
statistica, che è al momento è bassa per poter azzardare conclusioni definitive, si può ritenere che i
risultati che si stanno producendo siano in buon accordo con quelli “ufficiali”. Questo aspetto è
importante per la gratificazione personale dello studente, che da sempre cerca conforto in un
riscontro certo.
L’analisi delle misure è in corso e ci si aspetta di produrre delle pubblicazioni scientifico-divulgative
sui risultati.
5 Prodotti particolari relativi a questo sottoprogetto
- preparazione di un CD informativo sul Radon e le relative problematiche distribuito ai partecipanti;
- preparazione di un dettagliato protocollo di misura in stretta sintonia con quello ufficiale di ARPAFVG;
- organizzazione di un database delle misure;
- preparazione di una mostra itinerante sulla Radioattività e sul Radon che è stata portata in
numerose scuole partecipanti, tipicamente durante le sessioni Porte Aperte organizzate dalle scuole;
- convenzione fra il Dipartimento di Fisica e l’ISIS Malignani di Cervignano, scuola capofila della
Rete di Scuole R.A.D.O.N.;
- organizzazione, a maggio 2006, di una gita di istruzione a Napoli per la presentazione, da parte di
alcuni ragazzi che hanno partecipato al progetto, dei nostri risultati all’evento finale organizzato
dall’INFN per l’esperimento ENVIRAD: misure di Radon nelle scuole Campane;
Figura 2.a.6: Distribuzione preliminare delle concentrazioni di Rn su un campione di 178 misure
- trasmissione radio Rai sul progetto (vedi su
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/download.php ).
6 Conclusioni
Attraverso le attività proposte sono stati centrati numerosi obiettivi: quelli specifici del Progetto
Lauree Scientifiche (divulgazione scientifica, incremento delle vocazioni verso le facoltà
scientifiche); quelli didattico educativi (in quanto le problematiche inerenti la radioattività e le
radiazioni ionizzanti vengono trattate solo marginalmente nei programmi scolastici); di
sensibilizzazione della popolazione (attraverso il coinvolgimento delle famiglie e con la mostra
itinerante); di coinvolgimento diretto dei docenti, oltre che degli studenti. È stato infine possibile
avviare utili rapporti di collaborazione tra i diversi enti interessati.
In conclusione, attraverso questa esperienza, abbiamo mostrato che siamo circondati dalla scienza,
ma non ne siamo sempre coscienti: infatti si può fare scienza facendo uso di attrezzature semplici,
molte delle quali di uso comune e di facile reperibilità. Abbiamo quindi introdotto nuove prospettive
ed abbiamo incuriosito gli studenti.
Abbiamo cercato di comunicare la passione per la Fisica attraverso il coinvolgimento diretto degli
studenti, appassionandoli ed incuriosendoli in tutto ciò che stavano facendo, aspetti imprescindibili
per poter trasmettere qualsiasi forma di insegnamento. Ed è su questo che bisogna concentrarsi in
futuro.
Referenze
1) http://physics.units.it/didattica03/orientamento/laboratori.php
2) http://www.laureescientifiche.units.it/
3) http://www.malignani2000.it/progetti/updir/radon/index.htm
4) http://www.ts.infn.it/eventi/ComunicareFisica/
2.b FARE SCIENZA CON IL COMPUTER
UN LABORATORIO DI SIMULAZIONE NUMERICA
con insegnanti e studenti dell'ultimo biennio delle scuole superiori
G. Pastore, M. Peressi, E. Smargiassi (Dip. di Fisica Teorica)
.
OBIETTIVI DEL PROGETTO PER L’ORIENTAMENTO DEGLI STUDENTI
Lo scopo principale è stato quello di stimolare l'interesse e promuovere l'attitudine alla soluzione di
problemi specifici ("problem solving"), e di insegnare ad utilizzare gli strumenti tecnici necessari per
modellizzare e risolvere in modo numerico alcuni semplici problemi reali usando le conoscenze
basilari delle materie scientifiche. Più in dettaglio:
* OBIETTIVO INFORMAZIONE: COS'È UNA SIMULAZIONE NUMERICA ?
L’attività ha voluto mostrare agli studenti come grazie all'ausilio dei computer è oggi possibile non
solo risolvere equazioni che non potrebbero altrimenti essere affrontate, ma persino eseguire veri e
propri esperimenti virtuali (simulazioni) in cui le proprietà della materia, fenomeni naturali,
ambientali, sociali... sono studiate in condizioni non accessibili in laboratorio o non facilmente
osservabili e verificabili nella realtà.
* OBIETTIVO FORMAZIONE-EDUCAZIONE:
PERCHÉ UN APPROCCIO NUMERICO ?
Mediante minicorsi di programmazione e stage tematici, gli studenti sono stati aiutati non
semplicemente a “usare” il computer ma a "istruire" il computer ad eseguire simulazioni per leggere
e capire la natura.
* OBIETTIVO ORIENTAMENTO: QUALI SBOCCHI E OCCUPAZIONI POSSIBILI PER
CHI SI OCCUPA DI SIMULAZIONI NUMERICHE ?
Alcuni seminari divulgativi iniziali hanno contribuito a fornire agli studenti un quadro generale di
quanto siano apprezzate le competenze di chi effettua simulazioni numeriche, sia nella ricerca e
nello sviluppo industriali, nella scienza di base e applicata, ma anche in tutte le moderne professioni
tecnico-scientifiche (ad es. meteorologia, previsione di eventi sismici, modellizzazione di equilibri
ecologici, simulazione di dispositivi, ottimizzazione di processi produttivi, controllo dei rischi nei
mercati finanziari, applicazioni in area biomedical...) Tali competenze sono quindi utili in svariati
settori di ricerca e sviluppo dell'industria e di enti pubblici e privati di controllo e sviluppo del
territorio.
DETTAGLI DEL PROGETTO
Gli studenti sono stati guidati nel loro percorso didattico dai docenti universitari e da alcuni
qualificati esperti esterni a contratto, a partire dall'apprendimento degli strumenti tecnici e numerici
di base necessari, fino allo svolgimento di stage tematici applicati a semplici problemi reali.
FASI
Il progetto si è svolto ripetendo ogni anno scolastico diverse fasi:
* ciclo di seminari informativi nelle singole scuole (ottobre-novembre), seguiti da intere classi
* mini-corso di programmazione, 4 pomeriggi (novembre-dicembre), seguito dagli studenti
interessati su base volontaria
* stages tematici, 1 pomeriggio per tema (gennaio-febbraio), anche questi seguiti dagli studenti
interessati:
O LA GRAVITAZIONE UNIVERSALE E LE LEGGI DI KEPLERO
O FISICA DEI BILIARDI CLASSICI E CAOS
O OTTICA GEOMETRICA: RIFRAZIONE IN MEZZI NON OMOGENEI
O IL MOTO BROWNIANO
O DINAMICA DELLE POPOLAZIONI: PREDATORI E PREDE
O CRESCITA FRATTALE DI SUPERFICI
O FARE SCIENZA CON I NUMERI CASUALI
* workshop finale con presentazioni di lavori originali di alcuni gruppi di studenti presso
l’Università di Trieste, insieme agli altri sottoprogetti del PLS-Fisica-Trieste (maggio)
LUOGO DI SVOLGIMENTO:
I seminari divulgativi si sono tenuti in singole scuole; i mini-corsi di programmazione sia in alcune
scuole che presso i laboratori informatici dell’ICTP (Adriatico Guesthouse); gli stage tematici finali
presso l’ICTP; il workshop finale presso l’Università di Trieste.
MATERIALE DIDATTICO:
È stato preparato diverso materiale didattico: dispense, note, programmi; tutto è stato distribuito ai
partecipanti in forma di CDrom [1] e parzialmente in forma cartacea; un campione è stato inviato
anche a vari Dirigenti Scolastici delle Scuole Secondarie della Regione; tutto il materiale, con gli
aggiornamenti e gli arrichimenti sono pubblicamente disponibili sul sito [2].
IL PROGETTO FORMAZIONE INSEGNANTI
Gli insegnanti interessati sono stati coinvolti in tutte le fasi del progetto, a partire dalla scelta dei
temi degli stage e del linguaggio di programmazione (dapprima Delphi, un linguaggio basato su
Pascal, per iniziare con una stretta connessione con il programma ministeriale per quanto riguarda le
classi del P.N.I. e con la maggiore possible collaborazione degli insegnanti; di seguito Java, per
fornire uno strumento in distribuizione gratuita e adatto a piattaforme diverse, eliminando così
difficoltà legate alla scomparsa di licenze “educational” gratuite di Delphi).
Agli insegnanti sono state inoltre dedicati appositi incontri, e in particolare il minicorso di
formazione (vedi locandina allegata in Appendice):
"Fare scienza con il computer - introduzione a Java per gli insegnanti", prof. M. Ronchetti
(Univ. Trento), 21-22 settembre 2007, ICTP Adriatico Guesthouse (laboratorio informatico Eklund),
Trieste. Organizzatori: G. Pastore, M. Peressi; Segreteria: N. Resta
Due contributi sono stati presentati in occasione del XCI e XCII Congresso Nazionale della Società
Italiana di Fisica nel Settembre 2006 [3] e nel Settembre 2007 [4], quest’ultimo da parte del prof. A.
Cozzarini del Liceo Scientifico “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento che ha illustrato la
realizzazione di una simulazione originale fatta con i suoi alunni partecipanti al progetto.
LA STATISTICA DELL’ATTIVITÀ SVOLTA
Durante ogni anno scolastico, circa 10 sono state le Scuole coinvolte ed altrettanti gli insegnanti; i
seminari iniziali sono stati seguiti da oltre 1000 studenti; circa 60 studenti, su base volontaria, hanno
poi seguito i vari stage tematici con il laboratorio informatico assistito.
Alcuni insegnanti in modo particolare (P. Delise, F. Venturini, M. Citossi, M. Affinito) e
collaboratori esterni (N. Resta) hanno contribuito al successo dell’iniziativa mediante: aiuto nel
coordinamento dei contatti con le scuole, nell’organizzazione dell’attività, nell’implementazione dei
programmi, nella cura dei computers utilizzati.
COLLABORAZIONI e SINERGIE:
1) Al progetto hanno collaborato: S. Baroni (CNR-INFM DEMOCRITOS e SISSA) per alcuni
seminari iniziali; SISSA per supporto tecnico nella riproduzione materiale didattico cartaceo; ICTP
per supporto logistico (laboratorio informatico).
2) M. Peressi e G. Pastore hanno collaborato alla Scuola Estiva di Fisica Moderna per studenti di
Scuola Secondaria” organizzata da M. Michelini (UniUD) nell’ambito del PLS-Fisica-Udine, con
uno stage di Laboratorio di simulazione numerica su "Fisica dei biliardi e caos” (27 luglio 2007).
RIFERIMENTI
[1] CD “Fare scienza con il computer”; edizione 2005/06 (immagine in Appendice); 2006/07)
[2] Sito WEB con materiale didattico : http://www.democritos.it/education/iatfys.php
[3] G. Pastore, M. Peressi, E. Smargiassi, S. Baroni, “Fare scienza con il computer:
sperimentazione di un laboratorio di simulazione numerica per l’ultimo biennio delle scuole
superiori”, XCII Congresso SIF, Sezione VI - Fisica generale, didattica e storia della fisica,
Torino, settembre 2006.
[4] A. Cozzarini, G. Pastore, M. Peressi, “Fare scienza con il computer - Laboratorio di
simulazione numerica per le scuole superiori. Ottica geometrica ed ondulatoria”, XCIII
Congresso SIF, Sezione VI - Fisica generale, didattica e storia della fisica, Pisa, settembre
2007.
Figura 2.b.1. Un seminario introduttivo tenutosi in una delle scuole della Regione.
Figura 2.b.2. Uno stage tematico tenutosi
presso l’INFOLAB all’Adriatico Guesthouse
dell’ ICTP.
Figura 2.b.3. Alcune schermate di
computer prese dagli esperimenti
computazionali svolti nel laboratorio
informatico durante negli stage
tematici.
2.c LA FISICA VISTA DA VICINO
M. Giorgi, M. Budinich (Dip. Fisica), E. Gozzi (Dip. Fisica Teorica)
Con questa attività si è voluto avvicinare i ragazzi al mondo della fisica e far conoscere loro alcune
realtà di ricerca e relativi approcci. L’iniziativa si è sviluppata con diverse sfaccettature.
- La fisica delle particelle elementari e i grandi laboratori
Questa iniziativa ha coinvolto principalmente gli studenti del Liceo Scientifico Galilei, guidati
dalla prof.ssa Rambelli. Il prof. Marcello Giorgi ha tenuto alcune lezioni introduttive per un totale
di 12 ore sulla fisica delle particelle elementari (dispensa allegata). In seguito gli studenti hanno
fatto una visita in uno dei grandi laboratory dove si svolge attività di ricerca nel campo: i
laboratori INFN di Frascati (2005) e del CERN di Ginevra. Nel 2007, accompagnati dalle prof.sse
Manfroi, Rambelli e Vodopivec, hanno visitato i laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare del Gran Sasso, costruiti sotto 1400 m di roccia; un centro di ricerca che si occupa in
modo particolare dello studio dei neutrini, particelle che possono fornire ai ricercatori importanti
informazioni sull’origine delle stelle.
In questi laboratori è attualmente in allestimento un esperimento che consentirà di studiare le
proprietà dei neutrini prodotti presso il CERN di Ginevra e inviati ai laboratori del Gran Sasso; i
risultati di questa ricerca porteranno un ulteriore sviluppo degli studi in questo campo.
Nel corso dello stesso viaggio gli studenti hanno visitato l’Osservatorio Astronomico di Campo
Imperatore situato a 2130 m di altezza.
Figura 2.c.1. Foto dall’ultima visita ai laboratori del Gran Sasso.
- Conferenze nelle scuole
Molti docenti hanno svolto numerosi seminari e conferenze nelle scuole su diversi argomenti di
Fisica e di scienza. Per non appesantire segnaliamo solo quelli svolti, a più riprese, fuori regione
da parte del prof. E. Gozzi, in quattro licei della Lombardia:
- Liceo Ettore S.Felice (ex Maggi), Viadana (MN),
- Liceo Aselli, Cremona,
- Liceo Scientifico Statale, Asola (MN),
- Liceo Romani, Casalmaggiore (CR).
- DVD “Il mestiere del fisico”
Una delle domande più frequenti che ci si sente fare da ragazzi del liceo potenzialmente interessati
agli studi di Fisica è: "ma cosa fa un fisico ?". Per rispondere in parte a questa domanda abbiamo
preparato, con l’ausilio del servizio interdipartimentale d’ateneo, un video semi-professionale
intitolato "Il Mestiere del Fisico", della durata di 14’51”, nel quale numerosi fisici triestini parlano
del loro lavoro (vedi Appendice D). Il documentario è uno dei diversi filmati centrati sulla fisica
che sono contenuti in un DVD che è stato distribuito su larga scala nelle scuole regionali, assieme
ad altro materiale informativo.
2.d LA FISICA DELLE MISSIONI SPAZIALI
A. Gregorio (Dip. Fisica), S. Carrato (Dip. Elettrot. Elettron. Informat.)
La fisica spaziale è un mezzo molto adatto per capire e focalizzare concetti ed applicazioni
pratiche. Sebbene la presenza di satelliti in orbita attorno alla terra non sia assolutamente una
novità, vi sono infatti migliaia di satelliti utilizzati in molteplici attività (controllo del territorio,
previsioni meteorologiche, telecomunicazioni, astrofisica), la messa in orbita di un satellite è
sempre stata un'operazione complessa. Negli ultimi anni le cose sono cambiate e adesso è possibile
mettere in orbita un satellite a costi contenuti, al punto che lanciare un satellite può essere alla
portata di singole università. AtmoCube ne è un esempio. AtmoCube è un nano-satellite a carattere
educativo attualmente in fase di progetto: è un cubo di 10 cm di lato ed una massa totale di 1 kg
che rappresenta anche uno strumento innovativo per lo studio dell'atmosfera terrestre fra 350 e
1200 km di altezza.
AtmoCube fornirà una misura continua del campo magnetico terrestre e della radiazione per
analizzare la correlazione tra i tre elementi fondamentali che caratterizzano la Terra: il sole,
l'atmosfera e l'ambiente terrestre. AtmoCube è parte del programma educativo internazionale
CubeSat che è già in fase realizzativa nelle Università e istituti degli Stati Uniti, Giappone e Nord
Europa.
Questo sottoprogetto del Progetto Lauree Scientifiche si proponeva di utilizzare questo programma
educativo per un'azione di orientamento in cui siano evidenti gli aspetti tecnologici ed applicativi
del curriculum di Fisica anche in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria. Le attività effettuate
presso gli istituti sono state le seguenti:
• seminari di presentazione dell'attività ("Introduzione alla Fisica dello Spazio");
• costruzione di modellini da assemblare del satellite AtmoCube;
• utilizzo di software dedicati all'analisi delle orbite (STK - Satellite Tool Kit,
www.stk.com);
• semplici misure su celle solari e su magnetometro, utilizzo del GPS (Global Positioning
System interfacciato con il computer);
• preparazione di un multimediale illustrativo da parte degli studenti sotto la guida dei loro
insegnanti e con la supervisione del gruppo proponente.
A dicembre 2007, verso il termine del progetto di orientamento, un’opportunità unica è stata
offerta dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che ha proposto di collocare sei nanosatelliti a bordo
del lanciatore Europeo/Italiano VEGA in occasione del suo lancio inaugurale che avverrà all’inizio
del 2009. La proposta AtmoCube è già stata valutata molto positivamente ed è stata scelta come
una dei sei candidati per il lancio.
Prodotti dell’attività svolta finora:
• preparazione di un sito web sulle attività del progetto http://www.univ.trieste.it/atmocube/ ,
• costruzione di un modellino del satellite per dimostrazione,
• organizzazione di stage informativi per studenti della scuola secondaria presso i
dipartimenti Fisica e di Ingegneria,
• organizzazione seminari per studenti presso le scuole secondarie di Trieste: Liceo
Scientifico G. Galilei, Liceo Classico Petrarca, Istituto Tecnico Industriale A. Volta,
• visite gruppi ristretti di studenti della scuola secondaria presso i laboratori dei Dipartimenti
di Fisica e Ingegneria e relativi stage applicativi.
Figura 2.d.1: Due immagini di stage nei laboratori dell'Università
2.e IL PROGETTO RAGGI COSMICI
L. Lanceri (Dip. di Fisica)
Anche questa attività è stata fondata sul credo che la partecipazione in prima persona sia una
condizione indispensabile per attirare i giovani verso la scienza: un mondo che li affascina ma
spesso sentono lontano e non alla loro portata. L’altro principio guida è stato quello di avvicinare i
giovani al metodo scientifico. Lungo queste linee è nato un progetto pilota per l’osservazione di
raggi cosmici nelle scuole.
Con questa iniziativa, portata avanti in stretta collaborazione con l'INFN di Trieste (Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare - www.ts.infn.it), abbiamo installato un semplice telescopio per raggi
cosmici che i ragazzi hanno usato, insieme ai loro insegnanti, per vari studi e misure sulla
radiazione extraterrestre.
In sintesi le attività svolte sono state:
• preparazione di una stazione di misura (telescopio di rivelatori a scintillazione) per raggi
cosmici presso il liceo scientifico Grigoletti di Pordenone
• seminari introduttivi su raggi cosmici e sulla strumentazione (scintillatori plastici, tubi
fotomoltiplicatori, circuiti di coincidenza, scale, etc.)
• assistenza alla preparazione delle presentazioni sui risultati delle misure (frequenze di
conteggi, distribuzioni angolari, curve di assorbimento in piombo, identificazione di
sciami)
• progetto preliminare di una camera a nebbia ad uso didattico per la visualizzazione dei
raggi cosmici (attualmente in corso)
Anche questa attività si è conclusa, alla fine di ogni anno scolastico, con una presentazione fatta
dai ragazzi che hanno partecipato al congressino finale del Progetto Lauree Scientifiche (vedi
Appendice G).
Figura 12.e.1: Simulazione di sciami prodotti da raggi cosmici
2.f IL PROGETTO
“100 BUONE RAGIONI PER DIVENTARE SCIENZIATI”
M. Budinich (Dip. Fisica), E. Gozzi (Dip. Fisica Teorica)
Il Centro Internazionale di Fisica Teorica (ICTP - www.ictp.it) ha pubblicato nel 2004 un libro in
inglese “One Hundred Reasons to be a Scientist” in cui aveva raccolto circa cento contributi di
scienziati (fra i quali numerosi premi Nobel) che raccontavano, in uno o due paginette, le ragioni
che li hanno indotti a dedicarsi alla scienza e se erano soddisfatti di questa scelta.
Nel 2006 è venuta l’idea di far tradurre questo libro in italiano e quale miglior modo che farlo
tradurre a ragazzi di scuola secondaria, in procinto di scegliere il futuro della loro vita ? L’idea è
stata subito accolta con entusiasmo da numerosi insegnanti che partecipavano al Progetto Lauree
Scientifiche e realizzata in stretta collaborazione con i docenti dei corsi di inglese delle scuole.
Prima di pubblicare il libro le traduzioni effettuate dai ragazzi (ognuno aveva “adottato” il testo di
uno scienziato) le traduzioni sono state ‘spulciate’ da scienziati di lingua italiana per verificare la
correttezza della traduzione nei punti più tecnici.
Dal 2007 il libro è una realtà che si può acquistare dal sito dell’ICTP e anche scaricare
gratuitamente on-line in formato .pdf dal sito: http://publications.ictp.it/books.html .
Figura 2.f.1:la copertina del libro tradotto dagli studenti.
3. Prodotti del progetto
Riportiamo in questa sezione solo i prodotti di valenza generale; prodotti specifici dei
sottoprogetti sono stati elencati nelle corrispondenti sottosezioni nella Sezione 2.
- Siti web comprensivi di informazioni sulle varie attività (vedi appendice C):
- pagina Progetto Lauree Scientifiche dell’Università di Trieste
http://www.laureescientifiche.units.it/
- pagine ‘Orientamento’ del sito del Dipartimento di Fisica
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/
-
Materiale informativo generale (vedi appendice D):
- volantini sul corso di laurea in Fisica,
- documentario semi-professionale 'Il mestiere del fisico' di 14’51” disponibile in rete e sul:
- DVD informativo intitolato 'Il mestiere del fisico' che contiene ulteriore materiale relativo
alla Fisica.
-
Libro “100 Buone Ragioni per Diventare Scienziati” tradotto dai ragazzi che hanno partecipato
al Progetto Lauree Scientifiche. Il libro è liberamente scaricabile anche da internet in formato
.pdf dal sito dell’ICTP: http://publications.ictp.it/books.html .
Organizzazione, con Chimica, Matematica e Confindustria FVG, di un incontro fra scuole,
università e industria nell’Aula Magna dell’Università di Trieste (vedi appendice H).
-
Organizzazione di stage per studenti della scuola secondaria (vedi appendice E):
- stage invernali organizzati in singoli pomeriggi tematici da 3 ore ciascuno (nel 2007/08
vi hanno partecipato 367 ragazzi per un totale di 472 presenze);
- stage estivi prolungati nei quali ragazzi interessati partecipano, in veste di ‘apprendisti
stregoni’ ad attività di ricerca.
-
Organizzazione di un Convegno Finale sulle attività del progetto a maggio nella quale sono i
ragazzi, in prima persona, a presentare le varie attività svolte in diversi sottoprogetti (vedi
Appendice G). Questi convegni si sono svolti presso l’Università di Trieste ed hanno sempre
registrato ottima partecipazione (vedi appendice F). Citiamo per completezza anche i primi
due, svoltisi precedentemente all’avvio del PLS e riguardanti attività di misure di Radon:
Convegno 28 maggio 2004
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/laboratori.php
Convegno 19 maggio 2005
http://physics.units.it/didattica03/orientamento/sito19V2005/incontro_finale_radon.html
Convegno 19 maggio 2006
http://www.laureescientifiche.units.it/sito_evento_Fisica/incontro_finale_PLS_06.html
Convegno 11 maggio 2007
http://www.laureescientifiche.units.it/sito_evento_Fisica/incontro_finale_PLS_07.html
4. Considerazioni conclusive
Il progetto nel biennio 2005-2007 ha visto il coinvolgimento di:
- 32 + 2 Istituti scolastici (vedi appendice A), dai quali ogni anno, hanno partecipato:
~30 insegnanti (per un tot. di ~900 ore extra-scolastiche),
~2000 studenti,
- 14 docenti universitari (che hanno lavorato gratuitamente per un tot. ~800 ore).
Riteniamo che l’esito possa ritenersi ampiamente positivo: ci sono state numerose indicazioni di interesse
e apprezzamento da parte di insegnanti e studenti (come emerge anche da diversi questionari fatti
sull’iniziativa nel suo complesso e su attività particolari), e c’è il dato oggettivo di un significativo
incremento delle iscrizioni al Corso di Studi in Fisica a Trieste in concomitanza con l’avvio del PLS (vedi
Figura 4.1). Si auspica anche un attenta analisi dell’andamento delle iscrizioni su base nazionale.
4.a Prospettive future
Nel 2008/2009 il progetto continua (responsabile: M. Peressi) con il completamento delle attività già
consolidate, con il coinvolgimento anche dei Dipartimenti di Astronomia e di Scienze della Terra, oltre
che di Fisica e di Fisica Teorica, e con nuove iniziative, tra cui:
A) Azione orientamento studenti (specificatamente in Fisica):
- Nuovi laboratori in Università ‘PER’ la scuola,
- Nuovi STAGE di orientamento per studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori,
- Nuove serie di Conferenze per studenti (Lezioni Lincee in Fisica / serie di conferenze tematiche),
- Supporto alla formazione di eccellenza in collaborazione con Gruppo Olimpiadi dell’Associazione
per l’Insegnamento della Fisica
B) Azione formazione/supporto insegnanti :
- “IL LABORATORIO DEL SAPERE SCIENTIFICO: Innovazione didattica nell’insegnamento della
Fisica”: gruppo di lavoro docenti scuola e Università con consulenti esterni esperti per: ridefinizione delle
competenze di Fisica attese per l’accesso alle facoltà universitarie, progettazione di percorsi didattici con
uso di metodologie innovative ed efficaci (promosso da: Liceo Scientifico Galilei di Trieste,
Associazione per la Didattica con le Tecnologie, UniTS)
- Potenziamento laboratori ‘A’ scuola con supporto agli insegnanti per l’aggiornamento dei laboratori
scolastici e la preparazione di esperienze didattiche con il materiale ivi disponibile,
- Minicorsi di formazione insegnanti sull’impiego congiunto di laboratori tradizionali e simulazioni
numeriche per specifici moduli didattici tematici
C) Iniziative interdisciplinari con Matematica e Chimica.
Figura 4.1 . Immatricolazioni al corso di Laurea in Fisica all'Università di Trieste dal 2000 al
2007. È evidente l'incremento negli ultimi anni, in concomitanza con l'attuazione del PLS.
70
60
50
40
30
20
10
|-------- PLS ---------->
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007
Appendice A
Personale dell’Università di Trieste partecipante al Progetto Lauree Scientifiche - Fisica
n°
Cognome
Nome
Dipartimento
Qualifica
Fisica
Fisica
Fisica
Fisica Teorica
Fisica
Fisica
Settore Disc.
1
2
3
4
5
6
Budinich
Calligaris
Giorgi
Gozzi
Gregorio
Lanceri
Marco
Franco
Marcello
Ennio
Anna
Livio
PA
PA
PO
PA
RC
PO
FIS/01
FIS/01
FIS/01
FIS/02
FIS/05
FIS/01
7
8
9
Pastore
Peressi
Smargiassi
FIS/03
FIS/03
FIS/03
10
Carrato
Giorgio Fisica Teorica PA
Maria
Fisica Teorica PA
Enrico Fisica Teorica RC
Elettrotecnica,
Sergio Elettronica ed PA
Informatica
ING-INF/01
Personale degli Enti di Ricerca partecipanti al Progetto Lauree Scientifiche - Fisica
n°
Cognome
1
Messerotti
2
Baroni
3
Gustin
4
Vacchi
Nome
Ente
Qualifica
Mauro
INAF
Astronomo
SISSA e
Stefano CNR-INFM/ PO
Democritos
CNR-INFM/
Sabrina
Amministrativo
Democritos
Andrea INFN
Direttore
Personale a Contratto partecipante al Progetto Lauree Scientifiche - Fisica
n°
1
2
3
4
5
Cognome
Borgnolo
Di Meo
Resta
Vascotto
Venturini
Nome
Alessandro
Riccardo
Nicoletta
Massimo
Fulvio
Ente/Scuola
Qualifica
Why Not
Istituto Nautico Trieste
ITIS L. Galvani Trieste
Insegnante.
Insegnante
Scuole che hanno partecipato al Progetto Lauree Scientifiche - Fisica
- Istituto Magistrale C. Percoto Udine (UD) Ref.: M. Citossi Tel 0432501275
- Istituto Professionale IPSIA Galvani Trieste (TS) Ref.: Venturini Fulvio Tel: 040395565
- Istituto Tecnico per Geometri Pertini Pordenone (PN) Ref.: Maria Marangon Tel: 0434522364
- Istituto Tecnico Industriale ITI A. Volta Trieste (TS) Ref.: Susanna Tessaro, Marco Affinito Tel: 04054981
- Istituto Tecnico Industriale Serale A. Volta Trieste (TS) Ref.: Fulvio Venturini Tel: 04054981
- Istituto Tecnico Industriale ITIS Deledda Trieste (TS) Ref.: Ghersini Serena Tel: 040637353
- Istituto Tecnico Industriale ITIS Malignani Cervignano del Friuli (UD) Ref.: Gabriella Dovier, Luca D'Amore Tel: 043132550
- Istituto Tecnico Industriale ISIS Manzini San Daniele del Friuli (UD) Ref.: Gianna Zamparo, Paola Rosso Tel: 0432955214
- Istituto Tecnico Industriale Malignani 2000 San Giorgio di Nogaro (UD) Ref.: Selenia Dittongo Tel: 0431622070
- Istituto Tecnico Industriale G. Marconi Staranzano (GO) Ref.: Mauro Gardenal Tel: 0481/481463
- Istituti Tecnico Nautico Trieste (TS) Ref.: Massimo Vascotto Tel: 040300888
- Liceo Classico Jacopo Stellini Udine (UD) Ref.: Tel: 0432 504557
- Liceo Classico Dante Alighieri Trieste (TS) Ref.: Palumbo Annalisa, Ravagnan Susanna; Tel: 040362945
- Liceo Classico Dante Alighieri Gorizia (GO) Ref.: Pisani Armando Tel: 0481530062
- Liceo Classico F. Petrarca Trieste (TS) Ref.: Decolle Franca Tel: 040390202
- Liceo Scientifico P. Paschini Tolmezzo (UD) Ref.: Marcella Pitton Tel: 04332078
- Liceo Scientifico G. Oberdan Trieste (TS) Ref.: Chiara Pocecco, Nocerino Antonio Tel: 040309406
- Liceo Scientifico Preseren Trieste (TS) Ref.: Auber Walter, Tel: 040568482
- Liceo Scientifico G. Galilei Trieste (TS) Ref.: Anna Rambelli, Marina Emilio, Tel: 040390270
- Liceo Scientifico V. Manzini San Daniele del Friuli (UD) Tel:
0432 955214 / 957261
- Liceo Scientifico San Giorgio di Nogaro (UD) Tel:
- Liceo Scientifico A. Einstein Cervignano del Friuli (UD) Ref.: Stefania Negri, Renzo Sponza Tel: 043132339
- Liceo Scientifico Grigoletti Pordenone (PN) Ref.: Walter Manzon Tel: 0434370550
- Liceo Scientifico Magrini Gemona (UD) Ref.: Maria Rosa Girardi, Renzo Bellina Tel: 0432981632
- Liceo Scientifico Duca degli Abruzzi Gorizia (GO) Ref.: Pisani Armando Tel: 0481530161
- Liceo Scientifico Michelangelo Buonarroti Monfalcone (GO) Tel: 0481 410628
- Liceo Scientifico Le Filandiere San Vito al Tagliamento (PN) Ref.: Alessandro Cozzarini Tel: 0434833863
- Liceo Scientifico Linussio Codroipo (UD) Ref.: Emanuela Pallavicini, Giuseppina Di Bin Tel: 0432900815
- Liceo Scientifico Copernico Udine (UD) Ref.: Annamaria Cavagna, Giorgia Lauzzana Tel: 0432504190
- Liceo Scientifico Bachmann Tarvisio (UD) Ref.: Claudio Leoni Tel: 042840107
- Liceo Scientifico Ginnasio Gian Rinaldo Carli Capodistria (Koper - SLO) Ref.: Loredana Sabaz Tel: 00386 41524637
- Liceo “Collegio del Mondo Unito dell´Adriatico” Duino (TS) Ref.: Eliana Camacho Tel: 040 3739111
- Scuola Media Codermaz Trieste Ref.: Carmela Favale Tel: 040 54378
- Scuola Media Stuparich Trieste Ref.: Tel: 040 941452
Appendice B
Situazione finanziaria riassuntiva del Progetto Lauree Scientifiche – Fisica – Trieste
Spese PLS Trieste Fisica nei 2 anni del progetto
Fondi MIUR + USR stud +
Cofin. locale USR inseg Totale I° anno
Voce di costo
Materiale inventariabile
317.06
Materiale di consumo
Produzione Mat. Didattico
Fondi MIUR + USR stud +
Cofin. locale USR inseg Totale II° anno
317.06
301.46
301.46
60.00
1,759.25
1,759.25
1,621.20
303.70
363.70
13,475.00
13,475.00
19,230.00
14,262.50
33,492.50
575.00
575.00
250.00
539.33
789.33
1,621.20
Personale Univ. RUOLO-DOCENTE
Personale Univ. RUOLO-ALTRO
Personale SCUOLA RUOLO-DOCENTE
Personale SCUOLA RUOLO-ALTRO
Personale ASS. INDUSTRIALI
Personale di ALTRI ENTI
Personale A CONTRATTO
27,961.21
27,961.21
7,699.98
Servizi esterni
2,485.24
2,485.24
352.06
Missioni
4,693.95
5,966.87
699.20
Organizzazione convegni
1,705.00
1,705.00
3,465.85
3,465.85
181.65
181.65
10,000.00
10,000.00
1,272.92
7,699.98
352.06
339.55
1,038.75
Organizzazione corsi di perfezionamento
Spese di amministrazione
Costi strutture ospitanti
Altre spese
Totali
49,223.17
15,322.92
64,546.09
33,559.94
15,445.08
49,005.02
TOTALE
317.06
665.16
3,380.45
0.00
0.00
46,967.50
1,364.33
0.00
0.00
35,661.19
2,837.30
7,005.62
5,170.85
0.00
0.00
181.65
10,000.00
113,551.11
Confronto spese-finanziamenti PLS Trieste Fisica nei 2 anni del progetto
Fondi MIUR +
Cofin. locale
Finanziamenti PLS x i 2 anni
USR stud +
USR inseg
TOTALE
79,704.00
29,768.00
109,472.00
Spese nei 2 anni
82,783.11
30,768.00
113,551.11
Sbilancio
-3,079.11
-1,000.00
-4,079.11
(49,704 dal MIUR e 30,000 da Cofin locali)
La differenza viene coperta da:
Fondi USR Matematica UD
Fondi ricerca ex 60% Marco Budinich
Ulteriori fondi Cofin da: INFM
Ulteriori fondi Cofin da: Dip. Fisica Teorica
1,000.00
1,513.22
850.00
719.90
TOTALE ulteriori fondi
4,083.12
Sbilancio effettivo
4.01
Appendice C
Siti web relativi a tutto il progetto “Fisica” - Trieste:
pagina orientamento del Dipartimento di Fisica
Siti web relativi a tutto il progetto “Fisica” - Trieste:
pagina Progetto Lauree Scientifiche dell’Università di Trieste, inclusa l’area FISICA
Appendice D
Materiale informativo di valenza generale: volantino sul Corso di Laurea in Fisica
Materiale informativo di valenza generale: DVD “Il Mestiere del Fisico”
Appendice E
Stage Invernali a.a. 2007-2008: proposta per gli studenti delle scuole secondarie
STAGE A
FISICA NUCLEARE E
SUBNUCLEARE
GEOFISICA E FISICA
GENERALE
14/1
LU
STAGE B
FISICA DELLA MATERIA
FISICA MEDICA E
BIOFISICA
STAGE C
ASTRONOMIA
ASTROFISICA E FISICA
DELLO SPAZIO
C-2: TUTTI I COLORI
DELL'ASTROFISICA OSSERVAZIONI DI
STELLE E NEBULOSE
S. Ferluga - max 30
studenti APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
15/1
MA
A-3: UN LABORATORIO
VIRTUALE PER LA
FISICA DELLA TERRA:
COME DIFENDERSI DAL
TERREMOTO, DAL
MAREMOTO E DAI
VULCANI
G. Panza, F. Romanelli, F.
Vaccari, M. Guidarelli
max 10
studenti APPUNTAMENTO:
PALAZZINA P, VIA WEISS
4 NEL COMPRENSORIO DI
S. GIOVANNI
(Dipartimento di Scienze
della Terra, capolinea del
BUS 17) , ore 15.00-17.00
16/1
ME
A-4: COME "VEDERE" LE
PARTICELLE
ELEMENTARI
R. Rui max 5-8
studenti APPUNTAMENTO:
LABORATORIO DI FISICA
NUCLEARE E
SUBNUCLEARE DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
17/1
GI
A-5: MISURA
DELL'ATTENUAZIONE DI
UN FASCIO DI FOTONI
MONOCROMATICO
EMESSO DA UNA
SORGENTE
RADIOATTIVA
F. Calligaris - in
collaborazione con INFN Sezione di Trieste max 5
studenti APPUNTAMENTO:
LABORATORIO DI
RADIOPROTEZIONE -
STAGE D
FISICA
COMPUTAZIONALE "FARE
SCIENZA CON IL
COMPUTER"
D-1: FARE SCIENZA CON
IL COMPUTER
(Raggi e miraggi: ottica
geometrica)
M. Peressi, G. Pastore, E.
Smargiassi - max 40
studenti APPUNTAMENTO:
CENTRO INTERNAZIONALE
DI FISICA TEORICA (ICTP)
- Infolab (Adriatico
Guesthouse, Grignano
capolinea bus n. 36), ore
15:15-18:15
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
18/1
VE
A-1: CONOSCERE LE
RADIAZIONI: MISURA
DELLA RADIAZIONE
ALPHA
D-2: FARE SCIENZA CON
IL COMPUTER
(Leggi di Keplero e
gravitazione universale)
P.Camerini max 8
studenti APPUNTAMENTO:
LABORATORIO DI FISICA
NUCLEARE E
SUBNUCLEARE DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
M. Peressi, G. Pastore, E.
Smargiassi - max 40
studenti APPUNTAMENTO:
CENTRO INTERNAZIONALE
DI FISICA TEORICA (ICTP)
- Infolab (Adriatico
Guesthouse, Grignano
capolinea bus n. 36), ore
15:15-18:15
21/1
LU
22/1
MA
C-2: TUTTI I COLORI
DELL'ASTROFISICA OSSERVAZIONI DI
STELLE E NEBULOSE
S. Ferluga - max 30
studenti APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
A-6: I RAGGI COSMICI
SULLA SUPERFICIE
TERRESTRE E LA LORO
RIVELAZIONE CON
CONTATORI A
SCINTILLAZIONE
A.Martin max 8
studenti APPUNTAMENTO:
LABORATORIO DI FISICA
NUCLEARE E
SUBNUCLEARE DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
23/1
ME
B-1: GUARDIAMO GLI
ATOMI CON IL
MICROSCOPIO A
SCANSIONE AD
EFFETTO TUNNEL
F. Esch, C. Africh, C. Dri,
C. Blasetti max 5
studenti APPUNTAMENTO:
Fermata BUS 51 e 39
davanti alla guardiania ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
24/1
GI
B-8: COSTRUIAMO ED
OSSERVIAMO
NANOMONDI
M. Lazzarino, S. Rubini, C.
Cepek, M. Tormen max 5
studenti APPUNTAMENTO:
Fermata BUS 51 e 39
davanti alla guardiania ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park -
Basovizza - ore 15.00
28/1
LU
29/1
MA
30/1
ME
31/1
GI
A-8: CARATTERI
DISTINTIVI DELLA
FISICA DELLA TERRA
FLUIDA F. Crisciani
max 20 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
B-2: LA NATURA
QUANTISTICA DELLA
MATERIA, GLI
ELETTRONI COME ONDE
A. Baraldi
max 5 studenti
APPUNTAMENTO: Fermata
BUS 51 e 39 davanti alla
guardiania - ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
B-1: GUARDIAMO GLI
ATOMI CON IL
MICROSCOPIO A
SCANSIONE AD
EFFETTO TUNNEL
F. Esch, C. Africh, C. Dri,
C. Blasetti
max 5 studenti
APPUNTAMENTO: Fermata
BUS 51 e 39 davanti alla
guardiania - ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
B-4: LA NATURA
QUANTISTICA DELLA
MATERIA, LA
QUANTIZZAZIONE
DELLA LUCE
A. Baraldi
max 5 studenti
APPUNTAMENTO: Fermata
BUS 51 e 39 davanti alla
guardiania - ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
C-6: SPACE WEATHER:
OSSERVARE E
PREVEDERE LE
TEMPESTE SPAZIALI
M. Messerotti
max 15 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
--B-8: COSTRUIAMO ED
OSSERVIAMO
NANOMONDI
M. Lazzarino, S. Rubini,
C. Cepek, M. Tormen
max 5 studenti
APPUNTAMENTO: Fermata
BUS 51 e 39 davanti alla
guardiania - ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
1/2VE
C-7: SCOPRIRE
INFORMAZIONI
NASCOSTE NELLE
IMMAGINI DIGITALI
CON LE TECNICHE
4/2
LU
B-6: L'IDROGENO COME
VETTORE DI ENERGIA
PULITA
E. Vesselli
max 25 studenti
APPUNTAMENTO: Fermata
BUS 51 e 39 davanti alla
guardiania - ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
5/2
MA
7/2
GI
B-8: COSTRUIAMO ED
OSSERVIAMO
NANOMONDI
M. Lazzarino, S. Rubini,
C. Cepek, M. Tormen
max 5 studenti
APPUNTAMENTO: Fermata
BUS 51 e 39 davanti alla
guardiania - ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
8/2
VE
B-7: SIMULAZIONE
DELL'EVOLUZIONE DI
CELLULE TUMORALI
E. Milotti
max 100 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
11/2
LU
A-7: LA FISICA DELLA
VELA
A. Gregorio,
max 20 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
DELL'ELABORAZIONE
AL COMPUTER
M. Messerotti
max 15 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
C-3: SATELLITI IN
ORBITA: COME E
PERCHÉ
A. Gregorio
max 15 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
C-8: L'ASTRONOMIA
GAMMA. ALLA
SCOPERTA
DELL'UNIVERSO
VIOLENTO
F. Longo - in
collaborazione con INFN Sezione di Trieste
max 20 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
C-9: I GAMMA-RAY
BURSTS: LE SORGENTI
CELESTI PIÙ POTENTI.
ALLA SCOPERTA DI UN
MISTERO IRRISOLTO
F. Longo - in
collaborazione con INFN Sezione di Trieste
max 20 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
D-3: FARE SCIENZA CON
IL COMPUTER
(Fare scienza con i
numeri casuali)
M. Peressi, G. Pastore, E.
Smargiassi - max 40
studenti APPUNTAMENTO:
CENTRO INTERNAZIONALE
DI FISICA TEORICA (ICTP)
- Infolab (Adriatico
Guesthouse, Grignano
capolinea bus n. 36), ore
15:15-18:15
12/2
MA
14/2
GI
B-7: SIMULAZIONE
DELL'EVOLUZIONE DI
CELLULE TUMORALI
E. Milotti
max 100 studenti
APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
B-8: COSTRUIAMO ED
OSSERVIAMO
NANOMONDI
M. Lazzarino, S. Rubini,
C. Cepek, M. Tormen
max 5 studenti
APPUNTAMENTO: Fermata
BUS 51 e 39 davanti alla
guardiania - ingresso della
SINCROTRONE TRIESTE Area Science Park Basovizza - ore 15.00
15/2
VE
18/2
LU
19/2
MA
29/2
VE
D-4: FARE SCIENZA CON
IL COMPUTER
(Biliardi e caos)
M. Peressi, G. Pastore, E.
Smargiassi max 40
studenti
APPUNTAMENTO: CENTRO
INTERNAZIONALE DI
FISICA TEORICA (ICTP) Infolab (Adriatico
Guesthouse, Grignano
capolinea bus n. 36), ore
15:15-18:15
C-7: SCOPRIRE
INFORMAZIONI
NASCOSTE NELLE
IMMAGINI DIGITALI
CON LE TECNICHE
DELL'ELABORAZIONE
AL COMPUTER
M. Messerotti, max 15
studenti APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
C-6: SPACE WEATHER:
OSSERVARE E
PREVEDERE LE
TEMPESTE SPAZIALI
M. Messerotti, max 15
studenti,APPUNTAMENTO:
DIPARTIMENTO DI FISICA
(via A. Valerio n.2, Bus
17-17/-39-4), ore 15.0018.00
D-4: FARE SCIENZA CON
IL COMPUTER approfondimento sul
linguaggio
di programmazione
usato (Java)"
M. Peressi, G. Pastore, F.
Venturini APPUNTAMENTO: CENTRO
INTERNAZIONALE DI
FISICA TEORICA (ICTP) Infolab (Adriatico
Guesthouse, Grignano
capolinea bus n. 36), ore
15:15-18:15
Stage Invernali a.a. 2007-2008 per gli studenti delle scuole secondarie: analisi delle presenze
STUDENTI
Totali
Iscrizioni
Partecipazioni
Percentuale presenze
367
940
472
50.21%
Appendice F
Sottoprogetto “Fare scienza con il computer”:
pieghevole informativo del progetto per studenti e docenti
Sottoprogetto “Fare scienza con il computer”: locandina minicorso Java per insegnanti
Sottoprogetto “Fare scienza con il computer”: immagine della copertina della dispensa
(edizione 2005/2006)
Sottoprogetto “Fare scienza con il computer”: immagine del CD con dispense e software
(edizione 2005/2006)
Sottoprogetto “Fare scienza con il computer”: immagine del sito Web in collaborazione con
il Centro CNR-INFM Democritos - http://www.democritos.it/education/iatfys.php
Appendice G
Programma dell’ultimo “Congressino Finale” del 11 maggio 2007
Progetto Lauree Scientifiche Fisica - Incontro Finale
Venerdì 11 maggio 2007 - Sala conferenze Edificio H3!Università degli Studi di Trieste
Il Progetto Lauree Scientifiche, proposto di concerto da: MIUR, Confindustria ed Uffici Scolastici
Regionali, si propone di risvegliare l'interesse per i corsi di laurea in Chimica, Fisica e Matematica
favorendo la diffusione della cultura scientifica e l'entusiasmo per la scienza fra i ragazzi delle scuole
superiori (vedi anche eventi precedenti del 19 maggio 2005, 19 maggio 2006).
In questo filone il Corso di Laurea in Fisica propone varie attività di orientamento realizzate in
collaborazione con:
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Il Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Trieste,
l'Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia,
la sezione di Trieste dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN),
l'Istituto Nazionale di Fisica della Materia e Democritos,
l'Immaginario scientifico di Trieste,
l'ARPA del Friuli Venezia Giulia.
Fra le numerose attività proposte nel corso dell'anno scolastico 2006-2007 citiamo il progetto RSS
nel quale circa 1.000 ragazzi delle scuole del bacino di utenza dell'Università di Trieste hanno
misurato il Radon a casa loro, il progetto "Fare Scienza con il Computer" e misure di raggi cosmici.
Fra le scuole che hanno partecipato a queste iniziative ci sono (lista in corso di aggiornamento):
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l'Istituto ISIS Malignani di Cervignano del Friuli,
l'ITI Malignani 2000 di S.Giorgio di Nogaro,
il Liceo Grigoletti di Pordenone,
Il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trieste,
Il Liceo Scientifico Guglielmo Oberdan di Trieste,
l'ITI Alessandro Volta di Trieste,
l'IPSIA Luigi Galvani di Trieste,
il Liceo Classico Francesco Petrarca di Trieste,
il Liceo Classico Dante Alighieri di Trieste,
l'ITAS Grazia Deledda di Trieste,
il Liceo Scientifico Michelangelo Buonarroti di Monfalcone
il Liceo Scientifico Duca degli Abruzzi di Gorizia
il Liceo Classico Dante Alighieri di Gorizia,
il Liceo Classico Jacopo Stellini di Udine,
il Collegio del Mondo Unito di Duino (TS)
la Rete di Scuole R.A.D.O.N. che comprende:
o l'Istituto Tecnico Statale per Geometri S.Pertini di Pordenone,
o il Liceo Scientifico Pio Paschini di Tolmezzo,
o il Liceo Scientifico Bachmann di Tarvisio,
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il Liceo Scientifico Magrini di Gemona del Friuli,
il Liceo Scientifico Marinelli di Codroipo,
il Liceo Scientifico A.Einstein (ISIS Malignani) di Cervignano del Friuli,
il Liceo Scientifico Niccolò Copernico di Udine,
il Liceo Scientifico Vincenzo Manzini di San Daniele del Friuli,
il Liceo Scientifico "Le Filandiere" di S.Vito al Tagliamento.
Citiamo anche le scuole Campane partecipanti al Progetto EnviRad dell'INFN,
Nell'incontro finale di venerdì 11 maggio 2007 nella Sala Conferenze dell'edificio H3 (mappa)
dell'Università degli Studi di Trieste i partecipanti (insegnanti e ragazzi) presenteranno i risultati
ottenuti.
Nota Bene per gli insegnanti: L'incontro rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento dei
docenti realizzate dalle Università e automaticamente riconosciute dall'Amministrazione scolastica, ai
sensi del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo del Comparto Scuola (anni 1998/2001), art. 14,
comma 1-2-7 e provvedimenti successivi, e dà luogo - per gli insegnanti di ogni ordine e grado - agli
effetti giuridici ed economici della partecipazione alle iniziative di formazione.
Venerdì 11 maggio 2007 - Programma
10:00 Saluto delle autorità
Presentazioni degli studenti partecipanti
10:15 Studenti - Rete di Scuole R.A.D.O.N.
Risultati delle misure della rete R.A.D.O.N. nella campagna invernale 2006/2007
10:45 Studenti - Liceo Scientifico "Le Filandiere" - S.Vito al Tagliamento
Fare Scienza con il Computer: novità e risultati
11:00 Studenti - ITI Malignani - Cervignano
Radioattività dei materiali (autoradiografie con CR39)
11:10 - Coffee Break
11:35 Studenti - Liceo Scientifico Einstein - Cervignano
Progettazione di una linea di luce al Sincrotrone Elettra di Trieste
11:45 Studenti - Liceo Scientifico Grigoletti - Pordenone
Raggi cosmici e camere a nebbia
12:00 Studenti - ITI Malignani - Cervignano
Sviluppo e test di un rivelatore di radioattività portatile con interfaccia USB
Break pubblicitario - Presiede M. Budinich (un esempio di pubblicità scorretta alla fisica (o
semplicemente... ingannevole ?))
12:15 Gisella De Rosa - Studentessa di Fisica - Università di Trieste
La Fisica Oggi (ovverosia perché io ho scelto fisica)
Sessione Seminari - Presiede Maria Peressi
12:30 Davide Cassi - Dipartimento di Fisica - Università degli Studi di Parma
"La Nuova Cucina Scientifica"
Abstract La fisica dei sistemi complessi, in poco più di vent'anni, è riuscita a riavvicinare la scienza al
mondo quotidiano dei fornelli: marmellata, panna montata e morbide paste dolci sono diventate
oggetto di ricerche fondamentali al pari dei tradizionali materiali tecnologici quali semiconduttori e
magneti. I più celebri cuochi del mondo consultano gli scienziati per migliorare le loro tecniche e
creare nuovi piatti, mentre si sta formando una nuova generazione di ricercatori che, oltre alle normali
conoscenze scientifiche, possiedono la necessaria cultura gastronomica e l'indispensabile "palato".
Nasce così la Gastronomia Scientifica, nasce all'Università il corso di laurea in Scienze
Gastronomiche, nascono laboratori e piatti nuovi.
È giunto il momento di divulgare le nuove scoperte, per permettere ad ogni curioso ed appassionato
di diventare un vero sperimentatore nella sua cucina, creando nuove ed intriganti ricette con l'aiuto di
un pizzico di "buona scienza".
In questa pur breve conferenza, avrete l'occasione di essere introdotti in prima persona ai segreti di
questa nuova e "gustosissima" disciplina.
13:00 Pausa che comprende:
Buffet
Sessione poster dei partecipanti (responsabile G. Pastore).
Orientamento agli studi universitari (distribuzione materiale)
Exhibit (responsabile A. Borgnolo) con:
Ruota della radioattività (INFN)
Equilibrio secolare (con l'acqua)
Vita media (con i dadi)
Materiale dal dipartimento di fisica (flipper della binomiale, doppio pendolo caotico, etc.)
Un rivelatore di radioattività sviluppato dal Malignani 2000 di Cervignano
Celle solari del progetto AtmoCube
....
Progetto: Cento Ragioni per fare lo Scienziato in collaborazione con ICTP
....
14:30
Nel pomeriggio, a richiesta, si possono organizzare visite a strutture universitarie, laboratori etc. Per
informazioni, richieste, conferme etc. mandate subito un e-mail!
15:00 (approssimativamente)
Partenza autobus per il rientro
Versione 0.5 - 7 maggio 2007 - per modifiche mandate un mail a Marco Budinich
Appendice H
Volantino dell’incontro organizzato con Confindustria FVG il 6 febbraio 2007
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bilancio attività fisica - Progetto Lauree Scientifiche Trieste