MANUALE DELLA SCHEDA DI CONTROLLO Nota: la scheda supporta la possibilità più di 250 telecomandi diversi. Centrale DERK 0CS 108 - 4 con RX 434 Mhz Manuale d’uso e di installazione CARATTERISTICHE TECNICHE ALIMENTAZIONE SCHEDA CARATTERISTICHE ALIMENTATORE 18 V. c.c. - Batteria 12V CARICO MAX. ACCESSORI Primario 230V.a.c. 50/60Hz Secondario18V.c.c. Pot.30W F1 8A. PROTETTO DA FUSIBILE 2A PROTETTO DA FUSIBILE CARICO MAX. ELETTROSERRATURA TEMPI DI LAVORO 3,15 A In Autoapprendimento TEMPO DI PAUSA In Autoapprendimento REGOLAZIONE FORZA STATICA In Autoapprendimento con controllo encoder RICEVITORE RADIO Ricevitore Bicanale 434Mhz in autoapprendimento del trasmettitore Versione rolling code 39 Funzioni caratteristiche • • • • • • doppia apertura, totale e pedonale colpo di ariete per sblocco elettroserratura gestione doppia fotocellula gestione doppio motore ricarica batteria ottimizzata ottimizzazione consumi • • • • • funzionamento con temperature estreme segnalazioni visive delle anomalie programmazione via radio dei telecomandi protezione da errori di cablaggio silenziosità Spiegazione delle sigle usate in questa sezione F = Fusibile FCA = Fine Corsa Apertura NC = Normalmente Chiuso FCC = Fine Corsa Chiusura NA = Normalmente Aperto FSW = Funzione Sicurezza Fotocellula Schema generale collegamenti di alimentazione Per il collegamento all’alimentazione vanno usati i morsetti 1 (polo positivo) e 2 (polo negativ o) della scheda elettronica di controllo. Mors. 1+ Alimentazione POSITIVA proveniente dai contatti a pressione (entrambi collegati al positivo alimentazione) e Mors. 2– Alimentazione NEGATIVA proveniente dalla carcassa del cancello. Attenzione: non esiste alcun collegamento tra il negativ o della batteria e la carcassa del cancello. Mors. 6+ e 5– collegati alla batteria. La batteria a bordo è completamente separata dai contatti di ricarica in chiusura. La tensione di batteria deve essere circa 13 V. NOTA: in caso sia necessario disconnettere la batteria a bordo è consigliabile per prima cosa 40 staccare il morsetto di alimentazione (o assicurarsi che l'anta sia aperta e non in contatto con la ricarica) e successivamente staccare la batteria. Per la riconnessione prima collegare la batteria e successiv amente il morsetto di ricarica. Mors. 8 e 9 riscaldamento/raffreddamento La scheda è predisposta per l'applicazione di un sistema di raffreddamento o riscaldamento in particolari applicazioni. Nell'uso più comune potrebbe essere necessario applicare un ventilatore con la funzione di rinfrescare il vano batteria in caso di temperature elevate. In questo caso il segnale proveniente dalla scheda è in grado di pilotarlo direttamente (vedi schema sottostante). In caso di temperature eccessiv amente basse (al di sotto dei -15°C per lunghi periodi) è possibile riscaldare la batteria fino a portarla ad una temperatura poco al disotto dello zero. A questo proposito l'uscita corrispondente può solamente comandare un relè, che a sua volta può pilotare l'elemento riscaldante. Essendo però situazioni particolari è necessario contattare l'ufficio tecnico Easy Gate per i dettagli di progetto. Le temperature di intervento sono determinate in fase di programmazione da parte della Easy Gate e possono essere rilevate a bordo scheda (sensore incorporato) oppure mediante un sensore esterno opzionale. 41 Analisi collegamenti dei singoli morsetti Mors. 7 e faston di massa: vengono collegati all'elettroserratura. La sezione di questi cavi non deve essere inferiore a 1 mm2. Mors. 10: Positivo lampeggiante Mors. 12: Negativo lampeggiante L'inversione della polarità del lampeggiante, pur non danneggiandolo, farà sì che lo stesso non funzioni. Mors. 11: antenna. Non è necessario collegare la calza del cavo schermato in quanto il suo collegamento avviene mediante il sistema di fissaggio dell'antenna alla carcassa del cancello. Mors. 15: Motore Mors. 16: Motore 42 Il verso corretto di collegamento del motore viene determinato in fase di programmazione della scheda. In caso di estensione dei relativi cavi assicurarsi che le giunzioni siano effettuate correttamente e che la sezione degli stessi sia minimo 1,5 mm2. In caso di inserimento di 2 motori, gli stessi vanno connessi come nello schema successivo. Anche in questo caso il corretto verso di inserimento verrà determinato in fase di programmazione. NOTA BENE: in caso di successiv a inversione, ENTRAMBI i motori vanno invertiti. I morsetti contrassegnati “motore b” (morsetti 13 e 14) costituiscono un'espansione e richiedono una scheda aggiuntiva da inserire nell'apposito connettore sulla scheda principale. In caso di motore doppio è sufficiente che uno solo sia munito di encoder. Encoder L'encoder è un sistema posizionato sul corpo della ruota motrice che rileva il suo movimento o mancanza di esso. I tre fili dell'encoder vanno collegati secondo lo schema seguente: 43 Mors. 17: negativ o alimentazione encoder Mors. 18: positivo alimentazione encoder Mors. 19: segnale proveniente dall' encoder I cavi dell'encoder possono avere sezione di 0,5mm2 dato che non trasportano corrente ma solo segnali. Collegamento fotocellule 44 In caso di utilizzo della sola fotocellula in chiusura è necessario portare a massa il morsetto 22 della scheda in modo da disabilitare la fotocellula in apertura. La fotocellula a bordo dell'anta mobile è la ricevente. Collegamento delle fotocellule esterne (opzionali) Se si installano delle fotocellule esterne, aggiuntive a quelle in chiusura e apertura, vanno collegate in questo modo: Fotocellula trasmittente piantana fissa di chiusura Inserimento dei finecorsa 45 Il finecorsa in chiusura è quello che corrisponde al lato dove è posizionata l'elettroserratura. Entrambi sono contatti normalmente chiusi in assenza di campo magnetico e si aprono quando gli si avvicina un magnete. Inserimento costa sensibile La costa sensibile accettata dalla scheda è lo standard “8200 Ω”. Questa costa sensibile presenta ai suoi capi una resistenza fissa che è uno standard presso molti costruttori. In presenza di un impatto la resistenza cade ad un valore prossimo allo zero (cortocircuito). In caso di montaggio di costa doppia vanno semplicemente posizionate in parallelo. È possibile montare anche coste sensibili del tipo “on-off”. In questo caso la costa dovrà essere “aperta”, cioè avere una resistenza infinita ai suoi capi nell'uso normale e un cortocircuito in presenza di impatto. È necessario in questo caso lasciare tra i morsetti 26 e 27 della costa (in parallelo ad essi) la resistenza da 8200 Ω già inserita in dotazione. Nel caso non sia necessario installare le coste sensibili, tra il morsetto 26 e il morsetto 27 lasciare la resistenza da 8200 Ω già inserita in dotazione. 46 SCHEMA RIASSUNTIVO DEI COLLEGAMENTI AI MORSETTI 47