COMUNE DI SANT’ILARIO D’ENZA
(Provincia di Reggio Emilia)
Relazione della Giunta Comunale
al Rendiconto di Gestione anno 2013
Allegato “A” alla deliberazione Giunta Comunale n° 23 del 03/04/2014
1
INDICE
1. QUADRO SINTESI CONTO CONSUNTIVO
2. IMPIEGO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2012
3. GESTIONE FINANZIARIA – QUADRO CONSUNTIVO
4. SUDDIVISIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
5. ANALISI DELLE ENTRATE
6. ANALISI DELLA SPESA
7. PATTO DI STABILITA’ ANNO 2013
8. IL PATRIMONIO E IL CONTO ECONOMICO
9. GLI INDICATORI
10.
RELAZIONI
11.
PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE
2
PAG. 3
PAG. 5
PAG. 6
PAG. 10
PAG. 11
PAG. 23
PAG. 34
PAG. 37
PAG. 42
PAG. 49
PAG.111
1) QUADRO DI SINTESI CONTO CONSUNTIVO
Dovendo procedere ad illustrare i dati consuntivi dell’esercizio 2013 è opportuno ricordare
che il bilancio di previsione anno 2013 è stato deliberato con deliberazione del Consiglio
Comunale n. 44 del 28/06/2013, dichiarata immediatamente esecutiva.
Il bilancio di previsione 2013 è stato approvato nelle seguenti risultanze
finanziarie
SITUAZIONE FINANZIARIA
ENTRATE
Tit. 1°
Tit. 2°
Tit. 3°
Tit. 4°
Tit. 5°
Tit. 6°
Entrate Tributarie
Entrate
derivanti
trasferimenti correnti
Extratributarie
Entrate derivanti da
alienazioni e
Entrate provenienti
assunzioni di prestiti
Partite di giro
€
da €
€
€
da €
€
€
Avanzo di amministrazione €
€
7.341.327,00
230.839,00
3.126.106,00
971.000,00
2.300.000,00
2.145.000,00
16.114.272,00
45.000,00
16.159.272,00
SPESE
Tit. 1°
Tit. 2°
Tit. 3°
Tit. 4°
Spese Correnti
Spese in conto capitale
Rimborsi mutui quotecapitale
Partite di giro
€
€
€
€
€
10.237.872,00
971.000,00
2.805.400,00
2.145.000,00
16.159.272,00
Nel corso dell’esercizio finanziario si è provveduto con i seguenti atti a manovre di
assestamento, di variazione del bilancio di previsione 2013 e di prelevamento dal fondo di
riserva:
- deliberazione Consiglio Comunale n. 53 del 30/06/2013;
- deliberazione Consiglio Comunale n. 67 del 28/11/2013;
- deliberazione Giunta Comunale n. 142 del 24/12/2013 (prelievo fondo di riserva).
3
La gestione dell’esercizio 2013 ha prodotto le seguenti risultanze:
2013
Accertamenti
ENTRATE
ENTRATE TRIBUTARIE
6.220.980,28
TRASFERIMENTI DALLO STATO E
DALLA REGIONE
1.116.610,48
ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE
ALIENAZIONI E TRASFERIMENTI
DI CAPITALE
2.886.590,45
728.233,55
ACCENSIONE DI PRESTITI
SERVIZI PER CONTO DI TERZI
AVANZO APPLICATO
TOTALE
850.897,82
45.000,00
11.848.312,58
2013
Impegni
USCITE
AMMINISTRAZIONE GENERALE
GIUSTIZIA
POLIZIA LOCALE
ISTRUZIONE PUBBLICA
CULTURA
SPORT E TEMPO LIBERO
TURISMO
VIABILITA’ E TRASPORTI
2.377.374,65
864,50
1.300.191,21
349.240,07
268.918,78
599.401,41
TERRITORIO ED AMBIENTE
ASSISTENZA SOCIALE
SVILUPPO ECONOMICO
SERVIZI PRODUTTIVI
INVESTIMENTI OPERE
PUBBLICHE
A RIMBORSO DI PRESTITI
1.999.977,65
1.493.467,21
34.610,67
1.169.485,34
SERVIZI PER CONTO DI TERZI
TOTALE
850.897,82
11.675.748,57
AVANZO GESTIONE
COMPETENZA
A PAREGGIO
172.564,01
11.848.312,58
4
727.491,83
503.827,43
2) IMPIEGO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2012
L’attività dell’Ente è continuativa nel tempo per cui gli effetti prodotti dalla gestione
finanziaria di un anno possono ripercuotersi negli esercizi successivi. Questi legami sono
individuabili nella gestione dei residui attivi e passivi (crediti e debiti assunti in precedenti
esercizi), oppure possono nascere da scelte discrezionali od obbligatorie per
l’Amministrazione.
Il legislatore ha posto alcune norme che disciplinano le possibilità di impiego degli Avanzi
di Amministrazione. Infatti, l’art. 187 del D.Lgs. 267/2000, prevede che l’avanzo di
amministrazione è distinto in fondi non vincolati, fondi vincolati, fondi per finanziamento
spese in conto capitale e fondi di ammortamento e lo stesso articolo disciplina i tempi e le
modalità del relativo utilizzo.
L’avanzo di amministrazione risultante alla chiusura dell’esercizio finanziario 2012 è stato
accertato con deliberazione Consiglio Comunale n. 20 del 29/04/2013 in 279.454,78 ed
era così suddiviso:
Fondi vincolati
crediti)
(fondo
svalutazione Euro
234.964,29
Euro
Euro
Euro
748,59
0,00
43.741,90
Fondo finanz. Invest.
Fondo ammortamento
Fondo non vincolato
Una quota di avanzo, pari a €. 45.000,00 è stata applicata al Bilancio 2013 già in fase di
approvazione iniziale, avvenuta peraltro dopo l’approvazione del rendiconto, per rispettare
quanto previsto dall’art. 6 comma 17 del D.L. 95/2012, convertito nella L. 135/2012, che
prevede l’istituzione di un fondo svalutazione crediti. Avendo il comune già previsto
spontaneamente negli anni di vincolare una quota di avanzo per far fronte ad eventuali
crediti dubbi si è provveduto ad applicare al bilancio quanto già accantonato e nel limite
degli importi richiesti dalla normativa (25% dei residui attivi da entrate tributarie ed
extratributarie con “anzianità” superiore a 5 anni).
5
3) GESTIONE FINANZIARIA – QUADRO RIASSUNTIVO
Il prospetto successivo illustra l’avanzo d’amministrazione del 2013, ottenuto dal confronto
fra il fondo di cassa finale e il risultato della gestione 2013 residui e competenza.
3.1 Quadro riassuntivo della gestione finanziaria
RESIDUI
COMPETENZA
FONDO CASSA AL 01/01/2013
3.563.156,59
RISCOSSIONI
1.559.954,61
10.643.377,95
12.203.332,56
PAGAMENTI
3.279.769,96
9.391.940,00
12.671.709,96
FONDO CASSA AL 31/12/2013
3.094.779,19
RESIDUI ATTIVI
1.277.308,62
1.160.746,40
2.438.055,02
RESIDUI PASSIVI
2.716.153,44
2283.808,57
4.999.962,01
AVANZO AMMINISTRAZIONE
2013
532.872,20
I dati sopra esposti trovano corrispondenza con il verbale di chiusura del Tesoriere
Comunale BCC – Banca Reggiana di Credito Cooperativo e trovano dimostrazione nei
prospetti successivi, che evidenziano l’andamento relativo alle maggiori/minori entrate
ed economie di spesa.
3.2 Gestione residui parte corrente/investimenti/partite di giro
RESIDUI al
1°
gennaio 2013
Riaccertamento al
31 dicembre 2013
DIFFERENZA
Residui attivi di parte corrente
2.103.200,52
2.042.382,35
-60.818,17
Residui attivi di parte investimenti
Residui attivi partite di giro
TOTALE
2.102.647,16
159.755,11
4.365.602,79
669.834,69
125.857,96
2.838.075,00
-1.432.812,47
-33.897,15
-1.527.527,79
Residui passivi di parte corrente
Residui passivi di parte capitale
Residui passivi partite di giro
TOTALE
AVANZO GESTIONE RESIDUI (ab)
3.238.010,56
4.028.720,84
382.573,20
7.649.304,60
3.059.091,54
2.595.109,70
341.722,16
5.995.923,40
178.919,02
1.433.611,14
40.851,04
1.653.381,20
125.853,41
6
3.3. Residui attivi esercizio 2012 e precedenti per titoli
RESIDUI
CONSERVATI
Entrate Tributarie
Entrate da Trasferimenti
correnti
Entrate Extratributarie
Entrate da alienazioni e
trasferimenti in conto capitale
Accensione prestiti
Partite di giro
TOTALE Gestione Residui
Attivi
ACCERTATO
SCOSTAMENTO
392.987,48
392.987,48
0,00
550,00
1.709.663,04
550,00
1.648.844,87
0,00
-60.818,17
752.285,95
1.350.361,21
159.755,11
73.473,48
596.361,21
125.857,96
-678.812,47
-754.000,00
-33.897,15
4.365.602,79
2.838.075,00
-1.527.527,79
3.4. Residui passivi esercizio 2012 e precedenti per titoli
RESIDUI
CONSERVATI
Spese Correnti
Spese di Investimento
Rimborso di prestiti
Partite di giro
TOTALE Gestione Residui
Passivi
Scostamento
3.238.010,56
4.028.720,84
0,00
382.573,20
3.059.091,54
2.595.109,70
0,00
341.722,16
178.919,02
1.433.611,14
0,00
40.851,04
7.649.304,60
5.995.923,40
1.653.381,20
3.5. Riepilogo risultato gestione residui
Minori entrate
Minori spese
AVANZO GESTIONE
RESIDUI
IMPEGNATO
RIEPILOGO
-1.527.527,79
1.653.381,20
125.853,41
7
3.6. Riepilogo risultato gestione di competenza
AVANZO AMM.NE TITOLO 1'
SPESA
TOTALE (A)
Personale
Acquisto di beni
Prestazione di servizi
Utilizzo beni di terzi
Trasferimenti
Interessi passivi e oneri finanziari
Imposte e tasse
Oneri Straordinari
Ammortamenti d’esercizio
Fondo svalutazione crediti
Fondo di riserva
SPESE CORRENTI (B)
RIMBORSO DI PRESTITI (C)
Risultato parte corrente (A-B-C)
ALIENAZ. E TRASFERIMENTI
PRESTITI
ONERI DESTINATI AL TITOLO 1'
AVANZO AMMINISTRAZIONE
SPESE IN C/CAPITALE
RISULTATO DI PARTE CAPITALE
anticipazione di cassa
restituzione anticipazione di cassa
SALDO ANTICIPAZIONE DI CASSA
SERVIZI PER CONTO TERZI
(entrata)
SERVIZI PER CONTO TERZI
(spesa)
RISULTATO SERVIZI PR CONTO
TERZI
=
+
+
=
-
45.000,00
45.000,00
0,00
11.565.372,00
2.718.769,00
1.466.452,00
4.531.326,00
7.442,00
1.880.268,00
121.613,00
157.750,00
18.387,00
0,00
106.000,00
51.965,00
11.059.972,00
505.400,00
0,00
916.000,00
0,00
-150.000,00
0,00
766.000,00
0,00
2.300.000,00
2.300.000,00
10.269.181,21
2.661.433,92
1.370.517,26
4.326.632,91
7.260,00
954.441,20
115.711,09
146.322,49
11.212,62
0,00
0,00
0,00
9.593.531,49
503.827,43
171.822,29
728.233,55
0,00
0,00
0,00
727.491,83
741,72
0,00
0,00
-1.296.190,79
57.335,08
95.934,74
204.693,09
182,00
925.826,80
5.901,91
11.427,51
7.174,38
0,00
106.000,00
51.965,00
1.466.440,51
1.572,57
171.822,29
-187.766,45
0,00
150.000,00
0,00
38.508,17
741,72
-2.300.000,00
-2.300.000,00
0,00
0,00
0,00
2.145.000,00
850.897,82
1.294.102,18
2.145.000,00
850.897,82
1.294.102,18
0,00
0,00
0,00
0,00
172.564,01
172.564,01
AVANZO DI COMPETENZA
8
Dai dati sopra esposti si evince che l’avanzo di amministrazione 2013 si compone nel seguente
modo:
3.7. Composizione avanzo
Composizione avanzo
gestione residui - parte corrente
gestione residui - parte investimenti
TOTALE AVANZO DA RESIDUI
gestione competenza - parte corrente
gestione competenza - parte investimenti
TOTALE AVANZO DA COMPETENZA
23,47%
0,15%
Avanzo 2012 non applicato
44,00%
32,24%
0,14%
AVANZO AMMINISTRAZIONE 2013
125.054,74
798,67
125.853,41
171.822,29
741,72
172.564,01
234.454,78
532.872,20
(*) di cui avanzo da TARES 2013
(**) di cui avanzo da svalutazione crediti
2013
AVANZO AMMINSITRAZIONE - NETTO
(135.140,42)
(21.567,65)
376.164,13
9
(*) (**)
4) SUDDIVISIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
L’art. 187 del D.Lgs. 267/2000 disciplina la suddivisione dell’avanzo di amministrazione in fondi
non vincolati, fondi vincolati, fondi per finanziamento spese in conto capitale e fondi di
ammortamento.
Sulla base di quanto precedentemente esposto e sulla base della normativa vigente (l’art. 187 del
D.Lgs. 267/2000) la suddivisione del risultato di gestione dell’esercizio 2013 determina quanto
segue:
avanzo
vincolato
2009
2010
2011
2012
2013 –
storico
2013 novità
avanzo per
investimenti
avanzo
vincolato
TARES
avanzo
libero
avanzo
vincolato
crediti 2013
Totale
129.448,20
158.177,37
187.625,51
234.964,29
69.943,34
123.369,29
201.487,48
748,59
141.861,32
115.819,01
13.341,75
43.741,90
-
-
341.252,86
397.365,67
402.454,74
279.454,78
267.355,41
2.288,98
106.519,74
-
-
376.164,13
-
-
-
135.140,42
21.567,65
156.708,07
La tabella che precede mostra la composizione dell’avanzo 2013:
• Avanzo vincolato. Nel quale affluiscono i crediti di dubbia esigibilità. L’incremento
rispetto all’anno precedente è di circa 30.000 euro, in linea con il trend 2009-20102011 ed inferiore rispetto all’anno 2012.
• Avanzo per investimento. L’importo derivante dalla gestione 2013 è molto contenuto
in quanto sono state impegnate tutte le somme disposizione.
• Avanzo libero. Sia la gestione residui (per euro 46.000) che la gestione di
competenza (per euro 16.800) hanno determinato economie che confluiscono
nell’avanzo disponibile.
• Avanzo vincolato TARES. Il nuovo tributo relativo al servizio smaltimento rifiuti
viene nuovamente iscritto a bilancio dal 2013 (ne era uscito nel 2003 con
l’applicazione della tariffa sul servizio rifiuti), anche se permane la gestione ad Iren
Emilia spa. Si è ritenuto di vincolare una quota di avanzo corrispondente alle
richieste di pagamento emesse e non incassate alla data di predisposizione del
rendiconto a titolo prudenziale.(Euro 135.140)
• Avanzo vincolato crediti 2013. Il comune ha nel settembre 2013 aderito alla
sperimentazione dell’armonizzazione dei bilanci con decorrenza 01/01/2014. I
principi del nuovo sistema contabile stabiliscono già in fase di predisposizione del
bilancio la previsione di un capitolo di spesa cui destinare quote di risorse per la
costituzione di un fondo svalutazione crediti da rapportarsi agli incassi di difficile
esazione. Il comune di Sant’Ilario d’Enza da sempre dispone di un fondo
svalutazione crediti. A differenza degli esercizi precedenti si è ritenuto prudente in
fase di rendiconto 2013 implementare tale fondo anche il relazione alle quote
dell’esercizio in chiusura per disporre di un avanzo vincolato (relativo agli esercizi
precedenti) rispondente alla normativa da applicare al bilancio 2014, senza
utilizzare a tal fine altre risorse.
E’ evidente come le ultime due voci dell’avanzo (pari a euro 156.708,07) rappresentino
una novità importante dell’avanzo 2013 e allo stesso tempo siano la causa del
differenziale positivo rispetto agli esercizi precedenti.
10
5) ANALISI DELLA ENTRATE
5.1 Analisi delle Entrate
DESCRIZIONE
PREVISIONE
INIZIALE
ACCERTATO
GRADO DI
DEFINIZIONE
Entrate tributarie
7.341.327,00
6.220.980,28
84,74%
Entrate da trasferimenti correnti
Entrate extratributarie
Entrate da alienazioni e
trasferimenti in conto capitale
Entrate derivanti da accensioni
prestiti
Avanzo 2012 apllicato
230.839,00
3.126.106,00
1.116.610,48
2.886.590,45
483,72%
92,34%
971.000,00
728.233,55
75,00%
0,00
45.000,00
0,00
45.000,00
100,00%
Per determinare il grado di attendibilità delle previsioni facciamo riferimento agli scostamenti fra
previsioni iniziali ed accertato/impegnato.
Il bilancio 2013 è stato approvato in giugno a causa dell’incertezza relativa alla normativa IMU ed
ai conseguenti tagli al Fondo di solidarietà comunale.
Il susseguirsi di novità concernenti la fiscalità locale è proseguita anche nel resto dell’anno e gli
scostamenti tra previsione e rendiconto lo testimoniano.
Gli scostamenti più rilevanti si registrano nelle entrate tributarie in quanto il dato iniziale era
stato elaborato a fronte di una normativa ancora imprecisa con riferimento all’IMU, mentre il dato
definitivo del rendiconto sconta il susseguirsi di norme che hanno regolato la materia fino a
dicembre 2013.
La differenza relativa all’entrata da trasferimenti correnti è da ricercarsi nell’esenzione da IMU
dell’abitazione principale, dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali e strumentali, anche se
limitatamente all’aliquota standard. Tale esenzione comporta in capo allo Stato l’onere di
rifondere tali somme attraverso dei trasferimenti.
Fra le entrate extratributarie le ragioni dello scostamento sono ascrivibili agli stanziamenti della
farmacia che sono stati ridotti, sia in entrata che in uscita, in virtù dell’effettivo volume di affari
dell’attività stessa.
Le minori entrate del titolo IV sono relative oneri incassati nei primi mesi del 2014.
11
5.1.2. Grado di definizione delle previsioni assestate di entrata (competenza)
ASSESTATO
TIT. I°
TIT. II°
TIT. III°
TIT. IV°
TIT. V°
TIT. VI°
Entrate Tributarie
Entrate da Trasferimenti
Entrate Extra – Tributarie
Entrate derivanti da
alienazioni e trasferimenti di
capitale
Accensione prestiti
Partite di giro
RISULTATO GESTIONE
ENTRATE DI COMPETENZA
Avanzo 2012 applicato
ACCERTATO
GRADO DI
DEFINIZIONE
6.875.145,05
1.366.120,95
3.129.106,00
6.220.980,28
1.116.610,48
2.886.590,45
90,49%
81,74%
92,25%
916.000,00
0,00
2.145.000,00
728.233,55
0,00
850.897,82
79,50%
14.431.372,00
45.000,00
11.803.312,58
45.000,00
39,67%
81,79%
Il dato complessivo è ancora più significativo se depurato del Titolo VI che ha valenza solo
contabile e nessun significato sostanziale. In tal caso il risultato totale sarebbe pari al 89 %.
Di seguito si analizzano gli scostamenti dei diversi titoli di entrata:
12
5.1.2. analisi degli scostamenti titolo I – Entrate tributarie
Risorsa
1010
1050
1020
1035
1036
1051
1080
1100
1100
1110
Descrizione Capitolo
IMPOSTA COMUNALE
SULLA PUBBLICITA'
Stanziamento
Assestato
Accertamento
Differenza
55.000,00
55.000,00
0,00
ICI RECUPERO ARRETRATI
IMU
ADDIZIONALE CONSUMO
ENERGIA ELETTRICA
ADDIZIONALE COMUNALE
IRPEF
150.000,00
3.321.329,56
164.505,21
2.568.102,50
14.505,21
-753.227,06
0,00
0,00
0,00
752.000,00
746.284,51
-5.715,49
QUOTA CINQUE PER MILLE
PROVENTI DA
PARTECIPAZIONE
ALL'ACCERTAMENTO
TRIBUTI ERARIALI
ENTRATA DA RACCOLTA
SMALTIMENTO RIFIUTI
ENTRATE DA FONDO
SPERIMENTALE DI
RIEQUILIBRIO
2.000,00
2.000,01
0,01
13.000,00
19.542,27
6.542,27
1.615.000,00
1.608.201,35
-6.798,65
16.000,00
10.872,00
-5.128,00
929.815,49
1.017.815,93
88.000,44
21.000,00
28.656,50
7.656,50
6.875.145,05
6.220.980,28
-654.164,77
ENTRATE DA FONDO DI
SOLIDARIETA' COMUNALE
DIRITTI SULLE PUBBLICHE
AFFISSIONI
Totale Titolo I° - Entrate
tributarie
Il valore complessivo delle entrate tributarie determinate a consuntivo mostra, rispetto al dato
rilevato in assestamento, una diminuzione dovuta sostanzialmente alla iscrizione dell’IMU al netto
della quota che l’Ente ha versato allo stato per la costituzione del fondo di solidarietà comunale
(art. 1 comma 380 L. 228/2012 e art. 6 comma 1 DL 16/2014), che prevede, peraltro, una
diminuzione di spesa di pari importo.
L’analisi delle singole voci evidenza accertamenti in linea con le previsioni e talvolta anche
maggiori entrate a consuntivo.
ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: si è prudentemente pensato di fare riferimento al mero valore
di cassa. Le modalità di versamento dell’imposta dei lavoratori dipendenti (un anno per l’altro) e le
difficoltà economiche del momento non ci consentono di fare una corretta previsione degli introiti
riferita alla competenza 2013.
IMU E FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO: il 2013 è stato caratterizzato per quanto
riguarda l’IMU dall’esenzione sull’abitazione principale (limitatamente all’aliquota standard), sui
terreni agricoli e sui fabbricati rurali strumentali sanciti con diversi provvedimenti normativi: DL
102/2013 e DL 133/2013. Il bilancio di previsione era stato formulato prevedendo il gettito di tutte
le fattispecie imponibili a favore dell’Ente (€ 4.522.327), in fase di assestamento abbiamo previsto
la diminuzione del gettito per le fattispecie esenti (€ -1.200.000) e contemporaneamente
aumentato lo stanziamento dei trasferimenti erariali di un importo pari al gettito derivante
dall’applicazione delle aliquote standard. La differenza pari a 150.000 euro ha richiesto
l’applicazione degli oneri alla spesa corrente. La chiusura del rendiconto è stata elaborata a fronte
dei versamenti effettuati, ed in particolare della norma che prevedeva in capo al contribuente il
pagamento del 40% dello sforzo fiscale approvato dal Comune negli anni 2012 e 2013 (aliquote
13
deliberate per abitazione principale 5,5 per mille – aliquota standard 4 per mille = 1,5 per mille su
cui calcolare il 40%). Lo stesso dato è iscritto al netto della quota che l’Ente ha versato allo stato
per la costituzione del fondo di solidarietà comunale, pari a € 818.558,00 (art. 1 comma 380 L.
228/2012 e art. 6 comma 1 DL 16/2014). A fronte dell’effettivo versamento dello sforzo fiscale
l’equilibrio del rendiconto si raggiunge senza l’applicazione degli oneri alla spesa corrente.
I dati riepilogativi degli effettivi versamenti mostrano un rispetto sostanziale delle previsioni per
quanto riguarda l’abitazione principale mentre si presumono ritardi nei versamenti per altre
fattispecie (fabbricati produttivi in particolare) per i quali è giusto ricordare che il contribuente ha
tempo fino al 30 giugno 2014 per effettuare il versamento spontaneo con sanzioni ridotte.
Per quanto riguarda il Fondo di solidarietà il bilancio di previsione era stato formulato prevedendo il
gettito di € 195.000 conteggiato come differenza fra le risorse 2012 (IMU + FSR) e le stesse
risorse per il 2013 al netto dell’ulteriore taglio previsto dal DL 95/2012. In fase di assestamento
abbiamo aumentato la previsione fino a € 929.815 per registrare in bilancio la quota di
alimentazione del fondo di solidarietà comunale, iscrivendo in contemporanea la stessa cifra anche
tra le spese. La chiusura del rendiconto è stata elaborata a fronte dei versamenti effettuati dallo
Stato al Comune a tale titolo, per € 1.017.816, senza rilevare a titolo prudenziale il saldo non
ancora corrisposto.
FONDO
SOLIDARIETA'
COMUNALE
IMU
PREVISIONE GETTITO - BILANCIO DI PREVISIONE
TRASFERIMENTI
ERARIALI
ONERI
4.522.327
195.000
1.200.000
735.000
1.050.000
150.000
PREVISIONE GETTITO - ASSESTATA
3.322.327
930.000
1.050.000
150.000
RENDICONTO - ACCERTAMENTI DEFINITIVI
2.568.102
1.017.816
921.920
0
Variazioni in assestamento
-
-
0
ICI DA ACCERTAMENTI: Sono stati accertati, sulla base del criterio di cassa, € 165.000 a fronte
di 579 avvisi emessi. L’incassato rappresenta il 40% del valore complessivo.
5.1.3. Analisi degli scostamenti titolo II – Entrate da trasferimenti
Risorsa
2010
2080
2100
2200
2090
Stanziamento
Assestato
Descrizione Capitolo
TRASFERIMENTI CORRENTI DALLO
STATO
TRASFERIMENTI REGIONALI DIRITTO
ALLO STUDIO
TRASFERIMENTI REGIONALI PER
GESTIONE ASILO NIDO
CONTRIBUTO REG.LE A SOSTEGNO
ATTIVITA' CULTURALI
CONTRIBUTO REG.LE FUNZIONE
GESTIONE E TERRITORIO
TOTALE
Accertamento
Differenza
1.315.681,95
1.071.944,76
-243.737,19
33.500,00
25.826,22
-7.673,78
8.139,00
8.139,50
0,50
8.800,00
5.800,00
-3.000,00
0,00
4.900,00
4.900,00
1.366.120,95
1.116.610,48
-249.510,47
La voce trasferimenti è direttamente influenzata dalla normativa. Lo stanziamento iniziale era pari
a zero, con l’assestamento lo abbiamo aumentato per prevedere il rimborso da parte dello stato
delle somme equivalenti al mancato gettito delle fattispecie esenti limitatamente alle aliquote
deliberate nel 2012 (abitazione principale, terreni agricoli e fabbricati rurali e strumentali). Con il
rendiconto abbiamo registrato anche l’ultima modifica normativa (DL 133/2013) in base alla quale
lo Stato deve restituire ai comuni tutto il gettito delle fattispecie esenti ad aliquota standard e il 60 5
degli sforzi fiscali approvati nel 2012-2013 (aliquote deliberate per abitazione principale 5,5 per
mille – aliquota standard 4 per mille = 1,5 per mille su cui calcolare il 60%). Prudenzialmente
abbiamo accertato quanto versato.
14
I trasferimenti regionali, invece, registrano una minore entrata relativa al trasferimento per attività
culturali, cui corrisponde una diminuzione di spesa di pari importo.
5.1.4 Analisi degli scostamenti Titolo III – Entrate extratributarie
COD
DESCRIZIONE
3013010
DIRITTI DI SEGRETERIA
DIRITTI PER IL RILASCIO DI CARTE
D'IDENTITA'
PROVENTI PER VIOLAZIONI AL
CODICE DELLA STRADA
AMMENDE PER CONTRAVVENZIONI
VARIE
TASSE PER LA PARTECIPAZIONE A
CONCORSI PER POSTI DI RUOLO
RIMBORSO SPESE CHIUSURA
COLOMBARI E CAPPELLE
CIMITERIALI
PROVENTI DEL SERVIZIO DI
ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL
CIMITERO
PROVENTI DEI SERVIZI CIMITERIALI
PROVENTI DA SCUOLE MATERNE
RIMBORSO PROVENTI SERVIZIO
PRE- SCUOLA
PROVENTI ASILO NIDO
`GIROTONDO`
PROVENTI STRUTTURE SPORTIVE
PROVENTI DA TARIFFE SERVIZI
PROVENTI GESTIONE DIRETTA
FORUM
FARMACIA COMUNALE - RICAVI
D'ESERCIZIO
PROVENTI PER CONCESSIONE USO
LOCALI
PROVENTI PER ATTIVITA' VARIE PER
I RAGAZZI
PROVENTI DIVERSI PER SERVIZI
RESI AL PUBBLICO
INTROITI COMUNITA ALLOGGIO
TOTALE PARZIALE TITOLO 3
(PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI)
3013030
3013050
3013060
3013070
3013080
3013090
3013100
3013110
3013140
3013150
3013160
3013170
3013175
3013190
3013210
3013220
3013230
3013260
STANZIAMENTO
ASSESTATO
31.000,00
ACCERTATO
DIFFERENZA
29.356,51
-1.643,49
8.500,00
8.327,98
-172,02
7.000,00
8.062,47
1.062,47
2.000,00
1.895,46
-104,54
0,00
295,00
295,00
52.018,00
12.104,00
-39.914,00
52.000,00
75.000,00
255.800,00
51.782,15
87.152,68
254.332,29
-217,85
12.152,68
-1.467,71
0,00
4.095,00
4.095,00
217.500,00
51.170,00
52.700,00
223.449,48
53.250,09
2.133,93
5.949,48
2.080,09
-50.566,07
9.320,00
9.317,50
-2,50
1.357.700,00
1.311.939,30
-45.760,70
6.000,00
5.774,00
-226,00
10.100,00
14.983,00
4.883,00
2.500,00
32.000,00
1.019,61
31.795,00
-1.480,39
-205,00
2.222.308,00
2.111.065,45
-111.242,55
Il totale delle entrate extratributarie relative ai servizi pubblici mostrano complessivamente una
minore entrata. Gli scostamenti più rilevanti sono relativi a:
- minori entrate da proventi per chiusura loculi e colombari, in quanto le esumazioni
straordinarie sono state previste sono spostate al 2014;
- minori entrate per proventi da servizi: sono le somme che l’amministrazione aveva previsto
nel piano finanziario del TARES anno 2013 corrispondenti al costo amministrativo del
servizio (compreso il recupero dell’evasione).
- minori entrate relative alla gestione della farmacia, rideterminate a fronte dell’effettivo
volume d’affari della stessa. Tale diminuzione non altera l’equilibrio del bilancio perché è
compensata da una minore spesa di pari importo.
15
3023270 FITTI REALI DI FABBRICATI
GESTIONE FITTI CASE DI PROPRIETA'
3023280 COMUNALE DESTINATE AD ALLOGGI A
CANONE SOCIALE
3023285 PROVENTI PATRIMONIALI DIVERSI
PARZIALE TITOLO III (PROVENTI DEI BENI
DELL'ENTE)
3033300 INTERESSI ATTIVI SU GIACENZE DI CASSA
PARZIALE TITOLO III (INTERESSI SU
ANTICIPAZIONI E CREDITI)
3043310 UTILE NETTO AZIENDE, CONSORZI, ECC
PARZIALE TITOLO III (UTILI NETTI DELLE
AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE,
DIVIDENDI DI SOCIETA`)
INTROITI CENTRO DIURNO E COMUNITA'
3053260
ALLOGGI
RIMBORSO DA ENTI PER PERSONALE IN
3053340
COMANDO O CONVENZIONE
123.025,00
80.136,10
-42.888,90
69.000,00
89.042,09
20.042,09
158.184,00
140.803,32
-17.380,68
350.209,00
309.981,51
-40.227,49
42.450,00
81.205,64
38.755,64
42.450,00
81.205,64
38.755,64
161.600,00
161.637,65
37,65
161.600,00
161.637,65
37,65
3.000,00
0,00
-3.000,00
32.400,00
31.543,17
-856,83
3053345 RIMBORSI DA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
41.800,00
44.625,20
2.825,20
3053350 FONDO NAZIONALE TRASPORTI - ACT
CONTRIBUTI E OFFERTE PER SERVIZI
3053410
POLITICHE SOCIALI
3053415 RECUPERO SOMME MICROCREDITO
3053420 INTROITI E RIMBORSI DIVERSI
RECUPERO SPESE INVESTIMENTO
3053425
FINANZIATE DA ENTRATE CORRENTI
CONTRIBUTI E SPONSOR PER
3053520 MANIFESTAZIONI FIERISTICHE E PROMOZIONI
ECONOMICO-CULTU
SPONSORIZZAZIONI E CONCORSO IN SPESE
3053530
DA ENTI E PRIVATI
PARZIALE TITOLO III (PROVENTI DIVERSI)
TOTALE TITOLO III
34.339,00
0,00
-34.339,00
6.000,00
260,00
-5.740,00
5.000,00
105.300,00
3.576,00
117.654,28
-1.424,00
12.354,28
10.000,00
8.755,94
-1.244,06
900,00
912,50
12,50
33.000,00
15.273,11
-17.726,89
271.739,00
3.515.346,00
222.600,20
2.886.590,45
-49.138,80
405.851,97
Nel prospetto qui sopra riportato si dà evidenza di:
• Minori entrate per i proventi dei beni dell’Ente (- 40.227 euro): nel dettaglio sono state
registrate minori entrate per i beni dati in locazione (la Caserma per effetto della spending
review, proventi per le concessioni dei terreni su cui sono collocate le antenne) mentre i
proventi degli affitti degli alloggi ERP hanno registrato una maggiore entrata.
• Maggiori entrate per proventi da interessi da cassa DD.PP e da ICS (+ 38.755 euro).
• Minori entrate per proventi diversi (- 49.138 euro). Sono la somma algebrica di minori
entrate, quali il fondo nazionale trasporti che si è pensato di riportare in parte al bilancio di
previsione 2014 (- 34.400 euro) e capitolo di sponsorizzazione e finanziamenti per (17.726) cui corrispondono però minori spese di pari importo. Le maggiori entrate, invece,
sono relative ai rimborsi diversi (+ 12.354).
5.1.6 – Analisi degli scostamenti Titolo IV – Entrate da alienazioni e trasferimenti di
capitale
COD
DESCRIZIONE
4014011 ALIENAZIONI PATRIMONIALI
4014040
STANZIAMENTO
ASSESTATO
ACCERTATO
DIFFERENZA
66.000,00
66.000,00
-
0,00
5.412,14
5.412,14
ALIENAZIONE DIRITTO DI
SUPERFICIE
16
PROVENTI ONERI L. 10/77 4054190 URBANIZZAZIONE
SECONDARIA
PROVENTI L. 10/77 - COSTO
COSTRUZIONE
PROVENTI L. 10/77 4054190
SANZIONI
PROVENTI DA CONCESSIONI
4054300
CIMITERIALI
4054190
TITOLO: 4 ENTRATE
DERIVANTI DA ALIENAZIONI,
DA TRASFERIMENTI DI
CAPITALE E DA
RISCOSSIONE
300.000,00
276.949,04
23.050,96
430.000,00
304.445,54
125.554,46
20.000,00
13.935,00
6.065,00
100.000,00
61.491,83
38.508,17
916.000,00
728.233,55
187.766,45
Complessivamente il titolo IV° mostra una minore entrata rispetto alle previsioni assestate dovuta
essenzialmente al mancato introito di oneri che sono stati versati nel mese di gennaio 2014.
Le entrate per concessioni cimiteriali sono riferite in particolare a rinnovi di concessioni: si registra
una minore entrata di 38.000 euro con relativa minore spesa di pari importo.
Una nota particolare merita l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione: l’approvazione del bilancio di
previsione 2013 aveva consentito il raggiungimento di un importante obiettivo per il comune di
Sant’Ilario d’Enza: il raggiungimento dell’equilibrio di parte corrente senza l’applicazione degli oneri
di urbanizzazione. L’evolversi della normativa riferita all’IMU ha richiesto, tuttavia, l’applicazione
degli oneri, per € 150.000, in fase di assestamento vista l’incertezza circa il ristoro relativo allo
sforzo fiscale deliberato nel 2013. Il successivo DL 133/2013 ha previsto in capo al contribuente il
pagamento di una parte dell’imposta; tale disposizione, il buon andamento complessivo delle
entrate e le economie di spesa hanno consentito all’Ente di chiudere il rendiconto senza
l’applicazione degli oneri alla spesa corrente.
5.1.7. - Analisi degli scostamenti tit. V - Entrate da accensione di prestiti
Nel corso del 2013 non si è fatto ricorso ad indebitamento.
5.1.8 - Analisi degli scostamenti tit. VI - Partite di giro
Le minori entrate di questo Titolo trovano corrispondenza nelle minori spese del Titolo IV di Uscita.
17
Di seguito intendiamo presentare alcune considerazioni sulle entrate correnti e di investimento,
avendo riguardo anche alla evoluzione nel corso degli anni.
5.2 Le entrate di competenza 2013
ACCERTAMENTI
2013
DESCRIZIONE
%
Entrate Tributarie
6.220.980,28
60,85%
Entrate per trasferimenti
correnti
1.116.610,48
10,92%
Entrate Extra-tributarie
2.886.590,45
28,23%
Totale entrate correnti
10.224.181,21
100%
728.233,55
100%
Entrate per alienazioni,
trasferimenti in conto
capitale
Entrate per mutui e prestiti
0,00
Totale entrate per
investimenti
728.233,55
Partite di giro
850.897,82
Totale generale
0%
100%
11.803.312,58
5.2.1 Raffronti dell’ultimo triennio
DESCRIZIONE
Entrate Tributarie
ACCERTAMENTI
ACCERTAMENTI ACCERTAMENTI
2011
2012
2013
VARIAZIONE
SULL'ANNO
2012
%
4.645.876,49
5.329.165,77
6.220.980,28
891.814,51
17%
581.945,96
271.195,81
1.116.610,48
845.414,67
312%
Entrate Extra-tributarie
Entrate per alienazioni,
trasferimenti in conto
capitale
Entrate per mutui e prestiti
3.971.289,00
3.240.303,53
2.886.590,45
-353.713,08
-11%
487.232,61
922.895,09
728.233,55
-194.661,54
-21%
754.000,00
84.850,00
0,00
-84.850,00
-100%
Partite di giro
1.131.504,37
959.716,25
850.897,82
-108.818,43
-11%
11.571.848,43
10.808.126,45
11.803.312,58
-763.721,98
Entrate per trasferimenti
correnti
Totale generale
18
5.2.1.1. Le entrate tributarie
Le principali entrate tributarie sono costituite dall’addizionale comunale all’IRPEF, la cui aliquota
è invariata dal 2008 e dall’IMU, introdotta in via sperimentale nel 2012 e dal TARES, introdotto
come tributo dal 2013.
Come già anticipato nelle pagine precedenti la normativa di riferimento dell’IMU è stata rivista più
volte in corso d’anno e si è caratterizzata per la previsione di esenzione dell’abitazione principale.
La definizione delle aliquote è stata elaborata tenendo conto delle esigenze ormai stabilizzate
dell’ente: tagli alla spesa previsti dal DL 95/2012 e volontà di garantire maggiore stabilità alla
spesa corrente eliminando del tutto l’applicazione degli oneri alla spesa corrente.
Il TARES, invece, rappresenta la novità del bilancio 2013. Con l’art.14 del D.L. 6/12/2011, n. 201,
convertito in L. 22/12/2011, n. 214, viene introdotta una nuova disciplina di prelievo di natura
tributaria relativa al servizio di gestione dei rifiuti urbani, denominata TARES (tributo comunale sui
rifiuti e servizi) che in quanto tributo necessita di essere iscritta a bilancio.
Continuano gli introiti (19.000,00 euro) derivanti dall’attività di collaborazione con l’Agenzia delle
Entrate per l’accertamento dei tributi erariali, iniziata nel 2010.
Sotto riportiamo una tabella con alcuni indicatori relativi all’IMU
INDICATORI DELL'ENTRATA - CONGRUITA' IMU
Dati 2013
Proventi IMU
n. unità immobiliari
Proventi IMU
n. fam. + n.imprese
Proventi IMU 1^ abitaz.
Tot.proventi IMU
Proventi IMU altri fabbr.
Tot.proventi IMU
Proventi IMU terr.agricoli
Tot.proventi IMU
Proventi IMU aree fabbric.
Tot.proventi IMU
3.319.097,84
11.368
3.319.097,84
5.848,00
178.742,76
3.319.097,84
2.776.212,01
3.319.098
74.617,59
3.319.097,84
289.525,48
3.319.097,84
Dati 2013
291,97
567,56
0,0539
0,8364
0,0225
0,0872
Dati 2012
3.491.270,08
11.265
3.491.270,08
5.893,00
852.670,66
3.491.270
2.366.495,43
3.491.270
98.106,58
3.491.270
173.997,41
3.491.270
Dati 2012
309,92
592,44
0,2442
0,6778
0,0281
0,0498
Dati 2011
2.145.689,34
11.063,00
2.145.689,34
5.947,00
2.729,73
2.145.689,34
1.871.824,55
2.145.689,34
63.151,39
2.145.689,34
207.983,67
2.145.689,34
Dati 2011
193,95
360,80
0,0013
0,8724
0,0294
0,0969
Il gettito effettivo IMU 2013 incassato dal comune è inferiore al dato indicato in tabella perché €
818.000,00 circa sono stati trattenuti dallo Stato come quota comunale di alimentazione del Fondo
di Solidarietà Comunale
Nel 2013 è stata esentata dall'IMU l'abitazione principale; i contribuenti hanno comunque versato
una quota (Mini IMU) pari al 40% della differenza fra l'IMU calcolata con le aliquote e le detrazioni
deliberate dal comune e l'IMU calcolata con le aliquote e le detrazioni di base previste dalla
normativa statale
Nel 2013 sono stati esentati dall'IMU i fabbricati rurali strumentali.
Il dato relativo alla popolazione e al numero delle famiglie è riferito al 31/12/2013.
19
5.2.1.2 Le entrate da trasferimenti
L’andamento complessivo dei trasferimenti 2013 risulta influenzato, come detto pocanzi, dalla
disciplina dell’IMU. Se si esclude questa posta si conferma il trend in diminuzione sia per i
contributi sulle scuole materne che sul diritto allo studio. Sono imputati al bilancio 2013 due
trasferimenti regionali una tantum ottenuto sul percorso partecipativo per la redazione del PSC che
sulla ristrutturazione della biblioteca.
5.2.1.3 Le entrate extratributarie
Il proventi indicati in questa sezione del bilancio sono quelli che maggiormente riflettono le scelte
gestionali dell’Ente. Dagli anni passati non rileviamo più le entrate per proventi dei servizi di centro
diurno e assistenza domiciliare (dal 2012) in quanto affidati all’ASP e i proventi dei servizi delle
refezioni scolastiche (dal 2011) della scuola primaria.
La gestione 2013 nel suo complesso ha prodotto, come sempre, maggiori e minori entrate il cui
dettaglio è stato illustrato nella sezione 4) Analisi delle entrate di competenza.
Le differenze più rilevanti rispetto all’esercizio precedente sono da ascriversi ad entrate una tantum
registrate nel 2012 e non ripetute nel 2013 fra le quali il rimborso del fondo nazionale trasporti da
ACT e il rimborso da IREN delle spese
5.2.1.4 Le entrate da alienazioni e trasferimenti di capitale
Fare raffronti con gli anni precedenti delle voci di entrata che finanziano gli investimenti é sempre
un’impresa ardua. Si tratta infatti di entrate non ripetitive e quindi poco raffrontabili fra un esercizio
e l’altro.
Tuttavia un confronto più appropriato riguarda l’andamento degli oneri di urbanizzazione che nel
2013 hanno rappresentato la parte più rilevante delle entrata destinate ad investimenti: sono infatti
stati introitati oneri per 595.000 euro.
Nel 2013 si rileva che oltre ad alcuni riscatti di diritto di proprietà e superficie é stato alienato un ex
alloggio ERP sito in via Allende.
Per quanto riguarda i trasferimenti si evidenzia che ci è stato assegnato un trasferimento regionale
per la ristrutturazione del nido d’infanzia pari a € 55.000,00. In considerazione del passaggio alla
nuova contabilità, cioè alla sperimentazione del bilancio armonizzato questa cifra è stata prevista
fra le entrate dell’esercizio 2014.
2011
Cat. 1
Alienazioni beni patrimoniali
(aree, diritti di superficie)
Cat. 2
2012
Variazione
sull’anno
2012
2013
54.683,38
2.624,80
71.412,14
68.787,34
Trasferimenti di capitale
dallo Stato
0
0
0
0,00
Cat. 3
Trasferimenti di capitale
dalla Regione
0
77.163,00
0,00
-77.163,00
Cat. 4
Trasferimenti di capitale da
altri Enti del settore pubblico
14.061,24
0
0
0,00
Cat. 5
Trasferimenti di capitale da
altri soggetti
418.487,99
843.107,29
656.821,42
-186.285,87
487.232,61
922.895,09
728.233,56
-194.661,53
20
5.2.1.5 Le entrate da accensioni di prestiti e anticipazioni di cassa.
Nel corso del 2013 non è stato contratto alcun mutuo.
Trovano però collocazione nel titolo V delle entrate anche le previsioni di incasso di una
eventuale anticipazione di cassa che in fase di previsione è stata prevista per 2.300.000 euro
(pari a tre dodicesimi delle entrate correnti accertate nel penultimo anno precedente). La
previsione dell’anticipazione di cassa ha rappresentato una novità dell’esercizio 2013 in
quanto l’Ente dispone di norma di una buona liquidità, tuttavia il DL 35/2013 che ha in parte
sbloccato i pagamenti residui degli enti togliendoli dai conteggi per il patto di stabilità e le
incertezze sulla normativa IMU (abolizione prima rata per abitazione principale e
successivamente anche per la seconda rata – limitatamente all’aliquota standard) potevano
determinare un andamento delle entrate non coerente con le esigenze di pagamento.
Prudenzialmente quindi è stata inserita l’ipotesi di ricorso all’anticipazione di cassa, che non
è però stata utilizzata in corso d’anno, grazie ad un andamento positivo delle entrate di
cassa che ha consentito all’Ente l’autonomia sufficiente per far fronte ai pagamenti
necessari.
5.3 Le entrate a residuo
Nell’esame completo della gestione di un esercizio finanziario non può mancare la verifica
dell’andamento delle somme a residuo; di seguito si riporta l’analisi dei dati riaccertati.
5.3.1Grado di definizione delle previsioni assestate di entrata (residui)
DESCRIZIONE
STANZIAMENTO
ACCERTATO
ASSESTATO
GRADO DI
DEFINIZIONE
Titolo I
392.987,48
392.987,48
100%
Titolo II
550,00
550,00
100%
Titolo III
1.709.663,04
1.648.844,87
96%
Titolo IV
752.285,95
73.473,48
10%
Titolo V
1.350.361,21
596.361,21
44%
Titolo VI
159.755,11
125.857,96
79%
4.365.602,79
2.838.075,00
65%
Totale
Nella tabella precedente mostra che le entrate residue del titolo I e II sono state tutte conservate
in ragione del permanere delle ragioni del credito.
Nel titolo III (entrate extra tributarie) sono invece state registrate minori entrate relative a
gestione anni precedenti farmacia, ASP e incentivi di progettazione (con relativa minore spesa).
Per quanto riguarda le entrate per investimenti (titolo IV e V) si registra la chiusura di alcune
partite che prevedono la registrazione sia di minori entrate che delle relative minori spese: centro
disabili adulti e manutenzione alloggi ERP per complessivi € 495.000.
Discorso a parte merita la cancellazione delle voci relative alle entrate che finanziano gli
interventi sulle piazze e su lavori di ristrutturazione della sede comunale: come descritto nella
delibera di assestamento l’Ente con delibera di G.C. n. 86 del 26/09/2013 ha aderito alla
sperimentazione per l’armonizzazione dei bilanci della PA. I principi che regolano le nuove norme
contabili prevedono l’iscrizione delle somme relative agli investimenti nel bilancio dell’anno in cui
si pensa di realizzare l’opera per cui con il rendiconto abbiamo eliminato i residui attivi (e i relativi
residui passivi) riguardanti le piazze e i lavori di manutenzione della sede comunale per
complessivi euro 924.000, mentre in fase di assestamento 2013 avevamo già provveduto a
reiscrivere le stesse somme nell’annualità 2014.
21
5.4 Le riscossioni delle entrate
5.4.1 Capacità di riduzione dei residui
Determinata dal rapporto percentuale tra gli incassi in conto residui e gli accertamenti conservati
per i residui:
Entrate correnti
Entrate in conto
capitale
Anno 2009
62,34
Anno 2010
64,51
Anno 2011
60,49
Anno 2012
68,18
Anno 2013
73,23
19,42
6,48
32,83
12,59
5,74
La capacità di incassare i residui migliora per quanto riguarda le entrate correnti. Si registra una
bassa percentuale di incasso delle entrate residue in conto capitale in quanto la parte più
consistente da incassare, relativa ad un mutuo, è stata inoltrata all’inizio del 2014.
5.4.2 Capacità di riduzione della competenza
Determinata dal rapporto tra gli incassi della competenza e gli accertamenti conservati in
competenza:
Entrate correnti
Entrate in conto
capitale
Anno 2009
80,67
Anno 2010
73,37
Anno 2011
78,69
Anno 2012
82,56
42,87
46,83
38,84
89,06
Anno 2013
88,94
100,00
I dati relativi alla competenza segnalano una continua crescita nella capacità di incasso delle
entrate correnti, nonostante la normativa abbia previsto la scadenza della mini IMU a gennaio
2014. Come per gli anni precedenti anche nel 2013 il dato anche se parzialmente, risulta
influenzato dalla gestione della farmacia comunale che finisce con il generare dei residui. Sono di
difficile riscossione anche le entrate correlate ad investimenti intrapresi con le partecipate (ACER e
ACT) sempre per il rispetto del patto di stabilità.
Per quanto riguarda invece le entrate di competenza relative agli investimenti il dato complessivo
raggiunto nel 2013 è particolarmente positivo in quanto si registra l’incasso completo di tutte le
entrate: alienazioni, oneri e concessioni cimiteriali.
22
6) ANALISI DELLA SPESA
6.1 – Analisi delle spese
6.1 Grado di definizione delle previsioni iniziali di spesa
6.1.1 Grado di definizione delle previsioni iniziali
PREVISIONE
GRADO DI
DESCRIZIONE
IMPEGNATO
INIZIALE
DEFINIZIONE
Spesa corrente
10.237.872,00
9.593.531,49
93,71%
Spesa per investimenti
971.000,00
727.491,83
74,92%
Spesa per rimborso quote
505.400,00
503.827,43
99,69%
capitali indebitamento
Per determinare il grado di attendibilità delle previsioni facciamo riferimento agli scostamenti fra
previsioni iniziali ed impegnato.
Il dato delle spese correnti mostra un contenimento della spesa ascrivibile principalmente al
mancato impegno della voce ”trasferimento allo Stato per alimentazione fondo solidarietà
comunale”, oltre alle economie di gestione.
Per quanto riguarda le spese di investimento il dato finale è in linea con le somme disponibili
per investimenti determinate in sede di assestamento.
La voce “spesa per rimborso quota capitali di indebitamento” è in linea con le previsioni.
Per ottenere un grado di informazione più attendibile occorre però confrontare i valori dello
stanziamento assestato con l’impegnato.
6.1.2 – Grado di definizione delle previsioni assestate di spesa (competenza)
STANZIAMENTO
GRADO DI
DESCRIZIONE
IMPEGNATO
ASSESTATO
DEFINIZIONE
TITOLO 1 Spese correnti
Spese in conto
capitale
Spese rimborso
TITOLO 3
prestiti
Spese per conto di
TITOLO 4
terzi
Risultato di gestione uscite
di competenza
TITOLO 2
11.059.972,00
9.593.531,49
86,74%
766.000,00
727.491,83
94,97%
505.400,00
503.827,43
99,69%
2.145.000,00
850.897,82
39,67%
14.476.372,00
11.675.748,57
80,65%
Anche in questo caso depurando il risultato totale di dati relativi al Titolo IV, partite di giro, si
otterrebbe un risultato finale dell’impegnato sugli stanziamenti di bilancio pari al 87,78 %.
23
6.1.3 - analisi degli scostamenti Titolo I - spese correnti
Il risultato deriva dalla sommatoria delle minori spese dei sottoindicati interventi:
INTERV
ENTO
1
2
3
DESCRIZIONE
Personale
Acquisto di beni
Prestazione di
servizi
4
Utilizzo beni di terzi
5
Trasferimenti
Interessi passivi e
oneri finanziari
Imposte e tasse
Oneri Straordinari
Ammortamenti
d’esercizio
6
7
8
9
STANZIAM.
ASSESTATO
IMPEGNATO
%
%
2.718.769,00
1.466.452,00
2.661.433,92 27,74%
1.370.517,26 14,29%
57.335,08
95.934,74
2,11%
6,54%
4.531.326,00
4.326.632,91 45,10%
204.693,09
4,52%
7.442,00
7.260,00
0,08%
182,00
2,45%
1.880.268,00
954.441,20
9,95%
925.826,80
49,24%
121.613,00
115.711,09
1,21%
5.901,91
4,85%
157.750,00
18.387,00
146.322,49
11.212,62
1,53%
0,12%
11.427,51
7.174,38
7,24%
39,02%
0
0
0,00%
0,00
0,00%
106.000,00
0,00%
10
Fondo svalutazione
crediti
106.000,00
0
0,00%
11
Fondo di riserva
51.965,00
0
0,00%
9.593.531,49
100%
TOTALE
DA
IMPEGNARE
11.059.972,00
51.965,00 100,00%
1.466.440,51
13,26%
Da tali dati si può constatare che gli scostamenti fra previsioni assestate ed impegnato sono pari al
13,26% dell’importo stanziato a bilancio; la voce più rilevante riguarda il trasferimento allo stato per
l’alimentazione del fondo di solidarietà comunale (816.000 euro) che in assestamento è stato
iscritto a bilancio e successivamente una disposizione normativa ha previsto non necessario
(richiedendo l’iscrizione dell’IMU al netto di tale voce). Senza tale eliminazione lo scostamento
complessivo sarebbe stato pari al 5,88%.
Fra le altre la voce spicca il fondo svalutazione crediti che per sua natura non può essere
impegnato ma deve eventualmente confluire nell’avanzo di amministrazione. E il fondo di riserva
che non è stato utilizzato nella sua interezza visto che non sono maturate nuove esigenze dopo
l’assestamento.
L’analisi più specifica di tale importo evidenzia che:
Le somme non spese per il personale sono relative principalmente alle spese relative al
personale delle strutture prescolari, per le quali in sede di assestamento avevamo mantenuto
gli stanziamenti per eventuali ulteriori sostituzioni che non si sono rivelate necessarie, oltre al
mancato versamento all’Agenzia dei segretari della quota di contribuzione comunale che da
adesso in poi viene trattenuta dai trasferimenti;
Le economie relative a spese per l’acquisto di beni sono relative principalmente alla
rideterminazione dei costi della farmacia (- 69.000) cui corrisponde una diminuzione di pari
importo dei ricavi;
24
Le economie relative a spese per le prestazioni di servizio si riferiscono ad economie sui
servizi prescolari e 6-18 per minori appoggi handicap rispetto a quelli previsti in sede di gara (€
37.000), per esumazioni rimandate al 2014 (€ 45.700) (cui corrisponde una minore entrata di
pari importo), sponsorizzazioni (-20.000) e alle prestazioni varie per il funzionamento degli
uffici, conteggiate già secondo i nuovi criteri di cui al D. Lgs 118/2011;
Le economie derivanti dalla voce “trasferimenti” sono minori spese legate al funzionamento
dell’Unione (€ 15.000), minori spese per gestione dei servizi in ASP (€ 30.000), solo
parzialmente compensati da minori entrate, e mancati impegni relativi a spese sociali in
coerenza con i principi della nuova contabilità;
La minor spesa relativa a Interessi è determinata dagli arrotondamenti delle previsioni e da un
risparmio ottenuto sui tassi variabili del BOC;
Le minori imposte e tasse sono ascrivibili a minor IRAP pagata sui servizi ad opzione
commerciale e piccole economie sui capitoli dove spesiamo l’IRAP sul costo del personale dei
servizi istituzionali;
I minori oneri straordinari sono relativi a minori spese sul servizio anziani finanziate con offerte
da parte di soggetti esterni (ovviamente abbiamo rilevato anche la minore entrata)
Fondo svalutazione crediti “contabilmente” non va impegnato. Tale economia genera una
somma che confluisce in avanzo da vincolarsi a garanzia dei crediti di dubbia esigibilità per €
106.000;
Il fondo di riserva, principalmente destinato a coprire le spese per eventuali nevicate, non è
stato utilizzato per oltre 51.000 €.
Si fornisce in ogni caso un dettaglio di tutti i capitoli di spesa che presentano economie superiori ai
5.000,00 euro
Capitolo Articolo
Descrizione
285
FONDO MOBILITA'
SEGRETARI COMUNALI
0
(ARTT 17 L.127/97 E N.20
DPR 465/97)
286
TRASFERIMENTO PER
0 ALIMENTAZIONE FONDO
SOLIDARIETA' COMUNALE
300
QUOTE DOVUTE AL
0 SEGRETARIO COMUNALE SU
DIRITTI DI SEGRETERIA
Stanziamento
assestato
Impegnato
Da
impegnare
9.500,00
0
9.500,00
818.600,00
0
818.600,00
10.000,00
2.118,97
7.881,03
360
20
SPESE PER SERVIZI
INFORMATICI
43.372,00
33.847,90
9.524,10
730
10
RETRIBUZIONE PERSONALE
UFFICIO TECNICO
71.500,00
62.321,47
9.178,53
1450
0
SPESE PER LA RISCOSSIONE
DEI TRIBUTI COMUNALI
14.700,00
8.853,54
5.846,46
2760
RETRIBUZIONE PERSONALE
10 SCUOLA MATERNA RODARICALERNO
236.000,00
227.655,98
8.344,02
2840
0 SCUOLE MATERNE - SERVIZI
53.560,00
36.038,02
17.521,98
3430
TRASFERIMENTO
ALL'ISTITUTO
40
COMPRENSIVO FINANZIATO DA SPONSOR
15.000,00
4.489,14
10.510,86
3790
20 INIZIATIVE CULTURALI
23.487,00
13.486,97
10.000,03
25
SPESE DIVERSE PER CENTRO
CULTURALE (EX-VILLA GOVI)
4007
0
4870
16
FARMACIA COMUNALE COSTI DI GESTIONE
5300
0
SPESE DIVERSE DI POLIZIA
MORTUARIA
5810
SPESE PER L'APPALTO DEI
SERVIZI RACCOLTA E
0
TRASPORTO DEI RI- FIUTI
SOLIDI URBANI
76.470,00
71.156,56
5.313,44
1.100.000,00 1.031.100,00
68.900,00
47.018,00
1.287,24
45.730,76
1.601.300,00 1.594.702,98
6.597,02
6100
10
RETRIBUZIONE PERSONALE
ASILO NIDO
295.000,00
289.834,16
5.165,84
6200
0
SERVIZI DI SOSTEGNO PER
L'INFANZIA E PER I MINORI
173.750,00
166.435,92
7.314,08
6860
10
16.500,00
7.765,44
8.734,56
100.000,00
86.054,08
13.945,92
6.000,00
260
5.740,00
125.000,00
108.869,23
16.130,77
52.000,00
23.472,00
28.528,00
6860
SPESE PER IL RICOVERO
INABILI AL LAVORO
25 SAD - GESTIONE ASP
6884
REIMPIEGO OFFERTE
10 SERVIZI ASSISTENZA
ANZIANI
6885
20
6970
CENTRO DIURNO GESTIONE ASP
0 ATTIVITA' ASSISTENZIALE
6985
ATTUAZIONE DIRITTTO ALLO
5 STUDIO - PRESTAZIONE DI
SERVIZI
108.200,00
87.351,41
20.848,59
6995
0 ASSEGNI E BORSE DI STUDIO
20.500,00
12.938,31
7.561,69
7340
SPESE PER LA RIMOZIONE
0 DELLA NEVE (compreso il
fermo macchina)
50.000,00
43.652,08
6.347,92
7740
INTERESSI PASSIVI SU
MUTUI PER INTERVENTI NEL
15
CAMPO DEI TRAS PORTI (Altri enti settore pubblico)
10.063,00
4.660,77
5.402,23
106.000,00
0
106.000,00
51.965,00
0
51.965,00
10.000,00
0
10.000,00
8910
8920
8970
FONDO SVALUTAZIONE
CREDITI
0 FONDO DI RISERVA
SGRAVI E RESTITUZIONI DI
0
TRIBUTI
0
5.245.485,00 3.918.352,17 1.327.132,83
26
6.1.4 - Analisi degli scostamenti Titolo II - spese di investimento
Si riportano di seguito tutti i capitoli di spesa finanziati nel corso del 2013, dando evidenza anche
dell’eventuali economie:
Capitolo Articolo
Stanziamento
assestato
Descrizione
9420
ACQUISTO ATTREZZATURE E
0 REALIZZAZIONE IMPIANTI PER SERVIZI
COMUNALI
9512
0
9835
INTERVENTI MANUTENZIONE
0 STRAORDINARIA PATRIMONIO
COMUNALE
9910
0
LAVORI DI SISTEMAZIONE SEDE
MUNICIPALE ED EX-BIBLIOTECA
REALIZZAZIONE IMPIANTI
FOTOVOLTAICI SU EDIFICI COMUNALI
Impegnato
Da
impegnare
26.000,00
26.000,00
0
52.000,00
52.000,00
0
151.000,00
151.000,00
0
100.000,00
100.000,00
0
10303
INTERVENTI DI MANUTENZIONE
0 STRAORDINARIA SCUOLE MATERNE
(ONE RI)
6.000,00
6.000,00
0
10311
INTERVENTO MANUTENZIONE
0 STRAORDINARIA EDIFICI SCOLASTICI
(SCUOLE ELEMENTARI)
54.000,00
54.000,00
0
10871
INTERVENTI MANUTENZIONE
15 STRAORDINARIA EDILIZIA RESIDENZIALE
PUBBLICA
60.000,00
60.000,00
0
11060
10
COSTRUZIONE NUOVI COLOMBARI
CIMITERI CAPOLUOGO E CALERNO
100.000,00
61.491,83
38.508,17
40.000,00
40.000,00
0
25.000,00
25.000,00
0
50.000,00
50.000,00
0
11501
11501
11690
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
PARCHI ED AREE VERDI
10 ARREDI PARCHI E VERDE PUBBLICO
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
10
IMPIANTI SPORTIVI
0
11840
10
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
20.000,00
20.000,00
0
11841
0
REALIZZAZIONE DI VARIE OPERE DI
VIABILITA'
70.666,00
70.666,00
0
12649
0
QUOTE ONERI L.10/77 DOVUTE AD ENTI
RELIGIOSI
6.000,00
6.000,00
0
12680
0
PARTECIPAZIONI AZIONARIE E
CONFERIMENTI DI CAPITALI AD AZIENDE
5.334,00
5.334,00
0
766.000,00
727.491,83
38.805,17
0
0 TITOLO: 2 SPESE IN CONTO CAPITALE
L’importo degli impegni relativi agli investimenti sono direttamente collegati agli accertamenti delle
entrate relative: quindi abbiamo minori impegni per i cimiteri avendo realizzato minori entrate per
concessioni cimiteriali.
27
6.1.5 Analisi degli scostamenti Titolo III - Rimborso prestiti e rimborso anticipazioni
di cassa
Il titolo III presenta uno scostamento di € 1.572,57 rispetto all’assestato dovuto agli arrotondamenti
dei capitoli destinati al pagamento delle rate di ammortamento dei prestiti in essere.
Ha trovato collocazione in questa parte del bilancio la previsione per l’eventuale rimborso
dell’anticipazione di cassa, cui l’ente però non ha fatto ricorso.
6.1.6 Analisi degli scostamenti Titolo IV - Partite di giro
Questa voce trova corrispondenza nella minore entrata relativa. Il dato dello stanziamento è
elevato in quanto trattandosi di servizi per conto di terzi in fase di predisposizione del Bilancio le
previsioni sono effettuate prudenzialmente in eccesso per evitare di dover ricorrere in corso d’anno
a variazioni: alla fine dell’esercizio questo si traduce in scostamenti consistenti fra assestato e
impegnato. La stessa cosa avviene per le entrate dei servizi per conto di terzi.
Di seguito intendiamo presentare alcune considerazioni sulle spese correnti e di investimento,
avendo riguardo anche alla evoluzione nel corso degli anni.
6.2 Le spese correnti di competenza 2013
Nelle tabelle che seguono si dà dimostrazione dell’utilizzo delle spese correnti sia per
destinazione (settori di impiego delle risorse), che per natura.
Le spese correnti di competenza 2013 (per programmi)
Impegnato
competenza
2013
%
1.856.384,28
19,35%
1.632.737,98
17,02%
1.584.217,75
16,51%
142.112,36
1,48%
2.133.377,08
22,24%
POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA'
SPORTIVE, RICREATIVE
112.915,86
1,18%
SERVIZI SOCIALI-ASSISTENZIALISANITARI
552.276,27
5,76%
1.167.080,70
12,17%
412.429,21
4,30%
Descrizione
RIORGANIZZAZIONE E
QUALIFICAZ.DI UFFICI E SERVIZI
COMUNALI
TUTELA E VALORIZZAZIONE
DELL'AMBIENTE
SVILUPPO URBANISTICO, LAVORI
PUBBLICI, MANUT.PATRIMONIO
EDILIZIO COMUNALE
SVILUPPO ECONOMICO
QUALIF.ISTITUZIONI INFANZIA,
DELLA SCUOLA DELL'OBBLIGO
FARMACIA
PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DI
ATTIVITA' CULTURALI E DI
POLITICHE PER I GIOVANI
Totale
9.593.531,49
28
100,00%
6.2.1. Spese di competenza 2013 e raffronto del triennio
Variazione
2013 sul
2012
2011
2012
2013
Personale
2.930.356,47
2.794.484,23
2.661.433,92
-133.050,31
-4,76%
Acquisto di beni
Prestazione di
servizi
Utilizzo beni di terzi
1.907.291,74
1.499.931,53
1.370.517,26
-129.414,27
-8,63%
2.711.253,35
2.636.847,06
4.326.632,91
1.689.785,85
64,08%
18.040,56
20.452,80
7.260,00
-13.192,80
-64,50%
Trasferimenti
1.018.247,43
1.030.673,09
954.441,20
-76.231,89
-7,40%
Interessi passivi e
oneri finanz
183.402,37
161.787,14
115.711,09
-46.076,05
-28,48%
Imposte e tasse
168.149,75
163.373,83
146.322,49
-17.051,34
-10,44%
1.830,00
15.635,51
11.212,62
-4.422,89
-28,29%
Oneri Straordinari
Totale
%
8.938.571,67 8.323.185,19 9.593.531,49 1.270.346,30
L’andamento delle spese correnti nel corso del triennio risente di diversi fattori,
sinteticamente possiamo riepilogare quanto segue:
Personale: la spesa del personale continua a diminuire per effetto del pensionamento di
personale non sostituito avvenuto nel 2012, del riallineamento della scuola materna Fiastri
su 3 sezioni, della diminuzione del fondo di produttività e del contenimento dei contratti a
tempo determinato anche sulle scuole per rispettare i limiti imposti dalla normativa.
Acquisto di beni: gli scostamenti rispetto all’anno precedente per l’acquisto di beni fanno
riferimento in particolare a minori acquisti di beni (14.000 Euro), medicinali per la farmacia
(20.000 €), diversa collocazione a bilancio degli interventi assistenziali a favore dei
ragazzini in età scolare (77.000 €).
Prestazioni di servizio: le prestazioni di servizio 2013 registrano un aumento notevole
dovuto all’iscrizione a bilancio del costo del servizio smaltimento rifiuti (1.608.000 euro) (a
seguito introduzione della disciplina TARES). La spesa aumento anche per effetto della
diversa collocazione a bilancio degli interventi assistenziali a favore dei ragazzini in età
scolare (€ 77.000)
Beni di terzi: la diminuzione rispetto al 2012 è relativa alla cessazione della locazione
passiva per uso temporaneo di locali posti in via Roma;
Trasferimenti: la voce dei trasferimenti nel 2013 mostra complessivamente un
diminuzione rispetto all’esercizio precedente dovuta principalmente ad economie da
registrarsi nella gestione dei servizi assegnati all’ASP e alla diminuzione degli sgravi e
rimborsi su tributi;
Interessi: sono diminuiti per effetto dei rimborsi e della diminuzione degli interessi sui
prestiti a tasso variabile.
Imposte e tasse: le differenze rispetto all’esercizio precedente sono da ricercarsi nella
diversa collocazione contabile del TARES che essendo un tributo non comporta più la
rilevazione dell’Iva sul servizio di raccolta e smaltimento rifiuti e nella minor spesa per
IRAP dei servizi comunali.
29
6.3 Le spese di investimento di competenza 2013
L’andamento delle spese per investimento risente dell’andamento delle entrate a ciò
destinate. Si possono finanziare investimenti solo nel limite delle entrate reperite e quindi il
trend è quello già descritto per le entrate. Per dovizia di informazione si riporta l’elenco
analitico delle spese finanziate nel corso del 2013.
6.3.1 Peso relativo per destinazione finale (Spese conto capitale)
Capitolo Articolo
Stanziamento
assestato
Descrizione
9420
ACQUISTO ATTREZZATURE E
0 REALIZZAZIONE IMPIANTI PER SERVIZI
COMUNALI
9512
0
9835
INTERVENTI MANUTENZIONE
0 STRAORDINARIA PATRIMONIO
COMUNALE
9910
0
LAVORI DI SISTEMAZIONE SEDE
MUNICIPALE ED EX-BIBLIOTECA
REALIZZAZIONE IMPIANTI
FOTOVOLTAICI SU EDIFICI COMUNALI
Impegnato
26.000,00
26.000,00
52.000,00
52.000,00
151.000,00
151.000,00
100.000,00
100.000,00
10303
INTERVENTI DI MANUTENZIONE
0 STRAORDINARIA SCUOLE MATERNE
(ONE RI)
6.000,00
6.000,00
10311
INTERVENTO MANUTENZIONE
0 STRAORDINARIA EDIFICI SCOLASTICI
(SCUOLE ELEMENTARI)
54.000,00
54.000,00
10871
INTERVENTI MANUTENZIONE
15 STRAORDINARIA EDILIZIA RESIDENZIALE
PUBBLICA
60.000,00
60.000,00
11060
10
COSTRUZIONE NUOVI COLOMBARI
CIMITERI CAPOLUOGO E CALERNO
100.000,00
61.491,83
40.000,00
40.000,00
25.000,00
25.000,00
50.000,00
50.000,00
11501
11501
11690
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
PARCHI ED AREE VERDI
10 ARREDI PARCHI E VERDE PUBBLICO
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
10
IMPIANTI SPORTIVI
0
11840
10
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
20.000,00
20.000,00
11841
0
REALIZZAZIONE DI VARIE OPERE DI
VIABILITA'
70.666,00
48.800,00
12649
0
QUOTE ONERI L.10/77 DOVUTE AD ENTI
RELIGIOSI
6.000,00
6.000,00
12680
PARTECIPAZIONI AZIONARIE E
0 CONFERIMENTI DI CAPITALI AD
AZIENDE
5.334,00
5.334,00
766.000,00
727.491,83
0
0 TITOLO: 2 SPESE IN CONTO CAPITALE
30
6.3.1. Spese per investimenti di competenza 2013 e raffronto del triennio
IMPEGNATO
IMPEGNATO IMPEGNATO
2011
2012
2013
DESCRIZIONE
Spese per investimento
1.226.853,08
1.043.676,76
727.491,83
VARIAZIONE
SULL'ANNO
2012
-316.184,93
%
- 30,30%
L’andamento delle spese per investimenti nel triennio è direttamente influenzato
dall’ammontare delle entrate accertate. Nel 2013 il livello di entrate è stato inferiore a quello
del 2012 e di conseguenza tale andamento si riflette sull’ammontare degli impegni per
investimenti.
6.3.2 Spese per rimborso prestiti di competenza 2013 e raffronto del triennio
IMPEGNATO
IMPEGNATO IMPEGNATO
2011
2012
2013
DESCRIZIONE
Spese per rimborso quote capitali mutui
e BOC
496.740,73
667.881,53
503.827,43
VARIAZIONE
SULL'ANNO
2012
-164.054,10
La spesa per rimborso prestiti è in aumento perché si adotta un piano di ammortamento a
rata costante (quindi quota capitale in aumento e quota interessi in diminuzione). Nel 2013
non si è provveduto ad estinzioni anticipate come avvenuto nel 2012 e quindi registriamo
una differenza notevole rispetto all’anno precedente.
Di seguito si riporta l’andamento dell’indebitamento nell’ultimo triennio
CONSISTENZA INDEBITAMENTO
Consistenza del Consistenza del Consistenza del
debito al
debito al
debito al
31/12/2011
31/12/2012
31/12/2013
ISTITUTO MUTUANTE
DEXIA CREDIOP SPA
0,00
0,00
0,00
2.355,26
2.355,26
2.355,26
74.024,60
50.772,53
26.125,33
CREDIOP
702.529,56
650.595,12
595.939,84
ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO
580.853,44
400.899,89
211.632,22
2.308.440,58
1.980.549,11
1.745.291,83
3.668.203,44
3.085.171,91
2.581.344,48
CARISBO SPA - CASSA DI RISPARMIO IN
BOLOGNA
DIREZIONE GENERALE ISTITUTI DI
PREVIDENZA
CASSA DEPOSITI E PRESTITI
TOTALE
31
%
-24,56%
6.4 Le spese a residuo
Nell’esame completo della gestione di un esercizio finanziario non può mancare la verifica
dell’andamento delle somme a residuo; di seguito si riporta l’analisi dei dati impegnati.
Grado di definizione delle previsioni assestate di spesa (residui)
STANZIAMENTO
ASSESTATO
IMPEGNATO
GRADO DI
DEFINIZIONE
Titolo I
3.238.010,56
3.059.091,54
94,47%
Titolo II
4.028.720,84
2.595.109,70
64,42%
Titolo III
0
0
Titolo IV
382.573,20
341.722,16
89,32%
7.649.304,60
5.995.923,40
78,39%
DESCRIZIONE
Totale
La percentuale complessiva è molto buona.
Lo scostamento fra il dato impegnato e quello assestato è indicativo di minori spese, che nello
specifico riguardano:
spese correnti per 179.000 €: sono somme conservate nel rendiconto 2012 che nel 2013 non
sono diventati costi. Fanno riferimento in particolare a quelle gestioni esternalizzate le cui
chiusure relative all’esercizio 2012 si sono perfezionate dopo l’approvazione del nostro
rendiconto: gestione FCR, refezioni, servizi in ASP, appoggi e servizi esternalizzati nelle scuole,
e altre tante piccole economie sulle diverse gestioni comunali. Per alcune di queste voci abbiamo
registrato anche delle corrispondenti minori entrate.
spese di investimento per € 1.433.611 €: risentono di alcune economie correlate a minori
entrate, dove ne è stato illustrato il dettaglio.
spese per partite di giro per € 40.851 €: fanno riferimento a spese per conto di terzi e a spese
elettorali. Ricordiamo che le partite di giro prevedono sempre un andamento correlato fra entrate
e spese.
6.5 I pagamenti delle spese
6.5.1 Capacità di riduzione dei residui
Determinata dal rapporto percentuale tra i pagamenti conto residui e gli impegni conservati per i
residui:
ANNO 2009
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
Spese correnti
61,84
56,55
67,28
60,16
58,44%
Spese in conto
capitale
29,61
19,47
35,87
15,76
53,42%
6.5.2 Capacità di riduzione della competenza
Determinata dal rapporto tra i pagamenti della competenza e gli impegni conservati in conto
competenza:
ANNO 2009
ANNO 2010
ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
Spese correnti
78,24
65,79
73,37
76,42
81,14%
Spese in conto
capitale
15,15
4,68
31,7
25,43
40,62%
32
L’esercizio 2013 segna complessivamente un miglioramento nella capacità di pagamento delle
proprie spese.
Per quanto riguarda i residui di spesa corrente il dato registrato è buono ma è sempre influenzato
dalle somme conservate quali accantonamenti per il personale, in vista di eventuali futuri aumenti
contrattuali, che ad oggi non hanno il presupposto per la liquidazione Sulle spese di gestione
invece gli uffici in modo puntuale provvedono al pagamento dei debiti liquidi ed esigibili.
I ritardi nei pagamenti delle somme previste fra le spese correnti di competenza è ascrivibile
invece alle spese legate alla produttività del personale (l’accordo sul fondo 2013 è stato raggiunto
con il sindacato a fine 2013), gli acquisti della farmacia vengono saldati con FCR a chiusura del
bilancio, i pagamenti dei servizi degli ultimi mesi dell’anno slittano ovviamente all’esercizio
successivo.
Per quanto riguarda invece le spese di investimento è ormai superfluo ricordare che l’entità dei
pagamenti dipende quasi unicamente dal rispetto delle norme sul patto di stabilità.
Nell’esercizio 2013 con il DL35 è stato concesso agli enti di effettuare pagamenti “fuori patto” che
per il comune di Sant’Ilario d’Enza ha significato chiudere partite di bilancio aperte da diverso
tempo con altri Enti per un totale di € 893.000.
Le entrate proprie dell’Ente e gli spazi di pagamento concessi dalla Regione Emilia Romagna (€
529.000), con l’applicazione del “Patto territoriale”, cioè della possibilità di riconoscere maggiori
spazi di spesa ai propri enti locali compensandoli con un peggioramento del proprio obiettivo in
termini di competenza o di cassa, hanno consentito all’Ente di pagare i lavori realizzati e di
chiudere l’esercizio senza pendenze nei confronti dei fornitori.
33
7) PATTO DI STABILITA’ PER L’ANNO 2013
La legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013) disciplina il patto di stabilità interno per
il triennio 2013-2015 riproponendo, con alcune modifiche, la normativa prevista dagli articoli 30, 31
e 32 della legge 12 novembre 2011, n. 183. Nel corso dell’esercizio il consiglio comunale con la
deliberazione di approvazione dell’assestamento generale del bilancio ha provveduto ad
aggiornare il prospetto con il quale si determinava il saldo obiettivo per l’esercizio corrente. Dai
conteggi riepilogativi sotto riportati si evidenzia come l’Ente abbia rispettato tutti i vincoli previsti
dalla normativa e più precisamente:
34
Calcolo dell'obiettivo di competenza mista
PATTO DI STABILITA' INTERNO 2013-2015
DETERMINAZIONE DELL'OBIETTIVO
SPESE CORRENTI (Impegni)
MEDIA delle spese correnti (2006-2008)
Anno 2007
7.237
Anno 2008
7.386
Anno 2009
7.710
(a)
(b)
(c)
Media
7.444
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
15,6%
15,4%
15,4%
(1)
FASE1
(d)=Media(a;b;c)
PERCENTUALI da applicare alla media delle
spese correnti
(comma 2 , art. 31, legge n. 183/2011)
FASE2
SALDO OBIETTIVO determinato come
percentuale data della spesa media
(comma 2 , art. 31, legge n. 183/2011)
RIDUZIONE DEI TRASFERIMENTI
di
ERARIALI,
cui al comma 2, dell'art. 14, del D.L. n. 78/2010
(comma 4, art.31, legge n. 183/2011)
SALDO OBIETTIVO AL NETTO DEI
TRASFERIMENTI
(comma 4, art.31, legge n. 183/2011)
FASE3-A(Enti NONvirtuosi)
PERCENTUALI da applicare alla media delle
spese correnti degli enti NON virtuosi
(comma 6 , art. 31, legge n. 183/2011 )
RIDUZIONE DEI TRASFERIMENTI
ERARIALI, di cui al comma 2, dell'art. 14, del
D.L. n. 78/2010 (comma 4, art.31, legge n.
183/2011)
SALDO OBIETTIVO ENTI NON VIRTUOSI
(commi 4 e 6, art. 31, legge 183/2011 )
(e)
(f)
(g)
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
1.162
1.146
1.146
(h)=(d)*(e)
(i)=(d)*(f)
(l)=(d)*(g)
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
395
395
395
(m)
(n)
(o)
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
767
751
751
(p)=(h)-(m)
(q)=(i)-(n)
(r)=(l)-(o)
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
15,6%
15,8%
15,8%
(s)
Anno 2013
(t)
Anno 2014
(u)
Anno 2015
395
395
395
(v)=(m)
(z)= (n)
(aa)=(o)
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
767
781
781
FASE3-B
(ab)=(d)*(s)-(v)(ac)=(d)*(t)-(z) (ad)=(d)*(u)-(aa)
SALDO OBIETTIVO ENTI VIRTUOSI
(comma 5, art.31, legge n. 183/2011 )
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
0
781
781
(ae)
(af)= (ac)
(ag)=(ad)
(ai)
Anno 2013
(al)
Anno 2014
(am)
Anno 2015
858
781
781
FASE4 (anno 2012)
Anno 2013
PATTO REGIONALE "Verticale" (2)
Variazione obiettivo ai sensi del comma 138, art 1,
legge n. 220/2010 (comma 17, art. 32, legge n.
183/2011)
91
(ah)
SALDO OBIETTIVO 2013
RIDETERMINATO -PATTO REGIONALE
(fase 4)
(an)= (ab)+(ae) +(ah)+(ai)
(ao)= (ac) +(al) (ap)=(ad)+(am)
Fase 5 Fase 5 Fase 5 Fase 5
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
329
781
781
(aq)=(an)
(ar)=(ao)
(as)=(ap)
Patto Regionale Verticale
-91
Patto Regionale Incentivato
-97
Patto Regionale Verticale
-10
Patto Regionale Incentivato
SALDO OBIETTIVO FINALE
-331
35
36
8) IL PATRIMONIO E IL CONTO ECONOMICO
8.1 Criteri di valutazione
In applicazione del criterio della continuità nella valutazione delle consistenze patrimoniali
si sono utilizzati i criteri previsti dall’art. 230 del D. Lgs. 267/2000 e successive modifiche
ed integrazioni.
ATTIVO PATRIMONIALE
A) IMMOBILIZZAZIONI
Le immobilizzazioni sono valutate al costo di acquisto o di costruzione, salvo diversa
disposizione, e sono espresse al netto degli effettivi fondi di ammortamento.
I) Immobilizzazioni Immateriali
La voce Immobilizzazioni Immateriali accoglie le spese relative a studi e progetti e le
spese sostenute per la segnaletica stradale.
II) Immobilizzazioni materiali
Beni demaniali: il valore iscritto a bilancio è stato determinato come previsto dal D. Lgs.
267/2000; dal 1996 in poi è stato incrementato per i lavori terminati e per gli acquisti
effettuati valutati al costo. L’ammortamento, calcolato sul totale dei cespiti, è stato
determinato applicando l’aliquota del 2%.
Terreni e fabbricati – patrimonio indisponibile e disponibile: Le consistenze iniziali sono
state determinate, nell’anno 1996, in base a quanto previsto dal D. Lgs. 267/2000. Dal
1996 in poi gli incrementi (lavori ed acquisizioni) sono stati iscritti al costo, a seguito di
chiusura della contabilità. I decrementi sono stati valutati al valore di inserimento, aumenti
delle eventuali opere eseguite.
L’aliquota di ammortamento applicata, eccetto ovviamente i terreni, è del 3%.
Macchinari, attrezzature e impianti” – Mobili e macchine per ufficio”: I cespiti di tali
categorie sono inseriti al costo d’acquisto aumentato delle spese accessorie. Gli
incrementi del 2012 sono relativi alle nuove acquisizioni. Gli ammortamenti applicati, a
partire dal 1996, sono calcolati con l’aliquota del 15%.
Attrezzature e sistemi informatici, automezzi: I cespiti di tali categorie sono inseriti al costo
d’acquisto aumentato delle spese accessorie. Gli incrementi del 2012 sono relativi alle
nuove acquisizioni. Gli ammortamenti applicati, a partire dal 1996, sono calcolati con
l’aliquota del 20%.
Immobilizzazioni in corso: in questa voce affluiscono tutti i pagamenti relativi ad opere non
ancora ultimate (o per le quali non si sono concluse le relative contabilità) e che pertanto
non sono andate ad incrementare le relative categorie di immobilizzazioni. La consistenza
finale di tale voce è data dal valore iniziale incrementato di tutti i pagamenti effettuati, sia a
residuo che in competenza, sul titolo II, sottraendo il valore delle opere concluse (per le
quali si è conclusa la contabilità e sono stati perfezionati tutti i pagamenti) entro il
31/12/2013.
III) Immobilizzazioni finanziarie
Comprende il valore delle partecipazioni in consorzi ed aziende, che sono state valutate al
valore del patrimonio netto di proprietà del nostro Ente risultante dagli ultimi bilanci
approvati.
37
B) ATTIVO CIRCOLANTE
I) Rimanenze finali
La valutazione è fatta all’ultimo costo di acquisto.
II) Crediti
I crediti sono stati valutati al valore nominale. Il valore iniziale è rappresentato dai residui
attivi 2012, gli incrementi sono dati dai residui di competenza 2013 e dagli eventuali
maggiori residui 2012. I decrementi sono gli incassi a residui effettuati nel 2013 e le
economie rilevate a residuo sempre nel 2013.
IV) Disponibilità di cassa
Fondo cassa: la consistenza iniziale è rappresentata dal fondo di cassa al 31/12/2012 gli
aumenti sono costituiti dagli incassi 2013 ed in diminuzione ci sono i pagamenti 2013.
C) RATEI E RISCONTI
I) Ratei attivi
Sono ricavi di competenza dell’esercizio 2013, che avranno la movimentazione numeraria
nell’esercizio successivo. Non è stata rilevata nessuna somma.
II) Risconti attivi
Sono costi che hanno avuto la manifestazione numeraria nel 2013 ma sono di
competenza dell’esercizio successivo. Il loro ammontare è stato determinato in base
all’analisi degli impegni mantenuti a residuo al 31/12/2013.
D) CONTI D’ORDINE
d)Beni per opere da realizzare
Questa voce risulta composta dai residui del Titolo II della spesa.
PASSIVO PATRIMONIALE
Il Patrimonio netto è ottenuto per differenza tra attività e passività patrimoniali.
B) CONFERIMENTI
I) Da Trasferimenti in conto capitale
Affluiscono in questa posta i trasferimenti imputati al Titolo II della spesa, ed in particolare
quelli iscritti al titolo IV, cat. 2,3,4. Si fanno rientrare in questa voce anche i proventi
derivanti dalle concessioni cimiteriali.
II) Da concessioni edilizie e prov. attività estrattive
Viene alimentato per la parte di proventi da concessioni edilizie che non sono applicati alla
parte corrente del bilancio. Le diminuzioni di tale posta sono dovute alla restituzione dei
proventi ed al loro ammortamento. Sono infatti dei ricavi pluriennali, destinati al
finanziamento di immobilizzazioni, che vanno imputati al conto economico attraverso la
quota di ammortamento, rendendo neutro l’effetto sul risultato di gestione: l’ammortamento
dell’opera (se finanziata totalmente con oneri) sarà uguale all’ammortamento (ricavo o
provento diverso) del ricavo pluriennale. Per poter fare ciò è fondamentale tenere distinte
le diverse forme di finanziamento delle opere in tutte le fasi di gestione della contabilità
finanziaria.
38
C) DEBITI
I) Debiti di finanziamento
Sono rappresentati da mutui e dai BOC emessi.
II) Debiti di funzionamento e altri debiti
Sono i residui del Titolo I e III della spesa.
III) Debiti per Iva
La situazione finale 2013 registra complessivamente un credito.
V) Debiti per somme anticipate da terzi
Accoglie i valori derivanti dalle partite di giro e più precisamente dal Titolo IV della spesa.
D) RATEI E RISCONTI PASSIVI
I) Ratei passivi
L’importo finale è pari a zero.
II) Risconti passivi
L’importo finale è pari a zero.
39
STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
2012
Immobilizzazioni immateriali
2013
4.967,35
33.059,99
30.873.070,35
31.246.209,50
4.394.301,17
6.448.581,57
84.985,30
86.632,63
Crediti
4.063.475,06
2.704.381,99
Disponibilità di cassa
3.563.156,59
3.094.779,19
Ratei e risconti
1.462.806,25
1.169.484,00
44.446.762,07
44.783.128,87
4.028.720,84
1.640.785,95
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni finanziarie
Rimanenze
TOTALE DELL'ATTIVO
CONTI D'ORDINE
PASSIVO
2012
2013
Patrimonio Netto
24.401.950,46
25.352.376,85
Conferimenti
12.389.985,10
12.567.494,04
7.654.826,51
6.863.257,98
-
-
44.446.762,07
44.783.128,87
4.028.720,84
1.640.785,95
Debiti
Ratei e risconti
TOTALE DEL PASSIVO
CONTI D'ORDINE
CONTO ECONOMICO
2013
a) proventi della gestione
b) costi della gestione
9.712.413,58
8.286.711,30
10.517.733,63
8.525.168,75
Risultato della gestione ( a-b)
c)prov.oneri az.speciali e partecipate
2012
-806.320,05
-75.885,66
Risultato gestione operativa (a - b
+ c)
d) proventi e oneri finanziari
e) proventi e oneri straordinari
Risultato economico
40
-238.457,45
-220.639,31
-882.205,71
-459.096,76
-92.489,94
-106.751,48
1.925.122,34
-329.015,44
950.426,39
-894.863,68
LE PARTECIPAZIONI DELL'ENTE IN SOCIETA’
DENOMINAZIONE SOCIETA' PARTECIPATA
Tipologia
partecipazione
(D= DIRETTA)
(I = INDIRETTA )
% Quota di
possesso
AGAC INFRASTRUTTURE SPA
D
1,73%
PIACENZA INFRASTRUTTURE SPA
D
0,69%
IREN SPA
D
0,68%
LA CREMERIA SRL
D
2,63%
AZIENDA CONSORZIALE TRASPORTI - ACT
D
2,20%
LEPIDA SPA
D
0,05%
Le partecipazioni dell’Ente al 31/12/2013 sono quelle indicate nella precedente tabella.
Si fa presente che tali partecipazioni sono mantenute in quanto le società indicate
svolgono attività che producono servizi di interesse generale o funzionali alla produzione
degli stessi e come tali hanno un impatto rilevante sulla collettività locale, che determina il
permanere delle ragioni di sussistenza delle partecipazioni stesse ai sensi dell’art. 3
commi 27 e ss. della L. 244/2007 (Finanziaria 2008).
ALTRE PARTECIPAZIONI DELL'ENTE
DENOMINAZIONE SOCIETA' PARTECIPATA
Tipologia
partecipazione
(D= DIRETTA)
(I = INDIRETTA )
% Quota di
possesso
CONSORZIO COMUNI BASSA VAL D’ENZA
D
50%
ASP CARLO SARTORI
D
7,76%
ACER
D
1,66%
41
9) INDICATORI FINANZIARI
INDICATORI FINANZIARI ED ECONOMICI GENERALI
DENOMINAZIONE
INDICATORE
Autonomia finanziaria
FORMULA
Titolo I + III
2011
2012
2013
x 100
93,67
96,93
89,08
x 100
50,5
60,28
60,85
770,42
763,50
817,26
415,37
474,80
558,24
30,86
18,44
96,19
11,33
3,35
4,01
x 100
44,93
40,39
20,66
x 100
68,42
69,57
41,82
327,96
274,87
231,64
x 100
77,6
82,01
87,89
x 100
39,25
38,85
38,90
x 100
73,37
76,42
81,14
x 100
35,25
27,42
26,18
2.421,31
2.439,39
112,43
106,25
1.105,44
1.113,67
0,73
0,73
Titolo I + II + III
Autonomia impositiva
Titolo I
Titolo I + II + III
Pressione finanziaria
Pressione tributaria
Intervento erariale
Intervento regionale
Titolo I + III
popolazione
Titolo I
popolazione
trasferimenti statali
popolazione
trasferimenti regionali
popolazione
totale residui attivi
Incidenza residui attivi
Incidenza residui
passivi
Indebitamento locale
pro capite
totale accertamenti di
competenza
totale residui passivi
totale impegni di competenza
residui debiti mutui
popolazione
Velocità riscossione
entrate proprie
riscossione Titolo I + III
accertamenti Titolo I + III
Rigidità spesa corrente
spese personale + quote
ammort. mutui
totale entrate Titoli I + II + III
Velocità gestione
spese correnti
pagamenti Titolo I competenza
impegni Titolo I competenza
Redditività del
patrimonio
entrate patrimoniali
valore patrimoniale disponibile
Patrimonio pro capite
valore beni patrimoniali
indisponibili
2.490,94
popolazione
Patrimonio pro capite
valore beni patrimoniali
disponibili
98,95
popolazione
Patrimonio pro capite
valore beni demaniali
1.128,60
popolazione
Rapporto
dipendenti/popolazione
dipendenti
x 100
popolazione
42
0,82
43
44
45
SERVIZI INDISPENSABILI per comuni ed unione di comuni
SERVIZIO
1 - Servizi connessi agli
organi istituzionali
2 - Amministrazione
generale, compreso servizio
elettorale
3 - Servizi connessi all'ufficio
tecnico
4 - Servizi di anagrafe e stato
civile
5 - Servizio statistico
6 - Servizi connessi con la
Giustizia
7 - Polizia locale ed
amministrativa
PARAMETRO DI
EFFICACIA
ANNO
2011
ANNO
2012
numero addetti
popolazione
0
0
0
11144
0
Costo totale
Popolazione
12,46
12,68
141.822,50
11144
12,73
numero addetti
popolazione
0
0
4,33
11144
0
Costo totale
Popolazione
16,69
18,57
217.155,00
11144
19,49
0,983
1,000
3,04
3,47
0
0
5,06
5,07
0
0
0,30
0,30
numero addetti
popolazione
0
0
0
11144
0
16,83
16,25
127626,57
11144
11,45
numero addetti
popolazione
0
0
0
11144
0
0,067
0,068
226,03
243,42
206.732,78
781
264,70
5,27
5,03
domande evase
domande presentate
numero addetti
popolazione
numero addetti
popolazione
PARAMETRO
DI EFFICIENZA
ANNO 2013
195
195
2
11144
0
11144
1,000
0
0
8 - Servizio della leva militare
9 - Protezione civile, pronto
interevnto e tutela della
sicurezza pubblica
10 - Istruzione primaria e
secondaria inferiore
numero aule
nr studenti frequentanti
54
781
0,069
11 - Servizi necroscopici e
cimiteriali
mc acqua erogata
nr
abitanti serviti
12 - Acquedotto
unità imm.ri servite
totale unita' imm.ri
unità imm.ri servite
13 - Fognatura e depurazione
totale unita' imm.ri
frequenza media settim.
di raccolta
7
14 - Nettezza Urbana
unità imm.ri servite
totale unita' imm.ri
15 - Viabilità e illuminazione
pubblica
Km. Strade illuminate
totale Km. Strade
65,77
65,77
0,55
0,55
0,53
0,53
646.694
9832
5401
9832
5187
9832
65,77
0,55
0,53
0
0
0
0
0
0
0
0
55
61
0,90
0,90
0,90
Costo totale
Popolazione
Costo totale
Popolazione
Costo totale
Popolazione
Costo totale
Popolazione
Costo totale
Popolazione
Costo totale
Popolazione
ANNO
2011
ANNO
2012
ANNO 2013
37.736,59
11144
55.411,72
11144
3.357,01
11144
3,39
4,97
0,30
Costo totale
Popolazione
Costo totale
nr.studenti
frequentanti
Costo totale
Popolazione
Costo totale
mc acqua
erogata
Costo totale
km rete fognaria
Costo totale
Q.li rifiuti smaltiti
Costo totale
km strade
iluminate
46
0
112,03
0
0
98,22
0
9.125,77 10.464,14
56.650,99
11144
0
6896,88
117,80
0
5,08
0
58,55
0
557.635,62
10.138,83
55
SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE per comuni ed unione di comuni
SERVIZIO
1 - Alberghi, eslusi
dormitori pubblici case di
riposo e di ricovero
2 - Alberghi diurni e bagni
pubblici
3 - Asilo Nido
4 - Convitti, campeggi, case
per vacanze, ostelli
5 - Colonie e soggiorni
stagionali
6 - Corsi extrascolastici di
insegnamento di arti, sport
ed altre discipline, fatta
eccezione per quelli
espressamente previsti per
legge
7 - Giardini zoologici e
botanici
8 - Impianti sportivi
9 - Mattatoi pubblici
10 - Mense
11 - Mense scolastiche
PARAMETRO DI
EFFICACIA
domande soddisfatte
domande presentate
domande soddisfatte
domande presentate
domande soddisfatte
domande presentate
domande soddisfatte
domande presentate
domande soddisfatte
domande presentate
domande soddisfatte
domande presentate
numero visitatori
popolazione
numero impianti
popolazione
quintali carne macellate
popolazione
domande soddisfatte
domande presentate
domande soddisfatte
domande presentate
ANNO
2011
ANNO
2012
PARAMETRO DI
EFFICIENZA
ANNO 2013
0
0
0,56
0
0
84
115
313
313
0,67
0,67
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0,98
0,00
14
11246
12 - Mercati e fiere
attrezzate
13 - Pesa pubblica
0
16 - Teatri
17 - Musei, pinacoteche
gallerie e mostre
domande soddisfatte
domande presentate
numero spettatori
nr. posti disponibili x
nr. rapprsentazioni
numero visitatori
numero istituzioni
0
0
0
0,29663
0
0
708
1620
0
0
ANNO 2013
PROVENTI
provento totale
numero utenti
8.379,72
8.329,72
8.327,05
625.279,09
73
43.406,26
313
provento totale
numero utenti
provento totale
8.565,47
nr bambini frequentanti
provento totale
138,68
numero utenti
provento totale
numero utenti
Costo totale
numero iscritti
Costo totale
totale mq. Superficie
Costo totale
0
nr. utenti
Costo totale
0
quintali carni macellate
Costo totale
0
nr. Pasti offerti
Costo totale
nr. Pasti offerti
Costo totale
mq. Superficie occupata
Costo totale
numero servizi resi
261,74
4,21
359,12
285.126,10
824
346,03
-
provento totale
popolazione
0
Costo totale
numero interventi
provento totale
numero interventi
0,43704
Costo totale
numero spettatori
0
Costo totale
numero visitatori
34,7238
10556,73
708
14,9106
22 - altri servizi
NB - ALTRI SERVIZI
DAL 2007
1
1
domande soddisfatte
domande presentate
0
0
domande soddisfatte
domande presentate
1,00
191
191
0
1
Costo totale
numero servizi prestati
0
Costo totale
nr giorni di utilizzo
Costo totale
numero utenti
ANNO
2012
0
6.824,84
3.192,05
ANNO 2013
0
0
3.086,96
231.588,98
73
14.947
313
3.172,45
47,75
60,97
3,85
provento totale
numero spettatori
104,97
70.851,70
824
85,99
9317,50
708
13,1603
63886,15
1957
32,64
-
8,34448
provento totale
numero visitatori
provento totale
numero spettacoli
provento totale
quintali carni macellate
Costo totale
quintali carni macellate
domande soddisfatte
domande presentate
provento totale
numero visitatori
provento totale
numero utenti
provento totale
quintali carni macellate
provento totale
numero pasti offerti
provento totale
numero pasti offerti
provento totale
mq. Superficie occupata
provento totale
numero servizi resi
Costo totale
Popolazione
18 - Spettacoli
19 - Trasporto di carni
macellate
20 - Trasporti funebri,
pompe funebri e
illuminazion votive
21 - Uso locali adibiti
stabilmente ed
esclusivamente a riunioni
non istituzionali :
auditorium, palazzo dei
congressi e simili
ANNO
2011
provento totale
numero iscritti
0
14 - Servizi turistici diversi:
stabilimenti balneari,
approdi turistici e simili
15 - Spurgo e pozzi neri
ANNO
2012
Costo totale
numero utenti
Costo totale
numero utenti
Costo totale
0,73
nr bambini frequentanti
Costo totale
1
numero utenti
Costo totale
0
numero utenti
0
ANNO
2011
24,46
21,97
56.650,99
1957
28,95
provento totale
nr. servizi resi
30,35
provento totale
nr giorni di utilizzo
provento totale
numero utenti
2.700,91
ASSISTENZA
DOMICILIARE affidata
totalmente all'asp dal
01/01/2012
47
1.862,15
31,24
SERVIZI DIVERSI per comuni ed unione di comuni
PARAMETRO DI
EFFICACIA
ANNO
2011
ANNO
2012
ANNO
2013
1 - Distribuzione gas
mc. Gas erogato
popolazione servita
1.190,23
1.190,23
1.190,23
Costo totale
mc. Gas erogato
provento totale
mc. Gas erogato
1 - Distribuzione gas
unità imm.ri servite
totale unità imm.ri
0,54
0,54
0,54
Costo totale
mc. Gas erogato
provento totale
mc. Gas erogato
Costo totale
litri latte prodotto
provento totale
litri latte prodotto
SERVIZIO
2 - Centrale del latte
PARAMETRO DI ANNO
EFFICIENZA
2011
ANNO
2012
ANNO
2013
PROVENTI
3 - Distribuzione energia
elettrica
unità imm.ri servite
totale unita' imm.ri
Costo totale
KWh erogati
provento totale
KWh erogati
4 - Teleriscaldamento
unità imm.ri servite
totale unita' imm.ri
Costo totale
K calorie prodotte
provento totale
K calorie prodotte
5 - Trasporti pubblici
Viaggiatori per Km
posti disponibili x km
percorsi
Costo totale
KM. Percorsi
provento totale
KM. Percorsi
6 - Altri servizi
domande soddisfatte
domande presentate
Costo totale
unità di misura
del servizio
provento totale
unità di misura
del servizio
48
ANNO
2011
ANNO
2012
ANNO
2013
10) RELAZIONI AL RENDICONTO
49
PROGRAMMA
N.
1
RIORGANIZZAZIONE
E
QUALIFICAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI COMUNALI
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
STRUTTURA ORGANIZZATIVA E GESTIONE
DEL PERSONALE
Si conferma anche per il prossimo triennio la
necessità di rispettare l’obiettivo programmatico
in termini di riduzione della spesa. Permangono
le norme relative al contenimento della spesa di
personale e quelle relative al turn-over. Dal 2013
anche le somme destinate all’assunzione a tempo
determinato di personale educativo e scolastico
nonché di quello destinato all’esercizio delle
funzioni fondamentali di cui all’art. 21, c.3. lett.
b) della Legge 42/2009 sono soggette a
limitazioni: nello specifico non possono superare
il livello di spesa conseguito per le stesse finalità
nel 2009.
Nell’ambito di un quadro normativo di sempre
maggiore contenimento della spesa di personale,
nonché di efficientamento della macchina
amministrativa, continuerà la ricerca di soluzioni
organizzative sovra comunali, attraverso
l’implementazione delle funzioni dell’Unione
Val d’Enza. Nella fattispecie, nel corso dell’anno
2013, si perfezionerà il trasferimento all’Unione
della funzione appalti, nonchè, a partire dal
2014, il trasferimento della funzione relativa ai
servizi sociali territoriali, salva diversa futura
indicazione da parte del legislatore regionale.
Rimanendo in ambito di sovracomunalità, è
intenzione di questa Amministrazione iniziare un
confronto con i Comuni di Campegine e
Gattatico sul tema della fusione dei Comuni
quale opportunità di sviluppo di una identità
territoriale e, nello stesso tempo, di modernità e
miglioramento quali/quantitativo dei servizi al
cittadino.
Gli anni 2013 e 2014 si caratterizzeranno per un
forte lavoro sull’organizzazione interna della
struttura amministrativa che, in occasione della
progettazione dello sportello polifunzionale,
riallocherà i processi amministrativi tra uffici di
back-office e sportello polifunzionale, unico
servizio di front-office del Comune. Sulla scorta
di tale riorganizzazione, risulterà importante
continuare
ad
investire
sulla
crescita
professionale dei nostri collaboratori, oltre che
sulla formazione continua da spendere sul campo
e nel percorso di qualificazione personale.
STRUTTURA
ORGANIZZATIVA
E
GESTIONE DEL PERSONALE
Nel corso dell’anno di gestione 2013 si è
proceduto ad assicurare il personale necessario al
funzionamento dei servizi, nel rispetto dei
vincoli normativi. In particolare le maggiori
dinamiche, ed al contempo difficoltà, sono state
riscontrate nei servizi prescolari dove fino ad ora
comunque si è garantita la presenza in servizio
del personale necessario sulla base del rapporto
bambini/educatori previsto dalla normativa
regionale.
Nel corso dei mesi scorsi è cominciato un
confronto più serrato con gli uffici personale dei
Comuni dell’Unione. Dalle riunioni è scaturita la
volontà di determinare una politica del personale
unitaria che passa necessariamente da una
programmazione unica e condivisa sia nei tempi
che nei contenuti.
Il perfezionamento del passaggio in Unione della
funzione appalti risulta posticipato ai primi mesi
dell’anno 2014 e mentre quello della funzione
relativa ai servizi sociali territoriali è previsto per
la fine dell’anno 2014.
E’ iniziato il confronto con i comuni di
Campegine e Gattatico sul tema della fusione,
con l’intento di valutare, già nei primi mesi del
2014, l’opportunità della gestione associata di
alcuni servizi, sulla base di studi di fattibilità da
effettuarsi in tempi brevi.
E’
iniziato
il
graduale
processo
di
riorganizzazione
interna
della
struttura
amministrativa, finalizzato all’apertura dello
sportello polifunzionale, prevista per i primi
mesi del 2014. Nell’ambito di tale
riorganizzazione si è provveduto all’assunzione
di una figura di Istruttore direttivo
amministrativo – cat. D1, assegnata al settore
“Affari generali ed istituzionali”.
A fronte della cessazione per collocamento a
riposo di una educatrice è stata attivata la
procedura di mobilità volontaria esterna da altri
50
Compatibilmente con la capacità assunzionale
determinata secondo la normativa vigente e a
fronte di un lavoro di efficientamento interno, è
intenzione dell’Amministrazione continuare una
politica
assunzionale
finalizzata
al
consolidamento della struttura anche in relazione
alla sostituzione del personale.
Enti, la quale si è conclusa positivamente. Il
passaggio del soggetto individuato avverrà a
luglio 2014.
Infine, a fronte di un’assenza per maternità di
una figura amministrativa all’ufficio tecnico, si è
provveduto all’attivazione di un comando
parziale in entrata di una dipendente del comune
di Gattatico, da febbraio a novembre 2013, per
18 ore settimanali.
SPORTELLO POLIFUNZIONALE
Continua il lavoro di questa Amministrazione
relativamente all’istituzione dello sportello
polifunzionale
comunale.
Dopo
il
completamento della fase di “sensibilizzazione
interna” sulle finalità del progetto e prima della
fase di attività di formazione specifica degli
operatori dello sportello polifunzionale, il
progetto entra nella seconda fase che consta di
una formazione laboratoriale con la presenza di
un referente della società Sistema Susio e di uno
del CSL La Cremeria. Tali ore di formazione
laboratoriale vedono il coinvolgimento della
Struttura di Comunicazione e dei Responsabili di
settore.
Gli obiettivi specifici di tali incontri sono
indicativamente quelli di:
- analisi/condivisione del tema dei possibili
ambiti di azione dello Sportello quali funzioni di
accoglienza,
erogazione
informazioni
generalistiche e specialistiche, erogazione
servizi, ruolo di filtro;
- analisi/condivisione dei possibili compiti dello
Sportello quali: rilascia solo informazioni, eroga
servizi, svolge e/o supporta attività di
miglioramento della qualità dei servizi;
- definizione/condivisione degli step operativi
quali attività di monitoraggio/censimento delle
attività ad impatto esterno, dei software in uso,
dei flussi di utenza esterna; tempistica e modalità
di lavoro della struttura di comunicazione, che
portano all'elaborazione del progetto operativo
dello Sportello.
L’Amministrazione ha abbracciato un’idea
partecipativa e condivisa di implementazione del
cambiamento organizzativo e funzionale del
proprio Ente, ritenendo fondamentale e
prioritario il coinvolgimento dei dipendenti fin
dalle fasi iniziali del progetto sia ideative che
realizzative. Appare evidente che riorganizzare il
servizio di contatto con l’utenza, tramite una
modalità integrata di erogazione dello stesso,
non avrebbe comportato soltanto una
riprogettazione a livello di front-office
SPORTELLO POLIFUNZIONALE
A partire dal mese di novembre il gruppo degli
operatori di sportello ha iniziato la formazione
laboratoriale con gli specialisti dei servizi di
back office, essendo conclusasi la fase della
redazione delle schede procedimento.
Nei termini previsti, l’ufficio protocollo e il
relativo personale, si è trasferito presso i servizi
demografici, per iniziare il processo di
integrazione all’interno del futuro sistema di
sportello polifunzionale.
Accanto al lavoro sulle procedure di sportello,
sono venuti avanti, nei tempi programmati, la
progettazione logistica e l’istruttoria sulle
dotazioni informatiche dello sportello, con
particolare riferimento al gestionale intraweb.
In materia di protocollo informatico, è stata
predisposta la bozza di accordo di collaborazione
con la Provincia di Reggio Emilia tesa ad
accompagnare il processo di utilizzazione del
protocollo informatico, oltre che di gestione
documentale d’archivio, facendo leva su una
esperienza pluriennale che verrà messa a
disposizione del Comune. La bozza è stata
trasmessa alla provincia di Reggio Emilia per gli
adempimenti di competenza.
Nell’ambito delle procedure codificate dallo
sportello polifunzionale, merita menzione quella
sulle segnalazioni e reclami che prevede un iter
ben preciso, gestito attraverso l’intraweb
comunale, oltre al manuale di gestione dello
stesso sportello.
51
dell’operato dell’Ente ma al contrario anche una
radicale revisione delle modalità operative sul
piano del back-office.
Nel maggio del corrente anno è stato presentato
il
progetto
operativo
dello
sportello
polifunzionale, depositato gli atti dell’ufficio
segreteria, che si svilupperà, successivamente, in
una fase di microprogettazione (fase 3) con il
concorso
degli
operatori
di
sportello
polifunzionale. Gli step operativi della terza fase
vedranno:
• la stesura delle “schede prodotto”, ossia
la codifica di tutti i procedimenti
dell’Ente, sia ad impatto esterno che
interno. Le schede saranno disponibili
anche per gli utenti sul sito internet del
Comune; in questo modo, in piena
autonomia, gli utenti potranno verificare
l’intero procedimento amministrativo, i
relativi tempi e i documenti richiesti;
• la formazione specifica degli operatori di
sportello polifunzionale, ivi compresa
una formazione di tipo motivazionale e
relazione e di gestione delle situazioni di
stress;
• la formazione reciproca tra gli specialisti
e
gli
operatori
dello
sportello
polifunzionale affinchè questi ultimi
vengano preparati su tutti i processi di
front-office da gestire in sportello.
Altro tema fondamentale da affrontare nella fase
3 è rappresentato dalla codificazione di una
procedura avente ad oggetto la gestione dei
reclami e delle segnalazioni, attualmente in
carico per lo più all’Ufficio Tecnico e
all’Infocomune. Si tratta un’azione importante e
fondamentale per l’organizzazione e per questo
motivo il nuovo Sportello dovrà sistematizzarla
all’interno di una procedura più efficace e snella
rispetto alle modalità operative attuali,
frammentate e “scollegate” tra loro. In primo
luogo, si tratterà di migliorare il servizio alla
luce delle considerazioni provenienti dall’utente,
predisponendo rimedi e azioni correttive o
preventive; dall’altro, di incrementare la
soddisfazione
e
il
consenso
attorno
all’organizzazione e ai servizi/prodotti erogati,
diventando così un modo per accrescere e
monitorare la qualità dei servizi e diffondere
l’immagine di un’organizzazione attenta alle
esigenze dei suoi utenti/clienti. Operando in tale
modo, i cittadini/utenti si sentiranno coinvolti in
un processo di gestione ed in loro si creeranno
52
delle aspettative che riguarderanno soprattutto la
possibilità che la loro opinione sia realmente
considerata e possa essere concretamente utile.
Per questo motivo sarà fondamentale che lo
Sportello dia sistematicamente un feedback
all’utente che ha inviato la segnalazione, ed entro
tempi certi e stabiliti, avere un riscontro sul
reclamo presentato.
COMUNICAZIONE
Si ritiene indispensabile una corretta attività di
comunicazione ed informazione dell’Ente nei
confronti del cittadino. La comunicazione, intesa
come “funzione” dell’Ente e non come mera
attività propagandistica finalizzata ad intercettare
il gradimento del pubblico, favorisce la
conoscenza e la consapevolezza del cittadino e si
inserisce in un percorso orientato ad una
maggiore partecipazione del cittadino medesimo
nel governo della cosa pubblica. La
comunicazione
costituisce,
altresì,
parte
integrante dei servizi erogati dall’Ente: solo se il
cittadino è consapevole e perfettamente
informato può esercitare appieno il suo diritto di
cittadinanza, accedere alla fruizione dei servizi,
partecipare in modo consapevole alla loro
formulazione e fornire un feedback attraverso
indagini sul grado di soddisfazione dell’utenza.
L’intenzione di questa Amministrazione è
avviare un percorso di programmazione e
gestione delle azioni di comunicazione per il
raggiungimento di specifici obiettivi strategici e
per il perseguimento di tre possibili finalità:
in primo luogo, quella strategica, in quanto può
aiutare l’organizzazione nell’implementazione
delle proprie politiche;
in secondo luogo, la facilitazione della
convergenza tra le logiche della comunicazione
interna e quelle della comunicazione esterna
dell’Ente, favorendo quella che si può definire
come comunicazione integrata;
in terzo luogo, quella di incentivare, anche sulla
scia della recente normativa in materia di
trasparenza della Pubblica Amministrazione, la
costruzione di relazioni bidirezionali tra
l’organizzazione e i suoi pubblici di riferimento.
Si tratta di relazioni consapevoli e costanti nel
tempo, non casuali o episodiche, finalizzate alla
co-produzione di senso e significati nello
scambio comunicativo tra l’Ente e i suoi
destinatari.
Sono state individuate alcune linee di azione
principali che mirano a porre le basi per una
attività di comunicazione maggiormente
COMUNICAZIONE
Nell’ambito del filone della formazione, si è
svolta una prima tranche specifica per gli
operatori di sportello che sono stati guidati in un
percorso di approfondimento non solo degli
aspetti di comunicazione e approccio con gli
utenti, ma, anche, di relazione interna ed
interpersonale.
E’ iniziato il lavoro sul nuovo sito internet la
cui visibilità, diversamente da quanto
programmato inizialmente, è prevista per la fine
di marzo, in concomitanza con lo spostamento
dell’inaugurazione dello sportello. L’attenzione è
incentrata sull’esigenza di produrre una
architettura di intuitiva navigazione, con veste
rinnovata e rispettosa dei principi della massima
accessibilità, sia in termini di accessibilità per i
diversamente abili, sia di facile comprensione
dei testi pubblicati.
L’attivazione del modulo gestione news letter e
giornalino comunale è stata rimandata all’anno
2014, in maniera postuma rispetto all’attivazione
del nuovo sito internet. Nelle more, si è
proceduto all’approvazione di un atto
riorganizzativo che ha istituito all’interno del I
Settore Affari generali ed istituzionali – Attività
in staff al Segretario generale, il Servizio
sportello e comunicazione, attraverso il quale
verrà gestita la comunicazione istituzionale.
Sotto il profilo della comunicazione interna,
come già detto precedentemente, è stato
acquistato il gestionale intraweb, i cui vari
moduli consentono di gestire e organizzare, in
maniera ottimale, l’attività interna e la
comunicazione tra il personale, oltre che gestire
le schede procedimento ed il relativo
aggiornamento.
53
strutturata:
Formazione Il processo che si intende
intraprendere richiede un adeguato supporto
formativo, esteso a tutta la struttura dell’Ente
proprio in virtù della centralità che viene
riconosciuta al ruolo della comunicazione. Il
supporto formativo è finalizzato a far sì che tutto
il
personale
possa
acquisire
piena
consapevolezza del ruolo dell’attività di
comunicazione e della rinnovata attenzione che
occorrerà prestare ad essa nell’ambito della
propria attività quotidiana.
Sportello polifunzionale Vale quanto già detto
nel paragrafo dedicato al progetto di istituzione
dello sportello polifunzionale. Nella fattispecie,
merita menzionare l’attivazione, non prima della
fine dell’anno 2014, di una attività di
misurazione del grado di soddisfazione
dell’utenza dei cittadini sui servizi resi dallo
sportello polifunzionale. I risultati di tali indagini
andranno accuratamente elaborati ed analizzati al
fine di mettere a punto interventi correttivi,
migliorativi, ecc.
Ufficio stampa Si prevede l’istituzione di un
ufficio stampa entro la fine dell’anno 2013 al
quale affidare, oltre all’attività relativa al
notiziario comunale, tutto ciò che concerne la
comunicazione esterna ed istituzionale dell’Ente:
comunicati stampa, newsletter, pubblicazioni,
ecc. A tal proposito si vaglierà la soluzione più
coerente con le esigenze dell’Amministrazione e
nell’ambito del rispetto della normativa in
materia di spese di personale.
Notiziario
comunale
L’Amministrazione
intende investire su uno strumento di
comunicazione istituzionale agile e con una
periodicità abbastanza ravvicinata, affinché
possa caratterizzarsi come strumento di
informazione e non di rendicontazione delle
attività. Per tale motivazione e per la pressante
esigenza di contenimento dei costi, si intende
lavorare su un’idea di newsletter telematica, da
gestire attraverso il sito internet. Sempre
attraverso il proprio dominio internet, si intende
dare la possibilità ai vari gruppi consiliari di
gestire uno spazio apposito attraverso il quale
comunicare notizie ed informazioni. Si chiederà,
di conseguenza, al Consiglio Comunale di
approvare una regolamentazione di tale spazio
comunicativo, con particolare riferimento alle
modalità di gestione e alle relative
responsabilità.
Sito internet Nel corso dell’anno 2013 si
lavorerà ad un restiling dell’architettura del sito,
54
attraverso una razionalizzazione della grafica,
dell’impostazione e della fruibilità delle
informazioni da parte dei cittadini. La revisione
ed implementazione del sito internet andrà fatta
con l’occhio dell’utente, cercando, quindi, di
strutturare un servizio con alti canoni di
accessibilità e adeguato alla normativa che tutela
l’accesso dei diversamente abili, nonchè alla
fruibilità attraverso i moderni strumenti
tecnologici (tablet, iphon etc..). Sul sito il
cittadino dovrà trovare tutte le informazioni e la
documentazione utile per accedere ai servizi del
comune, anche senza il contatto diretto con gli
operatori.
Comunicazione interna E’ in atto
la
rivalutazione della comunicazione interna in
quanto propedeutica alla comunicazione esterna.
Occorre definire flussi informativi interni che
garantiscano tra uffici e persone uno scambio
comunicativo efficace ed efficiente in grado di
tradursi in processi dotati di tali caratteristiche.
Tutta la struttura organizzativa deve essere resa
pienamente
partecipe
degli
obiettivi
dell’Amministrazione, alla realizzazione dei
quali è chiamata fattivamente a collaborare.
Sulla scorta dell’esperienza già fatta da Comuni
delle nostre dimensioni, è previsto l’acquisto di
un gestionale intraweb attraverso il quale gestire
la comunicazione interna ed i rapporti con lo
sportello polifunzionale.
CONFERIMENTO
INCARICHI
DI
COLLABORAZIONE
Ai sensi dell’art. 46, comma 3, Legge 133/2008
si determina in Euro 15.000,00 l’importo delle
spese previste a Bilancio per il conferimento
degli incarichi di collaborazione ai sensi dell’art.
7 del D. Lgs. 165/2001 e s.m.i.
CONFERIMENTO
INCARICHI
DI
COLLABORAZIONE
Alla data del 31 dicembre 2013 la somma già
spesa per incarichi di collaborazione ammonta a
€ 2.272,35.
INTRODUZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI
CONTABILITA’
Dal 2014 tutti gli enti locali dovranno dotarsi del
nuovo ordinamento contabile introdotto dal DL
118/2011 che uniformerà i principi per tutte le
pubbliche amministrazioni. Il cambiamento che
gli enti dovranno sostenere sarà importante
perché determinerà un cambiamento nella
struttura del bilancio e anche le modalità che
definiscono la gestione dello stesso. Con
l’armonizzazione
tutta
la
pubblica
amministrazione avrà regole contabili uniformi,
piano dei conti integrato e schemi di bilancio
comuni. In particolare avremo un nuovo
principio di competenza finanziaria che ci
INTRODUZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI
CONTABILITA’
La giunta comunale con deliberazione n. 86
del
26/09/2013
ha
aderito
alla
sperimentazione per l’introduzione del nuovo
sistema contabile a partire dal 2014. Tale scelta
consentirà all’Ente di beneficiare degli incentivi
che i comuni aderenti avranno in termini di
riduzione degli obiettivi di patto e allentamento
dei vincoli sulle assunzioni di personale.
Tale scelta ha comportato quindi un percorso
formativo che ha coinvolto tutto il personale
amministrativo, cui compete la gestione delle
risorse che si concluderà nel corso del 2014. Si è
aderito, in particolare, a corsi organizzati vicino
55
avvicina ad un criterio di cassa (le operazioni
verranno registrate nell’esercizio in cui scadono
le obbligazioni attive e passive). Con il piano dei
conti integrato sarà possibile il consolidamento
dei conti pubblici. Nel corso dell’anno si
procederà alla formazione del personale della
ragioneria e anche degli addetti amministrativi di
tutti gli altri settori. Dovrà essere curato
l’aggiornamento del software e predisposto,
tramite l’utilizzo dello stesso, il passaggio
dall’attuale sistema di contabilità a quello nuovo.
alla nostra sede sia per contenere i costi che per
favorire la massima partecipazione dei colleghi.
Il servizio ragioneria ha coordinato le operazioni
necessarie per provvedere alla riclassificazione
del bilancio pluriennale necessaria per poter
partire fin dall’01/01/2014 con il nuovo piano
dei conti e il relativo caricamento sul software
gestionale.
L’analisi delle varie poste di bilancio si è svolta
in collaborazione con tutti i settori destinatari
della gestione delle risorse; è partita nel mese di
novembre per poter apportare al bilancio
pluriennale 2013-2015- annualità 2014 – tutte le
modifiche che il nuovo sistema contabile avesse
reso necessarie, anche in considerazione del fatto
che le incertezze normative del periodo non
avrebbero reso possibile l’approvazione del
bilancio di previsione 2014 entro la fine
dell’anno. L’esito della riclassificazione delle
voci di bilancio è stato poi trasmesso al tesoriere
per i necessari adeguamenti. L’attività svolta nel
corso del 2013 è solo l’inizio di un percorso
sperimentale
che
si
completerà
con
l’approvazione del rendiconto 2014 nella
primavera del 2015. Quindi continueranno ore di
formazione, interna ed esterna, e confronti e
collaborazione con i colleghi degli altri comuni
sperimentatori e con il tavolo di lavoro costituito
presso la Ragioneria Generale dello Stato.
REGOLAMENTO DI CONTABILITA’
L’ordinamento finanziario e contabile degli
EE.LL ha nel tempo subito cambiamenti che si
sono
intensificati
nell’ultimo
anno
in
concomitanza con la necessità di garantire un
maggior rispetto dei vincoli di bilancio e di
finanza pubblica. A questo si aggiunge il nuovo
ordinamento contabile di cui al D.Lgs 118/2011
che entrerà in vigore dal 2014. Si ritiene
necessario quindi formulare un nuovo
regolamento di contabilità che recepisca tutte le
novità legislative e che vada ad integrarsi con gli
altri regolamenti vigenti.
REGOLAMENTO DI CONTABILITA’
La scelta di aderire alla sperimentazione del
nuovo sistema contabile non ci ha consentito
l’elaborazione del nuovo regolamento di
contabilità la cui stesura viene rimandata
all’introduzione a regime della nuova contabilità.
Questo momento di transizione ci servirà proprio
per acquisire esperienza e rilevare le necessità
che dovranno essere disciplinate dal nuovo
regolamento, nel rispetto dei nuovi principi
contabili ancora in piena evoluzione.
ELABORAZIONE
NUOVO
CONTRATTO
COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO
Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa
vigente (D. Lgs 150/2009) l’amministrazione ha
elaborato, nell’ambito delle linee di indirizzo
date dalla giunta comunale, una bozza di
contratto collettivo decentrato integrativo sui cui
contenuti si sono confrontate, in più sessioni, la
delegazione di parte pubblica e le organizzazioni
sindacali e RSU. Con l’applicazione del
ELABORAZIONE
NUOVO
CONTRATTO
COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO
Nel corso dell’intero anno 2013 si è svolto un
confronto continuo ed approfondito tra le
delegazioni trattanti, che ha portato alla stesura
definitiva del contratto collettivo decentrato
integrativo e dell’accordo economico per l’anno
2013, sottoscritti dalle parti in data 21 dicembre
2013.
56
medesimo è prevista la piena applicazione del
nuovo sistema di premialità approvato
dall’Amministrazione a seguito del Decreto
150/2009, in materia di ottimizzazione della
produttività del lavoro pubblico e di efficienza e
trasparenza delle pubbliche amministrazioni, nel
rispetto delle nuove relazioni sindacali e della
normativa vigente in materia Ad oggi la bozza di
contratto collettivo decentrato integrativo è stata
interamente esaminata con le OO.SS e le RSU
ma non ancora sottoscritta.
In corso d’anno si è tenuto inoltre un incontro tra
la Giunta Comunale e la parte sindacale per
ribadire l’importanza delle relazioni sindacali
quale strumento idoneo a consentire la
partecipazione consapevole dei lavoratori ai
processi di razionalizzazione, innovazione e
riorganizzazione
della
Pubblica
Amministrazione.
57
PROGRAMMA N. 2 - TUTELA
DELL’AMBIENTE E TERRITORIO
E
VALORIZZAZIONE
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
MANUTENZIONE E GESTIONE AREE
VERDI.
A fine 2012 si è proceduto ai nuovi appalti per la
gestione e manutenzione delle aree verdi
comunali in scadenza al 31/12/2012. Sono stati
pubblicati due distinti bandi di gara di cui uno
riservato alle Cooperative Sociali di tipo B e un
secondo appalto per la manutenzione delle aree
verdi comunali. Entrambi i nuovi appalti hanno
una durata di due anni dalla stipula.
E’ inoltre attivo fino al 30/09/2014 l’appalto con
la ditta Servizi Ambientali Srl per la gestione
delle aree del Bosco Terracqua, della zona
industriale di Calerno e delle aree verdi limitrofe
alla via Emilia bis.
Le aree verdi delle strutture scolastiche, cimiteri
e altri edifici pubblici sono gestiti direttamente
dalla squadra operai del comune.
MANUTENZIONE E GESTIONE AREE
VERDI.
Sono stati aggiudicati, con procedure ad
evidenza pubblica, i nuovi appalti per la gestione
e manutenzione delle aree verdi comunali. Gli
appalti sono stati aggiudicati rispettivamente alla
Cooperativa Sociale Nuovo Raccolto e alla ditta
Servizi Ambientali Srl. Entrambi gli appalti
hanno durata di due anni dalla stipula.
E’ inoltre attivo, fino al 30/09/2014, l’appalto
con la ditta Servizi Ambientali Srl per la gestione
delle aree del Bosco Terracqua, della zona
industriale di Calerno e delle aree verdi limitrofe
alla via Emilia bis.
Le aree verdi delle strutture scolastiche, cimiteri
e altri edifici pubblici sono gestiti direttamente
dalla squadra operai del comune.
Sono esclusi dagli appalti sopra citati gli
interventi di potatura di alberi ad alto fusto di
proprietà comunale, che come per gli anni
passati, verranno affidati secondo le necessità
che si andranno ad evidenziare.
Sono esclusi dagli appalti sopra citati gli
interventi di potatura di alberi ad alto fusto di
proprietà comunale, che sono stati affidati nel
2013 alla ditta F.A.E.F. snc nelle aree scolastiche
e parchi nel capoluogo e alla ditta F.lli Ardiani
snc nel parco Vernazza di Calerno.
Il Comune svolge da tempo, tramite ditte
specializzate,
una continua attività di
monitoraggio della salute e stabilità delle piante
su aree pubbliche e provvederà anche nel 2013
alla rimozione delle alberature pericolose al fine
di garantire la sicurezza e la incolumità delle
persone che fruiscono delle aree pubbliche. Alla
luce della relazione si ritiene urgente provvedere
alla potatura di messa in sicurezza e di rimozione
del secco delle sette farnie presenti nel parco
Vernazza in località Calerno.
A seguito di avviso pubblico è stata aggiudicata
ad una società agricola la gestione del Parco
Urbano per il periodo dal 01/01/2012 al
31/12/2017.
Sono stati eseguiti diversi abbattimenti e in
particole delle alberature segnalate a seguito del
monitoraggio della salute e stabilità che da anni
il Comune svolge con la collaborazione di ditte
specializzate. La priorità degli interventi è stata
quella di garantire la sicurezza e l’incolumità
delle persone che fruiscono delle aree pubbliche
e in particolare le scuole.
Per quanto riguarda la sistemazione delle aree
interne alla varie rotatorie realizzate negli ultimi
anni sono arrivate a positiva conclusione le
seguenti rotatorie: all’incrocio tra via Europa e
via Emilia bis, sulla strada statale via Emilia
Per quanto riguarda la sistemazione delle aree
interne alla varie rotatorie realizzate negli ultimi
anni sono arrivate a positiva conclusione le
seguenti rotatorie: all’incrocio tra via Europa e la
via Emilia bis, sulla strada statale via Emilia agli
Sempre a seguito di procedura ad evidenza
pubblica è stata aggiudicata alla azienda agricola
Crema Simona la gestione del Parco Urbano per
il periodo dal 01/01/2012 al 31/12/2017.
58
all’ingresso dell’abitato, nella intersezione tra la
Via Emilia e via Donati, alla intersezione tra via
Piacentini e via Guidetti. E’ stata parzialmente
sistemata, e dovrà essere completata nel 2013, la
rotatoria su via Piacentini all’altezza del cimitero
comunale.
Sono stati acquistati e verranno posizionati nella
Primavera 2013 nuovi arredi e giochi per i parchi
Grandi, A. Moro e Bettolino.
Nell’area verde di pertinenza della scuola
elementare Italo Calvino, si realizzerà un’aula
didattica all’aperto che prevede la piantumazione
di tre piante (bagolaro) a schermatura dei raggi
solari.
ingressi dell’abitato, intersezioni tra la Via
Emilia e via Donati e la via Emilia e la Via
Europa e via Piacentini, e alla intersezione tra
via Piacentini e via Guidetti.
RIFIUTI
Proseguirà anche nel 2013 il processo di
ottimizzazione del servizio gestione rifiuti,
capillarizzata per le quattro frazioni carta –
plastica – vetro – organico, monitorando le
criticità dei nuovi punti di raccolta e puntando ad
un aumento considerevole della differenziazione.
A fine 2012 è stata confermata l’elevata la
raccolta di rifiuti differenziati con una
percentuale pari al 66 % (la normativa prevede il
65%).
RIFIUTI
E’ in continuo sviluppo il processo di
ottimizzazione del servizio gestione rifiuti, con
la raccolta capillarizzata per le quattro frazioni
carta – plastica – vetro – organico, e il
monitoraggio delle criticità dei nuovi punti di
raccolta e con l’obiettivo di un aumento
considerevole della differenziazione.
A fine 2013 si è riscontrato un sostanziale
aumento della raccolta differenziata con una
percentuale pari al 67 % (la normativa prevede il
65%).
Sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione
del Centro di Raccolta di via Allende per ciò che
riguarda le modifiche gestionali, con presenza di
addetti formati. Saranno ultimate le modifiche
strutturali che prevedono l’ installazione di una
sbarra all’ingresso e registrazione degli accessi.
Nello specifico, a fianco del cancello esistente
(ingresso) verrà installato entro l’estate 2013 un
secondo cancello (uscita) in modo da
riorganizzare la viabilità in ingresso/uscita. Le
sbarre con apertura attraverso badge, per le
attività produttive, consentiranno il controllo
degli utenti presenti all’interno dell’isola e il
conferimento dei materiali.
Sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione del
Centro di Raccolta di via Allende per ciò che
riguarda le modifiche gestionali, con la presenza
di addetti formati. E’ stato ridotto l’orario di
apertura del Centro nel periodo estivo in attesa di
valutazioni puntuali per l’anno 2014.
Proseguirà anche nel 2013 la collaborazione con
l’Ong Magis per la raccolta dei cellulari usati.
Grazie al riciclaggio da parte di una società
londinese specializzata, il cui compito è quello di
separare i dispositivi ormai inutilizzabili da
quelli ancora funzionanti, i vecchi telefoni si
trasformano in finanziamenti per i progetti di
cooperazione e sviluppo.
E’ attiva la collaborazione con l’Ong Magis per
la raccolta dei cellulari usati. Grazie al
riciclaggio da parte di una società londinese
specializzata, il cui compito è quello di separare i
dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora
funzionanti, i vecchi telefoni si trasformano in
finanziamenti per i progetti di cooperazione e
sviluppo.
Sono stati posizionati, come da programma, gli
arredi e i giochi nei parchi Grandi, Moro e
Bettolino.
E’ stata infine ultimata la realizzazione di
un’aula didattica nell’area esterna della scuola
Italo Calvino a Calerno.
Il Comune ha aderito al progetto Déjàvu della
Cooperativa Zora di Reggio Emilia. L’iniziativa
59
ha lo scopo d’impegnare e formare gruppi di
diversamente abili per lavorare al recupero e
riformattazione di vecchi pc, stampanti e altro
materiale informativo in disuso Verranno
consegnati alla Cooperativa i materiali
informatici non più utilizzati e diversamente
destinati alla rottamazione.
ARIA
Il Comune ha adottato i provvedimenti per
limitare in modo permanente il transito dei mezzi
pesanti sulla strada statale via Emilia
nell’attraversamento dell’abitato del capoluogo e
per indirizzare gli stessi sulla via Emilia bis, in
accordo con ANAS e Provincia.
Nei primi mesi del 2013 ARPA (Agenzia
Regionale per la Protezione Ambientale) ha
condotto una campagna di monitoraggio della
qualità dell’aria nel comune di Sant’Ilario
d’Enza, nello specifico presso le scuole di via
Roma.
Il laboratorio mobile, attrezzato per il
rilevamento dei principali inquinanti atmosferici,
era già stato posizionato sia nel 2006 che nel
2009 nella stessa ubicazione.
Sempre con l’ausilio del servizio di ARPA si
vuole attivare, in Collaborazione con il Comune
di Gattatico, uno studio-verifica delle emissioni
in atmosfera “prima e dopo” l’attivazione
dell’inceneritore realizzato a Parma.
ARIA
Il Comune ha adottato i provvedimenti per
limitare in modo permanente il transito dei mezzi
pesanti sulla strada statale via Emilia
nell’attraversamento dell’abitato del capoluogo e
per indirizzare gli stessi sulla via Emilia bis, in
accordo con ANAS e Provincia.
Nei primi mesi del 2013 ARPA (Agenzia
Regionale per la Protezione Ambientale) ha
condotto una campagna di monitoraggio della
qualità dell’aria nel comune di Sant’Ilario
d’Enza, nello specifico presso le scuole di via
Roma.
Il laboratorio mobile, attrezzato per il
rilevamento dei principali inquinanti atmosferici,
era già stato posizionato sia nel 2006 che nel
2009 nella stessa ubicazione.
Sempre con l’ausilio del servizio di ARPA è in
essere dal mese di giugno, in collaborazione con
il Comune di Gattatico, uno studio-verifica delle
emissioni in atmosfera per poter relazionare in
modo dettagliato gli eventuali impatti derivanti
dalla attivazione dell’inceneritore di IREN
realizzato a Parma.
E’ attesa l’approvazione da parte della Regione
relativa al bando per incentivare la
trasformazione a GPL/metano delle auto a
benzina. L’Amministrazione ha attivato anche
per il 2013 tutte le procedure per poter ricevere i
contributi da devolvere ai cittadini che
intenderanno installare impianti a metano o gpl.
L’Amministrazione sta attivando anche per il
2013 tutte le procedure per poter ricevere i
contributi per incentivare la trasformazione a
GPL/metano delle auto a benzina da devolvere ai
cittadini che intenderanno installare impianti a
metano o gpl.
RISPARMIO ENERGETICO
Il Sindaco ha manifestato, con atto di Giunta n.
80 del 27/09/2012, interesse all’adesione al Patto
dei Sindaci, preordinata alla realizzazione del
Piano di Azione per l’Energia Sostenibile
(PAES) che vedrà coinvolti i Comuni
dell’Unione Val d’Enza. Obbiettivo del piano è
ridurre di oltre il 20% entro il 2020 le proprie
emissioni di anidride carbonica, attraverso una
maggiore efficienza energetica, un maggior
ricorso alle fonti di energia rinnovabile ed
appropriate
azioni
di
promozione
e
RISPARMIO ENERGETICO
Con atto di Giunta n. 80/2012, il Sindaco ha
manifestato l’interesse all’adesione al Patto dei
Sindaci, preordinata alla realizzazione del Piano
di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).
Il piano coinvolge i Comuni dell’Unione Val
d’Enza. Obbiettivo del piano è ridurre di oltre il
20% entro il 2020 le proprie emissioni di
anidride carbonica, attraverso una maggiore
efficienza energetica, un maggior ricorso alle
fonti di energia rinnovabile ed appropriate azioni
di promozione e monitoraggio.
60
monitoraggio. Il progetto coinvolgerà il settore
per tutto il 2013 e oltre.
E’ attiva fino al 31/12/2014 la convenzione con
ASSPI e Centro Risparmio Energetico di
Modena per la gestione dello Sportello Info
Energia aperto presso il Comune. Lo sportello
fornirà anche nel 2013 supporto e assistenza,
aggiornamento continuo e supporto informativo
sulle tematiche di risparmio energetico e fonti
energetiche rinnovabili.
Nel mese di settembre (atto di Giunta in data
05/09/2013) è stato dato mandato ad ACER di
sottoscrivere specifica convenzione con uno
studio di consulenza per poter rendere operativo
il progetto che dovrebbe concludersi entro il
2014. A seguito degli atti sopra elencati nella
seconda metà del 2013 sono stati costituiti i
gruppi di lavoro in ambito di Unione Val d’Enza
e raccolti i dati necessari per la elaborazione dei
PAES.
E’ attiva fino al 31/12/2014 la convenzione con
ASSPI e il Centro Risparmio Energetico di
Modena per la gestione dello Sportello Info
Energia aperto presso il Comune. Lo sportello
fornisce supporto e assistenza, aggiornamento
continuo e supporto informativo sulle tematiche
di risparmio energetico e fonti energetiche
rinnovabili, su appuntamento.
EDUCAZIONE AMBIENTALE
E’ stata strutturata ed attivata, presso il Centro
Culturale Mavarta, la “Settimana EnergEtica”,
un percorso di laboratori didattici che ha toccato
i temi di tutela del verde, rispetto del territorio,
risparmio energetico, energie rinnovabili,
alimentazione ecologica, acqua e rifiuti.
Il
progetto rivolto agli alunni delle scuole primarie
di primo e secondo grado si è svolto nel mese di
marzo 2013 con il supporto di tecnici
specializzati con la collaborazione dell’istituto
Comprensivo.
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Si è tenuta, presso il Centro Culturale Mavarta,
la “Settimana EnergEtica”, un percorso di
laboratori didattici che ha toccato i temi di tutela
del verde, rispetto del territorio, risparmio
energetico, energie rinnovabili, alimentazione
ecologica, acqua e rifiuti. Il progetto rivolto agli
alunni delle scuole primarie di primo e secondo
grado si è svolto nel mese di marzo 2013 con il
supporto di tecnici specializzati e con la
collaborazione dell’istituto Comprensivo.
Con la collaborazione delle Guardie Giurate
Ecologiche Volontarie (GGEV) della Provincia
di Reggio Emilia, si continueranno le attività
didattiche con le scuole sulla conoscenza e il
rispetto della vegetazione e della fauna del
territorio.
Allo stesso modo si vogliono mantenere, per
quanto possibile, i laboratori e le visite presso i
centri specializzati per la raccolta differenziata,
riciclaggio, compostaggio, depurazione delle
acque e proseguirà il progetto sulla raccolta
differenziata negli istituti con il supporto della
ditta IREN Spa .
Con la collaborazione delle Guardie Giurate
Ecologiche Volontarie (GGEV) della Provincia
di Reggio Emilia, si sono svolte, e proseguiranno
con l’inizio delle scuole, le attività didattiche
sulla conoscenza e il rispetto della vegetazione e
della fauna del territorio.
Allo stesso modo si intende mantenere, per
quanto possibile, i laboratori e le visite presso i
centri specializzati per la raccolta differenziata,
riciclaggio, compostaggio, depurazione delle
acque e proseguire il progetto sulla raccolta
differenziata negli istituti con il supporto della
ditta IREN Spa .
Anche nel 2013 sono programmate alcune
giornate ecologiche con iniziative che verranno
concordate con le varie associazioni presenti sul
territorio.
Si sono tenute e sono in fase di approfondimento
alcune giornate ecologiche con iniziative che
verranno concordate con le varie associazioni
presenti sul territorio.
Preso atto dell’ultimazione del percorso sulle A seguito della ultimazione del percorso sulle
del
torrente
Enza,
realizzato
rive
del
torrente
Enza,
realizzato rive
61
dall’associazione CAI nei Comuni di
Montecchio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e
Gattatico, le amministrazioni si attiveranno per
inaugurare il percorso coinvolgendo i bambini
delle scuole primarie, le associazioni di
volontariato che collaborano con i comuni
coinvolti (CAI, GGEV e Legambiente) e il
Corpo della Polizia Municipale.
dall’associazione CAI nei Comuni di
Montecchio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e
Gattatico, le Amministrazioni comunali hanno
inaugurato il percorso coinvolgendo i bambini
delle scuole primarie e le associazioni di
volontariato che collaborano con i Comuni
coinvolti (principalmente CAI, GGEV).
L'Amministrazione sta procedendo con l'analisi
della possibile realizzazione del progetto
Pedibus. La collaborazione del personale
dell'Istituto Comprensivo, delle associazioni di
volontariato e dei genitori sarà fondamentale per
la buona riuscita del progetto. Sarà rivolto ai
bambini delle scuole primarie e inizialmente
attivo solo per due giorni la settimana nel
periodo primaverile e autunnale.
E’ stato attivato il progetto Pedibus con la
collaborazione del personale dell'Istituto
Comprensivo, delle associazioni di volontariato e
dei genitori, che è risultato fondamentale per la
buona riuscita del progetto. Il progetto è rivolto
ai bambini delle scuole primarie e inizialmente è
stato attivato solo per due giorni la settimana nel
periodo primaverile e autunnale. Sono stati
eseguiti anche diversi interventi di messa in
sicurezza degli attraversamenti pedonali
interessati dai percorsi pedibus.
Per dare continuità ed un più ampio respiro alle
iniziative già in essere, Orti Comunali e Orto
Sinergetico (realizzato con i bambini di tutte le
sezioni della scuola dell’infanzia Gianni Rodari
che vede un modo innovativo di pensare all’uso
della terra, rispettoso della stagionalità, attento
agli equilibri della natura), ci si pone un primo
obbiettivo di sondare l’interesse della comunità
ad un corso su Orti e Giardini che dia elementi
chiari sulla preparazione e mantenimento di un
orto e sulla gestione del verde privato (es.
potature) e non ultimo il richiamo a semplici
regole per il rispetto del verde pubblico.
Per dare continuità ed un più ampio respiro alle
iniziative già in essere degli Orti Comunali e
dell’Orto Sinergetico (realizzato con i bambini di
tutte le sezioni della scuola dell’infanzia Gianni
Rodari che vede un modo innovativo di pensare
l’utilizzo della terra, rispettoso della stagionalità
e attento agli equilibri della natura), ci si pone
un primo obbiettivo di sondare l’interesse della
comunità ad un corso su Orti e Giardini che
fornisca informazioni sulla preparazione e
mantenimento di un orto e sulla gestione del
verde privato (es. potature) e non ultimo il
richiamo a semplici regole per il rispetto del
verde pubblico.
Sono in essere i Laboratori di Pet-Therapy Sono rimasti attivi anche i Laboratori di Petattivati con la collaborazione con l’Associazione Therapy attivati con la collaborazione con
l’Associazione Sportiva R.e.m. Agilità Team.
Sportiva R.e.m. Agilità Team.
SORVEGLIANZA TERRITORIALE
E’ intenzione dell’amministrazione rinnovare la
convenzione con il Raggruppamento Guardie
Giurate Ecologiche Volontarie della Provincia di
Reggio Emilia: le guardie svolgeranno attività di
monitoraggio e sorveglianza finalizzate alla
tutela dell’ambiente in particolare riguardo alle
tematiche rifiuti, anagrafe canina, verde pubblico
e privato.
E’ intenzione dell’Amministrazione confermare
la convenzione con il Raggruppamento anche per
gli anni futuri, visto il corposo lavoro svolto dal
raggruppamento su tutto il territorio e le
SORVEGLIANZA TERRITORIALE
Anche nel 2013 è rimasta attiva la
collaborazione con il Raggruppamento Guardie
Giurate Ecologiche Volontarie della Provincia di
Reggio Emilia: le guardie hanno svolto attività di
monitoraggio e sorveglianza finalizzate alla
tutela dell’ambiente con particolare attenzione
alle tematiche rifiuti, anagrafe canina, verde
pubblico e privato.
E’ intenzione dell’Amministrazione confermare
la convenzione con il Raggruppamento anche per
gli anni futuri, visto il notevole lavoro svolto dal
raggruppamento su tutto il territorio e le
62
numerose
attività
di
educazione
e
sensibilizzazione organizzate presso gli istituti
scolastici.
Si rinnoverà anche la convenzione con
l’Associazione Nazionale Carabinieri per attività
di vigilanza territoriale e collaborazione nella
organizzazione di iniziative rivolte alla
cittadinanza.
numerose
attività
di
educazione
e
sensibilizzazione organizzate presso gli istituti
scolastici.
E’ stata rinnovata anche la convenzione con
l’Associazione Nazionale Carabinieri per attività
di vigilanza territoriale e collaborazione nella
organizzazione di iniziative rivolte alla
cittadinanza.
CANILE COMUNALE
E’ stato affidato il servizio di cattura e custodia
temporanea dei cani , mentre il servizio di
custodia permanente dei cani è affidato fino al
31/12/2014 alla Lega Nazionale del Cane che
gestisce il rifugio Rocky di Bibbiano. L’
associazione Why-not dog gestisce invece
l’area di sgambamento cani ad est della via
Emilia nel Capoluogo.
CANILE COMUNALE
E’ stato affidato con procedura ad evidenza
pubblica alla A.S.D “REM – Agility team” il
servizio di cattura e custodia temporanea dei
cani,
La stessa A.S.D “REM – Agility team” gestisce
anche l’area di sgambamento cani ad est della
via Emilia nel Capoluogo.
E’ stato poi rinnovato per ulteriori due anni, e
quindi fino al 31 dicembre 2016, il servizio di
custodia permanente dei cani alla Lega
Nazionale del Cane che gestisce il rifugio Rocky
di Bibbiano.
TRATTAMENTI DI DISINFESTAZIONE
Nel 2013 proseguirà, in collaborazione con Iren
SpA, la campagna di informazione e
sensibilizzazione della cittadinanza sulla “lotta
alla zanzara tigre”.
L’Amministrazione
provvederà ad eseguire con interventi di
disinfestazione delle caditoie su area pubblica e
verranno comunicate ai referenti di “Iren spa
Servizio disinfezione – disinfestazione –
derattizzazione” tutte le segnalazioni di eventuali
focolai presenti sul territorio per poter poi
eseguire sopralluoghi di controllo. Allo stesso
modo si procederà per contenere il disagio
dell’arocatus (o cimicetta dell’olmo). Si vuole
poi attivare un servizio di controllo (disinfezione
– disinfestazione –derattizzazione) in tutti i
fabbricati comunali prevedendo un minimo di 3
interventi programmati annui e interventi mirati
a chiamata.
TRATTAMENTI DI DISINFESTAZIONE
Con la ditta IREN Spa è rimasta attiva la
collaborazione per mantenere aggiornata ed
efficace la campagna di informazione e
sensibilizzazione alla cittadinanza sulla “lotta
alla zanzara tigre”.
L’Amministrazione, tramite la ditta, ha eseguito
puntualmente gli interventi di disinfestazione
delle caditoie su area pubblica, segnalato i
focolai presenti sul territorio per poter poi
eseguire gli interventi e controllato, come da
piano, con il supporto dei volontari di
Legambiente, le ovitrappole.
Per rispondere alle segnalazioni dei cittadini si è
provveduto a contenere il disagio dell’arocatus
(o cimicetta dell’olmo) in alcune aree del
territorio comunale.
E’ infine stato attivato un servizio di controllo
(disinfezione – disinfestazione – derattizzazione)
in tutti i fabbricati comunali prevedendo un
minimo di 3 interventi programmati annui e
interventi mirati a chiamata.
63
PROGRAMMA N. 3 - SVILUPPO URBANISTICO, LAVORI
PUBBLICI, MANUTENZIONI AL PATRIMONIO EDILIZIO
COMUNALE
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
EDILIZIA E URBANISTICA
EDILIZIA E URBANISTICA
NUOVI STRUMENTI URBANISTICI
NUOVI STRUMENTI URBANISTICI
La redazione dei nuovi strumenti urbanistici
comunali, avviata nel mese di marzo 2011, è
proseguita per tutto il 2012. Nel luglio 2012 è
stato ufficializzato il Quadro Conoscitivo,
inviato poi a tutti gli Enti che parteciperanno alla
Conferenza di Pianificazione, strumento previsto
dalla legge urbanistica regionale come luogo di
concertazione del Documento Preliminare del
Piano Strutturale.
Conseguentemente al deposito del Quadro
Conoscitivo si è entrati nella fase più operativa
del progetto che ha visto l’Amministrazione
comunale coinvolta nella predisposizione del
Documento Preliminare del Piano Strutturale,
anche attraverso l’attivazione di tavoli di
confronto tematici aperti alla cittadinanza e la
prosecuzione delle iniziative legate al percorso di
partecipazione “Ascoltare il territorio”. Il
Documento preliminare, la cui elaborazione ed
approvazione spetta per legge alla Giunta
Comunale
è
stato,
per
scelta
dell’Amministrazione, discusso e approvato dal
Consiglio Comunale in data 06 giugno 2013. In
seguito all’approvazione del Documento
Preliminare, nel mese di giugno verranno aperti i
lavori della Conferenza di Pianificazione che si
chiuderanno presumibilmente nel mese di luglio.
Nello stesso periodo dovrebbero definirsi le
caratteristiche dell’Accordo di Pianificazione,
atto previsto dalla legge n° 20/00 (legge
urbanistica regionale) da sottoscriversi con la
Provincia al fine di poter semplificare l’iter
procedurale di adozione ed approvazione del
PSC che, congiuntamente all’approvazione del
RUE dovrebbe concludersi entro gennaio 2014.
Nei primi mesi del 2013, a seguito della
conclusione dei tavoli di confronto tematici con
la cittadinanza, i progettisti incaricati e gli uffici
hanno lavorato alla stesura della bozza di
Documento Preliminare del PSC, mettendo a
sintesi quanto emerso dal quadro conoscitivo e
dalle iniziative legate al percorso di
partecipazione “Ascoltare il territorio”.
Durante il mese di aprile la bozza di Documento
preliminare del PSC è stato illustrato e condiviso
con il Consiglio Comunale avviando, di fatto, la
discussione sul piano che ha portato alla
approvazione del documento stesso da parte
della Giunta Comunale, organo competente per
legge, e poi da parte dello stesso Consiglio
Comunale con delibera del 6 giugno 2013.
In seguito all’approvazione, durante il mese di
giugno sono stati avviati i lavori della
Conferenza di Pianificazione che si sono
conclusi, come programmato, nel mese di luglio.
A seguito della chiusura dei lavori della
conferenza di pianificazione è stato discusso ed
approvato in Consiglio Comunale il testo
dell’Accordo di pianificazione, la cui
sottoscrizione con la Provincia di Reggio
consentirà di semplificare l’iter di approvazione
del PSC.
Ni mesi da ottobre a dicembre 2013 si è tenuta
una nuova serie di iniziative di partecipazione
attiva con la cittadinanza e con i tecnici locali,
incentrata sul P.S.C., sul R.U.E. e sui principali
progetti pubblici e privati riguardanti il centro
del capoluogo.
Da ottobre 2013 a marzo 2014 si sono tenuti gli
incontri del progetto partecipativo “Le linee
strategiche verso il P.O.C.”, finanziato con i
contributi ottenuti dalla Regione Emilia
Romagna. Negli stessi mesi sono inoltre
proseguiti gli incontri con i tecnici locali relativi
all’esame delle norme del R.U.E. Il 10 marzo
2014 il Consiglio Comunale ha adottato il PSC e
il RUE, ed ha approvato le modifiche allo
Statuto Comunale relative ai principi e a gli
elementi identitari del nostro territorio e alla
sostenibilità ambientale.
64
AMBITO DI QUALIFICAZIONE PRODUTTIVA
DI INTERESSE SOVRAPROVINCIALE E
SOVRACOMUNALE “CASELLO TERRE E DI
CANOSSA - CAMPEGINE”
Nei primi mesi del 2012 è stato sottoscritto dalla
Provincia di Reggio Emilia e dai Comuni di
Campegine, Gattatico e Sant’Ilario d’Enza
l’Accordo strategico.
Con la sottoscrizione dell’Accordo strategico e
della costituzione del Comitato d’Indirizzo,
composto da un rappresentante di ciascun ente
sottoscrittore, proseguono le attività legate alla
previsione del nuovo polo produttivo d’interesse
sovraprovinciale e sovracomunale.
Il Comitato d’indirizzo, riunitosi a marzo 2012,
ha individuato il Comune di Sant’Ilario d’Enza
come capofila per le procedure d’affidamento
dell’incarico relativo alla predisposizione dello
studio di prefattibilità atto a definire i profili di
fattibilità del nuovo insediamento produttivo e le
linee d’indirizzo relative alla politiche ambientali
che verranno attuate in tale ambito.
Ad inizio novembre 2012 è stato assegnato allo
studio Ambiter srl di Parma l’incarico per la
redazione dello studio di pre-fattibilità
sopraccitato che dovrebbe essere perfezionato
entro giugno 2013.
Conseguentemente al deposito dello studio di
pre-fattibilità verrà discusso ed approvato dagli
Enti coinvolti, presumibilmente entro la fine del
2013, l’Accordo attuativo previsto dal PTCP.
AMBITO DI QUALIFICAZIONE PRODUTTIVA
DI INTERESSE SOVRAPROVINCIALE E
SOVRACOMUNALE “CASELLO TERRE E DI
CANOSSA – CAMPEGINE
Nel mese di luglio è stato concluso e consegnato,
da parte dei progettisti incaricati, lo studio di
prefattibilità che dovrà essere allegato
all’Accordo attuativo previsto dal PTCP quale
atto preliminare all’avvio della progettazione
dell’APEA di Caprara.
Conseguentemente alla sottoscrizione del
suddetto accordo, il Comune di Campegine potrà
avviare l’iter di approvazione del POC, piano
operativo comunale, inerente l’area.
Sulla base degli accordi sottoscritti, il POC e il
conseguente piano urbanistico attuativo relativo
all’area verranno redatti in forma congiunta e
sottoposti all’esame dal Comitato d’indirizzo,
organo di controllo previsto per legge di cui
fanno parte la Provincia di Reggio Emilia e i tre
Comuni interessati all’intervento. La bozza di
accordo attuativo è stata illustrata e discussa,
unitamente allo studio di prefattibilità, dalla
competente commissione consiliare nel mese di
settembre. L’accordo attuativo è stato approvato
con delibera di Consiglio Comunale nel mese di
ottobre.
PROGETTI DI TRASFORMAZIONE E
RECUPERO DI AREE URBANE
Relativamente ad alcune zone urbane in
prossimità del centro cittadino del capoluogo che
hanno avuto funzioni produttive (area “Ex
Conserviera Europa” ed area “Ex Stabilimento
Montanari & Gruzza”), la modifica approvata
nel 2010 delle norme urbanistiche inerenti tali
ambiti di intervento ha creato le condizioni per
raggiungere gli obiettivi di una loro completa
riqualificazione.
Nel corso del 2012 sono stati predisposti i
progetti preliminari relativi alle aree Ex Europa e
Montanari e Gruzza che recepiscono le
modifiche normative apportate con la variante
approvata nel 2010. Entrambe le aree sono state
inserite nel 2° PPA (programma pluriennale
d’attuazione del PRG vigente), lo strumento che
programma gli interventi per i prossimi 5 anni ( e
comunque non oltre la definizione del nuovo
piano urbanistico comunale PSC-POC-RUE),
approvato dal Consiglio Comunale nel mese di
PROGETTI
DI
TRASFORMAZIONE
E
RECUPERO DI AREE URBANE
Con la scelta operata all’interno del PSC di non
espandere il territorio urbanizzato oltre gli attuali
confini, le aree poste all’interno dell’abitato
interessate da progetti di dismissione e/o
rifunzionalizzazione assumono un ruolo ancora
più rilevante nella definizione della Sant’Ilario
futura. Se pur con tempi di attuazione
condizionati soprattutto dalla volontà e dalle
esigenze
delle
proprietà
interessate,
l’Amministrazione ha continuato anche nel 2013
a lavorare per favorire il riutilizzo di queste aree
e, in generale, di alcuni contenitori vuoti presenti
nel capoluogo.
Per questa ragione, congiuntamente all’attività
avviata
dalle
singole
proprietà
(che
presumibilmente proseguiranno per tutto il
2014), l’Amministrazione ha attivato all’interno
del percorso di partecipazione sul PSC, alcuni
incontri che hanno previsto il coinvolgimento
della cittadinanza e degli stessi progettisti
65
ottobre.
incaricati dai privati proprietari delle aree di
Con l’inserimento nel PPA, è stata avviata redigere i piani, nella definizione delle scelte e
formalmente l’attuazione dei suddetti interventi degli obiettivi inerenti il futuro di queste aree.
i cui tempi di realizzazione dipendono dalla
volontà e dalle esigenze delle proprietà
interessate, e che hanno subito rallentamenti a
causa delle note difficoltà congiunturali del
settore edilizio/immobiliare.
AREA EX VILLA WALTER
Nel 2011 è stato formalizzato l’atto di vendita
dell’immobile “Ex Villa Walter”. Il ricavato
della vendita della Ex “Villa Walter” ha
consentito ai Comuni di Sant’Ilario d’Enza,
Gattatico e Campegine e all’AUSL di realizzare i
nuovi poliambulatori pubblici situati nel
quartiere Le Fornaci e di finanziare la
costruzione della nuova sede della Croce Bianca;
entrambe le nuove strutture sanitarie sono già
pienamente operative.
All’inizio del 2012 la nuova proprietà ha avviato
i lavori di demolizione del vecchio fabbricato, e
depositato il permesso di costruire, che ha
ottenuto parere favorevole da parte della
Commissione per la Qualità Architettonica del
Comune. Ad agosto 2012 è stato rilasciato il
permesso di costruire per la demolizione e nuova
costruzione dell’immobile “Ex Villa Walter” e
alla fine del 2012 la proprietà ha avviato i lavori
di nuova costruzione di edificio direzionalecommerciale-residenziale. Il fabbricato è
attualmente in corso di costruzione.
AREA EX VILLA WALTER
Ad agosto 2012, a seguito del parere favorevole
da parte della Commissione per la Qualità
Architettonica del Comune, è stato rilasciato il
permesso di costruire per la demolizione del
fabbricato esistente e per la nuova costruzione
dell’immobile “Ex Villa Walter”. I lavori per la
costruzione del nuovo edificio direzionalecommerciale-residenziale hanno avuto inizio alla
fine del 2012 e sono stati sostanzialmente
terminati a fine 2013 con l’apertura della nuova
struttura distributiva al piano terreno.
Unitamente al nuovo fabbricato sono stati avviati
anche i lavori per la riqualificazione dei
parcheggi pubblici su via Podgora e su via
Indipendenza.
AREA MOLINO MAIOLI
Già da alcuni anni l’Amministrazione sta
lavorando al recupero e alla riqualificazione di
importanti aree urbane del capoluogo che hanno
avuto e hanno ancora funzioni produttive quali le
sopra citate aree ex Europa e Montanari &
Gruzza.
Si sta lavorando in particolare anche per
consentire il trasferimento della attività
produttiva del Molino Maioli (la cui
delocalizzazione è già prevista dal P.R.G.
attualmente in vigore) e diversi sono stati gli
incontri ed approfondimenti che potranno portare
alla
presentazione
del
progetto
di
riqualificazione dell’area da parte della proprietà
interessata.
Nel corso del 2012 sono proseguiti gli incontri
tra la proprietà e l’amministrazione comunale
tesi ad avviare la delocalizzazione dell’attività
produttiva tuttora presente nel centro del
capoluogo.
AREA MOLINO MAIOLI
Conseguentemente all’inserimento dell’area nel
2° PPA (programma pluriennale d’attuazione) la
proprietà ha avviato l’attività di progettazione
effettuando un rilievo dell’area attualmente
occupata dal Molino (la cui delocalizzazione è
già prevista dal P.R.G. attualmente in vigore).
In considerazione del fatto che la formazione del
PPA, approvato nel 2012, è avvenuta in fase di
elaborazione dei nuovi strumenti urbanistici
(PSC/PO/RUE), si è previsto che gli interventi
inseriti in PPA debbano essere avviati entro max
5 anni dall’adozione del programma d’attuazione
stesso, salvo diverse indicazioni che potranno
essere definite in sede di POC.
Si tratta quindi di un orizzonte temporale di
breve periodo che vedrà quest’area del centro del
capoluogo
interessata
da
profonde
trasformazioni.
66
L’area, come le sopraccitate Ex Europa e
Montanari e Gruzza, è stata inserita nel 2° PPA
ed è stata avviata la predisposizione del progetto
di riqualificazione dell’intera zona.
Sulla base dei colloqui avuti con la proprietà e
con il progettista incaricato, è presumibile che
l’attività di progettazione potrà proseguire nel
corso del 2013.
PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL
GAZZARO
Le opere di urbanizzazione del piano
particolareggiato sono in fase di realizzazione e
proseguiranno nel corso del 2013. E’ stato
rilasciato il primo permesso di costruire per un
lotto residenziale ed è stato rilasciato il permesso
di costruire relativo al lotto destinato ad attività
commerciale presentato da CONAD. E’ stato
inoltre rilasciato il permesso di costruire relativo
al lotto privato destinato ad attrezzature
scolastiche presentato dalla Onlus “Duc in
altum”.
PIANO
PARTICOLAREGGIATO
DEL
GAZZARO
Le opere di urbanizzazione del piano
particolareggiato sono in avanzata fase di
realizzazione. A fine 2013 erano completate le
rotatorie su via Guidetti, il parcheggio su via
Picasso, le fognature, le viabilità interne, la
illuminazione pubblica e le reti delle utenze.
Restano da eseguire le sistemazioni delle aree a
verde comprese le opere di arredo e le finiture
previste sulle stesse aree.
Per quanto riguarda la edificazione dei lotti
privati a fine 2013 sono stati rilasciati tre
permessi di costruire, di cui due in fase di
realizzazione.
A fine 2013 è stato anche inaugurato il nuovo
complesso con destinazione commerciale
realizzato da CONAD ed era in avanzata fase di
realizzazione il fabbricato della Onlus “Duc in
altum” destinato a scuola elementare e media.
PIANI DI RECUPERO DI CALERNO E DEL
BETTOLINO
Sul piano di recupero posto a Calerno a nord
della Via Emilia non si registrano sostanziali
novità rispetto alla possibile attuazione del
piano. L’area interessata sarà, come altre,
oggetto di valutazione all’interno del nuovo
piano urbanistico comunale.
Prosegue da parte degli uffici comunali l’attività
di definizione della revisione del Piano di
Recupero del Bettolino che consentirà di
ultimare la riqualificazione delle poche aree del
quartiere ancora non recuperate ed il
completamento delle opere previste nel piano.
Negli ultimi mesi del 2012 e nei primi mesi del
2013 è stata predisposta, in accordo con le
proprietà interessate, un’ipotesi progettuale
riguardante gli immobili posti su via Piave,
mentre le restanti aree, che
inizialmente
potevano essere interessate, sono state stralciate
in quanto le proprietà coinvolte non hanno
raggiunto i necessari accordi.
E’ presumibile che la variante al Piano di
recupero venga presentata entro l’estate del
PIANI DI RECUPERO DI CALERNO E DEL
BETTOLINO
Sul piano di recupero posto a nord della Via
Emilia a Calerno non si registrano sostanziali
novità rispetto alla possibile attuazione del
piano.
Per quanto riguarda la revisione del Piano di
Recupero del Bettolino, gli uffici comunali
hanno ultimato le attività di verifica inerenti una
possibile revisione del piano di recupero vigente
riguardante gli immobili posti su via Piave, la cui
presentazione è condizionata dalle disponibilità e
dalle volontà dei proprietari interessati.
67
2013.
RECUPERO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL
COMPLESSO ARCHITETTONICO “CORTE
INZANI”
Nel corso del 2011 è stato presentato un progetto
preliminare che prevede il recupero del
complesso
edilizio
ed
una
sua
rifunzionalizzazione
per
un
centro
sanitario/riabilitativo/ricreativo destinato alla
cura della persona, centro benessere e spazi
destinati alla ricettività/cultura. Il progetto è stato
esaminato con esito favorevole dalla Giunta
comunale e dalla Commissione per la qualità
architettonica e del paesaggio e ha ottenuto un
assenso preliminare dalla soprintendenza
competente e dalla azienda sanitaria locale.
Nel corso del 2012 è proseguita l’attività di
progettazione: negli ultimi mesi sono state
ultimate le analisi e gli approfondimenti di studi
richiesti
dalla
soprintendenza
ai
beni
architettonici ed è proseguita l’attività di
progettazione i cui tempi sono legati alla
disponibilità e programmazione del soggetto
attuatore privato.
RECUPERO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL
COMPLESSO ARCHITETTONICO “CORTE
INZANI”
Nel corso del 2013 è proseguita l’attività di
progettazione: i cui tempi sono legati alla
disponibilità e programmazione del soggetto
attuatore privato.
PIANO PARTICOLAREGGIATO “FORNACI”
Nel 2012 è stata approvata la modifica al Piano
particolareggiato relativa alla riprogettazione
degli spazi pubblici e da allora sono proseguiti i
lavori per il completamento delle opere di
urbanizzazione, in particolare sulla piazza
antistante l’edificio direzionale commerciale: le
opere di urbanizzazione sono attualmente in fase
di ultimazione.
Nel corso del 2012 poi sono proseguiti i lavori
del fabbricato direzionale e nei primi mesi del
2013 sono state richieste le agibilità provvisorie
per alcune delle unità immobiliari previste.
PIANO PARTICOLAREGGIATO “FORNACI”
A seguito della approvazione della prima
variante
al
progetto
delle
opere
di
urbanizzazione,
che
ha
riguardato
essenzialmente la sistemazione della piazza
antistante il fabbricato commerciale e
direzionale, sono ripresi i lavori per il
completamento delle opere di urbanizzazione.
A fine 2013 i lavori erano pressoché ultimati a
meno della semina delle aree verdi.
Sono tuttora in corso alcuni lavori riguardanti
parti interne al fabbricato direzionale.
Oltre all’insediamento del polo sanitario sono
state rilasciate alcune agibilità per attività che si
sono insediate al piano terreno e primo del
fabbricato.
PIANO PARTICOLAREGGIATO “CALERNO
SUD” (VIA MARTIRI E VIA GRANDI)
Prosegue l’attuazione del piano. Nel 2012 sono
stati completati gli edifici condominiali
autorizzati nel 2011. A seguito di un confronto
con i residenti della zona futuri utenti dell’area, è
maturata l’ipotesi di apportare alcune modifiche
al progetto originario relativo al parco pubblico
e, in particolare, al previsto invaso di raccolta
delle acque. La proprietà ha pertanto elaborato
PIANO PARTICOLAREGGIATO “CALERNO
SUD” (VIA MARTIRI E VIA GRANDI)
E’ stata approvata una variante parziale al Piano
particolareggiato riguardante essenzialmente la
significativa riduzione del previsto invaso delle
acque meteoriche e lavori di riqualificazione del
parco esistente in via Grandi.
I lavori di realizzazione delle opere pubbliche
non stanno proseguendo come previsto e si
registrano ritardi che si confida possano essere
68
un’ipotesi progettuale comportante una rilevante
riduzione delle dimensioni del suddetto invaso a
favore di maggiori aree destinate a verde
pubblico. La nuova sistemazione prevista è stata
recepita in una variante parziale al Piano
particolareggiato vigente che è stata presentata
dal soggetto attuatore e definitivamente
approvata nei primi mesi del 2013.
recuperati dal soggetto attuatore quanto prima.
La edificazione dei lotti privati è invece ormai
completa per la parte dei lotti destinati a case
mono e bifamiliari. Sono stati completati e sono
abitati due edifici condominiali ed è in corso di
ultimazione un terzo edificio condominiale.
ATTIVITÀ ESTRATTIVE
Nel 2011 è stato definitivamente approvato il
PAE a nord di Calerno già previsto dal PIAE
provinciale e nello scorso anno il soggetto
attuatore ha presentato il Piano di Coltivazione.
Nel 2013 non si prevede nessun ulteriore
sviluppo.
ATTIVITÀ ESTRATTIVE
Per quanto riguarda le attività estrattive non vi
sono stati sviluppi e attività nel corso del 2013
per nessuna delle due attività citate nella
relazione previsionale.
Oltre alla attività estrattiva a nord di Calerno è
prevista anche l’apertura di una nuova cava sulla
sponda destra del fiume Enza nel territorio del
Comune di Gattatico ma in prossimità del
territorio del Comune di Sant’Ilario D’Enza
(località San. Rocco).
Come convenuto in fase di osservazioni al PIAE
provinciale, i Comuni di Gattatico e Sant’Ilario
D’Enza hanno stipulato un accordo in merito agli
interventi da adottare per mitigare gli impatti che
la coltivazione della cava avrà sul territorio del
Comune di Sant’Ilario D’Enza e in merito alla
ripartizione degli oneri e dei proventi derivanti
dalla attività estrattiva.
Fino ad ora il Comune di Gattatico non ha
proceduto alla adozione del PAE. La
approvazione del PAE dovrà avvenire
congiuntamente da parte dei due Comuni di
Gattatico e Sant’Ilario D’Enza.
LAVORI PUBBLICI
LAVORI PUBBLICI
Considerato che il bilancio di previsione 2013
viene approvato a metà anno, come per i
precedenti capitoli anche per i lavori pubblici la
relazione riporta la descrizione di interventi o già
eseguiti o in corso di esecuzione o la cui
attivazione è prevista nel corso del 2013.
Tra gli interventi che alla data di approvazione
del bilancio di previsione 2013 sono di fatto
ultimati si elencano i seguenti:
Nuovo parcheggio e sistemazione dell’area
antistante la stazione Ferroviaria.
Sono state ultimate le opere previste e sono in
corso gli interventi di finitura quali i tappeti di
Nuovo parcheggio e sistemazione dell’area
antistante la stazione Ferroviaria
Entro la fine del 2013 si sono conclusi i lavori di
realizzazione del nuovo parcheggio e di
69
usura e la segnaletica orizzontale.
sistemazione dell’area antistante la stazione
ferroviaria. Sono state rimosse le opere che
provvisionali ed è stata pulita l’area attorno al
fabbricato del Baracchino. Per migliorare il
decoro si è provveduto a rimuovere alcune
strutture pericolanti del Baracchino e ad
avvolgerlo con teli in plastica cerata. Tale
soluzione è provvisoria e come detto garantirà il
decoro e la pulizia dei luoghi fino al
raggiungimento
di
un
accordo
tra
l’Amministrazione e le Ferrovie dello Stato sul
recupero finale del manufatto.
Nuovi servizi igienici del Bocciodromo
comunale.
I lavori sono in corso di ultimazione e hanno
previsto la realizzazione di nuovi servizi igienici
sostitutivi di quelli precedentemente realizzati
all’interno di un box prefabbricato. E’ prevista
anche la posa in opera di un nuovo box
prefabbricato da utilizzare come magazzino per
gli attrezzi in uso nel bocciodromo.
Nuovi servizi igienici del Bocciodromo
comunale
L’intervento è stato eseguito per intero nel
rispetto delle tempistiche previste. In fase di
lavorazione sono state eseguite anche migliorie
all’impianto elettrico esistente.
Primi interventi urgenti di ripresa di
asfalti danneggiati.
Sono stati eseguiti una serie di interventi urgenti
per la ripresa di buche e rotture stradali in
diverse strade comunali tra le quali ad esempio le
più interessate sono state via Roma, via Razza,
via Podgora.
Primi interventi urgenti di ripresa di
asfalti danneggiati.
Secondo il programma di manutenzione previsto
sono stati eseguiti gli interventi di manutenzione
degli asfalti, ripristinando le situazioni più
critiche per la transitabilità delle strade.
Interventi di riqualificazione del parco
Poletti.
Nel Parco Poletti è prevista nel 2013 la ripresa
del tradizionale torneo di calcetto estivo grazie
all’impegno dei volontari del Circolo ARCI L.
Poletti.
Per consentire lo svolgimento del torneo i
volontari hanno eseguito una serie di interventi
quali la sistemazione degli impianti interni agli
spogliatoi e la fornitura e posa in opera delle reti
parapalloni nel campo da calcetto. Il Comune ha
provveduto alla sistemazione del campo da
calcetto, alla posa dei pali per le reti parapalloni,
alla messa a norma dei fari della pista
polivalente.
Interventi di riqualificazione del parco
Poletti.
Come programmato si è svolto nei mesi estivi il
torneo di calcetto, con il Comune che ha
provveduto alla sistemazione del campo da
gioco, alla posa dei pali per le reti parapalloni,
alla messa a terra dei fari della pista polivalente.
La riuscita dell’iniziativa ha confermato la
validità della collaborazione intercorsa tra
l’Amministrazione e l’associazione di volontari
che ha eseguito lavori di miglioria quali la
fornitura delle reti parapalloni e la esecuzione di
manutenzioni straordinarie interne al fabbricato
ex spogliatoi ora in comodato alle VAB
(Volontari
Antincendi
Boschivi)
oltre
all’allestimento del torneo.
Gli interventi che verranno attivati entro l’estate
del 2013, e per i quali sono già state attivate o
concluse le procedure di appalto, sono i seguenti:
Nuova illuminazione del campo da calcio
Nuova illuminazione del campo da calcio
Cima.
Cima.
E’ già stato appaltato da alcuni mesi l’intervento Durante la stagione estiva, nel periodo di sosta
70
per la realizzazione della illuminazione notturna
del campo Cima. I lavori non hanno avuto inizio
in quanto la stagione particolarmente piovosa ha
suggerito di non intervenire per non creare danni
al fondo del campo. Si è quindi previsto di
realizzare il nuovo impianto nel periodo estivo di
sospensione delle attività agonistiche.
dell’attività sportiva, è stato eseguito l’intervento
di realizzazione del nuovo impianto di
illuminazione a servizio del campo da calcio
Cima. L’impianto è funzionante ed è stato
consegnato alla società che gestisce i campi da
calcio.
Nuovo pavimento ed attrezzature della
palestra di Calerno.
Gli interventi di riqualificazione della palestra di
Calerno sono stati oggetto di confronto con le
associazioni sportive che utilizzano la struttura.
A seguito del confronto sono state definite le
esigenze ed è stata attivata la procedura di gara
che porterà alla aggiudicazione delle forniture in
opera entro il mese di giugno. Verrà garantita
l’esecuzione dell’intervento nel periodo estivo di
sospensione delle attività scolastiche e
agonistiche.
In sintesi è prevista la realizzazione di una nuova
pavimentazione della palestra, la fornitura di
nuovi canestri per il basket, di tabelloni
elettronici segnapunti e di attrezzature necessarie
per lo svolgimento in sicurezza delle attività
sportive all’interno della palestra.
Nuovo pavimento ed attrezzature della
palestra di Calerno.
La fornitura e posa in opera del nuovo pavimento
in parquet e degli arredi e attrezzature sportive è
stata completata nel rispetto delle modalità e
tempistiche previste. E’ stato inoltre eseguito il
tinteggio interno della palestra e della scala
esterna, la manutenzione delle parti elettriche
esterne alla palestra e la sostituzione di vetri. Il
risultato finale è ritenuto molto positivo.
Nuovo impianto di riscaldamento del Nido
Girotondo.
La Giunta comunale ha approvato nei primi mesi
del 2013 il progetto preliminare e definitivo per i
lavori di manutenzione straordinaria del Nido
Girotondo. Per la descrizione dettagliata degli
interventi previsti si rimanda al progetto e alla
delibera citata.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento da parte
della Provincia e se ne prevede l’attuazione
nell’estate del 2014 in quanto i tempi per la
redazione del progetto esecutivo e l’appalto dei
lavori non sono compatibili con la esecuzione
nell’estate 2013.
Considerato però che nel mese di aprile 2013 si è
verificato un guasto importante nella rete di
distribuzione dell’impianto di riscaldamento,
risolto per fortuna in soli tre giorni a cavallo
della chiusura del sabato e della domenica, e che
l’impianto
di
riscaldamento
potrebbe
nuovamente collassare a seguito della accensione
con la nuova stagione termica, si è deciso di
anticipare, in via d’urgenza, i lavori per il
rifacimento dell’impianto di riscaldamento.
La procedura di gara è già stata attivata e i lavori
verranno eseguiti nel periodo di chiusura estiva
così da garantire il funzionamento del nuovo
Nuovo impianto di riscaldamento del Nido
Girotondo.
Come programmato, nel periodo di chiusura
estiva sono stati eseguiti i lavori di straordinaria
manutenzione dell’impianto di riscaldamento. E’
stato eseguito il rifacimento completo della
centrale termica (nuova caldaia a condensazione
integrata con impianto solare termico per la
produzione di acqua calda sanitaria), della rete di
distribuzione dell’acqua ed il posizionamento dei
corpi scaldanti conforme alle previsioni della
nuova distribuzione interna prevista dal progetto
approvato dalla Giunta. Sono stati eseguiti anche
lavori di manutenzione straordinaria alle
divisorie interne e ai rivestimenti dei servizi
igienici. E’ stato rifatto anche l’allaccio della rete
antincendio e sistemato l’ingresso al fabbricato.
E’ stato poi redatto il progetto esecutivo
riguardante l’adeguamento della distribuzione
degli ambienti alle nuove esigenze del personale,
la manutenzione straordinaria degli impianti
elettrici e di illuminazione ed il rifacimento della
copertura con l’inserimento dell’impianto
fotovoltaico. Detti lavori verranno appaltati ed
eseguiti nel 2014.
71
impianto al momento della riapertura autunnale
del Nido.
E’ previsto sinteticamente il rifacimento
completo della centrale termica (nuova caldaia a
condensazione integrata con impianto solare
termico per la produzione di acqua calda
sanitaria), della rete di distribuzione dell’acqua
ed il posizionamento dei corpi scaldanti
conforme
alle
previsioni
della
nuova
distribuzione interna prevista dal progetto
approvato dalla Giunta.
Gli interventi che si prevede di attivare
nella seconda metà del 2013 sono i
seguenti:
• Interventi
per
migliorare
il
rendimento
degli
impianti
di
riscaldamento dei fabbricati per i quali
si rinvia alla descrizione più dettagliata
riportata
nel
successivo
capitolo
PATRIMONIO.
• Interventi di installazione di
impianti fotovoltaici su edifici comunali
per i quali si rinvia alla descrizione più
dettagliata riportata nel successivo capitolo
PATRIMONIO.
• Interventi per contenere il consumo
di energia elettrica per la illuminazione
artificiale dei fabbricati, per i quali si
rinvia alla descrizione più dettagliata
riportata
nel
successivo
capitolo
PATRIMONIO.
• Interventi
sul
Municipio
e
realizzazione
dello
sportello
polifunzionale: sono previsti sul Municipio
due diversi interventi che verranno appaltati
unitariamente per motivi di economicità e
funzionalità. Il primo intervento riguarda
l’esecuzione dei lavori per il miglioramento
sismico della struttura, meglio descritti nel
progetto esecutivo approvato dalla Giunta
comunale, e ammesso a finanziamento dalla
Regione.
I
lavori
interesseranno
prevalentemente l’ala su via Libertà e
prevedono, dal punto di vista organizzativo,
lo spostamento negli interrati dell’attuale
archivio al secondo piano ed il recupero a
uffici dei locali attualmente occupati
dall’archivio. Il secondo intervento riguarda
l’attivazione dello sportello polifunzionale, la
cui progettazione è ormai in fase avanzata e
Interventi sul Municipio e realizzazione
dello sportello polifunzionale
Nel 2023 è stato redatto il progetto riguardante
l’attivazione dello sportello polifunzionale al
piano terreno del Municipio e lo spostamento
dell’archivio dal secondo piano del Municipio ai
locali interrati sottostanti la Farmacia comunale.
E’ stata confermata la previsione di rendere
operativo lo sportello polifunzionale entro la
primavera del 2014.
72
che viene meglio descritto in altro capitolo
della presente relazione.
• Manutenzioni straordinarie delle
scuole: numerosi sarebbero gli interventi da
eseguire per mantenere efficienti e funzionali
in modo ottimale le strutture scolastiche.
Considerato però che è possibile eseguire
solo una parte degli interventi in funzione
delle risorse disponibili, si è stilata la
seguente lista di priorità:
Interventi Girotondo: sono già stati
descritti in un punto precedente;
Scuola materna Fiastri: si prevede la
esecuzione delle indagini e verifiche per
la valutazione della vulnerabilità simica
dell’edificio;
Scuola elementare Calvino: si prevede
la esecuzione delle indagini e verifiche
per la valutazione della vulnerabilità
simica dell’edificio e le verifiche di un
cedimento fondale sul lato nord del
fabbricato, la sostituzione di alcuni vetri
nell’ingresso dell’edificio e infine la
manutenzione straordinaria alla centrale
termica che verrà meglio descritta nel
capitolo PATRIMONIO;
Manutenzioni straordinarie delle scuole
Per il Girotondo si rimanda a quanto già
riportato nella sezione precedente.
Scuola materna Fiastri: sono state eseguite le
indagini sulla parte esterna del fabbricato mentre
per quelle interne si è rinviato alla prossima
estate in quanto non si era più in grado di
garantire le riprese e la pulizia dai sondaggi
prima della riapertura della struttura.
Scuola elementare Calvino: sono state
completate le indagini e verifiche per la
valutazione
della
vulnerabilità
simica
dell’edificio e sono stati messi in sicurezza le
vetrate all’ingresso con la posa di pellicole di
sicurezza certificate. E’ stata eseguita la posa
della rete dati per garantire in tutte le aule
l’utilizzo delle lavagne multimediali.
Scuola elementare Collodi: è stata eseguita la
manutenzione della copertura per eliminare i
rischi di perdita dal tetto e la posa della rete dati
per garantire in tutte le aule l’utilizzo delle
lavagne multimediali.
Scuola elementare Munari: è stata eseguita la
posa della rete dati per garantire in tutte le aule
l’utilizzo delle lavagne multimediali.
Scuola materna Rodari: si prevede la Scuola materna Rodari: è stata eseguita una
manutenzione straordinaria del muretto di nuova rampa all’ingresso per eliminare la
barriera architettonica esistente e sono in corso i
recinzione in calcestruzzo.
lavori per la installazione di una nuova centrale
termica e la eliminazione dei boiler elettrici
esistenti. L’intervento è meglio descritto ai punti
successivi.
Scuola elementare Collodi: si prevede la
messa in sicurezza dei serramenti dei
corridoi la manutenzione della copertura
per la eliminazione di una perdita dal
tetto;
• Interventi
di
manutenzioni
straordinarie strade comunali: numerosi
sarebbero gli interventi da eseguire per
mantenere efficienti e funzionali in modo
ottimale le strade comunali. Considerato però
che è possibile eseguire solo una parte degli
interventi in funzione delle risorse disponibili, si
Interventi di manutenzioni straordinarie
strade comunali: sono stati eseguiti diversi
interventi puntuali di manutenzione ed è stato
aggiudicato un primo appalto per interventi di
manutenzione straordinaria per risolvere
situazioni di dettaglio (incrocio via Matteotti –
via De Amicis, attraversamento pedonale Croce
73
è stilata la seguente lista di priorità:
Bianca, dissuasori area verde limitrofa alla
scuola Collodi, eliminazione di barriera nel
collegamento da via B. Magnani al pedonale
sulla via B. Ferrari, sistemazione parcheggi via
Kennedy e antistanti la sala civica di Calerno).
o
Via Roma: si prevede un primo
intervento dalla intersezione con via Podgora
fino alla strettoia di Piazza IV Novembre in
considerazione della decisione di un condominio
di
procedere
alla
riqualificazione
del
marciapiede privato. L’intervento prevede
l’allargamento dei marciapiedi sui due lati della
strada con il conseguente restringimento della
carreggiata, il mantenimento del numero di
parcheggi esistenti, nuovi pali di illuminazione;
o
Via 1° Maggio: rifacimento del fondo
stradale e contemporaneo rifacimento del tratto
di fognature sottostante. Per il rifacimento delle
fognature verrà interessata IREN spa;
o
Via Gramsci: si studieranno gli interventi
per ridurre la velocità dei mezzi in transito, in
particolare nel tratto antistante l’ingresso delle
scuole medie, e per regolamentare in modo più
corretto la sosta. Si valuterà anche la
prosecuzione del percorso pedonale protetto fino
alla stazione ferroviaria;
o
parcheggi via Kennedy a Calerno: si
procederà al rifacimento della pavimentazione
dei parcheggi ormai sconnessa ed impraticabile;
o
via Cefalonia: si prevede di studiare una
nuova sistemazione, in particolare del tratto
antistante il Nido, per ridurre la larghezza della
carreggiata, mettere in sicurezza l’accesso al
nido e creare un adeguato numero di parcheggi ;
o
Via Montello e via Sabotino: è necessario
prevedere un intervento per la sostituzione delle
attuali staccionate in legno, ormai deteriorate in
più punti, a delimitazione dei percorsi pedonali
con altra soluzione a norma del codice della
strada.
Non sarà invece possibile, per limitazione delle
risorse disponibili, intervenire su altre strade che
necessitano di manutenzione straordinaria alla
pavimentazione e in alcuni casi di una nuova
delimitazione della carreggiata con la creazione
di piste riservate ai ciclisti e ai pedoni. Si cita ad
esempio via Ho Chi Min, nella quale sarebbe
anche necessario intervenire con la sistemazione
dell’incrocio con via Vespucci, oppure le due
rotatorie sulla via Emilia nelle quali sarebbe
necessario eseguire la manutenzione del fondo
stradale o infine via Razza dove sarebbe utile un
nuovo tappeto su tutto il tratto ricadente nel
Via Roma: è stato redatto il progetto di
sistemazione di via Roma nel tratto compreso tra
l’intersezione con via De Amicis e l’incrocio con
via Matteotti. Il progetto è stato anticipato nelle
linee essenziali agli amministratori dei
Condomini interessati dai rifacimenti dei
marciapiedi.
E’ stata confermata la volontà di procedere con
la esecuzione dei lavori nel 2014.
Via 1° Maggio: è stato eseguito il rilievo ed è in
corso la progettazione. Si conferma la volontà di
procedere con la esecuzione dei lavori nel 2014.
Via Gramsci: è stato redatto il progetto di
massima e si conferma la volontà di procedere
con la esecuzione dei lavori nel 2014.
Parcheggi via Kennedy a Calerno: i lavori sono
stati appaltati e completati entro fine 2013.
Via Cefalonia: è stato eseguito il rilievo e il
progetto verrà sviluppato in contemporanea con
il progetto dei lavori di manutenzione
straordinaria del Nido Girotondo.
Via Montello e via Sabotino: si conferma la
volontà di eseguire l’intervento nel 2014. Si
prevede anche un intervento su Via Montello in
località Ghiare per la riduzione della velocità in
prossimità del nucleo abitato.
Per la via Ho Chi Min è stato eseguito il rilievo
preliminare alla futura progettazione.
Gli altri interventi sono sospesi in attesa della
verifica finale delle disponibilità economiche
legate al rispetto del patto di stabilità.
74
territorio comunale. Per tutti questi interventi si
cercherà di predisporre i rilievi e gli studi
necessari alla esecuzione dei lavori nel caso si
rendessero disponibili le risorse necessarie.
PATRIMONIO
PATRIMONIO
Considerato che il bilancio di previsione 2013
viene approvato a metà anno, come per i
precedenti capitoli anche per il patrimonio la
relazione riporta la descrizione di interventi o già
eseguiti o in corso di esecuzione o la cui
attivazione è prevista nel corso del 2013. Si
rinvia anche delibera di giunta comunale di
approvazione dell’elenco dei beni immobili
ricadenti nel territorio del Comune di Sant’Ilario
d’Enza, non strumentali all'esercizio delle
funzioni istituzionali del Comune, suscettibili di
valorizzazione ovvero di dismissione per l’anno
2013. L’elenco è oggetto di approvazione
unitamente al bilancio di previsione 2013.
Gestione del patrimonio immobiliare:
Gestione del patrimonio immobiliare:
Da sempre il Comune ha operato per un corretto
e ottimale utilizzo del patrimonio immobiliare e
attualmente tutti gli immobili sono utilizzati o
direttamente da Comune per usi istituzionali o da
privati, associazioni, istituzioni ai quali sono stati
concessi in locazione o gestione.
Si conferma il rispetto delle previsioni di
bilancio: non vi sono stati infatti difformità a
quanto riportato nella relazione previsionale a
meno delle note specifiche di seguito riportate.
In particolare risultano locati a privati i seguenti
immobili: bar di via Libertà, ambulatorio di via
Libertà, due ambulatori medici di piazza Curiel,
l’ufficio postale di Calerno, l’area per l’impianto
fotovolataico tra la via Emilia bis e la ferrovia,
alcune aree per impianti di telefonia mobile.
E’ locata alla azienda dei trasporti SETA
l’autorimessa interna la magazzino comunale, e
al Ministero degli interni la Caserma dei
carabinieri.
Sono concessi in uso, con comodato gratuito:
alla Provincia di Reggio Emilia la scuola sede
dell’ISTITUTO GRAFICO INDUSTRALE S.
D’ARZO , al Comando Provinciale dei Vigili del
Fuoco la sede del distaccamento dei Vigili del
Fuoco presso il magazzino comunale, al
Ministero degli Interni due alloggi destinati alle
forze dell’ordine presso la Caserma dei
carabinieri, alla associazione Parco Vernazza di
Calerno i fabbricati e le aree del parco Vernazza
75
a Calerno, alla associazione di volontari di
Vigilanza Antincendio Boschiva ( VAB ) gli ex
spogliatoi del parco Poletti.
Sono poi concessi in gestione ad associazioni: gli
impianti sportivi del Calcio di Sant’Ilario
D’Enza, gli impianti sportivi del Calcio di
Calerno, il bar del centro sportivo di via Piave, il
Bocciodromo comunale, la palestra comunale
Palaenza, parti del Centro diurno di via Roma
(parte alla ASP e parte ad associazioni di
volontariato).
Nel settembre del 2013 scade la concessione di
uso del suolo pubblico dell’edificio che ospita il
fiorista presso il Cimitero del Capoluogo. E’
intenzione del Comune concedere in locazione il
fabbricato con vincolo d’uso come da stato di
fatto.
Per quanto attiene nello specifico il patrimonio
dell’edilizia residenziale sociale (ERS) la
gestione è stata da tempo affidata ad ACER di
Reggio Emilia.
Nei primi mesi del 2013, a seguito del bando
pubblicato nel 2012, è stata redatta la nuova
graduatoria degli aventi diritto alla assegnazione
di alloggi ERS e sono in corso le assegnazioni
degli alloggi liberi.
Nel primo semestre del 2013 è stato alienato,
come previsto dalla relazione di bilancio 2012,
un alloggio ERS in via Allende 4/A. Il ricavato
della vendita è vincolato alla manutenzione
straordinaria di alloggi ERS e consentirà di
eseguire interventi di manutenzione straordinaria
su alcuni alloggi che saranno successivamente
assegnati ai nuclei familiari in graduatoria.
Anche nel 2013 si prevede di potere alienare un
alloggio ERS nel fabbricato di via Cefalonia così
da potere destinare il ricavato della alienazione a
ulteriori interventi di manutenzione straordinaria
agli alloggi così da potere utilizzare tutti gli
alloggi.
Infine continuerà anche nel 2013 l’attività di
stabilizzazione e recupero dei crediti per
morosità degli inquilini.
Alienazioni.
Si ribadisce la volontà di procedere, ove
possibile, alla alienazione dei beni che non sono
strettamente necessari alla attività istituzionale
del Comune e che non solo potrebbero
rappresentare una possibile entrata straordinaria
ma che attualmente comportano costi di gestione
La concessione permanente di occupazione del
suolo pubblico è scaduta ai primi di settembre.
E’ stata attivata la procedura per il rinnovo. Una
delle due ditte già concessionarie si è dichiarata
disponibile mentre la seconda non ha per ora
risposto al sollecito del Comune.
Si è proceduto nella assegnazione degli alloggi a
seguito della approvazione della nuova
graduatoria.
Non è stata attivata la procedura per la
alienazione di un nuovo alloggio.
Alienazioni.
Si è proceduto alle sole alienazioni già previste
nel bilancio 2012: alienazione di alloggio Ex
ERS in via Allende 4 e residuato verde nel piano
particolareggiato Ex Fornaci.
76
e manutenzione non più sostenibili.
Si citano a titolo di esempio i residuati stradali,
le aree verdi e/o le aree destinate alla sosta da
tempo non utilizzate, gli alloggi a canone
convenzionato per i quali venga inoltrata
richiesta di acquisto da parte degli inquilini
(alloggi comunali nel quartiere Brenta a
Calerno).
Interventi sul patrimonio.
Anche nel 2013 si prevede di proseguire con
l’esecuzione di interventi finalizzati a mantenere
in efficienza il patrimonio, garantirne la
sicurezza e ridurre le spese di gestione. In parte
gli interventi previsti nel 2013 sono già stati
anticipati nel capitolo dei LAVORI PUBBLICI
ma di seguito vengono elencati suddivisi per
tipologia di intervento.
Interventi sul patrimonio.
Interventi finalizzati alla riduzione dei
consumi energetici:
Gli interventi previsti nel 2013 finalizzati a
ridurre le spese di gestione degli immobili
comunali si concentreranno essenzialmente su
tre filoni di indirizzo:
ostituzione di caldaie per il riscaldamento a
basso rendimento con nuove caldaie a
condensazione integrate con impianti per la
produzione di acqua calda da solare termico;
nstallazione di dispositivi per lo spegnimento
automatico delle luci di illuminazione interna
ai locali;
nstallazione di impianti fotovoltaici per
l’attivazione di scambi sul posto per gli
edifici che utilizzano maggiormente energia
elettrica durante il giorno.
Interventi finalizzati alla riduzione dei
consumi energetici:
Gli interventi sono stati in parte ultimati e in
parte sono in corso o programmati. Vi sono state
alcune modifiche all’elenco degli interventi che
si descrivono nel seguito.
Per quanto attiene il punto a) si prevedono i
seguenti interventi in ordine di priorità:
Nido Girotondo: rifacimento dell’impianto di
riscaldamento con installazione di caldaia a
condensazione integrata con impianto solare
termico,
nuova
rete
di
distribuzione,
installazione di sistemi di regolazione e controllo
delle temperature. Per questo intervento è già
stata attivata la procedura d’appalto così da
potere eseguire l’intervento nel periodo di
chiusura estiva;
Scuola elementare Calvino di Calerno: si
prevede lo smantellamento degli impianti
esistenti in centrale termica, il consolidamento
Nido Girotondo: l’intervento è stato eseguito ed
ultimato prima della ripresa dell’attività a inizio
settembre.
Scuola elementare Calvino di Calerno: non è
stato possibile, per ritardi nella progettazione
affidata all’esterno, procedere con la esecuzione
77
dei muri in CA, la installazione di una nuova
caldaia a condensazione integrata con impianto
solare termico e sistemi di regolazione e
controllo delle temperature. Per questo
intervento si prevede l’attivazione della
procedura d’appalto entro il mese di giugno così
da consentire la ultimazione dei lavori entro
l’inizio della nuova stagione termica;
Scuola materna Rodari: non è prevedibile al
momento, per motivi di disponibilità economica,
il rifacimento della centrale termica come
previsto per la scuola Calvino. Tuttavia è
necessario prevedere un nuovo impianto per la
produzione dell’acqua calda sanitaria per la
cucina ed i servizi in quanto attualmente la
produzione avviene con caldaiette elettriche. Si
prevede la installazione di un impianto
autonomo, integrato ad impianto solare termico,
per la produzione di sola acqua calda sanitaria;
Scuola elementare Collodi: non è prevedibile al
momento, per motivi di disponibilità economica,
il rifacimento della centrale termica come
previsto per la scuola Calvino. Tuttavia è
necessario separare dall’impianto esistente la
produzione dell’acqua calda sanitaria per la
cucina ed i servizi così da potere spegnere a fine
stagione termica la caldaia per il riscaldamento
molto poco efficiente per la produzione di sola
acqua calda sanitaria. Si prevede la installazione
di un impianto autonomo, integrato ad impianto
solare termico, per la produzione di sola acqua
calda sanitaria;
Magazzino Comunale: la produzione di acqua
calda sanitaria per le docce degli operai avviene
attualmente con caldaie elettriche insufficienti a
soddisfare la richiesta. Inoltre il riscaldamento
del magazzino non è separato tra la zona degli
spogliatoi – ufficio dai laboratori e ciò comporta
inevitabili sprechi. Si prevede la installazione di
un impianto autonomo, integrato ad impianto
solare termico, per la produzione di acqua calda
sanitaria ed il riscaldamento degli spogliatoi ed
ufficio;
Scuola elementare Munari: non è prevedibile
al momento, per motivi di disponibilità
economica, il rifacimento della centrale termica
come previsto per la scuola Calvino. Tuttavia è
necessario separare dall’impianto esistente la
produzione dell’acqua calda sanitaria per la
dei lavori nel periodo estivo. L’intervento è stato
sostituito con gli interventi alla scuola materna
Rodari ed elementare Collodi.
Scuola materna Rodari: diversamente da
quanto previsto è stato possibile eseguire
l’intervento di riqualificazione della centrale
termica con la sostituzione della vecchia caldaia
con una nuova a condensazione. Per la
produzione di acqua calda sanitaria si è optato
per la pompa di calore anziché il solare termico e
questo in considerazione del fatto che sulla
copertura della scuola è prevista la installazione
di un impianto fotovoltaico. E’ stato installato
anche un nuovo dispositivo antilegionellosi e di
addolcitore dell’acqua. E’ stato possibile
eliminare i boiler elettrici già utilizzati per la
produzione di acqua calda sanitaria.
Scuola elementare Collodi: diversamente da
quanto previsto è stato possibile appaltare
l’intervento di riqualificazione della centrale
termica con la sostituzione di una vecchia
caldaia con una nuova a condensazione e la
installazione di una pompa di calore per la
produzione di acqua calda sanitaria. E’ stato
installato anche un nuovo dispositivo
antilegionellosi e di addolcitore dell’acqua.
Per la produzione di acqua calda sanitaria si è
optato per la pompa di calore anziché il solare
termico e questo in considerazione del fatto che
sulla copertura della scuola è prevista la
installazione di un impianto fotovoltaico.
Magazzino Comunale: sono eseguiti i lavori per
la realizzazione del nuovo impianto di
riscaldamento degli spogliatoi e dei reparti
officina e falegnameria del Magazzino
comunale. E’ stato abbandonato l’impianto
esistente e viene garantito il riscaldamento
separato degli spogliatoi con nuova caldaia a
condensazione e della falegnameria e officina
ognuna con generatori di aria calda ad alto
rendimento.
Scuola elementare Munari: si prevede
l’esecuzione dell’intervento entro la fine del
2014.
Considerati i problemi che si riscontrano per
l’utilizzo primaverile ed estivo della sala
78
cucina ed i servizi così da potere spegnere a fine
stagione termica la caldaia per il riscaldamento
molto poco efficiente per la produzione di sola
acqua calda sanitaria. Si prevede la installazione
di un impianto autonomo, integrato ad impianto
solare termico, per la produzione di sola acqua
calda sanitaria;
riunioni del Mavarta si prevede la installazione
di un impianto di climatizzazione estivo ed
invernale a pompe di calore da eseguire nel
2014.
Premesso che da sopralluoghi eseguiti si è
verificato purtroppo ripetutamente che anche in
giorni di sole splendente vengono mantenute
accese le luci in aule corridoi che non ne
avrebbero necessità, per quanto attiene il punto
b) si prevedono i seguenti interventi nelle scuole
materne ed elementari: installazione di apparati
di spegnimento automatico in funzione della
illuminazione e/o della presenza di persone nei
locali.
Gli interventi per installazione di apparati di
spegnimento automatico in funzione della
illuminazione e/o della presenza di persone nei
locali verranno programmati nel 2104.
Per quanto attiene infine il punto c) si prevedono
i seguenti interventi tutti realizzati con il criterio
dello scambio sul posto:
1) Municipio: installazione sulla copertura
della parte soprastante gli uffici ragioneria di
impianto fotovoltaico realizzato con tegole
marsigliesi fotovoltaiche;
2) Centro culturale Mavarta: installazione
sulla scopertura della tribuna del campo sportivo
di impianto fotovoltaico a servizio del centro
culturale;
3) Scuola elementare Collodi: installazione
sulla scopertura della scuola di impianto
fotovoltaico a servizio della stessa scuola;
4) Magazzino comunale: installazione sulla
copertura del magazzino di impianto a servizio
degli spogliatoi e del locale ufficio del
magazzino stesso.
E’ stata predisposta la documentazione per la
procedura d’appalto, è stato pubblicato l’avviso
preliminare di gara a seguito del quale sono
pervenute diverse richieste di partecipazione.
Le ditte sono state invitate alla gara che è poi
stata aggiudicata: i lavori verranno eseguiti nel
2014.
E’ da precisare poi che AGAC è impegnata da
ormai due anni nella realizzazione di interventi
fotovoltaici su coperture di edifici pubblici. Per il
Comune di Sant’Ilario D’Enza AGAC ha
previsto la realizzazione di impianti sui seguenti
fabbricati: copertura della palestra della scuola
Calvino a Calerno, copertura del Cinema Teatro
FORUM, copertura della palestra Palaenza. Non
è possibile al momento stimare i tempi di
intervento di AGAC in quanto come detto il
progetto è attivo da oltre due anni ma ancora non
sono disponibili dati certi sulla attuazione. Si
tratterebbe comunque in questo caso di interventi
senza oneri per il Comune.
Dopo diverse verifiche e sopralluoghi AGAC ha
trasmesso lo schema di contratto da sottoscrivere
per la realizzazione degli impianti fotovoltaici
previsti sulle coperture della palestra della scuola
Calvino a Calerno, del Cinema Teatro FORUM,
e della palestra Palaenza.
I lavori verranno ultimati entro la primavera
2014.
Cinema Teatro FORUM
Cinema Teatro FORUM
79
Per il Cinema Teatro FORUM è stato approvato Si sta procedendo come previsto nella relazione
dalla Giunta comunale il documento preliminare previsionale con l’obiettivo di potere assegnare
per la progettazione dell’intervento di la concessione entro il 2014.
concessione di lavori pubblici. A seguito della
approvazione da parte del Consiglio comunale
della concessione prevista nel documento
preliminare alla progettazione, sarà possibile
procedere con la progettazione preliminare da
porre a base di gara. I tempi e le modalità della
concessione sono meglio descritti nel
documento, approvato, dalla Giunta al quale si fa
riferimento.
Impianti sportivi:
Oltre agli interventi già elencati nel capitolo dei
LAVORI PUBBLICI, si prevedono ulteriori
interventi minori finalizzati sempre a garantire
l’efficienza degli impianti. In particolare si
prevedono i seguenti interventi:
Impianti sportivi:
Nel campo sportivo comunale è da prevedere
una nuova fornitura di energia elettrica in bassa
tensione. L’attuale fornitura in media tensione
infatti comporta l’addebito periodico di una
sanzione
per
sfasamento
dovuto
alla
configurazione originaria dell’impianto di
fornitura. Con la nuova fornitura in bassa
tensione a fronte dell’investimento iniziale sarà
possibile eliminare la citata sanzione;
Campo sportivo comunale: sono state
effettuate verifiche più approfondite ed è emerso
che la fornitura di energia elettrica è già stata
modificata in bassa tensione e non è più
applicato alcun addebito per sfasamenti.
Nel Parco Poletti è prevista nel 2013 la ripresa
del tradizionale torneo di calcetto estivo grazie
all’impegno dei volontari del Circolo ARCI L.
Poletti. Oltre agli interventi già eseguiti, dei
quali si è detto nel capitolo dei ALAVORI
PUBBLICI ( sistemazione del campo da calcetto,
posa dei pali per le reti parapalloni, messa a
norma dei fari della pista polivalente), si prevede
di completare la pista polivalente con due
canestri per il gioco del basket e relativi pali e
reti parapalloni dietro ai canestri. Si prevede
anche di sistemare la struttura degli spogliatoi
con gli interventi minimi necessari;
Parco Poletti: sono stati eseguiti gli interventi
previsti in relazione compresa la posa in opera
sulla pista polivalente dei canestri per il gioco
del basket.
Negli spogliatoi del campo del Bettolino si Spogliatoi del campo del Bettolino: è stata
deve intervenire con la manutenzione della eseguita la manutenzione straordinaria dei
copertura e dei servizi igienici;
serramenti e della copertura.
Nel campo sportivo di Calerno si prevede la Campo sportivo di Calerno: sono stati affidati i
illuminazione del parcheggio al fine di ridurre gli ed ultimati i lavori per la illuminazione del
atti vandalici notturni e migliorare la fruibilità in parcheggio.
occasione di tornei in notturna.
80
Arredi parchi e aree scolastiche.
Si prevede nel 2013 l’acquisto di una serie di
attrezzature e arredi da destinare alle aree
scolastiche e ai parchi pubblici quali ad esempio:
canestri per il gioco minibasket nel campetto
interno alla scuola Cavino, giochi per l’area della
scuola materna Fiastri, panche e arredi per i
parchi di via Grandi, via Modigliani, via Che
Guevara.
Valutazione Beni culturali.
Valutazione Beni culturali.
E’ stata completata l’attività iniziata nel 2010 di Si conferma quanto riportato nella relazione
schedatura degli immobili per la valutazione da previsionale.
parte della Direzione Regionale per i Beni
Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna
dell’interesse
culturale
del
patrimonio
immobiliare ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs
42/2004 e del D.D. del 06/02/2004.
Alla data odierna sono stati sottoposti a vincolo
dalla Soprintendenza i seguenti immobili: la
parte storica del Municipio (corpo su via Roma
con esclusione della parte su via Libertà
occupata dalla ragioneria), la scuola elementare
Munari, il Cimitero del capoluogo (la parte
storica) e quello di Calerno (sempre la parte
storica).
Illuminazione pubblica:
Come noto gli impianti di illuminazione pubblica
sono di proprietà comunale per circa 1900 punti
luce e di proprietà di ENELSOLE
(precedentemente ENEL) per circa 600 punti
luce. Per quanto riguarda gli impianti di
proprietà comunale è stato attivato il contratto,
tramite convenzione CONSIP, per la gestione
della illuminazione pubblica comunale. Il
contratto decorre operativamente dal 1° giugno
2013 e ha una durata di nove anni. Il contratto
prevede un canone onnicomprensivo di costi di
manutenzione e di fornitura di energia elettrica e
prevede a carico del gestore una serie di
interventi per la riduzione dei consumi degli
impianti e per la messa a norma degli stessi, per
un ammontare pari a circa il 17% dell’importo
contrattuale. Oltre alla parte a canone è prevista
la possibilità per il Comune di affidare al
gestore, sulla base di elenchi prezzi soggetti al
ribasso previsto dalla convenzione CONSIP,
lavori di riqualificazione degli impianti esistenti
e/o di realizzazione di nuovi impianti per un
importo complessivo non superiore al 30%
dell’ammontare del contratto. Si prevede di
utilizzare questa possibilità per la realizzazione
anche di nuovi impianti sostitutivi dei vecchi
Illuminazione pubblica:
Si conferma quanto previsto nella relazione
precisando che gli interventi di riqualificazione
sono già stati eseguiti su diversi punti luce e
sono stati confermati i preventivi per i nuovi
impianti invia Unione Europea, Via Fellini e
sotto i portici di piazza Repubblica.
E’ da tenere presente che nel 2014 saranno da
prendere in carico da parte del Comune ulteriori
impianti
di
illuminazione
pubblica:
illuminazione
della
piazza
del
Piano
Particolareggiato Ex Fornaci, illuminazione su
via Val D’Enza in corrispondenza dell’intervento
Vico Verde, illuminazione dei parcheggi su via
Podgora e via Indipendenza a seguito
dell’intervento Ex Villa Walter.
81
impianti di proprietà di ENELSOLE: è obiettivo
infatti della Amministrazione arrivare alla
proprietà
completa
degli
impianti
di
illuminazione pubblica.
Sono già stati attivati i primi sopralluoghi per la
definizione degli interventi più urgenti che
riguardano la riqualificazione della illuminazione
delle piazze Repubblica (compresi i portici della
stessa piazza) e IV Novembre, la riqualificazione
della illuminazione dei vialetti pedonali di via B.
Ferrari e Via Roma nel tratto da via Podgora a
via B. Ferrari, e di via Matteotti, nonché
l’incremento di punti luce per la illuminazione di
via Unione Europea e via Fellini attualmente
illuminate in modo inadeguato.
Nei prossimi mesi si procederà a valutare gli
ulteriori interventi e la verifica riguarderà anche
la possibile soppressione di punti luce esuberanti
e/o non necessari, e ciò al fine di ridurre il
canone di gestione.
La verifica svolta a tappeto dai tecnici del
gestore consentirà anche di individuare eventuali
anomalie nelle forniture alle quali si darà poi
seguito per la risoluzione.
Forniture luce, acqua, gas.
La fornitura di energia elettrica e del gas naturale
per il riscaldamento è garantita, per gli edifici
comunali, con contratti stipulati tramite
convenzione CONSIP, così come previsto dalle
norme vigenti, mentre la fornitura dell’acqua è
garantita da IREN spa.
I contratti stipulati tramite convenzione CONSIP
hanno durata di un anno e pertanto nel 2014 si
dovrà procedere ad ulteriore stipula con il
soggetto aggiudicataria della convenzione
CONSIP e/o IntercentER.
82
Forniture luce, acqua, gas.
Si conferma quanto riportato nella relazione.
PROGRAMMA N. 4 - SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITÀ
PRODUTTIVE
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
STATO DI ATTUAZIONE
2013
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Mercati.
Nel Comune di Sant’Ilario si sono consolidati
ormai tre diversi mercati:
• il Mercato settimanale del giovedì a Calerno,
dopo una serie di aggiustamenti nella fase
sperimentale, pur restando in una dimensione
limitata, si è ormai consolidato grazie ala
positiva gestione del Consorzio COMRE di
Reggio Emilia. Non sono previste modifiche nel
2013;
• il Mercato settimanale del sabato a
Sant’Ilario, che si tiene nelle due piazze e nelle
vie centrali del capoluogo, è consolidato da
tempo. Non si prevedono modifiche sostanziali
alla attuale disposizione del mercato. Si ritiene
invece utile affidare in concessione ad una ditta
esterna la gestione del mercato unitamente alla
organizzazione dei mercati straordinari e delle
iniziative di valorizzazione commerciale che
ogni anno vengono organizzate in occasione
delle fiere di Primavera e Ottobre. Ciò
consentirebbe di dare nuovo impulso al mercato
e alle numerose iniziative commerciali che si
tengono nel corso dell’anno;
• il Mercato dell’antiquariato è da tempo molto
frequentato e uno dei più conosciuti anche a
livello nazionale. La gestione del mercato,
affidata in concessione, è comunque positiva
nonostante anche questo mercato risenta della
crisi economica generale.
Mercati.
La gestione dei mercati si è svolta nel rispetto
delle previsioni. E’ da segnalare che la crisi
economica e le nuove norme sul controllo della
regolarità contributiva hanno ridotto in modo
significativo i partecipanti alle fiere e ai mercati.
Anche le regole per la partecipazione alla spunta
sono divenute più rigorose con una riduzione
anche in questo caso degli aventi diritto. Si è
provveduto per questi motivi a rivedere la
disposizione dei posteggi per le fiere e i mercati
per eliminare i tratti che non erano più occupati e
per accorpare i posteggi verso il centro.
E’ stato pubblicato il bando per l’affidamento
della gestione delle fiere e dei mercati ad un
soggetto esterno in quanto, per carenza di
personale, non si è più in grado di garantire la
corretta programmazione, gestione e controllo di
queste attività.
Fiere
Le due fiere di Primavera e di Ottobre sono
ormai da tempo importanti appuntamenti
consolidati che ottengono lusinghieri successi di
espositori e di pubblico.
Tuttavia la crisi economica attuale e le verifiche
sulla regolarità contributiva, hanno portato alla
cessazione di alcune attività. Per questo motivo
nei primi mesi del 2013 si è proceduto ad
approvare in Consiglio comunale la nuova
disposizione dei posteggi destinati agli operatori
su area pubblica in occasione delle Fiere,
disposizione che è stata attuata positivamente in
occasione della recente fiera di primavera e che
verrà attuata anche nella prossima fiera di
Fiere di Primavera e di Ottobre
La fiera di primavera e la Fiera di Ottobre si
sono svolte regolarmente.
Si ribadisce quanto già detto per i mercati quanto
alla diversa disposizione dei posteggi e sulla
necessità
di
affidare
all’esterno
la
programmazione, gestione e controllo delle Fiere
e dei mercati.
Non è stato invece fatto alcun progresso in
merito alla diversa collocazione, per motivi di
sicurezza, del Luna park in occasione della Fiera
di ottobre.
83
ottobre.
Anche nel 2013, come già avvenuto nel 2012, in
considerazione dei tagli sulla spesa e la
diminuzione del personale, sono state coinvolte
nella organizzazione della Fiera di Primavera le
associazioni del territorio.
E’ poi già stata posta al Consiglio comunale la
necessità di riflettere quanto prima possibile su
una diversa collocazione, per motivi di sicurezza,
del Luna park in occasione della Fiera di ottobre.
Meglio Sant’Ilario
La costituzione dell’Associazione “Meglio
Sant’Ilario” si è rivelata negli anni passati
importante
per
la
collaborazione
fra
commercianti e Amministrazione comunale,
migliorando
le
iniziative
esistenti
e
realizzandone di nuove. Si ritiene che tale
collaborazione dovrà continuare, sviluppando e
realizzando nuove iniziative nel corso dell’intero
anno, per portare sempre più visitatori sul nostro
territorio. A tal fine è stata stipulata lo scorso
anno una specifica convenzione per formalizzare
la collaborazione tra Comune e Meglio
Sant’Ilario.
Meglio Sant’Ilario
La collaborazione è proseguita anche quest’anno
con risultati positivi. E’ emersa però la necessità
di riflettere in generale sulla organizzazione
degli eventi e delle iniziative.
Si è evidenziata infatti la necessità di selezionare
meglio gli eventi sia in termini di qualità che di
quantità.
Occorre poi procedere ad una programmazione,
sia con Meglio Sant’Ilario che con tutte le
associazioni di volontariato, per definire già
dall’inizio dell’anno il calendario delle iniziative
che dovrà comunque ridursi rispetto a quanto
verificatosi negli ultimi anni. Si pone infatti
l’esigenza di concentrare le iniziative per
migliorarne la qualità e limitare l’impegno
organizzativo e di controllo. Altro obiettivo sarà
quello di limitare le iniziative in piazza
Repubblica a favore di altre aree già attrezzate ad
accogliere lo svolgimento di eventi quali ad
esempio il Parco Vernazza, il Parco Poletti, il
Parco San Rocco, Piazzale Curiel.
Il piano dei Pubblici Esercizi
Il piano dei Pubblici Esercizi.
Il
piano
degli esercizi pubblici approvato negli
Il piano degli esercizi pubblici approvato negli
anni scorsi si è rivelato funzionale e condiviso anni scorsi è ormai superato dalla recente
dalle associazioni di categoria. E non subirà nel normativa che ha liberalizzato il settore.
2013 modifiche sostanziali.
Convenzioni varie.
In considerazione della difficoltà a quadrare il
bilancio di previsione e della disponibilità di
residui sulle somme già erogate negli anni
passati non si è in grado nel 2013 di prevedere
ulteriori contributi per le convezioni Agrifidi,
Artigianfidi e Fidicom.
Per il contrasto alle infiltrazioni mafiose e
malavitose nelle attività produttive del territorio
il Comune ha aderito al patto stipulato dalla
Regione Emilia Romagna con la Prefetture della
Regione. Il patto prevede una serie di controlli,
aggiuntivi a quelli già previste dalle leggi
vigenti, per contrastare le infiltrazioni di
Convenzioni varie.
Si è proceduto nel rispetto delle previsioni. Si
ribadiscono le valutazioni svolte ai punti
precedenti in merito alla necessità di ripensare
l’organizzazione degli interventi per la
promozione del nostro territorio all’interno del
coordinamento delle attività produttive della Val
d’Enza
84
delinquenza organizzata nelle attività degli
appalti e delle attività commerciali in genere.
Si prevede infine di continuare il lavoro
all’interno del coordinamento delle attività
produttive della Val d’Enza, per la promozione
del nostro territorio, per la conoscenza e lo
sviluppo turistico, legato alla ricchezza dei nostri
prodotti, sia dal punto di vista alimentare che
storico e paesaggistico.
TRIBUTI
TRIBUTI
Dopo l’entrata in vigore dell’IMU in via
sperimentale nel 2012, anche il 2013 presenta
importanti novità per quanto riguarda i tributi
locali. La Legge di Stabilità per il 2013, infatti,
ha disposto sostanziali modifiche alla disciplina
dell’IMU, sopprimendo la riserva della quota di
imposta allo Stato, e riservando quote di gettito
distinte fra Stato e Comuni a seconda degli
immobili.
Oltre a questa previsione, è stata recentemente
disposta la sospensione del pagamento
dell’acconto IMU per le abitazioni principali (e
relative pertinenze), fabbricati assimilati alla
stessa, terreni agricoli e fabbricati rurali.
A fianco alle novità IMU, quest’anno entra in
vigore il TARES (Tributo comunale sui rifiuti e
sui servizi), già previsto dal D.L. n. 201/2011. Il
tributo – che sostituisce dal 1° gennaio 2013 ogni
altro prelievo legato alla gestione dei rifiuti (nel
nostro caso, la TIA 2) – è commisurato
anch’esso alla superficie e al numero degli
occupanti di un immobile; la novità più rilevante
è l’aggiunta alla quota di tributo destinata a
coprire il costo di gestione dei rifiuti, di una
maggiorazione volta a finanziare i servizi
indivisibili erogati dai comuni, pari a 0,30 €/mq.
Il recente D.L. n. 35/2013 ha reso particolare la
disciplina del tributo per l’anno 2013, rispetto
alle future annualità.
La stesura del bilancio di previsione 2013 ha
evidenziato la necessità di reperire ingenti risorse
finanziarie, in conseguenza soprattutto della
riduzione dei trasferimenti erariali dovuti alla
“spending review” (D.L. n. 95/2012): per il
Comune di S.Ilario d’Enza il calo è di 442.000
euro. Per farvi fronte si utilizzeranno gli spazi di
manovra consentiti dal’IMU: in particolare si
porterà l’aliquota dell’abitazione principale (e
relative pertinenze) allo 0,55%, l’aliquota dei
rimanenti fabbricati ad uso abitativo e dei
85
garages non pertinenze di abitazione principale
all’1,06% (massimo consentito dalla normativa)
e l’aliquota dei fabbricati ad uso produttivo
all’1,04%. Inoltre si istituirà l'aliquota dello
0,76% per i casi di comodato gratuito reciproco
fra parenti di primo grado. Non si interverrà
invece sull’addizionale comunale all’IRPEF.
IMU
Come
già
detto,
l’imposta
è
stata
sostanzialmente modificata rispetto allo scorso
anno. In particolare:
l’IMU dovuta per i fabbricati classificati
nelle categorie catastali D (posseduti sia da
persone fisiche che da persone giuridiche) deve
essere versata:
allo Stato nel limite dell’importo
corrispondente all’aliquota dello 0,76%
al Comune, per l’importo corrispondente
alla differenza con la diversa aliquota deliberata
dal comune ove è ubicato il fabbricato;
l’IMU dovuta per tutti gli altri immobili
sarà versata al comune ove gli stessi sono
ubicati.
A questo si aggiunge la recente sospensione dei
versamenti in acconto IMU per le abitazioni
principali e relative pertinenze, per gli alloggi di
cooperative edilizie assegnate ai soci, per gli
alloggi regolarmente assegnati dagli ex IACP,
per le abitazioni assimilate dal comune
all’abitazione principale, per i terreni agricoli e i
fabbricati rurali. Questa disposizione è
propedeutica ad una più vasta riforma della
fiscalità sugli immobili che il Governo si è
impegnato ad attuare entro il prossimo mese di
agosto 2013. Se la riforma non venisse attuata è
già previsto che l’IMU oggetto di sospensione
dovrà essere versata entro il prossimo mese di
settembre.
Permangono anche quest’anno le difficoltà nella
gestione del tributo legate soprattutto alla
presentazione delle denunce di variazione solo in
casi limitati, e quindi con necessità per il comune
di reperire le informazioni necessarie al controllo
delle posizioni contributive presso fonti diverse,
con verifiche che a volte diventano molto
complesse. A ciò si aggiunge che, da recente
normativa, il termine di presentazione della
denuncia di variazione si è allungato rispetto alla
data dell’evento, passando da 90 giorni al 30
giugno dell’anno successivo di quando si è
verificata la variazione: questo riduce le
possibilità di correggere tempestivamente
IMU
In giugno, contestualmente all’adozione del
bilancio di previsione 2013, sono state approvate
le misure di aliquota e l’importo della detrazione
per abitazione principale in vigore nel comune
per l’anno di imposta 2013, disciplinando nello
stesso atto anche alcuni aspetti dell’applicazione
del tributo. L’aliquota dell’abitazione principale
(e relative pertinenze) è stata fissata allo 0,55%,
l’aliquota dei rimanenti fabbricati ad uso
abitativo (e relative pertinenze) all’1,06% e
l’aliquota dei fabbricati ad uso produttivo
all’1,04%.
Le modalità di calcolo del tributo sono
sostanzialmente modificate rispetto allo scorso
anno. In particolare:
- l’IMU dovuta per i fabbricati classificati
nelle categorie catastali D (posseduti sia da
persone fisiche che da persone giuridiche)
doveva essere versata:
allo Stato nel limite dell’importo
corrispondente all’aliquota dello 0,76%
al Comune, per l’importo corrispondente
alla differenza con la diversa aliquota
deliberata dal comune ove è ubicato il
fabbricato;
- l’IMU dovuta per tutti gli altri immobili
veniva versata al comune ove gli stessi sono
ubicati.
Inoltre, nel secondo semestre la disciplina
dell'IMU è stata ultieriormente modificata, prima
dal D.L. n. 102/13 (che ha abrogato il
versamento della prima rata per le abitazioni
principali e relative pertinenze, per gli alloggi
delle cooperative edilizie assegnate ai soci, per
gli alloggi regolarmente assegnati dagli ex IACP,
per le abitazioni assimilate dal comune
all’abitazione principale, per i terreni agricoli e
per i fabbricati rurali) e poi dal D.L. n. 133/13,
che, per quasi tutte le categorie di immobili
esentati dal versamento dell'acconto, ha abrogato
anche il versamento della seconda rata.
L'esenzione dal pagamento della seconda rata
IMU, tuttavia, non è stato totale: infatti il
86
eventuali posizioni anomale.
Anche per il 2013 l’ufficio tributi ha calcolato le
previsioni di gettito derivante dall’IMU,
partendo dalla situazione catastale del Comune
di Sant’Ilario d’Enza, opportunamente corretta al
fine di tenere conto di situazioni particolari
(immobili del comune, immobili esenti per
fattispecie).
Gli adempimenti connessi al tributo (versamenti
e dichiarazioni) saranno gestiti tramite l’apposita
procedura informatica di Halley informatica, per
la quale si prevede di organizzare attività di
formazione al suo utilizzo.
contribuente ha dovuto versare (entro il 24
gennaio 2014) una quota pari al 40%
dell'importo risultante dalla differenza tra l'IMU
calcolata con le aliquote comunali per il 2013 e
quella calcolata con le aliquote di base previste
dalla legge istitutiva dell'imposta.
Queste modifiche nella disciplina del tributo
avvenute in corso d'anno, oltre a causare
comprensibili
problemi
nell'applicazione
dell'IMU da parte dei soggetti coinvolti nella
gestione dell'imposta, hanno determinato per il
comune rilevanti difficolta nelle stime sia del
gettito atteso dal tributo, sia dell'importo dei
trasferimenti statali erogati a compensazione del
minor introito dovuto alle esenzioni di cui sopra
detto.
I dati degli effettivi versamenti hanno
evidenziato un incasso inferiore rispetto alle
previsioni,
imputabile
principalmente
ai
fabbricati produttivi; il fenomeno era in un certo
senso prevedibile, soprattutto per il periodo di
grave crisi economica che anche le aziende si
sono trovate ad affrontare. L'ufficio tributi in
sede di versamento in acconto ha individuato
alcuni contribuenti che non avevano versato
importi significativi di tributo: queste posizioni
sono tuttora monitorate dall'ufficio, anche se è
doveroso ricordare che i contribuenti possono
versare spontaneamente il tributo avvalendosi
del ravvedimento operoso fino al 30 giugno
2014.
I.C.I.
I.C.I.
Proseguirà anche per il 2013 l’attività di
controllo e di verifica sugli anni di imposta
ancora recuperabili, in continuità con quanto già
fatto negli anni passati.
Il lavoro sarà effettuato anche tramite la banca
dati della procedura “Gestione Territorio” il cui
utilizzo avverrà secondo un iter che si sta
definendo in collaborazione con gli uffici
anagrafe e ufficio edilizia, che sia avvalgono
della procedura. In questo modo ci si propone di
introdurre l’aggiornamento e l’uso di Gestione
Territorio nel lavoro ordinario degli uffici, in
modo che chi lavora sugli immobili possa
disporre delle informazioni utili dal punto di
vista tecnico, anagrafico e fiscale.
Anche nel 2013 l'ufficio è stato impegnato
nell'attività di controllo per gli anni di imposta
non ancora caduti in prescrizione.
Il lavoro fino ad ora svolto ha permesso di
emettere complessivamente 579 avvisi di
accertamento per recupero di quote di imposta
non pagate, oltre a sanzioni ed interessi, per un
totale di circa 330.000,00 Euro. L’importo finora
incassato è di circa 132.500,00 Euro, a cui
occorre aggiungere incassi per avvisi emessi in
anni precedenti e per posizioni iscritte a ruolo
coattivo, per un totale riscosso alla data odierna
di circa 155.000,00 Euro. Per quanto riguarda le
posizioni non ancora incassate occorre rilevare
che:
−
sono state richieste rateizzazioni di avvisi
di accertamento di importo rilevante (circa
76.000,00 Euro);
−
avvisi per circa € 35.500,00 sono relativi
ad una posizione per la quale si è appena
87
chiusa la procedura fallimentare e quindi di
riscossione più difficoltosa;
−
avvisi per circa 46.500,00 Euro si
riferiscono a posizioni per le quali è stato
proposto ricorso agli organi della giustizia
tributaria (per accertamenti su un'area
fabbricabile di proprietà di tre persone l'esito
del ricorso sarà verosimilmente deciso dalla
decisione della Corte di Cassazione, alla quale
le stesse persone hanno proposto ricorso per
la stessa materia del contendere relativa ad
anni di imposta precedenti);
−
avvisi per circa 11.400,00 Euro sono
relativi ad un contribuente dichiarato fallito
(per cui ci si insinuerà al passivo);
I rimanenti avvisi sono riferibili a contribuenti in
difficoltà economica, per i quali la riscossione
sarà verosimilmente più complessa e lunga dello
standard.
Assieme all’attività di recupero sono state
controllate le richieste di restituzione di quote di
I.C.I. agli atti dell’ufficio, ammettendo a
rimborso 13 posizioni, per un importo di circa €
5.298,00.
I controlli vengono effettuati utilizzando anche la
banca dati della procedura “Gestione Territorio”,
aggiornata anche dagli uffici edilizia e anagrafe.
ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF
ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF
Anche per il 2013 si confermeranno l’aliquota e
la soglia di esenzione dell’addizionale IRPEF
vigenti dal 2008, rispettivamente pari allo 0,5% e
a € 11.000,00.
Anche per il 2013 sono state confermate
l’aliquota
e
la
soglia
di
esenzione
dell’addizionale IRPEF vigenti dal 2008: tali
misure rimangono fissate, rispettivamente, allo
0,5% e a € 11.000,00.
IMPOSTA DI PUBBLICITA’ E DIRITTI IMPOSTA DI PUBBLICITA’ E DIRITTI
SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI
SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI
Per il 2013 sono già state confermate le tariffe
dell’Imposta Comunale di Pubblicità e dei Diritti
sulle Pubbliche Affissioni già in vigore nel 2012.
La gestione attuale dei tributi – con affidamento
ad AIPA S.p.A. – scadrà il prossimo 31
dicembre; nel contratto è prevista, tuttavia, la
facoltà di rinnovo per una durata massima di tre
anni; nei prossimi mesi si valuterà se avvalersi di
questa possibilità, anche sentendo i comuni con i
quali si è proceduto congiuntamente alla gara per
l’affidamento della gestione dei tributi
(Campegine e San Polo d’Enza).
Per il 2013 sono state confermate le tariffe
dell’Imposta Comunale di Pubblicità e dei Diritti
sulle Pubbliche Affissioni già in vigore nel 2012.
Alla fine del 2013, avvalendoci della facoltà
prevista dal contratto, l’affidamento della
gestione dei tributi ad AIPA S.p.A. è stata
rinnovata per un ulteriore triennio (2014-2016).
TARES
TARES
88
Come ricordato, nel 2013 entra in vigore il
TARES, in sostituzione dei precedenti prelievi
relativi alla gestione dei rifiuti (per il Comune di
S.Ilario d’Enza, la cosiddetta TIA 2).
L’applicazione nel 2013 – inizialmente prevista
fin dall’origine dal D.L. n. 201/2011 – è rimasta
in forse fino allo scorso mese di aprile, quando è
stata definitivamente confermata, prevedendo
anche – con il D.L. n. 35/2013 – la seguente
disciplina della gestione, specifica per il solo
anno di 2013:
l’adozione da parte del comune del
numero e della scadenza delle rate di versamento
del tributo;
la previsione della riscossione delle rate
del tributo, ad eccezione dell’ultima, con le
stesse modalità di riscossione dei precedenti
prelievi sui rifiuti;
il fatto che la maggiorazione di 0,30
€/mq. sia pagata assieme all’ultima rata di
riscossione del TARES direttamente allo Stato,
senza nessuna corrispondente riduzione dei
trasferimenti ai comuni, ma anche senza nessuna
possibilità per questi ultimi di aumentarla;
il fatto che i comuni possano continuare
ad avvalersi dei soggetti affidatari del servizio di
gestione dei rifiuti urbani anche per la
riscossione del tributo.
Contestualmente all’adozione del bilancio di
previsione 2013, sono stati approvati:
- il regolamento di applicazione del TARES
- le misure delle tariffe TARES 2013.
Come per i prelievi sui rifiuti degli anni scorsi, la
gestione del TARES è stata svolta da Iren Emilia
S.p.A. (soggetto gestore del servizio rifiuti),
utilizzando la facoltà prevista dalla normativa in
vigore.
Le scadenze dei pagamenti del TARES sono
state fissate al 25 giugno (acconto calcolato sulla
base di quanto pagato nel 2012) e al 31 ottobre
(conguaglio di quanto pagato in acconto sulla
base delle tariffe definitivamente approvate).
L'importo di TARES fatturato a copertura del
costo dei gestione dei rifiuti ammonta a circa
1.608.000,00 Euro; l’andamento degli incassi
avuti fino alla fine del 2013 ha evidenziato una
percentuale di mancate riscossioni che si attesta
attorno all’8,5% del totale fatturato; per
fronteggiare ripercussioni negative a carico del
bilancio comunale è stata costituito un apposito
fondo a copertura di questi insoluti.
Il Comune ha recepito le disposizioni del D.L. n.
35/2013, prevedendo la riscossione del TARES
2013 in due rate – con scadenza 25 giugno e 31
ottobre 2013 – e stabilendo di affidarne la
gestione e la riscossione ad Iren Emilia S.p.A. –
quale soggetto che gestisce il servizio rifiuti –
tramite apposito disciplinare.
L’ufficio tributi, assieme ad Iren Emilia e
all’ufficio ambiente, ha esaminato il Piano
Economico e Finanziario della gestione rifiuti
per l’anno 2013, il cui costo complessivo dovrà
essere coperto dal gettito TARES. Da questo
lavoro è emerso che l’aumento delle tariffe
unitarie dei costi di gestione dei rifiuti e
l’incremento del costo complessivo dello stesso
dovuto alla gestione delle strutture, causano un
maggior gettito del prelievo di circa l’8,4% da
reperire tramite un aumento delle tariffe del
TARES.
Assieme al Piano Economico
dovrà approvare anche il
applicazione del tributo, la cui
predisposta dal Comune di
e Finanziario si
regolamento di
bozza è già stata
Reggio e che
89
attualmente è in fase di verifica da parte dei
singoli comuni.
PARTECIPAZIONE DEI COMUNI AL PARTECIPAZIONE DEI COMUNI AL
CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE
CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE
La collaborazione con l’Agenzia delle Entrate ai
fini del contrasto all’evasione fiscale proseguirà
anche per il 2013. L’anno scorso il lavoro di
segnalazione già svolto si è concretizzato con un
importante ritorno in termini di risorse
finanziarie. Per il futuro si cercherà di migliorare
lo scambio di informazioni e il confronto fra i
diversi uffici, per arrivare ad individuare
segnalazioni il più possibile qualificate (cioè
considerate rilevanti dall’Agenzia delle Entrate).
Anche per il 2013 è proseguita la collaborazione
con l'Agenzia delle Entrate volta a contrastare
l'evasione fiscale. L'importo incassato nell'anno a
fronte di detta attività è stato di circa 19.000
Euro.
CONTROLLI I.S.E.E.
CONTROLLI I.S.E.E.
Lo scorso mese di aprile il consiglio comunale
ha approvato il nuovo regolamento per
l’applicazione dell’I.S.E.E. con l’obiettivo di
definire in modo più incisivo il procedimento di
controllo delle dichiarazioni ed attestazioni
I.S.E.E., al fine di perseguire un utilizzo il più
possibile equo e trasparente delle risorse
pubbliche. I punti principali del regolamento
sono:
la previsione di una dichiarazione da
parte del richiedente la prestazione agevolata, in
cui lo stesso si renderà disponibile ad esibire o
trasmettere la documentazione richiesta dal
comune in fase di controllo delle attestazioni e
dichiarazioni I.S.E.E., a pena del non
riconoscimento dei benefici richiesti;
l’individuazione del campione delle
dichiarazioni o attestazioni I.S.E.E. da
controllare fra quelle che presentano peculiarità
indicanti una possibile elusione;
l’attivazione dei controlli anche nei casi
di dichiarazioni o attestazioni I.S.E.E.
apparentemente in contrasto con il tenore di vita
del nucleo familiare;
l’introduzione – accanto alle verifiche di
tipo formale – di un controllo sostanziale, volto a
verificare la compatibilità della situazione
economica dichiarata con la composizione e le
necessità del nucleo familiare;
la possibilità, in fase di controllo, di
richiedere atti e documenti concernenti la
situazione economico-patrimoniale del nucleo
familiare del richiedente (estratti conto bancari o
postali, documenti attestanti la situazione del
patrimonio mobiliare, pagamenti per costituzione
di pensioni integrative o rate per polizze vita).
Attualmente il regolamento è in fase di
Nei primi mesi del 2013 è stato approvato il
nuovo regolamento I.S.E.E.; nella seconda metà
dell'anno – in occasione delle richieste di
prestazioni agevolate calcolate sulla base
dell'I.S.E.E. – si sono applicate le prime
disposizioni regolamentari.
Si è cominciato, inoltre, a ragionare su come
impostare le fasi successive di controllo delle
dichiarazioni, che – si ricorda – costituiscono la
novità sostanziale del vigente regolamento.
Tuttavia, verso la fine dell'anno è stato emanato
il DPCM n. 159/13 che rivede le modalità di
determinazione e i campi di applicazione
dell'I.S.E.E., secondo quanto sancito dal decreto
“Salva Italia” del governo Monti: pertanto, lo
studio sulle procedure idonee da adottare per la
verifica delle correttezza delle dichiarazioni
dovrà ora necessariamente tenere conto delle
nuove previsioni legislative.
90
pubblicazione di legge per la sua entrata in
vigore: al termine di questo periodo potrà essere
applicato partendo dalle prime scadenze utili.
Per garantire l’adeguata efficacia dello strumento
saranno necessari percorsi di formazione e di
aggiornamento
del
personale,
nonchè
l’adeguamento della dotazione informatica.
91
PROGRAMMA N. 5 - QUALIFICAZIONE ISTITUZIONI
DELL’INFANZIA E DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
Nell’ultimo anno si conferma una disponibilità di
servizi per l’infanzia adeguata alla domanda
rispetto alla popolazione 3/6; leggermente
diminuita la lista d’attesa al Nido d’Infanzia.
Detto questo, nel Bilancio Pluriennale 20132015 è stata individuata una riorganizzazione e
rimodulazione dei servizi.
Gli obiettivi principali del prossimo anno
consistono:
1. A
partire
da
settembre
2013
riorganizzazione del personale e del
servizio che permetterà di dare continuità
ai bimbi già frequentanti garantendo il
rispetto della normativa di riferimento
che assicura un alto livello qualitativo
nell’approccio pedagogico e psicologico
2. Nell’ambito del progetto rivolto alle
famiglie
“Genitori
Oggi”
l’amministrazione comunale intende
promuovere sei serate rivolte a tutti i
genitori su temi indicati dai Comitati di
partecipazione operanti nei servizi 0/6
comunali in un’ottica di confronto. Il
nido d’infanzia dedicherà uno spazio di
riflessione sulla complessità delle
relazioni familiari; la SCI Fiastri
affronterà il tema delle emozioni, mentre
la SCI Rodari il tema delle regole.
3. Entra a regime la nuova modalità di
pagamento delle rette per i servizi
comunali all’infanzia tramite RID.
Nell’ultimo anno si conferma una disponibilità di
servizi per l’infanzia adeguata alla domanda
rispetto alla popolazione 3/6. Nonostante la
situazione socio economica del paese i servizi
0/3 si sono sempre mantenuti come una
principale risorsa per le famiglie e non si sono
registrati diminuzioni significative di richieste.
RELAZIONI
CON
L’ISTITUTO
COMPRENSIVO
Con l’Istituto Comprensivo sono confermate le
collaborazioni
in
occasione
di
eventi
significativi, ricorrenze, attività culturali.
Considerando
il
protocollo
distrettuale
sottoscritto tra l’Istituto Comprensivo e il
Coordinamento Politiche Educative nel 2010, si
andrà a rivedere il protocollo specifico tra il
Comune di S. Ilario e l’Istituto che metterà in
A luglio 2013 si è concluso l’iter di
riorganizzazione del Fiastri, sia a livello di
personale che di utenza, con 3 sezioni, 6
insegnanti, 3 ausiliarie e 1 cuoca.
Il progetto ‘Genitori Oggi’, come ogni anno, ha
coinvolto tutte le strutture 0/3 (Girotondo, Fiastri
e Rodari) per un totale di 6 incontri in cui
personale e genitori si sono confrontati su
tematiche di crescita e di sviluppo del bambino:
complessità delle relazioni familiari (Girotondo);
le emozioni (Fiastri); le regole (Rodari).
Alla luce della chiusura dell’annualità 2012/2013
la verifica delle entrate con la nuova modalità di
RID ha messo in evidenza una maggiore
puntualità nei pagamenti, un controllo più
puntuale degli uffici e una maggior comodità per
molte famiglie (feed-back positivo).
Da settembre è partito il nuovo anno scolastico,
la procedura del RID è stata confermata come
scelta di pagamento prioritaria da parte di molte
famiglie. Anche le problematiche relative al
travaso dei dati tra banca e comune si sono
risolte agevolmente, mantenendo inalterata la
positività del feddback
RELAZIONI
CON
L’ISTITUTO
COMPRENSIVO
Si è consolidata la collaborazione con l’istituto
Comprensivo di Sant’Ilario e con la nuova
Dirigente Didattica (dott.ssa Braglia M. Grazia).
È stato avviato il percorso per la costruzione del
Nuovo Protocollo d’Intesa tra comune e IC già
da inizio anno; sono stati fatti 3 incontri anche
con gli altri uffici (UT, Sociale, Scuola, Cultura,
Ambiente) con l’obiettivo comune di definire
92
evidenza le numerosissime occasioni di
collaborazione già esistenti. L’Assemblea degli
Assessori alla Scuola ha dato mandato di
comparare tutti i protocolli in essere per avere
ulteriori elementi di conoscenza che permettano
di definire ciò che è necessario, le priorità
condivise di qualificazione e gli ambiti di propria
autonomia.
precisamente gli ambiti di collaborazione e le
risorse disponibili.
Anche con l’inizio del nuovo anno scolastico è
stata ottima la collaborazione con l’Istituto
Comprensivo per la progettazione della
qualificazione scolastica
INIZIATIVE PROMOSSE E CONDIVISE A
LIVELLO DISTRETTUALE
Sul piano distrettuale, nell’ambito del
Coordinamento per le Politiche Educative, si
sosterrà assieme agli altri Comuni del distretto,
l’attuazione dei seguenti punti:
Confermati i progetti:
• “Giovane come te”: un percorso di
psicologia scolastica rivolto ai genitori
della scuola primaria;
• “Convivere”: mediazione culturale e
alfabetizzazione;
• Progettazioni a sostegno degli alunni con
difficoltà specifiche di apprendimento;
• Progetto sperimentale di ampliamento
offerta Servizio Estivo 14/18 anni
diversamente abili in accordo con un
gruppo di genitori che si è costituito in
comitato;
• Partecipazione
al
Coordinamento
Pedagogico Provinciale, previsto dalla
legge 8/2004,
che si incontra con
cadenza mensile;
• Adesione
alla
proposta
scambi
internazionali con l’Ente regionale SERN
per i servizi a gestione diretta 0/6 anni.
Questa attività permette occasioni di
scambio e di accoglienza di personale di
altri paesi europei.
INIZIATIVE PROMOSSE E CONDIVISE A
LIVELLO DISTRETTUALE
Sul piano distrettuale, nell’ambito delle politiche
Educative, sono stati sostenuti e realizzati i
seguenti punti:
Sono stati confermati e implementati i progetti:
- “Giovane come te”
- “Convivere” con un pacchetto orario
dedicato alle scuole per la consulenza
della mediatrice culturale da usarsi nei
colloqui/incontri con le famiglie, in
sezione
nei
primi
giorni
di
ambientamento
- ‘Centri di Autonomia +’ in cui i ragazzi
con certificazione di DSA possono fare
un percorso per imparare ad usare con
competenza e dimestichezza
gli
strumenti compensativi
- partecipazione agli scambi internazionali
con il SERN per i servizi a gestione
diretta 0/6 anni
SERVIZI 0/6 ANNI: NIDO, SCUOLE SERVIZI 0/6 ANNI: NIDO, SCUOLE
MATERNE COMUNALI
MATERNE COMUNALI
Occorre rinnovare l’Appalto per la gestione E’ stato rinnovato l’Appalto per la gestione
integrata dei servizi 0/6, nello specifico dei integrata dei servizi 0/6 prevedendo
servizi: Ausiliariato, Servizio Estivo, Servizi l’implementazione dei seguenti servizi:
Integrativi e Sostegno Bambini Diversamente - Atelierista,
Abili per i servizi Nido d’Infanzia “Girotondo”, - Percorso d’inglese
- Sostegno Bambini Diversamente Abili
SCI Fiastri, SCI Rodari.
Tutto il personale dei servizi è coinvolto sia nella
formazione
distrettuale
organizzata
dal Rispetto alla formazione sono stati attivati
Coordinamento Politiche Educative sia nella diversi corsi specifici per gli operatori dei
formazione di Reggio Children per alcuni corsi servizi 0/6 e anche in collaborazione con
AUSL e Istituto Comprensivo Sant’Ilario
laboratoriali.
La scuola Fiastri è strutturata in 3 sezioni da 26
Riorganizzazione della Scuola Fiastri
93
La sezione D, a giugno termina il suo percorso,
per cui diviene necessario riorganizzare sia a
livello di personale (insegnante e ausiliariato)
che di spazi. La SCI Fiastri si strutturerà in 3
sezioni e non in quattro.
bambini ciascuno con 6 educatrici e 3 tre
ausiliarie.
SERVIZI
6/12
ANNI:
ISTITUTO
COMPRENSIVO
Progetto “Giovane come te”: psicologia
scolastica
Il progetto che ha realizzato servizi di
consulenza psicopedagogica negli Istituti
comprensivi sarà mantenuto e si procederà con il
rinnovo dell’appalto per una durata di due anni
più altri due: si prevederà un monte ore per
attività di consulenza, di sportello e di
formazione,
di
proseguimento
per
il
coordinamento dei casi multiproblematici e le
serate per i genitori.
SERVIZI
6/12
ANNI:
ISTITUTO
COMPRENSIVO
Progetto “Giovane come te”: psicologia
scolastica
Per l’anno scolastico 2013/2014 sulla base delle
esigenze
riportate
anche
dall’Istituto
Comprensivo di Sant’Ilario d’Enza, si sono
finalizzate alcune risorse della psicologa per
l’orientamento per genitori e ragazzi delle terze
medie.
ASSISTENZA SCOLASTICA
In modo consolidato si conferma l’impegno
dell’Amministrazione di sostenere l’integrazione
dei bambini diversamente abili e garantire il
diritto all’istruzione e l’accesso al sapere per
tutto il percorso scolastico con interventi mirati e
corretti in un lavoro di rete ( come definito
nell’Accordo Provinciale). Rispetto a questo nel
corso del 2013 si andrà ad una nuova Gara
d’Appalto per il servizio di Assistenza Scolastica
per alunni diversamente abili.
ASSISTENZA SCOLASTICA
E’ stata assegnata la nuova gara d’appalto dove
sono stati identificati con chiarezza alcuni punti
che sottolineano l’impegno dell’amministrazione
sul tema della disabilità.
Viene riconosciuto un monte-ore di back office
per la formazione e progettazione degli interventi
per gli educatori, viene riconosciuto un monteore per la formazione del personale e si
garantisce, il più possibile, la continuità del
personale da un anno all’altro.
94
PROGRAMMA N. 6 - POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ
SPORTIVE E RICREATIVE
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
PROMOZIONE SPORTIVA
L’Amministrazione comunale come negli anni
scorsi anche nel corso del 2013 intende
promuovere e sostenere le attività sportive e di
pratica motoria presenti sul territorio con
un’attenzione specifica alle fasce giovanili. Il
periodo difficile di crisi economica in cui si trova
ad operare l’Amministrazione richiede uno
sforzo congiunto tra pubblico e privato che
permetta di conseguire obiettivi comuni e
sinergici. A questo riguardo l’Amministrazione,
con un’attenzione costante alle necessità di
contenimento della spesa pubblica, lavorerà per
incentivare e ottimizzare l’utilizzo da parte delle
diverse società ed associazioni sportive degli
impianti presenti sul territorio promuovendone la
collaborazione. Il tutto per arrivare ad una
partecipazione attiva e concreta dei cittadini e
delle associazioni e società alle scelte che
diventano così obiettivi comuni e opportunità di
crescita e sviluppo per tutti.
Viene
confermato
il
sostegno
dell’Amministrazione
alle
attività
e
manifestazioni che vantano una tradizione
importante negli anni e che fungono oltre che da
importanti momenti agonistici anche da cassa di
risonanza per le associazioni sportive, figure
fondamentali dal punto di vista sociale ed
educativo per la funzione svolta nei confronti
delle giovani e giovanissime generazioni.
PROMOZIONE SPORTIVA
L’Amministrazione comunale come negli anni
scorsi anche nel corso del 2013 intende
promuovere e sostenere le attività sportive e di
pratica motoria presenti sul territorio con
un’attenzione specifica alle fasce giovanili. Il
periodo difficile di crisi economica in cui si trova
ad operare l’Amministrazione richiede uno
sforzo congiunto tra pubblico e privato che
permetta di conseguire obiettivi comuni e
sinergici.
PALAENZA
L’utilizzo del PalaEnza è costante e continuo,
con attività e manifestazioni sportive di vario
genere, che raccolgono sempre condivisione, per
il loro successo. Anche nel 2013 sono previste
diverse manifestazioni anche di carattere
provinciale e regionale.
L’impianto sportivo è stato affidato in
concessione al raggruppamento temporaneo di
imprese composto da Sportiva Srl SDD e Uisp
Comitato di Reggio Emilia con decorrenza 1°
febbraio 2013 e fino al 31 luglio 2016;
l’Amministrazione Comunale provvederà ad
eseguire alcuni interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria per
sostenere e
PALAENZA
La nuova concessione, partita con l’inizio
dell’anno, ha portato numerosi elementi di novità
nella conduzione dell’attività.
Ha permesso delle sinergie e delle ottimizzazioni
di risorse e si evidenzia una possibilità per una
gestione più competente e tecnica.
E’ preminente il sostegno dell’Amministrazione
nei confronti di manifestazioni ed eventi di tipo
sportivo con importanti risvolti di tipo educativo
e sociale specialmente nei confronti di disabili e
giovani
95
incentivare l’uso della struttura da parte delle
scuole e dei gruppi sportivi.
NUOTO
Permangono le difficoltà organizzative e
gestionali da parte dei gestori e proprietari della
piscina e pertanto l’attività è sospesa.
NUOTO
I percorsi per la ricerca di una soluzione alle
difficoltà organizzative e gestionali non hanno
portato a soluzioni concrete, per cui l’attività
resta sospesa.
TENNIS
Durante il 2013 si procederà a nuova gara per
l’appalto della gestione degli impianti per il
gioco del Tennis.
TENNIS
E’ stata fatta la nuova concessione per la
gestione degli impianti del gioco del tennis, dove
oltre alla gestione vengono definiti alcuni
interventi strutturali per la riqualificazione degli
spazi da parte del soggetto gestore.
PALESTRA CALERNO
Durante il 2013, si procederà ad avviare una gara
d’appalto per la gestione dell’impianto, in
scadenza il 30.06.2013.
Durante l’estate, sono previsti degli interventi di
manutenzione straordinaria al fine di migliorare
la fruibilità dell’impianto; per valutare la corretta
esecuzione di tali interventi, si sono tenuti alcuni
incontri con i referenti delle associazioni sportive
e sono stati individuati come prioritari il
rifacimento della pavimentazione, la sostituzione
degli attuali tabelloni per il gioco del basket, la
posa in opera di un tabellone elettronico
segnapunti, la posa in opera di protezioni degli
ostacoli, la fornitura di alcune attrezzature, quali
panchine e cesti per i palloni.
PALESTRA CALERNO
E’ stato eseguito l’affidamento per la gestione
dell’impianto della Palestra di Calerno,
attraverso un appalto di servizi. A questo si sono
affiancati i lavori di ristrutturazione e rinnovo
dei locali terminati prima dell’inizio della
stagione sportiva, consistiti nel rifacimento della
pavimentazione con parquet, installazione di
nuovi canestri e sostituzione del quadro
segnapunti.
CAMPI DA CALCIO
Anche per il 2013 il calcio risulta l’attività
sportiva con più iscritti.
Per il 2013 sono state fatte opere di
manutenzione su tutti i campi, in particolare sono
terminati i lavori per la realizzazione
dell’impianto di illuminazione sul campo del
Cima, in modo da renderlo fruibile sia per gli
Si garantisce la manutenzione ordinaria anche allenamenti che per le gare in assenza di
adeguata luce solare.
per l’anno 2013.
Dopo apposita gara di appalto, la gestione dei
campi Cima, Stadio e Bettolino è stata affidata
alla società sportiva ASD Sporting Sant’Ilario
dal 01.01.2013 al 30.06.2016.
Nel corso dell’estate del 2013, durante la sosta
dei campionati, sono programmati i lavori di
realizzazione
del
nuovo
impianto
di
illuminazione del campo da calcio Cima in via
Toscanini. L'intervento prevede l'inserimento di
sei punti luce che garantiscano l'accessibilità del
campo da gioco in notturna, per lo svolgimento
CAMPI DA CALCIO
Il calcio risulta l’attività sportiva con più iscritti.
I praticanti di questo sport sono di tutte le età ed
estrazione sociale. Occorre sviluppare sinergie
con le associazioni sportive per ampliare
l’offerta di strutture e spazi in termini di quantità
e fruibilità.
96
degli allenamenti.
PISTA POLIVALENTE
E' prevista la risemina, previo diserbo selettivo,
del campo da calcetto situato ai margini della
pista polivalente a servizio del Parco Poletti.
Inoltre l'area verrà appositamente delimitata da
una rete parapalloni di altezza 5 m. rivolta su
viale della Resistenza e sul pedonale interno al
parco. Lo scopo degli interventi è quello di
incentivare l'utilizzo delle attrezzature durante la
stagione estiva.
PISTA POLIVALENTE
E’ stato ripristinato, in collaborazione con l’Arci
“Poletti”, il campo di calcetto in erba e gli
spogliatoi annessi. Ciò ha consentito di
riprendere, dopo diversi anni, il tradizionale
torneo estivo, in concomitanza del quale si è
svolta anche la “Festa della birra”.
97
PROGRAMMA N. 7 - SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZIALI E
SANITARI
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
GESTIONE ASSOCIATA
Con la legge regionale n.21del dicembre 2012 di
riordino territoriale, la regione ci ha fortemente
indirizzato verso la gestione associata delle
funzioni in ambito sociale (e non solo sociale).
Occorre quindi ripensare complessivamente il
sistema per consolidare, sviluppare servizi
sostenibili e allo stesso tempo sempre più vicini
ai cittadini, ai contesti in cui vivono e in
un’ottica di omogeneità distrettuale.
GESTIONE ASSOCIATA
Considerato che ad oggi le politiche sociali sono
integralmente in capo ai comuni (in parte in
forma singola e in parte attraverso l’Unione) si è
valutato che la gestione associata è la strada
migliore per garantire sviluppo, equità, sinergie.
Dopo che la Giunta dell’Unione in primavera ha
individuato la progettazione e la gestione del
sistema locale dei servizi sociali ed erogazione
delle relative prestazioni ai cittadini, come una
delle funzioni sulle quali garantire l’obiettivo di
unificazione previsto dalla norma regionale di
riordino, si sono analizzati i possibili modelli
organizzativi e forme giuridiche. Si è formulata
un’ipotesi che vede uno spostamento delle
responsabilità verso il livello territoriale per
continuare a garantire prossimità alla
cittadinanza per coglierne i problemi ma
soprattutto le risorse. Si è ipotizzato poi un
livello specialistico (sovra comunale/distrettuale)
che garantisca la gestione dei percorsi più
complessi, l’aggiornamento in ambito specifico e
la gestione dei dati, la programmazione e il
monitoraggio delle risorse.
La Giunta dell’Unione a novembre ha
formalmente individuato la funzione sociale
quale obiettivo di lavoro per l’unificazione delle
funzioni ai sensi della LR 21 nel corso dell’anno
2014.
CRISI E RISORSE
Il perdurare della crisi economica ha fortemente
messo in discussione il sistema di welfare locale,
poiché ad una diminuzione delle risorse a
disposizione degli Enti pubblici corrisponde un
aumento delle situazioni di povertà non solo
economica, ma anche relazionale e culturale.
Occorre anche rivedere la tipologia dei servizi
offerti in relazione alla mutata situazione della
domanda. In tal senso si vanno consolidando
positivamente alcune sperimentazioni proposte
negli ultimi anni come ad esempio il bando crisi
che verrà riproposto anche quest’anno sempre
con la formula di abbinare risorse economiche e
sostegno emotivo.
Si continuerà inoltre a ragionare per la
CRISI E RISORSE
Per il terzo anno consecutivo si è attivato il
“bando crisi” con il supporto di una psicologa
per la conduzione dei gruppi che in questa
edizione sono stati tre (composti di circa 20
persone l’uno).
Considerato che molte persone richiedenti non
avevano partecipato ai bandi degli anni passati si
sono fatti due gruppi con neo-richiedenti e uno
composto da persone che avevano già fatto
domanda a bando precedenti e i 9 incontri si
sono tutti svolti dal 16 maggio al 15 giugno.
Le domande complessive sono state 70 (aumento
spiegabile con il perdurare della crisi), diverse
domande sono state escluse prima dell’inizio
degli incontri perché mancavano i requisiti ( 1
98
costruzione di un nuovo sistema di welfare, che
coinvolga sia il terzo settore che altri cittadini
per costruire reti sociali e quindi limitare
l’isolamento, fornendo risposte ai problemi in
costante aumento e valorizzando le risorse
presenti nella comunità.
persona perché non residente, altri 2 perché si
sono licenziati volontariamente, 6 perché non
erano iscritti al C’è lavoro, ecc.) altre nell’arco
dell’istruttoria. Ai richiedenti sono stati erogati
più di € 44.000,00. Anche attraverso questo
bando abbiamo visto che le storie lavorative
stanno diventando sempre più complesse e
variando sempre di più e ad es. ben 8 persone
nell’arco dei due anni precedenti al bando non
aveva prestato attività lavorativa per almeno 6
mesi complessivi.
Complessivamente n. 59 persone si sono
incontrate attraverso i gruppi sulle emozioni
della crisi e, di fatto, 20 persone a vario titolo
hanno realizzato una rappresentazione finale, a
cui hanno partecipato come spettatori anche
partecipanti agli altri gruppi e amministratori e
operatori di altri comuni interessati. Della
rappresentazione teatrale si è realizzato un video.
Relativamente al lavoro di comunità è continuata
l’attività relativa ai “progetti ad energie
rinnovabili” condivisi con il gruppo di
“testimoni privilegiati” nel 2012, (laboratorio di
cucito, news letter per la promozione del
benessere a partire dalla nascita, educazione al
consumo consapevole). Alcuni progetti sono
riusciti completamente come il laboratorio di
cucito, altri, come gli incontri realizzati con
Coop sul consumo consapevole, hanno visto la
partecipazione di poche persone. Il progetto
news letter poi denominato “Baby news” (che
consiste nell’invio alle famiglie dove nasce un
bimbo, di una pubblicazione ogni due/tre mesi
fino al compimento di un anno con contenuti
pediatrici/educativi e con una sezione dedicata a
fare conoscere le risorse della comunità) è partito
a dicembre. L’iter ha coinvolto diversi uffici
comunali, e ha favorito il coinvolgimento della
biblioteca nella distribuzione dei tre libri gratuiti
previsti dal progetto. Anche in questo progetto
molto importante è stata la disponibilità di una
volontaria che sta curando gli invii della
pubblicazione. Il servizio di pediatria di base
congiuntamente al servizio di epidemiologia
dell’Azienda USL farà una misurazione per
misurare l’impatto della pubblicazione alla fine
del 2014/ inizio 2015 di questo progetto che pare
sia il primo in Italia. Tutti i numeri di Baby news
sono scaricabili dal sito internet del comune
OPERATORI
Non è più rinviabile l’incremento del numero di
operatori del settore Politiche Sociali, anche solo
per accogliere in tempi congrui le richieste
OPERATORI
Si
è valutato
opportuno
sperimentare
l’ampliamento dell’educativa territoriale già
operante sul territorio da destinare agli utenti
99
sempre più numerose che i cittadini portano ai
servizi. Visto che non è per ora possibile
assumere altri assistenti sociali si sperimenterà
l’affidamento della gestione di alcuni progetti ad
altri soggetti, nell’ambito dell’unificazione dei
servizi sociali territoriali, come previsti dalla
L.R. 21.
dell’area adulti/povertà per progettazioni che
favoriscano percorsi di autonomia. Ad ottobre
per circa 20 ore settimanali si è affiancato
all’assistente sociale dell’area un educatore che
dovrà seguire alcuni “giovani adulti” in difficoltà
oltre che collaborare sulle nuove progettualità.
CORRESPONSABILITA’ E
COABITAZIONI
Ci impegneremo per costruire risposte, sempre in
ottica di corresponsabilità con il cittadino, per
persone in grave povertà, dove la perdita del
lavoro è accompagnata dalla perdita della casa e
l’assenza di una rete famigliare. Si potrebbe ad
es. allestire un appartamento per adulti in grave
difficoltà per dare accoglienza almeno nel
periodo invernale, oppure accompagnare alcune
donne sole con figli piccoli a condividere lo
stesso alloggio.
CORRESPONSABILITA’ E
COABITAZIONI
Sempre più spesso ci troviamo ad affrontare
situazioni di persone che stanno perdendo la
possibilità di stare in una casa.
Il Servizio Sociale sta poi proponendo ad alcune
donne sole con minori e sfratto imminente, la
coabitazione in un alloggio dell’Unione destinato
a questo fine, ma le persone contattate hanno
fatto scelte diverse.
Si è messo a disposizione l’alloggio che era stato
destinato fino all’estate ai migranti E.N.A
Dopo aver espletato la gara per gestione
dell’alloggio in coabitazione si è portato a
conoscenza dei cittadini la disponibilità di posti
letto attraverso un avviso pubblico.
L’appalto della gestione è stato assegnato a fine
ottobre, a novembre l’alloggio è stato ripristinato
e reso usufruibile (collocazione dell’arredo
acquistato, verifica degli impianti ecc.) e a
dicembre si sono autorizzati gli accessi ai posti
letto.
MIGRANTI
I sei migranti accolti durante l’emergenza Nord
Africa hanno intrapreso percorsi di autonomia al
di fuori del nostro Comune.
MIGRANTI
Tutti e sei i migranti (l’ultimo a giugno) sono
usciti dal percorso previsto dall’emergenza e si
sono recati fuori dal nostro Comune.
AL FILOS
Lo spazio “Al filos” aperto nell’autunno scorso,
oltre che essere la sede territoriale del “Centro
per le famiglie” e sede dell’associazione
“Genitori si diventa” alcuni giorni è aperto ai
cittadini e gestito da un gruppo di volontari con
l’obiettivo di favorire relazioni finalizzate ad un
reciproco sostegno. Visti i primi positivi
resoconti, queste attività verranno sostenute
anche finanziariamente ma nell’ottica di un
progressivo,
anche
se
parziale,
autofinanziamento.
AL FILOS
In primavera è stato approvato il disciplinare
d’uso di “Al Filos” che è stato il frutto di un
proficuo confronto con i volontari, gli enti e le
associazioni coinvolti nella progettazione.
Già la settimana successiva all’inaugurazione i
volontari hanno iniziato ad organizzarsi in turni
per tenere aperto lo spazio per dare occasioni di
socializzazioni. Hanno dato vita a diversi
laboratori per coinvolgere bimbi, mamme, ecc.
tra cui la festa di primavera realizzata nel cortile
del Centro Diurno.
Lo spazio (utilizzato oltre che da “Genitori si
diventa” e dal Centro per le Famiglie della
Vald’Enza) in alcuni pomeriggi è stato destinato
ad attività del servizio sociale integrale, in
particolare due distinti gruppi di bimbi/ragazzi
100
gestiti da operatori del servizio hanno potuto
incontrarsi e insieme, a cadenza settimanale,
realizzare diverse attività.
Sono stati destinati a “Al Filos” le quote del 5
per mille.
ASP
Vista la nuova normativa regionale in materia di
accreditamento che rinvia a fine 2014
l’accreditamento definitivo per le strutture
sociosanitarie e visto che all’ASP Carlo Sartori
erano stati conferiti i servizi di Centro Diurno e
Assistenza Domiciliare, si chiederà all’ASP una
proroga dei contratti di servizio fino al dicembre
2014.
ASP
L’ASP Carlo Sartori gestirà fino alla fine del
2014 i servizi di Centro Diurno e Assistenza
Domiciliare. Da luglio in via sperimentale per sei
mesi, il Centro Diurno è stato aperto ogni prima
domenica del mese ma vista la scarsa frequenza
si è valutato di chiudere la sperimentazione a
dicembre.
VOLONTARIATO
Nel 2013 si celebra il ventennale di fondazione
dell’associazione Auser nel nostro comune. La
data dei festeggiamenti è prevista per metà
settembre nei locali del Mavarta. Per sottolineare
l’evento si celebrerà, in quella occasione, anche
la festa annuale del volontariato. Perseguendo
l’obiettivo di collaborazione di tutte le
associazioni presenti sul territorio, verrà esteso
anche alle società sportive l’invito a partecipare
all’allestimento e allo svolgimento della
giornata.
Gli incontri delle associazioni con l’assessore si
svolgono con cadenza mensile, con l’obiettivo di
condividere scelte, programmi e favorire una
efficace presenza del volontariato nei vari ambiti
della vita della comunità santilariese.
VOLONTARIATO
Il 14 settembre si è svolta la festa del
volontariato che ha visto coinvolte le società
sportive, alcune associazioni e diversi volontari
per l’organizzazione di attività ludiche per i
ragazzi. Notevole interesse ha suscitato il
dibattito organizzato da Auser sul Welfare futuro
a cui erano stati invitati come relatori figure
autorevoli del mondo dell’università, e
dell’associazionismo.
Le associazioni di volontariato hanno sostenuto
la proposta di “GIS” di realizzare nel mese di
settembre “Giochi senza barriere” con l’obiettivo
di promuovere e favorire l'inclusione sportiva di
bambini e ragazzi disabili nel territorio della Val
d'Enza. L’evento ha visto la partecipazione di
molti cittadini che hanno apprezzato molto la
manifestazione.
Dal 1 al 31 luglio alcune associazioni e varie
realtà del paese, unitamente all’Amministrazione
comunale, ospiteranno, per il terzo anno
consecutivo, alcuni bambini provenienti dalla
Bielorussia. I piccoli ospiti avranno così modo di
migliorare le loro condizioni di salute e
rinsaldare i vincoli di amicizia e solidarietà con
tanta parte dei nostri cittadini.
E’ trascorso positivamente il mese di
permanenza dei bimbi bielorussi che sono stati
gestiti in collaborazione con alcune associazioni
di Campegine.
101
PROGRAMMA N. 8 - FARMACIA
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
NUOVI LOCALI
Dopo il ritorno della farmacia comunale nella
sua sede ristrutturata, continua l’impegno a
rinnovare il servizio.
Il personale infatti dovrà cercare ulteriori stimoli
per ottimizzare l’attività quotidiana, in armonia
con un ambiente di lavoro piacevole e moderno.
Si sono già evidenziati spunti di miglioramento
per agevolare l’afflusso ordinato dei clienti e per
rendere più veloce la ricerca dei prodotti
richiesti.
L’assortimento merceologico dovrà essere
esposto con l’abituale cura, eventualmente a
rotazione, evidenziando prezzi e offerte e
scegliendo quando possibile prodotti esclusivi.
NUOVI LOCALI
La ripresa del lavoro nella sede ristrutturata è
stata graduale ma costante fino a tornare ai ritmi
e ai numeri abituali, favorita dalla novità di un
ambiente rinnovato in modo gradevole e
confortevole sia per il personale, sia per la
clientela. Si sono naturalmente evidenziati dei
possibili miglioramenti, anche per essere “al
passo con i tempi”. Per prima cosa si è deciso di
installare un ”elimina-code” che, attraverso la
distribuzione di numeri, consente di rispettare
l’ordine di accesso dei clienti, evitando il più
possibile spiacevoli discussioni su chi ha la
precedenza. Per velocizzare la ricerca dei
prodotti in sospeso è stato introdotto l’uso di
scontrini numerati e personalizzati con i dati
della farmacia (indirizzo e numero telefonico);
ciò consente anche di ridurre possibili disguidi.
L’altra utilissima novità tecnologica è stata la
sostituzione del POS con un modello senza fili
che permette di muovere l’apparecchio lungo
tutto il banco di vendita (anziché il cliente!) e di
accettare i pagamenti con Bancomat e Carte di
Credito anche a battenti chiusi, quando la
farmacia è di turno.
Infine un tocco più elegante viene dato alle
vendite (in particolare dei cosmetici) con l’uso
delle borsine di carta personalizzate, che
ripropongono il logo della farmacia e dei
prodotti a marchio proprio.
Il pubblico ha mostrato curiosità e
apprezzamento per le novità.
PERSONALE
Nell’ambito della riorganizzazione interna, si è
deciso di affidare compiti specifici a ciascuna
delle farmaciste, pur rispettando il fatto che tutte
siano in grado di sostituirsi in caso di ferie o
malattia.
Questa suddivisione permetterà di avere un
referente per ogni necessità, snellendo ricerche e
altre eventuali problematiche.
Anche per il 2013 è previsto un periodo di
tirocinio per una giovane laureanda in Farmacia
e ciò comporterà per tutte un impegno non solo
educativo, ma anche di esempio professionale.
I corsi di aggiornamento saranno scelti in base
alle proposte dell’Ordine dei farmacisti di
Reggio Emilia e dell’azienda FCR di Reggio
PERSONALE
Nel suddividere i vari incarichi, si è cercato di
raggrupparli in modo omogeneo e razionale,
affidandoli a seconda delle preferenze. Pertanto
chi segue gli ordini ai grossisti controlla anche le
revoche, le scadenze, i prezzi, i resi e le fatture.
Chi si occupa del reparto cosmesi cura anche le
vetrine e l’esposizione in sala vendita, nonché il
manuale HACCP. Chi è responsabile del
laboratorio per le preparazioni magistrali segue
anche la gestione delle ricette (controllo e
tariffazione), oltre a sostituire il direttore in caso
di assenza.
Gli altri impegni (es. opuscoli, sito internet,
eventuali tirocini) che possono variare di anno in
anno e quindi essere un ulteriore stimolo per
102
Emilia.
mettersi alla prova e studiare soluzioni diverse
da persona a persona, saranno affidati a
rotazione.
Nel 2013 il personale ha seguito 4 corsi di
aggiornamento on line (lingua inglese per la
professione – stipsi cronica – formarsi per
trasformarsi nel confronto con un mercato e
un’utenza che cambiano – problematiche nella
“sostituzione” dei farmaci equivalenti) e 5 in
sede (il consumo voluttuario di farmaci
psicoattivi – legislazione in materia di
autoanalisi – malattie correlate all’infezione da
Helicobacter Pylori – gli integratori alimentari:
principi di normativa e vigilanza – nuova linea
antietà “Nuxellence”)
Dal 1°ottobre 2012 al 31 marzo 2013 si è svolto
con successo il tirocinio professionale pre-laurea
della sig. Martina Gialdini (tutor dr.ssa
G.Villani).
SERVIZI ALLA CLIENTELA
La Farmacia Comunale proporrà come sempre le
prenotazioni FarmaCUP, le autoanalisi, prova
pressione, ricezione fax della Cardiologia
dell’ospedale di Montecchio, ritiro referti delle
analisi di laboratorio dell’USL (la convenzione è
prevista fino a giugno),prova gratuita dell’udito
da parte della ditta MAICO, opuscoli
informativi.
E’ intenzione delle farmaciste di utilizzare al
meglio il box polifunzionale, per esempio anche
come spazio per le mamme che necessitano di
allattare o cambiare il bebè.
Inoltre si cercherà di proporre (quando possibile)
anche delle giornate di promozione di cosmesi,
avvalendosi della disponibilità delle ditte NUXE
e BOOTS a fornire materiale pubblicitario,
campioni e gadget, oltre naturalmente alla
promoter o all’estetista.
SERVIZI ALLA CLIENTELA
Nel 2013 sono state spedite 46.400 ricette SSN e
250 schede di Assistenza Integrativa, con 51.441
scontrini emessi per un totale lordo dei
corrispettivi pari a € 744.151,41.
Sono stati distribuiti 619 FAX della Cardiologia
dell’ospedale di Montecchio E:, eseguite 1.211
prove della pressione (gratuita), 395 autoanalisi e
632 pesate alla bilancia.
Sono state infine effettuate 7.100 prenotazioni
FarmaCUP.
A luglio è terminata la convenzione tra il
Comune di S.Ilario E. e il Distretto di
Montecchio E. della AUSL di Reggio Emilia per
la distribuzione nella farmacia comunale dei
referti degli esami effettuati nel Centro Prelievi
di S.Ilario, essendo iniziata la sperimentazione
del PROGETTO A.E.R. (Accesso Elettronico
Referti) dal 1°luglio al 31 dicembre 2013.
Tale sperimentazione consente al cittadino di
accedere al sito web dell’AUSL per scaricare i
propri referti direttamente da casa oppure, se in
difficoltà, da una delle farmacie del Nucleo 2
(comuni di Campegine, Gattatico e S.Ilario),
naturalmente a costo zero.
Fino al 31/08 i referti conteggiati sono stati
5.037, ma successivamente il dato perde
significato per la dispersione degli utenti che non
devono più far riferimento a un’unica farmacia.
Dal gennaio 2014 l’accesso elettronico ai referti
è stato esteso agli altri centri di prelievo del
distretto e a tutte le farmacie dello stesso.
Ogni terzo sabato del mese la ditta MAICO
effettua il controllo gratuito dell’udito.
103
Sono stati distribuiti 4 numeri della rivista “Sani
& In Forma” e i relativi opuscoli di educazione
sanitaria sulla stipsi e sui consigli utili per le
vacanze (a cura del centro di Documentazione
Scientifica di FCR), oltre alla rivista bimestrale
“Sapere e Salute” (in collaborazione con la ditta
Bayer).
Quest’anno la farmacia ha allestito in proprio 4
opuscoli (a cura della dr.ssa A. Landini) sulla
corretta alimentazione, prendendo spunto dalle
richieste più frequenti da parte del pubblico. Da
settembre a dicembre, con cadenza mensile, sono
stati distribuiti nonché pubblicati sul sito i
seguenti argomenti:
Pazienti in terapia anticoagulante orale –
Ipertensione – Reflusso esofageo – Iperglicemia.
SCONTI E OFFERTE
La farmacia aderirà alle campagne promozionali
di FCR e proporrà anche un proprio listino di
prodotti scontati, in base agli acquisti effettuati.
Le varie iniziative verranno regolarmente
pubblicizzate anche attraverso il sito internet del
Comune. A questo proposito è intenzione del
personale gestire direttamente la pagina della
farmacia, dopo un’adeguata formazione.
SCONTI E OFFERTE
La farmacia ha regolarmente aderito alle 3
campagne promozionali di FCR su farmaci da
banco e parafarmaco di “stagione”, cui si sono
aggiunte altre operazioni di taglio-prezzo, es.
Ketodol compresse ad aprile e Isomar collirio a
maggio, oppure “il mese della prevenzione”
(maggio per la prevenzione cardiovascolare e
novembre per l’igiene orale). Molto importante è
stata la promozione sui solari – da giugno a
settembre – con lo slogan proteggersi conviene
sempre per educare il pubblico a un’adeguata
protezione dai raggi solari con prodotti di qualità
a prezzi scontati del 10 o del 20%.
Sono state effettuate anche delle promozioni in
proprio, come lo sconto del 10% su tutta la
cosmesi in occasione della Fiera di Ottobre, lo
sconto di € 5,00 sugli prodotti anti età di NUXE
dal 15/11 al 31/12, gli abbinamenti scontati del
20% di alcuni prodotti a marchio personalizzato
(shampoo, detergenti, deodoranti) a dicembre.
Inoltre, in base agli accordi commerciali con i
vari fornitori, la farmacia ha sempre un proprio
listino di farmaci da banco a prezzi scontati. Gli
apparecchi elettromedicali Microlife, dai
termometri agli aerosol agli sfigmomanometri,
sono sempre proposti a prezzi promozionali e
con una gamma di modelli per ogni esigenza.
Sono disponibili per il noleggio 2 nuovi
apparecchi: la doccia nasale RinoWash,
consigliata dai pediatri (ma dal costo superiore ai
30 euro!) e il tiralatte elettrico MEDELA,
raccomandato dai reparti di Maternità degli
ospedali di Parma e Reggio Emilia.
Le offerte e le promozioni sono regolarmente
evidenziate all’interno della farmacia e sul sito.
Ricordiamo infine che da ottobre a dicembre
104
2013 la farmacia ha assorbito l’aumento
dell’IVA dal 21 al 22% detraendolo direttamente
sullo scontrino di vendita relativamente ai
prodotti che hanno subito la variazione di prezzo.
L’iniziativa, gestita in accordo con FCR, è stata
ampiamente pubblicizzata ed evidenziata con
cartelli e una specifica scritta sugli stessi
scontrini.
HOLTER PRESSORIO
In collaborazione con la ditta Microlife, sarà
offerta al pubblico della farmacia la possibilità di
accedere (su appuntamento) a questo servizio, in
tempi brevi. Il cliente potrà scegliere di ricevere
o no il referto stilato da un cardiologo e in ogni
caso farà leggere il tracciato al proprio medico. Il
costo è naturalmente diverso nei due casi, ma
comunque comparabile al ticket ospedaliero.
HOLTER PRESSORIO
Nella “farmacia dei servizi” l’Holter Cardiaco
rappresenta forse la novità maggiore e più
innovativa rispetto alla farmacia tradizionale,
seguito a ruota da altre proposte che si affacciano
via
via
(es.
pletismografia,
elettrocardiogramma…).
Trattandosi di un investimento economico e di
tempo doveva essere valutato con attenzione nei
vari aspetti, però alla fine la già sperimentata
collaborazione con la ditta Microlife ha aiutato a
decidere favorevolmente per l’inserimento di
questo ulteriore servizio da aprile.
I dati raccolti dall’apparecchio nelle 24 ore di
uso da parte dell’utente devono essere trasmessi
per via telematica all’azienda di servizi di
Telemedicina “Biotechmed” di Varese che, in
collaborazione con l’ospedale della stessa città,
provvede poi a inviare al PC della farmacia il
relativo tracciato e il referto (se richiesto). Per
informare il pubblico sul nuovo servizio, le sue
finalità e i suoi vantaggi, la dr.ssa Villani ha
preparato un esauriente opuscolo, pubblicato
anche sul sito.
Oltre alla distribuzione dell’opuscolo, l’iniziativa
è stata adeguatamente pubblicizzata attraverso il
sito, adesivi posti sulla porta d’ingresso e anche
presso i medici di base che hanno mostrato
interesse prescrivendo l’holter cardiaco su ricetta
bianca, come un vero e proprio farmaco!
A turno il personale della farmacia si è cimentato
nell’esecuzione dell’holter acquisendo una buona
dimestichezza.
In totale al 31/12/13 ne sono stati eseguiti 12
(tutti senza referto) per un ricavo lordo
complessivo di € 300,00.
IMPLEMENTAZIONE DELLE NUOVE
LINEE
Con il rientro in sede sono state introdotte delle
novità nelle linee abitualmente proposte dalla
farmacia. Vista la buona accoglienza da parte del
pubblico, si è deciso di confermarle e di
aumentarne le referenze.
La clientela potrà così trovare diversi prodotti
IMPLEMENTAZIONE DELLE NUOVE
LINEE
Poiché le nuove linee introdotte un anno fa sono
state gradite dal pubblico, si è deciso di
aumentarne le referenze per migliorare l’offerta e
poter rispondere alle diverse esigenze. A questo
scopo sono state organizzate 4 giornate
promozionali (26 marzo/24 maggio/ 28 ottobre
105
MAM per i bambini, le novità dei solari BOOTS,
i nuovi antietà NUXE, gli integratori a marchio
personalizzato e il maquillage DOLOMIA
(ipoallergenico e a prezzo interessante).
per BOOTS e 11 giugno per NUXE), per
presentare le novità, testare dei campioni ed
eventualmente acquistare a prezzo scontato,
nonché l’iniziativa della “rottamazione” dei
vecchi biberon promossa in collaborazione con
MAM HappyBimbo.
Complessivamente, nel 2013 sono stati venduti:
- 354 cosmetici Nuxe con un fatturato di €
6.593,26
- 4.128 prodotti a marchio personalizzato
con un fatturato di € 45.032,50
- 64 solari Boots
- 562 prodotti per la prima infanzia MAM
HappyBimbo
- 191 prodotti per il maquillage
DOLOMIA
Le scelte effettuate finora si sono quindi rivelate
vincenti perché basate su prodotti esclusivi, di
qualità e a prezzo equo, senza investimenti
azzardati di difficile gestione.
106
PROGRAMMA N. 9 - PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DI
ATTIVITÀ CULTURALI E DI POLITICHE PER I GIOVANI
RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA
STATO DI ATTUAZIONE
2013
CULTURA
CULTURA
Centro Culturale Mavarta
Nel corso del 2013 si procederà all’espletamento
di una procedura aperta per l’affidamento della
gestione dei servizi educativi, ludici e culturali
che si svolgono presso il Centro Culturale
Mavarta per il periodo giugno 2013 - maggio
2016.
Per quanto riguarda le realtà associative presenti
al Mavarta saranno rinnovate le convenzioni con
il Corpo Filarmonico ed il Gruppo Archeologico
e si darà seguito alla collaborazione con
l’Università dell’Età Libera, il Paese che Canta,
Teatrotocco, Itinere, Genitori si diventa, Giovani
Amici del Gioco. Saranno valutate altre richieste
di spazi per attività da svolgersi presso il
Mavarta da parte di altre associazioni e gruppi
del territorio.
Centro Culturale Mavarta
Nel mese di marzo è stata avviata la procedura
d’appalto dei servizi educativi, ludici e culturali
che si svolgono presso il Mavarta e cioè Fuori
Banco, Estate Ragazzi, Informagiovani e attività
culturali, Spazio Oggi Studio (S.O.S.), “Giovani
al Centro”, sviluppo e coordinamento delle
politiche giovanili, servizio ausiliariato (pulizia,
riordino e custodia) per il periodo 01/06/13 –
31/05/16.
A seguito dell’esperimento della gara è risultata
aggiudicataria dei servizi la società cooperativa
Solidarietà 90 di Reggio Emilia
Sono state confermate tutte le collaborazioni con
le associazioni presenti al Mavarta.
Biblioteca
Considerato che nel mese di ottobre sarà in
scadenza l’appalto per il servizio di front office,
si procederà alla realizzazione di una nuova
procedura di gara che avrà come oggetto, oltre al
servizio di front office, anche il servizio di
pulizia finora affidato separatamente. Questo
appuntamento sarà l’occasione per valutare
l’opportunità di operare una rivisitazione
dell’organizzazione
dei
servizi
oggetto
dell’appalto.
Per quanto riguarda la promozione della
Biblioteca e della lettura rivolte ai bambini e ai
ragazzi, proseguiranno i progetti “Nati per
leggere”, Storie in Biblioteca (letture animate al
sabato pomeriggio), Bao’bab ed i laboratori di
promozione alla lettura rivolta agli studenti delle
scuole elementari e medie del Comune. Saranno
inoltre organizzate altre attività di promozione
della Biblioteca e della lettura (Bibliodays,
presentazione di libri realizzati in particolare da
autori locali e altro).
Biblioteca
Nel mese di luglio è stata avviata la procedura
per l’affidamento a terzi del servizio di front
office e di ausiliariato della Biblioteca per il
periodo 15/10/13 – 31/05/16.
I servizi sono stati affidati alla società
cooperativa Camelot di Reggio Emilia.
Cinema Teatro Forum
Conclusasi
la
programmazione
gestita
direttamente dal Comune (ottobre 2012 - gennaio
2013), proseguirà il lavoro di definizione del
Cinema Teatro Forum
Il percorso che ha come obiettivo il rilancio del
Cinema Teatro Forum ha visto nel 2013 la
realizzazione delle seguenti tappe:
I progetti “Nati per leggere”, Storie in
Biblioteca, Bao’bab ed i laboratori di
promozione alla lettura per le scuole sono stati
tutti realizzati con ottimi risultati di interesse e
partecipazione.
Il 26 aprile è stato presentato il romanzo “Il
rivoluzionario” di Valerio Varesi, il 10 maggio il
romanzo “Questo presente che non basta mai”
del santilariese Paolo Azzimondi.
107
percorso che avrà come obiettivo il rilancio del
Cinema Teatro Forum. Questo obiettivo dovrà
necessariamente passare per la riqualificazione
ed adeguamento della struttura e necessario a
migliorare la sua gestione sia sotto l’aspetto
dell’offerta culturale che sotto l’aspetto
economico.
In particolare, per quanto riguarda l’immobile, è
emersa la necessità di interventi di manutenzione
straordinaria
(rifacimento
impianto
riscaldamento/raffrescamento,
elettrico,
di
illuminazione, possibile sostituzione delle
poltrone e digitalizzazione); sul fronte gestionale
invece si è osservata la necessità di un progetto
che possa sviluppare le seguenti offerte: rassegna
cinematografica, teatro, sinergie con gli altri poli
culturali del Comune (Mavarta e Biblioteca),
utilizzo degli spazi per lo sviluppo di abilità nelle
arti visive, figurative, ecc. ed integrazione con il
tessuto locale.
Nel corso dei primi mesi del 2013 si individuerà
la modalità tecnico-giuridica che, in osservanza
delle regole del patto di stabilità, possa
consentire la realizzazione degli interventi di
manutenzione straordinaria e l’individuazione di
soluzioni per la scelta del gestore.
La scelta di indirizzo di affidare a terzi i lavori e
la gestione del Forum passerà dall’approvazione
di appositi atti di Giunta e Consiglio Comunale.
Si prevede che i lavori di riqualificazione del
Forum possano avviarsi nella seconda parte del
2013.
- con delibera di Giunta del 2 maggio è stato
approvato il documento preliminare alla
progettazione per la concessione di lavori
pubblici aventi ad oggetto il Cinema Teatro
Forum;
- nel Consiglio Comunale del 31 luglio è stata
approvata la delibera di concessione del Cinema
Teatro Forum.
Progetti
Regolamento per la concessione di contributi
economici e patrocini.
Albumsantilario.it, sito web archivio
fotografico comunale
Mostre di pittura e fotografia.
Iniziative di sensibilizzazione sul tema della
violenza alle donne.
Iniziative legate al Ricordo e alla Memoria
(celebrazioni ricorrenze: Giorno della
Memoria, Ponte Cantone, Festa della
Liberazione, Festa della Repubblica).
Iniziative varie (Santinfesta, Allegro con
Spirito, Premio per…la donna 2013, Soli Deo
Gloria, Baracca e Burattini).
Si deciderà se procedere alla realizzazione
dell’iniziativa “Un paese ci vuole”.
Progetti
Il Regolamento per la concessione di contributi,
vantaggi economici e patrocini a soggetti
pubblici e privati è stato approvato in Consiglio
Comunale il 31 luglio. Di conseguenza è uscito il
bando nel 2° semestre per la concessione dei
contributi per le associazioni che svolgeranno
iniziative nel periodo gennaio – agosto 2014.
Durante i mesi di settembre – dicembre, è
continuato il lungo percorso di partecipazione
per la stesura del bando. A fronte della chiusura
del forum si è proceduto a realizzare una
collaborazione con il Piccolo Teatro in Piazza, al
fine di garantire la stagione.
Mostra di pittura, scultura, illustrazioni e
fotografia di Chiari Serena e Nicola Dossena
(7-28 settembre)
Mostra “Lavoro, figura, paesaggio” in occasione
del 60° anniversario del Premio Pittura S.Ialrio.
Per tutte queste ricorrenze sono state realizzate
apposite iniziative.
Le ricorrenze di Sant’Antonio e San Rocco sono
state ricordate con apposite iniziative.
108
Il Corpo Filarmonico ha realizzato presso il
Mavarta la rassegna “Allegro con Spirito”.
E’ stato organizzato il Premio “Per…la donna
2013” con il riconoscimento attribuito a Liviana
Sacchetti.
Per quanto riguarda Soli Deo Gloria il primo
concerto si è tenuto il 1 aprile nella chiesa di
S.Eulalia.
Per la rassegna di teatro per bambini Baracca e
Burattini si sono organizzati quattro spettacoli,
uno a Calerno e tre a S.Ilario in piazzale Curiel.
Concorso di poesia in dialetto reggiano nel mese
di ottobre.
Altre iniziative:
Proiezione al Mavarta del documentario “Quanto
resta della notte?” nel centesimo anniversario
della nascita di Giuseppe Dossetti (23 aprile).
Proiezione al Mavarta di quattro documentari
della rassegna “Doc in Tour” promossa dalla
regione Emilia Romagna (aprile-maggio).
Partecipazione al 3° festival della legalità “Noi
contro le mafie” organizzato dalla Provincia di
Reggio Emilia e spettacolo svoltosi presso il
Piccolo Teatro in piazza (13 maggio).
Patrocini
Posa prima pietra nuovo edificio istruzione
familiare 6-8 gennaio, Festa di carnevale Arci
Poletti 7 febbraio, Incontri sostegno genitorialità
Mums4Mums, Cena con delitto 20 aprile,
Concerto Note Verdiane 19 maggio, Difendi la
tua salute 8 giugno, Notti Rock 28-30 giugno,
Grigliata sotto le stelle 10 agosto, Via Matteotti
in festa 25 agosto, Festa dei Giovani 5-8
settembre, Eurino d’oro 26 settembre.
GIOVANI
GIOVANI
Presso il Centro Mavarta continueranno a trovare
spazio i seguenti servizi/attività rivolti a giovani:
- Informagiovani
- S.O.S. Spazio Oggi Studio
- “Giovani al Centro”
- Estate Insieme
Sono stati garantiti tutti i servizi rivolti agli
adolescenti organizzati negli spazi del Mavarta.
Molto positivo è stato il riscontro di tanti ragazzi
al servizio di studio assistito S.O.S. Spazio Oggi
Studio.
Diversi sono stati i laboratori sostenuti
Sarà confermato il sostegno a laboratori e attività dall’assessorato e rivolti agli studenti delle
rivolti agli studenti delle scuole di Sant’Ilario.
scuole di Sant’Ilario: promozione alla lettura,
teatrale, scacchi, memoria, archeologico,
legalità, educazione alla cittadinanza.
109
Si realizzeranno forme di collaborazione con Confermato il sostegno al “Tavolo Giovani” e
alla festa dei Giovani organizzata nella
gruppi organizzati di giovani del territorio.
Parrocchia di Sant’Eulalia.
Verrà garantita la compartecipazione alle attività
e ai progetti dell’Ufficio Giovani Val d’Enza
(Operatori di Strada della Val d’Enza, portale
Enzalive, Carta Giovani e Leva Giovani, servizi
di consulenza, interventi di prevenzione nelle
scuole).
Proseguite tutte le attività e i progetti
dell’Ufficio Giovani Val d’Enza che vedono la
compartecipazione del Comune di Sant’Ilario.
Si segnala la partecipazione di diversi giovani
santilariesi al progetto della leva civica.
110
11) RAZIONALIZZAZIONE DELL’UTILIZZO DELLE DOTAZIONI
STRUMENTALI DELLA STAZIONI DI LAVORO DEI SERVIZI TECNICI
ED AMMINISTRATIVI - SITUAZIONE AL 31/12/ 2013
PIANO DELLE ATTREZZATURE 2013 PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELL’UTILIZZO
DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI DELLE STAZIONI DI LAVORO DEI SERVIZI
TECNICI ED AMMINISTRATIVI – SITUAZIONE AL 31/12/2013 (art.2 comma 594 legge
24 dicembre 2007 n.244)
Premesso:
- che la legge n. 244 del 24/12/2007 (legge finanziaria 2008) prevede alcune rilevanti
disposizioni dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento
delle pubbliche amministrazioni;
- che, in particolare, l'art. 2, comma 594, prevede che ai fini del contenimento delle spese
di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, adottano piani triennali per
l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo:
a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro
nell'automazione d'ufficio;
b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi
alternativi di trasporto, anche cumulativo;
c) dei beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali;
Considerato:
- che il comma 595 stabilisce che nei piani relativi alle dotazioni strumentali occorre
prevedere le misure dirette a circoscrivere l'assegnazione di apparecchiature di telefonia
mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e
costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari
attività che ne richiedono l'uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della
riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo
delle relative utenze;
- che il comma 596 prevede che nei casi in cui gli interventi esposti nel piano triennale
implichino la dismissione di dotazioni strumentali, lo stesso piano è corredato della
documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell'operazione in termini di costi
e benefici;
Dato atto:
- che il comma 597 impone alle amministrazioni pubbliche di trasmettere a consuntivo e
con cadenza annuale una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale
della Corte dei conti competente;
- che il comma 598 prevede che i suddetti piani siano resi pubblici con le modalità previste
dall'articolo 11 del D.Lgs 165/2001 e dall'articolo 54 del codice dell'amministrazione
digitale (D.Lgs 82/2005);
Rilevato che il comma 599 impone alle amministrazioni pubbliche di comunicare al
Ministero dell'Economia e delle Finanze i dati relativi a:
a) i beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, sui
quali vantino a qualunque titolo diritti reali, distinguendoli in base al relativo titolo,
determinandone la consistenza complessiva e indicando gli eventuali proventi
annualmente ritratti dalla cessione in locazione o in ogni caso dalla costituzione in
relazione agli stessi di diritti in favore di terzi;
b) i beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, dei
quali abbiano a qualunque titolo la disponibilità, distinguendoli in base al relativo titolo e
111
determinandone la consistenza complessiva, nonché quantificando gli oneri annui
complessivamente sostenuti a
qualunque titolo per assicurarne la disponibilità.
Dato atto che i competenti settori dell'Amministrazione comunale hanno provveduto a
rilevare le informazioni necessarie per la predisposizione del presente atto;
Visto che la situazione attuale, in riferimento ai punti a) e b) del citato comma 594 dell’art.2
è la seguente:
Punto A)
Presso la sede comunale sono presenti:
•
•
•
•
5 fotocopiatrici a noleggio multifunzione stampante di rete e fax;
3 server;
2 unità di salvataggio;
8 gruppo di continuità, di cui 5 dedicati a “civico”.
Presso la biblioteca comunale sono presenti:
•
•
•
•
•
1 fotocopiatore a noleggio multifunzione stampante di rete e fax;
1 stampante A4 laser bianco e nero;
1 stampante A4 laser colori
2 stampante termica;
1 scanner
Presso la farmacia comunale sono presenti:
•
•
•
1 fotocopiatore a noleggio multifunzione stampante di rete e fax;
1 stampante A4 laser bianco e nero;
1 stampante termica per la stampa dei cartellini prezzo.
Presso il Centro Culturale Mavarta sono presenti:
•
•
•
1 fotocopiatore a noleggio multifunzione, stampante di rete e fax;
1 stampante A4 laser bianco e nero;
1 stampante A4 laser a colori.
Presso il centro Diurno Aventia sono presenti:
•
1 fotocopiatrice multifunzione a noleggio stampante di rete e fax;
Presso le scuole comunali dell’infanzia e materne sono presenti complessivamente:
•
•
5 stampanti multifunzione getto inchiostro A4 a colori;
5 stampante A4 getto di inchiostro a colori;
La dotazione standard a disposizione di ogni dipendente presso la sede comunale è
così composta:
112
Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office,
open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di
navigazione internet;
• Collegamento alla stampante di rete e solo dove necessario una stampante
individuale;
• Telefono connesso al centralino comunale.
•
La dotazione standard a disposizione di ogni dipendente presso la biblioteca
comunale e centro culturale “Mavarta” è così composta:
•
•
•
Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office,
open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di
navigazione internet;
Collegamento alla stampante di rete
Telefono connesso alla rete Telecom.
La dotazione standard a disposizione di ogni dipendente presso centro Diurno
Aventia è così composta:
• Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office,
open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di
navigazione internet;
• Collegamento alla stampante di rete
• Telefono connesso alla rete Telecom.
La dotazione standard a disposizione di ogni scuola comunale dell’infanzia e/o
materna è così composta:
•
•
•
Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office,
open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di
navigazione internet;
Collegamento ad una stampante
Telefono connesso alla rete Telecom.
Dotazioni informatiche extra presso la biblioteca comunale
•
•
•
•
•
•
4 pc per Internet point;
1 pc per consultazione catalogo;
2 pc per sezione ragazzi;
2 pc portatili
2 videoregistratori
1 impianto audio
Dotazioni informatiche extra presso centro culturale “Mavarta”
•
•
•
•
4 pc per Internet point;
2 pc portatili
1 scanner
3 videoroiettori
Dotazioni extra presso la sede comunale
113
•
•
•
•
Presso la sede comunale sono previsti 5 personal computer portatili;
3 videoproiettori portatili;
Un plotter per le stampe degli elaborati grafici dell’Ufficio Tecnico;
1 tablet (in dotazione al sindaco)..
Criteri di gestione delle dotazioni informatiche
Le dotazioni informatiche assegnate alle stazioni di lavoro dei servizi tecnici ed
amministrativi sono gestite secondo i seguenti criteri generali:
- il tempo di vita ordinario di un personal computer è di almeno di 5 anni e di una
stampante di almeno 6 anni. Di norma non si è proceduto alla sostituzione prima di tale
termine.
Per l’acquisto delle strumentazioni informatiche è stata effettuata una valutazione dal
personale interno tramite verifiche sul mercato informatico;
- i personal computer vengono acquistati con l’opzione di 36 mesi di garanzia con
assistenza on-site;
- i personal computer che non hanno più la capacità di supportare efficacemente
l’evoluzione di un applicativo, sono stati comunque utilizzati in ambiti dove sono richieste
performance inferiori;
- l’individuazione dell’attrezzatura informatica a servizio delle diverse postazioni di lavoro è
stata effettuata secondo i principi dell’efficacia operativa e dell’economicità.
In particolare si è tenuto conto:
- delle esigenze operative dell’ufficio;
- del ciclo di vita del prodotto;
- degli oneri accessori connessi (manutenzione, ricambi, oneri di gestione, materiali di
consumo);
Criteri di gestione dei telefax
Attualmente sono presenti i seguenti apparecchi fax:
• n° 1 nella sede municipale;
• n° 1 nella farmacia comunale, che svolge anche funzione di telefono con segreteria;
Criteri per la gestione delle apparecchiature di fotoriproduzione
E’ prevista la presenza di una fotocopiatrice per ogni piano del Comune e presso ogni
sede comunale esterna (totale 9).
Gli apparecchi sono stati acquisiti con la formula del contratto a noleggio. L’assistenza
tecnica e formativa, la fornitura di materiali di consumo quali toner e graffette automatiche,
lo smaltimento dei toner esauriti e l’eventuale smaltimento della macchina sono a cura dei
fornitori.
Dismissione e razionalizzazione di dotazioni strumentali
Il piano delle dotazioni strumentali è avvenuto rispettando la razionalizzazione delle
dotazioni strumentali e applicando criteri di efficacia ed efficienza nell’ottica della riduzione
dei costi, degli sprechi e raggiungimento di obiettivi di eco-sostenibilità:
•
•
una volta dismesse le stampanti si è provveduto all’accorpamento, per ciascun
piano, ad un unico fotocopiatore multifunzione;
la riallocazione di alcune apparecchiature dimesse da eventuali postazioni di lavoro,
uffici od aree di lavoro, in altre postazioni ove fossero necessarie, valutando
comunque e sempre il rapporto costi-benefici che questa comporta.
114
Punto B)
Cellulari di servizio n. 15 assegnati come segue:
• N. 2 Amministratori
• N. 1 per dipendente in telelavoro
• N. 2 Responsabili di Area
• N. 1 collegato al centralino per lo smistamento delle telefonate interne verso cellulari
• N. 1 per la reperibilità farmacia durante la chiusura dell’esercizio commerciale nella
settimana di turno
• N. 1 per il collegamento con il magazzino comunale, decentrato rispetto alla sede
• N. 6 dipendenti con necessità di pronta e costante reperibilità per esigenze di servizio
• N. 1 per il servizio ragioneria per il collegamento internet on il tesoriere.
Criteri di gestione dei cellulari
Si è assegnato un cellulare ad ogni amministratore che ne abbia fatto richiesta.
Si è assegnato un cellulare a quei titolari di posizione organizzativa che in funzione del
ruolo di responsabilità assegnato sono tenuti ad una costante reperibilità.
Ogni responsabile ha successivamente provveduto a richiedere l’assegnazione anche a
dipendenti dell’area di riferimento per i quali è prevista una pronta e costante reperibilità
per esigenze di servizio o per esigenze di telelavoro.
I cellulari attualmente in uso presso l’Amministrazione sono stati in parte noleggiati a
canone zero tramite convenzione con INTERCENT-ER e Telecom Italia Spa e in parte
sono stati acquistati per sostituire quelli a noleggio non più funzionanti. I nuovi acquisti
riguardano apparecchi con funzioni standard. N. 10 utenze su 13, sono state trasformate
sul finire del 2011 in carte prepagate evitando quindi l’addebito delle tasse governative, in
considerazione del limitato volume di traffico e sempre con la convenzione Intercenter.
115
Punto C)
Automezzi di servizio
VEICOLI E MEZZI
OPERATIVI DI
PROPRIETA'
FIAT DOBLO'
TARGA
SERVIZIO
DJ962SH
DOMICILIARE
DATA DI
IMMATRICOLAZIONE
2007
RENAULT KANGOO
CG 967 LJ DOMICILIARE
2004
FIAT PANDA
DA 327 CH DOMICILIARE
2006
FIAT PUNTO
BE 666 PL MESSO
1999
FIAT STILO
CS 349 DK VIGILI
2004
FIAT PUNTO
CK912LM
VIGILI
2004
FIAT PANDA
FIAT DUCATO
FIAT DUCATO EX BUS
PIAGGIO PORTER
RENAULT TRAFIC
FIAT IVECO
JOHN DEERE
HORICON WORKS
PIAGGIO TL2 M CC.50
FERRARI 1100
MOT.LOMBARDINI
APE PIAGGIO
BENFRA TEL. 110454 +
TERNA
APE PIAGGIO
MACC.OP.SEMOVENTE
DA 326 CH
RE 577913
RE 569912
AB 994ZL
BE 319PW
RE 527201
UFFICI
MANUTENZIONE
MANUTENZIONE
STRADE/VERDE
MANUTENZIONE
VERDE
2006
1989
1989
1995
1999
1987
RE AE 835 VERDE
1999
X47TXN
VERDE
1987
RE 033966 VERDE
1987
AA 05344
1994
VERDE
VERDE
RE AE 206
/MANUTENZIONE
AC 00064 CIMITERO
AFC039
VERDE
1994
1996
2005
Nel corso del 2010 sono stati stipulati due contratti di noleggio per i seguenti mezzi
116
note
In
comodato
d’uso
all’ASP
In
comodato
d’uso
all’ASP
In
comodato
d’uso
all’Unione
In
comodato
d’uso
all’Unione
VEICOLI A
NOLEGGIO
TARGA
SERVIZIO
Porter furgone
SERVIZI
vetrato glass van 4 DS352OY
SOCIALI
posti
Porter furgone
vetrato glass van 4 DS370OY MANUTENZIONE
posti
DATA DI
IMMATRICOLAZIONE
2010
2010
Criteri di gestione degli automezzi
Gli automezzi, di proprietà comunale, sono stati assegnati ai servizi suddetti a seguito di
richiesta e di verifica di reale necessità da parte dei Responsabili delle Aree di riferimento.
Il tempo di vita ordinario di un automezzo supera, secondo lo storico, gli 8 anni di vita
dell’automezzo. Di norma non si è proceduto alla sostituzione prima di tale termine. Si
prevede di sostituire due automezzi recentemente rottamati con noleggio di veicoli elettrici.
Il parco automezzi soddisfa strettamente i fabbisogni dell’ente e pertanto non è stato
possibile dismettere autovetture. Non è agevolmente possibile effettuare trasporti
alternativi a mezzo autolinee pubbliche per il poco servizio, gli orari fissi e per le
destinazioni.
Il Comune di Sant’Ilario d’Enza non possiede auto di rappresentanza ad uso esclusivo
degli amministratori.
Criteri di utilizzo
Gli automezzi di servizio in dotazione al comune sono stati utilizzati esclusivamente per
l’espletamento delle funzioni proprie dello stesso.
La fornitura del carburante per gli automezzi sopra previsti è avvenuta presso le stazioni di
servizio individuate, a seguito di indagine di mercato e confronto con convenzioni attive,
utilizzando le apposite carte carburante “Multicard”
Al momento del rifornimento del carburante il dipendente utilizza la “Multicard” con
l’apposito codice segreto che serve per registrare la data, l’importo
e la targa
dell’automezzo per il quale si è attivato il rifornimento; ricevono al termine dell’operazione
uno scontrino che riporta i dati suddetti e che viene consegnato all’ufficio che provvede al
controllo ed alla liquidazione delle fatture.
117
ELENCO SINTETICO FABBRICATI INDISPONIBILI PATRIMONIO COMUNALE
1 Municipio
Nuovi uffici Polizia Locale (Ex
2
Biblioteca)
3 Farmacia Comunale
4 Alloggi Carabinieri ( 2 alloggi )
5 Caserma Carabinieri
6 Biblioteca Comunale
7 Centro Culturale Mavarta
8 Cinema teatro Forum
9 Magazzino comunale
10 Distaccamento Vigili del Fuoco
11 Ufficio Postale
12 Ex pesa pubblica
13 Asilo Nido Girotondo
14 Scuola materna Fiastri
15 Scuola materna Rodari
16 Scuola elementare Calvino
17 Scuola elementare Collodi
18 Scuola elementare Munari
19 Scuola media L. Da Vinci
20 Istituto professionale IPSIA
Alloggio centro culturale Mavarta ( 1
21
alloggio )
22 Alloggi ex ACER ( 2 alloggi )
23 Alloggi ex ACER ( 28 alloggi )
24 Alloggi ex ACER ( 6 alloggi )
25 Alloggi ex ACER
26 Alloggi ex ACER ( 4 alloggi )
27 Alloggi via Borsellino ( 5 alloggi )
28 Alloggi ex ACER ( 9 alloggi )
via
Roma
n°
84
Sant'Ilario D'Enza
Piazzale Curiel
n°
4
Sant'Ilario D'Enza
via
via
via
Piazza
via
via
via
via
via
via
via
via
via
via
via
via
via
via
Libertà
Costituzione
Podgora
Repubblica
Piave
Roma
Allende
Fellini
Prampolini
Matteotti
Cefalonia
F. Baistrocchi
Grandi
Patrioti
Podgora
Roma
Gramsci
Roma
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
5
2/a
14
11
2
8
11
1
1
19
1/a
2
1
8
19
88
5
10
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Calerno
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Calerno
Calerno
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
via
Piave
n°
2
Sant'Ilario D'Enza
via
via
via
via
via
via
via
Manfredi
Picasso
Cefalonia
Coventry
Allende
Borsellino
Patrioti
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
3
2,4,6
1/a e 1/b
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Calerno
Calerno
29 Alloggi ex ACER ( 43 alloggi )
via
Matteotti
n°
16,18,20,22 Sant'Ilario D'Enza
30 Alloggi ex ACER ( 2 alloggi )
Appartamenti c/o Centro Diurno ( 7
31
alloggi )
32 Appartamenti di via Libertà ( 5 alloggi )
33 Appartamenti via Paganini ( 2 alloggi )
Autorimesse Ex Fornaci ( 4
34
autorimesse )
35 Cimitero comunale Sant'Ilario D'Enza
36 Cimitero comunale Calerno
37 Centro polisportivo - Palenza
38 Centro polisportivo - Palazzina
39 Centro polisportivo - Tennis
Centro polisportivo - Campo calcio
40
comunale
41 Bocciodromo Comunale
42 Campo sportivo Bellarosa
43 Canpo sportivo Bettolino
44 Campo sportivoCima
45 Campo sportivo nuovo
46 Pista polivalente c/o Parco Poletti
via
Paganini
n°
2
Sant'Ilario D'Enza
via
Roma
n°
20
Sant'Ilario D'Enza
via
via
Libertà
Paganini
n°
n°
11 e 17
2
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
via
Sergio Leone
n°
8
Sant'Ilario D'Enza
via
via
via
via
via
Carso
Pasteur
Piave
Podgora
Podgora
n°
n°
n°
n°
n°
3
2
12
5
5
Sant'Ilario D'Enza
Calerno
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
via
Della Pace
n°
via
via
via
via
via
via
Carso
Ferraris
Carso
Toscanini
Ferraris
Marzabotto
n°
n°
n°
n°
n°
n°
118
4
22
Sant'Ilario D'Enza
12
15
10
8/a
2
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
n°
Sant'Ilario D'Enza
via
via
via
via
via
via
Parco Aldo
Moro
Parco Poletti
Agnelli
Allende
Labriola
Marx
Paganini
Picasso
n°
n°
n°
n°
n°
n°
n°
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
via
Allende
n°
via
F.lli Cervi
n°
47 Cabina elettrica
48
49
50
51
52
53
54
Cabina elettrica
Cabina elettrica
Cabina elettrica
Cabina elettrica
Cabina elettrica
Cabina elettrica
Cabina elettrica
Canile comunale ( presso magazzino
55
comunale )
56 Torre pensile acquedotto
11
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
ELENCO SINTETICO FABBRICATI DEL PATRIMONIO COMUNALE DATI IN LOCAZIONE
1
Ambulatorio medico di via Libertà da
Maggio 2011
Bar di via Libertà
Autorimessa
Autorimessa fino a Settembre 2011
Alloggio centro sportivo via Piave ( 1
alloggio )
via
Libertà
n°
19
Sant'Ilario D'Enza
via
via
via
Libertà
Paganini
Allende
n°
n°
n°
15
2
4/a
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
Sant'Ilario D'Enza
via
Podgora
n°
5
Sant'Ilario D'Enza
Ambulatorio medico "A" piazzale Curiel
6 (ex Biblioteca Comunale) da febbraio
Piazzale Curiel
2011
n°
3
Sant'Ilario D'Enza
Ambulatorio medico "B" piazzale Curiel
7 (ex Biblioteca Comunale) da febbraio
Piazzale Curiel
2011
n°
3
Sant'Ilario D'Enza
n°
11
Sant'Ilario D'Enza
2
3
4
5
8
Autorimessa per autobus c/o
Magazzino comunale
Via
Fellini
ELENCO SINTETICO FABBRICATI IN LOCAZIONE DA PRIVATI
Uffici di via Libertà - sede temporanea
vigili urbani fino a Gennaio 2011
Uffici di via Roma - sede temporanea
2
uffici comunali
1
via
Libertà
n°
23
Sant'Ilario D'Enza
via
Roma
n°
93/a
Sant'Ilario D'Enza
119
Scarica

Relazione della Giunta Comunale