COMUNE DI SANT’ILARIO D’ENZA (Provincia di Reggio Emilia) Relazione della Giunta Comunale al Rendiconto di Gestione anno 2013 Allegato “A” alla deliberazione Giunta Comunale n° 23 del 03/04/2014 1 INDICE 1. QUADRO SINTESI CONTO CONSUNTIVO 2. IMPIEGO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2012 3. GESTIONE FINANZIARIA – QUADRO CONSUNTIVO 4. SUDDIVISIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 5. ANALISI DELLE ENTRATE 6. ANALISI DELLA SPESA 7. PATTO DI STABILITA’ ANNO 2013 8. IL PATRIMONIO E IL CONTO ECONOMICO 9. GLI INDICATORI 10. RELAZIONI 11. PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE 2 PAG. 3 PAG. 5 PAG. 6 PAG. 10 PAG. 11 PAG. 23 PAG. 34 PAG. 37 PAG. 42 PAG. 49 PAG.111 1) QUADRO DI SINTESI CONTO CONSUNTIVO Dovendo procedere ad illustrare i dati consuntivi dell’esercizio 2013 è opportuno ricordare che il bilancio di previsione anno 2013 è stato deliberato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 28/06/2013, dichiarata immediatamente esecutiva. Il bilancio di previsione 2013 è stato approvato nelle seguenti risultanze finanziarie SITUAZIONE FINANZIARIA ENTRATE Tit. 1° Tit. 2° Tit. 3° Tit. 4° Tit. 5° Tit. 6° Entrate Tributarie Entrate derivanti trasferimenti correnti Extratributarie Entrate derivanti da alienazioni e Entrate provenienti assunzioni di prestiti Partite di giro € da € € € da € € € Avanzo di amministrazione € € 7.341.327,00 230.839,00 3.126.106,00 971.000,00 2.300.000,00 2.145.000,00 16.114.272,00 45.000,00 16.159.272,00 SPESE Tit. 1° Tit. 2° Tit. 3° Tit. 4° Spese Correnti Spese in conto capitale Rimborsi mutui quotecapitale Partite di giro € € € € € 10.237.872,00 971.000,00 2.805.400,00 2.145.000,00 16.159.272,00 Nel corso dell’esercizio finanziario si è provveduto con i seguenti atti a manovre di assestamento, di variazione del bilancio di previsione 2013 e di prelevamento dal fondo di riserva: - deliberazione Consiglio Comunale n. 53 del 30/06/2013; - deliberazione Consiglio Comunale n. 67 del 28/11/2013; - deliberazione Giunta Comunale n. 142 del 24/12/2013 (prelievo fondo di riserva). 3 La gestione dell’esercizio 2013 ha prodotto le seguenti risultanze: 2013 Accertamenti ENTRATE ENTRATE TRIBUTARIE 6.220.980,28 TRASFERIMENTI DALLO STATO E DALLA REGIONE 1.116.610,48 ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE ALIENAZIONI E TRASFERIMENTI DI CAPITALE 2.886.590,45 728.233,55 ACCENSIONE DI PRESTITI SERVIZI PER CONTO DI TERZI AVANZO APPLICATO TOTALE 850.897,82 45.000,00 11.848.312,58 2013 Impegni USCITE AMMINISTRAZIONE GENERALE GIUSTIZIA POLIZIA LOCALE ISTRUZIONE PUBBLICA CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO TURISMO VIABILITA’ E TRASPORTI 2.377.374,65 864,50 1.300.191,21 349.240,07 268.918,78 599.401,41 TERRITORIO ED AMBIENTE ASSISTENZA SOCIALE SVILUPPO ECONOMICO SERVIZI PRODUTTIVI INVESTIMENTI OPERE PUBBLICHE A RIMBORSO DI PRESTITI 1.999.977,65 1.493.467,21 34.610,67 1.169.485,34 SERVIZI PER CONTO DI TERZI TOTALE 850.897,82 11.675.748,57 AVANZO GESTIONE COMPETENZA A PAREGGIO 172.564,01 11.848.312,58 4 727.491,83 503.827,43 2) IMPIEGO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2012 L’attività dell’Ente è continuativa nel tempo per cui gli effetti prodotti dalla gestione finanziaria di un anno possono ripercuotersi negli esercizi successivi. Questi legami sono individuabili nella gestione dei residui attivi e passivi (crediti e debiti assunti in precedenti esercizi), oppure possono nascere da scelte discrezionali od obbligatorie per l’Amministrazione. Il legislatore ha posto alcune norme che disciplinano le possibilità di impiego degli Avanzi di Amministrazione. Infatti, l’art. 187 del D.Lgs. 267/2000, prevede che l’avanzo di amministrazione è distinto in fondi non vincolati, fondi vincolati, fondi per finanziamento spese in conto capitale e fondi di ammortamento e lo stesso articolo disciplina i tempi e le modalità del relativo utilizzo. L’avanzo di amministrazione risultante alla chiusura dell’esercizio finanziario 2012 è stato accertato con deliberazione Consiglio Comunale n. 20 del 29/04/2013 in 279.454,78 ed era così suddiviso: Fondi vincolati crediti) (fondo svalutazione Euro 234.964,29 Euro Euro Euro 748,59 0,00 43.741,90 Fondo finanz. Invest. Fondo ammortamento Fondo non vincolato Una quota di avanzo, pari a €. 45.000,00 è stata applicata al Bilancio 2013 già in fase di approvazione iniziale, avvenuta peraltro dopo l’approvazione del rendiconto, per rispettare quanto previsto dall’art. 6 comma 17 del D.L. 95/2012, convertito nella L. 135/2012, che prevede l’istituzione di un fondo svalutazione crediti. Avendo il comune già previsto spontaneamente negli anni di vincolare una quota di avanzo per far fronte ad eventuali crediti dubbi si è provveduto ad applicare al bilancio quanto già accantonato e nel limite degli importi richiesti dalla normativa (25% dei residui attivi da entrate tributarie ed extratributarie con “anzianità” superiore a 5 anni). 5 3) GESTIONE FINANZIARIA – QUADRO RIASSUNTIVO Il prospetto successivo illustra l’avanzo d’amministrazione del 2013, ottenuto dal confronto fra il fondo di cassa finale e il risultato della gestione 2013 residui e competenza. 3.1 Quadro riassuntivo della gestione finanziaria RESIDUI COMPETENZA FONDO CASSA AL 01/01/2013 3.563.156,59 RISCOSSIONI 1.559.954,61 10.643.377,95 12.203.332,56 PAGAMENTI 3.279.769,96 9.391.940,00 12.671.709,96 FONDO CASSA AL 31/12/2013 3.094.779,19 RESIDUI ATTIVI 1.277.308,62 1.160.746,40 2.438.055,02 RESIDUI PASSIVI 2.716.153,44 2283.808,57 4.999.962,01 AVANZO AMMINISTRAZIONE 2013 532.872,20 I dati sopra esposti trovano corrispondenza con il verbale di chiusura del Tesoriere Comunale BCC – Banca Reggiana di Credito Cooperativo e trovano dimostrazione nei prospetti successivi, che evidenziano l’andamento relativo alle maggiori/minori entrate ed economie di spesa. 3.2 Gestione residui parte corrente/investimenti/partite di giro RESIDUI al 1° gennaio 2013 Riaccertamento al 31 dicembre 2013 DIFFERENZA Residui attivi di parte corrente 2.103.200,52 2.042.382,35 -60.818,17 Residui attivi di parte investimenti Residui attivi partite di giro TOTALE 2.102.647,16 159.755,11 4.365.602,79 669.834,69 125.857,96 2.838.075,00 -1.432.812,47 -33.897,15 -1.527.527,79 Residui passivi di parte corrente Residui passivi di parte capitale Residui passivi partite di giro TOTALE AVANZO GESTIONE RESIDUI (ab) 3.238.010,56 4.028.720,84 382.573,20 7.649.304,60 3.059.091,54 2.595.109,70 341.722,16 5.995.923,40 178.919,02 1.433.611,14 40.851,04 1.653.381,20 125.853,41 6 3.3. Residui attivi esercizio 2012 e precedenti per titoli RESIDUI CONSERVATI Entrate Tributarie Entrate da Trasferimenti correnti Entrate Extratributarie Entrate da alienazioni e trasferimenti in conto capitale Accensione prestiti Partite di giro TOTALE Gestione Residui Attivi ACCERTATO SCOSTAMENTO 392.987,48 392.987,48 0,00 550,00 1.709.663,04 550,00 1.648.844,87 0,00 -60.818,17 752.285,95 1.350.361,21 159.755,11 73.473,48 596.361,21 125.857,96 -678.812,47 -754.000,00 -33.897,15 4.365.602,79 2.838.075,00 -1.527.527,79 3.4. Residui passivi esercizio 2012 e precedenti per titoli RESIDUI CONSERVATI Spese Correnti Spese di Investimento Rimborso di prestiti Partite di giro TOTALE Gestione Residui Passivi Scostamento 3.238.010,56 4.028.720,84 0,00 382.573,20 3.059.091,54 2.595.109,70 0,00 341.722,16 178.919,02 1.433.611,14 0,00 40.851,04 7.649.304,60 5.995.923,40 1.653.381,20 3.5. Riepilogo risultato gestione residui Minori entrate Minori spese AVANZO GESTIONE RESIDUI IMPEGNATO RIEPILOGO -1.527.527,79 1.653.381,20 125.853,41 7 3.6. Riepilogo risultato gestione di competenza AVANZO AMM.NE TITOLO 1' SPESA TOTALE (A) Personale Acquisto di beni Prestazione di servizi Utilizzo beni di terzi Trasferimenti Interessi passivi e oneri finanziari Imposte e tasse Oneri Straordinari Ammortamenti d’esercizio Fondo svalutazione crediti Fondo di riserva SPESE CORRENTI (B) RIMBORSO DI PRESTITI (C) Risultato parte corrente (A-B-C) ALIENAZ. E TRASFERIMENTI PRESTITI ONERI DESTINATI AL TITOLO 1' AVANZO AMMINISTRAZIONE SPESE IN C/CAPITALE RISULTATO DI PARTE CAPITALE anticipazione di cassa restituzione anticipazione di cassa SALDO ANTICIPAZIONE DI CASSA SERVIZI PER CONTO TERZI (entrata) SERVIZI PER CONTO TERZI (spesa) RISULTATO SERVIZI PR CONTO TERZI = + + = - 45.000,00 45.000,00 0,00 11.565.372,00 2.718.769,00 1.466.452,00 4.531.326,00 7.442,00 1.880.268,00 121.613,00 157.750,00 18.387,00 0,00 106.000,00 51.965,00 11.059.972,00 505.400,00 0,00 916.000,00 0,00 -150.000,00 0,00 766.000,00 0,00 2.300.000,00 2.300.000,00 10.269.181,21 2.661.433,92 1.370.517,26 4.326.632,91 7.260,00 954.441,20 115.711,09 146.322,49 11.212,62 0,00 0,00 0,00 9.593.531,49 503.827,43 171.822,29 728.233,55 0,00 0,00 0,00 727.491,83 741,72 0,00 0,00 -1.296.190,79 57.335,08 95.934,74 204.693,09 182,00 925.826,80 5.901,91 11.427,51 7.174,38 0,00 106.000,00 51.965,00 1.466.440,51 1.572,57 171.822,29 -187.766,45 0,00 150.000,00 0,00 38.508,17 741,72 -2.300.000,00 -2.300.000,00 0,00 0,00 0,00 2.145.000,00 850.897,82 1.294.102,18 2.145.000,00 850.897,82 1.294.102,18 0,00 0,00 0,00 0,00 172.564,01 172.564,01 AVANZO DI COMPETENZA 8 Dai dati sopra esposti si evince che l’avanzo di amministrazione 2013 si compone nel seguente modo: 3.7. Composizione avanzo Composizione avanzo gestione residui - parte corrente gestione residui - parte investimenti TOTALE AVANZO DA RESIDUI gestione competenza - parte corrente gestione competenza - parte investimenti TOTALE AVANZO DA COMPETENZA 23,47% 0,15% Avanzo 2012 non applicato 44,00% 32,24% 0,14% AVANZO AMMINISTRAZIONE 2013 125.054,74 798,67 125.853,41 171.822,29 741,72 172.564,01 234.454,78 532.872,20 (*) di cui avanzo da TARES 2013 (**) di cui avanzo da svalutazione crediti 2013 AVANZO AMMINSITRAZIONE - NETTO (135.140,42) (21.567,65) 376.164,13 9 (*) (**) 4) SUDDIVISIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE L’art. 187 del D.Lgs. 267/2000 disciplina la suddivisione dell’avanzo di amministrazione in fondi non vincolati, fondi vincolati, fondi per finanziamento spese in conto capitale e fondi di ammortamento. Sulla base di quanto precedentemente esposto e sulla base della normativa vigente (l’art. 187 del D.Lgs. 267/2000) la suddivisione del risultato di gestione dell’esercizio 2013 determina quanto segue: avanzo vincolato 2009 2010 2011 2012 2013 – storico 2013 novità avanzo per investimenti avanzo vincolato TARES avanzo libero avanzo vincolato crediti 2013 Totale 129.448,20 158.177,37 187.625,51 234.964,29 69.943,34 123.369,29 201.487,48 748,59 141.861,32 115.819,01 13.341,75 43.741,90 - - 341.252,86 397.365,67 402.454,74 279.454,78 267.355,41 2.288,98 106.519,74 - - 376.164,13 - - - 135.140,42 21.567,65 156.708,07 La tabella che precede mostra la composizione dell’avanzo 2013: • Avanzo vincolato. Nel quale affluiscono i crediti di dubbia esigibilità. L’incremento rispetto all’anno precedente è di circa 30.000 euro, in linea con il trend 2009-20102011 ed inferiore rispetto all’anno 2012. • Avanzo per investimento. L’importo derivante dalla gestione 2013 è molto contenuto in quanto sono state impegnate tutte le somme disposizione. • Avanzo libero. Sia la gestione residui (per euro 46.000) che la gestione di competenza (per euro 16.800) hanno determinato economie che confluiscono nell’avanzo disponibile. • Avanzo vincolato TARES. Il nuovo tributo relativo al servizio smaltimento rifiuti viene nuovamente iscritto a bilancio dal 2013 (ne era uscito nel 2003 con l’applicazione della tariffa sul servizio rifiuti), anche se permane la gestione ad Iren Emilia spa. Si è ritenuto di vincolare una quota di avanzo corrispondente alle richieste di pagamento emesse e non incassate alla data di predisposizione del rendiconto a titolo prudenziale.(Euro 135.140) • Avanzo vincolato crediti 2013. Il comune ha nel settembre 2013 aderito alla sperimentazione dell’armonizzazione dei bilanci con decorrenza 01/01/2014. I principi del nuovo sistema contabile stabiliscono già in fase di predisposizione del bilancio la previsione di un capitolo di spesa cui destinare quote di risorse per la costituzione di un fondo svalutazione crediti da rapportarsi agli incassi di difficile esazione. Il comune di Sant’Ilario d’Enza da sempre dispone di un fondo svalutazione crediti. A differenza degli esercizi precedenti si è ritenuto prudente in fase di rendiconto 2013 implementare tale fondo anche il relazione alle quote dell’esercizio in chiusura per disporre di un avanzo vincolato (relativo agli esercizi precedenti) rispondente alla normativa da applicare al bilancio 2014, senza utilizzare a tal fine altre risorse. E’ evidente come le ultime due voci dell’avanzo (pari a euro 156.708,07) rappresentino una novità importante dell’avanzo 2013 e allo stesso tempo siano la causa del differenziale positivo rispetto agli esercizi precedenti. 10 5) ANALISI DELLA ENTRATE 5.1 Analisi delle Entrate DESCRIZIONE PREVISIONE INIZIALE ACCERTATO GRADO DI DEFINIZIONE Entrate tributarie 7.341.327,00 6.220.980,28 84,74% Entrate da trasferimenti correnti Entrate extratributarie Entrate da alienazioni e trasferimenti in conto capitale Entrate derivanti da accensioni prestiti Avanzo 2012 apllicato 230.839,00 3.126.106,00 1.116.610,48 2.886.590,45 483,72% 92,34% 971.000,00 728.233,55 75,00% 0,00 45.000,00 0,00 45.000,00 100,00% Per determinare il grado di attendibilità delle previsioni facciamo riferimento agli scostamenti fra previsioni iniziali ed accertato/impegnato. Il bilancio 2013 è stato approvato in giugno a causa dell’incertezza relativa alla normativa IMU ed ai conseguenti tagli al Fondo di solidarietà comunale. Il susseguirsi di novità concernenti la fiscalità locale è proseguita anche nel resto dell’anno e gli scostamenti tra previsione e rendiconto lo testimoniano. Gli scostamenti più rilevanti si registrano nelle entrate tributarie in quanto il dato iniziale era stato elaborato a fronte di una normativa ancora imprecisa con riferimento all’IMU, mentre il dato definitivo del rendiconto sconta il susseguirsi di norme che hanno regolato la materia fino a dicembre 2013. La differenza relativa all’entrata da trasferimenti correnti è da ricercarsi nell’esenzione da IMU dell’abitazione principale, dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali e strumentali, anche se limitatamente all’aliquota standard. Tale esenzione comporta in capo allo Stato l’onere di rifondere tali somme attraverso dei trasferimenti. Fra le entrate extratributarie le ragioni dello scostamento sono ascrivibili agli stanziamenti della farmacia che sono stati ridotti, sia in entrata che in uscita, in virtù dell’effettivo volume di affari dell’attività stessa. Le minori entrate del titolo IV sono relative oneri incassati nei primi mesi del 2014. 11 5.1.2. Grado di definizione delle previsioni assestate di entrata (competenza) ASSESTATO TIT. I° TIT. II° TIT. III° TIT. IV° TIT. V° TIT. VI° Entrate Tributarie Entrate da Trasferimenti Entrate Extra – Tributarie Entrate derivanti da alienazioni e trasferimenti di capitale Accensione prestiti Partite di giro RISULTATO GESTIONE ENTRATE DI COMPETENZA Avanzo 2012 applicato ACCERTATO GRADO DI DEFINIZIONE 6.875.145,05 1.366.120,95 3.129.106,00 6.220.980,28 1.116.610,48 2.886.590,45 90,49% 81,74% 92,25% 916.000,00 0,00 2.145.000,00 728.233,55 0,00 850.897,82 79,50% 14.431.372,00 45.000,00 11.803.312,58 45.000,00 39,67% 81,79% Il dato complessivo è ancora più significativo se depurato del Titolo VI che ha valenza solo contabile e nessun significato sostanziale. In tal caso il risultato totale sarebbe pari al 89 %. Di seguito si analizzano gli scostamenti dei diversi titoli di entrata: 12 5.1.2. analisi degli scostamenti titolo I – Entrate tributarie Risorsa 1010 1050 1020 1035 1036 1051 1080 1100 1100 1110 Descrizione Capitolo IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' Stanziamento Assestato Accertamento Differenza 55.000,00 55.000,00 0,00 ICI RECUPERO ARRETRATI IMU ADDIZIONALE CONSUMO ENERGIA ELETTRICA ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF 150.000,00 3.321.329,56 164.505,21 2.568.102,50 14.505,21 -753.227,06 0,00 0,00 0,00 752.000,00 746.284,51 -5.715,49 QUOTA CINQUE PER MILLE PROVENTI DA PARTECIPAZIONE ALL'ACCERTAMENTO TRIBUTI ERARIALI ENTRATA DA RACCOLTA SMALTIMENTO RIFIUTI ENTRATE DA FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO 2.000,00 2.000,01 0,01 13.000,00 19.542,27 6.542,27 1.615.000,00 1.608.201,35 -6.798,65 16.000,00 10.872,00 -5.128,00 929.815,49 1.017.815,93 88.000,44 21.000,00 28.656,50 7.656,50 6.875.145,05 6.220.980,28 -654.164,77 ENTRATE DA FONDO DI SOLIDARIETA' COMUNALE DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Totale Titolo I° - Entrate tributarie Il valore complessivo delle entrate tributarie determinate a consuntivo mostra, rispetto al dato rilevato in assestamento, una diminuzione dovuta sostanzialmente alla iscrizione dell’IMU al netto della quota che l’Ente ha versato allo stato per la costituzione del fondo di solidarietà comunale (art. 1 comma 380 L. 228/2012 e art. 6 comma 1 DL 16/2014), che prevede, peraltro, una diminuzione di spesa di pari importo. L’analisi delle singole voci evidenza accertamenti in linea con le previsioni e talvolta anche maggiori entrate a consuntivo. ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: si è prudentemente pensato di fare riferimento al mero valore di cassa. Le modalità di versamento dell’imposta dei lavoratori dipendenti (un anno per l’altro) e le difficoltà economiche del momento non ci consentono di fare una corretta previsione degli introiti riferita alla competenza 2013. IMU E FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO: il 2013 è stato caratterizzato per quanto riguarda l’IMU dall’esenzione sull’abitazione principale (limitatamente all’aliquota standard), sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali strumentali sanciti con diversi provvedimenti normativi: DL 102/2013 e DL 133/2013. Il bilancio di previsione era stato formulato prevedendo il gettito di tutte le fattispecie imponibili a favore dell’Ente (€ 4.522.327), in fase di assestamento abbiamo previsto la diminuzione del gettito per le fattispecie esenti (€ -1.200.000) e contemporaneamente aumentato lo stanziamento dei trasferimenti erariali di un importo pari al gettito derivante dall’applicazione delle aliquote standard. La differenza pari a 150.000 euro ha richiesto l’applicazione degli oneri alla spesa corrente. La chiusura del rendiconto è stata elaborata a fronte dei versamenti effettuati, ed in particolare della norma che prevedeva in capo al contribuente il pagamento del 40% dello sforzo fiscale approvato dal Comune negli anni 2012 e 2013 (aliquote 13 deliberate per abitazione principale 5,5 per mille – aliquota standard 4 per mille = 1,5 per mille su cui calcolare il 40%). Lo stesso dato è iscritto al netto della quota che l’Ente ha versato allo stato per la costituzione del fondo di solidarietà comunale, pari a € 818.558,00 (art. 1 comma 380 L. 228/2012 e art. 6 comma 1 DL 16/2014). A fronte dell’effettivo versamento dello sforzo fiscale l’equilibrio del rendiconto si raggiunge senza l’applicazione degli oneri alla spesa corrente. I dati riepilogativi degli effettivi versamenti mostrano un rispetto sostanziale delle previsioni per quanto riguarda l’abitazione principale mentre si presumono ritardi nei versamenti per altre fattispecie (fabbricati produttivi in particolare) per i quali è giusto ricordare che il contribuente ha tempo fino al 30 giugno 2014 per effettuare il versamento spontaneo con sanzioni ridotte. Per quanto riguarda il Fondo di solidarietà il bilancio di previsione era stato formulato prevedendo il gettito di € 195.000 conteggiato come differenza fra le risorse 2012 (IMU + FSR) e le stesse risorse per il 2013 al netto dell’ulteriore taglio previsto dal DL 95/2012. In fase di assestamento abbiamo aumentato la previsione fino a € 929.815 per registrare in bilancio la quota di alimentazione del fondo di solidarietà comunale, iscrivendo in contemporanea la stessa cifra anche tra le spese. La chiusura del rendiconto è stata elaborata a fronte dei versamenti effettuati dallo Stato al Comune a tale titolo, per € 1.017.816, senza rilevare a titolo prudenziale il saldo non ancora corrisposto. FONDO SOLIDARIETA' COMUNALE IMU PREVISIONE GETTITO - BILANCIO DI PREVISIONE TRASFERIMENTI ERARIALI ONERI 4.522.327 195.000 1.200.000 735.000 1.050.000 150.000 PREVISIONE GETTITO - ASSESTATA 3.322.327 930.000 1.050.000 150.000 RENDICONTO - ACCERTAMENTI DEFINITIVI 2.568.102 1.017.816 921.920 0 Variazioni in assestamento - - 0 ICI DA ACCERTAMENTI: Sono stati accertati, sulla base del criterio di cassa, € 165.000 a fronte di 579 avvisi emessi. L’incassato rappresenta il 40% del valore complessivo. 5.1.3. Analisi degli scostamenti titolo II – Entrate da trasferimenti Risorsa 2010 2080 2100 2200 2090 Stanziamento Assestato Descrizione Capitolo TRASFERIMENTI CORRENTI DALLO STATO TRASFERIMENTI REGIONALI DIRITTO ALLO STUDIO TRASFERIMENTI REGIONALI PER GESTIONE ASILO NIDO CONTRIBUTO REG.LE A SOSTEGNO ATTIVITA' CULTURALI CONTRIBUTO REG.LE FUNZIONE GESTIONE E TERRITORIO TOTALE Accertamento Differenza 1.315.681,95 1.071.944,76 -243.737,19 33.500,00 25.826,22 -7.673,78 8.139,00 8.139,50 0,50 8.800,00 5.800,00 -3.000,00 0,00 4.900,00 4.900,00 1.366.120,95 1.116.610,48 -249.510,47 La voce trasferimenti è direttamente influenzata dalla normativa. Lo stanziamento iniziale era pari a zero, con l’assestamento lo abbiamo aumentato per prevedere il rimborso da parte dello stato delle somme equivalenti al mancato gettito delle fattispecie esenti limitatamente alle aliquote deliberate nel 2012 (abitazione principale, terreni agricoli e fabbricati rurali e strumentali). Con il rendiconto abbiamo registrato anche l’ultima modifica normativa (DL 133/2013) in base alla quale lo Stato deve restituire ai comuni tutto il gettito delle fattispecie esenti ad aliquota standard e il 60 5 degli sforzi fiscali approvati nel 2012-2013 (aliquote deliberate per abitazione principale 5,5 per mille – aliquota standard 4 per mille = 1,5 per mille su cui calcolare il 60%). Prudenzialmente abbiamo accertato quanto versato. 14 I trasferimenti regionali, invece, registrano una minore entrata relativa al trasferimento per attività culturali, cui corrisponde una diminuzione di spesa di pari importo. 5.1.4 Analisi degli scostamenti Titolo III – Entrate extratributarie COD DESCRIZIONE 3013010 DIRITTI DI SEGRETERIA DIRITTI PER IL RILASCIO DI CARTE D'IDENTITA' PROVENTI PER VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA AMMENDE PER CONTRAVVENZIONI VARIE TASSE PER LA PARTECIPAZIONE A CONCORSI PER POSTI DI RUOLO RIMBORSO SPESE CHIUSURA COLOMBARI E CAPPELLE CIMITERIALI PROVENTI DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO PROVENTI DEI SERVIZI CIMITERIALI PROVENTI DA SCUOLE MATERNE RIMBORSO PROVENTI SERVIZIO PRE- SCUOLA PROVENTI ASILO NIDO `GIROTONDO` PROVENTI STRUTTURE SPORTIVE PROVENTI DA TARIFFE SERVIZI PROVENTI GESTIONE DIRETTA FORUM FARMACIA COMUNALE - RICAVI D'ESERCIZIO PROVENTI PER CONCESSIONE USO LOCALI PROVENTI PER ATTIVITA' VARIE PER I RAGAZZI PROVENTI DIVERSI PER SERVIZI RESI AL PUBBLICO INTROITI COMUNITA ALLOGGIO TOTALE PARZIALE TITOLO 3 (PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI) 3013030 3013050 3013060 3013070 3013080 3013090 3013100 3013110 3013140 3013150 3013160 3013170 3013175 3013190 3013210 3013220 3013230 3013260 STANZIAMENTO ASSESTATO 31.000,00 ACCERTATO DIFFERENZA 29.356,51 -1.643,49 8.500,00 8.327,98 -172,02 7.000,00 8.062,47 1.062,47 2.000,00 1.895,46 -104,54 0,00 295,00 295,00 52.018,00 12.104,00 -39.914,00 52.000,00 75.000,00 255.800,00 51.782,15 87.152,68 254.332,29 -217,85 12.152,68 -1.467,71 0,00 4.095,00 4.095,00 217.500,00 51.170,00 52.700,00 223.449,48 53.250,09 2.133,93 5.949,48 2.080,09 -50.566,07 9.320,00 9.317,50 -2,50 1.357.700,00 1.311.939,30 -45.760,70 6.000,00 5.774,00 -226,00 10.100,00 14.983,00 4.883,00 2.500,00 32.000,00 1.019,61 31.795,00 -1.480,39 -205,00 2.222.308,00 2.111.065,45 -111.242,55 Il totale delle entrate extratributarie relative ai servizi pubblici mostrano complessivamente una minore entrata. Gli scostamenti più rilevanti sono relativi a: - minori entrate da proventi per chiusura loculi e colombari, in quanto le esumazioni straordinarie sono state previste sono spostate al 2014; - minori entrate per proventi da servizi: sono le somme che l’amministrazione aveva previsto nel piano finanziario del TARES anno 2013 corrispondenti al costo amministrativo del servizio (compreso il recupero dell’evasione). - minori entrate relative alla gestione della farmacia, rideterminate a fronte dell’effettivo volume d’affari della stessa. Tale diminuzione non altera l’equilibrio del bilancio perché è compensata da una minore spesa di pari importo. 15 3023270 FITTI REALI DI FABBRICATI GESTIONE FITTI CASE DI PROPRIETA' 3023280 COMUNALE DESTINATE AD ALLOGGI A CANONE SOCIALE 3023285 PROVENTI PATRIMONIALI DIVERSI PARZIALE TITOLO III (PROVENTI DEI BENI DELL'ENTE) 3033300 INTERESSI ATTIVI SU GIACENZE DI CASSA PARZIALE TITOLO III (INTERESSI SU ANTICIPAZIONI E CREDITI) 3043310 UTILE NETTO AZIENDE, CONSORZI, ECC PARZIALE TITOLO III (UTILI NETTI DELLE AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE, DIVIDENDI DI SOCIETA`) INTROITI CENTRO DIURNO E COMUNITA' 3053260 ALLOGGI RIMBORSO DA ENTI PER PERSONALE IN 3053340 COMANDO O CONVENZIONE 123.025,00 80.136,10 -42.888,90 69.000,00 89.042,09 20.042,09 158.184,00 140.803,32 -17.380,68 350.209,00 309.981,51 -40.227,49 42.450,00 81.205,64 38.755,64 42.450,00 81.205,64 38.755,64 161.600,00 161.637,65 37,65 161.600,00 161.637,65 37,65 3.000,00 0,00 -3.000,00 32.400,00 31.543,17 -856,83 3053345 RIMBORSI DA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI 41.800,00 44.625,20 2.825,20 3053350 FONDO NAZIONALE TRASPORTI - ACT CONTRIBUTI E OFFERTE PER SERVIZI 3053410 POLITICHE SOCIALI 3053415 RECUPERO SOMME MICROCREDITO 3053420 INTROITI E RIMBORSI DIVERSI RECUPERO SPESE INVESTIMENTO 3053425 FINANZIATE DA ENTRATE CORRENTI CONTRIBUTI E SPONSOR PER 3053520 MANIFESTAZIONI FIERISTICHE E PROMOZIONI ECONOMICO-CULTU SPONSORIZZAZIONI E CONCORSO IN SPESE 3053530 DA ENTI E PRIVATI PARZIALE TITOLO III (PROVENTI DIVERSI) TOTALE TITOLO III 34.339,00 0,00 -34.339,00 6.000,00 260,00 -5.740,00 5.000,00 105.300,00 3.576,00 117.654,28 -1.424,00 12.354,28 10.000,00 8.755,94 -1.244,06 900,00 912,50 12,50 33.000,00 15.273,11 -17.726,89 271.739,00 3.515.346,00 222.600,20 2.886.590,45 -49.138,80 405.851,97 Nel prospetto qui sopra riportato si dà evidenza di: • Minori entrate per i proventi dei beni dell’Ente (- 40.227 euro): nel dettaglio sono state registrate minori entrate per i beni dati in locazione (la Caserma per effetto della spending review, proventi per le concessioni dei terreni su cui sono collocate le antenne) mentre i proventi degli affitti degli alloggi ERP hanno registrato una maggiore entrata. • Maggiori entrate per proventi da interessi da cassa DD.PP e da ICS (+ 38.755 euro). • Minori entrate per proventi diversi (- 49.138 euro). Sono la somma algebrica di minori entrate, quali il fondo nazionale trasporti che si è pensato di riportare in parte al bilancio di previsione 2014 (- 34.400 euro) e capitolo di sponsorizzazione e finanziamenti per (17.726) cui corrispondono però minori spese di pari importo. Le maggiori entrate, invece, sono relative ai rimborsi diversi (+ 12.354). 5.1.6 – Analisi degli scostamenti Titolo IV – Entrate da alienazioni e trasferimenti di capitale COD DESCRIZIONE 4014011 ALIENAZIONI PATRIMONIALI 4014040 STANZIAMENTO ASSESTATO ACCERTATO DIFFERENZA 66.000,00 66.000,00 - 0,00 5.412,14 5.412,14 ALIENAZIONE DIRITTO DI SUPERFICIE 16 PROVENTI ONERI L. 10/77 4054190 URBANIZZAZIONE SECONDARIA PROVENTI L. 10/77 - COSTO COSTRUZIONE PROVENTI L. 10/77 4054190 SANZIONI PROVENTI DA CONCESSIONI 4054300 CIMITERIALI 4054190 TITOLO: 4 ENTRATE DERIVANTI DA ALIENAZIONI, DA TRASFERIMENTI DI CAPITALE E DA RISCOSSIONE 300.000,00 276.949,04 23.050,96 430.000,00 304.445,54 125.554,46 20.000,00 13.935,00 6.065,00 100.000,00 61.491,83 38.508,17 916.000,00 728.233,55 187.766,45 Complessivamente il titolo IV° mostra una minore entrata rispetto alle previsioni assestate dovuta essenzialmente al mancato introito di oneri che sono stati versati nel mese di gennaio 2014. Le entrate per concessioni cimiteriali sono riferite in particolare a rinnovi di concessioni: si registra una minore entrata di 38.000 euro con relativa minore spesa di pari importo. Una nota particolare merita l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione: l’approvazione del bilancio di previsione 2013 aveva consentito il raggiungimento di un importante obiettivo per il comune di Sant’Ilario d’Enza: il raggiungimento dell’equilibrio di parte corrente senza l’applicazione degli oneri di urbanizzazione. L’evolversi della normativa riferita all’IMU ha richiesto, tuttavia, l’applicazione degli oneri, per € 150.000, in fase di assestamento vista l’incertezza circa il ristoro relativo allo sforzo fiscale deliberato nel 2013. Il successivo DL 133/2013 ha previsto in capo al contribuente il pagamento di una parte dell’imposta; tale disposizione, il buon andamento complessivo delle entrate e le economie di spesa hanno consentito all’Ente di chiudere il rendiconto senza l’applicazione degli oneri alla spesa corrente. 5.1.7. - Analisi degli scostamenti tit. V - Entrate da accensione di prestiti Nel corso del 2013 non si è fatto ricorso ad indebitamento. 5.1.8 - Analisi degli scostamenti tit. VI - Partite di giro Le minori entrate di questo Titolo trovano corrispondenza nelle minori spese del Titolo IV di Uscita. 17 Di seguito intendiamo presentare alcune considerazioni sulle entrate correnti e di investimento, avendo riguardo anche alla evoluzione nel corso degli anni. 5.2 Le entrate di competenza 2013 ACCERTAMENTI 2013 DESCRIZIONE % Entrate Tributarie 6.220.980,28 60,85% Entrate per trasferimenti correnti 1.116.610,48 10,92% Entrate Extra-tributarie 2.886.590,45 28,23% Totale entrate correnti 10.224.181,21 100% 728.233,55 100% Entrate per alienazioni, trasferimenti in conto capitale Entrate per mutui e prestiti 0,00 Totale entrate per investimenti 728.233,55 Partite di giro 850.897,82 Totale generale 0% 100% 11.803.312,58 5.2.1 Raffronti dell’ultimo triennio DESCRIZIONE Entrate Tributarie ACCERTAMENTI ACCERTAMENTI ACCERTAMENTI 2011 2012 2013 VARIAZIONE SULL'ANNO 2012 % 4.645.876,49 5.329.165,77 6.220.980,28 891.814,51 17% 581.945,96 271.195,81 1.116.610,48 845.414,67 312% Entrate Extra-tributarie Entrate per alienazioni, trasferimenti in conto capitale Entrate per mutui e prestiti 3.971.289,00 3.240.303,53 2.886.590,45 -353.713,08 -11% 487.232,61 922.895,09 728.233,55 -194.661,54 -21% 754.000,00 84.850,00 0,00 -84.850,00 -100% Partite di giro 1.131.504,37 959.716,25 850.897,82 -108.818,43 -11% 11.571.848,43 10.808.126,45 11.803.312,58 -763.721,98 Entrate per trasferimenti correnti Totale generale 18 5.2.1.1. Le entrate tributarie Le principali entrate tributarie sono costituite dall’addizionale comunale all’IRPEF, la cui aliquota è invariata dal 2008 e dall’IMU, introdotta in via sperimentale nel 2012 e dal TARES, introdotto come tributo dal 2013. Come già anticipato nelle pagine precedenti la normativa di riferimento dell’IMU è stata rivista più volte in corso d’anno e si è caratterizzata per la previsione di esenzione dell’abitazione principale. La definizione delle aliquote è stata elaborata tenendo conto delle esigenze ormai stabilizzate dell’ente: tagli alla spesa previsti dal DL 95/2012 e volontà di garantire maggiore stabilità alla spesa corrente eliminando del tutto l’applicazione degli oneri alla spesa corrente. Il TARES, invece, rappresenta la novità del bilancio 2013. Con l’art.14 del D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito in L. 22/12/2011, n. 214, viene introdotta una nuova disciplina di prelievo di natura tributaria relativa al servizio di gestione dei rifiuti urbani, denominata TARES (tributo comunale sui rifiuti e servizi) che in quanto tributo necessita di essere iscritta a bilancio. Continuano gli introiti (19.000,00 euro) derivanti dall’attività di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per l’accertamento dei tributi erariali, iniziata nel 2010. Sotto riportiamo una tabella con alcuni indicatori relativi all’IMU INDICATORI DELL'ENTRATA - CONGRUITA' IMU Dati 2013 Proventi IMU n. unità immobiliari Proventi IMU n. fam. + n.imprese Proventi IMU 1^ abitaz. Tot.proventi IMU Proventi IMU altri fabbr. Tot.proventi IMU Proventi IMU terr.agricoli Tot.proventi IMU Proventi IMU aree fabbric. Tot.proventi IMU 3.319.097,84 11.368 3.319.097,84 5.848,00 178.742,76 3.319.097,84 2.776.212,01 3.319.098 74.617,59 3.319.097,84 289.525,48 3.319.097,84 Dati 2013 291,97 567,56 0,0539 0,8364 0,0225 0,0872 Dati 2012 3.491.270,08 11.265 3.491.270,08 5.893,00 852.670,66 3.491.270 2.366.495,43 3.491.270 98.106,58 3.491.270 173.997,41 3.491.270 Dati 2012 309,92 592,44 0,2442 0,6778 0,0281 0,0498 Dati 2011 2.145.689,34 11.063,00 2.145.689,34 5.947,00 2.729,73 2.145.689,34 1.871.824,55 2.145.689,34 63.151,39 2.145.689,34 207.983,67 2.145.689,34 Dati 2011 193,95 360,80 0,0013 0,8724 0,0294 0,0969 Il gettito effettivo IMU 2013 incassato dal comune è inferiore al dato indicato in tabella perché € 818.000,00 circa sono stati trattenuti dallo Stato come quota comunale di alimentazione del Fondo di Solidarietà Comunale Nel 2013 è stata esentata dall'IMU l'abitazione principale; i contribuenti hanno comunque versato una quota (Mini IMU) pari al 40% della differenza fra l'IMU calcolata con le aliquote e le detrazioni deliberate dal comune e l'IMU calcolata con le aliquote e le detrazioni di base previste dalla normativa statale Nel 2013 sono stati esentati dall'IMU i fabbricati rurali strumentali. Il dato relativo alla popolazione e al numero delle famiglie è riferito al 31/12/2013. 19 5.2.1.2 Le entrate da trasferimenti L’andamento complessivo dei trasferimenti 2013 risulta influenzato, come detto pocanzi, dalla disciplina dell’IMU. Se si esclude questa posta si conferma il trend in diminuzione sia per i contributi sulle scuole materne che sul diritto allo studio. Sono imputati al bilancio 2013 due trasferimenti regionali una tantum ottenuto sul percorso partecipativo per la redazione del PSC che sulla ristrutturazione della biblioteca. 5.2.1.3 Le entrate extratributarie Il proventi indicati in questa sezione del bilancio sono quelli che maggiormente riflettono le scelte gestionali dell’Ente. Dagli anni passati non rileviamo più le entrate per proventi dei servizi di centro diurno e assistenza domiciliare (dal 2012) in quanto affidati all’ASP e i proventi dei servizi delle refezioni scolastiche (dal 2011) della scuola primaria. La gestione 2013 nel suo complesso ha prodotto, come sempre, maggiori e minori entrate il cui dettaglio è stato illustrato nella sezione 4) Analisi delle entrate di competenza. Le differenze più rilevanti rispetto all’esercizio precedente sono da ascriversi ad entrate una tantum registrate nel 2012 e non ripetute nel 2013 fra le quali il rimborso del fondo nazionale trasporti da ACT e il rimborso da IREN delle spese 5.2.1.4 Le entrate da alienazioni e trasferimenti di capitale Fare raffronti con gli anni precedenti delle voci di entrata che finanziano gli investimenti é sempre un’impresa ardua. Si tratta infatti di entrate non ripetitive e quindi poco raffrontabili fra un esercizio e l’altro. Tuttavia un confronto più appropriato riguarda l’andamento degli oneri di urbanizzazione che nel 2013 hanno rappresentato la parte più rilevante delle entrata destinate ad investimenti: sono infatti stati introitati oneri per 595.000 euro. Nel 2013 si rileva che oltre ad alcuni riscatti di diritto di proprietà e superficie é stato alienato un ex alloggio ERP sito in via Allende. Per quanto riguarda i trasferimenti si evidenzia che ci è stato assegnato un trasferimento regionale per la ristrutturazione del nido d’infanzia pari a € 55.000,00. In considerazione del passaggio alla nuova contabilità, cioè alla sperimentazione del bilancio armonizzato questa cifra è stata prevista fra le entrate dell’esercizio 2014. 2011 Cat. 1 Alienazioni beni patrimoniali (aree, diritti di superficie) Cat. 2 2012 Variazione sull’anno 2012 2013 54.683,38 2.624,80 71.412,14 68.787,34 Trasferimenti di capitale dallo Stato 0 0 0 0,00 Cat. 3 Trasferimenti di capitale dalla Regione 0 77.163,00 0,00 -77.163,00 Cat. 4 Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico 14.061,24 0 0 0,00 Cat. 5 Trasferimenti di capitale da altri soggetti 418.487,99 843.107,29 656.821,42 -186.285,87 487.232,61 922.895,09 728.233,56 -194.661,53 20 5.2.1.5 Le entrate da accensioni di prestiti e anticipazioni di cassa. Nel corso del 2013 non è stato contratto alcun mutuo. Trovano però collocazione nel titolo V delle entrate anche le previsioni di incasso di una eventuale anticipazione di cassa che in fase di previsione è stata prevista per 2.300.000 euro (pari a tre dodicesimi delle entrate correnti accertate nel penultimo anno precedente). La previsione dell’anticipazione di cassa ha rappresentato una novità dell’esercizio 2013 in quanto l’Ente dispone di norma di una buona liquidità, tuttavia il DL 35/2013 che ha in parte sbloccato i pagamenti residui degli enti togliendoli dai conteggi per il patto di stabilità e le incertezze sulla normativa IMU (abolizione prima rata per abitazione principale e successivamente anche per la seconda rata – limitatamente all’aliquota standard) potevano determinare un andamento delle entrate non coerente con le esigenze di pagamento. Prudenzialmente quindi è stata inserita l’ipotesi di ricorso all’anticipazione di cassa, che non è però stata utilizzata in corso d’anno, grazie ad un andamento positivo delle entrate di cassa che ha consentito all’Ente l’autonomia sufficiente per far fronte ai pagamenti necessari. 5.3 Le entrate a residuo Nell’esame completo della gestione di un esercizio finanziario non può mancare la verifica dell’andamento delle somme a residuo; di seguito si riporta l’analisi dei dati riaccertati. 5.3.1Grado di definizione delle previsioni assestate di entrata (residui) DESCRIZIONE STANZIAMENTO ACCERTATO ASSESTATO GRADO DI DEFINIZIONE Titolo I 392.987,48 392.987,48 100% Titolo II 550,00 550,00 100% Titolo III 1.709.663,04 1.648.844,87 96% Titolo IV 752.285,95 73.473,48 10% Titolo V 1.350.361,21 596.361,21 44% Titolo VI 159.755,11 125.857,96 79% 4.365.602,79 2.838.075,00 65% Totale Nella tabella precedente mostra che le entrate residue del titolo I e II sono state tutte conservate in ragione del permanere delle ragioni del credito. Nel titolo III (entrate extra tributarie) sono invece state registrate minori entrate relative a gestione anni precedenti farmacia, ASP e incentivi di progettazione (con relativa minore spesa). Per quanto riguarda le entrate per investimenti (titolo IV e V) si registra la chiusura di alcune partite che prevedono la registrazione sia di minori entrate che delle relative minori spese: centro disabili adulti e manutenzione alloggi ERP per complessivi € 495.000. Discorso a parte merita la cancellazione delle voci relative alle entrate che finanziano gli interventi sulle piazze e su lavori di ristrutturazione della sede comunale: come descritto nella delibera di assestamento l’Ente con delibera di G.C. n. 86 del 26/09/2013 ha aderito alla sperimentazione per l’armonizzazione dei bilanci della PA. I principi che regolano le nuove norme contabili prevedono l’iscrizione delle somme relative agli investimenti nel bilancio dell’anno in cui si pensa di realizzare l’opera per cui con il rendiconto abbiamo eliminato i residui attivi (e i relativi residui passivi) riguardanti le piazze e i lavori di manutenzione della sede comunale per complessivi euro 924.000, mentre in fase di assestamento 2013 avevamo già provveduto a reiscrivere le stesse somme nell’annualità 2014. 21 5.4 Le riscossioni delle entrate 5.4.1 Capacità di riduzione dei residui Determinata dal rapporto percentuale tra gli incassi in conto residui e gli accertamenti conservati per i residui: Entrate correnti Entrate in conto capitale Anno 2009 62,34 Anno 2010 64,51 Anno 2011 60,49 Anno 2012 68,18 Anno 2013 73,23 19,42 6,48 32,83 12,59 5,74 La capacità di incassare i residui migliora per quanto riguarda le entrate correnti. Si registra una bassa percentuale di incasso delle entrate residue in conto capitale in quanto la parte più consistente da incassare, relativa ad un mutuo, è stata inoltrata all’inizio del 2014. 5.4.2 Capacità di riduzione della competenza Determinata dal rapporto tra gli incassi della competenza e gli accertamenti conservati in competenza: Entrate correnti Entrate in conto capitale Anno 2009 80,67 Anno 2010 73,37 Anno 2011 78,69 Anno 2012 82,56 42,87 46,83 38,84 89,06 Anno 2013 88,94 100,00 I dati relativi alla competenza segnalano una continua crescita nella capacità di incasso delle entrate correnti, nonostante la normativa abbia previsto la scadenza della mini IMU a gennaio 2014. Come per gli anni precedenti anche nel 2013 il dato anche se parzialmente, risulta influenzato dalla gestione della farmacia comunale che finisce con il generare dei residui. Sono di difficile riscossione anche le entrate correlate ad investimenti intrapresi con le partecipate (ACER e ACT) sempre per il rispetto del patto di stabilità. Per quanto riguarda invece le entrate di competenza relative agli investimenti il dato complessivo raggiunto nel 2013 è particolarmente positivo in quanto si registra l’incasso completo di tutte le entrate: alienazioni, oneri e concessioni cimiteriali. 22 6) ANALISI DELLA SPESA 6.1 – Analisi delle spese 6.1 Grado di definizione delle previsioni iniziali di spesa 6.1.1 Grado di definizione delle previsioni iniziali PREVISIONE GRADO DI DESCRIZIONE IMPEGNATO INIZIALE DEFINIZIONE Spesa corrente 10.237.872,00 9.593.531,49 93,71% Spesa per investimenti 971.000,00 727.491,83 74,92% Spesa per rimborso quote 505.400,00 503.827,43 99,69% capitali indebitamento Per determinare il grado di attendibilità delle previsioni facciamo riferimento agli scostamenti fra previsioni iniziali ed impegnato. Il dato delle spese correnti mostra un contenimento della spesa ascrivibile principalmente al mancato impegno della voce ”trasferimento allo Stato per alimentazione fondo solidarietà comunale”, oltre alle economie di gestione. Per quanto riguarda le spese di investimento il dato finale è in linea con le somme disponibili per investimenti determinate in sede di assestamento. La voce “spesa per rimborso quota capitali di indebitamento” è in linea con le previsioni. Per ottenere un grado di informazione più attendibile occorre però confrontare i valori dello stanziamento assestato con l’impegnato. 6.1.2 – Grado di definizione delle previsioni assestate di spesa (competenza) STANZIAMENTO GRADO DI DESCRIZIONE IMPEGNATO ASSESTATO DEFINIZIONE TITOLO 1 Spese correnti Spese in conto capitale Spese rimborso TITOLO 3 prestiti Spese per conto di TITOLO 4 terzi Risultato di gestione uscite di competenza TITOLO 2 11.059.972,00 9.593.531,49 86,74% 766.000,00 727.491,83 94,97% 505.400,00 503.827,43 99,69% 2.145.000,00 850.897,82 39,67% 14.476.372,00 11.675.748,57 80,65% Anche in questo caso depurando il risultato totale di dati relativi al Titolo IV, partite di giro, si otterrebbe un risultato finale dell’impegnato sugli stanziamenti di bilancio pari al 87,78 %. 23 6.1.3 - analisi degli scostamenti Titolo I - spese correnti Il risultato deriva dalla sommatoria delle minori spese dei sottoindicati interventi: INTERV ENTO 1 2 3 DESCRIZIONE Personale Acquisto di beni Prestazione di servizi 4 Utilizzo beni di terzi 5 Trasferimenti Interessi passivi e oneri finanziari Imposte e tasse Oneri Straordinari Ammortamenti d’esercizio 6 7 8 9 STANZIAM. ASSESTATO IMPEGNATO % % 2.718.769,00 1.466.452,00 2.661.433,92 27,74% 1.370.517,26 14,29% 57.335,08 95.934,74 2,11% 6,54% 4.531.326,00 4.326.632,91 45,10% 204.693,09 4,52% 7.442,00 7.260,00 0,08% 182,00 2,45% 1.880.268,00 954.441,20 9,95% 925.826,80 49,24% 121.613,00 115.711,09 1,21% 5.901,91 4,85% 157.750,00 18.387,00 146.322,49 11.212,62 1,53% 0,12% 11.427,51 7.174,38 7,24% 39,02% 0 0 0,00% 0,00 0,00% 106.000,00 0,00% 10 Fondo svalutazione crediti 106.000,00 0 0,00% 11 Fondo di riserva 51.965,00 0 0,00% 9.593.531,49 100% TOTALE DA IMPEGNARE 11.059.972,00 51.965,00 100,00% 1.466.440,51 13,26% Da tali dati si può constatare che gli scostamenti fra previsioni assestate ed impegnato sono pari al 13,26% dell’importo stanziato a bilancio; la voce più rilevante riguarda il trasferimento allo stato per l’alimentazione del fondo di solidarietà comunale (816.000 euro) che in assestamento è stato iscritto a bilancio e successivamente una disposizione normativa ha previsto non necessario (richiedendo l’iscrizione dell’IMU al netto di tale voce). Senza tale eliminazione lo scostamento complessivo sarebbe stato pari al 5,88%. Fra le altre la voce spicca il fondo svalutazione crediti che per sua natura non può essere impegnato ma deve eventualmente confluire nell’avanzo di amministrazione. E il fondo di riserva che non è stato utilizzato nella sua interezza visto che non sono maturate nuove esigenze dopo l’assestamento. L’analisi più specifica di tale importo evidenzia che: Le somme non spese per il personale sono relative principalmente alle spese relative al personale delle strutture prescolari, per le quali in sede di assestamento avevamo mantenuto gli stanziamenti per eventuali ulteriori sostituzioni che non si sono rivelate necessarie, oltre al mancato versamento all’Agenzia dei segretari della quota di contribuzione comunale che da adesso in poi viene trattenuta dai trasferimenti; Le economie relative a spese per l’acquisto di beni sono relative principalmente alla rideterminazione dei costi della farmacia (- 69.000) cui corrisponde una diminuzione di pari importo dei ricavi; 24 Le economie relative a spese per le prestazioni di servizio si riferiscono ad economie sui servizi prescolari e 6-18 per minori appoggi handicap rispetto a quelli previsti in sede di gara (€ 37.000), per esumazioni rimandate al 2014 (€ 45.700) (cui corrisponde una minore entrata di pari importo), sponsorizzazioni (-20.000) e alle prestazioni varie per il funzionamento degli uffici, conteggiate già secondo i nuovi criteri di cui al D. Lgs 118/2011; Le economie derivanti dalla voce “trasferimenti” sono minori spese legate al funzionamento dell’Unione (€ 15.000), minori spese per gestione dei servizi in ASP (€ 30.000), solo parzialmente compensati da minori entrate, e mancati impegni relativi a spese sociali in coerenza con i principi della nuova contabilità; La minor spesa relativa a Interessi è determinata dagli arrotondamenti delle previsioni e da un risparmio ottenuto sui tassi variabili del BOC; Le minori imposte e tasse sono ascrivibili a minor IRAP pagata sui servizi ad opzione commerciale e piccole economie sui capitoli dove spesiamo l’IRAP sul costo del personale dei servizi istituzionali; I minori oneri straordinari sono relativi a minori spese sul servizio anziani finanziate con offerte da parte di soggetti esterni (ovviamente abbiamo rilevato anche la minore entrata) Fondo svalutazione crediti “contabilmente” non va impegnato. Tale economia genera una somma che confluisce in avanzo da vincolarsi a garanzia dei crediti di dubbia esigibilità per € 106.000; Il fondo di riserva, principalmente destinato a coprire le spese per eventuali nevicate, non è stato utilizzato per oltre 51.000 €. Si fornisce in ogni caso un dettaglio di tutti i capitoli di spesa che presentano economie superiori ai 5.000,00 euro Capitolo Articolo Descrizione 285 FONDO MOBILITA' SEGRETARI COMUNALI 0 (ARTT 17 L.127/97 E N.20 DPR 465/97) 286 TRASFERIMENTO PER 0 ALIMENTAZIONE FONDO SOLIDARIETA' COMUNALE 300 QUOTE DOVUTE AL 0 SEGRETARIO COMUNALE SU DIRITTI DI SEGRETERIA Stanziamento assestato Impegnato Da impegnare 9.500,00 0 9.500,00 818.600,00 0 818.600,00 10.000,00 2.118,97 7.881,03 360 20 SPESE PER SERVIZI INFORMATICI 43.372,00 33.847,90 9.524,10 730 10 RETRIBUZIONE PERSONALE UFFICIO TECNICO 71.500,00 62.321,47 9.178,53 1450 0 SPESE PER LA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI COMUNALI 14.700,00 8.853,54 5.846,46 2760 RETRIBUZIONE PERSONALE 10 SCUOLA MATERNA RODARICALERNO 236.000,00 227.655,98 8.344,02 2840 0 SCUOLE MATERNE - SERVIZI 53.560,00 36.038,02 17.521,98 3430 TRASFERIMENTO ALL'ISTITUTO 40 COMPRENSIVO FINANZIATO DA SPONSOR 15.000,00 4.489,14 10.510,86 3790 20 INIZIATIVE CULTURALI 23.487,00 13.486,97 10.000,03 25 SPESE DIVERSE PER CENTRO CULTURALE (EX-VILLA GOVI) 4007 0 4870 16 FARMACIA COMUNALE COSTI DI GESTIONE 5300 0 SPESE DIVERSE DI POLIZIA MORTUARIA 5810 SPESE PER L'APPALTO DEI SERVIZI RACCOLTA E 0 TRASPORTO DEI RI- FIUTI SOLIDI URBANI 76.470,00 71.156,56 5.313,44 1.100.000,00 1.031.100,00 68.900,00 47.018,00 1.287,24 45.730,76 1.601.300,00 1.594.702,98 6.597,02 6100 10 RETRIBUZIONE PERSONALE ASILO NIDO 295.000,00 289.834,16 5.165,84 6200 0 SERVIZI DI SOSTEGNO PER L'INFANZIA E PER I MINORI 173.750,00 166.435,92 7.314,08 6860 10 16.500,00 7.765,44 8.734,56 100.000,00 86.054,08 13.945,92 6.000,00 260 5.740,00 125.000,00 108.869,23 16.130,77 52.000,00 23.472,00 28.528,00 6860 SPESE PER IL RICOVERO INABILI AL LAVORO 25 SAD - GESTIONE ASP 6884 REIMPIEGO OFFERTE 10 SERVIZI ASSISTENZA ANZIANI 6885 20 6970 CENTRO DIURNO GESTIONE ASP 0 ATTIVITA' ASSISTENZIALE 6985 ATTUAZIONE DIRITTTO ALLO 5 STUDIO - PRESTAZIONE DI SERVIZI 108.200,00 87.351,41 20.848,59 6995 0 ASSEGNI E BORSE DI STUDIO 20.500,00 12.938,31 7.561,69 7340 SPESE PER LA RIMOZIONE 0 DELLA NEVE (compreso il fermo macchina) 50.000,00 43.652,08 6.347,92 7740 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI PER INTERVENTI NEL 15 CAMPO DEI TRAS PORTI (Altri enti settore pubblico) 10.063,00 4.660,77 5.402,23 106.000,00 0 106.000,00 51.965,00 0 51.965,00 10.000,00 0 10.000,00 8910 8920 8970 FONDO SVALUTAZIONE CREDITI 0 FONDO DI RISERVA SGRAVI E RESTITUZIONI DI 0 TRIBUTI 0 5.245.485,00 3.918.352,17 1.327.132,83 26 6.1.4 - Analisi degli scostamenti Titolo II - spese di investimento Si riportano di seguito tutti i capitoli di spesa finanziati nel corso del 2013, dando evidenza anche dell’eventuali economie: Capitolo Articolo Stanziamento assestato Descrizione 9420 ACQUISTO ATTREZZATURE E 0 REALIZZAZIONE IMPIANTI PER SERVIZI COMUNALI 9512 0 9835 INTERVENTI MANUTENZIONE 0 STRAORDINARIA PATRIMONIO COMUNALE 9910 0 LAVORI DI SISTEMAZIONE SEDE MUNICIPALE ED EX-BIBLIOTECA REALIZZAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU EDIFICI COMUNALI Impegnato Da impegnare 26.000,00 26.000,00 0 52.000,00 52.000,00 0 151.000,00 151.000,00 0 100.000,00 100.000,00 0 10303 INTERVENTI DI MANUTENZIONE 0 STRAORDINARIA SCUOLE MATERNE (ONE RI) 6.000,00 6.000,00 0 10311 INTERVENTO MANUTENZIONE 0 STRAORDINARIA EDIFICI SCOLASTICI (SCUOLE ELEMENTARI) 54.000,00 54.000,00 0 10871 INTERVENTI MANUTENZIONE 15 STRAORDINARIA EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA 60.000,00 60.000,00 0 11060 10 COSTRUZIONE NUOVI COLOMBARI CIMITERI CAPOLUOGO E CALERNO 100.000,00 61.491,83 38.508,17 40.000,00 40.000,00 0 25.000,00 25.000,00 0 50.000,00 50.000,00 0 11501 11501 11690 MANUTENZIONE STRAORDINARIA PARCHI ED AREE VERDI 10 ARREDI PARCHI E VERDE PUBBLICO MANUTENZIONE STRAORDINARIA 10 IMPIANTI SPORTIVI 0 11840 10 MANUTENZIONE STRAORDINARIA ILLUMINAZIONE PUBBLICA 20.000,00 20.000,00 0 11841 0 REALIZZAZIONE DI VARIE OPERE DI VIABILITA' 70.666,00 70.666,00 0 12649 0 QUOTE ONERI L.10/77 DOVUTE AD ENTI RELIGIOSI 6.000,00 6.000,00 0 12680 0 PARTECIPAZIONI AZIONARIE E CONFERIMENTI DI CAPITALI AD AZIENDE 5.334,00 5.334,00 0 766.000,00 727.491,83 38.805,17 0 0 TITOLO: 2 SPESE IN CONTO CAPITALE L’importo degli impegni relativi agli investimenti sono direttamente collegati agli accertamenti delle entrate relative: quindi abbiamo minori impegni per i cimiteri avendo realizzato minori entrate per concessioni cimiteriali. 27 6.1.5 Analisi degli scostamenti Titolo III - Rimborso prestiti e rimborso anticipazioni di cassa Il titolo III presenta uno scostamento di € 1.572,57 rispetto all’assestato dovuto agli arrotondamenti dei capitoli destinati al pagamento delle rate di ammortamento dei prestiti in essere. Ha trovato collocazione in questa parte del bilancio la previsione per l’eventuale rimborso dell’anticipazione di cassa, cui l’ente però non ha fatto ricorso. 6.1.6 Analisi degli scostamenti Titolo IV - Partite di giro Questa voce trova corrispondenza nella minore entrata relativa. Il dato dello stanziamento è elevato in quanto trattandosi di servizi per conto di terzi in fase di predisposizione del Bilancio le previsioni sono effettuate prudenzialmente in eccesso per evitare di dover ricorrere in corso d’anno a variazioni: alla fine dell’esercizio questo si traduce in scostamenti consistenti fra assestato e impegnato. La stessa cosa avviene per le entrate dei servizi per conto di terzi. Di seguito intendiamo presentare alcune considerazioni sulle spese correnti e di investimento, avendo riguardo anche alla evoluzione nel corso degli anni. 6.2 Le spese correnti di competenza 2013 Nelle tabelle che seguono si dà dimostrazione dell’utilizzo delle spese correnti sia per destinazione (settori di impiego delle risorse), che per natura. Le spese correnti di competenza 2013 (per programmi) Impegnato competenza 2013 % 1.856.384,28 19,35% 1.632.737,98 17,02% 1.584.217,75 16,51% 142.112,36 1,48% 2.133.377,08 22,24% POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA' SPORTIVE, RICREATIVE 112.915,86 1,18% SERVIZI SOCIALI-ASSISTENZIALISANITARI 552.276,27 5,76% 1.167.080,70 12,17% 412.429,21 4,30% Descrizione RIORGANIZZAZIONE E QUALIFICAZ.DI UFFICI E SERVIZI COMUNALI TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL'AMBIENTE SVILUPPO URBANISTICO, LAVORI PUBBLICI, MANUT.PATRIMONIO EDILIZIO COMUNALE SVILUPPO ECONOMICO QUALIF.ISTITUZIONI INFANZIA, DELLA SCUOLA DELL'OBBLIGO FARMACIA PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DI ATTIVITA' CULTURALI E DI POLITICHE PER I GIOVANI Totale 9.593.531,49 28 100,00% 6.2.1. Spese di competenza 2013 e raffronto del triennio Variazione 2013 sul 2012 2011 2012 2013 Personale 2.930.356,47 2.794.484,23 2.661.433,92 -133.050,31 -4,76% Acquisto di beni Prestazione di servizi Utilizzo beni di terzi 1.907.291,74 1.499.931,53 1.370.517,26 -129.414,27 -8,63% 2.711.253,35 2.636.847,06 4.326.632,91 1.689.785,85 64,08% 18.040,56 20.452,80 7.260,00 -13.192,80 -64,50% Trasferimenti 1.018.247,43 1.030.673,09 954.441,20 -76.231,89 -7,40% Interessi passivi e oneri finanz 183.402,37 161.787,14 115.711,09 -46.076,05 -28,48% Imposte e tasse 168.149,75 163.373,83 146.322,49 -17.051,34 -10,44% 1.830,00 15.635,51 11.212,62 -4.422,89 -28,29% Oneri Straordinari Totale % 8.938.571,67 8.323.185,19 9.593.531,49 1.270.346,30 L’andamento delle spese correnti nel corso del triennio risente di diversi fattori, sinteticamente possiamo riepilogare quanto segue: Personale: la spesa del personale continua a diminuire per effetto del pensionamento di personale non sostituito avvenuto nel 2012, del riallineamento della scuola materna Fiastri su 3 sezioni, della diminuzione del fondo di produttività e del contenimento dei contratti a tempo determinato anche sulle scuole per rispettare i limiti imposti dalla normativa. Acquisto di beni: gli scostamenti rispetto all’anno precedente per l’acquisto di beni fanno riferimento in particolare a minori acquisti di beni (14.000 Euro), medicinali per la farmacia (20.000 €), diversa collocazione a bilancio degli interventi assistenziali a favore dei ragazzini in età scolare (77.000 €). Prestazioni di servizio: le prestazioni di servizio 2013 registrano un aumento notevole dovuto all’iscrizione a bilancio del costo del servizio smaltimento rifiuti (1.608.000 euro) (a seguito introduzione della disciplina TARES). La spesa aumento anche per effetto della diversa collocazione a bilancio degli interventi assistenziali a favore dei ragazzini in età scolare (€ 77.000) Beni di terzi: la diminuzione rispetto al 2012 è relativa alla cessazione della locazione passiva per uso temporaneo di locali posti in via Roma; Trasferimenti: la voce dei trasferimenti nel 2013 mostra complessivamente un diminuzione rispetto all’esercizio precedente dovuta principalmente ad economie da registrarsi nella gestione dei servizi assegnati all’ASP e alla diminuzione degli sgravi e rimborsi su tributi; Interessi: sono diminuiti per effetto dei rimborsi e della diminuzione degli interessi sui prestiti a tasso variabile. Imposte e tasse: le differenze rispetto all’esercizio precedente sono da ricercarsi nella diversa collocazione contabile del TARES che essendo un tributo non comporta più la rilevazione dell’Iva sul servizio di raccolta e smaltimento rifiuti e nella minor spesa per IRAP dei servizi comunali. 29 6.3 Le spese di investimento di competenza 2013 L’andamento delle spese per investimento risente dell’andamento delle entrate a ciò destinate. Si possono finanziare investimenti solo nel limite delle entrate reperite e quindi il trend è quello già descritto per le entrate. Per dovizia di informazione si riporta l’elenco analitico delle spese finanziate nel corso del 2013. 6.3.1 Peso relativo per destinazione finale (Spese conto capitale) Capitolo Articolo Stanziamento assestato Descrizione 9420 ACQUISTO ATTREZZATURE E 0 REALIZZAZIONE IMPIANTI PER SERVIZI COMUNALI 9512 0 9835 INTERVENTI MANUTENZIONE 0 STRAORDINARIA PATRIMONIO COMUNALE 9910 0 LAVORI DI SISTEMAZIONE SEDE MUNICIPALE ED EX-BIBLIOTECA REALIZZAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU EDIFICI COMUNALI Impegnato 26.000,00 26.000,00 52.000,00 52.000,00 151.000,00 151.000,00 100.000,00 100.000,00 10303 INTERVENTI DI MANUTENZIONE 0 STRAORDINARIA SCUOLE MATERNE (ONE RI) 6.000,00 6.000,00 10311 INTERVENTO MANUTENZIONE 0 STRAORDINARIA EDIFICI SCOLASTICI (SCUOLE ELEMENTARI) 54.000,00 54.000,00 10871 INTERVENTI MANUTENZIONE 15 STRAORDINARIA EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA 60.000,00 60.000,00 11060 10 COSTRUZIONE NUOVI COLOMBARI CIMITERI CAPOLUOGO E CALERNO 100.000,00 61.491,83 40.000,00 40.000,00 25.000,00 25.000,00 50.000,00 50.000,00 11501 11501 11690 MANUTENZIONE STRAORDINARIA PARCHI ED AREE VERDI 10 ARREDI PARCHI E VERDE PUBBLICO MANUTENZIONE STRAORDINARIA 10 IMPIANTI SPORTIVI 0 11840 10 MANUTENZIONE STRAORDINARIA ILLUMINAZIONE PUBBLICA 20.000,00 20.000,00 11841 0 REALIZZAZIONE DI VARIE OPERE DI VIABILITA' 70.666,00 48.800,00 12649 0 QUOTE ONERI L.10/77 DOVUTE AD ENTI RELIGIOSI 6.000,00 6.000,00 12680 PARTECIPAZIONI AZIONARIE E 0 CONFERIMENTI DI CAPITALI AD AZIENDE 5.334,00 5.334,00 766.000,00 727.491,83 0 0 TITOLO: 2 SPESE IN CONTO CAPITALE 30 6.3.1. Spese per investimenti di competenza 2013 e raffronto del triennio IMPEGNATO IMPEGNATO IMPEGNATO 2011 2012 2013 DESCRIZIONE Spese per investimento 1.226.853,08 1.043.676,76 727.491,83 VARIAZIONE SULL'ANNO 2012 -316.184,93 % - 30,30% L’andamento delle spese per investimenti nel triennio è direttamente influenzato dall’ammontare delle entrate accertate. Nel 2013 il livello di entrate è stato inferiore a quello del 2012 e di conseguenza tale andamento si riflette sull’ammontare degli impegni per investimenti. 6.3.2 Spese per rimborso prestiti di competenza 2013 e raffronto del triennio IMPEGNATO IMPEGNATO IMPEGNATO 2011 2012 2013 DESCRIZIONE Spese per rimborso quote capitali mutui e BOC 496.740,73 667.881,53 503.827,43 VARIAZIONE SULL'ANNO 2012 -164.054,10 La spesa per rimborso prestiti è in aumento perché si adotta un piano di ammortamento a rata costante (quindi quota capitale in aumento e quota interessi in diminuzione). Nel 2013 non si è provveduto ad estinzioni anticipate come avvenuto nel 2012 e quindi registriamo una differenza notevole rispetto all’anno precedente. Di seguito si riporta l’andamento dell’indebitamento nell’ultimo triennio CONSISTENZA INDEBITAMENTO Consistenza del Consistenza del Consistenza del debito al debito al debito al 31/12/2011 31/12/2012 31/12/2013 ISTITUTO MUTUANTE DEXIA CREDIOP SPA 0,00 0,00 0,00 2.355,26 2.355,26 2.355,26 74.024,60 50.772,53 26.125,33 CREDIOP 702.529,56 650.595,12 595.939,84 ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO 580.853,44 400.899,89 211.632,22 2.308.440,58 1.980.549,11 1.745.291,83 3.668.203,44 3.085.171,91 2.581.344,48 CARISBO SPA - CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA DIREZIONE GENERALE ISTITUTI DI PREVIDENZA CASSA DEPOSITI E PRESTITI TOTALE 31 % -24,56% 6.4 Le spese a residuo Nell’esame completo della gestione di un esercizio finanziario non può mancare la verifica dell’andamento delle somme a residuo; di seguito si riporta l’analisi dei dati impegnati. Grado di definizione delle previsioni assestate di spesa (residui) STANZIAMENTO ASSESTATO IMPEGNATO GRADO DI DEFINIZIONE Titolo I 3.238.010,56 3.059.091,54 94,47% Titolo II 4.028.720,84 2.595.109,70 64,42% Titolo III 0 0 Titolo IV 382.573,20 341.722,16 89,32% 7.649.304,60 5.995.923,40 78,39% DESCRIZIONE Totale La percentuale complessiva è molto buona. Lo scostamento fra il dato impegnato e quello assestato è indicativo di minori spese, che nello specifico riguardano: spese correnti per 179.000 €: sono somme conservate nel rendiconto 2012 che nel 2013 non sono diventati costi. Fanno riferimento in particolare a quelle gestioni esternalizzate le cui chiusure relative all’esercizio 2012 si sono perfezionate dopo l’approvazione del nostro rendiconto: gestione FCR, refezioni, servizi in ASP, appoggi e servizi esternalizzati nelle scuole, e altre tante piccole economie sulle diverse gestioni comunali. Per alcune di queste voci abbiamo registrato anche delle corrispondenti minori entrate. spese di investimento per € 1.433.611 €: risentono di alcune economie correlate a minori entrate, dove ne è stato illustrato il dettaglio. spese per partite di giro per € 40.851 €: fanno riferimento a spese per conto di terzi e a spese elettorali. Ricordiamo che le partite di giro prevedono sempre un andamento correlato fra entrate e spese. 6.5 I pagamenti delle spese 6.5.1 Capacità di riduzione dei residui Determinata dal rapporto percentuale tra i pagamenti conto residui e gli impegni conservati per i residui: ANNO 2009 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 Spese correnti 61,84 56,55 67,28 60,16 58,44% Spese in conto capitale 29,61 19,47 35,87 15,76 53,42% 6.5.2 Capacità di riduzione della competenza Determinata dal rapporto tra i pagamenti della competenza e gli impegni conservati in conto competenza: ANNO 2009 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 Spese correnti 78,24 65,79 73,37 76,42 81,14% Spese in conto capitale 15,15 4,68 31,7 25,43 40,62% 32 L’esercizio 2013 segna complessivamente un miglioramento nella capacità di pagamento delle proprie spese. Per quanto riguarda i residui di spesa corrente il dato registrato è buono ma è sempre influenzato dalle somme conservate quali accantonamenti per il personale, in vista di eventuali futuri aumenti contrattuali, che ad oggi non hanno il presupposto per la liquidazione Sulle spese di gestione invece gli uffici in modo puntuale provvedono al pagamento dei debiti liquidi ed esigibili. I ritardi nei pagamenti delle somme previste fra le spese correnti di competenza è ascrivibile invece alle spese legate alla produttività del personale (l’accordo sul fondo 2013 è stato raggiunto con il sindacato a fine 2013), gli acquisti della farmacia vengono saldati con FCR a chiusura del bilancio, i pagamenti dei servizi degli ultimi mesi dell’anno slittano ovviamente all’esercizio successivo. Per quanto riguarda invece le spese di investimento è ormai superfluo ricordare che l’entità dei pagamenti dipende quasi unicamente dal rispetto delle norme sul patto di stabilità. Nell’esercizio 2013 con il DL35 è stato concesso agli enti di effettuare pagamenti “fuori patto” che per il comune di Sant’Ilario d’Enza ha significato chiudere partite di bilancio aperte da diverso tempo con altri Enti per un totale di € 893.000. Le entrate proprie dell’Ente e gli spazi di pagamento concessi dalla Regione Emilia Romagna (€ 529.000), con l’applicazione del “Patto territoriale”, cioè della possibilità di riconoscere maggiori spazi di spesa ai propri enti locali compensandoli con un peggioramento del proprio obiettivo in termini di competenza o di cassa, hanno consentito all’Ente di pagare i lavori realizzati e di chiudere l’esercizio senza pendenze nei confronti dei fornitori. 33 7) PATTO DI STABILITA’ PER L’ANNO 2013 La legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013) disciplina il patto di stabilità interno per il triennio 2013-2015 riproponendo, con alcune modifiche, la normativa prevista dagli articoli 30, 31 e 32 della legge 12 novembre 2011, n. 183. Nel corso dell’esercizio il consiglio comunale con la deliberazione di approvazione dell’assestamento generale del bilancio ha provveduto ad aggiornare il prospetto con il quale si determinava il saldo obiettivo per l’esercizio corrente. Dai conteggi riepilogativi sotto riportati si evidenzia come l’Ente abbia rispettato tutti i vincoli previsti dalla normativa e più precisamente: 34 Calcolo dell'obiettivo di competenza mista PATTO DI STABILITA' INTERNO 2013-2015 DETERMINAZIONE DELL'OBIETTIVO SPESE CORRENTI (Impegni) MEDIA delle spese correnti (2006-2008) Anno 2007 7.237 Anno 2008 7.386 Anno 2009 7.710 (a) (b) (c) Media 7.444 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 15,6% 15,4% 15,4% (1) FASE1 (d)=Media(a;b;c) PERCENTUALI da applicare alla media delle spese correnti (comma 2 , art. 31, legge n. 183/2011) FASE2 SALDO OBIETTIVO determinato come percentuale data della spesa media (comma 2 , art. 31, legge n. 183/2011) RIDUZIONE DEI TRASFERIMENTI di ERARIALI, cui al comma 2, dell'art. 14, del D.L. n. 78/2010 (comma 4, art.31, legge n. 183/2011) SALDO OBIETTIVO AL NETTO DEI TRASFERIMENTI (comma 4, art.31, legge n. 183/2011) FASE3-A(Enti NONvirtuosi) PERCENTUALI da applicare alla media delle spese correnti degli enti NON virtuosi (comma 6 , art. 31, legge n. 183/2011 ) RIDUZIONE DEI TRASFERIMENTI ERARIALI, di cui al comma 2, dell'art. 14, del D.L. n. 78/2010 (comma 4, art.31, legge n. 183/2011) SALDO OBIETTIVO ENTI NON VIRTUOSI (commi 4 e 6, art. 31, legge 183/2011 ) (e) (f) (g) Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 1.162 1.146 1.146 (h)=(d)*(e) (i)=(d)*(f) (l)=(d)*(g) Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 395 395 395 (m) (n) (o) Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 767 751 751 (p)=(h)-(m) (q)=(i)-(n) (r)=(l)-(o) Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 15,6% 15,8% 15,8% (s) Anno 2013 (t) Anno 2014 (u) Anno 2015 395 395 395 (v)=(m) (z)= (n) (aa)=(o) Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 767 781 781 FASE3-B (ab)=(d)*(s)-(v)(ac)=(d)*(t)-(z) (ad)=(d)*(u)-(aa) SALDO OBIETTIVO ENTI VIRTUOSI (comma 5, art.31, legge n. 183/2011 ) Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 0 781 781 (ae) (af)= (ac) (ag)=(ad) (ai) Anno 2013 (al) Anno 2014 (am) Anno 2015 858 781 781 FASE4 (anno 2012) Anno 2013 PATTO REGIONALE "Verticale" (2) Variazione obiettivo ai sensi del comma 138, art 1, legge n. 220/2010 (comma 17, art. 32, legge n. 183/2011) 91 (ah) SALDO OBIETTIVO 2013 RIDETERMINATO -PATTO REGIONALE (fase 4) (an)= (ab)+(ae) +(ah)+(ai) (ao)= (ac) +(al) (ap)=(ad)+(am) Fase 5 Fase 5 Fase 5 Fase 5 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 329 781 781 (aq)=(an) (ar)=(ao) (as)=(ap) Patto Regionale Verticale -91 Patto Regionale Incentivato -97 Patto Regionale Verticale -10 Patto Regionale Incentivato SALDO OBIETTIVO FINALE -331 35 36 8) IL PATRIMONIO E IL CONTO ECONOMICO 8.1 Criteri di valutazione In applicazione del criterio della continuità nella valutazione delle consistenze patrimoniali si sono utilizzati i criteri previsti dall’art. 230 del D. Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni. ATTIVO PATRIMONIALE A) IMMOBILIZZAZIONI Le immobilizzazioni sono valutate al costo di acquisto o di costruzione, salvo diversa disposizione, e sono espresse al netto degli effettivi fondi di ammortamento. I) Immobilizzazioni Immateriali La voce Immobilizzazioni Immateriali accoglie le spese relative a studi e progetti e le spese sostenute per la segnaletica stradale. II) Immobilizzazioni materiali Beni demaniali: il valore iscritto a bilancio è stato determinato come previsto dal D. Lgs. 267/2000; dal 1996 in poi è stato incrementato per i lavori terminati e per gli acquisti effettuati valutati al costo. L’ammortamento, calcolato sul totale dei cespiti, è stato determinato applicando l’aliquota del 2%. Terreni e fabbricati – patrimonio indisponibile e disponibile: Le consistenze iniziali sono state determinate, nell’anno 1996, in base a quanto previsto dal D. Lgs. 267/2000. Dal 1996 in poi gli incrementi (lavori ed acquisizioni) sono stati iscritti al costo, a seguito di chiusura della contabilità. I decrementi sono stati valutati al valore di inserimento, aumenti delle eventuali opere eseguite. L’aliquota di ammortamento applicata, eccetto ovviamente i terreni, è del 3%. Macchinari, attrezzature e impianti” – Mobili e macchine per ufficio”: I cespiti di tali categorie sono inseriti al costo d’acquisto aumentato delle spese accessorie. Gli incrementi del 2012 sono relativi alle nuove acquisizioni. Gli ammortamenti applicati, a partire dal 1996, sono calcolati con l’aliquota del 15%. Attrezzature e sistemi informatici, automezzi: I cespiti di tali categorie sono inseriti al costo d’acquisto aumentato delle spese accessorie. Gli incrementi del 2012 sono relativi alle nuove acquisizioni. Gli ammortamenti applicati, a partire dal 1996, sono calcolati con l’aliquota del 20%. Immobilizzazioni in corso: in questa voce affluiscono tutti i pagamenti relativi ad opere non ancora ultimate (o per le quali non si sono concluse le relative contabilità) e che pertanto non sono andate ad incrementare le relative categorie di immobilizzazioni. La consistenza finale di tale voce è data dal valore iniziale incrementato di tutti i pagamenti effettuati, sia a residuo che in competenza, sul titolo II, sottraendo il valore delle opere concluse (per le quali si è conclusa la contabilità e sono stati perfezionati tutti i pagamenti) entro il 31/12/2013. III) Immobilizzazioni finanziarie Comprende il valore delle partecipazioni in consorzi ed aziende, che sono state valutate al valore del patrimonio netto di proprietà del nostro Ente risultante dagli ultimi bilanci approvati. 37 B) ATTIVO CIRCOLANTE I) Rimanenze finali La valutazione è fatta all’ultimo costo di acquisto. II) Crediti I crediti sono stati valutati al valore nominale. Il valore iniziale è rappresentato dai residui attivi 2012, gli incrementi sono dati dai residui di competenza 2013 e dagli eventuali maggiori residui 2012. I decrementi sono gli incassi a residui effettuati nel 2013 e le economie rilevate a residuo sempre nel 2013. IV) Disponibilità di cassa Fondo cassa: la consistenza iniziale è rappresentata dal fondo di cassa al 31/12/2012 gli aumenti sono costituiti dagli incassi 2013 ed in diminuzione ci sono i pagamenti 2013. C) RATEI E RISCONTI I) Ratei attivi Sono ricavi di competenza dell’esercizio 2013, che avranno la movimentazione numeraria nell’esercizio successivo. Non è stata rilevata nessuna somma. II) Risconti attivi Sono costi che hanno avuto la manifestazione numeraria nel 2013 ma sono di competenza dell’esercizio successivo. Il loro ammontare è stato determinato in base all’analisi degli impegni mantenuti a residuo al 31/12/2013. D) CONTI D’ORDINE d)Beni per opere da realizzare Questa voce risulta composta dai residui del Titolo II della spesa. PASSIVO PATRIMONIALE Il Patrimonio netto è ottenuto per differenza tra attività e passività patrimoniali. B) CONFERIMENTI I) Da Trasferimenti in conto capitale Affluiscono in questa posta i trasferimenti imputati al Titolo II della spesa, ed in particolare quelli iscritti al titolo IV, cat. 2,3,4. Si fanno rientrare in questa voce anche i proventi derivanti dalle concessioni cimiteriali. II) Da concessioni edilizie e prov. attività estrattive Viene alimentato per la parte di proventi da concessioni edilizie che non sono applicati alla parte corrente del bilancio. Le diminuzioni di tale posta sono dovute alla restituzione dei proventi ed al loro ammortamento. Sono infatti dei ricavi pluriennali, destinati al finanziamento di immobilizzazioni, che vanno imputati al conto economico attraverso la quota di ammortamento, rendendo neutro l’effetto sul risultato di gestione: l’ammortamento dell’opera (se finanziata totalmente con oneri) sarà uguale all’ammortamento (ricavo o provento diverso) del ricavo pluriennale. Per poter fare ciò è fondamentale tenere distinte le diverse forme di finanziamento delle opere in tutte le fasi di gestione della contabilità finanziaria. 38 C) DEBITI I) Debiti di finanziamento Sono rappresentati da mutui e dai BOC emessi. II) Debiti di funzionamento e altri debiti Sono i residui del Titolo I e III della spesa. III) Debiti per Iva La situazione finale 2013 registra complessivamente un credito. V) Debiti per somme anticipate da terzi Accoglie i valori derivanti dalle partite di giro e più precisamente dal Titolo IV della spesa. D) RATEI E RISCONTI PASSIVI I) Ratei passivi L’importo finale è pari a zero. II) Risconti passivi L’importo finale è pari a zero. 39 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 2012 Immobilizzazioni immateriali 2013 4.967,35 33.059,99 30.873.070,35 31.246.209,50 4.394.301,17 6.448.581,57 84.985,30 86.632,63 Crediti 4.063.475,06 2.704.381,99 Disponibilità di cassa 3.563.156,59 3.094.779,19 Ratei e risconti 1.462.806,25 1.169.484,00 44.446.762,07 44.783.128,87 4.028.720,84 1.640.785,95 Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Rimanenze TOTALE DELL'ATTIVO CONTI D'ORDINE PASSIVO 2012 2013 Patrimonio Netto 24.401.950,46 25.352.376,85 Conferimenti 12.389.985,10 12.567.494,04 7.654.826,51 6.863.257,98 - - 44.446.762,07 44.783.128,87 4.028.720,84 1.640.785,95 Debiti Ratei e risconti TOTALE DEL PASSIVO CONTI D'ORDINE CONTO ECONOMICO 2013 a) proventi della gestione b) costi della gestione 9.712.413,58 8.286.711,30 10.517.733,63 8.525.168,75 Risultato della gestione ( a-b) c)prov.oneri az.speciali e partecipate 2012 -806.320,05 -75.885,66 Risultato gestione operativa (a - b + c) d) proventi e oneri finanziari e) proventi e oneri straordinari Risultato economico 40 -238.457,45 -220.639,31 -882.205,71 -459.096,76 -92.489,94 -106.751,48 1.925.122,34 -329.015,44 950.426,39 -894.863,68 LE PARTECIPAZIONI DELL'ENTE IN SOCIETA’ DENOMINAZIONE SOCIETA' PARTECIPATA Tipologia partecipazione (D= DIRETTA) (I = INDIRETTA ) % Quota di possesso AGAC INFRASTRUTTURE SPA D 1,73% PIACENZA INFRASTRUTTURE SPA D 0,69% IREN SPA D 0,68% LA CREMERIA SRL D 2,63% AZIENDA CONSORZIALE TRASPORTI - ACT D 2,20% LEPIDA SPA D 0,05% Le partecipazioni dell’Ente al 31/12/2013 sono quelle indicate nella precedente tabella. Si fa presente che tali partecipazioni sono mantenute in quanto le società indicate svolgono attività che producono servizi di interesse generale o funzionali alla produzione degli stessi e come tali hanno un impatto rilevante sulla collettività locale, che determina il permanere delle ragioni di sussistenza delle partecipazioni stesse ai sensi dell’art. 3 commi 27 e ss. della L. 244/2007 (Finanziaria 2008). ALTRE PARTECIPAZIONI DELL'ENTE DENOMINAZIONE SOCIETA' PARTECIPATA Tipologia partecipazione (D= DIRETTA) (I = INDIRETTA ) % Quota di possesso CONSORZIO COMUNI BASSA VAL D’ENZA D 50% ASP CARLO SARTORI D 7,76% ACER D 1,66% 41 9) INDICATORI FINANZIARI INDICATORI FINANZIARI ED ECONOMICI GENERALI DENOMINAZIONE INDICATORE Autonomia finanziaria FORMULA Titolo I + III 2011 2012 2013 x 100 93,67 96,93 89,08 x 100 50,5 60,28 60,85 770,42 763,50 817,26 415,37 474,80 558,24 30,86 18,44 96,19 11,33 3,35 4,01 x 100 44,93 40,39 20,66 x 100 68,42 69,57 41,82 327,96 274,87 231,64 x 100 77,6 82,01 87,89 x 100 39,25 38,85 38,90 x 100 73,37 76,42 81,14 x 100 35,25 27,42 26,18 2.421,31 2.439,39 112,43 106,25 1.105,44 1.113,67 0,73 0,73 Titolo I + II + III Autonomia impositiva Titolo I Titolo I + II + III Pressione finanziaria Pressione tributaria Intervento erariale Intervento regionale Titolo I + III popolazione Titolo I popolazione trasferimenti statali popolazione trasferimenti regionali popolazione totale residui attivi Incidenza residui attivi Incidenza residui passivi Indebitamento locale pro capite totale accertamenti di competenza totale residui passivi totale impegni di competenza residui debiti mutui popolazione Velocità riscossione entrate proprie riscossione Titolo I + III accertamenti Titolo I + III Rigidità spesa corrente spese personale + quote ammort. mutui totale entrate Titoli I + II + III Velocità gestione spese correnti pagamenti Titolo I competenza impegni Titolo I competenza Redditività del patrimonio entrate patrimoniali valore patrimoniale disponibile Patrimonio pro capite valore beni patrimoniali indisponibili 2.490,94 popolazione Patrimonio pro capite valore beni patrimoniali disponibili 98,95 popolazione Patrimonio pro capite valore beni demaniali 1.128,60 popolazione Rapporto dipendenti/popolazione dipendenti x 100 popolazione 42 0,82 43 44 45 SERVIZI INDISPENSABILI per comuni ed unione di comuni SERVIZIO 1 - Servizi connessi agli organi istituzionali 2 - Amministrazione generale, compreso servizio elettorale 3 - Servizi connessi all'ufficio tecnico 4 - Servizi di anagrafe e stato civile 5 - Servizio statistico 6 - Servizi connessi con la Giustizia 7 - Polizia locale ed amministrativa PARAMETRO DI EFFICACIA ANNO 2011 ANNO 2012 numero addetti popolazione 0 0 0 11144 0 Costo totale Popolazione 12,46 12,68 141.822,50 11144 12,73 numero addetti popolazione 0 0 4,33 11144 0 Costo totale Popolazione 16,69 18,57 217.155,00 11144 19,49 0,983 1,000 3,04 3,47 0 0 5,06 5,07 0 0 0,30 0,30 numero addetti popolazione 0 0 0 11144 0 16,83 16,25 127626,57 11144 11,45 numero addetti popolazione 0 0 0 11144 0 0,067 0,068 226,03 243,42 206.732,78 781 264,70 5,27 5,03 domande evase domande presentate numero addetti popolazione numero addetti popolazione PARAMETRO DI EFFICIENZA ANNO 2013 195 195 2 11144 0 11144 1,000 0 0 8 - Servizio della leva militare 9 - Protezione civile, pronto interevnto e tutela della sicurezza pubblica 10 - Istruzione primaria e secondaria inferiore numero aule nr studenti frequentanti 54 781 0,069 11 - Servizi necroscopici e cimiteriali mc acqua erogata nr abitanti serviti 12 - Acquedotto unità imm.ri servite totale unita' imm.ri unità imm.ri servite 13 - Fognatura e depurazione totale unita' imm.ri frequenza media settim. di raccolta 7 14 - Nettezza Urbana unità imm.ri servite totale unita' imm.ri 15 - Viabilità e illuminazione pubblica Km. Strade illuminate totale Km. Strade 65,77 65,77 0,55 0,55 0,53 0,53 646.694 9832 5401 9832 5187 9832 65,77 0,55 0,53 0 0 0 0 0 0 0 0 55 61 0,90 0,90 0,90 Costo totale Popolazione Costo totale Popolazione Costo totale Popolazione Costo totale Popolazione Costo totale Popolazione Costo totale Popolazione ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 37.736,59 11144 55.411,72 11144 3.357,01 11144 3,39 4,97 0,30 Costo totale Popolazione Costo totale nr.studenti frequentanti Costo totale Popolazione Costo totale mc acqua erogata Costo totale km rete fognaria Costo totale Q.li rifiuti smaltiti Costo totale km strade iluminate 46 0 112,03 0 0 98,22 0 9.125,77 10.464,14 56.650,99 11144 0 6896,88 117,80 0 5,08 0 58,55 0 557.635,62 10.138,83 55 SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE per comuni ed unione di comuni SERVIZIO 1 - Alberghi, eslusi dormitori pubblici case di riposo e di ricovero 2 - Alberghi diurni e bagni pubblici 3 - Asilo Nido 4 - Convitti, campeggi, case per vacanze, ostelli 5 - Colonie e soggiorni stagionali 6 - Corsi extrascolastici di insegnamento di arti, sport ed altre discipline, fatta eccezione per quelli espressamente previsti per legge 7 - Giardini zoologici e botanici 8 - Impianti sportivi 9 - Mattatoi pubblici 10 - Mense 11 - Mense scolastiche PARAMETRO DI EFFICACIA domande soddisfatte domande presentate domande soddisfatte domande presentate domande soddisfatte domande presentate domande soddisfatte domande presentate domande soddisfatte domande presentate domande soddisfatte domande presentate numero visitatori popolazione numero impianti popolazione quintali carne macellate popolazione domande soddisfatte domande presentate domande soddisfatte domande presentate ANNO 2011 ANNO 2012 PARAMETRO DI EFFICIENZA ANNO 2013 0 0 0,56 0 0 84 115 313 313 0,67 0,67 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0,98 0,00 14 11246 12 - Mercati e fiere attrezzate 13 - Pesa pubblica 0 16 - Teatri 17 - Musei, pinacoteche gallerie e mostre domande soddisfatte domande presentate numero spettatori nr. posti disponibili x nr. rapprsentazioni numero visitatori numero istituzioni 0 0 0 0,29663 0 0 708 1620 0 0 ANNO 2013 PROVENTI provento totale numero utenti 8.379,72 8.329,72 8.327,05 625.279,09 73 43.406,26 313 provento totale numero utenti provento totale 8.565,47 nr bambini frequentanti provento totale 138,68 numero utenti provento totale numero utenti Costo totale numero iscritti Costo totale totale mq. Superficie Costo totale 0 nr. utenti Costo totale 0 quintali carni macellate Costo totale 0 nr. Pasti offerti Costo totale nr. Pasti offerti Costo totale mq. Superficie occupata Costo totale numero servizi resi 261,74 4,21 359,12 285.126,10 824 346,03 - provento totale popolazione 0 Costo totale numero interventi provento totale numero interventi 0,43704 Costo totale numero spettatori 0 Costo totale numero visitatori 34,7238 10556,73 708 14,9106 22 - altri servizi NB - ALTRI SERVIZI DAL 2007 1 1 domande soddisfatte domande presentate 0 0 domande soddisfatte domande presentate 1,00 191 191 0 1 Costo totale numero servizi prestati 0 Costo totale nr giorni di utilizzo Costo totale numero utenti ANNO 2012 0 6.824,84 3.192,05 ANNO 2013 0 0 3.086,96 231.588,98 73 14.947 313 3.172,45 47,75 60,97 3,85 provento totale numero spettatori 104,97 70.851,70 824 85,99 9317,50 708 13,1603 63886,15 1957 32,64 - 8,34448 provento totale numero visitatori provento totale numero spettacoli provento totale quintali carni macellate Costo totale quintali carni macellate domande soddisfatte domande presentate provento totale numero visitatori provento totale numero utenti provento totale quintali carni macellate provento totale numero pasti offerti provento totale numero pasti offerti provento totale mq. Superficie occupata provento totale numero servizi resi Costo totale Popolazione 18 - Spettacoli 19 - Trasporto di carni macellate 20 - Trasporti funebri, pompe funebri e illuminazion votive 21 - Uso locali adibiti stabilmente ed esclusivamente a riunioni non istituzionali : auditorium, palazzo dei congressi e simili ANNO 2011 provento totale numero iscritti 0 14 - Servizi turistici diversi: stabilimenti balneari, approdi turistici e simili 15 - Spurgo e pozzi neri ANNO 2012 Costo totale numero utenti Costo totale numero utenti Costo totale 0,73 nr bambini frequentanti Costo totale 1 numero utenti Costo totale 0 numero utenti 0 ANNO 2011 24,46 21,97 56.650,99 1957 28,95 provento totale nr. servizi resi 30,35 provento totale nr giorni di utilizzo provento totale numero utenti 2.700,91 ASSISTENZA DOMICILIARE affidata totalmente all'asp dal 01/01/2012 47 1.862,15 31,24 SERVIZI DIVERSI per comuni ed unione di comuni PARAMETRO DI EFFICACIA ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 1 - Distribuzione gas mc. Gas erogato popolazione servita 1.190,23 1.190,23 1.190,23 Costo totale mc. Gas erogato provento totale mc. Gas erogato 1 - Distribuzione gas unità imm.ri servite totale unità imm.ri 0,54 0,54 0,54 Costo totale mc. Gas erogato provento totale mc. Gas erogato Costo totale litri latte prodotto provento totale litri latte prodotto SERVIZIO 2 - Centrale del latte PARAMETRO DI ANNO EFFICIENZA 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 PROVENTI 3 - Distribuzione energia elettrica unità imm.ri servite totale unita' imm.ri Costo totale KWh erogati provento totale KWh erogati 4 - Teleriscaldamento unità imm.ri servite totale unita' imm.ri Costo totale K calorie prodotte provento totale K calorie prodotte 5 - Trasporti pubblici Viaggiatori per Km posti disponibili x km percorsi Costo totale KM. Percorsi provento totale KM. Percorsi 6 - Altri servizi domande soddisfatte domande presentate Costo totale unità di misura del servizio provento totale unità di misura del servizio 48 ANNO 2011 ANNO 2012 ANNO 2013 10) RELAZIONI AL RENDICONTO 49 PROGRAMMA N. 1 RIORGANIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI COMUNALI RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 STRUTTURA ORGANIZZATIVA E GESTIONE DEL PERSONALE Si conferma anche per il prossimo triennio la necessità di rispettare l’obiettivo programmatico in termini di riduzione della spesa. Permangono le norme relative al contenimento della spesa di personale e quelle relative al turn-over. Dal 2013 anche le somme destinate all’assunzione a tempo determinato di personale educativo e scolastico nonché di quello destinato all’esercizio delle funzioni fondamentali di cui all’art. 21, c.3. lett. b) della Legge 42/2009 sono soggette a limitazioni: nello specifico non possono superare il livello di spesa conseguito per le stesse finalità nel 2009. Nell’ambito di un quadro normativo di sempre maggiore contenimento della spesa di personale, nonché di efficientamento della macchina amministrativa, continuerà la ricerca di soluzioni organizzative sovra comunali, attraverso l’implementazione delle funzioni dell’Unione Val d’Enza. Nella fattispecie, nel corso dell’anno 2013, si perfezionerà il trasferimento all’Unione della funzione appalti, nonchè, a partire dal 2014, il trasferimento della funzione relativa ai servizi sociali territoriali, salva diversa futura indicazione da parte del legislatore regionale. Rimanendo in ambito di sovracomunalità, è intenzione di questa Amministrazione iniziare un confronto con i Comuni di Campegine e Gattatico sul tema della fusione dei Comuni quale opportunità di sviluppo di una identità territoriale e, nello stesso tempo, di modernità e miglioramento quali/quantitativo dei servizi al cittadino. Gli anni 2013 e 2014 si caratterizzeranno per un forte lavoro sull’organizzazione interna della struttura amministrativa che, in occasione della progettazione dello sportello polifunzionale, riallocherà i processi amministrativi tra uffici di back-office e sportello polifunzionale, unico servizio di front-office del Comune. Sulla scorta di tale riorganizzazione, risulterà importante continuare ad investire sulla crescita professionale dei nostri collaboratori, oltre che sulla formazione continua da spendere sul campo e nel percorso di qualificazione personale. STRUTTURA ORGANIZZATIVA E GESTIONE DEL PERSONALE Nel corso dell’anno di gestione 2013 si è proceduto ad assicurare il personale necessario al funzionamento dei servizi, nel rispetto dei vincoli normativi. In particolare le maggiori dinamiche, ed al contempo difficoltà, sono state riscontrate nei servizi prescolari dove fino ad ora comunque si è garantita la presenza in servizio del personale necessario sulla base del rapporto bambini/educatori previsto dalla normativa regionale. Nel corso dei mesi scorsi è cominciato un confronto più serrato con gli uffici personale dei Comuni dell’Unione. Dalle riunioni è scaturita la volontà di determinare una politica del personale unitaria che passa necessariamente da una programmazione unica e condivisa sia nei tempi che nei contenuti. Il perfezionamento del passaggio in Unione della funzione appalti risulta posticipato ai primi mesi dell’anno 2014 e mentre quello della funzione relativa ai servizi sociali territoriali è previsto per la fine dell’anno 2014. E’ iniziato il confronto con i comuni di Campegine e Gattatico sul tema della fusione, con l’intento di valutare, già nei primi mesi del 2014, l’opportunità della gestione associata di alcuni servizi, sulla base di studi di fattibilità da effettuarsi in tempi brevi. E’ iniziato il graduale processo di riorganizzazione interna della struttura amministrativa, finalizzato all’apertura dello sportello polifunzionale, prevista per i primi mesi del 2014. Nell’ambito di tale riorganizzazione si è provveduto all’assunzione di una figura di Istruttore direttivo amministrativo – cat. D1, assegnata al settore “Affari generali ed istituzionali”. A fronte della cessazione per collocamento a riposo di una educatrice è stata attivata la procedura di mobilità volontaria esterna da altri 50 Compatibilmente con la capacità assunzionale determinata secondo la normativa vigente e a fronte di un lavoro di efficientamento interno, è intenzione dell’Amministrazione continuare una politica assunzionale finalizzata al consolidamento della struttura anche in relazione alla sostituzione del personale. Enti, la quale si è conclusa positivamente. Il passaggio del soggetto individuato avverrà a luglio 2014. Infine, a fronte di un’assenza per maternità di una figura amministrativa all’ufficio tecnico, si è provveduto all’attivazione di un comando parziale in entrata di una dipendente del comune di Gattatico, da febbraio a novembre 2013, per 18 ore settimanali. SPORTELLO POLIFUNZIONALE Continua il lavoro di questa Amministrazione relativamente all’istituzione dello sportello polifunzionale comunale. Dopo il completamento della fase di “sensibilizzazione interna” sulle finalità del progetto e prima della fase di attività di formazione specifica degli operatori dello sportello polifunzionale, il progetto entra nella seconda fase che consta di una formazione laboratoriale con la presenza di un referente della società Sistema Susio e di uno del CSL La Cremeria. Tali ore di formazione laboratoriale vedono il coinvolgimento della Struttura di Comunicazione e dei Responsabili di settore. Gli obiettivi specifici di tali incontri sono indicativamente quelli di: - analisi/condivisione del tema dei possibili ambiti di azione dello Sportello quali funzioni di accoglienza, erogazione informazioni generalistiche e specialistiche, erogazione servizi, ruolo di filtro; - analisi/condivisione dei possibili compiti dello Sportello quali: rilascia solo informazioni, eroga servizi, svolge e/o supporta attività di miglioramento della qualità dei servizi; - definizione/condivisione degli step operativi quali attività di monitoraggio/censimento delle attività ad impatto esterno, dei software in uso, dei flussi di utenza esterna; tempistica e modalità di lavoro della struttura di comunicazione, che portano all'elaborazione del progetto operativo dello Sportello. L’Amministrazione ha abbracciato un’idea partecipativa e condivisa di implementazione del cambiamento organizzativo e funzionale del proprio Ente, ritenendo fondamentale e prioritario il coinvolgimento dei dipendenti fin dalle fasi iniziali del progetto sia ideative che realizzative. Appare evidente che riorganizzare il servizio di contatto con l’utenza, tramite una modalità integrata di erogazione dello stesso, non avrebbe comportato soltanto una riprogettazione a livello di front-office SPORTELLO POLIFUNZIONALE A partire dal mese di novembre il gruppo degli operatori di sportello ha iniziato la formazione laboratoriale con gli specialisti dei servizi di back office, essendo conclusasi la fase della redazione delle schede procedimento. Nei termini previsti, l’ufficio protocollo e il relativo personale, si è trasferito presso i servizi demografici, per iniziare il processo di integrazione all’interno del futuro sistema di sportello polifunzionale. Accanto al lavoro sulle procedure di sportello, sono venuti avanti, nei tempi programmati, la progettazione logistica e l’istruttoria sulle dotazioni informatiche dello sportello, con particolare riferimento al gestionale intraweb. In materia di protocollo informatico, è stata predisposta la bozza di accordo di collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia tesa ad accompagnare il processo di utilizzazione del protocollo informatico, oltre che di gestione documentale d’archivio, facendo leva su una esperienza pluriennale che verrà messa a disposizione del Comune. La bozza è stata trasmessa alla provincia di Reggio Emilia per gli adempimenti di competenza. Nell’ambito delle procedure codificate dallo sportello polifunzionale, merita menzione quella sulle segnalazioni e reclami che prevede un iter ben preciso, gestito attraverso l’intraweb comunale, oltre al manuale di gestione dello stesso sportello. 51 dell’operato dell’Ente ma al contrario anche una radicale revisione delle modalità operative sul piano del back-office. Nel maggio del corrente anno è stato presentato il progetto operativo dello sportello polifunzionale, depositato gli atti dell’ufficio segreteria, che si svilupperà, successivamente, in una fase di microprogettazione (fase 3) con il concorso degli operatori di sportello polifunzionale. Gli step operativi della terza fase vedranno: • la stesura delle “schede prodotto”, ossia la codifica di tutti i procedimenti dell’Ente, sia ad impatto esterno che interno. Le schede saranno disponibili anche per gli utenti sul sito internet del Comune; in questo modo, in piena autonomia, gli utenti potranno verificare l’intero procedimento amministrativo, i relativi tempi e i documenti richiesti; • la formazione specifica degli operatori di sportello polifunzionale, ivi compresa una formazione di tipo motivazionale e relazione e di gestione delle situazioni di stress; • la formazione reciproca tra gli specialisti e gli operatori dello sportello polifunzionale affinchè questi ultimi vengano preparati su tutti i processi di front-office da gestire in sportello. Altro tema fondamentale da affrontare nella fase 3 è rappresentato dalla codificazione di una procedura avente ad oggetto la gestione dei reclami e delle segnalazioni, attualmente in carico per lo più all’Ufficio Tecnico e all’Infocomune. Si tratta un’azione importante e fondamentale per l’organizzazione e per questo motivo il nuovo Sportello dovrà sistematizzarla all’interno di una procedura più efficace e snella rispetto alle modalità operative attuali, frammentate e “scollegate” tra loro. In primo luogo, si tratterà di migliorare il servizio alla luce delle considerazioni provenienti dall’utente, predisponendo rimedi e azioni correttive o preventive; dall’altro, di incrementare la soddisfazione e il consenso attorno all’organizzazione e ai servizi/prodotti erogati, diventando così un modo per accrescere e monitorare la qualità dei servizi e diffondere l’immagine di un’organizzazione attenta alle esigenze dei suoi utenti/clienti. Operando in tale modo, i cittadini/utenti si sentiranno coinvolti in un processo di gestione ed in loro si creeranno 52 delle aspettative che riguarderanno soprattutto la possibilità che la loro opinione sia realmente considerata e possa essere concretamente utile. Per questo motivo sarà fondamentale che lo Sportello dia sistematicamente un feedback all’utente che ha inviato la segnalazione, ed entro tempi certi e stabiliti, avere un riscontro sul reclamo presentato. COMUNICAZIONE Si ritiene indispensabile una corretta attività di comunicazione ed informazione dell’Ente nei confronti del cittadino. La comunicazione, intesa come “funzione” dell’Ente e non come mera attività propagandistica finalizzata ad intercettare il gradimento del pubblico, favorisce la conoscenza e la consapevolezza del cittadino e si inserisce in un percorso orientato ad una maggiore partecipazione del cittadino medesimo nel governo della cosa pubblica. La comunicazione costituisce, altresì, parte integrante dei servizi erogati dall’Ente: solo se il cittadino è consapevole e perfettamente informato può esercitare appieno il suo diritto di cittadinanza, accedere alla fruizione dei servizi, partecipare in modo consapevole alla loro formulazione e fornire un feedback attraverso indagini sul grado di soddisfazione dell’utenza. L’intenzione di questa Amministrazione è avviare un percorso di programmazione e gestione delle azioni di comunicazione per il raggiungimento di specifici obiettivi strategici e per il perseguimento di tre possibili finalità: in primo luogo, quella strategica, in quanto può aiutare l’organizzazione nell’implementazione delle proprie politiche; in secondo luogo, la facilitazione della convergenza tra le logiche della comunicazione interna e quelle della comunicazione esterna dell’Ente, favorendo quella che si può definire come comunicazione integrata; in terzo luogo, quella di incentivare, anche sulla scia della recente normativa in materia di trasparenza della Pubblica Amministrazione, la costruzione di relazioni bidirezionali tra l’organizzazione e i suoi pubblici di riferimento. Si tratta di relazioni consapevoli e costanti nel tempo, non casuali o episodiche, finalizzate alla co-produzione di senso e significati nello scambio comunicativo tra l’Ente e i suoi destinatari. Sono state individuate alcune linee di azione principali che mirano a porre le basi per una attività di comunicazione maggiormente COMUNICAZIONE Nell’ambito del filone della formazione, si è svolta una prima tranche specifica per gli operatori di sportello che sono stati guidati in un percorso di approfondimento non solo degli aspetti di comunicazione e approccio con gli utenti, ma, anche, di relazione interna ed interpersonale. E’ iniziato il lavoro sul nuovo sito internet la cui visibilità, diversamente da quanto programmato inizialmente, è prevista per la fine di marzo, in concomitanza con lo spostamento dell’inaugurazione dello sportello. L’attenzione è incentrata sull’esigenza di produrre una architettura di intuitiva navigazione, con veste rinnovata e rispettosa dei principi della massima accessibilità, sia in termini di accessibilità per i diversamente abili, sia di facile comprensione dei testi pubblicati. L’attivazione del modulo gestione news letter e giornalino comunale è stata rimandata all’anno 2014, in maniera postuma rispetto all’attivazione del nuovo sito internet. Nelle more, si è proceduto all’approvazione di un atto riorganizzativo che ha istituito all’interno del I Settore Affari generali ed istituzionali – Attività in staff al Segretario generale, il Servizio sportello e comunicazione, attraverso il quale verrà gestita la comunicazione istituzionale. Sotto il profilo della comunicazione interna, come già detto precedentemente, è stato acquistato il gestionale intraweb, i cui vari moduli consentono di gestire e organizzare, in maniera ottimale, l’attività interna e la comunicazione tra il personale, oltre che gestire le schede procedimento ed il relativo aggiornamento. 53 strutturata: Formazione Il processo che si intende intraprendere richiede un adeguato supporto formativo, esteso a tutta la struttura dell’Ente proprio in virtù della centralità che viene riconosciuta al ruolo della comunicazione. Il supporto formativo è finalizzato a far sì che tutto il personale possa acquisire piena consapevolezza del ruolo dell’attività di comunicazione e della rinnovata attenzione che occorrerà prestare ad essa nell’ambito della propria attività quotidiana. Sportello polifunzionale Vale quanto già detto nel paragrafo dedicato al progetto di istituzione dello sportello polifunzionale. Nella fattispecie, merita menzionare l’attivazione, non prima della fine dell’anno 2014, di una attività di misurazione del grado di soddisfazione dell’utenza dei cittadini sui servizi resi dallo sportello polifunzionale. I risultati di tali indagini andranno accuratamente elaborati ed analizzati al fine di mettere a punto interventi correttivi, migliorativi, ecc. Ufficio stampa Si prevede l’istituzione di un ufficio stampa entro la fine dell’anno 2013 al quale affidare, oltre all’attività relativa al notiziario comunale, tutto ciò che concerne la comunicazione esterna ed istituzionale dell’Ente: comunicati stampa, newsletter, pubblicazioni, ecc. A tal proposito si vaglierà la soluzione più coerente con le esigenze dell’Amministrazione e nell’ambito del rispetto della normativa in materia di spese di personale. Notiziario comunale L’Amministrazione intende investire su uno strumento di comunicazione istituzionale agile e con una periodicità abbastanza ravvicinata, affinché possa caratterizzarsi come strumento di informazione e non di rendicontazione delle attività. Per tale motivazione e per la pressante esigenza di contenimento dei costi, si intende lavorare su un’idea di newsletter telematica, da gestire attraverso il sito internet. Sempre attraverso il proprio dominio internet, si intende dare la possibilità ai vari gruppi consiliari di gestire uno spazio apposito attraverso il quale comunicare notizie ed informazioni. Si chiederà, di conseguenza, al Consiglio Comunale di approvare una regolamentazione di tale spazio comunicativo, con particolare riferimento alle modalità di gestione e alle relative responsabilità. Sito internet Nel corso dell’anno 2013 si lavorerà ad un restiling dell’architettura del sito, 54 attraverso una razionalizzazione della grafica, dell’impostazione e della fruibilità delle informazioni da parte dei cittadini. La revisione ed implementazione del sito internet andrà fatta con l’occhio dell’utente, cercando, quindi, di strutturare un servizio con alti canoni di accessibilità e adeguato alla normativa che tutela l’accesso dei diversamente abili, nonchè alla fruibilità attraverso i moderni strumenti tecnologici (tablet, iphon etc..). Sul sito il cittadino dovrà trovare tutte le informazioni e la documentazione utile per accedere ai servizi del comune, anche senza il contatto diretto con gli operatori. Comunicazione interna E’ in atto la rivalutazione della comunicazione interna in quanto propedeutica alla comunicazione esterna. Occorre definire flussi informativi interni che garantiscano tra uffici e persone uno scambio comunicativo efficace ed efficiente in grado di tradursi in processi dotati di tali caratteristiche. Tutta la struttura organizzativa deve essere resa pienamente partecipe degli obiettivi dell’Amministrazione, alla realizzazione dei quali è chiamata fattivamente a collaborare. Sulla scorta dell’esperienza già fatta da Comuni delle nostre dimensioni, è previsto l’acquisto di un gestionale intraweb attraverso il quale gestire la comunicazione interna ed i rapporti con lo sportello polifunzionale. CONFERIMENTO INCARICHI DI COLLABORAZIONE Ai sensi dell’art. 46, comma 3, Legge 133/2008 si determina in Euro 15.000,00 l’importo delle spese previste a Bilancio per il conferimento degli incarichi di collaborazione ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 165/2001 e s.m.i. CONFERIMENTO INCARICHI DI COLLABORAZIONE Alla data del 31 dicembre 2013 la somma già spesa per incarichi di collaborazione ammonta a € 2.272,35. INTRODUZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI CONTABILITA’ Dal 2014 tutti gli enti locali dovranno dotarsi del nuovo ordinamento contabile introdotto dal DL 118/2011 che uniformerà i principi per tutte le pubbliche amministrazioni. Il cambiamento che gli enti dovranno sostenere sarà importante perché determinerà un cambiamento nella struttura del bilancio e anche le modalità che definiscono la gestione dello stesso. Con l’armonizzazione tutta la pubblica amministrazione avrà regole contabili uniformi, piano dei conti integrato e schemi di bilancio comuni. In particolare avremo un nuovo principio di competenza finanziaria che ci INTRODUZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI CONTABILITA’ La giunta comunale con deliberazione n. 86 del 26/09/2013 ha aderito alla sperimentazione per l’introduzione del nuovo sistema contabile a partire dal 2014. Tale scelta consentirà all’Ente di beneficiare degli incentivi che i comuni aderenti avranno in termini di riduzione degli obiettivi di patto e allentamento dei vincoli sulle assunzioni di personale. Tale scelta ha comportato quindi un percorso formativo che ha coinvolto tutto il personale amministrativo, cui compete la gestione delle risorse che si concluderà nel corso del 2014. Si è aderito, in particolare, a corsi organizzati vicino 55 avvicina ad un criterio di cassa (le operazioni verranno registrate nell’esercizio in cui scadono le obbligazioni attive e passive). Con il piano dei conti integrato sarà possibile il consolidamento dei conti pubblici. Nel corso dell’anno si procederà alla formazione del personale della ragioneria e anche degli addetti amministrativi di tutti gli altri settori. Dovrà essere curato l’aggiornamento del software e predisposto, tramite l’utilizzo dello stesso, il passaggio dall’attuale sistema di contabilità a quello nuovo. alla nostra sede sia per contenere i costi che per favorire la massima partecipazione dei colleghi. Il servizio ragioneria ha coordinato le operazioni necessarie per provvedere alla riclassificazione del bilancio pluriennale necessaria per poter partire fin dall’01/01/2014 con il nuovo piano dei conti e il relativo caricamento sul software gestionale. L’analisi delle varie poste di bilancio si è svolta in collaborazione con tutti i settori destinatari della gestione delle risorse; è partita nel mese di novembre per poter apportare al bilancio pluriennale 2013-2015- annualità 2014 – tutte le modifiche che il nuovo sistema contabile avesse reso necessarie, anche in considerazione del fatto che le incertezze normative del periodo non avrebbero reso possibile l’approvazione del bilancio di previsione 2014 entro la fine dell’anno. L’esito della riclassificazione delle voci di bilancio è stato poi trasmesso al tesoriere per i necessari adeguamenti. L’attività svolta nel corso del 2013 è solo l’inizio di un percorso sperimentale che si completerà con l’approvazione del rendiconto 2014 nella primavera del 2015. Quindi continueranno ore di formazione, interna ed esterna, e confronti e collaborazione con i colleghi degli altri comuni sperimentatori e con il tavolo di lavoro costituito presso la Ragioneria Generale dello Stato. REGOLAMENTO DI CONTABILITA’ L’ordinamento finanziario e contabile degli EE.LL ha nel tempo subito cambiamenti che si sono intensificati nell’ultimo anno in concomitanza con la necessità di garantire un maggior rispetto dei vincoli di bilancio e di finanza pubblica. A questo si aggiunge il nuovo ordinamento contabile di cui al D.Lgs 118/2011 che entrerà in vigore dal 2014. Si ritiene necessario quindi formulare un nuovo regolamento di contabilità che recepisca tutte le novità legislative e che vada ad integrarsi con gli altri regolamenti vigenti. REGOLAMENTO DI CONTABILITA’ La scelta di aderire alla sperimentazione del nuovo sistema contabile non ci ha consentito l’elaborazione del nuovo regolamento di contabilità la cui stesura viene rimandata all’introduzione a regime della nuova contabilità. Questo momento di transizione ci servirà proprio per acquisire esperienza e rilevare le necessità che dovranno essere disciplinate dal nuovo regolamento, nel rispetto dei nuovi principi contabili ancora in piena evoluzione. ELABORAZIONE NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente (D. Lgs 150/2009) l’amministrazione ha elaborato, nell’ambito delle linee di indirizzo date dalla giunta comunale, una bozza di contratto collettivo decentrato integrativo sui cui contenuti si sono confrontate, in più sessioni, la delegazione di parte pubblica e le organizzazioni sindacali e RSU. Con l’applicazione del ELABORAZIONE NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO Nel corso dell’intero anno 2013 si è svolto un confronto continuo ed approfondito tra le delegazioni trattanti, che ha portato alla stesura definitiva del contratto collettivo decentrato integrativo e dell’accordo economico per l’anno 2013, sottoscritti dalle parti in data 21 dicembre 2013. 56 medesimo è prevista la piena applicazione del nuovo sistema di premialità approvato dall’Amministrazione a seguito del Decreto 150/2009, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, nel rispetto delle nuove relazioni sindacali e della normativa vigente in materia Ad oggi la bozza di contratto collettivo decentrato integrativo è stata interamente esaminata con le OO.SS e le RSU ma non ancora sottoscritta. In corso d’anno si è tenuto inoltre un incontro tra la Giunta Comunale e la parte sindacale per ribadire l’importanza delle relazioni sindacali quale strumento idoneo a consentire la partecipazione consapevole dei lavoratori ai processi di razionalizzazione, innovazione e riorganizzazione della Pubblica Amministrazione. 57 PROGRAMMA N. 2 - TUTELA DELL’AMBIENTE E TERRITORIO E VALORIZZAZIONE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 MANUTENZIONE E GESTIONE AREE VERDI. A fine 2012 si è proceduto ai nuovi appalti per la gestione e manutenzione delle aree verdi comunali in scadenza al 31/12/2012. Sono stati pubblicati due distinti bandi di gara di cui uno riservato alle Cooperative Sociali di tipo B e un secondo appalto per la manutenzione delle aree verdi comunali. Entrambi i nuovi appalti hanno una durata di due anni dalla stipula. E’ inoltre attivo fino al 30/09/2014 l’appalto con la ditta Servizi Ambientali Srl per la gestione delle aree del Bosco Terracqua, della zona industriale di Calerno e delle aree verdi limitrofe alla via Emilia bis. Le aree verdi delle strutture scolastiche, cimiteri e altri edifici pubblici sono gestiti direttamente dalla squadra operai del comune. MANUTENZIONE E GESTIONE AREE VERDI. Sono stati aggiudicati, con procedure ad evidenza pubblica, i nuovi appalti per la gestione e manutenzione delle aree verdi comunali. Gli appalti sono stati aggiudicati rispettivamente alla Cooperativa Sociale Nuovo Raccolto e alla ditta Servizi Ambientali Srl. Entrambi gli appalti hanno durata di due anni dalla stipula. E’ inoltre attivo, fino al 30/09/2014, l’appalto con la ditta Servizi Ambientali Srl per la gestione delle aree del Bosco Terracqua, della zona industriale di Calerno e delle aree verdi limitrofe alla via Emilia bis. Le aree verdi delle strutture scolastiche, cimiteri e altri edifici pubblici sono gestiti direttamente dalla squadra operai del comune. Sono esclusi dagli appalti sopra citati gli interventi di potatura di alberi ad alto fusto di proprietà comunale, che come per gli anni passati, verranno affidati secondo le necessità che si andranno ad evidenziare. Sono esclusi dagli appalti sopra citati gli interventi di potatura di alberi ad alto fusto di proprietà comunale, che sono stati affidati nel 2013 alla ditta F.A.E.F. snc nelle aree scolastiche e parchi nel capoluogo e alla ditta F.lli Ardiani snc nel parco Vernazza di Calerno. Il Comune svolge da tempo, tramite ditte specializzate, una continua attività di monitoraggio della salute e stabilità delle piante su aree pubbliche e provvederà anche nel 2013 alla rimozione delle alberature pericolose al fine di garantire la sicurezza e la incolumità delle persone che fruiscono delle aree pubbliche. Alla luce della relazione si ritiene urgente provvedere alla potatura di messa in sicurezza e di rimozione del secco delle sette farnie presenti nel parco Vernazza in località Calerno. A seguito di avviso pubblico è stata aggiudicata ad una società agricola la gestione del Parco Urbano per il periodo dal 01/01/2012 al 31/12/2017. Sono stati eseguiti diversi abbattimenti e in particole delle alberature segnalate a seguito del monitoraggio della salute e stabilità che da anni il Comune svolge con la collaborazione di ditte specializzate. La priorità degli interventi è stata quella di garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone che fruiscono delle aree pubbliche e in particolare le scuole. Per quanto riguarda la sistemazione delle aree interne alla varie rotatorie realizzate negli ultimi anni sono arrivate a positiva conclusione le seguenti rotatorie: all’incrocio tra via Europa e via Emilia bis, sulla strada statale via Emilia Per quanto riguarda la sistemazione delle aree interne alla varie rotatorie realizzate negli ultimi anni sono arrivate a positiva conclusione le seguenti rotatorie: all’incrocio tra via Europa e la via Emilia bis, sulla strada statale via Emilia agli Sempre a seguito di procedura ad evidenza pubblica è stata aggiudicata alla azienda agricola Crema Simona la gestione del Parco Urbano per il periodo dal 01/01/2012 al 31/12/2017. 58 all’ingresso dell’abitato, nella intersezione tra la Via Emilia e via Donati, alla intersezione tra via Piacentini e via Guidetti. E’ stata parzialmente sistemata, e dovrà essere completata nel 2013, la rotatoria su via Piacentini all’altezza del cimitero comunale. Sono stati acquistati e verranno posizionati nella Primavera 2013 nuovi arredi e giochi per i parchi Grandi, A. Moro e Bettolino. Nell’area verde di pertinenza della scuola elementare Italo Calvino, si realizzerà un’aula didattica all’aperto che prevede la piantumazione di tre piante (bagolaro) a schermatura dei raggi solari. ingressi dell’abitato, intersezioni tra la Via Emilia e via Donati e la via Emilia e la Via Europa e via Piacentini, e alla intersezione tra via Piacentini e via Guidetti. RIFIUTI Proseguirà anche nel 2013 il processo di ottimizzazione del servizio gestione rifiuti, capillarizzata per le quattro frazioni carta – plastica – vetro – organico, monitorando le criticità dei nuovi punti di raccolta e puntando ad un aumento considerevole della differenziazione. A fine 2012 è stata confermata l’elevata la raccolta di rifiuti differenziati con una percentuale pari al 66 % (la normativa prevede il 65%). RIFIUTI E’ in continuo sviluppo il processo di ottimizzazione del servizio gestione rifiuti, con la raccolta capillarizzata per le quattro frazioni carta – plastica – vetro – organico, e il monitoraggio delle criticità dei nuovi punti di raccolta e con l’obiettivo di un aumento considerevole della differenziazione. A fine 2013 si è riscontrato un sostanziale aumento della raccolta differenziata con una percentuale pari al 67 % (la normativa prevede il 65%). Sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione del Centro di Raccolta di via Allende per ciò che riguarda le modifiche gestionali, con presenza di addetti formati. Saranno ultimate le modifiche strutturali che prevedono l’ installazione di una sbarra all’ingresso e registrazione degli accessi. Nello specifico, a fianco del cancello esistente (ingresso) verrà installato entro l’estate 2013 un secondo cancello (uscita) in modo da riorganizzare la viabilità in ingresso/uscita. Le sbarre con apertura attraverso badge, per le attività produttive, consentiranno il controllo degli utenti presenti all’interno dell’isola e il conferimento dei materiali. Sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione del Centro di Raccolta di via Allende per ciò che riguarda le modifiche gestionali, con la presenza di addetti formati. E’ stato ridotto l’orario di apertura del Centro nel periodo estivo in attesa di valutazioni puntuali per l’anno 2014. Proseguirà anche nel 2013 la collaborazione con l’Ong Magis per la raccolta dei cellulari usati. Grazie al riciclaggio da parte di una società londinese specializzata, il cui compito è quello di separare i dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora funzionanti, i vecchi telefoni si trasformano in finanziamenti per i progetti di cooperazione e sviluppo. E’ attiva la collaborazione con l’Ong Magis per la raccolta dei cellulari usati. Grazie al riciclaggio da parte di una società londinese specializzata, il cui compito è quello di separare i dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora funzionanti, i vecchi telefoni si trasformano in finanziamenti per i progetti di cooperazione e sviluppo. Sono stati posizionati, come da programma, gli arredi e i giochi nei parchi Grandi, Moro e Bettolino. E’ stata infine ultimata la realizzazione di un’aula didattica nell’area esterna della scuola Italo Calvino a Calerno. Il Comune ha aderito al progetto Déjàvu della Cooperativa Zora di Reggio Emilia. L’iniziativa 59 ha lo scopo d’impegnare e formare gruppi di diversamente abili per lavorare al recupero e riformattazione di vecchi pc, stampanti e altro materiale informativo in disuso Verranno consegnati alla Cooperativa i materiali informatici non più utilizzati e diversamente destinati alla rottamazione. ARIA Il Comune ha adottato i provvedimenti per limitare in modo permanente il transito dei mezzi pesanti sulla strada statale via Emilia nell’attraversamento dell’abitato del capoluogo e per indirizzare gli stessi sulla via Emilia bis, in accordo con ANAS e Provincia. Nei primi mesi del 2013 ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) ha condotto una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria nel comune di Sant’Ilario d’Enza, nello specifico presso le scuole di via Roma. Il laboratorio mobile, attrezzato per il rilevamento dei principali inquinanti atmosferici, era già stato posizionato sia nel 2006 che nel 2009 nella stessa ubicazione. Sempre con l’ausilio del servizio di ARPA si vuole attivare, in Collaborazione con il Comune di Gattatico, uno studio-verifica delle emissioni in atmosfera “prima e dopo” l’attivazione dell’inceneritore realizzato a Parma. ARIA Il Comune ha adottato i provvedimenti per limitare in modo permanente il transito dei mezzi pesanti sulla strada statale via Emilia nell’attraversamento dell’abitato del capoluogo e per indirizzare gli stessi sulla via Emilia bis, in accordo con ANAS e Provincia. Nei primi mesi del 2013 ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) ha condotto una campagna di monitoraggio della qualità dell’aria nel comune di Sant’Ilario d’Enza, nello specifico presso le scuole di via Roma. Il laboratorio mobile, attrezzato per il rilevamento dei principali inquinanti atmosferici, era già stato posizionato sia nel 2006 che nel 2009 nella stessa ubicazione. Sempre con l’ausilio del servizio di ARPA è in essere dal mese di giugno, in collaborazione con il Comune di Gattatico, uno studio-verifica delle emissioni in atmosfera per poter relazionare in modo dettagliato gli eventuali impatti derivanti dalla attivazione dell’inceneritore di IREN realizzato a Parma. E’ attesa l’approvazione da parte della Regione relativa al bando per incentivare la trasformazione a GPL/metano delle auto a benzina. L’Amministrazione ha attivato anche per il 2013 tutte le procedure per poter ricevere i contributi da devolvere ai cittadini che intenderanno installare impianti a metano o gpl. L’Amministrazione sta attivando anche per il 2013 tutte le procedure per poter ricevere i contributi per incentivare la trasformazione a GPL/metano delle auto a benzina da devolvere ai cittadini che intenderanno installare impianti a metano o gpl. RISPARMIO ENERGETICO Il Sindaco ha manifestato, con atto di Giunta n. 80 del 27/09/2012, interesse all’adesione al Patto dei Sindaci, preordinata alla realizzazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) che vedrà coinvolti i Comuni dell’Unione Val d’Enza. Obbiettivo del piano è ridurre di oltre il 20% entro il 2020 le proprie emissioni di anidride carbonica, attraverso una maggiore efficienza energetica, un maggior ricorso alle fonti di energia rinnovabile ed appropriate azioni di promozione e RISPARMIO ENERGETICO Con atto di Giunta n. 80/2012, il Sindaco ha manifestato l’interesse all’adesione al Patto dei Sindaci, preordinata alla realizzazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Il piano coinvolge i Comuni dell’Unione Val d’Enza. Obbiettivo del piano è ridurre di oltre il 20% entro il 2020 le proprie emissioni di anidride carbonica, attraverso una maggiore efficienza energetica, un maggior ricorso alle fonti di energia rinnovabile ed appropriate azioni di promozione e monitoraggio. 60 monitoraggio. Il progetto coinvolgerà il settore per tutto il 2013 e oltre. E’ attiva fino al 31/12/2014 la convenzione con ASSPI e Centro Risparmio Energetico di Modena per la gestione dello Sportello Info Energia aperto presso il Comune. Lo sportello fornirà anche nel 2013 supporto e assistenza, aggiornamento continuo e supporto informativo sulle tematiche di risparmio energetico e fonti energetiche rinnovabili. Nel mese di settembre (atto di Giunta in data 05/09/2013) è stato dato mandato ad ACER di sottoscrivere specifica convenzione con uno studio di consulenza per poter rendere operativo il progetto che dovrebbe concludersi entro il 2014. A seguito degli atti sopra elencati nella seconda metà del 2013 sono stati costituiti i gruppi di lavoro in ambito di Unione Val d’Enza e raccolti i dati necessari per la elaborazione dei PAES. E’ attiva fino al 31/12/2014 la convenzione con ASSPI e il Centro Risparmio Energetico di Modena per la gestione dello Sportello Info Energia aperto presso il Comune. Lo sportello fornisce supporto e assistenza, aggiornamento continuo e supporto informativo sulle tematiche di risparmio energetico e fonti energetiche rinnovabili, su appuntamento. EDUCAZIONE AMBIENTALE E’ stata strutturata ed attivata, presso il Centro Culturale Mavarta, la “Settimana EnergEtica”, un percorso di laboratori didattici che ha toccato i temi di tutela del verde, rispetto del territorio, risparmio energetico, energie rinnovabili, alimentazione ecologica, acqua e rifiuti. Il progetto rivolto agli alunni delle scuole primarie di primo e secondo grado si è svolto nel mese di marzo 2013 con il supporto di tecnici specializzati con la collaborazione dell’istituto Comprensivo. EDUCAZIONE AMBIENTALE Si è tenuta, presso il Centro Culturale Mavarta, la “Settimana EnergEtica”, un percorso di laboratori didattici che ha toccato i temi di tutela del verde, rispetto del territorio, risparmio energetico, energie rinnovabili, alimentazione ecologica, acqua e rifiuti. Il progetto rivolto agli alunni delle scuole primarie di primo e secondo grado si è svolto nel mese di marzo 2013 con il supporto di tecnici specializzati e con la collaborazione dell’istituto Comprensivo. Con la collaborazione delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie (GGEV) della Provincia di Reggio Emilia, si continueranno le attività didattiche con le scuole sulla conoscenza e il rispetto della vegetazione e della fauna del territorio. Allo stesso modo si vogliono mantenere, per quanto possibile, i laboratori e le visite presso i centri specializzati per la raccolta differenziata, riciclaggio, compostaggio, depurazione delle acque e proseguirà il progetto sulla raccolta differenziata negli istituti con il supporto della ditta IREN Spa . Con la collaborazione delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie (GGEV) della Provincia di Reggio Emilia, si sono svolte, e proseguiranno con l’inizio delle scuole, le attività didattiche sulla conoscenza e il rispetto della vegetazione e della fauna del territorio. Allo stesso modo si intende mantenere, per quanto possibile, i laboratori e le visite presso i centri specializzati per la raccolta differenziata, riciclaggio, compostaggio, depurazione delle acque e proseguire il progetto sulla raccolta differenziata negli istituti con il supporto della ditta IREN Spa . Anche nel 2013 sono programmate alcune giornate ecologiche con iniziative che verranno concordate con le varie associazioni presenti sul territorio. Si sono tenute e sono in fase di approfondimento alcune giornate ecologiche con iniziative che verranno concordate con le varie associazioni presenti sul territorio. Preso atto dell’ultimazione del percorso sulle A seguito della ultimazione del percorso sulle del torrente Enza, realizzato rive del torrente Enza, realizzato rive 61 dall’associazione CAI nei Comuni di Montecchio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e Gattatico, le amministrazioni si attiveranno per inaugurare il percorso coinvolgendo i bambini delle scuole primarie, le associazioni di volontariato che collaborano con i comuni coinvolti (CAI, GGEV e Legambiente) e il Corpo della Polizia Municipale. dall’associazione CAI nei Comuni di Montecchio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e Gattatico, le Amministrazioni comunali hanno inaugurato il percorso coinvolgendo i bambini delle scuole primarie e le associazioni di volontariato che collaborano con i Comuni coinvolti (principalmente CAI, GGEV). L'Amministrazione sta procedendo con l'analisi della possibile realizzazione del progetto Pedibus. La collaborazione del personale dell'Istituto Comprensivo, delle associazioni di volontariato e dei genitori sarà fondamentale per la buona riuscita del progetto. Sarà rivolto ai bambini delle scuole primarie e inizialmente attivo solo per due giorni la settimana nel periodo primaverile e autunnale. E’ stato attivato il progetto Pedibus con la collaborazione del personale dell'Istituto Comprensivo, delle associazioni di volontariato e dei genitori, che è risultato fondamentale per la buona riuscita del progetto. Il progetto è rivolto ai bambini delle scuole primarie e inizialmente è stato attivato solo per due giorni la settimana nel periodo primaverile e autunnale. Sono stati eseguiti anche diversi interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali interessati dai percorsi pedibus. Per dare continuità ed un più ampio respiro alle iniziative già in essere, Orti Comunali e Orto Sinergetico (realizzato con i bambini di tutte le sezioni della scuola dell’infanzia Gianni Rodari che vede un modo innovativo di pensare all’uso della terra, rispettoso della stagionalità, attento agli equilibri della natura), ci si pone un primo obbiettivo di sondare l’interesse della comunità ad un corso su Orti e Giardini che dia elementi chiari sulla preparazione e mantenimento di un orto e sulla gestione del verde privato (es. potature) e non ultimo il richiamo a semplici regole per il rispetto del verde pubblico. Per dare continuità ed un più ampio respiro alle iniziative già in essere degli Orti Comunali e dell’Orto Sinergetico (realizzato con i bambini di tutte le sezioni della scuola dell’infanzia Gianni Rodari che vede un modo innovativo di pensare l’utilizzo della terra, rispettoso della stagionalità e attento agli equilibri della natura), ci si pone un primo obbiettivo di sondare l’interesse della comunità ad un corso su Orti e Giardini che fornisca informazioni sulla preparazione e mantenimento di un orto e sulla gestione del verde privato (es. potature) e non ultimo il richiamo a semplici regole per il rispetto del verde pubblico. Sono in essere i Laboratori di Pet-Therapy Sono rimasti attivi anche i Laboratori di Petattivati con la collaborazione con l’Associazione Therapy attivati con la collaborazione con l’Associazione Sportiva R.e.m. Agilità Team. Sportiva R.e.m. Agilità Team. SORVEGLIANZA TERRITORIALE E’ intenzione dell’amministrazione rinnovare la convenzione con il Raggruppamento Guardie Giurate Ecologiche Volontarie della Provincia di Reggio Emilia: le guardie svolgeranno attività di monitoraggio e sorveglianza finalizzate alla tutela dell’ambiente in particolare riguardo alle tematiche rifiuti, anagrafe canina, verde pubblico e privato. E’ intenzione dell’Amministrazione confermare la convenzione con il Raggruppamento anche per gli anni futuri, visto il corposo lavoro svolto dal raggruppamento su tutto il territorio e le SORVEGLIANZA TERRITORIALE Anche nel 2013 è rimasta attiva la collaborazione con il Raggruppamento Guardie Giurate Ecologiche Volontarie della Provincia di Reggio Emilia: le guardie hanno svolto attività di monitoraggio e sorveglianza finalizzate alla tutela dell’ambiente con particolare attenzione alle tematiche rifiuti, anagrafe canina, verde pubblico e privato. E’ intenzione dell’Amministrazione confermare la convenzione con il Raggruppamento anche per gli anni futuri, visto il notevole lavoro svolto dal raggruppamento su tutto il territorio e le 62 numerose attività di educazione e sensibilizzazione organizzate presso gli istituti scolastici. Si rinnoverà anche la convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri per attività di vigilanza territoriale e collaborazione nella organizzazione di iniziative rivolte alla cittadinanza. numerose attività di educazione e sensibilizzazione organizzate presso gli istituti scolastici. E’ stata rinnovata anche la convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri per attività di vigilanza territoriale e collaborazione nella organizzazione di iniziative rivolte alla cittadinanza. CANILE COMUNALE E’ stato affidato il servizio di cattura e custodia temporanea dei cani , mentre il servizio di custodia permanente dei cani è affidato fino al 31/12/2014 alla Lega Nazionale del Cane che gestisce il rifugio Rocky di Bibbiano. L’ associazione Why-not dog gestisce invece l’area di sgambamento cani ad est della via Emilia nel Capoluogo. CANILE COMUNALE E’ stato affidato con procedura ad evidenza pubblica alla A.S.D “REM – Agility team” il servizio di cattura e custodia temporanea dei cani, La stessa A.S.D “REM – Agility team” gestisce anche l’area di sgambamento cani ad est della via Emilia nel Capoluogo. E’ stato poi rinnovato per ulteriori due anni, e quindi fino al 31 dicembre 2016, il servizio di custodia permanente dei cani alla Lega Nazionale del Cane che gestisce il rifugio Rocky di Bibbiano. TRATTAMENTI DI DISINFESTAZIONE Nel 2013 proseguirà, in collaborazione con Iren SpA, la campagna di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sulla “lotta alla zanzara tigre”. L’Amministrazione provvederà ad eseguire con interventi di disinfestazione delle caditoie su area pubblica e verranno comunicate ai referenti di “Iren spa Servizio disinfezione – disinfestazione – derattizzazione” tutte le segnalazioni di eventuali focolai presenti sul territorio per poter poi eseguire sopralluoghi di controllo. Allo stesso modo si procederà per contenere il disagio dell’arocatus (o cimicetta dell’olmo). Si vuole poi attivare un servizio di controllo (disinfezione – disinfestazione –derattizzazione) in tutti i fabbricati comunali prevedendo un minimo di 3 interventi programmati annui e interventi mirati a chiamata. TRATTAMENTI DI DISINFESTAZIONE Con la ditta IREN Spa è rimasta attiva la collaborazione per mantenere aggiornata ed efficace la campagna di informazione e sensibilizzazione alla cittadinanza sulla “lotta alla zanzara tigre”. L’Amministrazione, tramite la ditta, ha eseguito puntualmente gli interventi di disinfestazione delle caditoie su area pubblica, segnalato i focolai presenti sul territorio per poter poi eseguire gli interventi e controllato, come da piano, con il supporto dei volontari di Legambiente, le ovitrappole. Per rispondere alle segnalazioni dei cittadini si è provveduto a contenere il disagio dell’arocatus (o cimicetta dell’olmo) in alcune aree del territorio comunale. E’ infine stato attivato un servizio di controllo (disinfezione – disinfestazione – derattizzazione) in tutti i fabbricati comunali prevedendo un minimo di 3 interventi programmati annui e interventi mirati a chiamata. 63 PROGRAMMA N. 3 - SVILUPPO URBANISTICO, LAVORI PUBBLICI, MANUTENZIONI AL PATRIMONIO EDILIZIO COMUNALE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 EDILIZIA E URBANISTICA EDILIZIA E URBANISTICA NUOVI STRUMENTI URBANISTICI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI La redazione dei nuovi strumenti urbanistici comunali, avviata nel mese di marzo 2011, è proseguita per tutto il 2012. Nel luglio 2012 è stato ufficializzato il Quadro Conoscitivo, inviato poi a tutti gli Enti che parteciperanno alla Conferenza di Pianificazione, strumento previsto dalla legge urbanistica regionale come luogo di concertazione del Documento Preliminare del Piano Strutturale. Conseguentemente al deposito del Quadro Conoscitivo si è entrati nella fase più operativa del progetto che ha visto l’Amministrazione comunale coinvolta nella predisposizione del Documento Preliminare del Piano Strutturale, anche attraverso l’attivazione di tavoli di confronto tematici aperti alla cittadinanza e la prosecuzione delle iniziative legate al percorso di partecipazione “Ascoltare il territorio”. Il Documento preliminare, la cui elaborazione ed approvazione spetta per legge alla Giunta Comunale è stato, per scelta dell’Amministrazione, discusso e approvato dal Consiglio Comunale in data 06 giugno 2013. In seguito all’approvazione del Documento Preliminare, nel mese di giugno verranno aperti i lavori della Conferenza di Pianificazione che si chiuderanno presumibilmente nel mese di luglio. Nello stesso periodo dovrebbero definirsi le caratteristiche dell’Accordo di Pianificazione, atto previsto dalla legge n° 20/00 (legge urbanistica regionale) da sottoscriversi con la Provincia al fine di poter semplificare l’iter procedurale di adozione ed approvazione del PSC che, congiuntamente all’approvazione del RUE dovrebbe concludersi entro gennaio 2014. Nei primi mesi del 2013, a seguito della conclusione dei tavoli di confronto tematici con la cittadinanza, i progettisti incaricati e gli uffici hanno lavorato alla stesura della bozza di Documento Preliminare del PSC, mettendo a sintesi quanto emerso dal quadro conoscitivo e dalle iniziative legate al percorso di partecipazione “Ascoltare il territorio”. Durante il mese di aprile la bozza di Documento preliminare del PSC è stato illustrato e condiviso con il Consiglio Comunale avviando, di fatto, la discussione sul piano che ha portato alla approvazione del documento stesso da parte della Giunta Comunale, organo competente per legge, e poi da parte dello stesso Consiglio Comunale con delibera del 6 giugno 2013. In seguito all’approvazione, durante il mese di giugno sono stati avviati i lavori della Conferenza di Pianificazione che si sono conclusi, come programmato, nel mese di luglio. A seguito della chiusura dei lavori della conferenza di pianificazione è stato discusso ed approvato in Consiglio Comunale il testo dell’Accordo di pianificazione, la cui sottoscrizione con la Provincia di Reggio consentirà di semplificare l’iter di approvazione del PSC. Ni mesi da ottobre a dicembre 2013 si è tenuta una nuova serie di iniziative di partecipazione attiva con la cittadinanza e con i tecnici locali, incentrata sul P.S.C., sul R.U.E. e sui principali progetti pubblici e privati riguardanti il centro del capoluogo. Da ottobre 2013 a marzo 2014 si sono tenuti gli incontri del progetto partecipativo “Le linee strategiche verso il P.O.C.”, finanziato con i contributi ottenuti dalla Regione Emilia Romagna. Negli stessi mesi sono inoltre proseguiti gli incontri con i tecnici locali relativi all’esame delle norme del R.U.E. Il 10 marzo 2014 il Consiglio Comunale ha adottato il PSC e il RUE, ed ha approvato le modifiche allo Statuto Comunale relative ai principi e a gli elementi identitari del nostro territorio e alla sostenibilità ambientale. 64 AMBITO DI QUALIFICAZIONE PRODUTTIVA DI INTERESSE SOVRAPROVINCIALE E SOVRACOMUNALE “CASELLO TERRE E DI CANOSSA - CAMPEGINE” Nei primi mesi del 2012 è stato sottoscritto dalla Provincia di Reggio Emilia e dai Comuni di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario d’Enza l’Accordo strategico. Con la sottoscrizione dell’Accordo strategico e della costituzione del Comitato d’Indirizzo, composto da un rappresentante di ciascun ente sottoscrittore, proseguono le attività legate alla previsione del nuovo polo produttivo d’interesse sovraprovinciale e sovracomunale. Il Comitato d’indirizzo, riunitosi a marzo 2012, ha individuato il Comune di Sant’Ilario d’Enza come capofila per le procedure d’affidamento dell’incarico relativo alla predisposizione dello studio di prefattibilità atto a definire i profili di fattibilità del nuovo insediamento produttivo e le linee d’indirizzo relative alla politiche ambientali che verranno attuate in tale ambito. Ad inizio novembre 2012 è stato assegnato allo studio Ambiter srl di Parma l’incarico per la redazione dello studio di pre-fattibilità sopraccitato che dovrebbe essere perfezionato entro giugno 2013. Conseguentemente al deposito dello studio di pre-fattibilità verrà discusso ed approvato dagli Enti coinvolti, presumibilmente entro la fine del 2013, l’Accordo attuativo previsto dal PTCP. AMBITO DI QUALIFICAZIONE PRODUTTIVA DI INTERESSE SOVRAPROVINCIALE E SOVRACOMUNALE “CASELLO TERRE E DI CANOSSA – CAMPEGINE Nel mese di luglio è stato concluso e consegnato, da parte dei progettisti incaricati, lo studio di prefattibilità che dovrà essere allegato all’Accordo attuativo previsto dal PTCP quale atto preliminare all’avvio della progettazione dell’APEA di Caprara. Conseguentemente alla sottoscrizione del suddetto accordo, il Comune di Campegine potrà avviare l’iter di approvazione del POC, piano operativo comunale, inerente l’area. Sulla base degli accordi sottoscritti, il POC e il conseguente piano urbanistico attuativo relativo all’area verranno redatti in forma congiunta e sottoposti all’esame dal Comitato d’indirizzo, organo di controllo previsto per legge di cui fanno parte la Provincia di Reggio Emilia e i tre Comuni interessati all’intervento. La bozza di accordo attuativo è stata illustrata e discussa, unitamente allo studio di prefattibilità, dalla competente commissione consiliare nel mese di settembre. L’accordo attuativo è stato approvato con delibera di Consiglio Comunale nel mese di ottobre. PROGETTI DI TRASFORMAZIONE E RECUPERO DI AREE URBANE Relativamente ad alcune zone urbane in prossimità del centro cittadino del capoluogo che hanno avuto funzioni produttive (area “Ex Conserviera Europa” ed area “Ex Stabilimento Montanari & Gruzza”), la modifica approvata nel 2010 delle norme urbanistiche inerenti tali ambiti di intervento ha creato le condizioni per raggiungere gli obiettivi di una loro completa riqualificazione. Nel corso del 2012 sono stati predisposti i progetti preliminari relativi alle aree Ex Europa e Montanari e Gruzza che recepiscono le modifiche normative apportate con la variante approvata nel 2010. Entrambe le aree sono state inserite nel 2° PPA (programma pluriennale d’attuazione del PRG vigente), lo strumento che programma gli interventi per i prossimi 5 anni ( e comunque non oltre la definizione del nuovo piano urbanistico comunale PSC-POC-RUE), approvato dal Consiglio Comunale nel mese di PROGETTI DI TRASFORMAZIONE E RECUPERO DI AREE URBANE Con la scelta operata all’interno del PSC di non espandere il territorio urbanizzato oltre gli attuali confini, le aree poste all’interno dell’abitato interessate da progetti di dismissione e/o rifunzionalizzazione assumono un ruolo ancora più rilevante nella definizione della Sant’Ilario futura. Se pur con tempi di attuazione condizionati soprattutto dalla volontà e dalle esigenze delle proprietà interessate, l’Amministrazione ha continuato anche nel 2013 a lavorare per favorire il riutilizzo di queste aree e, in generale, di alcuni contenitori vuoti presenti nel capoluogo. Per questa ragione, congiuntamente all’attività avviata dalle singole proprietà (che presumibilmente proseguiranno per tutto il 2014), l’Amministrazione ha attivato all’interno del percorso di partecipazione sul PSC, alcuni incontri che hanno previsto il coinvolgimento della cittadinanza e degli stessi progettisti 65 ottobre. incaricati dai privati proprietari delle aree di Con l’inserimento nel PPA, è stata avviata redigere i piani, nella definizione delle scelte e formalmente l’attuazione dei suddetti interventi degli obiettivi inerenti il futuro di queste aree. i cui tempi di realizzazione dipendono dalla volontà e dalle esigenze delle proprietà interessate, e che hanno subito rallentamenti a causa delle note difficoltà congiunturali del settore edilizio/immobiliare. AREA EX VILLA WALTER Nel 2011 è stato formalizzato l’atto di vendita dell’immobile “Ex Villa Walter”. Il ricavato della vendita della Ex “Villa Walter” ha consentito ai Comuni di Sant’Ilario d’Enza, Gattatico e Campegine e all’AUSL di realizzare i nuovi poliambulatori pubblici situati nel quartiere Le Fornaci e di finanziare la costruzione della nuova sede della Croce Bianca; entrambe le nuove strutture sanitarie sono già pienamente operative. All’inizio del 2012 la nuova proprietà ha avviato i lavori di demolizione del vecchio fabbricato, e depositato il permesso di costruire, che ha ottenuto parere favorevole da parte della Commissione per la Qualità Architettonica del Comune. Ad agosto 2012 è stato rilasciato il permesso di costruire per la demolizione e nuova costruzione dell’immobile “Ex Villa Walter” e alla fine del 2012 la proprietà ha avviato i lavori di nuova costruzione di edificio direzionalecommerciale-residenziale. Il fabbricato è attualmente in corso di costruzione. AREA EX VILLA WALTER Ad agosto 2012, a seguito del parere favorevole da parte della Commissione per la Qualità Architettonica del Comune, è stato rilasciato il permesso di costruire per la demolizione del fabbricato esistente e per la nuova costruzione dell’immobile “Ex Villa Walter”. I lavori per la costruzione del nuovo edificio direzionalecommerciale-residenziale hanno avuto inizio alla fine del 2012 e sono stati sostanzialmente terminati a fine 2013 con l’apertura della nuova struttura distributiva al piano terreno. Unitamente al nuovo fabbricato sono stati avviati anche i lavori per la riqualificazione dei parcheggi pubblici su via Podgora e su via Indipendenza. AREA MOLINO MAIOLI Già da alcuni anni l’Amministrazione sta lavorando al recupero e alla riqualificazione di importanti aree urbane del capoluogo che hanno avuto e hanno ancora funzioni produttive quali le sopra citate aree ex Europa e Montanari & Gruzza. Si sta lavorando in particolare anche per consentire il trasferimento della attività produttiva del Molino Maioli (la cui delocalizzazione è già prevista dal P.R.G. attualmente in vigore) e diversi sono stati gli incontri ed approfondimenti che potranno portare alla presentazione del progetto di riqualificazione dell’area da parte della proprietà interessata. Nel corso del 2012 sono proseguiti gli incontri tra la proprietà e l’amministrazione comunale tesi ad avviare la delocalizzazione dell’attività produttiva tuttora presente nel centro del capoluogo. AREA MOLINO MAIOLI Conseguentemente all’inserimento dell’area nel 2° PPA (programma pluriennale d’attuazione) la proprietà ha avviato l’attività di progettazione effettuando un rilievo dell’area attualmente occupata dal Molino (la cui delocalizzazione è già prevista dal P.R.G. attualmente in vigore). In considerazione del fatto che la formazione del PPA, approvato nel 2012, è avvenuta in fase di elaborazione dei nuovi strumenti urbanistici (PSC/PO/RUE), si è previsto che gli interventi inseriti in PPA debbano essere avviati entro max 5 anni dall’adozione del programma d’attuazione stesso, salvo diverse indicazioni che potranno essere definite in sede di POC. Si tratta quindi di un orizzonte temporale di breve periodo che vedrà quest’area del centro del capoluogo interessata da profonde trasformazioni. 66 L’area, come le sopraccitate Ex Europa e Montanari e Gruzza, è stata inserita nel 2° PPA ed è stata avviata la predisposizione del progetto di riqualificazione dell’intera zona. Sulla base dei colloqui avuti con la proprietà e con il progettista incaricato, è presumibile che l’attività di progettazione potrà proseguire nel corso del 2013. PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL GAZZARO Le opere di urbanizzazione del piano particolareggiato sono in fase di realizzazione e proseguiranno nel corso del 2013. E’ stato rilasciato il primo permesso di costruire per un lotto residenziale ed è stato rilasciato il permesso di costruire relativo al lotto destinato ad attività commerciale presentato da CONAD. E’ stato inoltre rilasciato il permesso di costruire relativo al lotto privato destinato ad attrezzature scolastiche presentato dalla Onlus “Duc in altum”. PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL GAZZARO Le opere di urbanizzazione del piano particolareggiato sono in avanzata fase di realizzazione. A fine 2013 erano completate le rotatorie su via Guidetti, il parcheggio su via Picasso, le fognature, le viabilità interne, la illuminazione pubblica e le reti delle utenze. Restano da eseguire le sistemazioni delle aree a verde comprese le opere di arredo e le finiture previste sulle stesse aree. Per quanto riguarda la edificazione dei lotti privati a fine 2013 sono stati rilasciati tre permessi di costruire, di cui due in fase di realizzazione. A fine 2013 è stato anche inaugurato il nuovo complesso con destinazione commerciale realizzato da CONAD ed era in avanzata fase di realizzazione il fabbricato della Onlus “Duc in altum” destinato a scuola elementare e media. PIANI DI RECUPERO DI CALERNO E DEL BETTOLINO Sul piano di recupero posto a Calerno a nord della Via Emilia non si registrano sostanziali novità rispetto alla possibile attuazione del piano. L’area interessata sarà, come altre, oggetto di valutazione all’interno del nuovo piano urbanistico comunale. Prosegue da parte degli uffici comunali l’attività di definizione della revisione del Piano di Recupero del Bettolino che consentirà di ultimare la riqualificazione delle poche aree del quartiere ancora non recuperate ed il completamento delle opere previste nel piano. Negli ultimi mesi del 2012 e nei primi mesi del 2013 è stata predisposta, in accordo con le proprietà interessate, un’ipotesi progettuale riguardante gli immobili posti su via Piave, mentre le restanti aree, che inizialmente potevano essere interessate, sono state stralciate in quanto le proprietà coinvolte non hanno raggiunto i necessari accordi. E’ presumibile che la variante al Piano di recupero venga presentata entro l’estate del PIANI DI RECUPERO DI CALERNO E DEL BETTOLINO Sul piano di recupero posto a nord della Via Emilia a Calerno non si registrano sostanziali novità rispetto alla possibile attuazione del piano. Per quanto riguarda la revisione del Piano di Recupero del Bettolino, gli uffici comunali hanno ultimato le attività di verifica inerenti una possibile revisione del piano di recupero vigente riguardante gli immobili posti su via Piave, la cui presentazione è condizionata dalle disponibilità e dalle volontà dei proprietari interessati. 67 2013. RECUPERO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO ARCHITETTONICO “CORTE INZANI” Nel corso del 2011 è stato presentato un progetto preliminare che prevede il recupero del complesso edilizio ed una sua rifunzionalizzazione per un centro sanitario/riabilitativo/ricreativo destinato alla cura della persona, centro benessere e spazi destinati alla ricettività/cultura. Il progetto è stato esaminato con esito favorevole dalla Giunta comunale e dalla Commissione per la qualità architettonica e del paesaggio e ha ottenuto un assenso preliminare dalla soprintendenza competente e dalla azienda sanitaria locale. Nel corso del 2012 è proseguita l’attività di progettazione: negli ultimi mesi sono state ultimate le analisi e gli approfondimenti di studi richiesti dalla soprintendenza ai beni architettonici ed è proseguita l’attività di progettazione i cui tempi sono legati alla disponibilità e programmazione del soggetto attuatore privato. RECUPERO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO ARCHITETTONICO “CORTE INZANI” Nel corso del 2013 è proseguita l’attività di progettazione: i cui tempi sono legati alla disponibilità e programmazione del soggetto attuatore privato. PIANO PARTICOLAREGGIATO “FORNACI” Nel 2012 è stata approvata la modifica al Piano particolareggiato relativa alla riprogettazione degli spazi pubblici e da allora sono proseguiti i lavori per il completamento delle opere di urbanizzazione, in particolare sulla piazza antistante l’edificio direzionale commerciale: le opere di urbanizzazione sono attualmente in fase di ultimazione. Nel corso del 2012 poi sono proseguiti i lavori del fabbricato direzionale e nei primi mesi del 2013 sono state richieste le agibilità provvisorie per alcune delle unità immobiliari previste. PIANO PARTICOLAREGGIATO “FORNACI” A seguito della approvazione della prima variante al progetto delle opere di urbanizzazione, che ha riguardato essenzialmente la sistemazione della piazza antistante il fabbricato commerciale e direzionale, sono ripresi i lavori per il completamento delle opere di urbanizzazione. A fine 2013 i lavori erano pressoché ultimati a meno della semina delle aree verdi. Sono tuttora in corso alcuni lavori riguardanti parti interne al fabbricato direzionale. Oltre all’insediamento del polo sanitario sono state rilasciate alcune agibilità per attività che si sono insediate al piano terreno e primo del fabbricato. PIANO PARTICOLAREGGIATO “CALERNO SUD” (VIA MARTIRI E VIA GRANDI) Prosegue l’attuazione del piano. Nel 2012 sono stati completati gli edifici condominiali autorizzati nel 2011. A seguito di un confronto con i residenti della zona futuri utenti dell’area, è maturata l’ipotesi di apportare alcune modifiche al progetto originario relativo al parco pubblico e, in particolare, al previsto invaso di raccolta delle acque. La proprietà ha pertanto elaborato PIANO PARTICOLAREGGIATO “CALERNO SUD” (VIA MARTIRI E VIA GRANDI) E’ stata approvata una variante parziale al Piano particolareggiato riguardante essenzialmente la significativa riduzione del previsto invaso delle acque meteoriche e lavori di riqualificazione del parco esistente in via Grandi. I lavori di realizzazione delle opere pubbliche non stanno proseguendo come previsto e si registrano ritardi che si confida possano essere 68 un’ipotesi progettuale comportante una rilevante riduzione delle dimensioni del suddetto invaso a favore di maggiori aree destinate a verde pubblico. La nuova sistemazione prevista è stata recepita in una variante parziale al Piano particolareggiato vigente che è stata presentata dal soggetto attuatore e definitivamente approvata nei primi mesi del 2013. recuperati dal soggetto attuatore quanto prima. La edificazione dei lotti privati è invece ormai completa per la parte dei lotti destinati a case mono e bifamiliari. Sono stati completati e sono abitati due edifici condominiali ed è in corso di ultimazione un terzo edificio condominiale. ATTIVITÀ ESTRATTIVE Nel 2011 è stato definitivamente approvato il PAE a nord di Calerno già previsto dal PIAE provinciale e nello scorso anno il soggetto attuatore ha presentato il Piano di Coltivazione. Nel 2013 non si prevede nessun ulteriore sviluppo. ATTIVITÀ ESTRATTIVE Per quanto riguarda le attività estrattive non vi sono stati sviluppi e attività nel corso del 2013 per nessuna delle due attività citate nella relazione previsionale. Oltre alla attività estrattiva a nord di Calerno è prevista anche l’apertura di una nuova cava sulla sponda destra del fiume Enza nel territorio del Comune di Gattatico ma in prossimità del territorio del Comune di Sant’Ilario D’Enza (località San. Rocco). Come convenuto in fase di osservazioni al PIAE provinciale, i Comuni di Gattatico e Sant’Ilario D’Enza hanno stipulato un accordo in merito agli interventi da adottare per mitigare gli impatti che la coltivazione della cava avrà sul territorio del Comune di Sant’Ilario D’Enza e in merito alla ripartizione degli oneri e dei proventi derivanti dalla attività estrattiva. Fino ad ora il Comune di Gattatico non ha proceduto alla adozione del PAE. La approvazione del PAE dovrà avvenire congiuntamente da parte dei due Comuni di Gattatico e Sant’Ilario D’Enza. LAVORI PUBBLICI LAVORI PUBBLICI Considerato che il bilancio di previsione 2013 viene approvato a metà anno, come per i precedenti capitoli anche per i lavori pubblici la relazione riporta la descrizione di interventi o già eseguiti o in corso di esecuzione o la cui attivazione è prevista nel corso del 2013. Tra gli interventi che alla data di approvazione del bilancio di previsione 2013 sono di fatto ultimati si elencano i seguenti: Nuovo parcheggio e sistemazione dell’area antistante la stazione Ferroviaria. Sono state ultimate le opere previste e sono in corso gli interventi di finitura quali i tappeti di Nuovo parcheggio e sistemazione dell’area antistante la stazione Ferroviaria Entro la fine del 2013 si sono conclusi i lavori di realizzazione del nuovo parcheggio e di 69 usura e la segnaletica orizzontale. sistemazione dell’area antistante la stazione ferroviaria. Sono state rimosse le opere che provvisionali ed è stata pulita l’area attorno al fabbricato del Baracchino. Per migliorare il decoro si è provveduto a rimuovere alcune strutture pericolanti del Baracchino e ad avvolgerlo con teli in plastica cerata. Tale soluzione è provvisoria e come detto garantirà il decoro e la pulizia dei luoghi fino al raggiungimento di un accordo tra l’Amministrazione e le Ferrovie dello Stato sul recupero finale del manufatto. Nuovi servizi igienici del Bocciodromo comunale. I lavori sono in corso di ultimazione e hanno previsto la realizzazione di nuovi servizi igienici sostitutivi di quelli precedentemente realizzati all’interno di un box prefabbricato. E’ prevista anche la posa in opera di un nuovo box prefabbricato da utilizzare come magazzino per gli attrezzi in uso nel bocciodromo. Nuovi servizi igienici del Bocciodromo comunale L’intervento è stato eseguito per intero nel rispetto delle tempistiche previste. In fase di lavorazione sono state eseguite anche migliorie all’impianto elettrico esistente. Primi interventi urgenti di ripresa di asfalti danneggiati. Sono stati eseguiti una serie di interventi urgenti per la ripresa di buche e rotture stradali in diverse strade comunali tra le quali ad esempio le più interessate sono state via Roma, via Razza, via Podgora. Primi interventi urgenti di ripresa di asfalti danneggiati. Secondo il programma di manutenzione previsto sono stati eseguiti gli interventi di manutenzione degli asfalti, ripristinando le situazioni più critiche per la transitabilità delle strade. Interventi di riqualificazione del parco Poletti. Nel Parco Poletti è prevista nel 2013 la ripresa del tradizionale torneo di calcetto estivo grazie all’impegno dei volontari del Circolo ARCI L. Poletti. Per consentire lo svolgimento del torneo i volontari hanno eseguito una serie di interventi quali la sistemazione degli impianti interni agli spogliatoi e la fornitura e posa in opera delle reti parapalloni nel campo da calcetto. Il Comune ha provveduto alla sistemazione del campo da calcetto, alla posa dei pali per le reti parapalloni, alla messa a norma dei fari della pista polivalente. Interventi di riqualificazione del parco Poletti. Come programmato si è svolto nei mesi estivi il torneo di calcetto, con il Comune che ha provveduto alla sistemazione del campo da gioco, alla posa dei pali per le reti parapalloni, alla messa a terra dei fari della pista polivalente. La riuscita dell’iniziativa ha confermato la validità della collaborazione intercorsa tra l’Amministrazione e l’associazione di volontari che ha eseguito lavori di miglioria quali la fornitura delle reti parapalloni e la esecuzione di manutenzioni straordinarie interne al fabbricato ex spogliatoi ora in comodato alle VAB (Volontari Antincendi Boschivi) oltre all’allestimento del torneo. Gli interventi che verranno attivati entro l’estate del 2013, e per i quali sono già state attivate o concluse le procedure di appalto, sono i seguenti: Nuova illuminazione del campo da calcio Nuova illuminazione del campo da calcio Cima. Cima. E’ già stato appaltato da alcuni mesi l’intervento Durante la stagione estiva, nel periodo di sosta 70 per la realizzazione della illuminazione notturna del campo Cima. I lavori non hanno avuto inizio in quanto la stagione particolarmente piovosa ha suggerito di non intervenire per non creare danni al fondo del campo. Si è quindi previsto di realizzare il nuovo impianto nel periodo estivo di sospensione delle attività agonistiche. dell’attività sportiva, è stato eseguito l’intervento di realizzazione del nuovo impianto di illuminazione a servizio del campo da calcio Cima. L’impianto è funzionante ed è stato consegnato alla società che gestisce i campi da calcio. Nuovo pavimento ed attrezzature della palestra di Calerno. Gli interventi di riqualificazione della palestra di Calerno sono stati oggetto di confronto con le associazioni sportive che utilizzano la struttura. A seguito del confronto sono state definite le esigenze ed è stata attivata la procedura di gara che porterà alla aggiudicazione delle forniture in opera entro il mese di giugno. Verrà garantita l’esecuzione dell’intervento nel periodo estivo di sospensione delle attività scolastiche e agonistiche. In sintesi è prevista la realizzazione di una nuova pavimentazione della palestra, la fornitura di nuovi canestri per il basket, di tabelloni elettronici segnapunti e di attrezzature necessarie per lo svolgimento in sicurezza delle attività sportive all’interno della palestra. Nuovo pavimento ed attrezzature della palestra di Calerno. La fornitura e posa in opera del nuovo pavimento in parquet e degli arredi e attrezzature sportive è stata completata nel rispetto delle modalità e tempistiche previste. E’ stato inoltre eseguito il tinteggio interno della palestra e della scala esterna, la manutenzione delle parti elettriche esterne alla palestra e la sostituzione di vetri. Il risultato finale è ritenuto molto positivo. Nuovo impianto di riscaldamento del Nido Girotondo. La Giunta comunale ha approvato nei primi mesi del 2013 il progetto preliminare e definitivo per i lavori di manutenzione straordinaria del Nido Girotondo. Per la descrizione dettagliata degli interventi previsti si rimanda al progetto e alla delibera citata. Il progetto ha ottenuto un finanziamento da parte della Provincia e se ne prevede l’attuazione nell’estate del 2014 in quanto i tempi per la redazione del progetto esecutivo e l’appalto dei lavori non sono compatibili con la esecuzione nell’estate 2013. Considerato però che nel mese di aprile 2013 si è verificato un guasto importante nella rete di distribuzione dell’impianto di riscaldamento, risolto per fortuna in soli tre giorni a cavallo della chiusura del sabato e della domenica, e che l’impianto di riscaldamento potrebbe nuovamente collassare a seguito della accensione con la nuova stagione termica, si è deciso di anticipare, in via d’urgenza, i lavori per il rifacimento dell’impianto di riscaldamento. La procedura di gara è già stata attivata e i lavori verranno eseguiti nel periodo di chiusura estiva così da garantire il funzionamento del nuovo Nuovo impianto di riscaldamento del Nido Girotondo. Come programmato, nel periodo di chiusura estiva sono stati eseguiti i lavori di straordinaria manutenzione dell’impianto di riscaldamento. E’ stato eseguito il rifacimento completo della centrale termica (nuova caldaia a condensazione integrata con impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria), della rete di distribuzione dell’acqua ed il posizionamento dei corpi scaldanti conforme alle previsioni della nuova distribuzione interna prevista dal progetto approvato dalla Giunta. Sono stati eseguiti anche lavori di manutenzione straordinaria alle divisorie interne e ai rivestimenti dei servizi igienici. E’ stato rifatto anche l’allaccio della rete antincendio e sistemato l’ingresso al fabbricato. E’ stato poi redatto il progetto esecutivo riguardante l’adeguamento della distribuzione degli ambienti alle nuove esigenze del personale, la manutenzione straordinaria degli impianti elettrici e di illuminazione ed il rifacimento della copertura con l’inserimento dell’impianto fotovoltaico. Detti lavori verranno appaltati ed eseguiti nel 2014. 71 impianto al momento della riapertura autunnale del Nido. E’ previsto sinteticamente il rifacimento completo della centrale termica (nuova caldaia a condensazione integrata con impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria), della rete di distribuzione dell’acqua ed il posizionamento dei corpi scaldanti conforme alle previsioni della nuova distribuzione interna prevista dal progetto approvato dalla Giunta. Gli interventi che si prevede di attivare nella seconda metà del 2013 sono i seguenti: • Interventi per migliorare il rendimento degli impianti di riscaldamento dei fabbricati per i quali si rinvia alla descrizione più dettagliata riportata nel successivo capitolo PATRIMONIO. • Interventi di installazione di impianti fotovoltaici su edifici comunali per i quali si rinvia alla descrizione più dettagliata riportata nel successivo capitolo PATRIMONIO. • Interventi per contenere il consumo di energia elettrica per la illuminazione artificiale dei fabbricati, per i quali si rinvia alla descrizione più dettagliata riportata nel successivo capitolo PATRIMONIO. • Interventi sul Municipio e realizzazione dello sportello polifunzionale: sono previsti sul Municipio due diversi interventi che verranno appaltati unitariamente per motivi di economicità e funzionalità. Il primo intervento riguarda l’esecuzione dei lavori per il miglioramento sismico della struttura, meglio descritti nel progetto esecutivo approvato dalla Giunta comunale, e ammesso a finanziamento dalla Regione. I lavori interesseranno prevalentemente l’ala su via Libertà e prevedono, dal punto di vista organizzativo, lo spostamento negli interrati dell’attuale archivio al secondo piano ed il recupero a uffici dei locali attualmente occupati dall’archivio. Il secondo intervento riguarda l’attivazione dello sportello polifunzionale, la cui progettazione è ormai in fase avanzata e Interventi sul Municipio e realizzazione dello sportello polifunzionale Nel 2023 è stato redatto il progetto riguardante l’attivazione dello sportello polifunzionale al piano terreno del Municipio e lo spostamento dell’archivio dal secondo piano del Municipio ai locali interrati sottostanti la Farmacia comunale. E’ stata confermata la previsione di rendere operativo lo sportello polifunzionale entro la primavera del 2014. 72 che viene meglio descritto in altro capitolo della presente relazione. • Manutenzioni straordinarie delle scuole: numerosi sarebbero gli interventi da eseguire per mantenere efficienti e funzionali in modo ottimale le strutture scolastiche. Considerato però che è possibile eseguire solo una parte degli interventi in funzione delle risorse disponibili, si è stilata la seguente lista di priorità: Interventi Girotondo: sono già stati descritti in un punto precedente; Scuola materna Fiastri: si prevede la esecuzione delle indagini e verifiche per la valutazione della vulnerabilità simica dell’edificio; Scuola elementare Calvino: si prevede la esecuzione delle indagini e verifiche per la valutazione della vulnerabilità simica dell’edificio e le verifiche di un cedimento fondale sul lato nord del fabbricato, la sostituzione di alcuni vetri nell’ingresso dell’edificio e infine la manutenzione straordinaria alla centrale termica che verrà meglio descritta nel capitolo PATRIMONIO; Manutenzioni straordinarie delle scuole Per il Girotondo si rimanda a quanto già riportato nella sezione precedente. Scuola materna Fiastri: sono state eseguite le indagini sulla parte esterna del fabbricato mentre per quelle interne si è rinviato alla prossima estate in quanto non si era più in grado di garantire le riprese e la pulizia dai sondaggi prima della riapertura della struttura. Scuola elementare Calvino: sono state completate le indagini e verifiche per la valutazione della vulnerabilità simica dell’edificio e sono stati messi in sicurezza le vetrate all’ingresso con la posa di pellicole di sicurezza certificate. E’ stata eseguita la posa della rete dati per garantire in tutte le aule l’utilizzo delle lavagne multimediali. Scuola elementare Collodi: è stata eseguita la manutenzione della copertura per eliminare i rischi di perdita dal tetto e la posa della rete dati per garantire in tutte le aule l’utilizzo delle lavagne multimediali. Scuola elementare Munari: è stata eseguita la posa della rete dati per garantire in tutte le aule l’utilizzo delle lavagne multimediali. Scuola materna Rodari: si prevede la Scuola materna Rodari: è stata eseguita una manutenzione straordinaria del muretto di nuova rampa all’ingresso per eliminare la barriera architettonica esistente e sono in corso i recinzione in calcestruzzo. lavori per la installazione di una nuova centrale termica e la eliminazione dei boiler elettrici esistenti. L’intervento è meglio descritto ai punti successivi. Scuola elementare Collodi: si prevede la messa in sicurezza dei serramenti dei corridoi la manutenzione della copertura per la eliminazione di una perdita dal tetto; • Interventi di manutenzioni straordinarie strade comunali: numerosi sarebbero gli interventi da eseguire per mantenere efficienti e funzionali in modo ottimale le strade comunali. Considerato però che è possibile eseguire solo una parte degli interventi in funzione delle risorse disponibili, si Interventi di manutenzioni straordinarie strade comunali: sono stati eseguiti diversi interventi puntuali di manutenzione ed è stato aggiudicato un primo appalto per interventi di manutenzione straordinaria per risolvere situazioni di dettaglio (incrocio via Matteotti – via De Amicis, attraversamento pedonale Croce 73 è stilata la seguente lista di priorità: Bianca, dissuasori area verde limitrofa alla scuola Collodi, eliminazione di barriera nel collegamento da via B. Magnani al pedonale sulla via B. Ferrari, sistemazione parcheggi via Kennedy e antistanti la sala civica di Calerno). o Via Roma: si prevede un primo intervento dalla intersezione con via Podgora fino alla strettoia di Piazza IV Novembre in considerazione della decisione di un condominio di procedere alla riqualificazione del marciapiede privato. L’intervento prevede l’allargamento dei marciapiedi sui due lati della strada con il conseguente restringimento della carreggiata, il mantenimento del numero di parcheggi esistenti, nuovi pali di illuminazione; o Via 1° Maggio: rifacimento del fondo stradale e contemporaneo rifacimento del tratto di fognature sottostante. Per il rifacimento delle fognature verrà interessata IREN spa; o Via Gramsci: si studieranno gli interventi per ridurre la velocità dei mezzi in transito, in particolare nel tratto antistante l’ingresso delle scuole medie, e per regolamentare in modo più corretto la sosta. Si valuterà anche la prosecuzione del percorso pedonale protetto fino alla stazione ferroviaria; o parcheggi via Kennedy a Calerno: si procederà al rifacimento della pavimentazione dei parcheggi ormai sconnessa ed impraticabile; o via Cefalonia: si prevede di studiare una nuova sistemazione, in particolare del tratto antistante il Nido, per ridurre la larghezza della carreggiata, mettere in sicurezza l’accesso al nido e creare un adeguato numero di parcheggi ; o Via Montello e via Sabotino: è necessario prevedere un intervento per la sostituzione delle attuali staccionate in legno, ormai deteriorate in più punti, a delimitazione dei percorsi pedonali con altra soluzione a norma del codice della strada. Non sarà invece possibile, per limitazione delle risorse disponibili, intervenire su altre strade che necessitano di manutenzione straordinaria alla pavimentazione e in alcuni casi di una nuova delimitazione della carreggiata con la creazione di piste riservate ai ciclisti e ai pedoni. Si cita ad esempio via Ho Chi Min, nella quale sarebbe anche necessario intervenire con la sistemazione dell’incrocio con via Vespucci, oppure le due rotatorie sulla via Emilia nelle quali sarebbe necessario eseguire la manutenzione del fondo stradale o infine via Razza dove sarebbe utile un nuovo tappeto su tutto il tratto ricadente nel Via Roma: è stato redatto il progetto di sistemazione di via Roma nel tratto compreso tra l’intersezione con via De Amicis e l’incrocio con via Matteotti. Il progetto è stato anticipato nelle linee essenziali agli amministratori dei Condomini interessati dai rifacimenti dei marciapiedi. E’ stata confermata la volontà di procedere con la esecuzione dei lavori nel 2014. Via 1° Maggio: è stato eseguito il rilievo ed è in corso la progettazione. Si conferma la volontà di procedere con la esecuzione dei lavori nel 2014. Via Gramsci: è stato redatto il progetto di massima e si conferma la volontà di procedere con la esecuzione dei lavori nel 2014. Parcheggi via Kennedy a Calerno: i lavori sono stati appaltati e completati entro fine 2013. Via Cefalonia: è stato eseguito il rilievo e il progetto verrà sviluppato in contemporanea con il progetto dei lavori di manutenzione straordinaria del Nido Girotondo. Via Montello e via Sabotino: si conferma la volontà di eseguire l’intervento nel 2014. Si prevede anche un intervento su Via Montello in località Ghiare per la riduzione della velocità in prossimità del nucleo abitato. Per la via Ho Chi Min è stato eseguito il rilievo preliminare alla futura progettazione. Gli altri interventi sono sospesi in attesa della verifica finale delle disponibilità economiche legate al rispetto del patto di stabilità. 74 territorio comunale. Per tutti questi interventi si cercherà di predisporre i rilievi e gli studi necessari alla esecuzione dei lavori nel caso si rendessero disponibili le risorse necessarie. PATRIMONIO PATRIMONIO Considerato che il bilancio di previsione 2013 viene approvato a metà anno, come per i precedenti capitoli anche per il patrimonio la relazione riporta la descrizione di interventi o già eseguiti o in corso di esecuzione o la cui attivazione è prevista nel corso del 2013. Si rinvia anche delibera di giunta comunale di approvazione dell’elenco dei beni immobili ricadenti nel territorio del Comune di Sant’Ilario d’Enza, non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali del Comune, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione per l’anno 2013. L’elenco è oggetto di approvazione unitamente al bilancio di previsione 2013. Gestione del patrimonio immobiliare: Gestione del patrimonio immobiliare: Da sempre il Comune ha operato per un corretto e ottimale utilizzo del patrimonio immobiliare e attualmente tutti gli immobili sono utilizzati o direttamente da Comune per usi istituzionali o da privati, associazioni, istituzioni ai quali sono stati concessi in locazione o gestione. Si conferma il rispetto delle previsioni di bilancio: non vi sono stati infatti difformità a quanto riportato nella relazione previsionale a meno delle note specifiche di seguito riportate. In particolare risultano locati a privati i seguenti immobili: bar di via Libertà, ambulatorio di via Libertà, due ambulatori medici di piazza Curiel, l’ufficio postale di Calerno, l’area per l’impianto fotovolataico tra la via Emilia bis e la ferrovia, alcune aree per impianti di telefonia mobile. E’ locata alla azienda dei trasporti SETA l’autorimessa interna la magazzino comunale, e al Ministero degli interni la Caserma dei carabinieri. Sono concessi in uso, con comodato gratuito: alla Provincia di Reggio Emilia la scuola sede dell’ISTITUTO GRAFICO INDUSTRALE S. D’ARZO , al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco la sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco presso il magazzino comunale, al Ministero degli Interni due alloggi destinati alle forze dell’ordine presso la Caserma dei carabinieri, alla associazione Parco Vernazza di Calerno i fabbricati e le aree del parco Vernazza 75 a Calerno, alla associazione di volontari di Vigilanza Antincendio Boschiva ( VAB ) gli ex spogliatoi del parco Poletti. Sono poi concessi in gestione ad associazioni: gli impianti sportivi del Calcio di Sant’Ilario D’Enza, gli impianti sportivi del Calcio di Calerno, il bar del centro sportivo di via Piave, il Bocciodromo comunale, la palestra comunale Palaenza, parti del Centro diurno di via Roma (parte alla ASP e parte ad associazioni di volontariato). Nel settembre del 2013 scade la concessione di uso del suolo pubblico dell’edificio che ospita il fiorista presso il Cimitero del Capoluogo. E’ intenzione del Comune concedere in locazione il fabbricato con vincolo d’uso come da stato di fatto. Per quanto attiene nello specifico il patrimonio dell’edilizia residenziale sociale (ERS) la gestione è stata da tempo affidata ad ACER di Reggio Emilia. Nei primi mesi del 2013, a seguito del bando pubblicato nel 2012, è stata redatta la nuova graduatoria degli aventi diritto alla assegnazione di alloggi ERS e sono in corso le assegnazioni degli alloggi liberi. Nel primo semestre del 2013 è stato alienato, come previsto dalla relazione di bilancio 2012, un alloggio ERS in via Allende 4/A. Il ricavato della vendita è vincolato alla manutenzione straordinaria di alloggi ERS e consentirà di eseguire interventi di manutenzione straordinaria su alcuni alloggi che saranno successivamente assegnati ai nuclei familiari in graduatoria. Anche nel 2013 si prevede di potere alienare un alloggio ERS nel fabbricato di via Cefalonia così da potere destinare il ricavato della alienazione a ulteriori interventi di manutenzione straordinaria agli alloggi così da potere utilizzare tutti gli alloggi. Infine continuerà anche nel 2013 l’attività di stabilizzazione e recupero dei crediti per morosità degli inquilini. Alienazioni. Si ribadisce la volontà di procedere, ove possibile, alla alienazione dei beni che non sono strettamente necessari alla attività istituzionale del Comune e che non solo potrebbero rappresentare una possibile entrata straordinaria ma che attualmente comportano costi di gestione La concessione permanente di occupazione del suolo pubblico è scaduta ai primi di settembre. E’ stata attivata la procedura per il rinnovo. Una delle due ditte già concessionarie si è dichiarata disponibile mentre la seconda non ha per ora risposto al sollecito del Comune. Si è proceduto nella assegnazione degli alloggi a seguito della approvazione della nuova graduatoria. Non è stata attivata la procedura per la alienazione di un nuovo alloggio. Alienazioni. Si è proceduto alle sole alienazioni già previste nel bilancio 2012: alienazione di alloggio Ex ERS in via Allende 4 e residuato verde nel piano particolareggiato Ex Fornaci. 76 e manutenzione non più sostenibili. Si citano a titolo di esempio i residuati stradali, le aree verdi e/o le aree destinate alla sosta da tempo non utilizzate, gli alloggi a canone convenzionato per i quali venga inoltrata richiesta di acquisto da parte degli inquilini (alloggi comunali nel quartiere Brenta a Calerno). Interventi sul patrimonio. Anche nel 2013 si prevede di proseguire con l’esecuzione di interventi finalizzati a mantenere in efficienza il patrimonio, garantirne la sicurezza e ridurre le spese di gestione. In parte gli interventi previsti nel 2013 sono già stati anticipati nel capitolo dei LAVORI PUBBLICI ma di seguito vengono elencati suddivisi per tipologia di intervento. Interventi sul patrimonio. Interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici: Gli interventi previsti nel 2013 finalizzati a ridurre le spese di gestione degli immobili comunali si concentreranno essenzialmente su tre filoni di indirizzo: ostituzione di caldaie per il riscaldamento a basso rendimento con nuove caldaie a condensazione integrate con impianti per la produzione di acqua calda da solare termico; nstallazione di dispositivi per lo spegnimento automatico delle luci di illuminazione interna ai locali; nstallazione di impianti fotovoltaici per l’attivazione di scambi sul posto per gli edifici che utilizzano maggiormente energia elettrica durante il giorno. Interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici: Gli interventi sono stati in parte ultimati e in parte sono in corso o programmati. Vi sono state alcune modifiche all’elenco degli interventi che si descrivono nel seguito. Per quanto attiene il punto a) si prevedono i seguenti interventi in ordine di priorità: Nido Girotondo: rifacimento dell’impianto di riscaldamento con installazione di caldaia a condensazione integrata con impianto solare termico, nuova rete di distribuzione, installazione di sistemi di regolazione e controllo delle temperature. Per questo intervento è già stata attivata la procedura d’appalto così da potere eseguire l’intervento nel periodo di chiusura estiva; Scuola elementare Calvino di Calerno: si prevede lo smantellamento degli impianti esistenti in centrale termica, il consolidamento Nido Girotondo: l’intervento è stato eseguito ed ultimato prima della ripresa dell’attività a inizio settembre. Scuola elementare Calvino di Calerno: non è stato possibile, per ritardi nella progettazione affidata all’esterno, procedere con la esecuzione 77 dei muri in CA, la installazione di una nuova caldaia a condensazione integrata con impianto solare termico e sistemi di regolazione e controllo delle temperature. Per questo intervento si prevede l’attivazione della procedura d’appalto entro il mese di giugno così da consentire la ultimazione dei lavori entro l’inizio della nuova stagione termica; Scuola materna Rodari: non è prevedibile al momento, per motivi di disponibilità economica, il rifacimento della centrale termica come previsto per la scuola Calvino. Tuttavia è necessario prevedere un nuovo impianto per la produzione dell’acqua calda sanitaria per la cucina ed i servizi in quanto attualmente la produzione avviene con caldaiette elettriche. Si prevede la installazione di un impianto autonomo, integrato ad impianto solare termico, per la produzione di sola acqua calda sanitaria; Scuola elementare Collodi: non è prevedibile al momento, per motivi di disponibilità economica, il rifacimento della centrale termica come previsto per la scuola Calvino. Tuttavia è necessario separare dall’impianto esistente la produzione dell’acqua calda sanitaria per la cucina ed i servizi così da potere spegnere a fine stagione termica la caldaia per il riscaldamento molto poco efficiente per la produzione di sola acqua calda sanitaria. Si prevede la installazione di un impianto autonomo, integrato ad impianto solare termico, per la produzione di sola acqua calda sanitaria; Magazzino Comunale: la produzione di acqua calda sanitaria per le docce degli operai avviene attualmente con caldaie elettriche insufficienti a soddisfare la richiesta. Inoltre il riscaldamento del magazzino non è separato tra la zona degli spogliatoi – ufficio dai laboratori e ciò comporta inevitabili sprechi. Si prevede la installazione di un impianto autonomo, integrato ad impianto solare termico, per la produzione di acqua calda sanitaria ed il riscaldamento degli spogliatoi ed ufficio; Scuola elementare Munari: non è prevedibile al momento, per motivi di disponibilità economica, il rifacimento della centrale termica come previsto per la scuola Calvino. Tuttavia è necessario separare dall’impianto esistente la produzione dell’acqua calda sanitaria per la dei lavori nel periodo estivo. L’intervento è stato sostituito con gli interventi alla scuola materna Rodari ed elementare Collodi. Scuola materna Rodari: diversamente da quanto previsto è stato possibile eseguire l’intervento di riqualificazione della centrale termica con la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a condensazione. Per la produzione di acqua calda sanitaria si è optato per la pompa di calore anziché il solare termico e questo in considerazione del fatto che sulla copertura della scuola è prevista la installazione di un impianto fotovoltaico. E’ stato installato anche un nuovo dispositivo antilegionellosi e di addolcitore dell’acqua. E’ stato possibile eliminare i boiler elettrici già utilizzati per la produzione di acqua calda sanitaria. Scuola elementare Collodi: diversamente da quanto previsto è stato possibile appaltare l’intervento di riqualificazione della centrale termica con la sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova a condensazione e la installazione di una pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria. E’ stato installato anche un nuovo dispositivo antilegionellosi e di addolcitore dell’acqua. Per la produzione di acqua calda sanitaria si è optato per la pompa di calore anziché il solare termico e questo in considerazione del fatto che sulla copertura della scuola è prevista la installazione di un impianto fotovoltaico. Magazzino Comunale: sono eseguiti i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di riscaldamento degli spogliatoi e dei reparti officina e falegnameria del Magazzino comunale. E’ stato abbandonato l’impianto esistente e viene garantito il riscaldamento separato degli spogliatoi con nuova caldaia a condensazione e della falegnameria e officina ognuna con generatori di aria calda ad alto rendimento. Scuola elementare Munari: si prevede l’esecuzione dell’intervento entro la fine del 2014. Considerati i problemi che si riscontrano per l’utilizzo primaverile ed estivo della sala 78 cucina ed i servizi così da potere spegnere a fine stagione termica la caldaia per il riscaldamento molto poco efficiente per la produzione di sola acqua calda sanitaria. Si prevede la installazione di un impianto autonomo, integrato ad impianto solare termico, per la produzione di sola acqua calda sanitaria; riunioni del Mavarta si prevede la installazione di un impianto di climatizzazione estivo ed invernale a pompe di calore da eseguire nel 2014. Premesso che da sopralluoghi eseguiti si è verificato purtroppo ripetutamente che anche in giorni di sole splendente vengono mantenute accese le luci in aule corridoi che non ne avrebbero necessità, per quanto attiene il punto b) si prevedono i seguenti interventi nelle scuole materne ed elementari: installazione di apparati di spegnimento automatico in funzione della illuminazione e/o della presenza di persone nei locali. Gli interventi per installazione di apparati di spegnimento automatico in funzione della illuminazione e/o della presenza di persone nei locali verranno programmati nel 2104. Per quanto attiene infine il punto c) si prevedono i seguenti interventi tutti realizzati con il criterio dello scambio sul posto: 1) Municipio: installazione sulla copertura della parte soprastante gli uffici ragioneria di impianto fotovoltaico realizzato con tegole marsigliesi fotovoltaiche; 2) Centro culturale Mavarta: installazione sulla scopertura della tribuna del campo sportivo di impianto fotovoltaico a servizio del centro culturale; 3) Scuola elementare Collodi: installazione sulla scopertura della scuola di impianto fotovoltaico a servizio della stessa scuola; 4) Magazzino comunale: installazione sulla copertura del magazzino di impianto a servizio degli spogliatoi e del locale ufficio del magazzino stesso. E’ stata predisposta la documentazione per la procedura d’appalto, è stato pubblicato l’avviso preliminare di gara a seguito del quale sono pervenute diverse richieste di partecipazione. Le ditte sono state invitate alla gara che è poi stata aggiudicata: i lavori verranno eseguiti nel 2014. E’ da precisare poi che AGAC è impegnata da ormai due anni nella realizzazione di interventi fotovoltaici su coperture di edifici pubblici. Per il Comune di Sant’Ilario D’Enza AGAC ha previsto la realizzazione di impianti sui seguenti fabbricati: copertura della palestra della scuola Calvino a Calerno, copertura del Cinema Teatro FORUM, copertura della palestra Palaenza. Non è possibile al momento stimare i tempi di intervento di AGAC in quanto come detto il progetto è attivo da oltre due anni ma ancora non sono disponibili dati certi sulla attuazione. Si tratterebbe comunque in questo caso di interventi senza oneri per il Comune. Dopo diverse verifiche e sopralluoghi AGAC ha trasmesso lo schema di contratto da sottoscrivere per la realizzazione degli impianti fotovoltaici previsti sulle coperture della palestra della scuola Calvino a Calerno, del Cinema Teatro FORUM, e della palestra Palaenza. I lavori verranno ultimati entro la primavera 2014. Cinema Teatro FORUM Cinema Teatro FORUM 79 Per il Cinema Teatro FORUM è stato approvato Si sta procedendo come previsto nella relazione dalla Giunta comunale il documento preliminare previsionale con l’obiettivo di potere assegnare per la progettazione dell’intervento di la concessione entro il 2014. concessione di lavori pubblici. A seguito della approvazione da parte del Consiglio comunale della concessione prevista nel documento preliminare alla progettazione, sarà possibile procedere con la progettazione preliminare da porre a base di gara. I tempi e le modalità della concessione sono meglio descritti nel documento, approvato, dalla Giunta al quale si fa riferimento. Impianti sportivi: Oltre agli interventi già elencati nel capitolo dei LAVORI PUBBLICI, si prevedono ulteriori interventi minori finalizzati sempre a garantire l’efficienza degli impianti. In particolare si prevedono i seguenti interventi: Impianti sportivi: Nel campo sportivo comunale è da prevedere una nuova fornitura di energia elettrica in bassa tensione. L’attuale fornitura in media tensione infatti comporta l’addebito periodico di una sanzione per sfasamento dovuto alla configurazione originaria dell’impianto di fornitura. Con la nuova fornitura in bassa tensione a fronte dell’investimento iniziale sarà possibile eliminare la citata sanzione; Campo sportivo comunale: sono state effettuate verifiche più approfondite ed è emerso che la fornitura di energia elettrica è già stata modificata in bassa tensione e non è più applicato alcun addebito per sfasamenti. Nel Parco Poletti è prevista nel 2013 la ripresa del tradizionale torneo di calcetto estivo grazie all’impegno dei volontari del Circolo ARCI L. Poletti. Oltre agli interventi già eseguiti, dei quali si è detto nel capitolo dei ALAVORI PUBBLICI ( sistemazione del campo da calcetto, posa dei pali per le reti parapalloni, messa a norma dei fari della pista polivalente), si prevede di completare la pista polivalente con due canestri per il gioco del basket e relativi pali e reti parapalloni dietro ai canestri. Si prevede anche di sistemare la struttura degli spogliatoi con gli interventi minimi necessari; Parco Poletti: sono stati eseguiti gli interventi previsti in relazione compresa la posa in opera sulla pista polivalente dei canestri per il gioco del basket. Negli spogliatoi del campo del Bettolino si Spogliatoi del campo del Bettolino: è stata deve intervenire con la manutenzione della eseguita la manutenzione straordinaria dei copertura e dei servizi igienici; serramenti e della copertura. Nel campo sportivo di Calerno si prevede la Campo sportivo di Calerno: sono stati affidati i illuminazione del parcheggio al fine di ridurre gli ed ultimati i lavori per la illuminazione del atti vandalici notturni e migliorare la fruibilità in parcheggio. occasione di tornei in notturna. 80 Arredi parchi e aree scolastiche. Si prevede nel 2013 l’acquisto di una serie di attrezzature e arredi da destinare alle aree scolastiche e ai parchi pubblici quali ad esempio: canestri per il gioco minibasket nel campetto interno alla scuola Cavino, giochi per l’area della scuola materna Fiastri, panche e arredi per i parchi di via Grandi, via Modigliani, via Che Guevara. Valutazione Beni culturali. Valutazione Beni culturali. E’ stata completata l’attività iniziata nel 2010 di Si conferma quanto riportato nella relazione schedatura degli immobili per la valutazione da previsionale. parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna dell’interesse culturale del patrimonio immobiliare ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs 42/2004 e del D.D. del 06/02/2004. Alla data odierna sono stati sottoposti a vincolo dalla Soprintendenza i seguenti immobili: la parte storica del Municipio (corpo su via Roma con esclusione della parte su via Libertà occupata dalla ragioneria), la scuola elementare Munari, il Cimitero del capoluogo (la parte storica) e quello di Calerno (sempre la parte storica). Illuminazione pubblica: Come noto gli impianti di illuminazione pubblica sono di proprietà comunale per circa 1900 punti luce e di proprietà di ENELSOLE (precedentemente ENEL) per circa 600 punti luce. Per quanto riguarda gli impianti di proprietà comunale è stato attivato il contratto, tramite convenzione CONSIP, per la gestione della illuminazione pubblica comunale. Il contratto decorre operativamente dal 1° giugno 2013 e ha una durata di nove anni. Il contratto prevede un canone onnicomprensivo di costi di manutenzione e di fornitura di energia elettrica e prevede a carico del gestore una serie di interventi per la riduzione dei consumi degli impianti e per la messa a norma degli stessi, per un ammontare pari a circa il 17% dell’importo contrattuale. Oltre alla parte a canone è prevista la possibilità per il Comune di affidare al gestore, sulla base di elenchi prezzi soggetti al ribasso previsto dalla convenzione CONSIP, lavori di riqualificazione degli impianti esistenti e/o di realizzazione di nuovi impianti per un importo complessivo non superiore al 30% dell’ammontare del contratto. Si prevede di utilizzare questa possibilità per la realizzazione anche di nuovi impianti sostitutivi dei vecchi Illuminazione pubblica: Si conferma quanto previsto nella relazione precisando che gli interventi di riqualificazione sono già stati eseguiti su diversi punti luce e sono stati confermati i preventivi per i nuovi impianti invia Unione Europea, Via Fellini e sotto i portici di piazza Repubblica. E’ da tenere presente che nel 2014 saranno da prendere in carico da parte del Comune ulteriori impianti di illuminazione pubblica: illuminazione della piazza del Piano Particolareggiato Ex Fornaci, illuminazione su via Val D’Enza in corrispondenza dell’intervento Vico Verde, illuminazione dei parcheggi su via Podgora e via Indipendenza a seguito dell’intervento Ex Villa Walter. 81 impianti di proprietà di ENELSOLE: è obiettivo infatti della Amministrazione arrivare alla proprietà completa degli impianti di illuminazione pubblica. Sono già stati attivati i primi sopralluoghi per la definizione degli interventi più urgenti che riguardano la riqualificazione della illuminazione delle piazze Repubblica (compresi i portici della stessa piazza) e IV Novembre, la riqualificazione della illuminazione dei vialetti pedonali di via B. Ferrari e Via Roma nel tratto da via Podgora a via B. Ferrari, e di via Matteotti, nonché l’incremento di punti luce per la illuminazione di via Unione Europea e via Fellini attualmente illuminate in modo inadeguato. Nei prossimi mesi si procederà a valutare gli ulteriori interventi e la verifica riguarderà anche la possibile soppressione di punti luce esuberanti e/o non necessari, e ciò al fine di ridurre il canone di gestione. La verifica svolta a tappeto dai tecnici del gestore consentirà anche di individuare eventuali anomalie nelle forniture alle quali si darà poi seguito per la risoluzione. Forniture luce, acqua, gas. La fornitura di energia elettrica e del gas naturale per il riscaldamento è garantita, per gli edifici comunali, con contratti stipulati tramite convenzione CONSIP, così come previsto dalle norme vigenti, mentre la fornitura dell’acqua è garantita da IREN spa. I contratti stipulati tramite convenzione CONSIP hanno durata di un anno e pertanto nel 2014 si dovrà procedere ad ulteriore stipula con il soggetto aggiudicataria della convenzione CONSIP e/o IntercentER. 82 Forniture luce, acqua, gas. Si conferma quanto riportato nella relazione. PROGRAMMA N. 4 - SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITÀ PRODUTTIVE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA ATTIVITA’ PRODUTTIVE STATO DI ATTUAZIONE 2013 ATTIVITA’ PRODUTTIVE Mercati. Nel Comune di Sant’Ilario si sono consolidati ormai tre diversi mercati: • il Mercato settimanale del giovedì a Calerno, dopo una serie di aggiustamenti nella fase sperimentale, pur restando in una dimensione limitata, si è ormai consolidato grazie ala positiva gestione del Consorzio COMRE di Reggio Emilia. Non sono previste modifiche nel 2013; • il Mercato settimanale del sabato a Sant’Ilario, che si tiene nelle due piazze e nelle vie centrali del capoluogo, è consolidato da tempo. Non si prevedono modifiche sostanziali alla attuale disposizione del mercato. Si ritiene invece utile affidare in concessione ad una ditta esterna la gestione del mercato unitamente alla organizzazione dei mercati straordinari e delle iniziative di valorizzazione commerciale che ogni anno vengono organizzate in occasione delle fiere di Primavera e Ottobre. Ciò consentirebbe di dare nuovo impulso al mercato e alle numerose iniziative commerciali che si tengono nel corso dell’anno; • il Mercato dell’antiquariato è da tempo molto frequentato e uno dei più conosciuti anche a livello nazionale. La gestione del mercato, affidata in concessione, è comunque positiva nonostante anche questo mercato risenta della crisi economica generale. Mercati. La gestione dei mercati si è svolta nel rispetto delle previsioni. E’ da segnalare che la crisi economica e le nuove norme sul controllo della regolarità contributiva hanno ridotto in modo significativo i partecipanti alle fiere e ai mercati. Anche le regole per la partecipazione alla spunta sono divenute più rigorose con una riduzione anche in questo caso degli aventi diritto. Si è provveduto per questi motivi a rivedere la disposizione dei posteggi per le fiere e i mercati per eliminare i tratti che non erano più occupati e per accorpare i posteggi verso il centro. E’ stato pubblicato il bando per l’affidamento della gestione delle fiere e dei mercati ad un soggetto esterno in quanto, per carenza di personale, non si è più in grado di garantire la corretta programmazione, gestione e controllo di queste attività. Fiere Le due fiere di Primavera e di Ottobre sono ormai da tempo importanti appuntamenti consolidati che ottengono lusinghieri successi di espositori e di pubblico. Tuttavia la crisi economica attuale e le verifiche sulla regolarità contributiva, hanno portato alla cessazione di alcune attività. Per questo motivo nei primi mesi del 2013 si è proceduto ad approvare in Consiglio comunale la nuova disposizione dei posteggi destinati agli operatori su area pubblica in occasione delle Fiere, disposizione che è stata attuata positivamente in occasione della recente fiera di primavera e che verrà attuata anche nella prossima fiera di Fiere di Primavera e di Ottobre La fiera di primavera e la Fiera di Ottobre si sono svolte regolarmente. Si ribadisce quanto già detto per i mercati quanto alla diversa disposizione dei posteggi e sulla necessità di affidare all’esterno la programmazione, gestione e controllo delle Fiere e dei mercati. Non è stato invece fatto alcun progresso in merito alla diversa collocazione, per motivi di sicurezza, del Luna park in occasione della Fiera di ottobre. 83 ottobre. Anche nel 2013, come già avvenuto nel 2012, in considerazione dei tagli sulla spesa e la diminuzione del personale, sono state coinvolte nella organizzazione della Fiera di Primavera le associazioni del territorio. E’ poi già stata posta al Consiglio comunale la necessità di riflettere quanto prima possibile su una diversa collocazione, per motivi di sicurezza, del Luna park in occasione della Fiera di ottobre. Meglio Sant’Ilario La costituzione dell’Associazione “Meglio Sant’Ilario” si è rivelata negli anni passati importante per la collaborazione fra commercianti e Amministrazione comunale, migliorando le iniziative esistenti e realizzandone di nuove. Si ritiene che tale collaborazione dovrà continuare, sviluppando e realizzando nuove iniziative nel corso dell’intero anno, per portare sempre più visitatori sul nostro territorio. A tal fine è stata stipulata lo scorso anno una specifica convenzione per formalizzare la collaborazione tra Comune e Meglio Sant’Ilario. Meglio Sant’Ilario La collaborazione è proseguita anche quest’anno con risultati positivi. E’ emersa però la necessità di riflettere in generale sulla organizzazione degli eventi e delle iniziative. Si è evidenziata infatti la necessità di selezionare meglio gli eventi sia in termini di qualità che di quantità. Occorre poi procedere ad una programmazione, sia con Meglio Sant’Ilario che con tutte le associazioni di volontariato, per definire già dall’inizio dell’anno il calendario delle iniziative che dovrà comunque ridursi rispetto a quanto verificatosi negli ultimi anni. Si pone infatti l’esigenza di concentrare le iniziative per migliorarne la qualità e limitare l’impegno organizzativo e di controllo. Altro obiettivo sarà quello di limitare le iniziative in piazza Repubblica a favore di altre aree già attrezzate ad accogliere lo svolgimento di eventi quali ad esempio il Parco Vernazza, il Parco Poletti, il Parco San Rocco, Piazzale Curiel. Il piano dei Pubblici Esercizi Il piano dei Pubblici Esercizi. Il piano degli esercizi pubblici approvato negli Il piano degli esercizi pubblici approvato negli anni scorsi si è rivelato funzionale e condiviso anni scorsi è ormai superato dalla recente dalle associazioni di categoria. E non subirà nel normativa che ha liberalizzato il settore. 2013 modifiche sostanziali. Convenzioni varie. In considerazione della difficoltà a quadrare il bilancio di previsione e della disponibilità di residui sulle somme già erogate negli anni passati non si è in grado nel 2013 di prevedere ulteriori contributi per le convezioni Agrifidi, Artigianfidi e Fidicom. Per il contrasto alle infiltrazioni mafiose e malavitose nelle attività produttive del territorio il Comune ha aderito al patto stipulato dalla Regione Emilia Romagna con la Prefetture della Regione. Il patto prevede una serie di controlli, aggiuntivi a quelli già previste dalle leggi vigenti, per contrastare le infiltrazioni di Convenzioni varie. Si è proceduto nel rispetto delle previsioni. Si ribadiscono le valutazioni svolte ai punti precedenti in merito alla necessità di ripensare l’organizzazione degli interventi per la promozione del nostro territorio all’interno del coordinamento delle attività produttive della Val d’Enza 84 delinquenza organizzata nelle attività degli appalti e delle attività commerciali in genere. Si prevede infine di continuare il lavoro all’interno del coordinamento delle attività produttive della Val d’Enza, per la promozione del nostro territorio, per la conoscenza e lo sviluppo turistico, legato alla ricchezza dei nostri prodotti, sia dal punto di vista alimentare che storico e paesaggistico. TRIBUTI TRIBUTI Dopo l’entrata in vigore dell’IMU in via sperimentale nel 2012, anche il 2013 presenta importanti novità per quanto riguarda i tributi locali. La Legge di Stabilità per il 2013, infatti, ha disposto sostanziali modifiche alla disciplina dell’IMU, sopprimendo la riserva della quota di imposta allo Stato, e riservando quote di gettito distinte fra Stato e Comuni a seconda degli immobili. Oltre a questa previsione, è stata recentemente disposta la sospensione del pagamento dell’acconto IMU per le abitazioni principali (e relative pertinenze), fabbricati assimilati alla stessa, terreni agricoli e fabbricati rurali. A fianco alle novità IMU, quest’anno entra in vigore il TARES (Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi), già previsto dal D.L. n. 201/2011. Il tributo – che sostituisce dal 1° gennaio 2013 ogni altro prelievo legato alla gestione dei rifiuti (nel nostro caso, la TIA 2) – è commisurato anch’esso alla superficie e al numero degli occupanti di un immobile; la novità più rilevante è l’aggiunta alla quota di tributo destinata a coprire il costo di gestione dei rifiuti, di una maggiorazione volta a finanziare i servizi indivisibili erogati dai comuni, pari a 0,30 €/mq. Il recente D.L. n. 35/2013 ha reso particolare la disciplina del tributo per l’anno 2013, rispetto alle future annualità. La stesura del bilancio di previsione 2013 ha evidenziato la necessità di reperire ingenti risorse finanziarie, in conseguenza soprattutto della riduzione dei trasferimenti erariali dovuti alla “spending review” (D.L. n. 95/2012): per il Comune di S.Ilario d’Enza il calo è di 442.000 euro. Per farvi fronte si utilizzeranno gli spazi di manovra consentiti dal’IMU: in particolare si porterà l’aliquota dell’abitazione principale (e relative pertinenze) allo 0,55%, l’aliquota dei rimanenti fabbricati ad uso abitativo e dei 85 garages non pertinenze di abitazione principale all’1,06% (massimo consentito dalla normativa) e l’aliquota dei fabbricati ad uso produttivo all’1,04%. Inoltre si istituirà l'aliquota dello 0,76% per i casi di comodato gratuito reciproco fra parenti di primo grado. Non si interverrà invece sull’addizionale comunale all’IRPEF. IMU Come già detto, l’imposta è stata sostanzialmente modificata rispetto allo scorso anno. In particolare: l’IMU dovuta per i fabbricati classificati nelle categorie catastali D (posseduti sia da persone fisiche che da persone giuridiche) deve essere versata: allo Stato nel limite dell’importo corrispondente all’aliquota dello 0,76% al Comune, per l’importo corrispondente alla differenza con la diversa aliquota deliberata dal comune ove è ubicato il fabbricato; l’IMU dovuta per tutti gli altri immobili sarà versata al comune ove gli stessi sono ubicati. A questo si aggiunge la recente sospensione dei versamenti in acconto IMU per le abitazioni principali e relative pertinenze, per gli alloggi di cooperative edilizie assegnate ai soci, per gli alloggi regolarmente assegnati dagli ex IACP, per le abitazioni assimilate dal comune all’abitazione principale, per i terreni agricoli e i fabbricati rurali. Questa disposizione è propedeutica ad una più vasta riforma della fiscalità sugli immobili che il Governo si è impegnato ad attuare entro il prossimo mese di agosto 2013. Se la riforma non venisse attuata è già previsto che l’IMU oggetto di sospensione dovrà essere versata entro il prossimo mese di settembre. Permangono anche quest’anno le difficoltà nella gestione del tributo legate soprattutto alla presentazione delle denunce di variazione solo in casi limitati, e quindi con necessità per il comune di reperire le informazioni necessarie al controllo delle posizioni contributive presso fonti diverse, con verifiche che a volte diventano molto complesse. A ciò si aggiunge che, da recente normativa, il termine di presentazione della denuncia di variazione si è allungato rispetto alla data dell’evento, passando da 90 giorni al 30 giugno dell’anno successivo di quando si è verificata la variazione: questo riduce le possibilità di correggere tempestivamente IMU In giugno, contestualmente all’adozione del bilancio di previsione 2013, sono state approvate le misure di aliquota e l’importo della detrazione per abitazione principale in vigore nel comune per l’anno di imposta 2013, disciplinando nello stesso atto anche alcuni aspetti dell’applicazione del tributo. L’aliquota dell’abitazione principale (e relative pertinenze) è stata fissata allo 0,55%, l’aliquota dei rimanenti fabbricati ad uso abitativo (e relative pertinenze) all’1,06% e l’aliquota dei fabbricati ad uso produttivo all’1,04%. Le modalità di calcolo del tributo sono sostanzialmente modificate rispetto allo scorso anno. In particolare: - l’IMU dovuta per i fabbricati classificati nelle categorie catastali D (posseduti sia da persone fisiche che da persone giuridiche) doveva essere versata: allo Stato nel limite dell’importo corrispondente all’aliquota dello 0,76% al Comune, per l’importo corrispondente alla differenza con la diversa aliquota deliberata dal comune ove è ubicato il fabbricato; - l’IMU dovuta per tutti gli altri immobili veniva versata al comune ove gli stessi sono ubicati. Inoltre, nel secondo semestre la disciplina dell'IMU è stata ultieriormente modificata, prima dal D.L. n. 102/13 (che ha abrogato il versamento della prima rata per le abitazioni principali e relative pertinenze, per gli alloggi delle cooperative edilizie assegnate ai soci, per gli alloggi regolarmente assegnati dagli ex IACP, per le abitazioni assimilate dal comune all’abitazione principale, per i terreni agricoli e per i fabbricati rurali) e poi dal D.L. n. 133/13, che, per quasi tutte le categorie di immobili esentati dal versamento dell'acconto, ha abrogato anche il versamento della seconda rata. L'esenzione dal pagamento della seconda rata IMU, tuttavia, non è stato totale: infatti il 86 eventuali posizioni anomale. Anche per il 2013 l’ufficio tributi ha calcolato le previsioni di gettito derivante dall’IMU, partendo dalla situazione catastale del Comune di Sant’Ilario d’Enza, opportunamente corretta al fine di tenere conto di situazioni particolari (immobili del comune, immobili esenti per fattispecie). Gli adempimenti connessi al tributo (versamenti e dichiarazioni) saranno gestiti tramite l’apposita procedura informatica di Halley informatica, per la quale si prevede di organizzare attività di formazione al suo utilizzo. contribuente ha dovuto versare (entro il 24 gennaio 2014) una quota pari al 40% dell'importo risultante dalla differenza tra l'IMU calcolata con le aliquote comunali per il 2013 e quella calcolata con le aliquote di base previste dalla legge istitutiva dell'imposta. Queste modifiche nella disciplina del tributo avvenute in corso d'anno, oltre a causare comprensibili problemi nell'applicazione dell'IMU da parte dei soggetti coinvolti nella gestione dell'imposta, hanno determinato per il comune rilevanti difficolta nelle stime sia del gettito atteso dal tributo, sia dell'importo dei trasferimenti statali erogati a compensazione del minor introito dovuto alle esenzioni di cui sopra detto. I dati degli effettivi versamenti hanno evidenziato un incasso inferiore rispetto alle previsioni, imputabile principalmente ai fabbricati produttivi; il fenomeno era in un certo senso prevedibile, soprattutto per il periodo di grave crisi economica che anche le aziende si sono trovate ad affrontare. L'ufficio tributi in sede di versamento in acconto ha individuato alcuni contribuenti che non avevano versato importi significativi di tributo: queste posizioni sono tuttora monitorate dall'ufficio, anche se è doveroso ricordare che i contribuenti possono versare spontaneamente il tributo avvalendosi del ravvedimento operoso fino al 30 giugno 2014. I.C.I. I.C.I. Proseguirà anche per il 2013 l’attività di controllo e di verifica sugli anni di imposta ancora recuperabili, in continuità con quanto già fatto negli anni passati. Il lavoro sarà effettuato anche tramite la banca dati della procedura “Gestione Territorio” il cui utilizzo avverrà secondo un iter che si sta definendo in collaborazione con gli uffici anagrafe e ufficio edilizia, che sia avvalgono della procedura. In questo modo ci si propone di introdurre l’aggiornamento e l’uso di Gestione Territorio nel lavoro ordinario degli uffici, in modo che chi lavora sugli immobili possa disporre delle informazioni utili dal punto di vista tecnico, anagrafico e fiscale. Anche nel 2013 l'ufficio è stato impegnato nell'attività di controllo per gli anni di imposta non ancora caduti in prescrizione. Il lavoro fino ad ora svolto ha permesso di emettere complessivamente 579 avvisi di accertamento per recupero di quote di imposta non pagate, oltre a sanzioni ed interessi, per un totale di circa 330.000,00 Euro. L’importo finora incassato è di circa 132.500,00 Euro, a cui occorre aggiungere incassi per avvisi emessi in anni precedenti e per posizioni iscritte a ruolo coattivo, per un totale riscosso alla data odierna di circa 155.000,00 Euro. Per quanto riguarda le posizioni non ancora incassate occorre rilevare che: − sono state richieste rateizzazioni di avvisi di accertamento di importo rilevante (circa 76.000,00 Euro); − avvisi per circa € 35.500,00 sono relativi ad una posizione per la quale si è appena 87 chiusa la procedura fallimentare e quindi di riscossione più difficoltosa; − avvisi per circa 46.500,00 Euro si riferiscono a posizioni per le quali è stato proposto ricorso agli organi della giustizia tributaria (per accertamenti su un'area fabbricabile di proprietà di tre persone l'esito del ricorso sarà verosimilmente deciso dalla decisione della Corte di Cassazione, alla quale le stesse persone hanno proposto ricorso per la stessa materia del contendere relativa ad anni di imposta precedenti); − avvisi per circa 11.400,00 Euro sono relativi ad un contribuente dichiarato fallito (per cui ci si insinuerà al passivo); I rimanenti avvisi sono riferibili a contribuenti in difficoltà economica, per i quali la riscossione sarà verosimilmente più complessa e lunga dello standard. Assieme all’attività di recupero sono state controllate le richieste di restituzione di quote di I.C.I. agli atti dell’ufficio, ammettendo a rimborso 13 posizioni, per un importo di circa € 5.298,00. I controlli vengono effettuati utilizzando anche la banca dati della procedura “Gestione Territorio”, aggiornata anche dagli uffici edilizia e anagrafe. ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF Anche per il 2013 si confermeranno l’aliquota e la soglia di esenzione dell’addizionale IRPEF vigenti dal 2008, rispettivamente pari allo 0,5% e a € 11.000,00. Anche per il 2013 sono state confermate l’aliquota e la soglia di esenzione dell’addizionale IRPEF vigenti dal 2008: tali misure rimangono fissate, rispettivamente, allo 0,5% e a € 11.000,00. IMPOSTA DI PUBBLICITA’ E DIRITTI IMPOSTA DI PUBBLICITA’ E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI Per il 2013 sono già state confermate le tariffe dell’Imposta Comunale di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni già in vigore nel 2012. La gestione attuale dei tributi – con affidamento ad AIPA S.p.A. – scadrà il prossimo 31 dicembre; nel contratto è prevista, tuttavia, la facoltà di rinnovo per una durata massima di tre anni; nei prossimi mesi si valuterà se avvalersi di questa possibilità, anche sentendo i comuni con i quali si è proceduto congiuntamente alla gara per l’affidamento della gestione dei tributi (Campegine e San Polo d’Enza). Per il 2013 sono state confermate le tariffe dell’Imposta Comunale di Pubblicità e dei Diritti sulle Pubbliche Affissioni già in vigore nel 2012. Alla fine del 2013, avvalendoci della facoltà prevista dal contratto, l’affidamento della gestione dei tributi ad AIPA S.p.A. è stata rinnovata per un ulteriore triennio (2014-2016). TARES TARES 88 Come ricordato, nel 2013 entra in vigore il TARES, in sostituzione dei precedenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti (per il Comune di S.Ilario d’Enza, la cosiddetta TIA 2). L’applicazione nel 2013 – inizialmente prevista fin dall’origine dal D.L. n. 201/2011 – è rimasta in forse fino allo scorso mese di aprile, quando è stata definitivamente confermata, prevedendo anche – con il D.L. n. 35/2013 – la seguente disciplina della gestione, specifica per il solo anno di 2013: l’adozione da parte del comune del numero e della scadenza delle rate di versamento del tributo; la previsione della riscossione delle rate del tributo, ad eccezione dell’ultima, con le stesse modalità di riscossione dei precedenti prelievi sui rifiuti; il fatto che la maggiorazione di 0,30 €/mq. sia pagata assieme all’ultima rata di riscossione del TARES direttamente allo Stato, senza nessuna corrispondente riduzione dei trasferimenti ai comuni, ma anche senza nessuna possibilità per questi ultimi di aumentarla; il fatto che i comuni possano continuare ad avvalersi dei soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani anche per la riscossione del tributo. Contestualmente all’adozione del bilancio di previsione 2013, sono stati approvati: - il regolamento di applicazione del TARES - le misure delle tariffe TARES 2013. Come per i prelievi sui rifiuti degli anni scorsi, la gestione del TARES è stata svolta da Iren Emilia S.p.A. (soggetto gestore del servizio rifiuti), utilizzando la facoltà prevista dalla normativa in vigore. Le scadenze dei pagamenti del TARES sono state fissate al 25 giugno (acconto calcolato sulla base di quanto pagato nel 2012) e al 31 ottobre (conguaglio di quanto pagato in acconto sulla base delle tariffe definitivamente approvate). L'importo di TARES fatturato a copertura del costo dei gestione dei rifiuti ammonta a circa 1.608.000,00 Euro; l’andamento degli incassi avuti fino alla fine del 2013 ha evidenziato una percentuale di mancate riscossioni che si attesta attorno all’8,5% del totale fatturato; per fronteggiare ripercussioni negative a carico del bilancio comunale è stata costituito un apposito fondo a copertura di questi insoluti. Il Comune ha recepito le disposizioni del D.L. n. 35/2013, prevedendo la riscossione del TARES 2013 in due rate – con scadenza 25 giugno e 31 ottobre 2013 – e stabilendo di affidarne la gestione e la riscossione ad Iren Emilia S.p.A. – quale soggetto che gestisce il servizio rifiuti – tramite apposito disciplinare. L’ufficio tributi, assieme ad Iren Emilia e all’ufficio ambiente, ha esaminato il Piano Economico e Finanziario della gestione rifiuti per l’anno 2013, il cui costo complessivo dovrà essere coperto dal gettito TARES. Da questo lavoro è emerso che l’aumento delle tariffe unitarie dei costi di gestione dei rifiuti e l’incremento del costo complessivo dello stesso dovuto alla gestione delle strutture, causano un maggior gettito del prelievo di circa l’8,4% da reperire tramite un aumento delle tariffe del TARES. Assieme al Piano Economico dovrà approvare anche il applicazione del tributo, la cui predisposta dal Comune di e Finanziario si regolamento di bozza è già stata Reggio e che 89 attualmente è in fase di verifica da parte dei singoli comuni. PARTECIPAZIONE DEI COMUNI AL PARTECIPAZIONE DEI COMUNI AL CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE La collaborazione con l’Agenzia delle Entrate ai fini del contrasto all’evasione fiscale proseguirà anche per il 2013. L’anno scorso il lavoro di segnalazione già svolto si è concretizzato con un importante ritorno in termini di risorse finanziarie. Per il futuro si cercherà di migliorare lo scambio di informazioni e il confronto fra i diversi uffici, per arrivare ad individuare segnalazioni il più possibile qualificate (cioè considerate rilevanti dall’Agenzia delle Entrate). Anche per il 2013 è proseguita la collaborazione con l'Agenzia delle Entrate volta a contrastare l'evasione fiscale. L'importo incassato nell'anno a fronte di detta attività è stato di circa 19.000 Euro. CONTROLLI I.S.E.E. CONTROLLI I.S.E.E. Lo scorso mese di aprile il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per l’applicazione dell’I.S.E.E. con l’obiettivo di definire in modo più incisivo il procedimento di controllo delle dichiarazioni ed attestazioni I.S.E.E., al fine di perseguire un utilizzo il più possibile equo e trasparente delle risorse pubbliche. I punti principali del regolamento sono: la previsione di una dichiarazione da parte del richiedente la prestazione agevolata, in cui lo stesso si renderà disponibile ad esibire o trasmettere la documentazione richiesta dal comune in fase di controllo delle attestazioni e dichiarazioni I.S.E.E., a pena del non riconoscimento dei benefici richiesti; l’individuazione del campione delle dichiarazioni o attestazioni I.S.E.E. da controllare fra quelle che presentano peculiarità indicanti una possibile elusione; l’attivazione dei controlli anche nei casi di dichiarazioni o attestazioni I.S.E.E. apparentemente in contrasto con il tenore di vita del nucleo familiare; l’introduzione – accanto alle verifiche di tipo formale – di un controllo sostanziale, volto a verificare la compatibilità della situazione economica dichiarata con la composizione e le necessità del nucleo familiare; la possibilità, in fase di controllo, di richiedere atti e documenti concernenti la situazione economico-patrimoniale del nucleo familiare del richiedente (estratti conto bancari o postali, documenti attestanti la situazione del patrimonio mobiliare, pagamenti per costituzione di pensioni integrative o rate per polizze vita). Attualmente il regolamento è in fase di Nei primi mesi del 2013 è stato approvato il nuovo regolamento I.S.E.E.; nella seconda metà dell'anno – in occasione delle richieste di prestazioni agevolate calcolate sulla base dell'I.S.E.E. – si sono applicate le prime disposizioni regolamentari. Si è cominciato, inoltre, a ragionare su come impostare le fasi successive di controllo delle dichiarazioni, che – si ricorda – costituiscono la novità sostanziale del vigente regolamento. Tuttavia, verso la fine dell'anno è stato emanato il DPCM n. 159/13 che rivede le modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'I.S.E.E., secondo quanto sancito dal decreto “Salva Italia” del governo Monti: pertanto, lo studio sulle procedure idonee da adottare per la verifica delle correttezza delle dichiarazioni dovrà ora necessariamente tenere conto delle nuove previsioni legislative. 90 pubblicazione di legge per la sua entrata in vigore: al termine di questo periodo potrà essere applicato partendo dalle prime scadenze utili. Per garantire l’adeguata efficacia dello strumento saranno necessari percorsi di formazione e di aggiornamento del personale, nonchè l’adeguamento della dotazione informatica. 91 PROGRAMMA N. 5 - QUALIFICAZIONE ISTITUZIONI DELL’INFANZIA E DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 Nell’ultimo anno si conferma una disponibilità di servizi per l’infanzia adeguata alla domanda rispetto alla popolazione 3/6; leggermente diminuita la lista d’attesa al Nido d’Infanzia. Detto questo, nel Bilancio Pluriennale 20132015 è stata individuata una riorganizzazione e rimodulazione dei servizi. Gli obiettivi principali del prossimo anno consistono: 1. A partire da settembre 2013 riorganizzazione del personale e del servizio che permetterà di dare continuità ai bimbi già frequentanti garantendo il rispetto della normativa di riferimento che assicura un alto livello qualitativo nell’approccio pedagogico e psicologico 2. Nell’ambito del progetto rivolto alle famiglie “Genitori Oggi” l’amministrazione comunale intende promuovere sei serate rivolte a tutti i genitori su temi indicati dai Comitati di partecipazione operanti nei servizi 0/6 comunali in un’ottica di confronto. Il nido d’infanzia dedicherà uno spazio di riflessione sulla complessità delle relazioni familiari; la SCI Fiastri affronterà il tema delle emozioni, mentre la SCI Rodari il tema delle regole. 3. Entra a regime la nuova modalità di pagamento delle rette per i servizi comunali all’infanzia tramite RID. Nell’ultimo anno si conferma una disponibilità di servizi per l’infanzia adeguata alla domanda rispetto alla popolazione 3/6. Nonostante la situazione socio economica del paese i servizi 0/3 si sono sempre mantenuti come una principale risorsa per le famiglie e non si sono registrati diminuzioni significative di richieste. RELAZIONI CON L’ISTITUTO COMPRENSIVO Con l’Istituto Comprensivo sono confermate le collaborazioni in occasione di eventi significativi, ricorrenze, attività culturali. Considerando il protocollo distrettuale sottoscritto tra l’Istituto Comprensivo e il Coordinamento Politiche Educative nel 2010, si andrà a rivedere il protocollo specifico tra il Comune di S. Ilario e l’Istituto che metterà in A luglio 2013 si è concluso l’iter di riorganizzazione del Fiastri, sia a livello di personale che di utenza, con 3 sezioni, 6 insegnanti, 3 ausiliarie e 1 cuoca. Il progetto ‘Genitori Oggi’, come ogni anno, ha coinvolto tutte le strutture 0/3 (Girotondo, Fiastri e Rodari) per un totale di 6 incontri in cui personale e genitori si sono confrontati su tematiche di crescita e di sviluppo del bambino: complessità delle relazioni familiari (Girotondo); le emozioni (Fiastri); le regole (Rodari). Alla luce della chiusura dell’annualità 2012/2013 la verifica delle entrate con la nuova modalità di RID ha messo in evidenza una maggiore puntualità nei pagamenti, un controllo più puntuale degli uffici e una maggior comodità per molte famiglie (feed-back positivo). Da settembre è partito il nuovo anno scolastico, la procedura del RID è stata confermata come scelta di pagamento prioritaria da parte di molte famiglie. Anche le problematiche relative al travaso dei dati tra banca e comune si sono risolte agevolmente, mantenendo inalterata la positività del feddback RELAZIONI CON L’ISTITUTO COMPRENSIVO Si è consolidata la collaborazione con l’istituto Comprensivo di Sant’Ilario e con la nuova Dirigente Didattica (dott.ssa Braglia M. Grazia). È stato avviato il percorso per la costruzione del Nuovo Protocollo d’Intesa tra comune e IC già da inizio anno; sono stati fatti 3 incontri anche con gli altri uffici (UT, Sociale, Scuola, Cultura, Ambiente) con l’obiettivo comune di definire 92 evidenza le numerosissime occasioni di collaborazione già esistenti. L’Assemblea degli Assessori alla Scuola ha dato mandato di comparare tutti i protocolli in essere per avere ulteriori elementi di conoscenza che permettano di definire ciò che è necessario, le priorità condivise di qualificazione e gli ambiti di propria autonomia. precisamente gli ambiti di collaborazione e le risorse disponibili. Anche con l’inizio del nuovo anno scolastico è stata ottima la collaborazione con l’Istituto Comprensivo per la progettazione della qualificazione scolastica INIZIATIVE PROMOSSE E CONDIVISE A LIVELLO DISTRETTUALE Sul piano distrettuale, nell’ambito del Coordinamento per le Politiche Educative, si sosterrà assieme agli altri Comuni del distretto, l’attuazione dei seguenti punti: Confermati i progetti: • “Giovane come te”: un percorso di psicologia scolastica rivolto ai genitori della scuola primaria; • “Convivere”: mediazione culturale e alfabetizzazione; • Progettazioni a sostegno degli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento; • Progetto sperimentale di ampliamento offerta Servizio Estivo 14/18 anni diversamente abili in accordo con un gruppo di genitori che si è costituito in comitato; • Partecipazione al Coordinamento Pedagogico Provinciale, previsto dalla legge 8/2004, che si incontra con cadenza mensile; • Adesione alla proposta scambi internazionali con l’Ente regionale SERN per i servizi a gestione diretta 0/6 anni. Questa attività permette occasioni di scambio e di accoglienza di personale di altri paesi europei. INIZIATIVE PROMOSSE E CONDIVISE A LIVELLO DISTRETTUALE Sul piano distrettuale, nell’ambito delle politiche Educative, sono stati sostenuti e realizzati i seguenti punti: Sono stati confermati e implementati i progetti: - “Giovane come te” - “Convivere” con un pacchetto orario dedicato alle scuole per la consulenza della mediatrice culturale da usarsi nei colloqui/incontri con le famiglie, in sezione nei primi giorni di ambientamento - ‘Centri di Autonomia +’ in cui i ragazzi con certificazione di DSA possono fare un percorso per imparare ad usare con competenza e dimestichezza gli strumenti compensativi - partecipazione agli scambi internazionali con il SERN per i servizi a gestione diretta 0/6 anni SERVIZI 0/6 ANNI: NIDO, SCUOLE SERVIZI 0/6 ANNI: NIDO, SCUOLE MATERNE COMUNALI MATERNE COMUNALI Occorre rinnovare l’Appalto per la gestione E’ stato rinnovato l’Appalto per la gestione integrata dei servizi 0/6, nello specifico dei integrata dei servizi 0/6 prevedendo servizi: Ausiliariato, Servizio Estivo, Servizi l’implementazione dei seguenti servizi: Integrativi e Sostegno Bambini Diversamente - Atelierista, Abili per i servizi Nido d’Infanzia “Girotondo”, - Percorso d’inglese - Sostegno Bambini Diversamente Abili SCI Fiastri, SCI Rodari. Tutto il personale dei servizi è coinvolto sia nella formazione distrettuale organizzata dal Rispetto alla formazione sono stati attivati Coordinamento Politiche Educative sia nella diversi corsi specifici per gli operatori dei formazione di Reggio Children per alcuni corsi servizi 0/6 e anche in collaborazione con AUSL e Istituto Comprensivo Sant’Ilario laboratoriali. La scuola Fiastri è strutturata in 3 sezioni da 26 Riorganizzazione della Scuola Fiastri 93 La sezione D, a giugno termina il suo percorso, per cui diviene necessario riorganizzare sia a livello di personale (insegnante e ausiliariato) che di spazi. La SCI Fiastri si strutturerà in 3 sezioni e non in quattro. bambini ciascuno con 6 educatrici e 3 tre ausiliarie. SERVIZI 6/12 ANNI: ISTITUTO COMPRENSIVO Progetto “Giovane come te”: psicologia scolastica Il progetto che ha realizzato servizi di consulenza psicopedagogica negli Istituti comprensivi sarà mantenuto e si procederà con il rinnovo dell’appalto per una durata di due anni più altri due: si prevederà un monte ore per attività di consulenza, di sportello e di formazione, di proseguimento per il coordinamento dei casi multiproblematici e le serate per i genitori. SERVIZI 6/12 ANNI: ISTITUTO COMPRENSIVO Progetto “Giovane come te”: psicologia scolastica Per l’anno scolastico 2013/2014 sulla base delle esigenze riportate anche dall’Istituto Comprensivo di Sant’Ilario d’Enza, si sono finalizzate alcune risorse della psicologa per l’orientamento per genitori e ragazzi delle terze medie. ASSISTENZA SCOLASTICA In modo consolidato si conferma l’impegno dell’Amministrazione di sostenere l’integrazione dei bambini diversamente abili e garantire il diritto all’istruzione e l’accesso al sapere per tutto il percorso scolastico con interventi mirati e corretti in un lavoro di rete ( come definito nell’Accordo Provinciale). Rispetto a questo nel corso del 2013 si andrà ad una nuova Gara d’Appalto per il servizio di Assistenza Scolastica per alunni diversamente abili. ASSISTENZA SCOLASTICA E’ stata assegnata la nuova gara d’appalto dove sono stati identificati con chiarezza alcuni punti che sottolineano l’impegno dell’amministrazione sul tema della disabilità. Viene riconosciuto un monte-ore di back office per la formazione e progettazione degli interventi per gli educatori, viene riconosciuto un monteore per la formazione del personale e si garantisce, il più possibile, la continuità del personale da un anno all’altro. 94 PROGRAMMA N. 6 - POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE E RICREATIVE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 PROMOZIONE SPORTIVA L’Amministrazione comunale come negli anni scorsi anche nel corso del 2013 intende promuovere e sostenere le attività sportive e di pratica motoria presenti sul territorio con un’attenzione specifica alle fasce giovanili. Il periodo difficile di crisi economica in cui si trova ad operare l’Amministrazione richiede uno sforzo congiunto tra pubblico e privato che permetta di conseguire obiettivi comuni e sinergici. A questo riguardo l’Amministrazione, con un’attenzione costante alle necessità di contenimento della spesa pubblica, lavorerà per incentivare e ottimizzare l’utilizzo da parte delle diverse società ed associazioni sportive degli impianti presenti sul territorio promuovendone la collaborazione. Il tutto per arrivare ad una partecipazione attiva e concreta dei cittadini e delle associazioni e società alle scelte che diventano così obiettivi comuni e opportunità di crescita e sviluppo per tutti. Viene confermato il sostegno dell’Amministrazione alle attività e manifestazioni che vantano una tradizione importante negli anni e che fungono oltre che da importanti momenti agonistici anche da cassa di risonanza per le associazioni sportive, figure fondamentali dal punto di vista sociale ed educativo per la funzione svolta nei confronti delle giovani e giovanissime generazioni. PROMOZIONE SPORTIVA L’Amministrazione comunale come negli anni scorsi anche nel corso del 2013 intende promuovere e sostenere le attività sportive e di pratica motoria presenti sul territorio con un’attenzione specifica alle fasce giovanili. Il periodo difficile di crisi economica in cui si trova ad operare l’Amministrazione richiede uno sforzo congiunto tra pubblico e privato che permetta di conseguire obiettivi comuni e sinergici. PALAENZA L’utilizzo del PalaEnza è costante e continuo, con attività e manifestazioni sportive di vario genere, che raccolgono sempre condivisione, per il loro successo. Anche nel 2013 sono previste diverse manifestazioni anche di carattere provinciale e regionale. L’impianto sportivo è stato affidato in concessione al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Sportiva Srl SDD e Uisp Comitato di Reggio Emilia con decorrenza 1° febbraio 2013 e fino al 31 luglio 2016; l’Amministrazione Comunale provvederà ad eseguire alcuni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per sostenere e PALAENZA La nuova concessione, partita con l’inizio dell’anno, ha portato numerosi elementi di novità nella conduzione dell’attività. Ha permesso delle sinergie e delle ottimizzazioni di risorse e si evidenzia una possibilità per una gestione più competente e tecnica. E’ preminente il sostegno dell’Amministrazione nei confronti di manifestazioni ed eventi di tipo sportivo con importanti risvolti di tipo educativo e sociale specialmente nei confronti di disabili e giovani 95 incentivare l’uso della struttura da parte delle scuole e dei gruppi sportivi. NUOTO Permangono le difficoltà organizzative e gestionali da parte dei gestori e proprietari della piscina e pertanto l’attività è sospesa. NUOTO I percorsi per la ricerca di una soluzione alle difficoltà organizzative e gestionali non hanno portato a soluzioni concrete, per cui l’attività resta sospesa. TENNIS Durante il 2013 si procederà a nuova gara per l’appalto della gestione degli impianti per il gioco del Tennis. TENNIS E’ stata fatta la nuova concessione per la gestione degli impianti del gioco del tennis, dove oltre alla gestione vengono definiti alcuni interventi strutturali per la riqualificazione degli spazi da parte del soggetto gestore. PALESTRA CALERNO Durante il 2013, si procederà ad avviare una gara d’appalto per la gestione dell’impianto, in scadenza il 30.06.2013. Durante l’estate, sono previsti degli interventi di manutenzione straordinaria al fine di migliorare la fruibilità dell’impianto; per valutare la corretta esecuzione di tali interventi, si sono tenuti alcuni incontri con i referenti delle associazioni sportive e sono stati individuati come prioritari il rifacimento della pavimentazione, la sostituzione degli attuali tabelloni per il gioco del basket, la posa in opera di un tabellone elettronico segnapunti, la posa in opera di protezioni degli ostacoli, la fornitura di alcune attrezzature, quali panchine e cesti per i palloni. PALESTRA CALERNO E’ stato eseguito l’affidamento per la gestione dell’impianto della Palestra di Calerno, attraverso un appalto di servizi. A questo si sono affiancati i lavori di ristrutturazione e rinnovo dei locali terminati prima dell’inizio della stagione sportiva, consistiti nel rifacimento della pavimentazione con parquet, installazione di nuovi canestri e sostituzione del quadro segnapunti. CAMPI DA CALCIO Anche per il 2013 il calcio risulta l’attività sportiva con più iscritti. Per il 2013 sono state fatte opere di manutenzione su tutti i campi, in particolare sono terminati i lavori per la realizzazione dell’impianto di illuminazione sul campo del Cima, in modo da renderlo fruibile sia per gli Si garantisce la manutenzione ordinaria anche allenamenti che per le gare in assenza di adeguata luce solare. per l’anno 2013. Dopo apposita gara di appalto, la gestione dei campi Cima, Stadio e Bettolino è stata affidata alla società sportiva ASD Sporting Sant’Ilario dal 01.01.2013 al 30.06.2016. Nel corso dell’estate del 2013, durante la sosta dei campionati, sono programmati i lavori di realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del campo da calcio Cima in via Toscanini. L'intervento prevede l'inserimento di sei punti luce che garantiscano l'accessibilità del campo da gioco in notturna, per lo svolgimento CAMPI DA CALCIO Il calcio risulta l’attività sportiva con più iscritti. I praticanti di questo sport sono di tutte le età ed estrazione sociale. Occorre sviluppare sinergie con le associazioni sportive per ampliare l’offerta di strutture e spazi in termini di quantità e fruibilità. 96 degli allenamenti. PISTA POLIVALENTE E' prevista la risemina, previo diserbo selettivo, del campo da calcetto situato ai margini della pista polivalente a servizio del Parco Poletti. Inoltre l'area verrà appositamente delimitata da una rete parapalloni di altezza 5 m. rivolta su viale della Resistenza e sul pedonale interno al parco. Lo scopo degli interventi è quello di incentivare l'utilizzo delle attrezzature durante la stagione estiva. PISTA POLIVALENTE E’ stato ripristinato, in collaborazione con l’Arci “Poletti”, il campo di calcetto in erba e gli spogliatoi annessi. Ciò ha consentito di riprendere, dopo diversi anni, il tradizionale torneo estivo, in concomitanza del quale si è svolta anche la “Festa della birra”. 97 PROGRAMMA N. 7 - SERVIZI SOCIALI, ASSISTENZIALI E SANITARI RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 GESTIONE ASSOCIATA Con la legge regionale n.21del dicembre 2012 di riordino territoriale, la regione ci ha fortemente indirizzato verso la gestione associata delle funzioni in ambito sociale (e non solo sociale). Occorre quindi ripensare complessivamente il sistema per consolidare, sviluppare servizi sostenibili e allo stesso tempo sempre più vicini ai cittadini, ai contesti in cui vivono e in un’ottica di omogeneità distrettuale. GESTIONE ASSOCIATA Considerato che ad oggi le politiche sociali sono integralmente in capo ai comuni (in parte in forma singola e in parte attraverso l’Unione) si è valutato che la gestione associata è la strada migliore per garantire sviluppo, equità, sinergie. Dopo che la Giunta dell’Unione in primavera ha individuato la progettazione e la gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, come una delle funzioni sulle quali garantire l’obiettivo di unificazione previsto dalla norma regionale di riordino, si sono analizzati i possibili modelli organizzativi e forme giuridiche. Si è formulata un’ipotesi che vede uno spostamento delle responsabilità verso il livello territoriale per continuare a garantire prossimità alla cittadinanza per coglierne i problemi ma soprattutto le risorse. Si è ipotizzato poi un livello specialistico (sovra comunale/distrettuale) che garantisca la gestione dei percorsi più complessi, l’aggiornamento in ambito specifico e la gestione dei dati, la programmazione e il monitoraggio delle risorse. La Giunta dell’Unione a novembre ha formalmente individuato la funzione sociale quale obiettivo di lavoro per l’unificazione delle funzioni ai sensi della LR 21 nel corso dell’anno 2014. CRISI E RISORSE Il perdurare della crisi economica ha fortemente messo in discussione il sistema di welfare locale, poiché ad una diminuzione delle risorse a disposizione degli Enti pubblici corrisponde un aumento delle situazioni di povertà non solo economica, ma anche relazionale e culturale. Occorre anche rivedere la tipologia dei servizi offerti in relazione alla mutata situazione della domanda. In tal senso si vanno consolidando positivamente alcune sperimentazioni proposte negli ultimi anni come ad esempio il bando crisi che verrà riproposto anche quest’anno sempre con la formula di abbinare risorse economiche e sostegno emotivo. Si continuerà inoltre a ragionare per la CRISI E RISORSE Per il terzo anno consecutivo si è attivato il “bando crisi” con il supporto di una psicologa per la conduzione dei gruppi che in questa edizione sono stati tre (composti di circa 20 persone l’uno). Considerato che molte persone richiedenti non avevano partecipato ai bandi degli anni passati si sono fatti due gruppi con neo-richiedenti e uno composto da persone che avevano già fatto domanda a bando precedenti e i 9 incontri si sono tutti svolti dal 16 maggio al 15 giugno. Le domande complessive sono state 70 (aumento spiegabile con il perdurare della crisi), diverse domande sono state escluse prima dell’inizio degli incontri perché mancavano i requisiti ( 1 98 costruzione di un nuovo sistema di welfare, che coinvolga sia il terzo settore che altri cittadini per costruire reti sociali e quindi limitare l’isolamento, fornendo risposte ai problemi in costante aumento e valorizzando le risorse presenti nella comunità. persona perché non residente, altri 2 perché si sono licenziati volontariamente, 6 perché non erano iscritti al C’è lavoro, ecc.) altre nell’arco dell’istruttoria. Ai richiedenti sono stati erogati più di € 44.000,00. Anche attraverso questo bando abbiamo visto che le storie lavorative stanno diventando sempre più complesse e variando sempre di più e ad es. ben 8 persone nell’arco dei due anni precedenti al bando non aveva prestato attività lavorativa per almeno 6 mesi complessivi. Complessivamente n. 59 persone si sono incontrate attraverso i gruppi sulle emozioni della crisi e, di fatto, 20 persone a vario titolo hanno realizzato una rappresentazione finale, a cui hanno partecipato come spettatori anche partecipanti agli altri gruppi e amministratori e operatori di altri comuni interessati. Della rappresentazione teatrale si è realizzato un video. Relativamente al lavoro di comunità è continuata l’attività relativa ai “progetti ad energie rinnovabili” condivisi con il gruppo di “testimoni privilegiati” nel 2012, (laboratorio di cucito, news letter per la promozione del benessere a partire dalla nascita, educazione al consumo consapevole). Alcuni progetti sono riusciti completamente come il laboratorio di cucito, altri, come gli incontri realizzati con Coop sul consumo consapevole, hanno visto la partecipazione di poche persone. Il progetto news letter poi denominato “Baby news” (che consiste nell’invio alle famiglie dove nasce un bimbo, di una pubblicazione ogni due/tre mesi fino al compimento di un anno con contenuti pediatrici/educativi e con una sezione dedicata a fare conoscere le risorse della comunità) è partito a dicembre. L’iter ha coinvolto diversi uffici comunali, e ha favorito il coinvolgimento della biblioteca nella distribuzione dei tre libri gratuiti previsti dal progetto. Anche in questo progetto molto importante è stata la disponibilità di una volontaria che sta curando gli invii della pubblicazione. Il servizio di pediatria di base congiuntamente al servizio di epidemiologia dell’Azienda USL farà una misurazione per misurare l’impatto della pubblicazione alla fine del 2014/ inizio 2015 di questo progetto che pare sia il primo in Italia. Tutti i numeri di Baby news sono scaricabili dal sito internet del comune OPERATORI Non è più rinviabile l’incremento del numero di operatori del settore Politiche Sociali, anche solo per accogliere in tempi congrui le richieste OPERATORI Si è valutato opportuno sperimentare l’ampliamento dell’educativa territoriale già operante sul territorio da destinare agli utenti 99 sempre più numerose che i cittadini portano ai servizi. Visto che non è per ora possibile assumere altri assistenti sociali si sperimenterà l’affidamento della gestione di alcuni progetti ad altri soggetti, nell’ambito dell’unificazione dei servizi sociali territoriali, come previsti dalla L.R. 21. dell’area adulti/povertà per progettazioni che favoriscano percorsi di autonomia. Ad ottobre per circa 20 ore settimanali si è affiancato all’assistente sociale dell’area un educatore che dovrà seguire alcuni “giovani adulti” in difficoltà oltre che collaborare sulle nuove progettualità. CORRESPONSABILITA’ E COABITAZIONI Ci impegneremo per costruire risposte, sempre in ottica di corresponsabilità con il cittadino, per persone in grave povertà, dove la perdita del lavoro è accompagnata dalla perdita della casa e l’assenza di una rete famigliare. Si potrebbe ad es. allestire un appartamento per adulti in grave difficoltà per dare accoglienza almeno nel periodo invernale, oppure accompagnare alcune donne sole con figli piccoli a condividere lo stesso alloggio. CORRESPONSABILITA’ E COABITAZIONI Sempre più spesso ci troviamo ad affrontare situazioni di persone che stanno perdendo la possibilità di stare in una casa. Il Servizio Sociale sta poi proponendo ad alcune donne sole con minori e sfratto imminente, la coabitazione in un alloggio dell’Unione destinato a questo fine, ma le persone contattate hanno fatto scelte diverse. Si è messo a disposizione l’alloggio che era stato destinato fino all’estate ai migranti E.N.A Dopo aver espletato la gara per gestione dell’alloggio in coabitazione si è portato a conoscenza dei cittadini la disponibilità di posti letto attraverso un avviso pubblico. L’appalto della gestione è stato assegnato a fine ottobre, a novembre l’alloggio è stato ripristinato e reso usufruibile (collocazione dell’arredo acquistato, verifica degli impianti ecc.) e a dicembre si sono autorizzati gli accessi ai posti letto. MIGRANTI I sei migranti accolti durante l’emergenza Nord Africa hanno intrapreso percorsi di autonomia al di fuori del nostro Comune. MIGRANTI Tutti e sei i migranti (l’ultimo a giugno) sono usciti dal percorso previsto dall’emergenza e si sono recati fuori dal nostro Comune. AL FILOS Lo spazio “Al filos” aperto nell’autunno scorso, oltre che essere la sede territoriale del “Centro per le famiglie” e sede dell’associazione “Genitori si diventa” alcuni giorni è aperto ai cittadini e gestito da un gruppo di volontari con l’obiettivo di favorire relazioni finalizzate ad un reciproco sostegno. Visti i primi positivi resoconti, queste attività verranno sostenute anche finanziariamente ma nell’ottica di un progressivo, anche se parziale, autofinanziamento. AL FILOS In primavera è stato approvato il disciplinare d’uso di “Al Filos” che è stato il frutto di un proficuo confronto con i volontari, gli enti e le associazioni coinvolti nella progettazione. Già la settimana successiva all’inaugurazione i volontari hanno iniziato ad organizzarsi in turni per tenere aperto lo spazio per dare occasioni di socializzazioni. Hanno dato vita a diversi laboratori per coinvolgere bimbi, mamme, ecc. tra cui la festa di primavera realizzata nel cortile del Centro Diurno. Lo spazio (utilizzato oltre che da “Genitori si diventa” e dal Centro per le Famiglie della Vald’Enza) in alcuni pomeriggi è stato destinato ad attività del servizio sociale integrale, in particolare due distinti gruppi di bimbi/ragazzi 100 gestiti da operatori del servizio hanno potuto incontrarsi e insieme, a cadenza settimanale, realizzare diverse attività. Sono stati destinati a “Al Filos” le quote del 5 per mille. ASP Vista la nuova normativa regionale in materia di accreditamento che rinvia a fine 2014 l’accreditamento definitivo per le strutture sociosanitarie e visto che all’ASP Carlo Sartori erano stati conferiti i servizi di Centro Diurno e Assistenza Domiciliare, si chiederà all’ASP una proroga dei contratti di servizio fino al dicembre 2014. ASP L’ASP Carlo Sartori gestirà fino alla fine del 2014 i servizi di Centro Diurno e Assistenza Domiciliare. Da luglio in via sperimentale per sei mesi, il Centro Diurno è stato aperto ogni prima domenica del mese ma vista la scarsa frequenza si è valutato di chiudere la sperimentazione a dicembre. VOLONTARIATO Nel 2013 si celebra il ventennale di fondazione dell’associazione Auser nel nostro comune. La data dei festeggiamenti è prevista per metà settembre nei locali del Mavarta. Per sottolineare l’evento si celebrerà, in quella occasione, anche la festa annuale del volontariato. Perseguendo l’obiettivo di collaborazione di tutte le associazioni presenti sul territorio, verrà esteso anche alle società sportive l’invito a partecipare all’allestimento e allo svolgimento della giornata. Gli incontri delle associazioni con l’assessore si svolgono con cadenza mensile, con l’obiettivo di condividere scelte, programmi e favorire una efficace presenza del volontariato nei vari ambiti della vita della comunità santilariese. VOLONTARIATO Il 14 settembre si è svolta la festa del volontariato che ha visto coinvolte le società sportive, alcune associazioni e diversi volontari per l’organizzazione di attività ludiche per i ragazzi. Notevole interesse ha suscitato il dibattito organizzato da Auser sul Welfare futuro a cui erano stati invitati come relatori figure autorevoli del mondo dell’università, e dell’associazionismo. Le associazioni di volontariato hanno sostenuto la proposta di “GIS” di realizzare nel mese di settembre “Giochi senza barriere” con l’obiettivo di promuovere e favorire l'inclusione sportiva di bambini e ragazzi disabili nel territorio della Val d'Enza. L’evento ha visto la partecipazione di molti cittadini che hanno apprezzato molto la manifestazione. Dal 1 al 31 luglio alcune associazioni e varie realtà del paese, unitamente all’Amministrazione comunale, ospiteranno, per il terzo anno consecutivo, alcuni bambini provenienti dalla Bielorussia. I piccoli ospiti avranno così modo di migliorare le loro condizioni di salute e rinsaldare i vincoli di amicizia e solidarietà con tanta parte dei nostri cittadini. E’ trascorso positivamente il mese di permanenza dei bimbi bielorussi che sono stati gestiti in collaborazione con alcune associazioni di Campegine. 101 PROGRAMMA N. 8 - FARMACIA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 NUOVI LOCALI Dopo il ritorno della farmacia comunale nella sua sede ristrutturata, continua l’impegno a rinnovare il servizio. Il personale infatti dovrà cercare ulteriori stimoli per ottimizzare l’attività quotidiana, in armonia con un ambiente di lavoro piacevole e moderno. Si sono già evidenziati spunti di miglioramento per agevolare l’afflusso ordinato dei clienti e per rendere più veloce la ricerca dei prodotti richiesti. L’assortimento merceologico dovrà essere esposto con l’abituale cura, eventualmente a rotazione, evidenziando prezzi e offerte e scegliendo quando possibile prodotti esclusivi. NUOVI LOCALI La ripresa del lavoro nella sede ristrutturata è stata graduale ma costante fino a tornare ai ritmi e ai numeri abituali, favorita dalla novità di un ambiente rinnovato in modo gradevole e confortevole sia per il personale, sia per la clientela. Si sono naturalmente evidenziati dei possibili miglioramenti, anche per essere “al passo con i tempi”. Per prima cosa si è deciso di installare un ”elimina-code” che, attraverso la distribuzione di numeri, consente di rispettare l’ordine di accesso dei clienti, evitando il più possibile spiacevoli discussioni su chi ha la precedenza. Per velocizzare la ricerca dei prodotti in sospeso è stato introdotto l’uso di scontrini numerati e personalizzati con i dati della farmacia (indirizzo e numero telefonico); ciò consente anche di ridurre possibili disguidi. L’altra utilissima novità tecnologica è stata la sostituzione del POS con un modello senza fili che permette di muovere l’apparecchio lungo tutto il banco di vendita (anziché il cliente!) e di accettare i pagamenti con Bancomat e Carte di Credito anche a battenti chiusi, quando la farmacia è di turno. Infine un tocco più elegante viene dato alle vendite (in particolare dei cosmetici) con l’uso delle borsine di carta personalizzate, che ripropongono il logo della farmacia e dei prodotti a marchio proprio. Il pubblico ha mostrato curiosità e apprezzamento per le novità. PERSONALE Nell’ambito della riorganizzazione interna, si è deciso di affidare compiti specifici a ciascuna delle farmaciste, pur rispettando il fatto che tutte siano in grado di sostituirsi in caso di ferie o malattia. Questa suddivisione permetterà di avere un referente per ogni necessità, snellendo ricerche e altre eventuali problematiche. Anche per il 2013 è previsto un periodo di tirocinio per una giovane laureanda in Farmacia e ciò comporterà per tutte un impegno non solo educativo, ma anche di esempio professionale. I corsi di aggiornamento saranno scelti in base alle proposte dell’Ordine dei farmacisti di Reggio Emilia e dell’azienda FCR di Reggio PERSONALE Nel suddividere i vari incarichi, si è cercato di raggrupparli in modo omogeneo e razionale, affidandoli a seconda delle preferenze. Pertanto chi segue gli ordini ai grossisti controlla anche le revoche, le scadenze, i prezzi, i resi e le fatture. Chi si occupa del reparto cosmesi cura anche le vetrine e l’esposizione in sala vendita, nonché il manuale HACCP. Chi è responsabile del laboratorio per le preparazioni magistrali segue anche la gestione delle ricette (controllo e tariffazione), oltre a sostituire il direttore in caso di assenza. Gli altri impegni (es. opuscoli, sito internet, eventuali tirocini) che possono variare di anno in anno e quindi essere un ulteriore stimolo per 102 Emilia. mettersi alla prova e studiare soluzioni diverse da persona a persona, saranno affidati a rotazione. Nel 2013 il personale ha seguito 4 corsi di aggiornamento on line (lingua inglese per la professione – stipsi cronica – formarsi per trasformarsi nel confronto con un mercato e un’utenza che cambiano – problematiche nella “sostituzione” dei farmaci equivalenti) e 5 in sede (il consumo voluttuario di farmaci psicoattivi – legislazione in materia di autoanalisi – malattie correlate all’infezione da Helicobacter Pylori – gli integratori alimentari: principi di normativa e vigilanza – nuova linea antietà “Nuxellence”) Dal 1°ottobre 2012 al 31 marzo 2013 si è svolto con successo il tirocinio professionale pre-laurea della sig. Martina Gialdini (tutor dr.ssa G.Villani). SERVIZI ALLA CLIENTELA La Farmacia Comunale proporrà come sempre le prenotazioni FarmaCUP, le autoanalisi, prova pressione, ricezione fax della Cardiologia dell’ospedale di Montecchio, ritiro referti delle analisi di laboratorio dell’USL (la convenzione è prevista fino a giugno),prova gratuita dell’udito da parte della ditta MAICO, opuscoli informativi. E’ intenzione delle farmaciste di utilizzare al meglio il box polifunzionale, per esempio anche come spazio per le mamme che necessitano di allattare o cambiare il bebè. Inoltre si cercherà di proporre (quando possibile) anche delle giornate di promozione di cosmesi, avvalendosi della disponibilità delle ditte NUXE e BOOTS a fornire materiale pubblicitario, campioni e gadget, oltre naturalmente alla promoter o all’estetista. SERVIZI ALLA CLIENTELA Nel 2013 sono state spedite 46.400 ricette SSN e 250 schede di Assistenza Integrativa, con 51.441 scontrini emessi per un totale lordo dei corrispettivi pari a € 744.151,41. Sono stati distribuiti 619 FAX della Cardiologia dell’ospedale di Montecchio E:, eseguite 1.211 prove della pressione (gratuita), 395 autoanalisi e 632 pesate alla bilancia. Sono state infine effettuate 7.100 prenotazioni FarmaCUP. A luglio è terminata la convenzione tra il Comune di S.Ilario E. e il Distretto di Montecchio E. della AUSL di Reggio Emilia per la distribuzione nella farmacia comunale dei referti degli esami effettuati nel Centro Prelievi di S.Ilario, essendo iniziata la sperimentazione del PROGETTO A.E.R. (Accesso Elettronico Referti) dal 1°luglio al 31 dicembre 2013. Tale sperimentazione consente al cittadino di accedere al sito web dell’AUSL per scaricare i propri referti direttamente da casa oppure, se in difficoltà, da una delle farmacie del Nucleo 2 (comuni di Campegine, Gattatico e S.Ilario), naturalmente a costo zero. Fino al 31/08 i referti conteggiati sono stati 5.037, ma successivamente il dato perde significato per la dispersione degli utenti che non devono più far riferimento a un’unica farmacia. Dal gennaio 2014 l’accesso elettronico ai referti è stato esteso agli altri centri di prelievo del distretto e a tutte le farmacie dello stesso. Ogni terzo sabato del mese la ditta MAICO effettua il controllo gratuito dell’udito. 103 Sono stati distribuiti 4 numeri della rivista “Sani & In Forma” e i relativi opuscoli di educazione sanitaria sulla stipsi e sui consigli utili per le vacanze (a cura del centro di Documentazione Scientifica di FCR), oltre alla rivista bimestrale “Sapere e Salute” (in collaborazione con la ditta Bayer). Quest’anno la farmacia ha allestito in proprio 4 opuscoli (a cura della dr.ssa A. Landini) sulla corretta alimentazione, prendendo spunto dalle richieste più frequenti da parte del pubblico. Da settembre a dicembre, con cadenza mensile, sono stati distribuiti nonché pubblicati sul sito i seguenti argomenti: Pazienti in terapia anticoagulante orale – Ipertensione – Reflusso esofageo – Iperglicemia. SCONTI E OFFERTE La farmacia aderirà alle campagne promozionali di FCR e proporrà anche un proprio listino di prodotti scontati, in base agli acquisti effettuati. Le varie iniziative verranno regolarmente pubblicizzate anche attraverso il sito internet del Comune. A questo proposito è intenzione del personale gestire direttamente la pagina della farmacia, dopo un’adeguata formazione. SCONTI E OFFERTE La farmacia ha regolarmente aderito alle 3 campagne promozionali di FCR su farmaci da banco e parafarmaco di “stagione”, cui si sono aggiunte altre operazioni di taglio-prezzo, es. Ketodol compresse ad aprile e Isomar collirio a maggio, oppure “il mese della prevenzione” (maggio per la prevenzione cardiovascolare e novembre per l’igiene orale). Molto importante è stata la promozione sui solari – da giugno a settembre – con lo slogan proteggersi conviene sempre per educare il pubblico a un’adeguata protezione dai raggi solari con prodotti di qualità a prezzi scontati del 10 o del 20%. Sono state effettuate anche delle promozioni in proprio, come lo sconto del 10% su tutta la cosmesi in occasione della Fiera di Ottobre, lo sconto di € 5,00 sugli prodotti anti età di NUXE dal 15/11 al 31/12, gli abbinamenti scontati del 20% di alcuni prodotti a marchio personalizzato (shampoo, detergenti, deodoranti) a dicembre. Inoltre, in base agli accordi commerciali con i vari fornitori, la farmacia ha sempre un proprio listino di farmaci da banco a prezzi scontati. Gli apparecchi elettromedicali Microlife, dai termometri agli aerosol agli sfigmomanometri, sono sempre proposti a prezzi promozionali e con una gamma di modelli per ogni esigenza. Sono disponibili per il noleggio 2 nuovi apparecchi: la doccia nasale RinoWash, consigliata dai pediatri (ma dal costo superiore ai 30 euro!) e il tiralatte elettrico MEDELA, raccomandato dai reparti di Maternità degli ospedali di Parma e Reggio Emilia. Le offerte e le promozioni sono regolarmente evidenziate all’interno della farmacia e sul sito. Ricordiamo infine che da ottobre a dicembre 104 2013 la farmacia ha assorbito l’aumento dell’IVA dal 21 al 22% detraendolo direttamente sullo scontrino di vendita relativamente ai prodotti che hanno subito la variazione di prezzo. L’iniziativa, gestita in accordo con FCR, è stata ampiamente pubblicizzata ed evidenziata con cartelli e una specifica scritta sugli stessi scontrini. HOLTER PRESSORIO In collaborazione con la ditta Microlife, sarà offerta al pubblico della farmacia la possibilità di accedere (su appuntamento) a questo servizio, in tempi brevi. Il cliente potrà scegliere di ricevere o no il referto stilato da un cardiologo e in ogni caso farà leggere il tracciato al proprio medico. Il costo è naturalmente diverso nei due casi, ma comunque comparabile al ticket ospedaliero. HOLTER PRESSORIO Nella “farmacia dei servizi” l’Holter Cardiaco rappresenta forse la novità maggiore e più innovativa rispetto alla farmacia tradizionale, seguito a ruota da altre proposte che si affacciano via via (es. pletismografia, elettrocardiogramma…). Trattandosi di un investimento economico e di tempo doveva essere valutato con attenzione nei vari aspetti, però alla fine la già sperimentata collaborazione con la ditta Microlife ha aiutato a decidere favorevolmente per l’inserimento di questo ulteriore servizio da aprile. I dati raccolti dall’apparecchio nelle 24 ore di uso da parte dell’utente devono essere trasmessi per via telematica all’azienda di servizi di Telemedicina “Biotechmed” di Varese che, in collaborazione con l’ospedale della stessa città, provvede poi a inviare al PC della farmacia il relativo tracciato e il referto (se richiesto). Per informare il pubblico sul nuovo servizio, le sue finalità e i suoi vantaggi, la dr.ssa Villani ha preparato un esauriente opuscolo, pubblicato anche sul sito. Oltre alla distribuzione dell’opuscolo, l’iniziativa è stata adeguatamente pubblicizzata attraverso il sito, adesivi posti sulla porta d’ingresso e anche presso i medici di base che hanno mostrato interesse prescrivendo l’holter cardiaco su ricetta bianca, come un vero e proprio farmaco! A turno il personale della farmacia si è cimentato nell’esecuzione dell’holter acquisendo una buona dimestichezza. In totale al 31/12/13 ne sono stati eseguiti 12 (tutti senza referto) per un ricavo lordo complessivo di € 300,00. IMPLEMENTAZIONE DELLE NUOVE LINEE Con il rientro in sede sono state introdotte delle novità nelle linee abitualmente proposte dalla farmacia. Vista la buona accoglienza da parte del pubblico, si è deciso di confermarle e di aumentarne le referenze. La clientela potrà così trovare diversi prodotti IMPLEMENTAZIONE DELLE NUOVE LINEE Poiché le nuove linee introdotte un anno fa sono state gradite dal pubblico, si è deciso di aumentarne le referenze per migliorare l’offerta e poter rispondere alle diverse esigenze. A questo scopo sono state organizzate 4 giornate promozionali (26 marzo/24 maggio/ 28 ottobre 105 MAM per i bambini, le novità dei solari BOOTS, i nuovi antietà NUXE, gli integratori a marchio personalizzato e il maquillage DOLOMIA (ipoallergenico e a prezzo interessante). per BOOTS e 11 giugno per NUXE), per presentare le novità, testare dei campioni ed eventualmente acquistare a prezzo scontato, nonché l’iniziativa della “rottamazione” dei vecchi biberon promossa in collaborazione con MAM HappyBimbo. Complessivamente, nel 2013 sono stati venduti: - 354 cosmetici Nuxe con un fatturato di € 6.593,26 - 4.128 prodotti a marchio personalizzato con un fatturato di € 45.032,50 - 64 solari Boots - 562 prodotti per la prima infanzia MAM HappyBimbo - 191 prodotti per il maquillage DOLOMIA Le scelte effettuate finora si sono quindi rivelate vincenti perché basate su prodotti esclusivi, di qualità e a prezzo equo, senza investimenti azzardati di difficile gestione. 106 PROGRAMMA N. 9 - PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DI ATTIVITÀ CULTURALI E DI POLITICHE PER I GIOVANI RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA STATO DI ATTUAZIONE 2013 CULTURA CULTURA Centro Culturale Mavarta Nel corso del 2013 si procederà all’espletamento di una procedura aperta per l’affidamento della gestione dei servizi educativi, ludici e culturali che si svolgono presso il Centro Culturale Mavarta per il periodo giugno 2013 - maggio 2016. Per quanto riguarda le realtà associative presenti al Mavarta saranno rinnovate le convenzioni con il Corpo Filarmonico ed il Gruppo Archeologico e si darà seguito alla collaborazione con l’Università dell’Età Libera, il Paese che Canta, Teatrotocco, Itinere, Genitori si diventa, Giovani Amici del Gioco. Saranno valutate altre richieste di spazi per attività da svolgersi presso il Mavarta da parte di altre associazioni e gruppi del territorio. Centro Culturale Mavarta Nel mese di marzo è stata avviata la procedura d’appalto dei servizi educativi, ludici e culturali che si svolgono presso il Mavarta e cioè Fuori Banco, Estate Ragazzi, Informagiovani e attività culturali, Spazio Oggi Studio (S.O.S.), “Giovani al Centro”, sviluppo e coordinamento delle politiche giovanili, servizio ausiliariato (pulizia, riordino e custodia) per il periodo 01/06/13 – 31/05/16. A seguito dell’esperimento della gara è risultata aggiudicataria dei servizi la società cooperativa Solidarietà 90 di Reggio Emilia Sono state confermate tutte le collaborazioni con le associazioni presenti al Mavarta. Biblioteca Considerato che nel mese di ottobre sarà in scadenza l’appalto per il servizio di front office, si procederà alla realizzazione di una nuova procedura di gara che avrà come oggetto, oltre al servizio di front office, anche il servizio di pulizia finora affidato separatamente. Questo appuntamento sarà l’occasione per valutare l’opportunità di operare una rivisitazione dell’organizzazione dei servizi oggetto dell’appalto. Per quanto riguarda la promozione della Biblioteca e della lettura rivolte ai bambini e ai ragazzi, proseguiranno i progetti “Nati per leggere”, Storie in Biblioteca (letture animate al sabato pomeriggio), Bao’bab ed i laboratori di promozione alla lettura rivolta agli studenti delle scuole elementari e medie del Comune. Saranno inoltre organizzate altre attività di promozione della Biblioteca e della lettura (Bibliodays, presentazione di libri realizzati in particolare da autori locali e altro). Biblioteca Nel mese di luglio è stata avviata la procedura per l’affidamento a terzi del servizio di front office e di ausiliariato della Biblioteca per il periodo 15/10/13 – 31/05/16. I servizi sono stati affidati alla società cooperativa Camelot di Reggio Emilia. Cinema Teatro Forum Conclusasi la programmazione gestita direttamente dal Comune (ottobre 2012 - gennaio 2013), proseguirà il lavoro di definizione del Cinema Teatro Forum Il percorso che ha come obiettivo il rilancio del Cinema Teatro Forum ha visto nel 2013 la realizzazione delle seguenti tappe: I progetti “Nati per leggere”, Storie in Biblioteca, Bao’bab ed i laboratori di promozione alla lettura per le scuole sono stati tutti realizzati con ottimi risultati di interesse e partecipazione. Il 26 aprile è stato presentato il romanzo “Il rivoluzionario” di Valerio Varesi, il 10 maggio il romanzo “Questo presente che non basta mai” del santilariese Paolo Azzimondi. 107 percorso che avrà come obiettivo il rilancio del Cinema Teatro Forum. Questo obiettivo dovrà necessariamente passare per la riqualificazione ed adeguamento della struttura e necessario a migliorare la sua gestione sia sotto l’aspetto dell’offerta culturale che sotto l’aspetto economico. In particolare, per quanto riguarda l’immobile, è emersa la necessità di interventi di manutenzione straordinaria (rifacimento impianto riscaldamento/raffrescamento, elettrico, di illuminazione, possibile sostituzione delle poltrone e digitalizzazione); sul fronte gestionale invece si è osservata la necessità di un progetto che possa sviluppare le seguenti offerte: rassegna cinematografica, teatro, sinergie con gli altri poli culturali del Comune (Mavarta e Biblioteca), utilizzo degli spazi per lo sviluppo di abilità nelle arti visive, figurative, ecc. ed integrazione con il tessuto locale. Nel corso dei primi mesi del 2013 si individuerà la modalità tecnico-giuridica che, in osservanza delle regole del patto di stabilità, possa consentire la realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria e l’individuazione di soluzioni per la scelta del gestore. La scelta di indirizzo di affidare a terzi i lavori e la gestione del Forum passerà dall’approvazione di appositi atti di Giunta e Consiglio Comunale. Si prevede che i lavori di riqualificazione del Forum possano avviarsi nella seconda parte del 2013. - con delibera di Giunta del 2 maggio è stato approvato il documento preliminare alla progettazione per la concessione di lavori pubblici aventi ad oggetto il Cinema Teatro Forum; - nel Consiglio Comunale del 31 luglio è stata approvata la delibera di concessione del Cinema Teatro Forum. Progetti Regolamento per la concessione di contributi economici e patrocini. Albumsantilario.it, sito web archivio fotografico comunale Mostre di pittura e fotografia. Iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza alle donne. Iniziative legate al Ricordo e alla Memoria (celebrazioni ricorrenze: Giorno della Memoria, Ponte Cantone, Festa della Liberazione, Festa della Repubblica). Iniziative varie (Santinfesta, Allegro con Spirito, Premio per…la donna 2013, Soli Deo Gloria, Baracca e Burattini). Si deciderà se procedere alla realizzazione dell’iniziativa “Un paese ci vuole”. Progetti Il Regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e patrocini a soggetti pubblici e privati è stato approvato in Consiglio Comunale il 31 luglio. Di conseguenza è uscito il bando nel 2° semestre per la concessione dei contributi per le associazioni che svolgeranno iniziative nel periodo gennaio – agosto 2014. Durante i mesi di settembre – dicembre, è continuato il lungo percorso di partecipazione per la stesura del bando. A fronte della chiusura del forum si è proceduto a realizzare una collaborazione con il Piccolo Teatro in Piazza, al fine di garantire la stagione. Mostra di pittura, scultura, illustrazioni e fotografia di Chiari Serena e Nicola Dossena (7-28 settembre) Mostra “Lavoro, figura, paesaggio” in occasione del 60° anniversario del Premio Pittura S.Ialrio. Per tutte queste ricorrenze sono state realizzate apposite iniziative. Le ricorrenze di Sant’Antonio e San Rocco sono state ricordate con apposite iniziative. 108 Il Corpo Filarmonico ha realizzato presso il Mavarta la rassegna “Allegro con Spirito”. E’ stato organizzato il Premio “Per…la donna 2013” con il riconoscimento attribuito a Liviana Sacchetti. Per quanto riguarda Soli Deo Gloria il primo concerto si è tenuto il 1 aprile nella chiesa di S.Eulalia. Per la rassegna di teatro per bambini Baracca e Burattini si sono organizzati quattro spettacoli, uno a Calerno e tre a S.Ilario in piazzale Curiel. Concorso di poesia in dialetto reggiano nel mese di ottobre. Altre iniziative: Proiezione al Mavarta del documentario “Quanto resta della notte?” nel centesimo anniversario della nascita di Giuseppe Dossetti (23 aprile). Proiezione al Mavarta di quattro documentari della rassegna “Doc in Tour” promossa dalla regione Emilia Romagna (aprile-maggio). Partecipazione al 3° festival della legalità “Noi contro le mafie” organizzato dalla Provincia di Reggio Emilia e spettacolo svoltosi presso il Piccolo Teatro in piazza (13 maggio). Patrocini Posa prima pietra nuovo edificio istruzione familiare 6-8 gennaio, Festa di carnevale Arci Poletti 7 febbraio, Incontri sostegno genitorialità Mums4Mums, Cena con delitto 20 aprile, Concerto Note Verdiane 19 maggio, Difendi la tua salute 8 giugno, Notti Rock 28-30 giugno, Grigliata sotto le stelle 10 agosto, Via Matteotti in festa 25 agosto, Festa dei Giovani 5-8 settembre, Eurino d’oro 26 settembre. GIOVANI GIOVANI Presso il Centro Mavarta continueranno a trovare spazio i seguenti servizi/attività rivolti a giovani: - Informagiovani - S.O.S. Spazio Oggi Studio - “Giovani al Centro” - Estate Insieme Sono stati garantiti tutti i servizi rivolti agli adolescenti organizzati negli spazi del Mavarta. Molto positivo è stato il riscontro di tanti ragazzi al servizio di studio assistito S.O.S. Spazio Oggi Studio. Diversi sono stati i laboratori sostenuti Sarà confermato il sostegno a laboratori e attività dall’assessorato e rivolti agli studenti delle rivolti agli studenti delle scuole di Sant’Ilario. scuole di Sant’Ilario: promozione alla lettura, teatrale, scacchi, memoria, archeologico, legalità, educazione alla cittadinanza. 109 Si realizzeranno forme di collaborazione con Confermato il sostegno al “Tavolo Giovani” e alla festa dei Giovani organizzata nella gruppi organizzati di giovani del territorio. Parrocchia di Sant’Eulalia. Verrà garantita la compartecipazione alle attività e ai progetti dell’Ufficio Giovani Val d’Enza (Operatori di Strada della Val d’Enza, portale Enzalive, Carta Giovani e Leva Giovani, servizi di consulenza, interventi di prevenzione nelle scuole). Proseguite tutte le attività e i progetti dell’Ufficio Giovani Val d’Enza che vedono la compartecipazione del Comune di Sant’Ilario. Si segnala la partecipazione di diversi giovani santilariesi al progetto della leva civica. 110 11) RAZIONALIZZAZIONE DELL’UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI DELLA STAZIONI DI LAVORO DEI SERVIZI TECNICI ED AMMINISTRATIVI - SITUAZIONE AL 31/12/ 2013 PIANO DELLE ATTREZZATURE 2013 PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELL’UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI DELLE STAZIONI DI LAVORO DEI SERVIZI TECNICI ED AMMINISTRATIVI – SITUAZIONE AL 31/12/2013 (art.2 comma 594 legge 24 dicembre 2007 n.244) Premesso: - che la legge n. 244 del 24/12/2007 (legge finanziaria 2008) prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni; - che, in particolare, l'art. 2, comma 594, prevede che ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, adottano piani triennali per l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell'automazione d'ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; Considerato: - che il comma 595 stabilisce che nei piani relativi alle dotazioni strumentali occorre prevedere le misure dirette a circoscrivere l'assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l'uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze; - che il comma 596 prevede che nei casi in cui gli interventi esposti nel piano triennale implichino la dismissione di dotazioni strumentali, lo stesso piano è corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell'operazione in termini di costi e benefici; Dato atto: - che il comma 597 impone alle amministrazioni pubbliche di trasmettere a consuntivo e con cadenza annuale una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei conti competente; - che il comma 598 prevede che i suddetti piani siano resi pubblici con le modalità previste dall'articolo 11 del D.Lgs 165/2001 e dall'articolo 54 del codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs 82/2005); Rilevato che il comma 599 impone alle amministrazioni pubbliche di comunicare al Ministero dell'Economia e delle Finanze i dati relativi a: a) i beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, sui quali vantino a qualunque titolo diritti reali, distinguendoli in base al relativo titolo, determinandone la consistenza complessiva e indicando gli eventuali proventi annualmente ritratti dalla cessione in locazione o in ogni caso dalla costituzione in relazione agli stessi di diritti in favore di terzi; b) i beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, dei quali abbiano a qualunque titolo la disponibilità, distinguendoli in base al relativo titolo e 111 determinandone la consistenza complessiva, nonché quantificando gli oneri annui complessivamente sostenuti a qualunque titolo per assicurarne la disponibilità. Dato atto che i competenti settori dell'Amministrazione comunale hanno provveduto a rilevare le informazioni necessarie per la predisposizione del presente atto; Visto che la situazione attuale, in riferimento ai punti a) e b) del citato comma 594 dell’art.2 è la seguente: Punto A) Presso la sede comunale sono presenti: • • • • 5 fotocopiatrici a noleggio multifunzione stampante di rete e fax; 3 server; 2 unità di salvataggio; 8 gruppo di continuità, di cui 5 dedicati a “civico”. Presso la biblioteca comunale sono presenti: • • • • • 1 fotocopiatore a noleggio multifunzione stampante di rete e fax; 1 stampante A4 laser bianco e nero; 1 stampante A4 laser colori 2 stampante termica; 1 scanner Presso la farmacia comunale sono presenti: • • • 1 fotocopiatore a noleggio multifunzione stampante di rete e fax; 1 stampante A4 laser bianco e nero; 1 stampante termica per la stampa dei cartellini prezzo. Presso il Centro Culturale Mavarta sono presenti: • • • 1 fotocopiatore a noleggio multifunzione, stampante di rete e fax; 1 stampante A4 laser bianco e nero; 1 stampante A4 laser a colori. Presso il centro Diurno Aventia sono presenti: • 1 fotocopiatrice multifunzione a noleggio stampante di rete e fax; Presso le scuole comunali dell’infanzia e materne sono presenti complessivamente: • • 5 stampanti multifunzione getto inchiostro A4 a colori; 5 stampante A4 getto di inchiostro a colori; La dotazione standard a disposizione di ogni dipendente presso la sede comunale è così composta: 112 Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office, open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di navigazione internet; • Collegamento alla stampante di rete e solo dove necessario una stampante individuale; • Telefono connesso al centralino comunale. • La dotazione standard a disposizione di ogni dipendente presso la biblioteca comunale e centro culturale “Mavarta” è così composta: • • • Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office, open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di navigazione internet; Collegamento alla stampante di rete Telefono connesso alla rete Telecom. La dotazione standard a disposizione di ogni dipendente presso centro Diurno Aventia è così composta: • Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office, open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di navigazione internet; • Collegamento alla stampante di rete • Telefono connesso alla rete Telecom. La dotazione standard a disposizione di ogni scuola comunale dell’infanzia e/o materna è così composta: • • • Un personal computer con installato sistema operativo Windows, Microsoft office, open office e software applicativi di gestione, software di posta elettronica e di navigazione internet; Collegamento ad una stampante Telefono connesso alla rete Telecom. Dotazioni informatiche extra presso la biblioteca comunale • • • • • • 4 pc per Internet point; 1 pc per consultazione catalogo; 2 pc per sezione ragazzi; 2 pc portatili 2 videoregistratori 1 impianto audio Dotazioni informatiche extra presso centro culturale “Mavarta” • • • • 4 pc per Internet point; 2 pc portatili 1 scanner 3 videoroiettori Dotazioni extra presso la sede comunale 113 • • • • Presso la sede comunale sono previsti 5 personal computer portatili; 3 videoproiettori portatili; Un plotter per le stampe degli elaborati grafici dell’Ufficio Tecnico; 1 tablet (in dotazione al sindaco).. Criteri di gestione delle dotazioni informatiche Le dotazioni informatiche assegnate alle stazioni di lavoro dei servizi tecnici ed amministrativi sono gestite secondo i seguenti criteri generali: - il tempo di vita ordinario di un personal computer è di almeno di 5 anni e di una stampante di almeno 6 anni. Di norma non si è proceduto alla sostituzione prima di tale termine. Per l’acquisto delle strumentazioni informatiche è stata effettuata una valutazione dal personale interno tramite verifiche sul mercato informatico; - i personal computer vengono acquistati con l’opzione di 36 mesi di garanzia con assistenza on-site; - i personal computer che non hanno più la capacità di supportare efficacemente l’evoluzione di un applicativo, sono stati comunque utilizzati in ambiti dove sono richieste performance inferiori; - l’individuazione dell’attrezzatura informatica a servizio delle diverse postazioni di lavoro è stata effettuata secondo i principi dell’efficacia operativa e dell’economicità. In particolare si è tenuto conto: - delle esigenze operative dell’ufficio; - del ciclo di vita del prodotto; - degli oneri accessori connessi (manutenzione, ricambi, oneri di gestione, materiali di consumo); Criteri di gestione dei telefax Attualmente sono presenti i seguenti apparecchi fax: • n° 1 nella sede municipale; • n° 1 nella farmacia comunale, che svolge anche funzione di telefono con segreteria; Criteri per la gestione delle apparecchiature di fotoriproduzione E’ prevista la presenza di una fotocopiatrice per ogni piano del Comune e presso ogni sede comunale esterna (totale 9). Gli apparecchi sono stati acquisiti con la formula del contratto a noleggio. L’assistenza tecnica e formativa, la fornitura di materiali di consumo quali toner e graffette automatiche, lo smaltimento dei toner esauriti e l’eventuale smaltimento della macchina sono a cura dei fornitori. Dismissione e razionalizzazione di dotazioni strumentali Il piano delle dotazioni strumentali è avvenuto rispettando la razionalizzazione delle dotazioni strumentali e applicando criteri di efficacia ed efficienza nell’ottica della riduzione dei costi, degli sprechi e raggiungimento di obiettivi di eco-sostenibilità: • • una volta dismesse le stampanti si è provveduto all’accorpamento, per ciascun piano, ad un unico fotocopiatore multifunzione; la riallocazione di alcune apparecchiature dimesse da eventuali postazioni di lavoro, uffici od aree di lavoro, in altre postazioni ove fossero necessarie, valutando comunque e sempre il rapporto costi-benefici che questa comporta. 114 Punto B) Cellulari di servizio n. 15 assegnati come segue: • N. 2 Amministratori • N. 1 per dipendente in telelavoro • N. 2 Responsabili di Area • N. 1 collegato al centralino per lo smistamento delle telefonate interne verso cellulari • N. 1 per la reperibilità farmacia durante la chiusura dell’esercizio commerciale nella settimana di turno • N. 1 per il collegamento con il magazzino comunale, decentrato rispetto alla sede • N. 6 dipendenti con necessità di pronta e costante reperibilità per esigenze di servizio • N. 1 per il servizio ragioneria per il collegamento internet on il tesoriere. Criteri di gestione dei cellulari Si è assegnato un cellulare ad ogni amministratore che ne abbia fatto richiesta. Si è assegnato un cellulare a quei titolari di posizione organizzativa che in funzione del ruolo di responsabilità assegnato sono tenuti ad una costante reperibilità. Ogni responsabile ha successivamente provveduto a richiedere l’assegnazione anche a dipendenti dell’area di riferimento per i quali è prevista una pronta e costante reperibilità per esigenze di servizio o per esigenze di telelavoro. I cellulari attualmente in uso presso l’Amministrazione sono stati in parte noleggiati a canone zero tramite convenzione con INTERCENT-ER e Telecom Italia Spa e in parte sono stati acquistati per sostituire quelli a noleggio non più funzionanti. I nuovi acquisti riguardano apparecchi con funzioni standard. N. 10 utenze su 13, sono state trasformate sul finire del 2011 in carte prepagate evitando quindi l’addebito delle tasse governative, in considerazione del limitato volume di traffico e sempre con la convenzione Intercenter. 115 Punto C) Automezzi di servizio VEICOLI E MEZZI OPERATIVI DI PROPRIETA' FIAT DOBLO' TARGA SERVIZIO DJ962SH DOMICILIARE DATA DI IMMATRICOLAZIONE 2007 RENAULT KANGOO CG 967 LJ DOMICILIARE 2004 FIAT PANDA DA 327 CH DOMICILIARE 2006 FIAT PUNTO BE 666 PL MESSO 1999 FIAT STILO CS 349 DK VIGILI 2004 FIAT PUNTO CK912LM VIGILI 2004 FIAT PANDA FIAT DUCATO FIAT DUCATO EX BUS PIAGGIO PORTER RENAULT TRAFIC FIAT IVECO JOHN DEERE HORICON WORKS PIAGGIO TL2 M CC.50 FERRARI 1100 MOT.LOMBARDINI APE PIAGGIO BENFRA TEL. 110454 + TERNA APE PIAGGIO MACC.OP.SEMOVENTE DA 326 CH RE 577913 RE 569912 AB 994ZL BE 319PW RE 527201 UFFICI MANUTENZIONE MANUTENZIONE STRADE/VERDE MANUTENZIONE VERDE 2006 1989 1989 1995 1999 1987 RE AE 835 VERDE 1999 X47TXN VERDE 1987 RE 033966 VERDE 1987 AA 05344 1994 VERDE VERDE RE AE 206 /MANUTENZIONE AC 00064 CIMITERO AFC039 VERDE 1994 1996 2005 Nel corso del 2010 sono stati stipulati due contratti di noleggio per i seguenti mezzi 116 note In comodato d’uso all’ASP In comodato d’uso all’ASP In comodato d’uso all’Unione In comodato d’uso all’Unione VEICOLI A NOLEGGIO TARGA SERVIZIO Porter furgone SERVIZI vetrato glass van 4 DS352OY SOCIALI posti Porter furgone vetrato glass van 4 DS370OY MANUTENZIONE posti DATA DI IMMATRICOLAZIONE 2010 2010 Criteri di gestione degli automezzi Gli automezzi, di proprietà comunale, sono stati assegnati ai servizi suddetti a seguito di richiesta e di verifica di reale necessità da parte dei Responsabili delle Aree di riferimento. Il tempo di vita ordinario di un automezzo supera, secondo lo storico, gli 8 anni di vita dell’automezzo. Di norma non si è proceduto alla sostituzione prima di tale termine. Si prevede di sostituire due automezzi recentemente rottamati con noleggio di veicoli elettrici. Il parco automezzi soddisfa strettamente i fabbisogni dell’ente e pertanto non è stato possibile dismettere autovetture. Non è agevolmente possibile effettuare trasporti alternativi a mezzo autolinee pubbliche per il poco servizio, gli orari fissi e per le destinazioni. Il Comune di Sant’Ilario d’Enza non possiede auto di rappresentanza ad uso esclusivo degli amministratori. Criteri di utilizzo Gli automezzi di servizio in dotazione al comune sono stati utilizzati esclusivamente per l’espletamento delle funzioni proprie dello stesso. La fornitura del carburante per gli automezzi sopra previsti è avvenuta presso le stazioni di servizio individuate, a seguito di indagine di mercato e confronto con convenzioni attive, utilizzando le apposite carte carburante “Multicard” Al momento del rifornimento del carburante il dipendente utilizza la “Multicard” con l’apposito codice segreto che serve per registrare la data, l’importo e la targa dell’automezzo per il quale si è attivato il rifornimento; ricevono al termine dell’operazione uno scontrino che riporta i dati suddetti e che viene consegnato all’ufficio che provvede al controllo ed alla liquidazione delle fatture. 117 ELENCO SINTETICO FABBRICATI INDISPONIBILI PATRIMONIO COMUNALE 1 Municipio Nuovi uffici Polizia Locale (Ex 2 Biblioteca) 3 Farmacia Comunale 4 Alloggi Carabinieri ( 2 alloggi ) 5 Caserma Carabinieri 6 Biblioteca Comunale 7 Centro Culturale Mavarta 8 Cinema teatro Forum 9 Magazzino comunale 10 Distaccamento Vigili del Fuoco 11 Ufficio Postale 12 Ex pesa pubblica 13 Asilo Nido Girotondo 14 Scuola materna Fiastri 15 Scuola materna Rodari 16 Scuola elementare Calvino 17 Scuola elementare Collodi 18 Scuola elementare Munari 19 Scuola media L. Da Vinci 20 Istituto professionale IPSIA Alloggio centro culturale Mavarta ( 1 21 alloggio ) 22 Alloggi ex ACER ( 2 alloggi ) 23 Alloggi ex ACER ( 28 alloggi ) 24 Alloggi ex ACER ( 6 alloggi ) 25 Alloggi ex ACER 26 Alloggi ex ACER ( 4 alloggi ) 27 Alloggi via Borsellino ( 5 alloggi ) 28 Alloggi ex ACER ( 9 alloggi ) via Roma n° 84 Sant'Ilario D'Enza Piazzale Curiel n° 4 Sant'Ilario D'Enza via via via Piazza via via via via via via via via via via via via via via Libertà Costituzione Podgora Repubblica Piave Roma Allende Fellini Prampolini Matteotti Cefalonia F. Baistrocchi Grandi Patrioti Podgora Roma Gramsci Roma n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° n° 5 2/a 14 11 2 8 11 1 1 19 1/a 2 1 8 19 88 5 10 Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Calerno Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Calerno Calerno Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza via Piave n° 2 Sant'Ilario D'Enza via via via via via via via Manfredi Picasso Cefalonia Coventry Allende Borsellino Patrioti n° n° n° n° n° n° n° 3 2,4,6 1/a e 1/b Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Calerno Calerno 29 Alloggi ex ACER ( 43 alloggi ) via Matteotti n° 16,18,20,22 Sant'Ilario D'Enza 30 Alloggi ex ACER ( 2 alloggi ) Appartamenti c/o Centro Diurno ( 7 31 alloggi ) 32 Appartamenti di via Libertà ( 5 alloggi ) 33 Appartamenti via Paganini ( 2 alloggi ) Autorimesse Ex Fornaci ( 4 34 autorimesse ) 35 Cimitero comunale Sant'Ilario D'Enza 36 Cimitero comunale Calerno 37 Centro polisportivo - Palenza 38 Centro polisportivo - Palazzina 39 Centro polisportivo - Tennis Centro polisportivo - Campo calcio 40 comunale 41 Bocciodromo Comunale 42 Campo sportivo Bellarosa 43 Canpo sportivo Bettolino 44 Campo sportivoCima 45 Campo sportivo nuovo 46 Pista polivalente c/o Parco Poletti via Paganini n° 2 Sant'Ilario D'Enza via Roma n° 20 Sant'Ilario D'Enza via via Libertà Paganini n° n° 11 e 17 2 Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza via Sergio Leone n° 8 Sant'Ilario D'Enza via via via via via Carso Pasteur Piave Podgora Podgora n° n° n° n° n° 3 2 12 5 5 Sant'Ilario D'Enza Calerno Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza via Della Pace n° via via via via via via Carso Ferraris Carso Toscanini Ferraris Marzabotto n° n° n° n° n° n° 118 4 22 Sant'Ilario D'Enza 12 15 10 8/a 2 Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza n° Sant'Ilario D'Enza via via via via via via Parco Aldo Moro Parco Poletti Agnelli Allende Labriola Marx Paganini Picasso n° n° n° n° n° n° n° Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza via Allende n° via F.lli Cervi n° 47 Cabina elettrica 48 49 50 51 52 53 54 Cabina elettrica Cabina elettrica Cabina elettrica Cabina elettrica Cabina elettrica Cabina elettrica Cabina elettrica Canile comunale ( presso magazzino 55 comunale ) 56 Torre pensile acquedotto 11 Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza ELENCO SINTETICO FABBRICATI DEL PATRIMONIO COMUNALE DATI IN LOCAZIONE 1 Ambulatorio medico di via Libertà da Maggio 2011 Bar di via Libertà Autorimessa Autorimessa fino a Settembre 2011 Alloggio centro sportivo via Piave ( 1 alloggio ) via Libertà n° 19 Sant'Ilario D'Enza via via via Libertà Paganini Allende n° n° n° 15 2 4/a Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza Sant'Ilario D'Enza via Podgora n° 5 Sant'Ilario D'Enza Ambulatorio medico "A" piazzale Curiel 6 (ex Biblioteca Comunale) da febbraio Piazzale Curiel 2011 n° 3 Sant'Ilario D'Enza Ambulatorio medico "B" piazzale Curiel 7 (ex Biblioteca Comunale) da febbraio Piazzale Curiel 2011 n° 3 Sant'Ilario D'Enza n° 11 Sant'Ilario D'Enza 2 3 4 5 8 Autorimessa per autobus c/o Magazzino comunale Via Fellini ELENCO SINTETICO FABBRICATI IN LOCAZIONE DA PRIVATI Uffici di via Libertà - sede temporanea vigili urbani fino a Gennaio 2011 Uffici di via Roma - sede temporanea 2 uffici comunali 1 via Libertà n° 23 Sant'Ilario D'Enza via Roma n° 93/a Sant'Ilario D'Enza 119