INVALSI Vittoria Gallina Accoglienza e riconoscimento Un percorso di apprendimento Villa Falconieri 29/11/ 2012 INVALSI Gli adulti nelle istituzioni educative per gruppi di età INVALSI Titolo di studio della popolazione adulta - post diploma Post diploma 25-34 B 25-34A 55-64 B 55-64 A Italia 1% 20% - 10% Ocse 11% 28% 8% 16% Europa 20 10% 27% 8% 14 EDUCATION AT A GLANCE 2012 INVALSI Partecipazione attività di studio 15-19 20-29 30-39 40+ OCSE 82,9% 27% 6,1% 1,5% Europa 21 86% 27,4% 5,7% 1,3 Italia 83% 21% 3,2% 0,1 Finlandia 86% 41% 15% 3.6% Germania 89% 30,8% USA 81% 25% INVALSI Partecipazione ad attività apprendimento non formale -informale 2534 Lav. Lav+ Pers. 55P 64 Lav Lav +P Pers Italia 24% 5% 11% 4% 12% 2% 5% 2% Ocse 37% 26% 5% 6% 23% 15% 3% 7% EU 38% 27% 6% 5% 22% 13% 8% 9% Bisogna motivare gli adulti, spingerli a sfruttare qualsiasi occasione per imparare di più. COME? INVALSI • • Le indagini finora svolte sulle competenze della popolazione adulta ( IALS e ALL) dimostrano che una larga quota di popolazione con livelli di competenza molto bassi sembra non rendersene conto e comunque non si preoccupa di questa condizione. Come creare nuove strade, nuovi percorsi per spingere gli adulti a conseguire qualificazioni più elevate, che siano veramente accessibili. INVALSI LIVELLI DI IMPEGNO E SOGGETTI RESPONSABILI • • • • • Rendere tutti i contenuti e i risultati di apprendimento visibili; rendere evidenti e pubblicizzare le opportunità di apprendimento esistenti, incrementandole; rendere note le informazioni sulle competenze diffuse nella popolazione, aggiornandole ( nuova indagine Ocse PIAAC); operare in modo che le esigenze del mercato del lavoro siano conosciute dalla popolazione soprattutto agire sulla motivazione individuale. INVALSI GLI STRUMENTI • • • Gli strumenti della contrattazione sul lavoro La messa a disposizione dei singoli individui di strumenti flessibili, che consentano loro di controllare direttamente cosa sanno/ sanno fare , attraverso una continua auto-riflessione, che li porti a auto- valutare e a registrare in un portfolio, quello che via via imparano La diffusione di strumenti quali il ProfilPASS, il Competence passport/card,ecc-) in modo da portarli a ricercare e a ottenere certificazioni pubblicamente riconosciute. INVALSI RNFIL 2007 Studio Ocse Qualifications Systems- bridges to lifelong learning ( 22 paesi Australia, Austria, Belgio-Fiamdre, Canada, Chile, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Grecia, Ungheria , Islanda, Irlanda, Italia, Korea, Mexico, Olanda , Norvegia, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Svizzera e Regno Unito). Costruisce un framework di riferimento per definire le diverse qualifiche, basato sulla descrizione di queste in termini di conoscenze, abilità e competenze; questo è un sistema per il trasferimento di crediti ( dove i crediti sono appunto le competenze , ciò che le persone sanno/ sanno fare piuttosto che i titoli di studio) e, attraverso il coinvolgimento di responsabili, attori dei vari sistemi formativi, individua, nel riconoscimento del informal e non formal learning (RNFIL), lo strumento più adeguato a incrementare il lifelong learning, l’apprendimento in età adulta. INVALSI Condizioni per lo sviluppo di RNFIL -Costi Impegnarsi a produrre i riconoscimenti a livello internazionale , Sperimentare metodologie nuove di accertamento di competenze (Assessment methods, Exams, Simulations, Observation, Interviews ecc.…) Contrastare la preoccupazione di chi pensa che in questo modo si vogliono dare “ titoli accademici” a tutti . consolidare l’idea che tutti possono rientrare in percorsi formativi/ istruttivi di livello medio / alto non cadere nella retorica dell’apprendere solo l’esperienza i percorsi per i riconoscimenti e le certificazioni sono sempre processi di apprendimento costi individuali e sociali sono di gran lunga inferiori a quelli che un sistema di istruzione formale dovrebbe sostenere per rimandare a scuola quote consistenti di popolazione adulta