DISTRETTO 2090 ANNO ROTARIANO 2009 – 2010 GOVERNATORE FERRUCCIO SQUARCIA Il sito web del Club COMMISSIONE INFORMATIZZAZIONE PRESIDENTE – Prof. Giuseppe Conte DIRETTORE ESECUTIVO – Ing. Tommaso Fattenotte PARTE PRIMA SITO SITO SITO SITO NO FORSE SI SI COME Il Club ha un sito? NO Se il Club non ha intenzione di creare un proprio sito internet la presentazione finisce tra due slides Ricorda che il mondo funzionava cos’ì nell’altro milennio … ma oggi corre molto più velocemente di quanto si possa immaginare … … e non sta certo ad aspettare notizie che sono inviate per posta ordinaria Il Club ha un sito? SI Il sito è aggiornato? NO Se il Club non ha intenzione e/o non è in grado di tenere aggiornato il proprio sito, la presentazione finisce alla prossima slide La presenza in rete di un sito non aggiornato offre un’immagine negativa del Club. Se non è possibile correggere tale situazione SI RACCOMANDA DI DISATTIVARE IL SITO IL PRIMA POSSIBILE Suggerimenti ai Club che intendono aggiornare e mantenere aggiornato il sito Da quanti anni il sito non è aggiornato? uno? due? più? Durante il periodo di abbandono il sito è stato probabilmente visitato da più persone, che hanno ricevuto da esso una immagine negativa del Club, del Rotary International, della loro vitalità e capacità di fare Quali sono le cause che hanno indotto a trascurare l’aggiornamento del sito nel passato? E’ possibile e/o probabile che le stesse cause possano ripetersi in futuro? Il Club è in grado di rimuovere in modo permanente e definitivo le cause che impediscono o limitano la possibilità di mantenere aggiornato il sito a partire da adesso e per il futuro ? Se il Club non è in grado di operare in tale direzione, è opportuno evitare il danno di immagine procurato da un sito inadeguato DISATTIVANDOLO IL PRIMA POSSIBILE Il sito è aggiornato? SI ! Qual’è lo scopo del sito? Lo scopo del sito è informare dell’attività del Club solo i soci Lo scopo del sito è informare dell’attività del Club solo i soci Se questo è l’unico scopo del sito, che è consultabile da chiunque e ovunque, l’immagine del Club che esso fornisce sarà quella di una organizzazione chiusa, elitaria e avulsa dal contesto territoriale che intende rappresentare. In questo caso, il consiglio è di impegnarsi a espandere lo scopo del sito o di valutare attentamente se non sia opportuno disattivarlo, per evitare di dare un’immagine controproducente Qual è lo scopo del sito? Lo scopo del sito è diffondere i principi e gli scopi del Rotary International e informare dell’attività svolta e dei programmi futuri la popolazione del territorio in cui opera il Club ed il maggior numero di persone potenzialmente interessate a conoscere l’attività del Rotary in ogni parte del mondo Lo scopo del sito è diffondere i principi e gli scopi del Rotary International e informare dell’attività svolta e dei programmi futuri la popolazione del territorio in cui opera il Club ed il maggior numero di persone potenzialmente interessate a conoscere l’attività del Rotary in ogni parte del mondo Se questo è lo scopo del sito, che è consultabile da chiunque e ovunque, occorre far si che tutte le informazioni contenute nel sito siano facilmente fruibili dal pubblico, limitando la presenza di aree ad acceso protetto (come “l’area soci”) al minimo, e volte a divulgare l’attività ed i programmi del Club nel quadro dell’attività del Rotary International. In generale, oltre il 90% delle informazioni contenute “nell’area soci” degli attuali siti non ha un carattere di riservatezza tale da non poter essere messa utilmente a disposizione di tutti. PARTE SECONDA CONSIGLI SU COSA FARE E COSA NON FARE PER ATTIVARE IL SITO DI UN CLUB ROTARY il sito è come … l’automobile Per viaggiare occorre … • Acquistare un’automobile; • Avere la patente o l’autista; • Riempire il serbatoio di benzina: molta benzina – viaggio lungo poca benzina – viaggio breve niente benzina – nessun viaggio Un sito è come … l’automobile Per avere un sito funzionante occorre … • Acquisire il dominio web che identificherà il sito. • Avere un socio/i capace/i di gestirlo o trovare un esterno per la gestione; mantenere negli anni la capacità di gestire il sito. • Arricchire il sito con notizie utili: molte notizie – sito buono, interessante, frequentato; buona immagine per il Club e per il Rotary poche notizie – sito mediocre e/o inutile; scarso o nullo interesse niente notizie – sito abbandonato; danno di immagine per il Club e per il Rotary International. … non andate solo dove vi porta l’autista • Acquisire il dominio è facile: ovunque si trovano • società “di gestione” che si incaricano di acquisire a nome del Club il dominio e di attivare il sito. Anche trovare un “autista” esterno per la gestione è facile: in genere, la stessa società che si occupa dell’acquisizione offre questo servizio e può anche farsi carico di inserire informazioni su • il Rotary International e la sua storia • il Club, la sua storia e l’organigramma più recente • il territorio sul quale si sviluppa l’attività del Club e attivare, se è il caso, un’area soci, da destinare solo alle comunicazioni e alle attività che realmente richiedono riservatezza. … la benzina • Un sito costruito in questo modo, delegando tutto ad altri, difficilmente risulta utile per la vita del Club, per la sua immagine e per quella del Rotary International. • Il punto fondamentale sta nella capacità di popolare il sito con informazioni e notizie interessanti, che sappiano “raccontare” il Club come solo i soci che lo animano possono fare • Occore affrontare il problema in modo organico e dettagliato e attivare un meccanismo che individui i soci incaricati di redigere i comunicati del Club da inserire puntualmente nel sito (con notizie su programmi, progetti, attività, incontri, ecc.), programmare la costruzione di un archivio on-line che raccolga ed esponga la storia del Club, favorire l’uso del sito nella comunicazione verso l’esterno. Prima di accingersi a costruire il sito, il Club dovrebbe individuare i soci incaricati della gestione e con loro valutare i seguenti parametri per adattarli alle proprie esigenze Identità del sito Contenuto del sito Servizio del sito Individuazione del sito Gestione del sito Usabilità del sito Identità del sito Il sito deve caratterizzarsi per: • Una adeguata identità; • Una adeguata immagine; • Una buona caratterizzazione grafica. Contenuto del sito Il sito deve caratterizzarsi per: • Una informazione completa in relazione allo scopo del sito • Una informazione utile • Una informazione accurata • Una informazione aggiornata Servizio del sito Il sito deve caratterizzarsi per: • Funzioni adeguate agli scopi del Club • Funzioni adeguate agli scopi dei potenziali utenti. Individuazione del sito Il sito deve caratterizzarsi per: • Un “nome” (URL) intuitivo e facile da memorizzare • Facilità di accesso con i motori di ricerca • Possibilità di contattare il proprietario del sito ed il webmaster • Possibilità di interagire con gli utenti Gestione del sito Il sito deve caratterizzarsi per: • Buona e costante manutenzione • Adeguata tecnologia di accesso Usabilità del sito Il sito deve caratterizzarsi per: • Hardware e software nella norma per l’accesso • Assenza di inutili orpelli (filmati o pagine di benvenuto che fanno perdere tempo all’accesso) • Tempi rapidi per visionare e scaricare le pagine • Navigazione semplice e intuitiva ora potete individuare il gestore ma … attenti ai consigli • Non fatevi adattare un sito già predisposto per una società che vende qualche prodotto o cerca clienti: il Club non ha bisogno di un sito “aggressivo” o “accattivante”. ora potete individuare il gestore ma … attenti ai consigli • Non accettate il consiglio di inserire una home page di benvenuto o peggio ancora un filmato di benvenuto: serve solo a perdere tempo, indispettire i visitatori e far scappare la maggior parte di essi prima della fine del filmato. ora potete individuare il gestore ma attenti … ai consigli • Non accettate il consiglio di trasformare il sito in una brutta copia dell’Agenzia Turistica del territorio in cui opera il Club: il gestore ha queste informazioni già pronte e confezionate, ma l’utente, dal sito del Club, si aspetta solo notizie pertinenti alle attività e ai programmi del Club. ora potete individuare il gestore ma attenti … ai consigli • Valutate con cura il consiglio di inserire una “area soci” riservata e, a meno che non vi siano motivazioni forti, evitate di farlo: - in genere è di scarsa utilità pratica e la sua presenza finisce con l’essere una scusa per trascurare la parte pubblica; - i soci dimenticano in fretta e in maniera generalizzata come accedervi; - tende a dare l’impressione che il Club è una associazione che opera nella segretezza e ha motivo di nascondere parte della sua attività. PARTE TERZA RIPENSARE IL PROPRIO SITO Punto 1 Lo scopo del sito • Può darsi che nel tempo non sia più noto, o sia cambiato lo scopo del sito; è importante fare mente locale e, nel caso, correggere lo scopo attuale del sito Punto 2 I parametri del sito • Occorre verificare come si colloca il sito alla luce dei parametri valutativi descritti in precedenza (Identità, Contenuto, Servizio, Individuazione, Gestione, Usabilità) e, nel caso, procedere a adeguamenti, modifiche, correzioni che si rendano necessari. Punto 3 Il tempo di accesso al sito • Occorre verificare se il sito contiene una pgina o un video di benvenuto e valutare la sua reale utilità in relazione alle disfunzioni che crea causando un ritardo nell’accesso al sito e facendo perdere tempo al visitatore. Punto 4 L’area riservata del sito • Occorre verificare quali e quante informazioni veramente “riservate” contiene l’area soci (spesso in essa non vi è niente di veramente riservato e tale da non poter essere tranquillamente trasferito nell’area pubblica del sito) • Occorre verificare il reale utilizzo dell’area riservata mediante una veloce indagine tra i soci (quanti soci non vi sono mai entrati, quanti ricordano la username e la password, quanti entrano raramente e quanti ne usufruiscono con regolarità; normalmente le risposte positive si contano sulle dita di una mano). Punto 4 L’area riservata del sito • Alle fine di queste doverose e necessarie verifiche occorre valutare la reale utilità “dell’area soci” e, comunque, trasferire il prima possibile tutte le informazioni non riservate che contiene in quella pubblica.