“Complesso residenziale in via Alvaros Colombo n.11” DESCRIZIONE DELLE OPERE relative alla costruzione di edificio residenziale plurifamiliare in via A. Colombo n.11 a Cassano Magnago (Va) 1 DESCRIZIONE DELLE OPERE Le opere devono essere considerate finite e comprese di qualsiasi onere e accessorio occorrente per l’uso e il funzionamento, escluse opere di finitura espressamente citate(es. tinteggiature interne). NORME GENERALI Le opere saranno eseguite secondo i migliori procedimenti dettati dalla tecnica edilizia e secondo le migliori regole d’arte edilizie nonché le prescrizioni che qui di seguito vengono date per le principali categorie dei lavori. Per quanto riguarda i materiali e manufatti di finitura quali pavimenti, zoccolini, rivestimenti, pitturazioni, verniciature, controsoffittature, serramenti interni ed esterni, rivestimenti di finitura di facciata ecc.., saranno realizzate secondo i disegni esecutivi di progetto ed in accordo alle disposizioni della Direzione Lavori. 2 INDICE 1. STRUTTURE PORTANTI………………………………………………………………pag.4 2. SOLAI e SOLETTE……………………………………………………………………..pag.4 3. TETTO e COPERTURA………………………………………………………………..pag.4 4. TAVOLATI INTERNI……………………………………………………………………pag.4 5. MURATURA PERIMETRALE PIANO INTERRATO………………………………..pag.4 6. CANNE di USO DOMESTICO………………………………………………………...pag.4 7. INTONACI ESTERNI…………………………………………………………………...pag.4 8. INTONACI INTERNI…………………………………………………………………….pag.5 9. RIVESTIMENTI……………………………………………………………………….…pag.5 10. PAVIMENTI……………………………………………………………………………..pag.5 11. SOGLIE, DAVANZALI, CONTRODAVANZALI e COPERTINE…………………..pag.5 12. ISOLAMENTI TERMICI……………………………………………………………….pag.5 13. ISOLAMENTI ACUSTICI……………………………………………………………...pag.5 14. OPERE DA LATTONIERE…………………………………………………………….pag.6 15. SERRAMENTI………………………………………………………………………….pag.6 16. RECINZIONI e CANCELLI……………………………………………………………pag.6 17. IMPIANTI………………………………………………………………………………..pag.7 18. IMPIANTO di RISCALDAMENTO…………………………………………………...pag.7 19. IMPIANTO IDRICO SANITARIO……………………………………………………..pag.7 20. IMPIANTO RETE ACQUA e GAS……………………………………………………pag.7 21. IMPIANTO ELETTRICO………………………………………………………………pag.8 22. FOGNATURA………………………………………………………………………….pag.9 23. SISTEMAZIONI ESTERNE…………………………………………………………….pag.9 3 1. STRUTTURE PORTANTI La struttura in elevazione sarà realizzata da elementi portanti murature portanti in laterizio modello Normablock, pilastri, travi, scale, tratti di muratura in cemento armato come da dimensioni risultanti dai calcoli dei c.a.. Le murature di tamponamento saranno composte da laterizio porizzato con setto in poliuretano espanso mod. Normablock, intonaco interno e intonaco esterno secondo le tipologie di seguito specificate. L’uso del laterizio è stato preferito ad altri materiali a causa del sua capacità di isolante termico e acustico in ottemperanza del Dlgs 192/2005 - Attuazione della direttiva 2002/91/CE sul risparmio energetico. Saranno scrupolosamente osservate tutte le norme, leggi e regolamenti vigenti in materia. Particolare attenzione verrà data all’eliminazione dei ponti termici mediante l’uso di pezzi speciali dello stesso materiale della muratura e, ove occorrente, con l’applicazione di pannelli di sughero o di altri materiali isolanti a scelta della D.L.. 2. SOLAI e SOLETTE Tutti i solai saranno realizzati in struttura mista di laterizio e cemento armato. 3. TETTO e COPERTURA La struttura del tetto del fabbricato sarà costituita da struttura in legno abete lamellare, isolamento eseguito con pannelli in polistirene estruso o altro materiale similare in conformità alle indicazioni della legge 10, manto di copertura in tegole canadesi, verrà realizzata ventilazione con la creazione di doppio colmo per la fuoriuscita dell’aria proveniente dalla gronda grazie alla posa di mantovana forata installata sotto canale di gronda e in testa ai travetti. 4. TAVOLATI INTERNI I tavolati interni a separazione di tutti i locali di ogni singolo alloggio saranno realizzati in mattoni forati di spessore cm. 8. Le murature interne del piano interrato saranno realizzate da blocchi di cemento prefabbricato con superficie liscia verniciabile. 5. MURATURA PERIMETRALE PIANO INTERRATO La muratura perimetrale del piano interrato sarà realizzata in c.a. gettato in opera in conformità ai disegni esecutivi con spessore rustico del muro pari a 25 cm protette contro-terra da guaina impermeabile e uno strato di polistirolo 6. CANNE di USO DOMESTICO In ogni unità abitativa tutti gli apparecchi utilizzatori del gas saranno collegati direttamente a canne di scarico confluenti in copertura. Ogni alloggio sarà provvisto di: ! canna di aspirazione del fornello cucina; ! canna di fumo per caldaia del tipo in previsto dall’impiantista in conformità alle disposizioni vigenti; ! canne di esalazione bagni. 7. INTONACI ESTERNI La finitura delle murature esterne sarà eseguita con intonaco completo a civile colorato in pasta (rustico in malta di calce eminentemente idraulica o bastarda, strato non superiore a 1,5 cm. ed arricciatura in stabilitura di calce idrata) o, a scelta della D.LL., con rustico di malta di calce eminentemente idraulica o 4 bastarda e superiore finitura con intonaco ai silicati nei colori scelti dalla D.LL. I sottobalconi e particolari in c.a. saranno tinteggiate con mano di idropittura per esterni previa mano di isolante di fondo. 8. INTONACI INTERNI - Autorimessa: intonaco civile su pareti in C.A; Abitazioni: intonaco rustico con rasatura in gesso per tutti i locali Bagni e cucina: intonaco civile per le porzioni non interessate da rivestimento in piastrelle. 9. RIVESTIMENTI Rivestimenti interni (bagno, cuocivivande): I rivestimenti saranno realizzati con piastrelle ceramiche smaltate da cm. 20x20 o altre misure da scegliere fra i campioni messi a disposizione dall’impresa presso il fornitore indicato dalla stessa. ! ! bagno: rivestimento su tutte le pareti, altezza del rivestimento cm. 200; cucina: rivestimento della parete attrezzata e delle pareti laterali, h. cm. 200; Eventuali differenze dal capitolato dovranno essere concordate e liquidate direttamente presso il fornitore indicato dall’impresa. 10. PAVIMENTI Soggiorni, cucine e disimpegni dei locali d’abitazione: saranno in ceramica monocottura di prima scelta da cm. 30x30 posato in quadro su sottofondo con formazione del piano di posa tirato a frattazzo lungo. Bagni: saranno in ceramica smaltata di prima scelta da cm. 20x20. Camere: saranno a scelta del cliente in ceramica o in parquet rovere o iroko in liste da 60x300 mm di spessore mm 10 incollato su sottofondo di cemento. Box: pavimento in gres porcellanato con superficie antiscivolo La rampa di accesso e di uscita ai boxes, corsello, vialetto d’ingresso e marciapiedi saranno realizzati in autobloccanti di calcestruzzo vibrocompresso h. cm. 6, cordoli di contenimento in cls 10x12x15. In alternativa la rampa dello scivolo potrà essere realizzata in cls antisdruciolevole. Eventuali differenze dal capitolato dovranno essere concordate e liquidate direttamente presso il fornitore indicato dall’impresa. 11. SOGLIE, DAVANZALI, CONTRODAVANZALI e COPERTINE Saranno, a scelta dell’impresa, in Serizzo Antigorio lucido o granito Rosa Beta dei seguenti spessori: ! soglie: spessore minimo cm. 2; ! davanzali: spessore cm. 3; ! scale esterne rivestite in Serizzo Antigorio piano sega: spessore minimo cm 2. 12. ISOLAMENTI TERMICI L’isolamento termico sarà realizzato nel rispetto della normativa vigente (L. 373/76, L. 10/91, D.lg 192/2005). 13. ISOLAMENTI ACUSTICI L’isolamento acustico sarà realizzato nel rispetto della normativa vigente. 5 14. OPERE DA LATTONIERE Scossaline, gronde, pluviali, converse e quant’altro occorrente saranno eseguite in lamiere di rame sp. mm. 8/10. 15. SERRAMENTI Esterni: Tutti i serramenti esterni saranno realizzati in alluminio taglio termico, profilo Aluk 56 IW bianco , dotati di vetrocamera antinfortunio 3+3/12/3+3 basso emissivo; Le tapparelle, dove previste, saranno realizzate in alluminio e coibentazione in poliuretano espanso media densità colore bordò alloggiate in cassonetti in alluminio. Interni: Le porte interne al piano terra, e ove previste del sottotetto, saranno in legno tamburato preverniciato bianco o a scelta della DL, battente con telaio tondo ad incastro, dotate di serratura con chiave normale, complete di serratura e maniglia in ottone dorato da campionare per scelta della D.LL., falsotelai in legno. Ove indicato in progetto saranno poste in opera porte scorrevoli a scomparsa, con falsitelai del tipo Scrigno, aventi le stesse caratteristiche di quelle al punto precedente. Le porte interne del piano interrato saranno in ferro zincato verniciate colori RAL standard, dotate di serratura con chiave normale, completi di maniglia in alluminio anodizzato da campionare per scelta della D.LL.; Le porte di comunicazione dei box con il vano scala sarà tagliafuoco, classe REI 120, ad un battente realizzata in lamiera d'acciaio zincata e verniciata, con guarnizione termoespandente. serratura universale, maniglie e placche in PVC nero, antinfortunio, rostro d'irrigidimento battente, lato cerniere;: spessore battente mm 64 con battute su i lati verticali e superiore, zanche da murarsi; Le porte di comunicazione delle cantine con il corsello saranno in ferro preverniciato dotate di maniglie con serratura antiscasso. Portoncini di ingresso: Portoncini di ingresso all’unità sarà blindato con serratura antiscasso, facciata esterna ed interna rivestita in legno laccato, che per l’esterno sarà del colore degli oscuri e per l’interno del colore delle porte, maniglia in ottone dorato a scelta della D.ll. Serranda per autorimessa: Sarà del tipo basculante in lamiera di acciaio pressopiegata, zincata a caldo, spess. minimo della lamiera 8/10, nelle dimensione da disegno, complete di serratura centrale tipo Yale con due chiavi, blocco automatico dall’interno e maniglia telaio in ferro, predisposizione per l’elettrificazione; Porta di comunicazione vano scala corsello box: Sarà del tipo in alluminio complete di serratura tipo Yale. Griglie di areazione piano interrato : in acciaio zincato 16. RECINZIONI e CANCELLI La recinzione prospettante su via Colombo sarà realizzata con muretto in c.a. a vista h=50cm. e soprastante cancellata a disegno semplice, h = 1,50 eseguita con profilati di acciaio quadri, piatti, angolari, rotondi, trattati con pittura antiruggine e verniciatura finale in due mani di smalto per esterni, colore a scelta della D.L., cancello carraio e cancelletto pedonale in tubolari di acciaio dello stesso tipo della cancellata con apertura elettrica per il cancelletto ed elettrica con radiocomando per il carraio; 6 17. IMPIANTI Tutti gli impianti relativi all’edificio e quindi elettrico, televisivo, idro-termo-sanitario, riscaldamento, gas, ecc. sono soggetti alla Legge 46/90. Le imprese installatrici saranno tenute a eseguire gli impianti a regola d’arte, utilizzando materiali e componenti rispondenti le norme UNI e CEI e in ottemperanza della legislazione tecnica vigente in materia. Le imprese installatrici rilasceranno alla Committente le dichiarazioni di conformità degli impianti, complete di relazioni contenenti le tipologie dei materiali impiegati. 18. IMPIANTO di RISCALDAMENTO L'impianto di riscaldamento, sarà conforme a quanto previsto dalle Norme di Legge ed in particolare alla Legge 5 marzo 1990 n.46 (e successivo D.P.R. n.447 del 6 dicembre 1991). Sarà autonomo per ogni unità immobiliare e dimensionato in modo da garantire le seguenti condizioni: a) temperatura ambiente da mantenere 20º C b) temperatura minima esterna da tenere a base dei calcoli secondo le tabelle comunali relative alla legge 373/76; c) temperatura minima in caldaia 85º C; d) salto termico 15º C; e) ricambi d’aria per tutti i locali ½ Vol./h. L’impianto sarà composto da: ! ! La caldaia sarà del tipo murale a condensazione marca Immergas mod. Victrix 27 plus o similare, completa di bollitore ad accumulo, vaso sanitario lt 24 e canna fumaria realizzata in PPS. Rete di distribuzione del fluido scaldante con sistema Modul a due tubi in rame rivestito con guaina di protezione a norma L10/91, con collettori di distribuzione; al piano rialzato e al piano primo verrà realizzato un impianto di riscaldamento a pavimento sistema Effe e Emme o similari con isolamento termico e fonico. 19. IMPIANTO IDRICO SANITARIO Impianto idrico sanitario. L’impianto di distribuzione dell’acqua calda e fredda nella parte interrata sarà realizzata con tubazioni PEAD, mentre nella parte aerea in acciaio, compreso parti speciali e organi di intercettazione a chiusura manuale. Nei bagni, gli apparecchi sanitari sospesi saranno di marca Duravit serie Duraplus o similari con miscelatori monocomando Frattini serie NOA o similari. Le vasche, previste nei bagni del piano rialzato e primo, saranno acriliche marca IS mod. Velox con miscelatori Frattini serie NOA o similari. Nella cucina verrà predisposta la posa di un miscelatore esterno LUPO, l’attacco lavello e lavastoviglie, mentre nella lavanderia, ove presente, sarà impiantato un lavatoio Messico completo di miscelatore e la predisposizione attacco lavatrice. Ogni unità sarà dotata di un attacco carico/scarico lavastoviglie, posizionato nel locale cucina o angolo cottura e per le unità non dotate di lavanderia al piano interrato di un attacco carico/scarico lavatrice, posto nel bagno e di rubinetto in ottone filettato portagomma da ½ “ nel box e due rubinetti in ottone filettati portagomma da ½ “ in pozzetti di cemento interrato nel giardino posizionati secondo indicazione della D.ll.; 20. IMPIANTO RETE ACQUA e GAS L’impianto gas per gli alloggi partirà dal contatore da installarsi in apposita nicchia posta sulla recinzione e dovrà alimentare la cucina e la caldaia secondo le modalità del progetto approvato. Detto impianto dovrà essere realizzato con tubazioni in acciaio zincato senza saldature, osservando le prescrizioni costruttive e di sicurezza vigenti. 7 L’impianto sarà completo di: valvole a sfera di intercettazione generale rubinetti gas per intercettazione rubinetti a squadra cromati per allacciamento fornelli cucina ! ! ! 21. IMPIANTO ELETTRICO Prescrizioni generali Gli impianti elettrici consisteranno essenzialmente in: ! ! ! ! ! ! ! impianto illuminazione esterna impianto illuminazione unità abitativa, impianto citofono impianto antenna TV e satellitare impianto segnalazione acustica impianto videocitofonico impianto di elettrificazione cancello accesso carraio e cancello pedonale canalizzazione telefonica dotazioni dell’unità abitativa (frutti bticino serie Living con placca in plastica o similari a scelta della D.ll.): piano terra ingresso – soggiorno un punto luce interrotto, un punto luce deviato, un punto luce invertito, quattro prese bivalenti, un pulsante campanello di ingresso, presa TV e satellitare, una tubazione vuota e scatola Telecom, un cronotermostato ambiente (cronotermostato compreso); cucina – pranzo, due punti interrotti, quattro prese bivalenti, presa TV, una tubazione vuota e scatola Telecom; camera matrimoniale, un punto luce invertito, due prese da 10 A, tre prese bivalenti, presa TV, una tubazione vuota e scatola Telecom, un pulsante campanello; cameretta, un punto luce deviato, una presa da 10 A, una presa bivalente, presa TV, una tubazione vuota e scatola Telecom, un pulsante campanello; bagno, due punti luce interrotti, una presa da 10 A, una presa bivalente, un pulsante tirante; anticamera notte, un punto luce invertito, una presa bivalente, una lampada di emergenza da incasso; piano interrato box, due punti luce deviati, una presa bivalente; scala, due punti luce deviati; impianto videocitofonico un posto esterno con videocamera, un monitor con cornetta al piano terra e una cornetta supplementare per il piano cantina; predisposizione per impianto di allarme un punto di predisposizione allarme con tubazioni vuote ø 20 per ogni apertura esterna, compreso basculante; giardini, due punti luce interrotti o deviati, compresi apparecchi illuminanti da esterni con lampade a basso consumo; cancelletto pedonale cancelletto pedonale con serratura elettrica comandata dall’interno della proprietà e dal videocitofono, in conformità alle indicazioni della D.ll., completo di corpo illuminante con lampada a basso consumo comandato dall’interno. impianti e antenna tv L’impianto sarà in grado di distribuire all’utenza tutti i segnali ricevibili dal luogo di istallazione. Il centralino elettronico di amplificazione consentirà l’amplificazione e la distribuzione di tutti i segnali. La rete di distribuzione sarà costituita da: -cavo coassiale a basso coefficiente di invecchiamento ed alto coefficiente di schermatura; -prese di utenza della stessa serie civile componibile prevista nell’unità abitativa, in numero di tre. varie, sotto il porticato sarà realizzata una presa a tenuta stagna ed un punto luce a parete con relativo corpo illuminante per esterni e lampada a basso consumo. Gli impianti saranno realizzati a perfetta regola d’arte e in ottemperanza alle leggi e alla norma CEI vigenti al momento dell’esecuzione delle opere 8 22. FOGNATURA Verrà realizzata la rete fognaria comune sulla base dei disegni di progetto e/o indicazioni impartite dalla DD.LL. La posa dei tubi sarà fatta sul letto di posa in calcestruzzo accuratamente livellato, le condotte andranno rincalzate e ricoperte in calcestruzzo. I diametri dei vari tratti di fognatura saranno opportunamente dimensionati. RETE ACQUE NERE Per acque nere si intendono quelle provenienti dagli scarichi dei bagni e delle cucine e comunque tutte quelle che non hanno una diretta provenienza meteorica. Immediatamente prima dell'innesto terminale della condotta nei punti di raccolta prescritti (fognatura comunale) saranno collocati i pezzi speciali SIFONE e ISPEZIONE alloggiati in pozzetto con chiusino ispezionabile. RETE ACQUE BIANCHE Per acque bianche si intendono quelle di diretta provenienza meteorica attraverso tetti, coperture, boxes interrati. La fognatura delle acque bianche ha inizio dai pozzetti di raccolta dei pluviali posti al piede dell'edificio e sue pertinenze, La fognatura delle acque bianche è realizzata in tubi comuni di cemento senza bicchiere a maschio e femmina oppure in tubi di plastica debitamente allettati e ricoperti in calcestruzzo. I diametri dei vari tratti di fognatura verranno opportunamente dimensionati. 23. SISTEMAZIONI ESTERNE Comprendono la sistemazione e la modellazione delle zone a verde con rimessa in luogo di terra di coltura, h. media cm. 40, spianata e modellata; compreso tappeto erboso sovrastante. Gallarate, 26 Marzo 2008 9