Comune di
Barbarano Romano
Museo della Tuscia Rupestre
“Francesco Spallone”
Naturalistico - Storico - Etnografico
Le attività didattiche
- laboratori
- itinerari
- incontri
Attività condotte dalla Cooperativa Sociale i SEMI,
con la supervisione del Comitato Scientifico
dell’Istituto Tuscia Rupestre
i SEMI
Documento riservato ai Sigg. Insegnanti
societa’ cooperativa
sociale
A SCUOLA NELLA
TUSCIA RUPESTRE
I LABORATORI
I laboratori vengono realizzati presso il MULTILAB
del Museo, una sala attrezzata con venti postazioni
di lavoro ad altezza regolabile, in cui sono impiegati
microscopi e attrezzatura idonea. Le attività
didattiche sono condotte da personale altamente
qualificato e distribuite in moduli che prevedono
incontri descrittivi, pratici e, talora, uscite sul campo.
Gli incontri avvengono sia presso gli Istituti
scolastici, sia presso i locali museali: nel corso degli
stessi vengono poste le basi, mediante materiali
multimediali, per la conoscenza delle tematiche
e delle attività previste nel modulo laboratoriale
prescelto. I moduli prevedono delle uscite
all’aperto, facoltative ma vivamente raccomandate,
per la raccolta di campioni, la realizzazione di riprese
fotografiche, la conoscenza degli ambienti naturali o
delle aree archeologiche.
Per noi infatti il “museo” non è solo l’edificio,
ma tutto il territorio della Tuscia Rupestre®, un
eccezionale “museo all’aperto”, un ecomuseo in
cui vengono organizzate numerose attività in sinergia
con le varie realtà che in esso operano, in un’ottica
di rete. La Cooperativa Sociale I SEMI si avvale
delle professionalità e dell’esperienza di coloro che
operano in questo territorio attraverso proposte
didattiche coordinate.TA’ DI PRENOTAZIONE
COME?
Gli studi di psicologia cognitiva da tempo hanno
svelato l’importanza dell’esperienza pratica diretta,
nelle attività didattiche ed educative: lo sperimentare,
lo scoprire, l’imparare passano attraverso percorsi
facilitati, assai più efficaci.
L’approccio alla conoscenza, dalle nostre parti,
passa attraverso le mani dei ragazzi. Ed è divertente,
poiché aiuta la mente ad interagire, con i materiali,
le tecniche, i metodi e con gli altri partecipanti alle
attività.
Al Museo Naturalistico Francesco Spallone i ragazzi
scoprono un nuovo concetto: quello del museo attivo,
in cui regnano creatività e interattività. Qui è vietato
NON toccare gli oggetti, poiché solamente tenendo
tra le dita reperti e strumenti è possibile conoscerne
la vera natura: non siamo in Internet e nemmeno di
fronte ad un apparecchio televisivo, non c’è nulla di
virtuale e le mani si sporcano davvero!
A CHI?
Le proposte didattiche sono rivolte:
Le prenotazioni si effettuano esclusivamente
chiamando la Cooperativa Sociale I SEMI,
organismo che gestisce le attività didattiche del
Museo, al numero 3200221737 o tramite posta
elettronica all’indirizzo [email protected]. Non si
accettano prenotazioni pervenute attraverso altri
numeri telefonici.
all’ultimo anno della scuola dell’infanzia
alla scuola primaria
alla scuola secondaria di primo grado
alla scuola secondaria di secondo grado
DOVE?
Al Museo Naturalistico Francesco Spallone di
Barbarano Romano (Vt) e in tutto il territorio
dell’Ecomuseo della Tuscia Rupestre.
COSTI E ORGANIZZAZIONE
Il costo delle attività didattiche, laboratoriali o sul
territorio, varia a seconda dell’organizzazione degli
incontri, se sono pianificati su una giornata intera, su
mezza giornata, su più giornate.
Le attività laboratoriali prevedono un numero
QUANDO?
In qualsiasi momento dell’Anno Scolastico, su
prenotazione.
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massimo di 25 ragazzi, accompagnati dagli
insegnanti: qualora al museo giungano più classi
contemporaneamente, vengono creati due o più
gruppi che svolgono attività differite in attesa dei
laboratori o dopo averli svolti.
In questo libretto sono indicati alcuni esempi di
attività richieste dagli Istituti. E’ tuttavia possibile
progettare interventi didattici e laboratoriali “su
misura” legati ai curricula scolastici e a particolari
tematiche affrontate dai Sigg. Insegnanti nel corso
dell’Anno Scolastico.
Il costo degli interventi varia a seconda delle attività:
i costi indicativi sono disponibili su richiesta: vanno
richiesti alla Cooperativa Sociale I SEMI e il loro
importo viene totalmente devoluto alla stessa
società.
Il pagamento delle attività è possibile con le
seguenti modalità:
- versato in anticipo tramite bonifico bancario
intestato a: Cooperativa Sociale I SEMI, IBAN IT 70
X 08406 72880 000100104427, presso la Banca di
Credito Cooperativo di Barbarano Romano, sede,
Viale IV Novembre, 01010 Barbarano Romano (Vt),
specificando nella causale il tipo di attività prescelta;
- versato prima dell’inizio delle attività, in contanti
o tramite assegno circolare, di cui verrà rilasciata
regolare ricevuta.
Moduli didattici
Umani e Ambiente
DURATA delle attività
In genere i laboratori sono svolti in tempi variabili
da 1 a due ore, le escursioni da due a tre ore, la
visita al museo in una mezz’ora circa. Chiedere
maggiori informazioni sul singolo modulo all’atto
della prenotazione.
In caso di maltempo è possibile differire le uscite,
previo accordo.
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videoproiettori, forni ceramici.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Modulo Nat/1
Nascita di un territorio
Modulo Nat/3
La Natura e noi umani
Contenuti didattici: il modulo approfondisce le
tumultuose fasi geologiche e i principali eventi
che hanno portato, nel corso di milioni di anni, alla
nascita del territorio in cui viviamo. Il paesaggio che
ci circonda, i laghi, i monti e le forre, sono i testimoni
di improvvisi cataclismi o eventi accaduti assai
lentamente, che hanno “plasmato” la nostra terra.
Metodi: Visita alla sezione geologica del museo,
incontro con l’archeologo o il geologo, visione di
materiale documentario, analisi di reperti geologici,
mineralogici e petrografici, uscita su geositi.
Materiali: Reperti di interesse geologico, geositi e
ambienti naturali.
Attrezzature: Microscopi, reperti d’interesse
mineralogico e litologico, videoproiettori.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Contenuti didattici: il modulo focalizza l’attenzione
sulle numerose fasi culturali umane, sia a livello
europeo che locale, ponendo attenzione sulle
differenti facies culturali succedutesi nel nostro
territorio. Un affascinante percorso che seleziona
e approfondisce, soprattutto dal punto di vista
materiale, le culture preistoriche che si sono
succedute nel corso dei millenni, fino alla nascita
del popolo Etrusco, prima vera grande civiltà dell’età
storica, e la loro dipendenza dalle risorse naturali.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre
e al Museo Civico Archeologico delle Necropoli
Rupestri, incontro con l’archeologo, visione
di materiale documentario, analisi di reperti e
strutture archeologiche, uscita in aree di interesse
archeologico, laboratorio di ceramica con
manipolazione dell’argilla, decorazione e cottura dei
manufatti.
Materiali: Reperti di interesse archeologico,
documentazione archeologica, argille.
Attrezzature: Microscopi, reperti d’interesse
mineralogico e litologico, videoproiettori, forni
ceramici.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Modulo Nat/2
Le nostre origini e l’ominazione
Contenuti didattici: il modulo approfondisce la
nascita della nostra specie e l’evoluzione della
stessa nel corso dei millenni. Mediante l’impiego
di eccezionali materiali antropologici fornisce un
quadro chiaro sull’ominazione, sulle modalità di
autosussistenza degli ominidi, sulla loro diffusione
e sugli ambienti in cui vivevano.
Metodi: Visita alle collezioni antropologiche
del museo, incontro con l’archeologo, visione
di materiale documentario, analisi di reperti
paleontologici e paletnologici, uscita in ambienti
dalle condizioni microclimatiche ed ambientali assai
simili alla Preistoria, laboratorio di ceramica con
manipolazione dell’argilla, decorazione e cottura dei
manufatti.
Materiali:
Reperti
paleontologici,
reperti
archeologici, scenari naturali, argille.
Attrezzature: Calchi e reperti d’interesse scientifico,
Modulo Nat/4
Il Paesaggio modificato dagli umani
Contenuti didattici: Il modulo focalizza le
principali modificazioni del paesaggio introdotte nei
millenni dagli esseri umani e dalle loro attività. La
Tuscia Rupestre è un eccezionale laboratorio per
comprendere la nostra interazione con l’ambiente.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre
visione di materiale documentario, analisi delle
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opere realizzate modificando il territorio nei secoli,
uscita in aree di interesse paesaggistico.
Materiali: Documentazione multimediale.
Attrezzature: videoproiettori, macchine fotografiche.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Modulo Nat/7
Fiori, api e frutti: sull’orlo della crisi
Contenuti didattici: Un viaggio nel mondo
degli imenotteri più amati, per capirne il ruolo
nell’ecosistema e i pericoli che ogni giorno essi sono
costretti ad affrontare.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con un naturalista e con un apicoltore,
visione di materiale documentario, analisi di campioni
e reperti legati al mondo delle api.
Materiali: Arnie, telai, reperti entomologici, prodotti
dell’apicoltura sociale.
Attrezzature: microscopi, videoproiettori.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Modulo Nat/5
Protezione e gestione dell’ambiente
Contenuti didattici: Analisi sintetica degli interventi
a tutela del territorio, le professionalità che vi
operano e gli strumenti normativi e tecnici per la
salvaguardia e il monitoraggio.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con un esperto, visione di materiale
documentario, uscita in
aree di interesse
ambientale tutelate e non, osservazione delle azioni
dei Guardiaparco.
Materiali: documentazione, anche multimediale.
Attrezzature: videoproiettori, binocoli, macchine
fotografiche.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita nel territorio.
Modulo Nat/8
Il Bosco, laboratorio naturale
Contenuti didattici: Un bosco è un enorme
serbatoio di vita, una fabbrica di cibo e una vera e
propria farmacia. E non solo..
Compiremo un viaggio alla scoperta della biodiversità
delle aree forestali.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con un esperto, visione di materiale
documentario, analisi macro e microscopica di
reperti forestali.
Materiali: campioni vegetali ed entomologici.
Attrezzature: lenti d’ingrandimento, microscopi,
videoproiettori.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Modulo Nat/6
L’acqua, gli ambienti acquatici
e le risorse idriche
Contenuti didattici: L’acqua, elemento essenziale
alla vita, si presenta sotto forme diverse e ospita
comunità intere di esseri viventi. Il modulo affronta
nello specifico il ciclo dell’acqua, gli ambienti
ripariali, le tematiche sull’inquinamento e il suo rulo
nella modellazione del paesaggio geomorfologico.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con l’esperto, visione di materiale
documentario, analisi di campioni d’acqua prelevati
in ambienti naturali.
Materiali: vetreria e utensileria da laboratorio,
reperti d’interesse idrologico e biologico, materiale
multimediale.
Attrezzature: microscopi, videoproiettori.
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Modulo Uma/1
Gli Etruschi e la cultura europea
Contenuti didattici: il popolo Etrusco, nell’area
italiana, è la prima vera grande civiltà dell’età storica.
Mediatore di cultura dalle aree del vicino Oriente e
dall’Egeo, ha contribuito a diffondere nella penisola
gli aspetti sociali, tecnici e materiali che hanno
portato alla nascita della Civiltà Romana e alla
formazione della moderna cultura europea.
Metodi: Visita a un museo archeologico, incontro
con l’archeologo, visione di materiale documentario,
analisi di reperti e strutture archeologiche, uscita
in aree di interesse archeologico, laboratorio di
ceramica con manipolazione dell’argilla, decorazione
e cottura dei manufatti.
Materiali: Reperti di interesse archeologico,
monumenti
e
strutture,
documentazione
archeologica, argille.
Attrezzature: videoproiettori, forni ceramici.
Tempi: Incontro propedeutico presso un museo
archeologico, attività nel Multilab, uscita in area
archeologica.
Moduli didattici
Archeologia e territorio
Modulo Uma/2
Con Quinto Fabio Rulliano
alla conquista dell’Etruria
Contenuti didattici: Ripercorreremo le tappe della
romanizzazione dell’Etruria, i modi della conquista e
il nuovo assetto territoriale voluto dai Romani. Con
uno sguardo alla barriera naturale che, per secoli, ha
impedito tale conquista, la Selva Cimina.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre
incontro con l’archeologo, visione di materiale
documentario.
Materiali: reperti archeologici, carte geografiche
ricostruttive, testi antichi.
Attrezzature: videoproiettori, computer, macchine
fotografiche.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
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Modulo Uma/3
Nascita di una città: dal villaggio di capanne
all’urbanistica dell’età dei Comuni
Modulo Uma/5
La Tuscia e il turismo sostenibile,
un binomio possibile
Contenuti didattici: Analisi delle differenti modalità
insediative umane, dalla preistoria all’età etrusca,
dal periodo romano all’età dei Comuni. Un grande
excursus temporale alla scoperta delle differenti
modalità abitative del passato.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre
incontro con l’archeologo, visione di materiale
documentario, analisi dei principali fenomeni di
aggregazione e sinecismo delle protocittà, uscita in
aree abitate antiche e nelle cittadine medievali.
Materiali: documentazione multimediale.
Attrezzature: videoproiettori, computer, macchine
fotografiche.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Contenuti didattici: Cenni sulle risorse culturali ed
ambientali del nostro territorio. Analisi delle azioni di
valorizzazione e promozione, simulazioni.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre
e al Museo Civico Archeologico delle Necropoli
Rupestri, incontro con l’esperto, visione di
materiale documentario, uscita in aree di interesse
archeologico ed ambientale.
Materiali: editoria promozionale, analisi siti internet.
Attrezzature: videoproiettori, computer, macchine
fotografiche, stampanti, plastificatrici.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Modulo Uma/4
Le tradizioni e i prodotti tipici del territorio:
valorizzazione e promozione
Contenuti didattici: Il modulo focalizza una delle
potenzialità del nostro territorio, le produzioni tipiche
e di qualità, ponendo l’accento sulla necessità di
adeguate attività di promozione e sui modi per farla.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con l’esperto di marketing territoriale,
visione di materiale documentario, analisi dei
principali prodotti tipici, della loro promozione, del
packaging, delle iniziative promosse dal settore
privato e dalle istituzioni preposte.
Materiali: Campioni di prodotti tipici, degustazione
di prodotti e loro valutazione mediante panel.
Attrezzature: Computer, macchine fotografiche,
connessione Internet.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab.
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Modulo Tecn/1
Fotografare la natura
Contenuti didattici: Il modulo fornisce le basi per
la conoscenza delle principali tecniche di ripresa
fotografica, analogica e digitale.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre
e al Museo Civico Archeologico delle Necropoli
Rupestri, incontro con l’archeologo, visione
di materiale documentario, analisi di reperti e
strutture archeologiche, uscita in aree di interesse
archeologico, laboratorio di ceramica con
manipolazione dell’argilla, decorazione e cottura dei
manufatti.
Materiali: supporti digitali, campioni e reperti
naturalistici.
Attrezzature: Microscopi, macchine fotografiche
digitali
e
attrezzatura
macrofotografica,
videoproiettori.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Moduli didattici
Tecnica e nuovetecniche
Modulo Tecn/2
La Natura in cucina
Contenuti didattici: Nel bosco non si muore di fame!
Il modulo analizza molte delle risorse di cibo presenti
in natura, sia per gli esseri umani che per gli animali,
ponendo la necessaria attenzione nell’impiego di
alcune di esse in cucina.
Metodi: Escursione in un’area naturalistica per
raccogliere campioni di erbe d’interesse alimentare,
incontro con un esperto di botanica, visione di
materiale documentario, analisi dei materiali botanici
e preparazione di pietanze presso una cucina
attrezzata professionale.
Materiali: contenitori, utensili vari
Attrezzature:
reperti
d’interesse
botanico,
attrezzatura da cucina.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
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Modulo Tecn/3
Storia dell’informatica: da BOMBA a Facebook
Modulo Tecn/5
La scoperta della ceramica
Contenuti didattici: Attraverso l’impiego di
materiale hardware e di immagini si ripercorrono le
tappe principali nella realizzazione dei computer,
dalla prima guerra mondiale ad oggi.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con un esperto informatico, attività nel
Multilab del museo.
Materiali: supporti digitali, materiali multimediali.
Attrezzature: differenti tipi di calcolatori e di
attrezzatura “intelligente”..
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Contenuti didattici: Il modulo fornisce le
informazioni di base per la comprensione della
trasformazione dell’argilla lavorata in terracotta,
ossia sulla foggiatura dei manufatti e le successive
decorazione e cottura. Un viaggio affascinante dalla
terra all’arte, per comprendere come gli esseri umani
siano giunti ad una delle più importanti innovazioni
della loro storia.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con un archeologo ed una esperta
ceramista, visione di materiale documentario, analisi
di manufatti ceramici, laboratorio di ceramica con
manipolazione dell’argilla, decorazione e cottura dei
manufatti.
Materiali: Argilla, smalti e cristalline, pigmenti e
engobbi.
Attrezzature: videoproiettore, tornielle, forno
ceramico professionale, utensili vari.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab.
Modulo Tecn/4
La rappresentazione della Terra: dalla realtà
alla carta geografica
Contenuti didattici: La diffusione dei navigatori
satellitari e di applicazioni per computer e
smartphone che consentono di osservare le nostre
informazioni georeferenziate o di pianificare un
viaggio e visualizzarlo hanno aperto scenari nuovi
anche ai neofiti della cartografia. Il modulo affronta
le tematiche della rappresentazione in piano della
terra, le informazioni satellitari e il loro impiego nella
vita di tutti i giorni.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con un esperto di cartografia, visione
di materiale geocartografico cartaceo e digitale,
analisi di una porzione di territorio reale e sua
rappresentazione.
Materiali: carte geografiche analogiche e digitali.
Attrezzature: smartphone e devices con software di
visualizzazione cartografica, ricevitori satellitari (per
la navigazione stradale o escursionistica), bussola.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, uscita sul campo.
Modulo Tecn/6
La ceramica nello spazio e nel tempo
Contenuti didattici: Excursus cronologico e
culturale sulla ceramica attraverso la storia e in
differenti ambiti culturali.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre e al
Museo Civico Archeologico delle Necropoli Rupestri,
incontro con un archeologo e una ceramista,
visione di materiale documentario, analisi di oggetti
ceramici, laboratorio di ceramica con manipolazione
dell’argilla, decorazione e cottura dei manufatti.
Materiali: materiale documentario, campioni
ceramologici, argilla, smalti e cristalline, pigmenti e
engobbi.
Attrezzature: videoproiettore, tornielle, forno
ceramico, utensili vari.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab.
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Modulo Tecn/7
Cos’hai nel piatto?
Modulo Tecn/9
Micromondi e minerali
Contenuti didattici: Il modulo focalizza l’attenzione
sulle tematiche nutrizionali, dal valore nutritivo dei
vari alimenti alla loro composizione, dalla qualità
degli stessi alle sostanze chimiche in essi contenute.
Un modulo di grande valore didattico che utilizza la
chimica con esperimenti pratici per la conoscenza
approfondita di ciò che mangiamo.
Metodi: Incontro al Multilab del museo della
Tuscia Rupestre, incontro con il chimico, visione di
materiale documentario, laboratorio di chimica con
analisi di diversi alimenti alla ricerca di carboidrati,
proteine e lipidi.
Materiali: alimenti e reagenti.
Attrezzature: videoproiettori, strumentazione di
laboratorio.
Tempi: Incontro al museo, attività nel Multilab.
Contenuti didattici: Anche nella più piccola
particella di roccia si nascondono tesori dai colori
incredibili, cristalli invisibili ad occhio nudo e strane
formazioni. Un fantastico viaggio nella microgeologia,
un’occasione speciale per conoscere le straordinarie
vicende geologiche di questa terra.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con l’esperto, visione di materiale
documentario, analisi di reperti.
Materiali: reperti mineralogici e litologici, lenti
d’ingrandimento.
Attrezzature: microscopi, stereoscopi, reperti
d’interesse mineralogico e litologico, videoproiettori.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, eventuale uscita sul campo.
Modulo Tecn/10
Quanto sei acido ?!
Modulo Tecn/8
Minimondi viventi
Contenuti didattici: Una piacevole esperienza
in laboratorio per l’indagine sulle proprietà acide e
basiche delle sostanze di uso comune. Possibilità di
scoprire la natura ed alcune caratteristiche di molti
materiali che ci circondano, approfondendo anche
temi sulla sicurezza in casa e sul corretto uso dei
prodotti per l’igiene degli ambienti.
Metodi: incontro al Multilab del museo della Tuscia
Rupestre, attività con il chimico, visione di materiale
documentario, laboratorio di chimica con produzione
dei reagenti necessari ed analisi delle varie sostanze.
Materiali: sostanze di uso comune e reagenti
naturali e non.
Contenuti didattici: Tra le piante, in una goccia
d’acqua o in un ramo secco di quercia si nascondono
degli incredibili microcosmi. Con l’ausilio di moderne
attrezzature macro e microscopiche andremo alla
ricerca di tutti gli esseri in essi nascosti.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con l’esperto, visione di materiale
documentario, analisi di reperti di interesse
zoologico, riconoscimento di specie viventi.
Materiali: documentazione multimediale, reperti
raccolti in natura nel corso di un’apposita uscita sul
campo.
Attrezzature: Microscopi, videoproiettori, software
specifico.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, uscita sul
campo, attività nel Multilab.
Modulo Tecn/11
Mi sento elettrico..
Contenuti didattici: Le proprietà elettriche della
materia sperimentate in laboratorio. Inaspettati
comportamenti di sostanze o materiali che ci
circondano, prove di miscibilità/solubilità ed un
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approfondimento su conduttori ed isolanti.
Metodi: incontro al Multilab del museo, attività con il
chimico, visione di materiale documentario.
Materiali: sostanze di uso comune, circuiti elettrici e
strumentazione di laboratorio.
Attrezzature: materiali di laboratorio.
Tempi: Incontro al museo, attività nel Multilab.
Modulo Tecn/14
Nuova Agricoltura
Contenuti didattici: La domanda di prodotti agricoli
di qualità e di basso o nullo impatto sull’ambiente
è in continua ascesa. Si nota infatti un crescente
interesse per le tematiche sociali e ecocompatibili,
parallelamente con la nascita di numerose e valide
esperienze di agricoltura biologica e sociale. Il
modulo fornisce le nozioni di base per avvicinanrsi a
nuovi/antichi modi di produzione agricola, più attenti
all’ambiente e alle tematiche sociali.
Metodi: Incontro con l’esperto, visione di materiale
documentario, attività pratiche.
Attività previste:
1. Laboratorio esperenziale: svolgimento delle
normali attività a diretto contatto con i lavoratori della
fattoria; condivisioni e riflessioni sull’esperienza
della mattina.
2. Illustrazione dell’azienda: storia, produzioni ed
attività in corso.
3. La vendita dei prodotti agricoli: promozione, gruppi
d’acquisto e distribuzione locale.
Le attività sono condotte presso un’azienda agricola e
sociale a conduzione biologica (certificata Bioagricert)
a Viterbo, la Fattoria di Alice condotta dalla Cooperativa
Sociale Alice. La struttura è situata in prossimità del
centro cittadino ed è formata da un caseggiato in cui
ha sede il negozio di prodotti agricoli biologici, da
una serra per attività di florovivaismo, un vigneto, un
oliveto e da un ampio spazio circostante destinato alla
coltivazione di ortaggi ed all’allevamento di animali.
La struttura nasce con lo scopo di creare uno spazio
aperto, ma anche protetto per alcune categorie
di fruitori, nel quale poter svolgere attività tali da
consentire la realizzazione di interventi a vantaggio
sia di disabili che di minori. In essa vengono svolte
sia attività terapeutico – riabilitative e di inserimento
lavorativo protetto, sia integrative di educazione
ambientale ed alimentare, percorsi di conoscenza
della flora, delle piante aromatiche e delle specie
animali.
Modulo Tecn/12
Non mi rifiuto..
Contenuti didattici: Una buona occasione
per conoscere il ciclo dei rifiuti, la loro vera
biodegradabilità e la loro “durata” una volta
abbandonati in natura. E ancora, le materie riciclabili
e la loro seconda (o terza..) vita.
Metodi: incontro con l’esperto al museo della Tuscia
Rupestre, visione di materiale documentario, analisi
dei materiali organici e non e loro trasformazione.
Materiali: oggetti d’uso comune e alimenti.
Attrezzature: stereoscopi, materiale di laboratorio,
videoproiettori.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab.
Modulo Tecn/13
Energie da rinnovare
Contenuti didattici: una piccola centrale eolica,
una fotovoltaica e una a biomasse ci faranno
scoprire come si può estrarre energia dalla natura.
Metodi: Visita al museo della Tuscia Rupestre,
incontro con l’esperto, visione di materiale
documentario, attività pratiche sulle energie
rinnovabili.
Materiali: materiali di diversa composizione.
Attrezzature: mini centrali di produzione energetica.
Tempi: Incontro propedeutico al museo, attività nel
Multilab, attività sul campo.
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Materiali: sementi, plantule, packaging.
Attrezzature: conoscenza delle tecniche agricole
fondamentali e utilizzo pratico delle normali
attrezzature per le attività agricole.
Tempi: arrivo in fattoria, accoglienza e divisione in
sottogruppi. Visita dell’azienda: approfondimento
dei temi legati all’agricoltura biologica, una tecnica
che riprende antiche tradizioni e permette di ridurre
l’impatto ambientale valorizzando le risorse naturali
ed ecocompatibili
Durata ore tre (indicativamente 9.30-12.30) minimo
20 - max 30 persone a gruppo.
produce nocciole, olio, miele, erbe aromatiche,
lavanda, ortaggi e sementi. Di piccole dimensioni,
caratterizzata da suggestivi angoli con ruscello, grotte
naturali, boschetti e bordure fiorite, si presta ad una
facile comprensione dell’armonia dei processi naturali.
L’azienda “Agricola Iob” è dotata di laboratorio, orto,
apiario ed aula didattici, di “Isola verde” per la raccolta
differenziata, di vasca per fitodepurazione.
Le attività didattiche facilitano l’approfondimento dei
delicati equilibri dell’ambiente e dell’importanza del
rispetto della natura, come pure dei temi legati alle
tradizioni del territorio ed alle produzioni agricole.
E’ previsto un unico percorso didattico relativo alla
sostenibilita’ economica, ambientale e sociale di una
azienda biologica e biodinamica.
Materiali: documentazione varia, multimedialità.
Attrezzature: videoproiettori, apiario didattico e aula
didattica, normali attrezzature per le attività agricole.
Tempi: Illustrazione dell’azienda: storia, produzioni
ed attività in corso. E’ prevista una gustosa colazione
con i prodotti della fattoria.
Modulo Tecn/15
Agricoltura biodinamica
Contenuti didattici: La domanda di prodotti agricoli
di qualità e di basso o nullo impatto sull’ambiente è in
continua ascesa. Le pratiche agricole biodinamiche,
ispirate ai dettami del loro ispiratore R. Steiner nel
secolo scorso, garantiscono prodotti di alta qualità
più attenti alla biodiversità e alla conservazione
dell’ambiente.
Particolare risalto viene dato all’apicoltura, al
valore economico e ambientale dell’allevamento
delle api, all’importanza della loro attività pronuba
per l’agricoltura e l’ambiente, all’educazione
ambientale ed alimentare per i bambini, al valore
sociale dell’attività apistica mediante il recupero e il
reinserimento delle persone svantaggiate.
Nel corso della visita all’azienda, sarà dato valore
all’approfondimento dei temi legati alla biodiversità
(insetti, siepi, bordure ecc.), all’agricoltura
biodinamica
(un’agricoltura diversa che, partendo
dal passato, ci garantisce il futuro) e infine all’acqua,
con il rispetto nell’uso e l’importanza del suo riutilizzo
(fitodepurazione, lo stagno ecc.).
Metodi:Incontro con l’esperto, visione di materiale
documentario, attività pratiche.
Le attività didattiche sono condotte presso
un’azienda che segue il metodo biologico (certificato
CCPB) e biodinamico (certificato DEMETER), e
La sala del Multilab
E’ possibile progettare interventi didattici e laboratoriali “su
misura” legati ai curricula scolastici e a particolari tematiche
affrontate dai Sigg. Insegnanti nel corso dell’Anno Scolastico.
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Museo della Tuscia Rupestre
“Francesco Spallone”
Naturalistico - Storico - Etnografico
A carattere naturalistico, storico ed etnografico, è aperto
martedì, giovedì, venerdi, sabato e domenica.
E’ intitolato al giovane biologo Francesco Spallone e
dedicato al territorio della Tuscia Rupestre.
Fa parte dell’area museale “interpretativa” della rete dei
musei naturalistici ReSiNa della Regione Lazio.
Informazioni sul sito www.tusciarupestre.eu e su
Contatti
Viale IV Novembre
Barbarano Romano (Vt)
Telefono 3457774127
e-mail [email protected]
direttore: Andrea Sasso
Il museo opera in collaborazione con:
Istituto Tuscia Rupestre
Ente non lucrativo
www.istituto.tusciarupestre.eu
Gestione museale MTR e didattica a cura di:
i SEMI
societa’ cooperativa
sociale
www.tusciarupestre.eu/isemi.html
Pubblicazioni interna del Museo della Tuscia
Rupestre. Copyright © MTR - I SEMI 2015
Versione digitale in pdf all’URL
www.tusciarupestre.eu/mag/didattica.pdf
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