Progetto di Ateneo sulla
sostenibilità
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Progetto di Ateneo sulla sostenibilità:
 Premesse:
 A) L’Università di Siena, un centro di eccellenza sulla
sostenibilità: il network
 B) L’Università di Siena al servizio del territorio
 C) La sostenibilità, una prospettiva per il futuro (in
termini di didattica, ricerca, applicazioni)
2
Esperienze e Applicazioni per lo sviluppo sostenibile
Cristina Capineri
[email protected]
3
Principali Esperienze del gruppo
 Trasporti e sostenibilità: analisi delle esternalità, il ruolo della






logistica
In collaborazione con Irpet Toscana, Ires; progetti VFP
Agricoltura biologica, la filiera dell’olio d’oliva: analisi qualiquantitativa di settore; formazione professionale
In collaborazione con Fac. Agraria di Firenze; Progetti Leonardo da Vinci
Indicatori ambientali (ISEW, impronta ecologica)
In collaborazione con RT-Dip.Ambiente e territorio; Ecodynamicsgroup
Univ. di Siena
Certificazioni ambientali nelle PMI (diffusione, adozione e
problematiche)
Progetto e realizzazione scientifica del Museo del Paesaggio
(Castelnuovo B.ga)
Turismo: Analisi della percezione del territorio da parte dei visitatori
attraverso i visual studies tradizionali e VGI (o user generated
content)
In collaborazione con impresa spin-off Quest-it
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Applicazioni
 Utilizzo di dati user generated per valutazioni
sull’offerta
turistica,
individuazione
itinerari
alternativi, la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali;
 Analisi di stato dell’ambiente;
 Formazione professionale;
 Analisi economico-territoriali;
 Rappresentazioni geo-cartografiche.
5
Risorse e
biodiversità:
SCIENZE
AMBIENTALI
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DIPARTIMENTO SCIENZE AMBIENTALI UNIVERSITÀ DEGLI
STUDI DI SIENA
Risorse agricole
Risorse & Biodiversità
Valorizzazione ambientale dei prodotti
La qualità dei prodotti agricoli è connessa alla qualità del territorio: tipizzazione, tramite
analisi ecotossicologiche, del territorio a garanzia della qualità dei prodotti agricoli.
Risorsa acqua
Inquinamento fitofarmaci e contaminanti emergenti
Controllo e dispersione ambientale dei fitofarmaci utilizzati in agricoltura e dei
contaminanti emergenti; dalla valutazione della natura chimica e dei livelli
ambientali ai possibili effetti su flora e fauna.
Risorsa suolo
Caratterizzazione ecotossicologica e gestione dei suoli del territorio provinciale
interessati da spandimento di fanghi e discariche.
DIPARTIMENTO SCIENZE AMBIENTALI UNIVERSITÀ DEGLI
STUDI DI SIENA
Risorse & Biodiversità
Biodiversità
Osservatori ecologici
Censimento e monitoraggio delle specie animali e vegetali.
Relazioni tra biodiversità e funzionalità degli ecosistemi.
Individuazione delle specie autoctone e di valore.
Valutazione delle specie e comunità a rischio
Pianificazione della conservazione e del recupero.
http://www.bioconnet.unisi.it
Inquinamento biologico: specie aliene
Censimento specie aliene ed invasività; dall’individuazione delle vie di accesso all’
invasività con potenziale scomparsa di specie autoctone.
U.R. Valutazione della Qualità Ambientale e degli
Impatti Ecotossicologici
 Dr.ssa Nicolardi Valentina, [email protected]
 Dr. Giuseppe Protano, [email protected]
 Dr. Massimo Nepi, [email protected]
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DIPARTIMENTO SCIENZE AMBIENTALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA
Valutazione della qualità dei prodotti dell’alveare per la loro valorizzazione e lotta biologica
alla Varroa destructor e altre patologie dell’alveare
1. analisi palinologica per la caratterizzazione e certificazione floristico-geografica del
miele;
2. determinazione e quantificazione dell’attività antiossidante e di flavonoidi nel miele,
pappa reale e polline di diversa origine floristica e geografica;
3. determinazione e quantificazione dei macro- e micronutrienti nel miele, pappa reale e
polline;
4. determinazione e quantificazione dell’HMF, umidità relativa ed attività diastasica del
miele;
5. caratterizzazione qualitativa di mieli pastorizzati e non pastorizzati al fine di determinare
la perdita o meno delle loro proprietà;
6. analisi ecotossicologiche su miele, cera, pappa reale e propoli;
7. sperimentazione con organismi probiotici per il mantenimento dello stato di salute degli
alveari ed il miglioramento della qualità dei prodotti dell’alveare.
DIPARTIMENTO SCIENZE AMBIENTALI UNIVERSITÀ DEGLI
STUDI DI SIENA
Comportamento degli elementi in traccia nel suolo e loro trasferimento a specie vegetali di
interesse alimentare per la tracciabilità e la qualità
1. Ricostruzione del frazionamento chimico nel suolo di elementi in traccia;
2. Valutazione della mobilità e disponibilità degli elementi in traccia nel suolo;
3. Determinazione dell’uptake degli elementi in traccia da parte si specie vegetali
coltivate e spontanee;
4. Individuazione delle relazioni tra l’uptake ed il frazionamento chimico;
5. Definizione del grado di traslocazione degli elementi in traccia dalle radici alle parti
aeree;
6. Analisi dei rapporti isotopici per la caratterizzazione territoriale dei prodotti
dell’agricoltura;
7. Analisi del fingerprint geochimico per la tracciabilità dei prodotti dell’agricoltura;
8. Analisi ecotossicologiche per la definizione della qualità dei prodotti agricoli.
Dipartimento di
Fisiologia
Laboratorio Neurofisiologia dello stress e del dolore
(Resp. Prof. Anna Maria Aloisi)
Laboratorio Fisiologia della riproduzione
(Resp. Prof.ssa Luana Ricci Paulesu)
Via Aldo Moro, 2; 53100 Siena, Tel 0577 234103/0577 234224;
Fax 0577 234037; e-mail: [email protected]; [email protected]
Dipartimento di Fisiologia
• Ambiente e salute
• Studio degli effetti degli 'endocrine disruptors' [Bisfenolo,
Metossicloro, ecc ecc] sulla salute riproduttiva
• Studi sperimentali in vivo in animali da laboratorio ed in vitro
per effetti a breve e lungo termine sulla funzione riproduttiva e
capacità cognitive

Medical food
Valutazione in vitro ed in vivo di sostanze naturali per efficacia
antiinfiammatoria, analgesica, neuroprotettiva

Studi in vivo su animali da esperimento e in vitro su culture
cellulari
• Progettazione trattamenti in ambienti dedicati (per es. terme)
Environmental Spectroscopy Group
Dipartimento Farmaco Chimico
Tecnologico
Steven Loiselle
[email protected]
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Gestione integrata delle acque
Cambiamento climatico
(addattamento e mitigazione)
in Asia
in America Latina
in Africa
Steven Loiselle
[email protected]
un sistema di supporto alle decisioni
per la gestione delle acque nelle zone rurali della Provincia
per la difesa del suolo sui principali corsi d’acqua
per un osservatorio della biodiversità
per una pesca sostenibile
Autorita’
provinciali
Supporto
scientifico
e locali
(UNISI)
Stakeholders
e cittadini
Chiara Mocenni
Ingegneria
• Modelli spazio-temporali di sistemi
complessi
• Dinamica e gestione integrata di
ecosistemi
• Sistemi di supporto alle decisioni
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Chiara Mocenni
Applicazioni
Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
Laguna di Fogliano (I)
Centro per lo Studio dei Sistemi Complessi
Laguna di Orbetello (I)
[email protected]
Lago di Montepulciano (I)
http://www.dii.unisi.it/~mocenni
Sacca di Goro (I)
Laghi dell’Amazzonia (Br)
Temi di ricerca
Thau Lagoon (Fr)
- Modelli spazio-temporali di sistemi complessi
Golfo di Gera (Gr)
- Dinamica e gestione integrata di ecosistemi
Lago di
Montepulciano
- Sistemi di Supporto alle Decisioni
Valutazione e
monitoraggio della
biodiversità vegetale in
aree di alta
eterogeneità spaziale.
Distribuzione dei
territori di nidificazione
e definizione di criteri
di selezione dell’habitat
di alcune specie.
Definizione di
criteri di
gestione del
lago in base alla
dinamica, agli
obiettivi e allo
stato del
sistema.
Mar Menor (Sp)
Ria Formosa (Pt)
Valutazione del livello
trofico di ecosistemi
acquatici.
Valutazione delle
variazioni dimensionali
del corpo d’acqua con
dati satellitari;
caratterizzazione
spaziale della qualità
delle acque.
Proposte di lavoro
Studio multidisciplinare per la salvaguardia della biodiversita’ nella
Provincia di Siena (integrazione dei sistemi)
Definizione delle scale e spaziali di monitoraggio (rilevamento dati)
Reti di sistemi automatici di rilevamento, trasmissione e visualizzazione
dati di biodiversita’ (chioschi intelligenti)
Uso sostenibile delle risorse naturali ed energetiche: integrazione delle
esigenze di decisori, cittadini e stakeholders con la complessita’ del
sistema naturale ed urbano (smart city)
Ecodynamics Group
 Prof. Simone Bastianoni
[email protected]
20
Ecodynamics Group
Ricerca, applicazioni e sviluppo
METODI
CAMPI DI APPLICAZIONE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Impronta Ecologica
Emergy
Exergy
ISEW
Ecosystem Services
Bilancio dei Gas Serra
Analisi del Ciclo di Vita
(LCA)
Sistemi territoriali
Sistemi agricoli e industriali
Servizi (acqua, rifiuti, etc.)
Valutazione delle politiche
Supporto alla certificazione
21
SPIn-Eco (2001-2005)  Certificazione ISO 14001 ed EMAS 2
REGES (2008-)  Certificazione ISO 14064 (prima al mondo)
Necstour (per Comuni di Colle Val d’Elsa e Poggibonsi)
• Valorizzazione dei prodotti tipici  Certificazioni EPD
• Calcolo del valore dei servizi offerti dagli ecosistemi
• Calcolo dell’ISEW (serie temporale)
22
REPROS
Prof. Massimiliano Montini
Centro REPROS, Dip.to Diritto dell'Economia
E-mail: [email protected]
Tel. +39-0577 232678
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REPROS: le competenze
 Il Centro interdipartimentale su Regolamentazione dell’Economia,
Tutela dell’Ambiente e Sviluppo Sostenibile (REPROS), ha sede presso
il Dipartimento di Diritto dell’Economia dell’Università di Siena. Il
Centro REPROS:
 svolge attività di ricerca, consulenza scientifica e formazione giuridico-
economica sui temi dello sviluppo sostenibile e della tutela dell’ambiente,
con particolare attenzione ai settori dell’energia e dei cambiamenti
climatici.
 svolge attività di ricerca scientifica interdisciplinare (soprattutto giuridica
ed economica) nell’ambito di progetti nazionali (es. Regione Toscana) ed
internazionali (es. Unione Europea, NATO, UNEP).
 svolge attività di ricerca e consulenza giuridica in materia di ambiente ed
energia per il Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare.
 promuove un approccio interdisciplinare al tema della sostenibilità e già
collabora con diversi gruppi di ricerca dell’Università degli Studi di Siena
come ad esempio l’Ecodynamics Group diretto dal Prof. Bastianoni.
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Progetto “Carbon Free”
 Il Progetto Carbon Free proposto dal Centro REPROS si propone di
creare un sistema per trasferire l’impegno della Provincia di Siena
“Carbon Free 2015” al sistema imprenditoriale provinciale senese,
cominciando dai distretti produttivi più rilevanti, sollecitandoli a
stipulare accordi volontari con la Provincia per la definizione di
impegni volontari di riduzione delle emissioni verso l’impatto zero, che
diverrebbero poi vincolanti in virtù di tali accordi, prevedendo dei
meccanismi di supporto ed incentivazione a beneficio dei soggetti
partecipanti
 Il Progetto dovrebbe portare alla elaborazione di accordi quadro tipo e
dei relativi protocolli attuativi, mettendo in correlazione le esperienze
in materia giuridico-economica del Centro REPROS con le altre
competenze di tipo tecnico-scientifico degli altri gruppi di ricerca
dell’Università di Siena in materia di sviluppo sostenibile.
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Simone Borghesi (Scienze Pol., vicedirettore centro
REPROS) email: [email protected]
Interessi di ricerca, competenze e applicazioni
 ENERGIA: SOSTENIBILITA’ SISTEMA ENERGETICO
 (con
A. Vercelli) Calcolo responsabilità dei fattori
(economico, demografico, tecnologico) che contribuiscono
alla (in)sostenibilità del sistema energetico. Applicato ed
applicabile a livello locale
 (con M. Montini) Progetto Renew per la Regione Toscana:
sindrome NIMBY ed analisi economica del confronto tra
costi rinnovabili ed esauribili
 VALUTAZ. ECON RISORSE→PERMESSI NEGOZIABILI:
sistema europeo (EU-ETS) per obiettivi di Kyoto, già in vigore
in Italia (es. ospedale di Siena). Problemi applicazione fase 1 ed
impatto sulla tecnologia delle imprese locali
 ACQUA: (con C. Mocenni e CSC) progetto pilota per ANPA
(Roma) su un sistema permessi negoziabili per attribuzione
prezzo all’acqua. Applicazione a laguna Orbetello e
Montepulciano con questionari a imprese locali.
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Interessi di ricerca, competenze, applicazioni
 MOBILITA’ SOSTENIBILE:
(con UniSS e S. Maggi): analisi politiche trasporto
alternative, cfr. benessere cittadini, tariffa ottimale
trasporti pubblici in presenza congestione ed
inquinamento
 TURISMO SOSTENIBILE:
 (con UniFI, LSE, ETH di Zurigo) NUOVI STRUMENTI
FINANZIARI che PA di una regione turistica può
emettere per attrarre turisti favorendo al contempo
l’adozione di tecnologie pulite da parte delle imprese
locali; meccanismo autofinanziantesi: entrate turisti
finanziano sussidi PA alle imprese per tecnologie pulite
 BIODIVERSITA’ (con UniSS): impatto crescita econ sulla
biodiversità; analisi numero/prezzo ottimale entrata
parco/area protetta la cui biodiv. attrae turisti e viene
27
tutelata tramite entrate dai turisti
Reti di trasporto e
territorio
 Prof. Stefano Maggi
[email protected]
28
Il gruppo di ricerca diretto da Stefano Maggi si occupa
dell’integrazione oraria e tariffaria dei trasporti pubblici sul territorio,
con il rilancio delle reti di trasporto collettivo e delle ferrovie
secondarie.
Principali output delle ricerche svolte:
• analisi dati della mobilità;
• studio costi/benefici per il rilancio del trasporto collettivo;
• politiche tariffarie;
• analisi di best practices e applicazione al territorio di riferimento;
• comunicazione dei servizi di trasporto agli utenti;
• educazione alla mobilità;
• turismo ferroviario nell’ambito del turismo sostenibile.
29
Mobilità sostenibile
 Per migliorare i servizi di trasporto pubblico, consentendo




un risparmio delle risorse da parte degli enti pubblici,
occorre l’integrazione dei servizi tra gomma e rotaia,
creando “nodi” di scambio.
Sono necessarie inoltre:
riforma delle tariffe per rendere i mezzi pubblici più
convenienti;
comunicazione dei servizi ed educazione alla mobilità
verso le nuove generazioni, per cambiare le abitudini;
la mobilità sostenibile si applica inoltre al turismo
sostenibile, il Treno Natura rappresenta il caso più
importante in Italia e ha bisogno di un aggiornamento del
progetto.
30
SOSTENIBILITA’
SOCIALE
Prof. Fabio Berti
[email protected]
31
CISCOI: Centro interuniversitario sulla cooperazione e l’intercultura
prof. Fabio Berti – Dipartimento di scienze storiche, giuridiche, politiche
e sociali [email protected]
 Premessa
 Il paradigma della sostenibilità si fonda su almeno 3 pilastri: il primo, e più noto al grande
pubblico, è quello della sostenibilità ambientale; il secondo, anch’esso abbastanza evidente,
è quello della sostenibilità economica; il terzo, forse il più difficile da cogliere e declinare, è
quello della sostenibilità sociale.
 Parlare di sostenibilità sociale vuol dire sviluppare alcuni principi quali quelli di equità,
responsabilità, giustizia: senza coesione sociale non c’è spazio ne per la tutela dell’ambiente
ne tanto meno per un vero benessere economico.
 Attività svolte e in corso:
 Il Ciscoi negli ultimi anni è impegnato in alcune attività di ricerca quali:
 IMMIGRAZIONE
 monitoraggio dei flussi demografici e migratori in provincia di Siena (in corso)
 costruzione e applicazione di strumenti di misura (indici di integrazione) dell’integrazione
degli immigrati in Toscana (terminata ma ripetibile)
 costruzione e applicazione di strumenti di misura dell’integrazione degli italiani nella
società multiculturale in Toscana (in corso)
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COOPERAZIONE e VOLONTARIATO
 realizzazione di una ricerca sul volontariato e solidarietà internazionale in Toscana, con particolare
attenzione al tema della cooperazione decentrata e della sussidiarietà orizzontale (in corso)
 realizzazione di una ricerca sul tema della percezione da parte degli studenti delle scuole superiori
in provincia di Siena delle tematiche legate allo sviluppo e alla solidarietà internazionale (in corso)
 COESIONE SOCIALE
 realizzazione di una ricerca sul tema dei nuovi ceti popolari in provincia di Siena, con particolare
attenzione alle nuove vulnerabilità sociali (terminata)
 realizzazione di una ricerca sul tema delle identità giovanili in provincia di Siena, con particolare
attenzione alle problematiche del precariato (terminata).
 Proposte
 Nell’ambito del progetto di Ateneo sulla sostenibilità si propone:
 realizzazione di una ricerca-azione sul tema della sostenibilità sociale con l’obiettivo principale di
intervenire sui principali rischi di disgregazione, con particolare attenzione alle nuove forme di
vulnerabilità sociale. I settori di intervento sono eterogenei ma finalizzati a favorire il rafforzamento
della coesione sociale in una realtà provinciale sempre più pluralista e multiculturale
 studio delle caratteristiche dei soggetti facenti parte la filiera corta (produttori e consumatori,
associazioni di categoria), delle loro motivazioni, dei loro valori, delle pratiche e dei rapporti con le
altre realtà associative e gli enti locali del territorio, al fine di comprendere che tipo di
associazionismo si va configurando (come si sviluppa e si alimenta) e quale capitale sociale riesce a
costruire e ad utilizzare nell’affermazione di nuovi spazi relazionali
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Le tecnologie ICT
per uno sviluppo sostenibile del
territorio
Prof. Giuliano Benelli
[email protected]
34
Giuliano Benelli
Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
Università di Siena
[email protected]
•
•
•
•
•
•
Principali competenze
Reti cablate e wireless
Sviluppo di applicazioni software su terminali mobili ( iPhone,
Android,…)
Sensori e reti di sensori ( monitoraggio ambientale in tempo reale,
monitoraggio del consumo energetico , ……)
Servizi di infomobilità e integrazione di diversi sistemi di trasporto,
ottimizzazione dell’utilizzo di sistemi di trasporti alternativi ( bici,
auto elettriche,…)
Tracciabilità di prodotti e sistemi per la certificazione di qualità;
Servizi per il turismo.
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Reti Casa - Scuola - Ospedale
Comunicazione
e Turismo
Sanità e assistenza sociale
►Telemedicina
►Gestione emergenze
territoriali
Energy Management
►Telegestione
impianti
►Telecontrollo
►Facility Mng
►Accesso
Internet
►Servizi
Informativi
►Servizi per il
turismo
►Local
advertising
INFRASTRUTTURA DI RETE
PROVINCIALE
Mobilità sostenibile del territorio
Sicurezza Territoriale
►Videosorveglianza
►Monitoraggio
discariche e rifiuti
►Parking management
►Mobilità verde
►Gestione rifiuti
►Infomobility
Gestione Ambientale
►Monitoraggio
inquinamenti
►Incendi
►Corsi d’acqua
►Dissesto
idrogeologico
► Monitoraggio
strutturale
36
Risparmio energetico
 Consumo energetico in edifici: 40% del consumo energetico e del 36% di
emissione di CO2 .
 Obiettivi Comunità Europea: entro il 2020 riduzione del 20% del consumo
energetico in edifici
Consente modelli innovativi di
telelavoro e servizi a valore
aggiunto per il Territorio
Analisi dei
consumi
RTC, GSM,
LAN
POWER LINE CARRIER
piattaforma di
servizi integrati per
la gestione
intelligente di
impianti e
dell’energia degli
edifici
Permette il
monitoraggio e la
gestione efficiente dei
consumi di energia
nell’edificio
Ottimizza l’efficienza
energetica per una
migliore qualità
dell’ambiente e
consente notevoli
economie sia sul fronte
del risparmio energetico
che sui costi di
37
manutenzione
Smart Environment:
servizi di monitoraggio del territorio
 Sensori e reti di sensori
 Di inquinamento acustico/atmosferico;
 Di parametri ambientali (pressione aria, umidità, radiazione solare,
precipitazione, ecc.);
 Incendi;
 Rifiuti e discariche;
 Perdite d’acqua;
 Dissesti idrogeologici;
 Monitoraggio strutturale.
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Turismo
 Servizio di “guida in mobilità” fruibile da un terminale mobile (cellulare, smart
phone o PDA)o da un Totem con informazioni riguardanti punti d’interesse
artistico (chiese, monumenti, musei, edifici storici, piazze) e/o di servizio (e.g.
consolati, ristoranti, mezzi di trasporto, alberghi)
La vigna
Assaggi
Compra!
La mia dieta
Storia del vino
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Assistenza sociale e sanitaria
• Aumento dell’età media e progressivo cambiamento della struttura sociale e
della famiglia ( persone anziane sempre più sole)
• Forte incremento del numero di persone affette da malattie croniche Circa il
70% delle persone affette da malattie croniche ha una età superiore a 60 anni ( :
l’86,9% degli ultrasettantacinquenni soffre di almeno una malattia cronica e il
68,3% di due o più.)
• Necessità di organizzare in modo diverso l’assistenza sociale e sanitaria
Refertazione
DATI
Data
Center
Ambiente Sensori
Glucometro
Pressione
Bilancia
ECG
Login
Saturimetro
•
Tecnologie dell’informazione come uno dei “driver’ per la revisione organizzativa
e per il miglioramento dell’assistenza
Distribuzione sul territorio delle attività sanitarie ( ospedale distribuito sul
territorio)
Spirometro
•
MMG
Casa
40
:
DIPARTIMENTO SCIENZE
DELLA TERRA
Dott. Paolo MENICORI
[email protected]
41
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA
Salvaguardia delle Risorse
Risorsa acqua
Sfruttamento, gestione e tutela delle risorse idriche
Acque superficiali, sotterranee e profonde (termali/geotermiche), sia dal punto di vista
quantitativo che qualitativo, grazie anche all'inserimento nel contesto del
Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Acqua (Dipartimento di Scienze della Terra,
Dipartimento di Scienze Ambientali e
Dipartimento di Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica)
Risorsa suolo
Prevenzione della pericolosità e dei rischi naturali
idraulico ed idrogeologico, instabilità dei versanti, rischio sismico, erosione, ecc.
Applicazione dei criteri geomorfologici per la valutazione della sostenibilità delle piccole e
grandi opere.
Geotermia
Produzione energetica e salvaguardia ambientale
Geotermia “profonda” ad alta, media e bassa entalpia: aspetti geologici, geochimici,
idrogeologici. Problematiche di “trasporto energetico”. Interazione fra acquiferi profondi e
superficiali.
Geotermia “di superficie” a bassa entalpia: analisi dei gradienti geotermici potenziali dei terreni.
Analisi del sito come possibile “serbatoio di calore”. Scelte tecnologiche di impianto. 42
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA TERRA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA
Pianificazione Territoriale
Sostenibilità delle scelte
Pianificazione territoriale integrata, aspetti ambientali: geologia, idrologia, geomorfologia...
Analisi degli effetti dei fenomeni naturali ed antropici. Definizione della strategia ambientale del Piano ed
analisi unitaria delle tematiche specifiche. Miglior uso del suolo e dell’acqua in un determinato ambito
territoriale. Regolamentazione in materia di rischi e risorse ambientali
G.I.S. e D.S.S.
Gestione integrata della conoscenza del territorio (a servizio del Network universitario e
delle PP.AA.) e sistemi di ausilio alle scelte di governo......
Aggiornamento, organizzazione e gestione dell'insieme di conoscenze attinenti le tematiche della
sostenibilità, seguendo standard regionali, nazionali, comunitari.
Analisi territoriali multidisciplinari finalizzate. Sviluppo ed utilizzo di modelli complessi. Sistemi di
supporto alle decisioni per l'uso sostenibile del territorio. Valutazioni ambientali (strategiche, di impatto,
autorizzazioni integrate, ecc.), con riorganizzazione ed integrazione degli iter, sulla base
dell'adeguamento regionale alla normativa nazionale.
Strumenti per la creazione e gestione dei Piani (generalisti e di settore), di Norme tecniche attuative, e
per la declinazione di Regolamenti Edilizi comunali “sostenibili”, ossia realmente integrati con gli
Strumenti di governo degli Enti e basati sulle caratteristiche peculiari di ogni territorio.
Sistemi per la condivisione interistituzionale di conoscenze e scelte di governo del territorio (integrazione
documentale della Pianificazione generale e di settore) e per la partecipazione pubblica. Sistemi di
istruttoria, anche condivisi fra più Servizi e/o Enti ed integrabili nella consueta prassi di lavoro.
43
•UniD.E.A
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UniD.E.A
Università Diffusione Etica e Ambiente
Negli ultimi anni, l’Università degli Studi di Siena ha cercato di affrontare questi temi e, grazie alla buona
volontà di un numero (ancora troppo limitato) di studenti e dipendenti, ha aderito al Kyoto Club
(organizzazione non profit, nata nel Febbraio del 1999, tra imprese, enti e associazioni, per la riduzione
delle emissioni di gas-serra) ed ha organizzato diversi convegni e dibattiti aperti al pubblico, in occasione
di eventi come “M’illumino di Meno”, la Giornata Mondiale dell’Ambiente o la Giornata Mondiale
dell’Alimentazione. Recentemente, ha patrocinato il “Festival della Sostenibilità”, promosso ed
organizzato dall’Associazione di studenti e laureati “Ambiente Giovani”. Nel Febbraio 2008 ha avviato un
progetto di risparmio idrico in collaborazione con l’Acquedotto del Fiora ed altri progetti sono stati
predisposti per installazioni fotovoltaiche a San Miniato e nell’Orto Botanico. La sostenibilità si basa su
comportamenti individuali coerenti con la tutela dei diritti umani e delle risorse naturali ed a questo
scopo l’Università si è dotata anche di alcuni strumenti operativi come l’istituzione di un gruppo di lavoro
“Progetto di Risparmio Energetico per l’Università di Siena” (per la razionalizzazione dei consumi
energetici nelle sedi universitarie), delegati del Rettore all’Energia ed all’Ecologia e la Tutela Ambientale,
un Energy Manager.
Nella convinzione che l’Università debba promuovere e praticare la cultura del “vivere etico” e che l’attuale
situazione dell’Ateneo richieda qualsiasi forma possibile di risparmio, si è costituito il gruppo di lavoro
permanente Università, Diffusione Etica ed Ambiente “Mirco Federici” Uni.D.E.A., aperto a tutte le
persone che ruotano nel mondo universitario dal personale dei servizi, agli studenti, al personale docente
per promuovere e mettere in atto nell’Università degli Studi di Siena comportamenti coerenti con l’etica
ambientale, economica e sociale., finalizzati al:
* Risparmio energetico, idrico, della carta, ecc.
* Mobilità sostenibile per studenti e dipendenti
* Riciclo e riuso dei materiali (informatici, vetro, ecc.)
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Attività e Progetti
Progetto Risparmio Idrico - installazione riduttori di flusso in tutte le sedi universitarie e installazione di una
colonnina per acqua diretta in alternativa all'acqua in bottiglie presso il Rettorato.

Partner: Acquedotto Del Fiora, - CITIS, Consorzio Installatori Termo Idraulici Senesi

Finalità: contenere i consumi di acqua, eliminare costi dell'acqua minerale in bottiglia per gli usi
istituzionali, abbattimento della produzione dei rifiuti (PET).

Risultati: utilizzo di acqua pubblica per le sedute di SA e CdA, riduzione dei consumi di acqua e , non ultimo,
abbattimento della produzione di 16.000 bottiglie di plastica in un solo anno
Progetto Raccolta Differenziata (in fase di realizzazione) potenziamento dei punti di raccolta differenziata

Partner: Sienambiente

Finalità: promuovere e incentivare la raccolta differenziata in tutti gli ambienti universitari

Strutture coinvolte: Rettorato, Istituti Biologici di San Miniato
Progetto Recupero attrezzature RAEE – “Cannibalizzazione” dei pc in dismissione,e recupero e donazione ad
associazioni onlus di tutte quelle attrezzature non più utilizzabili negli uffici ma ancora funzionanti.

Partner: gruppo software libero LINUX

Finalità: inviare allo smaltimento solo materiale effettivamente inutilizzabile.
 Progetto di analisi energetica sull'edificio del Rettorato

Partner: Associazione ONLUS Risorse Comuni, Arcipelago Scec
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E` disponibile la presentazione in powerpoint del progetto