Istituto Superiore
“De Felice - Olivetti”
COLLEGIO DEI DOCENTI
DEL
4.12.2014
Punto 1
Approvazione verbale del
12 settembre 2014
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
per le classi prime e seconde
D.M. 9 del 27 gennaio 2010
A decorrere dall’anno scolastico 2009/10
La
certificazione
dei
livelli
di
competenza
raggiunti,
nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione, è rilasciata a richiesta
dello studente interessato.
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
per le classi prime e seconde
D.M. 9 del 27 gennaio 2010
A decorrere dall’anno scolastico 2009/10
I consigli di classe, al termine delle operazioni di scrutinio finale,
per ogni studente che ha assolto l’obbligo di istruzione della durata
di 10 anni, compilano una scheda … omissis … Le schede
riportano l’attribuzione dei livelli raggiunti, da individuare in
coerenza con la valutazione finale degli apprendimenti …
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
per le classi prime e seconde
Accertamento provvisorio dei livelli relativi
all'acquisizione delle competenze di ciascun asse:

Livello base

Livello intermedio

Livello avanzato
Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è
riportata l'espressione "livello base non raggiunto” con
l'Indicazione della relativa motivazione
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
per le classi prime e seconde

Livello base: lo studente svolge compiti semplici In situazioni
note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali
e di saper applicare regole e procedure fondamentali

Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve
problemi complessi in situazioni note, compie scelte
consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le
abilita acquisite

Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi
compiessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza
nell'uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e
sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente
decisioni consapevoli
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Si ricorda che, con l’entrata a regime del Riordino
ex DPR 87 ed 88, anche negli scrutini intermedi il
voto nelle discipline è unico, indipendentemente
dall’articolazione
della
disciplina
(ad
es.
scritto/orale o orale/pratico).
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
La C.M. 89/2012, avente per oggetto “Valutazione
periodica degli apprendimenti nelle classi degli
istituti di istruzione secondaria di secondo grado ”,
ha specificato che “… omissis … il voto deve
essere espressione di sintesi valutativa e pertanto
deve fondarsi su una pluralità di prove di verifica
riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le
strategie metodologico-didattiche adottate dai
docenti.”
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Ancora la stessa C.M. continua indicando che
“sarà cura quindi del collegio dei docenti e dei
dipartimenti fissare preventivamente le tipologie di
verifica nel rispetto dei principi definiti dai decreti
istitutivi dei nuovi ordinamenti”
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Proposta di delibera
Il Collegio delibera che le tipologie di prove di
verifica saranno scritto/grafiche, orali e pratiche
secondo i piani metodologico-didattici predisposti
ad inizio dell’anno scolastico ed la proposta di
voto, unico, sarà espressione della sintesi delle
valutazioni riportate per ciascuna tipologia di
prova.
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Il Collegio delibera che i Docenti, nel proporre il
voto nella materia di competenza, seguiranno i
seguenti criteri:
Proporranno una valutazione sufficiente per gli
alunni che hanno dimostrato di aver raggiunto gli
obiettivi minimi, precedentemente stabiliti,
basando la valutazione sui seguenti elementi:
a) conoscenza dei contenuti;
b) abilità di comprensione;
c) capacità espressive;
d) competenze applicative.
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Il Collegio delibera che i Docenti, nel proporre il
voto nella materia di competenza, seguiranno i
seguenti criteri:
Proporranno una valutazione insufficiente per gli
alunni che hanno dimostrato di non aver raggiunto
gli obiettivi minimi o che presentino lacune gravi
rilevate in uno degli elementi di valutazione.
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Al fine di razionalizzare la stesura dei verbali ed
agevolare l’espletamento delle procedure previste,
nei casi di proposte di voto insufficiente,
il Collegio dispone di inserire nella procedura
informatica, per ciascuna disciplina, l’indicazione
delle carenze rilevate, le modalità di recupero, la
possibilità, per l’alunno, di raggiungere
autonomamente gli obiettivi disciplinari formativi
indicati dai Docenti.
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Il Collegio delibera i seguenti criteri di valutazione
per l’attribuzione del voto delle discipline
VOTO 9-10: l’allievo è in grado di prodursi in lavori conclusi; sa
organizzare il discorso con competenza, correlandolo a valide
riflessioni basate su esatti riferimenti culturali ed espone con
proprietà e correttezza di linguaggio; sa essere personale ed
autonomo nelle scelte e nelle articolazioni degli argomenti ed
applica in modo pienamente adeguato le conoscenze.
VOTO 8: l’allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite;
si esprime con sicurezza, coerenza, proprietà, sapendo
gestire, anche in modo originale, il proprio bagaglio culturale e
sapendolo applicare in modo adeguato.
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Il Collegio delibera i seguenti criteri di valutazione
per l’attribuzione del voto delle discipline
VOTO 7: l’allievo è in possesso delle conoscenze
fondamentali ed è in grado di servirsene
correttamente; tratta gli argomenti in modo coerente
ed ordinato, tendendo però talvolta ad una
semplificazione delle questioni o/e delle applicazioni.
VOTO 6: l’allievo ha acquisito i principali elementi
(argomenti e competenze) pur con qualche
inesattezza; è insicuro nelle applicazioni e commette
qualche isolato errore.
VOTO 5: l’allievo non ha acquisito gli elementi necessari
a garantirsi la competenza minima e a trattare con la
necessaria compiutezza le tematiche;
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini
Il Collegio delibera i seguenti criteri di valutazione
per l’attribuzione del voto delle discipline
VOTO 4: l’allievo ha una frammentaria acquisizione dei
contenuti fondamentali e non è sempre in grado di
procedere alle applicazioni; ha difficoltà di
correlazione, presenta inesattezze frequenti e/o si
esprime in forma impropria e spesso scorretta.
VOTO 3-1: l’allievo dimostra di non aver acquisito un
adeguato metodo, anche perché non ha raggiunto
una seppur modesta padronanza degli elementi di
competenza fondamentali; non è in grado di passare
alla fase applicativa, si esprime in forma scorretta e
compie frequenti e gravi errori
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini - condotta
VOTO 10 ECCELLENTE - Comportamento formale
ineccepibile – comportamento scolastico
contrassegnato dal massimo impegno e dal massimo
grado di partecipazione all’attività scolastica. Nessun
atto di indisciplina.
Voto 9 OTTIMO - Comportamento formale ineccepibile
– comportamento scolastico contrassegnato da buon
impegno e buona partecipazione all’attività scolastica.
Nessun atto di indisciplina
VOTO 8 BUONO - Comportamento formale ineccepibile
– comportamento scolastico contrassegnato da buon
impegno, ma con qualche discontinuità –
partecipazione all’attività scolastica senza particolari
spunti di intensità. Nessun atto di indisciplina
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini - condotta
VOTO 7 DISCRETO - Comportamento formale
vivace ma senza eccessi e facilmente
controllabile – qualche discontinuità
nell’impegno scolastico – sono ammessi fino a
quattro richiami scritti nell’intero anno – nessun
giorno di sospensione.
VOTO 6 SUFFICIENTE - Comportamento al
limite della sufficienza – Ha offerto motivi per
frequenti richiami sia alla disciplina formale sia
all’impegno scolastico
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini - condotta
VOTO 5 o inferiore
Secondo le indicazioni del D.P.R. n. 122 del 22/06/2009
– art. 7
 La valutazione del comportamento con voto inferiore a
sei decimi in sede di scrutinio intermedio o finale e'
decisa dal consiglio di classe nei confronti dell'alunno
cui sia stata precedentemente irrogata una sanzione
disciplinare ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno
1998, n. 249, e successive modificazioni e al quale si
possa attribuire la responsabilità nei contesti di cui al
comma 1 dell'articolo 2 del decreto-legge (DL 137 /
2008), dei comportamenti :
Punto 2
criteri per lo svolgimento degli scrutini - condotta
VOTO 5 o inferiore
Secondo le indicazioni del D.P.R. n. 122 del 22/06/2009
– art. 7
 … dei comportamenti :
 a) previsti dai commi 9 e 9-bis dell'articolo 4 del
decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno
1998, n. 249, e successive modificazioni;
 b)che violino i doveri di cui ai commi 1, 2 e 5
dell'articolo 3 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive
modificazioni.
Punto 3
Il MIUR ha comunicato le risorse assegnate per i
4/12 del fondo dell’istituzione scolastica. Visti gli
obblighi normativi di assicurare agli alunni
un’offerta di recupero in itinere, allo stato possono
essere attivati corsi per un totale di euro 25.000
corrispondenti alla media di 12 ore di intervento
per classe.
Si invita il Collegio a procedere con la delibera dei
criteri didattici per la predisposizione degli elenchi.
Punto 3 modelli didattico metodologici
Il Collegio, ritenuto che il recupero é un’attuazione
del diritto allo studio e dunque parte essenziale
dell'attività didattica finalizzata a migliorare l'offerta
formativa della scuola, rilevata l’opportunità che le
attività di recupero siano il più possibile articolate e
flessibili tanto riguardo ai contenuti che alle
modalità di svolgimento, delibera l’attuazione, per
il recupero delle insufficienze, dei seguenti modelli
Punto 3 modelli didattico metodologici



interventi, basati su lezione frontale
interventi in orario pomeridiano durante il corso
dell’anno scolastico
interventi di non oltre tre ore in orario
pomeridiano durante il corso dell’anno
scolastico e, ove possibile, a giorni non
consecutivi per la stessa disciplina
Punto 3 criteri didattico-metodologici
Il Collegio delibera che, accertate le risorse economiche, si darà
priorità assoluta ai corsi di recupero dei debiti, secondariamente
allo sportello didattico.
Gli interventi didattici tenderanno:
- a creare nel gruppo un clima di fiducia sulle possibilità di riuscita e
di successo, anche attraverso modalità relazionali e comportamenti
professionali rispettosi del vissuto degli studenti oltre che dei loro
ritmi di apprendimento;
- a rinforzare negli studenti l’autostima e la consapevolezza delle
proprie capacità e potenzialità, evidenziando il valore formativo di
ciascuna proposta didattica;
Punto 3 criteri didattico-metodologici
Gli interventi didattici tenderanno:
a coinvolgere gli studenti attraverso la proposta di traguardi
raggiungibili e di compiti realizzabili, rispetto ai quali l’insegnante
tenderà a porsi soprattutto come “facilitatore” dell’apprendimento e
della comunicazione interpersonale;
ad assumere la cooperazione come stile relazionale e modalità di
lavoro.
-
Le lezioni che si svolgeranno nel pomeriggio avranno orari che
terranno conto delle esigenze degli studenti pendolari.
Punto 3 forme di verifica
Il Collegio, premesso che compete al Docente che ha attribuito il
debito verificare se lo studente lo ha saldato o meno e che il
Docente che ha attribuito il debito può svolgere, nell’esercizio della
sua libertà di insegnamento, attività didattica specifica, senza
obbligo di chiedere attivazione di corsi, delibera che la verifica dei
risultati conseguiti dagli studenti venga effettuata con prove
oggettive coerenti con la struttura curriculare della disciplina; in
particolare le prove saranno scritte, pratiche oppure orali secondo il
giudizio dei Docenti delle discipline e coerentemente con le
indicazioni puntuali che daranno i singoli Consigli di classe. Al
termine del corso il Docente certificherà l’eventuale superamento
dei debiti dandone informazione al Consiglio di classe, per gli
opportuni provvedimenti, nella prima successiva riunione di
valutazione intermedia o finale.
Punto 3 calendari delle lezioni
Il Collegio delibera, per i recuperi nel corso del
secondo e terzo trimestre, di non procedere a
modificare il calendario delle lezioni né a
differenziare la composizione delle classi
ritenendo di riportare la flessibilità dell’azione
nell’ambito dell’individuazione dei gruppi di
studenti da avviare, in orario extra-curriculare, ai
corsi ed all’eventuale sportello didattico.
Punto 3 composizione dei gruppi
Il Collegio delibera che
un corso di recupero, di norma, verrà attivato se il
numero degli studenti non é inferiore a 8
il gruppo costituto dovrà essere omogeneo nelle
carenze riscontrate o nelle difficoltà rilevate
nell’apprendimento
un alunno non potrà partecipare, nello stesso
periodo di tempo, a più di tre corsi di recupero
nel caso in cui un corso si attivi su alunni di classi
parallele o verticalizzate, queste dovranno essere
dello stesso “indirizzo” di studio
Punto 3 assegnazione dei docenti
Il Collegio delibera che
Il docente che ha attribuito il debito può chiedere l’attivazione di un
corso di recupero;
di norma le attività didattiche finalizzate al recupero dei debiti
saranno svolte dal docente che ha attribuito il debito;
in caso di indisponibilità del docente che ha attribuito il debito il
corso potrà essere tenuto da un altro docente, della stessa
disciplina, di una classe parallela dello stesso indirizzo
permanendo l’indisponibilità il corso verrà affidato nell’ordine: a
docenti della stessa disciplina di una classe parallela, a docenti
in servizio in istituto se provvisti di specifica abilitazione, a
docenti esterni
Punto 4
Comunicazione alle famiglie
Punto 2 Ordine del giorno del precedente Collegio
Il Consiglio di Istituto ha deliberato le modalità di comunicazione
con le Famiglie parzialmente accogliendo quanto proposto dal
Collegio.
In particolare la componente Genitori – con l’astensione della
componente Docenti e del DS – ha deliberato che l’incontro si
svolga alla fine febbraio piuttosto che nel mese di gennaio come
deliberato in Collegio.
L’argomento si rimetterà al Collegio nell’odg della prossima
convocazione.
Punto 4
Comunicazione alle famiglie
Proposta di delibera
Il Collegio, preso atto della richiesta di
svolgere degli incontri scuola-famiglia, nella
seconda metà del mese di febbraio, delibera
che questi si tengano tra i giorni dal 18 al 20
febbraio 2014.
Punto 5
Ratifica iscrizioni di alunni per la terza volta
Sezione “De Felice”
L’alunno Zumbo Carmelo Simone ha presentato in
ritardo (13.09.2014) la domanda per l’iscrizione
alla terza volta nella stessa classe (seconda)
dell’indirizzo “Turismo”.
Tuttavia il 22.10.2014 l’alunno si è trasferito
presso l’Istituto Cannizzaro di Catania; pertanto,
esaurito l’elenco, non vi sono ulteriori richieste per
l’iscrizione di alunni alla terza volta nella stessa
classe.
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20141204_Collegio