IL DEPOSITO DEL BILANCIO
D’ESERCIZIO
Campagna Bilanci 2014 Adempimenti pubblicitari
Dott. Rag. Giuseppe Scolaro
Torino Incontra 18 marzo 2014
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I Bilanci soggetti a
deposito
Riferimento normativo art. 2435 C.C. S.p.A.
Codice atto 711 o 712
Riferimento normativo art. 2478-bis C.C. S.r.l. Codice atto 711 o 712
Riferimento normativo art. 2508 C.C. bilancio di società estera con sede secondaria in Italia. Codice atto
715
Riferimento normativo art. 2519 C.C. Soc. Cooperative Codice atto 711 o 712
Riferimento normativo art. 2615-bis C.C. Consorzi con attività esterna. Codice atto 720
Riferimento normativo art. 2615-ter C.C. Società consortili per azioni , in accomandita per azioni, o a
responsabilità limitata Codice atto 711 o 712
Riferimento normativo art. 13, comma 35, legge n. 326/2003 Consorzi fidi Codice atto 711 o 712
Riferimento normativo art. 7 D. Lgs. n. 240/1991 G.E.I.E. Codice atto 722
Riferimento normativo art. 16 D. Lgs. 367/1996 Enti lirici, istituzioni concertistiche trasformate in
fondazioni di diritto privato. Codice atto 722
Riferimento normativo art. 25, comma 2 D.L. n. 1/2012 Aziende speciali ad esclusione di quelle che
gestiscono servizi socio assistenziali Codice atto 722
Riferimento normativo art. 3 , comma 4 ter, numero 3) del D.L. n. 5/2009 Situazioni patrimoniali
contratti di rete soggetto e rete contratto Codice atto 722
Riferimento normativo art. 10, comma 2 D. Lgs. n. 155/2006 Bilancio sociale dell’impresa sociale Codice
atto 716
Riferimento normativo art. 10, comma 1 D.Lgs. n. 155/2006 situazione patrimoniale Impresa sociale
Codice atto 717
Le novità della modulistica
• Per i bilanci da depositarsi dal 01 aprile 2014
diviene obbligatorio l’utilizzo della modulistica
approvata con il decreto direttoriale del
18/10/2013.
• In tema di bilancio la nuova modulistica
incorpora il modello C17 che era da utilizzarsi
per la pubblicazione dei dati inerenti il rispetto
della mutualità prevalente presso l’Albo delle
cooperative.
Termini del deposito
• L’art. 2435 C.C., dispone che: “entro 30 giorni
dall’approvazione una copia del bilancio deve essere
depositato presso il registro delle imprese a cura degli
amministratori, corredato della relazione sulla gestione,
relazione del collegio sindacale o della relazione del
revisore legale, nonché del verbale di assemblea di
approvazione (spa, srl, soc. cooperative)”.
• Solo l’approvazione del bilancio impone la sua pubblicità
ai terzi mediante il deposito nel registro delle imprese.
Fanno eccezione a questa regola le situazioni
patrimoniali dei Consorzi, delle imprese sociali e dei
contratti di rete.
Non sono tenuti al deposito
• SOCIETA’ CHE NON HANNO APPROVATO IL BILANCIO
• 2. SOCIETA’ IN FALLIMENTO, IN CONCORDATO FALLIMENTARE, IN
LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA, IN AMMINISTRAZIONE
STRAORDINARIA
• 3. SOCIETA’ DI CAPITALI CHE SI SONO TRASFORMATE IN SOCIETA’
DI PERSONE PRIMA DELL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO
• 4. SOCIETA’ CHE PRIMA DEL DEPOSITO DEL BILANCIO:
– A. SI SONO CANCELLATE
– B. SONO STATE INCORPORATE IN ALTRE
– C. SI SONO TRASFERITE IN ALTRA PROVINCIA E SONO STATE
CANCELLATE DAL REGISTRO IMPRESE DI PARMA (IN QUESTO
– CASO IL BILANCIO DEVE ESSERE DEPOSITATO PRESSO LA CCIAA
DI DESTINAZIONE)
La pubblicità legale del
bilancio consolidato
• Riferimento normativo art. 42 D. Lgs. n. 127/1991 –
bilancio consolidato Codice atto 714.
• Riferimento normativo art. 27 D. Lgs. n. 127/1991 –
bilancio consolidato della controllante estera che ha
emesso titoli quotati, depositato dalla controllata
italiana. Codice atto 714
• Riferimento normativo art. 111-duodieces Disp. di att.
C.C. bilancio delle società personali i cui soci
illimitamente responsabili siano S.p.A., S.A.p.A. o S.r.l.
Codice atto 721
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Pubblicità dell’elenco dei soci.
• Per le sole s.p.a., S.A.p.A. e Cons.p.A. non quotate
nei mercati regolamentati, permane l’obbligo di
pubblicità dell’elenco dei soci titolari di azioni riferito
alla data di approvazione del bilancio.
• L’art. 2435, comma 2 prescrive inoltre come
adempimento che siano iscritte, mediante il deposito
dell’elenco soci, le trascrizioni effettuate nel libro dei
nel periodo intercorrente tra la data di approvazione
del bilancio dell’esercizio precedente e quello
dell’esercizio oggetto del deposito.
Soggetti obbligati e legittimati
• Soggetti Obbligati sono gli
Amministratori/Liquidatori. Gli altri sono soggetti
legittimati.
• Professionisti incaricati, iscritti nell’albo dei dottori
commercialisti e degli esperti contabili art. 31,
comma 2-quater e 2-quinquies L. n. 240/2000
• Procuratore speciale art. 38, comma 3 bis D.P.R. n.
445/2000,
• Sindaci in caso di ingiustificata omissione della
convocazione dell’assemblea (art. 2406 C.C.)
• Notai art. 31 comma 2- ter L. 340/2000
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La compilazione del modello B
Tramite Fedra si accede al modello B:
Si seleziona il codice atto, indicando la data di
chiusura dell’esercizio
Si seleziona dall’elenco la corretta indicazione
della tipologia di obbligo o di esonero con
riguardo al bilancio in formato XBRL
Si indica la data del verbale di approvazione.
Per il deposito delle situazioni patrimoniali
che non prevedono il deposito del verbale,
tale campo va compilato con l’indicazione
della data di chiusura dell’esercizio.
La compilazione della sezione per
le cooperative Va compilata l’opzione di rispetto della
mutualità prevalente selezionando il
campo SI o NO,
Devono essere riportati il numero dei
soci alla chiusura dell’esercizio.
L’eventuale importo dei ristorni
cooperativi non imputati a conto
economico.
Deve poi essere indicato il risultato
d’esercizio su cui è calcolato l’importo
per il versamento ai fondi mutualistici
per la cooperazione.
In caso di selezione dell’opzione si sulla
prevalenza vanno compilati i valori che
determinano la sussistenza della
mutualità prevalente, e la percentuale
che esprime il valore dell’apporto
mutualistico dei soci, rispetto alla voce
compilata.
Il formato XBRL del bilancio
• Riferimento normativo art. 37, comma 21-bis D.L. n. 223/2006
• Regolamento D.P.C.M. 10/12/2008 “Specifiche tecniche del formato
elettronico elaborabile (XBRL – Extensible – Business- Reporting – Languange)
• Decorrenza obbligo dal 16/02/2009 per tutte le società non quotate nei
mercati regolamenti.
• Tassonomie approvate dalla giurisdizione Associazione XBRL Italia (bilancio
ordinario, bilancio Abbreviato, Bilancio Abbreviato semplificato, Bilancio
Consolidato) pubblicate sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale
http://www.agid.gov.it/amministrazione-digitale/sistemi-contabili/bilanci-xbrl
 Le tassonomie riproducono gli schemi previsti dagli articoli del codice
civile.
 Tassonomia bilancio ordinario (art. 2424 e 2425 C.C.)
 Tassonomia bilancio abbreviato (art. 2435-bis C.C.)
 Tassonomia bilancio abbreviato con raggruppamenti (art. 2435-bis,
comma 3)
Soggetti esclusi dall’obbligo
del formato XBRL
• Riferimento normativo art. 3, comma 2 D.P.C.M. 10/12/2008.
a) Società quotate
b) Società anche non quotate che redigono il bilancio di
esercizio e/o consolidato in conformità ai principi contabili
internazionali
c) Società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione
d) Società che redigono i bilanci secondo le disposizioni del
D.Lgs. n. 87/1992 (banche e altri istituti finanziari
e) Società controllate anche congiuntamente da una delle
imprese ricadenti nell’esonero soggettivo di cui alle lettere
precedenti, nonché quelle incluse nel consolidato di queste
ultime. (Codici atto 714, 715, 716, 717 e 721.
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Il contenuto della pratica di
deposito
Il prospetto contabile in formato XBRL
La nota integrativa in formato PDF/A-1
La Relazione sulla gestione in formato PDF/A-1
La Relazione del Collegio Sindacale in formato
PDF/A -1
• La Relazione del Revisore Legale in formato
PDF/A-1
• Il Verbale di Assemblea in formato PDF/A-1
Obbligo di redazione del
prospetto
in
formato
PDF/A-1
 L’art. 5, comma 5 del D.P.C.M. 10/12/2008, al fine di evitare che
l’utilizzo delle tassonomie ,quale forma di rappresentazione in
assemblea, porti all’approvazione di bilanci nulli, impone la
pubblicazione nel registro delle imprese oltre all’istanza XBRL, la
riproduzione a stampa non modificabile secondo lo standard pdf/A del
bilancio.
 Un bilancio non chiaro, non idoneo a rappresentare la situazione
dell’impresa in modo veritiero, ovvero un bilancio non corretto,
comporta la nullità della deliberazione assembleare di approvazione ai
sensi dell’art.2434-bis C.C.
 Non si ha nullità se la violazione è sostanzialmente irrilevante, in
quanto priva di consistenza, pertanto meramente formale, di
immediata percezione o di agevole correzione a seguito delle
informazioni rese in assemblea (Corte d’Appello, Torino, 24/08/2000).
Casi che impongono
la redazione in formato PDF/A-1
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L’art. 2423 –ter, comma 2 aiuta ad individuare quali possono essere le difformità strutturali
che vietano la soluzione di presentazione in assemblea della rappresentazione a stampa del
formato elettronico elaborabile.
L’aggiunta di suddivisioni delle voci precedute da numeri arabi, senza eliminazione della voce
complessiva è un caso di difformità dalla tassonomia.
La separata indicazione delle immobilizzazioni concesse in locazione finanziaria.
Il raggruppamento di alcune voci dello stato patrimoniale e/o del conto economico a seguito di
irrilevanza dell’importo della voce raggruppata
La necessità di dettagliare con definizioni puntuali gli altri conti d’ordine (art. 2424 comma 3
C.C.).
La distinta indicazione delle riserve in calce al prospetto per le società che adottano lo schema
abbreviato, con o senza raggruppamenti, ovvero la presenza di voci di riserva non ricomprese
nell’elencazione della tassonomia per il bilancio ordinario, che devono essere rappresentate in
forma autonoma in quanto di importo rilevante.
La presenza di patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi dell’art. 2447-bis e septies
C.C.
L’aggiunta di voci qualora il loro contenuto non sia compreso in alcuna delle voci previste dagli
artt. 2424, 2425 e 2435-bis C.C. (art. 2423-tet, comma 3 C.C.).
L’adattamento della denominazione delle voci precedute da numeri arabi quando è una
esigenza per il tipo di attività esercitata ai fini della chiarezza e precisione de bilancio (art.
2423-ter, comma 4 C.C.)
La sperimentazione del deposito
della N.I. in formato XBRL
• Per tutto l’anno 2014, prosegue la
sperimentazione per il deposito della nota
integrativa in formato XBRL.
• Per coloro che voglio provare la redazione
della nota integrativa in formato XBRL, ove
non si è in possesso di un gestionale si può
utilizzare l’applicativo per la generazione
dell’istanza presente sul sito Webtelemacao
L’applicativo da
scaricare è relativo
alla tassonomia per
la gestione della nota
integrativa in forma
abbreviata o in forma
ordinaria: in questo
caso va scaricato
l’applicativo
“Redazione istanza
bilancio d’esercizio in
forma abbreviata.
L’istanza redatta
comprende sia il
prospetto che la
nota.
Cosa allegare alla pratica
per la sperimentazione.
• Il prospetto di bilancio in formato XBRL
(codice documento B06) nomefile.xbrl
• La nota integrativa in formato PDF/A-1
• L’istanza di deposito sperimentale (codice
documento 98) nomefile.xml
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