UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Giovedì, 13 novembre 2014 UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Giovedì, 13 novembre 2014 Prime Pagine 13/11/2014 Prima Pagina 1 Il Sole 24 Ore 13/11/2014 Prima Pagina 2 Italia Oggi 13/11/2014 Prima Pagina 3 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 13/11/2014 Prima Pagina 4 La Voce di Romagna Enti locali 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 ALESSANDRO MERLI I Grandi divisi sulle ricette per la crescita 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 6 7 Così l' Imu pesa su capannoni e macchinari 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 6 9 Le imprese: fisco locale «masochista», raddoppiato in 3 anni 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 7 11 «Un mostro giuridico le norme sugli enti 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 7 13 Salta il taglio alle Cdc: «Manca la copertura» 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 8 14 Cgil: sciopero il 5 dicembre Ma è polemica sulla data 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 18 NICOLETTA PICCHIO «Patto per rilanciare la crescita» 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 23 SILVIA PIERACCINI A Firenze 73 sviluppi a caccia di investitori 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 28 15 17 19 Con il taglio dell' 1% della burocrazia cresce il Pil pro capite 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 43 21 Varianti urbanistiche a richiesta 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 45 23 Per le società di comodo la chance del ricalcolo 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 46 FRANCESCA MILANO Da gennaio debutta il nuovo Isee a due corsie 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 49 25 27 In breve 13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 49 FRANCESCO CLEMENTE Servizi pubblici, l' interdittiva non conta 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 4 ALESSANDRA RICCIARDI Italicum, il patto RenziCav regge 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 7 TINO OLDANI È fallita una pmi ogni cinque 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 13 PAOLO SIEPI Periscopio 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 16 5 DA BERLINO ROBERTO GIARDINA I tedeschi sanno la parola schifo 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 24 LUISA CONTRI Al cluster BioMed tariffe modulari. Chef, scuole, banche partecipano... 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 29 Dieci Isee dal nuovo riccometro 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 34 Energie rinnovate 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 40 Enasarco, oltre il renttobuy 29 32 34 36 38 39 brevi 13/11/2014 Italia Oggi Pagina 31 28 DANIELE CIRIOLI 40 42 44 Web 13/11/2014 Pavaglione Lugo PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Bottalico (Acli):... 13/11/2014 Pavaglione Lugo PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: La renziana Manuela Rontini... 13/11/2014 Pavaglione Lugo PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Mirco Bagnari candidato... 13/11/2014 Pavaglione Lugo PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: M5S ALFONSINE: con i... 13/11/2014 Pavaglione Lugo PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Alessandro Rondoni... 47 48 49 50 52 13/11/2014 Pavaglione Lugo 53 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Precarietà e diritti... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 54 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: A Lugo l'antipolitica e il... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 55 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: L'eccidio dei Martiri... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 56 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: La strage di Nassiriya 13/11/2014 Pavaglione Lugo 57 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: In frenata le imprese... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 59 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: A rischio di chiusura... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 60 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: La messa in sicurezza del... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 62 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: E' Fausto Mazzotti il nuovo... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 64 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Un capitale sociale da... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 65 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Porcilaia a Bagnara 13/11/2014 Pavaglione Lugo 66 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: L'impegno della Pubblica... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 68 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Welfare e principi solidali 13/11/2014 Pavaglione Lugo 69 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Domani castagne e musica... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 70 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Eugenio Baroncelli presenta 13/11/2014 Pavaglione Lugo 71 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Il Progetto scuola 13/11/2014 Pavaglione Lugo 72 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Arrestato un ragazzo di 19... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 73 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Il fascino dell'Operetta 13/11/2014 Pavaglione Lugo 74 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Il cartellone del Teatro... 13/11/2014 Pavaglione Lugo 76 PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: TRES una commedia di JUAN... 12/11/2014 Più Notizie 77 Più Notizie Bassa Romagna Società e Costume Lugo: al... 12/11/2014 Lugo Notizie 78 È Fausto Mazzotti il nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo 12/11/2014 Lugo Notizie 80 Baldini (Pd): "A Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo si collocano... 12/11/2014 Lugo Notizie 81 Elezioni regionali, Mirco Bagnari candidato Pd incontra Confartigianato e... 12/11/2014 Lugo Notizie 82 Il punto sulla trombofilia, corso di formazione Ecm al centro medico... 12/11/2014 Lugo Notizie 83 Venerdì a Lugo una conferenza sulla battaglia di Zagonara del 28... 12/11/2014 Lugo Notizie 84 Porcilaia a Bagnara, Verdi e lista Emilia Romagna civica denunciano:... 12/11/2014 Lugo Notizie 85 Elezioni regionali, Matteo Richetti (Pd) a Lugo a sostegno della... 12/11/2014 Lugo Notizie 86 Dietro i candelabri di Steven Soderbergh apre la stagione del cinema al... 12/11/2014 Lugo Notizie 87 Sant'Agata sul Santerno ricorda la strage di Nassiriya 12/11/2014 Lugo Notizie 88 I martiri Bandoli, Fantoni e Morelli: il ricordo dell'eccidio a Villanova... 12/11/2014 Sette Sere 89 Sergio Muniz giovedì 13 al teatro Rossini di Lugo con... 12/11/2014 Ansa 91 Maltrattamenti asilo, bimbi costretti a mangiare vomito 12/11/2014 larepubblica.it (Bologna) 93 Inseguimento rocambolesco nella Bassa per fermare due ladri 12/11/2014 larepubblica.it (Bologna) 94 "In quell' asilo bimbi picchiati e costretti a mangiare il cibo vomitato" 12/11/2014 Ravenna Today Redazione Elezioni regionali, un incontro ad Alfonsine con i candidati del M5S 12/11/2014 Ravenna Today Inserito da Andrea Si presenta il libro di cucina senza glutine 12/11/2014 Ravenna Today Cambio al vertice di Confcommercio Ascom Lugo: Fausto Mazzotti nuovo... Redazione 95 97 98 12/11/2014 Ravenna Today Comunicato Candidati al consiglio regionale Movimento 5 Stelle Elezioni regionali, il M5S sul decreto Sblocca Italia: "Raschiare il fondo... 12/11/2014 Ravenna Today Redazione "Il clima che cambia: la Romagna tra passato, presente e futuro": ne... 12/11/2014 Ravenna Today Redazione Task force dell' Arma di Ravenna contro i furti: due giovani finiscono in... 12/11/2014 Ravenna Today Redazione Si innervosisce alla vista dei Carabinieri: trovato con oltre due etti di... 12/11/2014 Ravenna Today Redazione Tour notturno in bici per le strade del lughese: aveva 20 grammi di "roba" 12/11/2014 Ravenna Today Redazione Elezioni regionali, Matteo Richetti al fianco di Manuela Rontini 12/11/2014 Ravenna Today Redazione I sindacati si mobilitano per i patronati: sabato banchetti in piazza 12/11/2014 Ravenna Today Redazione Istituto Zooprofilattico di Lugo verso il trasloco, Mazzotti (Pd):... 12/11/2014 Ravenna24Ore.it 100 102 103 104 106 107 108 110 111 Fausto Mazzotti nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo 12/11/2014 Ravenna24Ore.it 113 Cinque lezioni per diventare assistenti civici 12/11/2014 Ravenna24Ore.it 115 "Il lavoro della Regione ha senso se riesce a dare risposte concrete" 12/11/2014 Ravenna24Ore.it 116 Lugo incontra il candidato alla presidenza della Regione Alessandro... 12/11/2014 Ravenna24Ore.it 117 Regionali, Matteo Richetti scende in campo a fianco di Manuela Rontini 12/11/2014 RavennaNotizie.it 118 Carabinieri, controllo straordinario del territorio per la prevenzione dei... 12/11/2014 RavennaNotizie.it 119 Nascondeva in macchina e in casa della marijuana, arrestato a Sant'... Il Resto del Carlino Ravenna 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 5 121 LA VICENDA delle 'spese pazze' sta provocando reazioni forti nell'... 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15 122 Per Bonaccini un sabato in provincia con sette tappe 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15 123 Tre fumano eroina in auto, uno ci rimette la patente 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24 124 Arrestato alfonsinese per 34 grammi di marijuana 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24 125 Finisce nei guai per aver rubato generi alimentari 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24 126 Maestra accusata di favoreggiamento «Anche lei sapeva dei... 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24 128 'PROGETTARE CON GLI SCARTI', SE NE PARLA AD ALFONSINE 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25 129 «L' Istituto zooprofilattico di Lugo rischia di nuovo la... 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25 130 Domenica ritrovo degli ex alunni 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25 131 I Verdi: «Nuovi gravi problemi e irregolarità per la... 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25 SCARDOVI LUIGI Sparite 11 mountain bike, ladri in azione dal tetto 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 133 «I 5 Stelle non hanno voluto eleggere alla presidenza un loro... 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 RICHETTI MATTEO Alla Sala del Carmine incontro Pd con Richetti e Manuela Rontini 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 MONTANARI LORENZA Cambio alla Confcommercio Ascom, Fausto Mazzotti è il nuovo... 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 SAVIOLI MONIA Donata dall' Unuci la bandiera tricolore a tutte le classi del 'Compagnoni' 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 29 135 136 138 Non è mai troppo tardi per diventare attore 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 29 139 'Tres', e il teatro è donna «Cento parole per narrare cento romanzi» 134 137 Villanova ricorda i tre Martiri con iniziative domani e domenica 13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 31 132 BEZZI ROBERTA 140 Corriere di Romagna Ravenna 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 5 A sinistra Miro Fiammenghi, consigliere regionale del Pd. 142 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 6 143 «Mio figlio era sempre strano mi dissero che era colpa mia» 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 6 144 «Una funzionaria comunale mi disse: «Io non parlo con chi... 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 6 Le testimonianze choc in aula «Se un bimbo piagnucolava le maestre... 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 8 Controffensiva contro furti e spaccio 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 «Lotta all' abusivismo meno burocrazia carico fiscale da... 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 A cena con l' esperto 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 Arrestato 19enne spacciatore mentre era in sella alla sua bici 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 Dopo un anno e mezzo erogato il rimborso per i danni 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 Istituto zooprofilattico: sede ancora a rischio 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 15 Promuovere la salute 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 18 Raccolta rifiuti: serve un altro sforzo 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 29 "Tres", amiche tra solitudine e maternità 13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Pagina 31 Cento romanzi di cento parole "Gli incantevoli scarti" di Baroncelli CARMELO DOMINI 145 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 La Voce di Romagna Ravenna 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 12 Beccato dai carabinieri mentre ruba generi alimentari: arrestato 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 1 'Bimbi massacrati all' asilo e la referente sapeva' 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 12 Con mezzo chilo di coca: 43enne arrestato 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 13 "Bimbi massacrati e lei sapeva" 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 13 Sei famiglie tra le parti, la sentenza è attesa entro fine mese 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Clima e meteo impazziti Serata di dibattito con gli esperti 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Fiume Senio... se il Pd 'striglia' i compagni 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Il progetto "Volley nelle scuole" si espande 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 le 19 vittime dell' attentato di Nassiriya 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Lugo 19enne spacciava di notte in sella alla sua bicicletta I... 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 REGIONALI RICHETTI A LUGO 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33 Al "Binario" laboratorio teatrale per adulti 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33 Fausto Mazzotti al timone di Ascom Lugo 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33 L' ALLARME DEI SINDACATI 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33 Lo scrittore Eugenio Baroncelli al Caffè letterario presenta l'... 13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33 Porcilaia di via Ripe, Verdi e civici denunciano nuove irregolarità 157 158 159 160 163 164 165 167 168 169 170 171 172 174 175 176 13 novembre 2014 Il Sole 24 Ore Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 13 novembre 2014 Italia Oggi Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 13 novembre 2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 13 novembre 2014 La Voce di Romagna Prima Pagina Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 4 13 novembre 2014 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali Verso il G20 in Australia. Pronto un piano d' azione con mille impegni: ma chi vigilerà sulla loro attuazione? I Grandi divisi sulle ricette per la crescita Alessandro Merli BRISBANE. Dal nostro inviato Il G20 arriva al vertice di Brisbane diviso su come rilanciare la crescita economica, che nelle ultime settimane ha dato pericolosi segnali di rallentamento. I capi di Stato e di Governo dei maggiori Paesi industriali e delle nuove potenze emergenti metteranno la propria firma sotto una lunga lista di impegni, quasi mille in tutto, di riforme strutturali, elaborata nel corso di quest' anno dai ministri finanziari e che sarà battezzata «piano d ' a z i o n e d i B r i s b a n e » . Q u e s t a comprende, nel caso dell' Italia, la riforma del m e r c a t o d e l l a v o r o , q u e l l a d i pubblica amministrazione e giustizia, la riforma fiscale e misure per facilitare l' attività d' impresa. Non è il primo Action Plan sottoscritto dal G20 e, anche se l' obiettivo è di dare una spinta addizionale del 2% alla crescita collettiva entro il 2018, avrà bisogno, nel breve periodo, di ricevere il supporto delle politiche monetarie e fiscali a fronte di una ripresa più debole. È sulla risposta da dare che alcuni dei protagonisti del G20, Stati Uniti da una parte e Germania dall' altra, come è spesso accaduto negli anni dalla crisi finanziaria globale, hanno visioni divergenti, come è emerso chiaramente nelle discussioni preparatorie del vertice. Il direttore dell' Fmi, Christine Lagarde, che ha coniato l' espressione «nuova mediocrità» per definire la situazione dell' economia globale, descriverà ai leader il quadro che ha indotto l' organizzazione di Washington il mese scorso a tagliare le proprie previsioni di crescita mondiale al 3,3% nel 2014 e al 3,8% nel 2015. Nei giorni scorsi, a Parigi, la signora Lagarde ha parlato del timore che la crescita dei Paesi industriali possa impantanarsi in un «1% o giù di lì». Alcuni punti deboli dello scenario sono chiaramente identificati, come l' Eurozona e il Giappone, e alcuni dei grandi mercati emergenti, come Brasile e Russia. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha affermato che la crescita nell' area dell' euro «ha perso impeto». Lo confermerà venerdì il dato del Pil nel terzo trimestre, la cui crescita dovrebbe risultare di un decimale o due. I punti di forza sono invece la ripresa degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, la crescita della Cina, anche se a ritmi inferiori al passato, e dell' India. L' amministrazione Usa, forte della buona performance della propria economia e per tradizione più propensa a favorire la crescita, è preoccupata anche che l' inazione del G20 mandi un messaggio negativo ai mercati, un' ammissione di impotenza o di mancanza di volontà politica. La Germania, dal canto suo, insiste su una linea di rigore, avendo puntato tutto sul pareggio di bilancio nel 2015 e vuol evitare di essere additata fra i Paesi in surplus che dovrebbero fare di più per stimolare la domanda. L' annuncio del ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, la settimana scorsa, che il Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 5 13 novembre 2014 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali Governo intende aumentare gli investimenti pubblici di 10 miliardi di euro, viene considerato largamente insufficiente dalle controparti di Berlino. Nella discussione, gli altri grandi Paesi dell' area euro che partecipano al G20, Italia, Francia e Spagna, sono allineati con la posizione americana, più che con quella del maggiore partner europeo. Resterà invece sullo sfondo la questione dei cambi: se non proprio a una «guerra delle valute», come la definì il ministro delle Finanze brasiliano, Guido Mantega, si sta assistendo a una corsa al ribasso fra lo yen, grazie al massiccio stimolo monetario da parte della Banca del Giappone, e l' euro, con annunci nella stessa direzione, ma non ancora con i fatti, della Bce. Il momento in cui questa situazione comincerà a procurare disagio a Washington, per il rialzo del dollaro, si avvicina. Non c' è dubbio che il dossier economico di maggior peso sul tavolo di Brisbane sia il piano di azione fatto di riforme strutturali. Una valutazione preliminare dell' Fmi e dell' Ocse sostiene che le misure possono generare crescita addizionale dell' 1,8%, vicina quindi all' obiettivo. In passato, questo genere di piani ha mancato di dare i risultati sperati, anche perché è mancata la realizzazione. Per questo, la Turchia, che rileverà la presidenza del G20 dall' Australia, ha già dichiarato che il 2015 sarà «l' anno dell' attuazione» degli interventi già annunciati. La difficoltà sta nel monitoraggio degli impegni presi: la presidenza turca sarà coadiuvata dai tecnici della Commissione europea, ma poi il lavoro sarà affidato all' Fmi e all' Ocse, la cui specialità sono le riforme strutturali. Dato che per ogni Paese la lista delle misure è molto lunga, verrebbero individuate le 5 ritenute più importanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA. ALESSANDRO MERLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 6 13 novembre 2014 Pagina 6 Il Sole 24 Ore Enti locali La lunga crisi. Così l' Imu pesa su capannoni e macchinari L' industria chiede lo stop alla patrimoniale sui beni d' impresa: deducibilità ampia dell' imposta. Marco Mobili ROMA Stop alla "patrimoniale sui macchinari" e via libera a una deducibilità piena dell' Imu dalle imposte dirette e dall' Irap pagata sui capannoni. Sono i due nodi su cui il mondo delle imprese da tempo chiede un intervento chiaro e risolutivo del Governo per e v i t a r e c h e i beni utilizzati per l' attività produttiva finiscano per essere considerati un patrimonio immobiliare e non più strumentali all' attività di impresa. Con una tassazione che negli ultimi anni con il passaggio dall' Ici all' Imu, accompagnata dalla rivalutazione delle rendite catastali ha finito per penalizzare in misura trasversale tutti i settori, sia chi investe in impiantistica sia chi svolge attività d' impresa. I due nodi denunciati a più riprese dal mondo delle imprese sono legati a doppio filo. La determinazione ritenuta impropria della rendita catastale dei cosiddetti "macchinari imbullonati" non fa che aumentare il prelievo applicato dai Comuni con l' imposta sugli immobili. E la deduzione limitata al 20% dell' Imu dalle sole imposte dirette e non dall' Irap resta da sempre una forte penalizzazione. I macchinari imbullonati Nella determinazione della base imponibile del fabbricato industriale oggi vengono inclusi anche macchinari e impianti come presse, forni, magazzini automatici ecc., ancorati al suolo ma che allo stesso tempo possono essere smontati, trasferiti da un sito all' altro, oppure ceduti per esser sostituiti. Si tratta, come detto, di "macchinari imbullonati" e non di veri e propri immobili che però, sulla base dell' attuale interpretazione di un regio decreto del 1939, entrano nella determinazione della rendita catastale. In questo modo le imprese finiscono per subire un consistente incremento delle rendite catastali e conseguentemente un aumento della base imponibile su cui oggi è dovuta l' Imu e in un prossimo futuro la nuova "local tax". Il tutto peraltro con effetti di determinazione retroattivi e con pesanti ripercussioni anche in termini sanzionatori nei casi di mancati adeguamenti. Non solo. Le norme di accatastamento dei fabbricati industriali spesso sono interpretate e applicate in maniera disomogenea sul territorio, con l' effetto ad esempio che in provincia di Brescia si paga l' Imu "sulle presse", mentre in altre province questo non avviene. Il che si traduce di fatto sia in una distorsione della concorrenza sia in un' ennesima assenza della certezza della norma. Per superare l' interpretazione del Regio decreto del '39 sia il Pd che Ncd hanno presentato più emendamenti alla legge di stabilità. Emendamenti che, sebbene non abbiano superato la tagliola dell' ammissibilità per Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 7 13 novembre 2014 Pagina 6 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali carenza di coperture, potrebbero essere riproposti dal Governo in modo tale da superare i rilievi mossi. Le imprese in sostanza chiedono che che la norma del '39 sia interpreta nel senso che «i fabbricati e le costruzioni stabili sono costituiti dal suolo e dalle parti ad esso strutturalmente connesse allo scopo di realizzare un unico bene complesso». In questo modo non si considerano strutturalmente connessi al suolo allo scopo di realizzare un unico bene complesso e non concorrono pertanto alla determinazione della rendita catastale «gli impianti e i macchinari che, indipendentemente dal mezzo di unione con il quale siano connessi al suolo, sono suscettibili di essere separati dal suolo, smontati e ricollocati in luogo diverso conservando la propria funzione economica». La deducibilità Imu La tassazione locale degli immobili strumentali ha subito un fortissimo aggravio con il passaggio dall' Ici all' Imu, con l' aumento dei moltiplicatori catastali e con le duplicazioni e le distorsioni del prelievo Tari/ Tasi sulle aree produttive. Con un' aggravante non di poco conto: il costo Imu pagato dalle imprese è il solo che oggi sembra restare ai margini del principio generale della capacità contributiva, secondo cui tutti i costi compresi quelli fiscali che gravano sull' impiego dei fattori produttivi e che sono necessari per la produzione del reddito o del valore aggiunto, devono essere considerati rilevanti in sede di determinazione dell' effettiva ricchezza o valore aggiunto prodotti dall' impresa. Solo dallo scorso anno il Governo (allora targato Letta) ha previsto per il 2014 una deducibilità al 20% dell' Imu pagata dalle imprese ma solo ai fini del reddito d' impresa e non del valore della produzione e dunque dell' Irap. Per ridurre la penalizzazione e superare anche possibili rischi di incostituzionalità della misura, le imprese chiedono con la legge di stabilità un' estensione integrale, anche spalmata fino al 2018, della deducibilità dell' Imu sia dall' Ires sia dall' Irap. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 8 13 novembre 2014 Pagina 6 Il Sole 24 Ore Enti locali Le reazioni. «L' Imu va resa totalmente deducibile» Le imprese: fisco locale «masochista», raddoppiato in 3 anni Nicoletta Picchio ROMA C' è chi definisce il nostro sistema fiscale «masochista», come Roberto Ariotti, presidente di Assofond (l' associazione nazionale delle fonderie). E chi ha fatto i calcoli, come il presidente di Confindustria Bergamo, Ercole Galizzi, di quanto le industrie della zona verseranno al fisco perché posseggono un immobile strumentale: oltre 150 milioni di euro, che arrivano a 300 con i servizi; un carico da pagare alla fiscalità locale aumentato in tre anni di quasi il 90%. «Le imprese ha analizzato versano tasse sugli immobili per 800 euro per ogni unità di lavoro». Da Nord a Sud, trasversalmente tra i settori, gli imprenditori si sentono vessati dal prelievo sugli immobili strumentali d' impresa, che va modificato, e chiedono di rendere integralmente deducibile l' Imu a i f i n i d e l reddito d' impresa e dell' Irap. Un prelievo sbagliato, che penalizza la competitività. «Gli impianti industriali sono aggrediti dall' imposizione locale e tassati come immobili», continua Ariotti. Ma non solo: Marco Bonometti, presidente degli industriali di Brescia, parla ormai di «Imu sulle presse», proprio perché la base imponibile del fabbricato industriale include macchinari e impianti (presse, forni e magazzini automatici) che possono essere smontati, trasferiti o ceduti. «Questo porta ad un incredibile aumento delle rendite catastali e della base imponibile Imu», denuncia Bonometti. A ciò si aggiungono gli effetti sul territorio: «Le norme continua sono applicate in maniera disomogenea con effetti distorsivi sulla concorrenza». Il carico impositivo sugli immobili industriali «ha superato il livello di guardia», è il grido d' allarme di Carlo Bonomi, vice presidente di Assolombarda, che nei primi mesi del 2015 darà vita alla terza edizione del Rapporto sulla fiscalità locale nell' area milanese, tema su cui Assolombarda è particolarmente impegnata con un progetto "Fisco competitivo del territorio". «La fiscalità sugli immobili di impresa è uno dei macigni che riducono la competitività delle nostre imprese. Gli impianti e i macchinari non possono essere considerati immobili solo perché ancorati al suolo, possono essere spostati senza perdere la loro funzione produttiva», dice Franco Manfredini, presidente di Confindustria Ceramica. Fa un passo indietro Roberto Bonora, direttore di Unindustria Ferrara: il prelievo sui macchinari ha origine nel 1939, in base ad un Regio decreto legge, cui si è aggiunta la successiva giurisprudenza e prassi. E pone al governo una domanda: «Siamo sicuri che non esistano sprechi e inefficienze da Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 9 13 novembre 2014 Pagina 6 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali tagliare per poter recuperare risorse vitali e non gravare ulteriormente sulle aziende?». © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 10 13 novembre 2014 Pagina 7 Il Sole 24 Ore Enti locali Oscar dei bilanci. Piero Giarda presidente della giuria. «Un mostro giuridico le norme sugli enti locali» Dino Pesole «Sa qual è il vero problema degli enti locali? L' eccesso di legislazione. Il corpus di norme sull' attività di regioni, comuni e province è una sorta di mostro giuridico». Piero Giarda ha appena preso parte in qualità di presidente della giuria alla cerimonia per la consegna d e l l ' O s c a r d i bilancio d e l l a pubblica amministrazione, edizione 2014, organizzata dalla Federazione relazioni pubbliche italiana. Premio assegnato quest' anno all' Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Per gli enti locali, gli Oscar di categoria sono andati alla provincia di Gorizia, a Bari per i comuni capoluogo, a Formigine per quelli non capoluogo. «Un buon bilancio osserva Giarda è lo strumento che indica le scelte fatte dagli amministratori, i costi sostenuti e chi ha pagato p e r i servizi prodotti». Il segretario generale del premio Annamaria Ferrari ha annunciato la nascita del comitato promotore per dare continuità all' iniziativa. Da un lato dai vincoli di bilancio, dall' altro «una struttura burocratica di intervento sulle decisioni degli enti locali» che Giarda qualifica come la «più aggressiva dai tempi del Regno d' Italia di inizio Ottocento. Emerge chiaramente dai bilanci». Molti sindaci o presidenti di Regione «sono oppressi da un mare di legislazione che si sovrappone anno dopo anno. E non si riesce a capire se la nuova norma è aggiuntiva, sostitutiva o integrativa rispetto a quella dell' anno precedente». Le regole di finanza pubblica a livello decentrato dovrebbero limitarsi all' intervento sui saldi, senza estendere il raggio di azione di norme e controlli ai «singoli elementi di entrata e spesa». E invece, ora si intende «avere il controllo su spese, entrate e saldi». Quando venne istituito, il Patto di stabilità interno «aveva come obiettivo prioritario il saldo di bilancio, se pur vincolato a certi risultati. Anni dopo siamo all' oppressione normativa. Ed è obiettivamente complesso spiegare le decisioni di bilancio attraverso i riferimenti normativi, leggi e regolamenti». Anche per questo l'«Oscar di bilancio» va a individuare gli enti locali «che sanno spiegare bene, in modo semplice, cosa hanno fatto e cosa intendono fare, se spendono di più o di meno del loro vicino, se concorrono al risanamento in corso della finanza pubblica o se sono causa del suo peggioramento». La trasparenza nell' informazione sui bilanci preventivi e consuntivi «è una condizione necessaria perché il sistema degli enti locali risponda alla ragione stessa della sua esistenza: quella di essere la forma base di rappresentanza democratica. Purtroppo le ragioni del controllo macroeconomico della finanza pubblica hanno progressivamente ridotto gli spazi di autonomia e il principio di responsabilità per il quale il cittadino è il giudice dell' uso delle risorse acquisite dagli amministratori locali». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 11 13 novembre 2014 Pagina 7 Il Sole 24 Ore Enti locali < Segue © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 13 novembre 2014 Pagina 7 Il Sole 24 Ore Enti locali CAMERE DI COMMERCIO. Salta il taglio alle Cdc: «Manca la copertura» Arriverà questa mattina il parere definitivo della commissione Bilancio del Senato sull' ammissibilità, ai sensi dell' articolo 81 della Costituzione, delle norme contenute nel Ddl di riorganizzazione della Pa. Confermati i rilievi critici sull' articolo 9 del testo, che prevede una delega al Governo per la razionalizzazione delle Camere di commercio. La norma prevede una copertura, come rilevato in una relazione tecnica dell' Economia, che non c' è e andrà trovata. Tra l' altro la misura presa di mira dai senatori della commissione prevede l' eliminazione dei diritti camerali a carico delle imprese (dopo i tagli disposti dal Dl 90) e il trasferimento della tenuta del registro delle imprese al ministero dello Sviluppo economico. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 13 13 novembre 2014 Pagina 8 Il Sole 24 Ore Enti locali La protesta. I renziani: «Il ponte è servito» Cgil: sciopero il 5 dicembre Ma è polemica sulla data ROMA La Cgil ha proclamato uno sciopero generale di 8 ore per il 5 dicembre e altre 4 ore di mobilitazione da decidere nei territori contro la legge di stabilità e il Jobs Act, lanciando un appello a Cisl e Uil per convergere su questa iniziativa. Ma la decisione presa ieri dal direttivo del sindacato guidato da Susanna Camusso peraltro nelle stesse ore in cui arrivava la convocazione a Palazzo Chigi da parte del ministro della Pa, Marianna Madia, per il 17 novembre ha approfondito le distanze con Cisl e Uil. «La scelta del 5 dicembre ha spiegato Camusso risponde all' esigenza di raccogliere la mobilitazione unitaria già decisa dai sindacati della scuola e proseguire quella dei lavoratori pubblici». La Cisl ha subito preso le distanze. «Era stata concordata con Cgil e Uil un' azione unitaria solo per le categorie della scuola e del pubblico impiego che non doveva essere legata a scioperi generali», spiega il coordinatore di Cisl Lavoro pubblico Francesco Scrima che aggiunge «dall' esito dell' incontro di lunedì dipenderanno le nostre decisioni». Frena anche la Uil, che pure aveva parlato di sciopero generale unitario: «La convocazione da noi fortemente voluta afferma il neo leader, Carmelo Barbagallo è un passo importante da verificare nel merito. Se il governo non ha premura di compiere atti unilaterali, noi non abbiamo premura di proclamare scioperi: vediamo se esistono margini per aprire una trattativa su pubblico impiego, pensioni, legge di stabilità e Jobs Act». Lo sciopero è accompagnato anche da una coda polemica con il Pd renziano. «Il 5 dicembre é un venerdì poi sabato, domenica e lunedì 8 dicembre che é festivo. Il ponte é servito #coïncidence» scrive su twitter Ernesto Carbone(Pd). «Sciopero ponte? La cosa mi fa solo ridere replica il numero uno della Fiom, Maurizio Landini . Basta guardare le piazze, sono strapiene. Uno sciopero costa molto ad un lavoratore. E' una vera sciocchezza dire questo». Il presidente del Pd, Matteo Orfini pur «non condividendo le ragioni dello sciopero» considera l' ironia sulla data «un' inutile offesa» perchè «un lavoratore che sciopera sacrifica molto». Tra le categorie mobilitazioni unitarie sono programmate dagli edili (27 novembre) e alimentaristi (29 novembre), mentre le tute blu della Fiom hanno indetto uno sciopero con manifestazioni (domani a Milano e il 21 a Napoli). Sempre domani i sindacati di base Cobas, Cub, Usi e Adl Cobas hanno indetto uno sciopero generale con manifestazioni contro le politiche del governo Renzi. G. Pog. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 13 novembre 2014 Pagina 18 Il Sole 24 Ore Enti locali Competitività. Il presidente di Unindustria Roma, Maurizio Stirpe, lancia la proposta per un accordo di fiducia con la politica. «Patto per rilanciare la crescita» «Per investire si devono alleggerire fisco e burocrazia e incentivare la ricerca» Nicoletta Picchio ROMA «Un nuovo patto d i fiducia» con la politica. Per ricominciare ad investire ed affrontare i tre problemi fondamentali che penalizzano la competitività del Paese: innovazione e ricerca, pressione fiscale e burocrazia. Se il paese non riuscirà a cambiare passo su questi aspetti importanti difficilmente potrà sperare in un nuovo processo di sviluppo e di crescita». È il messaggio che Maurizio Stirpe, presidente di Unindustria, lancerà davanti alla platea dell' assemblea degli imprenditori di Roma e del Lazio. È la prima volta, da quando è presidente, cioè dal settembre del 2012, che Stirpe organizza l' assemblea. Ha voluto aspettare che l' unificazione completa delle territoriali laziali, con l' ingresso di Latina. «È stata la conclusione di un percorso, per me essenziale. Con il completamento della fusione abbiamo realizzato una grande territoriale di Confindustria su base regionale». Una nuova organizzazione, che ha anticipato la riforma Pesenti approvata prima dell' estate, e che dovrà essere più funzionale alle esigenze delle aziende associate. Proprio per rispondere alle richieste della base l' assemblea di quest' anno si svolge in una formula innovativa: «è la porta di ingresso di Unirete, una due giorni di attività, tra incontri btob e altri eventi, per aumentare le relazioni tra gli associati creando una business community. Un nuovo modo di intendere il sistema associativo». Di fronte alla crisi le aziende, quindi, si rimboccano le maniche per fare la propria parte: quali sono i progetti che state mettendo in piedi? Come Unindustria stiamo puntando su tre macroobiettivi: l' economia del mare, il remanufacturing, turismo ed Expo 2015. L' economia del mare riguarda le aree lungo il litorale, con una zona fanca aperta nel porto di Civitavecchia. Poi vogliamo rilanciare il manufatturiero, mettendo al centro l' industria, creando condizioni competitive per evitare delocalizzazioni. E poi il turismo, su cui contiamo di avere l' effetto dell' Expo: dobbiamo bilanciare il forte calo delle costruzioni e della domanda pubblica che hanno molto pesato sull' economia del Lazio. È uno sforzo necessario. Negli ultimi due anni si è anche arrestata la spinta dell' export: il 2013 ha avuto un calo del 2% rispetto al 2012 e i primi sei mesi del 2014 hanno segnato una diminuzione del 3% Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 15 13 novembre 2014 Pagina 18 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali rispetto al dato 2013. Lei parla di un patto di fiducia con la politica: in cosa consiste? L' Italia deve ricominciare a crescere e non potrà farlo senza il rilancio degli investimenti pubblici e privati. Per realizzarli occorre ripristinare la fiducia di imprese, e cittadini e che l' Italia imbocchi senza ripensamenti la strada delle riforme. Apprezziamo il taglio dell' Irap da 5 miliardi che c' è nella manovra, ma non possiamo concederci marce indietro. Il calo degli investimenti pubblici previsto nella stessa legge di stabilità non è invece un buon segnale: politica industriale significa avere uno Stato che spende su una visione e la condivida con quegli imprenditori che, come ha detto il presidente Renzi, non dovrebbero avere più alibi per investire. Ma anche lo Stato deve fare la sua parte, andando avanti con la spending review per trovare le risorse per gli investimenti. Bisogna agire per esempio sulle partecipate locali, privatizzare per renderle più efficienti. In società a Roma come Atac e Ama c' è un tasso di assenteismo attorno al 13%, percentuali impensabili per il privato. Quindi meno carico fiscale su cittadini e imprese, investimenti in istruzione ricerca, innvazione, semplificazione. Sul lavoro? Non serve una riforma tanto per farla, non servono mediazioni al ribasso. La legge delega è una buona cornice, ma non deve essere snaturata nei decreti attuativi. Fermo restando che serve un' azione delle parti sociali tra di loro su come recuperare competitività, agendo sulla formazione, sulla mutualità, sulla contrattazione decentrata che deve avere più spazio. Come giudica l' azione del governo? Ha dimostrato convinzione nell' avvio delle riforme, ma adesso c' è bisogno ancora una volta di coraggio e concretezza, elementi che sono mancati in molti dei cambiamenti epocali annunciati nel quadro normativo nazionale e locale. Il quadro istituzionale è ancora molto incerto. Sarebbero dovute sparire le province, le città metropolitane avrebbero dovuto dare un impulso dinamico al governo del territorio, Roma Capitale avrebbe dovuto avere un riconoscimento chiaro di risorse e poteri. Invece i traguardi raggiunti sono a dir poco modesti. Nel Lazio poi la questione è ancora più complessa. Uno Stato moderno ha bisogno di un' architettura semplice. La confusione non è alleata della fiducia e noi imprenditori oggi più che mai viviamo di fiducia. © RIPRODUZIONE RISERVATA. NICOLETTA PICCHIO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 16 13 novembre 2014 Pagina 23 Il Sole 24 Ore Enti locali focus città. A Firenze 73 sviluppi a caccia di investitori Il Comune a marzo darà il via alla riqualificazione di 750mila metri quadrati di edifici e aree dismesse. Silvia Pieraccini a Investitore internazionale cercasi, con nuovo linguaggio e "look" firmato Comune di Firenze. Ancora pochi mesi, e si aprirà la possibilità di riutilizzare 750mila mq di aree ed edifici dismessi, sparsi in tutta la città. Con l' approvazione del primo regolamento urbanistico, attesa entro marzo 2015, Palazzo Vecchio completerà la pianificazione comunale (l' altro tassello, il piano strutturale, è stato varato nel 2011) e darà certezza di riuso e di destinazione a 73 aree di trasformazione superiori a 2mila mq, di proprietà pubblica e privata, che attendono risorse e progetti. In vista di questo traguardo il Comune ha confezionato un "manuale" diretto a facilitare la vita agli investitori immobiliari, fino a oggi impossibilitati a capire perfino dove e come realizzare gli interventi di rigenerazione urbana di rilievo a causa di una stratificazione normativa lunga 15 anni. Il dossier comprende 73 schede fronte/retro (una per ciascuna area o edificio da trasformare) con veste colorata e in lingua inglese, che illustrano location, anno di costruzione dell' immobile, dimensioni e d e s t i n a z i o n e p r e v i s t a (residenziale, commerciale, uffici, turismo, industriale), proprietà (pubblica o privata), tipi di intervento ammessi per il recupero, restrizioni e vincoli geologici, idraulici, sismici, oltre al referente comunale. Completano la scheda foto e planimetrie dell' area. «Non sono annunci immobiliari puntualizza l' assessore all' Urbanistica, Elisabetta Meucci ma un modo semplice e diretto per illustrare le opportunità di investimento che si aprono a Firenze: facciamo conoscere tutte le trasformazioni che l' amministrazione sta progettando, e che si potranno realizzare nei prossimi cinque anni, periodo di validità del regolamento». A chi accusa il Comune di andare a promuovere anche aree di privati, l' assessore risponde: «Il nostro è marketing territoriale: abbiamo previsto di attivare 1,5 miliardi di investimenti e 60 milioni di oneri di urbanizzazione per il Comune. Le aree dismesse censite a Firenze sono 1,4 milioni di metri quadri, noi ne mettiamo in ballo 750mila». Il sindaco Nardella ha già presentato il dossier all' Expo Real di Monaco, ed è appena tornato da una visita in Cina dove ha fatto altrettanto. Con sgravi fiscali per chi farà investimenti di recupero. Tra le proprietà ci sono pezzi di assoluto pregio come l' ex Manifattura Tabacchi, vicina al parco delle Cascine e al centro storico, proprietà di Fintecna, indicata come «la più importante opportunità di trasformazione della città» per la posizione, le dimensioni (quasi 90mila mq) e le funzioni ammesse Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 17 13 novembre 2014 Pagina 23 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali (residenziale 46mila mq, commerciale 8mila, uffici 23mila e turismo 11.500); l' ex tribunale di San Firenza, a due passi da Palazzo Vecchio, raro esempio di architettura barocca in città, dove potranno trovare posto mille mq di retail e 10mila di uffici; l' ex sede della Cassa di risparmio di Firenze in via Bufalini (18.800 mq); l' ex convento di Monte Oliveto, ospedale militare abbandonato nel 1997, che può essere trasformato in 5.300 mq di residenziale. E ancora Villa Cherubini, Villa Nova a Careggi, Villa Poggiosecco, Villa Santa Maria, il collegio della Querce, Villa Veranella; una porzione (10mila mq in tutto) dell' ex carcere delle Murate destinata a residenziale, commerciale e uffici; il cinquecentesco palazzo Vivarelli Colonna con giardino all' italiana di via Ghibellina. E poi aree come l' ex Inps di via Foggini, ex Lazzi, ex officine ferroviarie Grandi riparazioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA. SILVIA PIERACCINI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 18 13 novembre 2014 Pagina 28 Il Sole 24 Ore Enti locali Lettere. Con il taglio dell' 1% della burocrazia cresce il Pil pro capite Si occupano intere pagine di giornale per parlare di semplificazione ma provate a rifare un passaporto con le nuove disposizioni in vigore dal 24 giugno 2014 (Decretolegge 24 aprile 2014, n. 66 convertito in legge 23 giugno 2014, n. 89, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23.06.2014). Per rinnovare un passaporto (si badi bene, di fatto rinnovare anche se il termine è stato "superato" perché occorre una nuova emissione) occorrono 73,50 euro da versare con conto corrente a titolo di "contributo amministrativo" + 42,50 da versare alla Casse del ministero dell' Economia e delle Finanze esclusivamente attraverso bollettino c/c + costo delle fotografie (5 euro) + tutto il tempo necessario per compilare ex novo la modulistica con dati anagrafici già in possesso delle Questure o Commissariati (c' è o no una legge che vieta di chiedere notizie già in possesso dell' Amministrazione? La vogliamo fare applicare? Vogliamo sanzionare gente che fa sprecare il tempo dei cittadini?). Per una famiglia di quaattro persone la spesa per il rinnovo dei passaporti è di 484 euro (visto anche che i minori non possono più essere messi sul passaporto dei genitori, ma debbono averne uno autonomo). Una famiglia di cinque ne spende 605. Una cosa indecente. Qualcuno spieghi il motivo per il quale rifare un passaporto deve costare, oltre a un sacco di tempo, oltre 120 euro. Perché c' è dentro un microchip? Andiamo! Angelo Artale Ricordando, per la precisione, che da giugno scorso è stata però eliminata la tassa annuale che si doveva pagare (con una marca da bollo di 40,29 euro) per i viaggi al di fuori dei confini dell' Unione Europea (tributo di fatto non corrisposto dalla maggioranza dei viaggiatori e pochissimo controllato agli imbarchi degli aereoporti), non posso che confermare la sua convinzione. Sì, il costo del rilascio del passaporto è indubitabilmente alto così come è troppo il tempo burocratico che i cittadini devono spendere per questa pratica. E dire anche a voler tralasciare il dato della mazzata amministrativa che parliamo in generale di un terreno assai fertile e redditizio per le riforme concrete. Nel 2013 Confindustria calcolò che se la Pubblica amministrazione riducesse la sua inefficienza dell' 1%, ci sarebbe un aumento del Pil procapite dello 0,9 per cento e le aziende a partecipazione estera aumenterebbero gli addetti dello 0,2% rispetto al totale degli occupati del settore privato. Fosse anche un +0,5% di Pil procapite, e con tanto tempo guadagnato, sarebbe un gran risultato. @guidogentili1 Soffocati dal Fisco Da anni non si registra crescita del Pil. La risposta dei vari Governi, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 19 13 novembre 2014 Pagina 28 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali nonostante annunci vari, non ha portato crescita, che non dipende dall' individuare diversi contratti del lavoro. Di contro negli ultimi anni, abbiamo subito una crescente pressione fiscale che ci pone ai vertici dei Paesi europei. Assistiamo inermi a un attacco al patrimonio degli italiani sotto qualunque forma mobiliare e immobiliare, non tralasciando varie tassazioni nascoste che alla fine riducono la capacità di spesa delle famiglie. In questa situazione è normale che si riducano le spese o se c' è la possibilità di risparmio si fa per garantirsi la sopravvivenza. Stanno aumentando tutti i costi e in previsione c' è pure l' incremento dell' Iva al 25%. Il problema è politico ma i nostri politici non si rendono conto è che hanno reso invivibile questo Paese, corrotto, inefficiente e costoso. Fuggire si può anche a scapito di rifarsi una vita in Paesi che non sono il nostro e lasciando tutto. È questo il futuro che hanno costruito i nostri politici? Aldo Caggiani. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 20 13 novembre 2014 Pagina 43 Il Sole 24 Ore Enti locali Dl SbloccaItalia. Le misure del decreto legge sul rilancio del settore edilizio introducono snellimenti ma lasciano invariate le penalità. Varianti urbanistiche a richiesta Vincolo di un contributo ai Comuni Permessi in deroga per nuove destinazioni d' uso. Guglielmo Saporito Per il rilancio dell' edilizia il decreto SbloccaItalia (Dl 133/2014) accelera e snellisce gli interventi più semplici e le destinazioni d' uso. Per alcuni interventi non sono più necessari titoli edilizi: bastano comunicazioni o segnalazioni e le sanzioni sono solo pecuniarie, di 1000 euro o poco più (probabilmente lo Stato conta sui professionisti coinvolti, cui sono richieste relazioni ed elaborati progettuali, e sull' attenzione dei vicini). Con le destinazioni d' uso semplificate e agevolate si potrà misurarsi l' orientamento del mercato tra le destinazioni residenziali e ufficio (oggi unificate), da tempo indicatore della crisi economica. I vincoli ambientali non paiono seriamente minacciati: restano le forti sanzioni per chi eccede. Nelle pieghe del decreto vi sono prospettive anche molto ampie: sono possibili permessi "in deroga" per nuove destinazioni d' uso, che consentiranno un rilancio delle ristrutturazioni anche in aree industriali dismesse, con potenziali effetti a cascata. Si pensi ad esempio alla recente eliminazione, per liberalizzazione, dell' ampliamento degli esercizi commerciali (decreto Salva Italia, 201/2011). Ma è soprattutto con la tassazione del maggior valore delle varianti urbanistiche (articolo 17 del Dl 133, ora articolo 16 del Dpr 380/2001) richieste dai privati, che si completa il quadro: a ogni variante che avvenga in deroga alla destinazione precedente o con cambio di destinazione d' uso, il maggior valore viene diviso in due. Almeno la metà spetta al Comune sotto forma di contributo straordinario per interventi da realizzare «nel contesto» (cioè nel quartiere). Sembra tornarsi al contributo di miglioria previsto dal Testo unico della finanza locale del 1931, all' epoca connesso alla realizzazione di nuove strade. Oggi tale contributo è invece riscosso un monte, a carico della parte privata (imprenditore) che ottiene la variante, mentre un secolo fa era carico dei "frontisti" beneficiati da una nuova strada. Il contributo oggi sarà finanziario oppure consistere in aree, immobili da destinare ai servizi di pubblica utilità, edilizia sociale ed opere pubbliche. Si evolve così un principio di extra fiscalità già presente nel piano urbanistico di Roma: passando dalle aule giudiziarie (Consiglio di Stato, sentenza 119/2012), la pianificazione è stata abbinata a procedure definite «rapide e collaborative» per ottenere aree ed immobili (nonché progetti e finanziamenti) da destinare all' ente locale. C' è da augurarsi che questi meccanismi siano applicati con adeguati controlli, per moderare intuibili Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 21 13 novembre 2014 Pagina 43 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali rischi: mentre recenti innovazioni tendono a un' equa fiscalità sugli immobili (catasto), c' è il rischio che le varianti urbanistiche non abbiano argini, tanto più se decise nel solo ambito comunale. E sarebbe un peccato se l' attenzione degli enti locali si concentrasse sugli interventi di manutenzione e ristrutturazione che portano cassa, tralasciando modifiche urbanistiche di maggior calibro. © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 22 13 novembre 2014 Pagina 45 Il Sole 24 Ore Enti locali Per le società di comodo la chance del ricalcolo PAGINA A CURA DI Luca Gaiani Acconti al ricalcolo per le società di comodo. L' allungamento da tre a cinque esercizi del periodo di osservazione per le perdite sistematiche previsto dal Dlgs semplificazioni (approvato nel Consiglio dei ministri del 30 ottobre scorso e in attesa di pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale») potrebbe consentire l' uscita dal regime già dal 2014, con un minor versamento negli acconti in scadenza il 1° dicembre. Da valutare anche l' impatto dei nuovi principi contabili sul test di operatività. In cerca di riduzioni In vista della scadenza del 1° dicembre (termine così prorogato cadendo il 30 novembre di domenica), imprese e società valutano le possibili riduzioni degli acconti Ires e Irap, utilizzando il metodo previsionale, alla luce delle ultime novità normative e interpretative. Particolare attenzione deve essere posta alle correzioni della disciplina delle società in perdita sistematica previste dall' articolo 18 del Dlgs semplificazioni. La norma allunga da tre a cinque il numero di esercizi consecutivi in perdita (o, in alternativa, a quattro esercizi in perdita e uno con reddito inferiore al minimo) che fa scattare, in assenza di cause di disapplicazione, il regime delle società di comodo. La novità, che si applica dal 2014, comporta che saranno considerate non operative nel 2014 (con l' applicazione dell' Ires e dell' Irap sul reddito minimo nonché dell' addizionale Ires del 10,5%) solo le società che, nell' intero quinquennio 20092013, hanno dichiarato una perdita fiscale (ovvero quattro perdite e un reddito sotto soglia). Le imprese che già erano diventate di comodo nel 2013 (perdita nel triennio 20102012) e che hanno mantenuto la penalizzazione nel 2014 (in quanto in perdita, senza considerare l' adeguamento al minimo, anche nel 2013) hanno dovuto versare il primo acconto del corrente esercizio sulla base del reddito presunto dichiarato in Unico 2014. Uscita dal regime Con l' emanazione del decreto legislativo, queste società, se avevano evidenziato un reddito superiore al minimo nel 2009, potranno uscire dalla disposizione già con decorrenza dal 2014. Il periodo di osservazione portato a cinque anni fa infatti sì che il presupposto per la non operatività (originariamente basato su tre esercizi) venga meno. Le società interessate possono dunque abbandonare l' acconto storico (basato sulle «imposte di comodo» di Unico 2014) ricalcolando gli importi dovuti sulla base del reddito effettivo che presumono di realizzare nel corrente anno (evitando comunque il versamento dell' addizionale Ires del 10,5 per cento). Possibili riduzioni degli acconti anche per le società che, a seguito della crisi, non superano il test di operatività e che hanno beni strumentali da dismettere. Vanno considerate, in queste situazioni, le favorevoli ricadute fiscali del nuovo principio contabile Oic 16 (valido per i bilanci al 31 dicembre 2014). Il paragrafo 72 del documento 16 stabilisce infatti che i beni iscritti nelle immobilizzazioni, nel momento Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 23 13 novembre 2014 Pagina 45 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali in cui sono destinati all' alienazione, sono riclassificati nell' attivo circolante e valutati al minore tra il valore netto contabile e il valore di realizzo. Le stesse regole si estendono ai cespiti che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo. Il passaggio alla classe delle rimanenze dei beni in precedenza immobilizzati può modificare i calcoli dei ricavi presunti (per la media triennale 20122014), e, soprattutto, la quantificazione del reddito minimo per l' anno in cui è considerati di comodo. In passato la circolare 25/E/2007 aveva affermato che gli immobili iscritti in magazzino non rientrano nel test di operatività, a condizione che la classificazione sia improntata a corretti principi contabili. È da ritenere che questo chiarimento si debba estendere in generale a tutti i beni (mobili e immobili) che, a seguito della descritta prescrizione contabile, vengono riclassificati nel circolante in quanto destinati alla vendita o comunque dismessi da ciclo produttivo. L' Ace e l' Irap Nessun impatto sugli acconti previsionali derivano invece da altre novità normative degli ultimi mesi: il potenziamento dell' Ace (coefficiente portato al 4%) previsto dalla legge 147/2013 e la riduzione al 3,5% dell' aliquota Irap. Nel primo caso è la stessa norma di modifica che sterilizza l' impatto della novità nel calcolo degli acconti, mentre per l' Irap, la riduzione di aliquota sarà azzerata con effetto retroattivo dal Ddl di Stabilità (ora all' esame della Camera). © RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 24 13 novembre 2014 Pagina 46 Il Sole 24 Ore Enti locali Antievasione. Da gennaio debutta il nuovo Isee a due corsie Francesca Milano MILANO Il nuovo Isee sarà in vigore dal 1° gennaio 2015. Lo conferma il ministero del Lavoro, annunciando che la pubblicazione del decreto avverrà lunedì 17 novembre, permettendo così il decorso dei 45 giorni necessari per l' effettiva operatività della misura. «Il nuovo Isee spiega il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti ci permetterà di identificare meglio le condizioni di bisogno della popolazione, consentendoci di contrastrare le pratiche elusive ed evasive». Il nuovo indicatore della situazione economica equivalente sarà calcolato tenendo conto anche dei redditi tassati con regimi sostitutivi o a titolo di impresa, dei redditi esenti e di assegni al nucleo familiare pensioni di invalidità, assegni sociali, indennità di accompagnamento eccetera. Inoltre, tra i parametri conterà la componente patrimoniale, la prestazione agevolata richiesta e la tipologia di famiglia (numero di figli, presenza di persone con disabilità). «Dotarsi di questo strumento sottolinea il ministro Poletti è ancora più importante in una fase storica come quella attuale, con il prolungarsi delle difficoltà economiche delle famiglie e la necessità di mantenere un controllo rigoroso della finanza pubblica». Il calcolo, dunque, si fa personalizzato per "pesare" con maggiore precisione la ricchezza delle famiglie. A questo si aggiunge anche un rafforzamento dei controlli: con il nuovo sistema solo una parte dei dati utili per il calcolo sarà autocertificata. I dati più importanti (come reddito complessivo) saranno estratti direttamente dagli archivi dell' Inps e dell' agenzia delle Entrate. Tra i parametri utilizzati fino ad ora per il calcolo dell' Isee c' era anche quello del saldo del conto corrente, ma i "furbetti" che svuotavano i conti a fine anno per risultare più "poveri" hanno indotto l' amministrazione a richiedere, da gennaio, anche la giacenza media annua, che dovrà essere indicata dal contribuente nella dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) necessaria per ottenere l' Isee. A proposito della dichiarazione, il decreto firmato dal ministro introduce anche una ulteriore novità: è infatti prevista una Dsu "mini", ossia semplificata, da utilizzare nella gran parte delle situazioni ordinarie. La Dsu standard, invece, andrà utilizzata solo in alcuni casi (richiesta di prestazioni universitarie quando lo studente non è nel nucleo familiare di origine o richiesta di prestazioni sociosanitarie da parte di nuclei con familiari non autosufficienti). È, poi, prevista la possibilità di aggiornare l' Isee in caso di diminuzione del reddito di almeno il 25 per cento. Se sul fronte dei redditi sono previsti alcuni abbattimenti (per i lavoratori dipendenti, per l' affitto e per i Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 25 13 novembre 2014 Pagina 46 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali costi sostenuti da persone con disabilità), sul fronte immobiliare invece viene valorizzato il patrimonio: il valore degli immobili posseduti viene infatti rivalutato ai fini Imu (e non Ici, come in precedenza); viene ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e viene preso in considerazione anche il patrimonio all' estero. Per ricevere l' Isee bisognerà trasmettere la Dsu all' Inps o all' ente che eroga il servizio richiesto: in dieci giorni dopo l' acquisizione dei dati dell' anagrafe tributaria l' Inps fornirà l' indicatore attraverso il suo sito internet o la posta elettronica certificata dal richiedente, che potrà a quel punto utilizzarlo per richiedere la prestazione agevolata. [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA. FRANCESCA MILANO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 26 13 novembre 2014 Pagina 49 Il Sole 24 Ore Enti locali In breve EDILIZIA Per il pergolato niente permesso La costruzione di un pergolato in legno nel proprio giardino è possibile senza il rilascio del permesso di costruire. Si tratta infatti di una struttura priva di copertura sia nella parte laterale sia superiore e perciò inidonea a creare nuovi volumi o superfici. La costruzione di una tettoia, invece, necessita del permesso, in quanto si configura come un' opera di trasformazione urbanistica che può essere utilizzata come riparo ed aumenta l' abitabilità dell' immobile. Corte d' appello di Palermo, sentenza 1082/2014. RISARCIMENTO DANNI Il Comune paga per l' allagamento Il Comune è tenuto a risarcire i danni arrecati ad una cantina di proprietà privata in seguito ad un allagamento determinato dalla presenza di acqua piovana mista ad acque fognarie non defluita correttamente a causa del malfunzionamento della rete fognaria. L ' amministrazione c o m u n a l e h a i n f a t t i i l dovere di provvedere alla manutenzione del sistema di raccolta delle acque piovane e il suo dovere di custodia non viene meno se la gestione è stata affidata ad una società privata: quest' ultimo particolare non ha rilevanza nei confronti del danneggiato, ma solo nei rapporti interni tra la Pa e la società. Tribunale di Palermo, sentenza 3423/2014). A CURA DI Andrea A. Moramarco. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 27 13 novembre 2014 Pagina 49 Il Sole 24 Ore Enti locali Tar Napoli. La misura antimafia può far subentrare altre imprese solo nei cantieri. Servizi pubblici, l' interdittiva non conta Francesco Clemente È legittimo non interrompere il contratto pubblico di fornitura o prestazione di servizi con l' impresa vincitrice colpita da informazione interdittiva antimafia se questa non è sostituibile in tempi rapidi e la f o r n i t u r a o i l servizio è e s s e n z i a l e p e r l ' interesse pubblico. Lo ha stabilito il Tar della Campania, sede di Napoli, con la sentenza n. 5692/2014, resa dalla Prima sezione e depositata il 5 novembre. I giudici hanno respinto il ricorso di un consorzio di aziende che aveva chiesto alla Regione di subentrare alla società cui era stato affidato in via provvisoria il servizio d i trasporto pubblico locale, dopo che la società era stata sottoposta alle misure preventive del prefetto, in seguito agli accertamenti degli organi di polizia. Secondo il Tar, «ha natura eccezionale e suscettibile esclusivamente di stretta interpretazione» la norma del Codice degli appalti (articolo 140, Dlgs 163/2006) che consente di interpellare gli altri migliori offerenti fino al quinto, aggiudicatario escluso nel caso di interdittiva antimafia, ma anche per fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo dell' appaltatore, risoluzione del contratto per reati accertati, decadenza dell' attestazione di qualificazione, gravi inadempimenti, irregolarità o ritardi. La norma, afferma il Tar, «proprio perché riferita esclusivamente ai contratti relativi ai lavori pubblici e in quanto norma di stretta interpretazione non è applicabile ai contratti aventi ad oggetto prestazioni diverse dalla esecuzione di lavori pubblici, con particolare riferimento ai contratti per forniture o per prestazione di servizi». Per i giudici, confermando il gestore nonostante l' interdittiva, la Regione non ha fatto altro che garantire le «esigenze di continuità del servizio». In questo modo, ha applicato correttamente il Codice antimafia (comma 3, articolo 94, Dlgs 159/2011) che permette a tutte le Pa inclusi enti vigilati o controllati dallo Stato, stazioni uniche appaltanti e concessionarie di opere pubbliche di proseguire autorizzazioni, concessioni e contratti se l' opera è in corso di ultimazione o, come nel caso in esame, non è sostituibile in tempi brevi chi fornisce beni e servizi ritenuti essenziali per l' interesse pubblico. © RIPRODUZIONE RISERVATA. FRANCESCO CLEMENTE Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 28 13 novembre 2014 Pagina 4 Italia Oggi Enti locali C' è l' intesa sulla soglia al 40% e le preferenze, non su premio alla lista e sbarramento al 3% Italicum, il patto RenziCav regge Cgil, sciopero generale. Scoppia il caos nella Triplice. Il patto del Nazareno ha superato lo stress test di ieri. Quasi due ore di faccia a faccia tra il premier Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi sanciscono la riscrittura dell' Italicum: premio di maggioranza a chi arriva al 40%, 100 collegi, capilista bloccati, introduzione delle preferenze. Restano invece le differenze di posizione sui due punti più delicati, il premio alla lista e non alla coalizione e lo sbarramento di accesso al 3% e non al 5%. Su questo l' accordo si dovrà trovare in parlamento. L' aver però concordato il calendario dei lavori da molti nel Pd viene interpretato come il segnale che Berlusconi non vuole rompere, non vuole essere tagliato fuori. Una resa dilazionata nel tempo, insomma. «L' impianto è più solido che mai», affermeranno in una nota congiunta Renzi e il Cavaliere, «le differenze registrate sulla soglia minima di ingresso e sulla attribuzione del premio di maggioranza, alla lista e non alla coalizione, non impediscono di considerare positivo il lavoro fin qui svolto e di concludere i lavori in aula del senato sull' Italicum entro dicembre e della riforma costituzionale entro gennaio 2015». Ora però è da vedere se in parlamento il patto resisterà agli attacchi dei malpancisti di Forza Italia che contro la proposta di Renzi hanno fatto fuoco e fiamme fino all' ultimo. Ma in tanti sono ottimisti. «Se il patto del Nazareno regge, regge anche quello della maggioranza», ha commentato Gaetano Quagliariello, coordinatore Ncd. «Bene, molto bene, direi ottimo incontro RenziBerlusconi. #avantitutta», il commento su twitter del ministro dell' interno, Angelino Alfano. Dopo l' incontro, Renzi è corso al Nazareno per la direzione del partito chiamata a votare la posizione sulle riforme. Tensioni con la minoranza, non è andato Massimo D' Alema, hanno disertato i civatiani. Dopo il vertice di maggioranza e il nuovo faccia a faccia RenziBerlusconi, le riforme si rimettono in carreggiata. Inizierà martedì prossimo l' iter dell' esame della legge elettorale in commissione Affari Costituzionali del senato, relatrice Anna Finocchiaro, presidente della commissione. Obiettivo, arrivare all' ok in aula entro dicembre. «È assolutamente impensabile portare in aula al senato il testo entro l' anno. Qualcuno si dimentica che a dicembre noi dobbiamo esaminare anche la legge di Stabilità», attacca il leghista Roberto Calderoli. «Se c' è un buon grado di condivisione si può concludere a dicembre», replica Finocchiaro. La riforma costituzionale anch' essa accelera per il suo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 29 13 novembre 2014 Pagina 4 < Segue Italia Oggi Enti locali secondo sì, il ddl andrà in aula per metà dicembre. Era partita come una provocazione del solito Calderoli che, commentando le parole del neo presidente della Corte costituzionale Alessandro Criscuolo («serve al più presto una legge elettorale»), ha lanciato la sfida alla maggioranza: «Il neo presidente della Consulta conferma quello che vado dicendo da tempo, cioè che non esiste, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale sul Porcellum, una legge elettorale immediatamente applicabile a livello del rinnovo del senato. Si deve fare un approfondimento in commissione». Insomma, stando a Calderoli, l' Italicum dovrebbe essere riscritto includendo il senato, perché in caso di elezioni anticipate ci sarebbe una legge per la camera ma non per il senato. L' interpretazione finora prevalente è stata che anche senza una nuova legge elettorale si potrebbe votare con il Consultellum, ossia il proporzionale puro. Ma poi nella discussione che c' è stata in commissione Affari costituzionali, il dubbio lanciato da Calderoli si è diffuso. Tant' è, saranno auditi sull' Italicum Gaetano Silvestri e Giuseppe Tesauro, ex presidenti della Consulta, «gli chiederemo di aiutarci a sciogliere alcuni nodi», spiega la Finocchiaro. L' Italicum solo per la camera è la garanzia che al voto non si possa ragionevolmente andare prima della riforma costituzionale che elimina il senato elettivo. Fare una legge elettorale anche per il senato significherebbe invece dichiarare che si vogliono le elezioni immediate. Verrebbe meno dunque la garanzia più importante del patto su cui si regge la maggioranza e il governo. Sciopero generale doveva essere e sciopero generale sarà. La Cgil ha proclamato l' astensione dal lavoro di tutte le categorie per il 5 dicembre per protestare contro la politica economica del governo e il Jobs act. Un venerdì, il 5, che si aggancia tra l' altro al ponte dell' Immacolata, coincidenza che ha fatto ironizzare tanti. «Il ponte è servito», dice caustico il renziano Ernesto Carbone. «Sciopero ponte? La cosa mi fa solo ridere. Basta guardare le piazze, sono strapiene», replica Maurizio Landini, leader Fiom. La proclamazione dello sciopero generale del sindacato di Susanna Camusso spiazza Cisl e Uil che erano in attesa degli esiti della convocazione a Palazzo Chigi di lunedì prossimo, sul contratto dei dipendenti pubblici, per decidere con la Cgil azioni unitarie sul fronte di scuola e pa. «Se il Governo non ha premura di compiere atti unilaterali, noi non abbiamo premura di proclamare scioperi: vediamo prima se esistono margini per aprire una trattativa vera su pubblico impiego, pensioni, legge di stabilità e sul Jobs act», taglia corto il prossimo segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, sganciandosi così dalla Cgil. «Era stata concordata con Cgil e Uil un' azione unitaria esclusivamente per le categorie della scuola e del pubblico impiego che non doveva essere legata ad iniziative di altre categorie né tantomeno a scioperi generali», precisa il coordinatore nazionale Cisl Lavoro pubblico, Francesco Scrima, «ora si cambiano le carte in tavola». Contro tutti: l' integrazione, l' euro, la Germania, la Francia, la Bce e i giornalisti. Beppe Grillo cala a Bruxelles per lanciare la sua campagna euroscettica e non risparmia nessuno. A partire dal capo dello stato, Giorgio Napolitano. «Senza di lui tutta questa mancanza di dignità economica e sociale non ci sarebbe stata». Contro il quale, non tralascia di ricordare, il Movimento Cinque Stelle ha presentato una richiesta di impeachment. Poi Grillo però apre sulla legge elettorale, «se ci fanno una proposta valida noi siamo pronti a dialogare. Questo discorso vale anche per il Presidente della Repubblica: se è un nome al di fuori della logiche politiche, al di fuori delle carriere, discorsi o trame dei partiti politici». Circa 550 gli emendamenti depositati al Jobs act in commissione lavoro alla camera, una trentina dal Pd, di cui una quindicina dal gruppo e altrettanti da singoli deputati. Il gruppo dei deputati Pd in commissione, a maggioranza rappresentato dalla sinistra dem, dunque non molla e sfodera una serie di proposte che minano l' impatto del Jobs act così come approvato dal senato e su cui Renzi non vorrebbe più nessuna modifica. Il primo emendamento chiede di recepire quanto scritto nel documento della direzione del Pd sull' articolo 18 per mettere dei paletti al governo nel varo dei decreti delegati: il reintegro va esteso anche ai licenziamenti disciplinari. E poi anche l' Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 30 13 novembre 2014 Pagina 4 < Segue Italia Oggi Enti locali argine sul dimensionamento, i voucher, la Cig per cessazione d' azienda, il disboscamento dei contratti, la violenza di genere, i congedi parentali oltre a un monitoraggio sull' attuazione della delega. La riforma dell' ordinamento del personale del senato è stata sbloccata e così le 15 nomine in stand by fatte. Tredici i capi servizio e tre vice segretari generali nominati dal consiglio di presidenza: Alfonso Sandomenico, Gianni Orsini e Federico Toniato. Sì, proprio l' ex braccio destro di Mario Monti. L' allora premier volle il giovane funzionario del senato, nel 2012 aveva 36 anni, in prestito a Palazzo Chigi come vicesegretario generale, un incarico di assoluto prestigio e importanza nei rapporti istituzionali e politici del governo. Una carriera fulminante per il funzionario allora a capo della segreteria dell' assemblea di Palazzo Madama. Il consiglio presieduto da Piero Grasso ha lasciato scoperte altre caselle, in vista dell' unificazione dei servizi e degli uffici delle amministrazioni di camera e senato e della costituzione del ruolo unico dei dipendenti. Ai promossi, assicurano dal senato, non sarà pagata nessuna indennità di funzione aggiuntiva. Deliberata anche la proroga del taglio di mille euro alle competenze dei senatori. © Riproduzione riservata. ALESSANDRA RICCIARDI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 31 13 novembre 2014 Pagina 7 Italia Oggi Enti locali TORRE DI CONTROLLO Dall' inizio della crisi economica: una carneficina che non si arresta. È fallita una pmi ogni cinque Mentre il governo si vanta di promesse non mantenute. Il solco che separa il blabla del governo dalla cruda realtà dei fatti sta diventando preoccupante. Prendiamo le piccole e medie imprese (pmi), che da sempre sono la vera spina dorsale dell' economia italiana. Il primo rapporto Cerved dedicato a questo settore, potendo contare su una messe di dati senza eguali, ha rivelato pochi giorni fa che, dall' inizio della crisi economica (2008) ad oggi, una piccola e media impresa su cinque è uscita dal mercato. In dettaglio: su 144 mila pmi censite, 13 mila sono fallite, più di 5 mila hanno avviato una procedura concorsuale non fallimentare, altre 23 mila sono state liquidate volontariamente. L' amministratore delegato del Cerved, Gianandrea De Bernardis, ha tenuto a precisare che le pmi considerate, secondo la definizione Ue, sono quelle con un fatturato tra 2 e 50 milioni di euro e tra 10 e 250 dipendenti. In questa forchetta, in Italia ci sono 144 mila società che generano un giro d' affari di 851 miliardi, con un valore aggiunto di 183 miliardi, pari al 12% del pil nazionale. Dunque, una colonna portante dell' economia, che purtroppo si sta sgretolando sempre di più. Poiché la crisi dura da ben sette anni, cosa hanno fatto finora i vari governi per le pmi? Cercando una risposta su Google, si scopre che il 28 agosto scorso il ministro dell' Economia, Pier Carlo Padoan, ha emesso un comunicato grondante ottimismo sul successo dei mini bond, introdotti con il decreto Competitività per aiutare le pmi, con un carico fiscale ridotto. «Lo strumento dei mini bond» recitava il comunicato, «è ormai decollato e diventa sempre più diffuso tra le piccole e medie imprese che intendono accedere al mercato per reperire risorse di finanziamento in alternativa al credito bancario. Negli ultimi due mesi sono ben 26 le pmi che, per la prima volta, si sono affacciate sul mercato dei capitali e hanno emesso mini bond per un valore complessivo di un miliardo. Le emissioni vanno da un minimo di 5 milioni a un massimo di 200 milioni». Concludeva entusiasta Padoan: «Porteremo questa positiva esperienza all' attenzione dei partner europei in occasione dell' Ecofin di Milano». Purtroppo per Padoan, il presunto «decollo» dei mini bond viene ora smentito dai dati del Cerved, che descrivono una realtà ben diversa. Su 144 mila imprese, sono soltanto 29 quelle che hanno emesso finora obbligazioni finanziarie, per un valore che si è fermato a 226 milioni; la torta complessiva dei mini bond agevolati sul piano fiscale, pari a 4,2 miliardi, è andata per il 95% alle grandi imprese. Di certo, Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 32 13 novembre 2014 Pagina 7 < Segue Italia Oggi Enti locali spiega la ricerca Cerved, su questi dati ha influito un certo ritardo culturale delle pmi italiane, che, a differenza di quelle tedesche e francesi, dipendono per il 98% dai finanziamenti bancari. E poiché il credit crunch non ha mollato la presa, e poiché i pagamenti dei clienti e dello Stato hanno accumulato ritardi pazzeschi, ecco spiegati i fallimenti che hanno costretto una pmi su cinque a chiudere i battenti. È evidente che senza una vera ripresa dei flussi del credito bancario, non vi sarà alcuna ripresa. Lo sa bene anche Matteo Renzi, che sul sito che porta il suo nome (matteorenzi.it) ha postato qualche tempo fa una proposta dettagliata, con un titolo roseo: «250 miliardi di credito garantito per le aziende». Recita il testo: «Oggi molte imprese, anche sane, soffrono, e in alcuni casi chiudono perché il credito non è disponibile. E quando è disponibile, è erogato a condizioni molto onerose. Tante aziende sono inoltre messe in difficoltà dai crediti verso la pubblica amministrazione. In queste condizioni, competere con i tedeschi e gli olandesi è quasi impossibile». Ecco allora la soluzione di Renzi: «Riteniamo che l' accesso al credito sarà una delle leve principali per consentire alle piccole imprese di sopravvivere e per avviare un nuovo ciclo di crescita. Per questo prevediamo di riallocare sui fondi di garanzia del credito almeno 20 miliardi di fondi europei, in modo da garantire almeno 250 miliardi di crediti a piccole e medie imprese, dando all' imprenditoria sana, in particolare nel Sud, l' ossigeno per ripartire, a tassi competitivi con le imprese tedesche e olandesi». Dettaglio importante: il post reca la data del 14 novembre 2012, quando Renzi era ancora sindaco di Firenze, ma parlava già come se fosse il presidente del Consiglio. I fondi di garanzia del credito, infatti, erano una sua idea: voleva che ne sorgesse uno in ogni Regione, con fondi del programma europeo Jeremie (Joint european resources for micro to medium enterprises). Peccato che da quando è premier se ne sia completamente scordato, per dare la precedenza a riforme controverse (Jobs act, articolo 18, Senato regionale, legge elettorale), buone per stare ogni giorno sul teatrino mediatico, ma del tutto inutili per favorire la ripresa delle pmi, o quanto meno per ridurre il numero dei loro fallimenti. © Riproduzione riservata. TINO OLDANI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 33 13 novembre 2014 Pagina 13 Italia Oggi Enti locali Periscopio Attenti a insistere con questa storia del presidente donna, non vorrei che Angela Merkel ci facesse un pensierino. MF. Bologna: «Noi sinti ci sentiamo più italiani dei leghisti». Forse perché non pagano né l' Imu, né la Tasi. Maurizio Crippa. Il Foglio. Nelle manifestazioni sarà prevista una «zona di rispetto». Ti pesteranno dandoti del voi. Spinoza. I pasti dei ricchi a scopo benefico custodiscono strani misteri. In America, per mangiare un piatto di lasagne con Bruce Springsteen, bisogna versare 300 mila dollari, 240 mila euro. In Italia per mangiare un risotto con Renzi ne bastano mille. Massimo Gramellini. La Stampa. L' introduzione fatta dal governo Monti del limite del contante a soli mille euro ha massacrato il distretto di Valenza, Vicenza e Arezzo. In compenso, il nero se ne va altrove. I lombardi comprano nel Canton Ticino, i friulani in Slovenia e i siciliani prendono l' aliscafo da Pozallo e, in meno di due ore, sono a La Valletta. Per gli orologi, Malta sta diventando un mercato importantissimo. Mario Pesercio, amministratore delegato per l' Italia della svizzera Eberhard e presidente di Assorologi. La Stampa. Lei si meraviglia perchè il sindaco di Verona, Flavio Tosi litiga con Salvini per questioni di leadership? Ma questo è un bene. Le liti accendono le idee e cancellano l' unanimismo del capo. Pietrangelo Buttafuoco. Libero. Fortebraccio diceva di Tanassi (Psdi): «Tace perché, essendo riuscito ad avere un' idea, ha paura che gli scappi». Alfano invece al primo segno di vita del suo neurone, inizia a parlare. Poi però si inceppa: bocca aperta a fermo immagine, sopracciglia aggrottate, allarme degli astanti che temono una paresi e, mentre chiamano l' ambulanza, lo vedono improvvisamente sbloccarsi per dire cose di devastante inutilità. Marco Travaglio. Il Fatto. Nelle sue ormai quattro legislature Luigi Zanda si è distinto per moralismo. Una volta si scagliò contro la semplice ipotesi che il Cavaliere potesse essere fatto senatore a vita: «In 67 anni di repubblica non è mai stato nominato nessuno che abbia la propria vita come Berlusconi», sentenziò, pensando al bunga bunga. Gli avrebbe ficcato una polpetta in bocca il suo stesso capo, Pier Luigi Bersani, che lo zittì all' istante, cosciente che fra i senatori a vita c' erano fior di viziosi e di cocainomani. Giancarlo Perna. Il Giornale. «Doloroso per la sinistra voltare pagina». «Come niente, ti ritrovi alla parola fine». ElleKappa. Sette. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 34 13 novembre 2014 Pagina 13 < Segue Italia Oggi Enti locali Per affrontare i grandi cambiamenti che ci aspettano occorre che la maggioranza invisibile trovi una voce e abbia dei rappresentanti. Servono strumenti nuovi, leader nati in mezzo a loro. Oggi, se uno del Sel o uno del Pd va da un precario, quello li manda al diavolo. Emanuele Ferragina, docente all' università di Oxford. il venerdì. Il sindacato, se vuole avere un futuro, deve ripartire dal basso. I sindacalisti debbono considerarsi soggetti che vogliono tutelare altri e non debbono essere dirigenti di gruppi che cercano tutele. Debbono ripartire dai più deboli. Giovanni De Luna, storico del sindacalismo. il venerdì. Un recente messaggio ufficiale di Draghi dalla Bce era diretto ai tedeschi, che sono quasi paranoici sulla politica monetaria, ma anche ai francesi e agli italiani che hanno cercato di interpretare le ultime affermazioni del presidente della Bce per giustificare la loro offensiva contro l' austerità che minaccia direttamente le regole europee di bilancio. Alexandrine Bouilhet. Le Figaro. Sono stato presidente della Camera. Pier Ferdinando Casini. Tweet di autopresentazione. Tra i filari delle vigne delle Langhe che pettinano il dorso delle colline mi piace allungare una mano a spigolare i piccoli grappoli dimenticati dalla vendemmia, e addentarli: buoni, asprigni e insieme dolci, come primizie di vino. È governata e mite, la campagna che ha finito la sua grande fatica; nei campi, la terra polverosa sembra mendicante sotto al cielo. E i nidi rimasti sui rami spogli degli alberi, vuoti, non aspettano anche loro di rinascere? Torneranno, i migratori, torneranno; non c' è da credere al gracchiare delle nere bande di cornacchie, che ridono sguaiate. Al tramonto, che cala rapido, le rose di novembre se ne restano diritte nel buio del giardino, col loro vessillo rosso, sull' attenti. Poi, è un attimo, e anche questa notte, come vapore dalla valle, salirà la nebbia, e intorno, di colpo, non ci sarà più niente. Solo quell' impalpabile velo che si addensa e dissolve, e poi rinserra le fila come un esercito assediante. Marina Corradi. Avvenire. it. Orfeo vide il modesto pianoforte nero dove ricordava il nonno seduto a strimpellare in attesa della cena, quei pochi motivi d' opera che sapeva a orecchio, veloce e meccanico come una pianola. Luigi Santucci, Orfeo in Paradiso. Mondadori. Françoise sarebbe stata in grado di fare innamorare anche un colonnotto di una strada statale. Christine Okrent, Françoise Giroud. Fayard, 2003. Non sono né incazzato né pessimista. Sono anarchico e mi difendo come posso dall' invadenza, dal declino, dalla povertà umana. L' uomo è scomparso, non è più al centro. Cioè la società è molto più individualista, ma l' uomo nasce, vive, ama, lavora, dorme, piange e tutto il resto non interessa più. Pessimista non lo sono. Nemmeno Leopardi lo era, secondo me. «Così tra questa immensità s' annega il pensier mio: / e il naufragar mi è dolce in questo mare». Un uomo che scrive queste cose è un allegro ottimista! Giancarlo Giannini, attore. Il Fatto. Milena era una ragazzetta con le lentiggini, dopo appena un mese di quei buoni mangiarini dei Balducci, e co quer materazzo de lana sotto, e l' imbottita sopra, in der letto, aveva sùbito principiato a metter polpa: du meloncini ritonni sotto la camicetta: un discreto emisfero, dietro. Ma insieme co la polpa de vitella j' era cresciuta pure la voja de rubà, e di dì bucie in proporzione. Rubava di credenza: e di borsellino sur comò: mentiva co la bocca. La lingua le andava dietro alle unghie senza manco pensacce come la coda dietro ar culo, si uno è un cavallo. Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. Garzanti, 1957. Rétro: alla moda dopo che è andato fuori moda. Michele Lucchi, Gli attributi dell' architetto. Corradini. È finita l' egemonia della sinistra. I superstiti non sanno più a chi obbedire. Roberto Gervaso. Il Messaggero. © Riproduzione riservata. PAOLO SIEPI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 35 13 novembre 2014 Pagina 16 Italia Oggi Enti locali Che da loro si dice Ekel. La usano per parlare della Tasi sulle loro seconde case in Italia. I tedeschi sanno la parola schifo Perché devono pagare di più la spazzatura se non ci sono? Se si vive a lungo all' estero, si finisce inevitabilmente nel ruolo del mediatore, dell' interprete tra due culture, due mondi, con inevitabili errori e malintesi. All' inizio, ad Amburgo, il mio ufficio di corrispondenza era presso una grande casa editrice con cinquemila dipendenti, dai giornalisti, alle segretarie, alle cameriere della mensa. I colleghi venivano a chiedermi spiegazioni tecnico politiche: perché il partito al governo ha votato contro se stesso alla fiducia? Io citavo Machiavelli, e loro fingevano di capire. Ora avviene anche in Germania, e non si meravigliano più. Frauen e Fraülein (adesso sono tutte Frauen, signore, in nome del politcally correct) ponevano altri problemi. Andavano in vacanza sulla Riviera adriatica e mi chiedevano di tradurre in italiano le loro lettere ai latin lovers. O, al contrario, dovevo rendere nella lingua di Goethe le frasi ardenti che giungevano dal Sud. Ho imparato parole che non mi sono mai servite a nulla. Il pericolo non erano le frasi barocche e sempre menzognere, ma quelle apparentemente semplici. Amore è Liebe, ma dipende. Al Nord, un impegno per la vita. Al Sud, un amore a scadenza limitata, come uno yogurt al supermercato. Sarei stato un traduttore poco accorto, se avessi tradotto fedelmente. Oggi il mio compito è cambiato. Non servo più come messaggero d' amore, presumo perché le une e gli altri hanno imparato a cavarsela da soli. O, probabilmente, perché i pappagalli italici sono andati in pensione. Comunque si scambiano sms, e se le parole non bastano ci sono le icone che equivalgono all' esperanto. Adesso quelli che hanno conquistato l' agognata Haus in der Toskana, il casale o la villetta a schiera in Toscana, mi chiedono di spiegare le lettere dell' ufficio imposte. Cos' è la Tasi, a che equivale l' Imu? Perché debbono pagare di più per la spazzatura se non sono residenti? Ne producono di meno. Mi guardano perplessi, come se fosse colpa mia. «Non siete un paese logico», mi rimproverano. Non ho il coraggio di continuare ad abusare di Machiavelli. E hanno imparato un' altra parola, «schifo», Ekel. Quelli che conoscono un po' l' italiano sono diventati fedeli lettori di un sito intitolato «Roma fa schifo». Non mi chiedono traduzioni, ma giustificazioni. Pago per la spazzatura, si sdegnano, e non spazzate Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 36 13 novembre 2014 Pagina 16 < Segue Italia Oggi Enti locali neanche le foglie in autunno così Roma e Milano si allagano sempre. A Berlino le strade sono percorse da mezzi aspiranti rapidi e efficienti. Ed anche gentili: non li mandano all' alba perché sono rumorosi. Com' è possibile, pretendono di sapere da me, che il proprietario di un albergo occupato debba pagare per luce e gas consumati da chi, violando la legge, vive dove non dovrebbe? Non interviene la Polizei? È uno dei fattarelli romani raccontato dal sito che denuncia invano le malefatte romane. Un altro mi racconta la sua odissea: ha impiegato tre estati per svolgere tutte le pratiche necessarie a costruire una piscina nel suo casale. Ha speso in burocrazia quasi quattromila euro. L' estate scorsa ha avuto in fine il suo Schwimmbad. Allora? Ma non mi forniscono l' acqua, protesta furente, in estate non è possibile, mi hanno spiegato al comune. Lui ha chiesto una piscina, non ha specificato anche piena. Potrà usarla come enorme fioriera, se non fosse vietato anche innaffiare. © Riproduzione riservata. DA BERLINO ROBERTO GIARDINA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 37 13 novembre 2014 Pagina 24 Italia Oggi Enti locali Al cluster BioMed tariffe modulari. Chef, scuole, banche partecipano gratis C' è tempo sino a fine mese per manifestare l' interesse a una presenza nel cluster Bio Mediterraneo di Expo Milano 2015. La scorsa settimana Regione Sicilia, partner della società Expo 2015 nel coordinamento di questo cluster, ha pubblicato il bando, rivolto a nove categorie di soggetti: aziende agricole, ittiche e agroalimentari di Sicilia, comuni d i Sicilia, operatori turistici per la Sicilia, gruppi d' azione locale e costiera siciliani, atenei, enti di ricerca, scuole, chef e cuochi, associazioni, fondazioni, persone fisiche e giuridiche, banche. Le condizioni non sono uguali per tutti. Il criterio adottato, però, è incontestabile. «Chi avrà un vantaggio di carattere promozionale dalla sua partecipazione al cluster», spiega a ItaliaOggi Dario Cartabellotta, responsabile del cluster per Regione Sicilia, «sarà tenuto a versare un contributo economico. Parteciperà insomma alle spese che si è sobbarcata la Regione per organizzare il cluster, in proporzione a fatturato, dimensioni o durata della presenza. Chi invece contribuirà con contenuti culturali parteciperà gratis». E fra i partecipanti al cluster a titolo gratuito Regione Sicilia ha inserito gli chef. «La partecipazione darà loro visibilità», dice Cartabellotta, «e contribuiranno a diffondere la cultura della gastronomia made in Sicily, lavorando gratis al nostro fianco». Il cluster Bio Med sarà dotato di due ristoranti per 260 coperti complessivi che, tutti i giorni, potranno servire mille pasti. Il cluster dovrebbe attrarre 2 mln di visitatori nei sei mesi dell' Expo, pari a 1030 mila al giorno. Le attività di promozione degli otto territori in cui è stata divisa la Sicilia avranno durata settimanale, a rotazione, per una presenza complessiva di tre settimane (3 turni). L' icona simbolo della biodiversità del cluster BioMed sarà il quadro La Vucciria di Renato Guttuso. Da definire il calendario eventi e i contenuti culturali degli altri 11 paesi partecipanti al cluster: Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia, Tunisia. «Con i delegati dei paesi partecipanti», svela Cartabellotta, «abbiamo una riunione il 27 e 28 novembre, in coincidenza con la riunione in Sicilia dei ministri agricoli Ue». LUISA CONTRI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 38 13 novembre 2014 Pagina 29 Italia Oggi Enti locali brevi Oltre 20 mila solo nell' ultimo anno, quasi 174mila dal 1998. Sono i numeri della mediazione civile e commerciale svolta dagli Sportelli di conciliazione delle Camere di commercio, presentati nel corso del convegno nazionale organizzato da Unioncamere nell' ambito dell' XI Settimana della conciliazione delle Camere di commercio. Quando le parti sono intervenute, in un terzo dei casi le mediazioni si sono concluse con un accordo: dato importante, specie se rapportato alle difficoltà e ai tempi della giustizia ordinaria. Trentotto giorni la durata media per la risoluzione di questi contenziosi, 119 mila euro il valore dei procedimenti e un lavoro di peso svolto dalle 86 strutture create dalle 102 Camere di commercio e accreditate presso il Registro tenuto dal ministero di Giustizia: +171% l' incremento delle mediazioni depositate a settembre 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. Annunciati ieri, alla presenza di Dino Piero Giarda, presidente della giuria dell' Oscar di bilancio d e l l a pubblica amministrazione, i bilanci premiati dall' Oscar di bilancio della pubblica amministrazione 2014. Per gli enti Locali, gli Oscar di categoria sono andati alla provincia di Gorizia, al comune di Bari per i comuni capoluogo, al comune di Formigine per quelli non capoluogo. Per quanto riguarda la sanità pubblica, sono state premiate la Ulss 21 di Legnago per le aziende territoriali e per le ospedaliere l' Azienda ospedaliera universitaria ospedali riuniti Umberto I G.M. Lancisi G. Salesi di Ancona. Nel corso della cerimonia, è stata inoltre presentata la Ricerca sui bilanci delle regioni italiane a statuto ordinario dal professor Giancarlo Pola, presidente di Eupolis Lombardia, da cui emerge il cambiamento in atto nei sistemi contabili delle regioni verso una completa armonizzazione a partire dal 2015, anno in cui partirà l' implementazione della riforma Costituzionale del 2012, con applicazione definitiva nel 2016. Sono 2.736 i condannati che, dal 1° gennaio 2011 ad oggi, hanno svolto lavori di pubblica utilità a fronte di 130 convenzioni stipulate dal settembre 2010 in poi, secondo un andamento esponenzialmente crescente: se, infatti, a dicembre 2010 in realtà non vi erano ancora convenzioni attive, si è passati a 50 a febbraio del 2012 crescendo fino alle 130 odierne, mentre i posti disponibili sono passati da 0 del 2010 a 230 nel 2012 fino ai 447 attuali. Proprio sulla base dell' esperienza dei lavori di pubblica utilità, il Centro servizi V.s.s.p. l' Associazione Aib Sant' Antonino hanno ratificato la convenzione con il tribunale di Torino per l' affidamento in prova, possibilità di pena alternativa alla detenzione offerta a detenuti che sono nella fase terminale della pena o condannati per altre tipologie di reati, sempre con pena breve. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 39 13 novembre 2014 Pagina 31 Italia Oggi Enti locali Il debutto dal 1° gennaio con la pubblicazione della Dsu sulla Gazzetta del 17 novembre. Dieci Isee dal nuovo riccometro Standard e corrente declinati a seconda della prestazione. Il nuovo riccometro sfornerà dieci indicatori (Isee). Oltre all' indice «standard» (o «ordinario»), fornirà quello «corrente» che, a differenza del primo, serve a considerare eventuali variazioni della situazione lavorativa (perdita del posto di lavoro, per esempio). Sotto queste due specie, la ricchezza di un nucleo familiare (Ise) e dei singoli componenti (Isee) sarà misurata da altri quattro indicatori specifici: Isee università, Isee sociosanitario, Isee sociosanitarioresidenze e Isee minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi: in tutto, perciò, dieci Isee (e dieci Ise). Per le richieste, due i tipi di dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) approvati dal decreto 7 novembre 2014: modello standard e modello mini o semplificato. Il provvedimento andrà in G.U. il prossimo 17 novembre, in tempo utile per rendere operativa la riforma dal 1° gennaio 2015. Ad annunciarlo, ieri, il ministero del lavoro con un comunicato stampa. Nuovo riccometro dal 2015. È deciso: partirà dal prossimo anno il nuovo riccometro, con un ritardo di circa sei mesi sulla tabella di marcia. Approvata a dicembre dello scorso anno, la riforma sarebbe dovuta entrare in vigore a giugno scorso. Ma, come spiega il comunicato, «la decisione di posticipare l' entrata in vigore all' inizio del 2015 era stata presa per venire incontro alle richieste degli enti erogatori, in particolare i comuni, che con l' ultima tornata di elezioni amministrative hanno visto rinnovarsi oltre metà delle giunte». In tal modo, si è dato il tempo di aggiornare le regole per l' erogazione delle prestazioni sociali. Ise e Isee. La riforma conserva l' impianto originario del riccometro in vigore dal 2008, prevedendo come oggi due principali indicatori: l' Ise, l' indicatore di ricchezza dell' intero nucleo familiare il cui valore è pari alla somma dei valori di reddito e patrimonio (immobiliare e mobiliare) di ciascun componente; l' Isee, l' indicatore di ricchezza di ogni singolo componente il nucleo, il cui valore è dato dal rapporto tra l' Ise e un coefficiente prestabilito per legge (i coefficienti sono nella tabella «scala di equivalenza» anch' essa nuova e allegata al dpcm di riforma). La vera novità è la complicazione. Diverse le novità per uno strumento che, stando sempre al comunicato del ministero, riguarda circa 5 milioni e mezzo di famiglie per oltre 6 milioni di Dsu (dati del 2012). A cominciare dai redditi rilevanti, con inclusione di quelli esenti da imposte (che oggi, invece, sono fuori) fino a finire alla componente «patrimonio», per la quale è modificato il criterio di calcolo del Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 40 13 novembre 2014 Pagina 31 < Segue Italia Oggi Enti locali valore degli immobili: sarà determinato in base all' Imu, più cara rispetto all' attuale Ici. Tuttavia, la vera novità appare la moltiplicazione di casi e ipotesi particolari che, per quanto possano vestire meglio il riccometro alle situazioni specifiche, non contribuiscono certo a semplificare le operazioni ai richiedenti (ricerca dati, scelta delle informazioni ecc.). Basti pensare che di indicatori (Ise e Isee) se ne potranno contare fino a dieci specie. Dieci indici. Diversamente da oggi, i due indicatori (Ise e Isee) potranno avere due valori: quello standard e quello corrente. Quello standard considera i redditi del secondo anno solare precedente la presentazione di Dsu e le spese e franchigie dell' anno solare precedente la presentazione di Dsu; quello corrente considera i redditi dell' anno solare precedente la presentazione di Dsu (si veda tabella). In queste due vesti, poi il riccometro prevede i seguenti indicatori specifici: Isee università, per l' accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario. In tal caso, si tiene conto del nucleo familiare di riferimento dello studente, indipendentemente dalla residenza anagrafica che potrebbe essere diversa da quella del nucleo familiare di provenienza; Isee sociosanitario per l' accesso alle prestazioni sociosanitarie, per esempio assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti, ovvero di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali per le persone non assistibili a domicilio. In tal caso è lasciata facoltà di scegliere un nucleo più ristretto rispetto a quello ordinario (solo in caso di persone con disabilità maggiorenni); Isee sociosanitarioresidenze. Ferma restando la facoltà di scegliere un nucleo ristretto, si tiene conto anche della condizione economica dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare, integrando l' Isee di una componente aggiuntiva per ciascun figlio; Isee minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi. In tal caso si considera la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno nell' Isee del nucleo familiare del minorenne. © Riproduzione riservata. DANIELE CIRIOLI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 41 13 novembre 2014 Pagina 34 Italia Oggi Enti locali In Gazzetta la legge di conversione del dl Sblocca Italia. Energie rinnovate Riscritti gli aiuti sulle rinnovabili. CINZIA DE STEFANIS Semplificazioni procedurali per l' accesso agli incentivi del conto termico. Esenzione per scuole ed enti locali dalla rimodulazione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici (cosiddetto «spalma incentivi») sopra i 200 kW. Nuova definizione teleriscaldamento e teleraffreddamento. Maggiore valorizzazione dell' energia prodotta da impianti di cogenerazione ad alto rendimento ottenuta da riconversione di impianti esistenti. Queste le novità in materia di efficienza energetica e rinnovabili contenute negli articoli 22, 22 bis, 38 e 39 bis della legge di conversione 164/2014 (pubblicata s u l l a Gazzetta Ufficiale n. 262 del 11/11/2014, supplemento ordinario n. 85) del decreto legge Sblocca Italia n. 133/2014. Conto termico (art. 22 legge n. 164/2014). Al fine di agevolare l' accessibilità di imprese, famiglie e soggetti pubblici agli incentivi del conto termico, entro il 31 dicembre 2014 con decreto del ministro dello sviluppo economico , dovrà essere rivisto il meccanismo agevolativo. Entro il 31 dicembre 2015, lo Sviluppo economico dovrà effettuare il monitoraggio del conto termico aggiornato secondo i nuovi criteri , adottando se necessario entro i successivi 60 giorni un decreto correttivo «in grado di dare la massima efficacia al sistema, riferendone alle competenti commissioni parlamentari. » Rimodulazione incentivi per impianti fotovoltaici (art. 22 bis legge n. 164/2014). Le disposizioni sulla rimodulazione/riduzione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici (cosiddetto «spalma incentivi») sopra i 200 kW non si applicano agli impianti i cui soggetti responsabili erano, alla data del 21 agosto 2014 (entrata in vigore della legge 116/2014 di conversione del dl 91/2014), gli enti locali o le scuole. Le tre opzioni di rimodulazione previste per i titolari degli impianti fotovoltaici sono (articolo 26, 3 comma, della legge n. 116/2014, di conversione del decretolegge 91/2014) la riduzione dell' incentivo (secondo le percentuali della tabella allegato 2, dl 91/2014) con spalmatura su 24 anni, la rimodulazione «a doppio periodo», con un primo periodo di riduzione dell' incentivo seguito da un secondo periodo di fruizione di un incentivo incrementato in ugual misura e la riduzione secca dell' incentivo del 6/7/8% (a seconda della taglia), per il periodo residuo di incentivazione. Teleriscaldamento e teleraffreddamento (articolo 39bis legge n. 164/2014). La nuova definizione di teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti avviene modificando l' articolo 2, comma 2, lettera tt) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 42 13 novembre 2014 Pagina 34 < Segue Italia Oggi Enti locali del dlgs 102/2014. Per essere definito «efficiente», un sistema di teleriscaldamento o teleraffreddamento deve usare, in alternativa, almeno il 50 per cento di energia derivante da fonti rinnovabili, il 50 per cento di calore di scarto, il 75 per cento di calore cogenerato e il 50 per cento di una combinazione delle precedenti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 43 13 novembre 2014 Pagina 40 Italia Oggi Enti locali I recenti dati dimostrano il successo delle dismissioni immobiliari, nonostante la crisi. Enasarco, oltre il renttobuy Il progetto Mercurio prevede ulteriori facilitazioni. Gli immobili di proprietà della Fondazione sono una forma d' investimento dei contributi previdenziali degli agenti di commercio (così come gli investimenti mobiliari), risalente agli anni in cui i contributi in un sistema pensionistico a ripartizione qual è quello Enasarco risultavano superiori all' ammontare delle prestazioni pensionistiche erogate in ragione, all' epoca, della relativamente giovane età della media degli iscritti. Pertanto, il patrimonio della Fondazione deriva unicamente dai versamenti degli agenti di commercio e non da contributi statali, poiché né la Fondazione Enasarco né gli altri enti previdenziali privati hanno mai goduto di sovvenzioni, contributi o altre elargizioni a carico dello Stato. A fronte di oltre 13 mila unità immobiliari offerte in acquisto con diritto di prelazione, al 31/10/2014 sono state vendute circa 7 mila unità principali oltre alle relative pertinenze, ovvero cantine, soffitte, box, posti auto, etc. , per un incasso complessivo di circa 1,28 miliardi di euro che ha portato una plusvalenza lorda, rispetto ai valori di bilancio, del 36% circa. Il Progetto Mercurio prevede inoltre il conferimento delle unità immobiliari invendute, ai Fondi Enasarco Uno (gestito da Prelios Sgr) ed Enasarco Due (gestito da Bnp Paribas Reim Sgr p.A.) aggiudicatari della Gara 3 «Istituzione e gestione di uno o più fondi immobiliari dedicati al patrimonio immobiliare invenduto». Al 5 agosto scorso, data dell' ultimo conferimento, sono stati finalizzati complessivamente 13 «atti di apporto» (7 per il Fondo Enasarco Uno e 6 per il Fondo Enasarco Due), i quali hanno generato un valore complessivo di conferimento pari a circa 400 milioni di euro, con una plusvalenza di oltre il 60% rispetto ai valori di bilancio. A ciò vanno aggiunti i circa 600 milioni di euro derivanti dal conferimento di immobili commerciali. Al 31 ottobre di quest' anno, quindi, il totale degli incassi ammonta a circa 2,30 miliardi di euro (+36% rispetto ai valori di bilancio). L' attuazione del progetto sta proseguendo anche nel 2014 e dall' inizio dell' anno sono stati venduti circa 1.500 appartamenti (oltre le relative pertinenze) e 25 nuovi compendi immobiliari per un valore totale degli incassi derivanti dalla compravendita diretta agli inquilini di 267 milioni di euro. Nel triennio precedente gli importi erano stati di 123 milioni di euro (per l' anno 2011), 462 milioni (2012) e 427 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 44 13 novembre 2014 Pagina 40 < Segue Italia Oggi Enti locali milioni (2013). Per quanto riguarda i complessi immobiliari, su un totale di 212 (esclusi i tre locati interamente al Comune di Roma) ne sono stati dismessi 156: nei primi dieci mesi del 2014 sono stati venduti 25 stabili, ed entro la fine dell' anno si prevedono di effettuare rogiti notarili per arrivare a un totale di 36 complessi. Nel 2011 erano stati 14, l' anno successivo 67, mentre nel 2013 sono stati dimessi 50 complessi. Ad oggi quindi è stato venduto il 74% dei complessi immobiliari di proprietà della Fondazione, ovvero 156 su 212 in totale. Al 31 ottobre scorso sono state dismesse in totale circa 8.500 unità immobiliari, di cui circa 7 mila vendute direttamente agli inquilini e 1.500 conferite ai Fondi. Secondo le proiezioni, si prevede di arrivare a circa 1.800 vendite entro la fine del 2014 (nei primi dieci mesi di quest' anno sono state circa 1.500). Nel 2011 erano state vendute 779 unità immobiliari, nel 2012 si arrivò a 2.410 e lo scorso anno a quota 2.296. Sin dal suo avvio, il Progetto Mercurio ha contenuto agevolazioni e facilitazioni, che sono state poi progressivamente integrate per venire incontro alle esigenze degli inquilini anche alla luce del mutato scenario economico. Il tutto, è bene ricordarlo, è sempre stato garantito da specifici accordi siglati tra la Fondazione e le Organizzazioni sindacali degli inquilini; ultime, in ordine di tempo, quelle sottoscritte alla fine dello scorso mese di luglio, che introducono innovative agevolazioni all' acquisto e forniscono ulteriori forme di tutela e sostegno, soprattutto nei confronti degli inquilini che hanno manifestato la volontà di acquistare l' appartamento ma che, a causa di difficoltà di accesso al credito, non hanno potuto farlo. Infatti, trascorso almeno un anno dall' invio della lettera di prelazione della Fondazione, senza che sia stato perfezionato l' acquisto, gli inquilini in regola con la propria posizione contabile avranno la possibilità di acquistare comunque l' appartamento esercitando la prelazione direttamente dai Fondi immobiliari alle stesse condizioni economiche indicate nella lettera di prelazione, incluso l' eventuale sconto del 10% previsto per l' acquisto tramite mandato collettivo. In alternativa sarà possibile sottoscrivere un contratto di locazione, contenente un diritto di opzione all' acquisto, della durata massima di otto anni, ad un canone maggiorato del 30% rispetto a quello in vigore al momento del conferimento dell' unità immobiliare al Fondo. Entro otto anni l' inquilino potrà quindi esercitare, in ogni momento, la prelazione all' acquisto dell' unità locata, al prezzo indicato nella lettera di prelazione inviata dalla Fondazione, incrementato dell' interesse annuo del 2%, scontando tutti i canoni di locazione corrisposti dalla data di decorrenza del contratto. È evidente quindi che le tutele e le agevolazioni inserite nel piano di dismissioni della Fondazione, che si è adeguata in tal senso anche ai recenti interventi del legislatore, sono di gran lunga migliorativi rispetto alle novità introdotte dal cosiddetto renttobuy, ovvero la locazione con riscatto. Non è pleonastico fare alcune brevi considerazioni, in proposito, circa una serie di fattori intervenuti durante l' attuazione del Progetto Mercurio: la crisi del mercato immobiliare, la difficoltà di accesso al credito e l' adeguamento alle nuove normative del settore. Su quest' ultimo punto, è sufficiente ricordare che, per la compravendita di un immobile, è necessario il perfezionamento della documentazione tecnica e amministrativa (su tutte, la certificazione del valore energetico e quella di conformità catastale) che richiedono attenzione e massima scrupolosità, oltre che tempi tecnici ineludibili. Anche in considerazione di tutto ciò, si può affermare che indubbiamente il Progetto Mercurio ha raggiunto un così ampio successo. Il processo di dismissione, dunque, pur essendo funzionale esclusivamente al sostegno della previdenza degli agenti, nei fatti è anche una sorta di «politica abitativa» a beneficio soprattutto degli abitanti dei comuni di Roma e Milano, ma anche di altre città, perché consente agli inquilini di acquisire la proprietà dell' immobile di abitazione a prezzi oggettivamente congrui. Ciò spiega l' ampio successo del progetto, nonostante il perdurare di uno scenario macroeconomico non positivo: 7 mila famiglie sono potute divenire proprietarie dell' unità abitativa nella quale vivono. L' accesso alla proprietà della casa di abitazione, tuttavia, non è il solo effetto benefico. Infatti, è doveroso considerare che la vendita degli immobili Enasarco ha anche un effetto di sostegno Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 45 13 novembre 2014 Pagina 40 < Segue Italia Oggi Enti locali all' economia sia del mercato immobiliare (in particolare a Roma) sia del settore edilizio, in ragione dei lavori edili o impiantistici che, se necessari, sono effettuati nelle parti comuni dei complessi immobiliari, a cura della Fondazione prima o contestualmente alla compravendita, sia all' interno delle singole unità per volontà degli ex inquilini che, spesso, così valorizzano ulteriormente il bene di cui sono divenuti proprietari. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 46 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Bottalico (Acli): apprezziamo le dichiarazioni di Renzi sull'utilità sociale dei Patronati A Porta a Porta, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha testualmente affermato, rispondendo ad una domanda di Bruno Vespa, «Ma vuole che su una manovra di 36 miliardi non troviamo cento milioni per i Patronati? Siamo disponibili a ragionarne». «Prendiamo atto afferma Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli di questa dichiarazione del Presidente del Consiglio Renzi, che riconosce l'utilità sociale dei Patronati per milioni di cittadini, soprattutto quelli con limitate risorse economiche che non avrebbero altri mezzi per far valere i loro diritti. Non è un caso prosegue Bottalico che la Corte Costituzionale nel 2000 riconobbe che le tutele assicurate in modo universale dai Patronati corrispondono a un interesse pubblico direttamente riconducibile all'art. 3, secondo comma, della Costituzione. L'utilità sociale dei Patronati è indiscutibile. Lo dimostra la grande mobilitazione in loro favore che viene dai cittadini: in soli sei giorni sono state già raccolte 250 mila firme ad un ritmo di tre firme al secondo. Lo dimostrano le iniziative assunte in questi giorni da centinaia di parlamentari, fra cui, tre emendamenti soppressori e modificatori dei tagli ai Patronati, ed una lettera al presidente Renzi ed al ministro Padoan, sottoscritta da quasi 200 parlamentari del Pd, che chiede di ripristinare l'ammontare del fondo previsto per i Patronati nel bilancio 2014 per evitare così il ridimensionamento dei servizi che sono particolarmente utili per i cittadini, costretti altrimenti a ricorrere a più costose alternative". Attendiamo dunque, conclude il presidente delle Acli con fiducia, che le dichiarazioni rese ieri a Porta a Porta dal Presidente del Consiglio Renzi sui Patronati trovino riscontro in Parlamento nel dibattito sulla legge di stabilità, in considerazione della grande utilità sociale dei Patronati e dei costi molto contenuti con cui erogano i loro servizi». Ufficio stampa Acli nazionali Sito web: www.acli.it Facebook: www.facebook.com/acli.it Email:[email protected] Twitter: @Acli_nazionali Skype: aclimedia Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 47 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: La renziana Manuela Rontini candidata al Consiglio Regionale Mettere la Regione alla testa del cambiamento in atto per l'azione del Governo Renzi Dopo Simona Bonafé, anche il modenese Matteo Richetti si presenta a fianco di Manuela Rontini, in vista delle elezioni regionali del 23 novembre prossimo. Richetti, parlamentare PD e membro della I Commissione Affari Costituzionali, sarà a Lugo domani, venerdì 14 novembre, alle 20.45, presso la Sala del Carmine (via Garibaldi 16), ad un'iniziativa pubblica a sostegno della candidata al Consiglio regionale Manuela Rontini. Richetti, già presidente dell'Assemblea legislativa regionale e tra gli organizzatori, con Matteo Renzi, dei primi incontri alla stazione Leopolda di Firenze, è noto alle cronache per l'abolizione del vitalizio dei consiglieri dell'EmiliaRomagna, prima Regione, tre anni fa, ad intervenire per un taglio netto ai costi e ai privilegi della politica. Al centro del confronto il tema di come mettere la nostra Regione alla testa del cambiamento già in atto in Italia, grazie all'azione del Governo Renzi, a cominciare dalla necessità di una sburocratizzazione delle normative e delle procedure, per un rilancio dello sviluppo del nostro territorio.. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 48 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Mirco Bagnari candidato alla Regione Ha incontrato Confartigianato e Cna Bassa Romagna Si è tenuto a Lugo, presso la sede di Confartigianato, un incontro del candidato Mirco Bagnari con le direzioni di area della Bassa Romagna di Confartigianato e Cna. I temi affrontati sono stati quelli del sostegno allo sviluppo e all'innovazione del sistema economico locale, della creazione di vere reti d'impresa ma anche di reale collaborazione con gli enti pubblici, della creazione di occupazione, di riqualificazione energetica e rilancio del settore edilizio in chiave sostenibile e di qualità, della formazione, di turismo culturale e di sanità. "Mi sono trovato di fronte ad imprenditori che non si sono limitati a porre questioni "settoriali" ma che hanno dimostrato di avere a cuore il proprio territorio e il suo sviluppo a 360°, con i quali si è potuto parlare di sviluppo del territorio legato all'innovazione tecnologica e all'evoluzione del manifatturiero, di vera semplificazione amministrativa, di riorganizzazione dei centri della conoscenza in modo da renderli più a servizio del mondo produttivo e delle imprese ma anche di servizi sociosanitari e dell'importanza della tutela della salute e della dignità delle persone continua Bagnari Mi ha molto colpito l'attenzione nei confronti dei problemi del lavoro, in generale, e della volontà di salvaguardare e creare occupazione: questo dimostra che il nostro territorio vuole superare contrapposizioni che non portano a nulla ma vuole cercare di rimanere unito e crescere. In tutto questo la Regione EmiliaRomagna dovrà esserci ed assicurare il massimo sostegno ed impegnarsi in un processo di semplificazione normativa ed amministrativa che sarà efficace solamente se viene fatto tramite un confronto con i rappresentanti delle imprese e dei cittadini: il lavoro della Regione ha senso solo se riesce a dare risposte concrete e nei tempi giusti ai territori, non intralciando il loro lavoro, bensì sostenendolo adeguatamente". Mirco Bagnari Candidato alla Regione EmiliaRomagna Elezioni 23 novembre 2014 Fonte: www.studiotavalazzi.com Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 49 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: M5S ALFONSINE: con i candidati alle regionali della provincia di Ravenna... "Li prendiamo in castagna" Agorà ed altro, domani, venerdì 14 novembre, dalle ore 16,00 in Piazza Gramsci ad Alfonsine. Prosegue la fase di avvicinamento del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali dell'Emilia Romagna e continuano senza sosta gli incontri ed i dibattiti tra i candidati pentastellati selezionati in rete dagli iscritti e le comunita' locali nell'ottica di promuovere e stimolare la partecipazione attiva dei cittadini anche nella nostra Provincia. E' questo l' obiettivo che continua ad essere uno dei punti basilari del Movimento 5 Stelle: ascoltare, informare, spiegare, proporre e scegliere. Siamo convinti che più aumenterà l' interesse per il bene comune maggiore sarà il consenso, poiché si giunge alla presentazione di qualsiasi proposta successivamente a dibattiti costruttivi sia in rete che in piazza, che nelle assemblee, con decisioni dettate a maggioranza in base al buon senso e non legate a concetti o ideologie di destra, di sinistra o di centro. Le scelte delle persone elette sono esclusivamente dettate dalle loro capacità a cui devono corrispondere parallelamente un senso civico e civile della res publica nel rispetto della terra e delle persone. A questo segue una politica virtuosa sulla salvaguardia e la condivisione dei beni comuni, sempre con una attenzione al riequilibrio delle risorse (nessuno deve rimanere indietro). Cerchiamo sempre di essere attrattivi e coinvolgere a questi incontri quante più persone possibili, non per imporre dei candidati, ma per farli conoscere, e farli confrontare con il tessuto sociale ed economico dei nostri territori. A questo punto i cittadini informati sapranno sempre valutare e giudicare se i portavoce candidati siano meritevoli del loro consenso e sostegno. Per questi motivi, durante l' aperitivo autunnale di domani, venerdì 14 Novembre alle 17,30 Vi aspettano in Piazza Gramsci ad Alfonsine: Ilsa Orani 33 anni di Fusignano, imprenditrice bioedile, specializzata nella tutela ambientale e salvaguardia del territorio, Dottoressa in archeologia e beni culturali, impegnata nella lotta contro lo stoccaggio gas. Daniele Piazza 35 anni di Castel Bolognese, ingegnere informatico esperto nella gestione dei servizi, si interessa di trasparenza, piani energetici ecosostenibili e gestione dei rifiuti. Simona Versari 42 anni di Cervia, imprenditrice nel settore turistico, si occupa della difesa dell' identità territoriale associata alla piccola e media impresa. Eugenio Baldi 51 anni di Brisighella, tecnico informatico, impiegato pubblico Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 50 13 novembre 2014 < Segue Pavaglione Lugo Web con esperienza nel privato, è sensibile alle problematiche ecologiche è specializzato in innovazione digitale. Partecipare a questi eventi e' un passo significativo nella direzione di divenire Cittadini informati e consapevoli, una opportunita' per capire chi e perché sceglieremo a tutelare gli interessi di tutti e non di alcuni! Movimento 5 Stelle Alfonsine Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 51 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Alessandro Rondoni candidato alla presidenza della Regione Per la Lista Civica EmiliaRomagna Popolare Incontrando i cittadini nelle piazze si ha l'impressione che pochi sappiano che il prossimo 23 novembre gli emilianoromagnoli sono chiamati a votare per il governo della loro regione. Pochissimi hanno avuto o avranno la possibilità di incontrare un candidato alla presidenza. EMILIAROMAGNA POPOLARE ha invitato ALESSANDRO RONDONI a Lugo per oggi giovedì 13 novembre per parlare di sanità. E' un'occasione unica per, finalmente, parlare della gente e non dell'ente. Giovanni Minguzzi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 52 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Precarietà e diritti negati Sinistra Ecologia Libertà Ravenna organizza un aperitivo su precarietà e diritti negati con Marco Furfaro (segreteria nazionale Sel e fondatore di Tilt!, rete nazionale che si batte contro precarietà) per domani 14 novembre alle ore 18.30 presso il Circolo Arci Dock 61, a Ravenna in via Magazzini Posteriori 61. Oltre a Furfaro, parteciperanno all'incontro: COSTANTINO RICCI, Segretario provinciale CGIL VALERIO FEDERICI della Rete degli Studenti Medi di Ravenna MASSIMO MANZOLI del Gruppo dello Zuccherificio Il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto nel nostro Paese livelli mai conosciuti prima d'ora. In Emilia Romagna dichiarano i candidati ravennati alle elezioni regionali VALENTINA MORIGI e NICOLA STALONI bisogna ripensare la Formazione, investire nel Diritto allo Studio e nella Ricerca, premiare le Aziende che creano occupazione giovane e stabile, perché i NEET, i giovani che non studiano e non lavorano, sono in crescita esponenziale: nella nostra regione nel 2007 rappresentavano il 9,6% della popolazione; oggi, con una percentuale che si attesta a circa il 19%, pur essendo sotto la media nazionale, il loro numero è quasi raddoppiato. Un'intera generazione per la quale il futuro rappresenta un'incognita e non una prospettiva; ma è anche una generazione che non si rassegna. A partire dal nostro territorio, è infatti sempre più forte la voce dei giovani che non si arrendono all'assenza di opportunità e che fanno parte di movimenti per la difesa della Scuola Pubblica, del Diritto all'Istruzione, della Legalità e della Cittadinanza Attiva. Ascolteremo insieme la loro testimonianza. SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' RAVENNA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 53 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: A Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo si collocano sempre a destra Abbiamo già più volte osservato come a Lugo le forze politiche di opposizione benché ammantino la propria azione con concetti suggestivi quanto evanescenti come trasversalità, civismo e altri in realtà abbiamo ormai costituito una sorta di coalizione che esprime una cultura politica e amministrativa sostanzialmente di destra. Una clamorosa conferma si è avuta in occasione dell'elezione del presidente della consulta di decentramento del centro storico: sia le liste Lugo Popolare e Per la Buona Politica che il Movimento 5 Stelle hanno votato in maniera granitica per il candidato di Forza Italia Primo Costa, persona certamente degna di stima ma altrettanto certamente molto connotata dal punto di vista politico, avendo egli ricoperto importanti incarichi a livello lughese nel partito di Silvio Berlusconi. La circostanza è ancora più significativa se si considera che i consiglieri del Partito Democratico riconoscendo di non esprimere la maggioranza assoluta nella consulta e intendendo dare un segnale di a p e r t u r a avevano addirittura proposto l'elezione alla presidenza di un esponente del Movimento 5 Stelle. Prendiamo dunque atto che a Lugo il Movimento 5 Stelle ha rifiutato la possibilità di esprimere la presidenza della consulta del centro storico e ha preferito sostenere l'elezione di un presidente di indiscussa fede berlusconiana. Prendiamo altresì atto che la sbandierata trasversalità delle liste civiche non ha impedito loro di realizzare una spiccata politicizzazione del vertice della consulta stessa. Il giudizio su queste scelte lo esprimeranno gli elettori di queste formazioni. Per quanto ci riguarda, l'episodio conferma una volta di più che a Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo mantengono in realtà un orientamento politico molto chiaro: a destra. Giacomo Baldini Segretario PD Lugo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 54 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: L'eccidio dei Martiri Bandoli , Fantoni e Morelli Villanova di Bagnacavallo : il paese ricorda Domani 14 novembre alle 20.45 proiezione del film Acqua che scorre.Domenica 16 novembre alle 9.30 saranno deposti fiori al cippo in piazza Tre Martiri Nel 70° anniversario delleccidio dei tre martiri Antonio Bandoli, Fausto Fantoni e Matteo Morelli, il Consiglio di zona di Villanova di Bagnacavallo organizza nella frazione due momenti commemorativi per le giornate di venerdì 14 e domenica 16 novembre. Venerdì alle 20.45 al circolo Arci Casablanca, in via Della Chiesa 10, sarà proiettato il film Come acqua che scorre del regista Fausto Pullano; a seguire, letture sulla resistenza a Villanova a cura del gruppo di volontari della biblioteca comunale Giuseppe Taroni. Domenica alle 9.30 ci sarà un ritrovo in piazza Tre Martiri, dove interverranno lassessore alla Cultura Enrico Sama, la dottoressa Rosalia Fantoni e le classi e i docenti delle scuole di Villanova; tutti i partecipanti sono invitati a portare un fiore da deporre sul cippo. Seguirà alle 10.30 la celebrazione di una Messa in memoria dei caduti nella chiesa parrocchiale di Villanova. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 55 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: La strage di Nassiriya A SantAgata sul Santerno sono stati commemorati i caduti di Nassiriya, nellundicesimo anniversario dalla tragedia. Dopo il ritrovo davanti al municipio, i partecipanti hanno formato un corteo e proseguito in largo Nassiriya per la commemorazione, con il saluto delle autorità civili e militari e la deposizione delle corone. Presenti inoltre gli alunni delle scuole elementari e medie con messaggi di pace. Alla commemorazione ha partecipato anche il brigadiere Cosimo Visconti, superstite del tragico evento, che ha raccontato la sua esperienza agli alunni delle scuole elementari e medie. Il 12 novembre 2003 a Nassiriya, in Iraq, a causa di un attentato terroristico, morirono ventotto persone: diciannove italiani e nove iracheni. Lanno successivo, il 12 novembre 2004, l'Amministrazione comunale di SantAgata sul Santerno, guidata dal sindaco Franca Proni, ha voluto intitolare una piazza piazza ai caduti di Nassiriya, per onorarne la memoria. L'Italia, oggi, ha più di 4.400 militari impegnati in trenta Paesi: prime tra tutte le missioni in Afghanistan, Libano e nei Balcani. La città di SantAgata, con la commemorazione odierna, ha reso omaggio non solo alle forze armate, che con il loro lavoro contribuiscono a costruire un'immagine positiva dell'Italia, impegnata a livello internazionale in missioni di pace, ma anche ai Carabinieri e a tutte le forze dell'ordine che nei nostri paesi svolgono un lavoro prezioso per garantire la sicurezza. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 56 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: In frenata le imprese straniere, ma si strutturano Sono 43.084 in EmiliaRomagna. In un anno 1.037 in più (+2,5 per cento). La crisi frena laumento delle ditte individuali (+661 unità), ma delle società di capitale (+276 per cento).Crescono i servizi: +391 nel commercio e +233 nella ristorazione. Agricoltura e costruzioni al palo; in calo lindustria. In Emilia Romagna, la crescita della base imprenditoriale straniera continua a essere più lenta rispetto a quanto avviene a livello nazionale. Al 30 settembre le imprese attive straniere hanno raggiunto quota 43.084 (il 10,4 per cento del totale). In un anno, sono aumentate di 1.037 unità (+2.5 per cento). La crisi economica contiene infatti la loro continua tendenza a crescere, che si contrappone alla costante riduzione delle altre imprese regionali (1,7 per cento nel periodo). In Italia peraltro, laumento è ancora una volta più rapido (+4,5 per cento) e le straniere superano quota 469 mila, il 9,1 per cento del totale, a fronte di una diminuzione dell1,2 per cento delle altre imprese. Questi i dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio, di fonte InfoCamere, elaborati da Unioncamere Emilia Romagna. Tra le regioni italiane, le imprese straniere non aumentano solo in Valle dAosta e Molise. La crescita è più rapida in Campania (+10,3 per cento) e nel Lazio (+9,2 per cento), e risulta del 5,1 per cento in Lombardia e 4,1 per cento in Veneto. LEmiliaRomagna è undicesima. La forma giuridica La tendenza comunque positiva è data innanzitutto dalle ditte individuali (+661 unità, +1,9 per cento), nonostante la crisi ne contenga laumento. Costituiscono l84,3 per cento delle imprese straniere e comprendono molte imprese marginali. È determinante quindi la crescita molto più rapida delle società di capitale (+276 unità, +10,9 per cento), sostenuta dallacquisto di imprese regionali dallestero e dalladozione di forme più strutturate sotto la pressione competitiva. Rapido laumento di cooperative e consorzi (+10,0 per cento), ma molto contenuto quello delle società di persone (+1,2 per cento). Settori di attività economica La tendenza positiva origina sostanzialmente dal settore dei servizi (+986 imprese, +5,0 per cento). Lincremento è determinato principalmente dallaumento delle imprese del commercio (+391 unità, +3,8 per cento), nonostante la debolezza dei consumi, e di quelle dei servizi di alloggio e per la quasi totalità della ristorazione (+253 unità, +7,3 per cento). Aumenti rilevanti si hanno anche per le imprese delle altre attività di servizi (+10,4 per cento), trainate da quelle dei servizi per la persona (+12,3 per cento). La quota delle imprese straniere risulta determinata dalla popolazione straniera presente, dai caratteri del sistema economico, composizione settoriale e sviluppo, e dalla presenza di imprese estere sul Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 57 13 novembre 2014 < Segue Pavaglione Lugo Web territorio. Secondo Istat, a fine 2013 erano 534.308 gli stranieri residenti in EmiliaRomagna, equivalenti al 12,0 per cento della popolazione complessiva, a fronte di una media nazionale pari all8,1 per cento Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 58 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: A rischio di chiusura l'Istituto zooprofilattico La Sezione lughese dell'Istituto Zooprofilattico ancora a rischio di chiusura. Al termine del confronto avvenuto il 21 maggio scorso tra FP CGIL e CISL FP di Ravenna e del livello regionale con la Regione Emilia Romagna si era concordato un preciso percorso di confronto ed approfondimento della questione. Si era condiviso che nelle more del confronto non dovessero intervenire mutamenti strutturali legati allo spostamento della Sezione di Lugo verso la nuova sede della sezione di Forlì. Oggi, informazioni in nostro possesso, fanno temere la volontà da parte della Direzione dell'Istituto Zooprofilattico di vendere la sede di Lugo, riducendo la presenza ad un solo recapito e trasferendo gli operatori e le attività a Forlì. Vogliamo rammentare che l'Istituto Zooprofilattico opera nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo alle Regioni ed ai Servizi Veterinari delle AUSL le prestazioni e la collaborazione tecnicoscientifica necessaria all'espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica veterinaria. In particolare, fra i compiti assegnati all'Istituto, vi è quello dell'accertamento dello stato sanitario degli animali e di salubrità dei prodotti di origine animale, azione che richiede una costante interazione con i privati e che dunque rende importante il presidio territoriale. Nel territorio della Romagna sono presenti due Sezioni: Lugo e Forlì mentre sono presenti sezioni in ogni altra provincia emiliana, inoltre, analizzando i dati, di attività emerge chiaramente che la Sezione di Lugo è al terzo posto nella classifica regionale. FP CGIL e CISL FP , nel richiamare tutti i soggetti coinvolti nel percorso già compiuto a garantirne il rispetto, chiederanno un incontro con i Responsabili regionali al fine di riprendere il confronto ed evitare che qualcuno voglia approfittare di un momento caratterizzato dal rinnovo degli organi di governo della Regione EmiliaRomagna, gli unici titolati a prendere decisioni in merito. Farina Nicola FP CGIL 3355861924 Baroncelli Roberto CISL FP 3403839272 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 59 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: La messa in sicurezza del fiume Senio non può più aspettare I recenti eventi alluvionali che hanno interessato le nostre zone collinari, hanno ulteriormente confermato la fragilità dell'assetto idrogeologico del territorio e la difficoltà delle nostre infrastrutture idrauliche e di bonifica a far fronte ad eventi atmosferici eccezionali e sempre più frequenti. L'esondazione del Senio in alcuni territori a monte e la grande piena a valle, hanno destato grande apprensione e preoccupazione a Cotignola e negli altri comuni che si trovano a ridosso del fiume e rende estremamente urgente la realizzazione delle opere di messa in sicurezza previste da tempo. Crediamo, in primo luogo, sia necessario completare la realizzazione delle casse di espansione per la laminazione delle piene, assieme ai manufatti regolatori dei flussi idrici. Allo stato attuale, ci risultano eseguiti i lavori della cosiddetta cassa intermedia in area Molino Fantaguzzi nel Comune di Riolo (con una capacità di invaso di oltre 1.800.000 metri cubi) utilizzabile anche per fini irrigui e per il sostegno alle magre del Senio, ed é in corso di esecuzione la realizzazione della cassa di Valle (area Cà di Lolli). Per rendere efficaci e operativi gli interventi realizzati, occorrono però ulteriori risorse. Nell'accordo di programma Regione e Ministero (2° atto integrativo del 23/12/2013) sono previsti gli interventi per le realizzazioni delle casse di espansione del Senio per un primo stralcio funzionale, pari a 2.233.000 euro, assegnati alla Regione ma non ancora trasferiti e ulteriori 6.852.000 euro previsti in fase programmatica. Inoltre la Giunta regionale, con delibera 148/2014, ha richiesto ulteriori 8.500.000 euro per il completamento dell'opera. Al Ministero ci risulta sia stato chiesto più volte che, per realizzare lo stralcio completo, occorrono almeno 11 milioni di euro. Si tratta dunque, in primo luogo, di rendere disponibili e spendibili queste risorse e, visto che la progettazione è già stata aggiornata, di procedere rapidamente alla predisposizione della gara d'appalto e all'avvio celere delle opere, informando i Comuni dello stato di avanzamento delle procedure. Tali interventi, una volta realizzati, ridurrebbero di molto il rischio idraulico nella pianura a valle della Via Emilia, e quindi degli abitanti di Castel Bolognese, Cotignola, Bagnacavallo, Fusignano, Lugo ed Alfonsine. Purtroppo bisogna sottolineare che le opere fin qui realizzate non sono ancora La messa in sicurezza del fiume Senio non può più aspettare Unione Comunale di Cotignola utilizzabili, in quanto mancanti del collegamento adeguato col sistema fluviale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 60 13 novembre 2014 < Segue Pavaglione Lugo Web La progettazione ed i nuovi lavori che seguiranno dovranno quindi consentire un utilizzo anche parziale del sistema, garantendo la necessaria efficienza con la realizzazione della Cassa di valle. Il PD di Cotignola apprezza sia l'impegno assunto dal candidato Presidente del CentroSinistra Stefano Bonaccini, che ha dichiarato di considerare la questione come una delle priorità del suo mandato, sia l'inserimento di questi interventi tra gli impegni programmatici del candidato Consigliere del PD della Bassa Romagna Mirco Bagnari. Noi sosteniamo che per il Senio occorra un piano più complessivo, che vada oltre le opere idrauliche, quale la sua manutenzione costante e ordinaria nonché la pulizia degli argini per garantire il deflusso delle acque, quale una gestione intelligente e informata delle indispensabili operazioni di sfalcio e pulizia dell'alveo, coinvolgendo attivamente le Associazioni agricole. Crediamo giusto inoltre sostenere l'iniziativa in atto per arrivare, come è già successo per il Lamone, alla sottoscrizione di un vero e proprio "contratto di fiume" per rendere il Senio una grande risorsa ambientale e paesaggistica e un naturale canale ecologico di interesse turistico ed escursionistico, non un oggetto estraneo alle comunità locali, come ha rischiato di essere per anni. I Democratici di Cotignola ritengono sia il tempo di approvare una legge regionale che disciplini in maniera chiara l'utilizzo pubblico delle sommità arginali e delle aree di pertinenza dei fiumi e dei canali di bonifica sottoposti alla gestione del demanio regionale, legge indispensabile per poter rendere davvero pubblici questi spazi e per svilupparvi appieno attività di cicloturismo e di escursionismo. Un primo lavoro in questa direzione è già stato avviato, chiediamo alla prossima Giunta regionale e agli eletti del PD della nostra Provincia di portarlo avanti e concluderlo. La partecipazione democratica delle comunità locali, dell'associazionismo, degli Enti Locali e di tutti coloro che sono interessati alla valorizzazione del Senio, rappresenta per noi qualcosa di più di un metodo di lavoro, può diventare lo strumento per sviluppare e consolidare la coscienza ambientale, democratica e culturale di tutti i cittadini, nell'interesse del nostro territorio. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 61 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: E' Fausto Mazzotti il nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo Succede a Domenico Brunori Il Presidente è stato eletto durante la prima riunione del Consiglio Direttivo dell'Associazione, appena rinnovato per il quinquennio 20152019; Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha rinunciato, per motivi personali, a candidarsi per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, Fausto Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è amministratore della società Rustichelli Color, che ha sede principale a Lugo In Via Piratello, operante nel settore della commercializzazione di pitture, vernici, intonaci, cartongesso e materiale per l'edilizia leggera. Fausto Mazzotti è Presidente del Sindacato Ferramenta e Casalinghi di Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da quell'anno ha ricoperto l'incarico di Consigliere del Comitato di Presidenza, l'organo ristretto di governo dell'Associazione; impegnato nel volontariato parrocchiale, è anche appassionato di sport. Nel ringraziare i Consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti ha dichiarato che una delle spinte decisive all'accettazione dell'incarico è venuta dalla consapevolezza di poter contare per la vice presidenza sull'esperienza di due Consiglieri di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del Direttore Luca Massaccesi. Mi rendo conto ha dichiarato Mazzotti di assumere la Presidenza di Confcommercio Ascom Lugo in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno di Presidente di una Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all'arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate, all'ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d'impresa a livello locale per elevare l'interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all'abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio, revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre Confcommercio della provincia. Mazzotti ha anche espresso un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell'ambito della Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 62 13 novembre 2014 < Segue Pavaglione Lugo Web società di servizi Ascom Servizi Imprese. A completare il Comitato di Presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extraalimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di Servizi); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 63 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Un capitale sociale da valorizzare Dare risposte ai giovani che vogliono lavorare e fare impresa Le imprese cooperative hanno a disposizione un CAPITALE SOCIALE di cui non sempre si ricordano e non sempre riconoscono: i dirigenti e i soci lavoratori che vanno in pensione. Hanno lavorato in una impresa non di capitale, ma basata sulla mutualità e sulla solidarietà. Quindi chi termina il suo lavoro è una risorsa per i giovani che non sanno cosa fare; ma con il loro aiuto possono imparare a fare impresa. I nuovi COOMANAGERS, così li abbiamo chiamati, sono a disposizione insieme ad altri dei giovani che vogliono fare impresa cooperativa: Edda Alberani, Francesco Melandri, Mirella Noferini, Marisa Donati Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 64 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Porcilaia a Bagnara Lettera aperta al Sindaco di Bagnara ed al Presidente dell'Unione dei Comuni: intervenite sull'allevamento dei maiali di via Ripe per riportarne la gestione alla legalità.La porcilaia attiva da anni in via Ripe di Bagnara è ridotta oggi ad un colabrodo in cui si sommano nuove irregolarità agli storici problemi quali il puzzo e lo spandimento incontrollato dei liquami. L ultima irregolarità è costituita da un tubo che abusivamente è stato collocato sotto la strada per convogliare le acque nere dal lato Sud di via Ripe al lato Nord, verso la Bassa, per agevolarne il deflusso. Per questo i Verdi e la lista Emilia Romagna civica, tramite i propri candidati , si appellano al Sindaco di Bagnara, il massimo responsabile per legge della salute pubblica, per verificare la rispondenza di questi fatti alle numerose segnalazioni dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda l'inosservanza delle modalità previste per legge per lo spandimento dei liquami. La porcilaia, unanimemente considerata obsoleta, non ha attuato a tutt'oggi alcun piano di modernizzazione al fine di favorire il benessere animale, come impongono le nuove normative, mentre gli alberi piantati recentemente su indicazione dell'USL, si sono seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle radici. La prossima stagione di allevamento, a partire da gennaio prossimo, si annuncia all'insegna della vecchia gestione e dei conseguenti disagi per tutti. Hanno niente da dire ai residenti il signor Sindaco ed il Presidente dell'Unione dei Comuni, essendo coinvolto anche il Comune di Lugo poiché l'impianto è posto sulla strada di confine? Oppure si rifugeranno dietro il solito muro di gomma ? In particolare, si chiede loro di verificare tramite L'Arpa, l'Ausl e la Polizia municipale , se: A) è stato aumentato il numero di capi previsto per legge in base alla superficie a disposizione; B) è stato superato il limite previsto per legge in base ai terreni disponibili per lo spandimento dei liquami. C) In mancanza di chiarimenti, i Verdi e la lista Emilia Romagna Civica si riservano la possibilità di un esposto dettagliato al Nucleo ecologico dei Carabinieri Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 65 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: L'impegno della Pubblica Assistenza Città di Lugo nel sociale La Pubblica Assistenza Città di Lugo ha ampliato le attività abbinando al servizio trasporto infermi un notevole impegno nel campo sociale, attivando diversi progetti sia per i giovani che per altre categorie disagiate: Servizio civile regionale aperto a tutti i giovani, italiani, comunitari ed extracomunitari, con età tra i 18 ed i 29 anni in base alla legge regionale 20/2003. La P.A. Città di Lugo ha a disposizione 2 posti; è uscito il bando di selezione ed è possibile fare domanda entro le ore 14 del 17 novembre 2014. Maggiori informazioni sul sito www.coprescravenna.it Servizio civile per Garanzia Giovani per l'avviamento al lavoro all'interno dell'associazione di giovani con età tra i 18 ed i 2 9 a n n i . A l t e r n a n z a s c u o l a lavoro, collaborazione che da diversi anni la P.A. Città di Lugo ha in essere con gli Istituti di scuola media superiore del comprensorio lughese nei periodi estivi e scolastici per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro (stage). Lavori socialmente utili, convenzione attivata dalla P.A. Città di Lugo con i Tribunali per consentire alle persone che hanno commesso illeciti di svolgere attività non retribuita in favore della collettività. Trasporto ed accompagnamento di persone anziane e disabili in luoghi di villeggiatura in collaborazione con altre associazioni di volontariato. Corsi gratuiti di educazione sanitaria che prevedono 10/12 lezioni serali di 2 ore cadauno e danno le basi per la conoscenza del corpo umano e l'insegnamento dei primi soccorsi salvavita (BLS basic life support). I corsi sono aperti a tutta la cittadinanza e vengono tenuti da personale qualificato. Al termine di ogni corso a tutti i partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza che permette di intraprendere un percorso di volontariato all'interno dell'associazione. L'impegno sopra descritto non fa assolutamente diminuire quella che è la missione principale della Associazione; infatti con il motto 30 anni di solidarietà e trasporto la Pubblica Assistenza ha recentemente celebrato il suo trentesimo anniversario con due manifestazioni ben distinte che hanno ottenuto un grande successo: Sabato 25 ottobre, con la presenza di diverse autorità locali, sono state inaugurate 2 ambulanze e la nuova autorimessa. Domenica 26 ottobre la celebrazione si è spostata in piazza con una festa che ha coinvolto più di 100 bambini in un pomeriggio di allegria culminato con la prima Maratona d'autunno della Pubblica Assistenza e con il taglio della torta del trentennale. Con l'inaugurazione dei nuovi automezzi la Pubblica Assistenza Città Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 66 13 novembre 2014 < Segue Pavaglione Lugo Web di Lugo mette a disposizione del territorio 8 ambulanze, 2 autovetture attrezzate per il trasporto delle persone disabili ed 1 autovettura adibita al trasporto delle persone dializzate. In questo modo intende confermare il suo costante impegno nel servizio di trasporto sanitario, attività che nell'anno 2013 ha portato i propri mezzi a percorrere oltre 380.000 Km per un totale di 30.000 ore di servizio e oltre 16.000 trasporti suddivisi tra ambulanze ed autovetture. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 67 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Welfare e principi solidali Il ruolo dell'Associazionismo oggi Voci del Volontariato. Seminari su tematiche di interesse SocioSanitario. Salone Estense .Lugo, ore 912,30, Prima giornata.sabato 15 novembre ore 9 Chairman Ranieri Giovanna. Saluto del Sindaco della Città di Lugo .Ranalli Davide Saluto in rappresentanza del Presidente FNOMCEO di Ravenna, del Consigliere dell'Ordine, Dottor Turolla Gian Michele, medico oncologo. Saluto del Presidente Collegio IPASVI di Ravenna. Dottoressa Spadola Milena Presentazione e obiettivi dei Seminari. Dottor Ricci Virgilio Presidente Comitato Scientifico PeNSo Associazionismo e Servizio Ospedaliero. Dottoressa Baldassarri Bruna Regione Emilia Romagna Associazionismo e Servizio Territoriale. Dottor Brambilla Antonio. Regione EmiliaRomagna Aspetti psicologici nel volontariato. Dottor Padua Gaetano Psicologo Psicoterapeuta.Lugo Limiti e responsabilità del volontariato. Dottoressa Dalmonte Donata. Coordinatore Area Medicina Legale e Risk Management AUSL Romagna. Hanno assicurato la loro partecipazione : Baldassarri Bruna,Bardelli Efrem, , Benati Nives, Bongiovanni Tullia, Braidi Paolo, Brambilla Antonio, Casalini Pierpaolo, Casmiro Mario, Cerchierini Antonella,CirilloGiulio, Casadio luca, Dalmonte Donata, De Nigris Fulvio,Fabbri Rita, Falcinelli Stefano, Gatta Giordano , Graziani A , Lolli Fabrizio, Luciani Cristina, Marchetti Federico, Martone Filippo , Mastronicola Cristina , Melotti Rita , Miserocchi Fabrizio , Padua Gaetano, Pezzi Rosalba, Piano Giuseppe , Pini luana,Proni Eleonora, Rasi Fabrizio , Sansoni Elisabetta , Spadola Milena,Tarlazzi Rositano, Turolla Michele, Vigna Marco. A.D.A. (assistenza domiciliare Alzeheimer), A.G.E.B.Oassociazione genitori e bambini ospedalizzati),AssiSLA(associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) , Casa dei Risvegli Luca De Nigris,Contro il Dolore, Il Mosaicoamici dei bambini malati,Nati ,IOR(istituto oncologico romagnolo) , IRST (Istituto Romagnolo per lo Studio dei tumori),Nati per leggere OGNI GIORNATA AVRA' COME PRESIDENTE UN CHAIRMAN DI ACCLARATE COMPETENZE NEL SETTORE O DEL VOLONTARIATO O DEL SOCIALE O DEL SANITARIO. IL CHAIRMAIN INTRODURRA' I COORDINATORI DELLE DIVERSE SEZIONI.OGNI COORDINATORE SI AVVARRA' DELL'APPORTO DI COLLABORATORI DA LUI SCELTI IN MANIERA SPECIFICA Virgilio Ricci Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 68 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Domani castagne e musica con il Gruppo Alpini alla Rsa San Domenico Si concluderanno nel pomeriggio di giovedì 13 novembre alla Rsa San Domenico di Lugo le iniziative organizzate dall'Asp dei Comuni della Bassa Romagna nelle varie strutture in occasione della Festa di San Martino.Il pomeriggio degli ospiti della Rsa San Domenico sarà allietato a partire dalle 15 da una castagnata accompagnata da vin brulè e musica. Il momento conviviale verrà offerto dal Gruppo Alpini. L'appuntamento del San Domenico è lultimo organizzato per celebrare la ricorrenza, molto sentita dagli anziani e ispirata per tradizione alla svinatura e allinizio del ciclo invernale nelle campagne. Le iniziative hanno coinvolto anche le case protette Giovannardi e Vecchi di Fusignano, Boari di Alfonsine, Tarlazzi Zarabbini di Cotignola, Jus Pascendi di Conselice, F.lli Bedeschi di Bagnacavallo, Geminiani di Massa Lombarda e Sassoli di Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 69 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Eugenio Baroncelli presenta GLI INCANTEVOLI SCARTI Appuntamento alle Pescherie della Rocca giovedì 13 novembre alle 21Giovedì 13 novembre alle 21 nel Salone Estense della Rocca lo scrittore ravennate Eugenio Baroncelli torna al Caffè letterario di Lugo per presentare il suo ultimo libro Gli incantevoli scarti, edito da Sellerio. La serata sarà introdotta da Paolo Franceschelli. Baroncelli raccoglie in questa sua opera cento romanzi di cento parole: opere essenziali dove tutto ciò che è superfluo è stato tolto. Eugenio Baroncelli (1944) vive a Ravenna. Tra le sue opere, Outfolio. Storiette scivolate dal quaderno durante un trasloco. Con Sellerio ha pubblicato Libro di candele. 267 vite in due o tre pose, Mosche dinverno. 271 morti in due o tre pose, Falene. 237 vite quasi perfette, Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni, chiamare lo 0545 22388 o 0545 33593, email [email protected], oppure consultare i siti internet: www.caffeletterariolugo.blogspot.it e www.aladoro.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 70 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Il Progetto scuola Collaborazione tra InVolley Lugon e Stuoie Baracca Lugo Nella location del Life Bar di Lugo è stato presentato il ProgettoScuola, la partnership nata tra le società di pallavolo Stuoie Baracca Lugo e InVolley Lugo che ha come obiettivo quello di insegnare le basi della pallavolo, in questo caso il minivolley, ai ragazzi delle scuole elementari locali con interventi mirati. Un tentativo, da parte dei componenti delle due società di avvicinare a questo sport più ragazzi possibili, magari con l'intenzione in un futuro di riempire le prime squadre con tanti talenti di casa. Da quest'anno, oltre alle scuole di Lugo, il tutto si estenderà anche a quelle di Cotignola e dintorni con gli interventi tecnici che saranno effettuati da Marcela Ritschelova e Michele Rota. Calcio, basket e non solo, attirano da sempre numeri maggiori ma Mauro Bartolotti, Presidente dello Stuoie Baracca, spiega perché questo progetto può diventare molto interessante. . Partecipa a questo progetto anche la Foris Index Cm Glomex Conselice e l'Involley, rappresentate per l'occasione deal vice presidente Luca Giovannini e da Michele Rota, allenatore giocatore, che già da due anni porta nelle scuole la sua esperienza: . Ufficio Stampa Associazione Polisportiva Conselice Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 71 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Arrestato un ragazzo di 19 anni di San Lorenzo I Carabinieri della Stazione di San Lorenzo, durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un 19enne pregiudicato del luogo, il quale, di notte, in sella ad una bicicletta, è stato controllato in una frazione del comune di Lugo. Durante l'approfondito controllo il soggetto è stato trovato in possesso di sette involucri contenenti sostanze stupefacenti, per un peso complessivo di una ventina di grammi, mentre nel corso della perquisizione domiciliare è stato rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato per il dosaggio della sostanza, posto sotto sequestro unitamente allo stupefacente. Il giovane, al termine delle formalità connesse con l'arresto, è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di via Mentana, ove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per la convalida e l'eventuale giudizio direttissimo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 72 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Il fascino dell'Operetta Al Centro Sociale il Tondo di Via Lumagni a Lugo Un magico viaggio musicale attraverso il tempo è in programma Domenica prossima 16 novembre alle ore 20,30 al centro Sociale il Tondo. Si esibirà il Gruppo Corelli di Fusignano. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 73 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: Il cartellone del Teatro Comunale di Conselice Conferenza stampa di presentazione del Cartellone 2014/2015 domani venerdì 14 novembre alle ore 12,30 Palazzo della Provincia Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 Ravenna. Saranno presenti: Ivano Marescotti, Direttore Artistico del Teatro Comunale di Conselice Ifigenia Kanarà, Teatro Ragazzi Elena Liverani, Assessore alla Cultura del Comune di Conselice Valeria Pari e Giuseppe Mariani, Cronopios Rossella Cavallari, rapporti con le Compagnie Teatrali ³Il mare è la nostra culla. Siamo fatti, in gran parte, della sua stessa sostanza. Sott'acqua non siamo limitati dalla forza di gravità, è davvero come essere in un'altra dimensione, in un altro mondo. L'uomo va sott'acqua perché corrisponde ad un bisogno del suo subconscio, per ricercare le sue origini. E' un ritorno, dunque, e questo ritornare è una forma di sicurezza interiore. Quando hai conosciuto una persona...un posto bello...pensi sempre di ritornarci, no?" Jacques Mayol Ci ritroviamo allora, anno dopo anno, con la nuova stagione teatrale, chiari sul nostro desiderio e puntuali nel nostro impegno di essere un Teatro al centro di una partecipazione di livello regionale e nazionale. Il teatro come un posto bello, una culla di profonde emozioni, di ricerca, di autoascolto, di respiro in un mondo dove l¹ossigeno manca e quello che tratteniamo è prezioso e fondamentale. Al Teatro Comunale di Conselice, in questi 12 anni, abbiamo imparato a nuotare, a tuffarci e ad immergerci nell¹acqua limpida della cultura, dell¹educazione, della civiltà. Insieme a voi, abbiamo esercitato il respiro e allenato lo spirito e il cuore a resistere e a desiderare sempre più spessore ed interiorità fino ad avvicinarci a quella libertà che l¹uomo raggiunge con la natura prima e con la cultura dopo. Siamo fieri di presentare spettacoli teatrali pieni di abilità e di capacità che oltre all¹intrattenimento contengono riflessioni e rispetto verso temi delicati ed importanti. Ospitiamo Compagnie distinte con artisti di risonanza nazionale e di talento universale. Inoltre, la nostra esperienza di gioia continua con il Teatro Ragazzi e le Scuole del territorio collaborando con La Baracca Teatro Testoni, teatro stabile di Bologna d¹innovazione per l¹infanzia e la gioventù che lascia la sua impronta in tutto il mondo. Il nostro fondale culturale e formativo contiene ancora, dopo il successo dell¹anno scorso, il Laboratorio Teatrale aperto a tutti; a professionisti e non, a tutte le persone che sono interessate alla lettura espressiva, alla dizione corretta, alla recitazione con me personalmente e l¹attrice docente Alessandra Frabetti. Restituiamo la generosità e la stima con partenariati sostanziali; Emergency, Terre des Hommes, Libera Terra, NoiNo (Uomini contro la violenza sulle donne) unendo Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 74 13 novembre 2014 < Segue Pavaglione Lugo Web principi e movimenti a noi e a voi, per donare parola, diritto, conoscenza, libertà irrinunciabili nei luoghi del mondo con meno ossigeno e possibilità. Preserviamo ancora un¹idea di politica dei prezzi per mantenere la cultura servizio per comunità e culla della società disidratata in cui viviamo con il sostegno con l¹Amministrazione e i partner commerciali del territorio. Ringraziamo il nostro pubblico e i nostri abbonati tutti ginnasti privilegiati del nostro Teatro, bene prezioso come l¹ossigeno vitale di un organismo energico. Buona i(n)spirazione! Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 75 13 novembre 2014 Pavaglione Lugo Web PavaglioneLugo.net La Bassa Romagna online: TRES una commedia di JUAN CARLOS RUBIO Questa sera giovedì 13 novembre al Teatro Rossini di Lugo Per Ultima Generazione alle ore 20.30, TRES, una commedia di JUAN CARLOS RUBIO con ANNA GALIENA, MARINA MASSIRONI, AMANDA SANDRELLI, SERGIO MUNIZ, regia di CHIARA NOSCHESE, nNote di regia di Chiara Noschese.Tre amiche inseparabili al liceo si ritrovano dopo più di vent'anni, hanno avuto tre vite diverse, con esperienze diverse.Marisa (Anna Galiena) è un'affermata conduttrice televisiva. Carlotta (Marina Massironi) ha divorziato da un marito che la tradiva, ha perso molti chili dal liceo e vive sola con il suo gatto. Angela (Amanda Sandrelli) ha da poco perso il marito e fatica a sbarcare il lunario. Tre donne con un passato completamente diverso che però hanno una cosa in comune, non sono più giovanissime e nessuna di loro ha mai avuto un bambino. Dopo una notte folle tra risse, recriminazioni, risate e alcool giungono ad una conclusione: rimanere incinta insieme e dello stesso uomo. Reclutano così un "prescelto" che, nel loro ricordo, rappresenta e corrisponde all'uomo ideale. Farà quindi ingresso nella vicenda anche un uomo, Adalberto (Sergio Muniz), che però nasconde un segreto... La storia si svilupperà con un finale a sorpresa, paradossale, toccando con levità argomenti come la solitudine, l'infedeltà, la prostituzione, la maternità. TRES è una macchina comica, un intreccio di situazioni esilaranti e irriverenti, nata dalla prolifica penna di Juan Carlos Rubio, che in Spagna ne ha curato anche la regia. Informazioni e prenotazioni Teatro Rossini Piazzale Cavour 17 Lugo Tel. 0545.38542 [email protected] www.teatrorossini.it Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 76 12 novembre 2014 Più Notizie Web Più Notizie Bassa Romagna Società e Costume Lugo: al centro medico Demetra un corso dedicato agli effetti delle alterazioni del sangue, le trombofilie La sala riunioni del centro medico Demetra ArteBios di Lugo ospiterà nella mattinata di sabato 15 novembre Il punto sulla trombofilia, un corso di formazione Ecm (Educazione continua in medicina) dedicato a trenta medici con specialità in Angiologia, Ematologia, Ginecologia, Medicina Generale. Il primo intervento sarà affidato, alle 9, al professor Gualtiero Palareti (Le alterazioni trombofiliche: quali contano, che esami fare e a chi?); seguiranno poi le relazioni dei medici Francesca Armillotta (Trombofilia e contraccezione), Tiziana Bartolotti, direttore sanitario del Centro DemetraArteBios (Trombofilia e Pma) e Tiziana Arcangeli (Trombofilia e gravidanza). «Il corso sarà i n c e n t r a t o s u i p o s s i b i l i e f f e t t i s p i e g a i l professor Palareti, fino al novembre scorso direttore dell'Unità Operativa di Angiologia e Malattie della Coagulazione del Policlinico Sant'Orsola di Bologna che alcune alterazioni del sangue, chiamate trombofilie (alcune congenite altre acquisite), possono provocare su donne che usano terapie ormonali a scopo contraccettivo, per la menopausa oppure per possibili complicanze, sebbene non frequenti, della gravidanza.» Continuano intanto, presso il Centro DemetraArteBios, le iniziative mirate alla prevenzione dell'ictus e del rischio cardiovascolare: fino a tutto dicembre vengono proposti esami e visite mirate a costi ridotti. Gli ambulatori DemetraArteBios, aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30 e il sabato dalle 9 alle 12, sono in via Giardini 11 a Lugo. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 77 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web È Fausto Mazzotti il nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo Fausto Mazzotti è stato eletto nella serata di ieri nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo, durante la prima riunione del Consiglio Direttivo dell'Associazione, appena rinnovato per il quinquennio 20152019. Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha rinunciato, per motivi personali, a candidarsi per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, Fausto Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è amministratore della società Rustichelli Color, che ha sede principale a Lugo In Via Piratello, operante nel settore della commercializzazione di pitture, vernici, intonaci, cartongesso e materiale per l'edilizia leggera. Fausto Mazzotti è Presidente del Sindacato Ferramenta e Casalinghi di Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da quell'anno ha ricoperto l'incarico di Consigliere del Comitato di Presidenza, l'organo ristretto di governo dell'Associazione; impegnato nel volontariato parrocchiale, è anche appassionato di sport. Nel ringraziare i Consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti ha dichiarato che una delle spinte decisive all'accettazione dell'incarico è venuta dalla consapevolezza di poter contare per la vice presidenza sull'esperienza di due Consiglieri di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del Direttore Luca Massaccesi. "Mi rendo conto ha dichiarato Mazzotti di assumere la Presidenza di Confcommercio Ascom Lugo in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno di Presidente di una Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all'arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate, all'ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d'impresa a livello locale per elevare l'interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all'abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio, revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre Confcommercio della provincia". Mazzotti ha anche espresso un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell'ambito della società di servizi Ascom Servizi Imprese. A completare il Comitato di Presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 78 12 novembre 2014 < Segue Lugo Notizie Web extraalimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di Servizi); ); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 79 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Baldini (Pd): "A Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo si collocano sempre a destra" "Abbiamo già più volte osservato come a Lugo le forze politiche di opposizione benché ammantino la propria azione con concetti suggestivi quanto evanescenti come trasversalità, civismo e altri in realtà abbiamo ormai costituito una sorta di coalizione che esprime una cultura politica e amministrativa sostanzialmente di destra" lo dichiara in una nota stampa Giacomo Baldini, Segretario del PD di Lugo. "Una clamorosa conferma spiega Baldini si è avuta in occasione dell'elezione del presidente della consulta di decentramento del centro storico: sia le liste Lugo Popolare e Per la Buona Politica che il Movimento 5 Stelle hanno votato in maniera granitica per il candidato di Forza Italia Primo Costa, persona certamente degna di stima ma altrettanto certamente molto connotata dal punto di vista politico, avendo egli ricoperto importanti incarichi a livello lughese nel partito di Silvio Berlusconi. La circostanza è ancora più significativa se si considera che i consiglieri del Partito Democratico riconoscendo di non esprimere la maggioranza assoluta nella consulta e intendendo dare un segnale di a p e r t u r a avevano addirittura proposto l'elezione alla presidenza di un esponente del Movimento 5 Stelle". "Prendiamo dunque atto conclude Baldini che a Lugo il Movimento 5 Stelle ha rifiutato la possibilità di esprimere la presidenza della consulta del centro storico e ha preferito sostenere l'elezione di un presidente di indiscussa fede berlusconiana. Prendiamo altresì atto che la sbandierata trasversalità delle liste civiche non ha impedito loro di realizzare una spiccata politicizzazione del vertice della consulta stessa. Il giudizio su queste scelte lo esprimeranno gli elettori di queste formazioni. Per quanto ci riguarda, l'episodio conferma una volta di più che a Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo mantengono in realtà un orientamento politico molto chiaro: a destra". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 80 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Elezioni regionali, Mirco Bagnari candidato Pd incontra Confartigianato e Cna Bassa Romagna Ieri sera si è tenuto a Lugo, presso la sede di Confartigianato, un incontro del candidato Mirco Bagnari (Pd) con le direzioni di area della Bassa Romagna di Confartigianato e Cna. I temi affrontati sono stati quelli del sostegno allo sviluppo e all'innovazione del sistema economico locale, della creazione di vere reti d'impresa ma anche di reale collaborazione con gli enti pubblici, della creazione di occupazione, di riqualificazione energetica e rilancio del settore edilizio in chiave sostenibile e di qualità, della formazione, di turismo culturale e di sanità. "Mi sono trovato di fronte ha commentanto Bagnari ad imprenditori che non si sono limitati a porre questioni "settoriali" ma che hanno dimostrato di avere a cuore il proprio territorio e il suo sviluppo a 360°, con i quali si è potuto parlare di sviluppo del territorio legato all'innovazione tecnologica e all'evoluzione del manifatturiero, di vera semplificazione amministrativa, di riorganizzazione dei centri della conoscenza in modo da renderli più a servizio del mondo produttivo e delle imprese ma anche di servizi sociosanitari e dell'importanza della tutela della salute e della dignità delle persone". "Mi ha molto colpito ha proseguito il candidato del Pd l'attenzione nei confronti dei problemi del lavoro, in generale, e della volontà di salvaguardare e creare occupazione: questo dimostra che il nostro territorio vuole superare contrapposizioni che non portano a nulla ma vuole cercare di rimanere unito e crescere. In tutto questo la Regione EmiliaRomagna dovrà esserci ed assicurare il massimo sostegno ed impegnarsi in un processo di semplificazione normativa ed amministrativa che sarà efficace solamente se viene fatto tramite un confronto con i rappresentanti delle imprese e dei cittadini: il lavoro della Regione ha senso solo se riesce a dare risposte concrete e nei tempi giusti ai territori, non intralciando il loro lavoro, bensì sostenendolo adeguatamente". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 81 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Il punto sulla trombofilia, corso di formazione Ecm al centro medico DemetraArteBios di Lugo La sala riunioni del centro medico Demetra ArteBios di Lugo ospiterà nella mattinata di sabato 15 novembre Il punto sulla trombofilia, un corso di formazione Ecm (Educazione continua in medicina) dedicato a trenta medici con specialità in Angiologia, Ematologia, Ginecologia, Medicina Generale. Il primo intervento sarà affidato, alle 9, al professor Gualtiero Palareti (Le alterazioni trombofiliche: quali contano, che esami fare e a chi?); seguiranno poi le relazioni dei medici Francesca Armillotta (Trombofilia e contraccezione), Tiziana Bartolotti, direttore sanitario del Centro DemetraArteBios (Trombofilia e Pma) e Tiziana Arcangeli (Trombofilia e gravidanza). "Il corso sarà i n c e n t r a t o s u i p o s s i b i l i e f f e t t i s p i e g a i l professor Palareti, fino al novembre scorso direttore dell'Unità Operativa di Angiologia e Malattie della Coagulazione del Policlinico Sant'Orsola di Bologna che alcune alterazioni del sangue, chiamate trombofilie (alcune congenite altre acquisite), possono provocare su donne che usano terapie ormonali a scopo contraccettivo, per la menopausa oppure per possibili complicanze, sebbene non frequenti, della gravidanza". Continuano intanto, presso il Centro DemetraArteBios, le iniziative mirate alla prevenzione dell'ictus e del rischio cardiovascolare: fino a tutto dicembre vengono proposti esami e visite mirate a costi ridotti. Gli ambulatori DemetraArteBios, aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30 e il sabato dalle 9 alle 12, sono in via Giardini 11 a Lugo. Informazioni: 0545 20113 [email protected] www.ambulatoridemetra.it facebook Demetra Centro Medico Chirurgico Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 82 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Venerdì a Lugo una conferenza sulla battaglia di Zagonara del 28 luglio 1424 Venerdì 14 Novembre 2014 alle ore 20.30 organizzata dalla Contesa Estense Città di Lugo, con il Patrocinio del Comune di Lugo e della Unione dei Comuni della bassa Romagna, il Prof. Leardo Mascanzoni, Docente di Storia Medioevale dell'Università di Bologna, presso il Salone Estense della Rocca Piazza dei Martiri n° 1 terrà una conferenza sulla Battaglia di Zagonara del 28 luglio 1424. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 83 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Porcilaia a Bagnara, Verdi e lista Emilia Romagna civica denunciano: "Irregolarità da anni" "La porcilaia attiva da anni in via Ripe di Bagnara è ridotta oggi ad un colabrodo in cui si sommano nuove irregolarità agli storici problemi quali il puzzo e lo spandimento incontrollato dei liquami" lo denunciano Verdi e Lista Emilia Romagna Civica in una lettera aperta al sindaco di Bagnara di Romagna nella quale chiedono a gran voce il ripristino della legalità. Scrivono infatti Verdi e lista Emilia Romagna civica: "L'ultima irregolarità è costituita da un tubo che abusivamente è stato collocato sotto la strada per convogliare le acque nere dal lato Sud di via Ripe al lato Nord, verso la Bassa, per agevolarne il deflusso". Per questo i Verdi e la lista Emilia Romagna civica, tramite i propri candidati, si appellano al Sindaco di Bagnara, il massimo responsabile per legge della salute pubblica, per verificare la rispondenza di questi fatti alle numerose segnalazioni dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda l'inosservanza delle modalità previste per legge per lo spandimento dei liquami. "La porcilaia prosegue la nota unanimemente considerata obsoleta, non ha attuato a tutt'oggi alcun piano di modernizzazione al fine di favorire il benessere animale, come impongono le nuove normative, mentre gli alberi piantati recentemente su indicazione dell'USL, si sono seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle radici. La prossima stagione di allevamento, a partire da gennaio prossimo, si annuncia all'insegna della vecchia gestione e dei conseguenti disagi per tutti. Hanno niente da dire ai residenti il signor Sindaco ed il Presidente dell'Unione dei Comuni, essendo coinvolto anche il Comune di Lugo poiché l'impianto è posto sulla strada di confine? Oppure si rifugeranno dietro il solito muro di gomma? In particolare, si chiede loro di verificare tramite l'Arpa, l'Ausl e la Polizia municipale, se: è stato aumentato il numero di capi previsto per legge in base alla superficie a disposizione; è stato superato il limite previsto per legge in base ai terreni disponibili per lo spandimento dei liquami. In mancanza di chiarimenti, i Verdi e la lista Emilia Romagna Civica si riservano la possibilità di un esposto dettagliato al Nucleo ecologico dei Carabinieri". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 84 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Elezioni regionali, Matteo Richetti (Pd) a Lugo a sostegno della candidatura di Manuela Rontini Venerdì 14 novembre alle 20.4 presso la Sala del Carmine Dopo Simona Bonafé, anche il modenese Matteo Richetti scende in campo a fianco di Manuela Rontini in vista delle elezioni regionali del 23 novembre prossimo. Richetti, parlamentare PD e membro della I Commissione Affari Costituzionali, sarà infatti a Lugo venerdì 14 novembre alle 20.45, presso la Sala del Carmine (via Garibaldi 16), ad un'iniziativa pubblica a sostegno della candidata al Consiglio regionale Manuela Rontini. Già presidente dell'Assemblea legislativa regionale, e tra gli organizzatori con Matteo Renzi dei primi incontri alla stazione Leopolda di Firenze, Richetti è noto alle cronache per l'abolizione del vitalizio dei consiglieri dell'EmiliaRomagna, prima Regiontre anni fa ad intervenire concretamente per un taglio netto ai costi e ai privilegi della politica. Al centro del confronto il tema di come mettere la nostra Regione alla testa del cambiamento già in atto in Italia grazie all'azione del Governo Renzi, a cominciare dalla necessità di una sburocratizzare a tutto campo delle normative e delle procedure, indispensabile per un rilancio dello sviluppo del nostro territorio, in un ambito di competitività, non solo nazionale, ma europeo. "L'incontro con Richetti sottolineano gli organizzatori da sempre impegnato a testimoniare il valore alto della politica come servizio, sarà infine l'occasione per riflettere sul fenomeno della disaffezione e delle derive populiste in crescita soprattutto fra i giovani, e su come poter invertire questa tendenza, recuperando i principi di partecipazione e responsabilità alla costruzione collettiva del bene comune". Politica Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 85 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Dietro i candelabri di Steven Soderbergh apre la stagione del cinema al Carmine di Massa Lombarda Come le foglie al vento: il grande cinema torna al Carmine di Massa Lombarda, in via Rustici, con sei appuntamenti autunnali. Si parte questa sera, mercoledì 12 novembre: alle 21 sarà proiettato il film di Steven Soderbergh Dietro i candelabri, con Matt Damon, Michael Douglas, Rob Lowe, Caroline Jaden Stussi, Dan Aykroyd, Max Napolitano, Boyd Holbrook, Scott Bakula, Debbie Reynolds, Cheyenne Jackson. Prima di Elvis, di Elton John, di Madonna, David Bowie e Lady Gaga, c'è stato Liberace: pianista virtuoso, intrattenitore stravagante e figura appariscente sia sul palcoscenico, sia in televisione. Primo vero performer famoso in tutto il mondo, con il suo stile ha affascinato un pubblico sterminato per tutti i suoi 40 anni di carriera. Wladziu Valentino Liberace (il nome all'anagrafe del musicista nato in America da padre italiano e madre polacca) ha rappresentato in scena come nella vita privata tutto l'eccesso, il glamour e il kitsch che solo un entertainer totale come lui poteva permettersi negli anni Cinquanta e Sessanta. Nell'estate del 1977 Liberace conosce il giovane e affascinante Scott Thorson e, nonostante la differenza di età e l'appartenenza a mondi decisamente lontani, i due saranno amanti per cinque anni. Dietro i candelabri è la storia di questa stupefacente relazione amorosa, dal primo incontro in un teatro di Las Vegas all'amara separazione finale. La rassegna prosegue domenica 23 novembre con Principessa Mononoke di Hayao Miyazaki; mercoledì 26 novembre con Gli amori folli di Alain Resnais; domenica 7 dicembre con Pinocchio di Enzo D'Alò; mercoledì 17 dicembre con Smetto quando voglio di Sydney Sibilia; domenica 21 dicembre con Capitan Harlock di Shinji Aramaki. Le proiezioni iniziano alle 21 il mercoledì e alle 16.30 la domenica. Ingresso 5 euro (ridotto 3,50 euro). La rassegna è organizzata dall'Assessorato alla cultura del Comune di Massa Lombarda. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 86 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web Sant'Agata sul Santerno ricorda la strage di Nassiriya Questa mattina, mercoledì 12 novembre, a Sant'Agata sul Santerno sono stati commemorati i caduti di Nassiriya, nell'undicesimo anniversario dalla tragedia. Dopo il ritrovo davanti al municipio, i partecipanti hanno formato un corteo e proseguito in largo Caduti di Nassiriya per la commemorazione, con il saluto del Sindaco Enea Emiliani, delle autorità civili e militari e la deposizione delle corone. Presenti inoltre rappresentanti dell'UNUCI e gli alunni delle scuole elementari e medie con messaggi di pace. Alla commemorazione ha partecipato anche il brigadiere Cosimo Visconti, superstite del tragico evento, che ha raccontato la sua esperienza agli alunni delle scuole elementari e medie. Il 12 novembre 2003 a Nassiriya, in Iraq, a causa di un attentato terroristico, morirono ventotto persone: diciannove italiani e nove iracheni. L'anno successivo, il 12 novembre 2004, l'Amministrazione comunale di Sant'Agata sul Santerno, guidata dal sindaco Franca Proni, ha voluto intitolare una piazza ai caduti di Nassiriya, per onorarne la memoria. La piazza è situata proprio davanti alla caserma dei Carabinieri che rappresenta per la comunità di S.Agata un importante presidio di valori e sicurezza. L'Italia, oggi, ha più di 4.400 militari impegnati in trenta Paesi: prime tra tutte le missioni in Afghanistan, Libano e nei Balcani. La città di Sant'Agata, con la commemorazione odierna, ha reso omaggio non solo alle forze armate, che con il loro lavoro contribuiscono a costruire un'immagine positiva dell'Italia, impegnata a livello internazionale in missioni di pace, ma anche ai Carabinieri e a tutte le forze dell'ordine che quotidianamente nei nostri paesi svolgono un lavoro prezioso per garantire la sicurezza dei cittadini. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 87 12 novembre 2014 Lugo Notizie Web I martiri Bandoli, Fantoni e Morelli: il ricordo dell'eccidio a Villanova di Bagnacavallo Venerdì 14 novembre alle 20.45 proiezione del film Acqua che scorre e domenica 16 novembre alle 9.30 saranno deposti fiori al cippo in piazza Tre Martiri Nel 70° anniversario dell'eccidio dei tre martiri Antonio Bandoli, Fausto Fantoni e Matteo Morelli, il Consiglio di zona di Villanova di Bagnacavallo organizza nella frazione due momenti commemorativi per le giornate di venerdì 14 e domenica 16 novembre. Venerdì alle 20.45 al circolo Arci Casablanca, in via Della Chiesa 10, sarà proiettato il film Come acqua che scorre del regista Fausto Pullano; a seguire, letture sulla resistenza a Villanova a cura del gruppo di volontari della biblioteca comunale Giuseppe Taroni. Domenica alle 9.30 ci sarà un ritrovo in piazza Tre Martiri, dove interverranno l'assessore alla Cultura Enrico Sama, la dottoressa Rosalia Fantoni e le classi e i docenti delle scuole di Villanova; tutti i partecipanti sono invitati a portare un fiore da deporre sul cippo. Seguirà alle 10.30 la celebrazione di una Messa in memoria dei caduti nella chiesa parrocchiale di Villanova. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 88 12 novembre 2014 Sette Sere Web Sergio Muniz giovedì 13 al teatro Rossini di Lugo con «Tres» | Settesere.it 39 anni per 1.88 di altezza, occhi verdi e sguardo penetrante certo non si può dire che Sergio Muniz passi indifferente in mezzo alla strada, purtroppo però ha già trovato la donna dei suoi sogni nella modella spagnola Beatrice Bernardin sposata nel 2009. Non resta quindi che andarlo a vedere al Teatro Rossini di Lugo giovedì 13 novembre, ore 21, con Tres, per la regia di Chiara Noschese, sul palco con Anna Galiena, Marina Massironi e Amanda Sandrelli. La storia racconta di tre amiche inseparabili al liceo che si ritrovano dopo più di vent'anni: una è diventata un'affermata conduttrice televisiva, un'altra ha divorziato da un marito che la tradiva e vive sola con il suo gatto, infine l'ultima ha perso il marito e fatica a sbarcare il lunario. Tre donne diverse, ma unite da non avere avuto un figlio, la soluzione è allora quella di rimanere incinta insieme e dello stesso uomo. Il prescelto sarà Sergio Muniz che però nasconde un segreto.. una commedia esilarante di cui ci racconta proprio Sergio Muniz. Non si sente un po' in minoranza con tutte queste donne? «Lo sono, non è che mi sento. Però mi sento molto bene in questo spettacolo, quando ho accettato avevo tanti pensieri, mi chiedevo 'come sarà', 'come non sarà' lavorare con tutte queste donne. Sono delle grandi attrici e mi hanno aiutato tantissimo. Anche perché Chiara Noschese mi chiede e pretende molto». Sua moglie Beatrice è gelosa? «Perchè deve essere gelosa, io non le do motivi per essere gelosa». Ha fatto il modello per diversi anni, poi in Italia il successo nel 2004 con l'Isola dei famosi, il ruolo di 'bello' l'ha mai messa in difficoltà? «Si, si, si soprattutto quando gli altri lo interpretano in modo sbagliato. Io la bellezza la ignoro, mi considero in modo normale. Per me fare il modello per dieci anni è stato un lavoro come un altro, sono molto timido quindi non ho mai usato la bellezza come arma. Ci sono molti preconcetti del tipo che il bello è stupido, o non sa lavorare, quindi devi dimostrare molto di più. Naturalmente non nego che la bellezza aiuta, l'aspetto fisico facilita molte cose in questo campo». Visto che ha detto che la non usa la bellezza come un'arma, come ha conquistato sua moglie? «Sono stato incastrato, non le spiego i dettagli, ma sono stato molto felicemente incastrato». Teatro, cinema, tv, musica cosa l'attira di più al momento? La musica è un gioco che faccio per piacere, ma mi attira il teatro fondamentalmente. Il teatro è una cosa che esiste da tremila anni. E' quello che ci voleva anche per me, per crescere la mia credibilità, sono tre anni che vado in tournèe». Di cosa si è innamorato in Italia? «Di tantissime cose, è un paese di cui è facile innamorarsi, ha tante cose belle. Gli italiani danno molto cose scontate, fanno fatica a vedere tutte le Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 89 12 novembre 2014 < Segue Sette Sere Web cose belle che ci sono in Italia, dalla cucina, alla geografia». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 90 12 novembre 2014 Ansa Web Maltrattamenti asilo, bimbi costretti a mangiare vomito Schiaffi, strattonamenti, tirate per i capelli, bambini chiusi al buio in bagno o nello sgabuzzino delle pulizie solo perché piangevano. O lasciati sporchi per una sorta di ritorsione o ancora obbligati a mangiare il cibo vomitato. E poi tante offese, "soprattutto verso i bimbi meridionali e gli stranieri con epiteti del tipo 'nero di m...'". E' il quadro generale che secondo le quattro tra educatrici e ausiliarie sentite in Tribunale, aveva caratterizzato quotidianamente l' asilo nido comunale ''Mazzanti'' di Conselice, nel ravennate, tra il settembre 2006 e il dicembre 2010, periodo per il quale le indagini dei carabinieri della locale Compagnia avevano accertato vessazioni verso almeno 42 bimbi tra gli 11 e i 36 mesi. Per questo due maestre sono già state condannate in abbreviato a tre anni e due mesi e a un anno e otto mesi: si tratta della coordinatrice Monica Medri, 52 anni, e dell' ausiliaria Aba Nigro, 45. L' educatrice 45enne Michela Brunetti ha invece patteggiato un anno e otto mesi all' inizio del processo entrato nel vivo in mattinata e che vede ora come unica imputata una quarta maestra, la 59enne Alba Alberti, educatrice referente per il Comune di Conselice e t i r a t a i n b a l l o n o n p e r i maltrattamenti ma per favoreggiamento perché pur sapendo avrebbe ostinatamente taciuto. La donna è difesa dagli avv.Giacomo Foschini e Antonio Penserino. In parte civile figurano i genitori di sei bimbi e il Comune conselicese con l' avv. Alessandro Melchionda. Una 34enne ausiliaria dell' asilo originaria di Mugnano (Napoli) ma residente nel Ravennate ha riferito di "episodi ripetuti" nell' ambito dei quali se "un bambino veniva preso di mira, per lui era la fine: se non voleva stare seduto, veniva alzato e sbattuto". In particolare "se un bimbo era tranquillo, veniva lasciato perdere. Se invece piagnucolava, veniva massacrato". E poi c' erano "tirate per i capelli e qualche ceffone, magari di nascosto per non lasciare segni". A suo dire, la referente del Comune ora imputata, descritta come una educatrice molto brava, era stata avvisata "senza giri di parole", di quanto accadeva là dentro. Ma la donna, assieme alla quale lei in quel periodo lavorava in coppia, le faceva notare che "i bambini della nostra sezione stanno bene", e che "quelle", cioè le maestre poi condannate, "sono pazze, lasciale stare". Secondo la teste, l' ispiratrice di tutto era la Medri verso la quale le altre nutrivano una specie di timoresudditanza: tanto che quando per un periodo fu in malattia, "l' asilo sembrava rinato". Un clima insostenibile, tanto che "abitavo a 3 km dall' asilo, ma era diventato un incubo andare al lavoro". I maltrattamenti ai bimbi dell' asilo sono emersi netti anche nelle parole di una seconda maestra, un' educatrice 42enne ravennate che ha preferito farsi trasferire Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 91 12 novembre 2014 < Segue Ansa Web piuttosto che rimanere là dentro. "Ho visto bimbi offesi, percossi, isolati in stanze buie. Ogni giorno". Ha poi raccontato davanti al giudice Corrado Schiaretti e al Pm Stefano Stargiotti di "una bimba inappetente che rigurgitava il cibo. E allora la Medri la obbligava, aprendole le mandibole, a mangiare quanto rigurgitato mettendole in bocca il cibo a forza. La bimba vomitava e lei insisteva". In un caso "un bimbo fu costretto a mangiare il cibo rigurgitato". La referente comunale, anche secondo lei sapeva di quella situazione: "Non so se su episodi specifici, ma su offese e strattonamenti certamente sì". Nonostante ciò, diceva che "non è un problema suo, che non ci poteva fare nulla". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 92 12 novembre 2014 larepubblica.it (Bologna) Web Inseguimento rocambolesco nella Bassa per fermare due ladri Inseguimento rocambolesco ieri sera dopo le 20 per le strade della Bassa per arrestare due persone che erano state segnalate a Malalbergo mentre si stavano arrampicando su un balcone, dopo una serie di furti tra Minerbio, Budrio e Bentivoglio avvenuti verso sera nei giorni scorsi. L' auto dei due, una Ford Focus, intercettata da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Bentivoglio, è stata inseguita a forte velocità per quasi trenta chilometri, tra manovre azzardate e pericolosi contromano, fino a quando non è andata a schiantarsi contro un muro a Santa Maria in Duno, frazione di Bentivoglio. I due, entrambi ventenni albanesi, con precedenti penali e irregolari in Italia, avevano con sé grossi cacciaviti e piedi di porco e venivano arrestati per tentata rapina e possesso ingiustificato di mezzi atti ad offendere. L' auto era senza assicurazione e intestata a un genovese. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 93 12 novembre 2014 larepubblica.it (Bologna) Web "In quell' asilo bimbi picchiati e costretti a mangiare il cibo vomitato" Bimbi lasciati sporchi per ritorsione. Presi a schiaffi, strattonati. Chiusi in bagno o in uno stanzino finché non smettevano di piangere. Altri obbligati a mangiare il cibo vomitato. Offese a piccoli meridionali o stranieri, "nero di m...". E' lo scenario inquietante che secondo le quattro tra educatrici e ausiliarie sentite in Tribunale caratterizzava quotidianamente l' asilo nido comunale "Mazzanti" di Conselice, nel Ravennate, tra il settembre 2006 e il dicembre 2010. I carabinieri hanno documentato vessazioni verso almeno 42 bimbi tra gli 11 e i 36 mesi. Per questo due maestre sono già state condannate in abbreviato (una a tre anni e due mesi e l' altra a un anno e otto mesi). Una educatrice ha invece patteggiato un anno e otto mesi all' inizio del processo entrato nel vivo in mattinata e che vede ora come unica imputata una quarta maestra, tirata in ballo non per i maltrattamenti ma per favoreggiamento perché pur sapendo avrebbe ostinatamente taciuto. In parte civile figurano i genitori di sei bimbi e il Comune di Conselice. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 94 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Elezioni regionali, un incontro ad Alfonsine con i candidati del M5S Venerdì pomeriggio alle 17,30 è in programma un incontro ad Alfonsine in Piazza Gramsci con i candidati Ilsa Orani, 33enne di Fusignano, Daniele Piazza, 35enne di Castel Bolognese, Simona Versari, 42enne di Cervia, ed Eugenio Baldi, 51enne di Brisighella. Prosegue la fase di avvicinamento del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali dell' Emilia Romagna. Venerdì pomeriggio alle 17,30 è in programma un incontro ad Alfonsine in Piazza Gramsci con i candidati Ilsa Orani, 33enne di Fusignano, Daniele Piazza, 35enne di Castel Bolognese, Simona Versari, 42enne di Cervia, ed Eugenio Baldi, 51enne di Brisighella. "Siamo convinti che più aumenterà l' interesse per il bene comune maggiore sarà il consenso, poiché si giunge alla presentazione di qualsiasi proposta successivamente a dibattiti costruttivi sia in rete che in piazza, che nelle assemblee, con decisioni dettate a maggioranza in base al buon senso e non legate a concetti o ideologie di destra, di sinistra o di centro affermano dal Movimento 5 Stelle . Le scelte delle persone elette sono esclusivamente dettate dalle loro capacità a cui devono corrispondere parallelamente un senso civico e civile della "res publica" nel rispetto della terra e delle persone". "A questo segue una politica virtuosa sulla salvaguardia e la condivisione dei beni comuni, sempre con una attenzione al riequilibrio delle risorse chiosano i pentastellati . Cerchiamo sempre di essere attrattivi e coinvolgere a questi incontri quante più persone possibili, non per imporre dei candidati, ma per farli conoscere, e farli confrontare con il tessuto sociale ed economico dei nostri territori. A questo punto i cittadini informati sapranno sempre valutare e giudicare se i portavoce candidati siano meritevoli del loro consenso e sostegno". Annuncio promozionale I CANDIDATI: LA SCHEDA Ilsa Orani 33 anni di Fusignano, imprenditrice bioedile, specializzata nella tutela ambientale e salvaguardia del territorio, Dottoressa in archeologia e beni culturali, impegnata nella lotta contro lo stoccaggio gas. Daniele Piazza 35 anni di Castel Bolognese, ingegnere informatico esperto nella gestione dei servizi, si interessa di trasparenza, piani energetici ecosostenibili e gestione dei rifiuti. Simona Versari 42 anni di Cervia, imprenditrice nel settore turistico, si occupa della difesa dell' identità territoriale associata alla piccola e media impresa. Eugenio Baldi 51 anni di Brisighella, tecnico informatico, impiegato pubblico con esperienza nel privato, è sensibile alle Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 95 12 novembre 2014 < Segue Ravenna Today Web problematiche ecologiche è specializzato in innovazione digitale. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 96 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Si presenta il libro di cucina senza glutine Venerdì alle ore 19.00 Marco Scaglione, Chef due volte vincitore del Trofeo "Alta Cucina senza glutine", presenta il suo nuovo Libro "Pani Pizza e Focacce senza glutine" da Pane&Tulipani Ravenna, market gluten free sito in via Aldo Bozzi 51. Ricette, segreti e trucchi della Cucina senza glutine nel nuovo libro delle Chef stellato Scaglione che firmerà i suoi Libri agli intervenuti. Buffet senza glutine per tutti, offerto da Pane&Tulipani R3play, laboratorio di Panetteria e Pasticceria senza glutine di Bagnacavallo, via Scirocco 2. Inserito da Andrea Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 97 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Cambio al vertice di Confcommercio Ascom Lugo: Fausto Mazzotti nuovo presidente Mazzotti ha anche espresso "un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell' ambito della società di servizi Ascom Servizi Imprese" E' Fausto Mazzotti il nuovo presidente di Confcommercio Ascom Lugo. La nomina è avvenuta martedì sera durante la prima riunione del Consiglio Direttivo dell' Associazione, appena rinnovato per il quinquennio 20152019; Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha rinunciato, per motivi personali, a candidarsi per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è amministratore della società "Rustichelli Color", che ha sede principale a Lugo In Via Piratello, operante nel settore della commercializzazione di pitture, vernici, intonaci, cartongesso e materiale per l' edilizia leggera. Mazzotti è presidente del 'Sindacato Ferramenta e Casalinghi' di Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da quell' anno ha ricoperto l' incarico di Consigliere del Comitato di Presidenza, l' organo ristretto di governo dell' Associazione; impegnato nel volontariato parrocchiale, è anche appassionato di sport. Nel ringraziare i Consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti ha dichiarato "che una delle spinte decisive all' accettazione dell' incarico è venuta dalla consapevolezza di poter contare per la vicepresidenza sull' esperienza di due Consiglieri di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del Direttore Luca Massaccesi". "Mi rendo conto di assumere la Presidenza di Confcommercio Ascom Lugo i n u n momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa ha evidenziato . Il mio impegno di Presidente di una Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all' arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate, all' ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d' impresa a livello locale per elevare l' interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all' abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio, revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 98 12 novembre 2014 < Segue Ravenna Today Web Confcommercio della provincia". Annuncio promozionale Mazzotti ha anche espresso "un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell' ambito della società di servizi Ascom Servizi Imprese". A completare il Comitato di Presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extraalimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di Servizi); ); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 99 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Elezioni regionali, il M5S sul decreto Sblocca Italia: "Raschiare il fondo del barile" "Il decreto Sblocca Italia è diventato legge con l' ennesima fiducia, la ventinovesima del governo Renzi. Il Pd ha deciso in maniera unita e compatta di raschiare il fondo del barile, intaccando anche le ultime risorse dei cittadini italiani. Il governo ha aperto le porte alle lobby dell' energia, dell' acqua e del cemento.Ebbene si. Il Governo insiste con metodologie e progetti vecchi di generazioni, riproponendo inceneritori ed estrazioni di idrocarburi come soluzione energetica, la privatizzazione dell' acqua in barba a tutti coloro che hanno votato per l' acqua pubblica nel referendum. Le conseguenze per il nostro fragile territorio saranno forti. Nella sola provincia di Ravenna molti sono i permessi e le istanze di ricerca di gas metano in attesa di partire, così come lo sciagurato progetto della c e n t r a l e d i s t o c c a g g i o d i Alfonsine d a 2.000.000.000 di m3 di gas stoccati sotto i nostri piedi. I gravissimi ed irreversibili problemi di subsidenza provocati dagli emungimenti di fluidi dal sottosuolo completamente ignorati. D' ora in poi le Regioni potranno solo esprimere un parere non vincolante. In contrasto con il Titolo V della Costituzione italiana, questa legge toglie alle Regioni la possibilità di legiferare o di contrastare grandi opere, impianti di stoccaggio o inceneritori in difesa della tutela ambientale. Renzi attira a sé la gestione e la decisione del futuro delle nostre terre, della nostra acqua, della nostra sicurezza e del nostro futuro. Il M5S si presenta a queste elezioni regionali conscio dell' importanza che questo passaggio attraverso le urne, più di qualunque altro, segnerà le sorti di questa regione martoriata e che solo un cambiamento storico potrà invertire la rotta. Le fandonie di Renzi e del suo PD ormai decretano nettamente il distacco dai valori classici della sinistra, dove i lavoratori, gli onesti e gli indifesi sono abbandonati a favore degli interessi dei magnati. Lo Sblocca Italia si configura come l' ennesimo scollamento tra chi è dentro ai palazzi e chi vive il territorio, tra chi legifera, evitando inoltre il confronto in parlamento mediante continue fiducie su decreti legge, solo perché comandato dalle lobby e chi invece chiede fortemente dignità per la propria vita, salute, territorio e lavoro. Noi abbiamo valori e principi morali per sognare, desiderare e lottare per una Emilia Romagna diversa. Abbiamo proposte reali e tangibili che applichiamo laddove ci è permesso. Potete approfondire sul nostro sito il programma sia sintetico che completo http://www.emiliaromagna5stelle.it/ ". Ilsa Orani Simona Versari Daniele Piazza Eugenio Baldi Nota Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 100 12 novembre 2014 < Segue Ravenna Today Web RavennaToday. Comunicato Candidati al consiglio regionale Movimento 5 Stelle Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 101 12 novembre 2014 Ravenna Today Web "Il clima che cambia: la Romagna tra passato, presente e futuro": ne parlano a Lugo Roberto Ghiselli e Pierluigi Randi Venerdì 21 novembre alle 20.30 nella sala riunioni della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte, in via Manfredi 10 a Lugo, ci sarà la conferenza "Il clima che cambia: la Romagna tra passato, presente e futuro". Interverranno due studiosi esperti di meteorologia, in particolare romagnola: Roberto Ghiselli e Pierluigi Randi. La serata è organizzata dall' Associazione per lo sviluppo della cultura Università per adulti di Lugo, che presenta così la serata: "Abbiamo assistito in passato e assistiamo quotidianamente a manifestazioni climatiche inconsuete, stravaganti e non di rado disastrose in tutta Italia e anche nel resto del mondo. Ci sono responsabilità anche umane, ma anche cause naturali, con importanti ripercussioni anche sulle attività economiche più tradizionali e significative come l' agricoltura e il turismo. È ovvio e naturale che ci chiediamo cosa stia succedendo veramente e cosa succederà nel futuro prossimo e lontano. I nostri ospiti, Ghiselli e Randi, proveranno a darci le loro risposte". L' incontro è organizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo e con il patrocinio dell' Amministrazione comunale. Per ulteriori informazioni, contattare l' U n i v e r s i t à p e r a d u l t i d i Lugo a l n u m e r o 0 5 4 5 9 0 0 1 9 7 , o p p u r e v i a e m a i l a l l ' i n d i r i z z o [email protected]. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 102 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Task force dell' Arma di Ravenna contro i furti: due giovani finiscono in manette I Carabinieri della Compagnia di Ravenna sono stati impegnati nella giornata di martedì in un servizio finalizzato a contrastare i furti. 124 veicoli controllati, 171 persone identificate tra italiani e stranieri. I Carabinieri della Compagnia di Ravenna sono stati impegnati nella giornata di martedì in un servizio finalizzato a contrastare i furti. Queste attività di controllo del territorio, pongono i militari nelle condizioni di prevenire la consumazione di illeciti, reprimerli se del caso, ma anche di acquisire i necessari elementi di informazione sulle dinamiche del territorio per poter meglio indirizzare il proprio operato. Un 19enne tunisino è stato denunciato per ricettazione, oltre al rifiuto di dichiarare le proprie generalità. Il soggetto è stato intercettato e controllato all' interno dei giardino Speyer, una zona della città sotto costante osservazione: al seguito dell' accompagnamento in caserma, proprio per l' inottemperanza ad esibire documenti, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare Samsung ultimo modello e privo della scheda sim. Il tunisino ha continuato nel non collaborare e gli accertamenti dei Carabinieri hanno portato alla scoperta che il telefonino in questione era stato rubato al legittimo proprietario solo poche ore prima a Roma ad un 22enne italiano. Altro importante risultato per prontezza nella risposta alla richiesta di aiuto, ha visto l' arresto di un cagliaritano già noto alle forze dell' ordine, residente a Bologna, reo di furto aggravato. L' uomo, colto in flagranza di reato dai militari delle stazioni di Savarna e Alfonsine, già con precedenti specifici, è stato sorpreso durante il furto di generi alimentari per una somma di 270 euro. E' stato accompagnato in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Annuncio promozionale "Questi servizi straordinari di controllo del territorio sono studiati su misura per il territorio informano dall' Arma analizzando le esigenze della popolazione e perseguendo quelli che sono i reati maggiormente sentiti tra la gente. Ancora una volta i Carabinieri della Compagnia di Ravenna invitano i cittadini ad essere le prime "sentinelle" della sicurezza, segnalando tutti i casi meritevoli all' utenza di emergenza 112". Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 103 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Si innervosisce alla vista dei Carabinieri: trovato con oltre due etti di marijuana Con il passare del tempo il nervosismo è aumentato e con l' incalzare dei controlli dei militari, il 43enne ha compresso di essere nei guai. Non solo furti. I Carabinieri della Compagnia di Ravenna sono stati impegnati in un servizio antidroga nei punti più sensibile della città che ha fruttato un arresto, una denuncia e la segnalazione alla Prefettura di due persone. Nella frazione di Sant' Alberto, in prossimità di Mezzano, gli uomini dell' Arma hanno intercettato nel cuore della nottata tra martedì e mercoledì una Alfa Romeo. L' uomo alla guida, un riminese già noto alle forze dell' ordine e residente a Ravenna, mostrava fin da subito segni di insofferenza. NERVOSISMO Con il passare del tempo il nervosismo è aumentato e con l' incalzare dei controlli dei militari, il 43enne ha compresso di essere nei guai. Dalla perquisizione veicolare i Carabinieri hanno rinvenuto 220 grammi di marijuana; di lì la decisione di approfondire gli accertamenti. Durante la perquisizione domiciliare, la pattuglia ha rinvenuto 390 grammi della stessa sostanza. Dettaglio di non poco conto è stato scoperto anche un bilancino di precisione, utilizzato per suddividere le dosi da cedere ai clienti. Per l' uomo sono scattate immediatamente le manette e l' accompagnamento in camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ravenna, in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo. FUMAVANO EROINA IN MACCHINA Altro episodio che ha visto protagonista l' Arma, si è consumato nella stessa serata in una zona già più volte oggetto di segnalazione, i parcheggi della Rocca Brancaleone; durante un controllo ed identificazione dei soggetti che solitamente bivaccano in quell' area con camper e furgoni, i Carabinieri hanno sorpreso tre individuo a fumare eroina in macchina. I tre, due uomini e una donna residenti in Fusignano, sono stati perquisiti: lo stupefacente in loro possesso era vario e composto da un flacone di metadone, una dose di cocaina e una modesta quantità di marijuana. Durante le operazioni uno dei soggetti ha cercato di disfarsi di un sacchetto con quattro dosi di cocaina nella speranza di passare inosservato: particolare che però non è sfuggito. Annuncio promozionale DENUNCIA La cocaina rinvenuta, per le circostanze di fatto, non è stata giudicata oggetto di spaccio, ma solo uso personale: il quantitativo tuttavia superiore alla modica quantità consentita, è costata una denuncia alla 50enne romagnola. Gli altri due uomini sono stati segnalati all' Ufficio Territoriale di Governo ed il conducente della macchina si è visto revocare la patente poiché guidava nonostante gli fosse già stata ritirata. "La situazione del parcheggio della Rocca Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 104 12 novembre 2014 < Segue Ravenna Today Web Brancaleone è tenuta in considerazione e numerosi sono stati gli accertamenti effettuati negli ultimi tempi affermano dal Comando di Ravenna . un ulteriore segno della vicinanza dell' Arma dei Carabinieri al bisogno di sicurezza della popolazione". Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 105 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Tour notturno in bici per le strade del lughese: aveva 20 grammi di "roba" Il giovane, al termine delle formalità connesse con l' arresto, è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della Compagnia di Lugo di via Mentana, in attesa dell' udienza di convalida. Aveva con se venti grammi di droga. Un lughese di 19 anni, già noto alle forze dell' ordine, è stato arrestato dai Carabinieri di San Lorenzo d i Lugo, d u r a n t e u n s e r v i z i o finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato fermato nel cuore della notte mentre si trovava in sella ad una bicicletta in una frazione del c o m u n e d i Lugo. Durante l' approfondito controllo il soggetto è stato trovato in possesso di sette involucri contenenti stupefacenti per un peso complessivo di una ventina di grammi. Nel corso della perquisizione domiciliare è stato rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato per il dosaggio della sostanza, posto sotto sequestro insieme alla droga. Il giovane, al termine delle formalità connesse con l' arresto, è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della Compagnia di Lugo d i v i a Mentana, in attesa dell' udienza di convalida. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 106 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Elezioni regionali, Matteo Richetti al fianco di Manuela Rontini Richetti è noto alle cronache per l' abolizione del vitalizio dei consiglieri dell' Emilia Romagna, prima Regiontre anni fa ad intervenire concretamente per un taglio netto ai costi e ai privilegi della politica. Dopo Simona Bonafé, anche il modenese Matteo Richetti scende in campo a fianco di Manuela Rontini in vista delle elezioni regionali del 23 novembre prossimo. Richetti, parlamentare Pd e membro della I Commissione Affari Costituzionali, sarà infatti a Lugo venerdì alle 20.45, nella Sala del Carmine (via Garibaldi 16), ad un' iniziativa pubblica a sostegno della candidata al Consiglio regionale Manuela Rontini. Già presidente dell' Assemblea legislativa regionale, e tra gli organizzatori con Matteo Renzi dei primi incontri alla stazione Leopolda di Firenze, Richetti è noto alle cronache per l' abolizione del vitalizio dei consiglieri dell' EmiliaRomagna, prima Regiontre anni fa ad intervenire concretamente per un taglio netto ai costi e ai privilegi della politica. Al centro del confronto il tema di come mettere la nostra Regione alla testa del cambiamento già in atto in Italia grazie all' azione del Governo Renzi, a cominciare dalla necessità di una sburocratizzare a tutto campo delle normative e delle procedure, indispensabile per un rilancio dello sviluppo del nostro territorio, in un ambito di competitività, non solo nazionale, ma europeo. Annuncio promozionale L' incontro con Richetti, da sempre impegnato a testimoniare il valore alto della politica come servizio, sarà infine l' occasione per riflettere sul fenomeno della disaffezione e delle derive populiste in crescita soprattutto fra i giovani, e su come poter invertire questa tendenza, recuperando i principi di partecipazione e responsabilità alla costruzione collettiva del bene comune. Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 107 12 novembre 2014 Ravenna Today Web I sindacati si mobilitano per i patronati: sabato banchetti in piazza Nella giornata di mobilitazione in programma sabato prossimo, nei banchetti sarà possibile aderire a una campagna di raccolta firma in calce, attraverso la quale si chiede di confermare il fondo attuale per i patronati. Sabato si terrà una giornata di mobilitazione nazionale contro i tagli al fondo patronati, contenuti nel disegno di legge di stabilità presentata dal Governo. L' iniziativa è a cura del Ce.Pa, il coordinamento che raggruppa i principali patronati Acli, Inas (Cisl), Inca (Cgil) e Ital (Uil). Nelle piazze italiane dalle 9 alle 12 sono previsti punti informativi e verrà effettuato un volantinaggio per sensibilizzare l' opinione pubblica su una questione vitale per il rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti ai cittadini. Sul territorio saranno allestiti banchetti nelle piazze di Ravenna, Cervia, F a e n z a , San P i e t r o i n V i n c o l i , Castebolognese, Lugo, Alfonsine, R u s s i , Fusignano, Bagnacavallo, Massa Lombarda e Conselice. L' iniziativa sarà seguita da un presidio, in programma lunedì 17 novembre davanti alla Prefettura di Bologna, a cui prenderanno parte il personale degli uffici dei patronati Cgil, Cisl, Uil e Acli (che osserveranno una giornata di chiusura), i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dell' Emilia Romagna e componenti delle presidenze nazionali dei patronati. "I tagli previsti dal Governo mettono a rischio a oltre 50 milioni di cittadini la possibilità di accesso alla tutela dei loro diritti affermano i sindacati . A fronte di un taglio di 150 milioni, i patronati non potrebbero più garantire un servizio gratuito rispetto ad una richiesta di assistenza che, nell' ultimo anno, è cresciuta del 13%. I tagli rappresentano un aspetto di estrema rilevanza per la tenuta di un servizio che fa parte integrante del welfare territoriale e che risponde ai bisogni delle persone più deboli che rischiano di rimanere senza prestazioni e senza alcun sostegno". Annuncio promozionale Nella giornata di mobilitazione in programma sabato prossimo, nei banchetti sarà possibile aderire a una campagna di raccolta firma in calce, attraverso la quale si chiede di confermare il fondo attuale per i patronati. Acli, Inas, Inca e Ital sottolineano che "la sottrazione delle risorse dal suddetto fondo, se approvata così com' è, si tradurrebbe in un' altra tassa occulta ai danni delle persone socialmente più deboli che saranno costrette, dietro pagamento, a rivolgersi al mercato selvaggio di sedicenti consulenti, che operano senza alcun controllo e senza regole. Infatti, mentre i lavoratori e le lavoratrici dipendenti continueranno a pagare integralmente i contributi previdenziali all' Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 108 12 novembre 2014 < Segue Ravenna Today Web Inps, lo Stato incamererà la quota oggi destinata alla tutela gratuita per destinarla ad altri scopi non precisati". Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 109 12 novembre 2014 Ravenna Today Web Istituto Zooprofilattico di Lugo verso il trasloco, Mazzotti (Pd): "Servono risposte" "Se ciò venisse confermato, si tratterebbe di una decisione unilaterale e assunta senza alcun confronto in violazione di quanto pattuito con le organizzazioni sindacali e il comune", afferma il consigliere regionale Pd, Mario Mazzotti. D a l l a s e z i o n e d i Lugo d e l l ' I s t i t u t o Zooprofilattico giungono notizie che confermano la volontà della Direzione di procedere a breve alla vendita dello stabile in cui ha sede la sezione, riducendo la presenza sul territorio ad un solo recapito e trasferendo tutte le attività ed il relativo personale a Forlì. "Se ciò venisse confermato, si tratterebbe di una decisione unilaterale e assunta senza alcun confronto in violazione di quanto pattuito con le organizzazioni sindacali e il comune", afferma il consigliere regionale Pd, Mario Mazzotti. "La chiusura della sede lughese dell' Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell' EmiliaRomagna afferma iMazzotti è già stata oggetto di una interrogazione da parte mia nel gennaio 2014, motivata da informazioni che parevano confermare la volontà, da parte della Direzione dell' Istituto stesso, di procedere a tale cessazione senza il necessario confronto con i dipendenti e le istituzioni locali e, soprattutto, cercando di bypassare l' approvazione della Giunta regionale, necessaria ai sensi dell' articolo 6 dell' Accordo allegato alla legge regionale 3/00 Riordino dell' Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell' EmiliaRomagna." Annuncio promozionale "Già lo scorso 21 maggio continua Mazzotti nel corso di un incontro tra Regione e sindacati, si era concordato un preciso percorso di confronto ed approfondimento della tematica, e si era ottenuta dalla Giunta una esaustiva panoramica circa la situazione in atto ed ampia rassicurazione rispetto ad un percorso che avrebbe coinvolto dipendenti ed istituzioni locali." "A distanza di qualche mese conclude il consigliere Pd è importante sapere dalla Giunta regionale quale sia ad oggi lo stato della discussione relativa al futuro della sede lughese dell' Istituto Zooprofilattico e come si intenda garantire il rispetto formale e sostanziale delle norme vigenti e degli accordi presi." Redazione Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 110 12 novembre 2014 Ravenna24Ore.it Web Fausto Mazzotti nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo E' amministratore della società "Rustichelli Color" Il Presidente è stato eletto nella serata di martedì 11 novembre durante la prima riunione del Consiglio Direttivo dell' Associazione, appena rinnovato per il quinquennio 20152019; Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha rinunciato, per motivi personali, a candidarsi per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, Fausto Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è amministratore della società "Rustichelli Color", che ha sede principale a Lugo In Via Piratello, operante nel settore della commercializzazione di pitture, vernici, intonaci, cartongesso e materiale per l' edilizia leggera. Fausto Mazzotti è Presidente del Sindacato Ferramenta e Casalinghi di Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da quell' anno ha ricoperto l' incarico di Consigliere del Comitato di Presidenza, l' organo ristretto di governo dell' Associazione; impegnato nel volontariato parrocchiale, è anche appassionato di sport. Nel ringraziare i Consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti ha dichiarato che una delle spinte decisive all' accettazione dell' incarico è venuta dalla consapevolezza di poter contare per la vice presidenza sull' esperienza di due Consiglieri di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del Direttore Luca Massaccesi. Mi rendo conto ha dichiarato Mazzotti di assumere la Presidenza di Confcommercio Ascom Lugo in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno di Presidente di una Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all' arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate, all' ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d' impresa a livello locale per elevare l' interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all' abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio, revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre Confcommercio della provincia. Mazzotti ha anche espresso un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell' ambito della società di servizi Ascom Servizi Imprese. A completare il Comitato di Presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 111 12 novembre 2014 < Segue Ravenna24Ore.it Web (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extraalimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di Servizi); ); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 112 12 novembre 2014 Ravenna24Ore.it Web Cinque lezioni per diventare assistenti civici Aiuteranno la PM nel promuovere l' educazione alla convivenza e il rispetto della legalità La Polizia municipale della Bassa Romagna organizza un corso di formazione di 22 ore per assistenti civici. Il corso sarà suddiviso in cinque lezioni che si terranno nella sede delle associazioni di volontariato della Protezione civile in via Togliatti 2, a Bagnacavallo. Il primo appuntamento sarà martedì 18 novembre e sarà incentrato sui diritti fondamentali dei cittadini, il ruolo della polizia in uno stato democratico, il concetto di sicurezza urbana, il ruolo specifico dei volontari. Si continua giovedì 20 novembre con il ruolo e le competenze della polizia locale: dalla polizia amministrativa locale alla polizia stradale, alla polizia giudiziaria. Martedì 25 novembre saranno affrontate l' individuazione e la gestione delle situazioni critiche che possono coinvolgere i volontari; la comunicazione come strumento delle dinamiche di intervento; la prevenzione e la gestione dei conflitti anche nell' ottica della propria incolumità fisica. Quarto appuntamento giovedì 27 novembre con nozioni di primo soccorso, per apprendere le norme generali di comportamento. Sabato 29 novembre chiudono il ciclo le relazioni con le autorità di pubblica sicurezza e le forze di polizia nazionali; le diversità etniche e religiose e la convivenza nella diversità; gli iscritti affronteranno inoltre le prove pratiche e riceveranno una valutazione finale. Tutte le lezioni si svolgeranno dalle 20 alle 24 eccetto la lezione conclusiva che sarà dalle 8 alle 14. Le lezioni saranno tenute tutte dal comandante della Polizia Municipale della Bassa Romagna Roberto Faccani e dall' ispettore capo Melany Mimmi, eccetto quella del 27 novembre che sarà tenuta da personale sanitario della CRI. Gli assistenti civici sono volontari con funzioni di supporto alla Polizia Municipale e operano secondo le direttive del comandante del corpo; si occupano di realizzare una presenza attiva sul territorio per promuovere l' educazione alla convivenza, il rispetto della legalità e il dialogo tra le persone. È un servizio pubblico volontario aggiuntivo e non sostitutivo di quello ordinariamente svolto dalle strutture di Polizia locale. Si tratta di una figura che contribuisce allo sviluppo delle azioni di prevenzione, di informazione, di educazione e sicurezza stradale, garantendo una maggiore presenza e visibilità del Comune nello spazio pubblico urbano; è inoltre un collegamento tra i cittadini, le polizie locali e gli altri servizi locali. Il corso, gratuito e aperto a tutti i cittadini maggiorenni, è rivolto principalmente ai residenti nel comune di Bagnacavallo, allo scopo di creare un gruppo locale di assistenti civici, ma vi possono partecipare anche cittadini di altri comuni interessati ad attivare nuovi gruppi o a implementare quelli già esistenti a Lugo, Bagnara, Alfonsine, Conselice e Massa Lombarda, per un totale nella Bassa Romagna di oltre 50 assistenti civici. Per iscrizioni e informazioni è possibile Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 113 12 novembre 2014 < Segue Ravenna24Ore.it Web rivolgersi all' Urp del Comune di Bagnacavallo, telefono 0545 280888, oppure al responsabile del gruppo comunale di Protezione civile, Oriano Ballardini, al numero 333 7103154, oppure al Comandante della Polizia Municipale al numero 329 9052200. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 114 12 novembre 2014 Ravenna24Ore.it Web "Il lavoro della Regione ha senso se riesce a dare risposte concrete" Mirco Bagnari, candidato alla Regione, ha incontrato Confartigianato e Cna Bassa Romagna Ieri sera si è tenuto a Lugo, presso la sede di Confartigianato, un incontro del candidato Mirco Bagnari con le direzioni di area della Bassa Romagna di Confartigianato e Cna. I temi affrontati sono stati quelli del sostegno allo sviluppo e all' innovazione del sistema economico locale, della creazione di vere reti d' impresa ma anche di reale collaborazione con gli enti pubblici, della creazione di occupazione, di riqualificazione energetica e rilancio del settore edilizio in chiave sostenibile e di qualità, della formazione, di turismo culturale e di sanità. "Mi sono trovato di fronte ad imprenditori che non si sono limitati a porre questioni "settoriali" ma che hanno dimostrato di avere a cuore il proprio territorio e il suo sviluppo a 360°, con i quali si è potuto parlare di sviluppo del territorio legato all' innovazione tecnologica e all' evoluzione del manifatturiero, di vera semplificazione amministrativa, di riorganizzazione dei centri della conoscenza in modo da renderli più a servizio del mondo produttivo e delle imprese ma anche di servizi sociosanitari e dell' importanza della tutela della salute e della dignità delle persone continua Bagnari Mi ha molto colpito l' attenzione nei confronti dei problemi del lavoro, in generale, e della volontà di salvaguardare e creare occupazione: questo dimostra che il nostro territorio vuole superare contrapposizioni che non portano a nulla ma vuole cercare di rimanere unito e crescere. In tutto questo la Regione EmiliaRomagna dovrà esserci ed assicurare il massimo sostegno ed impegnarsi in un processo di semplificazione normativa ed amministrativa che sarà efficace solamente se viene fatto tramite un confronto con i rappresentanti delle imprese e dei cittadini: il lavoro della Regione ha senso solo se riesce a dare risposte concrete e nei tempi giusti ai territori, non intralciando il loro lavoro, bensì sostenendolo adeguatamente". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 115 12 novembre 2014 Ravenna24Ore.it Web Lugo incontra il candidato alla presidenza della Regione Alessandro Rondoni Appoggiato dalla lista Emilia Romagna Popolare Alessandro RONDONI, candidato alla presidenza della Regione per la lista E m i l i a R o m a g n a P o p o l a r e , s a r à a Lugo giovedì 13 novembre per parlare di sanità nell' incontro sull' ospedale Umberto I e l' Area Vasta: "la nostra salute tra burocrazia e sviluppo". "E' un' occasione unica per parlare della gente e non dell' ente", ha spiegato Emilia Romagna Popolare. All' incontro, che si terrà nella SALA DEL CARMINE, in Corso Garibaldi 16, alle 18,30, parteciperanno anche Elena MAGNANI, candidata ravennate al Consiglio Regionale NCD UDC, Cristina ARDITO, Ulisse BABINI e Francesco VILLA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 116 12 novembre 2014 Ravenna24Ore.it Web Regionali, Matteo Richetti scende in campo a fianco di Manuela Rontini Il parlamentare PD sarà a Lugo venerdì 14 novembre Dopo Simona Bonafé, anche il modenese Matteo Richetti scende in campo a fianco di Manuela Rontini in vista delle elezioni regionali del 23 novembre prossimo. Richetti, parlamentare PD e membro della I Commissione Affari Costituzionali, sarà infatti a Lugo venerdì 14 novembre alle 20.45, presso la Sala del Carmine (via Garibaldi 16), ad un' iniziativa pubblica a sostegno della candidata al Consiglio regionale. "Già presidente dell' Assemblea legislativa regionale, e tra gli organizzatori con Matteo Renzi dei primi incontri alla stazione Leopolda di Firenze, Richetti è noto alle cronache per l' abolizione del vitalizio dei consiglieri dell' EmiliaRomagna, prima Regione tre anni fa ad intervenire concretamente per un taglio netto ai costi e ai privilegi della politica spiega in una nota stampa la Rontini Al centro del confronto il tema di come mettere la nostra Regione alla testa del cambiamento già in atto in Italia grazie all' azione del Governo Renzi, a cominciare dalla necessità di una sburocratizzare a tutto campo delle normative e delle procedure, indispensabile per un rilancio dello sviluppo del nostro territorio, in un ambito di competitività, non solo nazionale, ma europeo. L' incontro con Richetti, da sempre impegnato a testimoniare il valore alto della politica come servizio, sarà infine l' occasione per riflettere sul fenomeno della disaffezione e delle derive populiste in crescita soprattutto fra i giovani, e su come poter invertire questa tendenza, recuperando i principi di partecipazione e responsabilità alla costruzione collettiva del bene comune". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 117 12 novembre 2014 RavennaNotizie.it Web Carabinieri, controllo straordinario del territorio per la prevenzione dei furti Ieri controllati 124 veicoli e identificati 171 soggetti. Beccato un 19 "ricettatore" e arrestato in flagranza un pregiudicato. Nella serata e tardo pomeriggio di ieri, martedì 11 novembre , i Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a largo raggio: la massima proiezione esterna è stata finalizzata a combattere il reato dei furti contro il patrimonio. Le autoradio dei vari Comandi Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno svolto controlli su tutto il territorio senza soluzione di continuità: i risultati parlano di un totale di 124 veicoli controllati e di 171 soggetti identificati , tra italiani e stranieri, nella giornata di ieri. Queste attività di controllo del territorio, pongono i Militari nelle condizioni di prevenire la consumazione di illeciti, reprimerli se del caso, ma anche di acquisire i necessari elementi di informazione sulle dinamiche del territorio per poter meglio indirizzare il proprio operato. Nel corso delle operazioni diversi sono stati gli esiti di contrasto alla criminalità: è il caso di un 19enne tunisino, residente in via T. Gulli, che è stato denunciato all' Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione, oltre al rifiuto di dichiarare le proprie generalità. Il soggetto è stato intercettato e controllato all' interno dei giardino Speyer, una zona della città sotto costante osservazione: al seguito dell' accompagnamento in Caserma, proprio per l' inottemperanza ad esibire documenti, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare Samsung ultimo modello e privo della scheda Sim. Dagli accertamenti dei Carabinieri è poi emerso che il telefonino in questione era stato rubato al legittimo proprietario poche ore prima a Roma a un 22enne italiano. Altro importante risultato per prontezza nella risposta alla richiesta di aiuto, ha visto l' arresto di un pregiudicato cagliaritano, residente a Bologna, reo di furto aggravato . L' uomo, colto in flagranza di reato dai militari delle Stazioni di Savarna e Alfonsine , già con precedenti specifici, è stato sorpreso durante il furto di generi alimentari per una somma complessiva di euro 270. È stato accompagnato in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Questi servizi straordinari di controllo del territorio sono studiati su misura per il territorio, analizzando le esigenze della popolazione e perseguendo quelli che sono i reati maggiormente sentiti tra la gente; ancora una volta i Carabinieri della Compagnia di Ravenna invitano i cittadini ad essere le prime "sentinelle" della sicurezza, segnalando tutti i casi meritevoli all' utenza di emergenza 112. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 118 12 novembre 2014 RavennaNotizie.it Web Nascondeva in macchina e in casa della marijuana, arrestato a Sant' Alberto un pregiudicato Nel parcheggio della Rocca Brancaleone beccate tre persone che fumavano eroina dentro un' auto. Trovata anche cocaina e metadone. Denunciati. Nell' ambito di servizi finalizzati alla repressione dello spaccio delle sostanze stupefacenti, nei luoghi più sensibili della città, i Carabinieri della Compagnia di Ravenna hanno sanzionato alla Prefettura due persone, denunciata all' Autorità Giudiziaria una donna e tratto in arresto un 43enne italiano. Nella frazione di Sant' Alberto , in prossimità di Mezzano, alle ore 1:30 circa, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Sant' Alberto intercettava una Alfa Romeo e procedeva a controlli: l' uomo alla guida, un riminese pregiudicato residente in via dello Zuccherificio, mostrava da subito segni di insofferenza. Con il passare del tempo il nervosismo aumentava e con l' incalzare dei controlli dei militari, il 43enne comprendeva di essere nei guai. Dalla perquisizione veicolare i Carabinieri rinvenivano circa 220 gr. di marijuana ; di lì la decisione di approfondire gli accertamenti. Durante la perquisizione domiciliare, la pattuglia della Stazione ha rinvenuto ulteriori 390 gr. della stessa sostanza; dettaglio di non poco conto, è stato scoperto anche un bilancino di precisione , utilizzato per suddividere le dosi da cedere ai clienti. Per l' uomo sono scattate immediatamente le manette e l' accompagnamento in camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ravenna, in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo. Altro episodio che ha visto protagonista l' Arma, si è consumato nella stessa serata in una zona già più volte oggetto di segnalazione, i parcheggi della Rocca Brancaleone ; durante un controllo ed identificazione dei soggetti che solitamente bivaccano in quell' area con camper e furgoni, i Carabinieri hanno sorpreso tre soggetti a fumare eroina in macchina . I 3, due uomini e una donna residenti in Fusignano , venivano perquisiti: lo stupefacente in loro possesso era vario e composto da un flacone di metadone, una dose di cocaina e una modesta quantità di marijuana . Durante le operazioni uno dei soggetti cercava di disfarsi di un sacchetto con 4 dosi di cocaina nella speranza di passare inosservato: particolare che però non è sfuggito. La cocaina rinvenuta, per le circostanze di fatto, non è stata giudicata oggetto di spaccio, ma solo uso personale: il quantitativo tuttavia superiore alla modica quantità consentita, è costata una denuncia alla 50enne romagnola. Gli altri due uomini sono stati segnalati all' Ufficio Territoriale di Governo ed il conducente della macchina si è visto revocare la patente poiché guidava nonostante gli fosse già stata ritirata. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 119 12 novembre 2014 < Segue RavennaNotizie.it Web Questi alcuni dei risultati dell' opera di costante monitoraggio sul territorio ravennate: la situazione del parcheggio della Rocca Brancaleone è tenuta in considerazione e numerosi sono stati gli accertamenti effettuati negli ultimi tempi: un ulteriore segno della vicinanza dell' Arma dei Carabinieri al bisogno di sicurezza della popolazione. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 120 13 novembre 2014 Pagina 5 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna LA VICENDA delle 'spese pazze' sta provocando reazioni forti nell' opinione pubblica. LA VICENDA delle 'spese pazze' sta provocando reazioni forti nell' opinione pubblica. Nella Bassa Romagna a suscitare i più disparati commenti, sono alcune voci contestate negli avvisi di fine indagine, nella fattispecie regali, feste di compleanni, cene di beneficenza e persino un 'sex toy'. L' argomento tiene banco nei bar, nei luoghi di lavoro e sui social network. Ma davanti a un taccuino molti preferiscono tacere. Non manca chi ha le idee molto chiare. Come Angelo Antonellini, ex sindaco della 'rossa' Alfonsine, attuale presidente della Fondazione 'Dopo di Noi'. «I rimborsi non strettamente legati alla missione istituzionale devono ritenersi illegittimi e sanzionati severamente per chi 'eccede'. I trasgressori debbono essere fatti decadere dall' impegno istituzionale. Regali, feste di compleanni, cene di beneficenza 'rimborsati' sono un insulto alla vita precaria e difficile di questi tempi. Da sindaco proposi e ottenni di decurtarci di oltre un quinto l' indennità di carica e di questa mi servivo spesso, non sempre, per offrire bevande e pasti a ospiti invitati per eventi istituzionali». IL BAGNACAVALLESE Franco Giuseppe Cortesi non usa mezzi termini: «Si parla tanto di abolizione delle province laddove da sempre il problema relativo alle spese pazze proviene dalle regioni. Ricordo che fin dal 1987 diventare consigliere regionale era una considerata una pacchia. Ho sempre pensato che la cosa migliore fosse eliminare regioni e province e creare situazioni di rappresentanza più collegate con i territori infischiandosene dei campanil ismi». Davide Aleotti ha 37 anni, fa l' impiegato e risiede a S.Bernardino: «Purtroppo quando la politica diventa professione, gli eletti tendono a dimenticare che i mezzi messi a loro disposizione non sono benefit legati alla carriera, ma strumenti per fare l' interesse degli elettori». Simone Ricci è il titolare della pizzeria da asporto 'Al Vallone' di Voltana, simpatizzante Pd: «Pare siano abusate ingenti somme di denaro per spese private e non per noi onesti lavoratori. Se ci saranno delle responsabilità è giusto che quei politici paghino». Non poteva mancare un giovane. Lorenzo Scardacchi ha 22 anni ed è titolare de "L' edicola del Centro' a Voltana: «E' grave che i politici, in questo caso quelli della Regione, indipendentemente dal colore che rappresentano e nonostante i loro lauti stipendi, abbiano il coraggio di farsi rimborsare spese, alcune delle quali per voci a dir poco ridi cole». Luigi Scardovi. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 121 13 novembre 2014 Pagina 15 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Per Bonaccini un sabato in provincia con sette tappe IL CANDIDATO alla presidenza della Regione, Stefano Bonaccini, sarà in provincia di Ravenna sabato, dal primissimo pomeriggio a sera inoltrata, insieme ai candidati consiglieri del Pd Ouidad Bakkali e Gianni Bessi. Alle 12.30 sarà a un pranzo a Massa Lombarda, al Club 91 di via Pisacane 1; Bonaccini si sposterà poi a Castel Bolognese, dove arriverà attorno alle 13.30, per partecipare al pranzo organizzato al circolo Arci di via Emilia Interna 137. Gli incontri proseguiranno a Cotignola ( a l l e 1 5 i n v i a M a t t e o t t i ) e a Fusignano (alle 16). Particolarmente importante il confronto organizzato a Ravenna per le 17.30, al Mama' s club di via San Mama 73. Infatti si discuterà di 'Efficienza della sanità e qualità della salute in Romagna'. Dopo un 'salto' (ore 19.30) alla cena organizzata dal Pd di Fosso Ghiaia, in via Romea Sud 423/a, il candidato presidente e i candidati consiglieri saranno alla cena di autofinanziamento organizzata all' hotel Dante di Cervia, in viale Milazzo 81. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 122 13 novembre 2014 Pagina 15 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna CARABINIERI ALLA ROCCA BRANCALEONE. Tre fumano eroina in auto, uno ci rimette la patente IL PARCHEGGIO della Rocca Brancaleone è una delle aree di Ravenna maggiormente monitorate dai carabinieri della Compagnia di Ravenna. I controlli riguardano in primo luogo le persone che vi 'abitano' quasi stabilmente con camper e furgoni. L' ultimo intervento è dell' altra sera, quando le pattuglie hanno sorpreso due uomini e una donna, tutti di Fusignano, che su un' auto stavano fumando eroina. Le perquisizioni hanno consentito in un primo tempo di sequestrare un flacone di metadone, una dose di cocaina e una modesta quantità di marijuana. Durante il controllo, la donna, 50enne, ha cercato di disfarsi di un sacchettino che è poi risultato contenere 4 grammi di cocaina, ma la mossa non è sfuggita. Date le circostanze, la detenzione di quello stupefacente non è stata ritenuta a fini di spaccio, ma per uso personale. Trattandosi però di un quantitativo eccedente quello 'modico', la donna è stata indagata a piede libero. Per i due uomini è scattata invece la segnalazione al prefetto; quello che si trovava al volante dell' auto si è visto anche revocare la patente perchè guidava nonostante gli fosse già stata ritirata. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 123 13 novembre 2014 Pagina 24 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna AD ARGENTA. Arrestato alfonsinese per 34 grammi di marijuana AD ARGENTA, i carabinieri del locale Nucleo operativo radiomobile hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di strumenti atti ad offendere, un alfonsinese di 32 anni, (S.T. le iniziali), poiché nell' ambito di un controllo alla circolazione stradale eseguito al confine tra le province di Ravenna e Ferrara ed a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 34 grammi circa di marijuana, nonché di 5 piantine di cannabis indica e di un coltello di genere proibito, a tre lame retrattili, denominato 'Shuriken'. La sostanza stupefacente e il coltello sono stati s o t t o p o s t i a s e q u e s t r o . L ' alfonsinese arrestato, dopo le formalità di legge, è stato rimesso in libertà su disposizione dell' autorità giudiziaria. FURTO. Alla stazione Carabinieri di Longastrino è stato denunciato il furto messo a segno in una abitazione di via Turati. I ladri sono entrati in casa rompendo una finestra e sono stati rubati gioielli e oro per un valore complessivo di circa 2mila euro, mentre i danni ammontano a circa 3mila euro. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 124 13 novembre 2014 Pagina 24 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna ALFONSINE. Finisce nei guai per aver rubato generi alimentari NEL corso di una serie di controlli del territorio, i carabinieri di Savarna ed Alfonsine hanno arrestato un cagliaritano, residente a Bologna, con l' accusa di furto aggravato. L' uomo, già con precedenti specifici, è stato colto in flagrante ad Alfonsine subito dopo aver messo a segno un furto di generi alimentari, con la merce che aveva un valore complessivo di 270 euro. L' uomo è stato accompagnato in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 125 13 novembre 2014 Pagina 24 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna PROCESSO TESTIMONIANZECHOC DI QUATTRO EX OPERATRICI DELL' ASILO DI CONSELICE. Maestra accusata di favoreggiamento «Anche lei sapeva dei maltrattamenti» «QUELL' ASILO era un inferno. Se un bambino era un po' piagnucoloso veniva massacrato. Ho visto bambini insultati, presi a schiaffi e strattonati, 'tirati' per i capelli, isolati in stanze al buio. E anche peggio». E' il passaggio di una testimonianza al processo nei confronti della maestra Alba Alberti, 59 anni. Si tratta di una 'costola' della vicenda che esplose nell' inverno 20102011 con l' arresto di due maestre Monica Medri e Michela Brunetti allora in servizio all' asilo 'Mazzanti' di Conselice, accusate di maltrattamenti a una ventina di bimbi. In gennaio la Medri è stata condannata a 3 anni e 2 mesi; un anno e 8 mesi la pena inflitta nella stessa occasione a una terza maestra, Aba Nigro, il cui ruolo era emerso successivamente. Poi, in giugno, Michela Brunetti ha patteggiato un anno e 8 mesi. Alba Alberti, che all' asilo era referente diretta del Comune di Conselice (ora parte civile), non ha avuto nulla a che fare con i maltrattamenti. E' invece accusata di favoreggiamento: le è contestato di aver negato, sia con il Comune, sia con la polizia giudiziaria, di essere stata al corrente dei maltrattamenti quando invece, per l' accusa, ne era bene a conoscenza. Una storia terribile, quella che emerge ogni qual volta vengano ricostruite le vicende di quegli anni (20072010) all' asilo conselicese. Una storia di maltrattamenti difficilmente immaginabili, ma anche di silenzi. Tutte le operatrici ascoltate ieri sono state di una chiarezza esemplare nel ricostruire gli orrori di cui i bambini furono vittime, ma sono state anche unanimi nell' affermare, pur con sfumature diverse, che molti 'sapevano', ma non intervenivano. «Bisognava stare buone e zitte ha riferito una . I maltrattamenti erano pressochè quotidiani e avvenivano anche negli spazi comuni. Io riferii alla Alberti ciò che avevo visto, con tanto di dettagli». «La Medri metteva molta soggezione ha ricordato un' altra ed era molto stimata in cooperativa (la Zerocento, alla quale era legata da rapporto di lavoro, a sua volta costituita parte civile, ndr). La Alberti ha sicuramente assistito a episodi in cui i bambini venivano strattonati e insultati, non so se anche ad altro. Una volta le parlai del mio disagio per ciò che vedevo; disse che anche lei vedeva, ma non poteva farci nulla». Ancora più pesante, se possibile, la testimonianza di un' ausiliaria: «I bimbi che piangevano venivano rinchiusi nello stanzino dei prodotti per le pulizie, oppure in cucina. Riferivo sempre alla Alberti ciò che vedevo, ma le cose non cambiavano. C' era chi faceva di tutto per farsi trasferire. Quando il Comune di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 126 13 novembre 2014 Pagina 24 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Conselice avviò accertamenti, chiesi: perchè non mi avete chiamato prima? Mi fu risposto che non ci si rapportava con chi dava solo lo straccio al pavimento». L' UDIENZA è proseguita con le testimonianze della madre di uno dei piccoli maltrattati e della psicologapsicoterapeuta che l' ha assistito. «Mentre giocava ha ricordato la mamma improvvisamente restava fisso con lo sguardo nel vuoto, si 'risvegliava' solo andandogli vicino e chiamandolo». «Si tratta di 'assenze' molto gravi ha aggiunto la professionista perchè sono episodi di scollegamento prepsicotici». Il processo giudice Corrado Schiaretti, pm Stefano Stargiotti proseguirà la prossima settimana, quando saranno ascoltati i testi della difesa. Poi, a fine mese, la discussione. L' imputata è difesa dagli avvocati Giacomo Foschini e Antonio Penserino. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 127 13 novembre 2014 Pagina 24 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna 'PROGETTARE CON GLI SCARTI', SE NE PARLA AD ALFONSINE Questa sera, alle 21 a Casa Monti di Alfonsine, ci sarà un incontro sul tema 'Progettare con gli scarti': interverranno l' architetto Manolo Benvenuti e il sindaco di Conselice, Paola Pula, referente per l' ambiente dell' Unione dei Comuni della Bassa Romagna; l' ingresso è gratuito. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 128 13 novembre 2014 Pagina 25 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna DENUNCIA DEI SINDACATI 'SI SENTE PARLARE DELLA VENDITA DELLA SEDE'. INTERROGAZIONE IN REGIONE DI MAZZOTTI (PD) «L' Istituto zooprofilattico di Lugo rischia di nuovo la chiusura» E' DI NUOVO a rischio di chiusura la sezione lughese dell' Istituto Zooprofilattico. A lanciare l' allarme sono i sindacati Cgil e Cisl funzione pubblica di Ravenna, che affermano: «Informazioni in nostro possesso fanno temere la volontà da parte della direzione dell' Istituto Zooprofilattico di vendere la sede di Lugo, trasferendo gli operatori e le attività a Forlì». Per capire meglio occorre fare un passo indietro: «Al termine del confronto avuto il 21 maggio scorso con la Regione affermano i sindacati si era concordato un preciso percorso di confronto e si era condiviso che non dovesse verificarsi lo spostamento della sezione di Lugo verso la nuova sede di Forlì». Ma ora il rischio è tornato e i sindacati sottolineano: «L' Istituto Zooprofilattico opera nell' ambito del Servizio sanitario nazionale, garantendo le prestazioni tecnicoscientifiche n e c e s s a r i e i n m a t e r i a d i i g i e n e e sanità pubblica veterinaria. In particolare, all' Istituto compete l' accertamento dello stato sanitario degli animali e di salubrità dei prodotti di origine animale, azione che richiede una costante interazione con i privati e che dunque rende importante il presidio territoriale. In Romagna sono presenti due sezioni: Lugo e Forlì, mentre sono presenti sezioni in ogni provincia emiliana. Inoltre, analizzando i dati, emerge che la sezione di Lugo è al terzo posto nella classifica regionale». Cgil e Cisl chiedono un incontro con i responsabili regionali per «riprendere il confronto ed evitare che qualcuno voglia approfittare del rinnovo degli organi di governo della Regione, gli unici titolati a prendere decisioni in merito». Sulla questione interviene anche il consigliere regionale Mario Mazzotti, con un' interrogazione indirizzata alla presidente dell' assemblea legislativa della Regione, in cui chiede «quale sia ad oggi lo stato della discussione sul futuro della sede lughese dell' Istituto Zooprofilattico e come si intenda garantire il rispetto delle norme vigenti e degli accordi presi». l.m. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 129 13 novembre 2014 Pagina 25 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna GIOVECCA. Domenica ritrovo degli ex alunni SI ritroveranno dopo 35 anni per una giornata all' insegna di ricordi e di mille emozioni. Stiamo parlando degli ex alunni che fra il 1970 e il 1980 hanno frequentato le scuole elementari di Giovecca. L' appuntamento è per domenica prossima, 16 novembre, a mezzogiorno al ristorantinopizzeria della scuola materna della frazione lughese. A coordinare l' iniziativa, che vedrà la presenza del sindaco Davide Ranalli e del parroco di Giovecca d o n D a v i d e Sandrini, è s t a t a Rosalba Ferretti, per 15 anni insegnante nelle scuole del paese. Sarà anche l' occasione per rievocare la gioventù attraverso una mostra di una settantina di foto dell' allora Pro Loco, curata dal fotografo lavezzolese Tarlazzi. Prenotazioni per il pranzo, aperto a tutti, al bar della parrocchia. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 130 13 novembre 2014 Pagina 25 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna BAGNARA. I Verdi: «Nuovi gravi problemi e irregolarità per la porcilaia» «LA PORCILAIA attiva da anni a Bagnara, in via Ripe, è ridotta ad un colabrodo e agli storici problemi come il cattivo odore e lo spandimento incontrollato dei liquami, oggi si sommano nuove irregolarità». E' fare queste dure affermazioni sono i Verdi e la lista Emilia Romagna Civica, in una lettera aperta al sindaco di Bagnara, Riccardo Francone, e al presidente dell' Unione dei Comuni Luca Piovaccari. «Occorre intervenire al più presto sull' allevamento dei maiali di via Ripe a Bagnara per riportarne la gestione alla legalità si legge nella lettera l' ultima irregolarità è costituita da un tubo che abusivamente è stato collocato sotto la strada per convogliare le acque nere dal lato sud di via Ripe al lato nord e agevolarne il deflusso». I Verdi e la lista Emilia Romagna Civica si appellano allora al primo cittadino di Bagnara, «massimo responsabile della salute pubblica, per verificare la rispondenza di questi fatti alle numerose segnalazioni dei cittadini. La porcilaia, considerata da tanti ormai obsoleta, non ha attuato a tutt' oggi alcun piano di modernizzazione per il benessere animale, come impongono le nuove normative, mentre gli alberi piantati recentemente su indicazione dell' Ausl si sono seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle radici. E la prossima stagione di allevamento, a partire da gennaio, si annuncia all' insegna di disagi per tutti». In mancanza di chiarimenti, Verdi ed Emilia Romagna Civica «si riservano la possibilità di un esposto dettagliato al Nucleo ecologico dei Carabinieri». l.m. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 131 13 novembre 2014 Pagina 25 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna ALFONSINE COLPO DA OLTRE 40MILA EURO ALLA 'MDM' Sparite 11 mountain bike, ladri in azione dal tetto LA STIMA esatta è ancora in corso di quantificazione, ma ammonterebbe a circa 50mila euro, di cui ben 40mila costituiti da 11 mountainbike 'Cannondale', il bottino del furto messo a segno nella notte tra martedì e ieri ai danni della 'M.d.m. Bicycles', punto vendita di via Stroppata ad Alfonsine, specializzato nella vendita di mountainbike, abbigliamento e accessori delle marche più prestigiose, nonché nell' assistenza e nel montaggio di freni idraulici, forcelle e ammortizzatori. Un colpo degno di una banda ben organizzata che non ha lasciato nulla di intentato. Ladri che prima di entrare in azione erano con tutta probabilità già entrati in negozio nei giorni scorsi ispezionando con attenzione i locali. A raccontare nei dettagli il colpo è il titolare Massimo Villani. E' stato lui, ieri mattina all' apertura, a fare la sgraditissima sorpresa: «Quando sono arrivato spiega dall' esterno non ho notato nulla di anomalo. La porta d' ingresso era chiusa e non presentava segni di effrazione. Non appena l' ho aperta mi sono però subito reso conto che erano sparite in pratica tutte le mountain bike. E' bastato dare uno sguardo al controsoffitto per scoprire che i 'soliti ignoti' erano entrati dopo aver praticato un buco nel tetto e successivamente 'strappato' i pannelli del controsoffitto. Si sono quindi calati all' interno utilizzando una fune di fortuna ricavata con filo elettrico molto grosso e attorcigliato». COME detto, la banda ha rubato 11 mountain bike nuove 'Cannondale', una tra le marche più prestigiose in commercio. «Pensi precisa il titolare (nella foto) che si sono impossessati anche di alcune bici che di notte tenevo nascoste in bagno proprio per non invogliare i malintenzionati. Gli accessori invece non li hanno toccati, limitandosi a trascinare gli espositori lontano dalla vetrina per impadronirsi delle sole biciclette. Purtroppo non siamo dotati di un impianto di videosorveglianza». Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Alfonsine, che ieri mattina hanno avviato le indagini. Si è appreso che per accedere all' area del negozio e poi salire sul tetto, la banda è entrata nel cortile di un' abitazione che confina col negozio e situata sul retro, nei pressi di via Del Lavoro, nella zona artigianale). Non è da escludere quindi che gli inquirenti possano ottenere elementi utili alle indagini visionando le immagini di sistemi di videosorveglianza. E' la seconda volta che la 'M.d.m. Bicycles', aperta nel 1998, viene presa di mira dai ladri. La prima fu nel 2009 quando entrarono però dalla vetrina. Luigi Scardovi. SCARDOVI LUIGI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 132 13 novembre 2014 Pagina 26 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna LUGO CENTRO PD. «I 5 Stelle non hanno voluto eleggere alla presidenza un loro esponente» «ABBIAMO avuto conferma, una volta di più, che a Lugo le forze politiche di opposizione hano in pratica costituito una sorta di coalizione che esprime una cultura politica e amministrativa in sostanza di destra». Così il segretario del Pd di lugo, Giacomo Baldini, commenta l' elezione di Primo Costa, di Forza Italia, alla presidenza della Consulta Lugo centro. «In quell' occasione prosegue Baldini sia le liste Lugo Popolare e Per la Buona Politica che il Movimento 5 Stelle hanno votato in maniera granitica per Primo Costa, persona certamente degna di stima, ma molto connotata dal punto di vista politico, avendo egli ricoperto importanti incarichi a livello lughese nel partito di Silvio Berlusconi. La circostanza è ancora più significativa se si considera che i consiglieri del Partito Democratico, riconoscendo di non esprimere la maggioranza assoluta nella consulta e intendendo dare un segnale di apertura, avevano addirittura proposto l' elezione alla presidenza di un esponente del Movimento 5 Stelle. Ma prendiamo atto che a Lugo i l Movimento 5 Stelle ha rifiutato la possibilità di esprimere la presidenza della consulta del centro storico e ha preferito sostenere l' elezione di un presidente di indiscussa fede berlusconiana. Prendiamo atto che la sbandierata trasversalità delle liste civiche non ha impedito loro di realizzare una spiccata politicizzazione del vertice della consulta stessa. Il giudizio su queste scelte lo esprimeranno gli elettori». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 133 13 novembre 2014 Pagina 26 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna ELEZIONI REGIONALI. Alla Sala del Carmine incontro Pd con Richetti e Manuela Rontini DOPO Simona Bonafé, anche il modenese Matteo Richetti si presenta a fianco di Manuela Rontini, in vista delle elezioni regionali del 23 novembre. Richetti, parlamentare Pd e membro della I Commissione Affari Costituzionali, sarà a Lugo domani, venerdì, alle 20.45, nella Sala del Carmine in via Garibaldi 16, ad un' iniziativa pubblica a sostegno della candidata del Pd al consiglio regionale Manuela Rontini. Al centro del confronto sarà «come mettere la nostra Regione alla testa del cambiamento già in atto in Italia, grazie all' azione del Governo Renzi, a cominciare dalla necessità di una 'sburocratizzazione' delle normative e delle procedure, per un rilancio dello sviluppo del nostro territorio». RICHETTI MATTEO Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 134 13 novembre 2014 Pagina 26 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna ELETTO ANCHE IL CONSIGLIO DIRETTIVO CHE RESTERÀ IN CARICA FINO AL 2019. Cambio alla Confcommercio Ascom, Fausto Mazzotti è il nuovo presidente FAUSTO Mazzotti, 47 anni, lughese, è il nuovo presidente della Confcommercio Ascom Lugo. Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha rinunciato, per motivi personali, a candidarsi per un ulteriore mandato alla presidenza. Il nuovo presidente è stato eletto martedì sera nella prima riunione del consiglio direttivo dell' associazione, appena rinnovato per il quinquennio 20152019. Dal 1991 Mazzotti è amministratore della società 'Rustichelli Color' (che ha la sede principale a Lugo in via Piratello e opera nel settore della commercializzazione di pitture, vernici, intonaci, cartongesso e materiale per l' edilizia leggera) e dal 2006 è presidente del Sindacato ferramenta e casalinghi di Confcommercio Ascom Lugo. E' impegnato nel volontariato parrocchiale e appassionato di sport. NEL ringraziare i consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti ha dichiarato che «una delle spinte decisive all' accettazione dell' incarico è venuta dalla consapevolezza di poter contare per la vicepresidenza sull' esperienza di due consiglieri di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del direttore Luca Massaccesi». Il neopresidente ha inoltre affermato: «Mi rendo conto di assumere questo incarico in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno sarà volto, tra le altre cose, all' arricchimento dei servizi per le imprese associate, all' ulteriore crescita delle relazioni con le altre organizzazioni locali d' impresa, alla prosecuzione delle azioni finalizzate alla riduzione del carico fiscale, alla lotta all' abusivismo, allo snellimento della burocrazia e alla valorizzazione turistica del territorio. Senza dimenticare il sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali». COMPLETANO il nuovo Comitato di presidenza di Confcommercio Ascom lugo gli ulteriori 8 componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria e cioè: Massimo Chiarini (tessili e abbigliamento); Oriano Filippi (alimentaristi); Marco Marcucci (ingrosso extraalimentare); Giuseppe Reggi (panificatori); Luca Balbi (pubblici esercizi); Daniela Dalpozzo (imprese di servizi); ); Gallamini Carlo (generi vari); Irene Minardi (ingrosso Alimentare). Lorenza Montanari. MONTANARI LORENZA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 135 13 novembre 2014 Pagina 26 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Donata dall' Unuci la bandiera tricolore a tutte le classi del 'Compagnoni' Con la cerimonia svoltasi nell' aula magna dell' Istituto tecnico 'Compagnoni' di Lugo s i è conclusa la serie di donazioni del Tricolore alle scuole da parte della sezione Unuci (Unione n a z i o n a l e u f f i c i a l i i n c o n g e d o ) d i Lugo presieduta da Renzo Preda. Dopo aver distribuito le bandiere italiana ed europea a i s t i t u t i s c o l a s t i c i d i Conselice, Massa Lombarda e S.Agata, l' Unuci ha fatto tappa nella scuola che porta il nome del papà del Tricolore, Giuseppe Compagnoni. Il tavolo dei relatori ha riunito oltre a Preda e alla dirigente scolastica Milla Lacchini, il sindaco Davide Ranalli, il sindaco di Bagnara e docente dell' Istituto, Riccardo Francone e il Prefetto Fulvio della Rocca. Oltre alle bandiere da esporre all' esterno dell' Istituto, sono state consegnati alla scuola tanti vessilli quante sono le classi per consentire ad ognuna di loro di poter esibire la bandiera nazionale. Monia Savioli. SAVIOLI MONIA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 136 13 novembre 2014 Pagina 26 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Villanova ricorda i tre Martiri con iniziative domani e domenica Nel 70° anniversario dell' eccidio dei martiri Antonio Bandoli, Fausto Fantoni e Matteo Morelli, il Consiglio di zona di Villanova di Bagnacavallo organizza nella frazione due momenti commemorativi domani, venerdì, e domenica 16. Domani alle 20.45 al circolo Arci Casablanca in via Della Chiesa 10, sarà proiettato il film 'Come acqua che scorre' del regista Fausto Pullano; a seguire, letture sulla resistenza a Villanova a cura del gruppo di volontari della biblioteca 'Taroni'. Domenica alle 9.30 ritrovo in piazza Tre Martiri, dove interverranno l' assessore alla cultura Enrico Sama, Rosalia Fantoni, classi e docenti delle scuole di Villanova; alle 10.30 messa nella chiesa parrocchiale. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 137 13 novembre 2014 Pagina 29 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna TEATRO AL BINARIO DI COTIGNOLA UN LABORATORIO DI RECITAZIONE RIVOLTO AGLI ADULTI. Non è mai troppo tardi per diventare attore AL TEATRO Binario di Cotignola prende il via un laboratorio teatrale rivolto agli adulti. 'Binario creativo' è il titolo di una nuova proposta di laboratorio teatrale , ideata e organizzata dall' associazione 'Cambio binario', per affiancare la già importante attività laboratoriale in essere, rivolta ai giovani, coprendo una fascia d' età diversa, ovvero quella degli adulti sopra i 19 anni. Un' offerta completa che rende il teatro di Cotignola un vero centro di produzione dove esprimere la propria identità e mettere in gioco creatività e fantasia. Binario creativo prevede un appuntamento settimanale, il martedì dalle 20.30 alle 22.30, a partire dal 18 novembre prossimo. La presentazione del laboratorio si terrà stasera alle 20.45 al teatro Binario. Non una semplice chiacchierata ma un 'assaggio' del lavoro della regista Cristina Gallingani, che porterà sulla scena frammenti dello spettacolo, da lei stessa diretto e interpretato a fianco di Sara Giacometti, 'Speppla del nostro cuore' di Andrea Scala. Protagonista della pièce è Laura Gamberini Scala, nonna dell' autore, amata domestica del poeta imolese Luigi Orsini. La 'speppla' del titolo non è solo il poemetto dialettale che Orsini aveva scritto come regalo a Laura per le sue nozze, ma anche il soprannome imposto dal poeta alla ragazza. E il cuore dello spettacolo sta proprio nel sorprendente rapporto tra due esseri apparentemente remoti, l' ormai anziano letterato e una ragazza di estrazione popolare. Una serata che parte dal teatro per un teatro che sia di sempre nuova creatività. Per informazioni e iscrizioni al laboratorio 3402516689 e [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 138 13 novembre 2014 Pagina 29 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna PROSA STASERA AL ROSSINI DI LUGO, SU UN TESTO DI JUAN CARLOS RUBIO. 'Tres', e il teatro è donna In scena Anna Galliena, Marina Massironi e Amanda Sandrelli. CON 'TRES' testo scritto da un nuovo autore spagnolo, Juan Carlos Rubio, e diretto da Chiara Noschese, arriva il secondo appuntamento della stagione di prosa al teatro R o s s i n i d i Lugo. L' appuntamento è per stasera alle 20.30 ( info: 054538542 ), quando in scena salirà un qaurtetto di tutto rispetto formato da Anna Galliena, Marina Massironi, A m a n d a Sandrelli e S e r g i o M u n i z . U n a 'comicità violenta', a tratti irriverente, per raccontare la voglia di amore e di famiglia, anche se non più con il modello tradizionale. Questo lavoro nasce infatti dal desiderio di raccontare il femminile e il maschile senza femminismi e maschilismi, per assaporare due dimensioni che si intrecciano in modo sempre nuovo. È la storia di tre amiche inseparabili al liceo che si ritrovano dopo più di vent' anni: hanno avuto vite diverse, con esperienze diverse. Marisa (interpretata da Anna Galliena) è un' affermata conduttrice televisiva. Carlotta (Marina Massironi) ha divorziato da un marito che la tradiva, ha perso molti chili dal liceo e vive sola con il suo gatto. Angela (Amanda Sandrelli) ha da poco perso il marito e fatica a sbarcare il lunario. Le accomuna il fatto di non essere più giovanissime e di non aver mai avuto un bambino. Dopo una notte folle tra risse, recriminazioni, risate e alcol, giungono a una conclusione: rimanere incinta insieme e dello stesso uomo. Reclutano così un 'prescelto' che, nel loro ricordo, rappresenta e corrisponde all' uomo ideale. Farà quindi ingresso nella vicenda anche un uomo, Alberto (Sertgio Muniz), che però nasconde un segreto. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 139 13 novembre 2014 Pagina 31 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna «Cento parole per narrare cento romanzi» Stasera Eugenio Baroncelli presenta il suo nuovo volume al Caffè Letterario di Lugo. di ROBERTA BEZZI RACCOGLIE cento romanzi di cento parole ciascuno, 'Incantevoli scarti', il nuovo libro dello scrittore ravennate Eugenio Baroncelli, ospite questa sera alle 21 del Caffè Letterario di Lugo. I l v o l u m e è rimasto per due anni nel 'cassetto' dell' editore Sellerio che lo ha pubblicato tre settimane fa, a quasi un anno di distanza da 'Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto' del 2013. Baroncelli, come nasce l' idea del libro? «Dal desiderio di rendere omaggio a una coppia di straordinari scrittori francesi come Raymond Queneau e François Le Lionnais che un bel giorno, seduti in un bistrot di Montmartre, hanno lanciato il movimento OuLiPo, un gruppo di ricerca letteraria al quale hanno partecipato anche Georges Perec e Italo Calvino, con lo scopo di proporre alcuni espedienti della matematica come sorgente d' ispirazione in ambito letterario. Il gioco consisteva nel darsi regole e vincoli di scrittura, ossia 'contraintes'. Più le regole erano difficili, e più difficile era arrivare in fondo, ma più grande la soddisfazione finale. Basti pensare che Perec è arrivato a scrivere il suo "La disparition", circa 200 pagine, senza mai utilizzare la lettera 'e' che è la più frequente nella lingua francese». Così lei ha deciso di porsi quella delle cento parole... «Sì, un limite tutto sommato molto più blando. La prima difficoltà consiste appunto nel costruire un romanzo con la logica e la brevità del racconto, la seconda invece nell' andar oltre una percezione 'vecchia' del lettore secondo cui questo possa essere più linguistica che non letteratura. Spesso ci si dimentica che, in fondo, tutti gli scrittori si danno ? anche inconsapevolmente ? dei limiti, anche il più banale come per esempio la misura del foglio in cui si scrive». Qualche suggerimento di lettura? «L' editore avrebbe dovuto scegliere un' impaginazione diversa, ma non è stato possibile per non sprecare troppa carta. Il libro andrebbe letto come un calendario, e ogni romanzo come uno spazio vuoto sotto uno spazio pieno più piccolo. Per cui suggerisco di smontarlo, ossia di ritagliare ogni racconto e di metterlo da solo allineato su una parete. Il risultato finale di tutti e cento i romanzi è un paesaggio in cui è il vuoto a dare un senso al pieno, come nei film del regista giapponese Yasujiro Ozu». A cosa si sta dedicando attualmente? «Sto scrivendo canzoni per un disco che uscirà il prossimo 13 gennaio a Milano, del duo Punto e Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 140 13 novembre 2014 Pagina 31 < Segue Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Il Resto del Carlino Ravenna Virgola formata da Gabriele Graziani e Alessandro Maltoni. Sempre come paroliere, sto ultimando il secondo disco che lo stesso cantante Graziani sta facendo con il gruppo Equ. Poi come sempre mi diletto con la mia scrittura». BEZZI ROBERTA Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 141 13 novembre 2014 Pagina 5 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna A sinistra Miro Fiammenghi, consigliere regionale del Pd. A sinistra Miro Fiammenghi, consigliere regionale del Pd. A destra il collega democratico Mario Mazzotti che in passato è stato sindaco di Bagnacavallo Sopra l' attuale capogruppo di Forza Italia Gianguido Bazzoni. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 142 13 novembre 2014 Pagina 6 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna «Mio figlio era sempre strano mi dissero che era colpa mia» RAVENNA. «C'era qualcosa in lui che non andava. Tornava a casa e si castigava da solo. Entrava in bagno spegneva la luce e poi si chiudeva. Da dietro quella porta lo sentivo pianger e . M a non capivo cos a g l i s t e s s e s u c c ed e n d o , dove fosse il prob l e m a . Io e il padre erav a m o p re o cc up a t i e q u a n d o andai all'asilo a chiedere spiegazioni mi dissero che avrei fatto bene a rivolgermi a uno psicologo e che forse il problema ero io che passavo poco tempo con lui perché lavoravo sempre». Pochi mesi dopo quella madre di Conselice, oggi 36enne, venne a sapere dalla stampa quello che avveniva dentro l'asilo dove ogni giorno accompagnava il figlio pensando che fosse un luogo sicuro, rassicurato dai modi gentili delle maestre. Per lei e per il marito fu un vero e proprio choc. «Mio figlio spesso rimaneva con lo sguardo perso nel vuoto, era come assente. Altre volte piangeva e vedevo che tendeva ad auto punirsi, ma solo quando è venuta fuori tutta questa storia ho capito il perché. In quei mesi ero convinta di essere io il problema tanto che assunsi una dipendente per essere più vicino a lui. Ricordo anche aggiunge la madre che spesso aveva atteggiamenti di panico e terrore nei confronti miei e di mia madre, ma non con il padre. Credo che associasse alle figure femminili tutti i traumi che subiva all'asilo. Poco prima del Natale del 2010 la psicologa ci disse di fare una visita dal neurologo. Io e mio marito aspettammo qualche giorno, perché avevamo notato che durante le feste il bimbo stava meglio. Poi venimmo a sapere che le maestre dell'asilo erano state arrestate e allora abbiamo capito tutto». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 143 13 novembre 2014 Pagina 6 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna UN INQUIETANTE MURO DI SILENZIO. «Una funzionaria comunale mi disse: «Io non parlo con chi dà lo straccio» Il racconto di una ausiliaria che si era fatta avanti dopo la scoperta degli orrori In molte raccontano di non aver denunciato per timore di perdere il posto. RAVENNA. «Quando questa storia è venuta fuori una funzionaria del Comune di Conselice mi venne a chiedere cosa sapessi di quei maltrattamenti sui bambini. Io a quel punto non ci ho più visto e le dissi: Ma perché non me lo hai chiesto prima? Perché non sei venuta prima da me? E lei mi rispose: Perché io non parlo con chi dà lo straccio per terra». A raccontare l'episodio in aula è un'ausi liaria in servizio all'epoca al nido Mazzanti. Il giudice Corrado Schiaretti sembra quasi non credere a quanto appena sentito, poi sospira e si lascia andare a un commento sarcastico, tanto lapidario quanto inevitabile: «Complimenti. Davvero una bella risposta». «Io tutte quelle cose le raccontavo aggiunge l'ausiliaria con amarezza ma purtroppo passavo per la scema del villaggio ». Ma questo è solo uno di quei tanti re troscena che contribuiscono a gettare una luce poco edificante anche sul ruolo avuto in questi anni dal Comune che, di quell'asi lo, era comunque responsabile. Si tratta di una serie di comportamenti forse penalmente non rilevanti, ma che non danno certo l'idea dell'ef ficienza di un'istituzione. Un esempio sono i cosiddetti collettivi. Nome con il quale si indicavano le riunioni tra educatori (non tutti però) e dipendenti comunali (tra cui la Alberti) e anche pedagogisti venuti da fuori. In teoria sarebbero dovuti servire a capire cosa andava e cosa no all'interno della struttura. In pratica non servivano a nulla. «Cosa si faceva in quei collettivi? Direi che si cazzeggiava », taglia corto una delle testi. «Scusi il termine signor giudice, ma non saprei come definire altrimenti quelle riunioni». Riunioni alle quali non partecipavano sempre tutte le educatrici, perché molto spesso le precarie erano tenute fuori. Un aspetto non da poco. Anche perché quando alle testimoni diventate accusatrici viene chiesto il motivo del ritardo nelle loro denunce tutte danno sempre la stessa risposta: «Avevamo contratti a termine e all'inizio avevamo paura di perdere il lavoro ». Perché i costi invisi bili della mancanza di diritti possono essere anche questi. (c.d. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 144 13 novembre 2014 Pagina 6 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Le testimonianze choc in aula «Se un bimbo piagnucolava le maestre lo massacravano» «Un bimbo ebbe dei conati. L' educatrice prese il vomito e glielo rificcò in bocca» Bimba lasciata nuda al freddo: era in punizione perché si era sporcata. RAVENNA. Bimbi schiaffeggiati, tirati per i capelli, altri insultati per il colore della pelle o perché meridionali. A uno che non voleva mangiare gli aprivano la bocca con le mani e poi gliela riempivano di cibo. E se vomitavano nel piatto, quel vomito glielo rificcavano in bocca. Il tutto a bambini di un'età compresa tra gli 11 e i 30 mesi. Piccoli che non avevano altra difesa se non il pianto, perché le parole per descrivere quelle violenza a quell'età non si hanno ancora. Un orrore. E un conto è leggerselo sugli atti e un altro è sentirselo raccontare in faccia, in aula, nel corso della prima udienza del processo che vede come imputata per favoreggiamento Alba Alberti, dipendente sessantenne (ora in pensione) dell'asilo nido comunale Mazzanti di Conselice dove quei maltrattamenti si sarebbero protratti dal 2007 al 2010. L'Alberti era la collega esperta delle due ex educatrici della cooperativa Zero Cento Monica Medri e Aba Nigro, condannate (per quei maltrattamenti) lo scorso mese di gennaio scorso in abbreviato a tre anni e due mesi la prima e a un anno e otto mesi la seconda, mentre Michela Brunetti, la terza insegnante (accusata sempre di maltrattamenti) ha patteggiato nel giugno successivo un anno e otto mesi di reclusione. Alba Alberti (difesa dagli avvocati Giacomo Foschini e Antonio Penserino) deve invece difendersi solo dall'accusa di non aver informato nessuno di quanto accadeva in quell'asilo. Eppure durante le indagini condotte dai carabinieri di Lugo più persone avevano riferito di essersi sfogate con lei che, in teoria, doveva fungere da tramite tra l'asilo e il Comune. Comune che, almeno dal punto di vista dell'i m m agine, esce a pezzi dall'udienza di ieri La prima a parlare di fronte al pm Stefano Stargiotti è l'ex educatrice che fece scattare l'inchiesta con la sua denuncia. «Da allora dichiara con amarezza al giudice Corrado Schiaretti ho perso il lavoro e nessun altro asilo mi ha più chiamata». E' lei che nel settembre del 2010 confidandosi con il padre, ex ufficiale dell'Arma in pensione, decide di raccontare tutto ai carabinieri. Pochi giorni dopo le prime microcamere vennero posizionate nel nido. «Alba Alberti racconta non solo era presente quando succedevano certi episodi. Ma sia io che altre colleghe glielo riferimmo più volte quello che avveniva». Cosa avveniva? La incalza il giudice Schiaretti. «Di tutto: bambini chiamati negri di merda oppure offesi solo perché meridionali, altri strattonati, altri puniti in Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 145 13 novembre 2014 Pagina 6 < Segue Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna malo modo». E quando la teste comincia a parlare in aula cala il gelo. Alcune madri non reggono all'emozione ed escono. Altre piangono in silenzio cercando di resistere. «I bimbi venivano alzati e seduti con violenza, altri erano presi a ceffoni. Ma in punti dove non lasciavano segni. Un giorno andai dalla Alberti e le dissi Io non ne posso più. Lo vedi come si comportano? Ma lei mi diede una risposta che mi lasciò di sasso: Quelle sono pazze, lasciale stare ». Racconti ripetuti anche dalle altre tre testi: un'altra educatrice e due ausiliarie. «Quando la Medri era assente per malattia i bambini tornavano sereni aggiunge la teste Poi tornava lei e ricominciavano i pianti. Se un bambino piagnucolava veniva massacrato». Dopo di lei tocca a una sua ex collega. Anche lei collaborò alle indagini. Ed è lei a raccontare l'episodio forse più cruento: quello del vomito fatto mangiare con forza a un bambino. «Gli aprì la mandibola con le mani e gli riempì la bocca. Il bimbo ebbe dei conati di vomito. La Medri prese quel vomito e glielo rificcò in bocca». Poi aggiunge: «Ho visto persone offese, percosse, ho visti bimbi puniti chiusi a chiave in stanze buie, da soli». Con che frequenza? chiede il pm. «Quotidianamente». Raccontò queste cose alla Alberti? «Più volte» E cosa le disse? «Che non poteva fare nulla e che le cose che accadevano nell'asilo dovevano restare dentro l'asilo ». E lei che fece? «Qualche mese più tardi chiesi il trasferimento». Poco dopo tocca a un'ausiliaria del Mazzanti. Racconta di quel giorno in cui vide una bambina di circa due anni nuda con il solo pannolino addosso. Era inverno, faceva freddo. La bimba piangeva. «Chiesi cosa fosse successo. Mi dissero che era in punizione. Cosa aveva fatto? Si era sporcata facendosi la cacca senza il pannolino». Poi la sua voce si spezza. Forse l'emozione, forse la violenza di ricordi troppo forti anche per un adulto. Figurarsi per quei bambini. Prossima udienza il 19 novembre. CARMELO DOMINI Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 146 13 novembre 2014 Pagina 8 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Controffensiva contro furti e spaccio Servizio di controllo straordinario dei carabinieri: due arresti e due denunce. RAVENNA. Controffensiva dei carabinieri contro il fenomeno dei furti e lo spaccio di droga. A partire dal pomeriggio di martedì e per tutta la notte, i carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo a largo raggio. Le autoradio dei vari Comandi stazione e del Nucleo operativo e radiomobile hanno controllato quasi 200 persone. Nel corso dell'atti vità è stato denunciato per ricettazione e per essersi rigiutato di denunciare le proprie generalità un tunisino di 19 anni residente in via Gulli. Notato aggirarsi nell'area dei Giardini Speyer, è stato trovato in possesso di uno smartphone di lusso privo della scheda sim, telefono poi risultato rubato solo poche ore prima a Roma ai danni di uun 22enne. I militari di Savarna e Alfonsine hanno invece arrestato un pregiudicato cagliaritano residente a Bologna per furto aggravato; l'uomo è stato sorpreso mentre stava rubando generi alimentari per un valore di 270 euro. Sul fronte del contrasto allo spaccio, a Mezzano i carabinieri di Sant'Alberto hanno intercettato un'Alfa Romeo condotta da un 43enne originario di Rimini residente in paese. Appena fermato l'uomo ha mostrato segni di nervosismo che hanno insospettito i militari che hanno approfondito il controllo sequestrando 220 grammi di marijuana. Nella sua abitazione sono stati ritrovati altri quattro etti della stessa sostanza. Per l'uomo sono scattate le manette. Sempre per droga sono finiti nei guai tre uomini e una donna sorpresi a fumare eroina in auto nei parcheggi della Rocca Brancaleone. Ritrovati anche un flacone di metadone, una dose di cocaina e una modica quantità di marijuana. La donna, una 50enne di Fusignano poi denunciata, ha anche cercato inutilmente di disfarsi di un sacchetto con quattro dosi di polvere bianca ma il gesto non è sfuggito ai carabinieri. Lo stupefacente è stato però giustificato col possesso per uso personale. Segnalati come assuntori gli altri due uomini; a uno dei due, il conducente dell'auto, è stata ritirata la patente perché guidava nonostante il titolo di guida gli fosse già stato ritirato. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 147 13 novembre 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna «Lotta all' abusivismo meno burocrazia carico fiscale da ridurre» LUGO. «Nuove azioni per ridurre il carico fiscale, lotta all' abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica, revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali». E' parte del programma del nuovo presidente di Confcommercio Ascom, Fausto Mazzotti, eletto durante la prima riunione del consiglio direttivo dell' associazione, appena rinnovato per il quinquennio 20152019. Sopra, il comitato di presidenza A lato, Fausto Mazzotti Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha rinunciato, per motivi personali, a candidarsi per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, sposato con due figli, Mazzotti dal 1991 è amministratore della società "Rus tichelli color", che ha sede principale a Lugo in via Piratello, operante nel settore della commercializzazione di pitture, vernici, intonaci, carton gesso e materiale per l' edilizia leggera. E' presidente del sindacato Ferramenta e casalinghi di Confcommercio Lugo dal 2006 e da quell' anno ha ricoperto l' incarico di consigliere del comitato di presidenza, l' organo ristretto di governo dell' associazione; impegnato nel volontariato parrocchiale, è anche appassionato di sport. Vicepresidenti sono Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, direttore Luca Massaccesi. «Mi rendo conto ha dichiarato Mazzotti di assumere la presidenza in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno sarà principalmente volto all' arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese as sociate, all' ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d' impresa a livello locale per elevare l' interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di com petitività del sistema imprenditoriale, alla sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre Confcommercio della provincia». A completare il comitato di presidenza dell' associazione, gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extra alimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di servizi); ); Carlo Galamini (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso alimentare). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 148 13 novembre 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna BAGNARA. A cena con l' esperto Parte il progetto "Cene con l' esperto". Primo appuntamento stasera con "Il cibo che influenza l' influenza". L' obiettivo è di educare le persone ad essere protagoniste del proprio benessere sfruttando le potenzialità dell' alimentazione. Si potrà assistere alla preparazione di piatti. Info e prenotazioni: "Il molinello", via Molinello 5, Bagnara, tel. 0545 76777, 340 5219064. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 149 13 novembre 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Arrestato 19enne spacciatore mentre era in sella alla sua bici LUGO. I carabinieri della stazione di San Lorenzo, durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato il 19enne pregiudicato E.T., di origini marocchine: è stato fermato e controllato mentre, in sella alla sua bicicletta, stava rientrando a casa, a Ca' di Lugo. Durante la perquisizione, il ragazzo è stato trovato in possesso di 7 involucri contenenti hashish, per un peso complessivo di una ventina di grammi. In seguito, nel corso della perquisizione domiciliare è stato rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato per il dosaggio della sostanza, poi posto sotto sequestro inseme al medesimo stupefacente. Il giovane, al termine delle formalità connesse con l' arresto, è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della compagnia carabinieri di via Mentana, dove ha trascorso la notte. Ieri mattina è stato poi accompagnato in tribunale a Ravenna per affrontare il giudizio per direttis sima. In aula l' arresto è stato convalidato, mentre il processo è stato fissato al prossimo 27 novembre. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 150 13 novembre 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Dopo un anno e mezzo erogato il rimborso per i danni Risarcimento per l' abbattimento di alcuni tigli secolari in una strada di Lavezzola. CONSELICE. N e l m a r z o 2 0 1 3 M o n i c a Zingone, residente a Lavezzola in via Matteotti, si rivolse al Comune per ottenere un risarcimento danni dall' abbattimento di alcuni tigli secolari che "abbellivano" tutta la strada. Ora, a distanza di circa un anno e mezzo, son arrivati i rimborsi. Durante l' abbattimento, un tiglio alto oltre 10 metri cadde sulla cancellata della proprietà della Zingone, provocando il distacco di un pilastro di pietra del muro di recinzione e danni alle piante del giardino. A suo tempo fu allertata la polizia municipale, segnalando il fatto ai carabinieri e inviando richiesta danni al Comune. Essendo, nel frattempo, insediatasi la nuova amministrazione, l' interessata ha sottoposto al sindaco Paola Pula i dettagli della vertenza, ottenendo la rassicurazione di adoperarsi per risolverla nel modo più praticabile. «Ora, dopo una citazione da parte del mio legale, sono stata risarcita dal Comune. Il danno, di entità contenuta, consisteva nel distacco del muretto in pietra e della colonna sempre in pietra della recinzione e del piegamento del ferro della cancellata, dove si è infilzato il tiglio cadendo. Mi ritengo soddisfatta, ma resta l' amaro in bocca di aver perso un viale storico e bellissimo, che donava a tutti ossigeno, profumo, ombra, bellezza. L' amministrazione Pula si è dimostrata sensibile e premurosa, perciò spero che ora si possa fare qualcosa per salvare il salvabile e soprattutto provvedere ad un' idonea ripiantumazione». Amalio Ricci Garotti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 151 13 novembre 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna Istituto zooprofilattico: sede ancora a rischio LUGO. La sezione locale dell' Istituto zoo profilattico sarebbe ancora a rischio di chiusura. Lo affermano Nicola Farina della Fp Cgil e Roberto Baroncelli della Cisl Fp: «Oggi informazioni in nostro possesso fanno temere la volontà da parte della direzione dell' istituto di vendere la sede di Lugo, riducendo la presenza ad un solo recapito e trasferendo gli operatori e le attività a Forlì». Nel maggio scorso, al termine di un confronto tra sindacati e Regione, si era concordato un percorso di approfondimento della questione. «Allora si era condiviso che non dovessero intervenire mutamenti strutturali rimarcano Fp C gil e Cisl Fp legati allo spostamento della sezione di Lugo verso la nuova sede della sezione di Forlì», ma recenti notizie parrebbero ribaltare il discorso. «Vogliamo rammentare che l' Istituto zooprofilattico opera nell' ambito del Servizio sanitario nazionale, garantendo alle Regioni e ai servizi Veterinari delle Ausl le prestazioni e la collaborazione tecnico scientifica necessaria all' espletamento delle funzioni in materia di i g i e n e e sanità pubblica veterinaria». In particolare, fra i compiti assegnati all' Istituto, vi è quello dell' accertamento dello stato sanitario d e g l i a n i m a l i e d i s a l u b r i t à d e i prodotti di origine animale, «azione che richiede interazione con i privati e che rende importante il presidio territoriale». Nel territorio della Romagna sono presenti due sezioni, Lugo e Forlì, mentre sono presenti sezioni in ogni altra provincia emiliana. Inoltre, analizzando i dati di attività emerge chiaramente che la sezione di Lugo è al terzo posto nella classifica regionale. I sindacati chiederanno un incontro con i responsabili regionali «al fine di riprendere il confronto ed evitare che qualcuno voglia approfittare di un momento caratterizzato dal rinnovo degli organi di governo della Regione, gli unici titolati a prendere decisioni in merito». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 152 13 novembre 2014 Pagina 15 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna COTIGNOLA. Promuovere la salute Stasera alle 20.30 nella sala del consiglio verrà presentato un progetto di comunità per promuovere la salute che interesserà i cittadini di Bagnacavallo, Cotignola e Bagnara. Sono previsti focus su alimentazione, attività fisica, fumo e alcol. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 153 13 novembre 2014 Pagina 18 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna LONGIANO. Raccolta rifiuti: serve un altro sforzo Differenziata da alzare Numeri in calo per la crisi. LONGIANO. Nuova isola ecologica e calo dei rifiuti per la crisi. Nei giorni scorsi Hera ha installato nel parcheggio a Budrio, di fronte al Rio parco, lato via Massa, un contenitore per la raccolta differenziata degli oli ve getali esausti di uso alimentare. Inoltre, nel capoluogo, su via Circonvallazione, all' angolo con via dei Venti, è stata completata un' altra isola ecologica per la raccolta sia differenziata sia indifferenziata dei rifiuti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 154 13 novembre 2014 Pagina 29 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna "Tres", amiche tra solitudine e maternità Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli questa sera al teatro Rossini "TRES" A LUGO. LUGO. Tre amiche inseparabili al liceo si ritrovano dopo più di vent' anni, hanno avuto tre vite diverse, con esperienze diverse. Sono loro le protagoniste di Tres una commedia di Juan Carlos Rubio interpretate questa sera (ore 20.30) sul palcoscenico del teatro Rossini di Lugo da tre grandi attrici: Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli, dirette da Chiara Noschese. Protagonista maschile della storia è invece l' attore, modello e cantante spagnolo Sergio Muniz. Marisa (Galiena) è un' affermata conduttrice televisiva. Carlotta (Massironi) ha divorziato da un marito che la tradiva, ha perso molti chili dal liceo e vive sola con il suo gatto. Angela (Sandrelli) ha da poco perso il marito e fatica a sbarcare il lunario. Tre donne con un pas avuto un bambino. Dopo una notte folle tra risse, recriminazioni, risate e alcool giungono a una conclusione: rimanere incinta insieme e dello stesso uomo. Reclutano così un "prescelto" che, nel Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 155 13 novembre 2014 Pagina 31 Corriere di Romagna (ed. RavennaImola) Corriere di Romagna Ravenna LUGO. Cento romanzi di cento parole "Gli incantevoli scarti" di Baroncelli LUGO. Nel Salone Estense della Rocca lo scrittore ravennate Eugenio Baroncelli torna oggi alle 21 al Caffè letterario di Lugo per presentare il suo ultimo libro Gli incantevoli scarti, edito da Sellerio. Introduce Paolo Franceschelli. Baroncelli raccoglie in questa sua opera cento romanzi di cento parole: opere essenziali dove tutto ciò che è superfluo è stato tolto. Baroncelli vive a Ravenna. Con Selle rio ha pubblicato "Libro di candele. 267 vite in due o tre pose", "Mosche d' inverno. 271 morti in due o tre pose", "Falene. 237 vite quasi perfette", "Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 156 13 novembre 2014 Pagina 12 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna CONTROLLI Un tunisino è stato trovato in possesso di un cellulare sottratto a Roma. Beccato dai carabinieri mentre ruba generi alimentari: arrestato Sono stati oltre 124 veicoli controllati, 171 persone identificate tra italiani e stranieri nella giornata di ieri. I carabinieri sono stati impegnati nella giornata di martedì in un servizio finalizzato a contrastare i furti. Un 19enne tunisino è stato denunciato per ricettazione, oltre al rifiuto di dichiarare le proprie generalità. Il soggetto è stato intercettato e controllato all'interno dei giardini Speyer. A seguito dell'accompagnamento in caserma, proprio per l'inottemperanza ad esibire documenti, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare Samsung ultimo modello e privo della scheda sim che era stato rubato solo poche ore prima, a Roma, ad un 22enne. Un altro importante risultato dei S Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 157 13 novembre 2014 Pagina 1 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna CONSELICE Maltrattamenti al nido: secondo le educatrici, ieri in aula " la responsabile comunale aveva capito cosa accadeva ma stava zitta" 'Bimbi massacrati all' asilo e la referente sapeva' Niente a che vedere con i maltrattamenti inflitti ai bimbi. An zi, di lei le colleghe restituiscono l' immagine di una che ci sapeva con i più piccoli. L' unica peraltro che era stata in grado di organizzare nella sua sezione tutte quelle attività di gioco lavoro che aiutano lo sviluppo dei bambini. E se Alba Alberti ora siede alla sbarra, è perché secondo l' accusa, pur sapendo avrebbe taciuto. Fatto di particolare rilievo se si pensa che lei era la referente dell' asilo nido comunale "Mazzanti" di Conselice. Cioè dipendente del Comune e non della coop manfreda "Zerocento" al contrario delle altre sue colleghe. Le altre tre maestre accusate, si sono via via smarcate dal procedimento, chi rimediando una condanna in abbreviato chi patteggiando. Alla fine c' è rimasta solo lei davanti al giudice a dovere rispondere di quanto accaduto là dentro. A pagina 13. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 158 13 novembre 2014 Pagina 12 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Con mezzo chilo di coca: 43enne arrestato Controlli contro lo spaccio e l'uso di sostanze stupefacenti: i carabinieri hanno segnalato alla Prefettura due persone, denunciata all'Autorità Giudiziaria una donna e tratto in arresto un 43enne italiano. A Sant'Alberto, in prossimità di Mezzano, la notte scorsa, una pattuglia della S t a z i o n e C a r a b i n i e r i d i Sant'Alberto ha intercettatio un'Alfa Romeo. Dalla perquisizione all'auto i Carabinieri hanno rinvenuto circa 220 grammi di marijuana; di lì la decisione di approfondire gli accertamenti. Durante la perquisizione domiciliare a casa dell'uomo la pattuglia ha rinvenuto altri 390 grammi della stessa sostanza; dettaglio di non poco conto, è stato scoperto anche un bilancino di precisione, utilizzato per suddividere le dosi da cedere ai clienti. Per l'uomo sono scattate immediatamente le manette. Altro episodio che ha visto protagonista l'Arma, si è consumato nella stessa serata in una zona già più volte oggetto di segnalazione, i parcheggi della Rocca Brancaleone; durante un controllo ed identificazione dei soggetti che solitamente bivaccano in quell'area con camper e furgoni, i Carabinieri hanno sorpreso tre soggetti a fumare eroina in macchina. I tre, due uomini e una donna residenti in Fusignano, sono stati perquisiti: lo stupefacente in loro possesso era vario e composto da un flacone di metadone, una dose di cocaina e una modesta quantità di Marijuana. Durante le operazioni uno di loro ha cercato di disfarsi di un sacchetto con 4 dosi di cocaina. La sostanza rinvenuta non è stata giudicata oggetto di spaccio, ma solo uso personale: il quantitativo tuttavia superiore alla modica quantità consentita, è costata una denuncia alla 50enne romagnola. Gli altri due uomini sono stati segnalati all'Ufficio Territoriale di Governo ed il conducente della macchina si è visto revocare la patente poiché guidava nonostante gli fosse già stata ritirata. Questi alcuni dei risultati dell'opera di costante monitoraggio sul territorio ravennate: la situazione del parcheggio della Rocca Brancaleone è tenuta in considerazione e numerosi sono stati gli accertamenti effettuati negli ultimi tempi Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 159 13 novembre 2014 Pagina 13 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna CONSELICE. "Bimbi massacrati e lei sapeva" MALTRATTAMENTI all' asilo nido "Mazzanti": ausiliarie ed educatrici in aula restituiscono un clima di terrore tra i piccoli. Secondo loro la referente del Comune aveva capito cosa accadeva ma stava zitta. Niente a che vedere con i maltrattamenti inflitti ai bimbi. Anzi, di lei le colleghe restituiscono l'immagine di una che ci sapeva con i più piccoli. L'unica peraltro che era stata in grado di organizzare nella sua sezione tutte quelle attività di gioco lavoro che aiutano lo sviluppo dei bambini. E se Alba Alberti ora siede alla sbarra, è perché secondo l'accusa, pur sapendo avrebbe taciuto con ostinazione. Fatto di particolare rilievo se si pensa che lei era la referente dell'asilo nido comunale Mazzanti di Conselice. Cioè dipendente del Comune e non della cooperativa manfreda Zerocento al contrario delle altre sue colleghe. E' insomma il favoreggiamento quello che la procura le contesta. Le altre tre maestre accusate, si sono via via smarcate dal procedimento, chi rimediando una condanna in abbreviato chi patteggiando in apertura del processo. Alla fine c'è rimasta solo lei davanti al giudice Corrado Schiaretti a dovere rispondere di quanto accaduto là dentro. Cinquantanove anni, siede tra i suoi avvocati, Giacomo Foschini e Antonio Penserino, senza quasi mai distogliere lo sguardo dal foglio. Prende appunti o forse abbozza qualche scarabocchio per allentare la tensione. Dietro di lei ci sono una ventina di genitori aggrappati alle sedie dell'aula in attesa di capire come possa essere stato possibile. Davanti a lei ci sono le ex colleghe. Educatrici o ausiliare, giovani talvolta giovanissime: chiamate dal pm Stefano Stargiotti per ricostruire quanto accadeva là dentro. Ed è la prima volta che parlano in aula dato che questa vicenda a dibattimento non c'era mai arrivata. NERO DI M... Una strada tutta in salita per la Alberti che pure avrebbe avuto la possibilità di tombare le sue grane con la giustizia rettificando in udienza preliminare. Ma nelle sue dichiarazioni aveva tenacemente ripetuto di non avere percepito cosa accadesse in quell'asilo. Ora le sue colleghe dicono altro. Dicono di averla messa al corrente di ciò che capitava al Mazzanti. Schiaffi, strattonamenti, tirate per i capelli, bambini chiusi al buio in bagno o nello sgabuzzino delle pulizie solo perché piangevano. Oppure lasciati sporchi per una sorta di ritorsione o ancora obbligati a Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 160 13 novembre 2014 Pagina 13 < Segue La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna mangiare il cibo vomitato. E poi tante offese, soprattutto verso i meridionali e gli stranieri con epiteti del tipo nero di m.... In tutto questo lei secondo le altre sapeva ma in ragione del principio che i panni sporchi si lavano in casa, lasciava stare. BIMBI MASSACRATI La prima a ripercorrere la vicenda è Candida Grimaldi, 34enne di origine partenopea ma residente in zona e ausiliaria dell'asilo tra il 2008 e il N 2010. E' lei a ricordare di quelle offese verso i bimbi originari di altri territori. Sulla genesi di quello stato, non ha dubbi: La peggiore era la Medri, tutto partiva da lei e senza di lei là dentro non sarebbe successo niente. Poi c'era anche la Brunetti. I riferimenti sono per Monica Medri, la coordinatrice delle educatrici già condannata in abbreviato; e per Michela Brunetti, educatrice che per l'accaduto ha patteggiato. La 34enne insiste e parla di episodi ripetuti come della normalità: Se un bimbo veniva preso di mira, era la fine. Se non voleva stare seduto, veniva alzato e sbattuto. In particolare, chiarisce quasi scandendo le parole al microfono, che se uno era tranquillo, veniva lasciato perdere. Se invece piagnucolava, veniva massacrato. E poi c'erano tirate per i capelli e qualche ceffone, magari di nascosto per non lasciare segni. A suo dire, la referente del Comune ora imputata, descritta come un'educatrice molto brava che mi ha insegnato tante cose, era stata avvisata senza giri di parole di quanto accadeva là dentro. E dopotutto anche se non avesse visto direttamente, le urla le avrebbe pur sempre potute sentire. LASCIALE PERDERE Un giorno le dissi che non ne potevo più. Ma la donna, assieme alle quale lei in quel periodo lavorava in coppia, le aveva fatto notare che i bambini della nostra sezione stanno bene e che quelle, cioè le maestre poi condannate, sono (...), lasciale perdere. Torna la figura della Medri verso la quale le altre avrebbero nutrito una specie di timoresudditanza: Ricordo che fu assente per un periodo per malattia, e l'asilo sembrava rinato. Tutte le colleghe erano tranquille. A quel punto anche la Brunetti ammetteva che era stata plagiata dall'altra. La cartolina è quella di un clima insostenibile; un'altra collega le aveva perfino confidato che effettivamente c'erano maltrattamenti e che là dentro si era trasformato in un inferno. Tanto che abitavo a tre chilometri dall'asilo, ma era diventato un incubo andare al lavoro. E gli incontri con la pedagogista? Durante quelli si cazzeggiava. Solo in un'occasione la cosa uscì: la Medri era in malattia. L'epilogo agli inizi di settembre 2010 quando feci denuncia ai carabinieri per la Medri; poi ho perso il lavoro. VOMITO INGURGITATO La sua deposizione finisce qui, e la giovane va a sedersi tra i genitori. C'è chi l'abbraccia, chi la conforta con pacche sulle spalle: il suo è un pianto liberatorio. Ho visto bimbi insultati, percossi, isolati in stanze buie. Ogni giorno. Dice la collega che va a testimoniare subito dopo di lei. Si chiama Sara Brunelli, è nata ad Alfonsine 42 anni fa e tra il 2007 e il 2010 è stata educatrice al Mazzanti. Non mi trovavo bene sottolinea sicura e così ho preferito chiedere il trasferimento e farmi chilometri in più piuttosto che rimanere là dentro. Anche lei ricollega la maggior parte degli episodi alla Medri e poi alla Brunetti. Alcuni pure alla Aba Nigro, l'ultima delle maestre già condannate. L'ultimo anno prosegue la Medri e la Brunetti erano assieme nella sezione lattanti, una delle tre dell'asilo. Nelle sue parole, scorre il caso di una bimba inappetente che rigurgitava il cibo, lo faceva anche a casa. E allora al momento del pranzo, la Medri la obbligava aprendole le mandibole e poi mettendo il cibo a forza. La bimba vomitava e lei insisteva. A ruota restituisce il caso di un bimbo costretto a mangiare il cibo rigurgitato. Sulla referente comunale, anche secondo lei sapeva di quella situazione: Non so se su episodi specifici, ma su offese e strattonamenti certamente sì. Una collega una volta venne da me dicendomi in lacrime che voleva lasciare il lavoro. E allora andammo nei dettagli, ma l'Alberti diceva che non è un problema suo, che non ci poteva fare nulla e che le cose che avvenivano lì, dovevano rimanere lì perché altrimenti saremmo finite nei guai tutte. L'ultima citazione è per la Medri la cui descrizione è perentoria: Era una persona che ti metteva soggezione, aveva un carattere molto forte; come dire che aveva gli strumenti per farti stare zitta. E poi era molto stimata nella cooperativa: c'era la consapevolezza che se lo avesse voluto, avrebbe avuto gli strumenti per mandarti via. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 161 13 novembre 2014 Pagina 13 < Segue La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna TIRATI PER I CAPELLI La paura di perdere il posto e la voglia di denunciare quella situazione: stati d'animo in conflitto che emergono netti anche dalle parole di Maria Luisa Liverani, 51 anni, di Bagnacavallo e tra il 2003 e il 2010 ausiliaria al Mazzanti. Ho visto bimbi strattonati, tirati per i capelli, costretti a ingurgitare il cibo. Se venivano notati più di una volta con gli stessi vestiti, venivano apostrofati come sporchi'. In un altro episodio descritto, una bimba che se l'era fatta addosso, fu presa con violenza dalla Medri e trascinata in bagno; quando la riportò, la piccola aveva solo il pannolino addosso: ed è così, praticamente nuda, che fu lasciata sul pavimento. La Medri mi disse: Assolutamente non vestirla, la teniamo per ultima'. E ancora una bimba che fece pipì nel salone e che non fu cambiata perché una delle educatrici mi disse di non farlo che tanto la pipì l'avrebbe fatta altre venti volte. Nelle sue parole c'è pure un bimbo chiuso nello stanzino delle pulizie perché piangeva. Anche quella volta a suo dire fu avvisata la referente comunale la quale aveva in buona sostanza fatto poi capire che i panni sporchi andavano lavati in casa. Un apparente cambio di rotta giunge solo in una delle ultime sedute del collettivo dell'asilo: il caso sta ormai per scoppiare e l'imputata avrebbe pronunciato queste parole: Fino a ora vi ho coperto, ma d'ora in poi ciascuna è responsabile delle proprie azioni. LA VENDETTA OBBLIGATA L'ultima teste a parlare è Anna Pala, ausiliaria 44enne originaria di Bologna ma residente a Conselice. Anche il suo è un quadro del tutto simile a quello presentato dalle altre. Lei aggiunge alla vicenda un ulteriore episodio particolare: Una bimba morsicò una compagna: e allora la presero e la tennero ferma perché quella morsicata potesse vendicarsi a sua volta mordendo la prima. Di fronte a tutto ciò, aveva pure deciso di registrare con il telefonino le ultime sedute del collettivo, per ricordarmi le cose dato che il verbale non veniva scritto. Poi aveva messo tutto su cd, materiale portato ai carabinieri: era metà novembre 2010, e un paio di mesi dopo sarebbero scattate le prime misure cautelari verso due delle maestre indagate. Andrea Colombari Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 162 13 novembre 2014 Pagina 13 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Già tre maestre condannate, ora Comune in parte civile. Sei famiglie tra le parti, la sentenza è attesa entro fine mese Vessazioni quotidiane verso almeno 42 bambini tra gli 11 e i 36 mesi. Sono quelle che le indagini dei carabinieri della locale Compagnia hanno collocato all'interno dell'asilo nido comunale Mazzanti di Conselice tra il settembre 2006 e il dicembre 2010. Per questo due maestre sono già state condannate in abbreviato dal gup Antonella Guidomei a tre anni e due mesi e a un anno e otto mesi: si tratta della coordinatrice Monica Medri, 52 anni, di Lavezzola; e dell'ausiliaria Aba Nigro, 45 anni, di Lugo. L'educatrice 45enne Michela Brunetti di Lavezzola h a invece patteggiato un anno e otto mesi all'inizio del processo entrato nel vivo ieri mattina e che vede ora come unica imputata una quarta maestra: si tratta della 59enne Alba Alberti di Conselice, educatrice referente per il Comune e tirata in ballo non per i maltrattamenti, ma per favoreggiamento perché pur sapendo avrebbe ostinatamente taciuto. In parte civile figurano i genitori di sei bimbi (tra i legali c'è l'avvocato manfredo Nicola Montefiori) e il Comune conselicese con l'avvocato bolognese Alessandro Melchionda. Sentenza a fine mese. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 163 13 novembre 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna LUGO. Clima e meteo impazziti Serata di dibattito con gli esperti Venerdì 21 novembre alle 20.30 nella sala riunioni della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte, in via Manfredi 10 a Lugo, si terrà la conferenza "Il clima che cambia: la Romagna tra passato, presente e futuro". Interverranno due studiosi esperti di meteorologia, in particolare romagnola: Roberto Ghiselli e Pierluigi Randi. La serata è organizzata dall' Associazione per lo sviluppo della cultura Università per adulti di Lugo, che presenta così la serata: "Abbiamo assistito in passato e assistiamo quotidianamente a manifestazioni climatiche inconsuete, non di rado disastrose in tutta Italia e anche nel resto del mondo. Ci sono responsabilità anche umane, ma anche cause naturali, con importanti ripercussioni anche sulle attività economiche più tradizionali e significative come l' agricoltura e il turismo. È ovvio e naturale che ci chiediamo cosa stia succedendo veramente e cosa succederà nel futuro prossimo e lontano. I nostri ospiti, Ghiselli e Randi, proveranno a darci le loro risposte". L' incontro è organizzato con il contributo della Fondazione e con il patrocinio dell' Amministrazione comunale. Per informazioni 0545 900197. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 164 13 novembre 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna tuale rito per direttissima. Fiume Senio... se il Pd 'striglia' i compagni COTIGNOLA I Democratici invitano il Governo Renzi a tenere fede agli impegni e propongono un 'contratto di flume' La messa in sicurezza del fiume Senio non può più aspettare". Ad affermarlo, in una nota, è il Pd di Cotignola, piuttosto critico verso la gestione dell' emergenza idrogeologica da parte di Regione e Governo. "I recenti eventi alluvionali che hanno interessato le nostre zone collinari hanno ulteriormente confermato la fragilità dell' assetto idrogeologico del territorio e la difficoltà delle nostre infrastrutture idrauliche e di bonifica a far fronte ad eventi atmosferici eccezionali sempre più frequenti" affermano i Democratici ricordando poi come "l' esondazione del Senio in alcuni territori a monte e la grande piena a valle abbiano destato gran de apprensione e preoccupazione a Cotignola e n e g l i a l t r i comuni che si trovano a ridosso del fiume". Per questo ribadisce il Pd locale rivolgendosi ai livelli istituzionali che stanno ben più in alto nella 'filiera politico decisionale', ma che sono comunque presidiati dai 'compagni Democratici' "si rende estremamente urgente la realizzazione delle opere di messa in sicurezza previste da tempo, in primis il completamento delle casse di espansione per la laminazione delle piene". Il Pd locale invita il Governo a trasferire alla Regione le risorse necessarie ai lavori: "Nell' accordo di programma Regione e Ministero che porta la data del 23 dicembre scorso sono previsti gli interventi per le realizzazioni delle casse di espansione del Senio per un primo stralcio funzionale, pari a 2.233.000 euro, assegnati alla Regione ma non ancora trasferiti e ulteriori 6.852.000 euro previsti in fase programmatica. Si tratta dunque, in primo luogo, di rendere disponibili e spendibili queste risorse e, visto che la progettazione è già stata aggiornata, di procedere rapidamente alla predisposizione della gara d' appalto e all' avvio celere delle opere". Secondo il Pd cotignolese "tali interventi, una volta realizzati, ridurrebbero di molto il rischio idraulico nella pianura a valle della via Emilia, e quindi degli abitanti di Castel Bolognese, Cotignola, Bagnacavallo, Fu signano, Lugo ed Alfonsine". I Democratici locali, in quest' ottica, dimostrano di apprezzare "l' impegno assunto dal candidato presidente per la Regione Stefano Bonaccini". Infine, ecco la proposta dei Democratici locali: "Per il Senio occorre un piano più complessivo, che vada oltre le opere idrauliche, quale la sua manutenzione costante e ordinaria nonché la pulizia degli argini per garantire il deflusso delle acque, quale una gestione intelligente e informata delle indispensabili Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 165 13 novembre 2014 Pagina 32 < Segue La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna operazioni di sfalcio e pulizia dell' alveo, coinvolgendo attivamente le associazioni agricole, il tutto per arrivare alla sottoscrizione di un vero e proprio 'contratto di fiume'". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 166 13 novembre 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Senio e rischio esondazioni, il Pd in pressing su Regione e Governo. Il progetto "Volley nelle scuole" si espande SPORT L' iniziativa, nata dalla collaborazione tra la società di Conselice e Stuoie Baracca Lugo, vuole raggiungere sempre più istituti per far conoscere il mondo della pallavolo ai ragazzi. Continua, ed anzi, si amplia il progetto "Volley nelle scuole", progetto nato dalla proficua collaborazione di Conselice Volley e Stuoie Baracca Lugo Volley. Questa iniziativa, che punta a far conoscere la pallavolo ai ragazzi delle scuole della zona ha già preso il via da alcuni anni, ma ora vuole crescere ancora ed espandere il suo orizzonte. "Il nostro progetto si divide in due fasi. La prima è quella di allargare la nostra base a livello scolastico spiega Gianluca Zanni, responsabile del programma . Oltre alle scuole di Cotignola, Conselice e l a m e d i a Baracca di Lugo, stiamo aggiungendo anche le elementari e medie di Fusignano, e due lughesi come la Codazzi e la Gherardi. In questo modo daremo ancor più spazio alle medie, in particolare alle classi prima e seconda da febbraio. Quindi la seconda fase del progetto prevede, da metà gennaio, di iniziare anche dalle elementari, puntando dalle classi terza, quarta e quinta". Come funziona questa iniziativa? Partendo, e affiancandosi, alle scuole, questo programma mira ad attirare giovani e avviarli alla pallavolo, nei propri settori giovani, a livello femminile e maschile. "Sono ormai tre anni che collaboriamo con le strutture scolastiche conferma Michele Rota, centrale di Conselice Volley e istruttore nell' ambito di questo program ma . Per noi ovviamente è fondamentale il lavoro di sistema tra società, istruttori e scuole nelle figure degli insegnanti di educazione fisica. Non è un compito semplice, per noi, reclutare un ampio numero di ragazzi, visti gli altri sport che sono a disposizione, ma vogliamo crescere ancora con questo progetto e, in futuro, permettere alla pallavolo della zona di crescere grazie proprio ai suoi giovani". Alessandro Passanti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 167 13 novembre 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Sant' Agata sul Santerno Ricordate. le 19 vittime dell' attentato di Nassiriya Le 19 vittime dell' attentato di Nassiriya sono state ricordate ieri a Sant' Agata sul Santerno, in occasione dell' undicesimo anniversario. Dopo il ritrovo davanti al municipio, i partecipanti hanno formato un corteo e proseguito in largo Nassiriya per la commemorazione con il saluto delle autorità civili e militari e la deposizione delle corone. Alla commemorazione ha partecipato anche il brigadiere Cosimo Visconti, superstite del tragico evento, che ha raccontato la sua esperienza agli alunni delle scuole elementari e medie. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 168 13 novembre 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Lugo 19enne spacciava di notte in sella alla sua bicicletta I carabinieri gli trovano addosso sette ovuli di hashish I c a r a b i n i e r i d i San Lorenzo, durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 19enne pregiudicato del luogo, il quale, di notte, in sella a una bicicletta, è stato controllato in una frazione di Lugo. Durante il controllo il ragazzo è stato trovato in possesso di sette involucri contenenti hashish, per un peso complessivo di una ventina di grammi, mentre a casa sua è stato ritrovato un bilancino di precisione utilizzato per il dosaggio della sostanza. Tutto è stato sequestrato. Il giovane è stato rinchiuso nella camera di sicurezza dei carabinieri di via Mentana, dove rimarrà a disposizione dell' Autorità Giudiziaria per la convalida e l' even. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 169 13 novembre 2014 Pagina 32 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna REGIONALI RICHETTI A LUGO Dopo Simona Bonafé, anche il modenese Matteo Richetti si presenta a fianco di Manuela Rontini, in vista delle elezioni regionali del 23 novembre. Richetti, parlamentare Pd e membro della Commissione Affari Costituzionali, sarà a Lugo oggi alle 20.45 alla Sala del Carmine (via Garibaldi 16), a un' iniziativa pubblica a sostegno della candidata al Consiglio regionale, Manuela Rontini. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 170 13 novembre 2014 Pagina 33 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna COTIGNOLA. Al "Binario" laboratorio teatrale per adulti Al Teatro Binario di Cotignola prende il via un laboratorio teatrale rivolto agli adulti che sarà presentato oggi con frammenti dello spettacolo "Speppla del nostro cuore". Binario Creativo è il titolo di una nuova proposta di laboratorio teatrale, ideata e organizzata dall' Associazione Cambio Binario, per affiancare la già importante attività laboratoriale in essere. Un' offerta completa che rende il Teatro Binario di Cotignola un vero e proprio centro di produzione, non una "scuola di teatro" ma un luogo dove esprimere la propria identità,. Binario Creativo prevede un appuntamento settimanale, il martedì dalle 20.30 alle 22.30, a partire dal 18 novembre prossimo. La presentazione del laboratorio sarà giovedì 13 novembre ore 20.45 al Teatro Binario. Non una semplice chiacchierata ma un "assaggio" del lavoro della regista Cristina Gallingani che porterà sulla scena frammenti dello spettacolo. Per informazioni e iscrizioni al laboratorio 340 2516689 e [email protected]. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 171 13 novembre 2014 Pagina 33 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna CAMBIO IN CONFCOMMERCIO Succede a Domenico Brunori. Ha 47 anni ed è sposato con due figli. Da anni guida il sindacato Ferramenta. "Mio impegno volto all' arricchimento dei servizi a supporto delle imprese associate" Fausto Mazzotti al timone di Ascom Lugo Fausto Mazzotti è stato eletto nuovo presidente di Confcommercio Ascom Lugo, durante la prima riunione del Consiglio Direttivo dell' Associazione, appena rinnovato per il quinquennio 20152019. Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha rinunciato, per motivi personali, a candidarsi per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è amministratore della società "Rustichelli Color", che ha sede principale a Lugo In Via Piratello, operante nel settore della commercializzazione di pitture, vernici, intonaci, cartongesso e materiale per l' edilizia leggera. E' Presidente del sindacato Ferramenta e Casalinghi di Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da quell' anno ha ricoperto l' incarico di consigliere del Comitato di presidenza, l' organo ristretto di governo dell' Associazione; impegnato nel volontariato parrocchiale, è anche appassionato di sport. Nel ringraziare i consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti ha dichiarato che una delle spinte decisive all' accettazione dell' incarico è venuta dalla consapevolezza di poter contare per la vice presidenza sull' esperienza di due consiglieri di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del direttore Luca Massaccesi. "Mi rendo conto ha dichiarato Mazzotti di assumere la presidenza in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno di presidente di una Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all' arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate, all' ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d' impresa a livello locale per elevare l' interlocuzio ne con le istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all' abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio, revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre Conf commercio della provincia". Mazzotti ha anche espresso un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell' ambito della società di servizi Ascom Servizi Imprese. A completare il Comitato di presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 172 13 novembre 2014 Pagina 33 < Segue La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extra alimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dal pozzo (Imprese di Servizi); ); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare). Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 173 13 novembre 2014 Pagina 33 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna L' ALLARME DEI SINDACATI Istituto Zooprofilattico a rischio? A temerlo sono la Cisl e la Cgil: "Al termine del confronto avvenuto il 21 maggio scorso tra Fp Cgil e Cisl Fp di Ravenna e del livello regionale con la Regione si legge in una nota si era concordato un preciso percorso di confronto ed approfondimento della questione. Si era condiviso che nelle more del confronto non dovessero intervenire mutamenti strutturali legati allo spostamento della Sezione di Lugo verso la nuova sede della sezione di Forlì. Oggi, le informazioni in nostro possesso fanno temere la volontà da parte della direzione dell' Istituto Zooprofilattico di vendere la sede di Lugo, riducendo la presenza ad un solo recapito e trasferendo gli operatori e le attività a Forlì. Vogliamo rammentare che l' Istituto Zooprofilattico opera nell' ambito del Servizio Sanitario Nazionale, garantendo alle Regioni ed ai Servizi Veterinari delle Ausl le prestazioni e la collaborazione tecnico scientifica necessaria all' espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica veterinaria". In particolare, prosegue il comunicato, "fra i compiti assegnati all' Istituto, vi è quello dell' accertamento dello stato sanitario degli animali e di salubrità dei prodotti di origine animale, azione che richiede una costante interazione con i privati e che dunque rende importante il presidio territoriale". Nel territorio della Romagna sono presenti due Sezioni: Lugo e Forlì mentre sono presenti sezioni in ogni altra provincia emiliana, inoltre, sottolineano i sindacati, "analizzando i dati, di attività emerge chiaramente che la Sezione di Lugo è al terzo posto nella classifica regionale". Cigl e Cisl, "nel richiamare tutti i soggetti coinvolti nel percorso già compiuto a garantirne il rispetto, chiederanno un incontro con i responsabili regionali al fine di riprendere il confronto ed evitare che qualcuno voglia approfittare di un momento caratterizzato dal rinnovo degli organi di governo della Regione Emilia Romagna, gli unici titolati a prendere decisioni in merito". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 174 13 novembre 2014 Pagina 33 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna Lo scrittore Eugenio Baroncelli al Caffè letterario presenta l' essenzialità de "Gli incantevoli scarti" ALLE 21 In quest' opera lo scrittore ravennate raccoglie cento romanzi di altrettante parole dove tutto il superfluo è stato tolto. La serata sarà introdotta da Paolo Franceschelli. di Lugo per presentare il suo ultimo libro "Gli incantevoli scarti", edito da Sellerio. La serata sarà introdotta da Paolo Franceschelli. Baroncelli raccoglie in questa sua opera cento romanzi di cento parole: opere essenziali dove tutto ciò che è superfluo è stato tolto. Baroncelli (1944) vive a Ravenna. sche d' inverno. 271 morti in due o tre pose", "Falene. 237 vite quasi perfette", "Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto". Per ulteriori informazioni e per prenotazioni, chiamare lo 0545 22388 o 0545 33593, email [email protected], oppure consultare i siti internet www.caffeletterariolugo.blogspot.it e www.aladoro.it. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 175 13 novembre 2014 Pagina 33 La Voce di Romagna La Voce di Romagna Ravenna BAGNARA Esposto al sindaco: "Regolare lo spandimento liquami e lo scarico sotterraneo?" Porcilaia di via Ripe, Verdi e civici denunciano nuove irregolarità La porcilaia attiva da anni in via Ripe di Bagnara è ridotta oggi ad un colabrodo in cui si sommano nuove irregolarità agli storici problemi quali il puzzo e lo spandimento incontrollato dei liquami". La denuncia oggetto di una lettera aperta inviata a Comune e Arpa porta la firma dei Verdi lughesi e della Lista Emilia Romagna Civica. Nella nota gli ecologisti sottolineano anche la "presunta irregolarità costituita da un tubo che abusivamente sarebbe stato collocato sotto la strada per convogliare le acque nere dal lato Sud di via Ripe al lato Nord, verso la Bassa, per agevolarne il deflusso". Verdi e lista Emilia Romagna civica, tramite i propri candidati, si appellano al sindaco di Bagnara, il massimo responsabile della salute pub blica, invitandolo "a verificare la rispondenza di questi fatti alle numerose segnalazioni dei cittadini, soprattutto per quanto riguarda l' inosservanza delle modalità previste per legge per lo spandimento dei liquami". Secondo gli ecologisti "la porcilaia, unanimemente considerata obsoleta, non ha attuato a tutt' oggi alcun piano di modernizzazione, mentre gli alberi piantati recentemente su indicazione dell' USL, si sono seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle radici". I Verdi invitano il sindaco a verificare tramite Arpa, Ausl e Polizia municipale se "sia stato aumentato il numero di capi previsto per legge in base alla superficie a disposizione e se sia stato superato il limite previsto per legge in base ai terreni disponibili per lo spandimento dei liquami". In mancanza di chiarimenti, i Verdi e la lista Emilia Romagna Civica "si riservano la possibilità di un esposto dettagliato al Nucleo ecologico dei Carabinieri". Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 176