UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
Giovedì, 13 novembre 2014
UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA
Giovedì, 13 novembre 2014
Prime Pagine
13/11/2014 Prima Pagina
1
Il Sole 24 Ore
13/11/2014 Prima Pagina
2
Italia Oggi
13/11/2014 Prima Pagina
3
Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)
13/11/2014 Prima Pagina
4
La Voce di Romagna
Enti locali
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2
ALESSANDRO MERLI
I Grandi divisi sulle ricette per la crescita
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 6
7
Così l' Imu pesa su capannoni e macchinari
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 6
9
Le imprese: fisco locale «masochista», raddoppiato in 3 anni
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 7
11
«Un mostro giuridico le norme sugli enti
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 7
13
Salta il taglio alle Cdc: «Manca la copertura»
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 8
14
Cgil: sciopero il 5 dicembre Ma è polemica sulla data
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 18
NICOLETTA PICCHIO
«Patto per rilanciare la crescita»
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 23
SILVIA PIERACCINI
A Firenze 73 sviluppi a caccia di investitori
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 28
15
17
19
Con il taglio dell' 1% della burocrazia cresce il Pil pro capite
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 43
21
Varianti urbanistiche a richiesta
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 45
23
Per le società di comodo la chance del ricalcolo
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 46
FRANCESCA MILANO
Da gennaio debutta il nuovo Isee a due corsie
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 49
25
27
In breve
13/11/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 49
FRANCESCO CLEMENTE
Servizi pubblici, l' interdittiva non conta
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 4
ALESSANDRA RICCIARDI
Italicum, il patto Renzi­Cav regge
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 7
TINO OLDANI
È fallita una pmi ogni cinque
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 13
PAOLO SIEPI
Periscopio
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 16
5
DA BERLINO ROBERTO GIARDINA
I tedeschi sanno la parola schifo
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 24
LUISA CONTRI
Al cluster Bio­Med tariffe modulari. Chef, scuole, banche partecipano...
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 29
Dieci Isee dal nuovo riccometro
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 34
Energie rinnovate
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 40
Enasarco, oltre il rent­to­buy
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brevi
13/11/2014 Italia Oggi Pagina 31
28
DANIELE CIRIOLI
40
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Web
13/11/2014 Pavaglione Lugo
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Bottalico (Acli):...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: La renziana Manuela Rontini...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Mirco Bagnari candidato...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: M5S ALFONSINE: con i...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Alessandro Rondoni...
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13/11/2014 Pavaglione Lugo
53
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Precarietà e diritti...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
54
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: A Lugo l'antipolitica e il...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
55
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: L'eccidio dei Martiri...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
56
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: La strage di Nassiriya
13/11/2014 Pavaglione Lugo
57
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: In frenata le imprese...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
59
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: A rischio di chiusura...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
60
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: La messa in sicurezza del...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: E' Fausto Mazzotti il nuovo...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
64
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Un capitale sociale da...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
65
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Porcilaia a Bagnara
13/11/2014 Pavaglione Lugo
66
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: L'impegno della Pubblica...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
68
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Welfare e principi solidali
13/11/2014 Pavaglione Lugo
69
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Domani castagne e musica...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Eugenio Baroncelli presenta
13/11/2014 Pavaglione Lugo
71
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Il Progetto scuola
13/11/2014 Pavaglione Lugo
72
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Arrestato un ragazzo di 19...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
73
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Il fascino dell'Operetta
13/11/2014 Pavaglione Lugo
74
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Il cartellone del Teatro...
13/11/2014 Pavaglione Lugo
76
PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: TRES una commedia di JUAN...
12/11/2014 Più Notizie
77
Più Notizie­ Bassa Romagna ­ Società e Costume­ Lugo: al...
12/11/2014 Lugo Notizie
78
È Fausto Mazzotti il nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo
12/11/2014 Lugo Notizie
80
Baldini (Pd): "A Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo si collocano...
12/11/2014 Lugo Notizie
81
Elezioni regionali, Mirco Bagnari candidato Pd incontra Confartigianato e...
12/11/2014 Lugo Notizie
82
Il punto sulla trombofilia, corso di formazione Ecm al centro medico...
12/11/2014 Lugo Notizie
83
Venerdì a Lugo una conferenza sulla battaglia di Zagonara del 28...
12/11/2014 Lugo Notizie
84
Porcilaia a Bagnara, Verdi e lista Emilia Romagna civica denunciano:...
12/11/2014 Lugo Notizie
85
Elezioni regionali, Matteo Richetti (Pd) a Lugo a sostegno della...
12/11/2014 Lugo Notizie
86
Dietro i candelabri di Steven Soderbergh apre la stagione del cinema al...
12/11/2014 Lugo Notizie
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Sant'Agata sul Santerno ricorda la strage di Nassiriya
12/11/2014 Lugo Notizie
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I martiri Bandoli, Fantoni e Morelli: il ricordo dell'eccidio a Villanova...
12/11/2014 Sette Sere
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Sergio Muniz giovedì 13 al teatro Rossini di Lugo con...
12/11/2014 Ansa
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Maltrattamenti asilo, bimbi costretti a mangiare vomito
12/11/2014 larepubblica.it (Bologna)
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Inseguimento rocambolesco nella Bassa per fermare due ladri
12/11/2014 larepubblica.it (Bologna)
94
"In quell' asilo bimbi picchiati e costretti a mangiare il cibo vomitato"
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
Elezioni regionali, un incontro ad Alfonsine con i candidati del M5S
12/11/2014 Ravenna Today
Inserito da Andrea
Si presenta il libro di cucina senza glutine
12/11/2014 Ravenna Today
Cambio al vertice di Confcommercio Ascom Lugo: Fausto Mazzotti nuovo...
Redazione
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12/11/2014 Ravenna Today
Comunicato ­ Candidati al consiglio regionale Movimento 5 Stelle
Elezioni regionali, il M5S sul decreto Sblocca Italia: "Raschiare il fondo...
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
"Il clima che cambia: la Romagna tra passato, presente e futuro": ne...
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
Task force dell' Arma di Ravenna contro i furti: due giovani finiscono in...
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
Si innervosisce alla vista dei Carabinieri: trovato con oltre due etti di...
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
Tour notturno in bici per le strade del lughese: aveva 20 grammi di "roba"
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
Elezioni regionali, Matteo Richetti al fianco di Manuela Rontini
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
I sindacati si mobilitano per i patronati: sabato banchetti in piazza
12/11/2014 Ravenna Today
Redazione
Istituto Zooprofilattico di Lugo verso il trasloco, Mazzotti (Pd):...
12/11/2014 Ravenna24Ore.it
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Fausto Mazzotti nuovo Presidente di Confcommercio Ascom Lugo
12/11/2014 Ravenna24Ore.it
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Cinque lezioni per diventare assistenti civici
12/11/2014 Ravenna24Ore.it
115
"Il lavoro della Regione ha senso se riesce a dare risposte concrete"
12/11/2014 Ravenna24Ore.it
116
Lugo incontra il candidato alla presidenza della Regione Alessandro...
12/11/2014 Ravenna24Ore.it
117
Regionali, Matteo Richetti scende in campo a fianco di Manuela Rontini
12/11/2014 RavennaNotizie.it
118
Carabinieri, controllo straordinario del territorio per la prevenzione dei...
12/11/2014 RavennaNotizie.it
119
Nascondeva in macchina e in casa della marijuana, arrestato a Sant'...
Il Resto del Carlino Ravenna
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 5
121
LA VICENDA delle 'spese pazze' sta provocando reazioni forti nell'...
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15
122
Per Bonaccini un sabato in provincia con sette tappe
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 15
123
Tre fumano eroina in auto, uno ci rimette la patente
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24
124
Arrestato alfonsinese per 34 grammi di marijuana
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24
125
Finisce nei guai per aver rubato generi alimentari
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24
126
Maestra accusata di favoreggiamento «Anche lei sapeva dei...
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 24
128
'PROGETTARE CON GLI SCARTI', SE NE PARLA AD ALFONSINE
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25
129
«L' Istituto zooprofilattico di Lugo rischia di nuovo la...
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25
130
Domenica ritrovo degli ex alunni
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25
131
I Verdi: «Nuovi gravi problemi e irregolarità per la...
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 25
SCARDOVI LUIGI
Sparite 11 mountain bike, ladri in azione dal tetto
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26
133
«I 5 Stelle non hanno voluto eleggere alla presidenza un loro...
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26
RICHETTI MATTEO
Alla Sala del Carmine incontro Pd con Richetti e Manuela Rontini
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26
MONTANARI LORENZA
Cambio alla Confcommercio Ascom, Fausto Mazzotti è il nuovo...
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26
SAVIOLI MONIA
Donata dall' Unuci la bandiera tricolore a tutte le classi del 'Compagnoni'
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 29
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Non è mai troppo tardi per diventare attore
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 29
139
'Tres', e il teatro è donna
«Cento parole per narrare cento romanzi»
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Villanova ricorda i tre Martiri con iniziative domani e domenica
13/11/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 31
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BEZZI ROBERTA
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Corriere di Romagna Ravenna
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 5
A sinistra Miro Fiammenghi, consigliere regionale del Pd.
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13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 6
143
«Mio figlio era sempre strano mi dissero che era colpa mia»
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 6
144
«Una funzionaria comunale mi disse: «Io non parlo con chi...
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 6
Le testimonianze choc in aula «Se un bimbo piagnucolava le maestre...
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 8
Controffensiva contro furti e spaccio
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 15
«Lotta all' abusivismo meno burocrazia carico fiscale da...
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 15
A cena con l' esperto
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 15
Arrestato 19enne spacciatore mentre era in sella alla sua bici
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 15
Dopo un anno e mezzo erogato il rimborso per i danni
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 15
Istituto zooprofilattico: sede ancora a rischio
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 15
Promuovere la salute
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 18
Raccolta rifiuti: serve un altro sforzo
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 29
"Tres", amiche tra solitudine e maternità
13/11/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna­Imola) Pagina 31
Cento romanzi di cento parole "Gli incantevoli scarti" di Baroncelli
CARMELO DOMINI
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La Voce di Romagna Ravenna
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 12
Beccato dai carabinieri mentre ruba generi alimentari: arrestato
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 1
'Bimbi massacrati all' asilo e la referente sapeva'
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 12
Con mezzo chilo di coca: 43enne arrestato
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 13
"Bimbi massacrati e lei sapeva"
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 13
Sei famiglie tra le parti, la sentenza è attesa entro fine mese
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32
Clima e meteo impazziti Serata di dibattito con gli esperti
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32
Fiume Senio... se il Pd 'striglia' i compagni
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32
Il progetto "Volley nelle scuole" si espande
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32
le 19 vittime dell' attentato di Nassiriya
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32
Lugo 19enne spacciava di notte in sella alla sua bicicletta I...
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 32
REGIONALI RICHETTI A LUGO
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33
Al "Binario" laboratorio teatrale per adulti
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33
Fausto Mazzotti al timone di Ascom Lugo
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33
L' ALLARME DEI SINDACATI
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33
Lo scrittore Eugenio Baroncelli al Caffè letterario presenta l'...
13/11/2014 La Voce di Romagna Pagina 33
Porcilaia di via Ripe, Verdi e civici denunciano nuove irregolarità
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Verso il G­20 in Australia. Pronto un piano d' azione con mille impegni: ma chi vigilerà sulla loro
attuazione?
I Grandi divisi sulle ricette per la crescita
Alessandro Merli BRISBANE. Dal nostro
inviato Il G­20 arriva al vertice di Brisbane
diviso su come rilanciare la crescita
economica, che nelle ultime settimane ha dato
pericolosi segnali di rallentamento. I capi di
Stato e di Governo dei maggiori Paesi
industriali e delle nuove potenze emergenti
metteranno la propria firma sotto una lunga
lista di impegni, quasi mille in tutto, di riforme
strutturali, elaborata nel corso di quest' anno
dai ministri finanziari e che sarà battezzata
«piano d ' a z i o n e d i B r i s b a n e » . Q u e s t a
comprende, nel caso dell' Italia, la riforma del
m e r c a t o d e l l a v o r o , q u e l l a d i pubblica
amministrazione e giustizia, la riforma fiscale e
misure per facilitare l' attività d' impresa.
Non è il primo Action Plan sottoscritto dal G­20
e, anche se l' obiettivo è di dare una spinta
addizionale del 2% alla crescita collettiva entro
il 2018, avrà bisogno, nel breve periodo, di
ricevere il supporto delle politiche monetarie e
fiscali a fronte di una ripresa più debole. È
sulla risposta da dare che alcuni dei
protagonisti del G­20, Stati Uniti da una parte
e Germania dall' altra, come è spesso
accaduto negli anni dalla crisi finanziaria
globale, hanno visioni divergenti, come è emerso chiaramente nelle discussioni preparatorie del vertice.
Il direttore dell' Fmi, Christine Lagarde, che ha coniato l' espressione «nuova mediocrità» per definire la
situazione dell' economia globale, descriverà ai leader il quadro che ha indotto l' organizzazione di
Washington il mese scorso a tagliare le proprie previsioni di crescita mondiale al 3,3% nel 2014 e al
3,8% nel 2015. Nei giorni scorsi, a Parigi, la signora Lagarde ha parlato del timore che la crescita dei
Paesi industriali possa impantanarsi in un «1% o giù di lì». Alcuni punti deboli dello scenario sono
chiaramente identificati, come l' Eurozona e il Giappone, e alcuni dei grandi mercati emergenti, come
Brasile e Russia. Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha affermato che la crescita nell' area dell' euro
«ha perso impeto». Lo confermerà venerdì il dato del Pil nel terzo trimestre, la cui crescita dovrebbe
risultare di un decimale o due. I punti di forza sono invece la ripresa degli Stati Uniti e della Gran
Bretagna, la crescita della Cina, anche se a ritmi inferiori al passato, e dell' India.
L' amministrazione Usa, forte della buona performance della propria economia e per tradizione più
propensa a favorire la crescita, è preoccupata anche che l' inazione del G­20 mandi un messaggio
negativo ai mercati, un' ammissione di impotenza o di mancanza di volontà politica.
La Germania, dal canto suo, insiste su una linea di rigore, avendo puntato tutto sul pareggio di bilancio
nel 2015 e vuol evitare di essere additata fra i Paesi in surplus che dovrebbero fare di più per stimolare
la domanda. L' annuncio del ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, la settimana scorsa, che il
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Governo intende aumentare gli investimenti pubblici di 10 miliardi di euro, viene considerato largamente
insufficiente dalle controparti di Berlino. Nella discussione, gli altri grandi Paesi dell' area euro che
partecipano al G­20, Italia, Francia e Spagna, sono allineati con la posizione americana, più che con
quella del maggiore partner europeo.
Resterà invece sullo sfondo la questione dei cambi: se non proprio a una «guerra delle valute», come la
definì il ministro delle Finanze brasiliano, Guido Mantega, si sta assistendo a una corsa al ribasso fra lo
yen, grazie al massiccio stimolo monetario da parte della Banca del Giappone, e l' euro, con annunci
nella stessa direzione, ma non ancora con i fatti, della Bce. Il momento in cui questa situazione
comincerà a procurare disagio a Washington, per il rialzo del dollaro, si avvicina.
Non c' è dubbio che il dossier economico di maggior peso sul tavolo di Brisbane sia il piano di azione
fatto di riforme strutturali. Una valutazione preliminare dell' Fmi e dell' Ocse sostiene che le misure
possono generare crescita addizionale dell' 1,8%, vicina quindi all' obiettivo. In passato, questo genere
di piani ha mancato di dare i risultati sperati, anche perché è mancata la realizzazione. Per questo, la
Turchia, che rileverà la presidenza del G­20 dall' Australia, ha già dichiarato che il 2015 sarà «l' anno
dell' attuazione» degli interventi già annunciati. La difficoltà sta nel monitoraggio degli impegni presi: la
presidenza turca sarà coadiuvata dai tecnici della Commissione europea, ma poi il lavoro sarà affidato
all' Fmi e all' Ocse, la cui specialità sono le riforme strutturali. Dato che per ogni Paese la lista delle
misure è molto lunga, verrebbero individuate le 5 ritenute più importanti.
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ALESSANDRO MERLI
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
La lunga crisi.
Così l' Imu pesa su capannoni e macchinari
L' industria chiede lo stop alla patrimoniale sui beni d' impresa: deducibilità ampia dell'
imposta.
Marco Mobili ­ ROMA Stop alla "patrimoniale
sui macchinari" e via libera a una deducibilità
piena dell' Imu dalle imposte dirette e dall' Irap
pagata sui capannoni. Sono i due nodi su cui il
mondo delle imprese da tempo chiede un
intervento chiaro e risolutivo del Governo per
e v i t a r e c h e i beni utilizzati per l' attività
produttiva finiscano per essere considerati un
patrimonio immobiliare e non più strumentali
all' attività di impresa. Con una tassazione che
negli ultimi anni ­ con il passaggio dall' Ici all'
Imu, accompagnata dalla rivalutazione delle
rendite catastali ­ ha finito per penalizzare in
misura trasversale tutti i settori, sia chi investe
in impiantistica sia chi svolge attività d'
impresa.
I due nodi denunciati a più riprese dal mondo
delle imprese sono legati a doppio filo. La
determinazione ritenuta impropria della rendita
catastale dei cosiddetti "macchinari
imbullonati" non fa che aumentare il prelievo
applicato dai Comuni con l' imposta sugli
immobili. E la deduzione limitata al 20% dell'
Imu dalle sole imposte dirette e non dall' Irap
resta da sempre una forte penalizzazione.
I macchinari imbullonati Nella determinazione
della base imponibile del fabbricato industriale oggi vengono inclusi anche macchinari e impianti come
presse, forni, magazzini automatici ecc., ancorati al suolo ma che allo stesso tempo possono essere
smontati, trasferiti da un sito all' altro, oppure ceduti per esser sostituiti. Si tratta, come detto, di
"macchinari imbullonati" e non di veri e propri immobili che però, sulla base dell' attuale interpretazione
di un regio decreto del 1939, entrano nella determinazione della rendita catastale. In questo modo le
imprese finiscono per subire un consistente incremento delle rendite catastali e conseguentemente un
aumento della base imponibile su cui oggi è dovuta l' Imu e in un prossimo futuro la nuova "local tax". Il
tutto peraltro con effetti di determinazione retroattivi e con pesanti ripercussioni anche in termini
sanzionatori nei casi di mancati adeguamenti. Non solo.
Le norme di accatastamento dei fabbricati industriali spesso sono interpretate e applicate in maniera
disomogenea sul territorio, con l' effetto ­ ad esempio ­ che in provincia di Brescia si paga l' Imu "sulle
presse", mentre in altre province questo non avviene. Il che si traduce di fatto sia in una distorsione
della concorrenza sia in un' ennesima assenza della certezza della norma. Per superare l'
interpretazione del Regio decreto del '39 sia il Pd che Ncd hanno presentato più emendamenti alla
legge di stabilità. Emendamenti che, sebbene non abbiano superato la tagliola dell' ammissibilità per
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Enti locali
carenza di coperture, potrebbero essere riproposti dal Governo in modo tale da superare i rilievi mossi.
Le imprese in sostanza chiedono che che la norma del '39 sia interpreta nel senso che «i fabbricati e le
costruzioni stabili sono costituiti dal suolo e dalle parti ad esso strutturalmente connesse allo scopo di
realizzare un unico bene complesso». In questo modo non si considerano strutturalmente connessi al
suolo allo scopo di realizzare un unico bene complesso e non concorrono pertanto alla determinazione
della rendita catastale «gli impianti e i macchinari che, indipendentemente dal mezzo di unione con il
quale siano connessi al suolo, sono suscettibili di essere separati dal suolo, smontati e ricollocati in
luogo diverso conservando la propria funzione economica».
La deducibilità Imu La tassazione locale degli immobili strumentali ha subito un fortissimo aggravio con
il passaggio dall' Ici all' Imu, con l' aumento dei moltiplicatori catastali e con le duplicazioni e le
distorsioni del prelievo Tari/ Tasi sulle aree produttive. Con un' aggravante non di poco conto: il costo
Imu pagato dalle imprese è il solo che oggi sembra restare ai margini del principio generale della
capacità contributiva, secondo cui tutti i costi ­ compresi quelli fiscali ­ che gravano sull' impiego dei
fattori produttivi e che sono necessari per la produzione del reddito o del valore aggiunto, devono
essere considerati rilevanti in sede di determinazione dell' effettiva ricchezza o valore aggiunto prodotti
dall' impresa. Solo dallo scorso anno il Governo (allora targato Letta) ha previsto per il 2014 una
deducibilità al 20% dell' Imu pagata dalle imprese ma solo ai fini del reddito d' impresa e non del valore
della produzione e dunque dell' Irap. Per ridurre la penalizzazione e superare anche possibili rischi di
incostituzionalità della misura, le imprese chiedono con la legge di stabilità un' estensione integrale,
anche spalmata fino al 2018, della deducibilità dell' Imu sia dall' Ires sia dall' Irap.
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Le reazioni. «L' Imu va resa totalmente deducibile»
Le imprese: fisco locale «masochista», raddoppiato
in 3 anni
Nicoletta Picchio ­ ROMA C' è chi definisce il
nostro sistema fiscale «masochista», come
Roberto Ariotti, presidente di Assofond (l'
associazione nazionale delle fonderie). E chi
ha fatto i calcoli, come il presidente di
Confindustria Bergamo, Ercole Galizzi, di
quanto le industrie della zona verseranno al
fisco perché posseggono un immobile
strumentale: oltre 150 milioni di euro, che
arrivano a 300 con i servizi; un carico da
pagare alla fiscalità locale aumentato in tre
anni di quasi il 90%. «Le imprese ­ ha
analizzato ­ versano tasse sugli immobili per
800 euro per ogni unità di lavoro».
Da Nord a Sud, trasversalmente tra i settori,
gli imprenditori si sentono vessati dal prelievo
sugli immobili strumentali d' impresa, che va
modificato, e chiedono di rendere
integralmente deducibile l' Imu a i f i n i d e l
reddito d' impresa e dell' Irap. Un prelievo
sbagliato, che penalizza la competitività. «Gli
impianti industriali sono aggrediti dall'
imposizione locale e tassati come immobili»,
continua Ariotti. Ma non solo: Marco
Bonometti, presidente degli industriali di
Brescia, parla ormai di «Imu sulle presse»,
proprio perché la base imponibile del fabbricato industriale include macchinari e impianti (presse, forni
e magazzini automatici) che possono essere smontati, trasferiti o ceduti.
«Questo porta ad un incredibile aumento delle rendite catastali e della base imponibile Imu», denuncia
Bonometti. A ciò si aggiungono gli effetti sul territorio: «Le norme ­ continua ­ sono applicate in maniera
disomogenea con effetti distorsivi sulla concorrenza».
Il carico impositivo sugli immobili industriali «ha superato il livello di guardia», è il grido d' allarme di
Carlo Bonomi, vice presidente di Assolombarda, che nei primi mesi del 2015 darà vita alla terza
edizione del Rapporto sulla fiscalità locale nell' area milanese, tema su cui Assolombarda è
particolarmente impegnata con un progetto "Fisco competitivo del territorio".
«La fiscalità sugli immobili di impresa è uno dei macigni che riducono la competitività delle nostre
imprese. Gli impianti e i macchinari non possono essere considerati immobili solo perché ancorati al
suolo, possono essere spostati senza perdere la loro funzione produttiva», dice Franco Manfredini,
presidente di Confindustria Ceramica.
Fa un passo indietro Roberto Bonora, direttore di Unindustria Ferrara: il prelievo sui macchinari ha
origine nel 1939, in base ad un Regio decreto legge, cui si è aggiunta la successiva giurisprudenza e
prassi. E pone al governo una domanda: «Siamo sicuri che non esistano sprechi e inefficienze da
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Enti locali
tagliare per poter recuperare risorse vitali e non gravare ulteriormente sulle aziende?».
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Oscar dei bilanci. Piero Giarda presidente della giuria.
«Un mostro giuridico le norme sugli enti locali»
Dino Pesole «Sa qual è il vero problema degli
enti locali?
L' eccesso di legislazione. Il corpus di norme
sull' attività di regioni, comuni e province è una
sorta di mostro giuridico». Piero Giarda ha
appena preso parte in qualità di presidente
della giuria alla cerimonia per la consegna
d e l l ' O s c a r d i bilancio d e l l a pubblica
amministrazione, edizione 2014, organizzata
dalla Federazione relazioni pubbliche italiana.
Premio assegnato quest' anno all' Azienda
Ospedali Riuniti di Ancona. Per gli enti locali,
gli Oscar di categoria sono andati alla
provincia di Gorizia, a Bari per i comuni
capoluogo, a Formigine per quelli non
capoluogo.
«Un buon bilancio ­ osserva Giarda ­ è lo
strumento che indica le scelte fatte dagli
amministratori, i costi sostenuti e chi ha pagato
p e r i servizi prodotti». Il segretario generale
del premio Annamaria Ferrari ha annunciato la
nascita del comitato promotore per dare
continuità all' iniziativa.
Da un lato dai vincoli di bilancio, dall' altro
«una struttura burocratica di intervento sulle
decisioni degli enti locali» che Giarda qualifica
come la «più aggressiva dai tempi del Regno d' Italia di inizio Ottocento.
Emerge chiaramente dai bilanci». Molti sindaci o presidenti di Regione «sono oppressi da un mare di
legislazione che si sovrappone anno dopo anno. E non si riesce a capire se la nuova norma è
aggiuntiva, sostitutiva o integrativa rispetto a quella dell' anno precedente». Le regole di finanza
pubblica a livello decentrato dovrebbero limitarsi all' intervento sui saldi, senza estendere il raggio di
azione di norme e controlli ai «singoli elementi di entrata e spesa». E invece, ora si intende «avere il
controllo su spese, entrate e saldi».
Quando venne istituito, il Patto di stabilità interno «aveva come obiettivo prioritario il saldo di bilancio, se
pur vincolato a certi risultati. Anni dopo siamo all' oppressione normativa. Ed è obiettivamente
complesso spiegare le decisioni di bilancio attraverso i riferimenti normativi, leggi e regolamenti».
Anche per questo l'«Oscar di bilancio» va a individuare gli enti locali «che sanno spiegare bene, in
modo semplice, cosa hanno fatto e cosa intendono fare, se spendono di più o di meno del loro vicino,
se concorrono al risanamento in corso della finanza pubblica o se sono causa del suo peggioramento».
La trasparenza nell' informazione sui bilanci preventivi e consuntivi «è una condizione necessaria
perché il sistema degli enti locali risponda alla ragione stessa della sua esistenza: quella di essere la
forma base di rappresentanza democratica. Purtroppo le ragioni del controllo macroeconomico della
finanza pubblica hanno progressivamente ridotto gli spazi di autonomia e il principio di responsabilità
per il quale il cittadino è il giudice dell' uso delle risorse acquisite dagli amministratori locali».
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Il Sole 24 Ore
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CAMERE DI COMMERCIO.
Salta il taglio alle Cdc: «Manca la copertura»
Arriverà questa mattina il parere definitivo
della commissione Bilancio del Senato sull'
ammissibilità, ai sensi dell' articolo 81 della
Costituzione, delle norme contenute nel Ddl di
riorganizzazione della Pa. Confermati i rilievi
critici sull' articolo 9 del testo, che prevede una
delega al Governo per la razionalizzazione
delle Camere di commercio. La norma
prevede una copertura, come rilevato in una
relazione tecnica dell' Economia, che non c' è
e andrà trovata.
Tra l' altro la misura presa di mira dai senatori
della commissione prevede l' eliminazione dei
diritti camerali a carico delle imprese (dopo i
tagli disposti dal Dl 90) e il trasferimento della
tenuta del registro delle imprese al ministero
dello Sviluppo economico.
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Il Sole 24 Ore
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La protesta. I renziani: «Il ponte è servito»
Cgil: sciopero il 5 dicembre Ma è polemica sulla data
ROMA La Cgil ha proclamato uno sciopero
generale di 8 ore per il 5 dicembre ­ e altre 4
ore di mobilitazione da decidere nei territori ­
contro la legge di stabilità e il Jobs Act,
lanciando un appello a Cisl e Uil per
convergere su questa iniziativa.
Ma la decisione presa ieri dal direttivo del
sindacato guidato da Susanna Camusso ­
peraltro nelle stesse ore in cui arrivava la
convocazione a Palazzo Chigi da parte del
ministro della Pa, Marianna Madia, per il 17
novembre ­ ha approfondito le distanze con
Cisl e Uil. «La scelta del 5 dicembre ­ ha
spiegato Camusso ­ risponde all' esigenza di
raccogliere la mobilitazione unitaria già decisa
dai sindacati della scuola e proseguire quella
dei lavoratori pubblici». La Cisl ha subito
preso le distanze. «Era stata concordata con
Cgil e Uil un' azione unitaria solo per le
categorie della scuola e del pubblico impiego
che non doveva essere legata a scioperi
generali», spiega il coordinatore di Cisl Lavoro
pubblico Francesco Scrima che aggiunge
«dall' esito dell' incontro di lunedì
dipenderanno le nostre decisioni». Frena
anche la Uil, che pure aveva parlato di
sciopero generale unitario: «La convocazione da noi fortemente voluta ­ afferma il neo leader, Carmelo
Barbagallo ­ è un passo importante da verificare nel merito. Se il governo non ha premura di compiere
atti unilaterali, noi non abbiamo premura di proclamare scioperi: vediamo se esistono margini per aprire
una trattativa su pubblico impiego, pensioni, legge di stabilità e Jobs Act».
Lo sciopero è accompagnato anche da una coda polemica con il Pd renziano. «Il 5 dicembre é un
venerdì poi sabato, domenica e lunedì 8 dicembre che é festivo. Il ponte é servito #coïncidence» scrive
su twitter Ernesto Carbone(Pd). «Sciopero ponte? La cosa mi fa solo ridere ­ replica il numero uno della
Fiom, Maurizio Landini ­. Basta guardare le piazze, sono strapiene.
Uno sciopero costa molto ad un lavoratore. E' una vera sciocchezza dire questo». Il presidente del Pd,
Matteo Orfini pur «non condividendo le ragioni dello sciopero» considera l' ironia sulla data «un' inutile
offesa» perchè «un lavoratore che sciopera sacrifica molto».
Tra le categorie mobilitazioni unitarie sono programmate dagli edili (27 novembre) e alimentaristi (29
novembre), mentre le tute blu della Fiom hanno indetto uno sciopero con manifestazioni (domani a
Milano e il 21 a Napoli). Sempre domani i sindacati di base Cobas, Cub, Usi e Adl Cobas hanno indetto
uno sciopero generale con manifestazioni contro le politiche del governo Renzi.
G. Pog.
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Il Sole 24 Ore
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Competitività. Il presidente di Unindustria Roma, Maurizio Stirpe, lancia la proposta per un
accordo di fiducia con la politica.
«Patto per rilanciare la crescita»
«Per investire si devono alleggerire fisco e burocrazia e incentivare la ricerca»
Nicoletta Picchio ROMA «Un nuovo patto d i
fiducia» con la politica. Per ricominciare ad
investire ed affrontare i tre problemi
fondamentali che penalizzano la competitività
del Paese: innovazione e ricerca, pressione
fiscale e burocrazia. Se il paese non riuscirà a
cambiare passo su questi aspetti importanti
difficilmente potrà sperare in un nuovo
processo di sviluppo e di crescita». È il
messaggio che Maurizio Stirpe, presidente di
Unindustria, lancerà davanti alla platea dell'
assemblea degli imprenditori di Roma e del
Lazio. È la prima volta, da quando è
presidente, cioè dal settembre del 2012, che
Stirpe organizza l' assemblea. Ha voluto
aspettare che l' unificazione completa delle
territoriali laziali, con l' ingresso di Latina. «È
stata la conclusione di un percorso, per me
essenziale. Con il completamento della
fusione abbiamo realizzato una grande
territoriale di Confindustria su base regionale».
Una nuova organizzazione, che ha anticipato
la riforma Pesenti approvata prima dell' estate,
e che dovrà essere più funzionale alle
esigenze delle aziende associate.
Proprio per rispondere alle richieste della base
l' assemblea di quest' anno si svolge in una formula innovativa: «è la porta di ingresso di Unirete, una
due giorni di attività, tra incontri btob e altri eventi, per aumentare le relazioni tra gli associati creando
una business community. Un nuovo modo di intendere il sistema associativo».
Di fronte alla crisi le aziende, quindi, si rimboccano le maniche per fare la propria parte: quali
sono i progetti che state mettendo in piedi?
Come Unindustria stiamo puntando su tre macro­obiettivi: l' economia del mare, il remanufacturing,
turismo ed Expo 2015. L' economia del mare riguarda le aree lungo il litorale, con una zona fanca aperta
nel porto di Civitavecchia.
Poi vogliamo rilanciare il manufatturiero, mettendo al centro l' industria, creando condizioni competitive
per evitare delocalizzazioni. E poi il turismo, su cui contiamo di avere l' effetto dell' Expo: dobbiamo
bilanciare il forte calo delle costruzioni e della domanda pubblica che hanno molto pesato sull'
economia del Lazio.
È uno sforzo necessario. Negli ultimi due anni si è anche arrestata la spinta dell' export: il 2013 ha avuto
un calo del 2% rispetto al 2012 e i primi sei mesi del 2014 hanno segnato una diminuzione del 3%
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
rispetto al dato 2013.
Lei parla di un patto di fiducia con la politica: in cosa consiste?
L' Italia deve ricominciare a crescere e non potrà farlo senza il rilancio degli investimenti pubblici e
privati. Per realizzarli occorre ripristinare la fiducia di imprese, e cittadini e che l' Italia imbocchi senza
ripensamenti la strada delle riforme. Apprezziamo il taglio dell' Irap da 5 miliardi che c' è nella manovra,
ma non possiamo concederci marce indietro. Il calo degli investimenti pubblici previsto nella stessa
legge di stabilità non è invece un buon segnale: politica industriale significa avere uno Stato che spende
su una visione e la condivida con quegli imprenditori che, come ha detto il presidente Renzi, non
dovrebbero avere più alibi per investire. Ma anche lo Stato deve fare la sua parte, andando avanti con la
spending review per trovare le risorse per gli investimenti. Bisogna agire per esempio sulle partecipate
locali, privatizzare per renderle più efficienti. In società a Roma come Atac e Ama c' è un tasso di
assenteismo attorno al 13%, percentuali impensabili per il privato.
Quindi meno carico fiscale su cittadini e imprese, investimenti in istruzione ricerca,
innvazione, semplificazione. Sul lavoro?
Non serve una riforma tanto per farla, non servono mediazioni al ribasso. La legge delega è una buona
cornice, ma non deve essere snaturata nei decreti attuativi. Fermo restando che serve un' azione delle
parti sociali tra di loro su come recuperare competitività, agendo sulla formazione, sulla mutualità, sulla
contrattazione decentrata che deve avere più spazio.
Come giudica l' azione del governo? Ha dimostrato convinzione nell' avvio delle riforme, ma adesso c' è
bisogno ancora una volta di coraggio e concretezza, elementi che sono mancati in molti dei
cambiamenti epocali annunciati nel quadro normativo nazionale e locale. Il quadro istituzionale è ancora
molto incerto. Sarebbero dovute sparire le province, le città metropolitane avrebbero dovuto dare un
impulso dinamico al governo del territorio, Roma Capitale avrebbe dovuto avere un riconoscimento
chiaro di risorse e poteri.
Invece i traguardi raggiunti sono a dir poco modesti.
Nel Lazio poi la questione è ancora più complessa. Uno Stato moderno ha bisogno di un' architettura
semplice.
La confusione non è alleata della fiducia e noi imprenditori oggi più che mai viviamo di fiducia.
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NICOLETTA PICCHIO
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
focus città.
A Firenze 73 sviluppi a caccia di investitori
Il Comune a marzo darà il via alla riqualificazione di 750mila metri quadrati di edifici e
aree dismesse.
Silvia Pieraccini a Investitore internazionale
cercasi, con nuovo linguaggio e "look" firmato
Comune di Firenze. Ancora pochi mesi, e si
aprirà la possibilità di riutilizzare 750mila mq
di aree ed edifici dismessi, sparsi in tutta la
città.
Con l' approvazione del primo regolamento
urbanistico, attesa entro marzo 2015, Palazzo
Vecchio completerà la pianificazione comunale
(l' altro tassello, il piano strutturale, è stato
varato nel 2011) e darà certezza di riuso e di
destinazione a 73 aree di trasformazione
superiori a 2mila mq, di proprietà pubblica e
privata, che attendono risorse e progetti.
In vista di questo traguardo il Comune ha
confezionato un "manuale" diretto a facilitare la
vita agli investitori immobiliari, fino a oggi
impossibilitati a capire perfino dove e come
realizzare gli interventi di rigenerazione
urbana di rilievo a causa di una stratificazione
normativa lunga 15 anni. Il dossier comprende
73 schede fronte/retro (una per ciascuna area
o edificio da trasformare) con veste colorata e
in lingua inglese, che illustrano location, anno
di costruzione dell' immobile, dimensioni e
d e s t i n a z i o n e p r e v i s t a (residenziale,
commerciale, uffici, turismo, industriale), proprietà (pubblica o privata), tipi di intervento ammessi per il
recupero, restrizioni e vincoli geologici, idraulici, sismici, oltre al referente comunale. Completano la
scheda foto e planimetrie dell' area.
«Non sono annunci immobiliari ­ puntualizza l' assessore all' Urbanistica, Elisabetta Meucci ­ ma un
modo semplice e diretto per illustrare le opportunità di investimento che si aprono a Firenze: facciamo
conoscere tutte le trasformazioni che l' amministrazione sta progettando, e che si potranno realizzare
nei prossimi cinque anni, periodo di validità del regolamento». A chi accusa il Comune di andare a
promuovere anche aree di privati, l' assessore risponde: «Il nostro è marketing territoriale: abbiamo
previsto di attivare 1,5 miliardi di investimenti e 60 milioni di oneri di urbanizzazione per il Comune. Le
aree dismesse censite a Firenze sono 1,4 milioni di metri quadri, noi ne mettiamo in ballo 750mila». Il
sindaco Nardella ha già presentato il dossier all' Expo Real di Monaco, ed è appena tornato da una
visita in Cina dove ha fatto altrettanto. Con sgravi fiscali per chi farà investimenti di recupero.
Tra le proprietà ci sono pezzi di assoluto pregio come l' ex Manifattura Tabacchi, vicina al parco delle
Cascine e al centro storico, proprietà di Fintecna, indicata come «la più importante opportunità di
trasformazione della città» per la posizione, le dimensioni (quasi 90mila mq) e le funzioni ammesse
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
(residenziale 46mila mq, commerciale 8mila, uffici 23mila e turismo 11.500); l' ex tribunale di San
Firenza, a due passi da Palazzo Vecchio, raro esempio di architettura barocca in città, dove potranno
trovare posto mille mq di retail e 10mila di uffici; l' ex sede della Cassa di risparmio di Firenze in via
Bufalini (18.800 mq); l' ex convento di Monte Oliveto, ospedale militare abbandonato nel 1997, che può
essere trasformato in 5.300 mq di residenziale. E ancora Villa Cherubini, Villa Nova a Careggi, Villa
Poggiosecco, Villa Santa Maria, il collegio della Querce, Villa Veranella; una porzione (10mila mq in
tutto) dell' ex carcere delle Murate destinata a residenziale, commerciale e uffici; il cinquecentesco
palazzo Vivarelli Colonna con giardino all' italiana di via Ghibellina. E poi aree come l' ex Inps di via
Foggini, ex Lazzi, ex officine ferroviarie Grandi riparazioni.
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SILVIA PIERACCINI
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13 novembre 2014
Pagina 28
Il Sole 24 Ore
Enti locali
Lettere.
Con il taglio dell' 1% della burocrazia cresce il Pil
pro capite
Si occupano intere pagine di giornale per
parlare di semplificazione ma provate a rifare
un passaporto con le nuove disposizioni in
vigore dal 24 giugno 2014 (Decreto­legge 24
aprile 2014, n. 66 convertito in legge 23 giugno
2014, n.
89, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del
23.06.2014). Per rinnovare un passaporto (si
badi bene, di fatto rinnovare anche se il
termine è stato "superato" perché occorre una
nuova emissione) occorrono 73,50 euro da
versare con conto corrente a titolo di
"contributo amministrativo" + 42,50 da versare
alla Casse del ministero dell' Economia e delle
Finanze esclusivamente attraverso bollettino
c/c + costo delle fotografie (5 euro) + tutto il
tempo necessario per compilare ex novo la
modulistica con dati anagrafici già in possesso
delle Questure o Commissariati (c' è o no una
legge che vieta di chiedere notizie già in
possesso dell' Amministrazione? La vogliamo
fare applicare? Vogliamo sanzionare gente
che fa sprecare il tempo dei cittadini?).
Per una famiglia di quaattro persone la spesa
per il rinnovo dei passaporti è di 484 euro
(visto anche che i minori non possono più
essere messi sul passaporto dei genitori, ma debbono averne uno autonomo). Una famiglia di cinque
ne spende 605. Una cosa indecente.
Qualcuno spieghi il motivo per il quale rifare un passaporto deve costare, oltre a un sacco di tempo,
oltre 120 euro. Perché c' è dentro un microchip? Andiamo!
Angelo Artale Ricordando, per la precisione, che da giugno scorso è stata però eliminata la tassa
annuale che si doveva pagare (con una marca da bollo di 40,29 euro) per i viaggi al di fuori dei confini
dell' Unione Europea (tributo di fatto non corrisposto dalla maggioranza dei viaggiatori e pochissimo
controllato agli imbarchi degli aereoporti), non posso che confermare la sua convinzione. Sì, il costo del
rilascio del passaporto è indubitabilmente alto così come è troppo il tempo burocratico che i cittadini
devono spendere per questa pratica. E dire ­ anche a voler tralasciare il dato della mazzata
amministrativa­ che parliamo in generale di un terreno assai fertile e redditizio per le riforme concrete.
Nel 2013 Confindustria calcolò che se la Pubblica amministrazione riducesse la sua inefficienza dell'
1%, ci sarebbe un aumento del Pil procapite dello 0,9 per cento e le aziende a partecipazione estera
aumenterebbero gli addetti dello 0,2% rispetto al totale degli occupati del settore privato. Fosse anche
un +0,5% di Pil procapite, e con tanto tempo guadagnato, sarebbe un gran risultato.
@guidogentili1 Soffocati dal Fisco Da anni non si registra crescita del Pil. La risposta dei vari Governi,
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13 novembre 2014
Pagina 28
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
nonostante annunci vari, non ha portato crescita, che non dipende dall' individuare diversi contratti del
lavoro. Di contro negli ultimi anni, abbiamo subito una crescente pressione fiscale che ci pone ai vertici
dei Paesi europei. Assistiamo inermi a un attacco al patrimonio degli italiani sotto qualunque forma
mobiliare e immobiliare, non tralasciando varie tassazioni nascoste che alla fine riducono la capacità di
spesa delle famiglie. In questa situazione è normale che si riducano le spese o se c' è la possibilità di
risparmio si fa per garantirsi la sopravvivenza. Stanno aumentando tutti i costi e in previsione c' è pure l'
incremento dell' Iva al 25%. Il problema è politico ma i nostri politici non si rendono conto è che hanno
reso invivibile questo Paese, corrotto, inefficiente e costoso. Fuggire si può anche a scapito di rifarsi
una vita in Paesi che non sono il nostro e lasciando tutto. È questo il futuro che hanno costruito i nostri
politici?
Aldo Caggiani.
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13 novembre 2014
Pagina 43
Il Sole 24 Ore
Enti locali
Dl Sblocca­Italia. Le misure del decreto legge sul rilancio del settore edilizio introducono
snellimenti ma lasciano invariate le penalità.
Varianti urbanistiche a richiesta
Vincolo di un contributo ai Comuni ­ Permessi in deroga per nuove destinazioni d' uso.
Guglielmo Saporito ­ Per il rilancio dell' edilizia
il decreto Sblocca­Italia (Dl 133/2014) accelera
e snellisce gli interventi più semplici e le
destinazioni d' uso. Per alcuni interventi non
sono più necessari titoli edilizi: bastano
comunicazioni o segnalazioni e le sanzioni
sono solo pecuniarie, di 1000 euro o poco più
(probabilmente lo Stato conta sui professionisti
coinvolti, cui sono richieste relazioni ed
elaborati progettuali, e sull' attenzione dei
vicini). Con le destinazioni d' uso semplificate
e agevolate si potrà misurarsi l' orientamento
del mercato tra le destinazioni residenziali e
ufficio (oggi unificate), da tempo indicatore
della crisi economica. I vincoli ambientali non
paiono seriamente minacciati: restano le forti
sanzioni per chi eccede.
Nelle pieghe del decreto vi sono prospettive
anche molto ampie: sono possibili permessi
"in deroga" per nuove destinazioni d' uso, che
consentiranno un rilancio delle ristrutturazioni
anche in aree industriali dismesse, con
potenziali effetti a cascata. Si pensi ad
esempio alla recente eliminazione, per
liberalizzazione, dell' ampliamento degli
esercizi commerciali (decreto Salva Italia,
201/2011). Ma è soprattutto con la tassazione del maggior valore delle varianti urbanistiche (articolo 17
del Dl 133, ora articolo 16 del Dpr 380/2001) richieste dai privati, che si completa il quadro: a ogni
variante che avvenga in deroga alla destinazione precedente o con cambio di destinazione d' uso, il
maggior valore viene diviso in due. Almeno la metà spetta al Comune sotto forma di contributo
straordinario per interventi da realizzare «nel contesto» (cioè nel quartiere).
Sembra tornarsi al contributo di miglioria previsto dal Testo unico della finanza locale del 1931, all'
epoca connesso alla realizzazione di nuove strade. Oggi tale contributo è invece riscosso un monte, a
carico della parte privata (imprenditore) che ottiene la variante, mentre un secolo fa era carico dei
"frontisti" beneficiati da una nuova strada. Il contributo oggi sarà finanziario oppure consistere in aree,
immobili da destinare ai servizi di pubblica utilità, edilizia sociale ed opere pubbliche.
Si evolve così un principio di extra fiscalità già presente nel piano urbanistico di Roma: passando dalle
aule giudiziarie (Consiglio di Stato, sentenza 119/2012), la pianificazione è stata abbinata a procedure
definite «rapide e collaborative» per ottenere aree ed immobili (nonché progetti e finanziamenti) da
destinare all' ente locale.
C' è da augurarsi che questi meccanismi siano applicati con adeguati controlli, per moderare intuibili
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Enti locali
rischi: mentre recenti innovazioni tendono a un' equa fiscalità sugli immobili (catasto), c' è il rischio che
le varianti urbanistiche non abbiano argini, tanto più se decise nel solo ambito comunale. E sarebbe un
peccato se l' attenzione degli enti locali si concentrasse sugli interventi di manutenzione e
ristrutturazione che portano cassa, tralasciando modifiche urbanistiche di maggior calibro.
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Il Sole 24 Ore
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Per le società di comodo la chance del ricalcolo
PAGINA A CURA DI Luca Gaiani Acconti al
ricalcolo per le società di comodo. L'
allungamento da tre a cinque esercizi del
periodo di osservazione per le perdite
sistematiche previsto dal Dlgs semplificazioni
(approvato nel Consiglio dei ministri del 30
ottobre scorso e in attesa di pubblicazione in
«Gazzetta Ufficiale») potrebbe consentire l'
uscita dal regime già dal 2014, con un minor
versamento negli acconti in scadenza il 1°
dicembre. Da valutare anche l' impatto dei
nuovi principi contabili sul test di operatività. In
cerca di riduzioni In vista della scadenza del 1°
dicembre (termine così prorogato cadendo il
30 novembre di domenica), imprese e società
valutano le possibili riduzioni degli acconti Ires
e Irap, utilizzando il metodo previsionale, alla
luce delle ultime novità normative e
interpretative.
Particolare attenzione deve essere posta alle
correzioni della disciplina delle società in
perdita sistematica previste dall' articolo 18 del
Dlgs semplificazioni. La norma allunga da tre
a cinque il numero di esercizi consecutivi in
perdita (o, in alternativa, a quattro esercizi in
perdita e uno con reddito inferiore al minimo)
che fa scattare, in assenza di cause di disapplicazione, il regime delle società di comodo. La novità, che
si applica dal 2014, comporta che saranno considerate non operative nel 2014 (con l' applicazione dell'
Ires e dell' Irap sul reddito minimo nonché dell' addizionale Ires del 10,5%) solo le società che, nell'
intero quinquennio 2009­2013, hanno dichiarato una perdita fiscale (ovvero quattro perdite e un reddito
sotto soglia). Le imprese che già erano diventate di comodo nel 2013 (perdita nel triennio 2010­2012) e
che hanno mantenuto la penalizzazione nel 2014 (in quanto in perdita, senza considerare l'
adeguamento al minimo, anche nel 2013) hanno dovuto versare il primo acconto del corrente esercizio
sulla base del reddito presunto dichiarato in Unico 2014.
Uscita dal regime Con l' emanazione del decreto legislativo, queste società, se avevano evidenziato un
reddito superiore al minimo nel 2009, potranno uscire dalla disposizione già con decorrenza dal 2014. Il
periodo di osservazione portato a cinque anni fa infatti sì che il presupposto per la non operatività
(originariamente basato su tre esercizi) venga meno. Le società interessate possono dunque
abbandonare l' acconto storico (basato sulle «imposte di comodo» di Unico 2014) ricalcolando gli
importi dovuti sulla base del reddito effettivo che presumono di realizzare nel corrente anno (evitando
comunque il versamento dell' addizionale Ires del 10,5 per cento).
Possibili riduzioni degli acconti anche per le società che, a seguito della crisi, non superano il test di
operatività e che hanno beni strumentali da dismettere. Vanno considerate, in queste situazioni, le
favorevoli ricadute fiscali del nuovo principio contabile Oic 16 (valido per i bilanci al 31 dicembre 2014).
Il paragrafo 72 del documento 16 stabilisce infatti che i beni iscritti nelle immobilizzazioni, nel momento
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
in cui sono destinati all' alienazione, sono riclassificati nell' attivo circolante e valutati al minore tra il
valore netto contabile e il valore di realizzo.
Le stesse regole si estendono ai cespiti che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo. Il
passaggio alla classe delle rimanenze dei beni in precedenza immobilizzati può modificare i calcoli dei
ricavi presunti (per la media triennale 2012­2014), e, soprattutto, la quantificazione del reddito minimo
per l' anno in cui è considerati di comodo. In passato la circolare 25/E/2007 aveva affermato che gli
immobili iscritti in magazzino non rientrano nel test di operatività, a condizione che la classificazione sia
improntata a corretti principi contabili. È da ritenere che questo chiarimento si debba estendere in
generale a tutti i beni (mobili e immobili) che, a seguito della descritta prescrizione contabile, vengono
riclassificati nel circolante in quanto destinati alla vendita o comunque dismessi da ciclo produttivo.
L' Ace e l' Irap Nessun impatto sugli acconti previsionali derivano invece da altre novità normative degli
ultimi mesi: il potenziamento dell' Ace (coefficiente portato al 4%) previsto dalla legge 147/2013 e la
riduzione al 3,5% dell' aliquota Irap. Nel primo caso è la stessa norma di modifica che sterilizza l'
impatto della novità nel calcolo degli acconti, mentre per l' Irap, la riduzione di aliquota sarà azzerata
con effetto retroattivo dal Ddl di Stabilità (ora all' esame della Camera).
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Il Sole 24 Ore
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Antievasione.
Da gennaio debutta il nuovo Isee a due corsie
Francesca Milano MILANO Il nuovo Isee sarà
in vigore dal 1° gennaio 2015. Lo conferma il
ministero del Lavoro, annunciando che la
pubblicazione del decreto avverrà lunedì 17
novembre, permettendo così il decorso dei 45
giorni necessari per l' effettiva operatività della
misura.
«Il nuovo Isee ­ spiega il ministro del Lavoro,
Giuliano Poletti ­ ci permetterà di identificare
meglio le condizioni di bisogno della
popolazione, consentendoci di contrastrare le
pratiche elusive ed evasive».
Il nuovo indicatore della situazione economica
equivalente sarà calcolato tenendo conto
anche dei redditi tassati con regimi sostitutivi o
a titolo di impresa, dei redditi esenti e di
assegni al nucleo familiare pensioni di
invalidità, assegni sociali, indennità di
accompagnamento eccetera.
Inoltre, tra i parametri conterà la componente
patrimoniale, la prestazione agevolata
richiesta e la tipologia di famiglia (numero di
figli, presenza di persone con disabilità).
«Dotarsi di questo strumento ­ sottolinea il
ministro Poletti ­ è ancora più importante in
una fase storica come quella attuale, con il
prolungarsi delle difficoltà economiche delle famiglie e la necessità di mantenere un controllo rigoroso
della finanza pubblica».
Il calcolo, dunque, si fa personalizzato per "pesare" con maggiore precisione la ricchezza delle famiglie.
A questo si aggiunge anche un rafforzamento dei controlli: con il nuovo sistema solo una parte dei dati
utili per il calcolo sarà autocertificata.
I dati più importanti (come reddito complessivo) saranno estratti direttamente dagli archivi dell' Inps e
dell' agenzia delle Entrate.
Tra i parametri utilizzati fino ad ora per il calcolo dell' Isee c' era anche quello del saldo del conto
corrente, ma i "furbetti" che svuotavano i conti a fine anno per risultare più "poveri" hanno indotto l'
amministrazione a richiedere, da gennaio, anche la giacenza media annua, che dovrà essere indicata
dal contribuente nella dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) necessaria per ottenere l' Isee.
A proposito della dichiarazione, il decreto firmato dal ministro introduce anche una ulteriore novità: è
infatti prevista una Dsu "mini", ossia semplificata, da utilizzare nella gran parte delle situazioni ordinarie.
La Dsu standard, invece, andrà utilizzata solo in alcuni casi (richiesta di prestazioni universitarie quando
lo studente non è nel nucleo familiare di origine o richiesta di prestazioni socio­sanitarie da parte di
nuclei con familiari non autosufficienti). È, poi, prevista la possibilità di aggiornare l' Isee in caso di
diminuzione del reddito di almeno il 25 per cento.
Se sul fronte dei redditi sono previsti alcuni abbattimenti (per i lavoratori dipendenti, per l' affitto e per i
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
costi sostenuti da persone con disabilità), sul fronte immobiliare invece viene valorizzato il patrimonio: il
valore degli immobili posseduti viene infatti rivalutato ai fini Imu (e non Ici, come in precedenza); viene
ridotta la franchigia sulla componente mobiliare e viene preso in considerazione anche il patrimonio all'
estero.
Per ricevere l' Isee bisognerà trasmettere la Dsu all' Inps o all' ente che eroga il servizio richiesto: in
dieci giorni ­ dopo l' acquisizione dei dati dell' anagrafe tributaria ­ l' Inps fornirà l' indicatore attraverso il
suo sito internet o la posta elettronica certificata dal richiedente, che potrà a quel punto utilizzarlo per
richiedere la prestazione agevolata.
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FRANCESCA MILANO
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
In breve
EDILIZIA Per il pergolato niente permesso La
costruzione di un pergolato in legno nel
proprio giardino è possibile senza il rilascio
del permesso di costruire.
Si tratta infatti di una struttura priva di
copertura sia nella parte laterale sia superiore
e perciò inidonea a creare nuovi volumi o
superfici. La costruzione di una tettoia, invece,
necessita del permesso, in quanto si configura
come un' opera di trasformazione urbanistica
che può essere utilizzata come riparo ed
aumenta l' abitabilità dell' immobile.
Corte d' appello di Palermo, sentenza
1082/2014.
RISARCIMENTO DANNI Il Comune paga per l'
allagamento Il Comune è tenuto a risarcire i
danni arrecati ad una cantina di proprietà
privata in seguito ad un allagamento
determinato dalla presenza di acqua piovana
mista ad acque fognarie non defluita
correttamente a causa del malfunzionamento
della rete fognaria.
L ' amministrazione c o m u n a l e h a i n f a t t i i l
dovere di provvedere alla manutenzione del
sistema di raccolta delle acque piovane e il
suo dovere di custodia non viene meno se la
gestione è stata affidata ad una società privata: quest' ultimo particolare non ha rilevanza nei confronti
del danneggiato, ma solo nei rapporti interni tra la Pa e la società.
Tribunale di Palermo, sentenza 3423/2014).
A CURA DI Andrea A. Moramarco.
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Il Sole 24 Ore
Enti locali
Tar Napoli. La misura antimafia può far subentrare altre imprese solo nei cantieri.
Servizi pubblici, l' interdittiva non conta
Francesco Clemente È legittimo non
interrompere il contratto pubblico di fornitura o
prestazione di servizi con l' impresa vincitrice
colpita da informazione interdittiva antimafia
se questa non è sostituibile in tempi rapidi e la
f o r n i t u r a o i l servizio è e s s e n z i a l e p e r l '
interesse pubblico. Lo ha stabilito il Tar della
Campania, sede di Napoli, con la sentenza n.
5692/2014, resa dalla Prima sezione e
depositata il 5 novembre.
I giudici hanno respinto il ricorso di un
consorzio di aziende che aveva chiesto alla
Regione di subentrare alla società cui era
stato affidato in via provvisoria il servizio d i
trasporto pubblico locale, dopo che la società
era stata sottoposta alle misure preventive del
prefetto, in seguito agli accertamenti degli
organi di polizia.
Secondo il Tar, «ha natura eccezionale e
suscettibile esclusivamente di stretta
interpretazione» la norma del Codice degli
appalti (articolo 140, Dlgs 163/2006) che
consente di interpellare gli altri migliori
offerenti ­ fino al quinto, aggiudicatario escluso
­ nel caso di interdittiva antimafia, ma anche
per fallimento, liquidazione coatta e
concordato preventivo dell' appaltatore, risoluzione del contratto per reati accertati, decadenza dell'
attestazione di qualificazione, gravi inadempimenti, irregolarità o ritardi.
La norma, afferma il Tar, «proprio perché riferita esclusivamente ai contratti relativi ai lavori pubblici e in
quanto norma di stretta interpretazione non è applicabile ai contratti aventi ad oggetto prestazioni
diverse dalla esecuzione di lavori pubblici, con particolare riferimento ai contratti per forniture o per
prestazione di servizi».
Per i giudici, confermando il gestore nonostante l' interdittiva, la Regione non ha fatto altro che garantire
le «esigenze di continuità del servizio». In questo modo, ha applicato correttamente il Codice antimafia
(comma 3, articolo 94, Dlgs 159/2011) che permette a tutte le Pa ­ inclusi enti vigilati o controllati dallo
Stato, stazioni uniche appaltanti e concessionarie di opere pubbliche ­ di proseguire autorizzazioni,
concessioni e contratti se l' opera è in corso di ultimazione o, come nel caso in esame, non è sostituibile
in tempi brevi chi fornisce beni e servizi ritenuti essenziali per l' interesse pubblico.
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FRANCESCO CLEMENTE
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Italia Oggi
Enti locali
C' è l' intesa sulla soglia al 40% e le preferenze, non su premio alla lista e sbarramento al 3%
Italicum, il patto Renzi­Cav regge
Cgil, sciopero generale. Scoppia il caos nella Triplice.
Il patto del Nazareno ha superato lo stress test
di ieri.
Quasi due ore di faccia a faccia tra il premier
Matteo Renzi e il leader di Forza Italia Silvio
Berlusconi sanciscono la riscrittura dell'
Italicum: premio di maggioranza a chi arriva al
40%, 100 collegi, capilista bloccati,
introduzione delle preferenze. Restano invece
le differenze di posizione sui due punti più
delicati, il premio alla lista e non alla coalizione
e lo sbarramento di accesso al 3% e non al
5%. Su questo l' accordo si dovrà trovare in
parlamento.
L' aver però concordato il calendario dei lavori
da molti nel Pd viene interpretato come il
segnale che Berlusconi non vuole rompere,
non vuole essere tagliato fuori.
Una resa dilazionata nel tempo, insomma.
«L' impianto è più solido che mai»,
affermeranno in una nota congiunta Renzi e il
Cavaliere, «le differenze registrate sulla soglia
minima di ingresso e sulla attribuzione del
premio di maggioranza, alla lista e non alla
coalizione, non impediscono di considerare
positivo il lavoro fin qui svolto e di concludere i
lavori in aula del senato sull' Italicum entro
dicembre e della riforma costituzionale entro
gennaio 2015». Ora però è da vedere se in
parlamento il patto resisterà agli attacchi dei malpancisti di Forza Italia che contro la proposta di Renzi
hanno fatto fuoco e fiamme fino all' ultimo. Ma in tanti sono ottimisti. «Se il patto del Nazareno regge,
regge anche quello della maggioranza», ha commentato Gaetano Quagliariello, coordinatore Ncd.
«Bene, molto bene, direi ottimo incontro Renzi­Berlusconi. #avantitutta», il commento su twitter del
ministro dell' interno, Angelino Alfano. Dopo l' incontro, Renzi è corso al Nazareno per la direzione del
partito chiamata a votare la posizione sulle riforme.
Tensioni con la minoranza, non è andato Massimo D' Alema, hanno disertato i civatiani.
Dopo il vertice di maggioranza e il nuovo faccia a faccia Renzi­Berlusconi, le riforme si rimettono in
carreggiata. Inizierà martedì prossimo l' iter dell' esame della legge elettorale in commissione Affari
Costituzionali del senato, relatrice Anna Finocchiaro, presidente della commissione.
Obiettivo, arrivare all' ok in aula entro dicembre. «È assolutamente impensabile portare in aula al senato
il testo entro l' anno. Qualcuno si dimentica che a dicembre noi dobbiamo esaminare anche la legge di
Stabilità», attacca il leghista Roberto Calderoli. «Se c' è un buon grado di condivisione si può
concludere a dicembre», replica Finocchiaro. La riforma costituzionale anch' essa accelera per il suo
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Italia Oggi
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secondo sì, il ddl andrà in aula per metà dicembre.
Era partita come una provocazione del solito Calderoli che, commentando le parole del neo presidente
della Corte costituzionale Alessandro Criscuolo («serve al più presto una legge elettorale»), ha lanciato
la sfida alla maggioranza: «Il neo presidente della Consulta conferma quello che vado dicendo da
tempo, cioè che non esiste, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale sul Porcellum, una legge
elettorale immediatamente applicabile a livello del rinnovo del senato. Si deve fare un approfondimento
in commissione». Insomma, stando a Calderoli, l' Italicum dovrebbe essere riscritto includendo il
senato, perché in caso di elezioni anticipate ci sarebbe una legge per la camera ma non per il senato. L'
interpretazione finora prevalente è stata che anche senza una nuova legge elettorale si potrebbe votare
con il Consultellum, ossia il proporzionale puro.
Ma poi nella discussione che c' è stata in commissione Affari costituzionali, il dubbio lanciato da
Calderoli si è diffuso. Tant' è, saranno auditi sull' Italicum Gaetano Silvestri e Giuseppe Tesauro, ex
presidenti della Consulta, «gli chiederemo di aiutarci a sciogliere alcuni nodi», spiega la Finocchiaro.
L' Italicum solo per la camera è la garanzia che al voto non si possa ragionevolmente andare prima
della riforma costituzionale che elimina il senato elettivo. Fare una legge elettorale anche per il senato
significherebbe invece dichiarare che si vogliono le elezioni immediate.
Verrebbe meno dunque la garanzia più importante del patto su cui si regge la maggioranza e il
governo.
Sciopero generale doveva essere e sciopero generale sarà. La Cgil ha proclamato l' astensione dal
lavoro di tutte le categorie per il 5 dicembre per protestare contro la politica economica del governo e il
Jobs act. Un venerdì, il 5, che si aggancia tra l' altro al ponte dell' Immacolata, coincidenza che ha fatto
ironizzare tanti. «Il ponte è servito», dice caustico il renziano Ernesto Carbone.
«Sciopero ponte? La cosa mi fa solo ridere. Basta guardare le piazze, sono strapiene», replica Maurizio
Landini, leader Fiom. La proclamazione dello sciopero generale del sindacato di Susanna Camusso
spiazza Cisl e Uil che erano in attesa degli esiti della convocazione a Palazzo Chigi di lunedì prossimo,
sul contratto dei dipendenti pubblici, per decidere con la Cgil azioni unitarie sul fronte di scuola e pa.
«Se il Governo non ha premura di compiere atti unilaterali, noi non abbiamo premura di proclamare
scioperi: vediamo prima se esistono margini per aprire una trattativa vera su pubblico impiego,
pensioni, legge di stabilità e sul Jobs act», taglia corto il prossimo segretario generale della Uil,
Carmelo Barbagallo, sganciandosi così dalla Cgil.
«Era stata concordata con Cgil e Uil un' azione unitaria esclusivamente per le categorie della scuola e
del pubblico impiego che non doveva essere legata ad iniziative di altre categorie né tantomeno a
scioperi generali», precisa il coordinatore nazionale Cisl Lavoro pubblico, Francesco Scrima, «ora si
cambiano le carte in tavola».
Contro tutti: l' integrazione, l' euro, la Germania, la Francia, la Bce e i giornalisti. Beppe Grillo cala a
Bruxelles per lanciare la sua campagna euroscettica e non risparmia nessuno.
A partire dal capo dello stato, Giorgio Napolitano. «Senza di lui tutta questa mancanza di dignità
economica e sociale non ci sarebbe stata». Contro il quale, non tralascia di ricordare, il Movimento
Cinque Stelle ha presentato una richiesta di impeachment. Poi Grillo però apre sulla legge elettorale,
«se ci fanno una proposta valida noi siamo pronti a dialogare.
Questo discorso vale anche per il Presidente della Repubblica: se è un nome al di fuori della logiche
politiche, al di fuori delle carriere, discorsi o trame dei partiti politici».
Circa 550 gli emendamenti depositati al Jobs act in commissione lavoro alla camera, una trentina dal
Pd, di cui una quindicina dal gruppo e altrettanti da singoli deputati.
Il gruppo dei deputati Pd in commissione, a maggioranza rappresentato dalla sinistra dem, dunque non
molla e sfodera una serie di proposte che minano l' impatto del Jobs act così come approvato dal
senato e su cui Renzi non vorrebbe più nessuna modifica. Il primo emendamento chiede di recepire
quanto scritto nel documento della direzione del Pd sull' articolo 18 per mettere dei paletti al governo
nel varo dei decreti delegati: il reintegro va esteso anche ai licenziamenti disciplinari. E poi anche l'
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Italia Oggi
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argine sul dimensionamento, i voucher, la Cig per cessazione d' azienda, il disboscamento dei contratti,
la violenza di genere, i congedi parentali oltre a un monitoraggio sull' attuazione della delega.
La riforma dell' ordinamento del personale del senato è stata sbloccata e così le 15 nomine in stand by
fatte. Tredici i capi servizio e tre vice segretari generali nominati dal consiglio di presidenza: Alfonso
Sandomenico, Gianni Orsini e Federico Toniato. Sì, proprio l' ex braccio destro di Mario Monti. L' allora
premier volle il giovane funzionario del senato, nel 2012 aveva 36 anni, in prestito a Palazzo Chigi come
vicesegretario generale, un incarico di assoluto prestigio e importanza nei rapporti istituzionali e politici
del governo. Una carriera fulminante per il funzionario allora a capo della segreteria dell' assemblea di
Palazzo Madama. Il consiglio presieduto da Piero Grasso ha lasciato scoperte altre caselle, in vista dell'
unificazione dei servizi e degli uffici delle amministrazioni di camera e senato e della costituzione del
ruolo unico dei dipendenti. Ai promossi, assicurano dal senato, non sarà pagata nessuna indennità di
funzione aggiuntiva.
Deliberata anche la proroga del taglio di mille euro alle competenze dei senatori.
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ALESSANDRA RICCIARDI
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Italia Oggi
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TORRE DI CONTROLLO­ Dall' inizio della crisi economica: una carneficina che non si arresta.
È fallita una pmi ogni cinque
Mentre il governo si vanta di promesse non mantenute.
Il solco che separa il bla­bla del governo dalla
cruda realtà dei fatti sta diventando
preoccupante. Prendiamo le piccole e medie
imprese (pmi), che da sempre sono la vera
spina dorsale dell' economia italiana. Il primo
rapporto Cerved dedicato a questo settore,
potendo contare su una messe di dati senza
eguali, ha rivelato pochi giorni fa che, dall'
inizio della crisi economica (2008) ad oggi,
una piccola e media impresa su cinque è
uscita dal mercato. In dettaglio: su 144 mila
pmi censite, 13 mila sono fallite, più di 5 mila
hanno avviato una procedura concorsuale non
fallimentare, altre 23 mila sono state liquidate
volontariamente.
L' amministratore delegato del Cerved,
Gianandrea De Bernardis, ha tenuto a
precisare che le pmi considerate, secondo la
definizione Ue, sono quelle con un fatturato tra
2 e 50 milioni di euro e tra 10 e 250 dipendenti.
In questa forchetta, in Italia ci sono 144 mila
società che generano un giro d' affari di 851
miliardi, con un valore aggiunto di 183 miliardi,
pari al 12% del pil nazionale. Dunque, una
colonna portante dell' economia, che
purtroppo si sta sgretolando sempre di più.
Poiché la crisi dura da ben sette anni, cosa
hanno fatto finora i vari governi per le pmi?
Cercando una risposta su Google, si scopre che il 28 agosto scorso il ministro dell' Economia, Pier
Carlo Padoan, ha emesso un comunicato grondante ottimismo sul successo dei mini bond, introdotti
con il decreto Competitività per aiutare le pmi, con un carico fiscale ridotto. «Lo strumento dei mini
bond» recitava il comunicato, «è ormai decollato e diventa sempre più diffuso tra le piccole e medie
imprese che intendono accedere al mercato per reperire risorse di finanziamento in alternativa al
credito bancario. Negli ultimi due mesi sono ben 26 le pmi che, per la prima volta, si sono affacciate sul
mercato dei capitali e hanno emesso mini bond per un valore complessivo di un miliardo. Le emissioni
vanno da un minimo di 5 milioni a un massimo di 200 milioni».
Concludeva entusiasta Padoan: «Porteremo questa positiva esperienza all' attenzione dei partner
europei in occasione dell' Ecofin di Milano».
Purtroppo per Padoan, il presunto «decollo» dei mini bond viene ora smentito dai dati del Cerved, che
descrivono una realtà ben diversa. Su 144 mila imprese, sono soltanto 29 quelle che hanno emesso
finora obbligazioni finanziarie, per un valore che si è fermato a 226 milioni; la torta complessiva dei mini
bond agevolati sul piano fiscale, pari a 4,2 miliardi, è andata per il 95% alle grandi imprese. Di certo,
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spiega la ricerca Cerved, su questi dati ha influito un certo ritardo culturale delle pmi italiane, che, a
differenza di quelle tedesche e francesi, dipendono per il 98% dai finanziamenti bancari. E poiché il
credit crunch non ha mollato la presa, e poiché i pagamenti dei clienti e dello Stato hanno accumulato
ritardi pazzeschi, ecco spiegati i fallimenti che hanno costretto una pmi su cinque a chiudere i battenti.
È evidente che senza una vera ripresa dei flussi del credito bancario, non vi sarà alcuna ripresa. Lo sa
bene anche Matteo Renzi, che sul sito che porta il suo nome (matteorenzi.it) ha postato qualche tempo
fa una proposta dettagliata, con un titolo roseo: «250 miliardi di credito garantito per le aziende». Recita
il testo: «Oggi molte imprese, anche sane, soffrono, e in alcuni casi chiudono perché il credito non è
disponibile. E quando è disponibile, è erogato a condizioni molto onerose. Tante aziende sono inoltre
messe in difficoltà dai crediti verso la pubblica amministrazione. In queste condizioni, competere con i
tedeschi e gli olandesi è quasi impossibile».
Ecco allora la soluzione di Renzi: «Riteniamo che l' accesso al credito sarà una delle leve principali per
consentire alle piccole imprese di sopravvivere e per avviare un nuovo ciclo di crescita. Per questo
prevediamo di riallocare sui fondi di garanzia del credito almeno 20 miliardi di fondi europei, in modo da
garantire almeno 250 miliardi di crediti a piccole e medie imprese, dando all' imprenditoria sana, in
particolare nel Sud, l' ossigeno per ripartire, a tassi competitivi con le imprese tedesche e olandesi».
Dettaglio importante: il post reca la data del 14 novembre 2012, quando Renzi era ancora sindaco di
Firenze, ma parlava già come se fosse il presidente del Consiglio. I fondi di garanzia del credito, infatti,
erano una sua idea: voleva che ne sorgesse uno in ogni Regione, con fondi del programma europeo
Jeremie (Joint european resources for micro to medium enterprises).
Peccato che da quando è premier se ne sia completamente scordato, per dare la precedenza a riforme
controverse (Jobs act, articolo 18, Senato regionale, legge elettorale), buone per stare ogni giorno sul
teatrino mediatico, ma del tutto inutili per favorire la ripresa delle pmi, o quanto meno per ridurre il
numero dei loro fallimenti.
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TINO OLDANI
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Italia Oggi
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Periscopio
Attenti a insistere con questa storia del
presidente donna, non vorrei che Angela
Merkel ci facesse un pensierino. MF.
Bologna: «Noi sinti ci sentiamo più italiani dei
leghisti». Forse perché non pagano né l' Imu,
né la Tasi. Maurizio Crippa. Il Foglio.
Nelle manifestazioni sarà prevista una «zona
di rispetto». Ti pesteranno dandoti del voi.
Spinoza.
I pasti dei ricchi a scopo benefico
custodiscono strani misteri. In America, per
mangiare un piatto di lasagne con Bruce
Springsteen, bisogna versare 300 mila dollari,
240 mila euro.
In Italia per mangiare un risotto con Renzi ne
bastano mille. Massimo Gramellini. La
Stampa.
L' introduzione fatta dal governo Monti del
limite del contante a soli mille euro ha
massacrato il distretto di Valenza, Vicenza e
Arezzo.
In compenso, il nero se ne va altrove. I
lombardi comprano nel Canton Ticino, i friulani
in Slovenia e i siciliani prendono l' aliscafo da
Pozallo e, in meno di due ore, sono a La
Valletta. Per gli orologi, Malta sta diventando
un mercato importantissimo. Mario Pesercio,
amministratore delegato per l' Italia della
svizzera Eberhard e presidente di Assorologi. La Stampa.
Lei si meraviglia perchè il sindaco di Verona, Flavio Tosi litiga con Salvini per questioni di leadership?
Ma questo è un bene. Le liti accendono le idee e cancellano l' unanimismo del capo. Pietrangelo
Buttafuoco. Libero.
Fortebraccio diceva di Tanassi (Psdi): «Tace perché, essendo riuscito ad avere un' idea, ha paura che
gli scappi». Alfano invece al primo segno di vita del suo neurone, inizia a parlare. Poi però si inceppa:
bocca aperta a fermo immagine, sopracciglia aggrottate, allarme degli astanti che temono una paresi e,
mentre chiamano l' ambulanza, lo vedono improvvisamente sbloccarsi per dire cose di devastante
inutilità. Marco Travaglio. Il Fatto.
Nelle sue ormai quattro legislature Luigi Zanda si è distinto per moralismo. Una volta si scagliò contro la
semplice ipotesi che il Cavaliere potesse essere fatto senatore a vita: «In 67 anni di repubblica non è
mai stato nominato nessuno che abbia la propria vita come Berlusconi», sentenziò, pensando al bunga
bunga. Gli avrebbe ficcato una polpetta in bocca il suo stesso capo, Pier Luigi Bersani, che lo zittì all'
istante, cosciente che fra i senatori a vita c' erano fior di viziosi e di cocainomani. Giancarlo Perna. Il
Giornale.
«Doloroso per la sinistra voltare pagina».
«Come niente, ti ritrovi alla parola fine». ElleKappa. Sette.
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Enti locali
Per affrontare i grandi cambiamenti che ci aspettano occorre che la maggioranza invisibile trovi una
voce e abbia dei rappresentanti.
Servono strumenti nuovi, leader nati in mezzo a loro. Oggi, se uno del Sel o uno del Pd va da un
precario, quello li manda al diavolo. Emanuele Ferragina, docente all' università di Oxford. il venerdì.
Il sindacato, se vuole avere un futuro, deve ripartire dal basso. I sindacalisti debbono considerarsi
soggetti che vogliono tutelare altri e non debbono essere dirigenti di gruppi che cercano tutele.
Debbono ripartire dai più deboli. Giovanni De Luna, storico del sindacalismo. il venerdì.
Un recente messaggio ufficiale di Draghi dalla Bce era diretto ai tedeschi, che sono quasi paranoici
sulla politica monetaria, ma anche ai francesi e agli italiani che hanno cercato di interpretare le ultime
affermazioni del presidente della Bce per giustificare la loro offensiva contro l' austerità che minaccia
direttamente le regole europee di bilancio.
Alexandrine Bouilhet. Le Figaro.
Sono stato presidente della Camera. Pier Ferdinando Casini. Tweet di autopresentazione.
Tra i filari delle vigne delle Langhe che pettinano il dorso delle colline mi piace allungare una mano a
spigolare i piccoli grappoli dimenticati dalla vendemmia, e addentarli: buoni, asprigni e insieme dolci,
come primizie di vino. È governata e mite, la campagna che ha finito la sua grande fatica; nei campi, la
terra polverosa sembra mendicante sotto al cielo. E i nidi rimasti sui rami spogli degli alberi, vuoti, non
aspettano anche loro di rinascere? Torneranno, i migratori, torneranno; non c' è da credere al
gracchiare delle nere bande di cornacchie, che ridono sguaiate. Al tramonto, che cala rapido, le rose di
novembre se ne restano diritte nel buio del giardino, col loro vessillo rosso, sull' attenti. Poi, è un attimo,
e anche questa notte, come vapore dalla valle, salirà la nebbia, e intorno, di colpo, non ci sarà più
niente. Solo quell' impalpabile velo che si addensa e dissolve, e poi rinserra le fila come un esercito
assediante. Marina Corradi.
Avvenire. it.
Orfeo vide il modesto pianoforte nero dove ricordava il nonno seduto a strimpellare in attesa della cena,
quei pochi motivi d' opera che sapeva a orecchio, veloce e meccanico come una pianola. Luigi
Santucci, Orfeo in Paradiso. Mondadori.
Françoise sarebbe stata in grado di fare innamorare anche un colonnotto di una strada statale. Christine
Okrent, Françoise Giroud. Fayard, 2003.
Non sono né incazzato né pessimista. Sono anarchico e mi difendo come posso dall' invadenza, dal
declino, dalla povertà umana. L' uomo è scomparso, non è più al centro. Cioè la società è molto più
individualista, ma l' uomo nasce, vive, ama, lavora, dorme, piange e tutto il resto non interessa più.
Pessimista non lo sono. Nemmeno Leopardi lo era, secondo me. «Così tra questa immensità s' annega
il pensier mio: / e il naufragar mi è dolce in questo mare». Un uomo che scrive queste cose è un allegro
ottimista! Giancarlo Giannini, attore. Il Fatto.
Milena era una ragazzetta con le lentiggini, dopo appena un mese di quei buoni mangiarini dei
Balducci, e co quer materazzo de lana sotto, e l' imbottita sopra, in der letto, aveva sùbito principiato a
metter polpa: du meloncini ritonni sotto la camicetta: un discreto emisfero, dietro. Ma insieme co la
polpa de vitella j' era cresciuta pure la voja de rubà, e di dì bucie in proporzione. Rubava di credenza: e
di borsellino sur comò: mentiva co la bocca.
La lingua le andava dietro alle unghie senza manco pensacce come la coda dietro ar culo, si uno è un
cavallo. Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana. Garzanti, 1957.
Rétro: alla moda dopo che è andato fuori moda. Michele Lucchi, Gli attributi dell' architetto. Corradini.
È finita l' egemonia della sinistra. I superstiti non sanno più a chi obbedire. Roberto Gervaso. Il
Messaggero.
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PAOLO SIEPI
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Italia Oggi
Enti locali
Che da loro si dice Ekel. La usano per parlare della Tasi sulle loro seconde case in Italia.
I tedeschi sanno la parola schifo
Perché devono pagare di più la spazzatura se non ci sono?
Se si vive a lungo all' estero, si finisce
inevitabilmente nel ruolo del mediatore, dell'
interprete tra due culture, due mondi, con
inevitabili errori e malintesi. All' inizio, ad
Amburgo, il mio ufficio di corrispondenza era
presso una grande casa editrice con
cinquemila dipendenti, dai giornalisti, alle
segretarie, alle cameriere della mensa. I
colleghi venivano a chiedermi spiegazioni
tecnico politiche: perché il partito al governo
ha votato contro se stesso alla fiducia? Io
citavo Machiavelli, e loro fingevano di capire.
Ora avviene anche in Germania, e non si
meravigliano più.
Frauen e Fraülein (adesso sono tutte Frauen,
signore, in nome del politcally correct)
ponevano altri problemi. Andavano in vacanza
sulla Riviera adriatica e mi chiedevano di
tradurre in italiano le loro lettere ai latin lovers.
O, al contrario, dovevo rendere nella lingua di
Goethe le frasi ardenti che giungevano dal
Sud. Ho imparato parole che non mi sono mai
servite a nulla. Il pericolo non erano le frasi
barocche e sempre menzognere, ma quelle
apparentemente semplici. Amore è Liebe, ma
dipende. Al Nord, un impegno per la vita. Al
Sud, un amore a scadenza limitata, come uno
yogurt al supermercato. Sarei stato un
traduttore poco accorto, se avessi tradotto fedelmente.
Oggi il mio compito è cambiato. Non servo più come messaggero d' amore, presumo perché le une e
gli altri hanno imparato a cavarsela da soli. O, probabilmente, perché i pappagalli italici sono andati in
pensione. Comunque si scambiano sms, e se le parole non bastano ci sono le icone che equivalgono
all' esperanto.
Adesso quelli che hanno conquistato l' agognata Haus in der Toskana, il casale o la villetta a schiera in
Toscana, mi chiedono di spiegare le lettere dell' ufficio imposte. Cos' è la Tasi, a che equivale l' Imu?
Perché debbono pagare di più per la spazzatura se non sono residenti? Ne producono di meno. Mi
guardano perplessi, come se fosse colpa mia.
«Non siete un paese logico», mi rimproverano. Non ho il coraggio di continuare ad abusare di
Machiavelli.
E hanno imparato un' altra parola, «schifo», Ekel.
Quelli che conoscono un po' l' italiano sono diventati fedeli lettori di un sito intitolato «Roma fa schifo».
Non mi chiedono traduzioni, ma giustificazioni. Pago per la spazzatura, si sdegnano, e non spazzate
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Italia Oggi
Enti locali
neanche le foglie in autunno così Roma e Milano si allagano sempre. A Berlino le strade sono percorse
da mezzi aspiranti rapidi e efficienti. Ed anche gentili: non li mandano all' alba perché sono rumorosi.
Com' è possibile, pretendono di sapere da me, che il proprietario di un albergo occupato debba pagare
per luce e gas consumati da chi, violando la legge, vive dove non dovrebbe? Non interviene la Polizei?
È uno dei fattarelli romani raccontato dal sito che denuncia invano le malefatte romane. Un altro mi
racconta la sua odissea: ha impiegato tre estati per svolgere tutte le pratiche necessarie a costruire una
piscina nel suo casale.
Ha speso in burocrazia quasi quattromila euro. L' estate scorsa ha avuto in fine il suo Schwimmbad.
Allora? Ma non mi forniscono l' acqua, protesta furente, in estate non è possibile, mi hanno spiegato al
comune. Lui ha chiesto una piscina, non ha specificato anche piena. Potrà usarla come enorme fioriera,
se non fosse vietato anche innaffiare.
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DA BERLINO ROBERTO GIARDINA
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13 novembre 2014
Pagina 24
Italia Oggi
Enti locali
Al cluster Bio­Med tariffe modulari. Chef, scuole,
banche partecipano gratis
C' è tempo sino a fine mese per manifestare l'
interesse a una presenza nel cluster Bio­
Mediterraneo di Expo Milano 2015. La scorsa
settimana Regione Sicilia, partner della
società Expo 2015 nel coordinamento di
questo cluster, ha pubblicato il bando, rivolto a
nove categorie di soggetti: aziende agricole,
ittiche e agroalimentari di Sicilia, comuni d i
Sicilia, operatori turistici per la Sicilia, gruppi d'
azione locale e costiera siciliani, atenei, enti di
ricerca, scuole, chef e cuochi, associazioni,
fondazioni, persone fisiche e giuridiche,
banche. Le condizioni non sono uguali per
tutti. Il criterio adottato, però, è incontestabile.
«Chi avrà un vantaggio di carattere
promozionale dalla sua partecipazione al
cluster», spiega a ItaliaOggi Dario
Cartabellotta, responsabile del cluster per
Regione Sicilia, «sarà tenuto a versare un
contributo economico. Parteciperà insomma
alle spese che si è sobbarcata la Regione per
organizzare il cluster, in proporzione a
fatturato, dimensioni o durata della presenza.
Chi invece contribuirà con contenuti culturali
parteciperà gratis». E fra i partecipanti al
cluster a titolo gratuito Regione Sicilia ha
inserito gli chef. «La partecipazione darà loro
visibilità», dice Cartabellotta, «e contribuiranno
a diffondere la cultura della gastronomia made in Sicily, lavorando gratis al nostro fianco». Il cluster Bio­
Med sarà dotato di due ristoranti per 260 coperti complessivi che, tutti i giorni, potranno servire mille
pasti. Il cluster dovrebbe attrarre 2 mln di visitatori nei sei mesi dell' Expo, pari a 10­30 mila al giorno.
Le attività di promozione degli otto territori in cui è stata divisa la Sicilia avranno durata settimanale, a
rotazione, per una presenza complessiva di tre settimane (3 turni). L' icona simbolo della biodiversità
del cluster Bio­Med sarà il quadro La Vucciria di Renato Guttuso. Da definire il calendario eventi e i
contenuti culturali degli altri 11 paesi partecipanti al cluster: Albania, Algeria, Egitto, Grecia, Libano,
Libia, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia, Tunisia. «Con i delegati dei paesi partecipanti», svela
Cartabellotta, «abbiamo una riunione il 27 e 28 novembre, in coincidenza con la riunione in Sicilia dei
ministri agricoli Ue».
LUISA CONTRI
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Pagina 29
Italia Oggi
Enti locali
brevi
Oltre 20 mila solo nell' ultimo anno, quasi
174mila dal 1998. Sono i numeri della
mediazione civile e commerciale svolta dagli
Sportelli di conciliazione delle Camere di
commercio, presentati nel corso del convegno
nazionale organizzato da Unioncamere nell'
ambito dell' XI Settimana della conciliazione
delle Camere di commercio. Quando le parti
sono intervenute, in un terzo dei casi le
mediazioni si sono concluse con un accordo:
dato importante, specie se rapportato alle
difficoltà e ai tempi della giustizia ordinaria.
Trentotto giorni la durata media per la
risoluzione di questi contenziosi, 119 mila euro
il valore dei procedimenti e un lavoro di peso
svolto dalle 86 strutture create dalle 102
Camere di commercio e accreditate presso il
Registro tenuto dal ministero di Giustizia:
+171% l' incremento delle mediazioni
depositate a settembre 2014 rispetto allo
stesso periodo del 2013.
Annunciati ieri, alla presenza di Dino Piero
Giarda, presidente della giuria dell' Oscar di
bilancio d e l l a pubblica amministrazione, i
bilanci premiati dall' Oscar di bilancio della
pubblica amministrazione 2014. Per gli enti
Locali, gli Oscar di categoria sono andati alla
provincia di Gorizia, al comune di Bari per i
comuni capoluogo, al comune di Formigine per quelli non capoluogo. Per quanto riguarda la sanità
pubblica, sono state premiate la Ulss 21 di Legnago per le aziende territoriali e per le ospedaliere l'
Azienda ospedaliera universitaria ospedali riuniti Umberto I ­ G.M.
Lancisi ­ G. Salesi di Ancona. Nel corso della cerimonia, è stata inoltre presentata la Ricerca sui bilanci
delle regioni italiane a statuto ordinario dal professor Giancarlo Pola, presidente di Eupolis Lombardia,
da cui emerge il cambiamento in atto nei sistemi contabili delle regioni verso una completa
armonizzazione a partire dal 2015, anno in cui partirà l' implementazione della riforma Costituzionale
del 2012, con applicazione definitiva nel 2016.
Sono 2.736 i condannati che, dal 1° gennaio 2011 ad oggi, hanno svolto lavori di pubblica utilità a fronte
di 130 convenzioni stipulate dal settembre 2010 in poi, secondo un andamento esponenzialmente
crescente: se, infatti, a dicembre 2010 in realtà non vi erano ancora convenzioni attive, si è passati a 50
a febbraio del 2012 crescendo fino alle 130 odierne, mentre i posti disponibili sono passati da 0 del
2010 a 230 nel 2012 fino ai 447 attuali. Proprio sulla base dell' esperienza dei lavori di pubblica utilità, il
Centro servizi V.s.s.p. l' Associazione Aib Sant' Antonino hanno ratificato la convenzione con il tribunale
di Torino per l' affidamento in prova, possibilità di pena alternativa alla detenzione offerta a detenuti che
sono nella fase terminale della pena o condannati per altre tipologie di reati, sempre con pena breve.
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13 novembre 2014
Pagina 31
Italia Oggi
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Il debutto dal 1° gennaio con la pubblicazione della Dsu sulla Gazzetta del 17 novembre.
Dieci Isee dal nuovo riccometro
Standard e corrente declinati a seconda della prestazione.
Il nuovo riccometro sfornerà dieci indicatori
(Isee). Oltre all' indice «standard» (o
«ordinario»), fornirà quello «corrente» che, a
differenza del primo, serve a considerare
eventuali variazioni della situazione lavorativa
(perdita del posto di lavoro, per esempio).
Sotto queste due specie, la ricchezza di un
nucleo familiare (Ise) e dei singoli componenti
(Isee) sarà misurata da altri quattro indicatori
specifici: Isee università, Isee socio­sanitario,
Isee sociosanitario­residenze e Isee minorenni
con genitori non coniugati tra loro e non
conviventi: in tutto, perciò, dieci Isee (e dieci
Ise).
Per le richieste, due i tipi di dichiarazione
sostitutiva unica (Dsu) approvati dal decreto 7
novembre 2014: modello standard e modello
mini o semplificato. Il provvedimento andrà in
G.U. il prossimo 17 novembre, in tempo utile
per rendere operativa la riforma dal 1° gennaio
2015. Ad annunciarlo, ieri, il ministero del
lavoro con un comunicato stampa.
Nuovo riccometro dal 2015. È deciso: partirà
dal prossimo anno il nuovo riccometro, con un
ritardo di circa sei mesi sulla tabella di marcia.
Approvata a dicembre dello scorso anno, la
riforma sarebbe dovuta entrare in vigore a
giugno scorso. Ma, come spiega il
comunicato, «la decisione di posticipare l' entrata in vigore all' inizio del 2015 era stata presa per venire
incontro alle richieste degli enti erogatori, in particolare i comuni, che con l' ultima tornata di elezioni
amministrative hanno visto rinnovarsi oltre metà delle giunte». In tal modo, si è dato il tempo di
aggiornare le regole per l' erogazione delle prestazioni sociali.
Ise e Isee. La riforma conserva l' impianto originario del riccometro in vigore dal 2008, prevedendo
come oggi due principali indicatori: l' Ise, l' indicatore di ricchezza dell' intero nucleo familiare il cui
valore è pari alla somma dei valori di reddito e patrimonio (immobiliare e mobiliare) di ciascun
componente; l' Isee, l' indicatore di ricchezza di ogni singolo componente il nucleo, il cui valore è dato
dal rapporto tra l' Ise e un coefficiente prestabilito per legge (i coefficienti sono nella tabella «scala di
equivalenza» anch' essa nuova e allegata al dpcm di riforma).
La vera novità è la complicazione. Diverse le novità per uno strumento che, stando sempre al
comunicato del ministero, riguarda circa 5 milioni e mezzo di famiglie per oltre 6 milioni di Dsu (dati del
2012). A cominciare dai redditi rilevanti, con inclusione di quelli esenti da imposte (che oggi, invece,
sono fuori) fino a finire alla componente «patrimonio», per la quale è modificato il criterio di calcolo del
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Enti locali
valore degli immobili: sarà determinato in base all' Imu, più cara rispetto all' attuale Ici. Tuttavia, la vera
novità appare la moltiplicazione di casi e ipotesi particolari che, per quanto possano vestire meglio il
riccometro alle situazioni specifiche, non contribuiscono certo a semplificare le operazioni ai richiedenti
(ricerca dati, scelta delle informazioni ecc.). Basti pensare che di indicatori (Ise e Isee) se ne potranno
contare fino a dieci specie.
Dieci indici. Diversamente da oggi, i due indicatori (Ise e Isee) potranno avere due valori: quello
standard e quello corrente. Quello standard considera i redditi del secondo anno solare precedente la
presentazione di Dsu e le spese e franchigie dell' anno solare precedente la presentazione di Dsu;
quello corrente considera i redditi dell' anno solare precedente la presentazione di Dsu (si veda tabella).
In queste due vesti, poi il riccometro prevede i seguenti indicatori specifici: Isee università, per l'
accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario.
In tal caso, si tiene conto del nucleo familiare di riferimento dello studente, indipendentemente dalla
residenza anagrafica che potrebbe essere diversa da quella del nucleo familiare di provenienza; Isee
sociosanitario per l' accesso alle prestazioni sociosanitarie, per esempio assistenza domiciliare per le
persone con disabilità e/o non autosufficienti, ovvero di ospitalità alberghiera presso strutture
residenziali e semiresidenziali per le persone non assistibili a domicilio. In tal caso è lasciata facoltà di
scegliere un nucleo più ristretto rispetto a quello ordinario (solo in caso di persone con disabilità
maggiorenni); Isee sociosanitario­residenze. Ferma restando la facoltà di scegliere un nucleo ristretto,
si tiene conto anche della condizione economica dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare,
integrando l' Isee di una componente aggiuntiva per ciascun figlio; Isee minorenni con genitori non
coniugati tra loro e non conviventi per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di
genitori non coniugati tra loro e non conviventi. In tal caso si considera la condizione del genitore non
coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno nell' Isee del nucleo familiare del
minorenne.
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DANIELE CIRIOLI
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Italia Oggi
Enti locali
In Gazzetta la legge di conversione del dl Sblocca Italia.
Energie rinnovate
Riscritti gli aiuti sulle rinnovabili.
CINZIA DE STEFANIS ­ Semplificazioni
procedurali per l' accesso agli incentivi del
conto termico. Esenzione per scuole ed enti
locali dalla rimodulazione degli incentivi per gli
impianti fotovoltaici (cosiddetto «spalma
incentivi») sopra i 200 kW. Nuova definizione
teleriscaldamento e teleraffreddamento.
Maggiore valorizzazione dell' energia prodotta
da impianti di cogenerazione ad alto
rendimento ottenuta da riconversione di
impianti esistenti. Queste le novità in materia
di efficienza energetica e rinnovabili contenute
negli articoli 22, 22 bis, 38 e 39 bis della legge
di conversione 164/2014 (pubblicata s u l l a
Gazzetta Ufficiale n. 262 del 11/11/2014,
supplemento ordinario n. 85) del decreto­
legge Sblocca Italia n. 133/2014.
Conto termico (art. 22 legge n. 164/2014). Al
fine di agevolare l' accessibilità di imprese,
famiglie e soggetti pubblici agli incentivi del
conto termico, entro il 31 dicembre 2014 con
decreto del ministro dello sviluppo economico
, dovrà essere rivisto il meccanismo
agevolativo. Entro il 31 dicembre 2015, lo
Sviluppo economico dovrà effettuare il
monitoraggio del conto termico aggiornato
secondo i nuovi criteri , adottando se
necessario entro i successivi 60 giorni un
decreto correttivo «in grado di dare la massima efficacia al sistema, riferendone alle competenti
commissioni parlamentari.
» Rimodulazione incentivi per impianti fotovoltaici (art. 22 bis legge n. 164/2014).
Le disposizioni sulla rimodulazione/riduzione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici (cosiddetto
«spalma incentivi») sopra i 200 kW non si applicano agli impianti i cui soggetti responsabili erano, alla
data del 21 agosto 2014 (entrata in vigore della legge 116/2014 di conversione del dl 91/2014), gli enti
locali o le scuole. Le tre opzioni di rimodulazione previste per i titolari degli impianti fotovoltaici sono
(articolo 26, 3 comma, della legge n. 116/2014, di conversione del decreto­legge 91/2014) la riduzione
dell' incentivo (secondo le percentuali della tabella allegato 2, dl 91/2014) con spalmatura su 24 anni, la
rimodulazione «a doppio periodo», con un primo periodo di riduzione dell' incentivo seguito da un
secondo periodo di fruizione di un incentivo incrementato in ugual misura e la riduzione secca dell'
incentivo del 6/7/8% (a seconda della taglia), per il periodo residuo di incentivazione.
Teleriscaldamento e teleraffreddamento (articolo 39­bis legge n. 164/2014). La nuova definizione di
teleriscaldamento e teleraffreddamento efficienti avviene modificando l' articolo 2, comma 2, lettera tt)
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13 novembre 2014
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Italia Oggi
Enti locali
del dlgs 102/2014. Per essere definito «efficiente», un sistema di teleriscaldamento o
teleraffreddamento deve usare, in alternativa, almeno il 50 per cento di energia derivante da fonti
rinnovabili, il 50 per cento di calore di scarto, il 75 per cento di calore cogenerato e il 50 per cento di una
combinazione delle precedenti.
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13 novembre 2014
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Italia Oggi
Enti locali
I recenti dati dimostrano il successo delle dismissioni immobiliari, nonostante la crisi.
Enasarco, oltre il rent­to­buy
Il progetto Mercurio prevede ulteriori facilitazioni.
Gli immobili di proprietà della Fondazione
sono una forma d' investimento dei contributi
previdenziali degli agenti di commercio (così
come gli investimenti mobiliari), risalente agli
anni in cui i contributi ­ in un sistema
pensionistico a ripartizione qual è quello
Enasarco ­ risultavano superiori all'
ammontare delle prestazioni pensionistiche
erogate in ragione, all' epoca, della
relativamente giovane età della media degli
iscritti.
Pertanto, il patrimonio della Fondazione deriva
unicamente dai versamenti degli agenti di
commercio e non da contributi statali, poiché
né la Fondazione Enasarco né gli altri enti
previdenziali privati hanno mai goduto di
sovvenzioni, contributi o altre elargizioni a
carico dello Stato.
A fronte di oltre 13 mila unità immobiliari
offerte in acquisto con diritto di prelazione, al
31/10/2014 sono state vendute circa 7 mila
unità principali oltre alle relative pertinenze,
ovvero cantine, soffitte, box, posti auto, etc.
, per un incasso complessivo di circa 1,28
miliardi di euro che ha portato una plusvalenza
lorda, rispetto ai valori di bilancio, del 36%
circa.
Il Progetto Mercurio prevede inoltre il
conferimento delle unità immobiliari invendute, ai Fondi Enasarco Uno (gestito da Prelios Sgr) ed
Enasarco Due (gestito da Bnp Paribas Reim Sgr p.A.) aggiudicatari della Gara 3 «Istituzione e gestione
di uno o più fondi immobiliari dedicati al patrimonio immobiliare invenduto». Al 5 agosto scorso, data
dell' ultimo conferimento, sono stati finalizzati complessivamente 13 «atti di apporto» (7 per il Fondo
Enasarco Uno e 6 per il Fondo Enasarco Due), i quali hanno generato un valore complessivo di
conferimento pari a circa 400 milioni di euro, con una plusvalenza di oltre il 60% rispetto ai valori di
bilancio.
A ciò vanno aggiunti i circa 600 milioni di euro derivanti dal conferimento di immobili commerciali. Al 31
ottobre di quest' anno, quindi, il totale degli incassi ammonta a circa 2,30 miliardi di euro (+36% rispetto
ai valori di bilancio).
L' attuazione del progetto sta proseguendo anche nel 2014 e dall' inizio dell' anno sono stati venduti
circa 1.500 appartamenti (oltre le relative pertinenze) e 25 nuovi compendi immobiliari per un valore
totale degli incassi derivanti dalla compravendita diretta agli inquilini di 267 milioni di euro. Nel triennio
precedente gli importi erano stati di 123 milioni di euro (per l' anno 2011), 462 milioni (2012) e 427
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milioni (2013).
Per quanto riguarda i complessi immobiliari, su un totale di 212 (esclusi i tre locati interamente al
Comune di Roma) ne sono stati dismessi 156: nei primi dieci mesi del 2014 sono stati venduti 25 stabili,
ed entro la fine dell' anno si prevedono di effettuare rogiti notarili per arrivare a un totale di 36
complessi. Nel 2011 erano stati 14, l' anno successivo 67, mentre nel 2013 sono stati dimessi 50
complessi. Ad oggi quindi è stato venduto il 74% dei complessi immobiliari di proprietà della
Fondazione, ovvero 156 su 212 in totale.
Al 31 ottobre scorso sono state dismesse in totale circa 8.500 unità immobiliari, di cui circa 7 mila
vendute direttamente agli inquilini e 1.500 conferite ai Fondi. Secondo le proiezioni, si prevede di
arrivare a circa 1.800 vendite entro la fine del 2014 (nei primi dieci mesi di quest' anno sono state circa
1.500). Nel 2011 erano state vendute 779 unità immobiliari, nel 2012 si arrivò a 2.410 e lo scorso anno a
quota 2.296.
Sin dal suo avvio, il Progetto Mercurio ha contenuto agevolazioni e facilitazioni, che sono state poi
progressivamente integrate per venire incontro alle esigenze degli inquilini anche alla luce del mutato
scenario economico. Il tutto, è bene ricordarlo, è sempre stato garantito da specifici accordi siglati tra la
Fondazione e le Organizzazioni sindacali degli inquilini; ultime, in ordine di tempo, quelle sottoscritte
alla fine dello scorso mese di luglio, che introducono innovative agevolazioni all' acquisto e forniscono
ulteriori forme di tutela e sostegno, soprattutto nei confronti degli inquilini che hanno manifestato la
volontà di acquistare l' appartamento ma che, a causa di difficoltà di accesso al credito, non hanno
potuto farlo. Infatti, trascorso almeno un anno dall' invio della lettera di prelazione della Fondazione,
senza che sia stato perfezionato l' acquisto, gli inquilini in regola con la propria posizione contabile
avranno la possibilità di acquistare comunque l' appartamento esercitando la prelazione direttamente
dai Fondi immobiliari alle stesse condizioni economiche indicate nella lettera di prelazione, incluso l'
eventuale sconto del 10% previsto per l' acquisto tramite mandato collettivo.
In alternativa sarà possibile sottoscrivere un contratto di locazione, contenente un diritto di opzione all'
acquisto, della durata massima di otto anni, ad un canone maggiorato del 30% rispetto a quello in
vigore al momento del conferimento dell' unità immobiliare al Fondo. Entro otto anni l' inquilino potrà
quindi esercitare, in ogni momento, la prelazione all' acquisto dell' unità locata, al prezzo indicato nella
lettera di prelazione inviata dalla Fondazione, incrementato dell' interesse annuo del 2%, scontando tutti
i canoni di locazione corrisposti dalla data di decorrenza del contratto.
È evidente quindi che le tutele e le agevolazioni inserite nel piano di dismissioni della Fondazione, che
si è adeguata in tal senso anche ai recenti interventi del legislatore, sono di gran lunga migliorativi
rispetto alle novità introdotte dal cosiddetto rent­to­buy, ovvero la locazione con riscatto.
Non è pleonastico fare alcune brevi considerazioni, in proposito, circa una serie di fattori intervenuti
durante l' attuazione del Progetto Mercurio: la crisi del mercato immobiliare, la difficoltà di accesso al
credito e l' adeguamento alle nuove normative del settore.
Su quest' ultimo punto, è sufficiente ricordare che, per la compravendita di un immobile, è necessario il
perfezionamento della documentazione tecnica e amministrativa (su tutte, la certificazione del valore
energetico e quella di conformità catastale) che richiedono attenzione e massima scrupolosità, oltre che
tempi tecnici ineludibili. Anche in considerazione di tutto ciò, si può affermare che indubbiamente il
Progetto Mercurio ha raggiunto un così ampio successo.
Il processo di dismissione, dunque, pur essendo funzionale esclusivamente al sostegno della
previdenza degli agenti, nei fatti è anche una sorta di «politica abitativa» a beneficio soprattutto degli
abitanti dei comuni di Roma e Milano, ma anche di altre città, perché consente agli inquilini di acquisire
la proprietà dell' immobile di abitazione a prezzi oggettivamente congrui. Ciò spiega l' ampio successo
del progetto, nonostante il perdurare di uno scenario macroeconomico non positivo: 7 mila famiglie
sono potute divenire proprietarie dell' unità abitativa nella quale vivono. L' accesso alla proprietà della
casa di abitazione, tuttavia, non è il solo effetto benefico.
Infatti, è doveroso considerare che la vendita degli immobili Enasarco ha anche un effetto di sostegno
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Italia Oggi
Enti locali
all' economia sia del mercato immobiliare (in particolare a Roma) sia del settore edilizio, in ragione dei
lavori edili o impiantistici che, se necessari, sono effettuati nelle parti comuni dei complessi immobiliari,
a cura della Fondazione prima o contestualmente alla compravendita, sia all' interno delle singole unità
per volontà degli ex inquilini che, spesso, così valorizzano ulteriormente il bene di cui sono divenuti
proprietari.
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Bottalico (Acli): apprezziamo le dichiarazioni di
Renzi sull'utilità sociale dei Patronati
A Porta a Porta, il Presidente del Consiglio
Matteo Renzi ha testualmente affermato,
rispondendo ad una domanda di Bruno Vespa,
«Ma vuole che su una manovra di 36 miliardi
non troviamo cento milioni per i Patronati?
Siamo disponibili a ragionarne». «Prendiamo
atto afferma Gianni Bottalico, presidente
nazionale delle Acli ­ di questa dichiarazione
del Presidente del Consiglio Renzi, che
riconosce l'utilità sociale dei Patronati per
milioni di cittadini, soprattutto quelli con
limitate risorse economiche che non avrebbero
altri mezzi per far valere i loro diritti. Non è un
caso prosegue Bottalico che la Corte
Costituzionale nel 2000 riconobbe che le tutele
assicurate in modo universale dai Patronati
corrispondono a un interesse pubblico
direttamente riconducibile all'art. 3, secondo
comma, della Costituzione. L'utilità sociale dei
Patronati è indiscutibile. Lo dimostra la grande
mobilitazione in loro favore che viene dai
cittadini: in soli sei giorni sono state già
raccolte 250 mila firme ad un ritmo di tre firme
al secondo. Lo dimostrano le iniziative assunte
in questi giorni da centinaia di parlamentari,
fra cui, tre emendamenti soppressori e
modificatori dei tagli ai Patronati, ed una
lettera al presidente Renzi ed al ministro
Padoan, sottoscritta da quasi 200 parlamentari del Pd, che chiede di ripristinare l'ammontare del fondo
previsto per i Patronati nel bilancio 2014 per evitare così il ridimensionamento dei servizi che sono
particolarmente utili per i cittadini, costretti altrimenti a ricorrere a più costose alternative". Attendiamo
dunque, ­ conclude il presidente delle Acli ­ con fiducia, che le dichiarazioni rese ieri a Porta a Porta dal
Presidente del Consiglio Renzi sui Patronati trovino riscontro in Parlamento nel dibattito sulla legge di
stabilità, in considerazione della grande utilità sociale dei Patronati e dei costi molto contenuti con cui
erogano i loro servizi». Ufficio stampa Acli nazionali Sito web: www.acli.it ­ Facebook:
www.facebook.com/acli.it Email:[email protected] Twitter: @Acli_nazionali Skype: aclimedia
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: La
renziana Manuela Rontini candidata al Consiglio
Regionale
Mettere la Regione alla testa del cambiamento in atto per l'azione del Governo Renzi
Dopo Simona Bonafé, anche il modenese
Matteo Richetti si presenta a fianco di Manuela
Rontini, in vista delle elezioni regionali del 23
novembre prossimo. Richetti, parlamentare
PD e membro della I Commissione Affari
Costituzionali, sarà a Lugo domani, venerdì 14
novembre, alle 20.45, presso la Sala del
Carmine (via Garibaldi 16), ad un'iniziativa
pubblica a sostegno della candidata al
Consiglio regionale Manuela Rontini. Richetti,
già presidente dell'Assemblea legislativa
regionale e tra gli organizzatori, con Matteo
Renzi, dei primi incontri alla stazione Leopolda
di Firenze, è noto alle cronache per
l'abolizione del vitalizio dei consiglieri
dell'Emilia­Romagna, prima Regione, tre anni
fa, ad intervenire per un taglio netto ai costi e
ai privilegi della politica. Al centro del
confronto il tema di come mettere la nostra
Regione alla testa del cambiamento già in atto
in Italia, grazie all'azione del Governo Renzi, a
cominciare dalla necessità di una
sburocratizzazione delle normative e delle
procedure, per un rilancio dello sviluppo del
nostro territorio..
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Mirco Bagnari candidato alla Regione
Ha incontrato Confartigianato e Cna Bassa Romagna
Si è tenuto a Lugo, presso la sede di
Confartigianato, un incontro del candidato
Mirco Bagnari con le direzioni di area della
Bassa Romagna di Confartigianato e Cna. I
temi affrontati sono stati quelli del sostegno
allo sviluppo e all'innovazione del sistema
economico locale, della creazione di vere reti
d'impresa ma anche di reale collaborazione
con gli enti pubblici, della creazione di
occupazione, di riqualificazione energetica e
rilancio del settore edilizio in chiave sostenibile
e di qualità, della formazione, di turismo
culturale e di sanità. "Mi sono trovato di fronte
ad imprenditori che non si sono limitati a porre
questioni "settoriali" ma che hanno dimostrato
di avere a cuore il proprio territorio e il suo
sviluppo a 360°, con i quali si è potuto parlare
di sviluppo del territorio legato all'innovazione
tecnologica e all'evoluzione del manifatturiero,
di vera semplificazione amministrativa, di
riorganizzazione dei centri della conoscenza in
modo da renderli più a servizio del mondo
produttivo e delle imprese ma anche di servizi
socio­sanitari e dell'importanza della tutela
della salute e della dignità delle persone
continua Bagnari ­ Mi ha molto colpito
l'attenzione nei confronti dei problemi del
lavoro, in generale, e della volontà di
salvaguardare e creare occupazione: questo dimostra che il nostro territorio vuole superare
contrapposizioni che non portano a nulla ma vuole cercare di rimanere unito e crescere. In tutto questo
la Regione Emilia­Romagna dovrà esserci ed assicurare il massimo sostegno ed impegnarsi in un
processo di semplificazione normativa ed amministrativa che sarà efficace solamente se viene fatto
tramite un confronto con i rappresentanti delle imprese e dei cittadini: il lavoro della Regione ha senso
solo se riesce a dare risposte concrete e nei tempi giusti ai territori, non intralciando il loro lavoro, bensì
sostenendolo adeguatamente". Mirco Bagnari Candidato alla Regione Emilia­Romagna Elezioni 23
novembre 2014 Fonte: www.studiotavalazzi.com
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
M5S ALFONSINE: con i candidati alle regionali della
provincia di Ravenna...
"Li prendiamo in castagna"
Agorà ed altro, domani, venerdì 14 novembre,
dalle ore 16,00 in Piazza Gramsci ad
Alfonsine. Prosegue la fase di avvicinamento
del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali
dell'Emilia Romagna e continuano senza sosta
gli incontri ed i dibattiti tra i candidati
pentastellati selezionati in rete dagli iscritti e le
comunita' locali nell'ottica di promuovere e
stimolare la partecipazione attiva dei cittadini
anche nella nostra Provincia. E' questo l'
obiettivo che continua ad essere uno dei punti
basilari del Movimento 5 Stelle: ascoltare,
informare, spiegare, proporre e scegliere.
Siamo convinti che più aumenterà l' interesse
per il bene comune maggiore sarà il consenso,
poiché si giunge alla presentazione di
qualsiasi proposta successivamente a dibattiti
costruttivi sia in rete che in piazza, che nelle
assemblee, con decisioni dettate a
maggioranza in base al buon senso e non
legate a concetti o ideologie di destra, di
sinistra o di centro. Le scelte delle persone
elette sono esclusivamente dettate dalle loro
capacità a cui devono corrispondere
parallelamente un senso civico e civile della
res publica nel rispetto della terra e delle
persone. A questo segue una politica virtuosa
sulla salvaguardia e la condivisione dei beni
comuni, sempre con una attenzione al riequilibrio delle risorse (nessuno deve rimanere indietro).
Cerchiamo sempre di essere attrattivi e coinvolgere a questi incontri quante più persone possibili, non
per imporre dei candidati, ma per farli conoscere, e farli confrontare con il tessuto sociale ed economico
dei nostri territori. A questo punto i cittadini informati sapranno sempre valutare e giudicare se i
portavoce candidati siano meritevoli del loro consenso e sostegno. Per questi motivi, durante l' aperitivo
autunnale di domani, venerdì 14 Novembre alle 17,30 Vi aspettano in Piazza Gramsci ad Alfonsine: Ilsa
Orani 33 anni di Fusignano, imprenditrice bioedile, specializzata nella tutela ambientale e salvaguardia
del territorio, Dottoressa in archeologia e beni culturali, impegnata nella lotta contro lo stoccaggio gas.
Daniele Piazza 35 anni di Castel Bolognese, ingegnere informatico esperto nella gestione dei servizi, si
interessa di trasparenza, piani energetici eco­sostenibili e gestione dei rifiuti. Simona Versari 42 anni di
Cervia, imprenditrice nel settore turistico, si occupa della difesa dell' identità territoriale associata alla
piccola e media impresa. Eugenio Baldi 51 anni di Brisighella, tecnico informatico, impiegato pubblico
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con esperienza nel privato, è sensibile alle problematiche ecologiche è specializzato in innovazione
digitale. Partecipare a questi eventi e' un passo significativo nella direzione di divenire Cittadini
informati e consapevoli, una opportunita' per capire chi e perché sceglieremo a tutelare gli interessi di
tutti e non di alcuni! Movimento 5 Stelle Alfonsine
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Alessandro Rondoni candidato alla presidenza della
Regione
Per la Lista Civica Emilia­Romagna Popolare
Incontrando i cittadini nelle piazze si ha
l'impressione che pochi sappiano che il
prossimo 23 novembre gli emiliano­romagnoli
sono chiamati a votare per il governo della loro
regione. Pochissimi hanno avuto o avranno la
possibilità di incontrare un candidato alla
presidenza. EMILIA­ROMAGNA POPOLARE
ha invitato ALESSANDRO RONDONI a Lugo
per oggi giovedì 13 novembre per parlare di
sanità. E' un'occasione unica per, finalmente,
parlare della gente e non dell'ente. Giovanni
Minguzzi
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Precarietà e diritti negati
Sinistra Ecologia Libertà Ravenna organizza
un aperitivo su precarietà e diritti negati con
Marco Furfaro (segreteria nazionale Sel e
fondatore di Tilt!, rete nazionale che si batte
contro precarietà) per domani 14 novembre
alle ore 18.30 presso il Circolo Arci Dock 61, a
Ravenna in via Magazzini Posteriori 61. Oltre a
Furfaro, parteciperanno all'incontro:
COSTANTINO RICCI, Segretario provinciale
CGIL VALERIO FEDERICI della Rete degli
Studenti Medi di Ravenna MASSIMO
MANZOLI del Gruppo dello Zuccherificio Il
tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto
nel nostro Paese livelli mai conosciuti prima
d'ora. In Emilia Romagna ­ dichiarano i
candidati ravennati alle elezioni regionali
VALENTINA MORIGI e NICOLA STALONI
bisogna ripensare la Formazione, investire nel
Diritto allo Studio e nella Ricerca, premiare le
Aziende che creano occupazione giovane e
stabile, perché i NEET, i giovani che non
studiano e non lavorano, sono in crescita
esponenziale: nella nostra regione nel 2007
rappresentavano il 9,6% della popolazione;
oggi, con una percentuale che si attesta a
circa il 19%, pur essendo sotto la media
nazionale, il loro numero è quasi raddoppiato.
Un'intera generazione per la quale il futuro
rappresenta un'incognita e non una prospettiva; ma è anche una generazione che non si rassegna. A
partire dal nostro territorio, è infatti sempre più forte la voce dei giovani che non si arrendono
all'assenza di opportunità e che fanno parte di movimenti per la difesa della Scuola Pubblica, del Diritto
all'Istruzione, della Legalità e della Cittadinanza Attiva. Ascolteremo insieme la loro testimonianza.
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' RAVENNA
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: A
Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo si collocano
sempre a destra
Abbiamo già più volte osservato come a Lugo
le forze politiche di opposizione benché
ammantino la propria azione con concetti
suggestivi quanto evanescenti come
trasversalità, civismo e altri in realtà abbiamo
ormai costituito una sorta di coalizione che
esprime una cultura politica e amministrativa
sostanzialmente di destra. Una clamorosa
conferma si è avuta in occasione dell'elezione
del presidente della consulta di decentramento
del centro storico: sia le liste Lugo Popolare e
Per la Buona Politica che il Movimento 5 Stelle
hanno votato in maniera granitica per il
candidato di Forza Italia Primo Costa, persona
certamente degna di stima ma altrettanto
certamente molto connotata dal punto di vista
politico, avendo egli ricoperto importanti
incarichi a livello lughese nel partito di Silvio
Berlusconi. La circostanza è ancora più
significativa se si considera che i consiglieri
del Partito Democratico riconoscendo di non
esprimere la maggioranza assoluta nella
consulta e intendendo dare un segnale di
a p e r t u r a avevano addirittura proposto
l'elezione alla presidenza di un esponente del
Movimento 5 Stelle. Prendiamo dunque atto
che a Lugo il Movimento 5 Stelle ha rifiutato la
possibilità di esprimere la presidenza della
consulta del centro storico e ha preferito sostenere l'elezione di un presidente di indiscussa fede
berlusconiana. Prendiamo altresì atto che la sbandierata trasversalità delle liste civiche non ha impedito
loro di realizzare una spiccata politicizzazione del vertice della consulta stessa. Il giudizio su queste
scelte lo esprimeranno gli elettori di queste formazioni. Per quanto ci riguarda, l'episodio conferma una
volta di più che a Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo mantengono in realtà un orientamento politico
molto chiaro: a destra. Giacomo Baldini Segretario PD Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
L'eccidio dei Martiri Bandoli , Fantoni e Morelli
Villanova di Bagnacavallo : il paese ricorda
Domani 14 novembre alle 20.45 proiezione del
film Acqua che scorre.Domenica 16 novembre
alle 9.30 saranno deposti fiori al cippo in
piazza Tre Martiri Nel 70° anniversario
delleccidio dei tre martiri Antonio Bandoli,
Fausto Fantoni e Matteo Morelli, il Consiglio di
zona di Villanova di Bagnacavallo organizza
nella frazione due momenti commemorativi
per le giornate di venerdì 14 e domenica 16
novembre. Venerdì alle 20.45 al circolo Arci
Casablanca, in via Della Chiesa 10, sarà
proiettato il film Come acqua che scorre del
regista Fausto Pullano; a seguire, letture sulla
resistenza a Villanova a cura del gruppo di
volontari della biblioteca comunale Giuseppe
Taroni. Domenica alle 9.30 ci sarà un ritrovo in
piazza Tre Martiri, dove interverranno
lassessore alla Cultura Enrico Sama, la
dottoressa Rosalia Fantoni e le classi e i
docenti delle scuole di Villanova; tutti i
partecipanti sono invitati a portare un fiore da
deporre sul cippo. Seguirà alle 10.30 la
celebrazione di una Messa in memoria dei
caduti nella chiesa parrocchiale di Villanova.
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: La
strage di Nassiriya
A SantAgata sul Santerno sono stati
commemorati i caduti di Nassiriya,
nellundicesimo anniversario dalla tragedia.
Dopo il ritrovo davanti al municipio, i
partecipanti hanno formato un corteo e
proseguito in largo Nassiriya per la
commemorazione, con il saluto delle autorità
civili e militari e la deposizione delle corone.
Presenti inoltre gli alunni delle scuole
elementari e medie con messaggi di pace. Alla
commemorazione ha partecipato anche il
brigadiere Cosimo Visconti, superstite del
tragico evento, che ha raccontato la sua
esperienza agli alunni delle scuole elementari
e medie. Il 12 novembre 2003 a Nassiriya, in
Iraq, a causa di un attentato terroristico,
morirono ventotto persone: diciannove italiani
e nove iracheni. Lanno successivo, il 12
novembre 2004, l'Amministrazione comunale
di SantAgata sul Santerno, guidata dal sindaco
Franca Proni, ha voluto intitolare una piazza
piazza ai caduti di Nassiriya, per onorarne la
memoria. L'Italia, oggi, ha più di 4.400 militari
impegnati in trenta Paesi: prime tra tutte le
missioni in Afghanistan, Libano e nei Balcani.
La città di SantAgata, con la commemorazione
odierna, ha reso omaggio non solo alle forze
armate, che con il loro lavoro contribuiscono a
costruire un'immagine positiva dell'Italia, impegnata a livello internazionale in missioni di pace, ma
anche ai Carabinieri e a tutte le forze dell'ordine che nei nostri paesi svolgono un lavoro prezioso per
garantire la sicurezza.
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: In
frenata le imprese straniere, ma si strutturano
Sono 43.084 in Emilia­Romagna. In un anno
1.037 in più (+2,5 per cento). La crisi frena
laumento delle ditte individuali (+661 unità),
ma delle società di capitale (+276 per
cento).Crescono i servizi: +391 nel commercio
e +233 nella ristorazione. Agricoltura e
costruzioni al palo; in calo lindustria. In Emilia­
Romagna, la crescita della base
imprenditoriale straniera continua a essere più
lenta rispetto a quanto avviene a livello
nazionale. Al 30 settembre le imprese attive
straniere hanno raggiunto quota 43.084 (il 10,4
per cento del totale). In un anno, sono
aumentate di 1.037 unità (+2.5 per cento). La
crisi economica contiene infatti la loro continua
tendenza a crescere, che si contrappone alla
costante riduzione delle altre imprese regionali
(­1,7 per cento nel periodo). In Italia peraltro,
laumento è ancora una volta più rapido (+4,5
per cento) e le straniere superano quota 469
mila, il 9,1 per cento del totale, a fronte di una
diminuzione dell1,2 per cento delle altre
imprese. Questi i dati del Registro delle
imprese delle Camere di commercio, di fonte
InfoCamere, elaborati da Unioncamere Emilia­
Romagna. Tra le regioni italiane, le imprese
straniere non aumentano solo in Valle dAosta
e Molise. La crescita è più rapida in Campania
(+10,3 per cento) e nel Lazio (+9,2 per cento), e risulta del 5,1 per cento in Lombardia e 4,1 per cento in
Veneto. LEmilia­Romagna è undicesima. La forma giuridica La tendenza comunque positiva è data
innanzitutto dalle ditte individuali (+661 unità, +1,9 per cento), nonostante la crisi ne contenga laumento.
Costituiscono l84,3 per cento delle imprese straniere e comprendono molte imprese marginali. È
determinante quindi la crescita molto più rapida delle società di capitale (+276 unità, +10,9 per cento),
sostenuta dallacquisto di imprese regionali dallestero e dalladozione di forme più strutturate sotto la
pressione competitiva. Rapido laumento di cooperative e consorzi (+10,0 per cento), ma molto
contenuto quello delle società di persone (+1,2 per cento). Settori di attività economica La tendenza
positiva origina sostanzialmente dal settore dei servizi (+986 imprese, +5,0 per cento). Lincremento è
determinato principalmente dallaumento delle imprese del commercio (+391 unità, +3,8 per cento),
nonostante la debolezza dei consumi, e di quelle dei servizi di alloggio e per la quasi totalità della
ristorazione (+253 unità, +7,3 per cento). Aumenti rilevanti si hanno anche per le imprese delle altre
attività di servizi (+10,4 per cento), trainate da quelle dei servizi per la persona (+12,3 per cento). La
quota delle imprese straniere risulta determinata dalla popolazione straniera presente, dai caratteri del
sistema economico, composizione settoriale e sviluppo, e dalla presenza di imprese estere sul
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territorio. Secondo Istat, a fine 2013 erano 534.308 gli stranieri residenti in Emilia­Romagna, equivalenti
al 12,0 per cento della popolazione complessiva, a fronte di una media nazionale pari all8,1 per cento
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: A
rischio di chiusura l'Istituto zooprofilattico
La Sezione lughese dell'Istituto Zooprofilattico
ancora a rischio di chiusura. Al termine del
confronto avvenuto il 21 maggio scorso tra FP
CGIL e CISL FP di Ravenna e del livello
regionale con la Regione Emilia Romagna si
era concordato un preciso percorso di
confronto ed approfondimento della questione.
Si era condiviso che nelle more del confronto
non dovessero intervenire mutamenti
strutturali legati allo spostamento della
Sezione di Lugo verso la nuova sede della
sezione di Forlì. Oggi, informazioni in nostro
possesso, fanno temere la volontà da parte
della Direzione dell'Istituto Zooprofilattico di
vendere la sede di Lugo, riducendo la
presenza ad un solo recapito e trasferendo gli
operatori e le attività a Forlì. Vogliamo
rammentare che l'Istituto Zooprofilattico opera
nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale,
garantendo alle Regioni ed ai Servizi
Veterinari delle AUSL le prestazioni e la
collaborazione tecnico­scientifica necessaria
all'espletamento delle funzioni in materia di
igiene e sanità pubblica veterinaria. In
particolare, fra i compiti assegnati all'Istituto, vi
è quello dell'accertamento dello stato sanitario
degli animali e di salubrità dei prodotti di
origine animale, azione che richiede una
costante interazione con i privati e che dunque rende importante il presidio territoriale. Nel territorio
della Romagna sono presenti due Sezioni: Lugo e Forlì mentre sono presenti sezioni in ogni altra
provincia emiliana, inoltre, analizzando i dati, di attività emerge chiaramente che la Sezione di Lugo è al
terzo posto nella classifica regionale. FP CGIL e CISL FP , nel richiamare tutti i soggetti coinvolti nel
percorso già compiuto a garantirne il rispetto, chiederanno un incontro con i Responsabili regionali al
fine di riprendere il confronto ed evitare che qualcuno voglia approfittare di un momento caratterizzato
dal rinnovo degli organi di governo della Regione EmiliaRomagna, gli unici titolati a prendere decisioni
in merito. Farina Nicola FP CGIL ­ 3355861924 Baroncelli Roberto CISL FP ­ 3403839272
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: La
messa in sicurezza del fiume Senio non può più
aspettare
I recenti eventi alluvionali che hanno
interessato le nostre zone collinari, hanno
ulteriormente confermato la fragilità
dell'assetto idrogeologico del territorio e la
difficoltà delle nostre infrastrutture idrauliche e
di bonifica a far fronte ad eventi atmosferici
eccezionali e sempre più frequenti.
L'esondazione del Senio in alcuni territori a
monte e la grande piena a valle, hanno destato
grande apprensione e preoccupazione a
Cotignola e negli altri comuni che si trovano a
ridosso del fiume e rende estremamente
urgente la realizzazione delle opere di messa
in sicurezza previste da tempo. Crediamo, in
primo luogo, sia necessario completare la
realizzazione delle casse di espansione per la
laminazione delle piene, assieme ai manufatti
regolatori dei flussi idrici. Allo stato attuale, ci
risultano eseguiti i lavori della cosiddetta
cassa intermedia in area Molino Fantaguzzi
nel Comune di Riolo (con una capacità di
invaso di oltre 1.800.000 metri cubi) utilizzabile
anche per fini irrigui e per il sostegno alle
magre del Senio, ed é in corso di esecuzione
la realizzazione della cassa di Valle (area Cà
di Lolli). Per rendere efficaci e operativi gli
interventi realizzati, occorrono però ulteriori
risorse. Nell'accordo di programma Regione e
Ministero (2° atto integrativo del 23/12/2013) sono previsti gli interventi per le realizzazioni delle casse
di espansione del Senio per un primo stralcio funzionale, pari a 2.233.000 euro, assegnati alla Regione
ma non ancora trasferiti e ulteriori 6.852.000 euro previsti in fase programmatica. Inoltre la Giunta
regionale, con delibera 148/2014, ha richiesto ulteriori 8.500.000 euro per il completamento dell'opera.
Al Ministero ci risulta sia stato chiesto più volte che, per realizzare lo stralcio completo, occorrono
almeno 11 milioni di euro. Si tratta dunque, in primo luogo, di rendere disponibili e spendibili queste
risorse e, visto che la progettazione è già stata aggiornata, di procedere rapidamente alla
predisposizione della gara d'appalto e all'avvio celere delle opere, informando i Comuni dello stato di
avanzamento delle procedure. Tali interventi, una volta realizzati, ridurrebbero di molto il rischio
idraulico nella pianura a valle della Via Emilia, e quindi degli abitanti di Castel Bolognese, Cotignola,
Bagnacavallo, Fusignano, Lugo ed Alfonsine. Purtroppo bisogna sottolineare che le opere fin qui
realizzate non sono ancora La messa in sicurezza del fiume Senio non può più aspettare Unione
Comunale di Cotignola utilizzabili, in quanto mancanti del collegamento adeguato col sistema fluviale.
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La progettazione ed i nuovi lavori che seguiranno dovranno quindi consentire un utilizzo anche parziale
del sistema, garantendo la necessaria efficienza con la realizzazione della Cassa di valle. Il PD di
Cotignola apprezza sia l'impegno assunto dal candidato Presidente del Centro­Sinistra Stefano
Bonaccini, che ha dichiarato di considerare la questione come una delle priorità del suo mandato, sia
l'inserimento di questi interventi tra gli impegni programmatici del candidato Consigliere del PD della
Bassa Romagna Mirco Bagnari. Noi sosteniamo che per il Senio occorra un piano più complessivo, che
vada oltre le opere idrauliche, quale la sua manutenzione costante e ordinaria nonché la pulizia degli
argini per garantire il deflusso delle acque, quale una gestione intelligente e informata delle
indispensabili operazioni di sfalcio e pulizia dell'alveo, coinvolgendo attivamente le Associazioni
agricole. Crediamo giusto inoltre sostenere l'iniziativa in atto per arrivare, come è già successo per il
Lamone, alla sottoscrizione di un vero e proprio "contratto di fiume" per rendere il Senio una grande
risorsa ambientale e paesaggistica e un naturale canale ecologico di interesse turistico ed
escursionistico, non un oggetto estraneo alle comunità locali, come ha rischiato di essere per anni. I
Democratici di Cotignola ritengono sia il tempo di approvare una legge regionale che disciplini in
maniera chiara l'utilizzo pubblico delle sommità arginali e delle aree di pertinenza dei fiumi e dei canali
di bonifica sottoposti alla gestione del demanio regionale, legge indispensabile per poter rendere
davvero pubblici questi spazi e per svilupparvi appieno attività di cicloturismo e di escursionismo. Un
primo lavoro in questa direzione è già stato avviato, chiediamo alla prossima Giunta regionale e agli
eletti del PD della nostra Provincia di portarlo avanti e concluderlo. La partecipazione democratica delle
comunità locali, dell'associazionismo, degli Enti Locali e di tutti coloro che sono interessati alla
valorizzazione del Senio, rappresenta per noi qualcosa di più di un metodo di lavoro, può diventare lo
strumento per sviluppare e consolidare la coscienza ambientale, democratica e culturale di tutti i
cittadini, nell'interesse del nostro territorio.
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: E'
Fausto Mazzotti il nuovo Presidente di
Confcommercio Ascom Lugo
Succede a Domenico Brunori
Il Presidente è stato eletto durante la prima
riunione del Consiglio Direttivo
dell'Associazione, appena rinnovato per il
quinquennio 2015­2019; Mazzotti succede a
Domenico Brunori, che ha rinunciato, per
motivi personali, a candidarsi per un ulteriore
mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, Fausto
Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è
amministratore della società Rustichelli Color,
che ha sede principale a Lugo In Via Piratello,
operante nel settore della
commercializzazione di pitture, vernici,
intonaci, cartongesso e materiale per l'edilizia
leggera. Fausto Mazzotti è Presidente del
Sindacato Ferramenta e Casalinghi di
Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da
quell'anno ha ricoperto l'incarico di Consigliere
del Comitato di Presidenza, l'organo ristretto
di governo dell'Associazione; impegnato nel
volontariato parrocchiale, è anche
appassionato di sport. Nel ringraziare i
Consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti
ha dichiarato che una delle spinte decisive
all'accettazione dell'incarico è venuta dalla
consapevolezza di poter contare per la vice­
presidenza sull'esperienza di due Consiglieri
di lungo corso quali Salvatore Cossu e
Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla
competenza del Direttore Luca Massaccesi. Mi rendo conto ha dichiarato Mazzotti ­ di assumere la
Presidenza di Confcommercio Ascom Lugo in un momento difficile a causa della congiuntura
economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno di Presidente di una
Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all'arricchimento del ventaglio dei servizi a
supporto delle imprese associate, all'ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre
organizzazioni d'impresa a livello locale per elevare l'interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il
livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del
carico fiscale, lotta all'abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio,
revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la
valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo
organizzativo con le altre Confcommercio della provincia. Mazzotti ha anche espresso un sentito e
commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell'ambito della
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società di servizi Ascom Servizi Imprese. A completare il Comitato di Presidenza gli ulteriori otto
componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e
Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extra­alimentare); Giuseppe
Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di Servizi); Galamini
Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare).
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Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Un capitale sociale da valorizzare
Dare risposte ai giovani che vogliono lavorare e fare impresa
Le imprese cooperative hanno a disposizione
un CAPITALE SOCIALE di cui non sempre si
ricordano e non sempre riconoscono: i
dirigenti e i soci lavoratori che vanno in
pensione. Hanno lavorato in una impresa non
di capitale, ma basata sulla mutualità e sulla
solidarietà. Quindi chi termina il suo lavoro è
una risorsa per i giovani che non sanno cosa
fare; ma con il loro aiuto possono imparare a
fare impresa. I nuovi COO­MANAGERS, così li
abbiamo chiamati, sono a disposizione
insieme ad altri dei giovani che vogliono fare
impresa cooperativa: Edda Alberani,
Francesco Melandri, Mirella Noferini, Marisa
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13 novembre 2014
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Porcilaia a Bagnara
Lettera aperta al Sindaco di Bagnara ed al
Presidente dell'Unione dei Comuni: intervenite
sull'allevamento dei maiali di via Ripe per
riportarne la gestione alla legalità.La porcilaia
attiva da anni in via Ripe di Bagnara è ridotta
oggi ad un colabrodo in cui si sommano nuove
irregolarità agli storici problemi quali il puzzo e
lo spandimento incontrollato dei liquami. L
ultima irregolarità è costituita da un tubo che
abusivamente è stato collocato sotto la strada
per convogliare le acque nere dal lato Sud di
via Ripe al lato Nord, verso la Bassa, per
agevolarne il deflusso. Per questo i Verdi e la
lista Emilia Romagna civica, tramite i propri
candidati , si appellano al Sindaco di Bagnara,
il massimo responsabile per legge della salute
pubblica, per verificare la rispondenza di
questi fatti alle numerose segnalazioni dei
cittadini, soprattutto per quanto riguarda
l'inosservanza delle modalità previste per
legge per lo spandimento dei liquami. La
porcilaia, unanimemente considerata obsoleta,
non ha attuato a tutt'oggi alcun piano di
modernizzazione al fine di favorire il
benessere animale, come impongono le nuove
normative, mentre gli alberi piantati
recentemente su indicazione dell'USL, si sono
seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle
radici. La prossima stagione di allevamento, a partire da gennaio prossimo, si annuncia all'insegna della
vecchia gestione e dei conseguenti disagi per tutti. Hanno niente da dire ai residenti il signor Sindaco
ed il Presidente dell'Unione dei Comuni, essendo coinvolto anche il Comune di Lugo poiché l'impianto è
posto sulla strada di confine? Oppure si rifugeranno dietro il solito muro di gomma ? In particolare, si
chiede loro di verificare tramite L'Arpa, l'Ausl e la Polizia municipale , se: A) è stato aumentato il numero
di capi previsto per legge in base alla superficie a disposizione; B) è stato superato il limite previsto per
legge in base ai terreni disponibili per lo spandimento dei liquami. C) In mancanza di chiarimenti, i
Verdi e la lista Emilia Romagna Civica si riservano la possibilità di un esposto dettagliato al Nucleo
ecologico dei Carabinieri
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
L'impegno della Pubblica Assistenza Città di Lugo
nel sociale
La Pubblica Assistenza Città di Lugo ha
ampliato le attività abbinando al servizio
trasporto infermi un notevole impegno nel
campo sociale, attivando diversi progetti sia
per i giovani che per altre categorie disagiate:
Servizio civile regionale aperto a tutti i giovani,
italiani, comunitari ed extracomunitari, con età
tra i 18 ed i 29 anni in base alla legge
regionale 20/2003. La P.A. Città di Lugo ha a
disposizione 2 posti; è uscito il bando di
selezione ed è possibile fare domanda entro le
ore 14 del 17 novembre 2014. Maggiori
informazioni sul sito www.coprescravenna.it
Servizio civile per Garanzia Giovani per
l'avviamento al lavoro all'interno
dell'associazione di giovani con età tra i 18 ed
i 2 9 a n n i . A l t e r n a n z a s c u o l a lavoro,
collaborazione che da diversi anni la P.A. Città
di Lugo ha in essere con gli Istituti di scuola
media superiore del comprensorio lughese nei
periodi estivi e scolastici per avvicinare gli
studenti al mondo del lavoro (stage). Lavori
socialmente utili, convenzione attivata dalla
P.A. Città di Lugo con i Tribunali per
consentire alle persone che hanno commesso
illeciti di svolgere attività non retribuita in
favore della collettività. Trasporto ed
accompagnamento di persone anziane e
disabili in luoghi di villeggiatura in collaborazione con altre associazioni di volontariato. Corsi gratuiti di
educazione sanitaria che prevedono 10/12 lezioni serali di 2 ore cadauno e danno le basi per la
conoscenza del corpo umano e l'insegnamento dei primi soccorsi salvavita (BLS basic life support). I
corsi sono aperti a tutta la cittadinanza e vengono tenuti da personale qualificato. Al termine di ogni
corso a tutti i partecipanti viene rilasciato un attestato di frequenza che permette di intraprendere un
percorso di volontariato all'interno dell'associazione. L'impegno sopra descritto non fa assolutamente
diminuire quella che è la missione principale della Associazione; infatti con il motto 30 anni di solidarietà
e trasporto la Pubblica Assistenza ha recentemente celebrato il suo trentesimo anniversario con due
manifestazioni ben distinte che hanno ottenuto un grande successo: Sabato 25 ottobre, con la presenza
di diverse autorità locali, sono state inaugurate 2 ambulanze e la nuova autorimessa. Domenica 26
ottobre la celebrazione si è spostata in piazza con una festa che ha coinvolto più di 100 bambini in un
pomeriggio di allegria culminato con la prima Maratona d'autunno della Pubblica Assistenza e con il
taglio della torta del trentennale. Con l'inaugurazione dei nuovi automezzi la Pubblica Assistenza Città
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di Lugo mette a disposizione del territorio 8 ambulanze, 2 autovetture attrezzate per il trasporto delle
persone disabili ed 1 autovettura adibita al trasporto delle persone dializzate. In questo modo intende
confermare il suo costante impegno nel servizio di trasporto sanitario, attività che nell'anno 2013 ha
portato i propri mezzi a percorrere oltre 380.000 Km per un totale di 30.000 ore di servizio e oltre 16.000
trasporti suddivisi tra ambulanze ed autovetture.
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Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Welfare e principi solidali
Il ruolo dell'Associazionismo oggi
Voci del Volontariato. Seminari su tematiche di
interesse Socio­Sanitario. Salone Estense
.Lugo, ore 9­12,30, Prima giornata.sabato 15
novembre ore 9 Chairman Ranieri Giovanna.
Saluto del Sindaco della Città di Lugo .Ranalli
Davide Saluto in rappresentanza del
Presidente FNOMCEO di Ravenna, del
Consigliere dell'Ordine, Dottor Turolla Gian
Michele, medico oncologo. Saluto del
Presidente Collegio IPASVI di Ravenna.
Dottoressa Spadola Milena Presentazione e
obiettivi dei Seminari. Dottor Ricci Virgilio
Presidente Comitato Scientifico PeNSo
Associazionismo e Servizio Ospedaliero.
Dottoressa Baldassarri Bruna Regione Emilia­
Romagna Associazionismo e Servizio
Territoriale. Dottor Brambilla Antonio. Regione
Emilia­Romagna Aspetti psicologici nel
volontariato. Dottor Padua Gaetano Psicologo­
Psicoterapeuta.Lugo Limiti e responsabilità del
volontariato. Dottoressa Dalmonte Donata.
Coordinatore Area Medicina Legale e Risk
Management AUSL Romagna. Hanno
assicurato la loro partecipazione : Baldassarri
Bruna,Bardelli Efrem, , Benati Nives,
Bongiovanni Tullia, Braidi Paolo, Brambilla
Antonio, Casalini Pierpaolo, Casmiro Mario,
Cerchierini Antonella,CirilloGiulio, Casadio
luca, Dalmonte Donata, De Nigris Fulvio,Fabbri Rita, Falcinelli Stefano, Gatta Giordano , Graziani A ,
Lolli Fabrizio, Luciani Cristina, Marchetti Federico, Martone Filippo , Mastronicola Cristina , Melotti Rita ,
Miserocchi Fabrizio , Padua Gaetano, Pezzi Rosalba, Piano Giuseppe , Pini luana,Proni Eleonora, Rasi
Fabrizio , Sansoni Elisabetta , Spadola Milena,Tarlazzi Rositano, Turolla Michele, Vigna Marco. A.D.A.
(assistenza domiciliare Alzeheimer), A.G.E.B.Oassociazione genitori e bambini
ospedalizzati),AssiSLA(associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) , Casa dei Risvegli Luca De
Nigris,Contro il Dolore, Il Mosaico­amici dei bambini malati,Nati ,IOR(istituto oncologico romagnolo) ,
IRST (Istituto Romagnolo per lo Studio dei tumori),Nati per leggere OGNI GIORNATA AVRA' COME
PRESIDENTE UN CHAIRMAN DI ACCLARATE COMPETENZE NEL SETTORE O DEL
VOLONTARIATO O DEL SOCIALE O DEL SANITARIO. IL CHAIRMAIN INTRODURRA' I
COORDINATORI DELLE DIVERSE SEZIONI.OGNI COORDINATORE SI AVVARRA' DELL'APPORTO
DI COLLABORATORI DA LUI SCELTI IN MANIERA SPECIFICA Virgilio Ricci
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Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Domani castagne e musica con il Gruppo Alpini alla
Rsa San Domenico
Si concluderanno nel pomeriggio di giovedì 13
novembre alla Rsa San Domenico di Lugo le
iniziative organizzate dall'Asp dei Comuni
della Bassa Romagna nelle varie strutture in
occasione della Festa di San Martino.Il
pomeriggio degli ospiti della Rsa San
Domenico sarà allietato a partire dalle 15 da
una castagnata accompagnata da vin brulè e
musica. Il momento conviviale verrà offerto dal
Gruppo Alpini. L'appuntamento del San
Domenico è lultimo organizzato per celebrare
la ricorrenza, molto sentita dagli anziani e
ispirata per tradizione alla svinatura e allinizio
del ciclo invernale nelle campagne. Le
iniziative hanno coinvolto anche le case
protette Giovannardi e Vecchi di Fusignano,
Boari di Alfonsine, Tarlazzi Zarabbini di
Cotignola, Jus Pascendi di Conselice, F.lli
Bedeschi di Bagnacavallo, Geminiani di
Massa Lombarda e Sassoli di Lugo.
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Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Eugenio Baroncelli presenta
GLI INCANTEVOLI SCARTI
Appuntamento alle Pescherie della Rocca
giovedì 13 novembre alle 21Giovedì 13
novembre alle 21 nel Salone Estense della
Rocca lo scrittore ravennate Eugenio
Baroncelli torna al Caffè letterario di Lugo per
presentare il suo ultimo libro Gli incantevoli
scarti, edito da Sellerio. La serata sarà
introdotta da Paolo Franceschelli. Baroncelli
raccoglie in questa sua opera cento romanzi di
cento parole: opere essenziali dove tutto ciò
che è superfluo è stato tolto. Eugenio
Baroncelli (1944) vive a Ravenna. Tra le sue
opere, Outfolio. Storiette scivolate dal
quaderno durante un trasloco. Con Sellerio ha
pubblicato Libro di candele. 267 vite in due o
tre pose, Mosche dinverno. 271 morti in due o
tre pose, Falene. 237 vite quasi perfette,
Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto. Per
ulteriori informazioni e per prenotazioni,
chiamare lo 0545 22388 o 0545 33593, email
[email protected], oppure consultare i siti
internet: www.caffeletterariolugo.blogspot.it e
www.aladoro.it.
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13 novembre 2014
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Il
Progetto scuola
Collaborazione tra InVolley Lugon e Stuoie Baracca Lugo
Nella location del Life Bar di Lugo è stato
presentato il Progetto­Scuola, la partnership
nata tra le società di pallavolo Stuoie Baracca
Lugo e InVolley Lugo che ha come obiettivo
quello di insegnare le basi della pallavolo, in
questo caso il minivolley, ai ragazzi delle
scuole elementari locali con interventi mirati.
Un tentativo, da parte dei componenti delle
due società di avvicinare a questo sport più
ragazzi possibili, magari con l'intenzione in un
futuro di riempire le prime squadre con tanti
talenti di casa. Da quest'anno, oltre alle scuole
di Lugo, il tutto si estenderà anche a quelle di
Cotignola e dintorni con gli interventi tecnici
che saranno effettuati da Marcela Ritschelova
e Michele Rota. Calcio, basket e non solo,
attirano da sempre numeri maggiori ma Mauro
Bartolotti, Presidente dello Stuoie Baracca,
spiega perché questo progetto può diventare
molto interessante. . Partecipa a questo
progetto anche la Foris Index Cm Glomex
Conselice e l'Involley, rappresentate per
l'occasione deal vice presidente Luca
Giovannini e da Michele Rota, allenatore­
giocatore, che già da due anni porta nelle
scuole la sua esperienza: . Ufficio Stampa
Associazione Polisportiva Conselice
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13 novembre 2014
Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
Arrestato un ragazzo di 19 anni di San Lorenzo
I Carabinieri della Stazione di San Lorenzo,
durante un servizio finalizzato al contrasto
dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno
tratto in arresto un 19enne pregiudicato del
luogo, il quale, di notte, in sella ad una
bicicletta, è stato controllato in una frazione del
comune di Lugo. Durante l'approfondito
controllo il soggetto è stato trovato in possesso
di sette involucri contenenti sostanze
stupefacenti, per un peso complessivo di una
ventina di grammi, mentre nel corso della
perquisizione domiciliare è stato rinvenuto un
bilancino di precisione utilizzato per il
dosaggio della sostanza, posto sotto
sequestro unitamente allo stupefacente. Il
giovane, al termine delle formalità connesse
con l'arresto, è stato rinchiuso nella camera di
sicurezza della Compagnia Carabinieri di via
Mentana, ove rimarrà a disposizione
dell'Autorità Giudiziaria per la convalida e
l'eventuale giudizio direttissimo.
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13 novembre 2014
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Il
fascino dell'Operetta
Al Centro Sociale il Tondo di Via Lumagni a Lugo
Un magico viaggio musicale attraverso il
tempo è in programma Domenica prossima 16
novembre alle ore 20,30 al centro Sociale il
Tondo. Si esibirà il Gruppo Corelli di
Fusignano.
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13 novembre 2014
Pavaglione Lugo
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line: Il
cartellone del Teatro Comunale di Conselice
Conferenza stampa di presentazione del
Cartellone 2014/2015 domani venerdì 14
novembre alle ore 12,30 Palazzo della
Provincia Piazza dei Caduti per la Libertà, 2
Ravenna. Saranno presenti: Ivano Marescotti,
Direttore Artistico del Teatro Comunale di
Conselice Ifigenia Kanarà, Teatro Ragazzi
Elena Liverani, Assessore alla Cultura del
Comune di Conselice Valeria Pari e Giuseppe
Mariani, Cronopios Rossella Cavallari, rapporti
con le Compagnie Teatrali ³Il mare è la nostra
culla. Siamo fatti, in gran parte, della sua
stessa sostanza. Sott'acqua non siamo limitati
dalla forza di gravità, è davvero come essere
in un'altra dimensione, in un altro mondo.
L'uomo va sott'acqua perché corrisponde ad
un bisogno del suo subconscio, per ricercare
le sue origini. E' un ritorno, dunque, e questo
ritornare è una forma di sicurezza interiore.
Quando hai conosciuto una persona...un posto
bello...pensi sempre di ritornarci, no?"
Jacques Mayol Ci ritroviamo allora, anno dopo
anno, con la nuova stagione teatrale, chiari sul
nostro desiderio e puntuali nel nostro impegno
di essere un Teatro al centro di una
partecipazione di livello regionale e nazionale.
Il teatro come un posto bello, una culla di
profonde emozioni, di ricerca, di autoascolto,
di respiro in un mondo dove l¹ossigeno manca e quello che tratteniamo è prezioso e fondamentale. Al
Teatro Comunale di Conselice, in questi 12 anni, abbiamo imparato a nuotare, a tuffarci e ad
immergerci nell¹acqua limpida della cultura, dell¹educazione, della civiltà. Insieme a voi, abbiamo
esercitato il respiro e allenato lo spirito e il cuore a resistere e a desiderare sempre più spessore ed
interiorità fino ad avvicinarci a quella libertà che l¹uomo raggiunge con la natura prima e con la cultura
dopo. Siamo fieri di presentare spettacoli teatrali pieni di abilità e di capacità che oltre
all¹intrattenimento contengono riflessioni e rispetto verso temi delicati ed importanti. Ospitiamo
Compagnie distinte con artisti di risonanza nazionale e di talento universale. Inoltre, la nostra
esperienza di gioia continua con il Teatro Ragazzi e le Scuole del territorio collaborando con La Baracca
­ Teatro Testoni, teatro stabile di Bologna d¹innovazione per l¹infanzia e la gioventù che lascia la sua
impronta in tutto il mondo. Il nostro fondale culturale e formativo contiene ancora, dopo il successo
dell¹anno scorso, il Laboratorio Teatrale aperto a tutti; a professionisti e non, a tutte le persone che sono
interessate alla lettura espressiva, alla dizione corretta, alla recitazione con me personalmente e l¹attrice
­ docente Alessandra Frabetti. Restituiamo la generosità e la stima con partenariati sostanziali;
Emergency, Terre des Hommes, Libera Terra, NoiNo (Uomini contro la violenza sulle donne) unendo
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principi e movimenti a noi e a voi, per donare parola, diritto, conoscenza, libertà irrinunciabili nei luoghi
del mondo con meno ossigeno e possibilità. Preserviamo ancora un¹idea di politica dei prezzi per
mantenere la cultura servizio per comunità e culla della società disidratata in cui viviamo con il sostegno
con l¹Amministrazione e i partner commerciali del territorio. Ringraziamo il nostro pubblico e i nostri
abbonati tutti ginnasti privilegiati del nostro Teatro, bene prezioso come l¹ossigeno vitale di un
organismo energico. Buona i(n)spirazione!
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13 novembre 2014
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PavaglioneLugo.net ­ La Bassa Romagna on­line:
TRES una commedia di JUAN CARLOS RUBIO
Questa sera giovedì 13 novembre al Teatro Rossini di Lugo
Per Ultima Generazione alle ore 20.30, TRES,
una commedia di JUAN CARLOS RUBIO con
ANNA GALIENA, MARINA MASSIRONI,
AMANDA SANDRELLI, SERGIO MUNIZ, regia
di CHIARA NOSCHESE, nNote di regia di
Chiara Noschese.Tre amiche inseparabili al
liceo si ritrovano dopo più di vent'anni, hanno
avuto tre vite diverse, con esperienze
diverse.Marisa (Anna Galiena) è un'affermata
conduttrice televisiva. Carlotta (Marina
Massironi) ha divorziato da un marito che la
tradiva, ha perso molti chili dal liceo e vive
sola con il suo gatto. Angela (Amanda
Sandrelli) ha da poco perso il marito e fatica a
sbarcare il lunario. Tre donne con un passato
completamente diverso che però hanno una
cosa in comune, non sono più giovanissime e
nessuna di loro ha mai avuto un bambino.
Dopo una notte folle tra risse, recriminazioni,
risate e alcool giungono ad una conclusione:
rimanere incinta insieme e dello stesso uomo.
Reclutano così un "prescelto" che, nel loro
ricordo, rappresenta e corrisponde all'uomo
ideale. Farà quindi ingresso nella vicenda
anche un uomo, Adalberto (Sergio Muniz), che
però nasconde un segreto... La storia si
svilupperà con un finale a sorpresa,
paradossale, toccando con levità argomenti
come la solitudine, l'infedeltà, la prostituzione, la maternità. TRES è una macchina comica, un intreccio
di situazioni esilaranti e irriverenti, nata dalla prolifica penna di Juan Carlos Rubio, che in Spagna ne ha
curato anche la regia. Informazioni e prenotazioni Teatro Rossini Piazzale Cavour 17 Lugo Tel.
0545.38542 [email protected] www.teatrorossini.it
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12 novembre 2014
Più Notizie
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Più Notizie­ Bassa Romagna ­ Società e Costume­
Lugo: al centro medico Demetra un corso dedicato
agli effetti delle alterazioni del sangue, le trombofilie
La sala riunioni del centro medico Demetra­
ArteBios di Lugo ospiterà nella mattinata di
sabato 15 novembre Il punto sulla trombofilia,
un corso di formazione Ecm (Educazione
continua in medicina) dedicato a trenta medici
con specialità in Angiologia, Ematologia,
Ginecologia, Medicina Generale. Il primo
intervento sarà affidato, alle 9, al professor
Gualtiero Palareti (Le alterazioni trombofiliche:
quali contano, che esami fare e a chi?);
seguiranno poi le relazioni dei medici
Francesca Armillotta (Trombofilia e
contraccezione), Tiziana Bartolotti, direttore
sanitario del Centro Demetra­ArteBios
(Trombofilia e Pma) e Tiziana Arcangeli
(Trombofilia e gravidanza). «Il corso sarà
i n c e n t r a t o s u i p o s s i b i l i e f f e t t i s p i e g a i l
professor Palareti, fino al novembre scorso
direttore dell'Unità Operativa di Angiologia e
Malattie della Coagulazione del Policlinico
Sant'Orsola di Bologna che alcune alterazioni
del sangue, chiamate trombofilie (alcune
congenite altre acquisite), possono provocare
su donne che usano terapie ormonali a scopo
contraccettivo, per la menopausa oppure per
possibili complicanze, sebbene non frequenti,
della gravidanza.» Continuano intanto, presso
il Centro Demetra­ArteBios, le iniziative mirate
alla prevenzione dell'ictus e del rischio cardiovascolare: fino a tutto dicembre vengono proposti esami e
visite mirate a costi ridotti. Gli ambulatori Demetra­ArteBios, aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle
19.30 e il sabato dalle 9 alle 12, sono in via Giardini 11 a Lugo.
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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È Fausto Mazzotti il nuovo Presidente di
Confcommercio Ascom Lugo
Fausto Mazzotti è stato eletto nella serata di
ieri nuovo Presidente di Confcommercio
Ascom Lugo, durante la prima riunione del
Consiglio Direttivo dell'Associazione, appena
rinnovato per il quinquennio 2015­2019.
Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha
rinunciato, per motivi personali, a candidarsi
per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni,
diplomato, Fausto Mazzotti, sposato con due
figli, dal 1991 è amministratore della società
Rustichelli Color, che ha sede principale a
Lugo In Via Piratello, operante nel settore della
commercializzazione di pitture, vernici,
intonaci, cartongesso e materiale per l'edilizia
leggera. Fausto Mazzotti è Presidente del
Sindacato Ferramenta e Casalinghi di
Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da
quell'anno ha ricoperto l'incarico di Consigliere
del Comitato di Presidenza, l'organo ristretto
di governo dell'Associazione; impegnato nel
volontariato parrocchiale, è anche
appassionato di sport. Nel ringraziare i
Consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti
ha dichiarato che una delle spinte decisive
all'accettazione dell'incarico è venuta dalla
consapevolezza di poter contare per la vice­
presidenza sull'esperienza di due Consiglieri
di lungo corso quali Salvatore Cossu e
Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del Direttore Luca Massaccesi. "Mi rendo conto ha
dichiarato Mazzotti ­ di assumere la Presidenza di Confcommercio Ascom Lugo in un momento difficile
a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio
impegno di Presidente di una Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all'arricchimento del
ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate, all'ulteriore implementazione del sistema di
relazioni con le altre organizzazioni d'impresa a livello locale per elevare l'interlocuzione con le
istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle
azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all'abusivismo, snellimento della burocrazia,
valorizzazione turistica del territorio, revisione della programmazione commerciale e territoriale,
sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre
maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre Confcommercio della provincia".
Mazzotti ha anche espresso un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a
continuare a collaborare nell'ambito della società di servizi Ascom Servizi Imprese. A completare il
Comitato di Presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono:
Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso
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12 novembre 2014
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Lugo Notizie
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extra­alimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo
(Imprese di Servizi); ); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare.
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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Baldini (Pd): "A Lugo l'antipolitica e il cosiddetto
civismo si collocano sempre a destra"
"Abbiamo già più volte osservato come a Lugo
le forze politiche di opposizione benché
ammantino la propria azione con concetti
suggestivi quanto evanescenti come
trasversalità, civismo e altri in realtà abbiamo
ormai costituito una sorta di coalizione che
esprime una cultura politica e amministrativa
sostanzialmente di destra" lo dichiara in una
nota stampa Giacomo Baldini, Segretario del
PD di Lugo. "Una clamorosa conferma ­spiega
Baldini­ si è avuta in occasione dell'elezione
del presidente della consulta di decentramento
del centro storico: sia le liste Lugo Popolare e
Per la Buona Politica che il Movimento 5 Stelle
hanno votato in maniera granitica per il
candidato di Forza Italia Primo Costa, persona
certamente degna di stima ma altrettanto
certamente molto connotata dal punto di vista
politico, avendo egli ricoperto importanti
incarichi a livello lughese nel partito di Silvio
Berlusconi. La circostanza è ancora più
significativa se si considera che i consiglieri
del Partito Democratico riconoscendo di non
esprimere la maggioranza assoluta nella
consulta e intendendo dare un segnale di
a p e r t u r a avevano addirittura proposto
l'elezione alla presidenza di un esponente del
Movimento 5 Stelle". "Prendiamo dunque atto ­
conclude Baldini ­ che a Lugo il Movimento 5 Stelle ha rifiutato la possibilità di esprimere la presidenza
della consulta del centro storico e ha preferito sostenere l'elezione di un presidente di indiscussa fede
berlusconiana. Prendiamo altresì atto che la sbandierata trasversalità delle liste civiche non ha impedito
loro di realizzare una spiccata politicizzazione del vertice della consulta stessa. Il giudizio su queste
scelte lo esprimeranno gli elettori di queste formazioni. Per quanto ci riguarda, l'episodio conferma una
volta di più che a Lugo l'antipolitica e il cosiddetto civismo mantengono in realtà un orientamento politico
molto chiaro: a destra".
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Lugo Notizie
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Elezioni regionali, Mirco Bagnari candidato Pd
incontra Confartigianato e Cna Bassa Romagna
Ieri sera si è tenuto a Lugo, presso la sede di
Confartigianato, un incontro del candidato
Mirco Bagnari (Pd) con le direzioni di area
della Bassa Romagna di Confartigianato e
Cna. I temi affrontati sono stati quelli del
sostegno allo sviluppo e all'innovazione del
sistema economico locale, della creazione di
vere reti d'impresa ma anche di reale
collaborazione con gli enti pubblici, della
creazione di occupazione, di riqualificazione
energetica e rilancio del settore edilizio in
chiave sostenibile e di qualità, della
formazione, di turismo culturale e di sanità. "Mi
sono trovato di fronte ­ ha commentanto
Bagnari ­ ad imprenditori che non si sono
limitati a porre questioni "settoriali" ma che
hanno dimostrato di avere a cuore il proprio
territorio e il suo sviluppo a 360°, con i quali si
è potuto parlare di sviluppo del territorio legato
all'innovazione tecnologica e all'evoluzione del
manifatturiero, di vera semplificazione
amministrativa, di riorganizzazione dei centri
della conoscenza in modo da renderli più a
servizio del mondo produttivo e delle imprese
ma anche di servizi socio­sanitari e
dell'importanza della tutela della salute e della
dignità delle persone". "Mi ha molto colpito ­
ha proseguito il candidato del Pd ­ l'attenzione
nei confronti dei problemi del lavoro, in generale, e della volontà di salvaguardare e creare
occupazione: questo dimostra che il nostro territorio vuole superare contrapposizioni che non portano a
nulla ma vuole cercare di rimanere unito e crescere. In tutto questo la Regione Emilia­Romagna dovrà
esserci ed assicurare il massimo sostegno ed impegnarsi in un processo di semplificazione normativa
ed amministrativa che sarà efficace solamente se viene fatto tramite un confronto con i rappresentanti
delle imprese e dei cittadini: il lavoro della Regione ha senso solo se riesce a dare risposte concrete e
nei tempi giusti ai territori, non intralciando il loro lavoro, bensì sostenendolo adeguatamente".
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Lugo Notizie
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Il punto sulla trombofilia, corso di formazione Ecm al
centro medico Demetra­ArteBios di Lugo
La sala riunioni del centro medico Demetra­
ArteBios di Lugo ospiterà nella mattinata di
sabato 15 novembre Il punto sulla trombofilia,
un corso di formazione Ecm (Educazione
continua in medicina) dedicato a trenta medici
con specialità in Angiologia, Ematologia,
Ginecologia, Medicina Generale. Il primo
intervento sarà affidato, alle 9, al professor
Gualtiero Palareti (Le alterazioni trombofiliche:
quali contano, che esami fare e a chi?);
seguiranno poi le relazioni dei medici
Francesca Armillotta (Trombofilia e
contraccezione), Tiziana Bartolotti, direttore
sanitario del Centro Demetra­ArteBios
(Trombofilia e Pma) e Tiziana Arcangeli
(Trombofilia e gravidanza). "Il corso sarà
i n c e n t r a t o s u i p o s s i b i l i e f f e t t i s p i e g a i l
professor Palareti, fino al novembre scorso
direttore dell'Unità Operativa di Angiologia e
Malattie della Coagulazione del Policlinico
Sant'Orsola di Bologna che alcune alterazioni
del sangue, chiamate trombofilie (alcune
congenite altre acquisite), possono provocare
su donne che usano terapie ormonali a scopo
contraccettivo, per la menopausa oppure per
possibili complicanze, sebbene non frequenti,
della gravidanza". Continuano intanto, presso
il Centro Demetra­ArteBios, le iniziative mirate
alla prevenzione dell'ictus e del rischio cardiovascolare: fino a tutto dicembre vengono proposti esami e
visite mirate a costi ridotti. Gli ambulatori Demetra­ArteBios, aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle
19.30 e il sabato dalle 9 alle 12, sono in via Giardini 11 a Lugo. Informazioni: 0545 20113 ­
[email protected] ­ www.ambulatoridemetra.it ­ facebook Demetra Centro Medico Chirurgico
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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Venerdì a Lugo una conferenza sulla battaglia di
Zagonara del 28 luglio 1424
Venerdì 14 Novembre 2014 alle ore 20.30
organizzata dalla Contesa Estense Città di
Lugo, con il Patrocinio del Comune di Lugo e
della Unione dei Comuni della bassa
Romagna, il Prof. Leardo Mascanzoni,
Docente di Storia Medioevale dell'Università di
Bologna, presso il Salone Estense della Rocca
Piazza dei Martiri n° 1 terrà una conferenza
sulla Battaglia di Zagonara del 28 luglio 1424.
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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Porcilaia a Bagnara, Verdi e lista Emilia Romagna
civica denunciano: "Irregolarità da anni"
"La porcilaia attiva da anni in via Ripe di
Bagnara è ridotta oggi ad un colabrodo in cui
si sommano nuove irregolarità agli storici
problemi quali il puzzo e lo spandimento
incontrollato dei liquami" lo denunciano Verdi e
Lista Emilia Romagna Civica in una lettera
aperta al sindaco di Bagnara di Romagna
nella quale chiedono a gran voce il ripristino
della legalità. Scrivono infatti Verdi e lista
Emilia Romagna civica: "L'ultima irregolarità è
costituita da un tubo che abusivamente è stato
collocato sotto la strada per convogliare le
acque nere dal lato Sud di via Ripe al lato
Nord, verso la Bassa, per agevolarne il
deflusso". Per questo i Verdi e la lista Emilia
Romagna civica, tramite i propri candidati, si
appellano al Sindaco di Bagnara, il massimo
responsabile per legge della salute pubblica,
per verificare la rispondenza di questi fatti alle
numerose segnalazioni dei cittadini,
soprattutto per quanto riguarda l'inosservanza
delle modalità previste per legge per lo
spandimento dei liquami. "La porcilaia ­
prosegue la nota­ unanimemente considerata
obsoleta, non ha attuato a tutt'oggi alcun piano
di modernizzazione al fine di favorire il
benessere animale, come impongono le nuove
normative, mentre gli alberi piantati
recentemente su indicazione dell'USL, si sono seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle radici. La
prossima stagione di allevamento, a partire da gennaio prossimo, si annuncia all'insegna della vecchia
gestione e dei conseguenti disagi per tutti. Hanno niente da dire ai residenti il signor Sindaco ed il
Presidente dell'Unione dei Comuni, essendo coinvolto anche il Comune di Lugo poiché l'impianto è
posto sulla strada di confine? Oppure si rifugeranno dietro il solito muro di gomma? In particolare, si
chiede loro di verificare tramite l'Arpa, l'Ausl e la Polizia municipale, se: è stato aumentato il numero di
capi previsto per legge in base alla superficie a disposizione; è stato superato il limite previsto per
legge in base ai terreni disponibili per lo spandimento dei liquami. In mancanza di chiarimenti, i Verdi e
la lista Emilia Romagna Civica si riservano la possibilità di un esposto dettagliato al Nucleo ecologico
dei Carabinieri".
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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Elezioni regionali, Matteo Richetti (Pd) a Lugo a
sostegno della candidatura di Manuela Rontini
Venerdì 14 novembre alle 20.4 presso la Sala del Carmine
Dopo Simona Bonafé, anche il modenese
Matteo Richetti scende in campo a fianco di
Manuela Rontini in vista delle elezioni regionali
del 23 novembre prossimo. Richetti,
parlamentare PD e membro della I
Commissione Affari Costituzionali, sarà infatti
a Lugo venerdì 14 novembre alle 20.45,
presso la Sala del Carmine (via Garibaldi 16),
ad un'iniziativa pubblica a sostegno della
candidata al Consiglio regionale Manuela
Rontini. Già presidente dell'Assemblea
legislativa regionale, e tra gli organizzatori con
Matteo Renzi dei primi incontri alla stazione
Leopolda di Firenze, Richetti è noto alle
cronache per l'abolizione del vitalizio dei
consiglieri dell'Emilia­Romagna, prima
Regiontre anni fa ad intervenire concretamente
per un taglio netto ai costi e ai privilegi della
politica. Al centro del confronto il tema di come
mettere la nostra Regione alla testa del
cambiamento già in atto in Italia grazie
all'azione del Governo Renzi, a cominciare
dalla necessità di una sburocratizzare a tutto
campo delle normative e delle procedure,
indispensabile per un rilancio dello sviluppo
del nostro territorio, in un ambito di
competitività, non solo nazionale, ma europeo.
"L'incontro con Richetti ­ sottolineano gli
organizzatori ­ da sempre impegnato a testimoniare il valore alto della politica come servizio, sarà infine
l'occasione per riflettere sul fenomeno della disaffezione e delle derive populiste in crescita soprattutto
fra i giovani, e su come poter invertire questa tendenza, recuperando i principi di partecipazione e
responsabilità alla costruzione collettiva del bene comune". Politica
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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Dietro i candelabri di Steven Soderbergh apre la
stagione del cinema al Carmine di Massa Lombarda
Come le foglie al vento: il grande cinema torna
al Carmine di Massa Lombarda, in via Rustici,
con sei appuntamenti autunnali. Si parte
questa sera, mercoledì 12 novembre: alle 21
sarà proiettato il film di Steven Soderbergh
Dietro i candelabri, con Matt Damon, Michael
Douglas, Rob Lowe, Caroline Jaden Stussi,
Dan Aykroyd, Max Napolitano, Boyd Holbrook,
Scott Bakula, Debbie Reynolds, Cheyenne
Jackson. Prima di Elvis, di Elton John, di
Madonna, David Bowie e Lady Gaga, c'è stato
Liberace: pianista virtuoso, intrattenitore
stravagante e figura appariscente sia sul
palcoscenico, sia in televisione. Primo vero
performer famoso in tutto il mondo, con il suo
stile ha affascinato un pubblico sterminato per
tutti i suoi 40 anni di carriera. Wladziu
Valentino Liberace (il nome all'anagrafe del
musicista nato in America da padre italiano e
madre polacca) ha rappresentato in scena
come nella vita privata tutto l'eccesso, il
glamour e il kitsch che solo un entertainer
totale come lui poteva permettersi negli anni
Cinquanta e Sessanta. Nell'estate del 1977
Liberace conosce il giovane e affascinante
Scott Thorson e, nonostante la differenza di
età e l'appartenenza a mondi decisamente
lontani, i due saranno amanti per cinque anni.
Dietro i candelabri è la storia di questa stupefacente relazione amorosa, dal primo incontro in un teatro
di Las Vegas all'amara separazione finale. La rassegna prosegue domenica 23 novembre con
Principessa Mononoke di Hayao Miyazaki; mercoledì 26 novembre con Gli amori folli di Alain Resnais;
domenica 7 dicembre con Pinocchio di Enzo D'Alò; mercoledì 17 dicembre con Smetto quando voglio
di Sydney Sibilia; domenica 21 dicembre con Capitan Harlock di Shinji Aramaki. Le proiezioni iniziano
alle 21 il mercoledì e alle 16.30 la domenica. Ingresso 5 euro (ridotto 3,50 euro). La rassegna è
organizzata dall'Assessorato alla cultura del Comune di Massa Lombarda.
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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Sant'Agata sul Santerno ricorda la strage di
Nassiriya
Questa mattina, mercoledì 12 novembre, a
Sant'Agata sul Santerno sono stati
commemorati i caduti di Nassiriya,
nell'undicesimo anniversario dalla tragedia.
Dopo il ritrovo davanti al municipio, i
partecipanti hanno formato un corteo e
proseguito in largo Caduti di Nassiriya per la
commemorazione, con il saluto del Sindaco
Enea Emiliani, delle autorità civili e militari e la
deposizione delle corone. Presenti inoltre
rappresentanti dell'UNUCI e gli alunni delle
scuole elementari e medie con messaggi di
pace. Alla commemorazione ha partecipato
anche il brigadiere Cosimo Visconti, superstite
del tragico evento, che ha raccontato la sua
esperienza agli alunni delle scuole elementari
e medie. Il 12 novembre 2003 a Nassiriya, in
Iraq, a causa di un attentato terroristico,
morirono ventotto persone: diciannove italiani
e nove iracheni. L'anno successivo, il 12
novembre 2004, l'Amministrazione comunale
di Sant'Agata sul Santerno, guidata dal
sindaco Franca Proni, ha voluto intitolare una
piazza ai caduti di Nassiriya, per onorarne la
memoria. La piazza è situata proprio davanti
alla caserma dei Carabinieri che rappresenta
per la comunità di S.Agata un importante
presidio di valori e sicurezza. L'Italia, oggi, ha
più di 4.400 militari impegnati in trenta Paesi: prime tra tutte le missioni in Afghanistan, Libano e nei
Balcani. La città di Sant'Agata, con la commemorazione odierna, ha reso omaggio non solo alle forze
armate, che con il loro lavoro contribuiscono a costruire un'immagine positiva dell'Italia, impegnata a
livello internazionale in missioni di pace, ma anche ai Carabinieri e a tutte le forze dell'ordine che
quotidianamente nei nostri paesi svolgono un lavoro prezioso per garantire la sicurezza dei cittadini.
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12 novembre 2014
Lugo Notizie
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I martiri Bandoli, Fantoni e Morelli: il ricordo
dell'eccidio a Villanova di Bagnacavallo
Venerdì 14 novembre alle 20.45 proiezione del film Acqua che scorre e domenica 16
novembre alle 9.30 saranno deposti fiori al cippo in piazza Tre Martiri
Nel 70° anniversario dell'eccidio dei tre martiri
Antonio Bandoli, Fausto Fantoni e Matteo
Morelli, il Consiglio di zona di Villanova di
Bagnacavallo organizza nella frazione due
momenti commemorativi per le giornate di
venerdì 14 e domenica 16 novembre. Venerdì
alle 20.45 al circolo Arci Casablanca, in via
Della Chiesa 10, sarà proiettato il film Come
acqua che scorre del regista Fausto Pullano; a
seguire, letture sulla resistenza a Villanova a
cura del gruppo di volontari della biblioteca
comunale Giuseppe Taroni. Domenica alle
9.30 ci sarà un ritrovo in piazza Tre Martiri,
dove interverranno l'assessore alla Cultura
Enrico Sama, la dottoressa Rosalia Fantoni e
le classi e i docenti delle scuole di Villanova;
tutti i partecipanti sono invitati a portare un
fiore da deporre sul cippo. Seguirà alle 10.30
la celebrazione di una Messa in memoria dei
caduti nella chiesa parrocchiale di Villanova.
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12 novembre 2014
Sette Sere
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Sergio Muniz giovedì 13 al teatro Rossini di Lugo
con «Tres» | Settesere.it
39 anni per 1.88 di altezza, occhi verdi e
sguardo penetrante certo non si può dire che
Sergio Muniz passi indifferente in mezzo alla
strada, purtroppo però ha già trovato la donna
dei suoi sogni nella modella spagnola Beatrice
Bernardin sposata nel 2009. Non resta quindi
che andarlo a vedere al Teatro Rossini di Lugo
giovedì 13 novembre, ore 21, con Tres, per la
regia di Chiara Noschese, sul palco con Anna
Galiena, Marina Massironi e Amanda
Sandrelli. La storia racconta di tre amiche
inseparabili al liceo che si ritrovano dopo più
di vent'anni: una è diventata un'affermata
conduttrice televisiva, un'altra ha divorziato da
un marito che la tradiva e vive sola con il suo
gatto, infine l'ultima ha perso il marito e fatica a
sbarcare il lunario. Tre donne diverse, ma
unite da non avere avuto un figlio, la soluzione
è allora quella di rimanere incinta insieme e
dello stesso uomo. Il prescelto sarà Sergio
Muniz che però nasconde un segreto.. una
commedia esilarante di cui ci racconta proprio
Sergio Muniz. Non si sente un po' in
minoranza con tutte queste donne? «Lo sono,
non è che mi sento. Però mi sento molto bene
in questo spettacolo, quando ho accettato
avevo tanti pensieri, mi chiedevo 'come sarà',
'come non sarà' lavorare con tutte queste
donne. Sono delle grandi attrici e mi hanno aiutato tantissimo. Anche perché Chiara Noschese mi
chiede e pretende molto». Sua moglie Beatrice è gelosa? «Perchè deve essere gelosa, io non le do
motivi per essere gelosa». Ha fatto il modello per diversi anni, poi in Italia il successo nel 2004 con
l'Isola dei famosi, il ruolo di 'bello' l'ha mai messa in difficoltà? «Si, si, si soprattutto quando gli altri lo
interpretano in modo sbagliato. Io la bellezza la ignoro, mi considero in modo normale. Per me fare il
modello per dieci anni è stato un lavoro come un altro, sono molto timido quindi non ho mai usato la
bellezza come arma. Ci sono molti preconcetti del tipo che il bello è stupido, o non sa lavorare, quindi
devi dimostrare molto di più. Naturalmente non nego che la bellezza aiuta, l'aspetto fisico facilita molte
cose in questo campo». Visto che ha detto che la non usa la bellezza come un'arma, come ha
conquistato sua moglie? «Sono stato incastrato, non le spiego i dettagli, ma sono stato molto
felicemente incastrato». Teatro, cinema, tv, musica cosa l'attira di più al momento? La musica è un
gioco che faccio per piacere, ma mi attira il teatro fondamentalmente. Il teatro è una cosa che esiste da
tremila anni. E' quello che ci voleva anche per me, per crescere la mia credibilità, sono tre anni che
vado in tournèe». Di cosa si è innamorato in Italia? «Di tantissime cose, è un paese di cui è facile
innamorarsi, ha tante cose belle. Gli italiani danno molto cose scontate, fanno fatica a vedere tutte le
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12 novembre 2014
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Sette Sere
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cose belle che ci sono in Italia, dalla cucina, alla geografia».
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12 novembre 2014
Ansa
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Maltrattamenti asilo, bimbi costretti a mangiare
vomito
Schiaffi, strattonamenti, tirate per i capelli,
bambini chiusi al buio in bagno o nello
sgabuzzino delle pulizie solo perché
piangevano. O lasciati sporchi per una sorta di
ritorsione o ancora obbligati a mangiare il cibo
vomitato. E poi tante offese, "soprattutto verso
i bimbi meridionali e gli stranieri con epiteti del
tipo 'nero di m...'". E' il quadro generale che
secondo le quattro tra educatrici e ausiliarie
sentite in Tribunale, aveva caratterizzato
quotidianamente l' asilo nido comunale
''Mazzanti'' di Conselice, nel ravennate, tra il
settembre 2006 e il dicembre 2010, periodo
per il quale le indagini dei carabinieri della
locale Compagnia avevano accertato
vessazioni verso almeno 42 bimbi tra gli 11 e i
36 mesi. Per questo due maestre sono già
state condannate in abbreviato a tre anni e due
mesi e a un anno e otto mesi: si tratta della
coordinatrice Monica Medri, 52 anni, e dell'
ausiliaria Aba Nigro, 45. L' educatrice 45enne
Michela Brunetti ha invece patteggiato un anno
e otto mesi all' inizio del processo entrato nel
vivo in mattinata e che vede ora come unica
imputata una quarta maestra, la 59enne Alba
Alberti, educatrice referente per il Comune di
Conselice e t i r a t a i n b a l l o n o n p e r i
maltrattamenti ma per favoreggiamento
perché pur sapendo avrebbe ostinatamente taciuto. La donna è difesa dagli avv.Giacomo Foschini e
Antonio Penserino. In parte civile figurano i genitori di sei bimbi e il Comune conselicese con l' avv.
Alessandro Melchionda. Una 34enne ausiliaria dell' asilo originaria di Mugnano (Napoli) ma residente
nel Ravennate ha riferito di "episodi ripetuti" nell' ambito dei quali se "un bambino veniva preso di mira,
per lui era la fine: se non voleva stare seduto, veniva alzato e sbattuto". In particolare "se un bimbo era
tranquillo, veniva lasciato perdere. Se invece piagnucolava, veniva massacrato". E poi c' erano "tirate
per i capelli e qualche ceffone, magari di nascosto per non lasciare segni". A suo dire, la referente del
Comune ora imputata, descritta come una educatrice molto brava, era stata avvisata "senza giri di
parole", di quanto accadeva là dentro. Ma la donna, assieme alla quale lei in quel periodo lavorava in
coppia, le faceva notare che "i bambini della nostra sezione stanno bene", e che "quelle", cioè le
maestre poi condannate, "sono pazze, lasciale stare". Secondo la teste, l' ispiratrice di tutto era la Medri
verso la quale le altre nutrivano una specie di timore­sudditanza: tanto che quando per un periodo fu in
malattia, "l' asilo sembrava rinato". Un clima insostenibile, tanto che "abitavo a 3 km dall' asilo, ma era
diventato un incubo andare al lavoro". I maltrattamenti ai bimbi dell' asilo sono emersi netti anche nelle
parole di una seconda maestra, un' educatrice 42enne ravennate che ha preferito farsi trasferire
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12 novembre 2014
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Ansa
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piuttosto che rimanere là dentro. "Ho visto bimbi offesi, percossi, isolati in stanze buie. Ogni giorno". Ha
poi raccontato davanti al giudice Corrado Schiaretti e al Pm Stefano Stargiotti di "una bimba
inappetente che rigurgitava il cibo. E allora la Medri la obbligava, aprendole le mandibole, a mangiare
quanto rigurgitato mettendole in bocca il cibo a forza. La bimba vomitava e lei insisteva". In un caso "un
bimbo fu costretto a mangiare il cibo rigurgitato". La referente comunale, anche secondo lei sapeva di
quella situazione: "Non so se su episodi specifici, ma su offese e strattonamenti certamente sì".
Nonostante ciò, diceva che "non è un problema suo, che non ci poteva fare nulla".
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larepubblica.it (Bologna)
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Inseguimento rocambolesco nella Bassa per fermare
due ladri
Inseguimento rocambolesco ieri sera dopo le
20 per le strade della Bassa per arrestare due
persone che erano state segnalate a
Malalbergo mentre si stavano arrampicando
su un balcone, dopo una serie di furti tra
Minerbio, Budrio e Bentivoglio avvenuti verso
sera nei giorni scorsi. L' auto dei due, una
Ford Focus, intercettata da una pattuglia dei
carabinieri della stazione di Bentivoglio, è
stata inseguita a forte velocità per quasi trenta
chilometri, tra manovre azzardate e pericolosi
contromano, fino a quando non è andata a
schiantarsi contro un muro a Santa Maria in
Duno, frazione di Bentivoglio. I due, entrambi
ventenni albanesi, con precedenti penali e
irregolari in Italia, avevano con sé grossi
cacciaviti e piedi di porco e venivano arrestati
per tentata rapina e possesso ingiustificato di
mezzi atti ad offendere. L' auto era senza
assicurazione e intestata a un genovese.
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12 novembre 2014
larepubblica.it (Bologna)
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"In quell' asilo bimbi picchiati e costretti a mangiare il
cibo vomitato"
Bimbi lasciati sporchi per ritorsione. Presi a
schiaffi, strattonati. Chiusi in bagno o in uno
stanzino finché non smettevano di piangere.
Altri obbligati a mangiare il cibo vomitato.
Offese a piccoli meridionali o stranieri, "nero di
m...". E' lo scenario inquietante che secondo le
quattro tra educatrici e ausiliarie sentite in
Tribunale caratterizzava quotidianamente l'
asilo nido comunale "Mazzanti" di Conselice,
nel Ravennate, tra il settembre 2006 e il
dicembre 2010. I carabinieri hanno
documentato vessazioni verso almeno 42
bimbi tra gli 11 e i 36 mesi. Per questo due
maestre sono già state condannate in
abbreviato (una a tre anni e due mesi e l' altra
a un anno e otto mesi). Una educatrice ha
invece patteggiato un anno e otto mesi all'
inizio del processo entrato nel vivo in mattinata
e che vede ora come unica imputata una
quarta maestra, tirata in ballo non per i
maltrattamenti ma per favoreggiamento
perché pur sapendo avrebbe ostinatamente
taciuto. In parte civile figurano i genitori di sei
bimbi e il Comune di Conselice.
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Ravenna Today
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Elezioni regionali, un incontro ad Alfonsine con i
candidati del M5S
Venerdì pomeriggio alle 17,30 è in programma un incontro ad Alfonsine in Piazza
Gramsci con i candidati Ilsa Orani, 33enne di Fusignano, Daniele Piazza, 35enne di
Castel Bolognese, Simona Versari, 42enne di Cervia, ed Eugenio Baldi, 51enne di
Brisighella.
Prosegue la fase di avvicinamento del
Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali dell'
Emilia Romagna. Venerdì pomeriggio alle
17,30 è in programma un incontro ad Alfonsine
in Piazza Gramsci con i candidati Ilsa Orani,
33enne di Fusignano, Daniele Piazza, 35enne
di Castel Bolognese, Simona Versari, 42enne
di Cervia, ed Eugenio Baldi, 51enne di
Brisighella. "Siamo convinti che più aumenterà
l' interesse per il bene comune maggiore sarà
il consenso, poiché si giunge alla
presentazione di qualsiasi proposta
successivamente a dibattiti costruttivi sia in
rete che in piazza, che nelle assemblee, con
decisioni dettate a maggioranza in base al
buon senso e non legate a concetti o ideologie
di destra, di sinistra o di centro ­ affermano dal
Movimento 5 Stelle ­. Le scelte delle persone
elette sono esclusivamente dettate dalle loro
capacità a cui devono corrispondere
parallelamente un senso civico e civile della
"res publica" nel rispetto della terra e delle
persone". "A questo segue una politica
virtuosa sulla salvaguardia e la condivisione
dei beni comuni, sempre con una attenzione al
riequilibrio delle risorse ­ chiosano i
pentastellati ­. Cerchiamo sempre di essere
attrattivi e coinvolgere a questi incontri quante
più persone possibili, non per imporre dei candidati, ma per farli conoscere, e farli confrontare con il
tessuto sociale ed economico dei nostri territori. A questo punto i cittadini informati sapranno sempre
valutare e giudicare se i portavoce candidati siano meritevoli del loro consenso e sostegno". Annuncio
promozionale I CANDIDATI: LA SCHEDA Ilsa Orani 33 anni di Fusignano, imprenditrice bioedile,
specializzata nella tutela ambientale e salvaguardia del territorio, Dottoressa in archeologia e beni
culturali, impegnata nella lotta contro lo stoccaggio gas. Daniele Piazza 35 anni di Castel Bolognese,
ingegnere informatico esperto nella gestione dei servizi, si interessa di trasparenza, piani energetici
eco­sostenibili e gestione dei rifiuti. Simona Versari 42 anni di Cervia, imprenditrice nel settore turistico,
si occupa della difesa dell' identità territoriale associata alla piccola e media impresa. Eugenio Baldi 51
anni di Brisighella, tecnico informatico, impiegato pubblico con esperienza nel privato, è sensibile alle
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problematiche ecologiche è specializzato in innovazione digitale.
Redazione
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12 novembre 2014
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Si presenta il libro di cucina senza glutine
Venerdì alle ore 19.00 Marco Scaglione, Chef
due volte vincitore del Trofeo "Alta Cucina
senza glutine", presenta il suo nuovo Libro
"Pani Pizza e Focacce senza glutine" da
Pane&Tulipani Ravenna, market gluten free
sito in via Aldo Bozzi 51. Ricette, segreti e
trucchi della Cucina senza glutine nel nuovo
libro delle Chef stellato Scaglione che firmerà i
suoi Libri agli intervenuti. Buffet senza glutine
per tutti, offerto da Pane&Tulipani R3play,
laboratorio di Panetteria e Pasticceria senza
glutine di Bagnacavallo, via Scirocco 2.
Inserito da Andrea
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12 novembre 2014
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Cambio al vertice di Confcommercio Ascom Lugo:
Fausto Mazzotti nuovo presidente
Mazzotti ha anche espresso "un sentito e commosso ringraziamento a Domenico
Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell' ambito della società di servizi Ascom
Servizi Imprese"
E' Fausto Mazzotti il nuovo presidente di
Confcommercio Ascom Lugo. La nomina è
avvenuta martedì sera durante la prima
riunione del Consiglio Direttivo dell'
Associazione, appena rinnovato per il
quinquennio 2015­2019; Mazzotti succede a
Domenico Brunori, che ha rinunciato, per
motivi personali, a candidarsi per un ulteriore
mandato. Lughese, 47 anni, diplomato,
Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è
amministratore della società "Rustichelli
Color", che ha sede principale a Lugo In Via
Piratello, operante nel settore della
commercializzazione di pitture, vernici,
intonaci, cartongesso e materiale per l' edilizia
leggera. Mazzotti è presidente del 'Sindacato
Ferramenta e Casalinghi' di Confcommercio
Ascom Lugo dal 2006 e da quell' anno ha
ricoperto l' incarico di Consigliere del Comitato
di Presidenza, l' organo ristretto di governo
dell' Associazione; impegnato nel volontariato
parrocchiale, è anche appassionato di sport.
Nel ringraziare i Consiglieri per la fiducia
accordatagli, Mazzotti ha dichiarato "che una
delle spinte decisive all' accettazione dell'
incarico è venuta dalla consapevolezza di
poter contare per la vice­presidenza sull'
esperienza di due Consiglieri di lungo corso
quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del Direttore Luca
Massaccesi". "Mi rendo conto di assumere la Presidenza di Confcommercio Ascom Lugo i n u n
momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di
ripresa ­ ha evidenziato ­. Il mio impegno di Presidente di una Confcommercio territoriale sarà
principalmente volto all' arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate, all'
ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d' impresa a livello locale
per elevare l' interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema
imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all'
abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio, revisione della
programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri
commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre
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12 novembre 2014
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Confcommercio della provincia". Annuncio promozionale Mazzotti ha anche espresso "un sentito e
commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell' ambito della
società di servizi Ascom Servizi Imprese". A completare il Comitato di Presidenza gli ulteriori otto
componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e
Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extra­alimentare); Giuseppe
Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di Servizi); ); Galamini
Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare.
Redazione
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12 novembre 2014
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Elezioni regionali, il M5S sul decreto Sblocca Italia:
"Raschiare il fondo del barile"
"Il decreto Sblocca Italia è diventato legge con
l' ennesima fiducia, la ventinovesima del
governo Renzi. Il Pd ha deciso in maniera
unita e compatta di raschiare il fondo del
barile, intaccando anche le ultime risorse dei
cittadini italiani. Il governo ha aperto le porte
alle lobby dell' energia, dell' acqua e del
cemento.Ebbene si. Il Governo insiste con
metodologie e progetti vecchi di generazioni,
riproponendo inceneritori ed estrazioni di
idrocarburi come soluzione energetica, la
privatizzazione dell' acqua in barba a tutti
coloro che hanno votato per l' acqua pubblica
nel referendum. Le conseguenze per il nostro
fragile territorio saranno forti. Nella sola
provincia di Ravenna molti sono i permessi e
le istanze di ricerca di gas metano in attesa di
partire, così come lo sciagurato progetto della
c e n t r a l e d i s t o c c a g g i o d i Alfonsine d a
2.000.000.000 di m3 di gas stoccati sotto i
nostri piedi. I gravissimi ed irreversibili
problemi di subsidenza provocati dagli
emungimenti di fluidi dal sottosuolo
completamente ignorati. D' ora in poi le
Regioni potranno solo esprimere un parere
non vincolante. In contrasto con il Titolo V della
Costituzione italiana, questa legge toglie alle
Regioni la possibilità di legiferare o di
contrastare grandi opere, impianti di stoccaggio o inceneritori in difesa della tutela ambientale. Renzi
attira a sé la gestione e la decisione del futuro delle nostre terre, della nostra acqua, della nostra
sicurezza e del nostro futuro. Il M5S si presenta a queste elezioni regionali conscio dell' importanza che
questo passaggio attraverso le urne, più di qualunque altro, segnerà le sorti di questa regione
martoriata e che solo un cambiamento storico potrà invertire la rotta. Le fandonie di Renzi e del suo PD
ormai decretano nettamente il distacco dai valori classici della sinistra, dove i lavoratori, gli onesti e gli
indifesi sono abbandonati a favore degli interessi dei magnati. Lo Sblocca Italia si configura come l'
ennesimo scollamento tra chi è dentro ai palazzi e chi vive il territorio, tra chi legifera, evitando inoltre il
confronto in parlamento mediante continue fiducie su decreti legge, solo perché comandato dalle lobby
e chi invece chiede fortemente dignità per la propria vita, salute, territorio e lavoro. Noi abbiamo valori e
principi morali per sognare, desiderare e lottare per una Emilia Romagna diversa. Abbiamo proposte
reali e tangibili che applichiamo laddove ci è permesso. Potete approfondire sul nostro sito il
programma sia sintetico che completo http://www.emiliaromagna5stelle.it/ ". Ilsa Orani Simona Versari
Daniele Piazza Eugenio Baldi Nota ­ Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come
contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di
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12 novembre 2014
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RavennaToday.
Comunicato ­ Candidati al consiglio regionale Movimento 5 Stelle
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12 novembre 2014
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"Il clima che cambia: la Romagna tra passato,
presente e futuro": ne parlano a Lugo Roberto
Ghiselli e Pierluigi Randi
Venerdì 21 novembre alle 20.30 nella sala
riunioni della Fondazione Cassa di Risparmio
e Banca del Monte, in via Manfredi 10 a Lugo,
ci sarà la conferenza "Il clima che cambia: la
Romagna tra passato, presente e futuro".
Interverranno due studiosi esperti di
meteorologia, in particolare romagnola:
Roberto Ghiselli e Pierluigi Randi. La serata è
organizzata dall' Associazione per lo sviluppo
della cultura ­ Università per adulti di Lugo,
che presenta così la serata: "Abbiamo assistito
in passato e assistiamo quotidianamente a
manifestazioni climatiche inconsuete,
stravaganti e non di rado disastrose in tutta
Italia e anche nel resto del mondo. Ci sono
responsabilità anche umane, ma anche cause
naturali, con importanti ripercussioni anche
sulle attività economiche più tradizionali e
significative come l' agricoltura e il turismo. È
ovvio e naturale che ci chiediamo cosa stia
succedendo veramente e cosa succederà nel
futuro prossimo e lontano. I nostri ospiti,
Ghiselli e Randi, proveranno a darci le loro
risposte". L' incontro è organizzato con il
contributo della Fondazione Cassa di
Risparmio e Banca del Monte di Lugo e con il
patrocinio dell' Amministrazione comunale.
Per ulteriori informazioni, contattare l'
U n i v e r s i t à p e r a d u l t i d i Lugo a l n u m e r o 0 5 4 5 9 0 0 1 9 7 , o p p u r e v i a e m a i l a l l ' i n d i r i z z o
[email protected].
Redazione
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12 novembre 2014
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Task force dell' Arma di Ravenna contro i furti: due
giovani finiscono in manette
I Carabinieri della Compagnia di Ravenna sono stati impegnati nella giornata di martedì
in un servizio finalizzato a contrastare i furti.
124 veicoli controllati, 171 persone identificate
tra italiani e stranieri. I Carabinieri della
Compagnia di Ravenna sono stati impegnati
nella giornata di martedì in un servizio
finalizzato a contrastare i furti. Queste attività
di controllo del territorio, pongono i militari
nelle condizioni di prevenire la consumazione
di illeciti, reprimerli se del caso, ma anche di
acquisire i necessari elementi di informazione
sulle dinamiche del territorio per poter meglio
indirizzare il proprio operato. Un 19enne
tunisino è stato denunciato per ricettazione,
oltre al rifiuto di dichiarare le proprie
generalità. Il soggetto è stato intercettato e
controllato all' interno dei giardino Speyer, una
zona della città sotto costante osservazione: al
seguito dell' accompagnamento in caserma,
proprio per l' inottemperanza ad esibire
documenti, è stato trovato in possesso di un
telefono cellulare Samsung ultimo modello e
privo della scheda sim. Il tunisino ha
continuato nel non collaborare e gli
accertamenti dei Carabinieri hanno portato alla
scoperta che il telefonino in questione era stato
rubato al legittimo proprietario solo poche ore
prima a Roma ad un 22enne italiano. Altro
importante risultato per prontezza nella
risposta alla richiesta di aiuto, ha visto l'
arresto di un cagliaritano già noto alle forze dell' ordine, residente a Bologna, reo di furto aggravato. L'
uomo, colto in flagranza di reato dai militari delle stazioni di Savarna e Alfonsine, già con precedenti
specifici, è stato sorpreso durante il furto di generi alimentari per una somma di 270 euro. E' stato
accompagnato in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Annuncio
promozionale "Questi servizi straordinari di controllo del territorio sono studiati su misura per il territorio
­ informano dall' Arma ­ analizzando le esigenze della popolazione e perseguendo quelli che sono i reati
maggiormente sentiti tra la gente. Ancora una volta i Carabinieri della Compagnia di Ravenna invitano i
cittadini ad essere le prime "sentinelle" della sicurezza, segnalando tutti i casi meritevoli all' utenza di
emergenza 112".
Redazione
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Si innervosisce alla vista dei Carabinieri: trovato con
oltre due etti di marijuana
Con il passare del tempo il nervosismo è aumentato e con l' incalzare dei controlli dei
militari, il 43enne ha compresso di essere nei guai.
Non solo furti. I Carabinieri della Compagnia di
Ravenna sono stati impegnati in un servizio
antidroga nei punti più sensibile della città che
ha fruttato un arresto, una denuncia e la
segnalazione alla Prefettura di due persone.
Nella frazione di Sant' Alberto, in prossimità di
Mezzano, gli uomini dell' Arma hanno
intercettato nel cuore della nottata tra martedì
e mercoledì una Alfa Romeo. L' uomo alla
guida, un riminese già noto alle forze dell'
ordine e residente a Ravenna, mostrava fin da
subito segni di insofferenza. NERVOSISMO ­
Con il passare del tempo il nervosismo è
aumentato e con l' incalzare dei controlli dei
militari, il 43enne ha compresso di essere nei
guai. Dalla perquisizione veicolare i
Carabinieri hanno rinvenuto 220 grammi di
marijuana; di lì la decisione di approfondire gli
accertamenti. Durante la perquisizione
domiciliare, la pattuglia ha rinvenuto 390
grammi della stessa sostanza. Dettaglio di non
poco conto è stato scoperto anche un bilancino
di precisione, utilizzato per suddividere le dosi
da cedere ai clienti. Per l' uomo sono scattate
immediatamente le manette e l'
accompagnamento in camera di sicurezza
della Compagnia Carabinieri di Ravenna, in
attesa della celebrazione del processo con rito
direttissimo. FUMAVANO EROINA IN MACCHINA ­ Altro episodio che ha visto protagonista l' Arma, si
è consumato nella stessa serata in una zona già più volte oggetto di segnalazione, i parcheggi della
Rocca Brancaleone; durante un controllo ed identificazione dei soggetti che solitamente bivaccano in
quell' area con camper e furgoni, i Carabinieri hanno sorpreso tre individuo a fumare eroina in
macchina. I tre, due uomini e una donna residenti in Fusignano, sono stati perquisiti: lo stupefacente in
loro possesso era vario e composto da un flacone di metadone, una dose di cocaina e una modesta
quantità di marijuana. Durante le operazioni uno dei soggetti ha cercato di disfarsi di un sacchetto con
quattro dosi di cocaina nella speranza di passare inosservato: particolare che però non è sfuggito.
Annuncio promozionale DENUNCIA ­ La cocaina rinvenuta, per le circostanze di fatto, non è stata
giudicata oggetto di spaccio, ma solo uso personale: il quantitativo tuttavia superiore alla modica
quantità consentita, è costata una denuncia alla 50enne romagnola. Gli altri due uomini sono stati
segnalati all' Ufficio Territoriale di Governo ed il conducente della macchina si è visto revocare la
patente poiché guidava nonostante gli fosse già stata ritirata. "La situazione del parcheggio della Rocca
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12 novembre 2014
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Brancaleone è tenuta in considerazione e numerosi sono stati gli accertamenti effettuati negli ultimi
tempi ­ affermano dal Comando di Ravenna ­. un ulteriore segno della vicinanza dell' Arma dei
Carabinieri al bisogno di sicurezza della popolazione".
Redazione
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Tour notturno in bici per le strade del lughese: aveva
20 grammi di "roba"
Il giovane, al termine delle formalità connesse con l' arresto, è stato rinchiuso nella
camera di sicurezza della Compagnia di Lugo di via Mentana, in attesa dell' udienza di
convalida.
Aveva con se venti grammi di droga. Un
lughese di 19 anni, già noto alle forze dell'
ordine, è stato arrestato dai Carabinieri di San
Lorenzo d i Lugo, d u r a n t e u n s e r v i z i o
finalizzato al contrasto dello spaccio di
sostanze stupefacenti. Il giovane è stato
fermato nel cuore della notte mentre si trovava
in sella ad una bicicletta in una frazione del
c o m u n e d i Lugo. Durante l' approfondito
controllo il soggetto è stato trovato in possesso
di sette involucri contenenti stupefacenti per un
peso complessivo di una ventina di grammi.
Nel corso della perquisizione domiciliare è
stato rinvenuto un bilancino di precisione
utilizzato per il dosaggio della sostanza, posto
sotto sequestro insieme alla droga. Il giovane,
al termine delle formalità connesse con l'
arresto, è stato rinchiuso nella camera di
sicurezza della Compagnia di Lugo d i v i a
Mentana, in attesa dell' udienza di convalida.
Redazione
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Elezioni regionali, Matteo Richetti al fianco di
Manuela Rontini
Richetti è noto alle cronache per l' abolizione del vitalizio dei consiglieri dell' Emilia­
Romagna, prima Regiontre anni fa ad intervenire concretamente per un taglio netto ai
costi e ai privilegi della politica.
Dopo Simona Bonafé, anche il modenese
Matteo Richetti scende in campo a fianco di
Manuela Rontini in vista delle elezioni regionali
del 23 novembre prossimo. Richetti,
parlamentare Pd e membro della I
Commissione Affari Costituzionali, sarà infatti
a Lugo venerdì alle 20.45, nella Sala del
Carmine (via Garibaldi 16), ad un' iniziativa
pubblica a sostegno della candidata al
Consiglio regionale Manuela Rontini. Già
presidente dell' Assemblea legislativa
regionale, e tra gli organizzatori con Matteo
Renzi dei primi incontri alla stazione Leopolda
di Firenze, Richetti è noto alle cronache per l'
abolizione del vitalizio dei consiglieri dell'
Emilia­Romagna, prima Regiontre anni fa ad
intervenire concretamente per un taglio netto
ai costi e ai privilegi della politica. Al centro del
confronto il tema di come mettere la nostra
Regione alla testa del cambiamento già in atto
in Italia grazie all' azione del Governo Renzi, a
cominciare dalla necessità di una
sburocratizzare a tutto campo delle normative
e delle procedure, indispensabile per un
rilancio dello sviluppo del nostro territorio, in
un ambito di competitività, non solo nazionale,
ma europeo. Annuncio promozionale L'
incontro con Richetti, da sempre impegnato a
testimoniare il valore alto della politica come servizio, sarà infine l' occasione per riflettere sul fenomeno
della disaffezione e delle derive populiste in crescita soprattutto fra i giovani, e su come poter invertire
questa tendenza, recuperando i principi di partecipazione e responsabilità alla costruzione collettiva del
bene comune.
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12 novembre 2014
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I sindacati si mobilitano per i patronati: sabato
banchetti in piazza
Nella giornata di mobilitazione in programma sabato prossimo, nei banchetti sarà
possibile aderire a una campagna di raccolta firma in calce, attraverso la quale si chiede
di confermare il fondo attuale per i patronati.
Sabato si terrà una giornata di mobilitazione
nazionale contro i tagli al fondo patronati,
contenuti nel disegno di legge di stabilità
presentata dal Governo. L' iniziativa è a cura
del Ce.Pa, il coordinamento che raggruppa i
principali patronati Acli, Inas (Cisl), Inca (Cgil)
e Ital (Uil). Nelle piazze italiane dalle 9 alle 12
sono previsti punti informativi e verrà effettuato
un volantinaggio per sensibilizzare l' opinione
pubblica su una questione vitale per il rispetto
dei diritti costituzionalmente garantiti ai
cittadini. Sul territorio saranno allestiti
banchetti nelle piazze di Ravenna, Cervia,
F a e n z a , San P i e t r o i n V i n c o l i ,
Castebolognese, Lugo, Alfonsine, R u s s i ,
Fusignano, Bagnacavallo, Massa Lombarda e
Conselice. L' iniziativa sarà seguita da un
presidio, in programma lunedì 17 novembre
davanti alla Prefettura di Bologna, a cui
prenderanno parte il personale degli uffici dei
patronati Cgil, Cisl, Uil e Acli (che
osserveranno una giornata di chiusura), i
segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dell' Emilia
Romagna e componenti delle presidenze
nazionali dei patronati. "I tagli previsti dal
Governo mettono a rischio a oltre 50 milioni di
cittadini la possibilità di accesso alla tutela dei
loro diritti ­affermano i sindacati ­. A fronte di
un taglio di 150 milioni, i patronati non potrebbero più garantire un servizio gratuito rispetto ad una
richiesta di assistenza che, nell' ultimo anno, è cresciuta del 13%. I tagli rappresentano un aspetto di
estrema rilevanza per la tenuta di un servizio che fa parte integrante del welfare territoriale e che
risponde ai bisogni delle persone più deboli che rischiano di rimanere senza prestazioni e senza alcun
sostegno". Annuncio promozionale Nella giornata di mobilitazione in programma sabato prossimo, nei
banchetti sarà possibile aderire a una campagna di raccolta firma in calce, attraverso la quale si chiede
di confermare il fondo attuale per i patronati. Acli, Inas, Inca e Ital sottolineano che "la sottrazione delle
risorse dal suddetto fondo, se approvata così com' è, si tradurrebbe in un' altra tassa occulta ai danni
delle persone socialmente più deboli che saranno costrette, dietro pagamento, a rivolgersi al mercato
selvaggio di sedicenti consulenti, che operano senza alcun controllo e senza regole. Infatti, mentre i
lavoratori e le lavoratrici dipendenti continueranno a pagare integralmente i contributi previdenziali all'
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12 novembre 2014
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Inps, lo Stato incamererà la quota oggi destinata alla tutela gratuita per destinarla ad altri scopi non
precisati".
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Istituto Zooprofilattico di Lugo verso il trasloco,
Mazzotti (Pd): "Servono risposte"
"Se ciò venisse confermato, si tratterebbe di una decisione unilaterale e assunta senza
alcun confronto in violazione di quanto pattuito con le organizzazioni sindacali e il
comune", afferma il consigliere regionale Pd, Mario Mazzotti.
D a l l a s e z i o n e d i Lugo d e l l ' I s t i t u t o
Zooprofilattico giungono notizie che
confermano la volontà della Direzione di
procedere a breve alla vendita dello stabile in
cui ha sede la sezione, riducendo la presenza
sul territorio ad un solo recapito e trasferendo
tutte le attività ed il relativo personale a Forlì.
"Se ciò venisse confermato, si tratterebbe di
una decisione unilaterale e assunta senza
alcun confronto in violazione di quanto pattuito
con le organizzazioni sindacali e il comune",
afferma il consigliere regionale Pd, Mario
Mazzotti. "La chiusura della sede lughese dell'
Istituto zooprofilattico sperimentale della
Lombardia e dell' Emilia­Romagna ­ afferma
iMazzotti ­ è già stata oggetto di una
interrogazione da parte mia nel gennaio 2014,
motivata da informazioni che parevano
confermare la volontà, da parte della Direzione
dell' Istituto stesso, di procedere a tale
cessazione senza il necessario confronto con i
dipendenti e le istituzioni locali e, soprattutto,
cercando di bypassare l' approvazione della
Giunta regionale, necessaria ai sensi dell'
articolo 6 dell' Accordo allegato alla legge
regionale 3/00 Riordino dell' Istituto
zooprofilattico sperimentale della Lombardia e
dell' Emilia­Romagna." Annuncio
promozionale "Già lo scorso 21 maggio­ continua Mazzotti ­ nel corso di un incontro tra Regione e
sindacati, si era concordato un preciso percorso di confronto ed approfondimento della tematica, e si
era ottenuta dalla Giunta una esaustiva panoramica circa la situazione in atto ed ampia rassicurazione
rispetto ad un percorso che avrebbe coinvolto dipendenti ed istituzioni locali." "A distanza di qualche
mese ­ conclude il consigliere Pd ­ è importante sapere dalla Giunta regionale quale sia ad oggi lo stato
della discussione relativa al futuro della sede lughese dell' Istituto Zooprofilattico e come si intenda
garantire il rispetto formale e sostanziale delle norme vigenti e degli accordi presi."
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12 novembre 2014
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Fausto Mazzotti nuovo Presidente di Confcommercio
Ascom Lugo
E' amministratore della società "Rustichelli
Color" Il Presidente è stato eletto nella serata
di martedì 11 novembre durante la prima
riunione del Consiglio Direttivo dell'
Associazione, appena rinnovato per il
quinquennio 2015­2019; Mazzotti succede a
Domenico Brunori, che ha rinunciato, per
motivi personali, a candidarsi per un ulteriore
mandato. Lughese, 47 anni, diplomato, Fausto
Mazzotti, sposato con due figli, dal 1991 è
amministratore della società "Rustichelli
Color", che ha sede principale a Lugo In Via
Piratello, operante nel settore della
commercializzazione di pitture, vernici,
intonaci, cartongesso e materiale per l' edilizia
leggera. Fausto Mazzotti è Presidente del
Sindacato Ferramenta e Casalinghi di
Confcommercio Ascom Lugo dal 2006 e da
quell' anno ha ricoperto l' incarico di
Consigliere del Comitato di Presidenza, l'
organo ristretto di governo dell' Associazione;
impegnato nel volontariato parrocchiale, è
anche appassionato di sport. Nel ringraziare i
Consiglieri per la fiducia accordatagli, Mazzotti
ha dichiarato che una delle spinte decisive all'
accettazione dell' incarico è venuta dalla
consapevolezza di poter contare per la vice­
presidenza sull' esperienza di due Consiglieri
di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come sulla competenza del
Direttore Luca Massaccesi. Mi rendo conto ­ ha dichiarato Mazzotti ­ di assumere la Presidenza di
Confcommercio Ascom Lugo in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur
in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno di Presidente di una Confcommercio territoriale
sarà principalmente volto all' arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese associate,
all' ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d' impresa a livello
locale per elevare l' interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di competitività del sistema
imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema di riduzione del carico fiscale, lotta all'
abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica del territorio, revisione della
programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri
commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre
Confcommercio della provincia. Mazzotti ha anche espresso un sentito e commosso ringraziamento a
Domenico Brunori, invitandolo a continuare a collaborare nell' ambito della società di servizi Ascom
Servizi Imprese. A completare il Comitato di Presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di
altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi
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(Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extra­alimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi
(Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di Servizi); ); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi
(Ingrosso Alimentare).
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112
12 novembre 2014
Ravenna24Ore.it
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Cinque lezioni per diventare assistenti civici
Aiuteranno la PM nel promuovere l'
educazione alla convivenza e il rispetto della
legalità La Polizia municipale della Bassa
Romagna organizza un corso di formazione di
22 ore per assistenti civici. Il corso sarà
suddiviso in cinque lezioni che si terranno
nella sede delle associazioni di volontariato
della Protezione civile in via Togliatti 2, a
Bagnacavallo. Il primo appuntamento sarà
martedì 18 novembre e sarà incentrato sui
diritti fondamentali dei cittadini, il ruolo della
polizia in uno stato democratico, il concetto di
sicurezza urbana, il ruolo specifico dei
volontari. Si continua giovedì 20 novembre con
il ruolo e le competenze della polizia locale:
dalla polizia amministrativa locale alla polizia
stradale, alla polizia giudiziaria. Martedì 25
novembre saranno affrontate l' individuazione
e la gestione delle situazioni critiche che
possono coinvolgere i volontari; la
comunicazione come strumento delle
dinamiche di intervento; la prevenzione e la
gestione dei conflitti anche nell' ottica della
propria incolumità fisica. Quarto appuntamento
giovedì 27 novembre con nozioni di primo
soccorso, per apprendere le norme generali di
comportamento. Sabato 29 novembre
chiudono il ciclo le relazioni con le autorità di
pubblica sicurezza e le forze di polizia nazionali; le diversità etniche e religiose e la convivenza nella
diversità; gli iscritti affronteranno inoltre le prove pratiche e riceveranno una valutazione finale. Tutte le
lezioni si svolgeranno dalle 20 alle 24 eccetto la lezione conclusiva che sarà dalle 8 alle 14. Le lezioni
saranno tenute tutte dal comandante della Polizia Municipale della Bassa Romagna Roberto Faccani e
dall' ispettore capo Melany Mimmi, eccetto quella del 27 novembre che sarà tenuta da personale
sanitario della CRI. Gli assistenti civici sono volontari con funzioni di supporto alla Polizia Municipale e
operano secondo le direttive del comandante del corpo; si occupano di realizzare una presenza attiva
sul territorio per promuovere l' educazione alla convivenza, il rispetto della legalità e il dialogo tra le
persone. È un servizio pubblico volontario aggiuntivo e non sostitutivo di quello ordinariamente svolto
dalle strutture di Polizia locale. Si tratta di una figura che contribuisce allo sviluppo delle azioni di
prevenzione, di informazione, di educazione e sicurezza stradale, garantendo una maggiore presenza e
visibilità del Comune nello spazio pubblico urbano; è inoltre un collegamento tra i cittadini, le polizie
locali e gli altri servizi locali. Il corso, gratuito e aperto a tutti i cittadini maggiorenni, è rivolto
principalmente ai residenti nel comune di Bagnacavallo, allo scopo di creare un gruppo locale di
assistenti civici, ma vi possono partecipare anche cittadini di altri comuni interessati ad attivare nuovi
gruppi o a implementare quelli già esistenti a Lugo, Bagnara, Alfonsine, Conselice e Massa Lombarda,
per un totale nella Bassa Romagna di oltre 50 assistenti civici. Per iscrizioni e informazioni è possibile
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Continua ­­>
113
12 novembre 2014
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Ravenna24Ore.it
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rivolgersi all' Urp del Comune di Bagnacavallo, telefono 0545 280888, oppure al responsabile del
gruppo comunale di Protezione civile, Oriano Ballardini, al numero 333 7103154, oppure al
Comandante della Polizia Municipale al numero 329 9052200.
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12 novembre 2014
Ravenna24Ore.it
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"Il lavoro della Regione ha senso se riesce a dare
risposte concrete"
Mirco Bagnari, candidato alla Regione, ha
incontrato Confartigianato e Cna Bassa
Romagna Ieri sera si è tenuto a Lugo, presso
la sede di Confartigianato, un incontro del
candidato Mirco Bagnari con le direzioni di
area della Bassa Romagna di Confartigianato
e Cna. I temi affrontati sono stati quelli del
sostegno allo sviluppo e all' innovazione del
sistema economico locale, della creazione di
vere reti d' impresa ma anche di reale
collaborazione con gli enti pubblici, della
creazione di occupazione, di riqualificazione
energetica e rilancio del settore edilizio in
chiave sostenibile e di qualità, della
formazione, di turismo culturale e di sanità. "Mi
sono trovato di fronte ad imprenditori che non
si sono limitati a porre questioni "settoriali" ma
che hanno dimostrato di avere a cuore il
proprio territorio e il suo sviluppo a 360°, con i
quali si è potuto parlare di sviluppo del
territorio legato all' innovazione tecnologica e
all' evoluzione del manifatturiero, di vera
semplificazione amministrativa, di
riorganizzazione dei centri della conoscenza in
modo da renderli più a servizio del mondo
produttivo e delle imprese ma anche di servizi
socio­sanitari e dell' importanza della tutela
della salute e della dignità delle persone ­
continua Bagnari ­ Mi ha molto colpito l' attenzione nei confronti dei problemi del lavoro, in generale, e
della volontà di salvaguardare e creare occupazione: questo dimostra che il nostro territorio vuole
superare contrapposizioni che non portano a nulla ma vuole cercare di rimanere unito e crescere. In
tutto questo la Regione Emilia­Romagna dovrà esserci ed assicurare il massimo sostegno ed
impegnarsi in un processo di semplificazione normativa ed amministrativa che sarà efficace solamente
se viene fatto tramite un confronto con i rappresentanti delle imprese e dei cittadini: il lavoro della
Regione ha senso solo se riesce a dare risposte concrete e nei tempi giusti ai territori, non intralciando il
loro lavoro, bensì sostenendolo adeguatamente".
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12 novembre 2014
Ravenna24Ore.it
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Lugo incontra il candidato alla presidenza della
Regione Alessandro Rondoni
Appoggiato dalla lista Emilia Romagna
Popolare Alessandro RONDONI, candidato
alla presidenza della Regione per la lista
E m i l i a R o m a g n a P o p o l a r e , s a r à a Lugo
giovedì 13 novembre per parlare di sanità nell'
incontro sull' ospedale Umberto I e l' Area
Vasta: "la nostra salute tra burocrazia e
sviluppo". "E' un' occasione unica per parlare
della gente e non dell' ente", ha spiegato
Emilia Romagna Popolare. All' incontro, che si
terrà nella SALA DEL CARMINE, in Corso
Garibaldi 16, alle 18,30, parteciperanno anche
Elena MAGNANI, candidata ravennate al
Consiglio Regionale NCD ­ UDC, Cristina
ARDITO, Ulisse BABINI e Francesco VILLA.
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12 novembre 2014
Ravenna24Ore.it
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Regionali, Matteo Richetti scende in campo a fianco
di Manuela Rontini
Il parlamentare PD sarà a Lugo venerdì 14
novembre Dopo Simona Bonafé, anche il
modenese Matteo Richetti scende in campo a
fianco di Manuela Rontini in vista delle elezioni
regionali del 23 novembre prossimo. Richetti,
parlamentare PD e membro della I
Commissione Affari Costituzionali, sarà infatti
a Lugo venerdì 14 novembre alle 20.45,
presso la Sala del Carmine (via Garibaldi 16),
ad un' iniziativa pubblica a sostegno della
candidata al Consiglio regionale. "Già
presidente dell' Assemblea legislativa
regionale, e tra gli organizzatori con Matteo
Renzi dei primi incontri alla stazione Leopolda
di Firenze, Richetti è noto alle cronache per l'
abolizione del vitalizio dei consiglieri dell'
Emilia­Romagna, prima Regione tre anni fa ad
intervenire concretamente per un taglio netto
ai costi e ai privilegi della politica ­ spiega in
una nota stampa la Rontini ­ Al centro del
confronto il tema di come mettere la nostra
Regione alla testa del cambiamento già in atto
in Italia grazie all' azione del Governo Renzi, a
cominciare dalla necessità di una
sburocratizzare a tutto campo delle normative
e delle procedure, indispensabile per un
rilancio dello sviluppo del nostro territorio, in
un ambito di competitività, non solo nazionale,
ma europeo. L' incontro con Richetti, da sempre impegnato a testimoniare il valore alto della politica
come servizio, sarà infine l' occasione per riflettere sul fenomeno della disaffezione e delle derive
populiste in crescita soprattutto fra i giovani, e su come poter invertire questa tendenza, recuperando i
principi di partecipazione e responsabilità alla costruzione collettiva del bene comune".
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12 novembre 2014
RavennaNotizie.it
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Carabinieri, controllo straordinario del territorio per
la prevenzione dei furti
Ieri controllati 124 veicoli e identificati 171 soggetti. Beccato un 19 "ricettatore" e
arrestato in flagranza un pregiudicato.
Nella serata e tardo pomeriggio di ieri, martedì
11 novembre , i Carabinieri della Compagnia
di Ravenna hanno effettuato un servizio
straordinario di controllo del territorio a largo
raggio: la massima proiezione esterna è stata
finalizzata a combattere il reato dei furti contro
il patrimonio. Le autoradio dei vari Comandi
Stazione e del Nucleo Operativo e
Radiomobile hanno svolto controlli su tutto il
territorio senza soluzione di continuità: i
risultati parlano di un totale di 124 veicoli
controllati e di 171 soggetti identificati , tra
italiani e stranieri, nella giornata di ieri. Queste
attività di controllo del territorio, pongono i
Militari nelle condizioni di prevenire la
consumazione di illeciti, reprimerli se del caso,
ma anche di acquisire i necessari elementi di
informazione sulle dinamiche del territorio per
poter meglio indirizzare il proprio operato. Nel
corso delle operazioni diversi sono stati gli
esiti di contrasto alla criminalità: è il caso di un
19enne tunisino, residente in via T. Gulli, che è
stato denunciato all' Autorità Giudiziaria per il
reato di ricettazione, oltre al rifiuto di dichiarare
le proprie generalità. Il soggetto è stato
intercettato e controllato all' interno dei
giardino Speyer, una zona della città sotto
costante osservazione: al seguito dell'
accompagnamento in Caserma, proprio per l' inottemperanza ad esibire documenti, è stato trovato in
possesso di un telefono cellulare Samsung ultimo modello e privo della scheda Sim. Dagli accertamenti
dei Carabinieri è poi emerso che il telefonino in questione era stato rubato al legittimo proprietario
poche ore prima a Roma a un 22enne italiano. Altro importante risultato per prontezza nella risposta alla
richiesta di aiuto, ha visto l' arresto di un pregiudicato cagliaritano, residente a Bologna, reo di furto
aggravato . L' uomo, colto in flagranza di reato dai militari delle Stazioni di Savarna e Alfonsine , già con
precedenti specifici, è stato sorpreso durante il furto di generi alimentari per una somma complessiva di
euro 270. È stato accompagnato in camera di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Questi servizi straordinari di controllo del territorio sono studiati su misura per il territorio, analizzando le
esigenze della popolazione e perseguendo quelli che sono i reati maggiormente sentiti tra la gente;
ancora una volta i Carabinieri della Compagnia di Ravenna invitano i cittadini ad essere le prime
"sentinelle" della sicurezza, segnalando tutti i casi meritevoli all' utenza di emergenza 112.
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12 novembre 2014
RavennaNotizie.it
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Nascondeva in macchina e in casa della marijuana,
arrestato a Sant' Alberto un pregiudicato
Nel parcheggio della Rocca Brancaleone beccate tre persone che fumavano eroina
dentro un' auto. Trovata anche cocaina e metadone. Denunciati.
Nell' ambito di servizi finalizzati alla
repressione dello spaccio delle sostanze
stupefacenti, nei luoghi più sensibili della città,
i Carabinieri della Compagnia di Ravenna
hanno sanzionato alla Prefettura due persone,
denunciata all' Autorità Giudiziaria una donna
e tratto in arresto un 43enne italiano. Nella
frazione di Sant' Alberto , in prossimità di
Mezzano, alle ore 1:30 circa, una pattuglia
della Stazione Carabinieri di Sant' Alberto
intercettava una Alfa Romeo e procedeva a
controlli: l' uomo alla guida, un riminese
pregiudicato residente in via dello
Zuccherificio, mostrava da subito segni di
insofferenza. Con il passare del tempo il
nervosismo aumentava e con l' incalzare dei
controlli dei militari, il 43enne comprendeva di
essere nei guai. Dalla perquisizione veicolare i
Carabinieri rinvenivano circa 220 gr. di
marijuana ; di lì la decisione di approfondire gli
accertamenti. Durante la perquisizione
domiciliare, la pattuglia della Stazione ha
rinvenuto ulteriori 390 gr. della stessa
sostanza; dettaglio di non poco conto, è stato
scoperto anche un bilancino di precisione ,
utilizzato per suddividere le dosi da cedere ai
clienti. Per l' uomo sono scattate
immediatamente le manette e l'
accompagnamento in camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ravenna, in attesa della
celebrazione del processo con rito direttissimo. Altro episodio che ha visto protagonista l' Arma, si è
consumato nella stessa serata in una zona già più volte oggetto di segnalazione, i parcheggi della
Rocca Brancaleone ; durante un controllo ed identificazione dei soggetti che solitamente bivaccano in
quell' area con camper e furgoni, i Carabinieri hanno sorpreso tre soggetti a fumare eroina in macchina .
I 3, due uomini e una donna residenti in Fusignano , venivano perquisiti: lo stupefacente in loro
possesso era vario e composto da un flacone di metadone, una dose di cocaina e una modesta quantità
di marijuana . Durante le operazioni uno dei soggetti cercava di disfarsi di un sacchetto con 4 dosi di
cocaina nella speranza di passare inosservato: particolare che però non è sfuggito. La cocaina
rinvenuta, per le circostanze di fatto, non è stata giudicata oggetto di spaccio, ma solo uso personale: il
quantitativo tuttavia superiore alla modica quantità consentita, è costata una denuncia alla 50enne
romagnola. Gli altri due uomini sono stati segnalati all' Ufficio Territoriale di Governo ed il conducente
della macchina si è visto revocare la patente poiché guidava nonostante gli fosse già stata ritirata.
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12 novembre 2014
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RavennaNotizie.it
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Questi alcuni dei risultati dell' opera di costante monitoraggio sul territorio ravennate: la situazione del
parcheggio della Rocca Brancaleone è tenuta in considerazione e numerosi sono stati gli accertamenti
effettuati negli ultimi tempi: un ulteriore segno della vicinanza dell' Arma dei Carabinieri al bisogno di
sicurezza della popolazione.
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13 novembre 2014
Pagina 5
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
LA VICENDA delle 'spese pazze' sta provocando
reazioni forti nell' opinione pubblica.
LA VICENDA delle 'spese pazze' sta provocando reazioni
forti nell' opinione pubblica. Nella Bassa Romagna a
suscitare i più disparati commenti, sono alcune voci
contestate negli avvisi di fine indagine, nella fattispecie
regali, feste di compleanni, cene di beneficenza e persino
un 'sex toy'. L' argomento tiene banco nei bar, nei luoghi di
lavoro e sui social network. Ma davanti a un taccuino molti
preferiscono tacere. Non manca chi ha le idee molto
chiare. Come Angelo Antonellini, ex sindaco della 'rossa'
Alfonsine, attuale presidente della Fondazione 'Dopo di
Noi'. «I rimborsi non strettamente legati alla missione
istituzionale devono ritenersi illegittimi e sanzionati
severamente per chi 'eccede'. I trasgressori debbono
essere fatti decadere dall' impegno istituzionale. Regali,
feste di compleanni, cene di beneficenza 'rimborsati' sono
un insulto alla vita precaria e difficile di questi tempi. Da
sindaco proposi e ottenni di decurtarci di oltre un quinto l'
indennità di carica e di questa mi servivo spesso, non
sempre, per offrire bevande e pasti a ospiti invitati per
eventi istituzionali».
IL BAGNACAVALLESE Franco Giuseppe Cortesi non usa
mezzi termini: «Si parla tanto di abolizione delle province
laddove da sempre il problema relativo alle spese pazze
proviene dalle regioni. Ricordo che fin dal 1987 diventare
consigliere regionale era una considerata una pacchia. Ho
sempre pensato che la cosa migliore fosse eliminare
regioni e province e creare situazioni di rappresentanza
più collegate con i territori infischiandosene dei campanil
ismi». Davide Aleotti ha 37 anni, fa l' impiegato e risiede a
S.Bernardino: «Purtroppo quando la politica diventa
professione, gli eletti tendono a dimenticare che i mezzi
messi a loro disposizione non sono benefit legati alla
carriera, ma strumenti per fare l' interesse degli elettori».
Simone Ricci è il titolare della pizzeria da asporto 'Al
Vallone' di Voltana, simpatizzante Pd: «Pare siano
abusate ingenti somme di denaro per spese private e non
per noi onesti lavoratori. Se ci saranno delle responsabilità
è giusto che quei politici paghino». Non poteva mancare
un giovane. Lorenzo Scardacchi ha 22 anni ed è titolare
de "L' edicola del Centro' a Voltana: «E' grave che i politici, in questo caso quelli della Regione,
indipendentemente dal colore che rappresentano e nonostante i loro lauti stipendi, abbiano il coraggio
di farsi rimborsare spese, alcune delle quali per voci a dir poco ridi
cole». Luigi Scardovi.
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13 novembre 2014
Pagina 15
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Per Bonaccini un sabato in provincia con sette tappe
IL CANDIDATO alla presidenza della Regione,
Stefano Bonaccini, sarà in provincia di
Ravenna sabato, dal primissimo pomeriggio a
sera inoltrata, insieme ai candidati consiglieri
del Pd Ouidad Bakkali e Gianni Bessi. Alle
12.30 sarà a un pranzo a Massa Lombarda, al
Club 91 di via Pisacane 1; Bonaccini si
sposterà poi a Castel Bolognese, dove
arriverà attorno alle 13.30, per partecipare al
pranzo organizzato al circolo Arci di via Emilia
Interna 137. Gli incontri proseguiranno a
Cotignola ( a l l e 1 5 i n v i a M a t t e o t t i ) e a
Fusignano (alle 16).
Particolarmente importante il confronto
organizzato a Ravenna per le 17.30, al Mama'
s club di via San Mama 73. Infatti si discuterà
di 'Efficienza della sanità e qualità della salute
in Romagna'. Dopo un 'salto' (ore 19.30) alla
cena organizzata dal Pd di Fosso Ghiaia, in
via Romea Sud 423/a, il candidato presidente
e i candidati consiglieri saranno alla cena di
autofinanziamento organizzata all' hotel Dante
di Cervia, in viale Milazzo 81.
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122
13 novembre 2014
Pagina 15
Il Resto del Carlino (ed.
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CARABINIERI ALLA ROCCA BRANCALEONE.
Tre fumano eroina in auto, uno ci rimette la patente
IL PARCHEGGIO della Rocca Brancaleone è
una delle aree di Ravenna maggiormente
monitorate dai carabinieri della Compagnia di
Ravenna. I controlli riguardano in primo luogo
le persone che vi 'abitano' quasi stabilmente
con camper e furgoni.
L' ultimo intervento è dell' altra sera, quando le
pattuglie hanno sorpreso due uomini e una
donna, tutti di Fusignano, che su un' auto
stavano fumando eroina. Le perquisizioni
hanno consentito in un primo tempo di
sequestrare un flacone di metadone, una dose
di cocaina e una modesta quantità di
marijuana. Durante il controllo, la donna,
50enne, ha cercato di disfarsi di un sacchettino
che è poi risultato contenere 4 grammi di
cocaina, ma la mossa non è sfuggita. Date le
circostanze, la detenzione di quello
stupefacente non è stata ritenuta a fini di
spaccio, ma per uso personale. Trattandosi
però di un quantitativo eccedente quello
'modico', la donna è stata indagata a piede
libero. Per i due uomini è scattata invece la
segnalazione al prefetto; quello che si trovava
al volante dell' auto si è visto anche revocare la patente perchè guidava nonostante gli fosse già stata
ritirata.
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13 novembre 2014
Pagina 24
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AD ARGENTA.
Arrestato alfonsinese per 34 grammi di marijuana
AD ARGENTA, i carabinieri del locale Nucleo
operativo radiomobile hanno tratto in arresto,
per detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti e porto abusivo di strumenti atti
ad offendere, un alfonsinese di 32 anni, (S.T.
le iniziali), poiché nell' ambito di un controllo
alla circolazione stradale eseguito al confine
tra le province di Ravenna e Ferrara ed a
seguito di perquisizione domiciliare, è stato
trovato in possesso di 34 grammi circa di
marijuana, nonché di 5 piantine di cannabis
indica e di un coltello di genere proibito, a tre
lame retrattili, denominato 'Shuriken'. La
sostanza stupefacente e il coltello sono stati
s o t t o p o s t i a s e q u e s t r o . L ' alfonsinese
arrestato, dopo le formalità di legge, è stato
rimesso in libertà su disposizione dell' autorità
giudiziaria.
FURTO. Alla stazione Carabinieri di
Longastrino è stato denunciato il furto messo a
segno in una abitazione di via Turati. I ladri
sono entrati in casa rompendo una finestra e
sono stati rubati gioielli e oro per un valore
complessivo di circa 2mila euro, mentre i
danni ammontano a circa 3mila euro.
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13 novembre 2014
Pagina 24
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ALFONSINE.
Finisce nei guai per aver rubato generi alimentari
NEL corso di una serie di controlli del
territorio, i carabinieri di Savarna ed Alfonsine
hanno arrestato un cagliaritano, residente a
Bologna, con l' accusa di furto aggravato. L'
uomo, già con precedenti specifici, è stato
colto in flagrante ad Alfonsine subito dopo aver
messo a segno un furto di generi alimentari,
con la merce che aveva un valore complessivo
di 270 euro.
L' uomo è stato accompagnato in camera di
sicurezza in attesa del processo per
direttissima.
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13 novembre 2014
Pagina 24
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PROCESSO TESTIMONIANZE­CHOC DI QUATTRO EX OPERATRICI DELL' ASILO DI
CONSELICE.
Maestra accusata di favoreggiamento «Anche lei
sapeva dei maltrattamenti»
«QUELL' ASILO era un inferno.
Se un bambino era un po' piagnucoloso veniva
massacrato. Ho visto bambini insultati, presi a
schiaffi e strattonati, 'tirati' per i capelli, isolati
in stanze al buio. E anche peggio». E' il
passaggio di una testimonianza al processo
nei confronti della maestra Alba Alberti, 59
anni. Si tratta di una 'costola' della vicenda che
esplose nell' inverno 2010­2011 con l' arresto
di due maestre ­ Monica Medri e Michela
Brunetti ­ allora in servizio all' asilo 'Mazzanti'
di Conselice, accusate di maltrattamenti a una
ventina di bimbi. In gennaio la Medri è stata
condannata a 3 anni e 2 mesi; un anno e 8
mesi la pena inflitta nella stessa occasione a
una terza maestra, Aba Nigro, il cui ruolo era
emerso successivamente. Poi, in giugno,
Michela Brunetti ha patteggiato un anno e 8
mesi.
Alba Alberti, che all' asilo era referente diretta
del Comune di Conselice (ora parte civile),
non ha avuto nulla a che fare con i
maltrattamenti. E' invece accusata di
favoreggiamento: le è contestato di aver
negato, sia con il Comune, sia con la polizia giudiziaria, di essere stata al corrente dei maltrattamenti
quando invece, per l' accusa, ne era bene a conoscenza.
Una storia terribile, quella che emerge ogni qual volta vengano ricostruite le vicende di quegli anni
(2007­2010) all' asilo conselicese.
Una storia di maltrattamenti difficilmente immaginabili, ma anche di silenzi. Tutte le operatrici ascoltate
ieri sono state di una chiarezza esemplare nel ricostruire gli orrori di cui i bambini furono vittime, ma
sono state anche unanimi nell' affermare, pur con sfumature diverse, che molti 'sapevano', ma non
intervenivano. «Bisognava stare buone e zitte ­ ha riferito una ­. I maltrattamenti erano pressochè
quotidiani e avvenivano anche negli spazi comuni. Io riferii alla Alberti ciò che avevo visto, con tanto di
dettagli». «La Medri metteva molta soggezione ­ ha ricordato un' altra ­ ed era molto stimata in
cooperativa (la Zerocento, alla quale era legata da rapporto di lavoro, a sua volta costituita parte civile,
ndr). La Alberti ha sicuramente assistito a episodi in cui i bambini venivano strattonati e insultati, non so
se anche ad altro. Una volta le parlai del mio disagio per ciò che vedevo; disse che anche lei vedeva,
ma non poteva farci nulla».
Ancora più pesante, se possibile, la testimonianza di un' ausiliaria: «I bimbi che piangevano venivano
rinchiusi nello stanzino dei prodotti per le pulizie, oppure in cucina. Riferivo sempre alla Alberti ciò che
vedevo, ma le cose non cambiavano. C' era chi faceva di tutto per farsi trasferire. Quando il Comune di
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13 novembre 2014
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Ravenna)
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Conselice avviò accertamenti, chiesi: perchè non mi avete chiamato prima? Mi fu risposto che non ci si
rapportava con chi dava solo lo straccio al pavimento».
L' UDIENZA è proseguita con le testimonianze della madre di uno dei piccoli maltrattati e della
psicologa­psicoterapeuta che l' ha assistito. «Mentre giocava ­ ha ricordato la mamma ­
improvvisamente restava fisso con lo sguardo nel vuoto, si 'risvegliava' solo andandogli vicino e
chiamandolo». «Si tratta di 'assenze' molto gravi ­ ha aggiunto la professionista ­ perchè sono episodi di
scollegamento pre­psicotici».
Il processo ­ giudice Corrado Schiaretti, pm Stefano Stargiotti ­ proseguirà la prossima settimana,
quando saranno ascoltati i testi della difesa. Poi, a fine mese, la discussione. L' imputata è difesa dagli
avvocati Giacomo Foschini e Antonio Penserino.
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13 novembre 2014
Pagina 24
Il Resto del Carlino (ed.
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'PROGETTARE CON GLI SCARTI', SE NE PARLA
AD ALFONSINE
Questa sera, alle 21 a Casa Monti di Alfonsine,
ci sarà un incontro sul tema 'Progettare con gli
scarti': interverranno l' architetto Manolo
Benvenuti e il sindaco di Conselice, Paola
Pula, referente per l' ambiente dell' Unione dei
Comuni della Bassa Romagna; l' ingresso è
gratuito.
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13 novembre 2014
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Il Resto del Carlino (ed.
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DENUNCIA DEI SINDACATI 'SI SENTE PARLARE DELLA VENDITA DELLA SEDE'.
INTERROGAZIONE IN REGIONE DI MAZZOTTI (PD)
«L' Istituto zooprofilattico di Lugo rischia di nuovo la
chiusura»
E' DI NUOVO a rischio di chiusura la sezione
lughese dell' Istituto Zooprofilattico.
A lanciare l' allarme sono i sindacati Cgil e Cisl
funzione pubblica di Ravenna, che affermano:
«Informazioni in nostro possesso fanno temere
la volontà da parte della direzione dell' Istituto
Zooprofilattico di vendere la sede di Lugo,
trasferendo gli operatori e le attività a Forlì».
Per capire meglio occorre fare un passo
indietro: «Al termine del confronto avuto il 21
maggio scorso con la Regione ­ affermano i
sindacati ­ si era concordato un preciso
percorso di confronto e si era condiviso che
non dovesse verificarsi lo spostamento della
sezione di Lugo verso la nuova sede di Forlì».
Ma ora il rischio è tornato e i sindacati
sottolineano: «L' Istituto Zooprofilattico opera
nell' ambito del Servizio sanitario nazionale,
garantendo le prestazioni tecnico­scientifiche
n e c e s s a r i e i n m a t e r i a d i i g i e n e e sanità
pubblica veterinaria. In particolare, all' Istituto
compete l' accertamento dello stato sanitario
degli animali e di salubrità dei prodotti di
origine animale, azione che richiede una
costante interazione con i privati e che dunque rende importante il presidio territoriale. In Romagna
sono presenti due sezioni: Lugo e Forlì, mentre sono presenti sezioni in ogni provincia emiliana. Inoltre,
analizzando i dati, emerge che la sezione di Lugo è al terzo posto nella classifica regionale».
Cgil e Cisl chiedono un incontro con i responsabili regionali per «riprendere il confronto ed evitare che
qualcuno voglia approfittare del rinnovo degli organi di governo della Regione, gli unici titolati a
prendere decisioni in merito». Sulla questione interviene anche il consigliere regionale Mario Mazzotti,
con un' interrogazione indirizzata alla presidente dell' assemblea legislativa della Regione, in cui chiede
«quale sia ad oggi lo stato della discussione sul futuro della sede lughese dell' Istituto Zooprofilattico e
come si intenda garantire il rispetto delle norme vigenti e degli accordi presi».
l.m.
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Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
GIOVECCA.
Domenica ritrovo degli ex alunni
SI ritroveranno dopo 35 anni per una giornata
all' insegna di ricordi e di mille emozioni.
Stiamo parlando degli ex alunni che fra il 1970
e il 1980 hanno frequentato le scuole
elementari di Giovecca. L' appuntamento è per
domenica prossima, 16 novembre, a
mezzogiorno al ristorantino­pizzeria della
scuola materna della frazione lughese. A
coordinare l' iniziativa, che vedrà la presenza
del sindaco Davide Ranalli e del parroco di
Giovecca d o n D a v i d e Sandrini, è s t a t a
Rosalba Ferretti, per 15 anni insegnante nelle
scuole del paese. Sarà anche l' occasione per
rievocare la gioventù attraverso una mostra di
una settantina di foto dell' allora Pro Loco,
curata dal fotografo lavezzolese Tarlazzi.
Prenotazioni per il pranzo, aperto a tutti, al bar
della parrocchia.
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BAGNARA.
I Verdi: «Nuovi gravi problemi e irregolarità per la
porcilaia»
«LA PORCILAIA attiva da anni a Bagnara, in
via Ripe, è ridotta ad un colabrodo e agli
storici problemi come il cattivo odore e lo
spandimento incontrollato dei liquami, oggi si
sommano nuove irregolarità». E' fare queste
dure affermazioni sono i Verdi e la lista Emilia
Romagna Civica, in una lettera aperta al
sindaco di Bagnara, Riccardo Francone, e al
presidente dell' Unione dei Comuni Luca
Piovaccari. «Occorre intervenire al più presto
sull' allevamento dei maiali di via Ripe a
Bagnara per riportarne la gestione alla legalità
­ si legge nella lettera ­ l' ultima irregolarità è
costituita da un tubo che abusivamente è stato
collocato sotto la strada per convogliare le
acque nere dal lato sud di via Ripe al lato nord
e agevolarne il deflusso».
I Verdi e la lista Emilia Romagna Civica si
appellano allora al primo cittadino di Bagnara,
«massimo responsabile della salute pubblica,
per verificare la rispondenza di questi fatti alle
numerose segnalazioni dei cittadini.
La porcilaia, considerata da tanti ormai
obsoleta, non ha attuato a tutt' oggi alcun
piano di modernizzazione per il benessere animale, come impongono le nuove normative, mentre gli
alberi piantati recentemente su indicazione dell' Ausl si sono seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle
radici. E la prossima stagione di allevamento, a partire da gennaio, si annuncia all' insegna di disagi per
tutti».
In mancanza di chiarimenti, Verdi ed Emilia Romagna Civica «si riservano la possibilità di un esposto
dettagliato al Nucleo ecologico dei Carabinieri».
l.m.
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ALFONSINE COLPO DA OLTRE 40MILA EURO ALLA 'MDM'
Sparite 11 mountain bike, ladri in azione dal tetto
LA STIMA esatta è ancora in corso di
quantificazione, ma ammonterebbe a circa
50mila euro, di cui ben 40mila costituiti da 11
mountain­bike 'Cannondale', il bottino del furto
messo a segno nella notte tra martedì e ieri ai
danni della 'M.d.m. Bicycles', punto vendita di
via Stroppata ad Alfonsine, specializzato nella
vendita di mountain­bike, abbigliamento e
accessori delle marche più prestigiose,
nonché nell' assistenza e nel montaggio di
freni idraulici, forcelle e ammortizzatori. Un
colpo degno di una banda ben organizzata
che non ha lasciato nulla di intentato.
Ladri che prima di entrare in azione erano con
tutta probabilità già entrati in negozio nei giorni
scorsi ispezionando con attenzione i locali.
A raccontare nei dettagli il colpo è il titolare
Massimo Villani. E' stato lui, ieri mattina all'
apertura, a fare la sgraditissima sorpresa:
«Quando sono arrivato ­ spiega ­ dall' esterno
non ho notato nulla di anomalo. La porta d'
ingresso era chiusa e non presentava segni di
effrazione. Non appena l' ho aperta mi sono
però subito reso conto che erano sparite in
pratica tutte le mountain bike. E' bastato dare uno sguardo al controsoffitto per scoprire che i 'soliti
ignoti' erano entrati dopo aver praticato un buco nel tetto e successivamente 'strappato' i pannelli del
controsoffitto. Si sono quindi calati all' interno utilizzando una fune di fortuna ricavata con filo elettrico
molto grosso e attorcigliato».
COME detto, la banda ha rubato 11 mountain bike nuove 'Cannondale', una tra le marche più
prestigiose in commercio. «Pensi ­ precisa il titolare (nella foto) ­ che si sono impossessati anche di
alcune bici che di notte tenevo nascoste in bagno proprio per non invogliare i malintenzionati. Gli
accessori invece non li hanno toccati, limitandosi a trascinare gli espositori lontano dalla vetrina per
impadronirsi delle sole biciclette. Purtroppo non siamo dotati di un impianto di videosorveglianza».
Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Alfonsine, che ieri mattina hanno avviato le indagini. Si è
appreso che per accedere all' area del negozio e poi salire sul tetto, la banda è entrata nel cortile di un'
abitazione che confina col negozio e situata sul retro, nei pressi di via Del Lavoro, nella zona
artigianale). Non è da escludere quindi che gli inquirenti possano ottenere elementi utili alle indagini
visionando le immagini di sistemi di videosorveglianza. E' la seconda volta che la 'M.d.m. Bicycles',
aperta nel 1998, viene presa di mira dai ladri. La prima fu nel 2009 quando entrarono però dalla vetrina.
Luigi Scardovi.
SCARDOVI LUIGI
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LUGO CENTRO PD.
«I 5 Stelle non hanno voluto eleggere alla
presidenza un loro esponente»
«ABBIAMO avuto conferma, una volta di più,
che a Lugo le forze politiche di opposizione
hano in pratica costituito una sorta di
coalizione che esprime una cultura politica e
amministrativa in sostanza di destra». Così il
segretario del Pd di lugo, Giacomo Baldini,
commenta l' elezione di Primo Costa, di Forza
Italia, alla presidenza della Consulta Lugo
centro. «In quell' occasione ­ prosegue Baldini
­ sia le liste Lugo Popolare e Per la Buona
Politica che il Movimento 5 Stelle hanno votato
in maniera granitica per Primo Costa, persona
certamente degna di stima, ma molto
connotata dal punto di vista politico, avendo
egli ricoperto importanti incarichi a livello
lughese nel partito di Silvio Berlusconi. La
circostanza è ancora più significativa se si
considera che i consiglieri del Partito
Democratico, riconoscendo di non esprimere
la maggioranza assoluta nella consulta e
intendendo dare un segnale di apertura,
avevano addirittura proposto l' elezione alla
presidenza di un esponente del Movimento 5
Stelle. Ma prendiamo atto che a Lugo i l
Movimento 5 Stelle ha rifiutato la possibilità di esprimere la presidenza della consulta del centro storico
e ha preferito sostenere l' elezione di un presidente di indiscussa fede berlusconiana. Prendiamo atto
che la sbandierata trasversalità delle liste civiche non ha impedito loro di realizzare una spiccata
politicizzazione del vertice della consulta stessa.
Il giudizio su queste scelte lo esprimeranno gli elettori».
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ELEZIONI REGIONALI.
Alla Sala del Carmine incontro Pd con Richetti e
Manuela Rontini
DOPO Simona Bonafé, anche il modenese
Matteo Richetti si presenta a fianco di Manuela
Rontini, in vista delle elezioni regionali del 23
novembre. Richetti, parlamentare Pd e
membro della I Commissione Affari
Costituzionali, sarà a Lugo domani, venerdì,
alle 20.45, nella Sala del Carmine in via
Garibaldi 16, ad un' iniziativa pubblica a
sostegno della candidata del Pd al consiglio
regionale Manuela Rontini. Al centro del
confronto sarà «come mettere la nostra
Regione alla testa del cambiamento già in atto
in Italia, grazie all' azione del Governo Renzi, a
cominciare dalla necessità di una
'sburocratizzazione' delle normative e delle
procedure, per un rilancio dello sviluppo del
nostro territorio».
RICHETTI MATTEO
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ELETTO ANCHE IL CONSIGLIO DIRETTIVO CHE RESTERÀ IN CARICA FINO AL 2019.
Cambio alla Confcommercio Ascom, Fausto Mazzotti
è il nuovo presidente
FAUSTO Mazzotti, 47 anni, lughese, è il nuovo
presidente della Confcommercio Ascom Lugo.
Mazzotti succede a Domenico Brunori, che ha
rinunciato, per motivi personali, a candidarsi
per un ulteriore mandato alla presidenza. Il
nuovo presidente è stato eletto martedì sera
nella prima riunione del consiglio direttivo dell'
associazione, appena rinnovato per il
quinquennio 2015­2019.
Dal 1991 Mazzotti è amministratore della
società 'Rustichelli Color' (che ha la sede
principale a Lugo in via Piratello e opera nel
settore della commercializzazione di pitture,
vernici, intonaci, cartongesso e materiale per l'
edilizia leggera) e dal 2006 è presidente del
Sindacato ferramenta e casalinghi di
Confcommercio Ascom Lugo.
E' impegnato nel volontariato parrocchiale e
appassionato di sport.
NEL ringraziare i consiglieri per la fiducia
accordatagli, Mazzotti ha dichiarato che «una
delle spinte decisive all' accettazione dell'
incarico è venuta dalla consapevolezza di
poter contare per la vicepresidenza sull'
esperienza di due consiglieri di lungo corso quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, così come
sulla competenza del direttore Luca Massaccesi». Il neopresidente ha inoltre affermato: «Mi rendo conto
di assumere questo incarico in un momento difficile a causa della congiuntura economica negativa, pur
in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno sarà volto, tra le altre cose, all' arricchimento dei
servizi per le imprese associate, all' ulteriore crescita delle relazioni con le altre organizzazioni locali d'
impresa, alla prosecuzione delle azioni finalizzate alla riduzione del carico fiscale, alla lotta all'
abusivismo, allo snellimento della burocrazia e alla valorizzazione turistica del territorio. Senza
dimenticare il sostegno alle reti di impresa per la valorizzazione dei centri commerciali naturali».
COMPLETANO il nuovo Comitato di presidenza di Confcommercio Ascom lugo gli ulteriori 8
componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria e cioè: Massimo Chiarini (tessili e
abbigliamento); Oriano Filippi (alimentaristi); Marco Marcucci (ingrosso extra­alimentare); Giuseppe
Reggi (panificatori); Luca Balbi (pubblici esercizi); Daniela Dalpozzo (imprese di servizi); ); Gallamini
Carlo (generi vari); Irene Minardi (ingrosso Alimentare).
Lorenza Montanari.
MONTANARI LORENZA
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Donata dall' Unuci la bandiera tricolore a tutte le
classi del 'Compagnoni'
Con la cerimonia svoltasi nell' aula magna dell'
Istituto tecnico 'Compagnoni' di Lugo s i è
conclusa la serie di donazioni del Tricolore alle
scuole da parte della sezione Unuci (Unione
n a z i o n a l e u f f i c i a l i i n c o n g e d o ) d i Lugo
presieduta da Renzo Preda. Dopo aver
distribuito le bandiere italiana ed europea a
i s t i t u t i s c o l a s t i c i d i Conselice, Massa
Lombarda e S.Agata, l' Unuci ha fatto tappa
nella scuola che porta il nome del papà del
Tricolore, Giuseppe Compagnoni. Il tavolo dei
relatori ha riunito oltre a Preda e alla dirigente
scolastica Milla Lacchini, il sindaco Davide
Ranalli, il sindaco di Bagnara e docente dell'
Istituto, Riccardo Francone e il Prefetto Fulvio
della Rocca.
Oltre alle bandiere da esporre all' esterno dell'
Istituto, sono state consegnati alla scuola tanti
vessilli quante sono le classi per consentire ad
ognuna di loro di poter esibire la bandiera
nazionale.
Monia Savioli.
SAVIOLI MONIA
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Villanova ricorda i tre Martiri con iniziative domani e
domenica
Nel 70° anniversario dell' eccidio dei martiri
Antonio Bandoli, Fausto Fantoni e Matteo
Morelli, il Consiglio di zona di Villanova di
Bagnacavallo organizza nella frazione due
momenti commemorativi domani, venerdì, e
domenica 16. Domani alle 20.45 al circolo Arci
Casablanca in via Della Chiesa 10, sarà
proiettato il film 'Come acqua che scorre' del
regista Fausto Pullano; a seguire, letture sulla
resistenza a Villanova a cura del gruppo di
volontari della biblioteca 'Taroni'. Domenica
alle 9.30 ritrovo in piazza Tre Martiri, dove
interverranno l' assessore alla cultura Enrico
Sama, Rosalia Fantoni, classi e docenti delle
scuole di Villanova; alle 10.30 messa nella
chiesa parrocchiale.
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TEATRO AL BINARIO DI COTIGNOLA UN LABORATORIO DI RECITAZIONE RIVOLTO AGLI
ADULTI.
Non è mai troppo tardi per diventare attore
AL TEATRO Binario di Cotignola prende il via
un laboratorio teatrale rivolto agli adulti.
'Binario creativo' è il titolo di una nuova
proposta di laboratorio teatrale , ideata e
organizzata dall' associazione 'Cambio
binario', per affiancare la già importante attività
laboratoriale in essere, rivolta ai giovani,
coprendo una fascia d' età diversa, ovvero
quella degli adulti sopra i 19 anni.
Un' offerta completa che rende il teatro di
Cotignola un vero centro di produzione dove
esprimere la propria identità e mettere in gioco
creatività e fantasia. Binario creativo prevede
un appuntamento settimanale, il martedì dalle
20.30 alle 22.30, a partire dal 18 novembre
prossimo.
La presentazione del laboratorio si terrà
stasera alle 20.45 al teatro Binario. Non una
semplice chiacchierata ma un 'assaggio' del
lavoro della regista Cristina Gallingani, che
porterà sulla scena frammenti dello spettacolo,
da lei stessa diretto e interpretato a fianco di
Sara Giacometti, 'Speppla del nostro cuore' di
Andrea Scala. Protagonista della pièce è
Laura Gamberini Scala, nonna dell' autore, amata domestica del poeta imolese Luigi Orsini. La
'speppla' del titolo non è solo il poemetto dialettale che Orsini aveva scritto come regalo a Laura per le
sue nozze, ma anche il soprannome imposto dal poeta alla ragazza. E il cuore dello spettacolo sta
proprio nel sorprendente rapporto tra due esseri apparentemente remoti, l' ormai anziano letterato e una
ragazza di estrazione popolare. Una serata che parte dal teatro per un teatro che sia di sempre nuova
creatività. Per informazioni e iscrizioni al laboratorio 340­2516689 e [email protected].
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PROSA STASERA AL ROSSINI DI LUGO, SU UN TESTO DI JUAN CARLOS RUBIO.
'Tres', e il teatro è donna
In scena Anna Galliena, Marina Massironi e Amanda Sandrelli.
CON 'TRES' testo scritto da un nuovo autore
spagnolo, Juan Carlos Rubio, e diretto da
Chiara Noschese, arriva il secondo
appuntamento della stagione di prosa al teatro
R o s s i n i d i Lugo. L' appuntamento è per
stasera alle 20.30 ( info: 0545­38542 ), quando
in scena salirà un qaurtetto di tutto rispetto
formato da Anna Galliena, Marina Massironi,
A m a n d a Sandrelli e S e r g i o M u n i z . U n a
'comicità violenta', a tratti irriverente, per
raccontare la voglia di amore e di famiglia,
anche se non più con il modello tradizionale.
Questo lavoro nasce infatti dal desiderio di
raccontare il femminile e il maschile senza
femminismi e maschilismi, per assaporare due
dimensioni che si intrecciano in modo sempre
nuovo.
È la storia di tre amiche inseparabili al liceo
che si ritrovano dopo più di vent' anni: hanno
avuto vite diverse, con esperienze diverse.
Marisa (interpretata da Anna Galliena) è un'
affermata conduttrice televisiva.
Carlotta (Marina Massironi) ha divorziato da un
marito che la tradiva, ha perso molti chili dal
liceo e vive sola con il suo gatto.
Angela (Amanda Sandrelli) ha da poco perso il marito e fatica a sbarcare il lunario. Le accomuna il fatto
di non essere più giovanissime e di non aver mai avuto un bambino. Dopo una notte folle tra risse,
recriminazioni, risate e alcol, giungono a una conclusione: rimanere incinta insieme e dello stesso
uomo. Reclutano così un 'prescelto' che, nel loro ricordo, rappresenta e corrisponde all' uomo ideale.
Farà quindi ingresso nella vicenda anche un uomo, Alberto (Sertgio Muniz), che però nasconde un
segreto.
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Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
«Cento parole per narrare cento romanzi»
Stasera Eugenio Baroncelli presenta il suo nuovo volume al Caffè Letterario di Lugo.
di ROBERTA BEZZI RACCOGLIE cento
romanzi di cento parole ciascuno, 'Incantevoli
scarti', il nuovo libro dello scrittore ravennate
Eugenio Baroncelli, ospite questa sera alle 21
del Caffè Letterario di Lugo. I l v o l u m e è
rimasto per due anni nel 'cassetto' dell' editore
Sellerio che lo ha pubblicato tre settimane fa, a
quasi un anno di distanza da 'Pagine bianche.
55 libri che non ho scritto' del 2013.
Baroncelli, come nasce l' idea del libro?
«Dal desiderio di rendere omaggio a una
coppia di straordinari scrittori francesi come
Raymond Queneau e François Le Lionnais che
un bel giorno, seduti in un bistrot di
Montmartre, hanno lanciato il movimento
OuLiPo, un gruppo di ricerca letteraria al quale
hanno partecipato anche Georges Perec e
Italo Calvino, con lo scopo di proporre alcuni
espedienti della matematica come sorgente d'
ispirazione in ambito letterario. Il gioco
consisteva nel darsi regole e vincoli di
scrittura, ossia 'contraintes'. Più le regole
erano difficili, e più difficile era arrivare in
fondo, ma più grande la soddisfazione finale. Basti pensare che Perec è arrivato a scrivere il suo "La
disparition", circa 200 pagine, senza mai utilizzare la lettera 'e' che è la più frequente nella lingua
francese».
Così lei ha deciso di porsi quella delle cento parole...
«Sì, un limite tutto sommato molto più blando. La prima difficoltà consiste appunto nel costruire un
romanzo con la logica e la brevità del racconto, la seconda invece nell' andar oltre una percezione
'vecchia' del lettore secondo cui questo possa essere più linguistica che non letteratura. Spesso ci si
dimentica che, in fondo, tutti gli scrittori si danno ? anche inconsapevolmente ? dei limiti, anche il più
banale come per esempio la misura del foglio in cui si scrive».
Qualche suggerimento di lettura?
«L' editore avrebbe dovuto scegliere un' impaginazione diversa, ma non è stato possibile per non
sprecare troppa carta. Il libro andrebbe letto come un calendario, e ogni romanzo come uno spazio
vuoto sotto uno spazio pieno più piccolo. Per cui suggerisco di smontarlo, ossia di ritagliare ogni
racconto e di metterlo da solo allineato su una parete. Il risultato finale di tutti e cento i romanzi è un
paesaggio in cui è il vuoto a dare un senso al pieno, come nei film del regista giapponese Yasujiro
Ozu».
A cosa si sta dedicando attualmente?
«Sto scrivendo canzoni per un disco che uscirà il prossimo 13 gennaio a Milano, del duo Punto e
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Continua ­­>
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<­­ Segue
Il Resto del Carlino (ed.
Ravenna)
Il Resto del Carlino Ravenna
Virgola formata da Gabriele Graziani e Alessandro Maltoni. Sempre come paroliere, sto ultimando il
secondo disco che lo stesso cantante Graziani sta facendo con il gruppo Equ. Poi come sempre mi
diletto con la mia scrittura».
BEZZI ROBERTA
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
A sinistra Miro Fiammenghi, consigliere regionale
del Pd.
A sinistra Miro Fiammenghi, consigliere
regionale del Pd. A destra il collega
democratico Mario Mazzotti che in passato è
stato sindaco di Bagnacavallo Sopra l' attuale
capogruppo di Forza Italia Gianguido Bazzoni.
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
«Mio figlio era sempre strano mi dissero che era
colpa mia»
RAVENNA. «C'era qualcosa in lui che non
andava. Tornava a casa e si castigava da solo.
Entrava in bagno spegneva la luce e poi si
chiudeva. Da dietro quella porta lo sentivo
pianger e . M a non capivo cos a g l i s t e s s e
s u c c ed e n d o , dove fosse il prob l e m a .
Io e il padre erav a m o p re o cc up a t i e q u
a n d o andai all'asilo a chiedere spiegazioni
mi dissero che avrei fatto bene a rivolgermi a
uno psicologo e che forse il problema ero io
che passavo poco tempo con lui perché
lavoravo sempre». Pochi mesi dopo quella
madre di Conselice, oggi 36enne, venne a
sapere dalla stampa quello che avveniva
dentro l'asilo dove ogni giorno accompagnava
il figlio pensando che fosse un luogo sicuro,
rassicurato dai modi gentili delle maestre. Per
lei e per il marito fu un vero e proprio choc.
«Mio figlio spesso rimaneva con lo sguardo
perso nel vuoto, era come assente. Altre volte
piangeva e vedevo che tendeva ad auto
punirsi, ma solo quando è venuta fuori tutta
questa storia ho capito il perché. In quei mesi
ero convinta di essere io il problema tanto che
assunsi una dipendente per essere più vicino
a lui. Ricordo anche ­ aggiunge la madre ­ che
spesso aveva atteggiamenti di panico e terrore
nei confronti miei e di mia madre, ma non con
il padre. Credo che associasse alle figure femminili tutti i traumi che subiva all'asilo. Poco prima del
Natale del 2010 la psicologa ci disse di fare una visita dal neurologo. Io e mio marito aspettammo
qualche giorno, perché avevamo notato che durante le feste il bimbo stava meglio. Poi venimmo a
sapere che le maestre dell'asilo erano state arrestate e allora abbiamo capito tutto».
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
UN INQUIETANTE MURO DI SILENZIO.
«Una funzionaria comunale mi disse: «Io non parlo
con chi dà lo straccio»
Il racconto di una ausiliaria che si era fatta avanti dopo la scoperta degli orrori In molte
raccontano di non aver denunciato per timore di perdere il posto.
RAVENNA. «Quando questa storia è venuta
fuori una funzionaria del Comune di Conselice
mi venne a chiedere cosa sapessi di quei
maltrattamenti sui bambini. Io a quel punto non
ci ho più visto e le dissi: Ma perché non me lo
hai chiesto prima? Perché non sei venuta
prima da me?
E lei mi rispose: Perché io non parlo con chi
dà lo straccio per terra». A raccontare
l'episodio in aula è un'ausi ­ liaria in servizio
all'epoca al nido Mazzanti. Il giudice Corrado
Schiaretti sembra quasi non credere a quanto
appena sentito, poi sospira e si lascia andare
a un commento sarcastico, tanto lapidario
quanto inevitabile: «Complimenti.
Davvero una bella risposta».
«Io tutte quelle cose le raccontavo ­ aggiunge
l'ausiliaria con amarezza ­ ma purtroppo
passavo per la scema del villaggio ».
Ma questo è solo uno di quei tanti re troscena
che contribuiscono a gettare una luce poco
edificante anche sul ruolo avuto in questi anni
dal Comune che, di quell'asi ­ lo, era
comunque responsabile. Si tratta di una serie
di comportamenti forse penalmente non
rilevanti, ma che non danno certo l'idea dell'ef
­ ficienza di un'istituzione.
Un esempio sono i cosiddetti collettivi. Nome
con il quale si indicavano le riunioni tra educatori (non tutti però) e dipendenti comunali (tra cui la
Alberti) e anche pedagogisti venuti da fuori. In teoria sarebbero dovuti servire a capire cosa andava e
cosa no all'interno della struttura. In pratica non servivano a nulla.
«Cosa si faceva in quei collettivi? Direi che si cazzeggiava », taglia corto una delle testi. «Scusi il
termine signor giudice, ma non saprei come definire altrimenti quelle riunioni».
Riunioni alle quali non partecipavano sempre tutte le educatrici, perché molto spesso le precarie erano
tenute fuori. Un aspetto non da poco. Anche perché quando alle testimoni diventate accusatrici viene
chiesto il motivo del ritardo nelle loro denunce tutte danno sempre la stessa risposta: «Avevamo
contratti a termine e all'inizio avevamo paura di perdere il lavoro ». Perché i costi invisi ­ bili della
mancanza di diritti possono essere anche questi. (c.d.
)
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Corriere di Romagna
(ed. Ravenna­Imola)
Corriere di Romagna Ravenna
Le testimonianze choc in aula «Se un bimbo
piagnucolava le maestre lo massacravano»
«Un bimbo ebbe dei conati. L' educatrice prese il vomito e glielo rificcò in bocca» Bimba
lasciata nuda al freddo: era in punizione perché si era sporcata.
RAVENNA. Bimbi schiaffeggiati, tirati per i
capelli, altri insultati per il colore della pelle o
perché meridionali. A uno che non voleva
mangiare gli aprivano la bocca con le mani e
poi gliela riempivano di cibo.
E se vomitavano nel piatto, quel vomito glielo
rificcavano in bocca. Il tutto a bambini di un'età
compresa tra gli 11 e i 30 mesi. Piccoli che
non avevano altra difesa se non il pianto,
perché le parole per descrivere quelle violenza
a quell'età non si hanno ancora.
Un orrore. E un conto è leggerselo sugli atti e
un altro è sentirselo raccontare in faccia, in
aula, nel corso della prima udienza del
processo che vede come imputata per
favoreggiamento Alba Alberti, dipendente
sessantenne (ora in pensione) dell'asilo nido
comunale Mazzanti di Conselice dove quei
maltrattamenti si sarebbero protratti dal 2007
al 2010.
L'Alberti era la collega esperta delle due ex
educatrici della cooperativa Zero Cento
Monica Medri e Aba Nigro, condannate (per
quei maltrattamenti) lo scorso mese di gennaio
scorso in abbreviato a tre anni e due mesi la
prima e a un anno e otto mesi la seconda,
mentre Michela Brunetti, la terza insegnante
(accusata sempre di maltrattamenti) ha
patteggiato nel giugno successivo un anno e otto mesi di reclusione.
Alba Alberti (difesa dagli avvocati Giacomo Foschini e Antonio Penserino) deve invece difendersi solo
dall'accusa di non aver informato nessuno di quanto accadeva in quell'asilo. Eppure durante le indagini
condotte dai carabinieri di Lugo più persone avevano riferito di essersi sfogate con lei che, in teoria,
doveva fungere da tramite tra l'asilo e il Comune. Comune che, almeno dal punto di vista dell'i m m
agine, esce a pezzi dall'udienza di ieri La prima a parlare di fronte al pm Stefano Stargiotti è l'ex
educatrice che fece scattare l'inchiesta con la sua denuncia. «Da allora ­ dichiara con amarezza al
giudice Corrado Schiaretti ­ ho perso il lavoro e nessun altro asilo mi ha più chiamata». E' lei che nel
settembre del 2010 confidandosi con il padre, ex ufficiale dell'Arma in pensione, decide di raccontare
tutto ai carabinieri. Pochi giorni dopo le prime microcamere vennero posizionate nel nido. «Alba Alberti ­
racconta ­ non solo era presente quando succedevano certi episodi. Ma sia io che altre colleghe glielo
riferimmo più volte quello che avveniva». Cosa avveniva? La incalza il giudice Schiaretti. «Di tutto:
bambini chiamati negri di merda oppure offesi solo perché meridionali, altri strattonati, altri puniti in
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Corriere di Romagna Ravenna
malo modo». E quando la teste comincia a parlare in aula cala il gelo. Alcune madri non reggono
all'emozione ed escono. Altre piangono in silenzio cercando di resistere. «I bimbi venivano alzati e
seduti con violenza, altri erano presi a ceffoni. Ma in punti dove non lasciavano segni. Un giorno andai
dalla Alberti e le dissi Io non ne posso più. Lo vedi come si comportano? Ma lei mi diede una risposta
che mi lasciò di sasso: Quelle sono pazze, lasciale stare ». Racconti ripetuti anche dalle altre tre testi:
un'altra educatrice e due ausiliarie. «Quando la Medri era assente per malattia i bambini tornavano
sereni ­ aggiunge la teste ­ Poi tornava lei e ricominciavano i pianti. Se un bambino piagnucolava veniva
massacrato». Dopo di lei tocca a una sua ex collega. Anche lei collaborò alle indagini. Ed è lei a
raccontare l'episodio forse più cruento: quello del vomito fatto mangiare con forza a un bambino. «Gli
aprì la mandibola con le mani e gli riempì la bocca. Il bimbo ebbe dei conati di vomito. La Medri prese
quel vomito e glielo rificcò in bocca». Poi aggiunge: «Ho visto persone offese, percosse, ho visti bimbi
puniti chiusi a chiave in stanze buie, da soli». Con che frequenza? chiede il pm. «Quotidianamente».
Raccontò queste cose alla Alberti? «Più volte» E cosa le disse? «Che non poteva fare nulla e che le
cose che accadevano nell'asilo dovevano restare dentro l'asilo ». E lei che fece? «Qualche mese più
tardi chiesi il trasferimento». Poco dopo tocca a un'ausiliaria del Mazzanti. Racconta di quel giorno in
cui vide una bambina di circa due anni nuda con il solo pannolino addosso. Era inverno, faceva freddo.
La bimba piangeva. «Chiesi cosa fosse successo. Mi dissero che era in punizione. Cosa aveva fatto? Si
era sporcata facendosi la cacca senza il pannolino». Poi la sua voce si spezza. Forse l'emozione, forse
la violenza di ricordi troppo forti anche per un adulto. Figurarsi per quei bambini. Prossima udienza il 19
novembre.
CARMELO DOMINI
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Corriere di Romagna Ravenna
Controffensiva contro furti e spaccio
Servizio di controllo straordinario dei carabinieri: due arresti e due denunce.
RAVENNA. Controffensiva dei carabinieri
contro il fenomeno dei furti e lo spaccio di
droga. A partire dal pomeriggio di martedì e
per tutta la notte, i carabinieri hanno effettuato
un servizio straordinario di controllo a largo
raggio. Le autoradio dei vari Comandi stazione
e del Nucleo operativo e radiomobile hanno
controllato quasi 200 persone. Nel corso
dell'atti ­ vità è stato denunciato per
ricettazione e per essersi rigiutato di
denunciare le proprie generalità un tunisino di
19 anni residente in via Gulli. Notato aggirarsi
nell'area dei Giardini Speyer, è stato trovato in
possesso di uno smartphone di lusso privo
della scheda sim, telefono poi risultato rubato
solo poche ore prima a Roma ai danni di uun
22enne. I militari di Savarna e Alfonsine hanno
invece arrestato un pregiudicato cagliaritano
residente a Bologna per furto aggravato;
l'uomo è stato sorpreso mentre stava rubando
generi alimentari per un valore di 270 euro.
Sul fronte del contrasto allo spaccio, a
Mezzano i carabinieri di Sant'Alberto hanno
intercettato un'Alfa Romeo condotta da un
43enne originario di Rimini residente in paese.
Appena fermato l'uomo ha mostrato segni di
nervosismo che hanno insospettito i militari
che hanno approfondito il controllo
sequestrando 220 grammi di marijuana. Nella sua abitazione sono stati ritrovati altri quattro etti della
stessa sostanza. Per l'uomo sono scattate le manette. Sempre per droga sono finiti nei guai tre uomini e
una donna sorpresi a fumare eroina in auto nei parcheggi della Rocca Brancaleone. Ritrovati anche un
flacone di metadone, una dose di cocaina e una modica quantità di marijuana. La donna, una 50enne di
Fusignano poi denunciata, ha anche cercato inutilmente di disfarsi di un sacchetto con quattro dosi di
polvere bianca ma il gesto non è sfuggito ai carabinieri. Lo stupefacente è stato però giustificato col
possesso per uso personale. Segnalati come assuntori gli altri due uomini; a uno dei due, il conducente
dell'auto, è stata ritirata la patente perché guidava nonostante il titolo di guida gli fosse già stato ritirato.
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Corriere di Romagna
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«Lotta all' abusivismo meno burocrazia carico fiscale
da ridurre»
LUGO. «Nuove azioni per ridurre il carico
fiscale, lotta all' abusivismo, snellimento della
burocrazia, valorizzazione turistica, revisione
della programmazione commerciale e
territoriale, sostegno alle reti di impresa per la
valorizzazione dei centri commerciali naturali».
E' parte del programma del nuovo presidente
di Confcommercio Ascom, Fausto Mazzotti,
eletto durante la prima riunione del consiglio
direttivo dell' associazione, appena rinnovato
per il quinquennio 2015­2019.
Sopra, il comitato di presidenza A lato, Fausto
Mazzotti Mazzotti succede a Domenico
Brunori, che ha rinunciato, per motivi
personali, a candidarsi per un ulteriore
mandato.
Lughese, 47 anni, diplomato, sposato con due
figli, Mazzotti dal 1991 è amministratore della
società "Rus tichelli color", che ha sede
principale a Lugo in via Piratello, operante nel
settore della commercializzazione di pitture,
vernici, intonaci, carton gesso e materiale per
l' edilizia leggera.
E' presidente del sindacato Ferramenta e
casalinghi di Confcommercio Lugo dal 2006 e
da quell' anno ha ricoperto l' incarico di
consigliere del comitato di presidenza, l'
organo ristretto di governo dell' associazione;
impegnato nel volontariato parrocchiale, è anche appassionato di sport. Vicepresidenti sono Salvatore
Cossu e Gabriele Ricci Picciloni, direttore Luca Massaccesi.
«Mi rendo conto ­ ha dichiarato Mazzotti ­ di assumere la presidenza in un momento difficile a causa
della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno sarà
principalmente volto all' arricchimento del ventaglio dei servizi a supporto delle imprese as sociate, all'
ulteriore implementazione del sistema di relazioni con le altre organizzazioni d' impresa a livello locale
per elevare l' interlocuzione con le istituzioni ed incrementare il livello di com petitività del sistema
imprenditoriale, alla sempre maggiore integrazione sotto il profilo organizzativo con le altre
Confcommercio della provincia».
A completare il comitato di presidenza dell' associazione, gli ulteriori otto componenti, presidenti di
altrettanti sindacati di categoria sono: Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi
(Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso extra ­alimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi
(Pubblici Esercizi); Daniela Dalpozzo (Imprese di servizi); ); Carlo Galamini (Generi vari); Irene Minardi
(Ingrosso alimentare).
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Corriere di Romagna Ravenna
BAGNARA.
A cena con l' esperto
Parte il progetto "Cene con l' esperto". Primo
appuntamento stasera con "Il cibo che
influenza l' influenza". L' obiettivo è di educare
le persone ad essere protagoniste del proprio
benessere sfruttando le potenzialità dell'
alimentazione. Si potrà assistere alla
preparazione di piatti. Info e prenotazioni: "Il
molinello", via Molinello 5, Bagnara, tel. 0545
76777, 340 5219064.
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Corriere di Romagna Ravenna
Arrestato 19enne spacciatore mentre era in sella alla
sua bici
LUGO. I carabinieri della stazione di San
Lorenzo, durante un servizio finalizzato al
contrasto dello spaccio di sostanze
stupefacenti, hanno arrestato il 19enne
pregiudicato E.T., di origini marocchine: è
stato fermato e controllato mentre, in sella alla
sua bicicletta, stava rientrando a casa, a Ca' di
Lugo. Durante la perquisizione, il ragazzo è
stato trovato in possesso di 7 involucri
contenenti hashish, per un peso complessivo
di una ventina di grammi. In seguito, nel corso
della perquisizione domiciliare è stato
rinvenuto un bilancino di precisione utilizzato
per il dosaggio della sostanza, poi posto sotto
sequestro inseme al medesimo stupefacente.
Il giovane, al termine delle formalità connesse
con l' arresto, è stato rinchiuso nella camera di
sicurezza della compagnia carabinieri di via
Mentana, dove ha trascorso la notte. Ieri
mattina è stato poi accompagnato in tribunale
a Ravenna per affrontare il giudizio per direttis
sima. In aula l' arresto è stato convalidato,
mentre il processo è stato fissato al prossimo
27 novembre.
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Dopo un anno e mezzo erogato il rimborso per i
danni
Risarcimento per l' abbattimento di alcuni tigli secolari in una strada di Lavezzola.
CONSELICE. N e l m a r z o 2 0 1 3 M o n i c a
Zingone, residente a Lavezzola in via Matteotti,
si rivolse al Comune per ottenere un
risarcimento danni dall' abbattimento di alcuni
tigli secolari che "abbellivano" tutta la strada.
Ora, a distanza di circa un anno e mezzo, son
arrivati i rimborsi. Durante l' abbattimento, un
tiglio alto oltre 10 metri cadde sulla cancellata
della proprietà della Zingone, provocando il
distacco di un pilastro di pietra del muro di
recinzione e danni alle piante del giardino. A
suo tempo fu allertata la polizia municipale,
segnalando il fatto ai carabinieri e inviando
richiesta danni al Comune. Essendo, nel
frattempo, insediatasi la nuova
amministrazione, l' interessata ha sottoposto al
sindaco Paola Pula i dettagli della vertenza,
ottenendo la rassicurazione di adoperarsi per
risolverla nel modo più praticabile. «Ora, dopo
una citazione da parte del mio legale, sono
stata risarcita dal Comune. Il danno, di entità
contenuta, consisteva nel distacco del muretto
in pietra e della colonna sempre in pietra della
recinzione e del piegamento del ferro della
cancellata, dove si è infilzato il tiglio cadendo.
Mi ritengo soddisfatta, ma resta l' amaro in
bocca di aver perso un viale storico e
bellissimo, che donava a tutti ossigeno,
profumo, ombra, bellezza.
L' amministrazione Pula si è dimostrata sensibile e premurosa, perciò spero che ora si possa fare
qualcosa per salvare il salvabile e soprattutto provvedere ad un' idonea ripiantumazione».
Amalio Ricci Garotti.
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Istituto zooprofilattico: sede ancora a rischio
LUGO. La sezione locale dell' Istituto zoo
profilattico sarebbe ancora a rischio di
chiusura. Lo affermano Nicola Farina della Fp
Cgil e Roberto Baroncelli della Cisl Fp: «Oggi
informazioni in nostro possesso fanno temere
la volontà da parte della direzione dell' istituto
di vendere la sede di Lugo, riducendo la
presenza ad un solo recapito e trasferendo gli
operatori e le attività a Forlì».
Nel maggio scorso, al termine di un confronto
tra sindacati e Regione, si era concordato un
percorso di approfondimento della questione.
«Allora si era condiviso che non dovessero
intervenire mutamenti strutturali ­ rimarcano
Fp C gil e Cisl Fp ­ legati allo spostamento
della sezione di Lugo verso la nuova sede
della sezione di Forlì», ma recenti notizie
parrebbero ribaltare il discorso. «Vogliamo
rammentare che l' Istituto zooprofilattico opera
nell' ambito del Servizio sanitario nazionale,
garantendo alle Regioni e ai servizi Veterinari
delle Ausl le prestazioni e la collaborazione
tecnico ­scientifica necessaria all'
espletamento delle funzioni in materia di
i g i e n e e sanità pubblica veterinaria». In
particolare, fra i compiti assegnati all' Istituto,
vi è quello dell' accertamento dello stato
sanitario d e g l i a n i m a l i e d i s a l u b r i t à d e i
prodotti di origine animale, «azione che richiede interazione con i privati e che rende importante il
presidio territoriale».
Nel territorio della Romagna sono presenti due sezioni, Lugo e Forlì, mentre sono presenti sezioni in
ogni altra provincia emiliana. Inoltre, analizzando i dati di attività emerge chiaramente che la sezione di
Lugo è al terzo posto nella classifica regionale. I sindacati chiederanno un incontro con i responsabili
regionali «al fine di riprendere il confronto ed evitare che qualcuno voglia approfittare di un momento
caratterizzato dal rinnovo degli organi di governo della Regione, gli unici titolati a prendere decisioni in
merito».
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Corriere di Romagna Ravenna
COTIGNOLA.
Promuovere la salute
Stasera alle 20.30 nella sala del consiglio
verrà presentato un progetto di comunità per
promuovere la salute che interesserà i cittadini
di Bagnacavallo, Cotignola e Bagnara.
Sono previsti focus su alimentazione, attività
fisica, fumo e alcol.
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Corriere di Romagna
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Corriere di Romagna Ravenna
LONGIANO.
Raccolta rifiuti: serve un altro sforzo
Differenziata da alzare Numeri in calo per la crisi.
LONGIANO. Nuova isola ecologica e calo dei
rifiuti per la crisi. Nei giorni scorsi Hera ha
installato nel parcheggio a Budrio, di fronte al
Rio parco, lato via Massa, un contenitore per
la raccolta differenziata degli oli ve getali
esausti di uso alimentare. Inoltre, nel
capoluogo, su via Circonvallazione, all' angolo
con via dei Venti, è stata completata un' altra
isola ecologica per la raccolta sia differenziata
sia indifferenziata dei rifiuti.
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Pagina 29
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"Tres", amiche tra solitudine e maternità
Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli questa sera al teatro Rossini
"TRES" A LUGO.
LUGO. Tre amiche inseparabili al liceo si
ritrovano dopo più di vent' anni, hanno avuto
tre vite diverse, con esperienze diverse. Sono
loro le protagoniste di Tres una commedia di
Juan Carlos Rubio interpretate questa sera
(ore 20.30) sul palcoscenico del teatro Rossini
di Lugo da tre grandi attrici: Anna Galiena,
Marina Massironi, Amanda Sandrelli, dirette
da Chiara Noschese. Protagonista maschile
della storia è invece l' attore, modello e
cantante spagnolo Sergio Muniz.
Marisa (Galiena) è un' affermata conduttrice
televisiva. Carlotta (Massironi) ha divorziato da
un marito che la tradiva, ha perso molti chili
dal liceo e vive sola con il suo gatto. Angela
(Sandrelli) ha da poco perso il marito e fatica a
sbarcare il lunario.
Tre donne con un pas avuto un bambino.
Dopo una notte folle tra risse, recriminazioni,
risate e alcool giungono a una conclusione:
rimanere incinta insieme e dello stesso uomo.
Reclutano così un "prescelto" che, nel Anna
Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli
e Sergio Muniz.
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LUGO.
Cento romanzi di cento parole "Gli incantevoli scarti"
di Baroncelli
LUGO. Nel Salone Estense della Rocca lo
scrittore ravennate Eugenio Baroncelli torna
oggi alle 21 al Caffè letterario di Lugo per
presentare il suo ultimo libro Gli incantevoli
scarti, edito da Sellerio. Introduce Paolo
Franceschelli. Baroncelli raccoglie in questa
sua opera cento romanzi di cento parole:
opere essenziali dove tutto ciò che è superfluo
è stato tolto. Baroncelli vive a Ravenna. Con
Selle rio ha pubblicato "Libro di candele. 267
vite in due o tre pose", "Mosche d' inverno. 271
morti in due o tre pose", "Falene. 237 vite
quasi perfette", "Pagine bianche. 55 libri che
non ho scritto".
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La Voce di Romagna
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CONTROLLI Un tunisino è stato trovato in possesso di un cellulare sottratto a Roma.
Beccato dai carabinieri mentre ruba generi
alimentari: arrestato
Sono stati oltre 124 veicoli controllati, 171
persone identificate tra italiani e stranieri nella
giornata di ieri. I carabinieri sono stati
impegnati nella giornata di martedì in un
servizio finalizzato a contrastare i furti.
Un 19enne tunisino è stato denunciato per
ricettazione, oltre al rifiuto di dichiarare le
proprie generalità. Il soggetto è stato
intercettato e controllato all'interno dei giardini
Speyer. A seguito dell'accompagnamento in
caserma, proprio per l'inottemperanza ad
esibire documenti, è stato trovato in possesso
di un telefono cellulare Samsung ultimo
modello e privo della scheda sim che era stato
rubato solo poche ore prima, a Roma, ad un
22enne. Un altro importante risultato dei S
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
CONSELICE Maltrattamenti al nido: secondo le educatrici, ieri in aula " la responsabile
comunale aveva capito cosa accadeva ma stava zitta"
'Bimbi massacrati all' asilo e la referente sapeva'
Niente a che vedere con i maltrattamenti inflitti
ai bimbi. An zi, di lei le colleghe restituiscono l'
immagine di una che ci sapeva con i più
piccoli.
L' unica peraltro che era stata in grado di
organizzare nella sua sezione tutte quelle
attività di gioco ­lavoro che aiutano lo sviluppo
dei bambini. E se Alba Alberti ora siede alla
sbarra, è perché secondo l' accusa, pur
sapendo avrebbe taciuto. Fatto di particolare
rilievo se si pensa che lei era la referente dell'
asilo nido comunale "Mazzanti" di Conselice.
Cioè dipendente del Comune e non della coop
manfreda "Zerocento" al contrario delle altre
sue colleghe.
Le altre tre maestre accusate, si sono via via
smarcate dal procedimento, chi rimediando
una condanna in abbreviato chi patteggiando.
Alla fine c' è rimasta solo lei davanti al giudice
a dovere rispondere di quanto accaduto là
dentro.
A pagina 13.
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
Con mezzo chilo di coca: 43enne arrestato
Controlli contro lo spaccio e l'uso di sostanze
stupefacenti: i carabinieri hanno segnalato alla
Prefettura due persone, denunciata all'Autorità
Giudiziaria una donna e tratto in arresto un
43enne italiano. A Sant'Alberto, in prossimità
di Mezzano, la notte scorsa, una pattuglia della
S t a z i o n e C a r a b i n i e r i d i Sant'Alberto ha
intercettatio un'Alfa Romeo.
Dalla perquisizione all'auto i Carabinieri hanno
rinvenuto circa 220 grammi di marijuana; di lì
la decisione di approfondire gli accertamenti.
Durante la perquisizione domiciliare a casa
dell'uomo la pattuglia ha rinvenuto altri 390
grammi della stessa sostanza; dettaglio di non
poco conto, è stato scoperto anche un
bilancino di precisione, utilizzato per
suddividere le dosi da cedere ai clienti. Per
l'uomo sono scattate immediatamente le
manette. Altro episodio che ha visto
protagonista l'Arma, si è consumato nella
stessa serata in una zona già più volte oggetto
di segnalazione, i parcheggi della Rocca
Brancaleone; durante un controllo ed
identificazione dei soggetti che solitamente
bivaccano in quell'area con camper e furgoni, i
Carabinieri hanno sorpreso tre soggetti a
fumare eroina in macchina. I tre, due uomini e
una donna residenti in Fusignano, sono stati
perquisiti: lo stupefacente in loro possesso era vario e composto da un flacone di metadone, una dose
di cocaina e una modesta quantità di Marijuana. Durante le operazioni uno di loro ha cercato di disfarsi
di un sacchetto con 4 dosi di cocaina. La sostanza rinvenuta non è stata giudicata oggetto di spaccio,
ma solo uso personale: il quantitativo tuttavia superiore alla modica quantità consentita, è costata una
denuncia alla 50enne romagnola. Gli altri due uomini sono stati segnalati all'Ufficio Territoriale di
Governo ed il conducente della macchina si è visto revocare la patente poiché guidava nonostante gli
fosse già stata ritirata.
Questi alcuni dei risultati dell'opera di costante monitoraggio sul territorio ravennate: la situazione del
parcheggio della Rocca Brancaleone è tenuta in considerazione e numerosi sono stati gli accertamenti
effettuati negli ultimi tempi
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La Voce di Romagna
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CONSELICE.
"Bimbi massacrati e lei sapeva"
MALTRATTAMENTI all' asilo nido "Mazzanti": ausiliarie ed educatrici in aula
restituiscono un clima di terrore tra i piccoli. Secondo loro la referente del Comune
aveva capito cosa accadeva ma stava zitta.
Niente a che vedere con i maltrattamenti inflitti
ai bimbi.
Anzi, di lei le colleghe restituiscono l'immagine
di una che ci sapeva con i più piccoli. L'unica
peraltro che era stata in grado di organizzare
nella sua sezione tutte quelle attività di gioco­
lavoro che aiutano lo sviluppo dei bambini. E
se Alba Alberti ora siede alla sbarra, è perché
secondo l'accusa, pur sapendo avrebbe
taciuto con ostinazione.
Fatto di particolare rilievo se si pensa che lei
era la referente dell'asilo nido comunale
Mazzanti di Conselice.
Cioè dipendente del Comune e non della
cooperativa manfreda Zerocento al contrario
delle altre sue colleghe. E' insomma il
favoreggiamento quello che la procura le
contesta. Le altre tre maestre accusate, si
sono via via smarcate dal procedimento, chi
rimediando una condanna in abbreviato chi
patteggiando in apertura del processo. Alla
fine c'è rimasta solo lei davanti al giudice
Corrado Schiaretti a dovere rispondere di
quanto accaduto là dentro.
Cinquantanove anni, siede tra i suoi avvocati,
Giacomo Foschini e Antonio Penserino, senza
quasi mai distogliere lo sguardo dal foglio.
Prende appunti o forse abbozza qualche
scarabocchio per allentare la tensione.
Dietro di lei ci sono una ventina di genitori aggrappati alle sedie dell'aula in attesa di capire come possa
essere stato possibile. Davanti a lei ci sono le ex colleghe. Educatrici o ausiliare, giovani talvolta
giovanissime: chiamate dal pm Stefano Stargiotti per ricostruire quanto accadeva là dentro. Ed è la
prima volta che parlano in aula dato che questa vicenda a dibattimento non c'era mai arrivata.
NERO DI M...
Una strada tutta in salita per la Alberti che pure avrebbe avuto la possibilità di tombare le sue grane con
la giustizia rettificando in udienza preliminare. Ma nelle sue dichiarazioni aveva tenacemente ripetuto di
non avere percepito cosa accadesse in quell'asilo. Ora le sue colleghe dicono altro. Dicono di averla
messa al corrente di ciò che capitava al Mazzanti.
Schiaffi, strattonamenti, tirate per i capelli, bambini chiusi al buio in bagno o nello sgabuzzino delle
pulizie solo perché piangevano. Oppure lasciati sporchi per una sorta di ritorsione o ancora obbligati a
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La Voce di Romagna
La Voce di Romagna Ravenna
mangiare il cibo vomitato. E poi tante offese, soprattutto verso i meridionali e gli stranieri con epiteti del
tipo nero di m.... In tutto questo lei ­ secondo le altre ­ sapeva ma in ragione del principio che i panni
sporchi si lavano in casa, lasciava stare.
BIMBI MASSACRATI La prima a ripercorrere la vicenda è Candida Grimaldi, 34enne di origine
partenopea ma residente in zona e ausiliaria dell'asilo tra il 2008 e il N 2010. E' lei a ricordare di quelle
offese verso i bimbi originari di altri territori. Sulla genesi di quello stato, non ha dubbi: La peggiore era
la Medri, tutto partiva da lei e senza di lei là dentro non sarebbe successo niente. Poi c'era anche la
Brunetti. I riferimenti sono per Monica Medri, la coordinatrice delle educatrici già condannata in
abbreviato; e per Michela Brunetti, educatrice che per l'accaduto ha patteggiato.
La 34enne insiste e parla di episodi ripetuti come della normalità: Se un bimbo veniva preso di mira, era
la fine. Se non voleva stare seduto, veniva alzato e sbattuto. In particolare, chiarisce quasi scandendo le
parole al microfono, che se uno era tranquillo, veniva lasciato perdere. Se invece piagnucolava, veniva
massacrato. E poi c'erano tirate per i capelli e qualche ceffone, magari di nascosto per non lasciare
segni. A suo dire, la referente del Comune ora imputata, descritta come un'educatrice molto brava che
mi ha insegnato tante cose, era stata avvisata senza giri di parole di quanto accadeva là dentro.
E dopotutto anche se non avesse visto direttamente, le urla le avrebbe pur sempre potute sentire.
LASCIALE PERDERE Un giorno le dissi che non ne potevo più. Ma la donna, assieme alle quale lei in
quel periodo lavorava in coppia, le aveva fatto notare che i bambini della nostra sezione stanno bene e
che quelle, cioè le maestre poi condannate, sono (...), lasciale perdere.
Torna la figura della Medri verso la quale le altre avrebbero nutrito una specie di timore­sudditanza:
Ricordo che fu assente per un periodo per malattia, e l'asilo sembrava rinato.
Tutte le colleghe erano tranquille. A quel punto anche la Brunetti ammetteva che era stata plagiata
dall'altra. La cartolina è quella di un clima insostenibile; un'altra collega le aveva perfino confidato che
effettivamente c'erano maltrattamenti e che là dentro si era trasformato in un inferno.
Tanto che abitavo a tre chilometri dall'asilo, ma era diventato un incubo andare al lavoro. E gli incontri
con la pedagogista? Durante quelli si cazzeggiava. Solo in un'occasione la cosa uscì: la Medri era in
malattia. L'epilogo agli inizi di settembre 2010 quando feci denuncia ai carabinieri per la Medri; poi ho
perso il lavoro.
VOMITO INGURGITATO La sua deposizione finisce qui, e la giovane va a sedersi tra i genitori. C'è chi
l'abbraccia, chi la conforta con pacche sulle spalle: il suo è un pianto liberatorio.
Ho visto bimbi insultati, percossi, isolati in stanze buie. Ogni giorno. Dice la collega che va a
testimoniare subito dopo di lei. Si chiama Sara Brunelli, è nata ad Alfonsine 42 anni fa e tra il 2007 e il
2010 è stata educatrice al Mazzanti. Non mi trovavo bene ­ sottolinea sicura ­ e così ho preferito
chiedere il trasferimento e farmi chilometri in più piuttosto che rimanere là dentro. Anche lei ricollega la
maggior parte degli episodi alla Medri e poi alla Brunetti. Alcuni pure alla Aba Nigro, l'ultima delle
maestre già condannate. L'ultimo anno ­ prosegue ­ la Medri e la Brunetti erano assieme nella sezione
lattanti, una delle tre dell'asilo. Nelle sue parole, scorre il caso di una bimba inappetente che rigurgitava
il cibo, lo faceva anche a casa. E allora al momento del pranzo, la Medri la obbligava aprendole le
mandibole e poi mettendo il cibo a forza. La bimba vomitava e lei insisteva. A ruota restituisce il caso di
un bimbo costretto a mangiare il cibo rigurgitato. Sulla referente comunale, anche secondo lei sapeva di
quella situazione: Non so se su episodi specifici, ma su offese e strattonamenti certamente sì. Una
collega una volta venne da me dicendomi in lacrime che voleva lasciare il lavoro.
E allora andammo nei dettagli, ma l'Alberti diceva che non è un problema suo, che non ci poteva fare
nulla e che le cose che avvenivano lì, dovevano rimanere lì perché altrimenti saremmo finite nei guai
tutte.
L'ultima citazione è per la Medri la cui descrizione è perentoria: Era una persona che ti metteva
soggezione, aveva un carattere molto forte; come dire che aveva gli strumenti per farti stare zitta. E poi
era molto stimata nella cooperativa: c'era la consapevolezza che se lo avesse voluto, avrebbe avuto gli
strumenti per mandarti via.
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TIRATI PER I CAPELLI La paura di perdere il posto e la voglia di denunciare quella situazione: stati
d'animo in conflitto che emergono netti anche dalle parole di Maria Luisa Liverani, 51 anni, di
Bagnacavallo e tra il 2003 e il 2010 ausiliaria al Mazzanti. Ho visto bimbi strattonati, tirati per i capelli,
costretti a ingurgitare il cibo. Se venivano notati più di una volta con gli stessi vestiti, venivano
apostrofati come sporchi'.
In un altro episodio descritto, una bimba che se l'era fatta addosso, fu presa con violenza dalla Medri e
trascinata in bagno; quando la riportò, la piccola aveva solo il pannolino addosso: ed è così,
praticamente nuda, che fu lasciata sul pavimento. La Medri mi disse: Assolutamente non vestirla, la
teniamo per ultima'. E ancora una bimba che fece pipì nel salone e che non fu cambiata perché una
delle educatrici mi disse di non farlo che tanto la pipì l'avrebbe fatta altre venti volte. Nelle sue parole c'è
pure un bimbo chiuso nello stanzino delle pulizie perché piangeva.
Anche quella volta a suo dire fu avvisata la referente comunale la quale aveva in buona sostanza fatto
poi capire che i panni sporchi andavano lavati in casa. Un apparente cambio di rotta giunge solo in una
delle ultime sedute del collettivo dell'asilo: il caso sta ormai per scoppiare e l'imputata avrebbe
pronunciato queste parole: Fino a ora vi ho coperto, ma d'ora in poi ciascuna è responsabile delle
proprie azioni.
LA VENDETTA OBBLIGATA L'ultima teste a parlare è Anna Pala, ausiliaria 44enne originaria di
Bologna ma residente a Conselice. Anche il suo è un quadro del tutto simile a quello presentato dalle
altre. Lei aggiunge alla vicenda un ulteriore episodio particolare: Una bimba morsicò una compagna: e
allora la presero e la tennero ferma perché quella morsicata potesse vendicarsi a sua volta mordendo la
prima. Di fronte a tutto ciò, aveva pure deciso di registrare con il telefonino le ultime sedute del
collettivo, per ricordarmi le cose dato che il verbale non veniva scritto. Poi aveva messo tutto su cd,
materiale portato ai carabinieri: era metà novembre 2010, e un paio di mesi dopo sarebbero scattate le
prime misure cautelari verso due delle maestre indagate.
Andrea Colombari
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Già tre maestre condannate, ora Comune in parte civile.
Sei famiglie tra le parti, la sentenza è attesa entro
fine mese
Vessazioni quotidiane verso almeno 42
bambini tra gli 11 e i 36 mesi.
Sono quelle che le indagini dei carabinieri
della locale Compagnia hanno collocato
all'interno dell'asilo nido comunale Mazzanti di
Conselice tra il settembre 2006 e il dicembre
2010. Per questo due maestre sono già state
condannate in abbreviato dal gup Antonella
Guidomei a tre anni e due mesi e a un anno e
otto mesi: si tratta della coordinatrice Monica
Medri, 52 anni, di Lavezzola; e dell'ausiliaria
Aba Nigro, 45 anni, di Lugo. L'educatrice
45enne Michela Brunetti di Lavezzola h a
invece patteggiato un anno e otto mesi
all'inizio del processo entrato nel vivo ieri
mattina e che vede ora come unica imputata
una quarta maestra: si tratta della 59enne Alba
Alberti di Conselice, educatrice referente per il
Comune e tirata in ballo non per i
maltrattamenti, ma per favoreggiamento
perché pur sapendo avrebbe ostinatamente
taciuto. In parte civile figurano i genitori di sei
bimbi (tra i legali c'è l'avvocato manfredo
Nicola Montefiori) e il Comune conselicese con
l'avvocato bolognese Alessandro Melchionda.
Sentenza a fine mese.
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LUGO.
Clima e meteo impazziti Serata di dibattito con gli
esperti
Venerdì 21 novembre alle 20.30 nella sala
riunioni della Fondazione Cassa di Risparmio
e Banca del Monte, in via Manfredi 10 a Lugo,
si terrà la conferenza "Il clima che cambia: la
Romagna tra passato, presente e futuro".
Interverranno due studiosi esperti di
meteorologia, in particolare romagnola:
Roberto Ghiselli e Pierluigi Randi. La serata è
organizzata dall' Associazione per lo sviluppo
della cultura ­ Università per adulti di Lugo,
che presenta così la serata: "Abbiamo assistito
in passato e assistiamo quotidianamente a
manifestazioni climatiche inconsuete, non di
rado disastrose in tutta Italia e anche nel resto
del mondo. Ci sono responsabilità anche
umane, ma anche cause naturali, con
importanti ripercussioni anche sulle attività
economiche più tradizionali e significative
come l' agricoltura e il turismo. È ovvio e
naturale che ci chiediamo cosa stia
succedendo veramente e cosa succederà nel
futuro prossimo e lontano. I nostri ospiti,
Ghiselli e Randi, proveranno a darci le loro
risposte". L' incontro è organizzato con il
contributo della Fondazione e con il patrocinio
dell' Amministrazione comunale. Per
informazioni 0545 900197.
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tuale rito per direttissima.
Fiume Senio... se il Pd 'striglia' i compagni
COTIGNOLA I Democratici invitano il Governo Renzi a tenere fede agli impegni e
propongono un 'contratto di flume'
La messa in sicurezza del fiume Senio non
può più aspettare". Ad affermarlo, in una nota,
è il Pd di Cotignola, piuttosto critico verso la
gestione dell' emergenza idrogeologica da
parte di Regione e Governo. "I recenti eventi
alluvionali che hanno interessato le nostre
zone collinari hanno ulteriormente confermato
la fragilità dell' assetto idrogeologico del
territorio e la difficoltà delle nostre
infrastrutture idrauliche e di bonifica a far
fronte ad eventi atmosferici eccezionali
sempre più frequenti" ­ affermano i
Democratici ricordando poi come "l'
esondazione del Senio in alcuni territori a
monte e la grande piena a valle abbiano
destato gran de apprensione e
preoccupazione a Cotignola e n e g l i a l t r i
comuni che si trovano a ridosso del fiume".
Per questo ­ ribadisce il Pd locale rivolgendosi
ai livelli istituzionali che stanno ben più in alto
nella 'filiera politico ­decisionale', ma che sono
comunque presidiati dai 'compagni
Democratici' ­ "si rende estremamente urgente
la realizzazione delle opere di messa in
sicurezza previste da tempo, in primis il
completamento delle casse di espansione per
la laminazione delle piene". Il Pd locale invita il
Governo a trasferire alla Regione le risorse
necessarie ai lavori: "Nell' accordo di programma Regione e Ministero che porta la data del 23
dicembre scorso sono previsti gli interventi per le realizzazioni delle casse di espansione del Senio per
un primo stralcio funzionale, pari a 2.233.000 euro, assegnati alla Regione ma non ancora trasferiti e
ulteriori 6.852.000 euro previsti in fase programmatica. Si tratta dunque, in primo luogo, di rendere
disponibili e spendibili queste risorse e, visto che la progettazione è già stata aggiornata, di procedere
rapidamente alla predisposizione della gara d' appalto e all' avvio celere delle opere". Secondo il Pd
cotignolese "tali interventi, una volta realizzati, ridurrebbero di molto il rischio idraulico nella pianura a
valle della via Emilia, e quindi degli abitanti di Castel Bolognese, Cotignola, Bagnacavallo, Fu signano,
Lugo ed Alfonsine". I Democratici locali, in quest' ottica, dimostrano di apprezzare "l' impegno assunto
dal candidato presidente per la Regione Stefano Bonaccini".
Infine, ecco la proposta dei Democratici locali: "Per il Senio occorre un piano più complessivo, che vada
oltre le opere idrauliche, quale la sua manutenzione costante e ordinaria nonché la pulizia degli argini
per garantire il deflusso delle acque, quale una gestione intelligente e informata delle indispensabili
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operazioni di sfalcio e pulizia dell' alveo, coinvolgendo attivamente le associazioni agricole, il tutto per
arrivare alla sottoscrizione di un vero e proprio 'contratto di fiume'".
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Senio e rischio esondazioni, il Pd in pressing su Regione e Governo.
Il progetto "Volley nelle scuole" si espande
SPORT L' iniziativa, nata dalla collaborazione tra la società di Conselice e Stuoie
Baracca Lugo, vuole raggiungere sempre più istituti per far conoscere il mondo della
pallavolo ai ragazzi.
Continua, ed anzi, si amplia il progetto "Volley
nelle scuole", progetto nato dalla proficua
collaborazione di Conselice Volley e Stuoie
Baracca Lugo Volley.
Questa iniziativa, che punta a far conoscere la
pallavolo ai ragazzi delle scuole della zona ha
già preso il via da alcuni anni, ma ora vuole
crescere ancora ed espandere il suo orizzonte.
"Il nostro progetto si divide in due fasi. La
prima è quella di allargare la nostra base a
livello scolastico ­ spiega Gianluca Zanni,
responsabile del programma ­. Oltre alle
scuole di Cotignola, Conselice e l a m e d i a
Baracca di Lugo, stiamo aggiungendo anche
le elementari e medie di Fusignano, e due
lughesi come la Codazzi e la Gherardi.
In questo modo daremo ancor più spazio alle
medie, in particolare alle classi prima e
seconda da febbraio. Quindi la seconda fase
del progetto prevede, da metà gennaio, di
iniziare anche dalle elementari, puntando dalle
classi terza, quarta e quinta". Come funziona
questa iniziativa?
Partendo, e affiancandosi, alle scuole, questo
programma mira ad attirare giovani e avviarli
alla pallavolo, nei propri settori giovani, a
livello femminile e maschile.
"Sono ormai tre anni che collaboriamo con le
strutture scolastiche ­ conferma Michele Rota, centrale di Conselice Volley e istruttore nell' ambito di
questo program ma ­. Per noi ovviamente è fondamentale il lavoro di sistema tra società, istruttori e
scuole nelle figure degli insegnanti di educazione fisica.
Non è un compito semplice, per noi, reclutare un ampio numero di ragazzi, visti gli altri sport che sono a
disposizione, ma vogliamo crescere ancora con questo progetto e, in futuro, permettere alla pallavolo
della zona di crescere grazie proprio ai suoi giovani".
Alessandro Passanti.
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Sant' Agata sul Santerno Ricordate.
le 19 vittime dell' attentato di Nassiriya
Le 19 vittime dell' attentato di Nassiriya sono
state ricordate ieri a Sant' Agata sul Santerno,
in occasione dell' undicesimo anniversario.
Dopo il ritrovo davanti al municipio, i
partecipanti hanno formato un corteo e
proseguito in largo Nassiriya per la
commemorazione con il saluto delle autorità
civili e militari e la deposizione delle corone.
Alla commemorazione ha partecipato anche il
brigadiere Cosimo Visconti, superstite del
tragico evento, che ha raccontato la sua
esperienza agli alunni delle scuole elementari
e medie.
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Lugo 19enne spacciava di notte in sella alla sua
bicicletta I carabinieri gli trovano addosso sette ovuli
di hashish
I c a r a b i n i e r i d i San Lorenzo, durante un
servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di
sostanze stupefacenti, hanno arrestato un
19enne pregiudicato del luogo, il quale, di
notte, in sella a una bicicletta, è stato
controllato in una frazione di Lugo. Durante il
controllo il ragazzo è stato trovato in possesso
di sette involucri contenenti hashish, per un
peso complessivo di una ventina di grammi,
mentre a casa sua è stato ritrovato un
bilancino di precisione utilizzato per il
dosaggio della sostanza. Tutto è stato
sequestrato.
Il giovane è stato rinchiuso nella camera di
sicurezza dei carabinieri di via Mentana, dove
rimarrà a disposizione dell' Autorità Giudiziaria
per la convalida e l' even.
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REGIONALI RICHETTI A LUGO
Dopo Simona Bonafé, anche il modenese
Matteo Richetti si presenta a fianco di Manuela
Rontini, in vista delle elezioni regionali del 23
novembre. Richetti, parlamentare Pd e
membro della Commissione Affari
Costituzionali, sarà a Lugo oggi alle 20.45 alla
Sala del Carmine (via Garibaldi 16), a un'
iniziativa pubblica a sostegno della candidata
al Consiglio regionale, Manuela Rontini.
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COTIGNOLA.
Al "Binario" laboratorio teatrale per adulti
Al Teatro Binario di Cotignola prende il via un
laboratorio teatrale rivolto agli adulti che sarà
presentato oggi con frammenti dello spettacolo
"Speppla del nostro cuore". Binario Creativo è
il titolo di una nuova proposta di laboratorio
teatrale, ideata e organizzata dall'
Associazione Cambio Binario, per affiancare la
già importante attività laboratoriale in essere.
Un' offerta completa che rende il Teatro
Binario di Cotignola un vero e proprio centro di
produzione, non una "scuola di teatro" ma un
luogo dove esprimere la propria identità,.
Binario Creativo prevede un appuntamento
settimanale, il martedì dalle 20.30 alle 22.30, a
partire dal 18 novembre prossimo. La
presentazione del laboratorio sarà giovedì 13
novembre ore 20.45 al Teatro Binario. Non una
semplice chiacchierata ma un "assaggio" del
lavoro della regista Cristina Gallingani che
porterà sulla scena frammenti dello spettacolo.
Per informazioni e iscrizioni al laboratorio 340
2516689 e [email protected].
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CAMBIO IN CONFCOMMERCIO Succede a Domenico Brunori. Ha 47 anni ed è sposato con
due figli. Da anni guida il sindacato Ferramenta. "Mio impegno volto all' arricchimento dei servizi
a supporto delle imprese associate"
Fausto Mazzotti al timone di Ascom Lugo
Fausto Mazzotti è stato eletto nuovo
presidente di Confcommercio Ascom Lugo,
durante la prima riunione del Consiglio
Direttivo dell' Associazione, appena rinnovato
per il quinquennio 2015­2019. Mazzotti
succede a Domenico Brunori, che ha
rinunciato, per motivi personali, a candidarsi
per un ulteriore mandato. Lughese, 47 anni,
diplomato, Mazzotti, sposato con due figli, dal
1991 è amministratore della società
"Rustichelli Color", che ha sede principale a
Lugo In Via Piratello, operante nel settore della
commercializzazione di pitture, vernici,
intonaci, cartongesso e materiale per l' edilizia
leggera. E' Presidente del sindacato
Ferramenta e Casalinghi di Confcommercio
Ascom Lugo dal 2006 e da quell' anno ha
ricoperto l' incarico di consigliere del Comitato
di presidenza, l' organo ristretto di governo
dell' Associazione; impegnato nel volontariato
parrocchiale, è anche appassionato di sport.
Nel ringraziare i consiglieri per la fiducia
accordatagli, Mazzotti ha dichiarato che una
delle spinte decisive all' accettazione dell'
incarico è venuta dalla consapevolezza di
poter contare per la vice ­presidenza sull'
esperienza di due consiglieri di lungo corso
quali Salvatore Cossu e Gabriele Ricci
Picciloni, così come sulla competenza del direttore Luca Massaccesi.
"Mi rendo conto ­ ha dichiarato Mazzotti ­ di assumere la presidenza in un momento difficile a causa
della congiuntura economica negativa, pur in presenza di flebili segnali di ripresa. Il mio impegno di
presidente di una Confcommercio territoriale sarà principalmente volto all' arricchimento del ventaglio
dei servizi a supporto delle imprese associate, all' ulteriore implementazione del sistema di relazioni
con le altre organizzazioni d' impresa a livello locale per elevare l' interlocuzio ne con le istituzioni ed
incrementare il livello di competitività del sistema imprenditoriale, alla prosecuzione delle azioni in tema
di riduzione del carico fiscale, lotta all' abusivismo, snellimento della burocrazia, valorizzazione turistica
del territorio, revisione della programmazione commerciale e territoriale, sostegno alle reti di impresa
per la valorizzazione dei centri commerciali naturali ed infine la sempre maggiore integrazione sotto il
profilo organizzativo con le altre Conf commercio della provincia".
Mazzotti ha anche espresso un sentito e commosso ringraziamento a Domenico Brunori, invitandolo a
continuare a collaborare nell' ambito della società di servizi Ascom Servizi Imprese. A completare il
Comitato di presidenza gli ulteriori otto componenti, presidenti di altrettanti sindacati di categoria sono:
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La Voce di Romagna Ravenna
Massimo Chiarini (Tessili e Abbigliamento); Oriano Filippi (Alimentaristi); Marco Marcucci (Ingrosso
extra ­alimentare); Giuseppe Reggi (Panificatori); Luca Balbi (Pubblici Esercizi); Daniela Dal pozzo
(Imprese di Servizi); ); Galamini Carlo (Generi vari); Irene Minardi (Ingrosso Alimentare).
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L' ALLARME DEI SINDACATI
Istituto Zooprofilattico a rischio? A temerlo
sono la Cisl e la Cgil: "Al termine del confronto
avvenuto il 21 maggio scorso tra Fp Cgil e Cisl
Fp di Ravenna e del livello regionale con la
Regione ­ si legge in una nota ­ si era
concordato un preciso percorso di confronto
ed approfondimento della questione. Si era
condiviso che nelle more del confronto non
dovessero intervenire mutamenti strutturali
legati allo spostamento della Sezione di Lugo
verso la nuova sede della sezione di Forlì.
Oggi, le informazioni in nostro possesso fanno
temere la volontà da parte della direzione dell'
Istituto Zooprofilattico di vendere la sede di
Lugo, riducendo la presenza ad un solo
recapito e trasferendo gli operatori e le attività
a Forlì. Vogliamo rammentare che l' Istituto
Zooprofilattico opera nell' ambito del Servizio
Sanitario Nazionale, garantendo alle Regioni
ed ai Servizi Veterinari delle Ausl le
prestazioni e la collaborazione tecnico ­
scientifica necessaria all' espletamento delle
funzioni in materia di igiene e sanità pubblica
veterinaria". In particolare, prosegue il
comunicato, "fra i compiti assegnati all' Istituto,
vi è quello dell' accertamento dello stato
sanitario degli animali e di salubrità dei
prodotti di origine animale, azione che richiede
una costante interazione con i privati e che dunque rende importante il presidio territoriale".
Nel territorio della Romagna sono presenti due Sezioni: Lugo e Forlì mentre sono presenti sezioni in
ogni altra provincia emiliana, inoltre, sottolineano i sindacati, "analizzando i dati, di attività emerge
chiaramente che la Sezione di Lugo è al terzo posto nella classifica regionale". Cigl e Cisl, "nel
richiamare tutti i soggetti coinvolti nel percorso già compiuto a garantirne il rispetto, chiederanno un
incontro con i responsabili regionali al fine di riprendere il confronto ed evitare che qualcuno voglia
approfittare di un momento caratterizzato dal rinnovo degli organi di governo della Regione Emilia
Romagna, gli unici titolati a prendere decisioni in merito".
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La Voce di Romagna Ravenna
Lo scrittore Eugenio Baroncelli al Caffè letterario
presenta l' essenzialità de "Gli incantevoli scarti"
ALLE 21 In quest' opera lo scrittore ravennate raccoglie cento romanzi di altrettante
parole dove tutto il superfluo è stato tolto. La serata sarà introdotta da Paolo
Franceschelli.
di Lugo per presentare il suo ultimo libro "Gli
incantevoli scarti", edito da Sellerio. La serata
sarà introdotta da Paolo Franceschelli.
Baroncelli raccoglie in questa sua opera cento
romanzi di cento parole: opere essenziali dove
tutto ciò che è superfluo è stato tolto.
Baroncelli (1944) vive a Ravenna.
sche d' inverno. 271 morti in due o tre pose",
"Falene. 237 vite quasi perfette", "Pagine
bianche. 55 libri che non ho scritto". Per
ulteriori informazioni e per prenotazioni,
chiamare lo 0545 22388 o 0545 33593, email
[email protected], oppure consultare i siti
internet www.caffeletterariolugo.blogspot.it e
www.aladoro.it.
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BAGNARA Esposto al sindaco: "Regolare lo spandimento liquami e lo scarico sotterraneo?"
Porcilaia di via Ripe, Verdi e civici denunciano
nuove irregolarità
La porcilaia attiva da anni in via Ripe di
Bagnara è ridotta oggi ad un colabrodo in cui
si sommano nuove irregolarità agli storici
problemi quali il puzzo e lo spandimento
incontrollato dei liquami". La denuncia ­
oggetto di una lettera aperta inviata a Comune
e Arpa ­ porta la firma dei Verdi lughesi e della
Lista Emilia Romagna Civica. Nella nota gli
ecologisti sottolineano anche la "presunta
irregolarità costituita da un tubo che
abusivamente sarebbe stato collocato sotto la
strada per convogliare le acque nere dal lato
Sud di via Ripe al lato Nord, verso la Bassa,
per agevolarne il deflusso". Verdi e lista Emilia
Romagna civica, tramite i propri candidati, si
appellano al sindaco di Bagnara, il massimo
responsabile della salute pub blica, invitandolo
"a verificare la rispondenza di questi fatti alle
numerose segnalazioni dei cittadini,
soprattutto per quanto riguarda l' inosservanza
delle modalità previste per legge per lo
spandimento dei liquami".
Secondo gli ecologisti "la porcilaia,
unanimemente considerata obsoleta, non ha
attuato a tutt' oggi alcun piano di
modernizzazione, mentre gli alberi piantati
recentemente su indicazione dell' USL, si sono
seccati per le infiltrazioni dei liquami nelle
radici". I Verdi invitano il sindaco a verificare tramite Arpa, Ausl e Polizia municipale se "sia stato
aumentato il numero di capi previsto per legge in base alla superficie a disposizione e se sia stato
superato il limite previsto per legge in base ai terreni disponibili per lo spandimento dei liquami". In
mancanza di chiarimenti, i Verdi e la lista Emilia Romagna Civica "si riservano la possibilità di un
esposto dettagliato al Nucleo ecologico dei Carabinieri".
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13 novembre 2014 - Unione dei Comuni della Bassa Romagna