P. T . 20 04 P.T. 20 0 4 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – - SERVIZIO DI NOLEGGIO E LAVAGGIO BIANCHERIA PIANA E SERVIZI COMPLEMENTARI – SERVIZIO DI NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE DEL PERSONALE - SERVIZIO DI LAVAGGIO, STIRATURA E MANUTENZIONE DEGLI INDUMENTI PERSONALI DEGLI OSPITI E DEGLI AUSILI TECNICI DI PROPRIETA’ CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PARTE DEL SERVIZIO n. 2 SERVIZIO DI NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE DEL PERSONALE - PERIODO 1.7.2015/30.06.2018 PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE Indice art. 1 - oggetto del servizio art. 2 - durata del servizio art. 3 - importo contrattuale art. 4 - caratteristiche del servizio art. 5 - casi di disinfezione art. 6 - quantità e qualità delle divise art. 7 - fatturazione e pagamenti art. 8 – consegna, ritiro e trasporto biancheria art. 9 - controlli art. 10 – responsabilità e garanzie art. 11 – qualificazione del servizio – servizi di emergenza art. 12 - esecuzione d’ufficio art. 13 - penalità art. 14 - recesso e risoluzione del contratto art. 15 - controversie art. 16 - fallimento e decesso dell’appaltatore art. 17 - forza maggiore art. 18 - divieto di cessione del contratto – subappalto art. 19 - obblighi della ditta appaltatrice verso il personale dipendente art. 20 - obblighi per l’aggiudicatario art. 21 - spese contrattuali art. 22 - modifiche contrattuali art. 23 - elezione domicilio art. 24 - disposizioni finali art. 25 - accettazione del capitolato speciale e delle disposizioni previste dal codice etico art. 26 - estensione del contratto Allegato n. 1 – 2 Pagina 2 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE ART. 1 - OGGETTO DEL SERVIZIO 1. La Fondazione “ Santa Chiara” di Lodi, in seguito indicata, in tutti gli atti di gara e contrattuali, come “la Fondazione”) intende affidare l’appalto triennale dei servizi di: - noleggio, ritiro/consegna, trasporto, lavaggio, stiratura, manutenzione, delle divise ed indumenti vari per il personale in servizio presso la Fondazione Santa Chiara . Le quantità per tipologie della fornitura sono indicate nell’allegato 1) al presente capitolato. Le divise e gli indumenti vari dovranno avere i requisiti tecnici dei tessuti e i requisiti tecnici di confezione minimi indispensabili riportati nell’Allegato 2 2. Il servizio dovrà essere disimpegnato con l'osservanza delle norme che seguono e delle norme di igiene e sanità vigenti in materia, degli accordi sindacali, nazionali e provinciali, del personale dipendente delle Imprese di lavanderia, pulitura a secco e stireria in genere, del Regolamento dell'Amministrazione del Patrimonio e Contabilità dello Stato, delle norme del Codice Civile. ART. 2 - DURATA DEL CONTRATTO 1. L’appalto in oggetto avrà durata di anni TRE (3), per il periodo 1° luglio 2015 – 30 giugno 2018. 2. Nel caso in cui allo scadere del termine naturale del contratto (30.06.2018) la Fondazione non avesse ancora provveduto ad aggiudicare il servizio con effetto dal 01/07/2018, l’appaltatore sarà obbligato ad assicurare la prosecuzione del servizio alle medesime condizioni contrattuali in essere alla scadenza del contratto, per un periodo non superiore ad un trimestre, e comunque fino all’aggiudicazione della nuova gara o fino all’attivazione del nuovo servizio. 3. La durata comprende anche il periodo di prova previsto al successivo comma. 4. Il rapporto contrattuale è sottoposto ad un periodo di prova di mesi sei (6), al termine del quale sarà formulato un motivato giudizio di accettabilità o meno del servizio stesso. Il periodo di prova si intenderà superato se non sarà intervenuta comunicazione contraria da parte della Fondazione. In caso negativo della prova, l’esito sarà comunicato alla Ditta tramite raccomandata ed il rapporto contrattuale dovrà intendersi risolto, previa constatazione in contraddittorio delle ragioni della inadeguatezza del servizio. Per i servizi o le prestazioni contestate , la Fondazione potrà anche effettuare rivalsa sulla cauzione definitiva e/o sui crediti vantati dalla Ditta. In tal caso resta ferma la facoltà della Fondazione di affidare la fornitura, sempre con le modalità indicate nel presente articolo, alla Ditta che avrà presentato in Pagina 3 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE sede di gara la seconda migliore offerta, previa negoziazione. In caso di esito negativo della prova, la Ditta non avrà diritto ad alcun risarcimento. Il Servizio eseguito durante il periodo di prova sarà regolarmente retribuito secondo quanto previsto dal presente capitolato ART. 3 – IMPORTO CONTRATTUALE 1. L’importo contrattuale presunto per l’intera durata dell’appalto quale corrispettivo riferito al parte del servizio n. 2 per tutte le prestazioni indicate nel precedente art. 1 viene quantificato in €uro 136.990,00 oltre IVA nella misura di legge di cui € 6.849,50 (IVA esclusa) per costi relativi alla sicurezza, calcolati in misura forfetaria nel 5,00% dell’importo complessivo a base d’asta, non soggetti a ribasso d’asta. Detto importo contrattuale massimo presunto è stato determinato moltiplicando il numero massimo di dipendenti utilizzatori di divise (n. 200.) per il corrispettivo giornaliero omnicomprensivo fisso per ogni dipendente (€. 1,03=), per n. 665 giorni di durata del contratto d’appalto. Il corrispettivo giornaliero unitario è determinato dalla somma tra l’importo di € 0,9785 (IVA esclusa) soggetto a ribasso d’asta e di € 0,0515 (IVA esclusa) per costi relativi alla sicurezza, calcolati in misura forfetaria nel 5,00% dell’importo unitario a base d’asta, non soggetti a ribasso d’asta . 2. Tale importo totale è comunque puramente indicativo in quanto l’importo effettivo dell’appalto sarà quello risultante dall’offerta della ditta aggiudicataria, applicando il relativo prezzo giornaliero offerto per ciascun ospite presente. 3. I corrispettivi del presente appalto si intendono fissi ed immutabili per tutta la durata triennale contrattuale, fatta salva l’applicazione - su richiesta dell’appaltatore o della Fondazione appaltante - con decorrenza 01/07/2016, 01/01/2017 degli incrementi o decrementi percentuali rilevati dell’ISTAT (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati). Qualora la richiesta di cui sopra venga presentata successivamente alle date sopra indicate, la decorrenza dei nuovi prezzi coinciderà con la data di acquisizione o formulazione della richiesta da parte della Fondazione ART. 4 – CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO 1. Per servizio di noleggio va intesa la fornitura, la lavatura, la disinfezione, la stiratura, di tutti i capi e indumenti occorrente al personale della Fondazione secondo le quantità ed il numero di lavaggi indicati negli allegati al presente capitolato, nonché la sostituzione dei capi deteriorati dall’uso e non più utilizzabili. Pagina 4 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 2. Il processo di lavaggio deve essere eseguito nel rispetto delle normative tecniche vigenti e deve garantire: a) l’eliminazione di qualsiasi tipo di sporco e di macchie – b) un risciacquo sufficiente ad eliminare ogni traccia di prodotti di lavaggio che possono essere responsabili di allergie, irritazioni ed altri inconvenienti – c) l’eliminazione di tutti gli odori. 3. La dotazione di divise, macchiata da materiale organico, da prodotti medicamentosi o altri prodotti, dovrà essere lavata sino alla completa rimozione della macchia; diversamente la stessa biancheria dovrà essere eliminata senza che l’appaltatore possa vantare rimborsi di alcun genere. I capi lavati dovranno essere privi di qualsiasi tipo di macchia e completi di bottoni o altri sistemi di chiusura (cerniere, fettuccia, ecc.). I capi rotti, bucati, sfilacciati o macchiati dovranno essere sostituiti. 4. I detersivi, o altri prodotti utilizzati, dovranno essere pienamente rispondenti alle normative vigenti in materia ed essere idonei ad assicurare alla biancheria ed ai capi in genere la necessaria morbidezza, nonché ad evitare qualsiasi danno fisico agli utenti (allergie, irritazioni della pelle, ecc.). La Fondazione si riserva di effettuare, con le metodiche ritenute più idonee, l’analisi sulle divise al fine di verificare l’eventuale presenza di sostanze chimiche o di residui della lavorazione che possano reagire e riattivarsi in presenza di sudore, liquidi organici, medicamenti o quant’altro normalmente utilizzato nelle terapie mediche, provocando danni agli utenti dei quali la ditta appaltatrice assume sin d’ora ogni responsabilità ed onere. 5. I capi puliti saranno consegnati in maneggevoli pacchi, funzionali all’uso corrente della biancheria in essi contenuta e perfettamente ricoperti da involucro trasparente, che garantisca il mantenimento di condizioni igieniche ottimali. 6. Gli impianti di lavaggio dell’aggiudicatario dovranno esser dotati di sistemi di depurazione delle acque nonché consentire il raggiungimento delle temperature che garantiscano la decontaminazione dei capi. L’area adibita allo stoccaggio di biancheria sporca e al suo caricamento nelle macchine di lavaggio deve essere completamente isolata dai locali adibiti alla cernita, alla stiratura e imballaggio della biancheria pulita. 7. Dovranno comunque essere adottati tutti i provvedimenti necessario onde evitare inquinamenti della biancheria sanificata. In caso di necessità potranno utilizzarsi più stabilimenti produttivi, purché in regola con quanto previsto dal presente capitolato. 8. L’Ente potrà in ogni momento operare controlli tesi a individuare possibili contaminazioni causate da un’eventuale non rispondenza della biancheria alle richieste norme di qualità e vigilerà costantemente sul servizio effettuando anche specifici sopralluoghi e controlli al fine di verificare il rispetto delle norme igienico- sanitarie e qualitative. Pagina 5 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 9. Per la confezione degli indumenti dovrà essere utilizzato tessuto in puro cotone in conformità alla normativa UNI e corrispondente alle campionature depositate in sede di presentazione dell’offerta. 10. Le divise dovranno essere confezionate ad hoc per ciascun dipendente, secondo le indicazioni impartite dalla Fondazione e nel rispetto delle norme capitolari e dovranno essere consegnate entro il 31 maggio 2015 in quanto il servizio appaltato avrà decorrenza a partire dal 1° giugno 2015, data in cui per ogni dipendente deve essere fornita l’intera dotazione allo stesso assegnata; 11. Tali termini dovranno essere perentoriamente rispettati, e nel periodo di aggiudicazione provvisoria, secondo le cadenze indicate al successivo articolo 6.6 , è compreso il tempo necessario per le operazioni di rilievo delle taglie/misure e per la confezione. Inoltre, fermi restando i termini per la consegna a saldo, l’Amministrazione si riserva di trasmettere un eventuale ordine di priorità per le consegne che verrà eventualmente comunicato dall’U.O. Gestione Infermieristica . Durante il corso del servizio, i quantitativi posti a gara potranno essere aumentati o ridotti da parte della Fondazione entro il limite del 20% dell’importo complessivo contrattuale, fermo restando le condizioni di aggiudicazione e senza che la Ditta aggiudicataria possa sollevare eccezioni. Eventuali variazioni di entità superiore potranno essere concordate fra le parti. 12. La ditta aggiudicataria è tenuta alla rilevazione delle taglie di tutto il personale della Fondazione presso la sede, nelle modalità stabilite dalla Fondazione. La rilevazione dovrà avvenire con metodo sartoriale da tecnici specializzati di ambo i sessi con ausilio del cosiddetto misurometro. Si precisa che lo sviluppo delle varie taglie deve avvenire sulla base delle modellazioni direttamente dalla ditta aggiudicataria. Per ogni dipendente, oltre ai dati personali ed al numero di matricola, dovranno essere riportati i seguenti dati antropometrici: altezza; circonferenza petto; circonferenza vita; circonferenza fianchi, circonferenza testa, misura calzata, misura collo, taglia. Oltre ai predetti dati antropometrici, per i soggetti per i quali sia necessario apportare uno o più aggiustamenti sartoriali extra , dovrà esserne annotata la specificità. I dati suddetti, dovranno essere registrati a cura e spese dell’aggiudicataria su supporto informatico compatibile con il software in dotazione della Fondazione. 13. Qualora , successivamente al confezionamento personalizzato delle divise, si rendessero necessari ulteriori interventi , quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo , interventi di riduzione o ampliamento giro-vita o giro-torace, rifacimento orli e altri piccoli interventi di sciancratura individualizzata, la ditta appaltatrice deve garantirne la messa a punto entro 10 giorni dalla relativa segnalazione. Pagina 6 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 14. Parimenti, in caso in corso d’appalto si manifestassero necessità di interventi per difetti sulle divise dovute al loro utilizzo ( si citano a titolo esemplificativo ma non esaustivo : rammendi invisibili per strappi del tessuto o bruciature, sostituzione cerniere lampo, cucitura di passanti, interventi di riduzione o ampliamento giro-vita o giro-torace, rifacimento orli e altri piccoli interventi di riparazione, sostituzione bottoni, etc…) gli indumenti oggetto di riparazione dovranno essere ritirati quindicinalmente su segnalazione, presso il Guardaroba. Il responsabile del guardaroba appositamente incaricato dalla Fondazione provvederà ad indicare con note scritte per ogni capo, gli interventi da eseguire. Tali note scritte dovranno essere controfirmate dall’operatore della ditta aggiudicataria in questione, con indicazione della data di consegna del capo e di richiesta d’intervento. Gli indumenti riparati dovranno essere riconsegnati allo stesso indirizzo, entro 7 giorni successivi dal ritiro. Dovrà nel frattempo essere comunque garantita la dotazione minima di divise per l’operatore in questione e la relativa frequenza di lavaggi delle divise in dotazione allo stesso. ART. 5 – CASI DI DISINFEZIONE 1. In caso di necessità la ditta appaltatrice dovrà provvedere alla disinfezione dei capi infetti o presunti tali, su segnalazione della Direzione Sanitaria della Fondazione. 2. La disinfezione dovrà garantire la completa eliminazione o la totale inattività dei germi patogeni che si trovano all’esterno ed all’interno dei prodotti contaminati in modo tale da interrompere irreversibilmente le catene infettive. Il trattamento di disinfezione avverrà mediante decontaminazione con prodotti a base di cloro e successivo lavaggio con prodotti disinfettanti. 3. La ditta appaltatrice dovrà in tali casi fornire gratuitamente alla Fondazione, secondo il quantitativo all’uopo necessario, sacchi idrosolubili ove immettere i capi infetti o presunti tali. 4. Le metodologie riguardanti il trasporto dei capi infetti o presunti tali, i trattamenti di lavaggio e di disinfezione dovranno essere preventivamente concordati con la Direzione Medica della Fondazione, che potrà effettuare idonei controlli – mediante prelievi a campione - per verificare l’avvenuta disinfezione dei capi avvalendosi dell’ausilio di un laboratorio di microbiologia pubblico. ART. 6 - QUANTITÀ E QUALITÀ DELLE DIVISE 1. La dotazione individuale ed il numero di lavaggi per tipologia di divise per operatore sono indicati negli allegati (allegati n. 1 e n.2): Pagina 7 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 2. A richiesta dell’Amministrazione appaltante, come sopra richiamato, la Ditta affidataria sarà tenuta comunque a eventuali adeguamenti della dotazione dei capi a noleggio in relazione al reale fabbisogno dell’Ente. 3. La ditta appaltatrice ha l’obbligo di effettuare il servizio alle condizioni contrattuali secondo le effettive necessità della Fondazione, senza diritto a compensi o indennizzi speciali per maggiori o minori quantitativi forniti. 4. Le tipologie e caratteristiche merceologiche minime dei capi devono rispettare quanto indicato nella Tabella allegata al presente capitolato. 5. Per la confezione dei capi dovrà essere utilizzato tessuto in puro cotone in conformità alla normativa UNI. In ogni caso i capi noleggiati dovranno essere della migliore qualità e fattura, in ordine al giudizio tecnico ed estetico . 6. La ditta aggiudicataria, in fase di aggiudicazione provvisoria , dovrà - Almeno 20 giorni prima dell’inizio della parte di servizio oggetto del presente capitolato, consegnare a cura e spese della ditta aggiudicataria un taglio di tessuto di metri 3 circa per ogni tipologia di tessuto, munito di sigillo identificativo della ditta stessa valevole quale campione di riferimento - Almeno 10 giorni prima dell’inizio della parte di servizio oggetto del presente capitolato, approntare e consegnare alcuni campioni di riferimento - il cui numero preciso verrà stabilito successivamente nella lettera di aggiudicazione per tutte le tipologie di indumenti oggetto di gara. I campioni, dovranno essere consegnati a cura del Responsabile Magazzino ad almeno 30 operatori adibiti a mansioni diverse per effettuare nell’arco di 15 giorni, una prova atta a verificare la funzionalità, la praticità, il comfort e la vestibilità, mediante l’utilizzo giornaliero dei suddetti manufatti i quali dovranno essere indossati, sottoposti a lavatura e riconsegnati al Responsabile stesso. A seguito di tale prova ed in relazione alle osservazioni degli operatori, verrà redatta una relazione di collaudo d’uso da allegare alla lettera di conferma dell’aggiudicazione, con le specifiche delle eventuali modifiche che la ditta dovrà obbligatoriamente apportare all’intera fornitura. Tali campioni pertanto, non saranno considerati parte della fornitura ad eccezione di quelli che risultano aver superato positivamente la prova sopradescritta. - Entro il 31.05.2015 la ditta appaltatrice dovrà confezionare ad hoc le divise per ogni operatore della Fondazione e consegnarle agli stessi, in modo da rendere operativo il servizio a partire dall’1.7.2015. 7. Al fine di consentire alla Fondazione di controllare che nel corso dell’appalto venga rispettata e mantenuta la qualità dei capi dati a noleggio, la ditta aggiudicataria dovrà Pagina 8 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE depositare presso il Magazzino centrale della Fondazione apposita campionatura alle cui caratteristiche dovrà necessariamente corrispondere la merce noleggiata per tutta la durata del contratto. ART. 7 – FATTURAZIONE E PAGAMENTI 1. L’appaltatore procederà mensilmente all'emissione di un’unica fattura derivante dal corrispettivo giornaliero omnicomprensivo fisso per ogni dipendente presente in servizio nel corso del mese risultante dall’offerta formulata in sede di gara, intestata ed inoltrata come segue: parte del servizio 2: Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus – Via P. Gorini, 48 – 26900 LODI. - C.F. 84501950152 – P.IVA : 08043770158. Alle stesse dovrà essere allegata la certificazione relativa alla regolarità contributiva (I.N.P.S. – I.N.A.I.L.-) a pena di revoca dell’affidamento dell’appalto. 2. L’U.O. Economico-Finanziaria della Fondazione, effettuati i relativi riscontri, provvederà alla liquidazione delle fatture, mediante accredito sul conto corrente indicato dall’appaltatore, entro 90 (novanta) giorni dalla data di ricevimento della fattura. Detto termine resta sospeso qualora la predetta U.O. dovesse riscontrare errori e/o omissioni nella documentazione allegata alla fattura, invitando l’appaltatore – anche a mezzo fax - a rettificare o integrare la documentazione prodotta. Nelle more di definizione delle contestazioni, la Fondazione potrà corrispondere acconti pari agli importi non contestati. 3. L’eventuale ritardo nel pagamento per cause non imputabili alla Fondazione non può essere invocato come motivo valido per la risoluzione del contratto da parte dell’appaltatore il quale è tenuto a continuare il servizio sino alla scadenza prevista dal contratto. Per tale ritardo l’appaltatore non potrà opporre eccezioni né avanzare pretese di risarcimento danni o di pagamento di interessi moratori. 4. Le parti concordano che il saggio d’interesse da applicare all’eventuale superamento dei termini di pagamento di cui al precedente comma 4, dovrà essere pari al tasso legale di interesse di cui all’art. 1284 C.C. 5. La Fondazione committente non potrà aderire a richieste di cessioni di credito né ad emissione di ordinativi di pagamento a favore di soggetti diversi dall’appaltatore, salve le norme vigenti in materia di cessione di credito a favore di Enti Pubblici. 6. ai sensi della legge 136/2010 e s.m. art. 3 comma, in merito all’appalto in oggetto, la Ditta aggiudicataria si assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge sopra citata; Pagina 9 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE ART. 8 – CONSEGNA, RITIRO E TRASPORTO 1. Le operazioni di raccolta negli appositi contenitori delle divise sporche verranno effettuate a cura del personale della Fondazione , inserendo tali divise in appositi sacchi gialli non trasparenti e contenitori azzurri o blu muniti di apposita copertura che verranno forniti al bisogno dalla ditta appaltatrice senza spese aggiuntive a carico della Fondazione riuniti in un unico punto di raccolta, individuato dalla Fondazione stessa all’interno della struttura; 2. Le operazioni di raccolta dei sacchi di carico e scarico dei sacchi sui/dai mezzi di trasporto, avverrà ad esclusiva cura della ditta appaltatrice. La stessa curerà che il trasporto venga effettuato con mezzi completamente chiusi con l'osservanza delle vigenti norme igieniche. 3. Il ritiro delle divise sporche e la consegna di quelle pulite, - piegate e confezionate – ai singoli reparti, dovranno essere effettuati nelle stesse fasce orarie e nei giorni stabiliti dalla Fondazione per il servizio di lavanolo della biancheria piana, ossia dal lunedì al sabato per il ritiro delle divise sporche, dal lunedì al venerdì per la consegna dei capi puliti. Se il giorno di ritiro/consegna stabilito cade in giornata festiva infrasettimanale, il servizio di ritiro/consegna deve essere assicurato immediatamente prima il giorno festivo, nelle quantità necessarie a garantire il fabbisogno previsto per ogni reparto. 4. Il ritiro delle divise sporche e la consegna delle divise pulite avvengono n. 1 volte al giorno. Le divise devono essere consegnate suddivise per reparto di destinazione ad ognuno degli Infermieri Coordinatori di Reparto o loro delegati . È facoltà della Fondazione per esigenze organizzative, chiedere alla Ditta di modificare i predetti giorni di ritiro/consegna e le modalità di effettuazione delle relative operazioni. 5. Un referente della Fondazione appositamente incaricato per il controllo e monitoraggio dei servizi appaltati, monitorerà le attività sia presso il locale Guardaroba generale sia nei rispettivi reparti di destinazione 6. Il movimento delle divise – sporche e pulite - sarà comprovato da appositi documenti di consegna della ditta appaltatrice, controfirmate giornalmente per la convalida dal personale della Fondazione appositamente incaricato. 7. Tutti i capi puliti saranno consegnati in maneggevoli pacchi, ciascuno confezionato in involucro impermeabile e trasparente sigillato, atto a garantire il mantenimento delle condizioni igieniche ottimali. Detti pacchi dovranno essere confezionati separatamente per ciascuna tipologia di capi – a cura della ditta appaltatrice – in modo da consentire un veloce e preciso controllo dei quantitativi consegnati. Pagina 10 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE ART. 9 – CONTROLLI 1. La verifica qualitativa delle divise avverrà da parte della Fondazione all'atto dell'utilizzo, mediante controllo che i capi noleggiati lavati e stirati siano immuni da difetti che possano comprometterne l’uso e la funzionalità, rifiutando di utilizzare i capi che non corrispondano ai requisiti qualitativi richiesti, come indicato al precedente art. 6 e negli allegati al presente capitolato. 2. La Direzione Sanitaria della Fondazione – tramite dipendenti appositamente incaricati è arbitro esclusivo sull'accettabilità o meno dei capi consegnati. 3. La ditta aggiudicataria si impegna a sostituire entro il termine massimo di 24 ore dalla segnalazione – effettuata anche a mezzo fax – i capi che, ad un controllo del personale addetto dalla Fondazione, risultino consegnati non in buono stato di manutenzione, non perfettamente lavati e/o stirati, ovvero che presentino difetti che possano comprometterne l’uso, la funzionalità o il decoro. 4. Delle divise non risultanti in perfetto stato d'uso verrà data comunicazione alla Ditta, la quale, a restituzione avvenuta, provvederà immediatamente a sottoporla a nuovo trattamento o alla sua sostituzione, subendo l'applicazione di una penalità pari ad €. 1,50 (uno/50) per capo e di una corrispondente detrazione sulla fattura di prima scadenza. 5. La Fondazione si riserva la facoltà di fare analizzare in ogni momento tramite laboratori appositamente attrezzati – anche su campione – le divise consegnate e trattate, al fine di verificarne la conformità alla qualità ed alle caratteristiche di cui al presente capitolato, nonché lo stato chimico e l’idoneità al servizio degli stessi. 6. La Ditta appaltatrice dovrà scrupolosamente osservare, per il lavaggio e la disinfezione dei mezzi di trasporto, le norme giuridiche e tecniche in materia di igiene, vigenti al momento di espletamento del servizio, tanto nei confronti dei presidi sanitari quanto nei confronti dei terzi. In particolare la lavanderia dovrà essere dotata di rigorosa separazione delle aree adibite a trattamento della biancheria sporca da quelle di trattamento della biancheria pulita. 7. La Ditta appaltatrice dovrà risultare attrezzata durante l'intero periodo del contratto, in modo da poter perfettamente eseguire il servizio in oggetto e dovrà, altresì, disporre di idoneo impianto per la depurazione delle acque di scarico come prescritto dalle norme di legge in vigore. 8. La Fondazione potrà in qualsiasi momento prendere visione degli impianti di lavaggio della ditta aggiudicataria, al fine di verificarne periodicamente l’efficacia igienicoorganizzativa dei sistemi produttivi e che tutte le attrezzature utilizzate siano conformi alle vigenti disposizioni normative in materia. Pagina 11 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 9. In caso di accidentale presenza all’interno delle divise di altra biancheria sporca o di indumenti personali degli ospiti la ditta appaltatrice, senza oneri aggiuntivi per la Fondazione , è tenuta a riconsegnare gli indumenti in stato di integrità o comunque nelle stesse condizioni di usura precedenti, al reparto di provenienza. In caso di accidentale presenza di oggetti personali (biro, taccuini, orologi etc…) la ditta appaltatrice, senza oneri aggiuntivi per la Fondazione, è tenuta a riconsegnare tali oggetti in stato di integrità. ART. 10 – RESPONSABILITÀ E GARANZIE 1. Fermo restando l’esclusiva competenza della Fondazione relativamente all’organizzazione delle attività erogate dalle proprie Strutture, l’espletamento del servizio appaltato verrà svolto con esclusiva responsabilità e rischio dell’appaltatore, ivi compresa la responsabilità per gli infortuni del personale addetto, che dovrà essere opportunamente addestrato ed istruito. 2. La Fondazione sarà esonerata da qualunque responsabilità che si riferisca alla gestione dei servizi appaltati, per la quale risponderà solo ed esclusivamente l’appaltatore, che sarà l’unico responsabile per gli eventuali danni, di qualsiasi natura, che i propri dipendenti o collaboratori dovessero arrecare o che comunque, nell’esecuzione del servizio o per cause a questi inerenti, venissero arrecati a qualunque persona e/o a qualsiasi cosa. 3. L’appaltatore sarà responsabile dei danni che dovessero occorrere a persone o cose nel corso dello svolgimento del servizio ed imputabili a colpa dei propri operatori, o derivanti da gravi irregolarità o carenze nelle prestazioni. 4. A garanzia dell’esatto adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali, del risarcimento dei danni derivanti dall’inadempimento delle obbligazioni medesime, nonché del rimborso delle somme che fossero eventualmente pagate in più in rapporto al credito del fornitore, l’appaltatore si obbliga a prestare, prima della stipula del contratto, la cauzione definitiva d’importo pari al 10% (diecipercento) dell’importo complessivo di aggiudicazione riferito ad ogni parte del servizio. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento secondo le disposizioni e modalità contenute nell’art. 113 del D.Lgs.163/2006. 5. Tale deposito dovrà essere costituito mediante fidejussione bancaria o polizza assicurativa, a scelta della/e ditta/e aggiudicataria/e, e dovrà essere versato non oltre Pagina 12 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 6. 7. 8. 9. 15 gg. dalla formale comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione da parte della Fondazione. La cauzione potrà essere presentata, a scelta dell’appaltatore, in uno dei modi previsti dalla Legge 10/6/1982, n. 348. Ove l’appaltatore opti per uno dei modi previsti dall’art. 1 - lettere b), c) - della citata legge, l’istituto garante dovrà espressamente dichiarare: di aver preso visione del presente capitolato, nonché degli allegati in esso richiamati; di rinunciare al termine semestrale previsto dall’art. 1957/1 C.C.; di obbligarsi a versare alla Fondazione, a semplice richiesta e senza eccezioni o ritardi l’ammontare della somma garantita o della minor somma indicata nella richiesta stessa; di ritenere valida la fideiussione per i sei mesi successivi alla scadenza del rapporto contrattuale. Entro tale termine la Fondazione potrà procedere all’accertamento dell’avvenuto adempimento di tutti gli obblighi da parte dell’appaltatore. La cauzione definitiva, nel caso di proroga del servizio oltre i termini contrattuali stabiliti in sede di aggiudicazione, dovrà essere rinnovata alle stesse condizioni di cui sopra per un periodo non inferiore alla durata della proroga, o essere sostituita da dichiarazione della/e ditta/e aggiudicataria/e da cui risulti autorizzazione alla Fondazione a trattenere una somma pari o superiore all’importo dalla cauzione sui crediti per fatture non ancora pagate dalla Fondazione. La cauzione resterà vincolata fino al completo soddisfacimento degli obblighi contrattuali, anche dopo la scadenza del medesimo per i sei mesi successivi alla scadenza del rapporto contrattuale, e comunque non prima che siano state definite tutte le ragioni di debito ed ogni altra eventuale pendenza. L’appaltatore sarà obbligato a reintegrare la cauzione di cui la Fondazione avesse dovuto valersi, in tutto o in parte, durante l’esecuzione del contratto. 10. Qualora l’appaltatore dovesse disdettare il contratto prima della scadenza, la Fondazione tratterrà a titolo di penale, tutto il deposito cauzionale, addebitando inoltre le maggiori spese emergenti, per l'assegnazione dell'appalto ad altra Ditta affidataria, a titolo di risarcimento danni. 11. L’appaltatore si impegna alla pronta riparazione di qualsiasi danno a beni mobili ed immobili di proprietà della Fondazione o di terzi causati nell’espletamento del servizio o, in mancanza, al loro risarcimento, esonerando la Fondazione da qualsiasi responsabilità al riguardo. A tale scopo l’appaltatore dovrà, prima dell’inizio del Pagina 13 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE servizio, stipulare apposita polizza assicurativa, ad esclusivo beneficio della Fondazione, che copra ogni rischio di responsabilità civile per danni comunque arrecati a persone o cose, avente i limiti sotto indicati: massimale non inferiore a €. 3.000.000,00= (tremilioni/00=) per sinistro; massimale non inferiore a €. 3.000.000,00= (tremilioni/00=) per persona; massimale non inferiore a €. 3.000.000,00= (tremilioni/00=) per animali o cose; 12. Copia della suddetta polizza assicurativa e delle relative quietanze annuali di pagamento premio, dovranno essere depositate presso la Direzione Generale della Fondazione. In caso contrario il servizio non potrà essere conferito e l’appaltatore decadrà ipso jure dall'appalto, fatto salvo ogni diritto della Fondazione al risarcimento danni. 13. Qualora l’appaltatore non dovesse provvedere al risarcimento ovvero alla rimessa nel primitivo stato, ove possibile, nel termine fissato nella relativa lettera di notifica, la Fondazione sarà autorizzata a provvedere direttamente, a carico dell’appaltatore, trattenendo l’importo sulla fattura di prima scadenza ed irrogando una penale corrispondente, al massimo, al 10% dell’importo del danno. ART. 11 - QUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO - SERVIZI DI EMERGENZA 1. Il servizio appaltato si considera di pubblica utilità - ad ogni conseguente effetto - e per nessuna ragione potrà essere soppresso o eseguito parzialmente. 2. Verificandosi scioperi, l'appaltatore garantirà sempre un servizio di emergenza previo accordo con le organizzazioni sindacali, trattandosi di servizi essenziali. ART. 12 - ESECUZIONE D'UFFICIO 1. In caso di ritardo nello svolgimento del servizio (non dovuto a causa di forza maggiore che dovrà, in ogni caso, essere necessariamente motivata e documentata) e previa formale diffida da trasmettersi all’appaltatore a mezzo fax, la Fondazione avrà facoltà di ordinare e fare eseguire d'ufficio - nel modo ritenuto più opportuno - i servizi ritenuti necessari per garantire il normale funzionamento delle strutture, con addebito all’appaltatore dell’intero costo sopportato e degli eventuali danni; in tal caso verrà, inoltre, applicata una penalità di €. 500,00 (cinquecento/00) per ogni 24 ore – o frazione – di ritardo nell’espletamento del servizio, previa formale contestazione a mezzo Raccomandata A.R. all’appaltatore (eventualmente preceduta da fax), assegnando allo stesso un termine di almeno 10 giorni per la presentazione delle proprie giustificazioni. ART. 13 – PENALITÀ Pagina 14 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 1. Oltre a quanto già disciplinato negli articoli precedenti, nel caso di omessa o non corretta esecuzione - anche parziale - del servizio appaltato, nonché per accertata violazione di specifici obblighi e/o divieti stabiliti dal Capitolato nonché da disposizioni legislative o regolamentari disciplinanti il servizio appaltato, la Fondazione si riserva di applicare a carico dell’appaltatore una penale variabile da un minimo €. 300,00= (trecento/00) ad un massimo di €. 2.000,00= (duemila/00) per ogni singola inadempienza, sulla base del criterio di gradualità e proporzionalità della penalità all’infrazione contestata, fatto salvo l’addebito all’appaltatore degli eventuali ulteriori danni a persone e/o cose direttamente connesse alle infrazioni contestate. 2. L'applicazione delle penalità dovrà essere preceduta da formale contestazione dell'inadempienza a mezzo lettera Raccomandata A.R. (eventualmente preceduta da fax), assegnando all’appaltatore un termine di 10 giorni per la presentazione delle proprie controdeduzioni. entro i successivi 30 giorni dalla data di ricezione delle predette controdeduzioni, la Fondazione adotterà le determinazioni di propria competenza, dandone comunicazione all’appaltatore a mezzo lettera Raccomandata A.R. 3. L'applicazione delle penalità sarà indipendente dai diritti spettanti alla Fondazione per le eventuali violazioni contrattuali verificatesi. 4. Per l’applicazione delle penali irrogate all’appaltatore ai sensi del presente Capitolato, la Fondazione si rivarrà prioritariamente sul credito maturato dall’appaltatore in relazione a fatture emesse o da emettere e, nel caso di insufficienza di tale importo, la Fondazione avrà il diritto di rivalersi sulla cauzione. 5. A seguito dell’applicazione di tre penalità nell’arco del medesimo anno solare, la Fondazione potrà procedere alla risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 14 comma 2 lett. b) , fatte salve le penali, il risarcimento dei danni subiti dalla Fondazione e l’incameramento della cauzione definitiva. 6. Considerata la particolare natura delle prestazioni, la Fondazione si riserva la facoltà di affidare a terzi l’effettuazione delle prestazioni per qualsiasi motivo non rese dall’appaltatore con addebito dell’intero costo sopportato e degli eventuali danni e ciò senza pregiudizio, ove ne ricorrano gli estremi, per l’applicazione di quanto previsto dal precedente comma. 7. Tutti gli atti e provvedimenti da adottarsi ai sensi del presente articolo, nonché del precedente art. 12 e successivo art. 14, rientrano nella competenza del Direttore Generale o di altro Funzionario della Fondazione dallo stesso delegato. Pagina 15 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE ART. 14 – RECESSO E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO 1. In caso di reiterate o gravi violazioni, o inadempienze contrattuali, formalmente contestate dalla Fondazione con le modalità di cui al precedente art. 13, comma 2, la Fondazione potrà risolvere il contratto ed incamerare la cauzione a titolo di risarcimento danni e di penale, senza che per ciò occorra citazione in giudizio, pronuncia di Giudice od altra formalità, convenendosi sufficiente il preavviso di 20 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione, da inviarsi mediante lettera raccomandata A.R. 2. La Fondazione potrà procedere ipso iure ex art. 1456 C.C. alla risoluzione nei casi di gravi inadempienze nella conduzione del servizio, quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: a) abbandono del servizio, fatta salva la causa di forza maggiore; b) nel caso in cui siano state applicate tre penalità di cui ai precedenti artt. 12 e 13 nell’arco di un anno solare c) contegno abitualmente scorretto da parte del personale dell’appaltatore adibito al servizio nei riguardi degli utenti e loro famigliari, nonché del personale della Fondazione; d) mancato o non corretto pagamento degli oneri previdenziali; e) apertura di una procedura concorsuale a carico dell’appaltatore, messa in liquidazione, o altri casi di cessione dell'attività; f) cessione ad altri, in tutto o in parte - direttamente o indirettamente - di obblighi e diritti contrattuali; g) mancato addestramento del proprio personale ai rischi esistenti nell’ambiente di lavoro della Fondazione committente; h) non conforme applicazione delle attività di sorveglianza sanitaria nei confronti dei propri dipendenti; i) mancata o inadeguata fornitura di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari per lo svolgimento delle attività appaltate; j) impiego nel servizio di personale non idoneo sotto il profilo professionale o sanitario, con riferimento a quanto espressamente stabilito dal presente Capitolato; k) in caso di altre gravi negligenze ed inadempienze nell’esecuzione del contratto, tali da compromettere la regolarità del servizio; l) quando a carico di alcuno degli amministratori dell’appaltatore sia stata pronunciata una sentenza definitiva di condanna per frode, o per qualsiasi altro reato che incida sulla moralità professionale, o per delitti finanziari; m) in caso di mancato rinnovo da parte delle autorità competenti di provvedimenti autorizzativi in scadenza durante la vigenza contrattuale; Pagina 16 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE n) in caso di cessione totale o parziale del contratto senza l’autorizzazione preventiva 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. della Fondazione.; o) per ogni inadempienza, infrazione o fatti ivi non contemplati che rendano impossibile la prosecuzione dell'Appalto, ai sensi dell'art. 1453 C.C. Nel caso di recesso dal contratto, per qualsiasi causa, da parte dell’appaltatore, saranno addebitati allo stesso, oltre agli eventuali danni, i maggiori oneri che dovranno essere sostenuti dalla Fondazione per l’affidamento del servizio alla ditta che sarà risultata seconda nella graduatoria della gara o, in mancanza, ad altra ditta appaltatrice, provvedendo ad incamerare la cauzione definitiva. L’Amministrazione, ai sensi del disposto all’art. 140 D.Lgs. 163/2006, in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’originario appaltatore, si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato all’originaria procedura di gara, risultanti dalla graduatoria. Pertanto, ai sensi del comma 2) del suddetto art. 140, l’affidamento avverrà alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta dal soggetto progressivamente interpellato sino al quinto miglior offerente in sede di gara. L’esecuzione in danno non esimerà l’appaltatore dalle responsabilità civili e penali in cui la stessa potrà incorrere a norma di legge per i fatti che avranno motivato la risoluzione. Nel caso di recesso dal contratto, per qualsiasi causa, da parte dell’appaltatore, saranno addebitati allo stesso, oltre agli eventuali danni, i maggiori oneri che dovranno essere sostenuti dalla Fondazione per l’affidamento del servizio alla ditta che sarà risultata seconda nella graduatoria della gara o, in mancanza, ad altra ditta affidataria, provvedendo ad incamerare la cauzione definitiva. L'esercizio del recesso o della facoltà di avvalersi della risoluzione di diritto dovranno essere comunicate dalla Fondazione all’appaltatore mediante lettera raccomandata A.R. (con denuncia dal ricevimento della comunicazione, anche se preceduta da comunicazione a mezzo fax o telegramma). Nulla sarà dovuto all’appaltatore nel caso di recesso o di risoluzione del contratto, fatti salvi i corrispettivi economici relativi al servizio effettivamente prestato. Tutti gli atti e provvedimenti da adottarsi ai sensi del presente articolo rientrano nella competenza del Direttore Generale della Fondazione o di altro Funzionario della Fondazione dallo stesso delegato ART. 15 – CONTROVERSIE Pagina 17 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 1. La verifica dell’adempimento degli obblighi contrattuali è di competenza della Direzione Generale della Fondazione, sulla base di relazioni della Direzione Sanitaria e dei Responsabili della struttura. 2.Tutte le controversie che insorgessero tra le parti, con riguardo alla interpretazione, all’esecuzione ed alla risoluzione del contratto d’appalto e dei suoi atti conseguenti sono riservate alla competenza esclusiva dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria, stabilendo sin d’ora la competenza del Tribunale di Lodi. 3. In ogni caso, durante le more del giudizio, l'appaltatore non può interrompere le prestazioni contrattuali. ART. 16 - FALLIMENTO E DECESSO DELL'APPALTATORE 1. In caso di fallimento dell'Appaltatore il contratto si riterrà sciolto; ove il curatore del fallimento chiedesse di voler subentrare al contratto, la Fondazione si riserva il diritto di accettare o meno la proposta. 2. In caso di decesso del titolare della Ditta Appaltatrice, gli eredi saranno tenuti all'adempimento degli oneri contrattuali del “de cuius” in via fra di loro solidale. ART. 17 - FORZA MAGGIORE 1. Le parti non saranno ritenute inadempienti qualora l'inosservanza degli obblighi derivanti dal contratto sia dovuta a forza maggiore. 2. Con l'espressione "forza maggiore" si fa riferimento a titolo indicativo a conflitti sindacali, guerre, insurrezioni, disordini, catastrofi, epidemie e, in genere, a qualunque altro evento inevitabile ed imprevedibile anche mediante l'uso dell'ordinaria diligenza. 3. Nella relazione tecnica la ditta dovrà comunque descrivere le modalità con cui intende garantire il servizio minimo di assistenza, nel caso si verifichino tali eventi imprevisti comunque documentati. 4. Verificatosi un caso di forza maggiore che impedisca ad una parte l'esatta e puntuale osservanza degli obblighi contrattuali, la stessa è tenuta a darne tempestiva comunicazione all'altro contraente indicando anche il tempo prevedibile di impedimento. 5. Tuttavia, qualora la causa di forza maggiore duri più di 30 giorni continuativamente, ciascuna parte, con un preavviso di 30 giorni, avrà facoltà di procedere alla risoluzione del contratto. ART. 18 – DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO – SUBAPPALTO Pagina 18 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 1. Ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006, al presente servizio si applica la disciplina prevista dall’art. 18 della Legge n. 55/1990, e successive modifiche ed integrazioni. 2. Il concorrente deve indicare in sede di offerta le parti del servizio che intende eventualmente subappaltare a terzi. È vietato all’appaltatore subappaltare in tutto o in parte il servizio, senza preventiva autorizzazione espressa della Fondazione, sotto pena di rescissione de jure del contratto ed incameramento della cauzione da parte della Fondazione. 3. Le cessioni senza consenso o qualsiasi atto diretto a nasconderle, autorizzano la Fondazione a sciogliere il contratto, senza ricorso ad atti giudiziari ed effettuare l'esecuzione in danno, con rivalsa sulla cauzione prestata. ART. 19 OBBLIGHI DELLA DITTA APPALTATRICE VERSO IL PERSONALE DIPENDENTE 1. L’appaltatore si impegna ad osservare, per tutta la durata del contratto d’appalto, le vigenti norme igienico-sanitarie e di sicurezza del personale impiegato nell’espletamento del servizio. 2. L’appaltatore si obbliga ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti e/o soci lavoratori condizioni contrattuali, normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dagli accordi integrativi territoriali sottoscritti dalle organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori maggiormente rappresentative, nonché a rispettarne le norme e le procedure previste dalla legge, alla data dell’offerta e per tutta la durata dell’appalto. L’obbligo permane anche dopo la scadenza dei suindicati contratti collettivi fino alla loro sostituzione. L’appaltatore è tenuto, inoltre, all’osservanza ed all’applicazione di tutte le norme relative agli obblighi contributivi previdenziali ed assistenziali nei confronti del proprio personale e/o soci lavoratori. 3. La Fondazione potrà richiedere all’appaltatore, in qualsiasi momento e senza particolari formalità, l’esibizione di ogni documentazione idonea a verificare la corretta attuazione degli obblighi inerenti l’applicazione del C.C.N.L. di riferimento e delle leggi in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa. 4. Qualora l’appaltatore non risulti in regola con gli obblighi di cui sopra, la Fondazione ne chiederà la regolarizzazione e, in difetto, potrà procedere alla risoluzione del contratto. 5. L’appaltatore si obbliga altresì ad applicare tutte le clausole relative all’osservanza delle condizioni normative e retributive risultanti dai Contratti Collettivi di Lavoro, nonché tutti gli adempimenti previsti dalla Legge n. 55/1990 e successive modificazioni; Pagina 19 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 6. 7. 8. 9. la Fondazione non potrà accettare l’applicazione di eventuali regolamenti interni od accordi che possano limitare il pagamento di ferie, malattie, permessi matrimoniali, accantonamento TFR e maturazione del periodo di ferie e quant’altro previsto dalla normativa contrattuale di settore. Il mancato versamento dei sopra menzionati contributi e competenze costituisce inadempienza contrattuale soggetta alle sanzioni di legge. In tal caso la Fondazione, previa comunicazione all’appaltatore dell’inadempienza emersa o denunciata dall’Ispettorato del Lavoro, potrà sospendere i pagamenti per un ammontare corrispondente a quanto dovuto ai dipendenti fino a che non si sarà ufficialmente accertato che il debito verso gli stessi sia stato saldato, ovvero che l’eventuale vertenza sia stata conclusa. Per tale sospensione l’appaltatore non potrà opporre eccezioni né avanzare pretese di risarcimento danni o di pagamento di interessi moratori. Tutti gli obblighi previsti dal presente articolo vincolano l’appaltatore anche nel caso in cui non sia aderente alle Associazioni stipulanti o receda da esse. L’appaltatore esonera fin d’ora la Fondazione, nella maniera più ampia, da qualsiasi responsabilità che dovesse derivare dalle omesse assicurazioni obbligatorie del personale addetto alle prestazioni di cui sopra e, comunque, da qualsiasi violazione o errata applicazione della normativa su richiamata. L’appaltatore è tenuto alla scrupolosa osservanza della L. 23/10/1960, n° 1369 e successive modificazioni, in tema di divieto di interposizione nelle prestazioni di lavoro. ART. 20 – OBBLIGHI PER L’AGGIUDICATARIO 1. Dopo l’aggiudicazione e prima della stipula del contratto, l’appaltatore sarà invitato a presentare, entro 20 giorni dalla data di ricezione della comunicazione, pena la decadenza dell’aggiudicazione, quanto segue: a) certificato di iscrizione alla Camera di Commercio contenente l’attestazione antimafia di cui all’art. 9 - comma 1 del D.P.R. n. 252/1998; b) i dati anagrafici del titolare o legale rappresentante, di tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dei loro conviventi al fine di procedere alla richiesta di informazioni ai sensi dell’art. 4, comma 4, del D.Lgs. n. 490/1994; c) la cauzione definitiva, da costituirsi nelle modalità previste dal presente capitolato; d) polizza R.C. nelle modalità previste al precedente art. 10; e) per i raggruppamenti di impresa, mandato alla capogruppo risultante da scrittura privata autenticata. Pagina 20 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE f) la documentazione di avvenuta denuncia agli Enti Previdenziali, Assicurativi ed Infortunistici g) l’elenco nominativo del personale impiegato presso la struttura con indicazione dei dati anagrafici e fiscali, depositando presso la Direzione Generale della Fondazione per ciascun operatore impiegato nel servizio appaltato la seguente documentazione A) copia del contratto individuale di lavoro o di collaborazione, B) nel caso di operatori non aventi cittadinanza in uno Stato dell’Unione Europea, copia autenticata della documentazione comprovante la regolare posizione in base alle vigenti disposizioni normative in materia di immigrazione. 2. Il contratto verrà stipulato entro 30 giorni dalla consegna della sopra citata documentazione; fanno parte integrante del contratto di appalto, ancorché materialmente non allegati allo stesso: - il disciplinare di gara; - il presente capitolato speciale e relativi allegati; - l'offerta presentata dalla ditta aggiudicataria, corredata di tutti i documenti come richiesto dal disciplinare di gara. 3. Ove nel termine sopra indicato la ditta aggiudicataria, senza giustificato motivo, non abbia ottemperato a quanto richiesto e non si sia presentato alla stipulazione del contratto nel termine stabilito, la Fondazione avrà la facoltà di ritenere come non avvenuta l’aggiudicazione, procedendo ad incamerare la cauzione provvisoria a titolo di penale. La Fondazione avrà la facoltà, quindi, di procedere all’aggiudicazione nei confronti dell’Impresa seconda classificata nella procedura di gara, fatto salvo le conseguenze che la legge fa derivare a carico della ditta aggiudicataria inadempiente. 4. La ditta aggiudicataria si impegna a garantire il rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e di tutti i provvedimenti attuativi o interpretativi emanati dal Garante in materia di tutela del diritto alla riservatezza dei dati personali e/o sensibili trattati nello svolgimento delle prestazioni oggetto del presente capitolato. La ditta aggiudicataria sarà pertanto responsabile per tutti i danni derivati a terzi dalla violazione delle suddette disposizioni verificatasi in dipendenza del trattamento dei dati personali e/o sensibili connesso all’esecuzione delle prestazioni. 5. L’esecuzione del contratto sarà subordinata all’acquisizione da parte della Fondazione della documentazione prefettizia prevista dal D.Lgs. 8/8/1994, n. 490 e successive modificazioni ed integrazioni. Qualora dall’accertamento risulti l’esistenza di alcuna delle cause ostative previste dalla legge, la Fondazione chiederà l’annullamento della Pagina 21 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE aggiudicazione e l’incameramento della cauzione, salva la ripetizione delle somme già erogate e degli eventuali maggiori danni rilevati. ART. 21 - SPESE CONTRATTUALI 1. Il contratto, unitamente al presente capitolato, al verbale di gara, debitamente sottoscritti per espressa accettazione dall’appaltatore, verrà registrato in caso d'uso. Tutte le spese attinenti all'esecuzione del servizio, nessuna esclusa od eccettuata, comprese quelle che dovessero sopravvenire durante l'appalto, incluse le tasse ed imposte che dovessero colpire per qualsivoglia titolo i soggetti, saranno a carico dell’appaltatore, salvo che imposte e tasse siano inderogabilmente per legge a carico della committente (es. I.V.A.) ART. 22 – MODIFICHE CONTRATTUALI 1. Ogni eventuale modifica al presente Capitolato che intervenga successivamente alla stipula del contratto ed in corso di validità dello stesso, non espressamente e preventivamente contemplate nel Capitolato stesso, deve essere concordata tra le parti e formare oggetto di apposito atto aggiuntivo. 2. La Fondazione si riserva la facoltà, nel corso del periodo contrattuale e dandone preavviso almeno trenta giorni prima all’appaltatore, di recedere in tutto o in parte dal contratto in caso di trasferimento o soppressione dei servizi, così come di sospendere, ridurre o sopprimere il servizio in qualsiasi zona o locale oggetto dell’appalto in base a proprie esigenze funzionali o a determinazioni di altre Autorità, con conseguente variazione del corrispettivo contrattuale. ART. 23 - ELEZIONE DOMICILIO Ad ogni effetto di legge e contrattuale, la Fondazione elegge domicilio presso la propria Sede Legale – Via Paolo Gorini 48 – 26900 LODI (LO); l’appaltatore eleggerà domicilio, ad ogni effetto, all’atto della stipulazione del contratto d’appalto ART. 24 – DISPOSIZIONI FINALI 1. L’appaltatore si considera, all’atto della assunzione del servizio, a perfetta conoscenza dei servizi e delle modalità delle prestazioni richieste. 2. L’appaltatore ha l'obbligo di osservare e far osservare tutte le disposizioni legislative e regolamenti vigenti, attinenti il servizio appaltato. Pagina 22 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 3. Per quanto non espressamente previsto dal presente capitolato, le parti fanno riferimento alle vigenti disposizioni normative in materia di appalti pubblici di servizi e dal Codice civile. ART. 25 - ACCETTAZIONE DEL CAPITOLATO SPECIALE E DELLE DISPOSIZIONI PREVISTE DAL CODICE ETICO 1. Il presente Capitolato speciale deve essere sottoscritto in ogni pagina dal rappresentante della ditta concorrente ed allegato all'offerta, in segno di accettazione piena ed incondizionata di tutte le clausole e condizioni in esso contenute, e di tutti i suoi allegati. 2. Il concorrente deve dichiarare di aver preso visione e di accettare le disposizioni previste nel Codice Etico, specificatamente al Capitolo 5 dello stesso, consultabile presso il sito istituzionale www.fondazione-santachiara-lodi.it. ART. 26 ESTENSIONE DEL CONTRATTO - - - - a. In attuazione dei principi sanciti dall’art. 11 comma 3 della Legge Regionale n. 1 /2003 dalla D.G.R. n. VII/12101 del 14.02.2003, ad oggetto: “Razionalizzazione della spesa per beni e servizi nella Regione Lombardia”con la quale è stato approvato il protocollo di intesa tra la Regione Lombardia, il Ministero dell'Economia e delle Finanze e CONSIP S.p.A., che consente ed auspica l'introduzione di forme consorziate di acquisto; dalla D.G.R. n. 12528 del 28.03.2003, la quale, al fine di razionalizzare la spesa per beni e servizi, prevede, tra l'altro, iniziative di acquisto aggregate a livello regionale; dall'allegato 3 alla D.G.R. VII/3776 del 13.12.2006, confermato dall'allegato 3 alla D.G.R. VII/5743 del 31.10.2007 il quale, nello stimolare forme di aggregazione per acquisti ed appalti, pone l'accento su “gare aziendali aperte ad adesioni successive” Visto l’accordo stipulato tra la Fondazione Santa Chiara di Lodi, l’ASP Valsasino di San Colombano al Lambro (MI) e l’ASSC di CAsalpusterlengo (LO) che consente agli Enti firmatari di chiedere ai soggetti che, a seguito della procedura in oggetto, saranno dichiarati aggiudicatari l’estensione del contratto alle condizioni tecnicoorganizzative definite dalla procedura stessa, riservandosi per quanto riguarda Pagina 23 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE 3. 4. 5. 6. 7. l’aspetto economico di concordare con il fornitore condizioni più favorevoli per tutte le Aziende interessate all’appalto. le quali, nello stimolare forme d’aggregazione per acquisti ed appalti, pongono l’accento su “gare aziendali aperte ad adesioni successive”. Nel corso di validità del contratto sottoscritto con la Fondazione S.Chiara di Lodi (incluse proroghe), ai soggetti individuati come aggiudicatari potrà essere chiesto di estendere la fornitura o il servizio anche ad una o più delle Aziende consorziate. La durata di quest’ultimo servizio non potrà protrarsi oltre quella del contratto originario stipulato dalla Fondazione Santa Chiara di Lodi, ivi incluse eventuali proroghe. Il fornitore non è obbligato ad accettare la richiesta di estensione. Nel caso in cui al servizio aderissero altre aziende consorziate, a seguito di apposita convenzione e fatta salva l’accettazione dell’appaltatore all’estensione del servizio, l’appaltatore procederà mensilmente all'emissione della fattura per ognuna delle aziende consorziate. In tal caso, in corrispondenza ad ogni aumento del fatturato derivante da tali adesioni pari al 10% dell’importo di aggiudicazione, l’impresa appaltatrice sarà tenuta ad applicare, alla Fondazione santa Chiara di Lodi ed a tutte le aziende consorziate, uno sconto pari all’1,00% (uno per cento) rispetto al corrispettivo giornaliero omnicomprensivo risultante dall’esito della gara (esclusi gli oneri per la sicurezza). Per il resto, fatte salve le migliorie economiche sopra indicate al comma 5, questa Stazione Appaltante resterà estranea in ordine ai patti e condizioni che si stabiliranno tra fornitore ed Azienda cui viene esteso l’accordo, che daranno origine ad un rapporto contrattuale autonomo. ___________________________________________________________________ ALL. N. 1 – DOTAZIONE PER TIPOLOGIA DI OPERATORE e FREQUENZA LAVAGGI ALL. N. 2 - TIPOLOGIE E CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE INFORMATIVA -COSTITUZIONE ORGANISMO DI VIGILANZA MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL DECRETO 8 GIUGNO 2001 N. 231 Pagina 24 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE La Regione Lombardia, mutuando i principi contenuti nel Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ha definito con D.G.R. VIII/3776 del 13.12.2006 "Determinazioni in ordine alla gestione del servizio socio sanitario regionale per l'esercizio 2007" le Linee Guida per l'adozione del Codice Etico e dei modelli di organizzazione e controllo La Fondazione S. Chiara di Lodi si impegna a soddisfare le legittime attese sanitarie, sociali e socio-sanitarie dei vari portatori di interesse (o stakeholder) interni ed esterni, mediante lo svolgimento delle proprie attività. Si intende perseguire tale scopo nel rispetto dei principi dalla Costituzione Italiana e della normativa nazionale e regionale che presiedono all’attività sanitaria nell’ambito dei propri compiti istituzionali. In nessun modo comportamenti posti in violazione di leggi, regolamenti e del Codice Etico Aziendale possono essere considerati un vantaggio per la Fondazione. Il Codice Etico è il sistema di autodisciplina dell’Azienda che contiene la dichiarazione dei valori, l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità della Fondazione nei confronti dei “portatori di interesse” (dipendenti , fornitori, utenti, ecc). . Il Modello Organizzativo è il documento dell’Azienda in cui sono riportate le procedure da seguire nello svolgimento delle attività in maniera tale da rispettare i valori e i principi enunciati nel Codice Etico. La Fondazione Santa Chiara di Lodi con deliberazione n. 1/2010 ha adottato il Codice Etico, in cui vengono definiti i valori e i principi ai quali deve uniformarsi il comportamento dei soggetti che in essa operano e che con essa interagiscono, impegnandosi altresì ad adottare comportamenti conformi ai principi e valori etici in esso contenuti. Con successiva deliberazione n. 34/2012 è stato approvato il nuovo Codice Etico della Fondazione Santa Chiara apportando aggiornamenti agli organigrammi e ai Regolamenti Aziendali. È stato inoltre costituito l’Organismo di Vigilanza (OdV), organismo che si occupa di controllare il rispetto e l'applicazione dei princìpi e comportamenti individuati nel Codice Etico Comportamentale. L'Organismo di Vigilanza è costituito in forma collegiale dotato di autonomia e indipendenza rispetto all’organo di gestione dell’Azienda ed è preposto a vigilare in ordine all’efficacia ed all’osservanza del Codice Etico Comportamentale È possibile segnalare non conformità o scostamenti da quanto previsto nel Codice dianzi citato: tutte le segnalazioni devono pervenire per iscritto all’indirizzo di posta elettronica [email protected] con il riferimento del proprio nominativo e del proprio recapito. L'OdV garantisce il rispetto e la riservatezza dei dati forniti. Non saranno in alcun caso prese in considerazione segnalazioni anonime. Il testo integrale del Codice Etico è liberamente consultabile alla sezione Codice Etico del sito aziendale http://www.fondazione-santachiara-lodi.it Si elencano di seguito le categorie di reato potenzialmente e concretamente applicabili all’Ente ai sensi del D.Lg.s 231/2001 e s.m.i. La presente informativa costituisce strumento di corredo alla compiuta divulgazione dei contenuti del Modello e del Codice Etico e quindi alla piena consapevolezza di ciascun destinatario degli obblighi e dei doveri che ne scaturiscono Pagina 25 di 26 firma per accettazione della ditta: PT . . 2 004 Fondazione Santa Chiara Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana Onlus Via Paolo Gorini, 48 – 26900 Lodi Tel. 0371/403.1 – fax 0371/ 403448 – Parte del servizio 2 : CAPITOLATO SERVIZIO NOLEGGIO E LAVAGGIO DIVISE Il presente Capitolato, composto da n. 26 articoli e n. 2 allegati, è stato letto, approvato e sottoscritto come in appresso: Data firma del Legale Rappresentante Ai sensi dell'art. 1341 c.c. il sottoscritto dichiara di aver preso visione e di approvare specificamente le clausole di cui ai seguenti articoli del presente Capitolato: art. 6 - quantità e qualità della biancheria piana art. 7 - fatturazione e pagamenti art. 9 - controlli art. 10 – responsabilità e garanzie art. 11 – qualificazione del servizio – servizi di emergenza art. 12 - esecuzione d’ufficio art. 13 - penalità art. 14 - recesso e risoluzione del contratto art. 15 - controversie art. 16 - fallimento e decesso dell’appaltatore art. 17 - forza maggiore art. 20 - obblighi per l’aggiudicatario art. 21 - spese contrattuali art. 22 - modifiche contrattuali art. 25 - accettazione del capitolato speciale e delle disposizioni del Codice Etico art. 26 - estensione del contratto Data firma del Legale Rappresentante Pagina 26 di 26 firma per accettazione della ditta: