UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA
Divisione Personale Docente
D.R. n. 333-2005
OGGETTO: Approvazione Atti procedura di valutazione comparativa n. 1
posto di Ricercatore Universitario – ssd GEO/04 – Facoltà di
Scienze MM.FF.NN..
Prot. n.: 5478
Titolo VII/I
IL RETTORE
VISTO il T.U. delle leggi sull’Istruzione Superiore, approvato con R.D. 31.08.1933, n. 1592;
VISTA la legge n. 168/89
VISTA la Legge 03.07.1998, n. 210;
VISTA la legge 26.10.1999, n. 370;
VISTO il D.P.R. 23.03.2000, n. 117;
VISTO il D.R. n. 379/conc. del 19.03.2004 il cui avviso è stato pubblicato sulla G.U. – IV^
serie speciale n. 28 del 09.04.2004 con cui sono state indette le procedure di valutazione
comparativa per la copertura di n. 23 posti di ricercatore universitario;
VISTO il D.R. n. 429-2004 del 30.07.2004 pubblicato nella G.U. – IV^ serie speciale n. 64 del
13.08.2004, con il quale è stata costituita, fra le altre, la Commissione giudicatrice della
procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di ricercatore
universitario di ruolo per il Settore Scientifico Disciplinare GEO/04 – GEOGRAFIA FISICA E
GEOMORFOLOGIA presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali;
ACCERTATA la regolarità formale degli atti costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei
quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun
candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti;
D E C R E T A
Sono approvati gli atti della Commissione giudicatrice della procedura di valutazione
comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario di ruolo settore
scientifico-disciplinare GEO/04 – GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA presso la
Facoltà di Scienze MM.FF.NN. di questo Ateneo.
E’ dichiarato vincitore il candidato: Dott. ZUCCA Francesco.
Pavia, 15/02/2005
IL RETTORE
Roberto SCHMID
f.to P. VITA FINZI
SP/PM/sa
1
PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO
DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/04 GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA FACOLTA’ DI SCIENZE
MATEMATICHE FISICHE E NATURALI, INDETTA CON D.R. N. 379/CONC. DEL 19-0304 IL CUI AVVISO E' STATO PUBBLICATO SULLA G.U. N. 28 DEL 09-04-04
RELAZIONE FINALE
Il giorno 9 Febbraio 2005 alle ore 16.00 si riunisce presso il Dipartimento di Scienze
della Terra dell’Università di Pavia in via Ferrata 1 la Commissione giudicatrice della
suddetta valutazione comparativa, nelle persone di:
Prof. CARTON ALBERTO (presidente)
Prof. MANTOVANI FRANCO (membro)
Dott. AJASSA ROBERTO (segretario)
per redigere la seguente relazione finale.
La Commissione ha tenuto complessivamente n. otto (8) riunioni iniziando i lavori il
22 Dicembre 2004 e concludendoli il 9 Febbraio 2005.
Nella prima riunione avvenuta per via telematica (verbale n 1) del 22 Dicembre
2004 la Commissione ha immediatamente provveduto alla nomina del Presidente nella
persona del Prof. Carton Alberto e del Segretario nella persona del Dott. Ajassa Roberto.
La Commissione, ha rilevato che tra i suoi componenti non sussisteva nessuna
causa di astensione prevista dall’ art. 51 del Codice di Procedura Civile.
Ognuno dei componenti ha dichiarato di non avere relazioni di parentela ed affinità
entro il 4° grado incluso con gli altri commissari (art. 5 comma 2 D.Lgs 7/5/1948, n. 1172).
La Commissione ha quindi preso visione del Bando e ha stabilito i criteri di massima
per procedere alla valutazione comparativa.
Nel valutare il curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati, la
Commissione ha preso in considerazione i seguenti criteri:
a) originalità ed innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato analiticamente determinato nei lavori in
collaborazione. La Commissione terrà conto dell’ordine dei nomi, dell’estensore, del
coordinatore, della coerenza con il resto dell’attività scientifica, della notorietà di cui gode il
candidato nel mondo accademico.
c) congruenza dell' attività del candidato con le discipline ricomprese nel settore scientifico
disciplinare per il quale è bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che le
comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione
all’interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica anche in relazione alla evoluzione delle
conoscenze nello specifico settore disciplinare;
f) rinomanza nel settore scientifico-disciplinare stabilita anche sulla base di inviti ufficiali a
presentare relazioni sia su riviste che a congressi internazionali;
g) rilevanza dei premi e dei riconoscimenti conseguiti in relazione all’attività scientifica.
A tal fine farà ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico
internazionale (impact factor).
Hanno costituito in ogni caso titoli da valutare specificatamente nella valutazione
comparativa:
a) l’attività didattica svolta anche all'estero;
2
b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca, la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) il servizio prestato nei periodi di distacco presso i soggetti di cui all'art.3 comma 2, del
decreto legislativo 27/07/1999 n.297;
f) l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
g) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale
ed internazionale in base ai seguenti criteri: insegnamenti tenuti per titolarità rispetto alla
didattica integrativa, congruenza con le discipline ricomprese nel settore per il quale e'
bandita la procedura, il soggiorno all'estero presso qualificate istituzioni, attività di ricerca
svolta all'estero e suffragata da pubblicazioni.
Inoltre la Commissione, per la valutazione della prima prova scritta, ha tenuto conto
dell’aderenza dell’elaborato alla traccia; della completezza descrittiva, in quanto
un’eventuale incompletezza o approssimazione avrebbe potuto essere causa di negativa
valutazione dell’elaborato. Sono stati inoltre considerati essenziali il rigore di esposizione,
la capacità di sintesi e la chiarezza di esposizione.
Nella seconda prova pratica la Commissione ha tenuto conto degli stessi criteri previsti per
la prima prova.
Per quanto riguarda la valutazione della prova orale la Commissione ha tenuto conto della
chiarezza di esposizione, dei gradi di conoscenza della materia oggetto d’esame, del
grado di padronanza delle tematiche di ricerca oggetto degli eventuali titoli scientifici.
Tramite la prova orale la Commissione ha accertato anche la conoscenza della lingua
inglese mediante la traduzione di un brano.
Ai sensi del bando i candidati potevano presentare un numero massimo di 10
pubblicazioni.
Dopo aver individuato i criteri di massima, la Commissione ha preso visione
dell’elenco dei candidati compresi nell’elenco fornito dall’Amministrazione (All. 1 Verb. 1)
Ognuno dei componenti ha dichiarato di non avere relazioni di parentela ed
affinità entro il 4° grado incluso con i candidati (Art. 5, comma 2, D.L.G.S. 07/05/1948, n.
1172) e che non sussistevano le cause di astensione di cui all’art. 51 del Codice di
Procedura Civile.
E' stato quindi fissato il calendario delle prove come segue:
Prima prova scritta:
Seconda prova scritta
Prova orale
giorno 8 Febbraio 2005 ora 10.30
giorno 9 Febbraio 2005 ora 09.00
giorno 10 Febbraio 2005 ora 09.00
Nella seduta del 17 Gennaio 2005 (II riunione, verbale n 2) la Commissione, ha
accertato che i criteri generali fissati nella precedente riunione sono stati resi pubblici per
almeno sette giorni presso l'Albo Rettorale e l'Albo della Facoltà che ha richiesto il posto.
La Commissione, presa visione dell’elenco dei candidati al concorso trasmesso
dall’Amministrazione, delle pubblicazioni effettivamente inviate, delle esclusioni operate
dagli uffici e delle rinunce pervenute, ha deciso che i candidati da valutare ai fini del
concorso erano n 6 e precisamente:
1. ARZUFFI Luca
2. CHELLI Alessandro
3. GIANO Salvatore Ivo
3
4. MELIS Susanna
5. SEPPI Roberto
6. ZUCCA Francesco
Per la valutazione delle pubblicazioni e dei titoli di ciascun candidato la Commissione
ha tenuto conto dei criteri indicati nella seduta preliminare del 22 Dicembre 2004.
Al termine della disamina ciascun componente ha provveduto, caso per caso, alla
valutazione della documentazione presentata dai candidati e ha formulato il proprio
giudizio.
Verificato che i singoli membri avevano concluso le fasi attinenti alla formulazione dei
giudizi individuali, (all. H al verb. 2) la Commissione ha preso atto di questi ultimi e li ha
uniti al verbale n. 2 come parte integrante dello stesso.
Si è quindi passati alla fase successiva riguardante l’esame e la valutazione collegiale
dei titoli e delle pubblicazioni presentati da ciascun candidato (all. I al verb.2).
Nella seduta del 8 Febbraio 2005 (III riunione, verbale n 3), in apertura, il
Presidente ha comunicato agli altri membri della Commissione che in data 27-01-2005 è
giunta a lui ed all’Ufficio concorsi una Raccomandata con Ricevuta di ritorno (All. A al
verbale 3) dal Dott. Alessandro Chelli, avente come oggetto la sua rinuncia alla
partecipazione alla valutazione comparativa in oggetto per la copertura di un posto di
ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare GEO/04, per cui i candidati da
valutare ai fini del concorso sono n 5 e precisamente:
1.
2.
3.
4.
5.
ARZUFFI Luca
GIANO Salvatore Ivo
MELIS Susanna
SEPPI Roberto
ZUCCA Francesco
Nella stessa seduta del 8 Febbraio la Commissione, presente al completo, ha
predisposto per la prima prova scritta i seguenti tre temi (All 1 al verbale 3):
- Il telerilevamento: strumento di acquisizione di dati ambientali.
- Sviluppo dei metodi e delle tecniche per la realizzazione di carte geomorfologiche.
- Applicazioni dei GIS “Geographical Information System” negli studi di pianificazione
ambientale.
ed è stato sorteggiato il tema:
- Sviluppo dei metodi e delle tecniche per la realizzazione di carte geomorfologiche.
di cui al verbale n. 3.
Alla fine della prima prova scritta il candidato Zucca Francesco ha chiesto di poter
anticipare al pomeriggio dello stesso giorno la seconda prova scritta in programma per il
giorno 9 Febbraio 2005. La Commissione al completo ha accettato la richiesta (All 2 al
verbale 3).
Nella seduta dell’ 8 Febbraio 2005 (IV riunione, verbale n 4) la Commissione,
presente al completo, ha predisposto per la seconda prova scritta i seguenti tre temi (all. 1
al verbale 4):
- Il Candidato evidenzi le differenze informative, in termini di aspetti morfologici, rilevabili
sulle due immagini satellitari del tipo LANDSAT TM.
- Il Candidato descriva le forme del paesaggio deducibili dalla Tavoletta IGM 1:25.000 M.
Bianco.
4
- Il Candidato interpreti l’evoluzione morfodinamica del territorio rappresentato nella “Carta
geomorfologica dell’Alta Val di Pejo (Gruppo Ortles Cevedale),
ed è stato sorteggiato il tema:
di cui al verbale n. 4.
- Il Candidato interpreti l’evoluzione morfodinamica del territorio rappresentato nella “Carta
geomorfologica dell’Alta Val di Pejo (Gruppo Ortles Cevedale),
Nella seduta del 8 Febbraio 2005 (V riunione, verbale n 5) la Commissione, ha
provveduto alla riunione degli elaborati.
All’operazione ha assistito il candidato Zucca Francesco, che ha partecipato alle prove
scritte.
Nella seduta del 9 febbraio 2005 (VI riunione, verbale n 6) la Commissione si è riunita per
procedere alla valutazione degli elaborati scritti.
Esaminati gli elaborati, ogni commissario ha formulato per ognuno di essi un
giudizio individuale (all. n 1 al verb. 6) ed in seguito la Commissione ha espresso sugli
stessi un giudizio collegiale (all. n. 2 al verb. 6).
I testi di entrambe le prove sono stati allegati al verbale n. 6 (All. 3) e ne
costituiscono parte integrante.
Nella seduta del 9 Febbraio 2005 (VII riunione, verbale n 7) la Commissione si è
riunita per l’espletamento della prova orale pubblica.
Al termine della prova di ogni candidato ciascun commissario ha espresso il proprio
giudizio che è stato allegato al verbale n. 7 (All. 2).
Al termine delle prove di tutti i candidati la Commissione ha espresso quelli collegiali che
sono stati allegati al verbale n. 7 (All. 3).
Infine, la Commissione ha espresso il seguente giudizo complessivo sull’unico
candidato presentatosi:
Candidato: Zucca Francesco
Giudizio:
Il candidato vanta una lunga carriera didattica svolta in enti pubblici e nell’Università. Le
pubblicazioni presentate denotano una elevata originalità con spunti metodologici
innovativi ed un costante impegno nell’attività di ricerca. L’ambito di divulgazione delle
pubblicazioni, che presentano una buona continuità temporale, è in maggior parte
internazionale. Si riscontra inoltre una elevata capacità nell’uso di strumenti software e
hardware nel campo geografico fisico. Nelle due prove scritte il Candidato ha dimostrato
conoscenza e competenza dei temi proposti, capacità descrittiva e di sintesi. La prova
orale ha confermato queste qualità evidenziando inoltre una buona proprietà di linguaggio,
scientificamente corretto. Esaurienti e complete le risposte alla richiesta di
approfondimenti di alcuni concetti espressi nelle prove scritte. Dimostra altresì una buona
padronanza della lingua inglese.
Al termine, la Commissione, ha indicato il candidato ZUCCA FRANCESCO
VINCITORE della procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1
posto di Ricercatore universitario per il settore scientifico disciplinare GEO 04 Geografia
Fisica Geomorfologia, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali indetta con D.R.
n. 379/conc. del 19-03-04 Il cui avviso è stato pubblicato sulla G.U. n. 28 del 09-04-04
5
La Commissione con la presente relazione finale dichiara conclusi i lavori e raccoglie
tutti gli atti concorsuali in un plico che viene chiuso e sigillato con l’apposizione delle firme
di tutti i commissari sui lembi di chiusura.
Il plico, contenente duplice copia dei verbali delle singole riunioni, dei quali
costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato
e duplice copia della relazione finale dei lavori svolti, nonché un floppy disk contenente
tutti gli atti sopraindicati, viene consegnato dal Presidente al Responsabile del
procedimento il quale provvederà a trasmettere al Ministero dell’Istruzione dell’Università e
della Ricerca la relazione riassuntiva dei lavori, con annessi i giudizi individuali e collegiali,
per la pubblicazione sul “Bollettino Ufficiale”.
La seduta è tolta alle ore 17.00
Il presente verbale viene redatto, letto e sottoscritto seduta stante.
Pavia, 9 Febbraio 2005
LA COMMISSIONE:
Prof. CARTON ALBERTO (presidente)
…………….…………………
Prof. MANTOVANI FRANCO (Membro)
……………………………….
Dott. AJASSA ROBERTO (Segretario)
……………………………….
Allegato H al Verbale 2
GIUDIZI DEI SINGOLI COMMISSARI
ARZUFFI Luca
Il Dott. Luca Arzuffi si è laureato in Scienze Geologiche nel 1999 con voti 106/110
con tesi di laurea in geomorfologia e geomorfologia del Quaternario. Consegue il titolo di
Dottore di ricerca in Geologia Applicata nel (12-02-2003) presso il Consorzio Università
degli Studi di Milano, Ferrara, Padova e Politecnico di Milano con una tesi dal titolo: Studi
dei conoidi di debris flows nel quadro dell’evoluzione quaternaria della Val Roseg
Engadina, Svizzera.
Dal 2001 al 2003 ha svolto cicli di lezioni-seminario ed esercitazioni sulla cartografia
geomorfologica e su problematiche ambientali. E’ stato titolare di un finanziamento su
fondi MURST per giovani ricercatori (2000-2001) e di un finanziamento triennale per
soggiorni di ricerca all’estero in base agli accordi bilaterali CNR (Italia) e FNS (fondo
Nazionale Svizzero per la ricerca sul Quaternario).
Dal gennaio 2003 è collaboratore della sezione di geologia del Museo Trentino di Scienze
Naturali.
Il candidato presenta 10 lavori a stampa come previsto dal bando di concorso, di cui tre a
nome singolo, uno con un altro autore due a tre autori ed i rimanenti a più autori. La
collocazione editoriale delle pubblicazioni è prevalentemente a carattere nazionale, ed
alcune di queste sono a divulgazione locale. A carattere internazionale sono un abstract
ed una pubblicazione.
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Giudizio del Commissario Ajassa Roberto
Il Candidato presenta sei pubblicazioni a più nomi, centrati sulla tematica
paleoambientale e geoarcheologica, che evidenziano specifici interessi e competenze, e
sul rilevamento geomorfologico, di cui produce un lavoro individuale. Si tratta di lavori di
notevole interesse scientifico, a cui si accompagnano articoli di carattere divulgativo (tre),
su aspetti diversi dell’ambiente alpino, correlabili al suo percorso formativo ed alla sua
attuale collaborazione ed esperienza di lavoro presso il museo di Trento. Negli ultimi anni
produzione scientifica e attività divulgativa sono indicativi di un costante impegno.
Giudizio del Commissario Carton Alberto
Il candidato è Dottore di Ricerca ed ha prestato attività didattica a supporto di
insegnamenti ufficiali nell’Ateneo milanese. Ha collaborato anche presso la sezione di
geologia del Museo di Scienze di Trento, operando prevalentemente nel campo della
divulgazione scientifica nell’ambito della quale il dott. Arzuffi mostra una notevole
esperienza. Ha organizzato e coordinato gruppi di ricerca ed è anche stato titolare di fondi
di ricerca. Ai fini del presente concorso presenta 10 lavori, la maggior parte dei quali
trovano collocazione editoriale in ambito locale/nazionale. Essi, parte divulgativi e parte
scientifici, denotano una buona continuità temporale, sono congruenti con le discipline
ricomprese nel settore scientifico disciplinare GEO 04 e sono condotti con un buon rigore
metodologico. Alcuni aspetti innovativi riguardano i lavori sui debris flows e sulla
geomorfologia dei territori di alta montagna.
Giudizio del Commissario Mantovani Franco
Il Candidato si presenta con una buona attività didattica nelle discipline pertinenti al
concorso in atto, e pubblicazioni a stampa pertinenti, in massima parte, ma non
completamente, al concorso in atto. Presenta il titolo di Dottore di Ricerca, la titolarità di
fondi MURST ed il coordinamento fondi CNR/FNS (Svizzera). Le pubblicazioni
presentate hanno una buona originalità e rigore metodologico anche se si tratta di atti e
riassunti presentati a convegni e di pubblicazioni su riviste locali: l’apporto del
Candidato non sempre si evince. La continuità temporale è buona.
CHELLI Alessandro
Il Dott. Chelli Alessandro si è laureato in Scienze Geologiche (28 06-96) con voti
109/110 con tesi a carattere geomorfologico dal titolo la Geomorfologia del gruppo dell’
Argentera (Alpi Marittime): l’alta valle della Rovina. Consegue il titolo di Dottore di ricerca
in Geologia Applicata, geomorfologia ed idrogeologia presso l’Università degli studi di
Perugia (20-12-01).
Nel periodo luglio-dicembre 1996 è stato titolare di una borsa di studio
dell’amministrazione Provinciale di La Spezia, per ricerche di geofisica Applicata e Marina.
E’ stato dichiarato cultore della materia nel Luglio 2001 per il settore scientifico disciplinare
GEO 04 presso l’università di Parma. Dal 1-11-2000 è titolare di un assegno per la
collaborazione all’attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra
dell’Università di Parma.
Dal 1998 ha svolto cicli di lezioni-seminario ed esercitazioni sulla cartografia
geomorfologica, Geografia Fisica, Geomorfologia e Geomorfologia Applicata.
Il candidato presenta 10 lavori a stampa come previsto dal bando di concorso, di cui due a
nome singolo, sei con un altro autore, ed i rimanenti a più autori. La collocazione editoriale
delle pubblicazioni è quasi esclusivamente a carattere nazionale; quattro di queste su note
riviste. A carattere internazionale sono due proceeding.
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Giudizio del Commissario Ajassa Roberto
Le pubblicazioni presentate dal Candidato, di cui otto a due o più nomi, riguardano
in modo quasi esclusivo la dinamica ed i processi di deformazione gravitativa dei versanti,
sia attuale, sia storica. Tale argomento, che costituisce anche la tematica di maggior
rilievo in termini quantitativi di altre pubblicazioni, poster e abstracts, presentati in
occasione di numerosi convegni, è sviluppata in modo articolato e approfondito. E’ da
sottolineare la prolungata esperienza nella didattica, sia di carattere seminariale, su
tematiche di sua competenza, sia all’interno dei corsi ufficiali.
Giudizio del Commissario Carton Alberto
Il candidato Dottore di Ricerca, vanta una buona carriera didattica, svolta a
supporto dei corsi ufficiali, e di ricerca presso l’Ateneo Parmense. Ha fruito anche di un
assegno di ricerca e di una borsa di studio. Ha all’attivo un cospicuo numero di lavori tra
pubblicazioni, Abstracts, long abstracts e poster presentati a numerosi convegni e
Congressi. I lavori, abbastanza originali e sufficientemente innovativi, sono condotti con un
buon rigore metodologico ed appaiono in larga misura congruenti con le discipline
ricomprese nel settore scientifico disciplinare GEO 04. I dieci lavori presentati per la
valutazione comparativa in oggetto trovano collocazione editoriale su riviste a carattere
nazionale internazionale, locale e su alcuni proceedings di Conferenzee e workschop. Da
essi (che trattano quasi esclusivamente di frane) si evince l’interesse spiccato del
candidato verso problemi di geomorfologia applicata alla dinamica dei versanti.
Giudizio del Commissario Mantovani Franco
Il Candidato presenta una buona attività didattica fatta di seminari e moduli di
supporto a corsi ufficiali, ed una serie di pubblicazioni in ambito disciplinare, pertinenti al
concorso in atto. L’originalità è buona, come pure il rigore metodologico e sono tutte
pertinenti al tematismo scientifico concorsuale. L’ambito delle pubblicazioni è nazionale e
internazionale, la continuità temporale buona ed in tutte si evince il contributo del
Candidato
SALVATORE Ivo Giano
Il Dott. IVO Giano si è laureato in Scienze Geologiche (27-02-92) con voti 108/110
con tesi dal titolo “Il Bacino Pleistocenico dell’Alta Val d’Agri: evoluzione geologica e
geomorfologica”.
Nel 1996 è vincitore di una borsa di studio dell’Amministrazione Provinciale di Potenza
nell’ambito della tematica Sismologia e sismotettonica dell’Alta Val d’Agri. Nell’Agosto
2001 vince un assegno di ricerca biennale nel settore GEO 04 presso il Dipartimento di
Strutture, Geotecnica, Geologia Applicata all’ingegneria della Facoltà di Ingegneria
dell’Università della Basilicata.
E’ stato dichiarato cultore della materia nel Luglio 2002 per il settore scientifico disciplinare
GEO 04 dall’Università della Basilicata.
Dal 2001 al 2003 è stato Docente a contratto presso l’Università degli Studi di Urbino
svolgendo il corso integrativo di Geomorfologia, per il corso di Laurea in Scienze
Ambientali, e Valutazione e controllo Ambientale. Attualmente svolge attività didattica di
supporto al corso di Geologia del quaternario presso l’Università della Basilicata.
Il candidato presenta 10 lavori a stampa, come previsto dal bando di concorso, di cui
quattro con un altro autore e le restanti a più nomi. La collocazione editoriale delle
pubblicazioni è prevalentemente a carattere nazionale, su note riviste, di cui due su note
riviste internazionali.
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Giudizio del Commissario Ajassa Roberto
La produzione scientifica del Candidato è piuttosto consistente. Egli presenta dieci
lavori a stampa, pubblicati in collaborazione con altri ricercatori, inerenti la morfotettonica e
la dinamica quaternaria in alcuni settori della Basilicata, talora accompagnati da
valutazioni di carattere applicativo. Caratteri peculiari dell’attività di ricerca sono
l’accuratezza e la sistematicità, come dimostrano il curriculum vitae et studiorum ed i titoli,
che comprendono attività integrative e di supporto a corsi ufficiali. Tale specifica valenza
culturale si esplicita dall’elenco delle pubblicazioni scientifiche redatte e dalle
comunicazioni presentate a congressi, prodotte quasi interamente a più nomi. Inoltre non
sempre risulta di facile evidenziazione, dalla pubblicazioni presentate, il contributo
apportato dal Candidato.
Giudizio del Commissario Carton Alberto
Il candidato ha all’attivo una discreta attività didattica svolta a supporto dei corsi
presso l’Università della Basilicata ed è stato per due volte per un breve periodo docente a
contratto presso l’Ateneo urbinate. Ha fruito anche di assegno di ricerca. Pur essendo
stato nominato cultore della materia per il settore scientifico disciplinare GEO 04, la sua
attività di ricerca spazia verso vari tematismi quali la geofisica, le datazioni al 14C, la
Geologia del quaternario, la geologia vulcanica, la geofisica, la geochimica, facendo si che
i suoi interessi scientifici siano sovente a margine delle discipline ricomprese nel settore
scientifico disciplinare oggetto della presente valutazione comparativa. Tutti i lavori sono
comunque condotti con buon rigore metodologico ed indicano una buona continuità
temporale documentata da un lungo elenco tra pubblicazioni, monografie guide abstract,
atti presentati anche a convegni e congressi. La collocazione editoriale dei lavori
presentati è in larga misura su riviste nazionali e due su riviste internazionali.
Giudizio del Commissario Mantovani Franco
Il Candidato si presenta con una buona attività didattica fatta di seminari,
esercitazioni e moduli di supporto a corsi ufficiali, ed un buon numero di pubblicazioni in
ambito disciplinare, pertinenti al concorso in atto. Per quanto riguarda le pubblicazioni ai
fini concorsuali, esse presentano una buona originalità, ed un buon rigore metodologico;
l’innovazione scientifica è sufficiente. La congruenza scientifica è poca: varia infatti dalla
Geomorfologia e Geologia del quaternario, alla geofisica, alle datazioni radio carbonio, alla
geologia applicata: è dubbia per alcune di esse la pertinenza al tematismo scientifico
concorsuale. L’ambito delle pubblicazioni è nazionale ed internazionale, la continuità
temporale buona .In due delle dieci pubblicazioni presentate ai fini concorsuali non si
evince il contributo del Candidato.
MELIS Susanna
La Dott.ssa MELIS Susanna si è laureata in Scienze Geologiche (marzo 1995) con
una tesi dal titolo: Modificazioni in tempi storici del Territorio di Pula. Nell’anno accademico
1996-97 consegue il DEA (Diplome d’Etudes Approfondies) ecc; nell’A.A. 1999-2000 e
2001-2002 è titolare di una borsa di studio della Regione Sardegna per la frequenza di un
corso di specializzazione all’estero (presso l’EHESS di Parigi). Il 16-02-2001 consegue il
dottorato di ricerca in Scienze della Terra presso l’Università di Genova.
Dal 2001 al 2004 ha svolto attività didattica all’estero presso alcuni collegi e licei francesi e
presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Parigi (due anni accademici)
nell’ambito delle materie fotointerpretazione e telerilevamento e uomo, spazio, ambiente.
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Il candidato presenta 5 lavori a stampa, di cui tre a nome singolo uno con un altro autore e
l’altro a più nomi. Si tratta esclusivamente di Atti di Convegni presentati in Italia ed
all’estero.
Giudizio del Commissario Ajassa Roberto
La Candidata presenta cinque lavori, pubblicati all’interno di Atti di specifici
convegni. Si tratta di una produzione tematica in cui si approfondiscono aspetti vari di
geoarcheologia e del suo utilizzo nell’analisi del paesaggio e nell’analisi di alcuni elementi
della dinamica geomorfologica. La ricerca, come pure le numerose esperienze didattiche,
risultano molto specifiche e, benché attinenti settore scientifico disciplinare, costituiscono
un ambito di ricerca marginale rispetto alle tematiche prevalenti nella procedura di
valutazione comparativa in oggetto.
Giudizio del Commissario Carton Alberto
La candidata è Dottore di Ricerca ed ha effettuato attività didattica, anche intensa,
per contratto e/o supplenza presso Collegi, Licei,e presso il Dipartimento di Geografia
dell’Università di Parigi 8. I temi di interesse della dott.ssa Melis, così come si evince dal
curriculum e dalle pubblicazioni, sono quasi esclusivamente rivolti verso l’Archeologia; in
essi traspare il contributo della geomorfologia a questo tipo di studi , ma non in modo
decisivo. I lavori sono condotti con discreto rigore metodologico, e sono sufficientemente
innovativi. Bassa la continuità temporale della produzione Scientifica. Ai fini della
valutazione comparativa in oggetto la candidata presenta cinque lavori, che trovano
prevalentemente collocazione editoriale in atti di Convegni nazionali ed internazionali.
Giudizio del Commissario Mantovani Franco
La Candidata presenta una intensa attività didattica svolta in Francia. Le
pubblicazioni presentate sono cinque e tutti atti di congressi. In esse l’originalità è discreta
così come il rigore metodologico; la rilevanza scientifica è modesta mentre scarsa è la
continuità temporale. La congruenza scientifica è buona al settore geoarcheologico ma al
limite della pertinenza con le discipline tema del concorso in atto: il contributo del
Candidato si evince.
SEPPI Roberto
Il Dott. Seppi Roberto si è laureato in Scienze Naturali con voto 110/110 e lode il
15-03-1996 con una tesi dal titolo: geomorfologia e storia glaciale dell’Alta valle di Saent.
E’ dottorando di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra di Pavia. E’
collaboratore esterno del Museo Tridentino di Scienze Naturali ed ha partecipato alla XIX
spedizione Italiana in Antartide nell’ambito del PNRA.
Il candidato presenta 10 lavori a stampa come previsto dal bando di concorso di cui cinque
a nome singolo, i rimanenti a più nomi. La collocazione editoriale delle pubblicazioni è
prevalentemente a carattere nazionale; quelli a carattere internazionale sono per lo più
proceeding di workshop ed un abstract di una conferenza.
Giudizio del Commissario Ajassa Roberto
Il Candidato presenta un interessante curriculum vitae et studiorum, che denota un
interessante percorso formativo, culturale e di ricerca. Tale percorso formativo, che
comprende il Dottorato di Ricerca in corso, è comprovato dall’inserimento in numerose
esperienze professionali e collaborazioni nell’ambito di programmi di ricerca di interesse
locale e nazionale. La competenza acquisita ha portato alla produzione di diverse
pubblicazioni centrate prevalentemente su problematiche di carattere geomorfologico e
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glaciologico, talora di carattere divulgativo. Le pubblicazioni scientifiche presentate per la
procedura di valutazione sono in parte prodotte da più autori. Nel complesso le ricerche
risultano originali e condotte con approfondimento metodologico appropriato.
Giudizio del Commissario Carton Alberto
Il candidato sta frequentando il Dottorato di ricerca; ha maturato esperienza
didattica nell’ambito della divulgazione scientifica in qualità di collaboratore, da lungo
tempo, presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali. I campi di interesse risultano ben
delineati sin dall’inizio e riguardano prevalentemente la morfologia periglaciale e glaciale.
Nell’ambito di quest’ultima disciplina coordina le ricerche ed il monitoraggio dei ghiacciai
del Trentino. Ha partecipato alla XIX spedizione Antartica. Tutta l’attività di ricerca ed e
editoriale è compresa nel settore scientifico disciplinare GEO 04. Ai fini della presente
valutazione comparativa presenta dieci lavori, cinque dei quali a nome a singolo, condotti
con rigore metodologico, buona originalità e sufficiente innovazione. La continuità
temporale della produzione scientifica è buona; i lavori trovano collocazione editoriale
quasi esclusivamente in ambito nazionale. L’ultima parte della sua carriera scientifica
denota una apertura verso ricerche a livello internazionale.
Giudizio del Commissario Mantovani Franco
Il Candidato presenta una attività didattica limitata alle scuole primarie e
secondarie. Le pubblicazioni presentate ai fini concorsuali, per la metà a nome singolo,
sono a carattere divulgativo in ambito nazionale ed internazionale. In esse emerge un
buon grado di originalità ed un sufficiente livello innovativo. Il rigore metodologico è buono
e la congruenza è solo sufficiente: dalla geomorfologia glaciale, e periglaciale si passa allo
studio dei Geositi. La rilevanza scientifica è comunque buona, così come appare anche la
continuità temporale. L’apporto del Candidato è sempre individuabile anche nelle
pubblicazioni a più nomi. I temi scientifici trattati sono pertinenti al concorso in atto.
ZUCCA Francesco
Il dott. Zucca Francesco si è laureato in Scienze Geologiche (4-3-1993) con una
tesi dal titolo Strutture crostali del Keny Rift, da dati sismici e gravimetrici. Nel anno 1996
ha vinto una borsa di Studio della fondazione Lombardia per l’Ambiente presso l’Università
degli studi di Milano Biccocca, Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio. Dal
1-9-1998 è funzionario tecnico (D3) presso il Dipartimento di Scienze della Terra
dell’Università di Pavia con l’incarico della gestione tecnica e scientifica del laboratorio Gis
e del laboratori di telerilevamento. Dal 11-2001 è stato dottorando di ricerca XVII ciclo in
Scienze della Terra presso il Dipartimento di Scienze della Terra di Pavia.
Ha svolto e svolge attività didattica presso il Dipartimento di Scienze della Terra di Pavia
sul tema dei GIS. Tale attività è stata inoltre svolta per enti ed amministrazioni locali.
Il candidato presenta 8 lavori a stampa di cui due con un altro autore e gli altri a più nomi.
La collocazione editoriale delle pubblicazioni è per lo più a carattere nazionale; una è su
una nota rivista internazionale ed un’alta su una nota rivista nazionale.
Giudizio del Commissario Ajassa Roberto
Il Candidato presenta un ottimo curriculum dal quale si evince un continuo e
costante impegno nella ricerca, documentato da numerose pubblicazioni, di cui alcune su
riviste internazionali. I lavori presentati per la procedura di valutazione sono tutti in
collaborazione, ma l’apporto del Candidato è evidenziabile in relazione al curriculum
professionale e alla sua specifica preparazione. Tutti i lavori sono attinenti con il Settore
Scientifico disciplinare della procedura di valutazione in oggetto. Tra questi risultano di
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particolare interesse, in relazione all’utilizzo di metodologie innovative, le ricerche
sviluppate nell’ambito del telerilevamento, come si evince dalla disamina delle
pubblicazioni.
L’esperienza e la competenza del Candidato, appaiono evidenti in relazione al
curriculum ed alla qualificata, oltre che consistente, produzione scientifica. Si riscontra
inoltre una adeguata capacità nell’uso di strumenti di ricerca innovativi nei diversi campi di
indagine della Geografia Fisica e della Geomorfologia. E’ da sottolineare la prolungata
esperienza nella didattica.
Giudizio del Commissario Carton Alberto
Il candidato ha frequentato l’ultimo anno del Dottorato di ricerca ed è Funzionario
tecnico presso L’Università degli Studi di Pavia. Vanta una lunga carriera di docenza per
corsi di formazione teorica e pratica di GIS svolta per conto di Istituzioni pubbliche e
dell’Università. In ambito accademico ha collaborato per più anni alle lezioni ed
esercitazioni dei corsi di SIT per le lauree in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la
Natura ed in Geologia e risorse naturali. L’attività svolta, ben delineata sin dall’inizio della
sua carriera, rientra completamente in un settore contemplato dalle discipline del
raggruppamento GEO 04. Ai fini del presente concorso presenta otto lavori pubblicati su
una editoria nazionale ed internazionale. I lavori, alcuni dei quali di elevata originalità,
sono condotti con buon rigore metodologico ed in alcuni casi presentano spunti innovativi
ed originali. La produzione scientifica mostra in genere una buona continuità temporale,
come si evince dal lungo elenco di lavori allegato al curriculum.
Giudizio del Commissario Mantovani Franco
Il Candidato presenta ai fini concorsuali solo 8 pubblicazioni, tutte pertinenti l’ambito
concorsuale, contro le 10 previste dal bando concorsuale, malgrado nel suo curriculum
siano presenti un numero nettamente superiore di pubblicazioni, anche se si tratta in
massima parte di abstracts e posters, atti e proceeding . Le otto pubblicazioni presentate
ai fini concorsuali presentano una elevata originalità con spunti metodologici innovativi. Il
rigore scientifico è buono con spunti di alto valore scientifico soprattutto nel tematismo
GIS-Telerilevamento, la congruenza è sufficiente : GIS-Telerilevamento, Geomorfologia
fluviale e Geofisica sono i temi trattati. L’ambito delle pubblicazioni, che presentano una
buona continuità temporale è, in maggioranza, internazionale. Anche nelle pubblicazioni a
più nomi si evince l’apporto del Candidato.
Allegato I al Verbale 2
GIUDIZI COLLEGIALI
Candidato ARZUFFI Luca
Il Candidato si presenta con una buona attività didattica ed una serie di
pubblicazioni a stampa pertinenti in massima parte, ma non completamente, al concorso
in atto. Si tratta di pubblicazioni a nome singolo (quattro) o collettivo centrate sulle
tematiche paleoambientale e geoarcheologiche, che evidenziano specifici interessi e
competenze, anche se non sempre si evince l’apporto del candidato. Alcuni lavori hanno
carattere divulgativo correlabile al percorso formativo ed alla sua esperienza di lavoro
presso il Museo di Scienze Naturali di Trento. La sua produzione scientifica, anche se a
carattere locale, denota una buona continuità temporale.
Candidato CHELLI Alessandro
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Il candidato, vanta una buona carriera didattica, sia di carattere seminariale, su
tematiche di sua competenza, sia di supporto a corsi ufficiali. Le pubblicazioni, abbastanza
originali e sufficientemente innovative, sono condotte con un buon rigore metodologico. La
continuità temporale della produzione scientifica, che è per lo più monotematica sulle
frane, è buona. I lavori trovano collocazione editoriale in ambito nazionale ed
internazionale.
Candidato GIANO Salvatore Ivo
Il Candidato ha una buona attività didattica fatta di seminari, esercitazioni e moduli
di supporto a corsi ufficiali, ed un buon numero di pubblicazioni. La sua attività di ricerca
spazia verso vari tematismi quali la geofisica, le datazioni 14C e la Geologia del
Quaternario, la Geologia vulcanica, la Geofisica, la Geochimica, facendo si che i suoi
interessi scientifici siano a volte a margine delle discipline ricomprese nel settore
scientifico disciplinare GEO 04. Nelle pubblicazioni presentate, divulgate in ambito
nazionale ed internazionale, si evince una buona originalità, ed un buon rigore
metodologico. La continuità temporale è buona.
Candidato MELIS Susanna
La Candidata presenta una buona attività didattica svolta in Francia.
I lavori sono condotti con discreto rigore metodologico, e sono sufficientemente
innovativi. Bassa la continuità temporale della produzione scientifica ed il numero delle
pubblicazioni.
Candidato SEPPI Roberto
Il Candidato ha maturato esperienza didattica nell’ambito della divulgazione
scientifica in qualità di collaboratore presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali. Le
pubblicazioni presentate sono in parte a carattere divulgativo in ambito nazionale ed
internazionale, risultano condotte con buon rigore metodologico, buona originalità e
sufficiente innovazione. La continuità temporale è buona.
Candidato ZUCCA Francesco
Il Candidato vanta una lunga carriera di didattica svolta per conto di Istituzioni
pubbliche e nell’Università. Le pubblicazioni presentate ai fini concorsuali denotano una
elevata originalità con spunti metodologici innovativi. In alcune pubblicazioni emergono
spunti di alto valore scientifico. L’ambito di divulgazione delle pubblicazioni, che
presentano una buona continuità temporale, è in maggior parte internazionale. Si riscontra
inoltre una elevata capacità nell’uso di strumenti software ed hardware.
Allegato 1 al verbale 6
Busta grande contrassegnata con A:
Prova n. 1
GIUDIZIO del Prof. Ajassa Roberto
Prova n. 1
Il Candidato ha affrontato il tema proposto secondo quanto indicato, sviluppando
con chiarezza e competenza gli argomenti, Dopo una sintetica e precisa disamina degli
aspetti storici della cartografia geomorfologica, ha trattato con rigore metodologico ed
adeguatezza le problematiche connesse ai sistemi GIS.
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Prova n. 2
Anche nella seconda prova il Candidato ha affrontato il tema proposto con
sufficiente chiarezza e rigore. In particolare ha interpretato e descritto correttamente, sulla
base delle informazioni contenute nella carta, le dinamiche morfologiche pleistoceniche ed
attuali, dimostrando una buona capacità di lettura.
GIUDIZIO del Prof. Carton Alberto
Prova n. 1
Il tema del candidato risulta ben bilanciato nelle sue parti. Dopo una prima parte
sulla storia della cartografia geomorfologica, correttamente condotta e sinteticamente
descritta, affronta lo specifico problema della realizzazione della cartografia
geomorfologica con tecniche GIS. Il Candidato dimostra conoscenza del tema trattato, che
è stato svolto con chiarezza di esposizione.
Prova n. 2
Nella seconda prova, che consisteva nella interpretazione dell’evoluzione
geomorfologica di una vallata alpina desunta da cartografia geomorfologica, il Candidato
ha saputo ben cogliere i diversi momenti evolutivi dell’area e le reciproche interazioni tra i
vari processi. Buona la scansione temporale utilizzata nella descrizione dei vari fenomeni
morfodinamici. Il candidato denota buona capacità nella lettura della cartografia in oggetto.
GIUDIZIO del Prof. Mantovani Franco
Prova n. 1
Il Candidato ha centrato il tema in tutte le parti richieste. L’insieme risulta omogeneo
e ben strutturato nella descrizione. Buono il contenuto informativo e scientifico esposto.
Prova n. 2
Completa e puntuale la descrizione morfotopografica. Le forme ed di processi sono
descritti in modo sintetico ma con competenza. La sintesi morfodinamica del territorio è
espressa in modo razionale ed esaustivo.
Allegato 2 al verbale 6
Giudizio Collegiale
Busta grande contrassegnata con A:
Prova n. 1
Il Candidato dimostra conoscenza e competenza del tema proposto che è stato svolto,
secondo quanto indicato, con chiarezza espositiva competenza conoscitiva ed elevata
capacità di sintesi.
Prova n. 2
Il Candidato svolge la seconda prova dimostrando buona capacità nella lettura degli
aspetti morfologici e topografici del territorio rappresentato sulla carta geomorfologica. La
descrizione delle forme e dei processi è sintetica e completa; buona la scansione
temporale utilizzata nella descrizione dei vari fenomeni morfodinamici.
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Allegato 2 al verbale 7
Giudizio del Commissario AJASSA ROBERTO
Il candidato ha risposto in modo adeguato e con chiarezza alla domande proposte.
Le problematiche sono state infatti trattate con competenza rigore e padronanza della
materia. Il candidato ha altresì dimostrato approfondita conoscenza dei sistemi di
elaborazione più innovativi. Buona la conoscenza della lingua inglese.
Giudizio del Commissario CARTON ALBERTO
Il candidato ha risposto in modo esauriente ai quesiti sorteggiati, dimostrando
ampia conoscenza sull’argomento. Ha fornito inoltre soddisfacenti spiegazioni alle
richieste di approfondimento di alcuni concetti espressi nella prima e nella seconda prova
scritta, esprimendosi con proprietà di linguaggio. Buona anche la prova di traduzione di un
brano scientifico.
Giudizio del Commissario MANTOVANI FRANCO
Il Candidato risponde con chiarezza alle domande formulate dimostrando un
elevato grado di conoscenza degli aspetti tematico scientifici ed una elevata padronanza
di dialogo. Le risposte a specifiche domande inerenti le due prove scritte sono immediate
ed esaurienti. La conoscenza della lingua inglese è di buon livello.
Allegato 3 al verbale 7
Giudizio Collegiale
Il candidato ha risposto con notevole chiarezza espositiva alle domande su alcuni aspetti
generali e specifici del settore disciplinare, dimostrando piena conoscenza degli argomenti
trattati. Il dialogo è stato svolto con elevata padronanza del vocabolario scientifico.
Risponde in modo sintetico ed appropriato alle richiese di chiarimenti su alcuni punti delle
due prove scritte. La conoscenza della lingua inglese è buona.
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