PROVINCIA DI CAGLIARI
PROVINCIA DE CASTEDDU
RASSEGNA STAMPA 28 OTTOBRE
Prime pagine
Taccuino avvenimenti
Provincia di Cagliari
Cronaca e politica regionale
Viabilità e trasporti
Pag. 2
Pag. 6
Pag. 9
Pag. 28
Pag. 35
La rassegna è stata ultimata alle ore 8.
1
2
3
4
5
TACCUINO AVVENIMENTI DI OGGI
"La mobilita' europea crea opportunita'" e' il tema della giornata informativa, formativa e di
progettazione organizzata dagli assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Programmazione del
Comune di Nuoro in collaborazione con il Centro Europe Direct (Nuoro - sala riunioni - centro
europeo dio informazione - via Manzoni 83 - ore 9)
- Proseguono i lavori del convegno di studi "Il Santuario nuragico di Santa Vittoria, un viaggio tra
passato e presente per programmare il futuro" organizzato dall'associazione culturale "Giovani
Bronzetti" (Serri - villaggio archeologico Santa Vittoria - ore 9)
- Proseguono i lavori del congresso "Medical Humanities in neonatologia" promosso dal Centro
Down onlus Cagliari - T Hotel - via dei Giudicati - ore 9)
- Proseguono i lavori del corso teorico-pratico avanzato di gestione delle emergenze cardiologiche
"La gestione dell'arresto cardiaco intra-ospedaliero" organizzato dall'Azienda Ospedaliero
Universitaria di Sassari (Alghero - Porto Conte ricerche - loc. Tramariglio)
- "Ciao mare, l'erosione delle coste nella provincia di Sassari" e' il tema del convegno organizzato
dalla sezione di Sassari di Italia Nostra in collaborazione con l'Universita' di Sassari (Alghero - sede
Porto Conte Ricerche - loc. Tramariglio - ore 9.30)
- "Manovra d'estate" e' il tema dell'incontro organizzato dall'Ancot-Associazione nazionale
consulenti tributari in collaborazione con la Scuola superiore dell'economia e delle finanze "E.
Vanoni", nell'ambito del programma di sviluppo della formazione tributaria rivolto a professionisti
del settore (Cagliari - Hotel Ulivi & Palme - ore 9.30)
- L'assessore regionale al Lavoro Antonello Liori interviene al convegno "Politiche per
l'integrazione e la coesione sociale: buone pratiche a confronto"(Cagliari - sala riunioni Crfp (ex
Cisapi) - via Caravaggio - ore 9.30)
- Iniziano il ciclo di incontri promosso dalla commissione Trasporti del Consiglio provinciale
di Cagliari per la definizione di un progetto complessivo per la mobilita' ciclabile nell'area
vasta di Cagliari. Partecipano 16 Comuni dell'area vasta, la Regione e l'Autorita' portuale
(Cagliari - sala riunioni - piano terra - via Giudice Guglielmo 46 - ore 9.30)
- Si concludono i lavori del congresso internazionale di studi storici "Identita' e frontiere nel
Mediterraneo" organizzato dal Consiglio nazionale delle ricerche, dall'Universita' di Cagliari e
dall'Universitat de Valencia (Cagliari - sede Isem-Cnr - via Tuveri 128 - ore 9.30)
- Prosegue in Consiglio regionale l'esame delle modifiche al Piano Casa (Cagliari - aula Consiglio
regionale - via Roma, 25 - ore 10)
- "Inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati" e' il tema del seminario organizzato dal
Consorzio Solidarieta' in collaborazione con Confcooperative Cagliari (Siurgus Donigala - sala
polivalente - via Giovanni XXIII - ore 10)
- Viene presentata alla stampa la quarta edizione del festival della scienza "Festivalscienza - Fra
cielo e terra" organizzata dal comitato Scienza Societa' Scienza in programma dal 4 al 12 novembre
a Cagliari (Cagliari - sala consiliare Comune - palazzo Civico - via Roma, 145 - ore 10.30)
- Manifestazione "Prendiamoci la Rai" promossa dall'Usigrai, in collaborazione con l'Associazione
della Stampa Sarda e il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti (Cagliari - Palazzo Regio Piazza Palazzo - ore 10.30)
- Presentazione alla stampa del rapporto "Il panorama immobiliare e creditizio nel 2011: analisi e
tendenze di mercato a Sassari" del gruppo Tecnocasa (Sassari - Hotel Leonardo da Vinci - via
Roma, 79 - ore 10.30)
- Conferenza stampa di presentazione dell'associazione onlus "InVita la vita" impegnata
nell'assistenza psicologia e materiale degli ammalati oncologici e dei loro familiari (Cagliari - sala
Thun - ospedale Microcitemico - via Jenner 3 - ore 10.30)
- Banchetti per la raccolta di firme per le proposte di iniziativa popolare per i diritti dei migranti
6
"L'Italia sono anch'io" promossi da Acli, Arci, Caritas e Cgil (Sassari - piazza Azuni - ore 10.30)
- Il presidente del Crel Tonino Piludu e il consigliere Gian Piero Farru presentano alla stampa il
documento "La poverta' e le politiche di contrasto alla poverta' e per l'inclusione sociale in
Sardegna"(Cagliari - sala riunioni Crel - via Roma, 253 - ore 11)
- Il sindaco di Nuoro e l'assessore comunale alla Cultura presentano alla stampa la nona edizione
del premio "Maria Carta" in programma il 5 novembre al teatro Eliseo (Nuoro - sala di
rappresentanza del Comune - ore 11)
- Prosegue il ciclo di incontri tra gli studenti e l'amministrazione comunale di Carbonia (Carbonia
- istituto tecnico Beccaria - ore 11.30)
- La scrittrice Michela Murgia incontra gli studenti nell'ambito del progetto "Lo spettacolo nella
scuola - 2^ edizione anno 2011" organizzato dalla compagnia La Botte e il Cilindro e
dall'amministrazione provinciale di Sassari (Sassari - Teatro Ferroviario - Corso Vico 14 - ore
11.30)
- Seminario di presentazione del "Pacchetto Innovazione del Ministero dello sviluppo economico"
promosso da Sardegna Ricerche (Cagliari - Confindustria Sardegna meridionale - viale Colombo 2 ore 15.30)
- Inaugurazione del la quinta edizione del festival del libro di viaggio "D.H. Lawrence" alla
presenza dell'assessore regionale alla Cultura, del presidente della Provincia di Cagliari, del
presidente dell'Arst e del sindaco di Mandas (Mandas - ex Convento - ore 16)
- Iniziano i lavori della conferenza programmatica del pd "Beni comuni. Partire dal piccolo"
(Baradili - ore 16)
- Inaugurazione della seconda edizione del "Sardinian Sustainability Film Festival", rassegna
internazionale per film sulla sostenibilita' ambientale promossa dai Comuni di Norbello e Abbasanta
(Norbello - Casa Marceddu - ore 16.30)
- "La Casa dei bambini come prevenzione per la dispersione scolastica" e' il tema dell'incontro a
cura del prof. Luciano Mazzetti, presidente dell'Opera nazionale Montessori (Cagliari - Facolta' di
scienze della formazione primaria - via Is Mirrionis 1 - ore 17)
- Manifestazione "Un ambraco para o Brasil - Un abbraccio per il Brasile" organizzata
dall'Asecon, associazione non governativa (Cagliari - Teatrino di Monte Claro - ore 17)
- Porticciolo, lungomare, lavori per le case del borgo vecchio, costituzione cooperativa sociale per
avviare i giovani al lavoro sono i temi dell'incontro con gli assessori comunali al Lavori Pubblici e
alle Politiche sociali e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, promosso dal Comitato cittadini di
Sant'Elia (Cagliari - Centro comunale anziani - via Schiavazzi 25 - ore 17)
- Prima riunione per la costituzione della Conferenza degli amministratori locali del Nord-Ovest
(Ossi - centro Ex Lavatoio - ore 18)
- "Erasmus welcome day", giornata di benvenuto agli studenti universitari stranieri promossa
dall'Universita' di Sassari. In programma gli interventi del rettore, del sindaco di Sassari e del
presidente dell'Ersu e seguire lo spettacolo musicale "Europa: che passione! Storia di un amore
tormentato" (Sassari - aula magna Universita' - ore 18)
- Secondo seminario sulle Valutazioni di impatto ambientale organizzato dalle associazioni
ecologiste Gruppo di Intervento giuridico e Amici della terra (Cagliari - via Cocco Ortu 32 - ore
18.30)
- "Il ruolo del settimanale diocesano nel mondo dei media" e' il tema della lezione a cura di
Francesco Zanotti, presidente nazionale della federazione dei settimanali cattolici, nell'ambito del
ciclo di seminari di introduzione al giornalismo organizzato dall'associazione "Oristanesi" in
collaborazione con il settimanale "L'Arborense" (Oristano - aula Paolo VI - Seminario arcivescovile
- ore 19)
- Presentazione alla stampa della campagna per la sicurezza dei ciclisti nelle ore notturne "Il
ciclista illuminato" promossa dall'associazione Citta' Ciclabile (Cagliari - Viale Poetto - Lungomare
- ore 20) (AGI) Rob/Cog
7
TACCUINO AVVENIMENTI DI CULTURA E SPETTACOLO
- Presentazione del libro "Il nostro mondo sopra e sotto" di Valentina Sulis e Paola Riviezzo,
curato da Patrizia Montisci psicoterapeuta del servizio di oncoematologia pediatrica dell'ospedale
Microcitemico (Cagliari - sala Thun - Ospedale Microcitemico - via Jenner - ore 16)
- Inaugurazione della mostra "Cagliari capitale del Regno di Sardegna 1861: da piazzaforte
marittima a citta' moderna" e convegno sul tema organizzati dalla Soprintendenza per i beni
architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Cagliari e
Oristano (Cagliari - Spazio San Pancrazio - Cittadella dei Musei - piazza Arsenale - ore 17)
- Presentazione del romanzo di Bruno Furcas "Un modo a parte" (Quartu - auditorium scuola
media Lao Silesu - via Perdalonga 8 - ore 17)
- Inaugurazione della mostra "Le genealogie delle famiglie di Villa Verde" promossa dal Comune
di Villa Verde e dal Nur. Nell'occasione verra' anche presentato il volume "Paesi e citta' nella
Sardegna dell'800: tutti i numeri secondo Vittorio Angius" di Giuseppe Puggioni (Villaverde - sala
consiliare Comune - ore 17.30)
- Inaugurazione della mostra "Il Cagliari dello scudetto. Storia di Gigi Riva" dalla collezione
privata di Giuliano Fondi (Monserrato - circolo parrocchiale Oratorio SS. Redentore - via San
Lorenzo 8 - ore 18)
- Presentazione del libro "Io che non sono nessuno" di Paolo Manconi (Sassari - salone Conferenze
- Camera di commercio - via Roma, 74 - ore 18)
- Presentazione del romanzo di Michele Pio Ledda "Il sangue di Cristo" (Benetutti- centro sociale
- via Marconi - ore 19)
- Concerto dell'Orchestra del Teatro Lirico diretta da Daniele Giorgi con Michele Campanella al
pianoforte per la Stagione concertistica del Teatro Lirico di Cagliari (Cagliari - Teatro Lirico - via
Sant'Alenixedda - ore 20.30)
- Concerto di Francesco Bianco (organo) ed Enrica Sirigu (flauto traverso) per la rassegna
"Organi in concerto" organizzata dall'associazione culturale Echi Lontani (Cagliari - Chiesa del
Santo Sepolcro - ore 20.30)
- Proiezione in contemporanea nazionale del film "Falene" di Andres Arce Maldonado (Elmas centro servizi culturali L'Alambicco - via Temo 30 - ore 20.30)
- Concerto acusmatico di Manfredi Clemente per il Festival di Musica contemporanea organizzato
dall'associazione Amici della Musica di Cagliari (Cagliari - aula magna - Facolta' di Scienze della
Formazione - ore 21)
- La compagnia teatro Arka mette in scena lo spettacolo "Viaggio al termine del teatro" di
Massimo Zanasi per la rassegna "Teatrantis in cuncordia" organizzata dalla cooperativa Teatro Olata
(Quartucciu - Domus Art - via Neghelli - ore 21)
- Iniziativa "Grande orgia di lettura solidale" organizzata dalla libreria Odradek di Sassari. In
programma la presentazione del libro di Domenico Starnone "Autobiografia erotica di Aristide
Gambia" e a seguire "Poche storie. Cosa ti perdi se spariscono i librai?" con l'intervento di numerosi
scrittori sardi (Sassari - ala Sassu - Conservatorio - ore 21)
- La compagnia Cajka mette in scena lo spettacolo "La gioia della scena" di Francesco Origo
(Cagliari - Teatro Club - via Roma - ore 21)
- Vengono messi in scena gli spettacoli "La timidezza delle ossa" e "Volata" coprodotti da
Pathosfrmel e Riverrun (Cagliari - Minimax - teatro Massimo - via de Magistris 12 - ore 21)
- Replica dello spettacolo "Mammuscone", con l'attore Marcello Enardu e Mario Massa, per la
rassegna di teatro contemporaneo "1000 piani" organizzata da Origamundi (Cagliari - Sala delle
Mura - centro culturale Il Ghetto - via Santa Croce 18 - ore 21) (AGI) Rob/Cog
8
Cagliari. Domani in Provincia incontro mobilità ciclabile area vasta
Si terrà domani, venerdì 28 ottobre (ore 9.30 – sala riunioni piano terra via Giudice Guglielmo, 46
Cagliari) il primo incontro, promosso dalla commissione consiliare Trasporti, per arrivare entro
novembre alla definizione di un progetto complessivo per la mobilità ciclabile nell'area vasta di
Cagliari. Sono stati invitati i 16 Comuni dell'area vasta, la Regione sarda e l'Autorità portuale.
“La Provincia – spiega il presidente della commissione, Luca Mereu - è stata individuata quale
soggetto preposto alla stesura concertata di un accordo di programma, da concordare con tutti gli
enti interessati, che definisca gli interventi prioritari per l'area vasta. Abbiamo perciò convocato un
tavolo tecnico per avviare l'iter e arrivare alla sua conclusione entro novembre, per permettere alla
Regione di finanziare subito i primi progetti. E' già disponibile una dotazione finanziaria di 6
milioni di euro e saranno ritenuti prioritari i percorsi in grado di generare sviluppo economico, che
possono fornire un' alternativa alla mobilità privata automobilistica verso Cagliari e che hanno
anche una valenza culturale o ambientale”.
9
10
SCUOLA: SEL DENUNCIA 'BEFFA' DOCENTI ASSUNTI PER ERRORE
INTERROGAZIONE DETTORI IN CONSIGLIO PROVINCIALE CAGLIARI
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 27 OTT - "Ho ricevuto la segnalazione di dieci insegnanti che, assunti
dall'Ufficio scolastico provinciale a settembre a tempo indeterminato, sono stati convocati per
telefono e devono presentarsi a partire da oggi pomeriggio ad Elmas per la risoluzione del contratto.
La causa é errori amministrativi inerenti il numero delle immissioni in in ruolo". Una "beffa" che il
capogruppo di Sel nel Consiglio provinciale di Cagliari, Andrea Dettori, ha denunciato in
un'interrogazione scritta depositata questa mattina negli uffici della presidenza del consiglio, in cui
chiede al presidente della Provincia, Graziano Milia, e all'assessore alla Pubblica istruzione, Franco
Mele, di intervenire immediatamente presso gli uffici scolastici, regionale e provinciale, per
impedire con tutti i mezzi possibili questa eventualità. "Sarebbe assolutamente vergognoso che la
nostra amministrazione - scrive Dettori - così come qualsiasi altra, non assuma una posizione chiara
circa la possibilità che i precari della scuola della Provincia si vedano, per inefficienze di qualcuno,
chiunque esso sia, umiliati in questa maniera. Tra l'altro, questi insegnanti - aggiunge - nonostante
continue sollecitazioni alla scuola di appartenenza e all'ufficio scolastico provinciale sono ancora
privi di contratto presso la scuola di appartenenza, anche se in possesso della nomina in ruolo. Oltre
la mannaia dei tagli che la scuola sarda ha subito, 1.600 posti in meno rispetto allo scorso anno
scolastico, adesso anche la beffa". (ANSA).
11
Cagliari. Dettori: insegnanti assunti convocati per risoluzione contratto.
Beffa inaccettabile
“Ho ricevuto la segnalazione di 10 insegnanti che, assunti dall'ufficio scolastico provinciale a
settembre a tempo indeterminato, sono stati convocati, per telefono, e devono presentarsi a partire
da questo pomeriggio, ad Elmas, per la risoluzione del contratto. La causa è errori amministrativi
inerenti il numero delle immissioni in in ruolo”.“Una beffa” che il capogruppo Sel nel consiglio
provinciale di Cagliari, Andrea Dettori, ha denunciato in un'interrogazione scritta depositata questa
mattina negli uffici della presidenza del consiglio, in cui chiede al presidente della Provincia,
Graziano Milia, e all'assessore alla Pubblica istruzione, Franco Mele, di intervenire
immediatamente presso gli uffici scolastici, regionale e provinciale, per impedire con tutti i mezzi
possibili questa eventualità.
“Sarebbe assolutamente vergognoso che la nostra amministrazione – scrive Dettori – così come
qualsiasi altra, non assuma una posizione chiara circa la possibilità che i precari della scuola della
Provincia si vedano, per inefficienze di qualcuno, chiunque esso sia, umiliati in questa maniera. Tra
l'altro, questi insegnanti – aggiunge – nonostante continue sollecitazioni alla scuola di appartenenza
e all'ufficio scolastico provinciale sono ancora privi di contratto presso la scuola di appartenenza,
anche se in possesso della nomina in ruolo. Oltre la mannaia dei tagli che la scuola sarda ha subito,
1.600 posti in meno rispetto allo scorso anno scolastico - conclude Dettori .- adesso anche la
beffa”.
12
Cagliari, assunti 10 insegnanti Poi la beffa: "C'è stato errore"
Il sogno di un contratto a tempo indeterminato è durato poco per dieci insegnanti
Beffa per dieci insegnanti, assunti a settembre dall'Ufficio scolastico provinciale a tempo
indeterminato: nei giorni scorsi sono stati convocati per la risoluzione del contratto "per un
errore amministrativo".
"Ho ricevuto la segnalazione di dieci insegnanti che, assunti dall'Ufficio scolastico provinciale a
settembre a tempo indeterminato, sono stati convocati per telefono e devono presentarsi a partire da
oggi pomeriggio ad Elmas per la risoluzione del contratto. La causa è errori amministrativi inerenti
il numero delle immissioni in ruolo". Una "beffa" che il capogruppo di Sel nel Consiglio provinciale
di Cagliari, Andrea Dettori, ha denunciato in un'interrogazione scritta depositata questa mattina
negli uffici della presidenza del consiglio, in cui chiede al presidente della Provincia, Graziano
Milia, e all'assessore alla Pubblica istruzione, Franco Mele, di intervenire immediatamente presso
gli uffici scolastici, regionale e provinciale, per impedire con tutti i mezzi possibili questa
eventualità. "Sarebbe assolutamente vergognoso che la nostra amministrazione - scrive Dettori così come qualsiasi altra, non assuma una posizione chiara circa la possibilità che i precari della
scuola della Provincia si vedano, per inefficienze di qualcuno, chiunque esso sia, umiliati in questa
maniera. Tra l'altro, questi insegnanti - aggiunge - nonostante continue sollecitazioni alla scuola di
appartenenza e all'ufficio scolastico provinciale sono ancora privi di contratto presso la scuola di
appartenenza, anche se in possesso della nomina in ruolo. Oltre la mannaia dei tagli che la scuola
sarda ha subito, 1.600 posti in meno rispetto allo scorso anno scolastico, adesso anche la beffa".
13
Pag. 17
SCUOLA. Un conteggio errato dei posti vacanti, dramma per venti insegnanti
Docenti, illusione e incubo
In un giorno dall'assunzione certa al precariato
Assunti a tempo indeterminato all'inizio dell'anno scolastico, ora rischiano di tornare precari. È la
storia di 20 insegnanti di sostegno (16 per la provincia di Cagliari, 4 per quella di Sassari) che ieri
sono stati convocati dall'Ufficio scolastico provinciale, dove gli è stato spiegato che il loro posto
fisso tutto d'un tratto è diventato traballante.
LA VICENDA Alla base di tutto un pasticcio dell'Usp, che ha sbagliato il conteggio dei posti
vacanti. Un errore che non ha comportato uno sforamento del numero totale dei posti, ma che ha
determinato problemi nelle compensazioni per quello che riguarda le classi di concorso. Il risultato
è che ci sono alcuni docenti di ruolo che potrebbero tornare a fare i precari.
I PROFESSORI Angelo, che preferisce non rendere pubblico il suo cognome, è di Caserta, e ha
deciso di andare a insegnare a Villaputzu pur di avere un posto fisso: «Ora è di nuovo tutto in
discussione. Non sarei venuto fino a qua per un incarico a tempo determinato. Ho fatto sacrifici,
sono lontano dalla mia famiglia e i viaggi per tornare a casa sono costosi». Anche Fabiana Floris
insegna a Villaputzu: «Se dovessi tornare precaria sarebbe difficile riprendere come se nulla fosse
accaduto. Stanno giocando con la nostra vita, e non ne faccio un problema economico, il punto è
che tutti i progetti che avevo tornerebbero in discussione».
I SINDACATI Oggi è previsto un incontro fra Enrico Tocco, direttore dell'Ufficio scolastico
regionale, e i sindacati di categoria: «Siamo venuti a conoscenza della vicenda solo l'altro ieri - dice
Enrico Frau (Cisl) - chiederemo che questi insegnanti a rischio siano tutti confermati a tempo
indeterminato, ci sono i presupposti per farlo». Beppe Murgia (Uil) vuole chiarezza: «Siamo
contrari a qualsiasi forma di interruzione dell'immissione in ruolo. Si tratta di un errore materiale
dell'Usp, non vedo perché ci debbano passare gli insegnanti, alcuni dei quali hanno fatto sforzi
enormi per accettare determinate sedi, prendendo in affitto la casa e acquistando l'auto per
viaggiare». Tiziana Sanna (Flc Cgil) è dura: «Dall'Usp hanno sbagliato a convocare via telefono
questi docenti solo il giorno prima. Abbiamo consigliato ai professori di non firmare la
comunicazione di avvio del procedimento di annullamento dell'immissione in ruolo. Stiamo
pensando di avviare una procedura per comportamento antisindacale».
GLI ALUNNI Giuseppe Argiolas (direttivo nazionale del Coordinamento italiano insegnanti di
sostegno) spiega che questa vicenda potrebbe ricadere anche sugli alunni: «Le associazioni delle
famiglie degli studenti con disabilità sono preoccupate, temono per la continuità didattica mancata».
Piercarlo Cicero
Interrogazione di Andrea Dettori (Sel)
«La Provincia prenda posizione»
La vicenda degli insegnanti assunti a tempo indeterminato che ora rischiano di tornare precari ha
suscitato reazioni anche a livello politico.
Andrea Dettori, consigliere provinciale di Sel, ha infatti presentato un'interrogazione depositata ieri
mattina negli uffici della presidenza del Consiglio, in cui chiede al presidente della Provincia,
Graziano Milia, e all'assessore alla Pubblica istruzione, Franco Mele, di intervenire
immediatamente presso gli uffici scolastici. «Sarebbe vergognoso che la nostra amministrazione scrive Dettori - così come qualsiasi altra, non assuma una posizione chiara circa la possibilità che i
precari della scuola della provincia si vedano, per inefficienze di qualcuno, chiunque esso sia,
umiliati in questa maniera».
Poi aggiunge: «Questi insegnanti, nonostante continue sollecitazioni alla scuola di appartenenza e
14
all'ufficio scolastico provinciale, sono ancora privi di contratto presso la scuola di appartenenza,
anche se in possesso della nomina in ruolo. Oltre la mannaia dei tagli che la scuola sarda ha subito,
1600 posti in meno rispetto allo scorso anno scolastico - conclude Dettori - adesso arriva anche
questa beffa». (p.c.c.)
Il sit-in davanti alla Direzione scolastica
Insegnanti precari: «Noi, senza futuro»
Una protesta civile, quella di ieri sotto gli uffici della direzione regionale scolastica di viale Regina
Margherita, dove i docenti precari dell'Unione sindacale di base (Usb) si sono dati appuntamento
insieme a numerosi ex lavoratori socialmente utili (Lsu), che vedono minacciato il loro futuro
occupazionale. «La situazione è grave», dice Federico Angius, dell'Usb, «dopo due mesi di fermo
forzato, per questi lavoratori si prospetta un 2012 ricco di incognite». A tutto questo, si aggiunga il
mancato pensionamento di 269 lavorarori per la mancanza dei requisiti necessari. Traduzione:
aggravio di spesa, con fondi da reperire al più presto. Dove? «Non lo sappiamo», prosegue Angela
Nioi, operatrice scolastica e delegata sindacale, «si parla di un aumento della cassa integrazione
pagata dalle Regioni, ma non c'è nulla di concreto».
Prevale la rassegnazione nelle parole di un altro operatore, Giuseppe Orrù: «Dopo sedici anni di
lavoro precario è come se in mano mi ritrovassi un pugno di mosche. Ho 42 anni», conclude Orrù,
«e non ho imparato altri mestieri. Che farò se perdo questo lavoro?». ( andrea dessì)
Commento
Uno scherzo cattivo o un errore da correggere
di Giulio Zasso
Nella scuola lasciata senza soldi, nelle mille crepe di un'istruzione pubblica sempre più calpestata
c'è anche spazio per la commedia dell'assurdo. Meglio augurarsi che la storia del posto fisso prima
concesso e poi negato ai venti insegnanti di sostegno sia soltanto uno scherzo di cattivo gusto, figlio
di un errore da correggere alla velocità della luce. Non è pensabile che la burocrazia e gli sbagli di
chi la governa possano permettersi di stravolgere la vita a quarantenni, e purtroppo anche
cinquantenni, costretti a mendicare una cattedra per poter svolgere il proprio lavoro.
Questione di rispetto, questione di una scuola che deve tornare al centro del mondo e non può fare
solo i conti con le sforbiciate, con il precariato a vita, con gli studenti diventati un dettaglio nella
macchina infernale della razionalizzazione . E la storia dei venti docenti illusi dalla chiamata di
settembre ha un sapore più amaro, perché in mezzo c'è il sostegno per gli studenti più deboli,
bambini e ragazzi che dall'assistenza scolastica trovano l'energia (e spesso anche l'affetto) per non
restare indietro.
C'è da sperare che l'Ufficio scolastico provinciale ci ripensi e faccia al più presto un'inversione di
marcia per cancellare questo affronto terribile. Non si può gettare nella disperazione chi si è
consumato in anni di studio e sopportazione, vivendo una storia di precarietà dolorosa nell'illusione
del traguardo, il contratto a tempo indeterminato. Qualcuno dovrà farsi avanti: « Scusate, abbiamo
sbagliato. Le cattedre di ruolo dei venti insegnanti non si toccano, i posti fissi sono salvi». Sarebbe
un segnale di risveglio, la scuola potrebbe un giorno uscire dal tunnel in cui è stata infilata da chi
l'ha gestita solo con le forbici e non sa che chi trascura di imparare perde il passato ed è morto per il
futuro.
15
16
Cagliari. Sorgia: Provincia a tavolo istituzionale per emergenza fumi tossici
Alessandro Sorgia (Pdl) ha presentato un'interrogazione scritta agli assessori provinciali alle
Politiche energetiche e ambientali e alle Politiche sociali, Ignazio Tolu e Angela Quaquero, per
chiedere che anche la Provincia di Cagliari sieda al tavolo istituzionale che dovrà individuare
soluzioni immediate per venire incontro alle richieste dei cittadini di Mulinu Becciu che denunciano
da tempo la presenza quotidiana di fumi tossici provenienti dal vicino campo Rom sulla strada
statale 554.
In particolare, l'esponente Pdl chiede che “venga individuato al più presto un luogo alternativo
dove potranno essere trasferiti parte dei 141 rom, peraltro divisi in due distinti gruppi di diversa
etnia in guerra tra loro e un costante monitoraggio da parte delle forze dell'ordine sulle attività in
essere per perseguire penalmente i responsabili evitando che gli eventuali reati possano portare
ulteriori conseguenze”. Sorgia chiede anche un monitoraggio costante sull'inquinamento
atmosferico per verificare che non superi i limiti previsti dalle disposizioni di legge vigenti in
materia.
“I cittadini residenti nel quartiere di Mulinu Becciu - ricorda l'esponente Pdl – hanno formato un
comitato denominato No diossina un quanto da tempo sono costretti a subire una violenza quasi
quotidiana per le combustioni di materiale tossico proveniente dal vicino campo rom sulla strada
statale 554. Lo scorso Luglio i rappresentanti del Comitato hanno avuto un incontro con il sindaco
di Cagliari e alcune associazioni ambientaliste a seguito del quale l'assessore comunale alle
Politiche sociali si è impegnata a convocare un tavolo di confronto con le altre istituzioni, che tenga
conto anche delle esigenze dei rom, molti dei quali hanno bambini che frequentano le scuole
cittadini e subiscono per primi le attività talvolta illecite di una minoranza. Un tavolo – conclude –
che deve vedere coinvolta anche la Provincia”.
17
18
PROVINCIA CAGLIARI: PIANO SERVIZI TRASPORTI IN CONSIGLIO
(AGI) - Cagliari, 27 ott. - Il piano dei servizi minimi di trasporto pubblico locale nell'area vasta di
Cagliari e' stato al centro dei lavori del consiglio provinciale.
Jacopo Ognibene dalla Transport Planning Service, azienda specializzata nel settore della
pianificazione dei trasporti e' intervenuto per spiegare che sono stati individuati uno scenario
principale e due alternativi di organizzazione della rete dei servizi di trasporto, valutandone gli
effetti in termini di efficacia in rapporto alla domanda e alla qualita' del servizio offerto, con
l'obiettivo principale di razionalizzare le sovrapposizioni dei servizi urbani ed extraurbani. Lo
scenario ritenuto piu' idoneo per l'area vasta di Cagliari e' quello "corridoi" che nasce dalla
necessita' di dare un assetto razionale alla rete di trasporto pubblico su gomma, limitando l'eccesso
di percorrenze interne all'area di Cagliari, concentrando i passaggi delle linee suburbane su assi
opportunamente adeguati al fabbisogno della mobilita' collettiva. L'idea alla base del progetto e'
quella di mantenere l'accesso diretto all'area centrale di Cagliari (piazza Matteotti) facendovi
convergere le linee di media percorrenza lungo corridoi di penetrazione protetti con fermate
distanziate e corse veloci e capaci di favorire l'accessibilita' diretta all'area centrale del capoluogo. I
principali vantaggi di questo scenario sono il collegamento diretto con l'area urbana centrale di
Cagliari, in particolare per i Comuni nell'area nord orientale e l'attenuazione della conflittualita'
gomma-ferro sull'asse Decimo-centro di Cagliari grazie al potenziamento della ferrovia. Inoltre, non
si espone la rete urbana a rischi di sovraccarico conseguenti alla concentrazione nel tempo e nello
spazio di utenza proveniente dall'extraurbano.
Luca Mereu, presidente della commissione Trasporti, ha ricordato che si tratta di un piano di
servizi e non di interventi infrastrutturali e che la redazione esecutiva del piano terra' conto delle
osservazioni presentate dai Comuni, che hanno condiviso tutto l'iter che ha portato all'approvazione
del progetto definitivo nel corso delle diverse conferenze dei servizi che si sono svolte a partire da
maggio scorso. Un coinvolgimento ulteriore dei Comuni, anche di quelli che non ricadono nell'area
vasta di Cagliari, e' stato sollecitato da Massimo Pusceddu (Pd), Oliviero Melis (Pdl) ha ottenuto
rassicurazioni sul fatto che i servizi a chiamata per il litorale di Quartu, sono aggiuntivi rispetto ai
servizi di trasporto gia' esistenti; sul funzionamento dei servizi a chiamata ha chiesto chiarimenti
Stefano Delunas (Pd). Mario Fadda (Udc) ha richiamato la necessita' che la Provincia coordini il
processo e Omar Zaher (Idv) ha richiamato l'attenzione sul problema della strada statale 554. (AGI)
Com-Cog
19
Cagliari. Lavori Consiglio Provinciale.
Piano servizi minimi trasporto pubblico locale area vasta
Proseguirà nella prossima seduta del consiglio provinciale di Cagliari, in cui si dovrebbe arrivare
anche all'approvazione del punto, il dibattito sul piano dei servizi minimi di trasporto pubblico
locale nell'area vasta di Cagliari.
Gran parte dei lavori odierni sono stati dedicati alla sua illustrazione da parte di uno dei progettisti,
Jacopo Ognibene dalla Transport Planning Service, azienda specializzata nel settore della
pianificazione dei trasporti. Ognibene ha spiegato che sono stati individuati uno scenario principale
e due alternativi di organizzazione della rete dei servizi di trasporto, valutandone gli effetti in
termini di efficacia in rapporto alla domanda e alla qualità del servizio offerto, con l'obiettivo
principale di razionalizzare le sovrapposizioni dei servizi urbani ed extraurbani.
Lo scenario ritenuto più idoneo per l'area vasta di Cagliari è quello “corridoi” che nasce dalla
necessità di dare un assetto razionale alla rete di trasporto pubblico su gomma, limitando l'eccesso
di percorrenze interne all'area di Cagliari, concentrando i passaggi delle linee suburbane su assi
opportunamente adeguati al fabbisogno della mobilità collettiva. L'idea alla base del progetto è
quella di mantenere l'accesso diretto all'area centrale di Cagliari (piazza Matteotti) facendovi
convergere le linee di media percorrenza lungo corridoi di penetrazione protetti con fermate
distanziate e corse veloci e capaci di favorire l'accessibilità diretta all'area centrale del capoluogo.
I principali vantaggi di questo scenario sono il collegamento diretto con l'area urbana centrale di
Cagliari, in particolare per i Comuni nell'area nord orientale e l'attenuazione della conflittualità
gomma-ferro sull'asse Decimo-centro di Cagliari grazie al potenziamento della ferrovia. Inoltre, non
si espone la rete urbana a rischi di sovraccarico conseguenti alla concentrazione nel tempo e nello
spazio di utenza proveniente dall'extraurbano.
Luca Mereu, presidente della commissione Trasporti, ha ricordato che si tratta di un piano di servizi
e non di interventi infrastrutturali e che la redazione esecutiva del piano terrà conto delle
osservazioni presentate dai Comuni, che hanno condiviso tutto l'iter che ha portato all'approvazione
del progetto definitivo nel corso delle diverse conferenze dei servizi che si sono svolte a partire da
maggio scorso.
Un coinvolgimento ulteriore dei Comuni, anche di quelli che non ricadono nell'area vasta di
Cagliari, è stato sollecitato da Massimo Pusceddu (Pd), Oliviero Melis (capogruppo Pdl) ha chiesto
e ottenuto rassicurazioni sul fatto che i servizi a chiamata per il litorale di Quartu Sant'Elena, sono
aggiuntivi rispetto ai servizi di trasporto già esistenti; sul funzionamento e sull'accessibilità dei
servizi a chiamata ha chiesto chiarimenti anche Stefano Delunas (capogruppo Pd).
Mario Fadda (capogruppo Udc) ha richiamato la necessità che la Provincia coordini il processo e
non ci sia uno scollamento tra Comuni e Provincia e Omar Zaher (capogruppo Idv) ha richiamato
l'attenzione sul problema della strada statale 554.
La trattazione del punto proseguirà nella seduta fissata per giovedì prossimo, 3 novembre, alle ore
11.30, nell'ex cappella della Povincia (via Giudice Guglielmo – Cagliari).
20
Pag. 19
Nuovo trasporto pubblico
Area vasta, in arrivo il sì della Provincia
L'approvazione del piano è a un passo, il progetto dei servizi minimi di trasporto pubblico locale
nell'area vasta è stato presentato e potrebbe essere approvato la prossima settimana.
Ieri, nel corso del Consiglio provinciale, si è svolta l'illustrazione del piano da parte di uno dei
progettisti, Jacopo Ognibene della Transport planning service, azienda specializzata nel settore della
pianificazione dei trasporti. Nel corso della spiegazione Ognibene ha spiegato ai rappresentanti
dell'aula che lo scenario considerato migliore per l'area vasta è quello denominato “corridoi”. Un
progetto, quello illustrato ieri, che ha come obiettivo quello di dare un assetto razionale alla rete di
trasporto pubblico su gomma. L'idea alla base del piano è mantenere l'accesso diretto a piazza
Matteotti, facendo in modo che convergano le linee di media percorrenza lungo corridoi di
penetrazione protetti con fermate distanziate e corse veloci, incoraggiando in questo modo l'accesso
diretto alla zona centrale di Cagliari.
«Si tratta di un piano di servizi e non di interventi infrastrutturali - ha affermato Luca Mereu,
presidente della commissione Trasporti - inoltre la redazione esecutiva del piano terrà conto delle
osservazioni presentate dai Comuni». Le amministrazioni che compongono l'area vasta hanno
infatti partecipato e detto la loro durante il percorso che ha portato alla creazione del progetto
definitivo. (p.c.c.)
21
22
Pag. 19
Presto la Provincia ristrutturerà l'edificio, dove frequentano le lezioni circa 150 studenti
L'Artistico chiude per pidocchi
Disinfestazione nella sede staccata del liceo “Fois”, in via Sant'Eusebio
Invasione di pulci, locali inagibili e ripetuti scioperi degli studenti al liceo artistico “Foiso Fois”. I
disagi riguardano la sede centrale di via Sant'Eusebio, a Villanova, dove i ragazzi che frequentano le
lezioni sono circa 150. «Stiamo convivendo con le pulci da un mese», riferisce Francesca, una
studentessa, «la prima disinfestazione di due settimane fa si è rivelata un bluff, nel senso che
l'emergenza non è cessata. Il problema è che un'ala della scuola è inagibile e lì i disinfestatori non
intervengono».
LA PROTESTA Gli studenti hanno già scioperato tre volte. «La prima il giorno precedente
l'intervento di disinfestazione», ricorda la giovane, «gli altri due scioperi questa settimana, martedì
e mercoledì». Una delegazione ha anche cercato di incontrare, senza fortuna, il sindaco Massimo
Zedda. «In un'altra circostanza ci siamo recati in Provincia, per chiedere un incontro con l'assessore
alla Pubblica istruzione, Franco Mele».
SEDE CHIUSA «Attualmente la sede di via Sant'Eusebio è chiusa», spiega la preside, Ignazia
Chessa, «abbiamo approfittato del ponte per rifare la disinfestazione. Insegno da tanto e non ci vedo
niente di anomalo, i topi e gli insetti ci sono sempre stati e periodicamente si fa la bonifica». Più
complesso l'argomento ristrutturazione. «Il liceo artistico è in cerca di una sede stabile da tanto», si
rammarica, «dopo aver lasciato piazzetta Dettori, l'attività è stata suddivisa in tre sedi, la centrale di
via Sant'Eusebio (6 classi), la storica di via San Giuseppe (13) e via Bixio (altre 13). L'auspicio è
che l'edificio di via Sant'Eusebio sia ristrutturato per poter concentrare l'intera attività della nostra
scuola e restituirle finalmente la dignità che merita. Con la Provincia c'è dialogo e sono fiduciosa».
LA PROVINCIA Il dirigente dell'Edilizia scolastica, Michele Camoglio, ha annunciato che «il
primo lotto dei lavori, per oltre 1 milione di euro, è stato aggiudicato, mentre il secondo verrà
appaltato entro due mesi per un importo che supererà i 2,5 milioni». La Provincia, proprietaria
dell'immobile, «in considerazione del pregio architettonico e storico dell'edificio», ha deciso di non
venderlo e di investire complessivamente quasi 4 milioni.
Paolo Loche
23
Pag. 21
Terremoto
Un premio per i volontari
Oggi alle 9.30 a Palazzo Regio, si terrà la cerimonia di consegna degli attestati di pubblica
benemerenza assegnati dalla presidenza del Consiglio dei ministri - dipartimento di Protezione
civile.
A ricevere il premio saranno 227 volontari sardi, che hanno svolto la loro opera di aiuto nel campo
di accoglienza e ammassamento di Pianola, vicino L'Aquila, in occasione del terremoto che ha
colpito l'Abruzzo nel 2009.
Alla cerimonia, nella sede della presidenza del Consiglio provinciale, parteciperanno le autorità
regionali e i rappresentanti della Protezione civile.
L'attestato di pubblica benemerenza è stato istituito con decreto del presidente del Consiglio dei
ministri ed è concesso per dare giusto riconoscimento a chi ha prestato attività di soccorso,
assistenza e solidarietà nelle operazioni di Protezione civile nelle zone interessati da gravi calamità
naturali in Italia e all'estero. I primi volontari della Provic-Arci (Associazione nazionale per la
protezione civile) del Cagliaritano e dell'Iglesiente arrivarono in Abruzzo il 6 aprile 2009, poche ore
dopo il terribile sisma che colpì l'Aquila e i paesi vicini, mentre gli altri sono arrivati qualche giorno
dopo. In una notte hanno montato, nel campo sportivo della frazione aquilana di Pianola, una
tendopoli capace di accogliere fino a 600 persone.
Pag. 23
Terremoto e solidarietà
Domani, alle 9,30, al Palazzo Viceregio si terrà la cerimonia di consegna degli attestati di pubblica
benemerenza del Dipartimento della Protezione civile. Verranno premiati i 227 volontari sardi che
hanno svolto la loro opera nel campo di accoglienza di Pianola in occasione del terremoto che ha
colpito l'Abruzzo nel 2009.
24
Pag. 29
FLUMINI. Si trova sulla litoranea ed è in stato di abbandono
«Dateci la Cantoniera»
È della Provincia, la richiede il Comune
La Cantoniera di Flumini nel mirino del Comune. L'amministrazione ha chiesto alla Provincia il
passaggio delle competenze sulla vecchia casa rossa, un tempo sede dei manutentori della strada per
Villasimius, che da diversi anni è inutilizzata.
La posizione è più che strategica, considerato che si trova all'angolo tra la litoranea e via
dell'Autonomia regionale sarda. Non mancano nemmeno le aree per realizzare eventuali parcheggi:
nel retro versa in stato d'abbandono il vecchio vivaio. Il sindaco Mauro Contini aveva scritto una
lettera al presidente Graziano Milia e al suo assessore al Patrimonio Paolo Mureddu per sollecitare
il passaggio di consegne. Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le prese di posizione in tal senso. La
consigliera comunale del Pdl Luisa Carta aveva sollevato la questione nell'assemblea civica di via
Porcu mentre in Consiglio comunale lo stesso problema era stato sollevato dall'esponente dell'Udc
Mario Fadda, eletto nel collegio Flumini-Maracalagonis.
L'obiettivo del Comune è riutilizzare i locali per ospitare servizi pubblici. Di recente a Flumini sono
stati chiusi gli unici uffici decentrati presenti nel litorale: lo Stato civile nell'ex Circoscrizione al
Fludiquà. In via Porcu è stata aperta anche la trattativa per l'utilizzo di una parte dell'edificio che
ospita le aule catechistiche, ma potrebbe andarci la guardia medica. Non tutta la proprietà della
Cantoniera sarebbe ceduta dalla Provincia: a ridosso del bar c'è anche un deposito per materiale di
manutenzione stradale tuttora utilizzato. Separare i locali non sarebbe, comunque, un problema.
Giovanni Manca di Nissa
25
Pag. 31
Mandas
Festival del libro di viaggio
Inizia oggi il "Festival del libro di viaggio" che mette insieme noir, letteratura per bambini, opere
teatrali. «È il nostro omaggio a Lawrence, lo scrittore britannico che, negli anni Venti, raccontò il
suo viaggio a Mandas in Mare e Sardegna», spiega il sindaco Umberto Oppus. Tra le novità di
quest'anno l'incontro tra vino e letteratura e la consegna del premio Ducato d'oro per l'attività
giornalistica. Alle 16, l'inaugurazione alla presenza dell'assessore alla Cultura Sergio Milia, del
presidente provinciale Graziano Milia e del presidente Arst Giovanni Caria. Alle 16.30 l'incontro
letterario tra Alberto Urgu e Luciano Marrocu ("Le rivoluzioni che vanno storte"), alle 18 Sergio
Stara e Piersandro Pillonca incontrano Pietro Picciau e Ottavio Congiu. Alle 19, nel
Montegranatico, Maura Crabu presenta il reading "Percorsi di senso tra vino e letteratura". In serata
rappresentazione della commedia Novas Bonas (traduzione in sardo di Buone notizie di Pietro
Picciau) a cura della compagnia "Teatro ConTea" diretta da Ottavio Congiu. Domani alle 11.30, nel
compendio Sant'Antonio, il convegno "Mobilità sostenibile: in viaggio verso un futuro possibile"
con Giovanni Caria, Giorgio Spiga e Vincenzo Tiana. Alle 17.30 verrà consegnato il "Ducato d'oro"
al giornalista Rai Paolo Piras.
Severino Sirigu
26
Cagliari. Domani in città presentazione libro "Il nostro mondo sopra e
sotto"
Domani, venerdì 28 ottobre, alle ore 16, nella sala Thun dell'ospedale microcitemico di Cagliari, è
in programma l'incontro “Il nostro mondo sopra e sotto”, nel quale verrà presentato l'omonimo libro
di Valentina Sulis e Paola Riviezzo, curato da Patrizia Montisci, psicoterapeuta del servizio oncoematologia pediatrica del Microcitemico.
L'iniziativa, patrocinata dalla presidenza del consiglio provinciale di Cagliari, “nasce dal forte
desiderio – come si legge nella presentazione del libro – cresciuto in tanti anni di lavoro nel servizio
di Oncoematologia pediatrica, di dare voce ai bambini.”
Interverranno tra gli altri, oltre le autrici, il presidente del consiglio provinciale di Cagliari, Roberto
Pili e il manager dell'Asl 8 di Cagliari, Emilio Simeone; “funzionamento emotivo e sociale: fattori
di protezione e fattori di rischio per la salute mentale del bambino” è il titolo dell'intervento di
Laura Vismara, della Facoltà di psicologia dell'Università di Cagliari, Maria Francesca Vardeu,
pediatra e psicoterapeuta, rappresentante dei pediatri di base parlerà di “bambino, malattia, genitori.
Quotidianità e gioco delle parti nello studio del pediatra di famiglia” mentre sulla rete dei servizi e
sulla presa in carico del bambino e della famiglia si soffermerà Tullio Garau, psicoterapeuta dell'Asl
8 di Cagliari.Sarà presente anche Nicola Michele, direttore artistico della compagnia teatrale Il salto
del delfino, che dal volume “Il nostro mondo sopra e sotto” ha tratto un laboratorio destinato alle
scuole.
Pag. 21
Microcitemico
Il nostro mondo sopra e sotto: il libro, l'incontro
Oggi alle 16 nella sala Thun dell'ospedale microcitemico, l'incontro “Il nostro mondo sopra e sotto”,
nel quale verrà presentato il libro omonimo di Valentina Sulis e Paola Riviezzo, curato da Patrizia
Montisci, psicoterapeuta del servizio onco-ematologia pediatrica del Microcitemico. L'iniziativa è
patrocinata dalla presidenza del consiglio provinciale. Interverranno psicologi, psicoterapeuti
pediatri e Nicola Michele, direttore artistico de Il salto del delfino che dal libro (Tiligù) ha tratto un
laboratorio per le scuole.
27
Pag. 4
Cgil Cisl e Uil: «Colpo di grazia per l’isola»
«Unità sarda anche a livello nazionale». Mobilitazione per lo sciopero dell’11 novembre
FILIPPO PERETTI
CAGLIARI. «Per la Sardegna è il colpo di grazia». Il primo commento di Cgil Cisl e Uil sulla
lettera di Silvio Berlusconi all’Ue è durissimo. L’iniziativa del premier è stata subito aggiunta alle
ragioni dello sciopero generale sardo dell’11 novembre contro il governo nazionale e la giunta
Cappellacci. Con un appello alle tre confederazioni nazionali: «Imitate l’unità sindacale dell’isola».
«Il pensionamento a 67 anni, la mobilità nella pubblica amministrazione, il via libera alla delega
fiscale entro il 2012 e le nuove norme per i licenziamenti per motivi economici nei contratti di
lavoro a tempo indeterminato - hanno detto i leader sardi di Cgil Cisl e Uil in una conferenza
stampa convocata d’urgenza ieri mattina - sono uno attacco frontale al sistema lavoro». Per l’isola
la mazzata, hanno affermato, sarà ancora più pesante per la fragilità perché qui la crisi economica e
occupazionale è già più grave: chiudono le fabbriche, non ci sono segnali di sviluppo alternativo
anche per la mancanza di adeguate infrastrutture, trentacinquemila persono vivono al di sotto della
sogna di povertà, la disoccupazione giovanile segna il record europeo». Insomma, la mossa del
governo «è un colpo di grazia».
Cgil Cisl e Uil, che già stavano ultimando i preparativi per la manifestazione a Cagliari dell’11
novembre in occasione dello sciopero generale, hanno reagito con prontezza. Favorite anche dal
fatto che l’unità sindacale (la Sardegna è l’unica regione che non l’ha mai rotta) ha consentito loro
di esercitare un ruolo da protagonisti. Basti pensare al documento comune firmato martedì con la
Confindustria per denunciare l’inadeguatezza della giunta Cappellacci o alle adesioni allo sciopero
da parte di numerose associazioni datoriali: l’ultima in ordine di tempo è della Cna, Confederazione
nazionale dell’artigianato. E alla manifestazione «popolare» dell’11 novembre ci saranno anche gli
amministratori locali, oltre che i rappresentanti di tutte le categorie».
«Oggi più che mai - ha spiegato Ezo Costa (Cgil) - di fronte a questa provocazione del governo
portata avanti senza il confronto con le parti sociali, serve stare uniti anche a livello nazionale».
Mario Medde (Cisl) ha definito la lettera di Berlusconi «un incitamento alla rivolta popolare stile
paesi del Nord Africa». Un malcontento che il sindacato vuole intercettare proprio per portare la
lotta all’interno delle migliore e più solide tradizioni isolane. «E’ necessario - hanno detto i leader
sindacali - che da tutta la Sardegna arrivi a Cagliari una ferma e pacifica protesta da parte di chi
vuole un effettivo cambiamento delle politiche economiche e del lavoro per una vera giustizia
sociale». Anche Terenzio Calledda (Uil) ha ribadito l’esigenza di risposta corale e unitaria.
28
Pag. 5
2012, l'Odissea dei tagli
Ecco la bozza della finanziaria che punta a ridurre il disavanzo Pesano i 405 milioni di
diminuzione nei trasferimenti dello Stato
La giornata nella quale il numero legale manca più volte, proprio mentre si discute una legge
dell'importanza del Piano casa, non è proprio la più adatta per il confronto tra Giunta e gruppi di
maggioranza sulla prossima legge finanziaria. Così il presidente Cappellacci ha deciso di limitarsi
alla riunione programmata per ieri pomeriggio con il gruppo Pdl, non prima di aver incassato dal
suo (ex?) partito il via libera per l'ingresso di Fli in maggioranza. Un dato politico importante, visto
che proprio il ritorno dei finiani nell'alveo del centrodestra regionale aveva causato nuove tensioni
tra il governatore e il coordinatore del partito Settimo Nizzi.
LA BOZZA Pur non presentata agli altri gruppi della maggioranza, una bozza del documento di
bilancio ha iniziato a circolare. La Giunta mette immediatamente le mani avanti e ricorda che nel
2012 la minor spesa imposta dallo Stato nella sua manovrina estiva è pari a 405 milioni di euro
rispetto al 2010, che diventeranno 460 dal 2013. Non cambia, invece, l'impostazione già seguita
negli ultimi anni dall'assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa, che anche nella nuova
proposta di finanziaria tra le entrate ha inserito quelle derivanti dalla vertenza in corso con lo Stato.
Le cifre sono ancora in fase di definizione anche se sono destinate a non subire grosse oscillazioni.
Circa 6,2 miliardi tra pagamenti (competenze e residui) e impegni: 2 miliardi e 766 milioni per il
primo capitolo e 3 miliardi e 452 milioni per il secondo.
IL RISANAMENTO L'esercizio 2010 si è chiuso con un disavanzo di 1 miliardo e 345 milioni di
euro, con una riduzione del 38 per cento rispetto all'anno precedente. L'obiettivo è ora quello di
ridurlo di un ulteriore 41 per cento, facendolo scendere a circa 800 milioni.
LA BASE POLITICA La proposta di manovra, che la Giunta tenterà di approvare entro il 30
dicembre, è strutturata secondo quattro direttive: aspetti finanziari, interventi per il settore sociosanitario, semplificazione amministrativa e investimenti per lo sviluppo e la crescita. L'idea è quella
di far fruttare al massimo le risorse regionali in conto competenza (6 miliardi e 880 milioni di euro)
e di proseguire, come già avvenuto negli ultimi due anni, nella politica di non ricorrere a nuovo
indebitamento per raggiungere il pareggio di bilancio.
SPESE SANITARIE Dal 2010 sono interamente a carico della Regione, che provvederà a ripianare
il disavanzo dello scorso anno (circa 120 milioni di euro), stabilizzando la spesa per quel che
riguarda il 2012. La legge finanziaria dovrebbe anche contenere misure, non ancora definite nei
dettagli, che obbligheranno le Asl a conseguire l'obiettivo dell'equilibrio economico-finanziario.
LE CIFRE Oltre il 54 per cento del bilancio regionale continuerà ad andarsene in spese per la
sanità: 3 miliardi e 799 milioni su quasi 7 miliardi. Molto lontani gli altri assessorati: 800 milioni
circa dovrebbero andare alla Programmazione e 670 a Enti locali e Urbanistica. Fanalino di coda,
ancora una volta, il Turismo: il budget dovrebbe scendere (ma si parla di soli fondi regionali) da 81
a 35 milioni.
Anthony Muroni
29
Pag. 11
Pd e Pdl, le guerre interne per i congressi
Cresce la minoranza dei democratici. Cicu: con Cappellacci «verso il partito dei moderati»
FILIPPO PERETTI
CAGLIARI. Dopo il rinvio sine die del congresso, la conferenza regionale programmatica che il Pd
inaugura oggi a Baradili assume una forte valenza politica sulla segreteria di Silvio Lai. E, in
contemporanea, le questioni congressuali pesano come macigni anche sul fronte opposto, nel Pdl,
con Salvatore Cicu che sostiene la «rivolta» di Ugo Cappellacci contro Settimo Nizzi.
Conferenza programmatica del Pd. Nel paese più piccolo dell’isola oggi pomeriggio e domani si
apre un appuntamento che, dopo una settantina di tappe territoriali, si concluderà a gennaio nella
città più grande, Cagliari. Ieri in una conferenza stampa Silvio Lai e la vice segretaria Francesca
Barracciu hanno illustrato l’iniziativa: oggi si parla delle riforme istituzionali e in particolare dei
piccoli Comuni, domani di politiche economiche e sociali in generale. «Da questi appuntamenti che
dureranno tre mesi - ha spiegato Lai - vogliamo fare emergere le cose buone e interessanti della
nostra isola, ma anche quelle che non vanno bene. L’obiettivo è che i partiti debbano fare poi delle
scelte partendo da un percorso che raccolga le idee senza lasciarle in un limbo, ma portandole a
sintesi». La Barracciu ha aggiunto che «questo è lo strumento concreto con cui il Pd sardo esce da
un momento tutto centrato all’interno per concentrarsi all’esterno. Credo che anche coloro che
lamentano poco ascolto potranno partecipare ed esprimere le proprie opinioni in un luogo deputato
e non sui giornali». Il peso delle divisioni interne. La minoranza interna, che dagli ex popolari di
Salvatore Ladu e Paolo Fadda si è allargata ai parisiani e quindi alle componenti di Giampaolo
Diana, Emanuele Sanna, Cicito Morittu, Chicco Porcu e altri, non ha assicurato una massiccia
presenza oggi e domani. Si vedrà. Lo scontro politico si è accentuato con la recente decisione di
rinviare il congresso che era previsto a gennaio. La minoranza teme che la segreteria di Silvio Lai
(che si regge sul nuovo accordo tra le aree di Renato Soru, Antonello Cabras e Antonello Soro)
punti a non fissare il congresso prima delle elezioni politiche (2012 o al più tardi 2013) e di quelle
regionali (2014) per poter governare meglio la partita delle candidature. E non viene escluso che la
richiesta del congresso venga riproposta oggi e domani o nelle prossime assmblee federali. La
spinta viene anche dalla maggioranza del gruppo consiliare, che ha imposto l’elezione di Giampaolo
Diana. Viceversa, la nuova segreteria di Lai accusa le minoranze di volersi occupare solo delle
questioni interne ed è per questo che ha lanciato la sfida (della durata impegnativa di tre mesi) della
conferenza programmatica. Dal cui esito potrebbero dipendere le stesse sorti di Lai.
La fase precongressuale del Pdl. E’ partito il tesseramento nel partito berlusconiano ora guidato da
Angelino Alfano e le divisioni si sono acuite. Tra i più attivi il vice presidente della Regione,
Giorgio La Spisa, dell’aria formigoniana, e lo stesso Ugo Cappellacci, benché si sia autosospeso: il
governatore sta incontrando molti amministratori locali proprio per rafforzare la sua posizione e
costruire una maggioranza che lo sostenga. Il bersaglio è il coordinatore Settimo Nizzi. In attesa che
Alfano decida come deve essere governato il Pdl sardo, la battaglia si sta intensificando. Il deputato
Bruno Murgia, possibile candidato alla leaderhip, ha rivolto un appello all’unità. Ora è la volta di
Salvatore Cicu, deputato dal 1994 con Forza Italia e vice presidente del gruppo alla Camera.
Domani terrà un convegno a Cagliari dal titolo eloquente: «Il Pdl verso il partito dei moderati».
Scajolano di ferro, Cicu (uno dei possibili candidati al posto di Nizzi) non minaccia di lasciare il
Pdl ma dice che «il partito deve sostenere in termini positivi, stemperando il clima di inutile
contrapposizione, la strada coraggiosa intrapresa da Cappellacci». I congressi provinciali sono in
programma tra novembre e dicembre e saranno chiamati a eleggere i nuovi organismi dirigenti
territoriali. La scelta del coordinatore regionale spetta sempre al vertice nazionale. La scelta, viste le
divisioni interne, non è facile.
30
Pag. 5
Da oggi a Baradili la conferenza programmatica. Silvio Lai: «Costruiamo il futuro dell'Isola»
Il Pd riparte dal Comune più piccolo
Vedi la foto Da Baradili alla conquista della Regione. Il Comune più piccolo dell'Isola, coi suoi 92
residenti prova vivente del disagio delle zone interne. Il Pd parte da lì, tra oggi e domani, con la sua
conferenza programmatica: un percorso che durerà tre mesi e si concluderà a Cagliari (dopo le
primarie di coalizione per i sindaci di Oristano, Alghero e Selargius, che dovrebbero tenersi il 22
gennaio). Ma in realtà i democratici sardi sperano che si concluda con la rivincita alle Regionali.
Perché l'obiettivo della conferenza è distillare buone idee da tradurre in un programma di governo.
Si parte stasera con un dibattito assembleare (aperto da interventi di esperti e sindaci) su “Le
istituzioni, la democrazia”. Inizio dei lavori alle 16. Domani, dalle 9, la seconda sessione sui temi
economici. In mattinata i rapporti Crel, Iares, Crenos e altri ancora, per descrivere coi numeri lo
stato di salute dell'Isola. Poi i gruppi di lavoro, su un lungo elenco di argomenti: dall'energia ai
rifiuti, dall'istruzione al welfare, dalla salute al turismo. Nel pomeriggio i risultati dei gruppi
saranno condivisi, alle 18.30 le conclusioni.
«Questo è solo l'avvio della conferenza programmatica», ribadisce il segretario regionale Silvio Lai
presentando la novità alla stampa, «che proseguirà con decine di iniziative fino a metà dicembre,
per poi riprendere a gennaio. Occasioni in cui vogliamo riprendere contatto con alcuni pezzi del
nostro mondo, e con chi vuole costruire con noi la Sardegna del futuro». Per Francesca Barracciu
«l'ascolto della società esterna ci aiuterà a uscire da una lunga fase di ragionamenti solo sul partito e
su noi stessi. A chi è in dubbio sull'opportunità di partecipare – dice la vicesegretaria, riferendosi
alle probabili assenze dell'opposizione interna al Pd – io dico: venite a esprimere le vostre
posizioni». Laura Pisano, della segreteria regionale, nota comunque che «le adesioni finora sono
molto trasversali. Si può lavorare tutti assieme, anche se ci sono differenze». ( g. m. )
31
Pag. 11
Piano Casa, ancora stop
In Consiglio l’ostruzionismo dell’opposizione Forse domani il voto sulla proroga di un anno
CAGLIARI. Nessun passo in avanti per il Piano Casa Ter in Consiglio regionale. L’ostruzionismo
dell’opposizione ha costretto ieri la Giunta e la maggioranza a restare in aula sino a mezzanotte
senza grandi risultati. E’ in forse l’approvazione del provvedimento entro il 31 ottobre, termine in
cui scade il Piano Casa attualmente in vigore: non viene però escluso che, nonostante la dura
contrapposizione, domani la proroga possa essere approvata dall’assemblea, forse anche con uno
stralcio.
Anche ieri c’è stato uno scontro frontale tra la maggioranza di centrodestra (ancora decisa a non
fare concessioni all’opposizione) e il centrosinistra, che pretende che vengano ritirate tutte le norme
che toccano il Piano paesaggistico regionale.
Un dibattito più intenso che su altri punti si è sviluppato ieri sull’articolo che riguarda gli interventi
nelle zone agricole. Il centrosinistra si è detto contrario alle aperture previste nel testo rispetto agli
indirizzi contenuti nel Ppr. E in questo clima pesante c’è stato anche un incidente tra la presidente
dell’assemblea Claudia Lombardo e l’opposizione: la presidente ha conteggiato anche i consiglieri
che non avevano votato e che erano presenti in aula, l’opposizione ha protestato: puntava sulla
mancanza del numero legale.
32
Pag. 13
Più stranieri, ma non c’è il boom
In aumento romeni e africani a Cagliari e Olbia: molti giovani e donne
MARIO GIRAU
CAGLIARI. Se non fosse per la crisi economica, che anche nel 2010 - ma l’anno in corso non ha
registrato un’inversione di tendenza - ha continuato a provocare riflessi preoccupanti su tutto il
tessuto sociale, probabilmente la Sardegna sarebbe una terra ideale per accogliere i lavoratori
stranieri. Ospitalità diffusa, pochi conflitti, tolleranza religiosa al massimo. Invece l’isola è scelta
solamente dallo 0,8% di tutti gli immigrati residenti in Italia, quart’ultima nella graduatoria
regionale per numero di presenze: solamente 37.853. Poche rispetto alla Puglia (oltre 95 mila) e alla
Calabria (più di 74 mila), ma provvidenziali per dare con un saldo migratorio ampiamente positivo
(+ 4.002) una spinta verso l’alto al bilancio demografico regionale cresciuto di oltre 3 mila unità. I
tre quinti di tutta la popolazione straniera si concentrano nelle province di Cagliari e Olbia-Tempio
e primato di presenze alla comunità romena, una quarto di tutta la popolazione non italiana
residente in Sardegna - il 55% donne - cresciuta in un anno di ben 1640 unità. Puntuale il rapporto
Caritas/Migrantes giunto alla ventunesima edizione, coordinato dal sardo Franco Pittau: ieri la
presentazione, in mattinata a Cagliari e nel pomeriggio a Olbia. La presenza di stranieri è una realtà
«di cui è necessario fare - come ha detto il prefetto di Cagliari Giovanni Balsamo - una risorsa e non
un problema. La strada da intraprendere è quella della legalità coniugata con accoglienza e
integrazione». Un mondo incontestabilmente giovane. Mentre la quota più consistente dei sardi
(68,2%) è compresa nella classe 15-64 anni (età media 43,8 anni in linea col dato nazionale), quasi
la metà dei residenti stranieri si concentra tra 18 e 39 anni con età media di 34,6 anni.
Contrariamente alle apparenze, ben il 55,1% degli stranieri residenti nell’isola alla fine del 2010
giunge dal vecchio continente, in particolare dai paesi dell’Ue. Seguono gli immigrati africani
(22,7% del totale), soprattutto dall’Africa settentrionale. Dal Marocco proviene la metà della
componente africana. Cresce la presenza di asiatici (16,5%): il 7,6% dalla Cina, India (0,8%),
Pakistan e Bangladesh (3%), Filippine (3,6%). L’America centro meridionale, soprattutto il Brasile,
è presente con una quota del 5 per cento della popolazione straniera residente.
Gli immigrati per vivere e sopravvivere devono correre più degli altri. Come ben sanno i 2954
imprenditori (di cui 542 donne) operanti soprattutto nella provincia di Cagliari. Dei 23065
lavoratori occupati (5,7% di tutti gli assicurati Inail nel 2010 in Sardegna) - più di un quarto di
origine romena (la metà assunti nella provincia di Sassari) - risultano impiegati nel settore dei
servizi: oltre 4200 negli alberghi e nella ristorazione. 5.127 operano nell’industria (settore edili),
poco più di 2000 nell’agricoltura e nella pesca (8,7%).
Immigrati che producono e risparmiano fino all’osso per spedire soldi a casa, alle loro famiglie.
Nel 2010 sono partiti verso la Romania 18.145mila euro, oltre il 26% di tutte le rimesse inviate
dalla Sardegna. Anche il Senegal ha avuto la sua quota: nel paese africano sono stati inviati oltre 10
milioni di euro per lo più provenienti dalle province di Sassari e Cagliari.
33
Pag. 23
Tuvixeddu, impugnato il lodo
La Regione si rivolge alla Corte d’Appello contro la decisione degli arbitri
MAURO LISSIA
CAGLIARI. Il braccio di ferro su Tuvixeddu continuerà davanti ai giudici della Corte d’Appello
civile di Roma: la giunta regionale ha deciso di impugnare il lodo parziale firmato dal collegio
arbitrale che deve decidere se Nuova Iniziative Coimpresa ha diritto a un indennizzo.
Un indennizzo legato alla sequenza di stop imposti dall’amministrazione Soru al piano di
edificazione dei colli punici. La delibera è stata presentata all’esecutivo dal presidente Ugo
Cappellacci e subito approvata. Ora la palla passa all’ufficio legale della Regione, che dovrà
elaborare nei termini stabiliti dalla legge il ricorso contro la decisione «non definitiva». La
competenza in secondo grado è dei giudici togati d’appello: sarà una sezione civile della capitale a
esaminarlo e a stabilire se il lodo arbitrale dev’essere annullato o no. I tempi da qui alla decisione
non saranno brevissimi, nel frattempo andrà avanti il lavoro di consulenza affidato dagli arbitri e
dalle parti in giudizio - la Regione e il gruppo Cualbu - a tre società di advisory chiamate a dare
risposte alla decina di quesiti proposti dagli arbitri. Quesiti che riguardano l’ipotesi - sostenuta
dall’avvocato Pietro Corda per Coimpresa - che l’amministrazione Soru abbia arrecato danni
economici all’impresa per 72 milioni di euro.
La società chiamata dal collegio arbitrale a studiare il caso Tuvixeddu è la Deloitte Advisory spa,
che opera con 600 professionisti e 40 avvocati come advisory finanziaria, ma è specializzata anche
in contenziosi e procedure arbitrali. Ha un compito piuttosto complesso: mettere in fila la mole
spaventosa di atti e sentenze che riguardano la querelle infinita tra l’amministrazione regionale e il
gruppo Cualbu per mettere nelle mani dei tre arbitri uno strumento utile a stabilire se ci sia stato
danno oppure no. Se quindi l’impresa privata debba incassare una somma a titolo di risarcimento o
di indennizzo e quale può essere la cifra giusta. Il consulente ha ancora un mese e mezzo di tempo
per elaborare la relazione finale. Il giudizio arbitrale in corso non ha nulla a che vedere con le
conclusioni fin qui raggiunte nelle varie sedi giurisdizionali e con i procedimenti penali in corso:
nasce dall’iniziativa dei legali del costruttore, convinti che la sequenza di interventi
dell’amministrazione Soru abbia rallentato la realizzazione del progetto immobiliare. La sentenza
del Consiglio di Stato dell’aprile scorso sembrerebbe escludere che la Regione abbia commesso atti
illeciti, condizione indispensabile perchè si possa parlare di risarcimento. Al contrario palazzo
Spada ha confermato la validità dei vincoli imposti in base al piano paesaggistico e quindi la
legittimità delle iniziative assunte da Soru.
34
Pag. 25
Parte l'installazione delle prime 27: costo 5mila euro l'una
Bus, nuove pensiline
Accordo tra Comune e Ctm: saranno 107
I disagi alle fermate dell'autobus stanno per finire. Le lamentele dei cittadini hanno indotto Ctm e
Comune a correre ai ripari predisponendo la realizzazione di 107 nuove pensiline che garantiranno
un riparo sicuro dal sole estivo e dalle intemperie invernali. Il Ctm installerà a proprie spese 27
pensiline (5 mila euro l'una). Alcune sono state già installate in questi giorni (l'ultima martedì scorso
in via Is Mirrionis). «Due le novità», ha comunicato l'azienda, «vetri antinfortunistici spessi 6
millimetri e una pavimentazione speciale per non vedenti (sistema Loges) dotata di percorso tattile
con zigrinatura».
Le 27 pensiline sono previste nelle vie Scano (4), Petrarca, Pergolesi (4), della Pineta (2), Sauro,
Trieste (2), Abruzzi, Is Mirrionis (2), Campania, Pessina, viale Ciusa, via Italia a Pirri, piazza Callas
a Sant'Elia, piazza Matteotti (2), viale Colombo a Quartu (2) e via Nazionale a Quartucciu. In 19
casi su 27 sarà realizzata anche una penisola sul marciapiede.
Altre 80 pensiline (l'elenco completo sarà diffuso nei prossimi giorni) saranno installate dal
Comune con l'obiettivo di completare l'intervento in due anni. Una delle nuove coperture troverà
posto in via Jenner, di fronte all'ospedale oncologico Businco (i lavori sono già cominciati). «I fondi
necessari», ha spiegato l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Luisa Anna Marras, «sono stati
attinti da due distinti finanziamenti per complessivi 5 milioni di euro destinati all'abbattimento delle
barriere architettoniche su tutto il territorio urbano». (p.l.)
35
36
Pag. 33
Selargius
La strada dei parchi al forum dei Comuni
La strada dei parchi al forum dei sindaci. Il primo cittadino Gian Franco Cappai porterà il progetto
della nuova viabilità nella riunione che si terrà oggi con tutti i colleghi dell'area vasta. Esiste un
protocollo d'intesa sottoscritto, nel gennaio 2010, dai Comuni di Selargius, Cagliari, Maracalagonis,
Quartucciu, Settimo San Pietro e Sinnai: le sei amministrazioni condividono la realizzazione di un
asse stradale che dalla provinciale per Settimo attraverserebbe l'area industriale, supererebbe la 554
e, tramite Paluna San Lussorio, arriverebbe fino a via Riu Mortu. È qui che sorge il problema
dell'opposizione del Comune di Monserrato che, a differenza degli altri enti locali, non ha mai
sottoscritto l'accordo: il via libera sarebbe necessario per collegare la strada fino a via Vesalio.
«L'amministrazione - spiega il sindaco Gian Franco Cappai - ha compiuto un atto di disponibilità
per uno dei problemi che maggiormente attanagliano l'Area Vasta, e cioè quello dell'imponente
traffico veicolare che si riversa ogni giorno su Cagliari attraversando i comuni limitrofi». (g. mdn.)
37