PREVENZIONE DEL DEGRADO DEI PONTI IN C.A.P. CON LA PRECOMPRESSIONE BILANCIATA IL PONTE FUNICOLARE Marcello Arici Università degli Studi di Palermo Dip. di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale e dei Materiali Viale delle Scienze – Palermo – Italy I t d i Introduzione La precompressione bilanciata nei ponti a piastra Ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah (Arabia Saudita) I t d i Introduzione L’arco e la trave y p Ma(x) = Mt(x) – H · y(x) arco funicolare → Ma(x) = 0 → y(x) = Mt(x) / H α(x) V V stato tensionale nella generica sezione dell’arco dell arco ( ) y(x) x H x H L σa = σa N ( x) H cos α( x) =− A( x) A( x) − N(x) A(x) p V V stato tensionale nella generica sezione della trave x x + M t(x) 1 8 pL2 M ( x) σt = t y I ( x) σt M t(x) Ws − + M t(x) Wi M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare I t d i Introduzione L’associazione di calcestruzzo e acciaio nel cemento armato p deformata a t=t0 deformata a t=∞ p isostatiche Deformata ed effetti differiti nel tempo. Isostatiche di trazione e compressione M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare I t d i Introduzione L’associazione di calcestruzzo e acciaio nel cemento armato precompresso La pprecompressione p integrale g fu introdotta da Freyssinet y ma si deve al tedesco Finsterwalder l’opinione di potere ammettere limitate trazioni nel calcestruzzo sotto l’azione del massimo carico di esercizio con l’introduzione del concetto di precompressione limitata. Successivamente Abeles ha introdotto la precompressione pparziale sviluppando pp l’idea di tesare soltanto una ppercentuale dell’intera armatura, dal 40 al 60 %, assumendo, come nel cemento armato, che la zona tesa possa essere fessurata e i li parzializzata. Introduzione M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare L’associazione di calcestruzzo e acciaio nel cemento armato precompresso pD P P e(x) α σ M p(x) Ws + M p(x) Wi − e(x) P + Dimensionamento della precompressione − P − M max e1 G e0 P P0 Ws A M max M D+M L = P P − M min P0 − − P0 −P A A − P0 + M min A Wi Dimensionamento alternativo G − P MD P0 −P A − + + M L+ Wi M L+ Ws oppure M L− Ws M LWi + = σ − P + Pe A Ws σ + = − − P − Pe A Wi − −P A La precompressione bilanciata M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Analogia con il caso dell’arco C i id Coincidenza d della ll curva d’ d’asse con lla curva d delle ll pressioni i i ed d effetto dei carichi mobili qlive − + H+H live H+H live momenti flettenti dei carichi mobili asimmetrici Mmax/N linea dei baricentri e curva delle pressioni per carichi fissi es(x) ( ) ei(x) eccentricità M/N dovuta ai momenti flettenti dei carichi mobili di esercizio Mmin/N sezioni di controllo Eff tti della Effetti d ll viscosità i ità M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Principi della viscosità lineare – Primo principio Se ad una struttura in calcestruzzo, calcestruzzo omogeneamente viscosa ed a vincoli rigidi invariabili nel tempo, viene applicato al tempo t0 un carico ppermanente che resta sulla struttura durante tutta la maturazione del calcestruzzo, lo stato tensionale provocato al tempo t0, si mantiene costante nel tempo, mentre al contrario, la deformata iniziale cresce con la funzione di viscosità J(t,t0) (Primo principio della viscosità lineare per strutture omogenee a vincoli rigidi). rigidi) ⎡ 1 ϕ28 (t ,t0 )⎤ εσ (t ) = σ(t0 ) J (t ,t0 ) = σ0 ⎢ + ⎥ E ( t ) E ⎣ c 0 ⎦ c 28 t ε σ (t ) = σ(t0 ) J (t ,t0 ) + ∫ J (t , τ) d σ(τ) t0 Eff tti della Effetti d ll viscosità i ità M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Principi della viscosità lineare – Primo principio p M p 2 u 2 pL/8 pL/8 f0 f∞ t=t0 t=∞ Struttura isostatica p f0 f∞ 5/8 pL deformata a t=t0 deformata a t=∞ 2 M − + pL/32 + momento flettente (M1) a t=t0 e t=∞ Struttura iperstatica Effetto della viscosità sul momento flettente e sulle deformazioni Effetti della viscosità M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Principi della viscosità lineare – Secondo principio Se alla struttura viene applicata una deformazione impressa al tempo t0, (ad esempio si impone un cedimento anelastico all'appoggio centrale) la deformata indotta inizialmente ppermane nel tempo, p , mentre lo stato di tensione che insorge g nella struttura per il cedimento impresso decresce con il tempo con la funzione di rilassamento R(t,t0) (Secondo principio della viscosità lineare per strutture omogenee a vincoli rigidi). t σ(t ) = ε σ (t0 ) R(t ,t0 ) + ∫ R(t ,τ) d ε σ (τ) t0 Effetti della viscosità M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Principi della viscosità lineare – Secondo principio p δ(t0) R(∞) << R(t0) R(t0) reazione a t=t0 R(∞) reazione a t=∞ M + momento flettente a t=t0 momento flettente a t=∞ M(∞) << M(t0) Effetto della viscosità per deformazioni impresse Effetti della viscosità M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Principi della viscosità lineare – Terzo principio Se al tempo t1 viene aggiunto un qualunque vincolo, interno od esterno, lo stato di tensione precedente all'applicazione del vincolo, i l sii modifica difi avvicinandosi, i i d i a tempo t infinito, i fi it a quello ll che sarebbe nato nella struttura, sottoposta allo stesso carico, ma considerata con il vincolo aggiunto fin dalla fase iniziale (Principio del parziale riacquisto dello schema statico modificato) S(t) = S0 + (S1 – S0) ξ(t, t0, t1) t ξ(t ,t0 ,t1 ) = ∫ R (t , τ) dJ ( τ,t0 ) t1 ξ(t,t0,t0+) = 1−R(t,t0)/Ec(t0) Effetti della viscosità M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Principi della viscosità lineare – Terzo principio Prima dell’aggiunta del vincolo posticipato Dopo l’aggiunta del vincolo posticipato p 2 pL/8 p momento M1 momento a t=∞ 2 pL/32 2 pL/8 momento a t > t1 f(t0) deformata a t=t0 momento a t=t0 f (t1) f(t1) deformata a t=t1 deformata a t=t1 deformata a t > t1 deformata a t=∞ Lo stato tensionale dopo l’applicazione del vincolo è dipendente di d d ll viscosità dalla i ià M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Effetti della viscosità Principi della viscosità lineare – Primo principio Funzione di viscosità J(t,t J(t t0) M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Effetti della viscosità Principi della viscosità lineare – Secondo principio Funzione di rilassamento R(t,t R(t t0) Effetti della viscosità M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Principi della viscosità lineare – Terzo principio Funzione di ridistribuzione ξ(t,t ξ(t t0,tt1) ξ(t,t0,t0+) = 1−R(t,t0)/Ec(t0) t0 = 3gg 3 ξ(t,t0,t1) 3gg t1 La precompressione bilanciata M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Vincolo posticipato forzato p δ0 = −f 0 deformata a t=t0 deformata dopo l'applicazione della distorsione impressa al vincolo posticipato R Cδ(t0) = R C1= 5/8 pL Forzatura semplice p spostamento verso l’alto imposto uguale alla freccia elastica iniziale. Applichiamo il secondo ed il terzo principio della viscosità R C (t ) = R C1ξ(t ,t0 ,t0+ ) + R Cδ (t0 ) ⎡ R(t ,t0 ) R(t ,t0 ) ⎤ = R C1 ⎢ξ(t ,t0 ,t0+ ) + = R C1 ⎥ Ec (t0 ) Ec (t0 ) ⎦ ⎣ Lo stato tensionale dopo la forzatura del vincolo resta indipendente dalla viscosità La precompressione bilanciata M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Vincolo posticipato forzato 3 2 1 -f 0 f0 deformata iniziale a t=t0 1 2 3 2RC1= 10/8 pL deformata dovuta alla distorsione a t=t0+ d f deformata a t > t0+ deformata a t = ∞ Forzatura doppia: spostamento verso l’alto imposto doppio della freccia elastica iniziale. Applichiamo il secondo ed il terzo principio della viscosità: RC(t) = RC1 ξ(t, t0, t0+) + 2 RC1 R(t,t0)/Ec(t0) = RC1 [1 + R(t,t0)/Ec(t0)] Lo stato tensionale dopo la forzatura del vincolo resta dipendente dalla viscosità La precompressione bilanciata M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Vincolo posticipato: confronto dei diagrammi di momento E' interessante confrontare i diagrammi di momento per vincolo aggiunto E 6 2 55pL L 6 2/32 6pL/32 L/32 condizione naturale 5 4 2 pL/32 L/32 3 2 1 2 pL/8 momento a t=t0 1 2 3 4 5 6 solo l vincolo i l aggiunto: i t > t0+ solo vincolo aggiunto: t = ∞ vincolo aggiunto + distorsione semplice: M(∞) = M(t0+) vincolo aggiunto + distorsione doppia: M(∞) vincolo aggiunto + distorsione doppia: M(t) per t > t0+ vincolo aggiunto + distorsione doppia: M(t0+) La precompressione bilanciata M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Vincolo equivalente tramite la precompressione p T T α cavo esterno RC(T)=2T sinα T T α ec cavo interno RC(T)=2T sinα Se tesiamo il cavo con il tiro T0 = P + ΔP∞ + ΔT, otterremo che a t∞, nella sezione C, nascerà una forza rivolta verso l'alto pari a R(P). Facciamo in modo che per effetto del tiro tale forza eguagli RC1 = 5/8 pL, L cosìì operando d possiamo i sostituire tit i l'appoggio l' i aggiunto i t all tempo t t0+ e la l distorsione di t i impressa che annulla lo spostamento in C. La precompressione bilanciata M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Bilanciamento del carico p P α P e(x) carico uniforme r(P) = −p a p P α P e(x) carico non uniforme r(P) = −p b Modificando invece il tracciato del cavo e mantenendo il carico distribuito si può, può in modo analogo analogo, ottenere il perfetto bilanciamento del carico adottando la sagoma parabolica La precompressione bilanciata M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Trave precompressa a profilo variabile Bil Bilanciamento i t d deii carichi i hi permanenti ti con l’ l’eccentricità t i ità d dell cavo Q p(x) Q p(x) e(x) Q e(x) Q p(x) ( ) M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Un esempio di ponte a piastra progettato con il metodo della precompressione bilanciata Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Geometria del ponte Il ponte, lungo complessivamente 212 m, è un ponte multicampata con piastre a fungo, con 5 campate centrali da 33 metri e due campate laterali di 23.5 metri, curvo i t l t con raggio i di curvatura t orizzontalmente parii a 600 m. M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Geometria del ponte M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Precompressione bilanciata nei ponti a piastra Consideriamo una striscia di piastra a profilo variabile con schema a mensola e troviamo il profilo per il perfetto bilanciamento tra i carichi permanenti e la precompressione g(x)) g( Q p x h0 h(x) Bilanciamento con cavo rettilineo e(x) y qp (x) ( ) d 2 e( x ) N d 2 h( x ) q p ( x) = − N =− dx 2 2 dx 2 N d 2 h( x ) g ( x) + p + q p ( x) = 0 ⇒ − γh( x) − p = 0 2 2 dx 2Q 2 p⎞ p ⎛ h( x ) = sinh i h αx + ⎜ h0 + ⎟ coshh αx − γN γ⎠ γ ⎝ α2 = 2γ/N M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Precompressione bilanciata nei ponti a piastra Consideriamo una striscia di piastra a profilo variabile con schema a mensola e troviamo il profilo per il perfetto bilanciamento tra i carichi permanenti e la precompressione g(x) Bilanciamento con Q cavo rettilineo ttili inclinato p h0 h(x) ( ) e(x) ( ) d x y qp (x) ⎛ 2Q 2 (h0 − 2d ) 2 N ⎞ p⎞ p ⎛ sinh cosh h( x ) = ⎜ − α x + h + α x − ⎟ ⎜ 0 γ⎟ 2 ⎜ γN ⎟ γ γ 2 L ⎝ ⎠ ⎝ ⎠ M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Precompressione bilanciata nei ponti a piastra Consideriamo una striscia di piastra a profilo variabile con schema a mensola e troviamo il profilo per il perfetto bilanciamento tra i carichi permanenti e la precompressione g(x) Q p h0 h(x) d x Bilanciamen to con cavo parabolico e(x) y L qp (x) ⎛h ⎞ x ⎛ x ⎞ h( x) − h0 e( x ) = ⎜ 0 − d ⎟ ⎜ 2 − ⎟ + 2 ⎝2 ⎠ L⎝ L⎠ ⎛ 2Q 2 2(h0 − 2d ) 2 N ⎞ p N (h0 − 2d ) ⎞ p N (h0 − 2d ) ⎛ h( x ) = ⎜ − sinh α x + h + + cosh α x − − ⎟ 0 ⎜ ⎟ 2 2 2 ⎜ γN ⎟ γ γ γ γ γ L L L ⎝ ⎠ ⎝ ⎠ M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Bilanciamento longitudinale – cavi di precompressione 24+14 parabolic tendons 24 parabolic tendons auxiliary tendons Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Bilanciamento longitudinale 24+14 parabolic tendons 24 parabolic tendons ili d g(x) Q N= 2 q L M qdead L = = dead emax 8 emax ⎛h ⎞ 8⎜ −d ⎟ ⎝2 ⎠ N = 3,000 kN p 2 h0 e(x) ( ) d x y L ⎛ 2Q 2 2(h0 − 2d ) 2 N ⎞ p N (h0 − 2d ) ⎞ p N (h0 − 2d ) ⎛ h( x ) = ⎜ cosh αx − − − ⎟sinh αx + ⎜ h0 + + ⎟ 2 2 ⎜ γN ⎟ γL γ γL γ γL2 ⎝ ⎠ ⎝ ⎠ 24 cavi 19T13 N = 5,000 5 000 kN 24+14 cavi 19T13 Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Bilanciamento trasversale – cavi di precompressione g+p Lab a Lbc b c Tp qp ((x)) Tp qp =T p /Lbc straight tendon parabolic tendon Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Bilanciamento trasversale – cavi di precompressione g+p Lab a Lbc b c Tp qp (x) Tp qp =T p /Lbc g(x) Q p x h0 e(x) y L Q=0 p⎞ p ⎛ h( x) = ⎜ h0 + ⎟ cosh αx − γ⎠ γ ⎝ N = 1.120 kN/m M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Vista dei cavi di precompressione Precompressione bilanciata nei ponti a piastra M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Effetto dei carichi di esercizio: il problema della fessurazione Si impone una condizione limite nella sezione, nello spirito della precompressione limitata M live ( x) N f c ( x) = − ≥ − f ct Ac ( x) Wc ( x) Procedura per il contenimento della fessurazione: 1) Si determina il diagramma dei momenti flettenti dovuto ai carichi utili di esercizio per la combinazione prescelta; 2) si determina sezione per sezione, il valore di eccentricità limite relativo alla massima tensione di trazione fct (estremo a trazione del nocciolo limite); 3) si verifica che in ogni sezione il diagramma delle eccentricità dovute ai carichi mobili Mlive(x)/N rientri entro il campo limite; 4) si determina ll’eventuale eventuale armatura ordinaria necessaria alla limitazione della fessurazione. Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Modello di calcolo Modello originario in STRUDL Diagramma dei momenti per carichi permanenti Diagramma dei massimi e minimi momenti in esercizio Modello ad EF “beam” in SAP Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah 24+14 parabolic tendons 24 parabolic tendons auxiliary tendons 08 0.8 0.6 e sup 0.4 Mmax/N 0.2 e [m] M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Verifica della fessurazione 0 Mmin/N -0.2 -0.4 e inf -0.6 f ct = f ctk /γc = 1.35 MPa -0.8 0 5 10 15 20 25 30 x [m] Verifica longitudinale delle eccentricità per la combinazione di carichi mobili + gradiente termico. M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto della costruzione - spalle M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto della costruzione - pile M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto della costruzione - pile M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto della costruzione dell’impalcato M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto della costruzione dell’impalcato M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Selle Gerber M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Prevenzione del degrado in fase esecutiva Nel ponte di cui sono state presentate le scelte progettuali sono anche state adottate in fase di realizzazione numerose cautele che hanno garantito una buona esecuzione del manufatto. Il calcestruzzo dei getti, con cemento di tipo solfato-resistente, inerti basaltici ed additivi, è stato progettato con un attento mix design e controllato in opera con verifiche continue. mix-design continue Particolare attenzione è stata posta nei getti in clima caldo, eseguiti di notte e con acqua di impasto raffreddata. E’ stata curata la maturazione ed evitata la f fessurazione i iniziale i i i l dovuta d t alle ll forti f ti temperature t t aggiuntive i ti provenienti i ti dal d l calore di idratazione dei getti piuttosto massicci. Ciò è stato ottenuto con modalità di getto particolari e con una fase di precompressione iniziale di basso tenore introdotta poco dopo il completamento del getto della singola campata. Si è avuto modo di accertare che dopo 30 anni anche in assenza di manutenzione, i criteri di progetto adottati e la buona esecuzione hanno ridotto drasticamente il degrado e lasciato i ponti costruiti in perfetta efficienza M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto dello stato attuale dopo 25 anni M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto dello stato attuale M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Il ponte sulla laguna Ruwais a Jeddah Foto dello stato attuale dopo 25 anni M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare I ponti a piastra di Jeddah Stato attuale dei ponti M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Conclusioni E’ stato presentato il criterio di progettazione della precompressione con bilanciamento completo delle deformazioni flessionali e la realizzazione di un ponte funicolare, quale criterio di conceptual design per prevenire il degrado delle strutture in condizioni particolarmente avverse. La forma della struttura non è arbitraria ma spontanea e conseguente alle condizioni prescelte, così come in natura le conchiglie o l’uovo l uovo presentano la forma spontanea più adatta. adatta Riferimento bibliografico: M. Arici, M. F. Granata (2013) “Conceptual design of prestressed slab bridges through g , Structural Engineering g g and Mechanics,, one-wayy flexural load balancing”, Vol. 48, No. 5, 615-642 M. Arici egrado nei pon ti in c c.a.p con la a Prevenziione del de precomp pressione b bilanciata. IIl ponte fu unicolare Grazie per la cortese attenzione