CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
DEFINIZIONE DI
POTENZIALE
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
DEFINIZIONE
Lavoro= Forza X Spostamento
Unità di misura:
Newton X metro = Joule
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
FORZA F
α
SPOSTAMETO S
Se forza e
spostamento non
sono paralleli e
concordi in verso
allora la formula
diventa:
L  F  S  cos
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
FORZA F
α
Se forza e
spostamento
sono
perpendicolari:
cosα=0
E quindi:
L=0
SPOSTAMETO S
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Se forza e
spostamento
sono opposti:
cosα=-1
E quindi:
α
FORZA F
SPOSTAMETO S
L=-F·S
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Quando una carica elettrica q
viene posta in un campo
elettrico E essa subisce una
forza data dalla formula:
F=qE
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
q
F
E
Quindi,
quando la
carica si
sposta la
forza
elettrica
compie
lavoro
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
Q=1 coulomb
E
Il lavoro fatto dalla
forza elettrica
quando la carica di
prova unitaria
viene portata dal
punto A al punto B,
B cambiato di segno,
si dice
DIFFERENZA DI
POTENZIALE TRA
AEB
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
In formule:
V   L(carica unitaria)
Se la carica non è unitaria si divide il
lavoro fatto per la carica stessa
L
V  
q
La differenza di potenziale è quindi il
rapporto tra lavoro e la carica
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Unità di misura:
Joule/Coulomb=VOLT
Una differenza di potenziale di un volt
corrisponde a un lavoro di un joule
compiuto da una carica di un coulomb
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Il voltaggio indicato su una batteria è
la differenza di potenziale tra il polo
positivo e quello negativo
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Il nome volt è
naturalmente in
onore di Alessandro
Volta, uno dei più
grandi scienziati
italiani
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Il simbolo Δ rappresenta una
differenza tra valore finale e valore
iniziale di una grandezza
V  VB  VA
Dove Va e Vb sono il potenziale in A e
B rispettivamente
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Cambiando di segno
V  (VA  VB )
Possiamo anche scrivere la definizione
di differenza di potenziale così:
L
VA  VB 
q
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
-
B
A
+q
Quando la carica di
prova (che è sempre
positiva) va dalla
piastra positiva a
quella negativa il
lavoro fatto è
positivo
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
-
FORZA
B
A
+q
SPOSTAMENTO
Infatti la carica
positiva è respinta
dalla piastra positiva
e quindi forza e
spostamento sono
concordi
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
Quindi, in base alla
formula:
-
FORZA
B
A
+q
SPOSTAMENTO
Il potenziale della
piastra positiva è
maggiore di quello
della piastra negativa
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Fin qui è stata definita la differenza di
potenziale; ma che cos’è il
potenziale?
Ovvero; cosa rappresenta Va da solo?
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
Il potenziale in un
punto A è definito
come la differenza di
potenziale tra quel
punto e un altro
punto B posto per
convenzione a
potenziale zero
B
con VB=0
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
Come si fa a sapere
che un punto si trova
a potenziale zero?
SI TRATTA DI UNA
CONVENZIONE
B
con VB=0
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
Nella fisica teorica si
adotta come
convenzione che il
potenziale sia zero
all’infinito
V  0
B
con VB=0
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
Quindi, il potenziale in
un punto è la
differenza di
potenziale tra quel
punto e l’infinito
∞
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
Nella tecnica, invece,
si assume che la Terra
abbia potenziale zero
TERRA V=0
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
V=costante
Se ci spostiamo da un
punto a un altro il
potenziale può variare
oppure restare costante;
l’insieme di tutti i punti
che si trovano ad uno
stesso valore di
potenziale forma una
superficie chiamata
SUPERFICIE
EQUIPOTENZIALE
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
La superficie
della Terra, per
esempio, forma
una superficie
equipotenziale
(con V=0
secondo la
convenzione
tecnica)
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Lo spazio in cui si trova un campo
elettrico può essere diviso in
superfici equipotenziali.
Ogni punto dello spazio appartiene a
una e una sola superficie
equipotenziale
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
CONSERVATIVITA’
DEL CAMPO
ELETTRICO
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
E’ da notare che la definizione non
indica il percorso da seguire, ma solo
il punto di partenza e quello di arrivo
del percorso
Perché?
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
A
-
B
Consideriamo ad
esempio un
condensatore piano
ed un corpo di prova
di carica 1C che
viene portato dalla
piastra positiva a
quella negativa
secondo il percorso
A ->B
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
-
E
A
B
Il campo
elettrico, e quindi
la forza, è
parallelo al
percorso, quindi
siamo nel caso
più semplice
L=FxS
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
A
-
B
Poniamo per
esempio
E=15000 V/m
AB=2cm
La forza è:
F=qE = 1x15000
=15000 N
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Il lavoro:
+
A
-
B
L=FxS=
15000x0,02=
=300 J
Ma siccome la carica è
unitaria questa è
anche la differenza di
potenziale, 300 volt
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
Calcoliamo il lavoro
seguendo il percorso
alternativo ACB con
l’angolo in A di 60°
Per i teoremi sui
triangoli
-
B
A
60°
AC=0,02/cos60°=
=0,04m
C
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
-
B
A
60°
Il lavoro nel tratto AC
è:
L=FxSxcosα=
=15000x0,04x1/2
=300 J
Nel tratto CB forza e
spostamento sono
perpendicolari quindi
L=0
FORZA
C
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
+
Il lavoro totale è
quindi quello del
primo tratto
L=300 J
-
B
A
60°
Esattamente lo stesso
risultato ottenuto
prima
C
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Questo esempio mette in luce un
fatto del tutto generale:
IL LAVORO FATTO DALLA
FORZA ELETTRICA E’
INDIPENDENTE DAL
PERCORSO
Esso dipende solo:
• dal campo elettrico
• dal punto iniziale e da quello
finale
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
I campi di forza in cui il lavoro è
indipendente dal percorso sono
detti
CONSERVATIVI
Campo elettrico e campo
gravitazionale sono campi
conservativi
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Questo è il motivo per cui nella
definizione di differenza di
potenziale non si accenna al
percorso da seguire: perché non
ha nessuna importanza
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Che cosa viene conservato in un
campo di forze conservativo?
L’ENERGIA
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
100 Joule
B
Se il lavoro
dipendesse dal
percorso,
sarebbe
possibile far
percorrere a
una carica il
percorso di
maggior
lavoro…
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
A
50 Joule
Guadagno:
50 Joule
B
…e farlo
tornare lungo il
percorso di
minor lavoro;
in questo modo
si potrebbe
creare energia
dal nulla
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
In un campo conservativo, però,
questo non è possibile perché tutti i
percorsi richiedono lo stesso lavoro
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
RELAZIONE TRA
CAMPO ELETTRICO
E POTENZIALE
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
In base alla definizione di differenza
di potenziale
L
VA  VB 
q
per calcolare tale differenza è
necessario conoscere il campo
elettrico. Ma è possibile anche il
viceversa
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
F  qE
L  F S
L
VA  VB 
q
Ricordiamo infatti
le formule del
campo elettrico,
del lavoro e del
potenziale:
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
qES
VA  VB 
q
VA  VB  E  S
Sostituendo la
prima nella
seconda e la
seconda nella
terza, e
semplificando q:
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
VA  VB
E
S
Questa formula
può essere
invertita in modo
da calcolare il
campo elettrico
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
VA  VB
E
S
E
A
S
B
Ovvero, il campo
elettrico è uguale
al rapporto tra la
differenza di
potenziale tra
due punti e la
distanza S tra i
punti stessi
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
VA  VB
E
S
E
A
S
B
E’ da notare che
la linea S deve
essere presa
nella stessa
direzione del
campo, altrimenti
non possiamo
usare la formula
L=F·S
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
VA  VB
E
S
Sembra quindi che
questa formula
non possa
determinare del
tutto il campo
E
elettrico, visto che
α
A
già dobbiamo
conoscerne la
S
B
direzione…
Se la linea è obliqua rispetto al campo
bisogna usare S·cosα al posto di S
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
…ma non è così:
La direzione del campo elettrico è
quella in cui il potenziale diminuisce
più rapidamente, ovvero quella in
cui, a parità di distanza, si ha la
massima differenza di
potenziale
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
In altre parole, le linee di forza del
campo elettrico sono le linee di
massima differenza di potenziale
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Infatti, se campo e spostamento
sono obliqui è necessario usare
S·cosα al posto di S e la formula
diventa
VA  VB  E  S  cos 
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Poiché il campo è fissato, a parità di
spostamento la massima differenza di
potenziale si ottiene quando il valore
di cosα è massimo
VA  VB  E  S  cos 
Ma, come è noto, il coseno è
massimo (=1) quando l’angolo è 0,
cioè appunto nella direzione del
campo
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Un’altra conseguenza di ciò è che, se
S è obliquo al campo elettrico, il
potenziale diminuisce in modo meno
brusco e, quando il coseno raggiunge
il suo valore minimo, anche tale
diminuzione è minima
VA  VB  E  S  cos 
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Ma il valore minimo è zero, e questo
lo sia ha quando α=90°, ovvero
quando la linea S è perpendicolare al
campo
VA  VB  E  S  cos 90  0
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
D’altra parte, se la differenza di
potenziale è zero vuol dire che i punti
A e B si trovano su una superficie
equipotenziale
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
E
S
V=costante
In altre parole; il
campo elettrico e
le superfici
equipotenziali
sono
perpendicolari tra
di loro
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
VA  VB
E
S
E
A
S
B
Un’altra cosa che
può lasciare
perplessi è questa:
la formula
determina il valore
del campo
elettrico, ma in
quale punto della
linea AB?
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Se il campo è
uniforme la
domanda è
irrilevante: se non
lo è, quello
calcolato è un
valore medio
VA  VB
E
S
E
A
S
B
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Possiamo trovare il
valore esatto del
campo nel punto
A?
Sì, basta far
avvicinare
indefinitamente il
punto B al punto A
VA  VB
E
S
E
A
S
B
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Questo lo si ottiene facendo il limite
per S tendente a zero
VA  VB
E  Lim
S 0
S
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Possiamo anche scriverlo in questo
modo:
VB  VA
E   Lim
S 0
S
Perché? Perché in questo modo si
evidenzia che la frazione è un rapporto
incrementale di una funzione (il
potenziale)….
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Quindi il campo elettrico risulta essere,
a meno del segno, la derivata del
potenziale rispetto allo
spostamento preso in direzione della
massima diminuzione del potenziale
stesso
dV
E
dS
CAMPO ELETTRICO E POTENZIALE
Usando una notazione
 vettoriale, se
indichiamo con S il vettore
spostamento nella direzione della
massima diminuzione del potenziale

dV
E 
dS
Questa è una scrittura poco convenzionale; quella tradizionale è:
E   gradV
Che comunque vuol dire la stessa cosa
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