Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
VALORIZZAZIONE DEL TITOLO DI
“DOTTORE DI RICERCA” E PROMOZIONE
DELL’INSERIMENTO PROFESSIONALE DEI
DOTTORI DI RICERCA
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Nel periodo 1998-2006 il sistema universitario italiano ha
“prodotto” 53.795 dottori di ricerca.
Negli ultimi anni vi è stato un notevole incremento di iscritti a
Corsi di Dottorato di ricerca: da 21.290 nell’a.a. 2000/01 a 39.829
nell’a.a. 2006/07, mentre il numero di coloro che hanno conseguito
il titolo dal 1998 al 2006 è più che triplicato, da 2.919 a 10.099.
Risulta ragionevole prevedere che anche nel prossimo futuro il
numero di dottorandi che concluderà i propri studi ogni anno
supererà la soglia delle 10.000 unità.
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Il quadro informativo sulla condizione occupazionale
dei dottori di ricerca è, al momento, abbastanza carente,
anche se negli ultimi anni non sono mancate lodevoli
iniziative al riguardo, promosse da singoli Atenei (Bocconi,
Cattolica del Sacro Cuore, “G. D’Annunzio” di ChietiPescara, Ferrara, Lecce, Messina, Milano, Milano Bicocca,
Trento, Padova, Scuola Normale Superiore di Pisa) e
dall’Iniziativa Interuniversitaria Stella.
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Segue questo tema anche il Consorzio AlmaLaurea, che
presenterà i primi dati relativi al monitoraggio degli esiti
occupazionali dei dottori di ricerca il prossimo 12 marzo
presso l’Università di Bari.
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Indagine compiuta dall’Università di Padova sugli esiti
professionali dei dottori di ricerca
 dottori di ricerca che hanno terminato il dottorato negli
anni 2004-2007
 somministrati 1496 questionari, con 1078 rispondenti
(72%)
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Dopo il Dottorato
Bandi di selezione per assegni di ricerca
Borse di studio per ricercatori stranieri
Borse di studio post dottorato
Contratti di collaborazione per ricerca
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
TOTALE ATENEO
ricercatore
20%
autonomo/libero
professionista
4%
formazione
50%
occupato in
azienda/ente
25%
non occupato
1%
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Di particolare interesse è l’Indagine sulle condizioni di lavoro e le
aspirazioni professionali dei dottorandi di ricerca, condotta
dall’ADI nel 2006.
II dati raccolti devono essere interpretati con cautela, in quanto il
tasso di risposta è stato pari al 25,4%; la dimensione dell’indagine 2.952 dottorandi di ricerca rispondenti - e la ragionevole
presunzione che i rispondenti siano, quantomeno, rappresentativi
di una sottopopolazione significativa dell’insieme dei dottorandi,
permettono però di tenere in buona considerazione gli esiti
dell’indagine.
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Innanzitutto,
quasi la metà degli intervistati ritiene che il
principale obiettivo di un dottorato – formare professionalità
qualificate nel campo della ricerca - sia un obiettivo mancato.
Inoltre:
 per quanto riguarda il reperimento della prima occupazione
dopo il conseguimento del titolo, la maggioranza degli intervistati
(58%) è dell’avviso che il dottorato di ricerca è a tal fine poco utile
o del tutto inutile
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
 per il 90,8% degli intervistati il titolo a cui aspirano non
offre adeguate prospettive di inserimento professionale
 tra coloro che dichiarano di voler abbandonare la ricerca
per dedicarsi ad altre tipologie di lavoro, il 46,2 % desidera
ottenere un’occupazione presso un’impresa privata in Italia
ed il 58,7% prevede che tale sarà effettivamente il suo
destino
 è richiesta una maggiore vicinanza fra Università e
imprese (34,6%)
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Una conclusione molto condivisa, derivata dalle varie indagini
finora condotte, evidenzia la difficoltà crescente d’inserimento
nel mondo accademico da parte dei dottori di ricerca.
Sul piano organizzativo sarebbe quindi opportuno che:
 le Università italiane – in analogia a quanto avviene nei paesi
anglosassoni, e in particolare negli USA - istituissero uffici per il
job placement o Career centers, con il compito specifico di
guidare i dottori di ricerca verso un impiego coerente, per
contenuti e retribuzione, con la formazione ricevuta
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009

per alcuni dottorati di ricerca, in particolare quelli di carattere
tecnico, si dovrebbero stringere rapporti più stretti con il
mondo delle imprese, inserendo dirigenti industriali o
imprenditori nei Comitati scientifici dei Dottorati o
affiancandoli quali tutor esterni al tutor interno. Tali proposte
sono coerenti con le raccomandazioni della Commissione
europea contenute nel documento Mobility of Researchers
between Academia and Industry (2006)
 dovrebbero essere incentivate e sviluppate strutture di ricerca
non universitarie, sia pubbliche che private, in modo da renderle
delle valide alternative alla carriera universitaria.
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Tra le varie funzioni affidate negli ultimi anni alle
Università, la riforma del mercato del lavoro ha previsto
anche la possibilità di svolgere “attività di
intermediazione”, connettendosi alla borsa nazionale
continua del lavoro, definita come un sistema aperto di
incontro domanda-offerta, finalizzato, in coerenza con gli
indirizzi comunitari, a favorire la maggiore efficienza e
trasparenza del mercato del lavoro.
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
La legge 133/2008 ha modificato la norma contenuta nel D.Lgs.
n. 276/03 (art. 50): “possono essere assunti, in tutti i settori di
attività, con contratto di apprendistato per conseguimento…di
titoli di studio universitari e della alta formazione, … i soggetti
di età compresa tra i diciotto anni e i ventinove anni”, inserendo
dopo le parole <alta formazione> anche i Dottorati di ricerca.
L’apprendistato viene dunque a coordinarsi con il terzo livello
dell’istruzione universitaria.
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Questa nuova disciplina rimane da definire meglio nei suoi
dettagli.
Per esempio, il limite di 29 anni per la stipulazione del contratto
non è forse più adeguato alla platea alla quale intende rivolgersi:
non pochi dottorandi di ricerca hanno, infatti, un’età superiore ai
29 anni (varie indagini hanno evidenziato che l’età media per il
conseguimento del titolo di dottore di ricerca è di poco superiore
ai 32 anni).
Il Dottorato nel Processo di Bologna: istruzione superiore e ricerca
Caserta, 30-31 Gennaio 2009
Inoltre, l’ipotesi di un apprendistato di alta formazione,
destinato
ai
dottorandi,
presso
le
pubbliche
Amministrazioni, richiede una modifica della normativa
vigente, la quale prevede che tali soggetti non possano
stipulare questo tipo di contratti.
L’Università di Padova ha nominato un gruppo di lavoro
con l’obiettivo di ottenere le suddette modifiche e
pervenire in breve all’applicazione della nuova disciplina.
Scarica

dottore di ricerca