Modelli di accesso lessicale
[email protected]
Modelli di accesso lessicale:
a partire dalla parola accedere al
significato
Modelli di accesso lessicale
• Modelli Bottom-up
• Accesso alla PAROLA in modalità acustica:
– Logogen model (Morton, 1969)
– Cohort model (Marslen-Wilson, 1987, 1990)
• Accesso alla PAROLA in più modalità:
– Search model (Forster, 1976, 1979, 1987, 1989)
(versione più recente del modello vale anche per la
produzione)
Modelli paralleli
Cohort model
• Contesto: “Sono andato al…”
/b/
…
bocciodromo
bar
booling
ballo
baccalà
ballottaggio
…
/ba/
…
Bar
ballo
ballottaggio
baccalà
barometro
…
tempo
/bar/
/bar/
…
bar
barometro
…
bar
Cohort model
•
Specifico per il riconoscimento uditivo di parole
– I parlanti riconoscono una parola molto
rapidamente
• 200-250 msec
– Punto di riconoscimento (punto di unicità) – punto
in cui la parola è diversa da tutte le altre e può
essere riconosciuta
Cohort model
– Tre stadi:
• 1) Attivare un set di possibili candidati (coorte)
• 2) Restringere la ricerca a un solo candidato
• 3) Integrare ciascuna delle parole candidate nel
contesto semantico e sintattico
Vantaggio contestuale
• Integrazione di una parola candidata rispetto
al contesto:
• Alcune parole sono più avvantaggiate di altre
perché si integrano meglio nel contesto della
frase.
Cohort model
• Contesto: “Sono andato al…”
/b/
…
bocciodromo
bar
booling
baccalà
ballo
ballottaggio
…
/ba/
…
bar
baccalà
barometro
ballottaggio
…
tempo
/bar/
/bar/
…
barometro
bar
…
bar
Modello Logogen (Morton 1969)
Contesto
Stimolo
acustico
Stimolo
visivo
Analisi
acustica
Analisi
visiva
Attributi
semantici
Sistema dei
Logogeni
Buffer
Risposta
Ipotesi di risposta
disponibili
Modello Logogen
Ogni entrata lessicale è associata a un’unità “logogen”.
Le unità logogen:
• specificano gli attributi della parola (e.g.,
caratteristiche semantiche, ortografiche,
fonologiche);
•
Attivate in due modi (Input sensoriale, es. acustico;
contesto)
Modello Logogen

Accesso lessicale (alla PAROLA) solo quando
viene raggiunta una soglia
 Soglie diverse dipendono da fattori
diversi
 e.g., frequenza
 Accesso lessicale rende disponibile tutte
le informazioni legate alla parola
(semantic priming).
Modello Logogen (Morton 1969)



Logogeni: unità di riconoscimento, in grado di
individuare una parola specifica
L’entrata lessicale viene individuata quando il
logogen corrispondente si attiva e “spara”.
Quando avviene questa “scarica di attivazione”?

Quando ascolti una parola e la riconosci
Perché importante?
• Nozione di Attivazione:
• La parola viene riconosciuta mediante
processo attivazione.
• Nozione di Frequenza:
• Logogen di parole più frequenti hanno
bisogno di una soglia di attivazione più bassa
per “sparare”.
ENTRATA
LESSICALE:
“gatto”
Accesso
lessicale
Spara
•Cosa fa sì che un logogen
“spari”?
– ascoltare una parola
• Cosa succede quando il logogen ha
sparato?
– accesso all’entrata lessicale!
Gatto
Unità logogen
per “gatto”
“gambo”
‘gatto’
• Come spiegati gli
effetti di frequenza?
– Parole ad alta
frequenza hanno una
soglia di
riconoscimento più
bassa
–e.g., gatto vs. gambo
gatto
gambo
Parola
infrequente,
soglia più alta,
più tempo di
riconoscimento
Attivazione
• Permette di spiegare anche l’effetto di
semantic priming
Priming Semantico Cross-Modale
Prime e target
possono essere
identici (e.g.
dare-DARE), o
legati per
associazione
(dareRICEVERE)
Var. Dipendente è RT.
Ascoltare “dare” rende il riconoscimento di RICEVERE più facile.
Cross-modal fragment Priming
Ascoltare“octo-” rende più semplice il riconoscimento di OCTOPUS
‘infermiera’
‘dottore’
• L’attivazione
precedente del
logogen DOTTORE
abbassa la soglia di
attivazione per
INFERMIERA.
Network di
attivazione
infermiera
dottore
– Logogen di
Infermiera “spara”
prima e arriva prima
all’entrata lessicale dottore
infermiera
Search model (e.g., Forster, 1976)
Entrate in ordine di
File di
accesso
Frequenza decrescente
Input visivo
Puntatore
/gatto/
gatto
Mental lexicon formaggio
Input acustico
gatto
topo
Search model (e.g., Forster, 1976)
In Italiano: Modello della ricerca autonoma.
Modulare:
• L’accesso lessicale è processo autonomo,
indipendente da altri sistemi implicati
nell’elaborazione del linguaggio.
• Multi modale (anche se nasce per il
riconoscimento visivo della parola)
• Metafora del DIZIONARIO
3 fasi
• 1. Ricerca
• 2. Identificazione
• 3. Accesso
Search Model
•
•
•
FASE 1: RICERCA
Costruisce una rappresentazione dello stimolo
percepito (in diverse modalità);
La rappresentazione è confrontata con dei FILE di
ACCESSO PERIFERICO (Ricerca).
– Tre tipi:
» Ortografici
» Fonologici
» Sintattici/semantici
2. Identificazione
•
•
File di accesso periferico organizzati (letteralmente
impilati) come entrate di un dizionario in contenitori
(prima sillaba/lettera);
La posizione nei magazzini è organizzata rispetto alla
frequenza lessicale (parole più frequenti esaminate per
prime);
3. Accesso
•
Dai file di accesso periferico c’è un puntatore che collega
al significato della parola .
Search model (e.g., Forster, 1976)
Entrate in ordine di
File di
accesso
Frequenza decrescente
Input visivo
Puntatore
/gatto/
gatto
Mental lexicon formaggio
Input acustico
gatto
topo
Search model (e.g., Forster, 1976)
Perchè importante?
 Effetti di frequenza
Organizzazione contenitore
 Effetto di ripetizione
 I contenitori vengono riordinati
rispetto a parole incontrate di recente
 Effetti del contesto
 La ricerca è autonoma rispetto ad
effetti del contesto

Scarica

Modelli di accesso lessicale