DIREZIONE GENERALE AGRICOLTURA, ECONOMIA ITTICA, ATTIVITÀ FAUNISTICO -VENATORIE PROVINCIA DI FERRARA Bollettino di Produzione Integrata e Biologica n. 28 del 21 agosto 2013 PREVISIONI DEL TEMPO E IMMAGINI DELLA FALDA E' possibile consultare le previsioni del tempo della provincia di Ferrara redatte dal Servizio IdroMeteoClima dell'ARPA Emilia Romagna cliccando su METEO FERRARA Il bollettino completo (regionale e provinciale) è scaricabile su BOLLETTINO COMPLETO E' possibile visualizzare le immagini aggiornate della falda cliccando su IMMAGINI FALDA BOLLETTINO DI PRODUZIONE INTEGRATA LE INDICAZIONI SOTTO RIPORTATE SONO VINCOLANTI PER LE AZIENDE INSERITE NEI PROGRAMMI RELATIVI 1698/2005- MISURA 214, REG CE N° 1580/2007 E 1234/2007 - LLRR 28/98 E 28/99. AL REG CE MANTENIMENTO DELL'AGROSISTEMA NATURALE Si dispone il divieto all'impiego di prodotti fitosanitari e fertilizzanti negli spazi naturali e seminaturali, comprese le cosiddette “tare” aziendali. Il controllo delle infestanti, mediante’impiego dei soli prodotti a base di glifosate è consentito nei seguenti casi: - nel controllo della copertura vegetale di fossi, scoline e capezzagne; - nei primi due anni in nuovi impianti di siepi e boschetti, realizzati ai sensi delle azioni 9 e 10 – Mis. 214 del PRSR 2007-2013. Sulle colture ornamentali e negli orti famigliari possono essere eseguiti trattamenti con prodotti fitosanitari ammessi dalla legislazione vigente. INDICAZIONI SULLE ROTAZIONI COLTURALI Una successione colturale agronomicamente corretta rappresenta uno strumento fondamentale per preservare la fertilità dei suoli, la biodiversità, prevenire le avversità e salvaguardare/migliorare la qualità delle produzioni. Le indicazioni che seguono sono tratte dalle Norme Generali dei Disciplinari di Produzione Integrata. - Vincolante solo per il Reg. (CE) 1698/05 Le aziende devono adottare, per le colture annuali, una successione colturale minima quadriennale, inserendo nella rotazione almeno tre colture diverse. Sulle superfici interessate alle rotazioni, la sequenza delle colture dovrà essere effettuata escludendo la monosuccessione. Tale prescrizione riguarda anche il primo anno di adesione, considerando la coltura presente nell’anno precedente, sia in caso di introduzione (IPI) che di mantenimento (MPI). Ulteriori norme più restrittive relative alla successione colturale sono riportate nelle Norme tecniche di coltura. Le colture non soggette ad aiuto vengono prese in considerazione “SERVIZI DI SUPPORTO PER L’APPLICAZIONE DEI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE INTEGRATA E DELLE NORME DI PRODUZIONE BIOLOGICA NELL’AMBITO DEL P.S.R. 2007-2013 – MISURA 214, AZIONI 1 E 2” al fine del rispetto delle norme di successione colturale. La superficie relativa ad una specifica coltura può variare annualmente, durante il corso del quinquennio, in funzione delle esigenze dell'organizzazione aziendale inerenti la rotazione stessa e/o ad altri fattori. Per potere accedere agli aiuti i beneficiari devono redigere il piano della rotazione attraverso il riparto colturale aziendale relativo ai cinque anni d'impegno, e indicando sulla planimetria catastale per ogni appezzamento la successione colturale programmata annualmente. Tale riparto potrà essere modificato annualmente, contestualmente alla presentazione della domanda di pagamento. - Vincolante solo per Reg. (CE) 1234/07; L. R. 28/98; L. R. 28/99 Le aziende devono rispettare tutti i vincoli di intervallo minimo e di successione colturale riportati nelle Norme tecniche di ogni singola coltura. - Vincolante per tutti i regolamenti Le colture poliennali avvicendate non sono soggette ai vincoli sopra indicati e vengono considerate come una singola coltura al fine del calcolo del numero di colture impiantate. Le colture protette prodotte all’interno di strutture fisse (che permangono almeno cinque anni sulla medesima porzione di appezzamento) sono svincolate dall’obbligo della successione a condizione che, almeno ad anni alterni, vengano eseguiti interventi di solarizzazione (di durata minima di 60 giorni) o altri sistemi non chimici di contenimento delle avversità. Cicli ripetuti della stessa coltura nello stesso anno vengono considerati come una singola coltura. Per le colture orticole a ciclo breve è ammissibile la ripetizione di più cicli nello stesso anno e ciascun anno con cicli ripetuti viene considerato come un anno di coltura; nell’ambito della stessa annata agraria, la successione fra colture orticole a ciclo breve appartenenti a famiglie botaniche diverse o un intervallo di almeno sessanta giorni senza coltura tra due cicli della stessa ortiva, sono considerati sufficienti al rispetto dei vincoli di avvicendamento. È ammessa la possibilità di praticare colture da sovescio che non possono essere oggetto di raccolta e non vengono considerate ai fini della successione colturale. Di tali colture si tiene conto, nel caso delle leguminose, ai soli fini del piano di fertilizzazione (vedi capitolo Fertilizzazione delle Norme Generali per il calcolo dell'azoto apportato). Qualora il loro ciclo sia superiore ai 120 giorni rientrano invece tra le colture avvicendate. Il periodo di crescita (emergenza – interramento) non può essere inferiore ai 90 giorni e dopo l’interramento occorre rispettare un periodo di riposo di almeno 30 giorni. Anche le colture intercalari o di secondo raccolto non vengono considerate ai fini del piano di rotazione. È però necessario rispettare i vincoli di successione e gli intervalli minimi riportati nelle Norme Tecniche di Coltura. Non sono ammessi interventi di sterilizzazione chimica del suolo. CONTROLLO E TARATURA DELLE IRRORATRICI Il Servizio di Controllo e Taratura delle irroratrici è stato istituito al fine di risolvere le problematiche di controllo e messa a punto delle attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari. L’obiettivo è di ottimizzare questi interventi per migliorare la difesa delle colture con le minori quantità possibili di prodotto. Il Servizio è stato istituito ed è disciplinato dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1202 del 13 luglio 1999 che prevede che tale attività possa essere svolta solo da centri autorizzati dalla Regione. Il controllo e la taratura sono attualmente obbligatori per l’adesione ai Disciplinari di produzione integrata (con scadenze diversificate indicate nelle Norme generali: - “Vincolante solo per: Reg. (CE) 1234/07; L. R. 28/98; L. R. 28/99: Le aziende dovranno sottoporre le attrezzature per la distribuzione dei fitofarmaci (atomizzatori e/o barre) al controllo ed alla taratura secondo quanto definito dalla Delibera della Giunta Regionale n.1202/99. La completa attuazione di controlli e tarature deve avvenire entro il primo anno di adesione delle aziende o entro un anno dalla data di acquisto. I controlli sugli adempimenti saranno effettuati a partire dal 1° Gennaio dell’anno successivo a quello a cui si riferisce il vincolo” - “Vincolante solo per il Reg. (CE) 1698/05: Le aziende aderenti dovranno sottoporre, entro un anno dalla data di adesione o entro un anno dalla data di acquisto, le attrezzature per la distribuzione dei fitofarmaci (atomizzatori e/o barre) al controllo ed alla taratura secondo quanto definito dalla Delibera della Giunta Regionale n.1202/99; i controlli sugli adempimenti vengono eseguiti a partire dall’inizio della seconda annata agraria” - La validità dell’attestato di conformità è differenziata in funzione del tipo di utilizzo cui è destinata l'attrezzatura: • 5 anni per tutte le attrezzature destinate esclusivamente ad uso aziendale; • 2 anni per le attrezzature destinate ad attività in conto terzi. Per le nuove attrezzature destinate ad uso aziendale che vengano controllate e tarate al momento della prima vendita la validità dell’attestato di conformità è di 6 anni. In caso di attrezzature nuove non controllate e tarate all’acquisto la taratura dovrà essere eseguita entro i primi dodici mesi. Tutte le attrezzature con scadenza del certificato successiva a fine marzo possano giovarsi di una proroga al 31/12 del certificato stesso. Le aziende che fanno ricorso al contoterzismo per la distribuzione dei prodotti fitosanitari devono richiedere il Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 2 di 24 rilascio di una copia dell’attestato di conformità attestante l'avvenuta verifica dell'attrezzatura utilizzata, oppure la trascrizione del numero di attestato di conformità sulla fattura ed esibire tale documentazione in caso di controlli. VOLUMI DI IRRORAZIONE PER GLI INTERVENTI FITOSANITARI I volumi massimi di irrorazione di seguito indicati per il diserbo (ed i restanti riportati nelle Norme tecniche di coltura) sono il riferimento per la esecuzione dei normali interventi fitosanitari in piena vegetazione per fungicidi, insetticidi e acaricidi. Tali volumi devono essere ridotti di almeno il 30% nelle prime fasi vegetative (es.: prefioritura per fruttiferi e vite) e possono essere aumentati per la esecuzione di interventi per i quali è richiesta una bagnatura significativa (es.: lavaggi per Psilla o trattamenti anticoccidici) o in presenza di forme di allevamento particolarmente espanse. Quando nelle etichette dei prodotti fitosanitari è riportata sia la dose riferita ai 100 litri di acqua (concentrazione), sia la dose riferita all’ettaro (superficie) è quest’ultima che deve essere sempre rispettata. Nel rispetto della dose ad ettaro la concentrazione può infatti variare in funzione del volume di distribuzione: può aumentare nel caso si utilizzino volumi ridotti (es. bassi, ultrabassi ecc..) o deve essere ridotta qualora si utilizzino volumi più elevati. Tale variazione può essere adottata dagli utilizzatori anche quando non espressamente indicato in etichetta. La dose ad ettaro riportata in etichetta può inoltre essere ridotta in funzione dello sviluppo della coltura e delle caratteristiche dei mezzi di distribuzione salvo i casi in cui l’etichetta preveda comunque il rigoroso rispetto di tale dose. Vincolante per tutti i regolamenti Il superamento sistematico delle indicazioni sopra indicate dovrà essere giustificato dal beneficiario sulle schede di autocertificazione, in base alle condizioni aziendali. Per quanto riguarda gli interventi erbicidi sono considerati normali volumi di irrorazione compresi fra 1,5 e 5 hl/ha. Per i diserbi in pre-emergenza i volumi possono raggiungere i 6 hl/ha (o altra indicazione in etichetta del prodotto). LAVORAZIONE DEI TERRENI I cicli climatici caratterizzati da periodi siccitosi e da altri con intense precipitazioni possono determinare grossi problemi di ristagni idrici e provocare abbassamenti delle produzioni anche gravi. Si raccomanda pertanto di mantenere la baulatura nei terreni privi di drenaggi sotterranei, oppure ove si sono livellati i terreni è consigliabile favorire lo sgrondo delle acque con una rete adeguata di fossi scolmatori, ripuntature, e qualsiasi pratica agronomica utile ad evitare i ristagni. Si raccomanda inoltre di preservare la struttura dei terreni effettuando le lavorazioni nei momenti più opportuni, quando questi siano “in tempera” o in presenza di gelate nei periodi invernali. RATTICIDI È consentito l’impiego di ratticidi regolarmente registrati per questo impiego, quali il Bromadiolone. Si raccomanda di disporre le esche in modo che siano inaccessibili ai bambini ed a specie diverse dal bersaglio quali animali domestici o uccelli selvatici. Tabellare le aree trattate con cartelli indicanti “Attenzione derattizzazione in corso”. Terminata la disinfestazione le esche residue devono essere distrutte o eliminate secondo le norme previste. SMALTIMENTO DELLE SCORTE DEI PRODOTTI FITOSANITARI E’ autorizzato l’impiego dei prodotti fitosanitari previsti nelle norme tecniche stabilite per un anno, ma esclusi nell’anno seguente. Tale indicazione deve intendersi valida esclusivamente per l’esaurimento delle scorte presenti e registrate nelle schede di magazzino alla data dell’entrata in vigore delle nuove norme o per le quali sia dimostrabile l'acquisto prima di tale data. Tale autorizzazione, valida solo per una annata agraria, non può intendersi attuabile qualora siano venute meno le autorizzazioni all'impiego e può essere applicata utilizzando le sostanze interessate secondo le modalità previste nelle norme tecniche nell’anno precedente. Per il 2013 tale autorizzazione riguarda: 1. Linuron: diserbo di fagiolo e fagiolino 2. Clorpirifos etile: geodisinfestazione di mais e pomodoro 3. Thiram: smaltimento entro il 5 giugno 2013, senza limitazione del numero degli interventi dei formulati commerciali contenenti la s.a. Thiram, per le quali, essendo stata modificata la composizione, non sono ancora in vigore specifiche limitazioni 4. Ziram: smaltimento entro il 9 ottobre 2013, senza limitazione del numero degli interventi dei formulati commerciali contenenti la s.a. Ziram, per le quali, essendo stata modificata la composizione, non sono ancora in vigore specifiche limitazioni PRIORITA’ NELLA SCELTA DELLE FORMULAZIONI Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 3 di 24 È obbligatorio dare preferenza alle formulazioni Nc, Xi e Xn quando della stessa sostanza attiva esistano anche formulazioni di classe tossicologica T o T+ ; È obbligatorio dare preferenza alle formulazioni Nc e Xi quando della stessa sostanza attiva esistano formulazioni a diversa classe tossicologica (Xn, Corrosivi, T o T+) con frasi di rischio relative ad effetti cronici sull’uomo (R40, R60, R61, R62, R63, R68); vedi tabella n. 20. SOSTANZE ATTIVE PRESENTI NELLE SCHEDE CON FRASI DI RISCHIO CRONICHE INDICAZIONE DELLE S.A. PER LE QUALI OCCORRE DARE PREFERENZA A FORMULAZIONI Xi o Nc Formulazioni COLTURE SULLE QUALI R6 R6 R6 R6 R6 alternative SOSTANZA ATTIVA R40 0 1 2 3 8 Si No E' PREVISTO L'IMPIEGO CLORPROPHAM X X Orticole varie IOXINIL X X Cipolla e Aglio X X Carota, Sedano e Finocchio D LINURON PROFOXYDIM X X X Riso PROPIZAMIDE X X Bietola, Erba medica, Insalate CAPTANO (*) X X* X** Melo, Pero e Pesco F CIPROCONAZOLO X X Varie U CLOROTALONIL X X Floricole N MANCOZEB X X Vite, Tabacco G IPRODIONE X X Dolcetta, Rucola e Actinidia IC X X Varie ID MICLOBUTANIL X X Varie I TEBUCONAZOLO TIOFANATE METILE X X Pesco post raccolta IN PIMETROZINE S. ABAMECTINA (*) X X X* Varie Varie (*) Prodotti classificati come Xn o T: occorre dare preferenza agli Xn (**) Non esistono formulazioni alternative senza frasi di rischio legate ad effetti cronici Evidenziate in giallo le sostanze attive per le quali sono disponibili formulazioni Xi o Nc alternative R40 Possibilità di effetti cancerogeni (Xn) R60 Può ridurre la fertilità (T) R61 Può danneggiare i bambini non ancora nati (T) R62 Possibile rischio di ridotta fertilità (Xn) R63 Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati (Xn) R68 Possibilità di effetti irreversibili (Xn) - Consigli nella scelta delle formulazioni È consigliabile nella scelta dei prodotti fitosanitari dare preferenza a quelli che vengono commercializzati in formulazioni meno pericolose per l’operatore agricolo e per l’ambiente. In particolare sono da preferire le formulazioni di prodotti costituite da emulsioni in acqua (contrassegnati dalle lettere EW), granuli disperdibili (WG, WDG o DF), granuli solubili (SG) e sospensioni di microcapsule (CS) rispetto a quelle costituite da polveri bagnabili (PB, WP), polveri solubili (PS, WS) e concentrati emulsionabili (EC) che presentano maggiori rischi per l’operatore nella fase di preparazione della miscela e rendono più difficoltose le operazioni di lavaggio e di bonifica dei contenitori vuoti dei prodotti fitosanitari. Le sospensioni concentrate (SC) ed i prodotti costituiti da pasta fluida, flowable (FL, FLOW) riducono il rischio tossicologico per l’operatore ma per bonificare i contenitori occorre realizzare un accurato lavaggio. L’impiego di sacchetti idrosolubili, al momento scarsamente diffusi, risulta essere ovviamente la soluzione ideale per la tutela dell’operatore e dell’ambiente. - Principi attivi previsti dal Reg. CEE n. 834/07 e regolarmente registrati in Italia Possono essere utilizzati tutti i formulati commerciali classificati come “Xi”, “Nc” e Xn. Solo se specificatamente indicati nelle norme tecniche possono essere utilizzati anche formulati commerciali classificati come “T” e “T+” . - Dosi per i diserbanti Nella pratica del diserbo è opportuno che, pur rispettando le dosi massime indicate nelle tabelle di coltura, sia di volta in volta verificata la possibilità di limitare ulteriormente le dosi di impiego in relazione alle caratteristiche dei terreni e allo sviluppo delle infestanti. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 4 di 24 RACCOMANDAZIONI SULL'UTILIZZO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Molti prodotti fitosanitari hanno subito modificazioni di etichetta sia per quanto riguarda le dosi di utilizzo, le modalità e le epoche di impiego legate alle fasi fenologiche delle colture. Inoltre nelle nuove etichette sono indicati i vincoli riguardanti le fasce di rispetto in prossimità dei corsi d'acqua principali (nei quali è presente acqua corrente per tutto l'anno o per buona parte di esso e la cui destinazione non è solamente per uso irriguo) nelle quali non è possibile trattare con il prodotto considerato. Per questi motivi si raccomanda di leggere attentamente le etichette dei singoli prodotti. UTILIZZO DEI PRODOTTI IN FASE DI REVOCA Si raccomanda di porre attenzione nelle gestione di alcune sostanze attive in fase di revoca ed il cui impiego scadrà nel corso del 2013. - NUOVE INDICAZIONI DEI DPI 2013: Nel corso del 2013 entreranno in vigore alcune modifiche alle dosi di impiego. In particolare verrà limitata a partire dal 01/07/2013 la dose dell’Acrinatrina: 22,5 gr./ha di s.a. e non potranno più essere impiegati i prodotti di seguito indicati: Fluazifop-p-butyle: si potrà impiegare solo fino al 23 giungo 2013; Acetoclor: si potrà impiegare solo fino al 30 giugno 2013. - VECCHIE INDICAZIONI DEI DPI 2012: Principio attivo Data ultimo impiego ACETOCLOR CLOROPICRINA FLUFENOXURON PROPARGITE DIFENILAMMINA ASULAM GUAZATINA ETOSSICHINA METAM Na e METAM K Principio attivo AZADIRACTINA FLUAZIFOP P BUTILE FENBUTATIN OSSIDO BITERTANOLO CLETODIM FENAZAQUIN ACRINATRINA PROCLORAZ POLISOLFURO DI Ca 30-6-2013 30-6-2013 31-12-2012 31-12-2012 30-5-2011 31-12-2012 31-12-2012 2-09-2012 31-12-2014 Data ultimo impiego con vecchia etichetta Solo come insetticida e non come nematocida dal 30-11-2012 Solo sulle colture frutticole (1 all’anno) dal 30-6-2013 Solo su colture ornamentali in coltura protetta dal 30-11-2012 Solo per la concia delle sementi dal 30-6-2013 Solo su bietola dal 30-11-2012 Impiegabile solo sulle colture orticole dal 30-11-2012 Dal 1-7-2013 la dose viene ridotta a 22,5 g/ha di s.a. La dose viene ridotta dal 1-1-2013 Utilizzabile solo come fungicida dal 1-8-2012 N.B. Al momento, contro la Cocciniglia, si possono usare tutti i prodotti che riportano in etichetta l'impiego contro tale avversità, tranne la Polisenio NORME GENERALI PER LA CONCIMAZIONE I quantitativi di macroelementi da apportare devono essere calcolati adottando il metodo del bilancio avva lendosi del software specifico “ Programma per formulazione piano di bilancio ”, oppure, in alternativa alla redazione di un piano di fertilizzazione, è possibile adottare il metodo semplificato secondo le schede a dose standard per coltura. Per alcune colture da seme è consentito solo l’utilizzo del metodo dose standard come indicato nelle norme di coltura. I piani di fertilizzazione devono essere redatti in ciascuna annualità: - entro il 28 febbraio per le colture erbacee e foraggere - entro il 15 aprile per le colture orticole, arboree e sementiere. Le perdite per lisciviazione nel periodo autunno invernale sono stimate prendendo come riferimento l’entità delle precipitazioni nell’intervallo di tempo compreso dal 1 ottobre al 31 gennaio come di seguito riportato: - con pioggia <150 mm: nessuna perdita: - con pioggia compresa fra 150 e 250 mm: perdita dell’azoto pronto progressivamente crescente; - con pioggia >250 mm: tutto l’azoto pronto viene perso. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 5 di 24 Dalle rilevazioni dei dati meteorologici in provincia di Ferrara si può considerare una precipitazione media superiore a 250 mm nel periodo 1 ottobre 2012 – 31 gennaio 2013 DISERBO DEI FRUTTIFERI Il diserbo su tutte le colture arboree e sulla vite è ammesso solo localizzato sulla fila, l’area trattata deve essere inferiore al 50% del totale. Per gli impianti in produzione le dosi massime ammesse all'anno sono le seguenti: GLIFOSATE Es. Roundup ACTINIDIA max 9 lt/ha ALBICOCCO max 9 lt/ha CILIEGIO max 9 lt/ha PESCO max 9 lt/ha SUSINO max 9 lt/ha MELO e PERO max 9 lt/ha VITE max 9 lt/ha CARFENTRAZONE vari (6,45% p.a.) OXIFLUORFEN * vari (22,9% p.a.) max 2 lt/ha all'anno MCPA vari (25% p.a.) non ammesso non ammesso non ammesso 0,3-0,45 lt/ha (max 1 lt/ha all'anno) non ammesso non ammesso 0,3-0,45 lt/ha (max 1 lt/ha all'anno) non ammesso 0,3-0,45 lt/ha (max 1 lt/ha all'anno) (max 1 lt/ha ogni trattamento) non ammesso (max 1 lt/ha ogni trattamento) max 2 lt/ha all'anno max 2 lt/ha all'anno 0,3-0,45 lt/ha (max 1 lt/ha all'anno) (max 1 lt/ha ogni trattamento) non ammesso max 2 lt/ha all'anno 0,3-0,45 lt/ha (max 1 lt/ha all'anno) (max 1 lt/ha ogni trattamento) 1-1,5 lt/ha max 2 lt/ha all'anno 0,3-0,45 lt/ha (max 1 lt/ha ogni trattamento) (max 1 lt/ha all'anno) 1-1,5 lt/ha * Recentemente l’OXIFLUORFEN ha subito una modifica di etichetta per cui molti formulati commerciali possono essere utilizzati rispettando certi criteri. Al link seguente si può accedere alla Precisazione in merito allo smaltimento delle scorte di Oxifluorfen. Su CILIEGIO è ammesso aumentare la quantità annuale di Oxifluorfen nei primi tre anni di allevamento fino a 2 lt per ha trattato. Su DRUPACEE è ammesso aumentare la quantità annuale di Oxifluorfen nei primi tre anni di allevamento fino a 2 lt per ha trattato. Su POMACEE nei primi tre anni di allevamento, localizzando sulla fila solo in pre ripresa vegetativa su impianti con distanze tra le piante pari o inferiori a 1,5 metri o con tubo per irrigazione a goccia o similari appoggiato a terra è ammesso aumentare la quantità annuale di Oxifluorfen fino a 2 lt per ha trattato. Utilizzare Oxifluorfen 15-20 giorni prima del risveglio vegetativo. Nei primi due anni Oxyfluorfen è impiegabile solo su astoni e non su piante innestate. Su VITE non sono ammessi interventi nel primo anno di impianto con Oxifluorfen. Solo nel secondo anno di allevamento, localizzando sulla fila solo in pre ripresa vegetativa su impianti con distanze tra le piante pari o inferiori a 1,5 metri o con tubo per irrigazione a goccia o similari appoggiato a terra è ammesso aumentare la quantità annuale di Oxifluorfen fino a 2 lt per ha trattato, oppure utilizzare Pendimetalin fino alla dose di 2 kg/ha. Su VITE, MELO, PERO, PESCO e ALBICOCCO, limitatamente ai primi tre anni di allevamento è consentito l'uso di Pendimetalin al 38,2% a 2 lt/ha. CICLOSSIDIM es. Stratos Ultra ACTINIDIA non ammesso PIRAFLUFEN ETILE (spollonante o sinergizzante) es. Evolution OXADIAZON (primi 3 anni) vari max 4 lt/ha nei primi 3 anni Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 6 di 24 Altri non ammesso ALBICOCCO 2-4 lt/ha (tutte le graminacee); la dose max è indicata per la gramigna 0,8-1 lt per ha trattato o 250-300 ml/hl con 3-5 hl di acqua (max 1,6 lt/ha per anno) max 4 lt/ha nei primi 3 anni non ammesso 0,8-1 lt per ha trattato o CILIEGIO non ammesso 250-300 ml/hl con 3-5 hl di acqua non ammesso FLUAZIFOP P BUTILE (2 lt/h max 4 lt/ha nei primi 3 anni FLUAZIFOP P BUTILE (2 lt/h max 4 lt/ha nei primi 3 anni FLUAZIFOP P BUTILE (2 lt/h (max 1,6 lt/ha per anno) PESCO 2-4 lt/ha (tutte le graminacee); la dose max è indicata per la gramigna 0,8-1 lt per ha trattato o 250-300 ml/hl con 3-5 hl di acqua (max 1,6 lt/ha per anno) 0,8-1 lt per ha trattato o SUSINO non ammesso 250-300 ml/hl con 3-5 hl di acqua (max 1,6 lt/ha per anno) MELO e PERO 2-4 lt/ha (tutte le graminacee); la dose max è indicata per la gramigna VITE 2-4 lt/ha (tutte le graminacee); la dose max è indicata per la gramigna 0,8-1 lt per ha trattato o 250-300 ml/hl con 3-5 hl di acqua (max 1,6 lt/ha per anno) max 4 lt/ha nei primi 3 anni 0,8-1 lt per ha trattato o 250-300 ml/hl con 3-5 hl di acqua non ammesso (max 1,6 lt/ha per anno) FLUROXYPIR (2 lt/ha) FLAZASULFURON (0,06 lt/ha) * * Su VITE è possibile impiegare ad anni alterni, e non sui terreni sabbiosi, il Flazasulfuron alla dose di 0,06 lt/ha in miscela con prodotti sistemici nel periodo inverno-inizio primavera; tali interventi sono indicati per il contenimento delle infestanti che possono favorire la presenza di vettori del Legno Nero. IMPORTANTE SULLE API Si raccomanda di leggere le modalità d’uso sulle etichette dei singoli prodotti. Si ricorda che durante la fioritura dei frutteti è vietato l'impiego di qualsiasi prodotto che risulti tossico per i pronubi (api, bombi, ecc.). Al termine del periodo di fioritura degli alberi da frutto, nel caso in cui il tappeto erboso presenti essenze in fioritura, si consiglia di sfalciare il manto prima di effettuare trattamenti insetticidi, in modo tale da evitare il danneggiamento dei pronubi eventualmente presenti. IMPIEGO DEI NEONICOTINOIDI Al fine di evitare morie di api si consiglia di utilizzare i prodotti neonicotinoidi (imidacloprid, thiametoxan, clothianidin e acetamiprid) ad una opportuna distanza dalla fioritura e di provvedere allo sfalcio del prato sottostante la coltura almeno 48 ore prima dell’intervento. Si ricorda inoltre che molte etichette prevedono un uso prefiorale di tali prodotti a distanza di 10 o 14 giorni dalla fioritura. Fare quindi attenzione alle norme previste in etichetta. COLTURE ARBOREE ► Albicocco concluse le raccolte Irrigazione: Si consiglia di continuare le irrigazioni anche in post raccolta per evitare problemi di fruttificazio ne nell’annata successiva. Direttiva nitrati: Max 135 kg/ha (per una produzione attesa di 13 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 7 di 24 - Batteriosi: Dopo la raccolta è possibile effettuare potature verdi per contenere lo sviluppo della pianta e favorire la lignificazione e la preparazione delle gemme. Si raccomanda di effettuare potature leggere limitando i grossi tagli. In questi casi è utile effettuare rameici dopo la potatura per ridurre i problemi di batteriosi. principio attivo prodotto IDROSSISOLFATO DI RAME es. Selecta Disperss U.M. dose gr/hl 150-200 ► Actinidia ingrossamento frutti La situazione: Segnalati alcuni casi di presenza di infezioni di PSA. In generale si segnala un minor numero di frutti (dal 20 al 40% in meno rispetto all’anno scorso) dovuto ad un minor numero di fiori. Da modello è in corso il volo, la deposizione delle uova e la nascita delle larve dell'Eulia, in campo non si segnalano catture per cui si prevede di non effettuare trattamenti. Siamo al picco della migrazione delle neanidi di Cocciniglia. Fertilizzazione: Vedere le Norme tecniche di coltura. Per apporti di azoto minerale superiori a 60 kg/ha non è ammessa un’unica distribuzione. Direttiva nitrati: Max 150 kg/ha (per una produzione attesa di 25 t/ha). Deroghe: In data 16 aprile è stata emessa una nuova deroga territoriale valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l’utilizzo di Acybenzola-methyle per la difesa dell’actinidia dalla batteriosi Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Eulia: Data la scarsa presenza si consiglia di non effettuare trattamenti. Al superamento della soglia di 50 catture per trappola o/e del 5% di getti infestati la larve giovani intervenire con i prodotti indicati, ripetendolo dopo 7-10 giorni nel caso di catture continue per più settimane: principio attivo prodotto U.M. dose carenza BACILLUS THURINGENSIS sub. KURSTAKI * es. Dipel DF gr/hl 60-100 3 gg. BACILLUS THURINGENSIS sub. KURSTAKI * es. Primial WG gr/hl 60-100 3 gg. BACILLUS THURINGENSIS sub. KURSTAKI * es. Costar WG gr/hl 75-100 3 gg. BACILLUS THURINGENSIS sub. KURSTAKI * es. Delfin gr/hl 75-100 3 gg. * Si raccomanda di acidificare l’acqua a pH 5,5-6,5 con il Bacillus thuringensis. - Metcalfa: Il caso di infestazioni in atto trattare con: principio attivo ETOFENPROX prodotto Trebon Up U.M. dose n° Interventi carenza ml/hl 50 max 2 7 gg - Cancro batterico (Pseudomonas siringae pv actinidiae): Intervenire prima delle piogge. I sintomi che si possono vedere in questo momento sono: macchie scure e poligonali con o senza alone clorotico su foglie, annerimenti del bocciolo fiorale, disseccamenti di parte dei nuovi germogli sul tralcio o cancri con eventuali essudati sul legno (nell’aspetto molto simili a quelli causati da colpo di fuoco sul pero) occorre segnalarli al servizio fitosanitario contattando il numero telefonico 0532 902516 Principio attivo Prodotto Commerciale ACIBENZOLAR S Bion 50 WG METILE * BACILLUS Amylo X AMILOLIQUEFACIENS Dose carenza note 200 gr/ha 90 gg Max 6 trattamenti distanziati di 21 giorni a partire dal germogliamento 1,5 kg/ha 3 gg * Ammesso in deroga a seguito del decreto che autorizza l'impiego per 120 giorni a partire dal 12 aprile. Effettuare massimo 6 trattamenti all'anno dalle prime foglie distese fino a ingrossamento frutti. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 8 di 24 E' stata concessa una autorizzazione straordinaria, per un periodo di 120 gg a partire dal 15 maggio 2013. Si consiglia di sospendere i trattamenti quando le temperature supereranno i 30-35°C ed effettuare accurate pulizie di tutti i cancri presenti sui tralci e/o sui fusti. MAX 6 kg/di rame metallo/ettaro/anno. Non trattare durante la fioritura. principio attivo prodotto commerciale carenza SOLFATO DI RAME Bordoflow New 20 gg OSSICLORURO DI RAME Cuprocaffaro Micro 20 gg OSSICLORURO DI RAME Iperion 20 gg OSSICLORURO E IDROSSIDO DI RAME Airone Più 20 gg SOLFATO DI RAME NEUTRALIZZATO Selecta Disperss 20 gg SOLFATO TRIBASICO DI RAME Cupravit Bio Evolution 20 gg POLTIGLIA BORDOLESE Poltiglia Disperss 20 gg OSSIDO DI RAME Cobre Nordox Super 75 WG 20 gg N.B.: DOSE, QUANTITA' D'ACQUA PER ETTARO E NUMERO DI INTERVENTI DA VERIFICARE IN ETICHETTA ► Melo ingrossamento frutti. Raccolta del Gala e Ozark Gold Situazione: Si segnalano scottature dei frutti dovuti alle forti insolazioni del mese precedente; continuare le irrigazioni sopra chioma per migliorare colore e pezzatura dei frutti. Su Gala si riscontra una colorazione dei frutti non ottimale. Con gli abbassamenti delle temperature possono verificarsi nuove infezioni conidiche di Ticchiolatura soprattutto su foglia (dove ci sono già infezioni). Il modello indica che continua l’incrisalidamento di Carpocapsa ed il volo degli adulti di nuova generazione è iniziato verso il 15 agosto, le prime larve stanno nascendo in questa settimana; le catture sono quasi nulle o molto basse e si segnala la presenza di qualche bacato sporadico anche in questa settimana su Gala. Il modello indica che è in corso il volo, la deposizione delle uova e la nascita delle larve di nuova generazione sia di Pandemis che di Eulia, in campo non si segnalano catture per cui si prevede di non effettuare trattamenti. Non sono segnalati attacchi di Ragno rosso. Segnalate catture in leggero aumento di Cydia molesta ma senza danni. Segnalata una presenza molto scarsa di Piralide Ausiliari: Coccinelle, Afelinus mali. Cosa si prevede: Si prevede di non effettuare trattamenti per la Pandemis e per Eulia. Si prevede l’inizio della nascita delle prime larve di Carpocapsa entro il 25 agosto. Fertilizzazione: Al termine delle raccolte è necessario effettuare una piccola concimazione azotata per via fogliare o radicale (da 10 a 30 unità di azoto) per permettere alla pianta di accumulare sostanze di riserva che serviranno per la ripresa vegetativa e per la fioritura del prossimo anno. In tutti i casi, per le concimazioni con NPK è necessario fare riferimento al piano di concimazione. Si raccomanda, inoltre, di sospendere l'impiego di azoto entro la metà di ottobre. Direttiva nitrati: Max 120 kg/ha (per una produzione attesa di 35 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Ticchiolatura (Venturia inaequalis, modello previsionale) e Cancri rameali (Nectria galligena): Dove sono presenti infezioni su foglia in atto trattare seguendo le piogge o dopo le irrigazioni sopra chioma. principio attivo CAPTANO DODINA POLTIGLIA BORDOLESE SOLFATO DI RAME prodotto es. Merpan 80 WDG Es. Syllit 355 SC Es. Poltiglia Disperss Es. Selecta Disperss dose n° Interventi carenza 150-160 gr/hl 140-180 ml/hl 100 gr/hl 200 gr/hl max 3 21 gg 10 gg 7 gg 7 gg - Oidio, Ticchiolatura e Nerume: Con infezioni in atto dall’anno scorso è possibile intervenire con: principio attivo ZOLFO prodotto es Thiopron U.M. dose ml/hl 300-600 - Marciumi (Gloeosporium album): Per limitare l'insorgenza di marciumi dopo la raccolta si consiglia di intervenire in pre raccolta sulle varietà Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 9 di 24 più sensibili (es. Modì, Cripps Pink) a inizio maturazione (circa 30 giorni prima della raccolta) in previsione di condizioni predisponenti (piogge con bagnature prolungate). A scopo preventivo si consiglia, inoltre, di effettuare la raccolta nei tempi giusti e di non lasciare frutti in campo oppure caduti a terra raccogliendoli o interrandoli per evitare l'insorgenza di problemi nell'anno successivo. principio attivo prodotto CAPTANO PIRACLOSTROBIN + BOSCALID * FLUDIOXONIL es. Merpan 80 WDG Bellis Geoxe dose n° Interventi carenza 150-160 gr/hl 55 gr/hl 30 gr/hl max 3 max 3 max 2 21 gg 7 gg 3 gg * Tra Trifloxistrobin e Piraclostrobin al massimo 3 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità. - Eulia (Argyrotaenia pulchellana modello previsionale): Da modello è in corso il volo, la deposizione delle uova e la nascita delle larve dell'Eulia. Data la scarsa presenza di catture e la mancanza di larve si sconsiglia di effettuare trattamenti specifici. - Cocciniglia con azione collaterale su Miridi (Ligus) e Cimici: Intervenire in presenza di neanidi di Cocciniglia in migrazione o in prossimità di campi di medica o di sorgo . principio attivo prodotto U.M. dose n° Interventi carenza CLORPIRIFOS METILE Es Reldan 22 ml/hl 200 max 2 15 gg FOSMET * Es. Spada WDG gr/hl 200-250 max 4 14 gg Si ricorda che Clorpirifos etile, Clorpirifos metile, Fosmet possono essere impiegati al massimo 4 volte l'anno cumulativamente indipendentemente dall'avversità. * Si consiglia di acidificare l'acqua portando il pH a circa 6,5 con acidificanti specifici, distribuirlo nelle ore serali e possibilmente senza miscelare con altri principi attivi. - Cydia molesta (modello previsionale): E’ in corso la quarta generazione. La presenza di larve in Confusione è molto bassa mentre nella altre aziende le catture sono molto basse. Nelle aziende che non applicano la Confusione Sessuale tradizionale è possibile intervenire con la Confusione liquida ravvicinando i turni di intervento a seconda delle condizioni climatiche. Nelle aziende che non applicano né la Confusione tradizionale, nè la liquida possono monitorare il volo con trappole a feromoni. casa produttrice SUTERRA prodotto n° erogatori per ettaro durata Check Mate OFM-F 1 flacone (390 ml) x ettaro; 45-50 ml per trattamento da ripetere 8 interventi all'anno ogni 15 giorni dall'inizio del I° volo Chi non ha applicato sistemi di Confusione o Distrazione Sessuale per questo insetto può intervenire dopo aver accertato la presenza di uova o di larve sui frutti sulle varietà a raccolta tardiva. In alternativa può essere utile impiegare le trappole per il monitoraggio della Cydia molesta intervenendo quando le catture tendono ad aumentare repentinamente. Si ricorda che tutti i prodotti impiegati per Carpocapsa hanno azione anche su Cydia molesta. Al superamento della soglia di 2 catture per trappola in una o due settimane, intervenire con: principio attivo prodotto U.M. dose n° Interventi carenza EMAMECTINA Affirm gr/hl 300 max 2 7 gg ETOFENPROX es Trebon Up ** ml/hl 50 max 1 7 gg FOSMET * Es. Spada WDG gr/hl 200-250 max 4 14 gg SPINOSAD Succes ml/hl 120 max 3 7 gg SPINOSAD Laser ml/hl 25-30 max 3 7 gg Si ricorda che Clorpirifos etile, Clorpirifos metile, Fosmet possono essere impiegati al massimo 4 volte l'anno cumulativamente indipendentemente dall'avversità. Spinosad, Affirm sono attivi anche contro l'Eulia e Ricamatori. * Si consiglia di acidificare l'acqua portando il pH a circa 6,5 con acidificanti specifici, distribuirlo nelle ore serali e possibilmente senza miscelare con altri principi attivi. ** Etofenprox, Fosmet e Spinosad hanno azione anche contro Miridi e Cimici. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 10 di 24 - Carpocapsa (Cydia pomonella modello previsionale): In raccolta non si riscontrano danni su Gala e Ozark Gold, si comincia vedere qualche foro di penetrazione delle larve di nuova generazione in questa settimana. La schiusura delle uova durerà per circa un mese. Le catture in campo sono praticamente nulle e si segnala la presenza di qualche bacato anche in questa settimana su Gala, anche in Confusione Sessuale. E' molto importante controllare le trappole dove non si fa Confusione o Distrazione Sessuale per verificare il volo e al superamento della soglia di 2 catture per trappola in 1-2 settimane si potrà intervenire con larvicidi dopo 7 giorni. Chi applica la Confusione o Distrazione Sessuale può intervenire alla comparsa delle prime larve (da modello previsionale) o in presenza dei primi fori. principio attivo prodotto U.M. dose n° Interventi carenza persistenza CLORPIRIFOS ETILE * es. Dursban 75 WG gr/hl 75 max 4 30 gg 7 gg EMAMECTINA Affirm gr/hl 300 max 2 7 gg 8 gg FOSMET * Es. Spada WDG gr/hl 220-250 max 4 14 gg 8 gg THIACLOPRID ** Calypso gr/hl 25 max 1 14 gg 10 gg SPINOSAD Succes ml/hl 120 max 3 7 gg 8 gg SPINOSAD Laser ml/hl 25-30 max 3 7 gg 8 gg Si ricorda che Clorpirifos etile, Clorpirifos metile, Fosmet possono essere impiegati al massimo 4 volte l'anno cumulativamente indipendentemente dall'avversità. Il Clorpirifos etile ha azione anche contro Cocciniglia e Metcalfa. Spinosad, Affirm sono attivi anche contro l'Eulia e Ricamatori. Fosmet e Spinosad hanno azione anche contro Miridi e Cimici. * Si consiglia di acidificare l'acqua portando il pH a circa 6,5 con acidificanti specifici, distribuirlo nelle ore serali e possibilmente senza miscelare con altri principi attivi. ** Tale prodotto ha azione anche su alcuni tipi di Afidi e su Cemiostoma entro la comparsa delle prime mine. Non è ammesso contro la I generazione; solo nel caso in cui sulla coltura non siano impiegati altri neonicotinoidi: può essere impiegato anche in I generazione, può essere impiegato al massimo 2 volte all'anno ma non su due generazione consecutive. - Ragno rosso: Non è segnalata la presenza per cui non si consigliano trattamenti. ► Pero Raccolta per William’s bianco e rosso e Conference Situazione: Le prime raccolte mostrano un ottimo prodotto ma una produzione medio-bassa. Per il William's ha un buon numero di frutti ma con pezzature disformi e una produzione generale medio-bassa. Si segnalano scottature dei frutti dovuti alle forti insolazioni del mese precedente; continuare le irrigazioni sopra chioma per migliorare colore e pezzatura dei frutti. La presenza di Ticchiolatura in racoclta è bassa o molto bassa e al momento non sono presenti infezioni estive importanti Il modello indica che continua l’incrisalidamento di Carpocapsa ed il volo degli adulti di nuova generazione è iniziato verso il 15 agosto, le prime larve dovrebbero nascere in questa settimana; le catture sono quasi nulle o molto basse e si segnala la presenza di qualche bacato anche in questa settimana. Il modello indica che è in corso il volo, la deposizione delle uova e la nascita delle larve di nuova generazione sia di Pandemis che di Eulia , in campo non si segnalano catture per cui si prevede di non effettuare trattamenti. Non sono segnalati attacchi di Ragno rosso. In raccolta la presenza di frutti danneggiati da Psilla è molto limitata; in campo continua la presenza anche se molto bassa e localizzata che richiede lavaggi. Per Maculatura il modello indica che il rischio è sempre basso, il volo dei conidi ha avuto un picco il giorno 15 agosto e poi è tornato su valori bassi ; in campo si segnalano sia foglie che frutti colpiti. Non si segnalano infezioni diffuse di Erwinia. Qualche presenza di Tingide e di Metcalfa soprattutto dove si sono ridotti fortemente gli interventi. Catture in leggero aumento di Cydia molesta ma senza danni. Al momento non si segnalano problemi di Cimici e Miridi. Ausiliari: Coccinelle, Antocoridi adulti. Cosa si prevede: Si prevede di non effettuare trattamenti per la Pandemis e per Eulia. Si prevede l’inizio della nascita delle prime larve di Carpocapsa verso il 25-30 agosto. Si prevede di iniziare le raccolte della Decana verso il 30 agosto, di Kasier verso i primi di settembre, di Abate verso l'8-10 settembre. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 11 di 24 Fertilizzazione: Al termine delle raccolte è necessario effettuare una piccola concimazione azotata per via fogliare o radicale (da 10 a 30 unità di azoto) per permettere alla pianta di accumulare sostanze di riserva che serviranno per la ripresa vegetativa e per la fioritura del prossimo anno. Negli impianti molto soggetti a clorosi ferrica e innestati su cotogno è utile anticipare l'impiego di piccole quantità di chelati di ferro (per via radicale) nel periodo autunnale. In tutti i casi, per le concimazioni con NPK è necessario fare riferimento al piano di concimazione. Si raccomanda, inoltre, di sospendere l'impiego di azoto entro la metà di ottobre. In tutti i terreni con livelli di sostanza organica bassa (inferiore a 1,5-2 per mille) e sempre nel caso di impianti su cotogno, è necessario utilizzare ammendanti (N 0,5-1,5%, alto rapporto C/N, mediamente circa 15-20, e comunque superiore a 10 ed inferiore a 30) come letame, compost, stallatici commerciali per incrementare e reintegrare la sostanza organica perduta annualmente per mineralizzazione. E' utile impiegare 30 tonn/ha di letame o 6 tonn/ha di compost di buona qualità esclusivamente da residui vegetali. Nei nuovi impianti tali quantità possono raddoppiare. Deroghe: In data 29 marzo è stata concessa una deroga per l'impiego delle sostanze attive NAD + NAA con funzione allegante alla dose di 60-120 ml/ha a bottone bianco-primo fiore aperto ed è consigliato su William's. Il 9 luglio è stata concessa una deroga territoriale per innalzare ad 8 il numero massimo di interventi con Captano per la difesa dalla Maculatura bruna. Direttiva nitrati: Max 120 kg/ha (per una produzione attesa di 30 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Erwinia amylovora (modello previsionale), Cancri rameali (da Pseudomonas s.): Si consiglia di verificare la presenza di getti, fiori e frutti colpiti in questa settimana per eliminarli tempestivamente. In presenza di grandinate si raccomanda di intervenire tempestivamente dopo la grandinata con Rameici. principio attivo prodotto U.M. dose carenza POLTIGLIA BORDOLESE Es. Poltiglia Disperss * gr/hl 100-200 20 gg * Impiegare rame solo se non si sono impiegati concimi fogliari a base di azoto, amminoacidi, chelati di ferro, Fosetil alluminio, o concimi organici a base di amminoacidi o sangue. - Ticchiolatura (Venturia pirina, modello previsionale) e Cancri rameali (Nectria galligena): Chi non ha infezioni in atto né su frutto né su foglia può sospendere gli interventi. Chi ha infezioni può continuare gli interventi seguendo le piogge o le irrigazioni sopra chioma. principio attivo CAPTANO DODINA POLTIGLIA BORDOLESE SOLFATO DI RAME prodotto es. Merpan 80 WDG Es. Syllit 355 SC Es. Poltiglia Disperss Es. Selecta Disperss dose n° Interventi carenza 150gr/hl 110 ml/hl 100 gr/hl 100-200 gr/hl max 3 21 gg 10 gg 7 gg 7 gg - Maculatura bruna (Stenphylium vescicarium), modello previsionale: Per Maculatura il modello indica che il rischio è basso, il volo dei conidi ha avuto un picco il giorno 15 agosto e poi è tornato su valori bassi; in campo si segnalano poche foglie e pochi frutti colpiti. La maggioranza delle aziende è pulita. principio attivo prodotto U.M. dose n° interventi carenza CAPTANO es. Merpan 80 WDG gr/hl 150-160 max 8 ** 21 gg FLUDIOXONIL Geoxe gr/hl 30 max 2 se impiegato da solo 3 gg TRIFLOXISTROBIN Flint gr/hl 15 max 3 * 14 gg BOSCALID Cantus kg/ha 0,4 max 3 7 gg es. Bellis gr/ha 800 max 3 * 7 gg Amylo X kg/ha 1,5-2,5 3 gg Es. Poltiglia Disperss gr/hl 100 7 gg (PYRACLOSTROBIN + BOSCALID) BACILLUS AMILOLIQUEFACIENS POLTIGLIA BORDOLESE Tali prodotti hanno azione curativa anche sulle infezioni di Ticchiolatura. * Tra Trifloxistrobin e Piraclostrobin al massimo 3 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 12 di 24 ** Il numero massimo di interventi con Captano è stato portato a 8 con deroga emessa il 9 luglio. - Psilla (Cacopsylla pyri): La presenza di Psilla è bassa. La presenza di Antocoride è diffusa ma di bassa entità. Nel caso di gocciolamenti si consiglia di preferire l’azione dei lavaggi o delle irrigazioni sopra chioma evitando l’impiego di prodotti chimici (Clorpirifos etile, Olio estivo e Emamectina in pre raccolta) e favorire la predazione degli Antocoridi. - Eulia (Argyrotaenia pulchellana modello previsionale): Da modello è in corso il volo, la deposizione delle uova e la nascita delle larve dell'Eulia. Data la scarsa presenza di catture e la mancanza di larve si sconsiglia di effettuare trattamenti specifici. - Cocciniglia con azione collaterale su Miridi (Ligus) e Cimici: Intervenire in presenza di neanidi di Cocciniglia in migrazione o in prossimità di campi di medica o di sorgo. principio attivo prodotto U.M. dose n° Interventi carenza CLORPIRIFOS METILE Es Reldan 22 ml/hl 200 max 2 15 gg FOSMET * Es. Spada WDG gr/hl 200-250 max 4 14 gg Si ricorda che Clorpirifos etile, Clorpirifos metile, Fosmet possono essere impiegati al massimo 4 volte l'anno cumulativamente indipendentemente dall'avversità. * Si consiglia di acidificare l'acqua portando il pH a circa 6,5 con acidificanti specifici, distribuirlo nelle ore serali e possibilmente senza miscelare con altri principi attivi. - Cydia molesta (modello previsionale): E’ in corso la quarta generazione. La presenza di larve in Confusione è molto bassa mentre nella altre aziende le catture sono molto basse. Nelle aziende che non applicano la Confusione Sessuale tradizionale è possibile intervenire con la Confusione liquida ravvicinando i turni di intervento a seconda delle condizioni climatiche. Nelle aziende che non applicano né la Confusione tradizionale, nè la liquida possono monitorare il volo con trappole a feromoni. casa produttrice SUTERRA prodotto n° erogatori per ettaro durata Check Mate OFM-F 1 flacone (390 ml) x ettaro; 45-50 ml per trattamento da ripetere 8 interventi all'anno ogni 15 giorni dall'inizio del I° volo Chi non ha applicato sistemi di Confusione o Distrazione Sessuale per questo insetto può intervenire dopo aver accertato la presenza di uova o di larve sui frutti sulle varietà a raccolta tardiva. In alternativa può essere utile impiegare le trappole per il monitoraggio della Cydia molesta intervenendo quando le catture tendono ad aumentare repentinamente. Si ricorda che tutti i prodotti impiegati per Carpocapsa hanno azione anche su Cydia molesta. Al superamento della soglia di 2 catture per trappola in una o due settimane, intervenire con: principio attivo prodotto U.M. dose n° Interventi carenza EMAMECTINA Affirm gr/hl 300 max 2 7 gg SPINOSAD Succes ml/hl 120 max 3 7 gg SPINOSAD Laser ml/hl 25-30 max 3 7 gg Spinosad è attivo anche contro l'Eulia e Ricamatori, Miridi e Cimici. - Carpocapsa (Cydia pomonella modello previsionale): In raccolta non si riscontrano danni su William's e Conference, si comincia vedere qualche foro di penetrazione delle larve di nuova generazione in questa settimana. La schiusura delle uova durerà per circa un mese. Le catture in campo sono praticamente nulle e si segnala la presenza di qualche bacato anche in questa settimana su Gala, anche in Confusione Sessuale. E' molto importante controllare le trappole dove non si fa Confusione o Distrazione Sessuale per verificare il volo e al superamento della soglia di 2 catture per trappola in 1-2 settimane si potrà intervenire con larvicidi dopo 7 giorni. Chi applica la Confusione o Distrazione Sessuale può intervenire alla comparsa delle prime larve (da modello previsionale) o in presenza dei primi fori. principio attivo prodotto U.M. dose n° Interventi Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 carenza persistenza pag. 13 di 24 EMAMECTINA Affirm gr/hl 300 max 2 7 gg 7-8 gg SPINOSAD Succes ml/hl 120 max 3 7 gg 8 gg SPINOSAD Laser ml/hl 25-30 max 3 7 gg 8 gg Spinosad è attivo anche contro l'Eulia e Ricamatori, Miridi e Cimici. ► Pesco raccolta delle tardive La situazione: Si segnala un aumento della presenza di Cydia molesta nelle raccolte agostane mentre la Monilia è in forte diminuzione. Da modello è in corso il volo di nuova generazione di Anarsia e la deposizione delle uova ed è appena iniziata la nascita delle larve. Siamo al picco della migrazione delle neanidi di Cocciniglia. Irrigazione: Si consiglia di continuare le irrigazioni anche in post raccolta per evitare problemi di fruttificazione nell’annata successiva Fertilizzazione: Al termine delle raccolte è necessario effettuare una piccola concimazione azotata per via fogliare o radicale (da 10 a 30 unità di azoto) per permettere alla pianta di accumulare sostanze di riserva che serviranno per la ripresa vegetativa e per la fioritura del prossimo anno. Negli impianti molto soggetti a clorosi ferrica e innestati su cotogno è utile anticipare l'impiego di piccole quantità di chelati di ferro (per via radicale) nel periodo autunnale. In tutti i casi, per le concimazioni con NPK è necessario fare riferimento al piano di concimazione. Si raccomanda, inoltre, di sospendere l'impiego di azoto entro la metà di ottobre. In tutti i terreni con livelli di sostanza organica bassa (inferiore a 1,5-2 per mille) e sempre nel caso di impianti su cotogno, è necessario utilizzare ammendanti (N 0,5-1,5%, alto rapporto C/N, mediamente circa 15-20, e comunque superiore a 10 ed inferiore a 30) come letame, compost, stallatici commerciali per incrementare e reintegrare la sostanza organica perduta annualmente per mineralizzazione. E' utile impiegare 30 tonn/ha di letame o 6 tonn/ha di compost di buona qualità esclusivamente da residui vegetali. Nei nuovi impianti tali quantità possono raddoppiare. Deroghe: In data 23 maggio è stata concessa una deroga, valida per l’intero territorio della regione EmiliaRomagna, per l’impiego del Triflumuron nella difesa del pesco dalla Anarsia lineatella. Il prodotto è stato recentemente inserito nelle norme tecniche per a difesa del pesco per il controllo dalla Cydia molesta e non sussistono particolari controindicazioni per non impiegarlo anche contro la Anarsia lineatella. Si ricorda che, sulla base delle indicazioni delle etichette, il Triflumuron non si potrà comunque utilizzare per più di due volte in anno sulla coltura del pesco. Direttiva nitrati: Max 175 kg/ha (per una produzione attesa di 25 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Tripide estivo: Nel caso siano storicamente presenti danni alla raccolta consultare il tecnico. In qualsiasi caso si ricorda di sfalciare l'eventuale erba presente nell'interfilare nonché fossi e carraie prossimi al frutteto prima dell'eventuale intervento contro il fitofago per evitare successive ricolonizzazioni. - Oidio (Sphaerotheca pannosa) e nerume (Cladosporium c.): Chi ha avuto forti infezioni negli anni precedenti può intervenire seguendo le piogge con: Principio attivo ZOLFO Prodotto commerciale es Thiopron U.M. Dose carenza gr/hl 200-600 5 gg - Cydia molesta: E' in corso la quarta generazione. Controllare le trappole o i getti dove si applica la Confusione Sessuale. Chi cattura sopra la soglia di 10 catture per trappola per settimana oppure al superamento del 7% di getti infestati da larve (dove c'è Confusione o/e Distrazione sessuale), intervenga con un larvicida dopo 5-7 giorni dal superamento soglia delle catture o dalla presenza delle larve sui getti. principio attivo prodotto U.M. dose carenza N° interventi THIACLOPRID Calypso ml/hl 25 14 gg. max 1 ETOFENPROX es. Trebon Up ml/hl 50 7 gg. max 2 EMAMECTINA es. Affirm kg/ha 3 7 gg. max 2 SPINOSAD Success ml/hl 80-120 7 gg. max 3 Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 14 di 24 SPINOSAD Laser ml/hl 20-30 7 gg. max 3 - Anarsia (Anarsia lineatella): Da modello è in corso il volo di nuova generazione di Anarsia e la deposizione delle uova, ed è appena iniziata la nascita delle larve. Al momento non sono riscontrati danni in campo e le catture sono molto basse. Al superamento delle 7 catture per trappola in una settimana o 10 catture per trappola in due settimane, intervenire dopo 7 giorni. Ripetere l'intervento dopo 7-10 giorni se le catture continuano. I prodotti indicati per Cydia molesta sono attivi anche per Anarsia. principio attivo prodotto U.M. dose carenza BACILLUS THURINGENSIS sub. KURSTAKI * es. Dipel DF gr/ha 600-1000 3 gg. BACILLUS THURINGENSIS sub. KURSTAKI * es. Primial WG gr/hl 60-100 3 gg. BACILLUS THURINGENSIS sub. KURSTAKI * es. Costar WG gr/hl 75-100 3 gg. * Tale prodotto deve essere ripetuto dopo una settimana con catture costanti. Bacillus è attivo anche contro Pandemis ed Eulia. Si raccomanda di acidificare l’acqua a pH 5,5-6,5 con il Bacillus thuringensis. - Monilia: Nel complesso si possono effettuare 4 interventi all'anno contro questa avversità. Intervenire soprattutto sulle varietà sensibili con due interventi, uno a 10-15 gg dalla raccolta e uno a carenza. Negli altri casi intervenire in caso di screpolature o di rotture dei frutti. principio attivo prodotto U.M. dose n° interventi carenza TEBUCONAZOLO * es. Ares 5 SC ml/hl 290-430 max 2 7 gg FENBUCONAZOLO * Indar 5 EW ml/hl 100 max 4 3 gg CIPROCONAZOLO Galeo ml/hl 50 max 4 3 gg PYRACLOSTROBIN + BOSCALID Es. Bellis Drupacee kg/ha 0,6-0,75 max 3 3 gg CIPRODINIL + FLUDIOXONIL Switch gr/hl 60 max 2 7 gg BOSCALID Cantus gr/hl 40 max 3 3 gg BACILLUS SUBTILIS Serenade Max kg/ha 2,5-4 * Tali principi sono attivi anche contro Oidio. Massimo 4 interventi con IBE. ► Susino raccolta delle tardive (Grossa di Felisio, TC Sun, Stanley) Situazione: La produzione è buona e la qualità dei frutti è buona. E’ in corso la nuova generazione di Cydia funebrana, da modello è in corso il volo degli adulti, la deposizione delle uova ha raggiunto il 5060% mentre le larve nate hanno raggiunto il 20-40%. Siamo al picco della migrazione delle neanidi di Cocciniglia. Irrigazione: Si consiglia di continuare le irrigazioni anche in post raccolta per evitare problemi di fruttificazio ne nell’annata successiva Fertilizzazione: Al termine delle raccolte è necessario effettuare una piccola concimazione azotata per via fo gliare o radicale (da 20 a 40 unità di azoto) per permettere alla pianta di accumulare sostanze di riserva che serviranno per la ripresa vegetativa e per la fioritura del prossimo anno. In tutti i casi, per le concimazioni con NPK è necessario fare riferimento al piano di concimazione. Si raccomanda, inoltre, di sospendere l'impiego di azoto entro la metà di ottobre. In tutti i terreni con livelli di sostanza organica bassa (inferiore a 1,5-2 per mille) è necessario uti lizzare ammendanti (N 0,5-1,5%, alto rapporto C/N, mediamente circa 15-20, e comunque supe riore a 10 ed inferiore a 30) come letame, compost, stallatici commerciali per incrementare e reintegrare la sostanza organica perduta annualmente per mineralizzazione. E' utile impiegare 30 tonn/ha di letame o 6 ton/ha di compost di buona qualità esclusivamente da residui vegetali. Nei nuovi impianti tali quantità possono raddoppiare. Direttiva nitrati: Max 120 kg/ha (per una produzione attesa di 20 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 15 di 24 - Monilia con azione su Ruggine: Intervenire solo in caso di screpolature o di rotture dei frutti con: principio attivo prodotto U.M. dose n° interventi carenza TEBUCONAZOLO * es. Ares 5 SC ml/hl 290-430 max 2 7 gg FENBUCONAZOLO * Indar 5 EW ml/hl 100 max 3 3 gg CIPROCONAZOLO * Galeo ml/hl 50 max 3 3 gg PYRACLOSTROBIN + BOSCALID Es. Bellis Drupacee kg/ha 0,6-0,75 max 3 3 gg CIPRODINIL + FLUDIOXONIL Switch gr/hl 60 max 2 7 gg BOSCALID Cantus gr/hl 40 max 3 3 gg BACILLUS SUBTILIS Serenade Max kg/ha 2,5-4 * Tali principi sono attivi anche contro Oidio. Massimo 3 interventi con IBE. Max 4 per le cultivar raccolte da Presidenti in avanti (15 agosto). Sugli IBE non sono ammesse formulazioni Xn. Per la Ruggine i prodotti più efficaci sono gli IBE. - Cydia funebrana (modello previsionale): E’ in corso la nuova generazione di Cydia funebrana, da modello è in corso il volo degli adulti, la deposizione delle uova ha raggiunto il 50-60% mentre le larve nate hanno raggiunto il 20-40%. Chi ha già trattato e continua a catturare da questa settimana in poi può intervenire dopo 7-10 giorni dal superamento della soglia indicativa di 10 catture per trappola: principio attivo prodotto U.M. dose n° Interventi carenza persistenza FOSMET Es. Spada WDG gr/hl 200-250 max 4 14 gg 8-10 gg EMAMECTINA Affirm gr/hl 300 max 2 7 gg 8 gg ETOFENPROX Trebon Up ml/hl 50 max 2 7 gg 7 gg THIACLOPRID Calypso gr/hl 25 max 1 14 gg 8-10 gg SPINOSAD Succes ml/hl 120 max 3 7 gg 8-10 gg SPINOSAD Laser ml/hl 25 max 3 7 gg 8-10 gg Spinosad è attivo anche contro Eulia e Ricamatori. ► Vite Fase di maturazione, inizio raccolta per le varietà precoci, invaiatura per le altre uve bianche Situazione: Il modello indica che è in corso il volo di terza generazione di Lobesia, è in corso la deposizione delle uova (30-50%) e la nascita delle larve (20-30%). La presenza di Peronospora è di bassa entità. Si segnala una presenza diffusa ma di bassa entità di Oidio anche su grappolo soprattutto dove non si è usato zolfo a turni fissi. Conclusa la migrazione delle neanidi di Cocciniglia. Fertilizzazione: Vedere le Norme tecniche di coltura. Per apporti di azoto minerale superiori a 60 kg/ha non è ammessa un’unica distribuzione. Sono ammesse distribuzioni di N minerale tra le fasi fenologiche “foglie distese” e “ allegagione”. Direttiva nitrati: Max 70 kg/ha per la vite lavorata (per una produzione attesa di 9 t/ha). Max 100 kg/ha per la vite alta produzione (per una produzione attesa di 18 t/ha) Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Botrite: Nelle aziende grandinate o dove ci sono delle rotture degli acini è possibile impiegare a invaiatura, oppure con condizioni climatiche sfavorevoli ed in assenza di lesioni ritardare il trattamento a 20 giorni prima della raccolta. Al massimo 2 interventi all'anno. Principio attivo PRIMETANIL Prodotto Es. Scala U.M. Dose N° interventi Carenza ml/hl 200 max 1 21 gg. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 16 di 24 (CIPRODINIL + FLUDIOXINIL) Switch gr/hl 60 max 2 7 gg uva da tavola 21 gg uva da vino BOSCALID Cantus gr/hl 100-120 max 1 28 gg FENPIRAZAMINE Prolectus Kg/ha 1 max 1 7 gg uva da tavola 14 gg uva da vino Kg/ha 0,4 AEROBASIDIUM PULLULANS Botector COLTURE ERBACEE ► Barbabietola raccolta La situazione: Le produzioni si aggirano sulle 50 ton/ha con 16 di polarizzazione (in irriguo); si segnalano casi di produzione di 60 ton/ha o di 30 ton/ha nelle semine tardive su terreni compattati ed in assenza di irrigazione. Si segnala la presenza di afidi e di Mamestra da non trattare. Segnalate infestazioni di Cuscuta. Presenza di Oidio. Deroghe: In data 29 marzo 2013 è stata emessa una nuova deroga territoriale valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per la modifica della dose di Glifosate da utilizzare nei trattamenti di pre-trapianto del pomodoro, e di pre-semina delle colture di barbabietola, soia, sorgo, girasole e mais. In data 21 giugno è stata concessa una deroga territoriale, valida per l’intera Regione, per un intervento con il formulato Clortosip 500 b (a base di Clortalonil) per la difesa della barbabietola da zucchero dalla Cercospora (Cercospora beticola). Tale prodotto ha l'autorizzazione di impiego fino al 28 settembre 2013. Direttiva nitrati: Max 160 kg/ha (per una produzione attesa di 60 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Cercospora: Controllare gli impianti allo scopo di individuare le pustole. In presenza delle prime macchie, sulle varietà a nulla e a scarsa tolleranza nei confronti della Cercospora (Rizor, Ambita, Marinellakws, Amata, Anaconda, Grinta, Genio, Ciclon, Arnold, Karta, Rima, Koala, Ninfea, Alezan, Aaron, Vaclav, Ariete, Dallas, Spaniel, Zanzibar, Bramata, Baobab, Duetto, Iguane, Nestorix, Huston, Charly, Atleta, Einstein, Roberta, Cactus, Kepler, Bison, Thor, Massima, Nektarine) è possibile intervenire a 20 giorni di distanza dal precedente. Per le varietà a media e medio-scarsa tolleranza (Fabrizia kws, Vincent, Antek, Dorotea, Leila, Serenada kws, Lucrezia, Asketa, Monatana, Oregon, Diamenta, Erackles, Ricer, Pixel, New York, Aranka kws, Ritop, Eclipse, Lennox, Venere, Moliere, Antinea kws, Laudata, Norina kws, Bruna kws, Elvis, Python ) è possibile intervenire a 20 giorni di distanza dal precedente. Si raccomanda di utilizzare abbondante acqua (4-5 hl/ha) intervenendo nelle ore più fresche della giornata in particolare dove si impiegano IBE. principio attivo CLORTALONIL IDROSSIDO + OSSICLORURO DI RAME IDROSSIDO + OSSICLORURO DI RAME prodotto U.M. dose carenza n° interventi Clortosip 500 B es. Airone Più es. Grifon Più lt/ha kg/ha kg/ha 1,5-2 4 4 21 gg. 20 gg. 20 gg. max 1 - Oidio: E' possibile aggiungere antioidici specifici quali Zolfo (3-4 kg/ha) o IBE per migliorare l'attività anche per la Cercospora, soprattutto in caso di piogge o di ritardo nell'intervento. A tale prodotti è consigliabile aggiungere dosi ridotte dei seguenti prodotti: principio attivo (PROCLORAZ + CIPROCONAZOLO) * FLUTRIAFOL + PROCLORAZ TETRACONAZOLO prodotto Binal CB o Tiptor xcell Impact Supreme Domark 125 U.M. dose n° interventi lt/ha 2,6 20 gg. lt/ha 1,5-2 30 gg. lt/ha 0,8 21 gg. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 carenza pag. 17 di 24 (DIFENCONAZOLO + FENPROPIDIN) Spyrale lt/ha 0,7 max 1 21 gg. N.B.: Per le cv a raccolta entro il 10 Settembre sono ammessi 2 interventi. Per le cv a raccolta dopo il 10 Settembre sono ammessi 3 interventi. N.B.: Si raccomanda di alternare le famiglie dei principi attivi. ► Girasole maturazione di raccolta Direttiva nitrati: Max 120 kg/ha (per una produzione attesa di 3,5 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Grano preparazione dei terreni con arature leggere o minima lavorazione per le semine di ottobre Situazione: Le produzioni dell’orzo si aggirano sulle 4,5-5,5 ton/ha con peso ettolitrico 60. Le raccolte di grano tenero sono molto variabili sia come quantità (4-5 ton/ha con una media di 5 ton/ha) che come peso specifico (75-80), generalmente discreti i valori proteici (10-14), dalle prime stime sembra che i valori di DON siano bassi. I teneri precoci hanno dato le produzioni minori. Sui grani teneri il Bologna e Forblanc sono le varietà con le migliori produzioni ed i migliori pesi specifici (80-82). I grani duri hanno produzioni medie di 3,5-4,5 ton/ha e pesi specifici (75-80). Sovesci estivi: Per incrementare la sostanza organica, migliorare la struttura e la disponibilità dei nutrienti dei terreni e ridurre i problemi di Fusariosi è possibile apportare pollina, letami, ammendanti organici, biodigestato o effettuare sovesci estivi. Il sovescio nel periodo estivo, dopo il cereale e prima di una coltura primaverile si può adottare se si verificano le condizioni pedo-climatiche favorevoli alla semina, da eseguire possibilmente vicino alla trebbiatura. La pratica del sovescio nel periodo autunnoprimaverile in zone con terreni argillosi e di difficile lavorazione, potrebbe essere difficoltosa per le limitate possibilità di entrare in campo per le lavorazioni di preparazione del letto di semina di fine inverno-inizio primavera. Specie vegetali: si può impiegare una leguminosa come favino, pisello, veccia, soia per poter seminare un cereale autunno-vernino nel prossimo autunno ed evitare la monosuccessione. La trinciatura sarà effettuata a partire da fine agosto-inizio settembre. Il sorgo da foraggio è essenza indicata per la sua resistenza alla siccità e la sua capacità di formare massa verde in breve tempo. E' opportuno prediligere una varietà a rapido sviluppo nel primo periodo vegetativo, perché, una volta nato, il sorgo non ha problemi di carenza idrica. Si può seminare anche rafano, in questo modo si inserisce nella rotazione una crucifera, che solitamente non è presente. Agronomia per le semine di ottobre: Alla luce dei risultati delle raccolte degli ultimi anni è necessario applicare corrette tecniche di pratica agronomica per quanto riguarda la preparazione dei terreni, per le successioni colturali evitando i ristoppi. Per evitare l'insorgenza di problemi di fusariosi si raccomanda di evitare la semina su sodo o minima lavorazione dopo mais e sorgo; in questi casi è necessario interrare i residui con arature o interramento alla profondità di 30 cm, soprattutto per tutte le varietà di grano duro e per i teneri sensibili alle fusariosi. Si raccomanda, inoltre, di curare bene la preparazione dei terreni, garantendo un drenaggio rapido delle acque realizzando una rete scolante efficiente. Si ribadisce che i trattamenti fitosanitari non sono in grado di risolvere i problemi di fusariosi per cui è indispensabile prestare molta attenzione agli cure colturali: corrette rotazioni, no ristoppi, drenaggio delle acque, lavorazione dei terreni in tempera evitando il compattamento, scelte varietali opportune, semine più tardive soprattutto per i duri e investimenti non superiori ai 400-450 semi/mq per i teneri e non superiori ai 300-350 semi/mq per i duri. Effettuare semine rade favorisce l'accestimento, la buona aerazione e riduce le problematiche legate alle malattie fungine quali Ruggine, Septoria e Fusarium Direttiva nitrati: Max 180 kg/ha per il tenero (per una produzione attesa di 6,5 t/ha). Max 190 kg/ha per il grano duro e grani di forza (per una produzione attesa di 6 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Mais raccolta dei precocissime, maturazione cerosa per le altre. Emissione pennacchio per i secondi raccolti Situazione: Sospendere le irrigazioni nelle varietà che hanno raggiunto la maturazione cerosa. Segnalate catture in calo di Piralide. Note dai DPI: Si rammenta che la Terbutilazina è impiegabile sul mais 1 volta ogni 2 anni in cui si coltiva il mais. Limitazione non prevista nei terreni torbosi con almeno il 2,5% di sostanza organica, dove non si effettua il pre-emergenza. L'uso della Terbutilazina in pre-emergenza è alternativo al suo impiego in post emergenza. In un anno impegabile al massimo 750 g/ha di sostanza attiva di Terbutilazina. Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 18 di 24 Deroghe: In data 29 marzo 2013 è stata emessa una nuova deroga territoriale valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per la modifica della dose di Glifosate da utilizzare nei trattamenti di pretrapianto del pomodoro, e di pre-semina delle colture di barbabietola, soia, sorgo, girasole e mais. Direttiva nitrati: Max 280 kg/ha per il masi da granella irriguo (per una produzione attesa di 13 t/ha). Max 210 kg/ha per il mais da granella non irriguo (per una produzione attesa di 10,4 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Soia riempimento baccelli. Fioritura per il secondo raccolto Direttiva nitrati: Max 30 kg/ha. Deroghe: In data 29 marzo 2013 è stata emessa una nuova deroga territoriale valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per la modifica della dose di Glifosate da utilizzare nei trattamenti di pretrapianto del pomodoro, e di pre-semina delle colture di barbabietola, soia, sorgo, girasole e mais. Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Sorgo da fioritura a maturazione cerosa Cosa si prevede: Si prevede di iniziare le trebbiature la prima settimana di settembre Direttiva nitrati: Max 220 kg/ha per sorgo da granella (per una produzione attesa di 7,5 t/ha). Max 220 kg/ha per sorgo da insilato (per una produzione attesa di 16 t/ha). Deroghe: In data 29 marzo 2013 è stata emessa una nuova deroga territoriale valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per la modifica della dose di Glifosate da utilizzare nei trattamenti di pretrapianto del pomodoro, e di pre-semina delle colture di barbabietola, soia, sorgo, girasole e mais. In data 12 aprile 2013 è stata emessa una nuova deroga territoriale valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l’utilizzo della miscela Pendimetalin+Terbutilazina per il diserbo di pre emergenza del sorgo. Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Riso da botticella a fine fioritura Situazione: In generale l'investimento è buono. Segnalata la presenza di Brusone su Karnak. Segnalati casi di scarsa efficacia dei graminicidi nei confronti dei Giavoni rosa e bianco e del Ciperus micronatus e difficoltà di effettuare tempestivamente gli interventi. Dato lo sviluppo della coltura si consiglia di ridurre le concimazioni azotate per limitare l'insorgenza del Brusone, soprattutto nei terreni torbosi. Deroghe: In data 31 maggio è stata concessa una deroga valida per l’intero territorio della provincia di Ferrara per l'impiego della sostanza attiva Propanile per il controllo delle infestanti fino al 27 agosto 2013 e non potrà essere utilizzata nelle aree classificate come siti della Rete ecologica europea Natura 2000 (entrando nel link si possono espandere i singoli siti e consultare la cartografia relativa ad ognuno di essi per verificare se l'azienda ricade all'interno o no) definite come SIC e ZPS ai sensi della legge n. 157 del 1992 integrata dalla legge n. 221 del 2002 nonché dal D.P.R. 357/1997 modificato dal D.P.R. n. 120/2003. Direttiva nitrati: Max 160 kg/ha (per una produzione attesa di 7 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Brusone: E’ consentito un solo intervento all’anno con fungicidi. E' consentito intervenire tra la fase di botticella e fine spigatura. Al momento si segnala una presenza bassa di impianti con presenza per le condizioni climatiche sfavorevoli. Intervenire alla comparsa delle prime pustole oppure al 10% della fioritura con: Principio attivo AZOXISTROBIN FLUTRIAFOL Prodotto Amistar Impact 250 SC U.M. Dose N° interventi carenza lt/ha ml/ha 1 500-750 max 1 max 1 28 gg 28 gg COLTURE ORTIVE ► Asparago Sviluppo delle bacche Situazione: Segnalata la presenza di Criocera sugli impianti giovani. Segnalati problemi di scarso controllo delle infestanti. Direttiva nitrati: Max 210 kg/ha (per una produzione attesa di 7 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 19 di 24 - Ruggine e Stenfiliosi sui nuovi impianti: Con condizioni predisponenti di umidità e bagnatura, intervenire con: Principio attivo Prodotto U.M. Dose N° interventi PRODOTTI RAMEICI Es. Idrossido di Rame al 50% di p.a. gr/hl 100-200 PRODOTTI RAMEICI Es. Ossicloruro di Rame al 50% di p.a. gr/hl 200-300 PRODOTTI RAMEICI Es. Poltiglia Bordolese al 25% di p.a. gr/hl 200-300 Signum lt/ha 1,5 max 2 Score 25 EC Ortiva Vari lt/ha lt/ha 0,5 0,8-1 max 3 max 2 max 3 PYRACLOSTROBIN + BOSCALID ** DIFENCONAZOLO * AZOXISTROBIN ** TEBUCONAZOLO * * Al massimo 3 interventi all'anno con IBE indipendentemente dall'avversità. Non ammesse formulazioni Xn. ** Tra Azoxystrobin e Pyraclostrobin al massimo 2 interventi all'anno indipendentemente dall'avversità. - Criocera: Con elevata presenza di larve o/e di adulti nei primi due anni di impianto è possibile impiegare: principio attivo SPINOSAD SPINOSAD prodotto es.Laser es. Success U.M. dose carenza n° interventi ml/ha ml/hl 200 80-100 7 gg. 7 gg. max 3 max 3 ► Carota Da emergenza a ingrossamento fittone Direttiva nitrati: Max 195 kg/ha (per una produzione attesa di 55 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Diserbo di post emergenza: Per limitare gli inerbimenti, è possibile utilizzare: principio attivo prodotto LINURON METRIBUZIN Vari Mesozin DF * U.M. dose carenza lt/ha lt/ha 0,5-1 0,1-0,3 60 gg 60 gg * Tale prodotto può completare il controllo su Artemisia e Veronica. Contro infestazioni di graminacee, ove presenti, è possibile impiegare: Principio attivo QUIZALOFOP ETILE PROPAQUIZAFOP Prodotto Es. Targa Flo Agil U.M. Dose Carenza lt/ha lt/ha 1-1,5 1 30 gg 30 gg - Nottue fogliari: Con presenza di Nottue è possibile intervenire con: Principio attivo DELTAMETRINA Prodotto U.M. Dose carenza N° interventi lt/ha 0,5-0,8 7 gg max 2 es. Decis Jet - Alternaria: Sulle prime infezioni in atto in presenza di bagnature prolungate è possibile utilizzare: principio attivo POLTIGLIA BORDOLESE DIFENCONAZOLO AZOXISTROBIN prodotto U.M. dose n° interv. carenza es. Poltiglia Manica Es. Score 25 EC Ortiva gr/hl lt/ha lt/ha 500 0,4-0,5 0,8-1 max 2 max 2 3 gg 7 gg 7 gg Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 20 di 24 PYRIMETANIL PIRACLOSTROBIN + BOSCALID Scala ml/hl 200 max 2 7 gg Signum gr/hl 100 max 2 14 gg ► Cipolla Estirpi per le gialle Direttiva nitrati: Max 140 kg/ha (per una produzione attesa di 45 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Fagiolino Seconda foglia trilobata. Situazione: La produzione delle semine primaverili si aggira sulle 10 ton/ha. Direttiva nitrati: Max 70 kg/ha per il fagiolino da industria (per una produzione attesa di 9 t/ha). Max 50 kg/ha per il fagiolino da mercato fresco (per una produzione attesa di 9 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Nottue e Piralide: Con presenza accertata intervenire con: Principio attivo EMAMECTINA ► Fagiolo Prodotto Affirm borlotto U.M. Dose carenza N° interventi kg/ha 1,5 3 gg max 2 formazione baccello Situazione: La produzione delle semine primaverili si aggira sulle 3 ton/ha. Direttiva nitrati: Max 70 kg/ha per il fagiolino da industria (per una produzione attesa di 9 t/ha). Max 50 kg/ha per il fagiolino da mercato fresco (per una produzione attesa di 9 t/ha). Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Diserbo di post emergenza: Intervenire con: Principio attivo IMAZAMOX PROPAQUIZAFOP Prodotto U.M. Dose carenza lt/ha lt/ha 0,5-0,75 1 35 gg 30 gg Altorex Agil ► Cocomero Fine raccolta in pieno campo Situazione: Le produzioni sono basse (40 ton/ha). Direttiva nitrati: Max 130 kg/ha (per una produzione attesa di 60 t/ha). Disciplinare: NORME TECNICHE DI COLTURA(tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Fragola Terminati i trapianti in pieno campo Agronomia: Effettuare le pacciamature con baulature alte per evitare problemi di Antracnosi. Dopo i trapianti effettuare irrigazioni sopra chioma frequenti. Le varietà più impiegate sono Antea, Jolie, Clery, Alba e Roxana. Fertilizzazione: L’azienda deve disporre delle informazioni relative alle caratteristiche chimico fisiche del terreno desunte dal “Catalogo dei suoli collegandosi al sito www.suolo.it”. L’azienda è tenuta a redigere un piano di fertilizzazione analitico (vedi Programma per la formulazione del piano di fertilizzazione), oppure ad adottare il modello semplificato secondo le schede a dose standard (vedi Allegato Scheda Dose Standard N-P-K Fragola). Per ridurre al minimo le perdite dovute ai fenomeni di lisciviazione, non è ammesso in pretrapianto un apporto di azoto superiore ai 60 kg/ha. In copertura per apporti superiori ai 100 kg/ettaro si devono effettuare almeno due distribuzioni (consigliati interventi fertirrigui). Direttiva nitrati: Max 160 kg/ha (per una produzione attesa di 35 t/ha) Disciplinare: NORME TECNICHE DI COLTURA (tecnica agronomica+difesa+diserbo) Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 21 di 24 ► Melone Fine raccolta in pieno campo Situazione: La produzione è medio bassa. Deroghe: In data 27 maggio 2013 è stata emessa una deroga territoriale valida per l’intero territorio delle Province di Modena e Ferrara per l’esecuzione di un intervento con Clortalonil per la difesa del melone dal cancro gommoso. Direttiva nitrati: Max 140 kg/ha (per una produzione attesa di 35 t/ha). Disciplinare: NORME TECNICHE DI COLTURA(tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Patata raccolta delle tardive Situazione: le produzioni sono buone (50 ton/ha). Non si segnalano problemi particolari di Peronospora, di Tignola o di Dorifora. Deroghe: Dal 9 aprile al 30 maggio è possibile l’impiego del formulato “Goldor Bait 5GR” a base di fipronil, in alternativa a Etoprofos, per la difesa della patata dagli elateridi (Agriotes spp). In data 31 maggio è stata concessa una deroga valida per l’intero territorio della Regione Emilia-Romagna per l’impiego della s.a. Chlorantranipole nella difesa della patata dalla tignola (Phthorimaea operculella). Direttiva nitrati: Max 190 kg/ha (per una produzione attesa di 48 t/ha). Disciplinare: NORME TECNICHE DI COLTURA (tecnica agronomica+difesa+diserbo) ► Pomodoro raccolta dei medi Situazione: La produzione è buona sia come numero che come dimensione delle bacche, le raccolte variano tra 80-120 ton/ha sui terreni torbosi, 40-60 ton/ha sui terreni a medio impasto e argillosi. Le alte temperature delle settimane scorse stanno causando una rapida maturazione delle bacche. Segnalata la presenza di marciume apicale e molte bacche scottate. Segnalata un po’ di Alternaria e la presenza di attacchi di ragno rosso nel Mezzano. Presenza di Batteriosi. La presenza di Eliotis è in leggero aumento in terza generazione, non si segnalano danni in raccolta e non sono stati fatti trattamenti specifici nella maggioranza dei casi. Direttiva nitrati: Max 180 kg/ha (per una produzione attesa di 80 t/ha). Deroghe: In data 29 marzo 2013 è stata emessa una nuova deroga territoriale valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per la modifica della dose di Glifosate da utilizzare nei trattamenti di pretrapianto del pomodoro, e di pre-semina delle colture di barbabietola, soia, sorgo, girasole e mais. Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Peronospora e Alternaria per i tardivi: Contro Alternaria è possibile impiegare ai primi attacchi: principio attivo POLTIGLIA BORDOLESE SOLFATO TRIBASICO DI RAME PIRACLOSTROBIN + METIRAM AZOXISTROBIN ** DIFENCONAZOLO prodotto Es. Poltiglia Disperss Cuproxat SDI Cabrio Top * Es Ortiva Es Score 25 EC U.M. dose gr/hl gr/hl gr/hl gr/hl lt/ha 500 200-300 150-200 80-100 0,5 n° interv. carenza max 3 max 3 max 3 3 gg 3 gg 21 gg 3 gg 7 gg * Tale prodotto segnala 7 giorni come intervallo di sicurezza in etichetta. Da sospendere a 21 giorni dalla raccolta. ** Tra Azoxistrobin, Famoxadone e Pyraclostrobin al massimo 3 interventi all'anno. ► Zucca raccolta Direttiva nitrati: Max 210 kg/ha (per una produzione attesa di 40 t/ha) Disciplinare: Norme tecniche di coltura (tecnica agronomica+difesa+diserbo) - Peronospora: Con condizioni favorevoli alla malattia è possibile intervenire dopo le piogge con: principio attivo IDROSSIDO DI RAME POLTIGLIA BORDOLESE OSSICLORURO DI RAME (50%) prodotto Es. Kocide 2000 Es. Poltiglia Disperss Es. Cuprocaffaro Micro U.M. dose carenza gr/hl gr/hl gr/hl 200 500 250-350 7 gg 3 gg 3 gg Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 22 di 24 SOLFATO TRIBASICO DI RAME Cuproxat SDI gr/hl 200-300 3 gg - Ragnetto rosso: In presenza di infestazioni generalizzate curare bene la bagnatura nelle ore più calde della giornata all'avvistamento delle prime forme mobili. principio attivo prodotto U.M. dose ETOXAZOLE EXITIAZOX es. Borneo Matacar FL ml/hl ml/hl 40-50 20 BOVERIA BASSIANA Naturalis * ml/hl 100-150 BOVERIA BASSIANA Botanigard SE ml/hl 125-250 N° interventi carenza max 1 3 gg. 7 gg. * Tale prodotto può essere impiegato alle prima comparsa delle infestazioni intervenendo per almeno 2 o 3 volte a distanza di 4-7 giorni curando bene la bagnatura e aggiungendo, se necessario, il Pinolene. Si raccomanda di non impiegare i seguenti fungicidi in vicinanza (3-4 giorni) dell'intervento con Boveria: Azoxistrobin, Clortalonil, Miclobutanil e Triforine. - Oidio: In zone poco ventilate ed in presenza di ristagni d'acqua, intervenire ai primi sintomi con: Principio attivo Prodotto Commerciale U.M. Dose ZOLFO Vari gr/ha 200-300 AZOXISTROBIN Ortiva lt/ha 0,7-0,8 ► Erba N° interv. max 2 medica Sfalcio, ricaccio. Direttiva nitrati: Max 170 kg/ha (per il 2012 indipendentemente dall'anno dell'impianto, per il 2013 solo in pre impianto oppure dal 3° anno in poi se l'impianto è molto danneggiato con prevalenza di graminacee). Disciplinare: NORME TECNICHE DI COLTURA (tecnica agronomica+difesa+diserbo) BOLLETTINO IRRIGAZIONI a cura del CER Elaborazione del 19/08//2013 - Fragola In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet ET: 3.5 - Melone In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet ET: 4.5 - Cocomero In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet ET: 4.5 - Patata Sospendere definitivamente le irrigazioni. - Pomodoro In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet. Si ricorda di sospendere le irrigazioni al raggiungimento del 25% di bacche rosse. ET: 4 - Mais In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio. Per le varietà che hanno raggiunto la maturazione cerosa sospendere le irrigazioni Irrinet ET: 4 - Bietola da zucchero Sospendere definitivamente le irrigazioni - Soia In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet ET: 4.5 - Fagiolino In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare in tutti i terreni con i volumi irrigui riportati nel Disciplinare, oppure indicati nella pagina di risposta del servizio Irrinet ET: 4 - Cipolla Irrigazione sospesa definitivamente Arboree – In caso di precipitazioni inferiori a 30 mm irrigare restituendo i seguenti volumi giornalieri. COLTURA POMACEE INTERFILARE INERBITO 4.6 INTERFILARE LAVORATO 3.6 Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 NOTE pag. 23 di 24 ALBICOCCO 2.1 1.9 SUSINO 3.7 3 CILIEGIO PESCO VITE ACTINIDIA 2.4 3.7 5 1.1 3 4 VITE: Sospendere definitivamente le irrigazioni. Per evitare problemi di dilavamento, è consigliabile frazionare la restituzione del consumo idrico colturale in interventi irrigui che non superino le 4 ore di durata. L’irrigazione post-raccolta è utile per evitare problemi di fruttificazione nell’annata successiva nelle colture drupacee. Pertanto, è consigliata l’irrigazione post-raccolta nelle drupacee. In caso di pioggia, per determinare il periodo di sospensione dell’irrigazione, occorre dividere i mm letti con il pluviometro per il consumo giornaliero della coltura interessata. Esempio: una pioggia di 35 mm su susino con interfilare inerbito determinerà un periodo di sospensione dell’irrigazione pari a 10 giorni (35/3.5) Livello PO al punto di prelievo del CER - Bondeno Loc. Salvatonica (FE) Data 19.8.2013 Livello Note mslm 4.42 Si ricorda che l’irrigazione post-trapianto è sempre consentita. I Consumi medi giornalieri delle colture (ET) si intendono sempre espressi in mm/giorno. Redazione e diffusione a cura di ANDREA URBANI e FAUSTO GRIMALDI “SERVIZI DI SUPPORTO PER L’APPLICAZIONE DEI DISCIPLINARI DI PRODUZIONE INTEGRATA E DELLE NORME DI PRODUZIONE BIOLOGICA NELL’AMBITO DEL P.S.R. 2007-2013 – MISURA 214, AZIONI 1 E 2” Bollettino Produzione Integrata e Biologica - Provincia di Ferrara n. 28 del 21/08/2013 pag. 24 di 24