ROMA AZIENDA USL Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Pubblicazione realizzata da ASL Roma C - Dipartimento di Prevenzione A CURA DI Andreina Lancia (UOC SISP) Cristiana Vazzoler (UOC SISP) CON LA COLLABORAZIONE DI Carlo Cerocchi (UOC SISP) Fulvio Mete (UOC SISP) Maria Rita Cortonesi (UOC Consultori Familiari D9) Italo Milano (Consultorio Familiare D9) Restitina D’Agostino (Servizio Farmaceutico Territoriale) Teresa Monni (Consultorio Familiare D11) Donatella Dall’Anna (UOC Ostetricia e Ginecologia) Agata Montalbano (PLS, rappresentante D11) Fulvio D’Orsi (UOC SpreSAL) Maria Rosaria Musto (Dipartimento di Assistenza alla Persona) Massimo Gasperini (UOC MPEE) Daniela Orsini (UOC Laboratorio Analisi) Carlo Giannini (Dipartimento Materno Infantile) Patrizia Proietti (Dipartimento di Assistenza alla Persona) Giuseppe Grasso (MMG) Maria Teresa Rongai (PLS rappresentante FIMP) Gianpaolo Leonetti (UOC Laboratorio Analisi) Patrizia Ruggiero (Ginecologa Distretto 12) Patrizia Magliocchetti (UOSD Pianificazione) Massimo Oddone Trinito (UOSD Epidemiologia e S.I.) Sergio Manzieri (UOC Assistenza Primaria) Enzo Valenti (UOC SPreSAL) Stefano Marzani (UOC SISP) Maria Letizia Zanetti (UOC Assistenza Primaria D9) Marzia Mensurati (Ufficio Farmacovigilanza) Maurizio Zaza (UOC Ostetricia e Ginecologia) REALIZZAZIONE GRAFICA Paolo Sbraga (UOC SPreSAL) CONTATTI Dott.ssa Andreina Lancia - E-mail: [email protected] - Tel. 06.5100.5435 Pubblicazione Dicembre 2013 La DGR del Lazio n. 19 del 26 gennaio 2012, che ha recepito il nuovo Piano di Eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita (PNEMoRC) 2010-15, stabilisce che le Aziende Sanitarie Locali provvedano a realizzare le azioni indicate nel Piano per il raggiungimento degli obiettivi previsti. Il Piano definisce sette obiettivi e per ciascuno sono indicate numerose linee d’intervento rivolte a popolazioni target diverse: bambini, adolescenti, donne, gruppi a rischio, studenti e lavoratori professionalmente esposti. La ASL RMC ha avviato un gruppo di lavoro, coordinato dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica, al quale partecipano tutti i Servizi coinvolti nell’offerta vaccinale. Questo documento, frutto del gruppo di lavoro, definisce la strategia operativa locale per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo-parotiterosolia nella ASL RMC e rappresenta una sintesi del percorso intrapreso e degli impegni assunti da ciascun Servizio. Il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Il Direttore del Dipartimento Materno Infantile Dott. Giovanni Bollecchino Dott. Carlo Giannini 3 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C INDICE PAG 0 - Introduzione 7 1 - Chiamata attiva dei diciottenni non vaccinati per MPR 13 2 - Chiamata attiva e informazione delle donne suscettibili individuate dai laboratori analisi 17 3 - Offerta attiva della vaccinazione MPR nella dimissione post interruzione volontaria di gravidanza 21 4 - Counselling sulla vaccinazione MPR nella dimissione post partum 25 5 - Comunicazione dei dati di sorveglianza delle reazioni avverse ai vaccini 29 6 - Offerta della vaccinazione MPR nei gruppi a rischio (nomadi) 31 7 - Gestione dei focolai epidemici di morbillo nelle scuole 33 8 - Offerta attiva della vaccinazione MPR nei lavoratori professionalmente esposti 37 PAG APPENDICE - Allegati 41 All.1 - Brochure informativa adulti 42 All.2 - Depliant Convegno 44 All.3 - Morbillo Parotite Rosolia (MPR) - Domande ricorrenti 45 All.4 - Nota informativa a MMG e PLS sull’avvio della campagna 48 All.5 - Nota informativa ai Laboratori Analisi Accreditati 49 All.6 - Modulo per la raccolta dati 50 All.7 - Scheda ADR (Adverse Drug Reaction) 51 All.8 - Comunicazione alla UOSMPEE del caso di morbillo 52 All.9 - Tabella “Contatti scolastici” 53 All.10 - Modulo 4A - Scheda di sorveglianza morbillo 54 INTRODUZIONE Il Piano di Eliminazione del Morbillo e della Rosolia congenita (PNEMoRc) 2010-15 ha tra gli obiettivi la riduzione della percentuale delle donne in età fertile suscettibili alla rosolia a meno del 5% ed il miglioramento delle coperture per Morbillo-Parotite-Rosolia (MPR) nella popolazione adulta. I Direttori Generali delle ASL del Lazio saranno valutati anche in base agli indicatori di processo e di risultato previsti dal Piano. Nella ASL RMC l’organizzazione della prevenzione vaccinale si presenta frammentata in numerosi servizi (Consultori Familiari, Ambulatori della Medicina Preventiva Età Evoltiva, Ambulatori Distrettuali ed Ambulatori Vaccinali Adulti) competenti per target differenti: bambini, adulti e lavoratori. Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica sta coordinando un gruppo di lavoro a cui partecipano tutti i Servizi coinvolti nella realizzazione degli obiettivi di miglioramento delle coperture vaccinali per MPR: Servizio Igiene e Sanità Pubblica, Servizio Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, Dipartimento Materno Infantile, Consultori Familiari, Medicina Preventiva Età Evolutiva, Dipartimento Farmaceutico, Laboratorio Analisi Ospedaliero, Reparto di Ostetricia e Ginecologia, Reparto di Neonatologia, Day Hospital (DH) Pianificazione Familiare, Assistenza Primaria per il coinvolgimento dei Medici di medicina generale (MMG) e Pediatri di libera scelta (PLS) del territorio. Il gruppo di lavoro si è assunto il compito di: A. analizzare le fonti dati disponibili per valutare la prevalenza dei suscettibili nella popolazione adulta; B. progettare e realizzare un evento formativo come punto di partenza di una campagna di “recupero” vaccinale; C. individuare nel Piano le azioni fattibili da implementare ex novo e quelle migliorabili. Il Gruppo di lavoro aziendale ha condiviso la modalità di progettazione del Project Cicle Managment (PCM) per la definizione dei nuovi protocolli operativi sulle azioni del Piano. Il Dipartimento di Prevenzione della ASL RMC aveva già nel 2010 redatto un documento di sintesi sul PCM, al termine di un percorso di formazione sul campo, messo a disposizione sul sito web per tutti i professionisti. La redazione dei protocolli operativi ha rappresentato l’opportunità di rendere pratico ed operativo quanto appreso a livello teorico: ad esempio il lavoro della costruzione dell’albero degli obiettivi o quello di individuazione di indicatori di monitoraggio e di risultato misurabili. Una delle fonti dati disponibili utilizzate per descrivere la situazione epidemiologica locale è il 7 Il lavoro di squadra Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Il contesto epidemiologico nell’ASL Roma C Sistema di Sorveglianza PASSI. I dati PASSI 2008-10 stimano che, nella ASL RMC, solo il 53% delle donne di 18-49 anni è sicuramente immune alla rosolia perché ha effettuato la vaccinazione (30%) oppure ha una copertura naturale da pregressa infezione rilevata dal rubeotest positivo (23%), mentre ben il 43% delle intervistate non è consapevole del proprio stato immunitario nei confronti della rosolia. I dati del flusso informativo sulle vaccinazioni ASL RMC presentano diversi livelli di completezza. Infatti mentre è disponibile la copertura vaccinale per un dose a 24 mesi d’età (pari all’ 88.4% nell’anno 2012) non sono ancora raccolti routinariamente i dati relativi alle coperture vaccinali per due dosi a 12 anni d’età. I dati di copertura MPR negli adulti sono ancora più incompleti perché le vaccinazioni sono state registrate nel software dedicato, in modalità routinaria, solo a partire dai nuovi nati della coorte 1998. Per tale motivo, allo scopo di valutare la copertura in una coorte di maggiorenni, si è dovuto implementare una raccolta dati ad hoc incrociando i dati anagrafici dei ragazzi residenti (forniti dal Comune di Roma) con i dati vaccinali disponibili nel software delle vaccinazioni. I dati di copertura vaccinale aziendale nella coorte 1994 (ragazzi maggiorenni) hanno evidenziato una copertura vaccinale per Morbillo Parotite Rosolia (MPR) pari al 55% ed al 45%, rispettivamente per la prima e seconda dose, lontana dagli obiettivi previsti per l’eliminazione (95%); verosimilmente questi dati sono un po’ sottostimati rispetto alla reale situazione per una scarsa qualità dell’anagrafe vaccinale. I dati di copertura vaccinale MPR dei nostri residenti adulti ci indirizzazo quindi ad affrontare con urgenza il recupero vaccinale nella popolazione adulta suscettibile sfruttando tutte le occasioni opportuna di contatto ed implementando le azioni raccomandate dalla letteratura scientifica. Le priorità Il Piano è stato analizzato dal gruppo di lavoro e sono state individuate le azioni considerate prioritarie per il raggiungimento degli obiettivi, valutate in termini di fattibilità e di impatto sulla salute pubblica. Il gruppo di lavoro ha concordato di implementare ex novo le seguenti azioni: 1 - Chiamata attiva dei diciottenni non vaccinati per MPR 2 - Chiamata attiva e informazione delle donne suscettibili individuate dai laboratori analisi 3 - Offerta attiva della vaccinazione MPR nella dimissione post interruzione volontaria di gravidanza 4 - Counselling sulla vaccinazione MPR nella dimissione post partum 5 - Comunicazione dei dati di sorveglianza delle reazioni avverse ai vaccini e di migliorare le seguente azioni già in essere: 6 - Offerta della vaccinazione MPR nei gruppi a rischio (nomadi) 7 - Gestione dei focolai epidemici di morbillo nelle scuole 8 - Offerta attiva della vaccinazione MPR nei lavoratori professionalmente esposti 8 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Il Piano di comunicazione di un progetto riguarda tutti gli strumenti necessari per comunicare in modo coerente, efficace e tempestivo con i vari interlocutori coinvolti nel progetto. Scopo Piano della comunicazione fondamentale della comunicazione, nella fase di avvio delle azioni previste dalla strategia vaccinale aziendale, è creare le condizioni per costruire consenso e partecipazione da parte di tutti i soggetti coinvolti riconoscendo ad ognuno un ruolo per il raggiungimento degli obiettivi. strumento di comunicazione obiettivo Creazione di uno spazio dedicato sul sito web ASL. PNEMoRc 2010-15 sul sito Massima diffusione dei docunenti inerenti il Piano Cittadini professionisti 14/5/2013 Nota sulla modalità di notifica. Modello di notifica Mibase disponibile in pdf ed in word sul sito web Semplificare ed incrementare l’attività di notifica delle malattie infettive MMG, PLS 14/5/2013 Risultati PASSI 2008-10 sulla vaccinazione antirosolia + nota accompagno Sensibilizzare sulla situazione epidemiologica MMG, PLS, Professionisti 21/5/2013 Presentazione dei dati epidemiologici e sugli obiettivi del Piano. Convegno ASL RMC Informare e formare sulle azioni previste dal PNEMoRc 2010-15 (convegno) Professionisti dei servizi vaccinali, MMG, PLS Farmacisti 5/6/2013 Depliant informativo sulla vaccinazione MPR per gli adulti Informare e sensibilizzare gli utenti Cittadini, Professionisti 14/6/2013 Nota sulla realizzazione degli obiettivi del PNEMoRc 2010-15 Coinvolgere alla partecipazione del tavolo di lavoro Responsabili delle Strutture ASL coinvolte 19/6/2013 Nota informativa + allegati (depliant e lettera d’invito) Informare sull’avvio della chiamata attiva dei 18 anni e richiedere il sostegno MMG, PLS 26/8/2013 Nota sull’attivazione di un flusso informativo UOC SISP- Laboratorio OSE Informare sull’avvio della procedura Direttore Generale Direttore Sanitario ASL Direttore Sanitario OSE 30/8/2013 Mail con allegata la nuova Circolare sulla sorveglianza della rosolia, rosolia in gravidanza e rosolia congenita Informare sulle nuove definizioni di caso utili per la sorveglianza PLS, ginecologi e pediatri della ASL 12/9/2013 Nota ai Responsabili UOC SISP Comune di Roma Informare sull’avvio della chiamata attiva dei 18 anni + richiesta dati vaccinali UOC SISP e Servizi Vaccinazioni delle ASL del Comune di Roma 4/10/2013 Mail informativa + depliant ai Responsabili dei Laboratori Analisi Informare sul PNEMoRc 2010-15 e richiedere collaborazione Direttori Sanitari dei Laboratori Analisi Accreditati ASL RMC 7/11/2013 Redazione del documento di Strategia operativa ASL Documento sul sito web Massima diffusione delle azioni messe in campo nella ASL RMC Cittadini professionisti Nota informativa sull’avvio della procedura laboratorio Informare sull’avvio della procedura laboratorio e richiede- MMG, PLS re il sostegno entro 31/12/2013 Presentazione dei risultati preliminari della campagna di recupero vaccinale Aggiornare sull’andamento del PNEMoRc 2010-15 (convegno) entro 30/06/2014 target Professionisti dei servizi vaccinali, MMG, PLS, Farmacisti quando entro 31/12/2013 9 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Cosa è stato fatto Il gruppo di lavoro ha redatto del materiale divulgativo (brochure) per informare la popolazione sull’offerta attiva della vaccinazione MPR, sui rischi delle tre malattie e perché è utile vaccinarsi. Il target di questo prodotto comunicativo sono gli adulti. Il materiale è stato inviato ai MMG e PLS della nostra ASL (All. 1), è reso disponibile sul sito web aziendale e sarà distribuito in tutte le occasioni opportune di contatto con gli utenti. è stato realizzato uno spazio sul sito web aziendale dedicato al nuovo Piano di Eliminazione del Morbillo e della Rosolia congenita (PNEMoRc) 2010-15 dove sono stati inseriti documenti utili di approfondimento per i professionisti ed i cittadini ( www.aslrmc.it/Home/Campagne di Prevenzione/Piano Nazionale di Eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita (PNEMoRc) 2010-15). Il Serivizio Igiene e Sanità Pubblica, nell’ottica di migliorare la sorveglianza del morbillo e della rosolia congenita, ha notevolmente semplificato l’attività di notifica per i MMG ed i PLS rendendo disponibili, sul sito aziendale, i moduli di notifica ed attivando un numero di telefono per ricevere le segnalazioni delle malattie infettive. Brochure informativa sulla vaccinazione MPR è stata inoltre data massima diffusione a tutti i MMG, PLS ed altri professionisti coinvolti, di tutti i documenti relativi al Piano comprese le Circolari Ministeriali che in seguito hanno aggiornato il Sistema di Sorveglianza. Nel giugno 2013 è stato realizzato un Convegno aziendale sulle strategie operative MPR nel quale i diversi servizi aziendali hanno presentato le proprie esperienze e condiviso le azioni per il miglioramento delle coperture vaccinali. L’evento formativo, che ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra professionisti diversi, è stato il punto di partenza del nostro percorso di lavoro in rete (All. 2). Si è attivata inoltre, presso l’Ambulatorio di Medicina dello Sport aziendale, un’attività di verifica dello stato vaccinale, con relativa stampa del certificato, di ogni atleta sottoposto a visita. Il Website ASL Roma C - Pagina dedicata al Piano nazionale di Eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita medico sportivo indirizza ai Centri Vaccinali della ASL l’atleta che non ha effettuato le due dosi di vaccino MPR e/o il richiamo dTpa. A settembre 2013 il gruppo di lavoro ha redatto un documento sulle domande ricorrenti (FAQ - Frequently Asked Questions) relative alla vaccinazione Morbillo-Parotite-Rosolia, utile per risolvere eventuali dubbi degli operatori delle vaccinazioni (All. 3). I Consultori Familiari della ASL RMC stanno svolgendo un’importante azione di counselling vaccinale ed informazione rivolto a tutte le donne che vengono in contatto con il servizio per motivi diversi (gravidanza, contraccezione, problematiche adolescenziali, screening oncologici, vaccinazione del figlio etc) e sono individuate come suscettibili perché mai vaccinate. Il Servizio Medicina Preventiva dell’Età Evolutiva (MPEE) ha programmato di inviare, a tutte le famiglie dei bambini frequentanti la prima classe della Scuola Primaria, una nota informativa riguardante il calendario vaccinale (con particolare attenzione alla vaccinazione MPR) e gli indirizzi ed orari dei centri ASL, con l’invito a verificare lo stato vaccinale del proprio figlio. L’attività della chiamata attiva con lettera personalizzata, raccomandata dal Piano, può essere sostituita da questa procedura che è meno complessa e garantisce ugualmente di raggiungere tutte le famiglie. Perché questo documento Il documento rappresenta una sintesi del percorso intrapreso e degli impegni assunti da ciascun Servizio coinvolto, al fine di definire una strategia operativa aziendale e di rendere maggior- 10 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C mente coordinati ed efficienti gli interventi di prevenzione vaccinale per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal PNEMoRC 2010-15, . Il documento è stato inoltre l’occasione di un approccio omogeneo alla problematica del miglioramento delle coperture vaccinali, per Servizi che non sempre “dialogano” tra loro e a volte non condividono i propri saperi. La redazione e condivisione di strumenti di lavoro comuni quali ad esempio la brochure informativa per gli adulti ed il documento sulle domande ricorrenti, è stata infine un’occasione di collaborazione e di crescita professionale per tutti coloro che vi hanno partecipato. 11 1. Chiamata attiva dei diciottenni non vaccinati per MPR SERVIZIO/UOC Responsabile UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP), Area Profilassi Malattie Infettive, Centri Vaccinali adulti. Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica: Dott. Stefano Marzani Responsabili del Protocollo: Dott. Carlo Cerocchi, Dott.ssa Andreina Lancia TARGET Adulti diciottenni non vaccinati per MPR o vaccinati con una sola dose MPR. ANALISI DI CONTESTO L’analisi delle coperture vaccinali per MPR effettuata nella coorte di nascita 1994 residenti nella ASL RMC (al 30/3/2012) ha evidenziato una copertura vaccinale MPR pari al 45% per la 2° dose ed al 55% per la 1° dose. Ipotizzando anche che i dati registrati nel software delle vaccinazioni siano incompleti, la copertura sarà sicuramente inferiore al 70%. I dati di Sorveglianza PASSI (Regione Lazio) stimano che la prevalenza delle donne di età 18-24 anni che riferisce di essere vaccinata è pari al 48% e nella nostra ASL i dati sono sovrapponibili . Obiettivo L’obiettivo è il miglioramento della copertura vaccinale nei diciottenni suscettibili. Tale obiettivo è in linea con il macro obiettivo 3 del PNEMoRc 2010-15. Obiettivo 3 - Mettere in atto iniziative vaccinali supplementari rivolte alle popolazioni suscettibili sopra i 2 anni inclusi gli adolescenti, i giovani adulti e i soggetti a rischio. Azione 3. 2 - Identificare la strategia vaccinale più idonea: per esempio, chiamata attiva dei diciottenni suscettibili legalmente idonei ad una decisione autonoma. I ragazzi nati nel 1994, individuati come suscettibili in base ai dati registrati nell’anagrafe vaccinale aziendale, saranno chiamati attivamente a vaccinazione tramite una lettera personalizzata con allegato il proprio certificato vaccinale. 13 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C ATTIVITà Risultati attesi obiettivo specifico Albero degli obiettivi Aumentare almeno del 20% la copertura vaccinale per MPR nei diciottenni (corte 1994) residenti ASL RMC entro il 30.06.2014. Il 90% degli operatori (vaccinali, MMG e PLS) informati e formati sulla strategia vaccinale MPR entro il 31/12/2013. Creare un gruppo di lavoro sul progetto condividendo gli obiettivi con gli operatori dei Centri Vaccinali Adulti. Informare e formare gli operatori sulle strategie vaccinali e sui contenuti del materiale informativo. Materiale di aggiornamento a disposizione degli operatori e facilmente consultabile sul sito web della ASL. Il 90% dei diciottenni suscettibili invitati con chiamata attiva (lettera + certificato, se disponibile) a vaccinazione presso le sedi vaccinali entro il 30/3/2014. Elaborare, preparare e rendere disponibile materiale informativo per gli adulti. Redigere lista dei diciottenni suscettibili per Municipio di residenza. Stampare i certificati vaccinali dei suscettibili da chiamare per personalizzare la lettera. PROTOCOLLO OPERATIVO I diciottenni da chiamare a vaccinazione sono quelli in elenco nel foglio excel predisposto incrociando i dati dei ragazzi coorte 1994, residenti nella ASL RMC, con i dati che risultavano nel software ONVAC. Il protocollo è in fase di attuazione dal mese di settembre 2013. I MMG ed i PLS saranno informati dall’avvio della campagna di recupero vaccinale (All. 4) Ogni settimana verrà predisposto l’Invio delle lettere centralizzato dalla sede di Via Casale de Merode: verranno inviate 50 lettere/settimana per i ragazzi residenti nei Municipi afferenti al S. Caterina della Rosa ed al Centro della Gioia e 30 lettere/settimana per la sede Casale De Merode. Ogni Centro Vaccinale Adulti (CV) riceve una mail ogni settimana con l’elenco dei ragazzi invitati, in base alla competenza territoriale. La procedura prosegue per ogni Ambulatorio come da diagramma di flusso. A partire da novembre 2013 i CV inviano a Casale De Merode il foglio excel con la lista degli invitati, relativa due mesi prima, completati con i dati di esito della procedura: vaccinato, già 14 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C vaccinato, rifiuto, nessun contatto, nessun dato disponibile, immune, etc . Per la gestione dell’approvvigionamento vaccini, emergenze, consenso informato e trattamento dei dati sensibili si rimanda alla procedura condivisa a livello aziendale/Dipartimento di Prevenzione. OPERATORI COINVOLTI Sede Casale De Merode: CPSI Albina D’Addetta, CPSI Francesca De Luca; Dott. Carlo Cerocchi, Dott.ssa Andreina Lancia, Dott.ssa Cristiana Vazzoler. Sede Centro della Gioa: CPSI Sandra Beatriz Rivas, CPSI Roberto Pistilli Sede S. Caterina della Rosa: CPSI Barbara Vicca; Dott. Angelo De Angelis SOFTWARE ONVAC fornito da Engineering. VALUTAZIONE DI PROCESSO La valutazione di processo verrà effettuata con i seguenti indicatori: - N. lettere per la chiamata attiva/ N. ragazzi coorte 1994 non vaccinati > 75% a livello di Distretto e > 80% a livello di ASL (PRPV 2012-14); - N. inviti non recapitati / n. inviti spediti < 10% - N ragazzi/e vaccinati MPR/ N. totale dei ragazzi suscettibili invitati VALUTAZIONE DEI RISULTATI La valutazione dei risultati verrà effettuata con i seguenti indicatori: - aumentare di almeno il 20% la copertura vaccinale nella coorte di nascita 1994. Documenti ALLEGATI All. 1 - Brochure informativa MPR adulti All. 3 - Morbillo Parotite Rosolia (MPR) - Domande ricorrenti All. 4 - Nota informativa a MMG e PLS sull’avvio della campagna 15 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Chiamata attiva dei diciottenni non vaccinati per MPR Il Centro Vaccinale (CV) riceve dalla Sede di Casale De Merode la lista con i ragazzi/e invitati a vaccinazione, residenti nel Municipio/i di competenza. Il file è nominato con l’indicazioni delle iniziali dei cognomi e la data d’invio delle lettere. Il/la ragazzo/a o il genitore telefona al Centro Vaccinale indicato nella lettera per informazioni e/o appuntamento. Il/la ragazzo/a o il genitore telefona al Centro di Casale De Merode per comunicare che è già vaccinato. Il/la ragazzo/a o il genitore NON telefona al Centro Vaccinale. Consueling telefonico Il soggetto non accetta la vaccinazione, NON prende appuntamento. Inserire in NOTE il motivo del rifiuto. RIFIUTO Il soggetto riferisce che ha avuto Morbillo e Rosolia. Il soggetto prende l’appuntamento. Colloquio prevaccinale IMMUNE In possesso di certificato. Invio della relativa certificazione per posta, fax o e-mail a Casale De Merode. Senza certificato MANCATO APPUNTAMENTO Acquisizione del consenso informato ed autorizzazione al trattamento dei dati. Richiedere al soggetto riferimenti: CV e/o pediatra. Contatto CV e/o pediatra ESITO NEGATIVO Certificato VACCINAZIONE ESITO POSITIVO Certificato Registrazione nel software “ONVAC” Registrazione nel software “ONVAC” Rilascio del certificato di vaccinazione al soggetto. NESSUN CONTATTO Informativa per mail da De Merode al CV NESSUN DATO DISPONIBILE GIà VACCINATO Il CV riceve da Casale De Merode aggiornamenti sulle situazioni di verifica vaccinale che si riesce a recuperare dagli utenti e dagli altri CV. L’operatore del CV inserisce nella lista, per ogni nominativo, nella colonna MPR l’esito della procedura di chiamata attiva: 1 – vaccinato; 2 – già vaccinato; 3 – rifiuto; 4 – nessun contatto; 5 – nessun dato disponibile; 6 – mancato appuntamento (se l’ha preso e non si è presentato); 7 – immune (se ha avuto entrambe le malattie: morbillo e rosolia). La lista viene rinviata debitamente compilata dopo 2 mesi (far riferimento alla data del file). 16 2. Chiamata attiva e informazione delle donne suscettibili individuate dai laboratori analisi Chiamata attiva delle donne suscettibili individuate dal laboratorio analisi dell’Ospedale S.Eugenio ed informazione alle donne suscettibili individuate dai laboratori analisi accreditati presenti in ASL RMC. SERVIZIO/UOC Responsabile Laboratorio Analisi Ospedale S. Eugenio (OSE) Direttore del Laboratorio Analisi: Dott. Gianpaolo Leonetti UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP), Area Profilassi Malattie Infettive, Centri Vaccinali adulti Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica: Dott. Stefano Marzani TARGET Donne suscettibili alla rosolia in età fertile (18-49 anni) che risultino negative al rubeotest effettuato per qualsiasi motivo ANALISI DI CONTESTO L’analisi dei risultati dei rubeotest effettuati dagli utenti “esterni” presso il Laboratorio Analisi dell’Ospedale S. Eugenio (OSE), nell’anno 2012, ha evidenziato una percentuale di suscettibilità alla rosolia superiore al 5% nella fascia d’ età fertile. Queste donne se adeguatamente informate ed “intercettate” potrebbero essere vaccinate. Obiettivo L’obiettivo è il recupero vaccinale delle donne in età fertile, suscettibili alla rosolia, individuate dai Laboratori Analisi. Tale obiettivo è in linea con il macro obiettivo 4 del PNEMoRc 2010-15: Ridurre la percentuale di donne in età fertile, suscettibili alla rosolia, a meno del 5%. Obiettivo 4 - Azione 4.42 – organizzare un flusso informativo dai laboratori analisi ai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica affinchè tutte le negatività al rubeotest (igG) effettuato per qualsiasi motivo in donne in età fertile venga comunicato ai Servizi di vaccinazione in modo da chiamare attivamente le donne negative. Il gruppo di lavoro aziendale ha individuato come modalità più efficiente per la chiamata attiva delle donne suscettibili, quella di inserire, in ogni referto di rubeotest negativo effettuato presso il laboratorio dell’Ospedale S.Eugenio, un box informativo sulla vaccinazione MPR. 17 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C I Laboratori Analisi accreditati, presenti nel territorio della ASL RMC, informeranno invece le loro utenti, risultate negative al rubeotest, tramite il depliant informativo fornito dalla ASL. ATTIVITà Risultati attesi obiettivo specifico Albero degli obiettivi Ridurre la % delle donne in età fertile suscettibili alla rosolia, residenti ASL RMC, entro il 30.6.2014. Il 90% dei Laboratori Analisi accreditati ASL RMC è informato sull’attività vaccinale ASL ed ha ricevuto il depliant informativo da allegare ai referti rubeotest negativi entro il 31/12/2013. Elaborare, preparare e rendere disponibile materiale informativo per gli adulti. Redigere elenco dei Laboratori accreditati presenti nella ASL RMC con indirizzi mail e telefoni. Informare i Laboratori Analisi accreditati sulla strategia ASL e richiedere la collaborazione per la distribuzione del materiale informativo. Il 90% dei donne in età fertile suscettibili che effettuano il rubeotest come ESTERNE presso l’OSE sono invitate con chiamata attiva (box informativo nel referto). Creare un gruppo di lavoro tra il SISP e il Laboratorio Analisi OSE per la definizione di un protocollo operativo. Redigere un box informativo da inserire in tutti i referti NEGATIVI. Attivare un flusso informativo dei nominativi delle donne in età fertile rubeotest NEG dal Laboratorio OSE al SISP (liste mensili). PROTOCOLLO OPERATIVO Il protocollo verrà sperimentato dal 1 gennaio 2014. La procedura di chiamata attiva a vaccinazione delle donne suscettibili che hanno effettuato il rubeotest come “esterne” presso il laboratorio analisi OSE è quella descritta nel diagramma di flusso allegato. Per la gestione dell’approvvigionamento vaccini, emergenze, consenso informato e trattamento dei dati sensibili si rimanda alla procedura condivisa a livello aziendale/DIP. OPERATORI COINVOLTI OSE Laboratorio Analisi S. Eugenio: Dott.ssa Daniela Orsini UOC SISP Dott . Carlo Cerocchi, Dott.ssa Andreina Lancia, Dott.ssa Cristiana Vazzoler; CPSI Albina D’Addetta, CPSI Francesca De Luca. 18 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C SOFTWARE Enginering per la gestione dei dati di Laboratorio ONVAC per la gestione dei dati vaccinali VALUTAZIONE DI PROCESSO La valutazione di processo verrà effettuata con i seguenti indicatori: - protocollo redatto e firmato; - N. referti rubeotest NEG con box informativo MPR/ N. donne suscettibili individuate dal Laboratorio Analisi S. Eugenio (liste mensili) VALUTAZIONE DEI RISULTATI La valutazione dei risultati verrà effettuata con i seguenti indicatori: - N donne vaccinate MPR/ N. totale delle donne suscettibili, non in gravidanza, individuate dal Laboratorio Analisi S. Eugenio (liste mensili) Documenti ALLEGATI All. 5 - Nota informativa ai Laboratori Analisi Accreditati 19 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Chiamata attiva a vaccinazione delle donne suscettibili che hanno effettuato il rubeotest come “esterne” presso il laboratorio analisi OSE La donna (18-49 anni) effettua il prelievo presso uno dei centri prelievi della ASL RMC Il laboratorio OSE effettua l’analisi Il laboratorio entro il 10 del mese successivo redige la lista dei rubeotest NEGATIVI Il risultato del test è registrato nel software che gestisce il data base del Laboratorio OSE. L’ambulatorio/centro prelievi stampa il referto e lo consegnare alla donna. La donna risulta rubeotest POSITIVA. La donna risulta rubeotest NEGATIVA. Nel referto viene inserito automaticamente un box informativo Invio della lista (report riassuntivo mensile) in busta chiusa alla UOC SISP che avendo il denominatore può valutare l’efficienza di questa procedura di chiamata attiva delle donne suscettibili. La donna è informata La donna contatta i nostri Centri Vaccinali per ulteriori informazioni e/o per appuntamento. Rifiuto della vaccinazione 20 Vaccinazione La donna NON contatta i nostri Centri Vaccinali per ulteriori informazioni e/o per appuntamento. 3. Offerta attiva della vaccinazione MPR nella dimissione post interruzione volontaria di gravidanza Offerta attiva della vaccinazione MPR alle donne suscettibili nella dimissione post interruzione volontaria di gravidanza dal DH Pianificazione Familiare dell’Ospedale S. Eugenio. SERVIZIO/UOC Responsabile UOSD Pianificazione Familiare dell’Ospedale S. Eugenio Responsabile: Dott.ssa Patrizia Magliocchetti TARGET Donne in età fertile suscettibili alla rosolia che effettuano un’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) presso l’Ospedale S. Eugenio ANALISI DI CONTESTO La UOSD Pianificazione Familiare, all’interno dell’Ospedale S. Eugenio, è una delle quattro strutture della capitale dove vengono praticate IVG in regime di DH. Le donne, residenti nella Regione Lazio, accedono al Servizio sia perché indirizzate dai Consultori Familiari presenti nel territorio sia direttamente. In un anno solare vengono eseguiti in media 800-900 interventi. Nel primo semestre 2012 è stato effettuato il rubeotest, durante il ricovero in DH per la preospedalizzazione, a tutte le donne che accedevano al Servizio. In media le donne suscettibili alla rosolia sono circa il 10% con percentuali più elevate nella classe d’età 18-24 anni rispetto a quella 35-49 anni. L’ interruzione volontaria di gravidanza quindi, nel nostro contesto, rappresenta un’importante opportunità per intercettare donne suscettibili alla rosolia e vaccinarle. Obiettivo L’obiettivo è raggiungere una copertura almeno dell’80% tra le donne che hanno effettuato una IVG e risultano suscettibili alla rosolia. Tale obiettivo è in linea con il macro obiettivo 4 del PNEMoRc 2010-15. Obiettivo 4– Ridurre la percentuale di donne in età fertile, suscettibili alla rosolia, a meno del 5% Azione 4. 7 Predisporre protocolli per la vaccinazione MPR delle donne suscettibili nel post interruzione volontaria di gravidanza (IVG) . La strategia da preferire è la vaccinazione somministrata in corso di ricovero prima della dimissione. 21 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C obiettivo specifico Albero degli obiettivi Risultati attesi Più dell’80% delle donne in età fertile suscettibili alla rosolia, che accedono al Servizio Pianificazione Familiare, sono informate e vaccinate durante il ricovero per l’intervento di IVG. ATTIVITà Ridurre la percentuale delle donne in età fertile suscettibili alla rosolia, residenti ASL RMC, entro il 30.6.2014 Elaborare, preparare e rendere disponibile materiale informativo per gli adulti. Definire una procedura operativa per l’approvvigionamento del vaccino MPR con la Farmacia OSE il 90% delle donne in età fertile che accedono al Servizio Pianificazione Familiare sono screenate per la rosolia (rubeotest) Creare un gruppo di lavoro tra il SISP e il Laboratorio Analisi OSE per la definizione di un protocollo operativo. Inserire il rubeotest tra gli esami da effettuare di routine nel DH preospedalizzazione PROTOCOLLO OPERATIVO Il protocollo verrà sperimentato dal 1 luglio 2013 La procedura è quella descritta nel diagramma di flusso allegato. Per la gestione dell’approvvigionamento vaccini, emergenze, consenso informato e trattamento dei dati sensibili si rimanda alla procedura condivisa a livello aziendale/DIP. OPERATORI COINVOLTI UOSD Pianificazione Familiare dell’Ospedale S. Eugenio: Dott.ssa Patrizia Magliocchetti, Caposala Sara Lo Monaco, CPSI Marta Magliano. SOFTWARE Enginering per la gestione dei dati di Laboratorio ONVAC per la gestione dei dati vaccinali 22 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C VALUTAZIONE DI PROCESSO N. donne testate per la rosolia (rubeotest)/ N. totale donne che accedono al Servizio Pianificazione > 90% VALUTAZIONE DEI RISULTATI N. donne vaccinate per la rosolia (MPR)/ N. totale donne suscettibili che accedono al Servizio Pianificazione > 80%. Documenti ALLEGATI All. 3 - Morbillo Parotite Rosolia (MPR) - Domande ricorrenti All. 6 - Modulo per la raccolta dati 23 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Offerta attiva della vaccinazione MPR nel post-interruzione volontaria di gravidanza 1° e 2° (insieme) accesso della donna in Reparto Pianificazione PREOSPEDALIZZAZIONE ed INTERVENTO IVG (DH) Prelievo: incluso rubeotest (NON in urgenza) 1° accesso della donna in Reparto Pianificazione per PREOSPEDALIZZAZIONE (DH) Prelievo: incluso rubeotest La paziente NON conosce ancora il proprio stato immunitario alla dimissione DH IVG 2° accesso della donna (dopo 5 -7 giorni) in Reparto Pianificazione per INTERVENTO IVG (DH) offerta della vaccinazione MPR alle rubeotest NEG 3° accesso per visita di controllo dopo 7 giorni dall’INTERVENTO. Per le donne rubeotest NEG (percorso emergenza) che tornano a controllo offerta della vaccinazione MPR. Richiesta consenso VACCINAZIONE in reparto prima della dimissione e rilascio certificato. Rifiuto della vaccinazione Richiesta consenso VACCINAZIONE in reparto prima della dimissione e rilascio certificato. Consegna depliant informativo ed indicazione ad effettuare la 2° dose presso Ambulatori Vaccinali Adulti. L’originale del certificato viene conservato in cartella con attaccata la fustella del lotto. La paziente viene informata (depliant) ed indirizzata, se residente, ad effettuare la vaccinazione all’ambulatorio vaccinale più vicino. Rifiuto della vaccinazione Invio dei dati mensilmente in busta chiusa alla UOC SISP per la registrazione in ONVAC e per le statistiche: • copie dei certificati delle vaccinate con dati anagrafici e data della vaccinazione • foglio dati (condiviso) sull’attività mensile per le statistiche UOC SISP Registrazione dati 24 VACCINAZIONE presso Ambulatorio Vaccinale adulti Consultorio Familiare. 4. Counselling sulla vaccinazione MPR nella dimissione post partum Counselling alle donne suscettibili sull’opportunità della vaccinazione MPR nella dimissione post partum dal Reparto di Ostetricia dell’Ospedale S. Eugenio. SERVIZIO/UOC Responsabile UOC Ostetricia e Ginecologia Ospedale S. Eugenio Direttore: Prof. Maurizio Zaza TARGET Donne in età fertile suscettibili alla rosolia che partoriscono presso il Reparto di Ostetricia dell’Ospedale S. Eugenio (OSE) ANALISI DI CONTESTO I dati epidemiologici sulle donne suscettibili alla rosolia sono piuttosto carenti: in gravidanza esiste la possibilità di infezioni asintomatiche e nella Sindrome da Rosolia Congenita (SRC) non sempre la diagnosi di infezione congenita può essere fatta alla nascita perché i sintomi possono non essere subito presenti e rilevabili. Nonostante la sottonotifica però il sistema di sorveglianza delle malattie infettive è in grado di individuare le epidemie. Nel Lazio l’ultima epidemia del 2008 ha registrato 405 casi di rosolia, 17 casi di rosolia in gravidanza ed 8 di rosolia congenita. I dati del Sistema di Sorveglianza PASSI, attivo nella nostra ASL dal 2007, stimano un prevalenza di donne suscettibili alla rosolia superiore al 5%. Presso il Reparto di Ostetricia e ginecologia dell’OSE partoriscono circa 900/1000 donne per anno solare. Il ricovero rappresenta un’importante occasione per promuovere la vaccinazione MPR a donne che spesso già conoscono il proprio stato immunitario nei confronti della rosolia. Obiettivo L’obiettivo è informare e sensibilizzare sull’opportunità della vaccinazione MPR almeno l’80% delle donne suscettibili che hanno appena partorito presso il nostro Reparto. Tale obiettivo è in linea con il macro obiettivo 4 del PNEMoRc 2010-15. Obiettivo 4– Ridurre la percentuale di donne in età fertile, suscettibili alla rosolia, a meno del 5% Azione 4. 7 Predisporre protocolli per la vaccinazione MPR delle donne suscettibili nel post partum . In considerazione di alcuni aspetti organizzativi si è preferita la strategia del counselling della neomamma con l’invio al Centro Vaccinale Adulti. 25 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C PROTOCOLLO OPERATIVO Il protocollo verrà sperimentato dal 1 gennaio 2014 La procedura è quella descritta nel diagramma di flusso. OPERATORI COINVOLTI UOC Ostetricia e Ginecologia Ospedale S. Eugenio Direttore: Prof. Maurizio Zaza • Responsabile progetto: Dott.ssa Donatella Dell’Anna; (Coinvolti tutti i dirigenti medici in turno c/o l’accettazione ostetrica) CPSE ostetrica Simona Cervellini • Responsabile ostetrica: Fabiana Santiccioli (Coinvolte tutte le Ostetriche in turno durante il giro visite) • Responsabile Infermiera Accettazione Ostetrica: Paola Iannilli (Coinvolto tutto il personale infermieristico in servizio c/o l’accettazione ostetrica) VALUTAZIONE DI PROCESSO N. donne di cui si conosce lo stato immunitario/ N. totale donne in TOTALE che si ricoverano presso il Reparto di Ostetricia per il parto > 90%. VALUTAZIONE DEI RISULTATI N. donne indirizzate ed informate sulla vaccinazione MPR/ N. totale donne suscettibili che partoriscono presso il Reparto di Ostetricia > 80%. Documenti ALLEGATI All. 1 - Brochure informativa MPR adulti All. 3 - Morbillo Parotite Rosolia (MPR) - Domande ricorrenti 26 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Counselling sulla vaccinazione MPR nella dimissione post partum Accesso della partoriente in Reparto Ostetricia. Medico di guardia in accettazione controlla esami del primo trimestre e segnala in cartella l’esecuzione del test. La paziente conosce il proprio stato immunitario La paziente NON conosce il proprio stato immunitario Infermiera “segnala” al Reparto di inserire il rubeotest tra gli esami di routine Esecuzione rubeotest Rubeotest POSITIVO Rubeotest POSITIVO Rubeotest NEGATIVO A. Il medico di guardia e/o l’ostetrica visiona in cartella il risultato del test e, solo nel caso che sia negativo, informa la donna sull’opportunità della vaccinazione MPR consegnando l’opuscolo informativo redatto dal gruppo di lavoro; (All.1) B. Se il risultato del rubeotest dovesse arrivare a dimissione avvenuta il medico di guardia e/o l’ostetrica informano la caposala della UOC Neonatologia per consentire il counseling della neomamma in occasione della prima visita del neonato in Ambulatorio C. Per rispondere a tutti i dubbi e perplessità delle donne relative alla vaccinazione, gli operatori del counselling faranno riferimento al documento sulle domande ricorrenti (All.3) redatto dal gruppo di lavoro. 27 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 28 5. Comunicazione dei dati di sorveglianza delle reazioni avverse ai vaccini ai soggetti interessati SERVIZIO/UOC Responsabile Dipartimento Farmaceutico ASL RMC - Servizio Farmaceutico territoriale Ufficio di Farmacovigilanza Aziendale Responsabile Dott.ssa Marzia Mensurati TARGET Operatori sanitari della ASL RMC, Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS) ANALISI DI CONTESTO La spinta al miglioramento dell’offerta attiva della vaccinazione Morbillo Parotite Rosolia (MPR), al fine di raggiungere gli obiettivi disposti dal Piano Nazionale, trova un valido supporto nelle iniziative di coinvolgimento degli attori del sistema sanitario e nella condivisione e revisione del profilo di sicurezza delle vaccinazioni. Proporre la costante rivalutazione delle sospette reazioni avverse a farmaci (Adverse Drug Reaction ADR) a livello locale/nazionale consente di promuovere l’uso sicuro della vaccinazione. Altresì il coinvolgimento attivi degli operatori sanitari nel sistema consente di ottenere flussi ADR maggiori (attività di farmacovigilanza attiva) e quindi una più puntuale revisione del profilo di sicurezza delle vaccinazioni. Obiettivo L’obiettivo è migliorare la disponibilità di informazioni scientifiche tramite la diffusione, tra gli operatori sanitari della ASL, di un report annuale sulla sicurezza delle vaccinazioni. Tale obiettivo è in linea con il macro obiettivo 7 del PNEMoRc 2010-15. Obiettivo 7. Azione 7.5 Predisporre e diffondere materiale informativo per gli operatori sull’efficienza e sicurezza della vaccinazione MPR utilizzando anche la rete. PROTOCOLLO OPERATIVO Revisione annuale delle schede ADR pervenute all’ufficio di Farmacovigilanza aziendale e loro comparazione con i dati nazionali (rapporto nazionale di sorveglianza post vaccinazione); valuta- 29 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C zione della gravità, della distribuzione secondo il sistema di classificazione per organo (System Organ Class SOC), della rilevanza dei segnali in relazione al nesso di causalità. Pubblicazione di un rapporto locale di farmacovigilanza sul portale web aziendale (www.aslrmc. it) e sua diffusione, per il tramite della UOC Assistenza Primaria, a tutti i MMG e PLS della ASL. OPERATORI COINVOLTI Dott.ssa R. D’Agostino, Responsabile del Centro Distribuzione Territoriale Farmaci dell’ASL RMC. Farmacisti dell’Ufficio di Farmacovigilanza, per l’inserimento delle schede ADR nella Rete Nazionale e per la produzione del rapporto periodico sull’uso sicuro delle vaccinazioni. Medici per la responsabilizzazione nella compilazione delle schede stesse. SOFTWARE utilizzo della rete nazionale per le rielaborazione dei dati locali e nazionali, pubblicazione nel portale aziendale del report di farmacovigilanza aziendale. VALUTAZIONE DI PROCESSO Monitoraggio del flusso di segnalazione ADR per verificare un eventuale aumento dovuto all’attività di sensibilizzazione intrapresa con gli operatori sanitari. VALUTAZIONE DEI RISULTATI Report aziendale di farmacovigilanza redatto e pubblicato sul portale aziendale Documenti ALLEGATI All. 7 - Scheda ADR (Adverse Drug Reaction) 30 6. Offerta della vaccinazione MPR nei gruppi a rischio (nomadi) SERVIZIO/UOC Responsabile Referente ASL RMC per il Gruppo Immigrazione e Salute (GRIS) della Regione Lazio Dott. Italo Milano – Consultorio Familiare Distretto 9 TARGET Popolazione Rom (0 – 18 anni) residente nel campo nomadi di Via Gordiani. ANALISI DI CONTESTO La copertura vaccinale delle popolazioni Rom e Sinti presenti sul territorio della ASL RMC non è nota, in quanto manca un’anagrafe vaccinale specifica in modo da potere richiamare i soggetti che non si siano presentati alla prima vaccinazione o ai richiami. Nel territorio della ASL RMC sono attualmente presenti due grandi insediamenti Rom: Castel Romano (Distretto Sanitario 12) e Villa Gordiani (Distretto Sanitario 6). è da sottolineare che sono garantiti la tutela della salute del minore e le vaccinazioni secondo la normativa e nell’ambito delle campagne di prevenzione collettiva autorizzate dalle Regioni, nonché la profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive (in seguito al Recepimento dell’Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante: “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome”). La situazione di scarsità di risorse da dedicare all’intervento insieme alle difficoltà logistiche ha portato alla scelta di iniziare il progetto dal campo Gordiani. Obiettivo Valutare la copertura vaccinale per MPR per i minorenni residenti nel Campo Gordiani ed intraprendere le azioni di miglioramento delle coperture, più idonee al contesto. Tale obiettivo è in linea con il macro obiettivo 3 del PNEMoRc 2010-15 Obiettivo 3: Mettere in atto iniziative vaccinali supplementari rivolte alle popolazioni suscettibili sopra i 2 anni inclusi gli adolescenti, i giovani adulti ed i soggetti a rischio (operatori sanitari e 31 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C scolastici, militari, gruppi difficili da raggiungere quali i nomadi). Azione 8: acquisire informazioni sulle presenza e numerosità dei gruppi di popolazione difficile da raggiungere e considerare le modalità più opportune per offrire attivamente la vaccinazione a questi soggetti. PROTOCOLLO OPERATIVO Le attività previste sono le seguenti: • reclutamento di personale per contatti con le associazioni presenti nei campi; • contatti con le associazioni presenti nei campo; • definizione della popolazione presente nel Campo Gordiani e in particolare dei bambini nati in Italia, e in seguito anche dei nati all’estero (lista residenti); • verifica della stato vaccinale di ogni singolo minore residente/domiciliato nel Campo; • invio dei minori risultati suscettibili presso i centri vaccinali della ASL RMC più vicini al campo per l’offerta attiva di tutte le vaccinazioni (Distretto Sanitario 6). Si ritiene opportuno migliorare l’accesso delle popolazioni fragili alle strutture sanitarie della ASL piuttosto che realizzare l’effettuazione delle vaccinazioni direttamente al Campo. OPERATORI COINVOLTI Dott. Italo Milano; assistente sociale Sestina Santarelli VALUTAZIONE DI PROCESSO Redazione di una lista contenente i dati anagrafici dei minori residenti/domiciliati presso il Campo nomadi di Via Gordiani. VALUTAZIONE DEI RISULTATI Valutazione della copertura vaccinale per MPR in almeno il 90% dei minori individuati nella lista: N. minori di cui si conosce la copertura MPR/ N. totale minori residenti > 90%. 32 7. Gestione dei focolai epidemici di morbillo nelle scuole SERVIZIO/UOC Responsabile Dipartimento di Prevenzione: Unità Operativa Complessa Servizio Igiene e Sanità Pubblica (UOC SISP) - Area Profilassi delle Malattie Infettive Responsabile Dott. Carlo Cerocchi Servizio Medicina Preventiva Età Evolutiva (MPEE) Responsabile Dott. Massimo Gasperini TARGET Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS). Dirigenti Scolastici degli Istituti interessati Adolescenti e bambini suscettibili contatti del caso indice Adulti contatti stretti suscettibili del caso indice ANALISI DI CONTESTO Recentemente nella nostra regione (Regione Lazio) abbiamo avuto eventi epidemici di morbillo nel 2003, 2008 e 2011. Nel primo focolaio la nostra ASL ha registrato 325 casi sul totale di 4895 (7% del totale nella nostra regione). Molto spesso le notifiche sono pervenute dai Pronto Soccorso e/o dagli Ospedali ed hanno riguardato la quasi totalità dei casi ricoverati. Esiste invece probabilmente una sottonotifica dei casi di morbillo diagnosticati dai Medici di Medicina Generale (MMG) e dai Pediatri di Libera Scelta (PLS): la segnalazione è spesso vissuta come un adempimento meramente burocratico ed alcuni colleghi non hanno mai notificato malattie infettive, neanche in periodo epidemico. Le Scuole ed in particolare quelle dell’ dell’obbligo (fascia di età compresa tra i 6 ed i 14 anni ) rappresentano uno dei contesti dove andremo a migliorare la gestione di eventuali focolai epidemici grazie alla collaborazione con il Servizio MPEE della ASL. Obiettivo L’obiettivo è migliorare l’indagine epidemiologica dei casi di morbillo, inclusa la gestione dei focolai epidemici. 33 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Tale obiettivo è in linea con i macro obiettivi 5 e 6 del Piano di Eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita 2010-2015 (PNEMoRc). Obiettivo 5 azione 5.1 Informare e formare i MMG, i pediatri di famiglia e i medici ospedalieri inclusi i medici di Pronto Soccorso e i medici infettivologi, della necessità di segnalare i casi sospetti di morbillo secondo le modalità e i tempi previsti dal sistema di sorveglianza speciale: inviando loro la relativa circolare ministeriale e organizzando se necessario incontri di formazione. Obiettivo 5 azione 5.3 Avviare tempestivamente l’indagine epidemiologica per ogni caso sospetto di morbillo Obiettivo 6 azione 6.1 Offrire attivamente la vaccinazione ai contatti suscettibili di casi di morbillo entro 72 ore dall’esposizione. Nei casi in cui sono trascorsi più di 72 ore dall’esposizione offrire comunque la vaccinazione per recuperare suscettibili eventualmente non contagiati. PROTOCOLLO OPERATIVO Il protocollo verrà sperimentato da giugno 2013 Per migliorare l’attività di sorveglianza epidemiologica le attività da intraprendere sono: • realizzare un evento formativo per i professionisti delle vaccinazioni aperto ai MMG ed ai PLS; • migliorare l l’accesso alla modulistica per la segnalazione dei casi sospetti con messa in rete della stessa nella home page del sito web della ASL ; • semplificate le modalità di invio della notifica da parte del Medico Notificatore al SISP ; • creare una rete con i MMG ed i PLS, per il tramite della UOC Assistenza Primaria, per comunicare aggiornamenti su tutte le attività del Piano La procedura per la gestione dei focolai epidemici nelle Scuole è indicata nella flow chart (cfr. pag.36). OPERATORI COINVOLTI Sede Casale De Merode: Dott. Paolo Grillo; Dott . Carlo Cerocchi, Dott.ssa Andreina Lancia, Dott. ssa Cristiana Vazzoler, CPSI Albina D’addetta Sede Centro della Gioia: CPSI Sandra Beatriz Rivas, CPSI Roberto Pistilli Sede S. Caterina della Rosa: Dott. Angelo De Angelis, CPSI Barbara Vicca. UOMPEE Distretto 6: Dott.ssa Luciana Petricola UOMPEE Distretto 9: Dott.ssa Piera Della Rovere UOMPEE Distretto 11: Dott.ssa Erminia Baldacchino UOMPEE Distretto 12: Dott. Massimo Gasperini VALUTAZIONE DI PROCESSO Gli indicatori di processo per la valutazione del monitoraggio del protocollo sono i seguenti: • Numero di contatti stretti suscettibili per ciascun caso di morbillo raggiunti telefonicamente entro 48 ore dalla diagnosi di malattia infettiva; • Numero di contatti stretti suscettibili per ciascun caso di morbillo raggiunti telefonicamente entro 96 ore dalla diagnosi di malattia infettiva; • Almeno il 70% dei contatti stretti suscettibili deve essere raggiunto entro 48 ore dall’arrivo della notifica di morbillo ed il rimanente 30% deve essere raggiunto entro 96 ore dall’arrivo della notifica di morbillo. 34 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C VALUTAZIONE DEI RISULTATI Gli indicatori di risultato per la valutazione del raggiungimento degli obbiettivi specifici sono i seguenti: • Numero dei contatti stretti suscettibili vaccinati entro 96 ore dall’arrivo della notifica di morbillo all’area profilassi delle malattie infettive; • Almeno il 70% dei contatti stretti suscettibili deve essere vaccinato entro 96 ore dall’arrivo della notifica di morbillo ed il rimanente 30% deve essere vaccinato entro 6 giorni dall’arrivo della notifica di morbillo. Documenti ALLEGATI All. 8 - Comunicazione alle UOSMPEE del caso di morbillo All. 9 - Tabella “Contatti scolastici” All. 10 - Modulo 4A - Scheda di sorveglianza morbillo 35 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Gestione dei focolai epidemici di morbillo nelle scuole Il Medico U.O.Profilassi delle Malattie Infettive invia comunicazione alla U.O.S.M.P.E.E. del nominativo del caso di morbillo notificato, della scuola, della classe e sezione frequentata dal caso ( via fax). Il Medico U.O.S.M.P.E.E. richiede alla Direzione Scolastica l’elenco nominativo dei compagni di classe del caso, completo di indirizzi, recapiti telefonici e data di nascita. Il Medico U.O.S.M.P.E.E. verifica – tramite il software ON VAC - lo stato vaccinale di ciascun compagno di classe del caso e completa la tabella “ Contatti Scolastici“. Il Medico U.O.S.M.P.E.E. telefona alle famiglie dei ragazzi suscettibili per offrire la vaccinazione MPR invitando i ragazzi all’ambulatorio più vicino alla sede della scuola frequentata. Entro 10 giorni il Medico U.O.S.M.P.E.E. invia la tabella“ Contatti Scolastici “ al Medico U.O. Profilassi Malattie Infettive che provvede ad inoltrare il modello 4A (allegato del PNMoRC) alla Regione Lazio barrando “Aggiornamento”. Qualora tra i contatti stretti suscettibili ci siano adulti ( genitori, fratelli maggiorenni ecc.) sarà cura del Medico della U.O. Profilassi Malattie Infettive prendere contatti telefonici ed invitare gli adulti a vaccinazione, possibilmente entro 96 ore dall’arrivo della notifica di morbillo, presso l’ambulatorio sito in via Casale de’ Merode, 8. 36 8. Offerta attiva della vaccinazione MPR nei soggetti professionalmente esposti SERVIZIO/UOC Responsabile UOC Servizio Prevenzione e Protezione negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL) Direttore del Servizio: Dott. Fulvio D’Orsi Responsabile del Protocollo: Dott. Enzo Valenti TARGET Lavoratori professionalmente esposti a rischio di contrarre morbillo o rosolia. ANALISI DI CONTESTO Esiste una vasta popolazione di lavoratori che, per il tipo di lavoro svolto, vengono o possono venire più facilmente a contatto ravvicinato con i soggetti possibile fonte di contagio per morbillo o rosolia. Tra gli operatori sanitari vi sono quelli che operano nelle pediatrie/ambulatori pediatrici, nei reparti di malattie infettive, nei Dipartimenti materno infantili, nei Dipartimenti di emergenza. Tra gli operatori scolastici vi sono le educatrici degli asili nido, che hanno un rapporto stretto e ravvicinato con i bambini e le insegnanti di scuola materna/elementare, per le quali il rapporto con i bambini e meno prossimo. Per tali lavoratori si applica la normativa di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08) per la quale il Servizio Pre.S.A.L. esercita compiti di controllo e vigilanza. Tale norma prevede che venga individuato e valutato un eventuale rischio da agenti biologici per i lavoratori e vengano adottate idonee misure di tutela; tra queste, se la valutazione del rischio ne rilevi la necessità, la sorveglianza sanitaria effettuata dal medico competente. Su parere di quest’ultimo il datore di lavoro mette a disposizione vaccini efficaci, quando disponibili, da somministrare, a cura del medico competente stesso, ai lavoratori non immuni all’agente biologico. Quanto sopra presuppone quindi che per i lavoratori: 1. sia presente un rischio da agenti biologi (in questo caso di morbillo e rosolia); 2. la valutazione di tale rischio abbia rilevato la necessità di attivare la sorveglianza sanitaria da parte del medico competente, che deve quindi essere nominato presso l’azienda/ente; 3. vi sia la possibilità per il datore di lavoro di mettere a disposizione i vaccini efficaci per i lavoratori non immuni; 37 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 4. il medico competente inserisca l’accertamento dello stato immunitario e l’eventuale vaccinazione nel protocollo sanitario per i lavoratori. Circa il punto 1, si è già detto degli operatori sanitari, asili nido, scuole materne ed elementari. Circa il punto 2, si constata che nelle strutture sanitarie e negli asili nido è sempre presente il medico competente (anche per la presenza di altri rischi lavorativi oltre quello biologico), mentre nelle scuole materne ed elementari tale figura non è di solito nominata, evidentemente perché dalla valutazione dei rischi non emerge l’obbligo di sorveglianza sanitaria. Del resto è vero che, per il rischio biologico, in tali scuole non è presente un rapporto così ravvicinato con i bambini come si verifica negli asili nido. Circa il punto 3, è ampiamente garantita la disponibilità dei vaccini per morbillo e rosolia, così come sono presenti presso le strutture territoriali delle ASL i Centri vaccinali che li possono somministrare. Circa il punto 4, una criticità può essere la modalità e accuratezza con cui i medici identificano i lavoratori già immuni e quelli non immuni (anamnesi, certificazioni, test anticorpali) e la modalità con cui l’eventuale vaccinazione viene effettuata e certificata (vaccinazione effettuata dal medico competente o invio a centri vaccinali). Obiettivo L’obiettivo è il raggiungimento di una copertura vaccinale MPR > 90% nei lavoratori suscettibili, nelle attività a rischio (asili nido; strutture sanitarie con contatti diretti con l’infanzia). Tale obiettivo è in linea con il macro obiettivo 3 e 4 del PNEMoRc 2010-15. Obiettivo 3.6 - verificare lo stato immunitario degli operatori sanitari e scolastici, per il morbillo, e delle operatrici sanitarie e scolastiche in età fertile, per la rosolia, e offrire la vaccinazione/ vaccinare con MPR i/le suscettibili. Obiettivo 4.8 - verificare lo stato immunitario delle donne esposte professionalmente e vaccinare le suscettibili, formando e coinvolgendo ove presenti i medici competenti. ATTIVITà Risultati attesi obiettivo specifico Albero degli obiettivi Copertura vaccinale con MPR > 90% nei lavoratori suscettibili Adozione, da parte dei medici competenti aziendali di un Protocollo per l’individuazione dei lavoratori suscettibili e per la loro vaccinazione. Elaborazione di un protocollo per la vaccinazione dei suscettibili. Censimento attività produttive a rischio nel territorio. 38 Formazione dei medici competenti. Invio del protocollo ai medici competenti e ai datori di lavoro. Azioni prescrittive in caso di inosservanza del protocollo. Sportello informativo. Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C PROTOCOLLO OPERATIVO Attività Indicatori verificabili Mezzi di verifica Rischi e condizioni Censimento attività produttive a rischio nel territorio. Elenco asili nido pubblici e privati ed elenco strutture sanitarie con reparti/attività a rischio, nel territorio ASL RMC. • Elaborazione di un protocollo per la vaccinazione dei suscettibili. Protocollo contenente: • criteri per classificare i lavoratori a rischio; • criteri per classificare i lavoratori immuni e non; • modalità di accesso alla vaccinazione; • modalità di registrazione della vaccinazione; • gestione degli eventuali rifiuti al vaccino. Protocollo approvato congiuntamente da SPreSAL e SISP. Formazione dei medici competenti. Effettuazione di un seminario formativo rivolto ai medici competenti delle aziende censite. Attestazioni di frequenza dei medici competenti. Insufficiente adesione dei medici competenti. Invio del protocollo ai medici competenti e ai datori di lavoro. Lettere raccomandate con ricevuta di ritorno. Ricevute di ritorno. Mancati recapiti. Sportello informativo presso il Servizio (diretto, via email, telefonico). Individuazione di: • operatori dedicati • orari di ricevimento • indirizzo mail • numeri telefonici Informazioni sullo sportello fornite ai soggetti interessati (medici, datori di lavoro, lavoratori). Verifica, dopo 6 o 12 mesi, dell’adozione del protocollo. n° lavoratori a rischio n° lavoratori immuni n° lavoratori suscettibili n° lavoratori vaccinati n° rifiuti Richiesta formale dei dati Mancata o ai medici competenti. incompleta risposta dei medici competenti. Azioni prescrittive in caso di inosservanza del protocollo. Atti prescrittivi o dispositivi, in base alla normativa vigente, nei confronti dei medici competenti o dei datori di lavoro. Atti effettuati a seguito Inadempienza alle di mancata o incompleta prescrizioni. risposta dei medici competenti, dopo verifica documentale. • • Dati da Comune di Roma Ricerca su web Archivio delle Strutt. San. presso SISP 39 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C Procedura per l’offerta della vaccinazione MPR ai lavoratori professionalmente esposti Censimento Strutt. San. con reparti o attività a rischio Individuazione dei lavoratori a rischio per morbillo e rosolia Censimento asili nido pubblici e privati Elaborazione di protocollo Invio del protocollo ai medici competenti e ai datori di lavoro Formazione dei medici competenti Individuazione dei lavoratori non immuni a morbillo e rosolia Eventuali azioni prescrittive per l’applicazione del protocollo Vaccinazione dei lavoratori non immuni a morbillo e rosolia Verifica dopo 6-12 mesi della applicazione del protocollo OPERATORI COINVOLTI Dott. Paolo Caspani (Dirigente Medico UOC SPRESAL) Dott.ssa Sara Piersanti (Medico a convenzione UOC SPRESAL) CPSI Patrizia Di Costanzo; CPSI Simonetta Fortini VALUTAZIONE DI PROCESSO E DI RISULTATO Obiettivi Risultati attesi Indicatori verificabili Mezzi di verifica Rischi e condizioni Obiettivo specifico: copertura vaccinale con MPR > 90% nei lavoratori suscettibili, nelle attività a rischio (asili nido; strutture sanitarie con contatti diretti con l’infanzia). Numero di lavoratori vaccinati con MPR/numero di lavoratori risultati suscettibili al morbillo e/o rosolia, nella popolazione lavorativa a rischio per tali infezioni. Come previsto dalla attività di Verifica, dopo 6 o 12 mesi, della adozione del protocollo. Risultato atteso: adozione, da parte dei medici competenti aziendali di un Protocollo per l’individuazione dei lavoratori suscettibili e per la loro vaccinazione. Messa in pratica di un protocollo che consenta, nei lavoratori a rischio, di: identificare i lavoratori immuni e non immuni a morbillo e rosolia; far accedere i suscettibili alla vaccinazione con MPR; gestire eventuali rifiuti. Come previsto dalla attività di Verifica, dopo 6 o 12 mesi, della adozione del protocollo. Serve consapevolezza dei medici competenti e dei datori di lavoro circa la rilevanza del problema, sulla base di: dati epidemiologici; dati su costi/benefici; vantaggi/rischi per i lavoratori; piani nazionali e regionali in essere. 40 appendice ALLEGATI All.1 - Brochure informativa adulti All.2 - Depliant Convegno All.3 - Morbillo Parotite Rosolia (MPR) - Domande ricorrenti All.4 - Nota informativa a MMG e PLS sull’avvio della campagna All.5 - Nota informativa ai Laboratori Analisi Accreditati All.6 - Modulo per la raccolta dati All.7 - Scheda ADR (Adverse Drug Reaction) All.8 - Comunicazione alla UOSMPEE del caso di morbillo All.9 - Tabella “Contatti scolastici” All.10 - Modulo 4A - Scheda di sorveglianza morbillo Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 44 ALLEGATO 2 ALLEGATO Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 45 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 48 ALLEGATO 4 ALLEGATO 5 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 49 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 50 ALLEGATO 6 ALLEGATO 7 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 51 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 52 ALLEGATO 8 ALLEGATO 9 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 53 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 54 ALLEGATO 10 ALLEGATO 10 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 55 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 56 ALLEGATO 10 ALLEGATO 10 Strategie operative per il miglioramento delle coperture vaccinali per morbillo e rosolia nella ASL Roma C 57 ROMA AZIENDA USL ASL Roma C Dipartimento di Prevenzione Via Casale De Merode, 8