periodico comunale
-
D IC EM BRE
2015
numero
38
Rocco Marconi, Madonna con Bambino e Santi. Opera conservata al Museo Lechi.
N OV E MB RE
C
L’ E D I T O R I A L E D E L S I N D A C O
ari concittadini, con questo numero
di [email protected] salutiamo il 2015,
un anno che ha riservato novità importanti per la nostra città a partire dal
nuovo assetto amministrativo. Siamo tutti impegnati, con il massimo delle nostre
capacità, a ridare un volto più bello alla
nostra Montichiari: sappiamo che non
sarà facile sia per una congiuntura economica che ancora non conosce fine sia per
le numerose problematiche che dovremo
affrontare, ma che non mancheremo di
portare a soluzione. Siamo altrettanto certi che non verrà meno il vostro sostegno.
Vorrei qui spendere due parole per tutti
coloro che offrono tempo e talvolta pure
denaro alla comunità: penso ai volontari, a
quella straordinaria “rete” di persone che,
in tanti ambiti, si mettono a disposizione
dei più deboli, dei bisognosi, del settore
pubblico per migliorare la società.
Montichiari ha sempre fatto del volontariato uno dei capisaldi irrinunciabili, un
emblema che indica una forte solidarietà
presente in tanti settori, dalle associazioni
sportive a quelle culturali alle più “classiche” e conosciute. Spesso, di fronte ad incomprensibili polemiche dettate dall’astio
o dal risentimento, fermarsi ad osservare
quanti, ogni giorno, si dedicano agli altri
fa bene, molto bene: ci riconcilia con il
mondo, ci offre nuovi stimoli per continuare a lavorare, dona “sapore” alla vita.
Vorrei chiudere, allora, questo mio breve
editoriale con una poesia che ho rintracciato spulciando qua e là tra i libri della
mia biblioteca, da dedicare a tutti i volontari di Montichiari
Regala un sorriso
quando hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro
“Ecco, quello che non ho, te lo dò”.
Questo è il tuo paradosso
Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua
nella misura in cui
l’avrai regalata agli altri.
A tutti un augurio di un sereno Natale
e di un 2016 ricco di sentimenti.
Il Sindaco
Mario Fraccaro
TO
T
E
G
PRO
D
C
Il Progetto AIACCIO è una iniziativa di ricerca degli Spedali Civili di Brescia su uno dei tumori più frequenti, quello
colo-rettale, che colpisce nella nostra Provincia una persona ogni
1000 abitanti.
BCC del Garda insieme alle banche di Credito Cooperativo delle
Provincie di Brescia e Mantova sostiene il progetto con lo stanziamento triennale di 720 mila euro per la creazione di
un'équipe d'eccellenza costituita da 10 giovani specialisti.
UN CERTIFICATO di DEPOSITO SOLIDALE
La nostra Banca aiuta questo progetto proponendo un Certificato di Deposito a finalità sociale.
Attraverso questo CD, il sottoscrittore devolve una parte dell'importo della cedola netta a favore del progetto Aiaccio.
QUANTO VA AL PROGETTO AIACCIO
Il contributo che va a favore degli Spedali Civili è il 40% dell’importo della cedola netta.
La nostra Banca, oltre a sostenere direttamente il progetto, supporta l'iniziativa azzerando i costi di emissione del CD e di disposizione del bonifico per il contributo.
sito
Depo
i
d
o
at
aro
rtific
o den
un Cevestire il tu a degli
c
per in re la ricer rescia
a
B
t
i
u
i
d
e a li Civili
Speda
Investire nei Certificati di
Deposito Progetto
AIACCIO non vuol dire
solo far fruttare il proprio
denaro, ma significa
aiutare concretamente la
ricerca e il benessere
della comunità.
Con un solo gesto
fai del bene a te
e agli altri.
o
n
g
a
d
a
u
g
o
l
o
c
c
o
i
t
p
u
i
a
un
e
d
n
a
r
g
n
u
r
e
p
Informazioni presso tutte le filiali
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per tutto quanto qui non previsto si
faccia riferimento al Foglio Informativo disponibile in tutte le filiali BCC del Garda e
sul sito www.bccgarda.it.
2
www.bccgarda.it
pubblica istruzione - viabilità - sicurezza - personale - informazione - servizi sociali
Sindaco
Dott. MARIO
FRACCARO
Telefono 030.9656290
[email protected]
Riceve il lunedì e venerdì
dalle 9 alle 12
su appuntamento
2° piano (stanza 1)
No al terrore:
anche Montichiari ha manifestato
per le vittime del 13 novembre
L
a nostra città, come molte altre in Europa, si
è fermata per un momento di raccoglimento
e di riflessione all’indomani dei tragici fatti
di Parigi del 13 novembre. Indetta in breve tempo
dall’Amministrazione comunale l’iniziativa, svoltasi
nella serata di martedì 17 novembre, è riuscita comunque a richiamare oltre un centinaio di persone,
tra cui diversi cittadini immigrati che sono intervenuti per portare un saluto ed una testimonianza.
Toccante il discorso del Sindaco che ha ricordato
le motivazioni della manifestazione, quelle di esprimere solidarietà a tutta la Francia dopo che Parigi è
stata colpita come il cuore dell’Europa da un attacco
mirato compiuto nei confronti di una intera comunità, di una città multietnica che rappresenta il simbolo della società interculturale del terzo millennio.
L’aggressione, è bene ribadire, è stata di una militanza fondamentalista che non appartiene a gruppi,
movimenti, covi, ma ad un sedicente Stato fondato
sul terrore, l’Isis, che ha dichiarato guerra alla civiltà e alla dignità dell’uomo. L’obiettivo dei terroristi è abbattere una civiltà senza pensare a cosa
sarà il futuro. Vittime colpite a teatro, per strada,
al bar, stragi senza un obiettivo apparente, se non
quello di uccidere semplici cittadini e di seminare
il terrore.
Ecco perché ci si è ritrovati in Piazza Municipio:
non solo per pregare e ricordare ma anche per dire
un forte NO alle aggressioni alla civiltà europea
millennaria, civiltà che si è arricchita nel corso dei
secoli con altre culture.
È fondamentale, allora, mantenerci sempre attenti,
diventare delle sentinelle della democrazia per difenderla. All’iniziativa comunale ha partecipato anche la Banda musicale Carlo Inico che ha eseguito
gli inni nazionali dell’Italia e della Francia, di fronte
alla facciata della sede municipale dove erano stati
esposti i drappi con i colori della Repubblica transalpina ed una corona di fiori.
[email protected]
Montichiari Comune Aperto
N. 38 - Novembre / Dicembre 2015
Periodico mensile di attualità locale,
cultura, storia.
Organo ufficiale dell’Amministrazione
Comunale di Montichiari
Iscrizione presso il Tribunale di Brescia N. 51
del 2.12.2004.
Direttore Responsabile
Mario Fraccaro
Curatore Editoriale
Gregorio Martino
In redazione
Marzia Borzi, Fernanda Bottarelli,
Valerio Isola, Federico Migliorati,
Ornella Olfi, Virgilio Tisi.
Fotografie
BAMSphoto (concessione gratuita),
Federico Migliorati, Domenico Fogazzi,
Foto Gek, Maystrack team,
Archivio Montichiari Musei
Progetto grafico, impaginazione e stampa
Premier srls
marketing e comunicazione
Padenghe sul Garda (BS)
www.premiersrls.it
3
pubblica istruzione - viabilità - sicurezza - personale - informazione - servizi sociali
Sindaco
Dott. MARIO
FRACCARO
Telefono 030.9656290
[email protected]
Riceve il lunedì e venerdì
dalle 9 alle 12
su appuntamento
2° piano (stanza 1)
L
’Amministrazione Comunale ha ben chiaro come procedere sull’ex Caserma Serini,
una questione che si trascina ormai da diverso tempo: è stato ribadito anche nei numerosi incontri con i sindaci del territorio, al Prefetto
di Brescia e nelle riunioni con i cittadini (ultima
quella alla Fascia d’Oro) il NO più categorico al
suo utilizzo.
Alle motivazioni che già lo scorso anno erano
state espresse e che permangono valide ancora oggi (presenza dell’aeroporto e di una futura
stazione Tav, degrado ambientale a causa delle
discariche in loco, fatiscenza di molti degli edifici dell’ex Caserma, volontà di evitare ghettizzazione dei rifugiati) se ne aggiungono ora anche altre che riguardano l’opportunità di evitare
la creazione di gruppi numerosi di immigrati,
Ex Caserma Serini: no al
Centro di ospitalità, sì alla
microaccoglienza “diffusa”
con rischio per la sicurezza dei residenti in
zona. Si deve, invece, puntare su un sistema di
microaccoglienza, l’unico in grado di garantite
controllo, e rispetto dei diritti.
La politica della microaccoglienza che ogni
Comune potrà gestire in piena e totale autonomia, a seconda delle necessità, della sensibilità e degli orientamenti politici, non potrà
essere disgiunta da una reale integrazione dei
rifugiati, integrazione che deve vedere attive
le numerose associazioni che sul territorio si
occupano di promozione umana, inclusione
linguistica, sociale e culturale. Se tutti i 206
comuni dell’ambito provinciale avessero proceduto in tal modo non saremmo all’emergenza
attuale che costringe a prendere provvedimenti
urgenti ed improcrastinabili. Montichiari vuole
fare la propria parte con il coinvolgimento più
esteso possibile di realtà: del resto la collaborazione e la sinergia divengono fondamentali
per gestire una situazione così complessa e
anche per scongiurare qualunque possibilità di
ripristino dell’attività dell’ex Caserma Serini in
funzione di Centro di prima accoglienza. Inoltre
l’Amministrazione comunale è dell’idea che la
presenza di piccoli e ristretti nuclei di rifugiati
richiedenti asilo politico non graverà in alcun
modo sui bilanci dei comuni essendo spese di
cui si farà carico interamente lo Stato.
Questa presa di posizione è contenuta in un documento congiunto che a fine novembre è stato
inviato ai comuni del territorio e con il quale
si è sino ad ora lavorato in buona sintonia per
continuare a dire NO all’ex Caserma Serini.
Palageorge, che spettacoli!
M
ax Pezzali, Nek, Cesare Cremonini,
Tiziano Ferro e Negramaro nel 2015;
Eros Ramazzotti, i Toto e Aldo,
Giovanni e Giacomo per il primo “spicchio”
del prossimo anno.
Rivedere un PalaGeorge pieno e spesso tutto
esaurito, come avvenuto con i concerti di
cantanti noti ed affermati, non può che dare
soddisfazione.
Questo dimostra le potenzialità di una
struttura che, a vent’anni di distanza, è
ancora e sempre più in grado non solo di
fare da cornice ideale per eventi sportivi di
altissimo livello che coinvolgono squadre
4
monteclarensi e Nazionali spesso ospiti
in via Falcone, ma essere anche un ideale
contenitore di spettacoli di vario genere a
partire, appunto, dai concerti.
Con questa “breve” l’Amministrazione
comunale coglie l’occasione per ringraziare i
tanti spettatori che hanno scelto Montichiari
per assistere all’esibizione dei loro cantanti
preferiti e l’intera organizzazione che ruota
attorno al PalaGeorge, dal presidente Samuele
Zambon alla società Zed Live che ha in serbo,
per la seconda metà del 2016, ulteriori colpi
ad effetto.
pubblica istruzione - viabilità - sicurezza - personale - informazione - servizi sociali
Aeroporto, è la volta buona
per il ...decollo?
C
i sono finalmente spiragli positivi per
il nostro aeroporto: il 2016 dovrebbe
essere l’anno buono per far “decollare”
uno scalo che, nato nel 1999, ha conosciuto
un periodo troppo lungo di totale inattività.
La presenza di industriali bresciani e
l’impegno di molte realtà istituzionali tra
cui il Comune di Montichiari consentiranno
di garantire il via a nuovi voli e, con essi,
avere un ritorno economico sull’economia
bresciana.
Se pensiamo, infine, alla futura stazione della
Tav c’è di che essere ottimisti.
Si confida, ora, che i protagonisti della nuova
vita del “D’Annunzio” sappiano mettere in
campo strategie efficaci, solide e di lunga
durata che riescano finalmente a spezzare la
spirale negativa di questi anni.
5
cultura - comitati di quartiere - società partecipate
Vice Sindaco
BASILIO RODELLA
ASSESSORE ALLA CULTURA,
COMITATI DI QUARTIERE
E SOCIETÀ PARTECIPATE
Telefono: 030.9656290
[email protected]
Riceve il mercoledì
dalle 14.00 alle 15.45
su appuntamento
2° piano (stanza 2)
C
omunità e territorio: sarà questo il tema
centrale delle principali manifestazioni
ed iniziative che saranno messe in campo
nel 2016 per volontà del Comune dalle associazioni, dalle parrocchie e dalle varie organizzazioni ed enti sociali cittadini.
La volontà è quella di rendere possibile una cosiddetta “tessitura culturale”: senza ledere l’autonomia delle varie realtà si punta a coordinare
i vari momenti di confronto su un medesimo
tema da esplicare nelle forme che si riterranno
più opportune, ciascuna per il proprio ambito.
Un oggetto di riflessione verterà sulla vita, principale dono che ognuno di noi ha ricevuto.
La vita delle persone ha sempre a che fare con
una dialettica socio-spaziale. Lo spazio cambia,
viene trasformato e non va inteso dunque come
una sorta di sostanza fissa, definita e coerente
una volta per tutte.
Nelle città questa interconnessione dà forma allo
“Comunità e territorio”
il filo conduttore
della cultura nel 2016
stare insieme tra estranei, si esplica nel convivere tra lontani che sono vicini. L’equilibrio tra
questi due elementi fondativi della comunità,
che supera e va oltre la divisione “noi” e “loro”
generata dalla non appartenenza ad uno stesso
territorio e ad una medesima tradizione culturale,
impone di guardare oltre, di sapere in qualche
modo prevedere e sognare come sarà la città di
domani, in che modo essa possa essere un luogo accogliente, un luogo da abitare e animare, in
cui la convivenza tra comunità e all’interno della
“Comunità” sia in continuo divenire.
Uno spunto, questo, a cui se ne possono ricollegare molti altri: pensiamo alla questione della
prossimità tra soggetti del territorio, l’aspetto dell’impresa e dell’intraprendere, il tema
dell’abitare, di uno sviluppo che coniughi innovazione, sostenibilità e impresa, il tema delle
tradizioni del nostro territorio ricco come pochi
ed ancora i giovani ed il futuro che li aspetta e
le azioni da mettere in campo, l’educazione, le
Encicliche papali e molto altro ancora. Fare cultura non è un’espressione qualsiasi, una banale
modalità di parlare: si estrinseca invece in una
serie di fattori e deve trovare sempre più accoglienza nella nostra città.
Una cultura diffusa, cioè non limitata nello spazio, nel tempo e nel luogo, è la forma ideale
di promozione di un territorio che si intende
perseguire continuamente come accaduto in
questo anno e mezzo di Amministrazione.
Con questa filosofia Comune, associazioni,
enti, privati si interfacceranno per implementare quel percorso culturale che ha dato finora
risultati positivi.
Integrazione ed inclusione, condivisione e confronto costituiscono le “bussole” di un agire
culturale che veda il segno “più” sempre presente: più unità, più opportunità, più coinvolgimento di tutti gli attori del terrtorio.
Dalla cultura al ballo,
che divertimento alla Casa Bianca!
C
he il Centro diurno Casa Bianca
rappresenti un “cuore” pulsante della
città lo si sa da tempo ed è altrettanto vero
che il gruppo direttivo con a capo l’animatore
Enrico Rossi si dà da fare con grande impegno
durante tutto l’anno.
Nella sala di via Guerzoni non manca mai
l’occasione per fare il pieno di cultura, divertirsi
con la tombola, sbizzarrirsi in pista con il ballo
liscio e molto altro ancora.
6
Nel mese di dicembre alcuni appuntamenti
sono da sottolineare (e naturalmente da non
farsi scappare). Info: 030/9961938.
- Torneo di biliardo, da metà mese
- Corso di modellato (a cura di Dino Coffani),
ogni giovedì pomeriggio
- Corso di ricamo e cucito (a cura di Albarosa
Moreni), ogni lunedì pomeriggio
- Corso di arte (a cura del Gruppo Arte), ogni
martedì pomeriggio
- Mercoledì 16: Visita alla Pinacoteca di Brera
- Venerdì 18: Tombolata18
- Giovedì 31: Festa di Capodanno al Centro
e
cultura - comitati di quartiere - società partecipate
Cinema, laboratori,
corsi di manualità,
fumetto, decorazione
e saperi rurali
Il tempo
ritrovato
nei Musei
di Montichiari
per informazioni e prenotazioni:
MontichiariMusei
tel. 030 96 50 455
[email protected]
www.montichiarimusei.it
Il tempo
ritrovato
nei Musei
di Montichiari
Per imparare a riprenderci…
Il tempo perduto
Museo Lechi
via Martiri della Libertà, 33
Montichiari (BS)
Museo Bergomi
Centro Fiera del Garda
via Brescia, 129
Montichiari (BS)
Pinacoteca Pasinetti
via Trieste, 56
Montichiari (BS)
Cinema Teatro Gloria
Via S. Pietro, 3
Montichiari (BS)
2015-2016
Comune di Montichiari
Sistema
Museale
Museo
7
cultura - comitati di quartiere - società partecipate
Vice Sindaco
BASILIO RODELLA
ASSESSORE ALLA CULTURA,
COMITATI DI QUARTIERE
E SOCIETÀ PARTECIPATE
Telefono: 030.9656290
[email protected]
Parte decisa l’attività
dei Comitati di Quartiere
Riceve il mercoledì
dalle 14.00 alle 15.45
su appuntamento
2° piano (stanza 2)
U
n Assessorato “dedicato” ai Comitati di
quartiere: per garantire loro visibilità,
per offrire agli stessi un supporto amministrativo, per far sì che ogni zona del territorio possa ricevere impulso nelle incombenze
dell’agire.
Non è stata casuale la scelta del Sindaco di
dare vita nell’ottobre scorso, dopo la riorganizzazione della giunta, ad una delega specifica
che seguisse tale aspetto: sui Comitati di quartiere, del resto, l’Amministrazione Comunale
ha puntato da sempre ed i primi segnali del
loro operato sono positivi.
Pensiamo, per esempio, all’incontro di tutti gli
8 consigli in Sala consiliare per definire iniziative in grado di coinvolgere l’intera comunità,
alle varie riunioni che ogni Comitato ha già tenuto con i propri residenti per mettere in campo
manifestazioni ed eventi, ricevere segnalazioni
8
su problematiche del quartiere e sollecitare il
Comune sulle emergenze della zona.
È ribadita la massima collaborazione di ogni
Assessorato e degli uffici comunali nel mettersi a disposizione dei comitati.
Nel 2016 ogni Comitato disporrà di un fondo
pari a 250 euro annuali, una cifra modesta ma
che rappresenta un passo importante, dopo la
loro nascita, per far sì che essi possano gestire
con una certa autonomia la loro attività.
L’Assessorato in materia sarà il referente principale per tutte le problematiche in corso; la
mail [email protected] servirà
invece per inviare verbali ed altre comunicazioni ritenute dai vari Comitati passibili di rilievo.
Sul sito internet comunale verranno periodicamente aggiornate le sezioni dedicate agli
stessi per offrire il massimo della visibilità
istituzionale.
Comunicazione Web Marketing
>comunicazione d’impresa
>Immagine coordinata
>packaging
>siti internet
>multimedialità (app)
>eventi
Padenghe sul Garda (Bs)
telefono: 030 9900290
www.premiersrls.it
Accenti
di
MARZIA
BORZI
Q
L’ANIMA PREZIOSA DELLA
FERRAMENTA DANESI
uando percorro il paese, mi piace immaginare quanti piedi abbiano calpestato le
nostre strade, quanti occhi contemplato il
nostro cielo, quanta vita si sia accavallata l’una
all’altra. Sono convinta che la “Storia” non la si
scopra nelle biblioteche ma che ti venga a cercare
nei luoghi più improbabili, osservando anche ciò
che può apparire banale ai più.
C’è la Pieve, il Duomo, Il Castello, tanti monumenti e palazzi che, passando per strada, ti chiamano perché vogliono narrarti storie antiche, da
raccontare affinché non vadano perdute. E ci sono
edifici più timidi: se ne stanno in disparte, hanno
sulle loro pareti il segno crudele del tempo passato
e della vita, che ne ha inciso i muri come rughe
feroci su visi ormai stanchi. Eppure hanno il valore del manoscritto più raro, dell’opera d’arte più
preziosa perché antica e inimitabile. Varchi la loro
soglia e ti senti trasportata in un altro mondo, in
un’altra epoca. Ed è una magia che mi accade
ogni volta che supero la porta del più antico negozio monteclarense: la ferramenta Danesi.
La ferramenta Danesi, sita in via San Pietro 2 a
Montichiari, che conta ben 133 anni, è la bisnon-
10
Monteclarensi
na di tutte le attività monteclarensi. Fondata da
Angelo Danesi, traferitosi da Pontevico a Montichiari, nel lontano 1882, venne gestita prima da
Giovan Battista Danesi e, dopo la sua morte precocissima all’età di 36 anni, da sua moglie Lucia
Pastelli e dal figlio Angelo. Angelo, depositario del
nome del fondatore; Angelo giovane studente in
medicina, che si salvò da morte certa durante la
Campagna di Russia (venne trasferito un mese
prima della tragica ritirata al reparto sanità, dove
serviva chiunque avesse conoscenze mediche);
Angelo che abbandonò il sogno di fare il medico per dedicarsi all’attività di famiglia; Angelo la
cui targa fa ancora bella mostra sulle pareti di un
negozio dove tutto parla di lui e del quale il figlio
Dario è fedele garante. È Dario Danesi, oggi, la
memoria storica di questo luogo che, affacciandosi come una finestra aperta sul cuore del paese, di
storie ne ha da raccontare. Si spazia dai ricordi più
teneri dell’infanzia, quando giocare nella stanza
del carbone con gli amici era il massimo divertimento e assillo costante delle madri, all’aneddoto
di un matrimonio monteclarense, dove lo sposo
aspettò per ben 45 minuti l’arrivo dell’amata tra
le battutine dei convenuti ( i proprietari
delle attività commerciali, quasi avessero il
segreto del confessionale, mi rivelano sempre i peccati ma mai i peccatori e non sono
riuscita a scoprire chi fossero i protagonisti
di questa storiella che si concluse con un
lieto fine, almeno all’apparenza…), fino
alla reminiscenza dei tanti volti passati da
questa bottega, che vendeva, fatta eccezione
per gli alimentari, veramente di tutto. Un
modo di “fare commercio” completamente
mutato negli ultimi tempi con l’avvento dei
centri commerciali, che non comprendono come
un cliente scelga un negozio anche per una dote
innata del suo proprietario: il garbo.
È un piacere ascoltare Dario Danesi narrare le vicende di Montichiari, percepire la grande passione
per un’attività che è anche missione verso gli altri
e ricerca della soddisfazione dell’acquirente, osservarlo mentre ascolta i problemi di chi entra in
quello che non è solo un negozio ma un pezzo di
storia della nostra città. Lo sguardo si vela di malinconia quando gli chiedo che accadrà quando,
per decisione personale o forza maggiore, deciderà di godersi il meritato riposo.
“Il negozio chiuderà” risponde e la percezione
esatta che perderemo un pezzo di preziosa anima
monteclarense, finora sopravvissuta al tempo, si
fa fortissima.
Mi auguro che quel giorno possa arrivare il più
tardi possibile, ma, quando accadrà, guarderò un
edificio scolorito ricordando che sono i commercianti i veri esploratori del mondo, non i poeti,
non i filosofi, non gli antropologi, solo i commercianti, perché, nella concretezza del loro vissuto,
hanno saputo realizzare i sogni della gente.
Supporto essenziale per la vostra creatività grafica
Brilliance
Scoprite
il nuovo mondo
della Brillantezza
Stampa brillante come non mai
Gli speciali fotoiniziatori contenuti nelle miscele degli
inchiostri ad alta reattività, donano una lucentezza agli
stampati non raggiungibile neppure con gli inchiostri UV.
Stampa ecologica uv ad alta reattività
HR, High Reactivity, una scelta ecologica anche nel
campo della stampa UV. Non si genera ozono nella fase
di essicazione degli inchiostri e l’ambiente di lavoro è
quello esterno.
Controllo
densitometrico
in linea
per la calibratura del colore,
per ottimizzare la resa cromatica
e per il mantenimento costante
del foglio approvato.
Sempre un passo avanti
Via Industriale, 24/26 - 25050 Rodengo Saiano (BS) ITALIA
Tel +39 030 6810155 - Fax +39 030 6810185
www.colorart.it - [email protected]
11
bilancio - tributi - patrimonio - commercio
Dott.
RENATO BARATTI
ASSESSORE AL BILANCIO,
TRIBUTI E COMMERCIO
Telefono: 030.9656290
[email protected]
Riceve il sabato
dalle 9.30 alle 11.30
su appuntamento
2° piano (stanza 3)
A
iuti il Comune? E il Comune ti
abbassa le tasse. L’idea va sotto il
nome di “Baratto amministrativo”
ed è già diffusa in alcune realtà italiane:
ora sta per prendere piede per la prima
volta anche nella nostra città grazie alla
Giunta ed alla maggioranza consiliare
che intendono così offrire alla popolazione nuovi momenti di “cittadinanza attiva”
con progetti nuovi ed innovativi.
12
Aiuta il Comune
e il Comune aiuta te:
ecco il
Baratto Amministrativo
L’iniziativa, che viene seguita dall’Assessorato al Commercio, è chiara, semplice
e particolarmente allettante: gli interventi
che rientrano nel regolamento sul Baratto riguardano la manutenzione e pulizia
delle aree verdi, parchi pubblici e aiuole,
la pulizia dei cigli delle strade comunali,
piazze, marciapiedi e altri tratti stradali,
ma anche la pulizia dei locali di proprietà
comunale, i lavori di piccola manuten-
zione degli edifici comunali e scolastici,
la manutenzione delle aree giochi per
bambini, arredo urbano, il recupero di
spazi pubblici ed edifici in disuso e molto altro.
Per aderire al Baratto Amministrativo occorrono alcuni requisiti: la maggiore età,
la cittadinanza italiana, l’essere in regola
con il pagamento dei tributi comunali, un
reddito Isee non superiore a 8500 euro.
Chi farà parte del progetto disporrà di esenzioni, nei limiti previsti
dal Regolamento, circa
il pagamento di Imu,
Tasi e Tari ed inoltre
disporrà di agevolazioni ed esenzioni per
i canoni di locazione
degli alloggi Erp e le
rette per i servizi scolastici a domanda individuale.
I cittadini potranno individuare degli inter-
venti di preferenza che saranno finanziati
tramite il Baratto Amministrativo, il cui
ambito sarà seguito dall’ufficio tecnico
comunale.
I progetti vengono organizzati in moduli
da 10 ore ciascuno per un valore simbolico di 8 euro a modulo.
Come ogni lavoro che si rispetti i partecipanti a questo progetto sono tenuti a
svolgere le proprie funzioni con la diligenza “del buon padre di famiglia” e a
mantenere un comportamento corretto e
idoneo al buon svolgimento delle mansioni affidategli.
In particolare, devono comunicare tempestivamente al Responsabile del Servizio tecnico comunale eventuali modifiche di orario, assenze o impedimento a
svolgere la propria mansione.
C’è un altro aspetto da sottolineare: chi
aderirà al Baratto Amministrativo sarà
assicurato a cura e spese dell’Amministrazione comunale per la responsabilità
civile verso terzi connessa allo svolgimento dell’attività, nonché per gli infortuni che si dovessero subire durante
l’adempimento dei compiti previsti.
Con il Baratto Amministrativo il Comu-
ne punta a coinvolgere maggiormente i
cittadini più svantaggiati alle attività comuni cercando di andare loro incontro
con aiuti economici e garantendo anche
il rispetto della dignità di ogni persona in
tempi difficili come gli attuali.
Per aderire è a disposizione l’apposito
modulo di domanda scaricabile dal sito
internet www.montichiari.it
13
Dialettando
di
FERNANDA
BOTTARELLI
“-Carneade! Chi era costui?- ruminava tra
sé don Abbondio seduto sul suo seggiolone…con un libricciolo aperto davanti,…”
così Alessandro Manzoni fa iniziare il capitolo VIII de “I Promessi Sposi” .
-Giuseppe Mura! Chi è costui? – si chiederanno i miei affezionati lettori.
Ma se io vi dico -Peppino Mura- allora
tutti esclamerete: -Ah, beh! Il grande attore
caratterista dialettale!
Già, Peppino Mura, monteclarense e bersagliere DOC, nato il 7 aprile 1929.
Così nel volume “I LISTÚ dèl Cafè di Piöcc,Le nòse ciciarade”, Edizioni ARZAGHETTO, Montichiari 1999, viene brillantemente
descritto il suo grande amore per il dialetto
GIUSEPPE MURA
bresciano e per Montichiari
in particolare: “Meccanico,ama definire questa attività come secondaria rispetto a quella poetica per la
quale nutre un vero amore.
Pur essendo autodidatta,
molti degli innumerevoli
brani da lui scritti, rigorosamente in vernacolo,
hanno ricevuto il plauso
delle giurie dei vari concorsi letterari tanto da farne
uno dei più conosciuti poeti
della brescianità.
14
Il nostro Peppino ha scritto anche la bellissima poesia dedicata a Montichiari
(“Munticiar”), dove con
grande lirismo descrive la
nostra cittadina toccandone
i punti caratteristici: i colli,
il Chiese, il Duomo, le strade
inondate dal sole.
È stata messa in musica dal
bravo maestro Pietro Treccani ed è diventata l’inno della
manifestazione del “Cecchino” (commedie in dialetto
interpretate dagli alunni della scuola primaria) dove il
nostro Peppino ne ha sempre
È stato cofondatore (con Bepinterpretato la maschera con
pe e Gusto) della compagnia
Peppino Mura riceve gli applausi
notevole sfoggio di vivacità e
teatrale “Èl Cafè di Piöcc” ed
al termine della prima di “Versera”
simpatia anche quando è staha collaborato alla stesura
(17 maggio 1986)
to toccato dal dolore profondi molti testi rappresentati
dalla stessa compagnia. Attore caratterista, do per la perdita dell’amatissima Licia, sua
la sua padronanza dei palcoscenici è cono- compagna di vita per tantissimi anni.
sciuta ben oltre i confini della provincia.
Il suo lirismo trae per lo
più ispirazione dalle varie
proposizioni della natura e
dalla lettura in chiave emotivo-personale dei luoghi
del suo paese natale…
La produzione letteraria di scene, macchiette, copioni teatrali è tutta inedita, così
come si può dire della maggior parte delle
poesie, eccezion fatta per quelle riportate su
volumi e opuscoli celebrativi di concorsi o
di quelle riportate sui periodici locali…”.
Peppino Mura e Fernanda Bottarelli interpretano la scena “Èl
dé dè Pasqua” nella commedia “Èl lönare” (1 giugno 1979)
pallone], “La pinola”[La pillola], ”Noi ragassi del ‘99”
[Noi ragazzi del ‘99] e altre di
cui, in questo momento, non
mi sovviene il titolo?
Come non ricordare le divertentissime “storielle” “La partida dè balù” [La partita di
La poesia che viene qui di seguito riportata
è indicata per il periodo natalizio che inizia,
più o meno, con l’arrivo di S. Lucia; poesia
che ricorda i bei tempi andati quando i regali erano trenini in legno, carrettini, trottole,
i primi mandarini e le piccole caramelle di
zucchero con l’involto di carta sfrangiato.
CAMPANILÌ DE S. LÜSSIA
Stordés campanilì
i cusulì ‘ndormènc
sö sògn dè bombas.
Stanòt nüsü i scaragna;
i spèta, da le vie dèl cél,
un caritì dè duls e dè zögatoi,
con a stanghe un somarì
coi finimènc dè stèle
e i suculì löster dè brina.
Ogni tat èl sbara,
per sgorléser da la sponda,
èl sach dè sèner e dè carbù.
Suna ‘l campanilì,
ligàt al smansaröl dè la cua,
per tignìl desedàt;
èl ga dè portà S. Lüssia
sö le porte dè tante case
èn dó la lassa sö ‘n taol o casitù
la òia s-cèta dè zögà.
Suna campanilì, riflèt
nèi öcc che rit che öl saì gnènt,
nei öcc che stralüs la matina,
la cunsulassiù dè troà
chèl chi vulìa la sera.
Suna campanilì nei cürisì tèner,
lasei èn missa nèl brö
dè l’età di sensa ‘nzègn,
lasei créder, né la storia
dè la nossa tèra.
Faga tastà la caramela
dè la speransa,
ensègnega a fa girà ‘trinì dè l’amur.
Po’ ‘l mé cör i sé bé ‘n pó staladés,
stanòt èl g’ha ulìt sènter èl campanilì
per svultulàs almanch per ‘na quach ura
nèl bèl mont dèi pütì.
CAMPANELLINO DI S. LUCIA
Stordisci campanellino
le testoline addormentate
su sogni di bambagia.
Questa notte nessuno piange;
aspettano, dalle vie del cielo,
un carrettino di dolci e di giocattoli,
con a stanghe un somarello
con i finimenti di stelle
e gli zoccoletti lucidi di brina.
Ogni tanto scalcia,
per far scrollare dalla sponda,
il sacco di cenere e di carbone.
Suona il campanellino,
legato al ciuffo della coda,
per tenerlo sveglio;
deve portare S. Lucia
sulle porte di tante case
dove lascia sopra un tavolo o un cassettone
la voglia schietta del gioco.
Suona campanellino, rifletti
negli occhi che ridono che non vogliono saper niente,
negli occhi che luccicano la mattina,
la consolazione di trovare
quello che volevano la sera.
Suona campanellino nei cuoricini teneri,
lasciali a bagno nel brodo
dell’età spensierata,
lasciali credere, nella storia
della nostra terra.
Fai loro assaggiare la caramella
della speranza,
insegna a far girare il trenino dell’amore.
Anche il mio cuore, nonostante sia un po’ stantio,
stanotte ha voluto sentire il campanellino
per rivoltarsi almeno per qualche ora
nel bel mondo dei bambini.
Un augurio
dè bù Nadàl a töcc,
un Nadàl de Pace
e Serenità.
15
lavori pubblici - edilizia privata - urbanistica - attività produttive
PATRIZIA MULÈ
ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI,
EDILIZIA PRIVATA, URBANISTICA
E ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Telefono: 030.9656290
[email protected]
Riceve il lunedì
dalle 16 alle 17.30
su appuntamento
2° piano (stanza 6)
L
’Assessorato ai Lavori Pubblici
sta promuovendo e attuando diversi interventi di sistemazione
di tratti stradali ed edifici pubblici. Il
progetto complessivo si focalizza sulla
manutenzione di quei tratti del manto
stradale ammalorati e gravemente danneggiati a causa del notevole volume di
traffico e dell’azione degli agenti atmosferici.
Si sono realizzati anche lavori di
riparazione delle
banchine laterali
a seguito di cedimenti della sede
stradale per il
passaggio di autoveicoli pesanti. In alcuni casi,
come in via Santa
Beretta Molla, si è
proceduto anche
all’apposizione di
un dosso in asfalto per limitare la
velocità dei veicoli
che, in questo tratto, spesso viaggiano a velocità
sostenute.
16
Dalle strade alle palestre:
manutenzioni e sicurezza
Si è trattato, nel complesso, di una
importante opera di sistemazione dei
principali tratti dissestati che consente
ora ai cittadini in transito una maggiore
sicurezza e comodità.
Ma non di sole strade si sta occupando l’Amministrazione comunale: tra gli
edifici che maggiormente hanno necessitato di una “cura conservativa” il Cen-
tro Diurno Casa Bianca stabile che da
25 anni ospita molte iniziative culturali:
qui l’attività si è diretta alla manutenzione del manto di copertura, dopo aver riscontrato la presenza di tegole a rischio
scivolamento con infiltrazioni di acqua
piovana che penetrava anche attraverso
le pareti esterne.
Il lavoro ha consentito anche di eli-
lavori pubblici - edilizia privata - urbanistica - attività produttive
minare il degrado del sottotetto con il
rifacimento delle parti di intonaco ammalorate e successiva tinteggiatura con
rivestimento plastico al quarzo.
L’intervento ha visto, infine, la manutenzione degli scarichi a fondo perduto
delle acque piovane nello scantinato ed
un sensibile miglioramento della pavimentazione esterna in cotto, con sostituzione delle mattonelle rovinate dalle
intemperie e rifacimento delle parti nelle quali si erano formati avvallamenti
per il cedimento del sottofondo e della
pavimentazione realizzata precedentemente.
Ora la “Casa Bianca” è di nuovo sicura
ed esteticamente gradevole, pronta ad
ospitare le tante iniziative che l’attivo
gruppo direttivo del Centro promuove
con generosità e gratuità.
In evidenza anche l’intervento messo in
campo alla palestra dell’Istituto Comprensivo 1 (ex scuola media Alberti),
divenuta inagibile sia per la presenza di
infiltrazioni di acqua dal tetto, sia dalla
caduta di pezzi di intonaco, con grave
rischio per l’incolumità personale di
studenti ed insegnanti.
Il lavoro ha comportato la sistemazione
strutturale della copertura, la realizzazione di un controsoffitto fono-assorbente, la creazione di un ampio portone
di ingresso prima inesistente e la tinteggiatura del campo esterno.
In tal modo, oltre a servire la scuola
dell’Istituto, la palestra ha ripreso ad
essere sede di diverse attività sportive,
come nel campo delle arti marziali.
Per le famiglie e per i loro bambini le novità più significative riguardano l’installazione di nuovi giochi nel Parco della
City, conformi anche alle normative per
i diversamente abili, ed una manutenzione straordinaria che ha riguardato
l’insieme dei parchi giochi cittadini.
Quanto al Castello Bonoris, infine, da
menzionare la conclusione dell’intervento di messa a norma dell’impianto
elettrico interno che consentirà di proporre in sicurezza le visite nel maniero
voluto dal Bonoris.
Mirko Rozzini
Cell.335 8361531
pronti in 10 minuti
✓Noleggio stampanti
fotocopiatrici
Tel. 030 99.81.560 - [email protected]
C.F. P.IVA 01802580983
17
di
VALERIO
ISOLA
Montibus
in Claris
CENNI DI TOPONOMASTICA MONTECLARENSE
5ª puntata
N
elle scorse puntate ho parlato
di due vie, la cui toponomastica
antica era legata alla presenza
della Fossa Grande, l’antico vallo che
delimitava ad est la geografia del centro
urbano di Montichiari, così come il Vaso
reale, il “Rial”, lo delimitava ad ovest.
Esisteva una terza via - ora scomparsa
- il cui tracciato (e forse anche la cui
toponomastica) era legata alla presenza
della Fossa Grande: Strada delle Casette.
diceva: “èl stàa a le Casete”, per indicare
colui che abitava in una zona grossomodo compresa tra le odierne via Cavallotti
e via Battisti, anche se non sono mai riuscito ad identificare esattamente queste
fantomatiche “Casette”.
Grazie ai Catasti napoleonico (1811),
austriaco (1852) e del Regno d’Italia
(1898), è possibile individuare il tracciato della via e capire, se non l’origine
del nome, quale fosse la sua funzione di
collegamento.
Negli Stati d’anime parrocchiali dell’Ottocento la via è chiaramente presente
e sono registrate le famiglie che vi abitavano: in particolare vi è indicata una
località detta “Santella”.
Infatti, osservando le Mappe di tutti e tre
i Catasti, si scopre che, sul lato a sera, la
strada per Lonato era fiancheggiata (per
quasi tutta la sua lunghezza) da una
striscia di terreno, larga circa 20-25 me-
Oggi probabilmente il toponimo si è perso, ma ricordo che in passato talvolta si
Libera interpretazione di come doveva apparire la Fossa Grande
con l’argine che ne rafforzava l’effetto come barriera doganale.
Alla sinistra dell’argine correva la strada, delimitata da fossi,
che sarà chiamata “Strada delle Casette”.
18
tri, che presenta una suddivisione in particelle catastali non coerente con quella
del terreno confinante; tale striscia è
inoltre delimitata sul lato ovest da una
strada ben tracciata, che si interrompe
solamente in corrispondenza del Vaso
Bagatta e della Cascina Negrina, per poi
proseguire verso Lonato: sulla Mappa del
Catasto austriaco questa via, parallela
alla attuale strada per Lonato, è indicata - fino al Vaso Bagatta - come “Strada
comunale detta delle Casette”; in tutte
le Mappe è ben indicata anche la località
“Santella”, poco prima del Vaso Bagatta;
il successivo proseguimento della strada
verso Lonato, dopo la cascina Negrina, è
indicato invece come “Strada comunale
della Fossa di Lonato”.
Perchè, in un periodo storico presumibilmente compreso tra il 1300 ed il 1400,
emerse la necessità di questa strada parallela alla Fossa?
Ancora una volta ci viene in soccorso
mons. Chiarini, il quale, parlando della
Fossa Grande, scrisse che i cronisti antichi “sono più vicini al vero quando
affermano che l’efficienza della Fossa
era rafforzata dall’esistenza, verso occidente, di un argine ottenuto con la
terra dello scavo e che dietro ad esso
correva una strada la quale congiungeva i posti di guardia (torri in legno),
situati ad un miglio di distanza l’uno
dall’altro e presidiati in continuità
da nutriti corpi di guardia” (“La Vita
Monteclarense” - febbraio 1994).
Lo stesso mons. Chiarini espresse però un
certo scetticismo sull’esistenza di queste
torri di guardia, probabilmente perchè
riteneva la Fossa Grande più una barriera doganale e fiscale, che non un’opera
di difesa militare: invece l’esistenza di
un terrapieno, che correva a fianco della Fossa e realizzato con il materiale di
scavo, è abbastanza plausibile, anche
perchè questa ipotesi è confermata dalla
larghezza della striscia di terreno indicata sulle Mappe catastali, ben maggiore
della larghezza della Fossa, che doveva
essere di circa 8-10 metri. Come mostra
il disegno qui allegato, scavando la Fossa
venne abbastanza ragionevole riutilizzare il materiale di scavo per costruire
un argine o terrapieno, raddoppiando di
fatto la larghezza della striscia di terreno
occupata da questa duplice barriera doganale, che separava il Ducato di Milano,
comprendente anche il nucleo urbano di
Montechiaro, dal Ducato di Mantova.
La strada realizzata parallelamente
all’argine (probabilmente ad una certa
distanza, per preservarla da eventuali
smottamenti del terrapieno), più che un
collegamento tra posti di guardia, era –
a mio parere - la usuale via di comunicazione che collegava Montechiaro con
Lonato, in quanto l’attuale strada per
Lonato insisteva allora sul territorio di
un altro Ducato: questa ipotesi è confermata da una Pianta del territorio di
Montechiaro (forse la più antica che si
conosca), allegata all’Estimo del 1580 e
pubblicata sul libro “Statuti o Provisioni
della Spettabile Comunità di Montechiaro”, dove la strada è indicata come “Via
di Salò al Fenil di Patuzzi” e corre chiaramente al occidente (a sera) della Fossa. Una ulteriore conferma di questa sua
antica funzione è rappresentata dalla
presenza di una Santella, che un tempo
veniva posta sulle più importanti strade
di comunicazione, quale punto di sosta
e di invocazione della protezione divina
sui viaggiatori. Di questa antica strada,
oggi scomparsa, si possono trovare ancora delle tracce, rappresentate talvolta
da filari di alberi, da fossi, ma anche
da tratti di capezzagna, che corrono ad
ovest della attuale strada per Lonato, ad
una distanza abbastanza costante.
Perchè il tratto tra il centro urbano ed
il Vaso Bagatta venne chiamato Strada
delle Casette?
Ne parleremo nella prossima puntata.
(continua)
Offerta speciale
per i lettori di...
19
ecologia - ambiente - politiche giovanili - pari opportunità
MARIA CHIARA
SOLDINI
ASSESSORE ALL’ECOLOGIA,
AMBIENTE, POLITICHE GIOVANILI
E PARI OPPORTUNITÀ
Telefono: 030.9656290
[email protected]
Riceve il giovedì
dalle 9 alle 11.30
su appuntamento
2° piano (stanza 7)
P
iù civiltà ambientale per un
miglior decoro della città:
con questo chiaro fine si
muoverà l’azione dell’Assessorato
in materia che sta già raggiungendo
diversi degli obiettivi che ci si era
prefissati.
Partiamo dal servizio di spazzamento strade e marciapiedi: è in corso
la definizione dettagliata della planimetria di tutto il territorio comunale. Il servizio di spazzamento
sarà radicalmente rivisto in modo
da garantire una gestione capillare del territorio al fine di attuare
interventi anche in quelle zone che
attualmente non sono servite.
20
Strade più pulite
e stop ai
comportamenti incivili
Potrebbe apparire di minima importanza, ma è un ambito da curare con
attenzione anche quello relativo ai
cestini dei rifiuti: proprio per questo si sta potenziando il loro numero
soprattutto nelle zone centrali, nelle
aree verdi, e nei parchi giochi dove
maggiore è l’afflusso di persone, ne
verranno installati 20 nuovi. Sempre in queste zone si è incrementata
la pulizia che è andata di pari passo
con l’implementazione di nuovi attrezzi ludici per i più piccoli in gran
parte delle strutture. Su tutto il territorio, poi, sono stati posizionati
diversi cestini portacenere. Green
Service: li conosciamo bene, sono
quei
grandi
contenitori
rettangolari
destinati
al
conferimento
di verde e ramaglie dei privati. Accade,
tuttavia, che
essi vengano
utilizzati anche dalle aziende e dai
giardinieri con immediato riempimento e conseguente scomodità per
l’utente cittadino che deve recarsi
altrove per il conferimento. L’Assessorato all’Ambiente interviene
anche su questo tema ricordando
che saranno potenziate le attività
di controllo durante il conferimento
dei rifiuti sanzionando a dovere chi
non rispetta il regolamento in materia.
Un altro problema su cui si interverrà con sanzioni riguarda il
posizionamento di cartelli, fogli,
etichette abusive che annunciano i
matrimoni, su pali della luce o segnali stradali.
Oltre il chiaro problema che provocano alla viabilità non è da tralasciare il costo che il Comune
affronta per la loro eliminazione:
per questo i trasgressori verranno
puniti. Il matrimonio sarà anche
il giorno più bello della propria
vita, ma…non a spese degli altri
cittadini.
ecologia - ambiente - politiche giovanili - pari opportunità
Resta “rosa” la guida della Consulta
Giovani: Buonocore dopo Soldini
A
d un anno dalla sua nascita, la Consulta
Giovani rinnova il direttivo, operazione
resasi necessaria dopo la nomina dell’ex
presidente Maria Chiara Soldini nell’importante
incarico di Assessore all’Ecologia, Politiche
Giovanili e Pari Opportunità. A dirigere
l’organismo dedicato ai giovani dai 16 ai 32 anni
è ora Marika Buonocore, che sarà supportata da
Fiorenza Martino come vicepresidente e Carlo
Tieghi in qualità di segretario.
Le idee e i progetti non mancano e saranno
messi in campo già a partire dai primi mesi
del 2016, sulla falsariga del buon lavoro
svolto in questi mesi che ha portato visibilità e
apprezzamento a questo organismo fortemente
voluto dall’Amministrazione Comunale.
La Consulta Giovani non ha orientamenti
politico-partitici, è sganciato da movimenti
e gruppi consiliari e punta a dar forma ad
eventi riservati ai giovani quali concerti,
manifestazioni, momenti di riflessione, incontri
culturali.
Tra le iniziative che nel 2015 hanno riscosso
il maggior successo ricordiamo The Color
Mountains, corsa “colorata” alla quale hanno
preso parte oltre 500 persone e il primo
concorso canoro MontiMusiChiari tenutosi sul
palco del Gardaforum.
Il gruppo lavora anche per la solidarietà: in
collaborazione con l’associazione Alveare e
la Coop Consumatori Nord-Est ogni giovedì
vengono distribuiti sul territorio pasti a
domicilio ai più poveri, una bella esperienza di
aiuto al prossimo che si ripete ormai da molte
settimane.
La Consulta Giovani punta anche ad instaurare
una maggiore sinergia con associazioni ed enti
presenti sul territorio, nella convinzione che
“l’unione fa la forza”.
21
di
ORNELLA
OLFI
Usanse
e Creanse
LE CASTAGNE
L
e castagne hanno costituito fino
all’inizio del XIX secolo la base
alimentare per le popolazioni montane. Si otteneva una farina molto ricca di
amido che sostituiva i cereali, per questo
erano chiamate “il pane dei poveri”. Essendo molto caloriche costituivano una buona fonte d’energia. Erano altresì merce di
scambio con prodotti agricoli della pianura,
come il mais per la polenta.
Prezioso era anche il legname del castagno, così come i funghi che vi crescevano
sotto. Classiche in autunno, soprattutto con
i bambini, le gite nei boschi bresciani per
raccogliere castagne, unendo l’utile al dilettevole.
L’ippocastano, o castagno d’India, è un imponente albero che a Montichiari caratterizza via Martiri della Libertà, da sempre soprannominata “èl vial dèle castègne amare”
o più semplicemente “èl vial dèle piante”,
così come in via Guerzoni gli ippocastani
costeggiano il Vaso Reale, “èl fòss”.
Questi frutti sono simili alle castagne, ma
più lucidi e non commestibili. In autunno
i marciapiedi diventano un tappeto di foglie
colorate scricchiolanti e di chiazze marroni:
ricci che cadendo si aprono lasciando uscire
lucide castagne.
22
CASTAGNACCIO
(PATUNA)
D
olce tipico con farina di castagne è la “patuna” (castagnaccio).
Ricetta di mia mamma: farina di castagne,
zucchero, lievito o bicarbonato, latte e mela
grattugiata.
Amalgamare bene gli ingredienti fino ad
avere un impasto morbido, che si cuoce in
padella antiaderente a fiamma bassa rigirandolo a metà cottura.
Buoni i “móndoi” (castagne senza buccia),
messi a bagno qualche ora per ammorbidirli e poi cotti nel latte.
Squisiti i “brustulicc” cotti sul fuoco o sulla
stufa in padelle bucherellate.
Come molti altri cibi, sembra che anche le
castagne abbiano perso sapore nel tempo!
Forse avere oggi tutto e tutti i giorni affievolisce il nostro senso del gusto, purtroppo!
PIÖF FOIE (mia poesia)
Piöf fòie dré ai viài èn paés
dré ale caedagne che costègia èl Cés
nei curtìi silensius dela Pieve e
nel’umbrìa del parco sö èn Castel.
Sciòpa i culur che ‘mpisa
i ragi smorcc del sul de noèmber.
Ram nücc i pianz lacrime lezére
che delicade le quacia tèra ümida
erba ‘ngrimida e sbiaìda.
Piöf fòie dré ale rìe del Garda
söla sabia dele spiage deserte
nei giardì de ville e palass.
Strelüs dè lons fronde sgargianti
scomarine le sa spècia nele onde
che ‘nsonnoléte le nina èl lac.
Amire ‘ncantada èl rià de l’aütüno
isé caminat a bélase surapensér.
Piovono foglie lungo i viali in paese
lungo i viottoli che costeggiano il Chiese
nelle corti silenziose della Pieve
e nell’ombra del parco su in Castello
Esplodono i colori che accendono
i rami pallidi del sole di novembre
Rami nudi piangono lacrime leggere
che delicate coprono terra umida
erba infreddolita e sbiadita.
Piovono foglie sulle rive del Garda
sulla sabbia delle spiagge deserte
nei giardini di ville e palazzi.
Brillano lontano fronde sgargianti
vanitose si specchiano nelle onde
che insonnolite si cullano nel lago.
Ammiro incantata l’arrivo dell’autunno
camminando adagio soprapensiero.
volantinaggi
o rapido
volantinaggio rapido
VOLANTINAGGIO RAPIDO
volantinaggio rapido
Cell. 333 4398408
Distribuzione in cassetta
www.volantinaggiorapido.it
Distribuzione mirata
Distribuzione su autoveicoli
DISTRIBUZIONE IN TUTTA LA LOMBARDIA
LA NOSTRA E LA FORMA DI VOLANTINAGGIO PIU SICURA E DIRETTA
SERVIZIO GARANTITO
PAGHI SOLO SE SODDISFATTI
Inserisci la tua pubblicità su [email protected]
Contatta per informazioni il nostro responsabile commerciale
al numero 331.9195030
Cooperativa Sociale a r. l. Onlus
23
s po rt - agrico ltura
MAURO TOMASONI
ASSESSORE ALLO SPORT
E AGRICOLTURA
Telefono 030.9656290
[email protected]
Riceve il giovedì
dalle 9 alle 12.30
su appuntamento
2° piano (stanza 4)
È
in uso l’espressione secondo la quale “i
problemi vanno presi di petto e non aggirati
se si vogliono risolvere”: seguendo questa
linea l’Assessorato all’Agricoltura vuole coinvolgere tutto il mondo agricolo per portare idee,
progetti ed iniziative a confronto con l’obiettivo
di capire le problematiche sul tappeto e cercare
di arrivare un miglioramento dell’esistente.
Va in questo senso la nascita della Consulta
Una Consulta per aiutare
il mondo agricolo
Agricola i cui primi “vagiti” si sono avuti alcune
settimane fa con incontri promossi dal Comune
e che hanno visto la presenza di imprenditori del
settore, rappresentanti di associazioni di categoria e cittadini impegnati nel mondo agricolo.
In attesa della formalizzazione ufficiale di questo nuovo organismo, si è presa coscienza delle
questioni che andranno affrontate nel prossimo
futuro: la Consulta avrà funzioni consultive e
propositive, intende porsi come un valido interlocutore tra i cittadini e l’Amministrazione
Comunale offrendo uno spazio di confronto e di
stimolo che fino ad ora era mancato.
È negli obiettivi anche una stretta sinergia e collaborazione con realtà che operano sul territorio
quali il Consorzio Medio Chiese che ha inevitabilmente una competenza che si interseca con le
questioni del mondo agricolo.
Le arti marziali: per diventare
campioni sul campo e nello spirito
S
ono spesso definiti “sport minori”, come
se si potesse usare un’unita di misura per
spiegare discipline che, tutte, aiutano, fortificano e formano l’essere umano. Per l’Assessorato allo Sport è invece fondamentale ribadire
che qualunque ambito sportivo ha diritto di cittadinanza a Montichiari e non può essere catalogato a seconda del numero di iscritti.
Pensiamo solo, per esempio, all’importanza che
le società operanti nel campo delle arti marziali
hanno ormai assunto: la nostra città arriva spesso sui gradini più alti del podio sia a livello italiano che internazionale in questi settore, dal karate
al ju jitsu sino al Vovinam Viet Vo Dao.
Ci limitiamo a citare, certamente per difetto, alcune discipline che, nate in Estremo Oriente, si
sono diffuse negli anni anche sul territorio monteclarense grazie a Maestri lungimiranti che sono
stati in grado di formare nuove leve offrendo loro
un modo non solo per praticare un semplice
sport, ma anche uno stile di vita, la conoscenza
24
del valore del rispetto dell’avversario, l’attenzione
ad una corretta crescita fisico-mentale.
Se ogni sport arreca un vantaggio all’uomo, le
arti marziali sanno offrire quel qualcosa in più
a livello di impatto psicologico che consente di
portare alla luce piccoli campioni sul terreno di
gioco e nella vita. Alle tante realtà che operano
a Montichiari nelle discipline delle arti marziali
va il riconoscimento più sentito dell’Assessorato
allo Sport unitamente all’auspicio che, al di là
delle vittorie conseguite (pure importanti), non
manchi mai la fiducia in sé stessi ed in un futuro che si può e si deve costruire assieme, anche
partendo dallo sport.
sport - agricoltura
Piante, Fiori, Frutta:
i Corsi di Giardinaggio sulla rampa
di partenza
È
uno degli appuntamenti più seguiti e graditi come dimostrano le numerose presenze
di cittadini alle varie edizioni: sono i corsi
orto-floro-frutticoli, più conosciuti come corsi
di giardinaggio, che tornano per la quattordicesima edizione a partire da martedì 12 gennaio.
Sotto l’egida dell’Assessorato all’Agricoltura
quest’anno l’iniziativa assume una rilevanza ancora maggiore stante l’ampliamento delle tematiche sviluppate e che saranno approfondite non
solo con lezioni teoriche, nella Sala Scalvini del
Centro Fiera messa a disposizione per l’occasione, ma anche con esperimenti sul campo in
alcune aziende agricole del territorio.
Cinque gli ambiti in cui si articoleranno i corsi:
le piante da frutto, le piante da orto, i fiori e gli
arbusti, la conservazione della frutta e della verdura per chiudere con incontri dedicati all’avifauna locale.
Temi, dunque, interessanti che non mancheranno di richiamare un folto pubblico tanto più
che, come sempre, l’iniziativa è a partecipazione
gratuita.
Vivere la propria comunità significa anche apprezzare l’ambiente, la natura, il territorio in
cui essa è inserita: l’Assessorato all’Agricoltura intende promuovere sempre più progetti tesi
a rendere più consapevoli i cittadini del ruolo
fondamentale che tutti possono “giocare” per
difendere il mondo in cui viviamo.
Tornando ai corsi, per partecipare è necessaria
la prenotazione: tutte le informazioni si possono
recuperare nella locandina allegata.
Un doveroso ringraziamento va speso non solo
per il Centro Fiera che ha consentito di provvedere alla dislocazione della sede dei corsi, ma
altresì a privati e aziende che, a vario titolo, si
sono resi disponibili offrendo un importante
contributo per la buona riuscita dell’iniziativa.
CITTÀ DI MONTICHIARI
Provincia di Brescia
14°anno
ASSESSORATO ECOLOGIA
AGRICOLTURA - VERDE URBANO
2016
Corsi teorico-pratici
PRESSO IL CENTRO FIERA DEL GARDA
Le Piante
da Frutto
Relatore: G. RIGO
Le Piante
da Orto
Relatore: F. PAGANINI
Conservare
Frutta e Verdura
Relatore: N. BUCCI
Fiori
e Arbusti
Relatrice: A. FURLANI PEDOJA
L’Avifauna
locale
Relatore: M. BONORA
Tutti gli incontri teorici avverranno a Montichiari presso il quartiere fieristico
«CENTRO FIERA DEL GARDA» IN VIA BRESCIA, 129
Per le iscrizioni contattare l’UFFICIO COMUNALE URP ai numeri 030 9656211
030 9656283 oppure inviare una e-mail all’indirizzo [email protected]
indicando Nome e Cognome, Comune di residenza e numero telefonico
Mauro Tomasoni
ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA
Viale Europa, 53 - 25018 MONTICHIARI (BS)
25
Ri (evo) cando
di
EMANUELE
CERUTTI
N
ella Grande guerra per la prima volta nella storia si presentò in modo
diffuso il problema giuridico-politico-economico costituito dal numero enorme
di prigionieri, dal loro alloggio e sostentamento;
questioni nate dal volume degli eserciti fondati sulla coscrizione obbligatoria e dalla durata
della guerra. La storiografia di un’area politica
rimosse dalla memoria nazionale il ricordo dei
prigionieri perché il prigioniero è da sempre stato simbolo di sconfitta e passività, ragion per cui
non si adattava al mito della guerra vittoriosa.
La storiografia di segno opposto, invece, se ha
avuto il merito di far luce su molti aspetti del
tema, anche scabrosi, ha in gran parte decontestualizzato e distorto, anche qui per tornaconto,
l’oltremodo complesso problema dei prigionieri.
L’Italia ebbe un alto numero di soldati catturati:
fra i 570 e i 590 mila su 4.200.000 dell’esercito
operante (circa il 14%). Perché? Quelli condannati per diserzione con passaggio al nemico furono circa 2.000 e costituiscono una percentuale
insignificante di tutti i militari condannati dopo
un processo (poco più dell’1% di 170.000) e di
tutti i prigionieri italiani (nemmeno lo 0,4%
della media di 580 mila). I motivi furono essenzialmente due. In primo luogo le rese dopo scarsa resistenza dovuta alla legge suprema, ovvia per ogni soldato di tutti gli
eserciti (salvare la pelle) ed alla scarsa
motivazione a combattere una durissima guerra d’aggressione che il soldato
italiano non capiva o condivideva. In
secondo luogo la grave deficienza tecnica da parte del regio esercito, sia nei
capi che nei gregari, di saper condurre
battaglie difensive, perché per ben due
anni e mezzo la forma mentis e l’addestramento di tutti erano state protese
sempre e solo all’offensiva.
26
KRIEGSGEFANGENEN
(PRIGIONIERI DI GUERRA)
Fino all’ottobre 1917 le condizioni di circa
162.000 prigionieri italiani erano discrete. I
comandi italiani lo sapevano e, in una sorta
di psicosi dovuta alla cattiva coscienza, erano
ossessionati dal fatto che la prigionia fosse vista dai soldati come una via di fuga; in effetti
lo era ma la colpa di ciò era solo degli stessi comandi poiché se avessero trattato il soldato con
più comprensione e ammiccante persuasione
(come accadde nel 1918), e non solo con ferrea
disciplina, il feedback sarebbe stato ben diverso.
Dal novembre 1917 tutto cambiò. Gli eserciti austro-tedeschi catturarono in due mesi di offensive ben 342.000 italiani. Un flusso così grande e
soprattutto in così poco tempo non si era mai
visto durante la guerra. Come fare a nutrire e
riparare quelle moltitudini?
Secondo le convenzioni internazionali il sostentamento dei prigionieri competeva le potenze
detentrici, ma la Germania e l’Austria, avevano sempre meno risorse per se stesse a causa
dell’“embargo” delle nazioni nemiche. Francia
e Gran Bretagna – paesi industrializzati e ricchi – inviarono soccorsi ai propri prigionieri.
L’Italia, paese povero e agricolo con velleità imperialiste, decentrò i soccorsi alle famiglie e soprattutto alla Croce Rossa. Dal novembre 1917,
Il fante Angelo Mazza e sua madre Caterina Orsini
però, la situazione era gravissima: anche i civili
facevano la fame e con la ritirata del Friuli si
persero quantità stratosferiche di rifornimenti.
Inoltre prima bisognava nutrire tutto l’esercito
che combatteva, poi i civili. I prigionieri, sfruttati oltremodo dai detentori nel lavoro benché
denutriti, furono lasciati al loro destino: fra il dicembre 1917 e l’ottobre 1918 si registrò la quasi totalità dei morti in prigionia, in tutto circa
70.000, di freddo, di fame e di stenti e malattie.
Nelle rare missive che giungevano d’oltralpe
le richieste d’aiuto erano assillanti, ma quei
pacchi, tanto attesi anche per Natale in quelle
terre lontane, in gran parte non giungevano.
Angelo Mazza, contadino, fante del 129° regg.
catturato sulle Melette (Asiago) il 22 novembre
1917, fu internato a Milowitz, superò l’inverno e in primavera, bugia pietosa, scriveva alla
mamma Caterina Orsini che «la salute la godo
ottimamente bene al presente», però diceva che
«sempre vo pensando che ne sarà di voi tutti che
ansioso sto aspettando vostre notizie e pacco da
quel che vuoi basta che sia da mangiare anche
mondoli [dal dialetto mondoi: castagne cotte in
acqua senza buccia]»; e conchiudeva: «Ti prego
non dimenticarmi fate un po di sacrificio che
iddio un giorno ci aiuterà non ti ho mai sforzato
ma ora vedo il bisogno per me scusatemi». Morì una settimana dopo, il 13
aprile, per “edema”, cioè cachessia da
fame.
I riverberi, sempre più fiochi, della
vicenda di questo soldato sfortunato,
morto in terra d’esilio, balenano ancora oggi su un cenotafio del nostro
camposanto, che così recita: «Mazza
Angelo d’anni 25 – travolto dal turbine della guerra 1915-1918 – nei campi di concentramento della Boemia si
ricongiungeva all’amato fratello».
Residenza Sanitaria Assistenziale
MONTICHIARI MULTISERVIZI S.r.l.
Verifica raggiungimento obiettivi 2015
RSA “CASA-ALBERGO PER ANZIANI”
1. Integrata l’assistenza infermieristica nella RSA di 3 ore al giorno per
complessive 1.095 ore annue,
2. garantita la presenza dell’infermiere sull’intero arco delle 24 ore.
3. Integrata la reperibilità medica diurna in modo da garantire sempre la
presenza del medico in caso di urgenze.
4. Da Aprile 2015 nel reparto Orchidea della RSA è stata integrata l’assistenza
diretta di 3 ore giornaliere, per un totale annuo a regime di 1.095 ore di
assistenza diretta resa da personale ASA o OSS.
5. Nei Reparti Girasole e Tulipano integrata l’assistenza diretta di circa 540
ore nell’anno 2015, così da evitare il piano di emergenza a casi assolutamente
eccezionali.
6. In tutti i reparti della RSA ed al CDI a partire da gennaio 2015 si sta introducendo in via sperimentale la cartella informatizzata, che diverrà operativa
da Gennaio 2016.
7. Ogni reparto è stato dotato di computer da cui si può accedere alla cartella
informatizzata, il personale è stato formato sia con lezioni in aula che pratiche;
8. Dal mese di Febbraio opera come libero professionista per circa 18 ore settimanali un infermiere con master di caposala con funzioni di coordinatore infermieristico di struttura.
9. Integrata l’animazione per complessive 600 ore nell’anno 2015. A partire dal mese di Luglio, attraverso l’affidamento ad una cooperativa sociale, opera
presso la RSA ed il CDI una nuova educatrice professionale per 36 ore
settimanali, che sta attuando in collaborazione con la responsabile del servizio di animazione della Società importanti iniziative tra le quali:
• Terapia occupazionale in tutti i reparti della RSA ed al CDI;
• Uscite settimanali presso la biblioteca, il mercato, i bar del Centro storico per
permettere agli ospiti di uscire dall’isolamento e tornare a vivere nella loro città;
• Visite guidate ai Musei;
• Uscite collettive per pranzi o gite di un giorno;
• Proiezione settimanale di film presso il Reparto orchidea.
10. I programmi di formazione sono stati estesi a tutti i dipendenti della Società
( prima Farmacia e supporto al Comune erano esclusi). In particolare nel 2015
si sono svolti i seguenti corsi di formazione:
• Formazione riservata al personale infermieristico e socio assistenziale sul
corretto comportamento per trattare il paziente disfagico;
• Formazione per tutto il personale sul DLg.81/2008 e sul Codice etico;
• Formazione per tutto il personale di 64 ore complessive sulla comunicazione
e sulla relazione.
28
• Formazione sull’utilizzo cartella informatizzata.
• Formazione sull’utilizzo del defibrillatore.
CENTRO DIURNO INTEGRATO:
1. Integrata l’assistenza diretta di circa 300 ore l’anno;
2. Prevista la figura della Responsabile delle attività presente ogni giovedì
fuori turno per attività di programmazione e verifica ed a disposizione degli
ospiti e dei parenti per esigenze varie;
3. Inserite nuove iniziative a favore degli ospiti quali la ginnastica settimanale
di gruppo a cura delle fisioterapiste.
4. Incentivata la partecipazione degli ospiti alle nuove attività di animazione
proposte per la RSA.
MINI ALLOGGI VILLA LUCIA:
1. Da gennaio 2015 prevista l’assistenza infermieristica quotidiana per tre
ore al mattino per distribuzione terapie mediche ed esigenze varie;
2. A partire dall’aprile 2015 prevista la reperibilità notturna resa del personale
di Villa Lucia.
3. In collaborazione con l’Associazione Insieme proposte nuove attività
di animazione quali il caffè il venerdì mattina, la proiezione di due film mensili, la tombola settimanale e la festa dei compleanni.
SERVIZI GENERALI
• L’adesione al Progetto del Comune sui “cantieri sociali” ha permesso di
avere per due mesi un operaio specializzato/imbianchino che ha effettuato molti
interventi di manutenzione agli stabili sia della RSA che di Villa Lucia.
• Si è risolto il problema dell’invasione di piccioni a Villa Lucia.
• Si è proceduto alla verifica di funzionalità e riparazione di tutti i 100
letti della RSA.
• Si è proceduto ad interventi di pulizia e risanamento straordinari sia dei
reparti della RSA che di Villa Lucia.
• Sono stati acquistati due sollevatori nuovi per i Reparti.
• L’associazione Insieme ha donato un defibrillatore.
COINVOLGIMENTO
• L’obiettivo, fissato dall’Amministrazione, di instaurare un clima di collaborazione con gli utenti dei servizi si può considerare pienamente raggiunto ed
è stato realizzato con diverse iniziative tra cui:
• L’istituzione del Comitato degli ospiti e dei parenti della RSA, del CDI e
di Villa Lucia, con la finalità di favorire l’apporto dei parenti e degli ospiti nella
gestione dei servizi, con il quale è in corso un dialogo costante e proficuo.
Montichiari Musei
Villa Lucia
• L’ associazione di volontariato “Insieme onlus” che opera, con più di 40 volontari presso la RSA, il CDI e Villa Lucia, e con la quale si è stipulata apposita
convenzione.
• Realizzazione della prima edizione della Festa d’Estate, esempio riuscito di
integrazione tra diverse realtà del territorio (in particolare Gruppo Alpini, Scout,
Associazione Insieme) e gli amministratori, i dirigenti e i dipendenti della Società.
Farmacia Comunale
SERVIZIO DI ANIMAZIONE
LE FESTE DEL NATALE 2015
Mese di DICEMBRE
Mer. 2, ore 15.30
Giochi in salone
1. Nel corso del 2015 si è portato avanti il progetto di studiare diverse opportunità di sviluppo futuro della RSA e dei servizi annessi. Lo studio
è in corso ed è oggetto di attenzione ed impegno congiunto dell’ amministrazione della Società, amministrazione Comunale e Direzione amministrativa.
2. Ha ottenuto l’approvazione del Comune il progetto di completare due mini alloggi per anziani presso “Villa Lucia” all’ultimo piano della palazzina B.
Gio. 3, ore 15.30
MERENDA SPECIALE Pane e Salame
Mer. 9, ore 10.00
Auguri dai ragazzi della Scuola Comprensorio 1
Mer. 9, ore 15.30
Presentazione Progetto PET THERAPY con Laura
Rossi Martello ed i suoi cani
AREA MONTICHIARI MUSEI
Gio. 10, ore 15.30
Cantiamo con SAM BELLUATI
PROSPETTIVE DI SVILUPPO PROSSIMI ANNI
• Da settembre 2015 sono stati attivati nuovi laboratori didattici per le scuole
che coinvolgono il Castello Bonoris, il Museo Lechi, la Pinacoteca Pasinetti e il Museo Bergomi.
• Dal mese di dicembre 2015 nell’ambito de “Il tempo ritrovato”, sono in programmazione dieci domeniche di attività didattiche per i bambini e le
famiglie presso il Museo Bergomi, il Museo Lechi e la Pinacoteca Pasinetti.
• Lo Spazio Mostre Temporanee del Museo Lechi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, ha programmato nel corso del 2015 mostre di qualità
dedicate ad artisti contemporanei.
• Presso il Museo Lechi sta proseguendo il progetto di valorizzazione delle
opere non ancora esposte al pubblico.
AREA FARMACIA COMUNALE
• La Farmacia comunale gestita dalla società, ha svolto quotidianamente la
sua attività di fondamentale presidio sanitario sul territorio, con l’obiettivo di
rispondere alle richieste ed alle necessità dei cittadini e di diffondere la
cultura all’uso corretto dei farmaci, anche equivalenti.
• Nell’anno 2015 la Farmacia comunale ha portato avanti l’attività di prevenzione
mediante una serie di incontri aperti alla popolazione di Montichiari
che hanno affrontato le seguenti tematiche:
a. I farmaci antibiotici, quando utilizzarli per evitare gli effetti dell’abuso;
b. Sport ed alimentazione;
c. Prevenzione del diabete;
d. Dermocosmesi.
Gli incontri informativi sulla medicina alternativa, fitoterapia ed omeopatia in
particolare, verranno programmati a partire da Gennaio 2016.
Il Presidente
dott. Giuseppe Casella
Il Direttore amministrativo
dott.ssa Lorella Romanini
Dom. 13, ore 15.30 Arriva SANTA LUCIA con i ragazzi di Santa Giustina
Lun. 14, ore 15.30 CORO DEI NONNI di Carpenedolo
Mar. 15, ore 15.00 MUSICOTERAPIA Rep. Tulipano
Mer. 16, ore 9.30
Auguri dai bambini della Scuola San Pio X
Mer. 16, ore 15.30 Auguri da DITTA MARKAS - Merenda e Cuoco Lino
Gio. 17, ore 15.30
FESTA DEI COMPLEANNI con Spartaco
Dom. 20, ore 15.30 BELLY PRINCESS Le ragazze della danza del ventre
Lun. 21, ore 15.30 TOMBOLATA
Mar. 22, ore 15.00 MUSICOTERAPIA Rep. Tulipano
Festa Dell’Antivigilia con GINO DE
Mer. 23, ore 15.30 GONZALES e gli auguri del Sindaco e degli
Amministratori del Comune e della Società
Gio. 24, ore 15.30
Merenda della Vigilia - Panettone e spumante
Ven. 25, ore 10.00 SANTA MESSA DI NATALE in Salone
Lun. 28, ore 15.30 TOMBOLATA
Mar. 29, ore 15.30 Tè e Panettone in salone
Mer. 30, ore 15.30 Giochi in salone
Gio. 31, ore 10.00
Buon Anno con la MAGA LÙ
29
MONTICHIARI MULTISERVIZI S.R.L.
AZIENDA DEL COMUNE DI MONTICHIARI PER
GARANTIRE SERVIZI DI QUALITÀ AI PROPRI CITTADINI
Un sincero saluto a tutti voi che leggete queste righe, a quanti utilizzano i nostri servizi museali o visitano il Castello a quelli che
hanno scelto di servirsi della Farmacia Comunale agli ospiti che soggiornano in Casa di Riposo, a Villa Lucia ed al Centro diurno
integrato.
Un saluto particolare ed un ringraziamento a Patrizia Mule’ a Rinì Mucchetti, con le quali per un anno intero si è condiviso un proficuo
lavoro, ai dirigenti, ai familiari degli ospiti della Casa di riposo, agli operatori, agli animatori, ai volontari, ed al personale sanitario
che con il loro quotidiano servizio fanno della struttura un’oasi serena ed un ambiente di autentica fraternità accogliente e ricco di
umanità offrendo a persone bisognose di affetto il calore di una nuova famiglia. Dopo un anno di lavoro del Consiglio di Amministrazione con la collaborazione dei dirigenti e dei dipendenti, sentiamo forte la responsabilità, ed allo stesso tempo, l’entusiasmo e
l’energia che servono per fare al meglio ciò che occorre per quanti lavorano con Montichiarimultiservizi, e per le persone che vivono
all’interno delle nostre strutture. La nostra missione per la Casa di Riposo è la promozione della salute, del benessere del miglioramento della qualità della vita delle persone anziane autosufficienti e non autosufficienti e dei loro familiari nel rispetto della dignità e
dei diritti della persona, che cercheremo di attuare insieme al personale, attraverso risposte assistenziali e sociosanitarie. Per questo
ci sentiamo parte attiva di questa comunità, fatta di cittadini, familiari, anziani, lavoratori che, insieme, si impegnano a dare senso e
significato al tempo vissuto insieme. E’, per noi, una esperienza nuova e coinvolgente, che certamente arricchirà il nostro bagaglio
personale, umano e professionale. Ogni membro di questo CdA ha una sua sensibilità ed una sua storia che li aiuta e li completa in
un sentire comune più ampio ed aperto. Siamo, consapevoli del grande ed importante impegno che ci è richiesto e che chiederemo al
personale per lavorare insieme al raggiungimento di obiettivi comuni e condivisi. Siamo consapevoli della fragilità dei nostri anziani
e dell’impegno, che serve, per la tutela e la protezione dei loro bisogni reali e, spesso, taciuti perché non in grado di poterli esprimere.
Così come siamo, al tempo stesso, attenti all’impegno ed alla fatica dei familiari che vivono, condividono, si fanno carico di questa
fase di vita dei propri cari, la più faticosa, forse, ma certamente non la meno importante.
Concludendo, ci permettiamo, con l’umiltà di chi cerca più il fare che il dire, di augurare a tutte le vostre famiglie il piu’ caloroso
augurio di un Natale di festa e di un nuovo Anno di successo.
Consiglio Amministrazione
Montichiari Multiservizi
PRESIDENTE Dott. Giuseppe Casella
V.Presidente Mariagrazia Ferrario
Consigliere Ing. Gianpietro Spagna
30
Rivesti la tua casa di emozioni
PAVIMENTI • RIVESTIMENTI • GRES PORCELLANATO • MOSAICI • PIETRE NATURALI
PARQUET • ARREDO BAGNO • STUFE • CAMINI • BARBECUE
Via Brescia, 186/G - 25018 MONTICHIARI (BS)
Tel. 030.964412 - Fax 030.9650715 - E-mail: [email protected]
www.treccaniceramiche.it
®
Il libretto di risparmio
per il futuro del tuo bambino
e
m
e
s
n
u
e
l
o
u
v
i
c
o
t
t
u
t
e
r
Per fa
per i suoi studi
per le sue vacanze
per i suoi regali
per i suoi sogni
Semino è un libretto di deposito a risparmio nominativo, creato per dare le prime sicurezze economiche
al futuro del tuo bambino. Con un versamento periodico anche di piccola entità, potrai dare al suo domani
una base da cui guardare al futuro con ottimismo.
Studi, vacanze e desideri, da oggi possono essere affrontati con più serenità.
In più con
Fantastici premi!
Con Semìno potrai partecipare ad una fantastica
operazione a premi. I versamenti ti aiuteranno non
solo a costruire il futuro del tuo bambino, ma anche
ad accumulare punti per avere dei fantastici regali.
Eccone alcuni
Ogni euro versato sul libretto ti farà guadagnare 1 punto Semìno.
All’iscrizione riceverai subito in omaggio 500 punti Semìno e non
solo... al compleanno del tuo bambino, BCC del Garda ti regalerà
100 punti Semìno! E se sei Socio della Banca avrai subito ben 200
punti in omaggio. L’estratto del regolamento è a disposizione su
www.semino.bccgarda.it ed in tutte le filiali BCC Del Garda.
Operazione a premi valida fino al 30 novembre 2017.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per tutto quanto
qui non previsto si faccia riferimento al Foglio Informativo disponibile
in tutte le filiali e su www.bccgarda.it
Smartphone
Samsung
Galaxy J5
Smartbox per
un weekend per
tutta la famiglia
Puzzle 3D
Minions!
I braccialetti
dell’amicizia
di Violetta
Scopri tutti gli altri premi su www.semino.bccgarda.it
Vieni in filiale, ti aspettiamo.
www.bccgarda.it
Scarica

periodico comunale - Mario Fraccaro Sindaco di Montichiari