L’attivazione del coaching COACHING: COME SI ATTIVA • A valle di un sistema di valutazione delle prestazioni • A valle di una valutazione del potenziale • All’interno di un percorso di autosviluppo (Development Center) Nasce come risposta di supporto ad una domanda di un committente (capo, HR, …) riguardo al potenziamento di una persona dell’organizzazione, accolta e riconosciuta come opportunità dalla persona stessa con un incontro a 3 tra committente, cliente e consulente LA FASE VALUTATIVA: GLI STRUMENTI La Metodologia Assessment Center Semi Assessment Comitato di valutazione Intervista mirata Osservazione diretta di capacità messe in atto dalle persone nel corso di simulazioni individuali e di gruppo Metodologia semplificata rispetto all’Assessment Center, che consente di fare un pre-screening sufficientemente esaustivo Ricostruzione delle capacità di una persona tramite confronto - a partire da questionari analogici o non – tra interlocutori interni all’organizzazione che hanno avuto relazioni significative con il valutato Metodologia che consente di ricostruire episodi della vita professionale del candidato sulla base dei quali il valutatore rileva e verifica le capacità espresse Gli Ambiti di utilizzo Quando i dati prestazionali non sono significativi (risorse giovani) Quando la popolazione target non giustifica un investimento significativo Per la realizzazione di screening preliminari Quando i dati prestazionali sono significativi (esperienza) e il candidato ha già attivato relazioni significative Quando non si desidera il coinvolgimento del candidato Quando i dati prestazionali sono significativi (esperienza) Quando si desidera il coinvolgimento del candidato LA FASE VALUTATIVA: GLI STRUMENTI La metodologia Ambiti di utilizzo Questionari di autovalutazione Questionari a risposte chiuse dove ogni domanda descrive una situazione e ogni risposta una possibile azione a cui corrispondono livelli diversi della capacità indagata Working with feed-back Alternanza fra osservazione diretta di capacità messe in atto dalle persone nel corso di simulazioni individuali e di gruppo e momenti di restituzione di feed-back sui comportamenti agiti Quando si desidera ravvicinare il momento della valutazione con quello dello sviluppo Si avvale della metodologia dell’intervista mirata ma si rivolge al superiore diretto del valutato, per raccogliere dati su di esso in modo indiretto Quando i dati prestazionali sono significativi (esperienza) e il candidato ha già attivato relazioni significative Intervista gerarchica Simulazioni di scenari Quando si vuole effettuare uno screening preliminare su numeri elevati Quando si vuole verificare la capacità delle persone di riprogettare il proprio comportamento Quando non si desidera il coinvolgimento del candidato Ricostruzioni di situazioni analogiche o reali, Quando si desidera effettuare uno in cui il candidato, attraverso un questionario screening veloce (ed economico) su risorse autosomministrato, si posiziona dando luogo di profilo/esperienza non troppo elevate o ad un punteggio per capacità su popolazioni “medio-basse”. Può essere realizzato “on line” I RISULTATI Risultati strumentali: • Acquisire maggiore chiarezza inerente agli obiettivi della prestazione, sui bisogni formativi personali, sulle problematiche da analizzare e sui piani d’azione da formulare • Acquisire maggiori competenze in ogni area che attenga alla prestazione da effettuare: problem solving, gestione dello stress, gestione dei conflitti, ecc. • Acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità di superare gli ostacoli • Acquisire maggiore motivazione ed impegno nel raggiungimento della prestazione individuale, di gruppo ed organizzativa. Risultati finali: • Migliorare la soddisfazione del cliente (interno ed esterno) • Migliorare il processo di lavoro • Migliorare i risultati produttivi quantitativi e qualitativi • Ottimizzare il lavoro di gruppo • Aumentare continuamente il livello di apprendimento organizzativo ed individuale.