158
4. Le grandi opere di RAI Educational
4.4.2 Educare al multimediale
Un progetto di Renato Parascandolo
Autori: Gino Roncaglia, Fabio Ciotti
Conduce: Carlo Massarini
Regia di Piccio Raffanini
In collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Educare al multimediale è un progetto intermediale di alfabetizzazione informatica e di cultura dei nuovi media, rivolto soprattutto ad insegnanti e studenti. Ma è anche un vero e proprio corso propedeutico all’ECDL, il
corso per acquisire la patente europea del computer. Educare al multimediale comprende una collana di dieci
videocassette, della durata di 60 min. ciascuna, due CD-ROM e dieci dispense per complessive 650 pagine di testo.
I nuovi media sono presentati in quest’opera in modo accessibile a tutti, esaurientemente e con particolare
attenzione all’impatto dell’era digitale sul mondo della scuola e delle nuove professioni. Ognuna delle videocassette si articola in nuclei concettuali che rimandano alle dispense, ai CD-ROM e al sito Internet di MediaMente
(www.mediamente.rai.it), istituito da RAI Educational nel 1994, ricco di schede di aggiornamento e approfondimento sugli sviluppi delle nuove tecnologie della comunicazione: dalla convergenza dei vari media nasce una
sorta di ipermedium in costante evoluzione e aperto ai nuovi apporti degli autori (eventualmente, anche in risposta alle esigenze dei fruitori del corso).
Decine di interviste e testimonianze dei protagonisti della rivoluzione digitale corredano il corso, fra cui si
ricordano quelle di: A. Abruzzese, F. Antinucci, F. Bifo Berardi, G. Bettetini, A. Bonito Oliva, F. Carlini, V.
Cerf, G. Cesareo, J. Clark, Fausto Colombo, Furio Colombo, R. Colwell, A. Contri, D. De Kerckhove, T. De
Mauro, G. Degli Antoni, H. Dordick, G. Dorfles, H.M. Enzensberger, F. Faggin, M. Fierli, L. Gallino, G. Gamaleri, B. Gates, N. Garnham, E. Hofmann, D. Kolb, G. Landow, J. Lanier, P. Levy, T. Maldonado, R. Mansell, A. Mattelart, B. Metcalfe, N. Negroponte, J. Nilles, P. Ortoleva, S. Papert, R. Parascandolo, K.R. Popper, P. Queau, H. Rheingold, S. Rodotà, F. Siliato, P. Virilio.
Titoli della collana
Verso il digitale • Dalla macchina di Turing al computer • Reti e telecomunicazioni • Internet, la rete delle reti • Costruire il ciberspazio • Comunicazione, linguaggi e media • Verso la convergenza • L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità digitale • Nuove tecnologie e società globale • La scuola e i nuovi media
4.4 Enciclopedia Multimediale della Comunicazione
159
4.4.3 Multimedi@scuola
‹ Si veda § 4.11.5, in RAILAB - SISTEMA MULTIMEDIALE PER L’APPRENDIMENTO A DISTANZA.
4.4.4 e-milio - Guida alla patente europea del computer (ECDL)
In collaborazione con la Fondazione IG students
A cura di Egidio Pentiraro e Gino Roncaglia
Consulenza generale di Pietro De Gennaro e Pietro Grignani
Autori dei testi: Sandra Cavallo, Lauro Colasanti, Michele Diodato, Grazia Farina, Teresa Numerico, Andrea Paladin, Paolo Sartorelli
Capoprogetto: Antonella Proietti
Coordinamento informatico: Marco Zela
Collaborazione per l’e-learning: SFERA (gruppo ENEL)
Regia di Alberto Orsi
“e-milio” è un corso di formazione a distanza, in onda sul canale satellitare RaiEdu Lab, realizzato da RAI
Educational in collaborazione con la Fondazione IG students per offrire agli studenti del terzo e quarto anno
delle scuole superiori uno strumento innovativo di alfabetizzazione informatica.
Il percorso cognitivo elementare proposto da e-milio è codificato a livello internazionale, secondo quanto è
previsto per conseguire la patente europea del computer, l’ECDL (European Computer Driving Licence).
e-milio presenta una struttura intermediale, così da mettere in atto un uso innovativo e fortemente integrato dei vari media: televisione, Internet, videocassette e dispense. Esso comprende:
–
–
quindici lezioni televisive di un’ora, suddivise ciascuna in tre moduli tematici (per un totale di quarantacinque unità didattiche);
materiali didattici in rete: dispense, approfondimenti, esercizi, software e materiali di lavoro.
Inoltre, in ogni scuola, i corsisti possono valersi dell’aiuto di un “tutor di sostegno” per approfondire i contenuti delle lezioni tenute dal docente televisivo e orientarsi nel sito Internet di e-milio
(www.educational.rai.it/emilio).
e-milio è un corso rivolto agli studenti delle 850 scuole medie superiori che hanno aderito al Programma di
Formazione IG students, aperto inoltre a tutti gli studenti e insegnanti delle 7.000 scuole dotate di parabola e
decoder digitale, installati da RAI Educational d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca.
Al termine di ciascuna delle 15 lezioni televisive di e-milio, gli studenti potranno sperimentare direttamente
le procedure illustrate in TV, sviluppare gli esercizi e cimentarsi in alcune tipiche mansioni della realtà lavora-
160
4. Le grandi opere di RAI Educational
tiva nella scuola stessa, con l’assistenza del tutor di sostegno. La disponibilità dei contenuti del corso in rete –
molti dei quali sono organizzati in forma di esercitazioni interattive o di test di autovalutazione – consentirà di
proseguire il lavoro anche individualmente.
Gli studenti che lo desiderano potranno sostenere l’esame per la certificazione ECDL, riconosciuta sia da
molti atenei, sotto forma di crediti universitari, sia dal mondo del lavoro, come valido strumento di qualificazione professionale.
L’ampliamento del programma ECDL offerto dal corso garantisce una formazione particolarmente competitiva, e allarga ulteriormente lo spettro delle conoscenze acquisite dai partecipanti.
Elenco delle lezioni
Concetti di base della tecnologia dell’informazione • Uso del computer e gestione dei file • Videoscrittura: primi passi • Videoscrittura: operazioni avanzate • Foglio elettronico: primi passi • Foglio elettronico: funzioni e
grafici • Basi di dati: primi passi • Basi di dati: maschere e query • Strumenti di presentazione • Internet e la
posta elettronica • La scelta del sistema operativo • Internet per fare: collegamento, ricerca di informazioni,
comunicazione multimediale • Lavorare con le immagini • Lavorare con suoni e file compressi • Lavorare in
rete e pubblicare informazione
4.4.5 Imparare la TV
Un programma di Marina D’Amato e Gianfranco Scancarello
Capoprogetto: Marco Sabatini
Attori conduttori: Stefano Guizzi e Arianna Ciampoli
Capoprogetto Mario Nutile
Regia: Gabriele Cipollitti
Imparare la TV è un programma televisivo pensato per i bambini e per i ragazzi, perché imparino a guardare
in libertà la televisione, oltre che per gli insegnanti e i genitori, che hanno il compito di sviluppare nei minori la
formazione di una coscienza critica, anche riguardo ai contenuti televisivi.
Imparare la TV mostra come si possa scegliere un programma tenendo conto delle proprie esigenze e come
farne l’uso migliore, senza abdicare ai propri valori di riferimento e senza sostituire gli elementi di conoscenza
acquisiti in famiglia e nella scuola con quelli televisivi, ma allargando il proprio orizzonte culturale. Vuole inoltre documentare come le immagini televisive, per quanto aderenti alla realtà (ma non è sempre così) riflettono
tuttavia una realtà osservata da un punto di vista particolare, e non tutta la realtà, i cui oggetti possono essere
conosciuti soltanto dopo una ricognizione completa.
I programmi televisivi, come ogni altro bene, sono il risultato di un processo produttivo che richiede necessariamente una confezione del prodotto: Imparare la TV illustra le fasi della “manipolazione” televisiva in parti-
4.4 Enciclopedia Multimediale della Comunicazione
161
colare quel che accade davanti, dentro e dietro il teleschermo. Proprio per questo, per far conoscere a bambini
e ragazzi, tra i maggiori fruitori del mezzo televisivo, come funziona la TV, è stato approntato uno studio virtuale, in cui si sovrappongono realtà e immaginazione, interpreti reali e animazioni di grafica computerizzata.
Lo studio virtuale offre una rappresentazione molto efficace della relatività dei punti di vista televisivi, anche nelle trasmissioni di impronta realistica. Dosando opportunamente le tecniche di grafica computerizzata
utilizzate per l’elaborazione di realtà virtuali con quelle del chromakey, è possibile rendere i ragazzi partecipi
– ma non complici, tanto meno vittime – della magia dell’immagine: assistono all’apparizione fugace di due
hackers, per poi ritrovarsi su un satellite per telecomunicazioni, quindi scorrono davanti ai loro occhi filmati e
ancora altre immagini, tutte da “leggere” in qualche modo, cioè da interpretare.
‹ Per l’elenco delle puntate delle due serie televisive si vedano, rispettivamente, la PRODUZIONE TELEVISIVA 200001 (§ 5.2.24) e la PRODUZIONE TELEVISIVA 2001-02 (§ 5.3.31).
‹ Di Imparare la TV sono in via di realizzazione due collane di videocassette, realizzate assemblando e opportunamente adattando gli stessi materiali di base utilizzati per il ciclo di trasmissioni televisive. Si veda § 6.35,
nella sez. 6 di questo volume (OPERE DEL CATALOGO DI VENDITA PER CORRISPONDENZA).
4.4.6 Dalla parte dell’occhio - Estetica in TV
Un programma di Alida Cappellini e Giovanni Licheri
Capoprogetto: Maria Pia Ammirati
Regia di Gabriele Cipollitti
Questo programma si articola in 15 puntate di 30’, ed è stato trasmesso nella seconda serata di RaiUno con un
notevole successo di pubblico e di critica. Dalla parte dell’occhio ha per oggetto l’analisi della televisione italiana, rispetto al linguaggio, alle dinastie (quelle dei Falqui, Baudo, Carrà ecc.), ai fenomeni (la moda, la scenografia, il costume) e alle tecniche che hanno imposto l’immagine televisiva. Il programma non trascura di
considerare la televisione estera, prima fonte d’ispirazione ed oggi mercato di format. In ogni puntata il repertorio è analizzato e commentato da protagonisti e addetti ai lavori, con l’aiuto di grafica e pillole di critica televisiva.
Titoli del programma
Siamo figli dell’America • Boom: esplode la TV • Carosello e politica in via Teulada • Varietà,varietà • I grandi sceneggiati • La scenografia si veste alla moda • Anni ’70: colore e effetti speciali • Anni ’80: la RAI scopre
la concorrenza • Arbore, Ricci e sua maestà Baudo • Gli anni delle grandi monarchie • Telegiornali al trucco
• L’immagine di Sanremo • Il sogno delle TV libere • La realtà come spettacolo • La bella TV
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
4.5.1 Idea, musei virtuali dell’arte italiana
Un progetto di Renato Parascandolo
Scenografi delle mostre “impossibili”: Milena Canonero, Luciano Damiani
Registi dei documentari: Gianni Barcelloni, Maurizio Cascavilla, Nino Criscenti, Rubino Rubini
Consulenza scientifica per i documentari: Claudio Strinati, Nicola Spinosa,
Giandomenico Romanelli
Documentari a cura di Maria Paola Orlandini
Produttore esecutivo: Mario Nutile
Consulenti: Carlo Canè, Massimo Cesareo, Aldo Di Russo, Maurizio Elettrico, Giaime Fadda, Giorgio Montefoschi, Paola Santucci, Pier Roberto Scaramella, Pier Paolo Venier
Supervisione editoriale: Raffaello Mazzacane
In collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Idea è il progetto, sviluppato da RAI Educational in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere la conoscenza del patrimonio artistico italiano, in Italia e all’estero.
Idea nasce dalla consapevolezza che nell’epoca della riproducibilità digitale dell’opera d’arte, la tutela e la
valorizzazione del patrimonio artistico deve riguardare non solo l’opera in quanto tale, ma anche la sua riproduzione.
Idea è un archivio fotografico e audiovisivo che raccoglie in un data base le riproduzioni di decine di migliaia di opere di architettura, pittura e scultura, sia quelle esposte al pubblico, sia quelle giacenti nei musei.
Idea è il museo che diventa un mezzo di comunicazione di massa: le sue “mostre impossibili” sono realizzate con tecnologie d’avanguardia che riproducono, in formato 1:1, l’opera omnia di un artista o l’intera collezione di quadri di un museo.
Idea è un’intelligente trasposizione delle opere d’arte sulle “piattaforme” delle nuove tecnologie digitali: siti Internet e CD-ROM che consentono a chiunque di creare a casa – sul proprio PC – un’enciclopedia multimediale e interattiva dell’arte.
Idea è un insieme di programmi televisivi, documentari cinematografici, videocassette, DVD e unità didattiche per la scuola e per l’aggiornamento professionale degli adulti.
Idea è un insieme di corsi di formazione a distanza, personalizzabili, per i docenti delle scuole e gli operatori culturali.
Idea, un progetto intermediale
Il progetto Idea prevede che una stessa opera d’arte (per esempio, la cupola di S. Andrea della Valle a Roma),
o un insieme di opere d’arte (per esempio, quelle dei pittori della Roma barocca) siano documentati su mezzi di
comunicazione differenti, tenendo conto delle loro specificità.
È possibile pertanto visitare in qualsiasi città d’Italia la Cappella degli Scrovegni di Padova, spostarsi al
suo interno e ammirare le specchiature geometriche con le allegorie dei Vizi e delle Virtù e i trentasei riquadri
recanti il racconto della vita di Maria e Gesù, perfettamente riprodotti in scala 1:1 (la “mostra impossibile”
della Cappella degli Scrovegni). Ma è anche possibile vedere (a scuola, per esempio) un documentario sui pro-
4.4 Enciclopedia Multimediale della Comunicazione
163
blemi di restauro dell’affresco giottesco, girato con le tecniche più recenti di ripresa digitale ad altissima risoluzione. Un CD-ROM si presta ottimamente ai discorsi di approfondimento: per esempio, un’analisi della tecnica di pittura di Giotto, il suo modo di superare la “maniera greca” della rappresentazione pittorica e di fondare – come Dante in letteratura – un nuovo “volgare”. Una videocassetta costituisce un mezzo ideale per il “racconto”: per esempio, quello degli spostamenti di Giotto nelle città d’Italia, ad Assisi, Padova e Firenze, dove la
sua opera è ampiamente documentata, ma anche a Roma, Rimini, Verona, Napoli e Milano, dove pure ebbe
commesse di lavoro importanti.
Ciascuno di questi “prodotti” è di per sé compiuto e autonomo, ed è espresso nel linguaggio proprio del
mezzo per cui è stato concepito. Tuttavia facendoli interagire tutti, si ottiene un risultato che non è più la somma delle singole versioni monomediali, ma una vera e propria “giostra multimediale”. In questo consiste la natura “intermediale” del progetto Idea, che fa riferimento a un concetto di “multimedialità allargata”, cioè a
una realizzazione di prodotti “per molti media”.
1. L’archivio dell’arte italiana di RAI Educational
La realizzazione del progetto prevede la riproduzione fotografica, cinematografica e numerica di centomila
opere tra le più importanti del patrimonio artistico italiano. È stato pertanto costituito presso il centro di produzione TV della RAI di Napoli un archivio che si caratterizza, da un punto di vista tecnico, per la qualità delle
riproduzioni – fotografiche e non – e, da un punto di vista gestionale, per il fatto che i diritti di utilizzazione si
estendono a tutti i mezzi di comunicazione.
Per la ripresa delle immagini si utilizzano tecniche digitali, fotografiche e cinematografiche di altissima
qualità. Le riprese sono finalizzate, ed eventualmente diversificate, in funzione delle applicazioni per cui sono
richieste: proiezioni, multivisioni, filmati e simulazioni su computer per gli allestimenti virtuali, immagini statiche e dinamiche per CD-ROM e DVD, documentari in videocassetta ecc. A ciascuna riproduzione corrisponde
una scheda informativa, contenente tutte le informazioni di carattere tecnico, storico, artistico e culturale che
ne facilitano l’utilizzazione nei vari contesti d’uso.
Schematicamente, tale archivio può essere presentato come l’unione di due sezioni. La prima – la sezione fisica – raccoglie i supporti materiali dell’informazione: le diapositive in formato 13x18 cm, conservate in celle a temperatura e umidità controllate; le cassette registrate con le nuove videocamere ad altissima definizione; i pannelli
traslucidi per le realizzazioni degli ambienti virtuali delle mostre “impossibili” e dei musei “invisibili”; ecc.
La seconda sezione, quella digitale, consiste in un data base, per la gestione dei supporti fisici dell’informazione e – soprattutto – per la gestione delle informazioni pertinenti. Ciascuna riproduzione fotografica, infatti,
è digitalizzata in vari formati (in relazione alle diverse destinazioni d’uso) ed è associata a una scheda elettronica, suddivisa in numerosi campi, per facilitare il reperimento e l’ordinamento delle informazioni. L’insieme
delle schede costituisce un vero e proprio “albero delle conoscenze” relative all’arte italiana, ma anche al contesto storico, artistico, scientifico e culturale delle opere d’arte. L’interrogazione del data base può essere impostata in base ai campi di registrazione delle informazioni (autore, genere, città, tema ecc.) o anche in base a
un sistema di chiavi multiple scelte fra un numerosissimo repertorio di caratterizzazione dell’opera d’arte.
Quest’“indice analitico”, esteso e ragionato, costituisce un elemento qualificante del sistema di ricerca predisposto da RAI Educational.
164
4. Le grandi opere di RAI Educational
Gli artisti dell’archivio di RAI Educational
L’archivio di RAI Educational raccoglie l’opera omnia non solo dei maestri dell’arte italiana, ma anche degli
artisti minori. Il completamento di quest’operazione richiede un notevole impegno, anche sul piano culturale,
considerata la prospettiva “intermediale” a cui è informato il progetto Idea. Gli artisti dei quali attualmente
(2002) si sta catalogando e registrando l’opera sono, tra gli altri:
Andrea del Castagno
Angelo Bronzino
Antonello da Messina
Beato Angelico
Bellotto
Benozzo Gozzoli
Botticelli
Canaletto
Caravaggio
Carpaccio
Cimabue
Correggio
Domenichino
Dosso Dossi
Duccio
Filippo Lippi
Francesco Guardi
Gentile da Fabriano
Giorgio de Chirico
Giorgione
Giotto
Giovanni Bellini
Giovanni Fattori
Giulio Romano
Guercino
Guido Reni
I Carracci
I Lorenzetti
I Vivarini
Leonardo
Lorenzo Lotto
Luca Giordano
Luca Signorelli
Mantegna
Masaccio
Masolino da Panicale
Michelangelo
Paolo Uccello
Parmigianino
Perugino
Piazzetta
Piero della Francesca
Piero di Cosimo
Pietro da Cortona
Pontormo
Raffaello
Silvestro Lega
Simone Martini
Tiepolo
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
165
2. I musei di RAI Educational: mostre “impossibili” e musei “invisibili”
Le mostre “impossibili” sono tali nel senso che finora, per esempio, un affresco poteva essere percepito come
tale (con la sua “aura”) e ammirato soltanto sul posto. Ora invece, impiegando tecniche di avanguardia e collocando virtualmente lo spettatore di fronte all’opera d’arte originale, riprodotta in scala reale, RAI Educational
ha superato tale limite: le mostre di Idea rappresentano il coronamento dell’ideale di “virtualità” della presentazione visiva tenacemente perseguito dai pittori del Rinascimento.
Le mostre del progetto Idea sono “impossibili” anche perché dilatano lo spazio espositivo del museo convenzionale: vi si raccoglie l’opera completa di un artista e – grazie all’interazione di media e linguaggi diversi –
si ricostruisce l’ambientazione dell’opera d’arte. Nel museo di Idea – spesso – è possibile fare esperienza dell’opera nelle condizioni che l’artista aveva previsto per la sua “fruizione”: la sua perfetta riproduzione, infatti, è ricollocata – grazie a un collage virtuale – nel contesto originale, entro una cornice sapientemente suggestiva e più evocativa, spesso, di quella di un museo reale.
I musei di RAI Educational sono spesso anche musei “invisibili”: essi raccolgono, infatti, tutte le opere di un
museo reale, anche quelle non accessibili al pubblico. Alle opere fa riscontro un ampio corredo di materiali didascalici (multivisioni, CD-ROM, documentari ecc.) indispensabili per una migliore conoscenza del contesto storico e culturale.
Le mostre “impossibili” e i musei “impossibili” di RAI Educational sono modulari, perciò i loro materiali
possono essere ordinati secondo gli autori, le epoche, le scuole d’arte, i temi rappresentati ecc. È così possibile,
per esempio, allestire mostre tematiche e raccogliere tutte le opere di un artista sparse nel territorio. La struttura del museo può essere facilmente smontata e ricostituita in forme diverse e in città differenti. In altre parole, il museo può essere “clonato” e disseminato nelle principali città del mondo: una testimonianza della ricchezza artistica e spirituale dell’Italia e un trailer che invita a visitare i capolavori del nostro paese.
3. Prodotti multimediali: CD-ROM, DVD, portali Internet
I singoli prodotti multimediali di RAI Educational rispondono al criterio d’intermedialità esposto all’inizio: sono progettati, cioè, perché siano di per sé compiuti, ma anche – in un’ottica di sommazione delle conoscenze e
sinergia dei moduli espressivi propri di ciascun medium – per offrire un quadro il più possibile esauriente dei
temi trattati, sotto il profilo dell’approfondimento critico, iconografico, di contestualizzazione interdisciplinare ecc.
I prodotti di RAI Educational sono: programmi televisivi, videocassette, DVD, CD-ROM, siti Internet. In questa sezione presentiamo in particolare i CD-ROM, i DVD e il portale Internet di Idea.
Enciclopedia digitale dell’arte italiana
Dal portale del progetto Idea è possibile prelevare il software di gestione e i materiali di base di un’Enciclopedia digitale dell’arte italiana, perché chiunque possa costituire, sul proprio PC domestico, un data base contenente immagini, testi e schede di approfondimento sugli artisti e la cultura del loro tempo: letteratura, filosofia, scienza, vita materiale ecc.
Così l’utente dispone dell’ossatura e di parte dei contenuti dell’enciclopedia. Ma ci sono dei vuoti, come in
166
4. Le grandi opere di RAI Educational
un album di figurine da completare. Per riempire quest’album digitale, occorre diventare collezionisti. Le immagini mancanti, infatti, come pure la versione ad alta qualità delle figure incluse nella dotazione di base, si
trovano su CD-ROM sempre diversi, inserite secondo criteri casuali (random). I CD-ROM sono distribuiti nelle
edicole con cadenza periodica. Lo scambio dei “doppioni” fra amici, via posta elettronica, è consentito.
Una volta collocate nell’album, nella posizione prevista, le immagini del CD-ROM acquisteranno tutta la loro
significatività; non solo perché sono accompagnate da una didascalia storico-artistica che ne illustra l’origine,
la storia, la tecnica e le diverse interpretazioni critiche dell’opera d’arte, ma anche perché ciascuna di esse interagisce con le altre secondo le modalità scelte dall’utente che potrà raggrupparle per autori, stili, epoche,
soggetti, scuole, nazionalità, temi ecc.
Oltre alle immagini e alle relative didascalie storico-artistiche, l’Enciclopedia digitale dell’arte italiana
presenta brani musicali, di letteratura, poesia, filosofia e scienza coevi o correlati con le opere d’arte: si ha così non soltanto una dettagliata contestualizzazione delle opere, ma anche un’affascinante comparazione tra
opere di differenti discipline.
CD-ROM e DVD
Assemblando opportunamente le decine di migliaia di riproduzioni fotografiche, le centinaia di ore di filmati e
le migliaia di schede storico-artistiche, conservate e catalogate nell’Archivio di RAI Educational, i registi, gli
autori e i consulenti della redazione di Idea costruiscono CD-ROM tematici – anche in base a specifiche esigenze
della committenza pubblica e privata – dedicati ai singoli artisti, alle scuole d’arte (per esempio, alla scuola di
Leonardo, ai macchiaioli ecc.), ai generi (pittura pompeiana, le ville neoclassiche ecc.), alle epoche (Duecento
ecc.), al soggetto dell’opera d’arte (il ritratto, le virtù, il cibo, l’abbigliamento ecc.).
Portali Internet
Tutte le trasmissioni televisive, sia quelle della televisione generalista, sia quelle dei canali satellitari tematici
(RaiEdu Cultura e RaiEdu Lab) hanno riscontro in un sito Internet di approfondimento. I siti Internet sono
inoltre un punto qualificante dei corsi di formazione a distanza (si veda, qui sotto, 5. CORSI DI FORMAZIONE A DISTANZA). I siti Internet del progetto Idea afferiscono a uno o più portali, ricchi di collegamenti esterni e interni,
nell’ambito dello stesso portale, dotati, ciascuno di un potente motore di ricerca.
4. Prodotti audiovisivi
Nell’ambito del progetto Idea RAI Educational sviluppa i seguenti prodotti audiovisivi:
–
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–
–
–
programmi per la televisione generalista (Raiuno, Raidue e Raitre) e per quella satellitare (RaiEdu Cultura, RaiEdu Lab);
videocassette;
documentari cinematografici;
multivisioni;
unità didattiche per la scuola e per i corsi a distanza (si veda, qui sotto, 5. CORSI DI FORMAZIONE A DISTANZA).
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
167
In particolare, ai programmi della televisione generalista è demandato il compito di stabilire un contatto con il
grande pubblico, per poi trasferirlo sugli altri media, dov’è possibile quell’approfondimento delle conoscenze,
che la televisione di per sé non può dare.
Sono stati realizzati finora documentari in alta definizione digitale sulla Galleria Borghese di Roma, il Museo di Capodimonte di Napoli, il Museo Correr e il Palazzo ducale di Venezia, la Cappella degli Scrovegni di
Padova. Inoltre, è stata realizzata, per la mostra di Giovanni Lanfranco, una multivisione dinamica che riproduce la Cupola di Sant’Andrea della Valle.
5. Corsi di formazione a distanza
Il progetto Idea prevede la realizzazione di corsi per la scuola (indirizzati agli insegnanti e agli studenti) e di
formazione professionale a distanza (indirizzati agli addetti museali, agli operatori turistici, ai restauratori).
Sia i corsi per la scuola, sia i corsi di formazione professionale a distanza possono essere seguiti in uno qualsiasi dei 7.000 Centri Pubblici d’Ascolto istituiti nelle scuole attrezzate da RAI Educational di parabola e decoder digitale, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I corsi di RAI Educational
sono concepiti perché l’apprendimento “a distanza” sia complementare e non sostitutivo di quello “in aula”;
perciò sono stati sviluppati moduli dedicati specificamente agli insegnanti delle scuole e ai “tutor” dei corsi di
aggiornamento professionale.
Le unità didattiche approntate per la scuola sono trasmesse sul canale satellitare RAILAB, via via che gli insegnanti ne fanno richiesta, nell’ambito del programma Mosaico, la mediateca per la scuola di RAI Educational. I corsi di aggiornamento professionale sono anch’essi trasmessi sul canale RAILAB. Ciascun corso è rispecchiato da un sito Internet dal quale è possibile prelevare testi, complementi didattici, esercitazioni ecc.
I corsi per le scuole e di aggiornamento professionale coprono le seguenti aree applicative:
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itinerari virtuali nell’arte italiana, sostitutivi o propedeutici alle gite scolastiche;
formazione permanente per gli insegnanti e loro aggiornamento sulle più importanti mostre organizzate in
Italia e all’estero;
formazione di tecnici museali o restauratori, che potranno svolgere le esercitazioni su Internet e seguire
da uno qualsiasi dei 7.000 centri d’ascolto (o anche a casa) le lezioni tenute dai massimi esperti;
formazione e aggiornamento degli operatori turistici.
168
4. Le grandi opere di RAI Educational
Opere dei musei italiani catalogate nell’Archivio di RAI Educational
Nell’Archivio di RAI Educational cono catalogate e archiviate – in formato fotografico, televisivo ad alta definizione, cinematografico e digitale – le opere conservate nei principali musei dipendenti dal Ministero per i Beni
e le Attività Culturali, nonché quelle dei musei civici di alcune delle principali città italiane (Siena, Padova, Venezia ecc.).
ANCONA
Museo archeologico nazionale delle Marche
ERCOLANO
Scavi e Teatro Antico di Ercolano
ANDRIA
Castel Del Monte
FERRARA
Pinacoteca Nazionale
ANGHIARI
Museo Statale di Palazzo Taglieschi
FIRENZE
Galleria dell’Accademia
Galleria Palatina ed appartamenti di Palazzo Pitti
Galleria d’Arte Moderna
Galleria degli Uffizi
Museo San Marco
Museo delle Cappelle Medicee
Museo nazionale del Bargello
Museo delle carrozze di Palazzo Pitti
Museo delle porcellane
Museo degli argenti
Galleria del costume di Palazzo Pitti
Opificio delle pietre dure
Opificio delle pietre dure
Laboratorio degli Arazzi
Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi
Biblioteca Medicea Laurenziana
Cenacolo del Perugino
Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi
Cenacolo di Ognissanti
Chiostro dello Scalzo
Complesso monumentale Orsammichele
Giardino di Boboli
Museo della Casa fiorentina antica (palazzo
Davanzati)
AREZZO
Museo statale di Arte Medievale e Moderna
Casa Vasari
Sottochiesa di San Francesco
ASCOLI PICENO
Area archeologica Palazzo dei Capitani
BARI
Castello Svevo
BOLOGNA:
Palazzo Pepoli Campogrande
Pinacoteca Nazionale
Gabinetto dei disegni e delle stampe
Biblioteca Universitaria
CAGLIARI
Pinacoteca Nazionale
CALCI
Certosa Monumentale
CODIGORO
Museo Pomposiano
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
GENOVA
Galleria di Palazzo Reale
Galleria Nazionale – Palazzo Spinola
LUCCA
Museo Nazionale e Pinacoteca di Palazzo Mansi
Museo Nazionale di Villa Guinigi
MANTOVA
Museo di Palazzo Ducale
MILANO
Pinacoteca di Brera
Cenacolo Vinciano
MODENA
Galleria Estense
Biblioteca Estense Universitaria
Museo Lapidario Estense
NAPOLI
Museo di Capodimonte
Museo Archeologico Nazionale
Castel Sant’Elmo
Complesso di San Lorenzo Maggiore
Museo di San Martino
Museo Nazionale della ceramica Duca di Martina
Palazzo Reale
Parco e Tomba di Virgilio
PADOVA
Cappella degli Scrovegni
Basilica di S. Antonio
PADULA
Certosa di San Lorenzo
PAESTUM
Museo ed Area Archeologica di Paestum
169
PARMA
Galleria Nazionale
Teatro Farnese
Museo Bodoniano
Biblioteca Palatina
PERUGIA
Galleria Nazionale dell’Umbria
Ipogeo dei Volumni
Necropoli del Palazzone
Museo Archeologico Nazionale
PISA
Museo Nazionale di San Matteo
Museo Nazionale di Palazzo Reale
Arsenale Mediceo
Biblioteca Universitaria
POMPEI
Scavi di Pompei
RAVENNA
Basilica di Sant’Apollinare in Classe
Mausoleo di Teodorico
Museo Nazionale
Palazzo di Teodorico
REGGIO CALABRIA
Museo Archeologico Nazionale
ROMA
Galleria Nazionale d’Arte Antica,
Palazzo Barberini
Galleria Corsini
Galleria Borghese
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e
Contemporanea
Galleria Spada
Museo Nazionale di Palazzo Venezia
Archivio Fotografico per la Documentazione dei
Restauri
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4. Le grandi opere di RAI Educational
Area Archeologica del Foro Romano
Basilica sotterranea di Porta Maggiore
Basilica dei Santi Inereo e Achilleo
Istituto nazionale per la grafica
Domus Aurea
Museo degli strumenti musicali
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Museo Nazionale Romano Palazzo
Massimo alle Terme
Museo Nazionale Romano
Palazzo Altemps
Pantheon-Chiesa di Santa Maria ad Martires
Tomba di Cecilia Metella
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative
STILO
Chiesa bizantina “La Cattolica”
SALERNO
Museo Diocesano
URBINO
Galleria Nazionale delle Marche
SANSEPOLCRO
Casa di Piero della Francesca
VENEZIA
Palazzo ducale
Gallerie dell’Accademia
Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro
Biblioteca Nazionale Marciana
Museo Correr
Procuratie Nuove ex Palazzo Reale
SASSARI
Museo del restauro
SIENA
Pinacoteca Nazionale
Chiesa di Santa Maria delle Nevi
Musei della Provincia di Siena
TORINO
Galleria Sabauda
Museo Egizio
Palazzo Reale
Armeria Reale
TRANI
Castello di Trani
TRIESTE
Galleria Nazionale d’Arte Antica
Museo Storico del Castello di Miramare
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
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4.5.2 Sistema museale della provincia di Siena
Un progetto di Raffaello Mazzacane
Capiprogetto: Mario Nutile ed Eugenio Cuomo
Due aspetti caratteristici del territorio senese sono l’amenità del paesaggio e la ricchezza dei suoi beni culturali. La stratificazione di così numerosi eventi, tracce e opere di singolare bellezza giustificano l’esistenza di molti musei civici e diocesani, nei quali è raccolta gran parte del patrimonio artistico proveniente da chiese, palazzi e collezioni private, istituzioni e scavi archeologici.
Questo complesso di opere d’arte fa parte del progetto Sistema dei musei senesi, nato dalla collaborazione
di RAI Educational e della Provincia di Siena. Sono stati realizzati documentari per il cinema e la televisione,
videocassette, CD-ROM e cataloghi che portano all’esterno le opere contenute nei musei; ma anche multivisioni,
laboratori didattici, banche di dati e immagini che arricchiscono l’allestimento museale e contribuiscono a meglio contestualizzare quelle opere. Il progetto ha dunque una doppia valenza: dal museo verso l’esterno e dal
contesto storico al museo.
Sono state inoltre prodotte diverse centinaia di moduli audiovisivi non solo di soggetto artistico ma anche
antropologico e storico: tessere con le quali i visitatori dei musei possono comporre un numero indefinito di
mosaici. La modularità favorisce anche una rotazione dei prodotti multimediali da un museo all’altro, veri e
propri trailers che persuadono i visitatori a recarsi negli altri musei della provincia.
I prodotti – strutturati come collane multimediali facilmente consultabili – si caratterizzano per qualità ed
efficacia della comunicazione, essendo concepiti con particolare riguardo alle esigenze del mondo della scuola e
del turismo di fascia alta.
172
4. Le grandi opere di RAI Educational
4.5.3 Architettura industriale in Piemonte
Un progetto di Raffaello Mazzacane
A cura di Marco Zaccarelli
Questo progetto, messo a punto in collaborazione con la Provincia di Torino, è finalizzato alla realizzazione di
una produzione multimediale a carattere didattico, promozionale e di studio. È prevista la realizzazione di
programmi televisivi, videocassette e CD-ROM, i cui moduli sono costituiti da materiale di documentazione già
disponibile o appositamente girato.
La progettazione dei prodotti multimediali è preceduta da una fase di acquisizione dell’informazione corrispondente a una serie di operazioni inventariali, di ricerca e analisi, i cui risultati saranno tradotti in un linguaggio accessibile al grande pubblico. Tale informazione riguarda per esempio i processi produttivi, la “misurazione” (anche con i metodi delle scienze sociali) dei livelli tecnologici, la registrazione delle condizioni di vita,
la classificazione del territorio nel suo complesso, la caratterizzazione degli edifici e dei manufatti, in relazione
al loro valore di testimonianza storica e al loro impatto ambientale e sociale.
Tre sono le aree di ricerca: cultura contadina e montana (riguarda principalmente i musei e le raccolte);
protoindustria e patrimonio industriale (trasformazioni dei prodotti agricoli e analisi dei segni dell’industrializzazione); laboratorio del futuro (ricerca scientifica e tecnologica d’avanguardia e sua documentazione).
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
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4.5.4 Storia del design italiano
Un progetto di Stefano Casciani, Anna Maria Del Gatto, Ugo Gregoretti, Maurizio Malabruzzi
Conduzione di Ugo Gregoretti
A cura di Lucia Luconi, Nichi Stefi
Regia di Maurizio Malabruzzi
Il design italiano, a causa del tardivo sviluppo industriale, si afferma in campo internazionale soltanto alla fine
del secondo conflitto mondiale. Gli scooter, le macchine per scrivere e per cucire, le automobili, le caffettiere,
le lampade: questi oggetti hanno reso famoso nel mondo lo stile italiano. Tuttavia, a distanza di cinquant’anni
dalle sue origini, il disegno industriale vive una singolare contraddizione: pur attraversando campi diversi e vitali dell’economia e della cultura, non riesce a scalfire la sostanziale indifferenza dei media non specializzati.
Da questa considerazione prendono spunto il progetto Lezioni di design: una prima serie televisiva indirizzata al grande pubblico per la TV generalista; una seconda serie, per un pubblico selezionato di studenti e insegnanti, nella versione per il canale tematico satellitare RAI Edu Cultura; una collana di videocassette.
Il futuro possibile
Il design come modernizzazione permanente, una verifica della profezia
–
ospite: Augusto Morello
–
interviste: Omar Calabrese, Vittorio Gregotti, Gillo Dorfles, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, François Burckhardt, Gaetano Pesce, Stefano Marzano
Arti decorative e arte industriale 1
I movimenti Arts and Crafts, le esposizioni europee
–
ospite: Filippo Alison
–
interviste: Gillo Dorfles, Ornella Sevafolta, Alberto Alessi, Massimo Iosa Ghini, Alessandro Mendini
Arti decorative e arte industriale 2
Il Liberty, la scuola romana, le prime produzioni
–
ospite: Paolo Portoghesi
–
interviste: Gianna Piantoni, Paola Maino, Irene De Guttry
Il Futurismo o l’estetica della macchina
La ricostruzione futurista dell’universo da Bruno Munari a Massimo Iosa Ghini
–
ospite: Enrico Crispolti
–
interviste: Maurizio Scudiero, Gabriele Mucchi, Vittorio Gregotti
L’industria senza design
Il tessuto produttivo e i progettisti architetti e ingegneri
–
ospite: Franco Raggi
–
interviste: Renzo Zorzi, Gillo Dorfles, Donatella Palma
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4. Le grandi opere di RAI Educational
Razionalismo e Funzionalismo 1
Avanguardie europee, Terragni e il mobile razionale
–
ospite: Daniele Baroni
–
interviste: Marco Zanuso, Ettore Sottsass, Emilio Terragni, Alessandro Mendini
Razionalismo e Funzionalismo 2
I razionalisti italiani, da architetti a designer
–
ospite: Ornella Selvafolta
–
interviste: Anna Castelli Ferrieri, Vittorio Gregotti, François Burckhardt
Archetipi e prototipi
L’invenzione della radio
–
ospite: Ennio Brion
–
interviste: Achille Castiglioni, Enrico Vaime, Marco Bonetto
Verso un disegno industriale
Le riviste e le Triennali
–
ospite: Anty Pansera, Alfredo De Marzio
–
interviste: François Burckhardt, Vittorio Gregotti, Marco Zanuso, Italo Lupi
Archetipi e prototipi
L’automobile da carrozzeria a industria
–
ospite: Sergio Pininfarina
–
interviste: Angelo Tito Anselmi, Mario Poltronieri, Pierluigi Cerri
L’age d’or del design italiano
–
ospite: Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Marco Zanuso, Thomas Maldonado, Mario Bellini, Franco
Cassina, Denis Santachiara, Alessandro Mendini
–
interviste: Umberto Eco, Indro Montanelli, Ernesto Gismondi, Giulio Castelli, Dino Gavina
Dall’arredamento al design un caso unico
Carlo Mollino
–
ospite: Fulvio Ferrari
–
interviste: Giovanni Brino, Alessandro Mendini, Sorelle Colombari, Ada Minola
La ricostruzione
I veicoli per la mobilità individuale, dalla Vespa alla Fiat 500
–
ospite: Giorgetto Giugiaro
–
interviste: Paolo Conte, Augusto Morello, Vittorio Emiliani, Renzo Arbore
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
L’industria come modello di design
Il caso Olivetti
–
ospite: Ettore Sottsass
–
interviste: Renzo Zorzi, Michele De Lucchi, Marco Zanuso
Il design e l’adeguamento tecnologico delle abitazioni
I manuali, le norme
–
ospite: Angelo Mangiarotti
–
interviste: Vittorio Merloni, Gino Valle, Franco Ferrarotti
Dall’arredamento al design
Giò Ponti e Piero Fornasetti
–
ospite: Lisa Ponti
–
interviste: Barnaba Fornasetti, Fulvio Irace
La nascita del mobile italiano
I nuovi progettisti e produttori
–
ospite: Cristina Morozzi
–
interviste: Azucena, Bruno Danese, Dino Gavina, Manlio Armellini
Il design bandiera del made in Italy
L’ADI e il premio Compasso d’Oro
–
ospite: Mario Bellini
–
interviste: Augusto Morello, Dino Risi, Paolo Limiti
Tra arte e design
Il caso Munari
–
ospite: Bruno Danese
–
interviste: Marco Ferreri, Augusto Morello, Alberto Alessi
Dallo stile al progetto
Achille e PierGiacomo Castiglioni
–
ospite: Achille Castiglioni
–
interviste: Paola Antonelli, Alberto Alessi, Alessandro Mendini, Sergio Gandini
Il profeta del design
Joe Colombo
–
ospite: Ignazia Favata
–
interviste: Enrico Baj, Giulio Cappellini, Alitalia, Olivari
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4. Le grandi opere di RAI Educational
La nascita dell’italian design
–
ospite: Maddalena De Padova, Giuliana Gramigna, Adelaide Acerbi
–
interviste: Vico Magistretti, Piero Busnelli, Lella e Massimo Vignelli
Una maturità critica
Dal 1960 al 1972 - Il pop da materia a stile: plastiche ed altro
–
ospite: Giulio Castelli
–
interviste: Ernesto Gismondi, Gaetano Pesce, Claudio Luti
Grafica e graphic design
–
ospite: Italo Lupi
–
interviste: Giovanni Anceschi, Bob Noorda, Giancarlo Illiprandi, Oreste Del Buono
La nascita dell’hi-tech
Il linguaggio della tecnologia e il consumismo abitativo
–
ospite: Richard Sapper
–
interviste: Ingo Maurer, Gae Aulenti
La conferma
La mostra Italy, the new domestic landscape al MOMA di New York
–
ospite: Emilio Embasz
–
interviste: Gilberto Corretti, Mario Bellini, François Burckhardt, Alessandro Mendini, Furio Colombo
La crisi energetica e le avanguardie “radicali”
Arte e politica
–
ospite: Germano Celant
–
interviste: Vincenzo Gilardi, Sergio Zavoli
La crisi energetica e le avanguardie “radicali”
I linguaggi e i materiali
–
ospite: Andrea Branzi
–
interviste: Paolo Deganello, Adolfo Natalini, Piero Busnelli, Eugenio Scalfari, Giorgetto Giugiaro
Verso il Postmoderno
–
ospite: François Burckhardt
–
interviste: Renzo Piano, Gianni Vattimo
Postmoderno e neomoderno
–
ospite: Paolo Portoghesi
–
interviste: Franco Purini, Bob Venturi, Michael Greaves
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
Le contaminazioni
Moda e design, arte e design, video e design
–
ospite: Achille Bonito Oliva
–
interviste: Franca Sozzani, Franco Bolelli, Studio azzurro
Il design mediterraneo
Il genius loci
–
ospite: Ugo La Pietra
–
interviste: Tarshito, Francesco Moschini, Luca Scacchetti
La Nuova formazione
I politecnici, le accademie e le scuole private
–
ospite: Andrea Branzi
–
interviste: Aldo Colonnetti, Gilberto Corretti, Ezio Manzini
Le tecnologie avanzate
Il computer come strumento di progetto e realizzazione
–
ospite: Antonio Citterio
–
interviste: Denis Santachiara, Alessandro Mendini, Ernesto Gismondi
La trasformazione dei materiali
I tessuti tecnologici e le nuove plastiche
–
ospite: Stefano Giovannoni
–
interviste: Anna Castelli Ferrieri, Makio Hasuike, Enrico Baleri, Gaetano Pesce
L’attenzione all’ambiente
Design ecologico e sviluppo sostenibile
–
ospite: Ezio Manzini
–
interviste: Andrea Branzi, Ermete Realacci
Italia Europa
L’abbattimento delle frontiere nel sistema design
–
ospite: Javier Mariscal
–
interiviste: Wallpaper, Ron Arad, Droog design, Ingo Maurer, Boris Sipek
Pedagogia dei Media
Dalle riviste ad Internet
–
ospite: Alberto Abruzzese
–
interviste: Metamorfosi, Domus
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4. Le grandi opere di RAI Educational
Verso il terzo millennio
Il superamento del secolo, il 2000 e oltre
–
ospite: Stefano Marzano
–
interviste: Micheal Young, Tomoko Azumi, El Ultimo Grito
NUMERI SPECIALI E MONOGRAFIE
Il gruppo storico:
Ettore Sottsass jr. – Vico Magistretti – Enzo Mari – Marco Zanuso – Gae Aulenti – Mario Bellini
Seconda e terza generazione
Andrea Branzi – Alessandro Mendini – Ugo La Pietra – Adolfo Natalini – Matteo Thun – Aldo Cibic – Denis
Santachiara
Gli stranieri in Italia
Philippe Starck – Ron Arad – Ingo Maurer – Richard Sapper – Jasper Morrison – Tom Dixon – James Irvine
‹ Per la descrizione della versione off line quest’opera, si veda § 6.10, nella sez. 6 di questo volume (OPERE DEL
CATALOGO DI VENDITA PER CORRISPONDENZA).
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
179
4.5.5 Un luogo chiamato cinema
testimonianze per una storia non accademica del cinema italiano
dal ’45 agli anni Sessanta raccolte da Citto Maselli
Un programma di Silvana Buzzo, Sandro Lai e Francesco Maselli
Capoprogetto Sandro Lai
Un luogo chiamato cinema è una storia non accademica del cinema italiano, dal 1945 agli anni Sessanta del secolo appena trascorso, costruita attraverso i ricordi dei protagonisti di quegli anni, incontrati – o, piuttosto,
amabilmente intrattenuti – da Francesco Maselli. Lo studio presenta un angolo di casa Maselli, al quale si affacciano gli amici di oggi e di sempre, per dare vita a un confronto d’idee vivace e intelligente: una conversazione nella quale prendono vita il gusto delle antiche polemiche e il vigore battagliero di chi ha conosciuto quella stagione felice del cinema italiano, nonostante i problemi da superare, ma con il piacere di venirne a capo.
Si ha modo così, nel corso delle venti puntate del programma (della durata di trenta minuti ciascuna), di esser partecipi delle riflessioni dei padri nobili del grande cinema italiano. Luchino Visconti, Cesare Zavattini e
Michelangelo Antonioni saranno anch’essi presenti nelle testimonianze di coloro che furono a loro particolarmente vicini.
Nel corso delle venti puntate Francesco Maselli incontra, fra gli altri: Age, Alfredo Angeli, Enrica Antonioni, Mino Argentieri, Giorgio Arlorio, Lucio Battistrada, Alfredo Bini, Mara Blasetti, Nicola Caracciolo, Alberto Catozzo, Suso Cecchi D’Amico, Ivano Cipriani, Callisto Cosulich, Damiano Damiani, Piero De Bernardi,
Ennio De Concini, Marco Dentici, Vittorio De Seta, Giulio Diamanti, Carlo Di Carlo, Carlo Di Palma, Luciano
Emmer, Nico Fidenco, Mario Gallo, Marcello Gatti, Fernando Ghia, Ansano Giannarelli, Franco Giraldi, Tonino Guerra, Carlo Lizzani, Edgardo Macorini, Mario Maldesi, Franco Mannino, Lionello Massobrio, Enrico
Medioli, Lino Miccichè, Gianfranco Mingozzi, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo, Ennio Morricone, Pietro
Notarianni, Leo Pescarolo, Ugo Pirro, Gillo Pontocorvo, Giulio Questi, Carlo Ripa di Meana, Dino Risi, Francesco Rosi, Peppino Rotunno, Alfonso Sansone, Furio Scarpelli, Ettore Scola, Pierino Tosi, Virgilio Tosi, Florestano Vancini, Luciano Vincenzoni, Franco Zeffirelli.
Elenco delle puntate
Il 1945 • Gli anni del Centro sperimentale • Il documentario • Il documentario lirico • Il sonoro • I circoli del
cinema • Come nasceva un film, parte I • Come nasceva un film, parte II • Antonioni, parte I • Antonioni,
parte II • Antonioni, parte III • Visconti, parte I • Visconti, parte II • Visconti, parte III • Gli sceneggiatori,
parte I • Gli sceneggiatori, parte II • Registi e autori • Zavattini • Le battaglie degli autori, parte I • Le battaglie degli autori, parte II
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4. Le grandi opere di RAI Educational
4.5.6 Protagonisti del cinema italiano del dopoguerra
Un programma di Francesco Maselli
A cura di Silvana Buzzo
Regia di Sandro Lai
In occasione della realizzazione di Un luogo chiamato cinema Francesco Maselli ha incontrato i testimoni di
gran parte della storia del cinema italiano. Le numerosissime ore di registrazione sono state inevitabilmente
scorciate e montate in funzione del discorso che quel programma intendeva proporre all’attenzione degli spettatori. Con questa serie di trasmissioni, andate in onda sul canale satellitare RaiEdu Cultura, si propone una
lettura progressiva e integrale, o quasi, di quelle interviste: un documento prezioso per la storia del cinema,
ma anche un racconto appassionante.
Elenco degli intervistati
Carlo Lizzani • Enrico Medioli • Franco Zeffirelli • Ettore Scola • Franco Mannino • Lino Micciche’ • Furio
Scarpelli e Giorgio Alorio • Suso Cecchi D’Amico • Alberto Catozzo • Age, Piero De Bernardi e Furio Scarpelli • Luciano Emmer • Peppino Rotunno e Pierino Rosi - I parte • Peppino Rotunno e Pierino Rosi - II parte • Ennio Morricone • Giuliano Montaldo e Franco Giraldi • Mario Monicelli • Virgilio Tosi e Mara Blasetti •
Vittorio De Seta, Gillo Pontecorvo, Dino Risi e Florestano Vacini • Carlo Di Carlo • Tonino Guerra • Anzano
Giannarelli e Gianfranco Mingozzi • Suso Cecchi D’Amico, Pietro Notarianni e Francesco Rosi • Di Palma e
Pietro Notarianni • Damiano Damiani e Mario Maldesi • Fernando Ghia • Luciano Vincenzoni • Enrica Antonioni - I parte • Enrica Antonioni - II parte • Mino Argentieri, Alfredo Bini, Leo Pescarolo e Alfonso Sansone • Giulio Questi
4.5.7 Filmonamour: a lezione di cinema
Un programma di Fernaldo di Giammatteo
Produttore esecutivo: Mario Nutile
Capoprogetto: Antonella Proietti
Regia di Lorenzo Gigliotti
Filmonamour è un corso di lezioni televisive in quattordici puntate per imparare a conoscere il linguaggio e le
tecniche espressive del cinema.
Ogni puntata è dedicata a un momento specifico della costruzione del prodotto cinematografico: la sceneggiatura, le luci di scena, la tecnica del suono, la recitazione, gli effetti speciali, il montaggio ecc. Ciascuno di
questi momenti è presentato non solo sotto l’aspetto tecnico, ma nel suo significato teorico e retorico, inteso al-
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
181
la “persuasione” dello spettatore, che diventa “complice” del messaggio che gli si presenta. Viceversa, questo
programma offre un insieme di strumenti idonei a smontare il messaggio cinematografico perché lo spettatore
possa, se vuole, liberarsi di quella complicità, in una prospettiva di valutazione non solo partecipe, ma anche
critica.
I temi del corso sono illustrati con esempi tratti dai film dei grandi registi che hanno fatto la storia del cinema, da David W. Griffith a Orson Welles, da Frank Capra a Vittorio De Sica, da Alfred Hitchcock a Luchino
Visconti, da Billy Wilder ad Michelangelo Antonioni, da Sergio Leone a Stanley Kubrick, da Ingmar Bergman
ad Akira Kurosawa, da Ridley Scott a Theo Anghelopulos.
Alcuni set di quei film sono proposti all’attenzione dello spettatore in forma virtuale: così, per spiegare la
costruzione del “messaggio” cinematografico, Fernaldo Di Giammatteo passa dalla vita reale allo schermo, con
un effetto speculare a quello che faceva scendere dallo schermo alla realtà Jeff Daniels, l’interprete della Rosa
purpurea del Cairo (Woody Allen, 1985).
Elenco delle puntate
Nasce il cinema, il mondo cambia • Dove nasce il racconto • I luoghi e i film • L’officina del racconto • Le
astuzie del racconto • Il racconto nasce dalla luce • La fotografia fa miracoli • Sullo schermo l’uomo • Il racconto è sempre uno spettacolo • Il ritmo, le sorprese, il montaggio • Dal rumore alla musica • Al centro di tutto la regia • Dove va il cinema • Abitare i film
4.5.8 Professione scenografo
Un progetto multimediale di Alida Cappellini, Gianni Belisario e Giovanni Licheri
La scenografia televisiva affonda le sue radici nel cinema e, soprattutto, nel teatro. E, tuttavia, si distingue e
assume una fisionomia propria sin dalle origini. Infatti, la costruzione di scene per il piccolo schermo in studi
televisivi spesso angusti, richiede un’“arte” molto particolare. Questo progetto, realizzato da due giovani maestri della scenografia televisiva, Alida Cappellini e Giovanni Licheri, è così articolato: sito Internet, versione
CD-ROM, videocassette e pubblicazioni a stampa.
L’opera presenta in forma didascalica sia le questioni di fondo della scenografia, in particolare di quella televisiva, sia gli aspetti tecnici.
L’argomento è illustrato con la forza degli esempi, dai più semplici a quelli più complessi. Le scenografie sono spiegate nella loro evoluzione, in alcuni casi, dagli stessi progettisti: dalla nascita del progetto, all’ideazione
dello spazio scenico, al risultato finale nello studio televisivo.
Le lezioni televisive sono trenta, così strutturate: 3 minuti sull’evoluzione dell’immagine televisiva, dagli
esordi fino ai nostri giorni; 9 minuti dallo studio degli scenografi Cappellini e Licheri; 3 minuti d’intervista con
uno scenografo che ha contribuito a rendere importante l’immagine della RAI.
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4. Le grandi opere di RAI Educational
Nel sito Internet è possibile trovare brani televisivi di repertorio, visionabili in modalità di videostreaming,
schede di commento (testi, immagini e brevi filmati), scenografie e costumi. Alcuni casi sono illustrati dagli
stessi progettisti: per esempio, la nascita di un progetto, l’ideazione dello spazio scenico e il risultato finale nello studio televisivo.
‹ L’elenco delle puntate della versione televisiva è riportato nella sezione di questo volume dedicata alla PRODUZIONE TELEVISIVA
1998-2000 (§ 5.1.11).
‹ I titoli della versione in videocassette di quest’opera sono riportati in § 6.7, nella sez. 6 di questo volume
(OPERE DEL CATALOGO DI VENDITA PER CORRISPONDENZA).
4.5.9 Verdincanto (I serie:Verdi)
un coro verdiano per settemila voci
Un programma in dieci puntate, da un’ idea di Sergio Siminovich e Renato Parascandolo
Consulenti: Rossella Bertolazzi, Giovanna Boda, Giuseppe Pierro
Regia di Gino Landi
Capiprogetto: Stefano Ribaldi, Marco Sabatini
Per diffondere l’educazione musicale nelle scuole italiane, RAI Educational, in collaborazione con il Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso, in occasione delle celebrazioni verdiane, un progetto multimediale al quale ha fatto riscontro un successo di portata insperata: l’iscrizione di Verdincanto nel
Guinness mondiale dei primati.
Verdincanto è un corso di canto corale in dieci puntate televisive, seguito da circa ventimila studenti in settemila scuole italiane, dalle elementari alle superiori, a partire dalla fine di gennaio. Gli studenti, con l’aiuto
degli insegnanti, hanno appreso, a distanza, i segreti dell’esecuzione musicale guidati dal maestro argentino
Sergio Siminovich che gli ha insegnato “Gloria all’Egitto”, dall’Aida di Giuseppe Verdi (riservato alle voci
“adulte”), e “See the conquering”, tratto da Joshua, uno dei più celebri oratori di Georg Friedrich Händel
(per le voci dei bambini). Gli spartiti venivano via via scaricati dal sito Internet del Ministero della Pubblica
Istruzione o da quello di RAI Educational.
Al termine del corso, la Domenica delle palme del 2001, si sono radunati a Roma, nel Palazzo dello Sport
dell’EUR, 8.500 studenti per dar prova, ancora sotto la direzione del maestro Siminovich, delle capacità acquisite grazie al corso televisivo. Nel corso della manifestazione, condotta da Michele Mirabella e trasmessa in diretta dal canale satellitare RaiEdu Cultura, sono stati eseguiti, fra gli altri, il “Gloria all’Egitto” dall’Aida (per
le voci “adulte”), un coro di Händel (per le voci dei bambini), l’Inno di Mameli e il “Va’ pensiero” dal Nabucco. Gli studenti hanno cantato insieme con due cori di cantanti professionisti (“Luca Marenzio” e “Voci bianche dell’Arcum”), accompagnati dall’orchestra dell’Amit.
Sempre in occasione del centenario verdiano, il catalogo di Mosaico.Una mediateca per le scuole si è arric-
4.5 Enciclopedia Multimediale delle Arti
183
chito di ottanta nuovi titoli, corrispondenti ad altrettante unità audiovisive sulla vita e le opere di Giuseppe Verdi, ottenute assemblando opportunamente materiali già esistenti nelle teche della RAI, o anche create ex novo.
4.5.10 Verdincanto (II serie: Mozart)
Un programma in 21 puntate, da un’idea di Sergio Siminovich e Renato Parascandolo
La seconda serie dei corsi d’educazione musicale Verdincanto, prevista per la fine del 2002, è dedicata a Mozart, il più conosciuto tra i compositori “accademici”, che Goethe riteneva essere la più alta espressione della
razionalità dello spirito. Per questa stagione sono previsti due corsi: il primo dedicato al Requiem, il secondo
alla sinfonia N° 41 (Jupiter).
Requiem
Il primo corso è di canto orale: dieci puntate di mezz’ora ciascuna, sotto la guida del maestro Sergio Siminovich che, insieme al coro “Luca Marenzio” e alle “Voci bianche dell’Arcum”, insegnerà le tre sezioni del Requiem agli studenti disseminati nelle settemila scuole dotate da RAI Educational di parabola digitale. Per la descrizione del sistema di formazione a distanza messo a punto da RAI Educational, si rimanda a § 4.11, dove viene descritto il sistema RaiLab.
Jupiter
La seconda serie di dieci lezioni è dedicata alla sinfonia N° 41 (Jupiter), che per fama e semplicità di esecuzione (Do maggiore), si presta a essere eseguita tanto da giovani strumentisti quanto da “orchestrali” alle prime
armi.
Per favorire la più ampia partecipazione di studenti, il maestro Siminovich ha previsto un sistema di partiture idoneo, oltre che agli strumenti originali previsti da Mozart (violini,viole, violoncelli, contrabbassi, flauti,
fagotti, corni, trombe e timpani), anche a clarinetti, tromboni, flauti dolci, chitarre, tastiere, percussioni ecc.
In studio è presente un’orchestra di giovani strumentisti, diretti dal maestro Siminovich.
Il sito Internet
Anche in questa seconda serie di Verdincanto è possibile trovare nel sito Internet tutti gli spartiti delle singole
lezioni, per le diverse voci e i diversi strumenti musicali. Il sito presenterà, inoltre, le più celebri interpretazioni del Requiem e della Jupiter (esecuzioni audio o anche riprese integrali delle esecuzioni, visionabili e ascoltabili in modalità di videostreaming), l’elenco delle scuole iscritte, il numero dei corsisti per ogni scuola, il forum
di discussione ecc.
4.6 Enciclopedia Multimediale dell’Economia
4.6.1 John K. Galbraith, Fondamenti di storia dell’economia
‹ Quest’opera fa parte del progetto I maestri del pensiero, nell’ambito dell’ENCICLOPEDIA MULTIMEDIALE DELLE
SCIENZE FILOSOFICHE (SI VEDA § 4.1.1.8.3).
‹ Per la versione off line dell’opera si veda § 6.31, nella sez. 6 di questo volume (OPERE DEL CATALOGO DI VENDITA
PER CORRISPONDENZA).
4.6.2 Capire l’economia
Una coproduzione RAI Educational - Unione delle televisioni pubbliche europee (UER)
A cura di Markus Nikel
Capoprogetto: Cristina Loglio
È un progetto di coproduzione televisiva internazionale: sette reti pubbliche (ARD tedesca, RAI, Svizzera francese, Channel Four, Finlandia, Polonia e Ungheria) associate al produttore privato Blackbox e a UER, con la
supervisione scientifica delle più prestigiose Università economiche europee, facenti parte del CEMS.
La versione televisiva di quest’opera si articola in dieci puntate di 30 minuti ciascuna, quella off line in dieci videocassette. Nell’analizzare l’economia nei suoi vari aspetti, dal business all’economia pura, dal mercato
globale alle trasformazioni in ambito microeconomico, con particolare riguardo ai fattori di successo dell’impresa, i curatori dell’opera hanno privilegiato l’esposizione dei fenomeni economici emergenti in quest’inizio di
millennio.
Articolazione del progetto
I cambiamenti in economia • Indicatori economici • Mercati e fluttuazioni del mercato • Concorrenza e competitività • Settore pubblico contro iniziativa privata • Investimenti nella crescita economica • Il finanziamento della crescita • Come affrontare la disoccupazione • Il commercio mondiale • L’integrazione europea
‹ Si veda anche § 6.30, nella sez. 6 di questo volume (OPERE DEL CATALOGO DI VENDITA PER CORRISPONDENZA).
4.6 Enciclopedia Multimediale dell’Economia
185
4.6.3 La fabbrica degli spilli: a lezione di economia
Un progetto di Alessandro Roncaglia
Consulenza scientifica di Cristina Marcuzzo
Capoprogetto: Aurelio Castelfranchi
Regia di Marco Bazzi e Teo Eshetu
La fabbrica degli spilli è un programma televisivo che ripercorre la storia dell’economia, dall’antica Grecia a
oggi, attraverso i suoi protagonisti.
Articolato in quaranta puntate monografiche di 30 minuti ciascuna, il programma illustra le caratteristiche
delle diverse scuole e sviluppa i concetti fondamentali della scienza economica, mettendo in evidenza le modificazioni che nel tempo hanno subito la teoria economica e l’economia politica.
Ogni puntata è dedicata a un economista celebre ed è ambientata in uno studio arredato con una scenografia virtuale, in cui scorrono filmati di repertorio, fotografie d’epoca, frontespizi di libri ma anche interviste
“impossibili”, interpretate da attori.
L’economista-attore, sollecitato dalle domande dell’intervistatore e cosciente di trovarsi di fronte a un pubblico di neofiti, presenta le sue teorie illustrando i termini e i concetti con esempi tratti dalla vita pratica e dalla sua esperienza personale. In questo modo le singole teorie sono contestualizzate rispetto allo sviluppo del
pensiero economico.
Titoli
Introduzione • William Petty • Antonio Serra • Richard Cantillon • Bernard de Mandeville • Adam Smith (2
puntate) • Jeremy Bentham • Robert Torrens • Anne-Robert-Jacques Turgot • Charles Babbage • John
Stuart Mill • Stanley Jevons • Alfred Marshall • Philip Henry Wicksteed • Johan Knut Wicksell • Joseph
Schumpeter • Piero Sraffa ( 2 puntate) • Nicholas Georgescu Roegen.
186
4. Le grandi opere di RAI Educational
4.6.4 Storia del pensiero economico
A cura di Alessandro Roncaglia e Cristina Marcuzzo
Questo progetto, a carattere intermediale, si sviluppa a partire da ottantadue interviste-lezioni di un’ora ciascuna, tenute dai maggiori economisti del nostro tempo. Le lezioni hanno per oggetto le dottrine dei classici dell’economia, dagli albori della scienza economica ai nostri giorni.
Arricchite di immagini statiche, filmati, musiche d’epoca e riferimenti all’arte e alla letteratura coeve alle
varie teorie economiche, queste interviste-lezioni confluiranno in una collana di videocassette rivolte agli studenti delle scuole medie superiori e delle università, oltre che a tutti gli appassionati della materia.
La versione su CD-ROM dell’opera consente una navigazione ipermediale fra i testi integrali delle intervistelezioni, i brani antologici tratti dai classici dell’economia e letti da attori, e centinaia di immagini che documentano i periodi storici in cui sono state formulate le varie teorie economiche.
Le interviste-lezioni
JOHN KENNETH GALBRAITH
Prima della moneta
“La ricchezza delle nazioni” di Adam Smith
L’economia classica
Marx e il marxismo: la critica dell’economia politica
Il ruolo storico del boom economico e della depressione
Economia dello sviluppo e del sottosviluppo
Il riciclaggio dei fondi di origine illecita
MICHIO MORISHIMA
Il potere economico del Giappone
JOHN A. DAVIS
Sviluppo economico e imprenditorialità in Italia
VITTORIO MATHIEU
La filosofia del denaro
PAOLO SYLOS LABINI
Lo sviluppo economico in una prospettiva secolare
SIDNEY POLLARD
L’industrializzazione in Europa
MAXIME BERG
Nuove interpretazioni della rivoluzione industriale
EUGENIO ZAGARI
Il mercantilismo
RONDO CAMERON
La rivoluzione industriale: invenzione e realtà
FRANCESCO BARBAGALLO
La questione meridionale
TOSHIO KUSAMITSU
L’industrializzazione inglese
GAETANO CINGARI
Rivoluzione e controrivoluzione nel Mezzogiorno
PETER MATHIAS
La rivoluzione industriale
L’Inghilterra come potenza commerciale e marittima
Risorse, mutamento storico, scienza
ARTHUR SELIKOV
Economia ed ecologia
PAOLO BERNASCONI
La criminalità economica: un fenomeno internazionale
Analisi di alcuni casi tipici di criminalità economica
Il Mercato unico europeo
PATRICK O’BRIEN
Due vie per il XX secolo:
L’industrializzazione in Inghilterra e in Francia
4.6 Enciclopedia Multimediale dell’Economia
187
HERMAN VAN DER WEE
L’economia occidentale nel secondo dopoguerra
CARLO BENETTI
Ferdinando Galiani
IVAN BEREND
Il processo di modernizzazione in Europa
PIERLUIGI PORTA
Ferdinando Galiani
PAUL M. HOHENBERG
L’urbanizzazione in Europa
COSIMO PERROTTA
Antonio Genovesi
RICHARD TILLY
L’industrializzazione e le origini
dello Stato sociale
ENZO PESCIARELLI
Adam Smith
HANS POHL
L’industrializzazione della Germania
SERGIO ROMANO
La supremazia dell’economia sulla politica
ANDREA GIARDINA
L’economia nell’antica Roma
STEFANO FENOALTEA
Vita economica dell’antica Roma
ANNALISA ROSSELLI
Antonio Serra
TONY ASPROMOURGOS
William Petty
AMARTYA SEN
Adam Smith
ANDREW SKINNER
Adam Smith
EMMA ROTSCHILD
Adam Smith
Lingua originale: inglese
FABIO RANCHETTI
Francis Ysidro Edgeworth
Lingua originale: italiano
TIZIANO RAFFAELLI
Simonde de Sismondi
Lingua originale: italiano
EUGENIO ZAGARI
William Petty
GIORGIO GILIBERT
Jacques Turgot
Lingua originale: italiano
MARINA BIANCHI
Nicholas Barbon
PETER GROENEWEGEN
Jacques Turgot
JEAN CARTELIER
François Quesnay
CLAUDIO SARDONI
Jean-Baptist Say
GIORGIO GILBERT
François Quesnay
PHILIPPE STEINER
Jean-Baptiste Say
NEIL DE MARCHI
Bernard de Mandeville
ANNALISA ROSSELLI
David Ricardo
ALBERTO GIACOMIN
Richard Cantillon
FERNANDO VIANELLO
David Ricardo
MARGARET SHABAS
David Hume
NERI SALVADORI
David Ricardo
188
4. Le grandi opere di RAI Educational
PIERO BARUCCI
Thomas Robert Malthus
IAN STEEDMAN
Philip Henry Wicksteed
SAM HOLLANDER
Thomas Robert Malthus
FRANCO DONZELLI
Vilfredo Pareto
MASSIMO PIVETTI
Thomas Tooke
ROBERTO MARCHIONATTI
Vilfredo Pareto
GIANCARLO DE VIVO
Robert Torrens
PIETRO REICHLIN
Vilfredo Pareto
MARK BLAUG
John Stuart Mill
FRANCO ROMANI
Umberto Ricci
SAM HOLLANDER
John Stuart Mill
RICCARDO FAUCCI
Maffeo Pantaleoni
MARCO GUIDI
Jeremy Bentham
MASSIMO FINOIA
Maffeo Pantaleoni
NATHALIE SIGOT
Jeremy Bentham
ANTONIO PEDONE
Antonio De Viti De Marco
BERTRAM SHEFFOLD
Karl Marx
FABIO RANCHETTI
Léon Walras
RICCARDO BELLOFIORE
Karl Marx
IAN VAN DAAL
Léon Walras
ERNESTO SCREPANTI
Karl Marx
ALDO M.MONTESANO
Léon Walras
MARCO LIPPI
Karl Marx
NICOLÒ DE VECCHI
Carl Menger
FERNANDO VIANELLO
Karl Marx
ANTONIO MARIA FUSCO
John Maynard Keynes: produzione, salario e lavoro
MARCO DARDI
Arthur Cecil Pigou
Victoria CHICK
John Maynard Keynes
MAURIZIO ZENEZINI
Arthur Cecil Pigou
Axel LEIJONHUFVUD
John Maynard Keynes
MARCELLA CORSI
Charles Babbage
Luigi SPAVENTA
John Maynard Keynes
BERTRAM SHEFFOLD
Charles Babbage
Marcello DE CECCO
John Maynard Keynes
M-THERESE BOYER-XAMBEAU
Henry Thornton
Nicolò DE VECCHI
Joseph Alois Schumpeter
4.6 Enciclopedia Multimediale dell’Economia
189
Giovanni DOSI
Joseph Alois Schumpeter
Marco LIPPI
Piero Sraffa
Paolo SYLOS LABINI
Joseph Alois Schumpeter
Amit BHADURI
Michal Kalecki
Antonia CAMPUS
Knut Wicksell
Edward NELL
Michal Kalecki
Mauro BIANOWSKI
Knut Wicksell
Claudio SARDONI
Frank Hyneman Knight
Augusto GRAZIANI
Knut Wicksell
DARIO ANTISERI
Von Hayek e la scuola austriaca di economia
Alberto MARTINELLI
Thorstein Veblen
MARINA COLONNA
Friedrich August von Hayek
Maurizio ZENEZINI
Thorstein Veblen
BRUNA INGRAO
Friedrich August von Hayek
Anna SIMONAZZI
Irving Fisher
MASSIMO EGIDI
Friedrich August von Hayek
Robert DIMAND
Irving Fisher
JACK BIRNER
Friedrich August von Hayek
Bruna INGRAO
Stanley William Jevons
DANIELE BESOMI
Roy Harrod
Margaret SHABAS
Stanley William Jevons
DUNCAN K.FOLEY
Joan Violet Robinson
Heinz KURZ
Eugen Böhm-Bawerk
GEOFFREY HARCOURT
Joan Violet Robinson
Giacomo BECCATTINI
Alfred Marshall
LIONELLO PUNZO
John von Neumann
John K.WHITAKER
Alfred Marshall
ROY WEINTRAUB
John von Neumann
Peter GROENEWEGEN
Alfred Marshall
MARCO DARDI
Richard Ferdinand Kahn
Goeffrey C.HARCOURT
Piero Sraffa
PIER LUIGI PASINETTI
Richard Ferdinand Kahn
Pier Luigi PASINETTI
Piero Sraffa
VICTORIA CHICK
John Richard Hicks
Alessandro Roncaglia
Piero Sraffa
ALESSANDRO VERCELLI
John Richard Hicks
4. Le grandi opere di RAI Educational
190
MARIO AMENDOLA
Nicholas Georgescu-Roegen
MALCOM SAWYER
Nicholas Kaldor
PHIL MIROWSKI
Nicholas Georgescu-Roegen
FERDINANDO TARGETTI
Nicholas Kaldor
4.6.5 Smile Junior Manager
la visione manageriale in versione “smile”
Un programma di Luciano Ziarelli
Consulenza generale di Pietro De Gennaro e Pietro Grignani
Capoprogetto: Antonella Proietti
Regia di Sandro Lai
In collaborazione con IG students
Smile Manager è un corso di formazione a distanza realizzato in base ai modelli di management aziendale più
avanzati, messo a punto da RAI Educational in collaborazione con la Fondazione IG students, nell’ambito del
progetto RaiLab, finalizzato all’aggiornamento professionale, all’educazione permanente e all’incontro fra domanda e offerta di lavoro.
È un progetto che – per sviluppare capacità decisionale, attitudine al lavoro d’équipe e consapevolezza delle responsabilità individuali e di gruppo – utilizza musica, immagini, filmati ed elaborazioni computerizzate,
stimolando l’intelligenza emotiva e l’ottimismo creativo. Nel corso delle quattro puntate, di quaranta minuti
ciascuna, si presentano le principali competenze e capacità professionali richieste a chi ricopra incarichi di responsabilità e di relazione, insegnando come acquisirle.
Il corso, trasmesso dal canale satellitare RaiEdu Lab, si rivolge agli studenti delle 850 scuole medie superiori e delle università che aderiscono al Programma di Formazione IG students ed è aperto a tutti gli studenti e
insegnanti delle settemila scuole che RAI Educational ha dotato – in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – di parabole e decoder digitali. Il corso può anche essere seguito su Raitre, nell’ambito della trasmissione televisiva Il Grillo.
‹ Per quanto riguarda il sistema di apprendimento a distanza RaiLab sviluppato da RAI Educational si veda
RAILAB - SISTEMA MULTIMEDIALE PER L’APPRENDIMENTO A DISTANZA (§ 4.11).
4.7 Enciclopedia Multimediale delle Scienze
4.7.1 X-Day - I grandi della scienza del ’900
Un programma di Enrico Agapito, Luisa Bonolis, Pietro Greco
Regia di Enrico Agapito
Questo programma si sviluppa in dodici puntate, per raccontare la scienza del Novecento, le tappe del cammino scientifico e la vita dei grandi scienziati. In questa serie il progresso della scienza è analizzato come l’esito di una razionalità immanente alla scienza stessa, uno sviluppo ascendente fondato sulle spalle dei “giganti”
della scienza e sull’accumulazione del sapere elaborato dalle generazioni seguenti, ma anche come il risultato
di fattori imprevedibili, talora irrazionali: le interazioni sociali, l’agonismo intellettuale (per riprendere un’espressione del Burckhardt) fra gli scienziati ecc.
Di X-day è in preparazione una versione in videocassette, realizzata assemblando gli stessi materiali di base
utilizzati per il ciclo di trasmissioni televisive e tenendo conto delle peculiarità della comunicazione off line.
I protagonisti delle serie televisive e delle collane di videocassette
serie
Enrico Fermi • Niels Bohr • Alfred Wegener • Albert Sabin e Jonas Salk • Alan Turing • Albert Einstein •
Konrad Lorenz • Marie Curie • Max Planck • Wernher Von Braun • James Watson e Francis Crick • Linus
Pauling
I
II serie
Edwin Hubble • Alexander Fleming • Louis e Mary Leakey • Jacques Monod • Abdus Salam • Ennio De
Giorgi • Kurt Gödel • Wernher Heisenberg • Franco Basaglia • Thomas Hunt Morgan • John von Neumann
• Bruno Rossi
‹ Si veda la descrizione della versione off line dell’opera, § 6.32 della sez. 6 di questo volume (OPERE DEL CATALOGO DI VENDITA PER CORRISPONDENZA).
192
4. Le grandi opere di RAI Educational
4.7.2 Pulsar - Storia della scienza e della tecnica del XX secolo
Un progetto di Enrico Agapito e Pietro Greco
Regia di Enrico Agapito
Dalla nascita della teoria della relatività ai primi esperimenti nucleari e alle conquiste spaziali, fino alle recentissime acquisizioni delle biotecnologie e alle nuove conoscenze sulle particelle elementari, Pulsar racconta e
descrive in forma agevole le tappe più significative del progresso scientifico di questo secolo. L’esposizione è affidata a premi Nobel e scienziati di fama mondiale, che spesso intrecciano il racconto scientifico con gli eventi
sociopolitici e culturali dell’epoca, mentre raccontano la vita e le scoperte di personaggi che hanno fatto la storia della scienza. Max Planck e Albert Einstein per la fisica, Thomas Morgan, James Watson, Francis Crick e
François Jacob per la biologia, Linus Pauling e Max Perutz per la chimica, sono alcuni dei protagonisti di quest’opera. Il materiale iconografico e i documenti filmati dell’opera sono per la maggior parte inediti in Italia. Il
progetto comprende una serie televisiva in venti puntate e una collana di dieci videocassette della durata di 40
min. ciascuna.
La versione televisiva di questo progetto, condotta da Virginie Vassart, segue un criterio cronologico.
Elenco delle puntate televisive e dei titoli della collana di videocassette
Gli anni dell’ottimismo • 1900. Nel mondo dei quanti • 1905. La rivoluzione di Einstein • Dentro l’atomo • La
grande guerra • La nascita della genetica • La crisi degli anni Venti • La nuova fisica • La crisi della matematica • 1938. Comincia l’era nucleare • La bomba atomica • 1946-1950. La ricostruzione • DNA: la doppia elica • La conquista dello spazio • Il segreto dei geni • L’uomo sulla luna • Le biotecnologie • Le particelle elementari • L’emergenza ambiente • Tra presente e futuro
‹ Per la versione off line di quest’opera si veda § 6.29, nella sez. 6 di questo volume (OPERE DEL CATALOGO DI VENDITA PER CORRISPONDENZA).
4.8 Enciclopedia Multimediale dei Diritti
4.8.1 Educazione multimediale allo sviluppo umano
Un progetto di Luciano Carrino, Giulia Dario
Capoprogetto: Gianni Bellisario, Francesca De Vita
Questo progetto è indirizzato ai diversi attori dello sviluppo e ai giovani, sia dei Paesi industrializzati, sia dei
Paesi in via di sviluppo.
Il progetto comprende:
–
–
–
–
–
40 lezioni sul concetto di sviluppo, tenute dai massimi esperti internazionali in materia.
30 inchieste televisive che documentano, con esempi, come sia possibile superare gli attuali limiti dello sviluppo.
Una collana di 30 videocassette di un’ora ciascuna, frutto della combinazione delle lezioni, delle inchieste
e dei cartoni animati elencati ai punti precedenti.
Un sito Internet sui diritti dell’Uomo, con collegamenti agli altri siti che nel mondo si occupano della promozione dei diritti e dello sviluppo sostenibile.
Una collana a stampa di manuali che approfondisce i contenuti delle cassette.
I programmi televisivi e i prodotti multimediali sono disponibili in inglese, italiano, francese, spagnolo e portoghese. Per una diffusione capillare nei diversi paesi del mondo, RAI Educational ha in corso convenzioni con le
televisioni dei paesi industrializzati e in via di sviluppo, con le scuole e le Università, con gli attori pubblici e
privati della cooperazione internazionale, con gli Enti Locali impegnati nella cooperazione decentrata e con le
Nazioni Unite.
Le lezioni
Franco Rotelli, Il manicomio, con rispetto parlando
Samir Ben Yahmed, La riduzione della vulnerabilità alle emergenze
Robert Castel, Esclusione sociale e globalizzazione
René Tomkiewicz, La violenza nelle istituzioni
Francisco Cajiao, Educazione e sviluppo umano
Francis Jeanson, La cittadinanza attiva
Lepa Mladenovic, Le donne e la guerra
Khaled Fouad-Allam, Islamismo e fondamentalismo
Michel Rocard, La prevenzione dei conflitti
Gabriel Garcia Marquez, Il ruolo dell’informazione nei processi di pace
Alain Touraine, Le politiche di aggiustamento strutturale
Yoland Bresson, Il reddito minimo di inserimento
Juan Somavia, Il Vertice Sociale di Copenhagen
Reinhard Helmke, I programmi di cooperazione di seconda generazione
Juan Somavia, Le nuove politiche del lavoro
194
4. Le grandi opere di RAI Educational
Bruno Trentin, Le nuove frontiere del lavoro
Bengt-Ake Lundvall, Innovazione tecnologica e processi di apprendimento
Jaime Mirabal, Le politiche nazionali di sviluppo umano
David Capistrano, Il ruolo delle comunità locali nello sviluppo umano
Gaetano Arfè, Storia e sviluppo umano
Francesco De Martino, Politiche e sviluppo umano
Alice Amsden, Liberalizzazione incontrollata e limiti dello sviluppo economico
Michael J. Piore, Concentrazioni produttive ed aree ad alta disoccupazione
John L. Eatwell, Ruolo e limiti dell’intervento pubblico nell’economia
Alfredo Lazarte, Il ruolo delle economie locali nella lotta alla povertà
Christian Saublens, Le reti delle economie locali
Gianfranco Bologna, I Vertici di Kioto e di Rio
Jeffrey Howtin, Le politiche delle Nazioni Unite per la conservazione genetica
Antonio Onorati, Brevetti e proprietà intellettuale in agricoltura
Wolfang Sacks, Ambiente e sviluppo umano
Gilberto Carvalho, Il decentramento nella gestione delle risorse ambientali
Gean Marc Vandelberg, L’agricoltura nello sviluppo economico contemporaneo
Harlem Brundtland, Salute e sviluppo umano
Mirta Roses, Il decentramento dei servizi di salute
Pierluigi Cerato, La prevenzione primaria della salute
Fidel Castro, La ricerca scientifica per lo sviluppo umano
Daniel Cohn-Bendit, Le politiche nazionali per gli immigrati
Clara Gallini, Le maschere del razzismo
4.8.2 Noi, cartoni animati dalle migliori intenzioni
Direzione scientifica Luciano Carrino
Direzione artistica Alfio Bastiancich
Capoprogetto Gianni Bellisario
Il rispetto dei diritti umani è considerato universalmente la base della convivenza civile. In molti casi, tuttavia,
i diritti vengono formalmente riconosciuti, ma sostanzialmente negati. Vi è, dunque, la necessità di un’educazione permanente e diffusa sui diritti fondamentali dei cittadini per la crescita della coscienza civile, del senso
dello Stato e della partecipazione democratica. Da queste premesse è nato il progetto intermediale Noi, cartoni
animati dalle migliori intenzioni in collaborazione con il Ministero degli Esteri e l’Ufficio delle Nazioni Unite
per Servizi e Progetti (UNOPS). Il progetto comprende:
4.8 Enciclopedia Multimediale dei Diritti
a)
b)
195
una serie televisiva di 75 cartoni animati di carattere educativo, della durata di 90 secondi ciascuno, suddivisi in sei temi principali. I minifilm, affidati a prestigiosi realizzatori di cartoni animati (Bozzetto, Manuli, Laganà, ecc.), invitano a superare gli stereotipi delle società cosiddette “avanzate”;
una videocassetta e un CD-ROM che raccolgono integralmente le cinque sezioni dell’opera; una versione a
stampa in cui i cartoni sono stati “tradotti” nel linguaggio dei fumetti (si veda a questo proposito la sez. 6
del volume: OPERE DEL CATOLOGO DI VENDITA PER CORRISPONDENZA).
Titoli delle sezioni
Diritti, democrazia e partecipazione • L’ambiente e lo sviluppo sostenibile • La difesa della salute • La strada
e i trasporti • Le grandi emergenze e la cooperazione internazionale • Gli incidenti domestici
4.8.3 La sveglia: i diritti del cittadino
Un programma di Tito Cortese
Consulenza generale di Ugo Ruffolo
Regia: Enrico Zampini
Capo progetto: Stefano Ribaldi
Sono state finora realizzate due serie televisive, per complessive venti puntate: la prima è dedicata al diritto alla salute e alla famiglia (dall’infanzia alla terza età), la seconda al “pianeta casa”. Le due serie sono andate in
onda nei mesi di novembre e dicembre 2001.
Il programma intende dare ai cittadini l’informazione di servizio necessaria per affrontare le piccole e grandi questioni della vita quotidiana. L’illustrazione dei diritti da far valere e da rispettare nelle diverse situazioni, così come dei doveri e delle regole da osservare, comincia con la riproposizione di “storie” di vita vissuta e
si sviluppa seguendo le indicazioni fornite da esperti delle singole materie, con il riferimento alla normativa italiana e comunitaria, la spiegazione dei termini “difficili” di uso corrente, l’aggiornamento su eventuali cambiamenti in corso (o previsti a breve termine), il confronto tra i diversi punti di vista sul tema in esame.
Le conclusioni sono affidate alla competenza giuridica del professor Ugo Ruffolo, ordinario di Diritto civile
all’Università di Bologna e consulente della trasmissione, noto al pubblico televisivo come “l’avvocato dei consumatori”.
Una breve “striscia” animata riassume, al termine di ogni puntata, i punti principali da ricordare, traendo
qualche utile suggerimento dalle emblematiche “avventure della famiglia Pazienza”, raccontate con garbata
ironia dalla matita di Giuliana Serano.
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4.8.3 Enciclopedia Multimediale della - MediaMente