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Pag. 7 Di Leone diventa consigliere provinciale E il comprensorio del Pollino sale a quota 5 Consiglieri provinciali Francesco Di Leone, Sindaco di Morano Calabro, subentrerà, a breve, al consigliere Giuseppe Giudiceandrea nominato assessore Con qualche mese di ritardo, il Presidente della Provincia, Mario Oliverio, ha integrato la Giunta provinciale con l'inserimento di tre nuovi assessori. A ricoprire l’ambito ruolo nell’esecutivo provinciale sono stati chiamati i consiglieri Giuseppe Giudiceandrea, appartenente a Sinistra Ecologia e Libertà, Giuseppe Aieta del Partito Socialista e Mario Caligiuri di Italia dei Valori. E’ così sfumata d’improvviso l’ipotesi ventilata da tempo di una nomina assessorile per il consigliere di Rifondazione Comunista, Biagio Diana, su cui molti scommettevano da tempo. In virtù di tali nomine, il Consiglio Provinciale, si arricchirà, però, della presenza di un altro consigliere provinciale proveniente dal nostro territorio. Francesco Di Leone, attuale Sindaco di + Morano, primo dei non eletti alle ultime elezioni provinciali del 2009 con Sinistra per la Calabria, infatti, subentrerà a breve nel posto lasciato vacante dal neo assessore Giuseppe Giudiceandrea. Francesco Di Leone è dal giugno del 2009, sindaco di Morano Calabro eletto per la lista civica L’Olmo. Già sindaco del ridente centro montano del Pollino per due legislature consecutive (1993/1994 1997/2001), è ritornato alla guida della res pubblica moranese nel giugno 2009. A qualche giorno di distanza dalla vittoria nelle amministrative scorse, Di Leone si presentava candidato alle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale con “Sinistra per la Calabria” sfiorando l’elezione diretta. Raggiunto telefonicamente Di Leone ha assicurato che lavorerà in sinergia con gli altri quattro consiglieri eletti nel Consiglio Provinciale per continuare a riaffermare il ruolo guida del territorio del Pollino, smentendo categoricamente le voci che lo volevano già lontano dall’Amministrazione moranese. Giuliano Sangineti www.cercacasa.it Castrovillari (Trav. Viale del Lavoro) VENDITA Ampio appartamento in ottime condizioni: 3 camere letto, ampio soggiorno, cucina abitabile, 2 bagni e ripostiglio. Comodo sottotetto e garage. prezzo interessante Castrovillari (Vic. INAIL) VENDITA Splendida villa 450 mq. circa su 4 livelli: ampio soggiorno, cucina abitabile, 4 camere da letto, 3 bagni, 2 ripostigli . Ampio garage, soffitta e taverna. Riscaldamento autonomo. Finiture di primissima scelta. prezzo interessante Castrovillari (Via Fratelli Cairoli) VENDITA Abitazione autonoma 280 mq. su 3 livelli, con giardino interno. Da ristrutturare. euro 113.000 Castrovillari (Trav. 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Il 57% degli elettori italiani, infatti, è andato alle urne per rispondere ai quattro quesiti referendari. I dati definitivi trasmessi dal Viminale indicano percentuali pressoché identiche per tutti e quattro i referendum. Il quorum, è stato superato in tutte le venti regioni italiane. Il dato nazionale del 57% si articola in percentuali di affluenza alle urne tutte, comunque, superiori alla metà degli elettori. Il dato più alto di corsa alle urne, si è registrato in Trentino-Alto Adige con il 64,6%, mentre il più basso, si è avuto, purtroppo, in Calabria con il 50,4. Restando alla Calabria l’affluenza più alta si è registrata nella provincia di Cosenza con oltre il 52% mentre la maglia nera regionale per il numero di votanti è per la provincia di Crotone dove hanno votato una media del 45,10%. Frascineto con il 64,05% seguito da Saracena con il 60,29%, sono i comuni che, nella tornata referendaria del 12 e 13 giugno, hanno fatto registrare, nel nostro circondario, la maggiore affluenza. Morano, con il 48,32% e Lungro con il 50,98%, tra quelli vicini, sono i paesi, invece, dove si è votato di meno. Discreta l’affluenza alle urne a Castrovillari con circa il 54% dei votanti. Questo lo specchietto riepilogativo della tornata referendaria. Il Circolo IDV B. Alfano esulta per il quorum a San Basile Come si può vedere nei primi due quesiti che riguardavano sinteticamente l’acqua come bene pubblico, i SI hanno fatto registrare una percentuale che ha oscillato tra il 97 ed il 98%. Sul nucleare i cittadini del nostro territorio di riferimento, hanno detto SI mediamente per il 96%, mentre sul legittimo impedimento, la percentuale ha oscillato tra il 96 ed il 97%. A Castrovillari, in particolare i SI sull’acqua hanno superato il 98%. Sul nucleare si è arrivati al 96%. Stessa percentuale sul legittimo impedimento. Lo scrutinio castrovillarese, analiticamente, ha fatto registrare i seguenti numeri: Primo quesito: 9.477 preferenze per il SI (98,1%) e 179 per il NO (1,9%). Schede bianche 62 (0,4%); schede nulle 41 (0,4%). Secondo quesito: 9.522 si sono espressi per il SI (98,3%) e Comitato per il SI in festa Il Comitato “2 SI per l’Acqua Bene Comune” che da Castrovillari ha curato la campagna referendaria del territorio del Pollino (incontri/dibattito con le popolazioni a Saracena, Frascineto, Morano C., San Donato Ninea, San Sosti, Oriolo Calabro, Altomonte oltre che in città) ringrazia le popolazioni del comprensorio che hanno risposto con grande impegno e senso civico alla chiamata alle urne, contribuendo alla straordinaria vittoria Si stima che l’apporto del lavoro sommerso al Pil italiano sia oltre il 17%, contro una media dei paesi avanzati dell’Europa a 15 del 4%. Non si esagera quindi quando si afferma che l’economia italiana, e quella Calabrese in particolare, ha nel sommerso uno dei suoi elementi strutturali, che affonda più tenacemente le radici in quei settori dove la destrutturazione del mercato è massima, dove a dominare è il sistema delle micro – imprese, dove è più radicato l’interesse ed il controllo da parte della criminalità organizzata, dove più complesso è il controllo ed il contrasto. Stiamo parlando di due settori in particolare: l’agricoltura e l’edilizia, che insieme al settore dei servizi sono i più colpiti dalla presenza di lavoro nero e grigio, di evasione ed elusione fiscale e contributiva e, non a caso, di una maggiore incidenza di infortuni gravi e mortali. Se a tutto questo aggiungiamo altri due fattori ‐ la connotazione sempre più migrante ed extracomunitaria della manodopera occupata nelle campagne e nei cantieri e l’introduzione del reato di clandestinità, che rappresenta un elemento di ricatto formidabile nei confronti di questi lavoratori, impossibilitati a denunciare l’irregolarità lavorativa perché immediatamente perseguiti penalmente per il reato di clandestinità ed automaticamente espulsi dai confini nazionali – ecco spiegato perché le categorie dell’edilizia e dell’agroindustria della Cgil, la Fillea e la Flai, insieme alla Confederazione Regionale e Territoriale, nell'ambito della campagna nazionale e regionale dal titolo “STOPCAPORALATO”, lanciano una proposta di legge che inserisca nel nostro ordinamento giudiziario il reato di caporalato, attualmente punito, solo in caso di flagranza, con una sanzione amministrativa di appena 50 euro per ogni lavoratore ingaggiato. Occorre dunque superare un limite evidente del nostro ordinamento penale, per questo ci facciamo promotori di una proposta di legge che sottoponiamo all’attenzione ed alla discussione tra tutti i soggetti istituzionali, a partire dalle forze politiche e dalle commissioni parlamentari, convinti che sia giunto il momento di scrivere nero su bianco nei nostri Codici che fare intermediazione di manodopera illegalmente è un reato e come tale va contrastato, accertato, punito. Contestualmente, dobbiamo fare i conti con un altro fattore, per noi essenziale, cioè la tutela di quelle persone che sono alla mercè dei caporali, in particolare i lavoratori extra comunitari, perché se prima del- 163 per il NO (1,7%). Schede bianche 42 (0,4%); schede nulle 34 (0,3%) Terzo quesito: 9.332 per il SI (96,7%) e 314 per il NO (3,3%). Schede bianche 69 (0,7%); schede nulle 40 (0,4). Quarto quesito: 9.321 per il SI (96,8%) e 306 per il NO (3,2%). Schede bianche 76 (0,8%); schede nulle 42 (0,4%). Giuliano Sangineti dei SI che riportano la gestione dell’acqua nel settore pubblico e sconfiggono definitivamente l’ipotesi di centrali nucleari nel nostro Paese (oltre 27 milioni gli Italiani che si sono recati alle urne!). Ma questa vittoria è solo il primo passo: il movimento referendario ha visto l’impegno di tanti giovani capaci ed onesti, gli “indignados”calabresi, che sono l’ossatura della futura classe politica. Ha visto l’impegno entusiasta di tanta gente che si era allontanata schifata dalla politica dei partiti, ha visto il formarsi di una “rete” di solidarietà e intelligenze e concreto attivismo, che non dobbiamo Stop al caporalato. La Cgil lancia una proposta di legge l’entrata in vigore del reato di clandestinità, un cittadino straniero che prestava il proprio lavoro, anche se privo di permesso di soggiorno poteva rivendicare i propri diritti di lavoratore, dopo quella data è stato ritenuto un criminale solo per il suo status di clandestino, ed in virtù di quello status egli non ha potuto agire in difesa dei suoi diritti di lavoratore. Per questo, chi ha denunciato i propri caporali si si è ritrovato in mano il decreto di espulsione. Dunque occorrono clausole di salvaguardia dei lavoratori extracomunitari, che consentano di spezzare il filo doppio che lega vittima e carnefice, clausole che già oggi vivono in importanti protocolli sottoscritti con alcune istituzioni locali e Prefetture. Tanti di questi fenomeni sono presenti nel settore dell’edilizia, che sta rispondendo alla crisi con un aumento di illegalità, che va dall'evasione contributiva, all'utilizzo improprio dell'apprendistato, al sotto-inquadramento, fino all'utilizzo dei muratori a partita Iva ed al ricorso al lavoro nero. Nei cantieri italiani le stime Fillea parlano di 400 mila i lavoratori irregolari e di un moltiplicarsi dei mercati delle braccia in tutto il territorio nazionale, sempre più controllati e gestiti dai caporali della criminalità organizzata che è l’unica “impresa” che cresce in tempo di crisi e si nutre dell’assenza del suo nemico, la legalità. Cassano e la Sibaritide rappresentano storicamente il fulcro di tutte queste contraddizioni ecco perché la nostra proposta parte da questo territorio, dove giorno 16, presso il Teatro comunale di Cassano, ci faremo promotori della proposta di legge che renda il caporalato un reato penale. Situazione simile troviamo in agricoltura, dove a distanza di un anno dalla clamorosa rivolta di Rosarno, siamo costretti a constatare che non è servita a modificare lo stato delle cose e che in Italia si continua a sfruttare quanto e come prima. Oggi come ieri, infatti, le aziende si servono di lavoro nero durante le raccolte dei prodotti più diversi come i pomodori o gli agrumi ed a nulla servono, se non a Anche a S. Basile il quorum è stato superato al di sopra di ogni aspettativa. Il Circolo IDV B. Alfano di CastrovillariLaino Borgo-S. Basile, ringrazia i cittadini di San Basile che hanno premiato, come tutti gli italiani del resto, il lavoro e lo sforzo di chi si è battuto per la difesa di diritti importanti quali la legalità, l’acqua e l’ambiente, al di la del colore politico. Avevamo sottolineato, da più di un anno, a partire dalla raccolta delle firme, l’importanza di questo voto; abbiamo infine chiesto ai cittadini del piccolo borgo italo albanese la mobilitazione generale in vista delle consultazioni referendarie ed è puntualmente arrivata. Domenica e lunedì, come in tutte le città e i paesi d’Italia, anche a S. Basile e in tutti i comuni del Pollino si è notata una enorme volontà di cambiamento per una Italia migliore, più giusta e più onesta. «Grazie, grazie ancora cittadini di S. Basile per il vostro contributo a questa grande vittoria di democrazia, di umiltà e di cultura». Circolo IDV B. Alfano di Castrovillari- Laino Borgo S. Basile disperdere. Sarebbe un imperdonabile errore. Il nostro impegno è quello di continuare le battaglie di civiltà coinvolgendo la tanta bella gente che abbiamo incontrato nell’occasione della campagna referendaria. Intanto la sfilata del 13 sera e la bella festa del 14, in via Roma, sono stati un primo momento di felice aggregazione di quanti hanno lavorato per il bene comune. Solidarietà & Partecipazione - Il Riccio - ISDE -Medici per l’Ambiente (Referenti locali con CGIL del Comitato “2 SI per l’Acqua Bene Comune”). confermare la gravità della situazione, iniziative come il Piano straordinario di vigilanza per l’agricoltura e l’edilizia nelle regioni Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, avviato nella scorso estate dal Governo. Regole chiare, controlli intensificati ed efficaci, sanzioni certe ed esigibili: questi per noi sono gli assi strategici di una coerente e concreta azione contro l'irregolarità e per riaffermare la legalità in un mercato del lavoro che oggi, in presenza di una crisi eccezionale, rischia di subire la più inaudita impennata nella direzione di un peggioramento generale delle condizioni del lavoro. Per tutto questo Fillea, Flai e Cgil, oltre al proprio impegno quotidiano al fianco dei lavoratori per difendere le condizioni di lavoro, estendere i diritti e le tutele, affermare la legalità e la qualità del lavoro e del produrre, oggi si fanno promotori di una proposta di legge che renda il caporalato un reato penale e che segni un primo e significativo passo in avanti nella lotta contro lo sfruttamento dei lavoratori. Alla politica spetterà, invece, il compito di fare propria questa proposta, magari di migliorarla e di approfondirla ma soprattutto di non farla cadere ancora una volta nel vuoto essendo necessario recuperare un ritardo oggettivo della Calabria riguardo ad un adeguamento normativo riferito alla gestione del mercato e dei rapporti di lavoro, con l’obiettivo di determinare quell’avanzamento civile necessario a recuperare le condizioni di uno sviluppo equo e socialmente sostenibile. Per questo, il Progetto di Legge Regionale recante “Disposizioni dirette alla tutela della sicurezza e alla qualità del lavoro, al contrasto e all’emersione del lavoro non regolare”, dovrà a nostro avviso prevedere la definizione di un rapido percorso di diffuso confronto e condivisione sociale e di completamento dell’iter procedurale per l’effettiva approvazione e applicazione unitamente ad un percorso che ci porti, in breve, alla sottoscrizione di un protocollo di legalità con il partenariato economico-sociale a tutela dei lavoratori e delle imprese. Angelo Sposato – Segretario Generale Cgil Comprensoriale Michele Tempo – Segretario Generale Flai Cgil Comprensoriale Antonio Di Franco – Segretario Generale Fillea Cgil Comprensoriale 3 anno IX - n. 23 Lectio magistralis di Buttiglione a Castrovillari «La persona al centro della vita della propria comunità» Tanti giovani, tanta gente che ha voglia di ritornare a vivere la politica, contenuti importanti: questi gli ingredienti del convegno “Sussidiarietà Orizzontale: Il cittadino al Centro”, organizzato dalla sezione dell’UDC di Castrovillari, tenutosi il 10 Giugno presso il Protoconvento Francescano, alla presenza dell’’On. Rocco Buttiglione. La sintesi della serata potrebbe essere racchiusa in in un concetto emerso in maniera chiara dal dibattito: «La sussidiarietà orizzontale non è un fatto meramente giuridico ma un nuovo modo di vivere il Paese, è un progetto di società in itinere». In un periodo storico in cui la politica che è avvertita dai cittadini con freddezza e con indifferenza, la sezione cittadina dell’UDC, coordinata da Eugenio Salerno, ha voluto offrire alla cittadinanza un momento di riflessione su una tematica mai come in questo momento centrale all’interno del dibattito nazionale e comunitario. L’On. Rocco Buttiglione, all’interno della sua lectio magistralis, ha evidenziato tutte le criticità di uno Stato che non può più essere solvente, in maniera esclusiva, rispetto ai bisogni dei cittadini, ponendo una domanda fondamentale: cosa può fare il «cittadino attivo»? La «sussidiarietà orizzontale è proprio la possibilità che la persona ha di essere al centro della vita della propria comunità», concetto chiave della “dottrina sociale della Chiesa Cattolica”. Quindi, non dobbiamo fare altro, anche in questo momento di crisi, che riscoprire la nostra identità, ciò che ha tiva degli intervenuti, tramite la possibilità data agli stessi di compilare un coupon su cui si è richiesto di formulare alla sezione “proposte e suggerimenti” che verranno elaborate e sulle quali partiranno progetti specifici nei prossimi mesi. A ben vedere, l’UDC di Castrovillari, oltre ad apportare il proprio impegno e le proprie competenze all’interno dell’amministrazione pubblica, ha voluto enfatizzare l’importanza dei partiti all’interno di una comunità, adempiendo ad un proprio dovere, troppo spesso di- sempre caratterizzato i nostri momenti di sviluppo economico e sociale, perché «non c’è sviluppo economico senza quello sociale». Lo Stato deve tornare ad essere un’entità umanizzata, fatto dalla persona ma soprattutto al servizio della persona! In quest’ottica «il principio di sussidiarietà orizzontale, - afferma Buttiglione assumendo come interlocutore privilegiato la famiglia, dove la personalità dell'individuo si espande», si pone l’obiettivo di risolvere problemi indissolubilmente uniti alle dinamiche organizzative dello Stato. Bisogna, dunque, «mettere al centro la persona» per poter ottenere risultati «migliori e con meno dispendio di denaro». Le relazioni del Prof. Lindo Monaco e del Dr. Gianni Romeo hanno arricchito il dibattito affrontando: il primo la problematica inerente la funzione e l’importanza dell’impegno dei cattolici in politica, il secondo apportando la propria testimonianza in merito all’ottimo lavoro sviluppato dal Banco Alimentare di Calabria che da anni svolge una funzione silenziosa, simbolo del dono della gratuità, fondamentale per più di 120.000 famiglie in tutta la Regione. Affianco all’On. Buttiglione, significativa la presenza degli On. Roberto Occhiuto, Michele Trematerra e Gianluca Gallo che, ancora una volta, hanno manifestato la propria vicinanza alla città di Castrovillari incoraggiando la sezione cittadina a continuare sulla strada tracciata. Il convegno ha visto la partecipazione at- Uno sportello per gli immigrati a Castrovillari Uno sportello per gli immigrati nell’Area del Piano integrato per le aree rurali PIAR- ARCO POLLINO è nato a Castrovillari da un protocollo d’intesa, firmato in questi giorni, tra il Comune di Castrovillari, la Federazione Provinciale della Coldiretti ed il Consorzio dei Servizi Sociali del Pollino “COSSPO”. Lo ha reso noto il sindaco, Franco Blaiotta, ricordando che “l’azione è finalizzata ad intervenire sui bisogni concreti della persona straniera, attraverso le funzioni di informazione ed orientamento dell’utenza e verso le diverse possibilità di soluzione delle problematiche che essa presenta.Tutto ciò- ha aggiunto- è frutto Corrado: «Per me ha ragione Tamburi» Riceviamo e pubblichiamo. Un filosofo moderno,parlando dell'integrazione dei popoli,l'ha paragonata alla ricetta della maionese. Se, diceva, non si fa un nucleo solido (fatto di tradizioni, di cultura, di comune sentire) e si mettono alla rinfusa gli ingredienti,la maionese impazzisce.Cosi, mi permetto di dire del PDL: se non vi e' un nucleo solido anche questo impazzisce. Bene,il nucleo solido vi era, pur con le differenzazioni anche dure che in politica ci stanno, ed era il nucleo dell'ex AN ovvero chi, almeno per due volte consecutive ha votato AN o almeno il centrodestra (in questo tempi di relativismo etico non e' il caso di essere integralisti.....) e non altri partiti o addirittura altri schieramenti a seconda delle opportunita' o convenienze. In questi ultimi anni, diciamo dagli ultimi della precedente legislatura, si e' fatto di tutto per distruggere questo nucleo, cercando di emarginare chi da tempo si era speso in AN, per un progetto di trasformazione della citta', contro la sinistra e le lobby mascherate da societa' civile dando spazio e ascolto a persone che nulla avevano a che fare con i valori politici ed etici della Destra. Un ambiente mefitico prodotto da chi, fino a poco tempo fa, è stato molto vicino al sindaco. Un ambiente fatto di pettegolezzi e mezzi da bassissima cucina,tali da far venire i brividi. Questo sodalizio pare si sia inter- menticato, che è quello di formare e creare dibattito per arricchire, sempre più, di contenuti la programmazione politica dei prossimi anni. Un dato non secondario, della serata, è stato l’aver dato spazio ai giovani componenti della sezione, dimostrando alla cittadinanza che l’UDC non è mai stato e non è il partito di pochi, ma il luogo ideale per far crescere le nuove generazioni in maniera sana e consapevole,“candidandosi” quale luogo privilegiato per i giovani desiderosi di impegnarsi per la propria città! rotto per le alterne vicende delle ultime crisi,ma questo non dice nulla sulla reale esistenza del sodalizio, bensi' sulla caratura politica e morale dei partecipanti al sodalizio stesso(en passant si ricorda che c'e' chi ha ceduto la Presidenza del Cosiglio senza far venire meno la fedelta' agli amici e al progetto politico). Si e' arrivati al punto di negare la tessera di AN a ex consiglieri comunali,ad ex assessori,capigruppo,forse ad ad ex consiglieri provinciali,che pure avevano fatto la storia del partito e questo per fare terra bruciata e forse non disturbare i manovratori.Un gruppo politico va in crisi,a volte per sconfitte,a volte magari perchè coinvolti in scandali. Bene si e' cercato(in parte il tentativo e' riuscito)di distruggere un nucleo vincente e nemmeno sfiorato non da scandali,ma dalla maldicenza della cattiva politica. Adesso dare la colpa a Tamburi per aver trovato solo macerie, dopo aver contribuito a crearle, o per aver fatto critiche,dapprima interne e inascoltate,su alcuni lavori,il cui stato non si sa se attribuire ad incapacita' o infedelta',mi pare per lo meno ingeneroso(e non si vuole per nulla criticare l'enorme lavoro fatto dall'Amministrazione ,soprattutto nel primo quinquennio). Questo e' quanto, tanto per essere chiari. Franco Corrado di un attento lavoro di programmazione che si sta portando avanti nell’interesse di questa comunità in una visione comprensoriale che dà particolare rilevanza alle problematiche sociali e, nello specifico, a migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli operatori agricoli.” “Il progetto “Sportello Immigrati” nel- l’area del PIAR, si inserisce nel contesto socio economico- ha precisato ancoraponendosi l’obiettivo generale di diventare il punto di riferimento per l’utenza straniera riguardo all’ascolto, all’accompagnamento, all’informazione, all’orientamento, e di supporto per azioni di integrazione nonchè su questioni più generali (salute, ricongiungimenti ecc.).” L’iniziativa si muove nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 (PSR) della Regione per il quale il Comune ha avuto un contributo complessivo di 335 mila euro. Il Comune di Castrovillari, intanto, ha già presentato nuovi progetti al Dipartimento Agricoltura in risposta all’avviso pubblico relativo alla seconda annualità. Vizzi (Idv) promuove l’incontro tra i consiglieri provinciali del Pollino CASTROVILLARI - Lavorare in sinergia, al di là degli schieramenti politici, per rilanciare il territorio. E’ questo, in sintesi, il senso dell’iniziativa, che si è tenuta sabato 14 giugno a Castrovillari, nella sala convegni della chiesa di San Girolamo. All’incontro, dal titolo: “Le idee di ognuno per un progetto d’insieme”, promosso dal responsabile cittadino di Italia dei Valori, Pinuccio Vizzi.Vi hanno preso parte i quattro consiglieri provinciali della zona del Pollino: Piero Vico, Biagio Diana, Riccardo Rosa e Gianluca Grisolia, i quali hanno dato il proprio contributo al dibattito. “Ho voluto riunire i consiglieri provinciali – spiega Vizzi- perché sono quelli che sul territorio possono fare qualcosa”. “Sono capaci –aggiunge- poiché possono fornire delle proposte per lo sviluppo di questo territorio, per il quale non ha mai lavorato nessuno”. Diversi, va detto, i temi sul tappeto, che sono stati dibattuti, dal welfare al turismo, dal lavoro alla sanità. A tal proposito, Piero Vico fa sapere che,“come consiglieri provinciali, insieme a Diana siamo stati i firmatari di un ordine del giorno in cui chiedono un Consiglio provinciale aperto per discutere del destino della sanità e degli ospedali”. “Gli ospedali –dice- devono restare aperti, pur continuando il processo di ristrutturazione”. Oltre alla sanità,l’esponente del Pd si sofferma, però, su altri temi, quali, lo sviluppo del distretto agroalimentare di qualità, il sociale ed il turismo culturale e religioso. Due aspetti, quest’ultimi, in grado di creare lavoro. Di turismo parla anche il consigliere Diana, secondo cui “il nostro territorio ha vocazione agricola e turistica e, tramite questi due progetti, si deve sviluppare un progetto comune”. Per Gianluca Grisolia, invece, “ visto che non è più pensabile che il posto di lavoro lo crei l’ente pubblico, bisogna concentrare la politica sulla “deregulation del privato”. Ciò, nel nostro territorio, vuol dire un Parco a misura d’uomo”. All’incontro ha aderito, come detto, anche il consigliere Rosa, il quale, nel ricordare che l’iniziativa è stato un modo per evidenziare che, nonostante le divisioni di partiti, c’è grande convergenza su molte prerogative del territorio, ha annunciato che “dopo il Palazzetto dello Sport, a Castrovillari, sarà la volta dell’aeroporto di Sibari”. Uno storico obiettivo, l’ha definito, che “potremo raggiungere-ha detto- solo insieme”. 4 anno IX - n. 23 Calabria. Possibile un terremoto come quello di Fukushima Leonardo Seeber, professore al Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University, è uno dei sismologi più noti al mondo e da, ormai, sette anni torna in Calabria per studiare l' area del Pollino."Durante questi 12 milioni di anni -" spiega Seeber, in una lunga intervista concessa al Corriere della Sera -" la Calabria ha viaggiato verso sudest per circa 300 km, dalla Sardegna alla sua posizione attuale alla velocità di circa 3 centimetri l’anno, molto veloce in termini geologici . Questo movimento è stato potenziato dalla "subduzione calabra" e ha spinto il lembo nord della Calabria a urtare progressivamente contro l’Apulia, il micro-continente che comprende Italia e Adriatico, formando progressivamente la catena appenninica", "Nell’area del Pollino-" continua il professore della Columbia University-" il processo di collisione, compressione e innalzamento, che ha dato vita agli Appennini, è in piena azione e ha creato una pendenza verso l’Ap- pennino futuro, quello che è giù negli abissi dello Ionio e ancora non si è formato. Questa pendenza a sua volta provoca una distensione lungo l’asse appenninico, una sorta di allungamento della catena". Questo tipo di processo in atto causa terremoti rari ma molto intensi, come quello avvenuto di recente in Giappone precisa, infatti, Lorenzo Seeber "Anche quel terremoto si rifà a un sistema di sub- duzione, anche se di scala assai più vasta di quello calabrese. In Giappone erano convinti che la subduzione avvenisse asismicamente, senza terremoti, e la zona che si è “rotta” era considerata una di quelle a minor rischio sismico del Paese. Esistono faglie che provocano terremoti rarissimi ma devastanti, guai a dirsi certi che una faglia si muove senza conseguenze». Seminario sui vulcani della terra Organizzato dal Club Alpino Italiano Sezione di Castrovillari Conclusasi nel mese di maggio la rassegna “CinemaMontagna” - che ha visto la proiezione di 5 interessanti film di montagna- continuano gli appuntamenti culturali organizzati dalla Sezione di Castrovillari del Club Alpino Italiano con il Seminario “Viaggio alpinistico fra i vulcani della terra”. Il 2 giugno scorso, alla presenza di un pubblico attento e qualificato, nell’accogliente Teatro della Sirena di Castrovillari, il prof. Onofrio Di Gennaro, già Consigliere Centrale del Club Alpino Italiano, dalle pendici del suo Vesuvio in Napoli, ci ha condotto per mano in un viaggio virtuale sull’orlo di quasi tutti i vulcani attivi della Terra. Lo ha fatto con la squisitezza che lo contraddistingue, sfogliando le diapositive come se fossero sue creature. Ci ha raccontato tutto della loro formazione, composizione, ed attese di vita delle persone su cui i vulcani fanno sentire le loro manifestazioni sempre disastrose. Eh si, visto che quasi tutti noi nutriamo una sorte di amore e odio nei confronti di queste montagne fumanti, l’amico vulcanofilo Onofrio, in ascesa solitaria in talune in spedizioni, le ha visitate con l’intento di trasmettere la sua passione e le sensazioni che si provano passeggiando sulla pancia o sull’orlo di crateri; in prossimità di spaccature traboccanti di lava, e magari di fronte ancora al gorgoglio del brodo primordiale della vita terrestre. Il viaggio, per raccontare la storia dei vulcani, parte ovviamente dal monte Somma e dal Vesuvio. Il primo, collassato nei millenni, dall’alto dei suoi 3000 m originari; gli resta accanto il Vesuvio il cui magma si agita sotto i detriti. Le sue ceneri e lapilli soporiferi che seguiranno al prossimo botto come quello della distruzione di Pompei, però, non spaventa l’alta densità antropica che dal luogo trae vantaggio agro alimentare per la fertilità del terreno. La gente che vive alle falde del Vesuvio, dell’Etna, dello Stromboli, come in ogni altro vulcano, ha nell’anima la consapevolezza diuturna della vita e la percezione della morte in simbiosi con l’anima dei vulcani il cui magma, rimuginando nelle sue viscere o fuoriuscendo lo tiene in vita modellandolo, per circa un milione di anni della sua esistenza. Tra una diapositiva e l’altra, le pause sono state arricchite da resoconti di viaggio piacevoli e talvolta intriganti favorendo la distensione e l’interesse. Per circa due ore, siamo andati a spasso sul tetto dei cinque continenti, alla ricerca di paesaggi interminabili, scarsamente popolati e montagne esiliate dalla stessa natura dove fuoco e ghiaccio convivono. Eloquenti le scene di vita semplice di genti, di tribù e villaggi sperduti che pur di vivere accanto ai propri vulcani, sopravvivono di agricoltura e pastorizia. Ci siamo rifatti gli occhi, come si suole dire; in realtà viaggiare è vedere con occhi diversi e dire che di luoghi spettacolari la natura abbonda, specialmente in Seeber, infine, parla di possibili tsunami nell' area del Mediterraneo «Non sarei così precipitoso a escluderlo. La misura del maremoto è determinata da quanto si muove la faglia e quanto si innalza il fondo marino, non dalla forza del terremoto o dalla massa d’acqua circostante. Se la faglia è ripida – uno spostamento di 30 metri si traduce in un innalzamento del fondo marino di 15 metri – è uno tsunami». prossimità di luoghi vulcanici che rappresentano al presente le ferite del lento trasformarsi della materia terrestre, alla luce del sole, che si perpetua da circa 4,7 miliardi d’anni! Questa è l’età della Terra. Per citarne alcuni di vulcani, ci piace ricordare il Chimborazo in Equador, con i suoi 6350 m e per la conformazione terrestre su cui si estende, è la vetta più vicina al sole. Siamo rimasti affascinati dalla rigogliosa vegetazione di granturco, caffè, fagioli, pomodori e infiorescenze appariscenti che crescono alle loro pendici. Abbiamo spiccato un salto in Argentina presso l’Aconcagua 6962 m, presso il lago solforoso Irazù 3432 m, in Costarica, siamo passati sui crepacci ghiacciati al Pico Mayer 5465 m in Messico. Il viaggio continua senza avvertire la stanchezza, nei presenti, nonostante l’alternanza dei continenti. Dai Geyser dell’Islanda, passiamo alle Hawaii dove esiste il più grande vulcano attivo della Terra, il Mauna Loa 4170 m con i suoi Hornito, lava a corda e conformazioni a budella. Attorno ad alcuni vulcani esistono strane conformazioni naturali di ghiaccio come il campo di penitentes, bombe salciccia ed altrettanti fenomeni atmosferici come i tifoni, il “Viento Blanco”( fa desistere dal proseguire) e “la Contessa dei Venti”(provoca una tempesta d’aghi di ghiaccio). Il seminario è servito a conoscere più da vicino i vulcani ed a non temerli. I vulcani in attività, sono la testimonianza della vitalità del nostro pianeta. Nella fase interattiva del seminario, che n’è seguita, unanime è stato il pensiero rivolto a due nostri concittadini, Armandino Frunzi e consorte, periti per una fatale improvvisa eruzione sull’Etna. Mimmo Filomia 5 anno IX - n. 23 L’Accademia Cuba Danza “Kledy Dance” in “Ti regalo il mio cu re” saggio di fine anno Protoconvento Francescano Sabato 25 giugno, ore 20.30 Le allieve del corso di danza classica di Rossana Annicchiarico presentano “il Valzer dei fiori” su musiche di Tchaikovsky Una rappresentanza del corpo di ballo dell’Accademia Cuba Danza La creatività castrovillarese protagonista al Premio Tecnico Italiano della Pubblicità I giurati del Mediastars hanno eletto come migliore in assolutoil progetto “Sei Mai Stato in una Skoda?” realizzato dall'agenzia rodigina Jiki, capitanata dal castrovillarese Fabrizio Vindigni Ricca Milano – 31 maggio 2011- Dopotutto i giovani castrovillaresi, vicini o lontani, riescono comunque a far parlare di sé. Ultima notizia, datata 31 maggio 2011, è quella proveniente dall'auditorium San Fedele di Milano, a due passi dalla “Madunina”, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione del XV Premio tecnico della pubblicità Italiana, più comunemente conosciuto come Mediastars. Organizzato dall'omonimo editore, il riconoscimento premia ogni anno le eccellenze progettuali nel campo pubblicitario italiano, selezionate duramente tra centinaia di campagne iscritte alla competizione. Quest'anno i giurati del Mediastars, tecnici e pubblicitari di tutta Italia, hanno de- ciso di eleggere come migliore in assoluto, per la sezione “Promotions”, (azioni promozionali fuori dal punto vendita) il L’Oracolo del tempo progetto “Sei Mai Stato in una Skoda?” realizzato dall'agenzia rodigina Jiki, capitanata dal castrovillarese Fabrizio Vindigni Ricca e dalla padovana Marta Bertazzo. Il riconoscimento premia una campagna svoltasi a Rovigo nei mesi di Maggio e Agosto 2010, eseguita presso il cinema multisala della città, dove una squadra di 12 persone, ai comandi dell'agenzia Jiki ha allestito le poltrone delle sale di proiezione con dei supporti cartacei realizzati ad hoc per simulare l'abitacolo di una Skoda. L'utenza del cinema si è trovata quindi a vivere un'esperienza di marketing ambientale del tutto insolita, trovandosi accomodata su una poltroncina allestita con poggiagesta, volante e cambio inserito nel portavivande, il tutto realizzato con del semplice cartoncino stampato. “Sei Mai Stato in una Skoda?” simula ed invita a provare una vera Skoda. Unendo grande creatività e progettualità a costi ridotti e risultati tangibili, il progetto Jiki ha conquistato il consenso della giuria vincendo la concorrenza di agenzie di carattere nazionale e internazionale come Red Lion Communication e Cayenne, seconde classificate ex-aequo nella stessa categoria. Oltre ad aver prodotto uno dei 10 migliori progetti pubblicitari Italiani per il 2010, Fabrizio e Marta,insieme a tutto il team Jiki, hanno ritirato i premi “Special Stars” per la realizzazione grafica (Visual) e la realizzazione dei testi (Copy) della campagna, vedendosi premiati in prima persona per l'apporto tecnico e le “skills” specifiche dimostrate nel progetto. Angelo Filomia di Vincenzo Fuscà COMPRO/VENDO/SCAMBIO Orologi e gioielli da collezione importanti d’epoca e moderni delle migliori marche Possibilita’ di creare capolavori unici di orologeria in serie limitate, pezzi interamente forgiati a mano dal connubio di smalti, micro mosaici e quantaltro si voglia sposati con il tipo di metallo che si preferisce come acciaio, oro, argento, interamente realizzati a mano dal sig. Zannetti noto maestro orologiaio di Roma con il quale collaboro personalmente. Via Federico D’atri n. 14 (trav. via Roma) - Castrovillari Tel. 0981.1980547 - Fax 0981.1980475 Cell. 347.9749185 - 347.3564778 e-mail:[email protected] Si effettuano riparazioni di orologi e gioielli e creazioni fatte interamente mano di gioielliI 6 anno IX - n. 23 Renzo Caligiuri spinge per l’aeroporto della Sibaritide Una cordata di imprenditori potrebbe formare una società di capitali per la realizzazione dell’impianto Una cordata di imprenditori del settore agro-alimentare, che ha come capofila il Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, guidato dal Cav Renzo Caligiuri, e di operatori turistici della Sibaritide è pronta a partecipare fattivamente alla realizzazione dell’aeroporto di Sibari. Gli imprenditori agroalimentari e gli operatori turistici si stanno organizzando, forti del grande interesse e della disponibilità dichiarata da alcune Istituzioni come l’Amministrazione Provinciale di Cosenza e la Camera di Commercio di Cosenza, per dare vita a un’associazione, che successivamente si costituirà in vera e propria società di capitali, per la realizzazione “La Commissione Territoriale per la Tutela della Salute nell’Area del Pollino si è recata nell’ospedale di Mormanno su invito del sindaco, Guglielmo Armentano, per discutere delle criticità di questo nosocomio, decidendo di attivare con urgenza ogni iniziativa utile affinché le due unità operative di riabilitazione e di medicina e lungo degenza non rischino il collasso per carenza di personale medico. Erano presenti oltre al primo cittadino di Mormanno i sindaci di Acquaformosa, Giovanni Mannoccio, di Cassano, l’onorevole Gianluca Gallo, di Castrovillari, Franco Blaiotta, di Lungro, Giuseppino Santoianni, e di Morano, Francesco Di Leone, oltre i vice sindaci di Frascineto e Laino Castello, nonché il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, onorevole Domenico Pappaterra, i consiglieri provinciali Gianluca Grisolia, Biagio Diana e Piero Vico ed i membri della Commissione Consiliare Sanità del Comune di Castrovillari, Franco Corrado, Domenico Donadio, Ferdinando Laghi, Domenico Lo Polito e la presidente Ma- dell’aeroporto. “Il nostro obiettivo dichiarato è quello di realizzare l’aeroporto di Sibari”, ha dichiarato il presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, Cav. Renzo Caligiuri. “Lo sappiamo che non è facile, ma noi ce la metteremo tutta. Sapere di non essere soli in questa battaglia, però, ci rende tranquilli sul raggiungimento dell’obiettivo. Al nostro fianco abbiamo alcune importanti istituzioni come la Provincia di Cosenza, guidata dall’On. Mario Oliverio, la Camera di Commercio di Cosenza, guidata dal presidente Giuseppe Gagliotti, nonché tutti i sindaci della zona che, nell’ultimo incontro tenutosi a Ter- ranova da Sibari, hanno dato la disponibilità e l’assenso delle loro amministrazioni comunali a partecipare attivamente alla realizzazione dell’importante infrastruttura. Siamo ancora in attesa, però, di conoscere la volontà della Regione e del presidente Scopelliti, così come vorremmo sapere cosa ne pensano i due nuovi sindaci di Cosenza e di Rende, Mario Occhiuto e Vittorio Cavalcanti, sulla realizzazione dell’aeroporto di Sibari. Al presidente Scopelliti, come imprenditori agricoli e turistici, vorremmo ricordare che noi non ci battiamo per la realizzazione di un aeroporto internazionale. L’obiettivo degli imprenditori agroa- limentari è quello di avere uno scalo aeroportuale che permette ai prodotti di questa terra, che oramai hanno conquistato una grande fetta del mercato italiano ed europeo, di raggiungere i mercati nel minor tempo possibile e con costi minori. Il desiderio degli operatori turistici è quello di avere uno scalo aeroportuale che potrebbe permettere ai tanti turisti che vogliono trascorrere le loro vacanze in questa zona di raggiungerla in tempi ragionevolmente <europei> senza essere costretti a misurarsi con i tempi biblici di percorrenza di una ferrovia obsoleta o di una rete stradale inefficiente, pericolosa e da terzo mondo. Gli imprenditori aderenti al Distretto, lo ribadisco ancora una volta, ha concluso il Cav Renzo Caligiuri - per la realizzazione dell’aeroporto sono in prima linea e sono pronti a parteciparvi fattivamente, anche a livello economico. Infrastrutture moderne e al passo con i tempi per noi rappresentano una vera priorità. Il nostro sogno, e per questo ci stiamo battendo da tempo, è di avere anche in questo lembo di territorio un sistema di movimentazione dei nostri prodotti e delle nostre merci che velocizzi i tempi e, soprattutto, abbatti i costi di trasporto”. Mormanno/La Commissione territoriale per la Tutela della salute affronta i temi e le criticità del presidio ospedaliero risa Urso. Non erano, invece, presenti per motivi istituzionali i sindaci di San Basile, Laino Borgo e Saracena che, tuttavia, hanno preventivamente dato piena disponibilità di adesione ai deliberati della Commissione. Dopo la breve ma efficace relazione del sindaco di Mormanno, che ha lanciato l’allarme sul presidio della sua comunità e gli interventi tecnici dei dottori La Bruna e Peccirillo, tutti i contri- buti che si sono susseguiti hanno fatto proprie le difficoltà rappresentate. Negli interventi è stata espressa unitariamente la volontà di sottolineare al Commissario Straordinario dell’ASP, Gianfranco Scarpelli, la particolare situazione in cui si dimena l’ospedale di Mormanno, oltre le altre inerenti i presidi di Castrovillari e di Lungro, già esposte alla Regione nell’incontro con il dottor Scaf- Firmo/La festa di Sant’Antonio da Padova al quartiere Cerzitello Anche quest’anno, cosi come avviene da circa un ventennio, in occasione della festa di sant’Antonio da Padova, il quartiere di “Cerzitello” ha organizzato una partecipata processione con le statue di san Antonio e di san Cosma e Damiano. Una “festa” voluta e organizzata, nei minimi particolari, dagli abitanti di “Cerzitello” che, grazie alla disponibilità del Papas Mario Santelli e alla fattiva partecipazione dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Palermo, ha visto una grande partecipazione di fedeli, provenienti non solo dagli altri quartieri di Firmo ma anche dagli altri paesi della Valle del Tiro. Durante la processione il quartiere “Cerzitello” è stato addobbato a festa, in ogni piazzetta è stato allestito un altarino. L’intero percorso della processione è stato allietato dalle note suonate dalla banda musicale del comune di Laino. “L’ITALIA IMMAGInATA”AL CAFFE’ TEATRO DEL PIAnTO E DEL RISO “150 anni di delusioni: Il fallimento del Risorgimento nella letteratura italiana” Castrovillari - Venerdì 3 giugno, al Caffè Teatro del Pianto e del Riso, si è svolto l’incontro con Margherita Ganeri dal titolo “150 anni di delusioni: Il fallimento del Risorgimento nella letteratura italiana”. Si tratta del quarto incontro della rassegna “L’Italia immaginata. Lo stivale del futuro - prospettive d’impegno”, organizzata dalle associazioni culturali “Tra Mondi” e “Aprustum”. “La rassegna nasce dall’esigenza di immaginare una nuova Italia, nel tempo della televisione e della politica spettacolare - spiega Marco Gatto presidente di “Tra Mondi” - eppure, oggi più di prima, a essere in crisi, privati della loro funzione civile, sono quei modelli culturali ed educativi capaci di fornire gli strumenti per costruire una col- lettività rispettosa del passato e protesa verso un futuro migliore”. L’incontro con la prof.ssa Ganeri è stato introdotto dalla proiezione del film “Noi credevamo” di Mario Martone, potente affresco del Risorgimento e delle sue contraddizioni per spiegare la storia di oggi, sull’onda del melodramma e dei giovani mazziniani che dal Sud si erano illusi davvero di unire l’Italia. Margherita Ganeri è docente di letteratura italiana contemporanea e coordinatrice del dottorato di ricerca in scienze letterarie presso l’Università della Calabria. Collabora a varie riviste italiane e straniere. È stata Visiting Professor nelle università di Cambridge (GB), Stony Brook (USA), Middlebury (USA) e altre. fidi. Il Commissario dell’ASP incontrerà a Castrovillari venerdì prossimo, alle ore 15, presso la sala 14 del Protoconvento Francescano, la Commissione Consiliare ed i Sindaci del comprensorio, per come preannunciato dal presidente Marisa Urso. Attualmente le due unità operative di medicina e riabilitazione dell’ospedale di Mormanno possono contare su un organico di sette medici a fronte dei quindici, complessivamente previsti dalla norma per l’accreditamento. In questa situazione sono necessari almeno tre nuovi medici per assicurare l’assistenza diurna alle persone in de- genza. In caso contrario , permanendo la difficoltà di organizzare i turni di lavoro, si paventa l’impossibilità di continuare a garantire quei livelli essenziali di assistenza fin qui erogati. Le difficoltà del nosocomio di Mormanno sono state attenzionate anche al Presidente della Commissione Regionale Sanità, onorevole Nazareno Salerno, che sarà a Mormanno mercoledì 22 giugno in orario da precisare, per come annunciato dal consigliere regionale Gianluca Gallo nel corso dell’incontro.” Il Presidente della Commissione consiliare Sanità Marisa Urso Ad “Exposcuola 2011”, lo storico Antonio Iannicelli rilancia il ruolo di Giuseppe Pace nel Risorgimento Nell’ambito delle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, nei giorni 25 e 26 maggio si è svolto presso la Delegazione Municipale di Sambiase la manifestazione Exposcuola 2011, organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Catanzaro. La manifestazione ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole del comprensorio di Lamezia Terme, nonché di appassionati di storia che hanno trattati aspetti diversi del Risorgimento Italiano. Tra gli intervenuti il concittadino Antonio Iannicelli, da anni residente a Catanzaro, che ha intrattenuto la folta platea di studenti con la delineazione di figure poco note del Risorgimento e nello specifico di italo-albanesi. Iannicelli ha fatto conoscere al pubblico intervenuto Luigi Comi di Caraffa, prefetto del seminario di Catanzaro che nottetempo scappò per seguire Garibaldi divenendo maggiore dell’esercito. Pier Domenico Damis che alla testa di 500 Lungresi si portò in Campotenese per sbarrare la strada alle truppe Borboniche scese in Calabria per sedare la rivoluzione. Prigioniero a Nisida e Procida insieme ad Attanasio Dramis di San Giorgio Albanese, amico di Agesilao Milano, attentatore di Ferdinando II Caraffa, anche lui arrestato e condannato per i fatti del ’48. Iannicelli ha infine intrattenuto la platea con il suo ultimo lavoro“Giuseppe Pace, colonnello di Garibaldi e deputato nazionale di Calabria Citra”, Edizioni Il Coscile 2011. Una figura di primo piano del Risorgimento in Calabria e nel Mezzogiorno. Espressione della sinistra militare garibaldina, Giuseppe Pace fu una guida politica che seppe portare sul Voltuno più di 1000 volontari divenendo forza decisiva per l’esito della battaglia del 1 ottobre. Deputato al parlamento nazionale, al pari di tanti liberali resto coinvolto nella lotta al brigantaggio, come Ispettore delle Guardie Nazionali della Basilicata a Potenza. Gaetano Pugliese 7 anno IX - n. 23 Il clan dei cassanesi voleva uccidere il PM Luberto “Portami un'arma e in due o tre giorni ammazziamo Luberto!" I clan di Cassano stavano preparando un clamoroso attentato contro il pm antimafia della Dda di Catanzaro, Vincenzo Luberto. L'hanno scoperto per caso i carabinieri del colonnello Francesco Ferace ascoltando delle intercettazioni eseguite nell'ambito di una inchiesta antidroga condotta in collaborazione con i poliziotti del commissariato di Castrovillari, diretti dal vicequestore Giuseppe Zanfini. Luberto, che è in servizio alla procura distrettuale dal 2003, è stato pedinato per settimane dai "basisti" cosentini della cosca di Cassano che intendeva eliminarlo. Il magistrato ha istruito in questi anni le più importanti inchieste condotte contro la criminalità organizzata della Sibaritide e del Coriglianese ottenendo pure la condanna all'ergastolo dei più temuti boss dell'area ionica del Cosentino. I prefetti di Catanzaro e Cosenza, Reppucci e Cannizzaro, hanno disposto il rafforzamento della scorta al magistrato Nelle intercettazioni eseguite , le voci si accavallano confusamente. Il telefonino cellulare attivato da Haramis De Rosa, 21 anni, per chiamare un "compare" funge inconsapevolmente da microspia. Il giovane cassanese è in compagnia di altre tre persone. Una di queste è Tommaso Iannicelli, 32 anni, detto "il calciatore", pare membro della cosca del boss Franco Abbruzzese. Il carabiniere che segue dalla sala intercettazioni l'evoluzione della convulsa conversazione viene improvvisamente attraversato da un sinistro brivido alla schiena. Le parole che sta ascoltando sono pesanti come pietre. Fanno paura. Qualcuno tra i presenti, infatti, dice: «Era convinto che era solo...Mò, ho detto vieni sennò poi, ho detto, due o tre carabinieri che confermano che era là sotto ma stamattina era convinto, veramente... Noi abbiamo detto che il primo non si poteva fare, stava pure piovendo e se dovessero incappare...Ammettiamo che era là sotto, facciamo l'ipotesi che era solo... poi ci chiamate, portami un'arma e in due o tre giorni ammazziamo a Luberto!». È il 31 maggio. L'investigatore allerta subito il comandante provinciale dell'Arma, Francesco Ferace e il responsabile del Reparto operativo, Vincenzo Franzese. Gli ufficiali fanno riavvolgere il nastro e ascoltano il colloquio che li impressiona. Intercettazioni compiute nei giorni precedenti (il 23 maggio) già rivelavano, infatti, che Iannicelli e un suo sodale si stavano preoccupando di occultare un'auto e delle moto. Non solo: le microspie avevano registrato in "diretta" lo scarrellamento di un mitragliatore con due personaggi legati a Iannicelli che parlavano di un "mitra buono" simulandone – "pom..pom" – i colpi. Le conversazioni, infine, lasciavano intendere che un magistrato veniva da tempo "spiato". Per scoprire quando sarebbe rimasto da "solo" offrendosi come facile bersaglio. Di più non c'era da sapere. Il colonnello Ferace ha immediatamente chiamato il pm antimafia Vincenzo Luberto, il procuratore distrettuale di Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo e l'aggiunto, Giuseppe Borrelli, per avvisarli di quanto stava accadendo. Le registrazioni sono state consegnate ai pubblici ministeri e, contestualmente, d'accordo con i prefetti di Catanzaro e Cosenza,Antonio Reppucci e Raffaele Cannizzaro, è stato aumentato il dispositivo di sicurezza attorno al togato probabile oggetto d'una azione omicida. Un'azione originariamente prevista per il primo maggio ma probabilmente rimandata per la pioggia che avrebbe reso difficile e rischiosa la fuga dal luogo del delitto dei killer in sella a una moto. Le preoccupanti conversazioni sono state tra l'altro intercettate casualmente, nell'ambito di una indagine su un traffico di stupefacenti in cui sia Iannicelli che De Rosa risultano coinvolti. La gravità del quadro emerso ha indotto i procuratori Lombardo e Borrelli ad emettere, nei giorni scorsi, dodici decreti di fermo contro i componenti del presunto sodalizio guidato da "Tommaso il calciatore". La voce che parla con chiarezza della volontà di ammazzare il giudice antimafia – " Portami un'arma e in due o tre giorni ammazziamo Luberto!" – non appartiene tuttavia a Iannicelli ma ad un interlocutore senza accento cassanese, rimasto al momento sconosciuto. Chi era? Da dove veniva? Due domande che potrebbero presto trovare risposte. Gl'investigatori ritengono che possa trattarsi di un cosentino che, insieme con un complice, fungerebbe da "basista" nel capoluogo bruzio dove il magistrato risiede. Il "basista", condotti i necessari appostamenti e studiate le abitudini della possibile vittima, si sarebbe mostrato pronto ad agire al momento opportuno. Nel dicembre del 2006, qualcuno aveva spedito un paio di professionisti del "cavallo di ritorno" a casa del magistrato, un grande condominio che sorge dalle parti di via Nicola Serra, nel centro di Cosenza. I malavitosi non sapevano esattamente quale fosse il box del togato dal momento che prima di trovarlo ne aprirono forzosamente diversi, senza, però, portare via nulla. Una volta entrati nel garage del pm Luberto, gl'inviati" della 'ndrangheta si preoccuparono di lasciare la "firma" sulle pareti del locale con frasi esplicite («Morirai...») e delle croci. Quindi, si misero al volante della Bmw serie 3 station wagon, di colore grigio, del magistrato antimafia e sparirono nel nulla. Fu il primo "avvertimento". Caduto nel vuoto. Angelo Filomia Rituali di affiliazione, giuramenti con il sangue e ''battesimi” Rituali di affiliazione, giuramenti con il sangue e ''battesimi''. In qualunque posto si trovino gli affiliati della 'ndrangheta, sia esso Cassano, Reggio Calabria o Duisburg, custodiscono riti e tramandano leggende che rafforzano il legame di ogni individuo al sodalizio criminale. Come testimoniato da documenti raccolti nel corso di numerose indagini delle forze dell'ordine, i membri di una delle piu' potenti organizzazioni criminali italiane, che fa dell'omerta' uno dei suoi punti di forza, si servono di una copiosa ritualita', tramandata di padre in figlio, per saldare i rapporti di affiliazione. E se la ritualita' va di pari passo con il mito, quello ritenuto piu' importante e' la leggenda che fa risalire le origini delle associazioni criminali italiane alle imprese diOsso, Mastrosso e Carcagnosso: protagonisti recentemente di un libro pubblicato da Rubbettino, firmato da Enzo Ciconte, Francesco Forgione, e Vincenzo Macri', i tre cavalieri spagnoli, che nel 1400 ripararono a Favignana dopo che col sangue avevano lavato l'onore violato della sorella, sono ritenuti fondatori rispettivamente di Cosa Nostra, Camorra e 'ndrangheta. Una leggenda che e' servita a creare un mito, a nobili- tare le ascendenze, a costituire una sorta di albero genealogico con tanto di antenati. Non e' un caso se la sera della strage di Duisburg una delle sei vittime, prima di essere uccisa, facendo bruciare un santino di San Michele Arcangelo con tre gocce del suo sangue, aveva giurato fedelta' alla 'ndrangheta in nome dei tre cavalieri spagnoli Osso, Mastrosso e Carcagnosso. Il reclutamento avviene secondo un rituale prestabilito, che viene ripetuto per ogni 'promozione' e che ha inizio con il 'battesimo': l'entrata nella 'ndrina viene chiamata cosi' a dimostrazione del fatto che chi appartiene all''onorata societa' vi appartiene per sempre. Con tale rito l'aspirante entra a far parte della 'ndrangheta con l'appellativo di 'picciotto'. Il battesimo solitamente e' celebrato in un posto isolato, alla presenza di cinque picciotti piu' il celebrante, che sara' uno 'ndranghetista anziano. Il rito inizia con le domande del celebrante sulla possibilita' di dar luogo alla cerimonia. Ottenuta risposta positiva l'anziano, con 'il vangelo' in mano, un libro dove sono scritte le regole e i rituali dell'organizzazione criminale, ammonisce i presenti sull'importanza del rito e intima loro di assumere la posizione prevista con le braccia conserte. Quindi pronuncia le frasi con cui il nuovo membro viene accolto nella comunita'. Al termine di questa locuzione l'aspirante verra' sottoposto a delle prove che serviranno a mostrare agli astanti il suo coraggio. La cerimonia si ripete ogni volta in un luogo diverso per le future promozioni fino a quella a 'ndranghetista anziano: in questa occasione, la celebrazione sara' presieduta dal piu' anziano degli appartenti all'organizzazione o dal capo in persona. In ogni circostanza il promovendo dovra' dare prova del proprio coraggio, della propria fedelta' all'organizzazione e della propria devozione nei confronti del capo e della societa' tutta. Caratteristica costante dei riti della 'ndrangheta sono le analogie con i riti della chiesa cattolica. Oltre al battesimo, si fa uso ricorrente di croci, immagini di santi e preghiere. Una cerimonia particolare e' prevista in occasione della promozione a 'ndranghetista anziano. In questa circostanza, fermi restando i luoghi e il celebrante che sara' impersonato dal capo o dal vice, il rituale sara' diverso. Il neofita, dopo la pronuncia di una preghiera purificatrice, porgera' la mano sinistra al celebrante con il dorso verso terra. Questo gli afferrera' il polso prima e il dito pollice dopo, quindi incidera' il dito, con la punta di un pugnale, in modo tale da disegnare due croci. Il sangue che gocciolera' verra' raccolto in un bicchiere. Poi il celebrante brucera' una immaginetta di San Michele Arcangelo e ne raccogliera' la cenere in un altro bicchiere. Questa cenere verra' quindi sparsa sulla ferita procurata prima al neo 'ndranghetista anziano che abbraccera' e bacera' per due volte tutti gli astanti e, per quattro volte, il celebrante. Luberto/Solidarietà dalla Cgil e dal sindaco di Cassano Ionio Per Gallo «Il Municipio farà la sua parte fino in fondo, e nelle sedi opportune si costituirà parte civile nei processi" La Cgil Territoriale Pollino Sibaritide Tirreno esprime tutta la vicinanza, la solidarietà e il sentito sostegno al Magistrato Vincenzo Luberto impegnato in prima linea contro la ndrangheta e a difesa della legalità. La Cgil territoriale ritiene doveroso, a sostegno ed in difesa del prezioso lavoro della magistratura, e delle forze dell’ordine che vi sia una reazione della società civile, delle forze politiche e sociali, dell’associazionismo, della chiesa, della scuola per affermare il principio della legalità e per evitare di lasciare soli quei tanti magistrati come Vincenzo Luberto che quotidianamente si battono con sacrificio, coraggio e grande senso del dovere per sconfiggere ogni forma di illegalità e di malaffare e che sono al ser- vizio del paese, dei cittadini e del territorio per affermare non solo la difesa della legalità ma anche per promuovere la cultura della legalità. La Cgil territoriale esprime il suo plauso e la sua vicinanza alla forze dell’ordine che hanno impedito il compiersi del vile disegno criminale contro il magistrato Vincenzo Luberto. La Cgil territoriale ritiene che nei prossimi giorni si renda quanto mai necessaria una iniziativa di mobilitazione delle popolazioni e nel territorio a difesa della legalità, contro la ndrangheta e il malaffare e per ridare fiducia e speranza che un’altra Calabria è possibile se le forze sane della società si uniscono a difesa dei suoi uomini migliori e per costruire insieme un progetto culturale di crescita e di sviluppo che metta al centro dell’agire il bene comune, il lavoro e la legalità. Solidarietà al giudice Luberto, arriva anche dal sindaco di Cassano ionio, on. Gianluca gallo, che in un comunicato «Esprime apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine e vicinanza al dottor Luberto: la vera Cassano è al loro fianco».Così il sindaco di Cassano Ionio e consigliere regionale Gianluca Gallo commenta gli esiti dell’operazione di polizia giudiziaria denominata "Tsunami", coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e basata sul certosino lavoro investigativo svolto dai Carabinieri del Ros di Cosenza e dagli agenti del Commissariato di Polizia di Castrovillari, che ha permesso di individuare ed assicurare alla giustizia i presunti responsabili di un traffico di sostanze stupefacenti e d’un pos- sibile attentato alla vita del sostituto procuratore della Dda catanzarese,Vincenzo Luberto, pianificato secondo gli inquirenti nell’ambito di un gruppo criminale unito dal vincolo dell’associazione mafiosa. «Magistratura e forze dell’ordine – afferma Gallo – hanno dimostrato che massimo è il livello d’attenzione da loro riservato a questo nostro lembo di Calabria. Noi ci schieriamo al loro fianco perché l’azione di contrasto al crimine possa essere sempre più efficace ed incisiva, con l’indispensabile contributo delle istituzioni locali e della società civile, chiamate a fare ciascuna la propria parte senza tentennamenti». Aggiunge il primo cittadino cassanese: «Manifestiamo stima e solidarietà al dottor Luberto, le cui inchieste in questi anni hanno consentito alla città ed alla Sibaritide di tornare ad avere fiducia nella presenza e nell’azione dello Stato». In coda, l’annuncio: «Il Municipio farà la sua parte fino in fondo, ed al momento e nelle sedi opportune il Comune si costituirà parte civile nei processi che scaturiranno dall’inchiesta, anche a tutela del buon nome, dell’immagine e dell’onestà della città e della sua gente».Vicini al magistrato anche il coordinatore regionale del Pdl Calabria, Giuseppe Scopelliti, e il vice coordinatore vicario, sen. Antonio Gentile, i quali «a titolo personale e in rappresentanza di tutto il partito» hanno espresso «la propria vicinanza al magistrato antimafia Vincenzo Luberto oggetto, secondo alcune indiscrezioni, delle pericolose attenzioni della criminalità organizzata». 8 anno IX - n. 23 “Miss Vespa sotto le stelle”, scelto il presidente di giuria Si tratta di Antonino Ballarati, profondo conoscitore dell’arte sartoriale, ed oggi affermato scrittore di racconti mitologici Il concorso di bellezza “Miss Vespa sotto le stelle”, legato al X raduno nazionale Vespa Club Castrum Villarum di Castrovillari, in programma a Frascineto il prossimo 16 e 17 luglio, si fregerà della presenza di un ospite d’eccezione: Antonino Ballarati. Appassionato del mondo omerico e dei protagonisti del mito, ha pubblicato i romanzi “La leggenda della guerra di Troia “(2005), “Il mito della guerra di Sybaris” (2007) e “Così ho sedotto Roma” (2010). Oltre a coltivare la sua passione per la scrittura, ha lavorato a stretto contatto con i grandi della moda nazionale, agevolando la presenza in Calabria dei marchi più prestigiosi del made in Italy. La sua attività lavorativa, lo ha portato a girare in tutto il mondo entrando in contatti con eminenti personaggi della cultura nazionale, con il quale ha condiviso in primis l’amore per la sua Calabria. Profondo conoscitore dell’arte sartoriale e dell’eleganza, ha dato modo a tante donne di sentirsi autentiche principesse, fasciate nei tessuti leggeri ed eterei dei più importanti stilisti del Bel Paese. Dopo tanti anni di duro lavoro, durante i quali ha percorso oltre quattro milioni di chilometri, ha “ceduto” questo suo importante bagaglio culturale ai figli che continuano quest’autentica missione di famiglia nel nome della ricercatezza e nell’arte degli abiti. Oggi, lontano ma non troppo, dai propri impegni professionali, si dedica ai suoi amori più grandi: la scrittura e la storia. In pochissimo tempo, è stato avvolto dalle fantasie delle avventure narrate dalla letteratura epica, raccontando da un punto di vista personale alcune pagine del passato. Nei suoi scritti, s’intravede l’immaginazione, la capacità di far sognare, il culto degli eroi, l’affermazione delle virtù e le passioni umane. Tutti elementi legati alla cultura mediterranea, a quella cultura che rappresenta il passato e le radici di ogni calabrese. “Siamo entusiasti – spiega Il “Vespista della settimana”… sono tre… Passione e sacrificio. Gioie e dolori. In dieci anni di attività, i soci del Vespa Club di Castrovillari, hanno vissuto mille emozioni e questo è il momento di riconoscere loro la strada fatta fino ad oggi, dedicando alla mitica due ruote di Pontedera, molto del loro tempo e del loro lavoro. Ne è convinto Lorenzo Perrone, direttore organizzativo del X raduno nazionale della Vespa che si svolgerà il 16 e 17 luglio prossimi a Frascineto, un evento che il Vespa Club di Castrovillari, sotto la guida dell’avvocato Gaetano Maria Bloise, sta promuovendo mettendo in campo le sue forze migliori in un frangente, tra l’altro, di particolare rilevanza per il gruppo che festeggia un decennio di attività sul territorio. Per l’occasione, il Club ha pensato di nominare di volta in volta il “Vespista della settimana”. «È sacrosanto e giusto gratificare chi per tanti anni ha dedicato parte del suo tempo a favore del Vespa Club», sostiene Perrone. «Qualcuno storcerà il naso, qualcun altro avrà da ridire, altri potranno non condividere gli attestati di stima che settimanalmente vengono distribuiti, ma, poiché si sta celebrando il decimo anno di vita del sodalizio vespistico castrovillarese, continueremo imperterriti a tessere le lodi, che piaccia oppure no, perché questo è il loro momento e racchiude dieci lunghi anni di sacrifici, di gioie ma anche di dolori». Perrone presenta quindi i nuovi premiati. Questa settimana è la volta di «tre buoni amici, anche in questo caso assai diversi tra loro. Recchia Mastr’Antonio è un vero pacifista, tant’è che alcuni suoi amici lo definiscono il ... Ghandi; Giuseppe Barone, talmente bravo a capire “che tempo fa”, il metereologo, tanto per intenderci, una sorta di “colonnello Bernacca”; ed infine il rossanese Franco Curia, brav’uomo d’altri tempi, ma a detta di altri meglio fargli un vestito che invitarlo a pranzo». Chi sarà il prossimo “Vespista della settimana”? «Certamente altri personaggi, simpatici e disponibili come quelli che li hanno preceduti», assicura Perrone. «Spero tanto di incontrare, prima o poi, un altro Mastr’antonio, detto “Ruote Alte”, poiché lo sto corteggiando da mesi. Chissà che non si sia deciso a cedermi la sua vespa dalle “Ruote Alte”. Alla prossima cari amici, ed un saluto particolare anche a coloro che non sempre condividono riconoscimenti od attestati ai nostri vespisti». il direttore organizzativo del X Raduno, Lorenzo Perrone – della presenza di Antonino Ballarati nella giuria del concorso “Miss Vespa sotto le stelle”. Ballarati saprà coordinare il lavoro dei giurati con sapienza e metodo, senza rinunciare all’eleganza ed al buon gusto che ha contraddistinto il suo lavoro. Una presenza d’eccezione per una manifestazione che si preannuncia di altissimo livello, grazie alla presenza dell’attrice Daniela Fazzolari e di Miss Italia 2009, Maria Perrusi contribuendo, in questo modo, a celebrare le eccellenze della Calabria”. 9 anno IX - n. 23 Gerardo Sacco e Pierremporio festeggiano i 150 anni dell'Unità d'Italia Residenze reali, fortezze, castelli, musei e borghi antichi festeggiano i 150 anni dell'Unità d'Italia con avvenimenti, esposizioni e spettacoli di grande valore artistico. L'inesauribile immaginazione del Maestro Gerardo Sacco, particolarmente attento alle ricorrenze di rilievo, ha marcato con il suo estro creativo l'anno del 150° con la realizzazione di una regina/damina tricolore e di un garibaldino in argento finemente smaltati, a tiratura limitata (150 pezzi), di un bracciale trottola e di una trottola gigante, in guisa di ciondolo, in argento e pietre colorate, verdi, bianche e rosse. Pierremporio, il più caratteristico Gerardo Sacco Point della Calabria, ha il piacere di mettere a disposizione, degli innumerevoli estimatori dell'immenso Maestro, le opere create ad hoc nell'accogliente sede di Morano Calabro, diretta squisitamente da Renato Pagliaro. OFFERTA: CHECK CLIMA SCONTO -20% SUI RICAMBI OPEL - SCONTO -10% SULLA MANODOPERA - IGIENIZZAZIONE IMPIANTO - SOSTITUZIONE FILTRO ANTIPOLLINE Servizi offerti a partire da * € 33,00 * prezzo base SCONTO -20% SUI TAGLIANDI OPEL I bambini a scuola di orticoltura Il corso organizzato dalla maestra Carmelina Graniti I piccoli allievi del primo circolo didattico di Castrovillari, diretto dalla Dr.ssa Giuseppina Campanella, hanno avuto modo di fare una insolita esperienza didattica nella mattinata di giovedì 9 giugno, recandosi in contrada Jardini, a Castrovillari. La visita è stata pensata e organizzata dalla responsabile, maestra Carmelina Graniti, allo scopo di far visitare ai bambini una delle tante aziende orticole di piccole e medie dimensioni vicine alla Città di Castrovillari. Gli alunni, accompagnati dalla maestra Carmelina Graniti e dalla maestra Rosa Caruso, si sono recati presso l’Azienda Giuseppe Barletta e qui, il Dr. Luigi Gallo, agronomo funzionario del Centro di Divulgazione Agricola dell’ARSSA di Castrovillari, ha mostrato ai bambini le colture orticole in atto, spiegando le modalità di coltivazione, l’epoca di semina e/o trapianto, la difesa dagli attacchi dei parassiti e l’epoca di raccolta. Le specie orticole coltivate presenti al momento della visita nell’azienda Barletta e delle quali si è parlato sono state: patate, pomodori, melenzane, peperoni, zucchine, fagiolini, lattughe, piselli, agli, cetrioli e cipolle. Per quanto riguarda la cipolla, in particolare, ha spiegato il Dr Gallo, che si tratta di un ecotipo locale che è tipica di Castrovillari e non è presente altrove. Infatti, fino agli anni ‘70 era coltivata in gran quantità ed era anche esportata in altri comuni limitrofi. Al momento, la Cipolla di Castrovillari è coltivata da circa 20 agricoltori ma, l’ARSSA, ha avviato un progetto di rilancio della coltivazione di questo ecotipo locale di cipolla e presto diventerà “famosa” come quella di Tropea. Altra cosa che ha fatto incuriosire molto i bambini è stata la modalità di irrigazione delle colture col sistema tradizionale del trasporto dell’acqua in canalette. L’azienda visitata, infatti, si trova in un’area, in contrada Jardini, caratterizzata da alcune sorgenti di acqua di ottime qualità e, queste acque, come nella tradizione, vengono utilizzate per irrigare le colture orticole. Questo tipo di uscite didattiche che portano i bambini a diretto contatto con le peculiarità del nostro territorio possono rappresentare, tra l’altro, anche un modo per promuovere occasioni di sviluppo. 10 anno IX - n. 23 Morano C./Siglato dal Comune un protocollo di intesa nel campo dei servizi sociali Coinvolti centri caritatevoli, aggregativi, onlus Il Comune di Morano, settore Servizi sociali, sigla un protocollo d’intesa per l’istituzione di attività di volontariato in favore di persone e/o famiglie indigenti. Partner dell’Ente, l’associazione “Marinella Bruno ONLUS”(ideatrice e propositrice del progetto “Marinella Amica”), il locale Convento dei frati Cappuccini, il Centro Incontro Anziani. «Si tratta – spiega il consigliere delegato ai Servizi sociali, Maria Teresa Di Marco – di un importante azione di supporto per soggetti in difficoltà psicofisiche che prenderà il via nei prossimi giorni e sarà gestita senza alcuna finalità lucrativa dai sodalizi con i quali abbiamo stretto accordo di collaborazione». La fattispecie del programma d’interventi prevede l’istituzione per i bisognosi: a) La creazione di un Punto di accoglienza e informazioni a supporto delle problematiche di disagio sia economico sia fisico, gestito dai volontari della “Marinella Bruno ONLUS” nei locali del Centro anziani. Obiettivo dichiarato, aiutare chi non ha la fortuna di poter soddisfare alle proprie necessità essenziali. Il tutto nell’ambito, nel rispetto e nella promozione dei principi di solidarietà e sussidiarietà. Si osserveranno i seguenti orari: tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.00; martedì e giovedì anche la mattina dalle 11.00 alle 12.00. b) l’istituzione del Banco alimentare. Questa delicatissima opera di soccorso, allestita da tempo e diretta diligentemente dai frati cappuccini di stanza nel locale chiostro dei Minori, consistente nella distribuzione gratuita di derrate alimentare a soggetti indigenti, entra nella costituenda rete forte dell’esperienza dei religiosi nel misurarsi con circo- Maria Teresa Di Marco Al Ponte del Diavolo con “Raganello Tour” La Raganello Tour è la nuova società che si occuperà del servizio navetta da e verso il Ponte del Diavolo da poco attiva nel Comune di Civita. Il progetto prende vita grazie all’impegno dei giovani consiglieri comunali dell’UDC cittadino, guidati dal Vice Sindaco, Dott.Antonio Vavolizza, che fortemente hanno sostenuto l’iniziativa consapevoli che tale servizio fosse necessario per il completamento dell’offerta turistica del piccolo comune arberesh. Gli amministratori della nuova società aggiudicatrice del bando pubblico, Marco Massaro e Francesco Nicoletti, giovani imprenditori del posto, già titolari di aziende operanti in altri settori, sono entusiasti per l’interesse che detta iniziativa ha già suscitato in numerosi Tour Operator e Villaggi Turistici della zona i quali hanno inserito l’escursione al Ponte del Diavolo tra le offerte di punta. “Considerato il poco tempo a nostra disposizione prima dell’inizio della stagione estiva siamo stati costretti ad un vero tour de force per cercare di rendere visibile la nostra iniziativa. Grazie alla collaborazione con altri imprenditori della zona siamo riusciti in poco tempo ad allestire un offerta combinata da proporre a chi è in procinto di visitare Civita ed il territorio del Pollino” “Solo per fare un esempio le nostre brochure sono già disponibili a Milano, Lugano,Bruxelles, presso i Corner Shop allestiti dalla “Bottega Agorà” e dal Panificio Mauro di Cerchiara di Calabria. In queste città il Pane di Cerchiara è già inserito tra i prodotti di nicchia e noi, grazie alla lungimiranza del Responsabile Vendite del Panificio Mauro, Pino Cesarini, siamo riusciti a sfruttare la scia abbinando alle escursioni classiche anche la visita al panificio”. Il servizio attualmente fornito, grazie ad un particolare e panoramico mezzo 4x4, sarà presto affiancato da un ulteriore collegamento “eco-sostenibile” in groppa a 15 asinelli che faranno ripercorrere ai numerosi turisti l’antica “via della Lana”. Il servizio una volta a regime creerà 15 posti di lavoro tra attività principali ed indotto, non poco per un comune di meno di 1000 abitanti. Particolare attenzione sarà data ai giovanissimi del comune ai quali, non essendo necessaria la patente di guida, si pensa di affidare il servizio di navetta a 4 zampe durante il periodo estivo. “Un invito è comunque rivolto a tutta la popolazione dei comuni limitrofi che ma- gari non ha avuto la possibilità di visitare il Ponte del Diavolo in precedenza a causa del notevole sforzo fisico cui si andava incontro: oggi grazie al nostro servizio il ponte é accessibile a tutti e in accordo con la Comunità Montana del Pollino, in particolare con l’Assessore Alessandro Tocci, abbiamo deciso di accordare ai residenti nel territorio della Comunità Montana il 10 % di sconto sulle già esigue tariffe applicate”. VENDESI TERRENO DI 14.000 MQ CON 2 FABBRICATI RURALI DI CIRCA 500 MQ. IN CONTRADA PIETA’ A CASTROVILLARI TRATTATIVA RISERVATA PER INFO CONTATTARE 388.1439608 IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede operativa: Zona PIP - Castrovillari Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel. 0981.483001 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore Responsabile - Giuliano Sangineti 328.1043996 Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251 Segretaria di redazione – Barbara Sangineti Pubblicità – 349.5328194 - 388.8521221 La collaborazione alla testata è libera e gratuita. 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Sede di quest’altra importante iniziativa, ancora il Centro anziani di Via Tufarello. Siamo difronte ad un servizio di supporto alla mobilità (dalla residenza alla destinazione e viceversa) per persone sole, non autosufficienti, disabili, anziani che debbano sottoporsi ad eventuali visite o cure mediche presso strutture lontane dal domicilio. Nel caso specifico, il Comune fornirà un mezzo, limitatamente alle ore in cui il medesimo non sia impiegato a scopi istituzionali, dotato di tutti i sistemi postulati dalle norme di sicurezza vigenti. «Condividiamo pienamente i propositi dell’associazione – afferma il consigliere Di Marco. Ed è per questo che abbiamo voluto sostenere un progetto efficace e rispondente ai principi di fratellanza e solidarietà. L’amministrazione, riconoscendo le finalità legate e contenute nel percorso che stiamo avviando con i gruppi coinvolti, è fermamente orientata a proseguire su questa strada, guardando con attenzione al sociale, come peraltro stabilito nel programma elettorale». Pino Rimolo Khoreia 2000 al festival “nonfermArti 2011 24 ore di insonnia creativa” Al festival “NonfermArti 2011 – 24 ore di insonnia creativa”, Domenica 19 giugno, alle ore 14, sarà di scena “Il Diavolo e L’acqua Santa. Due anime gemelle”, a cura dell’associazione culturale Khoreia 2000 di Castrovillari. Una importante presenza, per la compagnia castrovillarese, alla manifestazione che vede impegnati centodieci artisti, ospiti di rilievo internazionale e una serie di gustose anteprime. Il festival, organizzato dalle associazioni “Attori in Corso” e “Spazio99” in collaborazione con i “Teatri Calabresi Associati, aprirà i battenti al Complesso Monumentale di Sant’Agostino – Museo dei Bretti e degli Enotri, di Cosenza, il prossimo 18 giugno alle 18.30 e andrà avanti per 24 ore, proponendo, senza alcuna interruzione, una sequenza serrata di performance, mostre, installazioni, letture e proiezioni. Uno spettacolo intenso, quello di Khoreia 2000, ricco di spunti di riflessione sul mondo visto con gli occhi di donna. “Essere o non essere, fare o apparire, dire o tacere: ecco il problema delle donne di oggi! Più diavolo o più acqua santa? Cosa è giusto e cosa è sbagliato? E ciò che sembra giusto, sicuro che lo sia davvero? Due donne apparentemente così diverse lo sono poi così tanto? In un botta e risposta inconsapevole, in un rincorrersi di dialettica, in un confronto-non confronto, due donne , il Diavolo e l’Acqua Santa, si raccontano, raccontano il loro sguardo sul mondo, sugli affetti, sulla vita, sul quotidiano svelando poi un’appartenenza imbarazzante e inaspettata alla stessa medaglia, in un fronte e un retro che non le rende poi così diverse. Due monologhi che si fondono, si confondono tra loro con pungente ironia, semplicità e schiettezza. Dove si ferma l’Acqua Santa, il Diavolo riprende e viceversa senza mai, però, interagire tra loro”. La regia è affidata a Rosy Parrotta. In scena Angela Micieli e Rosa Tedesco, che il pubblico cosentino potrà apprezzare in tutta la loro bravura. Disegno e luci sono a cura di Mario Parrotta. Da non perdere. 11 anno IX - n. 23 Le proposte del SAB in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati sul decreto Sviluppo Il segretario generale del SAB, prof. Francesco Sola, con riferimento all’audizione nella VII commissione cultura alla Camera dei Deputati per la formulazione di proposte di modifica al Decreto Sviluppo, alla cui discussione ha partecipato, con il prof. Vincenzo Cozzino, segretario regionale della Campania, e l’insegnante Liliana Gagliano, membro della segreteria generale, rigetta le proposte di attribuzione di un bonus per chi non si è spostato di provincia nelle graduatorie ad esaurimento, sia perché fuori tempo massimo, e cioè dopo la scadenza di presentazione delle domande dei precari, sia perché non bilanciato dalla stabilità dei posti e degli organici secondo il principio della continuità didattica in base alla quale si vogliono bloccare i trasferimenti, le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per cinque anni. Alla luce dei contenziosi in atto, che stanno creando aspre tensioni tra gli stessi docenti precari, oltre che con il M.I.U.R., il SAB ritiene che debbano essere emanate disposizioni urgenti atte a ripristinare situazioni di diritto che assicurino ai docenti interessati certezze operative da parte Ministeriale e limitino lo stato di belligeranza di "tutti contro tutti" attualmente in atto. Il SAB ha inteso, quindi, tra l’altro, proporre quanto segue: - in relazione all'inserimento a pettine dei docenti inclusi nelle graduatorie di coda, si ritiene che sa- rebbe opportuno l'inserimento a pettine di tutti i docenti inseriti nelle graduatorie di coda. - In relazione alla permanenza obbligatoria di anni cinque nella provincia di destinazione dei docenti che saranno immessi in ruolo dalle prossime graduatorie provinciali, questa O.S. esprime la propria contrarietà in quanto l'istituto delle assegnazioni provvisorie risponde ad oggettive esigenze di famiglia come l'avvicinamento a figli e coniuge, mentre l'utilizzazione, sovente, consente a docenti soprannumerari o in esubero di alleggerire situazioni di intasamento nella provincia di origine, trovando posto in province dove i relativi posti sono disponibili. A ciò si aggiunga che il costo della vita è diverso nelle Si è concluso il corso per avvocati difensori d’ufficio C’è stata un’ampia partecipazione di giovani professionisti Brillante conclusione del corso avvocati difensori d’ufficio organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari sabato 11 giugno 2011. Nei locali del Protoconvento di Castrovillari ha avuto luogo l’ultima lezione del corso per avvocati difensori d’ufficio organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari presieduto dall’Avv. Roberto Laghi . Importante lezione tenuta dal dott. Giuseppe Visconti della Procura della Repubblica di Cosenza con riferimento agli artt. 359 – 360 cpp in materia di accertamenti tecnici non ripetibili. Ampia è stata la partecipazione dei giovani avvocati al corso e di notevole spessore culturale la lezione tenuta dal dott. Visconti che ha evidenziato come quello dell’accertamento tecnico irripetibile rappresenti uno dei momenti più tormentati del pro- cedimento- processo penale. Si tratta, infatti, di procedere ad acquisizioni fondamentali per l’accertamento della verità e nel contempo di garantire che la difesa dell’imputato non subisca pregiudizio. Il dott. Visconti ha evidenziato come la Suprema Corte ha continuamente ammonito acchè le regole processuali siano rigorosamente rispettate onde evitare che vizi procedurali possano poi inficiare l’acquisizione di dati fondamentali per accertare le penali responsabilità. Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Roberto Laghi ha espressamente e pubblicamente ringraziato il consigliere Avv. Giorgio Pisani il quale è stato delegato all’organizzazione del corso. L’Avv. Laghi ha evidenziato che l’Avv. Pisani con grande attenzione, in modo particolarmente meticoloso ha organizzato Italacaccia critica l’istituzione delle aziende faunistico-venatorie Nel corso di un’ Assemblea Comunale degli ITALCACCIATORI di Castrovillari è stato affrontato l’assillante problema legato alla facile istituzione delle Aziende Faunistiche Venatorie che, anziché facilitare la già complicata vita dei cacciatori, la stanno ulteriormente e pesantemente complicando. “Come se non bastasse il fardello delle tasse di cui sono oberate le famiglie e ancor di più quelle dei cacciatori, con una tassa annuale in più di oltre € 300,00, tra l’altro nel contesto di una situazione economica generale che è sotto gli occhi di tutti”, sostengono gli Italcacciatori di Castrovillari, “Dobbiamo pagare un’altra tassa di € 130,00 per poter esercitare la caccia nel nostro territori.” “Evidentemente i promotori delle Aziende Faunistiche Venatorie non si rendono conto che, promuovendo Ancora parzialmente chiuso lo svincolo autostradale di Firmo Il consigliere regionale Gallo in un’interpellanza chiede l’intervento del Governo calabrese «L’Anas è inadempiente: le tante promesse di riapertura dello svincolo autostradale di Firmo sono state disattese. Intervenga il Governo regionale». È quanto afferma il sindaco di Cassano Ionio e vicecapogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluca Gallo, annunciando l’avvenuta presentazione di un’interpellanza consiliare sulla mancata apertura al traffico dell’intero snodo firmense. «Lo svincolo autostradale di Firmo – scrive Gallo nel suo atto ispettivo - può essere considerata la porta d’accesso alla Sibaritide, ma è chiuso al traffico dal 15 aprile 2009. Nel luglio 2009 i sindaci e gli operatori turistici del comprensorio, dopo vane sollecitazioni, giunsero ad inscenare una manifestazione nei pressi dello stesso, per ottenere risposte certe sui tempi di completamento degli interventi infrastrutturali progettati. In quella occasione, l’Anas garantì che i lavori sarebbero stati conclusi in tempi brevi, ma così non fu». E ad una prima interpellanza presentata sull’argomento, alla quale fece eco, nel luglio del 2010, la riapertura degli svincoli lungo la sola direttrice nord, seguì, ad ottobre, la rassicurazione secondo cui i lavori per gli svincoli lungo la direttrice Sud, affidati ad un’impresa con contratto poi oggetto di rescissione, sarebbero stati affidati ad altra impresa e completati entro la primavera del 2011. «Protraen- una quantità di lezioni in grado di scandagliare ogni aspetto rilevante del processo penale e consentire al giovane avvocato una conoscenza ottimale delle regole del processo, inoltre l’Avv. Pisani è riuscito ad ottenere la collaborazioni di giuristi di primissimo ordine: avvocati e magistrati che hanno dato autorevolezza al corso. Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Roberto Laghi oltre a ringraziare pubblicamente l’Avv. Pisani per tanta capacità e accuratezza ha anche gioito dell’elevato numero di giovani professionisti che hanno ritenuto di iscriversi e partecipare alle lezioni e che garantiscono al Foro di Castrovillari di mantenere quella autorevolezza nel panorama nazionale che gli è stata consegnata dalle precedenti generazioni. sempre nuove più salate tasse, non fanno che trasformare i territori comunali in tante riserve private, in quanto saranno sempre più i cacciatori meno abbienti costretti ad abbandonare l’attività venatoria. Sono questi gli obbiettivi gestionali che i promotori di Aziende Faunistiche Venatorie intendono perseguire? L’Italcaccia di Castrovillari ritiene che non debbano essere questi, a meno che non si voglia ridurre l’attività venatoria appannaggio di pochi benestanti cacciatori. A questo punto si ritiene di dover proporre un incontro tra i rappresentanti di tutte le Associazioni Venatorie al fine di tentare di mediare una soluzione capace di contemperare ed equilibrare le varie esigenze.” Il Consigliere Provinciale Italcaccia di Cosenza Pasquale Martino dosi lo stato di inattività dei cantieri – ricorda però l’esponente dell’Udc - tra il marzo e l’aprile scorsi diversi sindaci ed operatori turistici del comprensorio hanno lamentato il perpetuarsi delle inadempienze dell’Anas. Da ultimo, in risposta alle sollecitazioni rivoltegli dal sindaco di Firmo, il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha comunicato non essere in grado di assumere impegni precisi sulla riapertura anche degli svincoli lungo la direttrice Sud, dal momento che l’Anas ha risolto in danno il contratto di appalto anche con la seconda impresa appaltatrice». Considerazioni che portano il vicecapogruppo dell’Udc a chiedere al Governo regionale guidato dal presidente Giuseppe Scopelliti, «pur non avendo lo stesso competenza alcuna nel merito della questione, se e come intenda adoperarsi per far sì che lo svincolo di Firmo possa essere quanto prima riaperto anche lungo la direttrice Sud», considerato che «negativo sarebbe il protrarsi della chiusura dello svincolo per la terza stagione estiva consecutiva, anche in ragione della tortuosità dei percorsi alternativi individuati e della carenza di adeguata segnaletica in alcuni punti, con disagi indicibili per gli automobilisti non a conoscenza dei luoghi». differenti aree del paese e quindi rientrare nella provincia richiesta significa, per il personale interessato, un alleggerimento delle spese da sostenere. - In relazione al sistema di reclutamento si fa presente che, ad oggi, per quanto concerne i concorsi ordinari si procede, ancora attualmente, alle assunzioni, a distanza di 21 anni dall’indizione o, nel migliore dei casi, di 12 anni dall'indizione, mentre dalle graduatorie ad esaurimento si assumono "in primis" e legittimamente, dopo anni e anni di attesa, i precari storici. Questa situazione di "empasse" del sistema di reclutamento ha determinato, e a tutt’oggi determina, immissioni in ruolo di docenti molto avanti con gli anni e, nel contempo, la messa in attesa, in "stand by", di generazioni di giovani laureati. Per uscire da una situazione che fa dell'Italia il paese con i docenti più anziani d'Europa, sarebbe opportuno, nel solco già segnato dal "doppio canale", assumere sia dalle graduatorie ad esaurimento, sia dalle graduatorie scaturenti da nuove procedure di reclutamento. Con l'apertura di una nuova stagione di reclutamento e con graduatorie la cui validità temporale non superi il triennio, si consentirebbe una consistente entrata nella scuola italiana di docenti giovani, svecchiando il personale che ormai ha un'età media preoccupante. Gli ultimi "giovani" docenti assunti, risalgono, infatti, alle procedure concorsuali indette nel 1982 e nel 1984. Scuola, varato il calendario delle lezioni per l’anno 2011/2012 Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha emanato il calendario per l’anno scolastico 2011/2012 che prevede 207 giorni di lezione, sette in più rispetto al minimo obbligatorio di 200 giorni.Tutte le scuole - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - inizieranno il 12 settembre 2011, mentre il termine è previsto per il 9 giugno 2012 per le scuole primarie e secondarie e per il 30 giugno per la scuola dell’infanzia. L’inizio e il termine delle lezioni dovrà essere uniforme e vincolante. ”Le date - ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri - sono state concordate con l’Ufficio Scolastico Regionale, i sindacati, gli operatori dei trasporti e le associazioni produttive per garantire i servizi necessari al sistema scolastico”. Oltre alle ordinarie festività nazionali e del patrono cittadino, i ponti festivi in cui saranno sospese le lezioni sono quello di Ognissanti (da lunedì 31 ottobre a mercoledì 2 novembre), le vacanze natalizie (dal 23 dicembre al 7 gennaio), quelle pasquali (dal 4 al 10 aprile) e il ponte del 1 Maggio, con sospensione lunedì 30 aprile 2012. Cinque piccoli comuni puntano sul fotovoltaico POLLINO- A pochi giorni dal referendum - che, tra i quesiti, ha avuto anche quello sull’abrogazione delle norme che consentono la produzione, in Italia, di energia nucleare – è ancora vivissimo nell’opinione pubblica il dibattito sulle fonti energetiche alternative. Tuttavia, nel nostro piccolo, un’indagine a livello zonale può essere utile per verificare se e come, le Amministrazioni locali sono pronte a partecipare a questa sfida scientifica. Un buon punto di partenza ci sembra la recente pubblicazione dei de- creti di finanziamento regionale riguardanti le “attività produttive FESR 2007/2013”. Finanziamenti destinati alla realizzazione di impiantistica fotovoltaica. Produrre – ed immettere in rete – energia “imbrigliando” i raggi del sole. Per entrare nel merito della questione abbiamo chiesto informazioni all’assessore all’ambiente del comune di San Basile, Angelo Boccia. Proprio San Basile rientra tra i comuni beneficiari dell’intervento regionale sul fotovoltaico. “Dai dati – commentaemerge una forte attenzione di tutte le amministrazioni del Pollino rispetto alla tutela ambientale ed alla ricerca di fonti alternative”. Infatti, tra i destinatari di finanziamento nell’area del Pollino, ci sono i progetti presentati dai comuni di Civita, Frascineto, Laino, San Basile e Saracena. I cinque centri, nel breve termine di alcuni mesi, si doteranno di impianti fotovoltaici da realizzare in strutture pubbliche. “Nel dettaglio degli importi posti a finanziamento, il progetto presentato dal Comune di Civita è finanziato per 122.850 Euro, a seguire San Basile 112.850 Euro, 101.327 per Saracena, 83.734 euro per Laino Castello e 90.328 per il progetto presentato da Frascineto. Da rimarcare che piccoli comuni come San Basile e Civita ottengono il finanziamento per progetti di importo superiore a quelli presentati da grandi centri (es. Cosenza, Catanzaro). Dunque circa mezzo milione di Euro investiti sul nostro territorio per realizzare impianti capaci di produrre complessivamente centinaia di kW di potenza e, naturalmente, centinaia di kWh da immettere in rete, il tutto a beneficio dei bilanci degli Enti (infatti l’energia prodotta ed immessa in rete viene venduta dal produttore – comune –) e dell’ambiente (ricordiamo che un kW di potenza fotovoltaica installata equivale a “salvare” circa sei alberi di trenta anni di età o, in altri termini l'impianto fotovoltaico permette un risparmio di circa 780 kg/anno di CO2 per ogni chilowatt installato)” Un beneficio per tanti dunque ed un bel punto di partenza per l’area del Pollino, a buon merito delle Amministrazioni partecipi alle iniziative di risparmio e rinnovamento energetico e di tutela ambientale. Laura Capalbi 12 anno IX - n. 23 I vincitori della quarta edizione del Concorso “I nostri Amici Animali” Si è conclusa con successo la quarta edizione del Concorso “I nostri Amici Animali”(anno scolastico 2010-2011) , iniziativa organizzata dal Gruppo ‘Passione animali’ dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”, dall’associazione di volontariato per la protezione degli animali “Oasi” e dall’associazione “Pensieri Liberi Pollino” in collaborazione con i servizi veterinari di Castrovillari dell’ ASP di Cosenza. Tema della questa edizione è stato:”l’abbandono degli animali: un atto di inciviltà. Il triste fenomeno del randagi- smo”. Durante l’anno scolastico si sono svolte nelle scuole partecipanti al concorso incontri informativi sulla tematica proposta. Attraverso questi incontri il veterinario dott. Antonio Varcasia e la biologa dott.ssa Mariella Buono hanno discusso con i ragazzi e gli insegnanti dell’abbandono degli animali e quindi delle cause del randagismo . Per la sezione lavori multimediali il primo premio è stato assegnato a Matteo Grieco della V A del I circolo didattico plesso di via Roma di Castrovillari mentre per la se- zione artistico-letteraria il primo premio se lo è aggiudicato la classe IV B del II Circolo didattico SS. Medici di Castrovillari. Tutti i partecipanti al concorso sono stati premiati con un attestato di partecipazione. La mostra degli elaborati dei ragazzi partecipanti al concorso si svolgerà nel mese di Febbraio 2012 in concomitanza del convegno relativo all’indagine tecnicoscientifica sul fenomeno randagismo canino a Castrovillari (iniziativa “Monitoraggio del randagismo canino a Castrovillari”) promosso dal gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”. SCUOLA DELL’InFAnzIA “RODARI“ Festa di Fine Anno Scolastico” Martedì, 31 Maggio 2011, presso la Scuola dell’Infanzia “Rodari- Via degli Ulivi”, afferente alla Direzione Didattica II circolo di Castrovillari, si è tenuta la “ Festa di Fine anno Scolastico”. Gli alunni delle due sezioni sono stati impegnati nel portare in scena un recital articolato in due parti: la prima parte è stata dedicata alle mamme, mentre la seconda parte, intitolata “Ultimo Giorno di Scuola”, è stata dedicata ai bambini che, il prossimo anno scolastico, inizieranno il cammino nella scuola primaria. La preparazione e l’allestimento della rappresentazione sono stati curati dalle docenti del plesso: le insegnanti Natale Maria, Minisci Maria, De Rose Graziella e Todaro Filomena. Nel corso del recital gli alunni hanno cantato, danzato, recitato emozionando tutti i presenti con la loro spontaneità e simpatia. Alle loro spalle, la splendida scenografia: un immenso cielo blu, sotto il quale ha preso vita un ridente prato verde, ricco di fiori. Il momento più commovente è stato quello relativo alla consegna dei diplomi, nel corso del quale le insegnanti hanno ripercorso il cammino fatto dai giovani diplomandi. Grande soddisfazione è stata espressa dai genitori, e dagli insegnanti che hanno colto l’occasione per ringraziare i genitori per la collaborazione e la partecipazione attiva alla vita scolastica, e la Dirigente scolastica, la prof.ssa Gisella Mainieri. 13 anno IX - n. 23 Studenti Itis vincono concorso nazionale "La tua idea d'impresa" Promosso da Confindustria e Ministero dell’Istruzione L'ITIS "Fermi" di Castrovillari, Confindustria Cosenza e Ubi Banca Carime, sono i vincitori del concorso nazionale "La tua idea d'impresa". Il progetto, promosso da Confindustria, con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, ha coinvolto 10 associazioni territoriali, 100 istituti superiori e 3 mila ragazzi. Gli studenti dell'Istituto del Pollino, Maria Chiara Cino, Eleonora Laurito, Manuela Maritato e Carmine Paolino, accompagnati dal dirigente scolastico Clementina Iannuzzi, dai docenti Giuseppe Curcio, Adriano Dodaro e Nicola Prioli, sono stati premiati a Roma, giovedi 9 giugno scorso, nel corso di una cerimonia che si è tenuta presso l'Auditorium della Tecnica di Confindustria e che ha visto riuniti centinaia di studenti e di imprenditori. Il recupero energetico è alla base dell'idea proposta dagli studenti di Castrovillari denominata "Energy Motion". Essa fa riferimento ad un dispositivo in grado di convertire l'energia meccanica in energia elettrica."Introducendo nelle pavimentazioni e nelle scarpe specifici congegni – sostengono i ragazzi - si può trasformare il movimento umano e le vibrazioni di macchine in energia, che altrimenti andrebbe dispersa sotto forma di calore. Acquirenti di questi prodotti potrebbero essere soggetti pubblici e privati che gestiscono aree trafficate, come importanti uffici pubblici e centri commerciali". L'idea d'impresa formulata nel cosentino è, quindi, risultata più convincente agli imprenditori del Sistema Confindustria, tanto da esser preferita agli altri progetti presentati dalle 100 scuole partecipanti, e da esser stata premiata a livello nazionale dal Presidente di Sistemi Formativi Confindustria Luigi Serra e dalla Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Valentina Aprea. I numeri de “La tua idea d'impresa” decretano il successo del concorso: oltre 3000 gli studenti e 200 gli insegnanti coinvolti, centinaia di industriali appartenenti alle Confindustrie promotrici del progetto (Cosenza, Alessandria, Bari, Chieti, Firenze, La Spezia, Livorno, Perugia, Roma e Varese) nel ruolo di "allenatori" dei ragazzi per la fase di preparazione delle idee d'impresa e nella parte di giurati per la competizione provinciale e nazionale. Una competizione che ha visto vincere, con ampio margine, gli studenti dell’ITIS di Castrovillari ma, in realtà, tutto il comprensorio del Pollino. Giuliano Sangineti Simulazione di impresa per gli alunni dell’ITCG di Castrovillari La fine del anno scolastico per gli alunni, all’ITCG Castrovillari è coincisa con un’interessante esperienza inserita nel più ampio ambito piano di offerta formativa di alternanza scuola lavoro, che vede da tempo impegnata la ragioneria di Castrovillari. L’attività afferente al progetto “simuliamo l’impresa” finanziato dalla provincia di Cosenza ha avuto luogo il 10 giugno in un laboratorio di informatica della scuola. Cinque gruppi di 4 alunni appartenenti alle classi 4° e 5° della scuola si sono sfidati su una piattaforma software che simulava un’attività imprenditoriale. In particolare veniva riprodotta l’attività economica finanziaria per la produzione e la commercializzazione di smartphone e palmari. Manipolando le variabili che nella realtà gli imprenditori si trovano a trattare i ragazzi hanno dovuto operare delle scelte come: investire, assumere personale, fare marketing, prevedere manutenzione degli impianti e tanto altro ancora. Dopo due turni di gioco è risultata vincente la squadra chiamata “Boom” della 5° C Mercurio, costituita dagli alunni: Gabriele Mobilia, Giusi Massa, Alessio Riccio e Leo Veltri. Al secondo posto la squadra “Sole splendente” della classe 5°B Mercurio composta da Valeria Di Leone, Emanuela Sancineto, Giovanni Cera e Luana Genovese. Alla premiazione presieduta dalla dirigente prof.ssa Franca Eugenia Guarnieri i vincitori sono stati omaggiati di un lettore MP3. L’evento si è reso possibile grazie al partenariato della società, spin off dell’Università della Calabria, Artèmat, che ha spiegato la business simulation ed ha fornito il software di simulazione denominato Business game. Angelo Filomia 14 anno IX - n.23 Il Sindaco di San Basile nella nazionale Sindaci Italiana all’estero, dove siano presenti importanti progetti a carattere sociale, il cui ricavato venga di volta in volta devoluto ad associazioni benefiche attive sul territorio o su più ampia scala. Da questi presupposti nasce la partecipazione del sindaco Tamburi che sempre vicino alle problematiche sociali ha deciso di dare il suo contributo. Effettuati i “lavori” di riscaldamento nella splendida cornice di Coverciano, che ospita da anni la nostra Nazionale Italiana, si è passati alla partita terminata sul risultato di 1-1. Il sindaco Tamburi titolare nel ruolo di ala sinistra è stato “promosso” grazie ad un’ottima prestazione tecnica e forte della sua giovane età; entra così ufficialmente a far parte della nazionale sin- COVERCIANO- Nei giorni scorsi, si è svolto a Coverciano (Firenze) nel centro sportivo nazionale Figc, il ritiro della nazionale sindaci italiani.Anche la Calabria, e più in particolare il territorio del Pollino, è stata rappresentata grazie alla presenza del giovane primo cittadino di San Basile, Vincenzo Tamburi, che contattato per partecipare allo stage, ha dato il suo contributo all’evento. La nazionale sindaci nasce nel 2002, quando l’Anci (Associazione nazionale comuni d’Italia) decide di promuovere un’importante e lodevole iniziativa: la formazione di una squadra di calcio composta da sindaci italiani. Lo scopo era, ed è tuttora, quello di organizzare manifestazioni in varie città d’Italia e TEnnIS CLUB CASTROVILLARI La Bioresolve è campione regionale under 13 Stasi e Meduri vincono la finale di doppio Si è concluso il torneo di doppio maschile, organizzato dal Tennis Club Castrovillari, riservato ai tennisti classificati e non del territorio del Pollino, svoltosi sui campi in erba sintetica del Polisportivo Mimmo Rende di Castrovillari. Hanno partecipato 24 coppie tra cui Gallicchio-Rainis del Tc Altomonte, Ferri –Marchese del Tc Lauria. I tennisti sono stati suddivisi in 5 gironi e, dopo gli incontri preliminari, i migliori classificati sono stati inseriti nel tabellone finale. Sono approdate alle semifinali le coppie Giordano-Troiano, Gallicchio-Rainis, Stasi L.-De Luca, Meduri-Stasi A. Davanti ad un folto pubblico la coppia MeduriStasi A. ha giocato con determinazione e con- daci Italiana.Al suo fianco presenti importanti primi cittadini come ad esempio il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il sindaco di Verona Flavio Tosi e di Piacenza, Roberto Reggi capitano della squadra. Tamburi spiega come “sia stato importante partecipare per l’alta valenza sociale e solidale delle iniziative che intraprende la Nazionale.” Un’ occasione utile “per relazionarsi con sindaci di grandi città e realtà produttive avanzate su temi di sviluppo, buona amministrazione e reciproca conoscenza a livello istituzionale”. Tamburi promette un evento anche nel nostro territorio, non ci resta che aspettare la nazionale sindaci presto sul campo di Castrovillari. Laura Capalbi centrazione effettuando diversi e meravigliosi colpi di smash e volè e ha avuto ragione nella coppia Gallichio-Rainis che è scesa in campo con molta tensione; punteggio finale 6-0 6-1. Le coppie sono state premiate dalla Presidentessa del Circolo Sara Aversa che ha ringraziato gli atleti partecipanti; inoltre è stato premiato il vincitore del Torneo Giovanile Luigi Viteritti che ha prevalso su Leonardo Zaccaro. Il Tennis Club Castrovillari è uno dei pochi circoli calabresi che partecipa ai campionati federali delle diverse categorie con una squadra di D2, 4 di D3, 2 Over40, 4 nei Tornei giovanili maschili e femminili. Si conclude nel migliore dei modi con l’aggiudicazione del titolo di Campione Regionale U13 la stagione agonistica 2010/2011 della Bioresolve, il plurititolato settore giovanile dell’Avolio volley di Castrovillari. Dopo la conquista del titolo provinciale ottenuta battendo le formazioni di Cosenza e Rossano, nella finale regionale di categoria svolta a Locri, la Bioresolve si è ancora una volta dimostrata squadra di spessore e determinata a dare filo da torcere a squadre di calibro maggiore come le compagini di Lamezia Terme e Reggio Calabria. Le giovanissime atlete (Ammirati V., Catalano B., Pulieri G., Graziano D., Rende N., Esposito M., Biscardi L., Vujivic L., Sposato R.), condotte magistralmente dal duo GrazianoFeoli, dopo aver vinto in semifinale contro la Futura RC (2-0) si sono trovate in finale la fortissima Lamezia volley, altra bella e valida realtà calabrese che ogni anno, così come la Bioresolve, disputa la maggior parte delle finali regionali di categoria. La partita, giocata ad altissimi livelli da entrambe le formazioni, dopo un iniziale equilibrio si è conclusa all’ultimo set con la vittoria della Bioresolve e l’assegnazione alla formazione castrovillarese dell’agognato titolo regionale. Gioia irrefrenabile ed anche un pizzico di incredulità nel clan castrovillarese che ancora una volta viene premiato dei numerosi sacrifici che un settore giovanile impone ed in una realtà piccola come quella di Castrovillari. Ma nella finale di Locri non hanno esultato solo le atlete ed i tecnici ma anche il numeroso pubblico ( per lo più genitori amanti e sostenitori di questo splendido sport) che partito da Castrovillari al motto di “Tifo Avolio e me ne vanto” ha supportato con un tifo caloroso e leale le proprie ragazze trasformando una semplice giornata di sport in una festa di colori ed emozioni. Un titolo U13 che si aggiunge al titolo regionale U16 ottenuto qualche settimana prima nella città di Reggio Calabria e che ha dato la possibilità alla Bioresolve di disputare la fase interregionale a Marsala conclusasi con il secondo posto alle spalle della squadra di casa. Dunque, ennesima annata da incorniciare per la Bioresolve che con caparbietà da anni persegue l’obiettivo di far crescere le giovani castrovillaresi in un ambiente sano ed in piena armonia con i valori dello sport e della vita. Ed è proprio attraverso il perseguimento di questi obiettivi che la Bioresolve è stata in grado, in questi anni, di raggiungere livelli tecnici elevati e successi importanti come quello di Locri. Successi che non si sono visti, purtroppo, con la squadra senior che milita nel campionato di serie C. Dopo un inizio incoraggiante, le numerose defezioni per infortuni, la partenza per motivi di studio di alcune giocatrici e soprattutto la giovane età delle giocatrici, ha comportato la retrocessione della formazione bianco-azzurra che comunque non ha sconvolto i piani della società. Infatti, coach Graziano ha sfruttato la partecipazione al campionato senior per far crescere tecnicamente e soprattutto mentalmente le giovanissime atlete in modo tale da ottenere il massimo rendimento nei campionati giovanili. Infine un augurio particolare alla giovane Virginia Ammirati per essere stata selezionata nella Rappresentativa Regionale Calabria e alla giocatrice Pugliese, figlia d’arte, che invece parteciperà, rappresentando la Calabria, al Torneo Nazionale di Beach Volley che si terrà a Torino dal 28 al 3 luglio. M. Alì Verdi Ambiente e Società nuovo circolo a Mormanno I soci del circolo Vas di Mormanno, regolarmente accreditati presso la sede nazionale fin dall'inizio del 2010, hanno tenuto la propria assemblea presso il centro visite di Mormanno gentilmente concesso dal Parco Nazionale del Pollino per eleggere gli organismi cittadini e dare, così, più continuità alle iniziative a livello locale. L'incontro è stato introdotto da Maria Cosentino, alla presenza del consigliere nazionale Vas Giuseppe Boccia, che ha ringraziato i soci per avere sentito la necessità di organizzarsi nel territorio del Pollino e fare, così, da punto di riferimento per tanti che intendono impegnarsi nelle iniziative di tutela e difese dell'ambiente. Nell'incontro sono state trattate diverse problematiche su cui vede da anni impegnata l'associazione Vas a livello nazionale, soprattutto le campagne di prevenzione degli incendi, diritti al mare , mangiasano, educazione ambientale, mai dire mais(contro gli OGM), veleni nel piatto(contro i pesticidi). In particolare Giuseppe Boccia ha relazionato sulla prossima campagna AIB 2011 promossa dal parco nazionale del Pollino. Erano presenti all'incontro i soci Anna Vacchiano, Maria Pina Perrone, Francesca Miceli, Umberto Vacchiano, Silvia Russo, Giuseppe Pandolfi, Teresa D'agostino, Maria Russo, Rocco Oliva e Maria Cosentino.A fine incontro i soci hanno nominato Maria Cosentino coordinatrice del circolo di Mormanno ed il coordinamento allargato ai soci presenti. Vince a tavolino il Castrovillari Over CASTROVILLARI – Vince 3 a 0 a tavolino il Castrovillari Over contro il Morano. Una gara anomala per il suo finale. Al minuto numero 26 della ripresa infatti a seguito della concessione di un calcio di rigore a favore del Castrovillari Calcio Over il Morano Over Pollino ha abbandonato il terreno di giuoco per protesta. Il risultato era fermo sull’1 a 1. Alla rete di Campiolongo aveva risposto Salvatore La Polla nel primo tempo. Poi nella ripresa il calcio di rigore e le vibranti proteste degli ospiti che hanno portato all’epilogo sopra descritto. Ora il Castrovillari si giocherà la terza posizione nell’ultima gara di campionato a San Demetrio. In testa ormai vola verso il trionfo l’Alimentari Guerriero Corigliano che ne rifila 9 al Fagnano.Vincono Audace (5-1) contro l’Uvip Saracena, il Bisignanop (3-0) al Pare Pio San Marco e il Terranova (1-0) contro l’Acquappesa. Finiscono in parità AxB Malvito – A.S.Medici Cosena Calcio 1988 e Over San Demetrio – Cassano Over 30 Classifica: Alimentari Guerriero Corigliano Schiavonea 82, A.C.Acquappesa Gioielleria Grillo 75, Castrovillari Calcio Over 58, A.S.Lattughelle 2003 57, Over San Demetrio 56, Gola del Rosa 53, Terranova 2010 50, A.C.Audace San Marco 1999 49, Padre Pio Scalo San Marco e Bisignano Over 30 39, A.S.Medici Cosenza Calcio 1988 38, Cassano Over 30 35, U.V.I.P. Saracena 25 Nuova Spezzano Over 30 24, Morano Over Pollino 18, A.S.Fagnano 13, AxB Malvito 11. Classifica Cannonieri Reti 37 Pugliese R. (A.C.Acquappesa) Reti 32 Petracca G. (Over San Demetrio) Reti 32 Guglielmini G. (Guerriero Corigliano S.) Reti 26 Nucci G. (A.S.Medici Cosenza Calcio 1988) 15 anno IX - n. 23 Motoraduno nazionale a Mormanno: ancora una volta un successo Si è concluso il Motoraduno Nazionale d’Eccellenza al Lago Pantano a Mormanno, la bellissima location, sulle pendici del massiccio del Pollino, scelta dal Motoclub Bikers Mormanno, presieduto da Pasquale De Franco, patrocinato dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza e dal Comune di Mormanno. Nonostante l’inclemenza delle condizioni atmosferiche e la grande quantità di pioggia venuta giù, soprattutto nella giornata di sabato, al termine della due giorni motociclistica il bilancio della manifestazione è positivo. Le 690 moto iscritte in totale rappresentano un buon risultato, sorprendente quasi in considerazione delle condizioni climatiche. Ma il risultato migliore dei bikers calabresi è rappresentato dall’ottima riuscita dell’evento e dai positivi riscontri dei centauri che vi hanno partecipato, questo grazie ad un programma ricco di eventi, animazione, divertimento e da una buona dose di eno-gastronomia. Molto apprezzato, in tal senso, lo stand di prodotti tipici del Consorzio Agro Alimentare Calabrese che ha fatto degustare gratuitamente, ai centauri, tartine con i famosi funghi cardoncelli di coltivazione e produzione locale. Ottima anche la cena offerta dal motoclub organizzatore ai bikers iscritti, con un primo piatto di fusilli al sugo arricchito con gli stessi funghi. Unico intoppo, la mancata esibizione di Fabio Mordà impersonator di Michael Jackson, al termine della serata di sabato, proprio a causa del cattivo tempo e della pioggia battente che ha danneggiato gli strumenti musicali del gruppo che avrebbe dovuto eseguire la cover. Ci hanno pensato comunque Lady Jenny e le sue ragazze, belle e brave animatrici, ballerine sinuose e sexy, della Agenzia Ariete Music di Morano Calabro, a far divertire i motociclisti presenti in riva al lago. Nei due giorni del motoraduno la loro presenza costante e le loro esibizioni sul palco, oltre che il sex moto wash finale, hanno riempito di allegria e buon umore l’area attrezzata per la kermesse, tanto da coinvolgere anche lo chef del settore ristorazione che si è esibito con loro sul Buona l’offerta alloggiativa nei dintorni del lago, in particolare il B&B Santa Barbara, dove hanno alloggiato parte dei Bikers Salerno City, accolti con molta cortesia e professionalità dai gestori, ed il Papa Village.Tutte le strutture convenzionate sono state capaci di offrire il meglio dei servizi a tutti i bikers ospitati. Apprezzata anche l’area riservata al campeggio in tenda. Al termine della manifestazione, domenica pomeriggio, tutti sul palco per le premiazioni. palco in un breve balletto. Numerosi bikers, inoltre, si sono lasciati coinvolgere dalla simpatia ed energia di Lady Jenny, lasciandosi andare a balli di gruppo e giochi goliardici, compreso l’immancabile trenino in giro tra gli stands. Di buon impatto, poi, l’esibizione di un gruppo di trial acrobatico, capitanato dal campione italiano della specialità, Diego Bosis, che ha deliziato il pubblico con le evoluzioni su ostacoli impegnativi, in sella a moto leggere ma grintose al tempo stesso. Il tutto nello splendido scenario del lago Pantano che faceva da sfondo alla kermesse, illuminato dagli sporadici raggi di sole e circondato dalle montagne che già Non è mancato, in questa fase, un momento di raccoglimento e commozione per la scomparsa di un socio e caro amico dei bikers calabresi, Saverio Olita. Il presidente De Franco ringraziando tutti gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, invita tutti i bikers e tutti coloro che vi hanno partecipato all’ appuntamento per il motoraduno del 2012 all’insegna del divertimento e dell’allegria che caratterizza i bikers mormannesi. in questa zona fanno parte del Monte Pollino, una delle montagne italiane più alte ed affascinanti, caratterizzata dal famoso e secolare Pino Loricato che è presente solo sul massiccio del Pollino ed in nessuna altra parte al mondo. I due giri turistici, infine, sono stati molto apprezzati dai bikers e ben gestiti dagli organizzatori. Le visite ai centri cittadini di Mormanno e Laino Castello (dove l’amministrazione comunale ha offerto l’aperitivo in piazza) si sono svolte nel massimo ordine ed il gruppo di centauri è stato ben guidato e scortato fino a destinazione, potendo così ammirare in tutta tranquillità l’ameno paesaggio circostante. Castrovillari calcio:servono risposte concrete CASTROVILLARI - La volontà c’è tutta, ma servono ora risposte concrete da parte di imprenditori e istituzioni. E’ quanto emerso dall’assemblea del Castrovillari calcio tenutasi nei giorni scorsi al Protoconvento Francescano alla quale hanno partecipato i "soliti noti". L’attuale dirigenza guidata dal presidente Alessandro Di Dieco, una parte della vecchia dirigenza, qualche altro possibile sostenitore e alcuni tifosi. Come spesso accade da diversi anni è questo il periodo delle promesse e delle richieste. Quelle di quest’anno però appaiono un poco diverse dalle solite. Se da una parte vi è la volontà della società di voler provare a organizzare una squadra di vertice dall’altra vi è la volontà forte di creare finalmente un settore giovanile che possa "abbracciare" le categorie Esordienti,Giovanissimi,Allievi e Juniores. Un settore giovanile che possa dare la possibilità ai tanti giovani di Castrovillari di poter fare calcio gratuita- mente indossando la gloriosa casacca rossonera. Per fare ciò però servono le strutture. Ed ecco arrivare la prima importante richiesta della società. Poter usufruire durante tutta la settimana del secondo campo di calcio, quello che è attualmente in via di ultimazione su via dei Moranesi. Una richiesta appresa dal sindaco Franco Blaiotta e dall’assessore allo sport, Filomena Ioele presenti all’incontro, e che appare decisiva sull’eventuale inizio del progetto legato al settore giovanile che non può essere attuato in assenza di un impianto sportivo diverso dal "Mimmo Rende", oggi troppo "usurato" e in pessime condizioni. Attualmente il secondo campo non è ancora ultimato, Blaiotta ha detto di essere però "alla fine del percorso". Chiaramente la richiesta del Castrovillari calcio è subordinata alla fine dei lavori del nuovo campo per iniziare la programmazione per il settore giovanile, che ci si augura possa avvenire a settembre, ma anche alla decisione in tal senso dell’amministrazione comunale la quale ha dato appuntamento ai dirigenti rossoneri durante la settimana per presentare al sindaco Blaiotta il progetto del Castrovillari calcio (al momento di andare in stampa non sappiamo come è andata la riunione). Un Castrovillari calcio che però, oltre al settore giovanile, dovrà pensare alla prima squadra, e quindi pensare all’allestimento della rosa. Una rosa la cui costruzione è subordinata all’impegno degli imprenditori locali (per adesso sono 8-10 soci) e ad altri che potrebbero inserirsi nel progetto ( qualcuno della vecchia dirigenza presente all’incontro?). Anche in questo caso il Sindaco Blaiotta si è detto favorevole a sollecitare il mondo dell’imprenditoria locale. Speriamo però, visto anche il ritardo con il quale si sta parlando del Castrovillari calcio alla vigilia del suo 90esimo compleanno, che non sia tropo tardi. sua leggendaria storia. La giornata prevede anche una sosta a Cerchiara di Calabria “città del Pane” e al mitico antro della Grotta delle Ninfee. Venerdi 17 e sabato 18 giugno Rende - Centro Commerciale Metropolis - Pro Loco al Centro, manifestazione organizzata da Antonluca De Salvo, Presidente della Pro Loco di Civita - Vetrina per promuovere il ruolo e le attività delle Pro Loco cosentine, una passerella dove far sfilare il meglio delle nostre località, prodotti tipici, specialità locali, artigianato - Area espositiva in Piazza Martin Luther King. Domenica 19 giugno Cosenza - Complesso Monumentale di Sant’Agostino – ore 14.00 – Festival “NonfermArti 2011– 24 ore di insonnia creativa” – In scena Il Diavolo e L’acqua Santa. Due anime gemelle”, a cura dell’associazione culturale Khoreia 2000 Castrovillari – Protoconvento Francescano ore 19.00 – Presentazione libro di Beniamino Savaglio “Almanacco … di storia, tradizioni, leggende, cu- riosità” – Partecipano la prof.ssa Maria Clara Donato, il prof. Franco Blaiotta, Mons. Carmine Scaravaglione. “Conoscere e Vivere il Parco Nazionale del Pollino” - Escursioni per conoscere il Parco Nazionale del Pollino - Il programma prevede l’itinerario escursionistico “Storia, cultura e paesaggi: il Sellaro, il monte degli eremiti e la Madonna nella roccia”, sino a raggiungere il Santuario della Madonna delle Armi e la Mercoledi 22 giugno Castrovillari - Protoconvento Francescano – ore 20.30 - Gran Galà di consegna degli “Oscar del Calcio ACC”, giunto alla sua terza edizione, manifestazione che vuole premiare nel mondo del calcio amatoriale castrovillarese, i migliori calciatori, allenatori ed arbitri della stagione 2010 e di quella 2010-11. Giovedi 23 giugno Castrovillari – Jolly Hotel – ore 20.00 – Cerimonia di consegna della 6a Borsa di Studio “Rotary per i giovani”.