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La Cgil lancia una proposta di
legge che inserisca nel nostro
ordinamento il reato di caporalato, oggi punito, in caso di
flagranza, con una sanzione
amministrativa di 50 euro
Pag. 3
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La creatività castrovillarese
vince il Premio Tecnico
Italiano della Pubblicità I
giurati hanno premiato il castrovillarese Fabrizio Vindigni
Ricca
Pag. 5
I clan di Cassano stavano
preparando un clamoroso
attentato contro il pm antimafia della Dda di Catanzaro,
Vincenzo Luberto.
Pag. 7
Di Leone diventa consigliere provinciale
E il comprensorio del Pollino sale a quota 5
Consiglieri provinciali
Francesco Di Leone, Sindaco di Morano Calabro,
subentrerà, a breve, al consigliere Giuseppe
Giudiceandrea nominato assessore
Con qualche mese di ritardo, il Presidente della
Provincia, Mario Oliverio, ha integrato la Giunta
provinciale con l'inserimento di tre nuovi assessori.
A ricoprire l’ambito ruolo nell’esecutivo provinciale
sono stati chiamati i consiglieri Giuseppe
Giudiceandrea, appartenente a Sinistra Ecologia e
Libertà, Giuseppe Aieta del Partito Socialista e Mario
Caligiuri di Italia dei Valori. E’ così sfumata
d’improvviso l’ipotesi ventilata da tempo di una
nomina assessorile per il consigliere di Rifondazione
Comunista, Biagio Diana, su cui molti
scommettevano da tempo.
In virtù di tali nomine, il Consiglio Provinciale, si
arricchirà, però, della presenza di un altro
consigliere provinciale proveniente dal nostro
territorio. Francesco Di Leone, attuale Sindaco di
+
Morano, primo dei non eletti alle ultime elezioni
provinciali del 2009 con Sinistra per la Calabria,
infatti, subentrerà a breve nel posto lasciato vacante
dal neo assessore Giuseppe Giudiceandrea.
Francesco Di Leone è dal giugno del 2009, sindaco
di Morano Calabro eletto per la lista civica L’Olmo.
Già sindaco del ridente centro montano del Pollino
per due legislature consecutive (1993/1994
1997/2001), è ritornato alla guida della res pubblica
moranese nel giugno 2009.
A qualche giorno di distanza dalla vittoria nelle
amministrative scorse, Di Leone si presentava
candidato alle elezioni per il rinnovo del Consiglio
provinciale con “Sinistra per la Calabria” sfiorando
l’elezione diretta. Raggiunto telefonicamente Di
Leone ha assicurato che lavorerà in sinergia con gli
altri quattro consiglieri eletti nel Consiglio
Provinciale per continuare a riaffermare il ruolo
guida del territorio del Pollino, smentendo
categoricamente le voci che lo volevano già lontano
dall’Amministrazione moranese.
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2
anno IX - n. 23
Referendum/Una vittoria del cuore e della ragione
Quorum raggiunto e festa dei referendari
in tutta Italia, ed anche a Castrovillari, per
i risultati che hanno di gran lunga superato ogni più rosea previsione. Il 57%
degli elettori italiani, infatti, è andato alle
urne per rispondere ai quattro quesiti referendari. I dati definitivi trasmessi dal Viminale indicano percentuali pressoché
identiche per tutti e quattro i referendum. Il quorum, è stato superato in tutte
le venti regioni italiane. Il dato nazionale
del 57% si articola in percentuali di affluenza alle urne tutte, comunque, superiori alla metà degli elettori. Il dato più
alto di corsa alle urne, si è registrato in
Trentino-Alto Adige con il 64,6%, mentre
il più basso, si è avuto, purtroppo, in Calabria con il 50,4.
Restando alla Calabria l’affluenza più alta
si è registrata nella provincia di Cosenza
con oltre il 52% mentre la maglia nera regionale per il numero di votanti è per la
provincia di Crotone dove hanno votato
una media del 45,10%.
Frascineto con il 64,05% seguito da Saracena con il 60,29%, sono i comuni che,
nella tornata referendaria del 12 e 13 giugno, hanno fatto registrare, nel nostro
circondario, la maggiore affluenza. Morano, con il 48,32% e Lungro con il
50,98%, tra quelli vicini, sono i paesi, invece, dove si è votato di meno.
Discreta l’affluenza alle urne a Castrovillari con circa il 54% dei votanti.
Questo lo specchietto riepilogativo della
tornata referendaria.
Il Circolo IDV B. Alfano
esulta per il quorum
a San Basile
Come si può vedere nei primi due quesiti che riguardavano sinteticamente l’acqua come bene pubblico, i SI hanno fatto
registrare una percentuale che ha oscillato tra il 97 ed il 98%.
Sul nucleare i cittadini del nostro territorio di riferimento, hanno detto SI mediamente per il 96%, mentre sul legittimo
impedimento, la percentuale ha oscillato
tra il 96 ed il 97%.
A Castrovillari, in particolare i SI sull’acqua hanno superato il 98%. Sul nucleare
si è arrivati al 96%. Stessa percentuale sul
legittimo impedimento.
Lo scrutinio castrovillarese, analiticamente, ha fatto registrare i seguenti numeri:
Primo quesito:
9.477 preferenze per il SI (98,1%) e 179
per il NO (1,9%). Schede bianche 62
(0,4%);
schede nulle 41 (0,4%).
Secondo quesito:
9.522 si sono espressi per il SI (98,3%) e
Comitato per il SI in festa
Il Comitato “2 SI per l’Acqua Bene Comune” che da Castrovillari ha curato la
campagna referendaria del territorio del
Pollino (incontri/dibattito con le popolazioni a Saracena, Frascineto, Morano C.,
San Donato Ninea, San Sosti, Oriolo Calabro, Altomonte oltre che in città) ringrazia le popolazioni del comprensorio
che hanno risposto con grande impegno
e senso civico alla chiamata alle urne,
contribuendo alla straordinaria vittoria
Si stima che l’apporto del lavoro sommerso al Pil italiano sia oltre il 17%, contro una media dei paesi avanzati dell’Europa a 15 del 4%. Non si esagera quindi
quando si afferma che l’economia italiana, e quella Calabrese in particolare, ha nel sommerso uno dei suoi
elementi strutturali, che affonda più tenacemente le
radici in quei settori dove la destrutturazione del
mercato è massima, dove a dominare è il sistema delle
micro – imprese, dove è più radicato l’interesse ed il
controllo da parte della criminalità organizzata, dove
più complesso è il controllo ed il contrasto. Stiamo
parlando di due settori in particolare: l’agricoltura e
l’edilizia, che insieme al settore dei servizi sono i più
colpiti dalla presenza di lavoro nero e grigio, di evasione ed elusione fiscale e contributiva e, non a caso,
di una maggiore incidenza di infortuni gravi e mortali.
Se a tutto questo aggiungiamo altri due fattori ‐ la
connotazione sempre più migrante ed extracomunitaria della manodopera occupata nelle campagne e
nei cantieri e l’introduzione del reato di clandestinità,
che rappresenta un elemento di ricatto formidabile
nei confronti di questi lavoratori, impossibilitati a denunciare l’irregolarità lavorativa perché immediatamente perseguiti penalmente per il reato di
clandestinità ed automaticamente espulsi dai confini
nazionali – ecco spiegato perché le categorie dell’edilizia e dell’agroindustria della Cgil, la Fillea e la Flai,
insieme alla Confederazione Regionale e Territoriale,
nell'ambito della campagna nazionale e regionale dal
titolo “STOPCAPORALATO”, lanciano una proposta
di legge che inserisca nel nostro ordinamento giudiziario il reato di caporalato, attualmente punito, solo
in caso di flagranza, con una sanzione amministrativa
di appena 50 euro per ogni lavoratore ingaggiato.
Occorre dunque superare un limite evidente del nostro ordinamento penale, per questo ci facciamo promotori di una proposta di legge che sottoponiamo
all’attenzione ed alla discussione tra tutti i soggetti
istituzionali, a partire dalle forze politiche e dalle commissioni parlamentari, convinti che sia giunto il momento di scrivere nero su bianco nei nostri Codici
che fare intermediazione di manodopera illegalmente
è un reato e come tale va contrastato, accertato, punito. Contestualmente, dobbiamo fare i conti con un
altro fattore, per noi essenziale, cioè la tutela di quelle
persone che sono alla mercè dei caporali, in particolare i lavoratori extra comunitari, perché se prima del-
163 per il NO (1,7%). Schede bianche 42
(0,4%); schede nulle 34 (0,3%)
Terzo quesito:
9.332 per il SI (96,7%) e 314 per il NO
(3,3%). Schede bianche 69 (0,7%); schede
nulle
40
(0,4).
Quarto quesito:
9.321 per il SI (96,8%) e 306 per il NO
(3,2%). Schede bianche 76 (0,8%); schede
nulle 42 (0,4%).
Giuliano Sangineti
dei SI che riportano la gestione dell’acqua nel settore pubblico e sconfiggono
definitivamente l’ipotesi di centrali nucleari nel nostro Paese (oltre 27 milioni
gli Italiani che si sono recati alle urne!).
Ma questa vittoria è solo il primo passo:
il movimento referendario ha visto l’impegno di tanti giovani capaci ed onesti, gli
“indignados”calabresi, che sono l’ossatura della futura classe politica.
Ha visto l’impegno entusiasta di tanta
gente che si era allontanata schifata dalla
politica dei partiti, ha visto il formarsi di
una “rete” di solidarietà e intelligenze e
concreto attivismo, che non dobbiamo
Stop al caporalato. La Cgil
lancia una proposta di legge
l’entrata in vigore del reato di clandestinità, un cittadino straniero che prestava il proprio lavoro, anche
se privo di permesso di soggiorno poteva rivendicare
i propri diritti di lavoratore, dopo quella data è stato
ritenuto un criminale solo per il suo status di clandestino, ed in virtù di quello status egli non ha potuto
agire in difesa dei suoi diritti di lavoratore. Per questo,
chi ha denunciato i propri caporali si si è ritrovato in
mano il decreto di espulsione. Dunque occorrono
clausole di salvaguardia dei lavoratori extracomunitari, che consentano di spezzare il filo doppio che lega
vittima e carnefice, clausole che già oggi vivono in importanti protocolli sottoscritti con alcune istituzioni
locali e Prefetture.
Tanti di questi fenomeni sono presenti nel settore
dell’edilizia, che sta rispondendo alla crisi con un aumento di illegalità, che va dall'evasione contributiva,
all'utilizzo improprio dell'apprendistato, al sotto-inquadramento, fino all'utilizzo dei muratori a partita
Iva ed al ricorso al lavoro nero. Nei cantieri italiani le
stime Fillea parlano di 400 mila i lavoratori irregolari
e di un moltiplicarsi dei mercati delle braccia in tutto
il territorio nazionale, sempre più controllati e gestiti
dai caporali della criminalità organizzata che è l’unica
“impresa” che cresce in tempo di crisi e si nutre dell’assenza del suo nemico, la legalità. Cassano e la Sibaritide rappresentano storicamente il fulcro di tutte
queste contraddizioni ecco perché la nostra proposta
parte da questo territorio, dove giorno 16, presso il
Teatro comunale di Cassano, ci faremo promotori
della proposta di legge che renda il caporalato un
reato penale.
Situazione simile troviamo in agricoltura, dove a distanza di un anno dalla clamorosa rivolta di Rosarno,
siamo costretti a constatare che non è servita a modificare lo stato delle cose e che in Italia si continua a
sfruttare quanto e come prima.
Oggi come ieri, infatti, le aziende si servono di lavoro
nero durante le raccolte dei prodotti più diversi come
i pomodori o gli agrumi ed a nulla servono, se non a
Anche a S. Basile il quorum è stato superato al di sopra di ogni aspettativa.
Il Circolo IDV B. Alfano di CastrovillariLaino Borgo-S. Basile, ringrazia i cittadini di San Basile che hanno premiato,
come tutti gli italiani del resto, il lavoro
e lo sforzo di chi si è battuto per la difesa di diritti importanti quali la legalità,
l’acqua e l’ambiente, al di la del colore
politico. Avevamo sottolineato, da più di
un anno, a partire dalla raccolta delle
firme, l’importanza di questo voto; abbiamo infine chiesto ai cittadini del piccolo borgo italo albanese la
mobilitazione generale in vista delle
consultazioni referendarie ed è puntualmente arrivata. Domenica e lunedì,
come in tutte le città e i paesi d’Italia,
anche a S. Basile e in tutti i comuni del
Pollino si è notata una enorme volontà
di cambiamento per una Italia migliore,
più giusta e più onesta. «Grazie, grazie
ancora cittadini di S. Basile per il vostro
contributo a questa grande vittoria di
democrazia, di umiltà e di cultura».
Circolo IDV B. Alfano
di Castrovillari- Laino Borgo
S. Basile
disperdere. Sarebbe un imperdonabile
errore. Il nostro impegno è quello di continuare le battaglie di civiltà coinvolgendo
la tanta bella gente che abbiamo incontrato nell’occasione della campagna referendaria. Intanto la sfilata del 13 sera e la
bella festa del 14, in via Roma, sono stati
un primo momento di felice aggregazione
di quanti hanno lavorato per il bene comune.
Solidarietà & Partecipazione - Il Riccio
- ISDE -Medici per l’Ambiente (Referenti
locali con CGIL del Comitato “2 SI per
l’Acqua Bene Comune”).
confermare la gravità della situazione, iniziative come
il Piano straordinario di vigilanza per l’agricoltura e
l’edilizia nelle regioni Sicilia, Calabria, Puglia, Campania,
avviato nella scorso estate dal Governo.
Regole chiare, controlli intensificati ed efficaci, sanzioni certe ed esigibili: questi per noi sono gli assi strategici di una coerente e concreta azione contro
l'irregolarità e per riaffermare la legalità in un mercato del lavoro che oggi, in presenza di una crisi eccezionale, rischia di subire la più inaudita impennata
nella direzione di un peggioramento generale delle
condizioni del lavoro.
Per tutto questo Fillea, Flai e Cgil, oltre al proprio impegno quotidiano al fianco dei lavoratori per difendere le condizioni di lavoro, estendere i diritti e le
tutele, affermare la legalità e la qualità del lavoro e del
produrre, oggi si fanno promotori di una proposta di
legge che renda il caporalato un reato penale e che
segni un primo e significativo passo in avanti nella lotta
contro lo sfruttamento dei lavoratori.
Alla politica spetterà, invece, il compito di fare propria questa proposta, magari di migliorarla e di approfondirla ma soprattutto di non farla cadere ancora
una volta nel vuoto essendo necessario recuperare
un ritardo oggettivo della Calabria riguardo ad un
adeguamento normativo riferito alla gestione del
mercato e dei rapporti di lavoro, con l’obiettivo di determinare quell’avanzamento civile necessario a recuperare le condizioni di uno sviluppo equo e
socialmente sostenibile. Per questo, il Progetto di
Legge Regionale recante “Disposizioni dirette alla tutela della sicurezza e alla qualità del lavoro, al contrasto e all’emersione del lavoro non regolare”, dovrà a
nostro avviso prevedere la definizione di un rapido
percorso di diffuso confronto e condivisione sociale
e di completamento dell’iter procedurale per l’effettiva approvazione e applicazione unitamente ad un
percorso che ci porti, in breve, alla sottoscrizione di
un protocollo di legalità con il partenariato economico-sociale a tutela dei lavoratori e delle imprese.
Angelo Sposato – Segretario Generale Cgil
Comprensoriale
Michele Tempo – Segretario Generale Flai Cgil
Comprensoriale
Antonio Di Franco – Segretario Generale Fillea
Cgil Comprensoriale
3
anno IX - n. 23
Lectio magistralis di Buttiglione a Castrovillari
«La persona al centro della vita della propria comunità»
Tanti giovani, tanta gente che ha voglia di
ritornare a vivere la politica, contenuti
importanti: questi gli ingredienti del convegno “Sussidiarietà Orizzontale: Il cittadino al Centro”, organizzato dalla
sezione dell’UDC di Castrovillari, tenutosi il 10 Giugno presso il Protoconvento
Francescano, alla presenza dell’’On.
Rocco Buttiglione. La sintesi della serata
potrebbe essere racchiusa in in un concetto emerso in maniera chiara dal dibattito: «La sussidiarietà orizzontale non
è un fatto meramente giuridico ma un
nuovo modo di vivere il Paese, è un progetto di società in itinere». In un periodo
storico in cui la politica che è avvertita
dai cittadini con freddezza e con indifferenza, la sezione cittadina dell’UDC, coordinata da Eugenio Salerno, ha voluto
offrire alla cittadinanza un momento di
riflessione su una tematica mai come in
questo momento centrale all’interno del
dibattito nazionale e comunitario. L’On.
Rocco Buttiglione, all’interno della sua
lectio magistralis, ha evidenziato tutte le
criticità di uno Stato che non può più essere solvente, in maniera esclusiva, rispetto ai bisogni dei cittadini, ponendo
una domanda fondamentale: cosa può
fare il «cittadino attivo»? La «sussidiarietà
orizzontale è proprio la possibilità che la
persona ha di essere al centro della vita
della propria comunità», concetto chiave
della “dottrina sociale della Chiesa Cattolica”. Quindi, non dobbiamo fare altro,
anche in questo momento di crisi, che riscoprire la nostra identità, ciò che ha
tiva degli intervenuti, tramite la possibilità data agli stessi di compilare un coupon su cui si è richiesto di formulare alla
sezione “proposte e suggerimenti” che
verranno elaborate e sulle quali partiranno progetti specifici nei prossimi
mesi.
A ben vedere, l’UDC di Castrovillari,
oltre ad apportare il proprio impegno e
le proprie competenze all’interno dell’amministrazione pubblica, ha voluto enfatizzare l’importanza dei partiti
all’interno di una comunità, adempiendo
ad un proprio dovere, troppo spesso di-
sempre caratterizzato i nostri momenti
di sviluppo economico e sociale, perché
«non c’è sviluppo economico senza
quello sociale». Lo Stato deve tornare ad
essere un’entità umanizzata, fatto dalla
persona ma soprattutto al servizio della
persona!
In quest’ottica «il principio di sussidiarietà orizzontale, - afferma Buttiglione assumendo come interlocutore privilegiato la famiglia, dove la personalità dell'individuo si espande», si pone l’obiettivo
di risolvere problemi indissolubilmente
uniti alle dinamiche organizzative dello
Stato. Bisogna, dunque, «mettere al centro la persona» per poter ottenere risultati «migliori e con meno dispendio di
denaro».
Le relazioni del Prof. Lindo Monaco e del
Dr. Gianni Romeo hanno arricchito il dibattito affrontando: il primo la problematica inerente la funzione e
l’importanza dell’impegno dei cattolici in
politica, il secondo apportando la propria
testimonianza in merito all’ottimo lavoro
sviluppato dal Banco Alimentare di Calabria che da anni svolge una funzione silenziosa, simbolo del dono della gratuità,
fondamentale per più di 120.000 famiglie
in tutta la Regione.
Affianco all’On. Buttiglione, significativa
la presenza degli On. Roberto Occhiuto,
Michele Trematerra e Gianluca Gallo
che, ancora una volta, hanno manifestato
la propria vicinanza alla città di Castrovillari incoraggiando la sezione cittadina
a continuare sulla strada tracciata.
Il convegno ha visto la partecipazione at-
Uno sportello per gli immigrati
a Castrovillari
Uno sportello per gli immigrati nell’Area
del Piano integrato per le aree rurali
PIAR- ARCO POLLINO è nato a Castrovillari da un protocollo d’intesa, firmato in questi giorni, tra il Comune di
Castrovillari, la Federazione Provinciale
della Coldiretti ed il Consorzio dei Servizi Sociali del Pollino “COSSPO”.
Lo ha reso noto il sindaco, Franco Blaiotta, ricordando che “l’azione è finalizzata ad intervenire sui bisogni concreti
della persona straniera, attraverso le funzioni di informazione ed orientamento
dell’utenza e verso le diverse possibilità
di soluzione delle problematiche che essa
presenta.Tutto ciò- ha aggiunto- è frutto
Corrado: «Per me
ha ragione Tamburi»
Riceviamo e pubblichiamo.
Un filosofo moderno,parlando dell'integrazione dei
popoli,l'ha paragonata alla ricetta della maionese.
Se, diceva, non si fa un nucleo solido (fatto di tradizioni, di cultura, di comune sentire) e si mettono
alla rinfusa gli ingredienti,la maionese impazzisce.Cosi, mi permetto di dire del PDL: se non vi e'
un nucleo solido anche questo impazzisce.
Bene,il nucleo solido vi era, pur con le differenzazioni anche dure che in politica ci stanno, ed era il
nucleo dell'ex AN ovvero chi, almeno per due volte
consecutive ha votato AN o almeno il centrodestra
(in questo tempi di relativismo etico non e' il caso
di essere integralisti.....) e non altri partiti o addirittura altri schieramenti a seconda delle opportunita' o convenienze.
In questi ultimi anni, diciamo dagli ultimi della precedente legislatura, si e' fatto di tutto per distruggere questo nucleo, cercando di emarginare chi da
tempo si era speso in AN, per un progetto di trasformazione della citta', contro la sinistra e le lobby
mascherate da societa' civile dando spazio e
ascolto a persone che nulla avevano a che fare con
i valori politici ed etici della Destra. Un ambiente
mefitico prodotto da chi, fino a poco tempo fa, è
stato molto vicino al sindaco. Un ambiente fatto di
pettegolezzi e mezzi da bassissima cucina,tali da far
venire i brividi. Questo sodalizio pare si sia inter-
menticato, che è quello di formare e
creare dibattito per arricchire, sempre
più, di contenuti la programmazione politica dei prossimi anni.
Un dato non secondario, della serata, è
stato l’aver dato spazio ai giovani componenti della sezione, dimostrando alla
cittadinanza che l’UDC non è mai stato e
non è il partito di pochi, ma il luogo
ideale per far crescere le nuove generazioni in maniera sana e consapevole,“candidandosi” quale luogo privilegiato per i
giovani desiderosi di impegnarsi per la
propria città!
rotto per le alterne vicende delle ultime crisi,ma
questo non dice nulla sulla reale esistenza del sodalizio, bensi' sulla caratura politica e morale dei
partecipanti al sodalizio stesso(en passant si ricorda
che c'e' chi ha ceduto la Presidenza del Cosiglio
senza far venire meno la fedelta' agli amici e al progetto politico). Si e' arrivati al punto di negare la
tessera di AN a ex consiglieri comunali,ad ex assessori,capigruppo,forse ad ad ex consiglieri provinciali,che pure avevano fatto la storia del partito
e questo per fare terra bruciata e forse non disturbare i manovratori.Un gruppo politico va in
crisi,a volte per sconfitte,a volte magari perchè
coinvolti in scandali. Bene si e' cercato(in parte il
tentativo e' riuscito)di distruggere un nucleo vincente e nemmeno sfiorato non da scandali,ma dalla
maldicenza della cattiva politica. Adesso dare la
colpa a Tamburi per aver trovato solo macerie,
dopo aver contribuito a crearle, o per aver fatto
critiche,dapprima interne e inascoltate,su alcuni lavori,il cui stato non si sa se attribuire ad incapacita'
o infedelta',mi pare per lo meno ingeneroso(e non
si vuole per nulla criticare l'enorme lavoro fatto dall'Amministrazione ,soprattutto nel primo quinquennio).
Questo e' quanto, tanto per essere chiari.
Franco Corrado
di un attento lavoro di programmazione
che si sta portando avanti nell’interesse
di questa comunità in una visione comprensoriale che dà particolare rilevanza
alle problematiche sociali e, nello specifico, a migliorare le condizioni di vita e di
lavoro degli operatori agricoli.”
“Il progetto “Sportello Immigrati” nel-
l’area del PIAR, si inserisce nel contesto
socio economico- ha precisato ancoraponendosi l’obiettivo generale di diventare il punto di riferimento per l’utenza
straniera riguardo all’ascolto, all’accompagnamento, all’informazione, all’orientamento, e di supporto per azioni di
integrazione nonchè su questioni più generali (salute, ricongiungimenti ecc.).”
L’iniziativa si muove nell’ambito del
Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013
(PSR) della Regione per il quale il Comune ha avuto un contributo complessivo di 335 mila euro.
Il Comune di Castrovillari, intanto, ha già
presentato nuovi progetti al Dipartimento Agricoltura in risposta all’avviso
pubblico relativo alla seconda annualità.
Vizzi (Idv) promuove l’incontro tra
i consiglieri provinciali del Pollino
CASTROVILLARI - Lavorare in sinergia, al di là
degli schieramenti politici, per rilanciare il territorio. E’ questo, in sintesi, il senso dell’iniziativa, che
si è tenuta sabato 14 giugno a Castrovillari, nella
sala convegni della chiesa di San Girolamo. All’incontro, dal titolo: “Le idee di ognuno per un progetto d’insieme”, promosso dal
responsabile cittadino di Italia
dei Valori, Pinuccio Vizzi.Vi hanno
preso parte i quattro consiglieri
provinciali della zona del Pollino:
Piero Vico, Biagio Diana, Riccardo Rosa e Gianluca Grisolia,
i quali hanno dato il proprio contributo al dibattito. “Ho voluto
riunire i consiglieri provinciali –
spiega Vizzi- perché sono quelli
che sul territorio possono fare
qualcosa”. “Sono capaci –aggiunge- poiché possono fornire
delle proposte per lo sviluppo di
questo territorio, per il quale
non ha mai lavorato nessuno”.
Diversi, va detto, i temi sul tappeto, che sono stati dibattuti, dal welfare al turismo, dal lavoro alla sanità. A tal proposito, Piero
Vico fa sapere che,“come consiglieri provinciali, insieme a Diana siamo stati i firmatari di un ordine
del giorno in cui chiedono un Consiglio provinciale
aperto per discutere del destino della sanità e degli
ospedali”. “Gli ospedali –dice- devono restare
aperti, pur continuando il processo di ristrutturazione”. Oltre alla sanità,l’esponente del Pd si sofferma, però, su altri temi, quali, lo sviluppo del
distretto agroalimentare di qualità, il sociale ed il
turismo culturale e religioso. Due aspetti, quest’ultimi, in grado di creare lavoro. Di turismo parla anche il
consigliere Diana, secondo cui “il
nostro territorio ha vocazione
agricola e turistica e, tramite questi due progetti, si deve sviluppare
un progetto comune”. Per Gianluca Grisolia, invece, “ visto che
non è più pensabile che il posto
di lavoro lo crei l’ente pubblico,
bisogna concentrare la politica
sulla “deregulation del privato”.
Ciò, nel nostro territorio, vuol
dire un Parco a misura d’uomo”.
All’incontro ha aderito, come
detto, anche il consigliere Rosa, il
quale, nel ricordare che l’iniziativa
è stato un modo per evidenziare
che, nonostante le divisioni di partiti, c’è grande
convergenza su molte prerogative del territorio,
ha annunciato che “dopo il Palazzetto dello Sport,
a Castrovillari, sarà la volta dell’aeroporto di Sibari”. Uno storico obiettivo, l’ha definito, che “potremo raggiungere-ha detto- solo insieme”.
4
anno IX - n. 23
Calabria. Possibile un terremoto come quello di Fukushima
Leonardo Seeber, professore al Lamont-Doherty
Earth Observatory della Columbia University, è uno
dei sismologi più noti al mondo e da, ormai, sette
anni torna in Calabria per studiare l' area del Pollino."Durante questi 12 milioni di anni -" spiega Seeber, in una lunga intervista concessa al Corriere della
Sera -" la Calabria ha viaggiato verso sudest per circa
300 km, dalla Sardegna alla sua posizione attuale alla
velocità di circa 3 centimetri l’anno, molto veloce in
termini geologici . Questo movimento è stato potenziato dalla "subduzione calabra" e ha spinto il
lembo nord della Calabria a urtare progressivamente contro l’Apulia, il micro-continente che comprende
Italia
e
Adriatico,
formando
progressivamente la catena appenninica", "Nell’area
del Pollino-" continua il professore della Columbia
University-" il processo di collisione, compressione
e innalzamento, che ha dato vita agli Appennini, è in
piena azione e ha creato una pendenza verso l’Ap-
pennino futuro, quello che è giù negli abissi dello
Ionio e ancora non si è formato. Questa pendenza a
sua volta provoca una distensione lungo l’asse appenninico, una sorta di allungamento della catena".
Questo tipo di processo in atto causa terremoti
rari ma molto intensi, come quello avvenuto di recente in Giappone precisa, infatti, Lorenzo Seeber
"Anche quel terremoto si rifà a un sistema di sub-
duzione, anche se di scala assai più vasta di quello calabrese. In Giappone erano convinti che la subduzione avvenisse asismicamente, senza terremoti, e la
zona che si è “rotta” era considerata una di quelle a
minor rischio sismico del Paese. Esistono faglie che
provocano terremoti rarissimi ma devastanti, guai a
dirsi certi che una faglia si muove senza conseguenze».
Seminario sui vulcani della terra
Organizzato dal Club Alpino Italiano Sezione di Castrovillari
Conclusasi nel mese di maggio la rassegna “CinemaMontagna” - che ha visto la proiezione di 5 interessanti film di montagna- continuano gli
appuntamenti culturali organizzati dalla Sezione di
Castrovillari del Club Alpino Italiano con il Seminario “Viaggio alpinistico fra i vulcani della terra”. Il
2 giugno scorso, alla presenza di un pubblico attento e qualificato, nell’accogliente Teatro della Sirena di Castrovillari, il prof. Onofrio Di Gennaro,
già Consigliere Centrale del Club Alpino Italiano,
dalle pendici del suo Vesuvio in Napoli, ci ha condotto per mano in un viaggio virtuale sull’orlo di
quasi tutti i vulcani attivi della Terra. Lo ha fatto con
la squisitezza che lo contraddistingue, sfogliando le
diapositive come se fossero sue creature. Ci ha raccontato tutto della loro formazione, composizione,
ed attese di vita delle persone su cui i vulcani fanno
sentire le loro manifestazioni sempre disastrose. Eh
si, visto che quasi tutti noi nutriamo una sorte di
amore e odio nei confronti di queste montagne fumanti, l’amico vulcanofilo Onofrio, in ascesa solitaria in talune in spedizioni, le ha visitate con
l’intento di trasmettere la sua passione e le sensazioni che si provano passeggiando sulla pancia o
sull’orlo di crateri; in prossimità di spaccature traboccanti di lava, e magari di fronte ancora al gorgoglio del brodo primordiale della vita terrestre.
Il viaggio, per raccontare la storia dei vulcani, parte
ovviamente dal monte Somma e dal Vesuvio. Il
primo, collassato nei millenni, dall’alto dei suoi 3000
m originari; gli resta accanto il Vesuvio il cui magma
si agita sotto i detriti. Le sue ceneri e lapilli soporiferi che seguiranno al prossimo botto come quello
della distruzione di Pompei, però, non spaventa
l’alta densità antropica che dal luogo trae vantaggio
agro alimentare per la fertilità del terreno. La gente
che vive alle falde del Vesuvio, dell’Etna, dello
Stromboli, come in ogni altro vulcano, ha nell’anima
la consapevolezza diuturna della vita e la percezione della morte in simbiosi con l’anima dei vulcani il cui magma, rimuginando nelle sue viscere o
fuoriuscendo lo tiene in vita modellandolo, per
circa un milione di anni della sua esistenza. Tra una
diapositiva e l’altra, le pause sono state arricchite
da resoconti di viaggio piacevoli e talvolta intriganti
favorendo la distensione e l’interesse. Per circa due
ore, siamo andati a spasso sul tetto dei cinque continenti, alla ricerca di paesaggi interminabili, scarsamente popolati e montagne esiliate dalla stessa
natura dove fuoco e ghiaccio convivono. Eloquenti
le scene di vita semplice di genti, di tribù e villaggi
sperduti che pur di vivere accanto ai propri vulcani,
sopravvivono di agricoltura e pastorizia. Ci siamo
rifatti gli occhi, come si suole dire; in realtà viaggiare è vedere con occhi diversi e dire che di luoghi spettacolari la natura abbonda, specialmente in
Seeber, infine, parla di possibili tsunami nell' area del
Mediterraneo «Non sarei così precipitoso a escluderlo. La misura del maremoto è determinata da
quanto si muove la faglia e quanto si innalza il fondo
marino, non dalla forza del terremoto o dalla massa
d’acqua circostante. Se la faglia è ripida – uno spostamento di 30 metri si traduce in un innalzamento
del fondo marino di 15 metri – è uno tsunami».
prossimità di luoghi vulcanici che rappresentano al
presente le ferite del lento trasformarsi della materia terrestre, alla luce del sole, che si perpetua da
circa 4,7 miliardi d’anni! Questa è l’età della Terra.
Per citarne alcuni di vulcani, ci piace ricordare il
Chimborazo in Equador, con i suoi 6350 m e per la
conformazione terrestre su cui si estende, è la
vetta più vicina al sole. Siamo rimasti affascinati dalla
rigogliosa vegetazione di granturco, caffè, fagioli, pomodori e infiorescenze appariscenti che crescono
alle loro pendici. Abbiamo spiccato un salto in Argentina presso l’Aconcagua 6962 m, presso il lago
solforoso Irazù 3432 m, in Costarica, siamo passati sui crepacci ghiacciati al Pico Mayer 5465 m in
Messico. Il viaggio continua senza avvertire la stanchezza, nei presenti, nonostante l’alternanza dei
continenti. Dai Geyser dell’Islanda, passiamo alle
Hawaii dove esiste il più grande vulcano attivo della
Terra, il Mauna Loa 4170 m con i suoi Hornito, lava
a corda e conformazioni a budella. Attorno ad alcuni vulcani esistono strane conformazioni naturali
di ghiaccio come il campo di penitentes, bombe salciccia ed altrettanti fenomeni atmosferici come i tifoni, il “Viento Blanco”( fa desistere dal proseguire)
e “la Contessa dei Venti”(provoca una tempesta
d’aghi di ghiaccio). Il seminario è servito a conoscere più da vicino i vulcani ed a non temerli. I vulcani in attività, sono la testimonianza della vitalità
del nostro pianeta. Nella fase interattiva del seminario, che n’è seguita, unanime è stato il pensiero
rivolto a due nostri concittadini, Armandino Frunzi
e consorte, periti per una fatale improvvisa eruzione sull’Etna.
Mimmo Filomia
5
anno IX - n. 23
L’Accademia Cuba Danza
“Kledy Dance”
in
“Ti regalo il mio cu re”
saggio di fine anno
Protoconvento Francescano
Sabato 25 giugno, ore 20.30
Le allieve del corso di danza classica
di Rossana Annicchiarico
presentano
“il Valzer dei fiori”
su musiche di Tchaikovsky
Una rappresentanza del corpo di ballo dell’Accademia Cuba Danza
La creatività castrovillarese protagonista
al Premio Tecnico Italiano della Pubblicità
I giurati del Mediastars hanno eletto come migliore in assolutoil progetto “Sei Mai Stato in una
Skoda?” realizzato dall'agenzia rodigina Jiki, capitanata dal castrovillarese Fabrizio Vindigni Ricca
Milano – 31 maggio 2011- Dopotutto i
giovani castrovillaresi, vicini o lontani, riescono comunque a far parlare di sé. Ultima notizia, datata 31 maggio 2011, è
quella proveniente dall'auditorium San
Fedele di Milano, a due passi dalla “Madunina”, dove si è tenuta la cerimonia di
premiazione del XV Premio tecnico della
pubblicità Italiana, più comunemente conosciuto come Mediastars. Organizzato
dall'omonimo editore, il riconoscimento
premia ogni anno le eccellenze progettuali nel campo pubblicitario italiano, selezionate duramente tra centinaia di
campagne iscritte alla competizione.
Quest'anno i giurati del Mediastars, tecnici e pubblicitari di tutta Italia, hanno de-
ciso di eleggere come migliore in assoluto, per la sezione “Promotions”, (azioni
promozionali fuori dal punto vendita) il
L’Oracolo del tempo
progetto “Sei Mai Stato in una Skoda?”
realizzato dall'agenzia rodigina Jiki, capitanata dal castrovillarese Fabrizio Vindigni Ricca e dalla padovana Marta
Bertazzo.
Il riconoscimento premia una campagna
svoltasi a Rovigo nei mesi di Maggio e
Agosto 2010, eseguita presso il cinema
multisala della città, dove una squadra di
12 persone, ai comandi dell'agenzia Jiki ha
allestito le poltrone delle sale di proiezione con dei supporti cartacei realizzati
ad hoc per simulare l'abitacolo di una
Skoda. L'utenza del cinema si è trovata
quindi a vivere un'esperienza di marketing ambientale del tutto insolita, trovandosi accomodata su una poltroncina
allestita con poggiagesta, volante e cambio inserito nel portavivande, il tutto realizzato con del semplice cartoncino
stampato. “Sei Mai Stato in una Skoda?”
simula ed invita a provare una vera
Skoda.
Unendo grande creatività e progettualità
a costi ridotti e risultati tangibili, il progetto Jiki ha conquistato il consenso della
giuria vincendo la concorrenza di agenzie di carattere nazionale e internazionale come Red Lion Communication e
Cayenne, seconde classificate ex-aequo
nella stessa categoria.
Oltre ad aver prodotto uno dei 10 migliori progetti pubblicitari Italiani per il
2010, Fabrizio e Marta,insieme a tutto il
team Jiki, hanno ritirato i premi “Special
Stars” per la realizzazione grafica (Visual)
e la realizzazione dei testi (Copy) della
campagna, vedendosi premiati in prima
persona per l'apporto tecnico e le “skills”
specifiche dimostrate nel progetto.
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6
anno IX - n. 23
Renzo Caligiuri spinge per l’aeroporto della Sibaritide
Una cordata di imprenditori potrebbe formare una società di capitali per la realizzazione dell’impianto
Una cordata di imprenditori del settore
agro-alimentare, che ha come capofila il
Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, guidato dal Cav Renzo Caligiuri, e di
operatori turistici della Sibaritide è
pronta a partecipare fattivamente alla
realizzazione dell’aeroporto di Sibari. Gli
imprenditori agroalimentari e gli operatori turistici si stanno organizzando, forti
del grande interesse e della disponibilità
dichiarata da alcune Istituzioni come
l’Amministrazione Provinciale di Cosenza
e la Camera di Commercio di Cosenza,
per dare vita a un’associazione, che successivamente si costituirà in vera e propria società di capitali, per la realizzazione
“La Commissione Territoriale per la Tutela della Salute nell’Area del Pollino si è
recata nell’ospedale di Mormanno su invito del sindaco, Guglielmo Armentano,
per discutere delle criticità di questo nosocomio, decidendo di attivare con urgenza ogni iniziativa utile affinché le due
unità operative di riabilitazione e di medicina e lungo degenza non rischino il
collasso per carenza di personale medico.
Erano presenti oltre al primo cittadino di
Mormanno i sindaci di Acquaformosa,
Giovanni Mannoccio, di Cassano, l’onorevole Gianluca Gallo, di Castrovillari,
Franco Blaiotta, di Lungro, Giuseppino
Santoianni, e di Morano, Francesco Di
Leone, oltre i vice sindaci di Frascineto
e Laino Castello, nonché il presidente
dell’Ente Parco Nazionale del Pollino,
onorevole Domenico Pappaterra, i consiglieri provinciali Gianluca Grisolia, Biagio Diana e Piero Vico ed i membri della
Commissione Consiliare Sanità del Comune di Castrovillari, Franco Corrado,
Domenico Donadio, Ferdinando Laghi,
Domenico Lo Polito e la presidente Ma-
dell’aeroporto. “Il nostro obiettivo dichiarato è quello di realizzare l’aeroporto di Sibari”, ha dichiarato il
presidente del Distretto Agroalimentare
di Qualità di Sibari, Cav. Renzo Caligiuri.
“Lo sappiamo che non è facile, ma noi ce
la metteremo tutta. Sapere di non essere
soli in questa battaglia, però, ci rende
tranquilli sul raggiungimento dell’obiettivo. Al nostro fianco abbiamo alcune importanti istituzioni come la Provincia di
Cosenza, guidata dall’On. Mario Oliverio,
la Camera di Commercio di Cosenza,
guidata dal presidente Giuseppe Gagliotti, nonché tutti i sindaci della zona
che, nell’ultimo incontro tenutosi a Ter-
ranova da Sibari, hanno dato la disponibilità e l’assenso delle loro amministrazioni comunali a partecipare attivamente
alla realizzazione dell’importante infrastruttura. Siamo ancora in attesa, però, di
conoscere la volontà della Regione e del
presidente Scopelliti, così come vorremmo sapere cosa ne pensano i due
nuovi sindaci di Cosenza e di Rende,
Mario Occhiuto e Vittorio Cavalcanti,
sulla realizzazione dell’aeroporto di Sibari. Al presidente Scopelliti, come imprenditori agricoli e turistici, vorremmo
ricordare che noi non ci battiamo per la
realizzazione di un aeroporto internazionale. L’obiettivo degli imprenditori agroa-
limentari è quello di avere uno scalo aeroportuale che permette ai prodotti di
questa terra, che oramai hanno conquistato una grande fetta del mercato italiano ed europeo, di raggiungere i mercati
nel minor tempo possibile e con costi
minori. Il desiderio degli operatori turistici è quello di avere uno scalo aeroportuale che potrebbe permettere ai
tanti turisti che vogliono trascorrere le
loro vacanze in questa zona di raggiungerla in tempi ragionevolmente <europei> senza essere costretti a misurarsi
con i tempi biblici di percorrenza di una
ferrovia obsoleta o di una rete stradale
inefficiente, pericolosa e da terzo
mondo. Gli imprenditori aderenti al Distretto, lo ribadisco ancora una volta, ha concluso il Cav Renzo Caligiuri - per
la realizzazione dell’aeroporto sono in
prima linea e sono pronti a parteciparvi
fattivamente, anche a livello economico.
Infrastrutture moderne e al passo con i
tempi per noi rappresentano una vera
priorità. Il nostro sogno, e per questo ci
stiamo battendo da tempo, è di avere
anche in questo lembo di territorio un
sistema di movimentazione dei nostri
prodotti e delle nostre merci che velocizzi i tempi e, soprattutto, abbatti i costi
di trasporto”.
Mormanno/La Commissione territoriale
per la Tutela della salute affronta i temi
e le criticità del presidio ospedaliero
risa Urso. Non erano, invece, presenti
per motivi istituzionali i sindaci di San Basile, Laino Borgo e Saracena che, tuttavia,
hanno preventivamente dato piena disponibilità di adesione ai deliberati della
Commissione. Dopo la breve ma efficace
relazione del sindaco di Mormanno, che
ha lanciato l’allarme sul presidio della sua
comunità e gli interventi tecnici dei dottori La Bruna e Peccirillo, tutti i contri-
buti che si sono susseguiti hanno fatto
proprie le difficoltà rappresentate.
Negli interventi è stata espressa unitariamente la volontà di sottolineare al
Commissario Straordinario dell’ASP,
Gianfranco Scarpelli, la particolare situazione in cui si dimena l’ospedale di Mormanno, oltre le altre inerenti i presidi di
Castrovillari e di Lungro, già esposte alla
Regione nell’incontro con il dottor Scaf-
Firmo/La festa di Sant’Antonio da Padova
al quartiere Cerzitello
Anche quest’anno, cosi come avviene da circa un ventennio, in occasione della festa di sant’Antonio da Padova, il quartiere di “Cerzitello” ha organizzato una partecipata processione con le statue di
san Antonio e di san Cosma e Damiano. Una “festa” voluta e organizzata, nei minimi particolari, dagli abitanti di “Cerzitello” che, grazie alla disponibilità del Papas Mario Santelli e alla fattiva
partecipazione dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco
Antonio Palermo, ha visto una grande partecipazione di fedeli, provenienti non solo dagli altri quartieri di Firmo ma anche dagli altri
paesi della Valle del Tiro. Durante la processione il quartiere “Cerzitello” è stato addobbato a festa, in ogni piazzetta è stato allestito
un altarino. L’intero percorso della processione è stato allietato
dalle note suonate dalla banda musicale del comune di Laino.
“L’ITALIA IMMAGInATA”AL CAFFE’ TEATRO DEL PIAnTO E DEL RISO
“150 anni di delusioni: Il fallimento
del Risorgimento nella letteratura italiana”
Castrovillari - Venerdì 3 giugno, al Caffè Teatro del Pianto e
del Riso, si è svolto l’incontro
con Margherita Ganeri dal titolo
“150 anni di delusioni: Il fallimento del Risorgimento nella
letteratura italiana”. Si tratta del
quarto incontro della rassegna
“L’Italia immaginata. Lo stivale del
futuro - prospettive d’impegno”,
organizzata dalle associazioni
culturali “Tra Mondi” e “Aprustum”. “La rassegna nasce dall’esigenza di immaginare una
nuova Italia, nel tempo della televisione e della politica spettacolare - spiega Marco Gatto
presidente di “Tra Mondi” - eppure, oggi più di prima, a essere
in crisi, privati della loro funzione
civile, sono quei modelli culturali
ed educativi capaci di fornire gli
strumenti per costruire una col-
lettività rispettosa del passato e
protesa verso un futuro migliore”. L’incontro con la prof.ssa
Ganeri è stato introdotto dalla
proiezione del film “Noi credevamo” di Mario Martone, potente affresco del Risorgimento
e delle sue contraddizioni per
spiegare la storia di oggi, sull’onda del melodramma e dei
giovani mazziniani che dal Sud si
erano illusi davvero di unire l’Italia. Margherita Ganeri è docente
di letteratura italiana contemporanea e coordinatrice del dottorato di ricerca in scienze
letterarie presso l’Università
della Calabria. Collabora a varie
riviste italiane e straniere. È
stata Visiting Professor nelle università di Cambridge (GB), Stony
Brook (USA), Middlebury (USA)
e altre.
fidi. Il Commissario dell’ASP incontrerà
a Castrovillari venerdì prossimo, alle ore
15, presso la sala 14 del Protoconvento
Francescano, la Commissione Consiliare
ed i Sindaci del comprensorio, per
come preannunciato dal presidente Marisa Urso.
Attualmente le due unità operative di
medicina e riabilitazione dell’ospedale di
Mormanno possono contare su un organico di sette medici a fronte dei quindici,
complessivamente previsti dalla norma
per l’accreditamento.
In questa situazione sono necessari almeno tre nuovi medici per assicurare
l’assistenza diurna alle persone in de-
genza. In caso contrario , permanendo la
difficoltà di organizzare i turni di lavoro, si
paventa l’impossibilità di continuare a garantire quei livelli essenziali di assistenza
fin qui erogati. Le difficoltà del nosocomio di Mormanno sono state attenzionate anche al Presidente della
Commissione Regionale Sanità, onorevole Nazareno Salerno, che sarà a Mormanno mercoledì 22 giugno in orario da
precisare, per come annunciato dal consigliere regionale Gianluca Gallo nel
corso dell’incontro.”
Il Presidente della Commissione
consiliare Sanità
Marisa Urso
Ad “Exposcuola 2011”, lo storico
Antonio Iannicelli rilancia il ruolo
di Giuseppe Pace nel Risorgimento
Nell’ambito delle celebrazioni
del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, nei giorni 25 e
26 maggio si è svolto presso la
Delegazione Municipale di
Sambiase la manifestazione
Exposcuola 2011, organizzata
dall’Assessorato alla Pubblica
Istruzione della Provincia di
Catanzaro. La manifestazione
ha visto la partecipazione degli
studenti delle scuole del comprensorio di Lamezia Terme,
nonché di appassionati di storia che hanno trattati aspetti
diversi del Risorgimento Italiano. Tra gli intervenuti il concittadino Antonio Iannicelli, da
anni residente a Catanzaro,
che ha intrattenuto la folta
platea di studenti con la delineazione di figure poco note
del Risorgimento e nello specifico di italo-albanesi. Iannicelli ha fatto conoscere al pubblico intervenuto Luigi Comi di Caraffa, prefetto
del seminario di Catanzaro che nottetempo scappò per seguire Garibaldi divenendo maggiore dell’esercito. Pier Domenico Damis che alla testa di 500 Lungresi si portò in Campotenese per sbarrare la strada alle truppe Borboniche
scese in Calabria per sedare la rivoluzione. Prigioniero a Nisida e Procida insieme ad Attanasio Dramis di San Giorgio Albanese, amico di Agesilao Milano,
attentatore di Ferdinando II Caraffa, anche lui arrestato e condannato per i fatti
del ’48. Iannicelli ha infine intrattenuto la platea con il suo ultimo lavoro“Giuseppe Pace, colonnello di Garibaldi e deputato nazionale di Calabria Citra”, Edizioni Il Coscile 2011. Una figura di primo piano del Risorgimento in Calabria e
nel Mezzogiorno. Espressione della sinistra militare garibaldina, Giuseppe Pace
fu una guida politica che seppe portare sul Voltuno più di 1000 volontari divenendo forza decisiva per l’esito della battaglia del 1 ottobre. Deputato al parlamento nazionale, al pari di tanti liberali resto coinvolto nella lotta al brigantaggio,
come Ispettore delle Guardie Nazionali della Basilicata a Potenza.
Gaetano Pugliese
7
anno IX - n. 23
Il clan dei cassanesi voleva uccidere il PM Luberto
“Portami un'arma e in due o tre giorni ammazziamo Luberto!"
I clan di Cassano stavano preparando un
clamoroso attentato contro il pm antimafia della Dda di Catanzaro, Vincenzo
Luberto. L'hanno scoperto per caso i carabinieri del colonnello Francesco Ferace
ascoltando delle intercettazioni eseguite
nell'ambito di una inchiesta antidroga
condotta in collaborazione con i poliziotti
del commissariato di Castrovillari, diretti
dal vicequestore Giuseppe Zanfini. Luberto, che è in servizio alla procura distrettuale dal 2003, è stato pedinato per
settimane dai "basisti" cosentini della
cosca di Cassano che intendeva eliminarlo. Il magistrato ha istruito in questi
anni le più importanti inchieste condotte
contro la criminalità organizzata della Sibaritide e del Coriglianese ottenendo
pure la condanna all'ergastolo dei più temuti boss dell'area ionica del Cosentino.
I prefetti di Catanzaro e Cosenza, Reppucci e Cannizzaro, hanno disposto il rafforzamento della scorta al magistrato
Nelle intercettazioni eseguite , le voci si
accavallano confusamente. Il telefonino
cellulare attivato da Haramis De Rosa, 21
anni, per chiamare un "compare" funge inconsapevolmente da microspia. Il giovane
cassanese è in compagnia di altre tre persone. Una di queste è Tommaso Iannicelli,
32 anni, detto "il calciatore", pare membro della cosca del boss Franco Abbruzzese. Il carabiniere che segue dalla sala
intercettazioni l'evoluzione della convulsa
conversazione viene improvvisamente attraversato da un sinistro brivido alla
schiena. Le parole che sta ascoltando
sono pesanti come pietre. Fanno paura.
Qualcuno tra i presenti, infatti, dice: «Era
convinto che era solo...Mò, ho detto vieni
sennò poi, ho detto, due o tre carabinieri che
confermano che era là sotto ma stamattina
era convinto, veramente... Noi abbiamo detto
che il primo non si poteva fare, stava pure
piovendo e se dovessero incappare...Ammettiamo che era là sotto, facciamo l'ipotesi che
era solo... poi ci chiamate, portami un'arma e
in due o tre giorni ammazziamo a Luberto!».
È il 31 maggio. L'investigatore allerta subito il comandante provinciale dell'Arma,
Francesco Ferace e il responsabile del Reparto operativo, Vincenzo Franzese. Gli
ufficiali fanno riavvolgere il nastro e ascoltano il colloquio che li impressiona. Intercettazioni compiute nei giorni precedenti
(il 23 maggio) già rivelavano, infatti, che
Iannicelli e un suo sodale si stavano preoccupando di occultare un'auto e delle
moto. Non solo: le microspie avevano registrato in "diretta" lo scarrellamento di
un mitragliatore con due personaggi legati a Iannicelli che parlavano di un "mitra
buono" simulandone – "pom..pom" – i
colpi. Le conversazioni, infine, lasciavano
intendere che un magistrato veniva da
tempo "spiato". Per scoprire quando sarebbe rimasto da "solo" offrendosi come
facile bersaglio. Di più non c'era da sapere.
Il colonnello Ferace ha immediatamente
chiamato il pm antimafia Vincenzo Luberto, il procuratore distrettuale di Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo e
l'aggiunto, Giuseppe Borrelli, per avvisarli
di quanto stava accadendo. Le registrazioni sono state consegnate ai pubblici
ministeri e, contestualmente, d'accordo
con i prefetti di Catanzaro e Cosenza,Antonio Reppucci e Raffaele Cannizzaro, è
stato aumentato il dispositivo di sicurezza
attorno al togato probabile oggetto d'una
azione omicida. Un'azione originariamente prevista per il primo maggio ma
probabilmente rimandata per la pioggia
che avrebbe reso difficile e rischiosa la
fuga dal luogo del delitto dei killer in sella
a una moto.
Le preoccupanti conversazioni sono state
tra l'altro intercettate casualmente, nell'ambito di una indagine su un traffico di
stupefacenti in cui sia Iannicelli che De
Rosa risultano coinvolti. La gravità del
quadro emerso ha indotto i procuratori
Lombardo e Borrelli ad emettere, nei
giorni scorsi, dodici decreti di fermo contro i componenti del presunto sodalizio
guidato da "Tommaso il calciatore". La
voce che parla con chiarezza della volontà
di ammazzare il giudice antimafia – " Portami un'arma e in due o tre giorni ammazziamo Luberto!" – non appartiene
tuttavia a Iannicelli ma ad un interlocutore senza accento cassanese, rimasto al
momento sconosciuto. Chi era? Da dove
veniva? Due domande che potrebbero
presto trovare risposte. Gl'investigatori
ritengono che possa trattarsi di un cosentino che, insieme con un complice,
fungerebbe da "basista" nel capoluogo
bruzio dove il magistrato risiede. Il "basista", condotti i necessari appostamenti e
studiate le abitudini della possibile vittima,
si sarebbe mostrato pronto ad agire al
momento opportuno.
Nel dicembre del 2006, qualcuno aveva
spedito un paio di professionisti del "cavallo di ritorno" a casa del magistrato, un
grande condominio che sorge dalle parti
di via Nicola Serra, nel centro di Cosenza.
I malavitosi non sapevano esattamente
quale fosse il box del togato dal momento
che prima di trovarlo ne aprirono forzosamente diversi, senza, però, portare via
nulla. Una volta entrati nel garage del pm
Luberto, gl'inviati" della 'ndrangheta si
preoccuparono di lasciare la "firma" sulle
pareti del locale con frasi esplicite («Morirai...») e delle croci. Quindi, si misero al
volante della Bmw serie 3 station wagon,
di colore grigio, del magistrato antimafia e
sparirono nel nulla. Fu il primo "avvertimento". Caduto nel vuoto.
Angelo Filomia
Rituali di affiliazione, giuramenti con il sangue e ''battesimi”
Rituali di affiliazione, giuramenti con il sangue e ''battesimi''. In qualunque posto si trovino gli affiliati della
'ndrangheta, sia esso Cassano, Reggio Calabria o Duisburg, custodiscono riti e tramandano leggende che
rafforzano il legame di ogni individuo al sodalizio criminale. Come testimoniato da documenti raccolti nel
corso di numerose indagini delle forze dell'ordine, i
membri di una delle piu' potenti organizzazioni criminali
italiane, che fa dell'omerta'
uno dei suoi punti di forza, si
servono di una copiosa ritualita', tramandata di padre
in figlio, per saldare i rapporti di affiliazione.
E se la ritualita' va di pari
passo con il mito, quello ritenuto piu' importante e' la
leggenda che fa risalire le
origini delle associazioni criminali italiane alle imprese
diOsso, Mastrosso e Carcagnosso: protagonisti recentemente di un libro
pubblicato da Rubbettino,
firmato da Enzo Ciconte,
Francesco Forgione, e Vincenzo Macri', i tre cavalieri
spagnoli, che nel 1400 ripararono a Favignana dopo che
col sangue avevano lavato l'onore violato della sorella,
sono ritenuti fondatori rispettivamente di Cosa Nostra, Camorra e 'ndrangheta.
Una leggenda che e' servita a creare un mito, a nobili-
tare le ascendenze, a costituire una sorta di albero genealogico con tanto di antenati. Non e' un caso se la
sera della strage di Duisburg una delle sei vittime,
prima di essere uccisa, facendo bruciare un santino di
San Michele Arcangelo con tre gocce del suo sangue,
aveva giurato fedelta' alla 'ndrangheta in nome dei tre
cavalieri spagnoli Osso, Mastrosso e Carcagnosso.
Il reclutamento avviene secondo un rituale prestabilito,
che viene ripetuto per ogni
'promozione' e che ha inizio
con il 'battesimo': l'entrata
nella 'ndrina viene chiamata
cosi' a dimostrazione del
fatto che chi appartiene
all''onorata societa' vi appartiene per sempre. Con tale
rito l'aspirante entra a far
parte della 'ndrangheta con
l'appellativo di 'picciotto'. Il
battesimo solitamente e' celebrato in un posto isolato,
alla presenza di cinque picciotti piu' il celebrante, che
sara' uno 'ndranghetista anziano.
Il rito inizia con le domande
del celebrante sulla possibilita' di dar luogo alla cerimonia. Ottenuta risposta
positiva l'anziano, con 'il vangelo' in mano, un libro dove
sono scritte le regole e i rituali dell'organizzazione criminale, ammonisce i presenti sull'importanza del rito
e intima loro di assumere la posizione prevista con le
braccia conserte. Quindi pronuncia le frasi con cui il
nuovo membro viene accolto nella comunita'. Al termine di questa locuzione l'aspirante verra' sottoposto
a delle prove che serviranno a mostrare agli astanti il
suo coraggio.
La cerimonia si ripete ogni volta in un luogo diverso
per le future promozioni fino a quella a 'ndranghetista
anziano: in questa occasione, la celebrazione sara' presieduta dal piu' anziano degli appartenti all'organizzazione o dal capo in persona. In ogni circostanza il
promovendo dovra' dare prova del proprio coraggio,
della propria fedelta' all'organizzazione e della propria
devozione nei confronti del capo e della societa' tutta.
Caratteristica costante dei riti della 'ndrangheta sono
le analogie con i riti della chiesa cattolica. Oltre al battesimo, si fa uso ricorrente di croci, immagini di santi
e preghiere.
Una cerimonia particolare e' prevista in occasione
della promozione a 'ndranghetista anziano. In questa
circostanza, fermi restando i luoghi e il celebrante che
sara' impersonato dal capo o dal vice, il rituale sara'
diverso. Il neofita, dopo la pronuncia di una preghiera
purificatrice, porgera' la mano sinistra al celebrante
con il dorso verso terra. Questo gli afferrera' il polso
prima e il dito pollice dopo, quindi incidera' il dito, con
la punta di un pugnale, in modo tale da disegnare due
croci.
Il sangue che gocciolera' verra' raccolto in un bicchiere. Poi il celebrante brucera' una immaginetta di
San Michele Arcangelo e ne raccogliera' la cenere in
un altro bicchiere. Questa cenere verra' quindi sparsa
sulla ferita procurata prima al neo 'ndranghetista anziano che abbraccera' e bacera' per due volte tutti gli
astanti e, per quattro volte, il celebrante.
Luberto/Solidarietà dalla Cgil e dal sindaco di Cassano Ionio
Per Gallo «Il Municipio farà la sua parte fino in fondo, e nelle sedi opportune si costituirà parte civile nei processi"
La Cgil Territoriale Pollino Sibaritide Tirreno esprime tutta la vicinanza, la solidarietà e il sentito sostegno al Magistrato
Vincenzo Luberto impegnato in prima
linea contro la ndrangheta e a difesa della
legalità.
La Cgil territoriale ritiene doveroso, a sostegno ed in difesa del prezioso lavoro
della magistratura, e delle forze dell’ordine che vi sia una reazione della società
civile, delle forze politiche e sociali, dell’associazionismo, della chiesa, della
scuola per affermare il principio della legalità e per evitare di lasciare soli quei
tanti magistrati come Vincenzo Luberto
che quotidianamente si battono con sacrificio, coraggio e grande senso del dovere per sconfiggere ogni forma di
illegalità e di malaffare e che sono al ser-
vizio del paese, dei cittadini e del territorio per affermare non solo la difesa della
legalità ma anche per promuovere la cultura della legalità. La Cgil territoriale
esprime il suo plauso e la sua vicinanza
alla forze dell’ordine che hanno impedito
il compiersi del vile disegno criminale
contro il magistrato Vincenzo Luberto.
La Cgil territoriale ritiene che nei prossimi giorni si renda quanto mai necessaria una iniziativa di mobilitazione delle
popolazioni e nel territorio a difesa della
legalità, contro la ndrangheta e il malaffare e per ridare fiducia e speranza che
un’altra Calabria è possibile se le forze
sane della società si uniscono a difesa dei
suoi uomini migliori e per costruire insieme un progetto culturale di crescita e
di sviluppo che metta al centro dell’agire
il bene comune, il lavoro e la legalità. Solidarietà al giudice Luberto, arriva anche
dal sindaco di Cassano ionio, on. Gianluca
gallo, che in un comunicato «Esprime apprezzamento per l’operato delle forze
dell’ordine e vicinanza al dottor Luberto:
la vera Cassano è al loro fianco».Così il
sindaco di Cassano Ionio e consigliere
regionale Gianluca Gallo commenta gli
esiti dell’operazione di polizia giudiziaria
denominata "Tsunami", coordinata dalla
Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e basata sul certosino lavoro investigativo svolto dai Carabinieri del Ros
di Cosenza e dagli agenti del Commissariato di Polizia di Castrovillari, che ha
permesso di individuare ed assicurare alla
giustizia i presunti responsabili di un traffico di sostanze stupefacenti e d’un pos-
sibile attentato alla vita del sostituto procuratore della Dda catanzarese,Vincenzo
Luberto, pianificato secondo gli inquirenti
nell’ambito di un gruppo criminale unito
dal vincolo dell’associazione mafiosa.
«Magistratura e forze dell’ordine – afferma Gallo – hanno dimostrato che
massimo è il livello d’attenzione da loro
riservato a questo nostro lembo di Calabria. Noi ci schieriamo al loro fianco
perché l’azione di contrasto al crimine
possa essere sempre più efficace ed incisiva, con l’indispensabile contributo delle
istituzioni locali e della società civile, chiamate a fare ciascuna la propria parte
senza tentennamenti». Aggiunge il primo
cittadino cassanese: «Manifestiamo stima
e solidarietà al dottor Luberto, le cui inchieste in questi anni hanno consentito
alla città ed alla Sibaritide di tornare ad
avere fiducia nella presenza e nell’azione
dello Stato». In coda, l’annuncio: «Il Municipio farà la sua parte fino in fondo, ed
al momento e nelle sedi opportune il
Comune si costituirà parte civile nei processi che scaturiranno dall’inchiesta,
anche a tutela del buon nome, dell’immagine e dell’onestà della città e della sua
gente».Vicini al magistrato anche il coordinatore regionale del Pdl Calabria, Giuseppe Scopelliti, e il vice coordinatore
vicario, sen. Antonio Gentile, i quali «a titolo personale e in rappresentanza di
tutto il partito» hanno espresso «la propria vicinanza al magistrato antimafia Vincenzo Luberto oggetto, secondo alcune
indiscrezioni, delle pericolose attenzioni
della criminalità organizzata».
8
anno IX - n. 23
“Miss Vespa sotto le stelle”, scelto il presidente di giuria
Si tratta di Antonino Ballarati, profondo conoscitore dell’arte sartoriale, ed oggi affermato scrittore di racconti mitologici
Il concorso di bellezza “Miss Vespa
sotto le stelle”, legato al X raduno
nazionale Vespa Club Castrum Villarum di Castrovillari, in programma a
Frascineto il prossimo 16 e 17 luglio, si fregerà della presenza di un
ospite d’eccezione: Antonino Ballarati. Appassionato del mondo omerico e dei protagonisti del mito, ha
pubblicato i romanzi “La leggenda
della guerra di Troia “(2005), “Il mito
della guerra di Sybaris” (2007) e
“Così ho sedotto Roma” (2010).
Oltre a coltivare la sua passione per
la scrittura, ha lavorato a stretto
contatto con i grandi della moda nazionale, agevolando la presenza in
Calabria dei marchi più prestigiosi
del made in Italy. La sua attività lavorativa, lo ha portato a girare in
tutto il mondo entrando in contatti
con eminenti personaggi della cultura nazionale, con il quale ha condiviso in primis l’amore per la sua
Calabria. Profondo conoscitore dell’arte sartoriale e dell’eleganza, ha
dato modo a tante donne di sentirsi
autentiche principesse, fasciate nei
tessuti leggeri ed eterei dei più importanti stilisti del Bel Paese.
Dopo tanti anni di duro lavoro, durante i quali ha percorso oltre quattro milioni di chilometri, ha “ceduto”
questo suo importante bagaglio culturale ai figli che continuano quest’autentica missione di famiglia nel
nome della ricercatezza e nell’arte
degli abiti.
Oggi, lontano ma non troppo, dai
propri impegni professionali, si dedica ai suoi amori più grandi: la scrittura e la storia. In pochissimo tempo,
è stato avvolto dalle fantasie delle
avventure narrate dalla letteratura
epica, raccontando da un punto di
vista personale alcune pagine del
passato. Nei suoi scritti, s’intravede
l’immaginazione, la capacità di far sognare, il culto degli eroi, l’affermazione delle virtù e le passioni umane.
Tutti elementi legati alla cultura mediterranea, a quella cultura che rappresenta il passato e le radici di ogni
calabrese. “Siamo entusiasti – spiega
Il “Vespista della settimana”… sono tre…
Passione e sacrificio. Gioie e dolori. In dieci
anni di attività, i soci del Vespa Club di Castrovillari, hanno vissuto mille emozioni e questo è il momento di riconoscere loro la strada
fatta fino ad oggi, dedicando alla mitica due
ruote di Pontedera, molto del loro tempo e
del loro lavoro. Ne è convinto Lorenzo Perrone, direttore organizzativo del X raduno nazionale della Vespa che si svolgerà il 16 e 17
luglio prossimi a Frascineto, un evento che il
Vespa Club di Castrovillari, sotto la guida dell’avvocato Gaetano Maria Bloise, sta promuovendo mettendo in campo le sue forze
migliori in un frangente, tra l’altro, di particolare rilevanza per il gruppo che festeggia un
decennio di attività sul territorio. Per l’occasione, il Club ha pensato di nominare di volta
in volta il “Vespista della settimana”.
«È sacrosanto e giusto gratificare chi per tanti
anni ha dedicato parte del suo tempo a favore
del Vespa Club», sostiene Perrone. «Qualcuno
storcerà il naso, qualcun altro avrà da ridire,
altri potranno non condividere gli attestati di
stima che settimanalmente vengono distribuiti,
ma, poiché si sta celebrando il decimo anno di
vita del sodalizio vespistico castrovillarese,
continueremo imperterriti a tessere le lodi,
che piaccia oppure no, perché questo è il loro
momento e racchiude dieci lunghi anni di sacrifici, di gioie ma anche di dolori». Perrone
presenta quindi i nuovi premiati. Questa settimana è la volta di «tre buoni amici, anche in
questo caso assai diversi tra loro. Recchia Mastr’Antonio è un vero pacifista, tant’è che alcuni suoi amici lo definiscono il ... Ghandi;
Giuseppe Barone, talmente bravo a capire
“che tempo fa”, il metereologo, tanto per intenderci,
una
sorta di “colonnello Bernacca”; ed infine il rossanese Franco Curia, brav’uomo d’altri tempi,
ma a detta di altri meglio fargli un vestito che
invitarlo a pranzo». Chi sarà il prossimo “Vespista della settimana”? «Certamente altri personaggi, simpatici e disponibili come quelli che
li hanno preceduti», assicura Perrone. «Spero
tanto di incontrare, prima o poi, un altro Mastr’antonio, detto “Ruote Alte”, poiché lo sto
corteggiando da mesi. Chissà che non si sia deciso a cedermi la sua vespa dalle “Ruote Alte”.
Alla prossima cari amici, ed un saluto particolare anche a coloro che non sempre condividono riconoscimenti od attestati ai
nostri vespisti».
il direttore organizzativo del X Raduno, Lorenzo Perrone – della presenza di Antonino Ballarati nella
giuria del concorso “Miss Vespa
sotto le stelle”. Ballarati saprà coordinare il lavoro dei giurati con sapienza e metodo, senza rinunciare
all’eleganza ed al buon gusto che ha
contraddistinto il suo lavoro. Una
presenza d’eccezione per una manifestazione che si preannuncia di altissimo livello, grazie alla presenza
dell’attrice Daniela Fazzolari e di
Miss Italia 2009, Maria Perrusi contribuendo, in questo modo, a celebrare le eccellenze della Calabria”.
9
anno IX - n. 23
Gerardo Sacco e Pierremporio
festeggiano i 150 anni
dell'Unità d'Italia
Residenze reali, fortezze, castelli, musei
e borghi antichi festeggiano i 150 anni
dell'Unità d'Italia con avvenimenti, esposizioni e spettacoli di grande valore artistico.
L'inesauribile immaginazione del Maestro Gerardo Sacco, particolarmente attento alle ricorrenze di rilievo, ha
marcato con il suo estro creativo l'anno
del 150° con la realizzazione di una regina/damina tricolore e di un garibaldino
in argento finemente smaltati, a tiratura
limitata (150 pezzi), di un bracciale trottola e di una trottola gigante, in guisa di
ciondolo, in argento e pietre colorate,
verdi, bianche e rosse. Pierremporio, il
più caratteristico Gerardo Sacco Point
della Calabria, ha il piacere di mettere a
disposizione, degli innumerevoli estimatori dell'immenso Maestro, le opere
create ad hoc nell'accogliente sede di
Morano Calabro, diretta squisitamente
da Renato Pagliaro.
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I bambini a scuola di orticoltura
Il corso organizzato dalla maestra Carmelina Graniti
I piccoli allievi del primo circolo didattico di Castrovillari, diretto dalla Dr.ssa
Giuseppina Campanella, hanno avuto
modo di fare una insolita esperienza didattica nella mattinata di giovedì 9 giugno, recandosi in contrada Jardini, a
Castrovillari. La visita è stata pensata e
organizzata dalla responsabile, maestra
Carmelina Graniti, allo scopo di far visitare ai bambini una delle tante aziende
orticole di piccole e medie dimensioni
vicine alla Città di Castrovillari. Gli
alunni, accompagnati dalla maestra Carmelina Graniti e dalla maestra Rosa Caruso, si sono recati presso l’Azienda
Giuseppe Barletta e qui, il Dr. Luigi Gallo,
agronomo funzionario del Centro di Divulgazione Agricola dell’ARSSA di Castrovillari, ha mostrato ai bambini le
colture orticole in atto, spiegando le modalità di coltivazione, l’epoca di semina
e/o trapianto, la difesa dagli attacchi dei
parassiti e l’epoca di raccolta. Le specie
orticole coltivate presenti al momento
della visita nell’azienda Barletta e delle
quali si è parlato sono state: patate, pomodori, melenzane, peperoni, zucchine,
fagiolini, lattughe, piselli, agli, cetrioli e cipolle.
Per quanto riguarda la cipolla, in particolare, ha spiegato il Dr Gallo, che si
tratta di un ecotipo locale che è tipica di
Castrovillari e non è presente altrove. Infatti, fino agli anni ‘70 era coltivata in gran
quantità ed era anche esportata in altri
comuni limitrofi. Al momento, la Cipolla
di Castrovillari è coltivata da circa 20
agricoltori ma, l’ARSSA, ha avviato un
progetto di rilancio della coltivazione di
questo ecotipo locale di cipolla e presto
diventerà “famosa” come quella di Tropea. Altra cosa che ha fatto incuriosire
molto i bambini è stata la modalità di irrigazione delle colture col sistema tradizionale del trasporto dell’acqua in
canalette. L’azienda visitata, infatti, si
trova in un’area, in contrada Jardini, caratterizzata da alcune sorgenti di acqua
di ottime qualità e, queste acque, come
nella tradizione, vengono utilizzate per
irrigare le colture orticole.
Questo tipo di uscite didattiche che portano i bambini a diretto contatto con le
peculiarità del nostro territorio possono
rappresentare, tra l’altro, anche un modo
per promuovere occasioni di sviluppo.
10
anno IX - n. 23
Morano C./Siglato dal Comune un protocollo
di intesa nel campo dei servizi sociali
Coinvolti centri caritatevoli, aggregativi, onlus
Il Comune di Morano, settore Servizi sociali, sigla un protocollo d’intesa per
l’istituzione di attività di volontariato in
favore di persone e/o famiglie indigenti.
Partner dell’Ente, l’associazione “Marinella Bruno ONLUS”(ideatrice e propositrice del progetto “Marinella Amica”), il
locale Convento dei frati Cappuccini, il
Centro Incontro Anziani.
«Si tratta – spiega il consigliere delegato
ai Servizi sociali, Maria Teresa Di Marco
– di un importante azione di supporto
per soggetti in difficoltà psicofisiche che
prenderà il via nei prossimi giorni e sarà
gestita senza alcuna finalità lucrativa dai
sodalizi con i quali abbiamo stretto accordo di collaborazione». La fattispecie
del programma d’interventi prevede
l’istituzione per i bisognosi:
a) La creazione di un Punto di accoglienza e informazioni a supporto delle
problematiche di disagio sia economico
sia fisico, gestito dai volontari della “Marinella Bruno ONLUS” nei locali del
Centro anziani. Obiettivo dichiarato, aiutare chi non ha la fortuna di poter soddisfare alle proprie necessità essenziali.
Il tutto nell’ambito, nel rispetto e nella
promozione dei principi di solidarietà e
sussidiarietà. Si osserveranno i seguenti
orari: tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.00;
martedì e giovedì anche la mattina dalle
11.00 alle 12.00.
b) l’istituzione del Banco alimentare.
Questa delicatissima opera di soccorso,
allestita da tempo e diretta diligentemente dai frati cappuccini di stanza nel
locale chiostro dei Minori, consistente
nella distribuzione gratuita di derrate alimentare a soggetti indigenti, entra nella
costituenda rete forte dell’esperienza
dei religiosi nel misurarsi con circo-
Maria Teresa Di Marco
Al Ponte del Diavolo con “Raganello Tour”
La Raganello Tour è la nuova società che si
occuperà del servizio navetta da e verso il
Ponte del Diavolo da poco attiva nel Comune di Civita.
Il progetto prende vita grazie all’impegno
dei giovani consiglieri comunali dell’UDC
cittadino, guidati dal Vice Sindaco, Dott.Antonio Vavolizza, che fortemente hanno sostenuto l’iniziativa consapevoli che tale
servizio fosse necessario per il completamento dell’offerta turistica del piccolo comune arberesh.
Gli amministratori della nuova società aggiudicatrice del bando pubblico, Marco
Massaro e Francesco Nicoletti, giovani imprenditori del posto, già titolari di aziende
operanti in altri settori, sono entusiasti per
l’interesse che detta iniziativa ha già suscitato in numerosi Tour Operator e Villaggi
Turistici della zona i quali hanno inserito
l’escursione al Ponte del Diavolo tra le offerte di punta.
“Considerato il poco tempo a nostra disposizione prima dell’inizio della stagione
estiva siamo stati costretti ad un vero tour
de force per cercare di rendere visibile la
nostra iniziativa. Grazie alla collaborazione
con altri imprenditori della zona siamo riusciti in poco tempo ad allestire un offerta
combinata da proporre a chi è in procinto
di visitare Civita ed il territorio del Pollino”
“Solo per fare un esempio le nostre brochure sono già disponibili a Milano, Lugano,Bruxelles, presso i Corner Shop
allestiti dalla “Bottega Agorà” e dal Panificio Mauro di Cerchiara di Calabria. In
queste città il Pane di Cerchiara è già inserito tra i prodotti di nicchia e noi, grazie
alla lungimiranza del Responsabile Vendite
del Panificio Mauro, Pino Cesarini, siamo
riusciti a sfruttare la scia abbinando alle
escursioni classiche anche la visita al panificio”.
Il servizio attualmente fornito, grazie ad un
particolare e panoramico mezzo 4x4, sarà
presto affiancato da un ulteriore collegamento “eco-sostenibile” in groppa a 15
asinelli che faranno ripercorrere ai numerosi turisti l’antica “via della Lana”.
Il servizio una volta a regime creerà 15
posti di lavoro tra attività principali ed indotto, non poco per un comune di meno
di 1000 abitanti. Particolare attenzione
sarà data ai giovanissimi del comune ai
quali, non essendo necessaria la patente di
guida, si pensa di affidare il servizio di navetta a 4 zampe durante il periodo estivo.
“Un invito è comunque rivolto a tutta la
popolazione dei comuni limitrofi che ma-
gari non ha avuto la possibilità di visitare il
Ponte del Diavolo in precedenza a causa
del notevole sforzo fisico cui si andava incontro: oggi grazie al nostro servizio il
ponte é accessibile a tutti e in accordo con
la Comunità Montana del Pollino, in particolare con l’Assessore Alessandro Tocci,
abbiamo deciso di accordare ai residenti
nel territorio della Comunità Montana il
10 % di sconto sulle già esigue tariffe applicate”.
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IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO
Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005
Iscrizione R.O.C. n. 13126
Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
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rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi
standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà
restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte.
Scriveteci a: [email protected]
Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it
stanze complesse.
c)L’avvio di un Servizio di assistenza coordinato e svolto dall’associazione “Marinella Bruno ONLUS”. Sede di
quest’altra importante iniziativa, ancora
il Centro anziani di Via Tufarello. Siamo
difronte ad un servizio di supporto alla
mobilità (dalla residenza alla destinazione e viceversa) per persone sole, non
autosufficienti, disabili, anziani che debbano sottoporsi ad eventuali visite o
cure mediche presso strutture lontane
dal domicilio. Nel caso specifico, il Comune fornirà un mezzo, limitatamente
alle ore in cui il medesimo non sia impiegato a scopi istituzionali, dotato di
tutti i sistemi postulati dalle norme di sicurezza vigenti.
«Condividiamo pienamente i propositi
dell’associazione – afferma il consigliere
Di Marco. Ed è per questo che abbiamo
voluto sostenere un progetto efficace e
rispondente ai principi di fratellanza e
solidarietà. L’amministrazione, riconoscendo le finalità legate e contenute nel
percorso che stiamo avviando con i
gruppi coinvolti, è fermamente orientata
a proseguire su questa strada, guardando
con attenzione al sociale, come peraltro
stabilito nel programma elettorale».
Pino Rimolo
Khoreia 2000 al festival
“nonfermArti 2011
24 ore di insonnia creativa”
Al festival “NonfermArti 2011 – 24 ore
di insonnia creativa”, Domenica 19 giugno, alle ore 14, sarà di scena “Il Diavolo e L’acqua Santa. Due anime
gemelle”, a cura dell’associazione culturale Khoreia 2000 di Castrovillari.
Una importante presenza, per la compagnia castrovillarese, alla manifestazione che vede impegnati centodieci
artisti, ospiti di rilievo internazionale e
una serie di gustose anteprime. Il festival, organizzato dalle associazioni “Attori in Corso” e “Spazio99” in
collaborazione con i “Teatri Calabresi
Associati, aprirà i battenti al Complesso
Monumentale di Sant’Agostino –
Museo dei Bretti e degli Enotri, di Cosenza, il prossimo 18 giugno alle 18.30
e andrà avanti per 24 ore, proponendo,
senza alcuna interruzione, una sequenza serrata di performance, mostre,
installazioni, letture e proiezioni. Uno
spettacolo intenso, quello di Khoreia
2000, ricco di spunti di riflessione sul
mondo visto con gli occhi di donna.
“Essere o non essere, fare o apparire,
dire o tacere: ecco il problema delle
donne di oggi! Più diavolo o più acqua
santa? Cosa è giusto e cosa è sbagliato?
E ciò che sembra giusto, sicuro che lo
sia davvero? Due donne apparentemente così diverse lo sono poi così
tanto? In un botta e risposta inconsapevole, in un rincorrersi di dialettica, in
un confronto-non confronto, due
donne , il Diavolo e l’Acqua Santa, si
raccontano, raccontano il loro sguardo
sul mondo, sugli affetti, sulla vita, sul
quotidiano svelando poi un’appartenenza imbarazzante e inaspettata alla
stessa medaglia, in un fronte e un retro
che non le rende poi così diverse. Due
monologhi che si fondono, si confondono tra loro con pungente ironia,
semplicità e schiettezza. Dove si ferma
l’Acqua Santa, il Diavolo riprende e viceversa senza mai, però, interagire tra
loro”. La regia è affidata a Rosy Parrotta. In scena Angela Micieli e Rosa Tedesco, che il pubblico cosentino potrà
apprezzare in tutta la loro bravura. Disegno e luci sono a cura di Mario Parrotta. Da non perdere.
11
anno IX - n. 23
Le proposte del SAB in Commissione Cultura
alla Camera dei Deputati sul decreto Sviluppo
Il segretario generale del SAB, prof. Francesco Sola,
con riferimento all’audizione nella VII commissione
cultura alla Camera dei Deputati per la formulazione
di proposte di modifica al Decreto Sviluppo, alla cui
discussione ha partecipato, con il prof. Vincenzo
Cozzino, segretario regionale della Campania, e l’insegnante Liliana Gagliano, membro della segreteria
generale, rigetta le proposte di attribuzione di un
bonus per chi non si è spostato di provincia nelle
graduatorie ad esaurimento, sia perché fuori tempo
massimo, e cioè dopo la scadenza di presentazione
delle domande dei precari, sia perché non bilanciato
dalla stabilità dei posti e degli organici secondo il
principio della continuità didattica in base alla quale
si vogliono bloccare i trasferimenti, le utilizzazioni e
le assegnazioni provvisorie per cinque anni. Alla luce
dei contenziosi in atto, che stanno creando aspre
tensioni tra gli stessi docenti precari, oltre che con
il M.I.U.R., il SAB ritiene che debbano essere emanate disposizioni urgenti atte a ripristinare situazioni
di diritto che assicurino ai docenti interessati certezze operative da parte Ministeriale e limitino lo
stato di belligeranza di "tutti contro tutti" attualmente in atto.
Il SAB ha inteso, quindi, tra l’altro, proporre quanto
segue:
- in relazione all'inserimento a pettine dei docenti
inclusi nelle graduatorie di coda, si ritiene che sa-
rebbe opportuno l'inserimento a pettine di tutti i
docenti inseriti nelle graduatorie di coda.
- In relazione alla permanenza obbligatoria di anni
cinque nella provincia di destinazione dei docenti
che saranno immessi in ruolo dalle prossime graduatorie provinciali, questa O.S. esprime la propria
contrarietà in quanto l'istituto delle assegnazioni
provvisorie risponde ad oggettive esigenze di famiglia come l'avvicinamento a figli e coniuge, mentre
l'utilizzazione, sovente, consente a docenti soprannumerari o in esubero di alleggerire situazioni di intasamento nella provincia di origine, trovando posto
in province dove i relativi posti sono disponibili. A
ciò si aggiunga che il costo della vita è diverso nelle
Si è concluso il corso per avvocati difensori d’ufficio
C’è stata un’ampia partecipazione di giovani professionisti
Brillante conclusione del corso avvocati difensori
d’ufficio organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli
Avvocati di Castrovillari sabato 11 giugno 2011. Nei
locali del Protoconvento di Castrovillari ha avuto
luogo l’ultima lezione del corso per avvocati difensori d’ufficio organizzato dal Consiglio dell’Ordine
degli Avvocati di Castrovillari presieduto dall’Avv.
Roberto Laghi . Importante lezione tenuta dal dott.
Giuseppe Visconti della Procura della Repubblica di
Cosenza con riferimento agli artt. 359 – 360 cpp in
materia di accertamenti tecnici non ripetibili.
Ampia è stata la partecipazione dei giovani avvocati
al corso e di notevole spessore culturale la lezione
tenuta dal dott. Visconti che ha evidenziato come
quello dell’accertamento tecnico irripetibile rappresenti uno dei momenti più tormentati del pro-
cedimento- processo penale.
Si tratta, infatti, di procedere ad acquisizioni fondamentali per l’accertamento della verità e nel contempo di garantire che la difesa dell’imputato non
subisca pregiudizio. Il dott. Visconti ha evidenziato
come la Suprema Corte ha continuamente ammonito acchè le regole processuali siano rigorosamente rispettate onde evitare che vizi procedurali
possano poi inficiare l’acquisizione di dati fondamentali per accertare le penali responsabilità. Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Roberto Laghi ha
espressamente e pubblicamente ringraziato il consigliere Avv. Giorgio Pisani il quale è stato delegato
all’organizzazione del corso. L’Avv. Laghi ha evidenziato che l’Avv. Pisani con grande attenzione, in
modo particolarmente meticoloso ha organizzato
Italacaccia critica l’istituzione
delle aziende faunistico-venatorie
Nel corso di un’ Assemblea Comunale degli ITALCACCIATORI di Castrovillari è stato affrontato l’assillante problema legato alla facile istituzione delle
Aziende Faunistiche Venatorie che, anziché facilitare
la già complicata vita dei cacciatori, la stanno ulteriormente e pesantemente complicando.
“Come se non bastasse il fardello delle tasse di cui
sono oberate le famiglie e ancor di più quelle dei
cacciatori, con una tassa annuale in più di oltre €
300,00, tra l’altro nel contesto di una situazione economica generale che è sotto gli occhi di tutti”, sostengono gli Italcacciatori di Castrovillari,
“Dobbiamo pagare un’altra tassa di € 130,00 per
poter esercitare la caccia nel nostro territori.” “Evidentemente i promotori delle Aziende Faunistiche
Venatorie non si rendono conto che, promuovendo
Ancora parzialmente chiuso
lo svincolo autostradale di Firmo
Il consigliere regionale Gallo in un’interpellanza
chiede l’intervento del Governo calabrese
«L’Anas è inadempiente: le tante promesse di riapertura dello svincolo autostradale di Firmo sono
state disattese. Intervenga il Governo regionale».
È quanto afferma il sindaco di Cassano Ionio e vicecapogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluca Gallo, annunciando l’avvenuta presentazione di
un’interpellanza consiliare sulla mancata apertura al
traffico dell’intero snodo firmense. «Lo svincolo autostradale di Firmo – scrive Gallo nel suo atto ispettivo - può essere considerata la porta d’accesso alla
Sibaritide, ma è chiuso al traffico dal 15 aprile 2009.
Nel luglio 2009 i sindaci e gli operatori turistici del
comprensorio, dopo vane sollecitazioni, giunsero ad
inscenare una manifestazione nei pressi dello stesso,
per ottenere risposte certe sui tempi di completamento degli interventi infrastrutturali progettati. In
quella occasione, l’Anas garantì che i lavori sarebbero stati conclusi in tempi brevi, ma così non fu».
E ad una prima interpellanza presentata sull’argomento, alla quale fece eco, nel luglio del 2010, la riapertura degli svincoli lungo la sola direttrice nord,
seguì, ad ottobre, la rassicurazione secondo cui i lavori per gli svincoli lungo la direttrice Sud, affidati
ad un’impresa con contratto poi oggetto di rescissione, sarebbero stati affidati ad altra impresa e
completati entro la primavera del 2011. «Protraen-
una quantità di lezioni in grado di scandagliare ogni
aspetto rilevante del processo penale e consentire
al giovane avvocato una conoscenza ottimale delle
regole del processo, inoltre l’Avv. Pisani è riuscito
ad ottenere la collaborazioni di giuristi di primissimo ordine: avvocati e magistrati che hanno dato
autorevolezza al corso. Il Presidente dell’Ordine
degli Avvocati Roberto Laghi oltre a ringraziare pubblicamente l’Avv. Pisani per tanta capacità e accuratezza ha anche gioito dell’elevato numero di giovani
professionisti che hanno ritenuto di iscriversi e partecipare alle lezioni e che garantiscono al Foro di
Castrovillari di mantenere quella autorevolezza nel
panorama nazionale che gli è stata consegnata dalle
precedenti generazioni.
sempre nuove più salate tasse, non fanno che trasformare i territori comunali in tante riserve private,
in quanto saranno sempre più i cacciatori meno abbienti costretti ad abbandonare l’attività venatoria.
Sono questi gli obbiettivi gestionali che i promotori
di Aziende Faunistiche Venatorie intendono perseguire? L’Italcaccia di Castrovillari ritiene che non
debbano essere questi, a meno che non si voglia ridurre l’attività venatoria appannaggio di pochi benestanti cacciatori. A questo punto si ritiene di dover
proporre un incontro tra i rappresentanti di tutte le
Associazioni Venatorie al fine di tentare di mediare
una soluzione capace di contemperare ed equilibrare
le varie esigenze.”
Il Consigliere Provinciale Italcaccia di Cosenza
Pasquale Martino
dosi lo stato di inattività dei cantieri – ricorda però
l’esponente dell’Udc - tra il marzo e l’aprile scorsi
diversi sindaci ed operatori turistici del comprensorio hanno lamentato il perpetuarsi delle inadempienze dell’Anas. Da ultimo, in risposta alle
sollecitazioni rivoltegli dal sindaco di Firmo, il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha comunicato non
essere in grado di assumere impegni precisi sulla riapertura anche degli svincoli lungo la direttrice Sud,
dal momento che l’Anas ha risolto in danno il contratto di appalto anche con la seconda impresa appaltatrice».
Considerazioni che portano il vicecapogruppo dell’Udc a chiedere al Governo regionale guidato dal
presidente Giuseppe Scopelliti, «pur non avendo lo
stesso competenza alcuna nel merito della questione, se e come intenda adoperarsi per far sì che
lo svincolo di Firmo possa essere quanto prima riaperto anche lungo la direttrice Sud», considerato
che «negativo sarebbe il protrarsi della chiusura
dello svincolo per la terza stagione estiva consecutiva, anche in ragione della tortuosità dei percorsi
alternativi individuati e della carenza di adeguata segnaletica in alcuni punti, con disagi indicibili per gli
automobilisti non a conoscenza dei luoghi».
differenti aree del paese e quindi rientrare nella provincia richiesta significa, per il personale interessato,
un alleggerimento delle spese da sostenere.
- In relazione al sistema di reclutamento si fa presente che, ad oggi, per quanto concerne i concorsi
ordinari si procede, ancora attualmente, alle assunzioni, a distanza di 21 anni dall’indizione o, nel migliore dei casi, di 12 anni dall'indizione, mentre dalle
graduatorie ad esaurimento si assumono "in primis"
e legittimamente, dopo anni e anni di attesa, i precari
storici. Questa situazione di "empasse" del sistema
di reclutamento ha determinato, e a tutt’oggi determina, immissioni in ruolo di docenti molto avanti
con gli anni e, nel contempo, la messa in attesa, in
"stand by", di generazioni di giovani laureati. Per
uscire da una situazione che fa dell'Italia il paese con
i docenti più anziani d'Europa, sarebbe opportuno,
nel solco già segnato dal "doppio canale", assumere
sia dalle graduatorie ad esaurimento, sia dalle graduatorie scaturenti da nuove procedure di reclutamento. Con l'apertura di una nuova stagione di
reclutamento e con graduatorie la cui validità temporale non superi il triennio, si consentirebbe una
consistente entrata nella scuola italiana di docenti
giovani, svecchiando il personale che ormai ha un'età
media preoccupante. Gli ultimi "giovani" docenti assunti, risalgono, infatti, alle procedure concorsuali
indette nel 1982 e nel 1984.
Scuola, varato il
calendario delle lezioni
per l’anno 2011/2012
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha
emanato il calendario per l’anno scolastico
2011/2012 che prevede 207 giorni di lezione,
sette in più rispetto al minimo obbligatorio di
200 giorni.Tutte le scuole - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - inizieranno il 12 settembre 2011, mentre il termine è
previsto per il 9 giugno 2012 per le scuole primarie e secondarie e per il 30 giugno per la
scuola dell’infanzia. L’inizio e il termine delle lezioni dovrà essere uniforme e vincolante. ”Le
date - ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri - sono state concordate con
l’Ufficio Scolastico Regionale, i sindacati, gli operatori dei trasporti e le associazioni produttive
per garantire i servizi necessari al sistema scolastico”. Oltre alle ordinarie festività nazionali e del
patrono cittadino, i ponti festivi in cui saranno sospese le lezioni sono quello di Ognissanti (da lunedì 31 ottobre a mercoledì 2 novembre), le
vacanze natalizie (dal 23 dicembre al 7 gennaio),
quelle pasquali (dal 4 al 10 aprile) e il ponte del
1 Maggio, con sospensione lunedì 30 aprile 2012.
Cinque piccoli comuni puntano sul fotovoltaico
POLLINO- A pochi giorni dal referendum - che, tra i quesiti, ha avuto anche
quello sull’abrogazione delle norme che
consentono la produzione, in Italia, di
energia nucleare – è ancora vivissimo nell’opinione pubblica il dibattito sulle fonti
energetiche alternative.
Tuttavia, nel nostro piccolo, un’indagine a
livello zonale può essere utile per verificare se e come, le Amministrazioni locali
sono pronte a partecipare a questa sfida
scientifica. Un buon punto di partenza ci
sembra la recente pubblicazione dei de-
creti di finanziamento regionale riguardanti le “attività produttive FESR
2007/2013”. Finanziamenti destinati alla
realizzazione di impiantistica fotovoltaica.
Produrre – ed immettere in rete – energia “imbrigliando” i raggi del sole. Per entrare nel merito della questione abbiamo
chiesto informazioni all’assessore all’ambiente del comune di San Basile, Angelo
Boccia. Proprio San Basile rientra tra i comuni beneficiari dell’intervento regionale
sul fotovoltaico. “Dai dati – commentaemerge una forte attenzione di tutte le
amministrazioni del Pollino rispetto alla
tutela ambientale ed alla ricerca di fonti
alternative”. Infatti, tra i destinatari di finanziamento nell’area del Pollino, ci sono
i progetti presentati dai comuni di Civita,
Frascineto, Laino, San Basile e Saracena. I
cinque centri, nel breve termine di alcuni
mesi, si doteranno di impianti fotovoltaici
da realizzare in strutture pubbliche. “Nel
dettaglio degli importi posti a finanziamento, il progetto presentato dal Comune di Civita è finanziato per 122.850
Euro, a seguire San Basile 112.850 Euro,
101.327 per Saracena, 83.734 euro per
Laino Castello e 90.328 per il progetto
presentato da Frascineto. Da rimarcare
che piccoli comuni come San Basile e Civita ottengono il finanziamento per progetti di importo superiore a quelli
presentati da grandi centri (es. Cosenza,
Catanzaro). Dunque circa mezzo milione
di Euro investiti sul nostro territorio per
realizzare impianti capaci di produrre
complessivamente centinaia di kW di potenza e, naturalmente, centinaia di kWh
da immettere in rete, il tutto a beneficio
dei bilanci degli Enti (infatti l’energia prodotta ed immessa in rete viene venduta
dal produttore – comune –) e dell’ambiente (ricordiamo che un kW di potenza
fotovoltaica installata equivale a “salvare”
circa sei alberi di trenta anni di età o, in
altri termini l'impianto fotovoltaico permette un risparmio di circa 780 kg/anno
di CO2 per ogni chilowatt installato)” Un
beneficio per tanti dunque ed un bel
punto di partenza per l’area del Pollino, a
buon merito delle Amministrazioni partecipi alle iniziative di risparmio e rinnovamento energetico e di tutela
ambientale.
Laura Capalbi
12
anno IX - n. 23
I vincitori della quarta edizione del Concorso “I nostri Amici Animali”
Si è conclusa con successo la quarta edizione del Concorso “I nostri Amici Animali”(anno scolastico 2010-2011) ,
iniziativa organizzata dal Gruppo ‘Passione
animali’ dell’associazione “Solidarietà e
Partecipazione”, dall’associazione di volontariato per la protezione degli animali
“Oasi” e dall’associazione “Pensieri Liberi
Pollino” in collaborazione con i servizi veterinari di Castrovillari dell’ ASP di Cosenza. Tema della questa edizione è
stato:”l’abbandono degli animali: un atto di
inciviltà. Il triste fenomeno del randagi-
smo”. Durante l’anno scolastico si sono
svolte nelle scuole partecipanti al concorso incontri informativi sulla tematica
proposta. Attraverso questi incontri il veterinario dott. Antonio Varcasia e la biologa dott.ssa Mariella Buono hanno
discusso con i ragazzi e gli insegnanti dell’abbandono degli animali e quindi delle
cause del randagismo .
Per la sezione lavori multimediali il primo
premio è stato assegnato a Matteo Grieco
della V A del I circolo didattico plesso di
via Roma di Castrovillari mentre per la se-
zione artistico-letteraria il primo premio
se lo è aggiudicato la classe IV B del II Circolo didattico SS. Medici di Castrovillari.
Tutti i partecipanti al concorso sono stati
premiati con un attestato di partecipazione. La mostra degli elaborati dei ragazzi
partecipanti al concorso si svolgerà nel
mese di Febbraio 2012 in concomitanza
del convegno relativo all’indagine tecnicoscientifica sul fenomeno randagismo canino
a
Castrovillari
(iniziativa
“Monitoraggio del randagismo canino a
Castrovillari”) promosso dal gruppo “Passione Animali” dell’associazione “Solidarietà e Partecipazione”.
SCUOLA DELL’InFAnzIA “RODARI“
Festa di Fine Anno Scolastico”
Martedì, 31 Maggio 2011, presso la Scuola
dell’Infanzia “Rodari- Via degli Ulivi”, afferente alla Direzione Didattica II circolo di
Castrovillari, si è tenuta la “ Festa di Fine
anno Scolastico”. Gli alunni delle due sezioni sono stati impegnati nel portare in
scena un recital articolato in due parti: la
prima parte è stata dedicata alle mamme,
mentre la seconda parte, intitolata “Ultimo
Giorno di Scuola”, è stata dedicata ai
bambini che, il prossimo anno scolastico,
inizieranno il cammino nella scuola primaria. La preparazione e l’allestimento della
rappresentazione sono stati curati dalle
docenti del plesso: le insegnanti Natale
Maria, Minisci Maria, De Rose Graziella e
Todaro Filomena. Nel corso del recital gli
alunni hanno cantato, danzato, recitato
emozionando tutti i presenti con la loro
spontaneità e simpatia. Alle loro spalle, la
splendida scenografia: un immenso cielo
blu, sotto il quale ha preso vita un ridente
prato verde, ricco di fiori. Il momento più
commovente è stato quello relativo alla
consegna dei diplomi, nel corso del quale
le insegnanti hanno ripercorso il cammino
fatto dai giovani diplomandi. Grande soddisfazione è stata espressa dai genitori, e
dagli insegnanti che hanno colto l’occasione per ringraziare i genitori per la collaborazione e la partecipazione attiva alla
vita scolastica, e la Dirigente scolastica, la
prof.ssa Gisella Mainieri.
13
anno IX - n. 23
Studenti Itis vincono concorso
nazionale "La tua idea d'impresa"
Promosso da Confindustria e Ministero dell’Istruzione
L'ITIS "Fermi" di Castrovillari, Confindustria Cosenza
e Ubi Banca Carime, sono i vincitori del concorso
nazionale "La tua idea d'impresa". Il progetto, promosso da Confindustria, con il patrocinio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca,
ha coinvolto 10 associazioni territoriali, 100 istituti
superiori e 3 mila ragazzi. Gli studenti dell'Istituto
del Pollino, Maria Chiara Cino, Eleonora Laurito, Manuela Maritato e Carmine Paolino, accompagnati dal
dirigente scolastico Clementina Iannuzzi, dai docenti
Giuseppe Curcio, Adriano Dodaro e Nicola Prioli,
sono stati premiati a Roma, giovedi 9 giugno scorso,
nel corso di una cerimonia che si è tenuta presso
l'Auditorium della Tecnica di Confindustria e che ha
visto riuniti centinaia di studenti e di imprenditori. Il
recupero energetico è alla base dell'idea proposta
dagli studenti di Castrovillari denominata "Energy
Motion". Essa fa riferimento ad un dispositivo in
grado di convertire l'energia meccanica in energia
elettrica."Introducendo nelle pavimentazioni e nelle
scarpe specifici congegni – sostengono i ragazzi - si
può trasformare il movimento umano e le vibrazioni
di macchine in energia, che altrimenti andrebbe dispersa sotto forma di calore. Acquirenti di questi
prodotti potrebbero essere soggetti pubblici e privati che gestiscono aree trafficate, come importanti
uffici pubblici e centri commerciali". L'idea d'impresa
formulata nel cosentino è, quindi, risultata più convincente agli imprenditori del Sistema Confindustria,
tanto da esser preferita agli altri progetti presentati
dalle 100 scuole partecipanti, e da esser stata premiata a livello nazionale dal Presidente di Sistemi
Formativi Confindustria Luigi Serra e dalla Presidente della Commissione Cultura della Camera dei
Deputati Valentina Aprea.
I numeri de “La tua idea d'impresa” decretano il successo del concorso: oltre 3000 gli studenti e 200 gli
insegnanti coinvolti, centinaia di industriali appartenenti alle Confindustrie promotrici del progetto
(Cosenza, Alessandria, Bari, Chieti, Firenze, La Spezia,
Livorno, Perugia, Roma e Varese) nel ruolo di "allenatori" dei ragazzi per la fase di preparazione delle
idee d'impresa e nella parte di giurati per la competizione provinciale e nazionale. Una competizione
che ha visto vincere, con ampio margine, gli studenti
dell’ITIS di Castrovillari ma, in realtà, tutto il comprensorio del Pollino.
Giuliano Sangineti
Simulazione di impresa per gli alunni dell’ITCG di Castrovillari
La fine del anno scolastico per gli alunni, all’ITCG
Castrovillari è coincisa con un’interessante esperienza inserita nel più ampio ambito piano di offerta
formativa di alternanza scuola lavoro, che vede da
tempo impegnata la ragioneria di Castrovillari. L’attività afferente al progetto “simuliamo l’impresa” finanziato dalla provincia di Cosenza ha avuto luogo il
10 giugno in un laboratorio di informatica della
scuola. Cinque gruppi di 4 alunni appartenenti alle
classi 4° e 5° della scuola si sono sfidati su una piattaforma software che simulava un’attività imprenditoriale. In particolare veniva riprodotta l’attività
economica finanziaria per la produzione e la commercializzazione di smartphone e palmari. Manipolando le variabili che nella realtà gli imprenditori si
trovano a trattare i ragazzi hanno dovuto operare
delle scelte come: investire, assumere personale, fare
marketing, prevedere manutenzione degli impianti e
tanto altro ancora. Dopo due turni di gioco è risultata vincente la squadra chiamata “Boom” della 5° C
Mercurio, costituita dagli alunni: Gabriele Mobilia,
Giusi Massa, Alessio Riccio e Leo Veltri. Al secondo
posto la squadra “Sole splendente” della classe 5°B
Mercurio composta da Valeria Di Leone, Emanuela
Sancineto, Giovanni Cera e Luana Genovese. Alla
premiazione presieduta dalla dirigente prof.ssa
Franca Eugenia Guarnieri i vincitori sono stati omaggiati di un lettore MP3. L’evento si è reso possibile
grazie al partenariato della società, spin off dell’Università della Calabria, Artèmat, che ha spiegato la business simulation ed ha fornito il software di
simulazione denominato Business game.
Angelo Filomia
14
anno IX - n.23
Il Sindaco di San Basile nella nazionale Sindaci Italiana
all’estero, dove siano presenti importanti
progetti a carattere sociale, il cui ricavato
venga di volta in volta devoluto ad associazioni benefiche attive sul territorio o su
più ampia scala. Da questi presupposti
nasce la partecipazione del sindaco Tamburi che sempre vicino alle problematiche
sociali ha deciso di dare il suo contributo.
Effettuati i “lavori” di riscaldamento nella
splendida cornice di Coverciano, che
ospita da anni la nostra Nazionale Italiana,
si è passati alla partita terminata sul risultato di 1-1. Il sindaco Tamburi titolare nel
ruolo di ala sinistra è stato “promosso”
grazie ad un’ottima prestazione tecnica e
forte della sua giovane età; entra così ufficialmente a far parte della nazionale sin-
COVERCIANO- Nei giorni scorsi, si è
svolto a Coverciano (Firenze) nel centro
sportivo nazionale Figc, il ritiro della nazionale sindaci italiani.Anche la Calabria, e
più in particolare il territorio del Pollino, è
stata rappresentata grazie alla presenza
del giovane primo cittadino di San Basile,
Vincenzo Tamburi, che contattato per partecipare allo stage, ha dato il suo contributo all’evento. La nazionale sindaci nasce
nel 2002, quando l’Anci (Associazione nazionale comuni d’Italia) decide di promuovere un’importante e lodevole
iniziativa: la formazione di una squadra di
calcio composta da sindaci italiani. Lo
scopo era, ed è tuttora, quello di organizzare manifestazioni in varie città d’Italia e
TEnnIS CLUB CASTROVILLARI
La Bioresolve è campione
regionale under 13
Stasi e Meduri vincono
la finale di doppio
Si è concluso il torneo di doppio maschile, organizzato dal Tennis Club Castrovillari, riservato ai
tennisti classificati e non del territorio del Pollino, svoltosi sui campi in erba sintetica del Polisportivo Mimmo Rende di Castrovillari. Hanno
partecipato 24 coppie tra cui Gallicchio-Rainis
del Tc Altomonte, Ferri –Marchese del Tc Lauria.
I tennisti sono stati suddivisi in 5 gironi e, dopo
gli incontri preliminari, i migliori classificati sono
stati inseriti nel tabellone finale. Sono approdate
alle semifinali le coppie Giordano-Troiano, Gallicchio-Rainis, Stasi L.-De Luca, Meduri-Stasi A.
Davanti ad un folto pubblico la coppia MeduriStasi A. ha giocato con determinazione e con-
daci Italiana.Al suo fianco presenti importanti primi cittadini come ad esempio il
sindaco di Firenze Matteo Renzi, il sindaco
di Verona Flavio Tosi e di Piacenza, Roberto Reggi capitano della squadra. Tamburi spiega come “sia stato importante
partecipare per l’alta valenza sociale e solidale delle iniziative che intraprende la
Nazionale.” Un’ occasione utile “per relazionarsi con sindaci di grandi città e realtà produttive avanzate su temi di
sviluppo, buona amministrazione e reciproca conoscenza a livello istituzionale”.
Tamburi promette un evento anche nel
nostro territorio, non ci resta che aspettare la nazionale sindaci presto sul campo
di Castrovillari.
Laura Capalbi
centrazione effettuando diversi e meravigliosi
colpi di smash e volè e ha avuto ragione nella
coppia Gallichio-Rainis che è scesa in campo con
molta tensione; punteggio finale 6-0 6-1. Le coppie sono state premiate dalla Presidentessa del
Circolo Sara Aversa che ha ringraziato gli atleti
partecipanti; inoltre è stato premiato il vincitore
del Torneo Giovanile Luigi Viteritti che ha prevalso su Leonardo Zaccaro.
Il Tennis Club Castrovillari è uno dei pochi circoli calabresi che partecipa ai campionati federali delle diverse categorie con una squadra di
D2, 4 di D3, 2 Over40, 4 nei Tornei giovanili maschili e femminili.
Si conclude nel migliore dei modi
con l’aggiudicazione del titolo di
Campione Regionale U13 la stagione agonistica 2010/2011 della
Bioresolve, il plurititolato settore
giovanile dell’Avolio volley di Castrovillari. Dopo la conquista del
titolo provinciale ottenuta battendo le formazioni di Cosenza e
Rossano, nella finale regionale di
categoria svolta a Locri, la Bioresolve si è ancora una volta dimostrata squadra di spessore e
determinata a dare filo da torcere
a squadre di calibro maggiore
come le compagini di Lamezia
Terme e Reggio Calabria. Le giovanissime atlete (Ammirati V., Catalano B., Pulieri G., Graziano D.,
Rende N., Esposito M., Biscardi L.,
Vujivic L., Sposato R.), condotte
magistralmente dal duo GrazianoFeoli, dopo aver vinto in semifinale
contro la Futura RC (2-0) si sono
trovate in finale la fortissima Lamezia volley, altra bella e valida realtà calabrese che ogni anno, così
come la Bioresolve, disputa la maggior parte delle finali regionali di
categoria.
La partita, giocata ad altissimi livelli
da entrambe le formazioni, dopo
un iniziale equilibrio si è conclusa
all’ultimo set con la vittoria della
Bioresolve e l’assegnazione alla
formazione castrovillarese dell’agognato titolo regionale.
Gioia irrefrenabile ed anche un pizzico di incredulità nel clan castrovillarese che ancora una volta
viene premiato dei numerosi sacrifici che un settore giovanile impone ed in una realtà piccola come
quella di Castrovillari. Ma nella finale di Locri non hanno esultato
solo le atlete ed i tecnici ma anche
il numeroso pubblico ( per lo più
genitori amanti e sostenitori di
questo splendido sport) che partito da Castrovillari al motto di
“Tifo Avolio e me ne vanto” ha
supportato con un tifo caloroso e
leale le proprie ragazze trasformando una semplice giornata di
sport in una festa di colori ed
emozioni. Un titolo U13 che si aggiunge al titolo regionale U16 ottenuto qualche settimana prima
nella città di Reggio Calabria e che
ha dato la possibilità alla Bioresolve
di disputare la fase interregionale a
Marsala conclusasi con il secondo
posto alle spalle della squadra di
casa.
Dunque, ennesima annata da incorniciare per la Bioresolve che
con caparbietà da anni persegue
l’obiettivo di far crescere le giovani
castrovillaresi in un ambiente sano
ed in piena armonia con i valori
dello sport e della vita. Ed è proprio attraverso il perseguimento di
questi obiettivi che la Bioresolve è
stata in grado, in questi anni, di raggiungere livelli tecnici elevati e successi importanti come quello di
Locri. Successi che non si sono
visti, purtroppo, con la squadra senior che milita nel campionato di
serie C. Dopo un inizio incoraggiante, le numerose defezioni per
infortuni, la partenza per motivi di
studio di alcune giocatrici e soprattutto la giovane età delle giocatrici, ha comportato la
retrocessione della formazione
bianco-azzurra che comunque non
ha sconvolto i piani della società.
Infatti, coach Graziano ha sfruttato
la partecipazione al campionato senior per far crescere tecnicamente
e soprattutto mentalmente le giovanissime atlete in modo tale da
ottenere il massimo rendimento
nei campionati giovanili.
Infine un augurio particolare alla
giovane Virginia Ammirati per essere stata selezionata nella Rappresentativa Regionale Calabria e
alla giocatrice Pugliese, figlia d’arte,
che invece parteciperà, rappresentando la Calabria, al Torneo Nazionale di Beach Volley che si terrà a
Torino dal 28 al 3 luglio.
M. Alì
Verdi Ambiente e Società
nuovo circolo a Mormanno
I soci del circolo Vas di Mormanno, regolarmente accreditati presso la sede nazionale
fin dall'inizio del 2010, hanno
tenuto la propria assemblea
presso il centro visite di Mormanno gentilmente concesso
dal Parco Nazionale del Pollino per eleggere gli organismi
cittadini e dare, così, più continuità alle iniziative a livello
locale. L'incontro è stato introdotto da Maria Cosentino,
alla presenza del consigliere
nazionale Vas Giuseppe Boccia, che ha ringraziato i soci
per avere sentito la necessità
di organizzarsi nel territorio
del Pollino e fare, così, da
punto di riferimento per tanti
che intendono impegnarsi
nelle iniziative di tutela e difese dell'ambiente.
Nell'incontro sono state trattate diverse problematiche su
cui vede da anni impegnata
l'associazione Vas a livello nazionale, soprattutto le campagne di prevenzione degli
incendi, diritti al mare , mangiasano, educazione ambientale, mai dire mais(contro gli
OGM), veleni nel piatto(contro i pesticidi). In particolare
Giuseppe Boccia ha relazionato sulla prossima campagna
AIB 2011 promossa dal parco
nazionale del Pollino. Erano
presenti all'incontro i soci
Anna Vacchiano, Maria Pina
Perrone, Francesca Miceli,
Umberto Vacchiano, Silvia
Russo, Giuseppe Pandolfi, Teresa D'agostino, Maria Russo,
Rocco Oliva e Maria Cosentino.A fine incontro i soci
hanno nominato Maria Cosentino coordinatrice del circolo di Mormanno ed il
coordinamento allargato ai
soci presenti.
Vince a tavolino il Castrovillari Over
CASTROVILLARI – Vince 3 a 0 a tavolino il Castrovillari Over contro il Morano. Una gara anomala per il suo finale.
Al minuto numero 26 della ripresa infatti
a seguito della concessione di un calcio
di rigore a favore del Castrovillari Calcio
Over il Morano Over Pollino ha abbandonato il terreno di giuoco per protesta.
Il risultato era fermo sull’1 a 1. Alla rete
di Campiolongo aveva risposto Salvatore
La Polla nel primo tempo. Poi nella ripresa il calcio di rigore e le vibranti proteste degli ospiti che hanno portato
all’epilogo sopra descritto. Ora il Castrovillari si giocherà la terza posizione
nell’ultima gara di campionato a San Demetrio. In testa ormai vola verso il
trionfo l’Alimentari Guerriero Corigliano
che ne rifila 9 al Fagnano.Vincono Audace
(5-1) contro l’Uvip Saracena, il Bisignanop (3-0) al Pare Pio San Marco e il Terranova (1-0) contro l’Acquappesa.
Finiscono in parità AxB Malvito – A.S.Medici Cosena Calcio 1988 e Over San Demetrio – Cassano Over 30
Classifica:
Alimentari Guerriero Corigliano Schiavonea 82, A.C.Acquappesa Gioielleria
Grillo 75, Castrovillari Calcio Over 58,
A.S.Lattughelle 2003 57, Over San Demetrio 56, Gola del Rosa 53, Terranova
2010 50, A.C.Audace San Marco 1999
49, Padre Pio Scalo San Marco e Bisignano Over 30 39, A.S.Medici Cosenza
Calcio 1988 38, Cassano Over 30 35,
U.V.I.P. Saracena 25 Nuova Spezzano
Over 30 24, Morano Over Pollino 18,
A.S.Fagnano 13, AxB Malvito 11.
Classifica Cannonieri
Reti 37 Pugliese R. (A.C.Acquappesa)
Reti 32 Petracca G. (Over San Demetrio)
Reti 32 Guglielmini G. (Guerriero Corigliano S.)
Reti 26 Nucci G. (A.S.Medici Cosenza
Calcio 1988)
15
anno IX - n. 23
Motoraduno nazionale a Mormanno: ancora una volta un successo
Si è concluso il Motoraduno Nazionale
d’Eccellenza al Lago Pantano a Mormanno, la bellissima location, sulle pendici del massiccio del Pollino, scelta dal
Motoclub Bikers Mormanno, presieduto
da Pasquale De Franco, patrocinato dalla
Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza e dal Comune di Mormanno.
Nonostante l’inclemenza delle condizioni
atmosferiche e la grande quantità di pioggia venuta giù, soprattutto nella giornata
di sabato, al termine della due giorni motociclistica il bilancio della manifestazione
è positivo.
Le 690 moto iscritte in totale rappresentano un buon risultato, sorprendente
quasi in considerazione delle condizioni
climatiche.
Ma il risultato migliore dei bikers calabresi è rappresentato dall’ottima riuscita
dell’evento e dai positivi riscontri dei
centauri che vi hanno partecipato, questo grazie ad un programma ricco di
eventi, animazione, divertimento e da una
buona dose di eno-gastronomia.
Molto apprezzato, in tal senso, lo stand di
prodotti tipici del Consorzio Agro Alimentare Calabrese che ha fatto degustare gratuitamente, ai centauri, tartine
con i famosi funghi cardoncelli di coltivazione e produzione locale. Ottima anche
la cena offerta dal motoclub organizzatore ai bikers iscritti, con un primo piatto
di fusilli al sugo arricchito con gli stessi
funghi.
Unico intoppo, la mancata esibizione di
Fabio Mordà impersonator di Michael
Jackson, al termine della serata di sabato,
proprio a causa del cattivo tempo e della
pioggia battente che ha danneggiato gli
strumenti musicali del gruppo che
avrebbe dovuto eseguire la cover. Ci
hanno pensato comunque Lady Jenny e
le sue ragazze, belle e brave animatrici,
ballerine sinuose e sexy, della Agenzia
Ariete Music di Morano Calabro, a far divertire i motociclisti presenti in riva al
lago.
Nei due giorni del motoraduno la loro
presenza costante e le loro esibizioni sul
palco, oltre che il sex moto wash finale,
hanno riempito di allegria e buon umore
l’area attrezzata per la kermesse, tanto
da coinvolgere anche lo chef del settore
ristorazione che si è esibito con loro sul
Buona l’offerta alloggiativa nei dintorni
del lago, in particolare il B&B Santa Barbara, dove hanno alloggiato parte dei Bikers Salerno City, accolti con molta
cortesia e professionalità dai gestori, ed il
Papa Village.Tutte le strutture convenzionate sono state capaci di offrire il meglio
dei servizi a tutti i bikers ospitati. Apprezzata anche l’area riservata al campeggio in tenda.
Al termine della manifestazione, domenica pomeriggio, tutti sul palco per le
premiazioni.
palco in un breve balletto.
Numerosi bikers, inoltre, si sono lasciati
coinvolgere dalla simpatia ed energia di
Lady Jenny, lasciandosi andare a balli di
gruppo e giochi goliardici, compreso l’immancabile trenino in giro tra gli stands.
Di buon impatto, poi, l’esibizione di un
gruppo di trial acrobatico, capitanato dal
campione italiano della specialità, Diego
Bosis, che ha deliziato il pubblico con le
evoluzioni su ostacoli impegnativi, in sella
a moto leggere ma grintose al tempo
stesso.
Il tutto nello splendido scenario del lago
Pantano che faceva da sfondo alla kermesse, illuminato dagli sporadici raggi di
sole e circondato dalle montagne che già
Non è mancato, in questa fase, un momento di raccoglimento e commozione
per la scomparsa di un socio e caro
amico dei bikers calabresi, Saverio Olita.
Il presidente De Franco ringraziando
tutti gli sponsor che hanno contribuito
alla riuscita della manifestazione, invita
tutti i bikers e tutti coloro che vi hanno
partecipato all’ appuntamento per il motoraduno del 2012 all’insegna del divertimento e dell’allegria che caratterizza i
bikers mormannesi.
in questa zona fanno parte del Monte
Pollino, una delle montagne italiane più
alte ed affascinanti, caratterizzata dal famoso e secolare Pino Loricato che è presente solo sul massiccio del Pollino ed in
nessuna altra parte al mondo.
I due giri turistici, infine, sono stati molto
apprezzati dai bikers e ben gestiti dagli
organizzatori. Le visite ai centri cittadini
di Mormanno e Laino Castello (dove
l’amministrazione comunale ha offerto
l’aperitivo in piazza) si sono svolte nel
massimo ordine ed il gruppo di centauri
è stato ben guidato e scortato fino a destinazione, potendo così ammirare in
tutta tranquillità l’ameno paesaggio circostante.
Castrovillari calcio:servono risposte concrete
CASTROVILLARI - La volontà c’è tutta, ma servono ora risposte concrete da parte di imprenditori
e istituzioni. E’ quanto emerso dall’assemblea del Castrovillari calcio tenutasi nei giorni scorsi al Protoconvento Francescano alla quale hanno partecipato i
"soliti noti". L’attuale dirigenza guidata dal presidente
Alessandro Di Dieco, una parte della vecchia dirigenza, qualche altro possibile sostenitore e alcuni tifosi. Come spesso accade da diversi anni è questo il
periodo delle promesse e delle richieste. Quelle di
quest’anno però appaiono un poco diverse dalle solite. Se da una parte vi è la volontà della società di
voler provare a organizzare una squadra di vertice
dall’altra vi è la volontà forte di creare finalmente un
settore giovanile che possa "abbracciare" le categorie Esordienti,Giovanissimi,Allievi e Juniores. Un settore giovanile che possa dare la possibilità ai tanti
giovani di Castrovillari di poter fare calcio gratuita-
mente indossando la gloriosa casacca rossonera. Per
fare ciò però servono le strutture. Ed ecco arrivare
la prima importante richiesta della società. Poter usufruire durante tutta la settimana del secondo campo
di calcio, quello che è attualmente in via di ultimazione su via dei Moranesi. Una richiesta appresa dal
sindaco Franco Blaiotta e dall’assessore allo sport, Filomena Ioele presenti all’incontro, e che appare decisiva sull’eventuale inizio del progetto legato al
settore giovanile che non può essere attuato in assenza di un impianto sportivo diverso dal "Mimmo
Rende", oggi troppo "usurato" e in pessime condizioni. Attualmente il secondo campo non è ancora
ultimato, Blaiotta ha detto di essere però "alla fine
del percorso". Chiaramente la richiesta del Castrovillari calcio è subordinata alla fine dei lavori del
nuovo campo per iniziare la programmazione per il
settore giovanile, che ci si augura possa avvenire a
settembre, ma anche alla decisione in tal senso dell’amministrazione comunale la quale ha dato appuntamento ai dirigenti rossoneri durante la settimana
per presentare al sindaco Blaiotta il progetto del Castrovillari calcio (al momento di andare in stampa
non sappiamo come è andata la riunione). Un Castrovillari calcio che però, oltre al settore giovanile,
dovrà pensare alla prima squadra, e quindi pensare
all’allestimento della rosa. Una rosa la cui costruzione
è subordinata all’impegno degli imprenditori locali
(per adesso sono 8-10 soci) e ad altri che potrebbero inserirsi nel progetto ( qualcuno della vecchia
dirigenza presente all’incontro?). Anche in questo
caso il Sindaco Blaiotta si è detto favorevole a sollecitare il mondo dell’imprenditoria locale. Speriamo
però, visto anche il ritardo con il quale si sta parlando
del Castrovillari calcio alla vigilia del suo 90esimo
compleanno, che non sia tropo tardi.
sua leggendaria storia. La giornata prevede anche
una sosta a Cerchiara di Calabria “città del Pane” e
al mitico antro della Grotta delle Ninfee.
Venerdi 17 e sabato 18 giugno
Rende - Centro Commerciale Metropolis - Pro
Loco al Centro, manifestazione organizzata da Antonluca De Salvo, Presidente della Pro Loco di Civita - Vetrina per promuovere il ruolo e le attività
delle Pro Loco cosentine, una passerella dove far
sfilare il meglio delle nostre località, prodotti tipici,
specialità locali, artigianato - Area espositiva in
Piazza Martin Luther King.
Domenica 19 giugno
Cosenza - Complesso Monumentale di Sant’Agostino – ore 14.00 – Festival “NonfermArti 2011– 24
ore di insonnia creativa” – In scena Il Diavolo e L’acqua Santa. Due anime gemelle”, a cura dell’associazione culturale Khoreia 2000
Castrovillari – Protoconvento Francescano ore
19.00 – Presentazione libro di Beniamino Savaglio
“Almanacco … di storia, tradizioni, leggende, cu-
riosità” – Partecipano la prof.ssa Maria Clara Donato, il prof. Franco Blaiotta, Mons. Carmine Scaravaglione.
“Conoscere e Vivere il Parco Nazionale del Pollino”
- Escursioni per conoscere il Parco Nazionale del
Pollino - Il programma prevede l’itinerario escursionistico “Storia, cultura e paesaggi: il Sellaro, il monte
degli eremiti e la Madonna nella roccia”, sino a raggiungere il Santuario della Madonna delle Armi e la
Mercoledi 22 giugno
Castrovillari - Protoconvento Francescano – ore
20.30 - Gran Galà di consegna degli “Oscar del
Calcio ACC”, giunto alla sua terza edizione, manifestazione che vuole premiare nel mondo del calcio amatoriale castrovillarese, i migliori calciatori,
allenatori ed arbitri della stagione 2010 e di quella
2010-11.
Giovedi 23 giugno
Castrovillari – Jolly Hotel – ore 20.00 – Cerimonia
di consegna della 6a Borsa di Studio “Rotary per i
giovani”.
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Di Leone diventa consigliere provinciale