OFFICINA ITALIA VISIONI | LETTERATURA BIO AUTORI PREMIO ROMANZO PER IL CINEMA GIORGIO FONTANA. Nato a Saronno nel 1981, si laurea in Filosofia e collabora con IL, TuttoLibri, il domenicale del Sole 24 Ore e altre riviste. Con il reportage narrativo sugli immigrati a Milano Babele 56. Otto fermate nella città che cambia è finalista al Premio Tondelli 2009. Nel 2012 vince il Premio Racalmare – Leonardo Sciascia, il Premio Lo Straniero e la XXVI edizione del Premio Chianti con il libro Per legge superiore che è stato poi tradotto in Francia, Germania e Olanda. Il romanzo Morte di un uomo felice vince il Premio Campiello 2014 e il Premio Loria 2014 ed è in corso di traduzione in Francia, Spagna, Germania, Olanda, Albania e Macedonia. PAOLO GIORDANO. Nato a Torino nel 1982, si laurea in Fisica e consegue anche il dottorato di ricerca in Fisica Teorica. Nel 2008 viene pubblicato il romanzo La solitudine dei numeri primi che vince nello stesso anno il Premio Campiello Opera Prima, il Premio Fiesole Narrativa Under 40, Il Premio Strega e il Premio letterario Merck Serono. Il libro è stato tradotto in diverse lingue e pubblicato in 18 nazioni. Nel 2010 è uscito nelle sale italiane il film tratto dal romanzo. MARCO MAGINI. Nato ad Arezzo nel 1985, si è laureato in Politica Economica Internazionale alla London School of Economics, vive e lavora a Zurigo dove si occupa di cambiamento climatico ed economia sostenibile. Come fossi solo è il suo primo romanzo per il quale ha ricevuto la menzione d’onore al Premio Calvino 2013 e per il quale è stato candidato al Premio Strega 2014. Il libro, nel 2014, è stato scelto per rappresentare l’Italia al Festival Europeo dell’Opera Prima di Budapest e a quello di Kiel. MARCO MISSIROLI. Nato a Rimini nel 1982, si laurea in Scienze della Comunicazione nel 2005, lavora come caporedattore di una rivista di psicologia e scrive per la sezione cultura del Corriere della Sera. Riceve nel 2006 il Premio Campiello Opera Prima con il suo romanzo d’esordio Senza coda. Nel 2008 riceve il Premio Insula romana per il romanzo Il buio addosso. Nel 2009 viene pubblicato il terzo romanzo Bianco che vince la XXVIII edizione del Premio Comisso, il Premio Tondelli 2009 e il Premio della critica Ninfa-Camarina 2010. Nel 2012 viene pubblicato il romanzo Il senso dell’elefante che vince il Premio Campiello Giuria dei Letterati 2012, il Premio Vigevano – Lucio Mastronardi, il Premio Bergamo. E’ tradotto in Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, UK, Australia, Svezia. Nel febbraio 2015 esce per Feltrinelli il romanzo Atti osceni in luogo privato. FRANCESCA SCOTTI. Nata a Milano nel 1981, diplomata al Conservatorio e laureata in Giurisprudenza, nel 2011 ha esordito con la raccolta di racconti Qualcosa di simile, vincitrice del Premio Fucini e finalista al Premio Joyce Lussu Città di Offida. Dal libro è stato tratto l’omonimo cortometraggio per la regia di Alessandra Pescetta. Nel 2013 ha pubblicato L’origine della distanza. Dal suo racconto La pace di chi ha sete e sta per bere la regista Alessandra Pescetta ha tratto il suo primo film, La città senza notte, selezionato al 61. Film Festival di Taormina. OFFICINA ITALIA VISIONI | LETTERATURA BIO AUTORI EMERGENTI EMMANUELA CARBÉ è nata a Verona nel 1983 e vive a Siena. Ha studiato Filologia Moderna e si è specializzata in Informatica Umanistica, collaborando a un progetto di archivi digitali dell'Università di Pavia. Ha esordito con il volume Mio salmone domestico (Laterza 2013), finalista al premio Bergamo. Un suo racconto è pubblicato nell'antologia L'età della febbre (minimum fax 2015). Fa parte della giuria di selezione del premio Campiello giovani, che ha vinto nel 2002. ELEONORA C. CARUSO è nata nel 1986 e dice di essersi annoiata finché non è andato in onda Sailor Moon. Nel 2001 ha cominciato a scrivere in rete fanfiction sui suoi anime preferiti, conquistando in breve tempo migliaia di lettori. Ha fatto l’operaia, la commessa, l’impiegata, la centralinista di call center. Il suo primo romanzo, Comunque vada non importa (Indiana Editore, 2012) è stato un successo di pubblico e critica. Nel 2016 uscirà il suo primo fumetto per Shockdom. Ha collaborato con riviste come Wired, Playboy, Vice. Oggi lavora nella produzione di videogiochi. VINCENZO LATRONICO (Roma, 1984) vive a Torino. Ha pubblicato tre romanzi con Bompiani e un libro di viaggi con Quodlibet Humboldt. Scrive di letteratura su IL del Sole24Ore e Rivista Studio, e di arte contemporanea su Frieze. SARAH SPINAZZOLA è nata a Milano nel 1983. Ha pubblicato racconti nell’antologia Scontrini. Racconti in forma d’acquisto (Baldini Castoldi Dalai, 2004) e L’accalappiacani (Derive Approdi, 2010). Nel 2012 ha esordito con il romanzo Il mio regalo sei tu edito da Marcos y Marcos. Ha collaborato con la rivista Rolling Stone e con Doppiozero. Sta lavorando al suo nuovo romanzo. NADIA TERRANOVA. Nadia Terranova, nata a Messina nel 1978, vive a Roma. Tiene regolarmente laboratori di scrittura nelle scuole e nelle biblioteche, scrive sui giornali e qualche volta per il teatro. Con Patrizia Rinaldi ha pubblicato Caro diario ti scrivo, storia di sei dodicenni che diverranno scrittrici famose, da Anna Maria Ortese a Jane Austen. Edito da Sonda nel 2011, ha ottenuto la menzione al premio Elsa Morante Ragazzi. Con Ofra Amit ha realizzato il libro Bruno, il bambino che imparò a volare, dedicato a Bruno Schulz (Orecchio Acerbo, 2012). Nel 2015 esce per Einaudi Gli anni al contrario. OFFICINA ITALIA VISIONI | CINEMA E TV BIO AUTORI DAVIDE DE CUBELLIS. Nato a Roma nel 1977, illustratore e storyboard artist dal 2000. Collabora con numerose case di produzione cinematografiche e pubblicitarie italiane, affiancando registi come Marco Risi, Paolo Virzì, Sergio Rubini, Matteo Garrone, Daniele Luchetti, Ricky Tognazzi e molti altri. Fra i registi di fama internazionale, Wes Anderson e Guy Ritchie. Nel 2003 vince il Pierlambicchi di Prato e nel 2009 il Mediastars - Premio Tecnico della Pubblicità, per l’illustrazione. E’ docente allo IED, la Scuola Romana dei Fumetti e l’Accademia di Cinema Rosebud. Dal 2010 ha realizzato le copertine della quarta stagione di John Doe (Editoriale Aurea). Per Sergio Bonelli Editore, dal 2003 al 2013 ha lavorato in coppia con Paolo Morales a numerose storie di Martin Mystère. SALVATORE DE MOLA. Sceneggiatore per il cinema e la tv, nasce a Bari nel 1967 dove si laurea in Letteratura Moderna Comparata. Tra i film realizzati: L’ultima lezione di Fabio Rosi (2000), Un Aldo qualunque di Dario Migliardi (2001), Mio cognato di Alessandro Piva (2003), 100 metri dal Paradiso di Raffaele Verzillo (2012), Fango e gloria di Leonardo Tiberi (2014), La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu (2015). Per la tv ha curato la sceneggiatura di I Cesaroni, Il commissario Montalbano e Gente di mare. MATTEO GARRONE. Nasce a Roma nel 1968, dopo il Liceo artistico e l’esperienza di aiuto operatore, si dedica a tempo pieno alla pittura. Esordisce al cinema nel 1996 con il cortometraggio Silhouette. L’anno seguente realizza il suo primo lungometraggio, Terra di mezzo. Nel 1998 gira il documentario Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni. Con i successivi lungometraggi Ospiti (1998) e Estate Romana (2000) partecipa alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2002 con L’imbalsamatore partecipa alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes. Nel 2004 è in Concorso al Festival del Cinema di Berlino con Primo amore. Nel 2008 partecipa al Festival di Cannes con Gomorra che gli vale il Grand Prix. Il film vince inoltre cinque European Film Awards, sette David di Donatello e due Nastri d’Argento. Nel 2012 è di nuovo a Cannes con Reality e vince il suo secondo Grand Prix oltre a tre David di Donatello e tre Nastri d’Argento. Nel 2015 realizza Il racconto dei racconti, anche quest’ultimo presentato in concorso al Festival di Cannes. MAURO NOVELLI insegna Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università Statale di Milano. È autore di numerosi studi e monografie: ricordiamo Divora il tuo cuore, Milano (2013). Per “I Meridiani” Mondadori ha curato le Storie di Montalbano di Andrea Camilleri (2002) e le Opere di Piero Chiara (2006-07). Ha scritto per l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Linea d’ombra, Tirature, Diario e altri periodici. È membro del Comitato scientifico dell’Archivio Prezzolini di Lugano e vice presidente del Centro Nazionale Studi Manzoniani. Fa parte della giuria letteraria del Premio Chiara e del Premio Manzoni. ALBERTO SIRONI. Si forma alla Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, guidata da Giorgio Strehler e Paolo Grassi. Negli anni settanta comincia a collaborare con la Rai per la quale realizza alcune inchieste in Italia e all'estero. Nel 1978 è sceneggiatore e regista di due telefilm tratti dalla raccolta di racconti Il centodelitti di Giorgio Scerbanenco. Tra il 1987 e il 1990 scrive il soggetto originale della serie tv Eurocops e ne dirige tre episodi. Nel 1995 cura la regia per Raiuno di Il Grande Fausto, fiction biografica su Fausto Coppi. Alla fine degli anni novanta dirige le puntate della famosa fiction RAI Il commissario Montalbano, ispirata al protagonista dei romanzi di Andrea Camilleri. Sempre sul tema del giallo italiano, realizza nel 2005 una fiction in due puntate tratta dai legal thriller di Gianrico Carofiglio: L’avvocato Guerrieri – Testimone inconsapevole e L’avvocato Guerrieri – Ad occhi chiusi. Ha diretto anche Il furto del tesoro, Salvo D’Acquisto e Pinocchio con l’attore britannico Bob Hoskins. WALTER VELTRONI è stato direttore dell’Unità, vicepresidente del Consiglio, Sindaco di Roma, segretario del Partito Democratico e candidato premier alle elezioni politiche del 2008. Negli anni ha pubblicato diversi libri e saggi di argomento sia politico che cinematografico. Nel 2004 esordisce nella narrativa con la raccolta di racconti Senza Patricio, edito da Rizzoli. Sempre per Rizzoli pubblica La scoperta dell’alba (2006), NOI (2009) L’inizio del buio (2011), L’isola e le rose (2012) E se noi domani (2013), Quando c’era Berlinguer (2014) e Ciao (2015). Nel marzo 2014 debutta dietro la macchina da presa con Quando c’era Berlinguer, film documentario ispirato alla vita del segretario del PCI Enrico Berlinguer, seguito l'anno successivo da I bambini sanno, fotografia dell'Italia vista attraverso i racconti di trentanove bambini tra i 9 e i 13 anni.