RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Linea 3. Innovazione tecnologica in ingegneria sismica Task 3.1 – Sviluppo ed Analisi di Nuovi Materiali per l’Adeguamento Sismico Coordinatori: Ascione - Prota RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 UNITA’ di RICERCA 1) POLIMI – U.R.1 2) UNIPG 3) UNISANNIO 4) UNIBO – U.R.1 5) UNINA – U.R.1 6) UNIBO – U.R.2 7) UNIFI 8) UNICAS 9) UNINA – U.R.2 10) UNISA – U.R.1 11) UNINA – U.R.3 12) UNIROMA1 13) UNISA – U.R.2 14) UNILE 15) UNICAL 16) UNISA – U.R.3 17) UNIROMA2 – U.R.1 18) UNIFE 19) POLIMI – U.R.2 20) UNIBS 21) UNIROMA2 – U.R.2 22) UNIBG 23) UNIPR 24) UNIGE Responsabile Carlo Poggi Antonio Borri Francesca Ceroni Marco Savoia / Claudio Mazzotti Alessandro Baratta Andrea Benedetti Silvia Briccoli Bati Elio Sacco/ Raimondo Luciano Luciano Rosati Luigi Ascione / Fernando Fraternali Gaetano Manfredi / Andrea Prota Giorgio Monti Ciro Faella / Roberto Realfonzo Maria Antonietta Aiello Renato Sante Olivito / Giuseppe Spadea Luciano Feo Franco Maceri Ferdinando Laudiero Marco Di Prisco Giovanni Plizzari Antonio Grimaldi Paolo Riva Gianni Royer Carfagni Luigi Gambarotta RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Le Unità di Ricerca sono raggruppate sulla base del tema di ricerca ad esse affidato RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 POLIMI UR1 (Poggi) A1. Strutture piane soggette a sollecitazioni alternate Tema A Consolidamento di strutture murarie A2. Archi, volte e cupole UNIPG (Borri) UNISANNIO (Ceroni) UNIBO UR1 (Savoia/Mazzotti) UNINA UR1 (Baratta) UNIBO UR2 (Benedetti) UNIFI (Briccoli Bati) UNIGE (Gambarotta) A3. Modelli di calcolo strutturale per interventi di adeguamento sismico UNICAS (Luciano/Sacco) UNINA UR2 (Rosati) UNISA UR1 (Ascione/Fraterali) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Tema B Consolidamento di strutture di c.a. B1. Zone di sovrapposizione; svergolamento di barre longitudinali; nodi B2. Impiego di lamine pretese UNINA UR3 (Manfredi/ Prota) UNIROMA1 (Monti) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 C1. Impiego di sistemi meccanici di ancoraggio UNISA UR2 (Faella/Realfonzo) Tema C Materiali compositi di tipo non tradizionale C2. Rinforzo con fibre e/o matrici non tradizionali UNILE (Aiello) UNICAL (Olivito/Spadea) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Tema D Pultrusi di FRP per la messa in opera di strutture provvisionali di puntellamento o realizzate per lo svolgimento di attività essenziali legate alla protezione civile D1. Giunti bullonati ed incollati D2. Metodi di calcolo UNISA UR3 (Feo) UNIROMA2 UR1 (Maceri) UNIFE (Laudiero) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 POLIMI UR2 (di Prisco) Tema E Nuovi calcestruzzi UNIBS (Plizzari) UNIROMA2 UR2 (Grimaldi) UNIBG (Riva) Tema F Cristalli Strutturali UNIPR (Royer Carfagni) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema A Consolidamento di strutture murarie A1. Strutture piane soggette a sollecitazioni alternate RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento POLIMI U.R. 1 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 OBIETTIVI DEL PROGETTO | Studio del consolidamento di edifici in muratura con FRP e FRCM; | Valutazione della compatibilità dei nuovi materiali con la muratura storica, analisi di durabilità e rimovibilità del sistema; | Analisi di modelli analitici e numerici e prescrizioni progettuali per integrare l’attuale normativa. ORGANIZZAZIONE | Attività sperimentale: (a) prove di strappo del sistema di rinforzo da elementi in muratura; (b) prove di pull-out di connettori e fiocchi in CFRP e GFRP da blocchi in muratura e calcestruzzo; | Modelli analitici e numerici e studio delle deformazioni del sistema; | Prove di durabilità del sistema soggetto a cicli termici; | Prove non distruttive per evidenziare danneggiamenti e distacchi. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 o Prove di strappo tangenziale del sistema di rinforzo con rete GFRP su blocchi in laterizio. Modello analitico e numerico per analisi delle deformazioni. o Prove di caratterizzazione di rete e filato in PBO e del sistema FRCM con malta cementizia e rinforzo in PBO. o Prove su sistema di connettori e fiocchi in CFRP e GFRP su blocchi in muratura e calcestruzzo. Modelli numerici per l’analisi dell’incremento della forza di distacco. POLIMI U.R. 1 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 o Prove non distruttive (termografia) per certificare l’efficacia delle applicazioni del rinforzo in FRP con diverse variabili come irregolarità del giunto di malta e numero di strati di rinforzo. Valutazione dei difetti alle diverse profondità con Pulse Phase Thermography o Prove semi-distruttive di pull-off su sistemi (GFRP e malta; CFRP e resina epossidica) applicati su muratura, non condizionati o soggetti a cicli termici 1 STRATO 2 STRATI 3 STRATI POLIMI U.R. 1 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento POLIMI U.R. 1 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 | | | | | | F.G. Carozzi, P. Colombi, C. di Feo, A. Montalbano, C. Poggi “The use of GFRP grids for structural rehabilitation of masonry elements”, conferenza CICE 2012 F.G. Carozzi, P. Colombi, A. Montalbano, C. Poggi, “Utilizzo di connettori per l’incremento della forza di distacco del rinforzo FRP di strutture in muratura o calcestruzzo”, 2°convegno nazionale Assocompositi, maggio 2012 F.G. Carozzi, P. Colombi, G. Fava, C. Poggi, “Analisi dell’aderenza di elementi in muratura rinforzati mediante FRP”, 2° convegno nazionale Assocompositi, maggio 2012 L. Cantini, M. Cucchi, G. Fava, C. Poggi, “Damage and Defect Detection Through Infrared Thermography of Fiber Composites Applications for Strengthening of Structural Elements”, in “RILEM Bookseries, Nondestructive Testing of Materials and Structures” vol.6 Springer (2012) L. Cantini, M. Cucchi, G. Fava, C. Poggi C. “Fourier analysis applied to Infrared Thermography of Fiber Composites used for the Strengthening of Structural Elements in Proceedings of 11th Quantitative InfraRed Thermography“ (QIRT), Naples, June 11–14, Italy (2012) L. Binda, E. Garbin, M. Panizza, C. Tedeschi, M.R. Valluzzi, “Moisture and temperature influence on FRP masonry bonding”, XII DBMC, Porto, Aprile 2011 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIPG Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 CONSOLIDAMENTO DI STRUTTURE MURARIE (UR Perugia – Coord. A. BORRi) Sperimentazioni concluse nel II anno (in collaborazione con Linea 1 – Task 1.1.1b) - Prove di compressione diagonale su 3 pannelli in un edificio di L’Aquila rinforzati con tre diverse tecniche innovative di rinforzo. - Prove di ribaltamento fuori dal piano su 6 pannelli in un edificio a L’Aquila rinforzati con tecniche diverse (in collaborazione con Michele Candela e Roberta Fonti). - Test dinamico su una volta in foglio a L’Aquila danneggiata dal sisma del 2009. Studio preliminare del comportamento dinamico atteso della volta con un modello agli elementi finiti. - Sperimentazione di una nuova tecnica di rinforzo di pilastri murari (30 provini) - Indagini sperimentali sulla durabilità di materiali compositi in fibra d’acciaio (100 provini) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA SPERIMENTAZIONE DI TECNICHE INNOVATIVE Sperimentazione della tecnica del «Reticolatus» UNIPG (in collaborazione con Linea 1 – Task 1.1.1b e Linea 2 – Task 2.2.5 ) Campagna sperimentale in situ e in laboratorio (in collaborazione con FibreNet) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIPG Sperimentazioni al vero nel centro storico dell’Aquila ( con Michele Candela e Roberta Fonti) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIPG INDAGINI SPERIMENTALI SULLA DURABILITÀ DI MATERIALI COMPOSITI IN FIBRA D’ACCIAIO (con Giulio Castori) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISANNIO Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Attività svolte nel 2° anno 1) prove di aderenza su blocchi di tufo giallo rinforzati esternamente con diverse tipologie di materiali FRP (tessuti unidirezionali in fibre di carbonio, vetro, basalto, lino) 2) calibrazione di formule di progetto per la forza di delaminazione 3) preparazione di nuovi provini realizzati con più blocchi di tufo giallo e ricorsi di malta e rinforzati esternamente con diverse tipologie di materiali FRP (tessuti unidirezionali con fibre di carbonio, vetro e basalto; griglie in fibra di vetro e basalto) 4) modellazione numerica delle prove di aderenza 5) prove di caratterizzazione meccanica (trazione, compressione e taglio) su griglie di vetro e basalto inglobate in matrice epossidica o cementizia RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISANNIO Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 • Single shear pull-push set-up 9 Crisi per delaminazione del rinforzo in vetro e carbonio per lunghezze 300 mm Provini con rasatura epossidica Provini senza rasatura epossidica In presenza di rasatura il volume di muratura coinvolto è maggiore +20-25% del carico di delaminazione in presenza di rasatura Delaminazione superficiale RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISANNIO 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 • Modellazione numerica delle prove di aderenza: modello 1D Attraverso una procedura di analisi inversa, è stata calibrata una legge di aderenza non lineare in grado di simulare il comportamento sperimentale globale in termini di curve forza-spostamento 20 F [kN] ⎛ s τ ( s ) = τ max ⎜⎜ ⎝ s max 2 15 τ ⎞ ⎟⎟ ⎠ α 1.5 bilinear non linear 10 1 5 TC_300_2 TC_300_1 TG_300_1 TG_300_2 bilinear non linear 0 ⎛ s τ ( s ) = τ max ⎜⎜ ⎝ s max 0.5 ⎞ ⎟⎟ ⎠ s [mm] s [mm] 0 0 0.25 0.5 0.75 1 1.25 0 0.2 0.4 0.6 0.8 1 −α ' RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISANNIO Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 • Modellazione numerica delle prove di aderenza: modello 3D (software DIANA) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISANNIO Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 • Calibrazione di formule di progetto per la forza di distacco a) Analisi di prove di aderenza di bibliografia b) Calibrazione di formule di progetto per tensione di distacco e lunghezza di trasferimento per diversi supporti murari secondo procedura ‘Design by Testing’ di EC0 per aggiornamento CNR DT 200 (in collaborazione con UniBo e UniCassino) 15000 20000 Fmax F F max max [N] [N] [N] Tufo giallo Pietra Leccese dati sperimentali Tufo grigio Pietra calcarea media 40000 15000 10000 media media frattile 5% laterizi frattile frattile5% 5% progetto , f,d = 1.2 γf,d== 1.2 1.2 progetto ,Βf,d f,d = 1.5 progetto progetto 10000 progetto progetto ΓFd = = 1.5 1.5 f,d = Βγf,d kb kG FC 20000 5000 5000 0.5 [N] 0.5)0.5 0.5 bf(2 (2fEtEf kft tbfk0.022 kb0.156 0.093 Fmax,th,m == b=f b(2 E (fm(f(ffm mt FFmax,th,m f )fmt))0.5 ))0.5[N] [N] max,th,m 00 00 5000 f 20000 10000 5000 f f b m mt 15000 10000 40000 20000 15000 Tufi Calcareniti Mattoni f bm f btm kG medio 0.157 0.022 0.093 5% 0.048 0.012 0.031 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISANNIO Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 • Preparazione di nuovi provini con più blocchi per nuove prove di aderenza RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISANNIO Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 • Prove di caratterizzazione meccanica di griglie in FRP Le prove di compressione mostrano che la presenza del rinforzo porta ad un incremento del carico ultimo di circa il 15%. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema A Consolidamento di strutture murarie A2. Archi, volte e cupole RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R. 1 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 | | | | Il programma di ricerca svolto dalla U.R.1 di Napoli Federico II ha avuto per oggetto per il periodo di interesse la messa a punto di un approccio per la analisi statica delle volte murarie e di una procedura finalizzata alla individuazione delle aree delle strutture voltate per le quali è necessario adottare il rinforzo FRP. Sotto la assunzione di comportamento NT della struttura in esame, si tratta di pre-selezionare l’insieme delle soluzioni che rispondono al requisito di ammissibilità statica, individuate nelle superfici membranali completamente incluse nel profilo della volta sotto i carichi applicati. La complessità della volta connessa sia all’aspetto geometrico più o meno articolato ma anche alla non-linearità che ne influenza il comportamento anche in campo statico rende operativamente complicata se non difficilmente praticabile la individuazione analitica del dominio di definizione della soluzione, rendendo già problematica la selezione delle superfici membranali ammissibili, e dunque arduo il perseguimento della soluzione. Dopo un riesame degli strumenti fondamentali di analisi delle strutture NT, si è ridotto il problema ad un caso piano in termini di tensioni, introducendo la funzione di sforzo come nell’approccio alla Pucher. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R. 1 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 | Il problema è quindi ricondotto alla soluzione del seguente sistema di disequazioni z (x , y ) ≤ z (x , y ) ≤ z (x , y ) 1 ∂ z ∂ z ≥0 ; ≥0 2 2 ∂x ∂y 2 | 2 2 2 ∂ z ∂ z ⎡ ∂2z ⎤ −⎢ ⎥ ≥0 2 2 ∂ x ∂y ⎣ ∂x ∂y ⎦ 2 2 detto "Vault Inequality System" (VIS)(1) la cui soluzione fornisce una varietà di condizioni di carico ammissibili per la volta [1] A. Baratta, O.Corbi, “On the statics of No-Tension masonry-like vaults and shells: solution domains, operative treatment and numerical validation”, 2011, Annals of Solid and Structural Mechanics, Volume 2, Numbers 2-4, Pages 107-122, DOI: 10.1007/s12356-011-0022-8, ISSN 1867-6936 (Print) 1867-6944 (Online) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R. 1 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 | E' possibile dedurre soluzioni ammissibili corrispondenti a svariate condizioni di carico. Ad esempio per una volta parabolica: | Condizione di carico: solo peso proprio | Sezione y-z Superficie di membrana ammissibile Sezione x-z RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R. 1 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 | Sulla base di tale procedura è possibile, tra l' altro, stimare la riduzione di spinta sui sostegni della volta in funzione della distribuzione del rinforzo Area rinforzata all' intradosso: 20% Riduzione di spinta in funzione della percentuale di rinforzo Thrust force mitigation vs. reinforcement (So -80% S) / So (% ) 70% 60% 50% Area rinforzata all' intradosso: 50% 40% (S-So)/So 30% 20% 10% 0% 0% 20% 40% 60% r (% ) 80% 100% RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIFI Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Prove sperimentali su volta a crociera senza e con rinforzi in fibra di vetro e matrice cementizia RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 UNIFI RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 UNIFI RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIFI Sforzo normale per unità di lunghezza N11 (N/mm) in un’unghia della volta a crociera (Δθ=0°C) Sforzo normale per unità di lunghezza N22 (N/mm) in un’unghia della volta a crociera (Δθ=0°C) Sollecitazione tagliante per unità di lunghezza N12 (N/mm) in un’unghia della volta a crociera (Δθ=0°C) Momento flettente per unità di lunghezza M11 (N mm/mm) in un’unghia della volta a crociera (Δθ=0°C) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema A Consolidamento di strutture murarie A3. Modelli di calcolo strutturale per interventi di adeguamento sismico RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISA U.R.1 Motivazioni e Obiettivi | L’attività di ricerca dell’unità UNISA – U.R. 1 mira a sviluppare modelli di calcolo per l’analisi e il progetto di tecniche innovative per il rinforzo sismico di strutture in muratura. La struttura rinforzata è descritta sia attraverso modelli discreti, che mediante modelli al continuo, assumendo che la muratura sia dotata di una limitata resistenza a trazione. | I principali obiettivi della ricerca proposta sono la progettazione ottimale di consolidamenti sismici in materiali composito di strutture in muratura, e la formulazione di buone pratiche di rinforzo da utilizzare nelle applicazioni tecniche. Caso reale illustrato: Volta a cupola del Battistero di Santa Maria Maggiore RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA | | | UNISA U.R.1 Le attività sviluppate durante il secondo anno hanno condotto alla formulazione di strategie evolutive per la progettazione ottimale di fasce di rinforzo in FRP per volte in muratura. La posizione geometrica dei nodi che formano la superficie delle pressioni e le posizioni degli avvolgimenti in FRP sono interpretate come informazioni “genetiche” di soluzioni di tentativo. Strategie di ottimizzazione evolutive (“evolutionary strategies” o ES) vengono impiegate per cercare il migliore “fenotipo” in una data popolazione di ricerca, utilizzando di meccanismi di selezione ed operatori di ricombinazione e mutazione ispirati alla teoria Darwiniana dell’evoluzione delle specie. Ogni soluzione di tentativo (individuo) è valutata in termini di una funzione di merito (“fitness”) di natura scalare, che si assume coincidente con la massima tensione principale di trazione agente nella muratura. La soluzione di minima fitness nella popolazione finale fornisce una stima dell’ottimo globale (geometria della superficie delle pressioni e rinforzo FRP ottimale). RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA Applicazioni numeriche UNISA U.R.1 Ottimizzazione di avvolgimenti FRP di una volta a crociera Ottimizzazione Evolutiva Ottimizzazione di avvolgimenti FRP di una volta a cupola Regolarizazione RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema B Consolidamento di strutture di c.a. B1. Zone di sovrapposizione; svergolamento di barre longitudinali; nodi RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Consolidamento di strutture in c.a.: interventi locali su nodi non confinati Nome Provino fcm ρFRP (joint panel) [-] T_C T_C3 [-] Non rinforzato Non rinforzato [MPa] 16.38 16.30 [%] - T_FRP “Light” CFRP (schema 1) 14.84 0.0176 T_FRP2 “Strong” FRP (schema 2) 17.74 0.0176 “Light” CFRP (Scheme 1) “Strong” CFRP (Scheme 2) UNINA U.R.3 ν = N/(Ac∙fcm) = 0.21 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Consolidamento di strutture in c.a.: interventi locali su nodi non confinati T_C T_C3 Quadro fessurativo simile Espulsione copriferro nella zona di estremità del nodo a causa dell’instabilizzazione delle barre longitudinali dei pilastri RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Consolidamento di strutture in c.a.: interventi locali su nodi non confinati “Light” CFRP (Schema 1) 1 strato CFRP quadriassiale sul pannello di nodo esteso per 15 cm sulla trave 1 strato uniassiale CFRP sagomato ad U estensione 15 cm sulla trave “Strong” CFRP (Schema 2) 1 strato CFRP quadriassiale su pannello di nodo esteso 20 cm sulla trave 1 strato CFRP quadriassiale di connessione tra trave e pilastro sagomato ad L 1 strato uniassiale CFRP– confinemento del pilastro 75 cm 1 strato uniassiale CFRP sagomato ad U estensione 75 cm RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Consolidamento di strutture in c.a.: interventi locali su nodi non confinati “Light” CFRP (Schema 1) “Strong” CFRP (Schema 2) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Consolidamento di strutture in c.a.: interventi locali su nodi non confinati ¾ Rottura a taglio su nodi non rinforzati ¾ “Light” CFRP: incremento di resistenza (+20%); trascurabile incremento di drift ultimo (+3%) a causa del prematuro debonding del sistema di rinforzo in FRP (εf,max = 4.7‰); incremento di energia dissipata +12% ¾“Strong” CFRP: raggiungimento della massima capacità resistente del subassemblaggio (+28%), incremento di drift ultimo (+20%)- incremento di deformazione nel sistema di rinforzo al debonding (εf,max = 10.2‰); incremento di energia dissipata +19% RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNINA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Consolidamento di strutture in c.a.: interventi locali su nodi non confinati Caso studio di esempio: Scuola Torrione L’Aquila 140 αUV [%] brittle fail. ductile fail. 120 TORRIONE 100 80 60 40 20 N. story 3 fcm [MPa] 14 fym [MPa] 320 Rebars Type Plain year 1961 shear 0 0 joint 1 tensile column column 2 3 EC8/5 EC8/0 rotation c olumn 4 beam 5 6 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema B Consolidamento di strutture di c.a. B2. Impiego di lamine pretese RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema C Materiali compositi di tipo non tradizionale C1. Impiego di sistemi meccanici di ancoraggio RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISA U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 SISTEMI DI RINFORZO “MF-FRP” Attività teorico-sperimentali condotte nel corso del secondo anno 1. Realizzazione delle prove di taglio diretto (concluso in anticipo rispetto al cronoprogramma) 2. Analisi dei risultati sperimentali delle prove di “direct shear” e confronto con i dati ottenuti dalle analisi numeriche (iniziato in anticipo e già a buon punto) 3. Raccolta in un “data base” dei risultati di prove sperimentali relative a travi rinforzate con lamine MF-FRP (in fase conclusiva) 4. Messa a punto di un modello agli elementi finiti per la simulazione del comportamento a flessione di travi rinforzate con sistemi MF-FRP e confronto tra le simulazioni numeriche ed i risultati sperimentali (a buon punto) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISA U.R.2 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 1. REALIZZAZIONE DELLE PROVE DI TAGLIO DIRETTO Il programma sperimentale ha riguardato l’esecuzione di 34 prove di taglio diretto su lamine in FRP ancorate a prismi di calcestruzzo mediante connettori metallici 1 Parametri di studio Influenza della rondella 130 102 130 65 103 65 4A 130 103 Interasse dei connettori (2A-2B; 4A-4B) 102 130 65 76 470 103 200 179 65 102 65 103 366 130 65 200 179 470 4B 65 P 65 P 102 200 366 Numero di connettori (da 1 a 4) 2B 65 P 200 variable fastened length 150 2A P 65 103 38 65 P 102 130 65 152 530 103 200 fastener RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISA U.R.2 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 2. ANALISI DEI RISULTATI SPERIMENTALI E CONFRONTO CON I DATI OTTENUTI DALLE ANALISI NUMERICHE DST-1(a) DST-1(b) DST-1(c) DST-1(d) 12 Axial load, H [kN] 9 6 3 15 DST-1w(a) DST-1w(b) DST-1w(c) DST-1w(d) 12 9 6 3 Fastener w/o washer 0 5 10 15 20 25 30 35 40 0 5 Free-end slip, sf [mm] FRP Modellazione FEM delle prove tramite SAP2000 z Concrete y best-fit models 12 9 w/ washer 6 w/o washer 0 0 0 15 3 Fastener w/ washer 10 15 0 20 25 30 35 40 Free-end slip, sf [mm] NLL elements Axial load, H [kN] Axial load, H [kN] 15 Axial Load, H [kN] Calibrazione del legame d’interfaccia FRP-calcestruzzo Risultati sperimentali 5 10 15 20 25 30 35 40 Free-end slip, sf [mm] DST-1w(a) DST-1w(b) DST-1w(c) DST-1w(d) SAP model 15 12 9 6 3 0 0 5 10 15 20 25 30 35 40 Free-end slip, sf [mm] RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISA U.R.2 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 3. RACCOLTA IN UN “DATA BASE” DEI RISULTATI DI PROVE SPERIMENTALI RELATIVE A TRAVI RINFORZATE CON LAMINE MFA's F/2 F/2 FRP Estratto del data base As d Ls SOURCE NAPOLI Member Test slab MF-1-L MF-1-S MF-2-L MF-2-S Lc (mm) Ls (mm) b x h (mm2) A's (mm2) As (mm2) d [mm] bf b fc (MPa) 3048 1219 305 x 152 / 379.8 25.4 26.7 ± 1.8 Lc T1 LAMANNA beam h F1 K1 Steel Type GRADE 60 42.5 ± 1.2 1067 431 152 x 152 142.4 253.2 50 Q1 20.9 ± 0.3 20.9 ± 0.3 GRADE 60 20.9 ± 0.3 EBEAD beam M-F-D12-1 M-F-D12-2 2250 850 150 x 250 100.5 226.1 26 38 39 GRADE 725 BOROWICZ beam U-W-8 3505 1372 305 x 305 142.5 1013.4 50.8 44.7 GRADE 60 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISA U.R.2 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 4. MESSA A PUNTO DI UN MODELLO FEM PER LA SIMULAZIONE DEL COMPORTAMENTO A FLESSIONE DI TRAVI RINFORZATE CON SISTEMI MFFRP E CONFRONTO TRA LE SIMULAZIONI NUMERICHE ED I RISULTATI SPERIMENTALI Caratteristiche dell’elemento finito 1. Un elemento finito di trave alla Eulero-Bernoulli che simula il comportamento della membratura in 1 2 n i c.a 2. Un elemento “tirante” che riproduce il comportamento della lamina in FRP 3. Due vincoli elastici che connettono gli spostamenti nodali del tirante a quelli assiali dell’intradosso dell’elemento trave, simulando il comportamento dei connettori metallici Confronto numerico - sperimentale exp. results num. simulation: Trilinear model num. simulation: Elsayed model 50 50 40 40 30 20 40 exp. results num. simulation: Trilinear model num. simulation: Elsayed model 60 Force [kN] Force [kN] 60 70 35 30 Force [kN] 70 30 20 25 20 15 num. simulation: Trilinear model 10 10 5 0 0 0 0 20 40 60 Displacement [mm] 80 100 exp. results 10 0 20 40 60 Displacement [mm] 80 100 num. simulation: Elsayed model 0 5 10 Displacement [mm] 15 20 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISA U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Pubblicazioni prodotte nell’ambito dello svolgimento della ricerca Realfonzo R., Martinelli E., Napoli A., Nunziata B. (2012). “Experimental Investigation of the Mechanical Connection between FRP Laminates and Concrete”, Composites: Part B, (in press). DOI: 10.1016/j.compositesb.2012.05.010, 15 pp Martinelli E., Napoli A., Nunziata B., Realfonzo R. (2012). “Inverse Identification of a bearing-stress-interface-slip relationship in Mechanically Fastened FRP laminates”, Composite Structures, Vol. 94, Issue 8, pp. 2548-2560 Martinelli E., Napoli A., Nunziata B., Realfonzo R., (2012) “A novel FE model for RC beams strengthened in bending by mechanically fastened FRP laminates”. Proceedings of the 6th International Conference on FRP Composites in Civil Engineering, CICE 2012, Rome, Italy, June 13-15, 10 pp Martinelli E., Napoli A., Nunziata B., Realfonzo R. (2011). “Interfacial behaviour between Mechanically Fastened FRP laminates and concrete substrate: test results and modelling”. Proceedings of the International Conference on Advances in Construction Materials through Science and Engineering, Hong Kong, China, September 5-7, 8 pp Martinelli E., Napoli A., Nunziata B., Realfonzo R. (2011). “Direct Shear Tests on FRP Laminates Mechanically Fastened to Concrete: Experimental Results and Modeling”. Proceedings of fib Symposium, Prague, Czech Republic, June 8-10, Czech Concrete Society/CBS Service, s.r.o., pp. 1125-1128. ISBN 978-80-87158-29-6 Martinelli E., Napoli A., Nunziata B., Realfonzo R. (2011). “Un modello agli elementi finiti del collegamento di lamine in FRP con elementi in calcestruzzo mediante sistemi ancorati a vite”, Atti delle “Giornate AICAP 2011”, Padova, 19-21 Maggio, 8 pp Martinelli E., Napoli A., Nunziata B., Realfonzo R. (2011). “FRP laminates mechanically fastened to concrete: experimental observations and numerical modeling”. Proceedings of SMAR 2011 Conference, Dubai, February 8-10. pp.1-8. ISBN:9783905594584 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema C Materiali compositi di tipo non tradizionale C2. Rinforzo con fibre e/o matrici non tradizionali RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNILE Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 COMPORTAMENTO A TAGLIO NEL PIANO DI PANNELLI IN MURATIRA RINFROZATI CON NASTRI IN BFRP τmax (MPa) Average Δτ (%) MODALITA’ DI CRISI Non rinforzato 0,246 -- Splitting Diagonale – 2 lati 0,575 Diagonale – 2 lati 0,506 Griglia – 2 lati 0,380 Griglia – 2 lati 0,516 Diagonale – 1 lato 0,380 Diagonale – 1 lato 0,516 Griglia – 1 lato 0,325 Griglia – 1 side 0,369 Configurazione Configurazione diagonale: rinforzo simmetrico e non simmetrico Configurazione a griglia: rinforzo simmetrico e non simmetrico Delaminazione 120 Delaminazione Splitting + Orecchiamento 107 Splitting + Orecchiamento Delaminazione 82 Delaminazione Splitting + Orecchiamento 41 Splitting + Orecchiamento L’incremento in termini di resistenza a taglio in funzione del pannello non rinforzato conferma l’efficacia del sistema di rinforzo. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNILE Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 COMPORTAMENTO DI INTERFACCIA DI ELEMENTI IN MURATURA RINFROZATI CON NASTRI IN FRP E’ attualmente in corso un’analisi dettagliata dei risultati al fine di individuare le differenze fra il comportamento all’interfaccia dei compositi tradizionali e di quelli con fibre naturali e di valutare l’effetto dei giunti di malta (confronti fra prove su singoli blocchi e su blocchi collegati con malta cementizia). RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNILE Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 STUDIO DEL CONFINAMENTO ATTIVO E PASSIVO DI COLONNE MURARIE Ventiquattro colonne murarie in pietra calcarea a sezione circolare sono state realizzate in media scala e sottoposte a test di compressione centrata . Le leghe a memoria di forma sono state impiegate come dispositivo innovativo incorporato nel rinforzo in FRP per attivare confinamento prima che le sollecitazioni meccaniche di compressione potessero generare la dilatazione laterale della colonna. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNILE Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 STUDIO DEL CONFINAMENTO ATTIVO E PASSIVO DI COLONNE MURARIE Tutte le colonne confinate, nei test effettuati hanno evidenziato un notevole incremento di resistenza e di duttilità (deformazione) rispetto alle colonne non rinforzate (curve in verde). Il confinamento attivo mediante SMA ha permesso di incrementare la rigidezza delle colonne anche nella fase non fessurata. Il modello del CNR DT 200/2004 ha permesso di prevedere con accuratezza i dati sperimentali. GFRP BFRP Attualmente è in corso una campagna sperimentale di prove su colonne murarie costruite in scala reale in partnership con Università di Napoli per lo studio del confinamento mediante fasciatura e barre interne sia mediante FRP sia mediante nuovi sistemi di rinforzo a matrice non polimerica (strutture storiche) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 UNICAL RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNICAL Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Prove di trazione diretta sui tessuti utilizzati [canapa (H – Hemp) e lino (F – Flax)]. È stato inoltre utilizzato tessuto in fibre di vetro unidirezionali per avere un confronto tra i materiali compositi in fibre naturali e quelli di origine sintetica di medie proprietà. Campioni di canapa e lino RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNICAL 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Pannelli senza rinforzo, rinforzati in diagonale e a griglia ortogonale Rapporto geometrico del rinforzo [‰] Tipo di fibra Ef [GPa] tf [mm] Canapa 22 0,155 Denominazione provino Numero Configurazione del rinforzo Larghezza tot del rinforzo per lato [mm] URM 4 - - - HG4_4 1 Grid 240 0,34 Lino 18 0.194 HG8_2 1 Grid 480 0,34 Vetro 84 0.114 FG8_1 1 Grid 480 0,43 FD5,5_4 1 Diagonal 165 0,43 FD11_2 1 Diagonal 330 0,43 GG5,5_1 2 Grid 330 0,09 GD7,8_1 2 Diagonal 234 0,09 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNICAL Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Pannelli rinforzati con le fibre naturali (NF) 2,00 1,80 1,60 1,40 [MPa] 1,20 τ 1,00 0,80 0,60 URMi 0,40 FD5.5_4 0,20 FD11_2 0,00 0 0,0002 0,0004 0,0006 0,0008 0,001 γ [%] 0,0012 0,0014 Curve tensioni di taglio-scorrimenti: disposizione in diagonale e a reticolo τ0 Variazione resistenza [%] G1/3 [MPa] Variazion e modulo [%] Provino Pmax [kN] [MPa] URMi 93 1.08 - 2514 - GD7.8_1 128.1 1.48 37.1 3820 51.9 FD5.5_4 135.0 1.56 44.4 3463 37.7 FD11_2 152.3 1.76 63.0 3381 34.5 Variazione resistenza [%] G1/3 [MPa] Variazion e modulo [%] 1.08 / 2514 / 1.39 28.7 4101 63.1 τ0 Provino Pmax [kN] [MPa] URMi 93 GG5.5_1 120.3 HG4_4 116.0 1.34 24.1 3065 21.9 HG8_2 114.3 1.32 22.2 3096 23.2 FG8_2 134.2 1.55 43.5 3076 22.3 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema D Pultrusi di FRP per la messa in opera di strutture provvisionali di puntellamento o realizzate per lo svolgimento di attività essenziali legate alla protezione civile D1. Giunti bullonati ed incollati RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Nel secondo anno l’attività di ricerca è stata dedicata allo svolgimento di prove di pull-out al fine di indagare sul comportamento di profili pultrusi di GFRP soggetti a carichi concentrati. Essa si è posta come principale obiettivo quello di valutare la resistenza e la rigidezza assiale del “nodo ala-anima” di tali profili la cui conoscenza è di fondamentale importanza per una corretta progettazione di una giunzione bullonata. bullonata RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISA U.R.3 SETUP SPERIMENTALE DELLE PROVE DI PULL-OUT E MODALITÀ DI ROTTURA RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNISA U.R.3 RISULTATI DELLE PROVE DI PULL-OUT CURVE CARICO-SPOSTAMENTO U. R. UNISA3 – Responsabile: Prof. Luciano Feo RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Nel secondo anno l’attività di ricerca è stata dedicata allo svolgimento di una indagine numerica sul comportamento meccanico di giunti incollati. In particolare, la ricerca è stata suddivisa in due filoni: - influenza dell’effetto scala nei confronti dell’assorbimento di energia di frattura di giunti di FRP, in considerazione degli spessori generalmente sottili degli adesivi; - influenza del raggio di curvatura di aderendi ed adesivo sul calcolo del carico di collasso e della lunghezza ottimale di ancoraggio. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNISA U.R.3 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 [1] FEO L., MARRA M., MOSALLAM A.S., “Stress Analysis of Bolted Joints between FRP Pultruded Profiles”. Composite Structures, Vol. 94, Issue 12, December 2012, pp- 3769-3780. [2] FEO L., MOSALLAM A.S., PENNA R., “A Pilot Experimental Study on the Strength and Stiffness Characteristics of Web-Flange Junctions of Open-Web Pultruded Profiles”. 15th European Conference on Composites Materials (ECCM15), Venice, Italy, giugno 2012. [3] FEO L., PENNA R., “A Finite Element Analysis on the Behavior of Web-Flange Junctions of Open-Web Pultruded Profiles”. 20th Annual International Conference on Composites/Nano Engineering (ICCE-19), Beijing, CHINA, 22-28 luglio 2012. [4] FEO L., MOSALLAM A.S., PENNA R., “An Experimental Study on the Behavior of Pultruded Fiber-Reinforced Polymer Beams”. 20th Annual International Conference on Composites/Nano Engineering (ICCE-19), Beijing, CHINA, 22-28 luglio 2012. [5] FEO L., PENNA R., “Risultati di un'indagine numerico-sperimentale sul comportamento di profili pultrusi di GFRP soggetti a carichi concentrati”. XXXI Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana per l'Analisi delle Sollecitazioni (AIAS 2012), Vicenza, 5-7 settembre 2012. [6] ASCIONE F., MANCUSI G., “Giunti adesivi di FRP: influenza dell’effetto scala sulla resistenza meccanica”. Atti del XX Congresso dell'Associazione Italiana di Meccanica Teorica ed Applicata. p. 326, Conselice (RA): Publi&Stampa Edizioni, ISBN: 9788890634000. [7] ASCIONE F., MANCUSI G., “Curve adhesive joint: the influence of the curvature radius”. The Eleventh International Conference on Computational Structures Technology to be held in Dubrovnik, Croatia 4-7 September 2012. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIROMA2 U.R.1 Responsabile: dott. ing. Giuseppe Vairo (dal 1/11/2011) prof. ing. Franco Maceri (fino al 31/10/2011) ATTIVITA’ E RISULTATI DEL SECONDO ANNO | modellazione del comportamento di elementi strutturali in materiale composito includendo effetti non standard connessi a: effetti costitutivi e di vincoli unilateri; non linearità microstrutturale geometrica e costitutiva; | valutazione ed ottimizzazione delle prestazioni di giunzioni bullonate fra elementi strutturali realizzati in FRP, attraverso approcci numerici; | analisi della sensibilità delle prestazioni meccaniche di giunti bullonati in FRP nei riguardi di imperfezioni nella disposizione delle fibre (disallineamento e/o disposizione non rettilinea); | messa a punto di prove sperimentali per la caratterizzazione meccanica di strutture provvisionali modulari interamente realizzate in FRP; | modellazione, analisi e sintesi di indicazioni di progetto nel caso di strutture modulari ed a carattere reticolare; | analisi delle vibrazioni e di problemi di collisione su strutture leggere anche a carattere provvisionale ed identificazione del loro smorzamento ottimo. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIROMA2 U.R.1 MODELLAZIONE DI ELEMENTI STRUTTURALI IN COMPOSITO Approcci variazionali vincolati 3D • anisotropia costitutiva • configurazioni laminate • deformabilità tagliante • non linearità costitutiva (bimodularità fiber-based) • contatto unilatero 1D Teorie di trave p Teorie di piastre 2D b Non linearità microstrutturali costitutive e geometriche fibre con crimp o configurazione curva RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIROMA2 U.R.1 GIUNZIONI BULLONATE IN FRP Modellazione numerica via formulazioni 3D FEM non commerciali • condizioni unilatere bullone-piastra • non linearità costitutive • regimi di grandi spostamenti/deformazioni tools parametrici Criteri di crisi implementati - Tsai-Wu (7 parametri) - Christensen (5 parametri) - Hashin (6 parametri) • geometria della giunzione • orientazione delle fibre • carico • proprietà materiali Previsione comparata di indici di rischio in grado di predire la modalità di fallimento della giunzione (per rifollamento, strappo, taglio) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA GIUNZIONI BULLONATE IN FRP x Valutazione numerica delle prestazioni di giunzioni bullonate in FRP che coinvolgono l’uso di fibre curve σx [Pa] UNIROMA2 U.R.1 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema D Pultrusi di FRP per la messa in opera di strutture provvisionali di puntellamento o realizzate per lo svolgimento di attività essenziali legate alla protezione civile D2. Metodi di calcolo RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIFE Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 TEMATICHE TRATTATE Modellazione numerica: a) del comportamento dinamico di strutture intelaiate in FRP con nodi semirigidi; b) dei fenomeni di instabilità dell’equilibrio e comportamento post-critico di profili pultrusi compressi o inflessi; c) di problemi di interfaccia di elementi monodimensionali vincolati ad un semispazio elastico, con analisi delle singolarità nella distribuzione degli sforzi. Identificazione sperimentale: d) delle caratteristiche meccaniche dei profili tramite prove statiche di flessione; e) dello sforzo assiale nelle aste di strutture reticolari tramite prove vibrazionali. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIFE Compressione assiale SLU VS - I profili ad ali strette, in cui l’instabilità locale è governata dall’anima, possono avere migliori performance di profili ad ali larghe di pari area (vedi figura). - Il carico ultimo è governato più dall’ampiezza che dalla forma dell’imperfezione iniziale. - Le ampiezze di imperfezione riportate dai produttori possono condurre ad un comportamento post-critico instabile. Occorre quindi un controllo accurato in fase di produzione. Altezza della colonna × 100 7.0 I, red. WF, red. I WF 6.0 ERW 5.0 P u (kN) Analisi post-critica di colonne pultruse SSW 4.0 3.0 2.0 1.0 0.0 0.0 1.0 2.0 3.0 4.0 5.0 6.0 7.0 L8.0 (m) RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Identificazione sperimentale delle rigidezze flesso-taglianti dei profili - Ricavati per via analitica gli intervalli di confidenza di EJ e GA in funzione degli errori di misura su carichi e spostamenti. - Proposta una configurazione di prova a 4 punti con i carichi applicati alle sezioni di estremità (vedi figura): basso coefficiente di variazione di GA. - Accurata stima del modulo Geff una volta definito con precisione il fattore di taglio. UNIFE RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIFE Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 PUBBLICAZIONI [1] Laudiero F., Minghini F., Ponara N., Tullini N. (2012). Buckling resistance of pultruded FRP profiles under pure compression or uniform bending – numerical simulation. 6th International Conference on FRP Composites in Civil Engineering, CICE 2012, June 13-15, 2012, Rome. [2] Laudiero F., Minghini F., Tullini N. (2012). Finite element buckling and postbuckling analysis of pultruded FRP I-section columns. 15th European Conference on Composite Materials, ECCM 2012, June 24-28, 2012, Venice. [3] Tullini N., Tralli A., Lanzoni L. (2012). Interfacial shear stress analysis of bar and thin film bonded to 2D elastic substrate using a coupled FE-BIE method. Finite Elements in Analysis and Design Vol. 55, pp 42-51. [4] Minghini F., Tullini N., Laudiero F. (2012). Full-section properties of pultruded FRP profiles using bending tests. 6th International Conference on FRP Composites in Civil Engineering, CICE 2012, June 13-15, 2012, Rome. [5] Rebecchi G., Tullini N., Laudiero F. (2011). Identificazione dello sforzo normale in elementi strutturali mediante prove dinamiche. XIV Convegno Nazionale "L'ingegneria sismica in Italia", ANIDIS 2011, Bari, 18-22 Settembre 2011, su CD. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Principali attività svolte nel 2°anno Tema E Nuovi calcestruzzi RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento POLIMI U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Key choices 9 an original structural element made of r/c was selected thinking to connection beams of shear walls which are crucial elements in seismic resistance 9 a minimum reinforcement was introduced to emphasize the contribution of retrofitting layers 9 2 material solution investigated: TRM and UHPFRC 9 the retrofitting layer thickness for each material was chosen on the basis of a supposed similar contribution in uniaxial tension tUHPFRC ·ft,UHPFRC = tTRM ft,TRM 20 mm · 7.5 Mpa ≅ 6 mm · 25 MPa RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento POLIMI U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 DEWS test to evaluate retrofitting effectiveness in tension 3 different initial damage of R/C structure: -w = 0 – uncracked -w= 0.3 mm – SLS -w= 3mm – ULS RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento POLIMI U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Retrofitting layer – substrate bond: the influence of shrinkage RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento POLIMI U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Retrofitting effectiveness in tension: DEWS test results w = 0 – uncracked w = 0.3mm – SLS w = 3mm – ULS RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA POLIMI U.R.2 Copling beams: numerical model validation Traditional concrete Crush crack model Timoshenko Beam Crush crack model: not suitable for cyclic loading! Computationally expansive HPFRC Numerical model with monotonic load FE discretization Castem 2000 Applied load Considering residual strength in compression Experimental results by: Canbolat, B. A.; Parra-Montesinos, G. J.; Wight, J .K.: Experimental Study on Seismic Behavior of HighPerformance Fiber-Reinforced Cement Composite Coupling Beams, ACI Structural Journal, Jan.-Feb. 2004, 159-166. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento POLIMI U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 Application of HPFRCC layer on Coupling Beams Retrofitting arrangements fFtu 3φ10 Unfavorable – fTtu=1.8 N/mm2 Tensile consitutive law of HPFRC 450x300x100 mm Scaling ratio with respect to true scale 1:2 Favorable – fTtu= 7.11 N/mm2 RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIBS Use of HPSFRM fiber reinforced mortar to improve the seismic resistance or to repair URM building after seismic events Application of thin layers of SFRM Umbria earthquake, 1997 (courtesy of Prof. Miha Tomaževič) SFRM properties - Composition : Pre-mixed mortar containing nanoparticles of Calcium Aluminates. - Compressive (cubic) strength = 50MPa - Flexural strength = 7.5MPa - Elastic modulus = 33000MPa - Volume fraction of High Strength hooked-end Steel fibers: Vf= 0.8% (~60kg/m3); Fiber Length = 15mm; Fiber Aspect ratio = 38. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIBS URM masonry walls subjected to quasi-static cyclic loads Cantilever shear walls (LxHxt) of 3x2x0.23m3 Not strengthened specimen ( wall “MW” ) Vertical load =250kN Horizontal Load Specimen strengthened with 25mm thick layers of SFRM ( wall “MW-HPSFRM” ) Testing rig set-up RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA UNIBS URM masonry walls subjected to quasi-static cyclic loads Lateral load – top deflection response Load – deflection envelopes +30% Stiffness increment =1.8 Wall “MW-HPSFRM” : flexure “rocking” mechanism Wall “MW” : flexureshear failure mechanism RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA Disturbed Stress Field Model (DSFM) for Unreinforced Masonry UNIBS Implementation of the model in the finite element program VecTor2 (University of Toronto) Real test… Analytical Model formulation Future research 1. Further cyclic tests on full scale masonry walls will be …numerical simulation performed to improve and optimize the coating-based strengthening. 2. SFRM coating will be applied on a full scale building to assess the structural performance of the proposed technique. 3. Compression cyclic tests on small masonry specimens will be carried to improve the current data provided by the literature about the cyclic behavior of URM. 4. Further efforts will be performed to complete the analytical model for simulating the cyclic behavior of masonry. Shall be carried together with the University of Toronto. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIROMA2 U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 OBIETTIVI DELLA RICERCA • ANNO I: caratterizzazione di calcestruzzi fibrorinforzati ad elevate prestazioni, da utilizzare come rinforzo di strutture civili in ambito sismico. In particolare, tale materiale è caratterizzato con prove a compressione e trazione uniassiale e da prove di aderenza tra calcestruzzo nuovo e vecchio. • ANNO II: valutazione dell’efficacia di questo materiale come camicia di rinforzo di elementi semplici, tipo trave-pilastro, con particolare riferimento alla valutazione della duttilità di queste strutture, tramite modelli analitico-numerici. • ANNO III : studio di strutture civili, quali edifici o pile da ponte, rinforzati con camicie in calcestruzzo fibrorinforzato ad elevate prestazioni. In particolare lo studio sarà rivolto alla determinazione di regole progettuali per tali interventi di miglioramento ed adeguamento sismico. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIROMA2 U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 ELEMENTI TRAVE-PILASTRO RINFORZATI ANALISI SEZIONALE Sezione con e senza rinforzo Domini M-N Diagrammi Momento-Curvatura ANALISI NON LINEARE:METODO DELLA SEZIONE EQUIVALENTE La modellazione non lineare di elementi rinforzati con camicie in HPFRC è affrontata attraverso la definizione di una sezione in c.a. equivalente. Tale procedura permette l’implementazione di strutture rinforzate con HPFRC sui moderni software di calcolo automatico. Determinazione della sezione equivalente. Confronto diagramma M-f RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIROMA2 U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 ELEMENTI TRAVE-PILASTRO RINFORZATI VALIDAZIONE DEL METODO DELLA “SEZIONE EQUIVALENTE”: CONFRONTI ANALITICI-NUMERICI Modello Trave Modello Pilastro RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIROMA2 U.R.2 Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 ELEMENTI TRAVE-PILASTRO RINFORZATI APPLICAZIONE TELAIO 3D: ANALISI NON LINEARE TIPO PUSHOVER Travi non rinforzate SAP 2000 Pilastri rinforzati SVILUPPI FUTURI (III Anno di ricerca) • Analisi dinamiche su strutture più complesse, quali edifici esistenti e ponti. • Determinazione di un fattore di struttura per queste tipologie di strutture esistenti in c.a. rinforzate con camicie in HPFRC. • Definizione di specifiche regole di progettazione per gli interventi di adeguamento e rinforzo. RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento UNIBG Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 RINFORZO DI NODI TRAVE-PILASTRO D’ANGOLO CON INCAMICIATURA IN HPFRC ATTIVITA’ SPERIMENTALE: •Prove cicliche su campioni di nodi trave-pilastro d’angolo in scala reale •Campioni NON RINFORZATI rappresentativi del nodo d’angolo del primo livello di un edificio degli anni ’60-’70: • barre d’armatura lisce dotate di sagomatura terminale a uncino • assenza di staffe nella regione nodale •Geometria e armatura dei campioni corretta sulla base dei risultati di simulazioni numeriche per pilotare la modalità di collasso •CAMPIONI RINFORZATI con incamiciatura in HPFRC RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 CAMPIONI E BANCO DI PROVA Armatura dei campioni di prova Set-up di prova: •Combinazione dei carichi statici di esercizio: azione assiale sul pilastro, momento sulla trave secondaria e taglio e momento sulla trave principale •Applicazione di cicli di spostamento di ampiezza crescente UNIBG RETE DEI LABORATORI UNIVERSITARI DI INGEGNERIA SISMICA 2° Workshop di Coordinamento Progetto ReLUIS-DPC 2010-2013 Bologna, 10-11 Settembre 2012 -105 -90 -75 -60 -45 -30 -15 RISULTATI SPERIMENTALI • Necessità di un intervento di rinforzo allo scopo di spostare il meccanismo da collasso fragile per taglio nel nodo a collasso duttile per flessione nella trave Ö INCAMICIATURA IN HPFRC 15 Horizontal load [kN] 40 20 45 60 75 90 105 Displacement [mm] Specimen CJ1 Campioni non Specimen CJ2 rinforzati 30 30 10 0 -10 -20 -30 Drift [%] -40 -3.5 -3.0 -2.5 -2.0 -1.5 -1.0 -0.5 0.0 0.5 1.0 1.5 2.0 -210 -180 -150 -120 -90 -60 -30 30 60 90 120 150 180 210 0 50 Horizontal load [kN] • Elevata vulnerabilità dei nodi travepilastro d’angolo di strutture realizzate secondo la pratica costruttiva precedente agli anni ’70 • Collasso per taglio del pannello nodale • Scorrimento delle barre d’armatura longitudinali • Spinte degli ancoraggi ad uncino delle barre d’armatura 0 40 30 20 10 Specimen CJ1 Campioni rinforzati Specimen CJ2 in con camicia HPFRC 2.5 3.0 3.5 Displacement [mm] 0 -10 -20 -30 -40 Drift [%] -50 -7.0 -6.0 -5.0 -4.0 -3.0 -2.0 -1.0 0.0 1.0 2.0 3.0 4.0 5.0 6.0 7.0