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Amministrazione/Ufficio
ICS “Tarra” BUSTO GAROLFO
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Presentazione dell’Amministrazione
L’ICS “Tarra”di Busto Garolfo, costituito nell’anno 2004, nasce dalla verticalizzazione del Circolo Didattico e della Scuola
Secondaria di primo grado “Caccia”. E’ intitolato a Don Giulio Tarra, un sacerdote milanese che ricoprì un ruolo fondamentale
per l'istruzione e l'educazione di ragazzi audiolesi, grazie all'applicazione del suo metodo basato sulla parola viva (o metodo
"orale puro"). L’ICS “Tarra” è articolato su quattro plessi scolastici e comprende tre ordini di scuola del primo ciclo di
istruzione:
- Scuola Primaria “Giulio Tarra”, via XXV Aprile
- Scuola Primaria “Don Mario Mentasti” e Scuola dell’Infanzia “Madre Teresa di Calcutta”, Piazzale Partigiani d’Italia
- Scuola Primaria “Ferrazzi Cova” e Scuola dell’Infanzia “San Luigi Gonzaga”, via Santa Geltrude frazione Olcella
- Scuola Secondaria di 1° grado “Caccia”, via Corr eggio
L’ICS “Tarra” è l’unica istituzione scolastica pubblica del territorio comunale, dove funziona anche un asilo nido e una scuola
dell’infanzia parificata. Non sono invece presenti istituti di istruzione superiore.
Dall’as 2009/10 il Dirigente Scolastico è la Prof.ssa Anna Polito subentrata al Prof. Germano Marinello che ha ricoperto
questo ruolo dall’anno di costituzione dell’ICS.
BREVE STORIA DELL’ICS TARRA: Il Comune di Busto Garolfo, situato nella pianura fra l'Olona e il Ticino, conta attualmente
un popolazione di oltre 13 000 abitanti, in crescita costante. Ciò è dovuto alle nuove urbanizzazioni ed al flusso migratorio,
non più dal Sud al Nord, come nel recente passato, bensì dalle grandi città ai paesi limitrofi., nonché al considerevole ingresso
di stranieri nel tessuto sociale locale. Le attività lavorative un tempo erano legate soprattutto all’agricoltura e alla tessitura oggi
invece la maggior parte della popolazione trova impiego nell'industria, nell'artigianato e nel terziario.
La prima notizia certa di scolarizzazione a Busto Garolfo risale al 1818, come si evince dal contratto di affitto di un locale,
situato nell’oratorio del paese, a uso scuola maschile.
L’edificio che attualmente ospita la Scuola Primaria Tarra è stato inaugurato nel 1931 ed è situato nel centro della città,
mentre gli altri plessi dell’Istituto si trovano in edifici gli anni 1950/60 .
IL SERVIZIO SCOLASTICO viene garantito secondo le seguenti modalità:
Scuola dell’Infanzia
Tempo-scuola di 8 ore giornaliere
7
191
Ingresso 8.20/9.00 Uscita 16.00/16.20
sezioni bambini
Scuola Primaria
Tempo pieno di 8 ore giornaliere Tempo scuola di 40 ore settimanali
28
582
30 ore di attività didattica distribuite in ore antimeridiane e in ore
classi
bambini
pomeridiane
10 ore per la mensa e per attività ricreative
Scuola Secondaria di Tempo normale articolato su cinque mattine, divise ciascuna in sei
15
325
primo grado
moduli orari di 55 minuti, spazio orario integrato da laboratori
classi
ragazzi
pomeridiani opzionali
L’A. C. attiva i seguenti servizi a domanda individuale :
Pre-scuola dalle ore 7.30 alle ore 8.30 e post-scuola dalle ore 16.15 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdì per gli alunni della
scuola primaria e dell’infanzia; trasporto alunni; mensa scolastica per gli alunni della scuola primaria e dell’infanzia
Nell’Istituto operano n°129 docenti così distribuit i: Scuola dell’Inf.= 16; Scuola Prim.=73; Scuola Sec.1°= 39
Il personale ATA è composto da n°1 DSGA, n°5 Assist enti Amministrativi, n°17Collaboratori Scolastici
I quattro plessi scolastici offrono servizi adeguati alle richieste dell’utenza, grazie anche alle ristrutturazioni periodiche
apportate. Tutti i plessi sono dotati di spazi funzionali allo svolgimento delle attività didattiche. In ogni plesso c’è una palestra,
ci sono locali mensa per gli alunni delle Scuole Primarie e dell’Infanzia, mentre sono fornite di biblioteca le Scuole Primarie e
la Scuola Secondaria di primo grado. Ogni ordine di scuola dispone di aule speciali per lo svolgimento delle attività
programmate.
Nei tre plessi della Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di 1° grado funzionano laboratori di in formatica, provvisti di pc,
stampanti, scanner e collegamento Internet. Le classi possono accedervi secondo un calendario stabilito dai docenti,
attenendosi ad apposite regole del Regolamento di Istituto.
PARTNERSHIP DI RIFERIMENTO: L’ICS “Tarra” ha sviluppato in via prioritaria una relazione di partnership con l’AC di Busto
Garolfo, con la quale condivide l’ interesse a garantire un’efficace, puntuale e corretta gestione del servizio scolastico. Con
l’A.C. è stato adottato un protocollo d’intesa (validità dal 1-1.2011 al 31-12-2013)che stabilisce, tra le parti, responsabilità,
competenze, modalità di funzionamento e risorse finanziarie. Altri significative collaborazioni sono attivate con:
- Istituzioni scolastiche (MIUR, USR Lombardia, UST di Milano per collaborazioni istituzionali, formazione dei docenti e
progetti didattici)
- Enti pubblici e istituzionali territoriali (Provincia di Milano, Regione Lombardia, ASL Milano1, per formazione docenti, progetti
didattici, attività di prevenzione e controllo igienico-sanitario e di supporto alla disabilità)
- Polizia Municipale per progetti di educazione alla legalità e Patentino
- Enti non istituzionali (Farmacia Municipalizzata per il finanziamento di progetti relativi alla salute e al benessere, Banca di
Credito Cooperativo di BG per il finanziamento dei laboratori di informatica)
- Reti di scuole per la formazione dei docenti e per progetti didattici
- Associazioni culturali, sportive, musicali e privati del paese con le quali sono state stipulate convenzioni per
formalizzare responsabilità, compiti e doveri (Ass. “la libreria che non c’è”, ACLI, Sala della Comunità”Sacro Cuore” di Busto
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Garolfo, “Gruppo San Rocco”, Filarmonica “S. Cecilia”, Associazione
Musicale “Paganini”, Ass. Sportivo-culturale “Orizon”, Ass Bocciofila, Volontari Federazione Nazionale Gioco Bocce, Ass naz.
Alpini, esperti artigiani del paese, per l’ampliamento dell’offerta formativa…)
- Università “Bicocca” di Milano, convenzione che prevede l’accoglienza di studentesse tirocinanti del corso di laurea in
Scienze dell’Educazione e affianca insegnanti tutors della scuola dell’Infanzia e Primaria
- Soc. Coop. Sociale “La Ruota” per progetti extrascolastici che promuovono l’inclusione degli alunni diversamente abili;
- Cooperativa STRIPES (convenzionata con l’AC) che supporta allievi con disabilità o che evidenziano problemi socio-culturali
o comportamentali
- Ditta FRAREG per l’affidamento dell’incarico di R.S.P.P.
- Associazioni ed agenzie che operano in ambiti legati alla formazione (PIME, Consulta del Volontariato, AVIS, AIDO, Emergency, COOP, LILT con le quali si sviluppano progetti didattici indirizzati all’educazione alla salute e alla responsabilità
sociale)
- Fornitori di beni e servizi (docenti volontari per progetti di recupero delle abilità e della motivazione, per l’alfabetizzazione
degli stranieri e per progetti di ampliamento dell’offerta formativa, fornitori per consulenza e assistenza informatica, acquisto
materiale di pulizia e di cancelleria, noleggio fotocopiatrici ...)
STAKEHOLDERS DI RIFERIMENTO: I principali stakeholders dell’ICS Tarra sono: gli studenti e le loro famiglie, il personale
docente e ATA dell’ICS, il Comune di Busto Garolfo, l’amministrazione scolastica (MIUR, USR Lombardia, UST di Milano),
Invalsi, Ansas ex Indire, Regione Lombardia, Provincia di Milano, ASL Milano 1, Farmacia Municipale di Busto Garolfo, Polizia
Municipale,Università Bicocca di Milano, Soc.Coop. Sociale“La Ruota”, cooperativa Stripes, reti: con ICS di Canegrate e
S.Vittore Olona per il progetto “Tutti a scuola” , con la scuola secondaria “Bonvesin della Riva” di Legnano per progetti riservati
agli alunni diversamente abili, con l’Istituto Omnicomprensivo di Arconate per acquisto di LIM, rappresentanze sindacali,
editoria scolastica, numerosi enti ed associazioni culturali del territorio, Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e
Buguggiate, AVIS, AIDO, PIME, CARITAS, COOP, LILT,Fondazione onlus F.Rava, Emergency, Mani Tese, Unione Europea,i
fornitori di beni e servizi dell’ICS.
ORGANIGRAMMA:
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Presentazione del processo di autovalutazione svolto
Nel novembre 2011, il DS, durante una riunione dello Staff, ha comunicato l’intenzione di aderire al percorso CEF ottenendo
l’avallo di tutti i leader e la loro piena disponibilità a collaborare. In quella sede si sono precisati gli obiettivi e i benefici che si
intendono ottenere. Si è deciso all’unanimità che saranno analizzati tutti i nove criteri previsti dal modello CAF e dalla
procedura CEF e che sarà oggetto di autovalutazione l’intero Istituto in quanto, per le sue contenute dimensioni, per
l’uniformità dei servizi che offre e per il grado omogeneo di maturità organizzativa che presentano le sue componenti, non si
palesa alcun beneficio dall’esclusione di alcuni settori. Fin da quella prima riunione il DS indica come responsabile del
processo di autovalutazione la prof.ssa Biondi che da molti anni presta servizio nell’ICS e ricopre incarichi significativi che la
collocano a tutti gli effetti nel gruppo dei leader, inoltre ha già svolto il ruolo di responsabile nelle precedenti esperienze e,
proprio in quel periodo, sta frequentando il corso valutatori CAF organizzato da USR e AICQ. L’intenzione di avviare la
partecipazione alla procedura, gli obiettivi e i benefici attesi sono stati quindi sottoposti all’approvazione del CD e del CdI
acquisendo delibera favorevole. In una seconda riunione di Staff, nel mese di febbraio 2012 si procede a definire la
pianificazione delle date e delle attività del processo di AV, in modo che i progetti di miglioramento possano essere integrati
nel POF del prossimo a.s. Si stabilisce che il sistema di punteggio utilizzato, seguendo anche l’indicazione dell’USR, sarà
quello avanzato perché più adatto al sistema scolastico e già utilizzato per la partecipazione al Premio Qualità PPAA. Si
stabilisce che per condurre l’AV si utilizzeranno gli strumenti messi a disposizione dall’USR e dal Formez.. Il DS precisa che le
risorse per condurre l’AV saranno ricavate dalle economie del FIS e saranno contrattate con le RSU nel prossimo periodo con
una integrazione alla contrattazione già definita ad inizio a.s.. Le risorse allocate andranno a compensare le ore di lavoro
svolte durante gli incontri dei componenti del GAV e del responsabile. La comunicazione relativa al processo di AV è stata
data a tutti i principali portatori d’interesse utilizzando strumenti diversi. A questo scopo è stato definito un piano di
comunicazione che precisa gli obiettivi e lo scopo delle attività. Si è predisposta una tabella “Definizione del processo di
comunicazione” che esplicita i mittenti e i destinatari di ogni azione, la modalità della comunicazione e il suo contenuto, il
monitoraggio della realizzazione e, per gli interventi che lo consentono, le modalità di verifica dell’efficacia. La tabella
comprende le fasi di avvio del percorso di AV, dell’avanzamento e della restituzione. Il responsabile del processo di AV
assume il compito di monitorare la realizzazione del piano e di tenere aggiornata la relativa tabella. Nella riunione di Staff di
febbraio si è stabilito di formare un solo GAV in considerazione della dimensione dell’ICS, dell’omogeneità dei servizi erogati
dai plessi, della assoluta condivisione di finalità e strategie definite nel POF. Il DS precisa di non ritenere opportuna la sua
diretta partecipazione al GAV ma ribadisce la propria disponibilità per sostenerlo in ogni attività. Per quanto riguarda la
composizione del GAV si stabiliscono precisi criteri di scelta. Si definisce quindi la sua composizione: quattro docenti,
compreso il responsabile, e la DSGA. Per ognuno si precisano le motivazioni della scelta in coerenza con i criteri fissati e i
compiti che dovranno svolgere. DS e GAV predispongono il piano della formazione che declina tempi e contenuti precisando
chi eroga la formazione e i destinatari di ogni sessione. L’attività di formazione è stata attuata utilizzando vari strumenti e
metodologie. Il GAV ha quindi predisposto la pianificazione dell’AV indicando i tempi per la realizzazione delle diverse azioni
e tenendo in considerazione gli impegni derivanti dalle attività scolastiche. Nella pianificazione si indicano compiti e
responsabilità di ogni componente relativamente alla raccolta di documenti e informazioni e i criteri da seguire durante le
riunioni di consenso. Durante la prima riunione il GAV svolge alcune azioni preliminari all’AV ed elenca i documenti pertinenti
a tutte le aree del modello. Ogni sottocriterio viene descritto sinteticamente in un documento condiviso denominato “Azioni
della scuola”. Ciascun componente del GAV effettua quindi la sua personale valutazione utilizzando un apposito registro. Il
responsabile dell’AV raccoglie i registri di ogni componente del GAV. Aggrega le osservazioni e trascrive i punteggi
individuali in una apposita tabella . Si giunge quindi alle riunioni di consenso in cui si discutono punti di forza, aree di
miglioramenti e punteggi in particolare per quei sottocriteri che presentavano discordanze. Il responsabile del GAV redige il
rapporto finale di AV sulla base di quanto condiviso dal GAV. Il rapporto è presentato al DS, al CD, al CdI, al personale ATA
e all’Amministrazione Comunale. Le riunioni e il risultato delle discussioni sono verbalizzate e registrate nel piano della
comunicazione. A partire dalle aree di miglioramento e dalle idee formulate durante l’AV il GAV ha ritenuto opportuno
coinvolgere più direttamente il personale ATA nel PdM. Con la nuova DS, a settembre, si è perciò proceduto alla nomina di un
collaboratore scolastico e di un assistente amministrativo che sono entrati a far parte del gruppo di miglioramento. Si sono
quindi analizzate le aree di miglioramento considerando i criteri di priorità e la loro trasversalità rispetto ai nove criteri CAF. Si
è utilizzata la matrice impatto- valore e varie tabelle che ci hanno consentito di giungere a scelte di miglioramento motivate. Il
gruppo per il miglioramento ha infine definito lo scenario di riferimento evidenziando l’idea guida che accomunava le iniziative
di miglioramento scelte. Si sono quindi elencati i due progetti di miglioramento nell’ ordine di priorità stabilito con apposita
tabella che prende in considerazione l’impatto sui fattori critici di successo, la capacità dell’ICS di garantire la disponibilità
delle risorse economiche ed umane e i tempi stimati per la realizzazione. Come avvenuto per il processo di AV anche per il
PdM si è definito un piano di comunicazione rivolto ai principali portatori d’interesse e si è predisposta la tabella “Definizione
del processo di comunicazione” che esplicita i mittenti e i destinatari di ogni azione, la modalità della comunicazione e il suo
contenuto, il monitoraggio della realizzazione e, per gli interventi che lo consentono, le modalità di verifica dell’efficacia. Il
piano della comunicazione prevede, dopo la prima fase già realizzata di presentazione del PdM, l’informazione, nei mesi di
febbraio e giugno, relativa allo svolgimento delle attività previste, in CD, in CdI e tramite il sito web. L’Amministrazione
Comunale e tutti i portatori d’interesse saranno ampiamente informati, anche tramite stampa locale, dopo l’ultima revisione del
PdM . Nel CD del 10 ottobre 2012 si sono definite ed assegnate le responsabilità relative a tutto il PdM e ai singoli progetti e
attività. Le responsabilità sono state coerentemente assegnate in relazione all’ambito di attività e alle specifiche competenze
del personale. Si sono definiti tempi e modalità di monitoraggio, misurazione e valutazione integrandoli nella prassi ordinaria
dell’ICS. Tutto il personale dell’ICS sarà comunque coinvolto nella realizzazione dei progetti. Considerando i tempi in cui si
sono effettuati gli step 7, 8 e 9 della procedura CEF, al momento si sono concluse pochissime azioni. Entro la fine di
novembre, a poco più di un mese dalla consegna della documentazione prevista, dovremmo avere la valutazione finale dei
risultati e il confronto con gli obiettivi stabiliti di 6 azioni su 24 previste per i due progetti (25%). I risultati del monitoraggio
saranno diffusi tra tutto il personale tramite apposita comunicazione scritta che presenterà anche l’aggiornamento della tabella
del management di ogni progetto e della terza sezione del PdM. Il DS non parteciperà direttamente agli incontri del gruppo di
miglioramento ma sarà informato puntualmente dal responsabile del GAV.
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Criterio 1: Leadership
1.1.
Orientare l’organizzazione, attraverso lo sviluppo di una missione, una visione e dei valori
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS Tarra ha ripensato e modificato la sua mission nel corso di questo a.s.,coinvolgendo con riunioni ad hoc, tutti i
principali portatori d’interesse. La nuova mission è stata approvata dai competenti OOCC.
Nel corso del corrente a.s. si è inoltre provveduto a ridiscutere e a fissare i valori condivisi da tutto il personale e dai
principali portatori d’interesse, in linea con quanto stabilito dal Codice Deontologico dei Docenti, dallo Statuto delle
studentesse e degli studenti (scuola secondaria di 1°), dal Patto di corresponsabilità scuola-famiglie e dal Regolamento
d’Istituto.
All’inizio di ogni a.s., nel CD e nel CdI, si procede alla discussione e all’approvazione del POF che viene poi comunicato
ai genitori durante l’assemblea di inizio a.s. (cf cr 6.2). Anche con l’AC si procede ad apposite riunioni che consentono
di allineare la mission, gli obiettivi strategici e operativi dell’IC con quelli dall’AC stessa, permettendo così di indirizzare
in modo efficace ed efficiente il contributo che l’AC fornisce tramite il Piano di Diritto allo Studio;
Il cambiamento della mission, che giunge dopo nove anni (la precedente mission era stata formulata al momento della
formazione dell’IC),è stata effettuato sulla base del percorso svolto dalla scuola negli ultimi anni, a partire dal piano di
miglioramento attuato nell’ambito della partecipazione a “Premiamo i risultati” e sviluppato sulla base dei bisogni rilevati.
Nei precedenti a.s. si provvedeva comunque alla revisione della mission nella fase di predisposizione e approvazione
del POF. L’esigenza di sviluppare una più corposa discussione è stata messa in rilievo anche dal rapporto di
valutazione relativo alla partecipazione dell’IC al Premi Qualità PA del 2010.
Le modalità e i tempi per rivedere annualmente la mission sono descritti nel Processo pr 01 Gestione del POF che
stabilisce appositi indicatori inseriti nella tabella di monitoraggio dei processi;
Per comunicare mission e valori la scuola utilizza le riunioni degli OOCC, assemblee e la pubblicazione sul sito.
Punti di forza:
-Nel corrente a.s. si è provveduto a ridefinire mission e valori, coinvolgendo nella discussione i principali SH
-La revisione di mission e valori è stata effettuata ricercando un più coerente allineamento alle strategie della scuola, ai
bisogni espressi da personale e genitori e alle indicazioni forniteci con il rapporto di valutazione del Premio Qualità PA .
-Ogni anno il POF è discusso ed approvato dai competenti OOCC e poi comunicato a tutti i genitori e all’AC
-Nel Processo pr01 Gestione del POF sono stati fissati obiettivi ed indicatori che rilevano il livello di attuazione delle
strategie e quindi della mission
-Molti indicatori sono confrontati con il cruscotto Requs (USR Lombardia)
-La nuova mission e i valori sono stati comunicati in modo efficace con comunicazioni verbali a tutti i principali portatori
d’interesse.
Aree da migliorare:
-Dai focus group tenuti sull’argomento con vari portatori d’interesse emerge che la modalità di comunicazione non è del
tutto funzionale, in particolare il sito non è visitato da molti
-I genitori rappresentanti rilevano che spesso nell’assemblea di inizio anno il POF viene illustrato in modo troppo
frettoloso
-Il Processo Gestione del POF, come tutti i nostri processi chiave, è stato approvato il 29 marzo 2012. Ne consegue che
non tutti gli indicatori numerici presentino un trend significativo
-L’attività di benchmarking è limitata al confronto offerto dal cruscotto indicatori del Polo Qualità di Milano
-Per la fase ACT, la diffusione delle azioni è stata fin qui rivolta soprattutto ai docenti , si sentono invece poco coinvolti il
personale ATA e i genitori
Idee per il miglioramento:
-Ripensare modalità di comunicazione più efficaci
-Destinare alla comunicazione dell’intero POF per i genitori, spazi e tempi più adeguati rispetto all’assemblea iniziale
durante la quale vengono trattati molti argomenti. In quell’occasione si potrebbe prevedere, in ogni plesso, un momento
comune destinato solo alla presentazione del POF svolto con tempi e modalità adeguati, a seguire l’assemblea nelle
singole classi.
-Prevedere strumenti che consentano una maggiore partecipazione del personale ATA
-Sviluppare attività di confronto con le scuole limitrofe che consentano non solo di confrontare i numeri, così come
avviene con il Polo Qualità, ma anche di conoscere e condividere le buone pratiche che portano ai migliori risultati.
Evidenze: verb.incontri/focus group (n°4), verb approvazione
mission e valori CD e CdI, codice deontologico,
Statuto studenti, regolamento ICS, Piano di Diritto alo studio, Piano di miglioramento per “Premiamo i risultati”,
Rapporto di valutazione del Premio QualitàPA 2010, Processo pr01, cruscotto indicatori processi, POF.
Punteggio:PLAN=60; DO=60; CHECK=45; ACT=30
TOTALE=50
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Criterio 1: Leadership
1.2
Sviluppare e implementare un sistema di gestione dell’organizzazione, delle sue performance e del
cambiamento
Sintesi complessiva del sottocriterio
Nel corso degli ultimi anni la scuola ha migliorato il sistema di gestione dell’organizzazione. Viene definito annualmente il
funzionigramma. Il DS e il CD, per le nomine di rispettiva competenza, assegnano precisi compiti e responsabilità. Si
procede alla nomina delle FS, dei responsabili dei Processi chiave, delle commissioni e dei gruppi di lavoro che operano
in coerenza con le scelte strategie e le aspettative dei portatori d’interesse rilevate.
Sono stati definiti gli obiettivi strategici misurabili e i risultati attesi. Ci si è forniti di un cruscotto degli indicatori che li
raccoglie e che consente un significativo confronto, per molte aree, con il cruscotto del Polo Qualità di Milano
La stesura, l’approvazione e l’implementazione dei processi chiave sono il frutto di un corso di formazione sviluppatosi
nel corso di due anni scolastici, al quale ha partecipato un alto numero di docenti dei tre ordini di scuola. Il sistema di
gestione per processi è dunque conosciuto, condiviso e diffuso tra il personale docente.
Il sito web dell’Istituto viene tenuto regolarmente aggiornato. Nel sito sono pubblicate il POF, le circolari, i verbali del CdI,
il calendario scolastico, il regolamento d’istituto, l’orario di lezioni e ricevimento, news e altre informazioni. A questo
ambito è stata assegnata un’apposita FS. Nell’ufficio di segreteria i computer sono in rete per consentire una gestione del
lavoro più efficiente e il contatto con enti e istituzioni.
Il DS dedica al monitoraggio del POF un CD nel periodo febbraio/marzo durante il quale il responsabile del Processo
pr01e quelli di commissioni/progetti/attività riportano i risultati del monitoraggio che ogni gruppo ha a sua volta effettuato.
Si condividono in quella sede eventuali opportune modifiche indicate dai responsabili/gruppi competenti. Il DS riunisce in
modo sistematico e periodico anche i rappresentanti dei genitori per procedere al monitoraggio del POF
A seguito delle indicazioni che provenivano anche da valutazioni esterne, lo staff e i competenti OOCC hanno
provveduto ad effettuare monitoraggi interni e ad analizzare le aree di miglioramento e le reali possibilità di attuazione di
azioni conseguenti
Dopo la partecipazione al Premio Qualità PA che ha evidenziato la nostra necessità di conoscere meglio il modello CAF
si è provveduto a formare adeguatamente due docenti dell’ICS che hanno seguito i corsi organizzati dal Polo Qualità di
Milano. La FS per i rapporti con enti, istituzioni e associazioni del territorio ha partecipato al corso valutatori 2011/12
organizzato da USR Lombardia e AICQ conseguendo l’attestato e l’iscrizione al registro valutatori AICQ. In questo modo
si sono acquisite le competenze per proseguire opportunamente nell’applicazione del CAF.
Le iniziative di cambiamento vengono comunicate al personale e ai principali portatori d’interesse tramite apposite
riunioni, circolari e pubblicazione sul sito web della scuola
Punti di forza:
-L’ICS ha migliorato il sistema di gestione dell’organizzazione utilizzando il lavoro per processi, definendo annualmente il
funzionigramma, assegnando al personale, da parte del DS, precisi compiti e responsabilità.
-Sono stati definiti gli obiettivi misurabili e i risultati attesi. Ci si è forniti di un cruscotto che viene aggiornato dai
responsabili di processo
-L’attuazione degli approcci coinvolge in modo diretto tutti i docenti e le famiglie
-Il monitoraggio del POF viene effettuato dai gruppi di lavoro, dal responsabile del Processo pr01e dal CD. Il DS incontra
appositamente i rappresentanti dei genitori
-L’ICS utilizza il modello CAF ed ha messo in atto revisioni e miglioramenti sulla base dell’AV e dei report di valutazione
degli esperti esterni
-Si pone attenzione ad acquisire le competenze per consentire il cambiamento e il miglioramento
Aree da migliorare:
-Alcune significative iniziative di cambiamento sono ancora da consolidare, non si ha quindi ancora la certezza dei
risultati e dell’adeguatezza dei risultati attesi
-Si rileva ancora la scarsa efficacia di alcune modalità di comunicazione, in particolare le circolari. Ad esempio il
personale ATA, in occasione di un focus group, dichiara di non aver letto o comunque di non aver prestato attenzione a
circolari che informavano su significativi miglioramenti
-Abbiamo definito gli obiettivi in termini di output ma la definizione degli outcome è ancora lacunosa
-Le azioni di revisione sono diffuse sostanzialmente solo tra il personale docente
-La scuola non ha adottato sistemi di certificazione quali ISO 9001-2000
Idee per il miglioramento:
-Migliorare la funzionalità della comunicazione tramite circolari
-Migliorare la fase ACT soprattutto per quanto riguarda la diffusione delle azioni tra tutto il personale
Evidenze:Funzionigramma; verbale CD per nomina FS, responsabili e commissioni;cruscotto indicatori, mappatura
processi chiave, modulo descrittivo di ogni processo, verbale CD e incontri con genitori per monitoraggio,
Punteggio:
PLAN=55; DO=50; CHECK=55; ACT=40 TOTALE=50
7
Criterio 1: Leadership
1.3
Motivare e supportare il personale dell'organizzazione e agire come modello di ruolo
Sintesi complessiva del sottocriterio
All’interno dello staff, convocato il 19 aprile c.a., in modalità aperta per consentire la partecipazione a tutto il personale
docente e ATA; si è proceduto ad un’ampia discussione per stabilire i valori condivisi giungendo a condividere un codice
di condotta a cui tutti i leader fanno riferimento, fungendo da esempio per tutti.
L’ICS Tarra ha avuto modo di ricevere la visita on-site di un valutatore esperto in occasione della partecipazione a
“Premiamo i risultati” e il rapporto di valutazione relativo al Premio Qualità PA 2012. In ambedue i casi ha accolto,
elaborato e fatti propri i feedback ricevuti. I passi fatti in questi anni a livello di Processi, di definizione di obiettivi e
misurazioni, sono il frutto dell’attenzione e dell’impegno che l’ICS ha riservato a queste importanti occasioni di crescita e
cambiamento.
Il personale docente viene mantenuto informato sui temi di interesse grazie alle riunioni del CD e agli altri strumenti di
informazione (circolari, sito) ma, essendo la nostra un’organizzazione di contenute dimensioni, l’informazione avviene
anche grazie al contatto giornaliero, spesso in modalità informale, con il DS e con i leader.
La quasi totalità dei docenti svolge attività aggiuntive a quelle normali d’insegnamento e una significativa percentuale ha
responsabilità all’interno di commissioni/processi/progetti (cf cr 7.2)E’ quindi ampiamente diffusa la delega di autorità
Il personale docente fornisce suggerimenti durante le riunioni degli OOCC, nelle commissioni/gruppi di lavoro. Il
personale ATA lavora quotidianamente a stretto contatto con DS e DSGA e può facilmente scambiare idee e
suggerimenti sulla modalità di svolgimento del lavoro
Con la contrattazione d’istituto si definiscono, secondo criteri condivisi e trasparenti, i compensi per l’impegno
individuale o dei gruppi di lavoro/commissioni. La contrattazione d’istituto è pubblicata sul sito e quindi consultabile dalle
parti interessate
Il DS è disponibile a ricevere individualmente il personale per ascoltare e andare incontro, nei limiti delle necessità
dell’organizzazione, ai bisogni personali e alle problematiche individuali.
Punti di forza:
-La definizione dei valori condivisi è stata effettuata proprio all’interno dello Staff giungendo quindi a condividere un
codice di condotta a cui tutti i leader fanno riferimento
-L’ICS ha accolto ed elaborato i feedback dei valutatori esterni mettendo in atto, sulla base delle priorità e delle
possibilità, i cambiamenti che venivano indicati.
-Gran parte dei docenti ha compiti aggiuntivi all’insegnamento. E’ diffusa la delega di autorità
-Tutto il personale ha la possibilità di fornire idee e suggerimenti, sia in modo formale (riunioni degli OOCC) che
informale (contatto diretto con i leader)
-Il DS incontra in tempi rapidi il personale e i portatori d’interesse
Aree da migliorare:
-Anche in questo ambito si evidenziano difficoltà nella funzionalità della comunicazione. Sembra che la via più sicura sia
quella della comunicazione verbale diretta.
-Il personale ATA non dispone di momenti strutturati e periodici destinati a raccogliere i loro suggerimenti
-Negli ultimi anni si riscontra la tendenza a concentrare su alcuni docenti, in particolare i collaboratori del DS, compiti e
responsabilità. Il numero dei docenti che non svolgono attività di commissione è in aumento contestualmente a quello di
chi invece fa parte di più commissioni, fino a quattro (cf cr 7.2). Questa tendenza, che ancora rispetta il target fissato, se
consolidata potrebbe portare, da una parte ad un carico eccessivo per alcuni docenti e dall’altra a limitare il
coinvolgimento degli altri.
-Abbiamo fissato pochi indicatori numerici relativi agli obiettivi di innovazione che sono per lo più considerati in
occasione dei percorsi di AV
-Le azioni di ACT si rivolgono per lo più ai docenti, scarsa la diffusione tra il personale ATA
- Molto limitati i momenti di incontro e discussione con le RSU, prima di procedere alla contrattazione
Idee per il miglioramento:
-Migliorare gli strumenti di comunicazione
-Definire un piano strutturato e periodico di incontri tra DSGA e personale ATA per raccogliere spunti e suggerimenti
sulle modalità di lavoro e per informare adeguatamente sui principali temi d’interesse.
-Definire in modo più adeguato e pertinente gli indicatori relativi agli obiettivi di innovazione
-Strutturare interventi ed azioni che consentano un maggior coinvolgimento del personale ATA nella realizzazione degli
obiettivi globali dell’ICS
Evidenze: verbale staff definizione valori,certificazione menzione “Premiamo i risultati”, attestato corso valutatori
prof.ssa Biondi, rapporto valutazione Premio Qualità PA 2010, contrattazione d’istituto
Punteggio:PLAN=40; DO=40; CHECK=30; ACT=30; TOTALE=35
8
Criterio 1: Leadership
1.4
Gestire i rapporti con i politici e gli altri portatori di interesse al fine di assicurare la condivisione delle respons
Sintesi complessiva del sottocriterio
Gli obiettivi dell’ICS Tarra vengono fissati e rivisti in osservanza delle linee indicate dalle istituzioni scolastiche, tenendo
in considerazione l’ambiente in cui ci troviamo ad operare e i bisogni della nostra utenza.
I leader si tengono informati e partecipano, per la propria area di competenza, alle attività di formazione e
aggiornamento, convegni, seminari, organizzati da enti e istituzioni scolastiche.
In particolare, gli obiettivi e le strategie della scuola sono allineate con le scelte dell’AC con la quale la scuola ha
stipulato un protocollo d’intesa che fissa compiti e responsabilità di ciascuna parte. L’AC inoltre entra direttamente nella
predisposizione del POF con il Piano di diritto allo studio che finanzia, a seguito di approvazione della competente
commissione consiliare e del consiglio comunale, i progetti che costituiscono l’ampliamento dell’offerta formativa e molti
servizi di primaria importanza quali pre e post scuola, mensa, trasporti alunni, spese di funzionamento, servizio
psicopedagogico, mediazione culturale, sostegno handicap, EDM, Punto Studio e Centro azzurro)
Con l’AC si tengono contatti continui. Il DS riceve al bisogno e senza particolari formalità i funzionari comunali dell’area
istruzione/servizi sociali e i competenti assessori. Sono poi fissati almeno tre incontri annuali per la pianificazione, il
monitoraggio e la revisione dei servizi/attività condivisi. L’AC è stata informata e coinvolta nelle autovalutazioni
effettuate dalla scuola e nei conseguenti miglioramenti apportati all’organizzazione.
L’ICS tiene continui contatti con le istituzioni tramite rete infranet e accessi riservati
Si è destinata una FS ai rapporti con enti, istituzioni e associazioni del territorio che si occupa di sviluppare e mantenere
relazioni e partnership con le realtà interessate e operanti nell’ambito della formazione e dell’istruzione
L’AC premia i nostri migliori alunni con una borsa di studio consegnata durante un’apposita pubblica manifestazione (cf
cr 8.1)
Si tengono contatti frequenti con la stampa locale (cf cr 8.1 e 8.2) e ripetutamente durante il corso dell’anno l’ICS si apre
al territorio con manifestazioni, mostre e attività che svolgono il compito di rendicontazione sociale dell’operato della
scuola. L’ICS è poi a sua volta coinvolto in numerose attività organizzate da enti e associazioni del territorio con le quali
si è ormai consolidato un modo di operare che sfrutta positive sinergie (cf cr 8.1)
L’ICS organizza, nei tre ordini di scuola, giornate di scuola aperta con le quali si presenta alla futura utenza
Punti di forza:
-Si tengono continui contatti con le istituzioni scolastiche grazie alle occasioni di formazione e aggiornamento
organizzati dalle istituzioni ma anche tramite rete infranet e accessi riservati.
-Si è destinata una FS ai rapporti con enti e istituzioni
-L’ICS ha stipulato un protocollo d’intesa con l’AC con il quale si fissano compiti e responsabilità delle parti
-In particolare con L’AC è coinvolta nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi strategici (Piano di diritto allo
studio, attività ambientali e servizi)
-L’AC premia con borse di studio i nostri migliori alunni
-L’ICS ha significativi contatti con il territorio. Si apre organizzando manifestazioni rivolte alla cittadinanza e a sua volta
è invitata e coinvolta in molti eventi organizzati da enti e associazioni del territorio. La stampa locale ci riserva
frequentemente spazio ed attenzione
-L’ICS opera in modo da diffondere una buona reputazione della scuola. Con trasparenza pubblichiamo sul sito i risultati
delle performance dei nostri alunni, informiamo riguardo ad eventuali riconoscimenti pubblici, ci facciamo conoscere dai
futuri utenti tramite giornate di scuola aperta organizzate per i tre ordini.
Aree da migliorare:
-I dati relativi alle iscrizioni alla classe prima della scuola secondaria 1°(cf cr 9.1) ci dicono che le strategie di
promozione e comunicazione non funzionano in modo del tutto soddisfacente. In questo passaggio la scuola perde
infatti, ad anni alterni,anche fino al 10% dei suoi alunni residenti a Busto Garolfo .
-La scuola dell’Infanzia resta a margine relativamente alle proposte del territorio
Idee per il miglioramento:
-Rivedere il progetto di raccordo scuola primaria/secondaria rafforzando quegli interventi che possano favorire la
conoscenza di attività e risultati e la fiducia dei genitori nei confronti dell’ICS.
-Favorire, tramite un intervento più attento della competente FS, il coinvolgimento della Scuola dell’Infanzia nelle
proposte del territorio
Evidenze:attestati partecipazioni personale a corsi, seminari organizzati dalle istituzioni scolastiche, Protocollo
d’intesa con AC, Piano di diritto allo studio 2011-12, verbali incontri con AC, articoli stampa locale
Punteggio:PLAN=50; DO=45; CHECK=45; ACT=35; TOTALE=45
9
Criterio 2: Politiche e strategie
2.1.
Raccogliere informazioni relative ai bisogni presenti e futuri dei portatori di interesse
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS ha identificato tutti i portatori d’interesse. Il relativo schema è stato aggiornato come azione preliminare all’AV.
L’ICS raccoglie le informazioni e i bisogni dei principali portatori d’interesse grazie a molteplici strumenti quali il
questionario di cs che si effettua annualmente su tutti gli alunni, le famiglie e il personale della scuola, gli altri
questionari di soddisfazione previsti per varie attività (orientamento, Punto Studio, progetti, visite guidate…), le
assemblee di classe, le riunioni degli OOCC, gli incontri del DS con i rappresentanti dei genitori, i colloqui con le
famiglie per presentare la situazione di partenza, i colloqui informativi richiesti singolarmente dalle famiglie.
Si raccolgono informazioni, bisogni e suggerimenti anche da parte dell’AC grazie a incontri periodici e strutturati;
degli educatori comunali che operano al Punto Studio, per mezzo di incontri mensili con la FS per i servizi agli alunni;
dei docenti volontari che sviluppano importanti progetti di recupero delle abilità e della motivazione e di alfabetizzazione
nella scuola primaria e secondaria di 1° e che si incontrano periodicamente con la FS per i servizi agli alunni e/o con la
commissione intercultura.
In collaborazione con l’AC si sono svolte indagini sui bisogni dei bambini e degli adolescenti sviluppate da IARDRPS e
dalla coop STRIPES che sono state poi restituite ai docenti e alla cittadinanza con apposite riunioni.
Tutti i progetti e il lavoro delle commissioni viene analizzato, al termine dell’a.s, grazie alla scheda Punti di forza/Aree da
migliorare, prima dallo staff e successivamente dal CD e dal CdI. Le FS predispongono una relazione finale sul lavoro
svolto indicando le criticità incontrate e gli eventuali spunti di miglioramento. La relazione viene presentata al DS e
portata poi in CD.
Si utilizzano come opportunità di miglioramento anche le informazioni che pervengono dalla restituzione degli esiti
INVALSI che vengono analizzati in apposite riunioni tra gruppi di docenti e in CD
Punti di forza:
-L’ICS ha identificato tutti i portatori d’interesse e li ha inseriti in apposito schema
-Si raccolgono annualmente informazioni sui bisogni dell’utenza tramite questionari di cs, con apposite riunioni e incontri
con i genitori ma anche con altri partners che intervengono nelle attività dell’ICS
-In collaborazione con l’AC si sono svolte indagini sui bisogni di bambini e adolescenti che sono state poi restituite ai
docenti e a tutta la cittadinanza
-Tutti i progetti/attività vengono analizzati annualmente tramite schede Punti di forza/Aree da migliorare
-Si analizzano con appositi incontri e strumenti i risultati INVALSI che diventano quindi uno stimolo al miglioramento.
Aree da migliorare:
-Le fasi check e act sono diffuse tra il personale docente ma coinvolgono limitatamente il personale ATA
-L’ultima indagine svolta in collaborazione con l’AC sui bisogni dei bambini e degli adolescenti di Busto Garolfo risale
ormai ad aprile 2009 e, a causa dei tagli che hanno interessati gli enti locali, per l’AC non è agevole recuperare le
risorse necessarie per ripeterla
-Per i fattori critici di successo, che certamente vengono considerati in modo informale, non sono stati previsti strumenti
strutturati di identificazione
-Sono stati fissati i valori attesi dei risultati che riguardano i questionari di cs mentre per le indicazioni che provengono
da incontri, colloqui ed assemblee abbiamo adottato pochi strumenti di misurazione e non ci risulta chiaro come meglio
definirli
-Il benchmarking è limitato ad alcuni indicatori, relativi al questionario di c.s., confrontabili con il cruscotto del Polo
Qualità di Milano
Idee per il miglioramento:
-Prevedere strumenti che permettano una maggiore diffusione delle azioni tra tutto il personale
-Ripensare, insieme all’AC, a strumenti e modalità che permettano di conoscere meglio i bisogni presenti e futuri dei
portatori d’interesse
Evidenze:
Schema portatori d’interesse, verbali incontri con AC, docenti volontari e educatori del Punto Studio, presentazioni
cartacee e/o su cd delle indagini effettuate con AC, schede Punti di forza-aree da migliorare, verbali staff, CD e CdI per
riesame di fine a.s., relazioni finali FS, verbale CD analisi esiti Invalsi
Punteggio:ACT=35; DO=35; CHECK=30; ACT=35
TOTALE= 35
10
Criterio 2: Politiche e strategie
2.2
Sviluppare, rivedere e aggiornare politiche e strategie tenendo in considerazione i bisogni dei
portatori di interesse e le risorse disponibili
Sintesi complessiva del sottocriterio
I dati numerici del cruscotto degli indicatori e dei questionari di c.s. vengono raccolti dai responsabili di
processo/commissione/progetto ciascuno per le proprie aree di competenza e vengono quindi analizzati
nelle commissioni/gruppi di lavoro pertinenti e nelle riunioni di staff che li tiene presenti nella definizione e
revisione di politiche e strategie
Per quanto riguarda il processo chiave dell’ICS: Processo pr02 Gestione dell’attività didattica, si analizzano i
dati della restituzione INVALSI (SNV e PN) con l’obiettivo di uguagliare le prestazioni della Lombardia (cf cr
9.1). L’analisi consente di individuare strategie didattiche innovative che puntano al miglioramento. Si
analizzano inoltre i risultati del 1° e 2° quadrime stre, condividendoli in CD e i risultati delle prove oggettive
comuni. Si confrontano e si analizzano i risultati INVALSI PN e i voti finali degli esami di licenza della scuola
secondaria di 1°(cf cr 6.1. e 9.1)
Ad inizio a.s. vengono assegnati compiti e responsabilità(DS e CD ognuno per le proprie competenze). Con
la contrattazione d’Istituto, alla presenza delle RSU, si stabiliscono le risorse da destinare sulla base delle
richieste formulate dalle commissioni/gruppi di lavoro, tenendo conto delle esigenze e considerate prioritarie
Per rispondere alla necessità di migliorare le strategie l’ICS ha programmato ed effettuato un piano di
miglioramento partecipando a “Premiamo i risultati” e ha poi adottato il modello CAF per l’autovalutazione.
Dal feedback esterno della prima AV (Premio Qualità PA 2010) l’ICS ha proceduto a riorganizzare il metodo
di pianificazione passando dal lavoro per progetti a quello per Processi. Siamo inoltre impegnati in un’opera
di profonda revisione del POF che comporterà una significativa revisione di politiche e strategie
L’ICS sviluppa numerose attività e progetti che hanno un significativo impatto sulla società. In particolare
progetti per l’educazione all’ambiente, alla salute e ad uno stile di vita solidale (cf cr 8.1 e 8.2), svolti spesso
in collaborazione con enti e associazioni del territorio.
Punti di forza:
-Per monitorare, misurare e sviluppare le performance dell’ICS si sono sviluppati e applicati metodi legati al
lavoro per processi, al confronto con i risultati delle altre scuole, all’analisi dei risultati dei nostri alunni.
- L’analisi consente di innovarsi e migliorare grazie all’adozione di adeguate strategie e strumenti.
-All’inizio dell’a.s. il DS assegna precisi compiti e responsabilità. Su questa base, in fase di contrattazione, si
stabiliscono le risorse da destinare.
-L’ICS utilizza il CAF che consente di valutare il bisogno di riorganizzare e migliorare
-Numerosi sono i progetti e le attività che l’ICS sviluppa nel campo della responsabilità sociale
Aree da migliorare:
-L’ICS non ha adottato opportuni strumenti per identificare e valutare i fattori critici di successo, i rischi e le
opportunità. Solitamente questi elementi rientrano nell’analisi generale dei vari OOCC e dello staff ma non si
hanno modalità strutturate e definite.
-Si è tralasciata, dopo una debole implementazione, la distribuzione dei questionari di cs ai partner per le
attività in cui sono coinvolti
-La revisione e l’aggiornamento di politiche e strategie coinvolge in modo sommario genitori e ATA
-Scarsi gli incontri tra RSU e il personale che rappresentano
Idee per il miglioramento:
-Distribuzione questionari cs anche ai partner coinvolti nelle attività
-Individuare momenti di coinvolgimento di tutti i principali portatori d’interesse nella definizione di politiche e
strategie.
-Prevedere almeno un incontro tra RSU e personale prima della contrattazione d’Istituto
Evidenze:cruscotto indicatori, verbali incontri per analisi INVALSI, Piano di miglioramento per
“Premiamo i risultati”, Application per partecipazione a Premio Qualità PA 2010 e relativo rapporto di
valutazione,
Punteggio PLAN=30; DO=30; CHECK=30; ACT=25
TOTALE=30
11
Criterio 2: Politiche e strategie
2.3
Implementare le strategie e le politiche nell’intera organizzazione
Sintesi complessiva del sottocriterio
Nel POF si formalizzano le politiche e le strategie. Dalle analisi effettuate dallo staff riguardo ai risultati del
precedente a.s., al trend dei risultati negli ultimi anni, alle informazioni ricavate dalla scheda Punti di forzaAree di miglioramento, il CD sceglie le priorità di intervento, nomina inoltre i responsabili dei processi, le FS, i
componenti delle varie commissioni e gruppi di lavoro che opereranno per tradurre gli obiettivi in piani e
attività coerenti alla mission, alle politiche e alle priorità individuate. Tutti i docenti conoscono le scelte
dell’organizzazione in quanto discusse ed approvate in CD, questo avviene anche in CdI per i rappresentanti
dei genitori e per il personale ATA. I genitori vengono informati a riguardo in occasione della prima
assemblea di classe, nel mese di ottobre. Il POF insieme ai principali documenti predisposti della scuola
sono pubblicati sul sito della scuola. Copia cartacea del POF è disponibile anche nelle bacheche dei vari
plessi dell’ICS. Nell’atrio del plesso Caccia che accoglie l’ufficio del DS e della segreteria, è visibile lo
schema dell’organigramma dell’ICS.
La misurazione delle performance della scuola si è sviluppata prioritariamente per l’ambito centrale della
nostra organizzazione: l’attività didattica. Le performance degli alunni sono ricavate da molteplici indicatori
interni (risultati prove oggettive interne, valutazioni quadrimestrali, esiti Invalsi delle singole classi) ed esterni
che forniscono anche significative possibilità di confronto con le scuole limitrofe (Olimpiadi della matematica,
gare sportive), con i livelli nazionali e regionali (INVALSI SNV e PN) e in alcuni casi (TIE) con accertamenti
internazionali (cf cr 9.1). Grazie all’implementazione del Processo pr03. Orientamento in uscita, per la prima
volta, il prossimo mese di giugno, avremo i dati sul successo scolastico dei nostri ex alunni, al termine del
primo anno di scuola superiore che possiamo considerare il principale outcome dell’organizzazione
Il monitoraggio delle attività e dei piani attuativi è assicurato da incontri periodici e strutturati, che
coinvolgono, insieme ai docenti che compongono le varie commissioni, anche eventuali esperti esterni e
partner coinvolti. Il DS incontra, per il monitoraggio del POF e di tutti i progetti/processi/attività, i genitori
rappresentanti nel periodo febbraio/marzo. Sono stabiliti regolari e periodici momenti di monitoraggio anche
nelle riunioni dei vari OOCC
Punti di forza:
-All’inizio dell’a.s. lo Staff, in considerazione dei risultati ottenuti nel precedente a.s. procede alla revisione di
politiche e strategie che confluiscono nel POF e vengono quindi condivise ed approvate in CD e CdI
-I principali SH sono coinvolti ed informati al riguardo tramite gli incontri degli OOCC, apposite assemblee e
la pubblicazione del POF sul sito e sulle bacheche dell’ICS
-Il CD procede a scegliere le strutture organizzative che possono sviluppare le strategie adottate. Politiche e
strategie vengono tradotte in processi/progetti/attività strutturati e definiti, per cui si individuano responsabili,
gruppi di lavoro/commissioni.
-La misurazione delle performance si sviluppa prioritariamente sull’attività didattica ed utilizza indicatori
interni ed esterni
-Il monitoraggio delle attività e dei piani attuativi è effettuato lungo il corso di tutto l’a.s. durante gli incontri
delle commissioni/gruppi di lavoro o grazie ai responsabili, ognuno per il proprio ambito di pertinenza
Aree da migliorare:
-Le fasi Check e Act sono diffuse tra il personale docente ma scarsamente tra gli ATA che pur intervengono
significativamente nella realizzazione di piani ed attività
-Gli indicatori riguardano performance della didattica ma non altri aspetti importanti dell’organizzazione
-L’organizzazione delle riunioni di staff va rivista ed ampliata, perché quella attuale consente tempi troppo
limitati in relazione al lavoro da svolgere
-Il coinvolgimento e l’informazione riservata ai genitori rappresentanti del CdI riguardo al POF e ai relativi
piani attuativi risulta troppo limitata, come è stato evidenziato in occasione di un focus group per la revisione
di mission e valori
Idee per il miglioramento:
-Attivare modalità di lavoro che consentano una maggiore conoscenza e partecipazione del personale ATA
nella realizzazione di piani e attività
-Riorganizzare tempi e modalità delle riunioni di analisi dei risultati e revisione dello staff
-Dedicare una riunione del CdI esclusivamente alla presentazione del POF e dei relativi piani e attività
Evidenze:
POF, verbali approvazione POF del CD e del CdI, verbali revisione dello staff, verbali commissioni e OOCC
per il monitoraggio, verbale incontro DS e rappresentanti dei genitori per monitoraggio.
Punteggio:
PLAN=40, DO=50, CHECK=35, ACT=35,
TOTALE=40
12
Criterio 2: Politiche e strategie
2.4
Pianificare, attuare e rivedere le attività per la modernizzazione e l’innovazione
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS, coerentemente alla propria mission, è impegnato ad acquisire costantemente le competenze e le
strumentazioni che permettano la continua innovazione per rispondere ai diversi bisogni di alunni e famiglie.
La didattica laboratoriale è attiva da anni e si pianificano annualmente nuove proposte ( laboratori di
pasticceria, cucina, bocce, giardinaggio riservati ad alunni con disabilità o con particolari altre difficoltà,
laboratori per alunni con DSA, stranieri e alunni demotivati o a rischio dispersione ma anche laboratori
pomeridiani opzionali di potenziamento quali latino, informatica, lingua straniera, teatro, giochi logici,..).
I docenti partecipano a corsi, seminari e incontri per la formazione e l’innovazione (cf cr 7.2) (corsi per
l’utilizzo della LIM, corsi, seminari e cantieri del Polo Qualità di Milano, ANAS ex IRRE e USR Lombardia,
webinar del Formez PA, corsi per alunni con DSA, INnovamusica). Anche i corsi di formazione organizzati
dall’ICS sono indirizzati all’innovazione (formazione sui Processi). Nell’ICS operano due FS (divise tra
quattro docenti) per la diffusione delle nuove tecnologie nella didattica. Il personale della segreteria partecipa
agli aggiornamenti relativi all’attivazione di nuove procedure finanziarie e amministrative (cf cr 7.2),
organizzati dalle competenti istituzioni scolastiche. La dotazione informatica dell’ICS è continuamente
incrementata: molte aule della scuola secondaria di 1° sono fornite di LIM e connessione ad internet, le aule
di informatica sono utilizzate quotidianamente dalle classi, altre aule speciali dispongono di computer,
videoproiettore e altre strumentazioni (cf cr 9.2). Dagli incontri con gli altri SH e dai risultati dei questionari di
soddisfazione vengono individuate le richieste di modernizzazione. Inoltre l’ICS risponde alle indicazioni di
cambiamento e alle nuove procedure dettate dalle istituzioni scolastiche. Sono stati anche attivati rapporti di
collaborazione con l’Università Bicocca di Milano, enti e associazioni che favoriscono l’innovazione e il
cambiamento (cf cr8.1 e 8.2). I progressi dell’innovazione per l’utilizzo delle nuove tecnologie sono
monitorati grazie a indicatori numerici presenti sul fascicolo per l’AV “Azioni della scuola” (cf cr7.2). Per altre
attività innovative il monitoraggio in itinere viene effettuato durante le riunioni delle competenti commissioni e
a fine anno con la scheda PF/AM. Con il FIS, i fondi del Piano di Diritto allo Studio dell’AC, le risorse
economiche provenienti da partner esterni (cf cr 9.2) e i fondi ottenuti con la presentazione di appositi
progetti alle istituzioni scolastiche (aree a forte processo migratorio, progetti per alunni diversamente abili) si
assicurano le risorse necessarie per le attività approvate. La partecipazione a corsi di formazione e seminari
consente anche una significativa attività di benchmarking rafforzato dal confronto dei nostri indicatori con
quelli del cruscotto requs del Polo Qualità di Milano.
Punti di forza:
-L’ICS si è costantemente arricchito di nuove strumentazioni e molti docenti hanno acquisito competenze e
conoscenze che consentono l’innovazione grazie alla partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento.
-L’ICS ha nominato due FS per la diffusione delle nuove tecnologie nella didattica
-Si sono attivate innovative e significative attività laboratoriali per rispondere, in particolare, ai bisogni degli
alunni con particolari bisogni. Queste attività vengono regolarmente monitorate dai competenti gruppi.
-Si sono attivati rapporti di collaborazione con enti e associazioni che favoriscono l’innovazione
-Con il FIS e il Piano di diritto allo studio si assicurano le necessarie risorse che provengono anche da alcuni
partners e dalla presentazione di specifici progetti
-Si operano adeguati confronti grazie al cruscotto requs ma anche partecipando alle occasioni di formazione
Aree da migliorare:
-La pianificazione strategica del cambiamento risulta piuttosto limitata gli aspetti presenti e contingenti.
-La scuola dell’Infanzia risulta scarsamente coinvolta nell’innovazione dal punto di vista delle nuove
tecnologie, le docenti utilizzano poco o mai le nuove tecnologie (cf cr 7.2) perché non hanno a disposizione
la strumentazione necessaria, non hanno ricevuto formazione in questo ambito. Inoltre i plessi dell’infanzia
non sono dotati di collegamento internet per il quale si appoggiano alle scuole primarie collocate nello stesso
plesso
-Risulta ancora limitato il coinvolgimento del personale ATA
Idee per il miglioramento:
-Prevedere strumenti per raccogliere informazioni sui bisogni futuri dell’utenza
-Dotare la scuola dell’infanzia di adeguate strumentazioni e predisporre la formazione dei docenti per un
adeguato utilizzo delle nuove tecnologie anche in quell’ordine di scuola
-Favorire la diffusione delle azioni tra il personale ATA
Evidenze:Fascicolo “Azioni della scuola”, attestati corsi di formazione, convenzione con Università
Bicocca
Punteggio:
PLAN=35, DO=50, CHECK=35, ACT=35
TOTALE=40
13
Criterio 3: Personale
3.1.
Pianificare, gestire e potenziare le risorse umane in modo trasparente in linea con le
politiche e le strategie
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS gestisce il personale sulla base delle vigenti normative ma utilizza anche le possibilità fornite dal
decreto sull’autonomia scolastica (esempio:orario flessibile scuola secondaria 1°). Il CdI, il Cd e le RSU
concorrono, ciascuno per le proprie competenze, alla definizione dei criteri di organizzazione del personale
dell’ICS. Il DS conosce i bisogni del personale grazie a canali formali ed informali. I questionari di cs
presentano quesiti relativi al clima dell’ambiente di lavoro e alla soddisfazione del personale (cf cr 7.1). Il
personale ATA ha continui contatti con il DSGA e può contare sul rapporto diretto e personale con i leader. I
docenti hanno occasione di esprimersi durante le riunioni degli OOCC. Il DS, il DSGA e il CD, ciascuno per i
propri ambiti, affidano al personale compiti precisi da svolgere sulla base delle specifiche competenze,degli
obiettivi e dei bisogni rilevati. La contrattazione d’istituto è uno dei principali strumenti per l’utilizzo del
personale e dei fondi del FIS. Si attua con criteri di assoluta trasparenza per incentivare mansioni e progetti
legati all’attività didattica. La dirigenza favorisce e incentiva la partecipazione del personale a corsi di
formazione e aggiornamento organizzati da enti, istituzioni scolastiche, per sviluppare le nuove tecnologie e
il cambiamento(cf cr 2.4, 7.2). I compiti e le responsabilità vengono assegnate in modo chiaro e trasparente.
Il DS spiega negli OOCC le motivazioni delle scelte di sua competenza. Le FS, i responsabili di processo, di
commissioni e i componenti delle varie commissioni/gruppi di lavoro sono scelti dal CD sulla base dei criteri
indicati dal CD stesso, della disponibilità personale, del piano di lavoro proposto (per le FS), delle
competenze e delle esperienze maturate. Il DSGA assegna le mansioni al personale ATA in un’apposita
riunione di inizio a.s., dopo aver rilevato competenze ed esigenze del personale. Il mansionario e le
eventuali attività aggiuntive relative ai bisogni organizzativi e alle scelte didattiche dell’ICS sono registrati nel
Piano Annuale delle Attività. Con la stesura dei processi e dei progetti si indicano chiaramente compiti e
responsabilità del personale e le caratteristiche di eventuali collaboratori esterni che vengono reclutati
tramite bando sul sito. Per la stesura dell’orario settimanale delle lezioni nella scuola secondaria si sono
stabiliti dei criteri che consentono di distribuire in modo equo tra i docenti le ore di lezione considerando
sempre prioritariamente le necessità della didattica. Nella scuola primaria e dell’infanzia l’orario è
organizzato da ogni team di docenti che lo raccorda poi con il gruppo di interclasse/intersezione e con gli
orari degli insegnamenti comuni. Si rispetta il CCNL per quanto riguarda forme come il part time, assistenza
di minori o familiari con disabilità. Al personale con disabilità vengono assegnate mansioni compatibili con i
problemi e le esigenze personali
Punti di forza:
-I bisogni del personale vengono rilevati grazie al frequente contatto con DS, DSGA e leader, durante le
riunioni degli OOCC e con i questionari di c.s.
-Vengono assegnati al personale precisi compiti e responsabilità, in modo trasparente e sulla base delle
specifiche competenze ed esperienze e della disponibilità personale. I compiti sono assegnati da DS, DSGA
o CD, ciascuno per i propri ambiti
-I collaboratori esterni vengono reclutati in modo trasparente tramite bando sul sito dell’ICS
-La dirigenza favorisce ed incentiva la partecipazione del personale a corsi di formazione e aggiornamento
-In fase di contrattazione, con le RSU si stabiliscono i criteri per l’utilizzo delle risorse finanziarie. Tutto il
personale conosce la suddivisione del FIS e la contrattazione è pubblicata sul sito dell’ICS
-L’ICS rispetta tutte le normative a tutela dei dipendenti svantaggiati o disabili
Aree da migliorare:
-In questi ultimi anni il bilanciamento dei compiti è risultato più faticoso e si sono così concentrati sui leader
molti compiti. (cf cr7.1)
-Dal focus group effettuato risulta che il personale ATA si percepisce come poco coinvolto ed ascoltato
-I bisogni personali dei dipendenti vengono raccolti solo in modo informale, durante colloqui personali.
-Sono pochi gli indicatori numerici relativi al sottocriterio e carente la fase di ACT
Idee per il miglioramento:
-Rivedere i criteri di assegnazione docenti a commissioni e gruppi di lavoro nell’ottica di assicurare il
maggior coinvolgimento di tutto il personale disponibile ad attività aggiuntive.
-Ricercare modalità di coinvolgimento attivo del personale ATA in tutte le attività dell’organizzazione.
-Rivedere l’organizzazione delle fasi di Check e Act
Evidenze:
Piano annuale delle Attività, verb CD per criteri FS e per assegnazione compiti aggiuntivi,
modelli processi e progetti.
Punteggio:PLAN=35, DO=35, CHECK= 25, ACT=25
TOTALE=30
14
Criterio 3: Personale
3.2. Identificare, sviluppare ed utilizzare le competenze del personale allineando gli
obiettivi individuali a quelli dell’organizzazione
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS raccoglie informazioni relative alle competenze del personale sulla base dei titoli di studio posseduti,
gli aggiornamenti, le formazioni e le esperienze maturate. Le certificazioni relative sono contenute nel
fascicolo di ogni dipendente. Sulla base dei bisogni rilevati, delle aree da migliorare e dei suggerimenti dei
docenti si evidenziano gli opportuni ambiti di formazione. Il CD procede all’approvazione delle proposte di
formazione interne o esterne organizzate da enti e istituzioni o da reti di scuole.
Il personale partecipa a molte attività di formazione che utilizzano modalità aggiornate. Il DS promuove la
partecipazione del personale a formazioni e aggiornamenti sviluppati con metodologie innovative. Si sono
inoltre organizzati più volte negli ultimi anni corsi di formazione interni relativi allo sviluppo delle capacità di
relazione con gli alunni che presentano difficoltà attentive o per i DSA
Si promuove la mobilità interna del personale sia per quanto riguarda i collaboratori scolastici sia per i
docenti in specifici momenti ed attività, ad esempio per attività laboratoriali che hanno come obiettivo la
continuità didattica tra i vari ordini di scuola o in occasione delle prove oggettive che riguardano le classi
quinte della primaria e che costituiscono, in qualche modo, delle prove di livello per la formazione delle classi
prime del plesso “Caccia” .
Negli ultimi due anni si è organizzato un corso di formazione che ci ha consentito di implementare il lavoro
per processi. Si sono mappati e stesi i processi chiave dell’ICS che sono entrati immediatamente in uso,
andando a colmare una lacuna della nostra organizzazione.
Punti di forza:
-L’ICS raccoglie in appositi fascicoli le informazioni relative alle competenze del personale, i titoli di studio
posseduti, gli aggiornamenti e le esperienze maturate. Questi aspetti sono diffusamente conosciuti dai
leader
-Sulla base dei bisogni rilevati si discutono e si stabiliscono le competenze da sviluppare. Si attivano quindi
coerenti formazioni interne o si partecipa a quelle organizzate da enti o in rete con altre scuole.
-Negli ultimi a.s. l’ICS ha organizzato corsi di formazione per sviluppare competenze di gestione e relazione.
-Il personale partecipa a numerose attività di formazione che utilizzano metodologie innovative.
-La mobilità interna è diffusa in particolare per attività legate alla continuità didattica.
Aree da migliorare:
-Non si procede a definire un piano annuale di formazione coerente con gli obiettivi strategici e i bisogni
rilevati. Le opportunità di formazione vengono individuate nel corso dell’anno sulla base delle necessità
evidenziate ma con modalità per cui si rischia di intervenire su situazioni estemporanee invece che sulle reali
priorità.
-Non si sono sviluppate tecniche di comunicazione relative al codice di condotta o di relazione con il
personale e le famiglie
-Non si procede a valutare adeguatamente l’impatto della formazione in relazione ai costi delle attività. In
alcune occasioni si è somministrato un questionario di soddisfazione ma non si sono poi individuati altri
strumenti che permettevano di rilevare l’effettiva ricaduta sull’attività didattica o organizzativa.
Idee per il miglioramento:
-Procedere a definire un piano di formazione annuale strettamente legato alle priorità individuate a inizio a.s.
-Organizzare un corso di formazione sulle tecniche di comunicazione verbale e non verbale, rivolto a tutto il
personale
-Definire opportuni strumenti per la valutazione degli impatti del piano di formazione.
Evidenze:verbali CD per approvazione attività di formazione, Contratti per prestazione d’opera con gli
esperti per i corsi di formazione interni.
Punteggio:plan=25, DO=30, CHECK=20, ACT=15
TOTALE=20
15
Criterio 3: Personale
3.3. Coinvolgere il personale attraverso lo sviluppo del dialogo e dell’empowerment
Sintesi complessiva del sottocriterio
Nell’ICS il lavoro di gruppo è praticato in modo capillare. Gli obiettivi vengono stabiliti collegialmente e per
la loro concreta realizzazione ci si affida molto al lavoro del gruppo e al prezioso contributo individuale di
ogni suo componente. E’ così per i consigli di classe/interclasse/intersezione, le commissioni e i gruppi di
lavoro e le attività di formazione e aggiornamento.
Gli obiettivi e le modalità di misurazione del loro raggiungimento vengono sempre concordati con i docenti
tramite gli incontri degli OOCC e dei vari gruppi di lavoro
Il personale della segreteria condivide molti momenti del lavoro quotidiano con DS e DSGA, questo favorisce
il passaggio, pur informale, di idee e suggerimenti da parte del personale. La DSGA ha inoltre attivato la
funzione di tutoring per affiancare il personale di segreteria in entrata.
Il piano delle attività degli OOCC prevede una serie di incontri, con un ordine del giorno prefissato, che
permettono al personale di esprimere il proprio parere su obiettivi e attività. Ogni commissione ha un
responsabile che, su delega del DS, convoca le riunioni sulla base di un calendario autonomamente stabilito
dalla commissione stessa. Gli incontri vengono verbalizzati e raccolti in un apposito quaderno. Alla fine
dell’anno la commissione stende il modulo dei Punti di Forza/Aree da migliorare, segnalando quindi gli
opportuni cambiamenti .
Il contatto tra i leader e tutto il personale è continuo e consente facilmente lo scambio di idee e suggerimenti.
Gran parte dei docenti è coinvolto in attività di commissioni/gruppi di lavoro garantendo così la loro attiva
partecipazione allo sviluppo di piani, attività, cambiamenti e innovazioni (cf cr 7.1)
Il questionario di cs rileva annualmente il gradimento di tutto il personale relativamente alla figura del Ds e
delle altre componenti scolastiche
Sono stati inseriti nel fascicolo predisposto per l’AV “Azioni della scuola” alcuni indicatori relativi al
coinvolgimento dei docenti nelle attività di pianificazione e sviluppo delle strategie, tramite il questionario di
cs del personale si ottengono dati relativi al clima di lavoro
Le RSU vengono consultate più volte durante l’a.s. relativamente agli ambiti di loro competenza
Punti di forza:
-Il lavoro di gruppo è praticato in modo capillare. Gran parte delle attività prevede lavori di gruppo.
-Il contatto tra i leader e tutto il personale è continuo e questo favorisce lo scambio di idee e suggerimenti.
-I lavori dei gruppi/commissioni e gli incontri degli OOCC consentono lo scambio di idee e punti di vista.
-La maggioranza dei docenti è coinvolto in attività di commissioni /gruppi di lavoro, in questo modo partecipa
allo sviluppo di piani, attività, cambiamenti e innovazioni.
-Il questionario di c.s. rileva annualmente il gradimento del personale relativamente a DS e altre componenti.
-L’ICS ha definito indicatori relativi al coinvolgimento del personale e al clima di lavoro.
Aree da migliorare:
-L’efficacia di alcuni strumenti, quali sito e circolari, utilizzati per comunicare con tutto il personale è scarsa. I
focus group con il personale ATA evidenziano che il sito è poco consultato e le circolari vengono lette in
modo superficiale anche quando regolarmente firmate da tutti.
-Nel questionario di cs di questo a.s, per adeguarsi ai quesiti proposti dal Polo Qualità di Milano, non
abbiamo inserito domande relative ai rapporti con i collaboratori del DS e con le FS
-Per il personale ATA non sono previsti incontri strutturati e periodici che permettano di raccogliere idee e
suggerimenti da parte del personale
-Il personale ATA è scarsamente coinvolto nello sviluppo di piani e strategie. Anche l’informazione relativa
ai risultati delle misurazioni degli indicatori è stata spesso parziale.
-Negli ultimi anni sono mancati momenti di comunicazione/informazione delle RSU a tutto il personale
Idee per il miglioramento:
-Ricercare modalità di comunicazione interna più efficaci, limitando il numero delle circolari cartacee a pochi
ambiti di primaria importanza e utilizzare per le altre informazioni il sito della scuola
-Prevedere incontri periodici tra il DSGA e il personale ATA con lo scopo di raccogliere idee e suggerimenti
-Prevedere strumenti che consentano il coinvolgimento del personale ATA nello sviluppo di piani e strategie.
-In questo a.s stiamo ancora “rodando” i processi chiavi dell’ICS, ma è necessario provvedere, appena
possibile, ad implementare i processi di supporto che coinvolgono direttamente anche il personale ATA
-Prevedere alcuni incontri tra personale ed RSU
Evidenze:quaderni commissioni, Piano Attività degli OOCC, fascicolo per l’AV “Azioni della
scuola”
Punteggio:PLAN:40; DO=40; CHECK=35; ACT=20
TOTALE=35
16
Criterio 4: Partnership e risorse
4.1.
Sviluppare e implementare relazioni con i partner chiave
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS nel 2009 ha partecipato al concorso “Premiamo i risultati” ottenendo la menzione “per aver attuato un
piano di miglioramento che ha coinvolto diffusamente l’organizzazione e gli stakeholder e raggiunto i risultati
attesi”. Annualmente si identificano le partnership coerenti con gli obiettivi e le strategie della scuola
privilegiando quelle del territorio in cui l’ICS opera e allargandosi poi anche ad aree più ampie.
Con l’AC è in atto un Protocollo d’Intesa che definisce modalità di funzionamento dei vari servizi, i compiti e
le responsabilità delle parti. Anche con gli altri partner strategici la scuola sottoscrive contratti/convenzioni,
ad esempio con l’Università Bicocca è in atto una convenzione per l’accoglienza di studenti tirocinanti del
corso di Scienze dell’Educazione. Il lavoro svolto con i partner, in particolare quello relativo ai progetti, è
verificato con i questionari di cs e con la scheda PF/AM che vengono poi considerati per la revisione e gli
eventuali cambiamenti. Il Processo “Rapporti con il territorio”e altri Processi prevedono partnership. Si sono
quindi individuati indicatori numerici di risultato, controllati annualmente, inseriti nel cruscotto e regolarmente
diffusi. Con le partnership più significative si sono sviluppate occasioni di lavoro comune strutturate come
progetti condivisi. Ad esempio con l’AC si svolgono progetti congiunti quali l’attività del PUNTO STUDIO,e
“Tutti a scuola” progetto per l’inclusione che si interfaccia con il progetto sovra comunale “Bambini senza
confini-Famiglie del mondo” (legge 40/98) e altri progetti ecologici e storici.. Con alcune associazioni culturali
condividiamo progetti rivolti alla cittadinanza che prevedono momenti dedicati ai nostri alunni (cf cr8.1.)
L’ICS collabora anche a progetti e attività proposti dalle istituzioni scolastiche, ad esempio “frutta nella
scuola” del MIUR. L’ICS ha una lunga e ricca tradizione di attività nell’area del sociale. Educare ad uno stile
di vita solidale è un nostro obiettivo. Tra i valori condivisi della scuola si indica proprio l’accoglienza, l’ascolto
e l’integrazione. Ne consegue che, coerentemente con valori e obiettivi dell’istituto, ci impegniamo in molti
progetti/attività legati alla responsabilità sociale. Da anni lavoriamo con il PIME e con la Consulta del
Volontariato di Busto Garolfo. Molti sono i progetti ambientalistici sviluppati per lo più con l’assessorato
all’ecologia dell’AC . Si effettuano incontri e attività con associazioni quali Emergency, AVIS, AIDO, COOP.
Le attività di responsabilità sociale sono diffusi in tutti gli ordini di scuola, coinvolgono attivamente il
personale ATA e sono conosciuti dai genitori che spesso vi partecipano (cf cr 8.1)
Si utilizza lo scambio di personale ATA e docenti tra i vari ordini di scuola. I docenti della scuola secondaria
somministrano le prove comuni alle classi quinte della scuola Primaria che divengono poi elementi in
ingresso per la formazione delle classi prime della scuola secondaria. Con le scuole del territorio sono stati
stipulati diversi accordi di rete per attività di formazione e accoglienza alunni stranieri e per progetti rivolti agli
alunni disabili. Nell’area del Processo “Orientamento”, si sviluppano rapporti con molti istituti superiori, in
particolare con quelli dei principali bacini d’utenza a cui si rivolgono i nostri alunni.
L’ICS usufruisce dall’as 2008/09 del prezioso servizio fornitoci in modo gratuito da un gruppo di docenti
volontari (ex colleghi posti a riposo) che operano su progetti individualizzati di recupero delle abilità e della
motivazione per prevenire l’abbandono scolastico. I risultati ottenuti, relativamente al successo formativo
delle fasce più problematiche, sono davvero buoni, come dimostra anche la percentuale degli alunni respinti
che, dal 2009, si è notevolmente ridotta (cf cr 9.1). Le attività di educazione alla salute si sviluppano con ASL
e COOP, il servizio di psicopedagia è offerto dall’AC.
Punti di forza:
-L’ICS ha identificato i partner strategici e ha definito la natura delle relazioni. Con i partner si sono stabiliti
contratti e convenzioni, definendo compiti e responsabilità delle parti. In particolare con l’AC è in atto un
Protocollo d’Intesa.
-Il lavoro svolto con i parter è verificato con i questionari di c.s. e le schede PF/AM.
-L’ICS ha descritto e implementato il Processo chiave pr08 Rapporti con il territorio, anche altri processi
prevedono collaborazioni e partnership. Sono perciò in uso indicatori numerici inseriti nel cruscotto.
-Si sono sviluppate significative attività condivise con vari partner comprese le scuole limitrofe e le reti di
scuole e in particolare con l’AC
-L’ICS usufruisce del prezioso servizio che ci fornisce gratuitamente da anni, un gruppo di docenti volontari.
-Coerentemente con obiettivi e valori l’ICS ha sviluppato una lunga tradizione di attività nell’area del sociale.
Aree da migliorare:
-Le attività di act sono limitate soprattutto per quanto riguarda il benchmarking
Idee per il miglioramento:
-Sviluppare le reti di scuole che possono diventare anche un’occasione di benchmarking e di apprendimento
Evidenze:protocollo d’intesa con AC, contratti e convenzioni con i partner
Punteggio:ACT=45, DO=50, CHECK=40, ACT=25
TOTALE=40
17
Criterio 4: Partnership e risorse
4.2. Sviluppare e implementare relazioni con i cittadini/ clienti
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS valorizza la funzione rappresentativa dei genitori e incoraggia il loro coinvolgimento attraverso le
regolari riunioni degli OOCC e gli appositi incontri su tematiche rilevanti. Ad esempio nel corso di questo a.s.
i rappresentanti dei genitori del CdI hanno contribuito in modo significativo alla revisione della mission e dei
valori condivisi. I rappresentanti dei genitori hanno la possibilità di esprimere suggerimenti o critiche durante
le riunioni dei Consigli e nelle sedute del CdI. I genitori partecipano a pieno titolo ad alcune commissioni (
Mensa e GLH) e alla realizzazione di significativi eventi/attività (Mostra di fine anno, feste della Scuola
Primaria e dell’Infanzia…). Docenti e genitori hanno la possibilità di scambiare informazioni su particolari e
personali esigenze nei momenti di colloquio individuale. Il DS riceve in tempi rapidi i genitori che ne fanno
richiesta anche con un semplice contatto telefonico. Sono diffusi i contatti mail e fax per segnalazioni scritte.
Le segnalazioni scritte devono comunque contenere generalità e reperibilità del proponente così come
indicato nella Carta dei Servizi. Gli alunni della Scuola Sec. di 1° hanno a disposizione uno sportell o di
ascolto tenuto dalla psicopedagogista, dott.ssa Carbonero. Anche le attività relative ai progetti di affettività e
benessere hanno tra le loro finalità l’ascolto di idee e bisogni espressi dagli alunni. Il funzionigramma
dell’ICS è inserito nel POF e pubblicato sul sito. Apposite informazioni su ruoli quali coordinatori dei consigli,
responsabili di processi/progetti/attività, FS, vengono veicolati tramite le circolari che presentano le attività di
competenza. Ad esempio, nel tagliando relativo ad un’uscita didattica o all’iscrizione ad un laboratorio viene
chiaramente indicato il nome del docente responsabile e a lui si può rivolgere l’utenza per particolari
informazioni o problemi. La scuola rende pubblici in modo trasparente i risultati di molte significative
performance tramite sito, apposite riunioni e stampa locale (cf cr8.2). Alcune attività e prestazioni degli
alunni vengono presentate all’intera cittadinanza e rappresentano un’occasione di rendicontazione sociale.
Ad esempio quest’anno abbiamo pubblicato sul sito i risultati delle prove INVALSI SNV e PN che sono stati
poi usciti anche su alcuni giornali locali. Sul sito vengono pubblicate anche tutte le circolari, i verbali del CdI,
le news dell’ICS. Su richiesta dei genitori rappresentanti l’ICS fornisce lo spazio per assemblee tra genitori.
L’ICS ha inoltre più volte organizzato incontri per i genitori, condotti da specialisti, che affrontano tematiche
di rilievo e incoraggiano la discussione e la partecipazione. Il gruppo dei genitori è attivo nella Scuola
dell’Infanzia e Primaria soprattutto per l’organizzazione di eventi e manifestazioni.
Punti di forza:
-L’ICS valorizza la funzione rappresentativa dei genitori e li coinvolge attraverso regolari riunioni degli OOCC
ma anche tramite appositi incontri su tematiche rilevanti.
-I genitori sono inclusi anche in alcune commissioni e partecipano alla realizzazione di alcune attività.
Possono esprimere il loro punto di vista durante le riunioni degli OOCC. Annualmente viene proposto il
questionario di c.s. e altri questionari su singole attività/progetti.
-Il DS riceve i genitori su appuntamento, in tempi rapidi per raccogliere suggerimenti o reclami. Sono
comunque diffusi i contatti mail o fax per segnalazioni scritte.
-Gli alunni della secondaria” Caccia” hanno a disposizione lo sportello di ascolto della psicopedagogista.
-Il funzionigramma dell’ICS è pubblicato sul sito. I responsabili delle varie attività sono chiaramente indicati
nelle relative circolari.
-L’ICS rende pubbliche in modo completo e trasparente molte significative performance .
- L’ICS concede spazi per assemblee tra genitori ed ha più volte organizzato corsi ed incontri a loro rivolti
Aree da migliorare:
-I genitori rappresentanti del CdI, nell’incontro relativo alla revisione di mission e valori, hanno fatto presente
che nei precedenti a.s. si giungeva all’approvazione del POF in CdI in modo affrettato
-I risultati del questionario di cs non vengono adeguatamente illustrati ai rappresentanti dei genitori
-L’ICS non dispone di un box reclami, non si hanno modalità strutturate per raccoglierli,né appositi indicatori
-Non abbiamo riscontri concreti sulla reale funzionalità del sito come strumento di comunicazione
-Il benchmarking è limitato ad alcuni indicatori del cs con il cruscotto requs del Polo Qualità di Milano
-La fase act è diffusa sostanzialmente solo tra i docenti
Idee per il miglioramento:
-Prevedere, nelle riunioni del CdI; un tempo più ampio per approvazione del POF
-Dotarci di qualche modalità strutturata per raccogliere i reclami e i tempi di risposta
- Mettere in atto modalità e strumenti per migliorare la funzionalità e la diffusione del sito
-Ricercare un maggior coinvolgimento del personale ATA in tutte le azioni del sottocriterio
Evidenze:POF, verbali consigli, CdI, riunioni DS con genitori, rassegna stampa
Punteggio:PLAN=35, DO=45, CHECK=25, ACT=20 TOTALE=30
18
Criterio 4: Partnership e risorse
4.3
Gestire le risorse finanziarie
Sintesi complessiva del sottocriterio
Il programma annuale viene steso coerentemente con gli obiettivi fissati dal POF e redatto sulla base delle
entrate certe e provenienti dal MIUR e dall’AC che vengono distribuite prioritariamente per le spese di
funzionamento e per la realizzazione dei processi/progetti/attività approvati dal CD e dal CdI.
L’ICS è comunque impegnato ad incrementare le risorse finanziarie che possono essere reperite attraverso i
principali stakeholder. Finanziamenti da enti non istituzionali sono assegnati dalla Farmacia Municipalizzata
che permettono di realizzare progetti relativi alla salute e al benessere. Alcune ditte e società del territorio,
nel corrente a.s., hanno finanziato l’acquisto di due LIM, un pc e di un videoproiettore(cf cr 9.2). Si sono
realizzate attività di educazione alla salute a costo zero attraverso la consulenza dell’ASL, AIDO, COOP,
GOLDENT, AVIS, LILT.
La trasparenza del programma annuale è data dalla pubblicità dello stesso con affissione all’albo dell’ICS e
pubblicazione sul sito. Tutte le delibere del CdI sono pubblicare sul sito e riportano le spese sostenute, le
Ditte appaltatrici dei servizi, le variazioni al programma annuale
L’ICS ha deciso di utilizzare il programma ARGO che consente di essere sempre a conoscenza degli
aggiornamenti normativi
Le novità normative hanno aiutato a contenere le spese di bilancio (pec, consultazione su internet per
acquisti on line..) (cf cr 9.2)
La pianificazione dell’innovazione economica e finanziaria viene proposta dal Ds e dal DSGA sulla base dei
bisogni dei portatori d’interesse e delle finalità del POF e discussa in seno alla Giunta
Il controllo finanziario viene svolto periodicamente dai Revisori dei Conti.
Sulla base dei consumi di servizi e prodotti rilevati nei precedenti a.s. e sui relativi contratti in essere il DSGA
e i coordinatori di plesso stabiliscono dei limiti mensili di consumo che vengono sistematicamente controllati
con apposti quaderni, tenuti dei collaboratori scolastici e periodicamente visionati
Nella relazione allegata al programma annuale il DS illustra gli elementi di coerenza con il POF evidenziando
i dati di contesto, le percentuali di spesa rispetto alla didattica, alla retribuzione del personale e al settore
amministrativo, le priorità di intervento e i risultati attesi.
Punti di forza:
-Il programma annuale è steso sulla base di entrate certe che provengono dal MIUR e dall’AC che vengono
distribuite sulla base delle priorità definite dal POF e per far fronte alle spese di funzionamento.
-L’ICS incrementa le risorse finanziarie grazie all’intervento degli SH. Possiamo così contare su significativi
finanziamenti che provengono da enti non istituzionali.
-Il programma annuale è visionabile da tutti poiché è pubblicato nel sito dell’ICS e afisso all’albo
-Ci siamo opportunamente adeguati a tutte le novità normative che consentivano il contenimento delle spese
- Il controllo finanziario è effettuato dai Revisori dei Conti.
-Il DS predispone la relazione allegata al programma annuale con la quale illustra gli elementi di coerenza
con il POF.
Aree da migliorare:
-Non sono stati ancora stesi e approvati i processi che riguardano la gestione delle risorse finanziarie
-Non sono stati definiti gli indicatori dei valori attesi e i relativi obiettivi
-Lacunose risultano tutte le attività relative a check e act
Idee per il miglioramento:
-Procedere a stendere i processi relativi alla gestione delle risorse finanziarie, in modo da stabilire, oltre alle
responsabilità, gli input e gli output e soprattutto gli indicatori e i valori attesi dei risultati
Evidenze: Programma Annuale con allegata relazione, relazioni dei revisori dei conti, verbali CdI
relativi all’approvazione del Piano annuale e alle eventuali variazioni
Punteggio:PLAN=30, DO=30, CHECK=10, ACT=15
TOTALE=20
19
Criterio 4: Partnership e risorse
4.4
Gestire le informazioni e la conoscenza
Sintesi complessiva del sottocriterio
Si raccolgono e si archiviano le informazioni raccolte tramite i questionari di c.s. o relativi ai risultati degli
alunni, al materiale didattico (metodologie e strumenti..)per progetti e attività. Si sono inoltre raccolte e
archiviate notizie e informazioni sulla storia della nostra scuola che sono diventate materiale per un libro
sulla storia del paese, uscito lo scorso anno. Da questo a.s., con l’implementazione dei Processi chiave si è
stabilito in modo più preciso quali informazioni ci servono per tenere sotto controllo l’allineamento con
obiettivi fissati e strategie. Con la stesura dei processi e dei relativi allegati sarà possibile mantenere nella
scuola il patrimonio di conoscenze e informazioni. Molte delle informazioni provenienti dall’esterno ci
giungono dall’AC e da altri enti e istituzioni
A seguito della visita ispettiva del Concorso “Premiamo i risultati”, seguendo le indicazioni che in
quell’occasione ci erano state fornite, nel plesso Caccia si è proceduto ad archiviare materiali e supporti
didattici in modo che altri docenti possano consultarli e riutilizzarli semplicemente chiedendoli ai competenti
responsabili o direttamente da appositi raccoglitori. Si archiviano materiali relativi a laboratori e progetti, per
alfabetizzazione degli alunni stranieri, per i disabili, per alunni con DSA e inoltre le schede delle prove
comuni, i fascicoli INVALSI..)
La comunicazione si sviluppa tramite il sito web, costantemente aggiornato dalla FS incaricata, con le
circolari per il personale e/o per genitori e alunni, tramite le bacheche presenti in ogni plesso e visibili al
personale e ai genitori. La comunicazione a cascata dai leader a tutto il personale si effettua attraverso le
riunioni dei vari gruppi di lavoro, con informative scritte e riservate al personale direttamente coinvolto ma
anche in modo informale, perché ci si incontra a scuola o ci si contatta per telefono o tramite mail personale
Le informazioni rilevanti sono presentate anche tradotte in varie lingue per l’utenza straniera.
Si utilizza anche la stampa locale per informare tutta la cittadinanza
Punti di forza:
-Si raccolgono e si archiviano informazioni relative alla c.s., ai risultati degli alunni, al materiale didattico per
progetti e attività, sulla storia locale e dell’ICS.
-Da questo a.s. con l’implementazione dei processi chiave abbiamo meglio definite le informazione da tenere
sotto controllo.
-La comunicazione a cascata dai leader a tutto il personale risulta funzionare sia attraverso le riunioni dei
gruppi di lavoro e degli OOCC o con comunicazioni scritte, sia per mezzo di situazioni informali, essendo la
nostra un’organizzazione di limitate dimensioni in cui è facile incontrarsi o contattarci in modo personale.
-Le informazioni rilevanti sono disponibili in varie lingue per comunicare con l’utenza straniera.
-Diffuso è il contatto con la stampa locale che si occupa frequentemente delle attività dell’ICS
Aree da migliorare:
-Non abbiamo ancora definito una procedura che garantisca la raccolta sistematica di informazioni affidabili
dall’esterno e non siamo quindi neppure certi di utilizzarle in modo efficace.
-Non abbiamo stabilito precisamente le responsabilità e gli ambiti di competenza relativi alla comunicazione
interna ed esterna
-L’informazione tramite circolari è risultata poco funzionale ma anche il sito web risulta poco visitato (dal
focus group con il personale ATA)
-L’archiviazione di materiali e supporti didattici è ancora lacunosa nei plessi della scuole primaria e
dell’infanzia
-Il benchmarking è limitato a qualche indicazione del questionario di c.s.
Idee per il miglioramento:
-Stendere una procedura che definisca e migliori le modalità di comunicazione interna ed esterna
-Proporre all’AC di effettuare un’indagine sui bisogni dei bambini e dei ragazzi del paese, esperienza già
effettuata due volte fino all’a.s. 2008/09
-Incentivare l’uso del sito tra il personale e i genitori, acquisendo anche dati certi sulla sua funzionalità
-Migliorare l’archiviazione del materiale didattico nella scuola primaria e dell’infanzia assegnando precise
responsabilità.
Evidenze:Archivi relativi a progetti, prove comuni, DSA, materiali per alunni disabili. Rassegna stampa.
Raccoglitore dei Processi e loro allegati. Libro del gruppo storico di Busto Garolfo
Punteggio:PLAN=30, DO=35, CHECK=20, ACT=20
TOTALE=25
20
Criterio 4: Partnership e risorse
4.5..Gestisca la tecnologia
Sintesi complessiva del sottocriterio
In coerenza con gli obiettivi l’ICS si è dotato di un’adeguata strumentazione tecnologica che integra e
aggiorna continuamente e gestisce in modo diffuso sia a livello didattico che per la segreteria. In quasi tutti i
plessi sono presenti aule multimediali, LIM, connessione internet wi-fi con accesso protetto. Anche altre aule
sono fornite di strumentazione multimediale.
L’utilizzo delle nuove tecnologie è diffuso tra i docenti della scuola secondaria e primaria (cf cr7.2).
Dopo alcuni anni in cui si era ritenuto sufficiente istituire delle FS dedicate alle nuove tecnologie si è poi
giunti ad articolare compiti e competenze diverse utilizzando n°3 FS che si dedicano alla gestione de l sito,
all’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica, alla formazione dei docenti e alla funzionalità di laboratori e
LIM
Molti docenti partecipano a lavori in rete relativi a gruppi, cantieri e corsi di formazione che prevedono
strumenti di scambio e di contatto
Docenti, genitori e anche gli alunni della scuola secondaria utilizzano in modo personale gli strumenti offerti
dalla rete per comunicare via mail o veicolare materiali didattici e informazioni
I docenti partecipano a corsi di formazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie organizzati in rete con altre
scuole o gestiti dalle istituzioni scolastiche che si sono rivelati anche buone occasioni di scambio e confronto
(cf cr2.4 e 7.2)
Punti di forza:
-L’ICS è dotato di un’ampia ed aggiornata strumentazione tecnologica che viene utilizzata diffusamente nei
plessi della scuola primaria e secondaria e in segreteria.
-L’utilizzo delle nuove tecnologie riguarda molti e significativi ambiti
-Si sono n°3 FS che si occupano della gestione del sito, dell’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica,
della formazione dei docenti e della funzionalità dei laboratori multimediali.
-Molti docenti partecipano ad attività di formazione e aggiornamento sull’utilizzo delle nuove tecnologie
-
Aree da migliorare:
-Il nostro sito non prevede alcune attività che potrebbero essere rilevanti per informare, comunicare e
favorire l’interazione e lo scambio con i principali portatori d’interesse
-L’uso delle nuove tecnologie nella scuola dell’infanzia è limitatissimo. In parte questo è ritenuto coerente
con gli obiettivi e le scelte didattiche adottate per quell’ordine, ma per altro le docenti della scuola
dell’infanzia non hanno avuto opportunità di aggiornamento e hanno a disposizione pochissimi strumenti per
le nuove tecnologie.
Idee per il miglioramento:
-Prevedere la creazione di network interni ed esterni
-Dotare la scuola dell’infanzia di adeguata strumentazione tecnologica che permetta di sviluppare attività
coerenti con gli obiettivi e le strategie adottate
-Sostenere ed ampliare l’utilizzo delle nuove tecnologie con specifica formazione soprattutto nella scuola
primaria e dell’infanzia
Evidenze:certificazioni della partecipazione dei docenti ai corsi di formazione per le nuove
tecnologie
Punteggio:PLAN=35, DO=35, CHECK=30, ACT=30
TOTALE=30
21
Criterio 4: Partnership e risorse
4.6. Gestisca le infrastrutture
Sintesi complessiva del sottocriterio
Gli spazi che l’ICS offre sono utilizzati sulla base delle priorità espresse dal POF. L’ICS dispone di laboratori
e aule speciali. Per ogni laboratorio è nominato un responsabile al quale è affidato il compito di controllare la
funzionalità di spazi e strumenti
L’utilizzo degli spazi è regolato dall’orario delle lezioni e delle attività. E’ un orario ampio che viene
ulteriormente ampliato in caso di riunioni, manifestazioni o eventi
Il grado di soddisfazione del personale e dell’utenza riguardo alle infrastrutture è rilevato annualmente con il
questionario di c.s. (cf cr 7.1)
Per il controllo della sicurezza e della salute l’ICS si avvale di un RSPP esterno, la ditta FRAREG; che opera
per la nostra scuola dal 2002 ed ha provveduto a predisporre il piano di evacuazione. La commissione
sicurezza si occupa della sua applicazione, in collaborazione con la Protezione Civile di BG e organizza
almeno due prove di evacuazione all’anno per tutti gli alunni e tutto il personale dell’ICS
Gli edifici sono di proprietà del Comune di BG che provvede regolarmente alla loro manutenzione
Sugli edifici Caccia e Ferrazzi Cova sono stati impiantati pannelli fotovoltaici che permettono di risparmiare
sui costi dell’energia elettrica e contribuiscono ad un minor inquinamento (cf cr8.2)
L’ICS pone molta attenzione nell’utilizzo di materiali per la pulizia e l’igiene che devono essere atossici e, per
limitare l’inquinamento, vengono adeguatamente diluiti permettendo così anche di risparmiare (cf cr 9.2)
Nell’ICS si effettua da molti anni la raccolta differenziata secondo l’organizzazione e le modalità stabilite
dall’AC
Come stabilito nel Protocollo d’intesa l’AC provvede al servizio di trasporto alunni. Questo servizio è
finanziato in parte dalle famiglie che ne usufruiscono e in parte con i fondi dal Piano di Diritto allo Studio
dell’AC. Nel corso degli anni si è provveduto ad abbattere le barriere architettoniche per garantire la
massima accessibilità fisica.
Nel corso di questo a.s. è stato rifatto l’inventario secondo le ultime disposizioni normative che prevedono
anche opportune modalità di riciclaggio/eliminazione dei beni fisici
Punti di forza:
-l’ICS utilizza gli spazi nel rispetto delle priorità stabilite dal POF
-L’ICS dispone di laboratori e aule speciali
-Il gradimento relativo alle strutture dell’ICS è rilevato con il questionario di c.s.
-Per il controllo della sicurezza ci si avvale dal 2002 della ditta FRAREG che ha predisposto il piano di
evacuazione. Ci si avvale inoltre dell’intervento della Protezione Civile sez. di Busto Garolfo e del lavoro
della commissione sicurezza.
-Alcuni edifici sono dotati di impianti fotovoltaici, tutto l’ICS effettua la raccolta differenziata e pone attenzione
nella scelta di materiali per la pulizia atossici.
-L’accessibilità fisica è garantita a tutti gli utenti, nel corso degli anni si è progressivamente provveduto
all’abbattimento delle barriere architettoniche.
-Il nuovo inventario ha previsto anche modalità di riciclaggio dei beni fisici.
Aree da migliorare:
-Più volte si è evidenziata la carenza di spazio della scuola dell’Infanzia “Madre Teresa di Calcutta”
-La Scuola Primaria “Tarra” necessita di consistenti opere di ristrutturazione e nel corso di questo a.s. si è
verificato il distaccamento dell’intonaco del soffitto in un corridoio
-I tempi per effettuare la manutenzione da parte dell’AC non sono sempre adeguati alle necessità didattiche
- La Scuola Primaria “Tarra” presenta ancora alcune barriere architettoniche e anche il primo piano dell’ala
destra nella scuola Caccia non è servito da ascensore o da pedane per disabili
-I parcheggi utilizzati dai genitori della Scuola Primaria “Tarra” non sono sufficienti
Idee per il miglioramento:
-Ci sarebbe la necessità di costruire una nuova scuola dell’infanzia e di operare in modo consistente sulla
ristrutturazione del plesso “Tarra” che è quello più vecchio. Queste problematiche sono stati più volte
affrontate con i rappresentanti dell’AC ma al momento, a causa delle ristrettezze economiche dovute ai tagli
a cui anche gli enti locali sono stati sottoposti, non sono possibili interventi più impegnativi.
Evidenze:Piani di evacuazione, Protocollo d’Intesa con AC, Piano di Diritto allo Studio.
Punteggio:
PLAN=30, DO=30, CHECK=30, ACT=25
TOTALE=30
22
Criterio 5: Processi
5.1. Identificare, progettare, gestire e migliorare i processi su base sistematica
Sintesi complessiva del sottocriterio
Negli ultimi due anni l’ICS ha scelto di riservare risorse ad attività di formazione per identificare, descrivere e
documentare i processi chiave. Si è giunti a mappare i processi chiave e a individuarne le interconnessioni.
Per ogni processo è stato identificato un responsabile che ha il compito di tenere sotto controllo le azioni
descritte e gli indicatori specifici
Tutto il personale dell’ICS ha avuto la possibilità di seguire il corso di formazione per la stesura dei processi
ed è stato messo al corrente riguardo al lavoro svolto, alla mappatura e alla stesura dei processi chiave, alle
nomine dei responsabili e alle nuove modalità di lavoro che l’adozione dei processi comporta per tutto il
personale.
Anche i genitori a l’AC sono a conoscenza di questo importante miglioramento (lavorare per processi), sono
stati infatti adeguatamente informati in occasione di riunioni a loro riservate
In questo anno scolastico le risorse del FIS erano state già assegnate prima dell’approvazione dei processi
che sono quindi entrati in uso avvalendosi delle risorse comunque assegnate a commissioni, FS, gruppi di
lavoro che, con modalità diverse, già si occupavano di quegli ambiti. Dal prossimo a.s. il FIS si utilizzerà
tenendo in dovuta considerazione compiti e responsabilità assegnate dai processi.
Sono stati introdotti indicatori di processo, inseriti nel cruscotto dell’ICS e sono stati indicati i risultati attesi
I risultati dei vari indicatori, le indicazioni della scheda PF/AM, le indicazioni di altri questionari di
soddisfazione relativi a singole attività/progetti vengono rivisti annualmente in Staff e nei competenti OOCC
e condivisi con i principali portatori d’interesse
Punti di forza:
-L’ICS ha identificato i processi chiave, li ha descritti e documentati. Si sono individuate le interconnessione
-Sono stati nominati i responsabili di ogni processo e si sono assegnati i relativi compiti e responsabilità
-Il corso di formazione per la stesura dei processi è stato aperto a tutto il personale e a tutti è stata data
informazione riguardo al lavoro svolto e alle novità che venivano introdotte con l’adozione dei processi.
-I principali SH sono stati informati al riguardo con comunicazioni verbali in occasione di riunioni
-L’ICS ha scelto di investire per due anni su corsi di formazione che consentissero di inserire nella nostra
organizzazione il lavoro per processi.
-Sono stati introdotti indicatori di processo che formano il cruscotto dell’ICS
-Si procede regolarmente al monitoraggio e alla revisione dei processi a partire dai risultati attesi e raggiunti
Aree da migliorare:
-Lavorare per progetti per noi è una novità. Abbiamo approvato i processi chiave e li abbiamo implementati
ma la nostra esperienza è ancora molto limitata
-I nostri processi chiave, al momento, riguardano tutti l’ambito della didattica e quindi non coinvolgono in
modo diretto il personale ATA che pure ha partecipato al corso di formazione per i processi
Idee per il miglioramento:
Al momento riteniamo di non poter pensare a miglioramenti in questo ambito perché il lavoro svolto in questo
ambito deve ancora completarsi e maturare. Riteniamo di dover comunque procedere, appena possibile, a
descrivere, documentare e implementare anche processi di supporto che coinvolgono in particolare il
personale di segreteria.
Evidenze:
Mappatura Processi chiave dell’ICS, Schede e documentazione dei Processi adottati,
documentazione relativa al corso di formazione, Circolare per adozione dei Processi e nomina dei
responsabili. Cruscotto degli indicatori. Verbali incontri con i rappresentanti dei genitori e con l’AC relativi
all’informazione sui processi adottati dall’ICS
Punteggio:PLAN=35, DO=30, CHECK=25, ACT=20
TOTALE=25
23
Criterio 5: Processi
5.2
Sviluppare ed erogare servizi e prodotti orientati al cittadino/ cliente
Sintesi complessiva del sottocriterio
I più significativi cambiamenti/miglioramenti dell’ICS hanno visto il coinvolgimento dei principali portatori
d’interesse sia attraverso i canali istituzionali, quali le riunioni degli OOCC e i colloqui personali, sia con
assemblee, focus group, questionari di soddisfazione
I documenti che si rivolgono alle famiglie e agli studenti, compresi il Regolamento d’Istituto, la Carta dei
Servizi, il Patto di corresponsabilità e tutte le circolari, sono espresse con un linguaggio semplice e di facile
comprensione. Per le famiglie straniere disponiamo di documenti informativi tradotti nelle varie lingue
Il Regolamento d’Istituto, la Carta dei Servizi e altri significativi documenti dell’ICS sono stati stesi e rivisti da
gruppi di lavoro a cui hanno partecipato anche i genitori rappresentanti
Ai genitori vengono inviate le informazioni più importanti tramite avvisi con tagliando di restituzione firmato.
Le informazioni sono disponibili anche sul sito. Nella scuola dell’Infanzia alcune informazioni vengono
trasmesse ai genitori tramite la bacheca del plesso, ben visibile e facilmente consultabile per i genitori nel
momento dell’ingresso e dell’uscita dei bambini da scuola. Per informazioni più personali si utilizza il libretto
delle comunicazioni scuola/famiglia e i momenti di colloquio individuale
L’orario di apertura dell’ICS è molto ampio e diversificato nei vari plessi sulla base delle necessità. Il plesso
Caccia che accoglie anche gli uffici del DS e di segreteria è aperto dalle 7,45 alle 18,45.
La segreteria riceve quotidianamente il pubblico con orari prefissati (11,40-13,30). Il DS riceve tutti i giorni su
appuntamento.
Il sito web dell’ICS prevede aree dedicate a studenti, genitori e personale. L’indirizzo mail della scuola è
indicato nel logo dell’ICS, quindi in tutti documenti e sul sito.
Per i reclami e le richieste di informazioni si utilizza generalmente la via diretta del colloquio o della
comunicazione tramite diario/libretto
Punti di forza:
-I principali portatori d’interesse sono coinvolti e contribuiscono alle scelte di cambiamento e innovazione
-L’ICS pone attenzione al linguaggio con il quale comunica con le famiglie e gli studenti, utilizzando anche
nei principali documenti un linguaggio semplice e chiaro.
-Per consentire la comunicazione con le famiglie straniere l’ICS dispone di documenti tradotti in varie lingue
-L’orario di apertura dell’ICS è ampio e consente quotidianamente di accedere agli sportelli della segreteria
-L’indirizzo mail e il fax dell’ICS sono facilmente reperibili perché indicati anche nel logo dell’ICS
-L’ICS dispone di numerosi spazi e strumenti per comunicare con i genitori anche in modo personale
Aree da migliorare:
-La comunicazione tramite circolari e sito presenta numerose debolezze.
-Le docenti della scuola dell’infanzia rilevano una scarsa attenzione al passaggio delle informazioni tramite
bacheca da parte di alcuni genitori
-Non si sono sviluppati sistemi di gestione dei reclami e delle richieste di informazione
-L’attività di benchmarking è limitata a qualche voce del questionario di c.s. con le scuola inserite nel
Cruscotto del Polo Qualità di Milano
Idee per il miglioramento:
-Prevedere strumenti e modalità che permettano di migliorare la comunicazione e il passaggio di
informazioni ai principali portatori d’interesse
-Prevedere strumenti per la raccolta e la gestione dei reclami
-Sviluppare maggiore attività di benchmarking possibilmente con la scuole della zona
Evidenze:Documenti informativi per le famiglie straniere
Punteggio:PLAN=35, DO=30, CHECK=20, ACT=15
TOTALE=25
24
Criterio 5: Processi
5.3
Innovare i processi coinvolgendo i cittadini/clienti
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS è attento alle nuove proposte di metodologie didattiche che giungono da altre organizzazioni
scolastiche o dalle competenti istituzioni e, se coerenti con le strategie e con i bisogni rilevati, si attiva per
apprenderle ed utilizzarle opportunamente
Il personale è direttamente coinvolto nei processi/progetti/attività di innovazione che riguardano nuove
soluzioni di servizio ( ad esempio la flessibilità oraria della scuola secondaria). I genitori portano il loro
contributo esprimendosi nelle assemblee e con i questionari di soddisfazione
Le innovazioni vengono adeguatamente sostenute con le risorse finanziarie del FIS, del Piano di Diritto allo
studio o con i finanziamenti erogati da enti o ditte del territorio di Busto Garolfo (cf cr 9.2)
Le risorse umane, fondamentali per il successo dell’innovazione, vengono formate al cambiamento grazie
alla partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento
La gran parte del personale partecipa a corsi di formazione e aggiornamento, a seminari e convegni (cf
cr7.2) ed è favorita e incentivata dalla direzione. Alcuni momenti di formazione sono organizzati dall’ICS e si
rivolgono a tutto il personale, altri, più specifici, vengono proposti dalle istituzioni scolastiche, sono
frequentati dal personale interessato a quel preciso ambito e costituiscono una significativa occasione di
confronto con le altre scuole che vi partecipano (corso LIM, corsi e cantieri del Polo Qualità, corsi per alunni
con DSA, INNOVAMUSICA, lettura e analisi dei risultati INVALSI, certificazione delle competenze)
Dall’analisi dei risultati del precedente a.s. , dalle informazioni raccolte anche con la scheda PF/AM, dai
bisogni rilevati si decidono le attività di miglioramento
Punti di forza:
-Le proposte di metodologie didattiche innovative formulate da organizzazioni e istituzioni scolastiche
vengono colte dall’ICS che si attiva per apprendere ed utilizzare i possibili miglioramenti
-Le innovazioni attuate dall’ICS hanno riguardato anche soluzioni di servizio, coinvolgendo nelle scelte tutto
il personale l’utenza.
- Con i fondi a disposizione dell’ICS si sostengono adeguatamente le innovazioni e i cambiamenti
programmati
-Il personale è adeguatamente formato per sostenere il cambiamento con la partecipazione a corsi, seminari
e incontri su vari ambiti e in base alle attività e le competenze di ciascuno
Aree da migliorare:
-Limitato il benchmarking
-Fino allo scorso anno i progetti e le attività venivano valutati con la scheda PF/AM ma senza aver fissato
indicatori e target. La revisione profonda delle attività svolte che consenta di individuare opportunamente gli
ostacoli è per noi ancora una novità
Idee per il miglioramento:
-Prevedere strumenti che consentano di valutare l’efficacia della formazione ricevuta e la sua effettiva
ricaduta
-Ricercare momenti strutturati di confronto con le scuole del territorio
Evidenze:
certificazioni relative alla frequenza del personale a corsi di formazione e aggiornamento, a
seminari e convegni
Punteggio:
PLAN=30, DO=30, CHECK=20, ACT=20
TOTALE=25
25
Criterio 6: Risultati orientati al –cittadino/ cliente
6.1.
I risultati della misurazione della soddisfazione del cittadino/cliente
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS compie annualmente rilevazioni di c.s. dal 2005/06, indirizzate a genitori e alunni. Per questa
autovalutazione si prende in considerazione l’andamento degli ultimi tre anni, sono comunque disponibili per
la consultazione i dati delle precedenti rilevazioni a partire dall’a.s 2007/08
In questo a.s. la stesura dei questionari per alunni e genitori è stata rivista in modo da consentire le più
ampie possibilità di confronto con il cruscotto indicatori del Polo Qualità di Milano
Il questionario dei genitori comprende 18 domande e 19 quello degli alunni, che ci consentono di rilevare
indicatori parziali per la valutazione globale dei più significativi servizi
Le risposte indicano il grado di soddisfazione secondo una scala da 1(non soddisfatto) a 4(molto
soddisfatto). Il target è stato fissato al valore di 3.0 considerando come limite minimo di accettabilità il valore
di 2.5
La soddisfazione di alunni e genitori nel corrente a.s. presenta una media di 3.0 ed è quindi aderente al
target fissato. Tutti gli item presentano una media che raggiunge almeno la soglia di accettabilità di 2.5.
La copertura è buona e sono disponibili risultati, opportunamente segmentati, relativi all’immagine
complessiva, al coinvolgimento e alla partecipazione dei genitori, all’accessibilità, all’area didattica
(preparazione ricevuta, progetti e laboratori, uscite didattiche, iniziative di recupero, informazioni su criteri,
tempi e strumenti di valutazione..), agli aspetti organizzativi (mensa, condizioni ambientali, funzionamento
della segreteria ). Si hanno indicatori relativi alla qualità della preparazione in uscita(esiti INVALSI PN)
I confronti relativi alla soddisfazione di famiglie e studenti con il cruscotto degli indicatori del Polo Qualità di
Milano sono tutti favorevoli (Soddisfazione famiglie: ICS Tarra75, altri ICS (3) 70, altre scuole (9)63.
Soddisfazione alunni: ICS Tarra77, altri ICS(3)71, altre scuole(9)62)
Punti di forza:
-L’ICS effettua annualmente una rilevazione di c.s. censuaria e rivolta a tutto il personale, genitori ed alunni.
Dispone di un trend su cinque anni.
-Il questionario è steso in modo da consentire il confronto con il cruscotto requs del Polo Qualità di Milano.
-Si sono fissati il target e il limite minimo di accettabilità
-Il grado di soddisfazione di genitori e alunni si attesta intorno al 3.0 (soddisfatto). Le domande consentono
di analizzare i principali aspetti del servizio e anche il confronto con le scuole iscritte al cruscotto requs è
positivo.
Aree da migliorare:
-Il trend della soddisfazione famiglie, nel corso dell’ultimo anno, è leggermente negativo. Si passa dal 3.10
dello scorso a.s. al 3.03 di questo a.s. . Anche la soddisfazione alunni fa registrare un calo in questo a.s., si
passa infatti dal 3.1 del 2010/11 al 3.0 del 2011/12
-Diversi indicatori, pur rimanendo entro la soglia di accettabilità del 2.5, non raggiungono il valore fissato di
3.00
-L’ indicatore “condizioni ambientali” risulta di dubbia lettura perché non è evidente se si riferisce alle
condizioni igieniche o a quelle della struttura edilizia su cui l’ICS non può intervenire
-L’indicatore “funzionamento della segreteria” nel questionario alunni è poco adeguato perché di solito i
nostri alunni non hanno gli strumenti per valutarlo
Idee per il miglioramento:
-Formulare in modo più preciso l’item relativo alle condizioni ambientali
-Togliere dal questionario alunni l’item “funzionamento della segreteria”
Evidenze:
Raccolta risultati completi del questionario di c.s. Cruscotto indicatori dell’ICS. Fascicolo predisposto per l’AV
“Azioni della scuola” criterio 6.1.
Punteggio:TREND=45, OBIETTIVI=60, CONFRONTI=40, COPERTURA=40
TOTALE=45
26
Criterio 6: Risultati orientati al –cittadino/ cliente
6.2
Gli indicatori di orientamento al cittadino/cliente
Sintesi complessiva del sottocriterio
Il numero degli alunni che iscritti all’ICS è in continua crescita e si allinea alla crescita demografica del
paese. Il saldo tra gli obbligati delle classi 1° primaria che chiedono il nulla osta in uscita e il n° delle
iscrizioni di non residenti è stabile e dipende da specifici bisogni delle famiglie.
L’ICS da anni attua numerose e significative azioni nell’ambito del rispetto delle diversità e delle differenze
sociali e culturali dei discenti e delle famiglie. In particolare:
>L’ICS da diversi anni ha destinato una FS all’integrazione alunni stranieri e da quest’anno ha attivato il
Processo n°4 “ Accoglienza, integrazione e inclusio ne alunni stranieri”. Inoltre l’AC ci supporta con il progetto
di mediazione culturale. L’efficacia di questi interventi è documentata dai dati disaggregati forniti da INVALSI
rispetto alla cittadinanza che posizionano i nostri alunni stranieri ben al di sopra della Lombardia.
>L’ICS ha attivato 5 progetti specifici per alunni diversamente abili (laboratorio di Pasticceria, di Cucina, di
Bocce, Hortus Conclusus e Creando lasciamo un segno). Coinvolgono n° 74 alunni, prevedono l’intervento
di esperti esterni e la collaborazione di associazioni del territorio.
>l’Istituto ha attivato la commissione DSA, che si è occupata di predisporre il PDP con le relative verifiche.
La commissione promuove l’utilizzo di innovativi strumenti compensativi quali l’utilizzo di libri digitali e
sintetizzatore vocale che sono stati forniti a tutti gli alunni con DSA della scuola secondaria di 1°.
Gli indicatori relativi al coinvolgimento delle famiglie e alunni (N° genitori che partecipano all’as semblea di
inizio a.s. per l’elezione dei rappresentanti di classe, N° restituzioni questionario di c.s.) portano valori positivi
e la restituzione dei questionari di c.s. della componente genitori è cresciuta dal 73% dello scorso a.s. al
79% del corrente a.s. La partecipazione dei genitori è comunque molto alta anche in occasione di
incontri/eventi legati all’attività didattica quali le giornate per l’orientamento, gli open day, spettacoli teatrali e
musicali a conclusione di progetti didattici..Anche il N° dei rappresentanti eletti rispetto al numero consentito
per classe (plesso Caccia) si mantiene su un dato del 78,30% a fronte di un target fissato al 70%
Riguardo l’accessibilità all’organizzazione si evidenziano tempi di apertura ampi e facilità di accesso a molte
significative informazioni tramite sito web e bacheche presenti in tutti i plessi. Sul sito web sono pubblicati
informazioni relativi alla trasparenza: assenza e presenza del personale, relazione conto consuntivo,
programma annuale, regolamento per la disciplina degli incarichi agli esperti esterni, contrattazione d’istituto,
carta dei servizi scolastici, codice disciplinare, regolamento dell’inventario. In relazione agli indicatori
riguardanti le attività didattico-formative e altri servizi, il plesso Caccia, in considerazione della sua struttura
oraria, organizza progetti extracurriculari pomeridiani e opzionali: N°4 per classi I° con 45%
partecipazione;n°5 classi II° con 70% partecipazion e; n°7 classi III° con 70% partecipazione. La
soddisfazione rilevata per queste attività con appositi questionari si colloca globalmente intorno al 3.3, quindi
al di sopra del target 3.0 fissato dall’ICS.
Punti di forza:
-Numerosi e particolarmente significativi sono gli interventi e le attività che l’ICS riesce ad attuare a favore
degli alunni con particolari bisogni
-Gli indicatori numerici evidenziano un alto coinvolgimento delle famiglie ei risultati in questo ambito
superano i target fissati
-Il sito web riporta informazioni che assicurano la più completa trasparenza in molti ambiti
-L’ICS offre ampie attività didattico-formative, nel plesso Caccia si permette l’ampliamento dell’offerta
formativa organizzando progetti pomeridiani e opzionali che vedono un’alta partecipazione degli alunni e
raggiungono un significativo grado di soddisfazione.
Aree da migliorare:
-L’ICS non dispone di dati relativi al numero e ai tempi di trattamento dei reclami
-Non si sono effettuate attività di formazione per migliorare la comunicazione con alunni e famiglie
-Non si hanno dati sul reale utilizzo del sito web da parte dei portatori d’interesse
-La percentuale delle risposte alunni al questionario di c.s è in diminuzione. Quest’ultimo dato è però da
attribuire più all’attenzione con cui i docenti hanno ritirato il questionario stesso piuttosto che all’intenzione
degli alunni di non partecipare al sondaggio
Idee per il miglioramento:
-Prevedere strumenti per la raccolta di reclami e suggerimenti
-Prevedere un corso di formazione rivolto a tutto il personale relativo alla comunicazione
-Attivare opportuni strumenti di rilevazione sull’utilizzo del sito web
Evidenze:
Cruscotto e fascicolo predisposto per l’AV “Azioni della scuola”criterio 6.2. Raccolta risultati
completi del questionario di c.s
Punteggio:TREND=20, OBIETTIVI=35, CONFRONTI=30, COPERTURA=25
TOTALE=30
27
Criterio 7: Risultati relativi al personale
7.1. I risultati della misurazione della soddisfazione e della motivazione del personale
Sintesi complessiva del sottocriterio
La soddisfazione del personale viene annualmente rilevato tramite il questionario di c.s. distinto per ordine di
scuola e per docenti e personale ATA. Il questionario contiene 17 domande per i docenti e 11 per gli ATA, le
risposte si articolano su una scala da 1 (non soddisfatto) a 4 (molto soddisfatto). Il target fissato è di 3.0 con
una soglia minima di accettabilità fissata a 2.5. I dati della soddisfazione generale sono confrontati con il
cruscotto del Polo Qualità di Milano.
Il dato generale della soddisfazione degli ATA presenta un trend positivo e, nel corrente a.s., si attesta al
3.1. I dati relativi alla soddisfazione dei docenti presentano invece un trend negativo passando negli ultimi tre
anni da 2.99(2009/10) a 2.96(2010/11) a 2.89 nel corrente a.s. Rimane nel limite minimo fissato di 2.5 ma è
comunque un dato da tenere in considerazione ed è probabilmente legato al disagio causato in questi anni
dai continui tagli al personale e alle risorse
Il confronto con il cruscotto del Polo Qualità di Milano per a.s. 2010/11 è favorevole (Soddisfazione docenti
ICS Tarra 75, altri ICS (3) 69, altre scuole (9) 65. Soddisfazione ATA ICS Tarra 75, altri ICS (3)67, altre
scuole (8) 53)
Grazie al questionario di c.s l’ICS possiede dati, anche segmentati, sulla soddisfazione del personale
relativamente:
> alle condizioni lavorative (orario di lavoro, condizioni ambientali, accessibilità agli uffici di segreteria)
>nei confronti della dirigenza e del sistema di gestione ( rapporti con la dirigenza e con le altre componenti
dell’ICS, modalità di comunicazione, disponibilità di strumenti e sussidi per lo svolgimento delle proprie
funzioni, uscite didattiche, attività di accoglienza e di recupero)
>alla motivazione e alla soddisfazione per lo sviluppo della carriera e delle competenze ( realizzazione dei
progetti inseriti nel POF, attuazione dell’aggiornamento).
Oltre al cs, in questo ambito, si hanno dati che indicano la percentuale dei docenti che, svolgendo attività
aggiuntive ed extracurriculari, accedono al FIS. La percentuale è superiore al 95%
Punti di forza:
- Si rileva annualmente la soddisfazione del personale. I dati ricavati sono opportunamente segmentati,
presentano un trend di cinque anni e consentono il confronto con il cruscotto requs .
-Il trend relativo al personale ATA è positivo.
- Il confronto con le scuole iscritte al cruscotto requs è positivo sia per i docenti che per gli ATA.
-Accede al FIS, per attività aggiuntive ed extracurriculari, la quasi totalità dei docenti
Aree da migliorare:
-I dati relativi alla soddisfazione del personale docente presenta un trend negativo e si pone sotto il target
fissato (3.0) ma ancora entro il limite di accettabilità
-La percentuale dei docenti che, pur accedendo al FIS per la realizzazione di attività aggiuntive, non
partecipa ad attività di commissione o di pianificazione dei progetti è in aumento: si è passati dal 29,16%
dell’a.s.2009/10 al 28,09% del 2010/11 fino al36,43% nel corrente a.s. Dai dati disaggregati si evidenzia che
le percentuali sono diverse nei vari plessi e che sta aumentando la tendenza ad accentrare più incarichi su
alcuni docenti
-La copertura dei risultati riguarda un numero limitato di aree ed in particolare non si hanno dati certi
sull’immagine dell’ICS così come visto dalla società
Idee per il miglioramento:
-Modificare gli orari di accessibilità agli uffici di segreteria
-Ricercare una più ampia copertura degli indicatori numerici relativi a questo sottocriterio e in particolare
all’immagine dell’ICS per i principali portatori d’interesse
-Ricercare la più diffusa partecipazione del personale alle attività aggiuntive, pur in considerazione delle
personali abilità e competenze e della disponibilità al maggior impegno
Evidenze:Cruscotto indicatori. Fascicolo “Azioni della scuola”.
Raccolta risultati completi del
questionario di c.s
Punteggio:TREND=25, OBIETTIVI=40, CONFRONTI=40, COPERTURA=30
TOTALE=35
28
Criterio 7: Risultati relativi al personale
7.2
Gli indicatori di risultato del personale
Sintesi complessiva del sottocriterio
Dai dati ricavati dal sito del MIUR si evidenzia che il tasso di assenteismo del personale dall’ICS è
assolutamente nella norma. Ci si è potuti confrontare con i dati di due scuole del territorio risultando
perfettamente allineati.
L’ICS si è dotato di numerosi e innovativi strumenti tecnologici, si è quindi rilevato il grado di reale utilizzo
delle nuove tecnologie dei docenti con la classe e per la classe. I dati indicano che l’83,47% dei docenti
utilizza almeno mensilmente le nuove tecnologie.Il personale dell’ICS partecipa a corsi di formazione interni
o organizzati dalle istituzioni scolastiche (cf cr 2.4). I dati rilevati indicano che il N°ore di form azione attuate
dal personale docente presenta la media di 6 ore pro capite mentre quella del personale ATA è di 4 ore, dati
che risultano perfettamente in linea con il cruscotto del Polo Qualità di Milano
I docenti incontrano le famiglie con le seguenti modalità: colloqui con i genitori organizzati in 4 pomeriggi
all’anno nelle scuole dell’ Infanzia e primaria, colloqui settimanali in orario mattutino nella scuola secondaria
di1°. Inoltre, in occasione della consegna dei docu menti di valutazione primo e secondo quadrimestre, si
incontrano tutti i genitori individualmente. Per i tre ordini è prevista un’assemblea di classe ad inizio anno. I
genitori rappresentanti partecipano a tre consigli di classe, intersezione, interclasse. Il DS incontra i genitori
rappresentanti due volte all’anno. I genitori sono parte della commissione mensa e del GLHI.
Il DS con la FS rapporti col territorio ed altri leader incontrano l’AC almeno tre volte all’anno.
La mobilità del personale in entrata e in uscita evidenzia una sostanziale stabilità. I dati si discostano di poco
nel corso dei vari anni e sono legati a situazioni personali. Per il personale ATA non si registrano negli ultimi
tre anni domande di trasferimento in uscita, mentre sono presenti domande in entrata. Per i docenti i numeri
sono altalenanti e comunque spiegabili con le esigenze personali e familiari dei singoli.
La restituzione del questionario di c.s. del personale ATA è quest’anno in netto miglioramento e si è passati
dal 75% dello scorso a.s. all’attuale 82%. Questo dato positivo è probabilmente legato al gradimento che ha
avuto, presso il personale ATA, il coinvolgimento nelle attività di AV, tramite focus group e riunioni
informative. La restituzione del questionario di c.s. dei docenti è invece calata nell’ultimo a.s. passando dallo
stabile 78% dei precedenti tre anni, al 72% dell’anno in corso. A questo riguardo si ritiene che la
somministrazione annuale a cui non è poi sempre seguita un’attenta lettura dei risultati e la predisposizione
di opportuni miglioramenti abbia prodotto una certa sfiducia dei docenti verso questo strumento che l’AV
dovrà rimuovere.
Punti di forza:
-Gli indicatori di risultato del personale sono tutti globalmente positivi: il tasso di assenteismo è nella norma,
le ore di formazione dei docentie degli ATA è perfettamente in linea con i dati del cruscotto requs, la mobilità
in entrata e in uscita è stabile.
- I docenti utilizzano diffusamente le nuove tecnologie
-Numerose e varie sono le occasioni di incontro tra docenti e famiglie anche con il DS
-La restituzione del questionario di cs del personale ATA è stata più alta dei precedenti a.s. Si ritiene che
abbia favorevolmente influito l’attività di AV che li ha coinvolti
Aree da migliorare:
-L’utilizzo delle nuove tecnologie presenta un andamento non del tutto positivo nell’ultimo a.s. Pur avendo
consolidato e aumentato la dotazione informatica dell’ICS, è in crescita, rispetto allo scorso a.s, il numero di
docenti che non utilizza mai questi strumenti o li utilizza solo mensilmente, scende invece il numero di quelli
che dichiarano di farne un uso quotidiano.
-La scuola dell’Infanzia, relativamente all’utilizzo delle nuove tecnologie, presenta dati molto limitati. Tutti i
docenti di questo ordine di scuola rispondono di utilizzare mai o solo mensilmente le nuove tecnologie.
Questo dato è certamente da leggere come legato alle peculiarità della scuola dell’infanzia ma dipende
anche dal fatto che, in quei plessi, non si hanno a disposizione strumenti e i docenti non sono stati formati.
-La restituzione del c.s. docenti è in calo rispetto ai precedenti a.s.
Idee per il miglioramento:
-Prevedere una maggiore copertura degli indicatori relativi alle aree di questo sottocriterio
-Prevedere corsi di formazione per l’utilizzo delle nuove tecnologie riservati alle docenti della scuola
dell’infanzia e provvedere a dotare anche questo ordine di scuola di adeguati strumenti e software
-Ripensare tempi e modalità di somministrazione del questionario di c.s., legandolo magari alle cicliche
attività di AV dell’ICS
Evidenze:Cruscotto indicatori. Fascicolo “Azioni della scuola” .
Punteggio:
Raccolta risultati del questionario di c.s
TREND=15, OBIETTIVI=20, CONFRONTI=35, COPERTURA=35 TOTALE=30
29
Criterio 8: Risultati relativi alla società
I
8.1. I risultati sociali percepiti dai portatori di interesse
Sintesi complessiva del sottocriterio
-L’ICS Tarra ha sviluppato e consolidato significativi rapporti con le realtà del territorio. I valori e le finalità
formative che si propone sono riconosciuti e condivisi, i risultati che ottiene creano importanti sinergie con il
tessuto sociale che ci circonda. Ad esempio, gli enti e le associazioni del territorio hanno progressivamente
consolidato l’abitudine di invitare l’ICS a partecipare attivamente ad eventi/attività da loro organizzati e rivolti
alla cittadinanza, riservando agli alunni spazi e momenti a loro dedicati (a.s.2011/12 n°6 eventi).
L’ICS organizza la mostra di fine anno che viene ospitata nella Sala Consiliare del Comune di BG e
costituisce un significativo momento di rendicontazione sociale dell’operato dell’ICS. E’ aperta a tutta la
cittadinanza anche la Giornata della Solidarietà che si tiene alla scuola sec. 1° Caccia, relativament e al
progetto “Adottiamoci”. Nell’ambito dell’educazione alla salute l’ICS realizza ogni anno specifici progetti che
abbracciano gli ambiti del benessere, dell’affettività e della legalità e sono indirizzati agli alunni dei tre ordini
di scuola. I progetti e le iniziative di Educazione alla Salute si avvalgono della collaborazione di numerosi e
qualificati enti e associazioni (ASL, COOP, CBNO, AVIS, ADMO, LILT, MIUR..). I dati in questo ambito
registrano un trend positivo (a.s.2009/10=15 progetti; 2010/11=17 progetti; 2011/12=20 progetti) e il
raggiungimento del target fissato. Il gradimento per i progetti di educazione alla salute supera mediamente il
target fissato del 3.0. Anche per i progetti relativi all’educazione ambientale l’ICS può contare su significative
collaborazioni. Il n° dei progetti attuati è stabil e e si concentra soprattutto sulla scuola primaria. Nella scuola
sec. di 1° i docenti di scienze hanno preferito eff ettuare uscite didattiche a carattere ambientale ed ecologico
alle quali far seguire varie attività svolte in classe piuttosto che un vero e proprio progetto ambientale. Anche
gli altri ordini di scuola effettuano uscite su questa tematica. Grazie all’istallazione di pannelli fotovoltaici su
due plessi, si è potuto risparmiare sui costi energetici evitando emissione di co2. L 'importo del rimborso, di
competenza dell'anno 2011, pervenuto dal "gestore servizi energetici" , è di €12.962,81. In tutto l’ICS si
effettua inoltre la raccolta differenziata secondo le modalità e il calendario fissato dai servizi comunali. L’AC
fornisce servizi relativi al trasporto alunni, al pre e post scuola che in questo a.s è stato utilizzato da n°73
alunni. Attua, in collaborazione con l’ICS il servizio pomeridiano di PUNTO STUDIO che accoglie circa 40
alunni e che mantiene un ottimo livello di soddisfazione, superiore al target fissato di 3.0, presso i docenti, le
famiglie e gli alunni che lo frequentano. L’AC premia annualmente con una borsa di studio, gli alunni delle
classi 3° plesso “Caccia” che hanno superato l’esam e di licenza con votazione di 9 o 10. Nel 2011 hanno
ricevuto il riconoscimento 25 alunni. L’ICS trova spazio sulla stampa locale che spesso si occupa dei progetti
e delle attività realizzate dalla nostra scuola e delle performance dei nostri alunni. Le testate giornalistiche
con cui siamo in contatto sono: “Il Giorno”, “L’Altomilanese”, “Settegiorni”e “La Prealpina”. L’ICS ha
predisposto documenti in diverse lingue per i genitori stranieri. In questo a.s. l’incidenza percentuale degli
alunni stranieri presenti nell’ICS è 10,17. A loro vengono destinate N° 14 ore settimanali del progett o
comunale di mediazione culturale e N°101 ore annual i di alfabetizzazione dai fondi per le aree a forte
processo migratorio.
Punti di forza:
-L’ICS ha consolidato significativi e diffusi rapporti con il territorio. Numerosi sono i progetti/attività sviluppate
in collaborazione con enti e associazioni del territorio, il loro n° è in crescita costante e il gradi mento supera il
target fissato del 3.0. Di particolare rilevanza sono i progetti e i servizi sviluppati in collaborazione con l’AC.
-I progetti di educazione alla salute e ambientale presentano un trend positivo e raggiungono i target fissati.
-Grazie all’istallazione di pannelli fotovoltaici si ottiene un significativo risparmio sui costi energetici e si
contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente.
-La stampa locale si occupa frequentemente delle attività sviluppate dall’ICS.
-Nel corso degli ultimi anni,adeguandoci all’aumento del numero di alunni stranieri, abbiamo destinato a
questo nuovo bisogno un numero sempre maggiore di risorse.
Aree da migliorare:
-Non si sono previsti indicatori numerici per conoscere in modo attendibile la nostra reputazione nella società
-Nell’a.s. 2008/09 l’ICS aveva predisposto la distribuzione di questionari di c.s. anche ai collaboratori esterni
che partecipano ai vari progetti ma , dopo quell’esperienza, senza particolari motivi, questa pratica è stata
abbandonata. In questo modo non si hanno indicatori dell’immagine che loro si sono fatti dell’ICS.
-Non si hanno opportuni confronti con altre scuole riguardo ai risultati pertinenti a questo sottocriterio
Idee per il miglioramento:
-Provvedere a ripristinare i questionari per i collaboratori esterni
-Ricercare opportuni confronti dei risultati con altri istituti.
Evidenze: Cruscotto indicatori, fascicolo “Azioni della scuola”
Punteggio: TREND=35, OBIETTIVI=30, CONFRONTI=20, COPERTURA=35
TOTALE=30
30
Criterio 8: Risultati relativi alla società
8.2 Gli indicatori della performance sociale dell’organizzazione
Sintesi complessiva del sottocriterio
L’ICS ha sviluppato una significativa rete di rapporti con il territorio e in particolare con l’AC che contribuisce,
con i fondi del Diritto allo Studio ma anche con proposte di attività e progetti, all’attuazione del POF. Insieme
all’AC ci sono altri partner con i quali si realizzano attività di mutuo beneficio. Il N° dei progetti realizzato con
le realtà del territorio presenta un trend decisamente positivo, si è progressivamente passati da 8 progetti
nell’a.s. 2007/08 ai 29 del corrente a.s. Il target fissato è stato quindi ampiamente raggiunto.
Oltre ai partner istituzionali l’ICS ha attivato una ricca e vasta rete di rapporti che consente di sviluppare una
più ampia offerta formativa e contemporaneamente rinsalda i legami e la coesione con le realtà del territorio
in cui si trova ad operare. Alcuni partner sono presenti con continuità da molti anni, altri variano in base alle
attività da sviluppare.
Il numero degli articoli che la stampa locale dedica all’ICS sono in netto aumento negli ultimi anni. Il trend è
quindi positivo e pienamente raggiunto il target. (da 6 articoli nell’a.s. 2007/08 ai 23 articoli al 16/5 dell’a.s.
2011/12)
L’ICS può contare, otre al supporto dei docenti di sostegno assegnati dall’USR, su interventi integrativi a
favore degli alunni diversamente abili finanziati con il Piano di Diritto allo Studio del Comune di BG che ha
appaltato alla Cooperativa Stripes questo servizio. Gli educatori comunali seguono 38 alunni con
certificazioni della neuropscichiatria infantile dell’ASL di Parabiago o seguiti dalla Tutela Minori o con grave
situazione di svantaggio e in stretta collaborazione con il Servizio di Psicopedagia finanziato anch’esso dal
Piano di Diritto allo Studio. Per l’attività di sostegno svolta dagli educatori il Piano di Diritto allo studio ha
previsto per il corrente a.s. € 175650.
-L’ICS sviluppa 5 progetti specifici per alunni in situazione di svantaggio che sviluppano attività laboratoriali.
Il loro costo è di € 2.500 (per 74 alunni). Per il progetto di intercultura si utilizzano i fondi assegnati all’ICS in
quanto area a forte progetto migratorio, nell’a.s. 2011/12 il finanziamento è di €5177,87( per 61 alunni). Per il
Servizio di Psicopedagia/Sportello didattico (utilizzato da 50 alunni) il Piano di Diritto allo studio ha stanziato
€ 24.712. Il servizio di mediazione culturale è stato finanziato dell’assessorato ai servizi sociali per € 8000
(per 6 alunni). L’ICS si avvale inoltre del prezioso servizio fornito da nove docenti volontari che operano
nella scuola primaria e secondaria di 1° su progett i di recupero delle abilità e delle motivazioni, per
l’alfabetizzazione degli alunni stranieri. Forniscono settimanalmente n°58,30 ore e seguono n°28 alunn i
L’ICS sviluppa da anni progetti di volontariato che coinvolgono oltre ad associazioni ed enti del territorio
anche le famiglie degli alunni
Si sostengono significativi progetti di sviluppo internazionale (PIME, Emergency, “Cilla per Haiti, Mani tese)
Nell’ambito della tutela dai rischi per la salute si sviluppano, sui tre ordini, progetti di educazione alimentare
che godono della collaborazione di partner qualificati quali ASL, COOP, MIUR
Punti di forza:
-Il numero dei progetti sviluppati in collaborazione con enti e associazioni del territorio è in progressivo
aumento. Raggiunge ampiamente il target fissato e il trend è positivo
-L’attenzione che l’ICS riceve dai media è in costante crescita. L’indicatore relativo al n° degli art icoli che lo
riguardano presentano un trend ampiamente positivo e il pieno raggiungimento del target.
-L’ICS si avvale di numerose risorse per sostenere gli alunni con particolari bisogni. L’insieme dei servizi e
delle risorse finanziarie e umane riservate al sostegno della disabilità e del disagio è davvero rilevante e
caratteristica fondamentale delle politiche dell’ICS.
-Si sostiene l’impegno civico di alunni e famiglie sviluppando progetti di volontariato sui tre ordini di scuola
-Con specifiche attività/progetti scolastici si sostengono progetti di sviluppo internazionale
Aree da migliorare:
--Il trend dei progetti legati al volontariato fa registrare una lieve flessione e il target fissato non è perciò
raggiunto (n°10 progetti nell’a.s.2009/10, n°8 prog etti nell’a.s. 2010/11, n° 7 progetti nell’a.s. 201 1/12). In
parte la diminuzione di queste attività è dovuta a scelte del CdI preoccupato di non coinvolgere le famiglie in
acquisti di manufatti o prodotti che vanno a sostenere tali attività
-E’ carente il confronto relativo ai risultati ottenuti.
Idee per il miglioramento:
-Ripensare le modalità di attuazione delle attività di volontariato
-Ricercare occasioni di confronto con altri istituti scolastici
Evidenze:
Cruscotto indicatori, fascicolo “azioni della scuola”
Punteggio:TREND= 40, OBIETTIVI=40, CONFRONTI=15, COPERTURA=35 TOTALE=35
31
Criterio 9: Risultati delle performance chiave
9.1. I risultati esterni: output e outcome riferiti agli obiettivi
Sintesi complessiva del sottocriterio
Con la stesura dei Processi chiave l’ICS ha stabilito gli obiettivi da raggiungere, in linea con le politiche, le
strategie e i bisogni dei portatori d’interesse. I risultati degli indicatori relativi ai processi sono stati oggetto di
analisi nella riunione di fine anno dello staff. I target sono stati raggiunti per la quasi totalità degli obiettivi
Dall’a.s. 2008/09 in cui si è sviluppato il piano di miglioramento “E’ Successo a scuola” relativo al concorso
“Premiamo i risultati” il numero degli alunni non ammessi/non licenziati del plesso Caccia si è sensibilmente
ridotto (dal 2% del 2007/08 al 1,15% del 2010/11). Le attività messe in atto con quel piano si sono
consolidate e sviluppate negli anni successivi favorendo il successo formativo anche degli alunni più deboli.
Il confronto tra gli esiti dell’esame di licenza e la valutazione INVALSI PN presenta nell’a.s. 2010/11 uno
scarto minore (0,70) rispetto all’a.s. precedente (1,36). I docenti si sono infatti attivati per analizzare i risultati
INVALSI e apportare adeguati miglioramenti. L’ICS sviluppa attività di insegnamento individualizzato grazie
all’intervento dei docenti di sostegno statali, agli educatori comunali, all’apporto dei docenti volontari e dei
mediatori culturali che si rivolgono agli studenti svantaggiati. Contemporaneamente ha attivato anche
iniziative volte alla valorizzazione delle eccellenze:
• Potenziamento di matematica per alunni delle cl 3° plesso Caccia, 12 ore per ogni classe.
• Laboratorio pomeridiano TIE per la certificazione internazionale di lingua inglese (alunni cl3° Cacci a)
• Laboratorio pomeridiano di Latino per gli alunni cl3° Caccia
• Partecipazione di alcuni alunni scuola sec. alle Olimpiadi della matematica- Liceo “Galilei” di Legnano (MI)
-I risultati delle prove INVALSI SNV e PN si collocano in linea o al di sopra dei livelli ottenuti dalla
Lombardia. Nell’a.s 2010/11 i dati sono risultati tutti decisamente al di sopra di quelli regionali.
-Gli alunni dell’ICS Tarra hanno riportato buoni risultati anche in occasione di gare e campionati sportivi. Ad
esempio in occasione delle Olimpiadi della matematica organizzata dal Liceo “G.Galilei” di Legnano, i nostri
alunni hanno ottenuti buoni piazzamenti (Un nostro alunno si è classificato 3° in questo a.s mentre lo
scorso anno abbiamo raggiunto il primo posto assoluto. Diversi nostri alunni si sono comunque piazzati al
di sopra dei migliori alunni di molte scuole limitrofe. Anche nelle gare sportive distrettuali registriamo
piazzamenti di rilievo in particolare nella corsa campestre e nell’atletica leggera)
-L’ICS ha ricevuto nel luglio 2009 la visita di un valutatore esperto relativamente al concorso “Premiamo i
risultati” ed ha ottenuto la menzione per il coinvolgimento degli stakeholders nelle attività programmate per
il successo formativo. Abbiamo partecipato anche al Premio Qualità 2010 e, pur non essendo ammessi alla
fase finale, abbiamo ampiamente utilizzato le indicazioni pervenute da quell’esperienza.
- Da questo a.s. ci siamo inseriti nel cruscotto di requs e siamo così potuti accedere ad un primo livello di
benchmarking. I confronti che siamo riusciti ad effettuare ci collocano in linea o al di sopra rispetto agli altri
istituti che lo utilizzano.
Punti di forza:
-In linea con le scelte strategiche dell’ICS si sono consolidate le attività del PdM implementato
nell’a.s.2008/09 che hanno consentito stabilmente una significativa riduzione delle ripetenze
-Si sviluppano attività di recupero ma anche progetti per valorizzare le eccellenze.
-I risultati dei nostri alunni relativamente alle prove INVALSI SNV e PN si collocano in linea o al di sopra dei
livelli ottenuti dalla Lombardia. Anche partecipando a gare e concorsi che coinvolgono le scuole della
nostra zona, i nostri alunni ottengono piazzamenti di rilievo
-In occasione della visita del valutatore esperto abbiamo ricevuto la menzione per “Premiamo i risultati”
-Con l’iscrizione al cruscotto di requs possiamo effettuare opportuni confronti con altre scuole. I primi dati
ricavati sono positivi
Aree da migliorare:
-Nel passaggio tra la 5° primaria e la 1° secondari a di 1° si assiste, ad anni alterni e in modo poco
comprensibile ad un decremento delle iscrizioni. Tra gli alunni delle classi 5° a.s. 2009/10, il 9,3% dei
residenti non ha confermato l’iscrizione nel nostro ICS. L’anno successivo tutti gli alunni delle 5° h anno
confermato l’iscrizione. Le classi 5° del corrente a.s. hanno di nuovo fatto registrare il 10,7% di residenti che
non confermano l’iscrizione.
Idee per il miglioramento:
-Rivedere e migliorare il progetto di raccordo primaria/secondaria di 1° in modo da favorire una migli ore
conoscenza dei servizi e delle proposte formative dell’ICS presso le famiglie e gli alunni che passano da un
ordine all’altro.
Evidenze: Cruscotto indicatori, fascicolo “Azioni della scuola”
Punteggio:TREND=35; OBIETTIVI=15; CONFRONTI=35; COPERTURA=35 TOTALE=30
32
Criterio 9: Risultati delle performance chiave
9.2 I risultati interni
Sintesi complessiva del sottocriterio
Le partnership che l’ICS ha attivato, oltre a quelle delle istituzionali scolastiche, sono in continua crescita. Il
n° di quelle consolidate da diversi anni è di oltre 30 tra enti pubblici, isituzioni territoriali,enti non istituzionali,
associazioni culturali, sportive, musicali. Altri 5 partners sono attivi su progetti annuali
Si sono potuti ottenere risparmi grazie ad attività condivise, in rete. Ad esempio nel corrente a.s.,
relativamente al rinnovo delle nuove tecnologie si è attivato un accordo di rete con l’Istituto
Omnicomprensivo di Arconate che ci ha consentito di risparmiare sull’acquisto di 3 LIM. Alcune prestazioni
dei fornitori sono migliorate utilizzando le modalità di acquisto on line. La gara d’appalto per le fotocopiatrici
viene ormai effettuata annualmente, in questo modo si ottengono costi minori e un’assistenza più attenta da
parte dei fornitori.
Per gli alunni che provengono da famiglie in difficoltà economica si sono ricavate delle gratuità per le uscite
didattiche, ricavando risorse dagli arrotondamenti e dalle economie. In questo a.s. hanno goduto di questo
aiuto n°7 alunni.
La dotazione informatica della scuola è abbastanza aggiornata e in continuo sviluppo. I plessi delle scuole
primarie e secondaria di 1° sono forniti di aule mu ltimediali. Negli ultimi anni sta aumentando soprattutto la
dotazione di LIM. Il plesso Caccia dispone di 5 LIM e i tre plessi di scuola primaria ne hanno una ciascuno.
L’ICS ha reperito autonomamente risorse aggiuntive grazie ad enti, associazioni e ditte del territorio: ad
esempio la Farmacia Comunale finanzia i progetti di educazione alla salute, dalle ditte del paese abbiamo
ricevuto donazioni per 1 videoproietore, 1 pc, 1LIM e il contributo di € 2043,69 per l’acquisto di una LIM.
L’ICS può contare sulle iniziative di autofinanziamento attuate dai genitori attraverso l’organizzazione di
eventi e feste. In questo modo si sono potuti acquistare sussidi e materiali o finanziare progetti.
Si sono ricercate ed attivate alcune buone pratiche per il risparmio. In questo modo le spese per il
funzionamento è passato da € 52578,14 nel 2009 a €25283,22 nel 2011. Si è potuto risparmiare sulle spese
postali grazie all’utilizzo sempre più diffuso della pec (da €2313 nel 2009 a €941 nel 2011). Si è provveduto
ad acquistare prodotti per la pulizia concentrati da diluire al momento dell’uso. Questa modalità oltre ad
essere ecologica, ha consentito di risparmiare (da €6118 del 2009 a €4791 nel 2011)
La relazione dei Revisori dei Conti, anche in questo a.s. come nei precedenti, esprime giudizio positivo sulle
scelte dell’ICS
Punti di forza:
- L’ICS ha attivato numerose e significative partnership. Si sono inoltre attivate reti di scuole che hanno
consentito risparmi e disponibilità di maggiori risorse
- La dotazione informatica della scuola è in continuo sviluppo e gode di contributi che provengono dal
territorio
-L’ICS reperisce risorse aggiuntive provenienti da partner e SH. Anche i genitori intervengono nel
finanziamento di progetti e attività grazie ai fondi reperiti in occasione di feste ed eventi
-Grazie all’implementazione di buone pratiche per il risparmio si è potuta notevolmente ridurre la spesa per il
funzionamento a beneficio di quella per la didattica.
Aree da migliorare:
-Pochi obiettivi fissati relativamente alle aree pertinenti a questo sottocriterio
-Pochi i confronti con altre organizzazioni
-Piuttosto lacunosa la copertura
Idee per il miglioramento
Evidenze: Elenco partnership nelle azioni preliminari all’AV, Relazioni dei Revisori dei Conti,
fascicolo “Azioni della scuola”.
Punteggio:
TREND=25; OBIETTIVI=10; CONFRONTI=15; COPERTURA=25
TOTALE=20
33
GLOSSARIO:
ICS= Istituto Comprensivo Statale;
OOCC= Organi Collegiali;
CD= Collegio Docenti;
CdI= Consiglio d’Istituto;
AC= Amministrazione Comunale;
POF= Piano dell’offerta formativa;
DS= Dirigente Scolastico;
FS= Figura strumentale;
DSGA= Direttore servizi generali e amministrativi;
RSU= rappresentanza sindacale unitaria;
EDM= educativa domiciliare minori;
INVALSI= istituto Nazionale Valutazione Scolastica;
SNV= servizio nazionale di valutazione;
PN= prova nazionale;
FIS=Fondo istituzione scolastica;
SH= stakeholder;
scheda PF/AM= scheda punti di forza/aree da migliorare;
LIM= lavagna interattiva multimediale;
DSA= disturbo specifico dell’apprendimento;
PDP= piano didattico personalizzato;
GLH= gruppo lavoro handicap.
Busto Garolfo, 18 maggio 2012
Il GAV:
Biondi Susanna (responsabile)
Caporaso Milena
Gammariello Filomena
Leoni Maria Luisa
Mascazzini Innocenza
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rapporto definitivo - Istituto Comprensivo Statale Tarra