Regione Siciliana
-
Università di Palermo
Corso per funzionari regionali
IL BILANCIO DELLA REGIONE SICILIANA
NELLA SUA CONCRETA APPLICAZIONE
___________
a cura di: GIOVANNI SAPIENZA
____________________________________
Palermo – settembre 2005
Gli strumenti di programmazione
economico-finanziaria
 Il documento di programmazione
economico - finanziaria (DPEF)
 La legge finanziaria (LF)
 Il bilancio annuale di previsione (BA)
 Il bilancio pluriennale di previsione (BP)
LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 L. R. 10 LUGLIO 1978, N. 16 (Comitato di esperti)
 L. R. 19 MAGGIO 1988, N. 6
Piano regionale di Sviluppo (PRS), Programma annuale
(PA), Progetti di attuazione
 L. R. 30 MARZO 1998, N. 5 (ARTICOLO 9)
Programmazione negoziata (rif. legge 662 del 1996)
 L. R. 27 APRILE 1999, N. 10 (ARTICOLI 1 E 2)
Documento di programmazione economico-finanziaria
(DPEF)
La programmazione ante riforma 1999
Quadro d’insieme
PIANO REGIONALE DI
SVILUPPO (PRS)
(TRIENNALE)
BILANCIO PLURIENNALE
(BP)
(TRIENNALE)
PROGRAMMA ANNUALE
(PA)
BILANCIO ANNUALE (BA)
La programmazione ante riforma 1999
Il metodo
La Regione siciliana adotta il metodo della
programmazione
 in armonia con gli obiettivi della
programmazione economica nazionale
 con il concorso degli enti locali territoriali
 in raccordo con le forze sociali ed economiche
operanti nella Regione
OBIETTIVI GENERALI DELLA PROGRAMMAZIONE
DEL 1988
a) massima occupazione
b) piena valorizzazione del lavoro
c) equilibrati incrementi di reddito
d) superamento degli squilibri economici,
settoriali e territoriali all’interno della
Regione e nei confronti della Comunità
nazionale
I NUOVI STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE
LA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA
ACCORDI DI PROGRAMMA QUADRO
PATTI TERRITORIALI
CONTRATTI DI AREA
INTESA ISTITUZIONALE DI PROGRAMMA
(12 SETTEMBRE 1999)
 OBIETTIVI:
o Massimizzazione
occupazione produttiva
o Sviluppo sistema
produttivo
o Minimizzazione impatto
ambientale
o Riequilibrio territoriale
o Miglioramento vita
associata
 16 settori di intervento
 10 accordi di programma
quadro (APQ)










viabilità stradale
collegamenti ferroviari
aeroporti
porti
risorse idriche
energia
ricerca e formazione
sviluppo locale
legalità, pari opportunità, recupero
marginalità sociale
sanità
Quadro finanziario di un APQ
PON
RISORSE
ORDINARIE
STATO
RISORSE
ORDINARIE
REGIONE
POR
ACCORDO
DI PROGRAMMA
QUADRO
FONDO
AREE
DEPRESSE
RISORSE
ENTI LOCALI
E PRIVATI
Assi prioritari
del POR Sicilia 2000-06
 Risorse naturali
Gli assi sono suddivisi in settori e
di intervento specificati nel
 Risorse culturali misure
complemento di programmazione
 Risorse umane
Finanziamento:
FESR, FEAOG,
 Sviluppo locale
FSE, SFOP,
cofinanziamenti
 Città
Stato e Regione
 Reti e nodi di servizio
POR Sicilia 2000-06
Ripartizione fondi per assi prioritari (mil. di €)
Assi prioritari
Risorse UE
Risorse naturali
946,0
752,9
322,7
Totale
risorse
pubbliche
2.021,6
Risorse culturali
496,8
409,0
175,3
1.081,1
-
1.081,1
Risorse umane
773,8
264,9
113,5
1.152,2
-
1.152,2
1.395,9
928,3
397,8
2.722,0
27,4
2.749,4
Città
245,0
202,2
86,7
533,9
-
533,9
Reti e nodi di servizio
415,6
337,9
144,8
898,3
-
898,3
10,5
9,0
3,9
23,4
-
23,4
4.283,6
2.904,2
1.244,7
8.432,5
27,4
8.459,9
Sistemi locali
Assistenza tecnica
Totale
Risorse
Stato
Risorse
Regione
Risorse
Privati (da
rendicont.)
-
Costo
totale
2.021,6
POR Sicilia 2000-06
Ripartizione risorse per fondi strutturali (mil. di €)
Fondo
FEOGA
Risorse UE Comp. % Risorse Stato Comp. % Risorse Regione Comp. %
Totale RP
Comp. %
859,0
20,1%
459,9
15,8%
197,1
15,8%
1.516,0
18,0%
2.524,1
58,9%
2.159,5
74,4%
925,5
74,4%
5.609,1
66,5%
FSE
846,5
19,8%
253,9
8,7%
108,8
8,7%
1.209,2
14,3%
SFOP
54,0
1,3%
30,9
1,1%
13,3
1,1%
98,2
1,2%
4.283,6
100,0%
2.904,2
100,0%
1.244,7
100,0%
8.432,5
100,0%
FESR
Totale
Inc. %
50,8%
34,4%
14,8%
100,0%
POR Sicilia 2000-06
Ripartizione risorse per anni (mil. di €)
Anni
Risorse UE
Comp. %
Risorse Stato
Comp. %
Risorse
Regione
Comp. %
Totale RP
Comp. %
2000
502,7
11,7%
346,2
11,9%
148,4
11,9%
997,3
11,8%
2001
515,0
12,0%
348,2
12,0%
149,3
12,0%
1.012,5
12,0%
2002
527,8
12,3%
356,9
12,3%
152,9
12,3%
1.037,6
12,3%
2003
683,6
16,0%
462,3
15,9%
198,0
15,9%
1.343,9
15,9%
2004
660,8
15,4%
447,0
15,4%
191,6
15,4%
1.299,4
15,4%
2005
690,0
16,1%
466,8
16,1%
200,1
16,1%
1.356,9
16,1%
2006
703,7
16,4%
476,8
16,4%
204,4
16,4%
1.384,9
16,4%
Totale
4.283,6
100,0%
2.904,2
100,0%
1.244,7
100,0%
8.432,5
100,0%
POR Sicilia 2000-06
Attuazione a fine esercizio 2004
 Impegni (obbligazioni
giuridicamente
vincolanti) 34,3%
 Pagamenti 18,9%
 6 misure non ancora
attivate
 20 misure presentano un
tasso di attivazione
inferiore al 20%
100,0%
90,0%
80,0%
70,0%
60,0%
50,0%
40,0%
30,0%
20,0%
10,0%
0,0%
TOT al
2004
TOT
COMPL
Imp.
Pag.
I NUOVI STRUMENTI DELLA
PROGRAMMAZIONE REGIONALE (L.R. 10/99)
DOCUMENTO DI
PROGRAMMAZ.
ECONOMICO FINANZIARIA
LEGGE
FINANZIARIA
BILANCIO
ANNUALE
BILANCIO
PLURIENNALE
IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE
ECONOMICO FINANZIARIA (DPEF)
Il DPEF indica:
 i parametri economici essenziali per l’identificazione dei flussi del
settore pubblico regionale (in base alla legislazione vigente)
 gli obiettivi macro economici (in particolare reddito ed
occupazione)
 gli obiettivi finanziari (ricorso al mercato e saldo netto da
finanziare)
 gli obiettivi di riduzione del fabbisogno complessivo
 gli indirizzi per le variazioni delle entrate e delle spese del bilancio
 gli indirizzi per la legislazione di spesa regionale
 i criteri e le regole per la predisposizione del disegno di legge
finanziaria
OBIETTIVI MACROECONOMICI E STRATEGIE
DI RISANAMENTO FINANZIARIO
DEL PRIMO DPEF 2000-2002 (15-9-1999)
OBIETTIVI
 Tasso di crescita non inferiore a quello previsto per il Mezzogiorno
 Incremento dell’occupazione tale da ridurre il tasso di
disoccupazione di mezzo punto all’anno nel triennio
 Mantenimento o lieve incremento del valore aggiunto del prodotto
del settore industriale
STRATEGIE
 Tamponamento della crisi di liquidità (prestito 1.700 mld di lire)
 Quantificazione del debito di tesoreria immediatamente esigibile
 Contenimento del deficit di bilancio 1999 mediante una legge
finanziaria rigorosa e un piano di riequilibrio triennale concordato
con il Ministero del Tesoro
OBIETTIVI E STRATEGIE
DEL DPEF 2005 -2007 (29-9-2004)
Obiettivi macroeconomici:
 Crescita PIL regionale (nominale): 4,8% 2005;
5,5% 2006; 5,5% 2007
 Crescita occupazione 4% nel triennio
 Incremento valore aggiunto dell’industria
almeno 5% annuo
 Riduzione gap infrastrutturale rispetto alla
media nazionale (utilizzo fondi ex art. 38)
OBIETTIVI E STRATEGIE
DEL DPEF 2005 -2007 (segue)
Politica di bilancio:
 Razionalizzazione risorse acquisibili
 Riduzione spesa corrente della Regione e degli enti vigilati
 Valorizzazione patrimonio regionale
 Contenimento e razionalizzazione spesa sanitaria
 Misure per il risparmio negli enti finanziati dalla Regione
Con dette strategie, di cui non viene però fornita quantificazione,
bisogna coprire il disavanzo tendenziale così stimato:
anno 2005: € 1.414 milioni
anno 2006: € 1.304 “
anno 2007: € 629 “
OBIETTIVI E STRATEGIE
DEL DPEF 2006 -2008
Obiettivi macroeconomici:
 Crescita PIL regionale (nominale): 3,8% 2006;
4,0% 2007; 3,7% 2008 (il PIL 2005 viene ridotto dal
4,8% al 2,4%)
 Crescita occupazione 3% nel triennio
 Incremento (reale) valore aggiunto
dell’industria almeno 2,6% annuo
 Riduzione gap infrastrutturale rispetto alla
media nazionale (utilizzo fondi ex art. 38)
OBIETTIVI E STRATEGIE
DEL DPEF 2006 -2008 (segue)
Politiche di sviluppo per il raggiungimento degli obiettivi
macroeconomici:






Realizzazione interventi inseriti negli APQ
Attuazione POR mediante azione più incisiva sulla spesa
Attuazione programmi di iniziativa comunitaria (PIC)
Attuazione PIT e PIR
Sostegno alle imprese favorendo l’accesso al credito
Incentivazioni fiscali alle imprese che realizzano investimenti in
determinate aree
 Semplificazione e riduzione oneri burocratici
 Costituzione di un Fondo pensioni integrativo per i lavoratori
della Sicilia
OBIETTIVI E STRATEGIE
DEL DPEF 2006 -2008 (segue)
Politica di bilancio:
 Definizione articoli 37 e 38 Statuto
 Contenimento spesa corrente e in particolare spesa
sanitaria
 Valorizzazione patrimonio immobiliare
Con dette strategie bisognerebbe coprire il disavanzo
tendenziale così stimato:
anno 2006: € 1.225 milioni di euro
anno 2007: € 1.006 “
anno 2008: € 940 “
Saldi di bilancio ipotizzati dai DPEF
emanati sino ad ora
Ricorso al mercato programmato (milioni
di euro)
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
DPEF 2000 – 2002 (Capodicasa)
-600
-410
0
-
-
-
-
-
-
DPEF 2001 – 2003 (Leanza)
-
-516
-413
0
-
-
-
-
-
DPEF 2002 – 2004 (Cuffaro)
-
-
-413
-413
-258
-
-
-
-
DPEF 2003 – 2006 (Cuffaro)
-
-
-
-413
-205
0
0
-
-
DPEF 2004 – 2006 (Cuffaro)
-
-
-
-
-258
0
0
-
-
DPEF 2005 – 2007 (Cuffaro)
-
-
-
-
-
0
0
0
-
DPEF 2006 – 2008 (Cuffaro)
-
-
-
-
-
-
0
0
0
LA LEGGE FINANZIARIA (LF)
determina il quadro di riferimento finanziario in
coerenza con gli obiettivi e gli indirizzi del DPEF e
stabilisce:









le misure che possono incidere sul gettito delle entrate
il limite massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da
finanziare
l’eventuale rifinanziamento di spese in c/capitale autorizzate da norme
vigenti (non più di un anno)
l’eventuale riduzione di autorizzazioni legislative di spesa
la rimodulazione delle quote a carico di ciascun anno delle spese a
carattere pluriennale
l’eventuale abrogazione di leggi di spesa non più attuali con relativi
effetti finanziari
la determinazione di contributi ad enti e altre spese continuative
nuovi limiti di impegno e quote spesa la cui quantificazione è rimessa
alla L.F.
La dotazione finanziaria dei fondi globali
LEGGE FINANZIARIA 2005 (L.R. 17/2004)
Contenuti:

Risultati differenziali del bilancio (saldo netto da impiegare: € 305,35 ml

Importi da iscrivere nei fondi globali per ciascun anno del triennio
2005-2007
Varie tabelle allegate contenenti gli elementi previsti dall’art. 3 della
L.R. 10/1999 (rimodulazioni, limiti di impegno, rifinanziamenti,

per l’anno 2005, € 314,50 ml per il 2006 e € 327,02 ml per il 2007;
ricorso al mercato: 0 per tutti gli anni)
abrogazioni, ecc.)





Disposizioni di carattere finanziario e contabile
Norme per la razionalizzazione e la riduzione delle spese
Disposizioni in materia di controlli
Interventi a sostegno dello sviluppo
Disposizioni varie (numerosa serie di interventi in vari settori e
modifica e integrazione di una consistente parte del vigente
ordinamento legislativo regionale)
 Effetti della manovra finanziaria (in allegato prospetto)
EFFETTI DELLA MANOVRA FINANZIARIA
PER IL TRIENNIO 2005 – 2007
(Art. 129 legge finanziaria n. 17/2004)
(importi in migliaia di €)
OGGETTO
A – RISORSE
A1. MAGGIORI ENTRATE FINALI
A2. MINORI SPESE FINALI
TOTALE MAGGIORI RISORSE (A)
B – ONERI
B1.MINORI ENTRATE FINALI
B2.MAGGIORI SPESE FINALI
TOTALE MAGGIORI ONERI (B)
SALDO NETTO DA COPRIRE (-) O DA IMPIEGARE (C) = (A -B)
SALDO NETTO DA FINANZIARE (-) O DA IMPIEGARE RISULTANTE DAL BILANCIO A
LEGISLAZIONE VIGENTE (D)
SALDO NETTO DA FINANZIARE (-) O DA IMPIEGARE A SEGUITO DELLA MANOVRA
FINANZIARIA (E) = (C + D)
RIMBORSO PRESTITI (F)
RICORSO AL MERCATO A SEGUITO DELLA MANOVRA FINANZIARIA (G) = (E + F)
2005
2006
2007
653.000
272.913
925.913
317.000
353.175
670.175
153.000
388.981
541.981
700
926.763
927.463
-1.550
750
759.586
760.336
-90.161
800
539.631
540.431
1.550
306.900
404.662
325.472
305.350
-305.350
0
314.501
-314.501
0
327.022
-327.022
0
EFFETTI DELLA MANOVRA FINANZIARIA
PER IL TRIENNIO 2006 – 2008 (DDL)
EFFETTI DELLA MANOVRA FINANZIARIA PER IL TRIENNIO 2006 – 2008
(importi in migliaia di €)
OGGETTO
2006
2007
2008
A – RISORSE
A1. MAGGIORI ENTRATE FINALI
0
0
0
109.781
109.938
1.354.199
109.781
109.938
1.354.199
B1.MINORI ENTRATE FINALI
15.000
10.000
10.000
B2.MAGGIORI SPESE FINALI
94.781
101.488
1.342.649
109.781
111.488
1.352.649
0
-1.550
1.550
SALDO NETTO DA FINANZIARE (-) O DA IMPIEGARE RISULTANTE DAL BILANCIO A
LEGISLAZIONE VIGENTE (D)
306.900
404.662
325.472
SALDO NETTO DA FINANZIARE (-) O DA IMPIEGARE A SEGUITO DELLA MANOVRA
FINANZIARIA (E) = (C + D)
306.900
403.112
327.022
-306.900
-403.112
-327.022
0
0
0
A2. MINORI SPESE FINALI
TOTALE MAGGIORI RISORSE (A)
B – ONERI
TOTALE MAGGIORI ONERI (B)
SALDO NETTO DA COPRIRE (-) O DA IMPIEGARE (C) = (A -B)
RIMBORSO PRESTITI (F)
RICORSO AL MERCATO A SEGUITO DELLA MANOVRA FINANZIARIA (G) = (E + F)
La contabilità regionale
Normativa principale di riferimento
 L. R. n. 47 dell’8 luglio 1977 e successive modifiche
ed integrazioni
 L. R. n. 6 del 3 maggio 2001 (art. 52)
 Varie altre norme regionali
 Norme di contabilità dello Stato (per le parti non
disciplinate dalla legge regionale di contabilità - in particolare:
RD 2440/1923, RD 827/1924, L. 468/1978)
 D.P. 17 marzo 2004 - Testo coordinato delle norme
contabili applicabili alla Regione siciliana
Le scritture contabili:
metodi e sistemi
Metodi
Elementari
A partita doppia
Sistemi
Patrimoniale
Capitale e risultato
economico (reddito)
Finanziario
Sistemi di contabilità
nella Regione siciliana
Contabilità finanziaria e
patrimoniale
(attuale)
Contabilità economica
(in aggiunta alla contabilità
finanziaria e patrimoniale)
(dal 2006)
Il termine per l'introduzione della contabilità
economica è stato differito dal 2005 al 2006
dall'art. 62, comma 1, della legge regionale
n. 15/2004
Il Bilancio
 Bilancio di
previsione
 Bilancio
consuntivo
Il bilancio di previsione
Previsioni:
 Generali
 Parziali
 Breve termine
 Medio termine
 Lungo termine
Bilancio di previsione:
 Annuale
 Pluriennale
Bilancio di previsione:
 Finanziario (entrate ed uscite)




di competenza (accertamenti e
impegni, avanzo/disavanzo
finanziario)
di cassa (riscossioni e pagamenti,
avanzo di cassa)
Economico (costi e ricavi,
avanzo/disavanzo economico)
Patrimoniale (attività e passività
ovvero impieghi e fonti di
finanziamento, patrimonio netto/deficit
patrimoniale)
IL BILANCIO ANNUALE DI
PREVISIONE DELLA R. S.
 bilancio di competenza e di cassa (dal 2002)
 a legislazione vigente (dopo l’approvazione della LF diviene
programmatico)
 bilancio politico: strutturato per UPB (in ambito classificazione
per centri di responsabilità, titoli ed aggregati economici)
 bilancio gestionale: strutturato per capitoli (allegato tecnico)
 strettamente correlato al BP
 collegato al DPEF
 strumento di programmazione finanziaria a breve termine
(bilancio politico) e di gestione operativa (bilancio gestionale)
IL BILANCIO PLURIENNALE
 durata triennale
 scorrevole
 redatto in termini di competenza
 quadro delle risorse e degli impieghi nel triennio, sia in base
alla legislazione vigente che in base agli effetti degli
interventi programmati con il DPEF (bilancio
programmatico)
 strumento di programmazione finanziaria a medio termine
 non ha valore autorizzativo
 sede per il riscontro della copertura finanziaria delle nuove
o maggiori spese
QUANTIFICAZIONE DELLE
PREVISIONI DI BILANCIO
Tecnica del bilancio incrementale
le previsioni sono basate sul consolidato degli anni precedenti
Tecnica del bilancio a base zero
le previsioni non tengono conto dei dati storici e sono correlate
alla capacità di spesa ed ai programmi (obbligatorio in base alle
norme vigenti)
PROCEDURE DI ELABORAZIONE ED APPROVAZIONE
DELLA FINANZIARIA E DEI BILANCI
ASSESSORATO BILANCIO
CIRCOLARE E BOZZONE PREVISIONE
ASSESSORATI
FORMULAZIONE PROPOSTE
ASSESSORATO BILANCIO
ELABORAZIONE PREVISIONE
SISTEMA INFORMATIVO
ASSESSORATO BILANCIO
ELABORAZIONE DATI
GIUNTA REGIONALE
APPROVAZIONE D.D.L.
BILANCIO E FINANZIARIA
ASSEMBLEA REGIONALE
ESAME E DISCUSSIONE DDL FINANZIARIA E BILANCIO
PRESENTAZIONE NOTA DI VARIAZIONI
(DAL BILANCIO TENDENZIALE A QUELLO PROGRAMMATICO)
ASSEMBLEA REGIONALE
VOTAZIONE FINALE FINANZIARIA E BILANCIO
PROMULGAZIONE E PUBBLICAZIONE
FINANZIARIA E BILANCIO
G.U.R.S.
LA STRUTTURA DEL BILANCIO
classificazione amministrativa (amministrazioni
e rubriche ovvero centri di responsabilità)
classificazione economica (titoli ed aggregati
Codici di analisi
economici)
economica e funzionale
UPB (bilancio politico)
Capitoli (bilancio gestionale)
(funzioni obiettivo), fondi
liberi e vincolati
Nomenclatore degli atti e
indice cronologico degli
atti
Classificazione economica
Entrate
Titolo 1
Entrate correnti
Spese
Titolo 1
Spese correnti
1
Tributi erariali spettanti alla Regione
1
Spese di funzionamento
2
Altre entrate erariali spettanti alla Regione
2
Spese per trattamenti di quiescenza e altri
trattamenti integrativi o sostitutivi
3
Tributi propri
3
Spese per interventi di parte corrente
4
Entrate proprie extra-tributarie
4
Spese per
oneri
del
debito
pubblico
regionale
5
Trasferimenti correnti
5
Oneri comuni relativi a spese di parte
corrente
Titolo 2
Entrate in conto capitale
Titolo 2
Spese in conto capitale
6
Trasferimenti in conto capitale
6
Spese per investimenti
7
Altre entrate in conto capitale
7
Altre spese per interventi in conto capitale
8
Oneri comuni relativi a spese in conto
capitale
Titolo 3
8
Entrate per accensione di prestiti
Entrate per accensione di prestiti
Titolo 3
9
Spese per rimborso di prestiti
Spese per rimborso di prestiti
Analisi economica delle spese
Spese correnti
Spese in conto capitale
Redditi di lavoro dipendente
Investimenti fissi lordi e acquisti di terreni
Consumi intermedi
Contributi
agli
investimenti
ad
amministrazioni
pubbliche
Imposte pagate sulla produzione
Contributi agli investimenti ad imprese
Trasferimenti correnti ad amministrazioni pubbliche
Contributi agli investimenti a famiglie e istituzioni
sociali
Trasferimenti correnti a famiglie e istituzioni sociali
Altri trasferimenti in conto capitale
Trasferimenti correnti a imprese
Acquisizioni di attività finanziarie
Interessi passivi e redditi da capitale
Poste correttive e compensative
Ammortamenti
Altre uscite correnti
Spese per rimborso di prestiti
Rimborso passività finanziarie
Analisi funzionale delle spese
(funzioni-obiettivo)
1.
Servizi generali P.A.
2.
Protezione civile
3.
Ordine pubblico e sicurezza
4.
Affari economici
5.
Protezione ambiente
6.
Abitazione ed assetto territoriale
7.
Sanità
8.
Attività ricreative, culturali e di culto
9.
Istruzione
10.
Protezione sociale
11.
Interventi a favore della finanza locale
ELASTICITA’ DEL BILANCIO
IN SEDE DI FORMAZIONE
 elementi di rigidità assoluta:



spese predeterminate da leggi
servizio e rimborso prestiti
fondi vincolati
 elementi di rigidità relativa:




organi e personale
beni e servizi fondamentali
spese pluriennali con quote non predeterminate
fondi di riserva
 elementi di flessibilità:

fondi globali

spese cosiddette “libere”
IL QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
E I RISULTATI DIFFERENZIALI
il QGR del BP e del BA solo in termini di competenza
i risultati differenziali:
 risparmio pubblico (entrate correnti meno spese correnti)
 indebitamento o accreditamento netto (entrate meno spese
escluse operazioni finanziarie)
 saldo netto da finanziare (fabbisogno) o da impiegare
(entrate finali meno spese finali)
 ricorso al mercato (entrate finali meno totale spese)
Nota: entrate finali = totale entrate - accensione prestiti; spese finali = totale
spese - rimborso prestiti
Allegati al bilancio e Nota preliminare
 Riepilogo delle spese per amministrazioni e funzioni-obiettivo
(alleg. 1)
 Riepilogo delle spese per amministrazioni e categorie secondo
l’analisi economica (alleg. 2)
 Elenco delle entrate a destinazione vincolata e delle
correlative spese (POR, altri interventi comunitari, FSR,
finanziamenti statali e di altri enti, cofinanziamenti regionali) (alleg. 3)
 Allegato tecnico (ripartizione in capitoli delle UPB)
 Elenchi (da 1 a 5)
 La nota preliminare (illustrazione delle previsioni e dei criteri
di quantificazione)
BILANCIO DI PREVISIONE DI COMPETENZA
PER IL TRIENNIO 2005-07 (legge n. 18/2004)
ENTRATE (migliaia di euro)
Entrate correnti
Entrate in conto capitale
(di cui rimborso crediti)
Totale entrate finali
Entrate per accensione di prestiti
Totale entrate finali e accensione prestiti
Avanzo finanziario presunto
Totale generale entrate
SPESE (migliaia di euro)
Spese correnti (al netto accantonamento avanzo)
Fondo accantonamento avanzo
Spese in conto capitale
(di cui attività finanziarie)
Totale spese finali
Spese per rimborso di prestiti
Totale spese finali e rimborso prestiti
Totale generale spese
Risultati differenziali
Risparmio pubblico
Saldo netto da impiegare o da finanziare (-)
Accreditamento o indebitamento netto (-)
Ricorso al mercato
2005
13.003.555
2.307.877
56.620
15.311.432
15.311.432
6.745.584
22.057.016
2005
12.986.117
1.745.584
7.014.669
127.570
21.746.370
310.646
22.057.016
22.057.016
2005
17.438
310.646
381.596
-
2006
13.060.378
1.342.820
128.935
14.403.198
14.403.198
14.403.198
2006
2007
13.490.909
823.077
35.602
14.313.986
14.313.986
14.313.986
2007
12.007.724
12.281.338
2.071.759
126.670
14.079.483
323.715
14.403.198
14.403.198
1.695.997
126.670
13.977.335
336.651
14.313.986
14.313.986
2006
2007
1.052.654
323.715
321.450
-
1.209.571
336.651
427.719
-
TOTALE
TRIENNIO
39.554.842
4.473.774
221.157
44.028.616
44.028.616
6.745.584
50.774.200
TOTALE
TRIENNIO
37.275.179
1.745.584
10.782.425
380.910
49.803.188
971.012
50.774.200
50.774.200
TOTALE
TRIENNIO
2.279.663
971.012
1.130.765
-
BILANCIO DI PREVISIONE DI CASSA
PER L’ANNO 2005 (legge n. 18/2004) (migliaia di euro)
AMMINISTRAZIONI
Fondo iniziale di cassa
Presidenza della Regione
Agricoltura e foreste
Famiglia, politiche sociali ed autonomie locali
Bilancio e finanze
Industria
Lavori pubblici
Lavoro, previdenza sociale, formazione prof. ed emigrazione
Cooperazione, commercio, artigianato e pesca
Beni culturali, ambientali e pubblica istruzione
Sanità
Territorio ed ambiente
Turismo, comunicazioni e trasporti
Totale generale
di cui:
Interventi regionali
Interventi, comunitari, statali e connessi cofinanziamenti
PREVISIONI DI CASSA 2005
ENTRATE
SPESE
80.000
233.867
888.963
13.466
736.970
0
925.060
15.471.904
4.142.879
880
193.600
100.044
427.440
956
767.950
930
222.950
9.410
499.732
112.212
6.429.271
18.500
281.710
97.806
623.450
16.139.975
16.139.975
11.138.384
5.001.591
11.138.384
5.001.591
ELASTICITA’ NELLA GESTIONE DEL BILANCIO
LE VARIAZIONI DI BILANCIO
 variazioni di bilancio derivanti da leggi
 leggi di assestamento e variazione di bilancio
 variazioni di bilancio per nuove o maggiori spese con prelevamenti
dai fondi di riserva per spese obbligatorie e d’ordine, per reiscrizione
di somme perente, per spese impreviste
 variazioni di bilancio per nuove o maggiori spese connesse a nuove o
maggiori entrate
 variazioni di bilancio per spese inderogabili (allo scoperto)
 altre variazioni
Variazioni di bilancio derivanti da leggi
La copertura finanziaria
 Utilizzo somme accantonate nei fondi globali
 Riduzione precedenti autorizzazioni di spesa
 Nuove o maggiori entrate
I disegni di legge devono essere corredati da una scheda tecnica
che specifica per:
 Spese correnti: onere annuale fino alla completa attuazione delle
norme
 Spese in conto capitale: ammontare complessivo e onere annuale
per il triennio
 Copertura finanziaria: per tutte le spese: onere per l’anno in
corso e per ciascun anno del triennio che deve trovare riscontro
nel BP
Legge di assestamento
e leggi di variazione di bilancio
 Legge di assestamento: presentazione all’ARS
entro il 15 luglio
 Si iscrive in bilancio la differenza fra l’avanzo (o
disavanzo) accertato con il rendiconto dell’esercizio
precedente e quello presunto iscritto nel bilancio di
previsione; si ridetermina altresì il fondo iniziale di cassa
(effettivo)
 Si possono effettuare altre variazioni al bilancio di
previsione
 Durante l’anno si possono approvare più leggi di
variazione di bilancio
Provvedimenti amministrativi
di variazione di bilancio
Prelevamenti dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e
d’ordine (parte corrente) (art. 7 L.468 - decreti DG bilancio) (elenco 1)
Prelevamenti dal fondo di riserva per la reiscrizione di residui
perenti (conto capitale) (art. 8 L. 468 - decreti DG bilancio)
Prelevamenti dal fondo di riserva per le spese impreviste (art. 9 L.
468 - decreti Pres. Reg.) (elenco 2)
Allo scoperto per: restituzione tributi indebitamente riscossi,
integrazione stipendi, incremento fondi per riassegnazione residui
perenti (art. 12, 1° c., L. 468 - decreti Pres. Reg. sentita GR) (elenco 3)
In corrispondenza con gli accertamenti dell’entrata (art. 12, 2° c., L.
468 - decreti Ass. bilancio e finanze) (elenco 4)
Prelevamenti dai fondi di riserva di cassa per integrare le dotazioni di
cassa (art. 9 ter L. 468 - decreti Ass. bilancio e finanze)
Altre variazione di bilancio effettuabili
dall’Assessore bilancio e finanze
 Compensative fra capitoli concernenti emolumenti al
personale
 Compensative fra entrate per mutui e prestiti obbligazionari e
fra spese per rimborso mutui e prestiti obbligazionari
 Recupero somme anticipate per conto dello Stato e dell’UE
 Variazioni relative al Fondo sanitario regionale
 Regolazione contabile di tributi di spettanza regionale riscossi
con modalità D. Leg. 241/1997 (entro 31 marzo anno successivo)
 In applicazione art. 39 L.R. 8/2000 (fondi POR e relativi
cofinanziamenti)
Altre variazione di bilancio effettuabili
dal DG bilancio e tesoro
 Riproduzione economie relative a spese con vincolo di
specifica destinazione
 Integrazione stanziamenti di capitoli relativi a limiti poliennali
di impegno
 Reiscrizione somme eliminate dal conto generale del
patrimonio
 Reintegro disponibilità a seguito dei mandati da regolare in
conto sospeso o per regolazioni contabili a seguito pignoramenti
 Iscrizione somme eliminate dai sottoconti di tesoreria
mediante prelevamento da appositi fondi di riserva (somme
eliminate poiché non utilizzate da oltre tre anni)
Variazione di bilancio effettuabili
dall’Assessore competente
Variazioni compensative fra capitoli di spesa della
medesima UPB
(escluse le spese di natura obbligatoria, in annualità e quelle
direttamente regolate con legge)
Tali variazioni devono essere comunicate anche con
evidenze informatiche all’assessore bilancio e finanze
La gestione del bilancio - le entrate
Artt. 36, 37 e 38 Statuto
Correnti Tributarie:
- tributi erariali (irpef, iva, ecc.)
- tributi propri (conc. reg.li, ecc.)
Correnti Extra tributarie
- proprie (fitti, interessi, ecc.)
- trasferimenti correnti (da Stato, UE, Altri)
Conto capitale
- trasferimenti in c/capitale (da Stato, UE, Altri)
- altre (vendita beni immobili, rimb. crediti, ecc,)
Avanzo (fondi regionali, fondi extra reg.li)
Mutui e prestiti
Situazione mutui e prestiti al 31/12/2004 (mln di €)
DENOMINAZIONE
IMPORTO DEL
MUTUO O DEL
PRESTITO
ANNO DI STIPULA
DELL'ATTO O DI
CONTRAZIONE DEL
INIZIO
PRESTITO
AMMORTAMENTO
SCADENZA
DEBITO CAPITALE
RESIDUO AL 31
DICEMBRE 2004
NOTE
Mutuo contratto con il Banco di Sicilia
258.228.449,54
1996
01/01/1997
31/12/2002
ESTINTO
Ammortamento progressivo in 6
anni
Mutuo contratto con il Banco di Sicilia
152.893.185,77
1996
01/01/1997
31/12/2002
ESTINTO
Ammortamento progressivo in 6
anni
Prestito contratto con Credit Suisse First Boston
(prestito denominato Rossini)
877.976.728,45
1997
01/01/1998
31/12/2007
Ammortamento progressivo in 10
337.648.275,35 anni
Prestito obbligazionario collocato a cura di
Merrill Lynch (Schuldschein)
160.000.000,00
1999
09/04/1999
09/04/2009
Ammortamento progressivo in 10
72.000.000,00 anni
Prestito obbligazionario collocato a cura di
Merrill Lynch (Schuldschein)
25.000.000,00
1999
09/04/1999
09/04/2004
Prestito obbligazionario collocato a cura di
Merrill Lynch (Eurobond)
433.000.000,00
1999
29/04/1999
29/04/2009
Ammortamento progressivo in 10
194.850.000,00 anni
Prestito obbligazionario collocato a cura di
Merrill Lynch (Eurobond)
210.000.000,00
1999
29/04/1999
29/04/2009
Ammortamento progressivo in 10
94.500.000,00 anni
Prestito obbligazionario collocato a cura di
Merrill Lynch (collocazione privata)
50.000.000,00
1999
29/04/1999
29/04/2004
Prestito obbligazionario collocato a cura di
Merrill Lynch e Banco di Sicilia (prestito
denominato Archimede bond)
670.000.000,00
2000
19/05/2000
19/05/2010
Durata 10 anni, rimborso capitale
670.000.000,00 100% a scadenza (bullet)
Prestito obbligazionario collocato a cura di
UBM e UBS (prestito denominato Pirandello
bond)
568.000.000,00
2000
11/12/2000
11/12/2015
Durata 15 anni, rimborso capitale
568.000.000,00 100% a scadenza (bullet)
Mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti
516.456.899,09
2001
01/01/2002
31/12/2021
Ammortamento progressivo in 20
438.988.364,23 anni
Mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti
413.166.000,00
2002
01/01/2003
31/12/2022
Ammortamento progressivo in 20
371.849.400,00 anni
Mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti
413.166.000,00
2003
01/01/2004
31/12/2023
Ammortamento progressivo in 20
392.507.700,00 anni
Totali
4.747.887.262,85
ESTINTO
ESTINTO
3.140.343.739,58
Ammortamento progressivo in 5
anni
Ammortamento progressivo in 5
anni
FASI DELLE ENTRATE
ACCERTAMENTO:



appuramento credito
determinazione ammontare
individuazione debitore
SI EFFETTUA:
 mediante ruoli
 Dichiarazione
 Vigilanza
(Per le entrate erariali spettanti alla Regione si intendono accertate le somme versate
nelle apposite contabilità speciali o direttamente nella cassa regionale)
 RISCOSSIONE:


Diretta
tramite agenti
 VERSAMENTO:

cassa regionale (fattura di versamento - quietanza)
La gestione del bilancio - le spese
Correnti
 redditi di lavoro dipendente (personale)
 consumi intermedi (beni e servizi)
 trasferimenti correnti
 interessi passivi
 ammortamenti
 altre (fondi di riserva e globali)
C/capitale
 investimenti fissi lordi e acquisti di terreni
 contributi agli investimenti
 acquisizioni di attività finanziarie
 fondi di riserva e globali
Rimborso prestiti
 rimborso passività finanziarie (mutui e prestiti obbligazionari)
FASI DELLE SPESE
 IMPEGNO (obbligazione giuridicamente
perfezionata entro il termine dell’esercizio)
 LIQUIDAZIONE (determinazione
ammontare e individuazione creditore)
 ORDINAZIONE (emissione titolo di spesa)
 PAGAMENTO (estinzione titolo di spesa)
Impegni
 Perfetti o propri (obbligazioni giuridicamente
perfezionate)
 Prenotazioni di impegni (decadono a fine
esercizio se non sono trasformati in impegni,
salvo per le gare di appalto bandite)
Ordinazione delle spese
 Mandati diretti (individuali e collettivi)
 Ordini di accreditamento (ordinativi e buoni
di prelevamento)
 Ruoli di spesa fissa o variabile (ordinativi sui
ruoli)
Pagamento delle spese
Quietanza diretta
Accreditamento in c/c bancario o postale
Assegno circolare (o vaglia bancario)
Accreditamento in conti correnti di tesoreria
unica (per gli enti soggetti)
I funzionari delegati
(ordinatori secondari di spesa)

Gli O.A. possono essere emessi per:
1.
2.
3.
4.
5.
opere e altri interventi a carico della Regione
beni e servizi per funzionamento uffici
personale uffici periferici
restituzioni e rimborsi di tributi
erogazioni conseguenti ad attività espletata da uffici periferici



Trasporto O.A. (su richiesta spese correnti, di ufficio c/capitale)
Variazioni O.A. (mod. 28 CG)
Rendiconto O.A. (entro 60 gg da chiusura esercizio e ad esaurimento
mediante certificazione spese e dichiarazione di esistenza documentazione)

Sanzione pecuniaria
I residui attivi e passivi
Residui attivi:
somme accertate e non riscosse + somme
riscosse e non versate
Residui passivi:
perfetti: somme impegnate e non pagate
di stanziamento: somme conservate per un
anno (conto capitale per opere e lavori pubblici)
I residui perenti
 I residui passivi propri (perfetti) divengono
perenti, ove non pagati:
 entro un anno, se spese correnti
 entro due anni, se spese in conto capitale (*)
 I residui perenti possono essere reiscritti in
bilancio
(*) la norma che consentiva il mantenimento per 5 anni dei residui relativi ad
investimenti fissi lordi ed acquisti di terreni è stata abrogata dall’art. 62,
comma 2, della L.R. 15/2004
La tesoreria unica regionale
(art. 21 l.r. 6/97)
Soggetti: enti del settore pubblico regionale
Causa: controllo della liquidità
Un conto per ogni ente, suddiviso in sottoconti
Prelevamenti: mediante buoni corredati da
elenco degli ordinativi di pagamento dell’ente
Revoca somme: ove non utilizzate da almeno 3
anni dall’ultimo prelevamento
Risultati della gestione durante l’esercizio
Il conto riassuntivo del tesoro
 Conto del tesoro
• Movimento generale di cassa (fondo cassa iniziale + incassi di bilancio e di
tesoreria – pagamenti di bilancio e di tesoreria = fondo cassa finale)
• Situazione del tesoro (fondo cassa finale + crediti di tesoreria – debiti di tesoreria)
• Situazione degli incassi e dei pagamenti, di bilancio e di tesoreria, variamente
aggregati (titoli, capi, province, qualità dei titoli di spesa, ecc.)
 Conto del bilancio
• Riassunto per titoli e amministrazioni delle previsioni iniziali, delle
variazioni di bilancio e delle previsioni aggiornate, degli impegni e dei
pagamenti disposti
Risultati della gestione a fine esercizio
La circolare di chiusura della contabilità
Gli adempimenti relativi alla chiusura della contabilità, prodromici alla stesura
del Rendiconto generale consuntivo, sono contenuti in apposita circolare
della Ragioneria generale della Regione.
Circolare n. 13 del 4 novembre 2005 – scadenzario essenziale:
CONTABILITA’ FINANZIARIA - ENTRATE
 12/1/2006: compilazione da parte della banca incaricata del servizio di cassa (BDS) dei
riepiloghi (uno per la competenza e uno per i residui) dei versamenti riguardanti l’esercizio 2005
distinti per capi, capitoli e articoli; compilazione da parte delle Ragionerie provinciali dello
Stato degli elenchi relativi ai versamenti delle entrate da esse amministrate afferenti l’esercizio
2005;
 15/2/2006: trasmissione alla Ragioneria centrale bilancio e finanze da parte della Struttura di
gestione dell’Agenzia delle entrate dei conti riassuntivi dimostranti le riscossioni e i versamenti
eseguiti nelle contabilità speciali e alla cassa regionale (la Ragioneria, eseguiti i controlli di
competenza, parificherà i versamenti con gli analoghi dati prodotti dalla cassa regionale).
Risultati della gestione a fine esercizio
La circolare di chiusura della contabilità (segue)
CONTABILITA’ FINANZIARIA - SPESE
 15/11/2005: termine per la ricezione da parte del Servizio bilancio delle richieste di variazioni di
bilancio in termini di cassa, pervenute alle ragionerie centrali entro il 4 novembre;
 5/12/2005: termine per la ricezione da parte del Servizio tesoro dei titoli di spesa relativi ad
emolumenti al personale, pervenuti entro il 28 novembre alle Ragionerie centrali e da trasmettere
entro il 9 dicembre alla Cassa regionale;
 9/12/2005: termine per la ricezione da parte del Servizio tesoro degli altri titoli di spesa, pervenuti
entro il 30 novembre alle Ragionerie centrali e da trasmettere entro il 15 dicembre alla Cassa
regionale;
 16/12/2005: termine per la ricezione da parte del Servizio tesoro dei titoli di spesa relativi al POR e
agli interventi comunitari, pervenuti entro il 12 dicembre alle Ragionerie centrali e da trasmettere
entro il 20 dicembre alla Cassa regionale;
 16/12/2005: emissione buoni di prelevamento da parte dei soggetti intestatari di conti di tesoreria
unica ed emissione ordinativi e buoni su O.A. da parte dei funzionari delegati (22 dicembre per titoli
relativi al POR); richieste dei funzionari delegati di trasporto O.A. relativi a spese correnti e di non
trasporto O.A. relativi a spese in conto capitale.
 28/2/2006: termine per la ricezione da parte del Servizio tesoro dei titoli di spesa speciali da
estinguere mediante semplici registrazioni nelle scritture (cosiddetti mandati verdi);
Risultati della gestione a fine esercizio
La circolare di chiusura della contabilità (segue)
CONTABILITA’ PATRIMONIALE
 15/2/2006: trasmissione da parte dei consegnatari alle ragionerie centrali dei
prospetti, per categorie, delle variazioni nella consistenza dei beni mobili (mod.
4/PM); trasmissione da parte degli uffici interessati (musei, biblioteche, ecc) alla
Ragioneria centrale beni culturali e pubblica istruzione dei prospetti delle
variazioni nella consistenza dei beni considerati immobili agli effetti inventariali
ai sensi dell’art. 7 del RCS (universalità di beni mobili); trasmissione da parte
delle competenti amministrazioni alle ragionerie centrali dei prospetti inerenti la
consistenza al 31/12/2004 dei fondi a gestione separata e di rotazione e le
variazioni intervenute nel corso dell’esercizio 2005, nonché le variazioni
intervenute nei fondi di dotazione degli enti o nel capitale sociale delle società
partecipate;
 18/4/2006: trasmissione da parte delle Ragionerie provinciali dello Stato alla
Ragioneria centrale Presidenza dei prospetti riassuntivi delle variazioni nella
consistenza dei beni immobili patrimoniali
Il bilancio consuntivo
Aziende di produzione
(imprese)
 Stato patrimoniale
 Conto economico
 Nota integrativa
(art. 2423 e seguenti del
cod. civ.)
Aziende di erogazione
(enti non profit)
 Conto consuntivo del
bilancio
 Conto generale del
patrimonio
 Conto delle rendite e
delle spese
Il bilancio consuntivo della R. S.
(Rendiconto Generale Consuntivo)
Conto consuntivo del bilancio
Conto generale del patrimonio
(articoli 21, 22, 23 e 24 della L. 468/1978)
IL CONTO CONSUNTIVO DEL BILANCIO
LE ENTRATE









PREVISIONI DEFINITIVE
ACCERTAMENTI
RISCOSSIONI C/COMPETENZA
VERSAMENTI C/COMPETENZA
RESIDUI ATTIVI AL 1/1
RISCOSSIONI C/RESIDUI
VERSAMENTI C/RESIDUI
SOMME RIMASTE DA RISCUOTERE AL 31/12
SOMME RIMASTE DA VERSARE AL 31/12
IL CONTO CONSUNTIVO DEL BILANCIO
LE SPESE






PREVISIONI DEFINITIVE
IMPEGNI
PAGAMENTI C/COMPETENZA
RESIDUI PASSIVI AL 1/1
PAGAMENTI C/RESIDUI
SOMME RIMASTE DA PAGARE AL 31/12
SCHEMA DI DETERMINAZIONE
DELL’AVANZO O DISAVANZO DI GESTIONE







SALDO FINANZIARIO AL 1/1
+ ACCERTAMENTI DI ENTRATA
- IMPEGNI DI SPESA
+ AUMENTI NEI RESIDUI ATTIVI
- DIMINUZIONI NEI RESIDUI ATTIVI
+ DIMINUZIONI NEI RESIDUI PASSIVI
= SALDO FINANZIARIO AL 31/12
OPPURE




FONDO CASSA AL 31/12
+ RESIDUI ATTIVI E CREDITI TESORERIA AL 31/12
- RESIDUI PASSIVI E DEBITI TESORERIA AL 31/12
= SALDO FINANZIARIO AL 31/12
Situazione finanziaria 2004 (mil. di €)
Avanzo al 1/1/2004 (+)
Accertamenti dell’esercizio (+)
Impegni dell’esercizio (-)
Minori residui passivi (+)
Minori residui attivi (-)
Avanzo al 31/12/2004 (=)
Avanzo presunto iscritto nel bilancio 2005 (-)
Maggiore Avanzo da iscrivere con
assestamento 2005 (=) (*)
(*) Di cui 1.418,6 fondi vincolati
7.249,8
16.322,8
16.305,3
1.694,2
720,3
8.241,2
6.745,6
1.495,6
IL CONTO GENERALE
DEL PATRIMONIO
ATTIVITA’
1 ATTIVITA’ FINANZIARIE (residui attivi, crediti tesoreria,
cassa)
2 CREDITI E PARTECIPAZIONI
3 BENI PATRIMONIALI (immobili e mobili)
PASSIVITA’
4 PASSIVITA’ FINANZIARIE (residui passivi, debiti tesoreria)
5 PASSIVITA’ PATRIMONIALI (debito pubblico, residui perenti)
ATTIVITA’ >PASSIVITA’ = NETTO PATRIMONIALE
ATTIVITA’<PASSIVITA’ = DEFICIT PATRIMONIALE
Situazione patrimoniale 2004 (mil. di €)
Attività
finanziarie
Crediti e
partecipazioni
Beni
patrimoniali
Totale Attività
16.313,6 Passività
finanziarie
2.733,0 Passività
patrimoniali
564,0 Totale Passività
19.610,6 Patrimonio
netto
8.072,4
6.831,3
14.903,7
4.706,9
Dettaglio passività 2004 (mil. di €)
Residui passivi
Debiti di tesoreria
Totale passività finanziarie
Debito pubblico (debito residuo mutui e prestiti)
Residui perenti e debiti vari
Totale passività patrimoniali
Totale passività
5.719,4
2.353,0
8.072,4
3.140.0
3.691,3
6.831,3
14.903,7
IL CONTO ECONOMICO
(conto delle rendite e delle spese)
 PROVENTI
 COSTI
 PROVENTI > COSTI = AVANZO ECONOMICO
 PROVENTI < COSTI = DISAVANZO ECONOMICO
 RISULTATO ECONOMICO = INCREMENTO O
DECREMENTO SUBITO DAL PATRIMONIO
Allegati al Conto Generale del Patrimonio
 Conto del Dare e dell’Avere del tesoriere con allegati:
 Movimento generale di cassa
 Situazione del tesoro
 Situazione dei debiti e crediti di tesoreria
 Elenchi relativi a:






Crediti
Partecipazioni
Immobili
Mobili
Debito patrimoniale
Residui passivi perenti
 Nota preliminare: raffronto risultati dell’esercizio con quelli
dell’esercizio precedente
Formazione del rendiconto
 Predisposto dal Dipartimento bilancio e
tesoro in base ai risultati della gestione
scaturenti dal S.I. (preliminarmente viene
emanata la circolare sulla chiusura della contabilità)
 Trasmesso alla Corte dei Conti entro il 31
maggio
 Parificato dalla Corte dei Conti, a sezioni
riunite, entro il mese di giugno
 Approvato dall’ARS con legge (formale)
Scarica

Il Bilancio della Regione siciliana