ISTITUTO COMPRENSIVO “San Giovanni Bosco” Naro Scuola ad indirizzo musicale (chitarra – oboe –pianoforte – tromba) Via Dante, 18 - Tel. 0922/956081 - Fax. 0922/956041 - 92028 C.F. 82002930848 - e-mail [email protected] Scuola dell'Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado Naro - Camastra Bienno Scolastico 2013/2015 -Piano dell'offerta formativa- ISTITUTO COMPRENSIVO “S.G. BOSCO” Naro Piano dell’ Offerta Formativa Biennio Scolastico 2013/2015 Approvato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 22/10/2013 Adottato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 22/10/2013 2 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Introduzione Il 1° settembre 2012 nasce l'Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco" di Naro ad indirizzo musicale, dall'aggregazione dell'Istituto Comprensivo Statale "Sant'Agostino" e del Circolo Didattico Statale "San Giovanni Bosco". Registra al suo interno le Scuole dell'Infanzia, le Scuole Primarie e Secondarie di I grado delle cittadine di Naro e Camastra. Nel plesso scolastico "Sant'Agostino", sono stati attivati i corsi di strumento musicale di chitarra, oboe, pianoforte e tromba. In questa Istituzione, aperta al territorio e pronta a rispondere alle sue esigenze e alle sfide che la Società oggi pone, alla luce della deontologia professionale di tutti gli attanti, viene realizzato un processo didattico–formativo flessibile e personalizzato, promosso e sostenuto dalle competenze culturali e dalla sensibilità umana e civile dei docenti, i quali sono ricchi di una forte identità personale, di una eccezionale creatività e di una professionalità responsabilmente ineccepibile e pronta al cambiamento. Attraverso adeguate iniziative, la Scuola si impegna a favorire: − l'inserimento e l'integrazione di alunni con "particolare necessità" ( handicap o disturbi specifici di apprendimento), usufruendo della collaborazione con l'Ente Locale e con l'A.S.P. di Agrigento e/o di Canicattì; − l'inserimento degli alunni stranieri, portatori di culture diverse e di usi e tradizioni particolari. In tale visione, l’apprendimento è visto, sia come acquisizione di conoscenze e contenuti disciplinari, sia come acquisizione della saggezza e della speranza umana, virtù proprie della Rivelazione cristiana, necessarie per lo sviluppo di competenze, valori e stili di vita positivi, indispensabili per il prosieguo degli studi e per l’inserimento nella vita sociale, per una corretta convivenza civile e democratica. L'intensa e viva collaborazione costruttiva con le altre Agenzie educative e, in modo particolare, con le Famiglie, allarga il cuore alla speranza e invita a ben operare, in un clima di sentita e condivisa fiducia. L’augurio è che ogni studente possa divenire attore protagonista del proprio percorso di formazione globale in un clima sociale positivo, ricco di stimoli, non solo per accrescere le sue conoscenze, ma soprattutto per "imparare a vivere”. una scuola capace di formare "l'UOMO LIBERO DEL DOMANI" che in modo critico, partecipi consapevolmente alla costruzione della collettività nazionale, europea e mondiale 3 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Che cos'è il P.O.F. “Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è la carta d'identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell'Istituto, l'ispirazione culturale- pedagogica che lo muove.” Intende porsi come strumento duttile e di facile lettura, per definire le caratteristiche specifiche del nostro Istituto e per fornire le necessarie informazioni alle famiglie, agli Enti Locali e a tutti i soggetti con i quali la Scuola si trova ad operare. La pagina web della nostra Scuola, www.icsangiovannibosconaro.it, fornirà, alle varie agenzie educative, notizie utili. Il P.O.F. ha un carattere dinamico e flessibile, perché rispecchia i cambiamenti del contesto socio, culturale ed economico in cui la Scuola opera. Ad esso, ogni attore, scolastico e non, si rapporta e con esso interagisce. E’ il documento fondamentale che l’istituzione scolastica elabora nell’ambito dell’autonomia didattico-organizzativa; costituisce l’identità culturale e progettuale della scuola; si ispira ai principi costituzionali di uguaglianza, accoglienza e integrazione, obbligo scolastico, partecipazione, efficienza, trasparenza, libertà di insegnamento e di aggiornamento dei docenti. E’ il documento con il quale la scuola comunica ai genitori e al territorio la progettazione educativa e didattica e le ragioni pedagogiche che la sostengono. Nel P.O.F. sono esplicitate l’organizzazione scolastica e la progettazione educativo-didattica curricolare ed extracurricolare, elaborata sulla base delle Nuove Indicazioni per il Curricolo, del Settembre '2012. Il documento si compone di due parti: La prima parte, fissa, analizza il contesto socio-culturale in cui la scuola opera ed esplicita i principi organizzativi, pedagogici ed educativi dell'Istituto. Ha validità pluriennale. La seconda parte, flessibile, delinea le macro-aree progettuali, soggette a modifica in relazione alle esigenze didattiche, educative ed organizzative di ogni anno scolastico. Comprende: Curricolo della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. Progetti extra curriculari annuali finalizzati al potenziamento della sfera cognitiva, sociale, emotiva che vedono il coinvolgimento di tutti gli alunni della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. Progetti P.O.N. cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo; Progetto europeo Comemius, che prevede scambi culturali con scolaresche delle nazioni europee; Viaggi d'istruzione. 4 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Panorama del Comune di Naro Panorama del Comune di Camastra 5 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Contesto Socio-Economico,Culturale e Formativo della Scuola Il territorio su cui insiste l’Istituto Comprensivo “ San Giovanni Bosco”, costituito dai Comuni di Naro e Camastra, centri dediti principalmente all'agricoltura, al commercio, all'edilizia e al terziario e con la presenza di positivi orientamenti per lo sviluppo di attività artigianali, è attanagliato da una profonda crisi socio-economica e soprattutto occupazionale. Naro, antica cittadina ricca di monumenti di età medioevale e barocca, affonda le proprie radici in un contesto socio-culturale di antiche tradizioni. Dista circa 30 km da Agrigento e 4 km da Camastra, con cui è collegata mediante servizio di pullman di linea. L’estensione complessiva dei due territori comunali è di circa 250 kmq. Le attività prevalenti sono: un’agricoltura insufficiente e stentata (molte sono, infatti, le aree agricole deteriorate o abbandonate), un’edilizia in forte calo, il pubblico impiego. Modeste risultano le attività artigianali, limitate quelle commerciali; rilevante è il fenomeno della disoccupazione. La forte emigrazione, soprattutto di giovani, unita al calo delle nascite, ha determinato una diminuzione della popolazione, che è composta da nuclei familiari prevalentemente ridotti, con una forte presenza di anziani. Le strutture sociali e sportive, atte a favorire una positiva aggregazione dei ragazzi, risultano inadeguate alle necessità delle due comunità; gli unici centri di incontro sono costituiti dai locali parrocchiali, da palestre private, dai campetti di calcio. Queste carenze , legate talvolta ad una inadeguata azione da parte delle famiglie, si riflettono negativamente sui comportamenti dei ragazzi , molti dei quali trascorrono il tempo libero in strada, nei bar o nelle sale ricreative fornite di flipper e videogiochi; altri preferiscono rimanere a casa a giocare con il computer; molti , inoltre , fanno un uso passivo e acritico dei mass-media, da cui assumono modelli comportamentali. La popolazione scolastica del nostro Istituto, di età compresa fra i tre ed i quattordici anni, evidenzia una fisionomia eterogenea, anche in relazione al tessuto sociale e culturale delle famiglie di appartenenza. Ad eccezione di qualche caso particolare di alunni ospiti negli Istituti religiosi, gli altri vivono regolarmente in famiglia. Sono presenti alunni diversamente abili ed alcuni ragazzi stranieri, la cui presenza costituisce una risorsa per la crescita complessiva della comunità scolastica. 6 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Negli ultimi anni si verifica il fenomeno del rientro di alcune famiglie di origine locale, temporaneamente emigrate all’estero, i cui figli fanno il loro reingresso a scuola con evidenti difficoltà e ritardi di apprendimento. In questo contesto la Scuola ha un compito molto impegnativo, che è quello di incidere positivamente nelle coscienze delle giovani generazioni e, più in generale, del territorio. Il livello culturale é per lo più medio - basso, manca quasi completamente l'interesse per la lettura, soprattutto di libri e quotidiani. Unico mezzo di acculturazione é la televisione con cui i ragazzi hanno stabilito un rapporto quotidiano e quasi esclusivo, con gli effetti positivi e “negativi” che la cultura televisiva comporta. Profilo Storico della Comunità Scolastica L'Istituto Comprensivo Statale " San Giovanni Bosco" è stato costituito a decorrere al 1° settembre 2012, a seguito del dimensionamento della rete scolastica, con l'accorpamento dell'Istituto Comprensivo Statale " Sant' Agostino " e del Circolo Didattico Statale " San Giovanni Bosco ". La scuola opera nel territorio dei Comuni di Naro e Camastra, ubicati nell'entroterra collinare agrigentino. Negli ultimi anni si sono succeduti diversi assetti: dapprima l’accorpamento della Scuola Media di Camastra, della Scuola Media “Riolo Specchi” di Naro, con la Scuola Media "Sant'Agostino". Successivamente, dal 1° settembre 2000 è nato l' Istituto Comprensivo Statale “ S. Agostino” che, oltre alla Scuola Secondaria di I° grado includeva sia la Scuola dell’Infanzia, sia la Primaria di Camastra. Oggi l'Istituto consta di tre segmenti della scuola dell'obbligo, dislocati, rispettivamente, nei comuni di Naro e di Camastra: • la scuola dell’Infanzia, con i plessi di "San Calogero" e di "San Secondo" a Naro; • la Scuola dell’Infanzia di Camastra; • la Scuola Primaria, con i plessi di "San Giovanni Bosco" e "San Secondo" a Naro; • la Scuola Primaria di Camastra; • la Scuola Secondaria di Primo grado, con i plessi di "Sant'Agostino" e "Riolo Specchi" a Naro; • la Scuola Secondaria di Primo grado, con il plesso "Rosario Livatino" a Camastra; La Scuola dell’Infanzia è composta complessivamente da dieci sezioni, di cui sei ospitate nel plesso "San Calogero", a tempo normale, e due ospitate nel plesso "San Secondo", a tempo ridotto, nel comune di Naro e due ubicate nel plesso di Camastra, sempre a tempo ridotto. La Scuola Primaria è composta da 20 classi, 15 a Naro e 5 a Camastra: • 10 classi nel plesso "San Giovanni Bosco"; 7 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- • 5 classi nel plesso "San Secondo"; • 5 classi nel plesso "Edificio Nuovo" a Camastra; La Scuola Secondaria di primo grado è composta da 13 classi, di cui 10 sono ubicate a Naro, rispettivamente 6 nel plesso "Sant'Agostino" e 4 nel plesso "Riolo Specchi" e 3 nel plesso "Rosario Livatino" di Camastra. In seguito alla chiusura temporanea del plesso scolastico "R. Livatino" di Camastra, avvenuta nel febbraio '2013, per lavori di ristrutturazione, le classi 3^ - 4^ - 5^ della Scuola Primaria e le classi 1^ - 2^ - 3^ della Scuola Secondaria di I° grado sono ospitate presso il Centro Sociale, mentre le classi 1^ e 2^ della Scuola Primaria sono ospitate nei locali della Scuola dell'Infanzia. La Dirigenza e gli uffici di segreteria hanno sede in via Dante n° 18, presso la Scuola Primaria "San Giovanni Bosco" di Naro. positivi , sono presenti positivi Eventi significativi della storia della Scuola a storia della Scuola Tra gli eventi significativi della storia della Scuola va segnalato la partecipazione annuale alla " Primavera Narese ", manifestazione folklorica che segue la manifestazione internazionale della Festa del Mandorlo in Fiore di Agrigento, con sfilate in costume, delle mini - majorettes e allestimento di carri. La scuola da diversi anni partecipa alla manifestazione finale del Progetto "Demetra". Nell'anno scolastico 2011/2012 la manifestazione conclusiva è stata ospitata a Naro e l'organizzazione è stata curata dalla Direzione Didattica "San Giovanni Bosco". Altro evento significativo è la partecipazione al progetto "Comenius" in rete con altre Scuole d'Italia e dei Paesi dell'Unione Europea, ai fini di attuare un interscambio culturale. Dall'anno Scolastico 2007/2008 l'Istituto Comprensivo "S. Agostino" è diventato ad indirizzo musicale e presso la Scuola Secondaria di primo grado è sorta l"Ensemble", costituita dagli allievi dei corsi musicali, che si esibisce nel corso dell'anno scolastico in saggi e partecipa a diversi concorsi musicali. Dall'anno scolastico 2007/2008 sono stati attivati dei percorsi formativi rivolti agli alunni, ai docenti, ai genitori, P.O.N., cofinanziati con il Fondo Sociale Europeo, per migliorare l'offerta formativa. 8 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Bisogni formativi Da un’attenta analisi del contesto socio-ambientale emerge una situazione culturale piuttosto eterogenea, che richiede una progettazione flessibile, adeguata ai ritmi e ai bisogni dei singoli alunni e in grado di assicurare a tutti gli utenti le stesse opportunità formative. I docenti individuano, dunque, come bisogni formativi: - recupero dei valori e dei principi fondamentali, quali la tolleranza, il rispetto, la giustizia, l’amicizia; - sviluppo delle sicurezze affettivo - emotive e delle competenze socio - relazionali; - sviluppo della motivazione all’apprendimento e delle competenze richieste dal metodo di studio, a partire dalla capacità di attenzione; - sviluppo della capacità di problematizzare la realtà per intervenire in modo costruttivo su di essa; - sviluppo delle competenze comunicative attraverso la fruizione e la produzione della pluralità dei linguaggi; - recupero della dimensione manuale e dell’operatività; - sviluppo delle capacità creative; - sviluppo di una mentalità multietnica che faccia vivere i valori della cittadinanza nei confronti della comunità di appartenenza del proprio paese, dell’Europa e del mondo. Tipologia degli allievi Gli alunni, che vanno dai tre ai quindici anni, nel mostrare gli interessi, gli slanci e i problemi tipici dell'età infantile e preadolescenziale, manifestano, in generale, un livello culturale medio anche a livello linguistico, per un linguaggio caratterizzato spesso da un uso tutto "essenziale" del dialetto, per un linguaggio gestuale molto impreciso e per una certa carenza nelle capacità di osservazione, di riflessione, di analisi e di sintesi. Sul piano comportamentale va detto che ad alunni disponibili, educati, interessati, fanno riscontro in tutte le classi, alunni con limitata predisposizione alla vita di relazione, con scatti di impulsività e qualche punta eccessiva di irrequietezza che costringe gli insegnanti a notevoli sforzi sul piano del recupero. Non mancano gli alunni "difficili": sono i ragazzi istituzionalizzati e gli immigrati che presentano reali problemi di ordine socio-psico-pedagogico relativi all'adattamento e all'integrazione con il nuovo ambiente. 9 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Dati della Scuola ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ALUNNI CLASSI DOCENTI UNITÀ PERSONALE ATA 966 44 95 19 Naro Scuola dell’Infanzia Plesso S. Secondo -Via Castello Tel. 0922/959539 92028 - Naro (AG) Plesso S. Calogero -Viale Umberto I 92028 - Naro (AG) Tel. 0922/956476 Scuola Primaria Plesso S.G. Bosco - Via Dante, 18 Tel. 0922/956081 92028 - Naro (Ag) Plesso S. Secondo -Via Castello Tel. 0922/959539 92028 - Naro (AG) Scuola Secondaria di Primo Grado Plesso S. Agostino -Viale Umberto I,143 Tel. 0922/956031 92028 - Naro (AG) Plesso Riolo Specchi -Via Dante Tel. 0922/956113 92028 - Naro (AG) 10 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Camastra Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria (classi 1^ e 2^) Scuola dell’Infanzia - Via Padre Li Calzi Tel. 0922/950032 92020 - Camastra (AG) Scuola Secondaria di Primo Grado Scuola Primaria (classi 3^- 4^- 5) Plesso R. Livatino – C.so Vittorio Veneto, 24 Tel. 0922/1802319 11 92020 - Camastra (AG) - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Prospetto classi 2013/14 CAMASTRA SCUOLA DELL’INFANZIA NARO SCUOLA DELL’INFANZIA "LARGO S. SECONDO" SCUOLA PRIMARIA "S. GIOVANNI BOSCO" CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. I L TOTALE 23 13 36 9 8 17 14 5 19 A B TOTALE 19 17 36 6 8 14 13 9 22 1A 1B 1C 2A 2B 2C 3C 4B 5B TOTALE 21 19 20 21 21 19 26 25 26 175 13 11 12 11 11 11 11 10 10 100 8 8 2 10 10 8 15 15 16 75 SCUOLA PRIMARIA TOT. CLASSE/ SEZ. ALUNNI M. F. 1D 2D 3D 4E 5D TOTALE 7 5 10 13 10 45 9 11 5 6 10 41 16 16 15 19 20 86 SCUOLA DELL'INFANZIA "S. CALOGERO" CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. C D E F G H TOTALE 21 24 25 20 26 22 138 10 17 10 11 17 11 76 11 7 15 9 9 11 62 SCUOLA MEDIA "R. LIVATINO" CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. 1E 2E 3E TOTALE 24 21 21 66 14 14 10 38 10 7 11 28 Alunni Naro Camastra Totale SCUOLA PRIMARIA "LARGO S. SECONDO" CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. 3A 3B 4A 4C 4D 5A 5C TOTALE 25 22 21 19 19 25 23 154 14 14 9 13 9 11 7 77 11 8 12 6 10 14 16 77 M 402 100 502 F 376 88 464 SCUOLA SECONDARIA I° GRADO "S. AGOSTINO" CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. 1A 2A 3A 1B 2B 3B TOTALE 25 26 21 23 26 24 145 15 12 10 10 15 17 79 10 14 11 13 11 7 66 SCUOLA SECONDARIA I° GRADO "RIOLO SPECCHI" CLASSE/ SEZ. TOT. ALUNNI M. F. 1C 2C 2D 3C TOTALE 31 25 26 25 107 14 11 15 16 56 17 14 11 9 51 Totale 778 188 966 12 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Struttura organizzativa d’Istituto Dirigente Scolastico Dott. NAVARRA Roberto 1° Collaboratore Vicario MAROTTA Andrea 2° Collaboratore ROTONDO Angelo Fiduciari delle sezioni staccate ROTONDO Angelo (Scuola Secondaria di Naro - plesso S. Agostino) CRISTI Concetta (Scuola Secondaria di Naro - plesso Riolo Specchi) MAROTTA Andrea (Scuola Primaria di Naro - plesso S.G. Bosco) PIOMBO Vincenza (Scuola Primaria di Naro - plesso S. Secondo) GIGLIA Rosetta (Scuola dell'Infanzia di Naro - plesso S. Secondo) MANZONE Giuseppa (Scuola Secondaria di Camastra) RAPPAZZO Biagia (Scuola Primaria Camastra) GALLEJA Carmela (Scuola dell’Infanzia Camastra) Direttore S.G.A. CIPOLLINA Giuseppe Assistenti Amministrativi AVANZATO Giuseppina CASTELLANA Filippa SCIOVE' Mario Collaboratori scolastici BRANCATO Maddalena CURTO Lillo DI BENNARDO Innocenza MANZELLI Rosa PASCHIA Francesca STINCONE LINA VITELLO Salvatore BACCHI Vincenzo PALUMBO PICCIONELLO Antonio COSTANZA GAGLIO Calogero D'ANNA Tonino LAURICELLA Stefano MATTINA Emanuele SCHIPANI Calogero TEDESCO Giuseppe 13 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa AREA 1 Gestione del Piano dell’Offerta Formativa Compiti Responsabile dell’elaborazione, dell’aggiornamento della gestione del piano dell'offerta formativa; coordinamento e gestione delle progettazioni curriculari; raccolta e coordinamento dei progetti curriculari ed extracurriculari; valutazione e monitoraggio delle attività del P.O.F.; fornitura ai referenti dei progetti della modulistica necessaria per rilevare dati oggettivi (elenco alunni, registro per presenze alunni, calendario dell’attività da svolgere, scheda rendicontazione sulle attività dei docenti coinvolti nel progetto); raccolta delle rendicontazioni di fine anno sulle attività svolte da parte di tutti i docenti; coordinamento del gruppo di lavoro sul P.O.F. Docente referente: Tuzzolino Giuseppe AREA 2 Sostegno al lavoro dei Docenti Compiti Supporto all’attività laboratoriali (multimedialità e didattica) a tutti i docenti; coordinamento e gestione delle tecnologie informatiche e della comunicazione; raccolta e conservazione dei materiali didattici informatici; supporto ai docenti nell’uso del registro elettronico; elaborazione richieste agli uffici competenti per ampliamento e miglioramento delle strutture informatiche nei plessi e controllo sugli interventi di miglioramento; coordinamento delle commissioni di lavoro; progettazione FESR; definizione del piano di formazione e di aggiornamento del personale docente. Docente referente: Baldacchino Antonietta 14 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- AREA 3 Interventi e servizi per studenti Compiti Coordinamento delle attività di continuità ed orientamento; gestione servizi agli studenti: obbligo scolastico e formativo con raccolta dei dati sull’evasione, sulla scarsa frequenza degli alunni e consequenziale pianificazione e coordinamento dei rapporti con le famiglie ai fini della continuità e dell’orientamento; organizzare in collaborazione con i coordinatori di classe l’accoglienza di istituti ed enti professionali presso il nostro Istituto. Monitorare le iscrizioni. Docente referente: Leone Ignazia AREA 4 Rapporti con l'esterno. Compiti Coordinamento dei rapporti con gli Enti locali e regionali, Associazioni, Università; organizzazione attività e servizi rivolti agli studenti ; coordinare le attività connesse ai viaggi di istruzione, alle visite guidate e agli scambi culturali; organizzazione e coordinamento iniziativa Istituto sulla cittadinanza; gestione progetto autoanalisi e autovalutazione d’Istituto; adempiere a richieste ministeriali e simili relative a particolari forme di monitoraggio; gestione progetto INVALSI. l.Docente referente: Barone Antonietta AREA 5 Coordinamento alunni diversamente abili e svantaggio Compiti Coordinamento gruppo GLH e rapporti con l’A.S.P.; responsabile sussidi didattici alunni H; cura della documentazione riguardante gli alunni e successiva archiviazione; coordinamento della fase di rilevazione dei bisogni formativi degli alunni H; monitoraggio dell’inserimento degli alunni diversamente abili; monitoraggio alunni BES; cura della documentazione relativa al P.A.I.. Docente referente: Licata Rosalia AREA 6 Coordinamento di iniziative e attività del POF legate alla scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado di Camastra Compiti Collaborare con tutte le altre Funzioni strumentali relative ai plessi di Camastra. Docente referente: Morgante Giuseppa 15 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- DOCENTI SCUOLA DELL’INFANZIA ARONICA BELLAVIA BELLAVIA BELLAVIA CRAPARO CULTRERA D’ANDREA DESTRO GALLEJA GIGLIA GIGLIA GUCCIARDINO IACONA LIUZZA LO PORTO TROISI VERBARI ANNA MARIA ALFONSA LILIANA MARIA ANGELA MARIA ANNA MARIA STEFANIA GRAZIELLA CARMELA PAOLINA ELVIRA ROSETTA MARCELLA GIUSEPPA GIOVANNA ROSARIA CALOGERA ANGELA MARIA 16 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- DOCENTI SCUOLA PRIMARIA ALAIMO ALAIMO ALONGE ANALFINO ATTARDI BALDACCHINO BARONE BELLAVIA BUTTICE' CASTELLANA CASTRONOVO CASTRONOVO COLLURA CULTRERA CURTO PELLE GIGLIA GIGLIA LEONE LICATA LOMBARDO LUMIA MARIA MAROTTA MORGANTE PATTI PIOMBO PISCOPO PISCOPO PULLARA RAPPAZZO RIZZO SANFILIPPO SPOTO TROISI TUZZOLINO VACCARO CATERINA MARIA GIUSEPPA GIOVANNA FRANCESCA CONCETTA ANTONIETTA SILVIA SALVATORE ANGELA CARMELA SALVATORE VINCENZO CLAUDIA LINA FILOMENA MARIA IGNAZIA ROSALIA MARIA ANTONIA CANDIDA CALOGERA ANDREA GIUSEPPA MARIA GIACOMA VINCENZA CAROLINA MARIA ANGELA BIAGIA CALOGERA GRAZIELLA CARMELA MARIA GIUSEPPE NICOLETTA 17 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- DOCENTI SCUOLA SECONDARIA ALBA BALDACCHINO BONACCORSO CACCIATORE CARMINA CHIANTA CHIRMINISI CRISTI CURTO DI FRANCO DI FRANCO DI MARIA DISPINZERI DI STEFANO FALCO ABRAMO FERRO GARITO GARRETTO GIGLIO GIUNTA IACONA INCARDONA LA MANTIA LUPO MANZONE MARAGLIANO MARINO MARINO MENDOLA MORELLO MULONE NISI PALUMBO PUZZANGARO ANGELO ANTONIETTA RITA LILLO LAURA LILLO MARIA CONCETTA ANNA MARIA MARIA RITA PINA GIOVANNA MARIA ROSARIA MICHELANGELO LETIZIA DANIELA DEBORA PIETRO ROSARIA PIERINA CARMELA GERARDO MARIA GIOVANNA GIUSEPPA ANTONINO GIUSEPPINA TIZIANA ANTONELLA CINZIA VINCENZA ORNELLA DANIELA CARMELO 18 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- ROMEO ROTONDO SALA UGO SCIME' SFERLAZZA TOZZO SIMONARO TERRANOVA VINCI 19 GIOACCHINO ANGELO MICHELE NICOLO' GAETANO ALFONSA ANGELINA LINA LINA GIUSEPPA - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- RUSSO Carmela Organi collegiali Consiglio d’Istituto Dirigente Scolastico Docenti Genitori Personale Ata Navarra Roberto Castronovo Salvatore Cultrera Anna Maria Iacona Giuseppa Licata Rosalia Manzone Giuseppa Marotta Andrea Rotondo Angelo Troisi Calogera Di Caro Giovanni Ferraro Graziella Manzone Salvatore Meli Giuseppe (Vice Presidente) Nicotra Anna Piranio Gino Pirriatore Giuseppe (Presidente) Terranova Luciano Curto Lillo Schipani Calogero Giunta Esecutiva Dirigente Scolastico Direttore D.S.G.A. Docente Genitore Genitore Personale ATA Navarra Roberto Cipollina Giuseppe Marotta Andrea Meli Giuseppe Nicotra Anna Curto Lillo G 20 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- TEMPO SCUOLA EROGATO Ordine di scuola Orario obbligatorio Orario opzionale facoltativo Antimeridiano Orario opzionale facoltativo pomeridiano Totale orario settimanale 25 ore settimanali Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria 27 ore settimanali Scuola Secondaria di primo grado 30 ore settimanali 25 ore settimanali (dal lunedì al venerdì: ore 8,30/ 13,30) Nel Plesso scolastico "S. Calogero" l'orario è il seguente: 40 ore settimanali (dal lunedì al venerdì: dalle ore 8,30 alle ore 16,30) 27 ore settimanali (distribuite su sei giorni dalle ore 8,30 alle ore 13,00) 30 ore settimanali (distribuite su sei giorni dalle ore 8,30 alle 13,30) ORARIO STRUMENTO MUSICALE (Chitarra – Oboe – Pianoforte – Tromba) Anno Scol. 2013/14 Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Plesso S. Agostino Plesso S. Agostino Plesso S. Agostino Plesso S. Agostino Plesso S. Agostino 21 dalle ore 13.30 alle ore 16.50 dalle ore 13.30 alle ore 17.40 dalle ore 13.30 alle ore 16.50 dalle ore 13.30 alle ore 17.20 dalle ore 13.30 alle ore 16.50 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Corso ad Indirizzo Musicale ISTITUTO COMPRENSIVO “S. G. Bosco” di Naro. Premessa L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della secondaria di I° grado e del progetto complessivo di formazione della persona. Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnicopratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso. Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé. Obiettivo del corso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole alfabetizzazione musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti raggiunti. Il rispetto delle finalità generali di carattere orientativo della scuola media non esclude la valorizzazione delle eccellenze. Le S.M.I.M. sono finalizzate quindi a: “concorrere a promuovere la formazione globale dell’individuo offrendo al preadolescente, attraverso una più completa applicazione ed esperienza musicale, occasioni di maturazione logica, espressiva e comunicativa, di consapevolezza della propria identità” Questo significa che gli alunni della scuola secondaria di I° grado possono scegliere come materia opzionale uno dei quattro strumenti musicale offerti dalla scuola: chitarra, oboe, pianoforte e tromba. Per la frequenza del corso ad indirizzo musicale è necessario 1) l’esplicita richiesta da parte della famiglia all’atto dell’iscrizione alla prima media e 2) il superamento della prova orientativo-attitudinale. 22 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- REGOLAMENTO del Corso ad Indirizzo Musicale ISTITUTO COMPRENSIVO “S. G. Bosco” di Naro. Art. 1 Il Corso ad Indirizzo Musicale è opzionale. Esso ha la durata di tre anni ed è parte integrante del piano di studio dello studente e materia degli esami di stato al termine del primo ciclo d’istruzione. La volontà di frequentare i corsi di ordinamento ad indirizzo musicale è espressa all’atto dell’iscrizione alla classe prima. Per gli iscritti al corso musicale é prevista una prova pratica di strumento durante l’esame di licenza media. Nel corso del triennio il profitto di ogni allievo verrà’ valutato nelle schede quadrimestrali come per le altre materie curricolari. Art. 2 Il Corso ad Indirizzo Musicale si articola con classi aperte costituite da gruppi di alunni frequentanti le varie sezioni. Le classi di strumento presenti nella nostra scuola sono le seguenti: Chitarra, Oboe, Pianoforte e Tromba. Art. 3 Le lezioni del Corso ad Indirizzo Musicale si svolgono in orario pomeridiano con: - lezioni individuali e/o in piccoli gruppi, - lezioni collettive (musica d’insieme e teoria musicale), - orchestra. Art. 4 Si accede al Corso ad Indirizzo Musicale previo superamento di una prova di ammissione orientativo- attitudinale. La Commissione Esaminatrice è composta dagli insegnanti di Strumento Musicale. Art. 5 Il numero di alunni ammessi a frequentare il Corso ad Indirizzo Musicale è determinato tenuto conto delle indicazioni espresse dall’art.2 del D.M. n°201/1999. Accedono al corso 6 alunni per ogni strumento, (Chitarra-Oboe-Pianoforte-Tromba). Art. 6 L’alunno può esprimere all’atto dell’iscrizione l’ordine di preferenza degli strumenti insegnati nel Corso ad Indirizzo Musicale. Le indicazioni fornite hanno valore informativo e orientativo, ma non vincolante. L’assegnazione dello strumento, è determinata dalla Commissione sulla base della prova orientativo-attitudinale. La Scuola predispone la prova orientativo-attitudinale entro il termine di scadenza delle iscrizioni. Art. 7 Gli esiti della prova orientativo-attitudinale e l’attribuzione dello strumento di studio vengono pubblicati all’albo dell’istituzione Scolastica. Entro 10 giorni dalla data di pubblicazione è ammessa rinuncia da parte della famiglia alla frequenza da parte dell’alunno al Corso ad Indirizzo Musicale. Art. 8 Ogni alunno frequentante il Corso ad Indirizzo Musicale deve avere uno strumento musicale personale per lo studio quotidiano. La scuola può valutare la cessione in 23 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- comodato d’uso di strumenti musicali di sua proprietà, secondo i criteri stabiliti dal Regolamento d’Istituto. Art. 9 I libri di testo del Corso ad Indirizzo Musicale sono scelti dagli insegnanti di strumento sulla base delle caratteristiche di ogni alunno, così da poter accompagnare i percorsi di apprendimento dei singoli studenti in modo personalizzato. Ogni alunno dovrà dotarsi del seguente materiale didattico funzionale allo studio dello strumento, su specifica indicazione del docente: libri di testo, metronomo/accordatore, leggio, accessori per lo strumento specifico. L’acquisto di detto materiale è a cura delle famiglie. Art. 10 La frequenza del Corso ad Indirizzo Musicale comporta in corso d’anno lo svolgimento delle seguenti attività in orario extrascolastico: saggi, concerti, concorsi e stage. Tali attività, organizzate dalla scuola, potranno richiedere per la loro realizzazione la collaborazione delle famiglie. I membri dell’Orchestra del Corso ad Indirizzo Musicale, in sede di esibizione indosseranno una divisa costituita da jeans blu e maglia/camicia bianca. Art. 11 La Scuola organizza attività di orientamento per le famiglie degli alunni e di continuità formativa per gli studenti della primaria per illustrare i contenuti e le modalità di organizzazione del Corso ad Indirizzo Musicale e familiarizzare allo studio di uno strumento. Di essa si dà informativa alle istituzioni scolastiche del territorio. 24 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Protocollo d’Intesa con il Centro Territoriale Risorse per l’Handicap Il protocollo sancisce l’accordo tra varie scuole e l’ITC “Galilei” di Canicattì presso il quale è stato istituito il Centro Territoriale Risorse per l’Handicap (C.T.R.H.). In particolare, dall’anno scolastico2009/10 è stato siglato un Accordo di rete per la realizzazione di piani integrati atti a garantire il successo formativo e scolastico degli studenti che si trovano in situazione di disabilità e/o a rischio di marginalità sociale. I soggetti della rete sono: la Scuola Media “S. Gangitano” di Canicattì, l’Istituto Comprensivo “A. Roncalli” di Grotte, l’Istituto Comprensivo “Gen. Macaluso” di Racalmuto. Mediante tale accordo, saranno assegnate alla scuola risorse umane aggiuntive (docenti di lingua italiana, di matematica e di sostegno) che attueranno gli interventi sopramenzionati. Accordo di rete "NUOVI ORIZZONTI" L'accordo di rete tra varie le istituzioni scolastiche afferenti al primo ciclo di istruzione di: I.C. "San Giovanni Bosco" - Naro; I.C. "Villaggio Mosè - Peruzzo" Agrigento; I.C. "E. Contino" - Cattolica Eraclea; I.C. "Gen. Macaluso" - Racalmuto; I.C. "A. Manzoni" - Raffadali; I.C. "Bersagliere Urso" - Favara, relativo alle misure di accompagnamento delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, C.M. n. 22 del 26/08/2013, prevede per il triennio 2013 - 2015, la collaborazione tra le stesse per: individuare strategie condivise a partire dalla realtà del territorio per sostenere azioni sinergiche tra scuole per la definizione dei curricoli; promuovere la cultura dell’innovazione valorizzando le diversità per realizzare processi, percorsi, azioni volti a garantire il successo formativo degli allievi; promuovere le attività di formazione/autoformazione tra scuole valorizzando le competenze professionali e l’uso delle risorse esistenti all’interno della rete attraverso progetti ed Iniziative comuni; realizzare, attraverso il sostegno reciproco e l’azione comune, il miglioramento della qualità complessiva del servizio scolastico, lo sviluppo dell’innovazione, sperimentazione e ricerca didattica ed educativa, la qualificazione del personale mediante l’aggiornamento e la formazione in servizio. Ciascuna istituzione scolastica si impegna: - ad elaborare ipotesi di curricolo e progettazione per competenze (saperi irrinunciabili, valutazione, metodologie, didattica, competenze di cittadinanza); - ad elaborare processi, percorsi, prodotti; - a partecipare agli incontri di programmazione. 25 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- CONVENZIONE CON L'ASSOCIAZIONE CHIARAMONTE ONLUS per la realizzazione del progetto "Percorsi di sostegno al metodo di studio per alunni con DSA" La convenzione tra l'Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco" e l'Associazione "Chiaramonte" ONLUS di Naro intende garantire per il periodo che va dal 18/11/2013 al 30/04/2014, del corrente anno scolastico 2013 - 2014, il migliore percorso scolastico possibile per alunni con diagnosi DSA, intervenendo principalmente sul metodo di studio e potenziando contestualmente le abilità deficitarie con strumenti e metodi scientificamente fondati. L'istituzione scolastica individuerà gli alunni da coinvolgere nel progetto, mentre l'Associazione fornirà il personale qualificato che realizzerà il progetto durante l'orario di svolgimento delle lezioni. COLLABORAZIONE CON ENTI / ASSOCIAZIONI SPORTIVE E CULTURALI La necessità di rispondere ad una domanda formativa sempre più crescente e qualificata, ha indotto l’istituto a ricercare i dovuti contatti con associazioni sportive e culturali all’interno delle quali fossero presenti quelle competenze necessarie soprattutto per potenziare e arricchire, in modo particolare, il curricolo dei linguaggi non verbali. In particolare è prevista la Convenzione con il Coni. COLLABORAZIONE CON A.S.L. / SER.T. Le situazioni di disagio scolastico, la presenza di alunni con disabilità, la promozione dell’educazione alla salute e alla qualità della vita, impongono una stretta collaborazioni con quanti, sul territorio, si occupano di questi problemi. In particolare la scuola può avvalersi della collaborazione dell’A.S.L. e del SER.T. per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • Predisposizione dei progetti educativi individualizzati per gli alunni in situazione di handicap; • Prevenzione nell’ambito dell’educazione alla salute, attraverso l’attuazione di percorsi di educazione alla sessualità e di prevenzione delle tossicodipendenze; • Interventi di tipo specialistico. 26 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA Il coinvolgimento delle famiglie nel processo di crescita degli alunni costituisce una componente di fondamentale importanza. Il momento più importante per l’ avvio del rapporto scuola-famiglia è costituito dalla sottoscrizione del “patto di corresponsabilità”, cioè del contratto sociale all’ interno del quale la scuola e la famiglia assumono reciprocamente gli impegni da rispettare. I momenti di incontro e di cooperazione educativa si potranno realizzare: • durante i ricevimenti individuali settimanali, secondo l’orario indicato dai docenti ; • durante i ricevimenti generali, comunicati alle famiglie con opportuno anticipo; • tramite rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di classe . Durante l’anno scolastico i genitori possono incontrare i docenti in colloqui individuali qualora se ne ravvisi la necessità o a seguito di espressa richiesta . La collaborazione tra la scuola e le famiglie consentirà : • ai docenti di ricevere informazioni e pervenire ad una visione più completa della personalità degli alunni; • ai genitori di conoscere la situazione didattica e disciplinare dei propri figli , al fine di intervenire tempestivamente per recuperare eventuali disagi. INFORMAZIONE PERIODICA ALLE FAMIGLIE SUI RISULTATI DELLA VALUTAZIONE Avviene con le seguenti modalità: • Assemblee di classe/sezione nel mese di Ottobre; • Eventuali colloqui settimanali individuali con i docenti utilizzando: alla scuola elementare, lo spazio della programmazione del Martedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 16,30; alla scuola media le ore a disposizione dei docenti; alla scuola materna l’orario d’ingresso e d’uscita ore 8,30/9,00 – ore 13,00/13,30; • Due colloqui infra quadrimestrali generali pomeridiani nei mesi di Novembre ed Aprile; • Consegne dei documenti di valutazione nei mesi di Febbraio e Giugno. 27 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE L’organizzazione che l’Istituto si è data richiede il ricorso ad adeguati strumenti di informazione esterna e di comunicazione interna. Da un lato è necessario costruire una fitta rete di comunicazione interna all’istituzione scolastica per far in modo che tutti gli operatori siano pienamente consapevoli del progetto comune e lo condividano. Dall’altro è opportuno affinare strumenti di comunicazione con l’esterno per descrivere correttamente caratteristiche e modalità di funzionamento del servizio che viene offerto e proposto dalla scuola. Riassumendo e schematizzando si tratta di: • garantire la massima informazione possibile agli utenti; • favorire la circolazione delle informazioni all’interno della scuola; • documentare l’attività didattica e non, svolta nel corso del tempo; • rendere visibile all’esterno il “ prodotto scolastico ”; • dotarsi di strumenti per ottenere informazioni dall’esterno. Nel concreto è prevista la produzione di: • comunicati periodici rivolti alle famiglie per illustrare le iniziative di volta in volta attuate a livello di circolo; • un’ apposita versione del “Piano dell’Offerta Formativa”che viene consegnata ai genitori all’atto dell’iscrizione; • informazioni periodiche sul sito web www.icsangiovannibosconaro.it Risorse interne ed esterne alla scuola Risorse interne a) Risorse umane e professionali. La nostra Scuola dispone di sessantasette docenti e di sedici unità di personale A.T.A. b) Risorse materiali. La Scuola dispone di una palestra coperta attrezzata per la pratica di varie attività ginnico - sportive (Plesso S. Agostino di Naro), di biblioteche dotate di molti libri e 28 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- enciclopedie, di sale video, di aule di computer, di video-camera, strumenti musicali e un impianto di amplificazione. La segreteria é dotata di un archivio storico e uno corrente, di macchine per scrivere, calcolatrice, computer e fax. c) Risorse finanziarie. Lo Stato é il principale erogatore di somme per la realizzazione di progetti, la Regione ed il Comune contribuiscono per le spese di manutenzione e in misura minore anche per sostenere le attività parascolastiche e progettuali. Le famiglie degli alunni contribuiscono per le visite di istruzione. Risorse esterne a) Disponibilità di operatori e di esperti sulla base di accordi di programma, protocolli di intesa, convenzioni e contratti. - Equipe per l'orientamento scolastico e professionale (convenzione con i Comuni di Naro e Camastra ). - Assessorato Agricoltura e Foreste. - A.S.L. di Naro e di Camastra (Educazione Sanitaria). b) OPPORTUNITA' FORMATIVE OFFERTE DAL TERRITORIO - Biblioteca, oratori, palestre, gruppi folk-musicali, majorettes, consultorio familiare. c) FONDI E RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE MESSI A DISPOSIZIONE DA TERZI. La Scuola contatterà le Banche, il Comune e le imprese locali per chiedere finanziamenti e sponsorizzazioni. d) SISTEMI INFORMATIVI E DI COMUNICAZIONE DEL TERRITORIO A DISPOSIZIONE DELLA SCUOLA - Giornale di Sicilia. - La Sicilia. - Telefono, fax, intranet e internet. 29 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITA’ Direttiva M. 27/12/2012 e CM n° 8 del 6/3/2013 LA SCUOLA dell’Educazione Inclusiva Una scuola che ‘include’ è una scuola che ‘pensa’ e che ‘progetta’ tenendo a mente proprio tutti. Una scuola che non si deve muovere sempre nella condizione di emergenza, in risposta cioè al bisogno di un alunno con delle specificità che si differenziano da quelle della maggioranza degli alunni ‘normali’ della scuola. Una scuola inclusiva è una scuola che si deve muovere sul binario del miglioramento organizzativo perché nessun alunno sia sentito come non appartenente, non pensato e quindi non accolto. P.Sandri, Scuola di qualità e inclusione. Master “Didattica e Psicopedagogia per i Disturbi Specifici di Apprendimento” Facoltà di Scienze della Formazione- Università di Bologna LA NOZIONE DI INCLUSIONE La nozione di inclusione, oggetto della nuova normativa d’indirizzo per la programmazione didattica delle scuole, apporta una significativa precisazione rispetto alla precedente nozione di integrazione. La nostra istituzione scolastica , per altro, ha da tempo adottato questo termine ,e di conseguenza, in questa direzione ha già assunto iniziative e prassi rivelatesi valide, che ci sembra doveroso inserire nella nuova pianificazione. Il concetto di inclusione attribuisce importanza all’operatività che agisce sul contesto, mentre col concetto di integrazione l’azione si focalizza sul singolo soggetto, cui si imputano deficit o limiti di vario genere e a cui si offre un aiuto di carattere didattico e strumentale per il superamento o il mitigamento degli stessi e per essere integrato nel sistema . Si tratta di un cambiamento di prospettiva che impone al sistema “scuola” una nuova impostazione e , quindi, importanti modifiche e messe a punto: • esse debbono avvenire nella concretezza e nella prassi ordinaria , quindi dall’interno; • il nuovo punto di vista deve essere eletto a linea guida dell’attività educativo-didattica quotidiana, ovvero della “normalità” ( non della “straordinarietà”) del funzionamento scolastico. Ne consegue che: • l’adozione di questa ottica impone la personalizzazione dei percorsi educativi e di apprendimento per i soggetti individuati come BES, ma anche , immediatamente, per tutti gli studenti della scuola. 30 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- IL BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE La scuola italiana si è mossa in direzione dell’accoglienza e delle pari opportunità di studio,(anche in anticipo rispetto ad altre nazioni europee di grande tradizione educativa) , con una normativa, la legge 104 /1992 e norme susseguenti o collegate , indirizzata all’ “handicap” , oggi “disabilità”. L’introduzione di studenti diversamente abili nella scuola è stata per molto tempo il segno di apertura di una scuola capace d’innovare, di accogliere e di operare adeguatamente rispetto a nuove esigenze. La spinta propulsiva si è , però, in determinati casi, stemperata e ristretta in un ambito tecnico “medicalizzato” , piuttosto che allargarsi a prospettiva generalizzata. Successivamente sono state affiancate altre categorie di bisogno, definito impropriamente “svantaggio’’, con un termine generalizzante che elude la necessaria disamina fra categorie totalmente diverse fra loro : DSA, immigrati.In ultimo , prima l’INVALSI poi la direttiva del 27/12/2012 (e la CM 8/2013) hanno introdotto la nozione di BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE (BES), aggiungendo ulteriori profili quale, ad es., lo svantaggio socio-culturale. L’I.C. San Giovanni Bosco • riconosce la validità delle indicazioni ministeriali in materia e ritiene doveroso procedere alla redazione ed all’applicazione di un piano di inclusività generale da ripresentare annualmente in relazione alla verifica della sua ricaduta e alla modifica dei bisogni presenti; • ritiene che, nella programmazione e nell’effettuazione del percorso ,l’indicazione didattica verso la personalizzazione e/o individualizzazione dei percorsi educativi debba rispettare la peculiarità di approccio, metodo /stile e livello di apprendimento afferente a tutti i discenti e, in particolare, ai BES; • precisa che, proprio nel rispetto dell’individualità e delle sue caratteristiche, si deve operare nella programmazione e nell’effettuazione del percorso , con piena consapevolezza dello specifico delle diverse categorie di bisogno educativo, evitando quanto più possibile la generalizzazione e la genericità e riconoscendone, al contrario, le matrici tutt’affatto diverse; • ritiene , di conseguenza, di dover far riferimento alle prassi,alle modalità ed agli strumenti che la scuola ha già elaborato, posto in essere e validato nella ricaduta ,in relazione a individuate categorie di BES e, più specificamente a quanto attiene a studenti stranieri, oltre che a studenti DSA e Diversamente Abili. Propone, quindi, che, per quanto attiene allo specifico didattico, si ricorra a: 1) individualizzazione (percorsi differenziati per obiettivi comuni); 2) personalizzazione (percorsi e obiettivi differenziati); 3) strumenti compensativi; 4) misure dispensative; utilizzati secondo una programmazione personalizzata con riferimento alla normativa nazionale e/o alle direttive del POF Propone altresì • un impiego funzionale delle risorse umane, finanziarie, strumentali e immateriali già disponibili nella scuola o da reperire con richieste esterne ( ministero, enti locali ecc. es. facilitatore linguistico, psicologo); ritiene infine necessario operare per abbattere i limiti di accesso al reale diritto allo studio 31 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- che possono qualificarsi come ostacoli strutturali (v. barriere architettoniche per quanto riguarda i DA ) o funzionali (mancanza della dotazione della strumentazione individuale:libri di testo, ecc., per quanto riguarda lo svantaggio socioeconomico e culturale). LA FORMALIZZAZIONE DEI BES Nella scuola che lavora per l’inclusività è necessario operare con un quadro chiaro delle esigenze da affrontare, dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Il processo d’inclusione nella scuola ,inoltre, può avvenire realmente solo quando condiviso da tutto il personale coinvolto . In presenza di studenti con BES, dunque , è necessario , in primo luogo avere conoscenza preventiva delle varie tipologie di BES e delle risorse e delle strategie necessarie per operare. Occorre ,poi ,formalizzare compiti e procedure , in modo che tutti cooperino al raggiungimento di esito positivo. Il processo inclusivo può essere formalizzato nello schema che segue: Alunno con BES Il riconoscimento formale (con verbalizzazione assolutamente motivata) da parte del consiglio di classe è il primo momento della “storia inclusiva” dell’alunno con BES diverso dalla disabilità o da un DSA o assimilabile (in quanto per questi ultimi la formalizzazione consegue a disposizione di legge: 104/1992 e 170/2010 come integrata ai punti 1.2 e 1.3 della Direttiva Ministeriale del27/12/2012). LA SITUAZIONE ATTUALE Il quadro generale della distribuzione degli alunni con BES nella scuola è sintetizzato nella tabella che segue: Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità n° A. Rilevazione dei BES presenti: 1. 2. 3. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3) minorati vista minorati udito Psicofisici 17 disturbi evolutivi specifici DSA ADHD/DOP Borderline cognitivo Altro 3 14 6 12 svantaggio (indicare il disagio prevalente) Socio-economico Linguistico-culturale Disagio comportamentale/relazionale 13 52 32 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Altro Totali 117 % su popolazione scolastica 17 N° PEI redatti dai GLHO 3 N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria 1 N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria B. Risorse professionali specifiche Insegnanti di sostegno AEC (Assistente Educativo Culturale) Prevalentemente utilizzate in… Attività individualizzate e di piccolo gruppo Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Attività individualizzate e di piccolo gruppo Sì / No SI SI No (a.s. 2013-14) L'operatore AEC ha il compito di realizzare nella quotidianità il piano d'intervento predisposto, contribuendo ad una migliore qualità della vita dell'utente, attraverso lo sviluppo dell'autosufficienza, autoefficacia e la crescita delle potenzialità individuali, è quindi mediatore del contesto psico-sociale. La figura dell'assistente, anche se non propriamente specialistica, ha una valenza riabilitativa e terapeutica per quanto riguarda tutte le mansioni che le competono: la creazione di una relazione significativa con l'utente, condizione preliminare e necessaria per la realizzazione del piano previsto; il supporto nell'attività didattico/educativa per l'intero orario scolastico per quanto riguarda l'attività ludico/motoria; la collaborazione con gli operatori presenti quali docenti e insegnanti di sostegno ed operatori del trasporto scolastico; accompagno esterno in caso di gite scolastiche o visite guidate; la vigilanza , accompagnamento; l'assistenza nei servizi igienico/sanitari e l'ausilio nella consumazione del pasto, nel caso di autonomia funzionale totalmente o parzialmente assente, oppure presente, ma a rischio di regressione; la collaborazione nei settori educativo/scolastici per l'organizzazione e svolgimento di attività ludico/motorie e sportive, sia all'interno che all'esterno delle strutture scolastiche. Assistenti alla comunicazione Funzioni strumentali / coordinamento Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Attività individualizzate e di piccolo gruppo Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Individuazione di bisogni, coordinamento e gestione dell’organizzazione, funzione delegate dal dirigente 33 No NO No SI - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES) Psicopedagogisti e affini esterni/interni Inss. R.Licata – A.Marotta SI Dott,ssa R.Alletto – Dr G.Monaco Si Docenti tutor/mentor Altro: \ Assistente sociale del Comune Altro: \ Sì / No Attraverso… C. Coinvolgimento docenti curricolari Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Coordinatori di classe e simili Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva SI SI SI SI SI SI SI SI NO Assistenza alunni disabili Progetti di inclusione / laboratori integrati NO \ Altro: Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva Coinvolgimento in progetti di inclusione E. Coinvolgimento famiglie SI \ Altro: D. Coinvolgimento personale ATA SI \ Altro: Altri docenti SI \ Altro: Docenti con specifica formazione \ Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante NO SI SI Altro: F. Rapporti con servizi sociosanitari Accordi di programma / protocolli di intesa 34 SI - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI formalizzati sulla disabilità Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili Procedure condivise di intervento sulla disabilità Procedure condivise di intervento su disagio e simili SI SI SI SI Progetti territoriali integrati SI Progetti integrati a livello di singola scuola SI Rapporti con CTS / CTI \ Altro: Progetti territoriali integrati G. Rapporti con privato sociale e volontariato SI NO Progetti integrati a livello di singola scuola NO Progetti a livello di reti di scuole Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva H. Formazione docenti SI SI NO Didattica interculturale / italiano L2 Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.) Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…) Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*: 0 1 Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti; Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative; Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi; Valorizzazione delle risorse esistenti Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo. Altro: Altro: * = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici 35 NO NO 2 3 4 x x x X x X x x x - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.) LA Scuola Elabora, inserendola nel POF, una politica di promozione dell’integrazione e dell’inclusione condivisa tra il personale (Piano annuale per l’Inclusione). Definisce al proprio interno una struttura di organizzazione e coordinamento degli interventi rivolti alla disabilità e al disagio scolastico ( gruppo di lavoro per l’inclusione ) , definendo ruoli di referenza interna ed esterna. Sensibilizza la famiglia a farsi carico del problema , elaborando un progetto educativo condiviso e invitandola a farsi aiutare, attraverso l’accesso ai servizi ( ASL e/o servizi sociali ) IL Dirigente Convoca e presiede il GLI Viene informato dal Coordinatore di Classe e/o Coordinatore BES rispetto agli sviluppi del caso considerato Convoca e presiede il Consiglio di Classe/Interclasse/Intersezione. La Funzione Strumentale Collabora con il Dirigente Scolastico , raccorda le diverse realtà ( Scuola, ASL. Famiglie, enti territoriali…), attua il monitoraggio di progetti, rendiconta al Collegio docenti, partecipa alla Commissione per alunni con disabilità e riferisce ai singoli consigli. I consigli di classe /interclasse/intersezione Informano il Dirigente e la famiglia della situazione/problema. Effettuano un primo incontro con i genitori. Collaborano all’osservazione sistematica e alla raccolta dati. Analizzano i dati rilevati, prendono atto della relazione clinica, definiscono, condividono ed attuano il Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e il Piano Educativo Individualizzato (PEI) od un Progetto Educativo Personalizzato (PEP) per l’alunno. La Famiglia Informa il coordinatore di classe (o viene informata) della situazione/problema. Si attiva per portare il figlio da uno specialista ove necessario. Partecipa agli incontri con la scuola e con i servizi del territorio, condivide il Progetto e collabora alla sua realizzazione, attivando il proprio ruolo e la propria funzione. IL Coordinatore BES Coordina il colloquio tra scuola e famiglia. Segue i passaggi di contatto/informazione Scuola /Famiglia/ Servizi. Rimane a disposizione e collabora con gli insegnanti per la definizione dei Progetti (PEI o PEP) Informa circa le nuove disposizioni di legge o rispetto a nuovi ambiti di ricerca e di didattica speciale ed inclusiva. Fornisce spiegazioni sull’organizzazione della scuola. ASL Effettua l’accertamento, fa la diagnosi e redige una relazione. Incontra la famiglia per la restituzione relativa all’accertamento effettuato. Fornisce supporto alla scuola per individuare il percorso da intraprendere in assenza della collaborazione della famiglia. 36 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Il Servizio sociale Se necessario viene aperta una collaborazione di rete, rispetto ai vari servizi offerti dal territorio. Partecipa agli incontri della scuola organizzati per i diversi alunni. E’ attivato e coinvolto rispetto al caso esaminato. Integra e condivide il PEI o PEP. Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti Formazione e aggiornamento su didattica speciale e progetti educativo/didattici a prevalente tematica inclusiva. • DSA • Autismo • Corsi di aggiornamento professionale su: • saper insegnare e fare apprendere • implementare l’esperienza su cosa osservare, come osservare e chi osservare • gestione delle dinamiche del gruppo classe Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; le strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive si basano su: • osservazioni che definiscono un assessment (valutazione iniziale) • osservazioni programmate che definiscono delle valutazioni di verifica • nuovo assessment per le nuove progettualità. Tra i più condivisi assessment coerenti con prassi inclusive si evidenziano le seguenti proposte di contenuto: • attività di apprendimento e di applicazione delle conoscenze • attività di comunicazione • attività motorie • attività domestiche • attività relative alla cura della propria persona • attività interpersonali • svolgere compiti ed attività di vita fondamentali in definitiva le strategie di valutazione con prassi inclusive dovranno rendere efficace gli strumenti con cui l’individuo raggiunge gli standard di indipendenza personale, e di responsabilità sociale propri dell’età. 37 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola Affinché il progetto vada a buon fine, l’organizzazione Scuola deve predisporre un piano attuativo nel quale devono essere coinvolti tutti i soggetti responsabili del progetto, ognuno con competenze e ruoli ben definiti • Dirigente scolastico • Gruppo di coordinamento (GLI) • Docenti curriculari • Docenti di sostegno Relativamente ai PDF, PEI e PdP il consiglio di classe/interclasse e intersezione, ed ogni insegnante in merito alla disciplina di competenza, affiancati e supportati dall’insegnante di sostegno metteranno in atto, già dalle prime settimane dell’anno scolastico, le strategie metodologiche necessarie ad una osservazione iniziale attenta, (test, lavori di gruppo, verifiche, colloqui, griglie,) che consenta di raccogliere il maggior numero di elementi utili alla definizione e al conseguimento del percorso didattico inclusivo. Il GLI si occuperà della rilevazione dei BES presenti nell’ istituto raccogliendo le documentazioni degli interventi educativo-didattici definiti usufruendo se possibile di azioni di apprendimento in rete tra scuole usufruendo del supporto del CTI. Il Dirigente Scolastico partecipa alle riunioni del Gruppo H, è messo al corrente dal referente del sostegno/funzione strumentale del percorso scolastico di ogni allievo con BES ed è interpellato direttamente nel caso si presentino particolari difficoltà nell’attuazione dei progetti. Fornisce al Collegio dei Docenti informazioni riguardo agli alunni in entrata ed è attivo nel favorire contatti e passaggio di informazioni tra le scuole e tra Scuola e territorio. E’ utile individuare un referente, tra il personale ATA, che partecipi al gruppo di lavoro, qualora se ne ravveda la necessità, e possa così fungere da punto di riferimento per i colleghi. Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti Assegnazione di un educatore che lavora a stretto contatto con il consiglio di classe / interclasse/ intersezione secondo i tempi indicati nelle attività previste dal piano annuale. Le attività consistono in un aiuto didattico, di socializzazione, di acquisizione di maggiore autonomia nel muoversi anche all’interno del territorio, di attuazione di progetti con associazioni ed enti. Ampliamento degli interventi riabilitativi (logopedia, fisioterapia, psicomotricità). Interventi sanitari e terapeutici (interventi di carattere medico-sanitari condotti da neuropsichiatri, psicologi). Con gli esperti dell’ASL si organizzano incontri periodici, collaborando alle iniziative educative e di integrazione predisposte nel Piano di Inclusione. Avranno modo di verificare il livello e la qualità dell’integrazione nelle classi dell’Istituto, danno consigli nella stesura degli obiettivi individualizzati del PEI, e del PDP oltre alla collaborazione per l’aggiornamento e la stesura del PDF. Coinvolgimento CTI , CTS. 38 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative In base al calendario stabilito all’inizio dell’anno scolastico sono previsti incontri scuola-famiglia-territorio, oltre agli incontri con l’equipe multidisciplinare dell’ASP competente. Con le famiglie i contatti telefonici, per iscritto e “de visu” saranno periodici e programmati al fine di attuare una guida extra scolastica costante e un quotidiano controllo sull’andamento didattico-disciplinare. Ciò consentirà un rinforzo di quanto trattato in sede scolastica e agevolerà il processo di crescita degli alunni. Pertanto i familiari in sinergia con la scuola concorrono all’attuazione di strategie necessarie per l’integrazione dei loro figli. Devono essere attivate, in relazione a difficoltà specifiche , risorse territoriali ( strutture sportive, educatori, ecc.) appartenenti al volontariato e/o al privato sociale. Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi; ACCOGLIENZA l’accoglienza di studenti con bes all’inizio del percorso scolastico l’accoglienza di studenti con bes in corso d’anno il passaggio di informazioni relative a studenti con bes da un ordine di scuola all’altro CURRICOLO OBIETTIVO / COMPETENZA educativo-relazionale tecnico – didattico relativo al progetto di vita ATTIVITÀ • attività adattata rispetto al compito comune (in classe) • attività differenziata con materiale predisposto (in classe) • affiancamento / guida nell’attività comune (in classe) • attività di approfondimento / recupero a gruppi dentro la classe o per classi parallele • attività di approfondimento / recupero individuale • tutoraggio tra pari (in classe o fuori) • lavori di gruppo tra pari in classe • attività di piccolo gruppo fuori dalla classe • affiancamento / guida nell’attività individuale fuori dalla classe e nello studio • attività individuale autonoma • attività alternativa, laboratori specifici CONTENUTI • comuni • alternativi 39 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- • ridotti • facilitati SPAZI • organizzazione dello spazio aula. • attività da svolgere in ambienti diversi dall’aula. • spazi attrezzati • luoghi extrascuola TEMPI • tempi aggiuntivi per l’esecuzione delle attività MATERIALI/STRUMENTI • materiale predisposto, concreto, visivo, vocale, sonoro, musicale • testi adattati, testi specifici, calcolatrice, formulari …. • mappe, video, lavagna interattiva, computer, ausili RISULTATI ATTESI* • comportamenti osservabili che testimoniano il grado di raggiungimento dell’obiettivo VERIFICHE • comuni • comuni graduate • adattate • differenziate sulla base del PEI e PDP proposte in classe per ogni singola disciplina • differenziate sulla base del PEI e PDP concordate e proposte dagli insegnanti VALUTAZIONE docente/i responsabili, altri educatori coinvolti dell’attività proposta dello studente relativamente ai risultati attesi • adeguata • efficace • da estendere • da prorogare 40 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- • da sospendere • insufficiente La dicitura risultati attesi * è stata scelta per suggerire la rilevazione di comportamenti che rivelano l’acquisizione di conoscenze, abilità, competenze riconoscibili come risultato degli interventi e dei percorsi personalizzati e rispondenti ai bisogni formativi precedentemente rilevati. I comportamenti osservabili possono riguardare • performance / prestazioni in ambito disciplinare • investimento personale / soddisfazione / benessere • lavoro in autonomia • compiti e studio a casa • partecipazione / relazioni a scuola • relazioni nella famiglia e/o altri contesti educativi coinvolti Nella voce VALUTAZIONE appare anche l’indicazione a valutare la proposta / azione della scuola in termini di adeguatezza ed efficacia allo scopo di rilevare percorsi e prassi efficaci che possono diventare patrimonio dell’istituto e parte integrante dell’offerta formativa. Valorizzazione delle risorse esistenti Implementare l’utilizzo della LIM che è uno strumento in grado di integrare vecchi e nuovi linguaggi: quelli della scuola e quelli della società multimediale. Sarà valorizzato l’uso dei software in relazione agli obiettivi didattici che si vogliono raggiungere per favorire l’interazione e la partecipazione di tutti gli alunni. L’utilizzo dei laboratori presenti nella scuola serviranno a creare un contesto di apprendimento personalizzato che sa trasformare, valorizzandole anche le situazioni di potenziale difficoltà. Valorizzare le competenze specifiche di ogni docente. Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Risorse materiali: laboratori (arte, musica, lab. Teatrale, ludico-manuale: ceramica, cucina), palestre, attrezzature informatiche- software didattici. Risorse umane: psicologi, pedagogisti, educatori, animatori, assistenti igienico-sanitari, docenti specializzati in attività ludico-formative-laboratoriali-relazionali Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo. Accoglienza. Orientamento interno ed esterno già previsto nel POF 41 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Nella valutazione si terrà conto della situazione di partenza, dei r . Progetto Comenius Anche quest'anno l'Istituto darà corso al Progetto Comenius, iniziato nel precedente anno scolastico 2013 - 2014 in collaborazione con gli altri paesi partners della comunità europea (Spagna - Germania - Regno Unito - Irlanda Polonia - Repubblica Ceca), per migliorare la conoscenza della cultura di altri popoli, attraverso l'organizzazione di viaggi programmati e scambi culturali. Progetto "Crescere Insieme" Nei mesi di Novembre e Dicembre '2013 sarà realizzato il progetto di prevenzione e recupero della dispersione scolastica denominato "Crescere insieme". Il progetto rivolto agli alunni e ai genitori, sarà articolato in quattro percorsi educativi e didattici che avranno la finalità di istituire relazioni umane che: − facilitino, all'interno della scuola, il processo di insegnamento - apprendimento; − integrare le diversità; − integrare scuola e territorio per dare risposte significative ai bisogni culturali e sociali con il concorso di tutti gli operatori coinvolti nel sistema formativo; − prevenire e recuperare la dispersione scolastica e l'insuccesso formativo. 42 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- PROGETTO P.O.N. Annualità 2013/2014 PROGETTO PON C1-FSE-2013-1788 (PON 2007 – IT 05 1 PO 007“ F.S.E. Competenze per lo sviluppo”) Con prot. n. AOODGAI/2373 del 26/02/2013, sono state finanziate le attività previste nel piano Integrato relativamente alle Azioni- obiettivo C-1-FSE-2013- 1788. Moduli Alunni Obiettivo C: Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani. Azione 1: Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (competenze di base in informatica; competenze in scienze; competenze ambientali; competenze sociali). I percorsi formativi autorizzati sono complessivamente dodici, rispettivamente sei per la Scuola Primaria e sei per la Scuola Secondaria di primo grado. I percorsi relativi alla Scuola Primaria sono: Guardando le Stelle; Il bambino ecologico; AN EXCITING TRIP TROUGH THE UNITED KINGDOM; Diversi, ma uguali 1; Diversi, ma uguali 2; Diversi, ma uguali 3; I percorsi relativi alla Scuola Secondaria di primo grado sono: Il linguaggio del corpo 2; Il potere di Euterpe; VOlaRE, RIdeRE e SOgnaRE con le Parole; Con gli occhi di un turista per le vie di Naro; Imparare e crescere con la matematica. 43 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Attività di Arricchimento del Curricolo Costituiscono per gli alunni una ulteriore opportunità di crescita e si inseriscono in un’ottica di “Progetto integrato”. In particolare sarà offerta la possibilità a tutti gli alunni di partecipare a: Spettacoli organizzati Incontri con esperti Visite guidate Viaggi d’istruzione Attività sportive Partecipazione a concorsi Aggiornamento e Formazione La formazione e l'aggiornamento qualificano la professionalità docente e rappresentano un diritto-dovere da garantire a tutto il personale della scuola. E' impossibile, oggi, affrontare l'innovazione senza attrezzarsi di nuove conoscenze e competenze diffuse e stabili. Gli ambiti di approfondimento saranno: Il Curricolo Verticale Registro elettronico Acquisizione di nuove conoscenze e di nuove metodologie nei diversi ambiti disciplinari 44 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- dell’obbligo rendere contatto con i Dirigenti Scolastici delle Scuole Superiori per organizzare vie guidate al Veduta Panoramica di Naro Interno del Castello di Naro 45 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Informazioni Generali Il Dirigente Scolastico Dott. Roberto Navarra riceve da lunedì al sabato previo appuntamento. La segreteria è aperta al pubblico e agli alunni dal lunedì al sabato dalle ore 11.30 alle ore 13.30. I genitori degli alunni, della Scuola Secondaria di primo grado, vengono ricevuti dai singoli docenti una volta alla settimana. Colloqui scuola-famiglia con cadenza bimensile. La Scuola dell'Infanzia, dei plessi scolastici di Camastra e San Secondo di Naro rimangono aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 14.00, mentre il plesso scolastico San Calogero dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 14,30. Le Scuole Primarie di Naro e Camastra rimangono aperte dalle ore 8.30 alle ore 13.00. Le Scuole Secondarie di primo grado di Naro e Camastra rimangono aperte dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Il plesso scolastico di Scuola Secondaria di primo grado "S. Agostino" di Naro, per i corsi musicali rimane aperto con i seguenti orari: martedì e giovedì fino alle ore 17,50, il lunedì - mercoledì e venerdì fino alle ore 16,50. Il Dirigente Scolastico (dott. Roberto Navarra) 46 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- Indice Generale Introduzione Cos'é il P.O.F.? Contesto socio - economico - culturale e formativo Profilo storico della Comunità scolastica Eventi significativi della storia della Scuola Bisogni formativi Tipologia degli allievi Dati sulla Scuola Prospetto classi Struttura organizzativa d’Istituto Funzioni Strumentali al P.O.F. Elenco Docenti Scuola dell'Infanzia Elenco Docenti Scuola Primaria Elenco Docenti Scuola Secondaria di primo grado Organi Collegiali Tempo Scuola Erogato Orario Strumento musicale Corso a Indirizzo Musicale Regolamento del Corso a Indirizzo Musicale Protocollo d'intesa con il C.T.R.H. Accordo di rete "Nuovi Orizzonti" Convenzione con l'Associazione "Chiaramonte" ONLUS Collaborazione con Enti Rapporti Scuola - Famiglia Informazione periodica alle famiglie Informazione e comunicazione Risorse interne ed esterne alla Scuola 47 Pag. “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ 3 4 6 7 8 9 9 10 12 13 14 16 17 18 20 21 21 22 23 25 25 26 26 27 27 28 28 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro -Piano dell'offerta formativa- Piano Annuale per l'Inclusività “ 30 Progetto Comenius Progetto Crescere Insieme Progetti P.O.N. annualità 2013-2014 Attività di Arricchimento del Curricolo Aggiornamento e Formazione Informazioni generali Indice Generale “ “ “ “ “ “ “ 42 42 43 44 44 46 47 48 - Istituto Comprensivo "San Giovanni Bosco"- Naro -Piano dell'offerta formativa- 49 - Istituto Comprensivo "S.G. Bosco" -Naro