MAGGIO 2015 - ANNO XII - NUMERO 5 - euro 1,00 - distribuzione gratuita Ossi sceglierà il futuro o il passato? Anche questa volta Ossi con Maria Laura Cossu può scegliere il cambiamento! CAU ANGELINO (16 maggio 1960) COSSU MARIA LAURA (16 gennaio 1975) SERRA GIOVANNI (16 aprile 1949) Età: 55 anni Professione: commerciante Prima elezione: 2005 Partito: DS - PD (ex) Incarichi: Vicesindaco, Assessore e consigliere comunale Presentatori della lista: Pietro Tiloca e Roberto Di Cola Donne in lista: 6 Uomini in lista: 11 Candidati non consiglieri: 13 Consiglieri uscenti: 4 Età: 40 anni Professione: insegnante Prima elezione: 2010 Partito: PD Incarichi: Vicesindaco, Assessore e consigliere comunale Presentatori della lista: Pasquale Lubinu e Mario Demontis Donne in lista: 10 Uomini in lista: 7 Candidati non consiglieri: 15 Consiglieri uscenti: 2 Età: 66 anni Professione: pensionato Prima elezione: 1985 Partito: DC, PPI, Margherita, PD (ex) Incarichi: Sindaco, Assessore e Consigliere comunale e provinciale Presentatori della lista: Bastianino Muresu e Emilio Piredda Donne in lista: 8 Uomini in lista: 9 Candidati non consiglieri: 15 Consiglieri uscenti: 2 2 “Il mio voto sarà per il rinnovamento “vero” “Nulla di personale contro Serra e Cau, ma penso che sia Cossu la scelta giusta” Sindaco Lubinu, questa è l’ultima intervista che rilascia come primo cittadino che emozioni prova? Emozioni contrastanti. Da un lato sono sereno, perchè penso di avere corrisposto alla fiducia che mi è stata data dagli ossesi per due volte. Dall’altro sono arrabbiato e disilluso perchè governare i Comuni nelle condizioni in cui i tagli ai bilanci da parte dello Stato li hanno ridotti è davvero avvilente. Cosa pensa della situazione che si è creata a Ossi con tre liste capeggiate dal PD? Solo una lista è capeggiata dal PD, le altre due sono capeggiate da persone che hanno deciso di uscire dal Pd per candidarsi. Essendo la segretaria del circolo candidata, sono stato delegato personalmente dal segretario regionale Soru alla presentazione della lista col simbolo del Pd. Non si poteva fare niente per promuovere una lista unica? Guardi, la segretaria del Pd Giuranna ha deciso di rendere pubblici i verbali delle nostre riunioni proprio per fare luce, chi li ha letti si è accorto chiaramente di come sono andate le cose. Serra aveva già deciso tutto da tempo a tavolino e Cau ha prima accettato il voto e poi non ne ha rispettato l’esito. Cosa pensa della candidatura di Serra ? Penso che nel 1995 Serra rappresentasse un’alternativa a Cassano il quale, dopo dieci anni, si candidava per il terzo mandato consecutivo. Oggi vederlo insieme a Cassano in una lista sostenuta da molti di quelli che gli hanno fatto la guerra per tanti anni, mentre io lo difendevo, mi lascia perplesso e anche politicamente un pò disgustato. Responsabile redazione: Massimo Pintus Editore ed amministratore Associazione Culturale Su Kérku Via Sassari n°14 - Ossi (SS) www.introsaidda.it Stampa: Tipografia Moderna (SS) Registrazione: Tribunale di Sassari n°420/04 la tiratura è di 1.500 copie Questa pubblicazione non ha scopo di lucro. Trovate il mensile nelle rivendite dei quotidiani Acciaro, Murgia, Mudadu, Fara e dagli sponsor E la candidatura di Cau ? Penso che Angelo abbia sbagliato ad accettare che si votasse e poi a non rispettarne il risultato. C’era una via d’uscita politica ma bisognava attivarla prima del voto della direzione: Cau doveva chiedere le primarie! Nel momento in cui si accettano le regole del gioco, cioè si accetta che sia la direzione del partito a decidere, il voto è impegnativo. Se avesse vinto Cau 11 a 9 le posso assicurare che non ci sarebbe stata una seconda lista contro di lui. Come mai ha deciso di non candidarsi a consigliere comunale? Chi mi conosce sa che lo avevo deciso da tanto tempo. Ho sempre condiviso la legge che impone il limite dei due mandati ed ho sempre sostenuto che vada estesa oltre che ai sindaci anche al Consiglio Regionale ed al Parlamento Nazionale ed Europeo. Oltre questo ci sono motivi lavorativi e personali, la necessità di pensare ad altro e di dedicarmi ad altre cose. Lascia la politica? Assolutamente no. Faccio parte della segreteria provinciale del Pd con la delega all’urbanistica e pianificazione del territorio e continuerò ad impegnarmi nel partito. Diciamo che lascio l’attività amministrativa a tempo pieno e ritorno al mio lavoro cioè ad insegnare storia e filosofia nei licei. Ritorniamo alle elezioni comunali. In molti la accusano di essere il responsabile della situazione che si è creata ad Ossi cosa risponde? Che non è vero! La candidatura di Serra è nata nel 2012 con la nascita del Gruppo Autonomo. Io ho sostenuto Serra per anni, da segretario dei DS facevo volantini per difenderlo dagli attacchi di Cassano, come consigliere ho sempre difeso la sua Giunta e come assessore e vicesindaco ho collaborato con lui insieme a tutto il partito. Non capisco il senso della ri-candidatura di Serra. Nel 1995 mi sono candidato per la prima volta e c’era Serra candidato a Sindaco adesso dopo vent’anni sto lasciando i banchi consiliari e la novità è che c’è di nuovo Serra candidato a sindaco!? A me francamente pare un’anomalia. Possibile che un paese di semila abitanti non abbia altre risorse umane e politiche? Così com’è un’anomalia che non ci sia una lista dell’opposizione ed è un’anomalia che la maggioranza del 2010 sia in tre liste. Le colpe mie quali sarebbero? Se dipendesse tutto da me perchè Serra e Cau non sono insieme in una lista? Come mai per dieci anni andavo bene e poi al momento di scegliere il candidato a sindaco sono diventato un “mostro”? La accusano di essere decisionista. Anche questa è una cosa ridicola! Decisionista cosa vuol dire? Il contrario di decisionista cosa sarebbe: indecisionista? Ritengo sia un merito quello di fare le cose anzichè parlare girando a vuoto. Nel programma elettorale di Serra del 1995 c’era la realizzazione del parco di Fundone e la riqualificazione de centro storico. In dieci anni non ha fatto nè uno nè l’altra. Quando è stato scritto nel mio programma di realizzare questo benedetto parco, di cui a Ossi si parla dal 1976, per me si trattava di un impegno vero ed l’ho mantenuto. La realizzazione di una nuova scuola elementare era urgente, Serra in dieci anni non l’ha realizzata, mentre la mia amministrazione è intervenuta decisamente. e oggi c’è Il decisionismo porta a fare le cose. 3 “Ritorno ad insegnare filosofia e storia nei licei” “Dopo dieci anni da sindaco è giusto fermarmi. I giovani si aiutano lasciandogli spazio” Perchè ha deciso di sostenere la candidatura di Maria Laura Cossu e non altre? La scelta del candidato a sindaco, quando non c’è una riconferma per un uscente, è sempre molto problematica. Lo abbiamo visto anche nel 2005 quando ci furono ben quattro liste. Il paese di Ossi ha avuto tre sindaci in tre decenni, Cassano, Serra e il sottoscritto. Si richiedeva per prima cosa di pensare al futuro, di pensare ad un nome all’altezza delle sfide presenti e future. Oltre questo venivamo da elezioni politiche dove l’elettorato ossese aveva manifestato decisamente bisogno di rinnovamento. Il Movimento cinque stelle ha ottenuto dal nulla mille voti dei quali almeno seiecento provenienti da Forza Italia e oltre trecento dal PD. Alla luce di queste ed altre considerazioni ho maturato l’idea che ci fosse una domanda forte di rinnovamento alla quale rispondere. Questa era la mia opinione che ovviamente si è confrontata con quella degli altri componenti del partito ma anche degli altri partiti e gruppi della coalizione. Di queste cose ebbi modo di parlare anche con Angelo Cau nell’estate del 2014 e gli dissi che pensavo che la nostra candidata ideale fosse Maria Laura Cossu, aggiunsi anche che, qualora tutta la coalizione avesse preferito a quello della Cossu il suo nome, l’avrei sostenuto anche io. Ciò perchè, stando in una coalizione, il partito maggiore ha l’onere e l’onore di avanzare proposte senza tuttavia imporle. Tutto ciò che è successo lo potete leggere nei verbali del Pd resi pubblici dalla segreteria. Si tratta quindi di una scelta che voleva interpretare soprattutto l’esigenza di rinnovamento? Certamente! Il candidato perfetto non esiste. Ogni persona ha dei punti deboli e dei punti di forza. Il giudizio su un candidato non è un giudizio sulla persona. Se dico che Giovanni Serra politicamente è superato lo sto giudicando come candidato a sindaco non come persona. Se dico che Cau ha buone capacità organizzative ma limiti culturali sto esprimendo una valutazione politica non personale. Purtroppo c’è chi pensa che valutare una candidatura sia valutare le persone. Anche io sono stato criticato da alcuni perchè passavo poco tempo nei bar, cosa invece secondo loro indispensabile per chi vuole fare il sindaco. Quali sono secondo lei i punti di forza della Cossu? Dal punto di vista del messaggio che si intende mandare con la sua candidatura Maria Laura rappresenta certamente il rinnovamento che il paese di Ossi, secondo me, sta chiedendo; non solo perchè ha quarant’anni e quindi rappresenta una nuova generazione di amministratori, non solo perchè siede in Consiglio dal 2010, ma perchè è una donna capace e grintosa che può degnamente rappresentare Ossi. Cosa c’è di sbagliato nel fatto che un amministratore anziano formi una nuova generazione? Il principio è giustissimo, il problema è che i giovani li si aiuta lasciandogli spazio. Se un ragazzo va alla scuola guida e l’istruttore si siede al volante, anzichè al posto del passeggero, per quanto possa spiegargli bene come si guida quel giovane senza provare non imparerà mai a guidare! Serra, se avesse S.Agenzia OSSI - dott. Sergio Zinellu Largo Diaz - Tel. 079-349053 cell. 393-9208107 voluto far crescere i giovani avrebbe dovuto candidarsi a consigliere e proporre come sindaco un giovane o una giovane. Proponendosi di nuovo in prima persona nasce il dubbio che non sia una scelta disinteressata in favore dei giovani. L’opera di cui va più orgoglioso? Ogni cosa fatta rispondeva ad un’esigenza, il Parco di Fundone, la nuova scuola, lo stadio W. Frau, il centro storico, ma anche i libri pubblicati, fa tutto parte di un progetto complessivo, è difficile scegliere una cosa. Diciamo che, per le potenzialità future di miglioramento, il parco di Fundone è una bella risorsa per il centro storico e per tutto il paese. Il ricordo più bello di questi dieci anni in cui è stato sindaco? Non è facile indicare un singolo ricordo. La cosa più bella per un sindaco è quando la cittadinanza capisce le ragioni di una scelta difficile e ti manifesta il suo sostegno. Il ricordo più brutto? L’incendio alle porte del paese nell’estate del 2005 e il crollo degli intonaci nella scuola di Via Roma nel 2006. Due grandi spaventi per tutto il paese da cui, ex malo bonum, è nata l’opportunità della messa in sicurezza dei costoni rocciosi e la nuova scuola. Poi ci sono stati altri eventi luttuosi che però riguardano la sfera privata. Nella sua bacheca facebook spesso scrive dei commenti attirando “like” ma anche critiche chi glielo fa fare? A volte leggendo certi commenti me lo chiedo anch’io, però, battute a parte, se una persona scrive quello che pensa su facebook, lo fa alla luce del sole, tutti possono leggerlo, altre persone, non scrivono nulla su facebook, ma in continuazione seminano veleno e falsità, tutte cose non ripetibili pubblicamente. Tra le due cose penso sia più apprezzabile la prima. Sentirà la mancanza del Comune? Non lo so, ma ho tanti hobby e tanti libri da leggere che mi aspettano! Grazie sindaco! Grazie a voi per il sostegno datomi. 4 Insieme per Ossi ancora una volta si rinnova Ben quattordici candidati su sedici non hanno mai ricoperto cariche pubbliche Alba Sebastiano Cancelliere Min. Giustizia Canu Cicino Dipendente ASL Chessa Manuela Educatrice professionale Contini Luciano Impiegato Demontis Pietro Studente Fancellu Giovanni Operaio edile Giuranna Tatiana Laurea Giurispridenza Lubinu Paola Assistente Bibliotecaria Merella Matteo Ingegnere Palmas Giuseppina Archeologa Pilo Maria Grazia Studentessa Sanna Elisabetta Fisioterapista Solinas Antonio Militare Aeronautica Tucconi Ilaria Laurea in Comunicazione Vargiu Silvana Tecnico di Laboratorio Ventura Gianfranca Segretaria d’azienda INSERTO SATIRICO Star Gioghitta Wars ANGELIN SKYWALKER LA PRINCIPESSA LEILA SERR PALPATINE Il partito galattico non lo ha ritenuto idoneo a guidare l’Impero Comunale, lui però voleva il trono municipale a tutti i costi e allora è salito sul Gabbiotto Spaziale con Lord Alfred Mossith e la potente spada delle lastre policliniche. Il partito galattico ha scelto lei come candidata, senza trucchi e senza inganni, ma Angelin non ha rispettato le scelte. Al suo fianco è rimasto Capitan Cicin Rex che difende la principessa Leila domo po domo! Il perfido Serr Palpatine è uno dei più oscuri personaggi della saga di Star Gioghitta Wars. Con Serr c’è Jodassan che nonostante la sua stirpe sia stata estinta dopo trent’anni di guerre, adesso è al suo fianco! OSSI MINESTRONE COMUNE Ajò currende a comune a faghere su sindigu! Si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole nel gabbiotto corre e vaaa, mangia pizze anche la domenica, insalate di matematica, a giocare al palazzettoooo vaaaaa Ohè ragassi, siam mica qui a pettinare le bambole! Prendete tre liste, togliete quelli che si candidano per la prima volta, (che sono da considerare innocenti), togliete quelli che non sono mai stati eletti, e metteteli a soffriggere in padella. Poi prendete le seconde file delle liste, quelli che negli ultimi venti - trenta anni hanno morigato la bazzina e disponeteli in fila. Poi dovete FARE MEMORIA, pensare a cosa queste persone si sono dette negli ultimi venti anni, chi parlava male di chi. Dopo mettete tutti questi ingredienti in una grande padella e fate girare tutto, il risultato sarà la grande frittata elettorale 2015. Pensate a cosa tutto si sono detti in campagna elettorale negli ultimi trenta anni Giovanni Serra e Gavino Cassano, pensate a quante volte aprendo la nuova Sardegna avete letto un articolo nel quale uno criticava e l’altro rispondeva e viceversa! Non erano d’accordo su nulla! E adesso? Magicamente si sono capiti! Ci hanno messo trent’anni a capire che erano uno fatto per l’altro! Una coppia di fatto in piena regola! E poi pensate alle seconde file, gente che va e gente che viene, opportunisti di tutte le specie, tutti dentro il grande padellone elettorale, ognuno che aspetta qualcosa in cambio... Sos mezzus de su mattulu OSAMA BIN CAU AMLETO MARIALAUROPATRA CADREGA SI O NO? QUEST’E’ IL PROBLEMA! Minaccia di far saltare in aria il municipio se non diventerà sindaco alle prossime elezioni. Non ha condiviso il MODUSSS OPERANDI, e quindi, operandi o non operandi, lui nella grotta de Sa Cuada si è asserragliato coi fedelissimi talebanI! Poltrona o non poltrona? Questo è il dilemma: se sia più nobile soffrire l’invidia oltraggiosa della sua mancanza, oppure provare a conquistarla con le armi, contro un mare di affanni, ponendo fine all’invidia? (W. Shakesparagu, Amlet, III,1) Non teme Osama Bin Cau, e nemmeno Amleto, la regina Maria Cleopatra Laura, ha aperto la pontina coi serpenti e li ha messi nella tasca della giacca ai due maschietti, il tempo delle donne è giunto! Questa volta i maschietti staranno a casa? UNITI POSSYA-BA-DA-BA-DA-BA-DUU! Cantu mi piaghe sa cadrea cun s’indennidade! La Giulietta del tempo era regolarmente parcheggiata sulle strisce pedonali, il flusso canalizzatore era acceso e il cielo cominciava a riempirsi di fulmini. La notte segnata dal destino era arrivata! Il fulmine avrebbe colpito il pozzo di badde esattamente il 31 maggio alle 23! Dentro la giulietta del tempo stavano lo scienziato Doc Gavin e il giovane Jovanny McFly. La data impostata nella macchina del tempo era il 10 giugno 1985 ovvero le elezioni comunali del paese di Ossi di trenta anni fa. I calcoli fatti da uno studio dissociato prevedevano che la Giulietta avrebbe impiegato otto minuti per passare da zero a 88 km orari. Scattato il cronometro, Doc al volante, lanciò la giulietta a tutta velocità, il fulmine colpì il pozzo, la corrente passò nel cavo steso dall’impresa e la giulietta del tempo sparì lasciando una scia di fuoco. Doc e Jovanny McFly si ritrovarono nel 1985, trenta anni prima, e sapete cosa videro? Gavino Cassano e Giovanni Serra che litigavano davanti al comune! L’sperimento era riuscito! Miaorialaura, ha offerto un cesto di mele a quei due signori della macchina del tempo, le ha comprate alla Sisal dalla signora nella foto qui sotto! Si scherza eh! INSIEME PERCOSSI Ho bisogno di voti, Ho bisogno di voti Ho bisogno solo di un per i giovan(n)i voto, uno più di loro! ma proprio un bè La cosa è preoccupante! Dentro il gabbiotto tutti gli dicono che vince, fuori dal gabbiotto tutti dicono che arriva ultimo. “Ho bisogno di voti, ma proprio tanto bisogno di voti!” Votatelo perchè a 66 anni deve rifare il sindaco da pensionato, non si è trovato nessun giovane per sostituirlo. Lui voleva, ma non voleva che si sapesse che voleva e tutti sanno che non voleva ma volendo... Votatela perchè è l’unico modo di fare tornare la normalità in un paese di clown! Altro che bambolina, se li mette in tasca tutti e due a mimì e gogò. SE LA FEDE AIUTA LA POLITICA... Una pensione di invalidità si può ottenere in due modi: 1) facendo la domanda, oppure 2) facendo la domanda. Alcuni poveri di spirito, invece, pensano che la pensione di invalidità l’abbiano ottenuta invocandosi a San Camillo il quale tra nuvole e angioletti ha inter- cesso per loro presso la commissione medica illuminando le menti degli uomini di scienza. Ma come si sa queste credenze sono solo superstizioni. Le nuvole si sono diradate ed oggi è chiaro a tutti che San Camillo non c’entra niente! Se la pensione spetta viene concessa, se al contrario non spetta non viene concessa o, ancora peggio, viene revocata. La pensione di invalidità e l’accompagnamento si ottengono normalmente senza bisogno di disturbare San Camillo che volteggia beato tra gli angeli e gli arcangeli lassù nel cielo. INSERTO SATIRICO - SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 5 Inaugurato il parco verde urbano di Fundone Quasi mille ossesi rispondono all’invito del sindaco a visitare il polmone verde Il Parco di Fundone è ultimato. Il 9 maggio quasi mille persone hanno accolto l’invito del sindaco a visitarlo insieme. Una bella serata in cui lo stupore di quelle persone che ne avevano solo sentito parlare e lo hanno visto per la prima volta è stato grande. Tanti gli anizani che hanno ripercorso con la memoria gli anni dell’infanzia in cui andavano a giocare in quel “paradiso nascosto”. La magia di Fundone sta proprio nel passaggio repentino da una strada del centro storico piena di auto, attraverso un semplice cancello, per poi ritrovarsi immersi nel verde, nel fresco, nel silen- zio di un boschetto. Dopo il discorso del sindaco, che ha ripercorso la storia dell’idea del parco dal 1976 fino ad oggi, c’è stato il taglio del nastro e la corsa dei bambini a raggiungere il parco giochi. Una lunga fila di persone si è introdotta nei viali percorrendo interamente la pista ciclabile. Con sorpresa di molti dagli alberi è apparsa Alice con il bianconiglio ed il Cappellaio matto, che fuggivano di corsa, inseguiti dalla perfida Regina! Per la gioia dei bambini e lo stupore degli adulti che fotografavano alberi, scorci di paesaggio, ma soprattutto il gigantesco pino che quattro uomini non riuscirebbero a cingere! Poco distanti dal pino la grande graticola nella quale i volontari dell’associazione ippica Sa Mandra e sa Giua hanno arrostito decine di chili di carne, preparando quasi 850 panini! Lo stupore per uno spazio talmente grande, bello ed armonioso ha coinvolto tutti. Fundone è un patrimonio della popolazione di Ossi, può essere migliorato, si possono piantare fiori e alberi da frutta, fare campeggi estivi e manifestazioni le più varie. Il sindaco ha lasciato in dote alla nuova amministrazione 100 mila euro per realizzare un locale di 80 mq nel quale fare i bagni e il punto di ristoro. Per la gestione la gara d’appalto è in corso e sono arrivate 16 domande. Fundone era nel programma di Serra del 1995! Molte opere promesse dall’ex sindaco Serra in realtà sono state realizzate da Lubinu INSIEME PER OSSI è una coalizione nata nel 1995 che da allora amministra il Comune; dieci anni con sindaco Serra e altri dieci con l’attuale sindaco Lubinu. Il fatto che ci siano tre liste con esponenti che a vario titolo negli anni sono entrati ed usciti dalla coalizione non può cancellare alcuni dati oggettivi: PARCO DI FUNDONE Previsto originariamente nel programma di Serra del 1995 e del 2000 durante i suoi dieci anni non è stato nè progettato, nè finanziato, nè realizzato. Il parco lo ha realizzato il sindaco Lubinu. SCUOLA ELEMENTARE Nei dieci anni dell’amministrazione Serra non è stata realizzata. Nel 2006 ci fu il distaccamento di intonaci in alcune aule che ferì quattro bambine. L’esigenza di una nuova scuola ha avuto risposta il 4 aprile 2013 con l’inaugurazione della nuova scuola. CENTRO STORICO La riqualificazione del centro storico era prevista nel programma del 1995 e del 2000 di Serra che in dieci anni ha sistemato solo una parte della salita di Via Amsicora (s’iscala). Lubinu ha sistemato strade e sottoservizi per quasi seimila metriquadri tra il 2008 e il 2009. RACCOLTA DIFFERENZIATA Prevista nel programma di Serra del 1995 e del 2000 è stata avviata il 2 novembre del 2006 dal sindaco Lubinu. PERTINENZE CHIESA S. VITTORIA La sistemazione delle pertinenze della Chiesa di S. Vittoria era prevista nel programma del 2000 di Serra ma l’acquisizione dell’area e la sua sistemazione è stata effettuata da Lubinu nel 2010. MUSEO AL PALAZZO BARONALE Previsto nel programma di Serra del 1995 è stato progettato, realizzato ed infine aperto dal sindaco nel 2007. BARRIERE ARCHITETTONICHE Previste nel programma di Serra fin dal 1995 sono state eliminate tra il 2008 e il 2009 dal sindaco Lubinu. PIANI PARTICOLAREGGIATI Previsti fin dal 1995 solo nel 2002 è stato realizzato un gruppo minimo di comparti (pagato 120 milioni dli lire). Il vero lavoro gigantesco è stato fatto da Lubinu tra il 2006 e il 2014. 6 Non sono la segretaria del sindaco Intervento di Alessandra Cherchi a chiarimento del suo lavoro e ruolo in Comune Mi chiamo Alessandra Cherchi ho 50 anni, sono laureata in scienze politiche e dal mese di febbraio del 2007 sono dipendente comunale a tempo determinato su nomina fiduciaria del sindaco di Ossi Pasquale Lubinu. Avendo letto che al primo punto del programma amministrativo della lista “Uniti Possiamo” del candidato a sindaco Giovanni Serra vi è l’abolizione di questa figura vorrei fare pubblicamente alcune precisazioni sul mio ruolo, sul mio lavoro. La legge consente al sindaco di assumere una persona laureata con compiti di supporto agli organi di direzione politica, quindi non una segretaria personale del sindaco, ma, casomai, di tutta la Giunta Comunale. Tale incarico ha la stessa durata del mandato del sindaco, non è quindi un “posto fisso” ma a tempo determinato. Dal 2007 ad oggi ho scritto non meno di quattromila lettere non solo per il sindaco e gli assessori, ma anche per molti cittadini di Ossi che venivano a esporre un problema agli amministratori relativo ad uffici terzi (Inps, Enel, Abbanoa, ecc. ecc.) e per i quali la sottoscritta fungeva da ufficio facilitatore per la risoluzione delle varie problematiche. Oltre al supporto a Sindaco e Giunta facevo esattamente ciò che alcuni programmi elettorali prevedono di istituire, una sorta di sportello al pubblico per le varie problematiche. Il mio incarico, essendo fiduciario, è un incarico che solo formalmente ha un orario essendo la sottoscritta impegnata senza limiti temporali. Per quanto riguarda il costo della sottoscritta è quello di un normale contratto per laureati categoria D che, come ribadito più volte dal sindaco di Ossi, non ha rappresentato costi aggiuntivi essendo compensato ad abundantiam dai risparmi conseguiti con le convenzioni di segreteria e ragioneria tra i Comuni di Ossi e Florinas che determinano un risparmio rispettivamente del 30 e del 40 per cento. Il mio lavoro per il Comune cesserà assieme al mandato del sindaco Lubinu, quindi scrivere nel programma che si abolirà il mio posto di lavoro è superfluo in quanto il mio posto Le amnesie di Canu e Muresu Uniti Possiamo nulla dice su Irpef, Imu, Tari, Tasi Quando si stava approvando il bilancio di previsione del 2014 i consiglieri Canu e Muresu, eletti in maggioranza ma passati all’opposizione, insieme a Cassano ed ai consiglieri di minoranza, hanno presentato una serie di emendamenti con i quali chiedevano la riduzione delle tasse comunali. Niente più imu sulla prima casa, niente addizionale irpef, e indicavano come copertura, tagli su spese inesistenti. Il sindaco, in qualità di assessore al bilancio, aveva risposto che non era possibile accogliere quegli emendamenti in quanto privi di copertura. Detto in parole semplici, se viene abolita una tassa da cui il Comune incassa 300 mila euro bisogna trovare nel bilancio una cifra equivalente da tagliare altrimenti il bilancio non può essere approvato. Finita la discussione in Consiglio Comunale, la polemica si è spostata sui volantini e gli stessi consi- glieri hanno puntato il dito contro la maggioranza (parte della quale è oggi loro alleata) nominando i “colpevoli” di aver approvato il bilancio. A distanza di pochi mesi Canu e Muresu sono candidati, la loro lista ha reso noto il programma e si è potuto constatare che sulle tasse non c’è nemmeno una parola! Quando il bilancio doveva approvarlo il sindaco Lubinu, chiedevano di togliere l’imu sulla prima casa e ridurre tutte le tasse, adesso che si stanno candidando e che dovrebbero prendere loro quell’impegno in caso di elezione, non dicono nemmeno una parola sulle tasse comunali. Cos’è successo? La crisi non c’è più? Siamo diventati tutti ricchi? O forse le proposte avanzate nel luglio 2014 erano tutte demagogiche e non praticabili? La verità è che erano tutte proposte fatte per apparire sulla stampa come tribuni della plebe. Le bugie dalle gambe corte. non va obbligatorio ricoperto. Se, invece, la nuova amministrazione non confermasse le due convenzioni di ragioneria e segreteria non solo non avrebbe nessun risparmio, come scritto nel programma, ma anzi servirebbero risorse aggiuntive. Detto questo vorrei chiedere a Giovanni Serra, che ha ritenuto di indicare addirittura nel programma l’abolizione dell’incarico da me ricoperto, come mai nei cinque anni in cui era assessore provinciale nella Giunta di Alessandra Giudici non ha ritenuto che andasse abolita quella stessa figura presente in Provincia. Anche lì si tratta di soldi pubblici o no? Spendere 120 mila euro annui per un direttore generale della provincia diplomato e non laureato (ex sindaco di Chiaramonti della Margherita corrente di Giagu) non sono anche quelli soldi pubblici? O forse ciò che va bene a Sassari è criticabile a Ossi? Giovanni stai sereno il mio lavoro è a tempo determinato. Ciò che invece non è a tempo determinato è la stima e la gratitudine sincera che sento di esprimere pubblicamente a Pasquale Lubinu al quale mi legano 15 anni di collaborazione divenuta col tempo una preziosa amicizia. Anni di duro lavoro, vissuti fianco a fianco, che mi hanno insegnato tanto e che hanno cambiato il volto del nostro Paese. I risultati ottenuti non si possono cancellare e non sarà certo la miopia intellettuale, farcita di invidiosa ingratitudine, ad inficiare il lavoro svolto dal Sindaco Lubinu. Sono pochi i politici che possono dire a testa alta di aver dato tutti se stessi alla politica senza averne un tornaconto personale. Pasquale Lubinu è tra questi, e i vari Giovanni Serra, i tanti Nando Canu e Angelo Cau, non potendolo attaccare come amministratore, ne minano l’integrità e l’onore disprezzandolo come persona. Beh, se di tal pasta saranno fatti i futuri amministratori di Ossi, io comincerei a preoccuparmi! A Pasquale Lubinu semplicemente un “grazie di cuore” per aver creduto in me augurandogli un felice ritorno a scuola dai suoi studenti. Alessandra Cherchi 7 Ossesi! Diciamo basta ai politici “a vita” Serra dopo 40 anni è ancora candidato. Mandiamolo a riposarsi a Fundone! Oltre le pizze, esistono anche i politici quattro stagioni? Pare di si. La stessa persona che nel 1995 è stata scelta in funzione anti-Cassano, venti anni dopo, si ripropone insieme a Cassano contro chi lo ha sempre sostenuto! Il tutto in barba agli elettori che dovrebbero digerire sempre ogni cosa. I tempi però sono cambiati, i politici di professione hanno stancato, una persona che dal 1975 chiede il voto, che da vent’anni esatti sta comodamente seduta su poltrone (con annessa indennità), cosa di nuovo ha da dire e da dare al paese di Ossi? La stessa persona che ha fatto il sindaco a 46 anni, vuole rifare il sindaco a 66 anni, un sindaco a rallentatore? Farà la moviola del 1995? Far crescere i giovani è il motivo di cotanto impegno? Ma i giovani sono già cresciuti! Serra ha avuto per dieci anni come assessore Patrizia Muresu, perchè non l’ha sostenuta come sta facendo il sindaco Lubinu con Maria Laura Cossu? Tanti anni di espe- rienza di Muresu non sono ancora sufficienti? Deve crescere ancora? Se Serra avesse sostenuto davvero un giovane (o una giovane) e si fosse candidato a consigliere sarebbe stato credibile, ma dal momento che sostiene se stesso non è molto credibile. Cassano cinque anni fa aveva promesso che avrebbe fatto il sindaco gratis, Serra, invece, non ha detto nulla sull’indennità, quindi si presume che incasserà sia la pensione che l’indennità. Dopo 10 anni da sindaco, cinque da assessore provinciale (a 3.300 euro lordi al mese) cinque da consigliere provinciale (a 1.600 euro al mese lordi), dopo venti anni di politica su una poltrona, cosa c’è di meglio da fare da 66 a 71 anni? Andare al parco di Fundone a sedersi al fresco? Macchè! Altri cinque anni di politica con annessa indennità, Ma la cosa ancora più assurda è che alcuni che dicono di essere Cinque stelle sostengano un fuoriuscito del PD in politica da 40 anni... EVVIVA I GIOVAN(N)I! Gomblotto11!1!!1!1!1!!! Alcune contraddizioni politiche dei neofiti Spesso la buona volontà (apprezzabile) si scontra con la non conoscenza dei fatti Contraddizioni in streaming alla presentazione della lista Serra-Cassano: IL CAMBIAMENTO La prima contraddizione è quella dei candidati che sostengono che bisogna votare Serra perchè rappresenta il “cambiamento”. Considerato che è in politica dal 1975 perchè sarebbe il cambiamento? LA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI Alessandra Manca ce l’aveva contro la rinegoziazione dei mutui ed i debiti del Comune. Qualcuno le spieghi che Serra quando era sindaco ha rinegoziato anche lui i mutui e quindi i debiti di oggi sono anche quelli dei mutui fatti da Serra e Cassano. Polemica stupida. IL PARCO DI FUNDONE Nando Canu ha detto che il Comune non è proprietario di due terreni dentro Fundone e non si poteva aprire il parco. Falso. Il Comune è proprietario di tutti i terreni. Tutti, nessuno escluso. Chi lo volesse verificare basta che vada alla conservatoria dei registri immobiliari e controlli. MINI IMU Se si è pagata la mini-imu a Ossi non dipende dal Comune ma dal fatto che il governo ha detto che avrebbe rimborsato l’imu sulla prima casa per intero, poi ne ha rimborsato solo il 4 per mille. A Ossi l’aliquota al 5 per mille l’ha portata Giovanni Serra nel 1996 e da allora è rimasta tale. A Nando che dici? TESSERA DI PARTITO Emanuele Sara ha detto che per dire basta ai candidati di partito bisogna votare per Serra; qualcuno gli spieghi che Serra ha avuto dal 1975 la tessera di DC, PPI Margherita e PD, una collezione!. SANITA’ E CLIENTELE Laura Cassano e Maria Laura Serra sostengono giustamente che la politica non debba fare clientele con la sanità. Siamo daccordo! Non capiamo però a chi dei tre candidati a sindaco tra Giovanni Serra, Angelo Cau e Maria Laura Cossu, si riferiscano. IL BUCO DI BILANCIO Piero Muresu inizia il suo intervento confondendo il rendiconto di gestione (regolarmente approvato) col bilancio di previsione 2015 (da approvare entro luglio) e teme ci sia un buco di bilancio non avendo i dati. Qualcuno gli spieghi che i dati sono tutti in una relazione apposita pubblicata sul sito internet del Comune. TILOCCA AL VERDE Gianfranco Tilocca ha avuto un’amnesia si è dimenticato che era assessore al verde negli ultimi due anni e che se la sua lista pensa che i giardini di Ossi fanno schifo sarebbe in gran parte colpa sua. GRUPPO FOLK Mauro Derudas ha detto che non c’era dialogo tra la sua associazione e il Comune. Ma proprio in quel gruppo folk c’è Gavino Fadda assessore cos’è non si parlavano? LA MATITA E LA SCHEDA ELETTORALE SONO UN’ARMA MICIDIALE IL 31 MAGGIO CON UN SOL COLPO POSSIAMO ROTTAMARE TANTI VECCHI ARNESI DELLA POLITICA LOCALE ALCUNI BENE IN VISTA, ALTRI BEN NASCOSTI SERRA MERITA LO STESSO MESSAGGIO CHE GLI OSSESI HANNO MANDATO A CASSANO NEL 2010 VOTIAMO “INSIEME PER OSSI”