MAGGIO 2015 - ANNO XII - NUMERO 5 - euro 1,00 - distribuzione gratuita
Ossi sceglierà il futuro o il passato?
Anche questa volta Ossi con Maria Laura Cossu può scegliere il cambiamento!
CAU ANGELINO
(16 maggio 1960)
COSSU MARIA LAURA
(16 gennaio 1975)
SERRA GIOVANNI
(16 aprile 1949)
Età: 55 anni
Professione: commerciante
Prima elezione: 2005
Partito: DS - PD (ex)
Incarichi: Vicesindaco, Assessore e
consigliere comunale
Presentatori della lista: Pietro Tiloca e
Roberto Di Cola
Donne in lista: 6
Uomini in lista: 11
Candidati non consiglieri: 13
Consiglieri uscenti: 4
Età: 40 anni
Professione: insegnante
Prima elezione: 2010
Partito: PD
Incarichi: Vicesindaco, Assessore e
consigliere comunale
Presentatori della lista: Pasquale
Lubinu e Mario Demontis
Donne in lista: 10
Uomini in lista: 7
Candidati non consiglieri: 15
Consiglieri uscenti: 2
Età: 66 anni
Professione: pensionato
Prima elezione: 1985
Partito: DC, PPI, Margherita, PD (ex)
Incarichi: Sindaco, Assessore e
Consigliere comunale e provinciale
Presentatori della lista: Bastianino
Muresu e Emilio Piredda
Donne in lista: 8
Uomini in lista: 9
Candidati non consiglieri: 15
Consiglieri uscenti: 2
2
“Il mio voto sarà per il rinnovamento “vero”
“Nulla di personale contro Serra e Cau, ma penso che sia Cossu la scelta giusta”
Sindaco Lubinu, questa è l’ultima
intervista che rilascia come primo
cittadino che emozioni prova?
Emozioni contrastanti. Da un lato sono
sereno, perchè penso di avere corrisposto alla fiducia che mi è stata data
dagli ossesi per due volte. Dall’altro
sono arrabbiato e disilluso perchè
governare i Comuni nelle condizioni in
cui i tagli ai bilanci da parte dello Stato li
hanno ridotti è davvero avvilente.
Cosa pensa della situazione
che si è creata a Ossi con tre
liste capeggiate dal PD?
Solo una lista è capeggiata dal
PD, le altre due sono capeggiate da persone che hanno deciso
di uscire dal Pd per candidarsi.
Essendo la segretaria del circolo candidata, sono stato delegato personalmente dal segretario
regionale Soru alla presentazione della lista col simbolo del Pd.
Non si poteva fare niente per
promuovere una lista unica?
Guardi, la segretaria del Pd
Giuranna ha deciso di rendere pubblici
i verbali delle nostre riunioni proprio per
fare luce, chi li ha letti si è accorto chiaramente di come sono andate le cose.
Serra aveva già deciso tutto da tempo
a tavolino e Cau ha prima accettato il
voto e poi non ne ha rispettato l’esito.
Cosa pensa della candidatura di
Serra ?
Penso che nel 1995 Serra rappresentasse un’alternativa a Cassano il quale,
dopo dieci anni, si candidava per il terzo
mandato consecutivo. Oggi vederlo
insieme a Cassano in una lista sostenuta da molti di quelli che gli hanno fatto
la guerra per tanti anni, mentre io lo
difendevo, mi lascia perplesso e anche
politicamente un pò disgustato.
Responsabile redazione:
Massimo Pintus
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Questa pubblicazione non ha scopo di lucro.
Trovate il mensile nelle rivendite dei quotidiani
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E la candidatura di Cau ?
Penso che Angelo abbia sbagliato ad
accettare che si votasse e poi a non
rispettarne il risultato. C’era una via d’uscita politica ma bisognava attivarla
prima del voto della direzione: Cau
doveva chiedere le primarie! Nel
momento in cui si accettano le regole
del gioco, cioè si accetta che sia la
direzione del partito a decidere, il voto è
impegnativo. Se avesse vinto Cau 11 a
9 le posso assicurare che non ci sarebbe stata una seconda lista contro di lui.
Come mai ha deciso di non candidarsi a consigliere comunale?
Chi mi conosce sa che lo avevo deciso
da tanto tempo. Ho sempre condiviso
la legge che impone il limite dei due
mandati ed ho sempre sostenuto che
vada estesa oltre che ai sindaci anche
al Consiglio Regionale ed al
Parlamento Nazionale ed Europeo.
Oltre questo ci sono motivi lavorativi e
personali, la necessità di pensare ad
altro e di dedicarmi ad altre cose.
Lascia la politica?
Assolutamente no. Faccio parte della
segreteria provinciale del Pd con la
delega all’urbanistica e pianificazione
del territorio e continuerò ad impegnarmi nel partito. Diciamo che lascio l’attività amministrativa a tempo pieno e
ritorno al mio lavoro cioè ad insegnare
storia e filosofia nei licei.
Ritorniamo alle elezioni comunali. In
molti la accusano di essere il
responsabile della situazione che si
è creata ad Ossi cosa risponde?
Che non è vero! La candidatura di
Serra è nata nel 2012 con la nascita del
Gruppo Autonomo. Io ho sostenuto
Serra per anni, da segretario dei DS
facevo volantini per difenderlo dagli
attacchi di Cassano, come consigliere
ho sempre difeso la sua Giunta e come
assessore e vicesindaco ho collaborato con lui insieme a tutto il partito. Non
capisco il senso della ri-candidatura di
Serra. Nel 1995 mi sono candidato per
la prima volta e c’era Serra
candidato a Sindaco adesso
dopo vent’anni sto lasciando
i banchi consiliari e la novità
è che c’è di nuovo Serra candidato a sindaco!? A me francamente pare un’anomalia.
Possibile che un paese di
semila abitanti non abbia
altre risorse umane e politiche? Così com’è un’anomalia che non ci sia una lista
dell’opposizione ed è un’anomalia che la maggioranza
del 2010 sia in tre liste. Le
colpe mie quali sarebbero? Se dipendesse tutto da me perchè Serra e Cau
non sono insieme in una lista? Come
mai per dieci anni andavo bene e poi al
momento di scegliere il candidato a
sindaco sono diventato un “mostro”?
La accusano di essere decisionista.
Anche questa è una cosa ridicola!
Decisionista cosa vuol dire? Il contrario
di decisionista cosa sarebbe: indecisionista? Ritengo sia un merito quello di
fare le cose anzichè parlare girando a
vuoto. Nel programma elettorale di
Serra del 1995 c’era la realizzazione
del parco di Fundone e la riqualificazione de centro storico. In dieci anni non
ha fatto nè uno nè l’altra. Quando è
stato scritto nel mio programma di realizzare questo benedetto parco, di cui a
Ossi si parla dal 1976, per me si trattava di un impegno vero ed l’ho mantenuto. La realizzazione di una nuova
scuola elementare era urgente, Serra
in dieci anni non l’ha realizzata, mentre
la mia amministrazione è intervenuta
decisamente. e oggi c’è Il decisionismo
porta a fare le cose.
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“Ritorno ad insegnare filosofia e storia nei licei”
“Dopo dieci anni da sindaco è giusto fermarmi. I giovani si aiutano lasciandogli spazio”
Perchè ha deciso di sostenere la
candidatura di Maria Laura Cossu e
non altre?
La scelta del candidato a sindaco,
quando non c’è una riconferma per un
uscente, è sempre molto problematica.
Lo abbiamo visto anche nel 2005 quando ci furono ben quattro liste. Il paese di
Ossi ha avuto tre sindaci in tre decenni,
Cassano, Serra e il sottoscritto. Si
richiedeva per prima cosa di pensare al futuro, di pensare ad un nome
all’altezza delle sfide presenti e future. Oltre questo venivamo da elezioni politiche dove l’elettorato
ossese aveva manifestato decisamente bisogno di rinnovamento. Il
Movimento cinque stelle ha ottenuto dal nulla mille voti dei quali almeno seiecento provenienti da Forza
Italia e oltre trecento dal PD. Alla
luce di queste ed altre considerazioni ho maturato l’idea che ci fosse
una domanda forte di rinnovamento
alla quale rispondere. Questa era la
mia opinione che ovviamente si è
confrontata con quella degli altri
componenti del partito ma anche
degli altri partiti e gruppi della coalizione. Di queste cose ebbi modo di parlare anche con Angelo Cau nell’estate
del 2014 e gli dissi che pensavo che la
nostra candidata ideale fosse Maria
Laura Cossu, aggiunsi anche che, qualora tutta la coalizione avesse preferito
a quello della Cossu il suo nome, l’avrei
sostenuto anche io. Ciò perchè, stando
in una coalizione, il partito maggiore ha
l’onere e l’onore di avanzare proposte
senza tuttavia imporle. Tutto ciò che è
successo lo potete leggere nei verbali
del Pd resi pubblici dalla segreteria.
Si tratta quindi di una scelta che
voleva interpretare soprattutto l’esigenza di rinnovamento?
Certamente! Il candidato perfetto non
esiste. Ogni persona ha dei punti deboli e dei punti di forza. Il giudizio su un
candidato non è un giudizio sulla persona. Se dico che Giovanni Serra politicamente è superato lo sto giudicando
come candidato a sindaco non come
persona. Se dico che Cau ha buone
capacità organizzative ma limiti culturali sto esprimendo una valutazione politica non personale. Purtroppo c’è chi
pensa che valutare una candidatura sia
valutare le persone. Anche io sono
stato criticato da alcuni perchè passavo
poco tempo nei bar, cosa invece
secondo loro indispensabile per chi
vuole fare il sindaco.
Quali sono secondo lei i punti di
forza della Cossu?
Dal punto di vista del messaggio che si
intende mandare con la sua candidatura Maria Laura rappresenta certamente
il rinnovamento che il paese di Ossi,
secondo me, sta chiedendo; non solo
perchè ha quarant’anni e quindi rappresenta una nuova generazione di amministratori, non solo perchè siede in
Consiglio dal 2010, ma perchè è una
donna capace e grintosa che può
degnamente rappresentare Ossi.
Cosa c’è di sbagliato nel fatto che un
amministratore anziano formi una
nuova generazione?
Il principio è giustissimo, il problema è
che i giovani li si aiuta lasciandogli spazio. Se un ragazzo va alla scuola guida
e l’istruttore si siede al volante, anzichè
al posto del passeggero, per quanto
possa spiegargli bene come si guida
quel giovane senza provare non imparerà mai a guidare! Serra, se avesse
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voluto far crescere i giovani avrebbe
dovuto candidarsi a consigliere e proporre come sindaco un giovane o una
giovane. Proponendosi di nuovo in
prima persona nasce il dubbio che non
sia una scelta disinteressata in favore
dei giovani.
L’opera di cui va più orgoglioso?
Ogni cosa fatta rispondeva ad un’esigenza, il Parco di Fundone, la nuova
scuola, lo stadio W. Frau, il centro
storico, ma anche i libri pubblicati, fa
tutto parte di un progetto complessivo, è difficile scegliere una cosa.
Diciamo che, per le potenzialità future di miglioramento, il parco di
Fundone è una bella risorsa per il
centro storico e per tutto il paese.
Il ricordo più bello di questi dieci
anni in cui è stato sindaco?
Non è facile indicare un singolo ricordo. La cosa più bella per un sindaco
è quando la cittadinanza capisce le
ragioni di una scelta difficile e ti manifesta il suo sostegno.
Il ricordo più brutto?
L’incendio alle porte del paese nell’estate del 2005 e il crollo degli intonaci nella scuola di Via Roma nel 2006.
Due grandi spaventi per tutto il paese
da cui, ex malo bonum, è nata l’opportunità della messa in sicurezza dei
costoni rocciosi e la nuova scuola. Poi
ci sono stati altri eventi luttuosi che però
riguardano la sfera privata.
Nella sua bacheca facebook spesso
scrive dei commenti attirando “like”
ma anche critiche chi glielo fa fare?
A volte leggendo certi commenti me lo
chiedo anch’io, però, battute a parte, se
una persona scrive quello che pensa su
facebook, lo fa alla luce del sole, tutti
possono leggerlo, altre persone, non
scrivono nulla su facebook, ma in continuazione seminano veleno e falsità,
tutte cose non ripetibili pubblicamente.
Tra le due cose penso sia più apprezzabile la prima.
Sentirà la mancanza del Comune?
Non lo so, ma ho tanti hobby e tanti libri
da leggere che mi aspettano!
Grazie sindaco!
Grazie a voi per il sostegno datomi.
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Insieme per Ossi ancora una volta si rinnova
Ben quattordici candidati su sedici non hanno mai ricoperto cariche pubbliche
Alba Sebastiano
Cancelliere Min. Giustizia
Canu Cicino
Dipendente ASL
Chessa Manuela
Educatrice professionale
Contini Luciano
Impiegato
Demontis Pietro
Studente
Fancellu Giovanni
Operaio edile
Giuranna Tatiana
Laurea Giurispridenza
Lubinu Paola
Assistente Bibliotecaria
Merella Matteo
Ingegnere
Palmas Giuseppina
Archeologa
Pilo Maria Grazia
Studentessa
Sanna Elisabetta
Fisioterapista
Solinas Antonio
Militare Aeronautica
Tucconi Ilaria
Laurea in Comunicazione
Vargiu Silvana
Tecnico di Laboratorio
Ventura Gianfranca
Segretaria d’azienda
INSERTO SATIRICO
Star Gioghitta Wars
ANGELIN SKYWALKER
LA PRINCIPESSA LEILA
SERR PALPATINE
Il partito galattico non lo ha ritenuto idoneo a guidare l’Impero Comunale, lui
però voleva il trono municipale a tutti i
costi e allora è salito sul Gabbiotto
Spaziale con Lord Alfred Mossith e la
potente spada delle lastre policliniche.
Il partito galattico ha scelto lei come
candidata, senza trucchi e senza
inganni, ma Angelin non ha rispettato le scelte. Al suo fianco è rimasto
Capitan Cicin Rex che difende la
principessa Leila domo po domo!
Il perfido Serr Palpatine è uno dei più
oscuri personaggi della saga di Star
Gioghitta Wars. Con Serr c’è
Jodassan che nonostante la sua
stirpe sia stata estinta dopo trent’anni di guerre, adesso è al suo fianco!
OSSI MINESTRONE COMUNE
Ajò currende a comune a faghere su sindigu!
Si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole nel gabbiotto corre
e vaaa, mangia pizze anche la domenica, insalate di matematica, a giocare al
palazzettoooo vaaaaa
Ohè ragassi, siam mica qui
a pettinare le bambole!
Prendete tre liste, togliete quelli che si
candidano per la prima volta, (che sono
da considerare innocenti), togliete quelli che non sono mai stati eletti, e metteteli a soffriggere in padella. Poi prendete le seconde file
delle liste, quelli
che negli ultimi
venti - trenta anni
hanno morigato
la bazzina e
disponeteli in fila.
Poi dovete FARE
MEMORIA, pensare a cosa queste persone si
sono dette negli
ultimi venti anni,
chi parlava male
di chi. Dopo mettete tutti questi
ingredienti in una grande padella e fate
girare tutto, il risultato sarà la grande
frittata elettorale 2015. Pensate a cosa
tutto si sono detti in campagna elettorale negli ultimi trenta anni Giovanni
Serra e Gavino Cassano, pensate a
quante volte aprendo la nuova
Sardegna avete letto un articolo nel
quale uno criticava e l’altro rispondeva
e viceversa! Non erano d’accordo su
nulla! E adesso? Magicamente si sono
capiti! Ci hanno messo trent’anni a
capire che erano uno fatto per l’altro!
Una coppia di fatto in piena regola! E
poi pensate alle seconde file, gente
che va e gente che viene, opportunisti
di tutte le specie, tutti dentro il grande
padellone elettorale, ognuno che
aspetta qualcosa in cambio...
Sos mezzus de su mattulu
OSAMA BIN CAU
AMLETO
MARIALAUROPATRA
CADREGA SI O NO?
QUEST’E’ IL PROBLEMA!
Minaccia di far saltare in aria il
municipio se non diventerà sindaco
alle prossime elezioni. Non ha condiviso il MODUSSS OPERANDI, e
quindi, operandi o non operandi, lui
nella grotta de Sa Cuada si è asserragliato coi fedelissimi talebanI!
Poltrona o non poltrona? Questo è
il dilemma: se sia più nobile soffrire
l’invidia oltraggiosa della sua mancanza, oppure provare a conquistarla con le armi, contro un mare di
affanni, ponendo fine all’invidia?
(W. Shakesparagu, Amlet, III,1)
Non teme Osama Bin Cau, e nemmeno Amleto, la regina Maria
Cleopatra Laura, ha aperto la pontina
coi serpenti e li ha messi nella tasca
della giacca ai due maschietti, il
tempo delle donne è giunto! Questa
volta i maschietti staranno a casa?
UNITI POSSYA-BA-DA-BA-DA-BA-DUU!
Cantu mi piaghe sa cadrea cun s’indennidade!
La Giulietta del tempo era regolarmente
parcheggiata sulle strisce pedonali, il
flusso canalizzatore era acceso e il cielo
cominciava a riempirsi di fulmini. La
notte segnata dal destino era arrivata! Il
fulmine avrebbe colpito il pozzo di
badde esattamente il 31 maggio alle 23!
Dentro la giulietta del tempo stavano lo
scienziato Doc Gavin e il giovane
Jovanny McFly. La data impostata nella
macchina del tempo era il 10 giugno
1985 ovvero le elezioni comunali del
paese di Ossi di trenta anni fa. I calcoli
fatti da uno studio dissociato prevedevano che la Giulietta avrebbe impiegato otto minuti per passare da zero a 88
km orari. Scattato il cronometro, Doc al
volante, lanciò la giulietta a tutta velocità, il fulmine colpì il pozzo, la corrente
passò nel cavo steso dall’impresa e la
giulietta del tempo sparì lasciando una
scia di fuoco. Doc e Jovanny McFly si
ritrovarono nel 1985, trenta anni prima,
e sapete cosa videro? Gavino Cassano
e Giovanni Serra che litigavano davanti al comune! L’sperimento era riuscito!
Miaorialaura, ha offerto un cesto di
mele a quei due signori della macchina del tempo, le ha comprate
alla Sisal dalla signora nella foto
qui sotto! Si scherza eh!
INSIEME PERCOSSI
Ho bisogno di voti, Ho bisogno di voti Ho bisogno solo di un
per i giovan(n)i
voto, uno più di loro!
ma proprio un bè
La cosa è preoccupante! Dentro il
gabbiotto tutti gli dicono che vince,
fuori dal gabbiotto tutti dicono che
arriva ultimo. “Ho bisogno di voti,
ma proprio tanto bisogno di voti!”
Votatelo perchè a 66 anni deve
rifare il sindaco da pensionato, non
si è trovato nessun giovane per
sostituirlo. Lui voleva, ma non voleva che si sapesse che voleva e tutti
sanno che non voleva ma volendo...
Votatela perchè è l’unico modo di fare
tornare la normalità in un paese di
clown! Altro che bambolina, se li mette
in tasca tutti e due a mimì e gogò.
SE LA FEDE AIUTA LA POLITICA...
Una pensione di invalidità si può ottenere in due modi: 1) facendo la domanda, oppure 2) facendo la domanda.
Alcuni poveri di spirito, invece, pensano
che la pensione di invalidità l’abbiano
ottenuta invocandosi a San Camillo il
quale tra nuvole e angioletti ha inter-
cesso per loro presso la commissione
medica illuminando le menti degli uomini di scienza. Ma come si sa queste
credenze sono solo superstizioni. Le
nuvole si sono diradate ed oggi è chiaro a tutti che San Camillo non c’entra
niente! Se la pensione spetta viene
concessa, se al contrario non spetta
non viene concessa o, ancora peggio,
viene revocata. La pensione di invalidità
e l’accompagnamento si ottengono normalmente senza bisogno di disturbare
San Camillo che volteggia beato tra gli
angeli e gli arcangeli lassù nel cielo.
INSERTO SATIRICO - SPECIALE ELEZIONI COMUNALI
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Inaugurato il parco verde urbano di Fundone
Quasi mille ossesi rispondono all’invito del sindaco a visitare il polmone verde
Il Parco di Fundone è
ultimato. Il 9 maggio
quasi mille persone
hanno accolto l’invito del
sindaco a visitarlo insieme. Una bella serata in
cui lo stupore di quelle
persone che ne avevano
solo sentito parlare e lo
hanno visto per la prima
volta è stato grande.
Tanti gli anizani che
hanno ripercorso con la memoria gli
anni dell’infanzia in cui andavano a giocare in quel “paradiso nascosto”. La
magia di Fundone sta proprio nel passaggio repentino da una strada del centro storico piena di auto, attraverso un
semplice cancello, per poi ritrovarsi
immersi nel verde, nel fresco, nel silen-
zio di un boschetto.
Dopo il discorso del sindaco, che ha ripercorso
la storia dell’idea del
parco dal 1976 fino ad
oggi, c’è stato il taglio del
nastro e la corsa dei
bambini a raggiungere il
parco giochi. Una lunga
fila di persone si è introdotta nei viali
percorrendo
interamente la pista ciclabile.
Con sorpresa di molti dagli
alberi è apparsa Alice con il
bianconiglio ed il Cappellaio
matto, che fuggivano di
corsa, inseguiti dalla perfida
Regina! Per la gioia dei bambini e lo stupore degli adulti
che fotografavano alberi,
scorci di paesaggio, ma
soprattutto il gigantesco pino
che quattro uomini non riuscirebbero a cingere! Poco
distanti dal pino la grande
graticola nella quale i volontari dell’associazione ippica Sa
Mandra e sa Giua hanno
arrostito decine di chili di
carne,
preparando
quasi 850 panini! Lo
stupore per uno spazio
talmente grande, bello
ed armonioso ha coinvolto tutti. Fundone è
un patrimonio della
popolazione di Ossi,
può essere migliorato,
si possono piantare
fiori e alberi da frutta, fare
campeggi estivi e manifestazioni le più varie. Il sindaco ha
lasciato in dote alla nuova
amministrazione 100 mila
euro per realizzare un locale di
80 mq nel quale fare i bagni e
il punto di ristoro. Per la gestione la gara d’appalto è in corso
e sono arrivate 16 domande.
Fundone era nel programma di Serra del 1995!
Molte opere promesse dall’ex sindaco Serra in realtà sono state realizzate da Lubinu
INSIEME PER OSSI è una coalizione
nata nel 1995 che da allora amministra
il Comune; dieci anni con sindaco Serra
e altri dieci con l’attuale sindaco Lubinu.
Il fatto che ci siano tre liste con esponenti che a vario titolo negli anni sono
entrati ed usciti dalla coalizione non può
cancellare alcuni dati oggettivi:
PARCO DI FUNDONE
Previsto originariamente nel programma di Serra del 1995 e del 2000 durante i suoi dieci anni non è stato nè progettato, nè finanziato, nè realizzato. Il
parco lo ha realizzato il sindaco Lubinu.
SCUOLA ELEMENTARE
Nei dieci anni dell’amministrazione
Serra non è stata realizzata. Nel 2006 ci
fu il distaccamento di intonaci in alcune
aule che ferì quattro bambine.
L’esigenza di una nuova scuola ha
avuto risposta il 4 aprile 2013 con l’inaugurazione della nuova scuola.
CENTRO STORICO
La riqualificazione del centro storico era
prevista nel programma del 1995 e del
2000 di Serra che in dieci anni ha sistemato solo una parte della salita di Via
Amsicora (s’iscala). Lubinu ha sistemato strade e sottoservizi per quasi seimila metriquadri tra il 2008 e il 2009.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
Prevista nel programma di Serra del
1995 e del 2000 è stata avviata il 2
novembre del 2006 dal sindaco Lubinu.
PERTINENZE CHIESA S. VITTORIA
La sistemazione delle pertinenze della
Chiesa di S. Vittoria era prevista nel
programma del 2000 di Serra ma l’acquisizione dell’area e la sua sistemazione è stata effettuata da Lubinu nel 2010.
MUSEO AL PALAZZO BARONALE
Previsto nel programma di Serra del
1995 è stato progettato, realizzato ed
infine aperto dal sindaco nel 2007.
BARRIERE ARCHITETTONICHE
Previste nel programma di Serra fin dal
1995 sono state eliminate tra il 2008 e il
2009 dal sindaco Lubinu.
PIANI PARTICOLAREGGIATI
Previsti fin dal 1995 solo nel 2002 è
stato realizzato un gruppo minimo di
comparti (pagato 120 milioni dli lire). Il
vero lavoro gigantesco è stato fatto da
Lubinu tra il 2006 e il 2014.
6
Non sono la segretaria del sindaco
Intervento di Alessandra Cherchi a chiarimento del suo lavoro e ruolo in Comune
Mi chiamo Alessandra Cherchi ho 50
anni, sono laureata in scienze politiche
e dal mese di febbraio del 2007 sono
dipendente comunale a tempo determinato su nomina fiduciaria del sindaco di
Ossi Pasquale Lubinu. Avendo letto che
al primo punto del programma amministrativo della lista “Uniti Possiamo” del
candidato a sindaco Giovanni Serra vi è
l’abolizione di questa figura vorrei fare
pubblicamente alcune precisazioni sul
mio ruolo, sul mio lavoro. La legge consente al sindaco di assumere una persona laureata con compiti di supporto
agli organi di direzione politica, quindi
non una segretaria personale del sindaco, ma, casomai, di tutta la Giunta
Comunale. Tale incarico ha la stessa
durata del mandato del sindaco, non è
quindi un “posto fisso” ma a tempo
determinato. Dal 2007 ad oggi ho scritto non meno di quattromila lettere non
solo per il sindaco e gli assessori, ma
anche per molti cittadini di Ossi che
venivano a esporre un problema agli
amministratori relativo ad uffici terzi
(Inps, Enel, Abbanoa, ecc. ecc.) e per i
quali la sottoscritta fungeva da ufficio
facilitatore per la risoluzione delle varie
problematiche. Oltre al supporto a
Sindaco e Giunta facevo esattamente
ciò che alcuni programmi elettorali prevedono di istituire, una sorta di sportello
al pubblico per le varie problematiche. Il
mio incarico, essendo fiduciario, è un
incarico che solo formalmente ha un orario essendo la sottoscritta impegnata
senza limiti temporali. Per quanto riguarda il costo della sottoscritta è quello di un
normale contratto per laureati categoria
D che, come ribadito più volte dal sindaco di Ossi, non ha rappresentato costi
aggiuntivi essendo compensato ad
abundantiam dai risparmi conseguiti con
le convenzioni di segreteria e ragioneria
tra i Comuni di Ossi e Florinas che determinano un risparmio rispettivamente del
30 e del 40 per cento. Il mio lavoro per il
Comune cesserà assieme al mandato
del sindaco Lubinu, quindi scrivere nel
programma che si abolirà il mio posto di
lavoro è superfluo in quanto il mio posto
Le amnesie di Canu e Muresu
Uniti Possiamo nulla dice su Irpef, Imu, Tari, Tasi
Quando si stava approvando il bilancio
di previsione del 2014 i consiglieri Canu
e Muresu, eletti in maggioranza ma passati all’opposizione, insieme a Cassano
ed ai consiglieri di minoranza, hanno
presentato una serie di emendamenti
con i quali chiedevano la riduzione delle
tasse comunali. Niente più imu sulla
prima casa, niente addizionale irpef, e
indicavano come copertura, tagli su
spese inesistenti. Il sindaco, in qualità di
assessore al bilancio, aveva risposto
che non era possibile accogliere quegli
emendamenti in quanto privi di copertura. Detto in parole semplici, se viene
abolita una tassa da cui il Comune
incassa 300 mila euro bisogna trovare
nel bilancio una cifra equivalente da
tagliare altrimenti il bilancio non può
essere approvato. Finita la discussione
in Consiglio Comunale, la polemica si è
spostata sui volantini e gli stessi consi-
glieri hanno puntato il dito contro la maggioranza (parte della quale è oggi loro
alleata) nominando i “colpevoli” di aver
approvato il bilancio. A distanza di pochi
mesi Canu e Muresu sono candidati, la
loro lista ha reso noto il programma e si
è potuto constatare che sulle tasse non
c’è nemmeno una parola! Quando il
bilancio doveva approvarlo il sindaco
Lubinu, chiedevano di togliere l’imu sulla
prima casa e ridurre tutte le tasse, adesso che si stanno candidando e che
dovrebbero prendere loro quell’impegno
in caso di elezione, non dicono nemmeno una parola sulle tasse comunali.
Cos’è successo? La crisi non c’è più?
Siamo diventati tutti ricchi? O forse le
proposte avanzate nel luglio 2014 erano
tutte demagogiche e non praticabili? La
verità è che erano tutte proposte fatte
per apparire sulla stampa come tribuni
della plebe. Le bugie dalle gambe corte.
non va obbligatorio ricoperto. Se, invece, la nuova amministrazione non confermasse le due convenzioni di ragioneria e segreteria non solo non avrebbe
nessun risparmio, come scritto nel programma, ma anzi servirebbero risorse
aggiuntive. Detto questo vorrei chiedere
a Giovanni Serra, che ha ritenuto di indicare addirittura nel programma l’abolizione dell’incarico da me ricoperto,
come mai nei cinque anni in cui era
assessore provinciale nella Giunta di
Alessandra Giudici non ha ritenuto che
andasse abolita quella stessa figura
presente in Provincia. Anche lì si tratta di
soldi pubblici o no? Spendere 120 mila
euro annui per un direttore generale
della provincia diplomato e non laureato
(ex sindaco di Chiaramonti della
Margherita corrente di Giagu) non sono
anche quelli soldi pubblici? O forse ciò
che va bene a Sassari è criticabile a
Ossi? Giovanni stai sereno il mio lavoro
è a tempo determinato. Ciò che invece
non è a tempo determinato è la stima e
la gratitudine sincera che sento di esprimere pubblicamente a Pasquale Lubinu
al quale mi legano 15 anni di collaborazione divenuta col tempo una preziosa
amicizia. Anni di duro lavoro, vissuti fianco a fianco, che mi hanno insegnato
tanto e che hanno cambiato il volto del
nostro Paese. I risultati ottenuti non si
possono cancellare e non sarà certo la
miopia intellettuale, farcita di invidiosa
ingratitudine, ad inficiare il lavoro svolto
dal Sindaco Lubinu. Sono pochi i politici
che possono dire a testa alta di aver
dato tutti se stessi alla politica senza
averne un tornaconto personale.
Pasquale Lubinu è tra questi, e i vari
Giovanni Serra, i tanti Nando Canu e
Angelo Cau, non potendolo attaccare
come amministratore, ne minano l’integrità e l’onore disprezzandolo come persona. Beh, se di tal pasta saranno fatti i
futuri amministratori di Ossi, io comincerei a preoccuparmi! A Pasquale Lubinu
semplicemente un “grazie di cuore” per
aver creduto in me augurandogli un felice ritorno a scuola dai suoi studenti.
Alessandra Cherchi
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Ossesi! Diciamo basta ai politici “a vita”
Serra dopo 40 anni è ancora candidato. Mandiamolo a riposarsi a Fundone!
Oltre le pizze, esistono anche i politici
quattro stagioni? Pare di si. La stessa
persona che nel 1995 è stata scelta in
funzione anti-Cassano, venti
anni dopo, si ripropone insieme
a Cassano contro chi lo ha
sempre sostenuto! Il tutto in
barba agli elettori che dovrebbero digerire sempre ogni
cosa. I tempi però sono cambiati, i politici di professione
hanno stancato, una persona
che dal 1975 chiede il voto, che
da vent’anni esatti sta comodamente seduta su poltrone (con
annessa indennità), cosa di
nuovo ha da dire e da dare al
paese di Ossi? La stessa persona che ha fatto il sindaco a
46 anni, vuole rifare il sindaco a
66 anni, un sindaco a rallentatore? Farà la moviola del
1995? Far crescere i giovani è
il motivo di cotanto impegno? Ma i giovani sono già cresciuti! Serra ha avuto
per dieci anni come assessore Patrizia
Muresu, perchè non l’ha sostenuta
come sta facendo il sindaco Lubinu con
Maria Laura Cossu? Tanti anni di espe-
rienza di Muresu non sono ancora sufficienti? Deve crescere ancora? Se Serra
avesse sostenuto davvero un giovane
(o una giovane) e si fosse candidato a
consigliere sarebbe stato credibile, ma
dal momento che sostiene se stesso
non è molto credibile. Cassano
cinque anni fa aveva promesso
che avrebbe fatto il sindaco gratis, Serra, invece, non ha detto
nulla sull’indennità, quindi si presume che incasserà sia la pensione che l’indennità. Dopo 10
anni da sindaco, cinque da
assessore provinciale (a 3.300
euro lordi al mese) cinque da
consigliere provinciale (a 1.600
euro al mese lordi), dopo venti
anni di politica su una poltrona,
cosa c’è di meglio da fare da 66
a 71 anni? Andare al parco di
Fundone a sedersi al fresco?
Macchè! Altri cinque anni di politica con annessa indennità, Ma
la cosa ancora più assurda è
che alcuni che dicono di essere
Cinque stelle sostengano un fuoriuscito
del PD in politica da 40 anni... EVVIVA I
GIOVAN(N)I! Gomblotto11!1!!1!1!1!!!
Alcune contraddizioni politiche dei neofiti
Spesso la buona volontà (apprezzabile) si scontra con la non conoscenza dei fatti
Contraddizioni in streaming alla presentazione della lista Serra-Cassano:
IL CAMBIAMENTO La prima contraddizione è quella dei candidati che
sostengono che bisogna votare Serra
perchè rappresenta il “cambiamento”.
Considerato che è in politica dal 1975
perchè sarebbe il cambiamento?
LA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI
Alessandra Manca ce l’aveva contro la
rinegoziazione dei mutui ed i debiti del
Comune. Qualcuno le spieghi che
Serra quando era sindaco ha rinegoziato anche lui i mutui e quindi i debiti di
oggi sono anche quelli dei mutui fatti da
Serra e Cassano. Polemica stupida.
IL PARCO DI FUNDONE Nando Canu
ha detto che il Comune non è proprietario di due terreni dentro Fundone e
non si poteva aprire il parco. Falso. Il
Comune è proprietario di tutti i terreni.
Tutti, nessuno escluso. Chi lo volesse
verificare basta che vada alla conservatoria dei registri immobiliari e controlli.
MINI IMU Se si è pagata la mini-imu a
Ossi non dipende dal Comune ma dal
fatto che il governo ha detto che avrebbe rimborsato l’imu sulla prima casa per
intero, poi ne ha rimborsato solo il 4 per
mille. A Ossi l’aliquota al 5 per mille l’ha
portata Giovanni Serra nel 1996 e da
allora è rimasta tale. A Nando che dici?
TESSERA DI PARTITO Emanuele
Sara ha detto che per dire basta ai candidati di partito bisogna votare per
Serra; qualcuno gli spieghi che Serra
ha avuto dal 1975 la tessera di DC, PPI
Margherita e PD, una collezione!.
SANITA’ E CLIENTELE Laura
Cassano e Maria Laura Serra sostengono giustamente che la politica non
debba fare clientele con la sanità.
Siamo daccordo! Non capiamo però a
chi dei tre candidati a sindaco tra
Giovanni Serra, Angelo Cau e Maria
Laura Cossu, si riferiscano.
IL BUCO DI BILANCIO Piero Muresu
inizia il suo intervento confondendo il
rendiconto di gestione (regolarmente
approvato) col bilancio di previsione
2015 (da approvare entro luglio) e teme
ci sia un buco di bilancio non avendo i
dati. Qualcuno gli spieghi che i dati
sono tutti in una relazione apposita
pubblicata sul sito internet del Comune.
TILOCCA AL VERDE Gianfranco
Tilocca ha avuto un’amnesia si è
dimenticato che era assessore al verde
negli ultimi due anni e che se la sua
lista pensa che i giardini di Ossi fanno
schifo sarebbe in gran parte colpa sua.
GRUPPO FOLK Mauro Derudas ha
detto che non c’era dialogo tra la sua
associazione e il Comune. Ma proprio in
quel gruppo folk c’è Gavino Fadda
assessore cos’è non si parlavano?
LA MATITA E LA SCHEDA ELETTORALE SONO UN’ARMA MICIDIALE
IL 31 MAGGIO CON UN SOL COLPO POSSIAMO ROTTAMARE
TANTI VECCHI ARNESI DELLA POLITICA LOCALE
ALCUNI BENE IN VISTA, ALTRI BEN NASCOSTI
SERRA MERITA LO STESSO MESSAGGIO CHE GLI OSSESI
HANNO MANDATO A CASSANO NEL 2010
VOTIAMO “INSIEME PER OSSI”
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