CAPITOLATO TECNICO
MESSINA | Presso CNR Pistunina (svincolo San Filippo)
indice
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premessa
strutture
muri
coperture e impermealizzazioni
pavimenti
serramenti
porte
parapetti - ringhiere
impianto idrico sanitario
impianto di riscaldamento
impianto elettrico
impianto ascensore
sistemazioni esterne
norme per la sicurezza degli impianti
impianto d’allarme
cassetta di sicurezza
avvertenze
capitolato in foto
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premessa
La descrizione dei lavori riportata nel seguente fascicolo s’intende semplicemente
sommaria e schematica, con il solo scopo d’individuare e fissare gli elementi
fondamentali e più significativi. In sede di elaborazione del progetto esecutivo
e delle esecuzioni delle opere possono essere apportate varianti a quanto qui
riportato, per esigenze tecniche e modificazioni nelle scelte dei materiali.
L’individuazione dei marchi o ditte servono esclusivamente per meglio individuare
le caratteristiche dei materiali prescelti. La D.L. a suo insindacabile giudizio, può
provvedere a scelte diverse da quelle individuate.
L’impresa si riserva in corso d’opera o alla fine dei lavori, di apportare,
discrezionalmente ed insindacabilmente qualsiasi modifica, variante e
trasformazione alle parti generali e particolari del progetto compreso i sottotetti,
le altezze di colmo, di gronda, le linee di pendenza delle falde della copertura,
le coperture di lucernai ed abbaini, le finestre, i terrazzi, che non alterino, però la
consistenza e la qualità delle unità promesse in vendita, senza alcuna possibilità di
sindacato o di opposizione da parte degli acquirenti, e senza alcun diritto per loro
di ottenere risarcimenti, indennizzi o rimborsi.
È facoltà quindi dell’Impresa di apportare all’edificio in costruzione tutte le varianti
e modifiche consentite dalle vigenti o future leggi, per l’esecuzione anche di un
numero maggiore di alloggi nell’edificio e di autorimesse nell’interrato.
Gli scavi saranno eseguiti secondo le quote di progetto.
Il materiale scavato, se idoneo e conforme alle prescrizioni di legge, è utilizzato
per i rinterri. La parte eccedente viene trasportata alle PPDD o in luoghi idonei al
riutilizzo.
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strutture
Strutture
La portanza del terreno è stata verificata con indagini geognostiche dirette
effettuate da Tecnici abilitati. Sulla base delle risultanze è stato elaborato il
progetto del c.a. depositato ed approvato dal Genio Civile.
Nell’esecuzione dei c.a. sono utilizzati materiali (cls e ferro) corrispondenti alle
prescrizioni di progetto la cui conformità è verificata da prove e controlli certificati
secondo le modalità date dalle Norme in vigore.
Le fondazioni sono costituite da platee, travi rovesce a maglia chiusa o plinti
isolati.
La struttura in elevazione dell’edificio è realizzata:
• al piano interrato con muri in cls armato finiti al rustico (senza intonaco).
• ai piani fuori terra con travi e pilastri in cls armato.
• i vani ascensori con muri in cls armato.
I solai sono eseguiti in laterocemento (elementi in laterizio e getti integrativi in cls)
finiti con intonaco o gesso.
La copertura dei cantinati e dei box potrà essere realizzata anche con pannelli a
lastre in c.a. alleggerite con blocchi di polistirolo integrate da armature aggiuntive
e getti in cls. La soletta dei piani interrati è finita al rustico (senza intonaco).
Le scale di collegamento dei piani dell’edificio sono realizzate con struttura in c.a.
L’impermeabilizzazione dei muri controterra è realizzata con membrana
impermeabile bitume-polimero da mm 4 a giunti sovrapposti. La membrana nelle
operazioni di reinterro è protetta da membrana in polietilene tipo Tefond o similari.
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muri
Muri
I muri di tamponamento esterni sono realizzati con muratura dello spessore minimo
pari a 30 cm costituita da blocchi di laterizio alleggerito POROTON denominato
“P700 30x24x24 INC” che realizzano una parete esterna avente le seguenti
caratteristiche:
• conduttività termica equivalente della parete = 0.167 W/mK
• conduttanza termica della parete C=0.556 W/m2K
• resistenza termica della parete R=1.798 m2K/W
• trasmittanza termica della parete U=0.508 W/m2K
• trasmittanza termica della parete con intonaco U=0.497 W/m2K
I muri divisori tra appartamenti contigui sono realizzati con muratura dello spessore
di cm 30 costituita da blocchi di laterizio alleggerito POROTON denominato “P700
30x23x24“.
Le murature interne degli appartamenti sono realizzate con tavolato in laterizio cm 8, e
tavolato in laterizio cm 12 per le pareti dei servizi.
Le murature interne dei box e del piano interrato sono realizzate in c.a. e in blocchi
prefabbricati in cls sigillati faccia vista con resistenza al fuoco conforme alle direttive
progettuali.
Le vasche da bagno saranno rivestite con tavolato in tavella spessore 4.5 cm.
Finiture superficiali muri esterni del fabbricato: le murature esterne sono rivestite con il
sistema di isolamento termico a cappotto tipo Greutherm. La finitura superficiale sarà
realizzata con rivestimenti ai silicati o idrosiliconici nei colori a scelta della D.L.
Finiture superficiali muri interni, locali di abitazione: sono finiti con intonaco
tipo pronto e gesso premiscelato tirato a piano a frattazzo, rasato con finitura
speculare. Gli spigoli vivi sia verticali che orizzontali sono protetti con paraspigoli in
lamiera zincata. I soffitti e le pareti saranno tinteggiati con due mani di idropittura
previa rasatura a stucco.
Locali di servizio: nei bagni e nelle cucine intonaco premiscelato e rivestimento
in piastrelle di ceramica smaltata, di primaria marca nazionale cm 20x20, posate
con collante sull’intonaco e cemento bianco per la sigillatura dei giunti.
Nei bagni l’altezza del rivestimento cm 200 su tutte le pareti.
Nelle cucine l’altezza del rivestimento sarà di cm 160 sulla parete attrezzata e
relativo risvolto.
Le ceramiche sono scelte nelle modalità definite al punto 17. I soffitti e le pareti
non rivestite saranno tinteggiati con due mani di idropittura previa rasatura a
stucco.
Autorimesse, cantine, corridoi e locali di servizio: muri in cls lasciato al rustico e
muri in blocchi di cemento sigillati a vista.
Pianerottoli e vani scala: intonaco premiscelato tipo pronto con finitura a gesso o
civile tirato in piano a frattazzo. Le pareti saranno tinteggiate con colori a scelta
della DL.
Locali cantina: intonaco premiscelato tipo pronto con finitura a gesso o civile
tirato in piano a frattazzo. Impianti con tubazioni esterne protetti in canaline in
materiale termoplastico omologato norme CEI.
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Coperture ed impermeabilizzazioni
coperture e impermeabilizzazioni
Copertura a tetto: struttura in laterocemento, tegole in cemento colorato nei
colori e forme a scelta della DL murate e/o ancorate al sottofondo stabilmente,
canali scossaline e pluviali in rame, coibentazione secondo le prescrizioni della
L.10/91. Sulla copertura sono posizionati i torrini di esalazione, le antenne e tutte le
attrezzature necessarie alla funzionalità dell’edificio.
Copertura a terrazzo: coibentazione secondo le prescrizioni della L.10/91, massetto
sotto pavimentazione in cls a determinare le pendenze, impermeabilizzazione
con membrana bitume polimero elastoplastomerica da mm 4 armata, risvoltata
in corrispondenza dei muri laterali. Sopra la membrana è realizzato il massetto
di sottofondo per la posa del pavimento. I parapetti sono realizzati come da
progetto.
I balconi esterni sono realizzati nelle modalità previste dal paragrafo “strutture”.
Sopra la struttura è realizzato il massetto in cls per la formazione delle pendenze.
Sopra il massetto viene realizzata una impermeabilizzazione con membrana
bitume polimero elastoplastomerica da mm 4 armata risvoltata in corrispondenza
delle soglie o in alternativa verrà realizzata una impermeabilizzazione continua
in resina poliuerica pura applicata a caldo allo stato fluido. Sopra lo strato
impermeabilizzante è realizzato il massetto di sottofondo per la posa della
pavimentazione. I parapetti sono realizzati come da progetto con ringhiere in
bacchette metalliche a disegno semplice.
Soglie - Davanzali sono realizzate in marmo del tipo e nei colori scelti dalla DL dello
spessore di cm 3 con levigatura della parti a vista e gocciolatoi.
Esalatori cucine:
Il vapore delle cucine è evacuato tramite colonna verticale sino al tetto
dell’edificio.
L’areazione delle cucine è realizzata con prese d’aria delle dimensioni di legge.
Canne fumarie: l’impianto di riscaldamento è collegato a canna fumaria in
acciaio o elementi refrattari, dimensionata secondo le norme UNI 7129-92, UNI
9615, a scelta della DL. La canna fumaria è realizzata con materiale certificato
dalla ditta produttrice.
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pavimenti
Pavimenti
Locali di abitazione e servizi abitazione: il pavimento è realizzato con:
• Materassino in polistirene espanso accoppiato a materassino di feltro con
superficie in alluminio per l’isolamento termo-acustico dei solai tipo Silent-E
della Soniter.
• Massetto ad impasto fine di sabbia e cemento R 325
• Ambienti interni in piastrelle di ceramica smaltata dimensioni 30x30 in tutti gli
ambienti e 20x20 nei bagni, di primaria marca nazionale posate a correre
fresco su fresco o incollate. Le piastrelle saranno scelte sulla campionatura di
almeno 5 diversi tipi e modelli proposte in luoghi idonei. Scelte diverse della
campionatura potranno essere effettuate sui cataloghi o campioni messi a
disposizione dall’impresa con oneri a carico dell’acquirente. Ulteriori scelte
personalizzate saranno regolate caso per caso se compatibili con il cantiere
ed in accordo con l’impresa.
Balconi: sul massetto in cls, è posata piastrella antigeliva a scelta della DL con
relativo zoccolino, contenute da frontale in marmo da cm 3 sempre scelto dalla
DL.
Zoccolini dei locali abitazione: saranno in legno, fissati con colla e chiodi, altezza
non inferiore a cm 8 o in ceramica smaltata in abbinamento alle piastrelle dei
pavimenti, posate con collante.
Eventuali scale interne degli alloggi saranno realizzate in c.a. con rivestimento a scelta
della DL o in legno del tipo prefabbricate con modelli ed essenze sempre a scelta della DL.
Scale fabbricati: rivestimento in marmo dello spessore di cm 3 per le pedate e cm 2 per
le alzate, zoccolino altezza cm 8 e spessore cm 1 della qualità e colori a scelta della DL.
Portico: piastrelle di cemento colorato con superfici a disegno.
Locali comuni e tecnici: pavimenti in gres rosso cm 7.5x15.
Cantine e corridoi interrati: pavimento in battuto di cemento lisciato con spolvero
indurente.
Box e percorsi carrabili: sottofondo in massetto cls spessore cm 10, armato
con rete elettrosaldata, pavimento in battuto di cemento lisciato con spolvero
indurente con giunti a grandi riquadri.
Rampa accesso box: sottofondo in massetto cls. Spessore cm 10-15, armato con
rete elettrosaldata, pavimento in cls. Antisdrucciolo tipo Durocret a superficie
dentellata con griglia caditoia per raccolta acque meteoriche.
Locali cantina: in piastrelle ceramiche di dimensioni 30x30.
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serramenti
Serramenti
Infissi esterni: realizzati con profili estrusi a taglio termico in lega di alluminio con le
seguenti caratteristiche:
• Trattamento in barre mediante verniciatura in polveri a scelta della DL.
• Vetro camera 4/12/4 con guarnizione interna ed esterna in EPDM.
• Colonnette verticali portanti in alluminio con guide per avvolgibili incorporate.
• Fissaggio frontale con viti a vista occultate da profilo a scatto in alluminio.
• Ante con profili ad infilare con sagomatura arrotondata dal lato interno ed
esterno con spazio utile mm 20, con guarnizione centrale in EPDM e cerniere
a vista, parti fisse con fermavetro a spigolo arrotondato verticalmente ed a
spigolo vivo orizzontalmente.
• Cassonetto coprirullo del tipo ad incasso nella muratura da intonacare sia
interno che esterno, coibentato.
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porte
Porte
Le Porte interne sono realizzate con:
• Stipite in legno listellare di sez 108x35 completo di mostre (coprifilo)
impiallicciate di sez mm 55x10.
• Anta apribile tamburata sez. mm 45 con ossatura perimetrale sez mm 40x37.
Riempimento a struttura alveolare di tipo semifenolico. Placcata su due lati
con pannelli fibrolegnosi impiallicciati di spessore mm 4. Bordatura su due lati
di battuta. Verniciatura con doppia mano di fondo U.V. a rullo e finitura a velo
con vernice opaca U.V. colore noce o ciliegio.
• Ferramenta composta da 3 cerniere anuba diam. 13 in acciaio, serratura tipo
Patent, maniglia tipo bica con placca in alluminio bronzato.
Portoncino ingresso alloggi:
Portoncino blindato realizzato con:
• Struttura costituita da una unica lamiera d’acciaio spessore mm 5 saldata al
telaio a filo continuo.
• Verniciatura a polvere di poliestere colore a scelta della DL o con pannelli
pantografati nei tipi e nei colori a scelta della DL.
• Cerniere realizzate con un unico profilo in acciaio di 5 mm di spessore e
saldate al telaio a filo continuo.
• Serratura che aziona tre catenacci, un asta superiore con chiusura nella
traversa del telaio, un asta inferiore con deviatore tipo Artiglio. Chiave a
doppia mappa e blocchetto intercambiabile. Fermo di sicurezza. Serratura di
servizio.
• Soglia mobile a filo di pavimento con dispositivo a ghigliottina automatico para
aria e lame di luce.
Porta ingresso edificio e finestre vano scala in ferro o lega di alluminio a scelta e
disegno della DL.
Porta accesso vano scala dall’interrato in ferro tipo REI 120.
Porte accesso cantine in lamiera di ferro zincate con serratura.
Basculanti box in lamiera di acciaio zincato a caldo con serratura centrale e fori di
areazione sufficienti per garantire l’areazione a norma di legge.
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parapetti - ringhiere
Parapetti - Ringhiere
Le ringhiere della scale e dei ripiani sono realizzate in profili normali di ferro, a
disegno semplice complete di accessori. Tutte le parti in ferro sono trattate con
antiruggine e verniciate con colore a scelta della DL.
I parapetti dei balconi sono costituiti da ringhiere metalliche a disegno semplice a
scelta del Progettista.
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impianto idrico
sanitario
Impianto
idrico sanitario
L’impianto è dimensionato da progetto redatto da tecnico abilitato secondo le
prescrizioni di cui al punto 14.
Alimentazione e distribuzione acqua potabile:
• l’allacciamento alla rete idrica è eseguito con tubo in polietilene AD che
dal contatore condominiale (allacciamento e contatore escluso dal prezzo)
alimenta le colonne montanti.
• Alla base delle colonne montanti sono inseriti rubinetti di intercettazione e
scarico.
• Sul tratto terminale di ogni colonna è installato ammortizzatore per colpo d’ariete.
• Dalla colonna montante partono le diramazioni per le utenze degli alloggi.
Distribuzione acqua calda e fredda:
• L’acqua fredda è intercettabile con un rubinetto posto all’altezza del modulo
di contabilizzazione di ogni alloggio. La distribuzione interna avviene con
tubazioni in acciaio o polipropilene Random. In ogni servizio è posto un
rubinetto di intercettazione ad incasso.
• L’acqua calda è prodotta dal modulo termico indipendente per ogni alloggio.
La distribuzione interna all’alloggio è effettuata con tubazioni isolate con
guaina elastomerica e prese nei locali servizi. L’acqua calda è intercettabile
con un unico rubinetto posto sotto il modulo.
• Sono previsti attacco acqua calda e fredda e scarico per il lavello cucina,
attacco acqua fredda in cucina per lavastoviglie, attacco acqua fredda e
scarico per lavatrice nel bagno o lavanderia se separata.
Apparecchi sanitari e rubinetterie:
Nel bagno padronale elementi Ideal Standard o similari in vetrochina bianca e
rubinetteria Zucchetti o equivalente costituito da:
• Vasca da bagno acrilica 70x170; miscelatore acqua monocomando esterno
con doccetta flessibile e supporto, colonna di scarico automatica a sifone.
• Lavabo da cm 70 completo di colonna, monocomando con scarico a
saltarello, sifone con ispezione prese sotto lavabo.
• Bidet completo di monocomando con scarico a saltarello, sifone ad S, prese
sotto bidet.
• WC con scarico a pavimento completa di cassetta da incasso o esterna con
interruzione del flusso, sedile in poliestere bianco tipo pesante, canotto con
rosone.
Nel bagno di servizio elementi Pozzi Ginori o similari in vetrochina bianca e
rubinetteria Zucchetti o similari costituito da:
• Piatto doccia da 70x70 completo di miscelatore esterno e asta saliscendi,
piletta di scarico con sifone.
• Lavabo da cm 60 completo di colonna monocomando con scarico a
saltarello; sifone con ispezione prese sotto lavabo.
• WC con scarico a pavimento completo di cassetta da incassare o esterna con
interruzione di flusso, sedile in plastica bianca canotto con rosone.
• Bidet completo di monocomando con scarico a saltarello, sifone ad S, prese
sotto bidet.
Fognature verticali e rete orizzontale:
Le colonne di scarico e la rete orizzontale di fognatura sono in polipropilene
autoestinguente monostrato con giunzione a bicchiere complete di ispezioni e
pezzi speciali. Ogni colonna sale fino al piano copertura dove sono posizionate
le prese di ventilazione primaria per i bagni. Le colonne verticali saranno isolate
con guaina di polietilene fonoassorbente tipo Fonoblok Armstrong o con tubo in
polipropilene stratificato.
L’impianto antincendio è progettato in conformità al DM 1.2.1986 e 16.5.1987 ed è
previsto a protezione dei box. Nelle corsie Box sono posizionati estintori a polvere
ove occorrano e idonei cartelli segnalatori.
Distribuzione interna gas metano:
• Ogni unità è alimentata con tubazione in acciaio zincato con presa diretta dai
singoli contatori ubicati secondo progetto.
• All’entrata di ogni unità è posizionato un rubinetto di sicurezza per
l’intercettazione generale.
• Le tubazioni per i fornelli cucina sono intercettate da apposito rubinetto.
• Le tubazioni di distribuzione interna all’alloggio sono in rame crudo posate in
vista o sottopavimento con guaina di protezione.
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impianto di riscaldamento
Impianto di riscaldamento
L’impianto di riscaldamento è dimensionato in conformità ai parametri della legge
10/91 e successive integrazioni. Il progetto è redatto da tecnico abilitato come
specificato al punto 14.
L’impianto di riscaldamento è autonomo per ogni singolo alloggio con produzione
di acqua calda per usi sanitari ed è composto da:
• Caldaia muraria di primaria marca funzionante a gas metano, completa di
tutti gli accessori di funzionamento e sicurezza nonché di alimentazione idrica
e scarico dei prodotti della combustione. La caldaia è dotata di istruzioni per
l’uso e la manutenzione e del recapito del servizio di assistenza.
• Sistema di distribuzione dell’acqua per riscaldamento con tubazione di
rame con guaina isolante a norma di legge; collettori in bronzo da ¾”,
corpi scaldanti costituiti da elementi in alluminio smaltato o acciaio,
cronotermostato per il controllo della temperatura su due livelli. La caldaia
sarà posizionata all’esterno sui balconi di pertinenza. Per necessità tecniche
potranno essere installate caldaie a camera stagna internamente agli alloggi.
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impianto elettrico
Impianto elettrico
L’impianto elettrico è dimensionato da progetto redatto da tecnico abilitato in
conformità alle vigenti norme come previsto al punto 14.
L’impianto delle parti comuni è alimentato da un quadro generale collegato
al contatore condominiale con interruttori di protezione e da altri sottoquadri di
distribuzione. Dal quadro generale sono alimentati con appositi circuiti le utenze
per illuminazione e forza motrice delle parti comuni che essenzialmente consistono
in:
• Illuminazione atrio, portico, scale, accessi alle cantine ed ai box, illuminazione
zona esterna.
• Punti di comando manuali ed automatici con accensione crepuscolare con
un numero adeguato di punti luce per l’illuminazione notturna. Illuminazione
del locale macchine, dei vani corsa degli ascensori, della cabina ascensori
alimentati con linea indipendente.
• Cantinole collegate ai contatori dei singoli alloggi.
• Alimentazione cancello elettrico, impianto citofonico, prese comuni
condominiali, impianto ascensore con linee di alimentazione dimensionate
alle esigenze di assorbimento dei motori collegati al relativo quadro nel locale
macchine.
L’impianto di terra con la funzione di protezione contro i contatti accidentali
comprende i conduttori di terra (corda di rame nuda rigida) collegati a dispersori
di terra in acciaio ramato. Ai conduttori di protezione sono collegati gli impianti
generali dei servizi condominiali.
L’impianto degli alloggi è dimensionato da contatori individuali con potenza
da 4.5 KW installati in apposito e attrezzato locale contatore ubicato nelle parti
comuni. Ogni alloggio è dotato di:
• Un quadro in esecuzione di incasso di capacità di 12 moduli contenente un interruttore
differenziale puro a protezione degli interruttori magnetotermici posti a valle.
• Interruttore magnetotermico a protezione delle due linee prese da 15A delle
linee prese da 10A e della linea luce.
• Trasformatore con suoneria per impianto campanello ingresso ed una
emergenza bagno. Il quadro dell’alloggio è installato in posizione tale da poter
essere manovrato con facilità ma fuori dalla portata dei bambini.
• l’impianto tipo di un alloggio e delle relative pertinenze è costituito da:
(vedi tab. 1, pag. 26)
DOTAZIONE IMPIANTO ELETTRICO
locale
ingresso
soggiorno
cucina
illuminazione
altri usi
1 punto luce invertito o deviato 1 presa 2x10A+T
1 pulsante esterno
1 punto luce interrotto
3 prese 2X10A+T
1 punto luce deviato
1 presa TV
1 presa telefono
2 punti luce interrotti
3 prese 2x10A+T
3 prese 2x16A+T
camera matrimoniale
1 punto luce invertito da tre
punti
3 prese 2x10A+T
1 presa TV
1 presa telefono
1 prese 2x10A+T
disimpegno notte
bagno padronale
1 punto luce invertito da tre
punti
2 punti luce interrotti
bagno servizio
2 punti luce interrotti
camera ad 1 letto
camera a 2 letti
balcone
box di proprietà
cantina
varie
1 punto luce deviato
1 punto luce invertito
1 punto luce interrotto
1 punto luce interrotto
1 punto luce interrotto
1 presa 2x10A
attacco modulo riscaldamento
termostato
1 prese 2x10A+T
1 pulsante a tirente
1 prese 2x10A+T
1 pulsante a tirante
1 prese 2x16A+T con int.
magnetoterm.
2 prese 2x10A+T
3 prese 2x10A+T
1 prese 2x10A stagna
osservazioni
quadro elettrico
videocitofono suoneria
1 vicino a presa TV
frigo, cappa e piano lavoro
1 lavastoviglie, 1 forno
1 forno a microonde
2 ai capi del letto
1 vicina presa TV
sopra il lavabo
sopra doccia o vasca
sopra il lavabo
sopra doccia lavabiancheria
al capo del letto e scrivania
ai capi dei letti e scrivania
plafoniera
plafoniera
plafoniera
Nei locali contenenti bagni o docce sono rispettate le prescrizioni particolari
inerenti le regole di installazione nelle zone di pericolosità 1,2 e 3 individuate dalle
Norme CEI
Nel caso di bagni ciechi sono istallati estrattori meccanici costituiti da ventilatori
centrifughi.
I corpi illuminanti a scelta del Progettista compresi nella fornitura sono tipo
DISANO, GEWISS o similari con grado di protezione IP 55.
La lavatrice è dotata di prese con interruttore bipolare.
I frutti dell’alloggio sono della Serie B Ticino Magic, Luna o similari.
Le tubazioni dell’impianto elettrico degli alloggi sono disposte sottotraccia
a parete o nei sottofondi dei pavimenti a sono in guaina flessibile in PVC. Le
tubazioni delle cantine e dei Box sono in PVC rigido a vista.
I cavi infilati nelle tubazioni sono antifiamma in rame elettrolitico di sezione
adeguata e colorati in modo da distinguere i circuiti degli impianti di illuminazione
e forza motrice ed i circuiti per altri servizi. La corrispondenza dei diversi colori
ai diversi circuiti sarà definita nel libretto di uso e manutenzione dell’alloggio e
conforme a quanto stabilito dalle Norme CEI.
L’impianto telefonico è costituito da colonne montanti di piano, punti di presa dei
singoli alloggi, da tubazioni di distribuzione in PVC flessibile pesante posata sotto
traccia e da cassette portafrutti con placche di chiusura. I frutti ed i conduttori
sono di fornitura dell’azienda telefonica.
L’impianto TV è costituito da antenna fuori tetto e centraline di amplificazione.
Dall’antenna centralizzata si dirama la rete di distribuzione costituita da tubo reflex
in PVC e da cavo coossiale che alimenta le prese TV degli alloggi. L’impianto sarà
predisposto inoltre per la TV satellitare.
L’Impianto videocitofonico è costituito da un sistema di amplificazione ubicato
nel quadro, da pulsantiere in alluminio anodizzato, da cavi di collegamento agli
alloggi e da cornetta citofonica da parete posizionata in ogni appartamento
con microfono, ronzatore, monitor e pulsante apriporta incorporato. I cavi di
collegamento sono canalizzati separatamente da ogni altro impianto.
L’Impianto di apertura dei cancelli carrai è automatico con pistoni oleodinamici
o sistema a cremagliera ad apertura manuale e telecomandata. Ogni unità è
dotata di n° 1 telecomando.
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Impianto ascensore
impianto ascensore
Per ogni scala condominiale è previsto 1 ascensore elettromeccanico a funi
tipo “MONOSPACE” rispondente alle Direttive 95/16/CE al D.M. 236, alla Direttiva
89/336/CE e alla Direttiva 89/106/CE sul risparmio energetico e l’impatto
ambientale.
Caratteristiche dell’impianto:
• Portata kg 480 capienza n° 6 persone velocità 0.63 m/s
• Cabina modello tipo LINEA FIAM LOGICA pareti in acciaio plastificato colorato,
porte al piano del tipo automatica a due ante. Manovra universale. Quadro di
manovra posizionata all’ultimo piano con armadio in lamiera.
13
sistemazioni Sistemazioni
esterne esterne
La sistemazione esterna è prevista con la formazione dei vialetti, cordoli,
camminamenti, la formazione del prato con miscuglio di granaglie e relativo
impianto di irrigazione automatico
La recinzione è realizzata con zoccolo in c.a., muri di altezza diversa in laterizi
intonacati e/o elementi prefabbricati in c.a. colorati lisci o splittati, cancellata
in ferro a disegno semplice debitamente verniciata o zincata a scelta del
Progettista.
I cancelli sono realizzati in ferro a disegno semplice con piantane laterali in
muratura o in profilati metallici con fondazioni in cls. I cancelli carrai sono
automatici mentre i cancelli pedonali sono apribili elettricamente dagli alloggi.
Le eventuali recinzioni a separazione delle singole unità abitative ai piani terreni
avranno una altezza di mt 1.50 e saranno realizzate in rete plastificata su pali.
Per ogni unità immobiliare è prevista una cassetta postale.
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norme per la
sicurezza
degli impianti
Norme
per la sicurezza
degli impianti
• Gli impianti relativi agli edifici civile (elettrico, televisione, riscaldamento, idrosanitario,
gas, sollevamento ed antincendio) sono realizzati in conformità alla legge n° 46 del
5.3.90.
• Gli impianti sono realizzati, su progetto di tecnico abilitato, da ditte
professionalmente qualificate.
• Per gli impianti l’installatore (per le parti di sua competenza) rilascerà
dichiarazione di conformità (Legge 46/90 art. 9) per ogni unità immobiliare.
• La dichiarazione sarà redatta sul modello riportato dal D.M. 20 febbraio 1992 e
ad essa saranno allegati i documenti previsti dalla Legge.
• Alla consegna dell’alloggio saranno fornite tutte le informazioni per il
funzionamento e la manutenzione degli impianti e verrà trasmessa la
documentazione necessaria.
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impianto d’allarme
Impianto d’allarme
In ogni alloggio sarà predisposto l’impianto d’allarme comprendente:
• Predisposizione della tubazione sottotraccia per il passaggio dei cavi elettrici
di alimentazione con un punto di utilizzo per ogni ambiente con affaccio
esterno ed un punto in corrispondenza dell’ingresso al singolo alloggio; scatola
incassata per la centralina con relativa alimentazione elettrica.
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cassetta di sicurezza
Cassetta di sicurezza
Ogni alloggio sarà dotato di cassetta di sicurezza del tipo a murare per custodia
valori delle dimensioni esterne di cm 48x30x18 o volume equivalente, poste
in opera in corrispondenza delle murature con spessore di 30 cm in luogo a
scelta dell’acquirente. Le cassette avranno sistemi di chiusura selezionabili
dall’acquirente.
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avvertenze Avvertenze
Nei casi in cui la presente Descrizione Tecnica prevedesse in alternativa diversi tipi
e qualità dei materiali e/o lavorazioni, diverse qualità dei manufatti, diversi sistemi
di impianti etc., sarà facoltà della Direzione Lavori, a suo insindacabile giudizio,
decidere i tipi, le qualità, le lavorazioni ed i sistemi di impianto che riterrà più
adatti.
Il Direttore dei Lavori ha facoltà di apportare alla presente descrizione ed ai
disegni di progetto, in sede esecutiva ed a suo insindacabile giudizio, quelle
variazioni o modifiche che riterrà necessarie per motivi tecnici, funzionali od
estetici, purchè non comporti una riduzione del valore tecnico e/o economico
dell’immobile e/o delle unità immobiliari.
Le tubazioni acqua potabile, fognatura, energia elettrica condominiale, gas
etc. potranno essere collocate in vista nelle cantinole, nei boxes, nei corselli, nei
corridoi della zona cantinole ed ove altro opportuno; nelle stesse zone potranno
trovarsi finti pilastri.
I pavimenti ed i rivestimenti potranno essere personalizzati solo previo consenso
dell’impresa che potrà autorizzare accordi autonomi e diretti tra gli acquirenti ed il
fornitore scelto e selezionato dall’impresa stessa.
Nessuna personalizzazione potrà essere realizzata direttamente dall’acquirente o
affidata a fornitori diversi da quelli indicati dall’Impresa.
Ai fini della accettabilità dell’alloggio sono ritenuti difetti di piccola entità e come
tali non pregiudizievoli alla accettazione del bene o al suo deprezzamento:
• Imperfezioni superficiali e piccoli graffi di serramenti e porte.
• Stuccature di piccola entità delle pareti verticali.
• Stuccature di piccola entità delle opere in pietra ( soglie, davanzali, gradini).
• Lievi tolleranze o ondulazioni delle piastrelle.
Nel caso di varianti e personalizzazioni che includono particolari cure
nel mantenimento del bene, i maggiori oneri per la protezione contro i
danneggiamenti saranno a carico dell’acquirente. Nel caso le varianti e le
personalizzazioni includano la posa di prodotti per i quali si rendessero necessari
tempi di posa o di installazione diversi da quelli di consegna, la mancata posa
entro i termini di consegna non è ragione per sottrarsi alla stessa ed ai relativi
adempimenti.
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forniture di capitolato
rubinetteria
Rubinetteria serie SAXO di Effepi
Rubinetteria serie MINORCA di Superflex
Gruppo vasca serie SAXO di Effepi
Miscelatore doccia esterno serie SAXO di Effepi
bagno
Sanitari serie TUA
vaso - bidet - lavabo - colonna
Piatto doccia 70x70
Vasca in resina 1,70x70
mattonelle bagno
Matt 20x25
Onice beige
Matt 20x25
Onice azzurro
Matt 20x25
Onice verde
Matt 20x25
Dolomiti verde
mattonelle cucina
Matt 20x20
Giabic azzurro
Matt 20x20
Giabic rosa
Matt 20x20
Giabic verde
Matt 20x20
Stucco beige
Matt 20x20
Cannella beige
Matt 20x20
Pepe rosa
pavimenti
Matt 34x34
Topazio
Matt 34x34
Turchese
Matt 34x34
Smeraldo
Matt 33,3x33,3
Atlanta
Matt 33,3x33,3
Avantgarde grigio
Matt 33,3x33,3
Avantgarde crema
Matt 33,3x33,3
Boston
Matt 33,3x33,3
Denver
pavimenti
Matt 33,3x33,3
Firenze
Matt 33,3x33,3
Roma
Matt 33,3x33,3
Bologna
Matt 33,3x33,3
Milano
Matt 15,35x30,70
Tavella rosso
Matt 15,35x30,70
Tavella beige
Matt 15,35x30,70
Tavella seppia
porte
Porta Tamb.
Laminato Noce
Porta Tamb.
Laminato Rovere
Sbiancato
Porta Tamb.
Tranciato Mogano
Fiammato
Porta Tamb.
Tranciato Noce
porte
Porta Tamb.
Tranciato Noce
con vetro
Portoncino Dogato
Riv. Tranciato
Mogano Fiammato
primaofficina.it
www.boschettoresidence.it
tel. 090.35.35.87 - 339.63.92.366
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