ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo
Linguistico – Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE
VA LS
A.S. 2014 – 2015
Documento del Consiglio di Classe
1
ELENCO DEGLI ALLIEVI
COGNOME E NOME
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
BARACCHINI Othniel
BELLUZZO Sara
COLONNELLO Elena
COSOLO Giulia
COSTANTINO Luca
CRESSA Rebecca
DAMIANO Francesca
DELLA VEDOVA Alessia
DI MARCO Angelica
FANZUTTI Filippo
MATTEI Alessandro
MODESTO Federica
PASSUDETTI Pierpaolo
PATRIARCA Stefano
PELOSO Chiara
PISCHIUTTA Liiana
PISCHIUTTA Claudia
SAVIO Romeo
SIVILOTTI Andrea
TOMAT Giacomo
TOSONI Anna
ZILLI Davide
ZULIANI Celeste
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
MATERIA
1
2
3
4
5
6
7
8
DOCENTE
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
BARACHINO Franco
FILOSOFIA
MATTIUSSI Giuseppe
FISICA
SANTI Maurizio
LINGUA E CULTURA STRANIERA
– INGLESE
LINGUA E LETTERE ITALIANE
SCAGNETTO Lia
LINGUA E LETTERE LATINE
COMINOTTO Tiziana
MATEMATICA
DOLSO Tiziana
RELIGIONE
MUCCHINO Cecilia
COMINOTTO Tiziana
Documento del Consiglio di Classe
Continuità nel triennio
A.S.
A.S.
A.S.
2012-2013 2013-2014 2014-2015
si
si
si
si
si
si
no
si
si
si
si
si
si
si
no
si
si
si
si
si
si
si
si
si
2
9
10
11
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
PRETIS Roberto
SCIENZE NATURALI
IMBRIANI Nadia
STORIA
MATTIUSSI Giuseppe
si
si
si
si
si
si
si
si
si
PROFILO DELLA CLASSE
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
Attualmente la classe è composta da 23 ragazzi: 13 studentesse e 10 studenti. Il nucleo che è
rimasto fin dalla frequenza alla prima classe è costituito da 17 studenti su 26 frequentanti nell’anno
scolastico 2010/2011. Come si può notare dalla sottostante tabella, la classe acquisisce stabile
composizione nell’ultimo anno del secondo biennio.
Relativamente alla componente docente del Consiglio di Classe, la stabilità perdura per tutto il
triennio con la sola eccezione dell’insegnante di matematica e fisica; il primo viene sostituito alla
fine della terza, per motivi di quiescenza dalla docente di fisica; il secondo li accompagna negli
ultimi due anni, come da tabella sopra riportata.
ANNO SCOLASTICO
NUMERO
ALLIEVI/CLASSE
A.S. 2010-2011
A.S. 2011-2012
26
24
A.S. 2012-2013
23
A.S. 2013-2014
22
A.S. 2014-2015
23
NOTE
__________________
La classe perde 6 componenti: 5 non promossi a giugno e 1 bocciato a
settembre. Vengono inseriti 3 componenti dalla classe 2^ALS dell'anno
precedente e 1 allievo proveniente da altra scuola.
La classe perde 3 componenti: 2 non promossi e 1 studente che decide di
cambiare scuola. Vengono inseriti 2 componenti provenienti dalla classe 3^
ALS dell'anno precedente.
La classe perde 2 non promossi e viene però inserito 1 studente proveniente da
altra scuola.
Viene inserito 1 studente che, dopo interruzione degli studi, riprende la
frequenza nel nostri Istituto.
• La classe VA LS si presenta dunque come un insieme di studenti che, giovandosi di una
sicuramente buona regolarità e continuità, ha potuto e saputo costituirsi come gruppo ben coeso
ed ha anche potuto esprimere e maturare equilibrate relazioni fondate sul rispetto e l’accettazione
reciproca. Prova ne sia il fatto che, al suo interno, alcuni studenti hanno coltivato anche
significativi rapporti interpersonali emotivamente ed affettivamente curati e, specialmente tra
coloro che hanno partecipato al Palio Studentesco , attenti alla crescita estetica ed artistica.
• Le medesime considerazioni si possono fare anche relativamente alla componente docente: il
secondo biennio e l’anno finale si è giovato sia della stabilità del corpo docente sia della forte e
costante attenzione rivolta alla formazione degli studenti in un quadro di potenziamento
dell’offerta formativa del Liceo Scientifico e di tutto l’Istituto, impegnato in azioni di
innovazione tecnologica e didattica di cui gli studenti sono stati, così spera il Consiglio di Classe,
i più immediati beneficiari e per alcuni aspetti, protagonisti essi stessi.
DINAMICHE RELAZIONALI
• La classe ha, nel secondo biennio e in modo particolare in questo ultimo anno, prima costruito e
poi lentamente migliorato la sua attitudine alle relazioni interpersonali che tuttavia non si sono
estese fino a comprenderne tutti i componenti. Un esiguo gruppetto, infatti, si è lasciato
trascinare per forza di inerzia dagli altri studenti così dimostrando o di non avere sufficiente
motivazione alla condivisione dell’impegno o preferendo coltivare in modo non partecipato i
loro interessi personali.
Documento del Consiglio di Classe
3
• Alcuni di loro, in modo particolare tra i maschi, hanno evidenziato alcune difficoltà
nell’integrazione e nella partecipazione collaborativa più sul piano del lavoro scolastico che non
su quello della socializzazione. Hanno perciò solo singolarmente imparato a mettere in luce i
loro interessi sul piano del vissuto umano, ancorché adolescenziale, e, talvolta sollecitati dai
docenti, a discutere per aumentarne la consapevolezza nel confronto con i temi della
contemporaneità più pressanti e avvicinabili attraverso le informazioni possedute, non in tutti
adeguate ad una lettura critica.
• Durante questo anno finale di corso, hanno avuto modo di esercitare, condividendola con i
compagni, e alcuni anche di affinare la loro attenzione metodologica per quegli aspetti
maggiormente appariscenti della realtà culturale e sociale che spesso vivono con senso di
lontananza e/o di abbandono da parte delle generazioni degli adulti. Ne sono testimonianza, non
di parte, anche le attestazioni positive mosse nei loro confronti dal coordinatore del Progetto
Volontariato che ne rileva la discreta disponibilità e la capacità di mettersi in gioco e di spendersi
per una comprensione e una partecipazione attive messe in campo nell’attività di progetto.
PERCORSO FORMATIVO
• Il percorso formativo della classe è stato discretamente regolare ed ha rispettato, in modo
flessibile, la programmazione del Consiglio di Classe. Gli studenti hanno avuto modo e tempo di
far crescere la disponibilità all’apprendere e le loro potenzialità apparse, fin dal secondo biennio,
interessanti e per alcuni di loro anche veramente promettenti, come poi si è rivelato.
• La serenità del rapporto con tutti i docenti ha reso il clima didattico e il dialogo educativo
collaborativi e disponibili alla ricerca personale e all’approfondimento dei temi disciplinari più
importanti; in alcuni di loro questo interesse ha sostenuto un positivo cammino orientativo nei
confronti della scelta del percorso di formazione universitaria di primo livello.
• Sono veramente pochi gli studenti che non hanno saputo costruire un proprio profilo formativo
dignitoso tanto nella formazione scientifica quanto in quella che più genericamente si è soliti
definire “umanistica”. Solo due o tre di loro rimangono in una incerta indeterminatezza nel
proporre le conoscenze apprese e le competenze acquisite, avendo disponibili mezzi espressivi e
forse concettuali a volte incerti e certamente poco coltivati con continuità di impegno, nel
triennio in particolare.
• All’interesse spiccato e allo studio attento e approfondito di alcuni per le tematiche scientifiche,
anche non solo strettamente disciplinari, è corrisposto anche in alcuni altri studenti, una buona
sensibilità artistico-letteraria e filosofica personalmente nutrite di letture e documentazioni
critiche. Nella maggior parte di loro la formazione scolastica si manifesta come compiuta
rivisitazione delle conoscenze fondamentali e buon livello nell’acquisizione delle competenze
che formano la base per una sicura e partecipe cittadinanza, come indicato e richiesto dalle
direttive europee e fatte proprie dal P.O.F. d’Istituto.
CAPACITÀ ORGANIZZATIVE
• Relativamente alle capacità di organizzarsi in modo autonomo negli impegni di studio e
nell’attività extra curriculare, sia come classe che a livello individuale, gli studenti hanno saputo
disimpegnarsi con discreta competenza e dimostrando spirito collaborativo.
• Hanno avuto modo di mettere alla prova le loro capacità, in modo particolare nell’ambito del
Progetto “Up with San Daniele” che prevedeva la elaborazione di una ricerca che sviluppasse, da
aspetti di toponomastica, una guida di San Daniele e l’uso, per la classe, a partire dalla terza,
dell’IPad, per realizzare un’app sul tema proposto. Il progetto, nei limiti evidenti nei quali è
incorso, ha comunque fornito agli studenti l’opportunità di esercitarsi con la metodologia del
piccolo gruppo.
METODO DI STUDIO
• Il Consiglio di Classe ha insistito fin dal primo biennio sulla acquisizione di una sicura
metodologia di studio personale che mettesse a frutto la capacità attentiva e la disponibilità
Documento del Consiglio di Classe
4
•
•
all’ascolto sempre manifestata dalla classe. L’attività di recupero e potenziamento in filosofia ha
avuto, nel secondo biennio, questo specifico argomento. Anche la formazione linguistica,
compresa Lingua 2, ha sviluppato continui interventi, alcuni formali altri, più spesso, informali
affinché gli studenti si esercitassero costantemente sugli aspetti metodologici, tanto durante il
lavoro frontale nel grande gruppo, quanto in quello individuale e domestico.
In particolare negli ultimi due anni, l’insegnante di matematica ha sviluppato in classe un
continuo lavoro generalmente con positivo feedback dalla maggior parte degli studenti.
La classe, dunque, dal punto di vista metodologico è stata messa nelle condizioni strutturate per
soddisfare al meglio l’acquisizione delle competenze generali in uscita di tipo comunicativo,
logico-critico, metodologico e sociale, elaborate dal Consiglio di Classe e alle quali si rimanda
per completezza.
LIVELLI DI COMPETENZA RAGGIUNTI
COMPETENZE GENERALI IN USCITA
Competenze comunicative
CG 1. comunicare
• La classe ha nel triennio perfezionato una buona capacità comunicativa, mediamente fedele
ai contenuti appresi che sa anche riprodurre con linguaggio specifico disciplinare
discretamente corretto sia in ambito scientifico che nell’ambito artistico, letterario e storico
-filosofico.
• Generalmente il lessico posseduto è abbastanza ricco e in taluni studenti molto chiaro e
appropriato al registro della comunicazione e funzionale ai contesti dei contenuti appresi.
• Sono, per la maggior parte di loro, abili nell’uso del supporto multimediale il cui uso
didattico è stato introdotto in terza nel contesto del Progetto “Up with San Daniele”.
• Nelle competenze del comunicare la classe si distingue secondo i livelli sottoriportati in
tabella:
Competenze in uscita
Numero Studenti Livello
CG 1. comunicare
5
Avanzato
11/12
Intermedio
4
Base
1
Base non raggiunto pienamente
Competenze logico – critiche
CG 2. individuare collegamenti e relazioni
CG 3. acquisire e interpretare l’informazione
• La classe, nel suo complesso, ha saputo acquisire, seppure con tempi diversi e secondo i
personali stili di apprendimento, discrete competenze logico-critiche che applica ai temi e
ai dibattiti caratterizzanti la contemporaneità come anche ai contesti più specificamente
scientifici, sia sul terreno del sapere matematico sia nella ricognizione dei concetti portanti
delle scienze naturali.
• Alcuni di loro si muovono nelle tematiche principali delle discipline con ottima capacità di
sintesi, sapendola ben adoperare nella esposizione e applicare alle conoscenze disciplinari
con correttezza e completezza.
• Anche se non tutti si destreggiano con la medesima facilità del gruppetto più evoluto e
preparato in semplici contesti interdisciplinari, tuttavia il livello della classe ha raggiunto
Documento del Consiglio di Classe
5
un accettabile livello di competenza nell’elaborare collegamenti e nell’interpretazione delle
informazioni.
• Rimangono, purtuttavia, dei buoni studenti “esecutivi” sapendo cogliere le tecniche e i
procedimenti che vengono forniti a loro tanto dai manuali che dall’attività dei docenti.
• Nelle competenze logico-critiche la classe si distingue secondo i livelli sottoriportati in
tabella:
Competenze in uscita
Numero Studenti Livello
CG 2. individuare collegamenti 6
Avanzato
e relazioni
11/12
Intermedio
CG 3. acquisire e interpretare
4/5
Base
l’informazione
1
Base non raggiunto pienamente
Competenze metodologico - operative
CG 4. imparare a imparare
CG 5. progettare
CG 6. risolvere problemi
• Rispetto alla programmazione, la classe presenta livelli di conoscenze e competenze
metodologiche caratterizzate da lento e progressivo miglioramento dei livelli di partenza,
tale da garantirne, alla fine del percorso di studi, il sicuro e autonomo possesso, e, in taluni
casi, anche critico, eccezion fatta per quegli studenti che non hanno saputo o potuto
esprimere una migliore motivazione e un interesse più orientato al raggiungimento del
successo scolastico.
• Sanno, quasi tutti con discreta abilità, mettere a fuoco l’argomento che viene loro richiesto,
recuperando gli strumenti cognitivi / operativi adeguatamente appresi per la ottimale
soluzione del problema che devono affrontare.
• Hanno nel triennio costantemente migliorato le loro prassi di lavoro domestico e
perfezionato le tecniche attentive e collaborative, sapendole adattare alle richieste dei
diversi docenti e finalizzandole al raggiungimento di un profitto sempre migliore.
• Nelle competenze metodologico - operative la classe si distingue secondo i livelli qui sotto
riportati in tabella:
Competenze in uscita
Numero Studenti Livello
CG 4. imparare a imparare
7
Avanzato
CG 5. progettare
15
Intermedio
CG 6. risolvere problemi
1
Base
0
Base non raggiunto
Competenze sociali
CG 7. collaborare e partecipare
CG 8. agire in modo autonomo e responsabile
• La classe, sotto il profilo delle competenze sociali, ha costantemente risposto in modo
sempre più strutturato al dialogo educativo dimostrando una solida fiducia nella funzione
docente e un corretto e positivo atteggiamento nei confronti di tutto l’apparato istituzionale
che la scuola ha messo a sua disposizione.
• Si sono pertanto avvalsi in modo quasi ottimale di tutte le iniziative che la scuola ha
promosso, evidenziando quasi tutti le capacità partecipative possedute e le competenze
affinate che altrimenti, sul piano più squisitamente cognitivo, non avrebbero potuto far
emergere con altrettanta operatività e convinzione. Hanno dimostrato in generale fiducia
Documento del Consiglio di Classe
6
nelle possibilità di emancipazione e crescita culturale e sociale che la scuola, nella sua
proposta educativa, ancora possiede.
• Hanno saputo superare le difficoltà di relazione e di integrazione che quasi ogni anno si
presentavano, a causa dei nuovi studenti che entravano a far parte del gruppo classe.
• Sollecitati, hanno messo in atto positivi atteggiamenti e comportamenti collaborativi anche
se non in modo appariscente, soprattutto per gruppi di studenti accomunati da sensibilità e
interessi comuni. È dunque stato possibile, avvicinare e avvicinarli con curiosità agli aspetti
della contemporaneità più vicini al loro vissuto e che nella maggior parte di loro è
diventata una opportunità di approfondimento personale ma non di verbalizzazione
dialogica in aula, attività per la quale la classe non ha mostrato una disponibilità costante
alla sua pratica.
• Nelle competenze sociali la classe si distingue secondo i livelli qui sotto riportati in tabella:
Competenze in uscita
Numero Studenti Livello
CG 7. collaborare e partecipare 10
Avanzato
CG 8. agire in modo autonomo 12
Intermedio
e responsabile
1
Base
0
Base non raggiunto
CRITERI METODOLOGICI E STRUMENTI DIDATTICI
Flessibilità oraria adottata nel presente anno scolastico.
• Rimodulazione del monte ore in unità orarie da 50’;
• Mantenimento di tutto il tempo scuola previsto in ordinamento per l’insegnamento delle
discipline delle aree di indirizzo nell’ambito del curricolo;
• integrazione dell’orario curricolare con attività laboratoriali e di recupero programmate in
periodi differenziati.
Attività di recupero e potenziamento effettivamente svolte
• Anche per quanto riguarda l’attività di recupero la classe ha potuto usufruire dell’azione
prevista nella nostra scuola dal Progetto “Poker d’assi”, al quale si rimanda per una più
dettagliata informazione.
• Ha avuto la possibilità di usufruire degli sportelli di Matematica e Inglese.
• Alcuni hanno seguito i corsi per il conseguimento della certificazione linguistica e altri
quella informatica per la patente europea del computer.
Strategie didattiche
Strategia
di codifica
Modalità di attuazione
1. Verbalizzazione esperienze e contenuti;
2. Costruzione schemi e sequenze.
Documento del Consiglio di Classe
Funzione
Riordinare
informazioni
7
adattiva
d’attenzione selettiva
3.
4.
5.
6.
Insegnamento reciproco;
Ritorno su concetti base;
Scomposizione/semplificazione contenuti;
Lezione frontale.
7.
8.
9.
10.
Ricavo di appunti;
Anticipazione compito e recupero pre-requisiti;
Esercizi di comprensione del testo;
Problem solving (su percorso dato).
metacognitiva
11. Pensiero ad alta voce
12. Valutazione e revisione del lavoro/del giudizio (
autonoma)
interattiva
13. Lavoro di gruppo (sia piccolo che eterogeneo)
14. Attività di laboratorio (sui testi, sui documenti, su
altri materiali diversi)
15. Discussione libera e guidata
individualizzata
di apertura
Far adeguare
acquisizioni all’esito
formativo atteso
Orientare
produttivamente
risorse, attività,
conoscenza del sé
Far riflettere,
prevedere, controllare,
acquisire
consapevolezza
Coinvolgere
emotivamente,
Confrontare posizioni
diverse, operare
direttamente sui
materiali di studio
Far compiere percorsi
positivi e conclusi,
rassicurare, incentivare.
16. Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento;
17. Controllo del lavoro.
18. Impiego di linguaggi e materiali non
Far scoprire diverse
verbali/alternativi
possibilità espressive e
19. Visite guidate
dimensioni differenti
20. Contatto con persone del mondo esterno alla scuola
del sapere.
Strumenti didattici utilizzati
• Libri di testo;
• materiale fornito dai docenti - presentazioni in PowerPoint;
• appunti e mappe concettuali;
• computer/iPad, Internet, LIM, lavagna tradizionale .
• La classe, fin dal secondo biennio, è stata scelta dall’Istituto per la sperimentazione dell’uso
dell’iPad e della LIM nell’attività didattica, secondo il programma deliberato nel P.O.F.
Qui si rileva solamente, come tale scelta abbia prodotto in quasi tutti gli studenti un
positivo atteggiamento di attesa e di ricerca, perlopiù documentale, nei confronti del
miglioramento della disponibilità ad apprendere. Alcuni studenti se ne sono avvalsi per una
migliore attività di acquisizione dei contenuti delle lezioni frontali e per la documentazione
peronale.
• In alcuni, tuttavia, tale disponibilità si è rivelata una attrattiva difficilmente “governabile”
nel breve periodo.
• Gli esiti di tale scelta andranno comunque monitorati per verificarne gli effettivi benefici
negli studenti e l’uso nella prassi didattica quotidiana nei docenti.
ATTIVITÀ INTEGRATIVE
Documento del Consiglio di Classe
8
La classe ha partecipato alle seguenti attività:
A.S.
-Attività teatrale: (5/6 studenti,
2012-2013
25% della classe!!)
XLII - Palio Studentesco“Trappola a villa Roung” da testi
di A. Campanile e A. Christie.
- Teatro in lingua inglese: “
Gulliver’s Travels” di J. Swift.
A.S.
2013-2014
Attività teatrale: (5/6 studenti, 25%
A.S.
2014-2015
Attività teatrale: (5/6 studenti, 25%
della classe!!)
XLIII - Palio Studentesco“Pappagallo verde” di
Schnitzler.
- Teatro in lingua inglese: “The
Strange Case of Dr. Jekyll and
Mr. Hyde “ di Robert Louis
Stevenson.
della classe!!)
XLIV - Palio Studentesco“ Sogno di una notte di mezza
estate” di W. Shakespeare.
- Teatro in lingua inglese:
“Frankenstein” di Mary Shelley.
-Progetto
Volontariato.
-Quotidiano in
classe-Progetto “Up
With San Daniele”
-Progetto
Volontariato.
-Quotidiano in
classe-Sport integrato.
-Progetto “Up
With San Daniele”
-Progetto
Volontariato: “La
salute mentale” con
visita al C.S.M. di
San Daniele.
-Quotidiano in
classe-Progetto “Up
With San Daniele”
-Sport integrato.
- Orientamento:
Salone dello
Studente; Udine
Young;
-Conferenza e
colloqui individuali
con la Psicologa
del Centro per
l’Orientamento
- Attività di Preparazione
alla certificazione
linguistica.
- Sportello di Matematica.
- Progetto Scienze naturali:
“Guardando le stelle”,
con conferenza
dell’astronomo F. Patat.
- Attività di Preparazione
alla certificazione
linguistica.
Sportello di Matematica.
- Progetto Scienze naturali:
“Guardando le stelle”,
con visita all’osservatorio
astronomico di Zuglio e
Visita di Istruzione nelle
Marche con finalità di
studio.
- Attività di Preparazione
alla certificazione
linguistica.
-Sportello di Matematica.
- Corso di Matematica di
Base con Filippozzi G.
-Visita di istruzione:
mostra di pittura a Villa
Manin di Passariano su
Man Ray.
-Visita di istruzione:
“Trincee sul Carso della
Grande Guerra”.
- Visione del film: “Class
enemy” di Rok Bicek.
-Conferenza “ Le donne e
la costituente” con M.
Somaglino.
- Conferenza all’Università
di Udine sulla “Genomica
applicata”.
- Viaggio di Istruzione in
Andalusia.
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Per quanto concerne le tipologie di verifica utilizzate dai singoli docenti, si rimanda agli allegati per
materia.
VALUTAZIONE
La valutazione dei livelli d’esercizio delle competenze generali in uscita si è fondata sui seguenti
indicatori e livelli:
Indicatori
Documento del Consiglio di Classe
9
a. conoscenze possedute
b. capacità di esercizio delle abilità
c. grado di autonomia operativa
d. utilizzo delle risorse (materiali e strumenti) a disposizione
e. abilità relazionali
LIVELLI
AVANZATO: l’allievo svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note,
mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (voti 8-9-10).
INTERMEDIO: l’allievo svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie
scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (voto 7).
BASE: l’allievo svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed
abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (voto 6).
BASE NON RAGGIUNTO: l’allievo non svolge compiti semplici neanche in situazioni note,
mostrando di possedere conoscenze frammentarie e lacunose ed abilità insufficienti (voti da 1 a 5).
Inoltre, nel processo di valutazione finale, sono stati presi in esame anche i seguenti fattori:
a. il comportamento
b. il livello di partenza ed il progresso evidenziato in relazione ad esso
c. l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, l’impegno.
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO
Il Consiglio di Classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame
di Stato.
Sono state svolte le seguenti simulazioni delle prove d’esame:
DATA
27/11/2014
17/04/2015
TIPO DI PROVA
(per la Terza Prova indicare la
tipologia)
Filosofia- Latino- Scienze N.- Fisica
Tipologia B
Filosofia- St. dell’Arte- Scienze N.- Inglese Tipologia B
MATERIE COINVOLTE
Si svolgeranno le seguenti simulazioni delle prove d’esame:
DATA
14/05/2015
15/05/2015
MATERIE COINVOLTE
Italiano
Matematica
TIPO DI PROVA
(per la Terza Prova indicare la
tipologia)
1a Prova d’esame
2a Prova d’esame
I quesiti assegnati in Terza Prova, nonché la tabella di valutazione adottata, sono allegati al presente
documento.
Il Coordinatore di Classe
prof. Mattiussi Giuseppe
San Daniele del Friuli, 14/05/2015
Documento del Consiglio di Classe
10
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTE
FIRMA
BARACHINO Franco
MATTIUSSI Giuseppe
SANTI Maurizio
SCAGNETTO Lia
COMINOTTO Tiziana
DOLSO Tiziana
MUCCHINO Cecilia
PRETIS Roberto
IMBRIANI Nadia
Documento del Consiglio di Classe
11
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico –
Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA:lingua e letteraturaitaliana
DOCENTE: prof. Tiziana Cominotto
CLASSE: V a ls
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La gran parte degli studenti si esprime con discreta padronanza della lingua anche se alcuni
dispongono di una tastiera lessicale piuttosto limitata. Per pochi allievi permangono difficoltà sul
piano della organizzazione e rielaborazione dei contenuti proposti.
Sanno cogliere in un testo scritto i principali aspetti del contenuto e le rilevanze dal punto di vista
strutturale, mentre vanno guidati nell’individuazione degli aspetti formali-retorici . Si orientano
nella stesura delle diverse tipologie testuali previste dall Esame di stato anche se non tutti
raggiungono risultati regolari in sede di verifica.
Dispongono dei nuclei concettuali fondanti e dei quadri di riferimento della disciplina anche se
alcuni esprimono difficoltà nell’operare confronti sia all’interno del percorso letterario svolto che
sul piano disciplinare.
Una parte consistente degli studenti ha dimostrato, nel corso del triennio, interesse e disponibilità
nei confronti della disciplina ed è stata capace di affinare le proprie competenze nell’ambito
letterario ed una certa sensibilità nella lettura dei testi.
.
ABILITÀ SVILUPPATE E STRUMENTI DI VERIFICA
Il percorso di letteratura italiana è stato condotto al fine di fornire agli studenti le linee generali di
sviluppo dei fenomeni letterari con gli aspetti di continuità e rottura rispetto alla tradizione.
Particolare rilievo è stato dato ai testi degli autori, analizzati nei loro aspetti formali, stilistici e
contenutistici. Si è lavorato nell’ottica di conseguire le seguenti competenze:
educazione
letteraria
-comprendere e analizzare i testi letterari nei loro elementi costitutivi specifici
-contestualizzare i testi in rapporto con il pensiero dell’autore e i caratteri storico-culturali del
periodo
educazione linguistica
-Mettere in relazione e confrontare le conoscenze acquisite per organizzare una argomentazione
coerente, pertinente e consequenziale sia in forma scritta che orale- produrre testi di diverse tipologie, in particolare analisi del testo e saggio breve, esprimendosi in
modo corretto ,
In considerazione delle caratteristiche della classe, poco incline alla partecipazione attiva, la
strategia didattica prevalente è stata la lezione frontale abbinata al laboratorio sui testi.
In sede di verifica sono stati utilizzati : compito in classe sulle diverse tipologie testuali,
interrogazione orale, questionari a risposta aperta. Nella valutazione, accanto ai risultati delle
singole verifiche, sono stati presi in considerazione l’interesse, l’impegno, il progresso rispetto ai
livelli di partenza.
CONTENUTI TRATTATI
PROGRAMMA''CONSUNTIVO''DI''LINGUA''E''LETTERATURA''ITALIANA'
'
A.S.'2014/2015''''''''''''''''''CLASSE'5^'A'LS''''''''''''Prof.'TIZIANA''COMINOTTO'
'
Testo'in'adozione'''''''''''Baldi,'Giusto,'Zaccaria'''''L’attualità)della)letteratura))))
)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))'Paravia''''''''''''''''''''''''''''''''vol.'3.1'''''''3.2'
'
'
'
SULLA''FELICITA’)))))!
!
A!partire!dalla!lettura!di!un!articolo!di!U.!Galimberti,!nella!prima!parte!dell’anno!scolastico!è!stato!proposto!
agli!studenti!un!percorso!sul!tema!della!felicità!che!ha!avuto!al!proprio!centro!le!figure!di!)Lucrezio)e!
Leopardi.)
)
GIACOMO''LEOPARDI'
Elementi!della!biografia,!il!difficile!rapporto!con!la!famiglia!e!l’ambiente!di!Recanati.!La!formazione!culturale!
e!l’incontro!con!Giordani.!Lo!Zibaldone!e!l’elaborazione!del!pensiero.!La!matrice!illuminista!e!il!materialismo.!
La!teoria!del!piacere!e!la!poetica!del*vago*e*dell’indefinito.*Il!pessimismo!storico.!Gli!!Idilli*.!Il!viaggio!a!Roma!e!
l’incupimento!della!visione!del!mondo!:!il!pessimismo!cosmico.!La!scelta!della!prosa!e!le!Operette*morali.!I!
Canti*pisanoCrecanatesi.!Il!titanismo.!La!proposta!della!social*catena.!
!
Dallo!!Zibaldone************************************La!teoria!del!piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!16!e!seg.!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!vago,!l’indefinito!e!le!rimembranze..!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!vero!è!brutto!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ricordanza!e!poesia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Indefinito!e!poesia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!doppia!visione!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!rimembranza!
!
Dai!!!!!Canti*!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’infinito!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!sera!del!dì!di!festa!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!A!Silvia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!quiete!dopo!la!tempesta!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Canto!notturno!di!un!pastore!errante!dell’Asia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!passero!solitario!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!A!se!stesso!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!ginestra!
!
Dalle!!!!Operette*morali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Dialogo!della!Natura!e!di!un!Islandese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!99!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Dialogo!di!un!folletto!e!di!uno!gnomo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Cantico!del!gallo!silvestre!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Dialogo!di!Plotino!e!Porfirio!
!
!
POSITIVISMO,'NATURALISMO'E'VERISMO.'
Il!contesto!storico,!sociale!e!culturale!del!secondo!Ottocento.!Industrializzazione!e!modernizzazione!
dell’Italia.!Il!progresso!scientifico!e!tecnologico.!La!fiducia!nelle!possibilità!conoscitive!e!pratiche!della!
scienza.!!Letterati!e!industria!culturale!:!apologia!e!rifiuto.!Il!Positivismo!e!il!mito!del!progresso.!
Le!poetiche!della!narrativa!:!impersonalità!e!romanzo!sperimentale.!Il!romanzo!come!strumento!di!
rappresentazione!della!società!e!di!!critica!sociale.!Naturalismo!francese!e!Verismo!italiano.!
!
Flaubert!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!I!sogni!romantici!di!Emma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!193!
De!Goncourt!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un!manifesto!del!Naturalismo!!!
Zola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’alcol!inonda!Parigi!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Passi!tratti!da!Il*romanzo*sperimentale*!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
Capuana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Scienza!e!forma!letteraria!
!
!
GIOVANNI''VERGA'
Le!tre!tappe!della!formazione!:!Catania,!Firenze,!Milano.!I!romanzi!giovanili!e!mondani.!La!conversione!
verista.!Le!novelle!di!Vita*dei*campi,*I*Malavoglia,*Mastro*don*Gesualdo*.!La!poetica!dell’!impersonalita*e!le!
tecniche!narrative!:!artificio!della!regressione!e!straniamento.!!La!valutazione!sul!progresso!e*l’ideale*
dell’ostrica.*
*
Dalle!!Novelle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Prefazione!all’amante!di!Gramigna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!294!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Fantasticheria!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!lupa!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Rosso!malpelo!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!roba!
!
Da!!!!I*Malavoglia*********************************Il!mondo!arcaico!e!l’irruzione!della!storia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!naufragio!della!provvidenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!I!Malavoglia!e!la!comunità!del!villaggio!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!conclusione!del!romanzo!
!
Da!!!Mastro*don*Gesualdo*******************La!tensione!faustiana!del!self@made*man!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!morte!di!Gesualdo!
!
!
LA''LIRICA''NEL''SECONDO''OTTOCENTO'
Cenni!alla!figura!e!all’opera!di!G.!Carducci!.!Il!culto!dei!classici.!La!permanenza!del!poeta!vate.!
Cenni!alle!sperimentazioni!degli!scapigliati!milanesi.!!
!
IL''DECADENTISMO'
La!crisi!della!ragione!e!il!superamento!del!Positivismo.!Il!termine!Decadentismo.!Gli!intellettuali!a!confronto!
con!la!società!di!massa!e!il!mercato!editoriale!:!la!perdita*dell’aureola.!C.!Baudelaire!tra!Romanticismo!e!
Decadentismo.!La!nascita!della!moderna!poesia!simbolista.!I!poeti!maledetti.!Estetismo.!
!
Baudelaire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!perdita!dell’aureola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!407!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’albatro!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Corrispondenze!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Moesta!et!errabunda!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Invito!al!viaggio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Spleen!
Verlaine!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Languore!
Rimbaud!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Vocali!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!battello!ebbro!
Huysmans!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!realtà!sostitutiva!!(!A!rebours)!
Mallarmè!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Eresie!artistiche!:!l’arte!per!tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia!
!
GABRIELE''D’'ANNUNZIO'
La!vita!inimitabile!di!un!“!superuomo!di!massa”.!Dall’!esteta!al!superuomo!:!un!percorso!tra!i!romanzi!
d’annunziani.!Il!rapporto!con!il!pubblico!borghese.!Il!simbolismo!di!Alcione.!
!
Da!!!!!!!Il*piacere****************************************Il!ritratto!di!Sperelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un!ritratto!allo!specchio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!487!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Una!fantasia!“!in!bianco!maggiore!“!
Da!!!!!!Il*trionfo*della*morte**********************Il!verbo!di!Zarathustra!
Da!!!!!!Le*vergini*delle*rocce*********************Il!programma!politico!del!superuomo!
!
Da!!!!!!Alcyone*****************************************!La!sera!fiesolana!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!pioggia!nel!pineto!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Nella!belletta!
!
GIOVANNI''PASCOLI'
Uno!“!sventurato!di!successo”.!I!traumi!infantili,!il!difficile!rapporto!con!la!realtà,!la!ricerca!del!nido.!La!
poetica!del!Fanciullino.!Cenni!ad!alcune!raccolte.!La!rivoluzione!stilistica!di!un!innovatore!tradizionalista.!
!
Da!!!!!!Il*fanciullino*********************************Una!poetica!decadente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.554!
!
Da!!!!!!Myricae*****************************************Lavandare!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!X!agosto!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’assiuolo!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Temporale!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Novembre!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!lampo!
Da!!!!!Poemetti******************************************Italy!
Da!!!!!Canti*di*Castelvecchio********************Gelsomino!notturno!
Da!!!!!Discorsi*****************************************!La!grande!proletaria!si!è!mossa!
!
!
PRIMO''NOVECENTO'':''IL'PENSIERO'DELLA'CRISI'
La!situazione!storica!e!sociale!in!Italia!:!industrializzazione,!inurbamento,!emigrazione.!La!guerra!mondiale.!
Un’età!di!fratture!:!la!crisi!dei!fondamenti.!Bergson,!Freud,!Einstein.!Le!Avanguardie!storiche!con!particolare!
riferimento!a!Futurismo!e!crepuscolarismo.!!Il!“!partito!degli!intellettuali”.!Un!breve!percorso!sul!tema!della!
“partecipazione”!con!particolare!riferimento!alla!stagione!delle!riviste!fiorentine.!
!
Il!Leonardo*********************************************Programma!sintetico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!633!
Papini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Campagna!per!il!forzato!risveglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia!
Prezzolini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!guerra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!“!
Serra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Esame!di!coscienza!di!un!letterato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!“*
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Marinetti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Manifesto!del!Futurismo!
!!!!!“!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Manifesto!tecnico!della!letteratura!futurista!
!!!!“!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Bombardamento!
Palazzeschi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Lasciatemi!divertire!
Majakovskij!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!guerra!è!dichiarata!
Corazzini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Desolazione!del!povero!poeta!sentimentale!
Gozzano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!signorina!felicita!!!!(!passim)!
!
LA''COSCIENZA'DELLA'CRISI':'SVEVO'E''PIRANDELLO'
!
ITALO''SVEVO'
L’ambiente!triestino!e!la!formazione!culturale!:!Schopenauer,!Nietzsche,!Darwin.!Il!vizio!di!scrivere.!Il!
rapporto!con!la!psicanalisi.!Dall’insuccesso!dei!primi!romanzi!al!caso*Svevo.!!La!figura!dell’inetto!e!il!tema!
della!malattia.!La*Coscienza*di*Zeno!e!la!dissoluzione!della!forma!romanzo.!Narratore,!monologo!interiore,!
tempo.!
!
Dalle!!!!!!!!!Lettere***********************************************************Lettera!a!P.!Jahier!sulla!psicanalisi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
Da!!!!!!!!!!!!!Una*vita******************!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Le!ali!del!gabbiano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!759!
Da!!!!!!!!!!!!!Senilità*************!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!ritratto!dell’inetto!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!male!avveniva,!non!veniva!commesso!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!trasfigurazione!di!Angelina!
Da!!!!!!!!!!!!La*coscienza*di*Zeno*************************************!Prefazione!e!preambolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!fumo!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!morte!del!padre!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!salute!malata!di!Augusta!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Psicoanalisi!e!conclusione!del!romanzo!
!
LUIGI'PIRANDELLO'
Un!“involontario!soggiorno!sulla!terra”.!La!coscienza!della!crisi!dei!fondamenti.!Il!relativismo!gnoseologico.!
La!poetica!dell’Umorismo.!Vita!e!forma.!Un!percorso!nella!narrativa!pirandelliana.!!Il!rinnovamento!del!
teatro.!
!
Da!!!!!!!!!L’*Umorismo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un!arte!che!scompone!il!reale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.847!
Dalle!!!!!Novelle************************************************************!La!carriola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!treno!ha!fischiato!
Da!!!!!!!!!Il*fu*Mattia*Pascal******************************************!La!costruzione!di!una!nuova!identità!….!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Lo!strappo!nel!cielo!di!carta!e!la!lanterninosofia!
Da!!!!!!!!Quaderni*di*Serafino*Gubbio***************************Viva!la!macchina!che!meccanizza!la!vita!
Da!!!!!!!!Uno,*nessuno,*centomila**********************************Nessun!nome!
!
!
Da!!!!!!!!Il*giuoco*della*parti*****************************************Scena!prima,!scena!nona!
Da!!!!!!!Sei*personaggi*in*cerca*di*autore*******************!La!rappresentazione!teatrale!tradisce!il!personaggio!
!
!
VOL'3.2'
'
NARRATIVA'STRANIERA'DEL'PRIMO'NOVECENTO'
La!dissoluzione!della!forma!romanzo.!!
!
Kafka!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’incubo!del!risveglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Metamorfosi*
!!!“!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Una!giustizia!implacabile!!!!!!!!!!!!!!Il*processo*
Proust!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Le!intermittenze!del!cuore!!!!!!!!!!!!!La*ricerca*del*tempo!..!
!
LA''POESIA''ITALIANA''NEL''PRIMO''NOVECENTO':'UNGARETTI,'MONTALE,'
QUASIMODO,SABA'
!!!!!!!!!!!!!!!!!!
GIUSEPPE'UNGARETTI'
Elementi!della!biografia.!La!formazione!culturale!e!i!rapporto!con!il!Simbolismo!europeo!e!le!Avanguardie.!
La!concezione!della!poesia.!La!parola!“*scavata*nella*mia*vita*come*un*abisso”.!Le!novità!formali!della!prima!
raccolta.!I!temi!della!guerra!e!della!memoria.!
!
Da!!!!!!!!!!L’allegria*******************************************************In!memoria!di!Moammed!Sceab!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!169!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Commiato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Veglia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Sono!una!creatura!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!San!martino!del!Carso!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Fratelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Soldati!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Mattina!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!I!fiumi!
!
SALVATORE''QUASIMODO'
Tra!Ermetismo!e!realtà!
!
Da!!!!!!!Oboe*sommerso*************************************************Dormono!selve!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia!
Da!!!!!!!Acque*e*terre****************************************************Ed!è!subito!sera!
Da!!!!!!!Giorno*dopo*giorno*****************************************!Alle!fronde!dei!salici!
!
'
EUGENIO''MONTALE'
Una!lezione!di!rigore!e!“!decenza”.!La!concezione!del!poeta!e!della!poesia!:!l’antieloquenza.!La!poetica!
dell’oggetto.!!Cenni!ad!alcune!raccolte!montaliane.!Scelte!metriche!e!lessicali.!Si!è!privilegiato!un!persorco!su!
alcuni!temi!montaliani!piuttosto!che!un’!analisi!puntuale!delle!singole!raccolte!.!Il!varco,!la!memoria,!il!male!
di!vivere,!la!donna!salvifica.!
!
Da!!!!!!!!!!!!Interviste*con*se*stessi****!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Una!totale!disarmonia!con!la!realtà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia!
Da!!!!!!!!!!!!Sulla*poesia*************************************************E’!ancora!possibile!la!poesia!
Da!!!!!!!!!!!!Ossi*di*seppia*********************************************I!limoni!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non!chiederci!la!parola!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Meriggiare!pallido!e!assorto!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Spesso!il!male!di!vivere!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Cigola!la!carrucola!nel!pozzo!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Spesso!un!mattino!andando!in!un’aria!di!vetro!
Da!!!!!!!!!!!Le*occasioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non!recidere!forbice!quel!volto!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!casa!dei!doganieri!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Nuove!stanze!
Da!!!!!!!!!La*bufera*e*altro********************************************Piccolo!!testamento!
!
!
UMBERTO''SABA'
Un!poeta!“onesto”.!Elementi!della!biografia!:!i!traumi!infantili.!La!poesia!come!autobiografia.!La!linea!“!
antinovecentista”!e!il!legame!con!la!tradizione.!
!
Dal!!!!!!!!!!!Canzoniere************************************************La!capra!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Trieste!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Città!vecchia!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Teatro!degli!artigianelli!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ulisse.!
!
Nell’ultima!parte!dell’anno!scolastico!si!prevede!di!sviluppare!un!percorso!sulla!narrativa!italiana!con!
particolare!riferimento!a!:!Moravia,!Silone,!i!neorealisti,!Calvino.!
!
!
!
15!!maggio!2015!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Tiziana!Cominotto!
!
!
A. S. 2014/15
Liceo scientifico V. Manzini
Prof. Cominotto Tiziana
Classe 5^ A scientifico
RELAZIONE FINALE
Note di accompagnamento al programma di lingua e letteratura latina.
La maggior parte degli studenti è in possesso di competenze sufficienti per affrontare un lavoro di comprensione
di testi latini che non presentino particolari elementi di difficoltà; numerosi allievi sono in grado di tradurre passi
abbastanza complessi ed hanno dimostrato nel corso del triennio interesse nei confronti della disciplina, mentre
emergono alcuni casi nei quali, o per gravi carenze pregresse o per un metodo di lavoro poco rigoroso,
permangono serie difficoltà sul piano dell' approccio ai testi in lingua latina.
Per le ragioni suddette ma anche per l'aspetto motivazionale sono stati proposti diversi testi in traduzione italiana.
Si è lavorato comunque in funzione della acquisizione delle seguenti competenze:
COMPETENZE dell'educazione letteraria
1) conoscere i testi letterari e gli elementi fondamentali dei testi proposti.
2) comprendere e analizzare i testi letterari nei loro elementi costitutivi specifici
3) comprendere e analizzare i testi in rapporto con il pensiero dell'autore e i caratteri storico culturali del
periodo
4) interpretare i testi nel loro significato storico e attualizzarne il messaggio
L'analisi è stata prevalentemente rivolta agli aspetti tematici, mentre risulta limitato il possesso degli strumenti
specifici per l'analisi dei livelli formali ostacolato anche dalle carenze relative allo strumento linguistico. Molti dei
testi, pertanto, sono stati affrontati con la traduzione a fronte.
COMPETENZE dell'educazione linguistica
1)comprendere e ricodificare correttamente un testo latino, riconoscendo le strutture morfosintattiche e
semantico-lessicali
CRITERI METODOLOGICI, DI VERIFICA E VALUTAZIONE
In considerazione delle caratteristiche della classe , da sempre poco propensa alla partecipazione attiva ,la
strategia didattica prevalente è stata quella della lezione frontale abbinata naturalmente al laboratorio di traduzione
dei testi latini. Quest'ultima attività è stata svolta cercando di evidenziare gli elementi contenutistici, grammaticali
e stilistici dei passi proposti.
Strumenti di verifica utilizzati : traduzione di testi degli autori ( anche con l'ausilio delle note)
analisi testuali di testi latini
interrogazioni
questionari a risposta aperta ( tipologia B della terza prova)
Nella valutazione finale, oltre ai risultati delle singole verifiche, sono stati considerati anche l'impegno, l'interesse
ed il progresso rispetto ai livelli di partenza.
Criteri e griglie di valutazione : Nella valutazione delle singole prove si sono utilizzati gli indicatori definiti nel
documento di programmazione del consiglio di classe ed impiegata la griglia di corrispondenza tra voti e livelli do
conoscenza e abilità contenuta nel Piano dell'Offerta Formativa.
PROGRAMMA CONSUNTIVO DI LINGUA E LETTERATURA LATINA
Testo in adozione : Roncoroni-Gazich.. EXEMPLA HUMANITATIS Vol. 1 e 2
vol.1
L' EPICUREISMO ROMANO E LUCREZIO.
L'epicureismo a Roma : un rapporto conflittuale con il mos maiorum. Lucrezio, la vita e l'opera. Il De rerum
natura: una proposta per una felicità possibile. La concezione materialistica del mondo, il ruolo degli dei, il
tetrafarmaco, la funzione della poesia. Lingua e stile.
Lettura in traduzione della Lettera sulla felicità di Epicuro.
Inno a Venere
Epicuro, soccorritore degli uomini
Ifigenia, vittima della superstizione
Il saggio epicureo
La peste di Atene
Approfondimento
Il tema nel tempo
Libro 1, vs. 1-43
Libro 1, vs 62-79
Libro 1, vs 80-101
Libro 2, vs. 1-46
In traduzione italiana
La teoria del clinàmen della libertà
Il tema della peste nella letteratura
pag.131
pag. 156
vol.2
L'ETA' IMPERIALE
Il contesto storico-culturale del primo secolo dell'impero. La dinasta giulio-claudia. Dagli Annales di Tacito:
Un ritratto malevolo di Tiberio. Un'esibizione di Nerone.I caratteri letterari dell'età dei giulio-claudi.
Impegno politico e gusto dell'eccesso in Lucano.
Da
Pharsalia
In traduzione italiana
Dopo la battaglia di Farsalo
L'eccesso, l'orrido, la negatività
SENECA
La vita, le opere. L'opera e l'ambiente. La lingua e lo stile. Particolare rilievo è stato dato al seguenti temi :
la ricerca di sé ; la riflessione sul tempo ; il progetto pedagogico volto a formare un buon sovrano.
Il riferimento al testo è comprensivo dell'introduzione
Dalle Epistulae ad Lucilium
“
“
Dal
De brevitate vitae
Vindica te tibi
Recede in te ipse
Capitolo 1
pag.37
su fotocopia
Dal
De ira
Vincere la passione
Dalle Epistulae ad Lucilium
Gli schiavi
pag. 45
47,1-5
in latino
47,16-21 in traduzione
Dal
De clementia
Il principe e la clemenza
pag.65
Dal
De tranquillitate animi
Impegno politico e tranquillità …
pag.70 in traduzione
Cenni alle tragedie : filosofia e politica in forma tragica. Lettura in traduzione di passi tratti da Fedra e Medea.
Approfondimento : La lotta con la passione e la tragedia della volontà. Pag. 76
PETRONIO
Realismo e simbolismo nella letteratura latina. Il realismo del Satyricon di Petronio tra comicità e amarezza.
Il rapporto con i modelli alti e la questione del genere letterario di appartenenza. I registri linguistici. Il realismo
di Petronio.
Dal
Satyricon
“
L'inizio della cena e l'apparizione di Trimalchione
Fortunata
La matrona di Efeso
La condizione dei liberti
in traduzione pag.247
pag. 250
L' ETA' DEI FLAVI E DEGLI IMPERATORI D'ADOZIONE.
Linee generali della vita culturale tra classicismo ed evasione. . La riflessione sulla scuola e sulla decadenza della
retorica.
QUINTILIANO
La vita e l'opera. L'Institutio oratoria : una risposta alle esigenze dei tempi ed alla crisi della retorica.
Il vir bonus dicendi peritus. Il modello ciceroniano.
Dall'
Institutio oratoria
Tutti intorno al giovane virgulto 1,1-7
pag.114 e seg.
I doveri del discepolo
2,1-3
in traduzione
Precettore domestico e maestro pubblico in traduzione
Le qualità di un buon maestro
“
Apprendere l'etica attraverso gli esempi concreti 12 2,29-30
L'educazione e la scuola a Roma : significato dell'educazione globale, civile,elitaria. Il primato della parola.
Educazione e strutture scolastiche nella Roma antica e nell'età repubblicana. La politica scolastica nell'età
imperiale. Principi educativi e metodi di insegnamento.
Tacito
Quintiliano
dal Dialogus de oratoribus
dall' Instiutio oratoria
La decadenza delle scuole di retorica
Le punizioni corporali sono inutili
pag.359
TACITO
La formazione e la carriera politica. L'attività si storico. Le opere : Agricola, Germania, Historiae, Annales
Una storiografia laica e pessimista. Il metodo storiografico tra obiettività e parzialità. Il moralismo e la
componente drammatica. La lingua e lo stile.
Dall'
Agricola
Il costo della tirannide 1-1
“
“
2,1 e 3,1
Discorso di Calgaco 30,1
“
“
31,1
Fanno il deserto e lo chiamano pace
La voce dei nemici vinti
Approfondimento
Dalla Germania
L'opera nel tempo
Purezza della razza
4
Gli antichi germani secondo il nazismo.
Severità del costume e moralità familiare 18-19
Dalle
Dagli
Proemio
Proemio
La morte di Seneca
Historiae
Annales
pag.145
in traduzione
pag.151
in traduzione
pag.152
su fotocopia
su fotocopia
pag. 184
SATIRA E FAVOLA
Ricchi e poveri nella società romana : un'incerta coscienza di classe. La voce degli intellettuali su ricchezza e
povertà. La favola di Fedro come punto di vista delle classi subalterne. Povertà, clientela, condizione
dell'intellettuale nella satira di Marziale e Giovenale.
Fedro
Giovenale
Marziale
“
“
Fabula 1,15
Un padrone vale l'altro
pag.204
Satira 3 126-189 La povertà rende l'uomo ridicolo
pag.212
Epig. IX 100
Miseria del cliente
pag.218
Epig. X 74
Una condizione umiliante
Epig. X,76; v,13; IX,73 Tristezza e orgoglio dell'intell.
in traduzione
in traduzione
IL ROMANZO DI APULEIO
Il secondo secolo dell'impero, un periodo di involuzione culturale. La seconda sofistica. Letteratura di evasione e
simbolismo nelle Metamorfosi di Apuleio. Le vicende di Lucio e Psiche come percorsi di formazione e
mutamento. I culti misterici
Dalle
Metamorfosi
La metamorfosi di Lucio in asino
Psiche contempla Amore addormentato
Iside appare in sogno a Lucio
L' insegnante
in traduzione pag.258
in traduzione
TIZIANA COMINOTTO
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico –
Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it
– C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA: STORIA
DOCENTE: prof. Mattiussi Giuseppe
CLASSE: VA LS
GIUDIZIO SULLA CLASSE
Si è lavorato didatticamente con impegno e proficua applicazione, per rendere problematico e critico,
cioè significativo, il sapere storico posseduto e i nuovi contenuti di apprendimento, affinché gli studenti
giungessero, in questo quinto anno, ad una sistematizzazione e ad una riflessione disciplinare, per
quanto più possibile, “scientifica”. Spazio importante è stato dedicato all’aspetto linguistico-concettuale,
poiché rimane portante nel curricolo e nel profilo dello studente in uscita dal liceo.
• Metodologicamente gli studenti sono abbastanza competenti in tutte quelle operazioni di routine
connesse con la loro attività di apprendimento, soprattutto nel momento dell’ascolto e dell’acquisizione
delle informazioni durante l’attività frontale.
• Il tempo dedicato allo studio della storia è stato molto sacrificato per una programmazione di eventi e
attività che hanno interferito con l’attività didattica rendendo estremamente discontinua la presenza
frontale e lo studio domestico di conseguenza. Sono pertanto risultati penalizzati il possesso quantitativo
dei contenuti e l’accesso allo studio delle fonti e dei documenti storiografici maggiormente significativi.
Livello delle conoscenze e delle competenze specifiche storiche:
• Il livello delle conoscenze disciplinari è mediamente discreto per quanto riguarda la comprensione e
problematizzato criticamente in un discreto numero di studenti.
• Linguisticamente e concettualmente gli studenti hanno positivamente evoluto la loro individuale
propensione alla comunicazione verbale disciplinare, acquisendo buona correttezza concettuale e fluidità
espositiva ma, per un piccolo numero, solo sui contenuti essenziali ed elaborati spesso in modo ancora
mnemonico.
• Il raggiungimento, da parte di quasi tutti gli studenti, di questi obiettivi, seppur a livello essenziale, è
documentato dalle seguenti attività, espresse in termini di abilità sufficientemente strutturate che gli
studenti hanno perfezionato nell’attività di apprendimento. E cioè:
1. -Osservare con attenzione sempre più motivata e, in tre di loro, critica; uno o due di questi
producono ottime sintesi, complete e documentate su livelli di comprensione dei fatti e dei
fenomeni storici di lungo e breve periodo.
•
1
2. -Esprimere con linguaggio specifico i contenuti appresi;
3. -Interpretare i fenomeni sociali, storici e filosofici ma anche quelli relativi alla sfera individuale, in
prospettiva disciplinare;
4. -Integrare gli elementi conoscitivi in quadri concettuali sempre più formati e informati (solo per
alcuni).
• Per quanto riguarda l’osservazione, gli studenti sanno mettere a frutto i rilievi disciplinari del docente
verso gli aspetti di costume, sociali, storici e politici (questi ultimi in particolare per due studenti), che
contraddistinguono le società complesse contemporanee.
• Un consistente gruppo si distingue per l’acquisita capacità nell’organizzazione dei concetti, in sintesi
abbastanza corrette e coerenti riguardo ai temi trattati. Tra questi, c’è anche chi rielabora in modo
autonomo e documentato con lavoro di ricerca personale e sensibilità culturale e umana.
• Per un quadro di sintesi dei livelli per competenze acquisite, si rimanda al documento di presentazione
della classe.
Capacità espressive, logiche, operative, critiche.
• Le capacità sono abbastanza articolate e strutturate per una parte cospicua della classe e tuttavia, in
alcuni ma pochi di loro, rimane incerta l’autonomia espositiva e l’efficacia argomentativa, sulla quale si
erano orientati la maggior parte degli interventi didattici in preparazione all’esame di Stato
• Il lessico specifico appare discretamente interiorizzato tanto per la quantità quanto per la qualità e la
pertinenza della terminologia adoperata in storia, apprezzata di più della filosofia da alcuni studenti.
Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
• L’interesse e l’impegno, anche quest’anno, sono stati praticati e sviluppati in misura mediamente discreta;
buona solo in una parte della classe, mentre raggiunge ottimi livelli in un numero soddisfacente di
studenti.
• Il docente ha cercato di operare didatticamente ed educativamente nel seguente orizzonte formativo:
1- Formazione della personalità e della persona sociale degli studenti: favorire il formarsi e il
consolidarsi di una mentalità ispirata al pluralismo ed alla responsabilità.
2-Innalzamento del livello della formazione culturale personale: potenziare l’acquisizione autonoma
degli strumenti conoscitivi; la diffusione delle idee; il reperimento delle informazioni
4-Sviluppo dell’attenzione motivata e partecipata alle trasformazioni sociali: aiutare gli studenti ad
elaborare mappe concettuali interpretative dei maggiori fenomeni sociali e culturali del nostro tempo.
• Alla fine si può dire che gli studenti si siano appropriati almeno in parte e nella quasi generalità, dello
spirito che tali obiettivi esprimevano, ma soltanto pochi in modo personale. In modo particolare hanno
mediamente saputo far crescere attenzione e sensibilità per i temi della storia e della socialità, verso la
quale hanno dimostrato interesse fino a trasferirlo, in rari casi, sul piano delle scelte personali
ABILITÀ SVILUPPATE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Schematizzano un argomento per la riproduzione verbale.
Collocano ed espongono le teorie filosofiche nel loro contesto storico e culturale;
Organizzano esposizioni autonome, argomentate per nuclei tematici di difficoltà crescente.
Sanno produrre sintesi sia contenutistiche sia tematiche.
Ricostruiscono in schema, diversi tipi di argomentare filosofico.
Sanno usare il manuale e altro materiale di documentazione, come fonte di ricerca: concettuale argomentativa - testuale.
Sanno produrre ipertesti a contenuto documentale e discorsivo, di carattere filosofico o storico;
Collaborano con facilità organizzativa e divisione dei compiti;
Reperiscono e gestiscono in équipe informazioni attraverso la selezione delle fonti più proprie.
CONTENUTI TRATTATI
Note del docente al Programma di Storia:
•
Il c.d. programma di storia parte riprendendo temi dell’’800 che, dunque, non seguono rigorosamente e
pedissequamente le indicazioni ministeriali. Ho cercato di adeguare, facendo di necessità virtù, le
tematiche affrontate sia ai corrispettivi argomenti svolti in filosofia, sia di dare un senso compiuto al
percorso storico iniziato in terza, sviluppando in modo particolare il tema della modernità nei suoi
contenuti storici e in riferimento agli aspetti istituzionali e politici.
2
•
•
•
Ritenevo importante e lo ritengo tuttora che, nel contesto dell’Autonomia, la scuola debba garantire a
tutti gli studenti le medesime opportunità di successo formativo e scolastico e dunque ho scelto di
“praticare” la storia anche nei suoi aspetti sociali, di costume e culturali. Ho cercato di appassionarli alla
lenta (slow!) riflessione sul proprio vissuto, che non può che essere il vissuto storico, culturale, artistico,
etico della comunità nella quale tutti noi si cerca di vivere al meglio e per il bene.
Riguardo all’insegnamento della storia, il tempo scuola curriculare, già di per sé avaro, è stato spesso
interrotto da altre attività formative che hanno limitato la continuità didattica disciplinare. A questo si
aggiunga che gli impegni del docente nell’ambito del Progetto VALeS, delle elezioni delle R.S.U. prima
e del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione poi, hanno obbligato il decente nel secondo periodo
a mediare tra l’attività trasmissiva e le necessità di verificare gli apprendimenti, togliendo tempo alle
verifiche orali individuali.
I contenuti svolti dunque, pur risultando limitati quantitativamente, sono tuttavia sembrati sufficienti per
l’acquisizione di quelle competenze e abilità specifiche di base attinenti alla disciplina storica.
•
CONTENUTI DEL PROGRAMMA EFFETTUATI AL 15/05/2015
1° TRIMESTRE
•
L’800: caratteri generali.
•
RISORGIMENTO E PROCESSO DI UNIFICAZIONE DELL’ITAIA. Vol. 2, Unità 6, §§3-7.
Risorgimento: premesse ideologiche e storiografia; liberalismo, democrazia e repubblica.
Il Regno di Sardegna dal 1850 al 1859; repubblicani, democratici, monarchici e liberali.
L’unificazione italiana e la società italiana post-unitaria: difficoltà e contrasti.
•
DESTRA E SINISTRA STORICA AL POTERE Vol. 2, Unità 6, §6
•
•
NASCITA DELLA SOCIETA’ DI MASSA: Vol . 3, Unità 1, Capp.1-2.
1900: all’alba del secolo mondiale: conferenza dello storico E. Gentile;
L’ alba di un secolo “mondiale”; Il futuro di una modernità ambigua;
E’ morto il re, viva il re; Il decennio giolittiano; colonialismo e emigrazione: le due italie.
Il fascino della catastrofe.
Popolazione e produzione;
La seconda rivoluzione industriale e le nuove forme di organizzazione e gestione produttiva;
La grande depressione, crisi agraria e protezionismo.
Studiare, lavorare, comprare, amare.
•
LA POLITICA IN ITALIA DA DEPRETIS A GIOLITTI;
L’azione di governo di Crispi. Vol . 3, Unità 1, Cap.6
La crisi di fine secolo.
Il riformismo giolittiano; gli anni cruciali 1911-1913.
•
2 PENTAMESTRE
•
LA GRANDE GUERRA: Vol. 3, Unità 2, cap.9 e Tema in discussione.
1915: cinque modi di andare alla guerra, di M. Isnenghi;
“ L’Italia così com’è non ci piace; Cesare Battisti, Filippo Tommaso Marinetti: la festa dei futuristi; Benito
Mussolini; Gabriele D’Annunzio; Renato Serra.
Significati storico-politici della grande guerra e sue caratteristiche; militarismo e bellicismo; Contrasto
anglo-tedesco; una guerra “mondiale fin dalle origini”; la mobilitazione totale, la brutalità della guerra.
Il dibattito e i protagonisti del dibattito tra interventisti e neutralisti;
Cause ed inizio della guerra; L’Italia in guerra; la svolta del ’17; Caporetto militare e caporetto politica; la
conclusione del conflitto e i trattati di pace a Parigi;
Le conseguenze della guerra e perdita della “centralità europea”.
Letture: M. Salvadori: L’ inutile massacro; G. E. Rusconi: Questa la nostra vittoria; Angelo D’Orsi: Canea
nazionalista, non c’è niente da festeggiare.
•
LA RUSSIA RIVOLUZIONARIA: Vol. 3, Unità 2, cap. 10
L’ Impero russo nel XIX sec.; La Russia zarista e i partiti di opposizione;
Le tre rivoluzioni e la nascita dell’URSS:
1905; Rivoluzione di Febbraio; Lenin e le “tesi di aprile”; la rivoluzione d’Ottobre
I comunisti al potere; Il comunismo di guerra e la costruzione dell’Unione sovietica.
3
Lenin e il comunismo. Politica ed economia.
Stalin e il regime dittatoriale autarchico. Storia di un totalitarismo moderno.
Donne nuove, famiglie nuove. Paura e consenso.
•
IL DOPOGUERRA DELL’ OCCIDENTE: Vol. 3, Unità 2, cap.11
Trasformazioni economiche e situazione internazionale; le riparazioni di guerra
Consumi culturali e stili di genere;
“Biennio rosso” nell’Europa centrale: rivoluzione e controrivoluzione;
La Repubblica di Weimar;
•
IL DOPOGUERRA IN ITALIA:;
I problemi e le forze politiche in campo:
La “ Vittoria mutilata” e l’impresa di Fiume;
Il “biennio rosso” e le agitazioni sociali; le forze politiche in campo: socialisti, popolari, comunisti, destre,
piccola borghesia, giovani liberali;
•
L’AVVENTO DEL FASCISMO: Vol. 3, Unità 2, cap.12
Elezioni politiche del 1919; aree di crisi del biennio 1919-20;
Giolitti, l’occupazione delle fabbriche e la nascita del pci;
Fascismo agrario e le elezioni del 1921: agonia dello Stato liberale; Marcia su Roma.
Verso lo Stato autoritario: fase transitoria (1922-25);
Il fascismo si fa Stato (1925-29): la dittatura a viso aperto. Miti e rituali fascisti.
Tre interpretazioni fondamentali del Fascismo, di Alberto De Bernardi;
Storiografia del Fascismo:
• Salvatorelli L.; prospettiva marxista: Gramsci, Togliatti, Tasca.
• Letture liberali: Gobetti, Croce;
• Mussolini e il fascismo: R. De Felice
• Miti e riti: E. Gentile.
•
Unità prevista dopo il 15 Maggio 2015.
•
•
LA CRISI DEL ’29:
LA SECONDA GUERRA MONDIALE.
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1. Verbalizzazione esperienze e contenuti
2. Discussione libera e guidata
3. Costruzione schemi e sequenze
4. Ritorno su concetti base
5. Scomposizione/semplificazione contenuti
6. Lezione frontale
7. Ricavo di appunti
8. Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento
9. Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi
MATERIALI DIDATTICI
Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice
Materiale fornito dal docente
Presentazioni in PowerPoint
Appunti e mappe concettuali
Lavagna Interattiva Multimediale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Gli strumenti proposti sono stati i seguenti:
• Interrogazione sulla base dei criteri di valutazione;
• Prove oggettive strutturate e semi-strutturate;
4
• Questionari;
• Attività dialogica in classe;
• Esercitazioni scritte (saggio breve).
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
ORE DI LEZIONE
Dettaglio
Lezione
Spiegazione
Sorveglianza
Attività di laboratorio
Interrogazione e spiegazione
Verifica scritta
Tot.
Ore
16
14
8
4
3
2
47
TESTO IN ADOZIONE.
A. M. Banti, Il senso del tempo, Vol. III, Laterza Ed.
San Daniele del Friuli,14/05/2015
Firma del docente
…………………………………….
5
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico –
Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it
– C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA: FILOSOFIA
DOCENTE: prof. Mattiussi Giuseppe
CLASSE: V A LS
GIUDIZIO SULLA CLASSE
Metodologicamente gli studenti sono abbastanza competenti in tutte quelle operazioni di routine
connesse con la loro attività di apprendimento, soprattutto nel momento dell’ascolto e dell’acquisizione
delle informazioni durante l’attività frontale.
• Rispetto all’anno scolastico precedente, si è fatta più consistente la capacità di lavoro autonomo
sebbene non abbiano del tutto superato le difficoltà nei confronti del manuale che richiede attenzione
concettuale e sicuro possesso della sintassi. L’uso diretto, perciò, che il docente ne ha fatto è stato
limitato e riferito solamente alla funzione di documentazione domestica per lo studio personale di ogni
singolo studente.
• Il percorso di quest’ultimo anno è stato caratterizzato anche dalla discontinuità dell’attività frontale da
eccessive e mal distribuite iniziative che hanno finito con il pregiudicare sensibilmente, negli studenti più
insicuri e meno autonomi, la preparazione finale.
Livello delle conoscenze e delle competenze specifiche disciplinari storico-filosofiche:
• Il livello delle conoscenze disciplinari è mediamente discreto per quanto riguarda la comprensione e
problematizzato criticamente in un discreto numero di studenti.
• Linguisticamente e concettualmente gli studenti hanno positivamente evoluto la loro individuale
propensione alla comunicazione verbale disciplinare, acquisendo buona correttezza concettuale e fluidità
espositiva ma, per un piccolo numero, solo sui contenuti essenziali ed elaborati spesso in modo ancora
mnemonico.
• Un consistente gruppo si distingue tuttavia per l’acquisita capacità nell’organizzazione dei concetti, in
sintesi abbastanza corrette e coerenti riguardo ai temi trattati. Tra questi, c’è anche chi rielabora in modo
autonomo e documentato con lavoro di ricerca personale e sensibilità culturale e umana, critica e,
talvolta, originale.
• Per un quadro di sintesi dei livelli per competenze acquisite, si rimanda al documento di presentazione
della classe.
Capacità espressive, logiche, operative, critiche.
• Le capacità sono abbastanza articolate e strutturate per una parte cospicua della classe e tuttavia, in
alcuni ma pochi di loro, rimane incerta l’autonomia espositiva e l’efficacia argomentativa, sulla quale si
erano orientati la maggior parte degli interventi didattici in preparazione all’esame di Stato
•
1
• La classe ha dimostrato di possedere capacità espressive evolute per sei/sette di loro, mentre si fa
sentire ancora la stereotipia della struttura sintattica del linguaggio parlato in quegli studenti che meno
coltivano la lettura e gli interessi extrascolastici.
• Il lessico specifico appare discretamente interiorizzato tanto per la quantità quanto per la qualità e la
pertinenza della terminologia adoperata, tanto in filosofia quanto in storia, apprezzata di più in alcuni
casi..
• Nell’attività di classe, in aula, hanno dimostrato di possedere una buona disponibilità al lavoro di gruppo.
Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
• L’interesse e l’impegno, anche quest’anno, sono stati praticati e sviluppati in misura mediamente discreta;
buono solo in una parte della classe, mentre raggiunge ottimi livelli in un numero soddisfacente di
studenti che hanno colto il valore dialogico della disciplina filosofica. Ci sono tuttavia studenti che pari
attenzione hanno dimostrato nei confronti della storia.
ABILITÀ SVILUPPATE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Schematizzano un argomento per la riproduzione verbale.
Collocano ed espongono le teorie filosofiche nel loro contesto storico e culturale;
Organizzano esposizioni autonome, argomentate per nuclei tematici di difficoltà crescente.
Sanno produrre sintesi sia contenutistiche sia tematiche.
Ricostruiscono in schema, diversi tipi di argomentare filosofico.
Sanno usare il manuale e altro materiale di documentazione, come fonte di ricerca: concettuale argomentativa - testuale.
Sanno produrre ipertesti a contenuto documentale e discorsivo, di carattere filosofico o storico;
Collaborano con facilità organizzativa e divisione dei compiti;
Reperiscono e gestiscono in équipe informazioni attraverso la selezione delle fonti più proprie.
CONTENUTI TRATTATI
Note del docente al Programma di Filosofia:
•
Il c.d. programma di filosofia parte riprendendo temi dell’’800 che, dunque, non seguono rigorosamente
e pedissequamente le indicazioni ministeriali. Ho cercato di adeguare, facendo di necessità virtù, le
tematiche affrontate sia ai corrispettivi argomenti svolti in storia, sia di dare un senso compiuto al
percorso filosofico iniziato in terza, sviluppando in modo particolare il tema della gnoseologia, il ruolo del
soggetto, la ricerca dei fondamenti, il significato del “lavoro” filosofico.
•
Ritenevo importante e lo ritengo tuttora che, nel contesto dell’Autonomia, la scuola debba garantire a
tutti gli studenti le medesime opportunità di successo formativo e scolastico e dunque ho scelto di
“praticare” e “iniziare” alla filosofia, piuttosto che confezionare risposte a ciò che invece mi premeva nei
confronti degli studenti-adolescenti: appassionarli al corretto ragionare e alla lenta (slow!) riflessione sul
proprio vissuto, che non può che essere il vissuto storico, culturale, artistico, etico della comunità nella
quale tutti noi si cerca di vivere al meglio e per il bene.
•
Ha prevalso pertanto una continua ricerca della colloquialità: un ambiente di apprendimento tipico della
ricerca filosofica di matrice dialogica, socratico-agostiniana. Ambiente che gli studenti hanno apprezzato
e percorso personalmente, chi, i più, con notevole sensibilità e disponibilità alla “fatica del concetto”, altri
con attenzione e impegno a volte soltanto strumentali.
•
Il tempo scuola curriculare, già di per sé avaro, è stato spesso interrotto da altre attività formative che
hanno interferito con la continuità didattica disciplinare. A questo si aggiunga che gli impegni del
docente nell’ambito del Progetto VALeS, delle elezioni delle R.S.U. e del Consiglio nazionale della
Pubblica Istruzione, hanno obbligato il decente a mediare tra l’attività trasmissiva e le necessità di
verificare gli apprendimenti, togliendo tempo alle verifiche orali individuali.
•
Devo precisare che l’Unità n.° 9, su Wittgenstein, è stata esposta con buon rigore metodologico, devo
riconoscerlo, da un universitario tirocinante, a cui ho fatto da tutor.
1° TRIMESTRE
CONOSCENZE
ABILITA’
UNITA’ 0 di RECUPERO E. KANT E I LIMITI DELLA RAGIONE (fra modernità e contemporaneità)..
Metodologiche:
• Obiettivi trasversali e disciplinari raccordati
o Chiarire la filosofia come una antropologia.
• Saper usare il manuale come
2
o
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Comprendere lo “snodo” rappresentato da Kant: la
contemporaneità del suo problema conoscitivo e
pratico.
Prerequisiti specifici.
o Aver acquisito il concetto di soggetto/oggetto e
soggettivismo.
o Aver chiara la nozione di “idea” di Platone e di
Cartesio
Minimi disciplinari.
o Scoperta della struttura a-priori della Ragione. La
seconda
rivoluzione
copernicana
dalla
Dissertazione del ‘70
o I limiti e la struttura della conoscenza fenomenica. Il
noumeno e la metafisica.
Sotto temi e articolazione di massima.
o Kant “pre-romantico”
Materiali di riferimento.
o Lezioni riassuntive del docente.
Scelte metodologiche prevalenti.
o Lavoro sulle schede lessicali e concettuali: a-priori;
a-posteriori; trascendentale, costruitwe l’anno
precedente
Strumenti e modalità di verifica.
o verifica strutturata con Hegel. (Unità successiva)
fonte di ricerca: concettuale argomentativa - testuale.
• Schematizzare un argomento per
la riproduzione verbale.
Asse dei linguaggi:
• Ricostruire in schema, diversi tipi
di argomentare filosofico.
Asse storico-filosofico:
Applicare un modello interpretativo in
contesti tematici culturali diversi.
UNITA’ 1 - G.F.W. HEGEL: LA FILOSOFIA E’ IL PROPRIO TEMPO APPRESO COL PENSIERO.
Metodologiche:
Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati
o Cogliere la continuità e la discontinuità dal • Saper usare il manuale come fonte
criticismo all’idealismo.
di ricerca: concettuale o Stabilire le differenze e le somiglianze del modo
argomentativa - testuale.
di intendere la filosofia nel suo sviluppo storico.
• Schematizzare un argomento per la
o Discutere il Sistema della filosofia e la
riproduzione verbale.
complessità contemporanea: interpretare il Asse dei linguaggi:
presente in modo dialettico.
• Ricostruire in schema, diversi tipi di
Prerequisiti specifici.
argomentare filosofico.
o Conoscere Kant e la Critica della Ragion pura.
Asse storico-filosofico:
o Possedere il concetto di scienza secondo il • Applicare un modello interpretativo in
paradigma della modernità.
contesti tematici culturali diversi.
o Aver chiarito il concetto di sostanza.
• Comprendere i diversi punti di vista
Minimi disciplinari.
interpretativi sulla storia.
o Struttura,
contenuto
e
significati
della • Leggere la Fenomenologia in chiave
Fenomenologia dello Spirito.
marxiana ed esistenzialistica.
o La Logica hegeliana.
o Filosofia dello Spirito soggettivo e oggettivo.
o Lineamenti di filosofia del diritto.
o Arte, religione e spirito.
Sotto temi e articolazione di massima.
o La coscienza infelice come “figura” e metafora
della condizione umana moderna.
o Grecità, ebraismo e cristianesimo.
o Il concetto di Ragione e di Storia in Hegel.
Materiali di riferimento.
o Passi scelti dall’Enciclopedia delle scienze
filosofiche in compendio.
o Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito.
o Popper: il totalitarismo di Hegel, da “La società
aperta e i suoi nemici”.
Scelte metodologiche prevalenti.
3
o
Lavoro su schede lessicali e concettuali:
sostanza; Spirito; dialettica.
o Scheda confronto Kant- Hegel: le metafore della
filosofia.
o Scheda interpretativa: Hegel e lo Stato.
o Costruire gli schemi della Fenomenologia dello
Spirito e della Filosofia dello Spirito e confrontarli.
• Strumenti e modalità di verifica.
Verifiche orali e saggio finale di confronto fra Kant ed Hegel.
UNITA’ 2 - ROMANTICISMO: l’angoscia del soggetto per la propria finitezza e la nostalgia
dell’infinito.
Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari Asse dei linguaggi:
raccordati
• Ricostruire in schema, diversi tipi di
o Saper chiarire la questione storiografica del
argomentare filosofico.
Romanticismo/Romanticismi.
• Elaborare espressivamente la narrazione
o Saper individuare un possibile centro per le
del sentire romantico.
ambivalenze del Romanticismo.
• Appropriarsi in modo completo del concetto
o Argomentare analiticamente la visione
di “questione storiografica”. ( dopo quella
romantica dell’Infinito.
dell’umanesimo e rinascimento; del
Prerequisiti specifici.
medioevo; la questione socratica e quella
o Recupero di Kant pre-romantico.
platonica; la modernità ...).
Minimi disciplinari.
o Il problema storiografico dei Romanticismi
europei.
o Il sentimento, la ragione, la “reazione”
conservatrice.
o Ambivalenza delle tematiche:
individuo/nazione; fantastico/politico;
vittimismo/titanismo; storia/medioevo.
o Ragione assoluta, arte, religione.
Sotto temi e articolazione di massima.
o Goethe, Faust.
o C.D. Friedrich.
Materiali di riferimento.
o Appunti delle lezioni frontali.
Scelte metodologiche prevalenti.
o Documentazione sul Circolo di Jena e il
valore dello streben.
o Pittura romantica: lavoro documentale.
Strumenti e modalità di verifica.
o Orali e saggio breve con il Positivismo e
l’idealismo a confronto.
•
•
•
•
•
•
•
UNITA’ 3 COMTE A. e il POSITIVISMO: l’affermazione del soggetto empirico.
•
•
Obiettivi
trasversali
e
obiettivi
disciplinari
raccordati
o Recuperare il dibattito sulla modernità per
approfondire il senso della opposizione scienzafilosofia.
o Definire,
analizzare
e
documentare
il
meccanicismo e il determinismo.
Prerequisiti specifici.
o Conoscere l’Illuminismo e gli aspetti della sua
riflessione sulla scienza.
o Conoscere la questione del metodo nella
rivoluzione scientifica moderna.
Metodologiche:
• Saper usare il manuale come fonte di
ricerca: concettuale - argomentativa testuale.
• Schematizzare un argomento per la
riproduzione verbale.
Asse scientifico-tecnologico:
• Individuare e definire i temi e i
concetti-chiave della scienza
moderna.
• Definire gli elementi critici della
questione del metodo scientifico.
4
•
•
•
•
•
Minimi disciplinari.
•
o Il nuovo paradigma della scienza positiva. La
sociologia.
o Il positivismo sociale di area inglese e francese.
o Nuovi saperi e loro organizzazione. La storia e
gli stadi dello sviluppo storico secondo Comte.
Sotto temi e articolazione di massima.
o L’idea di Progresso.
o Il problema dell’evoluzione.
o Evoluzionismo, materialismo e teorie sociali.
Materiali di riferimento.
o Vol.3A,Unità 2, Lez. 11-13; 16-17.
Scelte metodologiche prevalenti.
o Prevalentemente lezioni frontali e lavoro di
ricerca e documentazione individuale a casa.
o Riferimenti alla 1a e alla 2a Riv. industriale.
Strumenti e modalità di verifica.
o Verifica oggettiva strutturata assieme a
Schopenhauer.
Evidenziare il paradigma culturale
della scienza.
2° PENTAMESTRE
UNITA’4 SCHOPENHAUER, A. - Lo smascheramento della ragione come rimedio
•
•
•
•
Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari
raccordati
o Enucleare il destino comune con lo
"straordinario Kant".
o Comprendere il fuoco della sua Filosofia: il
mondo come volontà, come modello di un
nuovo
modo
della
riflessione
“contemporanea”.
Prerequisiti specifici.
o Filosofia
come
disinganno
e
ironia:
riconoscere il legame con il Romanticismo.
o Chiarire la filosofia come un’antropologia.
o Comprendere lo “snodo” rappresentato da
Kant: la contemporaneità del suo problema.
Minimi disciplinari.
o Il ritorno a Kant e "il Mondo come
Rappresentazione": “DIE WELT IST MEINE
VORSTELLUNG".
o Fenomeno e noumeno. Conoscibilità della
cosa in sé.
o Forme dell'oggetto e forme del soggetto. La
“quadruplice radice del principio di ragion
sufficiente". Il velo di Maya.
o Il mondo della Volontà; La "dialettica" della
volontà: il corpo, il desiderio, il dolore.
o La
salvezza dal dolore: NEINSAGEN e
NOLUNTAS.
o -I livelli dell'"estasi negativa": l'arte, l'etica,
l'ascesi e il nirvana
Sotto temi e articolazione di massima.
o "WILLE ZUM LEBEN".
o Il pessimismo. La concezione della vita, della
storia, del progresso.
Metodologiche:
• Saper usare il manuale come fonte di
ACQUISIZIONE COMPETENTE:
concettuale - argomentativa - testuale.
• Schematizzare un argomento per la
riproduzione verbale.
Asse dei linguaggi:
• Ricostruire in schema, diversi tipi di
argomentare filosofico.
Asse storico-filosofico:
Applicare un modello interpretativo in
contesti tematici culturali diversi.
5
•
•
•
o Confronti con Leopardi.
Materiali di riferimento.
o Manuale Vol. 3A, Unità 1, Lez.2-4.
Scelte metodologiche prevalenti.
o Prevalentemente lezioni frontali e lavoro di
ricerca e documentazione individuale a casa.
o Costruire gli schemi del Mondo come volontà
e rappresentazione.
Strumenti e modalità di verifica.
o Verifica oggettiva strutturata assieme al
Positivismo e a Kierkegaard.
UNITA’ 5 KIERKEGAARD, S. A. -L'uomo: "questo mostro incomprensibile".
Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati Metodologiche:
o Comprendere la filosofia di Kierkegaard come “padre • Saper usare il manuale come fonte di
dell'esistenzialismo”.
acquisizione di competenza: espressiva
o Riconoscere e saper discutere della polisemicità della
- argomentativa - testuale.
filosofia dell'esistenza e degli esistenzialismi, • Schematizzare la filosofia
tedesco, francese, russo.
kierkegaardiana per la riproduzione
• Prerequisiti specifici.
verbale.
o Conoscenza del Cogito; Agostino e l’inquietudine Asse dei linguaggi:
e Pascal: il divertissement.
• Ricostruire in schema, diversi tipi di
• Minimi disciplinari.
argomentare filosofico.
o L’esistenza e il paradosso; la categoria della
Asse storico-filosofico:
possibilità.
• Applicare un modello interpretativo in
o il peccato e la fede cristiana.
contesti tematici culturali diversi:
o IL SINGOLO, l'esistenza come possibilità.
romanticismo - hegelismo L'opposizione di due esperienze totalizzanti:
Kierkegaard.
esistenza e pensiero.
• Comprendere i diversi punti di vista
AUT-AUT di Victor Eremita, e le possibilità dell'esistenza:
interpretativi sulla filosofia: idealista e
estetica, etica, religiosa. Il peccato, l'angoscia, la Fede.
“esistenzialista”.
o Analisi dell'opera. L'ambiente narrativo e le carte
Leggere Aut-Aut in chiave esistenzialistica.
di "A "e di " B".
o Il momento estetico: che cos'è un poeta? Le
possibilità: Don Giovanni; Faust; Johannes, il
seduttore.
o La disperazione e la scelta; Il momento etico:
Wilhelm, il giudice; La libertà e il matrimonio.
o Lo scacco dell'etica: il peccato e il pentimento.
o Il salto nella FEDE:L'ASSURDO e il
PARADOSSO.
TIMORE E TREMORE di Johannes de Silentio.
o Analisi dell'opera. La fede, "la più alta passione
dell'uomo".
o Il cavaliere della Fede: ABRAMO. L'eroe tragico
ed il suo destino.
o Negazione di ogni sistema: la Fede.
Rassegnazione infinita e fiducia nell'
IMPOSSIBILE.
o La Fede: movimento e doppio movimento:
rinuncia e restituzione.
• Sotto temi e articolazione di massima.
o "Il paradosso, questa passione del pensiero". La
polemica anti-hegeliana.
o La "comicità" del filosofo sistematico. La
pseudonimia come polionimia.
o Biografia e filosofia in Kierkegaard.
• Materiali di riferimento.
•
6
o
o
•
•
Manuale Vol. 3A, Unità1, lez.5-7
Lezioni frontali ad ampliamento della trattazione
del manuale.
o Letture da Aut-aut e da Timore e tremore.
Scelte metodologiche prevalenti.
o Lezioni frontali ad ampliamento della trattazione
del manuale.
Strumenti e modalità di verifica.
o Verifiche orali e verifica oggettiva strutturata
assieme al Positivismo e a Schopenhauer.
UNITA’ 6. MARX, C. Interlocutore critico della cultura dell'800, profeta del futuro dell’uomo e della
storia tra utopia, rivoluzione, scientificità e “fede”.
Metodologiche:
• Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati
• Saper usare il manuale come fonte di
o Individuare il ruolo storico-culturale positivo e i
limiti teoretici del marxismo.
ricerca: concettuale - argomentativa o Chiarire il ruolo del sistema dei bisogni nell’agire
testuale.
umano.
• Schematizzare un argomento per la
o Valutare criticamente la posizione della sfera
riproduzione verbale.
economico-sociale come fondamento unico
Asse dei linguaggi:
dell’uomo.
• Ricostruire in schema, diversi tipi di
• Prerequisiti specifici.
argomentare filosofico.
o Conoscere la rivoluzione industriale.
• Capire e riprodurre la struttura e la
o Possedere la distinzione concettuale tra
terminologia dell’ ideologia.
democrazia e liberalismo.
Asse storico-filosofico:
o Conoscere e discutere la figura hegeliana del
• Applicare un modello interpretativo in
servo-signore.
contesti tematici e storico-culturali
• Minimi disciplinari.
diversi.
o Alienazione e materialismo storico. Critica al
• Comprendere i diversi punti di vista
"misticismo logico" di Hegel.
interpretativi sulla storia.
o Vita, coscienza, totalità
• Interpretare la Fenomenologia ( Figura
o Materialismo storico e dialettico.
Servo-Padrone) in chiave marxiana.
o Struttura e sovrastruttura.
• Comunismo e Rivoluzione russa:
o Lotta di classe: il Manifesto. La critica all'economia
alcuni cenni di un possibile percorso
borghese
storiografico.
o Classe borghese e ruolo storico della borghesia
o Proletariato: fasi della lotta di classe.
o La rivoluzione scientifica: il Capitale
! Il sistema economico capitalistico
! Valore d'uso e valore di scambio
! Teoria del plusvalore
• Sotto temi e articolazione di massima.
o La Rivoluzione.
o "Messianismo" marxiano. Che cos'è (oggi) il
marxismo?.
• Materiali di riferimento.
o La lettura dei testi è prevista come lavoro
domestico.
o Struttura e sovrastruttura.
• Scelte metodologiche prevalenti.
o Lavoro per schede concettuali: Valore; ideologia;
lotta di classe.
o Lucidi del docente.
o Manuale: Vol.3A,Unità 1, Lez. 8-10.
• Strumenti e modalità di verifica.
o Orali e strutturata.
UNITA’ 7 NIETZSCHE, F.:LA CRISI DEL '900. Vivere l'ateismo in modo serio.
7
Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati.
o Cogliere nella cultura del primo ‘900, il “caso”
Nietzsche.
o Comprendere il disagio e l’ambiguità del
soggetto, nel tempo del “crepuscolo degli
idoli”.
o Riconoscere il nuovo linguaggio della filosofia
e della letteratura: Ecce homo.
• Prerequisiti specifici.
o Possedere la distinzione tra il “dionisiaco” e
“l’apollineo”.
o Avere sicuro il significato e la portata storica
della metafisica.
o Aver compreso il problema del divenire:
Eraclito.
• Minimi disciplinari.
Il punto di rottura definitivo della parabola della modernità: Dio
È morto.
o La "gaia scienza". Il grande annuncio del folle.
Morte di Dio e fine delle illusioni metafisiche.
o Il filosofo autentico
o Il divenire, il rimedio e la ragione. Oltre il
rimedio.
Nascita della tragedia dallo Spirito della Musica
o Dionisiaco e Apollineo
Denuncia della menzogna dei millenni.
o La nuova umanità e la genealogia della morale
o L'anticristo. Trasvalutazione di tutti i valori.
o L'oltre-uomo e il sì, alla vita.
o "COSÌ PARLÒ ZARATHUSTRA"
• Sotto temi e articolazione di massima.
o IL NICHILISMO e il suo superamento.
o Volontà di potenza. Eterno ritorno dell'uguale.
• Materiali di riferimento.
o La lettura dei testi è prevista come
documentazione contestuale alla spiegazione
in classe e come lavoro domestico.
• Scelte metodologiche prevalenti.
o Lavoro per schede concettuali: Nichilismo,
Decadenza, Zarathustra. .
o Manuale: Vol.3A,Unità 4, Lez. 22-26.
• Strumenti e modalità di verifica.
o Verifiche orali.
•
•
•
•
Metodologiche:
• Saper usare il manuale come fonte di
ricerca: concettuale - argomentativa testuale.
• Schematizzare un argomento per la
riproduzione verbale.
Asse dei linguaggi:
• Riconoscere e scegliere diversi tipi di
registri espressivi per l’argomentare
filosofico.
• Capire e riprodurre la struttura e la
terminologia della filosofia
nietzscheana.
Asse storico-filosofico:
• Applicare un modello interpretativo in
contesti tematici e storico-culturali
diversi.
• Comprendere il punto di vista
interpretativo sulla storia.
UNITA’ 8 FREUD, S. LA CRISI DEL '900. IL SOGGETTO ALLA RICERCA DI SE’ STESSO:
“l'umiliazione psicologica dell'uomo".
Metodologiche:
Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati
o Comprendere il “sospetto” freudiano, lanciato sulla • Saper usare il manuale come fonte
di ricerca: concettuale integrità della coscienza dell’uomo.
argomentativa - testuale.
o Saper cogliere i tratti tipici dell’uomo nevrotico e
infelice nel disagio verso la civiltà.
• Schematizzare un argomento per la
o Saper collegare il discorso freudiano agli elementi
riproduzione verbale.
letterari.
• Costruire il vocabolario minimo e
Prerequisiti specifici.
concettualmente corretto di una
o Nessuno.
nuova “scienza” del ‘900.
Minimi disciplinari.
Asse scientifico-tecnologico:
o La realtà dell'inconscio e la scomposizione
• Ampliare e definire i temi e i
psicoanalitica della personalità.
concetti-chiave della scienza
8
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
o La teoria della sessualità e il complesso di Edipo
o La religione e la civiltà.
Sotto temi e articolazione di massima.
o La struttura della psiche umana.
o Psicoanalisi come terapia e teoria.
Materiali di riferimento.
o Approfondimenti tematici del manuale.
o DVD.
Scelte metodologiche prevalenti.
o Lavoro per schede concettuali: Inconscio; Isteria;
libido.
o Lucidi del docente.
o Manuale: Vol.3A,Unità 5, Lez. 30-32.
Strumenti e modalità di verifica.
o Verifica strutturata e orale.
•
moderna.
Definire gli elementi critici della
questione del metodo scientifico alla
luce della psicoanalisi.
UNITA’ 9 WITTGENSTEIN L. : LA SVOLTA LINGUISTICA del ‘900.
Metodologiche:
Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati
o Comprendere il linguaggio come struttura • Saper usare il manuale come fonte di
nascosta della coscienza dell’uomo.
ricerca: concettuale - argomentativa o Saper cogliere il linguaggio come oggetto nuovo
testuale.
dell’analisi logico-filosofica.
• Schematizzare un argomento per la
o Cogliere gli elementi di semplicità ed essenzialità
riproduzione verbale.
come nuovo modello di vita e del “fare filosofia”, • Costruire il vocabolario minimo e
proposto dagli elementi biografici dello stesso
concettualmente corretto di una nuova
Wittgenstein.
filosofia del ‘900.
Prerequisiti specifici.
Asse scientifico-tecnologico:
o Le filosofie di (Agostino, Pascal) Kierkegaard.
• Ampliare e definire i temi e i concettiMinimi disciplinari.
chiave della contemporanea teoria del
o Il “primo” Wittgenstein”: l’atomismo logico.
linguaggio.
o La teoria dei giochi linguistici.
• Definire gli elementi critici della
o La formulazione del principio d’uso.
questione del metodo scientifico, alla
Sotto temi e articolazione di massima.
luce della “provocazione” di
o La struttura del Tractatus.
Wittgenstein..
o Il linguaggio “more geometrico”.
Materiali di riferimento.
o Temi dal manuale.
o DVD.
Scelte metodologiche prevalenti.
o Lezioni del Tirocinante.
o Manuale: Vol.3A,Unità 5, Lez. 30-32.
Strumenti e modalità di verifica.
o Verifica orale.
Unità prevista dopo il 15 Maggio 2015.
UNITA’ 10 HEIDEGGER, M.: "poeta in tempo di povertà". IL SOGGETTO ALLA RICERCA DEL SE’
AUTENTICO.
• Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati Metodologiche:
• Saper usare il manuale come fonte di
o Essere capaci di porre domande alla metafisica.
ricerca: concettuale - argomentativa o Chiarire il nuovo senso dell’essere.
testuale.
o Ripensare la propria soggettività nei termini
della esistenza concreta e quotidiana.
• Schematizzare un argomento per la
riproduzione verbale.
• Prerequisiti specifici.
Asse dei linguaggi:
o Conoscenza di (Pascal) e Kierkegaard.
o Aver compreso la dimensione fondante della
• Riconoscere e scegliere diversi tipi di
metafisica occidentale.
registri espressivi per l’argomentare
• Minimi disciplinari.
filosofico.
o L'esistenzialismo e gli esistenzialismi.
• Capire e riprodurre la struttura e la
9
o
Esistenza e autenticità nella consapevolezza
della crisi.
o Interrogare, chiarire, creare.
o Il soggetto e l'esistenza concreta
Sotto temi e articolazione di massima.
ESSERE E TEMPO: struttura e temi. Analisi dell'opera
o Il problema dell'essere: struttura formale.
Cercato, ri-cercato, interrogato.
o Gli esistenziali: dasein:-essere nel mondo;
essere-con; essere per la morte.
Comprensione e situazione emotiva
o Angoscia e cura. La metafisica come
problema. Linguaggio, arte, poesia.
• Materiali di riferimento.
o Letture da Essere e tempo.
o Letture da “Che cos’è la metafisica?”.
• Scelte metodologiche prevalenti.
o Lavoro per schede concettuali: Cura;
Utilizzabile; Da-sein. .
o Schemi del docente.
o Manuale: Vol.3B,Unità 8, Lez. 42-45.
• Strumenti e modalità di verifica.
o Verifica strutturata.
terminologia della filosofia
heideggeriana.
Asse storico-filosofico:
• Applicare un modello interpretativo in
contesti tematici e storico-culturali
diversi.
• Comprendere il punto di vista
interpretativo sulla storia.
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1. Verbalizzazione esperienze e contenuti
2. Discussione libera e guidata
3. Costruzione schemi e sequenze
4. Ritorno su concetti base
5. Scomposizione/semplificazione contenuti
6. Lezione frontale
7. Ricavo di appunti
8. Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento
9. Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi
MATERIALI DIDATTICI
Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice
Materiale fornito dal docente
Presentazioni in PowerPoint
Appunti e mappe concettuali
Computer / iPad / Internet
Lavagna Interattiva Multimediale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Gli strumenti proposti sono stati i seguenti:
• Interrogazione sulla base dei criteri di valutazione;
• Prove oggettive strutturate e semi-strutturate;
• Questionari;
• Attività dialogica in classe;
• Esercitazioni scritte (saggio breve).
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
ORE DI LEZIONE
10
Dettaglio
Spiegazione
Lezione
Attività di laboratorio
Interrogazione e spiegazione
Verifica scritta
Sorveglianza
Totale
Ore
30
28
7
6
4
3
78
TESTO IN ADOZIONE.
L. Guidetti e G. Matteucci, Le grammatiche del pensiero; Voll. 3A e 3B
Zanichelli ED.
San Daniele del Friuli,14/05/2015
Firma del docente
…………………………………….
11
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo
Linguistico – Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE: prof. Dolso Tiziana
CLASSE: V A Liceo Scientifico
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La gran parte degli allievi ha partecipato alle lezioni attivamente, con attenzione ed interesse; lo
studio personale, però, non è stato altrettanto puntuale e costante, per molti è stato finalizzato alle
verifiche e per alcuni è stato caratterizzato da scarsa rielaborazione e inefficienza di metodo. Un
gruppetto di loro, comunque, ha lavorato con impegno e metodo: alcuni hanno saputo recuperare,
sebbene non completamente, lacune pregresse e difficoltà di base, mentre altri hanno saputo
sviluppare le proprie competenze emergenti.
Nella trattazione degli argomenti ho scelto di focalizzare soprattutto sulla comprensione dei concetti
e ho cercato di anticipare l’introduzione degli strumenti fondamentali dell’analisi (ad es. uso delle
derivate per lo studio di funzione e calcolo degli integrali definiti), rimandando ad un successivo
momento la trattazione completa degli aspetti formali (ad es. teoremi del calcolo differenziale e
alcune dimostrazioni) o tecnici (ricerca di primitive non immediate). Questo in realtà non ha
significato un risparmio di tempo e alcuni contenuti previsti non sono stati poi trattati.
Qualche studente ha manifestato durante l’anno molte difficoltà, causate da lacune pregresse e
mancanza di applicazione. Alcuni hanno raggiunto una preparazione appena sufficiente e, per loro,
l’esercizio delle competenze non risulta ancora pienamente autonomo. Circa un terzo della classe ha
raggiunto un profitto sufficiente o più che sufficiente e la rimanente parte buono o molto buono.
ABILITÀ SVILUPPATE
Calcolare il limite di una funzione o di una successione
Studiare il comportamento alla frontiera di una funzione individuando asintoti e punti di
discontinuità
Applicare i teoremi sulle funzioni continue
Calcolare la derivata di una funzione
Calcolare la tangente al grafico di una funzione in un punto.
Applicare i teoremi di Rolle, Lagrange e la regola di De L’Hospital.
Risolvere problemi di massimo e minimo
Eseguire lo studio completo di una funzione e determinarne il grafico
Calcolare l’integrale definito e indefinito di una funzione
Calcolare aree di figure piane e aree e volumi di un solido di rotazione
Risolvere il problema di Cauchy di semplici equazioni differenziali del primo ordine a variabili
separabili.
CONTENUTI TRATTATI
Modulo n. 1
LIMITI E CONTINUITA’
Teoremi sui limiti: Teorema di unicità; teorema della permanenza del segno; teorema del confronto
(con dimostrazione)
Calcolo dei limiti: Teoremi dell’algebra dei limiti; risoluzione delle forme indeterminate
,
,
,
,
; limiti notevoli
(con dimostrazione),
,
,
; Ordine di infinito, infiniti equivalenti e principio di sostituzione degli infiniti, gerarchia
degli infiniti.
Funzioni continue: Definizione; teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di
esistenza degli zeri; classificazione dei punti di discontinuità; asintoti verticali, orizzontali, obliqui.
Successioni e serie: Progressioni aritmetiche e geometriche; definizione di somma di una serie;
serie geometrica.
Modulo n. 2
DERIVATE
Derivata di una funzione: Definizione ed interpretazione geometrica; derivabilità e continuità;
punti di non derivabilità; punti stazionari; derivate fondamentali e regole di derivazione (somma,
prodotto, quoziente, funzione composta, funzione inversa); differenziale di una funzione
(definizione, interpretazione geometrica, uso del differenziale per il calcolo approssimato del valore
di una funzione in un punto); alcune applicazioni alla fisica (velocità, accelerazione, corrente
elettrica)
I teoremi fondamentali del calcolo differenziale: Teorema di Rolle, teorema di Lagrange, teorema
di Cauchy, regola di De L’Hospital; conseguenze del teorema di Lagrange (con dimostrazione):
funzione con derivata nulla, funzioni con derivate uguali, criterio di derivabilità, funzioni crescenti
e decrescenti.
Massimi minimi e flessi: Definizioni di massimi, minimi (assoluti e relativi), concavità, flessi;
studio dell’andamento di una funzione e ricerca dei massimi, minimi relativi e dei flessi a tangente
orizzontale tramite la derivata prima (condizione necessaria per i minimi e massimi e condizione
sufficiente); studio della concavità di una funzione e ricerca dei flessi tramite la derivata seconda
(condizione necessaria per i flessi e condizione sufficiente); risoluzione di problemi di massimo e
minimo; studio di funzione; data una funzione costruzione del grafico qualitativo della sua derivata.
Modulo n. 3 INTEGRALI
Integrale indefinito: Definizione di primitiva di una funzione e di integrale indefinito; condizione
sufficiente per l’esistenza della primitiva; proprietà di linearità dell’integrale indefinito; ricerca
delle primitive: integrali indefiniti immediati, integrali delle funzioni la cui primitiva è composta
(anche tramite sostituzione), integrazione per parti, integrazione di semplici funzioni razionali
fratte.
Integrale definito: metodo di esaustione, definizione di integrale definito come limite della somma
integrale inferiore e superiore, condizione sufficiente per l’esistenza dell’integrale definito;
proprietà dell’integrale definito; teorema della media; teorema fondamentale del calcolo integrale.
Calcolo di aree di superfici piane, calcolo di volumi di solidi di rotazione e di solidi con sezioni
parallele di forma regolare. Integrali impropri. Alcune applicazioni alla fisica: spazio e velocità,
lavoro.
Modulo n. 4 EQUAZIONI DIFFERENZIALI
Equazioni differenziali: definizione, problema di Cauchy; risoluzione di equazioni differenziali del
primo ordine a variabili separabili; risoluzione del moto in campo gravitazionale uniforme tramite
la seconda legge di Newton.
Modulo alpha: GEOMETRIE NON EUCLIDEE
Genesi della geometria non euclidea; il modello di Poincaré (4 ore di intervento esterno).
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Costruzione schemi e sequenze
Ritorno su concetti base
Scomposizione/semplificazione contenuti
Lezione frontale
Problem solving (su percorso dato o autonomo)
Lavoro di gruppo (piccolo, di livello, eterogeneo, …)
Attività di laboratorio (sui testi, sui documenti, su altri materiali diversi)
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: Bergamini, Trifone, Barozzi, Manuale blu 2.0 di matematica 4U,5V W , ed.
Zanichelli
Materiale fornito dal docente e caricato sul registro elettronico
Lavagna Interattiva Multimediale e iPad; lavagna tradizionale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: verifica orale, feedback su
domande a flash e esercizi alla lavagna; verifiche scritte sotto forma di risoluzione di esercizi e
problemi,
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
San Daniele del Friuli, 14/05/2015
Tiziana Dolso
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo
Linguistico – Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A. S. 2014 – 2015
MATERIA: FISICA
DOCENTE: prof. Santi Maurizio
CLASSE: 5^A LS
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La classe nel complesso si è accostata alla disciplina con sufficiente interesse, dimostrandosi
abbastanza partecipe all’attività didattica, ma con un impegno altalenante. Una parte degli allievi in
classe è sempre stata attenta, disponibile al colloquio e al confronto, si è applicata nello studio con
costanza ed ha raggiunto un rendimento molto buono. Alcuni allievi si sono applicati in maniera
discontinua conseguendo un profitto inferiore alle reali potenzialità, ma complessivamente
accettabile. Un limitato gruppo di alunni, infine, ha partecipato passivamente, studiato solo in
occasione delle verifiche, raggiungendo una preparazione globale appena sufficiente.
Anche se alcuni studenti presentano residue difficoltà, sia nella conoscenza dei contenuti
fondamentali della disciplina sia nel risolvere i problemi numerici applicativi dei concetti proposti
durante l’anno, si può ritenere che la classe globalmente abbia acquisito un livello di preparazione
sufficiente.
Non è stato possibile sviluppare tutto il programma previsto nella programmazione in quanto
spesso sono stati ripresi argomenti già trattati per chiarimenti ed approfondimenti, per le numerose
attività didattiche che hanno interessato la classe, per la riduzione a cinquanta minuti dell’ora di
lezione.
ABILITÀ SVILUPPATE
- Interpretare leggi fisiche e illustrarle anche mediante modelli.
- Analizzare fenomeni fisici individuando le grandezze caratterizzanti un fenomeno elettromagnetico e riconoscendo le relazioni qualitative e quantitative tra di esse.
- Utilizzare i linguaggi formalizzati e gli strumenti di calcolo della matematica per la costruzione di
modelli soluzione di problemi.
- Spiegare le principali applicazioni della fisica nel campo tecnologico, con la consapevolezza della
reciproca influenza tra la ricerca e le scoperte scientifiche e l’evoluzione tecnologica
- Applicare i teoremi e le leggi studiate.
CONTENUTI TRATTATI
ELETTROMAGNETISMO
DURANTE IL IV ANNO
LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB
La carica elettrica.
L’elettrizzazione per strofinio, contatto, induzione.
I conduttori e gli isolanti.
L’elettrizzazione per contatto.
La conservazione della carica elettrica.
La legge di Coulomb.
La forza di Coulomb nella materia.
Analogie e differenze tra le forze elettriche e le forze gravitazionali.
IL CAMPO ELETTRICO
Il concetto di campo elettrico.
Il vettore campo elettrico.
Le linee di campo.
Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie chiusa.
Il teorema di Gauss per il campo elettrico.
La densità lineare , superficiale e volumica di carica.
Il campo elettrico generato da una distribuzione lineare infinita di carica.
Il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica.
Il teorema di Coulomb.
DURANTE IL V ANNO
IL POTENZIALE ELETTRICO
L’energia potenziale elettrica.
Il potenziale elettrico e la differenza di potenziale elettrico.
Il potenziale di una carica elettrica puntiforme.
Le principali proprietà di un conduttore in equilibrio elettrostatico.
Relazione tra campo elettrico e potenziale elettrico.
FENOMENI DI ELETTROSTATICA
Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico.
La capacità di un conduttore sferico isolato.
Il condensatore ad armature piane parallele.
I condensatori in serie e in parallelo.
L’energia immagazzinata in un condensatore.
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
L’intensità di corrente.
La densità di corrente.
Il circuito elettrico.
La prima legge di Ohm.
Le leggi di Kirchhoff.
I conduttori ohmici in serie ed in parallelo.
Circuiti con resistenze collegate a ponte di Wheatstone.
LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI
I conduttori metallici.
La seconda legge di Ohm.
L’effetto Joule.
La dipendenza della resistività dalla temperatura.
FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI.
Brevissima cronologia dei fenomeni magnetici.
L’intensità del campo magnetico.
Le linee del campo magnetico.
La forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente.
La forza esercitata da un campo magnetico su una carica in moto.
Moto di una carica si un campo magnetico uniforme, la frequenza di ciclotrone.
L’esperienza di Thomson.
Flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il magnetismo.
La circuitazione del campo magnetico.
Il teorema di Ampère.
Il campo magnetico vicino ad un filo rettilineo.
Il campo magnetico di un solenoide.
Le forze che si esercitano tra correnti e correnti.
La definizione di ampere.
Le proprietà magnetiche dei materiali.
Il ciclo d’isteresi magnetica.
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
Le correnti elettriche indotte.
La legge di Faraday – Neumann.
La legge di Lenz.
LE EQUAZIONI DI MAXWELL
Il campo elettrico indotto.
La corrente di spostamento.
Le equazioni di Maxwell.
STRATEGIE DIDATTICHE
Sono state adottate le seguenti strategie didattiche:
1. Costruzione schemi e sequenze.
2. Lezione frontale.
3. Sottolineatura.
4. Ricavo di appunti.
5. Anticipazione compito e recupero pre-requisiti.
6. Problem solving (su percorso dato o autonomo)
7. Collaborazione con la famiglia.
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: Claudio Romeni – Fisica e realtà – Campo elettrico e magnetico - Zanichelli
Schede fornite dal docente.
Quaderno.
Lavagna tradizionale.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica:
Verifiche formative svolte “in itinere” per saggiare i livelli di apprendimento, impostare
rettifiche alla programmazione, stabilire attività di recupero e/o di approfondimento;
Verifiche sommative per la valutazione finale degli obiettivi della programmazione.
Le prove di verifica sono state di diverso tipo:
- prove semistrutturate: domande a risposta aperta, trattazione sintetica di argomenti;
- prove non strutturate: interrogazioni, esercizi, problemi.
Modalità:correzione personale del docente.
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
San Daniele del Friuli, 14 maggio 2015
Firma del docente
Maurizio Santi
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico –
Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA:
DOCENTE: prof. Nadia Imbriani
CLASSE: V ALS
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La continuità didattica sul quinquennio ha permesso ai ragazzi di seguire lo sviluppo delle discipline
scientifiche con una buona progressione di partecipazione e di preparazione raggiunta nelle varie discipline
in cui è articolato l’insegnamento delle Scienze, secondo le Nuove Indicazioni Nazionali per il Liceo
Scientifico. La buona disponibilità individuale dei ragazzi a studiare ha portato il profitto generale ad un
livello generalmente più che positivo e ad una conoscenza degli argomenti differenziata, per alcuni
decisamente alto e approfondito per interesse personale e/o volontà di approfondimento, per altri però si è
assestato su una sufficienza stentata.
ABILITÀ SVILUPPATE
-Acquisizione di metodo di studio, secondo le particolari declinazioni che esso ha nei vari ambiti disciplinari
-Acquisizione e rielaborazione dei contenuti disciplinari fondamentali
CONTENUTI TRATTATI
LA LITOSFERA
Minerali silicatici e non silicatici.
Le rocce e la loro genesi.
Principali caratteristiche delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Il ciclo delle rocce.
Il modello della struttura interna del pianeta Terra. Le superfici di discontinuità. Il campo magnetico
terrestre.
IL DINAMISMO TERRESTRE
I movimenti della litosfera : fenomeni sismici e fenomeni vulcanici.
I fenomeni sismici: la teoria del rimbalzo elastico. Le onde sismiche. Intensità e magnitudo dei terremoti.
I fenomeni vulcanici: i prodotti dell’attività vulcanica. Gli edifici vulcanici. Le diverse modalità di eruzione.
Il vulcanesimo secondario.
I movimenti isostatici. La teoria della deriva dei continenti. La teoria dell’espansione dei fondali oceanici. La
teoria della Tettonica a placche.
I margini delle placche, l’orogenesi e l’evoluzione della superficie terrestre.
L’ATMOSFERA
Composizione e struttura dell’atmosfera terrestre.
Temperatura, pressione e umidità dell’aria.
La circolazione generale dei venti nella bassa troposfera.
I problemi dell’inquinamento dell’atmosfera: il buco nell’ozonosfera, le piogge acide, le conseguenze
dell’effetto serra sul clima
IL TEMPO GEOLOGICO
La storia geologica della Terra: Precambriano e Fanerozoico.
Principali avvenimenti geologici climatici e biologici delle varie ere.
CHIMICA ORGANICA - BIOCHIMICA
Il carbonio. Ibridazione sp, sp2, sp3.
Idrocarburi alifatici e aromatici: aspetti qualitativi. Nomenclatura e proprietà fisico-chimiche principali.
I gruppi funzionali.
Le basi della biochimica: le molecole biologiche. Monomeri e polimeri: struttura e funzioni. ATP
Le trasformazioni chimiche all’interno della cellula: il metabolismo.
Il metabolismo dei carboidrati: glucosio, glicemia e il metabolismo differenziato delle cellule
dell’organismo.
Il metabolismo terminale: la respirazione cellulare (decarbossilazione del piruvato, ciclo di Krebs e
fosforilazione ossidativa)
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Costruzione schemi e sequenze
Ritorno su concetti base
Scomposizione/semplificazione contenuti
Lezione frontale
Sottolineatura
Ricavo di appunti
Lavoro di gruppo piccolo
Controllo del lavoro
MATERIALI DIDATTICI
Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice
Pignocchino, Feyles – ST Scienze della Terra – Linx
Valitutti - Chimica Organica, Biochimica – Zanichelli
Lavagna Interattiva Multimediale
Lavagna tradizionale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica:
verifiche orali e scritte
simulazioni di terza prova
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
San Daniele del Friuli, 15.05.2015
Firma del docente
Nadia Imbriani
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo
Linguistico – Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA: Inglese
DOCENTE: prof. Lia Scagnetto
CLASSE: V ALS
GIUDIZIO SULLA CLASSE
Buona parte della classe ha sviluppato le abilità prefissate per il quinto anno di corso del liceo
scientifico raggiungendo, globalmente, i livelli base ed intermedio. Alcuni allievi, inoltre, si sono
distinti e sono in grado di padroneggiare le abilità in maniera sicura, dimostrando una
rielaborazione personale delle conoscenze acquisite, un grado di autonomia buono ed un
soddisfacente utilizzo delle risorse messe a loro disposizione. Al di fuori di questo gruppo, ci sono
alcuni allievi che non sono in grado di esercitare tutte le abilità in maniera sufficiente per varie
ragioni quali lacune pregresse mai del tutto colmate, studio carente e/o discontinuo che non ha
consentito loro di avere conoscenze morfosintattiche e lessicali solide, partecipazione ed interesse
superficiali. Questi studenti, inoltre, seppur in numero esiguo, hanno spesso preferito sottrarsi al
confronto in classe e, talvolta, hanno optato per assenze strategiche in occasione di verifiche orali.
ABILITÀ SVILUPPATE
Produrre testi orali e scritti per riferire, descrivere, argomentare
Riflettere sulle caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un accettabile
livello di padronanza linguistica
Analizzare, confrontare, comprendere ed interpretare prodotti letterari e non di diverse tipologie
e generi
1 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE
Utilizzare le tecnologie informatiche per fare ricerche, approfondire argomenti di natura non
linguistica, comunicare
Consolidare il metodo di studio della lingua straniera per l'apprendimento di contenuti non
linguistici
CONTENUTI TRATTATI
THE VICTORIAN AGE
The Historical and Social Context
The growth of industrial cities - The Chartist Movement - Technological innovation - Poverty and
the Poor Laws – The expansion of Britain’s empire - The Victorian ideal
The Literary Context
The Victorian Novel: a mirror of life
C. Dickens, OLIVER TWIST
“Jacob’s island” - “Please, sir, I want some more.”
C. Dickens, HARD TIMES
“A man of realities” - “It was a town of red brick”
C. Dickens, GREAT EXPECTATIONS
“I’ve made a gentleman on you” - “A broken heart”
C. Brontë, JANE EYRE
“Thornfield Hall” - “The madwoman in the attic”
T. Hardy, TESS OF THE D’URBERVILLES
“A silent accord” -“Do you think we shall meet again after we are dead?”
O. Wilde, THE PICTURE OF DORIAN GRAY
“I would give my soul for that!” - Chapter 20
O. Wilde, THE IMPORTANCE OF BEING EARNEST
Act I
R. Browning, MY LAST DUCHESS
THE AGE OF MODERNISM
The Historical and Social Context
Suffragettes and the right to vote - Mass communication and the dream factory
The Literary Context
Modernism and the novel - Freud’s theory of the unconscious - The influence of Bergson - William
James and the idea of consciousness - Stream-of-consciousness fiction
J. Conrad, HEART OF DARKNESS
“A passion for maps” - “River of no return”
J. Joyce, DUBLINERS
“Eveline” - “His riot of emotions” (from “The Dead”)
2 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE
V. Woolf, MRS DALLOWAY
“She would not say ...” - “A very sad case”
G. Orwell, NINETEEN EIGHTY-FOUR
“Big Brother is watching you”
G. Orwell, ANIMAL FARM
Chapter 2 - Chapter 10
T. S. Eliot, THE WASTE LAND
“Here is no water but only rock” from “What the thunder said”
T. S. Eliot, THE HOLLOW MEN
Sections I, III, V
W. H. Auden, MUSÉE DES BEAUX ARTS
CONTEMPORARY TIMES
The Historical and Social Context
The end of the empire and the gradual development of a multicultural society in the UK - The
welfare state - The Thatcher years - The rise of new Labour - The Irish question
The Literary Context
Modern drama
S. Rushdie, MIDNIGHT’S CHILDREN
“Birth of a nation”
W. Soyinka, TELEPHONE CONVERSATION
S. Beckett, WAITING FOR GODOT
“All the dead voices” - “What’s wrong with you?”
J. Osborne, LOOK BACK IN ANGER
“I’m trying to better myself”
H. Pinter, THE CARETAKER
“I should have been dead”
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Verbalizzazione esperienze e contenuti
Costruzione schemi e sequenze
Ritorno su concetti base
Lezione frontale
Ricavo di appunti
Esercizi di comprensione ed analisi del testo
Valutazione e revisione del lavoro
Discussione libera e guidata
3 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo: G. Thomson, S. Maglioni, Literary Hyperlinks, vol. B, Cideb
Materiale fornito dalla docente
Presentazioni in PowerPoint
Computer / iPad
Internet
Lavagna Interattiva Multimediale
Lavagna tradizionale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica:
esposizione guidata/autonoma e conversazione riguardanti argomenti e testi inerenti la cultura e
la letteratura della lingua straniera studiata
risposte a quesiti relativi a testi ed argomenti proposti in classe, rispettando un numero di
parole/righe stabilito dal docente
composizioni quali riassunto, analisi e confronto di passi di letteratura
esercizi di completamento, di abbinamento, di scelta multipla, di vero/falso, di riordino di
dati/affermazioni
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
San Daniele del Friuli, 14 maggio 2015
Firma del docente
…………………………………….
4 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo
Linguistico – Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA: DISEGNO e STORIA dell’ARTE
DOCENTE: prof. Franco BARACHINO
CLASSE: V LICEO SCIENTIFICO
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La classe 5ALS ha manifestato nel triennio un soddisfacente grado di interesse per la disciplina e ha
evidenziato, seppur diversificato per gruppi, un discreto grado di partecipazione alle attività
proposte. Nel corso del triennio si sono approfonditi alcuni temi riguardanti la storia dell’arte in
preparazione al viaggio d’istruzione nelle Marche (a.s. 13/14) e della visita alla mostra su Man Ray
a Villa Manin (a.s. 14/15).
Il livello di preparazione raggiunto è soddisfacente per la maggior parte degli allievi.
ABILITÀ SVILUPPATE
Suddivisione degli allievi in base al livello di esercizio delle abilità
Riconoscere le caratteristiche di un’opera artistica
Utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito
artistico/letterario
Conoscere i beni culturali e ambientali a partire da quelli del proprio
territorio
Comprendere le relazioni tra opera artistica e il contesto in cui si è
formata
Avere consapevolezza del valore culturale del patrimonio archeologico,
architettonico e artistico italiano e delle questioni relative alla sua tutela
e conservazione
Collocare un’opera o un autore nel contesto storico-sociale di
appartenenza
avanzato
intermedio
base
6
15
2
8
12
3
5
15
3
6
15
2
5
15
3
6
15
2
CONTENUTI TRATTATI
Modulo 1
I LINGUAGGI DEL NEOCLASSICISMO
Contenuti
- I fattori storici e culturali che concorsero alla nascita dell'Illuminismo
Modulo 2
I LINGUAGGI DEL ROMANTICISMO
- Il Romanticismo, le sue tematiche e relazioni con il Neoclassicismo
- Théodore Géricault, Eugène Delacroix, Francesco Hayez
- II movimento del Realismo
- Gustave Courbet , Honoré Daumier, Francois Millet
Contenuti
- Le teorie di Winckelmann
- Antonio Canova
- Jacques-Louis David
- L’architettura neoclassica
Modulo 3
IMPRESSIONISMO E POSTIMPRESSIONISMO
Contenuti
- L’invenzione e lo sviluppo della fotografia
Modulo 4
ESPERIENZE ARTISTICHE A CAVALLO TRA ‘800 E ‘900
- L’Art Nouveau
- La rivoluzione cromatica dei Fauves e il parallelo svilupparsi dell'Espressionismo e delle sue
correnti interne, prima fra tutte quella del gruppo Die Brùcke.
- Gustav Klimt, Henri Matisse, Edvard Munch
Contenuti
- Vita e opere dei grandi protagonisti: Edouard Manet, Claude Monet, Edgar Degas, Auguste Renoir
- Le esperienze figurative post-impressioniste
- Le personalità maggiormente rappresentative: Cézanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh
- La nascita della grafica e della cartellonistica pubblicitaria
Modulo 5
LE AVANGUARDIE STORICHE
Contenuti
- I caratteri generali, i motivi conduttori, le poetiche emergenti e le tematiche ispiratrici del cubismo.
Modulo 6
IL RITORNO ALL’ORDINE
Contenuti
- La poetica pittorica italiana dalla Metafìsica
- L'arte di Giorgio de Chirico in relazione alla Metafisica e ai suoi «ritorni all’ordine»
- Pablo Picasso: la personalità artistica, la produzione nell'arco di quasi un secolo.
- Le linee artistiche e ideologiche del Futurismo
- Umberto Boccioni, Antonio Sant'Elia.
- Il Movimento Dada e il Surrealismo: Man Ray, Marcel Duchamp; Max Ernst, Joan Mirò, Renè
Magritte e Salvador Dalì
- L’astrattismo: Vasilij Kandinskij
- L’esperienza del Bauhaus
Nell’ultimo periodo dell’anno si accenneranno solamente alcuni degli argomenti previsti nel
modulo 7 del Piano di Lavoro iniziale, lasciando libertà agli allievi di approfondirne alcune parti in
vista di eventuali lavori di ricerca personali per l’avvio del colloquio d’esame.
Modulo 7
Contenuti
DAL SECONDO DOPOGUERRA AD OGGI
- L'Arte informale europea e italiana
- La Pop-Art e le personalità di Roy Lichtenstein e Andy Warhol
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
Verbalizzazione esperienze e contenuti
Costruzione schemi e sequenze
Insegnamento reciproco
Ritorno su concetti base
Scomposizione/semplificazione contenuti
Lezione frontale
Percorsi programmati per la scoperta delle informazioni
Anticipazione compito e recupero pre-requisiti
Esercizi di comprensione del testo
Problem solving (su percorso dato o autonomo)
Valutazione e revisione del lavoro/del giudizio (su criteri dati, autonoma)
Lavoro di gruppo (piccolo, di livello, eterogeneo, …)
Attività di laboratorio (sui testi, sui documenti, su altri materiali diversi)
Discussione libera e guidata
Drammatizzazione e giochi di ruolo
Attività personalizzata (nei tempi, nei contenuti, nel livello di impegno)
Contratti didattici (su scadenze e condizioni concordate)
Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento
Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi
Visite guidate
MATERIALI DIDATTICI
Libro/i di testo: Cricco, Di Teodoro; “Itinerario nell’arte” - vol. 3; Zanichelli
Presentazioni in PowerPoint
Visione di filmati su DVD multimediali
Appunti e mappe concettuali
ipad
Internet
Lavagna Interattiva Multimediale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica:
- elaborato scritto;
- esposizione orale con supporto di presentazioni multimediali;
- prove strutturate o semistrutturate (V o F, scelta multipla, completamenti, collegamenti).
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
San Daniele del Friuli, 14 maggio 2015
Firma del docente
Franco Barachino
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo
Linguistico – Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito:
www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA:Educazione fisica
DOCENTE: prof. Pretis Roberto
CLASSE: V A Ls
GIUDIZIO SULLA CLASSE
La classe è rappresentata da un gruppo di studenti e studentesse abbastanza omogeneo dal punto di
vista delle capacità coordinative e condizionali. I livelli di preparazione raggiunti sono globalmente
più che discreti ,alcuni hanno raggiunto livelli ottimi, la maggioranza ha raggiunto livelli di
preparazione buoni,un ristretto gruppo ha raggiunto la sufficienza a causa di passività e di un
impegno appena accettabile. Sono evidenti le differenze tra chi pratica una attività sportiva
regolarmente e chi invece ha abitudini sedentarie , questo divario si manifesta nelle capacità
prestative che i singoli dimostrano. Sul piano della frequenza e della partecipazione attiva il
bilancio è positivo per la grande maggioranza degli allievi, . Le lezioni si sono svolte con un buon
livello di attenzione, con l’attrezzatura personale adeguata .I rapporti interpersonali sono stati
corretti. Sono stati svolti approfondimenti nel corso degli anni che hanno riguardato l’area della
salute e del benessere mettendo in evidenza che l’attività motoria nelle sue molteplici forme
concorre in modo importante al mantenimento di una buona salute.
ABILITÀ SVILUPPATE
Sviluppo dei livelli di forza ,resistenza e flessibilità.
Sviluppo dei livelli di coordinazione generale e di equilibrio statico e dinamico.
Conoscenza delle posture adeguate a molteplici situazioni della vita professionale.
Riconoscere le attività motorie adatte alle caratteristiche psicologiche e fisiologiche personali.
Svolgere un riscaldamento finalizzato.
Conoscere alcuni aspetti della fisiologia umana.
Attuare le misure di sicurezza nelle situazioni di possibile rischio.
CONTENUTI TRATTATI
Sport individuali:
Ginnastica a corpo libero e attrezzistica.
Tennis.
Badminton.
Atletica leggera .
Tecniche di fitness.
Tecniche di allenamento .
Tecniche di rilassamento.
Sport di squadra:
Pallacanestro.
Pallavolo.
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Costruzione schemi e sequenze
Ritorno su concetti base
Scomposizione/semplificazione contenuti
Lezione frontal
Lavoro di gruppo (piccolo, di livello, eterogeneo, …)
Attività personalizzata (nei tempi, nei contenuti, nel livello di impegno
Sviluppo percorsi autonomi di approfondimenti
Controllo del lavoro
Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi
Contatto con persone del mondo esterno alla scuola
MATERIALI DIDATTICI
Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice: Fiorini,Coretti,Bocchi, Corpo libero.Marietti scuola.
Materiale fornito dal docente: piccoli attrezzi in uso nelle palestre.
Lavagna tradizionale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica:
prove pratiche riguardanti le attività proposte,test di valutazione delle capacità coordinative e
condizionali.
VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe.
San Daniele del Friuli, 14.05.2015……..
Firma del docente
Roberto Pretis
ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI
“VINCENZO MANZINI”
CORSI DI STUDIO:
Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio
Liceo Linguistico – Liceo Scientifico.
------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD)
Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected]
sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014 – 2015
MATERIA: INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE: prof. CECILIA MUCCHINO
CLASSE: 5ª LICEO SCIENTIFICO
GIUDIZIO SULLA CLASSE
Classe attiva, propositiva, interessata; durante i cinque anni di frequenza di questa materia ha
dimostrato un partecipe interesse per i temi proposti, attraverso domande, riflessioni personali,
confronto all’interno della classe stessa. Anche gli studenti meno attivi si sono spesso lasciati
coinvolgere nella discussione in classe, contribuendo, soprattutto durante questo ultimo anno
scolastico, alla trattazione e all’approfondimento delle tematiche.
Il comportamento è sempre stato corretto e rispettoso all’interno della classe e nei confronti
dell’insegnante.
ABILITÀ SVILUPPATE
Le seguenti abilità, sviluppate nelle singole unità di apprendimento, rappresentano la gradazione
degli obiettivi specifici di apprendimento dell'IRC previsti dall'Intesa MIUR-CEI, ratificata con il
DPR 176 del 20.08.2012.
• Riconoscere che l'insegnamento sociale è parte della missione della Chiesa nel mondo
• Correlare l'insegnamento sociale all'affermazione della dignità della persona
• Presentare ed argomentare il rapporto tra azione politica e bene comune
• Illustrare ed argomentare le posizioni dell'etica cattolica in relazione alla politica
• Riconoscere il valore della partecipazione attiva in politica
-1-
• Presentare e spiegare il valore del lavoro di ogni cittadino per il bene comune
• Accostarsi criticamente alle numerose contraddizioni del mondo oggi in merito al lavoro
• Argomentare le possibili soluzioni alle disuguaglianze prodotte dall'economia di mercato
• Correlare tra loro i fenomeni dello sviluppo e del sottosviluppo per distinguere il modello di
sostenibilità
• Riconoscere il valore di criteri etici da applicare alla realtà economica
• Presentare ed argomentare le motivazioni per adottare un'economia solidale, equa e sostenibile
• Presentare ed argomentare i criteri etici di un autentico rapporto uomo-natura
• Riconoscere le azioni attuabili per un intervento responsabile e a tutela della realtà creata
• Ricostruire fatti, eventi, situazioni del Concilio inquadrandoli nel periodo storico studiato
• Riconoscere punti di novità nella Chiesa del XX e XXI secolo
• Elaborare / rivedere il proprio giudizio sull'operato della Chiesa
• Interagire al dibattito con opinioni proficue e rispetto
• Usare e interpretare correttamente e criticamente le fonti autentiche della tradizione cristianocattolica
CONTENUTI TRATTATI
I contenuti trattati sono stati organizzati nelle seguenti Unità di apprendimento, regolarmente svolte.
• La persona al centro dei valori cristiani.
• Chiesa: vita, lavoro e politica
• Chiesa: le sfide dello sviluppo e della sostenibilità
• Il Vaticano Secondo
Argomenti trattati
Riflessione sulla libertà
Discussione guidata in classe sulla libertà. Adozione a distanza: la storia di Maud Chifamba. Il
lavoro e l’uomo. Prospettive degli allievi. Storia dell’evoluzione del rapporto uomo-lavoro. Il
lavoro nella Bibbia. Le encicliche sociali. La vita di relazione. L’istituto familiare nella storia.
Aspetti psicologici della relazione. L’amore umano nella Bibbia. Riflessione sull’attentato di Parigi.
Visione del film “Casomai”. I giovani e la politica nella storia. Essere soggetti politici oggi. Tre
definizioni di politica. Fede, politica e potere. Chiesa profetica e Chiesa idolatrica.
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategie didattiche adottate
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Verbalizzazione esperienze e contenuti
Costruzione schemi e sequenze
Ritorno su concetti base
Scomposizione/semplificazione contenuti
Lezione frontale
Ricavo di appunti
Pensiero ad alta voce
Valutazione e revisione autonoma del giudizio
Lavoro in piccolo gruppo
Discussione libera e guidata
-2-
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
Giochi di simulazione
Drammatizzazione e giochi di ruolo
Valutazione frequente
Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento
Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi
Visite guidate
Contatto con persone del mondo esterno alla scuola
MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo:
BOCCHINI SERGIO, Religione e religioni, EDB, Bologna 2004.
Testo biblico e documenti magisteriali
Estratti di testi di religioni non cristiane
Schede di sintesi
Materiale fornito dal docente.
Articoli di cronaca (cartacei e web)
Computer
Internet
Video su YouTube e affini
Lavagna Interattiva Multimediale
VERIFICA E VALUTAZIONE
VERIFICA
Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: costante osservazione degli allievi durante le
attività in classe; comprensione e analisi del testo biblico e magisteriale; interesse, partecipazione,
comportamento durante lo svolgimento del progetto “Prove Tecniche di Volontariato” e durante
l'uscita didattica ad esso correlata. Non si sono effettuate verifiche scritte.
VALUTAZIONE
La valutazione dell'IRC considera:
•
l'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, in relazione agli obiettivi di ogni
singola UA e ai processi di maturazione di conoscenze, abilità e competenze;
•
l'atteggiamento globalmente manifestato, ovvero l'interesse, la partecipazione, l'attenzione
in classe e l'impegno nello svolgimento delle consegne;
•
il comportamento, ovvero la relazione educativa con compagni e docente durante l'ora di
IRC e nei momenti in comune della giornata scolastica, la collaborazione, il rispetto delle regole
disciplinari e delle attrezzature e sussidi dell'istituto;
•
la Tabella di riferimento per la valutazione dei livelli d’esercizio delle competenze
nell'Asse dei Linguaggi, parte integrante del POF d'Istituto.
Il giudizio finale formulato dal docente è la sintesi di queste voci, come dettagliatamente descritto
nel Piano di Lavoro. Ai sensi dell’art. 4 comma 3 del D.P.R. 22.06.2009 n. 122 (in riferimento
all'art. 309 D.L. 16.04.1994 n.297) le valutazioni relative agli apprendimenti dell’IRC sono espresse
in giudizi e non in voti numerici (Insufficiente, Sufficiente, Discreto, Buono, Ottimo).
Il docente
Cecilia MucchinoSan Daniele
del Friuli, 15 maggio 2015.
-3-
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5ª A Liceo Scientifico - ISIS "Vincenzo Manzini"