ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE VA LS A.S. 2014 – 2015 Documento del Consiglio di Classe 1 ELENCO DEGLI ALLIEVI COGNOME E NOME 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 BARACCHINI Othniel BELLUZZO Sara COLONNELLO Elena COSOLO Giulia COSTANTINO Luca CRESSA Rebecca DAMIANO Francesca DELLA VEDOVA Alessia DI MARCO Angelica FANZUTTI Filippo MATTEI Alessandro MODESTO Federica PASSUDETTI Pierpaolo PATRIARCA Stefano PELOSO Chiara PISCHIUTTA Liiana PISCHIUTTA Claudia SAVIO Romeo SIVILOTTI Andrea TOMAT Giacomo TOSONI Anna ZILLI Davide ZULIANI Celeste COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA 1 2 3 4 5 6 7 8 DOCENTE DISEGNO E STORIA DELL’ARTE BARACHINO Franco FILOSOFIA MATTIUSSI Giuseppe FISICA SANTI Maurizio LINGUA E CULTURA STRANIERA – INGLESE LINGUA E LETTERE ITALIANE SCAGNETTO Lia LINGUA E LETTERE LATINE COMINOTTO Tiziana MATEMATICA DOLSO Tiziana RELIGIONE MUCCHINO Cecilia COMINOTTO Tiziana Documento del Consiglio di Classe Continuità nel triennio A.S. A.S. A.S. 2012-2013 2013-2014 2014-2015 si si si si si si no si si si si si si si no si si si si si si si si si 2 9 10 11 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PRETIS Roberto SCIENZE NATURALI IMBRIANI Nadia STORIA MATTIUSSI Giuseppe si si si si si si si si si PROFILO DELLA CLASSE COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Attualmente la classe è composta da 23 ragazzi: 13 studentesse e 10 studenti. Il nucleo che è rimasto fin dalla frequenza alla prima classe è costituito da 17 studenti su 26 frequentanti nell’anno scolastico 2010/2011. Come si può notare dalla sottostante tabella, la classe acquisisce stabile composizione nell’ultimo anno del secondo biennio. Relativamente alla componente docente del Consiglio di Classe, la stabilità perdura per tutto il triennio con la sola eccezione dell’insegnante di matematica e fisica; il primo viene sostituito alla fine della terza, per motivi di quiescenza dalla docente di fisica; il secondo li accompagna negli ultimi due anni, come da tabella sopra riportata. ANNO SCOLASTICO NUMERO ALLIEVI/CLASSE A.S. 2010-2011 A.S. 2011-2012 26 24 A.S. 2012-2013 23 A.S. 2013-2014 22 A.S. 2014-2015 23 NOTE __________________ La classe perde 6 componenti: 5 non promossi a giugno e 1 bocciato a settembre. Vengono inseriti 3 componenti dalla classe 2^ALS dell'anno precedente e 1 allievo proveniente da altra scuola. La classe perde 3 componenti: 2 non promossi e 1 studente che decide di cambiare scuola. Vengono inseriti 2 componenti provenienti dalla classe 3^ ALS dell'anno precedente. La classe perde 2 non promossi e viene però inserito 1 studente proveniente da altra scuola. Viene inserito 1 studente che, dopo interruzione degli studi, riprende la frequenza nel nostri Istituto. • La classe VA LS si presenta dunque come un insieme di studenti che, giovandosi di una sicuramente buona regolarità e continuità, ha potuto e saputo costituirsi come gruppo ben coeso ed ha anche potuto esprimere e maturare equilibrate relazioni fondate sul rispetto e l’accettazione reciproca. Prova ne sia il fatto che, al suo interno, alcuni studenti hanno coltivato anche significativi rapporti interpersonali emotivamente ed affettivamente curati e, specialmente tra coloro che hanno partecipato al Palio Studentesco , attenti alla crescita estetica ed artistica. • Le medesime considerazioni si possono fare anche relativamente alla componente docente: il secondo biennio e l’anno finale si è giovato sia della stabilità del corpo docente sia della forte e costante attenzione rivolta alla formazione degli studenti in un quadro di potenziamento dell’offerta formativa del Liceo Scientifico e di tutto l’Istituto, impegnato in azioni di innovazione tecnologica e didattica di cui gli studenti sono stati, così spera il Consiglio di Classe, i più immediati beneficiari e per alcuni aspetti, protagonisti essi stessi. DINAMICHE RELAZIONALI • La classe ha, nel secondo biennio e in modo particolare in questo ultimo anno, prima costruito e poi lentamente migliorato la sua attitudine alle relazioni interpersonali che tuttavia non si sono estese fino a comprenderne tutti i componenti. Un esiguo gruppetto, infatti, si è lasciato trascinare per forza di inerzia dagli altri studenti così dimostrando o di non avere sufficiente motivazione alla condivisione dell’impegno o preferendo coltivare in modo non partecipato i loro interessi personali. Documento del Consiglio di Classe 3 • Alcuni di loro, in modo particolare tra i maschi, hanno evidenziato alcune difficoltà nell’integrazione e nella partecipazione collaborativa più sul piano del lavoro scolastico che non su quello della socializzazione. Hanno perciò solo singolarmente imparato a mettere in luce i loro interessi sul piano del vissuto umano, ancorché adolescenziale, e, talvolta sollecitati dai docenti, a discutere per aumentarne la consapevolezza nel confronto con i temi della contemporaneità più pressanti e avvicinabili attraverso le informazioni possedute, non in tutti adeguate ad una lettura critica. • Durante questo anno finale di corso, hanno avuto modo di esercitare, condividendola con i compagni, e alcuni anche di affinare la loro attenzione metodologica per quegli aspetti maggiormente appariscenti della realtà culturale e sociale che spesso vivono con senso di lontananza e/o di abbandono da parte delle generazioni degli adulti. Ne sono testimonianza, non di parte, anche le attestazioni positive mosse nei loro confronti dal coordinatore del Progetto Volontariato che ne rileva la discreta disponibilità e la capacità di mettersi in gioco e di spendersi per una comprensione e una partecipazione attive messe in campo nell’attività di progetto. PERCORSO FORMATIVO • Il percorso formativo della classe è stato discretamente regolare ed ha rispettato, in modo flessibile, la programmazione del Consiglio di Classe. Gli studenti hanno avuto modo e tempo di far crescere la disponibilità all’apprendere e le loro potenzialità apparse, fin dal secondo biennio, interessanti e per alcuni di loro anche veramente promettenti, come poi si è rivelato. • La serenità del rapporto con tutti i docenti ha reso il clima didattico e il dialogo educativo collaborativi e disponibili alla ricerca personale e all’approfondimento dei temi disciplinari più importanti; in alcuni di loro questo interesse ha sostenuto un positivo cammino orientativo nei confronti della scelta del percorso di formazione universitaria di primo livello. • Sono veramente pochi gli studenti che non hanno saputo costruire un proprio profilo formativo dignitoso tanto nella formazione scientifica quanto in quella che più genericamente si è soliti definire “umanistica”. Solo due o tre di loro rimangono in una incerta indeterminatezza nel proporre le conoscenze apprese e le competenze acquisite, avendo disponibili mezzi espressivi e forse concettuali a volte incerti e certamente poco coltivati con continuità di impegno, nel triennio in particolare. • All’interesse spiccato e allo studio attento e approfondito di alcuni per le tematiche scientifiche, anche non solo strettamente disciplinari, è corrisposto anche in alcuni altri studenti, una buona sensibilità artistico-letteraria e filosofica personalmente nutrite di letture e documentazioni critiche. Nella maggior parte di loro la formazione scolastica si manifesta come compiuta rivisitazione delle conoscenze fondamentali e buon livello nell’acquisizione delle competenze che formano la base per una sicura e partecipe cittadinanza, come indicato e richiesto dalle direttive europee e fatte proprie dal P.O.F. d’Istituto. CAPACITÀ ORGANIZZATIVE • Relativamente alle capacità di organizzarsi in modo autonomo negli impegni di studio e nell’attività extra curriculare, sia come classe che a livello individuale, gli studenti hanno saputo disimpegnarsi con discreta competenza e dimostrando spirito collaborativo. • Hanno avuto modo di mettere alla prova le loro capacità, in modo particolare nell’ambito del Progetto “Up with San Daniele” che prevedeva la elaborazione di una ricerca che sviluppasse, da aspetti di toponomastica, una guida di San Daniele e l’uso, per la classe, a partire dalla terza, dell’IPad, per realizzare un’app sul tema proposto. Il progetto, nei limiti evidenti nei quali è incorso, ha comunque fornito agli studenti l’opportunità di esercitarsi con la metodologia del piccolo gruppo. METODO DI STUDIO • Il Consiglio di Classe ha insistito fin dal primo biennio sulla acquisizione di una sicura metodologia di studio personale che mettesse a frutto la capacità attentiva e la disponibilità Documento del Consiglio di Classe 4 • • all’ascolto sempre manifestata dalla classe. L’attività di recupero e potenziamento in filosofia ha avuto, nel secondo biennio, questo specifico argomento. Anche la formazione linguistica, compresa Lingua 2, ha sviluppato continui interventi, alcuni formali altri, più spesso, informali affinché gli studenti si esercitassero costantemente sugli aspetti metodologici, tanto durante il lavoro frontale nel grande gruppo, quanto in quello individuale e domestico. In particolare negli ultimi due anni, l’insegnante di matematica ha sviluppato in classe un continuo lavoro generalmente con positivo feedback dalla maggior parte degli studenti. La classe, dunque, dal punto di vista metodologico è stata messa nelle condizioni strutturate per soddisfare al meglio l’acquisizione delle competenze generali in uscita di tipo comunicativo, logico-critico, metodologico e sociale, elaborate dal Consiglio di Classe e alle quali si rimanda per completezza. LIVELLI DI COMPETENZA RAGGIUNTI COMPETENZE GENERALI IN USCITA Competenze comunicative CG 1. comunicare • La classe ha nel triennio perfezionato una buona capacità comunicativa, mediamente fedele ai contenuti appresi che sa anche riprodurre con linguaggio specifico disciplinare discretamente corretto sia in ambito scientifico che nell’ambito artistico, letterario e storico -filosofico. • Generalmente il lessico posseduto è abbastanza ricco e in taluni studenti molto chiaro e appropriato al registro della comunicazione e funzionale ai contesti dei contenuti appresi. • Sono, per la maggior parte di loro, abili nell’uso del supporto multimediale il cui uso didattico è stato introdotto in terza nel contesto del Progetto “Up with San Daniele”. • Nelle competenze del comunicare la classe si distingue secondo i livelli sottoriportati in tabella: Competenze in uscita Numero Studenti Livello CG 1. comunicare 5 Avanzato 11/12 Intermedio 4 Base 1 Base non raggiunto pienamente Competenze logico – critiche CG 2. individuare collegamenti e relazioni CG 3. acquisire e interpretare l’informazione • La classe, nel suo complesso, ha saputo acquisire, seppure con tempi diversi e secondo i personali stili di apprendimento, discrete competenze logico-critiche che applica ai temi e ai dibattiti caratterizzanti la contemporaneità come anche ai contesti più specificamente scientifici, sia sul terreno del sapere matematico sia nella ricognizione dei concetti portanti delle scienze naturali. • Alcuni di loro si muovono nelle tematiche principali delle discipline con ottima capacità di sintesi, sapendola ben adoperare nella esposizione e applicare alle conoscenze disciplinari con correttezza e completezza. • Anche se non tutti si destreggiano con la medesima facilità del gruppetto più evoluto e preparato in semplici contesti interdisciplinari, tuttavia il livello della classe ha raggiunto Documento del Consiglio di Classe 5 un accettabile livello di competenza nell’elaborare collegamenti e nell’interpretazione delle informazioni. • Rimangono, purtuttavia, dei buoni studenti “esecutivi” sapendo cogliere le tecniche e i procedimenti che vengono forniti a loro tanto dai manuali che dall’attività dei docenti. • Nelle competenze logico-critiche la classe si distingue secondo i livelli sottoriportati in tabella: Competenze in uscita Numero Studenti Livello CG 2. individuare collegamenti 6 Avanzato e relazioni 11/12 Intermedio CG 3. acquisire e interpretare 4/5 Base l’informazione 1 Base non raggiunto pienamente Competenze metodologico - operative CG 4. imparare a imparare CG 5. progettare CG 6. risolvere problemi • Rispetto alla programmazione, la classe presenta livelli di conoscenze e competenze metodologiche caratterizzate da lento e progressivo miglioramento dei livelli di partenza, tale da garantirne, alla fine del percorso di studi, il sicuro e autonomo possesso, e, in taluni casi, anche critico, eccezion fatta per quegli studenti che non hanno saputo o potuto esprimere una migliore motivazione e un interesse più orientato al raggiungimento del successo scolastico. • Sanno, quasi tutti con discreta abilità, mettere a fuoco l’argomento che viene loro richiesto, recuperando gli strumenti cognitivi / operativi adeguatamente appresi per la ottimale soluzione del problema che devono affrontare. • Hanno nel triennio costantemente migliorato le loro prassi di lavoro domestico e perfezionato le tecniche attentive e collaborative, sapendole adattare alle richieste dei diversi docenti e finalizzandole al raggiungimento di un profitto sempre migliore. • Nelle competenze metodologico - operative la classe si distingue secondo i livelli qui sotto riportati in tabella: Competenze in uscita Numero Studenti Livello CG 4. imparare a imparare 7 Avanzato CG 5. progettare 15 Intermedio CG 6. risolvere problemi 1 Base 0 Base non raggiunto Competenze sociali CG 7. collaborare e partecipare CG 8. agire in modo autonomo e responsabile • La classe, sotto il profilo delle competenze sociali, ha costantemente risposto in modo sempre più strutturato al dialogo educativo dimostrando una solida fiducia nella funzione docente e un corretto e positivo atteggiamento nei confronti di tutto l’apparato istituzionale che la scuola ha messo a sua disposizione. • Si sono pertanto avvalsi in modo quasi ottimale di tutte le iniziative che la scuola ha promosso, evidenziando quasi tutti le capacità partecipative possedute e le competenze affinate che altrimenti, sul piano più squisitamente cognitivo, non avrebbero potuto far emergere con altrettanta operatività e convinzione. Hanno dimostrato in generale fiducia Documento del Consiglio di Classe 6 nelle possibilità di emancipazione e crescita culturale e sociale che la scuola, nella sua proposta educativa, ancora possiede. • Hanno saputo superare le difficoltà di relazione e di integrazione che quasi ogni anno si presentavano, a causa dei nuovi studenti che entravano a far parte del gruppo classe. • Sollecitati, hanno messo in atto positivi atteggiamenti e comportamenti collaborativi anche se non in modo appariscente, soprattutto per gruppi di studenti accomunati da sensibilità e interessi comuni. È dunque stato possibile, avvicinare e avvicinarli con curiosità agli aspetti della contemporaneità più vicini al loro vissuto e che nella maggior parte di loro è diventata una opportunità di approfondimento personale ma non di verbalizzazione dialogica in aula, attività per la quale la classe non ha mostrato una disponibilità costante alla sua pratica. • Nelle competenze sociali la classe si distingue secondo i livelli qui sotto riportati in tabella: Competenze in uscita Numero Studenti Livello CG 7. collaborare e partecipare 10 Avanzato CG 8. agire in modo autonomo 12 Intermedio e responsabile 1 Base 0 Base non raggiunto CRITERI METODOLOGICI E STRUMENTI DIDATTICI Flessibilità oraria adottata nel presente anno scolastico. • Rimodulazione del monte ore in unità orarie da 50’; • Mantenimento di tutto il tempo scuola previsto in ordinamento per l’insegnamento delle discipline delle aree di indirizzo nell’ambito del curricolo; • integrazione dell’orario curricolare con attività laboratoriali e di recupero programmate in periodi differenziati. Attività di recupero e potenziamento effettivamente svolte • Anche per quanto riguarda l’attività di recupero la classe ha potuto usufruire dell’azione prevista nella nostra scuola dal Progetto “Poker d’assi”, al quale si rimanda per una più dettagliata informazione. • Ha avuto la possibilità di usufruire degli sportelli di Matematica e Inglese. • Alcuni hanno seguito i corsi per il conseguimento della certificazione linguistica e altri quella informatica per la patente europea del computer. Strategie didattiche Strategia di codifica Modalità di attuazione 1. Verbalizzazione esperienze e contenuti; 2. Costruzione schemi e sequenze. Documento del Consiglio di Classe Funzione Riordinare informazioni 7 adattiva d’attenzione selettiva 3. 4. 5. 6. Insegnamento reciproco; Ritorno su concetti base; Scomposizione/semplificazione contenuti; Lezione frontale. 7. 8. 9. 10. Ricavo di appunti; Anticipazione compito e recupero pre-requisiti; Esercizi di comprensione del testo; Problem solving (su percorso dato). metacognitiva 11. Pensiero ad alta voce 12. Valutazione e revisione del lavoro/del giudizio ( autonoma) interattiva 13. Lavoro di gruppo (sia piccolo che eterogeneo) 14. Attività di laboratorio (sui testi, sui documenti, su altri materiali diversi) 15. Discussione libera e guidata individualizzata di apertura Far adeguare acquisizioni all’esito formativo atteso Orientare produttivamente risorse, attività, conoscenza del sé Far riflettere, prevedere, controllare, acquisire consapevolezza Coinvolgere emotivamente, Confrontare posizioni diverse, operare direttamente sui materiali di studio Far compiere percorsi positivi e conclusi, rassicurare, incentivare. 16. Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento; 17. Controllo del lavoro. 18. Impiego di linguaggi e materiali non Far scoprire diverse verbali/alternativi possibilità espressive e 19. Visite guidate dimensioni differenti 20. Contatto con persone del mondo esterno alla scuola del sapere. Strumenti didattici utilizzati • Libri di testo; • materiale fornito dai docenti - presentazioni in PowerPoint; • appunti e mappe concettuali; • computer/iPad, Internet, LIM, lavagna tradizionale . • La classe, fin dal secondo biennio, è stata scelta dall’Istituto per la sperimentazione dell’uso dell’iPad e della LIM nell’attività didattica, secondo il programma deliberato nel P.O.F. Qui si rileva solamente, come tale scelta abbia prodotto in quasi tutti gli studenti un positivo atteggiamento di attesa e di ricerca, perlopiù documentale, nei confronti del miglioramento della disponibilità ad apprendere. Alcuni studenti se ne sono avvalsi per una migliore attività di acquisizione dei contenuti delle lezioni frontali e per la documentazione peronale. • In alcuni, tuttavia, tale disponibilità si è rivelata una attrattiva difficilmente “governabile” nel breve periodo. • Gli esiti di tale scelta andranno comunque monitorati per verificarne gli effettivi benefici negli studenti e l’uso nella prassi didattica quotidiana nei docenti. ATTIVITÀ INTEGRATIVE Documento del Consiglio di Classe 8 La classe ha partecipato alle seguenti attività: A.S. -Attività teatrale: (5/6 studenti, 2012-2013 25% della classe!!) XLII - Palio Studentesco“Trappola a villa Roung” da testi di A. Campanile e A. Christie. - Teatro in lingua inglese: “ Gulliver’s Travels” di J. Swift. A.S. 2013-2014 Attività teatrale: (5/6 studenti, 25% A.S. 2014-2015 Attività teatrale: (5/6 studenti, 25% della classe!!) XLIII - Palio Studentesco“Pappagallo verde” di Schnitzler. - Teatro in lingua inglese: “The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde “ di Robert Louis Stevenson. della classe!!) XLIV - Palio Studentesco“ Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare. - Teatro in lingua inglese: “Frankenstein” di Mary Shelley. -Progetto Volontariato. -Quotidiano in classe-Progetto “Up With San Daniele” -Progetto Volontariato. -Quotidiano in classe-Sport integrato. -Progetto “Up With San Daniele” -Progetto Volontariato: “La salute mentale” con visita al C.S.M. di San Daniele. -Quotidiano in classe-Progetto “Up With San Daniele” -Sport integrato. - Orientamento: Salone dello Studente; Udine Young; -Conferenza e colloqui individuali con la Psicologa del Centro per l’Orientamento - Attività di Preparazione alla certificazione linguistica. - Sportello di Matematica. - Progetto Scienze naturali: “Guardando le stelle”, con conferenza dell’astronomo F. Patat. - Attività di Preparazione alla certificazione linguistica. Sportello di Matematica. - Progetto Scienze naturali: “Guardando le stelle”, con visita all’osservatorio astronomico di Zuglio e Visita di Istruzione nelle Marche con finalità di studio. - Attività di Preparazione alla certificazione linguistica. -Sportello di Matematica. - Corso di Matematica di Base con Filippozzi G. -Visita di istruzione: mostra di pittura a Villa Manin di Passariano su Man Ray. -Visita di istruzione: “Trincee sul Carso della Grande Guerra”. - Visione del film: “Class enemy” di Rok Bicek. -Conferenza “ Le donne e la costituente” con M. Somaglino. - Conferenza all’Università di Udine sulla “Genomica applicata”. - Viaggio di Istruzione in Andalusia. VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Per quanto concerne le tipologie di verifica utilizzate dai singoli docenti, si rimanda agli allegati per materia. VALUTAZIONE La valutazione dei livelli d’esercizio delle competenze generali in uscita si è fondata sui seguenti indicatori e livelli: Indicatori Documento del Consiglio di Classe 9 a. conoscenze possedute b. capacità di esercizio delle abilità c. grado di autonomia operativa d. utilizzo delle risorse (materiali e strumenti) a disposizione e. abilità relazionali LIVELLI AVANZATO: l’allievo svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (voti 8-9-10). INTERMEDIO: l’allievo svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (voto 7). BASE: l’allievo svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (voto 6). BASE NON RAGGIUNTO: l’allievo non svolge compiti semplici neanche in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze frammentarie e lacunose ed abilità insufficienti (voti da 1 a 5). Inoltre, nel processo di valutazione finale, sono stati presi in esame anche i seguenti fattori: a. il comportamento b. il livello di partenza ed il progresso evidenziato in relazione ad esso c. l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, l’impegno. PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO Il Consiglio di Classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato. Sono state svolte le seguenti simulazioni delle prove d’esame: DATA 27/11/2014 17/04/2015 TIPO DI PROVA (per la Terza Prova indicare la tipologia) Filosofia- Latino- Scienze N.- Fisica Tipologia B Filosofia- St. dell’Arte- Scienze N.- Inglese Tipologia B MATERIE COINVOLTE Si svolgeranno le seguenti simulazioni delle prove d’esame: DATA 14/05/2015 15/05/2015 MATERIE COINVOLTE Italiano Matematica TIPO DI PROVA (per la Terza Prova indicare la tipologia) 1a Prova d’esame 2a Prova d’esame I quesiti assegnati in Terza Prova, nonché la tabella di valutazione adottata, sono allegati al presente documento. Il Coordinatore di Classe prof. Mattiussi Giuseppe San Daniele del Friuli, 14/05/2015 Documento del Consiglio di Classe 10 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE FIRMA BARACHINO Franco MATTIUSSI Giuseppe SANTI Maurizio SCAGNETTO Lia COMINOTTO Tiziana DOLSO Tiziana MUCCHINO Cecilia PRETIS Roberto IMBRIANI Nadia Documento del Consiglio di Classe 11 ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA:lingua e letteraturaitaliana DOCENTE: prof. Tiziana Cominotto CLASSE: V a ls GIUDIZIO SULLA CLASSE La gran parte degli studenti si esprime con discreta padronanza della lingua anche se alcuni dispongono di una tastiera lessicale piuttosto limitata. Per pochi allievi permangono difficoltà sul piano della organizzazione e rielaborazione dei contenuti proposti. Sanno cogliere in un testo scritto i principali aspetti del contenuto e le rilevanze dal punto di vista strutturale, mentre vanno guidati nell’individuazione degli aspetti formali-retorici . Si orientano nella stesura delle diverse tipologie testuali previste dall Esame di stato anche se non tutti raggiungono risultati regolari in sede di verifica. Dispongono dei nuclei concettuali fondanti e dei quadri di riferimento della disciplina anche se alcuni esprimono difficoltà nell’operare confronti sia all’interno del percorso letterario svolto che sul piano disciplinare. Una parte consistente degli studenti ha dimostrato, nel corso del triennio, interesse e disponibilità nei confronti della disciplina ed è stata capace di affinare le proprie competenze nell’ambito letterario ed una certa sensibilità nella lettura dei testi. . ABILITÀ SVILUPPATE E STRUMENTI DI VERIFICA Il percorso di letteratura italiana è stato condotto al fine di fornire agli studenti le linee generali di sviluppo dei fenomeni letterari con gli aspetti di continuità e rottura rispetto alla tradizione. Particolare rilievo è stato dato ai testi degli autori, analizzati nei loro aspetti formali, stilistici e contenutistici. Si è lavorato nell’ottica di conseguire le seguenti competenze: educazione letteraria -comprendere e analizzare i testi letterari nei loro elementi costitutivi specifici -contestualizzare i testi in rapporto con il pensiero dell’autore e i caratteri storico-culturali del periodo educazione linguistica -Mettere in relazione e confrontare le conoscenze acquisite per organizzare una argomentazione coerente, pertinente e consequenziale sia in forma scritta che orale- produrre testi di diverse tipologie, in particolare analisi del testo e saggio breve, esprimendosi in modo corretto , In considerazione delle caratteristiche della classe, poco incline alla partecipazione attiva, la strategia didattica prevalente è stata la lezione frontale abbinata al laboratorio sui testi. In sede di verifica sono stati utilizzati : compito in classe sulle diverse tipologie testuali, interrogazione orale, questionari a risposta aperta. Nella valutazione, accanto ai risultati delle singole verifiche, sono stati presi in considerazione l’interesse, l’impegno, il progresso rispetto ai livelli di partenza. CONTENUTI TRATTATI PROGRAMMA''CONSUNTIVO''DI''LINGUA''E''LETTERATURA''ITALIANA' ' A.S.'2014/2015''''''''''''''''''CLASSE'5^'A'LS''''''''''''Prof.'TIZIANA''COMINOTTO' ' Testo'in'adozione'''''''''''Baldi,'Giusto,'Zaccaria'''''L’attualità)della)letteratura)))) )))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))'Paravia''''''''''''''''''''''''''''''''vol.'3.1'''''''3.2' ' ' ' SULLA''FELICITA’)))))! ! A!partire!dalla!lettura!di!un!articolo!di!U.!Galimberti,!nella!prima!parte!dell’anno!scolastico!è!stato!proposto! agli!studenti!un!percorso!sul!tema!della!felicità!che!ha!avuto!al!proprio!centro!le!figure!di!)Lucrezio)e! Leopardi.) ) GIACOMO''LEOPARDI' Elementi!della!biografia,!il!difficile!rapporto!con!la!famiglia!e!l’ambiente!di!Recanati.!La!formazione!culturale! e!l’incontro!con!Giordani.!Lo!Zibaldone!e!l’elaborazione!del!pensiero.!La!matrice!illuminista!e!il!materialismo.! La!teoria!del!piacere!e!la!poetica!del*vago*e*dell’indefinito.*Il!pessimismo!storico.!Gli!!Idilli*.!Il!viaggio!a!Roma!e! l’incupimento!della!visione!del!mondo!:!il!pessimismo!cosmico.!La!scelta!della!prosa!e!le!Operette*morali.!I! Canti*pisanoCrecanatesi.!Il!titanismo.!La!proposta!della!social*catena.! ! Dallo!!Zibaldone************************************La!teoria!del!piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!16!e!seg.! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!vago,!l’indefinito!e!le!rimembranze..! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!vero!è!brutto! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ricordanza!e!poesia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Indefinito!e!poesia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!doppia!visione! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!rimembranza! ! Dai!!!!!Canti*!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’infinito! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!sera!del!dì!di!festa! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!A!Silvia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!quiete!dopo!la!tempesta! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Canto!notturno!di!un!pastore!errante!dell’Asia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!passero!solitario! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!A!se!stesso! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!ginestra! ! Dalle!!!!Operette*morali!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Dialogo!della!Natura!e!di!un!Islandese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!99! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Dialogo!di!un!folletto!e!di!uno!gnomo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Cantico!del!gallo!silvestre! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Dialogo!di!Plotino!e!Porfirio! ! ! POSITIVISMO,'NATURALISMO'E'VERISMO.' Il!contesto!storico,!sociale!e!culturale!del!secondo!Ottocento.!Industrializzazione!e!modernizzazione! dell’Italia.!Il!progresso!scientifico!e!tecnologico.!La!fiducia!nelle!possibilità!conoscitive!e!pratiche!della! scienza.!!Letterati!e!industria!culturale!:!apologia!e!rifiuto.!Il!Positivismo!e!il!mito!del!progresso.! Le!poetiche!della!narrativa!:!impersonalità!e!romanzo!sperimentale.!Il!romanzo!come!strumento!di! rappresentazione!della!società!e!di!!critica!sociale.!Naturalismo!francese!e!Verismo!italiano.! ! Flaubert!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!I!sogni!romantici!di!Emma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!193! De!Goncourt!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un!manifesto!del!Naturalismo!!! Zola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’alcol!inonda!Parigi! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Passi!tratti!da!Il*romanzo*sperimentale*!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! Capuana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Scienza!e!forma!letteraria! ! ! GIOVANNI''VERGA' Le!tre!tappe!della!formazione!:!Catania,!Firenze,!Milano.!I!romanzi!giovanili!e!mondani.!La!conversione! verista.!Le!novelle!di!Vita*dei*campi,*I*Malavoglia,*Mastro*don*Gesualdo*.!La!poetica!dell’!impersonalita*e!le! tecniche!narrative!:!artificio!della!regressione!e!straniamento.!!La!valutazione!sul!progresso!e*l’ideale* dell’ostrica.* * Dalle!!Novelle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Prefazione!all’amante!di!Gramigna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!294! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Fantasticheria! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!lupa! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Rosso!malpelo! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!roba! ! Da!!!!I*Malavoglia*********************************Il!mondo!arcaico!e!l’irruzione!della!storia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!naufragio!della!provvidenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!I!Malavoglia!e!la!comunità!del!villaggio! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!conclusione!del!romanzo! ! Da!!!Mastro*don*Gesualdo*******************La!tensione!faustiana!del!self@made*man! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!morte!di!Gesualdo! ! ! LA''LIRICA''NEL''SECONDO''OTTOCENTO' Cenni!alla!figura!e!all’opera!di!G.!Carducci!.!Il!culto!dei!classici.!La!permanenza!del!poeta!vate.! Cenni!alle!sperimentazioni!degli!scapigliati!milanesi.!! ! IL''DECADENTISMO' La!crisi!della!ragione!e!il!superamento!del!Positivismo.!Il!termine!Decadentismo.!Gli!intellettuali!a!confronto! con!la!società!di!massa!e!il!mercato!editoriale!:!la!perdita*dell’aureola.!C.!Baudelaire!tra!Romanticismo!e! Decadentismo.!La!nascita!della!moderna!poesia!simbolista.!I!poeti!maledetti.!Estetismo.! ! Baudelaire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!perdita!dell’aureola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!407! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’albatro! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Corrispondenze! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Moesta!et!errabunda! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Invito!al!viaggio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Spleen! Verlaine!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Languore! Rimbaud!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Vocali! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!battello!ebbro! Huysmans!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!realtà!sostitutiva!!(!A!rebours)! Mallarmè!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Eresie!artistiche!:!l’arte!per!tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia! ! GABRIELE''D’'ANNUNZIO' La!vita!inimitabile!di!un!“!superuomo!di!massa”.!Dall’!esteta!al!superuomo!:!un!percorso!tra!i!romanzi! d’annunziani.!Il!rapporto!con!il!pubblico!borghese.!Il!simbolismo!di!Alcione.! ! Da!!!!!!!Il*piacere****************************************Il!ritratto!di!Sperelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un!ritratto!allo!specchio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!487! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Una!fantasia!“!in!bianco!maggiore!“! Da!!!!!!Il*trionfo*della*morte**********************Il!verbo!di!Zarathustra! Da!!!!!!Le*vergini*delle*rocce*********************Il!programma!politico!del!superuomo! ! Da!!!!!!Alcyone*****************************************!La!sera!fiesolana! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!pioggia!nel!pineto! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Nella!belletta! ! GIOVANNI''PASCOLI' Uno!“!sventurato!di!successo”.!I!traumi!infantili,!il!difficile!rapporto!con!la!realtà,!la!ricerca!del!nido.!La! poetica!del!Fanciullino.!Cenni!ad!alcune!raccolte.!La!rivoluzione!stilistica!di!un!innovatore!tradizionalista.! ! Da!!!!!!Il*fanciullino*********************************Una!poetica!decadente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.554! ! Da!!!!!!Myricae*****************************************Lavandare! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!X!agosto! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’assiuolo! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Temporale! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Novembre! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!lampo! Da!!!!!Poemetti******************************************Italy! Da!!!!!Canti*di*Castelvecchio********************Gelsomino!notturno! Da!!!!!Discorsi*****************************************!La!grande!proletaria!si!è!mossa! ! ! PRIMO''NOVECENTO'':''IL'PENSIERO'DELLA'CRISI' La!situazione!storica!e!sociale!in!Italia!:!industrializzazione,!inurbamento,!emigrazione.!La!guerra!mondiale.! Un’età!di!fratture!:!la!crisi!dei!fondamenti.!Bergson,!Freud,!Einstein.!Le!Avanguardie!storiche!con!particolare! riferimento!a!Futurismo!e!crepuscolarismo.!!Il!“!partito!degli!intellettuali”.!Un!breve!percorso!sul!tema!della! “partecipazione”!con!particolare!riferimento!alla!stagione!delle!riviste!fiorentine.! ! Il!Leonardo*********************************************Programma!sintetico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!633! Papini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Campagna!per!il!forzato!risveglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia! Prezzolini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!guerra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!“! Serra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Esame!di!coscienza!di!un!letterato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!“* !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Marinetti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Manifesto!del!Futurismo! !!!!!“!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Manifesto!tecnico!della!letteratura!futurista! !!!!“!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Bombardamento! Palazzeschi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Lasciatemi!divertire! Majakovskij!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!guerra!è!dichiarata! Corazzini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Desolazione!del!povero!poeta!sentimentale! Gozzano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!signorina!felicita!!!!(!passim)! ! LA''COSCIENZA'DELLA'CRISI':'SVEVO'E''PIRANDELLO' ! ITALO''SVEVO' L’ambiente!triestino!e!la!formazione!culturale!:!Schopenauer,!Nietzsche,!Darwin.!Il!vizio!di!scrivere.!Il! rapporto!con!la!psicanalisi.!Dall’insuccesso!dei!primi!romanzi!al!caso*Svevo.!!La!figura!dell’inetto!e!il!tema! della!malattia.!La*Coscienza*di*Zeno!e!la!dissoluzione!della!forma!romanzo.!Narratore,!monologo!interiore,! tempo.! ! Dalle!!!!!!!!!Lettere***********************************************************Lettera!a!P.!Jahier!sulla!psicanalisi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! Da!!!!!!!!!!!!!Una*vita******************!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Le!ali!del!gabbiano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!759! Da!!!!!!!!!!!!!Senilità*************!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!ritratto!dell’inetto! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!male!avveniva,!non!veniva!commesso! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!trasfigurazione!di!Angelina! Da!!!!!!!!!!!!La*coscienza*di*Zeno*************************************!Prefazione!e!preambolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!fumo! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!morte!del!padre! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!salute!malata!di!Augusta! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Psicoanalisi!e!conclusione!del!romanzo! ! LUIGI'PIRANDELLO' Un!“involontario!soggiorno!sulla!terra”.!La!coscienza!della!crisi!dei!fondamenti.!Il!relativismo!gnoseologico.! La!poetica!dell’Umorismo.!Vita!e!forma.!Un!percorso!nella!narrativa!pirandelliana.!!Il!rinnovamento!del! teatro.! ! Da!!!!!!!!!L’*Umorismo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Un!arte!che!scompone!il!reale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.847! Dalle!!!!!Novelle************************************************************!La!carriola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il!treno!ha!fischiato! Da!!!!!!!!!Il*fu*Mattia*Pascal******************************************!La!costruzione!di!una!nuova!identità!….! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Lo!strappo!nel!cielo!di!carta!e!la!lanterninosofia! Da!!!!!!!!Quaderni*di*Serafino*Gubbio***************************Viva!la!macchina!che!meccanizza!la!vita! Da!!!!!!!!Uno,*nessuno,*centomila**********************************Nessun!nome! ! ! Da!!!!!!!!Il*giuoco*della*parti*****************************************Scena!prima,!scena!nona! Da!!!!!!!Sei*personaggi*in*cerca*di*autore*******************!La!rappresentazione!teatrale!tradisce!il!personaggio! ! ! VOL'3.2' ' NARRATIVA'STRANIERA'DEL'PRIMO'NOVECENTO' La!dissoluzione!della!forma!romanzo.!! ! Kafka!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!L’incubo!del!risveglio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Metamorfosi* !!!“!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Una!giustizia!implacabile!!!!!!!!!!!!!!Il*processo* Proust!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Le!intermittenze!del!cuore!!!!!!!!!!!!!La*ricerca*del*tempo!..! ! LA''POESIA''ITALIANA''NEL''PRIMO''NOVECENTO':'UNGARETTI,'MONTALE,' QUASIMODO,SABA' !!!!!!!!!!!!!!!!!! GIUSEPPE'UNGARETTI' Elementi!della!biografia.!La!formazione!culturale!e!i!rapporto!con!il!Simbolismo!europeo!e!le!Avanguardie.! La!concezione!della!poesia.!La!parola!“*scavata*nella*mia*vita*come*un*abisso”.!Le!novità!formali!della!prima! raccolta.!I!temi!della!guerra!e!della!memoria.! ! Da!!!!!!!!!!L’allegria*******************************************************In!memoria!di!Moammed!Sceab!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!pag.!169! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Commiato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Veglia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Sono!una!creatura! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!San!martino!del!Carso! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Fratelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!on!line! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Soldati! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Mattina! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!I!fiumi! ! SALVATORE''QUASIMODO' Tra!Ermetismo!e!realtà! ! Da!!!!!!!Oboe*sommerso*************************************************Dormono!selve!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia! Da!!!!!!!Acque*e*terre****************************************************Ed!è!subito!sera! Da!!!!!!!Giorno*dopo*giorno*****************************************!Alle!fronde!dei!salici! ! ' EUGENIO''MONTALE' Una!lezione!di!rigore!e!“!decenza”.!La!concezione!del!poeta!e!della!poesia!:!l’antieloquenza.!La!poetica! dell’oggetto.!!Cenni!ad!alcune!raccolte!montaliane.!Scelte!metriche!e!lessicali.!Si!è!privilegiato!un!persorco!su! alcuni!temi!montaliani!piuttosto!che!un’!analisi!puntuale!delle!singole!raccolte!.!Il!varco,!la!memoria,!il!male! di!vivere,!la!donna!salvifica.! ! Da!!!!!!!!!!!!Interviste*con*se*stessi****!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Una!totale!disarmonia!con!la!realtà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fotocopia! Da!!!!!!!!!!!!Sulla*poesia*************************************************E’!ancora!possibile!la!poesia! Da!!!!!!!!!!!!Ossi*di*seppia*********************************************I!limoni! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non!chiederci!la!parola! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Meriggiare!pallido!e!assorto! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Spesso!il!male!di!vivere! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Cigola!la!carrucola!nel!pozzo! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Spesso!un!mattino!andando!in!un’aria!di!vetro! Da!!!!!!!!!!!Le*occasioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non!recidere!forbice!quel!volto! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!La!casa!dei!doganieri! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Nuove!stanze! Da!!!!!!!!!La*bufera*e*altro********************************************Piccolo!!testamento! ! ! UMBERTO''SABA' Un!poeta!“onesto”.!Elementi!della!biografia!:!i!traumi!infantili.!La!poesia!come!autobiografia.!La!linea!“! antinovecentista”!e!il!legame!con!la!tradizione.! ! Dal!!!!!!!!!!!Canzoniere************************************************La!capra! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Trieste! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Città!vecchia! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Teatro!degli!artigianelli! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ulisse.! ! Nell’ultima!parte!dell’anno!scolastico!si!prevede!di!sviluppare!un!percorso!sulla!narrativa!italiana!con! particolare!riferimento!a!:!Moravia,!Silone,!i!neorealisti,!Calvino.! ! ! ! 15!!maggio!2015!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Tiziana!Cominotto! ! ! A. S. 2014/15 Liceo scientifico V. Manzini Prof. Cominotto Tiziana Classe 5^ A scientifico RELAZIONE FINALE Note di accompagnamento al programma di lingua e letteratura latina. La maggior parte degli studenti è in possesso di competenze sufficienti per affrontare un lavoro di comprensione di testi latini che non presentino particolari elementi di difficoltà; numerosi allievi sono in grado di tradurre passi abbastanza complessi ed hanno dimostrato nel corso del triennio interesse nei confronti della disciplina, mentre emergono alcuni casi nei quali, o per gravi carenze pregresse o per un metodo di lavoro poco rigoroso, permangono serie difficoltà sul piano dell' approccio ai testi in lingua latina. Per le ragioni suddette ma anche per l'aspetto motivazionale sono stati proposti diversi testi in traduzione italiana. Si è lavorato comunque in funzione della acquisizione delle seguenti competenze: COMPETENZE dell'educazione letteraria 1) conoscere i testi letterari e gli elementi fondamentali dei testi proposti. 2) comprendere e analizzare i testi letterari nei loro elementi costitutivi specifici 3) comprendere e analizzare i testi in rapporto con il pensiero dell'autore e i caratteri storico culturali del periodo 4) interpretare i testi nel loro significato storico e attualizzarne il messaggio L'analisi è stata prevalentemente rivolta agli aspetti tematici, mentre risulta limitato il possesso degli strumenti specifici per l'analisi dei livelli formali ostacolato anche dalle carenze relative allo strumento linguistico. Molti dei testi, pertanto, sono stati affrontati con la traduzione a fronte. COMPETENZE dell'educazione linguistica 1)comprendere e ricodificare correttamente un testo latino, riconoscendo le strutture morfosintattiche e semantico-lessicali CRITERI METODOLOGICI, DI VERIFICA E VALUTAZIONE In considerazione delle caratteristiche della classe , da sempre poco propensa alla partecipazione attiva ,la strategia didattica prevalente è stata quella della lezione frontale abbinata naturalmente al laboratorio di traduzione dei testi latini. Quest'ultima attività è stata svolta cercando di evidenziare gli elementi contenutistici, grammaticali e stilistici dei passi proposti. Strumenti di verifica utilizzati : traduzione di testi degli autori ( anche con l'ausilio delle note) analisi testuali di testi latini interrogazioni questionari a risposta aperta ( tipologia B della terza prova) Nella valutazione finale, oltre ai risultati delle singole verifiche, sono stati considerati anche l'impegno, l'interesse ed il progresso rispetto ai livelli di partenza. Criteri e griglie di valutazione : Nella valutazione delle singole prove si sono utilizzati gli indicatori definiti nel documento di programmazione del consiglio di classe ed impiegata la griglia di corrispondenza tra voti e livelli do conoscenza e abilità contenuta nel Piano dell'Offerta Formativa. PROGRAMMA CONSUNTIVO DI LINGUA E LETTERATURA LATINA Testo in adozione : Roncoroni-Gazich.. EXEMPLA HUMANITATIS Vol. 1 e 2 vol.1 L' EPICUREISMO ROMANO E LUCREZIO. L'epicureismo a Roma : un rapporto conflittuale con il mos maiorum. Lucrezio, la vita e l'opera. Il De rerum natura: una proposta per una felicità possibile. La concezione materialistica del mondo, il ruolo degli dei, il tetrafarmaco, la funzione della poesia. Lingua e stile. Lettura in traduzione della Lettera sulla felicità di Epicuro. Inno a Venere Epicuro, soccorritore degli uomini Ifigenia, vittima della superstizione Il saggio epicureo La peste di Atene Approfondimento Il tema nel tempo Libro 1, vs. 1-43 Libro 1, vs 62-79 Libro 1, vs 80-101 Libro 2, vs. 1-46 In traduzione italiana La teoria del clinàmen della libertà Il tema della peste nella letteratura pag.131 pag. 156 vol.2 L'ETA' IMPERIALE Il contesto storico-culturale del primo secolo dell'impero. La dinasta giulio-claudia. Dagli Annales di Tacito: Un ritratto malevolo di Tiberio. Un'esibizione di Nerone.I caratteri letterari dell'età dei giulio-claudi. Impegno politico e gusto dell'eccesso in Lucano. Da Pharsalia In traduzione italiana Dopo la battaglia di Farsalo L'eccesso, l'orrido, la negatività SENECA La vita, le opere. L'opera e l'ambiente. La lingua e lo stile. Particolare rilievo è stato dato al seguenti temi : la ricerca di sé ; la riflessione sul tempo ; il progetto pedagogico volto a formare un buon sovrano. Il riferimento al testo è comprensivo dell'introduzione Dalle Epistulae ad Lucilium “ “ Dal De brevitate vitae Vindica te tibi Recede in te ipse Capitolo 1 pag.37 su fotocopia Dal De ira Vincere la passione Dalle Epistulae ad Lucilium Gli schiavi pag. 45 47,1-5 in latino 47,16-21 in traduzione Dal De clementia Il principe e la clemenza pag.65 Dal De tranquillitate animi Impegno politico e tranquillità … pag.70 in traduzione Cenni alle tragedie : filosofia e politica in forma tragica. Lettura in traduzione di passi tratti da Fedra e Medea. Approfondimento : La lotta con la passione e la tragedia della volontà. Pag. 76 PETRONIO Realismo e simbolismo nella letteratura latina. Il realismo del Satyricon di Petronio tra comicità e amarezza. Il rapporto con i modelli alti e la questione del genere letterario di appartenenza. I registri linguistici. Il realismo di Petronio. Dal Satyricon “ L'inizio della cena e l'apparizione di Trimalchione Fortunata La matrona di Efeso La condizione dei liberti in traduzione pag.247 pag. 250 L' ETA' DEI FLAVI E DEGLI IMPERATORI D'ADOZIONE. Linee generali della vita culturale tra classicismo ed evasione. . La riflessione sulla scuola e sulla decadenza della retorica. QUINTILIANO La vita e l'opera. L'Institutio oratoria : una risposta alle esigenze dei tempi ed alla crisi della retorica. Il vir bonus dicendi peritus. Il modello ciceroniano. Dall' Institutio oratoria Tutti intorno al giovane virgulto 1,1-7 pag.114 e seg. I doveri del discepolo 2,1-3 in traduzione Precettore domestico e maestro pubblico in traduzione Le qualità di un buon maestro “ Apprendere l'etica attraverso gli esempi concreti 12 2,29-30 L'educazione e la scuola a Roma : significato dell'educazione globale, civile,elitaria. Il primato della parola. Educazione e strutture scolastiche nella Roma antica e nell'età repubblicana. La politica scolastica nell'età imperiale. Principi educativi e metodi di insegnamento. Tacito Quintiliano dal Dialogus de oratoribus dall' Instiutio oratoria La decadenza delle scuole di retorica Le punizioni corporali sono inutili pag.359 TACITO La formazione e la carriera politica. L'attività si storico. Le opere : Agricola, Germania, Historiae, Annales Una storiografia laica e pessimista. Il metodo storiografico tra obiettività e parzialità. Il moralismo e la componente drammatica. La lingua e lo stile. Dall' Agricola Il costo della tirannide 1-1 “ “ 2,1 e 3,1 Discorso di Calgaco 30,1 “ “ 31,1 Fanno il deserto e lo chiamano pace La voce dei nemici vinti Approfondimento Dalla Germania L'opera nel tempo Purezza della razza 4 Gli antichi germani secondo il nazismo. Severità del costume e moralità familiare 18-19 Dalle Dagli Proemio Proemio La morte di Seneca Historiae Annales pag.145 in traduzione pag.151 in traduzione pag.152 su fotocopia su fotocopia pag. 184 SATIRA E FAVOLA Ricchi e poveri nella società romana : un'incerta coscienza di classe. La voce degli intellettuali su ricchezza e povertà. La favola di Fedro come punto di vista delle classi subalterne. Povertà, clientela, condizione dell'intellettuale nella satira di Marziale e Giovenale. Fedro Giovenale Marziale “ “ Fabula 1,15 Un padrone vale l'altro pag.204 Satira 3 126-189 La povertà rende l'uomo ridicolo pag.212 Epig. IX 100 Miseria del cliente pag.218 Epig. X 74 Una condizione umiliante Epig. X,76; v,13; IX,73 Tristezza e orgoglio dell'intell. in traduzione in traduzione IL ROMANZO DI APULEIO Il secondo secolo dell'impero, un periodo di involuzione culturale. La seconda sofistica. Letteratura di evasione e simbolismo nelle Metamorfosi di Apuleio. Le vicende di Lucio e Psiche come percorsi di formazione e mutamento. I culti misterici Dalle Metamorfosi La metamorfosi di Lucio in asino Psiche contempla Amore addormentato Iside appare in sogno a Lucio L' insegnante in traduzione pag.258 in traduzione TIZIANA COMINOTTO ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA: STORIA DOCENTE: prof. Mattiussi Giuseppe CLASSE: VA LS GIUDIZIO SULLA CLASSE Si è lavorato didatticamente con impegno e proficua applicazione, per rendere problematico e critico, cioè significativo, il sapere storico posseduto e i nuovi contenuti di apprendimento, affinché gli studenti giungessero, in questo quinto anno, ad una sistematizzazione e ad una riflessione disciplinare, per quanto più possibile, “scientifica”. Spazio importante è stato dedicato all’aspetto linguistico-concettuale, poiché rimane portante nel curricolo e nel profilo dello studente in uscita dal liceo. • Metodologicamente gli studenti sono abbastanza competenti in tutte quelle operazioni di routine connesse con la loro attività di apprendimento, soprattutto nel momento dell’ascolto e dell’acquisizione delle informazioni durante l’attività frontale. • Il tempo dedicato allo studio della storia è stato molto sacrificato per una programmazione di eventi e attività che hanno interferito con l’attività didattica rendendo estremamente discontinua la presenza frontale e lo studio domestico di conseguenza. Sono pertanto risultati penalizzati il possesso quantitativo dei contenuti e l’accesso allo studio delle fonti e dei documenti storiografici maggiormente significativi. Livello delle conoscenze e delle competenze specifiche storiche: • Il livello delle conoscenze disciplinari è mediamente discreto per quanto riguarda la comprensione e problematizzato criticamente in un discreto numero di studenti. • Linguisticamente e concettualmente gli studenti hanno positivamente evoluto la loro individuale propensione alla comunicazione verbale disciplinare, acquisendo buona correttezza concettuale e fluidità espositiva ma, per un piccolo numero, solo sui contenuti essenziali ed elaborati spesso in modo ancora mnemonico. • Il raggiungimento, da parte di quasi tutti gli studenti, di questi obiettivi, seppur a livello essenziale, è documentato dalle seguenti attività, espresse in termini di abilità sufficientemente strutturate che gli studenti hanno perfezionato nell’attività di apprendimento. E cioè: 1. -Osservare con attenzione sempre più motivata e, in tre di loro, critica; uno o due di questi producono ottime sintesi, complete e documentate su livelli di comprensione dei fatti e dei fenomeni storici di lungo e breve periodo. • 1 2. -Esprimere con linguaggio specifico i contenuti appresi; 3. -Interpretare i fenomeni sociali, storici e filosofici ma anche quelli relativi alla sfera individuale, in prospettiva disciplinare; 4. -Integrare gli elementi conoscitivi in quadri concettuali sempre più formati e informati (solo per alcuni). • Per quanto riguarda l’osservazione, gli studenti sanno mettere a frutto i rilievi disciplinari del docente verso gli aspetti di costume, sociali, storici e politici (questi ultimi in particolare per due studenti), che contraddistinguono le società complesse contemporanee. • Un consistente gruppo si distingue per l’acquisita capacità nell’organizzazione dei concetti, in sintesi abbastanza corrette e coerenti riguardo ai temi trattati. Tra questi, c’è anche chi rielabora in modo autonomo e documentato con lavoro di ricerca personale e sensibilità culturale e umana. • Per un quadro di sintesi dei livelli per competenze acquisite, si rimanda al documento di presentazione della classe. Capacità espressive, logiche, operative, critiche. • Le capacità sono abbastanza articolate e strutturate per una parte cospicua della classe e tuttavia, in alcuni ma pochi di loro, rimane incerta l’autonomia espositiva e l’efficacia argomentativa, sulla quale si erano orientati la maggior parte degli interventi didattici in preparazione all’esame di Stato • Il lessico specifico appare discretamente interiorizzato tanto per la quantità quanto per la qualità e la pertinenza della terminologia adoperata in storia, apprezzata di più della filosofia da alcuni studenti. Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo • L’interesse e l’impegno, anche quest’anno, sono stati praticati e sviluppati in misura mediamente discreta; buona solo in una parte della classe, mentre raggiunge ottimi livelli in un numero soddisfacente di studenti. • Il docente ha cercato di operare didatticamente ed educativamente nel seguente orizzonte formativo: 1- Formazione della personalità e della persona sociale degli studenti: favorire il formarsi e il consolidarsi di una mentalità ispirata al pluralismo ed alla responsabilità. 2-Innalzamento del livello della formazione culturale personale: potenziare l’acquisizione autonoma degli strumenti conoscitivi; la diffusione delle idee; il reperimento delle informazioni 4-Sviluppo dell’attenzione motivata e partecipata alle trasformazioni sociali: aiutare gli studenti ad elaborare mappe concettuali interpretative dei maggiori fenomeni sociali e culturali del nostro tempo. • Alla fine si può dire che gli studenti si siano appropriati almeno in parte e nella quasi generalità, dello spirito che tali obiettivi esprimevano, ma soltanto pochi in modo personale. In modo particolare hanno mediamente saputo far crescere attenzione e sensibilità per i temi della storia e della socialità, verso la quale hanno dimostrato interesse fino a trasferirlo, in rari casi, sul piano delle scelte personali ABILITÀ SVILUPPATE • • • • • • • • • Schematizzano un argomento per la riproduzione verbale. Collocano ed espongono le teorie filosofiche nel loro contesto storico e culturale; Organizzano esposizioni autonome, argomentate per nuclei tematici di difficoltà crescente. Sanno produrre sintesi sia contenutistiche sia tematiche. Ricostruiscono in schema, diversi tipi di argomentare filosofico. Sanno usare il manuale e altro materiale di documentazione, come fonte di ricerca: concettuale argomentativa - testuale. Sanno produrre ipertesti a contenuto documentale e discorsivo, di carattere filosofico o storico; Collaborano con facilità organizzativa e divisione dei compiti; Reperiscono e gestiscono in équipe informazioni attraverso la selezione delle fonti più proprie. CONTENUTI TRATTATI Note del docente al Programma di Storia: • Il c.d. programma di storia parte riprendendo temi dell’’800 che, dunque, non seguono rigorosamente e pedissequamente le indicazioni ministeriali. Ho cercato di adeguare, facendo di necessità virtù, le tematiche affrontate sia ai corrispettivi argomenti svolti in filosofia, sia di dare un senso compiuto al percorso storico iniziato in terza, sviluppando in modo particolare il tema della modernità nei suoi contenuti storici e in riferimento agli aspetti istituzionali e politici. 2 • • • Ritenevo importante e lo ritengo tuttora che, nel contesto dell’Autonomia, la scuola debba garantire a tutti gli studenti le medesime opportunità di successo formativo e scolastico e dunque ho scelto di “praticare” la storia anche nei suoi aspetti sociali, di costume e culturali. Ho cercato di appassionarli alla lenta (slow!) riflessione sul proprio vissuto, che non può che essere il vissuto storico, culturale, artistico, etico della comunità nella quale tutti noi si cerca di vivere al meglio e per il bene. Riguardo all’insegnamento della storia, il tempo scuola curriculare, già di per sé avaro, è stato spesso interrotto da altre attività formative che hanno limitato la continuità didattica disciplinare. A questo si aggiunga che gli impegni del docente nell’ambito del Progetto VALeS, delle elezioni delle R.S.U. prima e del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione poi, hanno obbligato il decente nel secondo periodo a mediare tra l’attività trasmissiva e le necessità di verificare gli apprendimenti, togliendo tempo alle verifiche orali individuali. I contenuti svolti dunque, pur risultando limitati quantitativamente, sono tuttavia sembrati sufficienti per l’acquisizione di quelle competenze e abilità specifiche di base attinenti alla disciplina storica. • CONTENUTI DEL PROGRAMMA EFFETTUATI AL 15/05/2015 1° TRIMESTRE • L’800: caratteri generali. • RISORGIMENTO E PROCESSO DI UNIFICAZIONE DELL’ITAIA. Vol. 2, Unità 6, §§3-7. Risorgimento: premesse ideologiche e storiografia; liberalismo, democrazia e repubblica. Il Regno di Sardegna dal 1850 al 1859; repubblicani, democratici, monarchici e liberali. L’unificazione italiana e la società italiana post-unitaria: difficoltà e contrasti. • DESTRA E SINISTRA STORICA AL POTERE Vol. 2, Unità 6, §6 • • NASCITA DELLA SOCIETA’ DI MASSA: Vol . 3, Unità 1, Capp.1-2. 1900: all’alba del secolo mondiale: conferenza dello storico E. Gentile; L’ alba di un secolo “mondiale”; Il futuro di una modernità ambigua; E’ morto il re, viva il re; Il decennio giolittiano; colonialismo e emigrazione: le due italie. Il fascino della catastrofe. Popolazione e produzione; La seconda rivoluzione industriale e le nuove forme di organizzazione e gestione produttiva; La grande depressione, crisi agraria e protezionismo. Studiare, lavorare, comprare, amare. • LA POLITICA IN ITALIA DA DEPRETIS A GIOLITTI; L’azione di governo di Crispi. Vol . 3, Unità 1, Cap.6 La crisi di fine secolo. Il riformismo giolittiano; gli anni cruciali 1911-1913. • 2 PENTAMESTRE • LA GRANDE GUERRA: Vol. 3, Unità 2, cap.9 e Tema in discussione. 1915: cinque modi di andare alla guerra, di M. Isnenghi; “ L’Italia così com’è non ci piace; Cesare Battisti, Filippo Tommaso Marinetti: la festa dei futuristi; Benito Mussolini; Gabriele D’Annunzio; Renato Serra. Significati storico-politici della grande guerra e sue caratteristiche; militarismo e bellicismo; Contrasto anglo-tedesco; una guerra “mondiale fin dalle origini”; la mobilitazione totale, la brutalità della guerra. Il dibattito e i protagonisti del dibattito tra interventisti e neutralisti; Cause ed inizio della guerra; L’Italia in guerra; la svolta del ’17; Caporetto militare e caporetto politica; la conclusione del conflitto e i trattati di pace a Parigi; Le conseguenze della guerra e perdita della “centralità europea”. Letture: M. Salvadori: L’ inutile massacro; G. E. Rusconi: Questa la nostra vittoria; Angelo D’Orsi: Canea nazionalista, non c’è niente da festeggiare. • LA RUSSIA RIVOLUZIONARIA: Vol. 3, Unità 2, cap. 10 L’ Impero russo nel XIX sec.; La Russia zarista e i partiti di opposizione; Le tre rivoluzioni e la nascita dell’URSS: 1905; Rivoluzione di Febbraio; Lenin e le “tesi di aprile”; la rivoluzione d’Ottobre I comunisti al potere; Il comunismo di guerra e la costruzione dell’Unione sovietica. 3 Lenin e il comunismo. Politica ed economia. Stalin e il regime dittatoriale autarchico. Storia di un totalitarismo moderno. Donne nuove, famiglie nuove. Paura e consenso. • IL DOPOGUERRA DELL’ OCCIDENTE: Vol. 3, Unità 2, cap.11 Trasformazioni economiche e situazione internazionale; le riparazioni di guerra Consumi culturali e stili di genere; “Biennio rosso” nell’Europa centrale: rivoluzione e controrivoluzione; La Repubblica di Weimar; • IL DOPOGUERRA IN ITALIA:; I problemi e le forze politiche in campo: La “ Vittoria mutilata” e l’impresa di Fiume; Il “biennio rosso” e le agitazioni sociali; le forze politiche in campo: socialisti, popolari, comunisti, destre, piccola borghesia, giovani liberali; • L’AVVENTO DEL FASCISMO: Vol. 3, Unità 2, cap.12 Elezioni politiche del 1919; aree di crisi del biennio 1919-20; Giolitti, l’occupazione delle fabbriche e la nascita del pci; Fascismo agrario e le elezioni del 1921: agonia dello Stato liberale; Marcia su Roma. Verso lo Stato autoritario: fase transitoria (1922-25); Il fascismo si fa Stato (1925-29): la dittatura a viso aperto. Miti e rituali fascisti. Tre interpretazioni fondamentali del Fascismo, di Alberto De Bernardi; Storiografia del Fascismo: • Salvatorelli L.; prospettiva marxista: Gramsci, Togliatti, Tasca. • Letture liberali: Gobetti, Croce; • Mussolini e il fascismo: R. De Felice • Miti e riti: E. Gentile. • Unità prevista dopo il 15 Maggio 2015. • • LA CRISI DEL ’29: LA SECONDA GUERRA MONDIALE. STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. Verbalizzazione esperienze e contenuti 2. Discussione libera e guidata 3. Costruzione schemi e sequenze 4. Ritorno su concetti base 5. Scomposizione/semplificazione contenuti 6. Lezione frontale 7. Ricavo di appunti 8. Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento 9. Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi MATERIALI DIDATTICI Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice Materiale fornito dal docente Presentazioni in PowerPoint Appunti e mappe concettuali Lavagna Interattiva Multimediale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Gli strumenti proposti sono stati i seguenti: • Interrogazione sulla base dei criteri di valutazione; • Prove oggettive strutturate e semi-strutturate; 4 • Questionari; • Attività dialogica in classe; • Esercitazioni scritte (saggio breve). VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. ORE DI LEZIONE Dettaglio Lezione Spiegazione Sorveglianza Attività di laboratorio Interrogazione e spiegazione Verifica scritta Tot. Ore 16 14 8 4 3 2 47 TESTO IN ADOZIONE. A. M. Banti, Il senso del tempo, Vol. III, Laterza Ed. San Daniele del Friuli,14/05/2015 Firma del docente ……………………………………. 5 ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: prof. Mattiussi Giuseppe CLASSE: V A LS GIUDIZIO SULLA CLASSE Metodologicamente gli studenti sono abbastanza competenti in tutte quelle operazioni di routine connesse con la loro attività di apprendimento, soprattutto nel momento dell’ascolto e dell’acquisizione delle informazioni durante l’attività frontale. • Rispetto all’anno scolastico precedente, si è fatta più consistente la capacità di lavoro autonomo sebbene non abbiano del tutto superato le difficoltà nei confronti del manuale che richiede attenzione concettuale e sicuro possesso della sintassi. L’uso diretto, perciò, che il docente ne ha fatto è stato limitato e riferito solamente alla funzione di documentazione domestica per lo studio personale di ogni singolo studente. • Il percorso di quest’ultimo anno è stato caratterizzato anche dalla discontinuità dell’attività frontale da eccessive e mal distribuite iniziative che hanno finito con il pregiudicare sensibilmente, negli studenti più insicuri e meno autonomi, la preparazione finale. Livello delle conoscenze e delle competenze specifiche disciplinari storico-filosofiche: • Il livello delle conoscenze disciplinari è mediamente discreto per quanto riguarda la comprensione e problematizzato criticamente in un discreto numero di studenti. • Linguisticamente e concettualmente gli studenti hanno positivamente evoluto la loro individuale propensione alla comunicazione verbale disciplinare, acquisendo buona correttezza concettuale e fluidità espositiva ma, per un piccolo numero, solo sui contenuti essenziali ed elaborati spesso in modo ancora mnemonico. • Un consistente gruppo si distingue tuttavia per l’acquisita capacità nell’organizzazione dei concetti, in sintesi abbastanza corrette e coerenti riguardo ai temi trattati. Tra questi, c’è anche chi rielabora in modo autonomo e documentato con lavoro di ricerca personale e sensibilità culturale e umana, critica e, talvolta, originale. • Per un quadro di sintesi dei livelli per competenze acquisite, si rimanda al documento di presentazione della classe. Capacità espressive, logiche, operative, critiche. • Le capacità sono abbastanza articolate e strutturate per una parte cospicua della classe e tuttavia, in alcuni ma pochi di loro, rimane incerta l’autonomia espositiva e l’efficacia argomentativa, sulla quale si erano orientati la maggior parte degli interventi didattici in preparazione all’esame di Stato • 1 • La classe ha dimostrato di possedere capacità espressive evolute per sei/sette di loro, mentre si fa sentire ancora la stereotipia della struttura sintattica del linguaggio parlato in quegli studenti che meno coltivano la lettura e gli interessi extrascolastici. • Il lessico specifico appare discretamente interiorizzato tanto per la quantità quanto per la qualità e la pertinenza della terminologia adoperata, tanto in filosofia quanto in storia, apprezzata di più in alcuni casi.. • Nell’attività di classe, in aula, hanno dimostrato di possedere una buona disponibilità al lavoro di gruppo. Interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo • L’interesse e l’impegno, anche quest’anno, sono stati praticati e sviluppati in misura mediamente discreta; buono solo in una parte della classe, mentre raggiunge ottimi livelli in un numero soddisfacente di studenti che hanno colto il valore dialogico della disciplina filosofica. Ci sono tuttavia studenti che pari attenzione hanno dimostrato nei confronti della storia. ABILITÀ SVILUPPATE • • • • • • • • • Schematizzano un argomento per la riproduzione verbale. Collocano ed espongono le teorie filosofiche nel loro contesto storico e culturale; Organizzano esposizioni autonome, argomentate per nuclei tematici di difficoltà crescente. Sanno produrre sintesi sia contenutistiche sia tematiche. Ricostruiscono in schema, diversi tipi di argomentare filosofico. Sanno usare il manuale e altro materiale di documentazione, come fonte di ricerca: concettuale argomentativa - testuale. Sanno produrre ipertesti a contenuto documentale e discorsivo, di carattere filosofico o storico; Collaborano con facilità organizzativa e divisione dei compiti; Reperiscono e gestiscono in équipe informazioni attraverso la selezione delle fonti più proprie. CONTENUTI TRATTATI Note del docente al Programma di Filosofia: • Il c.d. programma di filosofia parte riprendendo temi dell’’800 che, dunque, non seguono rigorosamente e pedissequamente le indicazioni ministeriali. Ho cercato di adeguare, facendo di necessità virtù, le tematiche affrontate sia ai corrispettivi argomenti svolti in storia, sia di dare un senso compiuto al percorso filosofico iniziato in terza, sviluppando in modo particolare il tema della gnoseologia, il ruolo del soggetto, la ricerca dei fondamenti, il significato del “lavoro” filosofico. • Ritenevo importante e lo ritengo tuttora che, nel contesto dell’Autonomia, la scuola debba garantire a tutti gli studenti le medesime opportunità di successo formativo e scolastico e dunque ho scelto di “praticare” e “iniziare” alla filosofia, piuttosto che confezionare risposte a ciò che invece mi premeva nei confronti degli studenti-adolescenti: appassionarli al corretto ragionare e alla lenta (slow!) riflessione sul proprio vissuto, che non può che essere il vissuto storico, culturale, artistico, etico della comunità nella quale tutti noi si cerca di vivere al meglio e per il bene. • Ha prevalso pertanto una continua ricerca della colloquialità: un ambiente di apprendimento tipico della ricerca filosofica di matrice dialogica, socratico-agostiniana. Ambiente che gli studenti hanno apprezzato e percorso personalmente, chi, i più, con notevole sensibilità e disponibilità alla “fatica del concetto”, altri con attenzione e impegno a volte soltanto strumentali. • Il tempo scuola curriculare, già di per sé avaro, è stato spesso interrotto da altre attività formative che hanno interferito con la continuità didattica disciplinare. A questo si aggiunga che gli impegni del docente nell’ambito del Progetto VALeS, delle elezioni delle R.S.U. e del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione, hanno obbligato il decente a mediare tra l’attività trasmissiva e le necessità di verificare gli apprendimenti, togliendo tempo alle verifiche orali individuali. • Devo precisare che l’Unità n.° 9, su Wittgenstein, è stata esposta con buon rigore metodologico, devo riconoscerlo, da un universitario tirocinante, a cui ho fatto da tutor. 1° TRIMESTRE CONOSCENZE ABILITA’ UNITA’ 0 di RECUPERO E. KANT E I LIMITI DELLA RAGIONE (fra modernità e contemporaneità).. Metodologiche: • Obiettivi trasversali e disciplinari raccordati o Chiarire la filosofia come una antropologia. • Saper usare il manuale come 2 o • • • • • • • • • • • • Comprendere lo “snodo” rappresentato da Kant: la contemporaneità del suo problema conoscitivo e pratico. Prerequisiti specifici. o Aver acquisito il concetto di soggetto/oggetto e soggettivismo. o Aver chiara la nozione di “idea” di Platone e di Cartesio Minimi disciplinari. o Scoperta della struttura a-priori della Ragione. La seconda rivoluzione copernicana dalla Dissertazione del ‘70 o I limiti e la struttura della conoscenza fenomenica. Il noumeno e la metafisica. Sotto temi e articolazione di massima. o Kant “pre-romantico” Materiali di riferimento. o Lezioni riassuntive del docente. Scelte metodologiche prevalenti. o Lavoro sulle schede lessicali e concettuali: a-priori; a-posteriori; trascendentale, costruitwe l’anno precedente Strumenti e modalità di verifica. o verifica strutturata con Hegel. (Unità successiva) fonte di ricerca: concettuale argomentativa - testuale. • Schematizzare un argomento per la riproduzione verbale. Asse dei linguaggi: • Ricostruire in schema, diversi tipi di argomentare filosofico. Asse storico-filosofico: Applicare un modello interpretativo in contesti tematici culturali diversi. UNITA’ 1 - G.F.W. HEGEL: LA FILOSOFIA E’ IL PROPRIO TEMPO APPRESO COL PENSIERO. Metodologiche: Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati o Cogliere la continuità e la discontinuità dal • Saper usare il manuale come fonte criticismo all’idealismo. di ricerca: concettuale o Stabilire le differenze e le somiglianze del modo argomentativa - testuale. di intendere la filosofia nel suo sviluppo storico. • Schematizzare un argomento per la o Discutere il Sistema della filosofia e la riproduzione verbale. complessità contemporanea: interpretare il Asse dei linguaggi: presente in modo dialettico. • Ricostruire in schema, diversi tipi di Prerequisiti specifici. argomentare filosofico. o Conoscere Kant e la Critica della Ragion pura. Asse storico-filosofico: o Possedere il concetto di scienza secondo il • Applicare un modello interpretativo in paradigma della modernità. contesti tematici culturali diversi. o Aver chiarito il concetto di sostanza. • Comprendere i diversi punti di vista Minimi disciplinari. interpretativi sulla storia. o Struttura, contenuto e significati della • Leggere la Fenomenologia in chiave Fenomenologia dello Spirito. marxiana ed esistenzialistica. o La Logica hegeliana. o Filosofia dello Spirito soggettivo e oggettivo. o Lineamenti di filosofia del diritto. o Arte, religione e spirito. Sotto temi e articolazione di massima. o La coscienza infelice come “figura” e metafora della condizione umana moderna. o Grecità, ebraismo e cristianesimo. o Il concetto di Ragione e di Storia in Hegel. Materiali di riferimento. o Passi scelti dall’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio. o Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito. o Popper: il totalitarismo di Hegel, da “La società aperta e i suoi nemici”. Scelte metodologiche prevalenti. 3 o Lavoro su schede lessicali e concettuali: sostanza; Spirito; dialettica. o Scheda confronto Kant- Hegel: le metafore della filosofia. o Scheda interpretativa: Hegel e lo Stato. o Costruire gli schemi della Fenomenologia dello Spirito e della Filosofia dello Spirito e confrontarli. • Strumenti e modalità di verifica. Verifiche orali e saggio finale di confronto fra Kant ed Hegel. UNITA’ 2 - ROMANTICISMO: l’angoscia del soggetto per la propria finitezza e la nostalgia dell’infinito. Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari Asse dei linguaggi: raccordati • Ricostruire in schema, diversi tipi di o Saper chiarire la questione storiografica del argomentare filosofico. Romanticismo/Romanticismi. • Elaborare espressivamente la narrazione o Saper individuare un possibile centro per le del sentire romantico. ambivalenze del Romanticismo. • Appropriarsi in modo completo del concetto o Argomentare analiticamente la visione di “questione storiografica”. ( dopo quella romantica dell’Infinito. dell’umanesimo e rinascimento; del Prerequisiti specifici. medioevo; la questione socratica e quella o Recupero di Kant pre-romantico. platonica; la modernità ...). Minimi disciplinari. o Il problema storiografico dei Romanticismi europei. o Il sentimento, la ragione, la “reazione” conservatrice. o Ambivalenza delle tematiche: individuo/nazione; fantastico/politico; vittimismo/titanismo; storia/medioevo. o Ragione assoluta, arte, religione. Sotto temi e articolazione di massima. o Goethe, Faust. o C.D. Friedrich. Materiali di riferimento. o Appunti delle lezioni frontali. Scelte metodologiche prevalenti. o Documentazione sul Circolo di Jena e il valore dello streben. o Pittura romantica: lavoro documentale. Strumenti e modalità di verifica. o Orali e saggio breve con il Positivismo e l’idealismo a confronto. • • • • • • • UNITA’ 3 COMTE A. e il POSITIVISMO: l’affermazione del soggetto empirico. • • Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati o Recuperare il dibattito sulla modernità per approfondire il senso della opposizione scienzafilosofia. o Definire, analizzare e documentare il meccanicismo e il determinismo. Prerequisiti specifici. o Conoscere l’Illuminismo e gli aspetti della sua riflessione sulla scienza. o Conoscere la questione del metodo nella rivoluzione scientifica moderna. Metodologiche: • Saper usare il manuale come fonte di ricerca: concettuale - argomentativa testuale. • Schematizzare un argomento per la riproduzione verbale. Asse scientifico-tecnologico: • Individuare e definire i temi e i concetti-chiave della scienza moderna. • Definire gli elementi critici della questione del metodo scientifico. 4 • • • • • Minimi disciplinari. • o Il nuovo paradigma della scienza positiva. La sociologia. o Il positivismo sociale di area inglese e francese. o Nuovi saperi e loro organizzazione. La storia e gli stadi dello sviluppo storico secondo Comte. Sotto temi e articolazione di massima. o L’idea di Progresso. o Il problema dell’evoluzione. o Evoluzionismo, materialismo e teorie sociali. Materiali di riferimento. o Vol.3A,Unità 2, Lez. 11-13; 16-17. Scelte metodologiche prevalenti. o Prevalentemente lezioni frontali e lavoro di ricerca e documentazione individuale a casa. o Riferimenti alla 1a e alla 2a Riv. industriale. Strumenti e modalità di verifica. o Verifica oggettiva strutturata assieme a Schopenhauer. Evidenziare il paradigma culturale della scienza. 2° PENTAMESTRE UNITA’4 SCHOPENHAUER, A. - Lo smascheramento della ragione come rimedio • • • • Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati o Enucleare il destino comune con lo "straordinario Kant". o Comprendere il fuoco della sua Filosofia: il mondo come volontà, come modello di un nuovo modo della riflessione “contemporanea”. Prerequisiti specifici. o Filosofia come disinganno e ironia: riconoscere il legame con il Romanticismo. o Chiarire la filosofia come un’antropologia. o Comprendere lo “snodo” rappresentato da Kant: la contemporaneità del suo problema. Minimi disciplinari. o Il ritorno a Kant e "il Mondo come Rappresentazione": “DIE WELT IST MEINE VORSTELLUNG". o Fenomeno e noumeno. Conoscibilità della cosa in sé. o Forme dell'oggetto e forme del soggetto. La “quadruplice radice del principio di ragion sufficiente". Il velo di Maya. o Il mondo della Volontà; La "dialettica" della volontà: il corpo, il desiderio, il dolore. o La salvezza dal dolore: NEINSAGEN e NOLUNTAS. o -I livelli dell'"estasi negativa": l'arte, l'etica, l'ascesi e il nirvana Sotto temi e articolazione di massima. o "WILLE ZUM LEBEN". o Il pessimismo. La concezione della vita, della storia, del progresso. Metodologiche: • Saper usare il manuale come fonte di ACQUISIZIONE COMPETENTE: concettuale - argomentativa - testuale. • Schematizzare un argomento per la riproduzione verbale. Asse dei linguaggi: • Ricostruire in schema, diversi tipi di argomentare filosofico. Asse storico-filosofico: Applicare un modello interpretativo in contesti tematici culturali diversi. 5 • • • o Confronti con Leopardi. Materiali di riferimento. o Manuale Vol. 3A, Unità 1, Lez.2-4. Scelte metodologiche prevalenti. o Prevalentemente lezioni frontali e lavoro di ricerca e documentazione individuale a casa. o Costruire gli schemi del Mondo come volontà e rappresentazione. Strumenti e modalità di verifica. o Verifica oggettiva strutturata assieme al Positivismo e a Kierkegaard. UNITA’ 5 KIERKEGAARD, S. A. -L'uomo: "questo mostro incomprensibile". Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati Metodologiche: o Comprendere la filosofia di Kierkegaard come “padre • Saper usare il manuale come fonte di dell'esistenzialismo”. acquisizione di competenza: espressiva o Riconoscere e saper discutere della polisemicità della - argomentativa - testuale. filosofia dell'esistenza e degli esistenzialismi, • Schematizzare la filosofia tedesco, francese, russo. kierkegaardiana per la riproduzione • Prerequisiti specifici. verbale. o Conoscenza del Cogito; Agostino e l’inquietudine Asse dei linguaggi: e Pascal: il divertissement. • Ricostruire in schema, diversi tipi di • Minimi disciplinari. argomentare filosofico. o L’esistenza e il paradosso; la categoria della Asse storico-filosofico: possibilità. • Applicare un modello interpretativo in o il peccato e la fede cristiana. contesti tematici culturali diversi: o IL SINGOLO, l'esistenza come possibilità. romanticismo - hegelismo L'opposizione di due esperienze totalizzanti: Kierkegaard. esistenza e pensiero. • Comprendere i diversi punti di vista AUT-AUT di Victor Eremita, e le possibilità dell'esistenza: interpretativi sulla filosofia: idealista e estetica, etica, religiosa. Il peccato, l'angoscia, la Fede. “esistenzialista”. o Analisi dell'opera. L'ambiente narrativo e le carte Leggere Aut-Aut in chiave esistenzialistica. di "A "e di " B". o Il momento estetico: che cos'è un poeta? Le possibilità: Don Giovanni; Faust; Johannes, il seduttore. o La disperazione e la scelta; Il momento etico: Wilhelm, il giudice; La libertà e il matrimonio. o Lo scacco dell'etica: il peccato e il pentimento. o Il salto nella FEDE:L'ASSURDO e il PARADOSSO. TIMORE E TREMORE di Johannes de Silentio. o Analisi dell'opera. La fede, "la più alta passione dell'uomo". o Il cavaliere della Fede: ABRAMO. L'eroe tragico ed il suo destino. o Negazione di ogni sistema: la Fede. Rassegnazione infinita e fiducia nell' IMPOSSIBILE. o La Fede: movimento e doppio movimento: rinuncia e restituzione. • Sotto temi e articolazione di massima. o "Il paradosso, questa passione del pensiero". La polemica anti-hegeliana. o La "comicità" del filosofo sistematico. La pseudonimia come polionimia. o Biografia e filosofia in Kierkegaard. • Materiali di riferimento. • 6 o o • • Manuale Vol. 3A, Unità1, lez.5-7 Lezioni frontali ad ampliamento della trattazione del manuale. o Letture da Aut-aut e da Timore e tremore. Scelte metodologiche prevalenti. o Lezioni frontali ad ampliamento della trattazione del manuale. Strumenti e modalità di verifica. o Verifiche orali e verifica oggettiva strutturata assieme al Positivismo e a Schopenhauer. UNITA’ 6. MARX, C. Interlocutore critico della cultura dell'800, profeta del futuro dell’uomo e della storia tra utopia, rivoluzione, scientificità e “fede”. Metodologiche: • Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati • Saper usare il manuale come fonte di o Individuare il ruolo storico-culturale positivo e i limiti teoretici del marxismo. ricerca: concettuale - argomentativa o Chiarire il ruolo del sistema dei bisogni nell’agire testuale. umano. • Schematizzare un argomento per la o Valutare criticamente la posizione della sfera riproduzione verbale. economico-sociale come fondamento unico Asse dei linguaggi: dell’uomo. • Ricostruire in schema, diversi tipi di • Prerequisiti specifici. argomentare filosofico. o Conoscere la rivoluzione industriale. • Capire e riprodurre la struttura e la o Possedere la distinzione concettuale tra terminologia dell’ ideologia. democrazia e liberalismo. Asse storico-filosofico: o Conoscere e discutere la figura hegeliana del • Applicare un modello interpretativo in servo-signore. contesti tematici e storico-culturali • Minimi disciplinari. diversi. o Alienazione e materialismo storico. Critica al • Comprendere i diversi punti di vista "misticismo logico" di Hegel. interpretativi sulla storia. o Vita, coscienza, totalità • Interpretare la Fenomenologia ( Figura o Materialismo storico e dialettico. Servo-Padrone) in chiave marxiana. o Struttura e sovrastruttura. • Comunismo e Rivoluzione russa: o Lotta di classe: il Manifesto. La critica all'economia alcuni cenni di un possibile percorso borghese storiografico. o Classe borghese e ruolo storico della borghesia o Proletariato: fasi della lotta di classe. o La rivoluzione scientifica: il Capitale ! Il sistema economico capitalistico ! Valore d'uso e valore di scambio ! Teoria del plusvalore • Sotto temi e articolazione di massima. o La Rivoluzione. o "Messianismo" marxiano. Che cos'è (oggi) il marxismo?. • Materiali di riferimento. o La lettura dei testi è prevista come lavoro domestico. o Struttura e sovrastruttura. • Scelte metodologiche prevalenti. o Lavoro per schede concettuali: Valore; ideologia; lotta di classe. o Lucidi del docente. o Manuale: Vol.3A,Unità 1, Lez. 8-10. • Strumenti e modalità di verifica. o Orali e strutturata. UNITA’ 7 NIETZSCHE, F.:LA CRISI DEL '900. Vivere l'ateismo in modo serio. 7 Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati. o Cogliere nella cultura del primo ‘900, il “caso” Nietzsche. o Comprendere il disagio e l’ambiguità del soggetto, nel tempo del “crepuscolo degli idoli”. o Riconoscere il nuovo linguaggio della filosofia e della letteratura: Ecce homo. • Prerequisiti specifici. o Possedere la distinzione tra il “dionisiaco” e “l’apollineo”. o Avere sicuro il significato e la portata storica della metafisica. o Aver compreso il problema del divenire: Eraclito. • Minimi disciplinari. Il punto di rottura definitivo della parabola della modernità: Dio È morto. o La "gaia scienza". Il grande annuncio del folle. Morte di Dio e fine delle illusioni metafisiche. o Il filosofo autentico o Il divenire, il rimedio e la ragione. Oltre il rimedio. Nascita della tragedia dallo Spirito della Musica o Dionisiaco e Apollineo Denuncia della menzogna dei millenni. o La nuova umanità e la genealogia della morale o L'anticristo. Trasvalutazione di tutti i valori. o L'oltre-uomo e il sì, alla vita. o "COSÌ PARLÒ ZARATHUSTRA" • Sotto temi e articolazione di massima. o IL NICHILISMO e il suo superamento. o Volontà di potenza. Eterno ritorno dell'uguale. • Materiali di riferimento. o La lettura dei testi è prevista come documentazione contestuale alla spiegazione in classe e come lavoro domestico. • Scelte metodologiche prevalenti. o Lavoro per schede concettuali: Nichilismo, Decadenza, Zarathustra. . o Manuale: Vol.3A,Unità 4, Lez. 22-26. • Strumenti e modalità di verifica. o Verifiche orali. • • • • Metodologiche: • Saper usare il manuale come fonte di ricerca: concettuale - argomentativa testuale. • Schematizzare un argomento per la riproduzione verbale. Asse dei linguaggi: • Riconoscere e scegliere diversi tipi di registri espressivi per l’argomentare filosofico. • Capire e riprodurre la struttura e la terminologia della filosofia nietzscheana. Asse storico-filosofico: • Applicare un modello interpretativo in contesti tematici e storico-culturali diversi. • Comprendere il punto di vista interpretativo sulla storia. UNITA’ 8 FREUD, S. LA CRISI DEL '900. IL SOGGETTO ALLA RICERCA DI SE’ STESSO: “l'umiliazione psicologica dell'uomo". Metodologiche: Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati o Comprendere il “sospetto” freudiano, lanciato sulla • Saper usare il manuale come fonte di ricerca: concettuale integrità della coscienza dell’uomo. argomentativa - testuale. o Saper cogliere i tratti tipici dell’uomo nevrotico e infelice nel disagio verso la civiltà. • Schematizzare un argomento per la o Saper collegare il discorso freudiano agli elementi riproduzione verbale. letterari. • Costruire il vocabolario minimo e Prerequisiti specifici. concettualmente corretto di una o Nessuno. nuova “scienza” del ‘900. Minimi disciplinari. Asse scientifico-tecnologico: o La realtà dell'inconscio e la scomposizione • Ampliare e definire i temi e i psicoanalitica della personalità. concetti-chiave della scienza 8 • • • • • • • • • • • o La teoria della sessualità e il complesso di Edipo o La religione e la civiltà. Sotto temi e articolazione di massima. o La struttura della psiche umana. o Psicoanalisi come terapia e teoria. Materiali di riferimento. o Approfondimenti tematici del manuale. o DVD. Scelte metodologiche prevalenti. o Lavoro per schede concettuali: Inconscio; Isteria; libido. o Lucidi del docente. o Manuale: Vol.3A,Unità 5, Lez. 30-32. Strumenti e modalità di verifica. o Verifica strutturata e orale. • moderna. Definire gli elementi critici della questione del metodo scientifico alla luce della psicoanalisi. UNITA’ 9 WITTGENSTEIN L. : LA SVOLTA LINGUISTICA del ‘900. Metodologiche: Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati o Comprendere il linguaggio come struttura • Saper usare il manuale come fonte di nascosta della coscienza dell’uomo. ricerca: concettuale - argomentativa o Saper cogliere il linguaggio come oggetto nuovo testuale. dell’analisi logico-filosofica. • Schematizzare un argomento per la o Cogliere gli elementi di semplicità ed essenzialità riproduzione verbale. come nuovo modello di vita e del “fare filosofia”, • Costruire il vocabolario minimo e proposto dagli elementi biografici dello stesso concettualmente corretto di una nuova Wittgenstein. filosofia del ‘900. Prerequisiti specifici. Asse scientifico-tecnologico: o Le filosofie di (Agostino, Pascal) Kierkegaard. • Ampliare e definire i temi e i concettiMinimi disciplinari. chiave della contemporanea teoria del o Il “primo” Wittgenstein”: l’atomismo logico. linguaggio. o La teoria dei giochi linguistici. • Definire gli elementi critici della o La formulazione del principio d’uso. questione del metodo scientifico, alla Sotto temi e articolazione di massima. luce della “provocazione” di o La struttura del Tractatus. Wittgenstein.. o Il linguaggio “more geometrico”. Materiali di riferimento. o Temi dal manuale. o DVD. Scelte metodologiche prevalenti. o Lezioni del Tirocinante. o Manuale: Vol.3A,Unità 5, Lez. 30-32. Strumenti e modalità di verifica. o Verifica orale. Unità prevista dopo il 15 Maggio 2015. UNITA’ 10 HEIDEGGER, M.: "poeta in tempo di povertà". IL SOGGETTO ALLA RICERCA DEL SE’ AUTENTICO. • Obiettivi trasversali e obiettivi disciplinari raccordati Metodologiche: • Saper usare il manuale come fonte di o Essere capaci di porre domande alla metafisica. ricerca: concettuale - argomentativa o Chiarire il nuovo senso dell’essere. testuale. o Ripensare la propria soggettività nei termini della esistenza concreta e quotidiana. • Schematizzare un argomento per la riproduzione verbale. • Prerequisiti specifici. Asse dei linguaggi: o Conoscenza di (Pascal) e Kierkegaard. o Aver compreso la dimensione fondante della • Riconoscere e scegliere diversi tipi di metafisica occidentale. registri espressivi per l’argomentare • Minimi disciplinari. filosofico. o L'esistenzialismo e gli esistenzialismi. • Capire e riprodurre la struttura e la 9 o Esistenza e autenticità nella consapevolezza della crisi. o Interrogare, chiarire, creare. o Il soggetto e l'esistenza concreta Sotto temi e articolazione di massima. ESSERE E TEMPO: struttura e temi. Analisi dell'opera o Il problema dell'essere: struttura formale. Cercato, ri-cercato, interrogato. o Gli esistenziali: dasein:-essere nel mondo; essere-con; essere per la morte. Comprensione e situazione emotiva o Angoscia e cura. La metafisica come problema. Linguaggio, arte, poesia. • Materiali di riferimento. o Letture da Essere e tempo. o Letture da “Che cos’è la metafisica?”. • Scelte metodologiche prevalenti. o Lavoro per schede concettuali: Cura; Utilizzabile; Da-sein. . o Schemi del docente. o Manuale: Vol.3B,Unità 8, Lez. 42-45. • Strumenti e modalità di verifica. o Verifica strutturata. terminologia della filosofia heideggeriana. Asse storico-filosofico: • Applicare un modello interpretativo in contesti tematici e storico-culturali diversi. • Comprendere il punto di vista interpretativo sulla storia. STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. Verbalizzazione esperienze e contenuti 2. Discussione libera e guidata 3. Costruzione schemi e sequenze 4. Ritorno su concetti base 5. Scomposizione/semplificazione contenuti 6. Lezione frontale 7. Ricavo di appunti 8. Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento 9. Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi MATERIALI DIDATTICI Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice Materiale fornito dal docente Presentazioni in PowerPoint Appunti e mappe concettuali Computer / iPad / Internet Lavagna Interattiva Multimediale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Gli strumenti proposti sono stati i seguenti: • Interrogazione sulla base dei criteri di valutazione; • Prove oggettive strutturate e semi-strutturate; • Questionari; • Attività dialogica in classe; • Esercitazioni scritte (saggio breve). VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. ORE DI LEZIONE 10 Dettaglio Spiegazione Lezione Attività di laboratorio Interrogazione e spiegazione Verifica scritta Sorveglianza Totale Ore 30 28 7 6 4 3 78 TESTO IN ADOZIONE. L. Guidetti e G. Matteucci, Le grammatiche del pensiero; Voll. 3A e 3B Zanichelli ED. San Daniele del Friuli,14/05/2015 Firma del docente ……………………………………. 11 ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA: MATEMATICA DOCENTE: prof. Dolso Tiziana CLASSE: V A Liceo Scientifico GIUDIZIO SULLA CLASSE La gran parte degli allievi ha partecipato alle lezioni attivamente, con attenzione ed interesse; lo studio personale, però, non è stato altrettanto puntuale e costante, per molti è stato finalizzato alle verifiche e per alcuni è stato caratterizzato da scarsa rielaborazione e inefficienza di metodo. Un gruppetto di loro, comunque, ha lavorato con impegno e metodo: alcuni hanno saputo recuperare, sebbene non completamente, lacune pregresse e difficoltà di base, mentre altri hanno saputo sviluppare le proprie competenze emergenti. Nella trattazione degli argomenti ho scelto di focalizzare soprattutto sulla comprensione dei concetti e ho cercato di anticipare l’introduzione degli strumenti fondamentali dell’analisi (ad es. uso delle derivate per lo studio di funzione e calcolo degli integrali definiti), rimandando ad un successivo momento la trattazione completa degli aspetti formali (ad es. teoremi del calcolo differenziale e alcune dimostrazioni) o tecnici (ricerca di primitive non immediate). Questo in realtà non ha significato un risparmio di tempo e alcuni contenuti previsti non sono stati poi trattati. Qualche studente ha manifestato durante l’anno molte difficoltà, causate da lacune pregresse e mancanza di applicazione. Alcuni hanno raggiunto una preparazione appena sufficiente e, per loro, l’esercizio delle competenze non risulta ancora pienamente autonomo. Circa un terzo della classe ha raggiunto un profitto sufficiente o più che sufficiente e la rimanente parte buono o molto buono. ABILITÀ SVILUPPATE Calcolare il limite di una funzione o di una successione Studiare il comportamento alla frontiera di una funzione individuando asintoti e punti di discontinuità Applicare i teoremi sulle funzioni continue Calcolare la derivata di una funzione Calcolare la tangente al grafico di una funzione in un punto. Applicare i teoremi di Rolle, Lagrange e la regola di De L’Hospital. Risolvere problemi di massimo e minimo Eseguire lo studio completo di una funzione e determinarne il grafico Calcolare l’integrale definito e indefinito di una funzione Calcolare aree di figure piane e aree e volumi di un solido di rotazione Risolvere il problema di Cauchy di semplici equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili. CONTENUTI TRATTATI Modulo n. 1 LIMITI E CONTINUITA’ Teoremi sui limiti: Teorema di unicità; teorema della permanenza del segno; teorema del confronto (con dimostrazione) Calcolo dei limiti: Teoremi dell’algebra dei limiti; risoluzione delle forme indeterminate , , , , ; limiti notevoli (con dimostrazione), , , ; Ordine di infinito, infiniti equivalenti e principio di sostituzione degli infiniti, gerarchia degli infiniti. Funzioni continue: Definizione; teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri; classificazione dei punti di discontinuità; asintoti verticali, orizzontali, obliqui. Successioni e serie: Progressioni aritmetiche e geometriche; definizione di somma di una serie; serie geometrica. Modulo n. 2 DERIVATE Derivata di una funzione: Definizione ed interpretazione geometrica; derivabilità e continuità; punti di non derivabilità; punti stazionari; derivate fondamentali e regole di derivazione (somma, prodotto, quoziente, funzione composta, funzione inversa); differenziale di una funzione (definizione, interpretazione geometrica, uso del differenziale per il calcolo approssimato del valore di una funzione in un punto); alcune applicazioni alla fisica (velocità, accelerazione, corrente elettrica) I teoremi fondamentali del calcolo differenziale: Teorema di Rolle, teorema di Lagrange, teorema di Cauchy, regola di De L’Hospital; conseguenze del teorema di Lagrange (con dimostrazione): funzione con derivata nulla, funzioni con derivate uguali, criterio di derivabilità, funzioni crescenti e decrescenti. Massimi minimi e flessi: Definizioni di massimi, minimi (assoluti e relativi), concavità, flessi; studio dell’andamento di una funzione e ricerca dei massimi, minimi relativi e dei flessi a tangente orizzontale tramite la derivata prima (condizione necessaria per i minimi e massimi e condizione sufficiente); studio della concavità di una funzione e ricerca dei flessi tramite la derivata seconda (condizione necessaria per i flessi e condizione sufficiente); risoluzione di problemi di massimo e minimo; studio di funzione; data una funzione costruzione del grafico qualitativo della sua derivata. Modulo n. 3 INTEGRALI Integrale indefinito: Definizione di primitiva di una funzione e di integrale indefinito; condizione sufficiente per l’esistenza della primitiva; proprietà di linearità dell’integrale indefinito; ricerca delle primitive: integrali indefiniti immediati, integrali delle funzioni la cui primitiva è composta (anche tramite sostituzione), integrazione per parti, integrazione di semplici funzioni razionali fratte. Integrale definito: metodo di esaustione, definizione di integrale definito come limite della somma integrale inferiore e superiore, condizione sufficiente per l’esistenza dell’integrale definito; proprietà dell’integrale definito; teorema della media; teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo di aree di superfici piane, calcolo di volumi di solidi di rotazione e di solidi con sezioni parallele di forma regolare. Integrali impropri. Alcune applicazioni alla fisica: spazio e velocità, lavoro. Modulo n. 4 EQUAZIONI DIFFERENZIALI Equazioni differenziali: definizione, problema di Cauchy; risoluzione di equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili; risoluzione del moto in campo gravitazionale uniforme tramite la seconda legge di Newton. Modulo alpha: GEOMETRIE NON EUCLIDEE Genesi della geometria non euclidea; il modello di Poincaré (4 ore di intervento esterno). STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Costruzione schemi e sequenze Ritorno su concetti base Scomposizione/semplificazione contenuti Lezione frontale Problem solving (su percorso dato o autonomo) Lavoro di gruppo (piccolo, di livello, eterogeneo, …) Attività di laboratorio (sui testi, sui documenti, su altri materiali diversi) MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Bergamini, Trifone, Barozzi, Manuale blu 2.0 di matematica 4U,5V W , ed. Zanichelli Materiale fornito dal docente e caricato sul registro elettronico Lavagna Interattiva Multimediale e iPad; lavagna tradizionale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: verifica orale, feedback su domande a flash e esercizi alla lavagna; verifiche scritte sotto forma di risoluzione di esercizi e problemi, VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. San Daniele del Friuli, 14/05/2015 Tiziana Dolso ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. S. 2014 – 2015 MATERIA: FISICA DOCENTE: prof. Santi Maurizio CLASSE: 5^A LS GIUDIZIO SULLA CLASSE La classe nel complesso si è accostata alla disciplina con sufficiente interesse, dimostrandosi abbastanza partecipe all’attività didattica, ma con un impegno altalenante. Una parte degli allievi in classe è sempre stata attenta, disponibile al colloquio e al confronto, si è applicata nello studio con costanza ed ha raggiunto un rendimento molto buono. Alcuni allievi si sono applicati in maniera discontinua conseguendo un profitto inferiore alle reali potenzialità, ma complessivamente accettabile. Un limitato gruppo di alunni, infine, ha partecipato passivamente, studiato solo in occasione delle verifiche, raggiungendo una preparazione globale appena sufficiente. Anche se alcuni studenti presentano residue difficoltà, sia nella conoscenza dei contenuti fondamentali della disciplina sia nel risolvere i problemi numerici applicativi dei concetti proposti durante l’anno, si può ritenere che la classe globalmente abbia acquisito un livello di preparazione sufficiente. Non è stato possibile sviluppare tutto il programma previsto nella programmazione in quanto spesso sono stati ripresi argomenti già trattati per chiarimenti ed approfondimenti, per le numerose attività didattiche che hanno interessato la classe, per la riduzione a cinquanta minuti dell’ora di lezione. ABILITÀ SVILUPPATE - Interpretare leggi fisiche e illustrarle anche mediante modelli. - Analizzare fenomeni fisici individuando le grandezze caratterizzanti un fenomeno elettromagnetico e riconoscendo le relazioni qualitative e quantitative tra di esse. - Utilizzare i linguaggi formalizzati e gli strumenti di calcolo della matematica per la costruzione di modelli soluzione di problemi. - Spiegare le principali applicazioni della fisica nel campo tecnologico, con la consapevolezza della reciproca influenza tra la ricerca e le scoperte scientifiche e l’evoluzione tecnologica - Applicare i teoremi e le leggi studiate. CONTENUTI TRATTATI ELETTROMAGNETISMO DURANTE IL IV ANNO LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB La carica elettrica. L’elettrizzazione per strofinio, contatto, induzione. I conduttori e gli isolanti. L’elettrizzazione per contatto. La conservazione della carica elettrica. La legge di Coulomb. La forza di Coulomb nella materia. Analogie e differenze tra le forze elettriche e le forze gravitazionali. IL CAMPO ELETTRICO Il concetto di campo elettrico. Il vettore campo elettrico. Le linee di campo. Il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie chiusa. Il teorema di Gauss per il campo elettrico. La densità lineare , superficiale e volumica di carica. Il campo elettrico generato da una distribuzione lineare infinita di carica. Il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica. Il teorema di Coulomb. DURANTE IL V ANNO IL POTENZIALE ELETTRICO L’energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico e la differenza di potenziale elettrico. Il potenziale di una carica elettrica puntiforme. Le principali proprietà di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Relazione tra campo elettrico e potenziale elettrico. FENOMENI DI ELETTROSTATICA Il campo elettrico e il potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico. La capacità di un conduttore sferico isolato. Il condensatore ad armature piane parallele. I condensatori in serie e in parallelo. L’energia immagazzinata in un condensatore. LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA L’intensità di corrente. La densità di corrente. Il circuito elettrico. La prima legge di Ohm. Le leggi di Kirchhoff. I conduttori ohmici in serie ed in parallelo. Circuiti con resistenze collegate a ponte di Wheatstone. LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI I conduttori metallici. La seconda legge di Ohm. L’effetto Joule. La dipendenza della resistività dalla temperatura. FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI. Brevissima cronologia dei fenomeni magnetici. L’intensità del campo magnetico. Le linee del campo magnetico. La forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente. La forza esercitata da un campo magnetico su una carica in moto. Moto di una carica si un campo magnetico uniforme, la frequenza di ciclotrone. L’esperienza di Thomson. Flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il magnetismo. La circuitazione del campo magnetico. Il teorema di Ampère. Il campo magnetico vicino ad un filo rettilineo. Il campo magnetico di un solenoide. Le forze che si esercitano tra correnti e correnti. La definizione di ampere. Le proprietà magnetiche dei materiali. Il ciclo d’isteresi magnetica. L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA Le correnti elettriche indotte. La legge di Faraday – Neumann. La legge di Lenz. LE EQUAZIONI DI MAXWELL Il campo elettrico indotto. La corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell. STRATEGIE DIDATTICHE Sono state adottate le seguenti strategie didattiche: 1. Costruzione schemi e sequenze. 2. Lezione frontale. 3. Sottolineatura. 4. Ricavo di appunti. 5. Anticipazione compito e recupero pre-requisiti. 6. Problem solving (su percorso dato o autonomo) 7. Collaborazione con la famiglia. MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: Claudio Romeni – Fisica e realtà – Campo elettrico e magnetico - Zanichelli Schede fornite dal docente. Quaderno. Lavagna tradizionale. VERIFICA E VALUTAZIONE Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: Verifiche formative svolte “in itinere” per saggiare i livelli di apprendimento, impostare rettifiche alla programmazione, stabilire attività di recupero e/o di approfondimento; Verifiche sommative per la valutazione finale degli obiettivi della programmazione. Le prove di verifica sono state di diverso tipo: - prove semistrutturate: domande a risposta aperta, trattazione sintetica di argomenti; - prove non strutturate: interrogazioni, esercizi, problemi. Modalità:correzione personale del docente. VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. San Daniele del Friuli, 14 maggio 2015 Firma del docente Maurizio Santi ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA: DOCENTE: prof. Nadia Imbriani CLASSE: V ALS GIUDIZIO SULLA CLASSE La continuità didattica sul quinquennio ha permesso ai ragazzi di seguire lo sviluppo delle discipline scientifiche con una buona progressione di partecipazione e di preparazione raggiunta nelle varie discipline in cui è articolato l’insegnamento delle Scienze, secondo le Nuove Indicazioni Nazionali per il Liceo Scientifico. La buona disponibilità individuale dei ragazzi a studiare ha portato il profitto generale ad un livello generalmente più che positivo e ad una conoscenza degli argomenti differenziata, per alcuni decisamente alto e approfondito per interesse personale e/o volontà di approfondimento, per altri però si è assestato su una sufficienza stentata. ABILITÀ SVILUPPATE -Acquisizione di metodo di studio, secondo le particolari declinazioni che esso ha nei vari ambiti disciplinari -Acquisizione e rielaborazione dei contenuti disciplinari fondamentali CONTENUTI TRATTATI LA LITOSFERA Minerali silicatici e non silicatici. Le rocce e la loro genesi. Principali caratteristiche delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche. Il ciclo delle rocce. Il modello della struttura interna del pianeta Terra. Le superfici di discontinuità. Il campo magnetico terrestre. IL DINAMISMO TERRESTRE I movimenti della litosfera : fenomeni sismici e fenomeni vulcanici. I fenomeni sismici: la teoria del rimbalzo elastico. Le onde sismiche. Intensità e magnitudo dei terremoti. I fenomeni vulcanici: i prodotti dell’attività vulcanica. Gli edifici vulcanici. Le diverse modalità di eruzione. Il vulcanesimo secondario. I movimenti isostatici. La teoria della deriva dei continenti. La teoria dell’espansione dei fondali oceanici. La teoria della Tettonica a placche. I margini delle placche, l’orogenesi e l’evoluzione della superficie terrestre. L’ATMOSFERA Composizione e struttura dell’atmosfera terrestre. Temperatura, pressione e umidità dell’aria. La circolazione generale dei venti nella bassa troposfera. I problemi dell’inquinamento dell’atmosfera: il buco nell’ozonosfera, le piogge acide, le conseguenze dell’effetto serra sul clima IL TEMPO GEOLOGICO La storia geologica della Terra: Precambriano e Fanerozoico. Principali avvenimenti geologici climatici e biologici delle varie ere. CHIMICA ORGANICA - BIOCHIMICA Il carbonio. Ibridazione sp, sp2, sp3. Idrocarburi alifatici e aromatici: aspetti qualitativi. Nomenclatura e proprietà fisico-chimiche principali. I gruppi funzionali. Le basi della biochimica: le molecole biologiche. Monomeri e polimeri: struttura e funzioni. ATP Le trasformazioni chimiche all’interno della cellula: il metabolismo. Il metabolismo dei carboidrati: glucosio, glicemia e il metabolismo differenziato delle cellule dell’organismo. Il metabolismo terminale: la respirazione cellulare (decarbossilazione del piruvato, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa) STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Costruzione schemi e sequenze Ritorno su concetti base Scomposizione/semplificazione contenuti Lezione frontale Sottolineatura Ricavo di appunti Lavoro di gruppo piccolo Controllo del lavoro MATERIALI DIDATTICI Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice Pignocchino, Feyles – ST Scienze della Terra – Linx Valitutti - Chimica Organica, Biochimica – Zanichelli Lavagna Interattiva Multimediale Lavagna tradizionale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: verifiche orali e scritte simulazioni di terza prova VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. San Daniele del Friuli, 15.05.2015 Firma del docente Nadia Imbriani ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA: Inglese DOCENTE: prof. Lia Scagnetto CLASSE: V ALS GIUDIZIO SULLA CLASSE Buona parte della classe ha sviluppato le abilità prefissate per il quinto anno di corso del liceo scientifico raggiungendo, globalmente, i livelli base ed intermedio. Alcuni allievi, inoltre, si sono distinti e sono in grado di padroneggiare le abilità in maniera sicura, dimostrando una rielaborazione personale delle conoscenze acquisite, un grado di autonomia buono ed un soddisfacente utilizzo delle risorse messe a loro disposizione. Al di fuori di questo gruppo, ci sono alcuni allievi che non sono in grado di esercitare tutte le abilità in maniera sufficiente per varie ragioni quali lacune pregresse mai del tutto colmate, studio carente e/o discontinuo che non ha consentito loro di avere conoscenze morfosintattiche e lessicali solide, partecipazione ed interesse superficiali. Questi studenti, inoltre, seppur in numero esiguo, hanno spesso preferito sottrarsi al confronto in classe e, talvolta, hanno optato per assenze strategiche in occasione di verifiche orali. ABILITÀ SVILUPPATE Produrre testi orali e scritti per riferire, descrivere, argomentare Riflettere sulle caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un accettabile livello di padronanza linguistica Analizzare, confrontare, comprendere ed interpretare prodotti letterari e non di diverse tipologie e generi 1 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE Utilizzare le tecnologie informatiche per fare ricerche, approfondire argomenti di natura non linguistica, comunicare Consolidare il metodo di studio della lingua straniera per l'apprendimento di contenuti non linguistici CONTENUTI TRATTATI THE VICTORIAN AGE The Historical and Social Context The growth of industrial cities - The Chartist Movement - Technological innovation - Poverty and the Poor Laws – The expansion of Britain’s empire - The Victorian ideal The Literary Context The Victorian Novel: a mirror of life C. Dickens, OLIVER TWIST “Jacob’s island” - “Please, sir, I want some more.” C. Dickens, HARD TIMES “A man of realities” - “It was a town of red brick” C. Dickens, GREAT EXPECTATIONS “I’ve made a gentleman on you” - “A broken heart” C. Brontë, JANE EYRE “Thornfield Hall” - “The madwoman in the attic” T. Hardy, TESS OF THE D’URBERVILLES “A silent accord” -“Do you think we shall meet again after we are dead?” O. Wilde, THE PICTURE OF DORIAN GRAY “I would give my soul for that!” - Chapter 20 O. Wilde, THE IMPORTANCE OF BEING EARNEST Act I R. Browning, MY LAST DUCHESS THE AGE OF MODERNISM The Historical and Social Context Suffragettes and the right to vote - Mass communication and the dream factory The Literary Context Modernism and the novel - Freud’s theory of the unconscious - The influence of Bergson - William James and the idea of consciousness - Stream-of-consciousness fiction J. Conrad, HEART OF DARKNESS “A passion for maps” - “River of no return” J. Joyce, DUBLINERS “Eveline” - “His riot of emotions” (from “The Dead”) 2 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE V. Woolf, MRS DALLOWAY “She would not say ...” - “A very sad case” G. Orwell, NINETEEN EIGHTY-FOUR “Big Brother is watching you” G. Orwell, ANIMAL FARM Chapter 2 - Chapter 10 T. S. Eliot, THE WASTE LAND “Here is no water but only rock” from “What the thunder said” T. S. Eliot, THE HOLLOW MEN Sections I, III, V W. H. Auden, MUSÉE DES BEAUX ARTS CONTEMPORARY TIMES The Historical and Social Context The end of the empire and the gradual development of a multicultural society in the UK - The welfare state - The Thatcher years - The rise of new Labour - The Irish question The Literary Context Modern drama S. Rushdie, MIDNIGHT’S CHILDREN “Birth of a nation” W. Soyinka, TELEPHONE CONVERSATION S. Beckett, WAITING FOR GODOT “All the dead voices” - “What’s wrong with you?” J. Osborne, LOOK BACK IN ANGER “I’m trying to better myself” H. Pinter, THE CARETAKER “I should have been dead” STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Verbalizzazione esperienze e contenuti Costruzione schemi e sequenze Ritorno su concetti base Lezione frontale Ricavo di appunti Esercizi di comprensione ed analisi del testo Valutazione e revisione del lavoro Discussione libera e guidata 3 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: G. Thomson, S. Maglioni, Literary Hyperlinks, vol. B, Cideb Materiale fornito dalla docente Presentazioni in PowerPoint Computer / iPad Internet Lavagna Interattiva Multimediale Lavagna tradizionale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: esposizione guidata/autonoma e conversazione riguardanti argomenti e testi inerenti la cultura e la letteratura della lingua straniera studiata risposte a quesiti relativi a testi ed argomenti proposti in classe, rispettando un numero di parole/righe stabilito dal docente composizioni quali riassunto, analisi e confronto di passi di letteratura esercizi di completamento, di abbinamento, di scelta multipla, di vero/falso, di riordino di dati/affermazioni VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. San Daniele del Friuli, 14 maggio 2015 Firma del docente ……………………………………. 4 Allegato disciplinare al Documento del 15 maggio - INGLESE ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA: DISEGNO e STORIA dell’ARTE DOCENTE: prof. Franco BARACHINO CLASSE: V LICEO SCIENTIFICO GIUDIZIO SULLA CLASSE La classe 5ALS ha manifestato nel triennio un soddisfacente grado di interesse per la disciplina e ha evidenziato, seppur diversificato per gruppi, un discreto grado di partecipazione alle attività proposte. Nel corso del triennio si sono approfonditi alcuni temi riguardanti la storia dell’arte in preparazione al viaggio d’istruzione nelle Marche (a.s. 13/14) e della visita alla mostra su Man Ray a Villa Manin (a.s. 14/15). Il livello di preparazione raggiunto è soddisfacente per la maggior parte degli allievi. ABILITÀ SVILUPPATE Suddivisione degli allievi in base al livello di esercizio delle abilità Riconoscere le caratteristiche di un’opera artistica Utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica dell’ambito artistico/letterario Conoscere i beni culturali e ambientali a partire da quelli del proprio territorio Comprendere le relazioni tra opera artistica e il contesto in cui si è formata Avere consapevolezza del valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano e delle questioni relative alla sua tutela e conservazione Collocare un’opera o un autore nel contesto storico-sociale di appartenenza avanzato intermedio base 6 15 2 8 12 3 5 15 3 6 15 2 5 15 3 6 15 2 CONTENUTI TRATTATI Modulo 1 I LINGUAGGI DEL NEOCLASSICISMO Contenuti - I fattori storici e culturali che concorsero alla nascita dell'Illuminismo Modulo 2 I LINGUAGGI DEL ROMANTICISMO - Il Romanticismo, le sue tematiche e relazioni con il Neoclassicismo - Théodore Géricault, Eugène Delacroix, Francesco Hayez - II movimento del Realismo - Gustave Courbet , Honoré Daumier, Francois Millet Contenuti - Le teorie di Winckelmann - Antonio Canova - Jacques-Louis David - L’architettura neoclassica Modulo 3 IMPRESSIONISMO E POSTIMPRESSIONISMO Contenuti - L’invenzione e lo sviluppo della fotografia Modulo 4 ESPERIENZE ARTISTICHE A CAVALLO TRA ‘800 E ‘900 - L’Art Nouveau - La rivoluzione cromatica dei Fauves e il parallelo svilupparsi dell'Espressionismo e delle sue correnti interne, prima fra tutte quella del gruppo Die Brùcke. - Gustav Klimt, Henri Matisse, Edvard Munch Contenuti - Vita e opere dei grandi protagonisti: Edouard Manet, Claude Monet, Edgar Degas, Auguste Renoir - Le esperienze figurative post-impressioniste - Le personalità maggiormente rappresentative: Cézanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh - La nascita della grafica e della cartellonistica pubblicitaria Modulo 5 LE AVANGUARDIE STORICHE Contenuti - I caratteri generali, i motivi conduttori, le poetiche emergenti e le tematiche ispiratrici del cubismo. Modulo 6 IL RITORNO ALL’ORDINE Contenuti - La poetica pittorica italiana dalla Metafìsica - L'arte di Giorgio de Chirico in relazione alla Metafisica e ai suoi «ritorni all’ordine» - Pablo Picasso: la personalità artistica, la produzione nell'arco di quasi un secolo. - Le linee artistiche e ideologiche del Futurismo - Umberto Boccioni, Antonio Sant'Elia. - Il Movimento Dada e il Surrealismo: Man Ray, Marcel Duchamp; Max Ernst, Joan Mirò, Renè Magritte e Salvador Dalì - L’astrattismo: Vasilij Kandinskij - L’esperienza del Bauhaus Nell’ultimo periodo dell’anno si accenneranno solamente alcuni degli argomenti previsti nel modulo 7 del Piano di Lavoro iniziale, lasciando libertà agli allievi di approfondirne alcune parti in vista di eventuali lavori di ricerca personali per l’avvio del colloquio d’esame. Modulo 7 Contenuti DAL SECONDO DOPOGUERRA AD OGGI - L'Arte informale europea e italiana - La Pop-Art e le personalità di Roy Lichtenstein e Andy Warhol STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. Verbalizzazione esperienze e contenuti Costruzione schemi e sequenze Insegnamento reciproco Ritorno su concetti base Scomposizione/semplificazione contenuti Lezione frontale Percorsi programmati per la scoperta delle informazioni Anticipazione compito e recupero pre-requisiti Esercizi di comprensione del testo Problem solving (su percorso dato o autonomo) Valutazione e revisione del lavoro/del giudizio (su criteri dati, autonoma) Lavoro di gruppo (piccolo, di livello, eterogeneo, …) Attività di laboratorio (sui testi, sui documenti, su altri materiali diversi) Discussione libera e guidata Drammatizzazione e giochi di ruolo Attività personalizzata (nei tempi, nei contenuti, nel livello di impegno) Contratti didattici (su scadenze e condizioni concordate) Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi Visite guidate MATERIALI DIDATTICI Libro/i di testo: Cricco, Di Teodoro; “Itinerario nell’arte” - vol. 3; Zanichelli Presentazioni in PowerPoint Visione di filmati su DVD multimediali Appunti e mappe concettuali ipad Internet Lavagna Interattiva Multimediale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: - elaborato scritto; - esposizione orale con supporto di presentazioni multimediali; - prove strutturate o semistrutturate (V o F, scelta multipla, completamenti, collegamenti). VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. San Daniele del Friuli, 14 maggio 2015 Firma del docente Franco Barachino ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio – Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] – sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA:Educazione fisica DOCENTE: prof. Pretis Roberto CLASSE: V A Ls GIUDIZIO SULLA CLASSE La classe è rappresentata da un gruppo di studenti e studentesse abbastanza omogeneo dal punto di vista delle capacità coordinative e condizionali. I livelli di preparazione raggiunti sono globalmente più che discreti ,alcuni hanno raggiunto livelli ottimi, la maggioranza ha raggiunto livelli di preparazione buoni,un ristretto gruppo ha raggiunto la sufficienza a causa di passività e di un impegno appena accettabile. Sono evidenti le differenze tra chi pratica una attività sportiva regolarmente e chi invece ha abitudini sedentarie , questo divario si manifesta nelle capacità prestative che i singoli dimostrano. Sul piano della frequenza e della partecipazione attiva il bilancio è positivo per la grande maggioranza degli allievi, . Le lezioni si sono svolte con un buon livello di attenzione, con l’attrezzatura personale adeguata .I rapporti interpersonali sono stati corretti. Sono stati svolti approfondimenti nel corso degli anni che hanno riguardato l’area della salute e del benessere mettendo in evidenza che l’attività motoria nelle sue molteplici forme concorre in modo importante al mantenimento di una buona salute. ABILITÀ SVILUPPATE Sviluppo dei livelli di forza ,resistenza e flessibilità. Sviluppo dei livelli di coordinazione generale e di equilibrio statico e dinamico. Conoscenza delle posture adeguate a molteplici situazioni della vita professionale. Riconoscere le attività motorie adatte alle caratteristiche psicologiche e fisiologiche personali. Svolgere un riscaldamento finalizzato. Conoscere alcuni aspetti della fisiologia umana. Attuare le misure di sicurezza nelle situazioni di possibile rischio. CONTENUTI TRATTATI Sport individuali: Ginnastica a corpo libero e attrezzistica. Tennis. Badminton. Atletica leggera . Tecniche di fitness. Tecniche di allenamento . Tecniche di rilassamento. Sport di squadra: Pallacanestro. Pallavolo. STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Costruzione schemi e sequenze Ritorno su concetti base Scomposizione/semplificazione contenuti Lezione frontal Lavoro di gruppo (piccolo, di livello, eterogeneo, …) Attività personalizzata (nei tempi, nei contenuti, nel livello di impegno Sviluppo percorsi autonomi di approfondimenti Controllo del lavoro Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi Contatto con persone del mondo esterno alla scuola MATERIALI DIDATTICI Libro/i di testo: autore/i, titolo, casa editrice: Fiorini,Coretti,Bocchi, Corpo libero.Marietti scuola. Materiale fornito dal docente: piccoli attrezzi in uso nelle palestre. Lavagna tradizionale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: prove pratiche riguardanti le attività proposte,test di valutazione delle capacità coordinative e condizionali. VALUTAZIONE: si concorda con quanto riportato nel Documento del Consiglio di Classe. San Daniele del Friuli, 14.05.2015…….. Firma del docente Roberto Pretis ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI “VINCENZO MANZINI” CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing – Costruzioni, Ambiente e Territorio Liceo Linguistico – Liceo Scientifico. ------------------------------------------Piazza IV Novembre – 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (UD) Telefono n. 0432 955214 – Fax n. 0432 957261 – e-mail: [email protected] sito: www.isismanzini.it – C.F. 94008390307 ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2014 – 2015 MATERIA: INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA DOCENTE: prof. CECILIA MUCCHINO CLASSE: 5ª LICEO SCIENTIFICO GIUDIZIO SULLA CLASSE Classe attiva, propositiva, interessata; durante i cinque anni di frequenza di questa materia ha dimostrato un partecipe interesse per i temi proposti, attraverso domande, riflessioni personali, confronto all’interno della classe stessa. Anche gli studenti meno attivi si sono spesso lasciati coinvolgere nella discussione in classe, contribuendo, soprattutto durante questo ultimo anno scolastico, alla trattazione e all’approfondimento delle tematiche. Il comportamento è sempre stato corretto e rispettoso all’interno della classe e nei confronti dell’insegnante. ABILITÀ SVILUPPATE Le seguenti abilità, sviluppate nelle singole unità di apprendimento, rappresentano la gradazione degli obiettivi specifici di apprendimento dell'IRC previsti dall'Intesa MIUR-CEI, ratificata con il DPR 176 del 20.08.2012. • Riconoscere che l'insegnamento sociale è parte della missione della Chiesa nel mondo • Correlare l'insegnamento sociale all'affermazione della dignità della persona • Presentare ed argomentare il rapporto tra azione politica e bene comune • Illustrare ed argomentare le posizioni dell'etica cattolica in relazione alla politica • Riconoscere il valore della partecipazione attiva in politica -1- • Presentare e spiegare il valore del lavoro di ogni cittadino per il bene comune • Accostarsi criticamente alle numerose contraddizioni del mondo oggi in merito al lavoro • Argomentare le possibili soluzioni alle disuguaglianze prodotte dall'economia di mercato • Correlare tra loro i fenomeni dello sviluppo e del sottosviluppo per distinguere il modello di sostenibilità • Riconoscere il valore di criteri etici da applicare alla realtà economica • Presentare ed argomentare le motivazioni per adottare un'economia solidale, equa e sostenibile • Presentare ed argomentare i criteri etici di un autentico rapporto uomo-natura • Riconoscere le azioni attuabili per un intervento responsabile e a tutela della realtà creata • Ricostruire fatti, eventi, situazioni del Concilio inquadrandoli nel periodo storico studiato • Riconoscere punti di novità nella Chiesa del XX e XXI secolo • Elaborare / rivedere il proprio giudizio sull'operato della Chiesa • Interagire al dibattito con opinioni proficue e rispetto • Usare e interpretare correttamente e criticamente le fonti autentiche della tradizione cristianocattolica CONTENUTI TRATTATI I contenuti trattati sono stati organizzati nelle seguenti Unità di apprendimento, regolarmente svolte. • La persona al centro dei valori cristiani. • Chiesa: vita, lavoro e politica • Chiesa: le sfide dello sviluppo e della sostenibilità • Il Vaticano Secondo Argomenti trattati Riflessione sulla libertà Discussione guidata in classe sulla libertà. Adozione a distanza: la storia di Maud Chifamba. Il lavoro e l’uomo. Prospettive degli allievi. Storia dell’evoluzione del rapporto uomo-lavoro. Il lavoro nella Bibbia. Le encicliche sociali. La vita di relazione. L’istituto familiare nella storia. Aspetti psicologici della relazione. L’amore umano nella Bibbia. Riflessione sull’attentato di Parigi. Visione del film “Casomai”. I giovani e la politica nella storia. Essere soggetti politici oggi. Tre definizioni di politica. Fede, politica e potere. Chiesa profetica e Chiesa idolatrica. STRATEGIE DIDATTICHE Strategie didattiche adottate 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Verbalizzazione esperienze e contenuti Costruzione schemi e sequenze Ritorno su concetti base Scomposizione/semplificazione contenuti Lezione frontale Ricavo di appunti Pensiero ad alta voce Valutazione e revisione autonoma del giudizio Lavoro in piccolo gruppo Discussione libera e guidata -2- 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. Giochi di simulazione Drammatizzazione e giochi di ruolo Valutazione frequente Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi Visite guidate Contatto con persone del mondo esterno alla scuola MATERIALI DIDATTICI Libro di testo: BOCCHINI SERGIO, Religione e religioni, EDB, Bologna 2004. Testo biblico e documenti magisteriali Estratti di testi di religioni non cristiane Schede di sintesi Materiale fornito dal docente. Articoli di cronaca (cartacei e web) Computer Internet Video su YouTube e affini Lavagna Interattiva Multimediale VERIFICA E VALUTAZIONE VERIFICA Sono state utilizzate le seguenti tipologie di verifica: costante osservazione degli allievi durante le attività in classe; comprensione e analisi del testo biblico e magisteriale; interesse, partecipazione, comportamento durante lo svolgimento del progetto “Prove Tecniche di Volontariato” e durante l'uscita didattica ad esso correlata. Non si sono effettuate verifiche scritte. VALUTAZIONE La valutazione dell'IRC considera: • l'apprendimento dei contenuti disciplinari proposti, in relazione agli obiettivi di ogni singola UA e ai processi di maturazione di conoscenze, abilità e competenze; • l'atteggiamento globalmente manifestato, ovvero l'interesse, la partecipazione, l'attenzione in classe e l'impegno nello svolgimento delle consegne; • il comportamento, ovvero la relazione educativa con compagni e docente durante l'ora di IRC e nei momenti in comune della giornata scolastica, la collaborazione, il rispetto delle regole disciplinari e delle attrezzature e sussidi dell'istituto; • la Tabella di riferimento per la valutazione dei livelli d’esercizio delle competenze nell'Asse dei Linguaggi, parte integrante del POF d'Istituto. Il giudizio finale formulato dal docente è la sintesi di queste voci, come dettagliatamente descritto nel Piano di Lavoro. Ai sensi dell’art. 4 comma 3 del D.P.R. 22.06.2009 n. 122 (in riferimento all'art. 309 D.L. 16.04.1994 n.297) le valutazioni relative agli apprendimenti dell’IRC sono espresse in giudizi e non in voti numerici (Insufficiente, Sufficiente, Discreto, Buono, Ottimo). Il docente Cecilia MucchinoSan Daniele del Friuli, 15 maggio 2015. -3-