Notizie di famiglia Rassegna nazionale infiorate artistiche Battesimi: Michele Sangaino; Sara Gala; Gioele Careddu; Gabriele Caria; Alessio Fadda; Elite Inga Cristina. Matrimoni: Claudia Di Nicola e Gian Mario Campus; Cristina Carai e Mauro Addis; Maria Diana e Gavino Ventu; Stefania Mura e Giovanni Mauro Uscidda. Anniversari, auguri a: Antonella Careddu e Tomaso Giorgioni per i loro 25 anni di matrimonio; Giovanna Azara e Giuseppe Pincioni per i loro 35 anni di matrimonio; Lina Orecchioni e Giovan Michele Azara per i loro 50 anni di matrimonio; Annita Frau e Augusto Columbano per i loro 60 anni di matrimonio. Auguri: Il 20 maggio scorso, siamo stati invitati a partecipare ad una rassegna nazionale di infiorate artistiche a Pietra Ligure. Ci siamo ritrovati insieme ad altri 44 paesi provenienti da tutta Italia e a due gruppi che arrivavano dalla Germania. E’ stata un’esperienza bellissima che ci ha arricchito sotto il profilo umano, facendo amicizia con i componenti degli altri gruppi e, sotto il profilo artistico poiché ci ha insegnato a migliorare tecniche e manualità. Siamo riusciti a portare a termine il nostro disegno (S. Paolo apostolo) con orgoglio, felici di aver portato un po’ di tutta la nostra comunità in un altro paese. Speriamo di riuscire a ricambiare l’invito qui nella nostra parrocchia, dove tutti avrebbero desiderio di venire e partecipare attivamente. Il nostro prossimo impegno sarà in occasione del Corpus Domini, che ci vedrà impegnati nel pomeriggio, nella notte e nella giornata da sabato 5 a domenica 6 giugno . Gruppo don Bosco Alla dott.sa Annalisa Ragnedda, neolaureata in ingegneria edile - architettura (laurea quinquennale) presso l’Università degli Studi di Cagliari con la tesi: “Piano di fattibilità per il progetto di un centro culturale polivalente nel comune di Arzachena”. Al dott. Gian Mario Azara neolaureato in architettura all’Università di Sassari con la tesi: “Città ed infrastruttura”. Agli auguri aggiungiamo un sentito ringraziamento per la copia delle tesi donate alla biblioteca parrocchiale. ******** Venerdì 11 giugno 2010 Festa nel rione Sacro Cuore; Lunedì 14 giugno 2010 Festa nel rione San Antonio. Defunti: Processione del Corpus Domini È il giorno in cui manifestiamo la nostra fede nell’Eucaristia portandola solennemente per le vie del paese accendendo ceri, portando fiori, eseguendo canti e suoni, celebrando la S. Messa. È il pane che ci nutre, che offre la vita eterna! È il pane che ci trasforma in donatori per le necessità degli altri. È il pane che unisce in una sola famiglia. Itinerario della Processione: Alle ore 21.00, partenza dal Tempio vecchio, via Santa Maria, via Magenta, via Satta, via Maroncelli, via Millelire, Emiciclo Europa, via Salvatore Ruzittu, Piazza Risorgimento, Corso Garibaldi, via Cavallotti, via San Vincenzo, Via Regina Elena, Piazza Pio XII. Cataldo Baglio; Giovanni Cossu; Pasquale Filippeddu; Maria Assunta Sanna (a Roma); Maria Teresa De Magistris (a Cagliari); Raimondo Tali (a Biella); Nicoletta Addis. Rinnovamento n° 5 Anno XXXVI - n° 5 maggio 2010 Parrocchia S. Maria Della Neve - Arzachena Chiesa Volto Della Trinità C arissimi parrocchiani,………. finalmente rivediamo il nostro cielo terso e cominciamo a godere il calore di una primavera che quest’anno è stata capricciosa ed avara di luce. Sento che la comunità sta vivendo particolari difficoltà. Il trigesimo della tragica morte di Paolo evidenzia la nostra fragilità psicologica e la mancanza di energie spirituali per superarla da soli. Soprattutto in questi momenti dovremmo scoprire la grande risorsa energetica delle nostre famiglie, degli amici, della comunità parrocchiale. In questo periodo di crisi generale, anche ad Arzachena stiamo conoscendo nuove emergenze: la perdita di lavoro, la difficoltà ad onorare prestiti bancari, le situazioni di particolari necessità per il sopraggiungere di malattie, di separazioni familiari... Con la Caritas parrocchiale, purtroppo, possiamo fornire viveri e vestiti, ma non il denaro che servirebbe in queste circostanze. I vari gruppi parrocchiali che ho consultato mi hanno suggerito di fare la questua durante i funerali per costituire un fondo di solidarietà con il quale intervenire in tali casi, anche se in misura molto modesta. Possiamo provare. Nel passato, proprio in occasione della morte di una persona cara, si facevano delle elemosine, come la multasgia, la distribuzione di carni e di elemosine alle famiglie povere. Perché non facciamo rinascere la San Vincenzo maschile che nel passato ha operato tanto bene? Potrebbe gestire le nuove emergenze e le offerte delle messe funebri. Il comitato delle feste patronali vuole ripristinare l’organizzazione che tuttora sostiene le feste campestri: la suprastantia, con un numero di soci che dà idee e collabora all’organizzazione. Domenica scorsa abbiamo accolto 59 ragazzi alla mensa del Signore. Purtroppo, dobbiamo riconoscere che per tanti la prima comunione diventa l’ultima perché è considerata la festa dei bambini in un giorno particolare e non il pane di una comunità che ha necessità di nutrirsi, sempre, per andare avan- ti. La partecipazione alla messa, ogni domenica, è il raduno di una grande famiglia che si raccoglie per ascoltare e per mangiare, per sentirsi uniti e per crescere nell’amore fino al dono di sé. Se non partecipiamo noi adulti, non verranno neppure loro. Ci sia di stimolo la presenza di tanti giovani che in occasione della Giornata della Gioventù diocesana, celebrata ad Arzachena e poi a Porto Cervo, hanno costituito un coro gioioso e poderoso con le voci delle varie parrocchie, e, soprattutto, la presenza del nostro Vescovo, che ci ha fatto sentire membri di una famiglia più grande. La festa del Corpus Domini, che celebreremo domenica prossima, sarà un ulteriore invito del nostro Dio che chiama i suoi figli accanto a sé, a tavola. A presto! Don Francesco Angolo della Posta e Testimonianze Leggiamo la Bibbia Dopo la lettera agli Ebrei, suggerisco di leggere il terzo libro del Vecchio Testamento: il Levitico. Il nome del libro deriva da “ Levi”, il capostipite della tribù dei leviti, incaricati da Mosè di celebrare l’insieme dei sacrifici sacri. Oltre al sacrificio della pasqua, celebrato nel deserto, sono descritti i sacri- fici delle epoche successive dopo il ritorno dall’esilio babilonese: i riti espiatori, il sacrificio di comunione, l’olocausto, di riparazione per il peccato, di lode… Tutti quei sacrifici celebrati con le carni ed il sangue di animali finiranno e saranno sostituiti con l’unico sacrificio di Gesù sulla croce. Erano sacrifici allegorici, anticipazioni della nuova alleanza. La distruzione del tempio di Gerusalemme, non più edificato, simboleggia la fine del santuario, dei sacrifici degli animali, dei sacerdoti e l’inizio del culto spirituale, del sacerdozio di Gesù, del suo dono, del Vangelo. La lettura del libro del Levitico sarà utilissima per capire il Nuovo Testamento, le regole che troviamo nel Vangelo di Matteo, gli atteggiamenti di Gesù verso i malati, i lebbrosi, le donne. Sarà utilissimo l’aver già letto la lettera agli Ebrei che evidenzia la centralità del sacrificio di Gesù: la messa. Gesù, non con il sangue degli animali, ma ci ha santificato per mezzo dell’offerta del suo corpo e del suo sangue. Calendario della Lettura della Bibbia durante il mese di giugno: 01 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 01; 02 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 02; 03 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 03; 04 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 04; 05 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 05; 06 giugno 2010: Letture della liturgia domenicale in chiesa; 07 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 06; 08 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 07; 09 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 08; 10 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 09; 11 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 10; 12 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 11; 13 giugno 2010: Letture della liturgia domenicale in chiesa; 14 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 12; 15 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 13; 16 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 14; 17 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 15; 18 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 16; 19 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 17; 20 giugno 2010: Letture della liturgia domenicale in chiesa; 21 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 18; 22 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 19; 23 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 20; 24 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 21; 25 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 22; 26 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 23; 27 giugno 2010: Letture della liturgia domenicale in chiesa; 28 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 24; 29 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 25; 30 giugno 2010: Libro del Levitico, capitolo 26, 27; Egregio Direttore, come cittadini e come parrocchiani ci sentiamo confusi e amareggiati di fronte al verificarsi di episodi bassi e meschini di vandalismo puro, che non edificano certamente la persona che li compie, al contrario finiscono per questo versetto del Vangelo di Marco è stato il tema che ha guidato la Giornata Diocesana della Gioventù, celebrata domenica 16 maggio, nella mattinata, ad Arzachena, nel pomeriggio, a Porto Cervo. I vari gruppi parrocchiali insieme a tante persone di buona volontà hanno curato l’accoglienza dei giovani presso la palestra comunale: preoccupandosi di distribuire la colazione. La processione verso la nostra chiesa parrocchiale è stata animata dal canto del gruppo scout di Olbia. Nell’omelia, durante la mes- sa, il Vescovo ci ha ricordato come il Signore propone ad ognuno di noi un cammino, una scelta di vita concreta: spetta a ciascuno accogliere questo invito scegliendo la cosa più importante, il “Maestro buono” che ci conduce alla pienezza della vita. L’animazione della messa è stata guidata dal Coro Diocesano dei giovani, con la partecipazione attiva del nostro coro “Don Bosco”: è stata anche questa una bella esperienza di comunione che il Vescovo ha benedetto, augurando che anche I RAGAZZI: Annamaria Grazia, Pirina Beatrice, Sanna Giorgia, Randolfi Angela Michela, Porcu Alessio, Corona Gabriele, Concas Leonardo, Nicolè Beatrice, Azara Alice, Careddu Maurizio, Filigheddu Nicolò, Fadda Marco, Casalloni Gianluca, Mancusu Fabio, Spanu Sara, Giotta Marina, Pileri Manuel, Cadau Mattia, Sanna Lorenzo Jose, Passalacqua Sveva, Goulart Hugo. LE CATECHISTE: Rosella Burranca, Stefania Casu, Immacolata Rozzo, Daniela Pirina, Tommasina Sangaino, Manuela Delrio, Caterina Azara, Giovanna Casarin, Rina Brandano, Barbara Schirru, Suor Elena, Pasqualina Codina. rimanga indifferente, ma sollevi con coraggio la voce per denunciare, presso gli enti preposti, comportamenti scorretti come: scritte sui muri, schiamazzi notturni e quant'altro... Un gruppo di cittadini Arzachenesi “Maestro buono che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?”: Prima Comunione Eucaristica Brinchia Federico, Casu Greta, Del Francese Alessia, Milia Luca Paolo, Pernice Gennaro, Pileri Andrea, Pinna Samuele, Piras Alessia, Pruneddu Giulia, Spada Alice, Marras Beatrice, Altana Salvatore, Bazzu Gabriele Battista, Chiola Beatrice, Gala Federico, Marras Matteo, Pintus Simone, Quazine Nadir, Sanna Lorenzo Josè, De Simone Jacopo Antonio, Fresi Federica, Loddo Antonio, Mocci Giuseppe, Orecchioni Paolo, Pidinchedda Sara, Citti Giorgio, Demurtas Mattia, Orecchioni Danilo, Pinna Michela, Sangaino Lorenza, Campesi Vanessa, Carta Pietro Mattia, Sangaino Giulia Caterina, Scanu Marianna, Tali Arianna, Cucciari Ismaele, Moretto Pasquale, Caria Nicole, Filippeddu mettere in cattiva luce dei cittadini che si sono sempre caratterizzati per il grande senso civico e morale. Attraverso le pagine del suo giornale vorremmo sensibilizzare tutta la popolazione affinché prenda coscienza e non N ella veglia di preghiera in preparazione alla solennità di Pentecoste siamo state invitate anche noi suore a dare la nostra testimonianza come persone impegnate nella chiesa. “A che servono le suore?” La risposta più ovvia sarebbe: fare scuola, scrivere libri, curare gli ammalati, insegnare catechismo…, attività che svolgono anche i laici ben preparati professionalmente. nel futuro possa proseguire questa perfetta collaborazione. Dopo il pranzo al sacco consumato nel sagrato della chiesa i giovani, al Conference Center di Porto Cervo, sono stati accolti per un momento di spiritualità nello stile della preghiera di Taizè: l’ambientazione perfettamente curata e la melodia dei vari salmi cantati hanno fatto vivere un bel momento di preghiera, ricco di momenti di riflessione e silenzio. Al teatro Bagaglino ragazzi e giovani, da spettatori, hanno assistito ad un musical, proposto da una compagnia teatrale, che ha Quelle attività non giustificano la loro esistenza. Ed allora chi sono e a cosa servono le suore? Le suore emettono i voti di povertà, castità e obbedienza che sono il segno delle realtà future, del Paradiso, della Vita Eterna. Nelle realtà future non ci sarà la corsa per avere denaro, per sentirsi realizzati; non ci si sposerà perché Dio è l’amore assoluto della nostra vita; si realizzerà la volontà di Dio concluso la giornata. Questo incontro diocesano, che si inserisce nel cammino verso la Giornata Mondiale della Gioventù del prossimo anno a Madrid, ci ha fatto riscoprire, ancora una volta, la gioia della comunione fra i giovani, i quali nonostante le varie proposte e tentazioni derivanti dal relativismo globale sentono la necessità di radicare la propria vita in Cristo, il “Maestro buono” che invita ancora oggi a seguirlo per raggiungere con Lui l’eredità della vita eterna. Giovanni Fresi sentendosi avvolti dalla sua bontà. Noi in Arzachena non siamo inerti, voi ci vedete. La nostra missione di Suore Domenicane della Beata Imelda, voluta dal nostra venerato Fondatore P. Giocondo Pio Lorgna, è quella di amare e fare amare Gesù nell’Eucaristia. Ne consegue che dovremmo essere segno che porta all’Eucaristia.